G Gllii a allu un nn nii ssii cco om mp po orrtta an no o cco orrrreetttta am meen nttee ssee vveen g o n o t r a t t a t i c o n c o r t e s i a e r i s p ngono trattati con cortesia e rispeetttto o.. IIm mp pa arra an no oa ad d eesssseerree p peerrsso on nee lliib beerree ssee ssii o offffrree llo orro o lla ap po ossssiib biilliittà à d i e s p r i m e r s i e d i s c e g l i e r e di esprimersi e di scegliere.. P Peerr q qu ueesstto o iill n no ossttrro o IIssttiittu utto o iin nsseeg gn na a a a cco on nd diivviid deerree llee rreeg go ollee,, d i a l o g a c o n g l i a l u n n i i n v e c e d ia lo g a c o n g li a lu n n i in v e c e d dii iim mp po orrrree,, sscceeg glliiee lla a rreella azziio on nee p po ossiittiivva a ppiiuuttttoossttoo cchhee iill rraappppoorrttoo aauuttoorriittaarriioo.. IIm mp pa arra arree cco ossee n nu uo ovvee èè p peerr g gllii a allu un nn nii u un na a sso od dd diissffa azziio on nee,, u un na ag giio oiia a.. “Documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della scuola” (Art. 3 DPR 275/99 Regolamento Autonomia Scolastica) 1 BOZZETTO VINCITORE PER LA PIASTRELLA POSIZIONATA SUL MURETTO DI ALASSIO il 1° settembre 2009 alla nascita dell’Istituto Comprensivo 2 SCUOLE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO “M. M. OLLANDINI” DOVE SIAMO 3 L’Istituto Comprensivo è costituito da tre ordini di scuola suddivisi in sette plessi: Scuola dell’infanzia “Mameli” Via Gastaldi, 32 Alassio Tel. 0182644672 Scuola dell’infanzia via Neghelli ,31 Alassio Tel. 0182470390 Scuola dell’infanzia Solva Via Airaldi Tel. 0182641878 Scuola dell’infanzia Moglio Via Sardegna, 5 Tel. 0182469210 Istituto Comprensivo Statale “Margherita Morteo Ollandini” Alassio Fax. 0182641949 e-mail: [email protected] Scuola Primaria Moglio Via Sardegna, 12 Tel. 0182469115 Scuola Primaria Alassio Via Neghelli, 31 Tel. 0182470390 Scuola Secondaria di primo grado Via Gastaldi, 32 Tel. 0182472038 Responsabili di plesso Via Neghelli scuola primaria: Armato Emilia Via Neghelli scuola dell’infanzia: Forcheri Paola Via Gastaldi scuola dell’infanzia: tutte le insegnanti a rotazione Moglio scuola primaria : Burzi Roberta Moglio scuola dell’infanzia: Toso Giuseppina Solva scuola dell’infanzia: Aicardi Silvana Istituto secondario di primo grado: Canepa Carlo Sito della scuola: www.scuolestatalialassio.it 4 ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA Gli uffici di direzione e segreteria sono ubicati in via Gastaldi, 32. Tel. :0182 472038 Fax. :0182/641949 e-mail: [email protected] Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nel seguente orario: MATTINO dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 POMERIGGIO dal lunedì al giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento. Il rilascio di certificati avviene dietro richiesta scritta dell'interessato in un tempo massimo di tre giorni. 5 ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO DIRIGENTE SCOLASTICO: Professoressa SABINA POGGIO PRIMO COLLABORATORE PELISSETTO ADELE SECONDO COLLABORATORE CANEPA CARLO Scuola dell’infanzia e primaria Scuola secondaria di 1° grado D.S.G.A. R.S.P.P. CALZOLARI CARLA DE LUCA ANTONIO FUNZIONI STRUMENTALI AREA 1 AREA 2 AREA 3 AREA 4 CONTINUITÀ VALUTAZIONE INTEGRAZIONE, INCLUSIONE E INTERAZIONE DOCENTI E OFFERTA FORMATIVA REFERENTI: TOSCANO MARIA e CAVALLARO LETIZIA Alfabetizzazione per studenti stranieri Coordinamento attività per alunni con D.S.A. Organizzazione incontri tra Scuola, famiglia e operatori ASL ed esperti REFERENTI: CORONA LUISELLA e DANTE ROBERTA Miglioramento offerta formativa Aggiornamento documentazione d’Istituto Supporto ai Docenti REFERENTI: GRANATA SILVIA e DALLIMONTI LIA Continuità e costruzione del curricolo REFERENTI: DAVI GIANNA e ROCCHI CATIA Prove di valutazione interne ed esterne Superamento delle disomogeneità nelle procedure e negli esiti della valutazione tra docenti e tra classi. Autovalutazione d’Istituto AREA 5 INFORMATICA REFERENTI: FERRARI CRISTINA e BORRI MAURO Aggiornamento sito web Supporto all’informatica 6 Il Dirigente Scolastico ha la responsabilità della gestione della scuola e del perseguimento delle mete formative; per il raggiungimento di questo obiettivo viene affiancato dagli Organi Collegiali da lui presieduti. In caso di assenza o impedimento è sostituito dai Collaboratori del Dirigente i quali hanno il compito di affrontare con il Capo d’Istituto eventuali problemi emergenti nei singoli ordini scolastici, organizzare gli orari, preparare le riunioni collegiali e curare l’organizzazione delle iniziative. Le Funzioni Strumentali al Piano dell'Offerta Formativa (F.S.) sono insegnanti che si occupano, in orario aggiuntivo, di particolari aree organizzative e/o didattiche che il Collegio dei Docenti ha definito prioritarie all’interno della realtà scolastica. Nel nostro Comprensivo sono attive cinque Aree: continuità, valutazione, integrazione ed interazione, docenti e offerta formativa, informatica. Gli Organi Collegiali, istituiti per consentire una larga partecipazione democratica alla vita scolastica, coinvolgono gli insegnanti, i genitori e i collaboratori scolastici: • Il Consiglio di Istituto è il massimo organo collegiale dell'Istituto, riunisce i rappresentanti dei docenti, dei non docenti e dei genitori. È presieduto da un rappresentante dei genitori e dura in carica tre anni. Delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo, approva il Piano dell'Offerta Formativa, adotta i Regolamenti interni, dispone l'acquisto delle attrezzature tecnicoscientifiche e del materiale didattico occorrente, indica i criteri generali per la programmazione educativa e per gli interventi di recupero, esamina le proposte di viaggi d'istruzione e le attività parascolastiche ed extra-scolastiche, delibera in merito, esprime parere circa l'andamento didattico e amministrativo, le sperimentazioni, ecc. • Il Collegio dei Docenti è composto da tutti i docenti dell'Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Delibera le linee generali dell'intervento didattico-educativo attraverso il P.O.F., promuove iniziative di sperimentazione, stabilisce criteri di valutazione omogenei, definisce il Piano annuale delle attività, valuta periodicamente l'andamento dell'azione didattica, esprime pareri, proposte e criteri (formazione classi, orario, ecc.) • I Consigli di sezione (Scuola dell’Infanzia), di interclasse (Scuola Primaria) e di classe (Scuola Secondaria di primo grado) sono organi collegiali, con competenze specifiche in campo didattico-pedagogico, dei quali fanno parte anche i genitori rappresentanti di classe. Sono eletti un genitore rappresentante per ciascuna classe/sezione di scuola primaria/infanzia e fino a un massimo di quattro genitori per ogni classe di scuola secondaria di primo grado. I Consigli sono presieduti dal Dirigente Scolastico o da un docente suo delegato. Si riuniscono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni con il compito di: * formulare al Collegio docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica * agevolare ed estendere i rapporti reciproci fra docenti, genitori, alunni 7 INSEGNANTI SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSO DI VIA NEGHELLI PLESSO DI VIA GASTALDI PLESSO DI MOGLIO PLESSO DI SOLVA Forcheri Antonella Ardissone Ornella Granata Silvia Aicardi Silvana Forcheri Paola Berno Giovanna Toso Giuseppina Gazzano Pinuccia Manna Rachele Giacinto Paola Tranchina Maria Milani Stella Elisa Zerbone Sandra Morano Nivis Puccio Tiziana Restelli Chiara Rosso Stefania 8 INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA PLESSO DI VIA NEGHELLI Agnese Loredana PLESSO DI MOGLIO Barletta Adriana (supplente Castiglia Francesca) Aprea Delia Burzi Roberta Armato Emilia Buono Irene Busin Emanuela Cassiano Marinella Corona Luisella Davi Gianna De Angelis Silvia Fabbiani Caterina Favasuli Santa Ferrari Cristina Garberi Paola Guidi Daniela Losno Nadia Malacrinò Maria Manti Francesca Mazzucchelli Paola Nocito Carmela Paoli Carolina Pastorino Paola Pellissetto Adele Pesce Roberta Quartara Marino Rizzo Gianluigia Romano Paola Saraco Anna Maria Tassara Simonetta Toscano Maria 9 ORGANIGRAMMA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Cognome e nome Corsi o classi Materia Orario di ricevimento Ammirati Giorgio Corso B Ed. artistica Martedì 14:00 – 14:50 Ardissone Paola Corso D Spagnolo Martedì 12:20 – 13:06 Baldi Maria