n° 62 / ottobre 2010
insieme
Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione
tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..
NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di Vignole
VITA DELLA BANCA
Il nostro patrimonio
artistico in un catalogo
I conti della semestrale
2010
I NOSTRI INTERVENTI
Empoli, compie
sessant’anni il primo
gruppo Fratres d’Italia
Marameo, festa doppia
per i bambini
È nato Bonus Bebè
TURISMO INSIEME
Tre giorni ad Amsterdam
Madagascar
IL PERSONAGGIO
Federico Gori
Mons. Simone Scatizzi
L’AZIENDA
Cioccolato La Molina
Pronto moda e agriturismo
dei fratelli Paoli
banca e clienti
L’agenzia di San Michele
Agliana
Nasce la polizza
assicurativa in agricoltura
insieme ° ottobre 2010
in questo numero
1 EDITORIALE
In copertina: “Campo di grano”,
di Mario Caracciolo, olio su tela,
120x120, 2008.
• Il nostro patrimonio artistico
2 PAGINA DEL SOCIO
• Il valore di essere socio • Acquisti scontati con la Tua Card
• Novità 2010/2011, a teatro con lo sconto • Le gite sociali
• Un ottimo servizio anche il sabato
4 vita della banca
Insieme
N° 62 - Ottobre 2010
Pubblicazione edita dalla Banca di
Credito Cooperativo di Vignole
Registrazione Tribunale di Pistoia
n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento
postale 70% filiale di Pistoia
Direttore Responsabile: Dario Zona
Comitato di Redazione:
Franco Benesperi, Paolo Biancalani,
Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,
Marco Gonfiantini, Elio Squillantini
Hanno collaborato
a questo numero:
Matteo Ademollo,
Manuel Bartolomei,
Tommaso Braccesi,
Carlo Marini,
Claudia Raffalli.
redazione:
Via IV novembre, 108 - Vignole (PT)
Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591
ON LINE SU:
www.bccvignole.it
E-MAIL:
[email protected]
Progetto grafico:
Claim Communication, Firenze
Stampa:
Tipografica Pistoiese srl
Tiratura n° 4.500 copie
Chiuso in tipografia il 01/10/2010
• Presentato a Sovigliana e Vignole il bilancio sociale e di missione
• Il nostro patrimonio artistico in un catalogo • I conti della semestrale 2010
• Sci alpino, David Meli protagonista al meeting regionale interbancario
• Luca Niccolai, l’Iron Man della BCC di Vignole
7 I NOSTRI INTERVENTI
• Empoli, compie sessant’anni il primo gruppo Fratres d’Italia
• Il cinquantesimo del can. Antonio Pivetta • Ecologia in fattoria a Santonuovo
• Al Melo di Cutigliano la festa dei pastori
• Vergaio di Prato, a Toniatti il 30° Trofeo Fiaschi • Quarrata, il premio di poesia
• Agliana: la 42ma sagra del pesce • Marameo, doppia festa per i bambini
• È nato il Bonus Bebè • Borse di studio per oltre 47 mila euro • Scala il caro scuola
12 TURISMO INSIEME
• Tre giorni ad Amsterdam • Soci e clienti al 56° Festival Puccini • Madagascar
15 BANCHE CON L’ANIMA
• Antonio Finocchiaro: le banche locali nel mercato globale
16 IL PERSONAGGIO
• L’eternità della natura nell’arte di Federico Gori • Grazie, vescovo Simone
21 IL TERRITORIO
• Reti di impresa per lo sviluppo
22 L’AZIENDA
• Cioccolato La Molina
• Pronto moda e agriturismo, la scommessa dei Fratelli Paoli
• Le aziende nostre socie fanno incetta di premi
27 banca e clienti
• L’agenzia di San Michele Agliana • Nasce la polizza assicurativa in agricoltura
• Phishing e truffe on line, difendersi si può con l’OTP
• Un aiuto per le imprese agricole che producono cereali
• Confidi imprese toscane, firmata la nuova convenzione
• Fondo regionale per il microcredito alle famiglie in difficoltà
31 MERCATI IN CIFRE
insieme ° ottobre 2010
• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali
1 N. 62 - ottobre 2010
insiemeeditoriale
Il nostro patrimonio artistico
di Giancarlo Gori
presidente BCC Vignole
Cari soci, clienti e amici,
permettetemi, questa volta, di comunicare con voi non commentando
i risultati di bilancio della Banca, l’andamento altalenante dell’economia dei nostri territori o le prospettive di crescita del Movimento delle
Banche di Credito Cooperativo, argomenti che torneremo ad affrontare
nelle prossime uscite.
In questo editoriale desidero, invece, riflettere sul valore dell’arte. Sì,
dell’arte intesa come patrimonio artistico, nello specifico quello della nostra Banca, sul quale troverete un approfondimento all’interno di Insieme.
La Banca di Vignole, infatti, possiede oggi una collezione di circa 160
opere, iniziata, soprattutto, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso e cresciuta, di pari passo con il suo sviluppo, negli anni successivi.
Una collezione in continuo divenire, che è frutto, anch’essa, dell’attenzione e dell’amore che abbiamo per il territorio e per i suoi fermenti
culturali e che interpreta il valore dell’arte non associandolo al valore
economico e nemmeno all’egemonia del mercato o della critica.
Non si tratta, infatti, di una collezione di committenza o mossa da esigenze di arredo o da ragioni di prestigio sociale né, tantomeno, di una
collezione che vuole appagare il mèro gusto estetico, oppure intesa
come “adorazione dell’arte” o fenomeno di costume.
Al contrario, essa si è andata formando unicamente per ragioni culturali, di conoscenza critica e di documentazione storica di un territorio,
cercando di contribuire, anche se in minima parte, alla salvaguardia del
patrimonio artistico locale e non solo, presentandone uno spaccato
delle diverse esperienze, con l’obiettivo, non nascosto, di conservare
e trasferire alle future generazioni preziose testimonianze, del recente
passato e del presente, con la possibilità di ammirare l’ampio dipanarsi
della pittura nei suoi molteplici aspetti, di fare confronti tra le diverse
tecniche adottate e i disparati stili degli artisti presenti nella collezione.
L’intento, inoltre, è stato quello di assicurare la crescita culturale e sociale dei soci e dei clienti, ottemperando a quanto recita l’articolo 2 del
nostro statuto sociale, laddove stabilisce che “la Banca ha lo scopo di
favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e
nei servizi di banca, ma anche di perseguire il miglioramento delle loro
condizioni morali e culturali”.
E allora, quando venite nelle agenzie, prendetevi una pausa e fermatevi
qualche minuto davanti a uno dei tanti quadri appesi alle pareti degli
uffici, perché i quadri, “belli” o “brutti” che siano, astratti o figurativi, se
ci poniamo in “ascolto” davanti a loro, ci regalano sempre un’emozione
forte, da conservare gelosamente dentro di noi e farne tesoro.
insieme ° ottobre 2010
PAGINA DEL SOCIO 2
VALORE DI
ESSERE SOCIO
IL
di EMANUELA FERRI
responsabile Ufficio Soci
Altri vantaggi:
• Borse di studio per i soci o figli di soci che abbiano conseguito
il diploma di licenza media, maturità o il diploma di laurea, con
il massimo dei voti;
• Contributi per l’acquisto dei libri di testo scolastici per i soci o
figli di soci che frequentano le scuole medie inferiori e superiori;
• Redazione gratuita della dichiarazione dei redditi mod. 730 e
dei bollettini ICI;
• Sconti sulle gite organizzate dalla Banca;
• Comunicazione periodica attraverso la rivista “Insieme”;
• Rilascio della Tua Card, attraverso la quale si ottengono sconti
e promozioni in oltre 50 esercizi commerciali dell’area di competenza della Banca;
• RISTORNO (unica Bcc toscana) di parte dell’utile d’esercizio,
in base all’operatività svolta nell’anno con la Banca;
• NOVITÀ DALL’ANNO 2009: Iniziativa “BONUS BEBE’” attraverso la quale si ottiene l’apertura di un libretto di deposito a risparmio con un contributo di € 500,00 per la
nascita dei figli.
•NOVITA’ 2010-2011: Sconti su biglietti e abbonamenti per
la stagione teatrale 2010-2011 dei principali teatri della
zona di competenza della Banca (vedi articolo nella pagina
a fianco).
ACQUISTI SCONTATI CON LA TUA CARD
Rimettere in moto i consumi, creando un circolo virtuoso tra consumatori ed esercenti, tutti legati dalla
comune appartenenza alla Bcc di Vignole. È l’obiettivo dell’iniziativa “Tua Card”. Sono oltre 50 gli esercizi info@bccvig
commerciali convenzionati, nei quali è possibile acquistare a prezzi scontati semplicemente presentando AGENZIE
la tessera dei soci “Tua Card”. La lista completa dei VIGNOLE, QU
negozi convenzionati, suddivisi per le diverse tipologie VIA IV NOVE
(abbigliamento, alimentari, prodotti per la casa, auto,
ristorazione, scuola, vacanze, medicina ed estetica, TEL. 0573 70
tempo libero e tecnologia), è disponibile nelle varie SAN MICHEL
agenzie o può essere consultata sul sito www.bccvi- VIA F. FERRU
gnole.it, nell’area soci. Di seguito riportiamo gli esercizi TEL. 0574 67
commerciali che hanno recentemente aderito all’iniziativa Tua Card, che vanno ad aggiungersi a quelli già SAN GIUSTO
VIA CAVA 10
convenzionati.
socio che ti fa risparmiare
Vantaggi economici:
• Condizioni agevolate sulle polizze assicurative stipulate con la
società Assimoco Assicurazioni;
• Riduzione del 30% sulle commissioni di istruttoria a fronte di
prestiti personali e mutui;
• Certificati di deposito a tassi più vantaggiosi;
• Carta di credito socio a costi ridotti;
• Uno speciale “conto socio” studiato per soddisfare le esigenze delle persone fisiche e delle imprese;
• Home banking con sconto del 50% rispetto alle condizioni
standard;
• Esenzione delle commissioni di ingresso su prodotti di investimento Aureo Gestioni SGRPA.
La carta
I soci hanno un ufficio dedicato,
presso la sede centrale, disponibile
ogni giorno con personale qualificato, che può essere contattato al
numero 0573.7070227 (Emanuela
Ferri), oppure 0573.7070226 (Laura
Caselli). Essere soci comporta molti
vantaggi:
TEL. 0574 63
SAN PAOLO,
MILLY ARREDAMENTI - Quarrata - Via Fiorentina VIA S. PAOLO
796/c, Tel. 0573 72624. Progettazione d’interni e pro- TEL. 0574 44
duzione propria. Sconto del 30%
LAMPORECC
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tilina 8. Tel. 392 4355060. Sartoria uomo (abiti e cami- TEL. 0573 80
ce su misura). Sconto del 10%
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GRAFIC-ART - Montale - Via Guido Rossa 12. Tel. VIA C. DA MO
0573 959226. Grafica pubblicitaria e stampa digitale. TEL. 0573 77
Sconto del 10%
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AUTOMOTOR - Quarrata - Via Montalbano 412. Tel. VIA AMENDO
0573 775396. Autofficina riparazioni auto/camper.
TEL. 0571 90
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Via S. Andrea 32. Tel. 339 6928710. Consulenza lin- VIA MATTEO
TEL. 0574 81
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TEL. 0571 93
SANTONUOV
composizione compagine sociale: VIALE EUROP
TEL. 0573 73
n. 1.048 persone giuridiche
n. 2.290 persone fisiche così suddivise per SPEDALINO,
VIA DON MIL
fasce di età
TEL. 0574 67
71/80 anni n. 294
18/30 anni n. 104
ATM: LA QUE
oltre
80
anni
n.
60
31/40 anni n. 287
VIA F. MAZZE
41/50 anni n. 487
maschi: 1.617
51/60 anni n. 550
ATM: SAN BA
femmine: 673
61/70 anni n. 508
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NUOVE ADESIONI TUA CARD
SETTEMBRE 2010 numero soci 3 3 3 8
Capitale sociale € 3.008.027,16
GIUGNO 2010
numero soci
3 1 7 9
Soci entrati nella
compagine sociale dal
numero soci 0 5 3 0
1° gennaio 2010
insieme ° ottobre 2010
ICONASTUDIO.IT
UNA BANCA CHE CRESCE
w w w.bcc
3 PAGINA DEL SOCIO
NOVITÀ 2010-2011
A TEATRO CON LO SCONTO
GITE SOCIALI 2010/2011
• SHARM EL SHEIKH
Domina Coral Bay, la destinazione più prestigiosa del
Mar Rosso, dal 30 ottobre al
6 novembre 2010. Quota per
persona a settimana con sistemazione in doppia trattamento
all-inclusives:
QUOTA SOCI € 780,00
QUOTA NON SOCI € 855,00
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Mercatini di Natale
11-12 dicembre 2010
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Villaggio all-inclusives dal 5 al
12 gennaio 2011. Programma
in fase di definizione, si accettano pre-iscrizioni
• … E poi tante novità per l’anno
2011… Non perdete il prossimo numero di Insieme!
INVIACI LA TUA MAIL
Grazie alle convenzioni stipulate dalla Bcc di Vignole con i principali
teatri della zona di competenza, i soci della Banca potranno acquistare biglietti e abbonamenti per la stagione teatrale 2010/2011 a
condizioni vantaggiose. Oltre alle eventuali riduzioni già previste in
favore di CRAL, Associazioni Culturali, Over 65 e studenti, i soci della
Bcc di Vignole potranno beneficiare di uno sconto di circa il 10% sul
costo degli abbonamenti e di due euro sui singoli biglietti. Per beneficiare della promozione basterà presentare al botteghino la tessera del
socio Tua card e un documento di identità.
Ed ecco l’elenco dei teatri convenzionati: Teatro Manzoni di Pistoia
(riduzione solo sui biglietti), Teatro comunale di Lamporecchio (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali); Teatro Nazionale di Quarrata (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali);
Teatro Moderno di Agliana (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali); Teatro Politeama di Prato (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali); Teatro Metastasio di Prato (riduzioni
solo sugli abbonamenti); Teatro Fabbricone di Prato (riduzioni solo
sugli abbonamenti); Teatro Excelsior di Empoli (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali); Teatro Shalom di Empoli (riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti individuali).
Inoltre, è in corso di definizione la convenzione con il Teatro Francini
di Casalguidi.
Sei un socio o un cliente e vuoi
essere aggiornato in tempo
reale sui prodotti, sulle gite, sulle iniziative e le opportunità che
la Banca può offrirti? Consulta il
sito internet www.bccvignole.it
e inviaci la tua email all’indirizzo
[email protected]
Periodicamente riceverai la nostra newsletter e manterrai così
un filo diretto con la tua Banca!
UN OTTIMO SERVIZIO… ANCHE IL SABATO
A= aperto
insieme ° ottobre 2010
18/09/2010
11/09/2010
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31/07/2010
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17/04/2010
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10/04/2010
11/12/2010
27/03/2010
04/12/2010
20/03/2010
27/11/2010
13/03/2010
20/11/2010
06/03/2010
13/11/2010
27/02/2010
06/11/2010
20/02/2010
30/10/2010
13/02/2010
23/10/2010
06/02/2010
16/10/2010
30/01/2010
09/10/2010
23/01/2010
SABATO
02/10/2010
16/01/201
0
Già da tempo la nostra BCC
offre ai soci e ai clienti il valore
aggiunto dell’apertura dei propri sportelli il sabato mattina.
Per razionalizzare l’affluenza e
poter offrire un servizio sempre
SEDE
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dicembre 2010.
VITA DELLA BANCA 4
PRESENTATO A SOVIGLIANA E VIGNOLE
IL BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE
Due serate per illustrare il “modo
differente” di fare Banca. Davanti a un pubblico numeroso,
il 30 giugno a Sovigliana e il 1°
luglio scorso a Vignole, la Bcc
ha presentato il Bilancio sociale
e di Missione 2009, il rendiconto
delle attività svolte in favore della
propria compagine sociale, delle
associazioni, degli enti e, più in
generale, del territorio di riferimento.
Il presidente Giancarlo Gori, nel
portare il saluto agli intervenuti,
ha ricordato che «anche in anni
in cui il sistema economico sta
attraversando momenti di forte
crisi, la Banca di Vignole non è
mai venuta meno alla propria
missione, continuando quindi a
sostenere il territorio in cui opera». Al tavolo dei relatori, il direttore generale Elio Squillantini,
ha invece illustrato i punti salienti
del bilancio sociale, ponendo
l’accento sulle numerose iniziative promosse nel corso del 2009.
