Sintesi in lingua italiana
Il progetto prevede la sperimentazione di strategie didattiche, metodi condivisi e coerenti di
valutazione dell’apprendimento.
Elabora indicatori comuni per valutare competenze spendibili in Europa e il portfolio
dell’allievo, fondamentale per chiarire e chiarirsi i percorsi scolastici. E’ un progetto metodologico didattico per l’integrazione degli immigrati, eleva il grado di istruzione di tutti gli
alunni, abitua alla comprensione, alla tolleranza e crea la consapevolezza europea.
Con scambi di esperienze e informazioni elabora, realizza e verifica metodi pedagogici,
strategie di gestione dell’organizzazione di risorse umane e materiali. Attua una cooperazione più efficace con la comunità locale e il potenziamento della dimensione europea
dell’insegnamento per un’istruzione sempre
più di qualità.
Una pubblicazione finale sui risultati più efficaci sarà diffusa in altre scuole.
Sintesi in lingua inglese
The project concerns the experimentation of
didactic strategies, shared and coherent methods about the ssessment of learning.
It works out common indicators to access skills
that may be spent in Europe and the portfolio of
the student, that is fundamental to make curricula clear.
It is a teaching methodological project about the
immigrants integration.
It raises the educational level of all the students;
it accustoms to the understanding, the tolerance
and it creates the European awareness.
This project works out, carries out and checks
pedagogic methods, management strategies about the organization of human and material
resources through the exchanges of experiences
and information among national and trans national schools.
It carries out a more effective cooperation with
the local community and a strengthening of the
European dimension of teaching, to obtain a
higher quality of education. A final publication
about the most effective results circulates in
other school.
P a r t e n a r i a t o
Nome istituzione
Scuola Media Statale “G. CENA”
Istituto Comprensivo “DON MILANI”
Comune di Latina
AEDE
Distretto Scolastico
Provincia di Latina
ENADIL
COLLEGE FRANCOIS MAURIAC
Hauptschule der Wilhelm-Lohe-Schule
Rummelsberger Anstalten
Città
Paese
LATINA - LT
Italia
ST MEDARD EN JALLES
NURNBERG
90592 Schwarzenbruck -
Erziehungswissenschaft Liche Fakultät Der
Regensburger Str. 140, Nbg,
Universität Erlangennürnberg
CONSOLATO ITALIANO
Gleissbhülstr. 10 - Norimberga
Praça 1º maio - Portimão Câmara Municipal De Portimão
Associação C.A.P.E.L.A
Três Bicos-Portimão
Escola Secundaria Manuel Teixeira Gomes Portimão
Associação Caboverdiana De Portimão
Três Bicos - Portimão
IES Torres Villaroel
SALAMANCA
IES Vaguada de la Palma
SALAMANCA
Italia SMS “G. Cena”(Scuola Coordinatrice) - Latina
•
Prof. Antonino Piraino - Dirigente Scolastico
•
Prof.ssa
Paolo Ippoliti - Dirigente Scolastico
•
Prof. Lazzaro Teresa
•
Angela Leonoro Dirigente Amministrativo
Italia Don Milani
(Scuola Partner) - Latina
•
Prof.ssa
Annamaria Martino - Dirigente Scolastico
•
Prof.ssa
Emilia Carotenuto - Dirigente Scolastico
ssa
Sabrina Calvosa - Dirigente Amministrativo
•
Dott.ssa
•
Prof. Ida Albergamo
•
Prof. Giuseppe Patti
Germania (Scuola Partner) Wilhem-Löhe-Schule di Norimberga
•
Dr. Wilfried Brehm - Dirigente Scolastico
•
Prof.ssa
Elvira Palopoli
•
Prof.ssa Jutta Geier
Portogallo (Scuola
Partner) M. Teixeira Gomes – Portimao
ssa
Estela Vieira - Dirigente Scolastico
•
Prof.ssa
•
Prof. Ana Maria Gonzaga
Mjc Duarte
•
Prof.ssa
•
Prof.ssa Maria Conceicào Veloso
Spagna (Scuola Partner) - Torres Villarroel – Salamanca
•
Prof.ssa
Garcia Garcia Jesus - Dirigente Scolastico
•
Prof.ssa Angela De Dios
•
Prof. Maria Josè
•
Prof. Cema
Spagna (Scuola Partner) Vaguada De La Palma Salamanca
•
Prof. ssa
Pedro Garcia Bustillo - Dirigente Scolastico
•
Prof. Pepa Montero;
•
Prof. Carlos Guillen;
•
Prof. Roberto Peon Alvarez.
Francia (Scuola
Partner) - St. Medard En Jalles
•
Prof.ssa
Roland Coulot
•
Prof.ssa Joceline Diez
2
Francia
Germania
Portogallo
Spagna
Il progetto prevede la sperimentazione di strategie didattiche,
metodi condivisi e coerenti di valutazione dell’apprendimento, del
Scuola Secondaria 1° grado sapere, del saper fare, del saper essere per sé, per gli altri per il
"G. Cena" Latina - Italia
mondo. Elabora indicatori comuni per valutare competenze spendibili in Europa e il portfolio dell’allievo, fondamentale per chiarire e chiarirsi i percorsi scolastici.
Istituto Comprensivo
"Don Milani" Latina - Italia
E’ un progetto metodologico didattico per
l’integrazione degli immigrati, parte dalla loro identità culturale e con l’impegno comune delle discipline tende all’unificazione interculturale trasferibile
nell’attività didattica, eleva il grado di istruzione di
tutti gli alunni, abitua alla comprensione, alla tolleranza e crea la consapevolezza europea.
Con scambi di esperienze e informazioni tra scuole nazionali e
trasnazionali, elabora, realizza e verifica metodi pedagogici, strategie di gestione dell’organizzazione di risorse umane e materiali
(comprese le nuove tecnologie). Attua una cooperazione più efficace con la comunità locale e il potenziamento della dimensione europea dell’insegnamento per un’istruzione sempre più di qualità e
funzionale alle esigenze dell’utenza. Realizza una pubblicazione
"Wilhelm-Löhe-Schule" finale sui risultati più efficaci da diffondere in altre scuole per conNorimberga (Germania) tribuire a migliorare il successo scolastico degli alunni, la sensibilità per diverse culture, l’integrazione degli alunni disagiati, la promozione delle pari opportunità.
Il progetto opera sul quadro di una scuola capace di cogliere e di
dare risposta ai bisogni-interessi dell’allievo e di consegnare nelle
sue mani un ruolo di attore protagonista nel teatro scolastico.
Vuole e deve coinvolgere gli allievi e soprattutto il sempre più crescente numero di allievi immigrati, mettendo a loro disposizione
Escola Secundária Manuel spazi polivalenti in grado di soddisfare i loro interessi e le loro moTeixeira Gomes
tivazioni e offrire nel contempo una moltepliPortimao Portogallo
cità di azioni formative; creare spazi e zone
per la socializzazione, per
l’interdisciplinarietà, per la ricerca. Prevede
il coinvolgimento non solo degli allievi ma
anche di tutti gli “attori” del teatro-scuola:
insegnanti, genitori, comunità sociale.
Instituto De Education Secundaria Torres Villarroel
Salamanca Spagna
Ciò nella precisa determinazione che
l’attività formativa deve dare di più a chi ha
di meno.
3
Instituto De Ensenanza
Secundaria (I.E.S.)
Vaguada De La Palma
Salamanca Spagna
Il progetto prevede la sperimentazione di strategie didattiche,
metodi condivisi e coerenti di valutazione dell’apprendimento, del
Scuola Secondaria 1° grado sapere, del saper fare, del saper essere per sé, per gli altri per il
"G. Cena" Latina - Italia
mondo. Elabora indicatori comuni per valutare competenze spendibili in Europa e il portfolio dell’allievo, fondamentale per chiarire e chiarirsi i percorsi scolastici.
Istituto Comprensivo
"Don Milani" Latina - Italia
E’ un progetto metodologico didattico per
l’integrazione degli immigrati, parte dalla loro identità culturale e con l’impegno comune delle discipline tende all’unificazione interculturale trasferibile
nell’attività didattica, eleva il grado di istruzione di
tutti gli alunni, abitua alla comprensione, alla tolleranza e crea la consapevolezza europea.
Con scambi di esperienze e informazioni tra scuole nazionali e
trasnazionali, elabora, realizza e verifica metodi pedagogici, strategie di gestione dell’organizzazione di risorse umane e materiali
(comprese le nuove tecnologie). Attua una cooperazione più efficace con la comunità locale e il potenziamento della dimensione europea dell’insegnamento per un’istruzione sempre più di qualità e
funzionale alle esigenze dell’utenza. Realizza una pubblicazione
"Wilhelm-Löhe-Schule" finale sui risultati più efficaci da diffondere in altre scuole per conNorimberga (Germania) tribuire a migliorare il successo scolastico degli alunni, la sensibilità per diverse culture, l’integrazione degli alunni disagiati, la promozione delle pari opportunità.
Il progetto opera sul quadro di una scuola capace di cogliere e di
dare risposta ai bisogni-interessi dell’allievo e di consegnare nelle
sue mani un ruolo di attore protagonista nel teatro scolastico.
Vuole e deve coinvolgere gli allievi e soprattutto il sempre più crescente numero di allievi immigrati, mettendo a loro disposizione
Escola Secundária Manuel spazi polivalenti in grado di soddisfare i loro interessi e le loro moTeixeira Gomes
tivazioni e offrire nel contempo una moltepliPortimao Portogallo
cità di azioni formative; creare spazi e zone
per la socializzazione, per
l’interdisciplinarietà, per la ricerca. Prevede
il coinvolgimento non solo degli allievi ma
anche di tutti gli “attori” del teatro-scuola:
insegnanti, genitori, comunità sociale.
Instituto De Education Secundaria Torres Villarroel
Salamanca Spagna
Ciò nella precisa determinazione che
l’attività formativa deve dare di più a chi ha
di meno.
2
Instituto De Ensenanza
Secundaria (I.E.S.)
Vaguada De La Palma
Salamanca Spagna
Il progetto si muove nell’ottica di un’educazione interessata ai disavanzi culturali, ai ritardi
cognitivi degli allievi perseguendo obiettivi egualitari possibili attraverso la pratica di metodologie plurime modellabili sui livelli-tempi-stili cognitivi degli allievi.
Ma obiettivo primario è quello di agevolare la comprensione, la tolleranza e il dialogo tra le
culture differenti attraverso le vicende del
razzismo, xenofobia e intercultura mettendo
in risalto le tradizioni culturali, i vissuti relazionali, le competenze, le loro tradizioni
della cucina, quelle artistico musicali con
ricerche dirette dei protagonisti, da trasferire
nell’attività didattica e che, attraverso il portfolio, la valutazione e l’autovalutazione, si
“registrano” in modo comune in competenze europee.
Il progetto nasce da esigenze comuni dei
partner e prevede la facile trasferibilità. Si è
concordato di iniziare con una sperimentazione di moduli didattici con la metodologia
della ricerca. Successivamente, attraverso il
monitoraggio della sperimentazione e gli
eventuali correttivi, diventa operativo e concreto nelle scuole propagando l’analisi del
valore della multiculturalità.
La valutazione, la documentazione dei risultati e gli indicatori per rilevare le competenze
nella dimensione europea formeranno il portfolio
dell’allievo. Per accomunare le
diverse culture, le diverse razze
e religioni sono previsti incontri con i docenti, genitori, alunni, enti locali e Associazioni di
stranieri.
La Costituzione Europea sarà
messa a confronto con le Costituzioni di paesi diversi per esaminare analogie e differenze
dei diritti di ciascun popolo onde formare un’unica coscienza di cittadinanza europea pur
nella diversità di concezioni popolari o culturali.
Per la formazione di una consapevolezza europea si procederà allo studio delle culture diverse attraverso attività musicali e ricerche di tipo artistico.
Le visite studio, lo scambio di alunni e di collaboratori amministrativi e docenti sono previsti per rendere comuni le attività del progetto.
3
La valutazione sarà periodica, intermedia, in itinere e finale:
In ogni scuola con incontri periodici tra dirigenti, docenti, alunni, genitori e partner associati
per operare eventuali aggiustamenti. Con incontri di progetto, tra docenti e alunni presso
una scuola partner per lo scambio di esperienze mediante schede di monitoraggio, relativa
raccolta e diffusione dei risultati ottenuti.
Realizzare una scuola dei laboratori, cioè una scuola che fa ricerca. Impegnata a qualificare
e a innovare costantemente i propri percorsi di insegnamento – apprendimento alimentati
dalla curiosità-esplorazione-scoperta cognitiva. Realizzare spazi disciplinari e interdisciplinari a classi aperte dotati di materiali e di apparecchiature strutturati (computer, audiovisivi,
etc.) e spazi dotati di schedari, set di unità didattiche, dispositivi di apprendimento. Effettuare la valutazione diagnostica per accertare i rendimenti cognitivi degli allievi e pronosticare
gli interventi didattici. La valutazione in itinere o formativa servirà a registrare e documentare gli esiti complessivi dell’insegnamento – apprendimento. La valutazione sommativa ha
carattere misurativo con prove oggettive e descrittive. Il progetto prevede “schede guida” di
didattica modulare condivise dalle scuole partner. Coinvolgimento dei genitori nella realizzazione del portfolio e nella registrazione delle competenze.
Attraverso l’organizzazione di incontri di progetto ogni scuola partner organizzerà l’orario
funzionale alla realizzazione del progetto.
Ciascun istituto organizzerà incontri tra scuole, comunità locali e genitori per presentare,
spiegare e diffondere obiettivi, modalità di realizzazione e risultati conseguiti.
Inoltre continui contatti saranno tenuti tra le scuole partner con posta elettronica e tecnologie
informatiche.
RELAZIONE FINALE
VALUTAZIONE Anno 2005/2006
Le sei scuole componenti il partneriato del progetto P.A.C.E.,
coordinate dalla S.M.S.
“G. Cena”, hanno realizzato al loro interno le attività programmate per il primo anno individuando e condividendo
gli elementi relativi alle scelte metodologiche.
È stata realizzata in ciascuna scuola la sperimentazione di
strategie prevista dal progetto. Ne risulta che l’insegnante
è attento a personalizzare il proprio lavoro educativo e
Prof. Garcia Garcia Jesus
didattico
non solo con l’analisi dei contenuti da trasmetteDirigente Scolastico (Spagna)
re ma soprattutto con dinamismi con cui può attivare gli
allievi e stimolare in loro un cammino di personalizzazione valorizzando le buone pratiche
di ciascuno per costituire un modello utile per i colleghi.
