A cura:
della classe 3^L
Scuola media statale
“ F.De Pisis-Bonati” Porotto (FE)
L’obesità
Il consumo, spesso eccessivo, di cibo cui si
assiste nei paesi ricchi implica una serie di
fattori ambientali, culturali, psicologici legati
all’alimentazione.
Il cibo, spesso reso appetibile dai
messaggi pubblicitari…
• è visto come status symbol
• dà risposte affettive ed emotive
• viene considerato come premio
• compensa frustrazioni
• è legato a momenti di
socializzazione
La modernizzazione
La modernizzazione ha eliminato
sistematicamente l’esercizio fisico
dalla nostra vita.
Le automobili hanno eliminato le
passeggiate e l’andare in bicicletta
quotidiani.
Prima …
….. terminati i compiti i bambini
scendevano nei cortili o per
strada a giocare a pallone con
gli amici.
… Oggi
i cortili non ci sono più, la
merenda si fa quattro volte al
giorno e, invece di giocare, ci si
piazza davanti a un video o alla
televisione.
I disturbi dell’obesità
L’obesità non dovrebbe più essere
considerata semplicemente un
problema estetico ma come
un’epidemia che minaccia la salute
mondiale.
L’obesità è un disturbo complesso
generato dall’interazione tra fattori
genetici e ambientali.
L’obesità è cresciuta in modo spettacolare, fino
a diventare una delle prime cause di malattie e
di mortalità. Gli esperti chiamano questo
fenomeno “Globesity” (globalizzazione
dell’obesità).
Obesità in età infantile
E’ soprattutto nei primi 5 o 6
anni di vita che bisogna
combattere l’obesità.
Tenendo conto delle
difficoltà di “uscirne”, gli
interventi devono
concentrarsi sulla
prevenzione attraverso
l’educazione alimentare.
Abbiamo preso come esempio la Svizzera: il
20 - 30% della popolazione è in sovrappeso e
quasi il 5% è obesa.
Popolazione della Svizzera (%)
Obesi
In
sovrappeso
Non in
sovrappeso
Spesso ci preoccupiamo
quando il bambino mangia
poco, raramente quando
mangia troppo.
Un’ iperalimentazione nei primi due anni di
vita causa un aumento di volume delle
cellule adipose ma determina anche un
aumento del loro numero.
Da adulti, pertanto, si avrà una maggiore
predisposizione all’obesità ed una difficoltà a
scendere di peso o a mantenerlo nei limiti, perché
sarà possibile ridurre le dimensioni delle cellule, ma
non sarà possibile eliminarle.
Malattie dell’obesità
Artrosi
Problemi respiratori
Diabete
Obesità
Infarto
Ipertensione
Arteriosclerosi
Tumori vari
(colon, retto,
ecc.)
CHE COS’E’ LA FAME ?
Quando si parla di fame nel Mondo ci
si riferisce sia alla denutrizione
(individui che mangiano poco) sia
alla malnutrizione (individui che
soddisfano il bisogno di mangiare con
diete squilibrate o che non soddisfano
l’apporto di tutti i principi
alimentari).
LA GEOGRAFIA DELLA FAME
850
è il numero di milioni di
persone che sono
cronicamente sottoalimentate
e non sono in grado di avere
una buona alimentazione.
È il numero di milioni di bambini
sotto i cinque anni che soffrono di
sintomi acuti o cronici di
malnutrizione.
13
200
È il numero di milioni di bambini
sotto i cinque anni che annualmente
muoiono a causa di malattie e di
infezioni che potrebbero essere
prevenute.
3,5
È il numero di miliardi di persone
che soffrono di carenza di ferro.
È il numero di milioni di bambini
che nascono con crescita menomata
a causa della malnutrizione durante
la gravidanza.
30
È il numero di miliardi di persone
che sono a rischio di carenza di
iodio.
200
2
È il numero di milioni di bambini in
età prescolare, che sono affetti da
carenza di vitamina A.
Le conseguenze (Malattie da denutrizione)
La denutrizione causa:
 Apatia;
 Dimagrimento;
 Debolezza muscolare;
 Depressione del sistema
nervoso;
 Minor resistenza alla
malattia;
 Invecchiamento precoce;
 Indebolimento della vista;
 Ventre gonfio
Le cause della povertà
Povertà
Reddito molto
basso
Denutrizione
Ridotta capacità
di lavoro
Malattia
In Africa e in America centrale e meridionale è
diffusa una malattia detta Kwashiorkor (bambino
rosso) dovuta mancanza di proteine. I bambini che
ne sono affetti hanno i capelli rossi o di colore
paglia, presentano macchie, ispessimento della
cute, edema, anemia, disturbi gastro-intestinali.
Le nostre riflessioni……………
”Ci dovrebbe essere più equilibrio fra i diversi
paesi, i paesi ricchi dovrebbero sfruttare meglio le
loro risorse per non ammalarsi e allo stesso tempo
aiutare i paesi in difficoltà”
Lara
” Al cibo deve essere attribuita la sua
funzione primaria, cioè quella di mantenere il
corpo in buona salute, e si dovrebbe
riconoscere questo diritto anche ai paesi più
poveri”
Cecilia
”Ogni volta che sprechiamo cibo dovremmo
pensare al valore che ha per chi ne è privo”
Nicolò
“Bisogna aiutare i paesi poveri, ma anche
assicurarsi che gli aiuti arrivino a
destinazione”
Claudia
“La ricchezza e la disponibilità di cibo non
sempre portano a scelte giuste per la nostra
salute”
Davide
“E’ fondamentale educare i bambini per fare in
modo che non siano futuri obesi”
Greta
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gli squilibri alimentari