Direzione Didattica SAN GIOVANNI BOSCO
74017 Mottola (Ta) - Via Paganini n. 1 – tel.
099/8865108 Fax 099/8868385
e-mail: [email protected] PEC:[email protected]
Cod. Mecc. TAEE074004 – C.F. 90229630737
Anno Scolastico 2015/2016
INDICE
INDICE
Ice
PREMESSA
POF
Finalità della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria
Patto di corresponsabilità
La struttura organizzativa del nostro circolo
Orario di apertura al pubblico ufficio di segreteria e direzione
Staff
Organizzazione oraria, strutture, servizi Scuola dell’Infanzia e Primaria
Progetti extracurriculari
Diversità e inclusione
Il curricolo verticale
La valutazione
Griglie di valutazione
Proposte di formazione docenti e personale ATA
PREMESSA
Il POF è "il documento fondamentale costitutivo
dell'identità culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche" (art. 3 del Regolamento
dell'autonomia scolastica) ed esplicita le
caratteristiche e le finalità didattiche che il nostro
istituto persegue: indica gli obiettivi che la Scuola
si prefigge di raggiungere e come intende
realizzarli; contiene le scelte organizzative e
didattiche dell'Istituto; informa in merito alle
risorse e alle strutture di cui dispone.
LaDirezione DidatticaS.G. Bosco formula il Piano
dell'Offerta Formativa facendo propri i bisogni e
le aspettative degli alunni, dei loro genitori e del
territorio circostante.
Attraverso questo documento, desideriamo far conoscere, in modo essenziale, alcuni aspetti della realtà
in cui opera la nostraScuola, perché la reciproca conoscenza è un presupposto indispensabile per una
collaborazione proficua fra tutti coloro che con noi condividono gli obiettivi e i problemi della educazione
e formazione degli alunni. Solo con il concorso responsabile degli alunni, dei loro genitori, dell'Ente Locale
e delle Istituzioni del territorio, si può dare concretezza all’azione educativa e didattica. La Scuola che è
un microcosmo sociale fatto di ruoli, regole, diritti e doveri deve fondarsi sui criteri della condivisione e
della responsabilità. La scuola si impegna a realizzare una rete di azioni integrate, atte a valorizzare lo stile
cognitivo unico ed irripetibiledi ogni studente, riconoscendo significato a ciò che si fa, favorendo la
trasmissione di quei valori che sviluppano il senso di appartenenza, identità, e sollecitano la passione, in
un ambiente scolastico che stimola "l’abbandono alla curiosità e la meraviglia della conoscenza" e che sa
promuovere lo sviluppo dei saperi e delle competenze irrinunciabili e indispensabili.
Il POF - PIANODELL'OFFERTA FORMATIVA - è il documento essenziale che ogni scuola dell'autonomia è
chiamata a redigere, al fine di rendere nota la propria identità culturale e progettualeall'utenza ed alla
realtà territoriale. Facendo seguito a tutta la normativa in tal senso, e nello specifico l’art. 21 della
L.59/97, il DPR n. 275/99, la L.53/03, D.Lgs. 59/04, la L.107/05, e tenute da conto le linee di indirizzo il
nostro POF ha le seguenti finalità:
- creare situazioni di continuità con l'ambiente di provenienza,valorizzando la relazione educativa
epromuovendo la collaborazione
- favorire la crescita culturale degli alunni
- riconoscere e valorizzare la diversità
- promuovere le potenzialità di ciascuno
- favorire il successo formativo
- dialogare con le famiglie e lavorare su obiettivi comuni
In linea con quanto ribadito dalle Indicazioni Nazionali, il POF intende favorire:
- La conoscenza, la circolarità e la condivisione del Piano da parte degli Operatori Scolastici, delle
Famiglie, delle Associazioni,delle Agenzie Educative extra-scuola, e degli EE.L.L., affinché siano trasparenti
le ragioni, i modi e le finalità.
Le scelte di indirizzo sono state condivise sul piano educativo e didattico, elaborateed approvate sia dal
Collegio dei Docenti che dal Consiglio di Istituto.
FINALITA’
SCUOLA DELL’INFANZIA
DELLDELL’INFANZIA
DSCUOLA PRIMARIA
La Scuola dell’Infanzia propone esperienze concrete
che vedono il bambino
protagonista attivo della propria crescita.
In particolare si propone di:
promuovere un clima sereno, accogliente e
motivante per la crescita e la
valorizzazione della persona;
favorire il processo di maturazione dell’identità
personale del bambino e del gruppo di appartenenza
alla comunità;
concorrere allo sviluppo affettivo, motorio e
cognitivo;
sviluppare le potenzialità di autonomia, relazione,
creatività e apprendimento attraverso:
-il gioco in tutte le sue forme ed espressioni
- le esperienze dirette di contatto con la natura, le
cose e l’ambiente sociale.
Le attività educative didattiche, i laboratori, i
momenti di routine sono volti a perseguire gli
obiettivi specifici dei seguenti campi di esperienza:
- Il sé e l’altro: le grandi domande,il senso morale,il
vivere insieme.
- Il corpo e il movimento: identità, autonomia,
salute.
-Linguaggi, creatività, espressione: gestualità, arte,
musica,multimedialità.
- I discorsi e le parole: comunicazione, lingua,
cultura.
- La conoscenza del mondo: ordine, misura, spazio,
cultura.
- Religione cattolica ( a scelta della famiglia).
La Scuola Primaria, nel rispetto delle diversità
individuali, promuove lo sviluppo della personalità, lo
sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base fino
alle
prime
sistemazioni
logico-critiche,
l'apprendimento
dei
mezzi
espressivi,
l'alfabetizzazione in almeno una Lingua dell'Unione
Europea (oltre alla Lingua Italiana),l'alfabetizzazione
nelle tecniche informatiche, la valorizzazione delle
capacità relazionali e di orientamento nello spazio e
nel tempo, l'educazione ai principi fondamentali della
Convivenza Civile (Riforma della Scuola, L 53-03-'03).
Si adopera per creare situazioni piacevoli e di
continuità con l'ambiente di
provenienza, per dialogare con le Famiglie, per
favorire un clima positivo di relazione e guidare alla
costruzione di una positiva immagine di sé, nel
rispetto dell'altro.
Vuole essere un ambiente di apprendimento dove
alunne e alunni acquisiscono conoscenze, sviluppano
competenze,
maturano
un
atteggiamento
consapevole nei confronti dello studio, potenziano
capacità relazionali.
Invita le Famiglie, attraverso un Patto di
Corresponsabilità, a partecipare alla vita scolastica
per realizzare insieme finalità educative comuni e
condivise.
ENZ
PATTO DI CORRESPONSABILITA’
LA SCUOLA SI IMPEGNA A

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


spiegare all’inizio di ogni anno
scolastico le attività didattiche ed
educative del Piano dell’offerta
Formativa (POF) e le norme di
comportamento che l’alunno
deve rispettare
Creare un ambiente educativo
sereno e rassicurante
favorire momenti d’ascolto e di
dialogo incoraggiando gli alunni e
facendoli riflettere
favorire
l’accettazione
dell’”altro” e la solidarietà
fare rispettare le regole del
vivere insieme e garantire la
partecipazione
alle
uscite
didattiche a tutti gli alunni
promuovere
le
motivazioni
dell’apprendere
rispettando
tempi e ritmi
far acquisire una graduale
consapevolezza delle proprie
capacità per affrontare, con
sicurezza, i nuovi apprendimenti
favorire l’acquisizione ed il
potenziamento
di
abilità
cognitive e culturali
favorire
un
orientamento
consapevole e positivo delle
scelte
stabilire e mantenere con i
genitori rapporti di reciproca
collaborazione
in occasione di colloqui scuolafamiglia informare i genitori
sull’attività e sull’andamento
scolastico
preparare i ragazzi a rispondere
consapevolmente alle esigenze di
una
società
in
costante
trasformazione
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A











prendere attenta visione del POF
e del Regolamento d’Istituto
formulare un dialogo costruttivo
con l’Istituzione
rispettare le scelte educative e
didattiche
assicurare
atteggiamenti
di
proficua
e
reciproca
collaborazione con i docenti
partecipare alla vita della scuola
prendendo parte alle assemblee,
ai colloqui individuali, ad
eventuali manifestazioni
la frequenza assidua alle lezioni,
il rispetto dell’orario d’entrata e
d’uscita
assicurare la regolare esecuzione
dei compiti scritti, dello studio;
assicurare il controlloquotidiano
del materiale scolastico, delle
comunicazioni
scuola-famiglia,
delle firme, della giustificazione
di tutte le assenze
curare
l’abbigliamento,
dei
ragazzi,
che
deve
essere
idoneo/adatto
all’ambiente
scolastico; non deve essere
oggetto di attenzione o interesse;
prestare attenzione che i figli
usino un linguaggio corretto ed
educato
insegnare ai figli che il cellulare
va lasciato a casa o che deve
rimanere sempre spento e in
cartella per l’intero tempo scuola
L’ALUNNO SI IMPEGNA A












prendere coscienza dei personali
diritti-doveri
rispettare persone, ambienti,
attrezzature
usare un linguaggio consono ad
un ambiente educativo nei
confronti dei docenti, dei
compagni,
del
personale
ausiliario
adottare un comportamento
corretto ed adeguato alle
diverse situazioni
accettare, rispettare, aiutare gli
altri e i diversi da sé
comprendendo le ragioni dei
loro comportamenti
non portare il cellulare a scuola,
se i genitori consentono di
portarlo, deve essere spento e
lasciato sempre in cartella per
l’intero tempo scuola
essere puntuali all’inizio delle
lezioni
impegnarsi a informare i genitori
di tutte le comunicazioni della
scuola su libretto personale e/o
altri avvisi
accogliere in modo adeguato e
rispettoso l’ingresso in classe di
una persona adulta
controllare il proprio materiale
scolastico ed eseguire i compiti
orali e scritti indicati dagli
insegnanti
osservare
le
disposizioni
organizzative e di sicurezza
dettate
dal
regolamento
d’istituto
utilizzare
correttamente
le
strutture,
attrezzature,
strumenti senza arrecare danni

salvaguardare la privacy degli
alunni e delle famiglie
al patrimonio della scuola
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLANOSTRASCUOLA
Il Direzione Didattica è costituita da n.3 plessi di scuola dell'infanzia e n.2plessi di scuola primaria
 Scuola dell’InfanziaCollodi
 Scuola dell’Infanzia Don Milani
 Scuola dell’InfanziaVia ex-Palagianello


Scuola Primaria S.G. Bosco
Scuola Primaria Don Milani
SEDI
COLLODI
INDIRIZZO
Via Vivaldi
TELEFONO
0998862093
FAX
0998868385
COD. MECCANOGRAFICO
TAEE074004
VIA EX-PALAGIANELLO
DON MILANI
S.G. BOSCO
Via Vivaldi
Via Matteotti
Via Paganini
0998862093
0998866375
0998865108
0998868385
0998866375
0998868385
TAEE074004
TAEE074004
TAEE074004
DON MILANI
Via Matteotti
0998866375
0998866375
TAEE074004
Nel plesso San Giovanni Bosco è situata la sede amministrativa della Scuola e ospita gli uffici di segreteria e l'ufficio di
Dirigenza.
Indirizzo e-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Sito web:www.scuolasangiovannibosco.gov.it
ORARIO DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO
SEGRETERIA
Dal lunedì al venerdì dalle ore 11,30 alle 13,30
Lunedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00
DIREZIONE
Martedì e Giovedì dalle 11,00 alle 13,00 previo
appuntamento
STAFF
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa CONTE Chiara
DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI
Dott.ssa LATORRE Grazia
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Ins. ABATANGELO Rosaria M. B.
Ins. MASTROMARINO Maria Carmela
Ins. PESAGALLIGiovanna
Ins. ANTONICELLI Lucia
Funzioni Strumentali al P.O.F.
AREA 1
Elaborazione e gestione POF, BES E DSA
AREA 2
Valutazione
AREA 3
Coordinamento progetti
AREA 4
Comunicazione e rapporti con il territorio
DIPARTIMENTI
UMANISTICO-LINGUISTICO
SCIENTIFICO-MATEMATICO
SOSTEGNO
1° collaboratore
2° collaboratore
referente del plesso Don Milani
referente scuola dell’infanzia
Inss. LAQUALE AssuntaSACCO Caterina
Inss. BARULLI M. CarmelaLEUZZI
Inss. ANGIULLILucia CARAGNANO A. Maria
Inss.D’EREDITA’ Domenica ZAMPONI Luigia
DOCENTI REFERENTI
INS. TAMBORRINO Antonietta
INS. LAQUALE Assunta
INS. MARRA Carmela
ORGANIZZAZIONE ORARIA
SCUOLA DELL’INFANZIA
TEMPO SCUOLA 25h
ENTRATA:8.00 / 8.30
USCITA: 12.45-13.00(6 SEZIONI)
TEMPO SCUOLA 40h
ENTRATA:8.00 / 8.30
USCITA: 15.45-16.00(2 SEZIONI)
SCUOLA PRIMARIA
TEMPOSCUOLA 27h
ENTRATA: 8.00
USCITA: 13.30 - il venerdì ore 13.00
TEMPOSCUOLA 40h
ENTRATA: 8.00
USCITA: 16.00
Tiziana
ALUNNI, STRUTTURE E SERVIZI
PLESSI
S.G.BOSCO
D.MILANI
EX PALAGIANELLO
COLLODI
D.MILANI EX PERASSO
TOTALE
5
AULE
ANFITEATRO
Lab MUSICALE
Lab SCIENTIFICO
Lab MULTIMEDIALE
LIM IN AULA
PALESTRA
SALA GIOCHI
SALA MENSA
CLASSI
18
7
2
4
2
TOTALE
33
ALUNNI
389
128
42
85
37
TOTALE
681
STRANIERI
9
1
0
1
2
TOTALE
13
DISABILI
3
1
0
2
1
TOTALE
7
MENSA
74
18
0
44
TOTALE
136
infanzia
infanzia
infanzia
primaria
primaria
COLLODI
DON MILANI
VIA EX PALAGIANELLO
S.G. BOSCO
DON MILANI
8
1
2
1
2
1
1
1
1
1
1
20
1
1
1
1
20
1
6
1
1
1
1
6
1
1
Ulteriori apparecchiature e sussidi di cui le scuole dispongono
Televisore, Videoregistratore, Macchine fotografiche istantanee e digitali, Videocamere, Episcopio,
Radioregistratori con lettore CD, giradischi, lettore CD, radio, registratore, Pianoforte classico e digitale,
chitarre, trombe, violini e altri vari strumenti musicali.
IL CURRICOLO
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
Il percorso personalizzato dell’apprendimento terrà
conto dei campi di esperienza, elaborate per fasce
d’età. Esse costituiranno l’impianto curricolare della
scuola dell’infanzia del Circolo, dalle quali si
progetteranno le unità d’apprendimento (U.D.A.) che
verranno
programmate
mensilmente.
Dall’osservazione del bambino in situazione, dalle
documentazioni prodotte, dall’elaborazione e
modificazione delle U.D.A., dagli interventi
individualizzati, si potrà effettuare una valutazione
finale dei traguardi raggiunti dal bambino e dei
processi
che
la
scuola
ha
attuato.
La verifica delle U.D.A. verrà effettuata attraverso
l’osservazione dei bambini in situazione, cogliendo
l’interesse, la partecipazione, il clima sociale e
attraverso gli elaborati dei bambini. Indicatori di
verifica saranno le competenze programmate.
Si darà maggiore rilievo all’accoglienza giornaliera,
attraverso la predisposizione di ”angoli” o “centri
d’interesse” all’interno di uno spazio definito dedicato
all’accoglienza: angolo grafico, angolo casa, angolo
biblioteca, angolo giochi, angolo…
Come operatori della Scuola, siamo sempre più
convinti che il nostro compito non è tanto proporre
contenuti enciclopedici, ma snellire la quantità delle
nozioni, attraverso la conoscenza essenziale dei saperi
stessi. I docenti sono impegnati nella progettazione di
un curricolo essenzialedelle discipline, caratterizzato
dai seguenti principi:



perseguire la qualità dei contenuti
dedicare una maggiore attenzione ai processi
di apprendimento perconsentire ad ogni
alunno di sviluppare al meglio le proprie
potenzialità
offrire all'allievo la possibilità di analizzare e
sistematizzare le conoscenze frammentarie
che fanno parte delle sue esperienze
Famiglia e Scuola insieme debbono tener conto che il
modo di apprendere dei nostriragazzi si è andato
modificando e quindi vanno adottate strategie
metodologichediverse, mantenendo una forte
attenzione ai ‘fondamenti’ intesi comeconoscenze,
abilità, competenze irrinunciabili per poter affrontare
la vita.
A tale scopo le modalità di apprendimento privilegiate
possono essereriassunte



