MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Statale “Via Poseidone” Via Poseidone n° 66 , T.fax 06/2014794 - 06/20686623 - 00133 Roma [email protected] www.icviaposeidone.gov.it Anno Scolastico 2015/2016 inteso come progetto globale di tutta la scuola di un servizio scuola che sia vicino al contesto e alla richiesta per interventi di istruzione, educazione, formazione INDICE CAPITOLI N° di Pagina 1. PREMESSA: Cos’è il P.O.F. 3 2. La Mission d’Istituto 4 3. Presentazione della Scuola 5 4. Analisi del contesto socio-economico e dei bisogni formativi 6 5. Sedi dell’Istituto e Funzionamento 7 6. Informazioni generali 8 7. Organigramma A.S.2015/16 12 8. Organizzazione dell’Istituto 29 9. Progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa 40 10. Curricoli Scuola dell’Infanzia 51 11. Curricoli Scuola Primaria 58 12. Curricoli Scuola Secondaria 74 13. ELENCO ALLEGATI 2 PREMESSA / IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA: COS’È IL POF Il P.O.F. è il documento attraverso il quale la Scuola rende trasparente e leggibile, sulla base delle richieste delle famiglie, il proprio progetto educativo, organizzativo ed operativo (DPR 275/99 art.3). Ciò in coerenza con la normativa vigente, con le Indicazioni Nazionali e nel rispetto delle funzioni delegate alle Regioni e agli Enti locali. Il P.O.F. è reso pubblico in forma cartacea, per visione, e anche in formato elettronico sul sito Internet della scuola. Il sito web www.icviaposeidone.gov.it del nostro Istituto ha le seguenti funzioni: contribuire a far crescere nella scuola stessa la coscienza dell’importanza dell’identità dell’istituto e del suo Piano dell’Offerta Formativa; informare i visitatori sulle attività dell’Istituto; favorire la documentazione e lo scambio di esperienze didattiche; reperire informazioni sulla vita della scuola o trovare documentazione di alcune attività, contenuti, immagini, prodotti dalla creatività degli utenti stessi e dei loro docenti. Il sito contiene il POF, i Progetti, il Regolamento d’Istituto, il Patto di Corresponsabilità, gli orari di ricevimento presso uffici e Direzione ed altre informazioni sull’Istituto. Il P.O.F. è elaborato dal Collegio dei Docenti secondo gli indirizzi educativi e gestionali definiti dal Consiglio d’Istituto che lo adotta. E’ sempre revisionabile e funzionale all’ottimizzazione del servizio scolastico. Il P.O.F. riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo anche conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa. L’IC VIA POSEIDONE, situato nella realtà socio- economica e culturale del quartiere di Torre Angela, nel Municipio VIII, si propone di fornire a tutti gli alunni i linguaggi, gli strumenti, le conoscenze, le abilità e le competenze che favoriscano la loro crescita umana e culturale nel rispetto delle diversità, delle capacità, dei ritmi di apprendimento e degli stili cognitivi di ciascuno. A tal fine la Scuola offre anche un modello di didattica laboratoriale per sviluppare e potenziare i bisogni di socializzazione, fantasia, creatività, esplorazione e manualità. Pertanto dispone ed attiva spazi (laboratorio linguistico, scientifico, teatrale, musicale, informatico e artistico) che rappresentano un momento qualificante di integrazione tra i diversi insegnamenti. I Docenti, insieme a tutto il personale ATA, alla luce delle loro professionalità, competenze ed esperienze, operano in modo da: garantire un servizio scolastico di qualità che tenga conto delle peculiarità individuali; mantenere un efficace clima di collaborazione tra le varie componenti della Scuola; fare della Scuola un forte centro di aggregazione culturale e sociale, mettendo a disposizione del territorio opportunità, competenze e spazi disponibili. 3 LA MISSION D’ISTITUTO Definizione della “Mission” La mission dell’I.C. è da identificare nell’obiettivo Cresciamo insieme imparando ad apprendere La scuola intende attivare e favorire la partecipazione dell’alunno a dinamiche di interazione e comunicazione, in modo che egli stesso diventi consapevole del proprio apprendimento. Strategie per il conseguimento della “Mission” Promuovere processi di inclusione e integrazione fra gli alunni in un contesto multiculturale e multietnico stimolare motivazione e coinvolgimento nelle varie attività, facendo percepire la scuola come il luogo in cui sperimentare il piacere di apprendere valorizzare le risorse di ogni alunno per individuare e sostenere percorsi formativi coerenti con le attitudini e gli interessi di ciascuno promuovere un clima sereno e collaborativo fare della scuola un centro di cultura qualificato e aggiornato far scoprire agli alunni l’importanza dell’apprendimento come “costruzione” graduale, condivisa con il docente e con i compagni attuare, in particolare, nelle classi a tempo prolungato, ogni possibile attività laboratoriale, al fine di promuovere e valorizzare il valore dell’apprendimento cooperativo e laboratoriale, di attenuare le differenze sociali e culturali, di potenziare iniziative volte all’orientamento, di mantenere un costante dialogo con il territorio e valorizzare le risorse che esso può offrire. Promuovere la cultura della legalità in quanto condizione necessaria per il rispetto degli altri e garanzia indispensabile per far valere i propri diritti. 4 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA L’ ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE, situato nella zona di Torre Angela, è nato il 1 settembre 2012 dalla fusione di due istituzioni ben radicate nel territorio: l’ex S.M.S. “Dario Pagano”, situata in via Poseidone 66 e l’ ex 148° Circolo Didattico “Chico Mendez”, situato in via Poseidone 39, che comprende anche due plessi di scuola dell’infanzia, “Peter Pan” in Via di Torrenova n°24 e “Crupi” in Via del Torraccio di Torrenova. I diversi ordini di scuola, con le loro identità definite, hanno contribuito alla crescita del quartiere Torre Angela e si trovano oggi a garantire continuità nei percorsi formativi, attraverso l’integrazione delle risorse umane e strutturali di cui dispongono. L’Istituto Comprensivo offre percorsi formativi e culturali che sono frutto e sintesi dell’esperienza decennale delle due scuole. Nella sede di Via Poseidone, 66 sono ubicati gli Uffici del Dirigente Scolastico, del Direttore Amministrativo ( DSGA) e gli Uffici di Amministrazione. Nelle diverse sedi sono presenti: una palestra, un’aula magna/teatro, una biblioteca; laboratori : -artistico, informatico, scientifico, musicale, linguistico un gabinetto medico. Tutte le aule sono cablate e dotate di una postazione pc a disposizione della classe. La scuola è infine dotata di lavagne multimediali. Nei quattro plessi è presente anche la sala mensa con le cucine. Nella scuola primaria funziona anche il servizio di pre e post scuola 5 ANALISI DEL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E DEI BISOGNI FORMATIVI Torre Angela, situata alla periferia di Roma, nasce intorno agli anni ’50 come borgata in gran parte abusiva, a seguito degli spostamenti migratori di singoli individui o di interi nuclei familiari originari dell’Italia centrale o meridionale. Con il tempo, la zona ha assunto una fisionomia composita non esente da problematiche rilevanti, quali: carenza di luoghi di aggregazione culturale e ricreativa; modelli di riferimento prevalentemente consumistici; disagio giovanile che si esprime anche con forme di devianza. Particolarmente impegnativo è quindi il lavoro delle Istituzioni scolastiche, dei Centri Sociali, del Municipio, delle Parrocchie e dei volontari che cercano di far fronte ai tanti problemi emergenti. Negli ultimi anni il quartiere aveva raggiunto una situazione demografica di relativa stabilità, ma oggi si assiste ad una nuova e continua migrazione di nuclei familiari provenienti da varie parti del mondo, particolarmente Cina, Africa, Filippine, Albania e Romania che chiedono accoglienza e integrazione in un territorio che sta costruendo la sua identità non senza fatica e contraddizioni. Inoltre il tessuto sociale del quartiere sta cambiando anche a seguito dello spostamento di nuovi nuclei familiari verso le periferie. Nel quartiere sono presenti molte attività del terziario ed un forte pendolarismo verso le zone limitrofe ed il centro, con una grande varietà di occupazioni. Complessivamente la situazione economica si presenta eterogenea, con sacche di precarietà economica e di emarginazione. La stessa eterogeneità caratterizza il livello culturale ma, in questi ultimi anni, si registra un innalzamento dovuto alla presenza nel territorio di scuole di diverso ordine e grado e alla vicinanza con l’Università di Tor Vergata. In un quartiere periferico come Torre Angela, la scuola deve rappresentare un polo di riferimento essenziale nella crescita educativa, formativa ed intellettuale dei giovani. 6 SEDI DELL’ISTITUTO E FUNZIONAMENTO SEDI VIA POSEIDONE,66 GRADO DI SCUOLA SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO TEMPO SCUOLA DA 30 h A 36 h SECONDO NORMATIVA LUNEDI’ – MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’ – VENERDI’ Sezioni a tempo normale dalle ore 8.00 alle 14.00 Sezioni a tempo prolungato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (con tre permanenze settimanali fino alle 16.00) SCUOLA PRIMARIA DA 22 h A 40 h SECONDO NORMATIVA LUNEDI’ – MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’ – VENERDI’ Sezioni a tempo modulare Sezioni a tempo pieno VIA POSEIDONE,39 Nella scuola primaria è attivo un servizio di pre e post- scuola. SEZIONI A SCUOLA INFANZIA -TEMPO NORMALE -TEMPO RIDOTTO LUNEDI’ – MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’ – VENERDI’ Sezioni a tempo ridotto Sezioni a tempo normale PETER PAN VIA DI TORRENOVA,24 dalle ore 8.00 – 8.45 alle 12.45 – 13.00 dalle ore 8.00 – 8.45 alle 15.45 – 16.00 SCUOLA INFANZIA SEZIONI A -TEMPO NORMALE LUNEDI’ – MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’ – VENERDI’ Sezioni a tempo ridotto dalle ore 8.00 – 8.45 alle 12.45 – 13.00 SCUOLA INFANZIA SEZIONI A -TEMPO NORMALE -TEMPO RIDOTTO ANTONIO CRUPI VIA DEL TORRACCIO DI TORRENOVA s.n.c dalle ore 8.25 alle 13.25 (con una o due permanenze settimanali fino alle 15.25 16.25) dalle ore 8.25 alle ore 16.25 LUNEDI’ – MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’ – VENERDI’ Sezioni a tempo ridotto Sezioni a tempo normale dalle ore 8.00 – 8.45 alle 12.45 – 13.00 dalle ore 8.00 – 8.45 alle15.45 16.00 7 INFORMAZIONI GENERALI L’ Istituto Comprensivo è composto da - classi di scuola secondaria di primo grado - classi di scuola primaria - sezioni di scuola dell’infanzia dislocate su tre plessi. I plessi sono organizzati con varie modalità di tempo scuola corrispondenti alle diverse esigenze dell’utenza, accertate negli anni SCUOLA Scuola Secondaria di Primo Grado CLASSE/SEZIONE Classi 15 ORARIO 30 ore (tempo normale) 36 ore (tempo prolungato) Via Poseidone,66 Scuola Primaria Classi 23 27 ore (un pomeriggio) 30 ore (2 pomeriggi) 40 ore (5 pomeriggi) Via Poseidone, 39 Scuola dell’Infanzia Sezioni 6 3 tempo ridotto 3 tempo normale Via Poseidone, 39 2 tempo normale Scuola dell’Infanzia Peter Pan Via di Torrenova Scuola dell’Infanzia Crupi – Via del Torraccio di Torrenova Sezioni 2 Sezioni 4 3 tempo ridotto 1 tempo normale La presenza degli alunni e la frequenza scolastica è controllata quotidianamente dai docenti che annotano le assenze sul registro di classe. Qualora l’assenza superi i 5 gg. o più, deve essere consegnato al docente il certificato medico. Per la riammissione in seguito a malattia infettiva, la certificazione sarà redatta come rif. G.U. n° 136 del 14/06/06. In caso di assenze continuate o irregolari, vengono attivati i contatti con la famiglia e, quando necessario, secondo la recente normativa, si invia segnalazione all’assessorato comunale competente. La scuola si impegna a prevenire la dispersione scolastica attraverso iniziative idonee, in collaborazione con tutte le risorse del territorio. 8 DIRIGENTE SCOLASTICO La funzione di Dirigente Scolastico è affidata alla Prof.ssa Tiberio Annarita, che riceve solo su appuntamento presso la sede centrale : GIOVEDI’ 11.00 / 13.00 fatte salve eccezioni . Il Dirigente Scolastico si avvale della preziosa collaborazione dei docenti vicari: Blasi e Perinelli, degli insegnanti fiduciari, dei docenti incaricati Funzioni Strumentali, oltre ai docenti referenti per i vari progetti attuati nell’Istituto Dirigente Scolastico Presso la sede Centrale solo su appuntamento: Prof.ssa Annarita Tiberio GIOVEDI’ 11.00 / 13.00 Fatte salve eccezioni 1.Collaboratore VENERDI’ 9.30/ 12.30 Perinelli Patrizia 2.Collaboratore MARTEDI’ 14.30/15.30 Blasi Marilisa 9 SEGRETERIA L’ufficio del Dirigente e la Segreteria si trovano in Via Poseidone, 66 tel. 06/2014794 – 06/20686623 fax 06/23327724 APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA Nei giorni di svolgimento delle prove scritte degli Esami di Terza Media gli uffici di segreteria resteranno chiusi al pubblico. D.S.G.A. Sig.ra Festuccia Fiorella GIOVEDI’ 15.00/16.00 Segreteria Didattica ORARIO GENITORI - ALUNNI Fatte salve eccezioni, di volta in volta, esaminate dal DSGA LUNEDI 14.30/16.00 MERCOLEDI 9.00 /10.30 VENERDI 9.00 /10.30 NEI PERIODI DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA SI ATTUERA’ IL SEGUENTE ORARIO MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE 9.00 ALLE 12.00 Segreteria del Personale Ufficio del Protocollo ORARIO DOCENTI - ATA LUNEDI 9.30/11.00 MARTEDI 9.30 /11.00 MERCOLEDI 13.00/14.30 GIOVEDI 13.00/14.30 Fatte salve eccezioni, di volta in volta, esaminate dal DSGA PERSONALE ATA Direttore Servizi Generali e Amministrativi Sig.ra Fiorella Festuccia Assistenti Amministrativi Sig.ri Marilena Sacconi, Roberta Virgili, Roberta Fabriani, Fabio Testa, Mauro Di Stefano, Mattei Monica Collaboratori Scolastici Sig.ri Antonioli Valerio, Aloe Annarita, Bonfili Maria Goretta, Cianetti Lucia, Di Fabrizio Anna, Fontana Paola, Francavilla Angela Maria, Fruci Fortunato, Iachizzi, Teresa, Loreti Paola, Maggi Francesca, Raspagliosi Serena, Rea Rita, Recchi Francesco, Seeber Miriam, Valente Sabina 10 SERVIZI AMMINISTRATIVI La scuola, mediante l'impegno di tutto il personale amministrativo, garantisce: celerità delle procedure trasparenza cortesia e disponibilità nei confronti dell'utenza tutela della privacy. Tutti i servizi di segreteria sono informatizzati. Gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica del personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli utenti. La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata a vista. Lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi è immediatamente conseguente alla consegna della domanda. In caso di documentazione incompleta, la scuola si impegna a segnalare agli interessati quali documenti mancano per perfezionare l'iscrizione. Il rilascio dei certificati e delle dichiarazioni di servizio è effettuato entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi, dietro richiesta scritta. I certificati possono essere richiesti, e inviati, per posta, con addebito delle spese postali. I documenti di valutazione degli alunni sono illustrati e consegnati dai docenti incaricati ai genitori. La restituzione dei documenti anagrafici è effettuata, nei giorni stabiliti, a seguito di comunicazione scritta degli interessati. Il personale ausiliario è incaricato della sorveglianza dei locali scolastici, del ricevimento del pubblico e fornisce le prime informazioni all'utenza. Il personale ausiliario e amministrativo è provvisto di cartellino identificativo. Nelle comunicazioni telefoniche il personale è tenuto a qualificarsi. Le comunicazioni scritte sono sempre firmate dal responsabile del procedimento e siglate dall'operatore che ha provveduto alla stesura dell'atto.La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico. Le informazioni vengono garantite dalla esposizione in una apposita bacheca in tutti i plessi. Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per: Bacheca sindacale; Orari e comunicazioni; Comunicazioni esterne. 