SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “E.Fermi” DESCRIZIONE EDIFICIO La Scuola Secondaria di Primo Grado “E. Fermi” dell‟Istituto Comprensivo Don Milani è situata in Via Costagrande, nell'edificio adiacente gli Uffici di Direzione e Segreteria. La struttura ha un predominante sviluppo orizzontale, con ampie vetrate perimetrali. All‟esterno sono presenti diversi spazi per attività didattiche e ricreative, mentre l‟interno è composto da dodici aule, di cui due prive di barriere architettoniche e da altri spazi multifunzionali anch‟essi con accesso senza barriere architettoniche. Inoltre è presente un ascensore per i diversamente abili. L'edificio è conforme alle norme della legge 626/94. RISORSE STRUTTURALI La struttura dispone dei seguenti spazi: n.12 aule, di cui 10 con LIM (lavagna interattiva multimediale) con collegamento internet ampia palestra con spogliatoi e servizi aula di musica due laboratori per attività artistico-ricreative (con forno per la ceramica) diversi spazi per studio, incontri e riunioni , deposito materiali un laboratorio di informatica con circa n. 25 postazioni con collegamento internet e proiettore,dvd, con schermo mobile bibliomediateca con n.5000 volumi, con una postazione computer, proiettore video, dvd, schermo mobile. L‟ampia sala è utilizzata anche per attività che coinvolgono più classi e per le riunioni collegiali sala per gli insegnanti (con postazione internet e fotocopiatrice) in cui si svolgono gli incontri di plesso e i colloqui con i genitori secondo gli orari annuali di ricevimento Servizi igienici distinti per maschi, femmine, diversamente abili e personale RISORSE UMANE La scuola è composta da 4 sezioni di prima, 4 di seconda e 4 di terza. Il numero degli alunni per classe in media si aggira intorno ai 20. I docenti sono in totale 32, di cui 5 di sostegno. La maggioranza degli insegnanti garantisce da anni una solida e proficua continuità educativa-didattica. La scuola ha un servizio di assistenza (personale ATA) di 2 persone. Ogni classe ha un coordinatore di riferimento. SERVIZI Scuolabus, sportello d‟ascolto (per chi ne fa richiesta). ORARIO L „orario scolastico è di 6 ore per 5 giorni, dalle 8.10 alle 14.10, con due intervalli (10-10.10/12-12.10) per un totale di 30 ore settimanali, così suddivise: lettere (italiano, storia, geografia) 9 h approfondimento materie letterarie 1h matematica e scienze 6 h lingua inglese 3 h II lingua comunitaria (spagnolo) 2 h tecnologia 2 h arte e immagine 2 h musica 2 h scienze motorie e sportive 2 h religione 1 h RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Sono previsti colloqui mattutini con gli insegnanti, di regola la prima settimana del mese, secondo l‟orario stabilito e reso noto alle famiglie durante le prime settimane di scuola. Si possono altresì chiedere appuntamenti con i singoli insegnanti, attraverso il libretto per le comunicazioni scuola-famiglia, che i genitori devono ritirare in segreteria all‟inizio dell‟anno scolastico. Inoltre, a dicembre, febbraio (scheda di valutazione primo quadrimestre) ed aprile sono previsti incontri pomeridiani per colloqui con gli insegnanti . RAPPRESENTANTI DI CLASSE Il rappresentante di classe ha la funzione di rappresentare i genitori e gli studenti di una classe presso il Consiglio di Classe. I genitori di ogni classe, nel mese di ottobre, eleggeranno i propri rappresentanti (DPR n.416 1974/DL n.233 1999) in numero massimo di 4 per classe, i quali verranno convocati in occasione di alcuni Consigli di Classe, secondo il calendario dell‟anno scolastico in corso. REGOLAMENTO Il REGOLAMENTO D‟ISTITUTO, stilato dai rappresentanti dei genitori e degli insegnanti del Consiglio d‟Istituto, enuncia le regole che sono alla base della convivenza nella struttura e le norme per un corretto funzionamento della scuola. Il PATTO DI CORRESPONSABILITA‟ EDUCATIVA, sottoscritto dai genitori, nasce dalla necessità di definire, nel rapporto scuola-famiglia-alunni, i diritti e i doveri da condividere per potenziare l‟offerta formativa della scuola e permettere agli alunni di realizzare il loro successo formativo. PROFILI EDUCATIVI E DIDATTICI PER DISCIPLINA Italiano • l‟alunno usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per interagire e collaborare con gli altri nelle diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee in modo rispettoso delle opinioni altrui • nell‟attività di studio, utilizza il manuale delle discipline per ricercare, raccogliere, rielaborare dati, informazioni, concetti necessari e si avvale anche di strumenti informatici • legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo • impara a conoscere autori e opere della letteratura italiana e straniera, esprimendo opinioni personali e critiche • usa le proprie conoscenze della lingua anche per esprimere stati d‟animo ed esperienze personali • sfrutta le proprie conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta • conosce e usa correttamente i registri formale e informale e i termini specialistici richiesti dall‟ambito del discorso Lingue comunitarie Lingua inglese e seconda lingua • l‟alunno utilizza lessico, strutture e conoscenze per elaborare i propri messaggi • individua e spiega le differenze culturali collegate alla lingua madre e a quella straniera Lingua inglese • l‟alunno si