Imparare facendo
Imparare insieme
Imparare ad apprendere
Valorizzare l'identitàe la pluralità dell'intelligenza,
favorendo la partecipazioneattiva dell'alunno e la
ricerca di soluzioni alternative.
PROGETTI SCUOLA PRIMARIA
FINALITA’
SCUOLA ALIMENTARE
Promuovere stili di vita adeguati a produrre e/o
mantenere sane abitudini alimentari
Conoscere la realtà in cui si vive nei suoi diversi
aspetti
Sperimentare linguaggi diversi: mimica, canto,
danza e parola, con la messa in scena della
rappresentazione teatrale
Favorire lo sviluppo delle competenze in lingua
inglese riconducibile al livello A1 del QCER per
l’apprendimento delle lingue
Migliorare l’inclusione scolastica degli alunni con
disabilità attraverso la horticolturaltherapy
Sperimentare una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di giocosport prevedendo 2 ore settimanali di ed. fisica
Sviluppare e potenziare in modo armonioso il
coordinamento motorio attraverso il gioco della
pallavolo
Sviluppare la coscienza del proprio corpo come
espressione della personalità attraverso attività
motorie e di gioco–sport
Sviluppare e diffondere la cultura musicale
attraverso l’approccio ludico ed esperienziale
Tutela e valorizzazione degli aspetti ambientali
Sviluppare e approfondire le conoscenze
comunicative e morfosintattiche della lingua
italiana
classi 1^ - 2^S.G.Bosco e Don Milani
Migliorare l’inclusione scolastica degli alunni con
disabilità attraverso la horticolturaltherapy
Favorire la conoscenza di un nuovo codice
linguistico:la lingua inglese
Educare all’acquaticità sviluppando i primi passi
verso il mondo natatorio, attraverso materiale
educativo dedicato ad alcuni temi legati
all’acqua
Sviluppare la capacità di comprensione della
realtà sonora nella sua componente ludica,
comunicativa ed espressiva, sino ad acquisire
capacità
di
esecuzione
ed
eventuale
elaborazione autonoma allo strumento del
materiale sonoro
Promuovere la ricerca scientifica e la cultura
della solidarietà attraverso la sensibilizzazione
di alunni e docenti sulle problematiche legate
alle malattie
Sviluppare la motricità attraverso un percorso
ginnico e acquisire le tecniche del Minibasket.
3 sezioniEx-viaPalagianello - Collodi - Perasso
ALLA SCOPERTA DEL MIO PAESE
RECITAR CANTANDO
ENGLISH EIGHT-NINE-TEN!
L’ORTO DEL MONDO
PROGETTO NAZIONALEMIUR-CONI-CIP-PCM
SPORT DI CLASSE
SCUOLA SPORT E TERRITORIO - VOLLEY KIDS
L’ATLETICA VA A SCUOLA
MUSICANDO
PEOPLE FOR
ALFABETIZZAZIONE E APPRENDIMENTO DELLA
LINGUA ITALIANA
PROGETTI SCUOLA DELL’INFANZIA
L’ORTO DEL MONDO
HELLO CHILDREN
FEDERAZIONE NUOTO- PROGETTO ACQUAMICA
MUSICA A SCUOLA
PROGETTO THELETON 2015/2016
NOI FACCIAMO SPORT INSIEME
DESTINATARI
classi 3^ - 4^S.G.Bosco e Don Milani
classi 5^S.G.Bosco e Don Milani
classi 3^ - 4^ - 5^S.G. Bosco e Don Milani
classi 3A - 5B - 2AS.G.Bosco e 3ADon Milani
Tutte le classi a T. P.,classi quinte, una classe
quarta della scuola primaria S.G. Bosco e tutte le
classi della Don Milani
classi 3^ - 4^ - 5^S.G.Bosco e DonMilani
Tutti gli alunni della D.D. S.G.Boscotranne il T.P
Tutti gli alunni delle classi della scuola primaria
S.G. Bosco
classi 3^ - 4^S.G.Bosco e Don Milani
Genitori stranieri e italiani
Bambini di anni 5 di tutti i plessi della
Scuoladell’Infanzia.
classi 1^ 2^S.G. Bosco e Don Milani
Tutte le classidella scuola primaria S. G. Bosco
Insegnanti e alunni della Scuola dell’infanzia e
della Scuola Primaria S.G. Bosco
Tutte le classi della scuola primaria S.G. Bosco
DIVERSITA’ E INCLUSIONE
L'educazione inclusiva rappresenta un indirizzo strategico per la scuola e necessita di una didattica di
qualità comprensiva della pluralità dei bisogni, aperta alle diversificate esigenze formative, speciali e non,
di tutti gli allievi, in cui la diversità è vissuta come stimolo e comune arricchimento.
Il primo passo è il riconoscimento delle diverse abilità degli alunni al fine di elaborare efficaci e funzionali
strategie e metodi di insegnamento-apprendimento. Assumere le differenze e le diversità come categorie
storico-culturali includendole all'interno della scuola, significa valorizzare processi di decentramento
rispetto alle logiche formative omogeneizzanti, ripensando i tempi, gli spazi, le modalità organizzative,
ricalibrando i percorsi curricolari alla luce dei differenti bisogni educativi - speciali e non - degli alunni, allo
scopo di garantire un'uguaglianza di opportunità formative che si realizzi nelle pratiche di
differenziazione, individualizzazione e personalizzazione educativo - didattica.
La scuola dell'individualizzazione e della personalizzazione diviene autentica comunità educante, capace
di riorganizzarsi costantemente in presenza delle diversità, intese come categorie squisitamente
formative, attivando una solidale e condivisa rete di sostegni e di aiuti in grado di soddisfare le diverse
esigenze di tutti gli alunni.
Tali indirizzi strategici sono stati ulteriormente rinvigoriti dalla Direttiva MIUR del 27/12/2012 la quale
dispone l’istituzione e la formalizzazione del Gruppo di Lavoro per l’Inclusività – GLI - che, con strumenti
di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali – BES - rende operativo il Piano Annuale per
l’Inclusività - PAI.
Il PAI contempla:
 La predisposizione delle migliori condizioni di inserimento, nel rispetto dell’individualità dell’alunno.
 La ricerca di una relazione educativa fondata sulla reciprocità del rapporto insegnante/alunno e
costruita partendo dalla considerazione positiva di tutte le potenzialità dell’alunno, evinte anche dal
supporto offerto dallo Sportello AMICO - promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali - che offre agli
alunni, agli insegnanti e alle famiglie servizi di ascolto, consulenza e orientamento e che traduce in
realtà il triangolo Scuola – Famiglia - Società.
 La verifica periodica dei risultati conseguiti.
In particolare, il GLI assume al suo interno il GLH che, nello specifico, per gli alunni disabili realizza
un’azione didattica programmata congiuntamente dagli insegnanti di classe e di sostegno, tenendo conto
dei bisogni individuali dell’alunno e dei suoi ritmi di apprendimento, con riferimento a:
AUTONOMIA di BASE intesa come cura di sé, delle cose proprie e altrui.
SOCIALIZZAZIONE intesa come interazione con il piccolo gruppo, con il gruppo classe e con l’adulto di
riferimento.
COMUNICAZIONE intesa come capacità di comunicare verbalmente e non, in situazione di relazione e di
scambio.
ALFABETIZZAZIONE intesa come graduale sviluppo delle abilità senso-percettive e motorie, delle capacità
rappresentative e logiche, dei fondamentali linguaggi disciplinari.
La L. 170/2010 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia come disturbi specifici di
apprendimento – DSA - tutelando il diritto allo studio degli alunni con DSA e puntando su nuove forme
didattiche, su adeguate modalità di valutazione e su una specifica formazione dei docenti. (La legge
dispone, a favore di alunni e di studenti con diagnosi di DSA, l’attivazione di apposite misure educative e
didattiche individualizzate e personalizzate, nonché di specifiche forme di valutazione.
Con il decreto attuativo e le Linee Guida 2011, sono state individuate le misure educative e didattiche
utili a sostenere il corretto processo di apprendimento, fin dalla Scuola dell’Infanzia. Il decreto prevede
strumenti didattici e tecnologici, quali gli strumenti compensativi, che facilitano lo studio degli alunni con
DSA e le misure dispensative, che consentono all’alunno di non svolgere alcune prestazioni
particolarmente difficoltose dovute al disturbo.
Al fine di facilitare il percorso scolastico dell’alunno con BES e predisporre le condizioni che favoriscano il
successo formativo, si dispone l’attivazione di un Piano Didattico Personalizzato – PDP - e di un Piano
Educativo Individualizzato – PEI.
Al fine di assicurare agli alunni con DSA il percorso educativo più adeguato è necessaria una presa in
carico coordinata e condivisa tra
FAMIGLIA
Accertamento diagnostico
Collaborazione con la scuola
SANITA’
SCUOLA
Diagnosi
Riabilitazione
Rilevazioneprecoce
Predisposizione di ambiti di
apprendimento inclusivi
Personalizzazione
Supporto
Valutazione equa e trasparente
LIBRI DI TESTO A.S. 2015/’16
SCUOLA PRIMARIA
LETTURA
DISCIPLINA
INGLESE
RELIGIONE
CLASSI PRIME
Vola con Olli
Ed. Il Capitello
AA.VV.
Now I Can
Ed.Eli
AA.VV.
Verso una terra nuova
multimediale
Ed. Il Capitello
AA.VV.
CLASSI SECONDE
Posta del re
Ed.Raffaello
AA.VV.
Happy Kids
ED.Eli
AA.VV.
Verso una terra nuova
multimediale
Ed. Il Capitello
AA.VV.
CLASSI TERZE
Incantabosco
Immedia Editrice
G. e Mordan
Treetops Plus
Oxford University
Press
A.A.V.V
Friends Forever 3
Oxford University
Longo
Catia/Mohamed Sue
Verso una terra nuova
multimediale
Ed. Il Capitello
AA.VV.
Nuovo Fratello Sole
Ed. Raffaello
AA.VV.
New Treetops 4 Plus
Oxford University
Press
AA.VV
Verso una terra nuova
multimediale
Ed. Il Capitello
AA.VV.
Up/Student’s Book
Ed.TrinityWhitebridge
A.A.V.V.
Verso una terra nuova
multimediale
Ed. Il Capitello
AA.VV.
Amici A Verdebosco
Ed .De Agostini Scuola
Progetto Esperia.
CLASSI QUARTE
CLASSI QUINTE
Fantasticare 4
Ed. Raffaello
AA.VV.
Antares 4
Ed. Raffaello
AA.VV.
Lettori in azione 5
Ed .De Agostini Scuola
Rosato M/Terragni
Traguardi 5
Ed De Agostini Scuola
Progetto Co Di Ce
Insieme si può
Ed.Cetem
Montini Maria
Rosa/Fattori Narda
Treetops Plus
Oxford University
Press
AA.VV.
Friends Forever 5
Oxford University
Longo
Catia/Mohamed Sue
IL NOSTRO CURRICOLO VERTICALE
ITALIANO
Competenza Chiave: Comunicazione nella madre lingua
Profilo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia: Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con
una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo: Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli enunciati e testi di una certa
complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni
Scuola dell’Infanzia anni 3
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
CAMPI DI
ESPERIENZA
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti,
argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in
differenti situazioni comunicative.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Parlare di sé e raccontarsi
Usare il linguaggio verbale per
comunicare le emozioni
fondamentali.
Usa la lingua italiana, arricchisce il proprio lessico,
comprende parole e discorsi, fa ipotesi su i significati.
I discorsi e le
parole
Arricchire il lessico
Memorizzare e ripetere brevi
poesie e filastrocche
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa
nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra suoni e
significati.
Ascoltare e comprendere semplici
racconti attraverso l’utilizzo di
immagini.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie,
chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare
attività e per definire regole.
Letture e ascolto di
storie
Conversazioni guidate
con domande stimolo
Racconto da ascoltare
e comprendere
attraverso immagini
Scuola dell’Infanzia anni 4
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
CAMPI DI
ESPERIENZA
Usare il linguaggio in modo
corretto per interagire e
comunicare.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,sentimenti,
argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in
differenti situazioni comunicative.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie,
usa il linguaggio per progettare attività.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime
forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando
le tecnologie digitali i nuovi media.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Conversazioni guidate
con domande stimolo.
Drammatizzazioni.
Ascoltare e comprendere
racconti.
I discorsi e le parole
Capire che ci sono lingue diverse
da quella materna.
Descrive le caratteristiche dei
personaggi di un testo ascoltato
Associare suoni e parole a
movimenti e gesti
Racconti
Lettura interpretativa
di immagini.
Canti, poesie e
filastrocche.
Giochi linguistici,giochi
motori.
Scuola dell’Infanzia anni 5
CAMPI DI ESPERIENZA
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio
lessico,comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.
Usare il linguaggio per
interagire e comunicare.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie,
chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare
attività e per definire regole.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime
forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando
le tecnologie digitali e i nuovi media.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Raccontare una storia
ascoltata seguendo la
successione temporale.
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Rielaborazione verbale
e grafico-pittorico di un
racconto o di
un’esperienza vissuta.
Lettura di immagini;
I discorsi e le parole
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa
nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i
significati.
Partecipare attivamente in
modo pertinente alla
discussione.
Ascoltare e comprendere
racconti.
Migliorare le competenze
fonologiche.
approcci alla lettoscrittura.
Discriminazioni delle
vocali dalle consonanti
a carattere stampato
maiuscolo.
Classe I Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Partecipa a scambi
comunicativi
(conversazione,
discussione di classe o
di gruppo) con
compagni e insegnanti
rispettando il turno e
formulando messaggi
chiari e pertinenti, in un
registro il più possibile
adeguato alla
situazione.
Ascolta e comprende
testi orali “diretti” o
“trasmessi”” dai media
cogliendone il senso, le
informazioni principali
e lo scopo.
Legge testi di vario
genere, ne individua il
senso globale e le
informazioni
principali, utilizzando
strategie di lettura
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Intervenire in una
conversazione raccontando
esperienze personali.
Raccontare vissuti ed
emozioni.
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI MINIMI
Conversazioni spontanee
e guidate.
Ascolto e comprensione
di testi narrativi e
filastrocche.
ASCOLTO E PARLATO
Comprendere ed eseguire
istruzioni relative a giochi e
consegne.
Cogliere il senso globale di
racconti e filastrocche.
Riordino logico e/o
cronologico di immagini
relative alle storie
ascoltate.
Racconto dei propri
vissuti.
Seguire la narrazione di testi
ascoltati o letti mostrando di
saperne cogliere gli elementi
essenziali.
Ascoltare brevi e semplici
messaggi orali.
Comprendere semplici
consegne.
Assolvere consegne date con
gradualità.
Comunicare i propri bisogni.
Intervenire nella conversazione
con un semplice contributo
personale pertinente.
Raccontare semplici esperienze
personali.
Chiedere spiegazioni.
Rispondere a domande relative
agli elementi essenziali di una
breve storia ascoltata.
Riferire un breve messaggio.
La corrispondenza fonema
– grafema.
Riconoscere le lettere dal
punto di vista fonico e
grafico.
Le sillabe e i segmenti non
sillabici: lettura.
I diversi caratteri grafici.
Padroneggiare la lettura
strumentale (di
decifrazione) sia nella
modalità ad alta voce,
Lettura di parole, frasi,
filastrocche e brevi testi.
LEGGERE
Leggere parole bisillabe e/o piane
in stampato maiuscolo.
Leggere una breve frase,
individuando gli elementi che la
compongono (parole).
Leggere e comprendere brevi
frasi
adeguate agli scopi.
Legge testi di vario
genere facenti parte
della letteratura per
l’infanzia, sia a voce alta
sia in lettura silenziosa,
e autonoma e formula
su di essi giudizi
personali.
curandone l’espressione, sia
in quella silenziosa.
Prevedere il contenuto di un
testo semplice in base ad
alcuni elementi come il
titolo e le immagini.
LETTURA
Comprendere il significato di
parole non note in base al
testo.
Leggere brevi testi narrativi
cogliendo l’argomento di cui
si parla e individuando le
informazioni principali.
Scrive testi corretti
nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati
all’esperienza e alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
offre.
Acquisire le capacità
manuali, percettive e
cognitive necessarie per
l’apprendimento della
scrittura.
SCRITTURA
Capisce e utilizza
nell’uso orale e scritto i
vocaboli fondamentali
e quelli di alto uso.
Arricchire il patrimonio
lessicale.
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
Riflette sui testi propri
e altrui per cogliere
regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del
lessico; riconosce che
le diverse scelte
linguistiche sono
correlate alla varietà di
situazioni comunicative
Scrivere sotto dettatura
curando in modo particolare
l’ortografia.
Individuare i significati di
parole nuove ed utilizzarle
adeguatamente in contesti
linguistici .
Individuare relazioni tra le
parole sulla base della
forma e del significato.
Stabilire relazioni tra i
significati delle parole che
fanno parte della stessa
‘’famiglia’’.
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE SUGLI
USI DELLA LINGUA
Giocare con la lingua per
scoprire meccanismi di
formazione delle parole.
Prestare attenzione alla
grafia delle parole.
Rispettare le
fondamentali convenzioni
ortografiche e la
punteggiatura.
Conoscere gli elementi
principali
della frase semplice.
Leggere titoli, immagini e
didascalie.
relative ad esperienze vicine al
vissuto personale.
Fonemi e grafemi:
corrispondenza ,frase
significativa, parola ‘’
bersaglio’’, giochi di
scomposizione/composizi
one, analisi di lettere e
suoni.
SCRIVERE
Ricopiare semplici scritte in
stampato maiuscolo.
Scrivere sotto dettatura parole
bisillabe.
Esercizi di pregrafismo.
Le sillabe e i segmenti non
sillabici: scrittura.
I diversi caratteri grafici.
Guida alla scrittura delle
lettere con
attenzione alla
direzionalità del gesto
grafico. Giochi linguistici.
Le parole, brevi frasi.
Giochi linguistici:
sostituzione di lettere
‘’parole dentro le
parole’’.
Giochi di sostituzione.
Fonemi e grafemi: le
vocali e le consonanti.
La suddivisione in sillabe.
Il raddoppiamento,
l’accento, l’apostrofo.
I diversi caratteri grafici.
I segni di interpunzione.
Principali convenzioni
ortografiche.
Il nome, l’articolo, il
verbo - azione.
Il genere, il numero.
La frase minima: soggetto
e predicato.
RIFLETTERE
Distinguere tra vocali e
consonanti.
Riconoscere la corrispondenza
tra
suono e lettera.
Classe II Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Partecipa a scambi
comunicativi
(conversazione,
discussione di classe o
di gruppo) con
compagni e insegnanti
rispettando il turno e
formulando messaggi
chiari e pertinenti, in un
registro il più possibile
adeguato alla
situazione.
NUCLEO TEMATICO
ASCOLTO E PARLATO
Ascolta e comprende
testi orali “diretti” o
“trasmessi”” dai media
cogliendone il senso, le
informazioni principali
e lo scopo.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Prendere la parola negli
scambi comunicativi
rispettando il proprio turno.
Comprendere l’argomento e
le informazioni principali di
discorsi affrontati in classe.
Riferire oralmente
esperienze personali,
rispettando l’ordine
cronologico degli eventi.
Esprimere sentimenti e stati
d’animo relativi a vissuti.
Comprendere
e riferire il contenuto di
storie ascoltate, rispettando
l’ordine cronologico degli
eventi.
OBIETIVI MINIMI
CONTENUTI E ATTIVITA’
Conversazioni spontanee e
guidate.
Regole di una corretta
partecipazione alle
conversazioni.
Ascolto di brani tratti dalla
letteratura per l’infanzia e
riesposizione orale
Rievocazione di esperienze
personali.
Varie tecniche di lettura.
LETTURA
Legge testi di vario
genere, ne individua il
senso globale e le
informazioni
principali, utilizzando
strategie di lettura
adeguate agli scopi.
Legge testi di vario
genere facenti parte
della letteratura per
l’infanzia, sia a voce alta
sia in lettura silenziosa,
e autonoma e formula
su di essi giudizi
personali.
SCRITTURA
Padroneggiare
la lettura strumenta
le (di decifrazione
sia nella modalità ad alta
voce, curandone
l’espressione, sia in quella
silenziosa.
Prevedere il contenuto di
un testo semplice in base ad
alcuni elementi come il
titolo e le immagini;
comprendere il significato di
parole non note in base al
testo.
Leggere testi (narrativi,
descrittivi, informativi)
cogliendo l’argomento di cui
si parla e individuando le
informazioni principali e le
loro relazioni.
Comprendere testi di tipo
diverso in vista di scopi
funzionali,
pratici, di intrattenimento
e/o di svago.
Individuare e riordinare
(cronologicamente e/o
logicamente) le
sequenze di un testo letto.
Scrivere sotto dettatura
curando in modo particolare
l’ortografia.
Produrre semplici testi
funzionali, narrativi e
descrittivi legati a scopi
concreti (per utilità
personale, per comunicare
con altri, per ricordare, ecc.)
e connessi con situazioni
Lettura di testi narrativi,
descrittivi, informativi .
Ascoltare e comprendere
le informazioni principali
delle conversazioni
affrontate in gruppo o
classe e/o delle storie lette
dall’insegnante.
Raccontare le proprie
esperienze personali.
Intervenire nella
conversazione con un
semplice contributo
personale pertinente.
Riferire correttamente un
breve messaggio.
Leggere semplici e brevi
testi, cogliendone il senso
globale.
Leggere brevi testi
(descrittivi, narrativi)
cogliendo l’argomento
centrale e le informazioni
essenziali.
Leggere titoli, immagini e
didascalie per ricavare
informazioni.
Formulare domande e
ricercare risposte relative al
testo.
Testi narrativi:inizio,
sviluppo e conclusione.
La struttura della fiaba.
Schemi e tabelle per la
descrizione.
Leggere brevi testi poetici
mostrando di saperne
cogliere il senso globale.
Leggere in modo
adeguatamente veloce e
corretto rispettando i
principali segni di
punteggiatura.
Comunicare per iscritto
con frasi semplici.
Scrivere sotto dettatura
brevi frasi rispettando le
più semplici convenzioni
ortografiche.
quotidiane (contesto
scolastico e/o familiare).
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO
Scrive testi corretti
nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati
all’esperienza e alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
offre; rielabora testi
parafrasandoli,
completandoli,
trasformandoli.
E PRODUT
TIVO
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONI
E USI DELLA
Capisce e utilizza
nell’uso orale e scritto i
vocaboli fondamentali
e quelli di alto uso.
LINGUA
Comprendere
in brevi testi il significato di
parole non note basandosi
sia sul contesto sia sulla
conoscenza intuitiva delle
famiglie di parole.
Arricchire il patrimonio
lessicale.
Usare in modo appropriato
le parole man mano
apprese
Rispettare le fondamentali
convenzioni ortografiche e la
punteggiatura.
Conoscere le parti variabili
del discorso e gli elementi
principali
della frase semplice.
Usare e distinguere i tempi
verbali
Riflessione sul significato
delle parole in relazione al
contesto.
Sinonimi, omonimi,
famiglie di parole.
Comprendere il senso
generale di una parola.
Conoscere più parole.
Conoscere l’ordine
alfabetico.
L’ordine alfabetico.
I segni di interpunzione.
Principali convenzioni
ortografiche.
Principali convenzioni
morfologiche.
Principali regole sintattiche
(soggetto e predicato)
Conoscere alcune delle
parti variabili del discorso
(nome e verbo).
Riordinare parole per
formare frasi strutturate
correttamente.
(passato, presente e futuro)
Utilizzare la punteggiatura in
funzione espressiva
Riflette sui testi propri
e altrui per cogliere
regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del
lessico; riconosce che
le diverse scelte
linguistiche sono
correlate alla varietà di
situazioni
comunicative.
È consapevole che
nella comunicazione
sono usate varietà
diverse di lingua e
lingue differenti
(plurilinguismo
Classe III Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Partecipa a scambi
comunicativi
(conversazione,
discussione di classe o di
gruppo) con compagni e
insegnanti rispettando il
turno e formulando
messaggi chiari e
pertinenti, in un registro
il più possibile adeguato
alla situazione.
NUCLEO TEMATICO
ASCOLTO
E
PARLATO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Prendere la parola negli
scambi comunicativi
rispettando il proprio turno.
Comprendere l’argomento e
le informazioni principali di
discorsi affrontati in
classe,mostrando di saperne
cogliere il senso globale e
riesporli in modo
comprensibile a chi ascolta.
OBIETTIVI MINIMI
CONTENUTI E ATTIVITA’
Conversazioni spontanee e
guidate.
Regole di una corretta
partecipazione alle
conversazioni.
Ascolto e comprensione di
letture di vario genere.
Ascoltare e comprendere un
messaggio.
• Saper riferire semplici
esperienze personali.
LETTURA
Ascolta e comprende
tersti orali “diretti” o
“trasmessi”” dai media
cogliendone il senso, le
informazioni principali
e lo scopo.
Legge testi di vario
genere, ne individua il
senso globale e le
informazioni principali,
utilizzando strategie di
lettura adeguate agli
scopi
Leggere e confrontare
informazioni provenienti da
testi diversi per farsi
un’idea di un argomento,
per trovare spunti a partire
dai quali parlare o scrivere
Capisce e utilizza nell’uso
orale e scritto i vocaboli
fondamentali e quelli di
alto uso; capisce e
utilizza i più frequenti
termini specifici legati
alle discipline di studio.
Legge testi di vario
genere facenti parte
della letteratura per
l’infanzia, sia a voce alta
sia in lettura silenziosa,
e autonoma e formula
su di essi giudizi
personali.
Scrive testi corretti
nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati
all’esperienza e alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
offre; rielabora testi
parafrasandoli,
completandoli,
trasformandoli
Riflette sui testi propri
e altrui per cogliere
regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del
lessico; riconosce che le
diverse scelte
linguistiche sono
correlate alla varietà di
situazioni
comunicative.
È’ consapevole che
nella comunicazione
sono usate varietà
diverse di lingua e
lingue differenti
(plurilinguismo).
Padroneggia e applica
in situazioni diverse le
Raccontare storie personali
o fantastiche rispettando
l’ordine cronologico ed
esplicitando le informazioni
principali.
Ricostruire verbalmente le
fasi di un’esperienza vissuta
a scuola o in altri contesti.
Impiegare tecniche di lettura
silenziosa e di lettura
espressiva ad alta voce.
Leggere testi letterari
narrativi, in lingua italiana
contemporanea, e semplici
testi poetici cogliendone il
senso e le informazioni
principali.
SCRITTURA
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
Scrivere sotto dettatura
curando in modo particolare
l’ortografia.
Produrre semplici testi
funzionali, narrativi e
descrittivi legati a
scopi concreti (per utilità
personale, per comunicare
con altri, per ricordare, ecc.)
e connessi con situazioni
quotidiane (contesto
scolastico e/o familiare).
ELEMENTI DI
GRAMMATI
Arricchire il patrimonio
lessicale attraverso attività
comunicative orali di lettura
e scrittura.
Comprendere che le parole
hanno diverse accezioni.
Comprendere e utilizzare
parole e termini specifici
legati alle discipline di studio.
CA ESPLICITA E
RIFLESSIONE SUGLI
USI DELLA LINGUA
.Conoscere i principali
meccanismi di formazione
delle parole.
Rievocazione di esperienze
personali.
Leggere e comprendere il
contenuto globale di un testo.
Varie tecniche di lettura.
Esperienza di animazione alla
lettura.
Lettura di testi narrativi,
descrittivi, informativi e
fantastici (racconto, fiaba,
favola, miti, leggende,
cronaca).
Brevi testi letterari poetici.
Individuare l’argomento
centrale, i personaggi
principali e secondari di un
testo, il tempo e il luogo
della vicenda, la successione
temporale degli avvenimenti.
Dettato ortografico.
Struttura del testo narrativo.
Testi descrittivi di
oggetti,
animali,persone,ambie
nti.
Testi informativi di storia,
geografia, scienze.
Testo pragmatico.
Completamento e
manipolazione dei testi.
Riflessione sul significato
delle parole in relazione al
contesto.
Riconoscimento di
metafore e modi di dire.
Avvio all’ uso del
vocabolario.
Riconoscere se una frase e’
o no completa, costituita
cioè dagli elementi
essenziali ( soggetto,verbo,
complementi necessari).
Prestare attenzione alla
grafia delle parole nei testi
e applicare le conoscenze
ortografiche nella propria
produzione
scritta
Produrre brevi testi per
esprimere vicende personali.
Principali convenzioni
ortografiche.
Principali convenzioni
morfologiche.
Principali regole sintattiche
(soggetto, predicato e
Individuare e riconoscere le
principali convenzioni
ortografiche e sintattiche di base.
conoscenze
fondamentali relative
all'organizzazione della
frase semplice, alle
parti del discorso
espansione diretta ed
indiretta).
NUCLEO TEMATICO
Interagire in modo
collaborativo in una
conversazione,
formulando domande
precise e pertinenti,
dando risposte e
fornendo spiegazioni ed
esempi.
Partecipa a scambi
comunicativi
(conversazione,
discussione di classe o di
gruppo) con compagni e
insegnanti,rispettando il
turno e formulando
messaggi chiari e
pertinenti in un registro il
più possibile adeguato alla
situazione.
Ascolta e comprende testi
orali “diretti” o
“trasmessi” dai media,
cogliendone il senso, le
informazioni principali e lo
scopo.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Comprendere consegne
e istruzioni per
l’esecuzione di attività
scolastiche ed
extrascolastiche.
ASCOLTO E PARLATO
Raccontare esperienze
personali o storie
inventate in modo
chiaro, rispettando
l’ordine logico e
cronologico.
Riferire, argomentando
adeguatamente un tema
affrontato in classe.
Legge e comprende testi
di vario tipo, continui e
non continui, ne individua
CONTENUTI E ATTIVITA’
Le regole dell’ascolto.
Messaggi propri
dell’esperienza comunicativa
quotidiana.
Comunicazioni a tema.
Spiegazioni e brevi
esposizioni.
Messaggi ricavati da testi
scritti e multimediali.
Tradizioni, festività,
ricorrenze, temi stagionali.
Prestare attenzione a
messaggi di vario genere.
Comprendere semplici
messaggi ed istruzioni
relativi ad esperienze
personali e del gruppo.
Riferire vissuti personali e
collettivi con semplici frasi
correttamente strutturate.
Esprimere i propri bisogni e stati
d’animo
il senso globale e le
informazioni principali,
utilizzando strategie di
lettura adeguate agli
scopi.
Utilizza abilità funzionali
allo studio: individua nei
testi scritti informazioni
utili per l’apprendimento
di un argomento dato e le
mette in relazione; le
sintetizza anche in
funzione dell’esposizione
orale; acquisisce un primo
nucleo di terminologia
specifica.
LETTURA
Legge testi di vario genere
facenti parte della
letteratura per l’infanzia,
sia a voce alta sia in
lettura silenziosa, e
autonoma e formula su di
essi giudizi personali.
Scrive testi corretti
nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati
all’esperienza e alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
offre; rielabora testi
parafrasandoli,
completandoli,
trasformandoli.
Comprende e utilizza
nell’uso orale e scritto i
vocaboli fondamentali e
quelli di uso elevato;
comprende e utilizza i più
frequenti termini specifici
legati alle discipline di
studio.
SCRITTURA
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
È consapevole che nella
comunicazione sono usate
varietà diverse di lingue
differenti (plurilinguismo).
Riflette sui testi propri e
altrui per cogliere
regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del lessico;
riconosce che le diverse
scelte linguistiche sono
correlate alla varietà delle
situazioni comunicative.
Padroneggia e applica in
situazioni diverse le
conoscenze fondamentali
ELEMENTI DI
GRAMMATI CA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE SUGLI
USI DELLA LINGUA
Impiegare tecniche di
lettura silenziosa e di
lettura espressiva a voce
alta.
Anticipare il contenuto
di un testo, utilizzando le
informazioni suggerite
dal titolo, dalle immagini
e dalle didascalie.
Leggere e confrontare
informazioni provenienti
da testi diversi.
Seguire istruzioni scritte
per svolgere un’attività,
per regolare
comportamenti.
Leggere testi narrativi e
descrittivi, distinguendo
la fantasia dalla realtà.
Leggere testi letterari,
narrativi e poetici,
cogliendone il senso e le
caratteristiche formali.
Produrre racconti scritti
di esperienze personali o
vissute da altri.
Esprimere per iscritto
esperienze, emozioni,
stati d’animo sotto
forma di diario.
Rielaborare testi:
parafrasare, riassumere,
trasformare,
completare.
Scrivere testi regolativi e
schemi.
Produrre relazioni su
esperienze scolastiche o
argomenti di studio.
Produrre testi creativi in
base a modelli dati.
Produrre testi corretti
nella punteggiatura,
nell’ortografia e nella
sintassi.
Comprendere e
utilizzare in modo
appropriato il lessico di
base.
Arricchire il patrimonio
lessicale.
Comprendere e
utilizzare termini
specifici delle discipline
di studio.
Utilizzare il dizionario
come strumento di
consultazione.
Conoscere i principali
meccanismi di
formazione delle parole.
Riconoscere la struttura
della frase minima ed
Varie tecniche di lettura.
Lettura significativa di:
testi informativi e regolativi;
racconti in prima e terza
persona;
racconti realistici e fantastici;
racconti d’avventura e di
paura;
Leggere in modo corretto e
con intonazione adeguata.
Individuare parole e passi
oscuri.
Comprendere le informazioni
essenziali di brevi testi
narrativi e descrittivi.
Individuare, in un testo
narrativo, l’introduzione, lo
svolgimento dei fatti e la
conclusione.
Comprendere l’argomento e
le principali informazioni
contenuti in testi di tipo
espositivo e regolativo.
Ricavare informazioni da
semplici grafici, tabelle e schemi.
racconti autobiografici;
Produrre brevi testi narrativi e
pagine di diario;
poesie in rima e filastrocche.
Testi di vario genere.
Inizio, sviluppo e conclusione
del testo.
Elementi del testo (luogo,
tempo, personaggi,
protagonista, sequenze,
narratore).
Struttura del testo
descrittivo (dati sensoriali,
descrizione soggettiva e
oggettiva, descrizione di
persone, animali, oggetti,
ambienti).
Struttura del testo poetico (
versi, strofe, rime,
similitudini, metafore,
personificazioni).
Struttura del testo
informativo (argomento,
parole chiave, termini
specifici).
Sinonimi, omonimi, famiglie
di parole (prefissi e suffissi)
Parole smontate e
rimontate.
Parole in espansione e a
completamento.
descrittivi.
Usare un lessico semplice ma
adeguato.
Rispettare le principali
convenzioni ortografiche.
Usare correttamente i
principali segni d’interpunzione.
Usare il dizionario come
strumento di consultazione
Conoscere e usare sinonimi e
contrari.
Comprendere l’accezione
specifica di una parola in un testo.
Individuare il significato di
parole, anche utilizzando il
dizionario.
Riflettere sul significato delle
parole e scoprire relazioni di
significato (sinonimi e
antonimi).
Riconoscere le principali
strutture grammaticali.
Riconoscere le principali
strutture sintattiche.
relative all’organizzazione
logico-sintattica della
frase semplice, alle parti
del discorso (o categorie
lessicali) e ai principali
connettivi.
espansa.
Riconoscere in una frase
le parti del discorso con i
principali tratti
grammaticali e le
congiunzioni
.Conoscere le principali
convenzioni ortografiche
e servirsene per rivedere
la propria produzione
scritta.
Ortografia: digrammi e
trigrammi. Uso di parole
capricciose e di plurali
difficili.
Sintassi: la frase (soggetto e
predicato, espansioni).
Morfologia: articoli, nomi
(comuni, propri, derivati,
composti, collettivi, alterati,
concreti, astratti).
Aggettivo qualificativo e suoi
gradi, aggettivi e pronomi
dimostrativi, possessivi,
indefiniti, numerali. Racconti
in prima e terza persona.
Pronomi personali,
preposizioni semplici e
articolate, avverbi,
congiunzioni.
Verbo
(le tre coniugazioni,
gli ausiliari, i tempi
semplici, i tempi
composti dei modi
finiti e indefiniti).
Classe V Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1) Partecipa a scambi
comunicativi
(conversazione,
discussione di classe o
di gruppo) con
compagni e insegnanti
rispettando il turno e
formulando messaggi
chiari e pertinenti, in un
registro il più possibile
adeguato alla
situazione.
NUCLEO TEMATICO
ASCOLTO E PARLATO
2)Ascolta e comprende
testi orali “diretti” o
“trasmessi”” dai media
cogliendone il senso, le
informazioni principali e
lo scopo.
LETTURA
3)Legge testi di vario
genere, ne individua il
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITÀ
1a)Interagire negli scambi
comunicativi, rispettando il
proprio turno
1b)Riferire storie ed
esperienze personali,
rispettando l’ordine
cronologico degli eventi e
inserendo gli opportuni
elementi descrittivi e
informativi
Conversazioni spontanee e
guidate.
Regole di una corretta
partecipazione alle
conversazioni.
Ascolto e comprensione
dell'argomento principale
e dei contenuti di un
racconto.
Racconto di esperienze
personali.
Varie tecniche di lettura.
2a)Comprendere
l’argomento e le
informazioni essenziali di
un'esposizione
2b)Formulare domande
precise e pertinenti durante
e dopo l'ascolto.
2c)Cogliere in una
discussione le posizioni
espresse dagli altri ed
esprimere la propria
opinione in modo chiaro e
pertinente.
Lettura di testi narrativi,
descrittivi, informativi .
Lettura di titoli, immagini e
didascalie per ricavare
Prestare attenzione a
messaggi di vario genere
Mantenere l’attenzione sui
messaggi orali per un tempo
adeguato
Comprendere consegne e
istruzioni orali
Ascoltare e comprendere le
informazioni principali di
messaggi e testi.
Riferire esperienze personali
e argomenti di studio
utilizzando vari supporti.
Leggere e comprendere gli
elementi essenziali di testi
narrativi, descrittivi, poetici,
regolativi, informativi.
Conoscere e usare semplici
strategie di supporto alla
comprensione (sottolineare,
evidenziare, annotare a
margine, prendere appunti,
schematizzare)
Ricavare informazioni da
grafici, schemi e tabelle.
senso globale e le
informazioni principali,
utilizzando strategie di
lettura adeguate agli
scopi. Coglie le
informazioni utili, le
mette in relazione e le
sintetizza.
.
SCRITTURA
4)Scrive testi corretti
nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati
all’esperienza e alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
offre; rielabora testi
parafrasandoli,
completandoli,
trasformandoli.
Impiegare tecniche di
lettura silenziosa e di lettura
espressiva ad alta voce
Usare opportune strategie
per analizzare il contenuto,
porsi domande sia all'inizio
che durante la lettura.
Leggere testi narrativi e
descrittivi, sia realistici che
fantastici,distinguendo la
realtà dalla fantasia.
Ricercare informazioni in
testi diversi,applicando
tecniche di supporto alla
comprensione(
sottolineare,annotare,costr
uire mappe e schemi)
Leggere semplici testi
poetici,cogliendone il senso,
le caratteristiche e
l'intenzione comunicativa
dell'autore
Produrre racconti scritti per
raccontare esperienze
personali o vissute da altri
Scrivere lettere aperte o
brevi articoli di
cronaca,adeguando il testo
ai destinatari e alle
situazioni
Rielaborare testi,
parafrasando,
riassumendo
trasformando o
completando e redigerne di
nuovi.
5)Capisce e utilizza
nell’uso orale e scritto
i vocaboli
fondamentali e quelli
di alto uso; capisce e
utilizza i più frequenti
termini specifici legati
alle discipline di studio.
informazioni utili
Confronto e analisi di testi
di vario genere
Lettura di testi
poetici,rispettando
l'espressività e la struttura.
Le strofe,i versi, le rime.
Lettura di brani letterari di
epoche diverse.
Produrre semplici testi
relativi alle diverse tipologie
testuali.
di Riassumere semplici testi
narrativi e informativi dopo
aver colto le informazioni
essenziali.
Scrivere rispettando le
essenziali regole
ortografiche
Applicare semplici strategie
di autocorrezione.
Produzione scritta di
lettere indirizzate a
destinatari noti
Redazione di brevi articoli
di cronaca
Produzione di racconti
sulla base di schemi
preordinati
Testi a completamento
Sintesi di un racconto
Scrivere semplici testi
regolativi per l'esecuzione di
attività
Produrre testi
sostanzialmente corretti dal
punto di vista ortografico,
morfosintattico e
lessicale,rispettando le
funzioni sintattiche dei
principali segni interpuntivi
6)Riflette sui testi
propri e altrui per
cogliere regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del
lessico;riconosce che
le diverse
scelte linguistiche sono
correlate
alla varietà di
situazioni
comunicative
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE SUGLI
USI DELLA LINGUA
5a)Comprendere e utilizzare
in modo appropriato il
lessico di base
5b)Arricchire il patrimonio
lessicale.
5c)Comprendere e utilizzare
parole e termini specifici
delle varie discipline di
studio
5d)Utilizzare il dizionario
come strumento di
consultazione
Riflessione sul significato
delle parole in relazione al
contesto.
Sinonimi, omonimi,
famiglie di parole.
Uso e significato figurato
delle parole
Arricchire progressivamente
il lessico
Comprendere che un
vocabolo ha più significati,
desumibili dal contesto.
Utilizzare il lessico semplice
relativo alle discipline di
studio.
Utilizzare il dizionario come
strumento di consultazione.
Conoscere ed usare le
principali convenzioni
ortografiche.
Riconoscere le principali
strutture sintattiche
6bis)
Padroneggia e applica
in situazioni diverse le
conoscenze
fondamentali relative
all'organizzazione della
frase semplice, alle
parti del discorso e ai
principali connettivi
6a)Conoscere i meccanismi
di formazione delle parole
(semplici,
derivate,composte)
6b)Riconoscere e rispettare
le fondamentali convenzioni
ortografiche e la
punteggiatura.
6c)Conoscere la struttura
della frase minima (
predicato,soggetto e altri
elementi richiesti dal verbo)
6d)Riconoscere e
distinguere le parti del
discorso
6e)Eseguire l'analisi logica,
7a)Conoscere per grandi
linee la storia della lingua
italiana
I segni di interpunzione.
Principali convenzioni
ortografiche.
Principali convenzioni
morfologiche.
La frase
Il soggetto
Il predicato verbale e il
predicato nominale
Il complemento diretto
I complementi indiretti
(soggetto, predicato,
espansione diretta).
Riconoscere le principali
parti del discorso.
L'attributo e l' apposizione
Analisi degli elementi di
una frase
7)È consapevole che
nella comunicazione
sono usate varietà
diverse di lingua e
lingue differenti
plurilinguismo.
METODOLOGIA
Le “Indicazioni Nazionali per il Curricolo” fanno espresso riferimento, nel rispetto della libertà d’insegnamento e dell’autonomia delle scuole, alle seguenti
impostazioni metodologiche di fondo:

Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti

Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità

Favorire l’esplorazione e la scoperta al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze

Incoraggiare l’apprendimento cooperativo sia all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi diverse

Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di “imparare ad apprendere”

Realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su ciò che si fa.
Nello specifico sarà privilegiata una metodologia operativa, legata al vissuto personale del singolo alunno, basata sulla ricerca e sulla scoperta, che permette di
giungere ad una progressiva acquisizione di concetti e abilità, pur nella diversificazione degli stili di apprendimento e di insegnamento. Importanza verrà data
all’interesse mostrato dagli alunni, considerato motore di conoscenza e di approfondimento degli argomenti che, di volta in volta, verranno affrontati.
Si prevede l’articolazione delle attività attraverso:
• Lezioni frontali
• Conversazioni libere e/o guidate
• Discussioni libere e/o guidate
• Circle-time
• Lavori di gruppo
• Osservazioni ed esperimenti
• Visione di dvd e ascolto di cd-rom
• Didattica multimediale (computer, LIM)
• Problemsolving
Non si fa riferimento ad un’unica strategia metodologica, ma si ritiene valida una metodologia intesa come un complesso di scelte miranti alla
trasmissione/appropriazione dei contenuti, calibrata e commisurata ad ogni singola classe, e risentirà di alcune differenze dovute alle inclinazione individuali
dei docenti.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La VERIFICA sarà intesa non solo come prova da sostenere ai fini della rilevazione del contenuto in termini di apprendimento, ma anche e principalmente come
sguardo teso verso l’alunno e a tutte le reazioni che elabora in rapporto a ciò che impara. Essa seguirà il processo evolutivo nel suo iter individuale attraverso
osservazioni globali e sistematiche, prove strutturate, semistrutturate e non, scelte in relazione alle conoscenze, abilità o competenze da verificare.
Dopo le prove d’ingresso, i docenti prevedono e mettono a punto prove di verifica degli apprendimenti da utilizzare:
in itinere, come prove intermedie nei mesi di novembre-aprile;
di fine quadrimestre, previste a gennaio ed a maggio/giugno.
La valutazione accompagna i processi di insegnamento/apprendimento e consente un costante adeguamento della programmazione didattica in quanto
permette ai docenti di:
personalizzare il percorso formativo degli alunni;
predisporre percorsi individualizzati in situazioni di svantaggio e/o di insuccesso.
Le valutazioni sistematiche vengono riportate nel registro personale dei docenti. La valutazione periodica quadrimestrale avviene a fine gennaio e a giugno ed
è contenuta nel documento di valutazione. Essa viene espressa in decimi e sarà completata da un giudizio analitico riportato sul documento di valutazione.
MATEMATICA
Competenza Chiave: competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologie
Profilo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia: dimostra prime abilità di tipo logico, inizia a interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad
orientarsi nel mondo dei simboli. Manifesta curiosità e voglia di sperimentare.
Scuola dell’infanzia anni 3
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
CAMPI DI
ESPERIENZA
Osserva con attenzione il suo
corpo, gli organismi viventi e i
loro ambienti, i fenomeni
naturali, accorgendosi dei loro
cambiamenti.
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Comprende concetti temporali :
giorno/ notte- prima/dopo.
Raggruppa oggetti uguali o dello
stesso colore.
Si interessa a macchine e
strumenti tecnologici, sa
scoprirne le funzioni e i possibili
usi.
La conoscenza
del mondo
Individua le posizioni di oggetti e
persone nello spazio, usando
termini come avanti/ dietro
sopra/sotto, destra/ sinistra e
così via; segue correttamente un
percorso sulla base di indicazioni
verbali.
Distingue e valuta le dimensioni(
grande/ piccolo).
Comprende ed opera secondo il
concetto quantitativo: uno/ tanti.
Percepisce e distingue le principali
figure geometriche.
Attività di routine giornaliera: la settimana il
calendario le stagioni.
Uscite esplorative in giardino.
Semplici raggruppamenti e classificazioni.
Concetti topologici.
Psicomotricità.
Riconosce e denomina le
condizioni atmosferiche.
Scuola dell’Infanzia anni 4
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
Il bambino raggruppa e ordina
oggetti e materiali secondo
criteri diversi, ne identifica
alcune proprietà, confronta e
valuta quantità;
Utilizza simboli per registrarle;
esegue misurazioni usando
strumenti alla sua portata.
Sa collocare le azioni
quotidiane nel tempo della
giornata e della settimana.
Socializzare e collocare se
stesso, oggetti e persone in
situazioni spaziali;
La conoscenza del
mondo
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
eseguire percorsi e
organizzare spazi sulla base
di indicazioni verbali e non
verbali.
Collocare persone, fatti ed
eventi nel tempo, registrare
cicli temporali.
Attività manipolative e plastico-pittorica.
Tabelle stagioni e diagrammi.
Uscite esplorative.
Registrazione sul calendario annuale il tempo che passa.
Riferisce correttamente eventi
del passato recente; sa dire
cosa potrà succedere in un
futuro immediato e prossimo.
Scuola dell’Infanzia anni 5
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI
ESPERIENZA
Osserva con attenzione il suo corpo, gli
organismi viventi e i loro ambienti, i
fenomeni naturali, accorgendosi dei
loro cambiamenti.
Si interessa a macchine e strumenti
tecnologici, sa scoprire le funzioni e i
possibili usi.
Ha familiarità sia con le strategie del
contare e dell’operare con i numeri sia
con quelle necessarie per eseguire le
prime misurazioni di lunghezze, pesi e
altre quantità.
La conoscenza del
mondo
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Sperimentare diverse
forme di espressione
artistica del mondo
attraverso l’uso di
strumenti e materiali,
anche multimediali.
Riconoscere, denominare e
rappresentare le principali
forme geometriche.
Eseguire
confronti,valutazioni e
misurazioni.
Individua le posizioni di oggetti e
persone nello spazio, usando termini
come avanti/dietro, sopra/sotto,
destra/sinistra, ecc; segue
correttamente un percorso sulla base di
indicazioni verbali.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Attività di ascolto e conversazione. Osservazione ed
esplorazione dell’ambiente naturale.
Giochi di valutazione, raggruppamenti, seriazione e
classificazione.
Osservare, riconoscere e
descrivere le differenti
caratteristiche del mondo
naturale e artificiale
.
Classe I Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
OBIETTIVI MINIMI
Contare oggetti o eventi in
senso progressivo e regressivo.
Leggere, scrivere, confrontare e
ordinare numeri naturali entro il
20.
Confrontare e ordinare quantità
e numeri.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Il numero:le conte, le
filastrocche.
Leggere e scrivere i
numeri entro il 20.
Eseguire addizioni
con supporto
grafico
Conteggi e confronti di
quantità.
Problemi tratti dalla vita
reale
Giochi
Numeri
Eseguire addizioni e sottrazioni
con materiale strutturato e non,
sulla linea dei numeri e in riga
I numeri naturali:lettura
scrittura e rappresentazione,
confronto e ordinamento, in
senso progressivo e
regressivo di quantità e di
numeri.
L’alunno si muove con sicurezza nel
calcolo scritto e mentale con i numeri
naturali.
Costruzione della linea dei
numeri.
Esplorazione della
successione dei numeri
naturali anche nell'aspetto
ordinale.
Rappresentazione di numeri
con materiale strutturato e
non: prolungamento della
linea dei numeri.
Composizione e
scomposizione, confronto e
ordinamento di numeri.
Addizioni, sottrazioni coni
numeri naturali.
Decina
Schieramenti
Euro
Storie a sfondo matematico
Giochi con materiale non
strutturato
Riconosce e rappresenta forme del
piano e dello spazio.
Localizzare oggetti nello spazio
fisico, sia rispetto a stessi, sia
rispetto ad altre persone
usando i termini adeguati
(sopra/sotto, davanti/dietro,
dentro/fuori).
Descrive, denomina e classifica figure
in base a caratteristiche geometriche.
Conoscere i
principali concetti
topologici
Figure geometriche piane.
Scoperta di forme piane
attraverso giochi di
costruzione (blocchi logici)
Riconoscere e rappresentare
figure geometriche.
Percepire la propria posizione
nello spazio a partire dal proprio
corpo.
SPAZIO E FIGURE
Ricerca dati per ricavare informazioni
e costruisce rappresentazioni (tabelle
e grafici).
Ricava informazioni anche da dati
rappresentati in tabelle grafici.
Comunicare la posizione di
oggetti nello spazio fisico, sia
rispetto al soggetto, sia rispetto
ad altre persone o oggetti.
Eseguire un semplice percorso
partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno,
descrivere un percorso che si
sta facendo e dare le istruzioni a
qualcuno perché compia un
percorso.
Giochi motori
Esecuzione di semplici
percorsi col corpo e
graficamente
Osservazione della realtà e
rappresentazioni grafiche
Confronto tra oggetti e
persone di diverse
Riconoscere forme geometriche
nell'ambiente
dimensioni.
Riesce a risolvere facili problemi in
tutti gli ambiti di contenuto.
Sviluppa un atteggiamento positivo
rispetto alla matematica, attraverso
esperienze significative, che gli hanno
fatto intuire come gli strumenti
matematici che ha imparato ad
utilizzare siano utili per operare nella
realtà.
Classificare numeri, figure,
oggetti in base a una o più
proprietà.
Risolvere semplici
problemi additivi
Rappresentazioni di insiemi e
sottoinsiemi in base ad una
proprietà.
Classificare elementi(persone,
animali, oggetti,numeri)in base
ad una proprietà.
Individuare, rappresentare e
denominare insiemi e
sottoinsiemi.
Relazioni, dati e
previsioni
Classificazione di oggetti
della realtà in base ad alcune
caratteristiche.
Osservazione della realtà e
rappresentazioni grafiche
Stabilire relazioni tra elementi
(persone, animali, oggetti e
numeri).
Tabelle a doppia entrata:
raccolta di dati e
Individuare, analizzare,
rappresentare e risolvere
semplici situazioni
problematiche.
relativa rappresentazione
Leggere e rappresentare
relazioni e dati con diagrammi,
schemi e tabelle
Rappresentazione di grafici
Classe II Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
OBIETTIVI MINIMI
CONTENUTI E ATTIVITA’
Serie numerica fino a 99.
Contare oggetti o eventi in
senso progressivo e
regressivo.
NUMERI
L’alunno si muove con sicurezza
nel calcolo scritto e mentale con i
numeri naturali .
Leggere, scrivere, confrontare
e ordinare i numeri naturali
entro il 100, anche mediante
la rappresentazione sulla
retta.
Riconoscere nella scrittura in
base 10 dei numeri naturali
entro il100, il valore
posizionale delle cifre.
Eseguire mentalmente
semplici operazioni con i
numeri naturali e verbalizzare
le procedure di calcolo .
Leggere e scrivere i numeri
entro il 100
Centinaio.
I numeri oltre il 100.
Conoscere il valore
posizionale delle cifre
Eseguire addizioni in
colonna senza cambio
Acquisire il concetto di
moltiplicazione come
quantità ripetuta e
prodotto cartesiano
Saper utilizzare la tavola
pitagorica
Eseguire moltiplicazioni
con una cifra senza riporto
Uso di materiale strutturato
: abaco e B.A.M.
Lettura e scrittura, in cifre e
in lettere
dei numeri naturali entro il
centinaio.
Utilizzo dei numeri per
contare quantità.
Composizioni,
scomposizioni, confronti.
Significato di addizione,
Eseguire addizioni e
sottrazioni tra i numeri
naturali entro il 100 con
strumenti e tecniche diverse.
Conoscere caratteristiche e
proprietà dell’addizione e
della sottrazione.
Acquisire il concetto di
divisione
sottrazione
moltiplicazione e divisione.
Eseguire semplici divisioni
con la rappresentazione
grafica.
Tecniche di calcolo mentale
e scritto.
Analisi e risoluzioni di
situazioni
Eseguire la moltiplicazione tra
i numeri naturali entro il 100
con strumenti e tecniche
diverse.
problematiche mediante
l’addizione e la sottrazione,
la moltiplicazione e la
divisione.
Costruire e conoscere con
sicurezza le tabelline della
moltiplicazione dei numeri
fino a 10.
Paio, doppio, coppia, triplo,
metà.
Eseguire divisioni tra numeri
naturali con strumenti e
tecniche diverse.
Scoperta di numeri pari e
dispari.
Avvio al calcolo in colonna
delle operazioni.
Filastrocche con le tabelline.
Riconosce e rappresenta forme del
piano e dello spazio, relazioni e
strutture che si trovano in natura
o che sono state create dall’uomo.
Uso di tecniche grafiche per
l’esecuzione di divisioni.
I numeri nel loro aspetto
cardinale e ordinale
Descrive, denomina e classifica
figure in base a caratteristiche
geometriche, ne determina
misure, progetta e costruisce
modelli concreti di vario tipo.
Schieramenti
Tabelline
Euro
Utilizza strumenti per il disegno
geometrico (riga…,).
Riconoscere, denominare e
rappresentare figure
geometriche.
Percepire la propria posizione
nello spazio a partire dal
proprio corpo.
Ricerca dati per ricavare
informazioni e costruisce
rappresentazioni (tabelle e grafici).
Ricava informazioni anche da dati
rappresentati in tabelle e grafici.
Riconosce e quantifica, in casi
semplici, situazioni di incertezza.
Legge e comprende testi che
coinvolgono aspetti logici e
SPAZIO E FIGURE
Comunicare la posizione di
oggetti nello spazio fisico, sia
rispetto al soggetto, sia
rispetto ad altre persone o
oggetti.
Eseguire un semplice
percorso partendo dalla
descrizione verbale o dal
disegno, descrivere un
percorso che si sta facendo e
dare le istruzioni a qualcuno
perché compia un percorso.
Figure solide e figure piane.
Descrivere le principali
figure piane
Conoscere le
caratteristiche delle linee
Acquisire il concetto di
regione e confine
Simmetrie.
Percorsi sul reticolo.
Vari tipi di linee.
Individuazione di forme
geometriche
in ambienti vicini e lontani.
Giochi di avvio alla
modellizzazione
geometrica.
Realizzazione di percorsi
liberi e su reticolo.
Tecniche digitali per disegni
geometrici.
matematici.
Riesce a risolvere facili problemi in
tutti gli ambiti di contenuto,
mantenendo il controllo sia sul
processo risolutivo, sia sui risultati.
Descrive il procedimento seguito e
riconosce strategie di soluzione
diverse dalla propria.
Osservazione della realtà e
rappresentazioni grafiche
Costruisce ragionamenti
formulando ipotesi, sostenendo le
proprie idee e confrontandosi con
il punto di vista di altri.
Scegliere l’unità di misura
adeguata ad un
determinato contesto
Il metro
Leggere semplici
rappresentazioni statistiche
Riconosce e utilizza
rappresentazioni diverse di oggetti
matematici (numeri decimali,
frazioni, percentuali, scale di
riduzione…).
Sviluppa un atteggiamento
positivo rispetto alla
matematica, attraverso
esperienze significative, che gli
hanno fatto intuire come gli
strumenti matematici che ha
imparato ad utilizzare siano utili
per operare nella realtà..
Tabelle a doppia entrata
Classificare numeri, figure,
oggetti in base a una o più
proprietà.
RELAZIONI,
Tabelle a doppia entrata
Rappresentazioni.
Misure di lunghezza,
capacità, peso.
Misurare grandezze
(lunghezze, tempo, ecc.)
utilizzando sia unità arbitrarie
sia unità e strumenti
convenzionali ( metro,
orologio, ecc.).
Monete e banconote degli
euro.
Leggere e rappresentare
relazioni e dati con
diagrammi, schemi e tabelle.
utilizzando la vista e il tatto.
DATI E
PREVISIONI
Risolvere semplici
situazioni problematiche
utilizzando operazioni
aritmetiche e /o
rappresentazioni grafiche
L'orologio
Riconoscere e qualificare le
situazioni certe e incerte.
Analizzare il testo di un
problema cogliendo le
informazioni fondamentali e
focalizzando la domanda.
Elaborare strategie risolutive.
Rappresentare con il
disegno, con i diagrammi la
soluzione di un problema.
Risolvere problemi con l’uso
delle operazioni.
Misurazioni percettive.
Confronti di grandezze
Misurazioni di lunghezze,
pesi, capacità
con l’uso di un medio
termine.
Approccio agli strumenti di
misura convenzionali:
prime esperienze con il
righello.
Costruzione di grafici
Quantificatori e connettivi
logici.
Relazioni.
Raccolte dati e confronti di
frequenze.
Eventi fortuiti.
Descrizioni vere e false con
quantificatori e
connettivi.
Indagine e costruzioni di
grafici.
Prime valutazioni di
probabilità.
Problemi aritmetici, logici,
geometrici.
Dati utili e domanda.
Soluzioni di problemi
appartenenti a diverse
tipologie con l’uso delle
quattro operazioni.
Completamento di testi
problematici.
Soluzione di problemi con
dati superflui,
mancanti e assurdi.
Classe III Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI MINIMI
Leggere e scrivere i numeri
naturali.
L’alunno si muove con
sicurezza nel calcolo scritto
e mentale con i numeri
naturali.
Riconoscere il valore
posizionale delle cifre.
Confrontare e ordinare
numeri.
Operare con i numeri e
padroneggiare abilità di
calcolo.
Conoscere caratteristiche e
proprietà di addizione e
sottrazione.
Numeri
Conoscere con sicurezza le
tabelline della
moltiplicazione fino al 10 x
10.
Conoscere caratteristiche e
proprietà di moltiplicazione
e divisione.
Comprendere il concetto di
frazione.
Leggere, scrivere,
Il valore posizionale delle
cifre.
Leggere e scrivere i
numeri entro il 1000
Conoscere il valore
posizionale delle cifre
Contare in senso
progressivo e regressivo
Effettuare confronti e
ordinamenti
Conoscere l’algoritmo
delle quattro operazioni
Addizione e sottrazione a
confronto.
Strategie per il calcolo
orale.
Multipli e divisori.
La frazione come
operatore su grandezze.
I numeri decimali.
confrontare numeri
decimali.
Eseguire addizioni e
sottrazioni con i numeri
decimali.
Riconosce e rappresenta
forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture
che si trovano in natura o
che sono state create
dall’uomo.
Conoscere poligoni , linee
ed angoli
Calcolare o perimetri e
superfici utilizzando
modelli grafici e materiali
Descrive, denomina e
classifica figure in base a
caratteristiche
geometriche, ne determina
misure, progetta e
costruisce modelli concreti
di vario tipo.
Utilizza strumenti per il
disegno geometrico (riga,
compasso,squadra) e i più
comuni strumenti di
misura(metro, goniometro
…).
Riconoscere, denominare e
descrivere figure
geometriche.
Poligoni, non poligoni.
Analizzare il testo di un
problema cogliendo gli
elementi identificativi.
Situazioni problematiche
in contesti di quotidianità.
Elaborare strategie
risolutive.
Rappresentare con
diagrammi la soluzione di
un problema.
Riconosce e quantifica, in
casi semplici, situazioni di
incertezza.
Mettere in relazione gli
elementi.
Intuire il significato di
combinazione.
Legge e comprende testi
che coinvolgono aspetti
logici e matematici.
Costruisce ragionamenti
formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee
Trasformazioni
geometriche.
Spazio e figure
Ricava informazioni anche
da dati rappresentati in
tabelle e grafici.
Descrive il procedimento
seguito e riconosce
strategie di soluzione
diverse dalla propria.
Angoli.
Disegnare figure
geometriche.
Ricerca dati per ricavare
informazioni e costruisce
rappresentazioni (tabelle e
grafici).
Riesce a risolvere facili
problemi in tutti gli ambiti
di contenuto, mantenendo
il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati.
Rette, semirette e
segmenti.
Relazioni, dati e previsioni
Misurare grandezze
utilizzando unità di misura e
strumenti non
convenzionali e
convenzionali.
Conoscere i principali
strumenti di misurazione
convenzionale.
Utilizzare misure del
Sistema Metrico Decimale.
Situazioni di
compravendita.
Classificare in base ad una
proprietà
Classificazioni, relazioni,
combinazioni.
Leggere grafici e tabelle
I quantificatori.
Riconoscere ed utilizzare il
metro ed i suoi
sottomultipli
Unità di misura di
lunghezza,
peso/massa/capacità.
Analizzare il testo di un
problema ed individuare il
contesto, i dati e la
richiesta
Misure di tempo.
Eseguire semplici problemi
con addizioni e
sottrazioni(con una
domanda ed una
operazione)
Comprendere a livello
intuitivo situazioni
problematiche con
moltiplicazioni e divisioni
Misure di valore(Euro).
e confrontandosi con il
punto di vista di altri.
Riconosce e utilizza
rappresentazioni diverse di
oggetti matematici (numeri
decimali, frazioni,
percentuali, scale di
riduzione…).
Sviluppa un atteggiamento
positivo rispetto alla
matematica, attraverso
esperienze significative, che
gli hanno fatto intuire come
gli strumenti matematici
che ha imparato ad
utilizzare siano utili per
operare nella realtà.
CLASSE IV Scuola Primaria
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO
TEMATICO
L’alunno si muove con
sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali
NUMERI
Riconosce e rappresenta
forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture
che si trovano in natura o che
sono state create dall’uomo.
Descrive, denomina e
classifica figure in base a
caratteristiche geometriche,
ne determina misure,
progetta e costruisce modelli
concreti di vario tipo.
Utilizza strumenti per il
disegno geometrico e i più
SPAZIO E
FIGURE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Leggere e scrivere, confrontare
numeri interi e decimali.
Conoscere il valore posizionale
delle cifre.
Eseguire le quattro operazioni
in colonna e con il calcolo orale
con sicurezza, applicando le
proprietà e, controllare la
correttezza del risultato con la
prova.
Eseguire operazioni con metodi
diversi e saper scegliere il
sistema di calcolo più rapido.
Individuare i multipli e i divisori
di un numero.
Stimare il risultato di
un’operazione.
Operare con le frazioni e
riconoscerne i vari tipi.Passare
dalla frazione decimale al
numero decimale e viceversa.
Utilizzare i numeri decimali,
frazioni per descrivere
situazioni quotidiane
Descrivere e classificare figure
geometriche identificandovi gli
elementi significativi e
simmetrie.
Effettuare rotazioni e
traslazioni di figure piane .
Costruire e disegnare con gli
strumenti opportuni le
principali figure geometriche.
Utilizzare il piano cartesiano
per localizzare punti.
Riconoscere figure ruotate,
traslate e riflesse.
Confrontare e misurare angoli
OBIETTIVI MINIMI
CONTENUTI E ATTIVITA’
Leggere e scrivere i
numeri entro le centinaia
di migliaia
Conoscere il valore
posizionale delle cifre
Saper eseguire la
moltiplicazione con due
cifre al moltiplicatore e le
divisioni con una cifra al
divisore
Moltiplicare e dividere
per 10,100, 1000 con
numeri interi
I numeri nel passato e oggi
I numeri entro la classe delle
migliaia
Le quattro operazioni con i
numeri naturali
Moltiplicazioni per 10, 100,
1000
Le proprietà delle operazioni
I termini delle quattro
operazioni
La prova delle operazioni
Il concetto di
approssimazione
I termini della frazione
La frazione di un numero
Frazioni decimali
I numeri decimali
Confronto di frazioni e numeri
decimali
Le quattro operazioni con i
numeri decimali
Riconoscere e descrivere
le principali figure
geometriche piane
Calcolare il perimetro di
una figura piana
Conoscere le unità di
misura convenzionali
Rette, semirette, segmenti
Le posizioni delle rette sul
piano
Gli assi di simmetria
Gli angoli
Traslazione e rotazione
Equiestensione e
isoperimetria
Perimetro e area
Il sistema metrico decimale
utilizzando proprietà e
strumenti
Utilizzare e distinguere tra loro i
concetti di perpendicolarità,
parallelismo, orizzontalità,
verticalità
Determinare il perimetro di una
figura utilizzando le più comuni
formule o altri procedimenti
Determinare l’area di figure
geometriche piane utilizzando le
più comuni formule
comuni strumenti di misura
Ricerca dati per ricavare
informazioni e costruire
rappresentazioni.
Ricava informazioni anche da
dati rappresentati in tabella e
grafici.
Riconosce e quantifica, in casi
semplici, situazioni di
incertezza.
Legge e comprende testi che
coinvolgono aspetti logici e
matematici.
Riesce a risolvere facili
problemi in tutti gli ambiti di
contenuto, mantenendo il
controllo sia nel processo
risolutivo, sia sui risultati.
Descrive il procedimento
eseguito e riconosce strategie
di soluzioni diverse dalla
propria.
Costruisce ragionamenti
formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e
confrontandosi con il punto di
vista degli altri.
Riconosce e utilizza
rappresentazioni diverse di
oggetti matematici.
Sviluppa un atteggiamento
positivo rispetto alla
matematica, attraverso
esperienze significative.
RELAZIONI, DATI E
PREVISIONI
Rappresentare relazioni e dati e,
utilizzare le rappresentazioni per
ricavare informazioni, formulare
giudizi e prendere decisioni.
Usare nozioni di frequenza, di
moda e di media aritmetica.
Rappresentare problemi con
tabelle e grafici che ne esprimano
la struttura.
Individuare i dati e la domanda
del problema e trovare il
percorso risolutivo più efficace.
Utilizzare le principali unità di
misura per lunghezze, angoli,
aree, capacità, intervalli
temporali, masse per effettuare
misure e stime.
Passare da un’unità di misura a
un’altra, limitatamente alle unità
d’uso più comuni, anche nel
contesto del sistema monetario.
In situazioni concrete di una
coppia di eventi, intuire e
cominciare ad argomentare qual
è il più probabile, oppure
riconoscere se si tratta di eventi
ugualmente probabili.
Riconoscere e descrivere
regolarità in una sequenza di
numeri e figure.
Peso lordo, netto e tara
Unità di misura di tempo e di
valore
Costo unitario e totale
Le equivalenze
Grafici statistici
Classificare numeri, figure,
oggetti in base ad una o
più proprietà
Rappresentare relazioni e
dati con diagrammi, frecce
e tabelle
Risolvere un problema
utilizzando le quattro
operazioni
Probabilità
Problemi con una o più
operazioni
Problemi con le misure
CLASSE 5^ PRIMARIA
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
OBIETTIVI MINIMI
CONTENUTI E ATTIVITA’
TEMATICO
L’alunno si muove con
sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali
e sa valutare l’opportunità di
ricorrere a una calcolatrice.
numeri
- Leggere, scrivere, confrontare
numeri.
- Individuare multipli e divisori di un
numero.
- Eseguire le quattro operazioni con
sicurezza, valutando l’opportunità di
ricorrere al calcolo mentale, scritto o
con la calcolatrice.
- Stimare il risultato di un’operazione
- Operare con le frazioni.
- Utilizzare numeri decimali, frazioni e
percentuali per descrivere situazioni
quotidiane.
- Interpretare i numeri interi negativi in
contesti concreti.
- Rappresentare i numeri conosciuti
sulla retta e utilizzare scale graduate in
Leggere , scrivere,
operare con i numeri
interi e decimali
Conoscere il valore
delle cifre
(sino alle migliaia)
Eseguire le quattro
operazioni con i
numeri interi e
decimali
Eseguire divisioni con
due cifre al divisore
Individuare multipli di
Il sistema di numerazione.
I grandi numeri.
Il valore posizionale.
L’uso dello zero.
I numeri in alcune civiltà
antiche.
Sistemi di numerazione non
decimale.
Attività che comportano l’uso
delle abilità di
comporre, scomporre,
confrontare, convertire.
Rappresentare i numeri con
materiale
strutturato e non.
Scrittura e lettura dei grandi
numeri.
contesti significativi per le scienze e
per la tecnica.
- Conoscere sistemi di notazione dei
numeri che sono o sono stati in uso in
luoghi, tempi e culture diverse dalla
nostra.
Riconosce e rappresenta
forme del piano e dello spazio.
Descrive, denomina e classifica
figure in base a caratteristiche
geometriche, ne determina
misure, progetta e costruisce
modelli concreti di vario tipo.
Utilizza strumenti per il
disegno geometrico e i più
comuni strumenti di misure.
SPAZIO
E
FIGURE
RELAZIONI
DATI
EPREVISIONI
Ricerca dati per ricavare
informazioni e costruisce
rappresentazioni
. Legge e ricava informazioni
da tabelle e grafici
Riconosce e quantifica, in casi
semplici, situazioni di
incertezza
Legge e comprende testi che
coinvolgono aspetti logici e
matematici.
. Riesce a risolvere facili
problemi in tutti gli ambiti di
contenuto, mantenendo il
controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati.
Descrive il procedimento
seguito e riconosce strategie
diverse dalla propria.
Costruisce ragionamenti
formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e
un numero
Leggere , scrivere e
rappresentare frazioni
Calcolare la frazione di
un numero
Riconoscere frazioni
decimali
Descrivere, denominare e classificare
figure geometriche.
-Riprodurre una figura in base a una
descrizione utilizzando gli strumenti
opportuni.
-Utilizzare il piano cartesiano per
localizzare punti.
-Costruire e utilizzare modelli materiali
nello spazio e nel piano.
-Riconoscere figure ruotate, traslate e
riflesse.
-Confrontare e misurare angoli
utilizzando proprietà e strumenti.
-Utilizzare e distinguere fra loro i
concetti di perpendicolarità,
parallelismo, orizzontalità, verticalità.
Riprodurre in scala una figura
assegnata.
-Determinare il perimetro e l’area di
una figura geometrica utilizzando le più
comuni formule.
-Riconoscere rappresentazioni piane di
oggetti tridimensionali, identificare
punti di vista diversi di uno stesso
oggetto.
- Rappresentare relazioni e dati e, in
situazioni significative, utilizzare le
rappresentazioni per ricavare
informazioni, formulare giudizi e
prendere decisioni.
-Usare le nozioni di frequenza, di moda
e di media aritmetica.
-Rappresentare problemi con tabelle e
grafici che ne esprimono la struttura.
-Utilizzare le principali unità di misura
per effettuare misure e stime.
-Passare da un’unità di misura a
un’altra anche nel contesto del sistema
monetario.
In situazioni concrete, di una coppia di
eventi intuire e cominciare ad
argomentare qual è il più probabile,
dando una prima quantificazione nei
casi più semplici, oppure riconoscere
se si tratta di eventi ugualmente
probabili.
-Riconoscere e descrivere regolarità
in una sequenza di numeri o di figure.
Riconoscere e
denominare varie
tipologie di linee e
angoli
Riconoscere le figure
geometriche piane e
solide
Calcolare perimetro e
area di semplici figure
piane
Risolvere semplici
problemi geometrici
applicando le formule
di perimetro ed aree
Le potenze.
Le potenze di 10.
I numeri relativi.I numeri
romani.
Riconoscere rette, semirette
e segmenti
Individuare la posizione
reciproca di
due rette nello spazio.
Disegnare rette
perpendicolari e
parallele.
Costruire il Piano Cartesiano
.Disegnare e costruire figure
geometriche: i triangoli ed i
quadrilateri.
Riconoscere figure traslate e
ribaltate.
Costruire e riconoscere
figure
equiestese,
isoperimetriche,congruenti.
Determinare l’area di
triangoli,
parallelogrammi e altre figure
per scomposizione.
Classificare gli angoli e
misurarne
l’ampiezza.
p. Riconoscere le figure piane
classificare
Disegnare poligoni regolari
servendosi
degli strumenti adatti.
Statistica e probabilità.
- L’indagine.
- Tanti tipi di grafico.
- La moda e la media.
- La valutazione degli eventi.
- La statistica.
- La media.
- La media e la mediana.
- La probabilità.
- La probabilità come
rapporto.
- La probabilità come
percentuale
Organizzare i dati di
una indagine in
semplici tabelle e
grafici
Riconoscere le misure
del sistema
internazionale ed
eseguire equivalenze
anche con l’ausilio di
tabelle
Risolvere problemi
con domande, due
operazioni e dati
espliciti:prezzo unitario
e totale, peso lordo,
netto, tara, di
compravendita.
confrontandosi con il punto di
vista di altri
. Riconosce e utilizza
rappresentazioni diverse di
oggetti matematici (numeri
decimali, frazioni,
percentuali,...).
,...).Sviluppa un atteggiamento
positivo rispetto alla
matematica e intuisce come gli
strumenti matematici che ha
imparato ad utilizzare siano
utili per operare nella realtà.
METODOLOGIA
Attività di numerazione e cambio con materiale strutturato e non, ordinamenti, confronti, scrittura polinomiale dei numeri. Utilizzo di rette numeriche, schemi
operativi e tabelle. Strategie di risoluzione di situazioni problematiche; uso di diagrammi a blocchi e diagrammi di flusso; esercitazioni per eseguire
correttamente le quattro operazioni; strategie di calcolo; costruzione di tabelle e grafici per confrontare dati
Disegni, classificazioni, uso di strumenti idonei alla costruzione di figure geometriche piane.
Uso del SMD per misurazioni, esperienze pratiche.
Giochi di probabilità, uso di diagrammi e schemi per risolvere problemi logici, lettura e interpretazione di grafici statistici.
Risoluzione di problemi matematici.
VERIFICA E VALUTAZIONE: Schede strutturate relative ad ogni singolo obiettivo da verificare
DISCIPLINA: STORIA
Competenza Chiave: competenze sociali e civiche
Profilo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia: riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati
d’animo propri e altrui. Ha maturato un sufficiente fiducia in sé. Condivide esperienze e giochi.
Profilo delle competenze al termine della scuola primaria: Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la
necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire:
momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà,
manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc .Ha consapevolezza delle
proprie
potenzialità
e
dei
propri
limiti,
utilizza
gli
strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica
di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole
condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a
compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri .Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed
interpreta ambienti,fatti, fenomeni e produzioni artistiche
Scuola dell’Infanzia anni 3
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Sviluppa il senso dell’ identità’ personale,
percepisce le proprie esigenze e i propri
sentimenti, sa esprimerli in modo sempre
più adeguato
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e
con gli altri bambini e comincia a
riconoscere la reciprocità di attenzione tra
chi parla e chi ascolta.
Prendere coscienza delle proprie
identità.
Comunicare i propri desideri.
Attività di routine giornaliera:
per lo sviluppo dell’autonomia
e per lo sviluppo della capacità
di sapersi orientare nel tempo
e nello spazio.
Imparare a condividere materiali.
Racconti e drammatizzazioni.
Conoscere ed aiutare gli altri.
Giochi.
Sviluppare il senso di appartenenza.
Si orienta nelle prime generalizzazioni di
passato, presente, futuro e si muove con
crescente sicurezza e autonomia negli spazi
che gli sono familiari, modulando
progressivamente voce e movimento anche
in rapporto con gli altri e con le regole
condivise
Il sé e l’altro
Regole condivise.
Riconosce i più importanti segni della sua
cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi
pubblici, il funzionamento delle piccole
comunità e della città.
Scuola dell’Infanzia anni 4
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
Il bambino sa di avere una storia personale
e familiare, conosce le tradizioni della
famiglia, della comunità e le mette a
confronto con altre.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e
con gli altri bambini e comincia a
riconoscere la reciprocità di attenzione tra
chi parla e chi ascolta.
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Prendere coscienza della propria
identità.
Sviluppare il senso di appartenenza.
Il sé e l’altro
Utilizzare la creatività come traccia
si sé.
Conoscere, rispettare ed aiutare gli
altri.
Si orienta nelle prime generalizzazioni di
passato, presente, futuro e si muove con
crescente sicurezza e autonomia negli spazi
che gli sono familiari.
Conoscere il concetto di
multiculturalità.
Conversazioni in piccolo
gruppo. Memorizzazioni di
canti e filastrocche mimate.
Giochi di rafforzamento
dell’identità e della conoscenza
di sé
Visione e produzione di
immagini.
Scuola dell’Infanzia anni 5
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Il bambino si orienta nelle prime
generalizzazioni di passato, presente,
futuro e si muove con crescente sicurezza
e autonomia negli spazi che gli sono
familiari, modulando la progressivamente
voce e movimento anche in rapporto con
gli altri e con le regole condivise.
CAMPI DI ESPERIENZA
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Rispettare e aiutare gli altri,
cercando di capire i loro pensieri,
azioni e sentimenti.
Il sé e l’altro
Riconoscere diritti, doveri e regole
del vivere insieme.
Rappresentare e riferire aspetti del
proprio ambiente familiare sociale e
culturale.
Riconosce i più importanti segni della sua
cultura e del territorio, le istituzioni, i
servizi pubblici, il funzionamento delle
piccole comunità e della città.
Conversazioni di gruppo.
Canti mimati, racconti,
filastrocche. Giochi per
rafforzare l’identità la
conoscenza di sé.
Classe I Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno riconosce
elementi significativi
del passato del suo
ambiente di vita.
NUCLEO
TEMATICO
Uso delle fonti
Riconosce ed esplora in
modo via via più
approfondito le tracce
storiche presenti nel
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
Usa la linea del tempo
per organizzare
informazioni,
conoscenze , periodi e
individuare successioni,
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBBIETTIVI MINIMI
Individuare le tracce e
usarle come fonti per
produrre conoscenze
sul proprio passato.
Conversazione spontanea e
guidata sull’idea che i bambini
hanno della propria giornata
scolastica.
Riconosce i cambiamenti
attraverso elementi naturali
Ricavare da fonti di
tipo diverso
informazioni e
conoscenze su aspetti
del passato.
Analisi e condivisione delle
principali azioni comuni.
Distinguere gli indicatori
prima/ora/poi in storie ascoltate
ed esperienze vissute.
Costruzione condivisa della linea
del tempo della giornata
scolastica.
Organizzazione
delle
informazioni
Rappresentare
graficamente e
verbalmente le
attività, i fatti vissuti e
narrati.
Suddivisione delle azioni della
giornata personale.
Riconoscere relazioni
Giochi motori e canzoncine per
Conoscere le parti del giorno.
Conoscere il ritmo di successione
dei giorni della settimana.
Conoscere la ciclicità del dì e
della notte e dei giorni della
settimana.
contemporaneità,
durate, periodizzazioni.
di successione e di
contemporaneità,
durata, periodi, cicli
temporali,
mutamenti, in
fenomeni ed
esperienze vissute e
narrate.
Individua le relazioni
tra gruppi umani e
contesti spaziali.
facilitare la memorizzazione.
Costruzione della linea della
settimana e dei mesi dell’anno.
Osservazioni relative ai diversi
periodi dell’anno.
Organizza e racconta i
fatti studiati e sa
produrre semplici testi
storici, anche con
risorse digitali.
Comprendere la
funzione e l’uso degli
strumenti
convenzionali per la
misurazione e la
rappresentazione del
tempo (orologio,
calendario, linea
temporale …).
Comprende
avvenimenti, fatti e
fenomeni delle società
e civiltà che hanno
caratterizzato la storia
dell’umanità nel
passato.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Raccontare i fatti
studiati e produrre
semplici testi storici.
Strumenti
concettuali
Seguire e
comprendere vicende
storiche attraverso
l’ascolto o lettura di
testi dell’antichità, di
storie, racconti,
biografie di grandi del
passato.
Organizzare le
conoscenze acquisite
in semplici schemi
temporali o sintesi.
Individuare analogie e
differenze attraverso
il confronto tra quadri
storico-sociali diversi.
Produzione
scritta e orale
Rappresentare
conoscenze e concetti
appresi mediante
grafismi, disegni, testi
scritti e con risorse
digitali.
Riferire in modo
semplice e coerente
le conoscenze
acquisite.
Ricerca degli elementi significativi
naturali e antropologici che
contraddistinguono le stagioni.
Ricercare tracce e indizi del tempo
che passa.
Collocare eventi personali sulla
linea del tempo.
Raccontare un’esperienza
personale attraverso il disegno,
in successione di eventi
Classe II Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno riconosce
elementi significativi
del passato del suo
ambiente di vita.
NUCLEO
TEMATICO
Uso delle fonti
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Individuare le tracce e
usarle come fonti per
produrre conoscenze
sul proprio passato.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Uso corretto del lessico relativo agli
indicatori temporali.
Ricostruzione di esperienze vissute.
Riconosce ed esplora in
modo via via più
approfondito le tracce
storiche presenti nel
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
Usa la linea del tempo
per organizzare
informazioni,
conoscenze , periodi e
individuare successioni,
contemporaneità,
durate, periodizzazioni.
Ricavare da fonti di
tipo diverso
informazioni e
conoscenze su aspetti
del passato.
Organizzazione
delle
informazioni
Riconoscere relazioni
di successione e di
contemporaneità,
durata, periodi, cicli
temporali,
mutamenti, in
fenomeni ed
esperienze vissute e
narrate.
Individua le relazioni
tra gruppi umani e
contesti spaziali.
Organizza e racconta i
fatti studiati e sa
produrre semplici testi
storici, anche con
risorse digitali.
Comprendere la
funzione e l’uso degli
strumenti
convenzionali per la
misurazione e la
rappresentazione del
tempo (orologio,
calendario, linea
temporale …).
Comprende
avvenimenti, fatti e
fenomeni delle società
e civiltà che hanno
caratterizzato la storia
dell’umanità nel
passato.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
Rappresentare
graficamente e
verbalmente le
attività, i fatti vissuti e
narrati.
Descrizione delle stesse attraverso l’utilizzo
degli indicatori temporali della successione
e della contemporaneità.
Giochi motori per favorire la conoscenza del
tempo ciclico.
Uso di strumenti convenzionali e non per
misurare il tempo.
OBIETTIVI MINIMI
Comunicare, confrontare e
rappresentare ricordi
relativi al passato recente.
Intuire una prima
classificazione delle fonti.
Riconoscere le
trasformazioni avvenute
sulla propria persona
attraverso l’osservazione
delle diverse fonti.
Osservare e confrontare
oggetti del passato con
oggetti del presente.
Riordinare gli eventi in
successione logica.
Applicare gli indicatori
temporali ieri, oggi, domani.
Riconoscere la successione e
la contemporaneità delle
azioni in una esperienza
vissuta o in una storia.
Distinguere i fatti del
presente e i fatti del passato.
Cogliere i cambiamenti
prodotti nel tempo.
Attività di misura e lettura del tempo
attraverso l’utilizzo dell’orologio.
Individuazione della relazione causa ed
effetto.
Le trasformazioni naturali e quelle artificiali.
Verbalizzazione di avvenimenti significativi.
Costruzione di un testo usando le fonti.
Raccontare i fatti
studiati e produrre
semplici testi storici.
Seguire e
comprendere vicende
storiche attraverso
l’ascolto o lettura di
testi dell’antichità, di
storie, racconti,
biografie di grandi del
Strumenti
Riconoscere le trasformazioni
avvenute sulla propria
persona attraverso
l’osservazioni delle diverse
fonti.
Distinguere un fatto
personale da un evento
immaginato.
Avviarsi all’uso dell’orologio
Ricostruire gli avvenimenti
per la loro
salvaguardia.
concettuali
passato.
attraverso la lettura delle
tracce.
Narrare i fatti del proprio
passato partendo dalla
lettura dei documenti
raccolti.
Rappresentare graficamente
esperienze vissute
Organizzare le
conoscenze acquisite
in semplici schemi
temporali o sintesi.
Produzione
scritta e orale
Individuare analogie e
differenze attraverso
il confronto tra quadri
storico-sociali diversi.
Rappresentare
conoscenze e concetti
appresi mediante
grafismi, disegni, testi
scritti e con risorse
digitali.
Riferire in modo
semplice e coerente
le conoscenze
acquisite.
Classe III Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno riconosce
elementi significativi
del passato del suo
ambiente di vita.
NUCLEO
TEMATICO
Uso delle fonti
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Individuare le tracce e
usarle come fonti per
produrre conoscenze
sul proprio passato.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Uso corretto del lessico relativo agli
indicatori temporali.
Analisi, lettura e ricostruzione storica
delle tracce rilevate nel territorio.
Riconosce ed esplora in
modo via via più
approfondito le tracce
storiche presenti nel
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
Usa la linea del tempo
per organizzare
informazioni,
conoscenze , periodi e
individuare successioni,
contemporaneità,
durate, periodizzazioni.
Ricavare da fonti di
tipo diverso
informazioni e
conoscenze su aspetti
del passato.
Organizzazione
delle
informazioni
Rappresentare
graficamente e
verbalmente le
attività, i fatti vissuti e
narrati.
Riconoscere relazioni
di successione e di
contemporaneità,
durata, periodi, cicli
temporali,
OBIETTIVI MINIMI
Collocare gli eventi storici
principali nel tempo e nello
spazio.
• Comprendere ed usare alcuni
termini specifici ed alcuni
strumenti (grafici, tabelle,
documenti scritti ed iconici
Ricavare ( guidato) informazioni
dalle fonti storiche.
Individuazione e connotazione dei
luoghi e degli specialisti della storia.
Lettura, analisi e confronto di testi
mitologici e scientifici.
Rappresentazione temporale e grafica
delle fasi della Terra nelle varie ere.
Caratteristiche dei dinosauri.
• Conoscere e ricordare i fatti
essenziali di un periodo.
• Distinguere i fatti
contemporanei da quelli del
passato.
Individua le relazioni
tra gruppi umani e
contesti spaziali.
mutamenti, in
fenomeni ed
esperienze vissute e
narrate.
Costruzione del quadro di vita di un
uomo del Paleolitico e del Neolitico
utilizzando fonti di vario tipo.
Organizza e racconta i
fatti studiati e sa
produrre semplici testi
storici, anche con
risorse digitali.
Comprendere la
funzione e l’uso degli
strumenti
convenzionali per la
misurazione e la
rappresentazione del
tempo (orologio,
calendario, linea
temporale …).
Comprende
avvenimenti, fatti e
fenomeni delle società
e civiltà che hanno
caratterizzato la storia
dell’umanità nel
passato.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Le tappe evolutive dell’uomo.
Confronto tra preistoria e storia.
Schemi e mappe.
Raccontare i fatti
studiati e produrre
semplici testi storici.
Seguire e
comprendere vicende
storiche attraverso
l’ascolto o lettura di
testi dell’antichità, di
storie, racconti,
biografie di grandi del
passato.
Strumenti
concettuali
Organizzare le
conoscenze acquisite
in semplici schemi
temporali o sintesi.
Individuare analogie e
differenze attraverso
il confronto tra quadri
storico-sociali diversi.
Produzione
scritta e orale
Rappresentare
conoscenze e concetti
appresi mediante
grafismi, disegni, testi
scritti e con risorse
digitali.
Riferire in modo
semplice e coerente
le conoscenze
acquisite.
Fare uso del testo per trarre
semplici informazioni secondo le
istruzioni date.
• Collegare (anche guidato) fatti di
particolare rilevanza.
Classe IV Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno riconosce
elementi significativi
del passato del suo
ambiente di vita.
NUCLEO
TEMATICO
Uso delle fonti
Riconosce ed esplora in
modo via via più
approfondito le tracce
storiche presenti nel
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
Produrre informazioni
con fonti di diversa
natura utili alla
ricostruzione di un
fenomeno storico.
Le civiltà mesopotamiche.
Rappresentare, in un
quadro storicosociale, le
informazioni che
scaturiscono dalle
tracce del passato
presenti sul territorio
vissuto.
Schemi e tabelle per favorire
l’esposizione orale.
L’uso delle fonti.
Organizzazione
delle
informazioni
Leggere una carta
storico-geografica
relativa alle civiltà
studiate.
Usare cronologie e
carte storicogeografiche per
rappresentare le
conoscenze.
Organizza e racconta i
fatti studiati e sa
produrre semplici testi
storici, anche con
risorse digitali.
Analisi di testi e carte geo-storiche.
Conoscere e ricordare i fatti
essenziali di un fatto
studiato.
Individuare gli elementi
caratterizzanti di un quadro
di civiltà
Confrontare i quadri
storici delle civiltà
affrontate.
Individuazione di parole e concetti
chiave.
Comparazione dei miti con le ricerche
storiche e le fonti per individuare i
tratti distintivi delle civiltà.
Testi di sintesi.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
Conoscere gli argomenti,
esporli in modo semplice.
Saper collocare nel tempo
gli eventi studiati
I Fenici.
Individua le relazioni
tra gruppi umani e
contesti spaziali.
Comprende
avvenimenti, fatti e
fenomeni delle società
e civiltà che hanno
caratterizzato la storia
dell’umanità nel
passato.
Saper far uso del testo per
trarre semplici informazioni.
Ricostruisce eventi storici
relativi alle civiltà antiche
attraverso la lettura di fonti
scritte e iconografiche.
Gli antichi Egizi.
La civiltà ebraica.
Usa la linea del tempo
per organizzare
informazioni,
conoscenze , periodi e
individuare successioni,
contemporaneità,
durate, periodizzazioni.
OBIETTIVI MINIMI
Strumenti
concettuali
Usare il sistema di
misura occidentale
del tempo storico
(avanti Cristo - dopo
Cristo) e
comprendere i sistemi
di misura del tempo
storico di altre civiltà.
Elaborare
rappresentazioni
sintetiche delle
società studiate,
mettendo in rilievo le
relazioni fra gli
elementi
caratterizzanti.
Estrapolare qualche
informazione da un
documento.
Esporre in modo
schematico, utilizzando
concetti chiave.
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Confrontare aspetti
caratterizzanti le
diverse società
studiate anche in
rapporto al presente.
Produzione
scritta e orale
Ricavare e produrre
informazioni da
grafici, tabelle, carte
storiche, reperti
iconografici e
consultare testi di
genere diverso,
manualistici e non,
cartacei e digitali.
Esporre con coerenza
conoscenze e concetti
appresi, usando il
linguaggio specifico
della disciplina.
Elaborare in testi orali
e scritti gli argomenti
studiati, anche
usando risorse
digitali.
Classe V Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno riconosce
elementi significativi
del passato del suo
ambiente di vita.
NUCLEO
TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Uso delle fonti
Produrre informazioni con fonti
di diversa natura utili alla
ricostruzione di un fenomeno
storico.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Uso di carte geo-storiche e della
linea del tempo per localizzare le
civiltà.
OBIETTIVI MINIMI
Saper fare uso del testo per
trarre semplici informazioni
secondo le istruzioni date.
Comprendere la
terminologia specifica
essenziale.
Le popolazioni italiche.
Riconosce ed esplora
in modo via via più
approfondito le tracce
storiche presenti nel
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
Rappresentare, in un quadro
storico-sociale, le informazioni
che scaturiscono dalle tracce
del passato presenti sul
territorio vissuto.
Leggere una carta storicogeografica relativa alle civiltà
studiate.
Usa la linea del tempo
per organizzare
informazioni,
conoscenze , periodi e
individuare
Ricostruzione del quadro di civiltà
attraverso lettura e analisi di fonti
diverse e testi storiografici.
Produzione di schemi, tabelle e di
testi di sintesi per operare
confronti tra le civiltà.
Collocare gli eventi storici
principali nel tempo e nello
spazio.
Conoscere e ricordare i fatti
essenziali di un periodo
studiato.
Collegare (anche guidato)
fatti di particolare rilevanza.
Organizzazione
delle
Usare cronologie e carte
storico-geografiche per
La civiltà greca.
successioni,
contemporaneità,
durate, periodizzazioni.
informazioni
rappresentare le conoscenze.
Roma repubblicana e imperiale.
Confrontare i quadri storici
delle civiltà affrontate.
La diffusione del Cristianesimo.
Individua le relazioni
tra gruppi umani e
contesti spaziali.
Usare il sistema di misura
occidentale del tempo storico
(avanti Cristo - dopo Cristo) e
comprendere i sistemi di misura
del tempo storico di altre
civiltà.
Organizza e racconta i
fatti studiati e sa
produrre semplici testi
storici, anche con
risorse digitali.
Comprende
avvenimenti, fatti e
fenomeni delle società
e civiltà che hanno
caratterizzato la storia
dell’umanità nel
passato.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Organizzazione e produzione delle
informazioni in schemi, brani e
mappe concettuali.
Lettura di testi e immagini per
selezionare informazioni e
conoscenze.
Strumenti
concettuali
Produzione
scritta e orale
Esporre in modo
schematico, utilizzando
concetti chiave.
Elaborare rappresentazioni
sintetiche delle società
studiate, mettendo in rilievo le
relazioni fra gli elementi
caratterizzanti.
Confrontare aspetti
caratterizzanti le diverse società
studiate anche in rapporto al
presente.
Ricavare e produrre
informazioni da grafici, tabelle,
carte storiche, reperti
iconografici e consultare testi di
genere diverso, manualistici e
non, cartacei e digitali.
Esporre con coerenza
conoscenze e concetti appresi,
usando il linguaggio specifico
della disciplina.
Elaborare in testi orali e scritti
gli argomenti studiati, anche
usando risorse digitali.
METODOLOGIE E VERIFICHE









