Il decreto legge n. 78/2009, la
cd “manovra estiva”
Materiale didattico a cura del dott. Arturo Bianco
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Il carattere
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Come nel 2008 siamo dinanzi alla anticipazione di
buona parte dei contenuti della legge finanziaria
2009
Disposizioni di “ritocco” delle norme approvate in
questo ultimo anno
Misure importanti: snellimento pagamenti,
stabilizzazioni, lavoro pubblico, società collegate
Correzioni in corso: patto di stabilità,
collocamento in pensione con 40 anni di anzianità,
età pensionabile delle donne nel pubblico impiego
e termini per la dismissione delle quote nelle
società che non perseguono fini istituzionali
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Tempestività dei pagamenti delle PA
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Norma che si applica solo nella
parte “per il futuro” agli eell
Dubbi applicativi assai elevati e
rischio di rallentamento della
assunzioni degli impegni di spesa
Mancato raccordo con le disposizioni
sul patto di stabilità, che sono
spesso la ragione dei ritardi
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La relazione tecnica
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Molto breve e generica
Collegamento con il decreto legislativo 9
ottobre 2002 n. 231
Possibili “riflessi positivi per lo stesso
bilancio pubblico nella misusa in cui la
concorrenza e la riduzione degli oneri
finanziari sopportati dalle imprese potrà
spingere le stesse a praticare migliori
condizioni di prezzo”.
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Le norme “per il futuro”/1
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Obbligo per tutte le PA di adottare, senza
nuovi oneri, le “opportune misure
organizzative per garantire il tempestivo
pagamento delle somme dovute per
somministrazioni, forniture ed appalti
Pubblicazione di tali disposizioni sul sito
internet dell’ente
L’inosservanza di questa disposizione non
è direttamente sanzionata
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Le norme “per il futuro”/2
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Obbligo per “il funzionario che adotta
provvedimenti che comportano impegni di
spesa .. Di accertare preventivamente che
il programma dei conseguenti pagamenti
sia compatibile con i relativi stanziamenti
di bilancio e con le regole di finanza
pubblica”.
Sanzione: “responsabilità disciplinare ed
amministrativa”
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Le norme “per il futuro”/3
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In caso di ragioni sopravvenute che non
consentono i tempestivi pagamenti adozione delle
“opportune iniziative, anche di tipo contabile,
amministrativo o contrattuale per evitare la
formazione di debiti pregressi
Non applicazione alla sanità
Norma di principio: effettuare “analisi e revisione
delle procedure di spesa e dell’allocazione delle
relative risorse in bilancio
Obbligo di inserimento dei controlli effettuati dai
revisori negli enti locali nella relazione che essi
inviano alla Corte dei Conti sul bilancio preventivo
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Le norme “per il passato”
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Non si applicano agli enti locali
Si dispone che siano resi liquidabili
tramite l’inserimento in un decreto
del Ministro dell’economia.
Tali crediti saranno pagati sulla
base degli stanziamenti previsti
nella legge di assestamento del
bilancio dello Stato
8
Il pubblico impiego (art. 17)
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In premessa è opportuno ricordare che
per le amministrazioni statali viene
dettata la sospensione delle assunzioni,
fino al raggiungimento degli obiettivi di
contenimento della spesa assegnati alle
singole PA
Disposizioni importanti per gli eell:
stabilizzazioni, graduatorie concorsuali,
assenze per malattia, assunzioni flessibili,
incarichi di collaborazione
9
Le stabilizzazioni
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Dallo 1.1.2010 al 31.12.2012 le PA
possono stabilizzare tramite concorso
pubblico con riserva non superiore al 40%
il personale non dirigenziale in possesso
dei requisiti di anzianità previsti dalle
leggi finanziarie 2007 e 2008
Nello stesso periodo le PA possono
“valorizzare” l’esperienza dei dipendenti
in possesso dei requisiti per essere
stabilizzati tramite apposito punteggio nei
concorsi pubblici
10
La stabilizzazione dei cococo
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Nello periodo compreso tra lo 1.1.2010 ed il
31.12.2012 le PA possono “valorizzare”
l’esperienza dei collaboratori coordinati e
continuativi di cui al comma 94, lettera b), legge
244/2007 (almeno 3 anni nel quinquennio
precedente il 28.9.2007) tramite apposito
punteggio nei concorsi pubblici. Tale esperienza
può essere maturata in una qualunque PA
Prima del DL 78/2009 il termine per la
valorizzazione della esperienza e per la riserva nei
concorsi pubblici scadeva il 30.6.2009
11
I requisiti di anzianità per la
stabilizzazione
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In servizio al 1° gennaio 2007 a tempo determinato da
almeno tre anni, anche non continuativi;
In servizio al 1° gennaio 2007 a tempo determinato che
maturi tre anni di servizio, anche non continuativi, in virtù
di contratti stipulati anteriormente alla data del 29
settembre 2006;
Essere stato in servizio per almeno tre anni, anche non
continuativi, nel quinquennio anteriore alla data di entrata
in vigore della legge Finanziaria 2007, ossia il personale
che è stato in servizio nel periodo compreso fra il 2002
ed il 2006;
Conseguire i requisiti di anzianità di servizio triennale in
virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 28
settembre 2007
12
Gli altri requisiti per la stabilizzazione
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Utilizzazione impropria
Esistenza del posto vacante in dotazione
organica
Possibilità di effettuare assunzioni (regole
diverse per gli enti soggetti e non soggetti
al patto)
Rispetto del tetto di spesa per il personale
Ricorso a procedure selettive, se non
utilizzate all’atto della assunzione a
tempo determinato
Scelta discrezionale da parte dell’ente
13
Stabilizzazione diretta
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
Possibilità di stabilizzazione diretta,
tramite la formazione di specifiche
graduatorie, del personale in
possesso dei requisiti di anzianità
ed assunto nelle categorie A e B1
Necessaria la prova di idoneità ove
non svolta precedentemente
Validità delle graduatorie fino al
31.12.2012
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Proroga della validità delle graduatorie
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Ambito di applicazione: enti con
vincoli alle assunzioni (attualmente
solo enti non soggetti al patto)
Fino al 31.12.2010 sono prorogati i
termini di validità delle graduatorie
approvate dopo lo 1.1.2004
Ricordiamo il sostanziale vincolo alla
utilizzazione delle graduatorie
ancora valide
15
Assenze per malattia/1
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Possibilità anche per i medici
convenzionati con il SSN di rilasciare la
certificazione per le malattie di durata
superiore a 10 giorni e/o successive alla
seconda nell’anno
Abrogato il prolungamento della fascia
oraria entro cui farsi trovare al proprio
domicilio: si ritorna alle 10/12, 17/19 di
tutti i giorni (compresi festivi e
domeniche)
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Assenze per malattia/2