Caterina 1C+2C Lettere Martedì 14:00 – 14:50 Baldo Elisabeth Tutte le classi Religione Giovedì 11:30 – 12:20 Strumento Lunedì 11:30 – 12:20 Bruzzone Rosalba 2B+3B Matematica Lunedì 9:40 – 10:25 Canepa Carlo 2A Lettere Venerdì 9:40 – 10:25 Strumento Lunedì 8:00 – 8:50 Borri Mauro Carbone Lavinia Cassinelli Lucia 2B+3B Letttere Lunedì 12:20 – 13:06 Cavallaro Letizia 3B+3C Sostegno + ed. fisica Martedì 12:20 – 13:06 Cuttica Sabrina 1C+2A Sostegno Venerdì 10:40 - 11:30 Dallimonti Lia 1A +3A Letttere Lunedì 9:40 – 10:25 Damilano Roberto Corso C + 1 B Francese Martedì 10:40 11:30 (solo il 1° e 3° del mese) Dante Roberta Corsi A, B e D Ed. musicale Mercoledì 10:40 -11:30 De Luca Antonio Corsi A, C e D Ed. tecnica Mercoledì 8:50 – 9:40 Degola Carmen Corso B Ed. tecnica Venerdì 11:30 – 12:20 Strumento Lunedì 12:20 – 13:06 Sostegno Giovedì 11:30 – 12:20 Di Carlo Davide Esposito Marilena 2A+1C Esposto Raffaele Strumento Venerdì 11:30 – 12:20 Flammia Rocco Corsi C e D Inglese Mercoledì 9:40 – 10:25 Franco Chiara Corsi A, B e D Ed. fisica Mercoledì 9:40 – 10:25 Isoleri Marina 2D+3D Letttere Mercoledì 8:50 – 9:40 Menozzi Marina Corsi A e B Inglese Venerdì 9:40 – 10:25 Meyer Rolf Corso A + 2 B Tedesco Martedì 11:30 – 12:20 Orefici Sabrina 3B Tedesco + Sostegno Mercoledì 11:30 – 12:20 Passeggi Mariapia 1B+1D Matematica Martedì 10:40 -11:30 Quartara Giuliana 1C+1D Letttere Lunedì 11:30 – 12:20 Regè Maria Corso C Matematica Giovedì 10:40 - 11:30 Regonini Rosanna 2B+3D Sostegno Venerdì 9:40 – 10:25 Rocchi Catia 2D+3D Matematica Giovedì 14:00 – 14:50 Savoldi Nadia Corsi A, C e D Ed. artistica Giovedì 9:40 – 10:25 Scavia Bianca 3C+2D Letttere Giovedì 8:50 – 9:40 Sodani Vera 1A+1D Letttere Mercoledì 11:30 – 12:20 Spadavecchia Simonetta 1B+3B Letttere Lunedì 10:40 – 11:30 Varalli Maria Corso A Matematica Martedì 10:40 - 11:30 Zumino Cristina Corso C Ed. musicale Venerdì 9:55 – 10:25 10 PERSONALE A.T.A. D.S.G.A.: CALZOLARI CARLA PERSONALE AMMINISTRATIVO Catalano Loredana Cerati Anna Cremaschi Anna Finelli Gisella COLLABORATORI ISTITUTO Bortolazzo Roberto Cremi Roberta Enrico Marina Ravera Vittorio SECONDARIO DI PRIMO GRADO SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA SEDE DI ALASSIO - VIA GASTALDI Damiani Angelo Zannino Angela SEDE DI ALASSIO - VIA NEGHELLI Camiletti Marcello Ceriaro Adriana Di Tolve Marina Giusto Alba Gismondi Elisa Prinzi Raffaele Rutter Bruna SEDE DI SOLVA Boschetto Maria SEDE DI MOGLIO Gagliolo Maria Pennacino Tiziana 11 UGUAGLIANZA Tra gli alunni non si compiono discriminazioni LIBERTÀ D’INSEGNAMENTO La programmazione didattica assicura rispetto delle libertà d’insegnamento dei docenti e garantisce la formazione degli alunni IMPARZIALITà PRINCIPI FONDAMENTA Si agisce secondo criteri di imparzialità e di equità PARTECIPAZIONE Istituzioni, personale, genitori e alunni sono chiamati a partecipare alla gestione della scuola per aumentare i livelli di qualità ACCOGLIENZA Si garantiscono l’inserimento e l’integrazione di tutti gli alunni Ogni persona che fa parte del nostro Istituto deve concorrere responsabilmente alla realizzazione di un ambiente adeguato a favorire negli alunni l'acquisizione e lo sviluppo di conoscenze e competenze che, senza limitare la libertà individuale, creino le condizioni per esercitare in futuro una cittadinanza informata critica e consapevole. Gli alunni vengono attivamente coinvolti nel proprio percorso di formazione in cui lo sviluppo delle competenze è collocato in un orizzonte di significati e valori. La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne ala scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione. 12 PATTO EDUCATIVO La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto educativo di corresponsabilità"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto. Nello spirito del "patto educativo", la scuola si impegna ad osservare e a far osservare il regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. Allegato 1: Patto educativo scuola dell'infanzia e primaria Allegato 2: Patto educativo scuola secondaria di primo grado Allegato 3: Regolamento di disciplina scuola secondaria di primo grado DIDATTICA Nel rendere il nostro curricolo concreto e rispondente alle esigenze dell'utenza, il nostro Istituto ha ritenuto necessario definire e riprogrammare l'apprendimento nell'ottica dell'unitarietà e della verticalità. Il nostro obiettivo è quello di individuare linee culturali comuni su cui lavorare in modo coordinato rispettando, tuttavia, le differenziazioni di ciascun ordine di scuola. La scelta di finalità educative e di obiettivi generali comuni garantisce la dimensione della continuità del percorso formativo. Abbiamo deciso di procedere attraverso un'attenta analisi dei traguardi per lo sviluppo delle competenze dettati dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” del 4 settembre 2012. (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/162992ea-68604ac3-a9c5-691625c00aaf/prot5559_12_all1_indicazioni_nazionali.pdf) con le seguenti finalità: • Assicurare un percorso graduale di crescita globale. • Consentire l'acquisizione di competenze , abilità, conoscenze e quadri concettuali adeguati alle potenzialità di ciascun alunno. • Realizzare le finalità dell'uomo e del cittadino. • Favorire la consapevolezza del proprio “Progetto di vita” COMPETENZE TRASVERSALI Comunicazione Pensiero critico Creatività Motivazione Iniziativa Capacità di risolvere i problemi Assunzione di decisioni Lavoro di gruppo Competenze metacognitive 13 COMPETENZE CHIAVE EUROPEE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE (definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea - Raccomandazione del 18 dicembre 2006) Comunicazione nella madrelingua Comunicazione nelle lingue straniere Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia Competenza digitale Imparare ad imparare Competenze sociali e civiche Spirito di iniziativa e imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale Il Collegio dei Docenti stabilisce, sulla base delle Indicazioni Curricolari Nazionali, il Piano di Programmazione annuale che, per essere elaborato, richiede da parte dei docenti, competenze disciplinari epistemologiche, tecniche e didattiche. Tutti i documenti relativi alla programmazione sono a disposizione dei genitori con semplice richiesta verbale. Programmazione di classe e di team Durante gli incontri di programmazione i docenti definiscono e documentano i livelli di partenza, gli obiettivi comuni e gli strumenti didattici che si intendono usare. Inoltre vengono predisposti percorsi educativi personalizzati per colmare carenze di base accertate e garantire a tutti gli alunni, anche quelli con disabilità, l'acquisizione di conoscenze e abilità compensative, utili per maturare, attraverso percorsi formativi personalizzati, le competenze essenziali e l'autonomia personale, Recupero, sostegno e potenziamento I Consigli di classe e di interclasse progettano interventi di potenziamento e recupero al fine di colmare le carenze dei singoli alunni o potenziarne le attitudini. Le modalità e i tempi d'intervento vengono stabiliti, in orario curricolare, in base alle risorse disponibili. Gli obiettivi del processo di integrazione, recupero e sostegno sono: • Favorire nell’alunno la graduale costruzione dell’identità personale • Favorire nell’alunno la scoperta della propria positività • Far acquisire maggiore autonomia personale ed operativa L’attività di osservazione-documentazione-valutazione dei percorsi di integrazione e recupero deve essere continua e presente in ogni momento. La verifica si attuerà con gli strumenti che gli insegnanti coinvolti riterranno più opportuni, al fine di individuare le caratteristiche del processo di insegnamento-apprendimento, per favorire nell’alunno la reale conquista di una determinata capacità prima di passare alla tappa successiva. Ciò consentirà eventuali adeguamenti del percorso didattico predisposto per il raggiungimento degli obiettivi progettati. 