11 ORGANIGRAMMA a.s. 2015/16 12 Organizzazione dell’Istituto Funzioni Strumentali Per rispondere alle esigenze emerse, sono state individuate quattro Funzioni strumentali assegnate aD otto docenti: AREA I : P.O.F. Docenti: CIRULLI, CORONA, PROVARONI Funzione Gestione e coordinamento delle attività del POF Monitoraggio e valutazione delle attività del POF Azioni e compiti Raccordo con il dirigente scolastico, con il collegio dei docenti, con altre figure professionali per il controllo, la stesura, l’ integrazione e revisione del POF Revisione, integrazione, pubblicizzazione del POF Costruzione di un curricolo di istituto Predisposizione di strumenti e materiali di lavoro Monitoraggio Coordinamento commissione POF Raccordi con il Dirigente Scolastico, con il Collegio Docenti e con altre figure professionali Monitoraggio delle attività Commissioni di Lavoro Individuazione di strumenti di verifica Concorso alla realizzazione di prove di controllo e di verifica Predisposizione di materiali e tempestiva diffusione degli stessi Concorso alla predisposizione e alla somministrazione di materiale per l’autovalutazione d’Istituto Elaborazione dei risultati e diffusione degli stessi Coordinamento attività di valutazione degli alunni aggiornamento dei gruppi e e delle 13 AREA II: Nuove tecnologie Docenti: FASSARI, SCAMPORLINO Sviluppo dell’utilizzo della multimedialità nella didattica, Snellimento e facilitazione del lavoro burocratico e didattico del docente attraverso l’uso delle tecnologie Avvio degli allievi all’uso degli strumenti multimediali come supporti per lo studio e le attività scolastiche Sviluppo dell’utilizzo dell’informatica nella gestione di risorse e situazioni scolastiche (registro elettronico, schede, gestione biblioteca, gestione sussidi, gestione macchina teatrale…) Gestione del sito di servizi per docenti, allievi e genitori, per agevolare e velocizzare anche le procedure burocratiche dell’istituto. Creazione nel sito di aree didattiche di documentazione, di supporto, di sviluppo e di condivisione di attività nell’Istituto Aggiornamento periodico del sito Elaborazione della P.U.A. (Politica d’Uso Accettabile delle TIC) e definizione delle azioni di sicurezza informatica Accertamento dei bisogni formativi dei docenti; Individuazione dei bisogni e stesura del piano di formazione; Gestione del piano d’aggiornamento dei docenti; Coordinamento del piano di formazione e aggiornamento per le nuove tecnologie; Elaborazione della mappa delle professionalità e ricognizione delle offerte formative disponibili sul territorio; Sostegno delle azioni progettualità individuale Utilizzo didattico di tecnologie informatiche e multimediali Sicurezza Informatica Roll Analisi dei bisogni formativi e sostegno alle azioni di formazione e aggiornamento generali di formazione e 14 AREA III: Coord. attività comp. integr. e recupero Docente: ABATECOLA Coordinamento e gestione delle attività di compensazione, integrazione e recupero Raccordi con il Dirigente Scolastico, con il Collegio docenti e con altre figure di professionisti Ricerca di opportunità compensative nel territorio Attivazione di contatti con gli altri ordini di scuola (primarie e superiori) per predisporre azioni comuni Costruzione di raccordi con docenti e con i servizi territoriali per attivare interventi precoci Raccordo con il Dirigente Scolastico e i suoi collaboratori, il Collegio Docenti, il DSGA, le altre Funzioni Strumentali promuovendo la collaborazione tra le diverse agenzie educative presenti sul territorio Supervisione e coordinamento della Commissione Attività di Compensazione, Integrazione e Recupero Collaborazione riferimento Organizzazione dei GLH d’Istituto ed Operativi Organizzazione corsi di lingua italiana L2 Organizzazione delle risorse (umane e strumentali) dell’Istituto in materia di disabilità e di alfabetizzazione stranieri Progettazione e coordinamento attività finalizzate all’integrazione degli alunni stranieri e di quelli con disabilità Elaborazione progetti e richieste contributi sia relativi alle leggi 440/97 e n° 29/92 che all’integrazione/alfabetizzazione alunni stranieri e in condizione di disagio. con formative, Istituzioni ed integrative Enti esterni e di 15 AREA IV: A.C.E. Docenti: FANICCHIA, MONTELEONE, TITTI Coordinare e gestire le attività di accoglienza, intercultura, continuità ed eventi. Rapporti con Enti Esterni - Prendere contatti con istituzioni scolastiche private e convenzionate e paritarie - Primo contatto con la famiglia e cura della relazione - Determinazione della classe e della sezione di inserimento - Organizzazione di laboratori L2 di 1° livello(base) e 2° livello(avanzato) - Organizzazione di laboratorio espressivo in funzione del progetto di ricerca “lingue di scolarizzazione e curricolo plurilingue ed interculturale – LSCPI” del Miur - Predisporre incontri preliminari in itinere e conclusivi tra i docenti dei vari ordini di scuola per pianificare, monitorare e valutare le attività predisposte -Organizzare e coordinare attività e manifestazioni scolastiche ed extrascoalastiche -Suggerire proposte di concorsi, manifestazioni culturali teatrali, sportive -Coordinare gli eventi della commissione continuità - Organizzare l'accoglienza delle classi prime e la festa delle eccellenze -Proporre attività di solidarietà(AGAPE) L’Istituto si avvale, nell’attuare il suo piano delle attività, anche del contributo di risorse esterne. Enti locali ed istituzioni: Associazioni sportive e culturali: Banche Collaborazioni esterne Municipio VI Le Torri ASL V.V.U.U. IX Ripartizione Distretto Scolastico XVI Comune di Roma – Protezione Civile Nuova Polisportiva Montello Roma Otto Team Associazione Sportiva Torre Angela AMOPA Rotary Roma Ovest Associazione XVI Distretto ASAL NTS Roma Sistemi Comunità di S. Egidio Oasi del Farfa – Sezione Olistica Banca Marche Personale esterno specializzato: Università degli Studi di Roma Dipartimento Neuropsichiatri a Infantile Scuole primarie e secondarie di zona 16 L’AZIONE FORMATIVA ED EDUCATIVA “La scuola, deve non solo istruire, ma anche educare e formare” (DPR 275 /1999) Finalità e obiettivi generali Convinti che l’azione educativa sia uno scambio continuo di esperienze tra docenti e alunni e un arricchimento reciproco, la nostra Scuola pone al centro dei suoi interventi educativi l’attenzione per l’alunno, che si attua con azioni di incoraggiamento e orientamento, di sostegno nel rispetto degli stili e dei tempi di apprendimento di ognuno. Attraverso tutte le attività che compongono il Piano dell’Offerta Formativa in modo armonico ed unitario, la Scuola intende perseguire in particolare le seguenti finalità: scuola della formazione dell’uomo e del cittadino scuola che si colloca nel mondo scuola orientativa e mira a sviluppare: la conoscenza di sé attraverso la riflessione sul proprio processo di crescita la consapevolezza dei propri interessi ed attitudini la conoscenza della realtà socio-economica e lavorativa la capacità di accoglienza e di integrazione la capacità decisionale e di progettazione del proprio futuro, anche risolvendo eventuali problemi la riflessione sul valore e la complessità dei sistemi simbolici e culturali il senso del bello Intende quindi promuovere processi formativi che favoriscano lo sviluppo armonico della personalità nelle dimensioni del sapere, saper essere e saper fare ( competenze), per: favorire una chiara e approfondita conoscenza della realtà sociale nei suoi molteplici aspetti ed interrelazioni; orientare l’alunno a definire e conquistare la propria identità, anche di fronte agli altri; favorire la trasformazione di conoscenze e abilità in competenze disciplinari (personali); innestare conoscenze ed abilità sia disciplinari che interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando modalità motivanti; dotare l’alunno di saperi di base forti e durevoli e di valori che garantiscano a tutti la partecipazione democratica e un reale diritto alla cittadinanza nella società della conoscenza; dotare l’alunno della capacità, della voglia e del gusto di sapere, anche al di fuori del contesto scolastico; favorire l’integrazione degli alunni stranieri e promuovere il confronto tra culture; favorire l’integrazione degli alunni con disabilità attraverso attività disciplinari e flessibili; ridurre l’insuccesso e recuperare le situazioni di svantaggio. frenare il disagio e le manifestazioni di vera e propria devianza. 17 Competenze chiave Tutti gli ordini di scuola presenti nell’IC VIA POSEIDONE mirano a sviluppare in ciascun alunno le conoscenze curriculari, le competenze disciplinari e le competenze trasversali,o per meglio dire in termini europei, le competenze chiave che sono la struttura portante dell’individuo, del “futuro cittadino consapevole”. La competenza è: “ciò che una persona sa fare in una determinata situazione, contesto, utilizzando in modo intenzionale conoscenze, abilità, capacità, per raggiungere un obiettivo prefissato o produrre nuova conoscenza”. Le competenze non cancellano quindi le conoscenze ma, inglobandole, le rendono visibili; una competenza generalmente richiede più conoscenze disciplinari e ha bisogno di varie abilità per attivarsi. Le competenze chiave di cittadinanza, in base al Quadro delle Qualifiche Europee, vengono accertate e certificate alla fine del biennio della secondaria di II grado (assolvimento dell’obbligo scolastico). Le otto competenze chiave di cittadinanza riguardano i tre aspetti nodali/fondamentali della vita dell’individuo: La costruzione del sé Imparare ad imparare Progettare Le relazioni con gli altri Comunicare (cioè comprendere e rappresentare) Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Il rapporto con la realtà Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione Il percorso formativo ed orientativo della nostra scuola pone al centro dell’azione didattica educativa l’acquisizione di dette competenze che possono definirsi il “bagaglio” necessario ad ogni individuo per affrontare situazioni problematiche di vita, lavoro, ricerca in situazioni nuove, diverse, sapendo anche agire in cooperazione con gli altri, per diventare, in sintesi, un individuo autonomo e responsabile. IL PIANO DELLE ATTIVITA’ Il Piano delle Attività, elaborato dal Collegio dei Docenti, finalizzato al perseguimento degli obiettivi educativi e didattici, allo sviluppo delle competenze si articola in: ► attività disciplinari per l’acquisizione dei saperi di base attraverso lo studio delle singole discipline; ►► attività esterne attraverso visite culturali e viaggi/campi scuola. Poiché si tratta di un mezzo didattico, è necessario che i contenuti di istruzione ed educazione delle visite stesse siano legati ai piani di lavoro e agli interessi della classe. I viaggi di istruzione e i campi scuola dovranno rispondere agli obiettivi di potenziamento, consolidamento e recupero dei contenuti/conoscenze e della socializzazione degli alunni secondo i seguenti criteri: 18 una preparazione durante i mesi che precedono la visita, o il viaggio/campo un lavoro durante il periodo immediatamente successivo al fine di maturare e assimilare l’esperienza la partecipazione di alunni compresi nella medesima fascia di età o comunque medesimi obiettivi; ►►► progetti multidisciplinari e/o interdisciplinari, durante le eventuali ore di contemporaneità sulla base dei Piani di lavoro elaborati dai Consigli di Classe. Per alcuni progetti è previsto l’intervento di operatori esterni. Il Piano dei progetti e delle attività può essere così ripartito: attività integrative svolte in orario curriculare, particolarmente durante le ore di contemporaneità e anche per classi aperte, sulla base dei Piano di lavoro dei Consigli di classe, delle competenze degli insegnanti e sulla base di criteri di flessibilità/modularità; attività aggiuntive svolte in orario extra-curriculare, sulla base dei bisogni e delle scelte degli alunni e delle famiglie; progetti speciali. Tutte le attività mirano a favorire l’integrazione, prevenire disagi e arricchire l’offerta formativa potenziando attitudini, conoscenze e abilità. Per favorire l’integrazione degli alunni che, per motivazioni diverse, (siano essi stranieri, diversamente abili o anche alunni con comportamenti a rischio) manifestano difficoltà, sono state programmate varie attività, sia in orario scolastico che pomeridiano. Tali proposte mirano a prevenire o, comunque, ad arginare il disagio, favorendo l’integrazione anche attraverso approcci didattici alternativi. Per il raggiungimento del suddetto obiettivo, il nostro Istituto è partner anche in progetti di rete che coinvolgono scuole primarie e secondarie e soggetti esterni alla realtà scolastica con i quali si renda necessaria una collaborazione sempre più immediata ed efficace per la prevenzione e la soluzione dei problemi sopra esposti. Nell’ambito dell’ampliamento dell’Offerta Formativa il Collegio dei Docenti ha deliberato l’adesione alle iniziative per la promozione della cultura (artistica, teatrale, letteraria, ecc) promosse dal MIUR, Enti Pubblici, Territoriali e Privati anche in accordo di rete con altre istituzioni scolastiche. Per arricchire l’Offerta Formativa, la nostra Scuola contempla vari progetti che propongono la conoscenza diretta di linguaggi specifici, realizzando un approccio strettamente connesso alla realtà contemporanea e favorendo lo sviluppo delle dinamiche che portano all’affermazione della identità dei nostri alunni. In particolare, per quanto concerne la continuità con gli Istituti Superiori, è da evidenziare che la nostra scuola, da vari anni, ha realizzato progetti nell’ambito informatico con il contributo di docenti dell’ITIS “Hertz”. Inoltre, ha partecipato alla gara nazionale di matematica, proposta dal suddetto Istituto Superiore, rappresenta oramai una tradizione pluriennale che ha visto i nostri alunni classificarsi in maniera onorevole. Per il potenziamento della lingua straniera sono attivati, in orario pomeridiano extracurricolare, i corsi: - - TRINITY (lingua inglese) per il 3° e 4° grado del Syllabus del Trinity College di Londra, che corrispondono rispettivamente al livello A2.1 e A2.2 del QCER (Quadro comune europeo di riferimento delle Lingue) DELF (lingua francese) per il livello A2 del QCER 19 Per accedere ai corsi di potenziamento di lingua Inglese gli alunni devono dimostrare di possedere spiccate abilità audio-orali, valutate dall’insegnante curricolare attraverso uno “screening”. Tale valutazione dei prerequisiti viene effettuata nel corso del primo quadrimestre e riguarda soprattutto: a) la prontezza nell’abilità di ascolto, dimostrando di comprendere con risposte appropriate; b) la scioltezza e l’accuratezza nell’interazione, utilizzando strutture sintattiche ed espressioni facili per comunicare informazioni relative a semplici situazioni quotidiane; c) la capacità di proseguire nella conversazione, aggiungendo ulteriori informazioni (quest’ultima abilità è fondamentale nell’iterazione di cui l’allievo assume e mantiene il controllo). Sono candidati all’esame Trinity gli alunni che frequentano le classi seconde e terze dell’a.s. in corso, per potenziare le conoscenze strutturali e linguistiche già acquisite e le abilità di cui sopra. Per accedere ai corsi di potenziamento di lingua Francese gli alunni devono dimostrare di possedere le prime competenze acquisite nelle quattro abilità, al livello elementare A1 del QCER, che è il livello di comprensione e utilizzo di espressioni familiari di uso quotidiano per soddisfare bisogni concreti. Il corso è finalizzato al raggiungimento delle competenze linguistiche dell’utente elementare che è in grado di comprendere espressioni di uso frequente relativi ad ambiti di immediata rilevanza (livello A2 del QCER). Gli esami di certificazione per entrambe le lingue si svolgono generalmente nel mese di maggio/giugno. Per la Valorizzazione delle Eccellenze, a partire da questo anno scolastico, è stato attivato il progetto “Gare di matematica”: attraverso di esso si intende stimolare i ragazzi a competere in contesti di esercizi di logica, proposti sotto forma di gara da università ed enti italiani e stranieri. Metodi e tecniche di insegnamento Il metodo di insegnamento per eccellenza è il metodo espositivo, cioè la lezione frontale, ma essa è accompagnata da altri metodi didattici, cioè da diverse strategie/procedure di insegnamento che hanno la finalità e la funzione di attivare processi di apprendimento più autonomi, di sollecitare e consolidare l’interesse e la motivazione degli studenti, di personalizzare l’insegnamento. Alla lezione quindi, secondo i convincimenti didattici del docente,le condizioni di contesto, gli obiettivi da perseguire, si affiancano i seguenti metodi: il metodo operativo cioè il laboratorio (la didattica laboratoriale) che permette allo studente di apprendere operando. Il ”laboratorio” è pertanto il luogo (non solo fisico, materiale) di apprendimento di pratiche, di operazioni, che vengono organizzate secondo i metodi della ricerca scientifica. La didattica laboratoriale deve creare le condizioni affinché gli alunni apprendano i contenuti disciplinari non in modo semplicemente “accumulativo”, ma attraverso la costruzione di una rete di conoscenze mediante la conquista e l’utilizzo di un’adeguata strumentazione logica il metodo ipotetico-deduttivo,ossia la ricerca sperimentale indirizzata maggiormente alle scienze naturali che abitua gli studenti ad un percorso che va dalla individuazione e definizione del problema alla definizione del principio generale il metodo euristico-partecipativo, ossia la ricerca-azione o scoperta guidata, che permette agli studenti di comprendere la complessità di situazioni e soluzioni ed è indirizzato principalmente alle scienze umane 20 il metodo dei problemi, ossia il problem solving, che consiste nella “soluzione di un problema” e mira a sviluppare la capacità di risolvere situazioni pratiche sviluppando l’abitudine ad utilizzare un ragionamento non esclusivamente “scolastico” il metodo individualizzato, ossia il mastery learning, che si può tradurre in "apprendimento per la padronanza" e che mira ad un apprendimento efficace per il più alto numero di allievi; la procedura prevede il frazionamento e l'ottimizzazione del lavoro educativo. Le tecniche sono le attività procedurali che coinvolgono attivamente lo studente durante il processo di apprendimento. Sono molteplici, ma si possono individuare quattro gruppi principali: tecniche simulative come il role playing (gioco/interpretazione dei ruoli) tecniche di analisi come lo studio dei casi (descrizione e analisi dettagliata di una situazione reale e frequente o esemplare per far apprendere ad individuare e affrontare i problemi) tecniche di riproduzione operativa come le esercitazioni tecniche di produzione cooperativa come il brainstorming (attività di gruppo che stimola la creatività singola e di gruppo per far emergere idee utili alla risoluzione di un problema dato) e il cooperative learning informale (studio, preparazione di lezioni, schematizzazione a coppie) che prepara al cooperative learning (modalità di apprendimento in cui gli studenti lavorano insieme in piccoli gruppi per raggiungere obiettivi comuni, cercando di migliorare reciprocamente il loro apprendimento). Tecnologie e multimedialità La nostra scuola è da tempo impegnata in una modernizzazione delle attività didattiche ed è altrettanto attenta alla tecnologia quale forma di espressione dell’alunno, in modo da determinare in lui un uso consapevole, positivo e responsabile della multimedialità. In entrambe le sedi si dispone di moderne attrezzature informatiche e multimediali per consentire una didattica in linea con le più recenti direttive ministeriali. Grazie agli sforzi di adeguamento degli ultimi anni e ad una politica che ha favorito il meccanismo delle donazioni, oggi la nostra scuola dispone di 2 laboratori di informatica distribuiti nelle due sedi, per un totale di 45 personal computer dotati di connessione veloce, di dieci lavagne multimediali LIM, nonché di dodici computer portatili, proiettori a muro, videocamere e fotocamere, attrezzature queste necessarie a condurre lezioni con metodologie e applicazioni di una didattica sostenuta dall’uso delle TIC. Il cablaggio della scuola, in entrambe le sedi, e la presenza – per questo anno - in ogni aula della scuola secondaria, di un computer con connessione ad Internet, rappresenta un notevole impulso alla innovazione metodologica da parte dei docenti, favorisce e stimola ulteriormente un’efficace ricaduta delle didattiche specifiche sui saperi, i saper fare, le competenze degli alunni. Infatti, oltre alle discipline che trattano specificamente il linguaggio informatico, anche le discipline tradizionali si avvalgono di “pacchetti” di programmi appositamente studiati per la didattica, per il 21 recupero o il potenziamento, per supportare e facilitare l’apprendimento negli alunni con disabilità, favorendone l’integrazione. Gli alunni di tutte le classi usufruiscono di: lezioni di Tecnologia che prevedono l’uso sistematico del computer partecipano a: numerosi progetti, curriculari ed extra-curriculari, che prevedono l’utilizzo delle risorse tecnologiche messe a disposizione dei docenti. Infine, la dotazione tecnologica e multimediale della scuola ha permesso, in questi ultimi anni, la realizzazione di corsi di informatica, anche in continuità con istituti superiori, che hanno portato alla creazione di pagine web costruite e messe on line dagli stessi alunni. Laboratori e didattica laboratoriale La didattica laboratoriale rappresenta un importante arricchimento e una valida alternativa alla didattica tradizionale e trasmissiva. La didattica laboratoriale deve creare le condizioni affinché gli alunni apprendano i contenuti disciplinari non in modo semplicemente “accumulativo”, ma attraverso la costruzione di una rete di conoscenze. Il ”laboratorio” è pertanto il luogo, non solo fisico, di apprendimento di pratiche, di operazioni, che vengono organizzate secondo i metodi della ricerca scientifica. La didattica laboratoriale deve porre attenzione ai processi e alla complessità dell’apprendimento, non è trasmissione enciclopedica di contenuti ma ha l’obiettivo di fornire agli alunni un’adeguata strumentazione logica che possa essere utilizzata per imparare nuove cose, per imparare ad imparare. La didattica laboratoriale necessita di: un progetto condiviso l’elaborazione, la realizzazione, la verifica in gruppo delle varie fasi del lavoro la suddivisione del lavoro in base alle capacità di ciascuno il contributo di ogni alunno un apprendimento cooperativo un diverso rapporto tra insegnante/alunni e alunni/alunni Le attività laboratoriali promosse nel nostro Istituto mirano a sviluppare, in ogni alunno, specifiche competenze, a seconda della tipologia. 