Abrogazione, dal 2.7.2009, del
vincolo a calcolare le assenze nella
determinazione del compenso per il
trattamento economico accessorio
Le visite mediche fiscali sono un
obbligo per le ASL, non vanno
pagate da parte delle PA, le ASl
riceveranno specifiche risorse
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Le assunzioni flessibili/1
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Il lavoro accessorio è una delle forme di
assunzioni flessibili
Abrogato il divieto di utilizzazione, con più
tipologie contrattuali, per oltre 3 anni
nell’ultimo quinquennio
Obbligo di trasmissione al nucleo di
valutazione ed alla Funzione Pubblica di
una relazione annuale (entro il 31.1) sulle
assunzioni flessibili
In caso di irregolarità divieto di
erogazione della indennità di risultato
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Le assunzioni flessibili/2
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Nella relazione al nucleo di
valutazione ed alla Funzione
Pubblica inserimento anche delle
notizie sui LSU
Possibilità di dare precedenza nelle
assunzioni a tempo determinato agli
stagionali solo per quelle relative
alle categorie A e B1
19
Incarichi di collaborazione


Inserimento anche delle notizie su tutti gli
incarichi di collaborazione, consulenza,
studio e ricerca nella relazione sulle
assunzioni flessibili
Obbligo di trasmissione preventiva alla
Corte dei Conti (che ha 30 giorni per
pronunciarsi) degli incarichi di
collaborazione, consulenza, studio e
ricerca: vale anche per le regioni e gli enti
locali?
20
Indirizzi e-mail delle PA


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Obbligo di fornire gli indirizzi e-mail
al CNIPA
Obbligo di aggiornamento almeno
semestrale
Il mancato rispetto di tale obbligo
vale ai fini della valutazione per la
erogazione della indennità di
risultato
21
I pareri delle sezioni regionali di
controllo della Corte dei Conti


Il Presidente della Corte dei Conti può
disporre la formulazione di pareri da parte
delle sezioni riunite in caso di difformità
tra le sezioni regionali di controllo e sui
casi di particolare rilevanza
Le sezioni regionali di controllo “si
conformano alle pronunce di
orientamento generale adottate dalle
sezioni riunite”
22
Le assunzioni nelle società degli enti
locali (art. 19) (1)

1)
2)
3)
Si estendono le disposizioni in materia di
divieti o limitazioni alle assunzioni di
personale degli Enti locali anche alle loro
società partecipate che sono le seguenti
In house;
Che svolgono funzioni di interesse
generale con carattere non industriale o
commerciale;
Che svolgono attività nei confronti della
PA a supporto di funzioni amministrative
di natura pubblicistica
23
Le assunzioni nelle società degli enti
locali (art. 19) (2)

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Applicazione a queste società dei vincoli
dettati per gli enti locali in tema di:
contenimento degli oneri contrattuali,
delle altre voci di natura retributiva o
indennitaria e per consulenze
Si ricorda l’obbligo per le società degli
eell di utilizzare procedure concorsuali
ispirate ai vincoli dettati dall’articolo 35
del DLgs n. 165/2001 per le Pa ovvero ai
principi di trasparenza e di selezione
meritocratica (articolo 18 DL 112/2008)
24
Le dismissioni di quote di società
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Si modificano i commi 28 e 29 della Legge
finanziaria 2008, relativi alla procedura di
cessione delle società a partecipazione
comunale che non perseguono fini
istituzionali ed al termine di scadenza
connesso alla procedura in questione,
disponendone una proroga al 30
settembre 2009. Responsabilità erariale
per il mancato avvio di tali procedure
L’articolo 71 della legge 69/2009 aveva
fissato al 31.12.2010 tale termine
25
Modifiche all’esame del Parlamento
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
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Parziale allentamento del patto di stabilità
(sblocco per gli enti che lo hanno rispettato nel
2008 di una parte dei residui per circa 3 mld)
Reintroduzione della possibilità per le PA di
collocare in quiescenza il personale che ha
raggiunto 40 anni di anzianità contributiva
Allungamento della età pensionabile per le donne
dipendenti della PA
Spostamento dei termini per l’avvio delle
procedure di dismissione delle società partecipate
che non perseguono fini istituzionali
26
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