G
Gllii a
allu
un
nn
nii ssii cco
om
mp
po
orrtta
an
no
o cco
orrrreetttta
am
meen
nttee
ssee vveen
g
o
n
o
t
r
a
t
t
a
t
i
c
o
n
c
o
r
t
e
s
i
a
e
r
i
s
p
ngono trattati con cortesia e rispeetttto
o..
IIm
mp
pa
arra
an
no
oa
ad
d eesssseerree p
peerrsso
on
nee lliib
beerree
ssee ssii o
offffrree llo
orro
o lla
ap
po
ossssiib
biilliittà
à
d
i
e
s
p
r
i
m
e
r
s
i
e
d
i
s
c
e
g
l
i
e
r
e
di esprimersi e di scegliere..
P
Peerr q
qu
ueesstto
o iill n
no
ossttrro
o IIssttiittu
utto
o iin
nsseeg
gn
na
a
a
a cco
on
nd
diivviid
deerree llee rreeg
go
ollee,,
d
i
a
l
o
g
a
c
o
n
g
l
i
a
l
u
n
n
i
i
n
v
e
c
e
d ia lo g a c o n g li a lu n n i in v e c e d
dii iim
mp
po
orrrree,,
sscceeg
glliiee lla
a rreella
azziio
on
nee p
po
ossiittiivva
a
ppiiuuttttoossttoo cchhee iill rraappppoorrttoo aauuttoorriittaarriioo..
IIm
mp
pa
arra
arree cco
ossee n
nu
uo
ovvee èè p
peerr g
gllii a
allu
un
nn
nii
u
un
na
a sso
od
dd
diissffa
azziio
on
nee,, u
un
na
ag
giio
oiia
a..
“Documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della scuola”
(Art. 3 DPR 275/99 Regolamento Autonomia Scolastica)
1
BOZZETTO VINCITORE PER LA PIASTRELLA POSIZIONATA SUL MURETTO DI
ALASSIO il 1° settembre 2009 alla nascita dell’Istituto Comprensivo
2
SCUOLE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO “M. M. OLLANDINI”
DOVE SIAMO
3
L’Istituto Comprensivo è costituito da tre ordini di scuola suddivisi in sette plessi:
Scuola dell’infanzia
“Mameli”
Via Gastaldi, 32
Alassio
Tel. 0182644672
Scuola dell’infanzia
via Neghelli ,31
Alassio
Tel. 0182470390
Scuola dell’infanzia
Solva
Via Airaldi
Tel. 0182641878
Scuola dell’infanzia
Moglio
Via Sardegna, 5
Tel. 0182469210
Istituto Comprensivo Statale
“Margherita Morteo Ollandini”
Alassio
Fax. 0182641949
e-mail: [email protected]
Scuola Primaria
Moglio
Via Sardegna, 12
Tel. 0182469115
Scuola Primaria
Alassio
Via Neghelli, 31
Tel. 0182470390
Scuola Secondaria di primo grado
Via Gastaldi, 32
Tel. 0182472038
Responsabili di plesso
Via Neghelli scuola primaria: Armato Emilia
Via Neghelli scuola dell’infanzia: Forcheri Paola
Via Gastaldi scuola dell’infanzia: tutte le insegnanti a rotazione
Moglio scuola primaria : Burzi Roberta
Moglio scuola dell’infanzia: Toso Giuseppina
Solva scuola dell’infanzia: Aicardi Silvana
Istituto secondario di primo grado: Canepa Carlo
Sito della scuola: www.scuolestatalialassio.it
4
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA
Gli uffici di direzione e segreteria sono ubicati in via Gastaldi, 32.
Tel. :0182 472038
Fax. :0182/641949
e-mail: [email protected]
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nel seguente orario:
MATTINO dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30
POMERIGGIO dal lunedì al giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30
Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento.
Il rilascio di certificati avviene dietro richiesta scritta dell'interessato in un tempo massimo di
tre giorni.
5
ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO
DIRIGENTE SCOLASTICO: Professoressa SABINA POGGIO
PRIMO COLLABORATORE
PELISSETTO ADELE
SECONDO COLLABORATORE
CANEPA CARLO
Scuola dell’infanzia e primaria
Scuola secondaria di 1° grado
D.S.G.A.
R.S.P.P.
CALZOLARI CARLA
DE LUCA ANTONIO
FUNZIONI STRUMENTALI
AREA 1
AREA 2
AREA 3
AREA 4
CONTINUITÀ
VALUTAZIONE
INTEGRAZIONE,
INCLUSIONE E
INTERAZIONE
DOCENTI E
OFFERTA
FORMATIVA
REFERENTI:
TOSCANO MARIA e
CAVALLARO LETIZIA
Alfabetizzazione
per studenti
stranieri
Coordinamento
attività per alunni
con D.S.A.
Organizzazione
incontri tra Scuola,
famiglia e operatori
ASL ed esperti
REFERENTI:
CORONA LUISELLA
e DANTE ROBERTA
Miglioramento
offerta
formativa
Aggiornamento
documentazione
d’Istituto
Supporto ai
Docenti
REFERENTI:
GRANATA SILVIA e
DALLIMONTI LIA
Continuità e
costruzione del
curricolo
REFERENTI:
DAVI GIANNA e
ROCCHI CATIA
Prove di
valutazione
interne ed
esterne
Superamento
delle
disomogeneità
nelle procedure e
negli esiti della
valutazione tra
docenti e tra
classi.
Autovalutazione
d’Istituto
AREA 5
INFORMATICA
REFERENTI:
FERRARI
CRISTINA e
BORRI MAURO
Aggiornamento
sito web
Supporto
all’informatica
6
Il Dirigente Scolastico ha la responsabilità della gestione della scuola e del perseguimento
delle mete formative; per il raggiungimento di questo obiettivo viene affiancato dagli Organi
Collegiali da lui presieduti.
In caso di assenza o impedimento è sostituito dai Collaboratori del Dirigente i quali hanno il
compito di affrontare con il Capo d’Istituto eventuali problemi emergenti nei singoli ordini
scolastici, organizzare gli orari, preparare le riunioni collegiali e curare l’organizzazione delle
iniziative.
Le Funzioni Strumentali al Piano dell'Offerta Formativa (F.S.) sono insegnanti che si
occupano, in orario aggiuntivo, di particolari aree organizzative e/o didattiche che il Collegio
dei Docenti ha definito prioritarie all’interno della realtà scolastica.
Nel nostro Comprensivo sono attive cinque Aree: continuità, valutazione, integrazione ed
interazione, docenti e offerta formativa, informatica.
Gli Organi Collegiali, istituiti per consentire una larga partecipazione democratica alla vita
scolastica, coinvolgono gli insegnanti, i genitori e i collaboratori scolastici:
• Il Consiglio di Istituto è il massimo organo collegiale dell'Istituto, riunisce i
rappresentanti dei docenti, dei non docenti e dei genitori. È presieduto da un
rappresentante dei genitori e dura in carica tre anni.
Delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo, approva il Piano dell'Offerta
Formativa, adotta i Regolamenti interni, dispone l'acquisto delle attrezzature tecnicoscientifiche e del materiale didattico occorrente, indica i criteri generali per la
programmazione educativa e per gli interventi di recupero, esamina le proposte di
viaggi d'istruzione e le attività parascolastiche ed extra-scolastiche, delibera in merito,
esprime parere circa l'andamento didattico e amministrativo, le sperimentazioni, ecc.
• Il Collegio dei Docenti è composto da tutti i docenti dell'Istituto ed è presieduto dal
Dirigente Scolastico.
Delibera le linee generali dell'intervento didattico-educativo attraverso il P.O.F.,
promuove iniziative di sperimentazione, stabilisce criteri di valutazione omogenei,
definisce il Piano annuale delle attività, valuta periodicamente l'andamento dell'azione
didattica, esprime pareri, proposte e criteri (formazione classi, orario, ecc.)
