Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
I.C. Bruno Munari
Via Costantino Perazzi, 46 – 00139 Roma
XII Distretto - Cod. M.P.I. RMIC8B400C-C.F.97567140583
Tel. 06/87136922
Fax. 06/87236301
3° CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE
Curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo di istruzione
CURRICOLO VERTICALE
Infanzia
Lo sviluppo degli ambiti che seguono connota la metodologia montessoriana per la fascia di età 3-6 anni
Educazione dei movimenti - Vita pratica
Il bambino
 conosce e perfeziona l’utilizzo di oggetti della vita quotidiana.
 si appropria della sequenzialità dell’azione in uno spazio definito.
 coopera con i compagni per uno scopo comune.
 diventa consapevole che il suo agire è al “servizio” di tutti.
 cura la propria persona diventando sempre più autonomo.
 controlla e perfeziona i suoi movimenti.
 comprende e rispetta gli altri e l’ambiente.
Educazione sensoriale
Il bambino
 distingue, confronta, ordina, classifica le qualità delle cose.

con la ripetizione dell’esercizio sviluppa la concentrazione.

raffina la motricità globale e fine.

si avvia verso l’astrazione.
EDUCAZIONE DEI MOVIMENTI - VITA PRATICA
Il bambino interagisce con l’ambiente con l’interezza del suo organismo. Ogni apprendimento si basa su funzioni psicomotorie che solo attraverso l’esercizio e la
ripetizione, in un buon clima socio affettivo, possono giungere a maturazione.
Attraverso il movimento, nelle sue diverse declinazioni, il bambino acquisisce e raffina lo schema corporeo, sviluppa la volontà, l’attenzione, la determinazione, la
costanza.
Materiali: Tutti gli oggetti reali, proporzionati, fragili, di uso quotidiano atti a mantenere la pulizia, l’ordine, l’efficienza, la bellezza dell’ambiente predisposto.
Attività:
ESERCIZI DI MOVIMENTO NELL’AMBIENTE.
Presentazione collettiva con analisi dei movimenti: alzarsi e sedersi, camminare e correre, aprire e chiudere ,trasportare oggetti.
ESERCIZI PER LA CURA DELL’AMBIENTE.
Presentazione con analisi dei movimenti: spazzare, lavare, lucidare, stendere, innaffiare, ecc. ESERCIZI PER LA CURA DELLA PERSONA.
Lo spogliatoio - I telai delle allacciature - Pettinarsi, lavarsi, cambiarsi, ecc…
ESERCIZI PER L’EDUCAZIONE DEI MOVIMENTI PICCOLI DELLA MANO.
Aprire/chiudere, infilare/sfilare, avvitare/svitare accendere/spegnere, grattugiare, travasare, modellare, ritagliare, incollare, piegare, ecc
ESERCIZI COLLETTIVI PER IL RAFFINAMENTO DEI MOVIMENTI.
Camminare sul filo - Lezione del silenzio.
ESERCIZI PER L’INSEGNAMENTO DELLE REGOLE COMPORTAMENTALI: Salutare - Entrare - Dare la precedenza - Non urlare - Chiedere permesso - Ringraziare Soffiarsi il naso - Sbadigliare - Tossire - Non interrompere - Non mettere le mani addosso - Comportamento a tavola.
EDUCAZIONE SENSORIALE
Il materiale sensoriale montessoriano conduce alla “scoperta cosciente dell’alfabeto delle cose”. Ideato per lo sviluppo dei cinque sensi ha come caratteristiche:
l’isolamento, l’appaiamento e la gradazione della qualità, il controllo dell’errore.
Materiali:
EDUCAZIONE DEL SENSO VISIVO:
- ALLE DIMENSIONI
- AI COLORI
- ALLLE FORME
EDUCAZIONE DEL SENSO TATTILE:
- Liscio, ruvido, gradazioni
- Stoffe 2 scatole
- Senso stereognostico:
- Senso termico
- Senso barico
EDUCAZIONE DEL SENSO UDITIVO:
incastri solidi e cilindri colorati - I blocchi (torre rosa, scala marrone, aste della lunghezza)
1°,2°,3° scatola dei colori - Scatola dell’arcobaleno.
incastri piani e 3 serie di cartoncini - Triangoli costruttori 6 scatole
sacchetti riconoscimenti/appaiamenti
- Scatole dei rumori
- Campanelli
EDUCAZIONE DEL SENSO DEL GUSTO:
- Bottigliette dei sapori
- Riconoscimento dei sapori
EDUCAZIONE DELL’OLFATTO:
- Bottigliette degli odori
- Riconoscimento odori.
Attività: Presentazione individuale con analisi dei movimenti. Presentazioni successive accompagnate da nomenclatura. Giochi collettivi.
ITALIANO
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Primaria (Quarta, Quinta)
Scuola Secondaria di I grado
Ascolto e parlato
Il bambino
 ascolta e comprende
istruzioni via via più
complesse.

ascolta discorsi, narrazioni,
esperienze raccontate da
compagni ed adulti

analizza i suoni di una parola.

arricchisce il lessico.

prende la parola, dialoga,
spiega.

Racconta esperienze vissute.

Racconta ciò che ha ascoltato
in modo logico.
L’alunno
 ascolta con attenzione e
partecipa attivamente alle
conversazioni guidate legate
alle esperienze vissute,
concrete e non;
 coglie e comunica i diversi
aspetti della realtà,
attraverso la riflessione
esperienziale;
 comprende l'intenzione
comunicativa di chi parla;
 comunica in modo corretto e
rispettoso degli altri,
stabilendo relazioni
interpersonali positive;
 ascolta e riporta in modo
chiaro esperienze vissute, o il
contenuto di brani di vario
genere;
 riferisce i contenuti letti e/o
ascoltati, secondo l'ordine
logico - cronologico;
 comprende e dà semplici
istruzioni su un gioco o
un’attività conosciuta.
L’alunno
 ascolta con attenzione e
partecipazione
 usa correttamente la lingua
orale per esprimersi, in modo
chiaro e pertinente, nelle
diverse situazioni della vita
 usa la conversazione come
scambio comunicativo
 coglie, in una discussione, le
posizioni espresse dai
compagni ed esprime la
propria opinione
 sa differenziare l'uso della
lingua nelle varie situazioni
comunicative (formale,
informale e amicale)
 formula domande precise e
pertinenti di spiegazione e di
approfondimento
 comprende consegne e
istruzioni
 è capace di analizzare un
testo letterario e non
letterario ed estrapolare le
informazioni rilevanti ed
irrilevanti, implicite ed
esplicite
L’alunno
 ascolta testi prodotti da altri, anche
trasmessi dai media,
riconoscendone la fonte e
individuando scopo, argomento,
informazioni principali e punto di
vista dell’emittente.
 interviene in una conversazione o in
una discussione, di classe o di
gruppo, con pertinenza e coerenza,
rispettando tempi e turni di parola e
fornendo un positivo contributo
personale.
 utilizza le proprie conoscenze sui tipi
di testo per adottare strategie
funzionali a comprendere durante
l’ascolto.
 narra esperienze, eventi, trame
selezionando informazioni
significative in base allo scopo,
ordinandole in base a un criterio
logico-cronologico, esplicitandole in
modo chiaro ed esauriente e usando



riferisce vissuti e pensieri con
pertinenza di contenuto e
lessico
organizza un semplice
discorso orale su un tema
affrontato in classe
riconosce la differenza tra
italiano e dialetto.
un registro adeguato all’argomento
e alla situazione.
 descrive oggetti, luoghi, persone e
personaggi, espone procedure
selezionando le informazioni
significative in base allo scopo e
usando un lessico adeguato
all’argomento e alla situazione.
 riferisce oralmente su un argomento
di studio esplicitando lo scopo e
presentandolo in modo chiaro:
espone le informazioni secondo un
ordine prestabilito e coerente, usa
un registro adeguato all’argomento
e alla situazione, controlla il lessico
specifico, precisa le fonti e si serve
eventualmente di materiali di
supporto (cartine, tabelle, grafici).
 argomenta la propria tesi su un
tema affrontato nello studio e nel
dialogo in classe con dati pertinenti
e motivazioni valide.
Lettura
Il bambino
L’alunno
 frequenta la biblioteca e
L’alunno
 impiega tecniche di lettura
L’alunno
 legge ad alta voce in modo

legge parole o brevi frasi.

si interessa ai libri e ne
apprezza la lettura.


prevede il contenuto di un
testo semplice in base ad
alcuni elementi come il titolo
e le immagini.


coglie l’argomento e il senso
di un testo.

comprende la sua valenza
educativa, quale ambiente
elettivo di apprendimento;
padroneggia la lettura
strumentale, sia nella
modalità ad alta voce
curandone l’espressione, sia
in quella silenziosa;
legge e comprende diverse
tipologie testuali,
cogliendone l’argomento, le
informazioni principali e le
loro relazioni;
prevede il contenuto di un
testo semplice in base ad
alcuni elementi come il titolo
e le immagini;



silenziosa
espressivo testi noti raggruppando
legge con espressione ad alta
le parole legate dal significato e usa
voce
pause e intonazioni per seguire lo
usa opportune strategie per
sviluppo del testo e permette a chi
analizzare e comprendere il
ascolta di capire.
contenuto: si pone domande,
estrapola indizi utili, coglie le
 legge in modalità silenziosa testi di
informazioni della titolazione,
varia natura e provenienza
delle immagini e delle
applicando tecniche di supporto alla
didascalie
comprensione (sottolineature, note
sa analizzare gli elementi
essenziali dei testi (letterari,
a margine, appunti).
informativi, regolativi,
 ricava informazioni sfruttando le
multimediali, ecc.)
varie parti di un manuale di studio:
indice, capitoli, titoli, sommari, testi,
riquadri, immagini,didascalie,
apparati grafici.
 confronta, su uno stesso argomento,
informazioni ricavabili da più fonti,
selezionando quelle ritenute più
significative ed affidabili.
 riformula in modo sintetico le
informazioni selezionate.
 comprende testi descrittivi,
individuando gli elementi della
descrizione, la loro collocazione
nello spazio e il punto di vista
dell’osservatore.
 legge semplici testi argomentativi e
individua tesi centrale e argomenti a
sostegno,valutandone la pertinenza
e la validità.
 legge testi letterari di vario tipo e
forma (racconti, novelle, romanzi,
poesie, commedie) individuando
tema principale e intenzioni
comunicative dell’autore;
personaggi, loro caratteristiche,
ruoli, relazioni e motivazione delle
loro azioni; ambientazione spaziale e
temporale; genere di appartenenza.
Scrittura
Il bambino
 compone spontaneamente
parole, frasi con l’alfabetario.

scrive parole con un tratto
grafico comprensibile.
L’alunno
 utilizza un segno grafico
sicuro e fluido per l'uso dei
vari caratteri di scrittura;
 scrive sotto dettatura
curando in modo particolare
l’ortografia;
 struttura brevi testi
rispettando le convenzioni
ortografiche e sintattiche;
 scrive testi diversi, di tipo
connotativo e denotativo;
 produce per iscritto sintesi di
L’alunno
 raccoglie le idee, le organizza
per punti, pianifica la traccia
di un racconto o di
un'esperienza

sa utilizzare gli elementi
essenziali ricorrenti nei
diversi generi letterari

sa rielaborare testi di vario
tipo: parafrasa, riassume,
trasforma, completa e
L’alunno
 conosce e applica le procedure di
ideazione, pianificazione, stesura e
revisione del testo a partire
dall’analisi del compito di scrittura,
utilizzare strumenti per la revisione
del testo in vista della stesura
definitiva.
 scrive testi di tipo diverso (narrativo,
descrittivo, espositivo, regolativo,
argomentativo) corretti dal punto di

contenuti letti e/o ascoltati;
rielabora testi di vario tipo,
letti e/o ascoltati.

costruisce schemi e mappe
vista morfosintattico, lessicale,
produce in modo individuale
ortografico, coerenti e coesi,
o collettivo diversi tipi di testi
adeguati allo scopo e al destinatario.
scritti, coesi e coerenti,
ortograficamente e morfo scrive testi di forma diversa (ad es.
sintatticamente corretti
istruzioni per l’uso, lettere private e
pubbliche, diari personali e di bordo,
dialoghi, articoli di cronaca,
recensioni, commenti,
argomentazioni) sulla base di
modelli sperimentati, adeguandoli a
situazione, argomento, scopo,
destinatario, e selezionando il
registro più adeguato.
 utilizza nei propri testi, sotto forma
di citazione esplicita e/o di parafrasi,
parti di testi prodotti da altri e tratti
da fonti diverse.
 scrive sintesi, anche sotto forma di
schemi, di testi.
 utilizza la videoscrittura per i propri
testi, curandone l’impaginazione;
scrive testi digitali anche come
supporto all’esposizione orale.
 realizza forme diverse di scrittura
creativa, in prosa e in versi (ad es.
giochi linguistici, riscritture di testi
narrativi con cambiamento del
punto di vista);
 scrive o inventa testi teatrali, per
un’eventuale messa in scena.
Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
Il bambino
 arricchisce il lessico.