L’analisi delle buone pratiche, le metodologie tendenti a far emergere e razionalizzare i vissuti professionali (esempio lo studio di caso) hanno portato al confronto delle modalità con
cui sono stati individuati spazi e tempi per l’inserimento delle diverse tematiche e con cui si
è cercato di valorizzare il contributo degli allievi, le difficoltà incontrate, le strategie messe
in atto per superarle.
4
Il materiale raccolto, raggruppato in tabelle tematiche e grafici è stato valutato durante
contatti sistematici e durante gli incontri di progetto realizzati presso gli istituti :
Escola Secondaria Manuel Texixeira Gomes Portiamo (Portogallo)
Instituto De Ensenanza Secondaria Vaguada De La Palma Salamanca (Spagna)
Instituto de Education Secondaria Torres Villaroel Salamanca (Spagna)
Istituto Comprensivo “Don Milani” Latina (Italia)
Scuola Media Statale “Giovanni Cena” Latina (Italia)
Dall’analisi dei risultati si rileva che quanto previsto è stato realizzato e che gli obiettivi del
primo anno di attività sono stati raggiunti.
In particolare dal lavoro di ricerca, confronto, elaborazione si sono definiti alcuni indicatori comuni per valutare le competenze in relazione anche alla percezione della cittadinanza,
della coscienza civica, della convivenza civile, della partecipazione.
I genitori coinvolti hanno rappresentato una risorsa preziosa
nell’ambito delle attività realizzate dai docenti e alunni in ciascuna scuola del partneriato.
Durante la realizzazione del progetto, attraverso una sinergia di scambi tematici sugli argomenti previsti sono stati
realizzati il sito web, una sintesi book su cartaceo, cd rom,
forum, relazioni, mostra dei lavori svolti, pubblicazione
di articoli su quotidiani locali, attività laboratoriali di
ricerca azione.
Ogni scuola ha diffuso i prodotti realizzati mediante
Prof. Patti Giuseppe
conferenze anche in lingua inglese, interviste, attività
IC Don Milani Latina Italia
teatrali, mass media e stampa locale.
I contatti continui con i partner associati, con rappresentanti di enti locali e associazioni
culturali e di accoglienza degli immigrati hanno dato valore aggiunto alle attività producendo effetti positivi sulla motivazione e sulle abilità linguistiche ed informatiche sia degli
alunni che dello staff di progetto.
Le mobilità realizzate hanno permesso di acquisire esperienze significative sui criteri e sulle
modalità di valutazione degli alunni, delle prestazioni professionali e sulla formazione del
personale.
Il progetto ha un impatto positivo sull’elaborazione del POF sia riguardo agli approcci pedagogici che gestionali delle istituzioni scolastiche mediante una diversa organizzazione del lavoro dei docenti.
L’attività di cooperazione europea ha sviluppato la produzione in comune di materiali, la condivisione delle pratiche dei
percorsi didattici, di attività di studio e di
ricerca.
Determinante è stato l’uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione
anche come strumento didattico per la
diffusione e presentazione al pubblico
dei risultati del progetto.
5
Sintesi del Progetto
in Lingua Italiano 2006/2007
A partire dal 1° agosto 2005 con i contatti sistematici con tutti gli istituti partner coordinati
dalla Scuola Media Statale “G. Cena” di Latina tramite canali multimediali, fax e telefono si
sono concordati incontri nelle singole scuole per:
la predisposizione di questionari
per alunni, genitori, ente locale,
associazioni;
le tematiche delle riunioni collegiali e incontri dello staff di progetto con i docenti, da effettuare
nelle singole scuole, per una conduzione comune e condivisa delle
attività previste nel progetto;
preparare in ogni singola scuola
una valida documentazione sul
quadro culturale di partenza degli
alunni e un dossier (relazioni, lucidi, foto ecc.) delle attività culturali, tradizioni popolari degli alunni coinvolti nel progetto.
Oltre alla attività suddette si sono
realizzati:
−
una mostra sui lavori svolti
dagli alunni;
−
la pubblicazione di articoli su quotidiani locali;
−
attività laboratoriali di ricerca azione;
−
l’organizzazione e sistemazione del sitoWeb e del FORUM.
All’incontro di progetto presso le scuole:
−
Istituto De Educacion Secundaria “Torres Villarroel” (Spagna);
−
Istituto De Ensenanza Secundaria (I. E. S) Vaguada De La Palma, (Spagna);
hanno partecipato dirigenti, docenti e d.s.g.a. delle scuole:
−
“G. Cena” (Italia)
−
“Don Milani” (Italia)
−
St. Medard en Jalles (Francia)
−
Hauptschule der Wilhelm (Germania)
−
Escola Secondaria Manuel Texixeira Gomes (Portogallo).
Gli argomenti delle riunioni sono stati:
•
Esame della documentazione presentata da ciascuna scuola e dei questionari al fine di
concordarne uno comune da tradurre in tutte le lingue comunitarie;
•
presentazione del sito a docenti alunni e genitori concordando criteri e modalità di accesso al FORUM.;
•
Individuazione dei nuovi compiti e preparazione comune delle nuove attività e dei criteri delle griglie del monitoraggio.
Oltre all’attività di coordinamento attraverso i canali multimediali sono previsti:
6
dal 13 maggio al 21 maggio 2006 un incontro di progetto presso la scuola “Manuel Texixeria Gomes” – Portimao (Portogallo) per lo scambio, il confronto dei risultati, della valutazione ed eventuali azioni correttive; per concordare tempi, modalità delle ulteriori fasi del
progetto.
Sarà effettuata:
l’analisi dei risultati e la valutazione del lavoro svolto, delle griglie, degli indicatori per valutare le competenze l’esame dell’efficacia dei metodi di valutazione, dei risultati,
dell’impatto e della validità degli indicatori al
fine del portfolio comune.
Sono tenute in gran conto
le attività di valorizzazione condivise che,
dall’inizio del progetto e
con una pianificazione
strategica, proseguiranno
per l’intera fase di attuazione e non si esauriranno al termine del progetto ma, con strumenti di
disseminazione, saranno
monitorati l’impatto e gli effetti
moltiplicatori nonché i tempi
della diffusione, i gruppi scelti
per la valorizzazione e i mezzi
(conferenze riviste, giornali,
incontri, media).
Saranno sperimentate strategie
di coinvolgimento di tutti i soggetti, in particolare, degli allievi e soprattutto immigrati per la
loro socializzazione e un’istruzione di
qualità in dimensione europea.
Gli incontri e i dibattiti saranno organizzati in ciascuna scuola con alunni, genitori, docenti, rappresentanti enti locali e associazioni sui risultati del progetto e verifica dell’impatto sulla scuola e sul territorio. Oltre a una mostra e una manifestazione, le attività con gli alunni di tipo la7
boratoriale, saranno svolte nell’ottica dell’educazione ai diritti umani e alla cittadinanza per
un’unica coscienza di cittadinanza europea pur nella diversità di concezioni popolari, culturali e religiose
le attività del progetto in programma per l'anno scolastico 2006/07 ed i relativi risultati previsti saranno sperimentati attraverso i moduli didattici con la metodologia della ricerca azione e quindi la loro trasferibilità e l’uso delle nuove tecnologie per l’utilizzo e la valorizzazione delle metodologie didattiche. Con la collaborazione di tutti i partner verranno approntati indicatori comuni al fine di valutare l’apprendimento misurato in competenze acquisite
da parte degli alunni. L’implementazione dei risultati del progetto sarà sull’intera scuola e
all’esterno; le attività di valorizzazione riguarderanno la disseminazione e l’utilizzo.
Saranno confrontate le strategie di metodi sulle importanti tematiche della violenza,
l’integrazione, le pari opportunità e soprattutto le attività per gli alunni con bisogni speciali
al fine di orientarli verso i valori della democrazia, giustizia, solidarietà, pace, attraverso
l’accoglienza, la comprensione e il rispetto delle molteplici identità culturali valorizzando le
differenze, riconoscendo le diversità attraverso la comunanza.
Le attività individuali per l’autoapprendimento si baseranno su diverse strategie didattiche:
il drill practice, la simulazione, il problem solving, il web-quest, il gioco, etc., utilizzando
schede di auto valutazione, strumenti per l’auto correzione, link e risorse internet.
Il Forum per lo scambio di esperienze tra docenti e gli alunni frequentanti le scuole partner
del progetto sarà utilizzato per veicolare la lingua inglese nelle discipline di insegnamento.
Con l’uso di strumenti adeguati la valutazione sarà sistematica nelle riunioni collegiali e riguarderà anche il rilevamento dell’impatto che ha il progetto nel migliorare le prestazioni
degli alunni, del loro apprendimento e dell’efficacia didattica delle attività svolte. Verranno
monitorate le collaborazioni con i genitori e l’ente locale. L’efficacia viene valutata monitorando quanto la ricerca e le innovazioni hanno contribuito al miglioramento della qualità del
servizio, del lavoro degli alunni, degli insegnanti e del contributo della comunità locale.
I risultati attesi si riferiscono a:
− Rispetto e valorizzazione del singolo alunno e del suo ambito di appartenenza.
− Miglioramento delle prestazioni degli alunni e della loro motivazione all’apprendimento.
− Miglioramento delle relazioni tra docenti e alunni e della collaborazione di tutti i soggetti
della comunità scolastica.
− Certificazione delle competenze sulla base di indicatori comuni.
− Disseminazione dei prodotti e altri soggetti:
− Creazione di reti di scuole
− Interventi sull’ambiente
− Disseminazione delle buone prassi e delle innovazioni a diversi livelli (locale, nazionale,
europea e settoriale).
8
Sintesi del Progetto in Lingua Inglese 2006/2007
Since the 1° August 2005 with the systematic contacts with all of the coordinated institutes
partner from the State Middle School “G. Cena” of Latina, throw multimedia means channels like fax and telephone, has agreed meetings in every school for:
the predisposition of the collective questionnaires for pupils, parents, local authority a sociations;
− the theme of the collective meetings and meetings of the staff of project with the teachers,
to carry out in every school, for a
shared common management of the
activity of the project;
− to ready in every school a valid
documentation of the starting
point of the pupils and a dossier
(reports, lucid, photograph etc.)
of the cultural activity and cultural tradition of the pupil involved in the project.
Besides abovementioned activities,
we have realized:
−
a show on the carried out intense activities
from the pupils;
−
the publication of articles on a local newspaper;
−
research in laboratory;
−
the organization and accommodation of the WEB site and the FORUM.
9
To the meeting of the project at the schools;
Instituto de Secundaria “Torres Villarroel” (Spain)
Instuto de enseñanza Secundaria (I.E.S) Vaguada de la Palma (Spain);
participated by the managers, teachers and d.s.g.a. of the scools:
“G. Cena)” (Italy);
“Don Milani” (Italy);
St. Medard en Jalles (France);
Hauptschule der Wilhelm (Germany);
Escola Secondaria Manuel Texixeira
Gomes (Portugal).
The subjects of the meetings
were:
examination of the documentation
presented from each school and of the
questionnaires to agree the one common for all community languages;
presentation of the site to teachers,
pupils that agreeing criteria and formal procedure to the FORUM;
determination of the new activity and
common preparation of the criteria of the
grills.
Besides the activity of coordination across
the multimedia channels are expected:
from May 13th to the May 21st of the
2006 a meeting of project at the “Manuel
Texixeria Gomes” school, Portimao
(Portugal) for the exchange, the comparison of the results, of the evaluation and eventual
corrective actions; for agree times, formal procedure of the further phases of the project.
We’ll carry out the analysis of the results and the evaluation of the work we enrol, of the
grills, of the guides to appraise the skills, of the effectiveness of the methods of evaluation,
of the results, of the impact and of the validity of the guides to the end of the common portfolio. They are held in a big strategic planning, that continue for the whole phase of accomplishment and will not be exhausted at the conclusion of the project but, with different instruments, the impact and the effects multipliers as well as the times of the spread, the
choice groups for the exploitation and the means will be monitored (lectures, newspapers,
meetings). Strategies of involvement of all of the subjects they will be tested, particularly, of
the students and above all the immigrated ones, that need a quality socialization and education in a European dimension. The meetings and the discussions will be organized in each
school with pupils, parents, teachers, local authorities and associations representations, the
results of the project and check of the impact on the school and on territory. Besides a show,
the laboratory activities with the pupils will be carried out in the view of the training to the
human rights and to the citizenship for a sole European conscience even if in the variety of
popular, cultural, religious conceptions.
10
THE PROJECT IN
PROGRAM FOR SCHOOL
YEAR 2006/2007
AND REGARDING
RESULTS EXPECTED.
The didactic modules with the methodology of
search action will be tested with their transferability and the use of the technologies for the
utilization and the exploitation of the teaching
methodologies. Whit the collaboration of all
of the partner they will be prepared commune
indicators to appraise the learning that will be
measured by acquired skills of the pupils. The
results of the projects will regard the situation
inside and outside the school; the full appreciation of activities will regard the dissemination and the use.
Director Dr. Wilfried Brehm - Prof.ssa Jutta Geier
The strategies of methods will be confronted
about the important theme of the violence, of the integration, the equal opportunity and
above all, of the activity, of the pupils with special needs, to orientate them to the respect of
values of the Democracy, justice, solidarity, peace, across the welcome, the understanding
and the respect of the complex cultural identity exploiting the difference, recognizing the
variety across community values.
The individual activities for the self learning will be based on different teaching strategies:
the drill practice, the simulation, the problem solving, the web-quest, the game, etc., using
self evaluation instruments, link and web resource.
The Forum for the experiences exchange between teachers and pupils attending the schools
partner of the project will be used to spread the English language in teaching discipline.
With the appropriate evaluations tools the very evaluation will be systematic in the collective meetings and will check also survey of the impact that the project has got and that improve pupils performances, their learning and that demonstrate teaching effectiveness of the
carried out activity. Also the collaboration with the parents and local authority will be monitored; The effectiveness of the methods will be appraised throw the monitoring how much
the research and the innovations contributed to the enhancement of the quality of service, of
the work of the pupils, of the teachers and the contribution of the local community.
The long-awaited results report themselves to:
respect and exploitation of the individual pupil and of its motive to learning.
