UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA VITERBO
Dipartimento di Economia Agroforestale e
dell’Ambiente Rurale
AgriAbili
Una funzione sociale per
l’agricoltura
di Silvio Franco e Saverio Senni
Roma, 8 luglio 2004
Del rapporto fra essere umano e le altre
specie viventi
Rapporto di fruizione ‘passiva’
• Contemplazione (vista)
• Respiro (olfatto)
• Suoni (udito)
• Sapori (gusto)
Rapporto di partecipazione ‘attiva’
• Cura e Manutenzione (verde,
parchi, giardini)
•Agricoltura: coltivazione,
allevamento, trasformazione dei
prodotti, servizi, … …
Le “MULTIFUNZIONI”
dell’agricoltura
Insieme di beni (alimentari e non) e di servizi
derivanti dalle attività agricole
Agricoltura che va oltre l’esclusivo ruolo produttivo e
costituisce un
“Un sistema di attività che incidono non solo in
termini economici ma anche sul benessere e la qualità
della vita della popolazione”
Le “funzioni”
dell’agricoltura nella
società europea
Produttiva
• Alimenti
• Reddito
•
Occupazion
e
Ambientale
Ricreativa
Conservazione • Ospitalità
• paesaggio
• Enogastronomia
• habitat naturale
• Sport
• biodiversità
Uso sostenibile
delle
risorse naturali
SOCIALE
Funzione Sociale
“Capacità dell’agricoltura di fornire servizi
che tendono a migliorare la qualità della vita
dei membri della società”
Ruolo educativo e
didattico
Obiettivo
Far comprendere i
processi biologici che
contraddistinguono le
attività agricole e la
natura in generale.
(Fattorie didattiche,
aule di ecologia, orti
scolastici, …)
Ruolo storico/culturale
Obiettivo
Far conoscere il ciclo
millenario
dell’agricoltura alle
nuove generazioni.
(Musei dell’arte e della
storia contadina, al chiuso
e all’aperto)
Capacità terapeutiche, riabilitatative
e di integrazione lavorativa e sociale
Caratteristiche specifiche delle attività agricole che
ne determinano la funzione sociale nei confronti di
“persone con bisogni speciali”
 Familiarità del mondo naturale
 Ritmi dello scorrere del tempo
 Sollecitazioni sensoriali
 Semplicità di molti compiti e loro varietà
 Attività non ripetitive
 Attività creative
 Interazione sociale
 Ottimismo
 Senso di utilità e autostima
Beneficiari dei vantaggi legati allo
svolgimento di attività fisiche a
contatto con organismi viventi
Persone non svantaggiate: “valore aggiunto” di
benessere fisico e psichico-mentale
Persone svantaggiate:
Svantaggio sociale
• minori a rischio
• detenuti negli Istituti
di pena
• ex-tossicodipendenti
• anziani (orti sociali)
Mezzo per
recupero di
autostima,
motivazione,
socialità, ecc.
•Con disabilità mentale o intellettivaBenessere
Integrazione
lavorativa
•Con disturbi psichici
Terapia e riabilitazione
Iniziative e progetti
La Care Farms in Olanda
Il progetto Green Rehabilitation in Svezia
Gli orti botanici negli Stati Uniti
Il progetto Thrive in Gran Bretagna
Il progetto Agroliberi in Toscana
Programmi terapeutici per tossicodipendenti
Programmi riabilitativi con carcerati o ex-carcerati
Il progetto Agri-abili
Altre considerazioni dal punto di
vista
della collettività
Vantaggi per il mondo agricolo: più
funzioni è in grado di svolgere maggiori
saranno le possibilità occupazionali e di
reddito (vedi l’esperienza Care Farms)
Vantaggi per la popolazione rurale, in
genere carente di servizi alle famiglie di
carattere sociosanitario
Recupero e riuso di risorse agroforestali
(terre marginali, fabbricati) abbandonate
Utilizzo più efficiente della spesa pubblica
per la salute
Caratterizzazione dell’impresa agricola
sociale
Componente
produttiva
(azienda agricola)
Reperimento e
organizzazione dei
fattori produttivi
(inclusi i lavoratori
svantaggiati) per
l’ottenimento di
prodotti agricoli
destinati al mercato
Componente
sociale
(servizi alla
comunità)
Offerta di un servizio
di assistenza,
formazione e
occupazione di persone
svantaggiate
utilizzando la funzione
terapeuticoriabilitativa
dell’agricoltura
Impresa agricola sociale
 Propone i prodotti agricoli
sul mercato
 Assiste, forma ed occupa
soggetti
svantaggiati
 E’ autonoma dal punto di
vista
organizzativo e gestionale
 E’ economicamente e
finanziariamente
sostenibile
Elementi di discussione e di
approfondimento
- Aspetti organizzativi
- Aspetti tecnici (agricoli/sociali)
- Aspetti economici
- Analisi dei casi di studio
Aspetti organizzativi – Figure chiave
Per lo sviluppo di un’impresa agricola
sociale è fondamentale una figura
specifica
“imprenditore agricolo
sociale”
- per dare il giusto peso relativo alle componenti sociale e
agricola
Aspetti economici – Fonti di ricavo
SETTORE
PUBBLICO
PRODUTTIVA
SOCIALE
terapeutica, riabilitativa e
occupazionale
FUNZIONE
Amministrazioni locali
• Acquisto prodotti/servizi
(“clausola sociale”)
• Cessione terre pubbliche
• Riduzione imposte
commerciali
Politiche agricole
• Sviluppo rurale (ambientali,
diversificazione)
• OCM dei prodotti
Assistenza/terapia (ASL,
servizi sociali)
• Disponibilità degli assistenti
• Supporto finanziario
all’accoglienza
RiAbilitazione/occupazione
(Pol. lavoro)
• Formazione professionale
• Inserimento lavorativo
PRIVATO
Qualificazione dei prodotti
• Produzione biologica certificata
• “Etichetta sociale”
Forme di
commercializzazione
• Vendita diretta (azienda, “porta a
porta”)
• Accordi con commercianti
Associazioni/Volontariato
• Collaborazione nell’assistenza
ai disabili
• Partecipazione al lavoro
• Donazioni di denaro o di
capitali fissi
La formazione degli
operatori dell’agricoltura
sociale
il Master in
Agricoltura Etico-Sociale
dell’Università degli Studi della Tuscia
Articolazione delle attività
formative
Didattica frontale
Seminari, lavoro di gruppo,
visite
Stage presso imprese
agricole sociali
Moduli didattici
Tecnico-agronomico
Medico-psicologico
Economico-gestionale
Normativo-giuridico
Grazie per l’attenzione
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presentazione Prof. Saverio Senni