gioca e riflette con piacere
sulla lingua attraverso rime,
filastrocche, nonsense,ecc…
L’alunno
 comprende il significato di
parole non note in base al
testo, alla conoscenza
intuitiva e in riferimento alle
famiglie di parole;
 utilizza in modo appropriato il
patrimonio lessicale che
acquisisce nelle esperienze
scolastiche ed
extrascolastiche;
 utilizza il dizionario.
L’alunno
 comprende l’utilità della
ricerca etimologica per
l’arricchimento del lessico e
sa utilizzarla
opportunamente
 comprende che le parole
hanno diverse accezioni
(omonimi, sinonimi...)
 comprende l'uso e il
significato figurato delle
parole
 utilizza il dizionario come
strumento di consultazione
L’alunno
 amplia, sulla base delle esperienze
scolastiche ed extrascolastiche, delle
letture e di attività specifiche, il
proprio patrimonio lessicale, così da
comprendere e usare le parole
dell’intero vocabolario di base.
 comprende e usa parole in senso
figurato.
 comprende e usa in modo
appropriato i termini specialistici di
base afferenti alle diverse discipline.
 realizza scelte lessicali adeguate in
base alla situazione comunicativa,
agli interlocutori e al tipo di testo.
 utilizza dizionari di vario tipo;
rintraccia all’interno di una voce di
dizionario le informazioni utili per
risolvere problemi o dubbi
linguistici.
Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua
Il bambino
 conosce alcune difficoltà
ortografiche attraverso il
materiale preposto.
 intuisce con giochi orali la
funzione delle parti del
discorso.
L’alunno
 confronta le caratteristiche
specifiche di alcuni tipi di
testo;
 riconosce le principali parti
del discorso;
 riconosce le frasi complete,
semplici e complesse;
 applica le conoscenze
ortografiche nella produzione
scritta.
L’alunno
 riconosce la variabilità della
lingua nel tempo e nello
spazio geografico
 conosce le fondamentali
convenzioni ortografiche, sa
usarle nella produzione
scritta e sa correggere
eventuali errori
 individua le parti variabili e
invariabili del discorso
 conosce i verbi ausiliari e le
tre coniugazioni in tutti i
modi e i tempi
 sa fare l’analisi logica della
frase.
L’alunno
 riconosce ed esemplifica casi di
variabilità della lingua.
 riconosce le caratteristiche e le
strutture dei principali tipi testuali
(narrativi, descrittivi, regolativi,
espositivi, argomentativi).
 riconosce le principali relazioni fra
significati delle parole (sinonimia,
opposizione, inclusione);
 conosce l’organizzazione del lessico
in campi semantici e famiglie
lessicali.
 onosce i principali meccanismi di
formazione delle parole:
derivazione, composizione.
 riconosce l’organizzazione logicosintattica della frase semplice.
 riconosce la struttura e la gerarchia
logico-sintattica della frase
complessa almeno a un primo grado
di subordinazione.
 riconosce in un testo le parti del
discorso, o categorie lessicali, e i
loro tratti grammaticali.
 riconosce i connettivi sintattici e
testuali, i segni interpuntivi e la loro
funzione specifica.
 riflette sui propri errori tipici,
segnalati dall’insegnante, allo scopo
di imparare ad auto-correggerli nella
produzione scritta.
Attività
Educazione alla conversazione ed all’ascolto ordinati - Lettura espressiva ad alta voce, lettura silenziosa - Lettura ad alta voce di testi di diverso tipo Lettura individuale e verifica della comprensione - Lettura di diversi testi letterari e non, confronto, analisi di elementi comuni - Esercizi di analisi del testo,
per estrapolare elementi essenziali, informazioni implicite ed esplicite, personaggi, ambienti, ecc. - Produzione di testi di diverso tipo letterari e non,
individuali e collettivi - Analisi della struttura (rime e figure retoriche) di una poesia e sua memorizzazione - Esercizi per l’uso di tecniche grafiche, di
correlazione tra testo ed immagini - Esercizi e giochi con il vocabolario - Esercizi di sintesi libera o legata a parametri dati - Esercizi di ortografia,
grammatica ed analisi logica - Esercizi di memorizzazione e sintesi - Test di verifica - Tavole rotonde e attività di gruppo
Attività di approfondimento
Ricerche etimologiche - Drammatizzazioni di testi autoprodotti - Ideazioni di nuovi giochi e stesura delle regole - Produzione di CD di esperienze vissute con
la scuola : gite, campi scuole, spettacoli - Laboratori espressivi, creativi e di rinforzo degli apprendimenti - Partecipazione alle attività di promozione alla
lettura (Progetti di Istituto)
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
LINGUAGGIO
La competenza comunicativa maturata fin dalla nascita viene potenziata nelle abilità dell’ ascolto, del parlato, della lettura, della scrittura secondo questi tre
indicatori:
1) Arricchimento e proprietà del linguaggio
2) Perfezionamento della dizione
3) Coscienza della struttura del linguaggio
Con la metodologia il bambino in età prescolare può, se non ostacolato dall’ambiente, attraverso l’uso corretto dei materiali padroneggiare gli strumenti primari
della lettura e della scrittura senza sforzo e con il beneficio di prevenire serie difficoltà di apprendimento.
Materiali
PREPARAZIONE INDIRETTA ALLA SCRITTURA: Uso del materiale sensoriale
PREPARAZIONE DIRETTA ALLA SCRITTURA/LETTURA: Analisi delle parole - Alfabeto – Grafia. Incastri del disegno - Lettere smerigliate - Alfabetari -Composizione
spontanea con gli alfabetari - Difficoltà ortografiche - Nomenclature cultura varia - Giochi intuitivi sulla funzione delle parti del discorso - La posta - Lettura nomi,
verbi ecc – Libri.
Attività
Uso quotidiano di giochi di analisi dei suoni e dei materiali elencati - Presentazione di nomenclature classificate, letture individuali e collettive - Drammatizzazioni Giochi linguistici - Memorizzazioni di poesie, filastrocche, canzoni, ecc….
Scuola Primaria “Montessori”
Dal linguaggio inconscio al linguaggio umano conscio: i gradini appoggio dell’ascesa spirituale .
“La lingua come strumento di ordine, chiarezza, esattezza, bellezza e come scoperta dell'interiorità e comprensione della realtà”.
In questa frase si esplicita la centralità attribuita all'insegnamento della lingua italiana nella scuola Montessori. Nella prima parte si evidenzia il percorso didattico
che guida il bambino all'analisi della parola e della frase e che lo porta a classificare e ordinare uno strumento che egli già possiede e utilizza spontaneamente.
Nella seconda, la lingua è lo strumento evoluto che lo mette in comunicazione col mondo, permettendogli di volta in volta di esprimere il suo universo interiore o
di comprendere la realtà e ampliare i confini delle sue conoscenze attraverso la lettura delle opere altrui.
Analisi, composizione, lettura sono i ponti che gli consentono di capire il mondo, di comunicare con se stesso e con gli altri e infine di conoscere la cultura e la
bellezza che lo circonda.
Materiali di sviluppo
Incastri di metallo - Cartelloni murali - Lettere smerigliate, alfabetari, composizione - Materiale analisi lettura I e II serie - Nomenclature varie - Cartelloni famiglia
del nome e del verbo - Le scatole grammaticali - Simboli grammaticali - Tavole dei prefissi e dei suffissi - Scatole del gioco dell’investigatore - Scatole dei verbi
essere e avere - Scatole dei verbi (le 3 coniugazioni) - Tavole per l’analisi logica ( I e II serie)
Attività
Uso di nomenclature classificate, letture interpretate, comandi, libretti di lettura di parole/frasi, semplici testi, lettura ad alta voce da parte dell'insegnante,
produzione di schede e lavori individualizzati (con diverse/progressive difficoltà), costruzione di materiali adeguati per la maturazione di abilità specifiche degli
alunni.
Attività di approfondimento
Lavori in piccoli gruppi, peer-tutoring, conferenze e presentazione dei lavori svolti in altre classi/ sezioni, drammatizzazione, laboratori.
STORIA
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Primaria (Quarta, Quinta)
Scuola Secondaria di I grado
Uso delle fonti
Il bambino

ricava, da fonti diverse,
informazioni e conoscenze
del passato.
L’alunno
L’alunno
conosce, ricostruisce ed analizza la
storia personale, attraverso fonti e
documenti (uso dei documenti);
ricava da fonti di tipo diverso
informazioni e conoscenze su aspetti
del passato.

individua e conosce le fonti,
organizza le informazioni per
ricostruire un fenomeno
storico

riconosce le tracce del
passato presenti nel territorio
vissuto e le sa organizzare in
un quadro storico-sociale
L’alunno
 conosce alcune procedure e
tecniche di lavoro nei siti
archeologici, nelle biblioteche e
negli archivi.
 usa fonti di diverso tipo
(documentarie, iconografiche,
narrative, materiali, orali, digitali,
ecc.) per produrre conoscenze su
temi definiti.
Organizzazione delle informazioni
Il bambino

ricostruisce la storia
personale.

riconosce la cronologia di
semplici situazioni.

conosce tradizioni culturali
della propria comunità.
L’alunno
L’alunno
conosce i concetti e i termini relativi
alla scansione temporale (ciclicità e
durata);

riconosce relazioni di successione e
contemporaneità negli eventi vissuti,
ascoltati e/o osservati;

legge e usa una carta storico
– geografica relativa alle
civiltà studiate
L’alunno

seleziona e organizza le
informazioni.

costruisce grafici e mappe
spazio-temporali, per
organizzare le conoscenze
studiate.

colloca la storia locale in
usa periodizzazioni per
rappresentare le conoscenze
studiate
comprende la funzione e l’uso degli
strumenti convenzionali per la
misurazione e la rappresentazione
del tempo ;

relazione con la storia
italiana, europea, mondiale.
confronta i quadri storici
delle civiltà studiate

costruisce e legge linee del tempo;
mette in relazione i cambiamenti
ambientali e fisici con il trascorrere
del tempo.
formula e verifica ipotesi
sulla base delle informazioni
prodotte e delle conoscenze
elaborate.
Strumenti concettuali
Il bambino
 comprende ed individua

durata e ciclicità.
Individua rapporti di causaeffetto
L’alunno
L’alunno
organizza le conoscenze acquisite in
semplici schemi temporali;
individua i rapporti di causa- effetto
nei fatti vissuti, ascoltati e/o
osservati;


costruisce linee del tempo
relative agli argomenti
appresi
L’alunno

conosce il patrimonio culturale
collegato con i temi affrontati.

usa le conoscenze apprese per
comprendere problemi
ecologici, interculturali e di
convivenza civile.
elabora mappe concettuali e
schemi di sintesi
distingue tempo cronologico e
tempo psicologico.
Produzione scritta e orale
L’alunno
riferisce in modo semplice e
L’alunno

ricava e produce informazioni
da grafici, tabelle, carte
L’alunno

produce testi, utilizzando
conoscenze selezionate da fonti
coerente le conoscenze acquisite;
rappresenta conoscenze e contenuti
mediante grafismi, disegni, testi
scritti e con risorse digitali.
di informazione diverse,
manualistiche e non, cartacee e
digitali.
storiche, ecc.

