n° 65 / LUGLIO 2011
insieme
NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di Vignole
VITA DELLA BANCA
Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione
tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..
L’assemblea ordinaria e
straordinaria dei soci
I NOSTRI INTERVENTI
Un fine maggio dedicato
alla scuola
Energie rinnovabili, tutte
le novità in un convegno
ad Agliana
TURISMO INSIEME
Ischia
IL TERRITORIO
I biscotti di Prato
Blu Volley Quarrata: i
successi dell’under 13
IL PERSONAGGIO
Francesco Guccini
SALONE DEL MOBILE
Le aziende socie
protagoniste a Milano
banca e clienti
Assicurati per un futuro
più grande
insieme ° luglio 2011
in questo numero
1 EDITORIALE
In copertina, uno scorcio
dell’isola di Procida
• Il nostro modo di essere nel tempo della crisi
2 PAGINA DEL SOCIO
• Il valore di essere socio • Alcuni dati statistici• Gite sociali 2011/12
3 vita della banca
• Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci • La nuova campagna istituzionale
7 ECONOMIA REGIONALE
• L’economia della Toscana
8 I NOSTRI INTERVENTI
Insieme
N° 65 - Luglio 2011
Pubblicazione edita dalla Banca di
Credito Cooperativo di Vignole
Registrazione Tribunale di Pistoia
n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento
postale 70% filiale di Pistoia
Direttore Responsabile: Dario Zona
Comitato di Redazione:
Franco Benesperi, Paolo Biancalani,
Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,
Marco Gonfiantini, Elio Squillantini
HaNNO collaborato
a questo numero:
Daniele Angelini,
Marco Benesperi,
Emanuela Galli,
Claudia Raffalli.
redazione:
Via IV novembre, 108 - Vignole (PT)
Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591
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Stampa:
Tipografica Pistoiese srl
Tiratura n° 4.500 copie
Chiuso in tipografia il 13/07/2011
• Bonus Bebè • Un fine maggio dedicato alla scuola
• Quarrata vista dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado
• Vergaio di Prato, a Garosio il 31° Trofeo Fiaschi
• Energie rinnovabili, tutte le novità in un convegno ad Agliana
• San Miniato Basso, i 100 anni della Misericordia • Agliana, il “nostro” Giugno
21 BANCHE CON L’ANIMA
• Giovanni Raineri, ministro dell’agricoltura 1916-1917
22 TURISMO INSIEME
• Ischia • Ravenna e i suoi mosaici
24 club giovani soci
• L’assemblea dei soci? È giovane • E dopo l’estate... si torna in pista!
26 IL TERRITORIO
• I biscotti di Prato • I 50 anni della Lenza Aglianese
30 IL PERSONAGGIO
• La mia chiacchierata con Francesco Guccini • Prato, Piero Grasso incontra gli studenti
34 LA FONDAZIONE
• L’attività della Fondazione
36 SALONE DEL MOBILE
• Le aziende socie protagoniste al Salone del Mobile di Milano
40 LA MOSTRA
• Soffici, la Toscana in Europa
41 banca e clienti
• L’agenzia di San Paolo • Sostenere le energie rinnovabili con i nuovi prestiti obbligazionari
44 cooperazione
• Al via l’Alleanze delle Cooperative Italiane
45 il mondo delle bcc
• Alessandro Azzi nominato Cavaliere del Lavoro • Iccrea Holding, approvato il bilancio 2010
47 MERCATI IN CIFRE
insieme ° luglio 2011
• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali
1 N. 65 - LUGLIO 2011
insiemeeditoriale
Il nostro modo di essere nel tempo della crisi
di Giancarlo Gori
presidente BCC Vignole
Cari soci, clienti e lettori,
nel corso del suo intervento all’ultima Assemblea dell’Associazione Bancaria Italiana, il Governatore della Banca
d’Italia, Mario Draghi, aveva affermato: “Le banche hanno
un posto speciale nel sostegno alla crescita. Se forti, saranno, sono, il suo pilastro. Ma vogliamo anche banche
che tornino ad essere vicine al sistema produttivo come
prima della crisi; non c’è che un modo: saper discernere
l’impresa meritevole anche quando i dati non sono a suo
favore”.
È quello che, non senza fatica né senza rischi, non senza costi né senza difficoltà di rappresentazione, la nostra
Banca ha provato e prova quotidianamente a fare, valorizzando soprattutto il patrimonio informativo derivante
dal radicamento sul territorio.
Un patrimonio che le nuove regole europee rischiano,
però, di dimenticare.
Siamo convinti, infatti, che la biodiversità bancaria non
sia soltanto un principio da affermare genericamente, ma
un fattore che favorisce la concorrenza e il miglioramento
della qualità del servizio alla clientela, l’efficienza e il buon
funzionamento del mercato.
La presenza di banche mutualistiche come la nostra,
consente allo stesso mercato di essere maggiormente
efficiente e ci impegneremo, quindi, responsabilmente,
a far sì che la presenza della nostra Banca sui territori
di riferimento si traduca concretamente e sempre più incisivamente, nel miglioramento morale, culturale, sociale
ed economico, che cerchiamo di perseguire, ogni giorno,
con il nostro modo di essere una Banca “differente per
forza”.
insieme ° luglio 2011
PAGINA DEL SOCIO 2
VALORE DI
ESSERE SOCIO
IL
di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci BCC Vignole
Caro Socio, come già annunciato nel numero precedente, il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deciso quest’anno di sostituire la consueta
Festa del Socio, con tre incontri conviviali:
 il primo si è tenuto in data 30 giugno 2011 per
i soci di Prato presso il Golf Club le Pavoniere, a cui hanno partecipato circa 600 soci.
 il secondo si terrà il 21 luglio 2011 presso Villa
Rospigliosi per i soci dell’Area Empolese;
 il terzo per i soci dell’Area Storica (agenzie
di Vignole, Quarrata, Santonuovo, San Michele Agliana e Spedalino Agliana) si terrà
(Agenzie di S. Giusto, S. Paolo e
Giovedì 30 giugno 2011, ore 19.
Via Traversa il Crocifisso, Prato.
Ampio parcheggio.
Villa Rospigliosi
Per i soci dell’AREA EMPOLES
(Agenzie di Lamporecchio, Sovigl
Giovedì 21 luglio 2011, ore 19.30
Via di Spicchio, Lamporecchio.
Ampio parcheggio.
Terme Tettuccio
Per i soci dell’AREA STORICA
(Agenzie di Vignole, Quarrata, S
Per prenotare devi semplicemente recarti presSan diMichele
e Spedalino
)
so l’agenzia
appartenenza,
(lo puoi fare fin da
adesso) almeno 20 giorni prima della data prevista,
ritirando
l’apposito17
voucher
che dà diritto a2011,
parte- ore 1
settembre
Sabato
cipare alla serata (all’ingresso è indispensabile presentare
il voucher).
Via
Giuseppe Verdi 71, Monteca
Ampio parcheggio.
SABATO 17 SETTEMBRE 2011 presso le
TERME TETTUCCIO DI MONTECATINI
Alcuni dati statistici...
e il numeratore CRESCE!
SOCI AL 31/12/2009
n.
2 8 6 3
SOCI AL 31/12/2010
n.
3 5 7 6
SOCI AL 31/05/2011
n.
3 9 7 9
GITE SOCIALI 2011/12
- dal 4 all’11 settembre una settimana di relax in Sardegna in uno dei tratti di costa più
belli e suggestivi: SANT’ELMO BEACH
COSTA REI.
GIOVANI SOCI 18/35 ANNI
• ABBIAMO SUPERATO 500 ADESIONI!
• al 31.12.2010 N. 296 (entrati nel 2010 n. 169)
• n. 214 (entrati dall’inizio del 2011)
Per questo “successo”, ringrazio in particolare
i componenti del Comitato Direttivo del Club
Giovani Soci, i quali, convinti della bontà del
progetto intrapreso, si rivolgono a tutti i ragazzi e alle ragazze che vogliono avvicinarsi alla
vita della Banca, con iniziative e progetti ideati
ed organizzati dallo stesso Comitato con il
supporto, oltreché dell’ufficio soci, anche dei
- e a gennaio 2012… stiamo programmangiovani colleghi.
do un soggiorno in una delle seguenti
Bene ragazzi, continuate così e grazie per
Peraver
partecipare
serata
è necessario
prenotarsi
presso la
propria
agenzia e ritir
località: ZANZIBAR,
KENYA,
MAURIportato “una alla
ventata
d’aria fresca”
nella
TIUS
o
MALDIVE.
nostra
Banca!
giorni prima della data prevista. Trasferimento con mezzi propri. In prossimità delle lo
Info Line: Ufficio
Soci - Emanuela Ferri tel. 0573.7070 226/227 - www.bcc
insieme luglio 2011
°
3 VITA DELLA BANCA
L’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI
In omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, si è aperta sulle note dell’Inno di Mameli l’Assemblea annuale
dei soci, tenutasi lo scorso 14 maggio nella splendida cornice di Villa Zaccanti a Quarrata. Numerosa la
partecipazione dei soci (oltre 500 gli intervenuti), che hanno approvato all’unanimità il bilancio 2010 e le
modifiche allo Statuto sociale, presentate nel corso della congiunta assemblea straordinaria. Durante
i lavori, il presidente Giancarlo Gori e il direttore generale Elio Squillantini hanno illustrato i dati del
bilancio sociale e la nuova campagna istituzionale, che ha rinnovato l’immagine della Banca, proiettandola verso il futuro. Il Club Giovani soci Bcc Vignole, costituitosi ufficialmente nel novembre scorso,
ha partecipato alla sua prima Assemblea con uno spazio informativo; Giacomo Mungai, presidente
del Club, e Francesco Mungai sono intervenuti per spiegare le finalità dell’organismo, per rimarcare la
differenza del credito cooperativo e l’attenzione che la Bcc Vignole ha saputo dare, come banca del
territorio, alle istanze dei giovani imprenditori.
IL BILANCIO 2010
APPROVATO
ALL’UNANIMITÀ
Raccolta, impieghi e utili in aumento, contenimento delle spese, solidità patrimoniale e allargamento della base sociale.
Il bilancio 2010 della Banca di
Credito Cooperativo di Vignole,
approvato al’unanimità dall’assemblea dei soci, si è chiuso con
una crescita positiva e un utile
netto di 2 milioni di euro, in sensibile aumento per 543 mila euro
(+37,05%) rispetto all’utile del 31
dicembre 2009. La raccolta diretta ordinaria da clientela è pari a 533,7 milioni di euro; rispetto
all’anno precedente consegue
un incremento di 34,2 milioni di
euro, corrispondente al 6,84%.
La raccolta indiretta è cresciuta del 12% arrivando a quota
109,7 milioni. Per quanto riguarda gli impieghi, i crediti verso
clientela si sono attestati a 534,4
milioni (+3,89%).
Il sostegno alle famiglie e all’economia del territorio è testimoniato dalla crescita del rapporto fra i
crediti verso clientela e la raccolta diretta, passato dal 91,95%
del 2009 al 94,11% del 2010.
La crescita dei fondi impiegati è stata attuata perseguendo un equilibrio gestionale con i
fondi raccolti, mantenendo la liquidità aziendale su livelli adeguati. Il patrimonio di vigilanza ammonta a 65 milioni di euro,
con un +3,63% sul valore di fine 2009. La solidità della Bcc Vignole è misurata anche da altri
importanti indicatori: il rapporto tra patrimonio di base ed attività di rischio ponderate (Tier
1 capital ratio) è pari all’11,95%
(11,63% al 31.12.2009); il rapporto tra patrimonio di vigilanza ed attività di rischio ponderate (total capital ratio) è pari al
14,17% (13,89% al 31.12.2009),
superiore rispetto al requisito minimo dell’8% e ai nuovi limiti che
saranno imposti da Basilea 3.
Anche lo scorso anno, seguendo un costante trend positivo,
ha fatto registrare un consistente aumento dei soci, che al
31.12.2010 avevano raggiunto
quota 3576 (con 765 nuovi soci e + 27,39% rispetto al 2009).
Le spese amministrative, che
includono le spese per il personale e gli altri costi di gestione e di amministrazione, sono
diminuite per 255 mila euro rispetto al 2009 (-1,66%), grazie
ad un’attenta politica di contenimento dei costi perseguita dalla
Direzione Generale e dal Consiglio di Amministrazione, secondo gli obiettivi prefissati.
«L’utile del 2010 è un risultato
senza dubbio apprezzabile - afferma il direttore generale Bcc
Vignole Elio Squillantini - conseguito in un contesto caratte-
rizzato dalla sfavorevole congiuntura economica e da tassi
di interesse attestatisi a livelli minimali, in particolare se raffrontato alla media conseguita dalle
BCC Toscane, che registra una
diminuzione di oltre il 50%. Siamo soddisfatti dei buoni risultati e
della competitività, raggiunti senza minimamente abbandonare il
supporto alle famiglie e alle imprese del territorio di riferimento».
«In tempi di difficoltà e di permanenza della crisi economica
- afferma il presidente della Bcc
Vignole Giancarlo Gori -, la nostra Banca ha saputo mantenere competitività e ha confermato
le caratteristiche anticicliche del
credito cooperativo, capace di
continuare a sostenere l’economia locale stando vicino ai propri
soci e clienti, privilegiando la relazione, rispondendo alle esigenze
di imprese e famiglie. Una scelta
difficile e non scontata, a conferma del ruolo centrale che le Banche di Credito Cooperativo hanno sempre avuto nello sviluppo
dei territori in cui operano».
Dario Zona
insieme ° luglio 2011
VITA DELLA BANCA 4
IL BILANCIO
SOCIALE
C’è un dato che non appare nel
bilancio ufficiale e che rappresenta il modello differente della
Banca di Credito Cooperativo
di Vignole. É il dato dell’utile di
bilancio che la Banca avrebbe
ottenuto, se non avesse messo in piedi agevolazioni bancarie ed extrabancarie per i soci
e il territorio. In quel caso l’utile netto avrebbe superato i 2,6
milioni di euro, ovvero 597 mila
euro e il 30% in più rispetto al
dato dell’esercizio reale.
Sommando questi 597 mila euro di minore utile di esercizio, alle
altre erogazioni che non incidono direttamente sul conto economico (dividendi per 74 mila euro, ristorno ai soci per 100
mila euro ed erogazioni in beneficienza e mutualità per 206 mila euro), si raggiunge un importo considerevole, pari a 977 mila
euro, di fatto la metà dell’utile
netto reale di bilancio. «Il modello “differente” di fare banca della Bcc Vignole, rispetto alle altre
banche commerciali sta tutto in
questo milione di euro, che testimonia la finalità sociale e mutualistica che ci contraddistingue» afferma il direttore generale Elio
Squillantini.
Da sinistra: Paolo Biancalani, presidente del collegio sindacale; Franco Benesperi, vicepresidente; Antonio Musti, notaio; Giancarlo Gori, presidente; Roberto
Frosini, direttore Federazione Toscana Bcc; Elio Squillantini, direttore generale.
Fra le agevolazioni extrabancarie e le iniziative organizzate nel
2010 ci sono le gite sociali, la
festa del socio, “Marameo” per
i più piccoli, gli sconti nei negozi
e nei teatri convenzionati con la
Tua Card, sponsorizzazioni ad
associazioni sportive, culturali e
del volontariato, azioni di sostegno alla famiglia e all’istruzione.
«Nel 2010 la nostra Banca ha
rivolto un’attenzione particolare alle nuove generazioni - afferma il presidente Giancarlo
Gori -. Infatti, oltre alla ripetizione del bando delle borse di studio, dei contributi per l’acquisto
dei testi scolastici, della riduzione delle quote associative, del
conto corrente gratuito per i
giovani soci, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la
costituzione del “Club Giovani
Soci”; organismo formalmente
costituito in seno alla compagine sociale, con tanto di regolamento e di Comitato direttivo. Un Club nato per favorire
la partecipazione dei giovani alla vita e ai processi decisionali della Banca, per promuovere
l’interscambio socio culturale e
per far germogliare in loro i valori e i principi della solidarietà,
della sussidiarietà, della mutualità e della partecipazione responsabile nel determinare le
scelte che governano la nostra
società».
D.Z.
LE MODIFICHE STATUTARIE
L’assemblea dei soci, convocata anche in via
straordinaria, ha approvato la variazione di alcuni
articoli dello Statuto Sociale della Bcc di Vignole. Le modifiche recepiscono il pacchetto di variazioni dello Statuto tipo delle Bcc italiane, messe a punto con il coordinamento di Federcasse.
Lo Statuto è stato adeguato a nuove normative in vigore o in fase di recepimento (disposizioni di vigilanza prudenziale e azioni delle Bcc; parti correlate e limite di fido assembleare; revisione
legale dei conti), anche suggerendo modalità e
strumenti propri, a dimostrare la capacità di autoregolamentazione del movimento cooperativo. Le proposte di modifiche statutarie sono state oggetto di un confronto con la Banca d’Italia.
L’approvazione definitiva da parte dell’Organo di
Vigilanza è arrivata il 21 febbraio scorso.
Le modifiche apportate hanno per obiettivo le
seguenti finalità: garantire nel contempo la continuità e un graduale rinnovamento nel governo
insieme ° luglio 2011
della Bcc; favorire ulteriormente la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa bancaria; ridurre il rischio di conflitti di interesse, anche attraverso l’incompatibilità del ruolo di amministratore
con incarichi politici e amministrativi pubblici; porre vincoli precisi alla possibilità di affidare appalti a
parti correlate di amministratori e direttori; prevedere l’ineleggibilità per coloro che in precedenza
hanno contribuito a causare crisi aziendali; rafforzare il monitoraggio sull’autonomia e indipendenza dei componenti l’organo di controllo; incoraggiare l’istituzione di Comitati tecnici nel Cda, di cui
sia garantita l’indipendenza.
D.Z.
5 VITA DELLA BANCA
LA NUOVA CAMPAGNA
ISTITUZIONALE
Passati 7 anni dal momento in cui la Banca era connotata da
una sua immagine, abbiamo pensato ad una nuova strategia
istituzionale. Per elaborare la nuova immagine abbiamo lavorato su alcuni messaggi “chiave”: 107 anni di storia, presenza
sul territorio, familiarità e rapporto umano, vicinanza. Da questi concetti è nato il nuovo pay off, ossia il messaggio “di continuità” con la quale la banca si presenta e che accompagna
sempre il logo: “Presente nel tuo futuro dal 1904”.
Questo elemento testuale (pay-off) accompagnerà il logo
sostituendo degnamente il suo predecessore “Insieme per
scelta, dal 1904”.
IL LOGO
Insieme al nuovo messaggio istituzionale, e al fine di creare
più impatto e comunicare questo rinnovamento, abbiamo
pensato ad un aggiornamento del logo, che è stato soltanto rivisitato. La parte più istituzionale del logo è rimasta infatti invariata, così come i nostri colori istituzionali, il verde
e il blu, a conferma dell’appartenenza al “movimento” del
Credito Cooperativo; è invece stato rinnovato il campanile,
sviluppato in proiezione. Il fatto che ci sia una proiezione
del logo ci permette di introdurre il concetto del “futuro”
che ritroviamo nel nuovo pay-off; il colore verde del campanile spicca e richiama la visione positiva con la quale
“guardiamo lontano”.
L’IMMAGINE
Per rafforzare ancor più questo rinnovamento abbiamo pensato ad una nuova immagine, a un soggetto istituzionale
che potesse rappresentare il presente e il futuro: l’immagine
di un bambino e di una bambina (nelle foto sotto).
I piccoli guardano attraverso un binocolo o un cannocchiale, questo vuole rappresentare il guardare positivamente,
in maniera nitida, lontano. Le immagini sono affiancate dal
nuovo claim: “ti aiutiamo a guardare lontano”.
E per sostenere ancor più la nostra vicinanza ai soci, c’è
un’altra fresca novità: li abbiamo coinvolti in prima persona
per lo sviluppo di un’immagine dedicata agli appuntamenti
che ci coinvolgeranno nel corso dell’anno. La campagna
ritrae infatti 6 dei nostri soci che mi preme ringraziare per la
disponibilità prestata: Antonio Gazzarrini, Marco Grillini,
Giacomo Mungai, Irene Bruni, Liana Ciampolini, Sara
Pacini.
Nelle fotografie i soci sono abbracciati in cerchio così da
ricordare i momenti di unione nell’arco dell’anno, quali l’Assemblea appunto, i convegni come quello sulla finanza, gli
incontri conviviali organizzati per le tre aree di riferimento e
le tante altre iniziative dedicate ai soci.
Claudia Raffalli
Servizio Marketing & Comunicazione
TI AIUTIAMO
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www.bccvignole.it
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insieme ° luglio 2011
VITA DELLA BANCA 6
REVISIONE COOPERATIVA SUPERATA A PIENI VOTI
di Franco Benesperi
vicepresidente BCC Vignole
Note negative, zero. Osservazioni negative, zero. C’è, dunque, da essere soddisfatti per il
totale giudizio positivo riportato
al termine della “revisione cooperativa” biennale, alla quale è
stata sottoposta la nostra Banca, nelle scorse settimane.
La revisione, effettuata ai
sensi del Decreto Legislativo
n. 220 del 2002, è stata effettuata dal dott. Marco Maria
Gulli, in qualità di revisore incaricato dalla Federazione
Toscana delle Banche di
Credito Cooperativo, alla
quale compete, per legge, di
predisporre queste verifiche
periodiche.
Due le finalità fondamentali
della revisione cooperativa.
Primo, accertare, anche attraverso la verifica della gestione amministrativa e contabile,
la natura mutualistica, riscon-
trando l’effettività della base
sociale, lo scambio mutualistico con l’ente e la legittimazione a fruire del peculiare regime
fiscale e previdenziale.
Secondo, fornire agli organi
di direzione e amministrazione
degli enti, suggerimenti e consigli per migliorare la gestione e
il livello di democrazia interna,
al fine di promuovere la reale
LA BCC VIGNOLE ADOTTA
LA VIDEOCONFERENZA
La Federazione Toscana ha avviato un progetto per la realizzazione di un “Sistema integrato di comunicazione” che prevede l’installazione di un sistema di videoconferenza che consentirà, a distanza, la fruizione di corsi di formazione, incontri
tecnici e gruppi di lavoro tra Federazione, SOAR e BCC,
comitati, consigli ed assemblee, riunioni interne alle Bcc, ad
esempio tra la sede e le filiali. Le modalità di fruizione del
servizio sono molteplici e modulabili sulla base delle necessità didattiche o informative dell’incontro; si potrà gestire un
pannello di controllo dove sono indicati i soggetti partecipanti
e gestire uno spazio di lavoro virtuale comune, in cui tutti i
partecipanti possono condividere testi, immagini, tabelle e
altre informazioni.
