Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. Bruno Munari Via Costantino Perazzi, 46 – 00139 Roma XII Distretto - Cod. M.P.I. RMIC8B400C-C.F.97567140583 Tel. 06/87136922 Fax. 06/87236301 3° CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE Curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo di istruzione CURRICOLO VERTICALE Infanzia Lo sviluppo degli ambiti che seguono connota la metodologia montessoriana per la fascia di età 3-6 anni Educazione dei movimenti - Vita pratica Il bambino conosce e perfeziona l’utilizzo di oggetti della vita quotidiana. si appropria della sequenzialità dell’azione in uno spazio definito. coopera con i compagni per uno scopo comune. diventa consapevole che il suo agire è al “servizio” di tutti. cura la propria persona diventando sempre più autonomo. controlla e perfeziona i suoi movimenti. comprende e rispetta gli altri e l’ambiente. Educazione sensoriale Il bambino distingue, confronta, ordina, classifica le qualità delle cose. con la ripetizione dell’esercizio sviluppa la concentrazione. raffina la motricità globale e fine. si avvia verso l’astrazione. EDUCAZIONE DEI MOVIMENTI - VITA PRATICA Il bambino interagisce con l’ambiente con l’interezza del suo organismo. Ogni apprendimento si basa su funzioni psicomotorie che solo attraverso l’esercizio e la ripetizione, in un buon clima socio affettivo, possono giungere a maturazione. Attraverso il movimento, nelle sue diverse declinazioni, il bambino acquisisce e raffina lo schema corporeo, sviluppa la volontà, l’attenzione, la determinazione, la costanza. Materiali: Tutti gli oggetti reali, proporzionati, fragili, di uso quotidiano atti a mantenere la pulizia, l’ordine, l’efficienza, la bellezza dell’ambiente predisposto. Attività: ESERCIZI DI MOVIMENTO NELL’AMBIENTE. Presentazione collettiva con analisi dei movimenti: alzarsi e sedersi, camminare e correre, aprire e chiudere ,trasportare oggetti. ESERCIZI PER LA CURA DELL’AMBIENTE. Presentazione con analisi dei movimenti: spazzare, lavare, lucidare, stendere, innaffiare, ecc. ESERCIZI PER LA CURA DELLA PERSONA. Lo spogliatoio - I telai delle allacciature - Pettinarsi, lavarsi, cambiarsi, ecc… ESERCIZI PER L’EDUCAZIONE DEI MOVIMENTI PICCOLI DELLA MANO. Aprire/chiudere, infilare/sfilare, avvitare/svitare accendere/spegnere, grattugiare, travasare, modellare, ritagliare, incollare, piegare, ecc ESERCIZI COLLETTIVI PER IL RAFFINAMENTO DEI MOVIMENTI. Camminare sul filo - Lezione del silenzio. ESERCIZI PER L’INSEGNAMENTO DELLE REGOLE COMPORTAMENTALI: Salutare - Entrare - Dare la precedenza - Non urlare - Chiedere permesso - Ringraziare Soffiarsi il naso - Sbadigliare - Tossire - Non interrompere - Non mettere le mani addosso - Comportamento a tavola. EDUCAZIONE SENSORIALE Il materiale sensoriale montessoriano conduce alla “scoperta cosciente dell’alfabeto delle cose”. Ideato per lo sviluppo dei cinque sensi ha come caratteristiche: l’isolamento, l’appaiamento e la gradazione della qualità, il controllo dell’errore. Materiali: EDUCAZIONE DEL SENSO VISIVO: - ALLE DIMENSIONI - AI COLORI - ALLLE FORME EDUCAZIONE DEL SENSO TATTILE: - Liscio, ruvido, gradazioni - Stoffe 2 scatole - Senso stereognostico: - Senso termico - Senso barico EDUCAZIONE DEL SENSO UDITIVO: incastri solidi e cilindri colorati - I blocchi (torre rosa, scala marrone, aste della lunghezza) 1°,2°,3° scatola dei colori - Scatola dell’arcobaleno. incastri piani e 3 serie di cartoncini - Triangoli costruttori 6 scatole sacchetti riconoscimenti/appaiamenti - Scatole dei rumori - Campanelli EDUCAZIONE DEL SENSO DEL GUSTO: - Bottigliette dei sapori - Riconoscimento dei sapori EDUCAZIONE DELL’OLFATTO: - Bottigliette degli odori - Riconoscimento odori. Attività: Presentazione individuale con analisi dei movimenti. Presentazioni successive accompagnate da nomenclatura. Giochi collettivi. ITALIANO Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Primaria (Quarta, Quinta) Scuola Secondaria di I grado Ascolto e parlato Il bambino ascolta e comprende istruzioni via via più complesse. ascolta discorsi, narrazioni, esperienze raccontate da compagni ed adulti analizza i suoni di una parola. arricchisce il lessico. prende la parola, dialoga, spiega. Racconta esperienze vissute. Racconta ciò che ha ascoltato in modo logico. L’alunno ascolta con attenzione e partecipa attivamente alle conversazioni guidate legate alle esperienze vissute, concrete e non; coglie e comunica i diversi aspetti della realtà, attraverso la riflessione esperienziale; comprende l'intenzione comunicativa di chi parla; comunica in modo corretto e rispettoso degli altri, stabilendo relazioni interpersonali positive; ascolta e riporta in modo chiaro esperienze vissute, o il contenuto di brani di vario genere; riferisce i contenuti letti e/o ascoltati, secondo l'ordine logico - cronologico; comprende e dà semplici istruzioni su un gioco o un’attività conosciuta. L’alunno ascolta con attenzione e partecipazione usa correttamente la lingua orale per esprimersi, in modo chiaro e pertinente, nelle diverse situazioni della vita usa la conversazione come scambio comunicativo coglie, in una discussione, le posizioni espresse dai compagni ed esprime la propria opinione sa differenziare l'uso della lingua nelle varie situazioni comunicative (formale, informale e amicale) formula domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento comprende consegne e istruzioni è capace di analizzare un testo letterario e non letterario ed estrapolare le informazioni rilevanti ed irrilevanti, implicite ed esplicite L’alunno ascolta testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente. interviene in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale. utilizza le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere durante l’ascolto. narra esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando riferisce vissuti e pensieri con pertinenza di contenuto e lessico organizza un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe riconosce la differenza tra italiano e dialetto. un registro adeguato all’argomento e alla situazione. descrive oggetti, luoghi, persone e personaggi, espone procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e alla situazione. riferisce oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro: espone le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usa un registro adeguato all’argomento e alla situazione, controlla il lessico specifico, precisa le fonti e si serve eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici). argomenta la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide. Lettura Il bambino L’alunno frequenta la biblioteca e L’alunno impiega tecniche di lettura L’alunno legge ad alta voce in modo legge parole o brevi frasi. si interessa ai libri e ne apprezza la lettura. prevede il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini. coglie l’argomento e il senso di un testo. comprende la sua valenza educativa, quale ambiente elettivo di apprendimento; padroneggia la lettura strumentale, sia nella modalità ad alta voce curandone l’espressione, sia in quella silenziosa; legge e comprende diverse tipologie testuali, cogliendone l’argomento, le informazioni principali e le loro relazioni; prevede il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini; silenziosa espressivo testi noti raggruppando legge con espressione ad alta le parole legate dal significato e usa voce pause e intonazioni per seguire lo usa opportune strategie per sviluppo del testo e permette a chi analizzare e comprendere il ascolta di capire. contenuto: si pone domande, estrapola indizi utili, coglie le legge in modalità silenziosa testi di informazioni della titolazione, varia natura e provenienza delle immagini e delle applicando tecniche di supporto alla didascalie comprensione (sottolineature, note sa analizzare gli elementi essenziali dei testi (letterari, a margine, appunti). informativi, regolativi, ricava informazioni sfruttando le multimediali, ecc.) varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini,didascalie, apparati grafici. confronta, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili. riformula in modo sintetico le informazioni selezionate. comprende testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore. legge semplici testi argomentativi e individua tesi centrale e argomenti a sostegno,valutandone la pertinenza e la validità. legge testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie) individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza. Scrittura Il bambino compone spontaneamente parole, frasi con l’alfabetario. scrive parole con un tratto grafico comprensibile. L’alunno utilizza un segno grafico sicuro e fluido per l'uso dei vari caratteri di scrittura; scrive sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia; struttura brevi testi rispettando le convenzioni ortografiche e sintattiche; scrive testi diversi, di tipo connotativo e denotativo; produce per iscritto sintesi di L’alunno raccoglie le idee, le organizza per punti, pianifica la traccia di un racconto o di un'esperienza sa utilizzare gli elementi essenziali ricorrenti nei diversi generi letterari sa rielaborare testi di vario tipo: parafrasa, riassume, trasforma, completa e L’alunno conosce e applica le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura, utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva. scrive testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di contenuti letti e/o ascoltati; rielabora testi di vario tipo, letti e/o ascoltati. costruisce schemi e mappe vista morfosintattico, lessicale, produce in modo individuale ortografico, coerenti e coesi, o collettivo diversi tipi di testi adeguati allo scopo e al destinatario. scritti, coesi e coerenti, ortograficamente e morfo scrive testi di forma diversa (ad es. sintatticamente corretti istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato. utilizza nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse. scrive sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi. utilizza la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrive testi digitali anche come supporto all’esposizione orale. realizza forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrive o inventa testi teatrali, per un’eventuale messa in scena. Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Il bambino arricchisce il lessico. gioca e riflette con piacere sulla lingua attraverso rime, filastrocche, nonsense,ecc… L’alunno comprende il significato di parole non note in base al testo, alla conoscenza intuitiva e in riferimento alle famiglie di parole; utilizza in modo appropriato il patrimonio lessicale che acquisisce nelle esperienze scolastiche ed extrascolastiche; utilizza il dizionario. L’alunno comprende l’utilità della ricerca etimologica per l’arricchimento del lessico e sa utilizzarla opportunamente comprende che le parole hanno diverse accezioni (omonimi, sinonimi...) comprende l'uso e il significato figurato delle parole utilizza il dizionario come strumento di consultazione L’alunno amplia, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale, così da comprendere e usare le parole dell’intero vocabolario di base. comprende e usa parole in senso figurato. comprende e usa in modo appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline. realizza scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo. utilizza dizionari di vario tipo; rintraccia all’interno di una voce di dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Il bambino conosce alcune difficoltà ortografiche attraverso il materiale preposto. intuisce con giochi orali la funzione delle parti del discorso. L’alunno confronta le caratteristiche specifiche di alcuni tipi di testo; riconosce le principali parti del discorso; riconosce le frasi complete, semplici e complesse; applica le conoscenze ortografiche nella produzione scritta. L’alunno riconosce la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico conosce le fondamentali convenzioni ortografiche, sa usarle nella produzione scritta e sa correggere eventuali errori individua le parti variabili e invariabili del discorso conosce i verbi ausiliari e le tre coniugazioni in tutti i modi e i tempi sa fare l’analisi logica della frase. L’alunno riconosce ed esemplifica casi di variabilità della lingua. riconosce le caratteristiche e le strutture dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi). riconosce le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conosce l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali. onosce i principali meccanismi di formazione delle parole: derivazione, composizione. riconosce l’organizzazione logicosintattica della frase semplice. riconosce la struttura e la gerarchia logico-sintattica della frase complessa almeno a un primo grado di subordinazione. riconosce in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali. riconosce i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica. riflette sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad auto-correggerli nella produzione scritta. Attività Educazione alla conversazione ed all’ascolto ordinati - Lettura espressiva ad alta voce, lettura silenziosa - Lettura ad alta voce di testi di diverso tipo Lettura individuale e verifica della comprensione - Lettura di diversi testi letterari e non, confronto, analisi di elementi comuni - Esercizi di analisi del testo, per estrapolare elementi essenziali, informazioni implicite ed esplicite, personaggi, ambienti, ecc. - Produzione di testi di diverso tipo letterari e non, individuali e collettivi - Analisi della struttura (rime e figure retoriche) di una poesia e sua memorizzazione - Esercizi per l’uso di tecniche grafiche, di correlazione tra testo ed immagini - Esercizi e giochi con il vocabolario - Esercizi di sintesi libera o legata a parametri dati - Esercizi di ortografia, grammatica ed analisi logica - Esercizi di memorizzazione e sintesi - Test di verifica - Tavole rotonde e attività di gruppo Attività di approfondimento Ricerche etimologiche - Drammatizzazioni di testi autoprodotti - Ideazioni di nuovi giochi e stesura delle regole - Produzione di CD di esperienze vissute con la scuola : gite, campi scuole, spettacoli - Laboratori espressivi, creativi e di rinforzo degli apprendimenti - Partecipazione alle attività di promozione alla lettura (Progetti di Istituto) Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia LINGUAGGIO La competenza comunicativa maturata fin dalla nascita viene potenziata nelle abilità dell’ ascolto, del parlato, della lettura, della scrittura secondo questi tre indicatori: 1) Arricchimento e proprietà del linguaggio 2) Perfezionamento della dizione 3) Coscienza della struttura del linguaggio Con la metodologia il bambino in età prescolare può, se non ostacolato dall’ambiente, attraverso l’uso corretto dei materiali padroneggiare gli strumenti primari della lettura e della scrittura senza sforzo e con il beneficio di prevenire serie difficoltà di apprendimento. Materiali PREPARAZIONE INDIRETTA ALLA SCRITTURA: Uso del materiale sensoriale PREPARAZIONE DIRETTA ALLA SCRITTURA/LETTURA: Analisi delle parole - Alfabeto – Grafia. Incastri del disegno - Lettere smerigliate - Alfabetari -Composizione spontanea con gli alfabetari - Difficoltà ortografiche - Nomenclature cultura varia - Giochi intuitivi sulla funzione delle parti del discorso - La posta - Lettura nomi, verbi ecc – Libri. Attività Uso quotidiano di giochi di analisi dei suoni e dei materiali elencati - Presentazione di nomenclature classificate, letture individuali e collettive - Drammatizzazioni Giochi linguistici - Memorizzazioni di poesie, filastrocche, canzoni, ecc…. Scuola Primaria “Montessori” Dal linguaggio inconscio al linguaggio umano conscio: i gradini appoggio dell’ascesa spirituale . “La lingua come strumento di ordine, chiarezza, esattezza, bellezza e come scoperta dell'interiorità e comprensione della realtà”. In questa frase si esplicita la centralità attribuita all'insegnamento della lingua italiana nella scuola Montessori. Nella prima parte si evidenzia il percorso didattico che guida il bambino all'analisi della parola e della frase e che lo porta a classificare e ordinare uno strumento che egli già possiede e utilizza spontaneamente. Nella seconda, la lingua è lo strumento evoluto che lo mette in comunicazione col mondo, permettendogli di volta in volta di esprimere il suo universo interiore o di comprendere la realtà e ampliare i confini delle sue conoscenze attraverso la lettura delle opere altrui. Analisi, composizione, lettura sono i ponti che gli consentono di capire il mondo, di comunicare con se stesso e con gli altri e infine di conoscere la cultura e la bellezza che lo circonda. Materiali di sviluppo Incastri di metallo - Cartelloni murali - Lettere smerigliate, alfabetari, composizione - Materiale analisi lettura I e II serie - Nomenclature varie - Cartelloni famiglia del nome e del verbo - Le scatole grammaticali - Simboli grammaticali - Tavole dei prefissi e dei suffissi - Scatole del gioco dell’investigatore - Scatole dei verbi essere e avere - Scatole dei verbi (le 3 coniugazioni) - Tavole per l’analisi logica ( I e II serie) Attività Uso di nomenclature classificate, letture interpretate, comandi, libretti di lettura di parole/frasi, semplici testi, lettura ad alta voce da parte dell'insegnante, produzione di schede e lavori individualizzati (con diverse/progressive difficoltà), costruzione di materiali adeguati per la maturazione di abilità specifiche degli alunni. Attività di approfondimento Lavori in piccoli gruppi, peer-tutoring, conferenze e presentazione dei lavori svolti in altre classi/ sezioni, drammatizzazione, laboratori. STORIA Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Primaria (Quarta, Quinta) Scuola Secondaria di I grado Uso delle fonti Il bambino ricava, da fonti diverse, informazioni e conoscenze del passato. L’alunno L’alunno conosce, ricostruisce ed analizza la storia personale, attraverso fonti e documenti (uso dei documenti); ricava da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. individua e conosce le fonti, organizza le informazioni per ricostruire un fenomeno storico riconosce le tracce del passato presenti nel territorio vissuto e le sa organizzare in un quadro storico-sociale L’alunno conosce alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi. usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. Organizzazione delle informazioni Il bambino ricostruisce la storia personale. riconosce la cronologia di semplici situazioni. conosce tradizioni culturali della propria comunità. L’alunno L’alunno conosce i concetti e i termini relativi alla scansione temporale (ciclicità e durata); riconosce relazioni di successione e contemporaneità negli eventi vissuti, ascoltati e/o osservati; legge e usa una carta storico – geografica relativa alle civiltà studiate L’alunno seleziona e organizza le informazioni. costruisce grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare le conoscenze studiate. colloca la storia locale in usa periodizzazioni per rappresentare le conoscenze studiate comprende la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione e la rappresentazione del tempo ; relazione con la storia italiana, europea, mondiale. confronta i quadri storici delle civiltà studiate costruisce e legge linee del tempo; mette in relazione i cambiamenti ambientali e fisici con il trascorrere del tempo. formula e verifica ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate. Strumenti concettuali Il bambino comprende ed individua durata e ciclicità. Individua rapporti di causaeffetto L’alunno L’alunno organizza le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali; individua i rapporti di causa- effetto nei fatti vissuti, ascoltati e/o osservati; costruisce linee del tempo relative agli argomenti appresi L’alunno conosce il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. usa le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. elabora mappe concettuali e schemi di sintesi distingue tempo cronologico e tempo psicologico. Produzione scritta e orale L’alunno riferisce in modo semplice e L’alunno ricava e produce informazioni da grafici, tabelle, carte L’alunno produce testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti coerente le conoscenze acquisite; rappresenta conoscenze e contenuti mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse digitali. di informazione diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali. storiche, ecc. elabora in forma orale e/o scritta gli argomenti studiati usando il linguaggio specifico della disciplina argomenta su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. Scuola Primaria Temi e argomenti Datazioni e periodizzazioni - I cambiamenti nel tempo (fisici e culturali) - Le fonti storiche - Dalla preistoria alla storia, l’invenzione della scrittura - Le civiltà dei fiumi - Le civiltà dei mari - I popoli migranti - Civiltà fenicia e giudaica - Civiltà delle popolazioni italiche - Gli etruschi - La civiltà greca dalle origini all’età alessandrina - La civiltà romana dalle origini alla crisi dell’Impero - La contemporaneità delle civiltà nel mondo passato e presente - Gli scambi culturali Attività Drammatizzazioni - Visione di film e cd - Produzione di cartelloni - Produzione di strisce del tempo (raffigurazione di fatti vissuti e fatti storici con riferimento temporale lineare) - Esercizi su schede, raffigurazioni di fatti storici con disegni, collages, plastici - Interrogazione orale - Elaborazione di schemi e tabelle, utilizzo di mappe concettuali - letture in classe di brani storici Attività di approfondimento Interviste a tema - Visite guidate della città - Osservazione del territorio etrusco e romano - Ricerche e approfondimenti individuali e di gruppo Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia EDUCAZIONE COSMICA La concezione montessoriana dell’educazione vede un approccio integrato sia verso il soggetto (bambino), sia verso l’oggetto del sapere: quindi la storia, la geografia, la biologia,le scienze pur nelle loro specificità si affrontano complessivamente accogliendo ogni nuovo interesse dei bambini stessi. Alle loro domande si danno risposte semplici e precise, concise e scientificamente corrette: le attività sono pratiche, sperimentali, di ricerca. Molte delle abilità strumentali e delle conoscenze indicate in altre parti del curricolo (capacità linguistiche, logiche, manuali ecc…) possono essere considerate condizioni e al tempo stesso obiettivi delle attività culturali nel quadro dell’Educazione Cosmica che è la concezione sistemica della Terra e dei suoi abitanti che assolvono ruoli specifici in stretta interdipendenza. STORIA Materiali Nomenclature – Calendario - Orologio, clessidra - Immagini, fotografie, reperti Attività Presentazioni di nomenclature, osservazione e descrizione di eventi e fenomeni da cui emergono i concetti di passato presente e futuro. Il calendario; la striscia della storia personale, la famiglia (storia, professioni ecc…). L’orologio. Individuazione