«Tra queste - ha sottolineato
Squillantini - ci piace ricordare
quanto fatto per i giovani, che
abbiamo sostenuto con incentivi all’acquisto dei libri scolastici,
con borse di studio per premiarne il merito e con corsi di formazione, in collaborazione con le
scuole pubbliche, come quello
effettuato nell’autunno scorso
con l’ITC Capitini di Agliana».
«Una parte importante del bilancio sociale - ha poi concluso
il direttore generale - è dedicata
ai soci della banca, per i quali abbiamo organizzato viaggi
turistici, momenti di formazione e socializzazione e in favore dei quali, primi in Toscana,
abbiamo istituito il principio del
ristorno, ovvero la restituzione di una parte dell’utile della
banca in base all’operatività di
ciascuno». Durante gli incontri,
ha preso la parola anche il vice
presidente Franco Benesperi
che ha brevemente presentato
un resoconto di quanto fatto nel
2009 dalla Fondazione Banche
di Pistoia e Vignole per la Cultura e lo Sport. All’apertura del
dibattito, alcune associazioni
sono intervenute ringraziando la
Banca per il sostegno concreto
all’associazionismo che - è stato
evidenziato - «si basa sul lavoro dei volontari, ma vive anche
grazie ai contributi che arrivano
da enti come l’istituto di credito
quarratino e senza i quali molto
spesso avrebbe serie difficoltà
ad andare avanti».
IL NOSTRO PATRIMONIO ARTISTICO IN UN CATALOGO
“Campo di grano”, di Mario Caracciolo, olio su tela, 120x120, 2008.
insieme ° ottobre 2010
La nostra Banca ha realizzato, di recente, la catalogazione
del proprio patrimonio artistico, dislocato nella sede centrale di Vignole e nei vari uffici delle agenzie.
Di ogni opera è stata compilata un’apposita scheda tecnica, da parte di Martina Bruni, laureanda all’Accademia di
Belle Arti di Firenze.
La collezione, a oggi, si compone di 157 opere e di ognuna è stata ricostruita la storia, evidenziandone l’autore,
il soggetto, la tecnica, la datazione, le misure, lo stato di
conservazione e la localizzazione. La collezione si caratterizza per la presenza di numerosi artisti locali, pistoiesi
soprattutto, ma anche fiorentini e di livello nazionale che,
tutti insieme, ci offrono una rappresentazione assai ampia dell’esperienza artistica del Novecento italiano.
Fra gli autori troviamo Salvatore Fiume, Primo Conti, Orfeo
Tamburi, Renato Guttuso, Umberto Mastroianni, Francesco
Messina, Emilio Greco, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti,
Antonio Possenti, Silvio Loffredo, Marcello Meucci, Amerigo
Dorel, Alfredo Fabbri, Salvatore Magazzini, Marcello Scuffi,
Lando Landini, Aldo Frosini, Federico Gori, Mario Caracciolo, Paolo Palandri, Luciano Isidori e altri.
Il catalogo e le opere sono in libera visione per i soci, i
clienti e gli appassionati d’arte, previo appuntamento
presso la segreteria soci e affari generali della Banca, al
numero 0573 7070227, signora Emanuela Ferri.
F.B.
5 VITA DELLA BANCA
I CONTI DELLA SEMESTRALE 2010
di ELIO SQUILLANTINI
direttore generale BCC Vignole
Cari Soci e Lettori,
ho il piacere di rendere note le risultanze
del conto economico semestrale che, malgrado la perdurante crisi economica in atto,
mostrano segnali confortanti di tenuta della
redditività. Obiettivo raggiunto continuando
a sostenere l’economia del territorio con
tassi di crescita degli impieghi superiori
a tre volte la media del sistema bancario
nazionale. Per rendere le informazioni più
chiare si è provveduto a suddividere gli
argomenti in capitoli di semplice lettura.
Raccolta
La raccolta diretta ha registrato un incremento, in valore assoluto, di 23,2 milioni di
euro, passando da 511 milioni di euro del 30
giugno 2009 a 534,2 milioni di euro del 30
giugno 2010 (+4,54%). L’analisi della raccolta diretta conferma la tendenza, già rilevata
in occasione del bilancio al 31 dicembre
2009, di scelte della clientela orientate verso
forme di risparmio con disponibilità a vista.
Si evidenzia a riguardo l’interessante incremento dei conti correnti e depositi a risparmio per 29,9 milioni di euro (+12,04%). La
raccolta indiretta complessiva ammonta a
106,3 milioni di euro con un incremento di
11 milioni di euro (+11,50%) rispetto al 30
giugno 2009.
Impieghi a clientela
Gli impieghi netti a clientela sono passati
da 488,7 milioni del 30 giugno 2009 a
519 milioni del 30 giugno 2010 (+6,19%).
L’incremento degli impieghi a clientela risulta accentuato nelle tipologie di operazioni
a medio/lungo termine, invece le forme a
breve termine risultano in diminuzione principalmente sui conti correnti attivi (-7,98%);
ciò è diretta conseguenza della scelta di
politica aziendale di contenere tali forme
di impiego in quanto tendenzialmente più
rischiose.
Pur nel contesto di una generale situazione di difficoltà economica e finanziaria,
si sottolinea come la Banca di Credito
Cooperativo di Vignole abbia concretamente supportato il territorio con la propria
azione a sostegno dello sviluppo locale,
come testimonia la continua crescita degli
impieghi a clientela. La Banca ha continuato ad erogare credito perseguendo un’attenta politica di espansione degli impieghi
coerente con gli indirizzi strategici aziendali
dettati dal Consiglio di Amministrazione,
mantenendo in equilibrio tutti i fattori di
rischio previsti da Basilea 2 (rischio di
credito in particolare). Conseguentemente
le sofferenze al netto dei dubbi esiti confermano la tendenza al rialzo degli ultimi
esercizi: 11,7 milioni di euro al 30 giugno
2010 con un incremento annuo di 2,2
milioni (+22,87%) rispetto ai 9,5 milioni del
30 giugno 2009.
Patrimonio di vigilanza
Il patrimonio di vigilanza è passato da 61,6
milioni di euro di giugno 2009 a 63,9 milioni
di giugno 2010 (+3,77%). Le variazioni
positive più rilevanti hanno interessato il
capitale sociale per 781 mila euro, le riserve
da sovrapprezzo azioni per 44 mila euro, la
riserva legale per 849 mila euro e le passività
subordinate di secondo livello per 1.482
mila euro. L’utile computabile nel patrimonio
di vigilanza risulta invece in diminuzione per
852 mila euro rispetto all’utile semestrale del
30 giugno 2009. Le riserve da valutazione
dei titoli inclusi nel portafoglio “Attività finanziarie disponibili per la vendita” non hanno
subito particolari variazioni, in quanto la
Banca si è avvalsa dell’opzione di neutralizzare completamente sia le plus che le minus
limitatamente ai titoli di Stato UE rilevate a
decorrere dal 1° gennaio 2010.
Nell’ambito della raccolta rappresentata da
titoli figura, per 5 milioni di euro, un prestito
subordinato computabile nel patrimonio supplementare di vigilanza. Con tale emissione,
caratterizzata da un rendimento a tasso fisso
più elevato rispetto ad un’ordinaria emissione
obbligazionaria, la Banca ha conseguito un
rafforzamento del patrimonio di vigilanza che
già si attestava su livelli adeguati.
Margine di interesse
Il margine di interesse, attestatosi a 7,6
milioni, registra una variazione in diminuzione comune a tutto il sistema bancario.
Il decremento è risultato di 206 mila euro
rispetto al 30 giugno 2009 (-2,66%). Nel
dettaglio, gli interessi attivi sono diminuiti per
1,9 milioni (-13,33%), quelli passivi per 1,7
milioni (-26,25%).
La diminuzione della voce è da attribuire alla
continua discesa dei tassi di interesse avvenuta nel periodo, il cui effetto è stato in parte
mitigato dall’incremento dei volumi della
raccolta diretta e degli impieghi a clientela.
Commissioni nette
Le commissioni nette, pari a 2,2 milioni di
euro, si attestano pressoché sui valori del 30
giugno 2009, in linea con le attese.
Risultato netto dell’attività in titoli/attività di copertura
Premesso che il portafoglio complessivo
della Banca è composto da titoli privi di
rischio, per la quasi totalità emessi dallo
Stato italiano, il risultato derivante dall’attività di acquisto e cessione di titoli e di
obbligazioni di propria emissione valutate
al costo ammortizzato risulta positivo per
19 mila euro. Gli utili netti sono piuttosto
contenuti per effetto di cessioni di titoli non
particolarmente significative, in dipendenza
delle poche opportunità offerte dai mercati
finanziari nel corso del semestre.
La voce 90, che accoglie il risultato della
valutazione dei derivati di copertura in hedge
accounting e dei relativi prestiti obbligazionari
coperti, è negativa per 29 mila euro; nello
specifico, le differenze negative riguardano
principalmente le nuove coperture poste in
essere nel semestre, le cui valutazioni scontano i costi iniziali delle operazioni.
Margine di intermediazione
Il margine di intermediazione, composto
dalle voci descritte in precedenza, si attesta
a 9,8 milioni di euro rispetto ai 10,8 milioni
del 30 giugno 2009 (-1 milione di euro, pari
al -9,44%).
Rettifiche di valore su crediti
Il risultato da valutazione e da realizzo dei
crediti deteriorati è inevitabilmente influenzato dal perdurare della difficile congiuntura
economica che investe le nostre aree territoriali di riferimento. La voce è pari a 1 milione
di euro, risultante da una attenta e scrupolosa attività di valutazione analitica dei
crediti a sofferenza e dei crediti incagliati. Al
30 giugno 2009 la stessa voce era pari a 1,3
milioni di euro. La variazione in diminuzione
è pari a 300 mila euro (-22,54%).
Spese amministrative
Le spese amministrative, che includono le
spese per il personale e gli altri costi di
gestione e di amministrazione, si attestano
pressoché sullo stesso valore del 30 giugno
2009 (7,5 milioni di euro). Il contenimento
dei costi è il risultato di un’attenta politica perseguita da tempo dal Consiglio di
Amministrazione, in linea con gli obiettivi prefissati e in continuità con gli esercizi passati.
Utile netto
L’utile al 30 giugno 2010, al netto di imposte
sul reddito per 501 mila euro, risulta pari a 1,1
milioni di euro, in diminuzione per 900 mila
euro (-44,61%) rispetto all’utile del 30 giugno
2009. Al riguardo, si sottolinea che le variazioni negative più rilevanti hanno interessato
le voci di conto economico che non sono
riconducibili alla tipica gestione ordinaria: il
risultato del conto economico al 30 giugno
2009 beneficiava infatti di differenze positive
da valutazione dei derivati di copertura rispetto alle variazioni del valore di mercato delle
obbligazioni coperte per 447 mila euro, di un
utile da negoziazione titoli per 291 mila euro
conseguito grazie al positivo andamento dei
mercati finanziari nei primi sei mesi del 2009
e di minori accantonamenti al fondo per rischi
e oneri per contenziosi di natura legale per
333 mila euro. Inoltre, occorre sottolineare
che gli effetti negativi derivanti dalla continua
caduta dei tassi di interesse si sono manifestati con più evidenza a decorrere dal secondo semestre 2009, per cui il confronto con il
margine di interesse del 1° semestre 2009 si
basa su dati non omogenei. Pertanto, l’utile
al 30 giugno 2010 risulta senz’altro positivo,
conseguito in un contesto caratterizzato dalla
sfavorevole congiuntura economica, dalla
forte concorrenza di altri sportelli bancari e
dalla caduta dei tassi di interesse che si sono
attestati ai minimi storici.
insieme ° ottobre 2010
VITA DELLA BANCA 6
SCI ALPINO, DAVID MELI PROTAGONISTA
AL MEETING REGIONALE INTERBANCARIO
Organizzato dal CRAL della
Cassa di Risparmio di Firenze si è svolto, il 33esimo Ski
Meeting Regionale Interbancario: coppa regionale di sci
riservata ai dipendenti delle
banche con sede operativa
in Toscana, suddivisa fra le
categorie di sci di fondo e sci
alpino.
La gara di sci alpino, che doveva tenersi il 17 marzo in Val di
Luce (Abetone) è stata rinviata
per maltempo al 17 aprile, data
in cui, a causa dell’imperversare di cattive condizioni atmosferiche, è stato deciso di
disputare la prova in un’unica
manche di Slalom Gigante sulla pista del Roccione.
David Meli, unico atleta a rappresentare la nostra Banca, fra
l’altro l’unico esponente del
Credito Cooperativo della Toscana presente alla manifestazione, è riuscito ad aggiudicarsi il primo posto di categoria ed
il terzo posto assoluto gareggiando contro un folto e nutrito
gruppo di bancari: molti dipendenti MPS e Banca Toscana
(che nonostante la fusione ha
partecipato con i propri colori
sociali).
Si è trattato di una manifestazione che, come sempre, è
andata oltre la mera questione
agonistica, accomunando colleghi, soprattutto dipendenti di
grandi istituti bancari, che stanno affrontando quotidianamente non solo la grave crisi economica che coinvolge le nostre
piazze di riferimento, ma anche
una preoccupante riorganiz-
zazione di assetti delle varie
banche a seguito delle recenti
fusioni. Interessante quindi, in
queste occasioni, lo scambio di
opinioni su temi comuni affrontati però con il casco in testa,
la maschera per la nebbia e i
guanti da sci, e quindi con un
pizzico di serenità in più rispetto
alla pressante quotidianità.
Tommaso Braccesi
LUCA NICCOLAI, L’IRON MAN
DELLA BCC DI VIGNOLE
Il 1° di agosto scorso si è svolto il “Triathlon Ironman Città di Regensburg”
(Germania), importante gara internazionale di una delle più faticose discipline
sportive che consiste nel dover affrontare continuativamente e senza interruzione tre maratone: 3,8 km a nuoto, 180 km in bicicletta e 42,1 km di corsa.
La gara si è svolta a Regensburg, prestigiosa città della Baviera più comunemente conosciuta col nome di Ratisbona, e ha visto la partecipazione di ben
2.500 atleti provenienti da tutto il mondo. Tra i pochi atleti in rappresentanza
della Toscana era presente Luca Niccolai, direttore dell’agenzia Bcc Vignole di
Ponte a Elsa, che ha ottenuto un ottimo piazzamento classificandosi in 709°
posizione, a ridosso di atleti professionisti, in un tempo totale di 11 ore e 34
minuti.
Complimenti a Luca che ha faticato per un tempo addirittura più lungo di
un’intera giornata lavorativa in banca, fra l’altro, sfatando il luogo comune
del bancario molto attento ai soldi e poco alla salute.
T.B.
insieme ° ottobre 2010
i nostri interventi
7 i nostri interventi
EMPOLI, COMPIE SESSANT’ANNI
IL PRIMO GRUPPO FRATRES D’ITALIA
«La sera del 2 giugno 1950, il
capo di guardia Carlo Pelagotti
(classe 1895), con l’importante
collaborazione del volontario
Domenico Vardecchia, riuniva
un gruppo di confratelli della
Benemerita Arciconfraternita di
Empoli e fondava un Gruppo
volontari donatori di sangue».
Quella raccontata da Mauro
Stefanelli, autore assieme a
Carlotta Campigli (presidente della Fratres di Empoli) del
volume “Una storia lunga sessant’anni”, non è la nascita un
gruppo Fratres qualunque, ma
la costituzione del primo gruppo Donatori di Sangue Fratres
in Italia.
Per festeggiare il sessantesimo
anniversario di questa fondazione da primato, nel giugno
scorso ad Empoli, si sono tenuti vari eventi ed occasioni di
festa. Tra questi, anche la presentazione del libro sopra citato, la cui pubblicazione è stata
possibile grazie al contributo
della nostra Banca. «Donazioni
non dettate dal do ut des, solidarietà intesa come una scelta
di campo positiva, volontariato
vissuto come pre-occupazione.