Conversazione guidata e problematizzazioni
Lettura, verbalizzazione, elaborazione, rielaborazione e classificazione
Ricerca personale e di gruppo
Rappresentazioni grafiche
Questionari di comprensione
Esposizione orale
Esercizi di completamento
Esposizione di testi orale e scritta
Lezione frontale (nella possibilità anche interattiva)




Lavori individuali, a coppie, di gruppo
Didattica differenziata
Esercizi strutturati
Creazione di tabelle, grafici e/o semplici mappe
GEOGRAFIA
Competenza chiave:la geografia come approccio interculturale dal vicino al lontano; la geografia come gestione del territorio e tutela dell’ ambiente
Profilo delle competenze al termine della scuola primaria: Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la
necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire:
momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà,
manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc .Ha consapevolezza delleproprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza
per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto
reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli
altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo
o insieme ad altri .Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti,fatti, fenomeni e
produzioni artistiche.
Classe I Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno si orienta
nello spazio
circostante e sulle
carte geografiche,
utilizzando punti di
riferimento e
indicatori spaziali.
NUCLEO
TEMATICO
Orientamento
Utilizza il linguaggio
della geo-graficità per
interpretare carte
geografiche e studiare
il territorio.
Linguaggio della
geo-graficità
Ricava informazioni
geografiche da una
pluralità di fonti.
Riconosce e denomina
i principali elementi
geografici fisici.
Paesaggio
Individua i caratteri
che connotano i
paesaggi con
particolare attenzione
a quelli italiani.
Si rende conto che lo
spazio geografico è un
sistema territoriale,
costituito da elementi
fisici e antropici legati
da rapporti di
connessione e/o di
Regione e
sistema
territoriale
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Muoversi
consapevolmente
nello spazio
circostante,
orientandosi
attraverso punti di
riferimento,
utilizzando gli
indicatori tipologici e
le mappe di spazi noti
che si formano nella
mente (carte
mentali).
Leggere, descrivere,
rappresentare e
interpretare oggetti,
ambienti noti e
percorsi effettuati
nello spazio
circostante.
Individuare e
descrivere gli
elementi fisici e
antropici ce
caratterizzano i vari
tipi di paesaggio.
Comprendere che il
territorio è uno spazio
organizzato e
modificato dalle
attività umane.
Riconoscere, nel
proprio ambiente di
vita, le funzioni ei vari
CONTENUTI E ATTIVITA’
Uso degli indicatori spaziali,
topologici e dei localizzatori
spaziali.
Rappresentazione simbolica
delle relazioni spaziali.
Esplorazione di spazi e
ambienti.
OBIETTIVI MINIMI
Riconoscere e definire la
posizione del proprio corpo
nello spazio utilizzando alcuni
indicatori spaziali: DX/SN,
SOPRA/SOTTO,
VICINO/LONTANO,
DAVANTI/DIETRO
Eseguire un semplice percorso a
Comando
Classificazione degli elementi
di uno spazio e descrizioni
delle loro funzioni.
Descrizioni di percorsi.
Rappresentazione simbolica di
percorsi e relativa
verbalizzazione.
Classificazione degli elementi
fisici ed antropici.
Riconoscere paesaggi noti in
contesti vissuti
Analizzare uno spazio
conosciuto e scoprirne gli
elementi caratterizzanti
interdipendenza.
spazi e le loro
connessioni, gli
interventi positivi e
negativi dell’uomo e
progettare soluzioni,
esercitando la
cittadinanza attiva.
Classe II Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno si orienta
nello spazio
circostante e sulle
carte geografiche,
utilizzando punti di
riferimento e
indicatori spaziali.
NUCLEO
TEMATICO
Orientamento
Utilizza il linguaggio
della geo-graficità per
interpretare carte
geografiche e studiare
il territorio.
Linguaggio della
geo-graficità
Ricava informazioni
geografiche da una
pluralità di fonti.
Riconosce e denomina
i principali elementi
geografici fisici.
Paesaggio
Individua i caratteri
che connotano i
paesaggi con
particolare attenzione
a quelli italiani.
Si rende conto che lo
spazio geografico è un
sistema territoriale,
costituito da elementi
fisici e antropici legati
da rapporti di
connessione e/o di
interdipendenza.
Regione e
sistema
territoriale
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Muoversi
consapevolmente
nello spazio
circostante,
orientandosi
attraverso punti di
riferimento,
utilizzando gli
indicatori tipologici e
le mappe di spazi noti
che si formano nella
mente (carte
mentali).
Leggere, descrivere,
rappresentare e
interpretare oggetti,
ambienti noti e
percorsi effettuati
nello spazio
circostante.
Individuare e
descrivere gli
elementi fisici e
antropici ce
caratterizzano i vari
tipi di paesaggio.
Comprendere che il
territorio è uno spazio
organizzato e
modificato dalle
attività umane.
Riconoscere, nel
proprio ambiente di
vita, le funzioni ei vari
spazi e le loro
connessioni, gli
interventi positivi e
negativi dell’uomo e
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Uso degli indicatori
spaziali, topologici e
dei localizzatori
spaziali.
Osservazione e
descrizione da più
punti di vista di oggetti
reali e rappresentati.
OBIETTIVI MINIMI
Eseguire ordini per attuare
un percorso secondo
indicatori spazio-temporali.
Descrivere verbalmente un
percorso effettuato o
rappresentato.
Rappresentare oggetti o
ambienti visti dall’alto.
Individuare, in uno spazio
conosciuto, gli elementi
essenziali e saper tradurli
in simboli.
Riproduzione grafica di
oggetti reali
riducendone le
dimensioni naturali.
Localizzazione di
elementi all’interno
del reticolo geografico
utilizzando le
coordinate.
Giochi su reticolo.
Rappresentazioni
cartografiche con
relativa legenda.
Individuazione e
classificazione di
elementi fisici ed
antropici.
Verbalizzazione di
percorsi.
Individuare gli elementi
naturali ed artificiali in
paesaggi conosciuti.
Conoscere le funzioni di
locali e arredi e le regole di
utilizzo degli spazi scolastici.
progettare soluzioni,
esercitando la
cittadinanza attiva.
La funzione degli spazi.
Classe III Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno si orienta
nello spazio
circostante e sulle
carte geografiche,
utilizzando punti di
riferimento e indicatori
spaziali.
NUCLEO
TEMATICO
Orientamento
Utilizza il linguaggio
della geo-graficità per
interpretare carte
geografiche e studiare
il territorio.
Linguaggio della
geo-graficità
Ricava informazioni
geografiche da una
pluralità di fonti.
Riconosce e denomina
i principali elementi
geografici fisici.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Muoversi
consapevolmente
nello spazio
circostante,
orientandosi
attraverso punti di
riferimento,
utilizzando gli
indicatori tipologici e
le mappe di spazi noti
che si formano nella
mente (carte
mentali).
Lettura e analisi dei testi da cui
ricavare informazioni.
Leggere, descrivere,
rappresentare e
interpretare oggetti,
ambienti noti e
percorsi effettuati
nello spazio
circostante.
Paesaggio
Regione e
sistema
territoriale
Individuare e
descrivere gli
elementi fisici e
antropici ce
caratterizzano i vari
tipi di paesaggio.
Comprendere che il
territorio è uno spazio
organizzato e
modificato dalle
attività umane.
Riconoscere, nel
proprio ambiente di
vita, le funzioni ei vari
spazi e le loro
connessioni, gli
interventi positivi e
negativi dell’uomo e
progettare soluzioni,
esercitando la
OBIETTIVI MINIMI
• Muoversi consapevolmente
nello spazio, sapendosi
orientare attraverso punti di
riferimento e organizzatori
topologici
Gli studiosi della Geografia.
Confronto tra foto e
rappresentazioni in pianta.
Lettura di carte fisiche e
politiche.
Ricerca e localizzazione di
elementi fisici e antropici.
La simbologia cartografica.
Individua i caratteri
che connotano i
paesaggi con
particolare attenzione
a quelli italiani.
Si rende conto che lo
spazio geografico è un
sistema territoriale,
costituito da elementi
fisici e antropici legati
da rapporti di
connessione e/o di
interdipendenza.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
I sistemi di orientamento
convenzionali.
Gli ambienti (d’acqua, di
pianura, di collina, di
montagna).
Le risorse ambientali e le
relative attività umane.
Leggere, interpretare e
rappresentare ambienti noti e
percorsi esperiti nello spazio.
• Comprendere alcune relazioni
tra gli elementi di un ambiente
(anche guidato).
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale.
Esplorare il territorio circostante
attraverso l’approccio sensopercettivo
e l’osservazione
diretta.
• Individuare gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano
l’ambiente circostante.
• Conoscere i punti cardinali
cittadinanza attiva.
Classe IV Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno si orienta
nello spazio
circostante e sulle
carte geografiche,
utilizzando punti di
riferimento e indicatori
spaziali.
NUCLEO
TEMATICO
Orientamento
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Orientarsi utilizzando
la bussola e i punti
cardinali anche in
relazione al sole.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Lettura e analisi dei testi da
cui ricavare informazioni.
Gli elementi e i fattori
climatici.
Estendere le proprie
carte mentali al
territorio italiano,
all’Europa e ai diversi
continenti, attraverso
gli strumenti
dell’osservazione
indiretta (filmati e
fotografie, documenti
cartografici, immagini
da telerilevamento,
elaborazioni digitali
…)
Utilizza il linguaggio
della geo-graficità per
interpretare carte
geografiche e studiare
il territorio.
Ricava informazioni
geografiche da una
pluralità di fonti.
Le pianure italiane.
I sistemi collinari italiani.
I sistemi montuosi italiani.
L’idrografia italiana.
Riconosce e denomina
i principali elementi
geografici fisici.
Individua i caratteri
che connotano i
paesaggi con
particolare attenzione
a quelli italiani.
Si rende conto che lo
spazio geografico è un
sistema territoriale,
costituito da elementi
fisici e antropici legati
da rapporti di
connessione e/o di
interdipendenza.
Linguaggio della
geo-graficità
Analizzare i principali
caratteri fisici del
territorio, fatti e
fenomeni locali e
globali, interpretando
carte geografiche di
diversa scala, carte
tematiche, grafici,
elaborazioni digitali,
repertori statistici
relativi a indicatori
socio-demografici ed
economici.
Localizzare sulla carta
geografica dell’Italia
le regioni fisiche,
storiche e
amministrative.
Localizzare sul
Lettura di carte fisiche,
politiche e tematiche.
La popolazione.
Il rapporto tra ambiente ed
economia.
Il rapporto tra ambiente ed
attività antropica.
OBIETTIVI MINIMI
Individuare i punti cardinali a
partire dall’osservazione del
sole.
Cogliere operativamente le
coordinate geografiche
attraverso esercizi gioco nel
reticolo.
Riconoscere l’Italia in
una rappresentazione
cartografica.
Distinguere zone
montuose, collinari e
pianeggianti, fiumi e
laghi nella carta fisica
dell’Italia.
Utilizzare simboli per
rappresentare spazi e
percorsi.
Riconoscere in una carta
geografica i principali
elementi interpretando
correttamente la legenda
Individuare i principali
elementi fisici e antropici che
caratterizzano il proprio
territorio.
Utilizzare fonti diverse per
migliorare la conoscenza del
proprio territorio
planisfero e sul globo
la posizione dell’Italia
in Europa e nel
mondo.
Localizzare le regioni
fisiche principali, e i
grandi caratteri dei
diversi continenti e
degli oceani.
Paesaggio
Regione e
sistema
territoriale
Conoscere gli
elementi che
caratterizzano i
principali paesaggi
italiani, europei e
mondiali,
individuandole
analogie e le
differenze (anche in
relazione ai quadri
socio-storici del
passato) e gli
elementi di
particolare valore
ambientale e
culturale da tutelare e
valorizzare.
Acquisire il concetto
di regione geografica (
fisica, climatica,
storico-culturale,
amministrativa) e
utilizzarlo a partire dal
contesto italiano.
Individuare problemi
relativi alla tutela e
valorizzazione del
patrimonio naturale e
culturale, proponendo
soluzioni idonee nel
proprio contesto di
vita.
Classe V Scuola Primaria
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno si orienta
nello spazio circostante
e sulle carte
geografiche,
utilizzando punti di
riferimento e indicatori
spaziali.
NUCLEO
TEMATICO
Orientamento
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
Orientarsi utilizzando la
bussola e i punti cardinali
anche in relazione al sole.
Estendere le proprie carte
mentali al territorio italiano,
CONTENUTI E ATTIVITA’
Lettura e analisi dei testi da
cui ricavare informazioni.
Analisi di cartine fisiche e
politiche dell’Europa e
dell’Italia per la
OBIETTIVI MINIMI
Utilizza i punti cardinali e
gli organizzatori topologici
per muoversi
consapevolmente nello
spazio e sulle carte
geografiche.
Leggere carte geografiche e
tematiche.
Utilizza il linguaggio
della geo-graficità per
interpretare carte
geografiche e studiare
il territorio.
Linguaggio della
geo-graficità
Ricava informazioni
geografiche da una
pluralità di fonti.
Analizzare i principali
caratteri fisici del territorio,
fatti e fenomeni locali e
globali, interpretando carte
geografiche di diversa scala,
carte tematiche, grafici,
elaborazioni digitali,
repertori statistici relativi a
indicatori socio-demografici
ed economici.
Riconosce e denomina
i principali elementi
geografici fisici.
Individua i caratteri
che connotano i
paesaggi con
particolare attenzione
a quelli italiani.
Si rende conto che lo
spazio geografico è un
sistema territoriale,
costituito da elementi
fisici e antropici legati
da rapporti di
connessione e/o di
interdipendenza.
all’Europa e ai diversi
continenti, attraverso gli
strumenti dell’osservazione
indiretta (filmati e fotografie,
documenti cartografici,
immagini da telerilevamento,
elaborazioni digitali …)
Localizzare sulla carta
geografica dell’Italia le
regioni fisiche, storiche e
amministrative.
Paesaggio
Localizzare sul planisfero e
sul globo la posizione
dell’Italia in Europa e nel
mondo.
Localizzare le regioni fisiche
principali, e i grandi caratteri
dei diversi continenti e degli
oceani.
Regione e
sistema
territoriale
Conoscere gli elementi che
caratterizzano i principali
paesaggi italiani, europei e
mondiali, individuandole
analogie e le differenze
(anche in relazione ai quadri
socio-storici del passato) e gli
elementi di particolare
valore ambientale e culturale
da tutelare e valorizzare.
Acquisire il concetto di
regione geografica ( fisica,
climatica, storico-culturale,
amministrativa) e utilizzarlo a
partire dal contesto italiano.
Individuare problemi relativi
alla tutela e valorizzazione
del patrimonio naturale e
culturale, proponendo
soluzioni idonee nel proprio
contesto di vita.
localizzazione di Stati
europei e Regioni italiane.
I settori economici, gli
insediamenti umani e le
organizzazioni politiche
degli Stati.
Le Regioni d’Italia.
Ricavare informazioni dagli
strumenti propri della
disciplina (carte
geografiche, tematiche,
fotografie, ecc.).
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale.
Conosce i principali
elementi naturali ed
antropologici del paesaggio
italiano e alcune
caratteristiche di quello
europeo.
Analisi di tabelle e grafici.
Lettura di carte tematiche.
Lettura di immagini e grafici
da cui selezionare
informazioni.
Schemi di sintesi.
Conoscere e descrivere gli
elementi caratterizzanti le
regioni italiane.
Comprendere semplici
relazioni tra alcune
componenti di un ambiente
(clima, altitudine,
vegetazione, vicinanza al
mare).
METODOLOGIE E VERIFICHE
-Osservazione ed individuazione su planisfero e carte geografiche della posizione che assume l’Italia e l’Europa nel mondo.
- Produzione di cartine
- Definizione del territorio italiano: individuazione dei confini, delle caratteristiche fisiche e antropiche, delle regioni italiane.
- Definizione politica dell’Italia: lo Stato, le Regioni, le Province.
- Acquisizioni di informazioni sulle caratteristiche peculiari delle regioni .
- Produzione di cartine
- Individuazione dei caratteri fisici e antropici della regione.
- Elaborazione di uno schema di studio.
- Utilizzo di carte Geografiche ,atlanti, libri, riviste, testi, audiovisivi, interviste per la conoscenza delle caratteristiche geografiche ed ambientali del proprio
territorio
- Raccolta di informazioni sulle varie regioni
La verifica del processo formativo sarà attuata con modalità diverse in differenti periodi dell’anno scolastico: in ingresso, in itinere e a conclusione.
Le verifiche dei risultati raggiunti saranno realizzate tramite:
-elaborazione ed esposizione orale degli argomenti studiati;
-prove di verifica strutturate a risposta chiusa (prove oggettive quali quesiti vero/falso, risposta a scelta multipla, prove di completamento);
-prove a risposte aperte (interrogazioni, componimenti scritti)
-questionari (a risposta multipla o a domande aperte);
-controllo dei risultati dell’attività di ricerca individuale o di gruppo;
EDUCAZIONE FISICA
Competenza Chiave: consapevolezza ed espressione culturale
Profilo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia e primaria: ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una fiducia in sé, è
progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.
Scuola dell’Infanzia anni 3
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
CONTENUTI E ATTIVITA’
Il bambino vive pienamente la propria
corporeità, ne percepisce il potenziale
comunicativo ed espressivo, matura
condotte che gli consentono una buona
autonomia nella gestione della giornata a
scuola.
Riconosce i segnali e i ritmi del proprio
corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e
adatta pratiche corrette di cura di sé, di
igiene e di sana alimentazione.
Il corpo e il movimento
Controlla l’ esecuzione del gesto, valuta il
rischio, interagisce con gli altri nei giochi di
movimento, nella musica, nella danza,
nella comunicazione espressiva.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Sperimentare nuove modalità
espressive
Giochi motori di esplorazione
della spazio- ambiente.
Impugnare correttamente gli
strumenti grafici.
Attività di routine per consolidare
l ‘autonomia
Muoversi liberamente su base
musicale.
Incarichi e consegne per
organizzare la propria azione nei
diversi momenti della vita di
comunità.
Controllare gli schemi motori di
base statici e dinamici.
Muoversi spontaneamente e in
modo guidato, da soli e in gruppo,
esprimendosi in base a suoni,
rumori, musica , indicazioni.
Attività di motricità fine
incollatura, strappo,
manipolazione.
Scuola dell’Infanzia anni 4
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Prova piacere nel movimento e sperimenta
schema posturali e motori, li applica nei giochi
individuali e di gruppo, anche con l’uso di
piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle
situazioni ambientali all’interno della scuola e
all’aperto.
CAMPI DI ESPERIENZA
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Il corpo e il movimento
Interagisce con i diversi linguaggi, alterna la
parola e i gesti. Si avvia all’elaborazione dello
schema corporeo.
Conoscere il corpo.
Rappresentare la figura umana.
Memorizzare sequenze gestuali e
mimiche. Esercitare la
coordinazione oculo - manuale e
maturare competenze di
motricità fine.
Muoversi con destrezza nello
spazio circostante e nel gioco.
Psicomotricità. Giochi motori in
piccolo e grande gruppo.
Giochi simbolici ed imitativi.
Percorsi strutturati. Esercizi di
coordinazione e di equilibrio.
Scuola dell’Infanzia anni 5
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
Riconosce il proprio corpo, le sue diverse
parti e rappresenta il corpo fermo e in
movimento.
Maturare competenze di motricità
fine.
Muoversi liberamente su base
musicale.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il
rischio, interagisce con gli altri nei giochi di
movimento, nella musica, nella danza,
nella comunicazione espressiva.
Il corpo e il movimento
Esegue percorsi integrando gli schemi
motori statici e dinamici.
Esegue l’autoritratto con la presenza di
particolari verosimili
Mostra una dominanza laterale ben
definita.
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Utilizzare forme espressive
alternative.
Coordinare i propri movimenti
nell’ambito di coreografie di
gruppo.
Eseguire grafismi.
Giochi di ruolo.
Attività manipolative con
materiali diversi. Attività di
gruppo. Giochi motori imitativi.
Canti mimati realizzazione di
sagome.
Classe Prima
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno acquisisce
consapevolezza di sé
attraverso la
percezione del
proprio corpo e la
padronanza degli
schemi motori e
posturali nel continuo
adattamento alle
variabili spaziali e
temporali
contingenti.
Sperimenta una
pluralità di
esperienze che
permettono di
maturare
competenze di
giocosport anche
come orientamento
alla futura pratica
sportiva
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il
tempo.
Il linguaggio del
corpo come
modalità
comunicativoespressiva
ATTIVITA’
Coordinare e
utilizzare diversi
schemi motori
combinati tra loro
inizialmente in forma
successiva e poi in
forma simultanea
(correre/ saltare,
afferrare/ lanciare,
ecc.).
Io e lo spazio intorno a me.
Io ed il mio corpo.
Gioco con gli altri.
Giochi di esplorazione e
Elaborare ed eseguire
semplici sequenze di
movimento.
Riconoscere e denominare
le varie parti del corpo su di
sé.
Scoprire le posizioni
fondamentali che il corpo
può assumere (in piedi,
seduti, in ginocchio).
Riconoscere le informazioni
provenienti dagli organi di
senso
riconoscimento di parti del
corpo su di sé e sugli altri.
Giochi di socializzazione.
Esercizi e giochi sulla
Utilizzare in modo personale il
corpo e il movimento per
esprimersi e comunicare emozioni
e sentimenti.
discriminazione senso
percettiva
Il gioco, lo sport,
le regole e il fair
play
Giochi e attività di espressività
corporea.
Giochi motori e percorsi sulla
percezione dello spazio
vissuto.
Conoscere e applicare
correttamente
modalità esecutive di
diverse proposte di
gioco-sport.
Comprende,
all’interno delle varie
occasioni di gioco e di
sport, il valore delle
regole e l’importanza
di rispettarle.
OBIETTIVI MINIMI
Saper utilizzare
numerosi giochi
derivanti dalla
tradizione popolare
applicandone
indicazioni e regole.
Esercizi a circuito sugli schemi
motori del camminare, saltare
strisciare, lanciare,
afferrare, palleggiare.
Giochi individuali e a coppie
per discriminare la destra dalla
sinistra.
Conoscere modalità esecutive
di giochi motori e a squadre.
Conoscere e rispettare le regole
durante il gioco
Orientarsi nell’ambiente
palestra su indicazione
dell’insegnante.
Sperimentare alcune forme
di schieramenti (riga, fila,
circolo).
Conoscere ed eseguire
globalmente diversi modi di
camminare, correre, saltare.
Prendere coscienza della
propria dominanza laterale.
Giochi per individuare e
consolidare la dominanza
laterale.
Partecipare
attivamente alle varie
forme di gioco,
organizzate anche in
forma di gara,
collaborando con gli
altri.
Posizioni e gesti per esprimere
gli stati d’animo.
Attività di mimo e di
sperimentazione
dell’espressività.
Salute e
benessere,
prevenzione e
Rispettare le regole
della competizione
sportiva; saper
accettare la sconfitta
con equilibrio, e
vivere la vittoria
esprimendo rispetto
Esecuzione di giochi individuali
e collettivi rispettando le
regole.
Giochi, percorsi e circuiti in cui
siano presenti schemi motori
di base.
Spazi e
Conoscere ed utilizzare
semplici attrezzi in modo
corretto.
Muoversi in modo adeguato
all’interno della scuola.
sicurezza.
nei confronti dei
perdenti, accettando
le diversità,
manifestando senso
di responsabilità.
ambienti di attività
Gli attrezzi e il loro utilizzo.
Consapevolezza delle proprie
caratteristiche fisiche e delle
proprie abilità.
L’esercizio fisico e le relazioni
con le funzioni fisiologiche
Agisce rispettando i
criteri base di
sicurezza per sé e per
gli altri. Riconosce
alcuni essenziali
principi relativi al
proprio benessere
psico-fisico legati alla
cura del proprio
corpo.
Assumere
comportamenti
adeguati per la
prevenzione degli
infortuni e per la
sicurezza nei vari
ambienti di vita.
Capire l’importanza di lavarsi le
mani prima di qualunque
pasto.
Classe Seconda
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno acquisisce
consapevolezza di sé
attraverso la
percezione del
proprio corpo e la
padronanza degli
schemi motori e
posturali nel continuo
adattamento alle
variabili spaziali e
temporali
contingenti.
Sperimenta una
pluralità di
esperienze che
permettono di
maturare
competenze di
giocosport anche
come orientamento
alla futura pratica
sportiva
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo.
Il linguaggio del
corpo come
modalità
comunicativoespressiva
Il gioco, lo sport,
le regole e il fair
play
ATTIVITA’
Coordinare e
utilizzare diversi
schemi motori
combinati tra loro
inizialmente in
forma successiva e
poi in forma
simultanea (correre/
saltare, afferrare/
lanciare, ecc.).
Lo schema corporeo.
Gli organi di senso: la
motricità.
Sperimentare l’espressione
corporea libera e guidata.
Conoscere e
applicare
correttamente
modalità esecutive
di diverse proposte
di gioco-sport.
Esercizi motori in
relazione alle
coordinate spaziali e al
ritmo.
Il movimento e la
staticità.
Il corpo come
strumento di
comunicazione e di
espressione.
Il gioco collettivo e le
sue regole.
Esercizi finalizzati ad
interagire e cooperare
con gli altri.
Partecipare
attivamente alle
varie forme di gioco,
organizzate anche in
forma di gara,
collaborando con gli
altri.
Salute e
benessere,
prevenzione e
sicurezza.
Sperimentare diversi modi
di correre e saltare.
Utilizzare semplici schemi
motori combinati tra loro.
Sperimentare semplici
situazioni di equilibrio
statico e dinamico
Elaborare ed
eseguire semplici
sequenze di
movimento.
Saper utilizzare
numerosi giochi
derivanti dalla
tradizione popolare
applicandone
indicazioni e regole.
Comprende,
all’interno delle varie
occasioni di gioco e di
sport, il valore delle
regole e l’importanza
di rispettarle.
OBIETTIVI MINIMI
Rispettare le regole
della competizione
sportiva; saper
accettare la sconfitta
con equilibrio, e
vivere la vittoria
esprimendo rispetto
nei confronti dei
perdenti, accettando
le diversità,
manifestando senso
di responsabilità.
Comportamenti
di prevenzione degli
infortuni.
L’igiene personale e i
principi essenziali di
Conoscere ed applicare
modalità esecutive di giochi
motori e a squadre
Conoscere ed utilizzare
semplici attrezzi e gli spazi
di attività in modo sicuro.
Sapersi orientare all’interno
di un percorso guidato
una corretta condotta
alimentare.
Agisce rispettando i
criteri base di
sicurezza per sé e per
gli altri. Riconosce
alcuni essenziali
principi relativi al
proprio benessere
psico-fisico legati alla
cura del proprio
corpo.
Assumere
comportamenti
adeguati per la
prevenzione degli
infortuni e per la
sicurezza nei vari
ambienti
Classe Terza
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza il
linguaggio corporeo e
motorio per
comunicare ed
esprimere i propri stati
d’animo, anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmicomusicali e coreutiche.
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo.
Il linguaggio del
corpo come
modalità
comunicativoespressiva
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Riconoscere e
valutare traiettorie,
distanze, ritmi
esecutivi e
successioni
temporali delle
azioni motorie,
sapendo organizzare
il proprio
movimento nello
spazio in relazione a
sé, agli oggetti, agli
altri.
Utilizzare in forma
La respirazione e la corsa
Giochi motori
Controllo della postura e del
movimento
L’equilibrio e la plasticità
corporea
Movimenti liberi e organizzati
Movimenti, andature e giochi
di ruolo
Controllare i diversi segmenti del
corpo e i loro movimenti.
• Conoscere le varie potenzialità di
movimento del corpo
Padroneggiare schemi motori di
Base
Sperimenta una
pluralità di esperienze
che permettono di
maturare competenze
di giocosport anche
come orientamento
alla futura pratica
sportiva
originale e creativa
modalità espressive
e corporee anche
attraverso forme di
drammatizzazione e
danza, sapendo
trasmettere nel
contempo contenuti
emozionali.
Il gioco, lo sport,
le regole e il fair
play
Comprende, all’interno
delle varie occasioni di
gioco e di sport, il
valore delle regole e
l’importanza di
rispettarle.
La mimica, i giochi espressivi
• Saper essere positivo nella
cooperazione ed accettazione
del ruolo nel gioco.
• Memorizzare azioni e schemi di
gioco.
• Acquisire fiducia nelle proprie
capacità.
• Rispettare le regole del fair
play.
Elaborare ed
eseguire semplici
sequenze di
movimento o
semplici coreografie
individuali e
collettive.
Conoscere e
applicare
correttamente
modalità esecutive
di diverse proposte
di gioco-sport.
• Usare in modo corretto e sicuro
le attrezzature per sé e per gli
altri.
• Percepire e riconoscere
“sensazioni di benessere” legate
all’attività motoria
Saper utilizzare
numerosi giochi
derivanti dalla
tradizione popolare
applicandone
indicazioni e regole.
Agisce rispettando i
criteri base di sicurezza
per sé e per gli altri sia
nel movimento, sia
nell’uso degli attrezzi e
trasferisce tale
competenza
nell’ambiente
scolastico ed
extrascolastico.
Salute e
benessere,
prevenzione e
sicurezza.
Partecipare
attivamente alle
varie forme di gioco,
organizzate anche in
forma di gara,
collaborando con gli
altri.
Consolidamento di stili di vita
corretti e salutari
Rispettare le regole
della competizione
sportiva; saper
accettare la sconfitta
con equilibrio, e
vivere la vittoria
esprimendo rispetto
nei confronti dei
perdenti, accettando
le diversità,
manifestando senso
di responsabilità.
Assumere
comportamenti
adeguati per la
prevenzione degli
infortuni e per la
sicurezza nei vari
ambienti di vita.
Classe Quarta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Io e lo spazio intorno a me.
L’alunno utilizza il
linguaggio corporeo e
motorio per
comunicare ed
esprimere i propri stati
d’animo, anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmicomusicali e coreutiche.
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo.
Il linguaggio del
corpo come
modalità
comunicativoespressiva
Riconoscere e
valutare traiettorie,
distanze, ritmi
esecutivi e
successioni
temporali delle
azioni motorie,
sapendo organizzare
il proprio
movimento nello
spazio in relazione a
sé, agli oggetti, agli
altri.
Io ed il mio corpo.
Organizzare il proprio
movimento in
relazione a sé, agli
oggetti e agli altri.
Gioco con gli altri.
Giochi di esplorazione e
riconoscimento di parti del
corpo
su di sé e sugli altri.
Giochi di socializzazione.
Utilizzare modalità
espressive e corporee.
Cogliere i cambiamenti
nelle funzioni fisiologiche
conseguenti all’esercizio
fisico.
Esercizi e giochi sulla
discriminazione senso
Utilizzare in forma
originale e creativa
modalità espressive
e corporee anche
attraverso forme di
drammatizzazione e
danza, sapendo
trasmettere nel
contempo contenuti
emozionali.
Sperimenta una
pluralità di esperienze
che permettono di
maturare competenze
di giocosport anche
come orientamento
alla futura pratica
sportiva
OBIETTIVI MINIMI
percettiva.
Giochi e attività di
espressività corporea.
Giochi motori e percorsi
sulla percezione dello spazio
vissuto.
Partecipare ai giochi
accettando il proprio
ruolo, l’eventuale
sconfitta, rispettando le
regole.
Esercizi a circuito sugli
schemi motori del
camminare, correre e
saltare, strisciare, lanciare,
Il gioco, lo sport,
le regole e il fair
play
Elaborare ed
eseguire semplici
sequenze di
movimento o
semplici coreografie
individuali e
collettive.
afferrare, palleggiare.
Giochi individuali e a coppie
per discriminare la destra
dalla sinistra.
Giochi per individuare e
consolidare la dominanza
Assumere comportamenti
adeguati alla sicurezza
Comprende, all’interno
delle varie occasioni di
gioco e di sport, il
valore delle regole e
l’importanza di
rispettarle.
laterale.
Conoscere e
applicare
correttamente
modalità esecutive
di diverse proposte
di gioco-sport.
Posizioni e gesti per
esprimere
gli stati d’animo.
Attività di mimo e di
Saper utilizzare
numerosi giochi
derivanti dalla
tradizione popolare
applicandone
indicazioni e regole.
Partecipare
attivamente alle
varie forme di gioco,
organizzate anche in
forma di gara,
collaborando con gli
altri.
Salute e
benessere,
prevenzione e
sicurezza.
Agisce rispettando i
criteri base di sicurezza
per sé e per gli altri sia
nel movimento, sia
nell’uso degli attrezzi e
trasferisce tale
competenza
nell’ambiente
scolastico ed
extrascolastico.
sperimentazione
dell’espressività.
Esecuzione di giochi
individuali e collettivi
rispettando le regole.
Giochi, percorsi e circuiti in
cui siano presenti schemi
motori di
base.
Spazi e ambienti di attività
Gli attrezzi e il loro utilizzo.
Rispettare le regole
della competizione
sportiva; saper
accettare la sconfitta
con equilibrio, e
vivere la vittoria
esprimendo rispetto
nei confronti dei
perdenti, accettando
le diversità,