22 Laboratorio Espressivo (teatro, giornalino scolastico, cineforum, scrittura creativa) L’alunno: comprende ed interpreta in modo autonomo ed espressivo testi di varie tipologie riconosce l’opinione dell’autore esplicita le relazioni extra-testuali approfondisce la comprensione degli argomenti impliciti esprime giudizi semplici sintetizza testi, informazioni ricerca materiali e fonti da utilizzare per la produzione di un testo scrive un testo di tipologia specifica organizza un testo anche in forma multimediale L’alunno: Laboratorio Linguistico sviluppa conoscenze e competenze linguistico-comunicative apprende anche se in situazioni di svantaggio valorizza le proprie attitudini amplia le proprie conoscenze socioculturali L’alunno: Laboratorio Scientifico acquisisce contenuti scientifici di base in maniera sperimentale comprende il modo di procedere nell’ambito scientifico cogliendo le analogie con le diverse discipline valorizzare l’educazione scientifica attraverso l’acquisizione delle tecniche fondamentali di laboratorio L’alunno Laboratorio Informatico usa il computer e gestisce files utilizza programmi specifici per comunicare idee, contenuti, immagini elabora testi 23 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (B.E.S.) Il D.M. 27 dicembre 2012 e la successiva C.M. del 6 marzo 2013 definiscono il Bisogno Educativo Speciale come una qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitorio, in ambito educativo e/o apprenditivo. E’ possibile individuare gli alunni con B.E.S. fra le seguenti categorie: alunni con svantaggio sociale e culturale; alunni con disturbi specifici di apprendimento; alunni con disturbi evolutivi specifici; alunni con difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana. L’ Istituto, attraverso il GLHI (Gruppo di lavoro e di studio d’Istituto) ha elaborato per tutti gli alunni con B.E.S. il PAI (Piano annuale per l’Inclusività) che contiene l’utilizzo funzionale delle risorse specifiche, istituzionale e non, per incrementare il livello di inclusione generale della scuola. Il PAI è stato discusso e deliberato nel Collegio Docenti in data 3 ottobre 2013; è stato poi inviato ai competenti uffici degli UUSSRR, nonché ai GLIP e al GLIR, per la richiesta di organico di sostegno (vedasi allegato). Attività di compensazione e integrazione Integrare significa creare un contesto “attivante”, ricco di stimoli mezzi e strumenti utilizzabili ognuno secondo le proprie capacità, motivazioni e ritmi, capace di contenere la comunicazione, l’ascolto, la relazione e la cooperazione di chi vi partecipa in un’ottica di complementarità, nel rispetto e valorizzazione della diversità. Le risorse e le attività di Istituto, prefiggendosi di ricreare le finalità formative della vigente normativa, mettono al centro l’integrazione dell’alunno con disabilità attraverso interventi mirati “sull’alunno” e sul contesto in cui vive. Gli obiettivi a livello di Istituto si prefiggono di assicurare una continuità negli interventi di sostegno tra il ciclo scolastico della scuola dell’infanzia, della primaria, quello della secondaria di I grado e quello della secondaria di II grado, attraverso attività che possano: ottimizzare le risorse territoriali delle varie strutture ed operatori coinvolti in modo da costruire insieme una sinergia capace di amplificarne l’efficacia. valorizzare gli interventi educativi e formativi di tutte le attività di integrazione fornendo il “cosa”, il “come”, il “quando” e il “dove”. favorire lo scambio creativo delle professionalità degli operatori coinvolti con la collaborazione e l’ausilio de: i genitori degli alunni con disabilità i consigli di classe, di interclasse, di intersezione il Collegio Docenti il Dirigente Scolastico l’VIII Municipio, le Cooperative degli AEC (COSPEXA e SAISH) e dell’assistenza domiciliare a cura del SISMIS i referenti del TSMREE, dei Centri Specialistici e Diagnostici (il Policlinico di Tor Vergata). L’attività di sostegno si esplica attraverso la diagnosi funzionale (a cura della ASL) il profilo dinamico-funzionale (P.D.F.) il piano educativo individualizzato (P.E.I.) 24 Elemento fondamentale di tale progettazione è l'elaborazione della diagnosi funzionale dell'alunna/o, di competenza della ASL, nella quale sono esposte la situazione fisica, psichica, sociale, affettiva, comportamentale, le capacità e le potenzialità dell'alunna/o. I docenti incaricati di favorire l'integrazione degli alunni con disabilità, partendo da tale diagnosi, definiscono le attività di sostegno predisponendo il Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e il Piano Educativo Individualizzato (PEI) in accordo con i consigli di classe. Il PEI1, rispondendo ad ampi criteri di flessibilità al fine di adeguare la progressione delle attività alle capacità degli alunni, riguarda analisi della situazione di partenza dei singoli alunni, definizione degli obiettivi da raggiungere scelta dei contenuti da svolgere attività programmate Il compito dell'insegnante di sostegno è, secondo le indicazioni della C.M. 250/85, porre in evidenza la problematica e le esigenze dell'alunno con disabilità. Non si intende "delegare al solo insegnante di sostegno l'attuazione del progetto educativo individualizzato, poiché in tal modo l'alunno verrebbe isolato e non integrato nel contesto della classe", ma si ritiene che tutti i docenti debbano farsi carico della progettazione e attuazione del PEI, commisurando quest’ultimo alle esigenze ed agli obiettivi che ciascun alunna/o può conseguire in relazione alle proprie capacità e potenzialità. Per quanto riguarda le verifiche del PEI e la valutazione si fa riferimento alla normativa vigente e si rinvia al POF e al piano di lavoro delle classi. I GLH (Gruppo Lavoro Handicap) operativi sono convocati una/due volte nel corso dell'anno scolastico dando priorità agli alunni delle classi di passaggio; avranno il compito con l'aiuto della ASL e/o degli Enti esterni e della famiglia, di procedere alla raccolta dei dati, di indicare gli obiettivi, i tipi di intervento, le modalità di interazione fra i docenti e gli strumenti didattici. Gli interventi didattici si svolgono di norma in classe nell'ambito dell'attività ordinaria proposta dal docente curricolare e concordata con l'insegnante di sostegno in modo da offrire all'alunna/o tutte le opportunità di apprendimento e inserimento. In casi di particolare gravità si gradua l'attività in classe a seconda dei tempi di attenzione e socializzazione che l'alunna/o può sostenere e si alterna con altri momenti gestiti nel rapporto individuale con il docente e con piccoli gruppi di alunni. Per assicurare l’esercizio del diritto all’educazione, all’istruzione e all’integrazione per gli alunni con disabilità medio-grave, finalizzato allo sviluppo della massima autonomia personale che consenta una reale consapevolezza del mondo circostante per un minimo di fruizione e interazione sociale, si sottolineano le seguenti linee guida. Linee guida del GLH 1 lettura funzionale basata sulla capacità di riconoscere sul filo della memoria visiva la realtà circostante (ambiente geografico e sociale) un bagaglio di parole proprie del tessuto quotidiano utili alla decodifica delle richieste e dei messaggi sia scritti che figurati che ne provengono laboratori sperimentali che saranno articolati sulla base di una specifica programmazione. Il lavoro sarà predisposto in piccoli gruppi per consentire l’inserimento dell’alunno con disabilità e si articolerà sulla base di una rotazione che consenta lo svolgimento delle attività per tutto il gruppo classe Modello in allegato 25 software di didattica facilitata Il GIS (Gruppo Insegnanti di Sostegno, coordinati dalla Funzione strumentale) si riunisce due/tre volte nell'anno scolastico per definire, rivedere, raccordare gli strumenti di lavoro (PEI, registri, verifiche, griglie), le metodologie didattiche, l’articolazione dell’orario (docente e alunna/o), le problematiche comuni e i casi particolari. Il GLH di Istituto, composto dal Dirigente scolastico, da un Responsabile ASL, da un referente dei Docenti curricolari, da due referenti dei Docenti di sostegno (uno per plesso scolastico) e da un referente ATA, si riunisce almeno due volte l’anno, a inizio e a fine anno scolastico, per definire le linee programmatiche sulla base delle necessità e realtà presenti e per verificarne il lavoro svolto. DSA - In data 2 novembre 2010 è entrata in vigore la Legge 8 ottobre 2010, n.170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” (G.U. n. 244 del 18 ottobre 2010). L’art.5 – comma 1 sancisce che “Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione”. La nostra Scuola garantisce: l'uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche delle caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una metodologia e una strategia educativa adeguate; l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere; per l'insegnamento delle lingue straniere, l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilità dell'esonero; un monitoraggio periodico per valutare l'efficacia e il raggiungimento degli obiettivi; adeguate forme di verifica e valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato. Ogni Consiglio di classe predispone il modello personalizzato (allegato) riguardo alle misure compensative e dispensative previste dalla Legge. Istruzione domiciliare Il servizio di istruzione domiciliare costituisce una possibilità di ampliamento dell'offerta formativa, che riconosce ai minori malati, il diritto-dovere all'istruzione, anche a domicilio, qualora siano impossibilitati alla frequenza scolastica per un periodo superiore ai trenta giorni al fine di facilitare il loro reinserimento a scuola per prevenire la dispersione e l'abbandono scolastico. Con la riduzione dei periodi di degenza ospedaliera, seguita all'approvazione del Piano Sanitario 20022004, oggi, anche nei casi più gravi, si tende a rimandare a casa il bambino o il ragazzo, continuando a seguirlo in day hospital per tutto il periodo della cura. In questi casi è possibile che il minore, impossibilitato alla frequenza scolastica per almeno 30 giorni, venga seguito a casa da uno o più docenti, a seguito di presentazione di uno specifico progetto che gli consenta di proseguire il percorso di apprendimento e faciliti il suo successivo reinserimento in classe. Inoltre esso può contribuire al suo recupero psicofisico, tenendo il più possibile vivo il contatto con il suo mondo scolastico e con il sistema di relazioni sociali ed amicali da esso derivanti. 26 La nostra Scuola offre questo servizio di istruzione domiciliare in caso di richiesta della famiglia, pur nel rispetto delle prerogative contrattuali dei docenti. Tutto ciò, attraverso la personalizzazione dei percorsi formativi, l’utilizzo delle tecnologie, la programmazione e lo svolgimento delle operazioni di scrutinio e di esame, il coinvolgimento attivo delle famiglie, le interlocuzioni con gli operatori sanitari e con tutti i soggetti connessi alla tutela della salute e al diritto allo studio. Il servizio di istruzione domiciliare costituisce servizio scolastico a tutti gli effetti per gli alunni e viene svolto in orario aggiuntivo dai docenti. Il servizio può essere erogato nei confronti di alunni iscritti alla scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, i quali, già ospedalizzati a causa di gravi patologie, siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza scolastica per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni. Il servizio in questione può essere erogato anche nel caso in cui il periodo temporale, comunque non inferiore a 30 giorni, non sia continuativo, qualora siano previsti cicli di cura ospedaliera alternati a cicli di cura domiciliare oppure siano previsti ed autorizzati dalla struttura sanitaria eventuali rientri a scuola durante i periodi di cura domiciliare. L’attivazione del servizio di istruzione domiciliare potrà avvenire, successivamente al ricovero ospedaliero, solo in presenza di alcune gravi condizioni, quali: patologie onco – ematologiche; patologie croniche invalidanti, in quanto possono comportare l’allontanamento periodico dalla scuola; malattie o traumi acuti temporaneamente invalidanti; patologie o procedure terapeutiche che richiedono una terapia immunosoppressiva prolungata, oltre il periodo di ospedalizzazione, tale da impedire una normale vita di relazione, per l’aumentato rischio di infezioni. La patologia ed il periodo di impedimento alla frequenza scolastica devono essere oggetto di idonea e dettagliata certificazione sanitaria, rilasciata dalla struttura ospedaliera in cui l’alunno è stato ricoverato. Titolari della gestione del servizio di istruzione domiciliare sono gli Uffici Scolastici Regionali competenti per territorio, ai quali sono assegnate le risorse finanziarie per gli interventi. A seguito di apposita motivata richiesta a detti Uffici da parte dell’istituzione scolastica interessata, potranno essere assegnate le risorse necessarie per la realizzazione delle azioni programmate. In assenza di assegnazioni di fondi da parte degli Uffici Scolastici Regionali competenti per territorio la scuola non potrà attivare tale servizio. Integrazione degli alunni stranieri Considerato il numero crescente di alunni presenti nella nostra scuola e la varietà delle nazionalità che essi rappresentano, è stato strutturato un percorso di integrazione linguistica e culturale per agevolare sia il loro inserimento sociale che l’attività didattica. Per accompagnare e facilitare l’inserimento dei nuovi alunni stranieri nel nostro Istituto è stato redatto il Protocollo di accoglienza (in allegato) che coinvolge Segreteria, Commissione InterculturaAccoglienza e Consigli di Classe per il raggiungimento delle seguenti finalità: 27 definire pratiche condivise all’interno della scuola in tema d’accoglienza di alunni stranieri facilitare l’ingresso di ragazzi di altra nazionalità nel sistema scolastico e sociale italiano costruire un contesto favorevole all’incontro con altre culture promuovere la comunicazione e la collaborazione fra scuola e territorio sui temi dell’accoglienza e dell’educazione interculturale, nell’ottica di un sistema formativo integrato. Particolarmente, la Commissione Intercultura-Accoglienza si impegnerà a promuovere le attività interculturali che possano coinvolgere anche le famiglie degli alunni stranieri ad elaborare ed aggiornare una mappa delle risorse del territorio e a stabilire contatti con i Centri Territoriali, con le associazioni, con il volontariato e con gli EE.LL. Corsi di Italiano L2 Gli alunni stranieri, dopo esser stati sottoposti in entrata a test di verifica delle conoscenze e delle abilità per quanto concerne la lingua italiana, verranno inseriti nei corsi di italiano come L2 tenuti da insegnanti curricolari la cui frequenza deve essere sottoscritta dai genitori degli alunni stessi. I corsi attivi nel nostro Istituto sono di tre livelli: Livello base: rivolto ad alunni di recente immigrazione che non parlano la lingua italiana e per cui si rende necessaria l’acquisizione delle principali norme di comunicazione sociale e di scrittura Livello intermedio: diretto a studenti di recente immigrazione che comprendono parlano sufficientemente la lingua italiana ma non ne conoscono le principali regole morfologiche e grammaticali e hanno una limitata padronanza lessicale Livello avanzato: aperto a studenti stranieri che parlano e comprendono l’italiano ma che dispongono di un patrimonio lessicale scarno e non utilizzano correttamente le principali strutture grammaticali e sintattiche. Il corso di primo livello (di accoglienza) si svolge in orario antimeridiano, con tipologia full immersion, mentre i corsi di livello intermedio ed avanzato si svolgono in orario pomeridiano con un impegno di due incontri settimanali. Al termine di ogni corso, gli insegnanti valuteranno l’eventuale passaggio degli alunni al corso di livello successivo. Gli obiettivi di apprendimento dei corsi di Italiano L2 sono definiti secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (in allegato). I corsi sono finanziati con i fondi del Progetto Scuola ad alto tasso immigratorio. Dal prossimo anno la nostra Scuola attiverà una convenzione con l’Università per gli Stranieri di Perugia per permettere ai nostri alunni di sostenere in sede l’esame di certificazione della lingua CELI di livello A1, A2, B1, B2, C1 e C2. Il certificato linguistico CELI è riconosciuto a livello internazionale, per gli alti standard di qualità che garantisce, come credito per il lavoro e gli studi. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica riconosce il CELI 3 come valido per attestare la conoscenza della lingua necessaria per iscriversi all’università in Italia. Dal 9 dicembre 2010 i richiedenti permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, per poter inoltrare regolare richiesta alla Questura, devono dimostrare di conoscere la lingua italiana presentando adeguata certificazione o sostenendo un test (livello A2). I corsi e gli esami di certificazione potrebbero essere aperti alle famiglie e al territorio. 28 PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 1. 2. 3. 