ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Luigi Einaudi”
SENORBÌ
ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5aA Geometri Sperimentale
“Progetto Cinque”
Senorbì, 14 maggio 2014
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
DISCIPLINA
Maurizio Serra
Religione
Mauro Medde
Italiano
Mauro Medde
Storia
De Jesus Jandaira Da Silva
Inglese
Cristina Sitzia
Matematica e Informatica
Maria Immacolata Cabras
Diritto
Giovanni Antonio Lussu
Disegno e Progettazione
Giovanni Guzzetti
Costruzioni
Vinicio Deplano
Topografia
Manuela Pinna - I.T.P. -
Topografia
Stefano Lampis
Impianti
Sebastiano Chiaramida
Estimo
Francesco Picciau
Educazione Fisica
FIRMA
2
INDICE
Composizione del Consiglio di Classe
pag. 4
Elenco dei candidati all’Esame di Stato
pag. 4
Carriera scolastica
pag. 5
Profilo della classe
pag. 6
Obiettivi trasversali raggiunti
pag. 7
Obiettivi pluridisciplinari raggiunti
pag. 8
Percorso formativo della classe
pag. 9
Metodi di insegnamento, mezzi e spazi utilizzati
pag. 10
Criteri e strumenti di misurazione e valutazione
pag. 11
Tabella di valutazione
pag. 12
Prove integrate
pag. 13
Percorsi e contenuti disciplinari
pag. 15
Allegati:
Programmi svolti
3
Composizione del Consiglio di Classe nel triennio
DOCENTI
DISCIPLINE
PERMANENZA
NEL
TRIENNIO
PERMANENZA
NELLA
CLASSE
Maurizio Serra
Religione
SI
SI
Mauro Medde
Italiano
NO
NO
Mauro Medde
Storia
NO
NO
De Jesus Jandayra Da
Silva
Inglese
NO
NO
Cristina Sitzia
Matematica e Informatica
NO
NO
Maria Immacolata Cabras
Diritto
SI
SI
Giovanni Antonio Lussu
Disegno e Progettazione
SI
SI
Giovanni Guzzetti
Costruzioni
SI
SI
Vinicio Deplano
Topografia
NO
NO
Manuela Pinna - I.T.P. -
Topografia
NO
NO
Stefano Lampis
Impianti
NO
NO
Sebastiano Chiaramida
Estimo
NO
NO
Francesco Picciau
Educazione Fisica
NO
NO
Elenco dei candidati all’ Esame di Stato
N.
COGNOME
NOME
1
BALLOI
Piero
2
CARTA
Efisio
3
LAI
Michele Francesco
4
LONIS
Rossano
5
PAU
Angelo
6
PITZUS
Nicola
7
PORCEDDU
Eros
8
PORRU
Nicolò
9
PORRU
Giovanni Omar
10
SCANO
Davide
4
CARRIERA SCOLASTICA
A. S.
13/
14
A. S.
12/
13
A. S.
11/
12
A. S.
10/
11
A. S.
09/
10
A. S.
08/
09
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
2AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
1AG
ESITO
□
□
AM
M
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
2AG
1AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
AMM
N.
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
2AG
1AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
N.
AMM
AMM
N.
AMM
CLASSE
5AG
4AG
4AG
4AG
3AG
2AG
1AG
ESITO
□
AMM
N.
AMM
N.
AMM
AMM
AMM
AMM
CLASSE
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
ESITO
□
AMM
AMM
AMM
AMM
CLASSE
5AG
5AG
4AG
3AG
2AG
1AG
ESITO
□
N.
AMM
AMM
AMM
AMM
AMM
ALUNNO
BALLOI Piero
CARTA Efisio
LAI Michele Francesco
LONIS Rossano
PAU Angelo
PITZUS Nicola
PORCEDDU Eros
PORRU Nicolò
PORRU Giovanni Omar
SCANO Davide
A. S.
07/
08
TUTTI GLI ALUNNI SI AVVALGONO DELL’ INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
5
Profilo della classe
La classe è costituita da dieci alunni. Questi provengono quasi tutti dai comuni del circondario; soltanto uno risiede a Senorbì . Uno solo il caso di ripetenza.
La maggior parte degli alunni rivela una non sempre accettabile partecipazione al dialogo educativo in gran parte delle discipline; si dimostra non sempre
attenta alle spiegazioni e
l’interesse per gli argomenti trattati appare talvolta inadeguato. Altrettanto inadeguata è
l’applicazione nello studio a casa.
Nel corso del triennio si sono comunque attenuati i momenti di eccessiva esuberanza e gli
studenti hanno mostrato in itinere comportamenti più appropriati e un maggiore senso di responsabilità.
Il rapporto educativo, pur caratterizzato dalle più varie strategie messe in atto dai docenti per
ottenere un continuativo e produttivo dialogo, ha messo in luce la difficoltà dei ragazzi nel mantenere costante la fiducia in sé stessi e la convinzione della propria personale riuscita; fattore,
questo, che ha inciso non poco sulla motivazione e sullo impegno scolastico.
Il Consiglio, tenendo presente la storia e le caratteristiche della classe , ha cercato di avere
dei punti di riferimento come:
 Rispettare le norme disciplinari ampiamente esplicitate nel patto formativo;
 Operare in modo che la frequenza di tutti gli studenti fosse, generalmente, regolare per
tutto l’anno e in tutto il triennio, effettuando regolari controlli delle assenze, dei ritardi e
delle giustificazioni ;
 Cercare di rendere possibile un lavoro sereno e costante allo scopo di favorire il
raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati;
 Seguire, nello svolgimento e nell’applicazione delle programmazioni presentate all’inizio
dell'anno, prevalentemente la didattica modulare con questa scansione: trattazione
dell’argomento, verifica scritta e/o orale e eventuale recupero.
Questi punti di riferimento sono in sintesi gli obiettivi trasversali presenti nella programmazione annuale del consiglio di classe e in quella dei singoli docenti.
Alcuni obiettivi didattici, in qualche disciplina, sono stati ridimensionati per adattarli alla classe
al cui interno sono presenti diversi allievi con limitata autonomia metodologica e ridotto stimolo
all’ applicazione.
Si sottolinea, dal punto di vista didattico, la continuità di soli quattro docenti su undici, con l’
esclusione quindi dei docenti di Lingua e Letteratura Italiana, Storia, Lingua straniera, Matematica, Topografia, Impianti, Estimo e Educazione Fisica.
Nelle discipline tecniche di Topografia, Impianti ed Estimo, inoltre si sono succeduti nel triennio docenti diversi, anche due docenti supplenti durante lo stesso anno, con conseguente vacanza temporale dovuta alla loro nomina. E’ immaginabile la ripercussione sul piano didattico,
6
sulla credibilità della istituzione scolastica e, ciò che è peggio, sullo svolgimento dei programmi e
sul conseguente profitto degli alunni.
Rispetto al livello di partenza, i risultati raggiunti sono alquanto diversi e tali da differenziare
due gruppi:
-
un primo gruppo, molto ristretto, di discenti che nel corso degli anni è riuscito comunque a
sviluppare un metodo di studio autonomo e ha dimostrato accettabili capacità di approfondimento e di giudizio critico riuscendo a raggiungere un profitto complessivamente sufficiente;
-
il restante gruppo, invece, ha raggiunto un livello di conoscenze, competenze e capacità
non adeguato al corso di studi e il profitto conseguito è, nel complesso, tra l’insufficiente e il
mediocre.
Dal punto di vista del comportamento, la classe, nonostante la vivacità, ha mantenuto un at-
teggiamento corretto ed educato nei confronti della proposta formativa e nel rapporto con i docenti ed il personale.
Nella valutazione si è tenuto conto del livello di partenza, della discontinuità didattica,
dell’impegno dimostrato, della preparazione conseguita, il tutto in riferimento alla griglia di valutazione regolarmente approvata dal Collegio dei Docenti e divenuta parte integrante del POF.
Obiettivi trasversali raggiunti in termini di
conoscenze, competenze e capacità
Il Consiglio di Classe tenendo conto delle conoscenze, competenze e capacità richieste
ad un tecnico diplomato, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi trasversali di s eguito specificati:
 Obiettivi comportamentali:
socializzazione all‟interno della classe;
comportamento compatibile con le regole della vita scolastica;
partecipazione al dialogo educativo.
 Obiettivi cognitivi generali:
utilizzare in modo sufficientemente corretto la lingua italiana;
7
comunicare i contenuti disciplinari con termin ologia specifica;
organizzare i contenuti disciplinari in modo semplice e coerente.
 Obiettivi cognitivi specifici:
conoscere alcune tecnologie in ambito edilizio;
conoscere alcune delle principali normative vigenti in materia di edilizia e di urbanistica;
conoscere i metodi e gli strumenti per esprimere giudizi di stima:
utilizzare la strumentazione del laboratorio topografico;
utilizzare le nuove tecnologie ed i software professionali per la redazione di elaborati grafici
di progetto;
comprendere e applicare norme a specifici casi;
conoscere la terminologia specifica (microlingua) nella lingua straniera studiata.
Come del resto evidenziato nel profilo della classe, gli obiettivi sopra elencati non sono
stati raggiunti in modo adeguato ed omogeneo da tutti gli studenti.
Obiettivi disciplinari e contenuti
I contenuti e gli obiettivi disciplinari raggiunti, nonché le prove effettuate, sono descritte
in modo sintetico nelle schede „Percorso Formativo‟ allegate, preparate dai singoli docenti
per la disciplina di propria competenza, ai fini della predisposizione della terza prova
scritta e del colloquio dell‟Esame di Stato.
I contenuti delle diverse discipline sono descritti in modo dettagliato nelle schede „Pr ogramma Svolto‟ allegate al presente documento.