14 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Finalità: promuovere le migliori condizioni per lo sviluppo cognitivo, emozionale e sociale dell'alunno in quanto persona. Promuovere una maggiore responsabilizzazione dello studente nel processo valutativo riconoscendogli un ruolo attivo, aiutandolo a riconoscere i propri limiti e le proprie potenzialità durante tutto il percorso formativo. La valutazione non si esplica in momenti circoscritti, ma nella quotidianità della vita di classe. • Nella scuola dell'infanzia l'osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la documentazione delle loro attività consentono di cogliere e valutare le loro esigenze, di riequilibrare le proposte educative in base alle loro risposte e condividerle con le loro famiglie. I livelli raggiunti da ciascuno, non hanno intento classificatorio e, più che misurati, devono essere descritti. • Nella scuola primaria e secondaria di primo grado occorre sottolineare la distinzione tra misurazione e valutazione. Con misurazione si intende il processo di quantificazione ottenuto a partire dalle risposte dello studente a una serie di domande. Con valutazione si intende un processo molto più complesso e a lungo termine che sia in grado di cogliere le caratteristiche salienti del processo di apprendimento e di formazione di un alunno in riferimento ai livelli di partenza. Per esempio, a parità di misurazione tra due alunni, la valutazione può essere diversa in quanto il percorso è sempre unico e individuale. Il voto attribuito in itinere, in sede di scrutinio intermedio o finale tiene conto : dei livelli di partenza dell'alunno, delle potenzialità dimostrate dall'alunno, del ritmo e dello stile di apprendimento, dell’impegno e della motivazione mostrati, degli esiti delle verifiche effettuate, dell’approccio all’acquisizione di abilità più complesse quali i processi di analisi e sintesi, soluzioni creative a problemi aperti, del contesto sociale di provenienza su cui calibrare altre variabili quali: interesse, impegno e partecipazione. Ne consegue che il concetto di equità di valutazione è in relazione al singolo. Infatti all'interno della classe ogni alunno sviluppa un percorso personale e unico che può essere valutato solo tenendo conto di tutti i fattori sopra elencati. INTEGRAZIONE – INCLUSIONE – INTERAZIONE La nostra scuola fa sua la ricchezza delle diversità e si impegna a contribuire alla realizzazione di una società aperta e fondata sul rispetto e la valorizzazione di ognuno. Tutte le componenti della nostra scuola si impegnano per garantire a ciascun alunno un’offerta formativa che possa consentirgli di acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per una partecipazione informata e consapevole alla vita sociale. Offrire di più a chi ne ha maggior bisogno per garantire a tutti l’esercizio dei propri diritti e dei propri doveri per noi è una pratica reale e non solo un principio teorico. Questi obiettivi richiedono impegno, partecipazione e condivisione di intenti. Il processo di integrazione non si realizza spontaneamente, ma al contrario è una forma di educazione che va provocata e progettata. Nella nostra scuola le diversità possono convivere. 15 La scuola accoglie tutti gli alunni, anche quelli che presentano difficoltà di adattamento e di apprendimento, per i quali costituisce un’opportunità educativa rilevante. Ogni alunno deve potersi integrare nell’esperienza educativa che essa offre, così da essere riconosciuto e riconoscersi come membro attivo della comunità scolastica, coinvolto nelle attività che vi si svolgono. CONTINUITA' La ragione della continuità è nell’identità dell’ alunno, cioè in quell’elemento immutabile della persona che permane dentro il cambiamento delle circostanze esteriori. L’alunno infatti ha diritto a un percorso formativo organico e completo con cui costruisce la propria identità. Con questa finalità intendiamo la continuità tra gli ordini di scuola come raccordo tra istituzioni che, pur mantenendo la loro peculiare identità, ricercano dialogo e reciproca conoscenza, consapevoli che il passaggio degli alunni dall’una all’altra rappresenta un punto fondamentale nel loro processo di crescita e sviluppo. La continuità deve essere una scelta degli insegnanti che attraverso l’ascolto e il rispetto reciproco condividano e valorizzino le loro diverse competenze facendo diventare ciò un valore per la scuola. La gestione intelligente e attenta delle inevitabili discontinuità che ogni reale processo di apprendimento comporta, è perciò condizione essenziale per assicurare agli alunni un percorso armonico volto allo sviluppo della persona. Nella nostra scuola: • si costruisce un curricolo sempre più condiviso • si comunicano le informazioni sull'alunno con particolare riferimento al percorso personale di sviluppo delle competenze e delle conoscenze • si coordinano le programmazioni degli anni-ponte valorizzando gli elementi di continuità presenti nei documenti di programmazione • si programmano e si svolgono attività insieme tra gli alunni dei vari ordini di scuola: feste, uscite didattiche, iniziative di volontariatoL • si formano le classi iniziali sulla base di scambio di informazioni tra insegnanti dei diversi ordini di scuola e si verifica l’inserimento durante l’anno • si organizzano attività di aggiornamento e di ricerca-azione che coinvolgono insegnanti dei vari ordini di scuola. gli AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Al fine di contribuire a rendere realizzabili i percorsi di formazione di ciascuno, accanto alle discipline d'insegnamento, il nostro Istituto si impegna a mettere in atto progetti, laboratori e attività che siano significativi per gli alunni e concorrano ad ampliare il loro bagaglio culturale. I docenti coinvolti condividono le responsabilità della gestione e del controllo. La costituzione di un gruppo di progetto può essere stabile o limitata nel tempo e legata al progetto stesso, secondo le esigenze che la complessità del lavoro richiede. 16 SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO Istituto Secondario di 1° grado TITOLO PROGETTO AREA REFERENTI ARGOMENTO IN SINTESI PERSONE COINVOLTE Corso per il conseguimento del patentino per il ciclomotore 4 De Luca Antonio Educazione stradale finalizzata dell’abilitazione alla guida del patentino. Qualità, salute e sicurezza 4 De Luca Antonio Educazione stradale, conoscenza e rispetto del Codice Docente: De Stradale. Luca PERIODI all’acquisizione Docente: De Gennaio – Luca maggio Esperti 2013 OBIETTIVI: Analizzare il Codice Stradale: conoscere la esterni : Vigili funzione delle norme, delle regole e i diritti e doveri del Urbani, pedone, del ciclista, dell'automobilista. Carabinieri, Conoscenza della segnaletica stradale. scuola guida Utilizzare le informazioni possedute al fine di rispondere correttamente ai quiz. OBIETTIVI: Nel proprio ambiente conoscere ed individuare i luoghi pericolosi per il pedone, il ciclista, il conducente dei veicoli a motore. Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita. Simulare comportamenti da assumere in condizioni di rischio con diverse forme di pericolosità (sismica, idrogeologica, chimica ). Esercitare procedure di evacuazione dell'edificio scolastico avvalendosi anche della lettura delle piantine dei locali e di percorsi di fuga. Marzoaprile 2013 Potenziamento dell’apprendimento e dell’uso operativo della Docenti: Novembre lingua inglese. Menozzi e 2012– Flammia giugno OBIETTIVI: Interagire in brevi scambi dialogici monitorati Esperti 2013 dall'insegnante e stimolati anche con supporti visivi. esterni: Comprendere semplici messaggi chiari con lessico e strutture docenti del note su argomenti familiari. British Rilevare diversità culturali in relazione alle abitudini di vita. Institutes British Institutes 4 Menozzi Marina Teatro a scuola 4 Canepa Carlo Promozione dell’uso di forme espressive e creative. OBIETTIVI: Sviluppo di una migliore conoscenza di sé. Educazione integrale della persona. Incentivare la socializzazione. Produrre contributi. Favorire il confronto Docenti: Tutto Dante, l’anno Canepa, scolastico Menozzi Esperti esterni: Michelle e Martin Bacon Polisportiva Ollandini 4 Canepa Carlo Acquisizione di una cultura sportiva nel rispetto dell’ambiente Docenti: naturale. Scavia, Canepa OBIETTIVI: Utilizzare tecniche di sperimentazione e Esperti miglioramento delle proprie capacità. esterni: Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati. istruttori Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente nella discipline competizione con i compagni sportive Deutschwagen 4 Meyer Rolf, Orefici Sabrina Novembre 2012, marzo, aprile, maggio 2013 Potenziamento dell’apprendimento e dell’uso operativo della Docenti: Febbraio lingua tedesca. Meyer e 2013 Orefici Esperti OBIETTIVI: Conoscere le principali tradizioni, festività e esterni: caratteristiche culturali del paese. docenti del Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure. Goethe Institut 17 SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO Progetti trasversali ai diversi ordini di scuola TITOLO PROGETTO AREA REFERENTI ARGOMENTO IN SINTESI PERSONE COINVOLTE Sensibilizzazione alla cultura della sicurezza sul lavoro, ma Docenti: De non solo. Luca, Corona e Pelissetto OBIETTIVI: redigere i regolamenti necessari per la sicurezza utilizzando le norme imparate. Dar prova di perizia ed autocontrollo in situazioni che lo richiedono. Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti. PERIODI Settimana europea e ligure per la salute e la sicurezza sul lavoro 3 De Luca Antonio Settimana del “DonaCibo” nelle scuole 3 Educazione alla carità. Passeggi Mariapia, Garberi Paola OBIETTIVI: aumentare la coscienza del bisogno attraverso un gesto di carità. Educare alla responsabilità verso sé stessi, verso gli altri e verso la cose. L'aspetto caratterizzante è quello di avere una notevole valenza educativa in una società fortemente consumistica come la nostra ed abituare gli alunni ad essere rispettosi di ciò che possiedono e a rinunciare a qualche piccola cosa per donarla a chi è meno fortunato. Continuità 1 Dallimonti Lia, Granata Silvia Realizzazione di una continuità educativo-didattica tra gli Docenti: insegnanti dei diversi ordini di scuola a partire da un curricolo Aicardi, verticale. Ardissone, Armato, OBIETTIVI: favorire le relazioni con l'ambiente e con gli altri. Buono, Conoscersi per star bene insieme. Bruzzone, Realizzare una continuità educativo-didattica tra le insegnanti. Burzi, Busin, Progettare insieme attività partendo da un curricolo verticale. Canepa, Cassinelli, Castiglia, Corona, Forcheri P., Garberi, Gazzano, Isoleri, Losno, Manti, Romano, Pastorino, Pelissetto, Puccio, Restelli, Toso, Zerbone. Novembre 2012 – maggio 2013 Borri Mauro, Ferrari Cristina Promozione e razionalizzazione dell’uso delle T.I. Tutto l’anno scolastico Informatica Fare musica 5 4 Borri Mauro OBIETTIVI: supportare le attività curricolari ed integrare le stese con le tecnologie informatiche e multimediali disponibili nell'Istituto. Ottimizzare la gestione delle risorse tecnologiche presenti. Ottobre 2012 Tutti i docenti 4 – 9 dell’istituto, marzo genitori 2013 volontari Referente esterno: Arata Orietta Docenti: Borri, Bruzzone, Cassinelli, Flammia, Ferrari, Rocchi Esperto esterno: Durante Andreino Educazione alla musica, all’ascolto e alla maturazione del Docenti: senso estetico espressivo. Borri, Dante, Zunino, OBIETTIVI: riconoscere alcune strutture del linguaggio Esposto, Di musicale, mediante l'ascolto di brani di epoche e di generi Carlo, diversi. Carbone, Novembre 2012 – aprile 2013 18 Give me a chance 3 Cavallaro Letizia, Toscano Maria Miglioramento dei rapporti interpersonali, rafforzamento della Docenti: motivazione ad apprendere. Aicardi, Berno, OBIETTIVI: promuovere l'autonomia degli alunni con disturbi Granata, specifici di apprendimento utilizzando gli strumenti Zerbone, compensativi durante le attività didattiche in classe. Armato, Il progetto è finalizzato al supporto alle attività curricolari ed Busin, integrazione delle stesse con tecnologie informatiche e Corona, multimediali disponibili nell'Istituto. Guidi, Tassara, Toscano, Regonini, Orefici, Cassinelli Ottobre 2012 – maggio 2013 Autonomia D.S.A. 3 Regonini Rosanna Apprendimento e uso di strumenti compensativi. Docenti: Regonini, OBIETTIVI: saper usare tecnologie al fine dell'autonomia Bruzzone, d'uso durante le lezioni in classe. Ferrari Conoscere ed usare computer, calcolatrice, software, tastiera facilitata,chiavetta, stampante. Novembre 2012 – maggio 2013 Istruzione domiciliare 3 Toscano Maria, Cavallaro Letizia Garantire il diritto allo studio. Intero a. s. Valutazione 2 Davi Gianna, Rocchi Catia OBIETTIVI: Favorire o mantenere uno stretto collegamento dell'alunno/a con l'ambiente scolastico di appartenenza. Consentire di instaurare o mantenere un rapporto, anche se a distanza, con i compagni/e di classe. Consentire all'alunno/a di avvalersi di attività educativodidattiche adeguate all'età. Perseguire gli obiettivi didattici previsti nella progettazione di classe. Valutazione ed autovalutazione. OBIETTIVI: Individuare quali sono gli elementi da sottoporre all'autovalutazione. Individuare percorsi e strategie per il raggiungimento di abilità comuni. Coordinare la somministrazione delle Prove Nazionali. Sostegno ai docenti, miglioramento dell'Offerta Formativa 4 Coordinare, aggiornare, documentare le attività del P.O.F. Corona Luisella, Dante Roberta OBIETTIVI: Individuare linee culturali comuni su cui lavorare in modo coordinato rispettando le differenziazioni di ciascun ordine di scuola. Fare attività di promozione dell'Istituto. Rendere fruibile e chiara la lettura del POF Viaggi d'istruzione 4 Menozzi Marina Lettori madrelingua inglese 4 Menozzi Marina Ampliamento dei contenuti culturali. OBIETTIVI: Ampliamento contenuti culturali. Conoscenze e specificità storico/geografiche di un territorio. Verifica del rapporto di relazione uomo/ambiente. Tra gli aspetti caratterizzanti del progetto c'è la socializzazione con coetanei ed adulti. Potenziare l'apprendimento della lingua inglese tramite conversazioni, giochi, canzoni ed altre attività. OBIETTIVI: Potenziare l'uso operativo della lingua inglese. Saper fare riferimenti a culture di lingua anglofona. Interagire con “native speakers” Docenti disponibili Docenti: Intero a. s. Toso, Aprea, Quartara, Losno, Garberi, Scavia, Savoldi, Regè Docenti: Corona, Dante, Ardissone, Bruzzone, Morano Intero a. s. Docenti disponibili Ottobremarzo Docenti: Dal 22/10/2012 al 28/06/2013 Menozzi Esperti esterni: Michelle e Martin Bacon 19 SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria TITOLO PROGETTO AREA REFERENTI ARGOMENTO IN SINTESI PERSONE COINVOLTE PERIODI Biblioteca 3 Corona Luisella Conoscere, attraverso la lettura, esperienze di culture Docenti: diverse. Corona, Fabbiani, OBIETTIVI: Pastorino, Leggere e confrontare spiegazioni provenienti da testi diversi Garberi, per farsi un'idea di un argomento, per trovare spunti a partire Tassara, dai quali parlare o scrivere. Pelissetto, Leggere testi narrativi e descrittivi sia realistici sia fantastici, Pesce distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà. Spersi destreggiare di fronte a libri di diverso genere, saper operare delle scelte a seconda dei propri interessi e del proprio modo di essere, sviluppare pensiero critico. novembremaggio Arte 4 Corona Luisella Far conoscere le diverse tecniche del disegno. Docenti: Busin, OBIETTIVI: Pastorino, Esplorare le immagini attraverso lo sguardo. Granata, Saper osservare la realtà che ci circonda e cercare di Corona riprodurla il più fedelmente possibile. Saper padroneggiare lo spazio del foglio, utilizzare la matita come strumento fondamentale per il disegno. Dipingere in libertà a colore pieno. Conoscere i principali artisti che hanno segnato la Storia dell'Arte. Novembremaggio Potenziamento e logica 4 Davi Gianna, Aprea Delia Comprensione ragionata, apprendimento cooperativo. Sapere e Sapori 4 OBIETTIVI: Costruire competenze durature e trasferibili, atteggiamenti critici, metodologie e strategie operative. Imparare ad argomentare. Garberi Paola Mantenere corretti comportamenti alimentari. OBIETTIVI: Conoscere la tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali. Descrivere la propria alimentazione e distinguere se ci si nutre o ci si alimenta. Comporre la razione alimentare giornaliera secondo le indicazioni della piramide alimentare. Mantenere comportamenti corretti a tavola. Costruisco la musica 4 Lingua inglese 4 Toso Giuseppina Sviluppare le capacità di ascolto e di percezione. Docenti: Davi, NovembreAprea maggio Docenti: Garberi Gennaiomarzo Docenti: Toso Nov.-dic. Apr.