4. L’ offerta formativa dell’Istituto e il suo ampliamento si concretizzano in progetti che fungano da attivatori di processi per raggiungere gli obiettivi che avviano al traguardo delle otto competenze chiave di cittadinanza contenute nel POF. Le aree attorno alle quali concentrare le progettualità dell’ Istituto sono i seguenti: ACCOGLIENZA, INTERCULTURA, CONTINUITA’, EVENTI PIENO SVILUPPO DELLE POTENZIALITA’ DI OGNUNO INCLUSIONE AMBIENTE, LEGALITA’ e SICUREZZA Per ogni area sono di seguito riportati i progetti avviati per il corrente anno scolastico: 29 - Attività motoria e sportiva: Il Centro Sportivo Scolastico e i Giochi studenteschi La Scuola Secondaria, in ottemperanza a quanto richiesto dalla nota Ministeriale n°14503 del 03/09/2009 relativa alle “Linee guida per le attività di educazione fisica, motoria e sportiva nelle scuole secondarie primo e secondo grado”, ha costituito il proprio Centro Sportivo Scolastico. Il progetto per la costituzione del Centro Sportivo Scolastico, finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa in ambito motorio e sportivo, è stato approvato dal Collegio dei Docenti (in data 28/10/09) e dal Consiglio d’Istituto (in data 28/09/09 Delibera n°3). L’incarico di referente del C.S.S. è affidato ad un Docente di educazione fisica che, in collaborazione con i colleghi omologhi, dovrà realizzare un programma didattico-sportivo, le cui finalità sono: promuovere la partecipazione degli alunni alla pratica delle attività sportive con la convinzione che impegnarsi in uno sport può dare un contributo importante alla formazione della persona e del cittadino stimolare la massima partecipazione alle gare scolastiche d’Istituto come momento di esperienza sportiva, di conoscenza di se stessi, di interiorizzazione dei valori dello sport, di collaborazione e socializzazione, di integrazione fra alunni di diversa provenienza culturale e geografica prevenire la dispersione scolastica Le attività del o o o o o o Centro sono organizzate secondo le seguenti modalità: Approvazione del progetto da parte del Collegio Docenti e Consiglio di Istituto Incarico ai docenti coinvolti Lettera alle famiglie con tutte le informazioni necessarie Autorizzazione dei genitori Registro presenze Giustificazione delle assenze Durante lo svolgimento delle attività gli studenti e i docenti dovranno attenersi, in merito al comportamento, a quanto previsto dal Regolamento degli Studenti e delle Studentesse. Modalità di verifica e di valutazione: o o o o partecipazione/frequenza degli studenti alle attività partecipazione a tornei interni per tutte le classi partecipazione a manifestazioni/competizioni con altri Istituti o Enti partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi È possibile, nonché auspicabile, la realizzazione di Accordi programmatici e Convenzioni (Ente Locale, Federazioni e Associazioni Sportive, Volontariato, Comitato dei genitori, Sponsor) per la definizione di iniziative culturali e del tempo libero, di pratica sportiva, che rappresentino un concreto punto di riferimento per la definizione di rapporti e progetti tra Scuola e Territorio. La costituzione del Centro Sportivo Studentesco, la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi e l’adesione ormai consolidata ai progetti “La corsa di Miguel” e “Giochi di strada” promuovono la Scuola come centro di aggregazione culturale, sociale e civile del territorio attraverso le attività motorie e manifestazioni sportive, spesso l’unico possibile per coloro che non usufruiscono di altre opportunità e si trovano in condizioni di svantaggio. 30 - La continuità con la Scuola Primaria e Secondaria di I° grado Nell’ambito dell’ AREA 4 (A.C.E.) la commissione “Continuità” si propone di agevolare l’inserimento nella scuola primaria e secondaria di I° grado degli alunni delle classi terminali dell’ordine precedente e di attivare un ponte di collegamento tra i diversi ordini di scuola. Gli incontri con gli insegnanti hanno lo scopo di mettere a punto un percorso di conoscenza e di accoglienza degli alunni iscritti alle classi I del nostro Istituto A tal fine ogni anno si svolgono incontri tra i referenti della continuità dei tre ordini di scuola confrontarsi, organizzare, pianificare le seguenti azioni: per coordinamento dei curricoli degli anni ponte. comunicazione di informazioni utili sugli alunni, sulla loro evoluzione e sui livelli di maturazione raggiunti nonché sui percorsi didattici effettuati. connessione tra i rispettivi impianti metodologici e didattici programmazione coordinata di obiettivi, itinerari e strumenti di osservazione, verifica e valutazione, griglia di passaggio confronto tra i docenti su tematiche trasversali dell’area socio-affettiva e dell’area cognitiva determinazione delle competenze di base in uscita dalla scuola primaria, attraverso prove di verifica finale e test d’ingresso nella scuola secondaria negli ambiti linguistico, logicomatematico e antropologico attività di prima accoglienza: organizzazione della visita alla scuola primaria e secondaria degli alunni delle ultime classi, in collaborazione con le classi terze della scuola primaria e media, attraverso organizzazioni di attività didattiche laboratoriali interventi didattici degli insegnanti nelle classi ponte partecipazione alunni classi ponte a manifestazioni scolastiche attività ludiche 31 - La continuità con le Scuole Superiori I destinatari sono gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I° grado. L’orientamento ha, come obiettivo principale, quello di educare l’alunno alla conoscenza di sé, ad acquistare consapevolezza delle proprie potenzialità ed attitudini, ad acquisire conoscenze, abilità e competenze tali da permettergli di compiere scelte coerenti e consapevoli in campo scolastico e professionale. Inoltre, per agevolare il passaggio tra i due ordini di scuola, vengono promossi interventi informativiformativi sistematici e azioni di continuità con le scuole superiori Classi Tempi Attività del gruppo di lavoro Divulgazione di materiale informativo. Promozione d’incontri fra alunni e docenti dei diversi Istituti Superiori. Incontri fra genitori e docenti competenti in materia d’orientamento: Primo quadrimestre organizzazione dell’incontro pomeridiano “Scuola l’Orientamento” con i referenti degli Istituti Superiori. Aperta per Organizzazione di visite e lezioni dimostrative preso le strutture ed i laboratori degli Istituti Superiori. Visite dei referenti dei CFP presso la Scuola. III Media Consulenza orientativa. Promozione d’azioni di continuità con gli Istituti: stage formativi, progetti, corsi propedeutici, ecc.. Secondo quadrimestre Interazione con Enti o Istituzioni esterne. Rapporti con i CFP Eventuali interventi equipe ASL. II Media Secondo quadrimestre Organizzazione d’attività di accoglienza presso gli Istituti Superiori. Sviluppo attività programmate con le Scuole Superiori. 32 - Progetto Orientamento L’orientamento, voce fondamentale della scuola secondaria di I grado, di per sé scuola orientativa, si fonda su due momenti: orientamento in funzione di obiettivi formativi (maturazione personale, auto-conoscenza) orientamento scolastico (in funzione delle scelte future) In tabella sono rappresentate le caratteristiche del progetto e le risorse occorrenti per l’attuazione. Attività Caratteristiche Risorse in obiettivi Attività propedeutica al processo specifico di orientamento connessa alla maturazione della persona. Costituisce parte integrante del progetto formativo d’istituto. Di competenza singoli docenti. Attività d’accompagnamento dei percorsi formativi lungo tutto l’arco dell’iter scolastico. Attività orientative individuali o di gruppo finalizzate al monitoraggio del percorso scolastico. Gestite da figure dedicate o da insegnanti con specifica formazione. Orientamento funzione di formativi. Attività funzionali alla didattica orientativa delle discipline, alla prevenzione dell’insuccesso scolastico. dei - Progetto Sicurezza Stradale a Scuola - Progetto PRO.M.E.T.E.U.S. 33 I° CICLO D’ISTRUZIONE Valutazione degli apprendimenti degli alunni La Scuola fa della valutazione lo strumento regolatore e di controllo dei percorsi formativi degli alunni, per orientare verso i “processi” realmente attivati, piuttosto che sul “prodotto”, per evitare che si riduca ad una semplice e mera operazione autoreferenziale e che si attribuisca ad essa solo una funzione sommativa, conclusiva o sanzionatoria. La Scuola garantisce a tutte le fasi dei momenti valutativi uno spiccato carattere di collegialità, ne attiva le seguenti tipologie ed assegna a ciascuna una specifica funzione: - diagnostica-iniziale per verificare la presenza/assenza dei prerequisiti richiesti sia sul piano cognitivo che extracognitivo; formativo-procedurale, durante il percorso di istruzione, per modificare l’impianto della programmazione sia educativa che didattica; complessivo-intermedia (bilancio quadrimestrale) con comunicazione alle famiglie; complessivo-finale (bilancio di fine anno o fine ciclo anche in funzione orientativa). Gli strumenti di rilevazione adottati sono i seguenti: test d’ingresso per discipline (per Italiano, Inglese e Matematica i testi relativi alle classi prime sono unificati a livello d’Istituto); griglia per raccogliere i dati sulla situazione di partenza; verifiche con prove strutturate o semistrutturate; griglie di raccolta voti Criteri di valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato La valutazione finale, intesa come ammissione/non ammissione alla classe successiva o all’esame di stato conclusivo del I ciclo d’istruzione, è compito dell’intero Consiglio di Classe che, dopo attenta valutazione di ogni elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello studente, assegnerà i voti. Vengono ammessi gli alunni che conseguono: la validità di frequenza delle lezioni (tenuto conto delle eventuali deroghe approvate dal Collegio docenti); un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio; un voto non inferiore a sei decimi nel comportamento (scuola secondaria) Sono tenuti in considerazione quali elementi positivi che concorrono alla valutazione dell’alunno nella valutazione finale: la frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita scolastica l’impegno e la volontà di migliorare il comportamento corretto e collaborativo anche: 34 eventuali motivi di salute o di consistente disagio psicologico che hanno influito sul rendimento scolastico Qualora si registrino carenze in una o più discipline (allegata Delibera del Collegio Docenti), per decidere l’ammissione alla classe successiva, il Consiglio di classe valuta la recuperabilità e, a seguito di voto, procede alla eventuale ammissione, stilando una Nota alla famiglia di comunicazione di ammissione in presenza di carenze e con indicazioni e consigli sugli obiettivi da raggiungere e sulle abilità da recuperare nel periodo estivo. La recuperabilità della situazione dell’allievo viene valutata tenendo conto: dei risultati del I quadrimestre e dei risultati del recupero del miglioramento conseguito, in termini di differenza tra il livello di partenza ed il livello finale di risultati particolarmente positivi in alcune discipline della possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi nell’anno scolastico successivo Il Consiglio di classe all’unanimità o a maggioranza delibera la non ammissione dopo aver attentamente valutato il quadro complessivo della situazione dell’alunno e tenendo conto dei seguenti criteri di valutazione: comportamento scorretto - scuola secondaria (solo in presenza del voto 5 dovuto a sospensione di 15 dì – DPR 235/07 art.4) assenze superiori ad 1/4 dell’orario annuale (ai sensi del D. Lgs. 59/2004 art. 11 comma 1, salvo diversa delibera del Consiglio di classe in considerazione delle deroghe approvate dal Collegio Docenti) carenze in più discipline inadeguato livello di maturazione mancati progressi rispetto al livello di partenza carenze nelle abilità fondamentali mancanza di impegno Valutazione del comportamento (scuola secondaria) Nell’esercizio della propria funzione educativa e formativa, che integra e sostiene l’azione educativa dei genitori, la nostra scuola dispone anche di strumenti di valutazione del comportamento degli studenti, in ottemperanza del D.M. 5/2009 e dell’art. 2 del decreto legge 137 del 1 settembre 2008 (modificazioni della Lg.169 del 30 ottobre 2008) Tenendo presente che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestate e non lesive dell’altrui personalità, da parte degli studenti, né avere una funzione sanzionatoria, essa è finalizzata a: - accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; - verificare la capacità di rispettare le disposizioni che disciplinano la vita scolastica; - rendere più avvertita nei ragazzi la sensibilità verso una piena consapevolezza dei propri diritti e doveri scolastici, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; - dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. 35 Criteri e modalità secondaria) applicative della valutazione del comportamento (scuola 1. La valutazione del comportamento degli studenti è espressa in decimi. 2. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe ai sensi della normativa vigente e, a partire dall’anno scolastico 2008-2009, concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente. 3. La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine al periodo intermedio o all’intero anno scolastico, tenendo in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati. 4. In attuazione della normativa vigente, la valutazione del comportamento inferiore a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi. 5. La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché il Regolamento di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto). 6. L’attribuzione di una votazione al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di particolare gravità; successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria, non abbia dimostrato apprezzabili cambiamenti nel comportamento. 7. Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di Consiglio di classe (sia ordinari che straordinari) e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale. 8. Un Organo di garanzia interno alla scuola è stato istituito per decidere in merito ai ricorsi presentati contro i provvedimenti disciplinari e in merito ai conflitti che eventualmente dovessero insorgere circa l’applicazione del Regolamento di disciplina. (Per il funzionamento dell’Organo di garanzia si rimanda al Regolamento d’Istituto). In considerazione del rilevante valore formativo di ogni valutazione scolastica e pertanto anche di quella relativa al comportamento, la nostra scuola cura con particolare attenzione sia l’elaborazione del Regolamento di Istituto e del Patto educativo di corresponsabilità, sia l’informazione tempestiva e il coinvolgimento attivo delle famiglie. 36 Comunicazione alle famiglie sul rendimento scolastico I Docenti offrono ai genitori l’opportunità di incontrarsi durante il corso dell’anno, in varie occasioni per valutare le problematiche scolastiche relative al proprio/a figlio/a: - durante i colloqui quindicinali nell’orario di ricevimento dei singoli Docenti (come da Regolamento); nelle riunioni Docenti - genitori rappresentanti di classe, in cui viene illustrata la programmazione educativa e didattica della classe; nei due incontri individuali con tutti i Docenti a dicembre e aprile; alla consegna delle schede del 1° e del 2° quadrimestre. Per i casi in cui si rendano necessari ulteriori colloqui con la famiglia il Consiglio di classe provvede a predisporre la convocazione scritta tramite lettera, in cui sono segnalate le carenze rilevate e le attività predisposte dal Consiglio di Classe per il loro recupero. Le comunicazioni scritte hanno la seguente cadenza: - Fine settembre: esito delle prove di ingresso e di verifica del recupero dei debiti formativi; - Novembre: comportamento, assenze e carenze nel profitto; - Marzo: comportamento, assenze, carenze nel profitto e piano di recupero predisposto dal Consiglio di Classe, - Giugno: debiti formativi al termine dell’a.s. e piano di recupero autonomo estivo. Per le classi 3° media viene fornito agli Alunni e alle Famiglie un consiglio orientativo con i risultati del Pellerey nel mese di dicembre. Gli alunni sono coinvolti attivamente, ogniqualvolta sia opportuno, nei colloqui tra Docente-Preside e Genitori circa il loro curricolo scolastico. Azione formativa: Scuola – genitori – alunni “....l’attenzione al processo formativo del discente attraverso la sua crescita umana e culturale” è lo scopo delle attività della Scuola; tale obiettivo si può raggiungere solo con un’effettiva collaborazione tra la scuola, gli alunni e le loro famiglie. E’ fondamentale che la famiglia condivida le finalità educative della scuola e che sia di sostegno all’alunno nell’assolvimento dei suoi impegni scolastici; attraverso la partecipazione avrà la possibilità di prendere coscienza del percorso didattico, dei progressi conseguiti, delle difficoltà incontrate, superate o da superare dei propri figli. La partecipazione alla vita della scuola, nel rispetto degli ordinamenti e delle competenze, si realizza negli Organi Collegiali cioè nel Consiglio d’Istituto e nei Consigli di Classe. a) Analisi della situazione di partenza Per ogni disciplina vengono effettuate prove orali e/o scritte e pratiche di ingresso destinate alla verifica dei prerequisiti dopo aver concordato con i colleghi della stessa materia le modalità, i tempi di rilevamento e i criteri di valutazione. I genitori vengono informati dei risultati di tali prove. Gli alunni analizzano con il Docente le loro prove prendendo consapevolezza della loro situazione iniziale. b) Preparazione della Programmazione educativa e didattica annuale 37 I docenti tengono conto delle finalità e degli obiettivi che le Indicazioni Nazionali assegnano alla Scuola Secondaria di I° grado; consultano la precedente documentazione scolastica dell’alunno; prendono in considerazione le esigenze formative degli alunni, la loro realtà socioculturale e le loro precedenti esperienze educative e didattiche. Esaminano i risultati delle prime prove di verifica; concordano obiettivi cognitivi, strategie comuni; deliberano in sede di Collegio Docenti il P.O.F., la Programmazione Educativa e Didattica che comprende i progetti multidisciplinari, le iniziative curricolari ed extra-curricolari, il P.E.I. per gli alunni con disabilità. I genitori si impegnano a fornire corrette informazioni su particolari problematiche scolastiche relative al proprio/a figlio/a. Gli alunni mettono a fuoco ed esplicitano i loro interessi e le loro proposte culturali. c) Presentazione della Programmazione Educativa e Didattica annuale e relativo sviluppo. I docenti presentano ai Genitori in un’Assemblea di classe la Programmazione curricolare entro il secondo mese di scuola. Svolgono le varie fasi della Programmazione curricolare. Esplicitano agli allievi gli obiettivi che propongono di volta in volta. Guidano gli allievi a riflettere sul loro modo di lavorare a casa e a scuola. Spiegano alla classe gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione. Pianificano dialoghi