UDA N° 1 -REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DI UNO SMARTPHONEDENOMINAZIONE SCUOLA CONSIGLIO DELLA CLASSE 1 A GRUPPO DI LAVORO TITOLO DESTINATARI COMPETENZE DI BASE ASSE DEI LINGUAGGI COMPETENZE SPECIFICHE - ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO COMPETENZE SPECIFICHE - ASSE STORICO-SOCIALE ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 DOCENTE REFERENTE: DOCENTI: De Nicoli Quirino, De Vito Umberto, Filoni Rosanna, Bruno Vito Antonio, Giaracuni Antonia, De Giorgi Danilo, Polimeno Marcella, Petracca Eugenia, Ciardo Roberto REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DI UNO SMARTPHONE ALUNNI DELLE CLASSI PRIME □ Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo □ Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi □ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi □ Utilizzare e produrre testi multimediali □ Leggere testi di vario tipo anche in lingua straniera, comprendendo il significato delle informazioni. □ Produrre un testo regolativo, anche in lingua straniera, relativo all’uso di un prodotto tecnologico, realizzato sia in versione cartacea che multimediale, utilizzando un software di produttività d’ufficio. □ Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà orme i concetti di sistema e di complessità □ Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate □ Osservare un oggetto tecnologico di uso quotidiano al fine di ricavare le informazioni utili alla sue caratteristiche fisiche e funzionali □ Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti di impiego del prodotto, riconoscendo eventuali effetti collaterali. □ Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una 1 COMPETENZE SPECIFICHE DISCIPLINE COINVOLTE □ □ □ □ □ □ □ □ Nucleo fondante ITALIANO Nucleo fondante LINGUA STRANIERA Nucleo fondante MATEMATICA Nucleo fondante FISICA Nucleo fondante TEC. E RAPPR. GRAFICHE Nucleo fondante STORIA Nucleo fondante ECONOMIA E DIRITTO Nucleo fondante INFORMATICA culturali □ Comprendere l’evoluzione nel campo delle comunicazioni e i relativi risvolti sociali, attraverso ricerche comparative □ Italiano, Storia, Lingue Straniere, Matematica, Fisica, Informatica, Tecnologia e rappresentazioni grafiche, Diritto □ □ □ □ □ □ □ □ Lessico, testualità Lessico, testualità Misure dati e previsioni, relazioni e funzioni, spazi e figure Sistema fisico Materiali Fatti, Gli ordinatori La trasformazione sociale Architettura interna di un elaboratore, Fondamenti di programmazione, Editor di testi, Foglio elettronico, Strumenti di presentazione Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione Leggere e collegare le informazioni mediante relazioni causa-effetto PREREQUISITI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. □ COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE Libretto di uso e manutenzione di uno smartphone COMPETENZE DI CITTADINANZA RISORSE MOBILITATE 2 ABILITÀ CONOSCENZE FISICA □ Principali grandezze fisiche □ Principali strumenti di misura □ Rappresentazioni grafiche e tabellari □ Saper effettuare semplici misure scegliendo gli strumenti di misura più opportuni □ Mettere in relazione tra loro i dati di una tabella/grafico LINGUA E LETTERERATURA ITALIANA □ Produrre un testo regolativo □ Conoscere le regole morfo-sintattiche □ Usare correttamente la lingua scritta e orale □ Conoscere il linguaggio settoriale □ Ricercare, acquisire e selezionare informazioni in □ Modalità e tecniche della forma di produzione del testo regolativo funzione del testo regolativo TEMPI METODOLOGIA 36h totali Lezione frontale Lezione interattiva Lavoro di gruppo Simulazione Esperimento STRUMENTI LIBRI DI TESTO ARTICOLI DI GIORNALE FOTOGRAFIE DISPENSE DI APPROFONDIMENTO 3 LABORATORIO DI FISICA LABORATORIO DI MATEMATICA LABORATORIO DI INFORMATICA LABORATORIO DI ELETTRONICA LABORATORIO DI SISTEMI LIM 4 UDA N° 1 -REALIZZAZIONE DI UN LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI UNO SMARTPHONEFASI DI LAVORO FASE ATTIVITA’ DESCRIZIONE 1 Presentazione del compito. Organizzazione dei gruppi. Ruoli e compiti. Brain storming iniziale. Motivazione. Reperimento di informazioni relative a prodotti similari. Discussioni su testi, immagini, grafici e tabelle. 2 METODOLOGIA STRUMENTI Viene illustrato il percorso didattico, le modalità di lavoro e il prodotto da realizzare Lezione interattiva LIM e/o videoproiettore e/o PC Vengono individuate le possibili fonti e specificati i dati principali e la struttura su cui devono essere innestati, con particolare riferimento alla normativa di sicurezza ed all’ergonomia Lavori di gruppo, divisi per settori: caratteristiche descrittive, funzioni e modalità d’uso, manutenzione e sicurezza Prodotti similari , Personal Computer(PC), Internet, Riviste Estrapolazione dei dati essenziali da inserire nel documento da produrre e della struttura che dovrà contenerli Lavori di gruppo, divisi per settori: caratteristiche descrittive, funzioni e modalità d’uso, manutenzione e sicurezza. Produzione Realizzazione di: testo descrittivo, simbolico, regolativo, tabelle e grafici per la produzione del libretto di istruzioni. Lavori di gruppo, divisi per settori: caratteristiche descrittive, funzioni e modalità d’uso, manutenzione e sicurezza. Coordinamento finale tra gruppi Personal Computer (PC) 8h Testing Si somministra il prodotto all’esterno al fine di evidenziare Somministrazione Questionario cartaceo PC e stampante 6h Analisi, e confronto. 