esprime in modo chiaro e corretto sia oralmente sia per iscritto, comunicando avvenimenti, opinioni, esperienze personali • comprende i punti principali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari della vita quotidiana e relativi alla cultura anglosassone • riconosce i propri errori e li corregge spontaneamente in base alle regole linguistiche Seconda lingua • l‟alunno comprende frasi ed espressioni di uso frequente legate ad ambiti familiari e di immediata rilevanza • comunica in modo semplice informazioni su argomenti familiari e abituali • descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente Storia • l‟alunno conosce i processi fondamentali della storia (italiana, europea, mondiale) dal medioevo ad oggi • attraverso un personale metodo di studio, è in grado di comprendere e ricavare informazioni storiche da testi e fonti di vario genere • espone le conoscenze acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni con lessico adeguato Geografia • l‟alunno osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, localizzando i principali elementi geografici, fisici e antropici, dell‟Europa e del mondo • utilizza opportunamente concetti geografici, carte geografiche, immagini dallo spazio, grafici, per comunicare informazioni sull‟ambiente • valuta gli effetti delle azioni dell‟uomo sull‟ambiente • espone le conoscenze acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni con lessico adeguato Matematica • l‟alunno comprende che gli strumenti matematici appresi sono utili per operare nella realtà • rappresenta forme, relazioni e strutture relativamente complesse • riconosce e risolve problemi di vario genere analizzando la situazione e traducendola in termini matematici, controllando sia il processo risolutivo che i risultati • confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni Scienze naturali • l‟alunno, con la guida dell‟insegnante, formula ipotesi e previsioni • sa osservare, registrare, classificare e schematizzare fatti e fenomeni senza banalizzarne la complessità • utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri concetti • analizza un fenomeno, prospettando soluzioni e interpretazioni, di cui produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato Arte e immagine • l‟alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio grafico-iconico, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali • descrive e commenta, collocandole nel contesto storico-culturale, le opere artistiche più significative prodotte nel tempo • é sensibile ai problemi della tutela e conservazione del patrimonio artistico • realizza elaborati personali e creativi, utilizzando tecniche e materiali diversi Musica • l‟alunno, attraverso l‟esecuzione e l‟interpretazione di brani strumentali e vocali, partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali • é in grado di realizzare, partecipando a processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali • valuta in modo funzionale ed estetico ciò di cui fruisce, raccordando l‟esperienza personale sia alle tradizioni sia alle diversità culturali contemporanee • integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali • sviluppa le competenze musicali partendo dalla consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, dalla conoscenza e dalla fruizione delle opportunità musicali Scienze motorie e sportive • l‟alunno, attraverso le attività di gioco motorio e sportivo, costruisce la propria identità personale con la consapevolezza delle proprie competenze e dei propri limiti • utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo, motorio, sportivo • possiede conoscenze e competenze relative all‟educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita • é capace di integrarsi nel gruppo, condividendone e rispettandone le regole e impegnandosi per il bene comune Tecnologia • l‟alunno conosce le relazioni (forma/funzione/materiali) attraverso esperienze personali, anche se semplici, di progettazione e realizzazione • é in grado di realizzare un progetto per la costruzione di un oggetto • esegue la rappresentazione grafica in scala di oggetti e/o ambienti, usando il disegno tecnico • inizia a capire i problemi connessi alla produzione di energia • ha sviluppato sensibilità per i problemi economici, ecologici e della salute legati alle varie forme di produzione energetica • é in grado di utilizzare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro STILI D’INSEGNAMENTO Per raggiungere le finalità generali espressi dal POF ed i profili educativididattici sopra menzionati i docenti mettono in atto stili e metodologie di insegnamento idonei. All‟inizio di ogni anno scolastico accertano conoscenze, abilità e competenze degli alunni (in particolare delle classi prime), somministrando prove per poter stilare il profilo d‟ingresso della classe e di ciascun alunno. Questa situazione iniziale viene sinteticamente descritta, a fine ottobre, nel “Piano didattico-educativoro” dei Consigli di Classe di ottobre. La metodologia utilizzata fa perno sull‟esperienza, sulla comunicazione, la discussione e la ricerca, per soddisfare gli interessi, sviluppare la curiosità e la creatività, sollecitare la partecipazione degli alunni, sviluppare le capacità di analisi e sintesi, cercando di tener presenti le inclinazioni personali