UDA N° 1 -REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DI UNO SMARTPHONEDENOMINAZIONE SCUOLA
CONSIGLIO DELLA CLASSE 1 A
GRUPPO DI LAVORO
TITOLO
DESTINATARI
COMPETENZE DI BASE
ASSE DEI LINGUAGGI
COMPETENZE SPECIFICHE
- ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
COMPETENZE SPECIFICHE
- ASSE STORICO-SOCIALE
ANNO SCOLASTICO: 2014/2015
DOCENTE REFERENTE:
DOCENTI: De Nicoli Quirino, De Vito Umberto, Filoni Rosanna, Bruno Vito
Antonio, Giaracuni Antonia, De Giorgi Danilo, Polimeno Marcella, Petracca
Eugenia, Ciardo Roberto
REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE
DI UNO SMARTPHONE
ALUNNI DELLE CLASSI PRIME
□ Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
□ Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
□ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed
operativi
□ Utilizzare e produrre testi multimediali
□ Leggere testi di vario tipo anche in lingua straniera, comprendendo il
significato delle informazioni.
□ Produrre un testo regolativo, anche in lingua straniera, relativo all’uso di
un prodotto tecnologico, realizzato sia in versione cartacea che
multimediale, utilizzando un software di produttività d’ufficio.
□ Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà
orme i concetti di
sistema e di complessità
□ Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto
culturale e sociale in cui vengono applicate
□ Osservare un oggetto tecnologico di uso quotidiano al fine di ricavare le
informazioni utili alla sue caratteristiche fisiche e funzionali
□ Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti di impiego del prodotto,
riconoscendo eventuali effetti collaterali.
□ Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una
1
COMPETENZE SPECIFICHE
DISCIPLINE COINVOLTE
□
□
□
□
□
□
□
□
Nucleo fondante ITALIANO
Nucleo fondante LINGUA STRANIERA
Nucleo fondante MATEMATICA
Nucleo fondante FISICA
Nucleo fondante TEC. E RAPPR. GRAFICHE
Nucleo fondante STORIA
Nucleo fondante ECONOMIA E DIRITTO
Nucleo fondante INFORMATICA
culturali
□ Comprendere l’evoluzione nel campo delle comunicazioni e i relativi
risvolti sociali, attraverso ricerche comparative
□ Italiano, Storia, Lingue Straniere, Matematica, Fisica, Informatica,
Tecnologia e rappresentazioni grafiche, Diritto
□
□
□
□
□
□
□
□
Lessico, testualità
Lessico, testualità
Misure dati e previsioni, relazioni e funzioni, spazi e figure
Sistema fisico
Materiali
Fatti, Gli ordinatori
La trasformazione sociale
Architettura interna di un elaboratore, Fondamenti di programmazione,
Editor di testi, Foglio elettronico, Strumenti di presentazione
Imparare ad imparare
Progettare
Comunicare
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare l’informazione
Leggere e collegare le informazioni mediante relazioni causa-effetto
PREREQUISITI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
□
COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE
Libretto di uso e manutenzione di uno smartphone
COMPETENZE DI CITTADINANZA
RISORSE MOBILITATE
2
ABILITÀ
CONOSCENZE
FISICA
□ Principali grandezze fisiche
□ Principali strumenti di misura
□ Rappresentazioni grafiche e tabellari
□ Saper effettuare semplici misure scegliendo gli
strumenti di misura più opportuni
□ Mettere in relazione tra loro i dati di una
tabella/grafico
LINGUA E LETTERERATURA ITALIANA
□ Produrre un testo regolativo
□ Conoscere le regole morfo-sintattiche
□ Usare correttamente la lingua scritta e orale
□ Conoscere il linguaggio settoriale
□ Ricercare, acquisire e selezionare informazioni in
□ Modalità e tecniche della forma di produzione del testo regolativo
funzione del testo regolativo
TEMPI
METODOLOGIA
36h totali
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lavoro di gruppo
Simulazione
Esperimento
STRUMENTI
LIBRI DI TESTO
ARTICOLI DI GIORNALE
FOTOGRAFIE
DISPENSE DI APPROFONDIMENTO
3
LABORATORIO DI FISICA
LABORATORIO DI MATEMATICA
LABORATORIO DI INFORMATICA
LABORATORIO DI ELETTRONICA
LABORATORIO DI SISTEMI
LIM
4
UDA N° 1 -REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI UNO SMARTPHONEFASI DI LAVORO
FASE
ATTIVITA’
DESCRIZIONE
1
Presentazione del compito.
Organizzazione dei gruppi. Ruoli e
compiti. Brain storming iniziale.
Motivazione.
Reperimento di informazioni
relative a prodotti similari.
Discussioni su testi, immagini,
grafici e tabelle.
2
METODOLOGIA
STRUMENTI
Viene illustrato il percorso
didattico, le modalità di lavoro e
il prodotto da realizzare
Lezione interattiva
LIM e/o
videoproiettore e/o
PC
Vengono individuate le possibili
fonti e specificati i dati principali
e la struttura su cui devono
essere innestati, con particolare
riferimento alla normativa di
sicurezza ed all’ergonomia
Lavori di gruppo, divisi
per settori: caratteristiche
descrittive, funzioni e
modalità d’uso,
manutenzione e sicurezza
Prodotti similari ,
Personal
Computer(PC),
Internet, Riviste
Estrapolazione dei dati essenziali
da inserire nel documento da
produrre e della struttura che
dovrà contenerli
Lavori di gruppo, divisi
per settori: caratteristiche
descrittive, funzioni e
modalità d’uso,
manutenzione e sicurezza.
