I.C. Borgo San Giacomo - Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2015/2016
Misurazione e valutazione...........................................................................................................1
1. Misurazione e valutazione scuola primaria.............................................................................2
1.1 Scheda di valutazione......................................................................................................3
2. Misurazione e valutazione scuola secondaria di I grado........................................................4
2.1 Livelli di partenza.............................................................................................................4
2.2 Tipologia delle prove........................................................................................................4
2.3 Misurazione verifiche (prove scritte, grafiche e pratiche, orali)..................................5
2.4 Criteri e livelli di misurazione delle verifiche e prove oggettive.................................6
2.5 La valutazione quadrimestrale e finale..........................................................................8
2.6. Ammissione alla classe successiva..............................................................................8
2.7 Voto di comportamento...................................................................................................9
3. La valutazione dell’Esame di Stato.......................................................................................12
3.1 Griglia per la correzione della prova scritte di cui avvalersi per la stesura dei
giudizi da riportare in forma discorsiva sugli elaborati di ciascun alunno....................12
3.2 Criteri essenziali di conduzione del colloquio d’esame.............................................14
3.3 Griglia delle competenze finali per le classi terze:.....................................................18
3.4 Descrizione dei livelli di competenza...........................................................................20
3.5 Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo...............................................................21
4. Frequenza degli alunni..........................................................................................................21
Misurazione e valutazione
La valutazione è un elemento sensibile del processo formativo, guarda ai percorsi più che ai prodotti, ai
soggetti più che alle singole prestazioni, mira ad orientare il processo di apprendimento e modificare
l’azione educativa quando necessario.
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1. Misurazione e valutazione scuola primaria
Il collegio docenti ha adottato un protocollo in cui vengono stabiliti gli strumenti e le modalità per la
valutazione in coerenza con i principi di omogeneità, equità e trasparenza contenuti nel Regolamento
(D.P.R. 22 giugno 2009, n.122).
All’inizio dell’anno scolastico, gli insegnanti della Scuola Primaria somministrano delle prove di ingresso
per verificare i livelli di partenza degli alunni e raccogliere elementi per impostare la progettazione
didattica. Tenendo conto degli esiti delle prove, delle osservazioni in itinere e delle esperienze
scolastiche precedenti, i docenti possono predisporre, per gli alunni che hanno difficoltà di
apprendimento, percorsi personalizzati che saranno condivisi con i genitori in occasione dei colloqui.
Nel corso dell’anno, a conclusione di un percorso di apprendimento, ogni insegnante somministra prove
orali o scritte per verificare i livelli di competenza raggiunti e trascrive le valutazioni relative ai singoli
alunni sul registro. I voti a disposizione dell’insegnante per la valutazione delle prove sono: cinque, sei,
sette, otto, nove, dieci ed i relativi voti intermedi: cinque/sei... Le prove con punteggio numerico sono
solitamente valutate utilizzando la seguente tabella:
Percentuali
Misurazione
Indicatori
da 97 a 100%
DIECI
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura e
autonoma
da 94 a 96,99%
NOVE/DIECI
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura
da 90 a 93,99%
NOVE
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
da 85 a 89,99
OTTO/NOVE
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
da 80 a 84,99
OTTO
Padronanza consapevole degli obiettivi
da 75 a 79,99%
SETTE/OTTO
Padronanza consapevole degli obiettivi
da 70 a 74,99
SETTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
da 65 a 69,99%
SEI/SETTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
da 60 a 64,99%
SEI
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici
da 55 a 59,99%
CINQUE/SEI
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici
meno di 55%
CINQUE
Obiettivi non raggiunti
Per la valutazione dell’insegnamento della Religione Cattolica si manterranno i seguenti giudizi: non
sufficiente, quasi sufficiente, sufficiente, sufficiente/buono, buono, buono/distinto, distinto, distinto/ottimo,
ottimo.
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Percentuali
Giudizio
Indicatori
dal 96,00%
al 100%
OTTIMO
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura e
autonoma
dal 92,00%
al 95,99%
DISTINTO/OTTIMO
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura
dal 86,00%
al 91,99%
DISTINTO
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
dal 81,00%
all’85,99%
BUONO/DISTINTO
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
dal 75,00%
all’80,99%
BUONO
Padronanza consapevole degli obiettivi
dal 68,00%
al 74,99%
SUFFICIENTE/BUONO Padronanza consapevole degli obiettivi
dal 60,00%
al 67,99%
SUFFICIENTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
dal 54,00 al
59,99%
QUASI SUFFICIENTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
fino al
53,99%
NON SUFFICIENTE
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici
In casi particolari è possibile derogare dall’utilizzo della tabella, ma tale deroga va esplicitata indicando
le modalità di valutazione utilizzate.
Tutte le prove senza punteggio numerico sono valutate utilizzando le modalità ritenute più opportune,
quali rubriche di percorso o di prestazione, valutazioni con indicatori esplicitati, altra modalità (da
specificare).
Possono essere trascritte sul registro della valutazione anche le osservazioni sistematiche effettuate
durante lo svolgimento delle attività relativamente all’impegno, alla partecipazione, all’interesse, alla
correttezza del comportamento. Ogni due mesi, sulla base di queste osservazioni, l'equipe pedagogica
compila per ogni studente il “Profilo dell’alunno”.
Gli insegnanti comunicano i risultati delle interrogazioni orali e delle osservazioni tramite il quaderno
delle comunicazioni scuola-famiglia. Le verifiche scritte vengono solitamente consegnate alla famiglia
per presa visione e devono essere firmate e riconsegnate entro i termini stabiliti dall’equipe.