e rappresentazione di sequenze cronologiche in attività pratiche o in testi Conoscenza e confronto di usi e tradizioni - Uscite didattiche. Scuola Primaria “Montessori” Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo. La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo. Materiali di sviluppo Favole cosmiche - Strisce del tempo: dalla storia personale del bambino all’evoluzione delle civiltà - Orologio delle Ere Attività Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni, produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo. Attività di approfondimento Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze - Audiovisivi, uscite didattiche. GEOGRAFIA Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Primaria (Quarta, Quinta) Scuola Secondaria di I grado L’orientamento Il bambino L’alunno L’alunno utilizza e riproduce carte geografiche politiche e fisiche. conosce i principali sistemi di riferimento spaziali ( i punti cardinali) riconosce le bandiere come simbolo di una nazione. conosce la rappresentazione simbolica della cartografia Disegna mappe/percorsi basandosi su elementi immaginativi e concreti utilizza i principali connettivi spaziali per le descrizioni di uno spazio osservato e/o organizzato disegna piante e mappe con uso di simboli e legende ponendosi il problema della riduzione in scala disegna piante e mappe con uso di simboli e legende ponendosi il problema della riduzione conosce vari tipi di carte geografiche sa leggere una carta interpretandone i simboli e comprendendo la riduzione in scala sa leggere carte tematiche L’alunno si orienta sulle carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi. si orienta nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto. Linguaggio della geo-graficità Il bambino L’alunno L’alunno organizza uno spazio in funzione della sua utilizzazione legge grafici relativi agli ambienti studiati conosce la rappresentazione simbolica della cartografia rappresenta dati usando tabelle, istogrammi, aerogrammi sa leggere una carta interpretandone i simboli e comprendendo la riduzione in scala sposta arredi leggeri per organizzare uno spazio in funzione del suo utilizzo. L’alunno legge e interpreta vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia. utilizza strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. Paesaggio Il bambino L’alunno L’alunno osserva e descrive un ambiente. rappresenta le caratteristiche di un ambiente. riconosce in un ambiente gli elementi fisici, morfologici e climatici comprende la relazione tra clima, flora e fauna individua la relazione tra collabora alla costruzione di individua, descrive e rappresenta le diverse caratteristiche dei paesaggi e degli ambienti distingue gli elementi naturali e antropici dei paesaggi e L’alunno interpreta e confronta alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali. conosce temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale. plastici e modelli. conosce e descrive alcuni elementi del territorio che gli è familiare. degli ambienti riconosce gli elementi che caratterizzano un paesaggio descrive e rappresenta paesaggi l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo, analizza le conseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente Regione e sistema territoriale Il bambino L’alunno L’alunno conosce gli elementi fisici (confini, posizione, idrografia ed orografia) ed antropici (settori economici e produttivi, aspetti culturali e tradizioni) del territorio italiano conosce la suddivisione in regioni dell’Italia (dati storici, elementi paesaggistici, economici e culturali) riconosce in un ambiente gli elementi naturali e quelli antropici. distingue tra elementi naturali ed elementi antropici e coglie la relazione che c’è tra loro L’alunno analizza in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale. Scuola Primaria Temi e argomenti Lo spazio vissuto- Spazi – Paesaggi – Orientamento – Rappresentazioni – Cartografia – Territorio – Italia - Italia in Europa e nel mondo Attività Esplorazione degli ambienti scolastici - Uscite nel quartiere - Osservazione diretta degli spazi vissuti dagli alunni: spazi individuali e spazi sociali - Verbalizzazione delle posizioni nello spazio (relative a persone e cose)- Esercitazioni grafiche -Attività di osservazione e descrizione di ambienti e paesaggi diversi - Esperienze nel laboratorio espressivo/manipolativo- Uso di software specifici per lo sviluppo dell'orientamento spaziale - Riflessione meta-cognitiva - Giochi di orientamento Esercitazioni su ingrandimenti e riduzioni - Esecuzione e rappresentazione di percorsi con l’uso di simboli e legende - Disegno di piante dell’aula, della palestra, ecc - Raccolta e uso di dati provenienti da diverse fonti di informazione - Interrogazione orale - Lettura, interpretazione e costruzione di carte geografiche - Lettura, comprensione e analisi di testi specifici - Ricerca di informazioni, dati statistici su quotidiani e altri mezzi di informazione - Costruzione , lettura e interpretazione di grafici - Approfondimenti su testi, riviste e strumenti multimediali. Attività di approfondimento Giochi di movimento - Percorsi psicomotori - Attività iconografiche - Giochi percettivi - Giochi di conoscenza dello spazio - Attività teatrali - visite guidate - Uscite didattiche nel territorio - Ricerche e approfondimenti individuali e di gruppo. Strumenti e materiali Registratore, video, computer, macchina fotografica,disegni, schede Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia Materiali Mappamondo 3 globi - Planisfero incastro e tavole - Italia incastro e tavole - Europa incastro e tavole - Continenti incastro e tavole - Bandiere d’ Europa tavole e supporti - Nomenclatura (fenomeni atmosferici, sistema solare, contrasti geografici, ecc…) Attività Presentazione dei materiali. Uso incastri geografici, nomenclature, produzioni di carte dei mari, fiumi, monti, ecc…). Riproduzione bandiere, inni europei. Costruzione di modelli e plastici ambienti naturali ed umani. Lettura di immagini, cartoline e foto - Uscite didattiche - Esperienze psicomotorie in cui si interpretano dati ed eventi naturali, fisici, chimici - Esperimenti. Scuola Primaria “Montessori” Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo.La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo. Materiali di sviluppo Incastro dell’Italia - Incastro dell’Europa - Continenti extra - europei (planisfero) Attività Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni, produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo. Attività di approfondimento Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze. Audiovisivi, uscite didattiche. INGLESE Il testo di riferimento è “Modern Languages: Learning, Teaching, Assessment. A common European Framework of Reference” prodotto dal Consiglio d’Europa nel 1998. Esso permette di uniformare a livello europeo sia i profili d’uscita degli alunni sia le certificazioni che alcune istituzioni ( per es. il British Council) si sono impegnate a fornire. I livelli di riferimento per la scuola di base sono A1 (scuola primaria) e A2 (scuola secondaria di primo grado), cioè le fasce “Breakthrough” e “Waystage". Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Primaria (Quarta, Quinta) Scuola Secondaria di I grado Ascolto (comprensione orale) Il bambino scopre la presenza di lingue diverse L’alunno riconosce ed esegue semplici comandi relativi all’ambiente circostante identifica i colori conosce e confronta usi, costumi e tradizioni dei popoli di L2 identifica, nomina e abbina oggetti, animali, colori e numeri conosce la pronuncia fonetica delle lettere dell’alfabeto internazionale L’alunno L’alunno: conosce e confronta usi, costumi e tradizioni dei popoli di L2 riconosce ed esegue semplici comandi relativi all’ambiente circostante Comprende i punti essenziali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano e sociale. conosce i giorni della settimana, i mesi dell’anno e le stagioni Comprende i dati di un testo orale ed essere in grado di riutilizzarli. Ascolta spiegazioni attinenti a semplici contenuti di studio di altre discipline. conosce il sistema monetario inglese conosce e usa semplici nozioni grammaticali: verbo to be, to have, can, nei tempi simple present, present continuous; pronomi personali; aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi, interrogativi (whwords) chiede e dice l’ora comprende il significato globale di un dialogo comprende il significato globale di un testo ascoltato Parlato (Produzione e interazione orale) Il bambino scopre la presenza di lingue diverse L’alunno comprende e risponde ad un saluto e si congeda si presenta e chiede il nome delle persone conta da 1 a 50 esprime la propria età fa lo spelling riconosce e riproduce i suoni della L2 riproduce la pronuncia fonetica L’alunno L’alunno descrive cose, animali, persone e luoghi conosce i giorni della settimana, i mesi dell’anno e le stagioni Possiede il lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali, in contesti familiari e quotidiani, con un certo grado di autonomia. si orienta e da indicazioni precise sull’ubicazione di luoghi e oggetti esprime gusti e abilità Produce descrizioni piuttosto articolate, utilizzando i codici fondamentali della comunicazione orale, in relazione agli argomenti di studio. chiede e concede permessi Riconosce i codici fondamentali della comunicazione orale ed essere in grado di esporre in conosce il sistema monetario inglese conosce e usa semplici nozioni grammaticali: verbo to be, to have, can, nei tempi simple present, present continuous; pronomi personali; aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi, interrogativi (whwords) chiede e dice l’ora parla del tempo atmosferico modo chiaro e sicuro semplici dialoghi relativi alla sfera quotidiana. Formula e risponde a domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati. Affronta situazioni nuove attingendo al proprio repertorio linguistico. Collabora fattivamente con i compagni per la realizzazione di attività e progetti, si confronta con gli altri su argomenti appartenenti alla sfera quotidiana. Fa valutazioni adeguate al contesto, seguendo un preciso filo logico. Lettura (comprensione scritta) L’alunno identifica i colori identifica, nomina e abbina L’alunno L’alunno conosce e confronta usi, costumi e tradizioni dei popoli di L2 Riconosce e comprende gli elementi di base delle funzioni della lingua e le strutture oggetti, animali, colori e numeri riconosce ed esegue semplici comandi relativi all’ambiente circostante essenziali di testi narrativi ed espositivi semplici. comprende il significato globale di un testo scritto Comprende le idee fondamentali di dialoghi semplici, formulati nel linguaggio che ricorre nella lingua di tutti i giorni. Legge brani di una certa estensione e trova informazioni in testi su argomenti familiari o di studio, con diverse strategie adeguate allo scopo. Coglie gli elementi di base delle funzioni della lingua inglese, riconoscendoli nel testo. Scrittura (produzione scritta) L’alunno L’alunno L’alunno Scrive brevi testi, semplici ma grammaticalmente corretti e logicamente coerenti, utilizzando un lessico appropriato Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere e messaggi rivolti a coetanei o Scrive parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo conosce e usa semplici nozioni grammaticali: verbo to be, to have, can, nei tempi simple present, present continuous; pronomi personali; aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi, interrogativi (wh- words) familiari. scrive brevi testi Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento L’alunno L’alunno Osserva coppie di parole simili come suono e distingue il significato Osserva parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglie i rapporti di significato rileva semplici regolarità e differenze e differenze nella forma di testi scritti di uso comune Confronta parole e strutture relative a codici verbali diversi Osserva la struttura delle frasi e mette in relazione costrutti e intenzioni comunicative rileva semplici analogie e differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse. Riconosce che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare riconosce come si apprende e cosa ostacola il proprio apprendimento. Scuola Primaria e Secondaria di I grado Attività: Ascoltare e comprendere brevi registrazioni in L2 - Ripetere e mimare poesie e filastrocche - Conversare - Cantare coralmente - Tagliare, piegare e colorare (arts and crafts) - Role-play; drammatizzazione di brevi scenette - English through reading: lettura ad alta voce dell’insegnante (story telling) - Test di verifica - Esercizi di collegamento parola/immagine Attività di approfondimento English theatre - Giochi (di movimento, da tavolo, al computer) - Progetti specifici - School Camp / eventuale Certificazione presso enti preposti alla certificazione linguistica. Strumenti e materiali Computer, CD, poster, flashcard, class-book, work-book, materiale vario multimediale e cartaceo, LIM. SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE/SPAGNOLO) Scuola Secondaria di I grado I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa Ascolto (comprensione orale) L’alunno - Comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano chiaramente e identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. - Comprende brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale. - Comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. - Individua dati e informazioni specifiche da messaggi su: descrizioni di persone, abbigliamento, meteo, annunci in luoghi pubblici. - Comprende il significato globale e non di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (ex. Scuola, vacanze, passatempi). - Ascolta e comprende spiegazioni attinenti a semplici contenuti di studio di altre discipline. - Comprende brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale. Parlato (Produzione e interazione orale) L’alunno - Descrive persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo. - Utilizza suoni e ritmi della lingua nella ripetizione e produzione rispettando pronuncia e intonazione. - Parla di sé, parlando di esperienze passate e progetti futuri. - Espone un argomento di civiltà con pronuncia e intonazione sufficientemente corrette, tali da non impedire la comprensione. - Possiede il lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali, in contesti familiari e quotidiani, con un certo grado di autonomia. - Riferisce semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. - Interagisce in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. - Sostiene una semplice conversazione con compagni o adulti, in contesto noto, per soddisfare bisogni di tipo concreto (ex: ristorante, negozi, luoghi pubblici ) - Scambia informazioni semplici su argomenti di tipo personale (gusti, preferenze), chiede e offre aiuto, chiede e dare l'opinione. - Utilizza anche mimica e gesti per agevolare la comprensione dell'interlocutore e sa chiedere di ripetere se non si capisce. - Pone e risponde a domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati. - Affronta situazioni nuove attingendo al proprio repertorio linguistico. - Collabora fattivamente con i compagni per la realizzazione di attività e progetti, si confronta con gli altri su argomenti appartenenti alla sfera quotidiana. - Fa valutazioni adeguate al contesto, seguendo un preciso filo logico. Lettura (comprensione scritta) L’alunno - Comprende testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovate informazioni specifiche in materiali di uso corrente. - Individua informazioni da testi di uso corrente ( menu, prospetti, opuscoli) - Ricava dati e informazioni principali e specifici da testi autentici formulati con linguaggio abbastanza articolato. - Comprende informazioni essenziali e specifiche da lettere personali. - Comprende informazioni da testi riguardanti argomenti di civiltà (ex: geografia, forme di governo, tradizioni del paese di cui si studia la lingua straniera). - Riconosce e comprende gli elementi di base delle funzioni della lingua e le strutture essenziali di testi narrativi ed espositivi semplici. - Comprende le idee fondamentali di dialoghi semplici, formulati nel linguaggio che ricorre nella lingua di tutti i giorni. - Legge brani di una certa estensione e trova informazioni in testi su argomenti familiari o di studio, con diverse strategie adeguate allo scopo. Scrittura (produzione scritta) L’alunno - Scrive testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio. - Compila moduli, tabelle fornendo dati su documenti autentici ( programmi televisivi, attività sportive etc.) - Descrive con frasi abbastanza articolate aspetti di vita quotidiana (ex: amici, attività preferite, vacanze) - Redige brevi lettere personali (per presentare, ringraziare, invitare qualcuno etc) anche se con errori che non compromettano la comprensibilità del messaggio. - Formula semplici frasi di risposta a questionari. - Scrive semplici resoconti Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento L’alunno - Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato. - Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. - Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi. - Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue. Attività Attività di ascolto e comprensione - Attività di lettura e comprensione - Attività di produzione scritta - Attività di produzione orali Esempi : Simulare conversazioni incentrate su aspetti di vita quotidiana o su argomenti di studio - Redigere avvisi e istruzioni in lingua straniera - Ascoltare notiziari e programmi relativi ad argomenti di studio delle altre discipline (storia, geografia ...) alla tv o mediante PC e riferirne il contenuto -Intrattenere corrispondenza con coetanei di altri Paesi. MATEMATICA Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Primaria (Quarta, Quinta) Scuola Secondaria di I grado Numeri Il bambino conosce quantità e simboli entro il 10 e li appaia. scrive i numeri. opera concretamente con i binomi entro il 10 confronta quantità definendole > < o =. conosce quantità e simboli dall’11 al 19. conosce quantità e simboli dall’11 al 99. conosce le quantità e i simboli del sistema decimale. intuisce collegando esperienza e movimento, le operazioni utilizzando il sistema decimale. Intuisce con il materiale del sistema decimale e con le L’alunno conosce la successione numerica, sia in senso progressivo che regressivo stabilisce relazioni tra quantità e simbolo numerico ordina e confronta i numeri usando i segni >< = rappresenta i numeri naturali in base 10 riconosce il valore posizionale delle cifre conosce la struttura del numero: aspetto ordinale e cardinale esegue le quattro operazioni conosce le tecniche di calcolo scritto e opera con il cambio alle decine e alle centinaia conosce e utilizza le proprietà delle quattro operazioni elabora semplici strategie di calcolo orale rapido e memorizza le tabelline L’alunno esegue rapidamente semplici calcoli mentali conosce ed utilizzare le proprietà delle quattro operazioni esegue le quattro operazioni anche con i numeri decimali conosce il valore posizionale delle cifre anche nei decimali conosce il concetto di frazione e numero decimale scrive in forma diversa lo stesso numero (frazione, frazione decimale, numero decimale) classifica frazioni opera con le frazioni risolve problemi con operazioni concatenate utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono e sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diversi dalla nostra L’alunno Esegue addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), a mente o utilizzando strumenti che ritiene opportuni. Rappresenta i numeri conosciuti sulla retta. Utilizza scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica. Utilizza il concetto di rapporto fra numeri o misure e lo esprime sia nella forma decimale, sia mediante frazione. Utilizza frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi Comprende il significato di percentuale e sa calcolarla esperienze pratiche, le operazioni. utilizzando strategie diverse. Interpreta una variazione percentuale come una moltiplicazione per un numero decimale. Individua multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri. Comprende il significato e l’utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande. Scompone in numeri naturali in fattori primi. Utilizza la notazione usuale per le potenze con esponente intero positivo e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli. Conosce la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato. Utilizza la proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni. Descrive con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema. Esegue semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevole del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni. Esprime misure utilizzando anche le potenze del 10 e le cifre significative. Spazio e figure Il bambino classifica oggetti e figure in base ad una qualità. individua, prendendo il suo corpo come riferimento, sopra – sotto, davanti – dietro, dentro fuori, destra – sinistra, alto – basso. esegue semplici percorsi e li rappresenta e viceversa. riconosce e disegna le principali figure geometriche denominandone le caratteristiche. L’alunno classifica oggetti, figure in base ad un attributo acquisisce i principali concetti topologici (sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori) esegue semplici percorsi partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e viceversa manipola, riconosce e denomina le principali figure geometriche costruisce e descrive alcune fondamentali figure geometriche del piano disegna figure simmetriche individua gli angoli in figure e contesti diversi calcola perimetri di figure geometriche L’alunno individua, descrive e costruisce relazioni significative: analogie, differenze, regolarità costruisce, disegna, denomina e descrive alcune fondamentali figure geometriche del piano e dello spazio e ne riconosce le proprietà ( es. figure isoperimetriche o equiestese) identifica vari e diversi attributi misurabili di oggetti e vi associa processi di misurazione, sistemi ed unità di misura attua semplici conversioni (equivalenze) tra un’unità di misura e un’altra in contesti diversi riconosce figure ruotate o L’alunno Riproduce figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti. Rappresenta punti, segmenti e figure sul piano cartesiano. Conosce definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali...) delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio). Descrive figure complesse e costruzioni geometriche. Riproduce figure e disegni geometrici in base a una descrizione e codificazione fatta da altri. Riconosce figure piane simili traslate di figure assegnate individua, descrive e costruisce relazioni significative: analogie, differenze, regolarità costruisce, disegna, denomina e descrive alcune fondamentali determina in casi semplici perimetri, aree e volumi delle figure geometriche conosciute in vari contesti e riproduce