Produzione
Realizzazione di: testo
descrittivo, simbolico,
regolativo, tabelle e grafici per la
produzione del libretto di
istruzioni.
Lavori di gruppo, divisi
per settori: caratteristiche
descrittive, funzioni e
modalità d’uso,
manutenzione e sicurezza.
Coordinamento finale tra
gruppi
Personal Computer
(PC)
8h
Testing
Si somministra il prodotto
all’esterno al fine di evidenziare
Somministrazione
Questionario cartaceo
PC e stampante
6h
Analisi, e confronto.
3
Elaborazione dati
4
5
5
Personal Computer
(PC)
TEMPI
2h
VALUTAZIONE
Andamento del brain
storming mediante
osservazione
Andamento delle
discussioni. Osservazione.
6h
Esiti della discussione.
Valutazione del Processo.
8h
Valutazione del Prodotto
finale.
Valutazione della
comunicazione in
l’efficacia di comunicazione,
anche attraverso la
somministrazione di un
questionario di gradimento.
6
7
Revisione
Raccolta feedback e revisione
del documento
pubblico (campione
estraneo). Valutazione del
questionario prodotto in
termini di: chiarezza
espositiva, accessibilità,
completezza dati.
Lavori di gruppo, divisi
per settori: caratteristiche
descrittive, funzioni e
modalità d’uso,
manutenzione e sicurezza
Relazione Individuale
Personal Computer
(PC)
Osservazione e analisi del
processo di feedback.
6h
2h
6
Valutazione della
comunicazione.
Valutazione del testo,
della coerenza e coesione
della ricostruzione, delle
giustificazioni delle
scelte.
DIAGRAMMA DI GANTT
FASI
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
1
ITA
2
ITA,
INFORMATICA
3
FISICA,
TECNOLOGIA
4
ITALIANO,
INFORMATICA,
TECNOLOGIA,
INGLESE,
DIRITTO ED
ECONOMIA,
STORIA
5
ITALIANO,
MATEMATICA,
INFORMATICA,
INGLESE
6
ITALIANO,
MATEMATICA,
INFORMATICA,
7
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
INGLESE
8
COMPITO/PRODOTTO : REALIZZARE UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DI UNO SMARTPHONE
CONSEGNA Che cosa si chiede di fare: Dovrete produrre un libretto di uso e manutenzione di uno smartphone,, in lingua italiana ed in lingua
inglese, da allegare al prodotto destinato alla vendita.
Organizzazione: Sarete disposti in gruppi di lavoro composti da 4-5 persone, con compiti precisi (coordinatore, verbalizzante che
scrive quanto deciso, il custode del tempo che controlla che i tempi vengano rispettati, l’osservatore che aiuta il coordinatore e
richiama l’attenzione se si va fuori tema).
Pianificazione: Dopo aver raccolto tutti i dati e le informazioni necessarie, li si dovrà analizzare e confrontare al fine di
selezionare quelli ritenuti utili allo scopo. Successivamente si dovrà produrre un documento strutturato (uno per gruppo)
contenente tutte quelle informazioni ritenute essenziali per l’uso e la manutenzione corretti del prodotto.
Criteri di Valutazione: Verrà osservato il vostro modo di lavorare, la collaborazione, il rispetto del tempo, la precisione e
l’impegno, la capacità di portare a termine un compito accurato. Il documento prodotto verrà valutato per: la precisione e
completezza (dovrà tutte le informazioni riguardanti caratteristiche fisiche e parametri di alimentazione elettrica, caratteristiche
funzionali, specifiche di sicurezza, modalità di manutenzione periodica e programmata), la correttezza linguistica, l’estetica (se si
presenta bene, se è bello), per la chiarezza e semplicità espositiva (deve essere compreso da chiunque intenda comprare uno
smartphone), per la presenza di diverse tipologie di rappresentazione dell’informazione (testo, grafici, tabelle, ecc.).
Inoltre ognuno di voi dovrà scrivere una relazione che racconti il lavoro fatto, come avete proceduto, le scelte compiute ed il
perché e una vostra valutazione del lavoro; anche la relazione sarà valutata per la correttezza linguistica, la completezza, la
giustificazione delle scelte.
Peso dell’UDA: il libretto sarà valutato dagli insegnanti di Lingua Italiana, Lingua Inglese, Storia, Informatica, Tecnologia,
Matematica, Economia e Diritto, Tecnologia e avrà lo stesso peso di un’ interrogazione. Il Consiglio di Classe, inoltre, valuterà
l’intero lavoro per esprimere valutazioni sull’impegno, la capacità di lavorare insieme, la responsabilità e la condotta e sulla bontà
complessiva del prodotto realizzato.
9
RUBRICA DI VALUTAZIONE
La griglia è individuale e va compilata, per ogni studente, a cura dei docenti coinvolti nello svolgimento dell’Unità di Apprendimento alla fine di
tutte le attività previste. La griglia pertanto riassume tutte le dimensioni, oggetto di valutazione, che sono state sollecitate nel corso delle diverse fasi
dell’Unità di Apprendimento.
Essa è pertanto organizzata in modo tale da ricomprendere i seguenti ambiti specifici di competenze:
-
PRODOTTO
PROCESSO
RELAZIONE
METACOGNIZIONE
10
RUBRICA DI VALUTAZIONE
PRODOTTO DA VALUTARE: LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI UNO SMARTPHONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELL’UNITA’ DI APPRENDIMENTO
PRODOTTO
CORRETTEZA, PRECISIONE E
FUNZIONALITA’
DIMENSIONI DI
OSSERVAZIONE
INDICATORI
DESCRITTORI E LIVELLI DI PADRONANZA
Correttezza, completezza
Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e pienamente rispondente
a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali e spunti per il miglioramento
Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e rispondente a tutti i
parametri della consegna, con soluzioni originali.