• I Consigli di sezione (Scuola dell’Infanzia), di interclasse (Scuola Primaria) e di
classe (Scuola Secondaria di primo grado) sono organi collegiali, con competenze
specifiche in campo didattico-pedagogico, dei quali fanno parte anche i genitori
rappresentanti di classe. Sono eletti un genitore rappresentante per ciascuna
classe/sezione di scuola primaria/infanzia e fino a un massimo di quattro genitori per
ogni classe di scuola secondaria di primo grado. I Consigli sono presieduti dal Dirigente
Scolastico o da un docente suo delegato. Si riuniscono in ore non coincidenti con
l’orario delle lezioni con il compito di:
* formulare al Collegio docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica
* agevolare ed estendere i rapporti reciproci fra docenti, genitori, alunni
7
INSEGNANTI SCUOLA DELL’INFANZIA
PLESSO DI VIA
NEGHELLI
PLESSO DI VIA
GASTALDI
PLESSO DI
MOGLIO
PLESSO DI
SOLVA
Forcheri Antonella Ardissone Ornella
Granata Silvia
Aicardi Silvana
Forcheri Paola
Berno Giovanna
Toso Giuseppina
Gazzano Pinuccia
Manna Rachele
Giacinto Paola
Tranchina Maria
Milani Stella Elisa
Zerbone Sandra
Morano Nivis
Puccio Tiziana
Restelli Chiara
Rosso Stefania
8
INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA
PLESSO DI VIA NEGHELLI
Agnese Loredana
PLESSO DI MOGLIO
Barletta Adriana
(supplente Castiglia Francesca)
Aprea Delia
Burzi Roberta
Armato Emilia
Buono Irene
Busin Emanuela
Cassiano Marinella
Corona Luisella
Davi Gianna
De Angelis Silvia
Fabbiani Caterina
Favasuli Santa
Ferrari Cristina
Garberi Paola
Guidi Daniela
Losno Nadia
Malacrinò Maria
Manti Francesca
Mazzucchelli Paola
Nocito Carmela
Paoli Carolina
Pastorino Paola
Pellissetto Adele
Pesce Roberta
Quartara Marino
Rizzo Gianluigia
Romano Paola
Saraco Anna Maria
Tassara Simonetta
Toscano Maria
9
ORGANIGRAMMA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Cognome e nome
Corsi o classi
Materia
Orario di
ricevimento
Ammirati Giorgio
Corso B
Ed. artistica
Martedì 14:00 – 14:50
Ardissone Paola
Corso D
Spagnolo
Martedì 12:20 – 13:06
Baldi Maria Caterina
1C+2C
Lettere
Martedì 14:00 – 14:50
Baldo Elisabeth
Tutte le classi
Religione
Giovedì 11:30 – 12:20
Strumento
Lunedì 11:30 – 12:20
Bruzzone Rosalba
2B+3B
Matematica
Lunedì 9:40 – 10:25
Canepa Carlo
2A
Lettere
Venerdì 9:40 – 10:25
Strumento
Lunedì 8:00 – 8:50
Borri Mauro
Carbone Lavinia
Cassinelli Lucia
2B+3B
Letttere
Lunedì 12:20 – 13:06
Cavallaro Letizia
3B+3C
Sostegno + ed. fisica
Martedì 12:20 – 13:06
Cuttica Sabrina
1C+2A
Sostegno
Venerdì 10:40 - 11:30
Dallimonti Lia
1A +3A
Letttere
Lunedì 9:40 – 10:25
Damilano Roberto
Corso C + 1 B
Francese
Martedì 10:40 11:30
(solo il 1° e 3° del mese)
Dante Roberta
Corsi A, B e D
Ed. musicale
Mercoledì 10:40 -11:30
De Luca Antonio
Corsi A, C e D
Ed. tecnica
Mercoledì 8:50 – 9:40
Degola Carmen
Corso B
Ed. tecnica
Venerdì 11:30 – 12:20
Strumento
Lunedì 12:20 – 13:06
Sostegno
Giovedì 11:30 – 12:20
Di Carlo Davide
Esposito Marilena
2A+1C
Esposto Raffaele
Strumento
Venerdì 11:30 – 12:20
Flammia Rocco
Corsi C e D
Inglese
Mercoledì 9:40 – 10:25
Franco Chiara
Corsi A, B e D
Ed. fisica
Mercoledì 9:40 – 10:25
Isoleri Marina
2D+3D
Letttere
Mercoledì 8:50 – 9:40
Menozzi Marina
Corsi A e B
Inglese
Venerdì 9:40 – 10:25
Meyer Rolf
Corso A + 2 B
Tedesco
Martedì 11:30 – 12:20
Orefici Sabrina
3B
Tedesco + Sostegno
Mercoledì 11:30 – 12:20
Passeggi Mariapia
1B+1D
Matematica
Martedì 10:40 -11:30
Quartara Giuliana
1C+1D
Letttere
Lunedì 11:30 – 12:20
Regè Maria
Corso C
Matematica
Giovedì 10:40 - 11:30
Regonini Rosanna
2B+3D
Sostegno
Venerdì 9:40 – 10:25
Rocchi Catia
2D+3D
Matematica
Giovedì 14:00 – 14:50
Savoldi Nadia
Corsi A, C e D
Ed. artistica
Giovedì 9:40 – 10:25
Scavia Bianca
3C+2D
Letttere
Giovedì 8:50 – 9:40
Sodani Vera
1A+1D
Letttere
Mercoledì 11:30 – 12:20
Spadavecchia Simonetta
1B+3B
Letttere
Lunedì 10:40 – 11:30
Varalli Maria
Corso A
Matematica
Martedì 10:40 - 11:30
Zumino Cristina
Corso C
Ed. musicale
Venerdì 9:55 – 10:25
10
PERSONALE A.T.A.
D.S.G.A.: CALZOLARI CARLA
PERSONALE AMMINISTRATIVO
Catalano Loredana
Cerati Anna
Cremaschi Anna
Finelli Gisella
COLLABORATORI
ISTITUTO
Bortolazzo Roberto
Cremi Roberta
Enrico Marina
Ravera Vittorio
SECONDARIO
DI
PRIMO
GRADO
SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA
SEDE DI ALASSIO - VIA GASTALDI
Damiani Angelo
Zannino Angela
SEDE DI ALASSIO - VIA NEGHELLI
Camiletti Marcello
Ceriaro Adriana
Di Tolve Marina
Giusto Alba
Gismondi Elisa
Prinzi Raffaele
Rutter Bruna
SEDE DI SOLVA
Boschetto Maria
SEDE DI MOGLIO
Gagliolo Maria
Pennacino Tiziana
11
UGUAGLIANZA
Tra gli alunni non si
compiono discriminazioni
LIBERTÀ
D’INSEGNAMENTO
La programmazione didattica
assicura rispetto delle libertà
d’insegnamento dei docenti e
garantisce la formazione degli
alunni
IMPARZIALITà
PRINCIPI
FONDAMENTA
Si agisce secondo
criteri di imparzialità e
di equità
PARTECIPAZIONE
Istituzioni, personale, genitori e
alunni sono chiamati a
partecipare alla gestione della
scuola per aumentare i livelli di
qualità
ACCOGLIENZA
Si garantiscono
l’inserimento e
l’integrazione di tutti gli
alunni
Ogni persona che fa parte del nostro Istituto deve concorrere responsabilmente alla
realizzazione di un ambiente adeguato a favorire negli alunni l'acquisizione e lo sviluppo di
conoscenze e competenze che, senza limitare la libertà individuale, creino le condizioni per
esercitare in futuro una cittadinanza informata critica e consapevole.
Gli alunni vengono attivamente coinvolti nel proprio percorso di formazione in cui lo sviluppo
delle competenze è collocato in un orizzonte di significati e valori.
La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio
garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della
Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al
rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto
delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito
della legislazione vigente.
La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli
studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti.
Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che
dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne ala scuola. Sono
considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo
vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle
varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di
violenza e discriminazione.
12
PATTO EDUCATIVO
La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di
apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli
studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto educativo di corresponsabilità"; attraverso di
esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della
flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite
dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto.
Nello spirito del "patto educativo", la scuola si impegna ad osservare e a far osservare il
regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi
dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante.
Allegato 1: Patto educativo scuola dell'infanzia e primaria
Allegato 2: Patto educativo scuola secondaria di primo grado
Allegato 3: Regolamento di disciplina scuola secondaria di primo grado
DIDATTICA
Nel rendere il nostro curricolo concreto e rispondente alle esigenze dell'utenza, il nostro
Istituto ha ritenuto necessario definire e riprogrammare l'apprendimento nell'ottica
dell'unitarietà e della verticalità.
Il nostro obiettivo è quello di individuare linee culturali comuni su cui lavorare in modo
coordinato rispettando, tuttavia, le differenziazioni di ciascun ordine di scuola.
La scelta di finalità educative e di obiettivi generali comuni garantisce la dimensione della
continuità del percorso formativo.
Abbiamo deciso di procedere attraverso un'attenta analisi dei traguardi per lo sviluppo delle
competenze dettati dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del
primo ciclo d’istruzione” del 4 settembre 2012.
(http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/162992ea-68604ac3-a9c5-691625c00aaf/prot5559_12_all1_indicazioni_nazionali.pdf)
con le seguenti
finalità:
•
Assicurare un percorso graduale di crescita globale.
• Consentire l'acquisizione di competenze , abilità, conoscenze e quadri concettuali
adeguati alle potenzialità di ciascun alunno.
•
Realizzare le finalità dell'uomo e del cittadino.
•
Favorire la consapevolezza del proprio “Progetto di vita”
COMPETENZE TRASVERSALI
Comunicazione
Pensiero critico
Creatività
Motivazione
Iniziativa
Capacità di risolvere i problemi
Assunzione di decisioni
Lavoro di gruppo
Competenze metacognitive
13
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea - Raccomandazione
del 18 dicembre 2006)
Comunicazione nella madrelingua
Comunicazione nelle lingue straniere
Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia
Competenza digitale
Imparare ad imparare
Competenze sociali e civiche
Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Consapevolezza ed espressione culturale
Il Collegio dei Docenti stabilisce, sulla base delle Indicazioni Curricolari Nazionali, il Piano di
Programmazione annuale che, per essere elaborato, richiede da parte dei docenti,
competenze disciplinari epistemologiche, tecniche e didattiche.