Nell’ambito del progetto, la Banca di Vignole si sta dotando
del sistema con l’intento di agevolare le attività di contatto
e di confronto, sia interni che con gli organi del movimento,
confidando in sostanziali risparmi di tempo e nell’abbattimento dei rischi connessi allo spostamento del personale.
insieme ° luglio 2011
partecipazione dei soci alla vita
sociale.
Molti i controlli effettuati durante il sopralluogo. Fra l’altro,
si è accertato il recepimento
nello statuto dei principi di mutualità e di assenza di scopi di
lucro ed è stata verificata l’effettività dello scambio mutualistico e la qualità della partecipazione dei soci allo scambio
stesso. Inoltre, si è provveduto
a verificare l’effettiva partecipazione attiva dei soci alla vita
sociale della Banca ed è stato
controllato l’ultimo bilancio approvato, per riscontrare, anche
dai numeri, l’attitudine mutualistica della nostra cooperativa
di credito.
Nel giudizio di sintesi, infine,
note tutte positive per quanto
riguarda la natura mutualistica
della Banca, i requisiti statutari
e l’effettività dello scambio mutualistico, della base sociale e
della democrazia interna.
Un plauso, quindi, il Consiglio
di Amministrazione lo rivolge al
direttore generale Elio Squillantini, alla responsabile della
Segreteria Affari Generali e relazioni con i soci, Emanuela
Ferri e a tutti i collaboratori,
per i brillanti risultati conseguiti
dalla nostra Banca.
7 economia regionale
L’ECONOMIA DELLA TOSCANA
Presentati a Firenze i risultati dell’indagine della Banca d’Italia
sull’economia toscana 2010
Sono stati presentati
lo scorso 10 giugno,
a Firenze, i risultati
dell’indagine annuale
sull’economia della
nostra regione, predisposta dalla sede
di Firenze della Banca d’Italia, in collaborazione con enti,
operatori economici,
istituzioni creditizie,
associazioni di categoria e altri organismi
che hanno reso possibile la raccolta del
materiale statistico.
Presenti all’incontro,
per la nostra Banca, il vicepresidente
Franco Benesperi,
il direttore generale
Elio Squillantini e il
presidente del collegio sindacale Paolo
Biancalani.
Durante l’esposizione
da parte del direttore
generale della Banca d’Italia, Fabrizio
Saccomanni, è stato sottolineato come nel corso del 2010
l’attività economica in regione
sia tornata a crescere.
«Il settore manifatturiero - si
legge nell’indagine - è stato
Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d’Italia
caratterizzato da una ripresa
dei livelli di produzione e delle vendite, che ha interessato
in prevalenza le imprese più
orientate all’export e quelle di
maggiori dimensioni. Il recupero soltanto parziale del grado
di utilizzo degli impianti e le incerte prospettive della domanda hanno tuttavia comportato
un’ulteriore riduzione degli investimenti».
«Nel 2010 le esportazioni delle
imprese toscane sono cresciute in misura analoga rispetto all’Italia. Nei due principali
comparti (sistema della moda e
meccanica) le vendite all’estero
rimangono ancora di circa un
decimo inferiori ai livelli precedenti la crisi. Rispetto alla dinamica del commercio mondiale
la contrazione delle
esportazioni regionali
nel biennio 2008-09
è stata più contenuta
ma lo è stato anche
il successivo recupero».
«La Toscana rimane
contraddistinta - prosegue la nota della
Banca d’Italia - dalla
diffusa presenza di
aree distrettuali, specializzate in settori del
“made in Italy” e composte in larga misura
da aziende di piccole
dimensioni. Nell’ultimo decennio i risultati economici delle
imprese
distrettuali
toscane sono stati
in media peggiori sia
rispetto al dato nazionale dei settori di
specializzazione sia
rispetto alle imprese
toscane non distrettuali. Nello stesso periodo i distretti si sono
ridimensionati in termini di occupati, fatturato ed esportazioni; così il peso dell’industria
sul prodotto regionale è calato più intensamente che nella
media italiana».
Infine, conclude la sintesi, «Un
ridotto grado di capitalizzazione rende le imprese fragili,
in particolare nelle fasi di congiuntura avversa. Negli anni
precedenti la crisi le aziende
che si sono successivamente trovate in stato di difficoltà
finanziaria si differenziavano
da quelle rimaste puntuali nei
pagamenti per un maggiore
leverage; non risultavano invece sistematicamente diverse la
dinamica del fatturato e la redditività operativa».
Red.
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 8
depl 2 ante_bonus beb�_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1
Elisa Gori
insieme ° luglio 2011
BONUS BEBÈ
Visto il successo dell’anno passato, il Consiglio di Amministrazione
della Banca, ha rinnovato per tutto il 2011 l’iniziativa Bonus Bebè.
In ogni famiglia ci sono momenti
speciali e la nascita di un figlio è
sicuramente il più speciale di tutti. In un momento di grande gioia,
ma anche di riflessione e di progetti
per il futuro, la nostra Banca vuole
essere vicino alle famiglie in modo
concreto. Infatti, se sei socio della
BCC di Vignole da almeno sei mesi
prima della nascita di tuo figlio, hai
diritto al Bonus Bebè che consiste
in un premio di 500 euro che sarà
versato direttamente su un libretto
di deposito a risparmio intestato al
nuovo nato.
«Un piccolo gesto per avvicinare
nuovi soci all’interno della Banca sottolinea il presidente Giancarlo
Gori - e dimostrare concretamente
la nostra vicinanza alle famiglie e alle
giovani coppie, nello spirito autentico dei valori della cooperazione». Si
potrà richiedere l’apertura del libret-
to dedicato al figlio, semplicemente
presentando il certificato di nascita
rilasciato dal Comune. Il primo versamento di 500 euro lo farà la BCC
di Vignole come dono di benvenuto.
Inoltre, si potrà inviare la foto del
neonato alla Banca e sarà pubblicata sul notiziario Insieme come augurio speciale. Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Soci (sig.ra
Emanuela Ferri, tel. 0573 7070227)
oppure richiedere il depliant dell’iniziativa in ogni agenzia. Ed ecco i
nuovi nati…
Elisa Meloni
Irene Ghinassi
9 i nostri interventi
Come tradizione, anche per il 2011, la BCC di Vignole ha rinnovato il Bando di Concorso
per Borse di Studio. Di seguito pubblichiamo il testo completo del nuovo Bando.
Insieme per scelta, dal 1904
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE
Il Consiglio di Amministrazione
della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE ha deliberato di destinare
la somma di Euro 38.100,00 per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare
a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell’anno scolastico 2010/2011 o abbiano
conseguito una Laurea Universitaria nel periodo 01.10.2010 - 30.09.2011.
Bando di Concorso
per Borse di Studio
PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/2011 E PER LAUREE UNIVERSITARIE
CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2010 - 30.09.2011
Art. 1
La Banca di Credito Cooperativo di Vignole bandisce il concorso per il conferimento di BORSE DI STUDIO a coloro che si
sono distinti negli studi nell’anno scolastico 2010/2011 o abbiano conseguito una Laurea Universitaria specialistica, magistrale
o vecchio ordinamento nel periodo 01.10.2010 - 30.09.2011.
Art. 2
Le borse di studio hanno lo scopo di premiare gli studenti meritevoli delle scuole medie e medie superiori di qualsiasi tipo,
degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universitari che risiedano nelle aree di competenza(*) della
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE.
Art. 3
Le borse di studio poste a concorso sono n. 62, di cui:
n. 25 da Euro 200,00 per Diplomi di Licenza media inferiore conseguiti con votazione di “dieci/decimi” - 10/10;
n. 20 da Euro 700,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Diplomi di Istruzione
secondaria superiore conseguiti con votazione di “cento/centesimi” - 100/100;
n. 15 da Euro 1.100,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie
(specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110;
n. 2 da Euro 1.300,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie
- specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110, con Tesi sul
tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile valutazione del Consiglio di Amministrazione della Banca
sull’effettiva attinenza dell’elaborato al tema indicato.
Art. 4
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, i partecipanti al Bando
dovranno dimostrare di avere in essere un conto corrente; se minorenni un deposito a risparmio a loro intestato.
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, per Diplomi di Istruzione
secondaria superiore e per Lauree Universitarie, i partecipanti al Bando dovranno dimostrare di essere soci, figli di soci o di aver
sottoscritto la domanda a socio.
Art. 5
I richiedenti dovranno presentare, entro e non oltre la data del 31.10.2011, la seguente documentazione:
Certificato della competente autorità scolastica o segreteria universitaria con l’indicazione della votazione;
Certificato di residenza.
Art. 6
Qualora le domande fossero superiori al numero massimo previsto per le singole categorie, il Consiglio di Amministrazione della
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.
Art. 7
La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà entro il 31.12.2011 nell’Auditorium della BANCA DI CREDITO
COOPERATIVO DI VIGNOLE.
Febbraio 2011
Il Consiglio di Amministrazione
(*) Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli,
Montelupo F.no, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano,
Montemurlo, Serravalle Pistoiese e Pistoia.
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 10
insieme ° luglio 2011
UN FINE MAGGIO DEDICATO ALLA SCUOLA
Raccontare il futuro
«Il futuro, con i suoi temi chiaroscuri, è un tema che affascina e
preoccupa. In che modo i nostri
ragazzi immaginano il loro domani? Come vivono la loro città?
Cosa si aspettano dal mondo
degli adulti? Un elemento che
spesso traspare, sia a livello
familiare che istituzionale, è la
mancanza di ascolto alle loro
istanze emotive, affettive, ideali.
È invece decisamente importante dare loro voce; scopriremmo
con quanta attenzione e curiosità si guardino attorno e quanto
diversi siano da certi stereotipi televisivi e pubblicitari». Con
queste parole il presidente della
Bcc Vignole Giancarlo Gori,
ha introdotto la pubblicazione
“Raccontare il futuro: Quarrata vista dai ragazzi della
scuola secondaria di primo
grado”, presentata venerdì 27
maggio in un auditorium gremito
di studentesse e studenti delle
classi prime della scuola quarratina, accompagnati per l’occasione da docenti e genitori.
Il libro, distribuito gratuitamente
a tutti i presenti e a disposizione
di chiunque ne chieda una copia
(l’amministrazione comunale ha
richiesto più copie da distribuire
ai vari assessori incuriosita da
suggerimenti e proposte), nasce
dalla raccolta dei testi inviati alla
Banca per il Concorso “Raccontare il futuro”. La raccolta si
caratterizza per la freschezza,
l’originalità, la capacità di analisi
e approfondimento mostrati dai
giovani scrittori in erba e ha messo seriamente in crisi i membri
della Commissione esaminatrice
Franco Benesperi, Mariangela Vettori, Carlo Rossetti,
Emanuela Galli, che all’unanimità ha deciso - considerato
l’impegno profuso da ciascuno
e l’interessante e diversificato
approccio all’argomento - di non
procedere ad una graduatoria
ma di segnalare indistintamente
i nove migliori elaborati (dei quali,
nella pagina a fianco riportiamo,
un brano). La lettura dei testi da
parte dell’attrice Mimma Melani ha reso ancora più accattivante la manifestazione che si
è conclusa con una merenda
festosa negli stessi locali della
Banca.
Emanuela Galli
11 i nostri interventi
QUARRATA VISTA
DAI RAGAZZI
DELLA SCUOLA
SECONDARIA
DI PRIMO GRADO
P
“ enso che Quarrata sarà molto
più popolata, ci saranno molti negozi, la piazza sarà molto grande
e a Natale verrà posto un grande
albero con sotto tanti regali. Vorrei
alcune piscine grandi con scivoli
e trampolini (ovviamente questo è
per l’estate ma per chi vuole praticare il nuoto in altre stagioni ci
saranno piscine al coperto). Vicino
alle scuole vorrei che ci fossero dei
locali simili a biblioteche, però divise in varie stanze, nelle quali i ragazzi e i bambini possano parlare
ad alta voce e fare merenda se lo
vogliono”.
Razije Kanapari - Classe 1A
M
“
entre camminavamo riflettevo su un libro di foto di Quarrata
del 2011 e mi accorsi che molte
cose erano cambiate da allora
(siamo nel 2090, ndr). Ad esempio, il municipio non aveva la pista di atterraggio per le navicelle,
oppure le macchine andavano su
quattro ruote e non volavano. Forse i luoghi pubblici erano più verdi
e c’erano prati tutti attorno, però la
Fermulla era meno pulita di come
è oggi. I pesci, infatti, sono tornati
a ripopolare quelle acque facendola diventare anche una meta
turistica…”.
Niccolò Pagliai
Classe 1F
I
“ n futuro Quarrata diventerà una
cittadina diversa dalle altre perché
sarà più armoniosa e allegra: nessuno si odierà, ognuno aiuterà il
vicino, non ci sarà bullismo e non ci
saranno neanche ladri. Andranno
d’accordo anche cani e gatti perché essa sarà speciale grazie alle
nuove invenzioni. Infatti non circoleranno più macchine e motori perché le strade non ci saranno più;
saranno inventati nuovi veicoli simili
a navicelle spaziali che si muoveranno volando nel cielo senza inquinare…”.
Gianluca Vanni
Classe 1F
E'
“
un giorno come tanti a Quarrata, nell’anno 2036. Come faccio
una volta alla settimana, vado a
fare una passeggiata per riflettere
ciò che vedo…È metà luglio, ma
le strade sono piene di traffico.
Entro in macchina e, da Montemagno, arrivo fino a Quarrata; lì
cerco parcheggio. Ci ho messo
tanto a trovarlo, infatti, anche se
sono tantissimi, i posteggi sono
sempre pieni! Sceso dalla macchina vado in piazza. Questa è piena
di negozi ai bordi e le statue sono
troppe, occupano tutto lo spazio all’interno. Non come prima,
quando c’era la scultura d’Agenore Fabbri”.
Fabio Luccioletti - Classe 1F
I
...i
“
mprovvisamente, i due ragazzi si ritrovarono in uno strano
posto: sembrava la stanza di una
casa ma […] alle pareti vi erano
schermi multimediali che restituivano immagini in continuo movimento. La casa era costruita con
pareti di vetro, che davano una luminosità meravigliosa, che variava
con le ore del giorno…Proseguirono il loro cammino per la città e
arrivarono davanti ad una scuola,
proprio nel momento dell’uscita
degli studenti. Con sorpresa notarono che nessuno era affaticato
da pesantissimi zaini, tutti avevano
una piccola borsetta verde. Lucy
e Andy spiegarono che conteneva
un piccolo computer dove erano
installati tutti i libri necessari…”.
Elisa Niccolai e Marta Rosati
Classe 1I
O
“ ra provo a descrivere come mi
immagino la vita nel futuro: le automobili riusciranno a volare come
gli aerei, viaggiando ad altissima
velocità; le persone con il solo tono
della voce comanderanno le loro
poltrone che li porteranno dove
vorranno. Mi immagino che i campi da calcio saranno tutti computerizzati, capaci di registrare ogni
movimento e ogni azione, come
già accade con i videogiochi. Mi
immagino anche che nel futuro non
esisteranno più le scuole e ognuno
avrà il proprio insegnante a casa
sua in videoconferenza; non si useranno più penne e quaderni ma
solo computer, che già abbiamo
iniziato a usare oggi”.
Marco Ciappi e Daniele Dalle Piane
Classe 1I
“ n futuro Quarrata potrà essere
un grande posto dove tutti riusciranno a esprimere le proprie idee
per modificare e migliorare l’intera città. Si potrebbe mettere una
boccia di vetro in mezzo alla piazza principale, dove chiunque possa inserire i propri pensieri, dove
ogni cittadino esponga la propria
idea su cosa modificare o cosa
costruire. Io come sportivo proporrei un progetto per aumentare
i centri sportivi e fornirli di attrezzature, ma ognuno potrà esprimere i
propri ideali e cosa pensa sia meglio per Quarrata”.
Fabio Bracali - Classe 1F
S
“ ono contenta di vivere a Quarrata, è una cittadina piuttosto tranquilla, però mi piacerebbe che nei
prossimi anni la mia città fosse
proiettata all’utilizzo delle energie
rinnovabili. Sarei felice di vedere
installati sui tetti degli edifici i pannelli solari, ad iniziare dalla nostra
scuola, al posto di quelle orribili antenne telefoniche. In seguito vorrei
che fosse una città più verde, con
più parchi pubblici; bisogna porre
un limite a case, palazzi ed edifici
industriali. Sogno una città a misura di bambino, con meno traffico,
dove ci si possa spostare con più
sicurezza sia a piedi che in bicicletta”.
Irene Moncini - Classe 1F
V
“ orrei […] che ritornassero i rioni di una volta e le partite di calcio
tra i bar per attaccare le bandiere
colorate lungo le strade e ai balconi. Mi piacerebbe che nei prati di
villa La Màgia montassero palloni
gonfiabili per poter far giocare tutti bambini felicemente. Un’ultima
cosa, dimenticavo, mi piacerebbe
augurare a Quarrata e ai quarratini
un futuro ricco di opportunità lavorative, senza rischi di licenziamenti
e che tutti i negozi lavorassero serenamente, senza la paura di dover chiudere”.
Linda Franchi - Classe 1F
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 12
Nella foto in alto, i ragazzi premiati
nell’ambito del progetto “A Scuola di
Banca”. Sotto, il ritrovo a Vignole per
l’iniziativa “Pedalando, pedalando...
con gusto”.
insieme ° luglio 2011
A SCUOLA DI BANCA E...
PEDALANDO PEDALANDO
A distanza di pochi minuti dalla
premiazione del concorso “Raccontare il futuro”, un immaginario testimone è passato dai ragazzi delle medie ai ragazzi delle
superiori: alle ore 18 dello stesso
giorno, infatti, ha avuto luogo la
premiazione dei ragazzi del Capitini che hanno seguito il corso
“A scuola di Banca”, giunto
ormai alla terza edizione. Com’è
noto, da marzo ad aprile, gli studenti delle classi quarte e quinte,
seguono delle lezioni pomeridiane che vedono avvicendarsi professori ad esperti dipendenti della Banca di Vignole su argomenti
specifici che riguardano il mondo
bancario e finanziario.
A fine corso un test elaborato dal
prof. Lorenzo Gerace, referente
del progetto, in accordo con alcuni colleghi, stabilisce chi ha conseguito i migliori risultati ottenendo, oltre che un premio in denaro,
utili crediti per l’esame finale. Il
successo dell’iniziativa dimostra
come pùo essere utile la collaborazione fra un istituto bancario
particolarmente attento al mondo
giovanile e una scuola superiore
ad indirizzo economico.
Se queste iniziative si sono svolte nell’auditorium, soltanto una
settimana prima, sabato 21
maggio l’intero edificio sembrava
assediato da alcune centinaia di
bambini che in sella a variopinte
biciclette affrontavano con gioia
e da parte di qualcuno con ritmo
sfrenato, i pochi chilometri che
dividono Vignole dall’Oasi faunistica “La Querciola”. L’iniziativa, “Pedalando, pedalando…
con gusto” ha infatti riscosso
un grande successo e ha consentito ai bambini delle scuole
elementari e alle loro famiglie di
passare un pomeriggio all’aria
aperta coniugando l’educazione
stradale con l’educazione ambientale e… persino alimentare,
grazie all’accoglienza predisposta dai membri dell’Associazione “Amici della Querciola”. Tutti
hanno potuto visitare il Museo
della cultura contadina di Ernesto Franchi e fare una rilassante
passeggiata all’interno dell’area
oppure continuare l’esplorazione
con la propria due ruote.
Emanuela Galli
13 i nostri interventi
VERGAIO DI PRATO
A GAROSIO IL 31°
TROFEO FIASCHI
Il bresciano Andrea Garosio
(S.C. Capriolo Ostilio) è il vincitore del 31° Trofeo Fiaschi cav.
Alfredo, 2° Memorial Lando Fiaschi, gara ciclistica nazionale
riservata alla categoria juniores.
Piazza d’onore per il romano Valerio Conti (Guazzolini Coratti),
che fu secondo anche lo scorso
Andrea Garosio taglia il traguardo, precedendo Valerio Conti.
Marcello Fiaschi consegna le medaglie
d’oro ai campioni italiani juniores al via.
anno, mentre al terzo posto si è
classificato il veronese Giacomo Peroni (G.S. Zamboni).
La manifestazione si è svolta a
Vergaio di Prato lo scorso 26
giugno, con la nostra Banca fra
gli sponsor ufficiali della corsa e
alla presenza del commissario
tecnico della nazionale, Rino De
Candido.174 i partenti, 113 i
chilometri percorsi, con partenza
e arrivo davanti al Circolo L’Unio-
ne di Vergaio e l’asperità della
Rocca di Montemurlo, ripetuta
per sette volte, a rendere la gara
assai vivace e combattuta. Una
intensa giornata vissuta all’insegna dello sport, nel ricordo
dell’indimenticabile amico Lando
Fiaschi (che fu amministratore
della nostra Banca), scomparso
nel febbraio 2010 e ideatore di
questa gara trenta anni fa.
F.B.
LAMPORECCHIO, CONCORSO MUSICALE ROSPIGLIOSI
Gran finale anche quest’anno
per l’edizione del concorso nazionale pianistico, chitarristico
e di musica da camera “Giulio
Rospigliosi”, giunto ormai al diciottesimo anno, che si è svolto
a Villa Rospigliosi di Lamporecchio.
Il concorso è stato possibile
grazie al contributo della nostra Banca e promosso dall’associazione Cultura e Musica
“Rospigliosi” sotto la direzione
artistica del maestro Luca Torrigiani il quale ha fermamente
creduto nel ruolo del linguaggio
musicale per avvicinare i giovani alla cultura. «Il concorso - ha
sottolineato Chiara Francesconi assessore alla cultura e
al turismo di Lamporecchio - è Un momento della cerimonia di premiazione del concorso “Giulio Rospigliosi”.
divenuto negli anni uno degli
concorso ha messo in luce la grande preparazioappuntamenti più importanti del panorama nane dei giovani musicisti sottolineandone la crezionale. Ha il merito di valorizzare l’inestimabiscita quantitativa ma soprattutto qualitativa. 320
le patrimonio di dedizione alla musica classica
è il totale dei partecipanti tra chitarristi, pianisti e
e operistica di tanti giovani, in un momento nel
formazioni cameristiche. Damiano Paci, giovaquale appare più che mai necessario tener viva
ne pianista di Sovigliana (Vinci), ha vinto il primo
l’attenzione verso la cultura in genere, e quella
premio assoluto nella categoria B (fino a 13 anni).
musicale in particolare». Anche quest’anno il
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 14
ENERGIE RINNOVABILI,
TUTTE LE NOVITÀ IN UN
CONVEGNO AD AGLIANA
Bcc Vignole e Legambiente fanno il punto sugli
incentivi e presentano la nuova convenzione triennale
Da sinistra: Elio Squillantini, direttore generale Bcc Vignole; Piero Baronti,
presidente Legaambiente Toscana; Dario Zona, direttore di Insieme; Giancarlo
Gori, presidente Bcc Vignole; Fabio Tognetti, Centro Nazionale Energie
Rinnovabili di Legambiente.