elabora in forma orale e/o
scritta gli argomenti studiati
usando il linguaggio specifico
della disciplina

argomenta su conoscenze e
concetti appresi usando il
linguaggio specifico della
disciplina.
Scuola Primaria
Temi e argomenti
Datazioni e periodizzazioni - I cambiamenti nel tempo (fisici e culturali) - Le fonti storiche - Dalla preistoria alla storia, l’invenzione della scrittura - Le civiltà
dei fiumi - Le civiltà dei mari - I popoli migranti - Civiltà fenicia e giudaica - Civiltà delle popolazioni italiche - Gli etruschi - La civiltà greca dalle origini all’età
alessandrina - La civiltà romana dalle origini alla crisi dell’Impero - La contemporaneità delle civiltà nel mondo passato e presente - Gli scambi culturali
Attività
Drammatizzazioni - Visione di film e cd - Produzione di cartelloni - Produzione di strisce del tempo (raffigurazione di fatti vissuti e fatti storici con
riferimento temporale lineare) - Esercizi su schede, raffigurazioni di fatti storici con disegni, collages, plastici - Interrogazione orale - Elaborazione di schemi
e tabelle, utilizzo di mappe concettuali - letture in classe di brani storici
Attività di approfondimento
Interviste a tema - Visite guidate della città - Osservazione del territorio etrusco e romano - Ricerche e approfondimenti individuali e di gruppo
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
EDUCAZIONE COSMICA
La concezione montessoriana dell’educazione vede un approccio integrato sia verso il soggetto (bambino), sia verso l’oggetto del sapere: quindi la storia, la
geografia, la biologia,le scienze pur nelle loro specificità si affrontano complessivamente accogliendo ogni nuovo interesse dei bambini stessi. Alle loro domande
si danno risposte semplici e precise, concise e scientificamente corrette: le attività sono pratiche, sperimentali, di ricerca. Molte delle abilità strumentali e delle
conoscenze indicate in altre parti del curricolo (capacità linguistiche, logiche, manuali ecc…) possono essere considerate condizioni e al tempo stesso obiettivi delle
attività culturali nel quadro dell’Educazione Cosmica che è la concezione sistemica della Terra e dei suoi abitanti che assolvono ruoli specifici in stretta
interdipendenza.
STORIA
Materiali
Nomenclature – Calendario - Orologio, clessidra - Immagini, fotografie, reperti
Attività
Presentazioni di nomenclature, osservazione e descrizione di eventi e fenomeni da cui emergono i concetti di passato presente e futuro. Il calendario; la striscia
della storia personale, la famiglia (storia, professioni ecc…). L’orologio. Individuazione e rappresentazione di sequenze cronologiche in attività pratiche o in testi Conoscenza e confronto di usi e tradizioni - Uscite didattiche.
Scuola Primaria “Montessori”
Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo. La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi
distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente
preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue
conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo.
Materiali di sviluppo
Favole cosmiche - Strisce del tempo: dalla storia personale del bambino all’evoluzione delle civiltà - Orologio delle Ere
Attività
Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni,
produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo.
Attività di approfondimento
Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze - Audiovisivi, uscite didattiche.
GEOGRAFIA
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Primaria (Quarta, Quinta)
Scuola Secondaria di I grado
L’orientamento
Il bambino
L’alunno
L’alunno

utilizza e riproduce carte
geografiche politiche e
fisiche.


conosce i principali sistemi di
riferimento spaziali ( i punti
cardinali)

riconosce le bandiere come
simbolo di una nazione.

conosce la rappresentazione
simbolica della cartografia

Disegna mappe/percorsi
basandosi su elementi
immaginativi e concreti

utilizza i principali connettivi
spaziali per le descrizioni di
uno spazio osservato e/o
organizzato
disegna piante e mappe con
uso di simboli e legende
ponendosi il problema della
riduzione in scala

disegna piante e mappe con
uso di simboli e legende
ponendosi il problema della
riduzione

conosce vari tipi di carte
geografiche

sa leggere una carta
interpretandone i simboli e
comprendendo la riduzione
in scala

sa leggere carte tematiche
L’alunno
 si orienta sulle carte a grande
scala in base ai punti cardinali
(anche con l’utilizzo della
bussola) e a punti di riferimento
fissi.
 si orienta nelle realtà territoriali
lontane, anche attraverso
l’utilizzo dei programmi
multimediali di visualizzazione
dall’alto.
Linguaggio della geo-graficità
Il bambino
L’alunno
L’alunno


organizza uno spazio in
funzione della sua
utilizzazione

legge grafici relativi agli
ambienti studiati


conosce la rappresentazione
simbolica della cartografia
rappresenta dati usando
tabelle, istogrammi,
aerogrammi

sa leggere una carta
interpretandone i simboli e
comprendendo la riduzione
in scala
sposta arredi leggeri per
organizzare uno spazio in
funzione del suo utilizzo.
L’alunno
 legge e interpreta vari tipi di
carte geografiche (da quella
topografica al planisfero),
utilizzando scale di riduzione,
coordinate geografiche e
simbologia.
 utilizza strumenti tradizionali
(carte, grafici, dati statistici,
immagini, ecc.) e innovativi per
comprendere e comunicare fatti
e fenomeni territoriali.
Paesaggio
Il bambino
L’alunno
L’alunno

osserva e descrive un
ambiente.



rappresenta le caratteristiche
di un ambiente.
riconosce in un ambiente gli
elementi fisici, morfologici e
climatici

comprende la relazione tra
clima, flora e fauna

individua la relazione tra

collabora alla costruzione di

individua, descrive e
rappresenta le diverse
caratteristiche dei paesaggi e
degli ambienti
distingue gli elementi naturali
e antropici dei paesaggi e
L’alunno
 interpreta e confronta alcuni
caratteri dei paesaggi italiani,
europei e mondiali.
 conosce temi e problemi di tutela
del paesaggio come patrimonio
naturale e culturale.
plastici e modelli.

conosce e descrive alcuni
elementi del territorio che gli
è familiare.
degli ambienti

riconosce gli elementi che
caratterizzano un paesaggio

descrive e rappresenta
paesaggi
l’ambiente e le sue risorse e
le condizioni di vita
dell’uomo,

analizza le conseguenze
positive e negative delle
attività umane sull’ambiente
Regione e sistema territoriale
Il bambino
L’alunno
L’alunno



conosce gli elementi fisici
(confini, posizione, idrografia
ed orografia) ed antropici
(settori economici e
produttivi, aspetti culturali e
tradizioni) del territorio
italiano

conosce la suddivisione in
regioni dell’Italia (dati storici,
elementi paesaggistici,
economici e culturali)
riconosce in un ambiente gli
elementi naturali e quelli
antropici.
distingue tra elementi
naturali ed elementi antropici
e coglie la relazione che c’è
tra loro
L’alunno
 analizza in termini di spazio le
interrelazioni tra fatti e fenomeni
demografici, sociali ed economici
di portata nazionale, europea e
mondiale.
Scuola Primaria
Temi e argomenti
Lo spazio vissuto- Spazi – Paesaggi – Orientamento – Rappresentazioni – Cartografia – Territorio – Italia - Italia in Europa e nel mondo
Attività
Esplorazione degli ambienti scolastici - Uscite nel quartiere - Osservazione diretta degli spazi vissuti dagli alunni: spazi individuali e spazi sociali - Verbalizzazione
delle posizioni nello spazio (relative a persone e cose)- Esercitazioni grafiche -Attività di osservazione e descrizione di ambienti e paesaggi diversi - Esperienze nel
laboratorio espressivo/manipolativo- Uso di software specifici per lo sviluppo dell'orientamento spaziale - Riflessione meta-cognitiva - Giochi di orientamento Esercitazioni su ingrandimenti e riduzioni - Esecuzione e rappresentazione di percorsi con l’uso di simboli e legende - Disegno di piante dell’aula, della palestra, ecc
- Raccolta e uso di dati provenienti da diverse fonti di informazione - Interrogazione orale - Lettura, interpretazione e costruzione di carte geografiche - Lettura,
comprensione e analisi di testi specifici - Ricerca di informazioni, dati statistici su quotidiani e altri mezzi di informazione - Costruzione , lettura e interpretazione di
grafici - Approfondimenti su testi, riviste e strumenti multimediali.
Attività di approfondimento
Giochi di movimento - Percorsi psicomotori - Attività iconografiche - Giochi percettivi - Giochi di conoscenza dello spazio - Attività teatrali - visite guidate - Uscite
didattiche nel territorio - Ricerche e approfondimenti individuali e di gruppo.
Strumenti e materiali
Registratore, video, computer, macchina fotografica,disegni, schede
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
Materiali
Mappamondo 3 globi - Planisfero incastro e tavole - Italia incastro e tavole - Europa incastro e tavole - Continenti incastro e tavole - Bandiere d’ Europa tavole e
supporti - Nomenclatura (fenomeni atmosferici, sistema solare, contrasti geografici, ecc…)
Attività
Presentazione dei materiali. Uso incastri geografici, nomenclature, produzioni di carte dei mari, fiumi, monti, ecc…). Riproduzione bandiere, inni europei.
Costruzione di modelli e plastici ambienti naturali ed umani. Lettura di immagini, cartoline e foto - Uscite didattiche - Esperienze psicomotorie in cui si interpretano
dati ed eventi naturali, fisici, chimici - Esperimenti.
Scuola Primaria “Montessori”
Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo.La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi
distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente
preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue
conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo.
Materiali di sviluppo
Incastro dell’Italia - Incastro dell’Europa - Continenti extra - europei (planisfero)
Attività
Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni,
produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo.
Attività di approfondimento
Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze. Audiovisivi, uscite didattiche.
INGLESE
Il testo di riferimento è “Modern Languages: Learning, Teaching, Assessment. A common European Framework of Reference” prodotto dal Consiglio
d’Europa nel 1998. Esso permette di uniformare a livello europeo sia i profili d’uscita degli alunni sia le certificazioni che alcune istituzioni ( per es. il British
Council) si sono impegnate a fornire. I livelli di riferimento per la scuola di base sono A1 (scuola primaria) e A2 (scuola secondaria di primo grado), cioè le
fasce “Breakthrough” e “Waystage".
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Primaria (Quarta, Quinta)
Scuola Secondaria di I grado
Ascolto (comprensione orale)
Il bambino
 scopre la
presenza di
lingue diverse
L’alunno
 riconosce ed esegue semplici
comandi relativi all’ambiente
circostante

identifica i colori

conosce e confronta usi, costumi
e tradizioni dei popoli di L2


identifica, nomina e abbina
oggetti, animali, colori e numeri
conosce la pronuncia fonetica
delle lettere dell’alfabeto
internazionale
L’alunno
L’alunno:

conosce e confronta usi, costumi
e tradizioni dei popoli di L2


riconosce ed esegue semplici
comandi relativi all’ambiente
circostante
Comprende i punti essenziali di
messaggi e annunci semplici e
chiari su argomenti di interesse
personale, quotidiano e sociale.

conosce i giorni della settimana, i
mesi dell’anno e le stagioni
Comprende i dati di un testo
orale ed essere in grado di
riutilizzarli.

Ascolta spiegazioni attinenti a
semplici contenuti di studio di
altre discipline.


conosce il sistema monetario
inglese

conosce e usa semplici nozioni
grammaticali: verbo to be, to
have, can, nei tempi simple
present, present continuous;
pronomi personali; aggettivi
possessivi, dimostrativi,
qualificativi, interrogativi (whwords)

chiede e dice l’ora

comprende il significato globale
di un dialogo

comprende il significato globale
di un testo ascoltato
Parlato (Produzione e interazione orale)
Il bambino
 scopre la
presenza di
lingue diverse
L’alunno
 comprende e risponde ad un
saluto e si congeda


si presenta e chiede il nome
delle persone
conta da 1 a 50

esprime la propria età

fa lo spelling

riconosce e riproduce i suoni
della L2

riproduce la pronuncia fonetica
L’alunno
L’alunno

descrive cose, animali, persone e
luoghi


conosce i giorni della settimana, i
mesi dell’anno e le stagioni
Possiede il lessico fondamentale
per la gestione di semplici
comunicazioni orali, in contesti
familiari e quotidiani, con un
certo grado di autonomia.

si orienta e da indicazioni precise
sull’ubicazione di luoghi e
oggetti


esprime gusti e abilità
Produce descrizioni piuttosto
articolate, utilizzando i codici
fondamentali della
comunicazione orale, in relazione
agli argomenti di studio.

chiede e concede permessi

Riconosce i codici fondamentali
della comunicazione orale ed
essere in grado di esporre in

conosce il sistema monetario
inglese

conosce e usa semplici nozioni
grammaticali: verbo to be, to
have, can, nei tempi simple
present, present continuous;
pronomi personali; aggettivi
possessivi, dimostrativi,
qualificativi, interrogativi (whwords)

chiede e dice l’ora

parla del tempo atmosferico
modo chiaro e sicuro semplici
dialoghi relativi alla sfera
quotidiana.

Formula e risponde a domande
semplici su argomenti molto
familiari o che riguardano bisogni
immediati.

Affronta situazioni nuove
attingendo al proprio repertorio
linguistico.

Collabora fattivamente con i
compagni per la realizzazione di
attività e progetti, si confronta
con gli altri su argomenti
appartenenti alla sfera
quotidiana.

Fa valutazioni adeguate al
contesto, seguendo un preciso
filo logico.
Lettura (comprensione scritta)
L’alunno
 identifica i colori

identifica, nomina e abbina
L’alunno
L’alunno


conosce e confronta usi, costumi
e tradizioni dei popoli di L2
Riconosce e comprende gli
elementi di base delle funzioni
della lingua e le strutture
oggetti, animali, colori e numeri


riconosce ed esegue semplici
comandi relativi all’ambiente
circostante
essenziali di testi narrativi ed
espositivi semplici.
comprende il significato globale
di un testo scritto

Comprende le idee fondamentali
di dialoghi semplici, formulati nel
linguaggio che ricorre nella lingua
di tutti i giorni.