Tutti i documenti relativi alla programmazione sono a disposizione dei genitori con semplice
richiesta verbale.
Programmazione di classe e di team
Durante gli incontri di programmazione i docenti definiscono e documentano i livelli di
partenza, gli obiettivi comuni e gli strumenti didattici che si intendono usare. Inoltre vengono
predisposti percorsi educativi personalizzati per colmare carenze di base accertate e
garantire a tutti gli alunni, anche quelli con disabilità, l'acquisizione di conoscenze e abilità
compensative, utili per maturare, attraverso percorsi formativi personalizzati, le competenze
essenziali e l'autonomia personale,
Recupero, sostegno e potenziamento
I Consigli di classe e di interclasse progettano interventi di potenziamento e recupero al fine
di colmare le carenze dei singoli alunni o potenziarne le attitudini. Le modalità e i tempi
d'intervento vengono stabiliti, in orario curricolare, in base alle risorse disponibili.
Gli obiettivi del processo di integrazione, recupero e sostegno sono:
•
Favorire nell’alunno la graduale costruzione dell’identità personale
•
Favorire nell’alunno la scoperta della propria positività
•
Far acquisire maggiore autonomia personale ed operativa
L’attività di osservazione-documentazione-valutazione dei percorsi di integrazione e recupero
deve essere continua e presente in ogni momento. La verifica si attuerà con gli strumenti che
gli insegnanti coinvolti riterranno più opportuni, al fine di individuare le caratteristiche del
processo di insegnamento-apprendimento, per favorire nell’alunno la reale conquista di una
determinata capacità prima di passare alla tappa successiva. Ciò consentirà eventuali
adeguamenti del percorso didattico predisposto per il raggiungimento degli obiettivi
progettati.
14
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Finalità:
promuovere le migliori condizioni per lo sviluppo cognitivo, emozionale e sociale
dell'alunno in quanto persona.
Promuovere una maggiore responsabilizzazione dello studente nel processo valutativo
riconoscendogli un ruolo attivo, aiutandolo a riconoscere i propri limiti e le proprie potenzialità
durante tutto il percorso formativo.
La valutazione non si esplica in momenti circoscritti, ma nella quotidianità della vita di classe.
• Nella scuola dell'infanzia l'osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la
documentazione delle loro attività consentono di cogliere e valutare le loro esigenze,
di riequilibrare le proposte educative in base alle loro risposte e condividerle con le
loro famiglie. I livelli raggiunti da ciascuno, non hanno intento classificatorio e, più che
misurati, devono essere descritti.
• Nella scuola primaria e secondaria di primo grado occorre sottolineare la
distinzione tra misurazione e valutazione. Con misurazione si intende il processo di
quantificazione ottenuto a partire dalle risposte dello studente a una serie di domande.
Con valutazione si intende un processo molto più complesso e a lungo termine che sia
in grado di cogliere le caratteristiche salienti del processo di apprendimento e di
formazione di un alunno in riferimento ai livelli di partenza. Per esempio, a parità di
misurazione tra due alunni, la valutazione può essere diversa in quanto il percorso è
sempre unico e individuale.
Il voto attribuito in itinere, in sede di scrutinio intermedio o finale tiene conto :
dei livelli di partenza dell'alunno,
delle potenzialità dimostrate dall'alunno,
del ritmo e dello stile di apprendimento,
dell’impegno e della motivazione mostrati,
degli esiti delle verifiche effettuate,
dell’approccio all’acquisizione di abilità più complesse quali i processi di analisi
e sintesi, soluzioni creative a problemi aperti,
del contesto sociale di provenienza su cui calibrare altre variabili quali:
interesse, impegno e partecipazione.
Ne consegue che il concetto di equità di valutazione è in relazione al singolo. Infatti all'interno
della classe ogni alunno sviluppa un percorso personale e unico che può essere valutato solo
tenendo conto di tutti i fattori sopra elencati.
INTEGRAZIONE – INCLUSIONE – INTERAZIONE
La nostra scuola fa sua la ricchezza delle diversità e si impegna a contribuire alla
realizzazione di una società aperta e fondata sul rispetto e la valorizzazione di ognuno.
Tutte le componenti della nostra scuola si impegnano per garantire a ciascun alunno
un’offerta formativa che possa consentirgli di acquisire le competenze e le
conoscenze necessarie per una partecipazione informata e consapevole alla vita
sociale.
Offrire di più a chi ne ha maggior bisogno per garantire a tutti l’esercizio dei propri
diritti e dei propri doveri per noi è una pratica reale e non solo un principio teorico.
Questi obiettivi richiedono impegno, partecipazione e condivisione di intenti. Il processo di
integrazione non si realizza spontaneamente, ma al contrario è una forma di educazione che
va provocata e progettata. Nella nostra scuola le diversità possono convivere.
15
La scuola accoglie tutti gli alunni, anche quelli che presentano difficoltà di adattamento e di
apprendimento, per i quali costituisce un’opportunità educativa rilevante. Ogni alunno deve
potersi integrare nell’esperienza educativa che essa offre, così da essere riconosciuto e
riconoscersi come membro attivo della comunità scolastica, coinvolto nelle attività che vi si
svolgono.
CONTINUITA'
La ragione della continuità è nell’identità dell’ alunno, cioè in quell’elemento
immutabile della persona che permane dentro il cambiamento delle circostanze
esteriori. L’alunno infatti ha diritto a un percorso formativo organico e completo con
cui costruisce la propria identità.
Con questa finalità intendiamo la continuità tra gli ordini di scuola come raccordo tra
istituzioni che, pur mantenendo la loro peculiare identità, ricercano dialogo e reciproca
conoscenza, consapevoli che il passaggio degli alunni dall’una all’altra rappresenta un punto
fondamentale nel loro processo di crescita e sviluppo.
La continuità deve essere una scelta degli insegnanti che attraverso l’ascolto e il rispetto
reciproco condividano e valorizzino le loro diverse competenze facendo diventare ciò un
valore per la scuola.
La gestione intelligente e attenta delle inevitabili discontinuità che ogni reale processo di
apprendimento comporta, è perciò condizione essenziale per assicurare agli alunni un
percorso armonico volto allo sviluppo della persona.
Nella nostra scuola:
• si costruisce un curricolo sempre più condiviso
• si comunicano le informazioni sull'alunno con particolare riferimento al percorso
personale di sviluppo delle competenze e delle conoscenze
•
si coordinano le programmazioni degli anni-ponte valorizzando gli elementi di
continuità presenti nei documenti di programmazione
•
si programmano e si svolgono attività insieme tra gli alunni dei vari ordini di scuola:
feste, uscite didattiche, iniziative di volontariatoL
•
si formano le classi iniziali sulla base di scambio di informazioni tra insegnanti dei
diversi ordini di scuola e si verifica l’inserimento durante l’anno
•
si organizzano attività di aggiornamento e di ricerca-azione che coinvolgono
insegnanti dei vari ordini di scuola.
gli
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Al fine di contribuire a rendere realizzabili i percorsi di formazione di ciascuno, accanto alle
discipline d'insegnamento, il nostro Istituto si impegna a mettere in atto progetti, laboratori e
attività che siano significativi per gli alunni e concorrano ad ampliare il loro bagaglio culturale.
I docenti coinvolti condividono le responsabilità della gestione e del controllo. La costituzione
di un gruppo di progetto può essere stabile o limitata nel tempo e legata al progetto stesso,
secondo le esigenze che la complessità del lavoro richiede.
16
SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO
Istituto Secondario di 1° grado
TITOLO
PROGETTO
AREA
REFERENTI
ARGOMENTO IN SINTESI
PERSONE
COINVOLTE
Corso per il
conseguimento
del patentino
per il
ciclomotore
4
De Luca
Antonio
Educazione
stradale
finalizzata
dell’abilitazione alla guida del patentino.
Qualità, salute
e sicurezza
4
De Luca
Antonio
Educazione stradale, conoscenza e rispetto del Codice Docente: De
Stradale.
Luca
PERIODI
all’acquisizione Docente: De Gennaio –
Luca
maggio
Esperti
2013
OBIETTIVI: Analizzare il Codice Stradale: conoscere la
esterni : Vigili
funzione delle norme, delle regole e i diritti e doveri del
Urbani,
pedone, del ciclista, dell'automobilista.
Carabinieri,
Conoscenza della segnaletica stradale.
scuola guida
Utilizzare le informazioni possedute al fine di rispondere
correttamente ai quiz.
OBIETTIVI: Nel proprio ambiente conoscere ed individuare i
luoghi pericolosi per il pedone, il ciclista, il conducente dei
veicoli a motore.
Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della
salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita.
Simulare comportamenti da assumere in condizioni di rischio
con diverse forme di pericolosità (sismica, idrogeologica,
chimica ).
Esercitare procedure di evacuazione dell'edificio scolastico
avvalendosi anche della lettura delle piantine dei locali e di
percorsi di fuga.
Marzoaprile
2013
Potenziamento dell’apprendimento e dell’uso operativo della Docenti:
Novembre
lingua inglese.
