La voce delle Cese
Mensile gratuito della Pro-Loco di Cese dei Marsi
Anno II Numero 17 – 2 dicembre 2007
Il paese come l’abbiamo sempre immaginato
Per il titolo di questo articolo ho preso in prestito una frase che un anonimo lettore del nostro guestbook ha scritto nel suo messaggio in
cui commentava, dopo aver, evidentemente, visitato le nostre cantine, la festa di San Martino. Mi è sembrato bello pubblicarlo perché
credo che le sue parole confermino il fatto che abbiamo ottenuto, tutti insieme, ciò che volevamo.
Il fungo November 12th 2007
01:18:34 PM
Appena arrivato l’odore dei camini che scoppiettavano, il
classico odore di fumo, di paese che nelle sere d’autunno si
sente così bene e così distinto, il freddo, la luce dei lampioni, e
la sera, perché il fatto che alle 6 di pomeriggio fosse già buio è
stato fondamentale, il classico paese d’autunno come l’ho
sempre immaginato, nelle mie fantasie.
Entrare lì e vedere le cantine aperte e tanta gente che gustava
piatti veramente semplici, ma che quell’atmosfera rendeva
“giusti” per quel posto, forse un modo per ricordarsi come era
tempo fa, per ricordare la semplicità, forse per chi lo sa
apprezzare un modo per ricordarsi delle origini, di come si
era, forse tante cose a cui ognuno ha dato la sua personale interpretazione, niente di
speciale, eppure quella pasta e fagioli aveva un gusto tutto suo, era più saporita di quella
che si fa a casa, e così per tutto il resto di quello che ho provato: dalle torte, alla pasta e
ceci, alla polenta secca o liquida,alla coratella, alla pizza, ai panini con la frittata e ai
dolci secchi, alle patate “Ajjo coppo” ,alla pecora “ajjo cotturo”, e ai bicchieri di vino in
compagnia, perché forse quello contava più di tutto era ritrovarsi davanti a un fuoco
seppure ipotetico che bruciava dentro una pentola gigantesca, o sedersi su una panca a
gustare un piatto di minestra calda, guardando visi conosciuti e non, guardando visi
vecchi e giovani, il tutto condito da quelle luci dei lampioni, un freddo mai troppo
pungente (ma forse S. Martino d’estate non avrebbe senso), dall’odore dei camini che
girava per l’aria attaccandosi ai cappotti, nel vedere attaccati ai muri delle cantine foto
vecchie di come era il paese, o antichi oggetti, o semplici tradizioni di un paese sulle
montagne che tanto poco ha da spartire con la città da cui tutti (o quasi) alla fine
veniamo chi per lavoro, chi per studio, chi per altro, eppure l’atmosfera è lì, che colpisce e
fa sentire a casa solo chi poco o tanto riesce a capirla, ad afferrare un pezzo di storia di
come era anni fa, a chi si fa colpire e si lascia trasportare da quel, chiamiamolo, “tempo
che fu”, e che forse nella vita “indaffarata” di oggi un po’, probabilmente segretamente,
qualche sera rimpiange perché ci è cresciuto (per i più grandi) o perché ne rimane a suo
modo incantato…
Stasera ho annusato il mio cappotto ed è pieno di quell’odore di fumo che tanto sa di
camini, e di paesi di montagna, beh ho fatto un grosso respiro e subito qualche immagine è
tornata viva alla mente di quei giri per le vie del borgo…
Gracias
QUANDO INTERNET…
NON BASTA!
Negli ultimi mesi ho avuto modo di contattare via e-mail l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del comune di
Avezzano, per segnalare due problemi, profondamente differenti tra loro, riguardanti il nostro paesello. Sul sito
del comune è infatti presente un indirizzo e-mail che i cittadini possono utilizzare quale canale di comunicazione
con tale istituzione: in effetti, obiettivo dell’URP, tra gli altri, è quello di (recita testualmente l’apposita sezione
del sito) fornire uno strumento organizzativo adeguato alle esigenze di attuazione delle funzioni di comunicazione istituzionale e
contatto con i cittadini.
Come detto, i due problemi che mi premeva segnalare al comune di Avezzano sono molto differenti tra loro.
Il primo si riferisce all’orario di apertura del cimitero di Cese, compreso tra le ore 8 e le ore 18. Se tale
delimitazione appare giustificata durante i periodi più freddi dell’anno (come quello che stiamo attraversando),
altrettanto non si può certo dire quando si fa riferimento alla stagione estiva. E’ stato così che nello scorso mese
di luglio ho inviato un’e-mail all’URP del comune, segnalando, tra le altre cose, che (riprendo testualmente una
parte del contenuto di quella e-mail) nel bel mezzo della stagione estiva sarebbero proprio le ore successive alle 18 quelle
maggiormente indicate per una visita presso la struttura, essendo le meno esposte alla calura della giornata, soprattutto pensando ai
numerosi anziani che vi si recano quotidianamente. Inoltre ho fatto presente che specialmente nel corso della bella
stagione molti sono i non residenti che, abituati agli orari di apertura più flessibili dei luoghi dai quali provengono, arrivano presso
la struttura di Cese trovandola sorprendentemente chiusa dopo le ore 18. Dunque, al comune chiedevo se era possibile
intervenire in merito, attraverso una piccola estensione, limitata al solo periodo estivo, dell’orario di chiusura del
nostro cimitero… ma non ho ricevuto alcuna risposta.