Legge brani di una certa
estensione e trova informazioni
in testi su argomenti familiari o di
studio, con diverse strategie
adeguate allo scopo.

Coglie gli elementi di base delle
funzioni della lingua inglese,
riconoscendoli nel testo.
Scrittura (produzione scritta)
L’alunno
L’alunno
L’alunno



Scrive brevi testi, semplici ma
grammaticalmente corretti e
logicamente coerenti, utilizzando
un lessico appropriato

Scrive semplici resoconti e
compone brevi lettere e
messaggi rivolti a coetanei o
Scrive parole e semplici frasi di
uso quotidiano attinenti alle
attività svolte in classe e ad
interessi personali e del gruppo
conosce e usa semplici nozioni
grammaticali: verbo to be, to
have, can, nei tempi simple
present, present continuous;
pronomi personali; aggettivi
possessivi, dimostrativi,
qualificativi, interrogativi (wh-
words)

familiari.
scrive brevi testi
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
L’alunno
L’alunno

Osserva coppie di parole simili
come suono e distingue il
significato


Osserva parole ed espressioni
nei contesti d’uso e coglie i
rapporti di significato
rileva semplici regolarità e
differenze e differenze nella
forma di testi scritti di uso
comune

Confronta parole e strutture
relative a codici verbali diversi

Osserva la struttura delle frasi e
mette in relazione costrutti e
intenzioni comunicative

rileva semplici analogie e
differenze tra comportamenti e
usi legati a lingue diverse.

Riconosce che cosa si è imparato
e che cosa si deve imparare

riconosce come si apprende e
cosa ostacola il proprio
apprendimento.
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Attività: Ascoltare e comprendere brevi registrazioni in L2 - Ripetere e mimare poesie e filastrocche - Conversare - Cantare coralmente - Tagliare, piegare e
colorare (arts and crafts) - Role-play; drammatizzazione di brevi scenette - English through reading: lettura ad alta voce dell’insegnante (story telling) - Test di
verifica - Esercizi di collegamento parola/immagine
Attività di approfondimento
English theatre - Giochi (di movimento, da tavolo, al computer) - Progetti specifici - School Camp / eventuale Certificazione presso enti preposti alla certificazione
linguistica.
Strumenti e materiali
Computer, CD, poster, flashcard, class-book, work-book, materiale vario multimediale e cartaceo, LIM.
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE/SPAGNOLO)
Scuola Secondaria di I grado
I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa
Ascolto (comprensione orale)
L’alunno
-
Comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano chiaramente e identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di
argomenti conosciuti.
-
Comprende brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
-
Comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si
parla di argomenti conosciuti.
-
Individua dati e informazioni specifiche da messaggi su: descrizioni di persone, abbigliamento, meteo, annunci in luoghi pubblici.
-
Comprende il significato globale e non di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (ex. Scuola, vacanze, passatempi).
-
Ascolta e comprende spiegazioni attinenti a semplici contenuti di studio di altre discipline.
-
Comprende brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Parlato (Produzione e interazione orale)
L’alunno
-
Descrive persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo.
-
Utilizza suoni e ritmi della lingua nella ripetizione e produzione rispettando pronuncia e intonazione.
-
Parla di sé, parlando di esperienze passate e progetti futuri.
-
Espone un argomento di civiltà con pronuncia e intonazione sufficientemente corrette, tali da non impedire la comprensione.
-
Possiede il lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali, in contesti familiari e quotidiani, con un certo grado di autonomia.
-
Riferisce semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
-
Interagisce in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
-
Sostiene una semplice conversazione con compagni o adulti, in contesto noto, per soddisfare bisogni di tipo concreto (ex: ristorante, negozi, luoghi
pubblici )
-
Scambia informazioni semplici su argomenti di tipo personale (gusti, preferenze), chiede e offre aiuto, chiede e dare l'opinione.
-
Utilizza anche mimica e gesti per agevolare la comprensione dell'interlocutore e sa chiedere di ripetere se non si capisce.
-
Pone e risponde a domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati.
-
Affronta situazioni nuove attingendo al proprio repertorio linguistico.
-
Collabora fattivamente con i compagni per la realizzazione di attività e progetti, si confronta con gli altri su argomenti appartenenti alla sfera
quotidiana.
-
Fa valutazioni adeguate al contesto, seguendo un preciso filo logico.
Lettura (comprensione scritta)
L’alunno
-
Comprende testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovate informazioni specifiche in materiali di uso corrente.
-
Individua informazioni da testi di uso corrente ( menu, prospetti, opuscoli)
-
Ricava dati e informazioni principali e specifici da testi autentici formulati con linguaggio abbastanza articolato.
-
Comprende informazioni essenziali e specifiche da lettere personali.
-
Comprende informazioni da testi riguardanti argomenti di civiltà (ex: geografia, forme di governo, tradizioni del paese di cui si studia la lingua
straniera).
-
Riconosce e comprende gli elementi di base delle funzioni della lingua e le strutture essenziali di testi narrativi ed espositivi semplici.
-
Comprende le idee fondamentali di dialoghi semplici, formulati nel linguaggio che ricorre nella lingua di tutti i giorni.
-
Legge brani di una certa estensione e trova informazioni in testi su argomenti familiari o di studio, con diverse strategie adeguate allo scopo.
Scrittura (produzione scritta)
L’alunno
-
Scrive testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali
che non compromettano però la comprensibilità del messaggio.
-
Compila moduli, tabelle fornendo dati su documenti autentici ( programmi televisivi, attività sportive etc.)
-
Descrive con frasi abbastanza articolate aspetti di vita quotidiana (ex: amici, attività preferite, vacanze)
-
Redige brevi lettere personali (per presentare, ringraziare, invitare qualcuno etc) anche se con errori che non compromettano la comprensibilità del
messaggio.
-
Formula semplici frasi di risposta a questionari.
-
Scrive semplici resoconti
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
L’alunno
-
Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
-
Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
-
Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
-
Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.
Attività
Attività di ascolto e comprensione - Attività di lettura e comprensione - Attività di produzione scritta - Attività di produzione orali
Esempi : Simulare conversazioni incentrate su aspetti di vita quotidiana o su argomenti di studio - Redigere avvisi e istruzioni in lingua straniera - Ascoltare
notiziari e programmi relativi ad argomenti di studio delle altre discipline (storia, geografia ...) alla tv o mediante PC e riferirne il contenuto -Intrattenere
corrispondenza con coetanei di altri Paesi.
MATEMATICA
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Primaria (Quarta, Quinta)
Scuola Secondaria di I grado
Numeri
Il bambino
 conosce quantità e simboli
entro il 10 e li appaia.

scrive i numeri.

opera concretamente con i
binomi entro il 10

confronta quantità
definendole > < o =.

conosce quantità e simboli
dall’11 al 19.

conosce quantità e simboli
dall’11 al 99.

conosce le quantità e i
simboli del sistema decimale.

intuisce collegando
esperienza e movimento, le
operazioni utilizzando il
sistema decimale.

Intuisce con il materiale del
sistema decimale e con le
L’alunno
 conosce la successione
numerica, sia in senso
progressivo che regressivo
 stabilisce relazioni tra
quantità e simbolo numerico
 ordina e confronta i numeri
usando i segni >< =
 rappresenta i numeri naturali
in base 10
 riconosce il valore posizionale
delle cifre
 conosce la struttura del
numero: aspetto ordinale e
cardinale
 esegue le quattro operazioni
 conosce le tecniche di calcolo
scritto e opera con il cambio
alle decine e alle centinaia
 conosce e utilizza le proprietà
delle quattro operazioni
 elabora semplici strategie di
calcolo orale rapido e
memorizza le tabelline
L’alunno
 esegue rapidamente semplici
calcoli mentali
 conosce ed utilizzare le
proprietà delle quattro
operazioni
 esegue le quattro operazioni
anche con i numeri decimali
 conosce il valore posizionale
delle cifre anche nei decimali
 conosce il concetto di
frazione e numero decimale
 scrive in forma diversa lo
stesso numero (frazione,
frazione decimale, numero
decimale)
 classifica frazioni
 opera con le frazioni
 risolve problemi con
operazioni concatenate
 utilizzare scale graduate in
contesti significativi per le
scienze e per la tecnica
 conoscere sistemi di
notazione dei numeri che
sono e sono stati in uso in
luoghi, tempi e culture diversi
dalla nostra
L’alunno






Esegue addizioni, sottrazioni,
moltiplicazioni,
divisioni,
ordinamenti e confronti tra i
numeri conosciuti (numeri
naturali,
numeri
interi,
frazioni e numeri decimali), a
mente
o
utilizzando
strumenti
che
ritiene
opportuni.
Rappresenta
i
numeri
conosciuti sulla retta.
Utilizza scale graduate in
contesti significativi per le
scienze e per la tecnica.
Utilizza il concetto di
rapporto fra numeri o misure
e lo esprime sia nella forma
decimale,
sia
mediante
frazione.
Utilizza frazioni equivalenti e
numeri decimali per denotare
uno stesso numero razionale
in diversi modi
Comprende il significato di
percentuale e sa calcolarla
esperienze pratiche, le
operazioni.









utilizzando strategie diverse.
Interpreta una variazione
percentuale
come
una
moltiplicazione
per
un
numero decimale.
Individua multipli e divisori di
un numero naturale e
multipli e divisori comuni a
più numeri.
Comprende il significato e
l’utilità del multiplo comune
più piccolo e del divisore
comune più grande.
Scompone in numeri naturali
in fattori primi.
Utilizza la notazione usuale
per le potenze con esponente
intero positivo e le proprietà
delle
potenze
per
semplificare calcoli.
Conosce la radice quadrata
come operatore inverso
dell’elevamento al quadrato.
Utilizza
la
proprietà
associativa e distributiva per
raggruppare e semplificare,
anche
mentalmente,
le
operazioni.
Descrive con un’espressione
numerica la sequenza di
operazioni che fornisce la
soluzione di un problema.
Esegue semplici espressioni
di calcolo con i numeri

conosciuti,
essendo
consapevole del significato
delle parentesi e delle
convenzioni sulla precedenza
delle operazioni.
Esprime misure utilizzando
anche le potenze del 10 e le
cifre significative.
Spazio e figure
Il bambino
 classifica oggetti e figure in
base ad una qualità.

individua, prendendo il suo
corpo come riferimento,
sopra – sotto, davanti –
dietro, dentro fuori, destra –
sinistra, alto – basso.

esegue semplici percorsi e li
rappresenta e viceversa.

riconosce e disegna le
principali figure geometriche
denominandone le
caratteristiche.
L’alunno
 classifica oggetti, figure in
base ad un attributo
 acquisisce i principali concetti
topologici (sopra/sotto,
davanti/dietro, dentro/fuori)
 esegue semplici percorsi
partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno e
viceversa
 manipola, riconosce e
denomina le principali figure
geometriche
 costruisce e descrive alcune
fondamentali figure
geometriche del piano
 disegna figure simmetriche
 individua gli angoli in figure e
contesti diversi
 calcola perimetri di figure
geometriche
L’alunno
 individua, descrive e
costruisce relazioni
significative: analogie,
differenze, regolarità
 costruisce, disegna,
denomina e descrive alcune
fondamentali figure
geometriche del piano e dello
spazio e ne riconosce le
proprietà ( es. figure
isoperimetriche o equiestese)
 identifica vari e diversi
attributi misurabili di oggetti
e vi associa processi di
misurazione, sistemi ed unità
di misura
 attua semplici conversioni
(equivalenze) tra un’unità di
misura e un’altra in contesti
diversi
 riconosce figure ruotate o
L’alunno






Riproduce figure e disegni
geometrici, utilizzando in
modo appropriato e con
accuratezza
opportuni
strumenti.
Rappresenta punti, segmenti
e figure sul piano cartesiano.
Conosce
definizioni
e
proprietà (angoli, assi di
simmetria, diagonali...) delle
principali
figure
piane
(triangoli,
quadrilateri,
poligoni regolari, cerchio).
Descrive figure complesse e
costruzioni geometriche.
Riproduce figure e disegni
geometrici in base a una
descrizione e codificazione
fatta da altri.
Riconosce figure piane simili


traslate di figure assegnate
individua, descrive e
costruisce relazioni
significative: analogie,
differenze, regolarità
costruisce, disegna,
denomina e descrive alcune
fondamentali
determina in casi semplici
perimetri, aree e volumi delle
figure geometriche
conosciute










in vari contesti e riproduce in
scala una figura assegnata.
Conosce il Teorema di
Pitagora e le sue applicazioni.
Determina l’area di semplici
figure scomponendole in
figure elementari.
Stima per difetto e per
eccesso l’area di una figura
delimitata anche da linee
curve.
Conosce il numero π e alcuni
modi per approssimarlo.
Calcola l’area del cerchio e la
lunghezza
della
circonferenza, conoscendo il
raggio, e viceversa.
Conosce e utilizzare le
principali
trasformazioni
geometriche.
Rappresenta oggetti e figure
tridimensionali in vario modo
tramite disegni sul piano.
Visualizza
oggetti
tridimensionali a partire da
rappresentazioni
bidimensionali.
Calcola l’area e il volume
delle figure solide più
comuni.
Risolve problemi utilizzando
le proprietà geometriche
delle figure.
Relazioni, dati e previsioni
Il bambino

effettua misurazioni con
oggetti convenzionali e non.

stabilisce corrispondenze,
relazioni d’ordine.

effettua semplici registrazioni
in tabella.