Improvement of the relationship between pupils and teachers and the collaboration of all
scholastic community.
Certification of the skills on the common indicator guide.
Disseminations of the products and other subjects:
Creations of the schools net
Interventions on the environment
Dissemination of the appropriate routine and innovations to the different levels (local, European and sectorial).
11
Sintesi del Progetto in Lingua Italiano 2007/08
Nel corso dell’anno 2006/07 le attività svolte e di seguito riportate sono state coordinate dalla SMS
“G. Cena” di Latina (Italia) tramite canali multimediali, fax, telefono e incontri di partenariato e sviluppate in tutte le scuole partner con successo attraverso un sistema sistematico di cooperazione dei
risultati raggiunti. Si è attuata la metodologia della ricerca-azione, con la sperimentazione di strategie
cognitive, educative e didattiche attraverso tecniche e tattiche didattiche trasferibili; sono state date
risposte concrete ai bisogni sempre nuovi e diversi che la società del cambiamento richiede e nuove
competenze ai docenti per affrontare le importanti tematiche della violenza, dell’integrazione, delle
pari opportunità e degli alunni con specifiche difficoltà e bisogni.
La valutazione della progettualità è stata
realizzata attraverso prove di verifica
strutturate e semistrutturate al termine di
ogni attività. In particolare si citano alcune attività realizzate:
• Documentazione sul piano organizzativo e pedagogico delle ipotesi e delle
soluzioni dei problemi.
Individualizzazione degli itinerari e
degli strumenti ritenuti idonei e funzionali a rendere l’istituto scolastico comunità educante, aperto all’esigenze
e alle richieste degli allievi, del territorio, alle prospettive degli ulteriori sviluppi e cambiamenti della società indotti dal progresso tecnologico e dalla Prof.ssa Pepa Montero
- Prof. Carlos Guillen
partecipazione alla Comunità Europea nonchè dalla globalizzazione
• Sviluppo di competenze e spirito di cooperazione interattiva per mettere a frutto tutte le risorse
dell’Istituto, prevenire e superare, in modo positivo i possibili conflitti.
Sul piano organizzativo:
• articolazioni in gruppi di allievi per
l’apprendimento (Team Learning) e
insegnamento personalizzato in modo
da rispondere alle reali intelligenze
native o formae mentis di ciascuno;
• azione educativa e didattica flessibile in gruppi di docenti (Team teaching)
• Sviluppo dell’accoglienza come
risorsa e come pratica di innovazione
ssa
ssa
per meglio realizzare la continuità diDott Sabrina Calvosa
Dott Annamaria Martino
dattica.
• Superamento della collegialità rappresentativa per realizzare un nuovo modello di democrazia
scolastica fondato sui principi della cooperazione docenti, genitori e allievi, per garantire la loro
crescita personale in identità, autonomia, conoscenze e competenze del più elevato grado possibile.
• Tendenza a una comunità educante (scuola) organizzata a sistema autonomo integrato di fronte
ai fenomeni di dispersione, violenza, bullismo ecc.
Durante l’incontro di partenariato a Norimberga (Germania) dal 27/11/2006 al 3/12/2006 sono
state confrontate le strategie di metodi sulle importanti tematiche della violenza, dell’integrazione,
le pari opportunità e soprattutto le attività per gli alunni con bisogni speciali.
12
E’ stata predisposta una scheda di accoglienza per gli alunni stranieri da tradurre
in varie lingue comunitarie.
E’ stato illustrato il progetto “Europass” dal
Dirigente della scuola ospitante.
E’ stata illustrata dal Prof. Patti Giuseppe
dell’IC Don Milani di Latina (Italia)
l’organizzazione dei contenuti presenti nel
sito web “PACE”, visualizzando ai presenti
quanto realizzato durante i meeting di lavoro
e presentato quanto prodotto dai ragazzi nel
Forum, punto di incontro e conversazione tra
alunni.
CONTENUTI e ORGANIZZAZIONE DEL
PARTENARIATO 2007-2008
Attraverso il monitoraggio e la verifica valutativa si è rilevato che le attività sono state
realizzate in ciascuna scuola portando rilevanti risultati:
Rispetto e valorizzazione del singolo alunno
e del suo ambito di appartenenza.
Miglioramento delle prestazioni degli alunni
e della loro motivazione all’apprendimento.
Miglioramento delle relazioni tra docenti e alunni e
della collaborazione di tutti i soggetti della comunità
scolastica.
−
Certificazione delle competenze sulla base di
indicatori comuni.
−
Disseminazione dei prodotti e altri soggetti:
−
Creazione di reti di scuole
−
Interventi sull’ambiente
−
Disseminazione delle buone prassi e delle
innovazioni a diversi livelli (locale, nazionale,
europea e settoriale).
D.S. Prof.ssa Emilia Carotenuto
Le operazioni di realizzazione della progettazione
relativa alla promozione di sviluppo della scuola
non hanno subito cambiamenti in nessuna delle fasi previste di analisi informativa, di progettazione
educativa di programmazione educativa, di interazione didattica e di verifica valutativa.
Sia nella propria istituzione che negli istituti partner si coordineranno comuni attività tendenti alla realizzazione degli obiettivi programmati. In base al sistema della qualità il resto dell’anno scolastico vedrà il miglioramento delle fasi progettate. In particolare l’approfondimento a sistema educativo integrato coerente ed organico, funzionale a motivare e sostenere il processo formativo di tutti gli allievi,
considerando le diversità culturali, etiche, sociali e anche le disabilità come risorse da coltivare per
promuovere l’arricchimento socio-culturale dei ragazzini di oggi, uomini e cittadini di domani.
13
Durante il prossimo incontro a Portimao (Portogallo) saranno confrontati attività progettuali
sull’integrazione:
Disagio apprendimento
•
Disagio violenza
•
Disagio fisico
•
Accoglienza alunni stranieri
•
Pari opportunità
La verifica valutativa per valutare i progressi e il loro impatto
coinvolgerà il Dirigente con funzioni di coordinatore, di gestione delle risorse e prevenzione dei conflitti, i docenti coinvolti nel progetto, i consigli di classe, il collegio dei docenti, il
consiglio d’Istituto, i genitori.
Svolgeranno operazioni di verifica, confronto di obiettivi previsti e raggiunti, valutazione programmata e realizzazione,
valutazione alunni.
Si utilizzeranno i seguenti strumenti: raccolta dati e tabulazione dei risultati, osservazioni continue,
raccolte dei dossier di lavoro.
Quanto sopra porterà a: decisione di correzioni in itinere e
ad avere gli elementi utili per successive sequenze del progetto e a registrare l’impatto sul resto della scuola e su
scuole del territorio.
Durante la realizzazione del progetto, attraverso una sinergia di scambi tematici sugli argomenti previsti sono stati
realizzati il sito web, una sintesi book su cartaceo, cd rom,
forum, relazioni, mostra dei lavori svolti, pubblicazione di
articoli su quotidiani locali, attività laboratoriali di ricerca
azione. Ogni scuola diffonderà i prodotti realizzati mediante
conferenze anche in lingua inglese, interviste, attività teatrali, mass media e stampa locale. Quanto sopra, oltre alla
necessaria divulgazione e disseminazione comporterà una
valida valorizzazione. I contatti continui con i partner associati, con rappresentanti di enti locali e associazioni culturali
e di accoglienza degli immigrati daranno valore aggiunto alle attività producendo effetti positivi sulla
motivazione e sulle abilità linguistiche ed informatiche sia degli alunni che dello staff di progetto.
Si produrranno:
•
•
•
•
•
•
Dossier comprendenti le attività culturali, le tradizioni
popolari dei paesi di origine (musica, cucina etc…).
Video, articoli sui giornali per la diffusione dei risultati
attesi.
Siti Web archivio nelle singole scuole.
CD Room per la disseminazione nelle scuole del territorio realizzati da alunni e docenti
Assemblee - manifestazioni – convegni.
Diffusione della ricerca relativa alla costruzione del
portfolio e del bilancio delle competenze mediante
distribuzione di schede operative.
Le esperienze e i risultati saranno divulgati attraverso sito web, riviste di ricerca didattica nei
vari paesi partecipanti, mediante l’organizzazione di incontri, mostre e seminari.
14
SCHEDA DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DI ALUNNI IMMIGRANTI
PROVENIENTI DA ALTRI SISTEMI DI ISTRUZIONE
A- DATI PERSONALI / FAMILIARI
1- Nome _______________________________________________________________________
2- Cognome____________________________________________________________________
3- Nazionalità __________________________________________________________________
4- Nome del genitore o di chi ne fa le veci __________________________________________
5- Professione nel paese di accoglienza ____________________________________________
6- Professione nel paese natale ____________________________________________________
7- Titolo di studio _______________________________________________________________
8- Lingua conosciuta ____________________________________________________________
9- Composizione del nucleo familiare
nel paese natale ___________________nel paese di accoglienza ____________________
10- Motivi del trasferimento nel paese di accoglienza ________________________________
11- Data del trasferimento nel paese di accoglienza __________________________________
12- Lo studente e la sua famiglia, in che modo si riferiscono con connazionali o altri migranti, hanno già
amicizie nel paese ospitante? ________________________________________________________
14 - livello di conoscenza della lingua del paese ospitante dai familiari dello studente:
Lingua
A1
A2
B1
B2
C1
C2
PARLATA
SCRITTA
B- PROFILO LINGUISTICO DELL’ALUNNO
1- Lingua materna __________________________________________________________________
1.1 Autovalutazione della competenza linguistica dell’alunno sulla lingua materna
Lingua materna
A1
A2
B1
B2
C1
Comprensione
Scrittura
Lettura
Parlata
15
2- Altre lingue conosciute ___________________________________________________________
C2
3- Auto-valutazione della competenza linguistica dell’alunno/a
(griglia competenza riferita al passaporto europeo delle lingue)
4- Numero di anni di studio della lingua nel sistema normale di studi
Lingua
1 anno
Fino a 3 anni
Fino a 5 anni
Oltre 5 anni
5- Altre lingue conosciute oltre la formazione nel sistema normale di studi
Lingua
Tipo di corso/titolo
Assegnato per
Durata
Annì
Ha frequentato un corso di lingua prima di arrivare nel paese di accoglienza? SÌ
NO
6- Nel caso affermativo, specifica quale tipo di contatto ha ricevuto (familiare, corrispondenza o
frequenza a corsi organizzati, altro) ....................................................................................................
7- Esperienze di Socioculturali
•
Paese in cui ha vissuto ....................................................................
•
Paese ospitante ..................................................................................
C- PERCORSO SCOLARE DELL’ALUNNO
1.
Scuola frequentata
Nome della scuola
Località
Paese
Anno
da ____
16
a _____
2– ha ripetuto qualche anno durante il corso normale di studio? SI
NO
2.1 Nel caso affermativo, quale è stata la causa?
3- Quali discipline del suo curriculum precedente piacevano di più? ?
4- Quali discipline del suo curriculum precedente ha incontrato più difficoltà?
5- Specifica il tipo di valutazione ricevuta nella scuola del paese di origine (indica le opzioni)
•
continuo e quotidiano
•
periodica, (prove scritte, colloqui, interrogazioni, ecc.)
•
esami alla fine dell'anno
•
esami alla fine del ciclo degli studi
6- Quale scala di classifica è usata nel paese di origine? (esempio: 0-20; 1-5; A-E; Insuff.-Ottimo ecc)
_________________________________________________________________________________
7- Il processo di insegnamento-apprendimento nel paese di origine prevede l’approfondimento a casa?
SI
NO
8- Esponi bevemente come procede una lezione normale nel relativo paese di origine (il metodo di
insegnamento, la forma di lavoro degli alunni, il comportamento in classe.)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
D- STRATEGIE DI APPRENDIMENTO/FORMA DI ORGANIZZAZIONE
DEL LAVORO
1- Abitudini nel modo di studiare? (Indica le opzioni)
•
Lettura a voce alta
•
Esecuzione di esercizi
•
Esecuzione di schemi
•
Esecuzione di sintesi personali
•
Esecuzione di ricerca utilizzando (libri, rete internet)
•
Lettura del testo scolastico
....................................................................................................
2– Ordina le attività svolte nella scuola e indica la relativa preferenza
(Valuta 1 per l’attività più importante e 10 per quella meno importante)
•
Scrittura (testi, storie, poemi, riassunti,…)
•
Leggere testi
•
Fare le esercitazioni, risolvere problemi (di grammatica, di matematica…)
•
Memorizzare
•
Realizzare schemi
•
Sviluppare progetti
•
Partecipare a dibattiti
•
Utilizzare il mezzo informatico
•
Utilizzare materiale educaticativo con supporto audiovisuale (video, film documentari)
•
Rispondere a domande proposte dal professore
•
Ascoltare storie dialoghi canzoni
17
E- COMPETENZE TRANSVERSALI / ALTRE COMPETENZE
1. Tecnologie dell’informazione e comunicazione
1.1
Ha ricevuto una formazione informatica?
1.2
In caso affermativo quale software conosce?
Word
Excel
SI
Access
NO
PowerPoint
Altro Quale? …………………………………………………………………………………………….
1.3
Sa utilizare a Internet?
SI
NO
2. Competenze artistiche e sociali
2.1 Ha la conoscenza/esperienza in alcune delle seguenti attività?
Teatro
Musica
Danza
Pittura
Volontariato
Sport
Altro? Quali? ..............................................................................................................................................
F – CONOSCENZA SOCIOCULTURALE DEL PAESE DI ACCOGLIENZA
1. Conosci sufficientemente la mentalità i costumi i valori del paese di accoglienza? Qual è la tua opinione?
..............................................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................................
2. Possiedi una conoscenza elementare di geografia, storia, regime politico del paese di accoglienza?
..........................................................................................................................................................................
3. Conosci il funzionamento della sicurezza sociale? ......................................................................................
G - ASPETTATIVE SUGGERIMENTI PER UNA INTEGRAZIONE DI SUCCESSO
1.
Conosci il sistema di insegnamento del paese di accoglienza, le aree di studio che offre? La loro
relazione con gli sbocchi professionali? ............................................................................................
2.
Che studi pensi di intraprendere in futuro? .......................................................................................
2.1
Che professione ti piacerebbe svolgere in futuro? ...........................................................................
3.
In quali aspetti la scolarizzazione può contribuire al superamento delle difficoltà che incontri?
Livello economico
Livello linguistico
Livello culturale
18
Firma compilatore
Data li …………...