Le novità normative e la nuova
convenzione triennale tra Bcc Vignole e Legambiente per la promozione delle energie pulite sono
state al centro del convegno “Il
Sole di Vignole – Le Fonti di Energia Rinnovabili”, che si è tenuto lo
scorso 30 aprile presso il Lago 1°
maggio di Agliana.
Da sinistra: Marco Mazzanti, vicesindaco di Quarrata; Federica Fratoni,
presidente Provincia di Pistoia; Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana; Marco
Pacini, assessore sviluppo economico comune di Agliana.
insieme ° luglio 2011
L’iniziativa, organizzata dallanostra Banca e dal Centro Nazionale Energie Rinnovabili di Rispescia
è stata un’occasione di approfondimento su un settore in grande
crescita negli ultimi anni, interessato recentemente da modifiche
di legge che ridisegnano i meccanismi degli incentivi. Nell’occasione è stata presentata la nuova
convenzione triennale fra Bcc Vignole e Legambiente, che prevede finanziamenti fino a 200 mila
euro a tassi agevolati per famiglie,
imprese ed enti, interessati alla
produzione di energie rinnovabili, a interventi di miglioramento
energetico degli edifici, azioni per
il risparmio idrico, all’acquisto di
veicoli elettrici, ibridi e bifuel, o a
progetti di bike sharing. Al convegno hanno partecipato Giancarlo Gori e Elio Squillantini, presidente e direttore generale Bcc
Vignole, Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana, Fabio
Tognetti del Centro nazionale
energie rinnovabili di Legambiente. Hanno portato i loro saluti Federica Fratoni, presidente della
Provincia di Pistoia, Marco Mazzanti, vicesindaco di Quarrata ed
Eleanna Ciampolini, sindaco di
Agliana.
«Guardiamo con grande attenzione a queste iniziative, che
15 i nostri interventi
hanno il merito di salvaguardare
l’ambiente e diversificare il sistema di approvvigionamento energetico, peraltro con il vantaggio
della convenienza economica
– ha affermato Federica Fratoni –. Come Provincia abbiamo
molti progetti legati alle energie
rinnovabili: il censimento delle
aree che possono essere adibite
a investimenti di questo genere;
punti informativi sul territorio per
promuovere le varie iniziative; l’attività di formazione nelle scuole,
per la quale stiamo approntando
un progetto ad hoc». Eleanna
Ciampolini, sindaco di Agliana
e Marco Mazzanti, vicesindaco di Quarrata hanno ricordato
gli interventi dei due Comuni per
l’installazione di pannelli solari e
fotovoltaici sugli edifici pubblici,
scuole e impianti sportivi.
Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana ha sottolineato le difficoltà del settore delle
energie rinnovabili dovute alle incertezze normative sugli incentivi,
dopo l’approvazione del decreto
Romani da parte del Governo.
«Con il nucleare in crisi e il petrolio che finirà, occorre un piano
energetico nazionale che punti
decisamente sullle energie rinnovabili. Ce lo chiede l’Europa che
con il pacchetto “Clima ed energia 20-20-20” prevede, da parte
dei paesi membri dell’Ue, entro il
2020, la riduzione del 20% delle
emissioni di gas serra, l’aumento
dell’efficienza energetica del 20%
e il raggiungimento della quota
del 20% di fonti di energia alternative». Baronti ha poi parlato degli
impianti solari e delle nuove linee
guida della Regione Toscana per
disciplinarne l’installazione: «Giudichiamo molto positiva la nuova
legge regionale che mette dei limiti ai maxi-impianti fotovoltaici
nei terreni agricoli, ma allo stesso
tempo afferma che si può fare.
Si può fare su vecchie e nuove
abitazioni, sui capannoni agricoli e industriali, su edifici pubblici.
Si può fare sostituendo l’eternit,
come afferma Legambiente con
la Campagna nazionale Eternit
Free».
Il presidente della Bcc Vignole
Giancarlo Gori ha illustrato i risultati della precedente convenzione triennale 2007-2010 con
Legambiente: «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Abbiamo finanziato 165 progetti per
oltre 9 milioni di euro, soprattutto
per impianti fotovoltaici di piccole
dimensioni. La nuova convenzione ha ulteriormente ampliato la
gamma degli interventi finanziabili, con l’obietttivo di promuovere
la crescita responsabile e sostenibile del territorio, uno dei principi
ispiratori della nostra Banca».
ITÀ
V
NO
CNA Artigianato Pratese in collaborazione con BCC di Vignole
organizza
“Banca - Impresa:
come migliorare il rapporto”
Corso di formazione per imprese sulla gestione finanziaria e sul
rapporto con la banca da settembre 2011 presso CNA Prato.
Per informazioni e adesioni - tel. 0574 578543 - 0574 578554
Il direttore generale della Bcc
Vignole Elio Squillantini ha illustrato le caratteristiche della convenzione triennale con Legambiente. «Per finanziare famiglie,
aziende ed enti, abbiamo previsto
un plafond complessivo annuo di
3 milioni, con un importo massimo finanziabile per singola operazione di 200 mila euro. Il tasso
di interesse è pari all’Euribor 6
mesi più 1,50 punti, con una durata massima variabile a seconda
dell’intervento (da 5 a 20 anni); è
inoltre prevista la possibilità di un
periodo di preammortamento della durata massima di 2 anni».
«Il Credito Cooperativo è stato il
primo a muoversi nel settore delle
energie rinnovabili – ha affermato
Fabio Tognetti, del Centro energie rinnovabili di Legambiente –.
Cento Bcc italiane hanno aderito
alla convenzione quadro nazionale. Noi di Legambiente svolgiamo
l’istruttoria e abbiamo un ruolo di
garanzia; i nostri uffici danno una
valutazione tecnica sui progetti,
sulla congruità dei prezzi e segnalano eventuali problemi al cliente».
Durante il convegno ci sono state
tre testimonianze di imprenditori
e famiglie del territorio che hanno
installato piccoli impianti di solare termico e fotovoltaico, grazie
alla convenzione 2007-2010 fra
Bcc Vignole e Legambiente. Lido
Mencuccini, presidente della
Lenza Aglianese, associazione
che gestisce il lago 1° maggio,
ha presentato l’intervento realizzato proprio nella struttura che
ha ospitato il convegno. «È stato
installato sul tetto un impianto integrato, con i pannelli fotovoltaici
che sostituiscono le tegole. Abbiamo fatto un investimento che si
ripaga da sé: col contributo dello
Stato paghiamo le rate del mutuo.
L’istruttoria della pratica è stata
molto rapida e siamo soddisfatti
del funzionamento dell’impianto».
Dario Zona
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 16
Ed è questo
mio sognare
Ed è questo mio sognare
che mi lascia credere
di essere vivo, almeno nell’invenzione
della notte, quando costruisco cose
e anime e uomini e altro non sono
che i miei desideri profondi.
La ricerca e la traccia
dell’embrione, l’anima che tutto racchiude.
Io sogno e nel sogno sono
chi mai sono stato, l’essenza
e l’aria ruvida del mare, sono l’albero
della frutta rossa e poi foglia
che vola fingendosi farfalla
sono l’altro di me che non ha dimensioni,
né dimora di anima, ma solo l’eterno inseguire
dell’infinito io.
Antonio Nesci
insieme ° luglio 2011
POESIA, A GIANQUINTO E NESCI
IL CONTINI BONACOSSI
Si è svolta lo scorso 19 giugno,
negli splendidi ambienti della
Villa di Capezzana, a Seano, la
cerimonia di premiazione del
17° Premio nazionale di poesia
“Alessandro Contini Bonacossi”
(presente l’architetto e letterato
Francesco Gurrieri, come ospite
d’onore), intitolato all’apprezzato
poeta e scrittore del secondo
Novecento, che si distinse in
campo letterario per la spiritualità dei suoi sentimenti, quale
messaggio d’amore atto a modificare il rapporto dell’uomo con
gli altri e con sé stesso, per eludere l’impasse della solitudine.
Come ha scritto Carlo Bo,
Alessandro Contini Bonacossi
rappresenta l’immagine di una
stagione felice della nostra letteratura, riferendosi al tempo della
Firenze di “Solaria”, quando i poeti si riunivano intorno a Bonsanti
e a Montale.
Il premio, che si è avvalso dell’alto patrocinio del Presidente della
Repubblica (che ha offerto una
medaglia d’argento al vincitore
del Premio), della Prefettura di
Prato e della Prefettura di Pistoia, ha ricevuto il sostegno economico della nostra Banca, oltre
al patrocinio di vari enti e associazioni.
80 i libri di poesie e 306 le liriche
inedite, valutati dalla commissione esaminatrice, composta
da Ernestina Pellegrini (presi-
dente), Valentina Contini Bonacossi, Giorgio Poli, Donata
Scarpa Di Zanni e Salvatrice
Santoro (Tita Paternostro in
qualità di membro e segretaria).
Due i vincitori. Nella sezione A,
riservata alle poesie edite, il primo premio è andato ad Alberto Gianquinto, di Roma, con la
raccolta Il volto, dietro le cose,
edizioni Lieto Colle, 2010, con la
seguente motivazione: «…un libro molto originale e quasi sconcertante, che si pone provocatoriamente del tutto fuori dalla
tradizione poetica nazionale,
per conquistarsi, frammento su
frammento, quadro per quadro,
una posizione di rilievo nel panorama della poesia contemporanea, come pensiero poetante,
corale e insieme individualissimo, impegnato in una disincantata e potente meditazione sulla
storia…».
Nella sezione B, riservata alle
liriche inedite, il primo premio
è stato vinto da Antonio Nesci, di Modena, con la poesia
Ed è questo mio sognare, con
questa motivazione: «…Essere e non essere nel divenire
dell’io che, seguendo la traccia
dell’embrione, proviene dall’infinito e verso l’infinito si protende
fuori dagli schemi del quotidiano,
alla ricerca di senso attraverso la
conoscenza onirica di sé…».
F.B.
17 L’AMBIENTE
i nostri interventi
AGLIANA, A UMBERTO VICARETTI IL PREMIO Porto sicuro al grido
DI POESIA GIOVANNI DA SAN PIERO mio di nàufrago
l’autorevole
iacimento del
IDENTE della
PUBBLICA
Si è svolta sabato 11 giugno, al Cinema Teatro Moderno, la serata di
premiazione del Premio nazionale
di poesia “Giovanni da San Piero”,
inserita nel programma dei festeggiamenti del “Giugno Aglianese”,
alla
presenza
del vicesindaco
di Agliana, Italo
Fontana e del
presidente della nostra BCC,
Giancarlo Gori.
Il Premio, giunto
all’ottava
edizione, è stato
promosso
dal
“Gruppo
Poeti
Aglianesi”, coordinato da Guido
Falciani, con il
patrocinio del Comune di Agliana,
la collaborazione
dell’Associazione
Culturale L’Agorà e il contributo della nostra Banca, che ha messo a disposizione degli organizzatori premi
in denaro e pubblicazioni artistiche
sul territorio, allo scopo di incentivare, valorizzare e promuovere l’amore e la diffusione della poesia.
Al termine dei lavori, la commissione
Comune di Quarrata
giudicatrice,
composta da
GiuliaAssessorato
alla Cultura
uarrata
Q
Biblioteca Comunale
PRO-LOCO
Città del Mobile
Comune
di Quarrata
na Gazzarrini (presidente), Franco
Benesperi, Paola Cipriani, Angela Desideri e Luigi Ferri, dopo
aver esaminato le liriche inviate da
oltre 200 partecipanti, ha decretato
vincitore Umberto
Vicaretti, di Luco
dei Marsi (AQ), con
la poesia Porto sicuro al grido mio di
nàufrago, con questa motivazione: «In
questa poesia la
metafora del viaggio ci trova passeggeri della vita, con
la conferma di leggende, miti, eventi
magici, elementi
della realtà sacralizzati dall’abbraccio coinvolgente
dell’occhio umano,
in un’atmosfera rarefatta e onirica».
Secondo premio a
Rodolfo Vettorello, di Milano, con
la lirica Il vento stamane, mentre al
terzo posto si è classificato Angelo Colucci, di Martina Franca (TA),
con la lirica Un altro andare.
In autunno, tutte le poesie premiate
PRO-LOCO
saranno raccolte inuarrata
una pubblicazione edita dal Comune di Agliana.
F. B.
Q
Città del Mobile
Comune
di Quarrata
Centro di Cultura
e Arte
HA PRESO IL VIA IL CITTÀ DI QUARRATA
Non temere, mia luce:
il lieve smarrimento che ci prese
non è che la vertigine del tempo,
il perso sguardo che gettiamo in fondo
al lampo azzurro della nostra vita,
a quando ignari noi ci apprestavamo
al misterioso gioco delle parti.
Ereditammo da quel giorno chiaro
promesse e voli, un balzo tra le stelle.
Cercammo il vento, ma da quella terra
più non abbiamo dissepolto il cuore,
messo a dimora come una reliquia
tra gli ori scintillanti dell’infanzia,
dentro lo scrigno, all’ombra dell’acacia.
Di lì spingemmo al largo, ciurma gaia,
nel mare sconfinato del canale,
velieri favolosi, audaci barche
salpate al vento delle nostre bocche.
Fui mozzo e capitano, Ulisse e Palinuro;
tu eterna ammaliatrice mia sirena,
terra promessa, fiume d’erba quieta.
Centro di Cultura
e Arte
CITTÀ DI
UARRATA
turale
rrata”
Arte
Filarmonica
Comunale
“Giuseppe Verdi”
É in pieno svolgimento, il
Premio internazionale di poesia Città di Quarrata, giunto quest’anno alla trentesiPISTOIA
ma edizione e che si avvale
Albergo Ristorante
o Umberto 1°
dell’alto compiacimento del
Il
Rifugio
Quarrata
Presidente della Repubblica,
che ogni anno fa pervenire
PISTOIA
una medaglia d’argento da
consegnare al vincitore del
Premio. Sono centinaia i poeti che hanno inviato le loro
opere entro la scadenza delle scorso 31 maggio. Nelle
prossime settimane la commissione giudicatrice si riunirà
PISTOIA
per esaminare le liriche e decretare i poeti selezionati, che
Città del Mobile
Progettazione,
saranno premiati il prossimo
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Quarrata
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16 ottobre, durante una ceriai piedi
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della
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suggestivi ambienti della villa
e S.E. il PREFETTO di PISTOIA
medicea
La Màgia.
Porto sicuro al grido mio di nàufrago
furono i tuoi occhi,
che trepida accendesti nella notte.
Perciò ti prego, cara, non smarrirti
dentro il lampo dell’ora che si sfalda.
Torneremo ai crocicchi delle stelle,
spaginando tesori di conchiglie:
tu, scampata Euridice che risali
a un nuovo giorno ed io, rinato Orfeo,
che il passo tuo lieve precedo e canto,
senza voltarmi canto gli occhi tuoi.
Umberto Vicaretti
con il patrocinio di:
Regione Toscana - Provincia di Pistoia
insieme ° luglio 2011
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i nostri interventi
i nostri interventi 18
SAN MINIATO BASSO,
I 100 ANNI DELLA MISERICORDIA
Il 22 maggio, presso gli spazi
della Misericordia di San Miniato Basso, si è svolta con
la partnership e il sostegno
della Banca di Vignole una
giornata interamente dedi-
una gara podistica organizzata dal gruppo donatori di
Sangue “Fratres” del comune che ha visto partecipare
ben 1050 appassionati. Durante il pomeriggio, invece,
cata all’aggregazione e allo sport. L’intero programma, che si collocava all’interno di una più ampia agenda d’incontri per il centenario
(1911-2011) della Misericordia di San Miniato Basso, si è
articolato fin dal mattino con
più di cinquanta ragazzi della scuola media “Rodari” si
sono dati appuntamento per
un torneo di calcio organizzato e diretto con la preziosa
collaborazione di Renzo Ulivieri (nella foto sopra), allenatore ai più alti livelli nazionali e attualmente presidente
dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio.
Nella serata, a conclusione
dell’intera manifestazione, il
gruppo teatrale locale “I soliti ignoti” ha messo in scena
una rappresentazione in tre
atti di una commedia scritta
e diretta da Luca Danti “De
Vampairs…2” che, oltre a riscuotere un grosso successo, più di 300 spettatori, ha
anche posto il sigillo finale su
una manifestazione che ha
dimostrato più che mai che
aggregazione, sport e spettacolo, se sostenuti e coniugati saggiamente, possono essere veramente motore
sociale di un territorio.
Daniele Angelini
AGLIANA, CONCLUSO IL PROGETTO
DI EDUCAZIONE STRADALE
Si è svolta lo scorso 6 giugno, presso la scuola primaria G.Rodari,
la cerimonia conclusiva di premiazione del Progetto di Educazione
Stradale, che ha coinvolto 120 studenti di quinta elementare, ai
quali è stato consegnato il patentino di “Educatore Stradale”.
Il progetto si prefiggeva lo scopo di educare i giovani al rispetto
delle regole fondamentali del codice della strada, abituandoli a riconoscere la segnaletica, per aumentare la sicurezza e diminuire il
rischio di incidenti.
Esso si è reso possibile grazie alla sinergia fra la locale Polizia Municipale, la Dirigenza della scuola, i docenti e la nostra Banca, che ha
messo a disposizione i premi in denaro per i partecipanti al concorso grafico-pittorico, che aveva come tema “La regola che vorrei”,
vinto da Rebecca Millanti, al secondo posto Damiano Colzi,
mentre terza è risultata Alessia Salvini.
F.B.
insieme ° luglio 2011
19 i nostri interventi
AGLIANA, IL “NOSTRO” GIUGNO
La Banca di Vignole sponsor di molti eventi
del Giugno Aglianese
Sono stati diversi gli eventi, anche
quest’anno, che la nostra Banca ha sostenuto, fra quelli inseriti
nel ricco programma del Giugno
Aglianese 2011, organizzato
dall’Associazione culturale L’Agorà, d’intesa con l’Amministrazione
Comunale e la Lenza Aglianese.
Un’edizione, quella del 2011, che
ha presentato alcune novità importanti.
«In primo luogo si è voluto rendere
vere protagoniste le associazioni
attive sul territorio - ha sostenuto il sindaco di Agliana, Eleanna
Ciampolini - le quali hanno risposto con la disponibilità e l’entusia-
smo che da sempre le contraddistinguono».
Il calendario degli eventi ha visto
nella piazza centrale il fulcro della
festa, dove si sono alternate serate
di spettacolo e intrattenimenti, per
soddisfare le aspettative di un ampio target di pubblico.
Fra le iniziative sostenute dalla nostra Banca, ci preme ricordare il
Premio Nazionale di Poesia “Giovanni da San Piero”, promosso dal
Gruppo Poeti Aglianesi e giunto
quest’anno all’ottava edizione, la
43ª Sagra del Pesce, con oltre 5
quintali di pesce fritti nel tradizionale
padellone e distribuiti gratuitamente
agli intervenuti, e la serata promossa a corollario delle celebrazioni
per i 150 anni dell’unità d’Italia. Un
evento, quest’ultimo, che ha registrato la presenza di S.E. il Prefetto
di Pistoia, Mauro Lubatti, che ha
tenuto una lezione sui valori della
nostra Costituzione, alla presenza
degli studenti aglianesi. Particolarmente riuscito, infine, il concerto
strumentale “Serata Jazz”, che “I
Tigrotti” di Agliana (nella foto a sinistra) hanno offerto alla cittadinanza,
eseguendo un ricco repertorio con
musiche di Bertelloni, Balent, Miller,
Joplin, Gershwin Gualdi, Chandy,
Piazzolla, Armitage e De Hann.
F.B.
Si è svolta lo scorso 28 e 29 maggio, Màgia e Dintorni, la rassegna promossa dall’Amministrazione
Comunale, in collaborazione con vari enti del territorio e con il contributo della nostra Banca, per promuovere i prodotti tipici, l’artigianato locale, le arti e gli antichi mestieri di Quarrata.
Allestita, come ogni anno, nella splendida cornice di villa La Màgia, la
mostra-mercato è stata l’occasione per apprezzare le realtà produttive del territorio, la collezione di Agenore Fabbri e le eccellenze di
arte contemporanea disseminate nel parco, compresa l’ultima opera
di Daniel Buren, la fontana dalle linee essenziali, che fa bella mostra
di sé dall’alto di una collinetta e particolarmente suggestiva nelle ore
notturne.
Inoltre, per tutta la durata della mostra è stato possibile visitare gli
spazi interni della villa medicea, compreso l’appartamento della contessa Marcella Amati Cellesi, le sale affrescate e i lavori di restauro
in corso, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Tagete.
Fra i molti stand, particolare successo ha riscosso l’esposizione di bici
d’epoca e quelle realizzate in legno da un abile artigiano quarratino.
F.B.
insieme ° luglio 2011
i nostri interventi
i nostri interventi 20
insieme ° luglio 2011
AVIS QUARRATA
CINQUANT’ANNI PORTATI BENE
Fondata a Quarrata nel lontano
1° luglio del 1961, grazie alla determinazione di Ulderigo Fabbri,
detto “Ghighi”, che ne fu il primo
presidente, l’AVIS comunale ha
festeggiato nelle scorse settimane i suoi primi cinquant’anni di
vita. E lo ha fatto con una serie
di iniziative che hanno coinvolto
l’intera città, mettendo in risalto il
grande lavoro che l’associazione,
oggi presieduta da Paolo Fabbri, svolge sul territorio, potendo contare sull’apporto di circa
900 donatori i quali, nel corso del
2010, hanno effettuato ben 1629
donazioni.