Obiettivi pluridisciplinari raggiunti
Si indicano qui di seguito gli obiettivi relativi ad un progetto interdisciplinare relativo alla
costruzione di un edificio destinato a poliambulatorio (progettazione architettonica, studio
di particolari costruttivi e redazione della contabilità di progetto) che ha coinvolto le mat erie di Costruzioni e Disegno e Progettazione
-
Conoscenze:
conoscere la normativa vigente in materia urbanistica ed edilizia;
8
-
Competenze:
elaborare disegni e relazioni di calcolo;
-
Capacità;
comprendere il passaggio dalla progettazione di massima alla progettazione esecutiva.
Come del resto evidenziato nel profilo della classe, gli obiettivi sopra elencati non sono
stati raggiunti in modo adeguato ed omogeneo da tutti gli studenti.
Percorso formativo della classe
Il Consiglio di Classe ha programmato ed organizzato nel presente anno scolastico le s eguenti attività:
Attività curricolari
 attività relative al progetto Orientamento in entrata e in uscita per lo studio e il
lavoro L‟iniziativa rientra nelle attività finalizzate a sostenere il processo di scelta
degli studenti in funzione degli studi universitari, della qualificazione professionale o
del lavoro;
 incontri, organizzati a scuola, per l‟arruolamento nelle varie Forze Armate;
 partecipazione all‟attività denominata: “Il Quotidiano in classe” (con la possibilità di
consultare e leggere un quotidiano nazionale: il “Corriere della Sera”. Il progetto
porta nelle scuole secondarie superiori italiane alcuni tra i più grandi giornali italiani
a confronto, affinché possano diventare strumenti per una moderna forma di
educazione civica “day by day”.
 partecipazione alla “Giornata del Geometra” (dicembre 2013): l‟iniziativa, organizzata
dall‟Istituto e dalla prof.ssa Mereu ha ospitato il Presidente del Collegio dei geometri,
Maurilio Pireddu che ha relazionato sulle prospettive della professione e sul ruolo
del Collegio.
Attività extracurricolari
 Giornata dell‟ Arte;
 Giornata sportiva;
 Giornata della musica.
9
Attività integrative e di recupero
Tutti i docenti, per l‟intero anno, hanno svolto „in itinere‟ e in orario extrascolastico attiv ità di recupero delle lacune e delle carenze riscontrate nella preparazione degli studenti.
Metodi di insegnamento, mezzi, strumenti e spazi utilizzati
Si fa riferimento alle schede „Percorso Formativo‟ delle diverse discipline per quanto r iguarda metodi, mezzi e strumenti.
Gli spazi utilizzati sono stati invece: aula, laboratorio di informatica, territorio circostante
l‟ istituto per esercitazioni topografiche e la palestra.
Criteri e strumenti di misurazione e valutazione degli apprendimenti
Il Consiglio di Classe ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e programm ate in funzione delle conoscenze, competenze e capacità periodicamente accertate; la tip ologia delle prove è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle caratteristiche proprie
della disciplina.
10
 Criterio di sufficienza
-
possedere conoscenze, anche se non approfondite, competenze e capacità semplici;
eseguire analisi parziali, anche se con qualche errore che non manifesti la presenza
di gravi lacune;
effettuare sintesi, anche con delle imprecisioni;
possedere una terminologia accettabile ed una esposizione anche poco fluente.
11
Ai fini della valutazione, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente i criteri e la griglia di
corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità riscontrate, stabi liti
nell‟ambito del P.O.F. 2013 /2014, riportati nella tabella della pagina seguente.
LIVELLO RAGGIUNTO
VOTO
GIUDIZIO
1
nullo
2
praticamente
nullo
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA'
Rifiuto di sottoporsi a qualunque
verifica orale, scritta, pratica;
Non emergono.
"scena muta"; consegna del foglio in bianco.
Non emergono.
Mancanza assoluta di preparazione: mancata conoscenza di tutti Nulle.
gli argomenti svolti.
Nulle.
Ricorda solo pochissime informazioni e in modo molto frammentario.
Esposizione disordinata e confusa. Non conosce il linguaggio
Non riesce a cogliere il significato di
specifico della disciplina. Non
semplici comunicazioni.
sa utilizzare le conoscenze acquisite.
Conoscenza superficiale, lacunosa e mnemonica degli argomenti svolti.
Esposizione stentata, con improprietà linguistiche e gravi errori
lessicali, scarso uso della terminologia specifica.
Riformula in modo molto parziale il
significato di una comunicazione.
Compie gravi errori di impostazione e mostra marcate difficoltà
nell'applicazione di quanto appreso.
lievemente
insufficiente
Conoscenza minima e superficiale
degli argomenti svolti.
Esposizione incerta con frequenti
ripetizioni ed errori nell‟uso delle
strutture linguistiche, scarsa
proprietà di linguaggio.
Riformula solo parzialmente il significato di una comunicazione. Lievi gli errori nell‟applicazione dei
contenuti e nell‟impostazione dei
problemi.
6
sufficiente
Conoscenza, anche solo mnemo- Esposizione
sufficientemente
nica, della quasi totalità degli
chiara con linguaggio specifico
argomenti svolti.
quasi sempre corretto.
Riformulazione del significato di
una semplice comunicazione. Rielaborazione e sintesi dei contenuti quasi sempre adeguate. Applicazione e impostazione generalmente corrette.
7
discreto
Esposizione corretta e fluida, adeguato utilizzo del linguaggio
specifico.
Adeguate rielaborazione e sintesi
dei contenuti. Corretta impostazione e applicazione delle conoscenze apprese.
buono
Esposizione corretta e fluida, linguaggio specifico ricco e apConoscenze puntuali e consapepropriato, comprensione sicura
voli di tutti gli argomenti svolti.
e impostazione precisa e personale dei contenuti.
Buona rielaborazione e sintesi dei
contenuti anche con collegamenti
nell'ambito della disciplina. Impostazione e applicazione più che
corretta delle conoscenze apprese.
ottimo
Comprensione di testi e di documenti orali e scritti; rielaborazione
Esposizione corretta con ricchezcritica dei contenuti, con colleConoscenze approfondite e rielaza di particolari; linguaggio spegamenti sia disciplinari che interborate in maniera personale.
cifico sempre ricco e appropriadisciplinari. Sceglie le tecniche, i
to.
procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi in situazioni diverse.
eccellente
Comprensione di testi e di documenti orali e scritti, utilizza in
maniera personale i contenuti e
le strategie apprese. RielaboraEsposizione corretta, esauriente e
Conoscenze approfondite, intezione critica e creativa dei contecritica; piena padronanza del
grate da apporti personali e rienuti, con collegamenti sia discilessico e della terminologia
laborate in modo originale.
plinari che interdisciplinari. Scespecifica.
glie le tecniche, i procedimenti, le
regole più adeguate per la soluzione di problemi nuovi e complessi.
3
gravemente
insufficiente
4
5
8
9
10
Sicura conoscenza di tutti gli argomenti svolti.
12
PROVE INTEGRATE
Il Consiglio di Classe ha effettuato varie simulazioni di prove integrate di verifica, volte a
preparare gli studenti alle tre prove scritte dell‟Esame di Stato; si prevede inoltre di svo lgere anche una simulazione del colloquio.
 Prima prova scritta
Le simulazioni delle prove di Italiano sono state effettuate in data: 24 Febbraio e 14 Aprile 2014.
I temi proposti comprendevano tutte le tipologie previste dalla normativa.
Il tempo concesso per l‟ espletamento della prova è stato di 6 ore curricolari (55‟).
 Seconda prova scritta
La simulazione della prova di Estimo è stata effettuata in data 25 Marzo 2014, sui temi trattati ed ha avuto la durata di 6 ore curricolari (55‟).
Sarà effettuata una seconda simulazione in data 27 Maggio 2014.
 Terza prova scritta
Sono state effettuate tre simulazioni, basate sulla tipologia B (n.3 quesiti a risposta aperta
per ogni disciplina) con un tempo massimo concesso di 2 ore curricolari (55‟), in data:
1. 06 Marzo 2014 comprendente :
Costruzioni, Diritto, Topografia e Lingua Stranie-
ra.
2.
02 Aprile 2014 comprendente :
Lingua Straniera, Costruzioni, Topografia e Pro-
gettazione
3.
02 Maggio 2014 comprendente: Impianti, Storia, Lingua Straniera e Progettazione.
La risposta ad ogni quesito della terza prova è stata valutata secondo il criterio rilevabile
dalla tabella seguente:
Livello della prestazione
Categoria
Punti
Conoscenze nulle, linguaggio inadeguato
Nullo
0
Conoscenze fortemente carenti, linguaggio inadeguato
Scarso (1-3)
0,25/0,375
Limitate e frammentarie conoscenze con gravi errori
Insufficiente (4)
0,50
Conoscenze superficiali con qualche errore
Mediocre (5)
0,625
Risposta completa ma superficiale
Sufficiente
0,75
Conoscenze approfondite e corrette
Discreto – Buono (7-8)
0,875/1,00
Conoscenza completa, coordinata e autonoma
Ottimo (9-10)
1,25
13
 Colloquio
La simulazione del colloquio si potrà tenere eventualmente nell‟ ultima parte dell‟ anno,
e sarà adottata la modalità che vede lo studente protagonista attraverso la scelta di un
argomento iniziale dal quale possa spaziare, autonomamente e/o guidato, verso altre d iscipline.
(I testi delle simulazioni delle prove d‟esame verranno consegnati in Segreteria Didattica e sono
comunque da considerarsi parte integrante del Documento).
14
PERCORSI E CONTENUTI DISCIPLINARI
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
ITALIANO
STORIA
LINGUA STRANIERA INGLESE
ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA
MATEMATICA E INFORMATICA
DISEGNO E PROGETTAZIONE
COSTRUZIONI
TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
IMPIANTI
GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA, ESTIMO
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
15
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Docente: Maurizio Serra
Testo adottato: SOLINAS L., Tutti i colori della vita, SEI
Conoscenze:





conoscere l‟identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella
prassi di vita che essa propone;
conoscere la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio;
conoscere il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto
di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato
sul principio del diritto alla libertà religiosa.
