ISTITUTO COMPRENSIVO
S. FRUTTUOSO
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Scuola secondaria di primo grado
A. B. Sabin
PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA 2014/2015
PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVA
E DIDATTICA
fascicolo 4/5
INDICE
Classi prime
p. 3
Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe
p. 4
Programmazioni disciplinari
p. 12
Classi seconde
p. 32
Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe
p. 33
Programmazioni disciplinari
p. 41
Classi terze
p. 60
Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe
p. 62
Programmazioni disciplinari
p. 71
Laboratori
p. 91
2
CLASSI
PRIME
3
PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Situazione di partenza
Area educativa
In base alle prime osservazioni effettuate sono stati individuati gli obiettivi educativi che la classe
dovrà consolidare/recuperare :
 Rispetto delle regole
 Rispetto di compagni e adulti; collaborazione
 Partecipazione
 Attenzione e impegno
 Autonomia e metodo di lavoro
 Assunzione di responsabilità personali e sociali
 Conoscenza di sé, delle proprie capacità ed attitudini
Area cognitiva
In base all’analisi dei risultati ottenuti da prove oggettive e osservazioni, ciascun docente, nella
propria disciplina, individua all’interno della classe punti di forza e di debolezza, mettendo in atto
esperienze le scelte didattiche più significative e le strategie idonee al fine di superare ogni
ostacolo per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali, in coerenza con gli
obiettivi specifici di apprendimento e con i traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Finalità educative
(Le finalità educative e le finalità cognitive trasversali si riferiscono al quadro delle competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio
dell’Unione europea, Raccomandazione del 18 dicembre 2006)

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
 manifesta un comportamento corretto nei
momenti di attività didattica e non
 rispetta l’orario scolastico e le scadenze
 evita comportamenti che possano disturbare
i compagni
 rispetta le opinioni altrui
 alza la mano per avere la parola e rispetta il
proprio turno
 riconosce e accetta il ruolo degli adulti
 interagisce positivamente con l’insegnante
 fornisce un apporto costruttivo alla classe
 prende parte alle discussioni facendo
interventi e domande pertinenti
Rispetto delle regole
Rispetto dei compagni e degli adulti
Collaborazione
Partecipazione

IMPARARE A IMPARARE
 mantiene la concentrazione per i tempi
necessari nell’ascolto di insegnanti e
compagni
 porta il materiale occorrente
 esegue i compiti assegnati a casa e svolge
con serietà le attività il lavoro in classe
 è in grado di organizzarsi rispettando tempi
e consegne
 sa selezionare informazioni, organizzandole
in modo efficace
 sa utilizzare strumenti e metodi per
organizzare conoscenze e abilità
Attenzione
Impegno
Autonomia e metodo di lavoro
4

CONOSCENZA DI SÈ
 mantiene gli impegni assunti
 si assume la responsabilità delle proprie
azioni e ne valuta le conseguenze
Sviluppo della consapevolezza di sé e delle  acquisisce consapevolezza dei propri limiti e
proprie capacità
potenzialità, dei propri bisogni e interessi
 riconosce i propri errori e li corregge
 sviluppa le proprie attitudini
 sostiene le proprie idee motivandole
 sa riflettere e valorizzare le esperienze e le
opportunità offerte dal contesto
Assunzione di responsabilità personali

ORIGINALITÀ E SPIRITO DI INIZIATIVA
 sa cogliere opportunità per sviluppare e
realizzare idee e progetti
 sa esprimersi in modo attraverso i vari
linguaggi
 sa trovare soluzioni sia da solo che in
gruppo per affrontare e risolvere problemi e
situazioni della vita quotidiana
Traduzione di idee in azione
Sviluppo della creatività
Finalità cognitive trasversali










acquisire padronanza della lingua italiana
esprimersi in modo elementare in inglese
comunicare in modo essenziale in una seconda lingua comunitaria
applicare conoscenze e metodologie in campo scientifico-tecnologico per rispondere ai bisogni
avvertiti dagli esseri umani
affrontare problemi e situazioni attraverso il pensiero razionale
utilizzare le nuove tecnologie per reperire e scambiare informazioni
orientarsi nello spazio e nel tempo
interpretare fatti, fenomeni e produzioni artistiche
impegnarsi nei campi espressivi, motori e artistici che gli sono congeniali
esprimere in modo creativo idee, esperienze ed emozioni anche attraverso la musica e le arti
visive
Eventuali interventi di Sostegno
Interventi attuati nella classe per favorire il Successo Formativo
Laboratori pomeridiani (per gli alunni interessati)
Laboratorio artistico, Laboratorio di Rugby, Avviamento alla pratica sportiva
Progetti educativi e didattici
Accoglienza
Obiettivi
 consentire agli alunni un inserimento sereno nella scuola secondaria di primo grado
 presentare la Scuola e le sue attività ai futuri iscritti
Contenuti
 lavori interattivi finalizzati all'autopresentazione e socializzazione all'interno della classe, alla
conoscenza della Scuola e della sua organizzazione
 lettura e commento della sintesi del Regolamento di Istituto
 eventuale partecipazione alla mattinata di Scuola aperta
Discipline coinvolte: Consiglio di Classe
5
Continuità
Obiettivi
 socializzare con alunni della scuola primaria
Contenuti
 Corsa campestre
 Collaborazione allo svolgimento delle attività previste in occasione delle visite alla Scuola da
parte degli alunni della Scuola Primaria
Discipline coinvolte: Consiglio di Classe
Educazione al benessere
Educazione ambientale
Obiettivi
 conoscenza problematiche legate all’inquinamento
 rispetto dell’ambiente
 conoscenza problematiche legate ai rifiuti (riduzione e riciclaggio)
 utilizzo creativo di materiali di rifiuto
 osservazione di un ambiente naturale
Contenuti
 conoscenza di alcune forme di inquinamento (dell’aria, dell’acqua, del suolo)
 raccolta differenziata della carta in ogni aula
 riciclare con fantasia
 eventuale uscita in ambiente naturale
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione alla salute
Obiettivi
 adottare comportamenti sani e corretti.
 esercitare la responsabilità personale in attività che richiedano assunzione di compiti.
 distribuire correttamente le attività motorie e sportive nell’arco della giornata
Contenuti
 Igiene personale e dell’ambiente; comportamenti responsabili
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione all’affettività e alla sessualità
Obiettivi
 migliorare la conoscenza tra ragazzi e ragazze
 favorire un buon clima all’interno del gruppo-classe
 valorizzare le differenze individuali
Contenuti
 attività mirate ad instaurare modalità relazionali positive tra coetanei
Discipline coinvolte: C.d. C.
Educazione stradale
Obiettivi
 educare alla comprensione che leggi, regolamenti e norme hanno lo scopo di favorire l’
assunzione di comportamenti responsabili e rispettosi di norme e leggi, nei confronti di se
stessi e degli altri
Contenuti
 segnaletica stradale e comportamento del pedone
Discipline coinvolte: Tecnologia
Orientamento
Obiettivi
 conoscenza di sé
 assunzione di scelte consapevoli
 formazione di un metodo di studio
 conoscenza dei propri interessi, attitudini, stili cognitivi
6
 conoscenza del sistema scolastico e del mondo del lavoro
 conoscenza dei diritti-doveri del cittadino
 sviluppo del senso di responsabilità nei confronti di sè e degli altri
Contenuti
 attività di accoglienza
 letture, discussioni, compilazione schede d'indagine
 cineforum
 le attività programmate nell'ambito delle "Educazioni"
Discipline coinvolte: C. di C.
Attività fisico- sportive
Obiettivi
 acquisizione di nuove conoscenze, abilità e competenze
 acquisizione dei fondamentali di gioco della Pallavolo individuali e di squadra
 acquisizione dei fondamentali di gioco del Rugby
 acquisizione di vari tipi di coordinazione (della corsa, dei salti, dei lanci) delle discipline
dell’Atletica Leggera
Contenuti
 partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi di Corsa Campestre, Nuoto, Atletica Leggera,
Rugby, Minivolley, Pallavolo, Calcio a cinque.
 Laboratorio di Rugby con esperto
 Progetto “Io Tifo Positivo”
Discipline coinvolte: Educazione fisica
Attività artistiche
Obiettivi
 strutturare un percorso di osservazione
 sviluppare capacità di lettura consapevole e critica
 acquisire una terminologia appropriata
 capacità di collegamento e di confronto
 rielaborazione personale di un particolare che più è piaciuto con tecnica libera
Contenuti
 Visita a delle cascine e luoghi storici del quartiere
 Visita alla Chiesa del XVII secolo nel quartiere
 Visita a mostre tematiche
 Incontri d’arte a scuola: con artisti, associazioni culturali, esperti di numismatica
 visita a negozi e botteghe d’arte presenti in città
 uscita didattica e visita guidata al Museo del Duomo e ai principali monumenti della città di
Monza
 realizzazione di una fototeca di immagini d’arte divise per periodi storici con una esposizione
permanente realizzata e utilizzata dagli alunni e aperta ai cittadini del quartiere
 esposizione e valorizzazione di elaborati e dei lavori prodotti dagli alunni
 partecipazione alla festa del quartiere
 nel mese di maggio-giugno esposizione dei lavori più significativi svolti nel corso dell’anno
 partecipazione ad alcuni eventi che si svolgono durante l’Expo 2015.
Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico
 Laboratorio artistico
Discipline coinvolte: Arte e immagine
Attività musicali
Obiettivi
 sviluppo di interessi e curiosità verso la musica in senso lato
 acquisizione di nuove conoscenze
 riflessione e analisi del contesto storico-sociale di alcune produzioni musicali, finalizzate alla
comprensione del rapporto musica-cultura
7
 sviluppo di capacità critiche nei confronti dei messaggi sonori e del rispetto verso musiche
lontane dai propri interessi immediati
 educazione del gusto estetico
 sviluppo della coscienza dell’unitarietà del sapere
 conoscenza e uso delle principali funzioni di semplici software musicali
Contenuti
 Lezione-concerto: In festa! (strumenti e musiche nel Rinascimento) - Ensemble La Rossignol di
Castelleone (CR)
Visita alla Strumentoteca di Birago di Lentate (percorso A)
 breve percorso di Informatica musicale in alcune classi, compatibilmente con la possibilità di
utilizzare l’aula di Informatica a classe intera
Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico
 partecipazione a un balletto e a un concerto presso il Teatro alla Scala di Milano
 organizzazione partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia"
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
Discipline coinvolte: Musica
Progetto Theatrino
Obiettivi
 migliorare la pronuncia e la comprensione degli studenti utilizzando un contesto
d’apprendimento stimolante e divertente.
 aumentare la consapevolezza interculturale e motivarli ad esprimersi in inglese.
 coinvolgere la globalità emotiva e affettiva dello studente
 fornire ai docenti di inglese materiale didattico con il quale lavorare sulla ricaduta
Contenuti
 Show della durata di 60 minuti seguiti da un Workshop della durata di 45 minuti. Il Workshop
mette gli studenti a contatto diretto con English native speakers, stimolano i listening e speaking
skills e fanno riferimento allo show rappresentato.
Discipline coinvolte: Inglese e docenti in orario
Intervento teatrale – linguistico interattivo in lingua francese
Obiettivi
 fare propria la consapevolezza che la lingua è uno strumento per rispondere ai propri bisogni
comunicativi e per comprendersi tra individui.
 riutilizzare, in un contesto di vita reale, lessico, strutture grammaticali e funzioni comunicative
apprese durante le lezioni.
Contenuti
 Gli attori realizzeranno presso la scuola uno spettacolo teatrale in lingua francese della durata
di circa un’ora durante il quale coinvolgeranno anche il pubblico di ragazzi.
 A seguire terranno per gli alunni un laboratorio linguistico in cui stimoleranno la partecipazione
attiva dei ragazzi, favorendo l’apprendimento della lingua straniera e sviluppando la
comunicazione orale.
Eventuali altri progetti
Visite e viaggi di istruzione
Metodo
Il lavoro viene svolto utilizzando le seguenti modalità:
 lezioni frontali
 lezioni dialogate
 discussioni
 ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
 metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
8










metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazioni precise riguardo a ogni attività
lettura del testo
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
ricerca e individuazione del metodo di lavoro
lavori di gruppo
lezioni in laboratorio
Mezzi e Strumenti
Per lo svolgimento delle varie attività scolastiche vengono utilizzati:
 libri di testo
 audiovisivi
 computer
 libri, giornali e riviste
 sussidi vari (strumentazione di laboratorio, strumenti musicali, attrezzature sportive...)
 intervento di Enti ed operatori del territorio
Verifiche
L’osservazione sistematica dei processi di apprendimento verrà effettuata giornalmente mediante
l’osservazione dei comportamenti verificabili e periodicamente mediante prove di verifica di vario
tipo (esercitazioni scritte ed orali, test di abilità, attività pratiche, operative, motorie, grafiche).
Le verifiche periodiche permetteranno di individuare le difficoltà incontrate dagli alunni, per poter
predisporre interventi adeguati (chiarimenti, esercizi integrativi, cambiamento di percorsi…) e
attivare processi di autocorrezione e autovalutazione.
Valutazione
La valutazione ha per oggetto:
 il processo di apprendimento
 il rendimento scolastico complessivo
 il comportamento
PROCESSO DI APPRENDIMENTO
L’acquisizione di conoscenze e abilità da parte degli alunni, in coerenza con gli obiettivi di
apprendimento previsti dal POF, è sottoposta a verifiche nei diversi momenti del percorso
scolastico, effettuate per mezzo di prove scritte e orali, test di abilità, attività operative, motorie,
grafiche ecc.
La valutazione delle prove è per l’alunno un momento significativo per la percezione delle sue
capacità e difficoltà, nonché stimolo al miglioramento, e per gli insegnanti occasione per
predisporre eventuali interventi di recupero.
La valutazione di tali prove si estrinseca nella formulazione di un giudizio espresso in decimi, sulla
base di una scala numerica condivisa dai docenti e comunicata agli allievi e alle famiglie. Questa
valutazione consente di misurare i risultati ottenuti da ogni alunno nel modo più oggettivo possibile,
sia nei confronti del lavoro da svolgere che dei risultati ottenuti dall’insieme degli alunni della
classe.
VALUTAZIONE DELLE PROVE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
4
o voto
inferiore
5
6
evidenzia molte lacune, più o meno gravi
evidenzia la presenza di lacune che possono essere facilmente recuperate
attesta un sufficiente livello di conoscenze e competenze
9
rispecchia un livello abbastanza completo di conoscenze, anche se poco approfondite
rispecchia un buon livello di competenze disciplinari, capacità di organizzazione dei
8
contenuti, capacità di rielaborazione
vengono assegnati in presenza di conoscenze e competenze complete e
approfondite, di ottime capacità di rielaborazione, massima serietà;
9 e 10
il 10, in particolare, rispecchia livelli di eccellenza
Gli esiti delle prove vengono comunicati alle famiglie tramite il Diario e, se l’insegnante lo ritiene
opportuno, con l’invio a casa delle verifiche, da restituire alla Scuola firmate da un genitore, per
presa visione. Nel caso in cui le verifiche non vengano consegnate a casa, i genitori possono
comunque visionarle in occasione dei colloqui coi docenti.
Gli esiti delle prove scritte, orali e pratiche di tutte le attività vengono riportati sul registro personale
dell’insegnante.
7
RENDIMENTO SCOLASTICO COMPLESSIVO
L’Istituto ha adottato il quadrimestre come periodo di riferimento per la valutazione periodica e
finale del Consiglio di Classe, anch’essa espressa in decimi.
Ai fini della valutazione periodica e finale, che delinea il rendimento scolastico complessivo
dell’alunno, concorrono:
 i risultati delle prove in itinere
 la partecipazione alle attività scolastiche
 l’impegno nel lavoro sia in classe che a casa
 l’interesse per le attività proposte
I docenti hanno convenuto di stabilire il 4 come voto minimo per gli alunni che
raggiunto in alcun modo gli obiettivi prefissati.
non hanno
COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento fa riferimento ai seguenti indicatori
 Rispetto delle persone e dell’ambiente
 Rispetto delle regole (atteggiamento durante le lezioni, ai cambi dell’ora, intervallo, mensa e
interscuola; puntualità nel rispettare orari e scadenze)
e viene espressa dal Consiglio di Classe in sede di Scrutinio, attraverso un voto numerico
accompagnato da una nota illustrativa sulla base di una scala valutativa condivisa dai docenti e
comunicata agli allievi e alle famiglie:
10
9
8
7
6
5
(*)
 nei casi in cui si voglia evidenziare la serietà e la responsabilità verso le persone,
l’ambiente e le regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto e consapevolezza delle regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole adeguato
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole abbastanza adeguato
 rispetto in genere delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole non sempre adeguato
 mancanza di rispetto delle persone e dell’ambiente
 mancanza di rispetto delle regole
 presenza di almeno una grave sanzione disciplinare
(*) il 5 comporta la non ammissione alla classe successiva
Le valutazioni 5 e 6 vengono motivate per iscritto nel verbale del Consiglio di Classe, in sede di
Scrutinio.
10
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DVA
Per la valutazione degli alunni con disabilità, si terrà conto delle attività svolte sulla base del Piano
Educativo Individualizzato, con prove specifiche, finalizzate a evidenziare i progressi rispetto alle
potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DSA
Per gli alunni in situazioni di difficoltà specifiche di apprendimento adeguatamente certificate, la
valutazione e la verifica degli apprendimenti terranno conto delle loro specifiche situazioni
soggettive; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica, saranno adottati gli strumenti
metodologico - didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.
11
PIANI DI LAVORO DISCIPLINARI
LETTERE
ITALIANO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Ascoltare
 Identificare i vari tipi di testo e il loro scopo.
 Comprendere testi di uso quotidiano.
 Riorganizzare le informazioni raccolte.

Parlare
 Organizzare oralmente la struttura informativa di una comunicazione orale.
 Usare il linguaggio con chiarezza, correttezza e proprietà lessicale.
 Utilizzare registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, dialogico, attenendosi al
tema, alle modalità e ai tempi richiesti.

Leggere
 Leggere silenziosamente utilizzando tecniche adeguate.
 Leggere ad alta voce in modo espressivo testi di diverso tipo.
 Comprendere e interpretare in forma guidata e/o autonoma testi di vario tipo, anche su
supporto digitale.
 Imparare a memoria brani e testi poetici.

Scrivere
 Produrre testi scritti di vario genere, a seconda degli scopi, dei destinatari e/o dei progetti
tematici.
 Riorganizzare e riscrivere testi applicando le trasformazioni richieste.
 Scrivere in modo organico, pertinente e corretto.
 Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale.

