LICEO STATALE
“E. BOGGIO LERA”
Scientifico Ordinario – Scientifico Scienze Applicate - Linguistico
Programmazione Didattica
del Consiglio della Classe 4^ Sez. C Ind. SCIENTIFICO
A.S. 2015/16
 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
Numero alunne
Numero alunni
Totale
7
16
23
 TASSO DI PENDOLARITÀ
Numero di pendolari
Da Motta S. Anastasia
Da Misterbianco
Da Piano Tavola
2
1
1
 NUMERO DI ALUNNI RIPETENTI :
Romeo Marcello (4 C)
 ANALISI DELLA CLASSE ED EVENTUALI
PROBLEMATICHE RELAZIONALI:
DIFFICOLTÀ RILEVATE SU
L'attuale classe 4 C risulta composto dall'unione di 12 alunni provenienti per scorrimento dalla 3 C,
da 10 alunni provenienti dalla 3 A (poiché, per via dell'esiguo numero, non si è resa possibile la
formazione della 4 A) e da un alunno ripetente la 4 C.
Proprio a causa di questo cambiamento nell'assetto della composizione del gruppo-classe, in questo
primo periodo di attività, l'osservazione condotta è stata prevalentemente finalizzata a verificare il
comportamento, la qualità delle conoscenze acquisite nel precedente anno scolastico con il ripasso
degli argomenti salienti nelle varie discipline, il grado di attenzione e di partecipazione, il livello e
la costanza dell'impegno.
Dagli elementi raccolti emerge che quasi tutti gli alunni dimostrano buona volontà e desiderio di
migliorare le proprie abilità e competenze. I livelli di partenza si possono ritenere,
complessivamente, piuttosto eterogenei, tuttavia adeguati al percorso scolastico da intraprendere,
nonostante permangano momenti di non adeguata concentrazione ed attenzione da parte di un
ristretto numero di alunni.
 ADOZIONE DI COMPORTAMENTI CONDIVISI:
Il Consiglio di Classe si trova concorde, innanzitutto, nel suggerire una forma di partecipazione più
attiva e proficua in tutte le discipline, stimolando l’ assiduità alla frequenza scolastica e la puntualità
nel giustificare assenze e ritardi. I docenti si propongono, inoltre, di stimolare e favorire occasioni
di confronto e di collegamenti interdisciplinari. Si darà importanza all’uso di un linguaggio corretto
e specifico delle singole materie, alla trattazione delle diverse tematiche con adeguata gradualità, al
coinvolgimento della classe in discussioni e dibattiti sugli argomenti trattati, anche con domande
guidate e all'approfondimento su particolari tematiche attraverso ricerche individuali e di gruppo. I
docenti cercheranno di aiutare ogni singolo alunno a maturare una maggiore responsabilità e un più
sicuro impegno, per far fronte alle più consistenti richieste che il triennio presenta.
Si informeranno, inoltre, gli studenti degli obiettivi individuati dal Consiglio di classe e di quelli
adottati nell’ambito delle singole discipline, delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione,
cercando di instaurare in classe un clima di fiducia e di rispetto reciproco, improntato al dialogo e
alla partecipazione attiva da parte degli allievi.
 OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI:
Il Consiglio di classe, dopo aver esaminato la situazione e i bisogni formativi dei singoli studenti,
sulla base delle indicazioni contenute ed emerse nelle riunioni di dipartimento, concorda e
definisce i seguenti obiettivi, sia di tipo educativo che didattico, trasversali a tutte le discipline, pur
lasciando ai singoli docenti la possibilità di fornire ulteriori aggiunte e precisazioni da inserire nel
piano di lavoro disciplinare.
 Consolidare e affinare le capacità espressive scritte e orali, abituando gli studentio al
rigore terminologico;
 affinare il metodo di studio;
 avviare gli allievi alla conoscenza delle specificità epistemologiche delle diverse
discipline oggetto di studio;
 sviluppare la capacità di sintetizzare, schematizzare e organizzare un discorso
omogeneamente strutturato;
 acquisire le competenze, sostenute da un adeguato bagsglio lessicale e concettuale,
per orientarsi nella molteplicità delle informazioni;
 abituare gli alunni ad essere lettori autonomia e consapevoli di testi di vario tipo,
utilizzando le diverse tecniche di lettura in relazione ai diversi scopi per cui si legge;
 introdurre all'uso degli strumenti di base della ricerca;
 sviluppare gradatamente l'autonomia, la rielaborazione personale e lacriticità nello
studio;
 sviluppare la capacità di operare collegamenti tra discipline diverse e affrontare
argomenti di studio in una prospettiva interdisciplinare;
 sviluppare la capacità di socializzazione e di lavorare in gruppo;
 sviluppare la capacità di dialogo e di confronto nella classe , nella scuola e negli altri
ambiti della vita;
 sviluppare la capacità di autocorrezione, di autovalutazione e di autostima nella
rivalutazione del senso del lavoro scolastico.
 STRATEGIE DIDATTICHE COMUNI:
Secondo le esigenze didattiche e l'orientamento metodologico dei singoli insegnanti, saranno
utilizzate le seguenti strategie e i seguenti strumenti:
 Ripartizione modulare dei contenuti disciplinari
 Lezioni frontali e partecipate
 Discussione guidata
 Lettura e analisi collettiva e individuale dei libri di testo
 Esercitazioni applicative individuali e alla lavagna
 Lezioni interattive
 Metodo induttivo e deduttivo
 Fruizione di audiovisivi di contenuto didattico
 Lavori in gruppo
 Attività di laboratorio
 Lezioni grafiche
In relazione agli obiettivi di competenza trasversale sarà valorizzata e curata la correttezza
linguistico-espositiva, sia nei colloqui orali sia nelle produzioni scritte: in ogni disciplina,
inoltre, gli alunni saranno spronati al corretto impiego della terminologia specifica.

STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE:
VALUTAZIONE
Orale
Scritta
Pratica
STRUMENTI





Interrogazioni individuali e partecipate;
Brevi interventi sia dell'alunno che richiesti dall'insegnante;
Correzione dei lavori eseguiti a casa;
Dibattito fra gli alunni sotto la guida dell'insegnante;
Verifiche scritte sotto forma di prove strutturate,
prove libere e di questionari a risposta chiusa e/o aperta;
trattazione sintetica, stesura di relazioni realizzate in power
point, soluzioni di problemi ed esercizi, produzioni scritte.
 Relazioni di laboratorio
 Visite su territorio
 Prove grafiche
 Visualizzazione in grafici
 Prove attitudinali motorie (Ed. Fisica)
La valutazione sarà di tipo formativo alla fine di ogni modulo, di tipo sommativo alla fine del
quadrimestre e terrà conto dei seguenti elementi:








situazione di partenza (possesso dei prerequisiti);
capacità di rielaborare personalmente i contenuti;
livello partecipativo dimostrato in classe (marginale, costruttivo, ecc.);
autonomia nello studio;
collaborazione e capacità di cooperazione;
progressione nell’apprendimento;
conseguimento degli obiettivi didattici programmati (conoscenza raggiunta, capacità
espressive, capacità di analisi e di sintesi dimostrate attraverso le verifiche orali e scritte);
impegno, frequenza e comportamento (determineranno il voto di condotta).
9. MODALITA’ DI RECUPERO CURRICOLARE
I docenti si soffermeranno in modo sistematico sui contenuti ritenuti di particolare valenza
educativa o formativa, effettuando frequenti richiami agli aspetti affrontati precedentemente e che
costituiscono i prerequisiti necessari per il proseguimento dell’attività didattica.
Si prevedono dei momenti di pausa didattica in classe durante le ore curriculari tutte le volte che se
ne ravvisi la necessità. Tale intervento potrà essere articolato, secondo le opportunità, per alunno o
gruppi di alunni, con possibilità anche di un coinvolgimento attivo nell'azione didattica degli allievi
più preparati in funzione di tutors nei confronti dei compagni in difficoltà. Gli alunni potranno
anche avvalersi della frequenza dei corsi di recupero e/o sportello didattico, qualora vengano
organizzati dalla scuola.
10.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE E PROGETTI DIDATTICI
Per quanto concerne le attività progettuali, al momento, la prof.ssa Garibaldi, docente di disegno e
storia dell'arte, propone la partecipazione della classe alla mostra di Chagall, il cui periodo di
attuazione non è ancora definito.
Per altre proposte programmate dalla scuola o dagli insegnanti della classe, relative a viaggi
d'istruzione, visite guidate, visione di film o spettacoli teatrali, partecipazione a conferenze, scambi
culturali e stage, il Consiglio di classe si riserva di prendere in considerazione, successivamente,
tutte quelle proposte che possano favorire l'arricchimento umano e culturale degli studenti,
favorendo l'acquisizione di esperienze ed ulteriori conoscenze.
n ATTIVITA’/PROGETTO
.
DOCENTE
REFERENTE
PERIODO DI DISCIPLINE
ATTUAZIONE COINVOLTE
1 Mostra di Chagall
Garibaldi Rita
Da definire
Storia dell'arte
11. DISPONIBILTA’ ACCOMPAGNAMENTO VIAGGI / VISITE ISTRUZIONE
DOCENTI ACCOMPAGNATORI DISPONIBILI: GARIBALDI RITA- PERNICE DOMENICO..
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
DISCIPLINA
FIRMA
Di Martino Stefania
Di Martino Stefania
Caltabiano Francesca
Capizzi Salvatore
Capizzi Salvatore
Giardina Salvatore
Garibaldi Rita
Pernice Domenico
Pernice Domenico
Sorace Lucia
Deodati Lidia
Italiano
Latino
Scienze
Matematica
Fisica
Lingua inglese
Disegno e storia dell'arte
Filosofia
Storia
Ed. fisica
Religione
Il presente documento di programmazione è stato redatto e approvato dai suddetti docenti in data
02.10.2015.
Catania, 02.10.2015
Il Coordinatore del Consiglio di Classe
Prof. Salvatore Giardina
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4C - Liceo scientifico Boggio Lera