Le prove standardizzate non verranno consegnate alle famiglie, che comunque riceveranno
comunicazione dei risultati raggiunti e potranno visionare la prova durante gli incontri scuola-famiglia.
1.1 Scheda di valutazione
Viene consegnata alla famiglia alla fine di ogni quadrimestre (febbraio-giugno) e contiene la valutazione
di tutte le discipline. Il giudizio delle singole discipline è dato dalla valutazione delle prove di verifica e
dalle osservazioni effettuate dagli insegnanti.
Sulla scheda di valutazione sono riportate sia gli esiti relativi alle singole discipline espressi attraverso un
voto, sia il giudizio relativo al comportamento (il grado di interesse, le modalità di partecipazione,
l’impegno, la relazione con gli altri, come dichiarato nel “Profilo dell’alunno”).
La valutazione dell'insegnamento della Religione Cattolica è espressa su mediante giudizi sintetici (non
sufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo).
Al termine della quinta viene inoltre rilasciato un documento di certificazione delle competenze acquisite.
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2. Misurazione e valutazione scuola secondaria di I grado
2.1 Livelli di partenza
Le prove per accertare i livelli di partenza hanno lo scopo di analizzare la situazione iniziale di ogni
alunno e di ogni classe in riferimento ad alcune abilità “di base”, per saperne di più sui processi
individuali di apprendimento e formulare meglio l’ipotesi di programmazione. Il Collegio dei docenti ha
selezionato le abilità, che per la loro trasversalità, si ritengono prerequisiti essenziali al percorso
formativo quali:
area socio-affettiva:
area cognitiva:
1. comportamento
1. lettura
2. impegno
2. comprensione
3. partecipazione
3. logica
4. socializzazione
4. esposizione
5. abilità psicomotoria
6. uso degli strumenti
Le prove vengono strutturate in modo che le prestazioni richieste siano di graduale difficoltà,
personalizzate per determinati alunni (diversamente abili, stranieri al 1° e 2° livello di alfabetizzazione) e
si riferiscano ad ambiti multidisciplinari. É chiaro che l’analisi delle prestazioni ha soprattutto uno scopo
didattico propedeutico alle programmazioni disciplinari e di classe.
2.2 Tipologia delle prove
1. prove di comprensione scritta
2. prove di comprensione orale
3. prove di logica
4. prove spazio-temporale
5. griglia di osservazione degli aspetti metacognitivi, motivazionali e sociali
Si prevedono verifiche:
ORALI
Colloqui individuali o discussione in gruppo, prove di lettura, relazioni a voce,
dialoghi in coppia o in gruppi
SCRITTE
Schemi, questionari, saggi, testi, procedimenti di calcolo, soluzione di problemi,
esercizi, relazioni, redazioni di lettere personali, stesura di dialoghi su traccia,
completamenti di dialoghi, produzioni guidate
prove relative al metodo di studio e all’organizzazione del materiale
GRAFICHE
Tabelloni di sintesi, illustrazioni, disegni e composizioni, rappresentazioni
geometriche, diagrammi di valori statistici
PRATICHE
Esecuzioni con strumenti, manipolazioni, esperimenti, attività motorie e di
animazione
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Le verifiche hanno carattere FORMATIVO nel corso dei processi di apprendimento e/o SOMMATIVO
quando si vuol controllare e misurare il raggiungimento complessivo degli obiettivi specifici di
apprendimento che costituiscono la trama della materia.
Nella preparazione e nella somministrazione delle prove si considera importante ed utile esplicitare il
rapporto tra obiettivi e prestazioni richieste, anche in base a percorsi personalizzati, per sviluppare
l’autovalutazione degli alunni. Analogamente, nella correzione delle prove, si ritiene efficace coinvolgere
gli allievi nell’analisi degli errori perché ci si renda conto del genere di difficoltà incontrate. Vanno, inoltre,
sempre indicati i criteri ai quali ci si riferisce per l’attribuzione dei punteggi o dei giudizi qualitativi.
Per rendere, nei limiti del possibile, più semplice la comprensione degli strumenti con i quali sono
raccolte e classificate le informazioni che servono per valutare, il Collegio dei docenti ha stabilito alcuni
criteri convenzionali mediante i quali si esprime la misurazione delle singole prove o verifiche.
Con riferimento alla Legge 169/08 e al Regolamento per la valutazione degli alunni, si comunica che il
Collegio dei docenti, nell'assemblea del 04 settembre 2013, ha confermato le seguenti decisioni relative
alla misurazione e alla valutazione.
2.3 Misurazione verifiche (prove scritte, grafiche e pratiche, orali)
Le verifiche/prove proposte dagli insegnanti hanno lo scopo di accertare e misurare i risultati raggiunti e
di controllare l’itinerario di apprendimento degli alunni sulla base dei prerequisiti, delle capacità e delle
attitudini con l'obiettivo di informare gli allievi e le loro famiglie dell'andamento scolastico.
I docenti utilizzano le misurazioni nelle verifiche (prove scritte, grafiche e pratiche e nelle interrogazioni
orali) seguendo il sottostante schema.
I docenti, nel corrente anno, utilizzano le seguenti misurazioni delle verifiche (prove scritte, grafiche e
pratiche, interrogazioni orali).
Nelle prove, in cui è possibile, la misurazione sarà determinata da una percentuale in centesimi
corrispondente alle risposte esatte.
Percentuali
Misurazione Indicatori
Da 95 a 100%
DIECI
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura e autonoma
Da 85 a 94%
NOVE
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
Da 75 a 84%
OTTO
Padronanza consapevole degli obiettivi
Da 65 a 74%
SETTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
Da 55 a 64%
SEI
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici
Da 45 a 54 %
CINQUE
Gli obiettivi sono raggiunti solo parzialmente in situazioni semplici
Meno del 45%
QUATTRO
Obiettivi non raggiunti
Le misurazioni delle prove orali vengono comunicate alle famiglie tramite diario o libretto delle assenze.
Le prove scritte vengono consegnate agli alunni affinché i genitori ne prendano visione e appongano la
propria firma. Essendo documenti ufficiali, esse devono essere custodite con cura e riconsegnate entro
e non oltre la seconda lezione successiva. In caso di ritardo protratto o mancata restituzione sarà
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avvisata la famiglia. In presenza di reiterazione del ritardo nella consegna o in caso di smarrimento delle
prove, le stesse non saranno più inviate ai genitori, ma sarà registrata la misurazione sul diario. Le
famiglie potranno prendere visione delle verifiche in occasione dei colloqui con gli insegnanti.
2.4 Criteri e livelli di misurazione delle verifiche e prove oggettive
I criteri ed i livelli di misurazione sono così strutturati :
DIECI
pieno e completo raggiungimento degli obiettivi
padronanza sicura e autonoma