Questi – ha scritto nell’introduzione al testo Giancarlo Gori,
presidente della Bcc di Vignole – i sentimenti che ci hanno
sostenuto quando abbiamo
deciso, come Banca di Credito Cooperativo, di percorrere
un tratto di strada assieme al
Gruppo Fratres di Empoli, convinti come siamo che anche la
nostra attività, quella dell’esercizio del credito, così come la
intendiamo noi, altro non è che
una forma di solidarietà, questa
volta in campo economico, che
contribuisce alla crescita sociale delle nostre comunità».
Nel testo si ripercorrono le varie tappe dell’associazione,
dalla nascita, in una Empoli dilaniata dai bombardamenti bellici, alla crescita nel corso dei
decenni, fino ai giorni nostri.
Sessant’anni vissuti nel segno
di quei valori ricordati da Giulio
Bianchi, il primo segretario dei
donatori della Misericordia di
Empoli, che il 16 settembre del
1952, ripensando all’atto della
fondazione di due anni prima,
scriveva: «Eravamo in pochi,
ma ci riuscimmo. Nel propagare la cosa accorsero nuovi
iscritti, e arrivammo presto a
una trentina. Siamo orgogliosi della nostra buona opera, e
con passione, con fede, e con
tutto l’amore cristiano, tentiamo di salvare vite dalla morte
col nostro intervento, donando
volontariamente a loro il nostro
sangue».
Dario Zona
insieme ° ottobre 2010
i nostri interventi
i nostri interventi 8
IL CINQUANTESIMO DEL
CAN. ANTONIO PIVETTA
Si sono svolti domenica 5 settembre, con una S. Messa solenne nella pieve di San Giusto in Piazzanese, i festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario di ordinazione
sacerdotale del can. Antonio Pivetta, socio della Banca dal 1994.
Nell’occasione, la nostra Banca ha
donato a don Antonio un paliotto
su misura realizzato in tessuto
gobelin arazzo, raffigurante l’Annunciazione a Maria, che sarà col-
ECOLOGIA IN FATTORIA
A SANTONUOVO
Il 19 giugno scorso si è tenuto alla Fattoria di Santonuovo il Convegno dal titolo “Ecologia in fattoria”, organizzato dall’Unione
Agricoltori Pistoia negli splendidi locali dell’antica tinaia. Dopo il
benvenuto di Valeria Poggi Banchieri, padrona di casa, e l’introduzione ai lavori da parte del direttore di Unione Agricoltori Pistoia, Genunzio Giannoni, hanno portato il saluto l’assessore
della Provincia di Pistoia, Mauro Mari e il sindaco del Comune
di Quarrata, Sabrina Sergio Gori.
I relatori che si sono avvicendati hanno trattato vari argomenti
collegati al “rispetto dell’ambiente” in agricoltura. Di particolare
interesse la relazione del dottor Filippo Mazzilli (stazione sperimentale per la viticoltura sostenibile) il quale, foto alla mano, ha
presentato varie tecniche “ecologiche” di viticoltura.
La nostra Bcc era rappresentata dal vice direttore generale Tiziano Caporali (relatore in tema di finanziamenti agevolati per
le energie rinnovabili) e dal direttore dell’agenzia di Santonuovo,
Marco Brizzi. Presenti inoltre il vicepresidente Franco Benesperi e Ennio Niccolai, componente del Consiglio di amministrazione.
Al termine dei lavori, è stato possibile degustare prodotti tipici
all’interno dei “freschi” locali della Fattoria di Santonuovo. M.G.
insieme ° ottobre 2010
locato davanti all’altare maggiore,
accompagnandolo con questi voti
augurali:
«Nella fausta ricorrenza del Suo
cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale, ci uniamo
nella preghiera a questo evento di
gioia, esprimendoLe le nostre felicitazioni e la gratitudine per l’opera
da lei svolta a favore della comunità parrocchiale di San Giusto e di
tutti noi».
AL MELO DI CUTIGLIANO
LA FESTA DEI PASTORI
Grande successo, lo scorso 18 luglio, al Melo di Cutigliano, per la
32ma mostra ovini e caprini di
razza massese Festa dei pastori
e la mostra-mercato della rassegna promozionale delle risorse
territoriali della nostra provincia,
con vari stand di prodotti tipici.
Un’edizione di grande successo,
grazie anche al contributo della
nostra Banca, che ha permesso ai
numerosi intervenuti di trascorrere
una giornata all’aria aperta delle
nostre montagne, degustando i
prodotti della pastorizia e del sottobosco, insieme alle specialità
locali.
9 i nostri interventi
VERGAIO DI PRATO
A TONIATTI IL 30° TROFEO FIASCHI
Il trentino Andrea Toniatti (U.S.
Montecorona), componente della
nazionale azzurra, si è aggiudicato il 30° Trofeo Fiaschi cav. Alfredo a.m., gara ciclistica nazionale,
riservata alla categoria juniores.
Piazze d’onore per Valerio Conti
(Guazzolini Coratti) e per il neo
campione italiano Paolo Simion
(Giorgione Aliseo). La manifestazione si è svolta a Vergaio di
Prato lo scorso 27 giugno, con
la nostra Banca fra gli sponsor
ufficiali della corsa e alla presenza del commissario tecnico della
nazionale, Rino De Candido e di
Francesco Moser, al seguito del
figlio Ignazio, giunto decimo al
traguardo.
166 i partecipanti, 113 i chilometri percorsi, con partenza e arrivo davanti al Circolo l’Unione di
Vergaio e l’asperità della Rocca
di Montemurlo, ripetuta per sette volte, a rendere la gara assai
vivace e combattuta. Una giornata intensa vissuta all’insegna
dello sport, nel ricordo dell’indimenticabile amico Lando Fiaschi
(già amministratore della nostra
Banca), scomparso nello scorso
mese di febbraio e ideatore di
questa gara trenta anni fa. F.B.
QUARRATA
IL PREMIO DI POESIA
AGLIANA: LA 42ma
SAGRA DEL PESCE
Sono oltre 400 i poeti partecipanti alla ventinovesima edizione del Premio Internazionale
di Poesia “Città di Quarrata”,
ideato dal compianto Vivaldo
Matteoni e promosso dalla Pro
Loco di Quarrata, in collaborazione con la nostra Banca, con
l’Amministrazione comunale e
con l’alto compiacimento del
Presidente della Repubblica e di
S.E. il Prefetto di Pistoia.
Lavoro improbo per la giuria,
presieduta dal prof. Piero Santini, che deve esaminare circa
1200 liriche, fra le quali scegliere le migliori quindici che
saranno premiate il prossimo 17
ottobre, nella splendida cornice
della Villa medicea la Màgia.
Si è svolta lo scorso 29 giugno,
giorno della festa patronale di
Agliana, la tradizionale Sagra del
pesce, giunta alla quarantaduesima edizione e curata dall’associazione dei pescatori Lenza Aglianese, presenti anche i “gemelli”
francesi di Mallemort, che hanno
collaborato per la buona riuscita
della serata.
Durante la manifestazione, promossa anche con il contributo della nostra Banca, sono stati fritti
oltre quattro quintali di pesce, nel
padellone gigante allestito in piazza Gramsci, con oltre quattromila
vaschette distribuite alle migliaia
di spettatori intervenuti.
Questa è stata anche la prima
edizione della Sagra riservata ai
celiaci, grazie alla collaborazione
della Lenza con l’Associazione italiana celiachia (Aic).
insieme ° ottobre 2010
i nostri interventi
i nostri interventi 10
insieme ° ottobre 2010
MARAMEO
DOPPIA FESTA
PER I BAMBINI
Doppio appuntamento, anche
quest’anno, per Marameo
2010, la tradizionale festa di fine
estate per i bambini e le loro famiglie, che la nostra Banca organizza ormai da dieci anni.
L’apprezzata
manifestazione,
completamente gratuita, infatti,
dopo lo svolgimento a Vignole, lo scorso 4 e 5 settembre, è
stata replicata al campo sportivo
di Petroio, a pochi chilometri da
Sovigliana, nell’area empolese,
domenica 12 settembre.
In entrambe le occasioni centinaia di bambini e i loro accompagnatori hanno partecipato a
giochi tradizionali, laboratori e
gare sportive, intervallate da gustose merende e piacevoli sorprese, prima di iniziare il nuovo
anno scolastico.
11 i nostri interventi
È NATO BONUS BEBÈ
Visto il successo dell’anno
passato, il Consiglio di Amministrazione della Banca, ha
rinnovato per tutto il 2010 l’iniziativa Bonus Bebè. In ogni
famiglia ci sono momenti speciali e la nascita di un figlio è
sicuramente il più speciale di
tutti. In un momento di grande
gioia, ma anche di riflessione e
di progetti per il futuro, la nostra Banca vuole essere vicino
alle famiglie in modo concreto.
Infatti, se sei socio della BCC
di Vignole da almeno sei mesi
prima della nascita di tuo figlio,
hai diritto al Bonus bebè che
consiste in un premio di 500
euro che sarà versato direttamente su un libretto di deposito a risparmio intestato
al nuovo nato.
«Un piccolo gesto per
avvicinare nuovi soci
all’interno della banca –
sottolinea il presidente
Giancarlo Gori – e dimostrare concretamente
la nostra vicinanza alle
famiglie e alle giovani
coppie, nello spirito autentico dei valori della
cooperazione».
Si
potrà
richiedere
l’apertura del libretto
dedicato al figlio, semplicemente presentando
il certificato di nascita
rilasciato dal Comune.
Il primo versamento di
500 euro lo farà la BCC
di Vignole come dono
di benvenuto. Inoltre, si potrà
inviare la foto del neonato alla
Banca e sarà pubblicata sul
notiziario Insieme come augurio speciale.
Ed ecco, a destra, i nuovi nati…
Bando di Concorso
per Borse di Studio
PER L’ANNO SCOLASTICO 2009/2010 E PER LAUREE UNIVERSITARIE
CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2009 - 30.09.2010
BORSE DI STUDIO
PER OLTRE 47 MILA EURO
È giusto premiare chi, con sacrificio e impegno, ha ottenuto risultati
importanti nel proprio ciclo di studi. Per questo, la nostra Banca,
da molti anni, bandisce il concorso per Borse di studio, riservate
a coloro che hanno riportato il massimo dei voti nel corso dell’anno
scolastico e universitario precedente.
Quest’anno sono 62 le Borse da assegnare, per un totale di 47.750
euro, riservate agli studenti che si sono diplomati (scuole medie inferiori e superiori) o laureati nel periodo dal 1° ottobre 2009 al 30 settembre di quest’anno.
La scadenza dei termini è fissata al 29 ottobre, mentre la premiazione
avverrà, come di consueto, entro il 31 dicembre, nell’auditorium della
nostra sede centrale, a Vignole.
Maggiori informazioni sul sito internet della Banca, all’indirizzo
www.bcc.vignole.it.
Maria Sole Iannopollo
Samuele Ramazzotti
SCALA IL
CARO SCUOLA
La nostra Banca crede, da sempre, nel valore dello studio e investe molte risorse nel futuro delle
nuove generazioni. Con questa
finalità, anche quest’anno è
stata promossa la campagna
Scala il caro scuola, destinata
a sostenere gli studenti e le loro
famiglie con sconti nell’acquisto
dei libri di testo per le scuole
medie inferiori e superiori.
Oltre trenta le cartolibrerie che
hanno sottoscritto la convenzione e che operano nelle zone
di Quarrata, Agliana, Bottegone,
Casalguidi, Pistoia, Prato, Montemurlo, Montale, Lamporecchio,
Larciano, Vinci ed Empoli.
insieme ° ottobre 2010
TURISMO INSIEME 12
TRE GIORNI AD
AMSTERDAM
di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci
“NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE”
recita un vecchio proverbio!
Se è stato organizzato un fine settimana nella città definita “la Venezia del Nord”, il gruppo
dei gitanti “Californiani” dello scorso anno deve
proprio ringraziare quel piccolo disagio (ritardo
aereo di sei ore) per il quale la compagnia aerea
KLM ci aveva riconosciuto un voucher da 250
dollari a testa spendibile in volo aereo.
Nella capitale del divertimento e del proibito, abbiamo vissuto tre giorni all’insegna dell’allegria
e con la soddisfazione di tutti i partecipanti; per
questo dobbiamo ringraziare la nostra guida
preparatissima Rose-Marie che, nel pochissimo
tempo a disposizione, ci ha fatto conoscere e vivere intensamente Amsterdam. Ma adesso passo la parola al nostro socio Carlo Marini, il quale
ha fatto una breve cronostoria della nostra gita.
APPUNTI DI VIAGGIO
di CARLO MARINI
Questo fine settimana settembrino, in una città
bella e piacevole come Amsterdam è stato un
bagno purificatore, un buon e bel viaggio. Partenza da Bologna, arrivo all’aeroporto Shipol di
Amsterdam, dove incontriamo la nostra guida
Rose-Marie, simpatica e colta.
insieme ° ottobre 2010
Amsterdam, città edificata sull’acqua, con i suoi
75 km di canali, è affascinante come Venezia.
Sorge su palafitte di legno, oggi sostituite da pali
in cemento nella parte nuova; proprio in un quartiere moderno si trova il nostro hotel, un palazzo
in vetro e alluminio, con un design raffinato e di
gusto.
Con la guida, in pullman, facciamo un primo tour
della città: una delle sue caratteristiche oltre ai
canali, i tulipani e gli zoccoli, sono le innumerevoli e curiose biciclette, vere protagoniste della
vita quotidiana. Nel Seicento si procedette alla
bonifica e costruzione del Grachtengordel, semicerchio di tre grandi canali; su questi specchi
d’acqua navigabili, si affacciano le tipiche case olandesi, di mattoni rossi o dipinti di
nero, con negozi e birrerie, o
ancora i bei palazzi sei-settecenteschi, ma anche del
raffinato Ottocento, come
quelli di gusto francese.
Dalla nota e trasgressiva
piazza Dam, dove svetta
l’imponente municipio, oggi
sede di rappresentanza della famiglia reale, percorriamo a piedi l’intrigante quanto caratteristico quartiere a
luci rosse. Più tardi ceniamo
in un locale tipico, dove ci
vengono servite le famose
aringhe, piatto nazionale, e
lo stamppot (carne di manzo con purè di patate e cavolo, pancetta affumicata),
assieme ad ottimi vini del
Reno.
13 turismo insieme
Nella splendida e soleggiata mattinata di sabato,
Rose-Marie ci porta alla scoperta della città, a
cominciare dal vecchio orfanotrofio di Amsterdam, oggi sede del museo storico, sulla cui
facciata compaiono gli stemmi delle professioni.
Fatti pochi metri entriamo nel Begijnhof, il piccolo quartiere trecentesco delle beghine, una storica associazione cattolica laica femminile, che
qui aveva le case e una chiesa. Nel Cinquecento
durante il periodo dell’iconoclastia, le beghine
riunirono due case e le trasformarono in chiesa
clandestina; l’altra chiesa, di fronte, fu depredata
dai calvinisti e concessa ai presbiteriani scozzesi
e inglesi.
Altre tappe del nostro itinerario sono il mercato
dei fiori vicino al canale, tripudio di tulipani, e dopo una breve sosta in un caratteristico caffè
- la visita al Rijksmuseum, che raccoglie il meglio
dell’arte olandese del periodo d’oro, di cui Rembrandt con la famosa “Ronda di notte” del 1642,
è uno dei massimi esponenti, insieme a Vermeer
e Ter Borch. Una della maggiori collezioni di
quadri di Van Gogh, si può invece ammirare nel
museo che prende il suo nome: celebri sono i girasoli e le vedute del suo soggiorno in Provenza.
La sera con cena, in un’atmosfera da favola, la
trascorriamo su un tipico battello. Un’emozione
unica: non sappiamo dove guardare, i palazzi, i
ponti illuminati, i giardini, i barconi con le case
galleggianti, tutto è magia e nello stesso tempo
realtà.
La grande diga, uno sbarramento artificiale di 32
km che nel 1932 ha separato il mare del Nord
da quello bonificato e di acque dolci del sud,
è la nostra ultima tappa. Al ritorno ammiriamo
uno storico mulino a vento, tuttora funzionante e
monumento nazionale, tutto in legno con il tetto
ricoperto da un intreccio di giunchi. Infine visitiamo il paese di Dam e Volendam, piccolo villaggio
di pescatori con le tipiche case in legno che si
affacciano sul mare.