sui progressi compiuti da ognuno o sulle eventuali difficoltà. Forniscono tracce guida per l’autovalutazione del proprio apprendimento. I genitori partecipano alle Assemblee di classe; i loro Rappresentanti prendono parte alle sedute dei Consigli di classe presieduti dal Preside o da un Docente delegato. I Rappresentanti dei Genitori, nel Consiglio di classe: - vagliano l’andamento globale della classe e propongono eventuali iniziative; - assumono impegni coerenti con le scelte didattico-educative della Programmazione; - esprimono pareri e proposte ed eventualmente collaborano nelle attività; - esprimono pareri sulla scelta dei libri di testo di nuova adozione; - non partecipano alle sedute in cui si valutano individualmente gli alunni. Gli alunni devono conoscere e condividere gli obiettivi didattici ed educativi del loro curriculum, esprimono di volta in volta i loro interessi e le loro difficoltà. d) Periodicità del rilevamento dei processi di insegnamento-apprendimento dei singoli alunni I docenti effettuano rilevazioni sistematiche per mezzo di verifiche orali, scritte e pratiche allo scopo di raccogliere dati utili alla valutazione degli alunni sulla base degli obiettivi prefissati. Informano la famiglia dell’esito delle verifiche con un giudizio scritto sul diario e nei colloqui individuali, evidenziando progressi con eventuali difficoltà. I genitori controllano assiduamente il diario e prendono atto dell’ esito delle verifiche; a loro richiesta visionano le prove scritte e possono chiedere le fotocopie (L. 241/90). Seguono attraverso i colloqui con i Docenti lo svolgimento del curricolo scolastico del proprio figlio. Si impegnano a collaborare. Gli alunni assumono consapevolezza degli obiettivi cognitivi e comportamentali proposti di volta in volta e dei criteri di valutazione; vengono informati dell’esito delle loro verifiche. Riflettono sul loro modo di lavorare; si impegnano nello studio per perseguire e consolidare gli obiettivi concordati; assumono le responsabilità del loro operato e si impegnano a mettere in atto i necessari correttivi per il loro miglioramento. e) Sviluppo e rilevamento dei processi di insegnamento-apprendimento della classe. I docenti partecipano alla seduta del Consiglio di classe che si riunisce quasi mensilmente per: - verificare lo svolgimento dei piani di lavoro; 38 concordare interventi didattici e strategie educative comuni e/o individualizzate; valutare l’andamento globale della classe sotto il profilo didattico-educativo e disciplinare; - elaborare proposte. Partecipano inoltre alle sedute ordinarie e straordinarie del Collegio Docenti per: - verificare lo svolgimento della programmazione educativa e didattica con riferimento al P.O.F.; - prendere decisioni relative all’andamento globale delle attività scolastiche; - adottare libri di testo; - deliberare in merito a situazioni di particolare rilievo. - I Rappresentanti dei genitori partecipano alle riunioni del Consiglio di classe. I genitori, su proposta di un gruppo o dei loro Rappresentanti, promuovono assemblee di classe per essere informati della situazione della classe e si impegnano a collaborare in modo adeguato; elaborano proposte insieme ai loro Rappresentanti negli Organi Collegiali; partecipano alle attività integrative della Scuola. Gli alunni operano insieme con tutte le altre componenti della Scuola in attività di gruppo extracurricolari ed integrative con le finalità di: - sviluppare creatività, inventiva e senso critico; - imparare ad utilizzare linguaggi diversi; - migliorare la consapevolezza di sé, l’autocontrollo e la socializzazione attraverso il dialogo ed il confronto nel lavoro comune; - consolidare i rapporti di collaborazione nella loro Scuola e sviluppare il senso della solidarietà. Il Preside, i Rappresentanti dei Docenti, dei Genitori e del personale A.T.A. si riuniscono periodicamente in sede di Consiglio d’Istituto per concordare l’organizzazione complessiva della Scuola e per deliberare in merito agli interventi che comportano un onere di spesa. f) Scelta dei libri di testo Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell’organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell’autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi. L’adozione dei libri di testo costituisce, quindi, un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività. L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al Collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di classe, riuniti con i rappresentanti dei genitori. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con il corpo insegnante. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati 39 misti, formati da docenti e genitori, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali. Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui il Collegio dei docenti assume le deliberazioni di adozioni. Tra i requisiti di cui il Collegio deve tenere conto in questa delicata operazione sono: coerenza con gli obiettivi generali e le finalità educative del POF; i reali bisogni e interessi degli alunni; la praticabilità, considerando il livello tecnologico delle scuole, cioè le dotazioni disponibili, la specifica preparazione degli insegnanti, gli eventuali costi aggiuntivi dei servizi in rete; contenimento del costo entro il previsto tetto massimo complessivo di spesa. Le delibere di adozione dei libri di testi sono pubblicate all’albo della scuola. CURRICOLI SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA DELL’INFANZIA Le attività educative e didattiche della scuola dell’Infanzia si articoleranno all’interno dei cinque campi di esperienza che costituiscono i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino che diviene soggetto attivo nello svolgimento delle singole attività le quali acquisendo significato, si concretizzano nel raggiungimento di traguardi di sviluppo relativi all’identità, all’autonomia e alle competenze. CAMPI ESPERIENZA La scuola dell’infanzia promuove la maturazione della identità, la conquista dell’autonomia e lo sviluppo delle competenze. Più specificatamente intendono raggiungere i seguenti obiettivi Formativi Generali 40 OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ o o o o o o o o SVILUPPO DELLE COMPETENZE Consolidare atteggiamenti di sicurezza Valorizzare la stima di sé Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità Vivere positivamente dinamiche affettive ed emotive Riconoscere e rispettare l’identità degli altri Controllare emozioni e sentimenti Farsi sensibile ai sentimenti degli altri Condividere i valori della comunità Per i bambini di tre anni sono previsti i seguenti obiettivi: o o o o o o IL SE’E L’ALTRO o o Prendere coscienza di sé e delle proprie capacità Conoscere l’ambiente scolastico Superare serenamente il distacco dalla famiglia Rafforzare l’autonomia Conoscere e rispettare le prime regole Sentirsi parte della comunità di appartenenza Dare senso al proprio vissuto Sviluppare atteggiamenti positivi nei confronti degli altri CONQUISTA DELL’AUTONOMIA Per i bambini di quattro anni sono previsti i seguenti obiettivi: o o o o o o o o o Sviluppare consapevolezza delle proprie capacità Rispettare gli altri Cercare di capire azioni e sentimenti degli altri Conoscere le proprie tradizioni e radici Sviluppare consapevolezza delle proprie capacità Acquisire un corretto atteggiamento verso le differenze culturali e religiose Lavorare in gruppo per un progetto comune Interagire positivamente con li adulti Confrontarsi e collaborare con i compagni Gestire se stesso e le proprie cose o Interagire autonomamente con gli altri o Compiere scelte autonome o Interiorizzare e rispettare i valori condivisi o Riflettere sui valori di libertà, rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente o Confrontarsi con gli altri e modificare la propria visione o Trovare soluzione ai problemi o Sviluppare le capacità per comprendere o Rielaborare e comunicare conoscenze o Comprendere messaggi, testi in linguaggi diversi (immagini, parole) o Produrre linguaggi e testi mediante linguaggi diversi o Valorizzare l’intuizione o Rafforzare l’immaginazione e l’intelligenza creative o Sviluppare il senso estetico Consolidare il pensiero o Per i bambini di cinque anni è previsto il raggiungimento dei seguenti traguardi di sviluppo delle competenze: o o o o o o o o o o Rispettare ed aiutare gli altri Progettare insieme Ascoltare gli altri Conoscere la propria realtà territoriale Conoscere le proprie tradizioni e radici Conoscere e dare valore a culture diverse Utilizzare la creatività come traccia di sé Conoscere le regole di comportamento e assumere responsabilità Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo Condividere materiali, regole e strategie 41 IL CORPO IN MOVIMENTO o o o o o o o Prendere coscienza di sé nel movimento Prendere coscienza di sé in rapporto agli oggetti e agli altri Percepire lo schema corporeo Conoscere e usare i cinque sensi Imitare correttamente movimenti osservati Migliorare gli schemi dinamici e posturali Potenziare la motricità fine Aver cura degli oggetti che ci appartengono o o o o o o o LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE o o o o o o o o o LA CONOSCENZA DEL MONDO o o o o o Conoscenza dei colori primari Esprimere i propri bisogni Utilizzare materiali e tecniche diverse Memorizzare brevi poesie e filastrocche Riprodurre semplici sequenze sonoro/musicali Attribuire un significato ai propri prodotti grafico/pittorici Avvicinarsi al linguaggio graficopittorico Raggruppare per colore Riconoscere differenze ed uguaglianze percettive Esplorare lo spazio circostante o Collocare se stesso nello spazio Seguire un semplice percorso Osservare i fenomeni naturali e i loro mutamenti Esplorare semplici artefatti tecnologici Riconoscere le forme geometriche di cerchio e quadrato o o o o o Coordinare i movimenti del corpo nello spazio Percepire il sé corporeo nel rapporto con gli oggetti Padroneggiare il proprio corpo nelle attività di motricità fine Percepire la relazione esistente tra destra e sinistra Distinguere immagini maschili e femminili Orientarsi nello spazio e nel tempo Condividere modalità di gioco e schemi d’azione Verbalizzare esperienze corporee Individuare le caratteristiche che differenziano gli atti dell’ascoltare e del parlare Esprimersi e comunicare con voce e corpo Sperimentare e combinare elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoromusicali Usare in maniera sempre più autonoma i materiali sperimentati Inventare brevi storie da rappresentare e drammatizzare o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o Raggruppare e classificare secondo la forma, il colore e la grandezza Discriminare oggetti in base a criteri dati Riconoscere, denominare e usare i colori Esprimersi graficamente Usare i simboli per rappresentare e registrare eventi Fare corrispondenze Memorizzare una sequenza o o o o o o Rafforzare la coscienza di sé Coordinare i movimenti del corpo nello spazio e gli schemi dinamici e posturali Adattarsi, mediante i movimenti, ai diversi motivi ritmici Conoscere il ritmo del proprio corpo Comprendere l’importanza di una buona alimentazione Avere cura del proprio corpo Acquisire la lateralità relativa al proprio corpo ed all’ambiente circostante Comunicare ai compagni attraverso testimonianze e documenti esperienze vissute Dare forma e colore all’esperienza con una varietà di strumenti Utilizzare il corpo e la voce per imitare, riprodurre inventare suoni Sperimentare diverse forme di espressione artistica Essere fiduciosi delle proprie capacità espressive e comunicative Percepire gradazioni, accostamenti e mescolanze di colori Riprodurre e inventare segni, linee, sagome e forme Usare in maniera autonoma diverse tecniche espressive Raggruppare secondo criteri diversi Valutare confrontare e misurare quantità Utilizzare simboli di registrazione Collocare nello spazio se stesso, oggetti e le persone Acquisire una consapevolezza temporale distinguendo tra passato e futuro Utilizzare metodo scientifico (osservazione formulazione di ipotesi e verifica) nello studio dei fenomeni naturali e degli organismi viventi 42 o o o DISCORSI E LE PAROLE o o o o Arricchire il lessico Superare olofrastica Ascoltare e comprendere semplici storie, racconti e narrazioni Ripetere correttamente piccole poesie e filastrocche Leggere immagini e saperle descrivere o o o o o o o Ordinare piccole quantità Scoprire le caratteristiche del numero come codice Riconoscere situazioni problematiche o Parlare, descrivere, raccontare di sé, dei propri vissuti e sentimenti Sviluppare le competenze metalinguistiche Leggere e descrivere immagini Arricchire il lessico e l’articolazione delle frasi Analizzare e comprendere un testo narrativo e poetico Stabilire un rapporto privilegiato con i libri e la lettura Rispondere a semplici domande e formulare in modo completo richieste o o o o o o o o o o o o o o Riconoscere e discriminare forme geometriche Riconoscere e riprodurre segni e simboli convenzionali Comprendere alcuni significati e funzioni dei numeri Eseguire associazioni logiche Affinare le proprie capacità espressive Utilizzare il linguaggio in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività Precisare il proprio lessico Raccontare, inventare storie Utilizzare il linguaggio per progettare attività e per definire regole Confrontare lingue diverse ed essere consapevoli della propria Esprimere, comunicare in modo adeguato le proprie emozioni le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri Ascoltare e comprendere un testo Sviluppare le competenze metalinguistiche Familiarizzare con il codice scritto Riflettere sulla funzione del codice scritto Produrre scritture spontanee 43 CURRICOLI SCUOLA PRIMARIA ITALIANO, LINGUE COMUNITARIE, MUSICA, ARTE E IMMAGINE, CORPO, MOVIMENTO, SPORT LA COMUNICAZIONE L'ESPRESSIONE I LINGUAGGI COMPETENZE Appropriarsi delle diverse potenzialità comunicative, in cui i linguaggi verbali, iconici, sonori e corporei sono strumenti indispensabili per esprimere idee, sentimenti; per raccontare, descrivere, informare, tramandare. ITALIANO Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l’esercizio pieno della cittadinanza, per l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio. Ruolo primario assume il leggere per soddisfare il piacere estetico dell’incontro con il testo letterario e il gusto intellettuale della ricerca di risposte a domande di senso. L’alunno apprenderà la scrittura attraverso la lettura e la produzione prima guidata poi autonoma, di una grande varietà di testi funzionali e creativi, sempre finalizzati a bisogni comunicativi degli alunni e inseriti in contesti motivanti. L’obiettivo primario sarà quello di portare gli allievi a scrivere in modo chiaro, preciso e semplice ( da “ Indicazioni per il curricolo” MPI ). L’esperienza del bambino sarà il punto di partenza dei percorsi didattici. La flessibilità delle proposte didattiche ne consentirà la personalizzazione: ciascun bambino potrà mettere in gioco i propri stili di apprendimento e trovare risposte ai propri interessi. Sarà privilegiato anche il lavoro di gruppo che favorirà e valorizzerà le abilità sociali. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L’alunno: - Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti - Comprende testi di tipo diverso,ne individua il senso globale e/o le informazioni principali,utilizza strategie di lettura - Legge testi letterari di vario genere - Produce testi,li rielabora manipolandoli - Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive STORIA, GEOGRAFIA IL MONDO ANTICO, MODERNO E CONTEMPORANEO 44 DESCRIZIONE ED INTERPRETAZIONE DEL TERRITORIO LA CITTADINANZA ATTIVA COMPETENZE Osservare attentamente la realtà storico- geografica in cui si vive. Comprendere come le questioni più importanti dell'attuale realtà sono legate ad avvenimenti storici e geografici accaduti nel passato. Esercitare una cittadinanza attiva: conoscere i principi fondamentali della Costituzione, gli aspetti essenziali dell'ordinamento dello Stato, i diritti della persona riconosciuti in diversi documenti internazionali. Riflettere sull'importanza del rispetto della dignità della persona e della legalità. MATEMATICA TECNOLOGIA SCIENZE OSSERVARE, FARE RELAZIONI E CLASSIFICAZIONI PENSARE PER OPERARE COSTRUIRE PERCORSI LOGICI E PROCEDURE SPECIFICHE COMPETENZE Interpretare e collegare i fenomeni naturali, i concetti astratti e gli eventi della realtà, attraverso una adeguata capacità di giudizio critico e consapevole. Sviluppare un pensiero divergente e creativo in grado di affrontare sempre situazioni nuove, attraverso un approccio originale della realtà. ITALIANO CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Abilità ( essere in grado di ): Ascoltare insegnanti e compagni - Intervenire ad una conversazione -Ascoltare con attenzione spiegazioni dei docenti ed interventi dei compagni di classe. - Comunicare con adulti e coetanei -Ascoltare la lettura di brani -Riferire un racconto seguendo un ordine temporale modo chiaro esperienze e -Riferire in fatti personali -Partecipare ad una conversazione in modo pertinente 45 -Rispondere oralmente a domande stimolo per la rilevazione della comprensione di un brano ascoltato -Produrre semplici storie orali -Saper recitare filastrocche, drammatizzare semplici ruoli. Leggere scioglilingua, brevi poesie e -Leggere nei caratteri: stampato maiuscolo, stampato minuscolo, corsivo - Leggere parole, frasi, - Leggere ad alta voce semplici testi - Leggere e comprendere semplici testi, diversi per genere - Comprendere quanto - Comprendere le informazioni essenziali di un brano letto letto - Individuare personaggi, il luogo e il tempo di un testo narrativo - Individuare le caratteristiche dei personaggi principali - Individuare l’ordine logico – temporale di una storia - - Riordinare le sequenze di un racconto - Memorizzare poesie e filastrocche Scrivere Scrivere autonomamente - Scrivere parole, frasi, semplici testi - Giocare con parole e frasi - Scrivere semplici testi - Conoscere e rispettare convenzioni ortografiche - Organizzare la comunicazione scritta le - Scrivere sotto dettatura - Rielaborare o completare testi - Scoprire relazioni tra immagini e testi - Usare correttamente: maiuscolo, doppie, digrammi, suoni difficili; punto fermo, interrogativo ed esclamativo Riflettere sulla lingua - Completare, smontare e riordinare frase - Conoscere la struttura - Arricchire una frase semplice di semplici frasi - Classificare parole - Conoscere alcune parti - Riconoscere: articoli, nomi, verbi ed aggettivi 46 del discorso - Riconoscere concordanze di genere e numero ITALIANO CLASSE III Obiettivi di Abilità (essere in grado di): Apprendimento - Ascoltare spiegazioni, facendo domande ed interventi pertinenti all'argomento affrontato Ascoltare