Ipotizza soluzioni per i
problemi che affronta
praticamente
L’alunno
 osserva oggetti e fenomeni,
individua grandezze
misurabili
 individua e classifica, in
situazioni concrete, oggetti
fisici e simbolici (figure,
numeri …) in base
ad una data proprietà
 compie confronti diretti di
grandezze
 effettua misure (passi,
monete, quadretti, ecc.), con
oggetti e strumenti
elementari
 conosce le principali misure
(multipli e sottomultipli)
 effettua misure dirette ed
indirette di grandezze
utilizzando unità di misura
convenzionali e non
 stabilisce relazioni
 rappresenta semplici
successioni spazio-temporali,
relazioni d'ordine,
corrispondenze.
 usa in situazioni di gioco il
linguaggio della probabilità
 scopre regolarità e ritmi in
successione di oggetti,
immagini, ecc.
 raccoglie dati e li organizza
L’alunno
 riconosce situazioni
problematiche anche in
contesti non strutturati

ipotizza e verbalizza strategie
risolutive

usa in modo consapevole i
termini della matematica e
della logica
osserva, rileva ed interpreta
dati statistici
conosce semplici elementi
relativi al calcolo delle
probabilità


Relazioni e funzioni
L’alunno
 Interpreta,
costruisce
e
trasforma
formule
che
contengono
lettere
per
esprimere in forma generale
relazioni e proprietà.
 Esprime la relazione di
proporzionalità
con
un’uguaglianza di frazioni e
viceversa.
 Usa il piano cartesiano per
rappresentare relazioni e
funzioni empiriche o ricavate
da tabelle, e per conoscere in
particolare alcune funzioni e
i loro grafici.
 Esplora e risolve problemi
utilizzando
equazioni
di
primo grado.
Dati e previsioni
L’alunno


Rappresenta insiemi di dati,
anche facendo uso di un
foglio elettronico.
Sceglie ed utilizza valori medi
(moda, mediana, media
aritmetica) adeguati alla
tipologia
ed
alle
caratteristiche dei dati a

con rappresentazioni
iconiche
effettua registrazioni di
procedure e di dati usando
tabelle a doppia entrata,
istogrammi,
diagrammi di flusso


disposizione.
In
semplici
situazioni,
individua
gli
eventi
elementari, assegna a essi
una probabilità, calcola la
probabilità
di
qualche
evento, scomponendolo in
eventi elementari disgiunti.
Riconosce coppie di eventi
complementari,
incompatibili, indipendenti.
Scuola Primaria
Materiali:
Regoli, multibase, blocchi logici, cartelloni, materiale non strutturato, strumenti di misura convenzionali e non convenzionali, modelli di figure solide e
piane, software specifici.
Attività ( dalla I alla III)
Osservare, esplorare, manipolare - Confrontare, classificare - Cercare soluzioni, operare - Verbalizzare, argomentare - Disegnare nei quadretti - Trovare i numeri
nella realtà e nell’esperienza - Operare in riga, in colonna - Calcolare mentalmente - Applicare delle proprietà delle operazioni - Dividere in parti uguali oggetti,
quantità, figure. - Misurare lunghezze, pesi, capacità, tempo, angoli, con oggetti e strumenti – Giochi - Utilizzo di materiali strutturati e non - Lavoro sul testo del
problema (comprensione del testo, rappresentazione, individuazione della soluzione) - Test di verifica
Attività di approfondimento ( dalla I alla III)
Drammatizzazione di situazioni concrete in contesti ludici - Formulare problemi individuandoli anche nella realtà - Verbalizzazione dei procedimenti - ostruzioni di
conoscenze attraverso il confronto verbale - Raccogliere ed organizzare dati - Costruire e leggere grafici - Costruire forme, figure e angoli - Ragionare sulle
proprietà delle figure geometriche - Confrontare figure: scomposizione, equivalenza e simmetria -Gruppi di lavoro - Eventuale partecipazione a Progetti inseriti nel
POF
Attività (Classi IV e V)
Calcoli orali e scritti -Misurazioni pratiche - Analisi, rappresentazione e risoluzione di situazioni problematiche - Analisi di situazioni logiche - Lettura ed analisi di
dati statistici - Costruzione e analisi di figure geometriche –ricerca di problemi in semplici situazioni di vita reale - Lavoro sul testo del problema (comprensione del
testo, rappresentazione, individuazione della soluzione) - Test di verifica
Attività di approfondimento (Classi IV e V)
Gruppi di lavoro - Verbalizzare procedure di calcolo e di risoluzione dei problemi - Eventuale partecipazione a Progetti inseriti nel POF
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
MATEMATICA
Fin dal suo ingresso nella Casa dei Bambini il bambino opera con il materiale sensoriale o materiale matematico basico, preparando la sua intelligenza all’uso degli
strumenti matematici ideati dalla Dottoressa Montessori da cui può astrarre concetti esatti relativi alla quantità, alla numerazione e al calcolo.
I piani di sviluppo della mente matematica sono tre:
1° Piano della numerazione: numerazione entro il 10
2° Piano: il sistema decimale
3° piano: memorizzazione, avvio all’astrazione
Materiali
Aste della numerazione - Cifre smerigliate - Fuselli - Pari e dispari - Operazioni con le aste - Sistema decimale - Telai dei Seguin 1 ° e 2° - Catena del 100 e del 1000
- Operazioni con il sistema decimale (approccio sensoriale ed intuitivo) - Memorizzazioni - Giochi aritmetici con perle colorate - Il serpente
Attività
Presentazioni individuali e di piccolo gruppo dei materiali. - Attività pratiche quotidiane di organizzazione dove si esercitano abilità di calcolo, corrispondenze,
ecc…
SPAZIO E FIGURE
L’utilizzo dei materiali sensoriali predispone all’analisi dello spazio e delle figure piane e solide.
Materiali
Torre rosa - Scala marrone - Aste della lunghezza - Incastri piani - Triangoli costruttori - Solidi geometrici - Frazioni
Attività
Presentazioni materiali. Lavori di composizione geometrica. Costruzione di solidi. Misurazioni con unità convenzionali e non. Attività di psicomotricità.
Scuola Primaria “Montessori”
Materiali
I sensi e la mente sono alla base della psicoaritmetica, della psicogeometria e della psicoalgebra: azione, intuizione, astrazione. Il materiale diventa strumento di
esplorazione nella ricerca matematica, con una sua scientifica organizzazione evolutiva.
ARITMETICA
(Scuola Primaria dalla I alla III)
In continuità con la Casa dei Bambini il 1° e 2° piano del sistema decimale: cifre smerigliate, fuselli, aste della numerazione; approccio sensoriale ed intuitivo alle 4
operazioni, numerare con le catene del 100 e del 1000, gioco del serpente positivo, memorizzazione attiva attraverso le tavole (addizione, sottrazione,
moltiplicazione, divisione); le tavole del Séguin (numerazione successiva al 10); catene delle potenze.
La numerazione su base posizionale: il sistema decimale (dalle perle dorate al materiale gerarchico); i telai delle gerarchie (telaio delle migliaia e telaio del
milione); la grande moltiplicazione con lo scacchiere, i telai, le perle dorate, il gioco della banca. La numerazione multibase.
Dalla tavola pitagorica ai multipli (tabelline).
La bottega del "baratto"; la bottega della compravendita; invenzione e soluzione di problemi reali, problemi di vario tipo.
Divisibilità e potenze dei numeri; il decanomio numerico.
Il sistema decimale di misurazione e relativa simbologia.
Il lavoro di "trasformazione" (scambio di unità - equivalenza).
(Scuola Primaria Classi IV e V)
La grande moltiplicazione (scacchiere); la grande divisione: ripartizione e contenenza; divisibilità e potenze dei numeri; unità e suddivisioni del cerchio: il lavoro
con le frazioni (rappresentazione, intuizione, astrazione); le 4 operazioni con i numeri decimali; il sistema decimale di misurazione e relativa simbologia; il lavoro di
"trasformazione" (scambio di unità - equivalenza); la bottega del "baratto"; la bottega della compravendita; invenzione e soluzione di problemi reali, problemi di
vario tipo.
Problemi di logica; probabilità e improbabilità; capitale e interesse.
La radice quadrata.
Principi di algebra.
Attività
Produzione di materiali cartacei (schede, problemi, esercizi vari) per lavori individuali, a coppie o a piccoli gruppi, presa in carico dell'ordine del materiale, spolvero
settimanale o quotidiano (classe prima/seconda)
Attività di approfondimento
Presentazione reciproca dei materiali tra i bambini della classe e non.
GEOMETRIA
(Scuola Primaria dalla I alla III)
In continuità con la Casa dei Bambini: l'armadietto delle figure piane, i triangoli costruttori; i solidi geometrici (esperienza sensoriale e intuitiva).
La dimensione geometrica della natura; la dimensione naturale della geometria: ritmi, pause, strutture d'ordine, frattali; la dimensione geometrica nell'arte: ritmi
di linee, volumi e colori; gli enti geometrici: linee e piani in movimento, lo studio dell'angolo, misurazioni e operazioni; ritmi, trasformazioni e strutture
geometriche piane. Il decanomio geometrico, figure concave, convesse e incrociate. Lo studio dei triangoli: sperimentazioni con la scatola delle asticine
geometriche. I materiali esploratori del perimetro e della superficie; esperienze di congruenza, similitudine, equivalenza e simbologia relativa.
Elementi del solido geometrico. Teorema di Pitagora (approccio sensoriale con materiale).
(Scuola Primaria Classi IV e V)
La dimensione geometrica nell'arte (ritmi di linee, colori, volumi); gli enti geometrici : linee e piani in movimento, lo studio dell'angolo: misurazioni e operazioni;
ritmi, trasformazioni e strutture geometriche piane; lo studio dei triangoli; il decanomio geometrico, figure concave, convesse e incrociate; lo studio del cerchio; i
materiali esploratori del perimetro e della superficie; esperienze di congruenza, similitudine, equivalenza e simbologia relativa; teorema di Pitagora (costruzione
numerica e geometrica).
Le tassellature; traslazione e rotazione nello spazio tridimensionale; elementi del solido geometrico; volume, capacità e volume, peso; misurazioni, calcoli e
problemi.
Attività
Preparazione di nomenclature classificate e libretti, materiale cartaceo (schede, problemi, esercizi) individualizzate e progressive, costruzione di figure piane e
solidi geometrici con vari materiali.
Attività di approfondimento
Uso di audiovisivi.
SCIENZE
Infanzia
Primaria (Prima, Seconda, Terza)
Esplorare e descrivere oggetti e materiali
Il bambino
 confronta oggetti in base alle
loro principali proprietà.
Scuola Secondaria di I grado
Oggetti,materiali e trasformazioni
Fisica e chimica
L’alunno
L’alunno
L’alunno

riconosce somiglianze e
opera classificazioni di vario
tipo


Osserva e descrive i fenomeni
che ci circondano.


descrive diversi materiali in
relazione alla loro struttura e
al loro comportamento
Misura, raccoglie e
rappresenta dati ne trova le
relazioni e le esprime con
rappresentazioni formali di
tipo diverso.

Utilizza i concetti fisici
fondamentali in varie
situazioni di esperienza.

Realizza ed esegue semplici
esperienze e le descrive
secondo il metodo scientifico.

Utilizza correttamente i
concetti di calore ed energia.

Padroneggia concetti di
trasformazione chimica;
sperimenta reazioni (non
pericolose) anche con
 opera classificazioni.
 riconosce la trasformazione
di materiali, osservandola e
agendo in prima persona.
Primaria (Quarta, Quinta)


confronta e ordina oggetti in
base alle loro principali
proprietà: lunghezza, peso,
estensione …
illustra con esempi e analogie
alcune semplici
trasformazioni dei materiali.
osserva e individua le
proprietà di vari materiali in
relazione alla loro struttura e
al loro comportamento

costruisce attraverso
esperienze concrete il
concetto di energia

riconosce trasformazioni di
energia

fa esperienza ed elabora
modelli sul calore e la
temperatura

utilizza strumenti di misura

costruisce strumenti di
misura
prodotti chimici di uso
domestico.