Il programma dei festeggiamenti, realizzato anche con il contributo della nostra Banca, ha
registrato momenti ricreativi e di
divertimento, con uno spettacolo teatrale, una rassegna corale,
una corsa podistica e momenti di
riflessione con il convegno medico, dove sono state dibattute le
problematiche legate alle malattie
ematiche dei bambini. Momento
culminante dei festeggiamenti, la
festa sociale, lo scorso 14 mag-
gio, durante la quale sono stati
rievocati i cinquant’anni trascorsi
e premiati i donatori benemeriti.
Il sindaco di Quarrata, Sabrina Sergio Gori, ha evidenziato
come l’Avis abbia «insegnato la
gratuità, praticata non a parole
ma con azioni efficaci a rendere
possibile un trapianto di cuore,
migliorare la qualità della vita di un
bambino leucemico, di un adulto
malato di tumore, di una persona che deve essere sottoposta
ad un intervento per migliorare la
qualità della sua esistenza».
«Si può dire che tutto ciò è stato
possibile grazie a una rete creata
nel tempo, composta da persone
di buona volontà che, umilmente, silenziosamente, con amore,
hanno donato una parte di se
stessi e una parte del loro tempo,
per aiutare tutti noi a capire che la
vita vale la pena di essere vissuta
quando lascia spazio all’apertura
verso l’altro da sé, che è nostro
specchio e compagno di viaggio nell’avventura che coinvolge
ognuno di noi».
F.B.
21 BANCHE CON L’ANIMA
banche
con
l’anima
“L
a cooperazione è una certa pianta che, se non prospera in terreno troppo
ricco, neppure si sviluppa in terreno arido: ma si diffonde e cresce là dove esiste
già una somma di risparmio e di agiatezza. Alla Cassa Rurale spetta di formare il
primitivo terreno all’albero cooperativo, di raccogliere gli elementi nutritivi, di stabilire
quel movimento. Senza di che non si comprano concimi, non si perfezionano gli
strumenti di lavoro, non si accresce la produzione, non si migliora il bestiame, non
si fa carne, latte e burro
,,
Giovanni Raineri
(Ministro dell’agricoltura 1916-1917)
Dichiarazione apparsa sul numero del 15 agosto 1917 di Cooperazione popolare
insieme ° luglio 2011
turismo insieme 22
ISCHIA
dal 4 all’8 maggio 2011
di EMANUELA FERRI
responsabile Ufficio Soci BCC Vignole
Ischia, appartenente al gruppo
delle isole flegree, è l’isola delle
“200 chiese”; di origina vulcanica ricca di sorgenti termali che
già anticamente venivano utilizzate per cure dai Greci e dai
Romani; ha una superficie di 46
km quadrati e con i suoi 62.733
abitanti è la terza più popolosa
insieme ° luglio 2011
Procida:
“Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né un delfino; mi
accontenterei di essere uno scorfano, ch’è il pesce più brutto del
mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua”
(Elsa Morante, L’isola di Arturo)
isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna. Il nostro gruppo alloggiava all’Hotel Continental terme a
Ischia Porto. Articolato in villette
stile mediterraneo, l’albergo si
estende su di una vasta superficie verdeggiante; un autentico
parco del benessere immerso
nel verde, con le sue 5 piscine
termali di diverse dimensioni e
temperature collocate in modo
da creare un vero percorso relax, il centro termale e benessere offre poi anche una variegata
gamma di trattamenti per ogni
gusto ed esigenza.
Giovedì 5 maggio, come da programma, siamo andati ai famosi
Giardini Poseidon che si trovano
a Forio nella suggestiva Baia di
Citara. Il parco è il più grande
dell’isola e dispone di 20 piscine
termali curative, ognuna con una
propria temperatura costante da
28 a 40 gradi centigradi, bagni
caldi-freddi e sauna termale. È
stata una giornata meravigliosa
in questa oasi di pace, durante
la quale abbiamo potuto godere
appieno dei benefici delle acque
termali.
La mattina seguente siamo
andati a fare il giro dell’isola
alla scoperta di angoli nascosti e suggestivi: Casamicciola,
Sant’Angelo, Lacco Ameno,
Barano e Monte Epomeo (chiamata anche vetta di San Nicola).
Nel pomeriggio tutti al centro
23 turismo insieme
termale dell’hotel per il percorso benessere e per i vari trattamenti. A cena siamo poi andati
in uno dei ristoranti più famosi
dell’isola, il Bracconiere, la cui
specialità è il coniglio all’ischitana (i contadini hanno sviluppato
una particolare tecnica di allevamento che ha dato vita al coniglio di Fossa cresciuto in delle
buche nel terreno.
La giornata successiva è stata
la volta della visita di Procida;
l’isola ha una superficie di 4 km.
quadrati ed ha una popolazione
di 12.000 abitanti (è l’isola più
popolosa per km quadrato d’Europa) e il suo nome vuol dire:
“scagliata su dal profondo del
mare”. Ci siamo suddivisi in “microtaxi” in quanto un bus, seppure piccolo, non può passare
dalle viuzze strette dell’isola. Abbiamo ammirato il panorama da
Pizzaco e da Terra Murata, torri
di avvistamento sul mare divenute simbolo dell’isola, dal quale
si vede il caratteristico borgo di
pescatori de La Corricella. Tutte
le costruzioni sono dipinte con
tonalità pastello di colore assortito, tanto che le case vicine non
hanno colori simili; secondo la
tradizione tale particolarità deriva dal desiderio dei pescatori di
voler riconoscere la propria casa
anche lontano dal mare! Qui è
stato girato il noto film interpretato da Massimo Troisi “Il Postino”. Borgo meraviglioso e bellissimo, da sembrare quasi finto.
La domenica siamo tornati a
casa rilassati e “rigenerati”, anche se la vacanza è stata breve, ma i quattro giorni trascorsi
sono stati intensi e vissuti all’insegna dell’allegria e del divertimento, con la soddisfazione di
tutti i partecipanti per la buona
riuscita della gita, ma anche il
rimpianto che questa esperienza è terminata troppo presto!
Hanno partecipato alla gita:
Mauro Meoni, Daniela Rossi,
Giancarlo Gori, Gabriella Innocenti, Paolo Sergio Giuntini, Emanuela Ferri, Marco Giuntini, Daniela Tarducci, Mario Ranocchi,
Sandra Bongi, Luciano Pini, Rossella Gradi, Franco Mugnaioni,
Liana Ciampolini, Alessio Zona,
Laura Manetti, Gabriella Marini,
Maria Luisa Carlesi, Giuseppe
Tuci, Vera Cappelli, Elio Squillantini, Rosangiola Giabbani, Alberto
Vasco Banci, Laura Bruni, Matteo
Vitolo, Santa Valenti, Renzo Toci
e Anna Maria Zini.
RAVENNA E I SUOI MOSAICI
Toccata e fuga. Potremmo definirla così la splendida giornata primaverile trascorsa da un nutrito
gruppo di soci e clienti della nostra Banca, lo scorso 10 aprile, a Ravenna, capitale mondiale dei mosaici, a contatto con i grandi tesori racchiusi nelle
sue chiese e nei suoi monumenti.
È stata l’occasione per ammirare da vicino lo
splendore della Basilica di San’Apollinare nuovo,
prima ariana e poi cristiana, con i mosaici dei santi
rigorosamente allineati sulla parete destra, la parte
della forza e quelli delle sante sulla parete di sinistra, la parte del cuore.
E ancora, la Via Cesarea, realizzata sul letto di un
antico fiume che collegava la città al porto di Classe, fondato dall’imperatore Cesare Augusto, dove
ancora fa bella mostra di sé la Basilica paleocristiana di Sant’Apollinare, con il caratteristico campanile cilindrico, che trasmette al visitatore un senso di
serenità e di calma assoluta.
Non è mancato il tempo per apprezzare i colori
delle mille e mille pietruzze colorate che ricoprono
il mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di San
Vitale.
Infine, abbiamo avuto il tempo, da buoni toscani,
per una fugace visita alla tomba di Dante, prima di
concludere la nostra giornata con il Battistero degli
Ortodossi e la splendida chiesa di San Francesco,
con la caratteristica cripta invasa dall’acqua, a testimoniare il fenomeno, qua e là ancora presente,
della “subsidenza” della città di Ravenna.
F.B.
insieme ° luglio 2011
CLUB GIOVANI SOCI 24
L’ASSEMBLEA DEI SOCI? È GIOVANE!
I soci più attenti tra quelli presenti all’assemblea di sabato 14
maggio, avranno notato un evidente incremento delle presenze
under 35 al tradizionale appuntamento annuale per l’approvazione del bilancio.
Sollecitati a più riprese da alcuni membri del direttivo del Club
Giovani Soci, erano davvero in
tantissimi i ragazzi e le ragazze
che hanno preso parte all’importante assemblea.
L’incontro, svoltosi nella suggestiva location di Villa Zaccanti, è
stato preceduto da una serata
appositamente organizzata per
i giovani del Club, in cui il direttore generale della Banca, Elio
Squillantini, ha spiegato agli intervenuti l’importanza della partecipazione alla vicina assemblea. Squillantini è anche riuscito
a trasmettere ai ragazzi il significato più profondo del rilievo che
assume l’esercizio di un diritto,
in questo caso quello di approvazione del bilancio dell’istituto,
da parte di ogni socio della BCC.
L’incontro preliminare ha avuto gli effetti sperati e, infatti, alla successiva assemblea sociale
i giovani, oltre che numerosi, sono stati tra i più attenti nell’ascoltare gli interventi dei relatori.
La fase finale dell’importante appuntamento è stata, inoltre, caratterizzata dall’intervento del
presidente del Club Giovani Soci, Giacomo Mungai che, con
stile diretto ed efficace, ha spie-
gato a tutti i soci le finalità e i programmi del Club.
Applausi anche per Francesco
Mungai, che ha portato all’attenzione della numerosa platea la
sua attività di giovane imprenditore, evidenziando, con un intervento brillante e apprezzato, le
motivazioni che lo hanno spinto
a diventare socio, in primis della
Banca, e a ruota del nostro club.
Marco Benesperi
APERITIVI E TANTO ALTRO…
Dopo il bellissimo week-end di fine
marzo sulle nevi del Corno alle Scale, la primavera dei ragazzi del Club
Giovani Soci della Banca di Vignole
si è svolta all’insegna di due riusciti
aperitivi, “apericena” per descriverli
con un termine caro ai giovani, organizzati per farci conoscere dai
nostri coetanei dell’area di Prato e
di quella empolese e di Lamporecchio.
insieme ° luglio 2011
Il primo si è svolto lo scorso 5 maggio al Caffè “La Scala” di Prato,
dove tra musica, pizzette, schiacciatine, bevute e tanta allegria oltre
100 giovani hanno trascorso una
piacevole serata in compagnia dei
loro “colleghi” soci della BCC, avvicinandosi con interesse alle iniziative proposte dal nostro direttivo e al
mondo della cooperazione.
Notevole e per certi versi inaspettato, il successo riscontrato per
l’apericena di giovedì 12 maggio,
quando, al Caffè Mirò di Castelmartini (Larciano), oltre 80 ragazzi
e ragazze hanno preso parte, con
entusiasmo e curiosità, all’incontro
riservato ai giovani dell’area empolese e di Lamporecchio.
Al termine delle due iniziative è stata davvero grande la soddisfazione
di tutti i membri del direttivo che si
sono impegnati molto per promuovere i due “eventi”, sia con l’ormai
immancabile mezzo di facebook,
sia con strumenti tradizionali come
telefonate ed sms, allo scopo di
ottenere una buona affluenza alle
iniziative.
Davvero ottime le impressioni dei
25 CLUB GIOVANI SOCI
giovani intervenuti ai due aperitivi.
«Ricevere l’invito del direttivo dei
giovani soci - questo il pensiero
dominante raccolto al termine delle
serate - mi ha fatto davvero piacere.
Non pensavo che la Banca di Vignole avesse al suo interno un così
folto numero di giovani interessati a
promuovere la conoscenza del Club
e delle sue iniziative tra i loro coetanei e anche tra quelli residenti “fuori
mano».
Soddisfazione per i giovani della
BCC anche per l’interesse riscontrato per la mostra “Giovani e arrabbiati”, a Palazzo Strozzi di Firenze.
L’esposizione, visitata da una decina di soci del Club lo scorso 23
propone, offre alcuni lavori degli artisti nella loro età giovanile: le prime
opere che hanno dato vita all’arte
moderna, tra i dipinti del primo periodo pre-cubista di Picasso, i capolavori di Mirò fra il 1915 e il 1920,
le opere di Dalì dal 1920 al 1925,
in confronto tra i due artisti, Mirò e
Dalì, prima dell’adesione al Surrealismo. Davvero numerosi e interessanti i lavori in esposizione per un
viaggio introspettivo all’interno della
giovinezza di questi tre grandi artisti
del ‘900.
M.B.
E DOPO L’ESTATE… SI TORNA IN PISTA!
Dopo le meritate vacanze estive, le attività del
Club Giovani Soci riprenderanno a settembre. Il
primo scorcio di autunno ci offre la possibilità di
partecipare al corso base di fotografia analogicadigitale. Il programma è pensato sia per chi si
è da poco avvicinato alla fotografia, sia per chi
intende consolidare le proprie conoscenze tecniche di base, attraverso 12 incontri settimanali (di
2 ore ciascuno), completati da 2 uscite di grup-
po, di mezza giornata, il sabato o la domenica.
Le lezioni sono organizzate in modo da trattare
(con l’ausilio di video proiezioni) gli argomenti in
programma, lasciando un’ultima parte per la visione delle fotografie che i partecipanti vorranno portare. Inoltre, gli incontri successivi alle due uscite
di gruppo sono interamente dedicati alla visione e
al commento delle immagini realizzate durante il
week-end. Il programma è integrato con la visione del lavoro di alcuni importanti
fotografi, in modo da presentare
una panoramica sulla fotografia
a livello internazionale. Partecipazione con soli 70 euro per i
soci giovani, 100 per i non soci.
Chiusura degli eventi 2011 con
lo sport, in particolare con i
motori. Sabato 8 ottobre visita
alla Galleria Ferrari di Maranello. Quota di 70 euro per i soci
Under 35 e di 85 per gli altri giovani.
Partecipate numerosi, vi aspettiamo!
Per informazioni:
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tel. 0573.7070267
M.B.
insieme ° luglio 2011
IL TERRITORIO 26
I BISCOTTI
DI PRATO
Dici Prato e pensi ai tessuti,
ma dici Prato e pensi anche
ai biscotti. Sì, i famosi biscotti
di Prato, arricchiti con le mandorle, che oggi possiamo trovare nei più eleganti e rinomati
negozi di Londra e di New
York. Una vera prelibatezza
che porta in giro per il mondo
il nome della città laniera, incurante delle mille e mille imitazioni e varianti che ogni giorno
ci ritroviamo sulla nostra tavola, da quelli con il cioccolato
a quelli con gli anici o aromatizzati all’arancia, secondo la
fantasia, i gusti e la moda culinaria del momento.
Le origini di questi biscotti trovano un’ufficialità anche in una
citazione dell’Accademia della
Crusca, che nel 1691 defini-
Ma fu solo a partire dal 1858
che a Prato si iniziò a preparare dei biscotti utilizzando
questa semplice ricetta, per
iniziativa di Antonio Mattei. E
da allora, tutti li chiamano i “biscotti di Mattonella”, proprio
dal soprannome del fondatore
dello storico Biscottificio Mattei, che ne iniziò la produzione
utilizzando soltanto della farina, zucchero, burro, mandorle
dolci (né tostate, né spellate),
uova, lievito, scorza di limone
e…qualcosa di segreto che,
va così i cantucci più famosi
che all’epoca erano prodotti a
Pisa: “biscotto a fette, di fior di
farina, con zucchero e chiara
d’uovo”, mentre la prima ricetta vera e propria è documentata in un manoscritto del XVIII
secolo, del pratese Amadio
Baldanzi, conservato nell’Archivio di Stato della città, dove
i biscotti vengono detti “alla
genovese”.
ancora oggi, nessuno è riuscito a scoprire. Una ricetta divenuta, ormai, classica e con
la quale il famoso pasticcere
ottenne numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra
cui una menzione speciale
all’esposizione universale di
Parigi, nel 1867. E ancora oggi
i pratesi che non si fidano delle
imitazioni, e non solo loro, fanno la fila da Mattonella, in via
insieme ° luglio 2011
Ricasoli, per comprare i famosi biscotti confezionati, come
150 anni fa, nel tipico sacchetto azzurro Savoia, (nella foto
sotto) magari mescolati con
qualche bruttobono, altra golosità a base di mandorle tritate, zucchero e albume d’uovo.
I biscotti di Prato racchiudono
in sé la semplicità di un dolce
povero dal gusto tradizionale,
da consumare preferibilmente
alla fine del pasto, accompagnati e inzuppati (perché no!)
in un buon bicchiere di vinsanto toscano, quello secco
e asciutto uscito dalle cantine
dei contadini del Montalbano.
Dalla forma tradizionale allungata, ottenuta dal taglio in diagonale del filone di impasto,
ancora caldo, i biscotti (che
prendono il nome da “canto”,
cioè angolo, o dal latino “cantellus”, cioè pezzo o fetta di
pane), di norma non superano
i 10 centimetri di lunghezza e
si presentano con la superficie
superiore dorata e la struttura
interna croccante e caratterizzata dalla presenza di una gran
quantità di mandorle intere.
E’ notizia di questi giorni, infine, che, per iniziativa di Confartigianato Prato e Consorzio
Pasticceri Pratesi, sono stati
effettuati degli appositi test
proprio per scongiurare qualsivoglia tentativo di imitazione, studiare le caratteristiche
intrinseche di questi biscotti e
salvaguardarne così la ricetta
originaria. Biscotti di qualità,
dunque, unici nel suo genere
e proprio per questo un patrimonio da preservare e valorizzare, nell’interesse della
pratesità.
Franco Benesperi
27 il territorio
I 50 ANNI DELLA LENZA AGLIANESE
Nacque nel 1961 al bar Marini in piazza Gramsci ad Agliana
per iniziativa di un gruppo di pescatori, che decisero di affiliarsi
all’associazione di pesca sportiva per partecipare alle gare.
Cinquant’anni dopo la Lenza
Aglianese è diventata un punto di riferimento non solo per gli
appassionati di pesca - sono
200 i soci agonisti -, ma anche
un centro di aggregazione per
le famiglie e le associazioni di
Agliana e dintorni. Sede dell’attività è il lago I maggio, di proprietà del Comune, che lo ha dato
in gestione alla Lenza Aglianese
fin dal 1990. «Prima di allora il
lago, una vecchia cava di argilla
dismessa, era ridotto a discarica
- racconta Lido Mencuccini,
presidente della Lenza Aglianese
-. Tutto quello che c’è adesso, la
sede, il circolo, le attrezzature,
lo abbiamo realizzato noi, pezzo
per pezzo, in tutti questi anni».
L’ultimo investimento, realizzato
grazie ad un finanziamento della Bcc Vignole nell’ambito della
convenzione con Legambiente,
riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto della
sede. «Con la Banca di Vignole,
di cui siamo soci, c’è un ottimo
rapporto - spiega Mencuccini -.
La Banca ci sostiene sponsorizzando alcune nostre iniziative,
come la tradizionale “Sagra del
pesce”, giunta quest’anno alla
43ª edizione».
La sagra, che anche lo scorso
29 giugno ha visto distribuire
gratuitamente in piazza Gramsci
cinque quintali di pesce fritto,
rientra nell’ambito del Giugno
Aglianese, manifestazione a cui
la Lenza Aglianese ha collaborato organizzando diverse iniziative: la battitura del grano, la festa
del pane, la rievocazione storica
della medievale “battaglia dei fieni” e alcune serate danzanti.
Fra le attività ricreative gestite
dalla Lenza Aglianese ci sono
infatti anche una scuola di ballo, una fattoria didattica e tornei
di burraco. Attività che assieme
alla pizzeria richiamano mille e
seicento “soci circolisti”. «Il lago
ha sempre avuto questa duplice
filosofia: l’attività di pesca sportiva e la caratteristica di parco
pubblico, aperto a tutti - spiega
Mencuccini -. Questo è un am-
biente sano, dove le mamme
portano volentieri i propri figli e
dove le associazioni del territorio
trovano spazio per attività benefiche o ricreative. Qui abbiamo
fatto iniziative di raccolta fondi
per progetti di solidarietà, cene
sociali e manifestazioni varie. E
poi ovviamente c’è il lago, aperto
alla pesca tutto l’anno».
Per quanto riguarda l’attività
“originaria” della pesca sportiva
la Lenza Aglianese rappresenta
un’eccellenza a livello nazionale.
Affiliata alla Fipsas, la società è
impegnata con diverse squadre
in tutte le principali discipline.
«Quella che ci dà le maggiori
soddisfazioni è la pesca a colpo, in cui la prima squadra milita
nel massimo campionato italiano - spiega Mencuccini -. L’anno
scorso, per arrivare alle finali, siamo entrati nelle prime quattordici
squadre per il centro nord Italia. E
i nostri pescatori, a differenza di
altri, non sono professionisti. Per
ogni gruppo c’è un allenatore, ci
troviamo qui una volta a settimana per organizzare le trasferte e
le gare. Abbiamo molti giovani
promettenti e alcuni campioni tra
cui Sheila Ricotti, terza ai campionati mondiali, e la squadra che
sta facendo benissimo in Eccellenza nazionale, composta da
Jonathan Benellli, Fabio Tesconi,
Adriano Marsalli e Alberto Neri».
Dario Zona
insieme ° luglio 2011
IL TERRITORIO 28
BLU VOLLEY QUARRATA: I SUCCESSI DELL’UNDER 13
Le ultime due gare della stagione 2010/2011 consegnano alla
squadra Under 13 del Blu Volley, sponsorizzata dalla BCC di
Vignole, la vittoria nel trofeo Primavera: nella semifinale contro
l’Appennino Volley le quarratine
(nella foto sopra) si sono imposte
con il risultato di 3-1 (27-29; 2519; 25-13; 25-19 i
parziali in 1h38
di gara. Il primo set è andato alle
giocatrici della Montagna Pistoiese che seppur a fatica e approfittando dei molti errori delle quarratine, soprattutto al servizio, sono
riuscite a imporsi ai vantaggi. La
squadra capitanata da Francesca
però ha riordinato le idee e ha
conquistato i tre parziali successivi con relativa facilità guadagnando l’accesso alla finale contro
la squadra del Pallavolo Carmignano. La finalissima, giocata a
Bottegone, ha visto la netta affermazione delle quarratine con un
secco 3-0 (25-17; 25-12; 25-22
i parziali in 1h12 minuti di gara).