Possesso pieno e significativo

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali da 95% a 100%; con miglioramenti evidenti nella serie
dei risultati

OSSERVAZIONI tutte positive rispetto ai criteri scelti; validi progressi nel comunicare, nel conoscere,
nell'operare, nell'interagire

PROGRESSO molto significativo

POTENZIAMENTO si prevedono iniziative di potenziamento per incrementare abilità ed
atteggiamenti critici e creativi, allo scopo di: sviluppare l’autonomia, favorire lo scambio di opinioni e
riflessioni, approfondire le conoscenze, costruire rapporti concreti sempre più organizzati, elaborare
diversi linguaggi.
NOVE
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi

Possesso completo

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali tra 85% e 94%; miglioramenti costanti nei risultati

OSSERVAZIONI in maggioranza positive rispetto ai criteri adottati; positivi progressi nel comunicare,
interagire, conoscere , operare

PROGRESSO positivo

POTENZIAMENTO si prevedono iniziative di potenziamento per incrementare abilità ed
atteggiamenti critici per : sviluppare l’autonomia, favorire lo scambio di opinioni e riflessioni,
approfondire le conoscenze, costruire concetti sempre più elaborati, elaborare diversi linguaggi.
OTTO
Padronanza consapevole degli obiettivi

Possesso consapevole

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali tra 75% e 84%; miglioramenti nei risultati

OSSERVAZIONI con risultati adeguati rispetto ai criteri scelti; progressi continui nel comunicare,
interagire, conoscere, operare

PROGRESSO continuo

CONSOLIDAMENTO si prevedono iniziative di consolidamento per rafforzare percorsi di
approfondimento, per favorire l’autonomia, rafforzare le motivazioni verso il sapere, sviluppare
comportamenti responsabili, favorire lo scambio di opinioni e riflessioni, costruire concetti via via più
organizzati, utilizzare diversi linguaggi
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SETTE
Padronanza degli obiettivi essenziali

Possesso adeguato

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali tra 65% e 74%; graduali miglioramenti nei risultati

OSSERVAZIONI con risultati in maggioranza adeguati rispetto ai criteri scelti; progressi nel
comunicare, interagire, conoscere, operare

PROGRESSO graduale

CONSOLIDAMENTO: si prevedono iniziative di consolidamento per rafforzare percorsi di
approfondimento, per favorire l’autonomia, rafforzare le motivazioni verso il sapere, sviluppare
comportamenti responsabili, favorire lo scambio di opinioni e riflessioni, costruire concetti
progressivamente più organizzati, utilizzare diversi linguaggi.
SEI
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici

Possesso essenziale

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali tra 55% e 64%; miglioramenti lenti

OSSERVAZIONI con risultati alterni rispetto ai criteri scelti; alcuni progressi nel comunicare,
interagire,
conoscere, operare