Competenze:



sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione
con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un
personale progetto di vita;
riconoscere la presenza e l‟incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella
valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in
dialogo con altre religioni e sistemi di significato;
confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della
rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da
elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della
verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà.
Abilità:





giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e pr ofessionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo;
riconoscere nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della
Chiesa contemporanea;
discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
sapersi confrontare con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religi osa;
fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile.
16
Contenuti
 La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione
biblica e ai documenti del magistero della Chiesa.
 Chiesa matrimonio e la famiglia: il valore della famiglia.
 La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia.
 Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana.
 La bioetica.
 Il Concilio Vaticano II.
 Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche.
 La coscienza e l‟importanza della libertà nella vita umana.
 Motivare le proprie scelte e posizioni personali.
 Il concetto e l‟esperienza della vita.
 La specificità della religione e dell‟esperienza religiosa.
 I fondamenti dell‟etica religiosa e quelli dell‟etica laica.
 Il confronto col diverso
 Il dialogo interreligioso.
 Pace, solidarietà e mondialità.
 Giustizia ed economia solidale. I diritti dell‟uomo.
17
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
ITALIANO
Docente: Prof. Mauro Medde
Libro di testo adottato di G. Baldi: La letteratura, 4-5-6; ed. Paravia
Macroargomenti
sviluppati
Leopardi tra
romanticismo e
classicismo
Carducci, poeta
dell‟italia unita
Verga e il verismo
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Storia
Storia
Storia
Il decadentismo:
D‟Annunzio e
Pascoli
Storia
L‟età delle avanguardie: futurismo e crepuscolarismo
Storia
Ungaretti e la
lezione ermetica
Storia
Obiettivi didattici in termini
di conoscenze, capacità e
competenze
Criterio di sufficienza
(Livello accettabile
delle abilità,
conoscenze e
competenze)
Conoscere i caratteri fondamentali della produzione leopardiana;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, le fasi della poetica
leopardiana
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
Conoscere i caratteri fondamentali della produzione carducciana;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, i concetti base della
poetica di Carducci
Conoscere i caratteri fondamentali del Verismo e della sua
applicazione in Verga;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, la poetica e
l‟ideologia verista
Conoscere i caratteri fondamentali del decadentismo e i
differenti aspetti con cui si esprime in D‟Annunzio e Pascoli;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, la poetica dannunziana e quella pascoliana anche in termini di analogia e di
opposizione tra i due autori
Conoscere i caratteri della letteratura italiana del primo‟900
e la sua concretizzazione nel
movimento futurista e in quello
crepuscolare;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, le caratteristiche innovative dei due “ismi”
Conoscere i caratteri fondamentali della produzione ungarettiana;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, l‟evoluzione
Tipologia
delle
verifiche
utilizzate per
la
valutazione
Formative,
sommative:
scritte e orali
Formative,
sommative:
scritte e orali
Formative,
sommative:
scritte e orali
Formative,
sommative:
scritte e orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
Formative,
sommative:
scritte e orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orien-
Formative,
sommative:
scritte e orali
18
Pirandello e la
disgregazione
dell‟Io*
Storia
dell‟ideologia di Ungaretti anche in rapporto alla sua esperienza nella prima guerra mondiale
Conoscere i caratteri fondamentali della produzione pirandelliana;
Saper riconoscere, nei testi
analizzati, i temi fondamentali
dell‟ideologia di Pirandello
tarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
Svevo e la leStoria
Conoscere i caratteri fondaPRESTAZIONE:
zione
mentali della produzione sveCompleta ma superfidell‟inettitudine*
viana;
ciale e con lievi errori;
Saper riconoscere, nei testi
opportunamente guidaanalizzati, i concetti fondamen- to è in grado di orientali dell‟ideologia di Svevo
tarsi tra i concetti fondamentali
Note: gli argomenti indicati con asterisco sono in corso di svolgimento
Formative,
sommative:
scritte e orali
Formative,
sommative:
scritte e orali
CONTENUTI
Giacomo Leopardi: vita, opere, poetica. La formazione classica, Leopardi tra classicismo e
romanticismo, la teoria del piacere. Dai piccoli idilli alla genesi dei canti pisano-recanatesi.
Dal pessimismo storico al pessimismo cosmico, dal bello all'arido vero. Temi, struttura e
modelli delle “Operette Morali”. Il ciclo di Aspasia. La nuova poetica leopardiana: il titan ismo.
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Dai “Canti”:
L‟Infinito
Alla sera
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
La ginestra (strofe 1,3, 6,7)
Dalle “Operette Morali”:
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
Giosuè Carducci: vita, opere, poetica. Il poeta dell‟Italia unita, la metrica barbara e
l‟atteggiamento ambivalente verso il progresso
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Da “Rime nuove”:
San Martino
Pianto antico
Dalle “Odi barbare”:
Alla stazione in una mattina d‟autunno
Il Verismo: affinità e differenze tra verismo italiano e naturalismo francese. Il ruolo del na rratore nel romanzo verista. Temi e tecniche narrative. Lingua e pubblico.
Giovanni Verga: vita, opere, poetica. Dagli esordi romantici alla poetica verista. L'evoluzi one dell'ideologia verghiana nelle novelle da “Vita dei campi” alle “Novelle rusticane”. Il ciclo
19
dei vinti : caratteristiche generali dei romanzi, lo straniamento e l'eclissi de l narratore. “I Malavoglia”: ambiente e trama, i personaggi come portatori di valori contrastanti, tra speranza
nel nuovo e rifiuto del progresso. L'ideale dell'ostrica, aspetti linguistici e stilistici.
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Da “Vita dei Campi”:
La lupa
Rosso Malpelo
Dalle “Novelle rusticane”:
La roba
Da “I Malavoglia”:
Prefazione
La famiglia Malavoglia (dal capitolo I)
I vecchi e i giovani: tradizione e rivolta (dal capitolo XI)
Il decadentismo: genesi e sviluppo del movimento. Il simbolismo, l'estetismo e il superom ismo. La critica del modello positivista. Il linguaggio analogico, le corrispondenze, la sin estesia come caratteristiche delle lirica decadente.
Gabriele D’Annunzio: vita, opere, poetica. Estetismo e superomismo nella prosa dannu nziana: “Il piacere” e “Le vergini delle rocce” (trama, caratteristiche stilistiche e ideologiche
dei due romanzi).Elementi innovativi della lirica dannunziana: simbolismo, estetismo, pan ismo, preziosismo linguistico. Genesi e temi delle “Laudi, ” in particolare di “Alcyone”.
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Da “Le vergini delle rocce”;
Il programma politico del superuomo (dal capitolo I)
Da “Alcyone”:
La pioggia nel pineto
Settembre
Giovanni Pascoli: vita, opere, poetica. Il fanciullino. Il tema agreste e l'ideale del nido. I lu oghi oscuri della psiche pascoliana. Il linguaggio allusivo e mimetico della lirica. Le principali
raccolte poetiche: “Myricae”, “Canti di Castelvecchio”, “Poemetti”.
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Da “Myricae”:
Novembre
X Agosto
Dai “Canti di Castelvecchio”:
Il gelsomino notturno
Dai “Poemetti”:
Digitale purpurea
Il primo novecento: l'età delle avanguardie. Il futurismo: la polemica politica e quella letteraria. La guerra come “igiene del mondo” e l‟atteggiamento antidemocratico. I crepuscolari: il
ripiegamento interiore e l‟intimismo
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
F.T. Marinetti
Manifesto del futurismo
Da “Zang tumb tuuum”:
Il bombardamento di Adrianopoli
S. Corazzini
Da “Piccolo libro inutile”
Desolazione del povero poeta sentimentale
Giuseppe Ungaretti: vita, opere, poetica. La produzione lirica di Ungaretti tra decadentismo
ed ermetismo. Genesi de “L'Allegria”. Il tema della guerra. La rottura del modello poetico
tradizionale e l‟innovazione in campo linguistico e retorico.
20
Lettura, analisi retorico-stilistica e commento dei seguenti testi:
Da “L'allegria”:
Veglia
I fiumi
San Martino del Carso
In memoria
Mattina
Soldati
Da “Il dolore”:
Non gridate più
Italo Svevo*: vita, opere, poetica. L'eccentricità di Svevo rispetto alla tradizione letteraria
italiana. “La coscienza di Zeno”: la destrutturazione della forma romanzo. L'inetto e i “sani”.
Il rapporto con la psicoanalisi. Inconscio e dissoluzione dell'Io.
Luigi Pirandello*: vita, opere, poetica. Pirandello tra verismo, decadentismo e simbolismo.
La poetica dell'umorismo. Le maschere, il contrasto tra vita e forma e la disgregazione
dell'Io. La produzione novellistica e i romanzi. L'evoluzione del teatro pirandelliano.
*da completare
21
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
STORIA
Docente: Prof. Mauro Medde
Libro di testo adottato: F. Fossati, Passato presente, 2-3.