Livello sociale
19
VALUTAZIONE INTERMEDIA
COGNOME NOME
Discreta la situazione di partenza. L’alunna è corretta, disponibile alla
collaborazione, ma non sempre regolare nell’applicazione. Sa cogliere
e utilizzare i messaggi grazie a un metodo di lavoro efficace, dimostra
discrete capacità logiche e si esprime in maniera semplice e chiara. La
preparazione è più che sufficiente, ma inferiore alle reali possibilità. Un
impegno più costante e una maggiore sicurezza potranno consentirle
risultati più soddisfacenti .
Il Docente Coordinatore del Consiglio di Classe
Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci
……………..………………………..
……………………………………………….
Latina, li ………………………...
VALUTAZIONE FINALE
COGNOME NOME
L’alunna ha continuato ad essere corretta e responsabile. Bene inserita nella
classe, ha collaborato volentieri con i compagni, si è applicata con interesse costante e tenace. Ha saputo organizzare proficuamente il suo lavoro. Sa cogliere
il senso profondo dei messaggi e li utilizza, si esprime con correttezza, fluidità,
proprietà e ricchezza. Segue un ordine logico dando un quadro organico
dell’argomento. Ha raggiunto una preparazione completa e approfondita. Il
processo di apprendimento e di maturazione è ottimo. Rispetto al livello di partenza ha conseguito ottimi progressi in tutte le materie.
Il Docente Coordinatore del Consiglio di Classe
Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci
……………..………………………..
……………………………………………….
Latina, li ………………………...
20
Ministero della Pubblica Istruzione
Istituto Comprensivo Statale
“ D o n M i l a n i ” Via Cilea 4 - LATINA
D O C U M E N T O D I V A L U TA Z I O N E
ANNO SCOLASTICO
dell’alunna:
2007/2008
COGNOME NOME
Nata a: LATINA (LT) il 31/03/1995
Residente in Via: V.LE LE CORBUSIER N. 2443 LATINA (LT)
Iscritta alla classe
1
Sez.
A
Scuola Secondaria di Primo Grado
Visti gli atti d’ufficio e la valutazione del Consiglio di Classe si attesta che
l’alunna COGNOME NOME
ha frequentato la classe …………………………………….
(1)
…………………………………………………………………..…………………………...
Latina li, …………………….
Timbro
della
scuola
Il Dirigente Scolastico
Dottssa Annamaria Martino
………………………………….
(1)
“è stato ammesso alla classe …………………………………”;
“non è stato ammesso alla classe …………………………………”;
“è stato ammesso all’esame di stato;
“non è stato ammesso all’esame di stato.
21
VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI
BIENNIO DI SPERIMENTAZIONE SECONDO LE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
ITALIANO: ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Giudizio sintetico (3)
INGLESE:
1° Quadrimestre
……………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
SECONDA LINGUA COMUNITARIA:
Giudizio sintetico (3)
MUSICA:
FINALE
FINALE
( ………………………...……..…………) ………………………………………………………………………..
1° Quadrimestre
FINALE
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
ARTE e IMMAGINE:.…………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
CORPO MOVIMENTO SPORT:.………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
22
VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI
BIENNIO DI SPERIMENTAZIONE SECONDO LE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
AREA STORICO-GEOGRAFICA
STORIA: ……………………..…………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
GEOGRAFIA:
1° Quadrimestre
FINALE
……………..…………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
AREA MATEMATICO- SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
MATEMATICA: ………..…………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
SCIENZE NATURALI e SPERIMENTALI:…………………………………………………………………………………………………………..………..
Giudizio sintetico (3)
1° Quadrimestre
FINALE
TECNOLOGIA: ………………………..………………………………………………………………………………………………………………………..………..
Giudizio sintetico (3)
(3)
1° Quadrimestre
UTILIZZARE: Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non sufficiente.
23
FINALE
Ministero della Pubblica Istruzione
Istituto Comprensivo Statale
“ D o n M i l a n i ” Via Cilea 4 - LATINA
PER L’ANNO SCOLASTICO 2007/2008
NOTA PER LA VALUTAZIONE
RELATIVA ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
(da allegare alla scheda personale, per informazione alle famiglie)
Alunna: ARRE' SARA
Nata a: LATINA, (LT) il 31/03/1995
Residente in: V.LE LE CORBUSIER N. 443 - LATINA (LT)
Iscritta alla classe
2
Sezione
A
Scuola Secondaria di Primo Grado
VALUTAZIONI PERIODICHE
1° Quadrimestre
(*)
:
Finale
…………………………………………………………………
………………………………………………………………………
.
…………………………………………………………………..
(firma dell’insegnante)
………………………………………………………………….
(firma dell’insegnante)
Timbro
della
scuola
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Annamaria Martino
Timbro
della
scuola
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Annamaria Martino
………………………………….
………………………………….
Latina li,
(*)
: GIUDIZIO SINTETICO: Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non sufficiente
24
AREE DISCIPLINE COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento per la terza classe della scuola primaria
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
ITALIANO
Ascoltare e parlare
Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.
Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale.
Raccontare oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico.
Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un'attività che conosce bene.
Leggere
Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l'argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative di chi scrive.
Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, pratici, di intrattenimento e/o di svago.
Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di saperne cogliere il senso globale.
Scrivere
Produrre semplici testi di vario tipo legati a scopi concreti (per utilità personale, per stabilire rapporti interpersonali) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare).
Produrre testi legati a scopi diversi (narrare, descrivere, informare).
Comunicare per iscritto con frasi semplici e compiute, strutturate in un breve testo che rispetti le fondamentali
convenzioni ortografiche.
Riflettere sulla lingua
Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità .
Attivare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi.
Conoscere le parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.
LINGUE COMUNITARIE
Ricezione orale (ascolto)
Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente.
Ricezione scritta (lettura)
Comprendere cartoline, biglietti di auguri, brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo parole e frasi con cui si è familiarizzato oralmente.
Interazione orale
Interagire con un compagno per presentarsi, giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzando espressioni e
frasi memorizzate adatte alla situazione, anche se formalmente difettose.
Produzione scritta
Copiare e scrivere parole e semplici frasi attinenti alle attività svolte in classe.
MUSICA
Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi
musicali di vario genere.
Eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva in relazione
ai diversi parametri sonori.
Riconoscere e discriminare gli elementi di base all’interno di un brano musicale.
Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducendoli con parola, azione motoria
e segno grafico.
25
ARTE E IMMAGINE
Percettivo visivi
Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente utilizzando le capacità visive, uditive, olfattive, gestuali,
tattili e cinestetiche.
Guardare intenzionalmente immagini statiche e in movimento descrivendo verbalmente le emozioni e le impressioni
prodotte dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori e altro.
Leggere
Riconoscere attraverso un approccio operativo linee, colori, forme, volume e la struttura compositiva presente nel
linguaggio delle immagini e nelle opere d’arte.
Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e
decodificare in forma elementare i diversi significati.
Esprimere le proprie sensazioni descrivendo tutto ciò che vede in un’opera d’arte sia antica che moderna.
Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artistico-culturali.
Produrre
Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo (grafiche, plastiche, multimediali…) utilizzando
materiali e tecniche adeguate e integrando diversi linguaggi.
CORPO MOVIMENTO SPORT
Il corpo e le funzioni senso-percettive
Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri e saperle rappresentare graficamente; riconoscere, classificare, memorizzare e rielaborare le informazioni provenienti dagli organi di senso (sensazioni visive,
uditive, tattili, cinestetiche).
Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc).
Sapere controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo.
Organizzare e gestire l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali
(contemporaneità, successione e reversibilità) e a strutture ritmiche.
Riconoscere e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
Utilizzare in modo personale il corpo ed il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle forme della drammatizzazione e della danza.
Essere in grado di assumere e controllare in forma consapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di numerosi giochi di movimento e presportivi individuali e
di squadra e nel contempo assumere un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo, accettando i propri
limiti, cooperando ed interagendo positivamente con gli altri, consapevoli del “valore” delle regole e l’importanza di
rispettarle.
Sicurezza e prevenzione, salute e benessere
Conoscere ed utilizzare in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività.
Percepire e riconoscere “sensazioni di benessere” legate all’attività ludico-motoria. AREA STORICO-GEOGRAFICO-SOCIALE
STORIA
Organizzazione delle informazioni
Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali e conoscere la
funzione e l'uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.
Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni ed
esperienze vissute e narrate.
Uso dei documenti
Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare, e della comunità di
appartenenza.
Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato, locali e no.
Strumenti concettuali e conoscenze
Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo, regole, agricoltura, ambiente, produzione, ecc.
Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale,
26
GEOGRAFIA
Orientamento
Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.).
Carte mentali
Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello spazio grazie alle proprie carte mentali, che si strutturano e si ampliano man mano che si esplora lo spazio circostante.
Linguaggio della geo-graficità
Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell'aula, di una stanza della propria casa, del
cortile della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante.
Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino, basandosi su punti di riferimento fissi.
Paesaggio
Esplorare il territorio circostante attraverso l'approccio senso-percettivo e l'osservazione diretta.
Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio.
Conoscere e descrivere gli elementi fisici ed antropici che caratterizzano l’ambiente di residenza e la propria regione. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
MATEMATICA
Numeri
Contare oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.
Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, con la consapevolezza del valore che le cifre hanno a
seconda della loro posizione; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.
Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali.
Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure.
Spazio e figure
Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori).
Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta
facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato.
Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche.
Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio, utilizzando strumenti appropriati.
Relazioni, misure, dati e previsioni
Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda
dei contesti e dei fini.
Argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.
Rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle.
Misurare segmenti utilizzando sia il metro, sia unità arbitrarie e collegando le pratiche di misura alle conoscenze
sui numeri e sulle operazioni.
27
AREE DISCIPLINE COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento al termine della quinta classe della scuola primaria
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
ITALIANO
Ascoltare e parlare
‐ Cogliere l'argomento principale dei discorsi altrui. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione)
rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.
‐ Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto.
‐ Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento
preparato in precedenza.
‐ Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media
(annunci, bollettini...).
‐ Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una
scaletta.
Leggere
‐ Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà.
‐ Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.
‐ Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
‐ Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla
comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.).
‐ Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un'attività, per realizzare un procedimento.
‐ Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) e di esprimere semplici pareri personali su di essi.
‐ Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le
pause e variando il tono della voce.
Scrivere
‐ Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.
‐ Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi,
tempi, situazioni, azioni.
‐ Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
‐ Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione; esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d'animo sotto forma di diario.
‐ Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe.
‐ Compiere operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzioni di
personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato…).
‐ Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei
principali segni interpuntivi.
Riflettere sulla lingua
‐ Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase; individuare e usare in modo consapevole modi
e tempi del verbo; riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali, logici); analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato
e principali complementi diretti e indiretti).
‐ Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati.
‐ Comprendere e utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.
‐ Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici.
‐ Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi.
LINGUE COMUNITARIE
Ricezione orale (ascolto)
‐ Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e lentamente. (es.: consegne brevi e semplici) e
identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (es.: la scuola, le vacanze, i passatempi, i propri gusti…).
Ricezione scritta (lettura)
‐ Comprendere testi brevi e semplici (es.: cartoline, messaggi di posta elettronica, lettere personali, storie per bambini…) accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo nomi familiari, parole e frasi basilari.
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Interazione orale
‐ Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione e all’interlocutore, anche se a
volte non connesse e formalmente difettose, per interagire con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità; scambiare semplici
informazioni afferenti alla sfera personale (gusti, amici, attività scolastica, giochi, vacanze…), sostenendo ciò che si dice o si chiede
con mimica e gesti e chiedendo eventualmente all’interlocutore di ripetere.
Produzione scritta
‐ Scrivere messaggi semplici e brevi, liste, biglietti, brevi lettere personali (per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per
chiedergli notizie, per raccontare proprie esperienze…) anche se formalmente difettosi, purché siano comprensibili.
MUSICA
‐ Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le proprie capacità di invenzione
sonoro-musicale.
‐ Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e
l’interpretazione.
‐ Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture di tempi e
luoghi diversi.
‐ Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario
genere e provenienza.
‐ Rappresentare gli elementi sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.
ARTE E IMMAGINE
Percettivo visivi
‐ Guardare e osservare intenzionalmente un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.
Leggere
‐ Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale (linee, colori, forme, volume, spazio) e del linguaggio audiovisivo ( piani, campi, sequenze, struttura narrativa, movimento ecc.) attribuendone un significato espressivo.
‐ Leggere in alcune opere d’arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi, i principali elementi compositivi, i significati simbolici, espressivi e comunicativi.
‐ Riconoscere e apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio operando una prima analisi
e classificazione.
Produrre
‐ Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici, di tecniche e materiali diversi tra loro.
‐ Sperimentare l’uso delle tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere, con codici visivi, sonori e verbali, sensazioni,
emozioni e produzioni di vario tipo.
CORPO MOVIMENTO SPORT
Il corpo e le funzioni senso-percettive
‐ Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti all’esercizio fisico, sapendo anche modulare e controllare l’impiego delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità)
adeguandole all’intensità e alla durata del compito motorio.
‐ Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo.
‐ Organizzare condotte motorie sempre più complesse, coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione.
‐ Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
‐ Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.
‐ Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando band musicali o strutture ritmiche.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
‐ Conoscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive.
‐ Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori, accogliendo suggerimenti e correzioni.
‐ Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.
‐ Partecipare attivamente ai giochi sportive e non, organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità.
‐ Sicurezza e prevenzione, salute e benessere.
‐ Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza nei vari ambienti di vita.
‐ Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute, assumendo adeguati comportamenti e stili di vita salutistici.
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AREA STORICO-GEOGRAFICO-SOCIALE STORIA
Uso di documenti
‐ Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico.
‐ Rappresentare in un quadro storico-sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto.
Organizzazione delle informazioni
‐ Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate.
‐ Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate.
Strumenti concettuali e conoscenze
‐ Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici.
‐ Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.
Produzione
‐ Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.
‐ Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non.
‐ Elaborare in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti studiati.
GEOGRAFIA
Orientamento
‐ Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali.
Carte mentali
‐ Estendere la proprie carte mentali al territorio italiano e a spazi più lontani, attraverso gli strumenti dell'osservazione indiretta
(filmati e fotografie, documenti cartografici e immagini da satellite, ecc.).
Linguaggio della geo-graficità
‐ Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini da
satellite.
‐ Localizzare sulla carta geografica dell'Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative.
Paesaggio
‐ Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le
differenze (anche in relazione ai quadri socio-storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale.