-Maggio OBIETTIVI: Usare le risorse espressive della vocalità, nella lettura, recitazione e drammatizzazione dei testi verbali, e intonando semplici brani monodici e polifonici, singolarmente e in gruppo. Cogliere le funzioni della musica in brani di musica per danza, gioco, lavoro, varie forme di spettacolo. Coordinare l'ascolto di brani musicali con il movimento del corpo, seguendo semplici azioni coreografiche nel gruppo. Granata Silvia Avvicinare i bambini alla lingua inglese. Esperto esterno: OBIETTIVI: Folco Anna Ascoltare e comprendere frasi ed espressioni di uso Nicole frequente, relative ad ambiti familiari. (insegnante madrelingua del British Institute) 5 novembre31 maggio 20 Educazione Ambientale e alla sostenibilità 4 Tassara Simonetta, Consapevolezza del rispetto ambientale, comprensione delle Docenti problematiche del territorio. interessati OBIETTIVI: Comprendere l'importanza del necessario intervento dell'uomo sul proprio ambiente di vita, avvalendosi di diverse forme di comunicazione. Fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un certo ambiente ha recato all'uomo che lo abita. Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d'acqua e di energia, forme di inquinamento,... Praticare forme di riutilizzo e di riciclaggio dell'energia e dei materiali. Varie iniziative per l’intero anno scolastico Vi potranno essere in itinere alcuni nuovi progetti (per esempio collaborazioni con Enti vari) che saranno inseriti in corso d’anno sul sito. COLLABORAZIONI CON ASSOCIAZIONI/ENTI PRESENTI SUL TERRITORIO Il nostro Istituto aderisce alle iniziative proposte dalle Associazioni di Volontariato, finalizzate alla cooperazione, al rispetto reciproco, alla prevenzione dei rischi e dei disagi presenti nell’ambiente; partecipa in modo attivo alle manifestazioni e alle attività significative organizzate e promosse sul territorio dall'Ente locale, nella misura in cui queste contribuiscono all’arricchimento dell’offerta formativa. I rapporti fra l’Istituzione scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntate alla massima collaborazione allo scopo di: - mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e diversificate - favorire un uso integrato delle strutture scolastiche, al di fuori degli orari di lezione per attività sportive e culturali di interesse generale. - valorizzare le competenze professionali di quanti operano all’interno delle Associazioni - valorizzare l’opera di volontariato dell’associazionismo. Le classi partecipano anche a concorsi nazionali proposti annualmente dal Ministero dell'Istruzione o da Agenzie accreditate. Settimana alternativa – il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto hanno individuato una settimana in cui l’attività didattica ordinaria verrà interrotta e sostituita da attività integrative ed extracurricolari. Dal 25 febbraio 2013 al 2 marzo 2013 la Scuola accoglierà gli alunni che vorranno partecipare alle attività previste, senza obbligatorietà, che pur avendo valore culturale non incidono sullo svolgimento del programma annuale di studio. Attività del sabato mattina – nel locale antipalestra del plesso di via Neghelli ogni sabato mattina dalle ore 9:00 alle ore 13:00 scuola di arabo, rivolta agli alunni di origine araba, al fine di mantenere la loro cultura; attività sportive per l’istituto secondario di 1° grado come da progetto “Polisportiva Ollandini”. Offerta sportiva – attività di piscina per tutti gli alunni dai 5 anni ai 12 anni Sportello di ascolto per parlare, chiedere, ascoltare, per stare meglio. Uno psicologo esterno riceverà genitori, insegnanti, alunni su appuntamento. 21 USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D'ISTRUZIONE Le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, se programmati, prevedono visite guidate a luoghi di interesse storico, artistico, naturalistico, tecnico, scientifico, e sono finalizzate all’integrazione delle normali attività didattiche della scuola. Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione • In occasione del primo Collegio Docenti di ogni anno scolastico la DS individua e nomina i componenti della Commissione viaggi. • Il DS ha facoltà di individuare uno o più rappresentanti dei genitori che facciano parte della Commissione. • Entro il mese di novembre devono essere comunicate alla Commissione viaggi, dai consigli di interclasse per la primaria e di classe per la secondaria, le mete delle viaggi di istruzione scolastiche. Non si prevedono viaggi di istruzione per la scuola dell'Infanzia. • Entro novembre di ogni anno i Consigli di Classe manifestano la volontà di aderire o meno ai viaggi proposti dalla Commissione. Tali decisioni sono riportate nei verbali dei Consigli • Per la scelta delle mete si deve tener conto della motivazione didattica e indicare i docenti accompagnatori, che siano rigorosamente insegnanti di classe (minimo 1 ogni 15 alunni e il docente di sostegno in caso di presenza di alunni diversamente abili) (vedere scheda di progetto). • Entro marzo nei verbali dei Consigli di classe, di Interclasse e Intersezione devono essere indicate le uscite didattiche, programmate con le stesse modalità dei viaggi di istruzione. Nel caso dell'Infanzia tutte le docenti della sezione proponente sono tenute a partecipare. • Il Collegio Docenti indica il numero di giorni in cui non ci sarà lezione frontale, per effettuare viaggi di istruzione ed uscite didattiche (teatro,manifestazioni sportive, visite a mostre, musei ecc..) Per la scuola primaria si stabilisce un massimo di gg 6 e di gg 7 per la scuola secondaria. • In considerazione del raggiungimento degli obiettivi culturali comuni e della continuità didattica i docenti referenti individuano, per ogni corso di lingua straniera , le mete dei viaggi di istruzione all’estero e promuovono la partecipazione di tutti gli alunni. • La Commissione viaggi su indicazione dei Consigli di Classe e di Interclasse deve indicare un tetto massimo di spesa riparametrato al costo sostenuto l’anno precedente, tenendo principalmente conto che i costi siano economicamente sostenibili dalle famiglie e dalla scuola. • Il Consiglio d’Istituto approva il viaggio di istruzione in base ai criteri di programmazione didattica/ educativa, qualità/ prezzo, nonché all’accessibilità da parte degli alunni diversamente abili. • La Segreteria contatta diverse agenzie di viaggio del territorio, per chiedere i preventivi di massima dei viaggi proposti • Il docente organizzatore per la scuola Primaria e dell'Infanzia e il Coordinatore di classe per la scuola secondaria comunica alle famiglie degli alunni partecipanti alla viaggio di istruzione scolastica/visita guidata il programma analitico del viaggio e raccoglie le adesioni, le manleve debitamente firmate dai genitori, il versamento 22 dell’anticipo stabilito e la fotocopia del documento valido per l'espatrio, se necessario. • E’ di esclusiva competenza del Consiglio di Classe/Interclasse, nella componente docente e Dirigente scolastico, valutare l’opportunità della partecipazione di ogni singolo alunno alla viaggio di istruzione o alle uscite didattiche, in considerazione del comportamento tenuto durante tutto l’anno scolastico. • I criteri di individuazione degli operatori a cui rivolgersi sono: eventuale validazione da parte della Commissione o dei Consigli di Classe che avessero organizzato il viaggio di istruzione in autonomia (riferita ad anni precedenti) esperienza nell’ambito del turismo scolastico trasparenza dei preventivi e dei contratti ripartizione dei contratti su operatori diversi (preferibilmente non più di due viaggi per operatore) • L'individuazione delle agenzie avviene tramite gara. L'apertura delle buste si svolge in presenza della Commissione viaggi, della DSGA, del Dirigente scolastico, con apposito verbale. • Le relazioni economico-contrattuali con le agenzie sono di competenza esclusiva della Segreteria. I docenti gestiscono soltanto gli aspetti organizzativi (logistica, tempi, visite, ecc.) • Raggiunti i 2/3 delle adesioni la Segreteria invia la conferma all’agenzia individuata per l’organizzazione dei viaggi e contestualmente compila gli elenchi dei partecipanti, per le prenotazioni necessarie. • Il DS designa uno o più docenti del consiglio di classe come accompagnatori durante i viaggi di istruzione e le uscite didattiche. Gli accompagnatori devono compilare il modello relativo al viaggio di istruzione e/o all’uscita allegando le ricevute delle eventuali spese sostenute ai fini del riconoscimento del rimborso. • L’alunno diversamente abile partecipa al viaggio di istruzione e/o uscita didattica con l’insegnante di sostegno. • Almeno una settimana prima dell’inizio di un viaggio il DS può richiede il controllo degli automezzi da parte della Polizia Stradale. • I docenti accompagnatori saranno successivamente incaricati di: redigere gli elenchi dei partecipanti, raccogliere manleve e ricevute di pagamento ovvero raccogliere le quote e provvedere al versamento delle stesse secondo le modalità indicate, dare indicazione circa il dettaglio del programma di visita ed eventualmente condividere materiale didattico o informativo. • I docenti accompagnatori hanno l'obbligo di vigilanza sugli alunni per tutta la durata della visita e oltre a questa l'esercizio della “diligenza preventiva” per quanto concerne la sistemazione degli alunni nelle camere d'albergo con particolare attenzione a finestre, terrazzi ed ogni altro genere di fonte di e pericolo e la cura affinché nessuna iniziativa sia assunta dagli studenti senza assenso e controllo del docente. • Ogni docente capogruppo ( scuola secondaria 1° grado) redige una relazione finale sull’andamento del viaggio indicando la qualità dei servizi ricevuti, il raggiungimento o meno degli obiettivi didattici, il comportamento degli alunni, eventuali criticità e proposte di miglioramento. 