PROGRESSO lento

CONSOLIDAMENTO: si prevedono iniziative di consolidamento per rafforzare percorsi di
apprendimento al fine di : favorire l’autonomia, rafforzare le motivazioni verso il sapere, sviluppare
comportamenti responsabili, favorire lo scambio di opinioni e riflessioni, costruire conoscenze e
concetti via via più organizzati, utilizzare diversi linguaggi
CINQUE
Gli obiettivi sono raggiunti solo parzialmente in situazioni semplici

Possesso parziale

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali tra 45% e 54%; pochi miglioramenti

OSSERVAZIONI negative rispetto ai criteri scelti; limitati progressi nel comunicare, interagire,
conoscere, operare

PROGRESSO limitato

RECUPERO: si prevedono iniziative di recupero volte all’acquisizione degli obiettivi minimi,
soprattutto allo scopo di favorire l’autonomia, suscitare motivazione verso il sapere, sviluppare
comportamenti responsabili
QUATTRO
Obiettivi non raggiunti

Possesso parziale

VERIFICHE con valori percentuali/centesimali inferiori al 45%; assenza di miglioramenti

OSSERVAZIONI negative rispetto ai criteri scelti; nessun progresso nel comunicare interagire,
conoscere, operare

PROGRESSO inesistente

RECUPERO:si prevedono iniziative di recupero volte all’acquisizione degli obiettivi minimi,
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soprattutto allo scopo di favorire l’autonomia, suscitare motivazione verso il sapere, sviluppare
comportamenti responsabili
2.5 La valutazione quadrimestrale e finale
Sulla scheda quadrimestrale e finale degli alunni, come previsto dalla Legge 169/08, la valutazione delle
singole discipline e del comportamento sarà espressa in decimi (voti).
La valutazione quadrimestrale e finale è un momento di sintesi, in cui si tiene conto tutti gli elementi utili
e si prende in considerazione:

il livello di partenza,

il percorso effettuato dall’alunno per raggiungere i risultati,

le misurazioni delle verifiche,

il processo di misurazione personale.
Il docente, in base a tutti gli elementi acquisiti, assegna all'alunno la valutazione in decimi e lo propone al
Consiglio di classe, organo deputato alla valutazione.
Valutazione periodica e finale - prospetto di riferimento:
Valutazione in decimi
Indicatori
DIECI
Pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza sicura e autonoma
NOVE
Padronanza consapevole e stabile degli obiettivi
OTTO
Padronanza consapevole degli obiettivi
SETTE
Padronanza degli obiettivi essenziali
SEI
Gli obiettivi sono raggiunti in situazioni semplici
CINQUE
Gli obiettivi sono raggiunti solo parzialmente in situazioni semplici
QUATTRO
Obiettivi non raggiunti
2.6. Ammissione alla classe successiva
Il Regolamento per la valutazione stabilisce che per l'ammissione alla Classe successiva e agli Esami di
stato è necessario che gli alunni conseguano “una valutazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna
disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi”.
Ogni docente,in base a tutti gli elementi acquisiti, assegna all'alunno una valutazione in decimi e la
propone al Consiglio di classe, organo deputato a deliberare collegialmente l'attribuzione del voto e
l'ammissione dell'alunno alla Classe successiva e agli Esami di stato.
Le decisioni del Consiglio di classe possono essere adottate all'unanimità o a maggioranza.
Nel caso in cui l'ammissione alla classe successiva è deliberata in presenza di carenze, la scuola
inserisce una apposita nota di segnalazione sulla scheda di valutazione.
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2.7 Voto di comportamento
Il voto di comportamento è determinato collegialmente dal Consiglio di classe; i docenti, nell'assegnare il
voto, tengono conto dei seguenti indicatori:

interesse alle attività;

modalità di partecipazione alla vita della classe;

impegno ed esecuzione delle indicazioni dei docenti, dei lavori e di compiti;

relazione con gli altri;