Riflettere sulla lingua
 Conoscere le parti del discorso.
 Conoscere e analizzare le funzioni logiche della frase semplice.
 Applicare modalità di coesione-coerenza.
 Usare in modo appropriato il lessico, anche attraverso la consultazione dei dizionari.
 Conoscere le principali tappe evolutive della lingua italiana.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Comprende i messaggi orali
 Si esprime in modo chiaro e corretto per interagire in modo efficace nelle diverse situazioni
comunicative
 Legge in modo scorrevole ed espressivo; comprende testi scritti di diverso genere
 Produce testi scritti organici, pertinenti e corretti, rispettando la tipologia richiesta
 Comprende ed utilizza correttamente il lessico, le regole e le strutture linguistiche
CONTENUTI
ANTOLOGIA
Caratteristiche, contenuti e messaggi delle seguenti tipologie testuali: la favola, la fiaba, il racconto
di avventura e di fantasy, gli affetti familiari, i rapporti con gli altri, obiettivo natura, la poesia,il
teatro
RIFLESSIONE SULLA LINGUA
Fonologia, ortografia
Morfologia: articolo, nome, pronome, verbo, avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione
12
APPROFONDIMENTO MATERIE LETTERARIE (classi I A, I C)


Approfondimento delle materie letterarie attraverso la lettura e l’analisi di testi letterari.
Conoscenza di caratteristiche, contenuti e messaggi di brani tratti dall'antologia in uso e/o testi
di narrativa.
TEMPO PROLUNGATO (classe I B)
Le attività di tempo Prolungato saranno incentrate sull’approfondimento dei contenuti disciplinari e
verteranno su:
 Laboratori
 Lavori di gruppo
 Cineforum per l’approfondimento dei diversi contenuti disciplinari.
 Giochi didattici pluridisciplinare
 Visite di istruzione
 Studio guidato
Altre attività e/o iniziative verranno organizzate in itinere in funzione dell’interesse dei ragazzi e
delle necessità didattiche.
STORIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO




Conoscere e collocare nel tempo e nello spazio le civiltà e gli avvenimenti presi in esame.
Comprendere e utilizzare indicatori di tipo fisico, geografico, sociale, economico, tecnologico,
culturale e religioso per la ricostruzione storica.
Comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare.
Educazione alla cittadinanza.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Conosce gli argomenti trattati e sa collocarli nello spazio e nel tempo
 Stabilisce relazioni
 Comprende e utilizza il linguaggio specifico
 Conosce nelle linee essenziali fondamenti e istituzioni della vita sociale, civile e politica
 Analizza gli aspetti costitutivi della vita sociale, civile e politica delle realtà studiate
 Conosce gli articoli fondamentali della Costituzione e l’organizzazione della Repubblica italiana
 Conosce i principi fondamentali ispiratori degli organismi della cooperazione internazionale
CONTENUTI
Dal Medioevo all’ Umanesimo e Rinascimento
GEOGRAFIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO




Conoscere e/o localizzare gli aspetti fisici, antropici, economici, culturali delle realtà italiana ed
europea.
operare confronti fra realtà territoriali diverse.
leggere, interpretare e/o riprodurre carte fisiche, politiche, topografiche, tematiche, grafici. ecc.
comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Conoscere, localizzare e confrontare aspetti fisici, antropici ed economici delle aree trattate
 Utilizzare strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, stampa, televisione, audiovisivi,
Internet)
13
 Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico
 Riflettere sui possibili effetti degli interventi dell’uomo sui sistemi territoriali
CONTENUTI
Orientarsi nello spazio e nel tempo; rappresentazione di un luogo, grafici e tabelle.
Paesaggio, ambiente e territorio
Europa e Italia a confronto: il profilo fisico, la popolazione, la dimensione economica e politica
METODI











lezioni frontali
discussioni guidate
lezioni dialogate
lettura del testo
osservazione di immagini
giochi didattici
preparazione di schemi
controllo sistematico del lavoro svolto
lavoro collettivo, individuale e di gruppo
ricerche di approfondimento
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI











libri di testo
libri della biblioteca scolastica
testi di vario genere
giornali e riviste
audiovisivi
audiocassette
computer
carte geografiche e cartine storiche
spettacoli teatrali e cinematografici
visite guidate e viaggi d’istruzione
collaborazione con Enti ed Associazioni che operano sul territorio
VERIFICHE


Modalità: le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e
valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
Strumenti: interrogazioni e prove scritte di vario tipo (temi, riassunti, questionari, cronache,
relazioni, esercizi vari…).
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
LINGUA INGLESE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Secondo le indicazioni ministeriali per il curricolo a livello disciplinare sono individuati i seguenti
obiettivi:
Comprensione orale
 Comprendere le indicazioni dell’insegnante e dei compagni in classe
 Cogliere il punto principale in semplici messaggi e annunci relativi ad aree di interesse
quotidiano
14
Comprensione scritta
 Identificare informazioni specifiche in testi semi autentici/autentici di diversa natura inerenti
alla scuola e al tempo libero
Interazione orale
 Interagire in semplici scambi dialogici relativi alla vita quotidiana dando e chiedendo
informazioni, usando un lessico adeguato e funzioni comunicative appropriate
Produzione orale
 Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio , compiti quotidiani ; indicare
cosa piace o non piace
Produzione scritta
 Produrre risposte a semplici questionari inerenti ad ambiti familiari e formulare relative
domande
Riflessione sulla lingua
 Conoscere ed usare, in forma guidata, le funzioni adeguate a semplici situazioni
comunicative in dialoghi, brevi lettere o messaggi
 Conoscere ed usare, in forma guidata, semplici strutture grammaticali
 Conoscere ed usare il lessico
Conoscenza della cultura e della civiltà
 Cogliere gli aspetti caratterizzanti la civiltà dei paesi di L2 attraverso semplici documenti di
vario tipo e operare confronti con la propria
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA PRIMA
CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue del Consiglio d’Europa )
 Comprendere ed usare espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare
bisogni di tipo concreto.
 Saper presentare se stesso/a e gli altri ed essere in grado di fare domande e rispondere su
particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede.
Interagire in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente ed in modo chiaro.
CONTENUTI
Funzioni linguistiche:
 Chiedere e dire il nome
 Chiedere lo spelling di nomi e parole
 Chiedere e dire l’età
 Chiedere il prezzo
 Parlare dei colori
 Identificare gli oggetti di classe
 Dare istruzioni
 Parlare di animali
 Chiedere e dire l’ora
 Chiedere e parlare di date
 Parlare dell’orario scolastico
 Chiedere e parlare della provenienza e nazionalità
 Chiedere e rispondere a domande personali ( cognome , numero di telefono , indirizzo e-mail)
 Presentare qualcuno ( nome, età e nazionalità )
 Esprimere le opinioni su argomenti e personaggi
 Parlare di oggetti posseduti
 Parlare della propria famiglia
 Descrivere dove si abita
 Dare informazioni su dove si trovano gli oggetti
 Fare domande e descrivere la propria routine quotidiana
 Parlare del proprio programma preferito
 Parlare di ciò che piace e non piace
 Parlare degli sport che si praticano
 Parlare delle attività del tempo libero
15




Fare semplici domande sulle abilità e rispondere
Descrivere ciò che le persone stanno facendo
Descrivere quello che si indossa
Fare semplici acquisti indicando che cosa si desidera e informandosi sul prezzo
Strutture grammaticali:
 Pronomi personali soggetto
 Present simple di be: forma affermativa, interrogativa, negativa e risposte brevi
 Aggettivi possessivi
 Articolo indeterminativo: a/an
 Articolo determinativo : the
 Le parole interrogative Wh  Aggettivi e pronomi dimostrativi
 Verbo Have got: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi
 Plurali regolari e alcuni plurali irregolari
 Il possessive case dei sostantivi
 Preposizioni di luogo
 Partitivi Some/ Any
 There is / There are: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi
 Present simple: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi
 Avverbi di frequenza
 Preposizioni di tempo
 How often e le espressioni di frequenza
 Pronomi personali complemento
 Verbo modale can (abilità): forma affermativa , interrogativa , negativa e risposte brevi
 Gli avverbi di modo well, very well, quite well, at all
 Imperativo
 Why..? Because…
 Present Continuous : forma affermativa , interrogativa , negativa e risposte brevi
 How much? / How many?
STRATEGIE



Controllare in itinere l’ascolto attivo e le successive fasi di lavoro
Valorizzare i contributi personali
Invitare ad assumersi le proprie responsabilità
METODI
L’approccio sarà di tipo comunicativo e si svolgerà rispettando le seguenti fasi: presentazione del
testo attraverso l’uso dell’ audio CD e ripetizione dello stesso (operazioni da svolgersi
preferibilmente nel laboratorio linguistico), accertamento della comprensione, esercizi di fissazione
delle funzioni comunicative e delle strutture mediante scambi dialogici, riflessione sulla lingua,
sistemazione delle strutture grammaticali, verifica delle acquisizioni ed eventuali esercizi di
sostegno.
Esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento.
MEZZI E STRUMENTI










Libri di testo
Registratore
Laboratorio linguistico: audiovisivi e audio CD
Laboratorio di informatica : CD - ROM
Documenti autentici (canzoni, cartelloni pubblicitari)
Lettura collettiva ed individuale
Drammatizzazione
Roleplay
Giochi
Esercizi grammaticali
16

Esercizi di espansione
VERIFICHE
Sistematica raccolta di elementi sulla partecipazione, impegno, sull’acquisizione di abilità
specifiche attraverso interventi dal posto e controllo dei compiti.
Per la fase orale ci si servirà di:
 Esercizi del tipo “vero-falso” ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Lettura
 Dialoghi guidati
 Descrizioni di immagini
Per la fase scritta ci si servirà di:
 Esercizi di correlazione
 Esercizi del tipo “vero-falso” ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Esercizi grammaticali di completamento e di trasformazione
 Completamento di dialoghi
 Composizione di dialoghi guidati o su traccia data
 Descrizioni di immagini
Le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e valutare il
possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
SECONDA LINGUA COMUNITARIA: FRANCESE
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
Ascolto (comprensione orale)
 Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e
identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti.
 Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Parlato (produzione e interazione orale)
 Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate
ascoltando o leggendo.
 Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si
dice con mimica e gesti.
 Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
Lettura (comprensione scritta)
 Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni
specifiche in materiali di uso corrente.
Scrittura (Produzione scritta)
 Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per
ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la
comprensibilità del messaggio.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
 Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
 Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
17
 Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
 Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue del Consiglio d’Europa)
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto
su argomenti familiari e abituali.
Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente.
Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante.
Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e culturali propri delle due lingue
di studio.
Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare.
CONTENUTI
Strutture grammaticali:
 gli articoli determinativi e indeterminativi
 il plurale
 il femminile
 l’uso di il y a
 ou / où
 oui / si
 la forma interrogativa
 la forma negativa
 la preposizione chez
 pourquoi / parce que
 gli articoli partitivi
 le preposizioni articolate
 i pronomi personali soggetto
 i verbi regolari del I gruppo (-er)
 i verbi ausiliari être e avoir
 i verbi irregolari faire, aller e venir
Funzioni comunicative:
 salutare in modo formale e informale
 chiedere come va e rispondere
 presentarsi e presentare qualcuno
 chiedere il nome
 identificare qualcuno
 descrivere qualcuno
 chiedere e dire la propria nazionalità
 identificare qualcosa
 descrivere un oggetto (forma, dimensioni, colore)
 situare nello spazio
 invitare / accettare o rifiutare
 prendere contatto per telefono
 chiedere e dire la propria età
 offrire qualcosa / accettare o rifiutare
 informarsi sui gusti e le preferenze di qualcuno
 esprimere i propri gusti e le proprie preferenze
 chiedere e dire la provenienza e la direzione
 chiedere e dire la professione
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Lessico
 il materiale scolastico
 l’aula scolastica
 gli aggettivi per descrivere una persona
 gli aggettivi di nazionalità
 la città
 i colori
 la campagna
 le festività
 la casa
 i numeri da 0 a 60
 alimenti e bevande
 i passatempi
 gli strumenti musicali
 le professioni
 la famiglia
Civiltà
 testi vari e letture proposte dall’insegnante
METODI










lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
L’approccio è di tipo comunicativo-funzionale. Le Unités sono introdotte da un’esplicitazione e
spiegazione degli obiettivi e dei contenuti che verranno via via affrontati.
Si prosegue con l’ascolto del dialogo, in un primo tempo a libro chiuso, con lo scopo di attivare
negli alunni curiosità e desiderio di decifrare e comprendere ciò che ad un primo ascolto può
risultare oscuro.
Si procede in seguito con la lettura del dialogo, l’esecuzione di esercizi di comprensione, di verifica
delle strutture, la ripetizione corale, il ragionamento collettivo al fine di giungere al significato di
parole ed espressioni sconosciute.
Per la lingua orale gli alunni sono impegnati in brevi jeu de rôle (drammatizzazioni e simulazioni a
coppie su traccia ) per verificare l’utilizzo di funzioni e strutture grammaticali apprese.
MEZZI E STRUMENTI











Libri di testo
Registratore
Audiovisivi
Computer
LIM
Laboratorio linguistico
Libri, giornali, riviste
Documenti autentici
Lettura collettiva e individuale
Drammatizzazione
Giochi
19


Esercizi grammaticali
Esercizi di espansione
VERIFICHE


Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe.
MATEMATICA E SCIENZE
MATEMATICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
A) NUMERI
- Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni ordinamenti e confronti tra numeri
naturali e decimali, quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti.
- Utilizzare le proprietà delle operazioni per raggruppare e semplificare, anche mentalmente,
le operazioni.
- Rappresentare i numeri conosciuti sulla semiretta.
- Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un
calcolo.
- Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri
- Comprendere il significato e l’utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune
più grande, in matematica e in diverse situazioni concrete
- Scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per
diversi fini
- Usare le proprietà delle potenze anche per semplificare calcoli e notazioni.
- Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del
significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.
- Esprimere misure utilizzando anche le potenze del dieci e le cifre significative.
- Comprendere il significato di frazione come operatore.
B) SPAZIO E FIGURE
- Riprodurre figure e disegni geometrici utilizzando in modo appropriato opportuni strumenti
(riga, squadra, compasso e goniometro).
- Conoscere definizioni e proprietà dei principali enti geometrici.
- Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche di segmenti e angoli.
- Rappresentare punti segmenti e figure sul Piano Cartesiano.
D) DATI E PREVISIONI
- Rappresentare ed interpretare tabelle e grafici statistici.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
- si muove con sicurezza nel calcolo, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la
grandezza di un numero e il risultato di operazioni;
- riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie
le relazioni tra gli elementi;
- analizza ed interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne informazioni
20
-
riconosce e risolve problemi in contesti diversi, valutando le informazioni e la loro coerenza
confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da
un problema specifico ad una classe di problemi;
utilizza ed interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto con il linguaggio
naturale;
nelle situazioni d’incertezza si orienta con valutazioni di probabilità
SCIENZE
OBIETTIVI



DI APPRENDIMENTO
Utilizzare concetti fisici fondamentali quali: pressione, volume, peso, massa, densità e peso
specifico, temperatura e calore in varie situazioni di esperienze laboratori ali
Riconoscere le somiglianze e le differenze nel funzionamento delle diverse specie di viventi
Individuare la rete di relazioni tra gli esseri viventi e l’ambiente
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno
- esplora e sperimenta in laboratorio e all’aperto lo svolgersi dei più comuni fenomeni;
- sviluppa semplici schematizzazioni di fatti e fenomeni, ricorrendo a misure appropriate e a
semplici formalizzazioni;
- riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e
microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti;
- ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo;
- è consapevole del ruolo della comunità umana sulla terra, del carattere finito delle risorse e
viene avviato ad adottare modi di vita ecologicamente responsabili;
- collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo
METODI
 ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
 lezioni frontali
 lezioni dialogate
 lettura del testo
 metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
 metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
 utilizzo di schemi e mappe concettuali
 controllo sistematico del lavoro svolto
 correzione comune del lavoro
MEZZI E STRUMENTI
 Libri di testo
 Audiovisivi
 Computer
 Strumentazione di laboratorio
VERIFICHE
 Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
 Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
 Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE
 Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
 Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
21
TEMPO PROLUNGATO (classe I B)
Le attività di tempo Prolungato saranno incentrate sull’approfondimento dei contenuti disciplinari e
verteranno su:
 Laboratori
 Lavori di gruppo
 Cineforum per l’approfondimento dei diversi contenuti disciplinari.
 Giochi didattici pluridisciplinare
 Visite di istruzione
 Studio guidato
Altre attività e/o iniziative verranno organizzate in itinere in funzione dell’interesse dei ragazzi e
delle necessità didattiche.
MUSICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO






eseguire semplici brani vocali e strumentali
improvvisare, utilizzando sia strutture aperte che schemi ritmico-melodici
riconoscere e classificare i più semplici elementi costitutivi del linguaggio musicale
decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura
orientare la costruzione della propria identità musicale
utilizzare semplici software specifici per elaborazioni sonore e musicali
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 partecipa attivamente alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e
l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti
 usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all'analisi e alla produzione di brani
musicali
 è in grado di Ideare e realizzare, anche attraverso l'improvvisazione o partecipando a processi
di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici
 comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati, anche in
relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali
 integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi
anche di appropriati codici e sistemi di codifica
CONTENUTI
Nel primo anno di corso le attività proposte saranno incentrate sul suono e le sue caratteristiche
(intensità, durata, altezza, timbro), per passare ai fondamentali elementi del linguaggio musicale
(ritmo, velocità, metro, melodia) e alla riflessione sul loro impiego nella musica.
In relazione ai vari elementi, i ragazzi saranno guidati a sviluppare le abilità specifiche sopra
indicate, attraverso l’ascolto e l’analisi di semplici brani musicali, esercizi di lettura e scrittura,
esecuzioni vocali e strumentali, realizzazione di semplici idee musicali.
Saranno inoltre affrontati alcuni aspetti della musica contemporanea e del passato, per avviare la
capacità di comprensione del rapporto esistente tra una musica, il contesto culturale che l’ha
prodotta e l’uso cui è destinata e iniziali capacità di fruizione estetica e di comprensione critica del
linguaggio musicale.
Un posto importante sarà dedicato al fare musica. La pratica musicale infatti stimola
comportamenti socializzanti, infonde gratificazione personale, suscita piacere e disponibilità
all’impegno, potenzia le capacità espressive e consente un’immediata applicazione e
sperimentazione di quanto appreso in ordine alla simbologia e ai vari elementi del linguaggio
musicale. Suonare e cantare seguendo il testo musicale esercita a cogliere la corrispondenza
suono-segno; fare musica mediante esecuzioni semplici ma qualitativamente accurate e dignitose,
22
oltre a essere gratificante, contribuisce a educare il gusto estetico, nella ricerca delle modalità
esecutive più efficaci ed espressive.
Se possibile, verrà inoltre proposto un breve percorso di informatica musicale, finalizzato al
conseguimento della capacità di elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software
appropriati, in particolare Finale NotePad.
La classe parteciperà a
 una lezione-concerto (strumenti e musiche nelle feste rinascimentali), proposta dall’Ensemble
La Rossignol il 21 aprile 2015
 visita alla Strumentoteca d’arte musicale di Birago di Lentate (Percorso A) il 2 marzo 2015
 compatibilmente con la possibilità di utilizzare il Laboratorio di informatica a classe intera,
breve percorso di informatica musicale, finalizzato al conseguimento della capacità di
elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software appropriati, in particolare Finale
NotePad
Agli alunni interessati verranno inoltre proposte le seguenti attività:
 partecipazione a un concerto e a un balletto presso il Teatro alla Scala di Milano
 partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia" (compatibilmente con la
disponibilità del Teatro)
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
METODI











ricorso a situazioni tratte dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
eventuali esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI





Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumenti musicali
Libri, giornali, riviste
VERIFICHE


Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
23
ARTE E IMMAGINE
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
Esprimersi e comunicare
• Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio
dell’arte e della comunicazione visiva.
• Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative( grafiche , pittoriche e plastiche) e
le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo
stile espressivo personale.
• Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi
iconici e visivi per produrre nuove immagini.
Osservare e leggere le immagini
• Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli
elementi formali ed estetici di un contesto reale.
• Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di scelte
creative e stilistiche dell’autore.
• Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della
comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei
diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).
Comprendere e apprezzare le opere d’arte
• Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi
essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.
• Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali
periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti
culturali diversi dal proprio.
• Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio
sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
• Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni
culturali.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale,
applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche
e materiali differenti, anche con l’integrazione di più media, e codici espressivi. Padroneggia gli
elementi principali del linguaggio visivo, l3egge e comprende i significati di immagini statiche e in
movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. Legge le opere e di oggetti artigiani
prodotti in paesi diversi dal proprio.
Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio
ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.
Analizza e descrive beni culturali, immagini, statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio
appropriato.
CONTENUTI












Elaborati di ingresso per la definizione dei livelli di partenza
Codici visuali
Colori Primari, secondari, terziari, Complementari, caldi, freddi, saturi e tonali
Gli accordi cromatici, monocromatici e acromatici
La linea; direzione, andamento ed espressività
La superficie: Texture
L’arte nel tempo : arte della preistoria
Soggetti e temi;
Osservazione dal vero e interpretazione :Foglie,alberi, ,mani
Il Paesaggio e elementi naturali
La simmetria : composizione simmetrica e asimmetrica
Il ritmo nell’arte: composizione modulare ritmica
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TECNICHE











Modi d’uso della tempera
Modo d’uso degli acquerelli
Collage polimaterici
Pastelli
Pastelli acquerellabili
Sperimentazioni coloristiche con materiali naturali
Modellazione della creta (Bassorilievi e altorilievi)
Tecniche a stampa (linoleografia )
Lavori a sbalzo
Lavori a inchiostro China
Pastelli a olio cera
METODI











ricorso a situazioni tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI






Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumentazione di laboratorio
Libri, giornali, riviste
La fotografia digitale
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
 Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.
 Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
25



Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto
tecnico in ogni situazione sportiva.
Sapersi orientare nell’ambiente naturale e artificiale anche attraverso ausili specifici (mappe,
bussole).
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
 Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati
d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
 Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
 Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
 Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in
 forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
 Saper realizzare strategie di gioco, mettere in atto comportamenti collaborativi e partecipare in
forma propositiva alle scelte della squadra.
 Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati assumendo
anche il ruolo di arbitro o di giudice.
 Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo
e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
 Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi
 a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
 Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare
 tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.

Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e
 l’altrui sicurezza.
 Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche
 rispetto a possibili situazioni di pericolo.
 Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone
 i benefici.
 Conoscere ed essere consapevoli degli effetti nocivi legati all’assunzione di integratori, di
sostanze illecite o che inducono dipendenza (doping, droghe, alcol).
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO






L’alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza sia nei limiti.
Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione.
Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con
gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair play) come modalità di relazione
quotidiana e di rispetto delle regole.
Riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello «star bene» in
ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione.
Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.
È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene
comune.
CONTENUTI
I contenuti saranno simili per tutte le classi, ma proposti in modo graduale in relazione all’età e al
livello motorio degli alunni
Attività motorie specifiche per:
 il potenziamento fisiologico, inteso come incremento della resistenza organica, della potenza
muscolare, della velocità e della mobilità articolare;
 il consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base quali la coordinazione
 consolidamento della lateralità, agilità e destrezza;
26


esercizi di avviamento alla pratica sportiva: corsa campestre, atletica leggera, pallavolo,
pallacanestro, baseball, rugby, pallamano;
giochi propedeutici all'hokey, badminton, arrampicata sportiva, frisby.
METODI

















lezione frontale
lavoro di gruppo(circuiti ginnastici)
ricerca di un ambiente sereno, di un clima di fiducia e di piacere per l’attività fisica
discussione, a fine lezione, delle difficoltà incontrate e analisi dei comportamenti tenuti
duranteil lavoro o il gioco
controllo degli eccessi di rivalità ed agonismo e ricerca di relazioni personali positive
somministrazione di proposte che tengano conto delle possibilità di tutti gli alunni
graduazione delle difficoltà
controllo sistematico del materiale e del lavoro al fine di creare un’abitudine alla puntualità e al
rispetto delle indicazioni
compiti di arbitraggio affidati ai ragazzi
evitare situazioni in cui uno solo agisce di fronte a tutti gli altri quando la situazione può inibire
il ragazzo
varietà delle proposte
far esprimere le sensazioni percepite durante l’esecuzione di esercizi e giochi
affidare a turno incarichi di responsabilità (fare assistenza, arbitrare, andare a prendere/riporre
attrezzi...)
affidare a turno il compito di formare i gruppi/squadre
valorizzazione delle abilità/competenze individuali
esercizi in forma analitica
esercizi in forma sintetica esercizi in forma globale
MEZZI E STRUMENTI

Tutte le attrezzature sportive presenti nella scuola.
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
TECNOLOGIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Vedere e osservare
 Eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria
abitazione.
 Leggere e interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e
quantitative.
 Impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o
processi.
 Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e
tecnologiche di vari materiali.
 Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
27
Prevedere, immaginare e progettare
 Effettuare stime di grandezze fisiche riferite a materiali e oggetti dell’ambiente scolastico.
 Valutare le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche.
 Immaginare modifiche di oggetti e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o
necessità.
 Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiale di uso
quotidiano.
 Progettare una gita d’istruzione o la visita a una mostra usando internet per recepire e
selezionare le informazioni utili
.
Intervenire, trasformare e produrre
 Utilizzare semplici procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della
tecnologia.
 Smontare e rimontare semplici oggetti, apparecchiature elettroniche o altri dispositivi
comuni.
 Rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software
specifici.
 Eseguire interventi di riparazione e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o
casalingo.
 Costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogfni concreti
 Programmare ambienti informatici e elaborare sermplici istruzioni per controllare il
comportamento di un robot.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DÌ 1° GRADO









L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le
molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.
Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e
riconosce le diverse forme di energia coinvolte.
È in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo
tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi.
Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli
e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.
Utilizza adeguate risorse e materiali, informative e organizzative per la progettazione e la
realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.
Ricava dalla lettura e dall’analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o sui servizi
disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso.
Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di
farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e
socializzazione.
Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera
metodica e razionale, compiti operativi anche collaborando e cooperando con i compagni.
Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, utilizzando elementi del
disegno tecnico o altri linguaggi multimediali.
CONTENUTI
Disegno
 Elementi del disegno tecnico
 Costruzioni figure geometriche piane
 Sistemi di rappresentazione
 Laboratorio grafico e manuale.
Settori economici
 I materiali: risorse, materie prime e semilavorati
 Ciclo di produzione, caratteristiche e impieghi dei materiali
 Il legno
 La carta
28


Le fibre tessili
Analisi tecnica di oggetti.
Informatica
 Concetti di base della tecnologia dell’informazione
 Uso del computer e gestione dei file
 Elaborazione di testi, tabelle, grafici e semplici esercizi grafici
 Reti informatiche e sicurezza
Educazione stradale

segnaletica stradale

norme di comportamento del pedone
METODI










ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione dell’ambiente
che lo circonda
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
indicazioni precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI




libri di testo
riviste, giornali e opuscoli
audiovisivi
computer
VERIFICHE


Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: la valutazione terrà conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
RELIGIONE CATTOLICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1. Dio e l’uomo
 Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
 Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione,
promessa, alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…).
 Approfondire l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù.
2. La Bibbia e le altre fonti
 Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici.
 Individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie,
musicali, pittoriche…) italiane ed europee.
29
3. Il linguaggio religioso
 Comprendere il significato principale di alcuni simboli religiosi.
 Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa.
 Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri.
4. I valori etici e religiosi
 Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
 Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione
di un progetto libero e responsabile.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1. L’alunno sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l'intreccio tra
dimensione religiosa e culturale. Interagisce con persone di religione differente, sviluppando
un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.
2. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e
dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.
3. Riconosce i linguaggi espressivi della religione (simboli, preghiere, riti, ecc.) imparando ad
apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
4. Coglie le implicazioni etiche della cultura religiosa e le rende oggetto di riflessione in vista di
scelte di vita progettuali e responsabili.
CONTENUTI
Monoteismo, politeismo, enoteismo, panteismo. Il rito, i luoghi sacri, lo sciamano. Le iniziazioni
sacre. La dea madre. Il totem. Il Pantheon, la divinizzazione. Religioni tribali e tradizionali.
La religione babilonese: le divinità, le ziggurat, la divinazione. L'epopea di Gilgamesh.
Mito, teogonia e cosmogonia. Cosmologia egizia e cosmologia della Bibbia.
La religione egizia: le divinità, la mummificazione, l'Oltretomba, il giudizio di Osiride.
La religione greca: gli dei greci, sacro e profano, il Fato-Moira, il mito di Prometeo.
La religione romana.
Il Popolo d'Israele. Il Dio dei Patriarchi. Il Dio della Liberazione: Mosè e l'Esodo.
L'attesa del Messia. La Diaspora. Il Tempio di Gerusalemme e la sinagoga.
Il Tetragramma Sacro.
L'Islam: Muhammad, i Corano e i cinque pilastri. L'aniconismo e le tradizioni alimentari islamiche.
Lettura e commento di brani scelti tratti dal libro della Genesi e dell'Esodo.
Il centro del cristianesimo: Gesù di Nazareth, le sue parole e le opere. I Vangeli dell’infanzia.
Lettura e commento di brani scelti dei Vangeli. La Pasqua ebraica e cristiana. La data della
Pasqua e il calendario lunare. Simboli del cristianesimo nell'arte.
La Bibbia: I libri dell’Antico e del Nuovo Testamento. I Vangeli.
La Chiesa Ortodossa, icone e iconostasi. Il solstizio d'inverno e la data del Natale cristiano.
Architettura della chiesa come edificio sacro.
METODI







Lezione frontale
Lavori di coppia o in piccoli gruppi omogenei ed eterogenei
Brain storming
Promuovere un clima relazionale sereno, di conoscenza reciproca e di socializzazione
attraverso il dialogo, l’ascolto attivo, la conversazione e la discussione dei temi affrontati
Porre attenzione e valorizzare i vissuti extrascolastici degli alunni attraverso il riconoscimento
dei mutamenti culturali, sociali, emotivi, relazionali, familiari e religiosi che contraddistinguono
oggi l’identità di ogni studente
Sollecitare le domande, secondo il metodo maieutico per favorire la riflessione personale, gli
approfondimenti e gli interrogativi sul senso e sul significato delle esperienze umane
(significato della vita, della morte, il senso dell’impegno, lo studio, il confronto con gli altri, il
significato delle norme sociali, il senso morale)
Introdurre gli argomenti attraverso l’esplicitazione degli obiettivi e l’attivazione di aspetti
metacognitivi: cosa so di questo argomento? Cosa mi manca per raggiungere una maggiore
conoscenza? Cosa devo ricercare per comprendere meglio? Chi mi può aiutare nella ricerca?
30
MEZZI E STRUMENTI







Schemi esemplificativi e mappe concettuali
Lettura e commento del testo in uso utilizzando anche gli esercizi inseriti all'interno delle unità
didattiche
Libro di testo in formato digitale DVD proiettato con la Lavagna interattiva multimediale
Lettura e commento dei Vangeli e di brani tratti dai libri della Bibbia
Utilizzo dei supporti audiovisivi, riviste e articoli di giornale
Utilizzo di Internet e di enciclopedie multimediali per la ricerca di informazioni su argomenti di
carattere religioso
Utilizzo del laboratorio d’informatica per svolgere ricerche guidate (Webquest)
Per gli alunni a rischio di insuccesso scolastico si cercherà di promuovere l’apprendimento
attraverso la semplificazione dei contenuti ed alcune strategie di intervento che mirino al
rafforzamento dell’autostima e dell’autonomia degli allievi. Si farà ricorso al lavoro nei piccoli gruppi
per promuovere l’apprendimento collaborativo e l’aiuto reciproco. Sarà cura dell’insegnante stesso,
in mancanza del supporto dell’insegnante di sostegno o dell’educatore comunale, affiancare i
ragazzi in difficoltà differenziando e/o semplificando anche le richieste di prestazione durante i
momenti di verifica. Saranno, inoltre, somministrati periodicamente esercizi di ripasso per
rafforzare la memoria di medio e lungo periodo.
VERIFICHE





Verifiche somministrate almeno due volte a quadrimestre sotto forma di prove oggettive: item a
scelta multipla, compresi quelli d’identificazione di corrispondenze, del tipo vero/ falso, nonché
di completamento, domande a risposta aperta.
Interrogazione orale
Tracce di riflessione sulle tematiche trattate in classe,
Ricerche e relazioni
Discussioni
VALUTAZIONE
La valutazione delle prove svolte nel corso dell’anno è espressa in decimi, con l’utilizzo anche di
valutazioni intermedie.
Per le prove strutturate, il voto espresso in decimi corrisponde alla percentuale di risposte corrette,
con gli opportuni arrotondamenti.
Per tutte le tipologie di prova, gli indicatori utilizzati per verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento sono i seguenti:
 Conoscenza dei contenuti essenziali della religione
 Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche e ai documenti
 Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
La valutazione periodica (al termine del primo quadrimestre e alla conclusione dell’anno scolastico)
tiene conto dei risultati ottenuti nelle singole prove, del livello di partenza, della continuità
dell’impegno, dei progressi ottenuti nel corso del quadrimestre.
Si valuteranno tutti gli interventi degli alunni, sia spontanei sia strutturati dall'insegnante, la
capacità di riflessione e d’osservazione.
Per i processi cognitivi saranno valutati: le conoscenze acquisite, l'uso corretto del linguaggio
religioso, la capacità di riferimento adeguato alle fonti e ai documenti.
Per gli atteggiamenti si valuteranno: la partecipazione, l'attenzione, le risposte agli stimoli, la
disponibilità al dialogo.
31
CLASSI
SECONDE
32
PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Situazione di partenza
Area educativa
In base alle prime osservazioni effettuate sono stati individuati gli obiettivi educativi che la classe
dovrà consolidare/recuperare :
 Rispetto delle regole
 Rispetto di compagni e adulti; collaborazione
 Partecipazione
 Attenzione e impegno
 Autonomia e metodo di lavoro
 Assunzione di responsabilità personali e sociali
 Conoscenza di sé, delle proprie capacità ed attitudini
Area cognitiva
In base all’analisi dei risultati ottenuti da prove oggettive e osservazioni, ciascun docente, nella
propria disciplina, individua all’interno della classe punti di forza e di debolezza, mettendo in atto
esperienze le scelte didattiche più significative e le strategie idonee al fine di superare ogni
ostacolo per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali, in coerenza con gli
obiettivi specifici di apprendimento e con i traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Finalità educative
(Le finalità educative e le finalità cognitive trasversali si riferiscono al quadro delle competenze –
chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio
dell’Unione europea, Raccomandazione del 18 dicembre 2006)

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
Rispetto delle regole
Rispetto dei compagni e degli adulti
Collaborazione
Partecipazione

 manifesta un comportamento corretto nei
momenti di attività didattica e non
 rispetta l’orario scolastico e le scadenze
 evita comportamenti che possano disturbare
i compagni
 rispetta le opinioni altrui
 alza la mano per avere la parola e rispetta il
proprio turno
 riconosce e accetta il ruolo degli adulti
 interagisce positivamente con l’insegnante
 fornisce un apporto costruttivo alla classe
 prende parte alle discussioni facendo
interventi e domande pertinenti
IMPARARE A IMPARARE
Attenzione
Impegno
Autonomia e metodo di lavoro
 mantiene la concentrazione per i tempi
necessari nell’ascolto di insegnanti e
compagni
 porta il materiale occorrente
 esegue i compiti assegnati a casa e svolge
con serietà le attività il lavoro in classe
 è in grado di organizzarsi rispettando tempi
e consegne
 sa selezionare informazioni, organizzandole
in modo efficace
 sa utilizzare strumenti e metodi per
organizzare conoscenze e abilità
33

CONOSCENZA DI SÈ
 mantiene gli impegni assunti
 si assume la responsabilità delle proprie
azioni e ne valuta le conseguenze
Sviluppo della consapevolezza di sé e delle  acquisisce consapevolezza dei propri limiti e
proprie capacità
potenzialità, dei propri bisogni e interessi
 riconosce i propri errori e li corregge
 sviluppa le proprie attitudini
 sostiene le proprie idee motivandole
 sa riflettere e valorizzare le esperienze e le
opportunità offerte dal contesto
Assunzione di responsabilità personali

ORIGINALITÀ E SPIRITO DI INIZIATIVA
Traduzione di idee in azione
Sviluppo della creatività
 sa cogliere opportunità per sviluppare e
realizzare idee e progetti
 sa esprimersi in modo attraverso i vari
linguaggi
 sa trovare soluzioni sia da solo che in
gruppo per affrontare e risolvere problemi e
situazioni della vita quotidiana
Finalità cognitive trasversali










acquisire padronanza della lingua italiana
esprimersi in modo elementare in inglese
comunicare in modo essenziale in una seconda lingua comunitaria
applicare conoscenze e metodologie in campo scientifico-tecnologico per rispondere ai bisogni
avvertiti dagli esseri umani
affrontare problemi e situazioni attraverso il pensiero razionale
utilizzare le nuove tecnologie per reperire e scambiare informazioni
orientarsi nello spazio e nel tempo
interpretare fatti, fenomeni e produzioni artistiche
impegnarsi nei campi espressivi, motori e artistici che gli sono congeniali
esprimere in modo creativo idee, esperienze ed emozioni anche attraverso la musica e le arti
visive
Eventuali interventi di Sostegno
Interventi attuati nella classe per favorire il Successo Formativo
Laboratori pomeridiani (per gli alunni interessati)
Musica insieme, Rugby, Avviamento alla pratica sportiva, Laboratorio artistico
Progetti educativi e didattici
Accoglienza
Obiettivi
 presentare la Scuola e le sue attività ai futuri iscritti
Contenuti
 eventuale partecipazione alla mattinata di Scuola aperta
Discipline coinvolte: Consiglio di Classe
Educazione al benessere
Educazione alimentare
Obiettivi
34
 aiutare gli alunni a fare scelte alimentari corrette e razionali
 conoscere il rapporto tra corpo umano, cibo e malattie
Contenuti
 fabbisogno calorico ed idrico, alimentazione equilibrata, principi nutritivi e valori energetici degli
alimenti comuni, problemi derivanti da alimentazione scorretta
 conservazione degli alimenti
Educazione ambientale
Obiettivi
 acquisire strumenti di conoscenza per comprendere le problematiche ambientali
 promuovere atteggiamenti consapevoli a tutela dell’ambiente
 conoscere le funzioni delle varie istituzioni che operano in difesa dell’ambiente
 acquisire informazioni su mezzi e strumenti utilizzati per la salvaguardia dell’ambiente
 consapevolezza del problema legato allo spreco del cibo
Contenuti
 raccolta differenziata della carta in ogni aula
 attività sullo spreco del cibo
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione alla salute
Obiettivi
 adottare comportamenti sani e corretti.
 esercitare la responsabilità personale in attività che richiedano assunzione di compiti.
 distribuire correttamente le attività motorie e sportive nell’arco della giornata
 riconoscere le problematiche legate al fumo attivo e passivo nel privato e nei luoghi pubblici e
gli effetti del tabagismo.
Contenuti
 Igiene personale e dell’ambiente; comportamenti responsabili
 fumo e salute: le malattie del sistema respiratorio e cardocircolatorio; incidenza del fumo attivo
e passivo
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione all’affettività e alla sessualità
Obiettivi
 aiutare i ragazzi ad affrontare serenamente le problematiche legate alla crescita
 valorizzare le differenze individuali
Contenuti
 letture e discussioni, visione di film relativi a problematiche adolescenziali
Discipline coinvolte: C.d. C.
Educazione stradale
Obiettivi
 educare alla comprensione che leggi, regolamenti e norme hanno lo scopo di favorire l’
assunzione di comportamenti responsabili e rispettosi di norme e leggi, nei confronti di se
stessi e degli altri
Contenuti
 conoscenza della bicicletta; norme di comportamento del ciclista
Discipline coinvolte: Tecnologia
Orientamento
Obiettivi
 conoscenza di sé
 assunzione di scelte consapevoli
 formazione di un metodo di studio
 conoscenza dei propri interessi, attitudini, stili cognitivi
 conoscenza del sistema scolastico e del mondo del lavoro
 conoscenza dei diritti-doveri del cittadino
 sviluppo del senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri
35
Contenuti
 letture, discussioni, compilazione schede d'indagine
 indagine sul quartiere San Fruttuoso
 cineforum
 le attività programmate nell'ambito delle "Educazioni"
 invito a partecipare al Campus di presentazione delle Scuole secondarie di secondo grado,
organizzato dal Comune di Monza
Discipline coinvolte: C. di C.
Attività fisico- sportive
Obiettivi
 acquisizione di nuove conoscenze, abilità e competenze
 acquisizione dei fondamentali di gioco della Pallavolo individuali e di squadra
 acquisizione dei fondamentali di gioco del Rugby
 acquisizione di vari tipi di coordinazione (della corsa, dei salti, dei lanci) delle discipline
dell’Atletica Leggera
Contenuti
 partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi di Corsa Campestre, Nuoto, Atletica Leggera,
Rugby, Minivolley, Pallavolo, Calcio a cinque.
 Laboratorio di Rugby con esperto
 Progetto “Io Tifo Positivo”
Discipline coinvolte: Educazione fisica
Attività artistiche
Obiettivi
 strutturare un percorso di osservazione
 sviluppare capacità di lettura consapevole e critica
 acquisire una terminologia appropriata
 capacità di collegamento e di confronto
 rielaborazione personale di un particolare che più è piaciuto con tecnica libera
Contenuti
 visita alla chiesa del XVII secolo nel quartiere di S. Fruttuoso
 visita a Mostre d’arte presenti nel quartiere
 incontri con alcuni artisti a scuola, esperti di numismatica ecc.
 visita a negozi e botteghe d’arte presenti in città
 uscite didatte e visite guidate: Pinacoteca di Brera, Arengario Monza
 realizzazione Presepe a Scuola e partecipazione al Concorso Presepe
 realizzazione di una fototeca di immagini d’arte divise per periodi storici con una esposizione
permanente realizzata e utilizzata dagli alunni e aperta ai cittadini del quartiere
 esposizione e valorizzazione di elaborati e dei lavori prodotti dagli alunni
 partecipazione alla festa del quartiere
 nel mese di maggio-giugno esposizione dei lavori più significativi svolti nel corso dell’anno
 partecipazione ad alcuni eventi che si svolgono durante l’Expo 2015.
Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico
 Laboratorio artistico
Discipline coinvolte: Arte e immagine
Attività musicali
Obiettivi
 sviluppo di interessi e curiosità verso la musica in senso lato
 acquisizione di nuove conoscenze
 riflessione e analisi del contesto storico-sociale di alcune produzioni musicali, finalizzate alla
comprensione del rapporto musica-cultura
 sviluppo di capacità critiche nei confronti dei messaggi sonori e del rispetto verso musiche
lontane dai propri interessi immediati
 educazione del gusto estetico
36
 sviluppo della coscienza dell’unitarietà del sapere
 conoscenza e uso delle principali funzioni di semplici software musicali
Contenuti
 Lezione-concerto in via di definizione
 Visita alla Strumentoteca di Birago di Lentate (percorso B) per alcune classi
 breve percorso di Informatica musicale in alcune classi, compatibilmente con la possibilità di
utilizzare l’aula di Informatica a classe intera
Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico
 Laboratorio Musica insieme
 partecipazione a un balletto e a un concerto presso il Teatro alla Scala di Milano
 organizzazione partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia"
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
Discipline coinvolte: Musica
Progetto Theatrino
Obiettivi
 migliorare la pronuncia e la comprensione degli studenti utilizzando un contesto
d’apprendimento stimolante e divertente.
 aumentare la consapevolezza interculturale e motivarli ad esprimersi in inglese.
 coinvolgere la globalità emotiva e affettiva dello studente
 fornire ai docenti di inglese materiale didattico con il quale lavorare sulla ricaduta
Contenuti
 Show della durata di 60 minuti seguiti da un Workshop della durata di 45 minuti. Il Workshop
mette gli studenti a contatto diretto con English native speakers, stimolano i listening e speaking
skills e fanno riferimento allo show rappresentato.
Discipline coinvolte: Inglese e docenti in orario
Intervento teatrale – linguistico interattivo in lingua francese
Obiettivi
 fare propria la consapevolezza che la lingua è uno strumento per rispondere ai propri bisogni
comunicativi e per comprendersi tra individui.
 riutilizzare, in un contesto di vita reale, lessico, strutture grammaticali e funzioni comunicative
apprese durante le lezioni.
Contenuti
 Gli attori realizzeranno presso la scuola uno spettacolo teatrale in lingua francese della durata
di circa un’ora durante il quale coinvolgeranno anche il pubblico di ragazzi.
 A seguire terranno per gli alunni un laboratorio linguistico in cui stimoleranno la partecipazione
attiva dei ragazzi, favorendo l’apprendimento della lingua straniera e sviluppando la
comunicazione orale.
Eventuali altri progetti
Visite e viaggi di istruzione
Metodo
Il lavoro viene svolto utilizzando le seguenti modalità:
 lezioni frontali
 lezioni dialogate
 discussioni
 ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
 metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
 metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
 utilizzo di schemi e mappe concettuali
 indicazioni precise riguardo a ogni attività
37