e parlare - Sviluppare una crescente capacità di attenzione - Raccontare oralmente esperienze in modo chiaro e con proprietà di linguaggio - Esprimere stati d'animo e sentimenti - Prestare ascolto agli interventi di compagni ed insegnanti - Usare correttamente la lingua in situazioni comunicative diverse - Rielaborare personalmente dati ed informazioni emerse in una conversazione - Ascoltare brani letti da altri e riferirne correttamente il contenuto essenziale ed anche le informazioni più particolari - Raccontare oralmente una storia, rispettando l'ordine cronologico dei fatti - Esprimere opinioni proprie e confrontarle con quelle dei compagni - Sviluppare un'adeguata capacità di giudizio e di riflessione su problematiche affrontate e discusse insieme Leggere - Leggere in modo fluido ed espressivo - Acquisire un'adeguata strumentalità della lettura - Rispettare pause ed intonazioni - Leggere testi di vario genere - Comprendere ciò che si legge o viene letto da altri - Conoscere le differenze tra vari generi di testo: narrativo, descrittivo, informativo - Riconoscere il mito e la leggenda - Individuare le sequenze narrative di un brano e riconoscere i tre momenti fondamentali: inizio, svolgimento e conclusione - Conoscere la struttura di favole e fiabe - Individuare la morale nelle favole e nelle fiabe - Sintetizzare un testo 47 - Memorizzare, analizzare e parafrasare poesie Scrivere - Saper organizzare e scrivere testi vari: - Scrivere con linguaggio appropriato ed in modo autonomo narrativo, descrittivo, filastrocche e poesie - Usare la lingua scritta in diversi contesti comunicativi - Applicare correttamente le convenzioni ortografiche. informativo, espositivo, - Usare in modo appropriato la punteggiatura Rispettare ortografiche le convenzioni - Riconoscere il discorso diretto ed indiretto - Arricchire il lessico, attraverso l'uso del vocabolario - Utilizzare vocaboli “difficili” in modo significativo - Rielaborare un testo dato, rispettando la consegna data Riflettere sulla lingua - Individuare i sintagmi che formano una - Riconoscere la struttura della frase frase - Conoscere le parti del discorso: variabili ed invariabili - Riordinare le parole di una frase - Analizzare la struttura logica di una frase: soggetto, predicato ed espansioni - Riconoscere il gruppo nominale e verbale - Analizzare e classificare parole - Conoscere il nome e le sue caratteristiche - Individuare le classi degli articoli, dei nomi e degli aggettivi - Conoscere il verbo e la coniugazione del modo indicativo - Usare i verbi ESSERE ed AVERE come verbi ausiliari - Distinguere le parti invariabili del discorso: preposizioni, congiunzioni ITALIANO CLASSE V 48 Obiettivi di Apprendimento Ascoltare e parlare - Sviluppare una propria capacità comunicativa attraverso l'ascolto Abilità (essere in grado di): - Prestare attenzione in situazioni comunicative orali, in contesti sia abituali che inusuali Prestare attenzione conversazioni e nei dibattiti all'interlocutore, nelle - Comprendere le idee e la sensibilità altrui, partecipare alle interazioni comunicative materiali audiovisivi a carattere ludico e pubblicitario - Esprimere attraverso il parlato spontaneo pensieri, stati d'animo,opinioni, emozioni, affetti ed esperienze oggettive, rispettando l'ordine causale e temporale -Dare e ricevere istruzioni oralmente -Inserirsi in una conversazione con interventi chiari e pertinenti, seguendo lo sviluppo degli argomenti -Riferire oralmente su argomenti di studio, di attività scolastiche ed esperienze anche extrascolastiche -Utilizzare adeguatamente l'apporto dei codici comunicativi non verbali che accompagnano il discorso orale - Pianificare ed organizzare un utilizzando scalette mentali o scritte discorso orale - Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati Leggere - Leggere agevolmente - Comprendere ogni tipo di testo - Conoscere i mezzi di comunicazione di massa - Leggere ad alta voce, in maniera espressiva, testi di vario tipo, individuandone le principali caratteristiche strutturali e di genere - Comprendere ed utilizzare la componente sonora dei testi: timbro, intonazione, intensità, accettazione, rispetto delle pause - Comprendere ed utilizzare le figure di suono, rime, assonanze, ritmo nei testi poetici - Comprendere testi narrativi,informativi, espositivi, descrittivi 49 Scrivere - Riflettere sulle differenze tra lingua - Produrre ogni tipo di testo esprimersi,comunicare,riflettere, per scritta e lingua parlata - Produrre testi coesi e coerenti per raccontare esperienze personali ed altrui informare - Esprimersi rispettando le convenzioni ortografiche e - Produrre testi argomentativi - Esprimere opinioni e stati d'animo tenendo conto delle scopo e del destinatario sintattiche - Manipolare testi in base ad un vincolo dato - Elaborare in modo creativo testi vari - Riflettere sul percorso effettuato a livello di lingua fruita e prodotta Riflettere sulla -Riconoscere la funzione delle parole nel lingua contesto di una frase: soggetto, predicato, espansioni - Comunicare a livello orale e scritto -Mettere in relazione il significato tra le - Strutturare un testo coerente, coeso e senza errori parole -Riconoscere le parti del discorso e le categorie grammaticali - Utilizzare la punteggiatura come insieme di segni convenzionali che servono a scandire il flusso delle parole e della frase, in modo da riprodurre l'intenzione comunicativa - Riconoscere gli elementi della frase - Analizzare ed pronomi, verbi usare: articoli, nomi, aggettivi, - Riconoscere e distinguere i funzionali: preposizioni, congiunzioni - Riconoscere gli avverbi e saperli usare opportunamente in un contesto INGLESE CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): 50 Ricezione orale (ascolto) - Comprendere formule di saluto - Abituarsi all'ascolto attento ed analitico - Comprendere semplici istruzioni - Comprendere semplici comandi - Comprendere la struttura linguistica per chiedere e/o dire il nome e l'età - Comprendere la struttura linguistica per esprimere preferenze relative ad argomenti vari Ricezione scritta (lettura) - Associare immagini e parole - Riconoscere e pronunciare parole e frasi già acquisite oralmente - Leggere in maniera globale parole e brevi frasi relative a: oggetti di uso scolastico, numeri da 0 a 10, colori, animali, cibo e giocattoli - Interagire con gli altri per salutare, presentarsi, chiedere e/o dire il nome, Interazione orale e/o eseguire istruzioni e dare comandi - Riprodurre i suoni ed i ritmi della L 2 - Denominare oggetti vari, numeri, colori Produzione scritta Abituarsi alle strutture linguistiche della L 2 - Copiare parole e semplici frasi INGLESE CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): 51 Ricezione orale (ascolto) - Comprendere i saluti nei diversi contesti, comandi ed istruzioni di uso quotidiano Ricavare informazioni ascoltando l'insegnante o un supporto audio - Comprendere preferenze informazioni relative ai compagni: età, - Identificare informazioni riguardo oggetti scolastici, domestici, giocattoli, numeri,colori, famiglia, casa, cibo... Ricezione scritta (lettura) - Riconoscere nomi, articoli, aggettivi, pronomi - Comprendere il senso generale di quanto si legge - Identificare e leggere i numeri fino a 50 - Leggere con pronuncia, accento ed intonazione adeguate - Riconoscere i verbi TO BE e TO HAVE GOT per chiedere posizione, possesso, quantità... - Leggere brevi testi illustrati - Decodificare semplici messaggi, cartoline e biglietti d'auguri Ricezione orale - Interagire con i compagni fornendo dati personali e acquisendo quelli altrui - Comprendere ed utilizzare formule per presentarsi, salutare, chiedere e dare informazioni sulla salute, chiedere e dire numero di telefono e indirizzo, esprimere gusti personali, per chiedere e dare informazioni riguardo l'aspetto fisico. - Fare lo spelling - Pronunciare canzoncine Produzione scritta - Scrivere seguendo modello dato correttamente brevi frasi, filastrocche e - Scrivere parole e frasi memorizzate un - Scrivere brevi frasi riferite a se stesso - Scrivere messaggi per compagni e familiari - Usare correttamente le strutture linguistiche più semplici INGLESE CLASSE V Obiettivi di Apprendimento Ricezione orale (ascolto) Abilità (essere in grado di): - Comprendere saluti ed espressioni di uso 52 - Ricavare informazioni dall'ascolto di brani, di conversazioni o da supporti audiovisivi frequente - Identificare il tema ascoltato se riferito alla scuola, alla famiglia, al cibo, agli animali... - Distinguere nazioni e nazionalità - Comprendere animali descrizioni di persone, cose., - Comprendere informazioni riguardo orari, date - Comprendere indicazioni per raggiungere persone e luoghi - Comprendere situazioni di compravendita Ricezione scritta ( lettura) - Riconoscere articoli, nomi, aggettivi, pronomi e preposizioni - Comprendere il senso di quanto si legge - Identificare e leggere i numeri entro il 100 - Leggere con scioltezza, rispettando accenti intonazione e pronuncia - Riconoscere e distinguere i verbi TO HAVE,TO HAVE GOT, CAN/ LIKE...ING, al presente semplice e continuo - Riconoscere il genitivo sassone - Riconoscere frasi interrogative e negative - Distinguere le WH questions - Decodificare messaggi, lettere e storie - Riconoscere internazionali Interazione orale - Essere in grado di compiere semplici dialoghi, in contesti diversi i più comuni simboli fonetici - Scambiarsi saluti - Chiedere informazioni riguardanti la propria e l'altrui persona - Chiedere e riferire riguardo la nazionalità - Fornire e chiedere informazioni su sport, cibo, hobbies, tempo, luoghi, oggetti, persone - Saper dare indicazioni per individuare oggetti, strade, luoghi - Chiedere e dare informazioni su azioni in atto - Utilizzare il lessico relativo al sistema monetario 53 inglese Produzione scritta - Scrivere messaggi e biglietti ringraziare o invitare qualcuno - Saper elaborare un messaggio, biglietto d'auguri, un breve testo per salutare, un - Scrivere brevi lettere per chiedere notizie e darne - Scrivere brevi testi su se stesso, i compagni, la famiglia, le vacanze - Usare correttamente le strutture linguistiche apprese MUSICA CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Sapersi esprimere attraverso la voce e il movimento Abilità (essere in grado di): - Usare la voce per riprodurre semplici canti - Eseguire con la voce e con i gesti scansioni ritmiche - Usare la voce in modo espressivo Cogliere le caratteristiche - Percepire il contrasto suonosilenzio essenziali del suono - Discriminare suoni e rumori presenti nell’ambiente - Distinguere suoni in relazione alla durata, all’intensità e all’altezza - Utilizzare il linguaggio iconico per rappresentare un brano musicale (associazione forma- colore- suono) MUSICA CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Usare la voce e semplici strumenti per produrre, riprodurre e creare eventi sonori - Discriminare ed elaborare eventi sonori presenti nell’ambiente - Riconoscere suoni e rumori - Sviluppare capacità di ascolto - Riprodurre e creare sequenze ritmiche, con 54 la voce e semplici strumenti Riconoscere le caratteristiche del suono per coglierne le molteplici potenzialità espressive - Elaborare un codice musicale non convenzionale - Discriminare i suoni della voce e degli strumenti, in relazione al timbro - Distinguere suoni in base all’altezza ed all’intensità - Cogliere gli aspetti essenziali di un brano musicale, dall’ascolto - Tradurre con parole, movimenti e rappresentazioni grafiche un brano musicale MUSICA CLASSE V Obiettivi di Apprendimento Utilizzare voce, tecnologie in consapevole Abilità (essere in grado di): strumenti e nuove modo creativo e - Discriminare ed elaborare eventi musicali - Esplorare le potenzialità sonore e ritmiche del proprio corpo - Eseguire sequenze ritmiche con la voce e con gli strumenti - Acquisire la capacità di controllo della voce - Sviluppare una memoria uditiva - Eseguire collettivamente ed individualmente brani vocali, anche polifonici - Curare intonazione, espressività ed interpretazione Riconoscere gli elementi costituiscono il linguaggio musicale che - Classificare suoni in base al timbro, alla durata ed all’altezza Classificare brani musicali in base al genere ed alla provenienza - Decodificare elementi della grafia musicale - Usare forme di notazione convenzionali - Ascoltare brani di diverso genere musicale: coglierne le caratteristiche più significative 55 - Ascoltare brani musicali appartenenti a culture diverse, per coglierne le differenze espressivomelodiche ARTE E IMMAGINE CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Esprimere eventi e sensazioni attraverso il linguaggio grafico - Usare creativamente forme e colori - Conoscere la differenza secondari, caldi e freddi tra - Rappresentare un paesaggio stereotipo della linea del cielo - Rappresentare figure corporeo strutturato Osservare, descrivere,leggere umane colori primari e usare lo senza con uno schema - Leggere un’immagine; distinguere la figura dello sfondo, gli elementi e la loro collocazione spaziale immagini ARTE E IMMAGINE CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Sperimentare diverse tecniche espressive per leggere e produrre messaggi visivi Abilità (essere in grado di): - Utilizzare gli elementi del linguaggio visivo: punto, linea,spazio, colore - Usare diverse tecniche grafico-pittoriche - Realizzare composizioni figurative o 56 astratte - Esprimere emozioni attraverso il colore Leggere alcune opere d’arte e stati d’animo Osservare un’opera d’arte individuarne: colori, forme, tecniche per Analizzare un fumetto - Comprendere la funzione propria un’immagine rispetto ad un’altra di - Riconoscere la struttura di un fumetto ARTE E IMMAGINE CLASSE V Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Conoscere ed utilizzare elementi della comunicazione visiva, per leggere e produrre messaggi - Individuare gli elementi di base della comunicazione iconica: immagine, forme, colori, proporzioni, piani, contesti, espressioni corporee Comprendere e leggere opere d'arte, per capire l'evoluzione culturale della comunità di appartenenza e della società - Utilizzare i generi artistici più comuni: ritratto, narrazione, paesaggio, natura morta, impegno politico e civile CORPO-MOVIMENTO-SPORT CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Denominare e riconoscere le varie parti del corpo - Rielaborare le informazioni sensoriali - Riconoscere e rappresentare le parti del corpo - Comprendere il linguaggio gestuale 57 Coordinare schemi motori - Coordinare e collegare il maggior numero possibile di movimenti naturali: camminare, saltare, correre, lanciare ed afferrare, rotolare, arrampicarsi,… Il gioco, lo sport, le regole e il fair play - Partecipare al gioco collettivo rispettando le regole CORPO-MOVIMENTO-SPORT CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Riconoscere e azioni motorie valutare le Abilità (essere in grado di): diverse - Controllare movimenti con scioltezza e destrezza - Organizzare la coordinazione oculo-manuale - Sviluppare schemi motori in situazioni stabili e dinamiche Conoscere le potenzialità espressive del proprio corpo - Controllare la lateralita’ -Trasmettere movimenti Coordinare complessi schemi motori più emozioni attraverso i gesti ed i - Utilizzare sequenze ritmiche - Elaborare l’organizzazione dello spazio e del tempo, anche sul piano simbolico - Eseguire un gioco organizzato, collettivo, rispettando le regole individuale o Assumere e adottare corrette abitudini igienico-sanitarie, per crescere in modo armonico - Utilizzare adeguatamente, evitando situazioni di rischio, i materiali e le attrezzature presenti nella palestra, nelle aule e negli ambienti extrascolastici Conoscere il rapporto tra alimentazione e benessere psico-fisico, assumendo adeguati comportamenti e stili di vita Assumere corrette abitudini igieniche e alimentari, legate sia all’attività sportiva sia alle 58 salutistici altre esperienze di vita - Riconoscere le proprietà degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali per un corretto regime alimentare CORPO-MOVIMENTO-SPORT CLASSE V Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Coordinare schemi motori e posturali per padroneggiare e organizzare condotte motorie sempre più complesse e funzionali - Utilizzare schemi motori e posturali, le loro interazioni in situazione combinata e simultanea Riconoscere e valutare lo spazio e le successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento rispetto a sé, agli oggetti, agli altri - Eseguire movimenti precisati e adattarli a situazioni esecutive sempre più complesse - Utilizzare schemi motori e posturali Coordinare successione e simultanea vari schemi motori in in situazione combinata e - Fine classe quinta Collocarsi, rispettando lo spazio e la successione temporale del movimento, in posizioni diverse in rapporto a sé, ad altri e ad oggetti Utilizzare il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva - Assumere posture diversificate del corpo, con finalità espressive - Utilizzare il corpo per esprimere emozioni, sensazioni, vissuti, in modo personale e creativo - Eseguire semplici danze, coreografie e/o sequenze di movimenti, in base ad una melodia o ad una struttura ritmica Conoscere le modalità di esecuzione corretta dei principali gesti tecnici propri di ciascuna disciplina sportiva - Comprendere le regole fondamentali di alcuni giochi sportivi a squadre 59 - Svolgere alcuni giochi appartenenti alla tradizione popolare Utilizzare tecniche di sperimentazione e miglioramento delle potenzialità motorie proprie - Utilizzare efficacemente le abilità motorie funzionali all’esperienza di gioco e sport capacità e - Rispettare le regole nelle attività ludicosportive organizzate anche in forma di gara Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati anche in forma di gara per sperimentare la cooperazione nel gruppo ed imparare ad accettare la - Accettare la diversità delle prestazioni motorie rispettando gli altri e confrontandosi in modo leale - Cooperare nel gruppo positivamente con gli altri sconfitta Conoscere le principali regole di comportamento per la prevenzione degli infortuni nei vari ambienti di vita e interagire Utilizzare adeguatamente, evitando situazioni di rischio, i materiali e le attrezzature presenti nella palestra, nelle aule e negli ambienti extrascolastici STORIA CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Acquisire il concetto di tempo Abilità (essere in grado di): - Utilizzare in modo corretto gli indicatori temporali - Riordinare racconti Comprendere i concetti di anteriorità, posteriorità e contemporaneità cronologicamente azioni sequenze, - Rilevare il rapporto di contemporaneità - Utilizzare strumenti convenzionali per la 60 misurazione del tempo: il giorno, la settimana, il mese - Leggere