Il prodotto è correttamente eseguito e completo, rispondente in modo sufficiente ai
parametri della consegna
Il prodotto è sostanzialmente corretto, pur presentando incompletezze in alcune parti.
Il prodotto è incompleto ed eseguito in modo sommario.
Precisione, funzionalità ed
efficacia delle informazioni
LINGUAGGIO E
COMUNICAZIONE
Utilizzo del linguaggio tecnico
specifico
Efficacia comunicativa rispetto
allo scopo ed al target di
riferimento
LIVELLO
ATTRIBUITO
5
4
3
2
1
Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista
pratico, estetico e della convenienza
Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista
pratico.
Le soluzioni adottate sono precise, corrette e funzionali
Le soluzioni adottate sono in gran parte corrette e funzionali, pur presentando alcune
imprecisioni e debolezze sotto l’aspetto della precisione.
Il prodotto presenta scorrettezze esecutive e imprecisioni che ne compromettono la
funzionalità.
Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e pienamente rispondente
a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali e spunti per il miglioramento
Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e rispondente a tutti i
parametri della consegna, con soluzioni originali.
Il prodotto è correttamente eseguito e completo, rispondente in modo sufficiente ai
parametri della consegna
Il prodotto è sostanzialmente corretto, pur presentando incompletezze in alcune parti.
Il prodotto è incompleto ed eseguito in modo sommario.
5
Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista
pratico, estetico e della convenienza
Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista
pratico.
Le soluzioni adottate sono precise, corrette e funzionali
5
11
4
3
2
1
5
4
3
2
1
4
3
Utilizzo di tipologie testuali
specifiche
Le soluzioni adottate sono in gran parte corrette e funzionali, pur presentando alcune
imprecisioni e debolezze sotto l’aspetto della precisione.
Il prodotto presenta scorrettezze esecutive e imprecisioni che ne compromettono la
funzionalità.
Vengono utilizzate le tipologie testuali più adeguate per la realizzazione, illustrazione del
prodotto, anche rispetto alle diverse esigenze (testo espositivo; testo argomentativo; lettera;
schemi; relazione tecnica ecc.). Le strutture delle diverse tipologie vengono utilizzate in
modo pertinente e flessibile, con elementi di originalità e creatività.
Vengono utilizzate le tipologie testuali più adeguate per la realizzazione, illustrazione del
prodotto, anche rispetto alle diverse esigenze (testo espositivo; testo argomentativo; lettera;
schemi; relazione tecnica ecc.).
Vengono utilizzate in modo pertinente ed efficace alcune tipologie testuali.
Vengono utilizzate alcune tipologie testuali, utilizzando un linguaggio corretto, ma
essenziale, non sempre calibrato sulle esigenze comunicative delle diverse fasi del lavoro.
Vengono utilizzate poche tipologie testuali, non sempre calibrate sulle esigenze
comunicative delle diverse fasi del lavoro e con linguaggio generico, essenziale, poco
preciso.
2
1
5
4
3
2
1
Precisazione: nell’apparato di valutazione è anche previsto che l’UDA sia utilizzata per la valutazione del profitto delle singole discipline coinvolte
(dai singoli docenti interessati). Chiaro che la competenza è sempre oggetto di valutazione collegiale, poiché solo la visione concertata di più
persone che abbiano potuto osservare l’alunno in contesti significativi diversi potrà esprimere una valutazione attendibile della competenza.
12
RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL PROCESSO (le attività assegnate durante lo svolgimento dell’UDA)
Attività
Reperimento di informazioni relative
a prodotti similari. Discussioni su
testi, immagini, grafici e tabelle
Analisi, Confronto e Classificazione
delle informazioni
Indicatori
Congruenza dei dati e
attendibilità dei
documenti
Rispetto delle categorie
Descrittori
Livelli
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando i dati
congruenti alla consegna. I documenti
consultati sono attendibili, interessanti e
sollecitano la curiosità.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando i dati
congruenti alla consegna. I documenti
consultati sono attendibili.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando dati non
sempre congruenti alla consegna. I
documenti consultati non sempre sono
attendibili.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo superficiale selezionando dati
poco congruenti alla consegna. I
documenti consultati non sempre sono
attendibili.
Le informazioni sono state classificate
in modo puntuale, preciso ed efficace
Le informazioni sono state classificate
in modo puntuale e preciso.
Le informazioni sono state classificate
in modo ordinato
Le informazioni sono state classificate
in modo disordinato
13
4
3
2
1
4
3
2
1
Assemblare immagini/grafici/tabelle
e testi
Coerenza e logicità
La mappa è graficamente leggibile:
contiene nodi concettuali chiari,
connessioni logiche e frecce di
collegamento ben orientate.
La mappa è graficamente leggibile:
contiene nodi concettuali chiari, ma non
sempre collegati logicamente.
La mappa è graficamente poco
leggibile: i nodi concettuali sono poco
chiari e illogici
3
Testi e immagini sono collegati in modo
logico e coerente; il risultato finale è
unitario e lascia trasparire il tema
conduttore
Testi e immagini sono collegati in modo
logico e coerente; il risultato finale è
unitario.
Testi e immagini, nel complesso, sono
collegati in modo logico e coerente; il
risultato finale è, nel complesso,
unitario.
Testi e immagini sono collegati in modo
non sempre logico e coerente; il
risultato finale è frammentario.