3 Elaborazione dati 4 5 5 Personal Computer (PC) TEMPI 2h VALUTAZIONE Andamento del brain storming mediante osservazione Andamento delle discussioni. Osservazione. 6h Esiti della discussione. Valutazione del Processo. 8h Valutazione del Prodotto finale. Valutazione della comunicazione in l’efficacia di comunicazione, anche attraverso la somministrazione di un questionario di gradimento. 6 7 Revisione Raccolta feedback e revisione del documento pubblico (campione estraneo). Valutazione del questionario prodotto in termini di: chiarezza espositiva, accessibilità, completezza dati. Lavori di gruppo, divisi per settori: caratteristiche descrittive, funzioni e modalità d’uso, manutenzione e sicurezza Relazione Individuale Personal Computer (PC) Osservazione e analisi del processo di feedback. 6h 2h 6 Valutazione della comunicazione. Valutazione del testo, della coerenza e coesione della ricostruzione, delle giustificazioni delle scelte. DIAGRAMMA DI GANTT FASI OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 1 ITA 2 ITA, INFORMATICA 3 FISICA, TECNOLOGIA 4 ITALIANO, INFORMATICA, TECNOLOGIA, INGLESE, DIRITTO ED ECONOMIA, STORIA 5 ITALIANO, MATEMATICA, INFORMATICA, INGLESE 6 ITALIANO, MATEMATICA, INFORMATICA, 7 GENNAIO FEBBRAIO MARZO INGLESE 8 COMPITO/PRODOTTO : REALIZZARE UN LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DI UNO SMARTPHONE CONSEGNA Che cosa si chiede di fare: Dovrete produrre un libretto di uso e manutenzione di uno smartphone,, in lingua italiana ed in lingua inglese, da allegare al prodotto destinato alla vendita. Organizzazione: Sarete disposti in gruppi di lavoro composti da 4-5 persone, con compiti precisi (coordinatore, verbalizzante che scrive quanto deciso, il custode del tempo che controlla che i tempi vengano rispettati, l’osservatore che aiuta il coordinatore e richiama l’attenzione se si va fuori tema). Pianificazione: Dopo aver raccolto tutti i dati e le informazioni necessarie, li si dovrà analizzare e confrontare al fine di selezionare quelli ritenuti utili allo scopo. Successivamente si dovrà produrre un documento strutturato (uno per gruppo) contenente tutte quelle informazioni ritenute essenziali per l’uso e la manutenzione corretti del prodotto. Criteri di Valutazione: Verrà osservato il vostro modo di lavorare, la collaborazione, il rispetto del tempo, la precisione e l’impegno, la capacità di portare a termine un compito accurato. Il documento prodotto verrà valutato per: la precisione e completezza (dovrà tutte le informazioni riguardanti caratteristiche fisiche e parametri di alimentazione elettrica, caratteristiche funzionali, specifiche di sicurezza, modalità di manutenzione periodica e programmata), la correttezza linguistica, l’estetica (se si presenta bene, se è bello), per la chiarezza e semplicità espositiva (deve essere compreso da chiunque intenda comprare uno smartphone), per la presenza di diverse tipologie di rappresentazione dell’informazione (testo, grafici, tabelle, ecc.). Inoltre ognuno di voi dovrà scrivere una relazione che racconti il lavoro fatto, come avete proceduto, le scelte compiute ed il perché e una vostra valutazione del lavoro; anche la relazione sarà valutata per la correttezza linguistica, la completezza, la giustificazione delle scelte. Peso dell’UDA: il libretto sarà valutato dagli insegnanti di Lingua Italiana, Lingua Inglese, Storia, Informatica, Tecnologia, Matematica, Economia e Diritto, Tecnologia e avrà lo stesso peso di un’ interrogazione. Il Consiglio di Classe, inoltre, valuterà l’intero lavoro per esprimere valutazioni sull’impegno, la capacità di lavorare insieme, la responsabilità e la condotta e sulla bontà complessiva del prodotto realizzato. 9 RUBRICA DI VALUTAZIONE La griglia è individuale e va compilata, per ogni studente, a cura dei docenti coinvolti nello svolgimento dell’Unità di Apprendimento alla fine di tutte le attività previste. La griglia pertanto riassume tutte le dimensioni, oggetto di valutazione, che sono state sollecitate nel corso delle diverse fasi dell’Unità di Apprendimento. Essa è pertanto organizzata in modo tale da ricomprendere i seguenti ambiti specifici di competenze: - PRODOTTO PROCESSO RELAZIONE METACOGNIZIONE 10 RUBRICA DI VALUTAZIONE PRODOTTO DA VALUTARE: LIBRETTO DI ISTRUZIONI DI UNO SMARTPHONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELL’UNITA’ DI APPRENDIMENTO PRODOTTO CORRETTEZA, PRECISIONE E FUNZIONALITA’ DIMENSIONI DI OSSERVAZIONE INDICATORI DESCRITTORI E LIVELLI DI PADRONANZA Correttezza, completezza Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e pienamente rispondente a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali e spunti per il miglioramento Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e rispondente a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali. Il prodotto è correttamente eseguito e completo, rispondente in modo sufficiente ai parametri della consegna Il prodotto è sostanzialmente corretto, pur presentando incompletezze in alcune parti. Il prodotto è incompleto ed eseguito in modo sommario. Precisione, funzionalità ed efficacia delle informazioni LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE Utilizzo del linguaggio tecnico specifico Efficacia comunicativa rispetto allo scopo ed al target di riferimento LIVELLO ATTRIBUITO 5 4 3 2 1 Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista pratico, estetico e della convenienza Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista pratico. Le soluzioni adottate sono precise, corrette e funzionali Le soluzioni adottate sono in gran parte corrette e funzionali, pur presentando alcune imprecisioni e debolezze sotto l’aspetto della precisione. Il prodotto presenta scorrettezze esecutive e imprecisioni che ne compromettono la funzionalità. Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e pienamente rispondente a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali e spunti per il miglioramento Il prodotto è completo in tutte le sue parti, correttamente eseguito e rispondente a tutti i parametri della consegna, con soluzioni originali. Il prodotto è correttamente eseguito e completo, rispondente in modo sufficiente ai parametri della consegna Il prodotto è sostanzialmente corretto, pur presentando incompletezze in alcune parti. Il prodotto è incompleto ed eseguito in modo sommario. 5 Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista pratico, estetico e della convenienza Le soluzioni adottate sono precise, pienamente funzionali ed efficaci dal punto di vista pratico. Le soluzioni adottate sono precise, corrette e funzionali 5 11 4 3 2 1 5 4 3 2 1 4 3 Utilizzo di tipologie testuali specifiche Le soluzioni adottate sono in gran parte corrette e funzionali, pur presentando alcune imprecisioni e debolezze sotto l’aspetto della precisione. Il prodotto presenta scorrettezze esecutive e imprecisioni che ne compromettono la funzionalità. Vengono utilizzate le tipologie testuali più adeguate per la realizzazione, illustrazione del prodotto, anche rispetto alle diverse esigenze (testo espositivo; testo argomentativo; lettera; schemi; relazione tecnica ecc.). Le strutture delle diverse tipologie vengono utilizzate in modo pertinente e flessibile, con elementi di originalità e creatività. Vengono utilizzate le tipologie testuali più adeguate per la realizzazione, illustrazione del prodotto, anche rispetto alle diverse esigenze (testo espositivo; testo argomentativo; lettera; schemi; relazione tecnica ecc.). Vengono utilizzate in modo pertinente ed efficace alcune tipologie testuali. Vengono utilizzate alcune tipologie testuali, utilizzando un linguaggio corretto, ma essenziale, non sempre calibrato sulle esigenze comunicative delle diverse fasi del lavoro. Vengono utilizzate poche tipologie testuali, non sempre calibrate sulle esigenze comunicative delle diverse fasi del lavoro e con linguaggio generico, essenziale, poco preciso. 2 1 5 4 3 2 1 Precisazione: nell’apparato di valutazione è anche previsto che l’UDA sia utilizzata per la valutazione del profitto delle singole discipline coinvolte (dai singoli docenti interessati). Chiaro che la competenza è sempre oggetto di valutazione collegiale, poiché solo la visione concertata di più persone che abbiano potuto osservare l’alunno in contesti significativi diversi potrà esprimere una valutazione attendibile della competenza. 12 RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL PROCESSO (le attività assegnate durante lo svolgimento dell’UDA) Attività Reperimento di informazioni relative a prodotti similari. Discussioni su testi, immagini, grafici e tabelle Analisi, Confronto e Classificazione delle informazioni Indicatori Congruenza dei dati e attendibilità dei documenti Rispetto delle categorie Descrittori Livelli L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando i dati congruenti alla consegna. I documenti consultati sono attendibili, interessanti e sollecitano la curiosità. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando i dati congruenti alla consegna. I documenti consultati sono attendibili. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando dati non sempre congruenti alla consegna. I documenti consultati non sempre sono attendibili. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo superficiale selezionando dati poco congruenti alla consegna. I documenti consultati non sempre sono attendibili. Le informazioni sono state classificate in modo puntuale, preciso ed efficace Le informazioni sono state classificate in modo puntuale e preciso. Le informazioni sono state classificate in modo ordinato Le informazioni sono state classificate in modo disordinato 13 4 3 2 1 4 3 2 1 Assemblare immagini/grafici/tabelle e testi Coerenza e logicità La mappa è graficamente leggibile: contiene nodi concettuali chiari, connessioni logiche e frecce di collegamento ben orientate. La mappa è graficamente leggibile: contiene nodi concettuali chiari, ma non sempre collegati logicamente. La mappa è graficamente poco leggibile: i nodi concettuali sono poco chiari e illogici 3 Testi e immagini sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è unitario e lascia trasparire il tema conduttore Testi e immagini sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è unitario. Testi e immagini, nel complesso, sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è, nel complesso, unitario. Testi e immagini sono collegati in modo non sempre logico e coerente; il risultato finale è frammentario. 