Macroargomenti
sviluppati
Il risorgimento
e l‟unità
d‟Italia
L‟Italia nell‟età
della destra e
della sinistra
storica
Nazionalismo
e colonialismo
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Italiano
Italiano
Italiano
L‟età giolittiana
Italiano
La prima guerra mondiale
Italiano
L‟età dei totalitarismi: fascismo, nazismo,
stalinismo
Italiano
La seconda
guerra mon-
Italiano
Obiettivi didattici in termini di
conoscenze, capacità e
competenze
Possedere i concetti che definiscono le caratteristiche dell‟età
risorgimentale;
Saper adoperare concetti e
termini storici, in relazione
all‟età analizzata, in maniera
appropriata
Possedere i concetti che definiscono
le
caratteristiche
dell‟Italia nella seconda metà
dell‟800;
Saper cogliere, nell‟età analizzata, le relazioni tra i singoli ed i
movimenti collettivi
Possedere i concetti fondamentali dell‟ideologia nazionalista e
colonialista;
Saper adoperare concetti e
termini storici, in relazione
all‟età analizzata, in maniera
appropriata
Possedere i concetti che definiscono
le
caratteristiche
dell‟Italia fino alla prima guerra
mondiale
Saper cogliere, nell‟età analizzata, le relazioni tra i singoli ed i
movimenti collettivi
Conoscere cause, sviluppo e
conseguenze a breve e lungo
termine del primo conflitto mondiale;
Saper adoperare concetti e
termini storici, in relazione
all‟età analizzata, in maniera
appropriata
Conoscere i caratteri comuni e
le differenze tra i tre totalitarismi;
Saper cogliere, nell‟età analizzata, le relazioni tra i singoli ed i
movimenti collettivi
Conoscere cause, sviluppo e
conseguenze a breve e lungo
Criterio di sufficienza
(Livello accettabile
delle abilità,
conoscenze e
competenze)
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato è in grado di orientarsi tra i concetti fondamentali
PRESTAZIONE:
Completa ma superfi-
Tipologia
delle verifiche
utilizzate per
la valutazione
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
orali
Formative,
sommative:
22
diale, la resistenza e la
shoah*
termine del secondo conflitto ciale e con lievi errori;
mondiale;
opportunamente guidaSaper adoperare concetti e to è in grado di orientermini storici, in relazione tarsi tra i concetti fonall‟età analizzata, in maniera damentali
appropriata
Note: gli argomenti indicati con asterisco sono in corso di svolgimento
orali
CONTENUTI
Il risorgimento: il dibattito ideale; stato federale e stato centralista; i tentativi mazziniani;
Cavour e Garibaldi; le guerre di indipendenza e l‟impresa dei mille; l‟unità d‟Italia.
La destra storica: l‟eredità cavouriana e la politica economica; la questione romana e quella
veneta; il brigantaggio.
La sinistra storica: l‟età di Depretis e il trasformismo; l'età crispina; la crisi di fine secolo; la
politica coloniale nell‟età della sinistra.
Nazionalismo e colonialismo: dagli stati nazionali al nazionalismo; il positivismo e la teoria
della razza; la spartizione di Africa e Asia.
L’età giolittiana: la svolta liberale di Giolitti e i limiti del sistema giolittiano; la politica coloniale in età giolittiana.
La prima guerra mondiale: dalla crisi dell'equilibrio alla guerra; l'Italia dalla neutralità
all'intervento; i fronti di guerra; la guerra di trincea; i movimenti contro la guerra; la fine del
conflitto; i trattati di pace.
La rivoluzione russa: la Russia fra guerra e rivoluzione; la crisi dello zarismo; la guerra civile; i bolscevichi al potere.
L’età dei totalitarismi: il caso italiano: il termine "totalitarismo"; la crisi dello Stato liberale
in Italia; l'affermazione del fascismo; il ritorno all‟ordine; il delitto Matteotti; regime fascista
e corporativismo; il Concordato; politica economica e politica coloniale del fascismo;
l'antifascismo; i limiti del totalitarismo fascista; la società italiana in epoca fascista.
L’età dei totalitarismi: il caso tedesco: la costituzione della Repubblica di Weimar; la crisi
del 1929 e il nazismo; il nazismo al potere; l'ideologia nazista della superiorità razziale; la
struttura del regime nazista; il concetto di “spazio vitale”.
L’età dei totalitarismi: il caso russo: l'Urss in età staliniana; collettivizzazione e piani quinquennali; la dittatura staliniana; il culto della personalità; terrore e purghe: i gulag.
La Seconda guerra mondiale*: l'Europa in guerra; la guerra parallela dell'Italia; il
predominio tedesco; l‟invasione dell‟Urss; l'intervento degli Stati Uniti; l‟attacco a Pearl
Harbor; l'occupazione dell'Europa e la Shoah;la Resistenza in Italia; l‟armistizio dell‟8 settembre e la Repubblica di Salò; l'ultima fase del conflitto; lo sbarco in Normandia; la conferenza di Jalta; il crollo del Reich e le bombe atomiche sul Giappone; il riassetto politico
mondiale dopo il conflitto; le foibe. (*da completare)
23
24
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
LINGUA STRANIERA INGLESE
Docente: Prof. Jandayra da Silva de Jesus
Libro di testo adottato: G. CANINO – A.G. MORACA, Friendly House; ed. Juvenilia
Testo per l‟approfondimento: P. CARUZZO - J. PETERS, House and Grounds, Eli
Macroargomenti
sviluppati
- The function of a
building;
- Function
and requirements;
- Environmental Factors;
- The sketch
stage;
- Main Italian
laws for accessibility
- Health and
Safety in the
building site
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Disegno e
progettazione
Disegno e
progettazione
Sicurezza
Diritto
Obiettivi didattici in
termini di conoscenze,
capacità e competenze
Criterio di
sufficienza (Livello
accettabile delle
abilità, conoscenze
e competenze)
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, riguardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti e orali circa il
linguaggio settoriale del
percorso,
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, riguardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti e orali circa il
linguaggio settoriale del
percorso.
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, ri-
Tipologia
delle
verifiche
utilizzate
per la
valutazione
Formative,
sommative:
scritte e
orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Formative,
sommative:
scritte e
orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Formative,
sommative:
scritte e
orali
25
- Town planning
- City planning
- Master Plan
- Zone ordinance
- Urban
growth
Progettazione
- Green
Building
- Sustainable
energy
sources
Ambiente
Progettazione e Design
- The cities in
the ancient
era
- Houses in
UK, Italy and
USA
- House construction
Disegno e
progettazione
guardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti e orali circa il
linguaggio settoriale del
percorso.
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, riguardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti e orali circa il
linguaggio settoriale del
percorso.
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, riguardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti circa il linguaggio settoriale del
percorso.
Conoscere il lessico dei
testi scritti e orali
dell‟ambito professionale;
Individuare le idee principali in testi scritti e orali in lingua standard, riguardanti argomenti di
tipo tecnico professionale;
Comprendere semplici
testi scritti e orali circa il
linguaggio settoriale del
percorso.
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Formative,
sommative:
scritte e
orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Formative,
sommative:
scritte e
orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
Formative,
sommative:
scritte e
orali
CONTENUTI
26
Obiettivi didattici:
Conoscenze:
● Conoscere le funzioni linguistiche e strutture grammaticali di base;
● Conoscere degli aspetti della cultura dei paesi anglosassoni, confrontandoli con la
propria cultura;
● Conoscere il lessico dei testi scritti e orali dell‟ambito professionale.
Competenze:
● Individuare le idee principali, dettagli e punti di vista in testi scritti in lingua standard,
riguardanti argomenti di tipo tecnico professionale;
● Individuare le idee principali, dettagli e punti di vista in testi orali in lingua standard,
riguardanti argomenti di tipo tecnico professionale;
● Produrre semplici testi orali su esperienze, processi e situazioni relative alla lingua
settoriale del percorso di studio;
● Produrre semplici testi scritti su esperienze, processi e situazioni relative alla lingua
settoriale del percorso di studio;
Capacità:
● Comprendere semplici testi scritti circa il linguaggio settoriale del percorso;
● Comprendere semplici testi orali circa il linguaggio settoriale del percorso;
Sono stati affrontati i seguenti ARGOMENTI DI CARATTERE TECNICO, relativi al settore
specifico d‟indirizzo:
Module 1:
Unit 1: The function of a building
 Function and requirements
Unit 2: The building site
 Environmental Factors
 The sketch stage
Module 2:
Unit 1: Town planning
 City planning
 Master Plan
 Urban Growth
Unit 2: Environmental problems
 Green Building
 Sustainable energy sources
Module 3:
Unit1: Architecture
 The cities in the ancient era
 House in USA, England and Italy
Module 4:
Unit 1: Laws in the building site
27

Health and Safety in the building site
Unit 2: Accessibility
 Main Italian laws about accessibility
Revision unit:
Foundations
Walls
Floor
Stair
Roofs
Building material: stone, timber, steel and brick and block
Per quanto riguarda la parte grammaticale, sono state analizzate le seguenti strutture:
Wh-question and simple present
The suffix ment, ly, able, er,
Superlative and comparative,
The use of verbs: provide, enable, allow, enhance, promote, increase
Conjunctions: Either… or, as well as,
Modal verbs: must, should, have, may, might
Relative Pronouns: who, which, whose, that
Position of Adjectives
The use of connectors: As, Therefore, such as, for instance, in order to
28
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA
Docente: Prof. Maria Immacolata Cabras
Libro di testo adottato: BOBBIO GHIOZZI LENTI, Ambiente e territorio, Scuola&Azienda
Macroargomenti
sviluppati
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Gli enti locali:Regioni
Comuni e Province
nascita – organi –
competenze.
Il sistema della legislazione urbanistica
I piani urbanistici
Il controllo pubblico Progettazione
sull‟attività edilizia.
Il contratto in generale Costruzioni
e la struttura; la classificazione dei principali
contratti
Il diritto all‟ambiente e
la legislazione per la
tutela ambientale. Il
danno ambientale.
0biettivi conCriterio di
nessi alla attivi- sufficienza
tà didattica
(Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze e
competenze)
Prove di
verifica
Metodologia
Mezzi e
Conoscere il processo di decentramento
delle
funzioni amministrative dallo stato agli enti locali.
Conoscere
gli
enti locali e saper
individuare
gli
organi e le competenze legislative.
Conoscere
l‟evoluzione della
legislazione urb.
Individuare i rapporti tra diritto
urb. e tutela della
proprietà privata.
Individuare
e
classificare
i
principali
piani
urb.