Prendiamo i nostri bagagli e il pullman ci porta
all’aeroporto, salutiamo Rose-Marie, poi l’imbarco per far ritorno in italia. Tante le gioie e le emo-
zioni che abbiamo provato. Un augurio a tutti noi:
allontaniamo le “colonne d’Ercole” dell’ignoto,
il più lontano possibile, abbracciamo i “pilastri”,
come quelli su cui poggia Amsterdam, del sapere, della conoscenza, della storia, di cui l’uomo
ha immenso bisogno, e sappiamo essere forti e
saldi. Questo mio auspicio lo rivolgo a tutti, un
lieto ritorno e la gioia di poter ancora un volta
ritrovarsi, per una nuova ed affascinante avventura.
SOCI E CLIENTI AL 56°
FESTIVAL PUCCINI
Due
numerosi
gruppi di soci e
clienti della Banca, appassionati della lirica, e di
Puccini in part i c o l a re , h a n no partecipato
al 56° Festival
Puccini, che si
svolge ogni anno
a Torre del Lago.
E’ stata l’occasione per immergersi nell’atmosfera del Festival,
per soci e clienti che, con le loro
famiglie, nel mese di luglio, hanno assistito alla
rappresentazione di Madama
Butterfly e di
Tosca, nel meraviglioso scenario del grande teatro all’aperto,
sulle rive del Lago di Massaciuccoli e vicino alla villa-museo Giacomo Puccini, dove il grande
compositore visse e lavorò per circa trent’anni.
insieme ° ottobre 2010
TURISMO INSIEME 14
MADAGASCAR
DESTINAZIONE
MADAGASCAR – NOSY BE
PERIODO:
5-12 GENNAIO 2011
Bianche ed incontaminate spiagge coralline orlate
da verdi palme, foreste tropicali folte e lussureggianti, un mare dai colori cristallini. Questo è lo scenario che si apre agli occhi e
prende il nome di Madagascar, la quarta isola al
mondo per grandezza dal
più vasto patrimonio ecologico.
Migliaia di chilometri di
costa disabitata, villaggi di
pescatori, barriere coralline inesplorate e ricche di
vita, un mondo a parte dove convivono affascinanti
culture tribali, un piccolo
BRAVO CLUB
Andilana Beach Nosy Be - Madagascar
angolo di paradiso lambito
da calde sfumature di colore, un mondo ancora selvaggio e incontaminato da
scoprire.
Il villaggio Bravo sorge
lungo la bianca spiaggia di
Andilana Beach, sull’isola di Nosy Be nel nord del
Madagascar, a circa 40 km
dall’aeroporto e a 25 km
dal capoluogo Hell Ville.
Il trasferimento dura circa
50 minuti.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE CON SISTEMAZIONE IN DOPPIA
Trattamento ALL INCLUSIVES
Base 25 persone. Adulti QUOTE A PARTIRE DA
1.600 €
Ragazzi 2/14 anni NON compiuti in camera con due adulti
600 €
QUOTE A PARTIRE DA
Il programma dettagliato si trova
presso le agenzie e l’ufficio soci.
Per informazioni e prenotazioni
ufficio soci della banca:
0573/7070227
Sig.ra Emanuela Ferri
0573/7070226
Sig.ra laura caselli
SI ACCETTANO PRE-ISCRIZIONI
ENTRO IL 31/10/2010
insieme ° ottobre 2010
15 BANCHE CON L’ANIMA
banche
con
l’anima
LE BANCHE LOCALI NEL MERCATO GLOBALE
“...I
l sistema del Credito Cooperativo
negli ultimi anni ha subìto intense trasformazioni; anche a seguito del processo di concentrazione è pervenuto ad assetti più idonei a sostenere il confronto competitivo, ha raggiunto
una maggiore integrazione al suo interno, ha
avviato iniziative di ristrutturazione produttiva.
In un’era di globalizzazione, in cui i progressi
della tecnologia e delle comunicazioni tendono
a ridurre le distanze informative tra gli operatori, il modello di banca locale deve evolvere cogliendo le sollecitazioni provenienti dal mutato
contesto competitivo. Radicamento territoriale
e conoscenza personale non costituiscono più
una rendita di posizione; al vantaggio di prossimità tradizionale e irrinunciabile punto di forza
della cooperazione di credito, deve accompagnarsi un rafforzamento dell’area di sostegno
alla crescita delle economie del territorio, attraverso una potenziata capacità di analisi e di valutazione delle iniziative imprenditoriali, anche
quelle di piccoli e medi imprenditori locali proiettati in una dimensione di più ampio respiro.
Su queste direttrici la cooperazione di credito
potrà contribuire alla crescita sociale ed economica delle comunità di riferimento, in un mondo
che integra sempre più mercati locali e mercato
globale
,,
Antonio Finocchiaro
Vicedirettore generale della Banca d’Italia
Sesto S. Giovanni (Milano),
8 novembre 2002
insieme ° ottobre 2010
il personaggio 16
L’ETERNITÀ DELLA NATURA
NELL’ARTE DI FEDERICO GORI
Le sue opere richiamano il fascino misterioso del bosco, dove ogni
albero è sovrano e le fronde labirintiche sono avvolte da “Eternal
Sunshine”, luce solare eterna. Federico Gori, giovane artista quarratino, ha sperimentato varie tecniche e forme espressive, dalle installazioni multimediali agli smalti pittorici e inchiostri su alluminio, o
su plexiglass. Ricorrente, nei suoi lavori, è il tema della natura e del
bosco, vissuto allo stesso tempo in chiave performativa e metafisica. Trentatre anni, uscito nel 2001 dall’Accademia di Belle Arti di
Firenze; da allora si è fatto apprezzare in tutta Italia con esposizioni
collettive e personali. La scorsa primavera l’ultima mostra personale,
“Eternal Sunshine”, è stata ospitata all’Alexander Alvarez Contemporary Art di Alessandria e al Museo dell’Accademia Etrusca e della
Città di Cortona. Abbiamo incontrato Federico Gori nel suo studio a
Quarrata, mentre sta lavorando alla prossima esposizione personale
prevista per fine novembre alla Galleria Lara e Rino Costa a Valenza,
Casale Monferrato.
Dove trai ispirazione per le
tue opere?
È difficile dirlo. L’ispirazione è
espressione di un’idea e di un
sentimento. Sento l’esigenza
di trasformare in reale la visione che ho in mente. Il lavoro di
ricerca consiste nel trovare il
mezzo giusto - pittura, foto, video - per esprimerla.
C’è un’idea prevalente?
L’idea del tempo, il trascorrere
del tempo. Il concetto di tempo
in varie sfaccettature: il tempo
dell’uomo, il tempo come dimensione esistenziale.
Come nel video “Quando la
neve cadrà io non sarò mai
stato qui (95 frammenti di
vento)”, premiato al concorso della Banca di Vignole “Le
tradizioni del futuro”?
Si, in quel caso ho realizzato
un’installazione con un video di
11 secondi ripetuti in loop tantissime volte. Ero partito da riprese
video fatte nel bosco a villa La
Magia di Quarrata. Ho estrapolato 95 frame, i 95 frammenti di
vento; li ho trasformati in pittura
e ho rimontato la sequenza lasciando l’audio del vento come
sottofondo sonoro.
APOCALISSE - 2007 - smalto su plexiglass - dimensioni variabili - Museo Villa Màgia, Quarrata.
insieme ° ottobre 2010
IL DEMIURGO - 2010 - smalto e inchiostro
su alluminio - cm 78 x 26.
Nei tuoi lavori è ricorrente
il soggetto della natura, del
bosco.
Dipingo segni che diventano
frammenti di alberi e boschi, da
sempre ormai, anche se ciclicamente tento di allontanarmi da
queste presenze. Sono gli alberi
e i boschi dei luoghi dove sono
nato e cresciuto. Gli stessi alberi che mi hanno visto crescere
e che io osservo mutare con il
passare delle stagioni. Con la
differenza che io invecchierò e
morirò mentre loro continueranno a rimanere in piedi. È questo
un pensiero che ritorna sempre
mentre lavoro.
L’immagine, l’aspetto figurativo è ancora un punto di
riferimento obbligato nel fare
arte?
Per me è soltanto un continuo
paradosso. Parto da un’immagine, cerco di distruggerla
affinché scompaia del tutto,
la ricostruisco provando a ricordare com’era, la smembro
nuovamente. Ripeto questo fino
a quando ciò che ho davanti è diventato l’impronta di una
vecchia sensazione già vissuta.
A quel punto l’opera è finita e
capisco di aver avuto a che fare
semplicemente con un ricordo
17 L’AMBIENTE
il personaggio
perduto nella memoria che è
finalmente tornato in superficie.
Per un artista è più importante la capacità tecnica o
l’idea?
Ciò che conta è l’idea, la tecnica
è soltanto un mezzo per realizzarla.
Come ci si muove nel mondo
dell’arte contemporanea?
Non ci sono leggi certe e strade
giuste...devi cercare di lavorare
sulla qualità e spingere sempre
ai massimi livelli. E’ molto labile il confine tra muoversi bene
e muoversi male. Io ho sempre
scelto la strada più lunga, facendo soltanto cose di cui sono profondamente convinto. Ci sono
critici e curatori che vorrebbero
dirti esattamente quello che devi
fare, e questo è il motivo per cui
buona parte dell’arte contemporanea è vuota e ripetitiva.
Ci sono spazi e opportunità
per gli artisti contemporanei
in Toscana?
In Toscana c’è ben poco. Fatta
esclusione per alcune realtà private (Villa Celle a Santomato, la
galleria Continua a San Gimignano) ma sono pochissime. Gran
parte delle cose che ho fatto, le
ho fatte fuori dalla Toscana. Le
istituzioni hanno pochi fondi da
destinare alla cultura e all’arte.
Dovrebbero fare molto di più.
LIFE IN A GLASSHOUSE - 2003 - smalto su plexiglass - dimensioni variabili - Fondazione
Daniel Spoerri, Seggiano, Grosseto.
Nonostante questo, bisogna
assolutamente lodare il lavoro
svolto dal Comune di Quarrata, ciò che sta nascendo a Villa
Màgia è sicuramente molto interessante. Come artista toscano
inoltre, spero fortemente in un
potenziamento del museo Pecci, sarebbe importante per tutti.
sociali. A volte qualcuno ha inteso nelle mie opere riferimenti
ai principi dell’ecologia. Assolutamente no; non è questo
ciò che mi muove. La natura è
sì presente nelle mie opere, ma
in chiave metafisica direi, come
simbolo delle ere, dei cicli, della
vita e della morte.
Ci sono legami della tua arte
con la politica? L’attualità e
la politica sono fonte di ispirazione?
Fare arte è politica. Anche quando non lo si vuole, l’arte è politica, è un atto politico. Ma nel mio
lavoro non ci sono collegamenti
diretti con la politica o con temi
Chi si accosta per la prima
volta all’arte contemporanea, si chiede spesso: “Questa è arte?”
Gli atteggiamenti di fronte a
un’opera d’arte sono due: o la
si accetta o non la si accetta. Ci
piace o non ci piace. E spesso è
inspiegabile il perché. È difficile
dire che cosa è arte e
che cosa non lo è. Secondo me è l’idea che
conta, e il contesto in
cui è inserita un’opera. Poi alla fine ciò che
mette tutti d’accordo
è la storia. L’arte è arte
quando ha un’idea
forte a monte e quando viene percepita
come tale nel tempo,
nella storia. Ho sempre creduto che ogni
autentico artista sia al
servizio dell’immortalità, che senza un forte
credo personale non
possa esistere arte,
poiché quando questa
ne è priva, reca in se
stessa la propria morte e la propria superflua esistenza.
Dario Zona
AI LORO PIEDI (8) - 2009 - smalto e inchiostro su alluminio - cm 150x100.
insieme ° ottobre 2010
il personaggio 18
Grazie,
vescovo Simone
Poco meno di due mesi fa, moriva mons. Simone Scatizzi, vescovo di Pistoia per venticinque
anni, dal 1981 al 2006.
Vogliamo ricordare il suo ministero episcopale riproponendo
integralmente l’intervista (per la
verità fu una chiacchierata schietta e sincera) che ci rilasciò nel
luglio del 2006, prima di lasciare
la diocesi e già pubblicata sul n.
48 di Insieme. Riflessioni, sempre
attuali, di un pastore che ha sa-
insieme ° ottobre 2010
puto guidare le sue pecorelle con
mano sicura e mente illuminata.
Ecco quello che ne venne fuori.
Venticinque anni di episcopato a Pistoia. Come trovò la
diocesi, la città, il territorio e
come lascia oggi la diocesi, la
città, il territorio? Quali le trasformazioni e i cambiamenti
più evidenti?
Fare confronti è sempre un fattore negativo. Occorre tenere
di Franco Benesperi
vicepresidente BCC Vignole
presente che, quando sono arrivato a Pistoia, c’era stata una
situazione di blocco nella diocesi, a causa della malattia del mio
predecessore, monsignor Mario
Longo Dorni.
Quello che mi ha colpito, arrivando qua, è stato scoprire la gran
quantità di energie che ci sono
nella diocesi e come fosse possibile iniziare a poterne usufruire. Siamo partiti con la volontà
di tenere in considerazione gli
ultimi e proprio verso gli ultimi è
stata orientata la prima iniziativa
che abbiamo preso, realizzando il Centro di Accoglienza, per
le persone di strada, per quelle
che non hanno fissa dimora, per
le famiglie in difficoltà, per dare
loro un po’ di cibo e un vestito.
Riguardo ai cambiamenti, rispetto a venticinque anni fa, trovo
che sia aumentata la povertà.
Ogni anno si verifica un bisogno
sempre più urgente, soprattutto
verso la fine del mese, perché
le persone non ce la fanno più
a tirare avanti, soprattutto i pensionati e le persone che sono rimaste sole.
Il clima che ho trovato, a livello cittadino, è sempre stato di
collaborazione e di intesa, soprattutto per quanto riguarda la
soluzione dei problemi, i valori
della cultura, dell’assistenza e
della socialità, con prese di posizione conformi alla dottrina
sociale della Chiesa, seppure
talvolta siano emerse divergenze e giustificazioni delle proprie
opinioni.
In questa dimensione ritengo ci
sia stato un crescendo di interesse. Molte volte si attribuisce
al vescovo quello che è stato
fatto. Questa valutazione, però,
non è abbastanza precisa. Il
vescovo incide in minima parte
nei progetti della società civile.
Nella realtà ecclesiale il vescovo può stimolare e sollecitare la
progettazione. Il resto è compito dei laici e dei sacerdoti, che
19 il personaggio
devono impegnarsi nel concretizzare i progetti e portarli avanti
nel tempo. Questo il senso delle
molteplici energie di cui ho detto poc’anzi. Energie che sono
al servizio della comunità ecclesiale ma anche di quella civile,
in senso più ampio, nelle diverse realizzazioni della città, intesa
come un’unica entità, fra centro
e periferie.
Quali gli aspetti positivi e le
contraddizioni delle nostre
comunità?
La realtà pistoiese, rispetto ad
altre che conosco, come Prato
e Fiesole, è di carattere secondario. Più lenta a entusiasmarsi,
rispetto a Prato. Meno frantumata, rispetto a Fiesole, che aveva un’enorme dispersione sul
territorio. Le nostre comunità,
quando capiscono il valore di un
progetto, si donano totalmente,
rendendo possibile una continuità e una fedeltà alle iniziative
intraprese.
Le contraddizioni? Molte volte,
sono quelle che nascono dalla
stessa psicologia. Da una parte
si vorrebbe veder fare, dall’altra
è più difficile impegnarsi in prima
persona. Da parte mia, ho sempre sottolineato la mancanza di
imprenditorialità a Pistoia. Basta
leggere i giornali per capire che
Pistoia è una città abbastanza ricca. Ma qui, a differenza
di Prato, si preferisce far fruttare i denari in attività finanziarie
meno rischiose, piuttosto che
assumersi direttamente il rischio
d’impresa. I pratesi rischiano fino
all’inverosimile, fino all’eccesso. I
pistoiesi sono più lenti e riservati,
con una mentalità ancora legata
alla realtà contadina, anche se si
è evoluta in quella del vivaismo.
Dobbiamo prendere atto della situazione, senza rimanere passivi
ma stimolanti verso la crescita e
lo sviluppo.
Del resto, le mie indicazioni, sul
piano dell’attività sociale della Chiesa, hanno voluto essere
una freccia in questa direzione.