lettura del testo
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
ricerca e individuazione del metodo di lavoro
lavori di gruppo
lezioni in laboratorio
Mezzi e Strumenti
Per lo svolgimento delle varie attività scolastiche vengono utilizzati:
 libri di testo
 audiovisivi
 computer
 libri, giornali e riviste
 sussidi vari (strumentazione di laboratorio, strumenti musicali, attrezzature sportive...)
 intervento di Enti ed operatori del territorio
Verifiche
L’osservazione sistematica dei processi di apprendimento verrà effettuata giornalmente mediante
l’osservazione dei comportamenti verificabili e periodicamente mediante prove di verifica di vario
tipo (esercitazioni scritte ed orali, test di abilità, attività pratiche, operative, motorie, grafiche).
Le verifiche periodiche permetteranno di individuare le difficoltà incontrate dagli alunni, per poter
predisporre interventi adeguati (chiarimenti, esercizi integrativi, cambiamento di percorsi…) e
attivare processi di autocorrezione e autovalutazione.
Valutazione
La valutazione ha per oggetto:
 il processo di apprendimento
 il rendimento scolastico complessivo
 il comportamento
PROCESSO DI APPRENDIMENTO
L’acquisizione di conoscenze e abilità da parte degli alunni, in coerenza con gli obiettivi di
apprendimento previsti dal POF, è sottoposta a verifiche nei diversi momenti del percorso
scolastico, effettuate per mezzo di prove scritte e orali, test di abilità, attività operative, motorie,
grafiche ecc.
La valutazione delle prove è per l’alunno un momento significativo per la percezione delle sue
capacità e difficoltà, nonché stimolo al miglioramento, e per gli insegnanti occasione per
predisporre eventuali interventi di recupero.
La valutazione di tali prove si estrinseca nella formulazione di un giudizio espresso in decimi, sulla
base di una scala numerica condivisa dai docenti e comunicata agli allievi e alle famiglie. Questa
valutazione consente di misurare i risultati ottenuti da ogni alunno nel modo più oggettivo possibile,
sia nei confronti del lavoro da svolgere che dei risultati ottenuti dall’insieme degli alunni della
classe.
VALUTAZIONE DELLE PROVE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
4
o voto
inferiore
5
6
7
8
evidenzia molte lacune, più o meno gravi
evidenzia la presenza di lacune che possono essere facilmente recuperate
attesta un sufficiente livello di conoscenze e competenze
rispecchia un livello abbastanza completo di conoscenze, anche se poco approfondite
rispecchia un buon livello di competenze disciplinari, capacità di organizzazione dei
contenuti, capacità di rielaborazione
38
vengono assegnati in presenza di conoscenze e competenze complete e
approfondite, di ottime capacità di rielaborazione, massima serietà;
il 10, in particolare, rispecchia livelli di eccellenza
Gli esiti delle prove vengono comunicati alle famiglie tramite il Diario e, se l’insegnante lo ritiene
opportuno, con l’invio a casa delle verifiche, da restituire alla Scuola firmate da un genitore, per
presa visione. Nel caso in cui le verifiche non vengano consegnate a casa, i genitori possono
comunque visionarle in occasione dei colloqui coi docenti.
Gli esiti delle prove scritte, orali e pratiche di tutte le attività vengono riportati sul registro personale
dell’insegnante.
9 e 10
RENDIMENTO SCOLASTICO COMPLESSIVO
L’Istituto ha adottato il quadrimestre come periodo di riferimento per la valutazione periodica e
finale del Consiglio di Classe, anch’essa espressa in decimi.
Ai fini della valutazione periodica e finale, che delinea il rendimento scolastico complessivo
dell’alunno, concorrono:
 i risultati delle prove in itinere
 la partecipazione alle attività scolastiche
 l’impegno nel lavoro sia in classe che a casa
 l’interesse per le attività proposte
I docenti hanno convenuto di stabilire il 4 come voto minimo per gli alunni che
raggiunto in alcun modo gli obiettivi prefissati.
non hanno
COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento fa riferimento ai seguenti indicatori
 Rispetto delle persone e dell’ambiente
 Rispetto delle regole (atteggiamento durante le lezioni, ai cambi dell’ora, intervallo, mensa e
interscuola; puntualità nel rispettare orari e scadenze)
e viene espressa dal Consiglio di Classe in sede di Scrutinio, attraverso un voto numerico
accompagnato da una nota illustrativa sulla base di una scala valutativa condivisa dai docenti e
comunicata agli allievi e alle famiglie:
10
9
8
7
6
5
(*)
 nei casi in cui si voglia evidenziare la serietà e la responsabilità verso le persone,
l’ambiente e le regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto e consapevolezza delle regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole adeguato
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole abbastanza adeguato
 rispetto in genere delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole non sempre adeguato
 mancanza di rispetto delle persone e dell’ambiente
 mancanza di rispetto delle regole
 presenza di almeno una grave sanzione disciplinare
(*) il 5 comporta la non ammissione alla classe successiva
Le valutazioni 5 e 6 vengono motivate per iscritto nel verbale del Consiglio di Classe, in sede di
Scrutinio.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DVA
Per la valutazione degli alunni con disabilità, si terrà conto delle attività svolte sulla base del Piano
Educativo Individualizzato, con prove specifiche, finalizzate a evidenziare i progressi rispetto alle
potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.
39
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DSA
Per gli alunni in situazioni di difficoltà specifiche di apprendimento adeguatamente certificate, la
valutazione e la verifica degli apprendimenti terranno conto delle loro specifiche situazioni
soggettive; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica, saranno adottati gli strumenti
metodologico - didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.
40
PIANI DI LAVORO DISCIPLINARI
LETTERE
ITALIANO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Ascoltare
 Identificare i vari tipi di testo e il loro scopo.
 Comprendere testi di uso quotidiano.
 Riorganizzare le informazioni raccolte.

Parlare
 Organizzare oralmente la struttura informativa di una comunicazione orale.
 Usare il linguaggio con chiarezza, correttezza e proprietà lessicale.
 Utilizzare registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, dialogico, attenendosi al tema,
alle modalità e ai tempi richiesti.

Leggere
 Leggere silenziosamente utilizzando tecniche adeguate.
 Leggere ad alta voce in modo espressivo testi di diverso tipo.
 Comprendere e interpretare in forma guidata e/o autonoma testi di vario tipo, anche su
supporto digitale.
 Imparare a memoria brani e testi poetici.

Scrivere
 Produrre testi scritti di vario genere, a seconda degli scopi, dei destinatari e/o dei progetti
tematici.
 Riorganizzare e riscrivere testi applicando le trasformazioni richieste.
 Scrivere in modo organico, pertinente e corretto.
 Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale.

Riflettere sulla lingua
 Conoscere le parti del discorso.
 Conoscere e analizzare le funzioni logiche della frase semplice.
 Applicare modalità di coesione-coerenza.
 Usare in modo appropriato il lessico, anche attraverso la consultazione dei dizionari.
 Conoscere le principali tappe evolutive della lingua italiana.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Comprende i messaggi orali
 Si esprime in modo chiaro e corretto per interagire in modo efficace nelle diverse situazioni
comunicative
 Legge in modo scorrevole ed espressivo; comprende testi scritti di diverso genere
 Produce testi scritti organici, pertinenti e corretti, rispettando la tipologia richiesta
 Comprende ed utilizza correttamente il lessico, le regole e le strutture linguistiche
CONTENUTI
ANTOLOGIA
Caratteristiche, contenuti e messaggi delle seguenti tipologie testuali:
Fantasy, il racconto fantastico e surreale, di fantasmi, dell’orrore; storie di amicizie, brani relativi ad
esperienze di vita con gli altri e per gli altri; brani con argomento il rapporto l’uomo e la natura; il
diario e l’autobiografia; la lettera formale e personale; testi di storia e letteratura dal Rinascimento
al Settecento.
41
RIFLESSIONE SULLA LINGUA
Guida alla composizione di testi descrittivi (soggettivi e oggettivi), testi narrativi ( la cronaca), testi
espositivi, la versione in prosa, il riassunto, il diario, la lettera.
Sintassi della frase semplice : soggetto, predicato verbale e nominale complementi diretti e indiretti
APPROFONDIMENTO MATERIE LETTERARIE
classi II B e II C
 Approfondimento delle materie letterarie attraverso la lettura e l’analisi di testi letterari
 Conoscenza di caratteristiche, contenuti e messaggi di brani tratti dall'antologia in uso e/o testi
di narrativa.
classe II D
 Conoscenza dei principali contenuti sulle origini della lingua italiana e approfondimento dei vari
tipi di testo
STORIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO




Conoscere e collocare nel tempo e nello spazio le civiltà e gli avvenimenti presi in esame.
Comprendere e utilizzare indicatori di tipo fisico, geografico, sociale, economico, tecnologico,
culturale e religioso per la ricostruzione storica.
Comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare.
Educazione alla cittadinanza.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Conosce gli argomenti trattati e sa collocarli nello spazio e nel tempo
 Stabilisce relazioni
 Comprende e utilizza il linguaggio specifico
 Conosce nelle linee essenziali fondamenti e istituzioni della vita sociale, civile e politica
 Analizza gli aspetti costitutivi della vita sociale, civile e politica delle realtà studiate
 Conosce gli articoli fondamentali della Costituzione e l’organizzazione della Repubblica italiana
 Conosce i principi fondamentali ispiratori degli organismi della cooperazione internazionale
CONTENUTI
Dai primi viaggi di esplorazione fino a Napoleone Bonaparte.
GEOGRAFIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO




Conoscere e/o localizzare gli aspetti fisici, antropici, economici, culturali delle realtà italiana ed
europea.
operare confronti fra realtà territoriali diverse.
leggere, interpretare e/o riprodurre carte fisiche, politiche, topografiche, tematiche, grafici. ecc.
comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Conoscere, localizzare e confrontare aspetti fisici, antropici ed economici delle aree trattate
 Utilizzare strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, stampa, televisione, audiovisivi,
Internet)
 Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico
 Riflettere sui possibili effetti degli interventi dell’uomo sui sistemi territoriali
42
CONTENUTI
L’Unione Europea e gli Stati europei
METODI











lezioni frontali
discussioni guidate
lezioni dialogate
lettura del testo
osservazione di immagini
giochi didattici
preparazione di schemi
controllo sistematico del lavoro svolto
lavoro collettivo, individuale e di gruppo
ricerche di approfondimento
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI











libri di testo
libri della biblioteca scolastica
testi di vario genere
giornali e riviste
audiovisivi
audiocassette
computer
carte geografiche e cartine storiche
spettacoli teatrali e cinematografici
visite guidate e viaggi d’istruzione
collaborazione con Enti ed Associazioni che operano sul territorio
VERIFICHE


Modalità: le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e
valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
Strumenti: interrogazioni e prove scritte di vario tipo (temi, riassunti, questionari, cronache,
relazioni, esercizi vari…).
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
METODI











lezioni frontali
discussioni guidate
lezioni dialogate
lettura del testo
osservazione di immagini
giochi didattici
preparazione di schemi
controllo sistematico del lavoro svolto
lavoro collettivo, individuale e di gruppo
ricerche di approfondimento
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI


libri di testo
libri della biblioteca scolastica
43









testi di vario genere
giornali e riviste
audiovisivi
audiocassette
computer
carte geografiche e cartine storiche
spettacoli teatrali e cinematografici
visite guidate e viaggi d’istruzione
collaborazione con Enti ed Associazioni che operano sul territorio
VERIFICHE


Modalità: le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e
valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
Strumenti: interrogazioni e prove scritte di vario tipo (temi, riassunti, questionari, cronache,
relazioni, esercizi vari…).
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
LINGUA INGLESE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Secondo le indicazioni ministeriali per il curricolo a livello disciplinare sono individuati i seguenti
obiettivi:
Comprensione orale
 Cogliere il punto principale in messaggi e annunci relativi ad aree di interesse quotidiano quali
scuola e tempo libero
Comprensione scritta
 Identificare informazioni specifiche in testi semi autentici/autentici di diversa natura , inerenti
alla scuola e al tempo libero
 Leggere testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto o lo svolgimento di giochi
 Leggere brevi storie e semplici biografie
Interazione orale
 Interagire in scambi dialogici relativi alla vita quotidiana dando e chiedendo informazioni,
esponendo le proprie idee, usando un lessico adeguato e funzioni comunicative appropriate
Produzione orale
 Produrre testi orali legati alla propria famiglia e al proprio vissuto
Produzione scritta
 Raccontare esperienze
 Scrivere brevi lettere personali che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di
sintassi elementare
Riflessione sulla lingua
 Conoscere ed usare le funzioni adeguate a situazioni comunicative in dialoghi, brevi lettere o
messaggi
 Conoscere ed usare semplici strutture grammaticali
 Conoscere ed usare il lessico
 Confrontare parole e strutture a codici verbali diversi
Conoscenza della cultura e della civiltà
 Cogliere gli aspetti caratterizzanti la civiltà dei paesi di L2 attraverso semplici documenti di
vario tipo e operare confronti con la propria
44
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE SECONDA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO





Consolidamento delle competenze del Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
per le lingue del Consiglio d’Europa
Avvio all’ acquisizione delle competenze del Livello A2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa
Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata
rilevanza (informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale,
l’occupazione).
Comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice e diretto scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni.
Saper descrivere in termini semplici aspetti del proprio background, dell’ambiente circostante e
saper esprimere bisogni immediati.
CONTENUTI
Funzioni linguistiche:
 chiedere cortesemente a qualcuno di fare qualcosa
 Chiedere un permesso
 Parlare di azioni in corso
 Dare, accettare o rifiutare un suggerimento
 Esprimere accordo o disaccordo
 Descrivere l’aspetto fisico di una persona
 Parlare di esperienze passate
 Chiedere scusa motivando
 Come acquistare un biglietto al cinema
 Esprimere comprensione
 Chiedere, dare o rifiutare un permesso usando il verbo modale can
 Chiedere e dare indicazioni stradali
 Parlare di obblighi e necessità
 Ordinare da mangiare e da bere
 Fare confronti
 Fare una conversazione telefonica
Strutture grammaticali:
 Present Continuous : forma affermativa , interrogativa , negativa e risposte brevi
 Formazione del gerundio con il suffisso –ing
 Ripasso della formazione della forma in -ing
 Verbi seguiti dalla forma in –ing: love, like, enjoy, don’t mind, don’t like, hate
 Past simple di be: forma affermativa, interrogativa, negativa e risposte brevi
 Espressioni di tempo passato
 There was/were
 Past simple di have
 Past simple dei verbi regolari e irregolari: forma affermativa
 Past simple dei verbi regolari e irregolari: forme negativa, interrogativa e risposte brevi
 Present continuous per esprimere il futuro: forma affermativa, interrogativa, negativa e
risposte brevi
 Espressioni di tempo futuro
 Preposizioni di tempo: on, in, at.
 L’imperativo: forma affermativa e negativa
 Pronomi possessivi e whose
 Preposizioni di stato in luogo
 Verbo modale must: forme affermativa e negativa
 Have to: forme interrogative e negative
 Comparativo di maggioranza
 Comparativo di uguaglianza
 Superlativo di maggioranza
45
STRATEGIE
 Controllare in itinere l’ascolto attivo e le successive fasi di lavoro
 Valorizzare i contributi personali
 Invitare ad assumersi le proprie responsabilità
METODI
L’approccio sarà di tipo comunicativo e si svolgerà rispettando le seguenti fasi:
 Presentazione del testo attraverso l’uso del nastro registrato e ripetizione dello stesso
(operazioni da svolgersi preferibilmente nel laboratorio linguistico)
 Accertamento della comprensione
 Esercizi di fissazione delle funzioni comunicative e delle strutture mediante scambi dialogici
 Riflessione sulla lingua
 Sistemazione delle strutture grammaticali
 Verifica delle acquisizioni
 Eventuali esercizi di rinforzo
 Esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI










libri di testo
registratore
laboratorio linguistico: audiovisivi e audiocassette
documenti autentici (canzoni, cartelloni pubblicitari, brochures)
lettura collettiva e individuale
drammatizzazione
roleplay
giochi
esercizi grammaticali
esercizi di espansione
VERIFICHE
Verrà effettuata una sistematica raccolta di elementi sulla partecipazione, impegno,
sull’acquisizione di abilità specifiche attraverso gli interventi dal posto e il controllo dei compiti.
Per la fase orale ci si servirà di:
 Esercizi del tipo “vero- falso” ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Lettura
 Dialoghi guidati
 Descrizioni di immagini
Per la fase scritta ci si servirà di :
 Esercizi di correlazione
 Esercizi del tipo “vero- falso “ ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Esercizi grammaticali di completamento e di trasformazione
 Completamento di dialoghi
 Composizione di dialoghi guidati o su traccia data
 Descrizioni di immagini
Le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e valutare il
possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
46
SECONDA LINGUA COMUNITARIA: FRANCESE
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
Ascolto (comprensione orale)
 Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e
identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti.
 Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Parlato (produzione e interazione orale)
 Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate
ascoltando o leggendo.
 Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si
dice con mimica e gesti.
 Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
Lettura (comprensione scritta)
 Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni
specifiche in materiali di uso corrente.
Scrittura (Produzione scritta)
 Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per
ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la
comprensibilità del messaggio.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
 Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
 Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
 Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
 Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue del Consiglio d’Europa)
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto
su argomenti familiari e abituali.
Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente.
Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante.
Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e culturali propri delle due lingue
di studio.
Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare.
CONTENUTI
Strutture grammaticali:
 le preposizioni articolate
 gli aggettivi possessivi
 gli aggettivi dimostrativi
 gli aggettivi interrogativi / esclamativi
 i plurali irregolari
 i femminili irregolari
 la forma negativa con plus, jamais, rien e personne
 il comparativo di qualità
 il comparativo di quantità
47






i numerali ordinali
l’imperativo
il futur proche
il passé composé
i verbi riflessivi
i verbi irregolari faire, aller, venir, vouloir, pouvoir, prendre
Funzioni comunicative:
 informarsi sui gusti e le preferenze di qualcuno
 esprimere i propri gusti e le proprie preferenze
 chiedere e dire la provenienza e la direzione
 chiedere e dire la professione
 chiedere e dire l’ora
 chiedere e dire che tempo fa
 chiedere e dire la data
 fare gli auguri
 chiedere e dire la frequenza di un’azione
 offrire qualcosa / accettare o rifiutare
 chiedere di raccontare
 raccontare al passato
 chiedere e comprare
 chiedere e dire il prezzo
 esprimere la propria opinione su un prezzo
 chiedere e dare indicazioni in un negozio
 offrire il proprio aiuto
 paragonare
 prendere ordinazioni e ordinare al ristorante
 scusarsi per un errore e rispondere a delle scuse
 esprimere il proprio parere su un piatto
Lessico:
 i passatempi
 gli strumenti musicali
 le professioni
 la famiglia
 parole e espressioni per parlare del tempo
 i giorni della settimana
 i mesi
 le stagioni
 azioni quotidiane
 il corpo umano
 l’abbigliamento
 espressioni per parlare della salute
 il supermercato
 i negozi, i commercianti e i prodotti
 il computer
 i pasti della giornata
 gli elementi della tavola
 i numeri dal 70 in poi
Civiltà:
 testi vari e letture proposte dall’insegnante
METODI



lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
48







metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
L’approccio è di tipo comunicativo-funzionale. Le Unités sono introdotte da un’esplicitazione e
spiegazione degli obiettivi e dei contenuti che verranno via via affrontati.
Si prosegue con l’ascolto del dialogo, in un primo tempo a libro chiuso, con lo scopo di attivare
negli alunni curiosità e desiderio di decifrare e comprendere ciò che ad un primo ascolto può
risultare oscuro.
Si procede in seguito con la lettura del dialogo, l’esecuzione di esercizi di comprensione, di verifica
delle strutture, la ripetizione corale, il ragionamento collettivo al fine di giungere al significato di
parole ed espressioni sconosciute.
Per la lingua orale gli alunni sono impegnati in brevi jeu de rôle (drammatizzazioni e simulazioni a
coppie su traccia ) per verificare l’utilizzo di funzioni e strutture grammaticali apprese.
MEZZI E STRUMENTI