Conoscere
gli
elementi e la
formazione
del
PRG
Conoscere
la leDistinguere
gli
gislazione
standard urbanisull‟edificabilità
stici.
dei suoli e la procedura da seguire.
Definire il contratto,gli elementi e
le principali classificazione.
Capacità di interpretare ed esporre con una
terminologia adeguata i temi
trattati.
Saper cogliere e
rilevare
somiglianze e differenze fra gli argomenti studiati.
Verifiche
for- Lezione frontale
mative
Lezione partecipata
Verifiche sommative
Testo, C.C., Cost.It.,
Giornali,
Aula computer,
L.Multimediale.
idem
Verifiche
for- Lezione
mative
idem
Verifiche sommative
idem
Verifiche
for- Lezione frontale
mative
Verifiche sommative
idem
Verifiche
for- Lezione
frontale
mative
idem
Verifiche som- Lezione semi struttumative
rata
idem
Verifiche
for- Lezione
mative
idem
Verifiche sommative
frontale
Conoscere
ed idem
illustrare il concetto di ambiente
e saper spiegare
le tappe legislative della protezione
ambientale
compatibilmente
allo sviluppo economico.
Verifiche
for- Lezione
mative
idem
Verifiche sommative
frontale
strumenti
frontale
29
La valutazione di impatto
ambientale
(V.I.A.)
La valutazione ambientale
strategica(V.A.S).
Conoscere
la idem
normativa relativa
all‟impatto
ambientale.
Distinguere
la
procedura a livello naz. e reg.
Verifiche
for- Lezione
partecipata
mative
idem
Verifiche som- Discussione
mative
CONTENUTI
MODULO 1: GLI ENTI LOCALI
LE REGIONI
Le vicende delle autonomie locali in Italia
Regioni a statuto ordinario e a statuto speciale
La riforma Bassanini
L‟organizzazione delle regioni
La funzione legislativa regionale
La finanza regionale
MODULO 2: IL DIRITTO URBANISTICO E DELL’EDILIZIA
IL SISTEMA DELLA LEGISLAZIONE URBANISTICA
Il concetto di urbanistica
I caratteri fondamentali della disciplina urbanistica italiana
Le principali leggi in materia urbanistica
I principi generali del sistema di pianificazione urbanistica
I PIANI URBANISTICI
I piani territoriali di coordinamento
Il piano regolatore generale
Gli standard urbanistici speciali
Gli standard urbanistici generali
Il Piano particolareggiato di esecuzione
IL CONTROLLO PUBBLICO SULL’ATTIVITÀ EDILIZIA
Il regolamento edilizio
Il sistema delle autorizzazioni all‟attività edilizia
Le diverse tipologie di interventi edilizi e urbanistici
Il permesso di costruire: procedimento per il rilascio; i contributi
Lo sportello unico per l‟edilizia
La denunzia di inizio attività
La segnalazione certificata inizio attività
Legge 9 gennaio 1989, n. 13. "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione
delle barriere architettoniche negli edifici privati."
30
MODULO 3: LA DIFESA DEL TERRITORIO
BENI CULTURALI E AMBIENTALI - AREE PROTETTE
Diritto all‟ambiente
Le politiche ambientali
La tutela dei diritti
Il danno ambientale
La tutela civilistica
La tutela penale
L‟evoluzione storica della difesa dei beni culturali e del paesaggio
LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
Le grandi opere e l‟ambiente
Le opere sottoposte a V.I.A. a livello nazionale
La procedura a livello nazionale
La V.I.A a livello regionale
La VAS la valutazione ambientale strategica
IL CONTRATTO
Il contratto e lo scambio
L‟autonomia contrattuale
Le principali classificazioni dei contratti
La struttura e gli elementi essenziali del contratto
Gli effetti del contratto
Il contratto preliminare
L‟appalto nel C.C.
31
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
MATEMATICA E INFORMATICA
Docente: Prof. Cristina Sitzia
Libro di testo adottato: SCOVENNA M., Nozioni di analisi matematica – ambito edilizia. e ambiente, CEDAM.
Relazione sull’andamento didattico disciplinare della classe
La classe, composta 12 alunni, ha partecipato con impegno ed interesse all‟attività
didattica proposta, intervenendo spesso per maggiori chiarimenti. Il comportamento è stato sempre molto corretto, si tratta infatti di alunni educati, rispettosi e aperti al dialogo
educativo.
Gli alunni sono stati seguiti da un altro insegnante nei primi quattro anni di corso
,tuttavia si sono adattati bene al nuovo metodo di lavoro.
Alcuni studenti hanno evidenziato una preparazione lacunosa e frammentaria, no nché difficoltà più o meno gravi nel calcolo algebrico e nonostante l‟impegno manifestato
durante le lezioni non hanno raggiunto un profitto sufficiente, perché a casa hanno lavorato in maniera superficiale e spesso discontinua. Altri invece, che hanno manifestato una
buona attitudine per la matematica e un efficace metodo di studio hanno raggiunto un
buon livello di preparazione
La valutazione è avvenuta puntualmente attraverso lo svolgimento di tre prove
scritte nel primo quadrimestre e solo due nel secondo e di un numero adeguato di prove
orali.
Il programma svolto è in linea con la programmazione presentata all‟inizio dell‟anno
scolastico, tuttavia come era stato precedentemente evidenziato, è stato possibile affro ntare solo la parte iniziale dell‟analisi matematica, perché ho dovuto recuperare buona pa rte del programma degli anni precedenti, propedeutico allo studio di funzione.
Obiettivi cognitivi disciplinari
Secondo quanto stabilito nella programmazione d‟inizio anno la maggior parte dei ragazzi
ha raggiunto il livello minimo di apprendimento:

Capacità di eseguire calcoli numerici e letterali di semplice e media difficoltà;

Capacità di comprendere, interpretare ed utilizzare regole, principi e formalismi;

Capacità di analizzare problemi in contesti semplici e sviluppare metodi risolutivi
adeguati;

Capacità di applicare i procedimenti risolutivi più semplici ed i metodi più appropri ati
ed efficienti nella risoluzione di esercizi e problemi;
32

Capacità di esporre in maniera accettabile e con un certo rigore matematico teoremi,
regole e definizioni.
Programma sintetico
Algebra
Disequazioni di I grado intere e fratte; disequazioni intere e fratte di II grado;.Sistemi di disequazioni.
Esponenziali
Potenze ad esponente reale; proprietà delle potenze; risoluzione di equazioni e disequazi oni esponenziali. Funzione esponenziale
Logaritmi
Definizione di logaritmo; proprietà dei logaritmi; equazioni e disequazioni logaritmiche.
Analisi
Definizione di funzione; dominio e codominio di una funzione; funzioni iniettive, suriettive e
biiettive; funzioni pari e dispari, crescenti e decrescenti. Classificazione delle funzioni.
Calcolo del dominio di una funzione.
33
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
DISEGNO E PROGETTAZIONE
Docente: Prof. Giovanni Antonio Lussu
Libri di testo adottati: OGNIBENE: Elementi di urbanistica, SEI;
AMERIO: Strumenti per la progettazione edilizia, SEI
Macroargomenti sviluppati
EDILIZIA PUBBLICA
E PRIVATA
ELEMENTI DI
TECNICA URBANISTICA ED
ANALISI DEL
TERRITORIO
NORMATIVA
TECNICA
PROGETTAZIO
NE
Discipline
Obiettivi didatcoinvoltici
te
-
DIRITTO
-
COSTRUZIONI
Criterio di sufficienza
Tipologia
delle
verifiche
Mezzi e
Strumenti
Conoscenza
delle problematiche progettuali
specifiche della
categoria
Capacità di realizzare soluzioni
progettuali
limitate alla
competenza
professionale
Conoscenza
degli obiettivi
della pianificazione urbanistica e della legislazione relativa
Riconoscimento
della interazione tra attività
umane e territorio
Conoscenza essenziale della
pianificazione
territoriale loca- ORALE
TESTO Ale, delle norme
E
DOTTATO
tecniche attuati- SCRITTA
ve e degli elementi della analisi territoriale
Analisi , comprensione e
applicazione a
casi specifici
Comprensione
del linguaggio
normativo, inORALE
terpretazione ed E
applicazione per SCRITTA
risolvere i temi
proposti
TESTO ADOTTATO
MANUALE
TECNICO
PRONTUARIO
Conoscenza
minima della
normativa , sua
interpretazione
ed applicazione
per redigere un
elaborato esecutivo
Conoscenza
del calcolo statico di alcuni
elementi strutturali
Conoscenza
degli elementi
essenziali di
progettazione ,
dei principi normativi e della
tecnica di rappresentazione
TESTO ADOTTATO
NORME
TECNICHE
MANUALE
TECNICO
ORALE
ELABORATI
GRAFICI
TESTO ADOTTATO
Metodi
Lezione frontale
Analisi e
commento
della normativa
Esame di
situazioni
reali
Lezione frontale
Analisi e
commento
delle norme
tecniche
Risoluzione
di casi reali
proposti
Lezione frontale
Lettura e
commento di
norme specifiche
Applicazione
a situazioni
reali
Redazione di
elaborati
grafici
34
CONTENUTI
PROGETTAZIONE
◊EDILIZIA PRIVATA- PROGETTO DI: EDIFICIO DESTINATO ALLA RISTORAZIONE
TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI E URBANISTICA
◊ LE PRINCIPALI STRUTTURE DEI FABBRICATI: TRAVI, PILASTRI, SOLAI, SCALE…
◊ ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (L. 13/89):
LIVELLI DI PROGETTAZIONE;
I COLLEGAMENTI ORIZZONTALI E I COLLEGAMENTI CON DISLIVELLO;
PARCHEGGI, LOCALI IGIENICI .
◊ LA STRUTTURA URBANISTICA DEL TERRITORIO E LE INFRASTRUTTURE DI RETE:
RETI DI TRASPORTO: STRADE.