Menozzi
e 2012–
Flammia
giugno
OBIETTIVI: Interagire in brevi scambi dialogici monitorati
Esperti
2013
dall'insegnante e stimolati anche con supporti visivi.
esterni:
Comprendere semplici messaggi chiari con lessico e strutture docenti del
note su argomenti familiari.
British
Rilevare diversità culturali in relazione alle abitudini di vita.
Institutes
British
Institutes
4
Menozzi
Marina
Teatro a scuola
4
Canepa Carlo Promozione dell’uso di forme espressive e creative.
OBIETTIVI: Sviluppo di una migliore conoscenza di sé.
Educazione integrale della persona.
Incentivare la socializzazione. Produrre contributi. Favorire il
confronto
Docenti:
Tutto
Dante,
l’anno
Canepa,
scolastico
Menozzi
Esperti
esterni:
Michelle
e
Martin Bacon
Polisportiva
Ollandini
4
Canepa Carlo Acquisizione di una cultura sportiva nel rispetto dell’ambiente Docenti:
naturale.
Scavia,
Canepa
OBIETTIVI: Utilizzare tecniche di sperimentazione e Esperti
miglioramento delle proprie capacità.
esterni:
Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati.
istruttori
Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente nella discipline
competizione con i compagni
sportive
Deutschwagen
4
Meyer Rolf,
Orefici
Sabrina
Novembre
2012,
marzo,
aprile,
maggio
2013
Potenziamento dell’apprendimento e dell’uso operativo della Docenti:
Febbraio
lingua tedesca.
Meyer e
2013
Orefici Esperti
OBIETTIVI: Conoscere le principali tradizioni, festività e
esterni:
caratteristiche culturali del paese.
docenti del
Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure.
Goethe
Institut
17
SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO
Progetti trasversali ai diversi ordini di scuola
TITOLO
PROGETTO
AREA
REFERENTI
ARGOMENTO IN SINTESI
PERSONE
COINVOLTE
Sensibilizzazione alla cultura della sicurezza sul lavoro, ma Docenti: De
non solo.
Luca, Corona
e Pelissetto
OBIETTIVI: redigere i regolamenti necessari per la sicurezza
utilizzando le norme imparate.
Dar prova di perizia ed autocontrollo in situazioni che lo
richiedono.
Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei
vari ambienti.
PERIODI
Settimana
europea e
ligure per la
salute e la
sicurezza sul
lavoro
3
De Luca
Antonio
Settimana del
“DonaCibo”
nelle scuole
3
Educazione alla carità.
Passeggi
Mariapia,
Garberi Paola OBIETTIVI: aumentare la coscienza del bisogno attraverso un
gesto di carità.
Educare alla responsabilità verso sé stessi, verso gli altri e
verso la cose.
L'aspetto caratterizzante è quello di avere una notevole
valenza educativa in una società fortemente consumistica
come la nostra ed abituare gli alunni ad essere rispettosi di
ciò che possiedono e a rinunciare a qualche piccola cosa per
donarla a chi è meno fortunato.
Continuità
1
Dallimonti
Lia, Granata
Silvia
Realizzazione di una continuità educativo-didattica tra gli Docenti:
insegnanti dei diversi ordini di scuola a partire da un curricolo Aicardi,
verticale.
Ardissone,
Armato,
OBIETTIVI: favorire le relazioni con l'ambiente e con gli altri.
Buono,
Conoscersi per star bene insieme.
Bruzzone,
Realizzare una continuità educativo-didattica tra le insegnanti. Burzi, Busin,
Progettare insieme attività partendo da un curricolo verticale. Canepa,
Cassinelli,
Castiglia,
Corona,
Forcheri P.,
Garberi,
Gazzano,
Isoleri, Losno,
Manti,
Romano,
Pastorino,
Pelissetto,
Puccio,
Restelli, Toso,
Zerbone.
Novembre
2012 –
maggio
2013
Borri Mauro,
Ferrari
Cristina
Promozione e razionalizzazione dell’uso delle T.I.
Tutto
l’anno
scolastico
Informatica
Fare musica
5
4
Borri Mauro
OBIETTIVI: supportare le attività curricolari ed integrare le
stese con le tecnologie informatiche e multimediali disponibili
nell'Istituto.
Ottimizzare la gestione delle risorse tecnologiche presenti.
Ottobre
2012
Tutti i docenti 4 – 9
dell’istituto,
marzo
genitori
2013
volontari
Referente
esterno: Arata
Orietta
Docenti:
Borri,
Bruzzone,
Cassinelli,
Flammia,
Ferrari,
Rocchi
Esperto
esterno:
Durante
Andreino
Educazione alla musica, all’ascolto e alla maturazione del Docenti:
senso estetico espressivo.
Borri, Dante,
Zunino,
OBIETTIVI: riconoscere alcune strutture del linguaggio Esposto, Di
musicale, mediante l'ascolto di brani di epoche e di generi Carlo,
diversi.
Carbone,
Novembre
2012 –
aprile 2013
18
Give me a
chance
3
Cavallaro
Letizia,
Toscano
Maria
Miglioramento dei rapporti interpersonali, rafforzamento della Docenti:
motivazione ad apprendere.
Aicardi,
Berno,
OBIETTIVI: promuovere l'autonomia degli alunni con disturbi
Granata,
specifici di apprendimento utilizzando gli strumenti
Zerbone,
compensativi durante le attività didattiche in classe.
Armato,
Il progetto è finalizzato al supporto alle attività curricolari ed
Busin,
integrazione delle stesse con tecnologie informatiche e
Corona,
multimediali disponibili nell'Istituto.
Guidi,
Tassara,
Toscano,
Regonini,
Orefici,
Cassinelli
Ottobre
2012 –
maggio
2013
Autonomia
D.S.A.
3
Regonini
Rosanna
Apprendimento e uso di strumenti compensativi.
Docenti:
Regonini,
OBIETTIVI: saper usare tecnologie al fine dell'autonomia Bruzzone,
d'uso durante le lezioni in classe.
Ferrari
Conoscere ed usare computer, calcolatrice, software, tastiera
facilitata,chiavetta, stampante.
Novembre
2012 –
maggio
2013
Istruzione
domiciliare
3
Toscano
Maria,
Cavallaro
Letizia
Garantire il diritto allo studio.
Intero a. s.
Valutazione
2
Davi Gianna,
Rocchi Catia
OBIETTIVI: Favorire o mantenere uno stretto collegamento
dell'alunno/a con l'ambiente scolastico di appartenenza.
Consentire di instaurare o mantenere un rapporto, anche se a
distanza, con i compagni/e di classe.
Consentire all'alunno/a di avvalersi di attività educativodidattiche adeguate all'età.
Perseguire gli obiettivi didattici previsti nella progettazione di
classe.
Valutazione ed autovalutazione.
OBIETTIVI: Individuare quali sono gli elementi da sottoporre
all'autovalutazione.
Individuare percorsi e strategie per il raggiungimento di abilità
comuni.
Coordinare la somministrazione delle Prove Nazionali.
Sostegno ai
docenti,
miglioramento
dell'Offerta
Formativa
4
Coordinare, aggiornare, documentare le attività del P.O.F.
Corona
Luisella,
Dante Roberta OBIETTIVI:
Individuare linee culturali comuni su cui lavorare in modo
coordinato rispettando le differenziazioni di ciascun ordine di
scuola.
Fare attività di promozione dell'Istituto.
Rendere fruibile e chiara la lettura del POF
Viaggi
d'istruzione
4
Menozzi
Marina
Lettori
madrelingua
inglese
4
Menozzi
Marina
Ampliamento dei contenuti culturali.
OBIETTIVI: Ampliamento contenuti culturali.
Conoscenze e specificità storico/geografiche di un territorio.
Verifica del rapporto di relazione uomo/ambiente.
Tra gli aspetti caratterizzanti del progetto c'è la
socializzazione con coetanei ed adulti.
Potenziare l'apprendimento della lingua inglese tramite
conversazioni, giochi, canzoni ed altre attività.
OBIETTIVI:
Potenziare l'uso operativo della lingua inglese.
Saper fare riferimenti a culture di lingua anglofona.
Interagire con “native speakers”
Docenti
disponibili
Docenti:
Intero a. s.
Toso, Aprea,
Quartara,
Losno,
Garberi,
Scavia,
Savoldi, Regè
Docenti:
Corona,
Dante,
Ardissone,
Bruzzone,
Morano
Intero a. s.
Docenti
disponibili
Ottobremarzo
Docenti:
Dal
22/10/2012
al
28/06/2013
Menozzi
Esperti
esterni:
Michelle e
Martin Bacon
19
SINTESI DEI PROGETTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALASSIO
Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria
TITOLO
PROGETTO
AREA
REFERENTI
ARGOMENTO IN SINTESI
PERSONE
COINVOLTE
PERIODI
Biblioteca
3
Corona
Luisella
Conoscere, attraverso la lettura, esperienze di culture Docenti:
diverse.
Corona,
Fabbiani,
OBIETTIVI:
Pastorino,
Leggere e confrontare spiegazioni provenienti da testi diversi Garberi,
per farsi un'idea di un argomento, per trovare spunti a partire Tassara,
dai quali parlare o scrivere.