23 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI INIZIALI Le classi prime vengono formate seguendo queste modalità: • colloqui individuali tra insegnanti dei due ordini di scuola (dell’infanzia e primaria/ primaria e secondaria di primo grado) per la presentazione dei tratti caratteristici di ogni alunno • esame delle schede di osservazione degli alunni iscritti, compilate dalle insegnanti della scuola dell'infanzia, e delle schede di valutazione compilate dalle insegnanti della scuola primaria • rapporto adeguato alunni maschi/femmine • rapporto adeguato alunni stranieri/alunni italiani • rapporto adeguato alunni obbligati/anticipatari • eventuale inserimento di alunni disabili CRITERI DI INSERIMENTO NELLE CLASSI SUCCESSIVE Per l’inserimento di eventuali alunni in itinere si tiene conto: • delle informazioni ricevute sull’alunno (età, scolarità pregressa, agenzie riabilitative, alfabetizzazione culturale e linguistica); • delle caratteristiche e delle problematiche della classe di accoglienza (clima relazionale, composizione, stabilità delle figure di riferimento). Il Collegio dei Docenti demanda ai Consigli di Interclasse/Classe l’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione di ogni alunno di nuovo inserimento, al fine di operare, sulla base dei criteri sopra citati. In particolare gli alunni stranieri verranno inseriti in classi corrispondenti all’età anagrafica secondo la vigente normativa. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA I genitori danno il loro contributo di idee e di indirizzo nell’ambito degli organi collegiali: • • Consiglio di Istituto, al quale partecipa una rappresentanza di genitori eletti da tutti i genitori della scuola. Consiglio di Interclasse/Classe, al quale partecipano i rappresentanti di classe Per una piena comprensione e soluzione dei problemi formativi, tutti i genitori possono contribuire alla formazione di un rapporto di collaborazione fattiva con gli insegnanti attraverso: • assemblee di classe: vi partecipano insegnanti e genitori, vengono trattati problemi inerenti la classe in particolare e la scuola in generale • colloqui individuali: sono sede di scambio per approfondire la conoscenza dei singoli alunni con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e socio affettive, di iniziativa e di autonomia, alle capacità di attenzione e concentrazione, all’evolversi processi di apprendimento. 24 Scuola dell’infanzia Tempo scuola La scuola dell’infanzia è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16.30 (pre-scuola ore 7.45) Ingresso ore 8.00 – 9.30 Uscita ore 16.00 – 16.30 Uscita alunni che non usufruiscono della mensa 11.30 – 11.45 Uscita alunni che usufruiscono della mensa 13.00 – 13.30 Rientro pomeridiano 13.00 – 13.30 Aspetti caratterizzanti Flessibilità nei tempi per permettere ai genitori un graduale inserimento personalizzato. Organizzazione degli spazi: predisposizione dell’aula in angoli strutturati per creare un ambiente connotato, riconoscibile e stimolante, adatto alle esigenze dei piccoli. Inserimento dei bambini di 2 anni e ½ per tutto l’orario scolastico già da settembre. Continuità verticale nido/infanzia/primaria: incontri tra insegnanti, attività tra bambini dei diversi ordini di scuola, visita nei futuri plessi da parte dei futuri alunni; documento di passaggio e condivisione del curricolo con gli insegnanti di prima. Continuità orizzontale: programmazione annuale condivisa dalle sette sezioni del comprensivo. Rapporti con le famiglie: riunioni generali per una informazione e condivisione sul cammino educativo; incontri individuali con le famiglie dei bambini di tre anni per una maggiore conoscenza e con le famiglie dei bambini di cinque anni per il passaggio alla primaria. Organizzazione oraria • • • • • • • • • • 7.45 – 8.00 pre-scuola 8.00 – 9.30 accoglienza 9.30 – 10.00 attività di routine 10.00 – 11.30 attività di sezione 11.30 – 11.45 pulizia personale per pranzo 11.45 – 12.45 pranzo 12.45 – 13.45 gioco libero 13.45 – 15.30 riposo per alunni di 3 anni 14.00 – 16.00 attività di laboratorio e/o sezione per alunni di 4 e 5 anni 16.00 – 16.30 uscita 25 Servizi offerti • Mensa scolastica con menu organizzato su quattro settimane da pediatri e Asl. • Commissione di genitori che controlla personalmente la qualità del cibo con assaggi campione. • Possibilità del riposo pomeridiano per i piccoli che lo richiedono. • Open day: giornata aperta a tutti i nuovi iscritti (provenienti dal nido e non) per conoscere le insegnanti, i compagni, gli spazi. • Servizio scuolabus per tutte le sezioni ( Alassio, Moglio, Solva) Assenze Le assenze degli alunni devono essere giustificate per iscritto da uno dei genitori o aventi diritto alla patria potestà. Dopo cinque giorni consecutivi di assenza è necessario esibire il certificato medico. In caso di assenza programmata per motivi familiari, si accetta una autocertificazione presentata in anticipo. 26 Scuola Primaria Orario di funzionamento: Dal lunedì al venerdì: 8.15 – 12.30 o 8.15 – 16.20 Servizi offerti 1)Servizio pre-scuola • Dalle ore 7.45 alle ore 8.15 accoglienza nell'atrio della scuola con sorveglianza dei Collaboratori Scolastici per gli alunni che hanno presentato richiesta motivata 2) Servizio mensa in due turni: • Alle ore 11.45 per le classi prime e seconde (modello organizzativo 40 ore) • Alle ore 13 per per tutte le altre classi. 3) Servizio scuolabus. Su richiesta della famiglia, erogato dal Comune. Organizzazione del tempo scuola I pomeriggi di frequenza sono in base al tempo scuola scelto: • 40 ore: 5 pomeriggi • 30 ore: 2 pomeriggi (martedì e giovedì) Assenze Le assenze degli alunni devono essere giustificate per iscritto da uno dei genitori o aventi diritto alla patria potestà. Dopo cinque giorni consecutivi di assenza è necessario esibire il certificato medico. In caso di assenza programmata per motivi familiari, si accetta una autocertificazione presentata in anticipo. 27 Rapporti scuola-famiglia I genitori danno innanzitutto il loro contributo di idee e di indirizzo nell'ambito degli Organi Collegiali: • Consiglio di Istituto, al quale partecipa una rappresentanza di genitori eletti da tutti i genitori della scuola; • Consiglio di Interclasse, al quale partecipano i rappresentanti di classe di ciascuna interclasse; Per una piena comprensione e soluzione dei problemi formativi, tutti i genitori possono e devono instaurare un rapporto di collaborazione fattiva con gli insegnanti attraverso: • assemblee di classe: vi partecipano insegnanti e genitori, vengono trattati problemi inerenti la classe in particolare e la scuola in generale • colloqui individuali: sono sede di scambio per approfondire la conoscenza dei singoli alunni, con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e socio-affettive, di iniziativa e di autonomia, alle capacità di attenzione e concentrazione, all'evolversi dei processi di apprendimento Comunicazioni scuola-famiglia Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono di norma sotto forma scritta sul diario dell'alunno. Ogni due mesi i docenti incontrano i genitori per informazioni sull'andamento scolastico dell'alunno. Al di fuori di tale occasione il genitore può chiedere, in caso di necessità, un incontro con gli insegnanti di classe ( lunedì 16.30-18.30). 