manifestando senso
di responsabilità.
Assumere
comportamenti
adeguati per la
prevenzione degli
infortuni e per la
sicurezza nei vari
ambienti di vita.
Consapevolezza delle
proprie caratteristiche
fisiche e delle proprie abilità.
L’esercizio fisico e le
relazioni con le funzioni
fisiologiche.
Classe Quinta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza il
linguaggio corporeo e
motorio per
comunicare ed
esprimere i propri stati
d’animo, anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmicomusicali e coreutiche.
NUCLEO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TEMATICO
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo.
Il linguaggio del
corpo come
modalità
comunicativoespressiva
Sperimenta una
pluralità di esperienze
che permettono di
maturare competenze
di giocosport anche
come orientamento
alla futura pratica
sportiva
CONTENUTI E
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Riconoscere e valutare
traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni temporali
delle azioni motorie, sapendo
organizzare il proprio movimento
nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti, agli altri.
-Esercizi individuali e a coppie di
fletto-estensione, piegamenti,
torsioni, slanci.
Utilizzare in forma originale e
creativa modalità espressive e
corporee anche attraverso forme
di drammatizzazione e danza,
sapendo trasmettere nel
contempo contenuti emozionali.
Rotolamenti intorno all’asse
-Giochi a squadre, circuiti misti a
staffetta, percorsi motori per
l’ampliamento delle capacità
coordinative e di combinazione
delle abilità motorie.
Padroneggiare schemi
motori
di base.
Assumere posture e
compiere
gesti ed azioni con finalità
espressive e comunicative
in
modo personale.
Controllare i diversi
segmenti
del corpo e i loro
movimenti
longitudinale e trasversale.
Esecuzione di compiti motori con
basi d’appoggio precarie, superfici
ridotte, elementi disturbanti
l’orientamento.
-Esecuzione di semplici
Elaborare ed eseguire semplici
sequenze di movimento o
semplici coreografie individuali e
collettive.
Il gioco, lo sport,
le regole e il fair
play
coreografie di gruppo con azioni
motorie note con e senza l’utilizzo
della musica
Saper cooperare ed
accettare
il proprio ruolo nel gioco.
Memorizzare azioni e
schemi
di gioco.
Conoscere e applicare
correttamente modalità
esecutive di diverse proposte di
gioco-sport.
Manipolazione del pallone e
tecniche propedeutiche.
Comprende, all’interno
delle varie occasioni di
gioco e di sport, il
valore delle regole e
l’importanza di
rispettarle.
Saper utilizzare numerosi giochi
derivanti dalla tradizione
popolare applicandone
indicazioni e regole.
Il palleggio, posizioni del busto e
delle mani.
Rispettare le regole del
fair
play.
Giochi agonistici.
Partecipare attivamente alle varie
forme di gioco, organizzate anche
in forma di gara, collaborando
con gli altri.
Rispettare le regole della
Gli sport popolari
Usare in modo corretto e
competizione sportiva; saper
accettare la sconfitta con
equilibrio, e vivere la vittoria
esprimendo rispetto nei confronti
dei perdenti, accettando le
diversità, manifestando senso di
responsabilità.
Agisce rispettando i
criteri base di sicurezza
per sé e per gli altri sia
nel movimento, sia
nell’uso degli attrezzi e
trasferisce tale
competenza
base di sicurezza per sé
e per gli altri sia nel
movimento, sia
nell’uso degli attrezzi e
trasferisce tale
competenza
nell’ambiente
scolastico ed
extrascolastico.
Riconosce alcuni
essenziali principi
relativi al proprio
benessere psico-fisico
legati alla cura del
proprio corpo, a un
corretto regime
alimentare e alla
prevenzione dell’uso di
sostanze che inducono
dipendenza.
Assumere comportamenti
adeguati per la prevenzione degli
infortuni e per la sicurezza nei
vari ambienti di vita.
sicuro le attrezzature per
sé
e per gli altri.
Percepire e riconoscere
“sensazioni di benessere”
legate all’attività motoria.
Esercizi respiratori e di
rilassamento muscolare.
Test di rilevazione del battito cardia
Salute e
benessere,
prevenzione e
sicurezza.
Riconosce il rapporto tra
alimentazione ed esercizio fisico
in relazione a sani stili di vita.
Acquisire consapevolezza delle
funzioni fisiologiche (cardiorespiratorie e muscolari) e dei
loro cambiamenti in relazione
all’esercizio fisico.
Esercitazioni sulla resistenza cardio
respiratoria.
Il “viaggio del cibo”: gioco di
animazione.
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
È risaputo che le attività motorie garantiscono una crescita fisica e psicologica, favoriscono i processi di apprendimento e logico-operativi, migliorano il grado
di socializzazione, arricchiscono la partecipazione emotiva e l’impegno. Inoltre, il bambino di 5/6 anni, ha bisogno di muoversi e scoprire, pertanto, si
proporranno attività caratterizzate dalla semplicità delle regole e richieste motorie, dal gioco e dal movimento creativo, ma anche dalla rielaborazione in classe
di ciò che si è realizzato insieme in palestra. Le proposte ludiche saranno graduali, semplici e varie: si passerà dal gioco all’esercizio strutturato, dai circuiti alle
staffette, dalle attività individuali a quelle di gruppo, dall’interpretazione libera di basi musicali ai giochi di regole. Il tutto nel rispetto dello sviluppo fisico
raggiunto dai bambini e nei limiti consentiti dagli spazi. In seguito verranno proposte situazioni di gioco-sport a livello individuale e collettivo, lettura di testi
regolativi, conversazioni guidate, partecipazione ad eventi sportivi, rielaborazione di movimenti in rapporto alle musiche e/o alle situazioni, attività di gruppo,
visualizzazione dei segmenti corporei, giochi statistici.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
La verifica del processo formativo sarà attuata con modalità diverse in differenti periodi dell’anno scolastico: in ingresso, in itinere, a conclusione.
Con i test d’ingresso, si tenderà ad accertare, per ogni singolo alunno/a, competenze, abilità e conoscenze trasversali a più discipline.
Le verifiche in itinere, alla fine di ogni percorso didattico, accerteranno il processo di apprendimento degli alunni e la validità della Programmazione. Le
verifiche attuate a conclusione dell’anno scolastico avranno il compito di accertare i risultati ottenuti dopo vari itinerari didattici: si confronterà, quindi, la
situazione iniziale con quella a cui l’alunno/a è pervenuto tenendo conto dei fattori nuovi eventualmente emersi, dei modi e dei ritmi di apprendimento, della
formazione generale raggiunta. Le verifiche saranno incentrate sull’osservazione in situazione per verificare le capacità di: eseguire movimenti in relazione a
stimoli sonori concordati, coordinare semplici azioni motorie, partecipare ai giochi rispettando le regole, assumere comportamenti adeguati rispetto alla
sicurezza propria e altrui, collaborare nel gruppo sviluppando atteggiamenti di sana competizione.
ARTE E IMMAGINE
Competenza Chiave: imparare ad imparare
Profilo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia: E’ attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei
processi realizzati e li documenta. Con divide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo: ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è
progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto
Scuola dell’Infanzia anni 3
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Il bambino comunica, esprime emozioni
,racconta, utilizzando le varie possibilità
che il linguaggio del corpo consente.
Intervenire nelle conversazioni
con le insegnanti e con i
coetanei in modo appropriato.
Segue con curiosità e piacere spettacoli di
vario tipo ( teatrali, musicale, visivi, di
animazione..); sviluppa interesse per
l’ascolto della musica e per la fruizione di
opere d’ arte.
Avere fiducia nelle proprie
capacità espressive e
comunicative.
Immagini, suoni, colori
Scopre il paesaggio sonoro attraverso
attività di percezione e produzione
musicale utilizzando voce, corpo e
oggetti.
Esplorare i materiali
disposizione.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Giochi simbolici , liberi e guidati.
Giochi con le maschere,
travestimenti.
Partecipazione a spettacoli teatrali,
musicali.
Drammatizzazioni, narrazioni.
Utilizzare il colore per
esprimere le proprie emozioni.
Esperienze espressive con l’utilizzo
di materiale di recupero e non.
Stimolare la manualità
Scuola dell’Infanzia anni 4
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENZA
Il bambino sperimenta e combina elementi
musicali di base, producendo semplici
sequenze sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando
anche i simboli di una notazione informale
per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
Avere fiducia nelle proprie
capacità espressive e
comunicative.
Utilizzare il colore per
esprimere le proprie emozioni.
Immagini, suoni, colori.
Utilizzare con creatività i
materiali a disposizione
Disegnare,dipingere, modellare
con una varietà creativa di
strumenti e materiali. Costruire e
utilizzare strumenti per produrre
suoni e rumori.
Partecipare a giochi ritmici
collettivi e muoversi
liberamente su base musicale.
Associa i colori ai vari elementi della realtà. Si
esprime attraverso diverse tecniche
decorative.
Scuola dell’Infanzia anni 5
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI ESPERIENzA
CONTENUTI E ATTIVITA’
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Inventa storie e sa esprimere attraverso la
drammatizzazione, il disegno, la pittura e
altre attività manipolative;
Utilizza materiali e strumenti, tecniche
espressive e creative;
Intervenire nelle conversazioni
in modo appropriato.
Aver fiducia nelle proprie
capacità espressive e
comunicative.
Esplora le potenzialità offerte dalle
tecnologie.
Il bambino confronta con i nuovi media e
con i nuovi linguaggi della comunicazione,
come spettatore e come attore.
Si esprime creativamente secondo le
proprie attitudini.
Immagini, suoni, colori.
Saper distinguere le gradazioni
di colore.
Osservare, leggere e
interpretare un’opera d’arte.
Muoversi su base musicale.
Disegni liberi e schede strutturate.
Rielaborazione di storie ascoltate su
temi specifici. Percorsi e
rielaborazione di storie narrate.
Attività grafico- pittoriche con
tecniche varie.
Classe Prima
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza le
conoscenze e le
abilità relative al
linguaggio visivo per
produrre varie
tipologie di testi visivi
con molteplici
tecniche.
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Esprimersi e
comunicare
ATTIVITA’
Elaborare
creativamente
produzioni personali
e autentiche per
esprimere sensazioni
ed emozioni;
rappresentare e
comunicare la realtà
percepita.
Osservazione della
realtà interna ed
esterna alla scuola
Osservazione ed analisi di
immagini e/o opere d’arte.
Osservare e
leggere immagini
Sperimentare
strumenti e tecniche
diverse per realizzare
prodotti grafici
Guardare e osservare
con consapevolezza
un’immagine e gli
oggetti presenti
nell’ambiente
descrivendo gli
elementi formali.
È in grado di
osservare, esplorare,
descrivere e leggere
immagini (opere
d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti,
ecc.).
Comprendere e
apprezzare le
opere d’arte
Riconoscere in un
testo iconico-visivo
gli elementi
grammaticali e
tecnici del linguaggio
visivo (linee, colori,
forme).
I colori primari e secondari.
Uso dei materiali plastici
(argilla, plastilina, pasta di sale,
cartapesta…) e bidimensionali
(pennarelli, carta, pastelli,
tempere, …).
Le differenze di forma.
Le relazioni spaziali.
Ritaglio e coloritura di immagini
rispettando i confini
La figura umana
Conosce i principali
beni artisticoculturali presenti nel
proprio territorio
OBIETTIVI MINIMI
Individuare in
un’opera d’arte, sia
antica, sia moderna,
gli elementi
essenziali della forma
e della tecnica
Le stagioni
Le lettere e numeri
Manufatti con materiali vari in
occasione delle varie festività:
Natale, Pasqua, Halloween,
Carnevale)
Rappresentazioni di vario
genere.
Colori
Linea
Figura e sfondo
Riconoscere le forme, i colori, le
linee presenti nell'ambiente e
nelle immagini.
Rievocare esperienze personali
attraverso il disegno
Classe Seconda
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza le
conoscenze e le abilità
relative al linguaggio
visivo per produrre
varie tipologie di testi
visivi (espressivi,
narrativi,
rappresentativi e
comunicativi) e
rielaborare in modo
creativo le immagini
con molteplici
tecniche, materiali e
strumenti (graficoespressivi, pittorici e
plastici, ma anche
audiovisivi e
multimediali).
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Esprimersi e
comunicare
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Elaborare
creativamente
produzioni personali
e autentiche per
esprimere
sensazioni ed
emozioni;
rappresentare e
comunicare la realtà
percepita.
Le immagini reali, ,
verosimili e di fantasia.
I colori.
I particolari.
La figura sfondo.
Rievocare esperienze
personali attraverso il
disegno.
Usare in modo appropriato
i colori della realtà.
Riconoscere le forme, i
colori, le linee presenti
nell'ambiente e nelle
immagini.
Il messaggio espressivo
e comunicativo di
Trasformare
immagini e materiali
ricercando soluzioni
figurative originali.
un’immagine ..
Tecniche di campitura : i
punti e le linee.
Osservare e
leggere immagini
Sperimentare
strumenti e
tecniche diverse per
realizzare prodotti
grafici
Figure bidimensionali:
composizione
scomposizione,
ricoprimento.
Figure tridimensionali:
È in grado di
osservare, esplorare,
descrivere e leggere
immagini (opere
d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti,
ecc.) e messaggi
multimediali (spot,
brevi filmati,
videoclip, ecc.).
Comprendere e
apprezzare le
opere d’arte
Guardare e
osservare con
consapevolezza
un’immagine e gli
oggetti presenti
nell’ambiente
descrivendo gli
elementi formali,
utilizzando le regole
della percezione
visiva e
l’orientamento nello
spazio.
Riconoscere in un
testo iconico-visivo
gli elementi
grammaticali e
tecnici del
linguaggio visivo
(linee, colori,
forme).
Individuare in
costruzione di manufatti
Esprimere semplici
osservazioni su opere
d’arte
un’opera d’arte, sia
antica, sia moderna,
gli elementi
essenziali della
forma e della
tecnica
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio
Classe Terza
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza le
conoscenze e le abilità
relative al linguaggio
visivo per produrre
varie tipologie di testi
visivi (espressivi,
narrativi,
rappresentativi e
comunicativi) e
rielaborare in modo
creativo le immagini
con molteplici
tecniche, materiali e
strumenti (graficoespressivi, pittorici e
plastici, ma anche
audiovisivi e
multimediali).
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
Esprimersi e
comunicare
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Elaborare creativamente
produzioni personali e
autentiche per esprimere
sensazioni ed emozioni;
rappresentare e comunicare la
realtà percepita.
Le tonalità e le
sfumature
Pastelli, pennarelli,
tempere, acquerelli e
argilla
La combinazione di
linee, colori e forme
Trasformare immagini e
materiali ricercando soluzioni
figurative originali.
Sperimentare strumenti e
tecniche diverse per realizzare
prodotti grafici, plastici,
pittorici e multimediali.
Introdurre nelle proprie
produzioni creative elementi
linguistici e stilistici scoperti
osservando immagini e opere
d’arte.
Osservare e
leggere immagini
È in grado di
OBIETTIVI MINIMI
Guardare e osservare con
consapevolezza un’immagine
e gli oggetti presenti
nell’ambiente descrivendo gli
Lettura di immagini
•
Guardare immagini statiche ed
in movimento e descrivere:
personaggi, forme, luci e colori.
• Rappresentare vissuti mediante
vari mezzi espressivi (collage,
pennelli, colori a matita…)
• Sperimentare alcune semplici
regole di grammatica del colore
(combinazioni‐mescolanze,
abbinamenti, contrasti).
• Manipolare materiali docili alla
manipolazione per realizzare
oggetti vari.
osservare, esplorare,
descrivere e leggere
immagini (opere
d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti,
ecc.) e messaggi
multimediali (spot,
brevi filmati,
videoclip, ecc.).
elementi formali, utilizzando
le regole della percezione
visiva e l’orientamento nello
spazio.
Riconoscere in un testo
iconico-visivo gli elementi
grammaticali e tecnici del
linguaggio visivo (linee, colori,
forme, volume, spazio)
individuando il loro significato
espressivo.
Comprendere e
apprezzare le
opere d’arte
Individuare in un’opera d’arte,
sia antica, sia moderna, gli
elementi essenziali della
forma, del linguaggio, della
tecnica e dello stile dell’artista
per comprenderne il
messaggio e la funzione.
Riconoscere e apprezzare nel
proprio territorio gli aspetti
più caratteristici del
patrimonio ambientale e
urbanistico e i principali
monumenti storico-artistici.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Classe Quarta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza le
conoscenze e le
abilità relative al
linguaggio visivo per
produrre varie
tipologie di testi visivi
(espressivi, narrativi,
rappresentativi e
comunicativi) e
rielaborare in modo
creativo le immagini
con molteplici
tecniche, materiali e
strumenti (grafico-
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
Esprimersi e
comunicare
CONTENUTI E
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Elaborare
creativamente
produzioni
personali e
autentiche per
esprimere
sensazioni ed
emozioni;
rappresentare e
comunicare la realtà
percepita.
Osservazione della
realtà interna ed
esterna alla scuola
Osservazione ed analisi di
immagini e/o opere d’arte.
Illustrare un paesaggio o
un vissuto usando colori
adeguati.
Sperimentare tecniche
diverse usando materiali
diversi
Individuare e analizzare le
principali tipologie di
immagini esistenti.
Realizzare semplici
immagini pubblicitarie
indirizzate a un'utenza
precisa.
Comprendere e analizzare
espressivi, pittorici e
plastici, ma anche
audiovisivi e
multimediali).
Trasformare
immagini e materiali
ricercando soluzioni
figurative originali.
Sperimentare
strumenti e
tecniche diverse per
realizzare prodotti
grafici, plastici,
pittorici e
multimediali.
I colori primari e secondari.
il contenuto di un film
attraverso l'utilizzo di
schede semplificate.
Uso dei materiali plastici
(argilla, plastilina, pasta di sale,
cartapesta…) e bidimensionali
(pennarelli, carta, pastelli,
tempere, …).
Le differenze di forma.
Le relazioni spaziali.
Osservare e
leggere immagini
Introdurre nelle
proprie produzioni
creative elementi
linguistici e stilistici
scoperti osservando
immagini e opere
d’arte.
Ritaglio e coloritura di immagini
rispettando i confini
La figura umana
Guardare e
osservare con
consapevolezza
un’immagine e gli
oggetti presenti
nell’ambiente
descrivendo gli
elementi formali,
utilizzando le regole
della percezione
visiva e
l’orientamento
nello spazio.
È in grado di
osservare, esplorare,
descrivere e leggere
immagini (opere
d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti,
ecc.) e messaggi
multimediali (spot,
brevi filmati,
videoclip, ecc.).
Le stagioni
Le lettere e numeri
Manufatti con materiali vari in
occasione delle varie festività:
Natale, Pasqua, Halloween,
Carnevale)
Rappresentazioni di vario
genere.
Comprendere e
apprezzare le
opere d’arte
Riconoscere in un
testo iconico-visivo
gli elementi
grammaticali e
tecnici del
linguaggio visivo
(linee, colori, forme,
volume, spazio)
individuando il loro
significato
espressivo.
Individuare nel
linguaggio del
fumetto, filmico e
audiovisivo le
diverse tipologie di
codici, le sequenze
narrative e
decodificare in
forma elementare i
Colori
Linea
Figura e sfondo
Lettura di immagini
Lettura di un’opera d’arte.
Riconoscere nel proprio
territorio i principali
monumenti e beni artistici
diversi significati.
Individuare in
un’opera d’arte, sia
antica, sia moderna,
gli elementi
essenziali della
forma, del
linguaggio, della
tecnica e dello stile
dell’artista per
comprenderne il
messaggio e la
funzione.
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Familiarizzare con
alcune forme di arte
e di produzione
artigianale
appartenenti alla
propria e ad altre
culture.
Riconoscere e
apprezzare nel
proprio territorio gli
aspetti più
caratteristici del
patrimonio
ambientale e
urbanistico e i
principali
monumenti storicoartistici.
Classe Quinta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno utilizza le
conoscenze e le abilità
relative al linguaggio
visivo per produrre
varie tipologie di testi
visivi (espressivi,
narrativi,
rappresentativi e
comunicativi) e
rielaborare in modo
creativo le immagini
con molteplici
tecniche, materiali e
strumenti (grafico-
NUCLEO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Esprimersi e
comunicare
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Elaborare creativamente
produzioni personali e autentiche
per esprimere sensazioni ed
emozioni; rappresentare e
comunicare la realtà percepita.
Il segno e la linea
Il collage.
L’autoritratto.
Rapporti tra immagini.
Trasformare immagini e materiali
ricercando soluzioni figurative
originali.
Uso simbolico di colori.
Il colore e lo spazio.
L’uso del bianco e del nero.
Sperimentare strumenti e tecniche
Conoscere e utilizzare
tecniche e materiali
diversi
per semplici
composizioni
espressive e
comunicative.
Saper utilizzare in
modo
corretto forme e colori
primari e secondari.
espressivi, pittorici e
plastici, ma anche
audiovisivi e
multimediali).
diverse per realizzare prodotti
grafici, plastici, pittorici e
multimediali.
La manipolazione del colore.
Tecniche con carboncino e
acquerello.
Osservare e
leggere immagini
Introdurre nelle proprie produzioni
creative elementi linguistici e
stilistici scoperti osservando
immagini e opere d’arte.
Guardare e osservare con
consapevolezza un’immagine e gli
oggetti presenti nell’ambiente
descrivendo gli elementi formali,
utilizzando le regole della
percezione visiva e l’orientamento
nello spazio.
Riconoscere in un testo iconicovisivo gli elementi grammaticali e
tecnici del linguaggio visivo (linee,
colori, forme, volume, spazio)
individuando il lorosignificato
espressivo.
È in grado di
osservare, esplorare,
descrivere e leggere
immagini (opere
d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti,
ecc.) e messaggi
multimediali (spot,
brevi filmati,
videoclip, ecc.).
Conosce i principali
beni artistico-culturali
presenti nel proprio
territorio e manifesta
sensibilità e rispetto
per la loro
salvaguardia.
Comprendere e
apprezzare le
opere d’arte
Individuare nel linguaggio del
fumetto, filmico e audiovisivo le
diverse tipologie di codici, le
sequenze narrative e decodificare
in forma elementare i diversi
significati.
Individuare in un’opera d’arte, sia
antica, sia moderna, gli elementi
essenziali della forma, del
linguaggio, della tecnica e dello
stile dell’artista per comprenderne
il messaggio e la funzione.
Familiarizzare con alcune forme di
arte e di produzione artigianale
appartenenti alla propria e ad altre
culture.
Riconoscere e apprezzare nel
proprio territorio gli aspetti più
caratteristici del patrimonio
ambientale e urbanistico e i
principali monumenti storicoartistici.
Il disegno con elementi
naturali.
La costruzione di un libro popup.
La ritmicità visiva.
Corrispondenze fra immagini, ritmi e
movimenti.
La lettura di un’opera d’arte.
Osservare immagini,
forme
ed oggetti presenti
nell’ambiente
descrivendone
gli elementi
fondamentali.
Guardare immagini
statiche
ed in movimento e
descrivere le emozioni e
le
impressioni prodotte
La creazione di una maschera.
Sculture in creta.
Riconoscere ed
apprezzare
nel proprio territorio i
principali beni culturali,
ambientali ed artistici
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Le attività verranno proposte in forma di attività laboratoriale, di partecipazione ad un idea collettiva da realizzare assieme, dove ognuno è se stesso ma anche
membro di un gruppo. Le attività mireranno allo sviluppo dell’area creativa della sfera individuale, all’espressione del potenziale creativo: tramite la
conoscenza dei vari modi di plasmare i materiali o di rappresentare la realtà o il proprio mondo interiore
Attività manipolativa legata allo studio del colore; disegno tecnico; attività di ritaglio e incollaggio; riproduzione grafica; connessione ad Internet; visione di
DVD; navigazione in Internet; sopralluoghi; tabulazioni; riproduzione grafica; uso della LIM.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
La verifica del processo formativo sarà attuata con modalità diverse in differenti periodi dell’anno scolastico: in ingresso, in itinere, a conclusione.
Con i test d’ingresso, si tenderà ad accertare, per ogni singolo alunno/a, competenze, abilità e conoscenze trasversali a più discipline.
Le verifiche in itinere, alla fine di ogni percorso didattico, accerteranno il processo di apprendimento degli alunni e la validità della Programmazione. Le
verifiche attuate a conclusione dell’anno scolastico avranno il compito di accertare i risultati ottenuti dopo vari itinerari didattici: si confronterà, quindi, la
situazione iniziale con quella a cui l’alunno/a è pervenuto tenendo conto dei fattori nuovi eventualmente emersi, dei modi e dei ritmi di apprendimento, della
formazione generale raggiunta.
Le verifiche saranno effettuate attraverso l’osservazione dei vari tipi di elaborato sulla base delle richieste fatte; rappresentazioni grafiche; tecniche varie;
manufatti; esposizione orale da parte degli alunni; produzione scritta con domande aperte, a scelta multipla, vero o falso.
MUSICA
Competenza Chiave: consapevolezza ed espressione culturale
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo: ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è
progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto
Classe Prima
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno esplora,
discrimina ed elabora
eventi sonori dal
punto di vista
qualitativo, spaziale e
in riferimento alla
loro fonte
Esplora diverse
possibilità espressive
della voce, di oggetti
sonori e strumenti
musicali, imparando
ad ascoltare se stesso
e glialtri.
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Linguaggio della
musica come
comunicazione
espressiva
ATTIVITA’
Utilizzare voce e
strumenti
ampliando con
gradualità le proprie
capacità di
invenzione e
improvvisazione.
Il mondo intorno a noi è fatto di
suoni.
Suoni gradevoli e suoni
sgradevoli.
Disegnare i suoni.
Ascolto di suoni, rumori e
silenzi per imparare a
discriminarli.
Suoni e rumori della casa.
I suoni e rumori della scuola.
Articola combinazioni
timbriche, ritmiche e
melodiche,
applicando schemi
elementari; le esegue
con la voce, con il
corpo e gli strumenti
OBIETTIVI MINIMI
Eseguire
collettivamente e
individualmente
brani vocali/
strumentali anche
polifonici, curando
l’intonazione,
l’espressività e
l’interpretazione.
I suoni e rumori della natura.
Suoni e rumori delle cose
costruite dall’uomo.
Discriminazione dell’elemento
acustico: intensità.
Intensità e distanza della fonte.
Valutare aspetti
funzionali ed
estetici in brani
Segnali sonori e musicali. Eventi
sonori
Stabilire fonte e provenienza dei
suoni ambientali e/o artificiali
tramite attività ludico – musicali.
Saper riconoscere alcuni
parametri del suono (ALTEZZA –
DURATA – INTENSITÀ).
Intonare semplici melodie.
Riprodurre brevi sequenze
ritmiche tramite attività ludico –
musicali
musicali di vario
genere e stile, in
relazione al
riconoscimento di
culture, di tempi e
luoghi diversi.
Improvvisa
liberamente e in
modo creativo,
imparando
gradualmente a
dominare tecniche e
materiali, suoni e
silenzi.
Presenza/ assenza di realtà
sonore e loro intensità.
Distanza e provenienza dei
suoni.
Classificazione dei suoni in
Riconoscere e
classificare gli
elementi costitutivi
basilari del
linguaggio musicale
all’interno di brani
di vario genere e
provenienza.
base alla fonte sonora (persona,
animali, oggetti).
Strumenti semplici per produrre
rumori e suoni.
Sequenze ritmiche.
Voce e possibilità sonore del
corpo.
Esegue, da solo e in
gruppo, semplici
brani vocali o
strumentali,
appartenenti a generi
e culture differenti,
utilizzando anche
strumenti didattici e
auto-costruiti.
Riconoscere gli usi,
le funzioni e i
contesti della
musica e dei suoni
nella realtà
multimediale
(cinema,
televisione,
computer).
Stimoli sonori.
Ascolto e ripetizione di canti e
filastrocche per imitazione.
Esecuzione vocale in gruppo e
singolarmente.
Rappresentazione grafica di
suono e silenzio.
Curare l’espressività esecutiva.
Ascolta, interpreta e
descrive brani
musicali di diverso
genere.
Ascolto musicale,
interpretazione
grafico-pittoriche per la
rappresentazione delle
caratteristiche della musica e
delle emozioni da essa suscitate
Classe Seconda
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno esplora,
discrimina ed elabora
eventi sonori dal
punto di vista
qualitativo, spaziale e
in riferimento alla
loro fonte
Esplora diverse
possibilità espressive
della voce, di oggetti
sonori e strumenti
musicali, imparando
ad ascoltare se stesso
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
Linguaggio della
musica
come
comunicazione
espressiva
CONTENUTI E
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Utilizzare voce e
strumenti
ampliando con
gradualità le proprie
capacità di
invenzione e
improvvisazione.
Le caratteristiche sonore di
materiali e oggetti di uso
comune.
Giochi di esplorazione sonora e
timbrica, libera e guidata, di
oggetti
comuni e di materiali di varia
natura.
Improvvisazioni collettive.
Stabilire fonte e
provenienza dei suoni
ambientali e/o artificiali
tramite attività ludico –
musicali.
Intonare semplici melodie.
Riprodurre brevi sequenze
ritmiche tramite attività
ludico – musicali.
e gli altri.
Eseguire
collettivamente e
individualmente
brani vocali/
strumentali anche
polifonici, curando
l’intonazione,
l’espressività e
l’interpretazione.
Articola combinazioni
timbriche, ritmiche e
melodiche,
applicando schemi
elementari; le esegue
con la voce, con il
corpo e gli strumenti
Valutare aspetti
funzionali ed
estetici in brani
musicali di vario
genere e stile, in
relazione al
riconoscimento di
culture, di tempi e
luoghi diversi.
Improvvisa
liberamente e in
modo creativo,
imparando
gradualmente a
dominare tecniche e
materiali, suoni e
silenzi.
Costruzione di piccoli strumenti
musicali con materiale
recuperato.
Diverse modalità di canto
individuale e corale
Giochi di ascolto e di
reinterpretazione corale di
brani.
Il ritmo. Giochi di ritmo con le
parole, le filastrocche e i
ritornelli.
Giocare con il corpo eseguendo
semplici sequenze ritmiche.
Eseguire semplici sequenze
ritmiche con piccoli strumenti
musicali.
Riconoscere e
classificare gli
elementi costitutivi
basilari del
linguaggio musicale
all’interno di brani
di vario genere e
provenienza.
Riconoscere gli usi,
le funzioni e i
contesti della
musica e dei suoni
nella realtà
multimediale
(cinema,
televisione,
computer).
Esegue, da solo e in
gruppo, semplici
brani vocali o
strumentali,
appartenenti a generi
e culture differenti,
utilizzando anche
strumenti didattici e
auto-costruiti.
Ascolta, interpreta e
descrive brani
musicali di diverso
genere.
Classe Terza
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Esplora diverse
possibilità espressive
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
Linguaggio della
CONTENUTI E
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Utilizzare voce e
strumenti
I parametri del suono (altezza,
• Stabilire fonte e provenienza dei suoni
ambientali.
• Saper riconoscere alcuni parametri del
suono
della voce, di oggetti
sonori e strumenti
musicali, imparando
ad ascoltare se stesso
e gli altri; fa uso di
forme di notazione
analogiche o
codificate.
Articola combinazioni
timbriche, ritmiche e
melodiche,
applicando schemi
elementari; le esegue
con la voce, con il
corpo e gli strumenti.
Improvvisa
liberamente e in
modo creativo,
imparando
gradualmente a
dominare tecniche e
materiali, suoni e
silenzi.
Esegue, da solo e in
gruppo, semplici
brani vocali o
strumentali,
appartenenti a generi
e culture differenti,
utilizzando anche
strumenti didattici e
auto-costruiti.
Riconosce gli
elementi costitutivi di
un semplice brano
musicale, utilizzandoli
nella pratica.
Ascolta, interpreta e
descrive brani
musica
come
comunicazione
ampliando con
gradualità le proprie
capacità di
invenzione e
improvvisazione.
intensità, timbro.
I suoni prodotti da strumenti
musicali anche inventati.
espressiva
L’ascolto guidato.
La funzione descrittiva di un
tema ritmico-melodico
Eseguire
collettivamente e
individualmente
brani vocali/
strumentali anche
polifonici, curando
l’intonazione,
l’espressività e
l’interpretazione.
Valutare aspetti
funzionali ed
estetici in brani
musicali di vario
genere e stile, in
relazione al
riconoscimento di
culture, di tempi e
luoghi diversi.
Riconoscere e
classificare gli
elementi costitutivi
basilari del
linguaggio musicale
all’interno di brani
di vario genere e
provenienza.
Rappresentare gli