Libri di testo
Registratore
Audiovisivi
Computer
LIM
Laboratorio linguistico
Libri, giornali, riviste
Documenti autentici
Lettura collettiva e individuale
Drammatizzazione
Giochi
Esercizi grammaticali
Esercizi di espansione
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
MATEMATICA E SCIENZE
MATEMATICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
A) NUMERI
- Descrivere quozienti e rapporti e mediante frazioni.
- Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale
in diversi modi.
49
-
Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un
calcolo.
Rappresentare i numeri conosciuti sulla semiretta.
Saper riconoscere e risolvere le proporzioni quindi utilizzarle in contesti problematici
diversi.
Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
Eseguire operazioni tra i numeri razionali.
Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento a potenza.
Dare stime della radice quadrata utilizzando solo la moltiplicazione.
Utilizzare le proprietà delle operazioni per raggruppare e semplificare, anche mentalmente,
le operazioni.
Usare le tavole numeriche per calcolare radici quadrate e cubiche.
B) SPAZIO E FIGURE
- Conoscere definizioni e proprietà significative delle principali figure piane.
- Riprodurre figure e disegni geometrici in base a una descrizione fornita.
- Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni
concrete.
- Calcolare l’area delle figure piane studiate.
- Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
C) RELAZIONI E FUNZIONI
- Usare il Piano Cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni.
- Collegare le funzioni y = ax, y = a/x al concetto di proporzionalità.
D) DATI E PREVISIONI
- Rappresentare insiemi di dati e confrontarli utilizzando le distribuzioni delle frequenze e
delle frequenze relative, le nozioni di media aritmetica e mediana.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
- si muove con sicurezza nel calcolo, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la
grandezza di un numero e il risultato di operazioni;
- riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie
le relazioni tra gli elementi;
- analizza ed interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne informazioni
- riconosce e risolve problemi in contesti diversi, valutando le informazioni e la loro coerenza
- confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da
un problema specifico ad una classe di problemi;
- utilizza ed interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto con il linguaggio
naturale;
- nelle situazioni d’incertezza si orienta con valutazioni di probabilità
SCIENZE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Approccio alla chimica: elementi, composti e miscugli. Cenni su alcune reazioni chimiche
 Cellule, tessuti e organi
 Sistemi e apparati del corpo umano: apparato motorio e tegumentario, sistema circolatorio,
apparato respiratorio, apparato digerente
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
- esplora e sperimenta in laboratorio e all’aperto lo svolgersi dei più comuni fenomeni;
- sviluppa semplici schematizzazioni di fatti e fenomeni, ricorrendo a misure appropriate e a
semplici formalizzazioni;
50
-
riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e
microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti;
ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo;
è consapevole del ruolo della comunità umana sulla terra, del carattere finito delle risorse e
viene avviato ad adottare modi di vita ecologicamente responsabili;
collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo
METODI









ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
MEZZI E STRUMENTI




Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumentazione di laboratorio
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
MUSICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
 eseguire in modo espressivo brani vocali e strumentali di diversi generi e stili
 rielaborare e comporre brani musicali, utilizzando sia strutture aperte che schemi ritmicomelodici
 riconoscere e classificare i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale
 conoscere e descrivere semplici opere d'arte musicali
 progettare e realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche
 decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura
 orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l'orizzonte valorizzando le
proprie esperienze e le opportunità offerte dal contesto
 accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni
sonore e musicali
51
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 partecipa attivamente alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e
l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti
 usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all'analisi e alla produzione di brani
musicali
 è in grado di Ideare e realizzare, anche attraverso l'improvvisazione o partecipando a processi
di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici
 comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati, anche in
relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali
 integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi
anche di appropriati codici e sistemi di codifica
CONTENUTI
I vari elementi del linguaggio musicale: movimento, misura, dinamica, melodia, armonia, forma.
In relazione ai vari elementi, i ragazzi continueranno a sviluppare le varie abilità specifiche, base
indispensabile su cui avviare iniziali capacità di fruizione estetica e di comprensione critica del
linguaggio musicale.
Saranno anche presentati alcuni aspetti della musica contemporanea e del passato, per avviare la
capacità di comprensione del rapporto esistente tra una musica, il contesto culturale che l’ha
prodotta e l’uso cui è destinata.
Un posto importante sarà assegnato al fare musica. La pratica musicale infatti stimola
comportamenti socializzanti, infonde gratificazione personale, suscita piacere e disponibilità
all’impegno, potenzia le capacità espressive; inoltre la conoscenza dei vari elementi del linguaggio
musicale e della notazione trova in essa la possibilità di un’immediata applicazione e
sperimentazione di quanto appreso.
Suonare e cantare seguendo il testo musicale esercita a cogliere la corrispondenza suono-segno;
fare musica mediante esecuzioni semplici ma qualitativamente accurate e dignitose, oltre a essere
gratificante, contribuisce a educare il gusto estetico, nella ricerca delle modalità esecutive più
efficaci ed espressive.
Se possibile, verrà inoltre proposto un breve percorso di informatica musicale, finalizzato al
conseguimento della capacità di elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software
appropriati, in particolare Finale NotePad.
La classe parteciperà a
 una lezione-concerto (in via di definizione)
 visita alla Strumentoteca d’arte musicale di Birago di Lentate (Percorso B) - classi II A, II B, II C
 compatibilmente con la possibilità di utilizzare il Laboratorio di informatica a classe intera,
breve percorso di informatica musicale, finalizzato al conseguimento della capacità di
elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software appropriati, in particolare Finale
NotePad
Agli alunni interessati verranno inoltre proposte le seguenti attività:
 Laboratorio Musica insieme (nel I quadrimestre)
 partecipazione a un concerto e a un balletto presso il Teatro alla Scala di Milano
 partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia" (compatibilmente con la
disponibilità del Teatro)
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
METODI





ricorso a situazioni tratte dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
52






metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
eventuali esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI





Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumenti musicali
Libri, giornali, riviste
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
ARTE E IMMAGINE
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
Esprimersi e comunicare
 Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio
dell’arte e della comunicazione visiva.
 Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative( grafiche , pittoriche e plastiche)
e le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le
preferenze e lo stile espressivo personale.
 Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte elementi
iconici e visivi per produrre nuove immagini.
Osservare e leggere le immagini
 Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato,
gli elementi formali ed estetici di un contesto reale.
 Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di scelte
creative e stilistiche dell’autore.
 Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della
comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa
nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).
Comprendere e apprezzare le opere d’arte
 Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi
essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.
 Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali
periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti
culturali diversi dal proprio.
 Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio
sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
53

Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni
culturali.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale,
applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche
e materiali differenti, anche con l’integrazione di più media, e codici espressivi. Padroneggia gli
elementi principali del linguaggio visivo, l3egge e comprende i significati di immagini statiche e in
movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. Legge le opere e di oggetti artigiani
prodotti in paesi diversi dal proprio.
Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio
ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.
Analizza e descrive beni culturali, immagini, statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio
appropriato.
CONTENUTI



Elaborati introduttivi Tecnico, grafico, coloristico ed espressivi
Ripasso dei codici visivi trattati nel precedente anno scolastico
Lettura dell’immagine
CODICI VISUALI
 Luci e ombre
 Indici di profondità
 Composizione modulare ritmica
 Il peso e l’equilibrio nella composizione
 Composizione modulare ritmica
 Struttura portante : linee forza
L’ARTE NEL TEMPO
 L’arte nell’alto Medioevo
 L’arte Romanica e l’arte Gotica
 L’Umanesimo e il Rinascimento
 L’arte Barocca.
 Visita alla pinacoteca di Brera
SOGGETTI E TEMI:
 Osservazione e interpretazione
 Elementi compositivi del paesaggio
 La natura morta
 Elementi naturali e artificiali
 Disegno di figure e composizioni dal vero
 Il corpo umano
 L’espressività e la gestualità
 Principali elementi stilistici dell’abbigliamento
LE TECNICHE
 Modi d’uso della tempera
 L’acquerello
 Pastelli acquerellabili
 Pennarelli
 Il Chiaroscuro
 Modellazione della creta (Bassorilievi e altorilievi, sculture,foggiatura di vasi;)
 Elaborazione tridimensionale con carta e paste modellabili
 Collage polimaterico
 Tecniche a stampa- incisioni linoleum stampigliare
 Gli inchiostri: la china
 Pastelli a olio cera
54




Lavori a sbalzo
Lavori a carboncino
Lavori con gessetti colorati
Le vetrate
METODI











ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI






Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumentazione di laboratorio
Libri, giornali, riviste
La fotografia digitale
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
 Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.
 Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
 Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto
 tecnico in ogni situazione sportiva.
 Sapersi orientare nell’ambiente naturale e artificiale anche attraverso ausili specifici (mappe,
bussole).
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
 Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati
d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
55


Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
 Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in
 forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
 Saper realizzare strategie di gioco, mettere in atto comportamenti collaborativi e partecipare in
forma propositiva alle scelte della squadra.
 Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati assumendo
anche il ruolo di arbitro o di giudice.
 Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo
e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
 Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi
 a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
 Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare
 tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.

Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e
 l’altrui sicurezza.
 Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche
 rispetto a possibili situazioni di pericolo.
 Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone
 i benefici.
 Conoscere ed essere consapevoli degli effetti nocivi legati all’assunzione di integratori, di
sostanze illecite o che inducono dipendenza (doping, droghe, alcol).
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO






L’alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza sia nei limiti.
Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione.
Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con
gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair play) come modalità di relazione
quotidiana e di rispetto delle regole.
Riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello «star bene» in
ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione.
Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.
È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene
comune.
CONTENUTI
I contenuti saranno simili per tutte le classi, ma proposti in modo graduale in relazione all’età e al
livello motorio degli alunni
Attività motorie specifiche per:
 il potenziamento fisiologico, inteso come incremento della resistenza organica, della potenza
muscolare, della velocità e della mobilità articolare;
 il consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base quali la coordinazione
 consolidamento della lateralità, agilità e destrezza;
 esercizi di avviamento alla pratica sportiva: corsa campestre, atletica leggera, pallavolo,
pallacanestro, baseball, rugby, pallamano;
 giochi propedeutici all'hokey, badminton, arrampicata sportiva, frisby.
METODI



lezione frontale
lavoro di gruppo(circuiti ginnastici)
ricerca di un ambiente sereno, di un clima di fiducia e di piacere per l’attività fisica
56














discussione, a fine lezione, delle difficoltà incontrate e analisi dei comportamenti tenuti durante
il lavoro o il gioco
controllo degli eccessi di rivalità ed agonismo e ricerca di relazioni personali positive
somministrazione di proposte che tengano conto delle possibilità di tutti gli alunni
graduazione delle difficoltà
controllo sistematico del materiale e del lavoro al fine di creare un’abitudine alla puntualità e al
rispetto delle indicazioni
compiti di arbitraggio affidati ai ragazzi
evitare situazioni in cui uno solo agisce di fronte a tutti gli altri quando la situazione può inibire
il ragazzo
varietà delle proposte
far esprimere le sensazioni percepite durante l’esecuzione di esercizi e giochi
affidare a turno incarichi di responsabilità (fare assistenza, arbitrare, andare a prendere/riporre
attrezzi...)
affidare a turno il compito di formare i gruppi/squadre
valorizzazione delle abilità/competenze individuali
esercizi in forma analitica
esercizi in forma sintetica esercizi in forma globale
MEZZI E STRUMENTI

Tutte le attrezzature sportive presenti nella scuola.
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
TECNOLOGIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Vedere e osservare
 Eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria
abitazione.
 Leggere e interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e
quantitative.
 Impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o
processi.
 Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e
tecnologiche di vari materiali.
 Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
Prevedere, immaginare e progettare
 Effettuare stime di grandezze fisiche riferite a materiali e oggetti dell’ambiente scolastico.
 Valutare le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche.
 Immaginare modifiche di oggetti e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o
necessità.
 Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiale di uso
quotidiano.
57

Progettare una gita d’istruzione o la visita a una mostra usando internet per recepire e
selezionare le informazioni utili
.
Intervenire, trasformare e produrre
 Utilizzare semplici procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della
tecnologia.
 Smontare e rimontare semplici oggetti, apparecchiature elettroniche o altri dispositivi
comuni.
 Rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software
specifici.
 Eseguire interventi di riparazione e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o
casalingo.
 Costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti
 Programmare ambienti informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il
comportamento di un robot.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DÌ 1° GRADO









L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le
molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.
Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e
riconosce le diverse forme di energia coinvolte.
E’ in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo
tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi.
Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli
e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.
Utilizza adeguate risorse e materiali, informative e organizzative per la progettazione e la
realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.
Ricava dalla lettura e dall’analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o sui servizi
disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso.
Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di
farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e
socializzazione.
Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera
metodica e razionale, compiti operativi anche collaborando e cooperando con i compagni.
Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, utilizzando elementi del
disegno tecnico o altri linguaggi multimediali.
CONTENUTI
Disegno
 Proiezioni ortogonali di solidi e gruppo di solidi
 Scale di proporzione
 Quotatura dei disegni
 Rilievo e disegno in scala della classe e degli arredi
 Progettazione (demolizione, costruzione) e arredamento di un appartamento in scala
Alimentazione
 Industria alimentare
 Conservazione degli alimenti
 Additivi chimici
 Conservare con il freddo
 Modelli alimentari: malnutrizione, denutrizione
Abitazione
 Aspetti funzionali e aspetti tecnici
 Distribuzione interna, standard abitativi, regolamento edilizio
 Tipologie abitative
58


Strutture portanti e impianti
Fasi di costruzione di un edificio
Informatica
 Concetti di base della tecnologia dell’informazione
 Uso del computer e gestione dei file
 Elaborazione di testi, tabelle, grafici e semplici esercizi grafici
 Reti informatiche e sicurezza
Educazione stradale
 La bicicletta
 Norme di comportamento del ciclista
METODI










ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione dell’ambiente
che lo circonda
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
indicazioni precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI




libri di testo
riviste, giornali e opuscoli
audiovisivi
computer
VERIFICHE



Prove d’ingresso per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: la valutazione terrà conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
RELIGIONE CATTOLICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1) Dio e l’uomo
 Approfondire la predicazione e l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana che, nella
prospettiva dell’evento pasquale (passione, morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di
Dio fatto uomo, Salvatore del mondo che invia la Chiesa nel mondo.
 Conoscere l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, universale e locale,
articolata secondo carismi e ministeri.
59
2) La Bibbia e le altre fonti
 Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici.
 Individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.
3) Il linguaggio religioso
 Comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei
sacramenti della Chiesa.
 Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa.
 Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri.
4) I valori etici e religiosi
 Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
 Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di
un progetto libero e responsabile.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1. L’alunno sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l'intreccio tra
dimensione religiosa e culturale. Interagisce con persone di religione differente, sviluppando
un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.
2. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e
dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.
3. Riconosce i linguaggi espressivi della religione (simboli, preghiere, riti, ecc.) imparando ad
apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
4. Coglie le implicazioni etiche della cultura religiosa e le rende oggetto di riflessione in vista di
scelte di vita progettuali e responsabili.
CONTENUTI
Le prime comunità cristiane. Il Concilio di Gerusalemme di fronte alle tema della circoncisione e
delle tradizioni alimentari Kasher. Simboli e segni del cristianesimo. Pietro e gli Apostoli. Vescovi,
presbiteri e diaconi. San Paolo e i viaggi missionari. Film San Paolo .
Il Vangelo secondo Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova.
il Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina di Roma.
Le persecuzioni. Il cristianesimo attraverso il mondo greco-romano.
Le chiese cristiane nel mondo: le Chiese evangeliche-protestanti e la Chiesa Ortodossa. Le icone.
Chiese, cattedrali, battisteri e catacombe.
San Vittore e sant’Ambrogio.
Webquest sui martiri e santi maggiormente venerati nella tradizione cristiana.
San Francesco d'Assisi e gli ordini mendicanti. Visione del film “Fratello sole, sorella luna”.
Le missioni dalla fine del XV secolo. Bartolomeo de Las Casas e Matteo Ricci. Visione del film
“The Mission”.
La figura di Maria, madre di Cristo e di Dio, nell’arte.
Il libro degli Atti degli Apostoli. Lettura e commento di brani scelti del libro degli Atti.
METODI






Lezione frontale
Lavori di coppia o in piccoli gruppi omogenei ed eterogenei
Brain storming
Promuovere un clima relazionale sereno, di conoscenza reciproca e di socializzazione
attraverso il dialogo, l’ascolto attivo, la conversazione e la discussione dei temi affrontati
Porre attenzione e valorizzare i vissuti extrascolastici degli alunni attraverso il riconoscimento
dei mutamenti culturali, sociali, emotivi, relazionali, familiari e religiosi che contraddistinguono
oggi l’identità di ogni studente
Sollecitare le domande, secondo il metodo maieutico per favorire la riflessione personale, gli
approfondimenti e gli interrogativi sul senso e sul significato delle esperienze umane
(significato della vita, della morte, il senso dell’impegno, lo studio, il confronto con gli altri, il
significato delle norme sociali, il senso morale)
60

Introdurre gli argomenti attraverso l’esplicitazione degli obiettivi e l’attivazione di aspetti
metacognitivi: cosa so di questo argomento? Cosa mi manca per raggiungere una maggiore
conoscenza? Cosa devo ricercare per comprendere meglio? Chi mi può aiutare nella ricerca?
MEZZI E STRUMENTI








