I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA CURRICOLO VERTICALE DI COMPETENZA NELLA MADRELINGUA DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: Tutte COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: La comunicazione nella madrelingua. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: Comunicare (comprendere, rappresentare). TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (Indicazioni nazionali per il curricolo - 2012) 1 SCUOLA PRIMARIA: ITALIANO È la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali. Comprendere: messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Rappresentare: eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l'apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell'esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l'infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi chiari e coerenti, legati all'esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE L’alunno si avvale di strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. ABILITÀ ASCOLTO E PARLATO L’alunno è in grado di: - Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande. - Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. - Raccontare oralmente esperienze personali rispettando l’ordine cronologico e/o logico. - Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta. COMPETENZA LETTURA L’alunno è in grado di: TESTUALE. - Riconoscere e leggere scritte familiari. L’alunno legge, - Leggere e distinguere vocali, consonanti. e comprende e riconoscere sillabe, digrammi, suoni difficili. interpreta testi scritti Leggere semplici parole e orientarsi nella di vario tipo. lettura dei vari caratteri: stampato maiuscolo, minuscolo e corsivo. - Leggere immagini e semplici testi correlati. - Leggere frasi composte da parole note ed ottenute per sintesi di sillabe note. - Leggere un breve testo cogliendone l’argomento centrale e le informazioni. COMPETENZA SCRITTURA COMUNICATIVA L’alunno è in grado di: SCRITTA - Rappresentare graficamente percorsi, L’alunno produce sequenze ritmiche, vocali, consonanti, testi di vario tipo in digrammi, fonemi difficili. relazione ai differenti - Utilizzare i caratteri fondamentali della 2 CLASSI PRIME CONOSCENZE EVIDENZE (descrittori) L’ascolto attivo: caratteristiche e strategie di – Partecipa alla attenzione. La successione temporale nella conversazione comunicazione orale. Il dialogo. Le conversazioni collettiva, ordinate e pertinenti. Ascolto di letture fatte rispettando il dall'insegnante. Il rispetto del turno. Giochi di turno e gruppo. Le consegne. formulando La comunicazione orale: Organizzazione del domande contenuto della comunicazione orale. Lessico pertinenti fondamentale per la gestione di semplici all’argomento. comunicazioni orali in contesti formali e informali. – Racconta Contesto, scopo, destinatario della comunicazione. oralmente Principi essenziali di organizzazione del discorso esperienze descrittivo, narrativo. personali rispettando l’ordine La lettura strumentale: lettura di immagini. Precronologico/logic lettura. I diversi caratteri grafici. Riconoscimento o dei fatti. delle vocali. Riconoscimento delle consonanti: il Lettura di sillabe. Lettura di parole note che – Comprende messaggio orale contengano le sillabe già presentate. Lettura di avvalendosi di semplici frasi contenenti parole note. Lettura di linguaggi verbali semplici didascalie utilizzando i caratteri stampato e non verbali. maiuscolo e minuscolo. Lettura di brevi testi e narrativi. Relazioni tra suoni e lettere (digrammi, – Legge comprende le trigrammi, lettere doppie). Lettura e comprensione immagini e le di brevi frasi relative ad esperienze quotidiane. relative Lettura di facili testi di tipo poetico e individuazione della rima. didascalie. e La comunicazione scritta: pre-grafismo. – Riconosce produce le lettere Rappresentazione grafica di percorsi e sequenze dell’alfabeto e le ritmiche. Rispetto dell’organizzazione grafica della sillabe nei diversi pagina: margine, coloritura del rigo piccolo. caratteri. Produzione grafica delle vocali, nei quattro parole, caratteri. Riconoscimento e isolamento della vocale – Legge COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: L’ALFABETIERE MURALE: Nel secondo quadrimestre gli alunni saranno impegnati a costruire il loro alfabetiere murale. Fasi di lavoro I bambini si dovranno organizzare in gruppi, scegliere le lettere dell’alfabeto che dovranno rappresentare in cartoncini colorati. Trovare un nome di un frutto che cominci con la lettera scelta, rappresentarlo graficamente, colorarlo utilizzando una tecnica conosciuta. Scrivere il nome del frutto al centro, mentre nei margini del cartoncino riprodurre la lettera nei quattro caratteri stampato/corsivo, maiuscolo /minuscolo. Abbellire la classe con il proprio alfabetiere, che dovrà essere appeso rispettandone l’ordine. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA scopi comunicativi scrittura: stampato e corsivo, maiuscolo e minuscolo. - Unire fonemi e grafemi per formare sillabe, unire le sillabe per formare parole e unire parole per formare frasi. - Scrivere correttamente brevi frasi., per produrre brevissimi testi legati a scopi concreti e connessi con situazioni quotidiane COMPETENZA GRAMMATICALE L’alunno riflette sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento RIFLESSIONE LINGUISTICA L’alunno è in grado di: 3 - Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base, conoscendo l’uso e il significato delle parole. - Riconoscere le principali difficoltà ortografiche. - Conoscere le principali parti variabili del discorso. - Comprendere l’utilizzo della punteggiatura. in parole che la contengono in posizione iniziale, frasi e semplici RACCONTO LA finale e intermedia. Uso dei caratteri fondamentali testi, applicando MIA CLASSE della scrittura: stampato e corsivo, maiuscolo e la lettura PRIMA minuscolo. Produzione grafica delle consonanti, nei strumentale. Gli alunni dovranno quattro caratteri. Unione dei fonemi e dei grafemi – Scrive raccontare ai bambini di per formare sillabe e unione delle sillabe per scuola dell’infanzia la correttamente formare parole. Riproduzione in stampato parole e frasi loro esperienza durante maiuscolo di parole note. Individuazione degli il loro primo anno di minime, elementi che compongono una frase (le parole). rispettando le scuola primaria. Analisi di parole discriminando “pezzi” al loro convenzioni Fasi di lavoro interno (segmenti anche non sillabici, sillabe, Ciascun alunno ortografiche lettere).Riordinamento delle sequenze di una storia sceglierà di far tutor ad conosciute. rispettando il criterio della successione temporale. – Riconosce la un bambino di cinque Scrittura autonoma di didascalie. Scrittura dellascuola funzione dei segni anni autonoma di semplici frasi. Scrittura sotto dettatura di punteggiatura dell’infanzia. In diversi di brevi e semplici testi utilizzando le regole incontri di continuità, forte. ortografiche apprese. appositamente strutturati ed Fonologia:Discriminazione ed uso dei suoni duri e organizzati, sarà suoni dolci delle consonanti C e G. Uso della possibile non solo consonante Q e discriminazione dei gruppi QU-CU. mostrar loro la classe, Uso dei gruppi consonantici: BR –DR –FR –PR – gli arredi, i materiali TR- STR- SPR Riconoscimento e produzione dei utilizzati, ma soprattutto digrammi: “MB-MP”. L’uso dell’H. I digrammi: condividere con loro la GN/GLI/SC. Le lettere straniere:J K W X Y. costruzione delle sue L’apostrofo. L’accento. I principali segni di nuove conoscenze interpunzione. Divisione in sillabe. avvenute. Semantica: Lessico arricchito per la gestione di semplici comunicazioni. Uso di vocaboli noti. Uso di sinonimi e contrari. Le prime famiglie di parole: la famiglia ACQUA e riconoscimento del gruppo“CQU”. Morfologia: Discriminazione dei nomi di persona, animali e cose. Il nome comune e proprio. Il nome maschile e femminile. Il nome singolare e plurale. Gli articoli (determinati e indeterminativi). I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE L’alunno si avvale di strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. COMPETENZA COMUNICATIVA SCRITTA 4 CLASSI SECONDE CONOSCENZE ABILITÀ ASCOLTO E PARLATO L’alunno è in grado di: -Ascoltare un racconto letto o narrato, mantenendo vivi attenzione ed interesse. -Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un'attività conosciuta. -Parlare di sé, esprimendo i propri desideri ed esigenze . -Raccontare oralmente una storia personale o fantastica rispettando l'ordine cronologico. -Memorizzare ed esporre una filastrocca, un testo poetico o un semplice contenuto. LETTURA L’alunno è in grado di: -Padroneggiare la lettura strumentale nella modalità ad alta voce, curando l'espressione. -Padroneggiare la lettura strumentale silenziosa volta alla comprensione autonoma di un testo. -Identificare le parti di un testo, utilizzando diverse modalità di lettura. -Leggere e comprendere un testo di diverso tipo, cogliendo gli elementi che lo compongono. SCRITTURA L’alunno è in grado di: -Comunicare con frasi La comunicazione:Gli affetti: Il sé e le proprie capacità. I propri interessi. L'autoritratto. I giochi preferiti. La famiglia. L'amicizia. Le diverse tipologie testuali: il testo narrativo (realistico o fantastico). Le fasi della narrazione (Situazione iniziale, sviluppo della vicenda, conclusione). La favola. La fiaba. L'ambientazione, il tempo e i personaggi. Il testo descrittivo. La descrizione. La sintesi orale di un testo. Il testo poetico. La filastrocca. La rima e il ritmo. La strofa e i versi. - Le varietà di forme testuali relative ai differenti generi letterari e non: la narrazione (la favola, la fiaba, il racconto fantastico, il racconto realistico...). Storie di inizio d'anno. Storie del tempo che