RETI DI IMPIANTI TECNOLOGICI: ACQUEDOTTI, FOGNATURE.
◊ LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA DEL TERRITORIO
◊ I SUPPORTI GIURIDICI DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA:
LA LEGGE URBANISTICA 1150/42 (Cenni);
D.M. 1444/68: zone omogenee, opere di urbanizzazione primarie, secondarie, indotte ;
LEGGE 10/77:
LEGGE 47/85
diritto di costruire e onerosità della concessione edilizia
(controllo attività urbanistico-edilizia e abusivismo edilizio): cenni;
◊ TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA EDILIZIA:
Permesso di costruire, la D.I.A. e la S.C.I.A. : interventi per cui sono richiesti, caratteristiche, onerosità.
◊ URBANISTICA E STRUMENTI URBANISTICI :
◊ NORME PER L‟ ATTIVITA‟ EDIFICATORIA :
IL REGOLAMENTO EDILIZIO
NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE
◊ I VINCOLI DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
VINCOLI URBANISTICI: la zonizzazione; destinazioni d‟ uso degli immobili e standards
urbanistici,
tipi di intervento: manutenzione ordinaria e straordinaria, ristru tturazione edilizia
VINCOLI EDILIZI: rapporto di copertura; densità fondiaria e territoriale; distanza dai co nfini, distanze tra costruzioni, luci e vedute; la confrontanza; altezza
dei fabbricati.
35
TEMA PROGETTUALE
◊
PROGETTO DI: EDIFICIO DESTINATO ALLA RISTORAZIONE:
PLANIMETRIE - SEZIONE - PROSPETTI
◊
PROGETTO DI: EDIFICIO DESTINATO ALLA RISTORAZIONE:
PLANIMETRIE - SEZIONE - PROSPETTI E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
36
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
COSTRUZIONI
Docente: Prof.
Libro di testo adottato:
Macroargomenti
sviluppati
Modulo
n.1:
la normativa sui
lavori
pubblici.
Periodo:
ottobre febbraio
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Criterio
di
sufficienza
Tipologie
delle
verifiche
Mezzi
Strumenti
Concetti e ormative
fondamentali in mate ria di progettazione, appalto ed esecuzione di opere per
conto delle Pubbliche Amministrazioni.
Il ruolo, i compiti e
le responsabilità del
responsabile del
procedimento, del
progettista, del direttore dei lavori e del
collaudatore.
Aver acquisito le conoscenze essenziali, anche
se esposte con lievi errori.
Orali.
Testo in
adozione.
Fotocopie.
Lezioni frontali. Lettura e
commento delle normative.
Esame di casi
pratici e professionali.
Aver acquisito le conoscenze essenziali, anche
se esposte con lievi errori.
Orali. Testo in
adozione.
Fotocopie.
Lezioni frontali. Esame di
casi pratici e
professionali.
Disegno La contabilità di
e Proget- progetto di un'opera
tazione.
pub blica (elenco dei
prezzi, analisi dei
Estimo. prezzi, computo metrico, stima e capitolati).
Saper applicare a casi
pratici, pur se con l'aiuto
del docente, i contenuti
appresi.
Scrit- Laboratote e
rio di Ingrafi- formatica.
che.
Redazione
della contabilità applicata al
progetto di un
ristorante.
Diritto.
Obiettivi didattici
Conoscenze - competenze - capacità
Metodologie
37
CONOSCENZE:
conoscere le normative vigenti in materia di lavori pubblici,
con particolare riferimento al D.Leg.vo
12.04.06.
COMPETENZE:
saper verificare l'iter
procedurale per la
realizzazione di opere pubbliche (redazione dei progetti,
affidamento dei lavori, controlli in
cantiere, contabilità
dei lavori, collaudi).
CAPACITA': sovrintendere le indagini
preliminari, coordinare le attività di
progettazione, verificare la conformità
dei lavori ai contratti,
redigere la contabilità.
38
Modulo
n.2:
la normativa per la
prevenzione degli infortuni e la
tutela e la
sicurezza
dei lavoratori nel
cantiere
edile.
Periodo:
marzo maggio
Concetti e normative Aver acquisito le conofondamentali in ma- scenze essenziali, anche
teria di prevenzione se esposte con lievi errodegli infortuni e tu- ri.
tela dei lavoratori.
Orali.
Testo in
Lezioni frontaadozione. li. Lettura e
Fotocopie. commento delle normative.
Esame di casi
pratici e professionali.
Il ruolo, i compiti e le
responsabilità dei
coordinatori per la
sicurezza in fase di
progettazione ed in
fase di esecuzione.
Orali.
Testo in
Lezioni frontaadozione. li.
Fotocopie. Esame di casi
pratici e
professionali.
Aver acquisito le conoscenze essenziali, anche
se esposte con lievi errori.
CONOSCENZE:
conoscere le normative vigenti in materia di sicurezza, con
particolare riferimento al D.Leg.vo
09.04.08 n.81 (Testo Unico).
COMPETENZE:
saper riconoscere i
rischi e i pericoli più
diffusi nel cantiere
edile e sapere come
eliminarli o ridurli al
minimo.
CAPACITA': verificare la corretta applicazione dei piani
di sicurezza.
39
Disegno
e Progettazione.
Modulo
n.3:
la progettazione esecutiva.
Periodo:
l'intero
anno scolastico
Concetti e normative fondamentali in
materia di progettazione strutturale,
con particolare riferimento al calcestruzzo armato.
Aver acquisito le conoscenze essenziali, anche
se esposte con lievi errori.
Orali
e
scritte.
Testo in
adozione.
Prontuario.
La redazione del
progetto strutturale,
le particolarità del
disegno esecutivo.
Saper applicare a casi pratici, pur se con
l'aiuto del docente, i
contenuti appresi.
Scrit- Laboratote e
rio di Ingrafi- formatica.
che.
Lezioni frontali.
Esame di casi
pratici e professionali.
Redazione di
particolari costruttivi applicata al progetto di un ristorante.
CONOSCENZE:
conoscere semplici
metodi di progettazione strutturale e
le tecniche del disegno esecutivo. Conoscere le differenze tra progettazione
di massima e progettazione esecutiva.
COMPETENZE:
saper coordinare le
esigenze progettuali
distributive ed architettoniche con
quelle statiche ed
impiantistiche.
CAPACITA': calcolare e disegnare
semplici strutture in
calcestruzzo armato.
CONTENUTI
LA NORMATIVA SUI LAVORI PUBBLICI.
L’evoluzione della normativa in materia di lavori pubblici sino alla Legge Merloni ed al recente
D.Leg.vo 12.04.2006 n.163 (Codice dei contratti pubblici).
LA ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI: funzioni e compiti del responsabile del procedimento per la realizzazione dei lavori pubblici.
40
LA PROGETTAZIONE: disposizioni generali, norme tecniche, quadri economici. Il progetto
preliminare (documenti, relazioni, schemi grafici, calcolo sommario della spesa). Il proge tto definitivo (documenti, relazioni, elaborati grafici, calcoli preliminari di strutture e i mpianti, disciplinare descrittivo, quadro economico). Il progetto esecutivo (documenti, relazioni, elaborati grafici, calcoli esecutivi di strutture e impianti, piano di manutenzione,
cronoprogramma, elenco dei prezzi unitari, computo metrico estimativo e quadro econ omico, schema di contratto e capitolato speciale d‟appalto).
IL CONTRATTO: documenti, contenuto. Capitolato generale e capitolato speciale d‟appalto.
Anticipazione, pagamenti in acconto, ritardato pagamento, penali e premio di accelerazi one. Inadempimento dell‟esecutore.
LA ESECUZIONE DEI LAVORI: funzioni e compiti del direttore dei lavori, direttori operativi,
ispettori di cantiere. Ordini di servizio. Consegna dei lavori (termini per la consegna, processo verbale di consegna, differenze riscontrate all‟atto della consegna). Sospensione e
ripresa dei lavori. Variazioni e addizioni al progetto approvato, determinazione e approvazione di nuovi prezzi. Contestazioni tra stazione appaltante ed esecutore. Accettazione,
qualità e impiego dei materiali.
LA CONTABILITA‟ DEI LAVORI: accertamento e registrazione dei lavori. Documenti ammin istrativi e contabili (giornale dei lavori, libretto delle misure, annotazione dei lavori a mis ura e a corpo, registro di contabilità, annotazioni delle lavorazioni nel registro di contabilità,
eccezioni e riserve dell‟esecutore, sommario del registro di contabilità,
stati
d‟avanzamento dei lavori, certificati di pagamento, certificato di ultimazione dei lavori,
conto finale, reclami dell‟esecutore sul conto finale, relazione riservata del responsabile
del procedimento).
IL COLLAUDO DEI LAVORI: oggetto del collaudo, funzioni e compiti del collaudatore. Avv iso ai creditori. Documenti da fornire al collaudatore. Visita e procedimento di collaudo,
oneri dell‟esecutore. Processo verbale di visita. Discordanze tra contabilità ed esecuzione,
difetti e mancanze dell‟opera. Certificato di collaudo.
LA NORMATIVA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E LA TUTELA E LA SICUREZZA
DEI LAVORATORI NEL CANTIERE EDILE.
L’evoluzione della normativa in materia di sicurezza sino ai DD.Leg.vi 14.08.96 n.494 e
19.11.99 n.528 (Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di
sicurezza e salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili) ed al recente D.Leg.vo
09.04.2008 n.81 (Testo Unico).
Obblighi e responsabilità del committente e del responsabile dei lavori.
Obblighi e responsabilità dei coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed in f ase di esecuzione.
Obblighi dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi. Misure generali di tutela.
La notifica preliminare.
Il piano di sicurezza e di coordinamento (contenuti minimi; contenuti in riferimento all‟area
di cantiere, all‟organizzazione del cantiere, alle lavorazioni; stima dei costi della sicure zza).