Schemi esemplificativi e mappe concettuali
Lettura e commento del testo utilizzando anche gli esercizi inseriti all'interno delle unità
didattiche
Libro di testo in formato digitale DVD proiettato con la Lavagna interattiva multimediale
Lettura e commento del libro degli Atti degli Apostoli
Utilizzo dei supporti audiovisivi, riviste e articoli di giornale
Utilizzo di Internet e di enciclopedie multimediali per la ricerca di informazioni su argomenti di
carattere religioso
Utilizzo del laboratorio d’informatica per svolgere ricerche guidate (Webquest)
Per gli alunni a rischio di insuccesso scolastico si cercherà di promuovere l’apprendimento
attraverso la semplificazione dei contenuti ed alcune strategie di intervento che mirino al
rafforzamento dell’autostima e dell’autonomia degli allievi. Si farà ricorso al lavoro nei piccoli
gruppi per promuovere l’apprendimento collaborativo e l’aiuto reciproco. Sarà cura
dell’insegnante stesso, in mancanza del supporto dell’insegnante di sostegno o dell’educatore
comunale, affiancare i ragazzi in difficoltà differenziando e/o semplificando anche le richieste di
prestazione durante i momenti di verifica. Saranno, inoltre, somministrati periodicamente
esercizi di ripasso per rafforzare la memoria di medio e lungo periodo.
VERIFICHE





Verifiche somministrate almeno due volte a quadrimestre sotto forma di prove oggettive: item
a scelta multipla, compresi quelli d’identificazione di corrispondenze, del tipo vero/ falso,
nonchè di completamento, domande a risposta aperta.
Interrogazione orale
Tracce di riflessione sulle tematiche trattate in classe,
Ricerche e relazioni
Discussioni
VALUTAZIONE
La valutazione delle prove svolte nel corso dell’anno è espressa in decimi, con l’utilizzo anche di
valutazioni intermedie.
Per le prove strutturate, il voto espresso in decimi corrisponde alla percentuale di risposte corrette,
con gli opportuni arrotondamenti.
Per tutte le tipologie di prova, gli indicatori utilizzati per verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento sono i seguenti:
 Conoscenza dei contenuti essenziali della religione
 Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche e ai documenti
 Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
La valutazione periodica (al termine del primo quadrimestre e alla conclusione dell’anno scolastico)
tiene conto dei risultati ottenuti nelle singole prove, del livello di partenza, della continuità
dell’impegno, dei progressi ottenuti nel corso del quadrimestre.
Si valuteranno tutti gli interventi degli alunni, sia spontanei sia strutturati dall'insegnante, la
capacità di riflessione e d’osservazione.
Per i processi cognitivi saranno valutati: le conoscenze acquisite, l'uso corretto del linguaggio
religioso, la capacità di riferimento adeguato alle fonti e ai documenti.
Per gli atteggiamenti si valuteranno: la partecipazione, l'attenzione, le risposte agli stimoli, la
disponibilità al dialogo.
61
CLASSI
TERZE
62
PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Situazione di partenza
Area educativa
In base alle prime osservazioni effettuate sono stati individuati gli obiettivi educativi che la classe
dovrà consolidare/recuperare :
 Rispetto delle regole
 Rispetto di compagni e adulti; collaborazione
 Partecipazione
 Attenzione e impegno
 Autonomia e metodo di lavoro
 Assunzione di responsabilità personali e sociali
 Conoscenza di sé, delle proprie capacità ed attitudini
Area cognitiva
In base all’analisi dei risultati ottenuti da prove oggettive e osservazioni, ciascun docente, nella
propria disciplina, individua all’interno della classe punti di forza e di debolezza, mettendo in atto
esperienze le scelte didattiche più significative e le strategie idonee al fine di superare ogni
ostacolo per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali, in coerenza con gli
obiettivi specifici di apprendimento e con i traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Finalità educative
(Le finalità educative e le finalità cognitive trasversali si riferiscono al quadro delle competenze –
chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio
dell’Unione europea, Raccomandazione del 18 dicembre 2006)

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
Rispetto delle regole
Rispetto dei compagni e degli adulti
Collaborazione
Partecipazione

 manifesta un comportamento corretto nei
momenti di attività didattica e non
 rispetta l’orario scolastico e le scadenze
 evita comportamenti che possano disturbare
i compagni
 rispetta le opinioni altrui
 alza la mano per avere la parola e rispetta il
proprio turno
 riconosce e accetta il ruolo degli adulti
 interagisce positivamente con l’insegnante
 fornisce un apporto costruttivo alla classe
 prende parte alle discussioni facendo
interventi e domande pertinenti
IMPARARE A IMPARARE
Attenzione
Impegno
Autonomia e metodo di lavoro
 mantiene la concentrazione per i tempi
necessari nell’ascolto di insegnanti e
compagni
 porta il materiale occorrente
 esegue i compiti assegnati a casa e svolge
con serietà le attività il lavoro in classe
 è in grado di organizzarsi rispettando tempi
e consegne
 sa selezionare informazioni, organizzandole
in modo efficace
 sa utilizzare strumenti e metodi per
organizzare conoscenze e abilità
63

CONOSCENZA DI SÈ
 mantiene gli impegni assunti
 si assume la responsabilità delle proprie
azioni e ne valuta le conseguenze
Sviluppo della consapevolezza di sé e delle  acquisisce consapevolezza dei propri limiti e
proprie capacità
potenzialità, dei propri bisogni e interessi
 riconosce i propri errori e li corregge
 sviluppa le proprie attitudini
 sostiene le proprie idee motivandole
 sa riflettere e valorizzare le esperienze e le
opportunità offerte dal contesto
Assunzione di responsabilità personali

ORIGINALITÀ E SPIRITO DI INIZIATIVA
Traduzione di idee in azione
Sviluppo della creatività
 sa cogliere opportunità per sviluppare e
realizzare idee e progetti
 sa esprimersi in modo attraverso i vari
linguaggi
 sa trovare soluzioni sia da solo che in
gruppo per affrontare e risolvere problemi e
situazioni della vita quotidiana
Finalità cognitive trasversali










acquisire padronanza della lingua italiana
esprimersi in modo elementare in inglese
comunicare in modo essenziale in una seconda lingua comunitaria
applicare conoscenze e metodologie in campo scientifico-tecnologico per rispondere ai bisogni
avvertiti dagli esseri umani
affrontare problemi e situazioni attraverso il pensiero razionale
utilizzare le nuove tecnologie per reperire e scambiare informazioni
orientarsi nello spazio e nel tempo
interpretare fatti, fenomeni e produzioni artistiche
impegnarsi nei campi espressivi, motori e artistici che gli sono congeniali
esprimere in modo creativo idee, esperienze ed emozioni anche attraverso la musica e le arti
visive
Eventuali interventi di Sostegno
Interventi attuati nella classe per favorire il Successo Formativo
Laboratori pomeridiani (per gli alunni interessati):
KET, Musica insieme, Rugby, Avviamento alla pratica sportiva
Progetti educativi e didattici
Accoglienza
Obiettivi
 presentare la Scuola e le sue attività ai futuri iscritti
Contenuti
 eventuale partecipazione alla mattinata di Scuola aperta
Discipline coinvolte: Consiglio di Classe
Educazione al benessere
Educazione alimentare
Obiettivi
64
 aiutare gli alunni a fare scelte alimentari corrette e razionali
 conoscere il rapporto tra corpo umano, cibo e malattie
Contenuti
 fame nel mondo, cause e organismi internazionali
 conservazione degli alimenti
Educazione ambientale
Obiettivi
Conoscenza varie fonti energetiche e delle problematiche connesse al loro utilizzo
 Conoscenza problematiche legate all’inquinamento
Rispetto dell’ambiente
Contenuti
 Fonti energetiche
 Conoscenza di alcune forme di inquinamento (dell’aria, dell’acqua, del suolo)
 raccolta differenziata della carta in ogni aula
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione alla salute
Obiettivi
 prendere coscienza dei comportamenti atti a tutelare il benessere psicofisico individuale e
collettivo
 informare e sensibilizzare sul problema della tossicodipendenza;
 avviare un processo formativo capace di favorire “comportamenti sicuri” che costituiscono
l’indispensabile presupposto della prevenzione
 fornire conoscenze minime della fisiopatologia degli eventi traumatici e dei minimi trattamenti
da porre in atto per un primo soccorso
Contenuti
 igiene personale e dell’ambiente; comportamenti responsabili
 prevenzione dell'abuso di alcool e stupefacenti
 corso di primo soccorso
Discipline coinvolte: C.d.C.
Educazione all’affettività e alla sessualità
Obiettivi
 migliorare la conoscenza di sé e del proprio corpo
 conoscere l’app. riproduttore: anatomia, fisiologia, norme di igiene e principali malattie infettive
 aiutare i ragazzi ad affrontare serenamente i problemi della loro crescita
 educare al rispetto dell’altro e a comportamenti sessuali responsabili
Contenuti
 problematiche della preadolescenza: cambiamenti fisici e situazioni psicologiche
Discipline coinvolte: C.d. C.
Educazione stradale
Obiettivi
 educare alla comprensione che leggi, regolamenti e norme hanno lo scopo di favorire l’
assunzione di comportamenti responsabili e rispettosi di norme e leggi, nei confronti di se
stessi e degli altri
Contenuti
 uso del ciclomotore: guida corretta del mezzo e norme di comportamento del motociclista
Discipline coinvolte: Tecnologia
Orientamento
Obiettivi
 conoscenza di sé
 assunzione di scelte consapevoli
 formazione di un metodo di studio
 conoscenza dei propri interessi, attitudini, stili cognitivi
 conoscenza del sistema scolastico e del mondo del lavoro
65
 conoscenza dei diritti-doveri del cittadino
 sviluppo del senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri
Contenuti
 letture, discussioni, compilazione schede d'indagine
 indagine sulla questione energia ed eventuale visita a una centrale idroelettrica
 cineforum
 incontro con ex alunni della Scuola
 incontro con docenti di alcune Scuole superiori e Centri di formazione (anche per i genitori)
 partecipazione ai laboratori di orientamento proposti dagli Istituti superiori
 invito a partecipare al Campus di presentazione delle Scuole secondarie di secondo grado,
organizzato dal Comune di Monza
 le attività programmate nell'ambito delle "Educazioni"
Discipline coinvolte: C. di C.
Attività fisico- sportive
Obiettivi
 acquisizione di nuove conoscenze, abilità e competenze
 acquisizione dei fondamentali di gioco della Pallavolo individuali e di squadra
 acquisizione dei fondamentali di gioco del Rugby
 acquisizione di vari tipi di coordinazione (della corsa, dei salti, dei lanci) delle discipline
dell’Atletica Leggera
Contenuti
 partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi di Corsa Campestre, Nuoto, Atletica Leggera,
Rugby, Minivolley, Pallavolo, Calcio a cinque.
 Laboratorio di Rugby con esperto
 Progetto “Io Tifo Positivo”
Discipline coinvolte: Educazione fisica
Attività artistiche
Obiettivi
 strutturare un percorso di osservazione
 sviluppare capacità di lettura consapevole e critica
 acquisire una terminologia appropriata
 capacità di collegamento e di confronto
 rielaborazione personale di un particolare che più è piaciuto con tecnica libera
Contenuti
 visita a ville neoclassiche e in stile Liberty presenti nel quartiere
 visita a mostre d’arte proposte nel quartiere
 visita al Museo d’arte contemporanea di Lissone
 Visita ai musei civici di Monza
 Visita al Serrone di Monza e visita a qualche mostra d’arte di interesse Nazionale
 partecipazione al concorso del 1° maggio organizzato nel quartiere ed eventuali concorsi
nazionali
 incontri d’arte con alcuni artisti di arte contemporanea
 realizzazione di una fototeca di immagini d’arte divise per periodi storici con una esposizione
permanente realizzata e utilizzata dagli alunni e aperta ai cittadini del quartiere
 esposizione e valorizzazione di elaborati e dei lavori prodotti dagli alunni
 partecipazione alla festa del quartiere
 nel mese di maggio-giugno esposizione dei lavori più significativi svolti nel corso dell’anno
 partecipazione ad alcuni eventi che si svolgono durante l’Expo 2015.
Attività musicali
Obiettivi
 sviluppo di interessi e curiosità verso la musica in senso lato
 acquisizione di nuove conoscenze
 riflessione e analisi del contesto storico-sociale di alcune produzioni musicali, finalizzate alla
comprensione del rapporto musica-cultura
66
 sviluppo di capacità critiche nei confronti dei messaggi sonori e del rispetto verso musiche
lontane dai propri interessi immediati
 educazione del gusto estetico
 sviluppo della coscienza dell’unitarietà del sapere
 conoscenza e uso delle principali funzioni di semplici software musicali
Contenuti
 Lezione-concerto in via di definizione
 breve percorso di Informatica musicale in alcune classi, compatibilmente con la possibilità di
utilizzare l’aula di Informatica a classe intera
Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico
 Laboratorio Musica insieme
 partecipazione a un balletto e a un concerto presso il Teatro alla Scala di Milano
 organizzazione partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia"
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
Discipline coinvolte: Musica
Progetto Theatrino
Obiettivi
 migliorare la pronuncia e la comprensione degli studenti utilizzando un contesto
d’apprendimento stimolante e divertente.
 aumentare la consapevolezza interculturale e motivarli ad esprimersi in inglese.
 coinvolgere la globalità emotiva e affettiva dello studente
 fornire ai docenti di inglese materiale didattico con il quale lavorare sulla ricaduta
Contenuti
 Show della durata di 60 minuti seguiti da un Workshop della durata di 45 minuti. Il Workshop
mette gli studenti a contatto diretto con English native speakers, stimolano i listening e speaking
skills e fanno riferimento allo show rappresentato.
Discipline coinvolte: Inglese e docenti in orario
Intervento teatrale – linguistico interattivo in lingua francese
Obiettivi
 fare propria la consapevolezza che la lingua è uno strumento per rispondere ai propri bisogni
comunicativi e per comprendersi tra individui.
 riutilizzare, in un contesto di vita reale, lessico, strutture grammaticali e funzioni comunicative
apprese durante le lezioni.
Contenuti
 Gli attori realizzeranno presso la scuola uno spettacolo teatrale in lingua francese della durata
di circa un’ora durante il quale coinvolgeranno anche il pubblico di ragazzi.
 A seguire terranno per gli alunni un laboratorio linguistico in cui stimoleranno la partecipazione
attiva dei ragazzi, favorendo l’apprendimento della lingua straniera e sviluppando la
comunicazione orale.
Intervento linguistico - sportivo in lingua francese
Obiettivi
 Obiettivi formativi: fare propria la consapevolezza che la lingua è uno strumento per rispondere
ai propri bisogni comunicativi e per comprendersi tra individui; approfondire la conoscenza dei
fondamentali della pallavolo.
 Obiettivi comunicativi e linguistici: riutilizzare, in un contesto di vita reale, lessico, strutture
grammaticali e funzioni comunicative apprese durante le lezioni, apprendere il lessico specifico
relativo alla pallavolo.
Contenuti
L'intervento, della durata di un'ora, prevede la presenza in palestra di un atleta madrelingua
francese della squadra di serie A di pallavolo maschile Vero Volley di Monza, affiancato dagli
insegnanti di educazione fisica e di francese.
67
L'attività sarà articolata in due momenti: uno strettamente linguistico (domande dei ragazzi e
risposte dell'atleta) e un momento successivo dedicato ai fondamentali della pallavolo, spiegati ai
ragazzi in lingua francese.
Si focalizzerà quindi l'attenzione sullo sviluppo e il potenziamento della comunicazione orale: gli
alunni, precedentemente preparati dai docenti di classe a partecipare attivamente, avranno
l’opportunità di interagire in lingua straniera con l'atleta e di impegnarsi in un'attività sportiva
piacevole e gratificante veicolata dalla lingua straniera.
Eventuali altri progetti
Visite e viaggi di istruzione
Metodo
Il lavoro viene svolto utilizzando le seguenti modalità:
 lezioni frontali
 lezioni dialogate
 discussioni
 ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
 metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
 metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
 utilizzo di schemi e mappe concettuali
 indicazioni precise riguardo a ogni attività
 lettura del testo
 controllo sistematico del lavoro svolto
 correzione comune del lavoro
 esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
 ricerca e individuazione del metodo di lavoro
 lavori di gruppo
 lezioni in laboratorio
Mezzi e Strumenti
Per lo svolgimento delle varie attività scolastiche vengono utilizzati:
 libri di testo
 audiovisivi
 computer
 libri, giornali e riviste
 sussidi vari (strumentazione di laboratorio, strumenti musicali, attrezzature sportive...)
 intervento di Enti ed operatori del territorio
Verifiche
L’osservazione sistematica dei processi di apprendimento verrà effettuata giornalmente mediante
l’osservazione dei comportamenti verificabili e periodicamente mediante prove di verifica di vario
tipo (esercitazioni scritte ed orali, test di abilità, attività pratiche, operative, motorie, grafiche).
Le verifiche periodiche permetteranno di individuare le difficoltà incontrate dagli alunni, per poter
predisporre interventi adeguati (chiarimenti, esercizi integrativi, cambiamento di percorsi…) e
attivare processi di autocorrezione e autovalutazione.
Valutazione
La valutazione ha per oggetto:
 il processo di apprendimento
 il rendimento scolastico complessivo
 il comportamento
68
PROCESSO DI APPRENDIMENTO
L’acquisizione di conoscenze e abilità da parte degli alunni, in coerenza con gli obiettivi di
apprendimento previsti dal POF, è sottoposta a verifiche nei diversi momenti del percorso
scolastico, effettuate per mezzo di prove scritte e orali, test di abilità, attività operative, motorie,
grafiche ecc.
La valutazione delle prove è per l’alunno un momento significativo per la percezione delle sue
capacità e difficoltà, nonché stimolo al miglioramento, e per gli insegnanti occasione per
predisporre eventuali interventi di recupero.
La valutazione di tali prove si estrinseca nella formulazione di un giudizio espresso in decimi, sulla
base di una scala numerica condivisa dai docenti e comunicata agli allievi e alle famiglie. Questa
valutazione consente di misurare i risultati ottenuti da ogni alunno nel modo più oggettivo possibile,
sia nei confronti del lavoro da svolgere che dei risultati ottenuti dall’insieme degli alunni della
classe.
VALUTAZIONE DELLE PROVE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
4
o voto
inferiore
5
6
7
evidenzia molte lacune, più o meno gravi
evidenzia la presenza di lacune che possono essere facilmente recuperate
attesta un sufficiente livello di conoscenze e competenze
rispecchia un livello abbastanza completo di conoscenze, anche se poco approfondite
rispecchia un buon livello di competenze disciplinari, capacità di organizzazione dei
8
contenuti, capacità di rielaborazione
vengono assegnati in presenza di conoscenze e competenze complete e
approfondite, di ottime capacità di rielaborazione, massima serietà;
9 e 10
il 10, in particolare, rispecchia livelli di eccellenza
Gli esiti delle prove vengono comunicati alle famiglie tramite il Diario e, se l’insegnante lo ritiene
opportuno, con l’invio a casa delle verifiche, da restituire alla Scuola firmate da un genitore, per
presa visione. Nel caso in cui le verifiche non vengano consegnate a casa, i genitori possono
comunque visionarle in occasione dei colloqui coi docenti.
Gli esiti delle prove scritte, orali e pratiche di tutte le attività vengono riportati sul registro personale
dell’insegnante.
RENDIMENTO SCOLASTICO COMPLESSIVO
L’Istituto ha adottato il quadrimestre come periodo di riferimento per la valutazione periodica e
finale del Consiglio di Classe, anch’essa espressa in decimi.
Ai fini della valutazione periodica e finale, che delinea il rendimento scolastico complessivo
dell’alunno, concorrono:
 i risultati delle prove in itinere
 la partecipazione alle attività scolastiche
 l’impegno nel lavoro sia in classe che a casa
 l’interesse per le attività proposte
I docenti hanno convenuto di stabilire il 4 come voto minimo per gli alunni che
raggiunto in alcun modo gli obiettivi prefissati.
non hanno
COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento fa riferimento ai seguenti indicatori
 Rispetto delle persone e dell’ambiente
 Rispetto delle regole (atteggiamento durante le lezioni, ai cambi dell’ora, intervallo, mensa e
interscuola; puntualità nel rispettare orari e scadenze)
e viene espressa dal Consiglio di Classe in sede di Scrutinio, attraverso un voto numerico
accompagnato da una nota illustrativa sulla base di una scala valutativa condivisa dai docenti e
comunicata agli allievi e alle famiglie:
69
10
9
8
7
6
5
(*)
 nei casi in cui si voglia evidenziare la serietà e la responsabilità verso le persone,
l’ambiente e le regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto e consapevolezza delle regole
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole adeguato
 rispetto delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole abbastanza adeguato
 rispetto in genere delle persone e dell’ambiente
 rispetto delle regole non sempre adeguato
 mancanza di rispetto delle persone e dell’ambiente
 mancanza di rispetto delle regole
 presenza di almeno una grave sanzione disciplinare
(*) il 5 comporta la non ammissione alla classe successiva
Le valutazioni 5 e 6 vengono motivate per iscritto nel verbale del Consiglio di Classe, in sede di
Scrutinio.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DVA
Per la valutazione degli alunni con disabilità, si terrà conto delle attività svolte sulla base del Piano
Educativo Individualizzato, con prove specifiche, finalizzate a evidenziare i progressi rispetto alle
potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DSA
Per gli alunni in situazioni di difficoltà specifiche di apprendimento adeguatamente certificate, la
valutazione e la verifica degli apprendimenti terranno conto delle loro specifiche situazioni
soggettive; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica, saranno adottati gli strumenti
metodologico - didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.
70
PIANI DI LAVORO DISCIPLINARI
LETTERE
ITALIANO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Ascoltare
 Ascoltare con attenzione consapevole
 Riconoscere lo scopo del messaggio ascoltato e saperlo adattare alle situazioni comunicative:
scopo, argomento e informazioni principali, punto di vista dell’emittente
 Raccogliere e riorganizzare le informazioni.
 Adottare strategie funzionali a comprendere durante l’ascolto; saper prendere appunti.
Parlare
 Utilizzare un linguaggio chiaro ed appropriato con una buona dotazione lessicale
 Esporre i contenuti con un linguaggio corretto e strutturato
 Organizzare l’esposizione in modo sequenziale, adeguandola alle richieste ed arricchendola
con apporti personali
 Intervenire in una discussione interagendo in modo pertinente e costruttivo, sintetizzando e
formulando giudizi personali
 Conoscere ed applicare le tecniche per elaborare testi personali, descrittivi, argomentativi,
interpretativi e valutativi
 Analizzare e rielaborare contenuti vari, sostenendo tramite esempi il proprio punto di vista
 Memorizzare testi e poesie
Leggere
 Leggere in modo espressivo ed appropriato al tipo di testo
 Comprendere il significato di testi scritti a scopi diversi e valutarne l’efficacia linguistica ed
espressiva
 Saper analizzare, interpretare, rielaborare e criticare testi di vario tipo, anche su supporto
digitale
 Cercare e raccogliere informazioni da testi scritti, collegarle tra loro e trarne deduzioni
 Riformulare in modo sintetico le informazioni selezionate e riorganizzarle in liste di argomenti,
mappe concettuali, ecc..
 Imparare a memoria brani e testi poetici
Scrivere
 Produrre testi scritti coerenti e coesi di vario genere, usando linguaggio e registro adeguati e
rispettando le convenzioni grafiche
 Conoscere ed applicare le tecniche per elaborare testi personali, descrittivi, argomentativi,
interpretativi e valutativi
 Scrivere sintesi di testi letti e ascoltati e saperle poi riutilizzare per i propri scopi
 Scrivere in modo organico, pertinente e corretto nelle strutture ortografiche, morfosintattiche e
lessicali
 Arricchire la trattazione dei contenuti con apporti personali
 Utilizzare la videoscrittura curando l’impaginazione.
Riflettere sulla lingua
 Conoscere e analizzare la struttura della frase e del periodo
 Conoscere le principali relazioni fra significati e i principali meccanismi per arricchire il lessico
 Riconoscere le caratteristiche più significative dell’evoluzione della lingua italiana.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 comprende messaggi orali di ogni tipo, ne riconosce il tema, le informazioni e la loro gerarchia,
e l’intenzione comunicativa.
71
 si esprime in modo chiaro e corretto per interagire in modo efficace nelle diverse situazioni
comunicative
 legge in modo scorrevole ed espressivo; comprende testi scritti di diverso genere
 produce testi scritti organici, pertinenti e corretti, rispettando la tipologia richiesta
 comprende ed utilizza correttamente il lessico, le regole e le strutture linguistiche
 espone oralmente argomenti di studio, anche avvalendosi di supporti specifici ( schemi, mappe
concettuali, tabelle ecc..)
CONTENUTI
ANTOLOGIA
Caratteristiche, contenuti e messaggi delle seguenti tipologie testuali :
Il racconto fantastico, di fantascienza, giallo, il romanzo
Adolescenza
I rapporti con gli altri: in difesa dei diritti umani
La cultura della pace e della legalità
Temi e problemi di attualità
La poesia – l’arte del teatro – viaggio nella storia.
Letture di opere di autori contemporanei e non, relativamente a problematiche adolescenziali o
legate ai periodi storici trattati.
RIFLESSIONE SULLA LINGUA
Scrivere un tema argomentativo – Scrivere una relazione – Scrivere un verbale – Riscrivere un
testo letterario applicando trasformazioni a livello stilistico.
SINTASSI DELLA FRASE COMPLESSA
Analisi del periodo – Proposizione principale – Proposizioni coordinate e subordinate – Discorso
diretto e indiretto.
STORIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere gli eventi storici e collocarli nello spazio e nel tempo
 approfondire le conoscenze delle epoche considerate anche attraverso la lettura di
documenti vari: quotidiani, televisione, film/documentari, Internet ecc.
 Sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti
 Stabilire relazioni tra fatti storici
 analizzare i dati informativi e organizzarli in schemi
 confrontare le interpretazioni di alcuni eventi storici
 analizzare criticamente le cause e le conseguenze degli eventi storici
 Comprendere e usare linguaggi e strumenti specifici
 comprendere le informazioni distinguendo i fatti dalle interpretazioni che ne vengono date
 utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica
 decodificare ed analizzare materiali e strumenti specifici
 Conoscere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale, civile e politica
 analizzare e valutare gli aspetti costitutivi della vita sociale, civile e politica delle epoche
studiate
 riconoscere nei fondamentali articoli della Costituzione i principi dell’organizzazione dello
Stato italiano
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 conosce gli argomenti trattati e sa collocarli nello spazio e nel tempo
 stabilisce relazioni
72