regolarità nella frequenza
Il voto di comportamento è illustrato con una nota specifica sulla scheda di valutazione.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Per avere una valutazione del comportamento uniforme in tutti i Consigli di classe i docenti sono tenuti a
seguire la seguente griglia di riferimento riportante gli indicatori relativi ai singoli voti in decimi:
RELAZIONE
CON GLI
ALTRI
L’alunno stabilisce buoni rapporti con tutti ed è aperto e propositivo nella
collaborazione
10
L’alunno stabilisce buoni rapporti ed è disponibile alla collaborazione
9
L’alunno mantiene rapporti corretti con tutti e collabora coi compagni
8
L’alunno mantiene rapporti abbastanza corretti con tutti e collabora se
richiesto
7
L’alunno stabilisce rapporti non sempre corretti ed deve essere sollecitato alla
collaborazione
6
6
L’alunno stabilisce rapporti generalmente conflittuali e non sempre accetta la
collaborazione
L’alunno dimostra interesse spontaneo per tutte le attività e una
partecipazione attiva
10
L’impegno risulta costante e accurato
RESPONSABILITA’
PERSONALE
L’alunno mostra interesse e una partecipazione spontanea per le varie attività
didattiche. L’impegno è regolare
9
L’alunno mostra interesse, partecipazione e impegno buoni
8
L’alunno nelle varie attività didattiche mostra un interesse e una
partecipazione alterni/ diversificati/ settoriali. Il suo impegno è adeguato
7
L’alunno presenta impegno, interesse e partecipazione limitati e/o alterni
6
L’alunno presenta scarso impegno. L’interesse e la partecipazione alle varie
attività sono limitati/ alterni
6
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RISPETTO
DEGLI ALTRI
E DELLA
DIVERSITÀ
CONSAPEVOLEZZA DEL
VALORE
DELLE
REGOLE
L’alunno è sempre rispettoso nei confronti di compagni e insegnanti
10
L’alunno è rispettoso nei confronti di compagni e insegnanti
9
L’alunno è in genere rispettoso nei confronti di compagni e insegnanti
8
L’alunno stabilisce rapporti improntati al rispetto con la maggior parte dei
compagni
7
L’alunno non sempre rispetta compagni e insegnanti
6
L’alunno non sempre rispetta compagni e insegnanti e necessita a volte di
richiami
6
È consapevole e rispetta le regole della vita sociale
10
Il comportamento è corretto
9
Il comportamento risulta generalmente corretto.
8
L’alunno ha maturato un discreto autocontrollo
7
L’alunno ha maturato un sufficiente autocontrollo
6
L’alunno presenta difficoltà nel rispetto delle regole di vita sociale
6
Note specifiche alla valutazione del comportamento
Per avere una valutazione del comportamento uniforme in tutti i consigli il Collegio docenti ha approvato
la seguente griglia di riferimento riportante le note specifiche relative ai singoli voti in decimi:
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO I quadrimestre
10
9
L’alunno dimostra interesse spontaneo per tutte le attività e una partecipazione costruttiva.
L’impegno risulta costante e accurato, il comportamento è rispettoso e aperto alla
collaborazione con gli altri.
L’alunno mostra interesse e una partecipazione attiva per le varie attività didattiche. L’impegno
è regolare, il comportamento risulta corretto e disponibile all'interno della comunità scolastica.
A - L’alunno mostra un interesse diversificato per le varie attività didattiche. L’impegno e la
partecipazione sono adeguati. Il comportamento nella comunità scolastica risulta corretto.
8
B – L’alunno mostra interesse e partecipazione durante le varie attività didattiche, ma l’impegno
non è sempre costante. Il comportamento nella comunità scolastica risulta generalmente
corretto.
C - L'alunno mostra interesse, partecipazione e impegno durante le varie attività didattiche. Il
comportamento nella comunità scolastica non è sempre corretto.
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A – L’alunno nelle varie attività didattiche mostra interesse, partecipazione e impegno alterni.
I rapporti con gli insegnanti e i coetanei sono abbastanza corretti.
7
B – L’alunno evidenzia sufficiente impegno, mostrando interesse e partecipazione durante le
attività didattiche. Nelle relazioni con insegnanti e coetanei non ha ancora maturato un
sufficiente autocontrollo.
C - L’alunno mostra interesse e partecipazione alterni e il suo impegno non è ancora adeguato.
Nelle relazioni con insegnanti e coetanei deve ancora migliorare l'autocontrollo.
6
L’alunno presenta scarso impegno. L’interesse e la partecipazione alle varie attività sono
limitati. I rapporti con gli insegnanti e i coetanei non sono sempre corretti.
5
In caso di valutazione negativa verrà stilata una nota specifica apposita.
I profili potranno essere modificati in sede di scrutinio per adattarsi alle situazioni individuali di ciascun
alunno. (vedi leggi: C.M. PROT. 3602/PO 31 luglio 2008 e D.P.R. 249 24/06/98)
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO II quadrimestre
Per avere una valutazione del comportamento uniforme in tutti i consigli si invia la seguente griglia di
riferimento riportante le note specifiche relative ai singoli voti in decimi:
10
L’alunno ha dimostrato interesse spontaneo per tutte le attività e una partecipazione
costruttiva.