4
14
2
1
3
2
1
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA RELAZIONE (osservazione durante i lavori di gruppo)
Indicatori
Autonomia
Descrittori
Livelli
L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; organizza il
lavoro distribuendo gli incarichi con responsabilità; aiuta chi non ha ben capito
cosa fare; si propone come relatore.
L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; si attiene agli
incarichi affidati dal docente e li esegue con puntualità, rispettando il lavoro
svolto dagli altri componenti.
L’alunno coglie la finalità del compito assegnato al gruppo dopo aver eseguito
il lavoro; si attiene agli incarichi affidati dal docente.
Interazione orizzontale
(con i compagni)
4
3
2
L’alunno mostra difficoltà nel cogliere la finalità del compito assegnato al
gruppo; esegue l’incarico con superficialità e disattenzione
1
L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi
opportuni, invitandoli anche ad esprimere le loro opinioni. Non assume
atteggiamenti da prevaricatore.
4
L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi
opportuni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore.
3
L’alunno non sempre collabora; rispetta i compagni, ma esegue i compiti in
modo isolato. Non assume atteggiamenti da prevaricatore.
2
L’alunno non è collaborativo; non rispetta i compagni e assume atteggiamenti
da prevaricatore.
1
15
Interazione verticale
(con i docenti)
L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni;
rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli e con correttezza
pone domande di approfondimento.
L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni;
rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli in modo
corretto.
4
3
L’alunno interagisce con i docenti in modo non sempre costruttivo. Rispetta i
ruoli dopo i richiami.
2
L’alunno non interagisce con i docenti. Spesso, viene sollecitato a rispettare i
ruoli.
1
16
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA METACOGNIZIONE
Indicatori
Metodo di studio/lavoro
Autovalutazione
Descrittori
Livelli
L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte
al conseguimento del risultato. Motiva con obiettività le strategie attivate
4
L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte
al conseguimento del risultato.
3
L’alunno non è sempre organizzato; persegue il risultato tentando le
strategie
L’alunno non mostra un proprio metodo di lavoro e, spesso, il risultato non
è perseguito.
2
1
L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e
interviene in modo opportuno per correggere eventuali imperfezioni.
4
L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e,
guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni.
3
L’alunno non sempre valuta correttamente e obiettivamente il proprio
lavoro e, solo guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni.
2
L’alunno non è in grado di valutare correttamente e obiettivamente il
proprio lavoro
1
17
UDA N° 2- LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTODENOMINAZIONE SCUOLA
ANNO SCOLASTICO: 2014/2015
CONSIGLIO DELLA CLASSE
PRIMA
DOCENTE REFERENTE
GRUPPO DI LAVORO
Minerva Simona
DOCENTI: Brigante Rosarianna, Cafaro Marcella, Colaci Antonella, Filieri Giovanni,
Letizia Maria Antonia, Mangia Mirella, Marra Maria Antonietta, Minerva Simona,
Rizzello Filomena, Venneri Angela, Simone Fernando, Frisullo Maria Grazia, Valvetri
Anna Maria
TITOLO
LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTO
DESTINATARI
Studenti del primo anno
COMPETENZE DI BASE
Asse dei linguaggi
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
Asse Matematico
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica
Asse Storico - Sociale
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio
Asse Tecnologico – Scientifico
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità
COMPETENZE SPECIFICHE
Saper leggere e comprendere testi specifici descrittivi informativi in L1 ed L2
Saper descrivere e analizzare un fenomeno individuando gli elementi significativi
Saper individuare le caratteristiche essenziali del sistema produttivo del proprio territorio
Saper leggere e interpretare testi non continui (Dati, Grafici, Tabelle…)
Italiano – Storia - Lingua Inglese – - Matematica - Fisica – Chimica – Economia Aziendale –
DISCIPLINE COINVOLTE
Diritto Ed Economia – Tecnologie Informative - Religione
NUCLEO FONDANTE: Italiano - Inglese
NUCLEO FONDANTE: Storia
NUCLEO FONDANTE: Matematica
Lessico – Testualità – Riflessione Linguistica
Fatti – Ordinatori – Contesto - Intenzionalità
Numeri – Dati e Previsioni – Relazioni e Funzioni
18
NUCLEO FONDANTE: Economia aziendale
NUCLEO FONDANTE: Diritto ed Economia
NUCLEO FONDANTE: Fisica
NUCLEO FONDANTE: Chimica
COMPETENZE DI CITTADINANZA
PREREQUISITI
COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE
RISORSE MOBILITATE
Beni e Bisogni – Attività economica
Il sistema economico – Le Categorie
Sistema fisico - Materia
Trasformazioni – Composizione delle sostanze
1. Acquisire e interpretare l’informazione
2. Comunicare
3. Risolvere problemi
4. Imparare a imparare
Saper leggere e comprendere un semplice testo; Saper risolvere semplici calcoli aritmetici;
Riconoscere le grandezze misurabili e le relative unità di misura; Conoscere le equivalenze.
DEPLIANT ILLUSTRATIVO SULLA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL
SALENTO DESTINATO ALLA PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO.