elementi basilari di
brani musicali e di
eventi sonori
attraverso sistemi
simbolici
convenzionali e non
convenzionali.
Riconoscere gli usi,
le funzioni e i
contesti della
musica e dei suoni
nella realtà
multimediale
(cinema,
televisione,
computer).
La fiaba musicale
Gli oggetti sonori
La voce e il canto, il ritmo e
l’improvvisazione ritmica, gli
accenti
(ALTEZZA – DURATA – INTENSITÀ).
• Intonare semplici melodie sulla scala
pentatonica.
• Riprodurre brevi sequenze ritmiche.
musicali di diverso
genere.
Classe Quarta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Esplora diverse
possibilità espressive
della voce, di oggetti
sonori e strumenti
musicali, imparando
ad ascoltare se stesso
e gli altri; fa uso di
forme di notazione
analogiche o
codificate.
Articola combinazioni
timbriche, ritmiche e
melodiche,
applicando schemi
elementari; le esegue
con la voce, con il
corpo e gli strumenti.
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
TEMATICO
Linguaggio della
musica
come
comunicazione
espressiva
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Utilizzare voce e
strumenti
ampliando con
gradualità le proprie
capacità di
invenzione e
improvvisazione.
Strumenti semplici per
produrre rumori e suoni.
Sequenze ritmiche.
Voce e possibilità sonore del
corpo.
Stimoli sonori.
Ascolto e ripetizione di canti e
filastrocche per imitazione.
Eseguire
collettivamente e
individualmente
brani vocali/
strumentali anche
polifonici, curando
l’intonazione,
l’espressività e
l’interpretazione.
Esecuzione vocale in gruppo e
singolarmente.
Curare l’espressività esecutiva.
Ascolto musicale,
interpretazione
grafico-pittoriche per la
rappresentazione delle
Improvvisa
liberamente e in
modo creativo,
imparando
gradualmente a
dominare tecniche e
materiali, suoni e
silenzi.
Esegue, da solo e in
gruppo, semplici
brani vocali o
strumentali,
appartenenti a generi
e culture differenti,
utilizzando anche
strumenti didattici e
auto-costruiti.
Riconosce gli
elementi costitutivi
di un semplice brano
OBIETTIVI MINIMI
Valutare aspetti
funzionali ed
estetici in brani
musicali di vario
genere e stile, in
relazione al
riconoscimento di
culture, di tempi e
luoghi diversi.
Riconoscere e
classificare gli
elementi costitutivi
basilari del
linguaggio musicale
all’interno di brani
di vario genere e
provenienza.
Rappresentare gli
elementi basilari di
brani musicali e di
eventi sonori
attraverso sistemi
simbolici
caratteristiche della musica e
delle emozioni da essa
suscitate
Comprendere i suoni
secondo alcune delle loro
caratteristiche (TIMBRO –
INTENSITÀ – ALTEZZA )
Intonare i suoni della scala
diatonica naturale.
Eseguire scansioni ritmiche
regolari (CELLULE
RITMICHE).
Eseguire singole note col
flauto dolce con l’impiego
della mano sinistra
musicale,
utilizzandoli nella
pratica.
convenzionali e non
convenzionali.
Ascolta, interpreta e
descrive brani
musicali di diverso
genere
Riconoscere gli usi,
le funzioni e i
contesti della
musica e dei suoni
nella realtà
multimediale
(cinema,
televisione,
computer).
Classe Quinta
TRAGUARDI PERLO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Esplora diverse
possibilità espressive
della voce, di oggetti
sonori e strumenti
musicali, imparando
ad ascoltare se stesso
e gli altri; fa uso di
forme di notazione
analogiche o
codificate.
Articola combinazioni
timbriche, ritmiche e
melodiche,
applicando schemi
elementari; le esegue
con la voce, con il
corpo e gli strumenti.
NUCLEO
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
TEMATICO
Linguaggio della
musica
come
comunicazione
espressiva
OBIETTIVI MINIMI
ATTIVITA’
Utilizzare voce e
strumenti
ampliando con
gradualità le proprie
capacità di
invenzione e
improvvisazione.
Cantare semplici
melodie
La voce come
elemento teatrale;
Giochi con la voce e il
corpo;
Eseguire
collettivamente e
individualmente
brani vocali/
strumentali anche
polifonici, curando
l’intonazione,
l’espressività e
l’interpretazione.
Imparare una canzone,
sonorizzarla e
rappresentarla con il
movimento;
L’intonazione,
l’espressione e
l’interpretazione nel
Improvvisa
liberamente e in
modo creativo,
imparando
gradualmente a
dominare tecniche e
materiali, suoni e
silenzi.
Valutare aspetti
funzionali ed
estetici in brani
musicali di vario
genere e stile, in
relazione al
riconoscimento di
culture, di tempi e
luoghi diversi.
Esegue, da solo e in
gruppo, semplici
brani vocali o
strumentali,
appartenenti a generi
e culture differenti,
utilizzando anche
Riconoscere e
classificare gli
elementi costitutivi
basilari del
linguaggio musicale
cantare;
L’altezza del suono;
L’intensità del suono;
Il timbro del suono;
Il ritmo;
I complessi musicali;
Gli strumenti musicali;
I generi musicali;
Riconoscere alcuni
strumenti musicali.
Intonare semplici melodie
articolate sulla scala
diatonica.
Riprodurre cellule ritmiche.
Eseguire singole note col
flauto dolce con l’impiego di
ambedue le mani.
strumenti didattici e
auto-costruiti.
Riconosce gli
elementi costitutivi di
un semplice brano
musicale,
utilizzandoli nella
pratica.
Ascolta, interpreta e
descrive brani
musicali di diverso
genere.
all’interno di brani
di vario genere e
provenienza.
Le note;
Le pause;
Il pentagramma
Rappresentare gli
elementi basilari di
brani musicali e di
eventi sonori
attraverso sistemi
simbolici
convenzionali e non
convenzionali.
Riconoscere gli usi,
le funzioni e i
contesti della
musica e dei suoni
nella realtà
multimediale
(cinema,
televisione,
computer).
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
L’educazione della musica è una degli aspetti fondamentali della natura umana pertanto l’approccio educativo scelto deve essere emotivamente coinvolgente
e carico di significati.
L’alunno sarà stimolato ad una semplice decodifica di stimoli sonori e musicali e a commenti di brani di vario genere musicale. All’ascolto e alla riproduzione di
brani; all’individuazione guidata delle caratteristiche di un brano; all’uso di suoni e musica per descrivere situazioni, stati d’animo, emozioni; a conversazioni e
rappresentazioni grafiche; all’invenzione di racconti dopo l’ascolto di brani musicali. Sarà coinvolto in giochi musicali-ascolto attivo, esercitazioni di canto
corale visione di video musicali, drammatizzazioni di scene tratte dalle canzoni, partecipazione ad eventi musicali.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
La verifica del processo formativo sarà attuata con modalità diverse in differenti periodi dell’anno scolastico: in ingresso, in itinere, a conclusione.
Con i test d’ingresso, si tenderà ad accertare, per ogni singolo alunno/a, competenze, abilità e conoscenze trasversali a più discipline.
Le verifiche in itinere, alla fine di ogni percorso didattico, accerteranno il processo di apprendimento degli alunni e la validità della Programmazione. Le
verifiche attuate a conclusione dell’anno scolastico avranno il compito di accertare i risultati ottenuti dopo vari itinerari didattici: si confronterà, quindi, la
situazione iniziale con quella a cui l’alunno/a è pervenuto tenendo conto dei fattori nuovi eventualmente emersi, dei modi e dei ritmi di apprendimento, della
formazione generale
raggiunta.
Verifica della comprensione del linguaggio musicale tramite il riconoscimento e la classificazione degli elementi costitutivi basilari.
Esecuzione vocale e strumentale in gruppo e singolarmente.
Si verificherà se l’'alunno esplora le qualità sonore dei materiali e scopre alcuni elementi fisici della produzione del suono; rappresenta gli elementi sintattici
musicali attraverso sistemi simbolici non convenzionali; si muove e si esprime seguendo la musica.
Considerazione del livello di partenza dell’alunno e delle competenze raggiunto
LINGUA INGLESE
Competenze chiave:Competenza Chiave: Competenza nelle lingue straniere.
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo: nell’incontro con persone di diversa nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua
inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea.Utilizza la lingua inglese nell’uso
delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Classe prima
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
ASCOLTO
(comprensione orale)
PARLATO
(produzione e interazione orale)
Comprendere vocaboli
istruzioni,espressioni e frasi di uso
quotidiano,pronunciati chiaramente e
lentamente relative a se stesso,ai
compagni, alla famiglia.
CONTENUTI E ATTIVITA’
DELLE COMPETENZE
-L’alunno comprende brevi
messaggi orali relativi ad ambiti
familiari.
-Interagisce nel gioco.
-Comunica in modo
comprensibile in scambi di
informazioni semplici.
-Individua alcuni elementi
culturali.
-Produrre parole riferite ad oggetti
,luoghi,persone,situazioni note.
-Interagire con un compagno per
presentarsi e/o giocare ,utilizzando
espressioni e frasi memorizzate adatte
alla situazione.
-Numeri
-Colori
-La famiglia
-Il corpo
-Gli oggetti scolastici
-Gli animali
-I giocattoli
-Le festività
-Attività di ascolto e ripetizione.
-Esecuzione di canti e
filastrocche
-Attività di coloritura di schede
strutturate
-Games
-Attività con flashcards
-Listen and point
Classe seconda
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
Comprendere vocaboli
istruzioni,espressioni e frasi di uso
quotidiano,pronunciati chiaramente e
lentamente relative a se stesso,ai
compagni, alla famiglia.
c-Numeri
-Colori
-Le stanze della casa
-L’abbigliamento
-Il corpo
-Gli oggetti e l’arredo scolastico
-Gli animali
-I cibi
-Le festività
-Attività di ascolto e ripetizione.
-Esecuzione
di
canti
e
filastrocche
-Attività di coloritura di schede
strutturate
-Games
-Attività con flashcards
DELLE COMPETENZE
.L’alunno comprende brevi
messaggi orali e scritti relativi
ad ambiti familiari.
-Interagisce nel gioco.
-Comunica in modo
comprensibile semplici
espressioni e frasi di routine
memorizzate.
-Descrive oralmente in modo
semplice aspetti del proprio
vissuto ed elementi che si
riferiscono ai bisogni
immediati..
-Individua alcuni elementi
culturali.
ASCOLTO
(comprensione orale)
PARLATO
(produzione e interazione orale)
LETTURA (comprensione scritta)
-Produrre parole riferite ad oggetti
,luoghi,persone,situazioni note.
-Interagire con un compagno per
presentarsi e/o giocare ,utilizzando
espressioni e frasi memorizzate adatte
alla situazione.
-Associare parole ad immagini.
-Listen and point
Classe terza
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
Comprendere vocaboli
istruzioni,espressioni e frasi di uso
quotidiano,pronunciati
chiaramente e lentamente relative a se
stesso,ai compagni, alla famiglia.
-I colori
.I numeri fino a 50
.Gli oggetti scolastici
-L’alfabeto
-Gli animali selvatici
-I luoghi della scuola e della
casa
-Il viso
-I cibi
-Sport e strumenti musicali
-Le festività
-La città.
- Attività di ascolto e ripetizione
-Esecuzione di canti e
filastrocche.
-Uso di supporti multimediali
-Games
-Attività di lettura e scrittura.
DELLE COMPETENZE
L’alunno comprende brevi
messaggi orali e scritti relativi ad
ambiti familiari.
-Descrive oralmente in modo
semplice aspetti del proprio
vissuto e del proprio ambiente ed
elementi che si riferiscono a
bisogni immediati.
-Memorizza filastrocche e
canzoni comprendendone il
senso globale.
-Crea semplici messaggi
riconoscendo alcune famiglie
lessicali.
-interagisce nel gioco e utilizza il
lessico in scambi di informazioni
semplici e di routine.
-Comunica in modo
comprensibile semplici
espressioni e frasi di routine
memorizzate.
-Conosce aspetti culturali del
Regno Unito.
ASCOLTO
(comprensione orale)
PARLATO
(produzione e interazione orale)
LETTURA
(comprensione scritta)
SCRITTURA
(produzione scritta)
-Produrre frasi significative riferite ad
oggetti ,luoghi,persone,situazioni note.
-Interagire con un compagno per
presentarsi e/o giocare ,utilizzando
espressioni e frasi memorizzate adatte
alla situazione.
-Comprendere cartoline,biglietti e brevi
messaggi,accompagnati preferibilmente
da supporti visivi o sonori,cogliendo
parole e frasi già acquisite a livello orale.
-Scrivere parole e semplici frasi di uso
quotidiano attinenti alle attività svolte in
classe e ad interessi personali e del
gruppo
Classe quarta
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
DELLE COMPETENZE
.-L’alunno comprende brevi
messaggi orali e scritti relativi ad
ambiti familiari.
-Descrive oralmente e per iscritto
,in modo semplice,aspetti del
proprio vissuto e del proprio
ambiente ed elementi che si
riferiscono ai bisogni immediati .
-Interagisce nel gioco.
-Comunica in modo
comprensibile,anche con
espressioni e frasi memorizzate in
scambi di informazioni semplici e
di routine.
-Svolge i compiti secondo le
indicazioni date in lingua
straniera dall’insegnante,
chiedendo eventualmente
spiegazioni.
-Individua alcuni elementi
culturali e coglie rapporti tra
forme linguistiche e usi della l
lingua straniera.
ASCOLTO
(comprensione orale)
PARLATO
(produzione e interazione orale)
LETTURA
(comprensione scritta)
SCRITTURA
(produzione scritta)
RIFLESSIONE SULLA LINGUA E
SULL’APPRENDIMENTO
-Comprendere brevi dialoghi
istruzioni,espressioni e frasi di uso
quotidiano,pronunciati chiaramente e
lentamente relative a se stesso,ai
compagni, alla famiglia.
-Produrre parole riferite ad oggetti
,luoghi,persone,situazioni note.
-Comprendere brevi testi multimediali l
identificandone parole chiave e il senso
generale.
-Descrivere persone ,luoghi ed oggetti
familiari, utilizzando parole e frasi già
incontrate ascoltando e /o leggendo.
-Interagire con un compagno per
presentarsi e/o giocare ,utilizzando
espressioni e frasi memorizzate adatte
alla situazione..
-Leggere e comprendere brevi e
semplici testi accompagnati da supporti
visivi cogliendone il significato globale.
-Scrivere messaggi brevi e semplici per
presentarsi,fare gli auguri chiedere e
dare notizie.
-Scrivere parole e semplici frasi di uso
quotidiano attinenti alle attività svolte
in classe e ad interessi personali e del
gruppo.
-Le Nazioni
-La famiglia e gli amici
-Le materie scolastiche
-I numeri fino a 100
-I vestiti
-I giorni della settimana
-L’orario
-Gli arredi e gli oggetti
domestici
-Il viso
-I pasti e le bevande
-La citta’
-Le festività
-Il tempo atmosferico
- Attività di ascolto e
ripetizione
-Esecuzione di canti e
filastrocche.
-Uso di supporti multimediali
-Games
-Attività di lettura e scrittura.
Classe quinta
TRAGUARDI PERLO SVILUPPO
NUCLEO TEMATICO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA’
DELLE COMPETENZE
.-L’alunno comprende brevi
messaggi orali e scritti relativi ad
ambiti familiari.
-Descrive oralmente e per
iscritto ,in modo semplice
,aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente ed elementi
che si riferiscono ai bisogni
immediati .
-Interagisce nel gioco.
-Comunica in modo
comprensibile ,anche con
espressioni e frasi memorizzate
in scambi di informazioni
semplici e di routine.
-Svolge i compiti secondo le
indicazioni date in lingua
straniera dall’insegante,
chiedendo eventualmente
spiegazioni.
-Individua alcuni elementi
culturali e coglie rapporti tra
forme linguistiche e usi della l
lingua straniera.
ASCOLTO
(comprensione orale)
PARLATO
(produzione e interazione orale)
LETTURA
(comprensione scritta)
SCRITTURA
(produzione scritta)
RIFLETTERE SULLA LINGUA
E SULL’APPRENDIMENTO
-Comprendere brevi dialoghi vocaboli
istruzioni,espressioni e frasi di uso
quotidiano,pronunciati chiaramente e
identificare il tema generale di un
discorso in cui si parla di argomenti
conosciuti.
-Comprendere brevi testi multimediali
identificandone parole chiave e il senso
generale.
-Descrivere persone, luoghi ed oggetti
familiari, utilizzando parole e frasi già
incontrate ascoltando e /o leggendo.
-Riferire semplici informazioni afferenti
alla sfera personale, integrando il
significato di ciò che si dice con mimica
e gesti.
-Interagire con un compagno per
presentarsi e/o giocare ,utilizzando
espressioni e frasi memorizzate adatte
alla situazione..
-Leggere e comprendere brevi e
semplici testi accompagnati da supporti
visivi cogliendone il senso globale.
-Scrivere in forma comprensibile
messaggi semplici e brevi per
presentarsi ,fare gli auguri ,ringraziare o
invitare qualcuno ,chiedere e dare
notizie.
-Osservare la struttura della frase e
mettere in relazione costrutti e
interazioni comunicative.
-Riconoscere che cosa si è imparato e
cosa si deve imparare.
-Le nazioni
-La famiglia e gli amici
-I numeri ordinali e il calendario
-I mestieri
-I giorni della settimana
-L’orario
-Gli arredi e gli oggetti
domestici
-Gli aggettivi per descrivere
-I pasti e le bevande
-La routine quotidiana
-I negozi e la moneta
-Le festività.
Attività di ascolto e ripetizione
-Esecuzione di canti e
filastrocche.
-Uso di supporti multimediali
-Games
-Attività di lettura e scrittura.
SCIENZE
Competenze chiave: Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologie
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo d’istruzione: Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e
fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di
affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non
si prestano a spiegazioni univoche
CLASSE 1^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1.
Con
la
guida
dell’insegnante
e
in
collaborazione con
i compagni, ma anche da
solo, l’alunno osserva i
fenomeni naturali e gli
organismi viventi, registra,
classifica,
schematizza,
identifica
relazioni spazio/temporali,
misura.
2.
L’alunno
si
pone
domande
esplicite
e
individua
problemi
NUCLEI TEMATICI
LA MATERIA
I 5 SENSI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
1a.Attraverso interazioni e
manipolazioni individuare
qualità e proprietà di oggetti e
materiali.
1b.Osservare la realtà circostante
per cogliere
somiglianze e differenze fra oggetti,
fatti e fenomeni
utilizzando i 5 sensi.
ESSERI VIVENTI E NON
VIVENTI
2a.Di fronte ad una esperienza
diretta formulare
previsioni sui suoi possibili sviluppi.
CONTENUTI
1a. 2a. 2b.La materia e le suecaratteristiche.
1b. 2a. 2b. L’ambiente circostante percepito
attraverso i sensi.
2a. 2b. 3a. 3b.Oggetti: somiglianze e differenze.
2a. 2b. 3b. Caratteristiche e funzioni vitali:
esperienze di semina.
significativi da indagare a
partire
dalla
propria
esperienza, dai discorsi degli
altri,
dai
mezzi
di
comunicazione e dai testi
letti;
formula
ipotesi,
prospetta
soluzioni
e
interpretazioni,
prevede
alternative,
argomenta,
deduce.
3. L’alunno analizza e
racconta in forma chiara ciò
che ha fatto e imparato,
utilizzando linguaggi
specifici
e
facendo
riferimento
in
modo
pertinentealla realtà e in
particolare
all’esperienza
fatta inclasse, in laboratorio,
sul campo, nel gioco, in
famiglia;
produce
rappresentazioni grafiche e
schemi di livello adeguato.
2b.Porre in relazione la previsione
con l’esperimento di
controllo e ricavarne un risultato.
L’AMBIENTE CIRCOSTANTE
3a.Saper confrontare due oggetti
descrivendo le
somiglianze e le differenze esistenti.
3b.Produrre rappresentazioni
grafiche di livello adeguato.
HO CURA DI ME
4a. Tutela dell’ambiente scolastico.
4a.Assumere comportamenti corretti
e responsabili nei
confronti dell’ambiente.
4. Ha atteggiamenti di cura,
che condivide con gli altri,
verso l’ambiente scolastico
in quantoambiente di lavoro
cooperativo e finalizzato, e
di rispetto verso l’ambiente
sociale e naturale, di cui
conosce e apprezza il
valore.
5a. Cura del proprio corpo. Comportamenti
adeguati e sanaalimentazione.
5a.Rispettare il proprio corpo
curando l’igiene personale.
5.Ha cura del proprio corpo
con scelte adeguate di
comportamenti
e
di
abitudini alimentari.
CLASSE 2^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1.
Con
la
guida
dell’insegnante
e
in
collaborazione con
i compagni, ma anche da
solo, l’alunno osserva i
fenomeni naturali e gli
organismi viventi, registra,
classifica,
schematizza,
identificare
relazioni
spazio/temporali, misura.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
GLI STATI DELLA MATERIA
1a. Attraverso interazioni e manipolazioni individuare
qualità e proprietà di oggetti e materiali e
caratterizzarne
le trasformazioni, riconoscendovi grandezze da
misurare.
1b. Osservare elementi della realtà circostante per
cogliere somiglianze e differenze utilizzando
opportuni
strumenti e operando classificazioni.
1c. Osservare le trasformazioni ambientali di tipo
stagionale.
1a. 2a. 2b.Oggetti e materiali allo
stato solido, liquido, gassoso e
loro
interazioni e trasformazioni.
VIVENTI E NON VIVENTI
1b. 2a. 2b. 3a. 3b. Viventi e non
viventi.
1c. 2a. 2b.Le trasformazioni
stagionali.
L’ACQUA
2.
L’alunno
si
pone
domande
esplicite
e
individua
problemi
significativi da indagare a
partire
dalla
propria
esperienza, dai discorsi degli
altri,
dai
mezzi
di
comunicazione e dai testi
letti;
formula
ipotesi,
prospetta
soluzioni
e
interpretazioni,
prevede
alternative,
argomenta,
deduce.
3.
L’alunno
analizza
e
ANIMALI E PIANTE
2a.In situazioni problematiche concrete, formulare e
registrare ipotesi e previsioni relative ad un fatto o
fenomeno osservato, giustificando parzialmente i
motivi.
2b.Saper esporre i risultati dell’esperimento in modo
essenziale.
2a. 2b. Il ciclo dell’acqua.
2a. 2b. 3a. 3b. Animali e vegetali.
3a.Confrontare e descrivere fatti e fenomeni
evidenziando gli esiti dei confronti effettuati.
3b. Produrre schemi di livello adeguato.
2a. 2b. 3a. 3b. Le parti della
pianta e le loro funzioni.
racconta in forma chiara ciò
che ha fatto e imparato,
utilizzando linguaggi
specifici
e
facendo
riferimento
in
modo
pertinente
alla realtà e in particolare
all’esperienza fatta in
classe, in laboratorio, sul
campo, nel gioco, in
famiglia;
produce
rappresentazioni grafiche e
schemi di livello adeguato.
2a. 2b. 3a. 3b. Elementi
necessari alla vita vegetale.
L’AMBIENTE CIRCOSTANTE
MANGIAR SANO PER
VIVERE MEGLIO
4. Ha atteggiamenti di cura,
che condivide con gli altri,
verso l’ambiente scolastico
in quanto
ambiente
di
lavoro
cooperativo e finalizzato, e
di rispetto verso l’ambiente
sociale e naturale, di cui
conosce e apprezza il valore.
4a.Sviluppare atteggiamenti di attenzione e rispetto
della
realtà naturale.
4a. Tutela dell’ambiente
naturale.
5a.Aver cura del proprio corpo, assumendo corrette
abitudini alimentari.
5.Ha cura del proprio corpo
con scelte adeguate di
comportamenti
e
di
abitudini alimentari.
5a. Importanza di una corretta
alimentazione.
CLASSE 3^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1.
Con
la
guida
dell’insegnante
e
in
collaborazione con
i compagni, ma anche da
solo, l’alunno osserva i
fenomeni naturali e gli
organismi
viventi,
registra,
classifica,
schematizza, identifica
relazioni
spazio/temporali, misura.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
LA MATERIA
1a. Attraverso interazioni e manipolazioni
individuare
qualità e proprietà di oggetti e materiali e
caratterizzarne
le
trasformazioni,
riconoscendovi
sia
grandezze da
misurare sia relazioni qualitative tra loro.
1b. Osservare, confrontare, correlare
elementi della
realtà circostante, cogliendone somiglianze e
differenze
e operando classificazioni secondo criteri
diversi.
1c. Osservare i diversi elementi di un
ecosistema
naturale o controllato e modificato
dall’intervento
umano, e coglierne le prime relazioni.
1d. Osservare il rapporto tra strutture e
funzioni negli
organismi viventi e considerarli in stretta
relazione con il
loro ambiente.
1a. 2a. 2b. 3a. Le proprietà della materia e le
sue trasformazioni.
I 3 REGNI
GLI ANIMALI
LA CATENA
ALIMENTARE
2. L’alunno si pone
domande esplicite e
individua
problemi
significativi da indagare a
partire
dalla
propria
esperienza, dai discorsi
degli altri, dai mezzi di
comunicazione e dai testi
letti; formula ipotesi,
prospetta soluzioni e
interpretazioni, prevede
alternative, argomenta,
deduce.
2a. Formulare ipotesi e previsioni.
2b.Registrare, misurare e produrre schemi di
livello
adeguato.
IL RISPETTO
DELL’AMBIENTE
IGIENE E PREVENZIONE
3. L’alunno analizza e
3a. Descrivere e confrontare fatti e fenomeni
indicando
alcune interazioni, trasformazioni e gli esiti
dei confronti
effettuati.
1b. I tre regni naturali.
1b. 1d.Gli animali, le loro funzioni vitali
(respirazione, nutrizione,
riproduzione) e loro classificazione in
vertebrati/ invertebrati;
mammiferi, uccelli, anfibi, pesci, insetti.
Modalità di
adattamento degli animali all’ambiente.
1c. 1d. 3a. L’ecologia e gli ecosistemi: la
catena alimentare.
racconta in forma chiara
ciò
che ha fatto e imparato,
utilizzando linguaggi
specifici
e
facendo
riferimento in modo
pertinente
alla realtà e in particolare
all’esperienza fatta in
classe, in laboratorio, sul
campo, nel gioco, in
famiglia;
produce
rappresentazioni grafiche
e
schemi
di
livello
adeguato.
4a. Usare in modo corretto e consapevole le
risorse,
evitando sprechi d’acqua e di energia, forme
ingiustificate di inquinamento.
5a. Conoscere e praticare le più elementari
norme di
igiene e prevenzione.
4a. Tutela dell’ambiente.
5a. Norme di igiene e prevenzione.
4. Ha atteggiamenti di
cura, che condivide con
gli altri, verso l’ambiente
scolastico in quanto
ambiente
di
lavoro
cooperativo e finalizzato,
e di rispetto verso
l’ambiente
sociale
e
naturale, di cui conosce e
apprezza il valore.
5.Ha cura del proprio
corpo con scelte adeguate
di comportamenti e di
abitudini alimentari.
CLASSE 4^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1.
Con
la
guida
dell’insegnante
e
in
collaborazione con
i compagni, ma anche da
solo, l’alunno osserva i
fenomeni naturali e gli
organismi
viventi,
registra,
classifica,
schematizza, identifica
relazioni
spazio/temporali, misura.
2. L’alunno si pone
domande esplicite e
individua
problemi
significativi da indagare a
partire dalla propria
esperienza, dai discorsi
degli altri, dai mezzi di
comunicazione e dai testi
letti; formula ipotesi,
prospetta soluzioni e
interpretazioni, prevede
alternative, argomenta,
deduce.
3. L’alunno analizza e
racconta in forma chiara
ciò
che ha fatto e imparato,
utilizzando linguaggi
specifici
e
facendo
riferimento in modo
pertinente
alla realtà e in particolare
all’esperienza fatta in
classe, in laboratorio, sul
campo, nel gioco, in
famiglia;
produce
NUCLEI TEMATICI
ACQUA, ARIA E SUOLO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
1a. Proseguire con osservazioni frequenti e
regolari, sia
ad occhio nudo sia con l’uso di strumenti
adeguati, di
materiali e organismi, per individuare
elementi,
connessioni e trasformazioni nel tempo.
1b. Osservare le trasformazioni ambientali, in
particolare
quelle conseguenti all’azione modificatrice
dell’uomo.
1c.Osservare, confrontare e correlare le
caratteristiche
peculiari dei viventi e i loro comportamenti,
individuando somiglianze e diversità e
operando
classificazioni.
1a. 2a. 2b. 1b. 4a. L’acqua: la tensione
superficiale, la capillarità, ilprincipio dei vasi
comunicanti; l’inquinamento idrico.
L’aria: composizione e proprietà fisiche;
l’inquinamento atmosferico.
Il suolo: composizione e caratteristiche
fisiche; l’inquinamento del
suolo.
2a. Cogliere situazioni problematiche,
formulare ipotesi
di interpretazione su fatti e fenomeni
osservati, sulle
caratteristiche degli esseri viventi esaminati e
dell’ambiente.
2b. Indagare i comportamenti di materiali
comuni in
molteplici situazioni sperimentabili per
individuarne
proprietà; interpretare i fenomeni osservati
in termini di
variabili e di relazioni tra esse, espresse in
forma grafica
e aritmetica.
1c. 2a. 2b. 3a. Le piante: struttura, nutrizione,
riproduzione,
germinazione. I funghi.
2a. 2b. Il calore e la combustione.
I VEGETALI
LA COMBUSTIONE
3a. Descrivere e confrontare le caratteristiche
peculiari
rappresentazioni grafiche
e
schemi
di
livello
adeguato.
4. Ha atteggiamenti di
cura, che condivide con
gli altri, verso l’ambiente
scolastico in quanto
ambiente
di
lavoro
cooperativo e finalizzato,
e di rispetto verso
l’ambiente
sociale
e
naturale, di cui conosce e
apprezza il valore.
5.Ha cura del proprio
corpo
con
scelte
adeguate
di
comportamenti
e
di
abitudini alimentari.
degli organismi viventi in stretta relazione
con il loro
ambiente.
IGIENE E SALUTE DELLA
PERSONA
4a. Elaborare semplici ma efficaci proposte di
soluzione
dei problemi ambientali più comuni.
5a. Conoscere le condizioni per la salute
dell’organismo
umano: igiene e prevenzione.
5a. Norme comportamentali
l’igiene e la salute dellapersona.
riguardanti
CLASSE 5^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
1.
Con
la
guida
dell’insegnante e in
collaborazione con
i compagni, ma anche da
solo, l’alunno osserva i
fenomeni naturali e gli
organismi
viventi,
registra,
classifica,
schematizza, identifica
relazioni
spazio/temporali, misura.
2. L’alunno si pone
domande esplicite e
individua
problemi
significativi da indagare a
partire dalla propria
esperienza, dai discorsi
degli altri, dai mezzi di
comunicazione e dai testi
letti; formula ipotesi,
prospetta soluzioni e
interpretazioni, prevede
alternative, argomenta,
deduce.
3. L’alunno analizza e
racconta in forma chiara
ciò
che ha fatto e imparato,
utilizzando linguaggi
specifici
e
facendo
riferimento in modo
pertinente
alla realtà e in particolare
all’esperienza fatta in
classe, in laboratorio, sul
campo, nel gioco, in
famiglia;
produce
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
IL SISTEMA SOLARE
1a. Saper osservare per scoprire relazioni,
trasformazioni, interazioni fra elementi e
fenomeni,
considerando variabili e costanti.
1b.
Proseguire
l’osservazione
e
l’interpretazione delle
trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle
globali, in
particolare quelle conseguenti all’azione
modificatrice
dell’uomo.
1c. Osservare il proprio corpo e comprendere
che ogni
essere vivente è un insieme integrato di
strutture e
funzioni.
1a. 1b. 2a. 3a. 3b. 4a. La Terra nell’universo.
L’energia e le sue forme.
IL CORPO UMANO
IN LABORATORIO…
L’ENERGIA
2a. Saper elaborare ipotesi e confrontare le
proprie e
quelle dei compagni con i dati ricavati in
fasesperimentale.
2b. Indagare le principali strutture e
funzionidell’organismo umano: le percezioni
umane e le loro
basi biologiche; le relazioni tra organi di senso
efisiologia complessiva.
3a. Descrivere e confrontare fatti e fenomeni
relativi a
materiali, esseri viventi e ambiente con
completezza,
utilizzando un linguaggio corretto da un punto
di vista
scientifico.
3b. Saper rappresentare e/o interpretare
semplici schemi,
diagrammi e tabelle che descrivono
l’andamento di un
fenomeno.
MANGIAR BENE PER
VIVERE MEGLIO
4a. Individuare ed analizzare da un punto di
vistascientifico le maggiori problematiche
dell’ambiente incui si vive ed elaborare ipotesi
d’intervento, praticandoforme di riutilizzo e
riciclaggio dell’energia e dei
materiali.
1a. 1c. 2a. 2b. 3a. 3b. 5a. Il corpo umano:
l’apparato digerente,
respiratorio, circolatorio, escretore,
riproduttore; il sistema
scheletrico, muscolare, nervoso; gli organi di
senso.
Fenomeni acustici ed ottici.
rappresentazioni grafiche
e
schemi
di
livello
adeguato.
5a. Rispettare il proprio corpo in quanto entità
irripetibile
(educazione
alla
salute,
alimentazione, rischi
per la salute).
4. Ha atteggiamenti di
cura, che condivide con
gli altri, verso l’ambiente
scolastico in quanto
ambiente
di
lavoro
cooperativo e finalizzato,
e di rispetto verso
l’ambiente sociale e
naturale, di cui conosce e
apprezza il valore.
5a.L’origine degli alimenti. Le regole e
l’importanza di una correttaalimentazione.
La piramide alimentare. L’importanza della
prima
colazione. Gli errori alimentari.
5.Ha cura del proprio
corpo
con
scelte
adeguate
di
comportamenti e di
abitudini alimentari.
METODOLOGIA
Partendo dal presupposto che l’insegnamento delle scienze diventa efficace quando si riesce ad assicurare il contatto diretto degli alunni con gli oggetti di
osservazione e di studio, le modalità e le strategie che intende mettere in atto saranno improntate alla strutturazione di momenti significativi che attivino il
coinvolgimento diretto dei bambini.
Il processo di apprendimento procederà, quindi, attraverso un lento e ricorrente percorso fatto di esperienze, riflessioni e formalizzazioni, a partire da quelle
linguistiche e rappresentative che aiutano il bambino a strutturare il pensiero spontaneo verso forme di pensiero sempre più coerenti e organizzative.
Sarà cura del docente, inoltre, dedicare particolare attenzione alla riflessione sul percorso compiuto, sulle strategie messe in atto durante lo svolgimento delle
esperienze e, soprattutto, all’acquisizione di un linguaggio appropriato, funzionale a dare adeguata forma alle conoscenze e ai concetti appresi e necessario
per descrivere ed argomentare secondo i riferimenti scientifici.
MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
A conclusione di ogni unità di apprendimento si procederà alla rilevazione delle conoscenze acquisite attraverso la somministrazione di prove oggettive di
diverso tipo, quali quesiti a scelta multipla, la descrizione di un esperimento, la formulazione di domande e/o ipotesi in relazione ad un determinato problema.
La valutazione prenderà in considerazione i seguenti aspetti:

L’interesse e la partecipazione alle attività della classe;

La frequenza e la coerenza degli interventi nelle fasi di elaborazione delle conoscenze;

La capacità di gestire in modo autonomo le consegne ricevute;

L’impegno nello svolgimento dei compiti assegnati e nello studio.
TECNOLOGIA
Competenze chiave: Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologie
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo d’istruzione: Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e
fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di
affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non
si prestano a spiegazioni univoche
CLASSE 1^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:
1.Esplora ed interpreta il
mondo fatto dall’uomo;
individuale funzioni di un
artefatto e di una
semplice macchina.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
GLI OGGETTI
1a.Distinguere, descrivere con le parole e
rappresentare
con disegni e schemi elementi del mondo
artificiale,
cogliendone le differenze per forma,
materiali, funzioni e
saperli collocare nel contesto d’uso
riflettendo sui
vantaggi che ne trae la persona che li utilizza.
CONTENUTI
1/2a. Descrizione di oggetti, cogliendone
proprietà e differenze per forma, materiali,
funzioni.
2.Usa oggetti e
strumenti
coerentemente con le
loro
funzioni ed ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
3.Realizza oggetti
seguendo una definita
metodologia
progettuale, cooperando
con i compagni e
valutando il tipo
di materiali in funzione
dell’impiego.
4.Esamina e rappresenta
oggetti e processi, anche
in
relazione all’impatto con
l’ambiente, e rileva segni
e
simboli comunicativi
analizzando i prodotti
commerciali.
I MANUFATTI
2a.Usare oggetti, strumenti e materiali,
coerentemente
con le loro funzioni.
3a.Seguire istruzioni d’uso per realizzare
oggetti.
GLI UTENSILI
4a.Conoscere storie d’oggetti e processi
inseriti in
contesti di storia personale.
3a. Realizzazione di manufatti di uso comune.
4a.Rappresentazione iconica degli oggetti
esaminati.
LA MACCHINA
IL PC
5.Rileva le
trasformazioni di utensili
e processi produttivi e
li inquadra nelle tappe
più significative della
storia
dell’umanità,
osservando oggetti del
passato.
5a.Osservare oggetti del passato, rilevandone
le
trasformazioni nel tempo.
6a.Conoscere la definizione di macchina,
distinguerne le
varie tipologie e coglierne le diverse funzioni.
6b.Conoscere e rispettare l’ambiente
laboratorio.
6c.Conoscere la nomenclatura informatica di
base.
Conoscere
le
parti
principali
che
compongono un PC e
alcune periferiche. Conoscere e sperimentare
semplici
procedure informatiche: accensione e
spegnimento di unPC, apertura di alcuni
programmi ai quali saper associarele icone
corrispondenti.
6.Usa le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali in
situazioni significative di
gioco e di relazione con
gli altri e
per sviluppare il proprio
lavoro in più discipline.
5a.Vantaggi degli utensili e loro evoluzione nel
tempo.
6a. La “macchina” come prodotto
dell’intelligenza umana. Macchine
differenti nelle funzioni e nelle modalità di
funzionamento.
6b. Il nostro laboratorio.
6c. Il PC e i suoi componenti: case, mouse,
tastiera, monitor,
stampante, scanner, casse, modem, webcam,
microfono, ecc.Le schermate più in uso e i
principali simboli grafici.
CLASSE 2^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:
1.Esplora ed interpreta il
mondo fatto dall’uomo;
individuale funzioni di un
artefatto e di una
semplice macchina.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
GLI OGGETTI
1a.Distinguere, descrivere con le parole e
rappresentare
con disegni e schemi elementi del mondo
artificiale,
cogliendone le differenze per forma,
materiali, funzioni e
saperli collocare nel contesto d’uso
riflettendo suivantaggi che ne trae la persona
che li utilizza.
1/2a. Descrizione di oggetti, cogliendone
proprietà e differenze performa, materiali,
funzioni.
2a.Usare oggetti, strumenti e materiali,
2.Usa oggetti e
strumenti
coerentemente con le
loro
funzioni ed ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
3.Realizza oggetti
seguendo una definita
metodologia
progettuale, cooperando
con i compagni e
valutando il tipo
di materiali in funzione
dell’impiego.
coerentemente
con le loro funzioni.
I MANUFATTI
3a.Seguire istruzioni d’uso per realizzare
oggetti.
GLI UTENSILI
4a.Conoscere storie d’oggetti e processi
inseriti in
contesti di storia personale.
3a. Realizzazione di manufatti di uso comune.
4a.Rappresentazione
esaminati.
iconica
degli
oggetti
LA MACCHINA
4.Esamina e rappresenta
oggetti e processi, anche
in
relazione all’impatto con
l’ambiente, e rileva segni
e
simboli comunicativi
analizzando i prodotti
commerciali.
IL PC
5.Rileva le
trasformazioni di utensili
e processi produttivi e
li inquadra nelle tappe
più significative della
storia
dell’umanità, osservando
oggetti del passato.
5a.Osservare oggetti del passato, rilevandone
le
trasformazioni nel tempo.
6a.Conoscere la definizione di macchina,
distinguerne le
varie tipologie e coglierne le diverse funzioni.
6b.Conoscere e rispettare l’ambiente
laboratorio.
6c.Conoscere la nomenclatura informatica di
base.
Conoscere le parti principali che compongono
un PC e
alcune periferiche. Conoscere e sperimentare
semplici
procedure informatiche: accensione e
spegnimento di unPC, apertura di alcuni
programmi ai quali saper associarele icone
corrispondenti.
6.Usa le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali in
situazioni significative di
gioco e di relazione con
gli altri e
per sviluppare il proprio
lavoro in più discipline.
5a.Vantaggi degli utensili e loro evoluzione nel
tempo.
6a.
La
“macchina”
come
prodotto
dell’intelligenza umana. Macchine
differenti nelle funzioni e nelle modalità di
funzionamento.
6b. Il nostro laboratorio.
6c. Il PC e i suoi componenti: case, mouse,
tastiera, monitor,
stampante, scanner, casse, modem, webcam,
microfono, ecc.
Le schermate più in uso e i principali simboli
grafici.
CLASSE 3^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:
1.Esplora ed interpreta il
mondo fatto dall’uomo;
individuale funzioni di un
artefatto e di una
semplice macchina.
2.Usa oggetti e
strumenti
coerentemente con le
loro
funzioni ed ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
3.Realizza oggetti
seguendo una definita
metodologia
progettuale, cooperando
con i compagni e
valutando il tipo
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
GLI OGGETTI
1a. Descrivere e classificare oggetti, strumenti
e
materiali, coerentemente con le loro funzioni.
1/2a. Materiali e loro caratteristiche. Oggetti e
parti che li
compongono. Oggetti e materiali a confronto.
2a.Usare oggetti, strumenti e materiali,
coerentemente
con le loro funzioni.
I MANUFATTI
3a. Realizzazione di manufatti di uso comune.
3a.Seguire istruzioni d’uso per realizzare
oggetti.
4a.Rappresentazione
esaminati.
4a.Prevedere lo svolgimento e il risultato di
grafica
degli
oggetti
di materiali in funzione
dell’impiego.
4.Esamina e rappresenta
oggetti e processi, anche
in
relazione all’impatto con
l’ambiente, e rileva segni
e
simboli comunicativi
analizzando i prodotti
commerciali.
semplicIprocessi o procedure in contesti
conosciuti relativamente a oggetti e strumenti
esplorati.
IL PC
5a.Osservare e descrivere oggetti del
passato,rilevandone le trasformazioni nel
tempo.
5.Rileva le
trasformazioni di utensili
e processi produttivi e
li inquadra nelle tappe
più significative della
storia
dell’umanità, osservando
oggetti del passato.
5a. Storie di oggetti e materiali.
6a.Approfondire la conoscenza del PC.
6a. Il computer: componenti hard-ware. Uso
del PC: disegnare alcomputer utilizzando Paint.
6.Usa le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali in
situazioni significative di
gioco e di relazione con
gli altri e
per sviluppare il proprio
lavoro in più discipline.
CLASSE 4^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:
1.Esplora ed interpreta il
mondo fatto dall’uomo;
individuale funzioni di un
artefatto e di una
semplice macchina.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
I MATERIALI
1a.Osservare ed analizzare oggetti e strumenti
comuni,
conoscendo il rapporto forma, materiali e
funzione.
1a/2a/3a. Proprietà e caratteristiche dei
materiali.
I MANUFATTI
2a.Usare oggetti, strumenti e materiali,
coerentemente
con le funzioni e i principi di sicurezza che
vengono dati.
2.Usa oggetti e strumenti
coerentemente con le
loro
funzioni ed ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
3.Realizza oggetti
seguendo una definita
metodologia
progettuale, cooperando
con i compagni e
valutando il tipo
di materiali in funzione
dell’impiego.
4.Esamina e rappresenta
oggetti e processi, anche
in
relazione all’impatto con
l’ambiente, e rileva segni
e
simboli comunicativi
analizzando i prodotti
commerciali.
5.Rileva le trasformazioni
di utensili e processi
produttivi e
3a. Seguire istruzioni d’uso per realizzare oggetti
e saperle
fornire ai compagni.
IL PC
4a.Conoscere e raccontare storie d’oggetti e
processi
inseriti in contesti di storia personale.
5a.Conoscere ed analizzare il ciclo di produzione
di una
azienda: dalla materia prima al prodotto finito.
6a.Utilizzare
semplici
materiali
digitali
perl’apprendimento e conoscere a livello
3a. Costruzione di modelli e realizzazione di
manufatti di usocomune.
4a. Rappresentazione grafica degli oggetti
esaminati.
4b. Storie di oggetti e fenomeni presenti
nella realtà.
5a. Analisi tecnica di un sistema di
produzione.
6a. Conoscenza ed uso del PC: scrivere al
li inquadra nelle tappe
più significative della
storia
dell’umanità, osservando
oggetti del passato.
generale le
caratteristiche dei
comunicazione.
nuovi
strumenti
di
computer utilizzando
Word.
6.Usa le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali in
situazioni significative di
gioco e di relazione con
gli altri e
per sviluppare il proprio
lavoro in più discipline.
CLASSE 5^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
L’alunno:
1.Esplora ed interpreta il
mondo fatto dall’uomo;
individua le funzioni di
un artefatto e di una
semplice macchina.
2.Usa oggetti e
strumenti
coerentemente con le
loro
funzioni ed ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
NUCLEI TEMATICI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI
GLI ELETTRODOMESTICI
1a.Individuare le funzioni di un artefatto e di
una
semplice macchina, rilevarne le caratteristiche
edistinguere la funzione dal funzionamento.
1a/2a/5a. Manufatti e materiali d’uso
comune. Oggetti tecnologici diuso
quotidiano: gli elettrodomestici nella vita
di tutti i giorni; loroevoluzione nel tempo;
regole di sicurezza per il loro utilizzo.
LA SICUREZZA
2a.Usare oggetti, strumenti e materiali,
coerentemente
con le funzioni e i principi di sicurezza che
vengono dati.
I MANUFATTI
3.Realizza oggetti
seguendo una definita
metodologia
progettuale, cooperando
con i compagni e
valutando il tipo
di materiali in funzione
dell’impiego.
I PRODOTTI COMMERCIALI
4.Esamina e rappresenta
oggetti e processi, anche
in
relazione all’impatto con
l’ambiente, e rileva segni
e
simboli comunicativi
analizzando i prodotti
commerciali.
L’IPERTESTO
5.Rileva le
trasformazioni di utensili
e processi produttivi e
li inquadra nelle tappe
più significative della
storia
dell’umanità, osservando
oggetti del passato.
6.Usa le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali in
situazioni significative di
L’ENERGIA RINNOVABILE
3a.Eseguire semplici progetti individualmente o
con i
compagni valutando i tipi di materiali in
funzione
dell’impiego.
4a.Esaminare oggetti e
rispettoall’impatto
con
rappresentarli con disegni e
modelli.
processi, anche
l’ambiente,
e
3a. Semplici progetti per la realizzazione
di manufatti di uso comune.
4a. Rappresentazione grafica di oggetti e
realizzazione di semplici
modellini.
5a.Conoscere ed analizzare il ciclo di produzione
di una
azienda: dalla materia prima al prodotto finito.
6a.Utilizzare semplici materiali digitali per
l’apprendimento e conoscere a livello generale
le
caratteristiche dei nuovi strumenti di
comunicazione.
6a.
Addestramento
operativo
al
computer utilizzando la videoscritturaper
scrivere semplici testi e stamparli.
Inserimento, su un documento
word, di tabelle e grafici relativi ad
indagini effettuate. Creazione dicartelle
per archiviare dati. Creazione di file di
documenti e lorosalvataggio in cartelle
personali. Internet come mezzo per
approfondire argomenti scientifici.
gioco e di relazione con
gli altri e
per sviluppare il proprio
lavoro in più discipline.
METODOLOGIA
L’alunno sarà guidato all’osservazione di oggetti e strumenti per cogliere differenze, materiali e funzioni anche confrontandoli nelle trasformazioni subite nel
tempo.
Attraverso riflessioni individuali e collettive si metterà in risalto la necessità di seguire regole per l’utilizzo appropriato e in sicurezza degli strumenti, in
particolar modo degli strumenti informatici.
I procedimenti operativi saranno presentati con gradualità per permettere a ciascuno di acquisire le abilità di base necessarie all’utilizzo delle nuove tecnologie
e dei linguaggi multimediali in vista di uno sviluppo delle capacità comunicative in vari ambiti disciplinari.
L’aiuto reciproco ed esperienze di tutoring favoriranno lo sviluppo delle modalità cooperative degli alunni durante il lavoro in laboratorio informatico.
MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
A conclusione di ogni unità di apprendimento si procederà alla rilevazione delle conoscenze acquisite attraverso la somministrazione di prove oggettive di
diverso tipo, quali quesiti a scelta multipla, schede con un testo cloze, produzione di un elaborato con il pc. La valutazione prenderà in considerazione i
seguenti aspetti:

L’interesse e la partecipazione alle attività della classe;

La frequenza e la coerenza degli interventi nelle fasi di elaborazione delle conoscenze;

La capacità di gestire in modo autonomo le consegne ricevute;

L’impegno nello svolgimento dei compiti assegnati e nello studio.
RELIGIONE CATTOLICA
COMPETENZA CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE: Competenze sociali e civiche
PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Condivide esperienze e giochi,
utilizza materiali e risorse comuni, affronta
gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione
per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può
avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del
proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc.
Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri
limiti,
utilizza
gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli
altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi
simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene
comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti,fatti, fenomeni e produzioni artistiche
ANNI 3
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
CAMPI DI
ESPERIENZA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Scopre nei racconti del Vangelo la persona e
l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è
Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di
uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare
un positivo senso di sé e sperimentare relazioni
serene con gli altri, anche appartenenti a differenti
tradizioni culturali e religiose
Il sé e l’altro
Scoprire il piacere dello stare insieme e
riconoscere ed apprezzare situazioni di
accoglienza da parte degli adulti e dei
coetanei.
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità,
l’immaginazione e le emozioni
Il corpo e il
movimento
Imparare i gesti della preghiera.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Accoglienza
Giochi per la conoscenza
reciproca.
Giochi di gruppo, giochi
mimici. Schede grafiche
dal quaderno operativo.
La Chiesa. Racconto della
vita di alcuni Santi.
Memorizzazione
di
poesie e realizzazioni di
manufatti per la festa
della mamma.
Coloritura di schede.
Giochi di gruppo, giochi
mimici.
Svolgimento
delle attività proposte
dal quaderno operativo.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(segni, feste, preghiere, canti, gestualità,spazi, arte),
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso.
Immagini, suoni e
colori
Rappresentare con parole e immagini i
racconti della vita di Gesù e conoscere le
principali feste cristiane.
Il Natale.Racconto degli
episodi biblici relativi
all’annunciazione e alla
nascita di
Gesù.Coloritura di
schede. Ascolto di canti e
semplici filastrocche
inerenti il Natale.
La Pasqua.Racconti degli
episodi evangelici
inerenti la Passione di
Gesù. Comprensione e
conversazioni libere e
guidate. Ascolto e
memorizzazione di
piccole poesie e
filastrocche.
Drammatizzazioni.
Realizzazione di piccoli
manufatti e di biglietti
augurali. Giochi di
gruppo, giochi mimici.
Svolgimento delle attività
proposte dal quaderno
operativo.
Disegni liberi.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa anche in
ambito religioso.
I discorsi e le parole
Ascoltare e ripetere episodi biblici.
Gesù Maestro. Racconto
di parabole. Coloritura di
schede. Piccole
drammatizzazioni. Giochi
di gruppo, giochi mimici.
Schede grafiche dal
quaderno operativo.
Proiezione di audiovisivi.
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio
Creatore, per sviluppare sentimenti di
responsabilità nei confronti della realtà, abitandola
con fiducia e speranza.
La conoscenza del
mondo
Scoprire, attraverso il racconto della
creazione, che Dio ha creato il mondo e lo
ha donato a noi.
Dio Creatore. Racconto
di San Francesco e il
lupo.
Giochi di gruppo, giochi
mimici. Svolgimento
delle attività proposte
dal quaderno operativo.
ANNI 4
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Scopre nei racconti del Vangelo la persona e
l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è
Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e
donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo
senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli
altri, anche appartenenti a differenti tradizioni
culturali e religiose
CAMPI DI
ESPERIENZA
Il sé e l’altro
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Rafforzare il senso d’identità personale e
sperimentare relazioni serene con gli altri.
Conoscere episodi della vita di Gesù e i suoi
insegnamenti.
Accoglienza.
Giochi per
l’individuazione
condivisa delle regole.
Schede grafiche dal
quaderno operativo.
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche in
questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e
le emozioni
Il corpo e il
movimento
Esprimere attraverso i gesti i sentimenti
religiosi.
La Chiesa. Racconto
dell’episodio della
Pentecoste. Coloritura
di schede sull’edificio
chiesa. Svolgimento
delle attività proposte
dal quaderno
operativo. Imparare
insieme i gesti della
preghiera.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(segni, feste, preghiere, canti, gestualità,spazi, arte),
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso.
Immagini, suoni e
colori
Conoscere gli avvenimenti della vita di Gesù
e cogliere il messaggio cristiano del Natale
e della Pasqua.
Il Natale. Racconto
degli biblici relativi
all’annunciazione e alla
nascita di
Gesù.Coloritura di
schede. Ascolto di canti
e semplici filastrocche
inerenti il Natale.
La Pasqua. Racconti
degli episodi evangelici
inerenti la Passione e la
Risurrezione di Gesù.
Comprensione e
conversazioni libere e
guidate. Ascolto di canti
e filastrocche.
Memorizzazione di
piccole poesie e
filastrocche.
Drammatizzazioni.
Realizzazione di piccoli
manufatti e di biglietti
augurali. Giochi di
gruppo, giochi mimici.
Svolgimento delle
attività proposte dal
quaderno operativo.
Disegni liberi.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa anche in
ambito religioso.
I discorsi e le parole
Ascoltare e ripetere episodi biblici.
Gesù Maestro. Ascolto
di brani evangelici
relativi alle parabole e
ai miracoli di
Gesù.Comprensione e
conversazione.
Coloritura di schede
inerenti gli episodi
evangelici raccontati.
Schede grafiche dal
quaderno operativo.
Disegni liberi.
Proiezione di
audiovisivi.
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio
Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità
nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e
speranza.
La conoscenza del
mondo
Scoprire, attraverso il racconto della
creazione, che Dio ha creato il mondo e lo
ha donato a noi.
Dio Creatore. Racconto
di San Francesco e il
lupo.
Giochi di gruppo, giochi
mimici. Racconto
biblico della creazione e
schede graficopittoriche. Svolgimento
delle attività proposte
dal quaderno
operativo.
ANNI 5
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Scopre nei racconti del Vangelo la persona e
l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è
Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e
donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo
senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli
altri, anche appartenenti a differenti tradizioni
culturali e religiose
CAMPI DI
ESPERIENZA
Il sé e l’altro
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
ANNI 5
CONTENUTI E
ATTIVITA’
Scoprire il gruppo di R.C. come una
comunità alla scoperta di Gesù e sviluppare
un positivo senso di sé e degli altri
Conoscere l’amore di Gesù per gli uomini e
i valori dell’amicizia, della condivisione,
della pace.
Accoglienza. Giochi per
conoscersi e imparare
le regole per essere
felici e stare bene
insieme.
Svolgimento delle
attività proposte dal
quaderno operativo.
Approfondire il proprio sé corporeo ed eseguireLa Chiesa. Attività di
piccoli manufatti in occasione delle feste.
brain storming per
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche in
questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e
le emozioni
Il corpo e il
movimento
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(segni, feste, preghiere, canti, gestualità,spazi, arte),
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso.
Immagini, suoni e
colori
Riconoscere nell’ambiente circostante i
segni e i simboli cristiani del Natale e della
Pasqua.
Il Natale. Racconto
degli biblici relativi
all’annunciazione e alla
nascita di
Gesù.Coloritura di
schede. Ascolto di canti
e semplici filastrocche
inerenti il Natale.
La Pasqua. Racconto
degli episodi evangelici
inerenti la passione,
morte e resurrezione di
Gesù. Comprensione e
conversazioni libere e
guidate. Ascolto di canti
e filastrocche.
Memorizzazione di
piccole poesie e
filastrocche.
Drammatizzazioni.
Realizzazione di piccoli
manufatti e di biglietti
augurali. Giochi di
gruppo, giochi mimici.
Svolgimento delle
attività proposte dal
quaderno operativo.
Disegni liberi.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa anche in
ambito religioso.
I discorsi e le parole
Ascoltare e comprendere alcuni termini del
linguaggio religioso.
Gesù Maestro. Ascolto
di brani evangelici
relativi alle parabole e
ai miracoli di Gesù.
Rielaborazione verbale,
invitare i bambini ad
esprimere i loro
pensieri relativi alla
Chiesa e alla figura del
Papa. Rielaborazione
verbale, comprensione
e conversazione libere
e guidate. Realizzazione
di biglietti augurali per
la mamma.
Svolgimento delle
attività proposte dal
quaderno operativo.
comprensione e
conversazione.
Coloritura di schede
inerenti gli episodi
evangelici raccontati
dal quaderno
operativo. Disegni
liberi. Proiezione di
audiovisivi.
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio
Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità
nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e
speranza.
La conoscenza del
mondo
Comprendere che il mondo è stato creato
da Dio per amore e imparare a rispettarlo e
a custodirlo.
.Dio Creatore. Racconto
di San Francesco e il
lupo.
Giochi di gruppo, giochi
mimici. Racconto
biblico della creazione,
comprensione e
conversazione, schede
grafiche dal quaderno
operativo.
CLASSE 1^
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
NUCLEO
TEMATICO
Sa che per la religione
cristiana Dio è Creatore e
Padre.
Dio è l'uomo.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA'
Scoprire che per la religione Cristiana Dio è
Creatore e che fin dalle origini ha voluto
stabilire un'alleanza con l'uomo.
Io sono.
Io con gli altri.
La Vita come dono.
La Creazione.
Adamo ed Eva.
I segni della presenza di Dio nell’ambiente.
L’ambiente di vita di Gesù nei suo aspetti quotidiani,
familiari, sociali e religiosi.
Gesù amico e maestro.
Le comunità in cui vivono gli uomini: la famiglia, la scuola,
i gruppi sportivi, la Chiesa.
La Chiesa famiglia di Dio.
La Chiesa edificio.
I segni cristiani del Natale e della Pasqua nell’ambiente.
Come vivevano le prime comunità cristiane.
Ascoltare, leggere e saper riferire circa
alcune pagine bibliche fondamentali,tra cui i
racconti della creazione.
Conosce Gesù come Figlio di
Dio e portatore del
messaggio d’amore.
La Bibbia e le
altre fonti.
Conoscere il significato di gesti e segni
liturgici propri della religione cristiana.
Riconoscere i segni essenziali del Natale e
della Pasqua nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nelle tradizioni popolari.
Conosce nei sui tratti
essenziali la comunità Chiesa
e la sua missione.
Il linguaggio
religioso.
Conosce i segni essenziali del
Natale e della Pasqua.
Conversazione.
Lettura di brani biblici (Vangeli).
Schede operative.
Rappresentazioni iconiche.
Schemi di sintesi.
Produzione di cartelloni.
Esercizi sensoriali.
Canti.
Realizzazione di biglietti augurali.
Decorazione di oggetti.
Riconoscere che la morale cristiana si fonda
sul comandamento dell’amore di Dio e del
prossimo come insegnato da Gesù.
Comprendere che la
religione
Cristiana si fonda sul
comandamento dell’amore
verso Dio ed il prossimo.
I valori etici e
religiosi.
CLASSE 2^
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
Conosce la storia e l’importanza
di alcuni personaggi chiave della
storia della salvezza.
NUCLEO
TEMATICO
Dio è l’uomo.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA'
Conoscere alcuni episodi della
vita di Maria e del suo rapporto
con Gesù.
La promessa del Messia.
L’Avvento.
Il Natale cristiano come festa del dono più grande : Gesù.
La vita pubblica di Gesù: i dodici Apostoli, le parabole, i miracoli.
Conosce Gesù di Nazareth come
l’Emmanuele e Messia
testimoniato e risorto.
Sa quando, come e perché è nata
la Chiesa.
Sa individuare i tratti essenziali
della Chiesa e della sua missione.
La Bibbia e le
altre fonti.
Riconoscere la Chiesa come la
famiglia dei credenti e il ruolo
centrale di Maria.
Letture bibliche della Pasqua di Mosè.
Letture Evangeliche della Pasqua di Cristo.
Lettura della nascita della Chiesa.
Breve analisi dei Sacramenti di Iniziazione.
La preghiera del Padre nostro.
La preghiera in altre religioni.
La Bibbia Testo Sacro dei cristiani.
Riconoscere i segni cristiani del
Natale e della Pasqua,
nell’ambiente, nelle celebrazioni
e nella pietà popolare.
Il linguaggio
religioso.
Conversazione.
Lettura di brani biblici.
Schede operative.
Identificare nella Chiesa la
Rappresentazioni iconiche.
comunità di coloro che credono
Schemi di sintesi.
in Gesù Cristo e si impegnano per Esercizi sensoriali.
mettere il pratica il suo
Drammatizzazione.
insegnamento.
Canti.
I valori etici e
religiosi.
CLASSE 3^
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO
TEMATICO
Conosce la storia e l’importanza di
alcuni personaggi chiave della
storia della salvezza.
Dio è l’uomo.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA'
Scoprire che per la religione
cristiana Dio fin dalle origini ha
stabilito un’alleanza con l’uomo.
Origine e sviluppo della religione.
Conoscere Gesù di Nazareth come
Emmanuele e Messia, crocifisso e
risorto e come tale testimoniato
dai cristiani.
L’origine del mondo e dell’uomo in alcuni miti dei popoli
antichi.
L’origine del mondo e dell’uomo secondo la Scienza e la Bibbia.
La Bibbia, libro sacro dei cristiani e degli ebrei.
Individuare i tratti essenziali della
Chiesa e della sua missione.
Conosce Gesù di Nazareth come
l’Emmanuele e Messia
testimoniato e risorto.
Episodi e personaggi della Bibbia : i Patriarchi, Mosè, i Re.
La Pasqua e le feste ebraiche e cristiane.
Profezie sulla nascita di Gesù.
La Bibbia e le
altre fonti.
Riconoscere la preghiera come
dialogo tra l’uomo e Dio,
evidenziando nella preghiera
cristiana la specificità del “Padre
nostro”.
Conversazione.
Il linguaggio
religioso.
Conoscere la struttura e la
composizione della Bibbia.
Ascoltare, leggere e saper riferire
circa alcune pagine bibliche
fondamentali, tra cui i racconti
della creazione, le vicende e le
figure principali del popolo di
Israele, gli episodi chiave dei
racconti Evangelici e degli Atti
degli Apostoli.
Sa quando, come e perché è nata
la Chiesa.
I segni del Natale nell’ambiente.
La Pentecoste e la missione degli Apostoli.
Lettura di brani biblici.
Schede operative.
Rappresentazioni iconiche.
Schemi e cartelloni di sintesi.
Esercizi sensoriali.
Riconoscere i segni cristiani del
Natale e della Pasqua
nell’ambiente, nelle celebrazioni e
nella tradizione popolare.
Sa individuare i tratti essenziali
della Chiesa e della sua missione.
I valori etici e
religiosi.
Conoscere il significato di gesti e
segni liturgici propri della religione
cattolica.
Riconoscere che la morale
cristiana si fonda sul
Comandamento di Dio e del
prossimo come insegnato da
Gesù.
CLASSE 4^
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO
TEMATICO
Collega i contenuti principali
dell’insegnamento di Gesù alle
tradizioni dell’ambiente in cui vive.
Dio è l’uomo.
La Bibbia e le
altre fonti.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA'
Descrivere i contenuti principali
del credo cattolico.
Parti principali del credo.
Caratteristiche principali delle religioni rivelate.
Il popolo ebreo.
I Sacramenti dell’iniziazione cristiana:
Battesimo, Cresima, Eucaristia.
Le confessioni cristiane.
L’ecumenismo.
Le religioni monoteiste.
Generi letterari della Bibbia.
Il Natale nei Vangeli.
La Pasqua di Gesù.
Osservazioni su alcune opere d’arte.
Laici e religiosi impegnati nella diffusione del cristianesimo.
La religione e le risposte ai grandi perché sul senso della vita.
Insegnamento di Gesù come esempio di vita.
Sapere che per la religione
cristiana Gesù è il Signore che
rivela all’uomo il volto del Padre
e annuncia il Regno di Dio con
parole e azioni.
Cogliere il significato dei
Sacramenti nella tradizione della
Chiesa come segni della salvezza
di Gesù e azione dello Spirito
Santo.
Riconoscere avvenimenti,
persone e strutture
fondamentali della Chiesa
cattolica sin dalle origini metterli
a confronto con quelli delle altre
confessioni cristiane
evidenziando le prospettive del
cammino ecumenico.
Riconosce il significato cristiano del
Natale e della Pasqua e ne conosce
il valore nell’esperienza personale,
familiare e social
Il linguaggio
religioso.
Conosce l’importanza della
diffusione del messaggio evangelico
anche per mezzo del linguaggio
artistico e attraverso la difesa dei
diritti e dei valori della vita.
I valori etici e
religiosi.
Conversazione.
Lettura di Brani evangelici.
Schede operative.
Conoscere le origini e lo sviluppo
del cristianesimo e delle altre
grandi religioni individuando gli
aspetti più importanti del
dialogo interreligioso.
Rappresentazioni iconiche.
Leggere direttamente pagine
bibliche ed evangeliche,
riconoscendone il genere
letterario ed individuandone il
messaggio principale.
Canti.
Ricostruire le tappe
fondamentali della vita di Gesù
nel contesto storico, sociale,
politico e religioso del tempo, a
partire dai Vangeli.
Confrontare la Bibbia con i testi
sacri di altre religioni.
Decodificare i principali
significati dell’iconografia
cristiana.
Saper attingere informazioni
sulla religione cattolica anche
nella vita dei Santi e in Maria, la
Madre di Gesù.
Intendere il senso religioso del
Natale e della Pasqua, a partire
dalle narrazioni evangeliche e
dalla vita della Chiesa.
Riconoscere il valore del silenzio
come “luogo” di incontro con se
stessi, con l’altro, con Dio.
Individuare significative
espressioni d’arte cristiana per
rilevare come la fede sia stata
interpretata dagli artisti nel
corso dei secoli.
Rendersi conto che la comunità
ecclesiale esprime, attraverso
Schemi e cartelloni di sintesi.
Drammatizzazione.
vocazioni e ministeri differenti,
la propria fede ed il proprio
servizio all’uomo.
Scoprire la risposta della Bibbia
alle domande di senso dell’uomo
e confrontarla con quella delle
principali religioni non cristiane.
Riconoscere nella vita e negli
insegnamenti di Gesù proposte
di scelte responsabili, anche per
un personale progetto di vita.
CLASSE 5^
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
NUCLEO
TEMATICO
Collega i contenuti principali
dell’insegnamento di Gesù alle
tradizioni dell’ambiente in cui vive.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONTENUTI E ATTIVITA'
Descrivere i contenuti principali
del credo cattolico.
Origine del credo e sua struttura.
Elementi comuni in diverse religioni, antiche e moderne.
Dio è l’uomo.
Sapere che per la religione
cristiana Gesù è il Signore che
rivela all’uomo il volto del Padre
e annuncia il Regno di Dio con
parole e azioni.
I sette Sacramenti.
Il cammino ecumenico dalle origini ai nostri giorni.
Le principali religioni del mondo a confronto.
La Bibbia e le
altre fonti.
Cogliere il significato dei
Sacramenti nella tradizione della
Chiesa come segni della salvezza
di Gesù e azione dello Spirito
Santo.
Il linguaggio
religioso.
Gesù maestro e Figlio di Dio.
Contenuto della Bibbia e dei testi sacri delle principali religioni.
Riconoscere avvenimenti,
persone e strutture
fondamentali della Chiesa
cattolica sin dalle origini metterli
a confronto con quelli delle altre
confessioni cristiane
evidenziando le prospettive del
cammino ecumenico.
Riconosce il significato cristiano del
Natale e della Pasqua e ne conosce
il valore nell’esperienza personale,
familiare e social
Struttura, origine e linguaggio della Bibbia.
Conoscere le origini e lo sviluppo
del cristianesimo e delle altre
grandi religioni individuando gli
aspetti più importanti del
dialogo interreligioso.
Santi di ieri e di oggi e Maria Madre della Chiesa.
Il Natale nei Vangeli.
Pasqua di Risurrezione.
Come l’arte cristiana interpreta il messaggio evangelico.
Laici e religiosi impegnati nella diffusione del cristianesimo.
La religione cristiana e le risposte ai grandi perché sul senso
della vita.
Gesù maestro di vita in ogni tempo.
Leggere direttamente pagine
bibliche ed evangeliche,
riconoscendone il genere
letterario ed individuandone il
messaggio principale.
Conosce l’importanza della
diffusione del messaggio evangelico
anche per mezzo del linguaggio
artistico e attraverso la difesa dei
diritti e dei valori della vita.
I valori etici e
religiosi.
Attività di ricerca.
Ricostruire le tappe
fondamentali della vita di Gesù
nel contesto storico, sociale,
politico e religioso del tempo, a
partire dai Vangeli.
Conversazione.
Confrontare la Bibbia con i testi
sacri di altre religioni.
Rappresentazioni iconiche.
Lettura di Brani evangelici.
Schede operative.
Schemi e cartelloni di sintesi.
Decodificare i principali
significati dell’iconografia
cristiana.
Saper attingere informazioni
sulla religione cattolica anche
nella vita dei Santi e in Maria, la
Madre di Gesù.
Drammatizzazione.
Canti.
Intendere il senso religioso del
Natale e della Pasqua, a partire
dalle narrazioni evangeliche e
dalla vita della Chiesa.
Riconoscere il valore del silenzio
come “luogo” di incontro con se
stessi, con l’altro, con Dio.
Individuare significative
espressioni d’arte cristiana per
rilevare come la fede sia stata
interpretata dagli artisti nel
corso dei secoli.
Rendersi conto che la comunità
ecclesiale esprime, attraverso
vocazioni e ministeri differenti,
la propria fede ed il proprio
servizio all’uomo.
Scoprire la risposta della Bibbia
alle domande di senso dell’uomo
e confrontarla con quella delle
principali religioni non cristiane.
Riconoscere nella vita e negli
insegnamenti di Gesù proposte
di scelte responsabili, anche per
un personale progetto di vita.
METODOLOGIA
Dal punto di vista metodologico gli interventi potranno iniziare con un gioco, un racconto, una canzone, oppure una conversazione o un dialogo su alcune
immagini scoperte dai bambini o trasmesse dall’insegnante, attraverso la produzione di elaborati grafico – pittorici o l’impiego di strumenti audiovisivi.
VERIFICA
La verifica sarà effettuata attraverso:
l’osservazione occasionale e sistematica che consentirà di valutare l’esperienza dei bambini e di riequilibrare via via le proposte educative secondo una
progettazione aperta e flessibile;
la raccolta di elaborati grafico-pittorici sui contenuti proposti;
attività ludiche;
elaborati verbali: discussione, conversazione, ascolto di canzoni, racconti e narrazioni;
il confronto del livello raggiunto dal bambino in rapporto al gruppo della stessa età, tenendo anche in considerazione eventuali svantaggi.
L’itinerario didattico- educativo è pensato per tutta la sezione, ma le attività saranno diversificate in base all’età del bambino (3, 4, 5 anni) in modo da cogliere
e stimolare le abilità di ogni periodo di crescita e si svilupperà durante l’anno scolastico 2014/ 15 attraverso le seguenti UdA:
1^Come ti chiami?; 2^ Grazie, Dio creatore; 3^ Aspettiamo Gesù Bambino; 4^ Impariamo da Gesù a crescere; 5^ Pasqua festa di pace; 6^ In Chiesa tutti
insieme!.
LA VALUTAZIONE
•
•
•
COS’E’
In ambito scolastico, la valutazione
è un processo che assume i dati raccolti mediante le verifiche e li interpreta in base a criteri che orientano la
formulazione del giudizio;
è mezzo efficace di accertamento del progresso,
dell’apprendimento delle competenze e delle abilità previste
LA VALUTAZIONE
dagli obiettivi didattici; l’alunno e la famiglia ne sono gradualmente informati;
•
è uno strumento valido di autovalutazione e di monitoraggio;
•
è un mezzo efficace per motivare e gratificare l’alunno;
in rapporto ad alunni con bisogni educativi speciali, è un lavoro in itinere che misura il loro apprendimento,
elaborato in percorsi individualizzati (P. E .P. = percorsi educativi personalizzati).
ELEMENTI IMPRESCINDIBILI SONO:
1. la storia personale dell'alunno:
2. ilivelli di apprendimento
3. il suo impegno in termini di partecipazione e di risposta al progetto educativo della scuola
4. il raggiungimento degli obiettivi
FASI DELLA VALUTAZIONE