passa. Storie di affetti. Storie di viaggi fantastici. Gli elementi della narrazione: (Le vignette, il fumetto, le didascalie, le sequenze narrative, le sequenze descrittive, le informazioni esplicite ed implicite, il dialogo, il narratore, il protagonista, l'antagonista, l'elemento magico, i personaggi secondari, il tempo e l'ambientazione). La descrizione: (descrizione soggettiva, descrizione oggettiva, descrizione di una persona, di un animale, di un oggetto, di un ambiente, di un paesaggio...). Le stagioni: (È’ Autunno. È’ Inverno. È Primavera. È Estate ). • La comunicazione scritta intenzionale: Codice iconico, verbale e scritto. La scrittura: suoni e segni. La semplici e comunicazione e i registri linguistici. Un breve testo per EVIDENZE (descrittori) Ricostruisce verbalmente esperienze vissute e racconta storie verosimili avvalendosi di immagini in sequenza. Inventa e racconta storie fantastiche rispettando l’ordine cronologico degli avvenimenti. Memorizza un semplice testo poetico. Ascolta, legge e comprende testi narrativi, localizzando informazioni esplicite e implicite, elaborando semplici inferenze. Padroneggia la lettura ad alta voce e silenziosa, finalizzata alla comprensione autonoma di brevi testi. Scrive sotto dettatura, curando in modo particolare COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: LA RACCOLTA DI FIABE: Gli alunni saranno impegnati nell’inventare dei piccoli racconti fantastici che diventeranno una raccolta di fiabe della classe. Fasi di lavoro Divisi in gruppi, saranno impegnati a fissare gli elementi della narrazione (ambientazione, tempo e personaggi). Dovranno illustrare graficamente con delle vignette l’ordine cronologico dei fatti inventati, rispettando le fasi della narrazione (inizio, svolgimento, conclusione). Successivamente, ogni gruppo dovrà scrivere le sequenze narrative, sotto forma di didascalie ed inventare il titolo I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA L’alunno produce testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. -Produrre semplici testi funzionali, • narrativi e descrittivi legati a scopi diversi concreti e connessi con situazioni quotidiane. -Scrivere sotto dettatura, curando in modo particolare l'ortografia. COMPETENZA GRAMMATICALE L’alunno riflette sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento • RIFLESSIONE LINGUISTICA L’alunno è in grado di: -Prestare attenzione alla grafia delle parole e applicare le conoscenze ortografiche. -Riconoscere una frase e le sue parti morfologiche. -Riconoscere le caratteristiche sintattiche di una frase. -Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche, extrascolastiche e attività di interazione orale e lettura. • • 5 comunicare: “la cartolina”. Un breve testo per fare gli l’ortografia. auguri: “il biglietto". Un breve testo per comunicare con - Produce brevi e chi voglio: “il bigliettino”. semplici racconti, Fasi della produzione scritta: Storie per immagini. seguendo una traccia Risposte complete a domande. Brevi testi narrativi: data e rispettando la (situazione iniziale, svolgimento, conclusione, ordine struttura del testo temporale.)-Stimoli fantastici e realistici. Brevi e narrativo. semplici frasi descrittive. - Utilizza vocaboli Le diverse strategie di scrittura: copiato, dettatura, fondamentali e di auto-dettatura, riordino delle sequenze, forme di scrittura uso comune, autonoma (enunciati, didascalie …). comprendendone il Generi letterari::Il racconto fantastico. Il racconto significato e realistico. applicando semplici relazioni lessicali. Fonologia e ortografia: l’ordine alfabetico; segni e gli suoni; i suoni difficili; i suoni duri e dolci; i digrammi: - Riconosce elementi essenziali SC-GN-GL; i suoni QU/CU/CQU/ QQU; i nessi della frase semplice, consonantici MP/MB; le parole con il gruppo SCIE; il comprende il raddoppiamento; la divisione in sillabe; l’accento; rapporto fra l’ordine l’apostrofo; l’uso dell’H; la voce verbale È e la delle parole e il suo congiunzione E; le espressioni C'È/CI SONO/ C'ERA/ significato. C'ERANO; le voci verbali di avere (HO/HAI/HA/HANNO; gli omofoni HO/O, HAI/AI, HA/A, HANNO/ANNO; )i segni di punteggiatura; il discorso diretto e indiretto. Semantica: Il dizionario. Come cercare un vocabolo sul dizionario. Le famiglie di parole. I sinonimi. I contrari. Morfologia: le parti variabili del discorso (gli articoli determinativi e indeterminativi i nomi di persona, animale e cosa, i nomi comuni e propri, i nomi concreti e astratti, i nomi maschili e femminili; i nomi singolari e plurali; i nomi generici e specifici; le azioni; i tempi verbali (presente, passato e futuro); i verbi ausiliari; le tre coniugazioni verbali. Sintassi: il concetto di frase; la frase minima; il soggetto; il predicato; le espansioni. della fiaba. Con l’aiuto del docente si creerà una raccolta di fiabe, che gli alunni a turno dovranno leggere ai bambini della scuola del’infanzia, in un incontro di continuità appositamente predisposto. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE L’alunno si avvale di strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. 6 ABILITÀ ASCOLTO E PARLATO L’alunno è in grado di: –Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di • esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. –Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. –Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta. –Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un'attività conosciuta. –Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro per chi ascolta. –Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. LETTURA L’alunno è in grado di: –Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) nella modalità ad alta voce. -Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi CLASSI TERZE CONOSCENZE L’ascolto attivo: utilizzo di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l'attenzione, orientandosi nella comprensione e ponendosi in modo attivo nell'ascolto. La comunicazione: gli elementi fondamentali della comunicazione verbale e non verbale. Le prime forme di comunicazione: parole onomatopeiche e pittogrammi. Emittente, ricevente e codice. Strategie per memorizzare: mappe concettuali; strategie per raccontare storie personali o fantastiche, rispettando l'ordine cronologico, tecniche di memorizzazione di poesie. La lingua in situazione: il messaggio orale, lo scopo, il mittente, il destinatario, il contesto, l’informazione principale di un messaggio; i particolari modi di dire e i sovra scopi comunicativi; i linguaggi specialistici: scientifico, storico, geografico, giornalistico… Le diverse tipologie testuali: il testo narrativo, il testo descrittivo, il testo regolativo; il testo poetico. - - - - - - Tipologie di lettura: i tratti prosodici (intensità velocità, ritmo, timbro) lettura silenziosa, lettura ad alta voce, la punteggiatura. La lingua in situazione: previsione del contenuto di un testo in base ad alcuni elementi; comprensione del significato di parole non note in base al testo. Le varietà di forme testuali relative ai differenti EVIDENZE (descrittori) Conosce e utilizza modalità di comunicazione collettiva. Ascolta, legge e comprende il contenuto di un testo narrativo o espositivo. Sa dare delle semplici istruzioni e riferire oralmente il contenuto di un testo relativo ad un ambito disciplinare. Legge scorrevolmente ed in modo espressivo ad alta voce un testo narrativo o descrittivo. Legge in silenzio il contenuto della pagina scritta e individua il titolo, il testo, illustrazioni, didascalie e argomento. Produce brevi testi a carattere narrativo o descrittivi, utilizzando la struttura adeguata, usando un lessico appropriato. Presta attenzione alla grafia ed applica le convenzioni ortografiche e COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: I DIRITTI DEL LETTORE Gli alunni, in gruppo dovranno elaborare un decalogo, “I diritti del lettore”, partendo dai diritti di D. Pennac. Fasi di lavoro Dovranno realizzare un cartellone murale, che diventerà il punto di riferimento per la lettura collettiva di qualsiasi testo. Successivamente dovranno organizzare la biblioteca di classe, con la scelta di un bibliotecario che si occuperà dei prestiti, il cui ruolo verrà rivestito, di volta in volta, da un alunno diverso che sarà osservato in situazione dalla I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA COMUNICATIVA SCRITTA L’alunno produce testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi COMPETENZA GRAMMATICALE L’alunno riflette sulla 7 come il titolo e le immagini;comprendere il significato di parole non note in base al testo. -Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l'argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni. -Comprendere testi di tipo diverso, in vista di scopi pratici, di intrattenimento e di svago. -Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale. -Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili ad ampliare conoscenze su temi noti. generi letterari e non: il testo narrativo; la struttura e morale della favola; la struttura e le principali funzioni della fiaba; le funzioni ed elementi essenziali dei testi poetici; le caratteristiche essenziali del mito e della leggenda; le funzioni ed elementi essenziali del racconto reale o fantastico (Indizi e ipotesi sul contenuto- Indicatori temporali –Sequenze narrative e relazioni: fabula/intreccio -semplici testi di sintesi); le funzioni ed elementi essenziali del racconto di esperienze vissute; le peculiarità essenziali del testo regolativo e di quello espositivo. Testi da leggere: “Storie vere”-“Storie fantastiche”- “Storie di amicizia”- “Storie del tempo che passa: Autunno, Inverno, Primavera, Estate”- “Storie per grandi e per piccini”- “Storie di tempi lontani”. SCRITTURA L’alunno è in