comprende e utilizza il linguaggio specifico
conosce nelle linee essenziali fondamenti e istituzioni della vita sociale, civile e politica
analizza gli aspetti costitutivi della vita sociale, civile e politica delle realtà studiate
conosce gli articoli fondamentali della Costituzione e l’organizzazione della Repubblica italiana
conosce i principi fondamentali ispiratori degli organismi della cooperazione internazionale
CONTENUTI
dalla Restaurazione e liberalismo all’Età contemporanea
Conoscenza e analisi dei principali articoli della Costituzione italiana
GEOGRAFIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere gli aspetti delle varie realtà territoriali
 analizzare un tema geografico e/o un territorio attraverso l’utilizzo di modelli relativi
all’organizzazione del territorio e strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, foto,
testi specifici, stampa quotidiana e periodica, televisione, audiovisivi, Internet)
 conoscere gli effetti anche negativi prodotti dall’intervento umano sul territorio e le proposte
di possibili soluzioni
 descrivere ed analizzare gli aspetti fisici, antropici, economici, culturali e politici di realtà
geografiche diverse
 Operare confronti e stabilire relazioni
 riconoscere il rapporto uomo-ambiente e saperlo ricostruire nella dimensione temporale
attraverso l’analisi delle cause e delle conseguenze
 conoscere e confrontare diverse modalità di rapportarsi all’ambiente (culture) e acquisire
consapevolezza delle relazioni possibili tra ambiente, culture, società, economia e politica
 Comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico
 avere padronanza dei termini s specifici della disciplina
 utilizzare in modo appropriato il simbolismo della cartografia
 Usare gli strumenti propri della disciplina
 Leggere e utilizzare carte, grafici, immagini, dati statistici, relazioni di viaggiatori, testi
descrittivi, ecc.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 Conoscere, localizzare e confrontare aspetti fisici, antropici ed economici delle aree trattate
 Utilizzare strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, stampa, televisione, audiovisivi,
Internet)
 Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico
 Riflettere sui possibili effetti degli interventi dell’uomo sui sistemi territoriali
CONTENUTI
Il pianeta Terra – Gli abitanti del nostro pianeta – L’economia del pianeta – Un mondo unito, un
mondo diviso – L’Africa – L’Asia – L’America –L’America – L’Oceania – L’Antartide
METODI







lezioni frontali
discussioni guidate
lezioni dialogate
lettura del testo
osservazione di immagini
giochi didattici
preparazione di schemi
73




controllo sistematico del lavoro svolto
lavoro collettivo, individuale e di gruppo
ricerche di approfondimento
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI










libri di testo
libri della biblioteca scolastica
testi di vario genere
giornali e riviste
audiovisivi
computer
carte geografiche e cartine storiche
spettacoli teatrali e cinematografici
visite guidate e viaggi d’istruzione
collaborazione con Enti ed Associazioni che operano sul territorio
VERIFICHE


Modalità: le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e
valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
Strumenti: interrogazioni e prove scritte di vario tipo (temi, riassunti, questionari, cronache,
relazioni, esercizi vari…).
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
LINGUA INGLESE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Secondo le indicazioni ministeriali per il curricolo a livello disciplinare sono individuati i seguenti
obiettivi:
Comprensione orale
 Comprendere in modo dettagliato messaggi su argomenti d’interesse personale e relativi
alla vita quotidiana ( scuola e tempo libero ).
 Individuare, ascoltando, informazioni essenziali attinenti a contenuti di studio di altre
discipline
Comprensione scritta
 Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative
ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline
 Leggere testi narrativi più ampi
Interazione orale
 Interagire con più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione
Produzione orale
 Produrre testi orali legati alla propria famiglia e al proprio vissuto , motivando gusti ed
opinioni in modo chiaro e comprensibile. Produrre testi orali legati ad argomenti di civiltà
dei paesi di L2 .
Produzione scritta
 Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni ed opinioni con frasi semplici .
Riflessione sulla lingua
 Conoscere ed usare le funzioni adeguate a varie situazioni comunicative in dialoghi, lettere
o messaggi
74
 Conoscere ed usare le strutture grammaticali
 Conoscere ed usare il lessico
Conoscenza della cultura e della civiltà
 Cogliere gli aspetti caratterizzanti la civiltà dei paesi di L2 attraverso documenti di vario tipo
e operare confronti con la propria
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(I traguardi sono riconducibili al Livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue del Consiglio d’Europa).
 Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata
rilevanza (informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale,
l’occupazione).
 Comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice e diretto scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni.
 Saper descrivere in termini semplici aspetti del proprio background, dell’ambiente
circostante e saper esprimere bisogni immediati.
 Comprendere le informazioni principali di messaggi orali riguardanti ambiti diversi (scuola e
tempo libero) .
 Comprendere i punti chiave di messaggi più complessi ed esporre le proprie idee in modo
comprensibile anche se non del tutto formalmente corretto .
 Saper descrivere esperienze e saper fornire motivazioni riguardo le proprie opinioni e
progetti
CONTENUTI
Funzioni linguistiche:
 Fare acquisti
 Chiedere e parlare di azioni passate in svolgimento
 Esprimere richieste formali
 Offrirsi di fare qualcosa
 Dare , accettare o rifiutare un suggerimento
 Dire cosa accadrà a certe condizioni
 Fare il check-in all’aeroporto
 Chiedere informazioni alla stazione ferroviaria e acquistare un biglietto del treno
 Fare il check-in in un ostello
 Fare acquisti in un negozio di regali
 Denunciare un furto
 Andare dal medico
 Chiedere informazioni su una attrazione turistica
Strutture grammaticali:
 Could……?
 Shall I …..?
 Shall we ….?
 Going to
 Verbi seguiti dall’infinito con il to o dalla forma in –ing
 Futuro con will
 May e might
 Il periodo ipotetico di primo tipo
 Present Perfect
 Past participles
 Ever+never
 Been/ gone
 Present perfect vs Past Simple
 Present perfect+ just, already, for and since
 Pronomi relativi : who, which e that
 Past Continuous + when / while
75







Should
Il periodo ipotetico di secondo tipo
If I were you
Le question tags
Forma passiva
Discorso diretto ed indiretto
Say and tell
STRATEGIE
 Controllare in itinere l’ascolto attivo e le successive fasi di lavoro
 Valorizzare i contributi personali
 Invitare ad assumersi le proprie responsabilità
METODI
L’approccio sarà di tipo comunicativo e si svolgerà rispettando le seguenti fasi:
 Presentazione del testo attraverso l’uso del nastro registrato e ripetizione dello stesso
(operazioni da svolgersi preferibilmente nel laboratorio linguistico)
 Accertamento della comprensione
 Esercizi di fissazione delle funzioni comunicative e delle strutture mediante scambi dialogici
 Riflessione sulla lingua
 Sistemazione delle strutture grammaticali
 Verifica delle acquisizioni
 Eventuali esercizi di rinforzo
 Esercizi specifici di recupero,consolidamento,approfondimento
La riflessione sulla lingua sarà condotta partendo dall’uso concreto della lingua in un contesto; si
useranno prevalentemente procedimenti impliciti di acquisizione delle regole, procedendo da
osservazioni su esempi di utilizzo linguistico per giungere alla concettualizzazione esplicita degli
elementi grammaticali.
Si userà frequentemente la lingua straniera in modo da sviluppare le abilità di comprensione e di
produzione orale.
Per quanto riguarda la comprensione scritta, si presenteranno testi da affrontare anche con
l’utilizzo del dizionario bilingue, perfezionando le tecniche d’uso di tale strumento di
consultazione.
Per la produzione scritta gli alunni si eserciteranno nella realizzazione di prove che costituiranno
argomento d’esame.
Il programma sarà strutturato in unità didattiche, al termine delle quali saranno svolte verifiche che
consentiranno di accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
MEZZI E STRUMENTI








libri di testo
registratore
laboratorio linguistico: audiovisivi e audiocassette
documenti autentici ( canzoni, cartelloni pubblicitari, brochures )
lettura collettiva e individuale
roleplay
esercizi grammaticali
esercizi di espansione
VERIFICHE
Verrà effettuata una sistematica raccolta di elementi sulla partecipazione, impegno,
sull’acquisizione di abilità specifiche attraverso gli interventi dal posto e il controllo dei compiti.
Per la fase orale ci si servirà di:
 Esercizi del tipo “vero- falso” ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Lettura
76
 Dialoghi guidati
 Descrizioni di immagini
 Esposizione di argomenti precedentemente studiati
Per la fase scritta ci si servirà di :
 Esercizi di correlazione
 Esercizi del tipo “vero- falso “ ed a scelta multipla
 Domande di comprensione
 Esercizi grammaticali di completamento e di trasformazione
 Completamento di dialoghi
 Composizione di dialoghi guidati o su traccia ed esercitazioni su prove che costituiranno
argomento d’esame
 Descrizioni di immagini
 Completamento di griglie e di schemi
Le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e valutare il
possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati.
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
SECONDA LINGUA COMUNITARIA: FRANCESE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Ascolto (comprensione orale)
 Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e
identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti.
 Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Parlato (produzione e interazione orale)
 Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate
ascoltando o leggendo.
 Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si
dice con mimica e gesti.
 Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
Lettura (comprensione scritta)
 Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni
specifiche in materiali di uso corrente.
Scrittura (Produzione scritta)
 Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per
ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la
comprensibilità del messaggio.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
 Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
 Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
 Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
 Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.
77
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue del Consiglio d’Europa)
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto
su argomenti familiari e abituali.
Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente.
Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante.
Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e culturali propri delle due lingue
di studio.
Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare.
CONTENUTI
Strutture grammaticali:
 il comparativo di qualità
 il comparativo di quantità
 i numerali ordinali
 i pronomi y e en
 i pronomi personali C.O.D.
 i pronomi personali C.O.I.
 i pronomi relativi semplici qui / que / dont / où
 très / beaucoup / beaucoup de
 depuis / dans / il y a
 il faut
 il periodo ipotetico di I tipo
 il futuro semplice
 l’imperfetto
 il condizionale
 i verbi regolari del II gruppo (-ir)
 i verbi irregolari vouloir, pouvoir, prendre, devoir, envoyer, recevoir
 i gallicismi
Funzioni comunicative:
 paragonare
 prendere ordinazioni e ordinare al ristorante
 scusarsi per un errore e rispondere a delle scuse
 esprimere il proprio parere su un piatto
 chiedere e dare spiegazioni a qualcuno
 chiedere a qualcuno di ripetere
 chiedere a qualcuno come si sente
 esprimere il proprio stato d’animo
 scrivere una lettera o un’e-mail formale o informale
 informarsi sui progetti di qualcuno e esprimere i propri
 raccontare al passato
 proporre di fare qualcosa
 proporre o chiedere un appuntamento / accettare o rifiutare
 chiedere e dare indicazioni
Lessico:
 i pasti della giornata
 gli elementi della tavola
 la posta
 i mezzi di trasporto
78




il lessico degli studenti
il personale scolastico
la lettura
i materiali
Civiltà:
 testi vari e letture proposte dall’insegnante
METODI










lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
L’approccio è di tipo comunicativo-funzionale. Le Unités sono introdotte da un’esplicitazione e
spiegazione degli obiettivi e dei contenuti che verranno via via affrontati.
Si prosegue con l’ascolto del dialogo, in un primo tempo a libro chiuso, con lo scopo di attivare
negli alunni curiosità e desiderio di decifrare e comprendere ciò che ad un primo ascolto può
risultare oscuro.
Si procede in seguito con la lettura del dialogo, l’esecuzione di esercizi di comprensione, di verifica
delle strutture, la ripetizione corale, il ragionamento collettivo al fine di giungere al significato di
parole ed espressioni sconosciute.
Per la lingua orale gli alunni sono impegnati in brevi jeu de rôle (drammatizzazioni e simulazioni a
coppie su traccia) per verificare l’utilizzo di funzioni e strutture grammaticali apprese.
MEZZI E STRUMENTI













Libri di testo
Registratore
Audiovisivi
Computer
LIM
Laboratorio linguistico
Libri, giornali, riviste
Documenti autentici
Lettura collettiva e individuale
Drammatizzazione
Giochi
Esercizi grammaticali
Esercizi di espansione
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE

Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
79

Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
MATEMATICA E SCIENZE
MATEMATICA
OBIETTIVI
A)
-
DI APPRENDIMENTO
NUMERI
Eseguire operazioni ed operare confronti tra i numeri relativi.
Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un
calcolo.
Eseguire il calcolo letterale e saperlo utilizzare in vari contesti problematici.
Risolvere equazioni di 1° grado e saperla utilizzare in semplici situazioni problematiche.
B) SPAZIO E FIGURE
- Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
- Conoscere e applicare le formule per trovare l’area del cerchio e la lunghezza della
circonferenza.
- Stimare per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata anche da linee curve.
- Rappresentare oggetti e figure tridimensionali.
- Calcolare il volume dei solidi e la misura della loro superficie. Stimare volume e area di
oggetti della vita quotidiana.
- Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
C) RELAZIONI E FUNZIONI
- Costruire, interpretare e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma
generale relazioni e proprietà.
- Esplorare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.
- Rappresentare relazioni e funzioni, empiriche e matematiche, in particolare le funzioni y=ax
e y = a/x. Collegare quest’ultime al concetto di proporzionalità.
D) DATI E PREVISIONI
- Utilizzare frequenze relative e calcolo percentuale.
- Utilizzare la misura della probabilità in situazioni diverse.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
-
si muove con sicurezza nel calcolo, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la
grandezza di un numero e il risultato di operazioni;
riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie
le relazioni tra gli elementi;
analizza ed interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne informazioni
riconosce e risolve problemi in contesti diversi, valutando le informazioni e la loro coerenza
confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da
un problema specifico ad una classe di problemi;
utilizza ed interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto con il linguaggio
naturale;
nelle situazioni d’incertezza si orienta con valutazioni di probabilità
SCIENZE
OBIETTIVI

DI APPRENDIMENTO
Conoscere i concetti fisici fondamentali inerenti all’elettricità e realizzare semplici
esperienze
80







