Notiziario n.3 del 8 febbraio 2013
Sommario
AVVISI e BANDI
• DI BANDI DELLA PROVINCIA PER AGRITURISMO ED ENERGIE RINNOVABILI
• CONTRIBUTI DALLA PROVINCIA PER MANTENERE LA FAUNA IN AREE NON COLTIVABILI
INCONTRI
VARIE
• L'ELENCO DEI CONTROLLI PER LE IMPRESE AGRICOLE E AGROALIMENTARI SUL SITO DEL
•
•
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
CONSULTAZIONE SUL RIESAME DELLA POLITICA EUROPEA IN MATERIA DI AGRICOLTURA
BIOLOGICA
AL VIA IL CONCORSO RURALAND “SEGUIMI, IO NON SPRECO. LA TUA IMMAGINE PER UN
FUTURO SOSTENIBILE”
Approfondimenti
• IL COSTO DI PRODUZIONE E DI TRASFORMAZIONE DEL LATTE
AVVISI e BANDI
I BANDI DELLA PROVINCIA PER AGRITURISMO ED ENERGIE RINNOVABILI
La Provincia di Bologna ha approvato i bandi per la concessione dei contributi previsti
dall'Asse 3 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna relativamente
a:
• agriturismo (Misura 311 azione 1)
• impianti per energia da fonti alternative (Misura 311 azione 3)
Beneficiari dei contributi sono gli imprenditori agricoli singoli o associati iscritti ai registri della
Camera di Commercio nella sezione imprese agricole e all’Anagrafe delle Aziende Agricole
della Regione Emilia-Romagna con posizione validata.
Le domande di contributo si possono presentare fino a venerdì 29 marzo utilizzando il
Sistema Operativo Pratiche (SOP), secondo le procedure e le modalità indicate dall’Agenzia
Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA), disponibili sul sito . La compilazione può
avvenire in modalità elettronica, con protocollazione su SOP tramite un Centro di Assistenza
Agricola CAA, o semi-elettronica, mediante abilitazione all’accesso al SOP e protocollazione
presso la Provincia.
Agriturismo
Gli interventi possono essere realizzati nei comuni di Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella,
Bazzano, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castello d’Argile,
Castel Guelfo di Bologna, Castello di Serravalle, Castel Maggiore, Castel S. Pietro Terme,
Castenaso, Crespellano, Crevalcore, Dozza, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Imola,
Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Monte S. Pietro, Monteveglio, Mordano, Ozzano
dell’Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Sala Bolognese, S. Giorgio di Piano, S. Giovanni in
Persiceto, S. Lazzaro di Savena, S. Pietro in Casale, S. Agata Bolognese, Sasso Marconi e
Zola Predosa.
Nel rimanente territorio provinciale i contributi vengono concessi con i bandi emanati dal GAL
Appennnino Bolognese.
I contributi possono essere richiesti per interventi di adeguamento delle aziende finalizzati alla
realizzazione o all’ampliamento dell’attività agrituristica, sia nelle parti esterne dei fabbricati
sia per l’allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per
l'agriturismo, per l’acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione
dell'attività agrituristica, per investimenti dedicati all’attività didattica. I progetti devono
prevedere una spesa di almeno 30.000 euro, ridotti a 15 mila se sono previsti esclusivamente
investimenti per attività didattica.
I contributi a fondo perduto sono pari al 35% o 40% della spesa ammissibile, a seconda della
localizzazione dell’intervento.
All’apertura del bando le risorse disponibili per l’erogazione dei contributi sono pari a zero,
destinate però a essere integrate grazie a eventuali nuove assegnazioni di risorse o a fronte
di economie maturate dall’Amministrazione provinciale.
Ulteriori informazioni sulla Misura e il bando sono disponibili alla pagina web dedicata.
Impianti per energia da fonti alternative
I contributi a fondo perduto, nella misura del 50%, vengono concessi per la realizzazione di
impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore della potenza massima
di 1 MW.