Pelissetto,
Leggere testi narrativi e descrittivi sia realistici sia fantastici, Pesce
distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà.
Spersi destreggiare di fronte a libri di diverso genere, saper
operare delle scelte a seconda dei propri interessi e del
proprio modo di essere, sviluppare pensiero critico.
novembremaggio
Arte
4
Corona
Luisella
Far conoscere le diverse tecniche del disegno.
Docenti:
Busin,
OBIETTIVI:
Pastorino,
Esplorare le immagini attraverso lo sguardo.
Granata,
Saper osservare la realtà che ci circonda e cercare di Corona
riprodurla il più fedelmente possibile.
Saper padroneggiare lo spazio del foglio, utilizzare la matita
come strumento fondamentale per il disegno.
Dipingere in libertà a colore pieno.
Conoscere i principali artisti che hanno segnato la Storia
dell'Arte.
Novembremaggio
Potenziamento
e logica
4
Davi Gianna,
Aprea Delia
Comprensione ragionata, apprendimento cooperativo.
Sapere e Sapori 4
OBIETTIVI: Costruire competenze durature e trasferibili,
atteggiamenti critici, metodologie e strategie operative.
Imparare ad argomentare.
Garberi Paola Mantenere corretti comportamenti alimentari.
OBIETTIVI:
Conoscere la tipologia degli alimenti e le relative funzioni
nutrizionali.
Descrivere la propria alimentazione e distinguere se ci si nutre
o ci si alimenta.
Comporre la razione alimentare giornaliera secondo le
indicazioni della piramide alimentare.
Mantenere comportamenti corretti a tavola.
Costruisco la
musica
4
Lingua inglese
4
Toso
Giuseppina
Sviluppare le capacità di ascolto e di percezione.
Docenti: Davi, NovembreAprea
maggio
Docenti:
Garberi
Gennaiomarzo
Docenti: Toso
Nov.-dic.
Apr.-Maggio
OBIETTIVI:
Usare le risorse espressive della vocalità, nella lettura,
recitazione e drammatizzazione dei testi verbali, e intonando
semplici brani monodici e polifonici, singolarmente e in
gruppo.
Cogliere le funzioni della musica in brani di musica per danza,
gioco, lavoro, varie forme di spettacolo.
Coordinare l'ascolto di brani musicali con il movimento del
corpo, seguendo semplici azioni coreografiche nel gruppo.
Granata Silvia Avvicinare i bambini alla lingua inglese.
Esperto
esterno:
OBIETTIVI:
Folco Anna
Ascoltare e comprendere frasi ed espressioni di uso Nicole
frequente, relative ad ambiti familiari.
(insegnante
madrelingua
del British
Institute)
5 novembre31 maggio
20
Educazione
Ambientale e
alla sostenibilità
4
Tassara
Simonetta,
Consapevolezza del rispetto ambientale, comprensione delle Docenti
problematiche del territorio.
interessati
OBIETTIVI:
Comprendere l'importanza del necessario intervento
dell'uomo sul proprio ambiente di vita, avvalendosi di diverse
forme di comunicazione.
Fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un
certo ambiente ha recato all'uomo che lo abita.
Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d'acqua e
di energia, forme di inquinamento,...
Praticare forme di riutilizzo e di riciclaggio dell'energia e dei
materiali.
Varie
iniziative per
l’intero anno
scolastico
Vi potranno essere in itinere alcuni nuovi progetti (per esempio collaborazioni con Enti vari)
che saranno inseriti in corso d’anno sul sito.
COLLABORAZIONI
CON ASSOCIAZIONI/ENTI PRESENTI SUL TERRITORIO
Il nostro Istituto aderisce alle iniziative proposte dalle Associazioni di Volontariato,
finalizzate alla cooperazione, al rispetto reciproco, alla prevenzione dei rischi e dei disagi
presenti nell’ambiente; partecipa in modo attivo alle manifestazioni e alle attività significative
organizzate e promosse sul territorio dall'Ente locale, nella misura in cui queste
contribuiscono all’arricchimento dell’offerta formativa.
I rapporti fra l’Istituzione scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntate alla massima
collaborazione allo scopo di:
- mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e diversificate
- favorire un uso integrato delle strutture scolastiche, al di fuori degli orari di lezione per
attività sportive e culturali di interesse generale.
- valorizzare le competenze professionali di quanti operano all’interno delle Associazioni
- valorizzare l’opera di volontariato dell’associazionismo.
Le classi partecipano anche a concorsi nazionali proposti annualmente dal Ministero
dell'Istruzione o da Agenzie accreditate.
Settimana alternativa – il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto hanno individuato una
settimana in cui l’attività didattica ordinaria verrà interrotta e sostituita da attività integrative
ed extracurricolari.
Dal 25 febbraio 2013 al 2 marzo 2013 la Scuola accoglierà gli alunni che vorranno
partecipare alle attività previste, senza obbligatorietà, che pur avendo valore culturale non
incidono sullo svolgimento del programma annuale di studio.
Attività del sabato mattina – nel locale antipalestra del plesso di via Neghelli ogni sabato
mattina dalle ore 9:00 alle ore 13:00 scuola di arabo, rivolta agli alunni di origine araba, al
fine di mantenere la loro cultura;
attività sportive per l’istituto secondario di 1° grado come da progetto “Polisportiva Ollandini”.
Offerta sportiva – attività di piscina per tutti gli alunni dai 5 anni ai 12 anni
Sportello di ascolto per parlare, chiedere, ascoltare, per stare meglio. Uno psicologo
esterno riceverà genitori, insegnanti, alunni su appuntamento.
21
USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D'ISTRUZIONE
Le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, se programmati, prevedono visite guidate a
luoghi di interesse storico, artistico, naturalistico, tecnico, scientifico, e sono finalizzate
all’integrazione delle normali attività didattiche della scuola.
Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione
•
In occasione del primo Collegio Docenti di ogni anno scolastico la DS individua e
nomina i componenti della Commissione viaggi.
•
Il DS ha facoltà di individuare uno o più rappresentanti dei genitori che facciano parte
della Commissione.
•
Entro il mese di novembre devono essere comunicate alla Commissione viaggi, dai
consigli di interclasse per la primaria e di classe per la secondaria, le mete delle viaggi
di istruzione scolastiche. Non si prevedono viaggi di istruzione per la scuola
dell'Infanzia.
•
Entro novembre di ogni anno i Consigli di Classe manifestano la volontà di aderire o
meno ai viaggi proposti dalla Commissione. Tali decisioni sono riportate nei verbali dei
Consigli
•
Per la scelta delle mete si deve tener conto della motivazione didattica e indicare i
docenti accompagnatori, che siano rigorosamente insegnanti di classe (minimo 1 ogni
15 alunni e il docente di sostegno in caso di presenza di alunni diversamente abili)
(vedere scheda di progetto).
•
Entro marzo nei verbali dei Consigli di classe, di Interclasse e Intersezione devono
essere indicate le uscite didattiche, programmate con le stesse modalità dei viaggi di
istruzione. Nel caso dell'Infanzia tutte le docenti della sezione proponente sono tenute
a partecipare.
•
Il Collegio Docenti indica il numero di giorni in cui non ci sarà lezione frontale, per
effettuare viaggi di istruzione ed uscite didattiche (teatro,manifestazioni sportive, visite
a mostre, musei ecc..)
Per la scuola primaria si stabilisce un massimo di gg 6 e di gg 7 per la scuola
secondaria.
•
In considerazione del raggiungimento degli obiettivi culturali comuni e della continuità
didattica i docenti referenti individuano, per ogni corso di lingua straniera , le mete dei
viaggi di istruzione all’estero e promuovono la partecipazione di tutti gli alunni.
•
La Commissione viaggi su indicazione dei Consigli di Classe e di Interclasse deve
indicare un tetto massimo di spesa riparametrato al costo sostenuto l’anno
precedente, tenendo principalmente conto che i costi siano economicamente
sostenibili dalle famiglie e dalla scuola.
•
Il Consiglio d’Istituto approva il viaggio di istruzione in base ai criteri di
programmazione didattica/ educativa, qualità/ prezzo, nonché all’accessibilità da parte
degli alunni diversamente abili.
•
La Segreteria contatta diverse agenzie di viaggio del territorio, per chiedere i
preventivi di massima dei viaggi proposti
•
Il docente organizzatore per la scuola Primaria e dell'Infanzia e il Coordinatore di
classe per la scuola secondaria comunica alle famiglie degli alunni partecipanti alla
viaggio di istruzione scolastica/visita guidata il programma analitico del viaggio e
raccoglie le adesioni, le manleve debitamente firmate dai genitori, il versamento
22
dell’anticipo stabilito e la fotocopia del documento valido per l'espatrio, se necessario.
•
E’ di esclusiva competenza del Consiglio di Classe/Interclasse, nella componente
docente e Dirigente scolastico, valutare l’opportunità della partecipazione di ogni
singolo alunno alla viaggio di istruzione o alle uscite didattiche, in considerazione del
comportamento tenuto durante tutto l’anno scolastico.