L’impegno è stato costante e lo svolgimento del lavoro accurato, il comportamento si è
mantenuto rispettoso e aperto alla collaborazione con gli altri.
9
L’alunno ha evidenziato interesse e una partecipazione attiva per le varie attività didattiche.
L’impegno è stato regolare, il comportamento si è mostrato corretto e disponibile all'interno
della comunità scolastica.
A - L’alunno ha evidenziato un interesse diversificato per le varie attività didattiche. L’impegno
e la partecipazione sono stati adeguati. Il comportamento nella comunità scolastica si è
mostrato corretto.
8
B – L’alunno ha evidenziato interesse e partecipazione durante le varie attività didattiche, ma
impegno non sempre costante. Il comportamento nella comunità scolastica è stato
generalmente corretto.
C - L'alunno ha evidenziato interesse, partecipazione e impegno durante le varie attività
didattiche. Il comportamento nella comunità scolastica non è stato sempre corretto.
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A – L’alunno nelle varie attività didattiche ha mostrato interesse, partecipazione e impegno
alterni. I rapporti con gli insegnanti e i coetanei si sono mantenuti abbastanza corretti.
7
B – L’alunno ha evidenziato sufficiente impegno, mostrando interesse e partecipazione durante
le attività didattiche. Nelle relazioni con insegnanti e coetanei non ha ancora maturato un
sufficiente autocontrollo.
C - L’alunno ha mostrato interesse e partecipazione alterni, evidenziando un impegno non
ancora adeguato. Nelle relazioni con insegnanti e coetanei deve ancora migliorare
l'autocontrollo.
6
L’alunno ha evidenziato scarso impegno. L’interesse e la partecipazione alle varie attività sono
stati limitati. I rapporti con gli insegnanti e i coetanei si sono mostrati non sempre corretti.
5
In caso di valutazione negativa verrà stilata una nota specifica apposita.
I profili potranno essere modificati in sede di scrutinio per adattarsi alle situazioni individuali di ciascun
alunno. (vedi leggi: C.M. PROT. 3602/PO 31 luglio 2008 e D.P.R. 249 24/06/98)
3. La valutazione dell’Esame di Stato
3.1 Griglia per la correzione della prova scritte di cui avvalersi per la stesura dei
giudizi da riportare in forma discorsiva sugli elaborati di ciascun alunno
3.1.1 Italiano
1. Pertinenza
2. Organicità
3. Contenuti
conforme a...
armonica
approfonditi con stile personale
abbastanza conforme a...
sicura
ricchi/esaurienti
parzialmente conforme a....
accettabile
essenziali
non conforme a...
elementare
generici/semplici
incerta/difficoltosa
elementari/superficiali
4. Proprietà lessicale
5. Competenza ortografica
varia/approfondita
corretta
6. Utilizzo delle strutture
morfo-sintattiche
abbastanza appropriata/corretta
generalmente corretta
nel complesso corretta
accettabile
povera/generica
poco corretta
impropria/ripetitiva
scorretta
preciso
corretto
abbastanza corretto
non sempre corretto
scorretto, improprio
sintetico:____________________________
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3.1.2 Matematica
1. conoscenza degli elementi e 2. Individuazione e
uso della simbologia
applicazione di regole e
proprietà
frammentaria; incerta; lacunosa
frammentaria; incerta; lacunosa
modesta; parziale; impropria
modesta; parziale; impropria
accettabile; adeguata
accettabile; meccanica
soddisfacente; completa
soddisfacente; completa
approfondita; sicura
approfondita; sicura
3. Impostazione e soluzione
problemi
scorretta logicamente
incompleta, confusa
globalmente corretta
corretta
precisa accurata
sintetico:______________________________
3.1.3 Lingua straniera : Francese/Inglese
Selezionare gli obiettivi tenendo conto della prova svolta dal candidato
Prova scelta: ……………………………………………..
Comprensione
Contenuto
Esposizione
completa
ricco
chiara
parziale
personale
scorrevole
limitata
coerente con la traccia
semplice
molto limitata
incompleto
confusa
non coerente con la traccia
approssimativa
Lessico
Uso di strutture e funzioni
vario
corretto
appropriato
abbastanza corretto
generico
non sempre corretto
inadeguato
molto impreciso
Misurazione e valutazione -151122
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3.2 Criteri essenziali di conduzione del colloquio d’esame
Il Consiglio di classe, in osservanza del D.M. 26 agosto 1981, stabilisce i criteri fondamentali per la
conduzione dell’esame di licenza media che “ deve offrire all’alunno la possibilità di dare prova della
propria capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze acquisite, anche in vista delle
scelte successive “. Di conseguenza il colloquio dovrà evidenziare la preparazione e l’attività svolta
dall’alunno e l’efficacia dell’azione educativa e culturale promosse dalla scuola.
OBIETTIVI DEL COLLOQUIO D’ESAME
L’impostazione e le modalità dello svolgimento delle prove d’esame terranno conto della situazione di
partenza, dell’attuale livello culturale degli allievi, del possesso delle abilità strumentali di ogni alunno,
delle effettive capacità e del grado di maturazione raggiunto da ognuno.
Poiché la classe è diversificata, è stata suddivisa in fasce omogenee per possesso di capacità e abilità
raggiunte, pertanto, la prova si articolerà in modo da consentire di verificare :
1^ fascia