Osservare e sperimentare sul campo
Il bambino
L’alunno
L’alunno


osserva diversi materiali in
relazione alla loro struttura e
al loro comportamento

osserva e schematizza
fenomeni ciclici a partire da
esperienze concrete

osserva, descrive ed elabora
modelli dei diversi modi di
presentarsi della materia

osserva le caratteristiche del
suolo circostante la scuola

ricostruisce il movimento dei
corpi celesti


Osserva e rappresenta con
diverse tecniche fenomeni
ciclici.
Osserva e spiega, secondo i
modelli propri,il
comportamento di elementi
e fenomeni come
acqua,luce,calore,ecc.
Osserva e descrive la
struttura ed il
comportamento di piante ed
animali.
nell'esperienza di ogni giorno

osserva, descrive e propone
modelli di spiegazione del
comportamento dell’acqua e
della sua importanza nella
maggior parte dei fenomeni
biologici
Osserva e descrive lo
svolgersi delle reazioni e i
prodotti ottenuti.

osserva, descrive e propone
modelli di spiegazione della
struttura e della fisiologia
delle piante
e degli animali
L’uomo, i viventi e l’ambiente
Biologia
Il bambino
L’alunno
L’alunno

compie classificazioni.



osserva, rappresenta
organismi vegetali ed animali.
osserva e descrive i rapporti
tra organismi viventi in un
ambiente conosciuto

descrive i cambiamenti in
elementi ed organismi
naturali.

osserva e classifica animali e
vegetali in un ambiente
conosciuto

osserva e descrive i sistemi
sensoriali dell’uomo

osserva, descrive e rielabora
spiegazioni relative alla
fisiologia dell’uomo


mostra curiosità verso la
struttura e il funzionamento
del corpo umano.
sperimenta la materia e ne
individua alcune
caratteristiche.
descrive e caratterizza la
conoscenza della realtà
attraverso i principali canali
sensoriali

descrive organismi viventi

classifica animali e piante con
criteri diversi



individua i principali
fenomeni atmosferici e i
cambiamenti prodotti
nell’ambiente
riconosce le relazioni tra i
viventi e il loro ambiente
descrive un ambiente

conosce e mette in pratica le
più importanti regole
dell’igiene personale
L’alunno
 Osserva, riconosce e descrive
le somiglianze e le differenze
nel funzionamento delle
diverse specie di viventi.

Comprende il senso delle
grandi
classificazioni
e
riconosce nei fossili indizi per
ricostruire nel tempo le
trasformazioni dell’ambiente
fisico, la successione e
l’evoluzione delle specie.

Realizzare esperienze di vario
genere nel campo della
biologia.

Sviluppa progressivamente la
capacità di spiegare il
mettendolo in relazione con
l'attività umana

conosce le principali
condizioni necessarie per la
salute dell'organismo umano.
funzionamento macroscopico
dei viventi

Conosce le basi biologiche
della
trasmissione
dei
caratteri ereditari acquisendo
le prime elementari nozioni
di genetica.

Acquisisce
corrette
informazioni sullo sviluppo
puberale e la sessualità;
Sviluppa la cura e il controllo
della
propria
salute
attraverso
una
corretta
alimentazione;

Sviluppa
attenzione
e
consapevolezza per evitare i
danni prodotti dal fumo e
dalle droghe.

Assume comportamenti e
scelte
personali
ecologicamente sostenibili.
Rispetta e preserva la
biodiversità
nei
sistemi
ambientali.
Astronomia e Scienze della Terra
Il bambino

riconosce il pianeta Terra e le
sue caratteristiche principali

conosce l’esistenza del
Sistema Solare vivendo con il
movimento la sua
costituzione.
L’alunno
 Osserva, modellizza e
interpreta i più evidenti
fenomeni celesti attraverso
l’osservazione del cielo,
utilizzando anche planetari o
simulazioni al computer.

Riconosce e ricostruisce i vari
movimenti della Terra.

Spiega i meccanismi delle
eclissi di Sole e di Luna.

Realizza semplici esperienze
su argomenti di astronomia.

Riconosce i principali tipi di
rocce ed i processi geologici
da cui hanno avuto origine.

Conosce la struttura della
Terra e i suoi movimenti
interni.

Individua i rischi sismici,
vulcanici e idrogeologici
anche per eventuali attività di
prevenzione.
Scuola Primaria
Attività ( dalla I alla III)
Raccolta di oggetti, classificazioni, collezioni - Manipolazioni di materiali per individuare qualità, comportamenti, trasformazioni - Discussione collettiva - Primo
approccio ad un linguaggio specifico - Test di verifica
Attività di approfondimento ( dalla I alla III):
Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a Progetti e/o eventi - Raccolta di oggetti,
classificazioni, collezioni - Trasformazione di oggetti e materiali allo stato solido (modellare, frantumare, fondere) e liquido (mescolare, disciogliere, …) - Raccolta di
dati - Osservazione sistematica di fatti, fenomeni e comportamenti, con particolare attenzione al tempo che passa - Discussione collettiva - Primo approccio ad un
linguaggio specifico - Interrogazioni - Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a
Progetti e/o eventi
Attività (Classi IV e V)
Manipolazione di materiali per individuare qualità, comportamenti, trasformazioni - Osservazione sistematica di trasformazioni legate alle forze, al calore, al
tempo - Raccolta di dati - Elaborazione di modelli anche di tipo matematico per interpretare i fatti - Discussione collettiva per educare all'argomentazione,
all'ascolto, al confronto - Uso critico di materiali di informazione scientifica - Produzione di testi scientifici - Interrogazioni - Test di verifica
Attività di approfondimento (Classi IV e V)
Attività di laboratorio in classe e all'esterno - Semplici esperimenti e tabulazione dei risultati - Eventuale partecipazione a Progetti e/o eventi - Attività di gruppo
per progettare e pianificare attività scientifiche
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
SCIENZE - BIOLOGIA
Materiali : Nomenclature (zoologia, botanica, materia,ecc.) - Classificazione vegetali -Incastri botanica (pianta, foglia e fiore) - Incastri foglie secondo margine e
forma - Classificazione animali - Il corpo umano - La materia - Il ciclo dell’acqua – Il Sistema Solare, ecc.
Attività
Presentazione dei materiali. Uso delle nomenclature. Cura di piante e fiori; orto, giardino; semine ed erbari. - Cura ed allevamento animali (girini, bachi da seta,
tartarughe, criceti,ecc.) - Classificazione specie animali - Esperimenti (il ciclo dell’acqua, soluzioni, miscugli ecc…)
Scuola Primaria “Montessori”
Strumenti e materiali
Quella montessoriana è decisamente una concezione sistemica del mondo. La storia, le scienze, la geografia costituiscono per il bambino non elementi
distinti, ma sono un tutt’uno rispetto al suo bisogno di conoscere e rappresentare la realtà. E’ necessario mettere a disposizione del fanciullo un ambiente
preparato e ricco di materiali con cui egli, con libertà di scelta del lavoro, possa fare le sue esperienze, aumentare i propri interessi, la sua attenzione e le sue
conoscenze secondo i suoi ritmi, perseguendo un pieno successo formativo.
Materiali di sviluppo
Cofanetto botanica - Forme delle foglie - Cartelloni delle foglie, fiori, alberi..
Attività
Preparazione di nomenclature classificate, libretti (contrasti geografici, ambienti, fenomeni atmosferici, civiltà, attività dell'uomo, i tre regni naturali...), cartelloni,
produzione di carte geografiche, costruzione di plastici, il vulcano. Preparazione di schede e materiale cartaceo per il lavoro del singolo o del piccolo gruppo.
Attività di approfondimento
Lavoro a piccoli gruppi, ricerche e conferenze - Audiovisivi, uscite didattiche.
TECNOLOGIA
Infanzia
Primaria (Tutte le classi)
Scuola Secondaria di I grado
Vedere, osservare e sperimentare

esegue semplici misurazioni nell’ambiente
e nella propria abitazione

legge e ricava informazioni utili da guide o
fogli di istruzioni


riconosce nell’ambiente i principali
sistemi tecnologici e le loro relazioni
con gli esseri viventi;

conosce i principali processi di
trasformazione di risorse e di
produzione di beni, riconoscendo le
principali forme di energia coinvolte.
effettua prove ed esperienze sulle
proprietà dei materiali più comuni
Prevedere e immaginare

pianifica la fabbricazione di un semplice
oggetto elencando gli strumenti e i
materiali necessari

ipotizza le conseguenze di una decisione
o di una scelta di tipo tecnologico,
valutandone opportunità e rischi;

usa internet per reperire informazioni su
una gita o visita guidata

progetta e realizza rappresentazioni
grafiche, relative alla struttura ed al
funzionamento di sistemi materiali ed
immateriali, utilizzando elementi propri
del disegno tecnico.

Utilizza adeguate risorse materiali,
informative ed organizzative per la
progettazione e la realizzazione di
Intervenire e trasformare

realizza oggetti descrivendo e
documentando la sequenza delle
operazioni

utilizza materiali di recupero

conosce software per disegnare, scrivere,
presentare argomenti
semplici prodotti;

Conosce le proprietà e le caratteristiche
dei diversi mezzi di comunicazione ed è
in grado di farne un uso efficace e
responsabile rispetto alle proprie
necessità.
Scuola secondaria di primo grado
Attività
L’attività didattica mirerà a promuovere il coinvolgimento motivato e responsabile di ciascun alunno, attraverso una partecipazione diretta alle varie attività.
Saranno adottati tutti i metodi propri della Tecnologia:

L’analisi tecnica;

Il metodo progettuale;

La ricerca geografica;

La ricerca storica;

L’analisi ambientale;

La ricerca e la raccolta di dati ed informazioni;

L’osservazione.
Attività di approfondimento

Uscite didattiche (laboratori esterni sul territorio, contesti produttivi,ecc)

Studio ed analisi del “METODO PROGETTUALE” di Bruno Munari

Partecipazione a progetti presenti nel Pof.
Scuola Primaria
Attività
Manipolazione di materiali - Osservazione - Discussione collettiva - Disegno di forme geometriche - Disegno a “mano libera” - Test di verifica
Attività di approfondimento
Uscite didattiche (fattorie didattiche, contesti produttivi,ecc)
Partecipazione a progetti presenti nel Pof
Scrittura al pc

riconoscere ed utilizzare mouse, tastiera, monitor

digitare frasi utilizzando le maiuscole e la punteggiatura appropriata

digitare e formattare testi

inserire immagini in un testo

salvare un documento

utilizzare, creare un documento di testo

utilizzare le componenti principali delle tecniche multimediali quali la grafica, la musica, le animazioni

utilizzare programmi di videoscrittura per la realizzazione ed impaginazione di un testo
MUSICA
Infanzia
Primaria (Tutte le classi)
Scuola Secondaria di I grado
Produzione
Il bambino
L’alunno
L’alunno

riconosce e riproduce rumori
e suoni con il proprio corpo e
con semplici strumenti

sa utilizzare la voce, il proprio corpo, oggetti vari, a partire da stimoli
musicali e naturali, in giochi, situazioni e libere attività riproducendo e
improvvisando suoni e rumori del paesaggio sonoro

denomina ed usa semplici
strumenti


si esprime nel canto e in
movimenti coreografici
sa eseguire per imitazione, semplici canti e brani, accompagnandosi
con oggetti di uso comune e coi diversi suoni che il corpo può
produrre, fino all’utilizzo dello strumentario didattico, collegandosi
alla gestualità e al movimento di tutto il corpo

sa esprimersi con il canto e sviluppare una sensibilità musicale

sa usare alcuni strumenti musicali ritmici e melodici

usa le risorse espressive della vocalità, nella lettura, recitazione e
drammatizzazione di testi
*possiede le elementari tecniche
esecutive degli strumenti didattici e
sa eseguire semplici brani ritmici e
melodici,composizioni strumentali di
epoche e stili diversi sia
individualmente che in gruppo,
decifrando una notazione.
*sa eseguire individualmente e in
coro brani a una o più
voci(parlati,declamati e
intonati),controllando l’espressione e
curando il sincronismo e l’amalgama
delle voci.
*sa improvvisare sequenze ritmiche e
melodiche avvalendosi della voce,di
strumenti .
sa leggere la notazione tradizionale
Percezione
Il bambino
L’alunno


appaia e gradua i suoni della
discrimina e interpreta gli eventi sonori, dal vivo o registrati
L’alunno
*Sa analizzare caratteristiche e forma
di opere musicali di vario genere,stile

scala.

sa riconoscere suoni e rumori
riproduce semplici sequenze
ritmico verbali.