Le stesse opere che abbiamo
intrapreso non hanno la presunzione di risolvere i problemi
degli anziani, dei giovani, delle
famiglie. Questo non è possibile.
Esse vanno intese come “segni”,
come indicazione di un bisogno
alla città e al territorio più vasto.
Una freccia, appunto, che indichi
il modo di operare.
Il Suo episcopato ha sempre
avuto un’attenzione particolare verso gli ultimi. La Chiesa di Pistoia ha molte opere
che intendono offrire un servizio a chi si trova in difficoltà. Un’attenzione rivolta non
solo ai poveri di beni materiali, ma anche ai disorientati,
agli sconfitti dalla vita, ai separati e ai divorziati, ai poveri
nel cuore…
Giovanni Paolo II, già nel 1980,
invitava a prendersi cura delle
coppie separate. Noi abbiamo
iniziato, cinque-sei anni fa, con
un’equipe di quattro coppie che
mi ha aiutato in questo cammino
di accostamento delle coppie in
difficoltà. Oggi incontriamo regolarmente persone separate,
divorziate, risposate, coppie di
fatto, con le quali siamo riusciti
a realizzare un clima molto fraterno, con chiarezza di idee, dicendo loro quello che possono
fare o non possono fare dentro
la comunità cristiana.
La Chiesa di Pistoia, è vero, ha
avuto questa attenzione agli ultimi, a quanti hanno fame o bisogno di affetto. La nostra azione,
però, è poca cosa rispetto alle
tante domande che emergono.
Con realtà come l’Associazione
San Martino de Porres, la Casa
Ginetta Gori o la Mensa dei poveri riusciamo a dare solo risposte parziali ai tanti immigrati, alle
madri in difficoltà, a quanti hanno fame. Cerchiamo di dare dei
segnali, delle indicazioni di vita,
piuttosto che soluzioni definitive
ai problemi. Cerchiamo di sostenere le persone in quanto “persone”, andando incontro alle domande che salgono dalla base.
Qual è stata la realizzazione
che più l’ha riempita di gioia,
durante il Suo episcopato e
quale, oggi, il sogno rimasto
nel cassetto?
Mi è difficile individuare, fra le
opere realizzate, quella che più di
altre mi sta a cuore. Aver aiuta-
LA SCHEDA
Monsignor Simone Scatizzi nacque a Coiano (Prato) il 26 maggio 1931. All’età
di 23 anni, il 29 giugno 1954, venne ordinato sacerdote nel duomo di Prato.
Eletto vescovo di Fiesole il 1° agosto 1977, vi rimase per quattro anni, prima
di fare il suo ingresso nella diocesi di Pistoia, il 12 luglio 1981, accolto in
Palazzo Comunale dall’allora sindaco della città, Renzo Bardelli.
Venticinque anni di episcopato, quelli di mons. Scatizzi, contraddistinti dalla
continua attenzione verso i problemi sociali della collettività e verso gli ultimi.
Molte le opere diocesane realizzate in questi anni. Fra le tante, giova ricordare:
* Centro Diocesano di Accoglienza “Giorgio La Pira”, nato nel 1982, che svolge un servizio di prima accoglienza a tutti i bisognosi, sia di passaggio che
residenti in città;
* Centro Monteoliveto “Casa dell’Anziano”, sorto nel 1985 con lo scopo di
offrire servizi sociali, culturali e assistenziali alle persone anziane, con l’attenzione al loro sviluppo materiale e spirituale;
* Centro Famiglia “Sant’Anna”, che iniziò la sua attività nel settembre 1987
con l’intento di dare aiuto alla famiglia per consulenza prematrimoniale, coniugale, educativa e per una maternità e paternità responsabile;
* Associazione “San Martino de Porres”, il cui centro è stato aperto nel novembre del 1994, per accogliere gli immigrati con varie forme di supporto educativo, linguistico e scolastico, soprattutto con l’intento di favorire accoglienza,
dialogo e solidarietà fra italiani e immigrati.
Molte anche le nuove chiese costruite in questi anni, come quella di Santa
Maria Madre della Chiesa, a Oste, il complesso parrocchiale di Cristo Risorto,
a Spedalino e altre a Stazione di Montale, Violina a Quarrata, Fornacelle di
Montemurlo, San Felice…
Monsignor Simone Scatizzi, una volta lasciata la diocesi di Pistoia, il 26 novembre 2006, si trasferì a Firenze, per continuare il proprio apostolato di assistente spirituale, presso la sede nazionale dell’O.A.M.I.-Opera Assistenza
Malati Impediti, che gestisce numerose case famiglia in tutta Italia, dove
viene offerta assistenza sanitaria e psicologica e attività ricreativa di laboratorio ai portatori di handicap.
E’ tornato alla casa del Padre il 27 agosto 2010.
insieme ° ottobre 2010
il personaggio 20
to anche una sola persona, una
sola coppia, ha meritato di fare
quello che abbiamo fatto. Tutte
le opere, in un verso o nell’altro,
offrono quest’aspetto della gioia
perché esprimono il sentimento
profondo della Chiesa, e quindi
di Cristo nei confronti dei fratelli che sono in necessità. Tutte
le opere che vanno incontro ai
problemi della persona sono un
valore carissimo da tenere presente.
Il mio sogno nel cassetto? Spero di poter vedere realizzato un
“Centro per il lavoro”, ossia una
realtà che diventi punto di riferimento e di aggregazione, con
la possibilità di allacciare anche
contatti con gli imprenditori, per
la ricerca di un posto di lavoro,
per sostenere i giovani creando
piccole cooperative, eccetera,
eccetera…
Nel recente messaggio di
commiato, inviato ai fedeli
della diocesi, Lei ha scritto
“non ho beni materiali da lasciare… non vi lascio nulla di
mio”, da intendere nel significato più terreno dei termini. E
allora, qual è il Suo rapporto
con il denaro?
Non ho davvero niente di mio.
E’ stata una scelta intenzionale
che parte dagli anni Cinquanta,
prima che diventassi sacerdote. Non possiedo né case, né
terreni, né un libretto in banca
che dia sicurezza. Nonostante
questa mia posizione personale,
non ho mai mancato di niente e,
anzi, posso dire di essere stato
benissimo.
Attraverso la mia persona, è
passato tantissimo denaro. Mi
verrebbe da dire “fiumi di denaro”. E’ quasi un paradosso.
Tanto denaro passato fra le
mani di chi non ha interesse
personale per i soldi, se non
metterli a frutto per il bene delle
comunità ecclesiali e per le persone in generale, con la realizzazione delle opere diocesane
di cui parlavo.
E delle banche quale opinione si è fatta, in questi venticinque anni pistoiesi?
Ritengo che le banche debbano
fare un lavoro di progettualità
verso il territorio. Non è sufficiente gestire l’ordinario ma sarebbe opportuno che esse animassero il territorio con stimoli
insieme ° ottobre 2010
e progetti. Con gli enti locali, e
la stessa amministrazione centrale, che hanno sempre meno
mezzi economici a disposizione,
le banche rimangono un punto
di riferimento, soprattutto quelle
locali. A Pistoia si assiste a una
corsa da parte di banche nazionali che vengono da fuori non
per sostenere concretamente
l’economia locale ma solo per
drenare ricchezza e trasferirla
altrove.
Mi piacerebbe vedere un gruppo
di banche che si mette insieme,
per investire sul territorio in maniera stimolante. Per sostenere,
per esempio, un progetto comune, per realizzare una città più a
misura dell’uomo, più a misura
dei piccoli. Una città accogliente, capace di esprimere la fraternità.
Occorre, insomma, che anche le
banche recuperino una misura
proporzionata all’uomo. Occorre ritrovare la scala umana. Una
scala che parta da tutto l’essere
cittadinanza, anche dai più piccoli, anche dai più deboli, dalle
persone in difficoltà.
Sono convinto che la geopsiche
non sia un’invenzione. L’ambiente forma la psicologia. Se creiamo una frantumazione assoluta, ciascuno rientra nel proprio
ambiente e ci si “mura” dentro.
Occorre, al contrario, creare dei
collegamenti che abbiano un significato anche dal punto di vista
della formazione psicologica dei
cittadini.
E infine, un messaggio a
quanti avranno l’opportunità
di leggere le Sue riflessioni…
Un saluto cordialissimo a tutti,
davvero fraterno e paterno. In
particolare alle persone ammalate, anziane, sole che hanno tanto bisogno di consolazione. La
Chiesa deve vivere anche questo ministero della consolazione.
Inoltre, a tutti coloro che hanno
energie, vorrei dire che devono
porsi in ascolto delle domande
che salgono dalla base. Qualche
volta ho il timore che il volontariato stesso si fermi alle tradizioni. Si continua a fare come si è
sempre fatto. C’è, invece, una
realtà che grida dalla base le
proprie sofferenze e insofferenze, che nessuno raccoglie. Abbiamo bisogno di questa continua attenzione alle persone e al
territorio, per dare delle risposte
concrete, autentiche, umane e
quindi cristiane.
Un augurio, infine, che tutti possano vivere nella gioia e nella
pace!
21 il TERRITORIO
RETI DI IMPRESA PER LO SVILUPPO
“Distretti e reti d’impresa”. È il tema dibattuto lo scorso 14 luglio nella città
laniera in un convegno, organizzato dall’Ordine dei Commercialisti di Prato in collaborazione con ACBGroup. Dopo il saluto delle autorità, ha aperto i lavori Victor Uckmar, presidente ACBGroup e professore emerito
dell’Università di Genova. A seguire, le relazioni di Andrea Pisani Massamormile, professore dell’Università “L’Orientale” di Napoli, Giuseppe
Corasaniti, professore dell’Università di Brescia e Florenzo Vanzetto,
presidente di Racebo. I lavori sono proseguiti con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato politici ed economisti, con l’obiettivo di prefigurare nuovi modelli per il rilancio dell’economia industriale italiana. Di seguito pubblichiamo l’intervento di Paolo Biancalani, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Prato.
Non vi è dubbio: è il tempo delle reti di impresa. E concludo non senza gettare un ultimo sguardo a quella che percepisco essere una potenziale insidia allo sviluppo futuro della
produzione normativa sulle reti in un
momento in cui si fa un gran parlare
di federalismo, laddove appunto pare affiorare l’errata convinzione che
l’evoluzione che integra distretti e reti sia un problema locale e non nazionale, dato che da questa evoluzio-
Affrontare il tema delle reti di impresa e
di come queste rappresentino la sfida
competitiva per il rilancio dell’economia industriale del nostro Paese, appare un necessario tentativo di orientamento politico oltre che esercizio stimolante e di estrema attualità. D’altronde, la questione se le reti di impresa realizzino la naturale evoluzione del
distretto industriale o se preesistano
ad esso, che alimenta da tempo il dibattito sull’argomento, rimane assolutamente sullo sfondo. Tanto in rilievo
emerge, invece, la necessità di definire politiche industriali che incentivino il fenomeno in modo da dare impulso ad un meccanismo di sviluppo assente ormai da tempo negli interventi normativi.
Aldilà della speculazione dottrinaria
sulla materia, le reti di impresa rappresentano indubbiamente uno strumento per realizzare aggregazioni ed alleanze più flessibili ed efficaci rispetto ai
tradizionali strumenti di concentrazione e fusione utilizzati nel passato: la
rete permette di creare sinergie, massimizzare i vantaggi competitivi e razionalizzare i costi mantenendo la creatività connessa all’individualismo imprenditoriale caratteristico della piccola impresa.
Piuttosto c’è da chiedersi se il tradizionale tormentone sulla necessità di aggregazione delle piccole imprese italiane per vincere il principale loro ostacolo alla competizione sui mercati globali non mascheri, invece, dietro l’ossessione della crescita dimensionale,
minacce ben più perniciose per l’economia di queste aziende. La maggiore
rigidità connessa all’aumento dimensionale non determina proprio la progressiva perdita di competitività che le
contraddistingue? Il tempo necessario a rendere due o più imprese che
si aggregano competitive con i più
grandi gruppi multinazionali - periodo
di estrema delicatezza durante il quale i più piccoli diventano facile preda
dei pesci più grossi - non rappresenta
forse la principale causa di insuccesso dei tentativi di crescita del passato? E i rischi connessi ad una repentina separazione tra proprietà e management non sottolineano forse le re-
ne dipende la vitalità del nostro capitalismo nazionale che deve affermarsi
come variante competitiva di altre varianti nazionali.
C’è dunque effettivo bisogno di una
politica nazionale dei sistemi locali ossia di una politica che guidi l’evoluzione complessiva del capitalismo italiano verso nuove forme di organizzazione che intrecciano i territori e le reti di impresa. La stessa Corte Costituzionale con la sentenza 165/2007,
pur ritenendo necessario il coinvolgimento delle Regioni nel processo legislativo, ha affermato un principio
di respiro nazionale ed unitario per
la formazione dei distretti industriali e
delle reti. La totale delega per l’articolazione a livello regionale appare
addirittura in contrasto con la materia da normare ed il pronunciamento
della Corte conduce logicamente ad
escludere che le singole regioni possano organizzare e regolare funzioni
amministrative ma che solo la legge
statale possa attendere ad un compito siffatto.
E proprio avvicinandosi le celebrazioni dei 150 anni dello Stato unitario non posso trattenermi dal sottolineare che il federalismo non può che
essere inteso se non come strumento di attuazione delle politiche amministrative di uno stato che deve, per
non disgregarsi e nel rispetto dell’ordinamento costituzionale, rimanere centralista nelle sue politiche essenziali.
Paolo Biancalani
centi contraddizioni che hanno portato
al default delle stock options?
Quel che è certo è che rispetto al passato è necessario cambiare modello
di business. Ed il necessario cambio
di approccio alla problematica dell’aggregazione aziendale intravede proprio nello sviluppo della rete un valido strumento di intervento. Senza demonizzare e/o osannare la dimensione, sbilanciandosi nella fuga da
ciò che è stato troppo a lungo definito come “piccolo è bello” e rischiando
nuovamente l’altalenare di un pendolo che rischia di fermarsi solo in mezzo all’empasse.
In un momento in cui si fa un gran parlare dell’introduzione della Tobin Tax,
spesso considerata chimera ed utopia
di coloro che ritengono possibile ipotizzare un provvedimento globale diretto a tassare le transazioni finanziare
di borsa a favore dei più deboli, come
non cedere alla provocazione di introdurre nel comparto dell’economia reale un limite teso a colpire livelli di dimensione che oltre una certa soglia
si prestano ad alimentare le contraddizioni e le tirannie delle multinazionali a vantaggio di sistemi incentivanti alleanze strategiche tra piccole e medie
imprese? E ciò senza chiari sapori nostalgici alla Sherman Act proposta al
Congresso degli Stati Uniti dal senatore dell’Ohio nel 1890 considerata a
torto o a ragione la prima legge antitrust, ma con la consapevolezza della necessità di una politica che regoli il mercato.
insieme ° ottobre 2010
l’AZIENDA 22
Il nome è quello della cioccolataia di corte del Re Sole. Lo
stile è quello moderno che gli
è valso la definizione di rock
chocolate. La qualità artigianale deriva dalla tradizione del
Forno Lunardi, eccellenza della
gastronomia quarratina. Stiamo parlando del Cioccolato
La Molina, un marchio che negli ultimi dieci anni si è imposto
a livello nazionale e internazionale con prodotti di cioccolato
di altissima qualità e di forte
impatto visivo. Soci de La Molina sono Alessandro Paiano,
Riccardo Fattori, Riccardo e
Massimiliano Lunardi, figli di
Luigi Lunardi, fondatore nel
1966 dello storico forno Lunardi a Quarrata. È imminente l’ingresso di Elisabetta Cafissi
come supervisor per favorire il
processo di crescita e sviluppo
dell’azienda.
Riccardo e Massimiliano Lunardi hanno ereditato dal padre
la passione per il buon cibo. Il
primo, cioccolataio, segue direttamente la produzione de La
Molina; il secondo, pasticcere,
oltre ad occuparsi della messa
a punto dei prodotti Molina, si
occupa delle prelibatezze del
forno di famiglia. Alessandro
Paiano, esperto di marketing,
insieme ° ottobre 2010
cura la distribuzione italiana ed
estera e la promozione dei vari
prodotti; Riccardo Fattori pittore e grafico, cura l’immagine
e il “concept”, dei prodotti La
Molina.
La produzione
“Mangiare un’opera d’arte”.