28 Secondaria di Primo grado Tempo scuola Mattino: dal lunedi al venerdi 8.00 – 13.06 Pomeriggi di martedì e giovedi 14.00 – 16.30 di cui un’unità oraria di studio individuale assistito. Pomeriggi di lunedi e mercoledì interventi di potenziamento e recupero. Unità oraria: il Collegio Docenti ha approvato l’introduzione dell’Unità Oraria di 51 minuti in modo da permettere la distribuzione omogenea dei docenti su tutte le classi e l’effettiva realizzazione delle attività programmate ( didatticheculturali-formative-sportive) Ingresso Gli alunni possono accedere ai locali scolastici nei 5 minuti antecedenti l’orario delle lezioni. In caso di ingresso ritardato devono produrre giustificazione scritta della famiglia. Servizio Mensa Dal lunedì al venerdì dalle 13.06 alle 14 con assistenza docenti Assenze Le assenze devono essere giustificate per scritto negli appositi spazi del diario scolastico. Le giustificazioni delle assenze superiori ai cinque giorni devono avere allegato certificato medico. Per le assenze programmate dalle famiglie, superiori ai cinque giorni, si richiede autocertificazione anticipata. USCITE ANTICIPATE: le richieste di uscita anticipata devono essere prodotte tramite diario scolastico e sono comunque consentite solo con la presenza di un genitore. Rapporti scuola – famiglia I genitori danno il loro contributo nell’ambito degli organi collegiali: Consiglio d’Istituto e consigli di classe. Nell’ottica del raggiungimento di un rapporto di fattiva collaborazione la scuola offre momenti di dialogo e confronto coi genitori per coglierne le esigenze e per informare circa le iniziative programmate ed il profitto scolastico degli alunni. Oltre agli incontri quadrimestrali per il colloquio generale e la consegna schede di valutazione, sono previste le ore settimanali per il ricevimento di ogni singolo docente. I traguardi raggiunti dai ragazzi vengono valorizzati e sono fondamentali per intraprendere il percorso verso la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Alassio, 30 novembre 2012 29 Allegato 1 PATTO EDUCATIVO Cari genitori, riteniamo che per perseguire obiettivi didattici ed educativi significativi siano necessari: • il coinvolgimento attivo degli alunni nel loro percorso formativo • il dialogo, l’ascolto, la collaborazione e il rispetto tra genitori e insegnanti La nostra programmazione educativa punta soprattutto al raggiungimento dei seguenti obiettivi: • conquista dell’autonomia personale e relazionale degli alunni • formazione di persone consapevoli e rispettose degli altri • sviluppo di competenze attraverso attività significative, che non sono necessariamente solo le lezioni da seguire in aula Per raggiungere tali obiettivi riteniamo fondamentale: • ascoltare i bisogni dei bambini rispettando i diritti di tutti • rispettare i tempi di apprendimento di ogni bambino e fornire incoraggiamenti per sviluppare le potenzialità di ognuno • creare un clima di fiducia e collaborazione tra gli alunni con attività che permettano l’emergere delle diversità, che favoriscano l’acquisizione di abilità sociali, utilizzando in classe strategie per la soluzione di problemi relazionali e comportamenti degli alunni • esercitare autorevolezza con giustizia, coerenza e comprensione Per raggiungere risultati positivi riteniamo importante concordare con le famiglie gli atteggiamenti da tenere in relazione agli interventi educativi e ai problemi individuali che possono insorgere durante il periodo di crescita. In questo senso chiediamo che le famiglie si impegnino a: • rispettare le regole della scuola • evitare messaggi contraddittori collaborando con gli insegnanti in modo costruttivo • interagire, ogniqualvolta sia necessario, direttamente con gli insegnanti per chiarire eventuali incomprensioni o disaccordi e per trovare insieme strategie comuni di intervento o modificare quelle in atto • rassicurare sempre il bambino valorizzando il suo lavoro scolastico • controllare che il bambino abbia sempre l’occorrente per il lavoro, firmare gli avvisi ed evitare assenze frequenti e prolungate (non dovute a motivi di salute) per evitare difficoltà nel percorso di apprendimento del proprio figlio e nello svolgimento delle attività della classe • seguire e sostenere i propri figli nel loro impegno scolastico • intervenire nelle riunioni e tenersi informati delle iniziative che la scuola propone • cooperare perché l’alunno capisca che scuola e famiglia insieme sono importanti per la sua crescita Noi, come insegnanti, ci impegniamo a: • rispettare la legittima autorità dei genitori in campo educativo • osservare i bambini e dare indicazioni e suggerimenti solo dal punto di vista professionale, nell’interesse del bambino • segnalare le eventuali carenze o difficoltà di apprendimento, ma tenendo sempre presente che esse costituiscono solo uno degli elementi di valutazione; riteniamo infatti fondamentale evidenziare le potenzialità e gli aspetti positivi di ciascun alunno e favorire atteggiamenti di autostima e di interesse verso le attività scolastiche • non sovraccaricare di lavoro gli alunni rispettando il loro diritto a svolgere attività di gioco ed extrascolastiche. I compiti a casa saranno limitati, graduati e differenziati, tesi soprattutto al rinforzo individuale. Chiediamo ai genitori di non sostituirsi al bambino nell’esecuzione dei compiti, né di fornire indicazioni diverse da quelle date dagli insegnanti, ma di svolgere solo un’azione di controllo e incoraggiamento. Gli insegnanti di classe P.S. Questo documento consegnato ai genitori della classe potrà essere chiarito e discusso durante la riunione assembleare, dove gli insegnanti chiederanno ai genitori di condividerla e sottoscriverla Allegato 2 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ La nostra scuola, in piena condivisione con gli artt. 1,2,3 del DPR n°249 del 24/6/1998 “Statuto delle studentesse e degli studenti”, l’art. 5 bis del DPR 235 del 21/11/2007 ”Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR n°249” e con la nota ministeriale Prot. N° 3602/PO del 31/7/2008, propone il seguente patto educativo di corresponsabilità come filo conduttore comune tra le varie componenti scolastiche. Esso è l’interazione tra scuola e famiglia per la realizzazione condivisa del progetto educativo. Coinvolge tutto il personale scolastico, gli alunni e le famiglie. Le parti si impegnano, nell’osservanza del ruolo e delle competenze di ciascuna, a rispettarne le regole ed i principi ispiratori, al fine di concorrere alla realizzazione di un qualificato progetto scolastico ed allo sviluppo del reciproco senso di responsabilità e di impegno. Questo patto va letto e volontariamente sottoscritto, innanzitutto dalla scuola, attraverso il dirigente scolastico (o il suo delegato) ma anche dallo studente e dalla famiglia per gli aspetti che la riguardano. La scuola si impegna a: • • • • • • • • • • • • • • • Favorire l’ascolto e il dialogo con gli alunni e le famiglie Porre attenzione ai problemi di carattere personale e psicologico degli studenti Ricercare un buon clima di classe che garantisca le relazioni e l’apprendimento nel rispetto dei ruoli Informare sistematicamente le famiglie sull’andamento scolastico dei loro figli Contattare la famiglia in caso di problemi relativi alla frequenza, puntualità, profitto, comportamento, in modo da poter interagire tempestivamente per evitare l’insorgere di difficoltà Esporre alle famiglie e agli studenti con chiarezza gli obiettivi didattici e le modalità di valutazione Formulare Piani di Studi coerenti con le Indicazioni per il Curricolo e con il POF d’Istituto per realizzare percorsi d’insegnamento che concorrano allo sviluppo dell’apprendimento,delle competenze, della creatività e del metodo di studio Favorire l’uniformità della qualità dell’insegnamento e delle modalità di valutazione Armonizzare il carico di lavoro, distribuire in modo equilibrato le verifiche nell’arco del quadrimestre Sostenere lo studente in difficoltà attraverso azioni di recupero e/o sostegno se possibile anche individuale. Sostenere lo studente lungo il suo percorso scolastico con attività di orientamento per la scelta della scuola secondaria di II grado .Rendere trasparenti le regole ed esigerne il rispetto anche attraverso opportuni provvedimenti Fornire efficienza e qualità nel rispetto dell’esigenza dell’utenza Tutelare la sicurezza dello studente attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica Garantire la pulizia dei locali scolastici, degli spazi comuni, degli