in scala una figura assegnata. Conosce il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni. Determina l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari. Stima per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata anche da linee curve. Conosce il numero π e alcuni modi per approssimarlo. Calcola l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa. Conosce e utilizzare le principali trasformazioni geometriche. Rappresenta oggetti e figure tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano. Visualizza oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali. Calcola l’area e il volume delle figure solide più comuni. Risolve problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure. Relazioni, dati e previsioni Il bambino effettua misurazioni con oggetti convenzionali e non. stabilisce corrispondenze, relazioni d’ordine. effettua semplici registrazioni in tabella. Ipotizza soluzioni per i problemi che affronta praticamente L’alunno osserva oggetti e fenomeni, individua grandezze misurabili individua e classifica, in situazioni concrete, oggetti fisici e simbolici (figure, numeri …) in base ad una data proprietà compie confronti diretti di grandezze effettua misure (passi, monete, quadretti, ecc.), con oggetti e strumenti elementari conosce le principali misure (multipli e sottomultipli) effettua misure dirette ed indirette di grandezze utilizzando unità di misura convenzionali e non stabilisce relazioni rappresenta semplici successioni spazio-temporali, relazioni d'ordine, corrispondenze. usa in situazioni di gioco il linguaggio della probabilità scopre regolarità e ritmi in successione di oggetti, immagini, ecc. raccoglie dati e li organizza L’alunno riconosce situazioni problematiche anche in contesti non strutturati ipotizza e verbalizza strategie risolutive usa in modo consapevole i termini della matematica e della logica osserva, rileva ed interpreta dati statistici conosce semplici elementi relativi al calcolo delle probabilità Relazioni e funzioni L’alunno Interpreta, costruisce e trasforma formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà. Esprime la relazione di proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni e viceversa. Usa il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare alcune funzioni e i loro grafici. Esplora e risolve problemi utilizzando equazioni di primo grado. Dati e previsioni L’alunno Rappresenta insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico. Sceglie ed utilizza valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a con rappresentazioni iconiche effettua registrazioni di procedure e di dati usando tabelle a doppia entrata, istogrammi, diagrammi di flusso disposizione. In semplici situazioni, individua gli eventi elementari, assegna a essi una probabilità, calcola la probabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti. Riconosce coppie di eventi complementari, incompatibili, indipendenti. Scuola Primaria Materiali: Regoli, multibase, blocchi logici, cartelloni, materiale non strutturato, strumenti di misura convenzionali e non convenzionali, modelli di figure solide e piane, software specifici. Attività ( dalla I alla III) Osservare, esplorare, manipolare - Confrontare, classificare - Cercare soluzioni, operare - Verbalizzare, argomentare - Disegnare nei quadretti - Trovare i numeri nella realtà e nell’esperienza - Operare in riga, in colonna - Calcolare mentalmente - Applicare delle proprietà delle operazioni - Dividere in parti uguali oggetti, quantità, figure. - Misurare lunghezze, pesi, capacità, tempo, angoli, con oggetti e strumenti – Giochi - Utilizzo di materiali strutturati e non - Lavoro sul testo del problema (comprensione del testo, rappresentazione, individuazione della soluzione) - Test di verifica Attività di approfondimento ( dalla I alla III) Drammatizzazione di situazioni concrete in contesti ludici - Formulare problemi individuandoli anche nella realtà - Verbalizzazione dei procedimenti - ostruzioni di conoscenze attraverso il confronto verbale - Raccogliere ed organizzare dati - Costruire e leggere grafici - Costruire forme, figure e angoli - Ragionare sulle proprietà delle figure geometriche - Confrontare figure: scomposizione, equivalenza e simmetria -Gruppi di lavoro - Eventuale partecipazione a Progetti inseriti nel POF Attività (Classi IV e V) Calcoli orali e scritti -Misurazioni pratiche - Analisi, rappresentazione e risoluzione di situazioni problematiche - Analisi di situazioni logiche - Lettura ed analisi di dati statistici - Costruzione e analisi di figure geometriche –ricerca di problemi in semplici situazioni di vita reale - Lavoro sul testo del problema (comprensione del testo, rappresentazione, individuazione della soluzione) - Test di verifica Attività di approfondimento (Classi IV e V) Gruppi di lavoro - Verbalizzare procedure di calcolo e di risoluzione dei problemi - Eventuale partecipazione a Progetti inseriti nel POF Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia MATEMATICA Fin dal suo ingresso nella Casa dei Bambini il bambino opera con il materiale sensoriale o materiale matematico basico, preparando la sua intelligenza all’uso degli strumenti matematici ideati dalla Dottoressa Montessori da cui può astrarre concetti esatti relativi alla quantità, alla numerazione e al calcolo. I piani di sviluppo della mente matematica sono tre: 1° Piano della numerazione: numerazione entro il 10 2° Piano: il sistema decimale 3° piano: memorizzazione, avvio all’astrazione Materiali Aste della numerazione - Cifre smerigliate - Fuselli - Pari e dispari - Operazioni con le aste - Sistema decimale - Telai dei Seguin 1 ° e 2° - Catena del 100 e del 1000 - Operazioni con il sistema decimale (approccio sensoriale ed intuitivo) - Memorizzazioni - Giochi aritmetici con perle colorate - Il serpente Attività Presentazioni individuali e di piccolo gruppo dei materiali. - Attività pratiche quotidiane di organizzazione dove si esercitano abilità di calcolo, corrispondenze, ecc… SPAZIO E FIGURE L’utilizzo dei materiali sensoriali predispone all’analisi dello spazio e delle figure piane e solide. Materiali Torre rosa - Scala marrone - Aste della lunghezza - Incastri piani - Triangoli costruttori - Solidi geometrici - Frazioni Attività Presentazioni materiali. Lavori di composizione geometrica. Costruzione di solidi. Misurazioni con unità convenzionali e non. Attività di psicomotricità. Scuola Primaria “Montessori” Materiali I sensi e la mente sono alla base della psicoaritmetica, della psicogeometria e della psicoalgebra: azione, intuizione, astrazione. Il materiale diventa strumento di esplorazione nella ricerca matematica, con una sua scientifica organizzazione evolutiva. ARITMETICA (Scuola Primaria dalla I alla III) In continuità con la Casa dei Bambini il 1° e 2° piano del sistema decimale: cifre smerigliate, fuselli, aste della numerazione; approccio sensoriale ed intuitivo alle 4 operazioni, numerare con le catene del 100 e del 1000, gioco del serpente positivo, memorizzazione attiva attraverso le tavole (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione); le tavole del Séguin (numerazione successiva al 10); catene delle potenze. La numerazione su base posizionale: il sistema decimale (dalle perle dorate al materiale gerarchico); i telai delle gerarchie (telaio delle migliaia e telaio del milione); la grande moltiplicazione con lo scacchiere, i telai, le perle dorate, il gioco della banca. La numerazione multibase. Dalla tavola pitagorica ai multipli (tabelline). La bottega del "baratto"; la bottega della compravendita; invenzione e soluzione di problemi reali, problemi di vario tipo. Divisibilità e potenze dei numeri; il decanomio numerico. Il sistema decimale di misurazione e relativa simbologia. Il lavoro di "trasformazione" (scambio di unità - equivalenza). (Scuola Primaria Classi IV e V) La grande moltiplicazione (scacchiere); la grande divisione: ripartizione e contenenza; divisibilità e potenze dei numeri; unità e suddivisioni del cerchio: il lavoro con le frazioni (rappresentazione, intuizione, astrazione); le 4 operazioni con i numeri decimali; il sistema decimale di misurazione e relativa simbologia; il lavoro di "trasformazione" (scambio di unità - equivalenza); la bottega del "baratto"; la bottega della compravendita; invenzione e soluzione di problemi reali, problemi di vario tipo. Problemi di logica; probabilità e improbabilità; capitale e interesse. La radice quadrata. Principi di algebra. Attività Produzione di materiali cartacei (schede, problemi, esercizi vari) per lavori individuali, a coppie o a piccoli gruppi, presa in carico dell'ordine del materiale, spolvero settimanale o quotidiano (classe prima/seconda) Attività di approfondimento Presentazione reciproca dei materiali tra i bambini della classe e non. GEOMETRIA (Scuola Primaria dalla I alla III) In continuità con la Casa dei Bambini: l'armadietto delle figure piane, i triangoli costruttori; i solidi geometrici (esperienza sensoriale e intuitiva). La dimensione geometrica della natura; la dimensione naturale della geometria: ritmi, pause, strutture d'ordine, frattali; la dimensione geometrica nell'arte: ritmi di linee, volumi e colori; gli enti geometrici: linee e piani in movimento, lo studio dell'angolo, misurazioni e operazioni; ritmi, trasformazioni e strutture geometriche piane. Il decanomio geometrico, figure concave, convesse e incrociate. Lo studio dei triangoli: sperimentazioni con la scatola delle asticine geometriche. I materiali esploratori del perimetro e della superficie; esperienze di congruenza, similitudine, equivalenza e simbologia relativa. Elementi del solido geometrico. Teorema di Pitagora (approccio sensoriale con materiale). (Scuola Primaria Classi IV e V) La dimensione geometrica nell'arte (ritmi di linee, colori, volumi); gli enti geometrici : linee e piani in movimento, lo studio dell'angolo: misurazioni e operazioni; ritmi, trasformazioni e strutture geometriche piane; lo studio dei triangoli; il decanomio geometrico, figure concave, convesse e incrociate; lo studio del cerchio; i materiali esploratori del perimetro e della superficie; esperienze di congruenza, similitudine, equivalenza e simbologia relativa; teorema di Pitagora (costruzione numerica e geometrica). Le tassellature; traslazione e rotazione nello spazio tridimensionale; elementi del solido geometrico; volume, capacità e volume, peso; misurazioni, calcoli e problemi. Attività Preparazione di nomenclature classificate e libretti, materiale cartaceo (schede, problemi, esercizi) individualizzate e progressive, costruzione di figure piane e solidi geometrici con vari materiali. Attività di approfondimento Uso di audiovisivi. SCIENZE Infanzia Primaria (Prima, Seconda, Terza) Esplorare e descrivere oggetti e materiali Il bambino confronta oggetti in base alle loro principali proprietà. Scuola Secondaria di I grado Oggetti,materiali e trasformazioni Fisica e chimica L’alunno L’alunno L’alunno riconosce somiglianze e opera classificazioni di vario tipo Osserva e descrive i fenomeni che ci circondano. descrive diversi materiali in relazione alla loro struttura e al loro comportamento Misura, raccoglie e rappresenta dati ne trova le relazioni e le esprime con rappresentazioni formali di tipo diverso. Utilizza i concetti fisici fondamentali in varie situazioni di esperienza. Realizza ed esegue semplici esperienze e le descrive secondo il metodo scientifico. Utilizza correttamente i concetti di calore ed energia. Padroneggia concetti di trasformazione