Gli interventi possono essere realizzati nell’intero territorio dei comuni di Anzola dell’Emilia,
Argelato, Baricella, Bazzano, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno,
Castello d’Argile, Castel Guelfo di Bologna, Castel Maggiore, Castel S. Pietro Terme,
Castenaso, Crespellano, Crevalcore, Dozza, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Imola,
Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano, Ozzano dell’Emilia, Pieve di Cento, Sala
Bolognese, S. Giorgio di Piano, S. Giovanni in Persiceto, S. Lazzaro di Savena, S. Pietro in
Casale, S. Agata Bolognese e Zola Predosa. Nei comuni di Monte S. Pietro, Pianoro e Sasso
Marconi gli interventi possono essere invece realizzati sono nelle aree che non ricadono in
area Gal Appennino Bolognese (i fogli catastali esclusi possono essere consultati nella
sezione “Comunicazioni” del sito www.bolognappennino.it)
Le risorse disponibili per l’erogazione dei contributi sono pari a 20.150,16 euro, integrabili
grazie a eventuali nuove assegnazioni ed economie maturate su altre Misure/Azioni dell’Asse
3.
Ulteriori informazioni sulla Misura e il bando sono disponibili alla pagina web dedicata.
CONTRIBUTI DALLA PROVINCIA PER MANTENERE LA FAUNA IN AREE NON COLTIVABILI
Il Servizio Tutela e Sviluppo Fauna della Provincia di Bologna ha aperto il bando per la concessione di
contributi annuali ai proprietari o conduttori di fondi che si impegnano a realizzare e/o conservare
elementi di qualificazione ambientale a fini faunistici.
Il 60% delle risorse economiche è destinato a finanziare il recupero di pascoli o terreni incolti da
destinare a coltivazioni per i selvatici nei territori di collina e montagna (altitudine superiore a 400 m
s.l.m.). L'intento è quello di consentire la permanenza di animali selvatici in aree non altrimenti
coltivabili, contrastando il degrado di vaste porzioni del territorio montano e, nel contempo,
l'espansione di questi animali verso i centri abitati e la loro diffusione nelle aree coltivate. Il contributo
per quanti si impegnano, con alcune semplici operazioni di sfalcio, a mantenere vitali vecchi pascoli è
pari a 400 euro ad ettaro /ha, a cui si possono aggiungere altri 1.000 euro/ha nel caso si proceda a una
risemina con miscugli a prevalenza di leguminose.
Una parte delle risorse viene destinata agli agricoltori che si impegnano a eseguire interventi di
miglioramento e tutela ambientale come la conservazione e salvaguardia di siepi, anche alberate, di
alberi isolati o in filare o in piccoli gruppi in zone di pianura o come il mantenimento di maceri, stagni in
pianura e/o di laghetti, stagni e punti di abbeverata in collina e montagna. Per questi interventi il
contributo massimo previsto ammonta a 0,1550 euro/m 2.
Il bando si rivolge al territorio gestito direttamente dagli ATC ai sensi del 1° comma dell'art. 15 della
Legge 157/92. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 aprile 2013.
Il testo integrale del bando e il modulo di domanda sono scaricabili dalle pagine tematiche Caccia e
Pesca sul sito istituzionale della Provincia di Bologna.
INCONTRI
LA POTATURA MECCANICA DEL VIGNETO
Venerdì 15 febbraio 2013 ore 9,30 - 13
Azienda Agricola “Terre Naldi”
Via Tebano, 71 Località Tebano - Faenza (RA)
Per informazioni:
Giovanni Nigro Tel. 0546.47039 Fax 0546.47121 e-mail: [email protected]
www.crpv.it
AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SALUTE: LE SFIDE DELLA RICERCA PER GARANTIRE
PRODUZIONE, QUALITÀ E PROPRIETÀ SALUTISTICHE DEGLI ALIMENTI
Giovedì 21 febbraio 2013 ore 9 – 17.30
Regione Emilia-Romagna - Terza Torre – Sala A - Viale della Fiera n. 8 Bologna
La partecipazione all’iniziativa è gratuita ed è gradita la preiscrizione on line
entro il 19 febbraio 2013.