Regione
‐ Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa), in particolar
modo, allo studio del contesto italiano.
Territorio e regione
‐ Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l'intervento dell'uomo su uno
solo di questi elementi si ripercuote a catena su tutti gli altri.
‐ Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
MATEMATICA
Numeri
‐ Conoscere la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.
‐ Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali ed eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al
calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.
‐ Dare stime per il risultato di una operazione.
‐ Conoscere il concetto di frazione e di frazioni equivalenti.
‐ Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.
‐ Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.
‐ Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
‐ Conoscere sistemi di notazioni dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.
Spazio e figure
‐ Descrivere e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
‐ Riprodurre una figura in base ad una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre,
software di geometria.
‐ Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
‐ Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto ad una prima capacità di visualizzazione.
‐ Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
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‐ Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando ad esempio la carta a quadretti).
‐ Determinare il perimetro di una figura.
‐ Determinare l’area di rettangoli e triangoli, e di altre figure per scomposizione.
Relazioni, misure, dati e previsioni
‐ Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi
e prendere decisioni.
‐ Usare le nozioni di media aritmetica e di frequenza.
‐ Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.
‐ Conoscere le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse/pesi e usarle per
effettuare misure e stime.
‐ Passare da un’unità di misura ad un'altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.
‐ In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.
‐ Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Oggetti, materiali e trasformazioni
‐ Costruire operativamente in connessione a contesti concreti di esperienza quotidiana i concetti geometrici e fisici fondamentali, in
particolare: lunghezze, angoli, superfici, capacità/volume, peso, temperatura, forza, luce etc.
‐ Passare gradualmente dalla seriazione in base ad una proprietà (ad esempio ordinare oggetti per peso crescente in base ad allungamenti crescenti di una molla), alla costruzione, taratura e utilizzo di strumenti anche di uso comune (ad esempio molle per misure di
peso, recipienti della vita quotidiana per misure di volumi/capacità), passando dalle prime misure in unità arbitrarie (spanne, piedi,
…) alle unità convenzionali.
‐ Indagare i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà (consistenza, durezza, trasparenza, elasticità, densità, …); produrre miscele eterogenee e soluzioni, passaggi di stato e combustioni; interpretare i fenomeni osservati in termini di variabili e di relazioni tra esse, espresse in forma grafica e aritmetica.
‐ Riconoscere invarianze e conservazioni, in termini proto-fisici e proto-chimici, nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza
quotidiana.
‐ Riconoscere la plausibilità di primi modelli qualitativi, macroscopici e microscopici, di trasformazioni fisiche e chimiche. Avvio
esperienziale alle idee di irreversibilità e di energia.
Osservare e sperimentare sul campo
‐ Proseguire con osservazioni frequenti e regolari ad occhio nudo, con la lente di ingrandimento e con lo stereomicroscopio, con i
compagni e da solo di una porzione dell’ambiente nel tempo: un albero, una siepe, una parte di giardino, per individuare elementi,
connessioni e trasformazioni.
‐ Indagare strutture del suolo, relazione tra suoli e viventi; acque come fenomeno e come risorsa.
‐ Distinguere e ricomporre le componenti ambientali, anche grazie all’esplorazione dell’ambiente naturale ed urbano circostante.
‐ Cogliere la diversità tra ecosistemi (naturali e antropizzati, locali e di altre aree geografiche)
‐ Individuare la diversità dei viventi (intraspecifica e interspecifica) e dei loro comportamenti (differenze / somiglianze tra piante,
animali, funghi e batteri).
‐ Accedere alla classificazione come strumento interpretativo statico e dinamico delle somiglianze e delle diversità.
‐ Proseguire le osservazioni del cielo diurno e notturno su scala mensile e annuale avviando, attraverso giochi col corpo e costruzione
di modelli tridimensionali, all’ interpretazione dei moti osservati, da diversi punti di vista, anche in connessione con l’evoluzione
storica dell’astronomia.
L’uomo i viventi e l’ambiente
‐ Studiare percezioni umane (luminose, sonore, tattili, di equilibrio, …) e le loro basi biologiche.
‐ Indagare le relazioni tra organi di senso, fisiologia complessiva e ambienti di vita (anche confrontando diversi animali appartenenti a
gruppi diversi, quali vermi, insetti, anfibi , ecc).
‐ Confrontare con i sensori artificiali e il loro utilizzo nella vita quotidiana.
‐ Proseguire lo studio del funzionamento degli organismi: comparare la riproduzione dell’uomo, degli animali e delle piante.
‐ Rispettare il proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute).
TECNOLOGIA
Interpretare il mondo fatto dall’uomo
‐ Individuare le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento.
‐ Esaminare oggetti e processi rispetto all’impatto con l’ambiente.
‐ Comporre e scomporre oggetti nei loro elementi.
‐ Riconoscere il rapporto fra il tutto e una parte e la funzione di una certa parte in un oggetto.
‐ Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli.
‐ Riconoscere le caratteristiche di dispositivi automatici.
‐ Elaborare semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego, realizzare
oggetti seguendo una definita metodologia progettuale.
‐ Osservando oggetti del passato, rilevare le trasformazioni di utensili e processi produttivi e inquadrarli nelle tappe evolutive della
storia della umanità.
‐ Comprendere che con molti dispositivi di uso comune occorre interagire attraverso segnali e istruzioni ed essere in grado di farlo.
‐ Utilizzare le TIC nel proprio lavoro.
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AREE DISCIPLINE COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento della terza classe della scuola secondaria di primo grado
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
ITALIANO
Ascoltare e parlare
‐ Utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo da ascoltare mettendo in atto strategie differenziate (ad esempio se si tratta di una relazione, di una conferenza o di una spiegazione cogliere le espressioni che segnalano le diverse parti del testo).
‐ Ascoltare testi prodotti e/o letti da altri, in situazioni scolastiche e/o trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando: scopo,
argomento e informazioni principali, punto di vista dell’emittente.
‐ Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto (presa di appunti per seguire lo sviluppo di un discorso
utilizzando abbreviazioni, parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali; ) e dopo l’ascolto (rielaborazione degli appunti presi
per riutilizzarli anche a distanza di tempo).
‐ Riconoscere, all'ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico.
‐ Intervenire in una conversazione e/o in una discussione rispettando tempi e turni di parola, tenendo conto del destinatario ed eventualmente riformulando il proprio discorso in base alle reazioni altrui.
‐ Raccontare oralmente esperienze personali selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio
logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all'argomento e alla situazione.
‐ Riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentando in modo chiaro l’argomento: esporre le informazioni
secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un registro adeguato all'argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico; precisando fonti e servendosi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici).
Leggere
‐ Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazione per seguire lo
sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura orientativa,
selettiva, analitica).
‐ Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi informativi ed espositivi per documentarsi su un argomento specifico e/o per realizzare
scopi pratici .
‐ Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative. Riformulare in
modo sintetico le informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle).
‐ Usare in modo funzionale le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.
‐ Comprendere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie) individuando personaggi, loro caratteristiche, ruoli,
relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; relazioni causali, tema principale e temi di sfondo; riconoscere il genere di appartenenza e le tecniche narrative usate dall’autore.
‐ Comprendere testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio, le caratteristiche essenziali, il
punto di vista dell'osservatore. Comprendere tesi centrale, argomenti a sostegno e intenzione comunicativa di semplici testi argomentativi
su temi affrontati in classe.
Scrivere
‐ Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura.
(Servirsi di strumenti per la raccolta e l’organizzazione delle idee: liste di argomenti, mappe, scalette; utilizzare criteri e strumenti per la
revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche: utilizzo dello spazio, rispetto dei margini, titolazione,
impaginazione).
‐ Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale. Scrivere testi dotati di coerenza e organizzati in parti equilibrate fra loro.
‐ Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a: situazione, argomento, scopo, destinatario, registro. Sulla base di modelli sperimentati scrivere testi di forma diversa (avvisi, biglietti, istruzioni per l’uso, lettere private e
pubbliche, diari personali e di bordo, schede informative, relazioni su argomenti di studio, trafiletti, articoli di cronaca, recensioni, commenti).
‐ Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture con cambiamento del punto di vista).
‐ Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse.
‐ Scrivere sintesi (lineari e non lineari, ad esempio sotto forma di schemi) di testi letti e ascoltati e saperle poi riutilizzare per i propri scopi.
‐ Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura e curando l’impostazione grafica e concettuale.
Riflettere sulla lingua
‐ Conoscere la costruzione della frase complessa (distinguere la principale dalle subordinate) e riconoscere i principali tipi di proposizioni
subordinate (relative, temporali, finali, causali, consecutive). Analizzare la frase complessa e visualizzare i rapporti fra le singole proposizioni rappresentandoli anche graficamente.
‐ Stabilire relazioni tra situazione di comunicazione, interlocutori e registri linguistici.
‐ Stabilire relazioni tra campi di discorso e forme di testo, lessico specialistico ecc.
‐ Riconoscere in un testo i principali connettivi e la loro funzione.
‐ Conoscere le principali relazioni fra significati (sinonimia, contrarietà, polisemia, gradazione, inclusione).
‐ Conoscere i principali meccanismi di derivazione per arricchire il lessico.
‐ Utilizzare strumenti di consultazione (riconoscere e capire il tipo di informazioni fornite da un dizionario per ogni voce).
‐ Riconoscere le caratteristiche dei principali tipi testuali (narrativi, regolativi, descrittivi, argomentativi) e dei generi.
‐ Applicare le conoscenze metalinguistiche per monitorare e migliorare l’uso orale e scritto della lingua.
‐ LINGUE COMUNITARIE
‐ prima lingua straniera
Ricezione orale (ascolto)
‐ Capire i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla
scuola, al tempo libero ecc.
‐ Individuare l'informazione principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti che riguardano la
propria sfera di interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro.
Ricezione scritta (lettura)
‐ Leggere e individuare informazioni concrete e prevedibili in semplici testi di uso quotidiano (per esempio un annuncio, un prospetto, un
menu, un orario…) e in lettere personali.
‐ Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale…) per trovare informazioni specifiche relative ai propri
interessi.
‐ Leggere e capire testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto.
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Produzione orale non interattiva
‐ Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani, indicare che cosa piace o non piace, motivare un’opinione ecc. con espressioni e frasi connesse in modo semplice anche se con esitazioni e con errori formali che non compromettano
però la comprensibilità del messaggio.
Interazione orale
‐ Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile, purché l’interlocutore aiuti se necessario.
‐ Gestire senza sforzo conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.
Produzione scritta
‐ Raccontare per iscritto avvenimenti ed esperienze, esponendo opinioni e spiegandone le ragioni con frasi semplici.
‐ Scrivere semplici biografie immaginarie e lettere personali semplici, adeguate al destinatario che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare anche se con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio.
seconda lingua straniera
Ricezione orale (ascolto)
‐ Comprendere espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e lentamente (es.: consegne brevi e semplici) e identificare il tema
generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (es.: la scuola, le vacanze, i passatempi, gli amici, i propri gusti…).
Ricezione scritta (lettura)
‐ Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto (es.: cartoline, messaggi di posta elettronica, lettere personali, brevi articoli
di cronaca …) e trovare informazioni specifiche in materiali di uso corrente (menu, prospetti, opuscoli…).
Interazione orale
‐ Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione e all’interlocutore, anche se a volte
formalmente difettose, per interagire con un compagno o un adulto con cui ha familiarità per soddisfare bisogni di tipo concreto, scambiare
semplici informazioni afferenti alla sfera personale (gusti, amici, attività scolastica, giochi, vacanze…), sostenendo ciò che si dice o si chiede
con mimica e gesti e chiedendo eventualmente all’interlocutore di ripetere.
Produzione scritta
‐ Scrivere testi brevi e semplici (biglietti, messaggi di posta elettronica, cartoline, pro-memoria, brevi lettere personali per fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno, per chiedergli notizie, per parlare e raccontare le proprie esperienze…) anche se con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio.
MUSICA
‐ Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali/strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.
‐ Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e/o strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.
‐ Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale.
‐ Conoscere e interpretare in modo critico opere d’arte musicali e progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali
danza, teatro, arti plastiche e multimediali.
‐ Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura.
‐ Orientare la costruzione della propria identità musicale valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.
ARTE E IMMAGINE
Percettivo visivo
‐ Osservare e descrivere con linguaggio verbale appropriato e utilizzando più metodi, tutti gli elementi significativi formali presenti in opere
d’arte, in immagini statiche e dinamiche.
Leggere e comprendere
‐ Riconoscere i codici e le regole compositive (linee, colori, forma, spazio, peso-equilibrio, movimento, inquadrature, piani, sequenze ecc.) presenti nelle opere d’arte, nelle immagini statiche e in movimento e sa individuarne i significati simbolici, espressivi e comunicativi.
‐ Conoscere e utilizzare gli elementi della comunicazione visiva, i suoi codici e le funzioni per leggere a livello denotativo e connotativo messaggi visivi, e in forma elementare le immagini e i linguaggi integrati.
‐ Leggere e interpretare criticamente un’opera d’arte, mettendola in relazione con alcuni elementi del contesto storico e culturale;
‐ Riconoscere e confrontare in alcune opere gli elementi stilistici di epoche diverse.
‐ Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione storico-artistica dall’arte antica, moderna a quella contemporanea.
‐ Individuare le tipologie dei beni artistici, culturali e ambientali presenti nel proprio territorio sapendo leggere i significati e i valori estetici e
sociali.
‐ elaborare ipotesi e strategie di intervento per la tutela e la conservazione coinvolgendo altre discipline.
Produrre e rielaborare
‐ Rielaborare immagini fotografiche, materiali di uso comune, elementi iconici e visivi, scritte e parole per produrre immagini creative.
‐ Produrre elaborati, utilizzando le regole della rappresentazione visiva, materiali e tecniche grafiche, pittoriche e plastiche per creare composizioni espressive, creative e personali.
‐ Sperimentare l’utilizzo integrato di più codici, media, tecniche e strumenti della comunicazione multimediale per creare messaggi espressivi e
con precisi scopi comunicativi.
CORPO MOVIMENTO SPORT
Il corpo e le funzioni senso-percettive
‐ Essere in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo e applicare conseguenti piani di lavoro per raggiungere una ottimale
efficienza fisica migliorando le capacità condizionali (forza, resistenza, rapidità, mobilità articolare).
‐ Mantenere un impegno motorio prolungato nel tempo manifestando autocontrollo del proprio corpo nella sua funzionalità cardio-respiratoria e
muscolare.