chimica; sperimenta reazioni (non pericolose) anche con opera classificazioni. riconosce la trasformazione di materiali, osservandola e agendo in prima persona. Primaria (Quarta, Quinta) confronta e ordina oggetti in base alle loro principali proprietà: lunghezza, peso, estensione … illustra con esempi e analogie alcune semplici trasformazioni dei materiali. osserva e individua le proprietà di vari materiali in relazione alla loro struttura e al loro comportamento costruisce attraverso esperienze concrete il concetto di energia riconosce trasformazioni di energia fa esperienza ed elabora modelli sul calore e la temperatura utilizza strumenti di misura costruisce strumenti di misura prodotti chimici di uso domestico. Osservare e sperimentare sul campo Il bambino L’alunno L’alunno osserva diversi materiali in relazione alla loro struttura e al loro comportamento osserva e schematizza fenomeni ciclici a partire da esperienze concrete osserva, descrive ed elabora modelli dei diversi modi di presentarsi della materia osserva le caratteristiche del suolo circostante la scuola ricostruisce il movimento dei corpi celesti Osserva e rappresenta con diverse tecniche fenomeni ciclici. Osserva e spiega, secondo i modelli propri,il comportamento di elementi e fenomeni come acqua,luce,calore,ecc. Osserva e descrive la struttura ed il comportamento di piante ed animali. nell'esperienza di ogni giorno osserva, descrive e propone modelli di spiegazione del comportamento dell’acqua e della sua importanza nella maggior parte dei fenomeni biologici Osserva e descrive lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. osserva, descrive e propone modelli di spiegazione della struttura e della fisiologia delle piante e degli animali L’uomo, i viventi e l’ambiente Biologia Il bambino L’alunno L’alunno compie classificazioni. osserva, rappresenta organismi vegetali ed animali. osserva e descrive i rapporti tra organismi viventi in un ambiente conosciuto descrive i cambiamenti in elementi ed organismi naturali. osserva e classifica animali e vegetali in un ambiente conosciuto osserva e descrive i sistemi sensoriali dell’uomo osserva, descrive e rielabora spiegazioni relative alla fisiologia dell’uomo mostra curiosità verso la struttura e il funzionamento del corpo umano. sperimenta la materia e ne individua alcune caratteristiche. descrive e caratterizza la conoscenza della realtà attraverso i principali canali sensoriali descrive organismi viventi classifica animali e piante con criteri diversi individua i principali fenomeni atmosferici e i cambiamenti prodotti nell’ambiente riconosce le relazioni tra i viventi e il loro ambiente descrive un ambiente conosce e mette in pratica le più importanti regole dell’igiene personale L’alunno Osserva, riconosce e descrive le somiglianze e le differenze nel funzionamento delle diverse specie di viventi. Comprende il senso delle grandi classificazioni e riconosce nei fossili indizi per ricostruire nel tempo le trasformazioni dell’ambiente fisico, la successione e l’evoluzione delle specie. Realizzare esperienze di vario genere nel campo della biologia. Sviluppa progressivamente la capacità di spiegare il mettendolo in relazione con l'attività umana conosce le principali condizioni necessarie per la salute dell'organismo umano. funzionamento macroscopico dei viventi Conosce le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica. Acquisisce corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità; Sviluppa la cura e il controllo della propria salute attraverso una corretta alimentazione; Sviluppa attenzione e consapevolezza per evitare i danni prodotti dal fumo e dalle droghe. Assume comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili. Rispetta e preserva la biodiversità nei sistemi ambientali. Astronomia e Scienze della Terra Il bambino riconosce il pianeta Terra e le sue caratteristiche principali conosce l’esistenza del Sistema Solare vivendo con il movimento la sua costituzione. L’alunno Osserva, modellizza e interpreta i più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo, utilizzando anche planetari o simulazioni al computer. Riconosce e ricostruisce i vari movimenti della Terra. Spiega i meccanismi delle eclissi di Sole e di Luna. Realizza semplici esperienze su argomenti di astronomia. Riconosce i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine. Conosce la struttura della Terra e i suoi movimenti interni. Individua i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici anche per eventuali attività di prevenzione. Scuola Primaria Attività ( dalla I alla III) Raccolta di oggetti, classificazioni, collezioni - Manipolazioni di materiali per individuare qualità, comportamenti, trasformazioni - Discussione collettiva - Primo approccio ad un linguaggio specifico - Test di verifica Attività di approfondimento ( dalla I alla III): Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a Progetti e/o eventi - Raccolta di oggetti, classificazioni, collezioni - Trasformazione di oggetti e materiali allo stato solido (modellare, frantumare, fondere) e liquido (mescolare, disciogliere, …) - Raccolta di dati - Osservazione sistematica di fatti, fenomeni e comportamenti, con particolare attenzione al tempo che passa - Discussione collettiva - Primo approccio ad un linguaggio specifico - Interrogazioni - Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a Progetti e/o eventi Attività (Classi IV e V) Manipolazione di materiali per individuare qualità, comportamenti, trasformazioni - Osservazione sistematica di trasformazioni legate alle forze, al calore, al tempo - Raccolta di dati - Elaborazione di modelli anche di tipo matematico per interpretare i fatti - Discussione collettiva per educare all'argomentazione, all'ascolto, al confronto - Uso critico di materiali di informazione scientifica - Produzione di testi scientifici - Interrogazioni - Test di verifica Attività di approfondimento (Classi IV e V) Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a Progetti e/o eventi - Attività di gruppo per progettare e pianificare attività scientifiche Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia SCIENZE - BIOLOGIA Materiali : Nomenclature (zoologia, botanica, materia,ecc.) - Classificazione vegetali -Incastri botanica (pianta, foglia e fiore) - Incastri foglie secondo margine e forma - Classificazione animali - Il corpo umano - La materia - Il ciclo dell’acqua – Il Sistema Solare, ecc. Attività Presentazione dei materiali. Uso delle nomenclature. Cura di piante e fiori; orto, giardino; semine ed erbari. - Cura ed allevamento animali (girini, bachi da seta, tartarughe, criceti,ecc.) - Classificazione specie animali - Esperimenti (il ciclo dell’acqua, soluzioni, miscugli ecc…) Scuola Primaria “Montessori” Strumenti e materiali Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo. La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo. Materiali di sviluppo Cofanetto botanica - Forme delle foglie - Cartelloni delle foglie, fiori, alberi.. Attività Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni, produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo. Attività di approfondimento Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze - Audiovisivi, uscite didattiche. TECNOLOGIA Infanzia Primaria (Tutte le classi) Scuola Secondaria di I grado Vedere, osservare e sperimentare esegue semplici misurazioni nell’ambiente e nella propria abitazione legge e ricava informazioni utili da guide o fogli di istruzioni riconosce nell’ambiente i principali sistemi tecnologici e le loro relazioni con gli esseri viventi; conosce i principali processi di trasformazione di risorse e di produzione di beni, riconoscendo le principali forme di energia coinvolte. effettua prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni Prevedere e immaginare pianifica la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari ipotizza le conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, valutandone opportunità e rischi; usa internet per reperire informazioni su una gita o visita guidata progetta e realizza rappresentazioni grafiche, relative alla struttura ed al funzionamento di sistemi materiali ed immateriali, utilizzando elementi propri del disegno tecnico. Utilizza adeguate risorse materiali, informative ed organizzative per la progettazione e la realizzazione di Intervenire e trasformare realizza oggetti descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni utilizza materiali di recupero conosce software per disegnare, scrivere, presentare argomenti semplici prodotti; Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità. Scuola secondaria di primo grado Attività L’attività didattica mirerà a promuovere il coinvolgimento motivato e responsabile di ciascun alunno, attraverso una partecipazione diretta alle varie attività. Saranno adottati tutti i metodi propri della Tecnologia: L’analisi tecnica; Il metodo progettuale; La ricerca geografica; La ricerca storica; L’analisi ambientale; La ricerca e la raccolta di dati ed informazioni; L’osservazione. Attività di approfondimento Uscite didattiche (laboratori esterni sul territorio, contesti produttivi,ecc) Studio ed analisi del “METODO PROGETTUALE” di Bruno Munari Partecipazione a progetti presenti nel Pof. Scuola Primaria Attività Manipolazione di materiali - Osservazione - Discussione collettiva - Disegno di forme geometriche - Disegno a “mano libera” - Test di verifica Attività di approfondimento Uscite didattiche (fattorie didattiche, contesti produttivi,ecc) Partecipazione a progetti presenti nel Pof Scrittura al pc riconoscere ed utilizzare mouse, tastiera, monitor digitare frasi utilizzando le maiuscole e la punteggiatura appropriata digitare e formattare testi inserire immagini in un testo salvare un documento utilizzare, creare un documento di testo utilizzare le componenti principali delle tecniche multimediali quali la grafica, la musica, le animazioni utilizzare programmi di videoscrittura per la realizzazione ed impaginazione di un testo MUSICA Infanzia Primaria (Tutte le classi) Scuola Secondaria di I grado Produzione Il bambino L’alunno L’alunno riconosce e riproduce rumori e suoni con il proprio corpo e con semplici strumenti sa utilizzare la voce, il proprio corpo, oggetti vari, a partire da stimoli musicali e naturali, in giochi, situazioni e libere attività riproducendo e improvvisando suoni e rumori del paesaggio sonoro denomina ed usa semplici strumenti si esprime nel canto e in movimenti coreografici sa eseguire per imitazione, semplici canti e brani, accompagnandosi con oggetti di uso comune e coi diversi suoni che il corpo può produrre, fino all’utilizzo dello strumentario didattico, collegandosi alla gestualità e al movimento di tutto il corpo sa esprimersi con il canto e sviluppare una sensibilità musicale sa usare alcuni strumenti musicali ritmici e melodici usa le risorse espressive della vocalità, nella lettura, recitazione e drammatizzazione di testi *possiede le elementari tecniche esecutive degli strumenti didattici e sa eseguire semplici brani ritmici e melodici,composizioni strumentali di epoche e stili diversi sia individualmente che in gruppo, decifrando una notazione. *sa eseguire individualmente e in coro brani a una o più voci(parlati,declamati e intonati),controllando l’espressione e curando il sincronismo e l’amalgama delle voci. *sa improvvisare sequenze ritmiche e melodiche avvalendosi della voce,di strumenti . sa leggere la notazione tradizionale Percezione Il bambino L’alunno appaia e gradua i suoni