Conoscenze:
 Lessico specifico in L1 e L2;
 Simbologia dell’olivo - Storia dell’olivo;
 Grandezze fisiche e relative unità di misura e trasformazioni;
 Strumenti di misura - Concetto di errore nella misurazione;
 Varie forme di rappresentazione dei dati;
 Soggetti economici - Attività economica;
 Produzione ed i fattori produttivi;
 Il Consumo - Significato di Bene, Bisogno, Consumo e Risparmio;
 Vari tipi di beni – Concetto di attività economica;
 Sistema omogeneo ed Eterogeneo - Miscuglio e Sostanza;
 Tecniche di separazione di un miscuglio – Analisi organolettica di un olio d’oliva;
Abilità
 Saper determinare le caratteristiche fisico-chimiche dell’Olio: Densità, Acidità;
 Saper valutare le differenze organolettiche delle differenti qualità di olii d’oliva;
 Saper leggere un’etichetta;
 Saper raccogliere e selezionare i dati;
 Saperli descrivere, organizzare, rielaborare e relazionare in un testo descrittivo ed espositivo
in L1 e L2;
 Saper eseguire la parafrasi dei testi scelti;
19
 Saper realizzare una semplice analisi degli stessi;
 Individuare i soggetti economici e determinare le caratteristiche delle varie fasi dell’attività
economica;
 Distinguere i diversi settori cui appartengono le attività produttive.
TEMPI
Primo quadrimestre
METODOLOGIA
STRUMENTI
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lavoro di gruppo
Simulazione
Esperimento
LIBRI DI TESTO
ARTICOLI DI GIORNALE
FOTOGRAFIE
DISPENSE DI APPROFONDIMENTO
LABORATORIO DI FISICA
LABORATORIO DI MATEMATICA
LABORATORIO DI INFORMATICA
RICERCA IN RETE
LIM
20
UDA N° 2 -LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTOFASI DI LAVORO
FASE
ATTIVITA’
DESCRIZIONE
METODOLOGIA
STRUMENTI
TEMPIore
1.
Motivazione
Interesse
Presentazione del tema
Individuazione delle attività
Brainstorming
LIM
Video-proiettore
2
2.
Organizzazione del lavoro
Definizione dei gruppi di lavoro
Individuazione e Assegnazione dei compiti
Lezione partecipata
Materiali di ricerca
1
3.
Svolgimento
disciplinare
Sviluppo delle conoscenze specifiche
Lezione partecipata
LIM
Video-proiettore
3
4.
Uscita didattica
Visita ad un uliveto, frantoio ipogeo, oleificio
Osservazione diretta
5.
Analisi disciplinare dei
materiali
Gli alunni analizzano nelle varie discipline e nei Lezione partecipata
diversi laboratori i materiali raccolti.
(coperative learning)
Lavori nei gruppi
Ogni singolo gruppo organizza e assembla tutte le
informazioni raccolte e realizza le singole (problem solving,
presentazioni multimediali costruendo schemi a tutoring)
blocchi, elaborando dati ed interpretandoli
6.
del
lavoro
21
Attrezzatura per
raccolta materiale
Materiale e
Informazioni raccolte
durante l’uscita
Laboratori con appositi
software
5
6
10
DIAGRAMMA DI GANTT
FASI
OTTOBRE
1
2
3
4
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
FEBBRAIO
X
X
X
X
5
X
6
X
X
22
X
COMPITO/PRODOTTO :
REALIZZARE UN:
Depliant illustrativo sulla produzione dell’olio d’oliva nel Salento destinato alla promozione turistica del territorio.
Realizzazione prodotto finale
Ogni singolo gruppo con il materiale in suo possesso raccolto ed analizzato, redige con veste grafica
originale un depliant contenente i seguenti requisiti:
Titolo;
Giusta impaginazione;
Immagini e didascalie esplicative in L1 e L2;
Eventuali Diagrammi e/o Grafici
Tempi di esecuzione
10
23
RUBRICA DI VALUTAZIONE
PRODOTTO DA VALUTARE:
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI
VESTE GRAFICA




Carattere adoperato
Colori
Immagini e/o Foto
Tabelle e Grafici
La veste grafica cattura l’attenzione del lettore per l’eccellente
selezione di immagini e/o foto, colori, tabelle e grafici
La veste grafica colpisce l’attenzione del lettore con un appropriato
uso di immagini e/o foto, colori armonici ed appropriati
La veste grafica si presenta curata nella scelta dei caratteri e dei
colori
4
3
2
La veste grafica è poco accattivante e non curata
1
Il prodotto è eccellente dal punto di vista della corretta esecuzione
4
Il prodotto è eseguito in modo corretto e puntuale
3
Il prodotto è eseguito in modo sufficientemente corretto
2
Il prodotto presenta lacune relativamente alla correttezza
linguistica, alla coesione del testo ed alla pertinenza dei dati
1
CONTENUTO
 Correttezza linguistico - espressiva in L1
 Correttezza linguistico - espressiva in L2
 Pertinenza dei dati
FUNZIONALITÀ DEL PRODOTTO
 Facilità di utilizzo
 Immediatezza del messaggio
Il prodotto è eccellente dal punto di vista della comunicazione ed è
fruibile da qualsiasi destinatario
4
Il prodotto è discretamente leggibile e di facile utilizzo
3
Il prodotto è sufficientemente leggibile e di facile utilizzo
2
Il prodotto è di difficile lettura ed utilizzo
1
24
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA
LIVELLI
VOTI
Inadeguato
1
1/2/3/4
Basilare
2
5/6
Adeguato
3
7/8
Eccellente
4
9/10
25
UDA N° 3- UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA E IL TERRITORIO: LA MAGNA GRECIA
DENOMINAZIONE SCUOLA
I.I.S.S. “F. BOTTAZZI” Casarano (LE)
CONSIGLIO DELLA CLASSE
DOCENTE REFERENTE
GRUPPO DI LAVORO
TITOLO
DESTINATARI
COMPETENZE DI BASE
- Asse dei linguaggi
-Asse scientifico-tecnologico
ANNO SCOLASTICO: 2014/2015
SECONDA
Coordinatore di Classe
DOCENTI: Cretì Daniele, Giannuzzi Arsenio, Ferro Maria Luisa,
Carichino Nicola, Branca Walter, Di Paola Maria Antonietta, Bisanti
Valeria, Carlino Maria Gabriella, Isernia Maria Rosaria, Diezza Rossana,
Maggio Antonio
Un viaggio attraverso la storia e il territorio: la Magna Grecia
Alunni del secondo anno
-Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili
per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
contesti
-Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
-Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
-Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
patrimonio artistico e letterario
- Utilizzare e produrre testi multimediali.
-Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà
naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
sistema e complessità
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Asse matematico
Asse storico-sociale
-Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
-Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico
-Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali
-Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
COMPETENZE SPECIFICHE
- Asse dei linguaggi
 Padroneggiare la lingua italiana argomentando tesi diverse
durante le attività individuali e di gruppo anche allo scopo di
fornire precise indicazioni alle agenzie di viaggio consultate
 Leggere, comprendere e interpretare documenti storici, testi
regolativi e leggi per progettare un itinerario di viaggio
 Produrre testi pragmatici (lettere di richiesta informazioni, e-mail,
brevi comunicati) per comunicare con operatori esterni
 Realizzare un PPT che abbia le caratteristiche della multimedialità
per rappresentare in modo originale l’idea soggettiva di
Mediterraneo
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Asse scientifico-tecnologico
Asse matematico
 Osservare, descrivere ed analizzare l’ambiente mediterraneo per
cogliere le trasformazioni apportate dall’uomo nel tempo
Individuare la strategia più efficace per progettare un viaggio che tocchi i
Paesi più suggestivi della Magna Grecia
Utilizzare i dati, rappresentarli in tabelle e grafici per ricavare
informazioni utili a completare il quadro storico-economico dei Paesi del
Mediterraneo.
Asse storico-sociale
Discipline coinvolte
NUCLEI FONDANTI disciplina Italiano
NUCLEI FONDANTI disciplina Storia
Riconoscere le caratteristiche della Magna Grecia del passato per
confrontarle con quelle attuali.
Individuare la vocazione economica della Magna Grecia per
determinarne i collegamenti con gli aspetti geografici
Italiano-Storia, Tecnologia Informatica, Matematica, Tecnologie e
tecniche di rappresentazione grafica, Diritto
La testualità; il lessico; la riflessione linguistica; l’educazione letteraria
I fatti storici/antropologici, Il contesto
La trasformazione sociale, Il rapporto sistema/organizzazione
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NUCLEI FONDANTI disciplina Diritto ed Economia
NUCLEI FONDANTI disciplina Matematica
NUCLEI FONDANTI di Scienze
NUCLEI FONDANTI di TTRG
COMPETENZE DI CITTADINANZA
Misure, dati e Previsioni
Materia, Sistema, Vita
I materiali, la tecnologia, il mondo del costruito
PREREQUISITI
Leggere e comprendere testi espositivi.
Produrre brevi testi descrittivi
Osservare utilizzando i cinque sensi
COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE
PP “IL MIO MEDITERRANEO”
Conoscenze
1.acquisire e interpretare l’informazione
2. comunicare
3. risolvere problemi
4. imparare a imparare
Storia e geografia della Magna Grecia
Caratteristiche dell’ambiente mediterraneo
Le forme geometriche dell’architettura classica
RISORSE MOBILITATE
Abilità
Svolgere una ricerca con l’ausilio di Internet
Preparare l’itinerario di un viaggio
Collegare informazioni storiche, letterarie, scientifiche, giuridiche
Contattare le agenzie di viaggio
TEMPI
METODOLOGIA
Lezione frontale
Lezione interattiva
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Lavoro di gruppo
Simulazione
Esperimento
STRUMENTI
LIBRI DI TESTO
ARTICOLI DI GIORNALE
FOTOGRAFIE
DISPENSE DI APPROFONDIMENTO
LABORATORIO DI INFORMATICA
LIM
30
UDA N° 3
TITOLO - UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA E IL TERRITORIO: LA MAGNA GRECIAFASI DI LAVORO
FASE
ATTIVITA’
DESCRIZIONE
Presentazione dell’UdA:
STRUMENTI
TEMPI
Il docente coordinatore illustra il percorso Lezione fontale
didattico alla classe
interattiva
Lavagna e fotocopie
1 h.
I docenti di Italiano-Storia e Informatica
preparano una selezione di materiale multimediale
sulla Magna Grecia allo scopo di stimolare la
curiosità degli alunni su diversi aspetti:
naturalistico, storico, archeologico, ecc.
Proiezione di filmati,
Lim, videoproiettore
3 h. più 3
Le diverse anime della
3a L’ambiente mediterraneo: il docente di Scienze
Magna Grecia: L’ambiente illustra le caratteristiche e le trasformazioni
mediterraneo
dell’ecosistema mediterraneo ( acanto)
assegnando agli alunni il compito di documentare
sul territorio le specificità osservate.
Proiezione di filmati,
Lim, Videoproiettore,
Risorse on line, riviste
settoriali.
3 h.
Fotocopie, libro di testo
con espansioni digitali
3 h.
1
obiettivi, competenze e
finalità
2
Proiezione di materiale
audiovisivo sulla Magna
Grecia e successiva
discussione in classe
3a
Metodologia
Brain storming
Sintesi dei risultati
emersi con quadro
riassuntivo
ricerca sul campo,
Lavori di gruppo
3c La geometria della Magna Grecia
3b
Le diverse anime della
Magna Grecia: Paesaggio
Paesaggio e cultura: Il docente di Storia attraverso
passi de Il Mediterraneo di Brodel, guida gli
allievi nella realizzazione di una descrizione
31
Lezione partecipata
3c
e cultura
soggettiva dei luoghi presi in esame
Le diverse anime della
Magna Grecia: La
Geometria della Magna
Grecia
Il docente di Matematica propone delle
esercitazioni per calcolare l’area delle fig.
geometriche piane più ricorrenti nell’architettura
classica
Lezione partecipata,
esercitazione in
classe, lavori di
gruppo.