Il movimento del corpo e gli aspetti coordinativi
‐ Saper utilizzare e trasferire le abilità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.
‐ Saper applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in forma originale e creativa un determinato problema motorio, riproducendo anche
nuove forme di movimento.
‐ Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva.
‐ Sapersi orientare nell’ambiente naturale attraverso la lettura e decodificazione di mappe.
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
‐ Conoscere ed applicare semplici tecniche di espressione corporea.
‐ Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
‐ Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.
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Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
‐ Padroneggiare molteplici capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche
varianti.
‐ Partecipare in forma propositiva alla scelta di strategie di gioco e sua realizzazione (tattica) adottate dalla squadra mettendo in atto comportamenti collaborativi.
‐ Conoscere ed applicare correttamente il regolamento tecnico dei giochi sportivi assumendo anche il ruolo di arbitro e/o funzioni di giuria.
‐ Saper gestire in modo consapevole gli eventi della gara (le situazioni competitive) con autocontrollo e rispetto per l’altro, accettando la
“sconfitta”.
Sicurezza e prevenzione, salute e benessere
‐ Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche ed i loro cambiamenti conseguenti all’attività motoria e in relazione ai cambiamenti fisici e
psicologici tipici della preadolescenza.
‐ Assumere consapevolezza della propria efficienza fisica sapendo applicare principi metodologici utili e funzionali per mantenere un buon stato
di salute (metodiche di allenamento, principi alimentari, ecc).
AREA STORICO-GEOGRAFICO-SOCIALE
STORIA
Uso di documenti
‐ Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali ecc.) per ricavare conoscenze, su temi definiti.
‐ Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.
Organizzazione delle informazioni
‐ Formulare problemi sulla base delle informazioni raccolte.
‐ Costruire grafici e mappe spazio temporali, per organizzare le conoscenze studiate.
‐ Collocare la storia locale in relazione alla storia italiana, europea, mondiale.
Strumenti concettuali e conoscenze
‐ Selezionare, schedare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle e grafici.
‐ Conoscere aspetti e strutture dei momenti storici italiani, europei e mondiali studiati.
‐ Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi studiati.
‐ Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile.
Produzione
‐ Produrre testi, utilizzando conoscenze, selezionate e schedate da fonti di informazione diverse, manualistiche e no.
‐ Riferire oralmente e sugli argomenti studiati.
GEOGRAFIA
Carte mentali
‐ Arricchire e organizzare in modo significativo la carta mentale del vicino, della regione amministrativa di appartenenza, dell'Italia, dell'Europa e
del Mondo.
Concetti geografici e conoscenze
‐ Conoscere, comprendere e utilizzare per comunicare e agire nel territorio alcuni concetti-cardine delle strutture logiche della Geografia: ubicazione, localizzazione, regione, paesaggio, ambiente, territorio, sistema antropofisico.
Ragionamento spaziale
‐ Individuare nella complessità territoriale, alle varie scale geografiche, i più evidenti collegamenti spaziali e ambientali: interdipendenza di fatti e
fenomeni e rapporti fra elementi.
Linguaggio della geo-graficità
‐ Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche ( da quella topografica al planisfero), utilizzando consapevolmente punti cardinali, scale e
coordinate geografiche, simbologia.
‐ Leggere e comunicare consapevolmente in relazione al sistema territoriale, attraverso il linguaggio specifico della geo-graficità, ovvero attraverso termini geografici, carte, grafici, immagini (anche da satellite), schizzi, dati statistici.
Immaginazione geografica
‐ “Vedere” in modo geograficamente corretto e coerente, paesaggi e sistemi territoriali lontani (anche nel tempo), nei diversi aspetti, utilizzando
carte, grafici, immagini, dati statistici, relazioni di viaggiatori, testi descrittivi ecc.
Metodi, tecniche, strumenti propri della Geografia
‐ Leggere carte stradali e piante, utilizzare orari di mezzi pubblici, calcolare distanze non solo itinerarie, ma anche economiche (costo/tempo), per
muoversi in modo coerente e consapevole.
‐ Utilizzare nuovi strumenti e metodi di rappresentazione dello spazio geografico (telerilevamento e cartografia computerizzata).
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
MATEMATICA
Numeri
‐ Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri
decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento
può essere più opportuno, a seconda della situazione e degli obiettivi.
‐ Dare stime approssimate per il risultato di una operazione, anche per controllare la plausibilità di un calcolo già fatto.
‐ Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
‐ Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
‐ Descrivere rapporti e quozienti mediante frazioni.
‐ Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi, essendo consapevoli di vantaggi e
svantaggi che le diverse rappresentazioni danno a seconda degli obiettivi.
‐ Calcolare percentuali.
‐ Interpretare un aumento percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero maggiore di 1.
‐ Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri. Comprendere il significato e l'utilità del multiplo
comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in diverse situazioni concrete.
‐ Scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini.
‐ Utilizzare la notazione usuale per le potenze con esponente intero positivo, consapevoli del suo significato.
‐ Usare le proprietà delle potenze anche per semplificare calcoli e notazioni.
‐ Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
‐ Dare stime della radice quadrata utilizzando solo la moltiplicazione.
‐ Sapere che non si può trovare una frazione o un numero decimale che elevato al quadrato dà 2.
‐ Eseguire mentalmente semplici calcoli, utilizzando le proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare le operazioni.
34
‐ Descrivere con una espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema.
‐ Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.
Spazio e figure
‐ Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti (riga, squadra, compasso, software
di geometria).
‐ In particolare, rappresentare punti, segmenti e figure sul piano cartesiano.
‐ Conoscere definizioni e proprietà significative delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio).
‐ Descrivere figure complesse e costruzioni geometriche al fine di comunicarle ad altri.
‐ Riprodurre figure e disegni geometrici in base ad una descrizione e codificazione fatta da altri.
‐ Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
‐ Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete.
‐ Calcolare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli.
‐ Stimare per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata da linee curve.
‐ Conoscere il numero π, ad esempio come area del cerchio di raggio 1, e alcuni modi per approssimarlo.
‐ Conoscere le formule per trovare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, sapendo il raggio.
‐ Rappresentare oggetti e figure tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano.
‐ Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali.
‐ Calcolare il volume delle figure tridimensionali più comuni e dare stime di quello degli oggetti della vita quotidiana.
‐ Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
Relazioni e funzioni
‐ Costruire, interpretare e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
‐ Esprimere la relazione di proporzionalità con una uguaglianza di frazioni e viceversa.
‐ Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2, y=2n e i loro
grafici.
‐ Collegare le prime due al concetto di proporzionalità.
‐ Esplorare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.
Misure, dati e previsioni
‐ Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni,
utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.
‐ In semplici situazioni aleatorie, individuare gli eventi elementari, discutere i modi per assegnare ad essi una probabilità, calcolare la probabilità di
qualche evento, decomponendolo in eventi elementari disgiunti.
‐ Riconoscere coppie di eventi complementari, incompatibili, indipendenti.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Fisica e chimica
‐ Affrontare concetti fisici quali: velocità, densità, concentrazione, forza ed energia, temperatura e calore, effettuando esperimenti e comparazioni,
raccogliendo e correlando dati con strumenti di misura e costruendo reti e modelli concettuali e rappresentazioni formali di tipo diverso (fino a
quelle geometriche-algebriche).
‐ Completare la costruzione del concetto di trasformazione chimica, effettuando esperienze pratiche diversificate, utilizzando alcuni indicatori, ponendo l’attenzione anche sulle sostanze di impiego domestico. Ad esempio: reazioni di acidi e basi con metalli, soluzione del carbonato di calcio,
alcune reazioni di neutralizzazione, combustione di materiali diversi, eccetera.
Astronomia e Scienze della Terra
‐ Proseguire l’elaborazione di idee e modelli interpretativi dei più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo diurno e notturno nel
corso dell’anno.
‐ Interpretarne i fenomeni osservati anche con l’aiuto di planetari e/o simulazioni al computer. In particolare precisare l’osservabilità e
l’interpretazione di latitudine e longitudine, punti cardinali, sistemi di riferimento e movimenti della Terra, durata del dì e della notte, fasi della
luna, eclissi, visibilità e moti osservati di pianeti e costellazioni.
‐ Continuare ad approfondire la conoscenza, sul campo e con esperienze concrete, di rocce, minerali, fossili per comprenderne la storia geologica ed
elaborare idee e modelli interpretativi della struttura terrestre. Considerare il suolo come ecosistema come una risorsa e comprendere altresì che la
sua formazione è il risultato dei climi e della vita sulla terra, dei processi di erosione-trasporto-deposizione. Correlare queste conoscenze alle valutazioni sul rischio geomorfologico, idrogeologico, vulcanico e sismico della propria regione e comprendere la conseguente pianificazione della
protezione da questo rischio.
Biologia
‐ Individuare la rete di relazioni e i processi di cambiamento del vivente introducendo il concetto di organizzazione microscopica a livello di cellula
(per esempio: respirazione cellulare, alimentazione, fotosintesi; crescita e sviluppo; coevoluzione tra specie).
‐ Individuare l’unità e la diversità dei viventi, effettuando attività a scuola, in laboratorio, sul campo e in musei scientifico-naturalistici.
‐ Comprendere il senso delle grandi classificazioni.
‐ Riconoscere gli adattamenti e la dimensione storica della vita, intrecciata con la storia della Terra e dell’uomo.
‐ Comparare le idee di storia naturale e di storia umana.
‐ Apprendere una gestione corretta del proprio corpo; interpretare lo stato di benessere e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni; vivere
la sessualità in modo equilibrato; attuare scelte per affrontare i rischi connessi con una cattiva alimentazione, con il fumo, con le droghe.
‐ Condurre ad un primo livello l’analisi di rischi ambientali e di scelte sostenibili (per esempio nei trasporti, nell’organizzazione delle città,
nell’agricoltura, nell’industria, nello smaltimento dei rifiuti e nello stile di vita).
TECNOLOGIA
‐ Riflettere sui contesti ed i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine, con particolare riferimento a quelli per la produzione
alimentare, l’edilizia, la medicina, l’agricoltura.
‐ Coglierne l’evoluzione nel tempo nonché i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici.
‐ Rilevare le proprietà fondamentali dei principali materiali ed il ciclo produttivo con cui sono ottenuti.
‐ Partendo dall’osservazione, eseguire la rappresentazione grafica idonea di pezzi meccanici o di oggetti, applicando anche le regole della scala di
proporzione e di quotatura.
‐ Usando il disegno tecnico, seguire le regole dell’assonometria e successivamente quelle delle proiezioni ortogonali, nella progettazione di oggetti
semplici da realizzare in laboratorio con materiali di facile reperibilità.
‐ Iniziare a comprendere i problemi legati alla produzione di energia utilizzando appositi schemi ed indagare sui benefici e sui problemi economici
ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione.
‐ Eseguire rilievi sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
‐ In relazione alla propria abitazione, ad un ufficio o ad un’azienda produttiva, rilevare come viene distribuita, utilizzata e quali trasformazioni subisce l’energia elettrica.
‐ Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni.
‐ Descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da dare ad un dispositivo per ottenere un risultato voluto.
‐ Comprendere alcune idee base, ad es. feedback, nel caso di dispositivi dotati di sensori/attuatori.
‐ Conoscere gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi.
‐ Collegare le modalità di funzionamento dei dispositivi elettronici con le conoscenze scientifiche e tecniche che ha acquisito.
‐ Conoscere l’utilizzo della rete sia per la ricerca che per lo scambio delle informazioni.
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MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
ISTITUTO COMPRENSIVO “ DON MILANI “
Via Cilea, 4 , 04100 Latina - Tel. 0773/606160 - 628184
fax 0773/621917
e-mail [email protected] Sito Web www.lticdonmilani.it
Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d’esame
Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti, ai giudizi definiti dal consiglio di classe,
agli esiti conseguiti e alle documentazioni acquisite in sede di esame di Stato; CERTIFICANO CHE:
Cognome Nome
nato/a ROMA (RM) il 23/04/1993 e residente in via VIA CILEA, a LATINA (LT)
ha superato l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione con la valutazione finale di:
Distinto
(1)
Tenuto conto del percorso scolastico e delle prove di esame, ha conseguito i seguenti livelli di competenza
nelle discipline di studio e nelle attività opzionali e facoltative: (2)
• competenze in lingua italiana: livello finale;
• competenze in inglese: livello intermedio;
• competenze seconda lingua comunitaria francese: livello intermedio;
• competenze matematiche: livello finale;
• competenze scientifiche: livello finale;
• competenze tecnologiche: livello finale;
• competenze storico-geografiche : livello finale;
• competenze artistiche: livello iniziale;
• competenze musicali: livello finale;
• competenze motorie: livello finale;
Anche con riferimento a prove d’esame sostenute con esito molto positivo, ha mostrato specifiche capacità e
potenzialità nei seguenti ambiti disciplinari: ;
Il piano di studi seguito nell’ultimo anno si è caratterizzato in particolare per la partecipazione a:
• tempo scuola (settimanale complessivo): 33 moduli da 54’ (comprensivo dell’orario facoltativo);
• attività opzionali facoltative (quante ore e quali): 2 moduli da 54’ settimanali..
Laboratorio/i: Latino ; Latino .
• altre attività significative .
Il Dirigente scolastico
Profssa Emilia Carotenuto
Il Presidente di Commissione
Profssa Donatella Tanzi
………………………………………
………………………………….
Data Latina 22 Giugno 2007
(1) (OTTIMO, DISTINTO, BUONO, SUFFICIENTE)
(2) Il livello si può esprimere sia in termini quantitativi (es., iniziale, intermedio, finale) sia con indicatori della disciplina
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Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione
obbligatoria
competenze chiave di cittadinanza
L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della
persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
• Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo
ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non
formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del
proprio metodo di studio e di lavoro.
• Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di
studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e
realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo
strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
• Comunicare
o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico)
e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali)
o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,
stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi
supporti (cartacei, informatici e multimediali).
• Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento
dei diritti fondamentali degli altri.
• Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole
nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al
contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
• Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo
soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse
discipline.
• Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi,
anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,
cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze,
cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
• Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente
l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,
valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
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ISTITUTO COMPRENSIVO “DON MILANI” LATINA
Anno scolastico 2007/2008
Valutazione sul livello globale di maturazione
PARCO FRASI DEL 1° QUADRIMESTRE
a00
a01
a02
a03
a04
a05
a06
a07
a08
Situazione di partenza
Più che buona la situazione di partenza.