attribuisce significati a segnali sonori e musicali, a semplici sonorità
quotidiane ed eventi naturali

conosce ed individua i parametri del suono (timbro, intensità, altezza,
durata)

riproduce semplici sequenze ritmico verbali

sa cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate,
traducendoli con la parola, l’azione motoria, il disegno
e tradizione.
*sa distinguere,in brani esemplari ,i
caratteri che ne consentono
l’attribuzione storica,di genere e stile.
*sa individuare rapporti tra musica e
altri linguaggi .
*sa approfondire le funzioni sociali
della musica nella nostra e nelle altre
civiltà.
conosce gli elementi di base del codice musicale (ritmo, melodia, armonia)
Scuola Secondaria di I grado
Attività Esercitazioni vocali e strumentali- individuali e di gruppo - Attività di musica e movimenti coreografici (repertorio di danze popolari europee ed
extraeuropee) -Ascolto musicale –
Attività di approfondimento
Analisi dei testi (dal punto di vista musicale e di struttura letterale - Partecipazione al Progetto “La scuola all’opera”(Teatro dell’Opera Di Roma) -Saggio finale
Strumenti e materiali
Strumenti didattici - Libro di testo - Fonti multimediali(Cd,Lim,Video…)
Scuola Primaria
Attività : Giochi vocali individuali e di gruppo - Attività di musica e movimento - Giochi ritmici e sonori - Ascolto musicale - Canto corale ad una voce - Giochi
musicali con l’uso del corpo e della voce - Drammatizzazione e sonorizzazione di una storia narrata o inventata - Movimenti nello spazio
Attività di approfondimento : Lettura e creazione di filastrocche, non-sense - Costruzione di piccoli strumenti - Partecipazione a progetti presenti nel Pof - Saggio
finale
Strumenti e materiali: Materiali sonori - Strumentario didattico, oggetti di uso comune - Strumenti ritmici - Strumenti melodici - Fonti multimediali (Cd, Lim,
Video….) - Strumenti costruiti dai bambini - Foglio pentagrammato
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
EDUCAZIONE MUSICALE
Nella Casa dei Bambini la musica è un linguaggio che appreso attraverso i sensi ed il movimento viene assorbito in modo naturale.
Strettamente legata allo sviluppo psicomotorio e ludico – sociale, l’educazione musicale incide non solo sulle funzioni cognitive ma riequilibra, attiva e sensibilizza
alla vastità del mondo sonoro.
Montessori dice: “La musica aiuta e potenzia la capacità di concentrazione ed aggiunge un nuovo elemento alla conquista dell’ordine interiore e dell’equilibrio
psichico del bambino”.
Materiale:
Cilindri dei rumori - Campanelli - Nomenclatura strumenti musicali - Strumentario Orff - Cd ecc.
Attività
Presentazione dei materiali. Ascolto attivo. Respirazione e canto. Giochi ritmici e sonori. Musica e movimento. Drammatizzazione sonora di storie.
Scuola Primaria “Montessori”
Strumenti e materiali
…“E’ l’educazione che occorre prima: senza di essa ecco un popolo di sordi cui è negato ogni godimento musicale.” (Maria Montessori)
L’educazione musicale è parte integrante dello sviluppo armonico della personalità umana: attraverso una serie di materiali creati appositamente (striscia della
musica nel tempo, mappa musicale antropologica delle tradizioni musicali, le diverse civiltà musicali) si va verso una sempre maggiore alfabetizzazione.
Attività
Giochi, ascolto, nomenclature su strumenti musicali e orchestra, canto corale.
Attività di approfondimento
Uscite didattiche (museo strumenti musicali, mostre), lavoro a piccoli gruppi sul materiale proposto.
ARTE E IMMAGINE
Infanzia
Primaria (Tutte le classi)
Scuola Secondaria di I grado
Esprimersi e comunicare
Il bambino
L’alunno
L’alunno
 si esprime graficamente.

rappresenta e comunica la realtà percepita;

 utilizza strumenti e tecniche
diversificate.

si esprime creativamente attraverso elaborazioni personali;
Idea e progetta elaborati creativi e
personali, ispirati anche dallo studio
dell’arte e della comunicazione visiva.

sperimenta strumenti e tecniche varie per realizzare
prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali;


rielabora in maniera personale e creativa elementi
linguistici osservati nelle opere d’arte.
Utilizza consapevolmente, e con una
precisa finalità operativa, strumenti,
tecniche, regole ed elementi iconici
della rappresentazione visiva al fine di
produrre nuove immagini, anche
facendo riferimento ad altre discipline.
 Elabora composizioni di
forme e colori.
Osservare e leggere le immagini
Il bambino
L’alunno
L’alunno

osserva e descrive immagini



esprime giudizi ed opera
scelte tra immagini e opere
artistiche proposte.
osserva con consapevolezza immagini e oggetti,
descrivendone gli elementi formali, utilizzando le regole
della percezione visiva e l’orientamento nello spazio;

riconosce gli elementi del linguaggio visivo: linee, colori,
forme, volume e spazio;
Utilizza tecniche osservative per
descrivere, leggere e interpretare, con
un linguaggio appropriato, gli elementi
formali ed estetici di un contesto,
nonché le scelte stilistiche e
compositive di un'opera d'arte e
conoscere le caratteristiche del linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo.
multimediale, individuandone anche la
funzione simbolica, espressiva e
comunicativa.
Comprendere e apprezzare le opere d’arte
L’alunno
L’alunno

individua nelle opere d’arte gli elementi essenziali della
forma, del linguaggio, della tecnica;


riconosce nell’arte e nell’artigianato l’espressione di culture
diverse;
legge e commenta criticamente
un’opera d’arte relazionandola al
contesto storico e culturale di
appartenenza;

conosce le linee fondamentali della
produzione artistica del passato e
dell’arte moderna e contemporanea,
anche appartenente a contesti culturali
diversi dal proprio.

conoscere il patrimonio ambientale,
storico-artistico e museale del territorio
e ipotizza strategie di intervento per la
tutela, la conservazione e la
valorizzazione dei beni culturali.
apprezza e rispetta nel proprio territorio gli aspetti più
caratteristici del patrimonio ambientale e artistico.
Scuola Primaria
Materiali
Matita, pastelli, pennarelli, cera, gesso, colori a tempera, paste modellabili - supporti di vario genere (carta, legno,fogli lisci e ruvidi, cartoncino) immagini di opere di artisti appartenenti a vari periodi storici - Materiale multimediale (Cd/Dvd ecc)
Attività
Lavori di gruppo ed individuali - Lettura di opere di diversi artisti - Produzione di disegni con varie tecniche- Test di verifica
Attività di approfondimento:
Laboratori - Mostre - Uscite didattiche - Partecipazione a progetti presenti nel Pof
Metodo Montessori
Casa dei bambini –Infanzia
Materiali
Incastri di ferro –triangoli costruttori – supporti cartacei o di altra natura -colori -creta -carta -ecc
Attività
Presentazione materiali, espressione libera, costruzione con materiali diversi,mosaici,ecc.
Scuola Primaria “Montessori”
Strumenti e materiali
“L’occhio che vede, la mano che ubbidisce, l’anima che medita” (Maria Montessori)
Il disegno dal vero rivelatore della personalità e del carattere.
L’ARTE NELLA STORIA
Uscite alla ricerca delle espressioni artistiche dell’ambiente (urbanistiche, architettoniche, pittoriche, plastiche ecc.) - La striscia storico-artistica della città - Analisi
e riconoscimento delle forme d’arte nelle diverse epoche - Il museo e la pinacoteca ci raccontano …
L’evoluzione della civiltà dell’immagine; quadro antropologico delle rappresentazioni artistiche delle antiche culture (per l’architettura religiosa: egizia,
mediorientale, orientale, precolombiana, romana, paleocristiana ecc.)
NOMENCLATURE E CLASSIFICAZIONI
Archivio enciclopedico a cura della classe in relazione alla pittura di paesaggi, figurativa, ritratto, natura morta ecc., ordinato e classificato - Scuole e correnti
pittoriche: approfondimento e analisi - Approfondimento biografico dei Geni dell’Arte.
Attività di approfondimento
Laboratori - Mostre - Uscite didattiche
EDUCAZIONE FISICA
Infanzia
Primaria (Tutte le classi)
Educazione psicomotoria
Il bambino
Scuola Secondaria di I grado
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
L’alunno
 riconosce le parti del corpo su di sé
e sui compagni.

denomina su di sé, sugli altri, in immagini le varie parti del
corpo.
 rappresenta graficamente il corpo.

rappresenta graficamente il corpo, fermo e in movimento.
 padroneggia gli schemi motori di
base.

coordina e collega in modo fluido il maggior numero possibile
di movimenti naturali
 si colloca in posizioni diverse in
rapporto ad altri o ad oggetti.
(camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare,
rotolare, arrampicarsi, …).
 utilizza per eseguire i movimenti i
diversi piani nello spazio.

sa collocarsi, in posizioni diverse, in rapporto ad altri e/o ad
oggetti.
 utilizza con disinvoltura andature
diverse.

utilizza correttamente i segmenti corporei, controllando i
movimenti del camminare, correre,
saltare

sa muoversi con scioltezza, destrezza, disinvoltura, ritmo
(palleggiare, lanciare, ricevere da
fermo e in movimento, …).
riesce ad eseguire diversi movimenti in riferimento al proprio
corpo e relativamente all’ambiente esterno
L’alunno
 sa utilizzare e trasferire le abilità
coordinative acquisite per la realizzazione
dei gesti tecnici dei vari sport
 sa applicare schemi e azioni di movimento
per risolvere in forma originale e creativa
un determinato problema motorio
riproducendo anche nuove forme di
movimento
 utilizza e correla le variabili spaziotemporali funzionali alla realizzazione del
gesto tecnico in ogni situazione sportiva
 realizza movimenti e sequenze di
movimenti su strutture temporali sempre
più complesse
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo -espressiva
Il bambino
 utilizza il movimento e la gestualità
per rappresentare eventi reali o
fantastici.
L’alunno
L’alunno

sa utilizzare il corpo e il movimento per rappresentare
situazioni comunicative reali e fantastiche

comprende il linguaggio dei gesti conosce le possibilità
espressive e comunicative del proprio corpo
 usa il linguaggio del corpo utilizzando vari
codici espressivi, combinando la
componente comunicativa e quella
estetica
 sa decodificare i gesti arbitrali in relazione
all’applicazione del regolamento di gioco
 reinventa la funzione degli oggetti
(scoprire differenti utilizzi, diverse
gestualità)
Il gioco, lo sport, le regole e il fair - play
Il bambino
 partecipa a giochi collettivi
rispettandone le regole.
 utilizza gli attrezzi in modo
creativo.
L’alunno

L’alunno

partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole.  gestisce in modo consapevole abilità
specifiche riferite a situazioni tecniche e
rispetta le regole dei giochi organizzati, anche in forma di
tattiche semplificate negli sport individuali
gara..
e di squadra

controlla gli attrezzi utilizzati nelle diverse situazioni di gioco

sa rispettare le regole nei giochi di gruppo, coopera nel
gruppo, confrontandosi lealmente, anche in una competizione,
 partecipa in forma propositiva alla scelta
di strategie di gioco e alla loro
realizzazione mettendo in atto
con i compagni sapendo gestire gli insuccessi.
comportamenti collaborativi
 conosce e applica correttamente il
regolamento tecnico dei giochi sportivi,
assumendo anche il ruolo di arbitro e/o
funzioni di giuria
 sa gestire gli eventi della gara (le
situazioni competitive) con autocontrollo
e rispetto per l’altro, accettando la
“sconfitta”
 inventa nuove forme di attività ludicosportive
 rispetta le regole del fair play
Salute, benessere, prevenzione e sicurezza
L’alunno

utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi
e attrezzature.