Con quest’ultima partita si è chiusa un’annata molto positiva per il
gruppo: alla vittoria nel Trofeo Primavera, va aggiunto il terzo posto
nel campionato Under 14, che ha
garantito di disputare la fase regionale di categoria, e il secondo
posto nel campionato provinciale
Under 13 alle spalle dell’Unione
Pallavolo Valdinievole. Complimenti quindi a Francesca Belli,
Giulia Boso, Alessandra Leggieri,
Rebecca Ciottoli, Rachele Martini, Virginia Mariotta, Valentina
Corsini, Francesca Tavanti, Alice
Provenzano, Denisa Plaka, Sara
Melani, Francesca Baglini, Jessica
Fronteddu e Serena Bardelli e agli
allenatori Sheila Ostento, che ha
seguito la squadra sia in semifinale
che in finale, e Manuel Bagni che
ha seguito la squadra negli ultimi
tre anni portandola a conquistare
ottimi risultati.
CRONISTI IN CLASSE A LAMPORECCHIO
Giovani giornalisti crescono, grazie al concorso “Cronisti in classe”, promosso a Lamporecchio
dall’Associazione culturale Orizzonti. Il progetto, rivolto alle tre classi delle scuole medie Francesco
Berni e alle quinte delle scuole elementari Giovannni Dei, intende promuovere tra i ragazzi la passione
per la scrittura e l’interesse nei confronti del proprio paese. La traccia degli articoli, invitava infatti i
giovani a immaginarsi cronisti in un lontano 2030 e a dover presentare il paese di Lamporecchio sotto
l’aspetto territoriale, urbanistico, culturale e politico. Gli elaborati sono stati letti e attentamente valutati dai sette membri della redazione di Orizzonti. I primi classificati di ogni corso, oltre a un tesserino
di riconoscimento che li “promuove” collaboratori della rivista Orizzonti, riceveranno gratuitamente
l’abbonamento per un anno e vedranno pubblicati i loro racconti nell’edizione di giugno. Tutti i ragazzi
che si sono cimentati nel concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione, nel corso della
cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso maggio.
insieme ° luglio 2011
29 il territorio
LA SALVAGUARDIA DEL CREATO
NEL FORUM DI GREENACCORD A PISTOIA
“Lo spazio comune dell’uomo nel creato”. È stato questo il tema dell’ottava edizione del Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia
del creato, organizzato dall’associazione Greenaccord onlus
e tenutosi dal 10 al 12 giugno
scorsi a Pistoia.
Durante i lavori, venti esponenti del mondo accademico, ecclesiale, imprenditoriale e del Terzo settore hanno riflettuto di pianificazione urbana, recupero di luoghi di relazione sociale, dei rischi che lo
spazio antropizzato crea all’interno della biosfera. A parlarne, alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di un
corretto rapporto tra uomo e
risorse naturali, nomi del calibro dell’architetto Paolo Portoghesi; di Roland Guenter,
storico dell’arte e presidente
dicato le reti di relazione, privilegiando la funzionalità operativa. L’automobile ha preso il posto degli esseri umani come punto di riferimento.
Le città sono diventati spazi riempiti di cose senza un vero
progetto. Una rottura insensata rispetto alla filosofia passata
che ha accompagnato la nascita dei Comuni italiani». «La
sfida dell’informazione cattolica per gli anni futuri sarà quella di spiegare ai cittadini, soprattutto ai credenti, che l’uomo non può più vivere in conflitto con il Creato, come ha ricordato Papa Benedetto XVI
pochi giorni fa» ha affermato
Alfonso Cauteruccio, presidente dell’associazione Greenaccord onlus. «Gli uomini di
fede per primi sono chiamati
ad adottare stili di vita sostenibili e a farsi promotori e anima-
Un momento dei lavori del Forum di Greenaccord a Pistoia, Sala dei Vescovi.
Foto di Cristiano Proia.
del Deutscher Werkbund; Daniele Kihlgren, ideatore del
celebre progetto di recupero
del borgo abruzzese di Santo
Stefano di Sessanio; Stefano
Zamagni, economista e presidente dell’Agenzia per le onlus.
«La città moderna - ha osservato Andrea Masullo, presidente del Comitato scientifico
di Greenaccord Onlus - ha sra-
tori di una conversione ecologica che porti l’uomo a riconoscere l’immagine di Dio nei fratelli ed in tutte le forme di vita
che accompagnano la nostra
esistenza terrena. Gesti concreti utili a combattere l’avidità
e le ingiustizie sociali che sono
alla base della questione ambientale».
«Aver finalmente compreso
che la questione ecologica
non può essere separata dalla questione sociale è forse la
più grande conquista degli ultimi anni» - ha affermato l’economista Stefano Zamagni, e
consulente di Papa Benedetto XVI nella redazione dell’enciclica sociale Caritas in Veritate. «Oggi sappiamo che la
minaccia più grande all’equilibrio ecologico dipende dalla disparità nella distribuzione del reddito tra Paesi e tra i
diversi gruppi sociali all’interno di ogni Stato. È una novità cruciale della quale non si è
ancora compresa la portata».
Il cambiamento di percezione
coinvolge in primo luogo i fedeli e le gerarchie ecclesiastiche, come ha dimostrato il recente appello del Papa. «I fedeli stanno ritrovando l’equilibrio nel rapporto con la natura, sacrificato negli ultimi decenni sull’altare del consumismo - ha proseguito Zamagni - Stanno riscoprendo che
ecologia, economia ed etica hanno tutte la stessa radice: la parola “casa”. E stanno comprendendo che l’idea,
diffusa dopo l’avvento della 3ª rivoluzione industriale, in
base alla quale la natura non
pone limiti e l’uomo è invincibile, era solo una pietosa illusione».
D.Z.
insieme ° luglio 2011
il personaggio 30
LA MIA CHIACCHIERATA
CON FRANCESCO GUCCINI
di FRANCO BENESPERI
Non un’intervista vera e propria,
ma una chiacchierata intorno a un
tavolo, quasi fossimo a veglia.
Abbiamo incontrato Francesco
Guccini, così, da “Checco”, a Pistoia, fra una minestra di pasta e
fagioli e un baccalà alla livornese,
fra un bicchiere di rosso toscano
e un gotto di rhum, al termine di
un intenso pomeriggio trascorso
a parlare di montagna e di tradizioni, quelle genuine della sua Pavana, dove nascono albicocche
davvero speciali, da dividere a
metà con la moglie Raffaella, il suo
angelo custode, alla quale ha dedicato tre delle sue splendide canzoni: Vorrei, Certo non sai e Canzone delle colombe e del fiore.
Ecco quello che ne è venuto fuori…
Chi è Francesco Guccini, oggi?
Francesco Guccini oggi è un signore di quasi settantuno anni,
stanco di lavorare, come sempre. Un signore che era già stanco quarant’anni fa e quindi a maggior ragione oggi…
Guccini è uno che legge molto e
che vive a Pavana, in provincia di
Pistoia.
Ma il Guccini di oggi è lo stesso dell’Avvelenata, di Dio è
morto, del Sessantotto, oppure è un’altra persona?
Si cambia tutti, nella vita. Cambiano le prospettive, i desideri, anche se moralmente non sono tanto cambiato. Anzi, sono lo stesso
di una volta. Quando si parte con
una moralità, con un’idea, quella rimane per tutta la vita. Si cambiano, invece, le abitudini. Quando abitavo a Bologna, a mezzanotte e mezzo guardavo l’orologio
e dicevo “Sarà presto per uscire!”,
adesso a quell’ora sono già a letto da un po’, anche se poi leggo
fino all’una.
Dio è morto o gode buona salute?
Se ti riferisci alla canzone, devo dire che la canto ancora oggi e i giovani l’accolgono sempre
con grande entusiasmo. Anche se
per me non è più come una volta.
Quando la scrissi era una canzone generazionale, era il 1965 o giù
di lì. Allora c’era una generazione
che doveva emergere, che doveva venir fuori, in qualche modo.
Le scuole che Fellini ha descritto
in Amarcord erano le stesse che
ho frequentato dopo la guerra.
C’era stata una guerra in mezzo e
non era cambiato niente. Quindi la
nostra generazione doveva cambiare qualcosa, dovevamo darci
daffare per modificare la struttura.
Dio è morto piace ancora, anche
se per me è rimasta la canzone di
allora e non credo che possa dire
qualcosa di più. Sono i fruitori della canzone che le danno significati
nuovi e quindi va bene così…
E l’Avvelenata…
E’ una canzone del ’75 che contestava un certo mondo dello spettacolo e dei giornali, niente di più.
E il Sessantotto?
Il Sessantotto, in Italia, è qualcosa
che succede un anno dopo…in ritardo come sempre! Allora c’erano delle speranze, che in parte si
sono realizzate. Giorgio Gaber diceva “Noi siamo una generazione
di perdenti!”, ma io non ero d’accordo. Avrei voluto discuterne con
Giorgio, che conoscevo bene…
Noi non eravamo dei perdenti.
Tutto sommato, a noi era andata
anche bene. I perdenti erano stati
i nostri genitori che avevano fatto
due guerre. Certo, non è stato realizzato tutto, ma molto sì.
Io sono rimasto quello che ero allora, anche se mi capita di assistere a dei trasformismi da parte di chi oggi condivide lo status
quo e all’epoca mi criticava perché non ero abbastanza rivoluzionario.
Quando ha iniziato a scrivere i
libri?
Ho iniziato molto prima di scrivere le canzoni. Il mio primo libro è
del ’48, Brazos Bill il Coiote, erano
insieme ° luglio 2011
31 il personaggio
due, tre pagine di quaderno. Il mio
desiderio di scrivere romanzi viene da lontano. Scrivevo a mano,
a macchina e poi ho incontrato…
il computer. Uno strumento molto più comodo perché cancello,
trasporto, taglio, incollo e tutto rimane lì. Prima, invece, quello che
scrivevo era tutto più disordinato,
perdevo i fogli…
Il primo romanzo, Croniche epafaniche, l’ho scritto alla metà degli anni Settanta, con il mio primo
computer, che ho comprato perché stavo scrivendo il dizionario
del dialetto di Pavana.
Ripeto, ho sempre scritto, ho
scritto molto prima di scrivere le
canzoni, anche se non portavo
niente a termine…
Guccini cantautore, Guccini
scrittore. E’ uguale o diverso il
messaggio che vuole trasmettere ai suoi estimatori?
Non ho mai voluto trasmettere alcun messaggio. Amo molto scrivere e raccontare. Sono sempre
la stessa persona, sia che scriva canzoni, sia che scriva un libro. Scrivo solo in maniera diversa
perché diverse sono le tecniche,
diversi sono i modi di esprimersi.
La canzone è una cosa, la prosa è
un’altra. La canzone è soprattutto
sintesi, è un’idea che deve essere
sviluppata in strofe, in versi, in rime, in metrica. Nella pagina si ha
più libertà, si può “pompare”, da
una pagina si può andare avanti a
due, tre, quattro. La canzone, invece, è più ristretta, più sobria, più
presente a quello che si vuol dire.
Qual è la canzone che più le è
rimasta nel cuore?
Non ce n’è una in particolare. La
canzone migliore è quella che devo ancora scrivere.
Le sue canzoni e i suoi libri sono popolati da personaggi incredibili. Se oggi dovesse raccontare la storia di una persona, avrebbe in mente qualcuno
che non sia databile o legato a
un tempo passato? Perché oggi raccontare la storia di qualcuno che appartenga al nostro
mondo è più difficile?
Uno scrittore che ho sempre ammirato è l’argentino Luis Borges, il
quale ha scritto che “ogni scrittore
è sempre autobiografico”. Questo
può dirsi in due modi: “Sono nato il giorno tale, nel posto tale…”,
oppure “C’era un re che aveva
tre figlie…”. Anche nel raccontare una favola uno scrittore parte sempre da sé stesso, da quello che ha dentro e quindi, necessariamente, dalla propria esperienza. Anche se uno si inventa
dei personaggi apparentemente
al di fuori di sé, deve comunque
partire sempre dal proprio vissuto, dalla propria esperienza. E’ difficile inventare al di fuori da quello che si è.
Cambiamo argomento. Ci parli un po’ del suo albicocco, che
ha su, a Pavana. E’ vero che fa
le albicocche già divise in due,
metà per lei e metà per Raffaella?
Questo è un segreto familiare di
cui non posso parlare. Siccome è
un albicocco che ne fa poche ogni
anno, vengono rigorosamente divise in due. Nessuno ne mangia
una intera da solo. Si prende l’albicocca, si spacca in due…
Ma sono come quelle che trova al supermercato?
Eh, no! Quando hai mangiato una
delle nostre albicocche…Oggi la
frutta la colgono quasi acerba, poi
la tengono lì…Non sono le albicocche colte dall’albero! Non sono le albicocche di Pavana!
Qual è il suo rapporto con il vino, che non manca mai ai suoi
concerti?
Quando vengono a trovarmi, tutti mi portano una, due bottiglie di
vino e io dico sempre “Guardate,
non sono un alcolizzato!”. A tavola, per esempio, bevo acqua e
solo verso la fine del pasto bevo
uno, due bicchieri di vino.
E, allora, perché sul palco lei
ha sempre il fiasco del vino?
Nasce da quando cantavo
all’Osteria delle dame. Erano
spettacoli in cui si beveva un po’
di vino e da lì ho conservato questa abitudine che serve ad addolcire la gola…
Però, abbiamo scoperto che,
in realtà, il vino non è più rosso
ma è diventato rosé. Perché?
Sono scelte di vita che uno fa…
Non ho pregiudizi…Va bene il rosso, va bene il bianco, va bene il rosé…Sul palco, bello fresco, preferisco il rosé!
E la band che suona con lei è
sempre la stessa? Da quanti
anni siete insieme?
Ho cominciato con Flaco (il chitarrista Juan Carlos Flaco Biondi-
SCHEDA
Francesco Guccini nasce a Modena il 14 giugno 1940 ma è a
Pavana, località dell’Appennino pistoiese, che trascorre l’infanzia
e gran parte dell’adoloscenza.
Frequenta l’Istituto magistrale a Modena e la Facoltà di Magistero a Bologna.
Comincia a suonare e a scrivere canzoni alla fine degli anni Cinquanta e, oggi, possiamo contare ben 22 album di canzoni, realizzati in oltre 40 anni di attività, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della canzone italiana d’autore.
Fra le più conosciute ricordiamo Noi non ci saremo, Statale 17,
Auschwitz, Canzone per un’amica, L’avvelenata, Dio è morto, Cirano, Il vecchio e il bambino, La locomotiva, Cristoforo Colombo,
Eskimo, Don Chisciotte.
Francesco Guccini è anche autore di libri, fra i quali ricordiamo
Croniche epàfaniche, Icaro, Non so che viso avesse, Vacca d’un
cane e Malastagione.
insieme ° luglio 2011
il personaggio 32
scopone dopo la vittoria dell’Italia ai mondiali, ma in confronto a
noi erano dei dilettanti,
non sapevano giocare!
Fondamentale è contare il “quarantotto”, se
uno non conta il “quarantotto” perde in partenza…
ni, ndr) nel ’75 e dall’81
con tutta la band, dato
che conoscevo già alcuni di loro che avevano
suonato nei miei dischi.
Da allora se n’è andato solo Ares Tavolazzi, che adesso suona il
jazz, sostituito da Pierluigi Mingotti. E’ una band
fatta soprattutto di amici
che si ritrovano a mangiare, che stanno insieme dopo i concerti…E
quando ci ritroviamo è
sempre una rimpatriata.
Qual è la sua giornata tipo, su, a Pavana?
Mi alzo verso le cinque
e mezzo, sei della mattina, vado nell’orto a coltivare…
Scherza?
Sì…
Ci dica della sua giornata vera…dorme fino a mezzogiorno…
Delle volte sì, delle volte
no. Normalmente mi alzo verso le dieci, leggo
i giornali, all’una mangio, se non ho altro da
fare…Aspetto Raffaella che torni da scuola e
quindi ancora lettura dei giornali e, se ne ho voglia, scrivo o leggo
qualche libro…
Il suo rapporto con la televisione?
La guardo, sì, la guardo la televisione…
E le famose partite a tresette
con gli amici?
Questo è un lato abbandonato.
Non gioco quasi più, se non raramente, ogni tanto, per fare una
partita, ma non è più come una
volta.
Una volta, quando abitavo a Bologna, si giocava a carte tutte le
sere, nella trattoria a due passi da
casa mia, “Da Vito”, dove ancora vanno tutti a cercarmi. Lì, incominciavamo verso l’una, l’una
e mezza a giocare a carte e rimanevamo a giocare anche fino alle
quattro, quando il locale era già
chiuso. E giocavamo per il gusto
di giocare…non ci siamo mai giocati neanche un caffè! Giocavamo ai giochi italiani, come la briscola, il tresette, lo scopone o altri giochi locali come il pigugniinsieme ° luglio 2011
no o il tarocchino bolognese, un
gioco rarissimo, preziosissimo,
molto difficile da giocare, che si
fa con un mazzo speciale di 62
carte. Giocavamo tutte le sere
a tarocco, detto anche cartelun
dell’Ottocento.
Giocavamo poi alle minchiate fiorentine, un gioco oggi scomparso
nel turbinio del tempo, che si gioca ancora un poco in Piemonte,
un poco in Provenza, ma in maniera molto semplificata rispetto
al tarocchino bolognese. Pensa,
ci vuole almeno un mese solo per
imparare a contare i punti!
Ci dica ancora del pigugnino…
E’ un “tresette a chi fa meno”, con
delle complicazioni…Si pagano
due punti ogni fine partita: un punto di penalità a chi non prende o a
chi fa più punti…E’ un gioco che
fa il fante di spade, detto pigugnino. Erano giochi molto semplici,
molto sciocchi, se vogliamo…ma
era sempre una festa!
E le partite a scopone?
A scopone giocavamo da professionisti! C’è una famosa partita di
Lei è stato coetaneo
di Fabrizio De André,
l’altro grande punto
di riferimento di più
di una generazione.
Vi siete conosciuti?
Stimati? Eravate in
concorrenza?
No… in concorrenza,
no! Ci siamo conosciuti, abbiamo trascorso anche qualche serata insieme. Fra l’altro ho mille lire firmate da De André perché
aveva perso una partita a scopa, testa a testa con me, come lui
aveva mille lire firmate da me, per lo stesso motivo.
Avevamo anche pensato di fare un concerto insieme, ma per la
neghittosità dei rispettivi manager non se
ne fece di niente…Però ho sempre avuto una grande stima di lui
e con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto.
E con Gaber, com’era il suo
rapporto?
Ottimo. Ci siamo conosciuti e un
paio di volte è venuto anche a Pavana, mentre io sono stato a trovarlo in Versilia, dove lui abitava.
Era un’ottima persona e con lui discutevamo molto spesso della vita. Quando veniva a Bologna, mi
cercava sempre…
E per finire, quale messaggio
vuole lanciare ai giovani di oggi?
Nessun messaggio. Non ho mai
detto di avere messaggi da trasmettere e non mi sento di dare alcun messaggio a nessuno. L’opera è aperta, come ha detto qualche
tempo fa Umberto Eco (che ha definito Guccini come “il più colto dei
cantautori in circolazione”, ndr.).
Personalmente, mi sento responsabile di quello che ho sempre sostenuto, ma è giusto che ognuno
prenda quello che gli pare.
33 il personaggio
PRATO, PIERO GRASSO INCONTRA GLI STUDENTI
Ha tenuto per quasi due ore 500
studenti delle superiori pratesi in
silenzio, ad ascoltare i suoi racconti sulla mafia. Piero Grasso,
procuratore nazionale antimafia,
è stato ospite lo scorso 13 aprile dell’istituto Gramsci-Keynes di
Prato, promotore assieme al Csi
della sesta edizione del progetto
“Sport e Legalità”. Un torneo sportivo accompagnato da varie iniziative di sensibilizzazione ai temi della legalità e dei corretti stili di vita
fra i giovani.
Piero Grasso ha risposto alle tante
domande dei ragazzi e li ha “rapiti” con le sue testimonianze, dalle
prime esperienze di studente e poi
giovane magistrato in Sicilia (ha
ottenuto la toga all’età di 24 anni),
quando la mafia veniva “dipinta
come una caratteristica etnica, un
tratto antropologico siciliano o una
sorta di gangsterismo: si negava
l’esistenza di un’organizzazione
criminale così ramificata e potente”. Fino all’esperienza come giudice a latere del Maxiprocesso a
Cosa Nostra, nel 1986-87. Grasso
ebbe il compito di scrivere la sentenza - ben ottomila pagine - che
motivava il verdetto complessivo
di 19 ergastoli e oltre 2500 anni di
carcere per crimini di mafia. «Sentivo forte sulle mie spalle la responsabilità del tempo che scorreva.
Dovevo fare più in fretta possibile:
più tempo impiegavo nello scrivere
la sentenza, più si rischiava la scarcerazione di alcuni mafiosi arrestati,
per scadimento dei termini».
Proprio quando lavorava alla
sentenza del Maxiprocesso,
Grasso si trovò di fronte a un
presunto killer, già condannato, che era stato rimesso
in libertà. I ragazzi chiedono
se gli pesano la vita blindata
e le privazioni familiari. Piero Grasso, sotto scorta dal
1985, risponde raccontando
la scelta “più difficile e sofferta della sua vita”. Impiegato
a scrivere la sentenza del
Maxiprocesso, ricevette la
telefonata della moglie terrorizzata: qualcuno aveva
citofonato subito dopo l’uscita di
casa del figlio adolescente dicendo che i figli “si sa quando escono
ma non si sa se tornano”. «Io e mia
moglie ci ponemmo il problema se
privare nostro figlio della sua fanciullezza oppure correre il rischio,
e scegliemmo questa seconda
strada. Col senno di poi abbiamo
avuto ragione, ma quante preoccupazioni».