Il piano operativo di sicurezza (contenuti minimi).
I rappresentanti per la sicurezza.
41
Viabilità nei cantieri, recinzione del cantiere, luoghi di transito, obblighi del datore di lavoro
nell‟uso di attrezzature, idoneità delle opere provvisionali, scale, protezione dei posti di
lavoro, lavori in prossimità di parti attive.
Scavi e fondazioni. Splateamento e sbancamento, deposito materiali.
Ponteggi e impalcature in legname (montaggio e smontaggio, deposito di materiali, coll egamenti, disposizione di montanti, correnti, traversi, impalcato e parapetti). Impalc ature
nelle costruzioni in c.a..
Ponteggi fissi (autorizzazioni, relazione tecnica, progetto, documentazione, montaggio e
smontaggio, manutenzione e revisione).
Costruzione di archi, volte, solai, scale, ecc.. Posa delle armature di sostegno e delle cent ine, resistenza delle armature, disarmo. Difesa delle aperture.
Demolizioni. Rafforzamento delle strutture, ordine delle demolizioni, misure di sicurezza,
convogliamento del materiale.
LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E LA CONTABILITA’ DI PROGETTO.
Studio del progetto di un ristorante.
Disegno delle piante, delle sezioni e dei prospetti.
Calcolo e disegno esecutivo dei solai di copertura.
Disegno di vari particolari costruttivi.
Redazione dell‟elenco dei prezzi unitari con riferimento al Prezzario delle opere pubbliche
della Regione Sardegna.
Redazione del computo metrico e della stima.
42
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
Docente: Prof. Vinicio Deplano
Libro di testo adottato: CLAUDIO PIGATO: Quadrante, vol. 3°, edizioni Poseidonia
Contenuti delle lezioni (unità didattiche)
Altre discipline
coinvolte
AGRIMENSURA Calcolo delle aree:
metodi numerici.
AGRIMENSURA Divisione delle aree:
metodi di divisione di appezzamenti di
terreno di valore unitario uguale, con
dividenti aventi qualunque direzione
o passanti per punti noti.
AGRIMENSURA Spostamento e rettifica dei confini:
generalità; spostamento di confine; rettifica di confine tra terreni di valenza
costante.
Movimenti di terra: Spianamenti.
Richiamo
Generalità; Spianamento con un piano
del conorizzontale di quota prestabilita: a)
cetto di
terreno rappresentato con piano quobaricentato; b) terreno rappresentato con litro svolnee di livello. Spianamento con un
to in copiano orizzontale di compenso.
struzioni
STRADE:
Tipi di strade e composizione della
piattaforma, principali elementi di una
strada.
STRADE Progetto stradale:
istruzioni per la redazione di un progetto stradale, planimetria, curve circolari e suoi elementi geometrici,
profilo longitudinale, problemi sulle livellette, sezioni trasversali e calcolo
dei volumi.
Conoscenze, abilità e competenze
Criterio di sufficienza
Tipologia delle
prove utilizzate
Acquisizione dei Corretta scelta di
metodi di calcometodo da usalo delle superfire ed impoci.
stazione di un
semplice caso
teorico-pratico.
Acquisizione dei Corretta applicametodi e dei
zione di un proprocedimenti
cedimento di rida adottare nelsoluzione sulla
la casistica di
base degli eledivisione delle
menti noti.
aree.
Acquisizione del Corretta applicametodo di risozione di un proluzione o singocedimento e
lare o combisvolgimento di
nato
un semplice
caso pratico
Saper calcolare
Conoscenza dei
volumi e saper
casi di spianaprogettare
mento e corretl‟ese-cuzione di
ta impostazione
opere relative
nel risolvere un
ai movimenti di
caso concreto
materia.
Individuazione
Corretta classifidei tipi di strada
cazione di una
esistenti sestrada
condo la normativa vigente
e loro costituzione
Interrogazione
orale, esercitazioni scritte.
Interrogazione
orale, esercitazioni scritte.
Interrogazione
orale, esercitazioni.
Interrogazione
orale, esercitazioni scritte.
Verifica orale,
test a risposta
sintetica.
Sviluppo di un
Saper eseguire
Interrogazione
progetto stradagli elaborati di
orale, esercile attraverso le
un breve tronco
tazioni scritte.
caratteristiche
stradale limitadel tracciato,
tamente agli
della planimeaspetti getria, delle curve
ometrici.
circolari, del
profilo longitudinale, dei problemi sulle livellette, delle
sezioni trasver-
43
sali.
44
CONTENUTI
AGRIMENSURA
Calcolo delle aree
Metodi numerici: a) area di un triangolo; b) formula di camminamento; c) area di un poligono mediante le coordinate polari dei vertici; d) area di un poligono mediante le co ordinate
cartesiane dei vertici (Gauss).
Divisione delle aree
Calcolo preliminare delle aree parziali; Divisione di appezzamenti di terreno di uguale valore
unitario: a) divisione di un triangolo con dividenti che escono da un vertice; b) divisione di
un triangolo con dividenti uscenti da un punto qualsiasi del perimetro; c) divisione di un triangolo con dividenti parallele ad un lato; d) divisione di un triangolo con dividenti perpendicolari ad un lato; e) divisione di un triangolo con una di vidente che formi con un lato un
angolo omega assegnato.
Spostamento e rettifica dei confini
Rettifica di confine: a) sostituzione di un confine poligonale con un nuovo confine rett ilineo
di compenso uscente da un estremo; b) sostituzione di un con fine poligonale con un nuovo
confine rettilineo di compenso avente direzione assegnata; Spostamento di confine: a) sostituzione di un confine rettilineo con un altro uscente da un punto del confine laterale; b)
sostituzione di un confine rettilineo con un altro parallelo o perpendicolare ad una direzione
assegnata;
OPERAZIONI CON I VOLUMI
Calcolo dei volumi
Scavi e rilevati. Volumi dei prismi generici. Volume del prismoide.
Spianamenti Spianamento con un piano orizzontale di quota prestabilita. Spianamento con
un piano orizzontale di compenso.
STRADE
Progetto di una strada.
Elementi di una strada; Il terreno. Analisi del traffico; La velocità di base; Tipi di strade e
composizione della piattaforma secondo il D.M. 05/11/2001 (norme funzionali e geometriche
per la costruzione delle strade). Caratteristiche costruttive e dimensioni degli elementi della
piattaforma stradale; Caratteristiche geometriche: a) distanza di visibilità; b) pendenza
massima delle livellette; c) raggio minimo delle curve verticali d) raggi delle curve orizzontali e pendenze trasversali della piattaforma; Il progetto di una strada; Istruzioni per la redazione dei progetti stradali: a) fasi della pro gettazione; b) progetto preliminare; c) progetto di
massima; c) progetto esecutivo; *Studio preliminare del tracciato ed esecuzione del tracciolino;
Planimetria; Curve circolari; Profilo longitudinale; Sezioni trasversali. *Area di occupazione.
*Calcolo del volume del solido stradale.
Gli argomenti contrassegnati con l‟asterisco (*) sono in fase di svolgimento
45
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
IMPIANTI
Docente: Prof.
Libro di testo adottato: Amerio – G. Silliti, Elementi di impianti tecnici; ed. SEI
Altri sussidi didattici: software e manuali
Macro-argomenti
sviluppati
- Sicurezza;
Risparmio
energetico;
Tutela
ambientale;
Energie
integrative
Calcolo
fabbisogno
energetico;
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Obiettivi didattici in
termini di conoscenze,
capacità e competenze
Criterio di
sufficienza
(Livello
accettabile delle
abilità,
conoscenze e
competenze)
Tipologia
delle
verifiche
utilizzate
per la
valutazione
Conoscenza
delle PRESTAZIONE:
normative vigenti;
Completa
ma
superficiale
e
con lievi errori;
opportunamente
guidato risolve il
problema.
Conoscenza
delle PRESTAZIONE:
___
normative vigenti;
Completa
ma
Conoscenza
dei superficiale
e
contenuti;
con lievi errori;
Capacità di ricerca dati opportunamente
e
applicazione
in guidato risolve il
termini
pratici
con problema
utilizzo
di
software
applicativi;
Disegno e
Conoscenza
delle PRESTAZIONE:
Approvvigionamen Progettazione normative vigenti;
Completa
ma
to idrico;
Conoscenza
dei superficiale
e
Distribuzione
contenuti
con lievi errori;
dell‟acqua fredda
Capacità
di opportunamente
a calda;
elaborazione
rispetto guidato risolve il
Raccolta
e
ad altre discipline;
problema
trattamento delle
acque
reflue
urbane:
Formative,
sommativ
e:
scritte
e
orali
Dimensionamento
condotte
di
scarico a gravità e
in pressione
Formative,
sommativ
e:
scritte
e
orali
Diritto ed
economia
___
Conoscenza
delle
normative vigenti;
Conoscenza
dei
contenuti
Capacità
di
elaborazione
rispetto
ad altre discipline;
Capacità di ricerca dati
e
applicazione
in
termini
pratici
con
utilizzo
di
software
applicativi;
PRESTAZIONE:
Completa
ma
superficiale
e
con lievi errori;
opportunamente
guidato risolve il
problema
Formative,
sommativ
e:
scritte
e
orali
Formative,
sommativ
e:
scritte
e
orali
46
Gli
elettrici;
impianti
Disegno e
Conoscenza
delle
Progettazione normative vigenti;
Capacità di elaborare
rispetto
ad
altre
discipline;
Capacità di ricerca dati
e
applicazione
in
termini pratici
PRESTAZIONE:
Completa
ma
superficiale
e
con lievi errori;
opportunamente
guidato risolve il
problema
Formative,
sommativ
e:
scritte
e
orali
CONTENUTI
- Sicurezza;
- Risparmio energetico;
- Tutela ambientale;
- Energie integrative
- Calcolo fabbisogno energetico
- Approvvigionamento idrico;
- Distribuzione dell‟acqua fredda a calda;
- Raccolta e trattamento delle acque reflue urbane:
- Dimensionamento condotte di scarico a gravità e in pressione
- Gli impianti elettrici;
47
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA, ESTIMO
Docente: Prof.