Il docente di Tec. e TRG guida gli alunni nella
Lezione CAD sullo
realizzazione di modellini in scala dei templi greci sviluppo dei solidi,
e nello studio dei materiali di costruzione utilizzati
lezione frontale e
attività laboratoriali di
gruppo.
4
5
6
6
7
Libro di testo, squadre e
righe, Lim e risorse
multimediali
4 h.
Stampe, cartoncini e
materiale da disegno,
materiale di cartoleria,
laboratorio CAD
3h.
I luoghi della Magna
Grecia: dalla Grecìa
salentina alla Magna
Grecia Classica
l docenti di italiano e scienze accompagnano gli
allievi alla scoperta della Grecìa salentina
ricerca e
comparazione di
termini dialettali
derivanti dal greco
videocamera
4h
Realizzazione di un
itinerario virtuale
Il docente di TIC in laboratorio guida gli alunni
nella ricerca del materiale on line utile per la
progettazione di un itinerario significativo
metodologia della
ricerca e attività
laboratoriale
personal computer e
rete INTERNET
2h
Proposta operativa:
partiamo per…
L’insegnante accompagnatore guida gli alunni
nella scelta della meta, ipotesi di viaggio e gli
insegnanti di matematica e TIC seguono gli
alunni nell’elaborazione dei dati, dei calcoli delle
distanze, dei tempi e dei costi.
uso del foglio di
calcolo e di google
map
EXCEL e internet
2h
Lavoro di gruppo
Computer con accesso
ad Internet,
2h
Contatti con i tour operator il docente di diritto ed economia guida gli alunni
reali o virtuali e
nella ricerca di preventivi relativi ai costi di
viaggio e permanenza e li aiuta a confrontare le
32
comparazione dei costi
proposte.
Depliantes,
Calcolatrice
8
Viaggio
i docenti stimolano i ragazzi a raccogliere
materiale audiovisivo e riflessioni personali
durante il percorso
DIAGRAMMA DI GANTT
FASI
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
1
2
3
4
5
33
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
6
7
La prova sarà preparata dall’intero Consiglio di classe e sarà proposta agli alunni al ritorno dal viaggio.
PROVA ESPERTA
CONSEGNA : REALIZZARE UNA PRESENTAZIONE IN PPT CHE, UTILIZZANDO LE CONOSCENZE ACQUISITE DURANTE LO
SVILUPPO DELL’UDA E GLI OPPORTUNI MATERIALI RACCOLTI DURANTE IL VIAGGIO (FOTO, FILMATI, RIFLESSIONI,
ECC.) ILLUSTRI IL TEMA “IL MIO MEDITERRANEO”.
Il PPT deve essere rispondere ai seguenti requisiti:
1) essere multimediale
2) essere efficace dal punto di vista comunicativo
3) essere tecnicamente organizzato
Il contenuto deve :
1) essere corretto dal punto di vista morfosintattico
2) congruente con il tema sviluppato
3) sostenere una tesi personale
4) corredato di fotografie e didascalie selezionate in modo logico e coerente
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RUBRICA DI VALUTAZIONE
PRODOTTO DA VALUTARE: PPT “Il MIO MEDITERRANEO”
INDICATORI
ORGANIZZAZIONE TECNICO
FORMALE:
1. presenza di
immagini/testo/suoni/grafici/collegam
enti ipertestuali
2. Veste grafica
DESCRITTORI
LIVELLI
 Il testo è multimediale: completo di immagini, suoni, tabelle,
collegamenti ipertestuali. La veste grafica è accurata ed efficace dal
punto di vista comunicativo.
4
 Il testo è multimediale: corredato di immagini, suoni, tabelle,
collegamenti ipertestuali. La veste grafica è efficace dal punto di
vista comunicativo.
3
 Il testo è multimediale ma presenta poche immagini, suoni, tabelle,
collegamenti ipertestuali. La veste grafica è nel complesso adeguata
allo scopo comunicativo
 Il testo non è multimediale: non tutti gli aspetti della multimedialità
vengono utilizzati. L a veste grafica è inadeguata allo scopo
comunicativo.
CONTENUTO
1. Correttezza morfosintattica
2. Modalità espositiva
2
1
 Il contenuto è corretto dal punto di vista morfosintattico. 4
L’esposizione è chiara, logica e coerente; le informazioni sostengono
la tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela
attenzione, precisione e congruenza con il tema della consegna
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3. Scelta delle informazioni e delle
immagini
 Il contenuto è corretto dal punto di vista morfosintattico. 3
L’esposizione è chiara; le informazioni sostengono la tesi
dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela cura e
attenzione.
 Il contenuto presenta alcune improprietà morfosintattiche. 2
L’esposizione non è del tutto chiara; le informazioni sono sganciate
dalla tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela
approssimazione.
 Il contenuto presenta molte improprietà morfosintattiche. 1
L’esposizione non è chiara; le informazioni sono sganciate dalla tesi
dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela
approssimazione e disordine.