“Con gli occhi e con la bocca”. Sono due slogan che
raccontano altrettanti prodotti
del Cioccolato La Molina. Il binomio con l’arte nasce all’insegna della sperimentazione.
«Per le nostre proposte – spiega Alessandro Paiano – ingredienti, ricette della tradizione
e d’avanguardia vengono sapientemente shakerati come
colori su una tavolozza fino a
tradursi in piena soddisfazione
gustativa: la cioccolata per noi
è Joie de vivre!».
«La base di partenza è comunque il mangiar bene legato al territorio e alle tradizioni
– spiega Riccardo Lunardi –.
Per questo nei nostri prodotti
spesso associamo al cioccolato sapori mediterranei come la
salvia, il rosmarino, il finocchio
selvatico, le spezie toscane.
L’unione al palato deve sempre essere armonica e sottile.
Il cioccolato rimane il sapore
principale, la spezia si rivela
lentamente. Questo – spiega
Riccardo – è possibile grazie
al processo di lavorazione, che
permette di incapsulare il sapore originale della frutta o delle spezie utilizzate, in cristalli di
zucchero che, una volta sotto i
denti, si aprono e si sviluppano
nella bocca legandosi solo in
un secondo tempo al gusto del
cioccolato al quale sono stati
aggiunti».
La produzione de La Molina è
ampia: tavolette e napolitains,
presentati in una vasta gamma
di gusti e confezioni, cantucci
classici e al cioccolato (che sono
anche il pezzo forte del forno
23 L’AZIENDA
Lunardi), cioccolata in tazza,
praline, creme spalmabili e altre
creazioni in cioccolato, come il
Tocco, un cremino di gianduia
in 5 versioni diverse, fatto, tagliato e incartato a mano (come si
vede nella foto a fianco).
Il picco della produzione va da
settembre a Pasqua; in estate
si lavora a mettere a punto le
novità e ci si prepara a gestire
gli ordini. «Il cioccolato La Molina è distribuito in tutta Italia,
con la presenza nelle pasticcerie più famose e nei negozi di
riferimento per la qualità artigianale di Firenze, Milano, Roma
– spiega Alessandro Paiano –.
All’estero siamo presenti alla
galleria La Fayette di Berlino,
a Londra da Selfridges e da
Fortnum&Mason. Altri mercati
importanti sono gli Stati Uniti, il
Giappone, i paesi
scandinavi, mentre nuovi mercati
m o l t o p ro m e t tenti sono Ucraina, Russia, India
e Cina. In dieci
anni c’è stata una
crescita continua
e l’intenzione è
quella di continuare su questa
strada».
L’arte del cioccolato
Se il primo obiettivo de La
Molina è “produrre il ciocco-
lato come un’arte”, il secondo è senz’altro “promuovere
il cioccolato attraverso l’arte”.
Il packaging, le confezioni dei
prodotti, dal look elegante e
moderno, vengono disegnate da
un artista, Riccardo Fattori. E tante,
grazie alla qualità e al design dei
prodotti, sono state le collaborazioni
de La Molina con
il mondo dell’arte
e della moda, fra cui Luisa Via
Roma, Roberto Cavalli, Patrizia
Pepe ed Hermes.
«L’artista americana Rita Lintz
– afferma Alessandro Paiano
– ha lavorato con noi per creare uno degli ultimi prodotti: le
Fringes. Si tratta di cioccolato
in sei gusti e in 8 forme diverse, tutte ispirate alle frange, un
concetto carico di contenuti,
che rimanda ai lembi di un vestito, alle fronde degli alberi. Ci
piace proporre il prodotto in vesti nuove: di solito il cioccolato
viene confezionato con colori
neutri, tipo beige o marrone.
Noi usiamo design moderno
e colori forti: arancione, rosso,
uno stile quasi punk, come nella linea dedicata all’amore. Per
questo ci hanno definito rock
chocolate».
Altre collaborazioni nel segno
dell’arte sono state la creazione di una linea dedicata a
Pinocchio e la partecipazione
all’inaugurazione dell’installazione permanente di Anne e
Patrick Poirier a villa La Màgia di Quarrata con un cofanetto di creazioni artistiche in
cioccolata in edizione limitata.
La prossima avventura sarà
l’inaugurazione, il 30 ottobre,
di una “casa del gusto” ai piedi
della Fattoria di Celle di Giuliano Gori. «Nel locale, che si
chiamerà “Il Rosso e il Nero”
- spiega Paiano - ci saranno i
prodotti La Molina, le creazioni
di pasticceria di Massimiliano
Lunardi, caffè, gelateria, vino
ed olio prodotti nella fattoria di
Celle e un book shop con i libri
della casa editrice Gli Ori. È un
passo ulteriore del nostro sviluppo». In nome dell’arte e del
gusto.
Dario Zona
insieme ° ottobre 2010
l’AZIENDA 24
PRONTO MODA E AGRITURISMO
LA SCOMMESSA DEI FRATELLI PAOLI
La base della loro attività è
rimasta la stessa, a due passi dalla chiesa di Capezzana
di Prato. Ma molto, intorno, è cambiato da quando
nel 1992 Alessio e Filippo
Paoli decisero di mettersi in
proprio nel settore del pronto
moda. Un settore all’epoca
marginale nel distretto tessile di Prato e che oggi conta
invece circa tremila aziende,
gran parte delle quali cinesi. In questi anni di grandi
trasformazioni Dadyo, la
società dei due fratelli Paoli, ha saputo occupare e
mantenere una buona fetta
di mercato, grazie alla continua ricerca di nuovi prodotti.
Alessio e Filippo, imprenditori di prima generazione
(prima di mettersi in proprio
erano rispettivamente dipendente in una ditta di tessuti e
rappresentante in un’azienda di abbigliamento), hanno
poi negli anni diversificato la
loro attività, puntando prima
sul settore immobiliare e poi
investendo in un agriturismo
a Carmignano. Una scelta
che si è rivelata azzeccata.
La galassia Dadyo
Dadyo disegna e commercializza capi di abbigliamento
pronto moda uomo-donna
per l’Italia e per l’estero. La
produzione è affidata ad
insieme ° ottobre 2010
aziende terziste dell’area
pratese. Il fatturato è attorno
ai 10 milioni l’anno, la maggior parte dei quali derivante
dalle linee donna. «In Dadyo
– spiega Alessio Paoli – lavorano 12 persone. Abbiamo
un gruppo creativo, con sei
stiliste, che ha il compito di
cambiare e differenziare i prodotti seguendo le necessità
dei clienti. Puntare sulla qualità e sapersi distinguere dalla
concorrenza è l’unico modo
per sopravvivere in questo
settore». La concorrenza nei
pronto moda, a Prato, parla
soprattutto cinese.
Ci sono state ripercussioni
nelle vendite? «Attorno al
2000 abbiamo visto sparire
dei clienti perché andavano
a comprare in Cina, o avevano dirottato in Cina una parte degli ordini. Siamo riusciti
comunque a non perdere
fatturato e da un paio d’anni
a questa parte i clienti sono
tornati a cercare nel prodotto italiano qualcosa di diverso, che si distingua dal capo
di massa fatto dai cinesi».
Proprio per avere la “tutela”
della propria originalità, i fratelli Paoli comprano i tessuti
da produttori italiani fidati del
nord Italia.
Di grande importanza, oltre allo stile dei prodotti e
alla scelta dei fornitori, è la
25 L’AZIENDA
struttura commerciale di Dadyo. Assieme
ad altri soci, i fratelli
Paoli gestiscono due
ingrossi a Bologna:
uno che rappresenta
il marchio Souvenir, la
linea uomo realizzata
con il calciatore Adrian
Mutu; e l’altra che
commercializza Motel, il brand di pronto
moda femminile. Dal
2003 i due imprenditori sono in società in
un ingrosso a Parigi
per la vendita oltralpe dei loro prodotti a
marchio Kosmika.
Da Adrian Mutu al Sottotono
Da alcuni anni i fratelli Paoli
hanno una partnership con
il calciatore della Fiorentina
Adrian Mutu. «L’abbiamo
conosciuto in un ristorante
a Fiesole, poco dopo il suo
arrivo a Firenze – spiega Filippo Paoli, tifosissimo viola – Siamo diventati amici,
a lui piaceva la moda; noi,
assieme ad un socio di Firenze, volevamo lanciare
un marchio nostro. E così è
nata l’idea di collaborare per
le collezioni uomo. Grazie
ad Adrian abbiamo poi conosciuto tanti altri giocatori
della Fiorentina, alcuni dei
quali sono diventati amici».
E così, non è raro trovare
Gamberini, Jovetic, Pazzini,
Lijaic, e altri calciatori viola,
a cena nell’agriturismo Sottotono, l’ultima scommessa
dei fratelli Paoli.
«Abbiamo acquistato un casale sulle colline di Carmignano – racconta Alessio –
l’abbiamo ristrutturato e da
un paio d’anni è diventato
un agriturismo esclusivo con
5 camere e un ristorante da
100 coperti, gestito dal mio
figlio maggiore Lorenzo (22
anni, ndr). D’estate ha organizzato l’apericena al martedi: una serata all’aperto nel
giardino della piscina, con
deejay e barman. Ogni sera
c’erano centinaia di persone di ogni età». Nei terreni
attorno all’agriturismo, spiccano le coltivazioni tipiche
toscane: 5 ettari di vigne e
un’oliveta di 15 ettari. «I prodotti li vendiamo con le nostre etichette: l’olio “Sottotono”, circa 50 quintali l’anno
e il vino “Ovvio”, un Carmignano Igt, di cui facciamo
circa 100 quintali l’anno. Ora
– aggiunge Alessio – stia-
mo preparando i vigneti per
produrre delle riserve, ma ci
vuole tempo».
Il rapporto con la Bcc di
Vignole
«È dal 1992, da quando
esiste Dadyo, che lavoriamo con la Banca di Credito
Cooperativo di Vignole – afferma Alessio Paoli –. In tutti questi anni devo dire che
abbiamo trovato quel rapporto umano e quel contatto diretto che in altre banche non c’è; è chiaro che
anche la Banca di Vignole è
vincolata a certe condizioni
del sistema bancario, ma il
rapporto instaurato è molto
buono, e per questo è durato negli anni e va avanti
tuttora».
Dario Zona
insieme ° ottobre 2010
l’AZIENDA 26
LE AZIENDE NOSTRE SOCIE
FANNO INCETTA DI PREMI
Pioggia di premi per le aziende
socie della Bcc di Vignole, che
hanno ottenuto riconoscimenti
prestigiosi in concorsi regionali e nazionali, grazie alla qualità
delle loro produzioni. A salire sul
podio del concorso nazionale
“Oscar Green”, organizzato da
Coldiretti Giovani Impresa, con
l’Alto patronato del Presidente
della Repubblica, è stata l’Oasi
Agrituristica Baugiano, che
si trova a Buriano. Il premio,
ideato per valorizzare l’innovazione in agricoltura, è stato assegnato a Stefania Corrocher,
titolare dell’azienda e socia della Bcc Vignole, con la seguente motivazione: «La sua attività
imprenditoriale contribuisce ad
educare le nuove generazioni
ai valori della cultura contadina
oltre che ai sapori inimitabili del
Made in Italy». Particolarmente
apprezzata dalla giuria è stata
l’idea di mettere in piedi nell’antico fienile una vera e propria
fabbrica di giocattoli ad impatto
ambientale zero, dove si realizzano fionde, fucili a molla, burattini: tutti giochi contadini che
possono essere costruiti anche
dai bambini.
Nell’ambito della manifestazione, un importante riconoscimento è andato ad un’altra
azienda socia della Bcc di Vignole: l’Agriturismo Il Calesse, che si è aggiudicato il premio “Oscar Green - Toscana”,
nella sezione “Sostieni il clima”.
Il riconoscimento è stato assegnato per essersi distinti in
«progetti innovativi, dimostrando come l’agricoltura sia oggi
un settore dinamico e moderno,
con la capacità, la voglia di crescere e fare impresa nel rispetto dell’ambiente». Protagonisti
della premiazione sono stati anche i bambini ospiti del centro
estivo, che trascorrono presso
“Il Calesse” giornate indimenticabili a contatto con la natura,
alla scoperta dei valori autentici
della cultura contadina.
Nel mese di giugno si è svolto anche il concorso “Messer
Chianti nelle Terre del Genio
insieme ° ottobre 2010
2010”, organizzato per il quinto
anno consecutivo dal Comune di Vinci, vinto dall’Azienda
Agricola Betti. Tra i partecipanti erano presenti i più grandi
nomi dell’enologia toscana, con
tutti i produttori delle denominazioni di vino del Montalbano:
Chianti, Chianti Montalbano e
Chianti Riserva, con lo scopo di
valorizzare i vini DOCG prodotti
sidente Franco Benesperi, nella
foto sotto assieme agli imprenditori premiati) e dal Comune
di Agliana alle imprese storiche
del territorio aglianese. Il riconoscimento è stato assegnato
anche alle aziende socie della
BCC, Lanificio Il Calice, Tessitura Gisella, Doni Aldo&C.
«Il Lanificio Il Calice, ditta storica di Agliana nata nel 1984 – si
legge nelle motivazioni – grazie
alla competenza e alla passione dei suoi titolari, attraverso
la ricerca continua di tessuti di
alto pregio è oggi riferimento
per oltre 4 mila clienti in tutto il
su questo territorio. All’azienda
del nostro socio Paolo Betti è
stato assegnato il premio della
categoria “Chianti Montalbano”.
Passando dalle aziende agricole a quelle artigiane, non
si esauriscono i premi e le
onorificenze per i nostri soci.
Anna Maria Venturi, titolare
dell’azienda “Annamaria Biancheria”, è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti
di lavoro. Assieme alla figlia e al
marito, Anna Maria Venturi, che
ha imparato l’arte del ricamo
dalla madre Jolanda, produce
biancheria di alto livello per la
casa: articoli da giorno, notte e
bagno, che si possono trovare
nei negozi più qualificati d’Italia,
in alcuni paesi europei e nei migliori hotel.
Aziende socie protagoniste anche nel premio “Qualità e Tradizione – Aglio d’Argento 2010”,
attribuito dalla Consulta comunale dell’economia e del lavoro
(presieduta dal nostro vicepre-
mondo, annoverando fra questi
le più prestigiose griffe dell’alta
moda».
La Tessitura Giselda, azienda
a conduzione familiare giunta
alla seconda generazione «ha
saputo nel corso degli anni aggiornarsi e rimanere un punto
di riferimento del distretto tessile pratese grazie al continuo
rinnovamento tecnologico ed
è in grado di rispondere alle attuali esigenze di mercato, con
particolare attenzione a tessuti
denim e stretch lavorati per raggiungere un elevato livello qualitativo».
L’azienda Doni Aldo&C, storica azienda tecnologica nata nel
1949, a conduzione familiare, è
stata premiata per «la professionalità e l’esperienza nel campo
impiantistico per privati e imprese a cui si affianca il servizio di
un punto vendita di antiche radici tutt’oggi punto di riferimento
per il territorio aglianese».
Dario Zona
27 banca e clienti
L’AGENZIA DI
SAN MICHELE
AGLIANA
Prima filiale dell’allora Cassa
Rurale ed Artigiana di Vignole,
l’agenzia di San Michele Agliana
nacque nel 1983, per rafforzare la presenza della Banca ad
Agliana, comune già di competenza territoriale.
«L’inaugurazione avvenne il 17
dicembre 1983 – ricorda Stefano Mazzinghi Gori, allora operatore di sportello ed oggi direttore dell’agenzia –. Fu una grande festa, nei locali del vecchio
circolo Mcl (nella foto in basso
un momento della cerimonia),
e grande fu la soddisfazione in
paese perché con la chiusura
della Cassa Rurale e Artigiana di
San Michele era dal 1964 che ad
Agliana mancava una banca del
movimento cooperativo».
Da allora, la sede della filiale di
San Michele è rimasta la stessa,
in via Ferrucci, 1. I numeri e l’attività sono cresciuti invece moltissimo: i dipendenti oggi sono
8; i conti correnti aperti sono più
di 2 mila. «Nel 2007, quando ad
Agliana è stata aperta anche la
filiale di Spedalino – spiega Mazzinghi Gori – abbiamo redistribuito, in base alle esigenze della
clientela, una parte dei rapporti
con la nuova filiale. Ma a distan-
Da sinistra: Elisa Banfi, Stefano Mungai, Maria Teresa Mari, Carlo Meozzi, Stefano
Mazzinghi Gori (direttore), Sara Tofani, Sandro Ciervo e Fabio Pratesi (vice direttore).
za di 3 anni siamo tornati ai volumi precedenti».