10
la capacità di organizzare una esposizione chiara, autonoma e articolata di
conoscenze

la capacità di mettere in relazione e classificare

la capacità di usufruire di un lessico appropriato

la capacità di porsi in modo problematico rispetto alle situazioni

la capacità di esprimere valutazioni personali motivate

la capacità di trasporre e tradurre da un codice all’altro

la capacità di esporre con chiarezza

la capacità di individuare autonomamente le relazioni logiche

la capacità di utilizzare un lessico adeguato

la capacità di proporre valutazioni personali in diversi ambiti

la capacità di creare collegamenti e di interpretare i diversi linguaggi

la capacità di esporre con chiarezza le conoscenze negli ambiti principali

la capacità di individuare autonomamente le relazioni logiche semplici

la capacità di utilizzare alcuni termini specifici dei diversi linguaggi

la capacità di proporre valutazioni personali su sollecitazione dell’insegnante

la capacità di interpretare i diversi linguaggi

la capacità di esporre con linguaggio semplice, ma corretto

la capacità di seguire le fasi essenziali di un procedimento logico

la capacità di osservare e descrivere i messaggi dei diversi codici

capacità di rispondere in modo pertinente a semplici richieste

capacità di esporre le fasi essenziali di un fenomeno usando uno schema guida

capacità di riconoscere e distinguere i diversi codici
2^ fascia
9
3^ fascia
8
4^ fascia
7
5^ fascia
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MODALITÀ’ DI CONDUZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME
La Commissione imposterà il colloquio in modo da consentire una valutazione comprensiva del livello
raggiunto dall’allievo nelle varie discipline, evitando ogni artificiosa connessione fra gli argomenti o la
caduta in un repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive dei necessari organici
collegamenti. È opportuno, inoltre lasciare spazio, durante il colloquio, alla esposizione delle conoscenze
relative a quelle discipline che non prevedono la prova pratica, pur essendo eminentemente operative :
Musica, Tecnologia, Arte ed immagine, Scienze motorie e sportive.
La prova si articolerà in modo differenziato a seconda delle diverse fasce di livello :
1^ fascia
10
2^ fascia
9
3^ fascia
8
4^ fascia:
7
5^ fascia:
6
all’alunno verrà richiesto di prendere visione di un testo scritto od iconico proposto dalla
Commissione, di effettuare collegamenti logici tra le diverse discipline e di rielaborare
criticamente i contenuti esposti
partendo da un argomento proposto dall’alunno verrà richiesto di esporlo e di collegarlo
alle tematiche appartenenti ad altre discipline
partendo da un argomento proposto dall’alunno verrà richiesto di esporlo e di collegarlo
alle tematiche appartenenti ad altre discipline
prendendo spunto da quanto prodotto in esercitazioni pratiche, si chiederà all’allievo di
esporne il contenuto in modo semplice, trovando, guidato, eventuali legami con altre
discipline; l’allievo dovrà usare materiale prodotto ne corso delle attività scolastiche.
partendo dal vissuto scolastico dell’alunno o da attività operative che lo hanno
particolarmente interessato, si richiederà una trattazione che privilegi l’aspetto
descrittivo.
L’allievo usufruirà di materiali prodotti da lui stesso nel corso dell’anno scolastico.
La prova si svilupperà in modo differenziato in base alla conoscenza che la Commissione possiede
relativamente al percorso e alla realtà di apprendimento scolastico dell’allievo, al fine di creare
un’atmosfera favorevole alla piena espressione delle abilità e delle capacità del candidato, per limitare
gli effetti negativi dei condizionamenti emozionali che potrebbero influire sulla stessa esperienza
d’esame.
La valutazione verrà effettuata sulla base :
- del raggiungimento degli obiettivi ;
- del livello di preparazione conseguito nelle diverse materie ;
- dei risultati delle prove d’esame.
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TRACCIA DEL GIUDIZIO COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE
Il candidato ha evidenziato una _______________ conoscenza dei contenuti culturali che ha
espresso in maniera ___________ attraverso una ________________ padronanza (competenza)
lessicale e utilizzazione dei termini specifici . Ha manifestato una _______________ abilità di
lettura e comprensione dei testi. Si è orientato in modo/con ________ nell'ambito dei linguaggi non
verbali.
Ha dimostrato una __________________ capacità di collegamento (degli argomenti) tra le varie
discipline ( e un ottimo grado di valutazione critica personale)
ampia - approfondita - completa - discreta - globale - soddisfacente - accettabile - superficiale mnemonica - parziale - frammentaria
coerente - precisa - organica - corretta - chiara - semplice - difficoltosa - confusa - disorganica incompleta - sporadica - lacunosa
sicura - adeguata - semplice - approssimativa - ripetitiva - scarsa - impropria
valida - sicura - adeguata - accettabile - incerta - scarsa
buona padronanza - sicurezza - disinvoltura - accettabile - qualche difficoltà
personale - autonoma - significativa - semplice - limitata - incerta - solo se guidato - poco
significativa
GIUDIZIO GLOBALE D'ESAME
L'alunno ha dimostrato:
1 - maturità e senso di responsabilità
2 - maturità e impegno
3 - impegno
4 - scarso impegno
5 - responsabilità e impegno:
adeguati alle sue capacità
non adeguati alle sue capacità
1 - evidenziando ottime capacità di approfondimento, riflessione e rielaborazione.
2 - evidenziando buone capacità di approfondimento, riflessione e rielaborazione.
3 - evidenziando sufficienti capacità di approfondimento, riflessione e rielaborazione.
4 - evidenziando limitate capacità di approfondimento, riflessione e rielaborazione.
I.C. Borgo San Giacomo
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2014/2015
Ha dimostrato di aver conseguito
1 - una preparazione globale completa