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RUBRICHE DI VALUTAZIONE COMUNI ALLE UDA
RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL PROCESSO (le attività assegnate durante lo svolgimento dell’UDA
Attività
Ricercare:
articoli/eventi/storie/immagini/
su un determinato argomento
Classificare:
le informazioni in base a categorie
ben precise (macro/micro;
causa/effetto; positivo/negativo;
artificiale/naturale;
Indicatori
Congruenza dei dati e
attendibilità dei
documenti
Rispetto delle categorie
Descrittori
Livelli
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando i dati
congruenti alla consegna. I documenti
consultati
sono
attendibili,
interessanti e sollecitano la curiosità.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando i dati
congruenti alla consegna. I documenti
consultati sono attendibili.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo mirato, selezionando dati non
sempre congruenti alla consegna. I
documenti consultati non sempre
sono attendibili.
L’alunno ha effettuato la ricerca in
modo superficiale selezionando dati
poco congruenti alla consegna. I
documenti consultati non sempre
sono attendibili.
Le informazioni sono state classificate
in modo puntuale, preciso ed efficace
Le informazioni sono state classificate
in modo puntuale e preciso.
Le informazioni sono state classificate
in modo ordinato
37
4
3
2
1
4
3
2
Realizzare una mappa concettuale
Assemblare foto/immagini e testi
per dimostrare una tesi
Chiarezza e leggibilità
Coerenza e logicità
Le informazioni sono state classificate
in modo disordinato
1
La mappa è graficamente leggibile:
contiene nodi concettuali chiari,
connessioni logiche e frecce di
collegamento ben orientate. La
gerarchia delle informazioni è
rispettata.
La mappa è graficamente leggibile:
contiene nodi concettuali chiari,
connessioni logiche e frecce di
collegamento ben orientate.
La mappa è graficamente leggibile:
contiene nodi concettuali chiari, ma
non sempre collegati logicamente.
La mappa è graficamente poco
leggibile: i nodi concettuali sono poco
chiari e illogici
4
Testi e immagini sono collegati in
modo logico e coerente; il risultato
finale è unitario e lascia trasparire il
tema conduttore
Testi e immagini sono collegati in
modo logico e coerente; il risultato
finale è unitario.
Testi e immagini, nel complesso, sono
collegati in modo logico e coerente; il
risultato finale è, nel complesso,
unitario.
4
38
3
2
1
3
2
Testi e immagini sono collegati in
modo non sempre logico e coerente; il
risultato finale è frammentario.
39
1
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA RELAZIONE (osservazione durante i lavori di gruppo)
Indicatori
Autonomia
Descrittori
Livelli
L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo;
organizza il lavoro distribuendo gli incarichi con responsabilità; aiuta chi
non ha ben capito cosa fare; si propone come relatore.
L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; si attiene
agli incarichi affidati dal docente e li esegue con puntualità, rispettando il
lavoro svolto dagli altri componenti.
L’alunno coglie la finalità del compito assegnato al gruppo dopo aver
eseguito il lavoro; si attiene agli incarichi affidati dal docente.
Interazione orizzontale
(con i compagni)
4
3
2
L’alunno mostra difficoltà nel cogliere la finalità del compito assegnato al
gruppo; esegue l’incarico con superficialità e disattenzione
1
L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli
spazi opportuni, invitandoli anche ad esprimere le loro opinioni. Non
assume atteggiamenti da prevaricatore.
4
L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli
spazi opportuni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore.
3
L’alunno non sempre collabora; rispetta i compagni, ma esegue i compiti
in modo isolato. Non assume atteggiamenti da prevaricatore.
2
L’alunno non è collaborativo; non rispetta i compagni e assume
atteggiamenti da prevaricatore.
1
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Interazione verticale
(con i docenti)
L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni;
rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli e con
correttezza pone domande di approfondimento.
L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni;
rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli in modo
corretto.
L’alunno interagisce con i docenti in modo non sempre
Rispetta i ruoli dopo i richiami.
3
costruttivo.
L’alunno non interagisce con i docenti. Spesso, viene sollecitato a rispettare
i ruoli.
41
4
2
1
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA METACOGNIZIONE
Indicatori
Metodo di studio/lavoro
Autovalutazione
Descrittori
Livelli
L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte
al conseguimento del risultato. Motiva con obiettività le strategie attivate
4
L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte
al conseguimento del risultato.
3
L’alunno non è sempre organizzato; persegue il risultato tentando le
strategie
L’alunno non mostra un proprio metodo di lavoro e, spesso, il risultato non
è perseguito.
2
1
L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e
interviene in modo opportuno per correggere eventuali imperfezioni.
4
L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e,
guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni.
3
L’alunno non sempre valuta correttamente e obiettivamente il proprio
lavoro e, solo guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni.
2
L’alunno non è in grado di valutare correttamente e obiettivamente il
proprio lavoro
1
42
TABELLA DI CORRISPONDENZA PUNTEGGIO/VOTO
GIUDIZI
Insufficiente
Sufficiente/Discreto
Buono/Distinto
Eccellente
LIVELLI
1
2
3
4
VOTI
4/5
6/7
8/9
10
DESCRIZIONE DEI GIUDIZI
INSUFFICIENTE
L’alunno esegue le attività
con difficoltà.
SUFFICIENTE/DISCRETO
L’alunno esegue le attività
utilizzando procedure note.
BUONO/ DISTINTO
L’alunno esegue la attività con
procedure personalizzate.
Non mostra autonomia e non
chiede l’aiuto
dell’insegnante.
E’ autonomo, ma non osa
proporre soluzioni originali
E’ autonomo; con consapevolezza
propone soluzioni originali
ECCELLENTE
L’alunno esegue le attività
con procedure
personalizzate che motiva
opportunamente
E’ autonomo; con piena
consapevolezza propone
soluzioni originali
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Scarica

realizzazione di un libretto di uso e manutenzione di uno smartphone