4 14 2 1 3 2 1 RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA RELAZIONE (osservazione durante i lavori di gruppo) Indicatori Autonomia Descrittori Livelli L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; organizza il lavoro distribuendo gli incarichi con responsabilità; aiuta chi non ha ben capito cosa fare; si propone come relatore. L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; si attiene agli incarichi affidati dal docente e li esegue con puntualità, rispettando il lavoro svolto dagli altri componenti. L’alunno coglie la finalità del compito assegnato al gruppo dopo aver eseguito il lavoro; si attiene agli incarichi affidati dal docente. Interazione orizzontale (con i compagni) 4 3 2 L’alunno mostra difficoltà nel cogliere la finalità del compito assegnato al gruppo; esegue l’incarico con superficialità e disattenzione 1 L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi opportuni, invitandoli anche ad esprimere le loro opinioni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 4 L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi opportuni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 3 L’alunno non sempre collabora; rispetta i compagni, ma esegue i compiti in modo isolato. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 2 L’alunno non è collaborativo; non rispetta i compagni e assume atteggiamenti da prevaricatore. 1 15 Interazione verticale (con i docenti) L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni; rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli e con correttezza pone domande di approfondimento. L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni; rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli in modo corretto. 4 3 L’alunno interagisce con i docenti in modo non sempre costruttivo. Rispetta i ruoli dopo i richiami. 2 L’alunno non interagisce con i docenti. Spesso, viene sollecitato a rispettare i ruoli. 1 16 RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA METACOGNIZIONE Indicatori Metodo di studio/lavoro Autovalutazione Descrittori Livelli L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte al conseguimento del risultato. Motiva con obiettività le strategie attivate 4 L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte al conseguimento del risultato. 3 L’alunno non è sempre organizzato; persegue il risultato tentando le strategie L’alunno non mostra un proprio metodo di lavoro e, spesso, il risultato non è perseguito. 2 1 L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e interviene in modo opportuno per correggere eventuali imperfezioni. 4 L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e, guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni. 3 L’alunno non sempre valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e, solo guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni. 2 L’alunno non è in grado di valutare correttamente e obiettivamente il proprio lavoro 1 17 UDA N° 2- LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTODENOMINAZIONE SCUOLA ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 CONSIGLIO DELLA CLASSE PRIMA DOCENTE REFERENTE GRUPPO DI LAVORO Minerva Simona DOCENTI: Brigante Rosarianna, Cafaro Marcella, Colaci Antonella, Filieri Giovanni, Letizia Maria Antonia, Mangia Mirella, Marra Maria Antonietta, Minerva Simona, Rizzello Filomena, Venneri Angela, Simone Fernando, Frisullo Maria Grazia, Valvetri Anna Maria TITOLO LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTO DESTINATARI Studenti del primo anno COMPETENZE DI BASE Asse dei linguaggi Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Asse Matematico Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica Asse Storico - Sociale Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Asse Tecnologico – Scientifico Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità COMPETENZE SPECIFICHE Saper leggere e comprendere testi specifici descrittivi informativi in L1 ed L2 Saper descrivere e analizzare un fenomeno individuando gli elementi significativi Saper individuare le caratteristiche essenziali del sistema produttivo del proprio territorio Saper leggere e interpretare testi non continui (Dati, Grafici, Tabelle…) Italiano – Storia - Lingua Inglese – - Matematica - Fisica – Chimica – Economia Aziendale – DISCIPLINE COINVOLTE Diritto Ed Economia – Tecnologie Informative - Religione NUCLEO FONDANTE: Italiano - Inglese NUCLEO FONDANTE: Storia NUCLEO FONDANTE: Matematica Lessico – Testualità – Riflessione Linguistica Fatti – Ordinatori – Contesto - Intenzionalità Numeri – Dati e Previsioni – Relazioni e Funzioni 18 NUCLEO FONDANTE: Economia aziendale NUCLEO FONDANTE: Diritto ed Economia NUCLEO FONDANTE: Fisica NUCLEO FONDANTE: Chimica COMPETENZE DI CITTADINANZA PREREQUISITI COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE RISORSE MOBILITATE Beni e Bisogni – Attività economica Il sistema economico – Le Categorie Sistema fisico - Materia Trasformazioni – Composizione delle sostanze 1. Acquisire e interpretare l’informazione 2. Comunicare 3. Risolvere problemi 4. Imparare a imparare Saper leggere e comprendere un semplice testo; Saper risolvere semplici calcoli aritmetici; Riconoscere le grandezze misurabili e le relative unità di misura; Conoscere le equivalenze. DEPLIANT ILLUSTRATIVO SULLA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTO DESTINATO ALLA PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO. Conoscenze: Lessico specifico in L1 e L2; Simbologia dell’olivo - Storia dell’olivo; Grandezze fisiche e relative unità di misura e trasformazioni; Strumenti di misura - Concetto di errore nella misurazione; Varie forme di rappresentazione dei dati; Soggetti economici - Attività economica; Produzione ed i fattori produttivi; Il Consumo - Significato di Bene, Bisogno, Consumo e Risparmio; Vari tipi di beni – Concetto di attività economica; Sistema omogeneo ed Eterogeneo - Miscuglio e Sostanza; Tecniche di separazione di un miscuglio – Analisi organolettica di un olio d’oliva; Abilità Saper determinare le caratteristiche fisico-chimiche dell’Olio: Densità, Acidità; Saper valutare le differenze organolettiche delle differenti qualità di olii d’oliva; Saper leggere un’etichetta; Saper raccogliere e selezionare i dati; Saperli descrivere, organizzare, rielaborare e relazionare in un testo descrittivo ed espositivo in L1 e L2; Saper eseguire la parafrasi dei testi scelti; 19 Saper realizzare una semplice analisi degli stessi; Individuare i soggetti economici e determinare le caratteristiche delle varie fasi dell’attività economica; Distinguere i diversi settori cui appartengono le attività produttive. TEMPI Primo quadrimestre METODOLOGIA STRUMENTI Lezione frontale Lezione interattiva Lavoro di gruppo Simulazione Esperimento LIBRI DI TESTO ARTICOLI DI GIORNALE FOTOGRAFIE DISPENSE DI APPROFONDIMENTO LABORATORIO DI FISICA LABORATORIO DI MATEMATICA LABORATORIO DI INFORMATICA RICERCA IN RETE LIM 20 UDA N° 2 -LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEL SALENTOFASI DI LAVORO FASE ATTIVITA’ DESCRIZIONE METODOLOGIA STRUMENTI TEMPIore 1. Motivazione Interesse Presentazione del tema Individuazione delle attività Brainstorming LIM Video-proiettore 2 2. Organizzazione del lavoro Definizione dei gruppi di lavoro Individuazione e Assegnazione dei compiti Lezione partecipata Materiali di ricerca 1 3. Svolgimento disciplinare Sviluppo delle conoscenze specifiche Lezione partecipata LIM Video-proiettore 3 4. Uscita didattica Visita ad un uliveto, frantoio ipogeo, oleificio Osservazione diretta 5. Analisi disciplinare dei materiali Gli alunni analizzano nelle varie discipline e nei Lezione partecipata diversi laboratori i materiali raccolti. (coperative learning) Lavori nei gruppi Ogni singolo gruppo organizza e assembla tutte le informazioni raccolte e realizza le singole (problem solving, presentazioni multimediali costruendo schemi a tutoring) blocchi, elaborando dati ed interpretandoli 6. del lavoro 21 Attrezzatura per raccolta materiale Materiale e Informazioni raccolte durante l’uscita Laboratori con appositi software 5 6 10 DIAGRAMMA DI GANTT FASI OTTOBRE 1 2 3 4 NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO X X X X 5 X 6 X X 22 X COMPITO/PRODOTTO : REALIZZARE UN: Depliant illustrativo sulla produzione dell’olio d’oliva nel Salento destinato alla promozione turistica del territorio. Realizzazione prodotto finale Ogni singolo gruppo con il materiale in suo possesso raccolto ed analizzato, redige con veste grafica originale un depliant contenente i seguenti requisiti: Titolo; Giusta impaginazione; Immagini e didascalie esplicative in L1 e L2; Eventuali Diagrammi e/o Grafici Tempi di esecuzione 10 23 RUBRICA DI VALUTAZIONE PRODOTTO DA VALUTARE: INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI VESTE GRAFICA Carattere adoperato Colori Immagini e/o Foto Tabelle e Grafici La veste grafica cattura l’attenzione del lettore per l’eccellente selezione di immagini e/o foto, colori, tabelle e grafici La veste grafica colpisce l’attenzione del lettore con un appropriato uso di immagini e/o foto, colori armonici ed appropriati La veste grafica si presenta curata nella scelta dei caratteri e dei colori 4 3 2 La veste grafica è poco accattivante e non curata 1 Il prodotto è eccellente dal punto di vista della corretta esecuzione 4 Il prodotto è eseguito in modo corretto e puntuale 3 Il prodotto è eseguito in modo sufficientemente corretto 2 Il prodotto presenta lacune relativamente alla correttezza linguistica, alla coesione del testo ed alla pertinenza dei dati 1 CONTENUTO Correttezza linguistico - espressiva in L1 Correttezza linguistico - espressiva in L2 Pertinenza dei dati FUNZIONALITÀ DEL PRODOTTO Facilità di utilizzo Immediatezza del messaggio Il prodotto è eccellente dal punto di vista della comunicazione ed è fruibile da qualsiasi destinatario 4 Il prodotto è discretamente leggibile e di facile utilizzo 3 Il prodotto è sufficientemente leggibile e di facile utilizzo 2 Il prodotto è di difficile lettura ed utilizzo 1 24 GRIGLIA DI CORRISPONDENZA LIVELLI VOTI Inadeguato 1 1/2/3/4 Basilare 2 5/6 Adeguato 3 7/8 Eccellente 4 9/10 25 UDA N° 3- UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA E IL TERRITORIO: LA MAGNA GRECIA DENOMINAZIONE SCUOLA I.I.S.S. “F. BOTTAZZI” Casarano (LE) CONSIGLIO DELLA CLASSE DOCENTE REFERENTE GRUPPO DI LAVORO TITOLO DESTINATARI COMPETENZE DI BASE - Asse dei linguaggi -Asse scientifico-tecnologico ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 SECONDA Coordinatore di Classe DOCENTI: Cretì Daniele, Giannuzzi Arsenio, Ferro Maria Luisa, Carichino Nicola, Branca Walter, Di Paola Maria Antonietta, Bisanti Valeria, Carlino Maria Gabriella, Isernia Maria