2 - una preparazione globale soddisfacente
3 - una preparazione globale accettabile
4 - una preparazione globale superficiale
5 - adeguata alle capacità
6 - una preparazione globale non approfondita
7 - una preparazione globale carente
1 - soprattutto nell'area linguistica.
2 - soprattutto nell'area logico-scientifica e tecnica.
3 - soprattutto nell'area espressiva.
A conclusione del triennio ha raggiunto grado di maturità:
ottimo
soddisfacente
buono
adeguato
discreto
sufficiente
incerto
limitato
scarso
1 - Si consiglia perciò la frequenza di un corso di istruzione liceale
2 - Si consiglia perciò la frequenza di un corso di istruzione tecnica
4 - Si consiglia perciò la frequenza di un corso di istruzione professionale
5 - Si consiglia perciò la frequenza di un corso di istruzione e formazione professionale.
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3.3 Griglia delle competenze finali per le classi terze:
La competenza è la comprovata capacità di usare conoscenze e abilità ( personali, sociali e
metodologiche) in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale.
Avere competenze significa utilizzare conoscenze e abilità con padronanza per affrontare e
governare situazioni nuove.
ambito
competenze
Livello
raggiunto
italiano
1. Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l'interazione comunicativa
verbale in vari contesti
2. Legge, comprende ed interpreta testi scritti di vario tipo
3. Produce testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi
comunicativi
Francese inglese
1. Gestisce la comunicazione verbale in contesti noti
impiegando gli strumenti espressivi di base necessari
all'interazione
2. Legge e comprende semplici testi di vario tipo
3. Produce testi coerenti con i percorsi di studio
arte
1. Utilizza gli strumenti fondamentali per la conoscenza e la
fruizione del patrimonio artistico
2. Utilizza materiali, tecniche e regole del linguaggio visivo
per realizzare elaborati personali e creativi
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sintesi
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2014/2015
matematica
1. Utilizza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico in vari ambiti
2. Confronta ed analizza figure geometriche, individuando
varianti, invarianti e relazioni
3. Individua strategie appropriate per la soluzione di
problemi
4. Analizza dati e li interpreta sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche con l'ausilio di
rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti
scienze
1. Osserva, descrive ed analizza fenomeni appartenenti alla
realtà naturale e artificiale e riconosce relazioni fra uomo,
ambiente e sviluppo e la loro complessità..
tecnologia
1. Analizza qualitativamente e quantitativamente fenomeni
legati alle trasformazioni di energia a partire
dall'esperienza
2. È consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto
al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
Storia
1. Comprende il cambiamento e la diversità dei tempi storici
attraverso il confronto fra epoche e fra aree geografiche e
culturali.
2. Colloca l'esperienza personale in un sistema di regole
fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti
dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività
e dell'ambiente.
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Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2014/2015
Geografia
1. Comprende e conosce le relazioni tra elementi fisici,
culturali, demografici, socio-politici ed economici di un
territorio e utilizza strumenti e linguaggi specifici
2. Si orienta nell'ambito del proprio territorio
musica
1. Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di
oggetti sonori e strumenti musicali, sviluppando la propria
capacità di ascolto cosciente
2. Esegue da solo e in gruppo brani vocali e strumentali
appartenenti a genere e culture differenti
sport
1. Acquisisce consapevolezza di sé e padroneggia gli
schemi motori e posturali, adattandoli alle variabili spaziali
e temporali
2. Si relaziona positivamente con il gruppo rispettando le
capacità, le esperienze e le caratteristiche personali.
Livelli:
essenziale 5/6
intermedio 7/8
avanzato 9/10
3.4 Descrizione dei livelli di competenza
Livello di
Voto in
competenza
decimi
Essenziale
5/6
Descrizione
Competenza incerta o lacunosa, utilizzata in contesti semplici, non
sempre in modo autonomo, sulla base di conoscenze e abilità
elementari
Intermedio
7/8
Buona competenza, utilizzata autonomamente e con una certa
sicurezza in contesti abituali e di discreta complessità, integrando
parzialmente i saperi
Avanzato
9/10
Competenza acquisita con padronanza e utilizzata con autonomia
anche in contesti impegnativi, integrando i diversi saperi
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3.5 Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo
Per gli alunni delle classi terze è previsto che l'esito dell'Esame conclusivo del primo ciclo sia
espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei
traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti.
Il voto finale dell'Esame di Stato è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti:
nelle singole prove scritte ed orali;
nella Prova nazionale;
nel giudizio di idoneità all'esame, determinato dal Consiglio di classe all'atto dell'ammissione, che
prende in considerazione l'intero percorso scolastico dell'alunno.
4. Frequenza degli alunni
La norma stabilisce, infine, che per procedere alla valutazione finale di ciascun alunno è richiesta
la frequenza di almeno tre quarti dell'orario scolastico annuale.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza comporta l'esclusione dallo scrutinio
finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame di terza.
Eventuali deroghe, per casi eccezionali e per assenze motivate e straordinarie, possono essere
stabilite dal Team docenti/Consiglio di classe, in base anche ai criteri stabiliti dal Collegio dei
docenti.
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