conosce le principali regole per salvaguardare la propria salute
utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e
attrezzature.
L’alunno
 ha consapevolezza delle funzioni
fisiologiche e dei loro cambiamenti
conseguenti all’attività motoria, in
relazione ai cambiamenti fisici e
psicologici tipici della preadolescenza
 giunge, secondo i propri tempi, alla presa
di coscienza e al riconoscimento che
l’attività realizzata e le procedure
utilizzate migliorano le qualità
coordinative e condizionali, facendo
acquisire uno stato di benessere
 assume consapevolezza della propria
efficienza fisica, sapendo applicare
principi metodologici utili e funzionali
per mantenere un buono stato di salute
(metodiche di allenamento, principi
alimentari, ecc)
 utilizza in modo responsabile spazi e
attrezzature, sia individualmente, sia in
gruppo.
Scuola Primaria e Secondaria di I grado
Attività :
Camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi - Palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento - Lanci di precisione Esercizi psicomotori mirati alla “costruzione” graduale dello schema corporeo e alla sua rappresentazione mentale sia in forma statica che dinamica - Esercizi per
armonizzare gradualmente la percezione visiva con i movimenti della mano e per rendere consapevoli della propria dominanza laterale (destra e sinistra) Movimenti corporei globali e segmentari proposti in forma ludica - Esercizi per l'equilibrio statico e dinamico - Miglioramento generale della capacità condizionali e
coordinative - Percorsi e circuiti di destrezza in cui sono esercitate diverse combinazioni motorie - Giochi e percorsi per l’organizzazione spazio-temporale
(relazioni topologiche, orientamento, contemporaneità, successione, ritmo, durata) - Giochi espressivo - comunicativi a partire da stimoli diversi (sonoro, visivo,
tattile, cinestesico) - Giochi di movimento con andature suggerite da ritmi diversi - Giochi a squadre - Utilizzo del linguaggio gestuale e motorio per comunicare,
individualmente e collettivamente, stati d’animo, idee, situazioni, ecc. - Giochi di coppia e di squadra utilizzando in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni
spazi e attrezzature -Proposte di esecuzione di gioco-sport
Attività di approfondimento
Costruzione dello schema corporeo in varietà di situazioni e con diverso materiale - Partecipazione a progetti presenti nel Pof - Partecipazione a gare sportive Attività motoria su basi musicali ritmate - Lezioni aperte
Strumenti e materiali
Palle di gomma di tutte le grandezze, birilli, cerchi, materassini, corde, clavette, mattoni colorati. Basi musicali. Attrezzi, piccoli e grandi, utilizzati anche in modo
non convenzionale
Metodo Montessori
Casa dei bambini- Infanzia
EDUCAZIONE PSICOMOTORIA
Il movimento consente al bambino di conoscere il suo corpo in relazione allo spazio e agli altri, di esprimersi e comunicare, di mettersi alla prova, di acquisire
sicurezza emotiva nel processo di costruzione dell’immagine di sé.
L’educazione psicomotoria si realizza nell’attività quotidiana in cui l’insegnante facilita il rapporto del bambino con l’ambiente in sezione e in altri spazi e
settimanalmente in palestra.
Attività:
Attività di aggiustamento a corpo libero e con attrezzi - Attività espressiva con e senza musica - Esercizi di percezione corporea - Esercizi per rinforzare la
dominanza - Giochi e percorsi per l’organizzazione spazio – temporale (giochi ritmici, mimati, cantati, recitati,ecc.) - Semplici giochi a squadre
Infanzia
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
PER UNA NUOVA CITTADINANZA
Il pensiero filosofico montessoriano pone le sue basi nell’idea che lo sviluppo equilibrato dell’umanità possa avvenire solo in armonia con quello del
“Sistema Terra”.L’EDUCAZIONE è l’unico mezzo perché ciò si realizzi. Solo grazie all’ EDUCAZIONE COSMICA si conquista la conoscenza e la piena
consapevolezza del suo ruolo: il bambino di oggi diventa il “padre” di un uomo nuovo proteso verso l’equilibrio tra il proprio popolo, l’umanità, e la propria
nazione il “Pianeta Terra”.
La Casa dei Bambini promuove l’educazione alla convivenza civile e lo sviluppo ecosostenibile
Conoscenze ed abilità attese

Il bambino rispetta le opinioni altrui.

Il bambino rispetta le norme di comportamento codificate

Il bambino rispetta delle proprie cose quelle altrui

Il bambino usa le consuete forme di cortesia

Il bambino rispetta e cura gli spazi comuni intesi come propri

Il bambino rispetta le regole di condivisione dei materiali.

Il bambino sa cooperare con gli altri.

Il bambino sa porsi al servizio degli altri.

Il bambino rispetta e cura gli spazi verdi.

Il bambino ha acquisito conoscenze in merito all’ecosistema Terra: geografia storia, botanica biologia ecc.
Attività e procedure
Le finalità si realizzano attraverso consuetudini ritualità e attività strutturate. L’impostazione stessa dell’ambiente pone il bambino all’ interno di un reticolo
spazio/ tempo che lo contiene e lo guida nel suo agire sociale.
 Attività di vita pratica
Riti e attività ricorrenti l’ingresso (spogliatoio) il pranzo, la merenda ecc.
Attività di cura della persona
Attività di cura dell’ambiente
Attività libera e guidata negli ambienti naturali(giardino)



Attività finalizzate al risparmio energetico e rispetto ambientale (es. raccolta differenziata)
Uso di attività e materiali Montessori strutturati (ordine sequenzialità condivisione)
Educazione Cosmica: Percorsi in ambito scientifico (Storia biologia botanica geografia ecc.)
RELIGIONE CATTOLICA
Infanzia
Primaria ( prima, seconda, terza)
Primaria (quarta, quinta)
Scuola secondaria di I grado
Dio e l’uomo
La conoscenza del mondo
Il bambino
 Osserva ed esplora con
curiosità il mondo,
riconosciuto dai cristiani e da
tanti altri credenti come
dono di Dio Creatore.


Conosce attraverso racconti
evangelici, la persona e
l’insegnamento di Gesù.
Sviluppa un positivo senso di
sé e sperimenta relazioni
serene con gli altri, anche
appartenenti ad altre
differenti tradizioni culturali e
religiose.
L’alunno
 Scopre che per la religione
cristiana Dio è Creatore e
Padre e che fin dalle origini
ha voluto stabilire
un’alleanza con l’uomo.
 Conosce Gesù di Nazareth,
Emmanuele e Messia,
crocifisso e risorto e come
tale testimoniato dai
cristiani.
 Individua i tratti essenziali
della Chiesa e della sua
missione.
 Riconosce la preghiera come
dialogo tra l’uomo e Dio,
evidenziando nella preghiera
cristiana la specificità del
“Padre Nostro”.
L’alunno
 Descrive i contenuti
principali del credo cattolico.
 Sa che per la religione
cristiana Gesù è il Signore,
che rivela all’uomo il volto
del Padre e annuncia il Regno
di Dio con parole e azioni.
 Coglie il significato dei
sacramenti nella tradizione
della Chiesa, come segni
della salvezza di Gesù e
azione dello Spirito Santo.
 Riconosce avvenimenti,
persone e strutture
fondamentali della Chiesa
cattolica sin dalle origini e sa
metterli a confronto con
quelli delle altre confessioni
cristiane evidenziando le
prospettive del cammino
ecumenico.
L’alunno
 Coglie nelle domande
dell’uomo e in tante sue
esperienze tracce di una
ricerca religiosa
 Comprende alcune categorie
fondamentali della fede
ebraico-cristiana (rivelazione,
promessa, alleanza, messia,
risurrezione, grazia, Regno di
Dio, salvezza…) e sa
confrontarle con quelle di
altre maggiori religioni.
 Approfondisce l’identità
storica, la predicazione e
l’opera di Gesù e sa
correlarle alla fede cristiana
che, nella prospettiva
dell’evento pasquale
(passione, morte e
risurrezione), riconosce in Lui
il Figlio di Dio fatto uomo,
Salvatore del mondo che
 Conosce le origini e lo
sviluppo del cristianesimo e
delle altre grandi religioni
individuando gli aspetti più
importanti del dialogo
interreligioso.
invia la Chiesa nel mondo.
 Conosce l’evoluzione storica
e il cammino ecumenico
della Chiesa, realtà voluta da
Dio, universale e locale,
articolata secondo carismi e
ministeri e rapportarla alla
fede cattolica che riconosce
in essa l’azione dello Spirito
Santo.
 Confronta la prospettiva della
fede cristiana e i risultati
della scienza come letture
distinte ma non conflittuali
dell’uomo e del mondo.
La Bibbia e le altre fonti
I discorsi e le parole
Il bambino
 Impara alcuni termini del
linguaggio
cristiano,
ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i
contenuti
riutilizzando
i
linguaggi
appresi,
per
sviluppare
una
L’alunno
 Conosce la struttura e la
composizione della Bibbia.
 Ascolta, legge e sa riferire
circa alcune pagine bibliche
fondamentali, tra cui i
racconti della creazione, le
vicende e le figure principali
del popolo d’Israele, gli
L’alunno
 Legge direttamente pagine
bibliche ed evangeliche,
riconoscendone il genere
letterario e individuandone il
messaggio principale.
 Ricostruisce le tappe
fondamentali della vita di
Gesù, nel contesto storico,
L’alunno
 Sa adoperare la Bibbia come
documento storico-culturale e
apprende che nella fede della
Chiesa è accolta come Parola
di Dio.

Individua il contenuto centrale
di alcuni testi biblici,
utilizzando tutte le
comunicazione significativa
anche in ambito religioso.
episodi chiave dei racconti
evangelici e degli Atti degli
apostoli.
sociale, politico e religioso del
tempo, a partire dai Vangeli.
informazioni necessarie ed
avvalendosi correttamente di
adeguati metodi
interpretativi.
 Confronta la Bibbia con i testi
sacri delle altre religioni.
 Decodifica i principali
significati dell’iconografia
cristiana.
 Sa attingere informazioni sulla
religione cattolica anche nella
vita di santi e in Maria, la
madre di Gesù.

Individua i testi biblici che
hanno ispirato le principali
produzioni artistiche
(letterarie, musicali,
pittoriche) italiane ed
europee.
Il linguaggio religioso
Linguaggi, creatività, espressione
Il bambino
 Riconosce alcuni linguaggi
simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e
della vita dei cristiani (segni,
feste, preghiere, canti,
gestualità, spazi, arte), per
poter esprimere con creatività
il proprio vissuto religioso.
L’alunno
 Riconosce i segni cristiani in
particolare del Natale e della
Pasqua, nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nella pietà
tradizione popolare.
 Conosce il significato di gesti e
segni liturgici propri della
religione cattolica (modi di
pregare, di celebrare, ecc.).
L’alunno
 Intende il senso religioso del
Natale e della Pasqua, a
partire dalle narrazioni
evangeliche e dalla vita della
Chiesa.
 Riconosce il valore del silenzio
come “luogo” di incontro con
se stessi, con l’altro, con Dio.
 Individua significative
espressioni d’arte cristiana (a
L’alunno
 Comprende il significato
principale dei simboli
religiosi, delle celebrazioni
liturgiche e dei sacramenti
della Chiesa.
 Riconosce il messaggio
cristiano nell’arte e nella
cultura in Italia e in Europa,
nell’epoca tardo-antica,
medievale, moderna e
partire da quelle presenti nel
territorio), per rilevare come
la fede sia stata interpretata e
comunicata dagli artisti nel
corso dei secoli.
 Si rende conto che la
comunità ecclesiale esprime,
attraverso vocazioni e
ministeri differenti, la propria
fede e il proprio servizio
all’uomo.
contemporanea.
 Individua gli elementi specifici
della preghiera cristiana e
farne anche un confronto con
quelli di altre religioni.
 Focalizza le strutture e i
significati dei luoghi sacri
dall’antichità ai nostri giorni.
I valori etici e religiosi
Linguaggi, creatività, espressione
Il bambino
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni
e della vita dei cristiani (segni, feste,
preghiere, canti, gestualità, spazi,
arte), per poter esprimere con
creatività il proprio vissuto religioso
L’alunno
 Riconosce che la morale
cristiana si fonda sul
comandamento dell’amore di
Dio e del prossimo come
insegnato da Gesù.

Riconosce l’impegno della
comunità cristiana nel porre
alla base della convivenza
umana la giustizia e la carità
L’alunno
L’alunno
 Scopre la risposta della Bibbia
 Coglie nelle domande
alle domande di senso
dell’uomo e in tante sue
dell’uomo e confrontarla con
esperienze tracce di una
quella delle principali religioni
ricerca religiosa.
non cristiane.
 Riconosce l’originalità della
 Riconosce nella vita e negli
speranza cristiana, in risposta
insegnamenti di Gesù
al bisogno di salvezza della
proposte di scelte
condizione umana nella sua
responsabili, in vista di un
fragilità, finitezza ed
personale progetto di vita.
esposizione al male.

Sa esporre le principali
motivazioni che sostengono le
scelte etiche dei cattolici
rispetto alle relazioni affettive
e al valore della vita dal suo
inizio al suo termine, in un
contesto di pluralismo
culturale e religioso.

Si confronta con la proposta
cristiana di vita come
contributo originale per la
realizzazione di un progetto
libero e responsabile.
Attività : Racconto o lettura di testi biblici, conversazioni guidate, produzione di cartelloni, rappresentazioni grafiche, drammatizzazione, utilizzo di supporti
multimediali, lavori di gruppo, giochi, visite guidate.
Strumenti e Materiali: Bibbia e altri libri, Cartine geografiche, fotografie, materiale multimediale.
ATTIVITÀ ALTERNATIVE ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Il Collegio dei docenti ha deliberato che gli alunni non avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica svolgono attività di studio e/o di ricerca individuali
con assistenza di personale docente che ha dato la propria disponibilità per la materia alternativa al di fuori dal proprio orario di servizio.
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