Il programma del forum
CILIEGIO
Incontro tecnico
Venerdì 22 febbraio 2013 ore 15 – 17.30
Sala Verde - Cesena Fiera (FC)
Il programma dell’incontro
CONVEGNI AGRICOLI 2013
Programma degli incontri di aggiornamento per l’agricoltura imolese
Aula Magna Istituto Tecnico Agrario “G. Scartabelli” via Ascari n. 15 Imola
Nuova normativa in tema di trasporti: la circolazione delle macchine agricole ai sensi del Codice
della Strada
Martedì 12 febbraio ore 16 - 18
Giorgio Benvenuti – Comandante della Polizia Municipale del Comune di Imola
Le tecnologie web a supporto della commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari
Martedì 19 febbraio ore 16 - 18
Maurizio Canavari – Dipartimento di Scienze Agrarie Università di Bologna
Applicazioni informatiche e sistemi informativi aziendali per la gestione dell’impresa agraria
Martedì 26 febbraio ore 16 - 18
Giacomo Carli - Dipartimento di Scienze Agrarie Università di Bologna
Giornata dimostrativa sulla potatura dell’olivo
Incontro tecnico e prova pratica
Mercoledì 10 aprile ore 9 – 12.30
Per informazioni:
Comune di Imola – Ufficio Agricoltura
tel. 0542 612454 cell. 338 7325407 fax 0542 33985
agr[email protected]
VARIE
L'ELENCO DEI CONTROLLI PER LE IMPRESE AGRICOLE E AGROALIMENTARI SUL SITO DEL
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
(fonte: newsletter AIOL) http://www.aiol.it/
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con il Ministero per la
Pubblica amministrazione e la semplificazione e le Regioni, rende disponibile in via sperimentale, in
attuazione del comma 2 dell'art. 14 del D.L. 5/2012 "Semplificazioni", la lista dei controlli a cui possono
essere assoggettate le imprese della filiera agricola ed agroalimentare, in funzione della loro
dimensione e del settore di attività.
La mappatura, la classificazione e la pubblicazione dei controlli non hanno solo lo scopo di fornire agli
operatori informazioni e riferimenti normativi relativi ai controlli a cui possono essere soggette le
imprese agricole ed agroalimentari, ma costituiscono la base informativa su cui il Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali ha avviato un lavoro mirato alla razionalizzazione,
semplificazione e coordinamento dei controlli stessi, allo scopo di ridurre il carico amministrativo e i
disagi per le imprese, pur assicurando la migliore tutela degli interessi pubblici.
Il lavoro di catalogazione ha coinvolto tutti i Dipartimenti, gli organi del Mipaaf ed i nuclei speciali, titolari
di responsabilità sui controlli nel settore agricolo ed agroalimentare, in particolare: l'Ispettorato Centrale
della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari, il Comando Carabinieri
Politiche Agricole, il Corpo Forestale dello Stato, le Capitanerie di Porto, la Direzione generale per la
pesca e l'acquacoltura e l'AGEA.
Nella fase sperimentale è possibile accedere alla lista dei controlli dall'apposito banner "semplificazione
controlli", presente sulla home page (menu di destra) del sito Mipaaf ed è possibile inviare commenti e
suggerimenti a [email protected]; la pubblicazione definitiva dei controlli verrà resa
disponibile, oltre che sul sito Mipaaf, anche su www.impresainungiorno.gov.it.
CONSULTAZIONE SUL RIESAME DELLA POLITICA EUROPEA IN MATERIA DI AGRICOLTURA
BIOLOGICA
La Commissione europea ha avviato una consultazione via internet rivolta a tutti i cittadini, le
organizzazioni e le amministrazioni pubbliche interessati a dire la loro sull’agricoltura biologica, in
previsione della revisione della normativa che la regolamenta.
I temi principali posti all’attenzione e sui quali sarà incentrata l’elaborazione del nuovo quadro strategico
e giuridico per il settore riguardano:
•
la semplificazione del quadro giuridico, garantendo al tempo stesso norme incisive;
•
la gestione della coesistenza delle colture geneticamente modificate con l'agricoltura
biologica;
•
il miglioramento dei sistemi di controllo e degli accordi commerciali per i prodotti biologici;
• l’impatto delle nuove norme in materia di etichettatura, in particolare per quanto riguarda la
visibilità dei prodotti biologici.
Per partecipare alla consultazione occorre compilare entro il 10 aprile 2013 il questionario online .