Conoscere la struttura della terra e i suoi movimenti
Sviluppare la capacità di spiegare il funzionamento dei viventi
Acquisire corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità
Conoscere i danni prodotti dalle droghe
Conoscere le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime
elementari nozioni di genetica
Comprende il senso, la successione e l’evoluzione della specie
Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
-
esplora e sperimenta in laboratorio e all’aperto lo svolgersi dei più comuni fenomeni;
sviluppa semplici schematizzazioni di fatti e fenomeni, ricorrendo a misure appropriate e a
semplici formalizzazioni;
riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e
microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti;
ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo;
è consapevole del ruolo della comunità umana sulla terra, del carattere finito delle risorse e
viene avviato ad adottare modi di vita ecologicamente responsabili;
collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo
METODI









ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
MEZZI E STRUMENTI




Libri di testo
Audiovisivi
Computer
Strumentazione di laboratorio
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
81
MUSICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
 eseguire in modo espressivo brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche
avvalendosi di strumentazioni elettroniche
 improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali, utilizzando sia strutture aperte che schemi
ritmico-melodici
 riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del
linguaggio musicale
 conoscere, descrivere e interpretare in modo critico opere d'arte musicali
 progettare e realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche
 decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura
 orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l'orizzonte valorizzando le
proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto
 accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni
sonore e musicali
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
L’alunno:
 partecipa attivamente alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e
l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti
 usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all'analisi e alla produzione di brani
musicali
 è in grado di Ideare e realizzare, anche attraverso l'improvvisazione o partecipando a processi
di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici
 comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati, anche in
relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali
 integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi
anche di appropriati codici e sistemi di codifica
CONTENUTI
Verranno ripresi e approfonditi i principali elementi del linguaggio musicale, attraverso i quali i
ragazzi svilupperanno ulteriormente le varie abilità specifiche.
Saranno inoltre affrontati alcuni aspetti della musica contemporanea e del passato, europea ed
extraeuropea, per avviare la comprensione del rapporto musica-cultura, rilevando i legami esistenti
tra una musica, l’epoca di produzione, la sua funzione, il pubblico cui è destinata. Ciò contribuirà
ad allargare l’ orizzonte culturale dei ragazzi e a sviluppare le loro capacità di riflessione e analisi
del contesto storico-sociale.
Un posto importante sarà ancora dedicato al fare musica. La pratica musicale infatti stimola
comportamenti socializzanti, infonde gratificazione personale, suscita piacere e disponibilità
all’impegno, potenzia le capacità espressive e contribuisce a educare il gusto estetico, nella ricerca
delle modalità esecutive più efficaci ed espressive.
Se possibile, verrà inoltre proposto un breve percorso di informatica musicale, finalizzato al
conseguimento della capacità di elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software
appropriati, in particolare Finale NotePad e Audacity
La classe parteciperà a
 una lezione-concerto (in via di definizione)
 compatibilmente con la possibilità di utilizzare il Laboratorio di informatica a classe intera,
breve percorso di informatica musicale, finalizzato al conseguimento della capacità di
elaborazione di semplici materiali sonori utilizzando software appropriati, in particolare Finale
NotePad e Audacity
Agli alunni interessati verranno inoltre proposte le seguenti attività:
82
 Laboratorio Musica insieme (nel I quadrimestre)
 partecipazione a un concerto e a un balletto presso il Teatro alla Scala di Milano
 partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia" (compatibilmente con la
disponibilità del Teatro)
 eventuali altre iniziative di carattere musicale
METODI











ricorso a situazioni tratte dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione di fatti e
situazioni reali)
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà
acquisiti)
utilizzo di schemi e mappe concettuali
indicazione precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
eventuali esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI





Libri di testo
Audiovisivi
Computer e LIM
Strumenti musicali
Libri, giornali, riviste
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
 Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.
 Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
 Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto
 tecnico in ogni situazione sportiva.
 Sapersi orientare nell’ambiente naturale e artificiale anche attraverso ausili specifici (mappe,
bussole).
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
 Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati
d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
83


Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
 Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in
 forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
 Saper realizzare strategie di gioco, mettere in atto comportamenti collaborativi e partecipare in
forma propositiva alle scelte della squadra.
 Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati assumendo
anche il ruolo di arbitro o di giudice.
 Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo
e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
 Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi
 a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
 Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare
 tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.

Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e
 l’altrui sicurezza.
 Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche
 rispetto a possibili situazioni di pericolo.
 Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone
 i benefici.
 Conoscere ed essere consapevoli degli effetti nocivi legati all’assunzione di integratori, di
sostanze illecite o che inducono dipendenza (doping, droghe, alcol).
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO






L’alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza sia nei limiti.
Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione.
Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con
gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair play) come modalità di relazione
quotidiana e di rispetto delle regole.
Riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello «star bene» in
ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione.
Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.
È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene
comune.
CONTENUTI
I contenuti saranno simili per tutte le classi, ma proposti in modo graduale in relazione all’età e al
livello motorio degli alunni
Attività motorie specifiche per:
 il potenziamento fisiologico, inteso come incremento della resistenza organica, della potenza
muscolare, della velocità e della mobilità articolare;
 il consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base quali la coordinazione
 consolidamento della lateralità, agilità e destrezza;
 esercizi di avviamento alla pratica sportiva: corsa campestre, atletica leggera, pallavolo,
pallacanestro, baseball, rugby, pallamano;
 giochi propedeutici all'hokey, badminton, arrampicata sportiva, frisby.
METODI



lezione frontale
lavoro di gruppo(circuiti ginnastici)
ricerca di un ambiente sereno, di un clima di fiducia e di piacere per l’attività fisica
84














discussione, a fine lezione, delle difficoltà incontrate e analisi dei comportamenti tenuti durante
il lavoro o il gioco
controllo degli eccessi di rivalità ed agonismo e ricerca di relazioni personali positive
somministrazione di proposte che tengano conto delle possibilità di tutti gli alunni
graduazione delle difficoltà
controllo sistematico del materiale e del lavoro al fine di creare un’abitudine alla puntualità e al
rispetto delle indicazioni
compiti di arbitraggio affidati ai ragazzi
evitare situazioni in cui uno solo agisce di fronte a tutti gli altri quando la situazione può inibire
il ragazzo
varietà delle proposte
far esprimere le sensazioni percepite durante l’esecuzione di esercizi e giochi
affidare a turno incarichi di responsabilità (fare assistenza, arbitrare, andare a prendere/riporre
attrezzi...)
affidare a turno il compito di formare i gruppi/squadre
valorizzazione delle abilità/competenze individuali
esercizi in forma analitica
esercizi in forma sintetica esercizi in forma globale
MEZZI E STRUMENTI

Tutte le attrezzature sportive presenti nella scuola.
VERIFICHE



Prove d’ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE


Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso
di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
TECNOLOGIA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Vedere e osservare
 Eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria
abitazione.
 Leggere e interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e
quantitative.
 Impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o
processi.
 Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e
tecnologiche di vari materiali.
 Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
Prevedere, immaginare e progettare
 Effettuare stime di grandezze fisiche riferite a materiali e oggetti dell’ambiente scolastico.
 Valutare le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche.
 Immaginare modifiche di oggetti e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o
necessità.
 Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiale di uso
quotidiano.
85

Progettare una gita d’istruzione o la visita a una mostra usando internet per recepire e
selezionare le informazioni utili
.
Intervenire, trasformare e produrre
 Utilizzare semplici procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della
tecnologia.
 Smontare e rimontare semplici oggetti, apparecchiature elettroniche o altri dispositivi
comuni.
 Rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software
specifici.
 Eseguire interventi di riparazione e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o
casalingo.
 Costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogfni concreti
 Programmare ambienti informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il
comportamento di un robot.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DÌ 1° GRADO









L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le
molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.
Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e
riconosce le diverse forme di energia coinvolte.
E’ in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo
tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi.
Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli
e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.
Utilizza adeguate risorse e materiali, informative e organizzative per la progettazione e la
realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.
Ricava dalla lettura e dall’analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o sui servizi
disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso.
Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di
farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e
socializzazione.
Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera
metodica e razionale, compiti operativi anche collaborando e cooperando con i compagni.
Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, utilizzando elementi del
disegno tecnico o altri linguaggi multimediali.
CONTENUTI
Disegno
Proiezioni ortogonali di solidi e gruppo di solidi (ripasso)
Proiezioni assonometriche (isometrica, cavaliera)
Circuito in serie e in parallelo
Organizzazione del lavoro
Settori produttivi
Il lavoro dipendente e il lavoro autonomo
Il contratto di lavoro
Ambiente organizzato: la città
Le due zone della città
Strutture collettive
Acquedotto, fognature
Rifiuti solidi urbani
Urbanistica
Energia
Fonti esauribili e fonti rinnovabili
86
I combustibili fossili: petrolio, carbone, gas naturale
Combustibili fossili e ambiente. L’inquinamento atmosferico
L’energia elettrica
Tipo di centrale: Centrale termoelettrica
Centrale idroelettrica
Centrale geotermica
Centrale eolica
L’energia solare
Energia nucleare e ambiente.
Centrale elettronucleare
Elettricità
La turbina e l’alternatore
l’elettricità e le cariche elettriche
La corrente elettrica
Conduttori ed isolanti
Il circuito elettrico in serie ed in parallelo
Le grandezze della corrente ( Ampère, Volt, Ohm)
Apparecchi utilizzatori di corrente
Usare l’elettricità e norme di sicurezza in casa
Informatica
Concetti di base della tecnologia dell’informazione
Uso del computer e gestione dei file
Elaborazione di testi, tabelle, grafici e semplici esercizi grafici
Reti informatiche e sicurezza
Educazione stradale
norme di comportamento del motociclista
METODI
ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni
lezioni frontali
lezioni dialogate
lettura del testo
metodo induttivo (l’alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l’osservazione dell’ambiente che
lo circonda
metodo deduttivo (l’alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà acquisiti)
indicazioni precise riguardo ad ogni attività
controllo sistematico del lavoro svolto
correzione comune del lavoro
esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento
MEZZI E STRUMENTI
libri di testo
riviste, giornali e opuscoli
audiovisivi
computer
VERIFICHE
Prove d’ingresso per valutare conoscenze e abilità di base
Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento
Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste
VALUTAZIONE
Modalità: la valutazione terrà conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di
apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza.
Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe
87
RELIGIONE CATTOLICA
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1) Dio e l’uomo
• Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
• Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa,
alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e confrontarle con quelle di altre
religioni.
• Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma
non conflittuali dell’uomo e del mondo.
2) La Bibbia e le altre fonti
• Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici.
• Individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.
3) Il linguaggio religioso
• Comprendere il significato principale dei simboli religiosi.
• Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri.
4) I valori etici e religiosi
• Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
• Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un
progetto libero e responsabile.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1. L’alunno sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l'intreccio tra
dimensione religiosa e culturale. Interagisce con persone di religione differente, sviluppando
un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.
2. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e
dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.
3. Riconosce i linguaggi espressivi della religione (simboli, preghiere, riti, ecc.) imparando ad
apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
4. Coglie le implicazioni etiche della cultura religiosa e le rende oggetto di riflessione in vista di
scelte di vita progettuali e responsabili.
CONTENUTI
Le Beatitudini. Il comandamento dell’amore per costruire un personale progetto di vita. Lettura e
commento del racconto “La Cattedrale di Anversa”. Visione di alcune scene tratte da “The
millionaire”.
I profeti del mondo contemporaneo: Padre Pino Puglisi, Martin Luther King, Madre Teresa di
Calcutta, Edith Stein. Ascolto della canzone “Pensa” di Fabrizio Moro.
Le grandi religioni del mondo: Confucianesimo, Taoismo, Shintoismo, Islam, Ebraismo, Buddismo,
Induismo.
Il cristianesimo a confronto con le altre religioni: la Dichiarazione Nostra Aetate e il Concilio
Vaticano II.
Nuclei tematici di carattere etico:
I diritti universali dell’uomo dal sito Human Rights
Impegno civile e rispetto della legalità, il razzismo e la dignità degli uomini , visione del film “La
bicicletta verde”. L'antisemitismo lungo i secoli e l'antisemitismo nazista. L'Olocausto. Visione di
alcune scene tratte da “Schindler's list” e da “Mississippi burning” oltre ad un documentario sui
campi di concentramento.
Webquest sul Ku Klux klan e Edith Stein. Lettura e commento di “I have a dream” di Martin Luther
King.
88
METODI




Lezione frontale
Lavori di coppia o in piccoli gruppi omogenei ed eterogenei
Brain storming
Promuovere un clima relazionale sereno, di conoscenza reciproca e di socializzazione
attraverso il dialogo, l’ascolto attivo, la conversazione e la discussione dei temi affrontati
 Porre attenzione e valorizzare i vissuti extrascolastici degli alunni attraverso il riconoscimento
dei mutamenti culturali, sociali, emotivi, relazionali, familiari e religiosi che contraddistinguono
oggi l’identità di ogni studente
 Sollecitare le domande, secondo il metodo maieutico per favorire la riflessione personale, gli
approfondimenti e gli interrogativi sul senso e sul significato delle esperienze umane (significato
della vita, della morte, il senso dell’impegno, lo studio, il confronto con gli altri, il significato delle
norme sociali, il senso morale)
 Introdurre gli argomenti attraverso l’esplicitazione degli obiettivi e l’attivazione di aspetti
metacognitivi: cosa so di questo argomento? Cosa mi manca per raggiungere una maggiore
conoscenza? Cosa devo ricercare per comprendere meglio? Chi mi può aiutare nella ricerca?
MEZZI E STRUMENTI
 Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)
 Schemi esemplificativi e mappe concettuali
 Lettura e commento del testo (Luce del mondo. Volume unico, Ed. SEI) utilizzando anche gli
esercizi inseriti all'interno delle unità didattiche
 Libro di testo in formato digitale DVD proiettato con la Lavagna interattiva multimediale
 Lettura e commento dei Vangeli e di brani tratti dai libri della Bibbia
 Utilizzo dei supporti audiovisivi, riviste e articoli di giornale
 Utilizzo di Internet e di enciclopedie multimediali per la ricerca di informazioni su argomenti di
carattere religioso
 Utilizzo del laboratorio d’informatica per svolgere ricerche guidate (Webquest)
Per gli alunni a rischio di insuccesso scolastico si cercherà di promuovere l’apprendimento
attraverso la semplificazione dei contenuti ed alcune strategie di intervento che mirino al
rafforzamento dell’autostima e dell’autonomia degli allievi. Si farà ricorso al lavoro nei piccoli gruppi
per promuovere l’apprendimento collaborativo e l’aiuto reciproco. Sarà cura dell’insegnante stesso,
in mancanza del supporto dell’insegnante di sostegno o dell’educatore comunale, affiancare i
ragazzi in difficoltà differenziando e/o semplificando anche le richieste di prestazione durante i
momenti di verifica.
VERIFICHE
 Verifiche somministrate almeno due volte a quadrimestre sotto forma di prove oggettive: item a
scelta multipla, compresi quelli d’identificazione di corrispondenze, del tipo vero/ falso, nonché
di completamento, domande a risposta aperta.
 Interrogazione orale
 Tracce di riflessione sulle tematiche trattate in classe,
 Ricerche e relazioni
 Discussioni
VALUTAZIONE
La valutazione delle prove svolte nel corso dell’anno è espressa in decimi, con l’utilizzo anche di
valutazioni intermedie.
Per le prove strutturate, il voto espresso in decimi corrisponde alla percentuale di risposte corrette,
con gli opportuni arrotondamenti.
Per tutte le tipologie di prova, gli indicatori utilizzati per verificare il raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento sono i seguenti:
• Conoscenza dei contenuti essenziali della religione
• Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche e ai documenti
• Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
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La valutazione periodica (al termine del primo quadrimestre e alla conclusione dell’anno scolastico)
tiene conto dei risultati ottenuti nelle singole prove, del livello di partenza, della continuità
dell’impegno, dei progressi ottenuti nel corso del quadrimestre.
Si valuteranno tutti gli interventi degli alunni, sia spontanei sia strutturati dall'insegnante, la
capacità di riflessione e d’osservazione.
Per i processi cognitivi saranno valutati: le conoscenze acquisite, l'uso corretto del linguaggio
religioso, la capacità di riferimento adeguato alle fonti e ai documenti.
Per gli atteggiamenti si valuteranno: la partecipazione, l'attenzione, le risposte agli stimoli, la
disponibilità al dialogo.
90
LABORATORI
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LABORATORIO DI CERAMICA
classi prime e seconde
OBIETTIVI FORMATIVI






Sviluppare le abilità operative, di manipolazione e di organizzazione
Potenziare l'autonomia personale e decisionale
Essere in grado di operare correttamente con gli strumenti
Riconoscere materiali e strumenti impiegati
Acquisire le tecniche di base per foggiare e decorare un semplice manufatto
Conoscere le fasi della lavorazione e denominarle
OBIETTIVI SPECIFICI



Favorire la capacità di espressione attraverso processi ragionati (ideazione, esecuzione e
rifinitura)
Sviluppo delle capacità manipolative e plastiche con assimilazione dei concetti di bassorilievo,
altorilievo e tuttotondo
Sviluppo della fantasia e della creatività
AZIONI E CONTENUTI
L'approccio con gli allievi sarà legato a tre fasi separate:
 fase dell'informazione (identificazione degli strumenti di lavoro e conoscenza dei materiali
impiegati)
 fase del costruire e della rielaborazione (progettazione, foggatura e decorazione).
In questo modo il corso volgerà alla simulazione di un ciclo produttivo completo.
Si realizzeranno elaborati e dei manufatti volti ad esaltare l'aspetto creativo suggerito dall'uso di
varie tecniche.
LABORATORIO RUGBY
classi prime, seconde e terze
FINALITÀ GENERALI


Educazione al benessere e alla salute
Acquisizione di competenze sociali e relazionali, conoscitive e comunicative, procedurali
OBIETTIVI SPECIFICI


Avviamento alla pratica sportiva (conoscenze, capacità, competenze)
Conoscenza fondamentali di gioco del rugby e regole di gioco
AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA
classi prime, seconde e terze
FINALITÀ GENERALI


Educazione al benessere e alla salute
Acquisizione di competenze sociali e relazionali, conoscitive e comunicative, procedurali
OBIETTIVI SPECIFICI


Acquisizione dei fondamentali di gioco individuali e di squadra della pallavolo e minivolley
Acquisizione della tecnica delle varie discipline dell’atletica leggera: Corsa campestre, Atletica
leggera (Salto in alto, Salto in lungo, Getto del peso, Lancio del vortex, Corsa veloce 6080m.piani, 60-80m. ostacoli, 1000m.)
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LABORATORIO MUSICA INSIEME
classi seconde e terze
OBIETTIVI
La pratica strumentale d’insieme si propone i seguenti obiettivi educativi:
 stimolare comportamenti socializzanti, nel rispetto delle proprie e altrui capacità
 aiutare i ragazzi a prendere coscienza del proprio ruolo all’interno del gruppo (autovalutazione
come stimolo al miglioramento)
 favorire la disponibilità all’impegno, nella ricerca di risultati adeguati alle proprie capacità,
nell’interesse di tutto il gruppo
Dal punto di vista più propriamente didattico e musicale, viene offerta alunni la possibilità di:
 un rapporto sereno e gioioso con la musica, in un contesto educativo e socializzante
 una pratica strumentale d’insieme di livello più elevato rispetto alle ore curricolari di Musica,
per gli alunni più interessati e motivati
 potenziare le capacità specifiche legate alla pratica strumentale
 continuare la positiva esperienza dell’Orchestra della Scuola
CONTENUTI
Verrà proposta l’esecuzione di brani polifonici popolari e d’autore. È prevista una piccola esibizione
in occasione di Scuola aperta.
ABILITÀ E COMPETENZE SPECIFICHE
 capacità tecniche ed espressive, a livello scolastico
 capacità di collaborare e di dare un positivo contributo al lavoro di gruppo, secondo le proprie
possibilità
LABORATORIO KET
classi terze
OBIETTIVO
preparazione all’esame KET (Key English Test), livello A2 delle certificazioni Cambridge da
conseguire alla fine della terza media presso Centro Esami Cambridge
CONTENUTI
Svolgimento di esercitazioni orali finalizzate al potenziamento delle abilità di listening e speaking e
scritte finalizzate al potenziamento delle abilità di reading e writing assimilabili alle prove d’esame
KET, per permettere agli alunni di familiarizzare con le tipologie e le tecniche necessarie per
affrontare la prova.
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piano dell`offerta formativa 2014/2015