•
I criteri di individuazione degli operatori a cui rivolgersi sono:
eventuale validazione da parte della Commissione o dei Consigli di Classe che
avessero organizzato il viaggio di istruzione in autonomia (riferita ad anni precedenti)
esperienza nell’ambito del turismo scolastico
trasparenza dei preventivi e dei contratti
ripartizione dei contratti su operatori diversi (preferibilmente non più di due viaggi per
operatore)
•
L'individuazione delle agenzie avviene tramite gara. L'apertura delle buste si svolge in
presenza della Commissione viaggi, della DSGA, del Dirigente scolastico, con
apposito verbale.
•
Le relazioni economico-contrattuali con le agenzie sono di competenza esclusiva della
Segreteria. I docenti gestiscono soltanto gli aspetti organizzativi (logistica, tempi,
visite, ecc.)
•
Raggiunti i 2/3 delle adesioni la Segreteria invia la conferma all’agenzia individuata
per l’organizzazione dei viaggi e contestualmente compila gli elenchi dei partecipanti,
per le prenotazioni necessarie.
•
Il DS designa uno o più docenti del consiglio di classe come accompagnatori durante i
viaggi di istruzione e le uscite didattiche. Gli accompagnatori devono compilare il
modello relativo al viaggio di istruzione e/o all’uscita allegando le ricevute delle
eventuali spese sostenute ai fini del riconoscimento del rimborso.
•
L’alunno diversamente abile partecipa al viaggio di istruzione e/o uscita didattica con
l’insegnante di sostegno.
•
Almeno una settimana prima dell’inizio di un viaggio il DS può richiede il controllo degli
automezzi da parte della Polizia Stradale.
•
I docenti accompagnatori saranno successivamente incaricati di:
redigere gli elenchi dei partecipanti,
raccogliere manleve e ricevute di pagamento ovvero raccogliere le quote e
provvedere al versamento delle stesse secondo le modalità indicate,
dare indicazione circa il dettaglio del programma di visita ed eventualmente
condividere materiale didattico o informativo.
•
I docenti accompagnatori hanno l'obbligo di vigilanza sugli alunni per tutta la durata
della visita e oltre a questa l'esercizio della “diligenza preventiva” per quanto concerne
la sistemazione degli alunni nelle camere d'albergo con particolare attenzione a
finestre, terrazzi ed ogni altro genere di fonte di e pericolo e la cura affinché nessuna
iniziativa sia assunta dagli studenti senza assenso e controllo del docente.
•
Ogni docente capogruppo ( scuola secondaria 1° grado) redige una relazione finale
sull’andamento del viaggio indicando la qualità dei servizi ricevuti, il raggiungimento o
meno degli obiettivi didattici, il comportamento degli alunni, eventuali criticità e
proposte di miglioramento.
23
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI INIZIALI
Le classi prime vengono formate seguendo queste modalità:
•
colloqui individuali tra insegnanti dei due ordini di scuola (dell’infanzia e primaria/
primaria e secondaria di primo grado) per la presentazione dei tratti caratteristici di ogni
alunno
•
esame delle schede di osservazione degli alunni iscritti, compilate dalle insegnanti della
scuola dell'infanzia, e delle schede di valutazione compilate dalle insegnanti della scuola
primaria
•
rapporto adeguato alunni maschi/femmine
•
rapporto adeguato alunni stranieri/alunni italiani
•
rapporto adeguato alunni obbligati/anticipatari
•
eventuale inserimento di alunni disabili
CRITERI DI INSERIMENTO NELLE CLASSI SUCCESSIVE
Per l’inserimento di eventuali alunni in itinere si tiene conto:
•
delle informazioni ricevute sull’alunno (età, scolarità pregressa, agenzie riabilitative,
alfabetizzazione culturale e linguistica);
•
delle caratteristiche e delle problematiche della classe di accoglienza (clima relazionale,
composizione, stabilità delle figure di riferimento).
Il Collegio dei Docenti demanda ai Consigli di Interclasse/Classe l’accertamento di
competenze, abilità e livelli di preparazione di ogni alunno di nuovo inserimento, al fine di
operare, sulla base dei criteri sopra citati.
In particolare gli alunni stranieri verranno inseriti in classi corrispondenti all’età anagrafica
secondo la vigente normativa.
RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
I genitori danno il loro contributo di idee e di indirizzo nell’ambito degli organi collegiali:
•
•
Consiglio di Istituto, al quale partecipa una rappresentanza di genitori eletti da tutti i
genitori della scuola.
Consiglio di Interclasse/Classe, al quale partecipano i rappresentanti di classe
Per una piena comprensione e soluzione dei problemi formativi, tutti i genitori possono
contribuire alla formazione di un rapporto di collaborazione fattiva con gli insegnanti
attraverso:
•
assemblee di classe: vi partecipano insegnanti e genitori, vengono trattati problemi
inerenti la classe in particolare e la scuola in generale
•
colloqui individuali: sono sede di scambio per approfondire la conoscenza dei
singoli alunni con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e socio affettive, di
iniziativa e di autonomia, alle capacità di attenzione e concentrazione, all’evolversi processi
di apprendimento.
24
Scuola dell’infanzia
Tempo scuola
La scuola dell’infanzia è aperta dal lunedì al
venerdì dalle 8 alle 16.30
(pre-scuola ore 7.45)
Ingresso ore 8.00 – 9.30
Uscita ore 16.00 – 16.30
Uscita alunni che non usufruiscono della mensa
11.30 – 11.45
Uscita alunni che usufruiscono della mensa
13.00 – 13.30
Rientro pomeridiano
13.00 – 13.30
Aspetti caratterizzanti
Flessibilità nei tempi per permettere ai genitori un graduale inserimento
personalizzato.
Organizzazione degli spazi: predisposizione dell’aula in angoli strutturati per creare
un ambiente connotato, riconoscibile e stimolante, adatto alle esigenze dei piccoli.
Inserimento dei bambini di 2 anni e ½ per tutto l’orario scolastico già da settembre.
Continuità verticale nido/infanzia/primaria:
incontri tra insegnanti, attività tra bambini dei diversi ordini di scuola, visita nei
futuri plessi da parte dei futuri alunni;
documento di passaggio e condivisione del curricolo con gli insegnanti di prima.
Continuità orizzontale: programmazione annuale condivisa dalle sette sezioni del
comprensivo.
Rapporti con le famiglie:
riunioni generali per una informazione e condivisione sul cammino educativo;
incontri individuali con le famiglie dei bambini di tre anni per una maggiore
conoscenza e con le famiglie dei bambini di cinque anni per il passaggio alla
primaria.
Organizzazione oraria
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
7.45 – 8.00 pre-scuola
8.00 – 9.30 accoglienza
9.30 – 10.00 attività di routine
10.00 – 11.30 attività di sezione
11.30 – 11.45 pulizia personale per pranzo
11.45 – 12.45 pranzo
12.45 – 13.45 gioco libero
13.45 – 15.30 riposo per alunni di 3 anni
14.00 – 16.00 attività di laboratorio e/o sezione per alunni di 4 e 5 anni
16.00 – 16.30 uscita
25
Servizi offerti
• Mensa scolastica con menu organizzato su quattro settimane da pediatri e Asl.
• Commissione di genitori che controlla personalmente la qualità del cibo con assaggi
campione.
• Possibilità del riposo pomeridiano per i piccoli che lo richiedono.
• Open day: giornata aperta a tutti i nuovi iscritti (provenienti dal nido e non) per
conoscere le insegnanti, i compagni, gli spazi.
• Servizio scuolabus per tutte le sezioni ( Alassio, Moglio, Solva)
Assenze
Le assenze degli alunni devono essere giustificate per iscritto da uno dei genitori o aventi
diritto alla patria potestà. Dopo cinque giorni consecutivi di assenza è necessario esibire il
certificato medico.
In caso di assenza programmata per motivi familiari, si accetta una autocertificazione
presentata in anticipo.
26
Scuola Primaria
Orario di funzionamento:
Dal lunedì al venerdì: 8.15 – 12.30 o
8.15 – 16.20
Servizi offerti
1)Servizio pre-scuola
• Dalle ore 7.45 alle ore 8.15 accoglienza
nell'atrio della scuola con sorveglianza dei
Collaboratori Scolastici per gli alunni che
hanno presentato richiesta motivata
2) Servizio mensa in due turni:
• Alle ore 11.45 per le classi prime e seconde
(modello organizzativo 40 ore)
• Alle ore 13 per per tutte le altre classi.
3) Servizio scuolabus.
Su richiesta della famiglia, erogato dal
Comune.
Organizzazione del tempo scuola
I pomeriggi di frequenza sono in base al tempo scuola scelto:
• 40 ore: 5 pomeriggi
• 30 ore: 2 pomeriggi (martedì e giovedì)
Assenze
Le assenze degli alunni devono essere giustificate per iscritto da uno dei
genitori o aventi diritto alla patria potestà. Dopo cinque giorni consecutivi di
assenza è necessario esibire il certificato medico. In caso di assenza
programmata per motivi familiari, si accetta una autocertificazione presentata
in anticipo.