Il procuratore nazionale antimafia
ha ripercorso i tanti passi avanti fatti
dallo Stato nel contrasto alla criminalità organizzata: i boss arrestati
«E le carceri non sono quelle degli
anni Sessanta, quando a Palermo
il carcere era noto come Grand
Hotel l’Ucciardone, per via dei
confort concessi ai capomafia»), i
beni confiscati («I mafiosi perdono
la testa quando gli metti le mani nel
portafoglio»). Perché ancora non è
Da sinistra: Grazia Maria Tempesti, dirigente scolastico Gramsci-Keynes; Piero
Grasso, procuratore nazionale antimafia; Maria Guia Federico, prefetto di Prato.
stata del tutto sconfitta la mafia? chiede un ragazzo. «Non è facile
perché la mafia è qualcosa di più
di un’organizzazione criminale, è
un sistema che cerca il consenso
della gente, che alimenta il mito e il
rispetto nei confronti del mafioso, il
clima di segretezza e di omertà. La
mafia ha bisogno dei cittadini, ed
è privazione di democrazia. Tenta
di risucchiare e condizionare tutte
le attività economiche del territorio. Decide chi deve lavorare e chi
no. E non ha ideologia politica. Alla
mafia non interessa né la destra,
né la sinistra; cerca di appoggiare
chi salirà sul carro del vincitore, per
trarne profitto».
Per far capire i motivi del suo impegno di magistrato, Grasso ha
raccontato ai ragazzi un aneddoto degli anni Settanta, da giovane
giudice nella sua Palermo. «Un
giorno leggendo il giornale si seppe che una ballerina cecoslovacca
aveva subito uno sfregio al viso
in un mercato rionale affollato. Si
pensò a un movente di gelosia e
fu fermato il compagno cecoslovacco della donna. Dopo 10 giorni
fu trovato un cadavere incaprettato
nella bauliera di un’auto con un biglietto: “Così muoiono i vermi che
infangano l’onore della Sicilia”. La
mafia aveva fatto le indagini: quel
borseggiatore aveva ferito la donna
con un movimento brusco durante uno scippo. La mafia lo aveva
scoperto e punito per perpetrare il
mito che donne e bambini non si
toccano. La mafia aveva fatto le
indagini e aveva liberato un innocente. Mi sono chiesto: può un’organizzazione criminale sostituirsi
allo Stato e fare giustizia così? E mi
sono risposto di no».
Dario Zona
insieme ° luglio 2011
la fondAzione 34
L’ATTIVITà DELLA
FONDAZIONE
Prosegue a ritmi sostenuti, sotto la guida del presidente Franco
Benesperi, coadiuvato dal Consiglio di Amministrazione e dal
Consiglio dei Rappresentanti del
Territorio, l’attività della Fondazione Banche di Pistoia e Vignole per la Cultura e lo Sport.
Fra le varie iniziative inserite nel
Documento Programmatico
2011, molte sono quelle concluse e messe in archivio, dopo
aver registrato un notevole successo nel loro svolgimento. Molte altre, invece, sono ancora in
fase di attuazione.
A spasso…per il territorio
È stata presentata lo scorso 19
maggio, presso l’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio
di Pistoia, la mostra finale dell’iniziativa “A spasso…per il territorio:
l’evoluzione storica, la toponomastica e le colture del comprensorio pistoiese”. Un progetto che
la nostra Fondazione ha promosso in collaborazione con l’Associazione culturale Tagete di Quarrata e rivolto alle classi IV e V delle
scuole primarie del territorio.
L’attività proposta alle classi coinvolte si è incentrata sullo studio e la ricerca storica del
territorio ‘agricolo’ di alcune zone della provincia di Pistoia, con
particolare riferimento all’evolu-
insieme ° luglio 2011
zione dei tipi di coltura, nonché
alla toponomastica e alle trasformazioni dell’ambiente.
Con questa iniziativa, la Fondazione si è proposta di favorire la
conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale, attraverso la valorizzazione, in chiave
didattica, delle risorse storiche,
artistiche e naturalistiche del ter-
ritorio, per promuovere un rapporto sempre più vivace e proficuo fra scuola e territorio.
Olimpiadi scolastiche
Il progetto si è concluso lo scorso 9 giugno, quando all’auditorium di via Panconi, a Pistoia, sono state premiate le undici scuole della provincia di Pisto-
ia che hanno partecipato all’iniziativa.
Il progetto è stato promosso
in collaborazione con l’Ufficio
Scolastico Provinciale e il Comitato Provinciale C.O.N.I., per
promuovere la pratica di va-
rie discipline sportive e vede i
ragazzi impegnati nella pratica sportiva non solo del calcio
ma anche di discipline considerate ‘minori’, come la pallavolo, la pallacanestro, l’atletica e
l’orientamento.
Un territorio
e la sua memoria
Il progetto, promosso dall’Istituto
di Storia locale della Fondazione,
è stato realizzato con lo scopo di
mantenere forte il legame con il
nostro passato e non disperdere, così, un patrimonio collettivo fatto di memorie, di tradizioni, di cultura, che ci aiuti a capire
da dove veniamo, per tracciare
con maggiore consapevolezza la
strada del nostro futuro.
Tre gli incontri curati dal professor Giovanni Capecchi.
Il primo, con Francesco Guccini che ha indagato il microcosmo della sua montagna e della
sua Pavana, attraverso riflessioni
e testi narrativi che ne hanno ripercorso le tradizioni e la lingua.
Il secondo ospite è stato Mano-
35 la fondazione
lo Bolognini, che ha lasciato Pistoia all’età di ventisei anni, seguendo a Roma il fratello Mauro e iniziando una lunga carriera nel mondo del cinema, senza dimenticare, però, la sua città di origine, alla quale lo legano
molti ricordi.
Il terzo incontro, invece, non è
avvenuto con un personaggio
ma con un “luogo della memoria”, la casa di Louisa Grace Bartolini, a Pistoia, particolarmente
significativo in riferimento ai 150
anni dell’unità d’Italia. Fu qui, infatti, che la poetessa di origini irlandesi raccolse intorno a sé i
letterati locali o di passaggio da
Pistoia, come Giosuè Carducci,
con i quali scrisse e cantò l’Italia
divisa e da unire.
Incontri di
ceramica preistorica
L’iniziativa, in corso di effettuazione, permette ai partecipanti di apprendere i segreti di questa antica tecnica di manipolazione e trasformazione della ceramica, sperimentando di persona ogni singola fase del processo di lavorazione e comprendendo, così, pienamente tutte le trasformazioni subite dalla materia
stessa, in un dialogo continuo
tra uomo e natura.
L’esperienza si compone di due
incontri, curati da Giovanni Maffucci, in collaborazione con Vanni Melani.
Queste le prossime date: 14 e
17 settembre, 5 e 8 ottobre.
La partecipazione è aperta a tutti ed è completamente gratuita,
previa prenotazione telefonica
presso la segreteria della Fondazione, al numero 0573 774454,
info: www.fondazionepistoiaevignole.it.
Gli incontri…d’arte
La Fondazione Banche di Pistoia e Vignole per la Cultura e lo
Sport promuove, per il quinto
anno consecutivo, il progetto Incontri…d’arte, volto a diffondere
la cultura del territorio, inteso come uno scrigno di tesori artistici, storici e architettonici di inestimabile valore.
Questo il calendario delle ultime
tre visite:
• 25 settembre: Prato, Museo
di Pittura murale in San Domenico
• 22 ottobre: Roma, Musei Vaticani
• 20 novembre: Pistoia, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, monastero e farmacia delle
Benedettine
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla segreteria della Fondazione, tel. 0573 774454.
Campus Il futuro presente
L’iniziativa, totalmente gratuita, in quanto promossa e interamente finanziata dalla Fondazione, intende fornire a un gruppo
selezionato di studenti l’occasione di vivere per una settimana a
contatto con docenti e ricercatori universitari, partecipare attivamente a conversazioni e discussioni su temi scientifici e culturali, vivere il tempo libero per conoscere e utilizzare le opportunità offerte dall’ambiente e dal territorio che li ospita.
La quinta edizione del Campus
si svolgerà presso villa La Màgia,
a Quarrata, dal
5 al 10 settembre e si articolerà in alcune ore
di lezioni di ambito scientifico
e in varie attività
di tipo ricreativo
e culturale. Il titolo e tema centrale dell’edizione
2011 è “Esplorazioni nello spazio
e nel tempo. L’in-
cessante avventura della scienza nella ricerca sulle dimensioni
fondamentali dell’universo”. Saranno trattati argomenti di astronomia, fisica, matematica e climatologia.
Red.
insieme ° luglio 2011
SALONE DEL
l’AZIENDA
MOBILE 36
LE AZIENDE SOCIE PROTAGONISTE
AL SALONE DEL MOBILE DI MILANO
È uno degli eventi dedicati
all’arredamento e al design
più importanti a livello
mondiale e quest’anno ha
festeggiato la 50ª edizione,
con la presenza di oltre 280
mila visitatori. Nello scorso
aprile, il Salone Internazionale
del Mobile di Milano, ha
visto come di consueto
la partecipazione di tante
aziende del nostro territorio.
In queste pagine, abbiamo
chiesto alle ditte socie della
Bcc Vignole, di raccontare
la propria attività e la propria
esperienza al Salone del
Mobile.
FLORENCE COLLECTIONS
Florence Collections nasce e si
sviluppa in provincia di Pistoia, terra riconosciuta a livello internazionale per la sapiente manualità artigianale nella produzione del mobile. Il nucleo originario dell’azienda di
Quarrata era inizialmente costituito
dalla Stalk, che oggi affianca Florence Collections nella produzione della
pregiata collezione
Atlantique.
L’azienda, con la
sua esperienza quarantennale, traccia
una nuova interpretazione dell’universo
casa, offrendo soluzioni di arredo di alta classe che comprendono una gamma di componenti che spazia dai tavoli ai tappeti, dalle credenze alle lampade, dai letti ai divani. Tutto in un concetto di total look, con
la proposta di ambientazioni complete. Il leit-motiv che lega tutti gli
insieme ° luglio 2011
articoli è lo stile Art Deco, da cui i
designer prendono ispirazione, rielaborando le lussuose atmosfere
di questa corrente artistica in modo assolutamente personale e riconoscibile.
Presente al Salone del Mobile
di Milano da oltre dieci anni, per
questa edizione Florence Collections, oltre a proporre finiture e
componibilità inedite, presenta
per la prima volta l’ambiente bagno, andando a chiudere un cerchio nella proposta di soluzioni
abitative complete.
Per far conoscere a livello internazionale la sua forza produttiva, l’azienda partecipa a fiere internazionali del settore,
pianifica campagne
pubblicitarie su riviste specializzate,
e si concentra su
esposizioni di punti
vendita selezionati
e aperture di workshop monomarca. Il punto di forza aziendale consiste nel gestire internamente tutta la
catena produttiva:
dalla scelta dei materiali di altissima
qualità, alla creazione delle strutture
in legno dei mobili, all’applicazione delle rifiniture in pelle o tessuto, fino all’assemblaggio e all’imballaggio del prodotto per un trasporto sicuro.
37 SALONE
L’AZIENDA
DEL MOBILE
FORMITALIA
La storia di Formitalia dei fratelli
David e Gianni Overi è una storia
di prodotti di successo e di intuizioni vincenti, che ha saputo
divenire un vero e proprio sistema di total living che si estende
dall’arredo di ville prestigiose nei
luoghi più esclusivi alla realizzazione di Hotel e Centri culturali
nel mondo intero.
Negli ultimi anni l’espansione
commerciale del brand Formitalia e dei suoi marchi licenziatari,
ha seguito la strategia di una
distribuzione attraverso la rete
di boutique a marchio Formitalia
e Tonino Lamborghini collocati
all’interno di centri del lusso, in
oltre 50 paesi nel mondo.
Formitalia Luxury Group è
dunque oggi una importante
realtà internazionale, che comprende marchi di arredamento
e prestigiose collezioni basate
sul concetto del total look per
la casa, l’ufficio e gli accessori
più glamour e cool per la persona.
ROSINI SPA
Da oltre 35 anni, esattamente
dal 1975, la ditta Rosini è impegnata nella produzione di
poltrone e divani, operando nel
distretto di Quarrata. Un periodo
sicuramente importante, in cui
l’azienda ha dimostrato grande
costanza ed ha ottenuto riconoscimenti significativi sia in italia
sia all’estero.
La Rosini ha creato e continua
a creare divani sempre di maggiore qualità e design, che si
distinguono in due collezioni,
CLASSIC e MODERN, gestendo
quindi due linee e due relativi cataloghi.
L’assetto societario si è trasformato negli anni, seguendo una
crescita costante della ditta, fino ad arrivare all’attuale ROSINI
SPA.
La proprietà e la conduzione è
sempre stata dei fratelli Giuliano
e Franco Rosini, che hanno seguito e guidato direttamente la
crescita dell’azienda, come attualmente fanno.
insieme ° luglio 2011
SALONE DEL
l’AZIENDA
MOBILE 38
MATERASSIFICIO MONTALESE
Nato a Montale nel 1971, dalla creatività e dell’abilità artigianale della famiglia Caso, il Materassificio Montalese è cresciuto negli anni fino a
diventare una realtà imprenditoriale di successo, che si estende su
una superficie di oltre 20.000 metri
quadrati e produce ogni giorno oltre
3.000 materassi. Un’azienda in cui
trent’anni di esperienza e di passione per il lavoro e tutti i vantaggi di
una produzione “artigianale” - la cura maniacale per la qualità, i dettagli,
le finiture - si sposano alla perfezione
con quelli della tecnologia e dei processi “industriali” per dare origine ad
un prodotto di altissima qualità, capace di affermarsi sui principali mercati internazionali, con una distribuzione in oltre 40 paesi del mondo.
I prodotti del Materassificio Montalese possono vantare i più elevati standard di sicurezza, ergonomia e attenzione per l’ambiente. Al fine di migliorarne il più possibile l’efficienza e la qualità, il Materassificio Montalese è da sempre
attento all’automazione e allo sviluppo
delle nuove tecnologie. Gli studi condotti
negli anni hanno portato a delineare una
nuova tecnica capace di ridurre l’ingombro fisico e l’impatto
ambientale dei propri
materassi: grazie alla tecnologia di confezionamento sottovuoto, infatti, i materassi riducono il proprio volume di circa il
90% rendendo estremamente pratico l’immagazzinamento, il trasporto e la distribuzione. Ma il vero orgoglio del Materassificio Montalese
è l’unicità che i macchinari utilizzati
possiedono e conferiscono ad ogni
prodotto: stampanti digitali interne
per la personalizzazione del packaging, etichettatrici in quadricromia
per la personalizzazione dei prodotti
Private Label e macchine ricamatri-
ci per la personalizzazione delle etichette, tutti investimenti che hanno portato l’azienda a distinguersi
all’interno del settore.
Con la presenza in oltre 30 mercati internazionali, il marchio PerDormire rappresenta la principale linea
di prodotti del Materassificio Montalese, che continua ad espandere la
propria presenza anche sui mercati emergenti.
ELLESALOTTI INTERNATIONAL
La nostra azienda si trova a
Quarrata, “la culla” del mobile
imbottito. Abbiamo a disposizione circa 6000 metri quadrati e
37 dipendenti per la nostra produzione e commercializzazione
di salotti, poltrone relax, letti e
accessori, settore nel quale siamo presenti da più di 30 anni.
Grazie alla scelta minuziosa delle
materie prime, alla tecnologia di
cui disponiamo e ai severi con-
trolli che effettuiamo sui semilavorati e sui prodotti finiti, troviamo oggi la nostra dimensione e
costituiamo una importante realtà per l’imbottito, senza perdere
mai di vista il fattore prezzo.
La nostra passione è creare
sempre - attraverso la ricerca dei
colori, dell’eleganza e dello stile - un prodotto adatto ad ogni
circostanza e occasione, unito
ad una creatività per mante-
nere ancora attuale il sentimento espresso dalle mani di chi
opera, conferendo ad ogni spazio abitativo un carattere forte e
dinamico. La nostra eleganza e
sobrietà rendono i nostri modelli
senza tempo e sempre attuali.
La Ellesalotti International investe
molte risorse nella ricerca e nella
promozione dei mercati con una
partecipazione importante a fiere
ed eventi internazionali che nel
tempo hanno definito una precisa riconoscibile identità, tra le
varie proposte di mercato.
insieme ° luglio 2011
39 L’AZIENDA
SALONE DEL MOBILE
SATIS SPA
All’ultimo Salone del Mobile di Milano sono stati per Satis 32 anni di
ininterrotta partecipazione e, come
ogni anno, questo salone ci riserva
mille sorprese. Insomma, è andata
bene. La vetrina di Milano è importante per valutare l’apprezzamento
dei prodotti da parte degli operatori
internazionali e offre la possibilità di
confronto con concorrenti di buona
qualità.
La nostra azienda è nata nel 1969,
come impresa artigiana di imbottiti
classici quarratini, quando nostro
padre Enzo e nostra madre Laura si
licenziarono dalla ditta Lenzi ormai
in declino. Lei tagliava e cuciva, lui
imbottiva e consegnava, ma dopo
poco tempo l’azienda artigiana si
trasformò in una piccola impresa
industriale che anno dopo anno
cresceva sempre più. Un impegno
sempre più grande ma anche grandi soddisfazioni, mercati nuovi, lontani e ancora tanta voglia di fare.
Nel 1997, dopo 2 anni di riorganizzazione interna, Satis ottiene il mar-
chio di qualità Iso 9001 e ciò contribuisce ad accrescerne l’immagine e
la stima di clienti e fornitori.
Ad oggi tutto il personale aziendale è altamente qualificato ed è
anche grazie all’impegno di tutte queste persone che lavorano
in fabbrica che Satis è riuscita a
migliorare la qualità dei prodotti,
ad introdurre nuove tecnologie altamente avanzate e a rispondere
positivamente alle sempre più esigenti richieste dei clienti. Vorremmo concludere il nostro racconto
con un saggio consiglio datoci un
giorno di qualche anno fa da una
persona molto colta: “ricordatevi sempre che la vostra azienda
è una realtà molto piccola nei
confronti del mondo e quindi non
fatevi trascinare dalla crisi mediatica, datevi da fare!”
DUE DI
Coniugare ricerca ed esperienza, innovazione e tradizione non
è un’impresa facile. La DUE DI
in oltre quarant’anni di attività
nella produzione di imbottiti c’è
costantemente riuscita: dal classico scorniciato fino alle linee
moderne, la collaborazione con
gli architetti più qualificati del settore ha portato alla realizzazione
di modelli di alta qualità da un
design accurato ed esclusivo.
La qualità del prodotto si sposa
poi con una sapiente lavorazione
artigianale, cresciuta utilizzando
le tecnologie più avanzate e con
un accurato servizio al cliente.
La DUE DI, presente sui vari
mercati internazionali, investe
molto anche nella propria immagine, partecipando alle più importanti fiere del settore: lo scor-
so mese di aprile ha raggiunto la
quarantaquattresima ininterrotta
partecipazione al Salone Internazionale del Mobile di Milano,
prestigiosa manifestazione, riconosciuta a pieno titolo come la
più importante “vetrina” a livello
mondiale.
Sono tutti questi elementi che
fanno della DUE DI una delle realtà industriali più vivaci ed interessanti del settore.
insieme ° luglio 2011
LA MOSTRA 40
SOFFICI, LA TOSCANA IN EUROPA
Alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, la mostra
dedicata ad Ardengo Soffici, uno dei protagonisti del Novecento italiano
È visitabile fino al 2 ottobre, la
mostra Soffici: la Toscana in Europa, allestita nelle sale del museo a lui dedicato all’interno delle Scuderie Medicee di Poggio
a Caiano. Una sorta di preludio
a una successiva mostra di ampio respiro, prevista per il 2012,
che avrà un titolo simile ma rovesciato “Ardengo Soffici, l’Europa
in Toscana”. Sarà l’occasione
per portare a Poggio a Caiano
i grandi protagonisti del Novecento europeo, a cominciare da
Pablo Picasso, in occasione dei
festeggiamenti per i cinquanta
anni del Comune mediceo.
Attraverso un percorso allestito
nelle tre sale di esposizione, è
possibile ammirare una quarantina di opere dell’artista e intellettuale poggese, fra dipinti e disegni, fra paesaggi, nature morte
e ritratti familiari provenienti da
importanti collezioni pubbliche e
private (Collezione Vallecchi, Museo “Casa Siviero”, Fondazione
Spadolini), che insieme alle foto,
ai libri, alle riviste, documentano le varie fasi attraversate dalla sua attività artistica, dal 1902
al 1964, anno della sua morte,
dall’avanguardia alle scomposizioni cubiste, assimilate durante
il soggiorno francese.
Un excursus che permette al visitatore di approfondire la poetica
di Soffici, il quale, dopo la sua
esperienza parigina, si affianca a
pieno titolo ad artisti del calibro
di Apollinaire, Picasso, Braque,
Rousseau, Max Jacob, Cendrars
e Medardo Rosso, mentre in Italia lo troviamo fra i maggiori innovatori dei linguaggi espressivi del
cubismo e del futurismo, insieme a Carrà, Boccioni e Severini.
Stampato, inoltre, un catalogo
bilingue (italiano-inglese), con la
biografia dell’artista e contributi
critici a cura di Luigi Cavallo, Luigi Corsetti e Oretta Nicolini.
Franco Benesperi
Natura morta con popone, 1948.
Tempera su cartone 70x50 cm.
La mostra, promossa dal Comune di Poggio a Caiano e curata
da Luigi Cavallo, il massimo studioso di Soffici, presenta opere
importanti come l’Autoritratto,
del 1907, Scene della vendemmia, del 1908, Margherite e Le
bagnanti, del 1911, la straordinaria Scomposizione di piani di
zuccheriera e bottiglia, del 1913,
recensita da Roberto Longhi,
quando fu presentata all’Esposizione di Pittura Futurista a Roma.
INFORMAZIONI UTILI
Soffici: la Toscana in Europa
Museo Soffici
presso Scuderie Medicee
Via Lorenzo il Magnifico, 9
Poggio a Caiano (PO)
Fino al 2 ottobre
Orario: dal martedì alla domenica
10-13 / 14-18,30
Chiuso il lunedì
Info: 055 8701287 - 81 - 80
Email: [email protected]
Prezzo intero 3 euro
(gratuito fino a 18 anni)
ARDENGO SOFFICI
Nato a Rignano sull’Arno il 7 aprile 1879 ma poggese di adozione, Ardengo Soffici, artista
poliedrico (pittore, scrittore, critico), è una delle figure più interessanti del panorama
culturale del ‘900 italiano ed europeo. Nel novembre del 1900 parte per Parigi, in compagnia di Giovanni Costetti, Umberto Brunelleschi e Gino Melis, per visitare l’Esposizione
Universale. Dopo aver esposto agli Indipendenti fu notato da eminenti critici ed entra in
contatto, divenendone amico, con pittori e scultori, fra i quali Picasso, Manolo, Braque,
Derin, Matisse, Vlaminck e poeti e scrittori come Apollinaire, Jacob e Salmom.