e i diversi tempi per l‟apprendimento. In particolare gli obiettivi educativi, di apprendimento e di comportamento, si raggiungono mediante: dichiarazione degli obiettivi e delle finalità dell‟attività proposta, esplicitazione delle prestazioni richieste utilizzo del metodo ipotetico deduttivo lezione frontale per presentare e riepilogare i contenuti proposti problem solving (basato sulla ricerca e scoperta da parte dell‟alunno) apprendimento cooperativo discussione guidata attività nei laboratori (interni ed esterni alla scuola) schematizzazione dei contenuti mediante mappe concettuali, schemi e tabelle organizzazione del lavoro in fasi individuali, a coppia e di gruppo attuazione, nello sviluppo di un argomento, ove possibile, della pluridisciplinarità e dell‟interdisciplinarità rispetto delle intelligenze multiple e dell‟intelligenza emotiva attività di valutazione ed auto-valutazione utilizzazione di tutti i mezzi tecnici e degli strumenti presenti nella scuola Nelle progettazioni annuali di ciascun docente sono dichiarate le metodologie didattiche applicate nel proprio insegnamento. I contenuti sono organizzati per grandi temi, in moduli costituiti da più unità didattiche di cui sono parte anche le verifiche. A queste seguono una fase di recupero per gli alunni con difficoltà di apprendimento e di acquisizione dei contenuti ed una fase di approfondimento per la valorizzazione delle eccellenze. VALUTAZIONE Parte integrante della metodologia didattica è la valutazione, un‟opportunità ed un mezzo per migliorare la relazione educativa: essa comprende una fase di riflessione e di consapevolezza da parte di insegnanti, genitori ed alunni sia sul comportamento sia sugli apprendimenti. Nella Secondaria di primo grado la valutazione durante l‟anno scolastico documenta gli esiti del processo educativo e si basa sull‟osservazione delle metodologie di apprendimento e di comportamento degli alunni e sulle verifiche. Conoscenze ed abilità acquisite dall‟alunno concorrono a formare le competenze che sono l‟oggetto finale della valutazione dei risultati. Le verifiche costituiscono uno strumento di dialogo e di chiarificazione, oltre che di giudizio: possono essere orali, scritte e pratiche. Le valutazioni sistematiche delle singole discipline sono effettuate dai docenti con le verifiche in rapporto agli obiettivi prescelti. Le valutazioni sistematiche degli obiettivi educativi comportamentali sono effettuate utilizzando i descrittori specifici prescelti dal Collegio dei Docenti. La valutazione quadrimestrale è effettuata tenendo conto di: raggiungimento degli obiettivi di apprendimento fissati per l‟alunno, progressi registrati rispetto ai livelli di partenza , percorso evolutivo (comportamentale e affettivo) dell‟alunno. Gli strumenti per documentare la valutazione sono: il registro dell‟insegnante, il libretto personale dell‟alunno e le schede di valutazione. FASCE DI LIVELLO (Conoscenze, competenze) VOTO/FASCIA/DESCRIZIONE : 10 (dieci) ECCELLENZA Conoscenze e competenze acquisite in modo organico, critico e trasferibili in altri contesti, metodo di lavoro molto efficace e produttivo, partecipazione attiva, impegno assiduo. 9 (nove) MOLTO ALTA Conoscenze e competenze acquisite in modo approfondito e personale, metodo di lavoro organico, partecipazione attiva, impegno costante. 8 (otto) ALTA Conoscenze e competenze acquisite in modo completo, metodo di lavoro pertinente, partecipazione ed impegno costante. 7 (sette) MEDIA Conoscenze e competenze acquisite, metodo di lavoro sostanzialmente efficace, partecipazione ed impegno abbastanza regolari. 6 (sei) MEDIO BASSA Conoscenze e competenze acquisite in modo essenziale, metodo di lavoro approssimativo, partecipazione non sempre attiva, impegno superficiale e/o poco adeguate alle proprie capacità. 5 (cinque) BASSA Conoscenze e competenze acquisite solo in parte per obiettivi minimi, metodo di lavoro disorganico e/o poco produttivo, partecipazione ed impegno discontinui. 4 (quattro) MOLTO BASSA Conoscenze e competenze non acquisite, metodo di lavoro frammentario, partecipazione ed impegno scarsi. VOTO DI CONDOTTA VOTO/DESCRIZIONE DEL COMPORTAMENTO: 10 (Dieci) L‟alunno/a è rispettoso/a nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A) ed aiuta anche gli altri ad esserlo. 9 (Nove) L‟alunno/a è rispettoso/a nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A). 8 (Otto) L‟alunno/a è generalmente responsabile e corretto nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A). 7 (Sette) L‟alunno/a è generalmente responsabile e corretto nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A), alcune volte deve essere richiamato ad un corretto comportamento. 6 (Sei) L‟alunno/a dimostra un limitato senso di responsabilità nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A), deve essere richiamato spesso ad un corretto comportamento. 5 (Cinque) L‟alunno/a non dimostra rispetto nei confronti delle persone (P), delle regole (R), delle cose-ambiente (C-A) ISCRIZIONI Le iscrizioni per il primo anno alla scuola secondaria di primo grado devono essere effettuate nel mese di gennaio/febbraio in base alle disposizioni ministeriali. Le date indicate dal Ministero saranno esposte dopo il 10 gennaio nella bacheca della segreteria e saranno comunicate sul sito della Scuola