La clientela è costituita prevalentemente da famiglie, privati, piccoli commercianti e imprenditori
aglianesi e dei comuni limitrofi,
fra cui Montemurlo. Anche qui la
crisi economica si è fatta sentire.
«Ad Agliana – spiega il direttore
dell’agenzia San Michele – la crisi si è sentita prima che altrove: il
comparto tradizionale delle maglierie è stato il primo ad essere aggredito dal fenomeno della
globalizzazione, seguito successivamente dall’industria tessile
Da sinistra: Romano Benesperi (all'epoca presidente del Collegio Sindacale), Adolfo
Guerrini (ex direttore generale della nostra Bcc), Cesare Fabbri (all'epoca presidente della
nostra Bcc), Renzo Zelari (all’epoca presidente della Federazione Toscana Casse Rurali ed
Artigiane), l’on. Gerardo Bianchi e Marco Giunti (all'epoca sindaco di Agliana).
in tutta la sua filiera. Una parte
del mondo imprenditoriale si è
trovata a fronteggiare uno scenario completamente diverso
da quelli vissuti nei decenni precedenti, e per superare queste
nuove difficoltà sarebbero stati
necessari interventi e decisioni
alle quali non tutti si sono trovati
pronti. Comunque – prosegue
Mazzinghi Gori – oggi si rileva
una maggiore consapevolezza
da parte degli operatori economici: chi sarà in grado di superare questo periodo di crisi, ancora purtroppo non del tutto alle
nostre spalle, sarà attrezzato per
competere nel futuro».
Prima filiale della Bcc di Vignole,
da sempre votata alla crescita sociale oltre che economica
della comunità, l’agenzia di San
Michele Agliana può vantare
un legame storico con il territorio: «Uno dei nostri punti di
forza è la continuità della relazione – spiega Mazzinghi Gori
–. Abbiamo stabilito con i nostri clienti un rapporto diretto e
di fiducia. Molti ci tengono ad
avere un servizio “vecchia maniera”: a parlare con il personale
con cui di solito si relazionano.
Agliana, inoltre, è un territorio
che si caratterizza per una fortissima presenza di associazioni
sportive, ricreative, culturali e di
volontariato. La nostra Banca
ha ottime relazioni e collabora
da sempre con queste realtà».
Dario Zona
insieme ° ottobre 2010
banca e clienti 28
NASCE LA POLIZZA ASSICURATIVA IN AGRICOLTURA
Nasce a Vignole la prima proposta in Italia di polizza assicurativa per il vivaismo contro
i rischi da calamità naturali. Il
prodotto, presentato in una
conferenza stampa, lo scorso
agosto, presso la sede della
Bcc di Vignole, è stato preparato dall’Associazione Vivaisti
Pistoiesi con la società All Insurance Broker, insieme alle
compagnie assicuratrici Fata
Assicurazioni, Cattolica Assicurazioni e Itas, con la collaborazione di ISMEA (Istituto di
Servizi per il Mercato Agricolo
Alimentare), mentre la Banca
di Vignole ha svolto il ruolo di
partner finanziario del progetto.
La polizza assicurativa - dedicata ai soci dell’Associazione
Vivaisti Pistoiesi che si riserva
di aprirla alle aziende non associate e alle organizzazioni
che ne faranno richiesta - è la
prima in Italia e per il territorio
del distretto vivaistico di Pistoia è stata raggiunta la somma
assicurata massima di ben 30
milioni di euro.
insieme ° ottobre 2010
L’iniziativa nasce a seguito
dell’entrata in vigore di nuove
normative che hanno stravolto
il tema delle calamità naturali: il regolamento comunitario
73/2009 (in vigore dal primo
gennaio 2010), il recente rifinanziamento del Fondo di Solidarietà nazionale (riformato
dal decreto legge 102/2004)
e l’inserimento, per la prima
volta, delle coltivazioni di vivai
di piante ornamentali nel piano
assicurativo annuale. In caso
di calamità naturale l’intervento di aiuto pubblico a posteriori (risarcimento economico
da parte di Europa, Stato Italiano, Regione Toscana), così
come conosciuto fino ad ora,
non esiste più ed è sostituito
da un’annuale contribuzione
“pubblica” sul premio di specifica polizza assicurativa. La
copertura assicurativa diventa
un passo di fatto obbligato e in
parte oneroso (con contributo
pubblico fino all’80% della spesa per il premio assicurativo),
ma, cosa molto importante, il
rischio del danno da maltempo
si trasferisce dall’imprenditore
agricolo alle compagnie di assicurazioni.
Durante la presentazione il presidente dell’Associazione Vivaisti Pistoiesi Fabrizio Tesi ha
rilevato come grazie al percorso
di lavoro effettuato è stato possibile mettere a punto una polizza assicurativa multirischio sperimentale ma soprattutto economicamente sostenibile dalle
imprese vivaistiche. Per la Bcc
di Vignole, il presidente Giancarlo Gori ha sottolineato la
decisione, in quanto banca locale, di essere vicini alle esigenze delle attività agricole e del vivaismo (importante settore economico della nostra provincia);
in particolare, di conseguenza,
si è scelto di incentivare la sottoscrizione di una polizza per le
calamità naturali predisponendo uno specifico finanziamento
per il pagamento del premio. Il
direttore generale Elio Squillantini ha confermato l’impegno della Banca nei confronti
del comparto agricoltura attraverso soluzioni concrete e in
linea con quanto previsto nel
piano operativo dell’anno 2010.
Il finanziamento è offerto a
condizioni economiche particolarmente agevolate, ha una
durata massima di 12 mesi e
può essere con unica rata a
scadenza, rate di soli interessi, normale periodicità. In ogni
caso è prevista l’estinzione anticipata oppure l’abbattimento
della quota capitale alla ricezione del contributo pubblico.
Tommaso Braccesi
29 banca e clienti
PHISHING E TRUFFE ON LINE
DIFENDERSI SI PUÒ CON L’OTP
Il phishing è una forma
sempre più diffusa di furto informatico che induce, con l’inganno, a rivelare i propri dati sensibili. Utilizzando un messaggio email e/o un sito web fasullo,
i malviventi riescono ad intercettare il numero di conto corrente, i codici home
banking o quelli della carta
di credito. Come ormai tristemente noto, il phishing
consiste nell’invio in massa
di messaggi e-mail, opportunamente creati per apparire autentici, che fingo-
no di provenire da un istituto finanziario o da un operatore di commercio elettronico noto al destinatario, per esempio Poste Italiane, PayPal, e-Bay o America Online. Queste e-mail
contengono messaggi diversi, ma di solito adottano
la stessa formula: il destinatario viene invitato a cliccare sul link contenuto all’interno del messaggio, che lo
reindirizza su un sito web,
appositamente creato per
emulare il sito legittimo, e
che risulta spesso identico
a quello autentico.
La truffa in un clic
Gli autori di questi attacchi sono consapevoli che
la grande maggioranza dei
destinatari non ha rapporti con l’organizzazione nominata nel messaggio email, ma questo ha ben poca importanza. Infatti sanno
bene che è sufficiente che
una piccola percentuale dei
destinatari sia titolare di un
conto presso l’organizzazione presa di mira per far
sì che l’operazione sia valsa
la pena. I phisher riescono
mediamente ad ingannare
fino al 5% dei destinatari.
Dopo che la vittima ha inserito i
propri dati nel sito web fasullo, i
phisher possono utilizzarli a proprio piacimento.
L’obiettivo è solitamente quello di ripulire il conto della vittima, ma le
truffe on-line possono avere molti altri scopi. A seconda del tipo di
conto che è stato compromesso,
i phisher possono utilizzarlo per commettere ulteriori truffe o per avere accesso non autorizzato alle reti. I phisher che operano in
campo internazionale potrebbero avere difficoltà nel
far uscire il denaro rubato
da un Paese senza lasciare traccia, quindi potrebbero inviare ulteriori messaggi spam per reclutare
dei “corrieri”, ovvero degli
utenti cui viene promessa
una ricompensa pecuniaria in cambio della possibilità di far transitare il denaro
sul loro conto.
Difendersi grazie all’OTP
Per questi motivi la BCC
di Vignole è attiva da mesi sul fronte della distribuzione di un dispositivo che
si è dimostrato molto efficace nel combattere il phishing. L’OTP (One Time
Password) è uno strumento estremamente sicuro e
di semplice utilizzo, delle dimensioni di un portachiavi,
che alla pressione di un pulsante visualizza un numero di 6 cifre da utilizzare come password di accesso al
Relax Banking e come password di conferma delle disposizioni. La sequenza di
cifre deriva da una serie di
grandezze segrete, ed è in
funzione di un orario fornito da un “real time clock” interno al dispositivo. Ogni 36
secondi viene generata una
nuova password completamente diversa e non connessa alla precedente, utilizzabile una sola volta. Dopo aver predisposto una disposizione di pagamento
online, ed aver scelto di firmare, basta leggere il numero sul display dell’OTP
ed inserirlo come richiesto
nella procedura dell’internet banking. La password
dispositiva consente, con
la massima sicurezza e con
estrema facilità, di effettuare l’autenticazione certa del
cliente e di validare le operazioni online.
Manuel Bartolomei
insieme ° ottobre 2010
banca e clienti 30
UN AIUTO PER LE IMPRESE AGRICOLE
CHE PRODUCONO CEREALI
Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Vignole ha
recentemente ratificato l’iniziativa promossa tra
la Federazione toscana delle Banche
di Credito Cooperativo e l’assessorato all’agricoltura della Regione Toscana per supportare
le imprese agricole
produttrici di cereali: un sostegno concreto a un comparto produttivo in difficoltà e allo stesso tempo protagonista del nostro paesaggio.
L’accordo, che rientra all’interno di un protocollo d’intesa più generale tra Regione
e sistema bancario stipulato
a fine 2007, prevede il reperimento di liquidità per le imprese agricole. Queste ultime
non saranno così costrette a
mettere in vendita il raccolto
2010 adesso, a bassa quota-
zione (in presenza di una contrazione dei prezzi senza precedenti che non consentirebbe neanche di coprire i costi
di produzione), ma potranno
attendere almeno fino al prossimo anno confidando in un
aumento delle quotazioni di
mercato.
La Banca, previa valutazione del merito di credito, concede un finanziamento
con durata massima
di 12 mesi, con cambiale agraria, assistito da garanzia SGFA
e a condizioni economiche particolarmente favorevoli. La
Regione Toscana,
attraverso Artea Toscana (l’Agenzia Regionale della Toscana per le Erogazioni
in Agricoltura), eroga direttamente all’azienda richiedente un contributo pari all’80% degli interessi. T.B.
CONFIDI IMPRESE TOSCANE
FIRMATA LA NUOVA CONVENZIONE
FONDO REGIONALE PER IL MICROCREDITO
ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ
Il Consiglio di Amministrazione della Banca di
Vignole, sempre attento a sostenere il tessuto
locale economico e produttivo, nella seduta
dello scorso 5 agosto, ha ratificato la nuova
convenzione stipulata fra la Federazione toscana delle Banche di Credito Cooperativo e
il Confidi Imprese Toscane (il consorzio fidi di
Assindustria della Toscana). Tale accordo supera il precedente del 2007 con l’intenzione
di disciplinare la prestazione di una garanzia
a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata e irrevocabile; infatti il Confidi Imprese
Toscane recentemente ha ottenuto l’iscrizione
all’elenco speciale degli intermediari finanziari
vigilati ex art. 107 del TUB.
La convenzione non indica massimali di importo per singola operazione, prevedendo
invece che la garanzia – rilasciata dal Confidi
medesimo – sia pari al 50% dell’importo originario della linea di credito (30% in caso di
forme ipotecarie). Allo stesso tempo è possibile richiedere ogni tipologia di finanziamento,
sia a breve che a medio-lungo termine. Inoltre,
considerato che l’iniziativa favorisce l’accesso
al credito a condizioni economiche agevolate
per piccole e medie imprese, non sono state
individuate specifiche o esclusive finalità. T.B.
La BCC Vignole ha aderito al “Fondo Regionale
per il microcredito alle famiglie in difficoltà”. L’iniziativa - promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con Anpas, Arci, Caritas, Fondazione toscana per la prevenzione dell’usura onlus e
Misericordie - prevede la concessione di piccoli
finanziamenti alle famiglie. L’accordo conferma
l’attenzione della Banca nei confronti dei soggetti in difficoltà economica e si aggiunge ad altre
iniziative simili come l’adesione al sistema provinciale pistoiese del Microcredito. L’obiettivo comune di queste attività è di favorire i soggetti che
avrebbero difficoltà nell’accesso al credito attraverso i canali tradizionali del sistema bancario.
Grazie al nuovo accordo la Banca concede un
prestito per un importo massimo di 4.000 euro,
con durata non superiore a 5 anni, a condizioni
economiche particolarmente vantaggiose, mentre Fidi Toscana - per conto della Regione - rilascia garanzia pari all’80% dell’esposizione. Il
finanziamento è destinato a ogni tipo di spesa
(anche già effettuata) relativa a esigenze familiari ed è rivolto a cittadini comunitari ed extracomunitari (in possesso di carta di soggiorno o
regolare permesso di soggiorno) maggiorenni,
residenti in Toscana. Il mondo del volontariato,
attraverso la diffusione capillare dei Centri di
Ascolto presenti sul territorio toscano, raccoglie
le istanze dei cittadini e avvia la pratica di richiesta del prestito.
T.B.
insieme ° ottobre 2010
1 mese
3 mesi
6 mesi
ago-10
0,64
0,90
1,15
dic-09
0,48
0,72
1,00
dic-08
2,99
3,29
3,37
dic-07
4,83
4,93
4,89
dic-06
3,68
3,73
3,83
dic-05
2,44
2,51
2,63
dic-04
2,20
2,21
2,24
dic-03
2,16
2,18
2,24
31 MERCATI IN CIFRE
dic-02
3,05
3,00
2,95
Fonte dati: http://www.euribor.it/
Tasso Fisso
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
ago-10
1 anno
1,170
2 anni
1,250
3 anni
1,400
5 anni
1,730
10 anni
2,340
15 anni
2,600
20 anni
2,700
30 anni
2,570
dic-09
dic-08
dic-07
dic-06
dic-05
dic-04
dic-03
dic-02
3,950
3,550
4,740
4,271
4,153
4,384
5,026
4,910
dic-03
2,16
dic-03
2,18
2,00
2,24
1,00
dic-02
3,05
dic-02
3,00
2,75
2,95
-
1,320
2,690
4,600
4,069
2,316
Come di consueto la Banca di Vignole presenta
le due pagine
dedicate
ai "Mercati
in Cifre", con
dati relativi2,386
ai principali2,352
indicatori di 2,748
mercato
1,830
2,770
4,500
4,122
2,558
2,654
2,783
2,927
ed alcuni grafici esemplificativi, per offrire
una panoramica
del mondo4,119
finanziario. 2,759
Nella prima pagina
sono disponibili
i valori
2,240
2,980 generale
4,480
2,868
3,156
3,201 dei
2,540
4,470 è interamente
4,114 dedicata
3,078
"tassi", delle materie prime e delle valute.
La seconda3,240
pagina, invece,
ai mercati3,202
azionari, con3,694
i due grafici3,689
relativi
3,600
3,750
4,580
4,182
3,630
3,784
4,406
4,415
agli indici azionari del mercato italiano e3,970
di quello statunitense.
Il4,710
servizio è curato
3,910
4,258 dall’Ufficio
3,904Marketing&Comunicazione
4,085
4,731 della Banca
4,735 di
4,070 [email protected]
3,860
4,750 - 05734,294
4,058
4,265
4,906
4,879
Vignole, per ulteriori informazioni e/o richieste:
7070241/267.
TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO
Tasso Variabile
EURIBOR (medie mensili)
ago-10
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
1 mese
0,64
22-09-10
0,90
1,00
Europa 3 mesi
6 mesi
1,15
0,25
Stati Uniti
0,10
Giappone
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO
dic-09
0,48
dic-09
0,72
1,00
1,00
0,25
dic-08
2,99
dic-08
3,29
2,50
3,37
0,25
dic-07
4,83
dic-07
4,93
4,00
4,89
4,25
dic-06
3,68
dic-06
3,73
3,50
3,83
5,25
dic-05
2,44
dic-05
2,51
2,25
2,63
4,25
dic-04
2,20
dic-04
2,21
2,00
2,24
2,25
0,30
0,30
0,75
0,40
0,10
0,10
dic-09
1,320
dic-10
1,830
1,016
2,240
4,07
2,540
3,600
3,970
4,070
3,950
dic-08
2,690
dic-08
2,770
2,63
2,980
4,49
3,240
3,750
3,910
3,860
3,550
dic-05
2,316
dic-05
2,558
2,21
2,759
3,54
3,078
3,630
3,904
4,058
4,153
dic-04
2,386
dic-04
2,654
2,16
2,868
4,29
3,202
3,784
4,085
4,265
4,384
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
0,10
Fonte
dati: http://www.euribor.it/
Tasso Fisso
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
ago-10
RENDIMENTI
LORDI
1 anno
1,170
set-10
2 anni
1,250
BOT annuale
1,428
3 anni
1,400
BTP decennale
2,10
5 anni
1,730
10 anni
2,340
15 anni
2,600
20 anni
2,700
30 anni
2,570
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
22-09-10
20.365,00
FTSE MIB (Italia)
-9,78%
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
1.134,28
22-09-10
S&P 500 (USA)
1,00
2,26%
Europa
1.982,76
0,25
Stati Uniti
NASDAQ 100 (USA)
0,10
10,72%
Giappone
9.566,32
NIKKEI 225 (Jap)
DAX 30 (Germania)
RENDIMENTI LORDI
CAC 40 (Francia)
BOT annuale
BTP decennale
FTSE
100 (UK)
dic-09
22.573,00
16,00%
RENDIMENTI TITOLI DI STATO
dic-07
dic-06
4,600
4,069
dic-07
dic-06
4,500
4,122
4,08
3,08
4,480
4,119
4,41
3,95
4,470
4,114
4,580
4,182
4,710
4,258
4,750
4,294
INDICI AZIONARI
4,740
4,271
dic-08
dic-07
dic-06
TASSI UFFICIALI
di RIFERIMENTO
19.460,00
38.554,00
41.434,00
dic-03
dic-02
2,352
2,748
dic-03
dic-02
2,783
2,927
2,22
3,38
3,156
3,201
4,2
5,04
3,694
3,689
Fonte dati:
http://www.dt.mef.gov.it/
4,406
4,415
4,731
4,735
4,906
4,879
5,026
4,910
dic-03
26.887,00
dic-02
23.508,00
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
14,37%
-
1.109,24
dic-09
903,25
dic-08
1.468,36
dic-07
1.418,30
dic-06
1.248,29
dic-05
1.211,92
dic-04
1,00
22,81%
2,50
-38,49%
4,00
3,53%
3,50
13,62%
2,25
3,00%
2,00
8,99%
1.790,82
0,25
1.211,65
0,25
2.084,93
4,25
1.756,90
5,25
1.645,20
4,25
1.621,12
2,25
1.111,92
dic-03
26,38%
2,00
1.467,92
1,00
879,82
dic-02
2,75
984,36
-
0,30
47,80%
0,30
-41,89%
0,75
18,67%
0,40
6,79%
0,10
1,49%
0,10
10,44%
0,10
49,12%
--
9.608,94
8.747,20
15.307,80
17.225,80
16.111,40
11.488,80
10.676,60
8.578,95
-0,44%
9,85%
-42,86%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
24,45%
-
6.208,33
5.781,68
5.408,26
4.256,08
3.965,16
2.892,63
7,38%
20,20%
-40,37%
22,29%
21,98%
27,07%
7,34%
37,08%
-
3.735,05
set-10
-1,60%
1,428
5.551,91
2,10
3.795,92
dic-10
17,96%
1,016
5.327,39
4,07
3.217,97
dic-08
-42,68%
2,63
4.434,17
4,49
5.614,08
dic-07
1,31%
4,08
6.456,90
4,41
5.541,76
dic-06
17,53%
3,08
6.210,50
3,95
4.715,23
dic-05
23,40%
2,21
5.610,20
3,54
3.821,16
dic-04
7,40%
2,16
4.814,30
4,29
3.557,90
dic-03
16,12%
2,22
4.476,90
4,2
3.063,91
dic-02
3,38
3.940,40
5,04
4,21%
20,14%
RENDIMENTI
TITOLI DI6.596,92
STATO
4.810,20
8.067,32
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
13,62%
-
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
COMMODITIES
INDICI
AZIONARI
MATERIE
PRIME
IN DI
USD
PRINCIPALI
INDICI
BORSA
22-09-10
22-09-10
Oro
1.292,39
20.365,00
FTSE MIB
Crude
Oil (Italia)
74,11
-9,78%
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
PRINCIPALI VALUTE
NIKKEI 225 (Jap)
Euro/Usd
Euro/Gbp
DAX 30 (Germania)
Euro/Yen
CAC 40 (Francia)
1.134,28
dic-09
dic-09
1.204,06
22.573,00
75,81
dic-08
dic-08
865,00
19.460,00
41,07
dic-07
dic-07
836,50
38.554,00
81,95
dic-06
dic-06
635,70
41.434,00
53,54
dic-05
dic-05
513,00
35.704,00
48,08
dic-04
dic-04
438,00
30.903,00
35,80
dic-03
dic-03
417,25
26.887,00
26,62
dic-02
dic-02
342,75
23.508,00
23,48
1.109,24
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1.111,92
879,82
16,00%
-49,53%
2,26%
22,81%
-38,49%
1.982,76
1.790,82
1.211,65
-6,95%
16,05%
3,53%
VALUTE
2.084,93
15,54%
14,94%
14,37%
-
13,62%
3,00%
8,99%
26,38%
-
1.756,90
1.645,20
1.621,12
1.467,92
984,36
10,72%
47,80%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,44%
49,12%
-
9.566,32
22-09-10
-0,44%
1,3394
6.208,33
0,8562
7,38%
112,65
3.735,05
9.608,94
dic-09
9,85%
1,4338
5.781,68
0,8876
20,20%
133,55
3.795,92
8.747,20
dic-08
-42,86%
1,3972
4.810,20
0,9550
-40,37%
126,67
3.217,97
15.307,80
dic-07
-11,13%
1,4587
8.067,32
0,7353
22,29%
162,96
5.614,08
17.225,80
dic-06
6,92%
1,3197
6.596,92
0,6738
21,98%
157,15
5.541,76
16.111,40
dic-05
40,24%
1,1848
5.408,26
0,6876
27,07%
139,52
4.715,23
11.488,80
dic-04
7,61%
1,3561
4.256,08
0,7060
7,34%
139,11
3.821,16
10.676,60
dic-03
24,45%
1,2588
3.965,16
0,7054
37,08%
135,12
3.557,90
8.578,95
dic-02
1,0500
2.892,63
0,6515
124,67
3.063,91
Valore – EUR/USD spot
-1,60%
17,96%
-42,68%
5.551,91
5.327,39
4.434,17
FTSE 100 (UK)
4,21%
20,14%
-31,33%
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
anno
Min: 6.210,50
1.1877
6.456,90
1,31%
3,97%
17,53%
Max: 1.4579
4.814,30
23,40%
7,40%
5.610,20
16,12%
-
4.476,90
3.940,40
10,70%
16,53%
7,54%
13,62%
-
dic-06
635,70
53,54
dic-05
513,00
48,08
dic-04
438,00
35,80
dic-03
417,25
26,62
dic-02
342,75
23,48
dic-06
1,3197
0,6738
157,15
dic-05
1,1848
0,6876
139,52
dic-04
1,3561
0,7060
139,11
dic-03
1,2588
0,7054
135,12
dic-02
1,0500
0,6515
124,67
COMMODITIES
MATERIE PRIME IN USD
Oro
Crude Oil
22-09-10
1.292,39
74,11
dic-09
1.204,06
75,81
dic-08
865,00
41,07
dic-07
836,50
81,95
VALUTE
PRINCIPALI VALUTE
Euro/Usd
Euro/Gbp
Euro/Yen
22-09-10
1,3394
0,8562
112,65
dic-09
1,4338
0,8876
133,55
dic-08
1,3972
0,9550
126,67
dic-07
1,4587
0,7353
162,96
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
insieme ° ottobre 2010
RENDIMENTI LORDI
BOT annuale
BTP decennale
set-10
1,428
2,10
dic-10
1,016
4,07
mercati in cifre 32
dic-08
2,63
4,49
dic-07
4,08
4,41
dic-06
3,08
3,95
dic-05
2,21
3,54
dic-04
2,16
4,29
dic-03
2,22
4,2
dic-02
3,38
5,04
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
INDICI AZIONARI
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
FTSE MIB (Italia)
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
NIKKEI 225 (Jap)
Tasso Variabile
EURIBOR (medie mensili)
DAX 30 (Germania)
22-09-10
20.365,00
dic-09
22.573,00
dic-08
19.460,00
dic-07
38.554,00
dic-06
41.434,00
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
dic-03
26.887,00
dic-02
23.508,00
-9,78%
16,00%
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
14,37%
-
1.134,28
1.109,24
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1.111,92
879,82
2,26%
22,81%
-38,49%
3,53%
13,62%
3,00%
8,99%
26,38%
-
1.982,76
1.790,82
1.211,65
2.084,93
1.756,90
1.645,20
1.621,12
1.467,92
984,36
47,80%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,72%
9.566,32
9.608,94
8.747,20 A BREVE
15.307,80
TASSI INTERBANCARI
E TASSI A17.225,80
MEDIO-LUNGO16.111,40
PERIODO
10,44%
49,12%
-
11.488,80
10.676,60
8.578,95
-0,44%
9,85%
-42,86%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
24,45%
-
6.208,33
5.781,68
4.810,20
8.067,32
6.596,92
5.408,26
4.256,08
3.965,16
2.892,63
dic-08
20,20%
dic-07
-40,37%
dic-06
22,29%
dic-05
21,98%
dic-04
27,07%
dic-03
7,34%
dic-02
37,08%
dic-01
-
1 mese
0,51
3.735,05
2,99
3.795,92
4,83
3.217,97
3,68
5.614,08
2,44
5.541,76
2,20
4.715,23
2,16
3.821,16
3,05
3.557,90
3,48
3.063,91
6 mesi
0,86
-1,60%
1,12
3,29
17,96%
3,37
4,93
-42,68%
4,89
3,73
1,31%
3,83
2,51
17,53%
2,63
2,21
23,40%
2,24
2,18
7,40%
2,24
3,00
16,12%
2,95
CAC 40 3(Francia)
mesi
FTSE 100 (UK)
Tasso Fisso
ago-09
7,38%
5.551,91
5.327,39
4.434,17
6.456,90
6.210,50
5.610,20
4.814,30
4,21%
20,14%
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
ago-09
1 anno
1,240
2
anni
1,780
MATERIE PRIME IN USD
3 anni
2,210
22-09-10
5 anni
2,790
Oro
1.292,39
10 anni
3,490
Crude Oil
74,11
15 anni
3,840
20 anni
3,990
30 anni
3,910
Valore – dic-08
FTSE MIBdic-07
INDEXCOMMODITIES
anno Min:
18044
dic-06
dic-05
2,690
2,770
2,980
dic-09
3,240
1.204,06
3,750
75,81
3,910
3,860
3,550
4,600
4,500
4,480
dic-08
4,470
865,00
4,580
41,07
4,710
4,750
4,740
4,069
4,122
4,119
dic-07
4,114
836,50
4,182
81,95
4,258
4,294
4,271
2,316
2,558
2,759
dic-06
3,078
635,70
3,630
53,54
3,904
4,058
4,153
Max: 24059
dic-03
3,40
-
4.476,90
3,30
3.940,40
13,62%
-
Fonte dati: http://www.euribor.it/
dic-04
2,386
2,654
2,868
dic-05
3,202
513,00
3,784
48,08
4,085
4,265
4,384
2,352
2,783
3,156
dic-04
3,694
438,00
4,406
35,80
4,731
4,906
5,026
dic-02
2,748
2,927
3,201
dic-03
3,689
417,25
4,415
26,62
4,735
4,879
4,910
dic-01
3,385
3,866
4,200
dic-02
4,657
342,75
5,214
23,48
5,421
5,496
5,496
dic-05
1,1848
dic-04
2,00
0,6876
2,25
139,52
dic-04
1,3561
dic-03
2,00
0,7060
1,00
139,11
dic-03
1,2588
dic-02
2,75
0,7054
135,12
dic-02
1,0500
dic-01
3,25
0,6515
124,67
0,10
0,10
-
-
dic-04
2,16
4,29
dic-03
2,22
4,2
dic-02
3,38
5,04
dic-01
4,05
5,13
VALUTE
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO
PRINCIPALI VALUTE
22-09-10
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
dic-09
dic-08
dic-07
Euro/Usd
Europa
Euro/Gbp
Stati
Uniti
Euro/Yen
1,3394
03-09-09
1,4338
dic-08
1,3972
dic-07
1,4587
dic-06
1,00
0,8562
0,25
112,65
2,50
0,8876
0,25
133,55
4,00
0,9550
4,25
126,67
3,50
0,7353
5,25
162,96
dic-06
1,3197
dic-05
2,25
0,6738
4,25
157,15
0,75
0,40
0,10
Giappone
0,30
0,30
RENDIMENTI TITOLI DI STATO
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce
in materia di investimenti.
mag-09 ricerca dic-08
dic-07
RENDIMENTI LORDI
BOT annuale
BTP decennale
0,951
4,03
2,63
4,49
4,08
4,41
dic-06
3,08
3,95
dic-05
2,21
3,54
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
COMMODITIES
MATERIE PRIME IN USD
Oro
Crude Oil
ago-09
988,29
68,00
dic-08
865,00
41,07
dic-07
836,50
81,95
Valore – S&P 500 INDEX
dic-06
635,70
53,54
dic-05
513,00
48,08
dic-04
438,00
35,80
dic-03
417,25
26,62
dic-02
342,75
23,48
dic-01
276,50
15,96
dic-05
1,1848
0,6876
139,52
dic-04
1,3561
0,7060
139,11
dic-03
1,2588
0,7054
135,12
dic-02
1,0500
0,6515
124,67
dic-01
0,8902
0,6121
117,32
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
dic-03
26.887,00
dic-02
23.508,00
dic-01
32.317,00
anno Min: 1010,91
Max: 1219,80
VALUTE
PRINCIPALI VALUTE
Euro/Usd
Euro/Gbp
Euro/Yen
02-09-09
1,4220
0,8751
131,63
dic-08
1,3972
0,9550
126,67
dic-07
1,4587
0,7353
162,96
dic-06
1,3197
0,6738
157,15
INDICI AZIONARI
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
02-09-09
FTSE MIB (Italia)
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
NIKKEI 225 (Jap)
DAX 30 (Germania)
CAC 40 (Francia)
FTSE 100 (UK)
21.774,00
dic-08
19.460,00
dic-07
38.554,00
dic-06
41.434,00
11,89%
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
14,37%
-27,26%
-
994,75
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1.111,92
879,82
1.148,08
10,13%
-38,49%
3,53%
13,62%
3,00%
8,99%
26,38%
-23,37%
-
1.594,28
1.211,65
2.084,93
1.756,90
1.645,20
1.621,12
1.467,92
984,36
1.577,06
31,58%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,44%
49,12%
-37,58%
-
10.241,50
8.747,20
15.307,80
17.225,80
16.111,40
11.488,80
10.676,60
8.578,95
10.542,60
17,08%
-42,86%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
24,45%
-18,63%
-
5.319,84
4.810,20
8.067,32
6.596,92
5.408,26
4.256,08
3.965,16
2.892,63
5.160,10
10,59%
-40,37%
22,29%
21,98%
27,07%
7,34%
37,08%
-43,94%
-
3.573,13
3.217,97
5.614,08
5.541,76
4.715,23
3.821,16
3.557,90
3.063,91
4.624,58
11,04%
-42,68%
1,31%
17,53%
23,40%
7,40%
16,12%
-33,75%
-
4.817,55
4.434,17
6.456,90
6.210,50
5.610,20
4.814,30
4.476,90
3.940,40
5.217,40
8,65%
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
13,62%
-24,48%
-
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
insieme ° ottobre 2010
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