Se il tempo a disposizione è inferiore ai 15 minuti, si può scegliere di rispondere solo alle domande
obbligatorie. Premendo il tasto "Invio" il questionario viene trasmesso.
La consultazione è anonima. A ogni risposta verrà attribuito un numero casuale per evitare la raccolta
di dati tecnici che potrebbero identificare i partecipanti. Il controllore dei dati certifica la correttezza delle
informazioni e garantisce che i risultati siano utilizzati in forma aggregata per impedire l'identificazione
di singoli soggetti all'interno di una categoria di risposte.
AL VIA IL CONCORSO RURALAND “SEGUIMI, IO NON SPRECO. LA TUA IMMAGINE PER UN
FUTURO SOSTENIBILE”
Venerdì 1 febbraio 2013 si è aperto il concorso per immagini “Seguimi, io non spreco. La tua immagine
per un futuro sostenibile”, nell'ambito del progetto della Rete rurale nazionale denominato “RuraLand.
Una finestra sul mondo rurale”, il cui scopo è sviluppare nei giovani approcci e comportamenti
responsabili nei confronti dell'ambiente.
Obiettivo specifico del concorso è sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dello spreco in tutti i
suoi aspetti - soprattutto per quanto riguarda l'uso di risorse naturali quali acqua, suolo e paesaggio ma anche sui temi dell'energia e della biodiversità.
Il concorso mira a stimolare l'interesse dei giovani coinvolgendoli in una iniziativa creativa: i partecipanti
dovranno infatti rappresentare il tema dello spreco in relazione ai quattro obiettivi principali dello
Sviluppo Rurale - gestione corretta delle risorse idriche, tutela della biodiversità, risparmio energetico,
mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici - interpretandolo in modo efficace e originale
attraverso un'immagine fotografica o un disegno che riporti il logo della campagna RuraLand, l'uomoalbero (scaricabile dal sito www.ruraland4.it).
Il concorso è aperto a tutte le persone che non abbiano compiuto i 40 anni di età prima del 15 aprile
2013, data di scadenza del bando.
Per partecipare si accede all'area dedicata all'iniziativa “Premio RuraLand” sul sito web del
progettowww.ruraland4.it. Ogni partecipante può presentare 1 solo elaborato, foto o disegno in formato
jpg. Saranno premiate le prime otto immagini classificate per ciascuna delle due categorie: giovani (dai
18 anni in su) e giovanissimi (under 18). La cerimonia di assegnazione dei premi è prevista entro la fine
del mese di maggio.
Approfondimenti
IL COSTO DI PRODUZIONE E DI TRASFORMAZIONE DEL LATTE
Nel 2011 per produrre 100 kg di latte per Parmigiano-Reggiano in un’azienda ubicata in pianura con
una media di 134 bovine e una produzione media annua di 7.475 kg di latte sono stati necessari 60,82
euro in termini di costo totale.
Nel caso invece di allevamenti ubicati in montagna con una dimensione di 110 vacche e una
produzione media di 7.110 kg, il costo totale di produzione è risultato di 61,88 euro/100 kg.
Infine, nelle aziende che producono latte alimentare/Grana Padano in pianura, con una consistenza
media di 90 vacche e una media di stalla di 9.315 kg, il costo totale di produzione si è attestato a 53,89
euro/100 kg.
Lo ha rilevato il CRPA nella sua annuale indagine sulla filiera latte, pubblicata nell'opuscolo CRPA
Notizie dal titolo Costi di produzione e di trasformazione del latte in Emilia-Romagna, dal quale
emerge che il costo totale è cresciuto per il Parmigiano-Reggiano dell’11,2% in pianura e del
5,1%in montagna. Si tratta di un incremento notevole nel corso di un solo anno, specialmente in
pianura, con la riduzione del divario esistente tra le produzioni nei due distretti del comprensorio. Anche
per il latte alimentare il rialzo dei costi è stato significativo, pari al 10,4% rispetto all’anno precedente.
L'opuscolo riporta anche l'analisi della redditività della produzione lattiera e i costi di trasformazione
e stagionatura del formaggio, oltre al confronto dei costi di produzione del latte nei principali Paesi
produttori europei.
Il lavoro, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, è scaricabile dal sito del CRPA.
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