27
Rapporti scuola-famiglia
I genitori danno innanzitutto il loro contributo di idee e di indirizzo nell'ambito degli Organi
Collegiali:
• Consiglio di Istituto, al quale partecipa una rappresentanza di genitori eletti da tutti i
genitori della scuola;
• Consiglio di Interclasse, al quale partecipano i rappresentanti di classe di ciascuna
interclasse;
Per una piena comprensione e soluzione dei problemi formativi, tutti i genitori possono e
devono instaurare un rapporto di collaborazione fattiva con gli insegnanti attraverso:
• assemblee di classe: vi partecipano insegnanti e genitori, vengono trattati problemi
inerenti la classe in particolare e la scuola in generale
• colloqui individuali: sono sede di scambio per approfondire la conoscenza dei singoli
alunni, con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e socio-affettive, di iniziativa
e di autonomia, alle capacità di attenzione e concentrazione, all'evolversi dei processi di
apprendimento
Comunicazioni scuola-famiglia
Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono di norma sotto forma scritta sul diario
dell'alunno. Ogni due mesi i docenti incontrano i genitori per informazioni sull'andamento
scolastico dell'alunno. Al di fuori di tale occasione il genitore può chiedere, in caso di
necessità, un incontro con gli insegnanti di classe ( lunedì 16.30-18.30).
28
Secondaria di Primo grado
Tempo scuola
Mattino: dal lunedi al venerdi 8.00 – 13.06
Pomeriggi di martedì e giovedi 14.00 – 16.30 di cui un’unità
oraria di studio individuale assistito.
Pomeriggi di lunedi e mercoledì interventi di potenziamento e
recupero.
Unità oraria: il Collegio Docenti ha approvato l’introduzione
dell’Unità Oraria di 51 minuti in modo da permettere la
distribuzione omogenea dei docenti su tutte le classi e
l’effettiva realizzazione delle attività programmate ( didatticheculturali-formative-sportive)
Ingresso
Gli alunni possono accedere ai locali scolastici nei 5 minuti
antecedenti l’orario delle lezioni.
In caso di ingresso ritardato devono produrre giustificazione
scritta della famiglia.
Servizio Mensa
Dal lunedì al venerdì dalle 13.06 alle 14 con assistenza docenti
Assenze
Le assenze devono essere giustificate per scritto negli appositi spazi del diario scolastico.
Le giustificazioni delle assenze superiori ai cinque giorni devono avere allegato certificato medico.
Per le assenze programmate dalle famiglie, superiori ai cinque giorni, si richiede autocertificazione
anticipata.
USCITE ANTICIPATE: le richieste di uscita anticipata devono essere prodotte tramite diario scolastico
e sono comunque consentite solo con la presenza di un genitore.
Rapporti scuola – famiglia
I genitori danno il loro contributo nell’ambito degli organi collegiali: Consiglio d’Istituto e consigli di
classe.
Nell’ottica del raggiungimento di un rapporto di fattiva collaborazione la scuola offre momenti di
dialogo e confronto coi genitori per coglierne le esigenze e per informare circa le iniziative
programmate ed il profitto scolastico degli alunni. Oltre agli incontri quadrimestrali per il colloquio
generale e la consegna schede di valutazione, sono previste le ore settimanali per il ricevimento di
ogni singolo docente. I traguardi raggiunti dai ragazzi vengono valorizzati e sono fondamentali per
intraprendere il percorso verso la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità.
Alassio, 30 novembre 2012
29
Allegato 1
PATTO EDUCATIVO
Cari genitori,
riteniamo che per perseguire obiettivi didattici ed educativi significativi siano necessari:
•
il coinvolgimento attivo degli alunni nel loro percorso formativo
•
il dialogo, l’ascolto, la collaborazione e il rispetto tra genitori e insegnanti
La nostra programmazione educativa punta soprattutto al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
•
conquista dell’autonomia personale e relazionale degli alunni
•
formazione di persone consapevoli e rispettose degli altri
•
sviluppo di competenze attraverso attività significative, che non sono necessariamente solo le lezioni da seguire in aula
Per raggiungere tali obiettivi riteniamo fondamentale:
•
ascoltare i bisogni dei bambini rispettando i diritti di tutti
•
rispettare i tempi di apprendimento di ogni bambino e fornire incoraggiamenti per sviluppare le potenzialità di ognuno
•
creare un clima di fiducia e collaborazione tra gli alunni con attività che permettano l’emergere delle diversità, che favoriscano
l’acquisizione di abilità sociali, utilizzando in classe strategie per la soluzione di problemi relazionali e comportamenti degli alunni
•
esercitare autorevolezza con giustizia, coerenza e comprensione
Per raggiungere risultati positivi riteniamo importante concordare con le famiglie gli atteggiamenti da tenere in relazione agli interventi
educativi e ai problemi individuali che possono insorgere durante il periodo di crescita.
In questo senso chiediamo che le famiglie si impegnino a:
•
rispettare le regole della scuola
•
evitare messaggi contraddittori collaborando con gli insegnanti in modo costruttivo
•
interagire, ogniqualvolta sia necessario, direttamente con gli insegnanti per chiarire eventuali incomprensioni o disaccordi e per
trovare insieme strategie comuni di intervento o modificare quelle in atto
•
rassicurare sempre il bambino valorizzando il suo lavoro scolastico
•
controllare che il bambino abbia sempre l’occorrente per il lavoro, firmare gli avvisi ed evitare assenze frequenti e prolungate (non
dovute a motivi di salute) per evitare difficoltà nel percorso di apprendimento del proprio figlio e nello svolgimento delle attività della
classe
•
seguire e sostenere i propri figli nel loro impegno scolastico
•
intervenire nelle riunioni e tenersi informati delle iniziative che la scuola propone
•
cooperare perché l’alunno capisca che scuola e famiglia insieme sono importanti per la sua crescita
Noi, come insegnanti, ci impegniamo a:
•
rispettare la legittima autorità dei genitori in campo educativo
•
osservare i bambini e dare indicazioni e suggerimenti solo dal punto di vista professionale, nell’interesse del bambino
•
segnalare le eventuali carenze o difficoltà di apprendimento, ma tenendo sempre presente che esse costituiscono solo uno degli
elementi di valutazione; riteniamo infatti fondamentale evidenziare le potenzialità e gli aspetti positivi di ciascun alunno e favorire
atteggiamenti di autostima e di interesse verso le attività scolastiche
•
non sovraccaricare di lavoro gli alunni rispettando il loro diritto a svolgere attività di gioco ed extrascolastiche. I compiti a casa
saranno limitati, graduati e differenziati, tesi soprattutto al rinforzo individuale.
Chiediamo ai genitori di non sostituirsi al bambino nell’esecuzione dei compiti, né di fornire indicazioni diverse da quelle date dagli
insegnanti, ma di svolgere solo un’azione di controllo e incoraggiamento.
Gli insegnanti di classe
P.S.
Questo documento consegnato ai genitori della classe potrà essere chiarito e discusso durante la riunione assembleare, dove gli insegnanti
chiederanno ai genitori di condividerla e sottoscriverla
Allegato 2
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
La nostra scuola, in piena condivisione con gli artt. 1,2,3 del DPR n°249 del 24/6/1998 “Statuto delle studentesse e degli studenti”, l’art. 5
bis del DPR 235 del 21/11/2007 ”Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR n°249” e con la nota ministeriale Prot. N° 3602/PO
del 31/7/2008, propone il seguente patto educativo di corresponsabilità come filo conduttore comune tra le varie componenti scolastiche.
Esso è l’interazione tra scuola e famiglia per la realizzazione condivisa del progetto educativo.
Coinvolge tutto il personale scolastico, gli alunni e le famiglie.
Le parti si impegnano, nell’osservanza del ruolo e delle competenze di ciascuna, a rispettarne le regole ed i principi ispiratori, al fine di
concorrere alla realizzazione di un qualificato progetto scolastico ed allo sviluppo del reciproco senso di responsabilità e di impegno.
Questo patto va letto e volontariamente sottoscritto, innanzitutto dalla scuola, attraverso il dirigente scolastico (o il suo delegato) ma anche
dallo studente e dalla famiglia per gli aspetti che la riguardano.
La scuola si impegna a:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Favorire l’ascolto e il dialogo con gli alunni e le famiglie
Porre attenzione ai problemi di carattere personale e psicologico degli studenti
Ricercare un buon clima di classe che garantisca le relazioni e l’apprendimento nel rispetto dei ruoli
Informare sistematicamente le famiglie sull’andamento scolastico dei loro figli
Contattare la famiglia in caso di problemi relativi alla frequenza, puntualità, profitto, comportamento, in modo da poter interagire
tempestivamente per evitare l’insorgere di difficoltà
Esporre alle famiglie e agli studenti con chiarezza gli obiettivi didattici e le modalità di valutazione
Formulare Piani di Studi coerenti con le Indicazioni per il Curricolo e con il POF d’Istituto per realizzare percorsi d’insegnamento che
concorrano allo sviluppo dell’apprendimento,delle competenze, della creatività e del metodo di studio
Favorire l’uniformità della qualità dell’insegnamento e delle modalità di valutazione
Armonizzare il carico di lavoro, distribuire in modo equilibrato le verifiche nell’arco del quadrimestre
Sostenere lo studente in difficoltà attraverso azioni di recupero e/o sostegno se possibile anche individuale.