Rosaria, Diezza Rossana, Maggio Antonio Un viaggio attraverso la storia e il territorio: la Magna Grecia Alunni del secondo anno -Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti -Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo -Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi -Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario - Utilizzare e produrre testi multimediali. -Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità 26 Asse matematico Asse storico-sociale -Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi -Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico -Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali -Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. COMPETENZE SPECIFICHE - Asse dei linguaggi Padroneggiare la lingua italiana argomentando tesi diverse durante le attività individuali e di gruppo anche allo scopo di fornire precise indicazioni alle agenzie di viaggio consultate Leggere, comprendere e interpretare documenti storici, testi regolativi e leggi per progettare un itinerario di viaggio Produrre testi pragmatici (lettere di richiesta informazioni, e-mail, brevi comunicati) per comunicare con operatori esterni Realizzare un PPT che abbia le caratteristiche della multimedialità per rappresentare in modo originale l’idea soggettiva di Mediterraneo 27 Asse scientifico-tecnologico Asse matematico Osservare, descrivere ed analizzare l’ambiente mediterraneo per cogliere le trasformazioni apportate dall’uomo nel tempo Individuare la strategia più efficace per progettare un viaggio che tocchi i Paesi più suggestivi della Magna Grecia Utilizzare i dati, rappresentarli in tabelle e grafici per ricavare informazioni utili a completare il quadro storico-economico dei Paesi del Mediterraneo. Asse storico-sociale Discipline coinvolte NUCLEI FONDANTI disciplina Italiano NUCLEI FONDANTI disciplina Storia Riconoscere le caratteristiche della Magna Grecia del passato per confrontarle con quelle attuali. Individuare la vocazione economica della Magna Grecia per determinarne i collegamenti con gli aspetti geografici Italiano-Storia, Tecnologia Informatica, Matematica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Diritto La testualità; il lessico; la riflessione linguistica; l’educazione letteraria I fatti storici/antropologici, Il contesto La trasformazione sociale, Il rapporto sistema/organizzazione 28 NUCLEI FONDANTI disciplina Diritto ed Economia NUCLEI FONDANTI disciplina Matematica NUCLEI FONDANTI di Scienze NUCLEI FONDANTI di TTRG COMPETENZE DI CITTADINANZA Misure, dati e Previsioni Materia, Sistema, Vita I materiali, la tecnologia, il mondo del costruito PREREQUISITI Leggere e comprendere testi espositivi. Produrre brevi testi descrittivi Osservare utilizzando i cinque sensi COMPITO/PRODOTTO DA REALIZZARE PP “IL MIO MEDITERRANEO” Conoscenze 1.acquisire e interpretare l’informazione 2. comunicare 3. risolvere problemi 4. imparare a imparare Storia e geografia della Magna Grecia Caratteristiche dell’ambiente mediterraneo Le forme geometriche dell’architettura classica RISORSE MOBILITATE Abilità Svolgere una ricerca con l’ausilio di Internet Preparare l’itinerario di un viaggio Collegare informazioni storiche, letterarie, scientifiche, giuridiche Contattare le agenzie di viaggio TEMPI METODOLOGIA Lezione frontale Lezione interattiva 29 Lavoro di gruppo Simulazione Esperimento STRUMENTI LIBRI DI TESTO ARTICOLI DI GIORNALE FOTOGRAFIE DISPENSE DI APPROFONDIMENTO LABORATORIO DI INFORMATICA LIM 30 UDA N° 3 TITOLO - UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA STORIA E IL TERRITORIO: LA MAGNA GRECIAFASI DI LAVORO FASE ATTIVITA’ DESCRIZIONE Presentazione dell’UdA: STRUMENTI TEMPI Il docente coordinatore illustra il percorso Lezione fontale didattico alla classe interattiva Lavagna e fotocopie 1 h. I docenti di Italiano-Storia e Informatica preparano una selezione di materiale multimediale sulla Magna Grecia allo scopo di stimolare la curiosità degli alunni su diversi aspetti: naturalistico, storico, archeologico, ecc. Proiezione di filmati, Lim, videoproiettore 3 h. più 3 Le diverse anime della 3a L’ambiente mediterraneo: il docente di Scienze Magna Grecia: L’ambiente illustra le caratteristiche e le trasformazioni mediterraneo dell’ecosistema mediterraneo ( acanto) assegnando agli alunni il compito di documentare sul territorio le specificità osservate. Proiezione di filmati, Lim, Videoproiettore, Risorse on line, riviste settoriali. 3 h. Fotocopie, libro di testo con espansioni digitali 3 h. 1 obiettivi, competenze e finalità 2 Proiezione di materiale audiovisivo sulla Magna Grecia e successiva discussione in classe 3a Metodologia Brain storming Sintesi dei risultati emersi con quadro riassuntivo ricerca sul campo, Lavori di gruppo 3c La geometria della Magna Grecia 3b Le diverse anime della Magna Grecia: Paesaggio Paesaggio e cultura: Il docente di Storia attraverso passi de Il Mediterraneo di Brodel, guida gli allievi nella realizzazione di una descrizione 31 Lezione partecipata 3c e cultura soggettiva dei luoghi presi in esame Le diverse anime della Magna Grecia: La Geometria della Magna Grecia Il docente di Matematica propone delle esercitazioni per calcolare l’area delle fig. geometriche piane più ricorrenti nell’architettura classica Lezione partecipata, esercitazione in classe, lavori di gruppo. Il docente di Tec. e TRG guida gli alunni nella Lezione CAD sullo realizzazione di modellini in scala dei templi greci sviluppo dei solidi, e nello studio dei materiali di costruzione utilizzati lezione frontale e attività laboratoriali di gruppo. 