Nel 1907 rientra a Poggio a Caiano, dove inizia un’intensa attività artistica. La sua pittura, maturata dalle esperienze francesi e dall’esempio di Cézanne, mostra una personalità
spiccata e qualità formali di rilievo, nell’elaborazione di un soggetto, il paesaggio, che
rimarrà centrale in tutta la sua pittura. Nello stesso periodo collabora con Papini e con
Picasso, pubblicando contributi critici sulla rivista La Voce e Lacerba, su Medardo Rosso,
sull’Impressionismo, su Picasso e Braque.
Soffici ha legato il suo nome a una stagione importante dell’arte italiana come il Futurismo, prima di approdare, con il cosiddetto “ritorno all’ordine”, a una dimensione
lirica e intimistica di cui sono testimonianza le opere nate durante il suo lungo soggiorno
poggese. L’artista è scomparso a Vittoria Apuana, il 19 agosto 1964 e riposa nel cimitero
di Poggio a Caiano. La sua abitazione si trova nella via che porta il suo nome, all’inizio
della strada che da Poggio a Caiano conduce a Vinci.
insieme ° luglio 2011
Autoritratto, 1907.
Acquerello su carta 41,5x30,5 cm.
41 banca e clienti
L’AGENZIA DI
SAN PAOLO
Inaugurata nel 1993, l’agenzia di
San Paolo, a Prato, è stata la terza filiale della Bcc di Vignole, dopo
quelle di San Michele Agliana e
Prato San Giusto. Collocata da
una decina d’anni in via San Paolo
249/251, in locali più ampi rispetto
agli originari, fu aperta per estendere l’attività della banca nella zona
ovest di Prato, in una frazione molto popolosa. Ad oggi i clienti sono
2300, per l’80% privati e famiglie,
e per il 20% imprese. «Sviluppiamo
attività caratteristiche della banca di territorio, a supporto delle
imprese e delle famiglie che negli
ultimi anni hanno risentito della crisi - spiega Tommaso Bettazzi,
direttore dell’agenzia di San Paolo
-. Rispetto alle banche nazionali,
ai grandi gruppi bancari che hanno smesso di operare sul territorio,
noi siamo una presenza assidua e
continuiamo a supportare e a credere nello sviluppo della comunità
e dell’economia locale».
«La maggior parte delle aziende
ma occorre un consolidamento. Da
parte della Bcc Vignole - prosegue
Bettazzi - c’è la volontà di sostenere
questa fase e c’è grande attenzione
su Prato, una realtà in cui la banca
locale di riferimento si è un po’ allontanata e molti avvertono la necessità
di trovare una banca su cui contare
nei momenti di difficoltà».
I contatti e i rapporti con le imprese del territorio sono favoriti dalla
collaborazione con le associazioni
Da sinistra verso destra: Tommaso Bettazzi, direttore; Federico Di Noto; Samuele
Baldinotti; Marina Romeo; Enrico Borelli; Emiliano Vannucchi, vice direttore.
clienti e socie appartengono al settore tessile, ma da diverso tempo
cerchiamo di attuare l’indicazione del
CdA di allargare e diversificare i settori di provenienza delle ditte con cui
lavoriamo - spiega Bettazzi -. Negli
ultimi mesi si percepiscono segnali di
una timida ripresa; sono gli stessi imprenditori, gli stessi artigiani a dircelo,
di categoria e dal lavoro del Comitato zonale area pratese. «I rapporti
con le associazioni sono sempre
stati buoni - afferma il direttore
dell’agenzia di San Paolo Tommaso Bettazzi -. Negli ultimi anni
c’è stato un potenziamento grazie
al nostro ufficio marketing che ha
contribuito a stipulare accordi mi-
rati con le associazioni di categoria, sia sul fronte commerciale, sia
per iniziative collaterali. Il Comitato
zonale area pratese è stato un altro motore propulsore per la nostra
attività. I componenti del Comitato
sono figure importanti, a cui i clienti
spesso si rivolgono in prima persona e che ci aiutano a radicare
la Banca di Vignole in un territorio
ampio come quello di Prato. Un
altro elemento di forza è la tempestività con cui riusciamo a dare
risposta ai clienti, grazie alla struttura snella di cui è dotata la Banca
di Vignole. Il rapporto con la stessa
direzione generale è diretto e quotidiano e questo ci permette di far
fronte con rapidità alle esigenze
della clientela».
Quali sono i servizi più richiesti?
«Siamo una banca tradizionale e la
gente ci conosce e ci apprezza per
questo - risponde Bettazzi -. Per
quanto riguarda gli investimenti, le
famiglie sono da sempre molto interessate alle obbligazioni emesse
dalla Banca. Sui prodotti, ogni tre
mesi, grazie all’ufficio marketing,
presentiamo campagne con le
nuove proposte commerciali, secondo le necessità dei clienti. Per
quanto riguarda le imprese, nell’ultimo anno e mezzo abbiamo potenziato molto l’ufficio estero, strategico in una realtà come Prato.
Con questi nuovi servizi, predisposti in collaborazione con gli uffici
centrali della Federazione Toscana,
intendiamo supportare in modo più
puntuale e professionale le aziende
che operano con l’estero».
Dario Zona
insieme ° luglio 2011
BANCA E CLIENTI 42
ASSICURATI PER UN FUTURO PIÙ GRANDE
Il desiderio di ogni genitore, è quello di assicurare
alla propria famiglia una certezza economica per il
futuro ma ciò spesso contrasta con le esigenze dei
bilanci familiari che in tempi difficili dispongono di
minori risorse.
Il prodotto PIÙGRANDE nasce proprio per far
fronte a queste necessità. Permette, in tutta sicurezza, di mettere a disposizione dei propri figli o dei
propri nipoti, un determinato capitale che si rivaluta nel tempo. Figli o nipoti che quando saranno
grandi andranno all’università, frequenteranno un
master, acquisteranno la prima auto, penseranno
alla loro casa, magari avvieranno una propria attività autonoma.
PIÙGRANDE, infatti, con un versamento minimo
di soli 600 euro annui permette a un genitore che
sottoscriva una polizza in qualità di contraente e
assicurato, di accendere un piano di risparmio, in
cui si può scegliere liberamente la durata e decidere la periodicità dei versamenti.
Il piano di risparmio potrà crescere nel tempo in
modo graduale e sicuro grazie ai risultati conseguiti annualmente dalla gestione separata Fondo
Previcra con una rivalutazione annua lorda minima
pari al 2%.
Oltre alla sicurezza di un capitale certo e rivalutato alla scadenza del contratto, PIÙGRANDE offre
un’ulteriore importante tutela per il futuro dei propri
figli o nipoti. Infatti, in caso di premorienza dell’assicurato, se il contraente ha versato regolarmente i premi annui pattuiti, la Compagnia si fa carico
dei premi ancora da corrispondere, garantendo in
tal modo il completamento del piano fino alla sua
naturale scadenza e l’accumulo dell’intero importo
programmato all’inizio.
insieme ° luglio 2011
L’opinione di Stefano Centola, referente
assicurativo della Banca di Vignole
PIÙGRANDE:
UN PRODOTTO CHE FUNZIONA
Abbiamo chiesto l’opinione di chi ogni giorno propone questo prodotto alla clientela. Diamo dunque la parola a Stefano Centola, referente assicurativo della nostra Banca.
Chi è il cliente tipo che sottoscrive questa
polizza?
Si tratta di giovani genitori e nonni già clienti della
Banca che hanno pensato di tutelare i propri figli e
nipoti accantonando periodicamente una somma
di denaro che diventa un capitale di cui disporre
alla scadenza contrattuale per finanziare gli studi,
un viaggio, un regalo o altre necessità.
Qual è la durata media di un contratto?
Solitamente la durata coincide con il raggiungimento della maggiore età del beneficiario.
Qual è il premio medio sottoscritto?
In genere si decide di versare 1.000 euro annui.
Qual è il segreto del successo di questa polizza?
In base alla mia esperienza quotidiana di vendita, la sua estrema competitività. Certo, è anche
importante conoscere bene l’interlocutore e avere
con lui una relazione diretta e di fiducia, aspetto
che noi del Credito Cooperativo teniamo particolarmente in considerazione.
43 banca e clienti
SOSTENERE LE ENERGIE RINNOVABILI
CON I NUOVI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
Da alcuni anni, la nostra Banca è
particolarmente impegnata nel settore delle energie rinnovabili grazie
ad una convenzione con Legambiente. Ciò ha permesso di conquistarsi nel tempo un ruolo di primo
piano tra gli istituti di credito impegnati in questo settore, finanziando
sia le famiglie, sia le aziende per
l’installazione di impianti che vanno principalmente dal fotovoltaico
al solare termico. A questo scopo,
per il triennio 2011/2013 sono stati
stanziati 9 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione, per
sostenere ancora di più il settore,
ha varato anche un nuovo prestito
obbligazionario a tasso variabile, denominato “Energie rinnovabili” (317ª
serie – codice Isin IT0004720063).
La Banca raccoglierà quindi denaro
fresco per consentire ai risparmiatori
di partecipare idealmente al grande
sviluppo del settore delle energie rinnovabili.
Il prestito obbligazionario in questione ha una durata di 10 anni con
interessi semestrali e una prima
cedola calcolata al 3%. Le successive saranno legate all’andamento
dell’euribor a 6 mesi più uno spread
di 1,25 punti. Come per tutti gli altri
prestiti obbligazionari della Banca,
anche questo sarà garantito dal
Fondo di garanzia degli obbliga-
zionisti del Credito Cooperativo; si
tratta quindi di un’ottima opportunità per impiegare i propri risparmi in
sicurezza, destinandoli a un settore
importante e in crescita qual è, appunto, quello delle energie rinnovabili.
Con il nuovo prestito obbligazionario
“Energie rinnovabili” sarà possibile,
ad esempio, finanziare la produzione di circa 0,6 MWp di energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici,
portando così la produzione targata
Bcc Vignole a circa 4 MW di potenza di picco.
Per i risparmiatori, “Energie rinnovabili” rappresenta un ottimo investimento caratterizzato da un alto
spread di indicizzazione (1,25%) e
da una importante garanzia come
quella del Fondo di garanzia degli
obbligazionisti del Credito Cooperativo. In caso di disinvestimento, grazie alla “variabilità” del tasso e allo
spread, il prezzo sarà solitamente
identico al capitale iniziale investito.
È ARRIVATO UN CONTO A TUTTO... TONDO!
Di pari passo con l’evoluzione tecper le spese di tenuta conto, la car- tipo di conti correnti, sono i preferiti
nologica, anche i prodotti bancari
ta bancomat, la carta prepagata e dai giovani clienti e visto che la nooffrono nuove opportunità. E prola carta di credito. Trattandosi poi, stra Banca ne conta a oggi già oltre
prio in questa direzione, alla Banca
come detto, di un conto on line, va 2.000, non è difficile prevedere che
di Vignole è arrivato l’ultimo nato in
da sé che anche il servizio di home altri giovani lo diventeranno presto,
fatto di conti correnattratti non solo dal
ti: si chiama Chiaro e
I PRINCIPALI NUMERI DI CHIARO E TONDO modo differente di
TONDO! È un prodotto
relazionarsi del Cre- Tasso sulle giacenze che vuole abbinare la
dito Cooperativo,
(indicizzato al tasso BCE – 0,50 punti di spread)
0,75%
chiarezza e la traspama anche da offerte
- Spese tenuta conto trimestrale
zero
renza tipici della nostra
come questa”.
- Spese postali per documenti e contabili
zero
offerta, alle esigenze di
Con la diffusione di
- Spese per operazione
zero
una clientela moderna,
Chiaro e TONDO,
- Costo annuale della carta bancomat
zero
che non ha tempo per
la nostra Banca
- Costo annuale della carta di credito
zero
recarsi in banca e vuoconta di ridurre l’af- Costo di attivazione della carta prepagata
zero
- Canone mensile Relax Banking
zero
le ridurre al massimo i
flusso della clien- Pagamento dei bollettini postali
zero
costi bancari.
tela agli sportelli,
Il nuovo conto corrente
dedicando quindi
Chiaro e tondo, è nato per favorire
banking (cha alla Banca di Vignole si maggiori risorse alle attività di conl’operatività on line; prevede infatchiama Relax banking), venga con- sulenza e di informazione su servizi
ti un buon tasso di remunerazione
cesso gratuitamente. “Secondo al- importanti come gli investimenti, le
sulle giacenze, agganciato al tasso
cune indagini di mercato” dichiarano polizze assicurative, i finanziamenti e
ufficiale BCE, e la totale esenzione
ancora dall’ufficio marketing “questo la previdenza integrativa.
insieme ° luglio 2011
COOPERAZIONE 44
AL VIA L’ALLEANZA
DELLE COOPERATIVE ITALIANE
Agci, Confcooperative e Legacoop insieme
per dare più forza alle imprese cooperative
È nato a Roma lo scorso 27
gennaio, si chiama Alleanza
delle Cooperative Italiane, il
coordinamento nazionale voluto dalle componenti più rappresentative della cooperazione italiana. Agci, Confcooperative e Legacoop rappresentano, messe insieme, oltre il 90%
del settore per persone occupate (1.100.000) e fatturato realizzato (127 miliardi di euro). Ben
43.000 le imprese rappresentate, con oltre 12 milioni di soci.
Le tre centrali cooperative hanno promosso, con questa intesa, un coordinamento stabi-
Le finalità
“È così - hanno affermato i presidenti Altieri, Marino e Poletti - che si rafforza il grande albero della cooperazione, che vede
confluire i suoi rami principali in
un unico organismo che avrà la
funzione di coordinare l’azione di
rappresentanza nei confronti del
Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e delle parti sociali».
sione l’identità e l’autonomia delle tre centrali, che restano distinte nella governance interna e nei
patrimoni».
Il funzionamento
dell’Alleanza
I presidenti si riuniranno periodicamente e utilizzeranno due formule di partecipazione: una con
24 e l’altra con 90 dirigenti scelti dalle tre centrali. Sarà costantemente aggiornata l’agenda deIl percorso comune
gli impegni comuni, definendo le
e i progetti realizzati
priorità e le decisioni da assume“Alleanza delle Cooperative Ita- re. I presidenti saranno affiancati
liane - aggiungono i tre presiden- da un gruppo di lavoro che si avvarrà di informazioni e di dati di natura economica e sociale, forniti dalle organizzazioni, utili per
valutare l’andamento delle imprese cooperative aderenti,
simulare impatti delle normative di riferimento ed elaborare proposte. È prevista anche la costituzione di singoli tavoli specialistici, per
i quali potranno essere nominati relativi
portavoce unici.
Inoltre, l’Alleanza delle Cooperative Italiane produrrà un RapDa sinistra, Rosario Altieri (Agci), Luigi Marino (Confcooperative) e Giuliano Poletti (Legacoop), porto annuale sulla
uniti nell’Alleanza delle Cooperative Italiane.
cooperazione italiana
che faccia chiarezza
le, ma senza strutture perma- ti - nasce per dare più forza alle sugli aspetti qualitativi e quantitanenti, che si esprimerà attraver- imprese cooperative. Sarà un or- tivi e metta a fuoco evoluzioni e
so il portavoce unico, rinnovabi- ganismo reale dove non ci si li- tendenze del comparto, «perché
le annualmente, la cui individua- miterà a parlare a un’unica voce. senza conoscenze dirette - prezione avviene ad opera dei pre- Non arriva all’improvviso, ma è cisano i tre presidenti - non c’è
sidenti delle tre centrali. Il pri- stato preceduto da molte espe- buona politica cooperativa».
mo mandato è stato assegna- rienze concrete, come testimo- Nel coordinamento saranno
to al presidente di Confcoope- nia l’attiva collaborazione comu- coinvolti anche gli organismi colrative, Luigi Marino. Nella prima ne. Già nel 1990 le tre centrali legiali nazionali delle organizzafase, l’attività dell’Alleanza pun- hanno scelto un modello comu- zioni che formeranno l’Assemterà a consolidare il progetto a ne di relazioni industriali, da cui blea dell’Alleanza, che si riunirà
livello nazionale, mentre, nel gi- nascono 15 contratti nazionali di almeno una volta all’anno per diro di tre anni, l’obiettivo è quel- lavoro e vari organismi bilaterali.
scutere le principali questioni e
lo di estendere l’attività di coor- L’Alleanza non cancella la storia azioni di interesse comune.
dinamento ai settori e ai territori. di ciascuno, né mette in discusRed.
insieme ° luglio 2011
45 IL MONDO DELLE BCC
ALESSANDRO AZZI NOMINATO CAVALIERE DEL LAVORO
Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in concomitanza con
la Festa della Repubblica dello
scorso 2 giugno, ha nominato
25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Tra
questi, vi è anche il presidente di
Federcasse, Alessandro Azzi
(nella foto a destra).
Nato a Brescia nel 1950, Azzi
dal 1985 è presidente della Banca di Credito Cooperativo del
Garda, mentre dal 1991 è anche presidente di Federcasse,
l’associazione di categoria che
rappresenta le 415 BCC italiane.
«È un riconoscimento importante non solo per me, ma per tutto
il sistema delle Banche di Credito Cooperativo che ho l’onore di
rappresentare - ha sottolineato
Alessandro Azzi -. Le BCC, negli
anni, hanno contribuito significativamente alla crescita del sistema paese e allo sviluppo della
democrazia economica, di cui
sono palestre».
Istituita nel 1901 da Vittorio Emanuele III, l’ambita onorificenza ha
assunto l’attuale denominazione
“al merito del lavoro” nel 1921 e
fu mantenuta da Camera e Senato nel 1952, a sottolineare che in
una Repubblica “fondata sul lavoro”, proprio il lavoro dava merito ed elevava ad ordine equestre.
L’onorificenza dell’Ordine al “Merito del lavoro” viene conferita ai
cittadini italiani che si sono distinti
nei settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia
e assicurativa, vincolandoli a un
impegno etico e sociale volto al
miglioramento delle condizioni di
vita e di lavoro del paese.
Red.
FLORIO FACCENDI NUOVO PRESIDENTE
DELLA FEDERAZIONE TOSCANA DELLE BCC
Florio Faccendi (nella foto sotto) è il nuovo presidente della Federazione Toscana delle Banche di Credito
Cooperativo. È stato eletto lo scorso 31 maggio dal
Consiglio di Amministrazione della Federazione Toscana delle BCC, composto da tutti i presidenti delle Banche associate. 57 anni, ingegnere, già vicepresidente
vicario della Federazione, Florio Faccendi è l’attuale
presidente di Banca CRAS Chianciano Terme - Co-
sta Etrusca - Sovicille e succede a Giorgio Clementi,
che ha guidato la Federazione Toscana dal 1995 fino a
oggi, ricoprendo importanti incarichi anche a livello nazionale. Dopo la nomina, Faccendi ha assicurato che
il Credito Cooperativo proseguirà il suo impegno per il
territorio, in una fase particolarmente delicata per tutti
gli operatori economici locali.
«Gli importanti risultati conseguiti e l’apprezzamento
ricevuto da soci e clienti in questi anni - ha sottolineato
il neopresidente - responsabilizzano ancora di più le
nostre BCC a continuare su questa strada, impegnandosi ogni giorno a fianco di tante famiglie e piccole
imprese delle nostre comunità locali. Nonostante la
crisi che interessa l’intero sistema bancario e pur nelle difficoltà del 2010, le BCC non hanno mai smesso
di erogare credito alle piccole imprese e alle famiglie,
confermando il loro ruolo di banche locali a sostegno
dello sviluppo dell’economia reale dei nostri territori».
A Florio Faccendi gli auguri sinceri di buon lavoro, da
parte della nostra Banca, mentre a Giorgio Clementi
porgiamo gli affettuosi ringraziamenti per l’impegno
profuso e l’importante lavoro svolto, per sedici anni,
alla guida del movimento regionale e nazionale del
Credito Cooperativo.
Red.
insieme ° luglio 2011
IL MONDO DELLE BCC 46
ICCREA HOLDING,
APPROVATO
IL BILANCIO 2010
Cresce la qualità del servizio alle
Banche di Credito Cooperativo italiane
L’assemblea generale di Iccrea Holding SpA,
capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, che riunisce le società a supporto delle BCC italiane,
ha approvato il progetto di bilancio 2010, chiuso
con un utile di esercizio di 20,8 milioni di euro
(+22,3% sul 2009) e un patrimonio netto, comprensivo dell’utile dell’esercizio, che ammonta
a 804,6 milioni di euro. Le attività delle società
controllate da Iccrea Holding si sono sviluppate, nel 2010, per fornire prodotti e servizi sia per
la clientela corporate e retail delle BCC, sia per
l’operatività delle stesse Banche sul territorio.
ha riscontrato una sempre maggiore diffusione e
apprezzamento dei prodotti offerti, raggiungendo i 420 milioni di premi emessi, mentre BCC
Assicurazioni ha predisposto per i clienti delle
BCC italiane uno dei cataloghi più ricchi dell’intero panorama di banca-assicurazione italiano.
Per quanto riguarda il credito al consumo, nel
2010 è diventata operativa BCC Credito Consumo, l’azienda nata in partnership con Agos
Ducato che presenta in catalogo i prodotti del
brand Crediper.
Aureo Gestioni, la società di gestione del risparmio del Gruppo bancario Iccrea, nel 2010
ha proceduto allo sviluppo della piattaforma di
InvestiperScelta: un servizio dedicato alle BCC
e ai loro clienti, che presenta oltre 650 linee di
investimento.
Sul fronte istituzionale (prodotti e servizi del
Gruppo Iccrea dedicati esclusivamente alle BCC
e alla loro operatività), Iccrea Banca ha accen-
Un salto di qualità.
Questi i risultati conseguiti dalle singole società
facenti capo a Iccrea Holding.
Banca Agrileasing ha realizzato più di 1 miliardo e 700 milioni di euro di stipulato a livello
corporate, mentre il factoring ha registrato 670
milioni
di turnover
e la locazione
operativa ha
“Sosteniamo
e accompagniamo
le Banche
raggiunto
55 milioni dinello
stipulato.
di Credito i Cooperativo
sviluppo sostenibile
Sul
fronte delle delle
risposte
soluzioni
per i privati e
e responsabile
loroequote
di mercato,
ledefinendo
famiglie clienti
del
Credito
Cooperativo
(clienle strategie di business delle Società
tela retail), nel corso del 2010 si è consolidato
partecipate,
la lorodiprogrammazione
ed il relativo
lo
stretto legame
partnership industriale
tra il
monitoraggio
dei Iccrea
risultati”.