L’altro problema (già abbondantemente discusso anche su questo giornale) che ho segnalato al comune,
sfruttando i servizi messi a disposizione dal sito di tale istituzione, è quello relativo alla mancanza di una
connessione Internet a banda larga (Adsl) all’interno del nostro paese. Un disservizio, questo, oramai tanto noto
quanto limitante per gli abitanti di Cese. Nell’e-mail che ho inviato al comune di Avezzano (stiamo parlando
dell’inizio del mese di ottobre), oltre che palesare la presenza di tale problema, ho anche sottolineato il fatto che
ci siamo informati sulla possibilità di utilizzare meccanismi alternativi all'Adsl per l'accesso veloce ad Internet (come, ad esempio,
l'UMTS), ma trattandosi di tecnologie wireless non sono in grado di offrire prestazioni paragonabili a quelle ottenibili con l'Adsl e,
inoltre, sono caratterizzate da costi sensibilmente più elevati (anche in questo caso, ho riportato testualmente una parte
del contenuto dell’e-mail che ho scritto). Dunque, esattamente come nel caso precedente, chiedevo al comune se
era possibile intervenire nel merito di tale disservizio… ma non ho ricevuto alcuna risposta.
Sono perfettamente conscio della mole di lavoro che interessa quotidianamente un’istituzione importante
quale può essere quella di un comune e, dunque, del fatto che non si possa rispondere in tempo reale alle
richieste dei singoli cittadini. D’altra parte, però, credo che quando si mette a disposizione degli stessi cittadini
un servizio il cui scopo è proprio quello di promuovere il contatto con le istituzioni, poi lo si debba
effettivamente impiegare per quello è, altrimenti quello che era nato come un possibile servizio diventa
inevitabilmente un disservizio. Quello che intendo dire è che naturalmente non mi aspettavo, in seguito alle mie
e-mail, chissà quale rivoluzione, ma mi avrebbe fatto piacere ricevere comunque una risposta,
indipendentemente dal suo contenuto, a testimonianza di un interesse sempre presente nei confronti delle
esigenze della popolazione.
Anche Internet ha i suoi limiti, non solo di velocità, ma anche di efficacia!
(Emanuele)
IN
QUESTA STORIA C’ENTRO ANCH’IO: L’8 DICEMBRE TORNA L’ADESIONE DELL’AC E DOPO TRE ANNI SI
RINNOVANO LE CARICHE ASSOCIATIVE
L’anno prossimo l’Azione Cattolica compie 140 anni, un anniversario importante per un’associazione che conta in Italia circa 400 mila
iscritti e che, per l’anno in corso, ha in programma grandi festeggiamenti cui tutti i soci, piccoli e grandi, saranno chiamati a partecipare.
Aderenti che, come da tradizione, il prossimo 8 dicembre, Festa dell’Immacolata, rinnoveranno il proprio "sì" all’Azione Cattolica:
durante la Santa Messa delle 11 verranno benedette le tessere che, a margine della celebrazione, verranno consegnate agli accierrini, ai
giovani e agli adulti.
Ma quest’anno non finisce qui, perché per la nostra associazione parrocchiale, così come per tutte le altre presenti in Diocesi, è giunto il
tempo di rinnovare le cariche. Insomma, è tempo di assemblea dove verranno eletti il Presidente e i responsabili di settore che poi, a
marzo, nell’assemblea diocesana voteranno, in qualità di delegati per Cese, tutte le altre cariche diocesane.
Appuntamento allora alle 18 di sabato 8 all’asilo per giovanissimi, giovani ed adulti. Dopo l’assemblea ci ritroveremo per un momento di
festa, tutti insieme, ovviamente a tavola!
Gli accierrini, invece, che dovranno votare i loro due rappresentanti che, ad Avezzano nel 2008 voteranno per la Consulta dei Ragazzi, si
riuniranno in assemblea in una data ancora da decidere, comunque a ridosso del Natale.
Ci vediamo l’8!
(Manuela)
2
Lo sport: gli Amatori Cese ed il G.S.Cese
Gli Amatori Cese hanno iniziato il loro campionato il 3 novembre scorso. Dopo aver riposato la prima giornata, i
giallo-verdi hanno perso in trasferta contro il Tagliacozzo. Hanno poi infilato tre pareggi: con la Folgore
(Collelongo) tra le mura amiche, con l’Antinum in trasferta, e con il Capistrello di
nuovo in casa. Un grosso “in bocca al lupo” ai nostri amici per il prosieguo del
campionato!