Buona la situazione di partenza.
Discreta la situazione di partenza.
Sufficiente la situazione di partenza.
Quasi sufficiente la situazione di partenza.
Non del tutto sufficiente la situazione di partenza.
Lacunosa la situazione di partenza.
Molto lacunosa la situazione di partenza.
b00
b01
b02
b03
b04
b05
b06
b07
b08
b09
b10
b11
b12
b13
b14
b15
Autocontrollo
L’alunno/a è corretto/a e responsabile.
L’alunno/a nel complesso è corretto/a e responsabile.
L’alunno/a è corretto/a.
L’alunno/a conosce le regole e le rispetta.
L’alunno/a è vivace, ma corretto/a e responsabile.
L’alunno/a è vivace, ma abbastanza corretto/a.
L’alunno/a è abbastanza corretto/a e responsabile.
L’alunno/a non è sempre corretto/a e responsabile.
L’alunno/a nel complesso è abbastanza corretto/a nel comportamento.
L’alunno/a non è sempre responsabile.
L’alunno/a non in tutte le occasioni è corretto/a.
L’alunno/a non sempre sa controllare la sua aggressività.
L’alunno/a deve controllare meglio la tendenza a chiacchierare e a distrarsi.
L’alunno/a deve controllare meglio la sua vivacità.
L’alunno/a non sempre riesce a controllare i suoi atteggiamenti distratti e poco responsabili nei confronti dell’impegno scolastico.
L’alunno/a spesso non riesce a controllare i suoi atteggiamenti distratti e poco responsabili nei confronti dell’impegno scolastico.
L’alunno/a non riesce a controllare i suoi atteggiamenti distratti e poco responsabili
nei confronti dell’impegno scolastico.
L’alunno/a manca di autocontrollo e disturba i compagni.
L’alunno/a non rispetta l’ambiente in cui vive e lavora.
L’alunno/a si distrae e chiacchiera volentieri.
L’alunno/a conosce le regole, ma non sempre le rispetta.
L’alunno/a conosce le regole, ma non le rispetta.
b16
b17
b18
b19
b20
b21
b22
38
c00
c01
c02
c03
c04
c05
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c07
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c09
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c15
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c20
c21
c22
c23
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c25
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c27
c28
c29
c30
Socializzazione
Disponibile alla collaborazione,
Socievole e disponibile,
Aperto/a e collaborativo/a,
Bene inserito/a nella classe, collabora volentieri con i compagni,
Si è ben inserito/a nella classe,
Collabora volentieri con compagni e insegnanti,
Abbastanza aperto/a e disponibile,
Collabora volentieri con gli insegnanti, non sempre con i compagni,
Abbastanza disponibile alla collaborazione,
A volte non è disponibile a collaborare in maniera costruttiva,
Non sempre è disponibile a collaborare in maniera costruttiva,
A volte non è responsabile e sereno/a nei rapporti con gli altri,
Non sempre è responsabile e sereno/a nei rapporti con gli altri,
Riservato/a, collabora poco,
Riservato/a,
Poco disponibile alla collaborazione,
Collabora volentieri con i compagni, non sempre con gli insegnanti,
Timido/a, ha bisogno di essere stimolato/a alla collaborazione,
Riservato/a ma disponibile,
Timido/a,
Riservato/a, ma disponibile alla collaborazione,
Riservato/a, ma non sempre disponibile alla collaborazione,
Non riesce ancora ad instaurare un rapporto sereno con i compagni,
Chiuso/a e isolato/a, non collabora,
Collabora poco alle attività,
Poco socievole,
Non è bene inserito/a nella classe,
Dipende psicologicamente dall’adulto,
Mostra sfiducia nelle proprie possibilità,
Non collabora,
d00
d01
d02
d03
d04
d05
d06
d07
d08
d09
d10
d11
d12
Partecipazione
si applica con interesse costante e tenace.
si applica con interesse costante.
si applica con interesse.
si applica con buona volontà.
partecipa con impegno costante.
partecipa con impegno.
interessato/a, partecipa con impegno costante.
dimostra impegno e attenzione costanti.
si impegna nello studio, è attento/a.
si impegna nello studio.
partecipa con interesse e si applica con costanza.
è regolare nell’applicazione.
39
d13
d14
d15
d16
d17
d18
d19
d20
d21
d22
d23
d24
d25
d26
d27
d28
d29
è abbastanza regolare nell’applicazione.
partecipa alle attività in modo superficiale.
si applica con poca regolarità e senza seguire sempre le indicazioni.
si applica con poca regolarità e senza seguire le indicazioni.
si applica con poca regolarità.
si impegna discretamente.
si impegna discretamente, ma non sempre segue le indicazioni.
non sempre porta l’occorrente per le lezioni né esegue i compiti assegnati.
rivela capacità di attenzione e di concentrazione labili.
rifiuta spesso le responsabilità scolastiche, impegnandosi saltuariamente.
rifiuta le responsabilità scolastiche, impegnandosi saltuariamente.
è discontinuo/a nella partecipazione e nell’impegno.
facile a distrarsi, partecipa in maniera discontinua e si impegna poco.
spesso non porta l’occorrente per le lezioni, né esegue i compiti assegnati.
partecipa e si impegna solo quando è interessato/a.
non si applica con regolarità.
disinteressato/a, non si applica.
e00
e01
e02
e03
e04
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e07
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e10
e11
e12
e13
Metodo di lavoro
Il metodo di lavoro è produttivo e l’organizzazione è autonoma.
Il metodo di studio è efficace.
Sa concentrarsi e organizzare il lavoro scolastico secondo le indicazioni dei docenti.
Sa concentrarsi ed organizzare il lavoro scolastico.
Dimostra di sapersi organizzare lavorando con metodo.
Sa concentrarsi e il suo metodo di lavoro è produttivo.
Mostra buone capacità organizzative.
Mostra discrete capacità organizzative.
Mostra sufficienti capacità organizzative.
Si applica con buona volontà, ma il metodo di lavoro non sempre risulta proficuo.
Il metodo di lavoro non risulta sempre efficace.
Il metodo di lavoro è abbastanza efficace.
Il metodo di lavoro non sempre è produttivo in quanto l’organizzazione a volte non
è autonoma.
Il metodo di lavoro non sempre è produttivo.
Mostra buone capacità organizzative, ma non le sfrutta adeguatamente per mancanza di volontà.
Mostra discrete capacità organizzative, ma non le sfrutta adeguatamente per mancanza di volontà.
Mostra sufficienti capacità organizzative, ma non le sfrutta adeguatamente per mancanza di volontà.
Il metodo di studio è a volte dispersivo.
Si concentra per poco tempo e il suo metodo di lavoro è ancora dispersivo.
Ha limitata capacità di concentrazione, per cui lavora in modo dispersivo.
Ha qualche problema nell’organizzazione del lavoro.
Ha qualche problema nell’organizzazione del lavoro e nella concentrazione.
e14
e15
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40
e23
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e26
e27
e28
e29
Manca di autonomia e non possiede un metodo di lavoro.
È molto lento/a nel lavorare.
Lavora in modo dispersivo.
Ha molti problemi nell’organizzarsi.
Non sa organizzarsi perché non segue le indicazioni.
Non sa organizzarsi.
Stenta ad organizzare il lavoro scolastico secondo le indicazioni.
f00
f01
f02
f03
f04
f05
f06
Messaggi
Coglie il senso dei messaggi e li utilizza,
Sa cogliere con prontezza i messaggi e li utilizza,
Ha buone capacità di memorizzazione,
Coglie i messaggi, li memorizza senza difficoltà e sa utilizzarli,
Memorizza ma non sempre comprende i messaggi,
Coglie i messaggi nel loro complesso ma talvolta li riferisce solo parzialmente,
f07
f08
f09
f10
f11
f12
f13
f14
f15
f16
f17
f18
Coglie i messaggi nel loro complesso ma li riferisce solo parzialmente,
Coglie e riferisce i messaggi solo parzialmente,
Ha discrete capacità di cogliere e utilizzare i messaggi,
Coglie i messaggi nel loro complesso ma li utilizza parzialmente,
Coglie i messaggi nel loro complesso.
Non sempre sa cogliere e utilizzare i messaggi,
Se si impegna, sa cogliere i messaggi e utilizzarli,
Studia in maniera prevalentemente mnemonica,
Incontra difficoltà nella memorizzazione,
Incontra difficoltà nella utilizzazione dei messaggi,
Incontra difficoltà nella comprensione e nella utilizzazione dei messaggi,
Comprende i messaggi ma non sempre li utilizza completamente a causa della sua
incostanza nell’applicazione,
Talvolta incerta la comprensione dei messaggi, non sempre agevole il loro utilizzo,
f19
f20
f21
f22
f23
f24
f25
f26
Incerta la comprensione dei messaggi, non sempre agevole il loro utilizzo,
Frammentaria la comprensione dei messaggi per cui la loro utilizzazione è spesso
parziale,
Incontra notevoli difficoltà di memorizzazione,
Coglie solo messaggi legati al suo vissuto personale,
Coglie preferibilmente messaggi visivi,
Comprende solo messaggi concreti,
Comprende i messaggi e memorizza senza difficoltà,
g00
g01
g02
g03
g04
g05
g06
Abilità di comunicazione
si esprime in modo corretto e articolato.
si esprime in modo abbastanza corretto e articolato.
si esprime in modo corretto e abbastanza articolato.
si esprime in maniera chiara, appropriata.
si esprime in modo semplice ma con un linguaggio appropriato,
l’espressione è fluida, corretta, articolata, precisa nel lessico.
41
g07
g08
g09
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g11
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g30
g31
g32
g33
g34
si esprime in modo semplice e chiaro.
si esprime quasi sempre in modo corretto e articolato.
si esprime quasi sempre in modo corretto e abbastanza articolato.
si esprime in modo semplice ma abbastanza corretto.
si esprime in modo corretto ed appropriato.
si esprime in modo abbastanza corretto ed appropriato.
si esprime con chiarezza ed organicità.
si esprime con chiarezza.
si esprime in modo abbastanza corretto ed appropriato con buone capacità di sintesi.
si esprime in modo abbastanza corretto ed appropriato con sufficienti capacità di sintesi.
nel complesso la sua esposizione è corretta.
ha una buona capacità espositiva.
ha una sufficiente capacità espositiva.
semplice ma corretta l’esposizione.
incontra difficoltà nell’esposizione.
incontra qualche difficoltà nell’esposizione.
si esprime in forma poco scorrevole e talora con errori.
si esprime in forma poco scorrevole e con errori.
si esprime in modo frammentario e con scarsa proprietà di linguaggio.
si esprime in modo elementare e con scarsa proprietà di linguaggio.
riferisce con difficoltà gli argomenti.
l’esposizione non è molto chiara.
l’esposizione è confusa.
l’esposizione è poco chiara.
l’esposizione risulta scorretta dal punto di vista sintattico.
produce messaggi orali solo se guidato/a.
si esprime in forma corretta e con un lessico povero.
si esprime in forma poco corretta e con un lessico povero.
h00 Capacità logiche
h01 Segue un ordine logico dando un quadro organico dell’argomento.
h02 Stabilisce fra fatti e concetti rapporti logici.
h03 Sa stabilire rapporti fra fatti e concetti.
h04 Dimostra buone capacità logiche.
h05 Dimostra discrete capacità logiche.
h06 Dimostra sufficienti capacità logiche.
h07 Rielabora le informazioni in modo personale.
h08 Buone le capacità di rielaborazione personale.
h09 Discrete le capacità di rielaborazione personale.
h10 Sufficienti le capacità di rielaborazione personale.
h11 Ha qualche difficoltà nello stabilire rapporti logici tra fatti e concetti.
h12 Segue un certo ordine nell’esporre un argomento.
h13 Non sempre coglie incongruenze ed errori logici, cerca però di giustificare le sue affermazioni.
h14 I suoi criteri e giudizi personali dovrebbero essere più pertinenti.
h15 Deve imparare a rielaborare le informazioni in modo più personale.
42
h16
h17
h18
h19
h20
h21
h22
Incontra qualche difficoltà nella rielaborazione.
Rielabora le informazioni in modo poco personale.
Incontra difficoltà nella rielaborazione.
Incontra molte difficoltà nella rielaborazione.
Incontra notevoli difficoltà nella rielaborazione.
Evidenzia difficoltà nell’esporre logicamente un argomento.
Dà giudizi personali secondo criteri non appropriati.
i00
i01
i02
i03
i04
i05
Conoscenze
Ha acquisito un buon numero di cognizioni.
Ha acquisito un soddisfacente numero di conoscenze.
Conosce un buon numero di argomenti.
Ha raggiunto un buon livello di preparazione.
La preparazione è buona, ma inferiore alle possibilità.
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i20
La preparazione è discreta, ma inferiore alle possibilità.
Ha acquisito un discreto numero di conoscenze.
Ha raggiunto un livello di preparazione pienamente sufficiente.
Nel complesso l’acquisizione delle conoscenze è sufficiente.
Conosce un sufficiente numero di argomenti.
La preparazione è sufficiente, ma inferiore alle possibilità.
Non in tutte le discipline conosce un sufficiente numero di argomenti.
Non ha ancora acquisito un sufficiente numero di cognizioni.
La preparazione è sommaria e superficiale.
La preparazione è frammentaria e superficiale.
Le conoscenze sono frammentarie e lacunose.
Le conoscenze sono molto frammentarie e lacunose.
La preparazione non è sufficiente.
La preparazione è insufficiente.
La preparazione è gravemente insufficiente.
43
Valutazione sul livello globale di maturazione
PARCO FRASI DEL 2° QUADRIMESTRE
a00
Comportamento
a01
a02
a03
a04
a05
a06
a07
a08
a09
a10
a11
a12
a13
L’alunno/a ha continuato ad essere corretto/a e responsabile.
L’alunno/a nel corso del triennio ha raggiunto un buon livello di autocontrollo.
L’alunno/a ha confermato di aver raggiunto un buon livello di autocontrollo.
L’alunno/a ha continuato ad essere nel complesso corretto/a e responsabile.
L’alunno/a ha continuato ad essere corretto/a.
L’alunno/a conosce le regole e le rispetta.
L’alunno/a ha continuato ad essere vivace, ma corretto/a e responsabile.
L’alunno/a ha continuato ad essere vivace, ma abbastanza corretto/a.
L’alunno/a nel corso del triennio ha raggiunto un discreto livello di autocontrollo.