il calendario STORIA CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Ripercorrere eventi ed analizzare testimonianze del proprio territorio, relativamente alla storia personale - Organizzare diverse attività scansioni temporali relative a - Riordinare in successione cronologica fatti ed eventi - Utilizzare gli indicatori temporali Confrontare i diversi nell'era preistorica quadri di civiltà - Collocare fatti sulla linea del tempo - Conoscere il sistema di datazione del mondo occidentale - Conoscere altri sistemi di datazione Leggere fonti e documenti storici - Distinguere e confrontare le fonti storiche - Osservare ed analizzare le fonti per la ricostruzione della storia personale, del territorio in cui si vive, della Terra e dell'uomo - Fare relazioni tra fatti del passato e del presente - Evidenziare somiglianze e differenze tra la società del Paleolotico e quella del Neolitico - Conoscere l'organizzazione sociale nei villaggi e nelle prime città - Riflettere sull'importanza delle regole nella vita di gruppo. STORIA CLASSE V 61 Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Riconoscere i principali aspetti del linguaggio che formano i quadri di civiltà dell'antichità - Conoscere i termini specifici della disciplina - Imparare a riconoscere le parole chiave che caratterizzano una civiltà - Scoprire le radici storiche delle grandi civiltà dell'Antico Oriente: Mesopotamia, Egitto, India, Cina - Scoprire le radici storiche della civiltà delle popolazioni presenti nel bacino del Mediterraneo: Fenici, Ebrei, Cretesi, Greci Essere consapevole delle radici storiche e culturali che legano il passato alla realtà attuale - Analizzare i principali eventi storici connessi alla civiltà romana, dalle origini alla crisi ed alla dissoluzione dell'Impero - Scoprire le radici storiche della religione cristiana, le sue peculiarità ed il suo sviluppo - Riflettere sui concetti di democrazia e di libertà - Confrontare forme di monarchia e la repubblica governo diverse: la GEOGRAFIA CLASSE I Periodo Fine classe Prima Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Collocarsi ed orientarsi nello spazio - Riconoscere la propria posizione nello spazio - Collocare nello spazio vissuto gli oggetti e definirne la posizione - Osservare gli spazi della scuola - Comprendere la diversa funzione di ciascuno spazio - Eseguire semplici percorsi e rappresentarli graficamente 62 GEOGRAFIA CLASSE III Periodo Fine classe Terza Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Rappresentare graficamente il territorio - Rappresentare graficamente il territorio, utilizzando la simbologia adeguata Leggere ed usare carte geografiche - Leggere ed utilizzare mappe, piante, carte, riconoscendone le differenze - Orientarsi attraverso i punti cardinali Conoscere il paesaggio e comprendere le relazioni tra uomo ed ambiente - Riconoscere i diversi paesaggi, saperli descrivere nei loro elementi fondamentali - Individuare e comprendere le modifiche dell’uomo sull’ambiente - Evidenziare elementi antropici di un ambiente naturali ed GEOGRAFIA CLASSE V Periodo Fine classe Quinta Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Leggere ed usare le rappresentazioni cartografiche per muoversi ed orientarsi nello spazio - Riconoscere ed utilizzare diversi tipi di rappresentazione cartografica (pianta, mappa, carta tematica), fisica e politica - Calcolare la riduzione in scala Riconoscere l’ambiente come sistema complesso costituito da elementi in equilibrio dinamico, che va conosciuto, rispettato e valorizzato - Conoscere gli aspetti morfologici e quelli idrografici del territorio nazionale - Conoscere il concetto di confine ed i criteri principali per l’individuazione 63 delle regioni italiane - Individuare le caratteristiche del territorio italiano, attraverso elementi naturali, sociali, economici e culturali delle varie regioni - Individuare i problemi riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale,storico e culturale - Riflettere sulle possibili soluzioni ai problemi ambientali MATEMATICA CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Il numero e le operazioni - Conoscere i numeri naturali - Utilizzare il numero come quantità, associato al simbolo, per contare, confrontare,ordinare raggruppamenti d’oggetti - Rappresentare i numeri naturali in base 10 -Confrontare,ordinare oggetti raggruppamenti di - Padroneggiare abilità di calcolo - Operare con i numeri naturali, eseguendo addizioni e sottrazioni anche con opportune rappresentazioni La misura - Misurare e confrontare strumenti non convenzionali - Individuare grandezze misurabili grandezze con - Confrontare grandezze - Utilizzare oggetti per la misurazione Lo spazio e le misure - Collocare oggetti in un ambiente - Muoversi nello spazio conosciuto, localizzando oggetti - Localizzare oggetti nello rispetto a sé o agli altri - Riconoscere le principali figure - Eseguire un percorso partendo da una descrizione verbale o un disegno spazio fisico geometriche - Riconoscere negli oggetti dello spazio conosciuto le prime figure geometriche 64 I problemi - Esplorare, rappresentare (con - Prendere coscienze delle situazioni problematiche ponendo quesiti, individuando soluzioni e verbalizzando le varie fasi disegni, parole, simboli) e risolvere situazioni problematiche. Le relazioni, i dati e le previsioni - Raccogliere dati su se stessi, sulla classe e organizzarli - Compiere semplici indagini statistiche - Rappresentare i dati raccolti attraverso semplici rappresentazioni grafiche - Utilizzare semplici linguaggi logici - Leggere dati - Classificare in base ad una proprietà - Seriare - Argomentare sui criteri classificare e/o ordinare usati per - Individuare e semplici contesti descrivere regolarità in Individuare rappresentarle semplici relazioni e MATEMATICA CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Il numero e le operazioni - Leggere e scrivere i numeri naturali entro il mille - Conoscere i numeri naturali e decimali - Riconoscere nella scrittura in base 10 dei numeri, entro il mille, il valore posizionale delle cifre - Conoscere le frazioni - Confrontare ed ordinare numeri - Padroneggiare abilità di calcolo - Eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali - Conoscere con sicurezza le tabelline - Riconoscere e comprendere la frazione come parte di un intero - Conoscere i numeri decimali 65 - Confrontare semplici numeri decimali La misura - Effettuare arbitrari - Conoscere ed utilizzare le unità di misura convenzionali nella vita di tutti i giorni misurazioni, utilizzando - Conoscere ed utilizzare convenzionale delle lunghezze unità campioni di misura - Acquisire familiarità con le monete Lo spazio e le figure - Essere in grado di compiere i movimenti geometrici di ribaltamento, traslazione e rotazione - Conoscere le isometrie Analizzare le figure geometriche distinguendo perimetro e area - Descrivere gli elementi significativi di una figura ed identificare, se possibile gli elementi di simmetria - Disegnare figure geometriche - Identificare il perimetro e l’area di una figura assegnata Porsi e risolvere problemi - Esplorare, rappresentare, risolvere situazioni problematiche con l’utilizzo d’apposite strutture e l’uso delle quattro operazioni - Risolvere un problema individuando le informazioni necessarie per realizzare un percorso di soluzione Le relazioni, dati e previsioni - Classificare in base a più proprietà, utilizzando opportune rappresentazioni - Compiere semplici indagini statistiche - Utilizzare semplici linguaggi logici - Raccogliere dati, classificarli e rappresentarli in grafici - Argomentare e congetturare - Individuare, descrivere e rappresentare - Fare previsioni e verificarle con diagrammi, schemi o tabelle relazioni significative -Riconoscere impossibile un evento certo, possibile o - Valutare le probabilità in casi elementari MATEMATICA CLASSE V 66 Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Il numero -Leggere, scrivere, confrontare numeri - Conoscere i numeri naturali e naturali e decimali consolidando la razionali/decimali ed operare con essi consapevolezza del valore posizionale delle cifre - Utilizzare gli strumenti matematici nella realtà - Eseguire correttamente le quattro operazioni anche con numeri decimali, con consapevolezza del concetto e la padronanza di algoritmi - Identificare la funzione dello zero e dell’uno - Riconoscere le proprietà dei numeri - Riconoscere e costruire relazioni tra numeri naturali: multipli, divisori, criteri di divisibilità - Interpretare e utilizzare i numeri frazionari - Utilizzare la potenza come forma alternativa al prodotto di polinomi aventi la stessa base - Capire e usare le parentesi - Calcolare la percentuale di un numero La misura - Saper collegare le pratiche di misura alle conoscenze sui numeri e sulle operazioni -Conoscere le principali unità lunghezze, capacità, massa… di misura per - Costruire il metro quadrato deducendo multipli e sottomultipli - Effettuare equivalenze di valori - Riconoscere il denaro come unità di misura Lo spazio e le misure - Comprendere ed applicare le regole che - Conoscere le isometrie sottendono al calcolo dei perimetri e delle - Riconoscere, denominare, descrivere e costruire figure geometriche anche nello spazio, aree dei poligoni presentati utilizzando strumenti appropriati regolari -Calcolare perimetro e area - Riconoscere le proprietà del cerchio, calcolare la circonferenza e l’area - Costruire le diverse tipologie di poligoni - Riconoscere simmetrie, traslazioni e rotazioni nello spazio 3D - Riconoscere, denominare e descrivere i principali 67 solidi, individuandone facce, spigoli, vertici I problemi - Risolvere problemi con più soluzioni spiegando a parole il procedimento Risolvere problemi aritmetici avendo consapevolezza dei procedimenti figurati e dell’uso di diagrammi - Trasformare un grafico in espressione - Risolvere problemi i cui dati si riferiscono alle figure geometriche analizzate - Risolvere problemi con più possibilità di soluzione - Costruire testi di problemi coerenti Le relazioni, i dati e - Rappresentare relazioni e dati previsioni - Interpretare diagrammi vari - Calcolare e descrivere probabilità di eventi per ricavarne informazioni. - Raccogliere dati secondo gli strumenti statistici: moda, media, mediana - Argomentare e congetturare probabilità di un evento - In situazioni concrete argomentare sull’evento più probabile, formulare giudizi e prendere decisioni sulle - Calcolare percentuale le probabilità di eventi in forma SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Classificare oggetti e materiali - Conoscere il ruolo dei cinque sensi nell’esplorazione e nella conoscenza della realtà Abilità (essere in grado di): - Essere in grado di usare i cinque sensi per conoscere la realtà e relazionarsi con gli oggetti - Riconoscere oggetti alcune caratteristiche degli - Riconoscere oggetti comuni ed i materiali di cui sono costituiti - Saper individuarne somiglianze e differenze Osservare e sperimentare sul - Saper osservare ed individuare differenze campo - Operare una prima distinzione tra organismi 68 animali , viventi e non viventi e vegetali L’uomo, i viventi e l’ambiente - Osservare la struttura di piante comuni. - Comprendere che le piante mutano forma per adattarsi all’ambiente - Saper intuire il ruolo di fattori fisici nella morfologia generale delle piante SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Oggetti materiali e trasformazioni - Saper rilevare le proprietà fisiche dei materiali - Conoscere alcune proprietà - Saper compiere semplici esperimenti di materiali comuni - Intuire i concetti di solido, liquido, aeriforme - Conoscere solidi, liquidi e - Saper raccogliere i dati gas ed effetti su di essi al variare della temperatura Osservare e sperimentare sul campo - Saper osservare e descrivere, raccogliere dati e verbalizzare esperienze - Conoscere le ragioni per cui si devono rispettare l’acqua e il suolo L’uomo, i viventi e l’ambiente - Saper osservare animali domestici - Osservare la varietà dei comportamenti animali - Capire la funzione delle varie parti delle piante e la loro utilità per l’ambiente - Comprendere nell’ecosistema - Conoscere le parti comuni comprendere la ciclicità della fioritura il ruolo dei vegetali dei fiori, - Riconoscere le parti delle piante SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI CLASSE V 69 Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): Oggetti, materiali, trasformazioni - Conoscere materia - Riconoscere il ruolo della temperatura cambiamento di stato delle sostanze gli stati fisici della nel Saper raccogliere verbalizzare esperienze dati e - Conoscere il concetto di massa e di forza di gravità - Conoscere il concetto di forza e di attrito Osservare e sperimentare sul campo - Conoscere il ciclo dell’acqua - Conoscere alcune caratteristiche dell’acqua L’uomo, i viventi , l’ambiente - Osservare e descrivere il sistema ambiente - Conoscere la struttura del sistema ambiente - Osservare e rilevare relazioni tra piante e animali - Conoscere il corpo umano -Conoscere e denominare organi ed apparati - Saper utilizzare un lessico specifico TECNOLOGIA CLASSE PRIMA Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): - Conoscere i bisogni primari dell’uomo, gli oggetti, gli strumenti e le macchine che li soddisfano - Osservare e analizzare gli oggetti, gli strumenti e le macchine d’uso comune utilizzati nell’ambiente di vita e nelle attività dei bambini, classificandoli in base alle loro funzioni - Conoscere i principali componenti del computer: pulsante d’accensione, Denominare le componenti di un PC 70 monitor, tastiera e mouse - Accendere e spegnere la macchina con le procedure adeguate - Utilizzare il computer per disegnare con Paint e per eseguire semplici giochi anche didattici TECNOLOGIA CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): - Riconoscere le proprietà e le caratteristiche di materiali, oggetti e strumenti di vario tipo - Analizzare e valutare i vari tipi di materiali, oggetti e strumenti - Utilizzare i materiali, gli oggetti e gli strumenti in funzione dell’impiego per realizzare manufatti secondo gli schemi dati - Avviare alla video-scrittura - Scrivere brevi brani con la videoscrittura, stamparli e salvarli - Disegnare con programmi di grafica ed inserire immagini TECNOLOGIA CLASSE V Obiettivi di Apprendimento -Riconoscere le funzioni di una macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento Abilità (essere in grado di): - Confrontare e classificare macchine semplici e complesse - Progettare e costruire macchine per scoprire problemi e funzioni - Osservare oggetti del passato rilevandone le trasformazioni, i processi produttivi e inquadrarli nelle tappe evolutive della storia - Confrontare e classificare oggetti del passato in base ai mutamenti avuti nell’evoluzione storica 71 - Conoscere ed utilizzare le tecnologie informatiche per apprendere, esprimersi e comunicare - Utilizzare le funzioni dei principali elementi hardware, delle periferiche, dei supporti digitali - Usare le principali opzioni del sistema operativo per salvare e trasferire dati - Operare autonomamente videoscrittura con la - Utilizzare alcuni programmi didattici - Selezionare, copiare, salvare testi e immagini - Accedere ad Internet per la ricerca, l’informazione e la comunicazione RELIGIONE CATTOLICA CLASSE I Obiettivi di Apprendimento Scoprire nell’ambiente i segni che richiamano ai cristiani e ai tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Abilità (essere in grado di): - Cogliere i motivi per cui si sta bene insieme - Riconoscere Dio come Creatore e Padre Cogliere i segni cristiani del Natale e della Pasqua - Riconoscere nella festa del Natale e della Pasqua i momenti fondamentali per la religione cattolica Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti quotidiani - Riconoscere la differenza spazio tempo reale tra la vita di un bambino di oggi e Gesù - Comprendere il messaggio fondamentale di pace proposto da Gesù attraverso il suo insegnamento Riconoscere la Chiesa come famiglia di Dio che fa memoria di Gesù e del suo messaggio - Riconoscere quali sono i luoghi in cui si incontrano con i Cristiani - Individuare i momenti importanti nella vita del Cristiano 72 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE III Obiettivi di Apprendimento Comprendere, attraverso i racconti biblici delle origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell’uomo Abilità (essere in grado di): - Cogliere l’importanza fondamentale della “domanda” nel percorso di crescita di ogni persona - Riconoscere la complementarietà delle teorie scientifiche con il messaggio biblico Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza, anche attraverso figure significative - Comprendere il ruolo fondamentale della Bibbia nella vita di ogni credente - Riconoscere la struttura del testo biblico ed intuirne il valore simbolico Rilevare la continuità e la novità della Pasqua cristiana rispetto alla Pasqua ebraica - Ricostruire in sequenza temporale le tappe della storia, della salvezza, della nascita del popolo ebraico a Mosè e la Pasqua ebraica - Collocare nella giusta prospettiva la Pasqua cristiana cogliendone le caratteristiche di continuità ed innovazione. - Distinguere e conoscere le principali figure della storia della salvezza - Individuare nei profeti coloro che comunicavano il pensiero di Dio RELIGIONE CATTOLICA CLASSE V Obiettivi di Apprendimento Abilità (essere in grado di): 73 Evidenziare la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quelle delle principali religioni - Riconoscere gli aspetti fondamentali delle religioni dei popoli antichi Riconoscere oggetti e immagini dell’ebraismo, dell’islamismo, del buddismo e dell’induismo Leggere e interpretare i principali segni religiosi espressi dai vari popoli - Cogliere gli aspetti comuni delle religioni “rilevate” - Cogliere il messaggio fondamentale induista delle religioni buddista e - Riconoscere il messaggio di pace di cui si fanno portatori i grandi personaggi che rappresentano le grandi religioni 74 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Organizzazione dell’offerta formativa Organizzazione oraria Nell’anno scolastico 2012/13 sono funzionanti 19 classi nella sede di Via Poseidone 66. Il modulo orario a 30 ore è distribuito su 5 giorni di lezioni. Il modulo orario a 36 (33 + 3) ore è anch’esso articolato su 5 giorni di lezioni ed è integrato dal servizio mensa per i 3 rientri pomeridiani. L’articolazione oraria in vigore è la seguente: I ora 8.00 - 9.00 II ora 9.00 – 10.00 III ora 10.00 – 10.45 ricreazione 10.45 – 11.00 11.00 – 12.00 IV ora V ora 12.00 – 13.00 VI ora 13.00 – 14.00 per il tempo prolungato nei giorni lunedì, martedì e giovedì VII ora MENSA 14.00 – 15.00 VIII ora 15.00 – 16.00 Classi con modulo orario a 30 ore Il modulo orario a 30 ore si svolge in 5 giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Classi con modulo a 33 ore (+ 3 ore di mensa) Il modulo a tempo prolungato si svolge in 5 giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (il mercoledì ed il venerdì), dalle 8.00 alle 16.00 il lunedì, il martedì e il giovedì. L’attivazione dei laboratori è condizionata dalla disponibilità di insegnanti assegnati nell’organico di fatto. Il tempo prolungato Premessa Il nostro è un progetto didattico – formativo in cui le attività antimeridiane si integrano con quelle pomeridiane, ricco di sollecitazioni operative, dove al saper dire si affianca anche il saper fare, capace di rispondere alle esigenze dei ragazzi di maggiore personalizzazione 75 dell’apprendimento, rispettoso, grazie ai tempi distesi, dei loro ritmi di maturazione e di acquisizione delle conoscenze. La struttura del tempo esteso anche nel pomeriggio (Tempo prolungato) permette di svolgere attività alternative e complementari mirate al soddisfacimento dei bisogni preadolescenziali, allo sviluppo multidimensionale e alla promozione integrale della personalità dei ragazzi e, allo stesso tempo, crea le condizioni per migliorare e potenziare la loro sfera affettiva, attraverso una più intensa socializzazione all’interno della comunità scolastica, superando, in tal modo, il concetto di scuola come luogo destinato soltanto all’apprendimento e all’istruzione. Ripartizione delle ore cattedra Discipline Tempo normale 30 ore Lettere Tempo lungo 36 ore 9 15 Approfondimento Lettere ? 