Nell’ottava giornata del campionato di prima categoria il G.S.Cese è incappato nella
prima sconfitta stagionale.
In quel di Sulmona i giallo-verdi hanno perso per 2 a 1, ma hanno giocato dalla
metà del primo tempo con una persona in meno. Le seguenti e consecutive partite
in casa hanno avuto esito positivo: la nostra squadra ha infatti vinto con il San
Pelino (1 a 0) e con il Grancia Morino (2 a 0). Domenica scorsa è si è fatto visita
al Goriano Sicoli: la partita è finita in parità (2 a 2) ma con tante recriminazioni
per una gara che ha risentito molto del clima reso “caldo”(per usare un eufemismo)
dalla tifoseria locale. Ad oggi il G.S.Cese divide la prima posizione del girone con il
Pratola Peligna.
Veniamo all’amichevole con il Parma. La partita, dove il risultato era l’ultimo dei
pensieri, è stata l’occasione per vedere da vicino quel mondo al quale ogni ragazzo
che intraprende questo sport sogna di avvicinarsi.Per la cronaca, il punteggio finale
è stato di 9 a 0, ben al di sopra delle più rosee aspettative! Di lato,uno stralcio della
“Gazzetta di Parma”, in cui è riportato il tabellino ed una breve descrizione della
gara. Poco conta il fatto che ci siano delle inesattezze nella formazione (G.S.Cese:
Fegatilli, Di Domenico, Orsini (10’ p.t. Nardi), Sammarone, Ciucci (25’s.t. Cipollone),
Calzetta, Anselmi (85’s.t. Carpineta), Stati(25s.t.Sami), DeCarolis, De Renzis, (20’s.t.
Senneca), Di Massimo (1’s.t. Nitti). All. Giordani. È doveroso un ringraziamento alla
società che ha reso possibile questo incontro.
I ragazzi che hanno disputato l’amichevole con il Parma (Centro Sportivo di Collecchio, Parma)
(Eugenio)
Una Cinquecento celeste ed una vespetta rossa…
Rivolgendo il mio saluto a tutti gli amici del mio Paesello voglio ricordare il caro Don Angelo... Forse qualcuno ricorderà le file per andare a
"servire la messa", le cinquecento lire che ci dava alla fine, il catechismo con qualche rimprovero per i più caldi e tanti altri episodi... E sì,
Don Angelo come tanti delle Cese che ora ci guardano dall'alto era una figura madre del Paesello e credo che in tutti noi ha lasciato qualche
ricordo... Quindi, ricordando che ci guarda da lassù con la sua cinquecento celeste, magari superato da una vespetta rossa, un caloroso
arrivederci al nostro caro Prete...
Dopo questa bella parentesi ne vorrei aggiungere una a favore del G.S. Cese... Siete Grandi...
E poi... Poi ci sarebbe tanto da dire e tanto da raccontare per chi come me, dal paese ha avuto tanto e per il paese ha fatto poco... Comunque
il mio cuore è pieno di tutti voi e non pensate che se non ci vediamo o sentiamo siete spariti dalla mia mente... Non accadrà mai, è
impossibile dimenticare le proprie origini e tutti i protagonisti di una vita piena di ricordi...
Spero di venire a trovarvi presto, perchè col passare dei mesi diventa sempre più dura aprire questo cavolo di computer, leggere di persone
che si divertono al Paesello e non farne parte da troppo tempo... Chissà, anche se non ho smesso mai di pensare come uno di loro, forse un
giorno torneremo bambini per le vie del Borgo..! Ciao Ciao
(Un amico “anonimo” che ha affidato queste riflessioni al guestobook)
3
Te recordi comm’èra???
La foto pubblicata nel numero scorso raffigura Luigi Tucceri, e non, come erroneamente riportato, Luigi Torge. Chiedo venia!
Com’era...
...Com’è
Le lattarole in piazza
L’ANGOLO DEI PIÙ GIOVANI !!!!!!
L’idea di fare qualcosa per i più giovani
è di un anonimo lettore del guestbook.
Si è pensato a questo, in attese delle
vostre opinioni!!
Calcola e colora!!!
5=giallo
8=rosso
6=rosa
9=marrone
7=verde
10=blu
Articoli e rubriche curati da Emanuele, Eugenio e Manuela Cipollone, e da due nostri amici “anonimi”.
Un ringraziamento particolare ad Alfredo Cipollone per le fotografie.
Si ringraziano i soci ed i “consulenti” per il prezioso supporto.
Per informazioni, proposte, commenti e suggerimenti scrivete a:
Redazione “La Voce delle Cese”, Pro Loco Cese dei Marsi, Via Cattaneo 1, 67050 Cese di Avezzano (AQ) oppure a: [email protected].
Versione on-line su www.lecese.eu.
Scarica

Numero 17