grado di: – Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le fondamentali convenzioni ortografiche e di interpunzione. – Produrre semplici testi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare). – Produrre brevi testi legati a scopi diversi (narrativi, descrittivi, informativi) chiari e coerenti. RIFLESSIONE LINGUISTICA • L’alunno è in grado di: – Confrontare testi, per cogliere alcune La comunicazione scritta intenzionale: le vignette e le didascalie, il fumetto, il biglietto di auguri, il biglietto d’invito, la cartolina, la lettera, l’e-mail, gli sms. Fasi della produzione scritta: raccolta delle idee; la produzione di una scaletta; il riordino delle idee; la scaletta; scrittura di un testo. Le diverse strategie di scrittura: le sequenze narrative, le sequenze descrittive, le sequenze dialogiche; la sintesi; la descrizione (di una persona, di un animale, di un oggetto, di un ambiente) le mappe concettuali, schemi, tabelle, elenchi, appunti … Generi letterari: il racconto realistico, il racconto fantastico, la fiaba, la favola, il mito, la leggenda. Fonologia e ortografia: l’ordine alfabetico; segni e suoni; i suoni difficili; il raddoppiamento; i digrammi e i trigrammi; la divisione in sillabe; l’accento; sintattiche conosciute. docente, tramite griglia di osservazione appositamente strutturata. IL DIARIO DI BORDO: Gli alunni dovranno redigere un diario di bordo della classe, scrivendo per una settimana ciascuno gli eventi più significativi accaduti a scuola e raccogliendo in tal modo la memoria storica del loro intero anno scolastico. Fasi di lavoro Organizzare il turno di scrittura, appuntare gli eventi significativi, abbellire il diario con disegni rappresentativi. Alla fine della stesura, organizzare una giornata conclusiva di lettura delle pagine di diario, I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA lingua e sulle sue regole di funzionamento caratteristiche specifiche. –Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi. • – Riconoscere gli elementi essenziali di una frase per poter formulare frasi complete (soggetto, predicato, complementi necessari). –Riconoscere in frasi o brevi testi le parti del discorso, o categorie lessicali, (nome, articolo, aggettivo,verbo) e alcune congiunzioni molto frequenti • (come, e, ma, perché, quando). –Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta. • 8 l’apostrofo; l’uso dell’H; i segni di punteggiatura; il discorso diretto e indiretto. Semantica: l’uso del dizionario; la struttura delle parole (radice e desinenza); la ricerca delle parole nuove; le famiglie di parole; i significati generali e specifici; principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (nomi primitivi, derivati, composti, alterati, falsi alterati, collettivi, individuali); le relazioni di significato tra parole (i sinonimi, i contrari, gli omonimi). Morfologia: le parti variabili del discorso (gli articoli determinativi e indeterminativi, gli articoli partitivi, i nomi comuni e propri, i nomi concreti e astratti, i nomi maschili e femminili; i nomi singolari e plurali; i nomi generici e specifici; i nomi primitivi, alterati, derivati, falsi alterati; i nomi composti e collettivi; gli aggettivi qualificativi e i loro gradi; i verbi ausiliari; le tre coniugazioni verbali; il modo indicativo dei verbi; i tempi semplici e composti le parti invariabili del discorso (le preposizioni semplici e articolate, le congiunzioni, le esclamazioni); l’analisi grammaticale. Sintassi: il concetto di frase; frasi minime, semplici; il soggetto; il predicato; il gruppo del soggetto e il gruppo del predicato; il predicato verbale e il predicato nominale. con la presenza delle famiglie in concomitanza delle manifestazioni finali. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE L’alunno si avvale di strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario 9 ABILITÀ CLASSI QUARTE CONOSCENZE L’ascolto attivo: l’interazione comunicativa per potenziare la capacità di intervenire in modo appropriato. La comunicazione: gli elementi della comunicazione (emittente, destinatario, messaggio, referente, codice, canale, contesto); comunicazione verbale e non verbale. Strategie per memorizzare: forme più comuni del discorso parlato: il racconto, la spiegazione, l’esposizione orale, il dialogo … La lingua in situazione:i registri linguistici; i diversi linguaggi settoriali; i messaggi espliciti e impliciti in letture fatte da altri. Le diverse tipologie testuali: testo narrativo, descrittivo, informativo, espositivo, regolativo, poetico; le anticipazioni del testo, le interazioni tra testo e contesto; le informazioni tratte da una lettura ascoltata, prendendo appunti. Figure retoriche:le figure metriche (rime baciata, alternata, incrociata, versi liberi); le figure di suono (assonanza, consonanza); le figure di significato (la similitudine, la metafora, la personificazione, …). Tipologie di lettura: lettura silenziosa, LETTURA L’alunno è in grado di: lettura ad alta voce, lettura espressiva, la -Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con lettura a più voci. scopi mirati. La lingua in situazione: l’ordine esterno -Leggere e comprende ad alta voce in (il titolo, i capoversi...); i significati • ASCOLTO E PARLATO L’alunno è in grado di: -Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, in contesti • abituali comprendendole informazioni essenziali. -Comprendere semplici testi derivati dai principali media, cogliendone i contenuti principali. -Porre domande attinenti alla spiegazione. -Ascoltare e comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. • -Partecipare a discussioni di gruppo, individuando il problema affrontato e le opinioni espresse dagli altri. -Esprimere attraverso il parlato spontaneo o parzialmente pianificato pensieri, stati d’animo, rispettando l’ordine causale e temporale. -Organizzare un breve discorso orale, utilizzando scalette mentali o scritte. - - - - EVIDENZE (descrittori) L’allievo presta attenzione all’interlocutore nelle discussioni di gruppo abituali, individuando le opinioni altrui espresse ed usa registri linguistici diversi in relazione al contesto. Ascolta e comprende semplici testi trasmessi dai “media”. -Formula domande attinenti all’argomento della discussione. Sa relazionare oralmente su un argomento di studio o su un’esperienza personale, memorizzando poesie, brani, dialoghi per recitare. Applica tecniche di lettura silenziosa e ad alta voce con scopi diversi. Sa ricercare dati richiesti e parti specifiche da testi di ricerca (dizionari, enciclopedie, atlanti, COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: L’INTERVISTA DELLO SCRITTORE: Gli alunni dovranno organizzare un’intervista nei confronti di uno scrittore di narrativa per ragazzi, di cui si è letto il libro e che è stato invitato in un evento scolastico. Fasi di lavoro. Individuare la persona da intervistare. Definirne lo scopo. Inoltre, dovranno stabilire il taglio dell’intervista, preparando le domande o fissando i punti essenziali. Scegliere il modo, ossia scrivendo appunti o usando il registratore. Preparare gli spazi dell’evento e pubblicizzarlo. Infine dovranno produrre un articolo, da inserire nel giornalino della scuola. LA VALUTAZIONE: Gli alunni dovranno scegliere un compagno per il quale costruire su misura un test di esercizi grammaticali, che dovrà svolgere come verifica I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA tipo. maniera espressiva testi di vario tipo. -Consultare ed estrapolare dati provenienti da testi legati a temi di interesse scolastico e di ricerca. -Comprendere che ogni testo letto risponde a uno scopo preciso e che destinatario e contenuto sono strettamente correlati a tale scopo. -Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà e semplici testi poetici cogliendo il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l'intenzione comunicativa dell'autore. COMPETENZA • SCRITTURA COMUNICATIVA L’alunno è in grado di: SCRITTA -Raccogliere le idee, organizzarle per punti, L’alunno produce testi pianificare la traccia di un racconto o di di vario tipo in un’esperienza. relazione ai differenti -Produrre scritti coesi e coerenti per scopi comunicativi. raccontare esperienze personali o altrui. -Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc). -Elaborare in modo creativo testi di vario tipo (filastrocche, poesie …). -Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. 10 globali e significati particolari; i legami testi multimediali …) temporali e logico-semantici; i connettivi; e tradurre testi i processi inferenziali. discorsivi in grafici, Le varietà di forme testuali relative ai tabelle, schemi e differenti generi letterari e non: viceversa. caratteristiche strutturali della narrazione - Produce testi corretti (sequenze, informazioni principali e dal punto di vista secondarie, personaggi, tempo, luogo, ortografico, l’elemento magico, l’antagonista); il morfosintattico, racconto autobiografico; il racconto lessicale, rispettando d’avventura; il diario; la lettera formale e le funzioni sintattiche informale; il testo teatrale; il testo poetico dei principali segni e le rime. interpuntivi. - Cura la forma delle La comunicazione scritta intenzionale: parole rispettando le la lettera, l’e-mail, gli sms, il diario, la convenzioni cronaca giornalistica, la recensione ortografiche. libraria, la recensione cinematografica, la - Usa il dizionario per conoscere il rivista, l’intervista, le norme. Fasi della produzione scritta:le significato dei termini differenze essenziali tra orale e scritto; le non noti. strategie di scrittura adeguate al testo da produrre; la sintesi di un testo o riassunto (strategia della divisione in sequenze e della sottolineatura delle parole-chiave; strategia dell’eliminazione delle espressioni descrittive superflue). Le diverse strategie di scrittura: sintesi, scrittura in prima persona, scrittura in terza persona, tema, descrizione, parafrasi, riscrittura secondo vincoli dati, mappe, schemi, tabelle, elenchi, appunti … Generi letterari: il racconto autobiografico, il racconto realistico, il racconto d’avventura, il racconto del finale. Fasi di lavoro. Preparare i test di verifica sulla base degli argomenti affrontati dell’ultimo bimestre; i ragazzi dovranno progettare gli spazi, la modalità di somministrazione e la durata della verifica. Costruire griglia di correzione del test. Alla fine della somministrazione, a gruppi di due procederanno alla correzione, con l’uso della griglia, ogni alunno correggerà il test che ha preparato per il compagno facendogli notare gli errori, ma a sua volta verrà valutato dall’altro. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA GRAMMATICALE L’alunno riflette sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento. • RIFLESSIONE LINGUISTICA L’alunno è in grado di: -Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole e comprendere le loro principali relazioni di significato. -Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza • per revisionare la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. -Riconoscere in una frase o in un testo le principali parti del discorso, o categorie lessicali, e conoscerne i principali tratti grammaticali. -Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): • predicato, soggetto e altri elementi richiesti dal verbo. • 11 terrore, le lettere formali e informali, i testi regolativi, i testi teatrali, il diario personale e di classe, i testi poetici, l’acrostico, l’anagramma, il tautogramma. Fonologia e ortografia: segni e suoni; i digrammi e i trigrammi; il raddoppiamento; le sillabe; i monosillabi accentati; apostrofo e troncamento; l’uso dell’H; i segni di punteggiatura; il discorso diretto e indiretto. Semantica: l’uso del dizionario; la struttura delle parole (radice e desinenza); i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, famiglie di parole, prefissi e suffissi); le relazioni di significato tra parole (sinonimia, omonimia, polisemia …) Morfologia: le parti variabili del discorso (gli aggettivi qualificativi e i gradi, gli aggettivi e i pronomi possessivi, gli aggettivi e i pronomi dimostrativi, gli aggettivi e i pronomi numerali, i pronomi personali soggetto e complemento, i modo finiti del verbo (indicativo, congiuntivo, condizionale , imperativo); le parti invariabili del discorso (le preposizioni semplici e articolate); l’analisi grammaticale. Sintassi: frasi minime, semplici e complesse, il gruppo del soggetto e il gruppo del predicato; il predicato verbale e il predicato nominale; il complemento oggetto; i complementi indiretti (di specificazione, di termine, di luogo, di tempo); analisi logica. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE L’alunno si avvale di strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, 12 ABILITÀ • ASCOLTOE PARLATO L’alunno è in grado di: -Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. – Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta •o trasmessa); comprendere lo scopo e l'argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...). – Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l'ascolto. –Comprendere consegne e istruzioni per • l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. –Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. –Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l'ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. – Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. LETTURA L’alunno è in grado di: -Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di CLASSI QUINTE CONOSCENZE EVIDENZE (descrittori) La comunicazione: le origini della lingua italiana; i - L'allievo partecipa dialetti; gli arcaismi e i neologismi; le parole in a scambi prestito da altre lingue; i gerghi; una lingua tanti comunicativi con linguaggi; il linguaggio figurato; i registri compagni e linguistici; i diversi linguaggi settoriali e le funzioni insegnanti linguistiche.; i messaggi espliciti ed impliciti. rispettando il turno Le diverse tipologie testuali: testo narrativo, e formulando descrittivo, informativo, espositivo, regolativo, messaggi chiari e poetico; le anticipazioni del testo, le interazioni tra pertinenti, in un testo e contesto; le informazioni tratte da una lettura registro il più ascoltata, prendendo appunti; le sequenze possibile adeguato descrittive, dialogiche, riflessive all’interno di alla situazione. narrazioni; le inferenze. - Ascolta e Figure retoriche: le figure metriche (rime, comprende testi assonanze, consonanze …); le figure di suono orali "diretti" o (l’allitterazione, l’onomatopea …); le figure di "trasmessi" dai significato (la similitudine, la metafora, la media cogliendone personificazione …); il significato esplicito ed il senso, le implicito delle poesie. informazioni principali e lo scopo. - Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura Tipologie di lettura: lettura silenziosa, lettura ad adeguate agli alta voce, lettura espressiva, lettura orientativa. scopi. La lingua in situazione: l’ordine esterno (il titolo, i COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: IL DIBATTITO: Organizzare un’assemblea di classe per risolvere una situazione critica interna al gruppo, emersa durante l’anno scolastico, in cui il docente dovrà solo assumere un ruolo di moderatore. Fasi di lavoro -Gli alunni dovranno individuare uno specifico problema di criticità del gruppo classe; -Con ascolto attivo e passivo, dovranno partecipare alla riunione, mostrando di essere capaci di intervenire ed esprimere il proprio giudizio sulla questione. Gli alunni dovranno trovare la soluzione alla criticità individuata e redigere un verbale utilizzando il registro linguistico adatto. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. lettura espressiva ad alta voce, rispettando le pause e variando il tono della voce. -Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto e risolvere i nodi della comprensione. -Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.)per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. -Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un'attività, per realizzare un procedimento. -Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà e semplici testi poetici cogliendo il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l'intenzione comunicativa dell'autore. COMPETENZA • SCRITTURA COMUNICATIVA L’alunno è in grado di: SCRITTA -Raccogliere le idee, organizzarle per punti, L’alunno produce pianificare la traccia di un racconto o di testi di vario tipo in un’esperienza. relazione ai differenti -Produrre racconti scritti di esperienze scopi comunicativi. personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. -Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti; lettere aperte, pagine di diario o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola adeguando le forme 13 capoversi...); i significati globali e significati - Utilizza abilità particolari; i legami temporali e logico-semantici; i funzionali allo LA GIORNATA DEL connettivi; i processi inferenziali; il flashback, studio: individua LIBRO: gli alunni l’anticipazione, le informazioni nascoste, il colpo di nei testi scritti dovranno progettare una scena informazioni utili giornata dedicata alla per lettura. Le varietà di forme testuali relative ai differenti generi letterari e non: la struttura di un testo l'apprendimento di Fasi di lavoro. narrativo; gli elementi della narrazione, le un argomento dato Organizzare gli spazi e sequenze narrative e il loro ordine; i tipi di e le mette in le stazioni di fermata di narrazione (in prima persona e in terza persona) relazione; le ascolto; fantastica e realistica; i generi narrativi e le loro sintetizza, in scegliere i testi da caratteristiche (racconto umoristico, giallo, funzione anche leggere; fantascientifico, fantasy, d’avventura, storicodell'esposizione realizzare i manifesti per mitologico…); la struttura di un testo descrittivo; orale; acquisisce pubblicizzare l’evento, descrizioni oggettive e soggettive; le sequenze un primo nucleo di che coinvolgerà gli descrittive e il loro ordine; la struttura del testo terminologia alunni e i docenti delle regolativo; la struttura del testo espositivo (mappe specifica. classi prime di scuola concettuali e parole chiave); il testo argomentativo - Legge testi di vario secondaria di primo (antitesi e tesi); la struttura del testo poetico (strofe, genere facenti grado. Saranno versi, rime, misura dei versi). parte della impegnati nell’ascolto, letteratura per nella lettura e nella l'infanzia, sia a recitazione dei testi voce alta sia in scelti, a turno con l’uso lettura silenziosa e del leggio, effettuate in La comunicazione scritta intenzionale: la lettera, autonoma e pubblico nel contesto l’e-mail, gli sms, il diario, la cronaca giornalistica, formula su di essi significativo. la recensione libraria, la recensione giudizi personali. cinematografica, la rivista, l’intervista, le norme. Scrive testi chiari e Fasi della produzione scritta:le funzioni del testo; coerenti, legati l’organizzazione delle idee; la coesione e la all'esperienza e alle coerenza; la pianificazione per la produzione; i diverse occasioni richiami testuali; l’introduzione, lo svolgimento e la di scrittura che la conclusione del testo; i connettivi logici; i scuola connettivi temporali; dalla scaletta alla stesura; la offre;rielabora testi rilettura e l’autocorrezione. parafrasandoli, Le diverse strategie di scrittura: la sintesi; la completandoli, scrittura in prima persona; la scrittura in terza I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA GRAMMATICALE L’alunno riflette sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento. 14 espressive ai destinatari e alla situazioni. -Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). -Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. -Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. • RIFLESSIONE LINGUISTICA L’alunno è in grado di: -Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole e comprendere le loro principali relazioni di significato. -Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza • per revisionare la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. -Riconoscere in una frase o in un testo le principali parti del discorso, o categorie lessicali, e conoscerne i principali tratti grammaticali. -Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto e altri elementi richiesti dal verbo. • persona; il tema; la descrizione; la relazione; la trasformandoli. ricerca; la parafrasi, la riscrittura e/o rielaborazione - Riflette sui testi secondo vincoli dati, le mappe concettuali, gli propri e altrui per schemi, le tabelle, il promemoria e gli elenchi, gli cogliere regolarità appunti … morfosintattiche e Generi letterari: il racconto umoristico; il racconto caratteristiche del giallo; il racconto di fantascienza; il racconto lessico. fantasy; il racconto storico; il racconto del terrore; - Riconosce che le il canovaccio teatrale, la poesia d’autore; i versi diverse scelte liberi; il calligramma; il limerik; l’haiku. linguistiche sono correlate alla varietà di Semantica: l’uso del dizionario; la struttura delle situazioni parole (radice e desinenza); i principali meccanismi comunicative. di formazione e derivazione delle parole (parole e semplici, derivate, composte, famiglie di parole, - Padroneggia applica in prefissi e suffissi); le relazioni di significato tra situazioni diverse parole (sinonimia, omonimia, polisemia…) le conoscenze Morfologia: le parti variabili del discorso (gli fondamentali aggettivi e i pronomi indefiniti, gli aggettivi e i relative pronomi interrogativi, gli aggettivi e i pronomi all’organizzazione esclamativi, i pronomi relativi, i modi indefiniti logico-sintattica del verbo (infinito, gerundio e participio); i verbi della frase irregolari; i verbi transitivi e intransitivi; la forma semplice, alle parti attiva, passiva e riflessiva del verbo; i verbi del discorso (o impersonali e servili); le parti invariabili del categorie lessicali) discorso (le congiunzioni, le esclamazioni, le e ai principali locuzioni avverbiali); l’analisi grammaticale. connettivi. Sintassi: il complemento oggetto e tutti i complementi indiretti; l’attributo e l’apposizione; analisi logica; le proposizioni principali e dipendenti; le proposizioni nominali; le proposizioni coordinate; le proposizioni subordinate; l’analisi del periodo. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: ITALIANO DISCPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE È la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, COMPETENZA CHIAVE espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera EUROPEA: La comunicazione nella gamma di contesti culturali e sociali. madrelingua. Comprendere:messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi COMPETENZE CHIAVE DI diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). CITTADINANZA: Rappresentare: eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi Comunicare (comprendere, (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e rappresentare). multimediali). L'allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con TRAGUARDI PER LO ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per SVILUPPO DELLE apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. COMPETENZE (Indicazioni nazionali per il Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella curricolo - 2012) formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l'intenzione dell'emittente. Espone oralmente all'insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un'interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario. Produce testi multimediali, utilizzando modo efficace l’accostamento in dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità). Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. 15 I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA CLASSI PRIME CONOSCENZE COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE. L’alunno utilizza strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. ASCOLTO L’alunno è in grado di: – ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone argomento e informazioni principali e punto di vista dell’emittente; – intervenire in una conversazione, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo apporto personale; – utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare semplici strategie mirate a comprendere le informazioni fondamentali di un messaggio durante l’ascolto; – ascoltare testi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto e dopo l’ascolto; – riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico. PARLATO L’alunno è in grado di: – narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo semplice e chiaro e usando un registro nel complesso adeguato all’argomento e alla situazione; – descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, selezionando le informazioni significative e usando un lessico nel complesso adeguato all’argomento e alla situazione; – riferire oralmente su un argomento di studio, presentandolo in modo chiaro, servendosi, eventualmente, di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici); – argomentare la propria opinione su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e 16 L’ ascolto attivo: caratteristiche e strategie. Rappresentazioni grafiche (mappe concettuali, tabelle, schemi.) Strategie per memorizzare. La comunicazione: la comunicazione verbale e non verbale; gli elementi della comunicazione; comunicazione e contesti. La lingua in situazione: i registri linguistici; le funzioni della lingua(referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva). Figure retoriche: figure metriche e di suono: rima, assonanza, consonanza, onomatopee; figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione. EVIDENZE (descrittori) Interagisce in modo pertinente in diverse situazioni comunicative. Ascolta , comprende e interpreta testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media. Espone oralmente argomenti di studio e di ricerca, avvalendosi di supporti specifici: schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.. Legge e comprende testi di vario genere e tipologia. Scrive correttamente testi di tipo diverso adeguati a situazione, argomento e scopo. Produce testi multimediali, utilizzando l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base. Riconosce e usa alcuni termini specialistici. Applica, in situazioni diverse, le conoscenze fondamentali relative al COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: S.O.S socializzazione: analizzare i problemi e sciogliere le tensioni relazionali in classe, ascoltando e comunicando efficacemente, avvalendosi dello strumento circle time, formalizzando decaloghi condivisi. Fasi di lavoro -Individuazione di un uno specifico problema di interesse degli alunni o riconoscimento di eventuali modalità relazionali inadeguate. - momento di ricerca individuale ( libri, documentari, rete, dialoghi con adulti e coetanei riguardanti la tematica in questione) finalizzato alla trascrizione sintetica di riflessioni e informazioni . -Circle time : ascolto (passivo e attivo) e comunicazione efficace I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA motivazioni valide. LETTURA L’alunno è in grado di: – leggere in modalità silenziosa semplici testi applicando alcune tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) ; – leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti, usando pause e intonazioni; – utilizzare semplici testi per affrontare situazioni della vita quotidiana; – ricavare le informazioni essenziali, esplicite e implicite, da testi espositivi, per documentarsi su un semplice argomento o per realizzare scopi pratici; – ricavare semplici informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, test, immagini, didascalie, immagini; – riformulare, in modo sintetico, informazioni estrapolate da più fonti e riorganizzarle in liste di argomenti, mappe, tabelle; – comprendere semplici testi descrittivi, individuando gli elementi fondamentali della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore; – leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno; – leggere semplici testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie) individuando tema principale; personaggi, loro caratteristiche, ruoli e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza. COMPETENZA SCRITTURA COMUNICATIVA L’alunno è in grado di: SCRITTA. – conoscere e applicare semplici procedure di ideazione, L’alunno produce pianificazione, stesura e revisione del testo, servendosi testi di vario tipo in di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. relazione ai differenti mappe, scalette); COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. 17 lessico e alla morfologia. – Tipologie di lettura: lettura silenziosa, lettura ad alta voce, lettura espressiva, lettura orientativa. Testi d’uso e testi letterari: testi narrativi, testi descrittivi, testi regolativi, testi argomentativi , testi espressivi, testi poetici, testi drammatici . Generi letterari: miti, favole, fiabe, racconti realistici, racconti fantastici, filastrocche, poesie, limerik, haiku, epica classica, epica medievale. Figure retoriche: figure metriche e di suono rima, assonanza, consonanza, onomatopea; figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, linguaggio figurato. Il dizionario: istruzioni per l’uso. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione. Modalità tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, l’e- di informazioni e riflessioni sull’argomento in questione. - Elaborazione di un decalogo collettivo -Presentazione in formato digitale del decalogo e individuazione di ulteriori situazioni concrete di applicazione. Ti presento la mia scuola: realizzare una presentazione in formato digitale delle attività curricolari ed extracurricolari della scuola secondaria di primo grado al fine di esporla agli alunni della scuola primaria. Fasi di lavoro -Organizzazione di gruppi di lavoro omogenei. -Reperimento delle informazioni relative all’ offerta formativa della scuola ( consultando il POF, intervistando compagni, I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA scopi comunicativi – scrivere semplici testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) complessivamente corretti e adeguati allo scopo e al destinatario; – scrivere testi di forma diversa (ad es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati; – scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici; – utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto all’esposizione orale; – realizzare semplici forme di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista). COMPETENZA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO GRAMMATICALE. RICETTIVO E PRODUTTIVO L’alunno riflette L’alunno è in grado di: sulla lingua e sulle – ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed sue regole di extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il funzionamento proprio patrimonio lessicale; – comprendere e usare parole in senso figurato; – comprendere e usare i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline e anche ad ambiti di interesse personale; – realizzare scelte lessicali nel complesso adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo; 18 mail, gli SMS . Generi letterari: miti, favole, fiabe, racconti realistici, racconti fantastici, filastrocche, poesie, limerik, haiku. La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio sportivo, i linguaggi misti: il fumetto); le funzioni della lingua (referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva);. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, linguaggio figurato. Figure retoriche: figure metriche e di suono rima, assonanza, consonanza, onomatopea; figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione. Il dizionario: istruzioni per l’uso. Parole e lingua :segni, segnali e simboli; significante e significato; scambi e “prestiti di parole”, neologismi; la formazione delle parole, il significato delle parole. Il lessico :sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, linguaggio figurato. Elementi di fonologia e di ortografia. Elementi di morfologia:le parti variabili del discorso ecc). -Elaborazione di una mappa delle attività curricolari ed extracurricolari. -Individuazione delle informazioni utili e realizzazione di materiale informativo cartaceo (segnalibri, opuscoli, poster) e digitale (powerpoint, video). -Organizzazione e gestione di incontri con alunni della scuola primaria :individuazione dei ruoli e realizzazione di un calendario degli incontri, di biglietti di invito, di locandine esplicative relative agli interventi dei “relatori”; presentazione di powerpoint, video; distribuzioni di segnalibri, opuscoli, poster; distribuzione di un questionario di gradimento. Cosa succede in città? analizzare aspetti, risorse e problematiche dell’ambiente circostante ed allestire I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA – utilizzare, opportunamente guidato, la propria conoscenza delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione delle parole per comprendere termini non noti all’interno di un testo; – utilizzare, opportunamente guidato, dizionari di vario tipo. ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA L’alunno è in grado di: – riconoscere, opportunamente guidato, casi di variabilità della lingua; – stabilire, opportunamente guidato, relazioni tra situazioni di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico; – riconoscere le caratteristiche e le strutture fondamentali dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi); – riconoscere le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conoscere l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali; – conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole: derivazione, composizione; – riconoscere, nelle linee generali, l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice; – riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali; – riconoscere i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica; – riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. 19 La struttura dei testi continui:riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, l’e-mail, gli SMS . La struttura dei testi non continui : mappe e tabelle. Il dizionario: istruzioni per l’uso. una mostra di prodotti (calendari, inviti opuscoli, segnalibri, foto, fumetti, poesie, …) aperta al pubblico. Fasi di lavoro -Organizzazione gruppi di lavoro omogenei . -Reperimento delle informazioni (consultando libri e giornali cartacei e -on line, visionando documentari, film.) -Elaborazione di mappe relative ad aspetti, problemi e risorse. -Individuazione delle informazioni utili e realizzazione di materiale informativo cartaceo (segnalibri, opuscoli, poster) e digitale (powerpoint, video). -Organizzazione e gestione di una mostra (individuazione dei ruoli e realizzazione di un calendario delle attività, di biglietti di invito, powerpoint, video, opuscoli, poster, foto). I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE. L’alunno utilizza strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. ASCOLTO L’alunno è in grado di: – ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone argomento e informazioni principali e punto di vista dell’emittente; – intervenire in una conversazione, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo apporto personale; – utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare semplici strategie mirate a comprendere le informazioni fondamentali di un messaggio durante l’ascolto; – ascoltare testi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto e dopo l’ascolto; – riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico. PARLATO L’alunno è in grado di: – narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo semplice e chiaro e usando un registro nel complesso adeguato all’argomento e alla situazione; – descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, selezionando le informazioni significative e usando un lessico nel complesso adeguato all’argomento e alla situazione; – riferire oralmente su un argomento di studio, presentandolo in modo chiaro, servendosi, eventualmente, di materiali di supporto (cartine, 20 CLASSI SECONDE CONOSCENZE L’ ascolto attivo: caratteristiche e strategie. Rappresentazioni grafiche (mappe concettuali, tabelle, schemi.) Strategie per memorizzare. La comunicazione: la comunicazione verbale e non verbale; gli elementi della comunicazione; comunicazione e contesti. La lingua in situazione: i registri linguistici; le funzioni della lingua(referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva). Figure retoriche: figure metriche e di suono : allitterazione, rima, assonanza, consonanza, onomatopea, enjambement dialefe, sinalefe; figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora, iterazione, anastrofe, chiasmo, iperbato, climax, ellissi ; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione, allegoria, antonomasia, metonimia, sineddoche, ossimoro. EVIDENZE (descrittori) Interagisce in modo pertinente in diverse situazioni comunicative. Ascolta , comprende e interpreta testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media. Espone oralmente argomenti di studio e di ricerca, avvalendosi di supporti specifici: schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.. Legge e comprende testi di vario genere e tipologia. Scrive correttamente testi di tipo diverso adeguati a situazione, argomento e scopo. Produce testi multimediali, utilizzando l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base. Riconosce e usa alcuni termini specialistici. Applica, in situazioni diverse, le conoscenze fondamentali relative al COMPITI SIGNIFICATIVI Esempi: S.O.S socializzazione: analizzare i problemi e sciogliere le tensioni relazionali in classe, ascoltando e comunicando efficacemente, avvalendosi dello strumento circle time, formalizzando decaloghi condivisi. Fasi di lavoro -Individuazione di un uno specifico problema di interesse degli alunni o riconoscimento di eventuali modalità relazionali inadeguate. - momento di ricerca individuale ( libri, documentari, rete, dialoghi con adulti e coetanei riguardanti la tematica in questione) finalizzato alla trascrizione sintetica di riflessioni e informazioni . -Circle time : ascolto (passivo e attivo) e comunicazione efficace I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. 