Sostenere lo studente lungo il suo percorso scolastico con attività di orientamento per la scelta della scuola secondaria di II grado
.Rendere trasparenti le regole ed esigerne il rispetto anche attraverso opportuni provvedimenti
Fornire efficienza e qualità nel rispetto dell’esigenza dell’utenza
Tutelare la sicurezza dello studente attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica
Garantire la pulizia dei locali scolastici, degli spazi comuni, degli arredi e relative pertinenze
Lo studente si impegna a:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Rispettare gli altri:le idee, i comportamenti, le differenze, le culture altrui
Aiutare i compagni in difficoltà
Comunicare sempre agli insegnanti difficoltà proprie o del gruppo, allo scopo di ricercare soluzioni
Assumersi le responsabilità e le conseguenze delle proprie azioni, anche con atti di riparazione,in caso di condotte contrarie alla buona
convivenza ed al rispetto delle persone e delle cose
Rispettare i regolamenti,le decisioni democraticamente assunte e le regole di convivenza civile
Tenere un comportamento corretto ed adeguato all’ambiente, indossare un abbigliamento adatto all’ambiente scolastico
Nell’arco dell’orario delle lezioni avere il telefono cellulare e qualsiasi strumento elettronico spenti e tenuti in cartella
Frequentare la scuola regolarmente e con puntualità (si rammenta che per la valutazione finale è richiesta la frequenza di almeno 2/3
dell’orario scolastico annuale)
Seguire con attenzione le lezioni, intervenendo al momento opportuno e contribuendo ad arricchire le attività con le proprie conoscenze
e esperienze
Eseguire i compiti assegnati con impegno e puntualità
Portare a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni
Informarsi, in caso di assenza,delle attività svolte e dei compiti assegnati
Collaborare con la scuola per mantenere l’ambiente pulito ed ordinato
La famiglia si impegna a:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Collaborare con la scuola attraverso un sereno e costruttivo rapporto con i docenti
Collaborare con la scuola nel sostenere l’apprendimento delle regole di convivenza, il rispetto degli altri e dell’ambiente,l’assunzione di
impegno e responsabilità
Rispettare la professionalità degli operatori scolastici, adottando atteggiamenti improntati a fiducia, reciproca stima, scambio e
comunicazione
Sostenere e controllare i propri figli nel mantenimento degli impegni scolastici
.Informare la scuola di eventuali problematiche che possono incidere sull’andamento scolastico dello studente
Assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni (si rammenta che per la valutazione finale è richiesta la
frequenza di almeno 2/3 dell’orario scolastico annuale)
Rispettare le regole relative all’organizzazione dell’istituzione scolastica (orari, rientri pomeridiani,ingressi,comunicazioni?)
Seguire l’andamento didattico disciplinare dei figli, controllando e firmando regolarmente il diario, partecipando alle riunioni , alle
assemblee di classe, ai colloqui individuali
Curare che l’alunno si presenti a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività didattiche
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Sabina Poggio)
Allegato 3
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Dallo statuto degli studenti e delle studentesse
Art. 3
La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo
culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al
rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno
rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente
espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre,
prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne ala scuola. Sono
considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e
democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di
violenza e discriminazione.
Art. 4
La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo
sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto educativo di corresponsabilità"; attraverso di esso si
realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva,
secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto.
Nello spirito del "patto educativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la
prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere
vincolante. È uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui
rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica.
Comportamenti / sanzioni
Premessa: L’insegnante durante la lezione interviene nella gran parte dei casi di indisciplina con azioni graduate e propositive; non
convoca di sua iniziativa le famiglie.
TABELLA A – Infrazioni disciplinari (NON GRAVI , FACILMENTE ACCERTABILI ,INDIVIDUALI).
Mancanze
Sanzioni
a)Disturbo - interruzione dell'attività didattica in
aula.
b) Scorrettezze nei confronti di altri studenti.
c)Mancata cura dell' aula, delle attrezzature e degli
ambienti scolastici.
d) Trascuratezza e all'adempimento dei doveri
scolastici.
e) Utilizzo di sussidi non consentiti durante le
verifiche.
f) Presentarsi in ritardo alle lezioni senza motivata
giustificazione.
g) Non giustificare le assenze.
h) Utilizzo non motivato delle uscite di sicurezza.
Richiamo verbale;
Nota scritta sul diario, non verbalizzata sul registro di
classe;
Richiamo verbale da parte di un docente nell’ufficio di
presidenza;
Convocazione verbale o scritta dei genitori autorizzata
dal DS e verbalizzata sul registro di classe.
i) Utilizzo del cellulare o qualsiasi strumento
elettronico
L’insegnante presente lo ritira e lo consegna in
presidenza che informa i genitori per il ritiro
Abbigliamento non decoroso e non consono
all’ambiente scolastico
Tutti gli insegnanti segnalano immediatamente
l’inadeguatezza all’interessato. Il comportamento ripetuto
sarà segnalato alla famiglia
In caso di comportamenti persistenti e reiterati
di cui sopra e nei seguenti casi:
a) Mancato rispetto delle norme di sicurezza.
b) Comportamenti che possono essere pericolosi
per sé e per i compagni.
c) Comportamento irriguardoso nei confronti dei
docenti, del personale amministrativo, tecnico ed
ausiliario, di terzi all'interno della scuola.
d) Insulti e offese nei confronti di altri studenti, con
particolare riferimento alle diversità di fede politica,
di etnia, di religione.
e) Danneggiamento delle strutture e delle
attrezzature.
f) Fumare a scuola.
Avvertimento scritto: comunicazione apposta sul diario
personale con la denuncia del comportamento censurato ed
il richiamo ad evitarlo.
Ammonizione formale: consiste in un'annotazione
disciplinare sul registro di classe e sul diario personale con la
denuncia del comportamento
•
ammonizione verbalizzata sul registro di
classe;
•
ammonizione ufficiale da parte del DS;
•
richiamo verbale da parte di un docente
dell’ufficio di presidenza;
•
convocazione verbale o scritta dei genitori;
.
Da di chi sono
irrogate
Dal docente,
dal Dirigente
Scolastico e/o dai
suoi collaboratori
Allegato 3
TABELLA B – Infrazioni disciplinari (GRAVI , INDIVIDUALI)
Mancanze
Da di chi sono
irrogate
Sanzioni
a) Atti ripetuti ed espressioni oltraggiose di
intolleranza nei confronti di altri studenti, con
particolare riferimento alle diversità di fede
politica, di etnia, di religione.
b) Assenze giustificate con falsificazione di
firma.
c) Uscite arbitrarie dalla scuola.
d) Comportamento offensivo e/o oltraggioso nei
confronti degli insegnanti e di tutto il personale
scolastico (sono assimilati al personale
scolastico tutti coloro che, durante le uscite,
abbiano relazioni dirette con gli studenti, come il
personale degli alberghi, gli arbitri delle
competizioni sportive ecc..)
e) Manomissione delle apparecchiature e delle
istruzioni di sicurezza.
f) Distribuzione all'interno della scuola di
materiali non consentiti dal DS.
g) Atti di violenza nei confronti di altri studenti.
h) Danneggiamento volontario dell'edificio e
delle attrezzature scolastiche.
Sospensione:
consiste nell'esclusione dall'attività didattica da uno a
quindici giorni, in periodi individuati dalla presidenza, e
si realizza sia attraverso l'allontanamento dalla scuola,
sia con obbligo di presenza a scuola per studio
individuale o per svolgere lavori socialmente utili. Il
provvedimento viene riportato sul registro di classe, sui
documenti personali dello studente e comunicato
formalmente alla famiglia.
AGGRAVANTI IN
CASO DI RECIDIVA :
La responsabilità connessa all'entità di danno o
pericolo causato alla comunità scolastica e a
terzi. L'intenzionalità del comportamento, il
grado di negligenza ed imprudenza anche con
riferimento alla prevedibilità dell'evento da parte
dello studente.
in caso di recidiva:
sospensione e/o allontanamento dalla comunita’
scolastica per piu’ di 15 gg
CONSIGLIO DI CLASSE :
Le sanzioni irrogate dal
Consiglio di classe
consistono nella sospensione
e/o nell’ allontanamento dalla
comunità scolastica sino a 15
gg.
CONSIGLIO D’ISTITUTO
NOTA BENE: per gli atti vandalici contro il decoro ambientale o i beni della scuola è previsto altresì il risarcimento del danno da parte dei
diretti responsabili, come da Regolamento di Istituto
L’organo di garanzia
L'Organo di garanzia tutela lo studente assicurandogli la possibilità di discolparsi facendo valere le proprie ragioni.
E' costituito dal Capo d'Istituto, da due docenti e da due genitori.
I due docenti vengono eletti dal Collegio dei Docenti.
I due genitori sono eletti all'interno del Consiglio d'Istituto, tra i membri rappresentanti dei genitori.
Viene designato anche un membro supplente tra i docenti e uno tra i genitori con le stesse modalità su esposte.
Scarica

1 GGllii aalluunnnnii ssii ccoom mppoorrttaannoo ccoorrrreettttaam