Gruppo
bancario
e Cattolica Assicurazioni, grazie alla quale è stato integrato il cataloIccrea
Holding
indirizza
e coordinaoperativa
le SocietàBCC
go
di BCC
Vita
ed è diventata
Assicurazioni.
A chiusura
dell’anno
BCC Vita
del Gruppo bancario
Iccrea per
la realizzazione
di prodotti e servizi di qualità, dedicati alle
necessità operativeinsieme
delle° luglio
BCC2011
(segmento
tuato la centralità delle BCC nello sviluppo dei
progetti e delle attività tradizionali, rafforzando le
relazioni operative con le Banche (circa 170 milioni di commissioni retrocesse). Inoltre, l’Istituto
Centrale del Credito Cooperativo ha mantenuto
salda
la quotaed
degli
impieghi verso
le BCC a 7,8
Institutional),
a consentire
al Credito
miliardi
(+1,30%)
presidiando,
nelsviluppo
contempo,
Cooperativo
di essere
attore dello
del la
sua
solidità
patrimoniale,
un patrimonio
netterritorio,
rispondendo
allecon
esigenze
delle piccole
to pari a 318 milioni, un Tier al 9,5% e un Total
e medie imprese (segmento Corporate) e delle
Capital Ratio all’11%. Infine, per il recupero e
famiglie
(segmento
Retail).
la
gestione
dei crediti
anomali, BCC Gestione
Crediti ha rafforzato la capacità di supporto alle
Iccreavedendosi
Holding S.p.A.
BCC,
affidare volumi per oltre 1,7 miVia Lucrezia
liardi
di euro.Romana 41/47 · 00178 Roma
Red.
t. 06.7207.1 · f. 06.7207.2300
email: [email protected]
sito web: www.gruppoiccrea.it
1 mese
3 mesi
6 mesi
mag-11
1,24
1,43
1,71
dic-10
0,81
1,02
1,25
dic-09
0,48
0,72
1,00
dic-08
2,99
3,29
3,37
dic-07
4,83
4,93
4,89
dic-06
3,68
3,73
3,83
dic-05
2,44
2,51
2,63
dic-04
2,20
2,21
2,24
47 MERCATI IN CIFRE
dic-03
2,16
2,18
2,24
Fonte dati: http://www.euribor.it/
Tasso Fisso
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
mag-11
dic-10
dic-09
dic-08
dic-07
dic-06
dic-05
dic-04
dic-03
3,740
3,950
3,550
4,740
4,271
4,153
4,384
5,026
dic-04
dic-04
2,20
2,00
2,21
2,25
2,24
dic-03
dic-03
2,16
2,00
2,18
1,00
2,24
anno
1,350 le due 1,320
2,690ai "Mercati
4,600
4,069
2,352
Come di 1consueto,
la Banca1,940
di Vignole presenta
pagine dedicate
in cifre", con
dati relativi2,316
ai principali2,386
indicatori di mercato
anni
2,170
1,510
1,830
2,770
4,500
4,122
2,558
2,654
2,783
ed alcuni23grafici
esemplificativi,
per
offrire
una
panoramica
generale
del
mondo
finanziario.
Nella
prima
pagina
sono
disponibili
i
valori
anni
2,390
1,940
2,240
2,980
4,480
4,119
2,759
2,868
3,156 dei
5 annimaterie prime2,790
2,530
3,240 è interamente
4,470 dedicata
4,114
"tassi", delle
e delle valute.
La seconda2,540
pagina, invece,
ai mercati3,078
azionari, con3,202
i due grafici3,694
relativi
anni
3,370
3,350
3,600
3,750
4,580
4,182
3,630
3,784
4,406
agli indici10
azionari
del
mercato
italiano
e
di
quello
statunitense.
Il
servizio
è
curato
dall’ufficio
Marketing
&
Comunicazione
della
Banca
di
15 anni
3,690
3,680
3,970
3,910
4,710
4,258
3,904
4,085
4,731
Vignole, 20
peranni
ulteriori informazioni
7070267. 4,294
3,770 e/o richieste:
3,510 [email protected]
4,070
3,860 - 05734,750
4,058
4,265
4,906
30 anni
3,640
TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO
Tasso Variabile
EURIBOR (medie mensili)
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
mag-11
20-06-11
1 mese
1,24
1,25
Europa 3 mesi
1,43
0,25
Stati Uniti
6 mesi
1,71
0,10
Giappone
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO
dic-10
dic-10
0,81
1,00
1,02
0,25
1,25
dic-09
dic-09
0,48
1,00
0,72
0,25
1,00
dic-08
dic-08
2,99
2,50
3,29
0,25
3,37
dic-07
dic-07
4,83
4,00
4,93
4,25
4,89
dic-06
dic-06
3,68
3,50
3,73
5,25
3,83
dic-05
dic-05
2,44
2,25
2,51
4,25
2,63
0,30
0,30
0,30
0,75
0,40
0,10
dic-10
1,350
dic-10
1,510
1,016
1,940
4,07
2,530
3,350
3,680
3,510
3,740
dic-09
1,320
dic-09
1,830
0,862
2,240
4,01
2,540
3,600
3,970
4,070
3,950
dic-06
4,069
dic-06
4,122
3,08
4,119
3,95
4,114
4,182
4,258
4,294
4,271
dic-05
2,316
dic-05
2,558
2,21
2,759
3,54
3,078
3,630
3,904
4,058
4,153
0,10
0,10
Fonte
dati: http://www.euribor.it/
Tasso Fisso
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
mag-11
RENDIMENTI
LORDI
1 anno
1,940
giu-11
2 anni
2,170
BOT annuale
2,147
3 anni
2,390
BTP decennale
4,73
5 anni
2,790
10 anni
3,370
15 anni
3,690
20 anni
3,770
30 anni
3,640
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
20-06-11
19.692,00
FTSE MIB (Italia)
-2,38%
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
1.278,36
20-06-11
S&P 500 (USA)
1,25
1,65%
Europa
0,25
2.204,36
Stati Uniti
NASDAQ 100 (USA)
0,10
-0,96%
Giappone
9.459,66
NIKKEI 225 (Jap)
DAX 30 (Germania)
RENDIMENTI LORDI
CAC 40 (Francia)
BOT annuale
FTSE
100 (UK)
BTP
decennale
dic-10
20.173,00
RENDIMENTI TITOLI DI STATO
dic-08
dic-07
2,690
4,600
dic-08
dic-07
2,770
4,500
2,63
4,08
2,980
4,480
4,49
4,41
3,240
4,470
3,750
4,580
3,910
4,710
3,860
4,750
INDICI AZIONARI
3,550
4,740
dic-04
dic-03
2,386
2,352
dic-04
dic-03
2,654
2,783
2,16
2,22
2,868
3,156
4,29
4,2
3,202
3,694
Fonte 3,784
dati: http://www.dt.mef.gov.it/
4,406
4,085
4,731
4,265
4,906
4,384
5,026
dic-09
dic-08
dic-07
dic-06
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
-10,63%
16,00%
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
1.257,64
dic-10
1.109,24
dic-09
TASSI
UFFICIALI
di RIFERIMENTO
22.573,00
19.460,00
38.554,00
41.434,00
903,25
dic-08
1.468,36
dic-07
1.418,30
dic-06
1.248,29
dic-05
1.211,92
dic-04
1,00
13,38%
1,00
22,81%
2,50
-38,49%
4,00
3,53%
3,50
13,62%
2,25
3,00%
2,00
8,99%
0,25
2.225,72
0,25
1.790,82
0,25
1.211,65
4,25
2.084,93
5,25
1.756,90
4,25
1.645,20
2,25
1.621,12
1.111,92
dic-03
2,00
1,00
1.467,92
0,30
24,28%
0,30
47,80%
0,30
-41,89%
0,75
18,67%
0,40
6,79%
0,10
1,49%
0,10
10,44%
0,10
10.228,90
9.608,94
8.747,20
15.307,80
17.225,80
16.111,40
11.488,80
10.676,60
-7,52%
6,45%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
7.150,21
6.914,19
DI8.067,32
STATO
6.596,92
5.408,26
4.256,08
3,41%
19,59%
20,20%
-40,37%
22,29%
21,98%
27,07%
7,34%
3.799,66
giu-11
-1,50%
2,147
5.693,39
4,73
3.857,35
dic-10
1,62%
1,016
5.812,95
4,07
3.795,92
dic-09
17,96%
0,862
5.327,39
4,01
3.217,97
dic-08
-42,68%
2,63
4.434,17
4,49
5.614,08
dic-07
1,31%
4,08
6.456,90
4,41
5.541,76
dic-06
17,53%
3,08
6.210,50
3,95
4.715,23
dic-05
23,40%
2,21
5.610,20
3,54
3.821,16
dic-04
7,40%
2,16
4.814,30
4,29
-2,06%
dic-03
26.887,00
9,11%
9,85%
-42,86%
RENDIMENTI
TITOLI
5.781,68
4.810,20
20,14%
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
3.965,16
3.557,90
dic-03
2,22
4.476,90
4,2
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
COMMODITIES
INDICI
AZIONARI
MATERIE PRIME
INDI
USD
PRINCIPALI
INDICI
BORSA
giu-11
20-06-11
Oro
1.541,50
19.692,00
FTSE
CrudeMIB
Oil (Italia)
111,69
dic-10
dic-10
1.413,00
20.173,00
93,92
dic-09
dic-09
1.204,06
22.573,00
75,81
1.278,36
1.257,64
1,65%
13,38%
-2,38%
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
PRINCIPALI VALUTE
NIKKEI 225 (Jap)
Euro/Usd
Euro/Gbp
DAX
30 (Germania)
Euro/Yen
CAC 40 (Francia)
2.204,36
-10,63%
2.225,72
dic-08
dic-08
865,00
19.460,00
41,07
dic-07
dic-07
836,50
38.554,00
81,95
dic-06
dic-06
635,70
41.434,00
53,54
dic-05
dic-05
513,00
35.704,00
48,08
dic-04
dic-04
438,00
30.903,00
35,80
dic-03
dic-03
417,25
26.887,00
26,62
1.109,24
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1.111,92
22,81%
-38,49%
3,53%
13,62%
3,00%
8,99%
16,00%
1.790,82
-49,53%
VALUTE
1.211,65
-6,95%
2.084,93
16,05%
1.756,90
15,54%
1.645,20
14,94%
1.621,12
-0,96%
24,28%
47,80%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,44%
9.459,66
20-06-11
-7,52%
1,4362
7.150,21
0,8846
3,41%
115,19
3.799,66
10.228,90
dic-10
6,45%
1,3370
6.914,19
0,8575
19,59%
108,59
3.857,35
9.608,94
dic-09
9,85%
1,4338
5.781,68
0,8876
20,20%
133,55
3.795,92
8.747,20
dic-08
-42,86%
1,3972
4.810,20
0,9550
-40,37%
126,67
3.217,97
15.307,80
dic-07
-11,13%
1,4587
8.067,32
0,7353
22,29%
162,96
5.614,08
17.225,80
dic-06
6,92%
1,3197
6.596,92
0,6738
21,98%
157,15
5.541,76
16.111,40
dic-05
40,24%
1,1848
5.408,26
0,6876
27,07%
139,52
4.715,23
11.488,80
dic-04
7,61%
1,3561
4.256,08
0,7060
7,34%
139,11
3.821,16
Max: 1.4940
5.610,20
4.814,30
Valore – EUR/USD spot
-1,50%
1,62%
17,96%
5.693,39
5.812,95
5.327,39
FTSE 100 (UK)
-2,06%
9,11%
20,14%
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
anno
1.2874
4.434,17Min:6.456,90
-42,68%
-31,33%
1,31%
17,53%
23,40%
6.210,50
1.467,92
10.676,60
dic-03
1,2588
3.965,16
0,7054
135,12
3.557,90
7,40%
4.476,90
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
dic-07
836,50
81,95
dic-06
635,70
53,54
dic-05
513,00
48,08
dic-04
438,00
35,80
dic-03
417,25
26,62
dic-07
1,4587
0,7353
162,96
dic-06
1,3197
0,6738
157,15
dic-05
1,1848
0,6876
139,52
dic-04
1,3561
0,7060
139,11
dic-03
1,2588
0,7054
135,12
COMMODITIES
MATERIE PRIME IN USD
Oro
Crude Oil
giu-11
1.541,50
111,69
dic-10
1.413,00
93,92
dic-09
1.204,06
75,81
dic-08
865,00
41,07
VALUTE
PRINCIPALI VALUTE
Euro/Usd
Euro/Gbp
Euro/Yen
20-06-11
1,4362
0,8846
115,19
dic-10
1,3370
0,8575
108,59
dic-09
1,4338
0,8876
133,55
dic-08
1,3972
0,9550
126,67
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
insieme ° luglio 2011
RENDIMENTI LORDI
BOT annuale
BTP decennale
giu-11
2,147
4,73
dic-10
1,016
4,07
mercati in cifre 48
dic-09
0,862
4,01
dic-08
2,63
4,49
dic-07
4,08
4,41
dic-06
3,08
3,95
dic-05
2,21
3,54
dic-04
2,16
4,29
dic-03
2,22
4,2
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
INDICI AZIONARI
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
FTSE MIB (Italia)
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
NIKKEI 225 (Jap)
Tasso Variabile
EURIBOR (medie mensili)
DAX 30 (Germania)
1 mese
CAC 40 (Francia)
3 mesi
FTSE
6 mesi
100 (UK)
20-06-11
19.692,00
dic-10
20.173,00
dic-09
22.573,00
dic-08
19.460,00
dic-07
38.554,00
dic-06
41.434,00
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
-2,38%
-10,63%
16,00%
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
1.278,36
1.257,64
1.109,24
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1,65%
13,38%
22,81%
-38,49%
3,53%
13,62%
3,00%
8,99%
2.204,36
2.225,72
1.790,82
1.211,65
2.084,93
1.756,90
1.645,20
1.621,12
-0,96%
24,28%
47,80%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,44%
9.459,66
16.111,40
11.488,80
-7,52%
10.228,90
9.608,94 A BREVE
8.747,20
TASSI INTERBANCARI
E TASSI A15.307,80
MEDIO-LUNGO17.225,80
PERIODO
6,45%
9,85%
-42,86%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
7.150,21
6.914,19
5.781,68
4.810,20
8.067,32
6.596,92
5.408,26
4.256,08
3,41%
ago-09
0,51
3.799,66
0,86
-1,50%
1,12
5.693,39
19,59%
dic-08
2,99
3.857,35
3,29
1,62%
3,37
5.812,95
20,20%
dic-07
4,83
3.795,92
4,93
17,96%
4,89
5.327,39
-40,37%
dic-06
3,68
3.217,97
3,73
-42,68%
3,83
4.434,17
22,29%
dic-05
2,44
5.614,08
2,51
1,31%
2,63
6.456,90
21,98%
dic-04
2,20
5.541,76
2,21
17,53%
2,24
6.210,50
27,07%
dic-03
2,16
4.715,23
2,18
23,40%
2,24
5.610,20
7,34%
dic-02
3,05
3.821,16
3,00
7,40%
2,95
4.814,30
-2,06%
9,11%
20,14%
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
dic-03
26.887,00
1.111,92
1.467,92
10.676,60
3.965,16
dic-01
3,48
3.557,90
3,40
3,30
4.476,90
Fonte dati: http://www.euribor.it/
7,54%
Tasso Fisso
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)
ago-09
1 anno
1,240
MATERIE2PRIME
IN USD
anni
1,780
3 anni
2,210
giu-11
5 anni
2,790
Oro
1.541,50
10
anni
3,490
Crude Oil
111,69
15 anni
3,840
20 anni
3,990
30 anni
3,910
Valore – dic-08
FTSE MIBdic-07
INDEX
anno Min:
19497
dic-06
dic-05
COMMODITIES
2,690
2,770
2,980
dic-10
3,240
1.413,00
3,750
93,92
3,910
3,860
3,550
4,600
4,500
4,480
dic-09
4,470
1.204,06
4,580
75,81
4,710
4,750
4,740
4,069
4,122
4,119
dic-08
4,114
865,00
4,182
41,07
4,258
4,294
4,271
2,316
2,558
2,759
dic-07
3,078
836,50
3,630
81,95
3,904
4,058
4,153
Max: 23274
dic-03
dic-04
2,386
2,654
2,868
dic-06
3,202
635,70
3,784
53,54
4,085
4,265
4,384
2,352
2,783
3,156
dic-05
3,694
513,00
4,406
48,08
4,731
4,906
5,026
dic-02
2,748
2,927
3,201
dic-04
3,689
438,00
4,415
35,80
4,735
4,879
4,910
dic-01
3,385
3,866
4,200
dic-03
4,657
417,25
5,214
26,62
5,421
5,496
5,496
VALUTE
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO
PRINCIPALI VALUTE
20-06-11
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO
Euro/Usd
Europa
Euro/Gbp
Stati
Uniti
Euro/Yen
Giappone
1,00
0,8846
0,25
115,19
dic-10
1,3370
dic-08
2,50
0,8575
0,25
108,59
dic-09
1,4338
dic-07
4,00
0,8876
4,25
133,55
dic-08
1,3972
dic-06
3,50
0,9550
5,25
126,67
dic-07
1,4587
dic-05
2,25
0,7353
4,25
162,96
dic-06
1,3197
dic-04
2,00
0,6738
2,25
157,15
dic-05
1,1848
dic-03
2,00
0,6876
1,00
139,52
dic-04
1,3561
dic-02
2,75
0,7060
139,11
dic-03
1,2588
dic-01
3,25
0,7054
135,12
0,30
0,30
0,75
0,40
0,10
0,10
0,10
-
-
dic-04
2,16
4,29
dic-03
2,22
4,2
dic-02
3,38
5,04
dic-01
4,05
5,13
1,4362
03-09-09
RENDIMENTI TITOLI DI STATO
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
RENDIMENTI LORDI
BOT annuale
BTP decennale
mag-09
0,951
4,03
dic-08
2,63
4,49
dic-07
4,08
4,41
dic-06
3,08
3,95
dic-05
2,21
3,54
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/
COMMODITIES
MATERIE PRIME IN USD
Oro
Crude Oil
ago-09
988,29
68,00
dic-08
865,00
41,07
dic-07
836,50
81,95
Valore – S&P 500 INDEX
dic-06
635,70
53,54
dic-05
513,00
48,08
dic-04
438,00
35,80
dic-03
417,25
26,62
dic-02
342,75
23,48
dic-01
276,50
15,96
dic-05
1,1848
0,6876
139,52
dic-04
1,3561
0,7060
139,11
dic-03
1,2588
0,7054
135,12
dic-02
1,0500
0,6515
124,67
dic-01
0,8902
0,6121
117,32
dic-05
35.704,00
dic-04
30.903,00
dic-03
26.887,00
dic-02
23.508,00
dic-01
32.317,00
anno Min: 1249,05
Max: 1370,58
VALUTE
PRINCIPALI VALUTE
Euro/Usd
Euro/Gbp
Euro/Yen
02-09-09
1,4220
0,8751
131,63
dic-08
1,3972
0,9550
126,67
dic-07
1,4587
0,7353
162,96
dic-06
1,3197
0,6738
157,15
INDICI AZIONARI
PRINCIPALI INDICI DI BORSA
02-09-09
FTSE MIB (Italia)
S&P 500 (USA)
NASDAQ 100 (USA)
NIKKEI 225 (Jap)
DAX 30 (Germania)
CAC 40 (Francia)
FTSE 100 (UK)
21.774,00
dic-08
19.460,00
dic-07
38.554,00
dic-06
41.434,00
11,89%
-49,53%
-6,95%
16,05%
15,54%
14,94%
14,37%
-27,26%
-
994,75
903,25
1.468,36
1.418,30
1.248,29
1.211,92
1.111,92
879,82
1.148,08
10,13%
-38,49%
3,53%
13,62%
3,00%
8,99%
26,38%
-23,37%
-
1.594,28
1.211,65
2.084,93
1.756,90
1.645,20
1.621,12
1.467,92
984,36
1.577,06
31,58%
-41,89%
18,67%
6,79%
1,49%
10,44%
49,12%
-37,58%
-
10.241,50
8.747,20
15.307,80
17.225,80
16.111,40
11.488,80
10.676,60
8.578,95
10.542,60
17,08%
-42,86%
-11,13%
6,92%
40,24%
7,61%
24,45%
-18,63%
-
5.319,84
4.810,20
8.067,32
6.596,92
5.408,26
4.256,08
3.965,16
2.892,63
5.160,10
10,59%
-40,37%
22,29%
21,98%
27,07%
7,34%
37,08%
-43,94%
-
3.573,13
3.217,97
5.614,08
5.541,76
4.715,23
3.821,16
3.557,90
3.063,91
4.624,58
11,04%
-42,68%
1,31%
17,53%
23,40%
7,40%
16,12%
-33,75%
-
4.817,55
4.434,17
6.456,90
6.210,50
5.610,20
4.814,30
4.476,90
3.940,40
5.217,40
8,65%
-31,33%
3,97%
10,70%
16,53%
7,54%
13,62%
-24,48%
-
DISCLAIMER
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.
insieme ° luglio 2011
Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione
ci trovi a:
Banca di Credito Cooperativo di Vignole
Sede vignole
Via IV Novembre, 108 - Tel. 0573 70701
Agenzia San Michele Agliana
Via F. Ferrucci, 1 - Tel. 0574 673190
Agenzia San Giusto Prato
Via Cava, 106 - Tel. 0574 631295
Agenzia San Paolo Prato
Via S. Paolo, 249/251 - Tel. 0574 444058
Agenzia Lamporecchio
Via Verdi, 9 - Tel. 0573 803436
Agenzia Quarrata
Via C. da Montemagno, 80 - Tel. 0573 774095
Agenzia Sovigliana
Via Amendola, 9 - Tel. 0571 902869
Agenzia GALCIANA PRATO
Via Matteo degli Organi, 211 - Tel. 0574 819171
Agenzia ponte a elsa
Via 2 Giugno, 20 - Tel. 0571 930192
Agenzia SANTONUOVO
Viale Europa, 359 D/E - Tel. 0573 735301
Agenzia SPEDALINO AGLIANA
Via Don L. Milani - Tel. 0574 675458
insieme ° luglio 2011
insieme ° luglio 2011
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Insieme Luglio 2011 - BCC Vignole e Montagna Pistoiese