Valutazione iniziale
- si effettua all’inizio dell’anno mediante test d’ingresso
- ha lo scopo di stabilire i requisiti iniziali per calibrare la programmazione
didattico- educativa
Valutazione formativa

- si effettua in itinere
- accerta l’apprendimento in atto
- offre indicazioni per ricalibrare le attività
Valutazione sommativa o finale

- si effettua al termine dei quadrimestri
- assolve la funzione di bilancio consuntivo
CRITERI DELLA VALUTAZIONE
Il processo di valutazione deriva dall’acquisizione di dati oggettivi a seguito delle
verifiche scritte e orali e delle osservazioni sistematiche
CRITERI SPECIFICI DELLA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA






Interesse
Partecipazione
Collaborazione
Cooperazione
Autonomia
Raggiungimento degli obiettivi prefissati
CRITERI DI VALUTAZIONE PER IL PROFITTO:
Conoscenze
- Osservazione di fenomeni, meccanismi, fatti, avvenimenti
- Acquisizione di concetti
- Utilizzo di linguaggi specifici
Abilità
- applicare e rielaborare le conoscenze acquisite
- essere in grado di portare a termine compiti
- risolvere problemi
Competenze
- pensiero convergente e divergente
- social skills
ESPRESSIONE DELLA VALUTAZIONE
-
La valutazione disciplinare si esprime con un voto in decimi
La valutazione del comportamento si esprime con un giudizio discorsivo
La valutazione della IRC si esprime con giudizio discorsivo su scheda separata
ALUNNI STRANIERI
(Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri – 1 marzo 2006)
•
Art. 8 - Per il consiglio di classe che deve valutare alunni stranieri inseriti nel corso
dell’anno scolastico - per i quali i piani individualizzati prevedono interventi di
educazione linguistica e di messa a punto curricolare - diventa fondamentale
conoscere, per quanto possibile, la storia scolastica precedente, gli esiti raggiunti, le
caratteristiche delle scuole frequentate, le abilità e le competenze essenziali acquisite.
In questo contesto, che privilegia la valutazione formativa rispetto a quella certificativa si
prendono in considerazione:
•
il percorso dell’alunno
•
i passi realizzati
•
gli obiettivi possibili
•
la motivazione e l’impegno
•
le potenzialità di apprendimento dimostrate
In particolare, nel momento in cui si decide il passaggio o meno da una classe all’altra o da
un grado scolastico al successivo, occorre far riferimento a una pluralità di elementi fra cui
non può mancare una previsione di sviluppo dell’alunno
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
•
L. 104/92 - Art. 16.
Nella valutazione degli alunni diversamente abili da parte degli insegnanti è indicato,
sulla base del piano educativo individualizzato, per quali discipline siano stati
adottati particolari criteri didattici, quali attività integrative e di sostegno siano state
svolte, anche in sostituzione parziale dei contenuti programmatici di alcune
discipline.
BES e DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO
(Direttive ministeriali del 27.12.2012 e del 05.10.2004 )
•
Organizzazione di interrogazioni programmate
•
Valutazione delle prove scritte e orali con modalità che tengano conto del
contenuto e non della forma
•
Privilegiare le prove orali a quelle scritte, soprattutto in lingua straniera
•
Permettere l’uso del computer nello svolgimento delle verifiche scritte
•
Utilizzare misure dispensative o compensative
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento degli studenti previsto dalla legge n. 169/2008,
risponde alle seguenti prioritarie finalità:
-accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico
riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
-verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la
vita di ciascuna istituzione scolastica;
-diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della
comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio
dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che
corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri;
-dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.
2. La valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento
per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti.
L. 169/08: LA NON AMMISSIONE
Art. 3, c. 1 bis - “Nella scuola primaria, i docenti, con decisione assunta
all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe successiva solo in casi
eccezionali e comprovati da specifica motivazione”.
I casi da considerare prioritari sono quelli dovuti ad assenze prolungate e non
giustificate che superino il tetto massimo dei ¾ del monte orario, come previsto
dal DPR 122/2009.
La scuola si occupa di mettere in atto tutte le forme di intervento, volte ad
agevolare il superamento di eventuali ostacoli alla regolare frequenza. Prende
subito contatti con la famiglia, con cui concorda le azioni più opportune; stabilisce
un programma per il recupero delle attività scolastiche.
Per gli alunni ospedalizzati , quale ampliamento alla L.104/’92, saranno previste
forme di istruzione domiciliare o scolastiche compensative, secondo quanto
previsto dalla Circolare Ministeriale n.60/2012, con oggetto “Indicazioni operative
per la progettazione dei percorsi di scuola in ospedale e domicilio per gli alunni
temporaneamente malati ”.
VALUTAZIONE
NELLA
SCUOLA
DELL’INFANZIA
Legenda:
S (competenza acquisita); N (competenza non acquisita); P ( competenza acquisita in parte).
COMPETENZE
Per gli alunni di 3 anni
VALUTAZIONE
S
N
P
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che
utilizza in differenti situazioni comunicative.
Usa la lingua italiana, arricchisce il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi su i significati.
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra suoni
e significati.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per
progettare attività e per definire regole.
COMPETENZE
Per gli alunni di 4 anni
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che
utilizza in differenti situazioni comunicative.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, usa il linguaggio per progettare attività.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura,
incontrando le tecnologie digitali i nuovi media.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che
utilizza in differenti situazioni comunicative.
VALUTAZIONE
S
N
P
COMPETENZE
Per gli alunni di 5 anni
VALUTAZIONE
S
N
P
Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico,comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui
significati.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per
progettare attività e per definire regole.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura,
incontrando le tecnologie digitali e i nuovi media.
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i
suoni e i significati.
Valutazione
nella
Scuola Primaria
In conformità alle nuove direttive ministeriali - decreto legge n.137/08- la valutazione degli apprendimenti nelle singole discipline sarà espressa in decimi in
relazione agli obiettivi, ai descrittori e agli indicatori fissati dagli specifici gruppi disciplinari articolati nel dettaglio secondo i seguenti criteri generali :
Voto
Misurazione (in relazione agli obiettivi cognitivi)
10
Conoscenze approfondite ed esaustive. Piena padronanza delle abilità e delle strumentalità nelle varie discipline. Ottima
capacità di rielaborazione e riflessione personale.
Conoscenze approfondite, chiarezza espositiva, capacità di rielaborare e organizzare collegamenti fra saperi diversi, più che
buona.
Conoscenze approfondite, uso appropriato dei vari linguaggi, buona capacità espositiva.
Conoscenze pertinenti, discreta padronanza delle abilità e delle strumentalità nelle varie discipline, capacità di organizzare i
contenuti appresi.
Conoscenze essenziali degli elementi basilari delle singole discipline, sufficiente padronanza delle abilità e delle strumentalità
di base, semplice capacità espositiva .
Conoscenze lacunose ed esposizione impropria, parziale capacità di riconoscere e risolvere problemi essenziali.
9
8
7
6
5
Indicatori per la valutazione del comportamento

Interesse, motivazione e partecipazione al dialogo educativo

collaborazione con compagni e adulti

rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e delle regole
GIUDIZIO
OTTIMO
10
DISTINTO
9
BUONO
8
DISCRETO
7
SUFFICIENTE
6
NON SUFFICIENTE
5
CRITERI DI VALUTAZIONE
DEL COMPORTAMENTO






























Assume atteggiamenti sempre corretti in ogni situazione
Rispetta sempre le regole convenute
Porta a termine, senza fatica, gli impegni presi
Ha cura delle proprie cose e le gestisce con ordine
Sa relazionarsi in modo positivo con gli altri
Assume atteggiamenti corretti in ogni situazione
Rispetta sempre le regole convenute
Porta a termine quasi sempre gli impegni presi
Ha cura delle proprie cose e le gestisce con ordine
Sa relazionarsi positivamente più con gli adulti che con i compagni
Assume atteggiamenti quasi sempre corretti in ogni situazione
Rispetta quasi sempre le regole convenute
Porta a termine il più delle volte gli impegni presi
Cura abbastanza le sue cose e, quando vuole, le gestisce con ordine
Non sempre sa relazionarsi in modo positivo con gli altri
Assume atteggiamenti non sempre corretti in ogni situazione
Non sempre rispetta le regole convenute
Solo a volte porta a termine gli impegni presi
Non cura le sue cose e non sa gestirle
Spesso si relaziona negativamente sia con i compagni che con gli adulti e non riesce a contenere la vivacità
Ha comportamenti poco correttinelle diverse situazioni
Fatica a rispettare le regole convenute
Solo raramente porta a termine gli impegni presi
Non cura le sue cose ed è disordinato nel lavoro
Raramente riesce a relazionarsi con adulti e compagni in maniera positiva
Assume spesso comportamenti non corretti nelle diverse situazioni e ha capacità relazionali a volte
conflittuali
Non rispetta le regole di convivenza
Non mantiene gli impegni presi
Non rispetta le sue cose, né quelle degli altri
Non controlla l’aggressività e perciò non sa relazionarsi con gli altri
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
STORIA CLASSI 1^, 2^, 3^
Indicatori:

Uso delle fonti

Organizzazione delle informazioni

Strumenti concettuali

Produzione scritta e orale
VOTO
Nuclei
tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
5
Uso delle fonti
Organizzazione
delle informazioni
L’alunno:
Riconosce elementi significativi del passato
del suo ambiente di vita
Riconosce ed esplorale tracce storiche
presenti nel territorio comprendendo
l’importanza del patrimonio artistico e
culturale
Usa la linea del tempo per organizzare
informazioni, conoscenze, periodi e
individuare successioni, contemporaneità,
durate, periodizzazioni
Individuare le tracce e usarle come fonti per la
ricostruzione di fatti del proprio passato
recente (vacanze, scuola dell’infanzia) della
storia personale e della preistoria
Acquisire i concetti di successione cronologica,
di durata e di contemporaneità
Conoscere la periodizzazione e la ciclicità
6
7
8
9 10
Organizza le informazioni e le conoscenze
tematizzando e usando le
concettualizzazioni pertinenti
Individua le relazioni fra gruppi umani e
spaziali
Strumenti
concettuali
Comprende i testi storici proposti e sa
individuarne le caratteristiche
Produzione scritta
e orale
Usa carte geo-storiche anche con l’ausilio
di strumenti informatici
racconta i fatti studiati e sa produrre
semplici testi storici
Conoscere la funzione e l’uso di strumenti
convenzionali per la misurazione del tempo
Acquisire i concetti di famiglia, di gruppo, di
ambiente
Acquisire il concetto di regole e saperle
rispettare
Acquisire il concetto di civiltà come insieme
dei modi di vita
Rappresentare concetti e conoscenze appresi,
mediante grafici, racconti orali scritti e disegni
Comprende avvenimenti delle società che
hanno caratterizzato la storia dell’umanità
dal paleolitico alla fine dell’Impero romano
d’occidente con possibilità di apertura e
confronto con la contemporaneità
CLASSI 4^, 5^
Nuclei
tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Uso delle
fonti
Organizzazio
ne delle
informazioni
L’alunno:
Riconosce elementi significativi del passato del suo
ambiente di vita
Riconosce ed esplorale tracce storiche presenti nel
territorio comprendendo l’importanza del patrimonio
artistico e culturale
Usa la linea del tempo per organizzare informazioni,
conoscenze, periodi e individuare successioni,
contemporaneità, durate, periodizzazioni
Organizza le informazioni e le conoscenze
tematizzando e usando le concettualizzazioni
pertinenti
Strumenti
concettuali
Individua le relazioni fra gruppi umani e spaziali
Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le
caratteristiche
Produzione
scritta e
orale
Ricavare e organizzare informazioni,
metterle in relazione e formulare
ipotesi
Riconoscere relazioni di successione e
di contemporaneità, cicli temporali
Ordinare in modo cronologico (a.c./
d.c.) fatti ed eventi storici
Conoscere altri sistemi cronologici
Individuare periodizzazioni
Elaborare rappresentazioni sintetiche
delle società studiate, mettendo in
rilievo le relazioni fra gli elementi
caratterizzanti
Usa carte geo-storiche anche con l’ausilio di strumenti
informatici
Individuare analogie e differenze tra
quadri storici e sociali diversi, lontani
nello spazio e nel tempo
racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi
storici
Elaborare in forma di racconto orale e
scritto gli argomenti studiati
Comprende avvenimenti delle società che hanno
caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla
fine dell’Impero romano d’occidente con possibilità di
apertura e confronto con la contemporaneità
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
GEOGRAFIA CLASSI 1^, 2^, 3^
Indicatori:




Individuare fonti storiche: tracce, resti
e documenti
Orientamento
Linguaggio della geo-graficità
Paesaggio
Regione e sistema territoriale
Ricavare produrre informazioni da
grafici tabelle carte stoiche reperti
6
7
8
9
10
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Orientamento
Linguaggio della
geo-graficità
L’alunno:
si orienta nello spazio circostante e sulle
carte geografiche utilizzando riferimenti
topologici e punti cardinali
utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e globo
terrestre, realizzare semplici schizzi
cartografici, e carte tematiche, realizzare
itinerari e percorsi di viaggio
6
7
8
9
10
Orientarsi nello spazio vissuto e/o noto
utilizzando i punti di riferimento
arbitrari e convenzionali e utilizzano
indicatori topologici
Costruire carte degli spazi vissuti
Rappresentare percorsi sperimentati
ricava informazioni geografiche da una
pluralità i fonti
Paesaggio
Regione e
sistema
territoriale
riconosce e denomina principali oggetti
geografici
Conoscere ed interpretare le principali
carte
individua i caratteri che connotano i paesaggi
con particolare attenzione a quelli italiani
individuando differenze e analogie fra i vari
tipi di paesaggio
coglie nei paesaggi mondiali della storia le
progressive trasformazioni operate
dall’uomo sul paesaggio naturale
Individuare e distinguere gli elementi
fisici e antropici che caratterizzano
l’ambiente di appartenenza
Descrivere gli elementi che
caratterizzano i principali paesaggi
si rende conto che lo spazio geografico è un
sistema territoriale, costituito da elementi
fisici e antropici legati da rapporti di
connessione e/o interdipendenza
CLASSI 4^, 5^
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Orientamento
Linguaggio della
geo-graficità
L’alunno:
Si orienta nello spazio circostante e
sulle carte geografiche utilizzando
riferimenti topologici e punti
cardinali
utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte
geografiche e globo terrestre,
realizzare semplici schizzi
cartografici, e carte tematiche,
realizzare itinerari e percorsi di
viaggio
ricava informazioni geografiche da
una pluralità i fonti
Paesaggio
Regione e
sistema
riconosce e denomina principali
oggetti geografici
individua i caratteri che connotano i
paesaggi con particolare attenzione
a quelli italiani individuando
differenze e analogie fra i vari tipi di
paesaggio
coglie nei paesaggi mondiali della
storia le progressive trasformazioni
Orientarsi nello spazio e sulle carte
geografiche
Utilizzare la bussola e i punti cardinali
Rappresentare in prospettiva verticale
oggetti e ambienti noti, tracciare percorsi
nello spazio circostante
Interpretare carte geografiche di diversa
scala, carte tematiche, grafici, immagini da
satellite
Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la
posizione delle regioni fisiche e
amministrative
Conoscere il territorio circostante attraverso
l’approccio percettivo e l’osservazione
diretta
Individuare e descrivere gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano i paesaggi
dell’ambiente di vita soprattutto della
propria regione
Comprendere che il territorio è uno spazio
6
7
8
9
10
territoriale
operate dall’uomo sul paesaggio
naturale
si rende conto che lo spazio
geografico è un sistema territoriale,
costituito da elementi fisici e
antropici legati da rapporti di
connessione e/o interdipendenza
organizzato e modificato dalle attività
umane
Riconoscere nel proprio ambiente di vita le
funzioni dei vari spazi, le loro connessioni e
l’intervento umano, progettando soluzioni
ed esercitando la cittadinanza attiva
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
MATEMATICA CLASSI 1^, 2^, 3^
Indicatori:



Numeri
Spazio e figure
Relazioni dati e previsioni
Nuclei
tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Numeri
L’alunno:
Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice
Leggere, contare, scrivere, rappresentare,
ordinare e operare con oggetti e numeri
naturali.
Eseguire semplici operazioni e
verbalizzare le procedure di calcolo.
Memorizzare regole e procedimenti di
calcolo.
Spazio e
figure
Riconosce e rappresenta forme del piano e
dello spazio relazioni e strutture che si
trovano in natura o che sono state create
dall’uomo
Descrive, denomina e classifica figure in base
a caratteristiche geometriche
determinandone misure progettando e
costruendo modelli concreti
Relazioni
dati e
previsioni
Utilizza strumenti per il disegno geometrico
Ricerca dati per ricavarne informazioni e
costruisce rappresentazioni
Legge e comprende testi che coinvolgono
aspetti logici e matematici mantenendo il
controllo sia sul processo risolutivo sia sui
risultati
Costruisce ragionamenti formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e confrontandosi
con il punto di vista altrui
Sviluppa un atteggiamento positivo verso la
matematica grazie a esperienze significative
che gli hanno fatto intuire l’utilità degli
strumenti matematici acquisiti per operare
nella realtà
Sapersi orientare nello spazio fisico
Localizzare oggetti nello spazio
Rappresentare e descrivere figure
geometriche e operare con esse
Raccogliere dati e raggrupparli con
semplici rappresentazioni
grafiche
Risolvere situazioni problematiche
utilizzando le quattro operazioni
6
7
8
9
10
CLASSI 4^, 5^
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Numeri
L’alunno
L’allievo si muove con sicurezza nel
calcolo scritto e mentale con i
numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una
calcolatrice
Leggere, scrivere, rappresentare,
ordinare e operare con i numeri
naturali, decimali e frazionari
Eseguire le quattro operazioni
Spazio e figure
L’allievo riconosce e rappresenta
forme del piano e dello spazio
relazioni e strutture che si trovano
in natura o che sono state create
dall’uomo
Descrive, denomina e classifica
figure in base a caratteristiche
geometriche.
Rappresentare, descrivere e operare
con misure e figure geometriche
piane
Relazioni misure dati e previsioni
L’allievo ricerca dati per ricavarne
informazioni e costruisce
rappresentazioni
Legge e comprende testi che
coinvolgono aspetti logici e
matematici mantenendo il
controllo sia sul processo risolutivo
sia sui risultati.
Costruisce ragionamenti
formulando ipotesi, sostenendo le
proprie idee e confrontandosi con il
punto di vista altrui .Sviluppa un
atteggiamento positivo verso la
Confrontare, misurare e operare
con grandezze e unità di misura.
matematica grazie a esperienze
significative che gli hanno fatto
intuire l’utilità degli strumenti
matematici acquisiti per operare
nella realtà.
Risolvere situazioni problematiche
utilizzando formule, tecniche e
procedure di calcolo
6
7
8
9
10
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
SCIENZE classi 1^, 2^, 3^
Indicatori:

Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Osservare e sperimentare sul campo

L’uomo, i viventi e l’ambiente
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Esplorare e descrivere oggetti e
materiali
L’alunno
Sviluppa atteggiamenti di
curiosità verso il mondo che lo
stimolano a cercare spiegazioni
di quello che vede succedere
Esplora i fenomeni con un
approccio scientifico
Osservare e sperimentare sul
campo
L’allievo analizza i fenomeni,
individua somiglianze e
differenze effettua misurazioni,
registra dati significativi,
identificare relazioni
spazio/temporali
L’uomo , i viventi e l’ambiente
L’allievo riconosce le principali
caratteristiche e i modi di
vivere di organismi vegetali e
animali
Ha consapevolezza della
struttura e dello sviluppo del
proprio corpo riconoscendo e
descrivendo struttura e
funzionamento dei vari organi
che lo compongono
Ha atteggiamenti di cura verso
l’ambiente scolastico, rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente
sociale e naturale.
6
7
8
9
9
10
Utilizzare la classificazione come
strumento per interpretare
somiglianze e differenze tra fatti e
fenomeni;
Individuare qualità, proprietà e
trasformazioni di oggetti, materiali, e
fenomeni; Individuare strumenti e
unità di misura appropriati alle
situazioni problematiche trattando i
dati in modo matematico.
Eseguire semplici esperimenti e
descriverli verbalmente ;
Formulare ipotesi che giustifichino un
fenomeno osservato(le rocce, sassi,
terricci acqua, corpi celesti ecc…);.
Stabilire e comprendere relazioni di
causa effetto.
Osservare descrivere, analizzare
elementi del mondo vegetale,
animale, umano; Riconoscere e
descrivere fenomeni del mondo
fisico, biologico, tecnologico;
Utilizzare termini specifici della
disciplina mettere in atto
comportamenti di cura e di rispetto di
sé e del proprio corpo (alimentazione,
salute).
classi 4^, 5^
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Oggetti , materiali e
trasformazioni
L’allievo sviluppa atteggiamenti di
curiosità verso il mondo che lo
stimolano a cercare spiegazioni di
quello che vede succedere Esplora
i fenomeni con un approccio
scientifico
Utilizzare la classificazione come
strumento per interpretare
somiglianze e differenze tra fatti e
fenomeni;
6
7
8
10
Individuare qualità, proprietà e
trasformazioni di oggetti, materiali,
e fenomeni;
Individuare strumenti e unità di
misura appropriati alle situazioni
problematiche trattando i dati in
modo matematico.
Osservare e sperimentare sul
campo
Eseguire semplici esperimenti e
descriverli verbalmente
Formulare ipotesi che giustifichino
un fenomeno osservato(le rocce,
sassi, terricci acqua, corpi celesti
ecc…);.
Stabilire e comprendere relazioni di
causa effetto .
L’uomo , i viventi e l’ambiente
Osservare descrivere, analizzare
elementi del mondo vegetale,
animale, umano.
Riconoscere e descrivere fenomeni
del mondo fisico, biologico,
tecnologico.
Utilizzare termini specifici della
disciplina mettere in atto
comportamenti di cura e di rispetto
di sé e del proprio corpo
(alimentazione, salute).
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
MUSICA classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^
Indicatori:

Fruizione

Produzione
Nuclei tematici
Obiettivi di apprendimento
Competenze
VOTO
5
Ascoltare e analizzare
L’alunno
valuta aspetti funzionali ed
estetici in brani musicali di vario
genere e stile.
Sperimentare la differenza fra suono
e rumore;
Riconosce e classifica gli
elementi costitutivi basilari del
linguaggio musicale all’interno di
brani di vario genere.
Ascoltare diversi fenomeni sonori(
suoni e rumori dell’ambiente, brani
musicali);
Valutare gli aspetti funzionali ed
estetici in un brano.
Associare stati emotivi e
rappresentazioni ai brani ascoltati.
Esprimersi vocalmente
Utilizza la vocein modo creativo
e consapevole.
Esegue brani corali e strumentali
curando intonazione
,espressività e
Interpretazione.
Ascoltare un brano musicale e
riprodurne il canto.
Eseguire canti corali.
Riprodurre suoni, ritmi e rumori con
il corpo e con la vo
Saper usare semplici
strumenti
Utilizza strumenti e nuove
tecnologie sonore in modo
creativo e consapevole.
Produrre e usare semplici “strumenti
6
7
8
9
10
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
ARTE E IMMAGINE classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^
Indicatori:

Esprimersi e comunicare

Osservare e leggere le immagini

Comprendere e apprezzare le opere d’arte
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le
immagini
L’alunno
utilizza le conoscenze e le abilità
relative al linguaggio visivo per
produrre varie tipologie di testi
visivi e rielaborare in modo
creativo le immagini con
molteplici tecniche, materiali,
strumenti
E’ in grado di osservare,
esplorare, descrivere e leggere
immagini e messaggi
multimediali
Guardare, osservare e descrivere
immagini e oggetti con
consapevolezza.
Leggere le immagini comprendendo
le diverse funzioni che esse possono
svolgere (informative, descrittive,
emotive …).
Leggere gli elementi compositivi di
un’opera d’arte.
Conoscere e apprezzare i principali
beni artistici presenti nel nostro
territorio.
Comprendere e apprezzare le
opere d’arte
Individua i principali aspetti
formali dell’opera d’arte;
apprezza le opere artistiche e
artigianali provenienti da
culture diverse dalla
propria.Conosce i principali beni
artistico-culturali presenti nel
proprio territorio e manifesta
sensibilità e rispetto per la loro
salvaguardia.
Guardare, osservare e descrivere
immagini e oggetti con
consapevolezza.
6
7
8
9
10
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
EDUCAZIONE FISICA classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^
Indicatori:

Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play.

Salute e benessere, prevenzione e sicurezza.
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Il corpo e la sua relazione con
il tempo e lo spazio
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo
espressiva
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play
Salute e benessere,
prevenzione e sicurezza
L’alunno
acquisisce consapevolezza di
se’ attraverso la percezione del
proprio corpo e la padronanza
degli schemi motori e posturali
nel continuo adattamento alle
variabili spaziali e temporali
Coordinarsi all’interno di uno
spazio in rapporto alle cose e
alle persone.
Utilizza il linguaggio motorio e
corporeo per esprimere i propri
stati d’animo, anche attraverso
drammatizzazioni ed
esperienze ritmico-musicali e
coreutiche.
Sperimenta una pluralità di
esperienze e gestualità
tecniche che permettono di
maturare competenze di gioco
sport anche come
orientamento alla futura
pratica sportiva.
Comprende all’interno delle
varie occasioni di gioco e sport
il valore delle regole.
Agisce rispettando i criteri base
di sicurezza per se’ e per gli
altri, sia nel movimento sia
nell’uso degli attrezzi
trasferendo talecompetenza
nell’ambiente scolastico ed
extra scolastico
Riconosce alcuni principi
essenziali relativi al proprio
benessere psico-fisico legati
alla cura del corpo e a un
corretto regime alimentare.
Organizzare condotte motorie
sempre più complesse,
coordinando vari schemi di
movimento.
Conoscere e applicare
correttamente modalità
esecutive di giochi di
movimento.
Conoscere, utilizzare, rispettare
le regole nelle varie forme di
gioco.
Riconoscere e denominare le
varie parti del corpo.
Classificare le informazioni
provenienti dagli organi di
senso.
Conoscere gli elementi
fondamentali dell’alimentazione
e degli stili di vita
6
7
8
9
10
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
TECNOLOGIA classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^
Indicatori:

Vedere e osservare

Prevedere e immaginare

Intervenire e trasformare
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Vedere e osservare
L’alunno
riconosce e identifica
nell’ambiente che lo circonda
elementi e fenomeni di tipo
artificiale identificando
alcuni processi di
trasformazione di risorse e di
consumo energetico
Conosce e utilizza semplici
oggetti e strumenti di uso
quotidiano descrivendoli e
spiegandone il
funzionamento
Riconoscere gli elementi e i fenomeni
attraverso un'osservazione autonoma.
Impiegare regole del disegno tecnico
per rappresentare semplici oggetti.
Rappresentare i dati dell’osservazione
attraverso tabelle, mappe, diagrammi.
Effettuare prove ed esperienze sulle
proprietà dei materiali più comuni.
Prevedere e immaginare
Ricava informazioni utili su
proprietà e caratteristiche di
beni o servizi da etichette o
altra documentazione.
Proporre stime approssimative su pesi e
misure di oggetti dell’ambiente
scolastico .
Riconoscere i difetti di un oggetto e
immaginarne i possibili miglioramenti.
Pianificare la fabbricazione di semplici
oggetti con appropriati strumenti e
materiali.
6
7
8
9
10
Realizzare semplici modelli o
rappresentazioni grafiche;
Usare gli strumenti tecnici o
multimediali;
Prevedere le conseguenze di decisioni e
comportamenti
Intervenire e trasformare
Si orienta tra i diversi mezzi
di comunicazione
avvalendosene in modo
appropriato nelle diverse
situazioni.
Produce semplici modelli o
rappresentazioni grafiche sul
proprio operato utilizzando
elementi del disegno tecnico
o strumenti multimediali.
Inizia a riconoscere
criticamente le
caratteristiche, le funzioni e i
limiti della tecnologia
attuale.
Smontare semplici apparecchiature o
dispositivi comuni.
Utilizzare semplici procedure
perselezione e preparare alimenti.
Decorare e riparare il proprio materiale
scolastico.
Realizzare un oggetto in cartoncino
descrivendo e documentando la
sequenza delle operazioni.
Cercare , selezionare, scaricare e
installare sul computer un comune
programma di utilità.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARE
INGLESE classi 1^, 2^, 3^
Indicatori:




Ascolto (comprensione orale)
Parlato (produzione e interazione orale)
Lettura (comprensione scritta)
Scrittura (produzione scritta)
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Ascolto(comprensione
orale)
Parlato (produzione e
interazione orale)
Lettura (comprensione
scritta)
L’alunno
comprende brevi messaggi orali e
scritti relativi ad ambiti familiari.
Descrive oralmente e per iscritto, in
modo semplice, aspetti del proprio
vissuto e del proprio ambiente ed
elementi che si riferiscono ai bisogni
immediati
Interagisce nel gioco, comunica in
modo comprensibile in scambi di
informazioni semplici.
Legge semplici e brevi messaggi
Scrittura (produzione
scritta)
6
7
8
9
10
Comprendere parole, istruzioni e
frasi di uso quotidiano.
Interagire con un compagno per
presentarsi o giocare utilizzando
frasi ed espressioni memorizzate
adatte alla situazione.
Leggere e comprendere parole,
cartoline, brevi messaggi
accompagnati da supporti visivi.
Copiare e scrivere parole e semplici
frasi.
Classi 4^, 5^
Nuclei tematici
Competenze
Obiettivi di apprendimento
VOTO
5
Ascolto (comprensione orale)
L’alunno
comprende brevi messaggi orali
e scritti relativi ad ambiti
familiari.
Comprendere parole, espressioni
,istruzioni e frasi di uso
quotidiano .
Identificare il tema centrale di
un discorso
Parlato (produzione e
interazione orale)
Descrive oralmente e per iscritto,
in modo semplice, aspetti del
proprio vissuto e del proprio
ambiente ed elementi che si
riferiscono ai bisogni immediati
Interagisce nel gioco, comunica in
modo comprensibile in scambi di
Esprimersi linguisticamente in
modo comprensibile e adeguato
alla situazione comunicativa.
6
7
8
9
10
informazioni semplice.
Scambiare semplici informazioni
afferenti alla sfera personale
Lettura (comprensione scritta)
Legge semplici e brevi messaggi
Scrittura (produzione scritta)
Scrive semplici parole e frasi di
uso quotidiano relative alle
attività svolte in classe.
Individua alcuni elementi
culturali e coglie i rapporti tra
forme linguistiche e usi della
lingua straniera.
Leggere e comprendere parole,
cartoline, brevi messaggi
accompagnati da supporti visivi .
Scrivere messaggi semplici e brevi
lettere personali in modo
comprensibile .
Osservare la struttura delle frasi e
coglierne i principali elementi
sintattici e grammaticale.
Riflessione sulla lingua
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POF a. s. 2015-2016 - Direzione Didattica San Giovanni Bosco