21 tabelle, grafici); – argomentare la propria opinione su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide. LETTURA L’alunno è in grado di: – leggere in modalità silenziosa semplici testi applicando alcune tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) ; – leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti, usando pause e intonazioni; – utilizzare semplici testi per affrontare situazioni della vita quotidiana; – ricavare le informazioni essenziali, esplicite e implicite, da testi espositivi, per documentarsi su un semplice argomento o per realizzare scopi pratici; – ricavare semplici informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, test, immagini, didascalie, immagini; – riformulare, in modo sintetico, informazioni estrapolate da più fonti e riorganizzarle in liste di argomenti, mappe, tabelle; – comprendere semplici testi descrittivi, individuando gli elementi fondamentali della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore; – leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno; – leggere semplici testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie) individuando tema principale; personaggi, loro caratteristiche, ruoli e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; lessico e alla morfologia. – Tipologie e strategie di lettura: la lettura silenziosa,la lettura ad alta voce, la lettura espressiva, la lettura selettiva, la lettura orientativa, la lettura analitica. La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio sportivo, il linguaggio scientifico e tecnologico, i linguaggi misti: il fumetto, la pubblicità). Testi d’uso e testi letterari: testi narrativi, testi descrittivi, testi espositivi, testi regolativi, testi argomentativi, testi persuasivi, testi espressivi, testi poetici, testi drammatici . Generi letterari: novella; racconto; racconto umoristico, racconto d’avventura, racconto fantasy, racconto di fantasmi; poesia; testo drammatico. Lineamenti di letteratura italiana: correnti, autori e testi dalle origini al Seicento. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, denotazione e connotazione. Connettivi logici. Il dizionario: istruzioni per l’uso. di informazioni e riflessioni sull’argomento in questione. - Elaborazione di un decalogo collettivo -Presentazione in formato digitale del decalogo e individuazione di ulteriori situazioni concrete di applicazione. Ti presento la mia scuola: realizzare una presentazione in formato digitale delle attività curricolari ed extracurricolari della scuola secondaria di primo grado al fine di esporla agli alunni della scuola primaria. Fasi di lavoro -Organizzazione di gruppi di lavoro omogenei. -Reperimento delle informazioni relative all’ offerta formativa della scuola ( consultando il POF, intervistando compagni, I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA COMUNICATIVA SCRITTA. L’alunno produce testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi genere di appartenenza. SCRITTURA L’alunno è in grado di: – conoscere e applicare semplici procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo, servendosi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); – scrivere semplici testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) complessivamente corretti e adeguati allo scopo e al destinatario; – scrivere testi di forma diversa (ad es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati; – scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici; – utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto all’esposizione orale; – realizzare semplici forme di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista). COMPETENZA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL GRAMMATICALE. LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO L’alunno riflette L’alunno è in grado di: sulla lingua e sulle – ampliare, sulla base delle esperienze 22 Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione. Modalità tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, recensione, articolo di giornale l’e-mail, gli SMS . La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio sportivo, il linguaggio scientifico e tecnologico, i linguaggi misti: il fumetto, la pubblicità); le funzioni della lingua(referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva). Generi letterari: novella; racconto:racconto umoristico, il racconto d’avventura, racconto fantasy, racconto di fantasmi; poesia; il testo drammatico. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, denotazione e connotazione. Figure retoriche: figure metriche e di suono (rima, assonanza, consonanza, onomatopea); figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione). Il dizionario: istruzioni per l’uso. Parole e lingua : segni, segnali e simboli; significante e significato; scambi e “prestiti di parole”, neologismi; la formazione delle parole, il significato delle parole. ecc). -Elaborazione di una mappa delle attività curricolari ed extracurricolari. -Individuazione delle informazioni utili e realizzazione di materiale informativo cartaceo (segnalibri, opuscoli, poster) e digitale (powerpoint, video). -Organizzazione e gestione di incontri con alunni della scuola primaria :individuazione dei ruoli e realizzazione di un calendario degli incontri, di biglietti di invito, di locandine esplicative relative agli interventi dei “relatori”; presentazione di powerpoint, video; distribuzioni di segnalibri, opuscoli, poster; distribuzione di un questionario di gradimento. Cosa succede in città? analizzare aspetti, risorse e problematiche dell’ambiente circostante ed allestire I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA sue regole funzionamento 23 di scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale; – comprendere e usare parole in senso figurato; – comprendere e usare i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline e anche ad ambiti di interesse personale; – realizzare scelte lessicali nel complesso adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo; – utilizzare, opportunamente guidato, la propria conoscenza delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione delle parole per comprendere termini non noti all’interno di un testo; – utilizzare, opportunamente guidato, dizionari di vario tipo. ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA L’alunno è in grado di: – riconoscere, opportunamente guidato, casi di variabilità della lingua; – stabilire, opportunamente guidato, relazioni tra situazioni di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico; – riconoscere le caratteristiche e le strutture fondamentali dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi); – riconoscere le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conoscere l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali; – conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole: derivazione, L’evoluzione della lingua nel tempo: le lingue neolatine e i volgari italiani. Il lessico : sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, linguaggio figurato. Elementi di fonologia e di ortografia. Elementi di morfologia: le parti variabili e le parti invariabili del discorso. Sintassi della frase semplice. La struttura dei testi continui:: riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, recensione, relazione, curriculum vitae; articolo di giornale, email, SMS,ipertesto . La struttura dei testi non continui : mappe e tabelle. I dizionari: istruzioni per l’uso. una mostra di prodotti (calendari, inviti opuscoli, segnalibri, foto, fumetti, poesie, …) aperta al pubblico. Fasi di lavoro -Organizzazione gruppi di lavoro omogenei . -Reperimento delle informazioni (consultando libri e giornali cartacei e -on line, visionando documentari, film.) -Elaborazione di mappe relative ad aspetti, problemi e risorse. -Individuazione delle informazioni utili e realizzazione di materiale informativo cartaceo (segnalibri, opuscoli, poster) e digitale (powerpoint, video). -Organizzazione e gestione di una mostra (individuazione dei ruoli e realizzazione di un calendario delle attività, di biglietti di invito, powerpoint, video, opuscoli, poster, foto). I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA composizione; – riconoscere, nelle linee generali, l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice; – riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali; – riconoscere i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica; – riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. CLASSI TERZE CONOSCENZE COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ COMPETENZA COMUNICATIVA ORALE. L’alunno utilizza strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. ASCOLTO L’alunno è in grado di: – ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente; – intervenire in una conversazione con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo apporto personale; – utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere durante l’ascolto; – ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto (presa di appunti, parolechiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l’ascolto (rielaborazione degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.); – riconoscere, all’ascolto, gli elementi ritmici e sonori del testo poetico. PARLATO L’alunno è in grado di: 24 EVIDENZE (descrittori) COMPITI SIGNIFICATIVI L’ ascolto attivo: caratteristiche e strategie. Rappresentazioni grafiche (mappe concettuali, tabelle, schemi.) Strategie per memorizzare. La comunicazione: la comunicazione verbale e non verbale; gli elementi della comunicazione; comunicazione e contesti. La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio burocratico, il linguaggio scientifico e tecnologico, i linguaggi misti: la pubblicità); le funzioni della lingua (referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva, conativa, fatica). Figure retoriche: figure metriche e di suono : allitterazione, rima, Interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative. Ascolta , comprende e interpreta testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media. Espone oralmente argomenti di studio e di ricerca, avvalendosi di supporti specifici: schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.. Legge, comprende e valuta testi di vario genere e tipologia. Scrive correttamente testi di tipo diverso adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario. Produce testi