PAOLINO D’AQUILEIA CIVIDALE
ISTITUTO TECNICO AGRARIO,
TECNICO ECONOMICO
Una scuola verde... nel verde. “Gli studenti che giungono all’Istituto
‘Paolino d’Aquileia’ nel mese di settembre sono subito accolti da una
gradevole effluvio: le rigogliose piante di Olea fragrans, poste lungo il
viale che conduce all’edificio scolastico, producono una aromatica scia
che li accompagna sin dentro le aule. Tutt’intorno c’è il verde: quello delle
aiuole nel cortile centrale, quello delle nitide geometrie dei filari del meleto e dell’esteso vigneto, affiancato dalle chiome del campo sperimentale
di olivo; da qui una ventina di anni fa è ripartita, con successo, la moderna
olivicoltura friulana. Anche il giardino di piante officinali è dispensatore
di altre fragranze e tra queste tonalità di verde spiccano i bancali coloratissimi delle serre, stracolme di profumate piante da fiore. Gli spazi aperti
sono il biglietto da visita della scuola, animati di tante presenze gradevoli,
come gli animali da cortile, ovini e caprini della fattoria didattica, visitatissima da ogni ordine di scuole; nel centro aziendale, vi sono i quadrupedi
di dimensioni più ragguardevoli (bovini ed equini), sia ospitati
nella grande stalla moderna che liberi al pascolo, nel boschetto recintato.”
prof. Paolo Battigello, dirigente scolastico
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I PUNTI DI FORZA
COME TI COINVOLGIAMO
NATISONIA RIVER
L’Istituto offre una duplice offerta formativa, relativa al settore economico e a
quello tecnologico.
Il primo con l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; il tecnologico
Agraria, Alimentare e Agroindustria.
I tre corsi di quest’ultimo consentono
allo studente di vivere dall’interno,
in prima persona e in diretta, le varie
filiere produttive, partendo letteralmente dal campo (l’azienda è composta
da 21 ettari di terreno) fino a giungere
al prodotto confezionato, ad esempio
dal seme alla pianta fiorita, dall’albero
d’olivo al frutto delle olive che, spremute
nel nostro frantoio, diventano limpido
olio extravergine, dall’erba medica al
latte munto in stalla e poi trasformato in
saporito formaggio.
E, ancora, dal frutteto al succo di mela,
dal grappolo d’uva al vino.
A proposito di quest’ultima trasformazione, va sottolineato che qui si trova il
corso di alta specializzazione in Viticoltura ed enologia, che solo altri dieci
Istituti possono offrire in Italia.
Anche le operazioni colturali come la
potatura e la raccolta, fanno parte delle
esperienze operative degli studenti.
L’agricoltura moderna si evolve incessantemente e rappresenta un elemento
fondamentale per il mantenimento del
paesaggio che ci circonda, tanto che è
stato attivato anche lo specifico corso
“Gestione dell’ambiente e del territorio”, che qui trova la sua collocazione
ottimale, proprio per gli spazi che caratterizzano l’Istituto.
Ovviamente, al “Paolino d’Aquileia”
non mancano tutti i moderni ausili
didattici quali le aule di informatica,
video, multimediali, lingue straniere,
disegno tecnico e una nutrita serie di
laboratori per le esercitazioni di chimica, scienze naturali, fisica, microbiologia,
micropropagazione.
Oltre alla palestra, nei pressi dell’Istituto è funzionante una piscina coperta
e riscaldata, ove si possono svolgere le
ore di educazione fisica ed è poi possibile partecipare alle varie attività del
gruppo sportivo.
Una sezione di donatori di sangue è attiva fin dal 1976, si succedono gli scambi con studenti dalla Cina, Australia,
Stati Uniti, Argentina.
Molte altre sono le iniziative extrascolastiche ma, come detto, quello che sicuramente risalta maggiormente al “Paolino
d’Aquileia” di Cividale è che tutte le
strutture sono letteralmente immerse nel
vasto ambiente naturale ed agrario.
Si tratta di una scuola verde pure per le
scelte didattiche, aperte ad attività che
si svolgono anche al di fuori dell’Istituto;
le classi possono infatti usufruire di un
pullman della scuola per effettuare le
lezioni fuori sede, regolarmente previste
dalla programmazione, nell’ambito di
un’autonomia scolastica ampiamente
sperimentata negli ultimi anni, per fornire agli studenti, sia del settore economico che tecnologico, una visione aperta e
concreta della loro futura professione.
Un progetto molto apprezzato, che coinvolge e motiva profondamente i ragazzi,
è il Natisonia River con il quale valutano lo stato di salute del fiume Natisone
attraverso un attento monitoraggio della
qualità delle acque fatte oggetto di indagini chimico-batteriologiche.
La particolarità è che gli studenti
dell’Istituto diventano tutor degli alunni
delle altre scuole partecipanti all’iniziativa. Li preparano e li seguono, assieme
ai docenti, nelle diverse fasi operative,
condividendo con loro il momento del
campionamento e delle analisi nel tratto
fluviale prescelto. A tale scopo utilizzano
degli appositi kit da campo che consentono di svolgere alcune prove sul posto,
mentre le analisi più complesse saranno
condotte nei laboratori specializzati della scuola. Durante il progetto, si osservano anche i macroinvertebrati d’acqua
dolce, importanti indicatori biologici, e
si studia la flora delle rive.
Dopo l’uscita sul fiume, gli allievi completano l’esperienza laboratoriale apprendendo, in ulteriori incontri, il significato dei parametri scelti e delle indagini
compiute, i cui risultati sono rielaborati
con opportune formule e consentono
di pervenire a un giudizio complessivo
sulla qualità dell’acqua in base all’indice
W.Q.I. utilizzato a livello internazionale.
Per saperne di più:
I.S.I.S. “PAOLINO D’AQUILEIA”
via dell’Istituto Tecnico Agrario, 42_33043 CIVIDÂT/CIVIDALE DEL FRIULI
tel. 0432 733373_fax 0432 700527
email: [email protected]
www.itascividale.it
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Isis Paolino D`Aquileia / Cividale