1 Matematica e Scienze 6 9 Inglese 3 3 Francese 2 2 Tecnologia 2 2 Arte 2 2 Musica 2 2 Scienze Motorie 2 2 Religione 1 1 Lettere: Italiano 6 ore + Storia/Cittadinanza-Costituzione/Geografia 4 ore Matematica 4 ore + Scienze 2 ore Competenze disciplinari I Dipartimenti Disciplinari dell’Istituto hanno individuato e tracciato un quadro analitico delle competenze disciplinari che l’alunno dovrebbe acquisire e sviluppare nell’arco del triennio della scuola secondaria di primo grado. ITALIANO Ascolto e parlato comprende e produce testi orali con diverse caratteristiche, in situazioni e per scopi diversi, relativi all’esperienza personale ed ai rapporti sociali interagisce efficacemente in situazioni di dialogo e funzione dello scopo e dell’interlocutore ascolta per apprendere pone in atto strategie di attenzione e comprensione 76 Lettura legge e comprende testi di vario tipo, prodotti per una gamma di scopi comunicativi ed usi funzionali e ne conosce le caratteristiche usa strategie differenziate di lettura, rispondenti a diversi scopi di lettura: funzionali, personali e per l’apprendimento utilizza tecniche basilari di supporto alla comprensione di testi complessi (prelettura, operazioni sul testo, appunti, schemi e mappe) legge testi letterari riconoscendo i principali generi Scrittura scrive testi di vario tipo, rispettandone le caratteristiche e selezionando informazioni e registri in base allo scopo, al destinatario e all’oggetto della comunicazione scrive in modo creativo anche attraverso la manipolazione dei testi e l’uso dei linguaggi multimediali conosce le varie fasi del processo di scrittura, dall’ideazione alla revisione, e ne ha il controllo scrive per sintetizzare, organizzare e rielaborare le conoscenze scrive applicando correttamente regole ortografiche, grammaticali e sintattiche Riflessione sulla lingua riflette sulle caratteristiche, il funzionamento e l’uso della lingua per migliorare le proprie prestazioni comunicative e linguistiche si serve correttamente di testi di consultazione (grammatiche, dizionari etc.) per risolvere i problemi relativi alla comprensione e alla produzione di testi riconosce le varietà della lingua nel tempo, nello spazio, nelle diverse situazioni comunicative e sociali STORIA – CITTADINANZA E COSTITUZIONE L’alunno analizza, ricostruisce, confronta, sequenza e sincronizza eventi colloca e confronta eventi su diverse scale spaziali: locale, nazionale, europea e mondiale individua, seleziona, classifica e ordina in modo logico e temporale cause ed effetti riconosce, comprende, interpreta e confronta documenti scritti e non, utilizzandoli come fonte storica legge e costruisce carte tematiche, tabelle, grafici e mappe concettuali riconosce la peculiarità della finzione filmica e letteraria in rapporto alla ricostruzione storica individua e comprende notizie dai mass-media, utilizzando i nessi storici fondamentali espone un argomento in modo chiaro e coerente, utilizzando il lessico specifico comprende i fondamenti e le istituzioni di vita sociale, civile e politica riconosce in fatti e situazioni come il rispetto dei principi e delle regole sia segno del rispetto della dignità della persona propria e altrui GEOGRAFIA L’alunno osserva autonomamente, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani utilizza opportunamente carte geografiche, grafici, foto, immagini satellitari e strumenti multimediali 77 riconosce le caratteristiche fisiche ed antropiche di una regione geografica si apre al confronto con l’altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socioculturali riconosce nei paesaggi elementi artistici e storici significativi valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell’uomo sui sistemi territoriali riconosce e utilizza il linguaggio specifico individua gli elementi della propria multiappartenenza (cittadino della propria nazione e del mondo) che contribuiscono a definire la propria identità confronta l’organizzazione ordinamentale e di governo fra gli stati dell’ U.E. MATEMATICA L’alunno utilizza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica confronta ed analizza figure geometriche, individuando invarianti e relazioni analizza e interpreta i dati individuando le strategie di soluzione dei problemi e sviluppando deduzioni, anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche di applicazioni informatiche SCIENZE L’alunno osserva, descrive e analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale analizza quantitativamente e qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni della materia, a partire dall’esperienza costruisce schemi, modelli di fatti e fenomeni, applicandoli anche ad aspetti della vita quotidiana raccoglie dati per analizzarli e interpretarli utilizza i linguaggi specifici per relazionare e documentare esperienze LINGUA INGLESE livello A2/avvio al livello B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle Lingue L’alunno Ascolto comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza comprende il senso globale del messaggio e le informazioni specifiche più rilevanti di testi brevi su argomenti di interesse personale e relativi alla quotidianità, espressi con articolazione lenta e chiara Lettura comprende testi brevi e semplici di varia tipologia e genere quali opuscoli, lettere personali, istruzioni, articoli di giornale e brani su argomenti di interesse, identificando le informazioni esplicite più rilevanti e cogliendo alcune informazioni implicite, anche attraverso l’uso del dizionario 78 Produzione orale interagisce in modo efficace e abbastanza corretto in ambiti legati alla sfera personale, familiare e alla quotidianità, utilizzando codici linguistici appropriati usa espressioni e frasi per descrivere in termini semplici ma prevalentemente corretti luoghi, persone, abitudini e stili di vita, avvenimenti della vita di ogni giorno e argomenti di interesse culturale affrontati Produzione scritta produce semplici e brevi testi, quali lettere personali, diari, istruzioni, descrizioni su argomenti d’interesse, in modo coerente e pertinente alla situazione comunicativa Competenza linguistica possiede un bagaglio lessicale (circa il 60% del lessico attivo presentato) e strutturale riguardante dettagli personali e bisogni di tipo concreto ed è in grado di utilizzarli in modo appropriato e corretto, sia oralmente che per iscritto, con una pronuncia abbastanza chiara e con accuratezza ortografica Competenza socio-linguistica e culturale confronta sistemi linguistici diversi individuando analogie e differenze. riconosce gli elementi più evidenti delle diversità culturali e stabilisce relazioni tra i vari stili di vita LINGUA FRANCESE livello A2 (grado 1) del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle Lingue L’alunno Ascolto comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di interesse quotidiano coglie l’idea principale in testi brevi, semplici e chiari Lettura legge e capisce testi autentici/semi-autentici, brevi e semplici, cogliendone le informazioni specifiche Produzione orale interagisce in modo semplice in ambiti di bisogno immediato e su argomenti di vita familiare e di routine, purché l’interlocutore sia disposto a ripetere usa semplici espressioni e frasi per descrivere luoghi, persone e avvenimenti di routine Produzione scritta produce semplici e brevi testi, organici e coerenti, relativi ad ambiti personali e alla quotidianità con chiarezza ortografica scrive cartoline, messaggi e brevi lettere Competenza linguistica possiede un bagaglio lessicale (circa il 60% del lessico attivo presentato) e strutturale riguardante dettagli personali e bisogni di tipo concreto ed è in grado di utilizzarlo in 79 modo appropriato e corretto, sia oralmente che per iscritto, con una pronuncia abbastanza chiara e con accuratezza ortografica Competenza socio-linguistica e culturale usa in modo appropriato formule convenzionali in scambi comunicativi molto brevi coglie analogia e differenze fra sistemi linguistici stabilisce relazioni tra gli stili di vita del proprio paese e quelli del paese di cui studia la lingua TECNOLOGIA L’alunno usa in autonomia e precisione gli strumenti del disegno tecnico applicandoli ai vari tipi di rappresentazione grafica organizza relazioni tra i vari elementi tecnologici adopera gli strumenti informatici per la risoluzione dei problemi e la ricerca di dati INFORMATICA L’alunno utilizza gli ambienti operativi del computer e programmi di normale utilità utilizza in modo approfondito ed estensivo i programmi applicativi per la gestione dei documenti, l’elaborazione dei testi, la raccolta, la presentazione dei dati, la realizzazione di ipertesti, l’uso delle reti è autonomo nella gestione delle risorse, delle periferiche e degli applicativi specifici sa utilizzare i diversi servizi di Internet in autonomia e con senso di responsabilità. MUSICA L’alunno esegue, individualmente o in gruppo, semplici brani vocali e strumentali, controllando l’espressione e curando il sincronismo e l’amalgama delle voci riconosce le caratteristiche e le forme principali di opere musicali di vario genere individua rapporti tra la musica e gli altri linguaggi approfondisce le funzioni sociali della musica nella nostra e nelle altre civiltà ARTE E IMMAGINE L’alunno produce in forme espressive e personali usa correttamente strutture e tecniche comprende gli aspetti di un messaggio visivo esprime giudizi argomentati su opere d’arte, individuandone il valore estetico e riconoscendone le funzioni 80 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE L’alunno Utilizza le abilità apprese nelle diverse situazioni motorie; usa consapevolmente il linguaggio del corpo; rispetta il “codice” sportivo INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA L’alunno riconosce le dimensioni fondamentali dell’esperienza di fede di alcuni personaggi biblici, mettendoli anche a confronto con le altre figure religiose confronta spiegazioni religiose e scientifiche del mondo e della vita coglie nei documenti della Chiesa le indicazioni che favoriscono l’incontro, il confronto e la convivenza tra persone di diversa cultura e religione individua nelle testimonianze di vita evangelica, anche attuali, scelte di libertà per un proprio progetto di vita descrive l’insegnamento cristiano sui rapporti interpersonali, l’affettività e la sessualità motiva le risposte del cristianesimo ai problemi della società di oggi confronta criticamente comportamenti e aspetti della cultura attuale con la proposta cristiana individua l’originalità della speranza cristiana rispetto alla proposta di altre visioni religiose Esami di Stato conclusivi del I° Ciclo Prove scritte a) Italiano Le tracce saranno semplici, chiare, articolate e strutturate in modo tale da offrire agli alunni una guida schematica per lo svolgimento dell’argomento proposto. Per la correzione, si farà ricorso a griglie di valutazione (v. allegato) che terranno conto dei seguenti criteri: aderenza alla traccia organicità espositiva correttezza morfologica e sintattica proprietà lessicale ricchezza e originalità dell’argomentazione b) Lingue straniere Per entrambe le lingue comunitarie (Inglese e Francese) è prevista una prova scritta. L’alunno potrà scegliere tra stesura di una lettera personale su traccia risposte ad un questionario relativo ad un brano di letteratura 81 Le prove saranno graduate a livello crescente di difficoltà. La valutazione della prova scritta si effettuerà in base a liste di controllo (v. allegato) e si terrà conto dei seguenti indicatori: per il questionario per la comprensione del testo produzione del messaggio uso della lingua lettera organicità e coerenza del contenuto produzione del messaggio uso della lingua c) Matematica e Tecnologia Le prove scritte saranno della seguente tipologia equazione con verifica problema con solidi problema relativo al piano cartesiano a scelta un quesito di applicazione della matematica alle scienze Nella valutazione delle prove in questione si terrà conto della presentazione formale dell’elaborato conoscenza delle tecniche di calcolo risoluzione dei problemi disegni e rappresentazione grafica Colloquio orale Il colloquio verrà svolto collegialmente e dovrà consentire di appurare non solo la preparazione ma anche la maturazione globale dell’alunno. Si potrà partire, quindi, dal campo esperienziale, da lavori presentati di tipologia varia, afferenti ai diversi ambiti disciplinari che l’alunno verrà invitato ad illustrare. La prova verterà quindi su argomenti relativi alla sfera personale, agli interessi e alle esperienze degli alunni di questa fascia di età, nonché su temi di cultura e civiltà affrontati a livello interdisciplinare o su altri argomenti scaturenti dal colloquio interdisciplinare stesso. Se necessario, verranno visionate anche le prove scritte per avere chiarimenti sulle modalità di esecuzione. Saranno valutate la la le le capacità espositiva trattazione degli argomenti capacità di operare collegamenti capacità critiche Prova Nazionale INVALSI (Italiano e Matematica) 82 La quinta prova è predisposta dall’INVALSI (Istituto per il sistema nazionale di valutazione) è a carattere nazionale, è uguale per tutti gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado che affrontano l’esame ed ha la funzione di integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori, verificando anche i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti nelle discipline oggetto della stessa prova. Rispetto al normale svolgimento delle prove d’esame dove le Commissioni predispongono appositamente i testi da assegnare, la prova nazionale si baserà invece su procedure standardizzate con impiego di prove strutturate e semistrutturate predisposte appositamente a livello centrale. Modalità di attribuzione del voto finale e certificazione delle competenze Come ha ribadito la CM 49/2010, il voto finale dell’Esame di Stato conclusivo del I ciclo viene espresso dalla media aritmetica (dovendosi attribuire ugual peso a tutte le prove) dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio d’idoneità, arrotondata all’unità superiore della frazione pari o superiore a 0,5 . Il voto conclusivo è il frutto meditato di una valutazione collegiale delle diverse prove e del complessivo percorso scolastico dei giovani candidati. Il Collegio dei Docenti ha stabilito di assegnare la lode nel caso che il punteggio finale sia di il candidato abbia 10 come voto di comportamento nell’ammissione. e La certificazione delle competenze viene espressa mediante descrizione analitica dei diversi traguardi di competenza raggiunti, accompagnata dalla valutazione in decimi (art. 8 comma 1 DPR 122/2009). Per l’individuazione di riferimenti funzionali alla distinzione dei livelli di competenza, in attesa della definizione di un modello nazionale di certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione, la nostra Scuola fa riferimento alle Indicazioni nazionali per il primo ciclo, recentemente revisionate. 83 APPENDICE CAMPI DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Tenendo conto anche delle “priorità di miglioramento” espresse nel RAV, quali - innalzare i livelli di apprendimento in tutte le discipline diminuire la varianza fra le classi progettare il curricolo d’Istituto di competenze chiave e di cittadinanza per l’acquisizione di competenze sociali e civiche da parte degli alunni, l’ I.C. ha espresso la preferenza per i seguenti campi di potenziamento ( e i relativi obiettivi formativi) che saranno uno strumento di lettura del nostro fabbisogno da parte dell’USR: 1) POTENZIAMENTO UMANISTICO SOCIO ECONOMICO E PER LA LEGALITA’ Obiettivi formativi: - - - sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo fra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; prevenzione contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda con dei corsi e dei laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali. 2) POTENZIAMENTO LABORATORIALE Obiettivi formativi: - - sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione; potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e/o aumentare l’interazione per le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazione del terzo settore 3) POTENZIAMENTO LINGUISTICO 84 Obiettivi formativi: - - valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese ed alle altre lingue dell’UE, anche mediante la metodologia Content Language integrated learning. Alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso percorsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana da organizzare anche in collaborazione con enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali. 4) POTENZIAMENTO SCIENTIFICO Obiettivi formativi: - valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni; - individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni. 5) POTENZIAMENTO ARTISTICO E MUSICALE Obiettivi formativi - potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli latri edifici pubblici e privati operanti in tali settori. 6) POTENZIAMENTO MOTORIO Obiettivi formativi: - potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati ad uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica. 85 ELENCO ALLEGATI CONTRATTO FORMATIVO REGOLAMENTO D’ISTITUTO CARTA SERVIZI PAI GRIGLIE DI VALUTAZIONE 86