Libro di testo adottato: P. BELLI, L‟estimo civile ambientale catastale; ed. REDA;
Altri sussidi didattici: prontuari e manuali
Macroargomenti
sviluppati
- Estimo generale;
- Giudizio di
stima;
- Metodi di stima;
- Estimo civile;
- Stime dei
fabbricati;
- Stime aree
edificabili;
- Valori condominiali;
- Nozioni di Estimo
rurale;
- Stima fondi
rustici
- *Catasto terreni;
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
/
Disegno e
progettazione
/
Topografia
*
- Catasto urbano;
- Espropriazioni;
- Successioni
ereditarie;
-Servitù prediali
personali;
- Valutazione
beni
ambientali;
- Valutazioni
opere
pubbliche;
-Valutazione
impatto
ambientale;
Obiettivi didattici in
termini di conoscenze,
capacità e competenze
Criterio di
sufficienza (Livello
accettabile delle
abilità, conoscenze
e competenze)
Tipologia
delle
verifiche
utilizzate
per la
valutazione
Conoscere metodi e procedimenti estimativi;
Migliorare la capacità critica;
Applicazione in termini pratici;
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema.
Formative:
scritte e orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema
Formative,
sommative:
scritte e orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema
Formative,
sommative:
scritte e orali
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con lievi errori;
opportunamente guidato risolve il problema
Formative,
sommative:
scritte e orali
Conoscenza dei contenuti;
Capacità di elaborare rispetto
ad altre discipline;
Applicazione in termini pratici;
Conoscenza dei contenuti;
Capacità di ricerca dati e condizioni di stima; Comprendere
le diverse tematiche;
Conoscenza dei contenuti e
delle variazioni in corso; Capacità di lettura e formazione
degli atti; Applicazione in termini pratici;
Diritto
Conoscenza delle normative
vigenti;
Capacità di elaborare rispetto
ad altre discipline;Applicazione
in termini pratici;
Diritto
Conoscenza dei contenuti,
generali e particolari; Capacità
di lettura del territorio;
Possibilità di applicazioni
estimative;
Formative,
sommative:
scritte e orali
Formative,
sommative:
scritte e orali
48
CONTENUTI
-
-
-
-
-
1) IL CONTENUTO DELL‟ESTIMO
Una definizione dell‟Estimo; il Perito e il giudizio di stima
2) GLI ASPETTI ECONOMICI DI UN BENE
Valore di mercato; valore di capitalizzazione; valore di costo di produzione e di riproduzione;
valore di trasformazione; valore di surrogazione; valore complementare; il valore d‟uso soci ale.
3) IL METODO DI STIMA
Il confronto come essenza del metodo di stima; fasi di un giudizio di stima; caratteristiche dei
beni influenti sul valore; il parametro di st ima; il principio dell‟ordinarietà; aggiunte e detrazioni al valore ordinario.
4) I PROCEDIMENTI DI STIMA
Procedimenti per la determinazione del valore di mercato: valore ordinario e valore reale; fasi
di stima; requisiti dei beni simili e dei relativi prezzi di mercato; i parametri di confronto; tipi
di procedimento; procedimenti sintetici; procedimento per capitalizzazione dei redditi.
Procedimenti per la determinazione del valore di costo: procedimento sintetico; procedime nto analitico.
Il calcolo del procedimento estimativo.
5) L‟ATTIVITA‟ PROFESSIONALE DEL PERITO
La libera professione; Il consulente d‟ufficio (CTU); L‟arbitrato; La relazione di stima.
-
-
-
-
-
-
-
6) STIMA DEI FABBRICATI
Descrizione del fabbricato; caratteristiche estrinseche ed intrinseche dei fabbricati; aspetti
legali e catastali dei fabbricati; stime sintetiche ed analitiche dei fabbricati: valore di mercato;
valore di costo; valore di trasformazione; valore di capitalizzazione; valore complementare;
valore di demolizione; ordinarietà e straordinarietà dei fabbricati; aggiunte e detrazioni.
7) STIMA DELLE AREE FABBRICABILI
Mercato e nozioni di aree fabbricabili; caratteristiche intrinseche ed estrinseche; aspetti
economici delle aree fabbricabili; valore di mercato; valore di trasformazione; stima di piccole
aree edificabili.
8) STIMA DEI VALORI CONDOMINIALI
Regolamento di condominio; tabelle millesimali di proprietà generale; millesimi d‟uso.
9) STIME RELATIVE AI FONDI RUSTICI
Valore di mercato; valore di trasformazione; valore complementare; valore di capitalizzazione;
stima dei frutteti.
Stima delle scorte; stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali.
Fabbricati rurali e loro stima.
10) STIMA INDENNITA‟ NELLE ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICA UTILITA‟
Legge 25/6/1865 n 2359: espropriazione totale e parziale; occupazione temporanea; legge
15/1/1885 n 2892 e sua estensione; legge 22/10/1971 n 865 e successive modificazioni; legge
8/8/1992 n 359;
L‟iter espropriativo; DPR 327/2001; DL n. 302/2002; DL n. 330/2004; Legge n. 244/2007; CC
181/2011
Le fasi dell‟espropriazione; indennità di esproprio; occupazione temporanea; la retrocessione
dei beni espropriati.
49
-
-
-
11) STIME RELATIVE ALLE SERVITU‟ PREDIALI
Generalità sulle servitù coattive; determinazione dell‟indennità: passaggio, acquedotto, scar ico, elettrodotto, linee telegrafiche e teleferiche, metanodotto e oleodotto.
12) STIME RELATIVE ALLE SERVITU‟ PERSONALI
Usufrutto; superficie; enfiteusi.
13) STIME PER SUCCESSIONI EREDITARIE
Successione legittima; successione testamentaria; successione necessaria; asse patrimoni ale; divisione di diritto; divisione di fatto; valore fiscale
14) LA STIMA DEI BENI PUBBLICI
- Le procedure di valutazione dei beni pubblici;
-
-
15) LA STIMA DI PIANI E PROGETTI PUBBLICI
L‟analisi costi e benefici; La stima dei costi di urbanizzazione; La valutazione di impatto a mbientale; La valutazione ambientale strategica
16) *ESTIMO CATASTALE
Catasto terreni; operazioni catastali: formazione, pubblicazione, attivazione e conservazione;
atti catastali e loro aggiornamento
Catasto fabbricati; operazioni catastali: formazione, pubblicazione, attivazione e conservazione; atti catastali
Note: l‟argomento in grassetto e indicato con asterisco, al momento della redazione del presente
programma, è in corso di svolgimento. Il suo completamento verrà confermato in sede di scrutini
di ammissione agli Esami di Stato.
50
PERCORSO FORMATIVO anno scolastico 2013/2014
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Prof. Francesco Picciau
Libro di testo adottato: Del Nista, Parker, Tasselli, “Praticamente Sport”, D‟Anna Editore
Macro-argomenti
sviluppati
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Obiettivi didattici in
termini di
conoscenze,
capacità e
competenze
Corsa in tutte le sue varianti., circuit training, faltrek.
Potenziamento organico
generale.
Esercizi di coordinazione
neuro muscolare, percorsi di destrezza.
Miglioramento delle capacità condizionali e coordinative.
Esercitazioni di calcio a
cinque e pallavolo.
Conoscenza generale del
calcio a cinque e della pallavolo.
Organizzazione della seduta
Conoscenza delle principali norme sulla tutela della salute, alimentazione
corretta e prevenzione degli infortuni.
d‟allenamento,alimentazione
e sport.
Cenni di primo soccorso:
contusione, ferita, escoriazione, stiramento e
strappo muscolare, distorsione e lussazione
articolare, frattura ossea,
epistassi, colpo di sole e
colpo di calore.
Conoscenza delle principali tecniche di primo soccorso nei più comuni infortuni dello sport.
Criterio di
sufficienza
(Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze e
competenze)
Tipologia
delle
verifiche
utilizzate
per la
valutazione
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con
lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema.
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con
lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con
lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con
lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema
PRESTAZIONE:
Completa ma superficiale e con
lievi errori; opportunamente guidato
risolve il problema
Test motori,
osservazione
diretta
dell‟alunno in
attività.
Test motori,
osservazione
diretta
dell‟alunno in
attività
Test motori,
osservazione
diretta
dell‟alunno in
attività
Colloqui orali
Colloqui orali
51
CONTENUTI
 ESERCIZI DI CORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARE.
 ESERCIZI DI MOBILITÀ ARTICOLARE.
 ESERCIZI DI STRETCHING.
 ESERCIZI DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE.
 ESERCIZI RESPIRATORI.
 ESERCIZI POSTURALI.

FARTLEK.

CIRCUIT TRAINING.
 ANDATURE VARIE: SKIP, CORSA CALCIATA DIETRO, GALOPPO LATERALE, CORSA BALZATA.

ESERCIZI D‟EQUILIBRIO STATICO E DINAMICO.
 ESERCIZI DI RITMO.
 ESERCIZI D‟ORIENTAMENTO SPAZIO TEMPORALE.
 ESERCITAZIONI DI
PALLAVOLO E CALCIO A CINQUE.
 CENNI DI PRIMO SOCCORSO: DISTORSIONE E LUSSAZIONE ARTICOLARE, LESIONI MUSCOLARI
FRATTURE OSSEE, EPISTASSI, COLPO DI SOLE, COLPO DI CALORE, CRAMPO MUSCOLARE.
 MALFORMAZIONI A CARICO DELLA COLONNA VERTEBRALE.
 ALIMENTAZIONE E SPORT.
52
Scarica

5ªA Geometri Progetto CINQUE