della discrimina e interpreta gli eventi sonori, dal vivo o registrati L’alunno *Sa analizzare caratteristiche e forma di opere musicali di vario genere,stile scala. sa riconoscere suoni e rumori riproduce semplici sequenze ritmico verbali. attribuisce significati a segnali sonori e musicali, a semplici sonorità quotidiane ed eventi naturali conosce ed individua i parametri del suono (timbro, intensità, altezza, durata) riproduce semplici sequenze ritmico verbali sa cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate, traducendoli con la parola, l’azione motoria, il disegno e tradizione. *sa distinguere,in brani esemplari ,i caratteri che ne consentono l’attribuzione storica,di genere e stile. *sa individuare rapporti tra musica e altri linguaggi . *sa approfondire le funzioni sociali della musica nella nostra e nelle altre civiltà. conosce gli elementi di base del codice musicale (ritmo, melodia, armonia) Scuola Secondaria di I grado Attività Esercitazioni vocali e strumentali- individuali e di gruppo - Attività di musica e movimenti coreografici (repertorio di danze popolari europee ed extraeuropee) -Ascolto musicale – Attività di approfondimento Analisi dei testi (dal punto di vista musicale e di struttura letterale - Partecipazione al Progetto “La scuola all’opera”(Teatro dell’Opera Di Roma) -Saggio finale Strumenti e materiali Strumenti didattici - Libro di testo - Fonti multimediali(Cd,Lim,Video…) Scuola Primaria Attività : Giochi vocali individuali e di gruppo - Attività di musica e movimento - Giochi ritmici e sonori - Ascolto musicale - Canto corale ad una voce - Giochi musicali con l’uso del corpo e della voce - Drammatizzazione e sonorizzazione di una storia narrata o inventata - Movimenti nello spazio Attività di approfondimento : Lettura e creazione di filastrocche, non-sense - Costruzione di piccoli strumenti - Partecipazione a progetti presenti nel Pof - Saggio finale Strumenti e materiali: Materiali sonori - Strumentario didattico, oggetti di uso comune - Strumenti ritmici - Strumenti melodici - Fonti multimediali (Cd, Lim, Video….) - Strumenti costruiti dai bambini - Foglio pentagrammato Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia EDUCAZIONE MUSICALE Nella Casa dei Bambini la musica è un linguaggio che appreso attraverso i sensi ed il movimento viene assorbito in modo naturale. Strettamente legata allo sviluppo psicomotorio e ludico – sociale, l’educazione musicale incide non solo sulle funzioni cognitive ma riequilibra, attiva e sensibilizza alla vastità del mondo sonoro. Montessori dice: “La musica aiuta e potenzia la capacità di concentrazione ed aggiunge un nuovo elemento alla conquista dell’ordine interiore e dell’equilibrio psichico del bambino”. Materiale: Cilindri dei rumori - Campanelli - Nomenclatura strumenti musicali - Strumentario Orff - Cd ecc. Attività Presentazione dei materiali. Ascolto attivo. Respirazione e canto. Giochi ritmici e sonori. Musica e movimento. Drammatizzazione sonora di storie. Scuola Primaria “Montessori” Strumenti e materiali …“E’ l’educazione che occorre prima: senza di essa ecco un popolo di sordi cui è negato ogni godimento musicale.” (Maria Montessori) L’educazione musicale è parte integrante dello sviluppo armonico della personalità umana: attraverso una serie di materiali creati appositamente (striscia della musica nel tempo, mappa musicale antropologica delle tradizioni musicali, le diverse civiltà musicali) si va verso una sempre maggiore alfabetizzazione. Attività Giochi, ascolto, nomenclature su strumenti musicali e orchestra, canto corale. Attività di approfondimento Uscite didattiche (museo strumenti musicali, mostre), lavoro a piccoli gruppi sul materiale proposto. ARTE E IMMAGINE Infanzia Primaria (Tutte le classi) Scuola Secondaria di I grado Esprimersi e comunicare Il bambino L’alunno L’alunno si esprime graficamente. rappresenta e comunica la realtà percepita; utilizza strumenti e tecniche diversificate. si esprime creativamente attraverso elaborazioni personali; Idea e progetta elaborati creativi e personali, ispirati anche dallo studio dell’arte e della comunicazione visiva. sperimenta strumenti e tecniche varie per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali; rielabora in maniera personale e creativa elementi linguistici osservati nelle opere d’arte. Utilizza consapevolmente, e con una precisa finalità operativa, strumenti, tecniche, regole ed elementi iconici della rappresentazione visiva al fine di produrre nuove immagini, anche facendo riferimento ad altre discipline. Elabora composizioni di forme e colori. Osservare e leggere le immagini Il bambino L’alunno L’alunno osserva e descrive immagini esprime giudizi ed opera scelte tra immagini e opere artistiche proposte. osserva con consapevolezza immagini e oggetti, descrivendone gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio; riconosce gli elementi del linguaggio visivo: linee, colori, forme, volume e spazio; Utilizza tecniche osservative per descrivere, leggere e interpretare, con un linguaggio appropriato, gli elementi formali ed estetici di un contesto, nonché le scelte stilistiche e compositive di un'opera d'arte e conoscere le caratteristiche del linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo. multimediale, individuandone anche la funzione simbolica, espressiva e comunicativa. Comprendere e apprezzare le opere d’arte L’alunno L’alunno individua nelle opere d’arte gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica; riconosce nell’arte e nell’artigianato l’espressione di culture diverse; legge e commenta criticamente un’opera d’arte relazionandola al contesto storico e culturale di appartenenza; conosce le linee fondamentali della produzione artistica del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenente a contesti culturali diversi dal proprio. conoscere il patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio e ipotizza strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali. apprezza e rispetta nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e artistico. Scuola Primaria Materiali Matita, pastelli, pennarelli, cera, gesso, colori a tempera, paste modellabili - supporti di vario genere (carta, legno,fogli lisci e ruvidi, cartoncino) immagini di opere di artisti appartenenti a vari periodi storici - Materiale multimediale (Cd/Dvd ecc) Attività Lavori di gruppo ed individuali - Lettura di opere di diversi artisti - Produzione di disegni con varie tecniche- Test di verifica Attività di approfondimento: Laboratori - Mostre - Uscite didattiche - Partecipazione a progetti presenti nel Pof Metodo Montessori Casa dei bambini –Infanzia Materiali Incastri di ferro –triangoli costruttori – supporti cartacei o di altra natura -colori -creta -carta -ecc Attività Presentazione materiali, espressione libera, costruzione con materiali diversi,mosaici,ecc. Scuola Primaria “Montessori” Strumenti e materiali “L’occhio che vede, la mano che ubbidisce, l’anima che medita” (Maria Montessori) Il disegno dal vero rivelatore della personalità e del carattere. L’ARTE NELLA STORIA Uscite alla ricerca delle espressioni artistiche dell’ambiente (urbanistiche, architettoniche, pittoriche, plastiche ecc.) - La striscia storico-artistica della città - Analisi e riconoscimento delle forme d’arte nelle diverse epoche - Il museo e la pinacoteca ci raccontano … L’evoluzione della civiltà dell’immagine; quadro antropologico delle rappresentazioni artistiche delle antiche culture (per l’architettura religiosa: egizia, mediorientale, orientale, precolombiana, romana, paleocristiana ecc.) NOMENCLATURE E CLASSIFICAZIONI Archivio enciclopedico a cura della classe in relazione alla pittura di paesaggi, figurativa, ritratto, natura morta ecc., ordinato e classificato - Scuole e correnti pittoriche: approfondimento e analisi - Approfondimento biografico dei Geni dell’Arte. Attività di approfondimento Laboratori - Mostre - Uscite didattiche EDUCAZIONE FISICA Infanzia Primaria (Tutte le classi) Educazione psicomotoria Il bambino Scuola Secondaria di I grado Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo L’alunno riconosce le parti del corpo su di sé e sui compagni. denomina su di sé, sugli altri, in immagini le varie parti del corpo. rappresenta graficamente il corpo. rappresenta graficamente il corpo, fermo e in movimento. padroneggia gli schemi motori di base. coordina e collega in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali si colloca in posizioni diverse in rapporto ad altri o ad oggetti. (camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi, …). utilizza per eseguire i movimenti i diversi piani nello spazio. sa collocarsi, in posizioni diverse, in rapporto ad altri e/o ad oggetti. utilizza con disinvoltura andature diverse. utilizza correttamente i segmenti corporei, controllando i movimenti del camminare, correre, saltare sa muoversi con scioltezza, destrezza, disinvoltura, ritmo (palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento, …). riesce ad eseguire diversi movimenti in riferimento al proprio corpo e relativamente all’ambiente esterno L’alunno sa utilizzare e trasferire le abilità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport sa applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in forma originale e creativa un determinato problema motorio riproducendo anche nuove forme di movimento utilizza e correla le variabili spaziotemporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva realizza movimenti e sequenze di movimenti su strutture temporali sempre più complesse Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo -espressiva Il bambino utilizza il movimento e la gestualità per rappresentare eventi reali o fantastici. L’alunno L’alunno sa utilizzare il corpo e il movimento per rappresentare situazioni comunicative reali e fantastiche comprende il linguaggio dei gesti conosce le possibilità espressive e comunicative del proprio corpo usa il linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi, combinando la componente comunicativa e quella estetica sa decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco reinventa la funzione degli oggetti (scoprire differenti utilizzi, diverse gestualità) Il gioco, lo sport, le regole e il fair - play Il bambino partecipa a giochi collettivi rispettandone le regole. utilizza gli attrezzi in modo creativo. L’alunno L’alunno partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole. gestisce in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e rispetta le regole dei giochi organizzati, anche in forma di tattiche semplificate negli sport individuali gara.. e di squadra controlla gli attrezzi utilizzati nelle diverse situazioni di gioco sa rispettare le regole nei giochi di gruppo, coopera nel gruppo, confrontandosi lealmente, anche in una competizione, partecipa in forma propositiva alla scelta di strategie di gioco e alla loro realizzazione mettendo in atto con i compagni sapendo gestire gli insuccessi. comportamenti collaborativi conosce e applica correttamente il regolamento tecnico dei giochi sportivi, assumendo anche il ruolo di arbitro e/o funzioni di giuria sa gestire gli eventi della gara (le situazioni competitive) con autocontrollo e rispetto per l’altro, accettando la “sconfitta” inventa nuove forme di attività ludicosportive rispetta le regole del fair play Salute, benessere, prevenzione e sicurezza L’alunno utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature. conosce le principali regole per salvaguardare la propria salute utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature. L’alunno ha consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti all’attività motoria, in relazione ai cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza giunge, secondo i propri tempi, alla presa di coscienza e al riconoscimento che l’attività realizzata e le procedure utilizzate migliorano le qualità coordinative e condizionali, facendo acquisire uno stato di benessere assume consapevolezza della propria efficienza fisica, sapendo applicare principi metodologici utili e funzionali per mantenere un buono stato di salute (metodiche di allenamento, principi alimentari, ecc) utilizza in modo responsabile spazi e attrezzature, sia individualmente, sia in gruppo. Scuola Primaria e Secondaria di I grado Attività : Camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi - Palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento - Lanci di precisione Esercizi psicomotori mirati alla “costruzione” graduale dello schema corporeo e alla sua rappresentazione mentale sia in forma statica che dinamica - Esercizi per armonizzare gradualmente la percezione visiva con i movimenti della mano e per rendere consapevoli della propria dominanza laterale (destra e sinistra) Movimenti corporei globali e segmentari proposti in forma ludica - Esercizi per l'equilibrio statico e dinamico - Miglioramento generale della capacità condizionali e coordinative - Percorsi e circuiti di destrezza in cui sono esercitate diverse combinazioni motorie - Giochi e percorsi per l’organizzazione spazio-temporale (relazioni topologiche, orientamento, contemporaneità, successione, ritmo, durata) - Giochi espressivo - comunicativi a partire da stimoli diversi (sonoro, visivo, tattile, cinestesico) - Giochi di movimento con andature suggerite da ritmi diversi - Giochi a squadre - Utilizzo del linguaggio gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente, stati d’animo, idee, situazioni, ecc. - Giochi di coppia e di squadra utilizzando in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature -Proposte di esecuzione di gioco-sport Attività di approfondimento Costruzione dello schema corporeo in varietà di situazioni e con diverso materiale - Partecipazione a progetti presenti nel Pof - Partecipazione a gare sportive Attività motoria su basi musicali ritmate - Lezioni aperte Strumenti e materiali Palle di gomma di tutte le grandezze, birilli, cerchi, materassini, corde, clavette, mattoni colorati. Basi musicali. Attrezzi, piccoli e grandi, utilizzati anche in modo non convenzionale Metodo Montessori Casa dei bambini- Infanzia EDUCAZIONE PSICOMOTORIA Il movimento consente al bambino di conoscere il suo corpo in relazione allo spazio e agli altri, di esprimersi e comunicare, di mettersi alla prova, di acquisire sicurezza emotiva nel processo di costruzione dell’immagine di sé. L’educazione psicomotoria si realizza nell’attività quotidiana in cui l’insegnante facilita il rapporto del bambino con l’ambiente in sezione e in altri spazi e settimanalmente in palestra. Attività: Attività di aggiustamento a corpo libero e con attrezzi - Attività espressiva con e senza musica - Esercizi di percezione corporea - Esercizi per rinforzare la dominanza - Giochi e percorsi per l’organizzazione spazio – temporale (giochi ritmici, mimati, cantati, recitati,ecc.) - Semplici giochi a squadre Infanzia CITTADINANZA E COSTITUZIONE PER UNA NUOVA CITTADINANZA Il pensiero filosofico montessoriano pone le sue basi nell’idea che lo sviluppo equilibrato dell’umanità possa avvenire solo in armonia con quello del “Sistema Terra”.L’EDUCAZIONE è l’unico mezzo perché ciò si realizzi. Solo grazie all’ EDUCAZIONE COSMICA si conquista la conoscenza e la piena consapevolezza del suo ruolo: il bambino di oggi diventa il “padre” di un uomo nuovo proteso verso l’equilibrio tra il proprio popolo, l’umanità, e la propria nazione il “Pianeta Terra”. La Casa dei Bambini promuove l’educazione alla convivenza civile e lo sviluppo ecosostenibile Conoscenze ed abilità attese Il bambino rispetta le opinioni altrui. Il bambino rispetta le norme di comportamento codificate Il bambino rispetta delle proprie cose quelle altrui Il bambino usa le consuete forme di cortesia Il bambino rispetta e cura gli spazi comuni intesi come propri Il bambino rispetta le regole di condivisione dei materiali. Il bambino sa cooperare con gli altri. Il bambino sa porsi al servizio degli altri. Il bambino rispetta e cura gli spazi verdi. Il bambino ha acquisito conoscenze in merito all’ecosistema Terra: geografia storia, botanica biologia ecc. Attività e procedure Le finalità si realizzano attraverso consuetudini ritualità e attività strutturate. L’impostazione stessa dell’ambiente pone il bambino all’ interno di un reticolo spazio/ tempo che lo contiene e lo guida nel suo agire sociale. Attività di vita pratica Riti e attività ricorrenti l’ingresso (spogliatoio) il pranzo, la merenda ecc. Attività di cura della persona Attività di cura dell’ambiente Attività libera e guidata negli ambienti naturali(giardino) Attività finalizzate al risparmio energetico e rispetto ambientale (es. raccolta differenziata) Uso di attività e materiali Montessori strutturati (ordine sequenzialità condivisione) Educazione Cosmica: Percorsi in ambito scientifico (Storia biologia botanica geografia ecc.) RELIGIONE CATTOLICA Infanzia Primaria ( prima, seconda, terza) Primaria (quarta, quinta) Scuola secondaria di I grado Dio e l’uomo La conoscenza del mondo Il bambino Osserva ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti altri credenti come dono di Dio Creatore. Conosce attraverso racconti evangelici, la persona e l’insegnamento di Gesù. Sviluppa un positivo senso di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti ad altre differenti tradizioni culturali e religiose. L’alunno Scopre che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un’alleanza con l’uomo. Conosce Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. Individua i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. Riconosce la preghiera come dialogo tra l’uomo e Dio, evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del “Padre Nostro”. L’alunno Descrive i contenuti principali del credo cattolico. Sa che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di Dio con parole e azioni. Coglie il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa, come segni della salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo. Riconosce avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e sa metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane evidenziando le prospettive del cammino ecumenico. L’alunno Coglie nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa Comprende alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa, alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e sa confrontarle con quelle di altre maggiori religioni. Approfondisce l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e sa correlarle alla fede cristiana che, nella prospettiva dell’evento pasquale (passione, morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di Dio fatto uomo, Salvatore del mondo che Conosce le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso. invia la Chiesa nel mondo. Conosce l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio, universale e locale, articolata secondo carismi e ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa l’azione dello Spirito Santo. Confronta la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non conflittuali dell’uomo e del mondo. La Bibbia e le altre fonti I discorsi e le parole Il bambino Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una L’alunno Conosce la struttura e la composizione della Bibbia. Ascolta, legge e sa riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli L’alunno Legge direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio principale. Ricostruisce le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, L’alunno Sa adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e apprende che nella fede della Chiesa è accolta come Parola di Dio. Individua il contenuto centrale di alcuni testi biblici, utilizzando tutte le comunicazione significativa anche in ambito religioso. episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli apostoli. sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli. informazioni necessarie ed avvalendosi correttamente di adeguati metodi interpretativi. Confronta la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni. Decodifica i principali significati dell’iconografia cristiana. Sa attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù. Individua i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche) italiane ed europee. Il linguaggio religioso Linguaggi, creatività, espressione Il bambino Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. L’alunno Riconosce i segni cristiani in particolare del Natale e della Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà tradizione popolare. Conosce il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica (modi di pregare, di celebrare, ecc.). L’alunno Intende il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa. Riconosce il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio. Individua significative espressioni d’arte cristiana (a L’alunno Comprende il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti della Chiesa. Riconosce il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica, medievale, moderna e partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli. Si rende conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo. contemporanea. Individua gli elementi specifici della preghiera cristiana e farne anche un confronto con quelli di altre religioni. Focalizza le strutture e i significati dei luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni. I valori etici e religiosi Linguaggi, creatività, espressione Il bambino Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso L’alunno Riconosce che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù. Riconosce l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità L’alunno L’alunno Scopre la risposta della Bibbia Coglie nelle domande alle domande di senso dell’uomo e in tante sue dell’uomo e confrontarla con esperienze tracce di una quella delle principali religioni ricerca religiosa. non cristiane. Riconosce l’originalità della Riconosce nella vita e negli speranza cristiana, in risposta insegnamenti di Gesù al bisogno di salvezza della proposte di scelte condizione umana nella sua responsabili, in vista di un fragilità, finitezza ed personale progetto di vita. esposizione al male. Sa esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine, in un contesto di pluralismo culturale e religioso. Si confronta con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un progetto libero e responsabile. Attività : Racconto o lettura di testi biblici, conversazioni guidate, produzione di cartelloni, rappresentazioni grafiche, drammatizzazione, utilizzo di supporti multimediali, lavori di gruppo, giochi, visite guidate. Strumenti e Materiali: Bibbia e altri libri, Cartine geografiche, fotografie, materiale multimediale. ATTIVITÀ ALTERNATIVE ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Il Collegio dei docenti ha deliberato che gli alunni non avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica svolgono attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente che ha dato la propria disponibilità per la materia alternativa al di fuori dal proprio orario di servizio.