4 5 6 6 7 Libro di testo, squadre e righe, Lim e risorse multimediali 4 h. Stampe, cartoncini e materiale da disegno, materiale di cartoleria, laboratorio CAD 3h. I luoghi della Magna Grecia: dalla Grecìa salentina alla Magna Grecia Classica l docenti di italiano e scienze accompagnano gli allievi alla scoperta della Grecìa salentina ricerca e comparazione di termini dialettali derivanti dal greco videocamera 4h Realizzazione di un itinerario virtuale Il docente di TIC in laboratorio guida gli alunni nella ricerca del materiale on line utile per la progettazione di un itinerario significativo metodologia della ricerca e attività laboratoriale personal computer e rete INTERNET 2h Proposta operativa: partiamo per… L’insegnante accompagnatore guida gli alunni nella scelta della meta, ipotesi di viaggio e gli insegnanti di matematica e TIC seguono gli alunni nell’elaborazione dei dati, dei calcoli delle distanze, dei tempi e dei costi. uso del foglio di calcolo e di google map EXCEL e internet 2h Lavoro di gruppo Computer con accesso ad Internet, 2h Contatti con i tour operator il docente di diritto ed economia guida gli alunni reali o virtuali e nella ricerca di preventivi relativi ai costi di viaggio e permanenza e li aiuta a confrontare le 32 comparazione dei costi proposte. Depliantes, Calcolatrice 8 Viaggio i docenti stimolano i ragazzi a raccogliere materiale audiovisivo e riflessioni personali durante il percorso DIAGRAMMA DI GANTT FASI OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 1 2 3 4 5 33 GENNAIO FEBBRAIO MARZO 6 7 La prova sarà preparata dall’intero Consiglio di classe e sarà proposta agli alunni al ritorno dal viaggio. PROVA ESPERTA CONSEGNA : REALIZZARE UNA PRESENTAZIONE IN PPT CHE, UTILIZZANDO LE CONOSCENZE ACQUISITE DURANTE LO SVILUPPO DELL’UDA E GLI OPPORTUNI MATERIALI RACCOLTI DURANTE IL VIAGGIO (FOTO, FILMATI, RIFLESSIONI, ECC.) ILLUSTRI IL TEMA “IL MIO MEDITERRANEO”. Il PPT deve essere rispondere ai seguenti requisiti: 1) essere multimediale 2) essere efficace dal punto di vista comunicativo 3) essere tecnicamente organizzato Il contenuto deve : 1) essere corretto dal punto di vista morfosintattico 2) congruente con il tema sviluppato 3) sostenere una tesi personale 4) corredato di fotografie e didascalie selezionate in modo logico e coerente 34 RUBRICA DI VALUTAZIONE PRODOTTO DA VALUTARE: PPT “Il MIO MEDITERRANEO” INDICATORI ORGANIZZAZIONE TECNICO FORMALE: 1. presenza di immagini/testo/suoni/grafici/collegam enti ipertestuali 2. Veste grafica DESCRITTORI LIVELLI Il testo è multimediale: completo di immagini, suoni, tabelle, collegamenti ipertestuali. La veste grafica è accurata ed efficace dal punto di vista comunicativo. 4 Il testo è multimediale: corredato di immagini, suoni, tabelle, collegamenti ipertestuali. La veste grafica è efficace dal punto di vista comunicativo. 3 Il testo è multimediale ma presenta poche immagini, suoni, tabelle, collegamenti ipertestuali. La veste grafica è nel complesso adeguata allo scopo comunicativo Il testo non è multimediale: non tutti gli aspetti della multimedialità vengono utilizzati. L a veste grafica è inadeguata allo scopo comunicativo. CONTENUTO 1. Correttezza morfosintattica 2. Modalità espositiva 2 1 Il contenuto è corretto dal punto di vista morfosintattico. 4 L’esposizione è chiara, logica e coerente; le informazioni sostengono la tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela attenzione, precisione e congruenza con il tema della consegna 35 3. Scelta delle informazioni e delle immagini Il contenuto è corretto dal punto di vista morfosintattico. 3 L’esposizione è chiara; le informazioni sostengono la tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela cura e attenzione. Il contenuto presenta alcune improprietà morfosintattiche. 2 L’esposizione non è del tutto chiara; le informazioni sono sganciate dalla tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela approssimazione. Il contenuto presenta molte improprietà morfosintattiche. 1 L’esposizione non è chiara; le informazioni sono sganciate dalla tesi dell’alunno. La scelta dei testi e delle immagini rivela approssimazione e disordine. 36 RUBRICHE DI VALUTAZIONE COMUNI ALLE UDA RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL PROCESSO (le attività assegnate durante lo svolgimento dell’UDA Attività Ricercare: articoli/eventi/storie/immagini/ su un determinato argomento Classificare: le informazioni in base a categorie ben precise (macro/micro; causa/effetto; positivo/negativo; artificiale/naturale; Indicatori Congruenza dei dati e attendibilità dei documenti Rispetto delle categorie Descrittori Livelli L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando i dati congruenti alla consegna. I documenti consultati sono attendibili, interessanti e sollecitano la curiosità. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando i dati congruenti alla consegna. I documenti consultati sono attendibili. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo mirato, selezionando dati non sempre congruenti alla consegna. I documenti consultati non sempre sono attendibili. L’alunno ha effettuato la ricerca in modo superficiale selezionando dati poco congruenti alla consegna. I documenti consultati non sempre sono attendibili. Le informazioni sono state classificate in modo puntuale, preciso ed efficace Le informazioni sono state classificate in modo puntuale e preciso. Le informazioni sono state classificate in modo ordinato 37 4 3 2 1 4 3 2 Realizzare una mappa concettuale Assemblare foto/immagini e testi per dimostrare una tesi Chiarezza e leggibilità Coerenza e logicità Le informazioni sono state classificate in modo disordinato 1 La mappa è graficamente leggibile: contiene nodi concettuali chiari, connessioni logiche e frecce di collegamento ben orientate. La gerarchia delle informazioni è rispettata. La mappa è graficamente leggibile: contiene nodi concettuali chiari, connessioni logiche e frecce di collegamento ben orientate. La mappa è graficamente leggibile: contiene nodi concettuali chiari, ma non sempre collegati logicamente. La mappa è graficamente poco leggibile: i nodi concettuali sono poco chiari e illogici 4 Testi e immagini sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è unitario e lascia trasparire il tema conduttore Testi e immagini sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è unitario. Testi e immagini, nel complesso, sono collegati in modo logico e coerente; il risultato finale è, nel complesso, unitario. 4 38 3 2 1 3 2 Testi e immagini sono collegati in modo non sempre logico e coerente; il risultato finale è frammentario. 39 1 RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA RELAZIONE (osservazione durante i lavori di gruppo) Indicatori Autonomia Descrittori Livelli L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; organizza il lavoro distribuendo gli incarichi con responsabilità; aiuta chi non ha ben capito cosa fare; si propone come relatore. L’alunno coglie subito la finalità del compito assegnato al gruppo; si attiene agli incarichi affidati dal docente e li esegue con puntualità, rispettando il lavoro svolto dagli altri componenti. L’alunno coglie la finalità del compito assegnato al gruppo dopo aver eseguito il lavoro; si attiene agli incarichi affidati dal docente. Interazione orizzontale (con i compagni) 4 3 2 L’alunno mostra difficoltà nel cogliere la finalità del compito assegnato al gruppo; esegue l’incarico con superficialità e disattenzione 1 L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi opportuni, invitandoli anche ad esprimere le loro opinioni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 4 L’alunno è collaborativo; rispetta i compagni e interagisce con loro negli spazi opportuni. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 3 L’alunno non sempre collabora; rispetta i compagni, ma esegue i compiti in modo isolato. Non assume atteggiamenti da prevaricatore. 2 L’alunno non è collaborativo; non rispetta i compagni e assume atteggiamenti da prevaricatore. 1 40 Interazione verticale (con i docenti) L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni; rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli e con correttezza pone domande di approfondimento. L’alunno interagisce con i docenti in modo costruttivo: propone soluzioni; rivede le sue posizioni; si attiene alle consegne. Rispetta i ruoli in modo corretto. L’alunno interagisce con i docenti in modo non sempre Rispetta i ruoli dopo i richiami. 3 costruttivo. L’alunno non interagisce con i docenti. Spesso, viene sollecitato a rispettare i ruoli. 41 4 2 1 RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA METACOGNIZIONE Indicatori Metodo di studio/lavoro Autovalutazione Descrittori Livelli L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte al conseguimento del risultato. Motiva con obiettività le strategie attivate 4 L’alunno è organizzato e opera con consapevolezza scelte strategiche volte al conseguimento del risultato. 3 L’alunno non è sempre organizzato; persegue il risultato tentando le strategie L’alunno non mostra un proprio metodo di lavoro e, spesso, il risultato non è perseguito. 2 1 L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e interviene in modo opportuno per correggere eventuali imperfezioni. 4 L’alunno valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e, guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni. 3 L’alunno non sempre valuta correttamente e obiettivamente il proprio lavoro e, solo guidato, interviene per correggere eventuali imperfezioni. 2 L’alunno non è in grado di valutare correttamente e obiettivamente il proprio lavoro 1 42 TABELLA DI CORRISPONDENZA PUNTEGGIO/VOTO GIUDIZI Insufficiente Sufficiente/Discreto Buono/Distinto Eccellente LIVELLI 1 2 3 4 VOTI 4/5 6/7 8/9 10 DESCRIZIONE DEI GIUDIZI INSUFFICIENTE L’alunno esegue le attività con difficoltà. SUFFICIENTE/DISCRETO L’alunno esegue le attività utilizzando procedure note. BUONO/ DISTINTO L’alunno esegue la attività con procedure personalizzate. Non mostra autonomia e non chiede l’aiuto dell’insegnante. E’ autonomo, ma non osa proporre soluzioni originali E’ autonomo; con consapevolezza propone soluzioni originali ECCELLENTE L’alunno esegue le attività con procedure personalizzate che motiva opportunamente E’ autonomo; con piena consapevolezza propone soluzioni originali 43