Esempi: S.O.S socializzazione: organizzare delle assemblee per analizzare i problemi e sciogliere le tensioni relazionali in classe ascoltando e comunicando efficacemente, formalizzando decaloghi condivisi. Fasi di lavoro -Individuazione, di un ordine del giorno. -Individuazione di un presidente e di un segretario dell’assemblea. I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA TESTUALE. L’alunno legge, comprende e interpreta testi scritti di vario tipo. 25 – narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione; – descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e alla situazione; – riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un registro vario e adeguato all’argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare le fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici); – argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide. LETTURA L’alunno è in grado di: – leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica); – leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire; – utilizzare testi funzionali di vario tipo per affrontare situazioni della vita quotidiana; – ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi, per documentarsi su un argomento specifico o per realizzare scopi pratici; – ricavare informazioni sfruttando le varie parti di un assonanza, consonanza, onomatopea, enjambement dialefe, sinalefe, dieresi, sineresi; figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora, iterazione, anastrofe, chiasmo, iperbato, anacoluto, asindeto, polisindeto, ipallage, climax, ellissi ; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione, allegoria, antonomasia, metonimia, sineddoche, ossimoro, iperbole, litote, sinestesia). Tipologie e strategie di lettura: la lettura silenziosa,la lettura ad alta voce, la lettura espressiva, la lettura selettiva, la lettura orientativa, la lettura analitica. La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio burocratico, il linguaggio scientifico e tecnologico, i linguaggi misti: la pubblicità); le funzioni della lingua (referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva, conativa, fatica). Testi d’uso e testi letterari: testi narrativi, testi descrittivi, testi espositivi, testi regolativi, testi argomentativi, testi persuasivi, testi multimediali, utilizzando l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base. Riconosce e usa termini specialistici. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche e lingue diverse . Applica, in situazioni diverse, le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, alla sintassi -Organizzazione e gestione autonoma all’assemblea: ascolto . - Stesura di un verbale da inserire in un apposito registro. -Lettura e approvazione del verbale. Uno sguardo alle offerte formative delle istituzioni scolastiche del territorio: documentare le offerte formative delle istituzioni della scuola secondaria di se ondo grado per imparare ad auto-orientarsi. Fasi di lavoro -Organizzazione gruppi di lavoro omogenei . -Reperimento delle informazioni (consultando fonti cartacee e on line, intervistando studenti della scuola secondaria di secondo grado, I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA COMPETENZA COMUNICATIVA SCRITTA. L’alunno produce testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi 26 manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici; – confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili. riformulare in modo sintetico le informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle); – comprendere testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore; – leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno, valutandone la pertinenza e la validità; – leggere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie) individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza. formulare in collaborazione con i compagni ipotesi interpretative fondate sul testo. SCRITTURA L’alunno è in grado di: – conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche; – scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario; – scrivere testi di forma diversa (ad es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche, diari personali e di espressivi, testi interpretativovalutativi, testi poetici, testi drammatici . Generi letterari:l’autobiografia, il giallo, la fantascienza, l’horror, il romanzo, la novella, la poesia, il cinema; lineamenti di letteratura italiana : autori e correnti dal Settecento alla contemporaneità. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, denotazione e connotazione. Connettivi logici. I dizionari: istruzioni per l’uso. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione. Modalità tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, recensione, articolo di giornale l’email, gli SMS . La lingua in situazione: i registri linguistici; i linguaggi settoriali ( il linguaggio burocratico, il linguaggio scientifico e tecnologico, i linguaggi misti: la pubblicità); le funzioni della lingua partecipando a open day) -Elaborazione di mappe settoriali relative all’offerta formativa delle istituzioni scolastiche del territorio ) - Realizzazione di materiale informativo digitale (powerpoint, video). -Socializzazione dei prodotti; - Organizzazione di uno sportello d’ascolto. -Integrazione dei dati e dibattito. Cosa succede in città? analizzare aspetti, risorse e problematiche dell’ambiente circostante ed allestire una mostra di prodotti (calendari, opuscoli, segnalibri, foto, fumetti, poesie…) sul tema aperta al quartiere. Fasi di lavoro Fasi di lavoro -Organizzazione gruppi di lavoro omogenei . -Reperimento delle informazioni I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato; – utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testiprodotti da altri e tratti da fonti diverse; – scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici; – utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto all’esposizione orale; – realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrivere o inventare testi teatrali, per un’eventuale messa in scena. COMPETENZA GRAMMATICAL E. L’alunno riflette sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento 27 ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO L’alunno è in grado di: – ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale, così da comprendere e usare le parole dell’intero vocabolario di base, anche in accezioni diverse; – comprendere e usare parole in senso figurato; – comprendere e usare in modo appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline e anche ad ambiti di interesse personale; – realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo; – utilizzare la propria conoscenza delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione (referenziale, metalinguistica, poetica, emotiva, conativa, fatica). Generi letterari: novella; racconto:racconto umoristico, ilracconto d’avventura, racconto fantasy, racconto di fantasmi; poesia; il testo drammatico. Lessico: sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, denotazione e connotazione. Figure retoriche: figure metriche e di suono (rima, assonanza, consonanza, onomatopea); figure di costruzione e dell’ordine: anafora, epifora; figure del significato: metafora, similitudine, personificazione). Il dizionario: istruzioni per l’uso. Parole e lingua : segni, segnali e simboli; significante e significato; scambi e “prestiti di parole”, neologismi; la formazione delle parole, il significato delle parole. L’evoluzione della lingua nel tempo: le lingue neolatine e i volgari italiani. Il lessico : sinonimi, contrari, iperonimi e iponimi, polisemia, campi semantici, linguaggio figurato. Elementi di fonologia e di ortografia. Elementi di morfologia: le parti variabili e le parti invariabili del discorso (consultando libri e giornali cartacei e -on line, visionando documentari, film. -Elaborazione di mappe relative ad aspetti, problemi e risorse. -Individuazione delle informazioni utili e realizzazione di materiale informativo cartaceo (segnalibri, opuscoli, poster) e digitale (powerpoint, video). -Organizzazione e gestione di una mostra (individuazione dei ruoli e realizzazione di un calendario delle attività, di biglietti di invito, powerpoint, video, opuscoli, poster, foto). I.C. “XX SETTEMBRE DI CATANIA delle parole per comprendere parole non note all’interno di un testo; – utilizzare dizionari di vario tipo; rintracciare all’interno di una voce di dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici. ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA L’alunno è in grado di: – riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della lingua; – stabilire relazioni tra situazioni di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico; – riconoscere le caratteristiche e le strutture dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi); – riconoscere le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conoscere l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali; – conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole: derivazione, composizione; – riconoscere l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice; – riconoscere la struttura e la gerarchia logico-sintattica della frase complessa almeno a un primo grado di subordinazione; – riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali; – riconoscere i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica; – riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. 28 Sintassi della frase semplice e del periodo. La struttura dei testi continui:: riassunto, lettera, pagina di diario, parafrasi, tema, descrizione, recensione, articolo di giornale, l’e-mail, gli SMS . La struttura dei testi non continui : mappe e tabelle. I dizionari: istruzioni per l’uso.