arredi e relative pertinenze Lo studente si impegna a: • • • • • • • • • • • • • Rispettare gli altri:le idee, i comportamenti, le differenze, le culture altrui Aiutare i compagni in difficoltà Comunicare sempre agli insegnanti difficoltà proprie o del gruppo, allo scopo di ricercare soluzioni Assumersi le responsabilità e le conseguenze delle proprie azioni, anche con atti di riparazione,in caso di condotte contrarie alla buona convivenza ed al rispetto delle persone e delle cose Rispettare i regolamenti,le decisioni democraticamente assunte e le regole di convivenza civile Tenere un comportamento corretto ed adeguato all’ambiente, indossare un abbigliamento adatto all’ambiente scolastico Nell’arco dell’orario delle lezioni avere il telefono cellulare e qualsiasi strumento elettronico spenti e tenuti in cartella Frequentare la scuola regolarmente e con puntualità (si rammenta che per la valutazione finale è richiesta la frequenza di almeno 2/3 dell’orario scolastico annuale) Seguire con attenzione le lezioni, intervenendo al momento opportuno e contribuendo ad arricchire le attività con le proprie conoscenze e esperienze Eseguire i compiti assegnati con impegno e puntualità Portare a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni Informarsi, in caso di assenza,delle attività svolte e dei compiti assegnati Collaborare con la scuola per mantenere l’ambiente pulito ed ordinato La famiglia si impegna a: • • • • • • • • • Collaborare con la scuola attraverso un sereno e costruttivo rapporto con i docenti Collaborare con la scuola nel sostenere l’apprendimento delle regole di convivenza, il rispetto degli altri e dell’ambiente,l’assunzione di impegno e responsabilità Rispettare la professionalità degli operatori scolastici, adottando atteggiamenti improntati a fiducia, reciproca stima, scambio e comunicazione Sostenere e controllare i propri figli nel mantenimento degli impegni scolastici .Informare la scuola di eventuali problematiche che possono incidere sull’andamento scolastico dello studente Assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni (si rammenta che per la valutazione finale è richiesta la frequenza di almeno 2/3 dell’orario scolastico annuale) Rispettare le regole relative all’organizzazione dell’istituzione scolastica (orari, rientri pomeridiani,ingressi,comunicazioni?) Seguire l’andamento didattico disciplinare dei figli, controllando e firmando regolarmente il diario, partecipando alle riunioni , alle assemblee di classe, ai colloqui individuali Curare che l’alunno si presenti a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività didattiche IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott.ssa Sabina Poggio) Allegato 3 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Dallo statuto degli studenti e delle studentesse Art. 3 La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne ala scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione. Art. 4 La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto educativo di corresponsabilità"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto. Nello spirito del "patto educativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. È uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica. Comportamenti / sanzioni Premessa: L’insegnante durante la lezione interviene nella gran parte dei casi di indisciplina con azioni graduate e propositive; non convoca di sua iniziativa le famiglie. TABELLA A – Infrazioni disciplinari (NON GRAVI , FACILMENTE ACCERTABILI ,INDIVIDUALI). Mancanze Sanzioni a)Disturbo - interruzione dell'attività didattica in aula. b) Scorrettezze nei confronti di altri studenti. c)Mancata cura dell' aula, delle attrezzature e degli ambienti scolastici. d) Trascuratezza e all'adempimento dei doveri scolastici. e) Utilizzo di sussidi non consentiti durante le verifiche. f) Presentarsi in ritardo alle lezioni senza motivata giustificazione. g) Non giustificare le assenze. h) Utilizzo non motivato delle uscite di sicurezza. Richiamo verbale; Nota scritta sul diario, non verbalizzata sul registro di classe; Richiamo verbale da parte di un docente nell’ufficio di presidenza; Convocazione verbale o scritta dei genitori autorizzata dal DS e verbalizzata sul registro di classe. i) Utilizzo del cellulare o qualsiasi strumento elettronico L’insegnante presente lo ritira e lo consegna in presidenza che informa i genitori per il ritiro Abbigliamento non decoroso e non consono all’ambiente scolastico Tutti gli insegnanti segnalano immediatamente l’inadeguatezza all’interessato. Il comportamento ripetuto sarà segnalato alla famiglia In caso di comportamenti persistenti e reiterati di cui sopra e nei seguenti casi: a) Mancato rispetto delle norme di sicurezza. b) Comportamenti che possono essere pericolosi per sé e per i compagni. c) Comportamento irriguardoso nei confronti dei docenti, del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, di terzi all'interno della scuola. d) Insulti e offese nei confronti di altri studenti, con particolare riferimento alle diversità di fede politica, di etnia, di religione. e) Danneggiamento delle strutture e delle attrezzature. f) Fumare a scuola. Avvertimento scritto: comunicazione apposta sul diario personale con la denuncia del comportamento censurato ed il richiamo ad evitarlo. Ammonizione formale: consiste in un'annotazione disciplinare sul registro di classe e sul diario personale con la denuncia del comportamento • ammonizione verbalizzata sul registro di classe; • ammonizione ufficiale da parte del DS; • richiamo verbale da parte di un docente dell’ufficio di presidenza; • convocazione verbale o scritta dei genitori; . Da di chi sono irrogate Dal docente, dal Dirigente Scolastico e/o dai suoi collaboratori Allegato 3 TABELLA B – Infrazioni disciplinari (GRAVI , INDIVIDUALI) Mancanze Da di chi sono irrogate Sanzioni a) Atti ripetuti ed espressioni oltraggiose di intolleranza nei confronti di altri studenti, con particolare riferimento alle diversità di fede politica, di etnia, di religione. b) Assenze giustificate con falsificazione di firma. c) Uscite arbitrarie dalla scuola. d) Comportamento offensivo e/o oltraggioso nei confronti degli insegnanti e di tutto il personale scolastico (sono assimilati al personale scolastico tutti coloro che, durante le uscite, abbiano relazioni dirette con gli studenti, come il personale degli alberghi, gli arbitri delle competizioni sportive ecc..) e) Manomissione delle apparecchiature e delle istruzioni di sicurezza. f) Distribuzione all'interno della scuola di materiali non consentiti dal DS. g) Atti di violenza nei confronti di altri studenti. h) Danneggiamento volontario dell'edificio e delle attrezzature scolastiche. Sospensione: consiste nell'esclusione dall'attività didattica da uno a quindici giorni, in periodi individuati dalla presidenza, e si realizza sia attraverso l'allontanamento dalla scuola, sia con obbligo di presenza a scuola per studio individuale o per svolgere lavori socialmente utili. Il provvedimento viene riportato sul registro di classe, sui documenti personali dello studente e comunicato formalmente alla famiglia. AGGRAVANTI IN CASO DI RECIDIVA : La responsabilità connessa all'entità di danno o pericolo causato alla comunità scolastica e a terzi. L'intenzionalità del comportamento, il grado di negligenza ed imprudenza anche con riferimento alla prevedibilità dell'evento da parte dello studente. in caso di recidiva: sospensione e/o allontanamento dalla comunita’ scolastica per piu’ di 15 gg CONSIGLIO DI CLASSE : Le sanzioni irrogate dal Consiglio di classe consistono nella sospensione e/o nell’ allontanamento dalla comunità scolastica sino a 15 gg. CONSIGLIO D’ISTITUTO NOTA BENE: per gli atti vandalici contro il decoro ambientale o i beni della scuola è previsto altresì il risarcimento del danno da parte dei diretti responsabili, come da Regolamento di Istituto L’organo di garanzia L'Organo di garanzia tutela lo studente assicurandogli la possibilità di discolparsi facendo valere le proprie ragioni. E' costituito dal Capo d'Istituto, da due docenti e da due genitori. I due docenti vengono eletti dal Collegio dei Docenti. I due genitori sono eletti all'interno del Consiglio d'Istituto, tra i membri rappresentanti dei genitori. Viene designato anche un membro supplente tra i docenti e uno tra i genitori con le stesse modalità su esposte.