L’alunno/a ha confermato di aver raggiunto un discreto livello di autocontrollo.
L’alunno/a ha continuato ad essere abbastanza corretto/a e responsabile.
L’alunno/a non è stato/a sempre corretto/a e responsabile.
L’alunno/a non è stato/a sempre responsabile, appare però migliorato/a nel comportamento.
L’alunno/a ha evidenziato un certo miglioramento nel comportamento.
L’alunno/a ha evidenziato un discreto miglioramento nel comportamento.
L’alunno/a ha evidenziato un apprezzabile miglioramento nel comportamento.
L’alunno/a nel complesso è stato/a abbastanza corretto/a nel comportamento.
L’alunno/a nel corso del triennio ha raggiunto un sufficiente livello di autocontrollo.
a14
a15
a16
a17
a18
a19
a20
a21
a22
a23
a24
a25
a26
L’alunno/a ha confermato di aver raggiunto un sufficiente livello di autocontrollo.
L’alunno/a non è stato/a sempre responsabile.
L’alunno/a non in tutte le occasioni è stato/a corretto/a.
L’alunno/a non sempre ha saputo controllare la sua aggressività.
L’alunno/a deve controllare meglio la sua tendenza a chiacchierare e distrarsi.
L’alunno/a è riuscito/a a controllare meglio la sua vivacità e la tendenza a chiacchierare e a distrarsi.
L’alunno/a non sempre è riuscito/a a controllare la sua vivacità, pur essendo
nell’insieme migliorato/a.
L’alunno/a deve controllare meglio la sua vivacità.
44
a27
a28
a29
a30
a31
a32
L’alunno/a non è riuscito/a a controllare i suoi atteggiamenti distratti e talora poco
responsabili nei confronti dell’impegno scolastico.
L’alunno/a non è riuscito/a a controllare la sua vivacità.
L’alunno/a non ha ancora maturato sufficienti capacità di autocontrollo.
L’alunno/a non ha ancora imparato a rispettare le regole.
L’alunno/a non è riuscito/a a controllare i suoi atteggiamenti distratti e poco responsabili nei confronti dell’impegno scolastico.
L’alunno/a non sempre è riuscito/a a controllare i suoi atteggiamenti distratti e poco responsabili nei confronti dell’impegno scolastico.
b00
Socializzazione
b01
b02
b03
b04
b05
b06
b07
b08
b09
b10
b11
b12
b13
b14
b15
b16
b17
b18
b19
b20
b21
b22
b23
b24
b25
b26
b27
b28
b29
b30
b31
Disponibile alla collaborazione,
Si è dimostrato/a più disponibile alla collaborazione,
Più disponibile alla collaborazione,
Socievole e disponibile,
Aperto/a e collaborativo/a,
Bene inserito/a nella classe, ha collaborato volentieri con i compagni,
È stato/a più disponibile alla socializzazione con i compagni,
Ha collaborato volentieri con compagni e insegnanti,
Abbastanza aperto/a e disponibile,
Ha collaborato volentieri con gli insegnanti, non sempre con i compagni,
Ha collaborato volentieri con gli insegnanti,
Abbastanza disponibile alla collaborazione,
È riuscito/a ad instaurare un rapporto sereno con compagni e docenti,
A volte non è stato/a disponibile a collaborare in maniera costruttiva,
A volte non è stato/a responsabile e sereno/a nei rapporti con gli altri,
Riservato/a,
Riservato/a, ha collaborato poco,
Poco disponibile alla collaborazione,
Non sempre disponibile alla collaborazione,
Ha collaborato volentieri con i compagni, non sempre con gli insegnanti,
Riservato/a ma disponibile,
Riservato/a, ma disponibile alla collaborazione,
Riservato/a e non sempre disponibile alla collaborazione,
Ha avuto bisogno di essere stimolato/a alla collaborazione,
Non è riuscito/a ad instaurare un rapporto sereno con i compagni,
Non sempre è stato/a disponibile a collaborare in maniera costruttiva,
Chiuso/a e isolato/a, non ha collaborato,
Non è riuscito/a ad instaurare un rapporto sereno con compagni e docenti,
Dipende psicologicamente dall’adulto,
Poco disponibile alla socializzazione con i compagni,
È piuttosto riservato/a,
45
c00
Partecipazione
c01
c02
c03
c04
c05
c06
c07
c08
c09
c10
c11
c12
c13
c14
c15
c16
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c18
c19
c20
c21
c22
c23
c24
c25
c26
c27
si è applicato/a con interesse costante e tenace.
si è applicato/a con interesse costante.
si è applicato/a con interesse.
ha partecipato con impegno costante.
ha dimostrato impegno e attenzione costanti.
ha partecipato con interesse e si è impegnato/a con costanza.
è stato/a regolare nell’applicazione.
è stato/a abbastanza regolare nell’applicazione.
si è impegnato/a in modo più costante.
ha evidenziato una produttiva ripresa nell’impegno.
si è impegnato/a in modo più costante ma non ancora regolare.
si è applicato/a con poca regolarità e senza seguire le indicazioni.
si è applicato/a con poca regolarità.
si è impegnato/a discretamente.
si è impegnato/a discretamente ma non sempre ha seguito le indicazioni.
non sempre ha portato l’occorrente per le lezioni né ha eseguito i compiti assegnati.
ha evidenziato labili capacità di attenzione e di concentrazione.
ha rifiutato spesso le responsabilità scolastiche, impegnandosi saltuariamente.
ha rifiutato spesso le responsabilità scolastiche,
è stato/a discontinuo/a nella partecipazione e nell’impegno.
ha partecipato con impegno costante solo in alcune discipline.
ha partecipato con impegno solo in alcune discipline.
ha partecipato e si è impegnato/a solo se interessato/a.
ha partecipato e si è impegnato/a in maniera incostante e superficiale.
ha partecipato in maniera discontinua, talvolta con scarso interesse.
spesso non ha portato l’occorrente per le lezioni, né ha eseguito i compiti assegnati.
è apparso/a troppo spesso passivo/a in classe, superficiale e incostante
nell’impegno.
non si è applicato/a con regolarità.
ha continuato a dimostrare interesse e impegno molto limitati.
ha partecipato con interesse e si è impegnato/a con discreta regolarità.
si è applicato con buona volontà.
ha evidenziato un calo nell’impegno.
le frequenti assenze hanno influito negativamente sull’impegno e sull’interesse.
ha partecipato in maniera discontinua e con scarso interesse.
è apparso/a spesso passivo/a in classe, superficiale e incostante nell’impegno.
è apparso/a spesso passivo/a in classe, ha rifiutato le responsabilità scolastiche.
ha evidenziato un calo nell’impegno in alcune materie.
c28
c29
c30
c31
c32
c33
c34
c35
c36
c37
46
d00
Metodo di lavoro
d01
Ha saputo organizzare proficuamente il suo lavoro.
d02
Il metodo di lavoro è produttivo e l’organizzazione è autonoma.
d03
Il metodo di studio è efficace.
d04
Ha raggiunto un metodo di lavoro produttivo e sa organizzarsi autonomamente.
d05
Il metodo di studio si è rivelato efficace.
d06
Il metodo di lavoro è preciso.
d07
Dimostra di sapersi organizzare lavorando con metodo.
d08
Ha dimostrato di sapersi organizzare con metodo.
d09
Sa concentrarsi e il suo metodo di lavoro è produttivo.
d10
Ha acquisito un metodo di lavoro più preciso.
d11
È diventato/a più autonomo/a nell’organizzazione del lavoro.
d12
Il metodo di lavoro non risulta sempre efficace.
d13
Il metodo di lavoro non sempre è stato produttivo.
d14
Il metodo di lavoro non sempre è produttivo in quanto l’organizzazione a volte non
è autonoma.
Anche se si è applicato/a con buona volontà, il metodo di lavoro non è risultato
ancora proficuo.
In alcune occasioni il metodo di studio non è risultato efficace.
d15
d16
d17
d19
Anche se si è registrato qualche miglioramento, l’organizzazione del lavoro è ancora poco efficace.
Anche se si è registrato qualche miglioramento, l’organizzazione del lavoro è ancora dispersiva e poco efficace.
Non ha ancora acquisito un metodo di studio che consenta sempre risultati positivi.
d20
Non ha ancora acquisito un metodo di lavoro efficace.
d21
Il metodo di lavoro non è stato sempre efficace.
d22
Si concentra per poco tempo e il suo metodo di lavoro è ancora dispersivo.
d23
Ha limitate capacità di concentrazione, per cui lavora in modo dispersivo.
d24
Ha qualche problema nell’organizzazione del lavoro.
d25
Ha qualche problema nell’organizzazione del lavoro e nella concentrazione.
d26
Ha notevoli problemi di concentrazione e non ha acquisito un metodo di lavoro.
d27
Manca di autonomia e non possiede un metodo di lavoro.
d28
Non ha saputo organizzarsi.
d29
Non sa organizzarsi perché non segue le indicazioni.
d30
I tempi di concentrazione sono molto brevi per cui il metodo di lavoro è risultato
poco efficace.
Si notano ancora difficoltà nell’organizzazione e nell’autonomia del lavoro.
d18
d31
47
e00
Messaggi
e01
Coglie il senso dei messaggi e li utilizza,
e02
Sa cogliere il senso profondo dei messaggi e li utilizza,
e03
Sa cogliere con prontezza i messaggi e li utilizza,
e04
Ha assimilato con precisione e completezza gli argomenti,
e05
Ha buone capacità di memorizzazione,
e06
Ha discrete capacità di memorizzazione,
e07
Ha sufficienti capacità di memorizzazione,
e08
Coglie i messaggi, li memorizza senza difficoltà e sa utilizzarli,
e09
Memorizza ma non sempre comprende i messaggi,
e10
Coglie i messaggi nel loro complesso ma talvolta li utilizza solo parzialmente,
e11
Coglie i messaggi nel loro complesso ma li utilizza solo parzialmente,
e12
Coglie i messaggi nel loro complesso,
e13
Ha sviluppato le capacità di cogliere e utilizzare i messaggi,
e14
Ha migliorato la capacità di comprendere e utilizzare i messaggi,
e15
Coglie e riferisce i messaggi solo parzialmente,
e16
Ha buone capacità di cogliere e utilizzare i messaggi,
e17
Ha discrete capacità di cogliere e utilizzare i messaggi,
e18
Ha sufficienti capacità di cogliere e utilizzare i messaggi,
e19
Non sempre sa cogliere e utilizzare i messaggi,
e20
Se si impegna sa cogliere i messaggi e utilizzarli,
e21
Ha assimilato i vari argomenti nel loro complesso trascurando i collegamenti,
e22
Studia in maniera prevalentemente mnemonica,
e23
Incontra ancora difficoltà nella utilizzazione dei messaggi,
e24
e25
Comprende i messaggi ma non sempre li utilizza a causa della sua incostanza
nell’applicazione,
Talvolta incerta la comprensione dei messaggi, non sempre agevole il loro utilizzo,
e26
Incerta la comprensione dei messaggi, non sempre agevole il loro utilizzo,
e27
Permangono difficoltà nella comprensione e nella memorizzazione dei messaggi,
e28
Coglie preferibilmente messaggi visivi,
e29
Comprende solo messaggi concreti,
48
f00
Abilità di comunicazione
f01
f02
f03
f04
f05
f06
f07
f08
f09
f10
f11
f12
f13
f14
si esprime in modo corretto e articolato.
si esprime in modo abbastanza corretto e articolato.
l’espressione risulta corretta, articolata e ricca lessicalmente.
si esprime in modo corretto e articolato, con proprietà e ricchezza lessicale.
si esprime con correttezza, fluidità, proprietà e ricchezza.
si esprime in modo chiaro, appropriato e mostra buone capacità di sintesi.
si esprime in modo chiaro, appropriato e mostra discrete capacità di sintesi.
l’espressione è fluida, corretta, articolata, precisa nel lessico.
si esprime in modo semplice ma con un linguaggio appropriato.
si esprime quasi sempre in modo corretto e abbastanza articolato.
si esprime con chiarezza ed organicità.
si esprime in modo semplice ma abbastanza corretto.
si esprime in modo abbastanza corretto ed appropriato.
si esprime in modo abbastanza corretto ed appropriato con sufficiente capacità di
sintesi.
nel complesso la sua esposizione è corretta.
ha una buona capacità espositiva.
ha una discreta capacità espositiva.
ha una sufficiente capacità espositiva.
si esprime in modo semplice e chiaro.
ha migliorato l’esposizione rendendola più chiara e corretta.
semplice ma corretta l’esposizione.
incontra difficoltà nell’esposizione.
incontra qualche difficoltà nell’esposizione.
si esprime in forma poco scorrevole e talora con errori.
si esprime in forma poco scorrevole e con errori.
l’esposizione è poco chiara.
l’esposizione non è molto chiara.
l’esposizione manca di chiarezza e non è molto organica.
l’esposizione è confusa.
l’esposizione è stentata.
si esprime in modo frammentario e con scarsa proprietà di linguaggio.
si esprime in modo elementare e con scarsa proprietà di linguaggio.
riferisce con difficoltà gli argomenti.
si esprime in forma corretta ma con un lessico povero.
si esprime in forma poco corretta e con un lessico povero.
si esprime in modo corretto, articolato e mostra buone capacità di sintesi.
si esprime in modo corretto e abbastanza articolato.
f15
f16
f17
f18
f19
f20
f21
f22
f23
f24
f25
f26
f27
f28
f29
f30
f31
f32
f33
f34
f35
f36
f37
49
g00
Capacità logiche
g01
g02
g03
g04
g05
g06
g07
g08
g09
g10
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g13
g14
g15
g16
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g18
g19
g20
g21
g22
g23
g24
g25
g26
Segue un ordine logico dando un quadro organico dell’argomento.
Segue un ordine logico nel presentare un argomento.
Stabilisce fra fatti e concetti rapporti logici.
Sa stabilire rapporti fra fatti e concetti.
Sa rivelare ed evitare la mancanza di coerenza e sa giustificare le sue affermazioni.
Dimostra buone capacità logiche.
Dimostra discrete capacità logiche.
Dimostra sufficienti capacità logiche.
Buone le capacità di rielaborazione personale.
Dà giudizi personali con criteri pertinenti.
Rielabora gli argomenti in modo personale e creativo.
Ha superato in parte le difficoltà nello stabilire rapporti logici tra fatti e concetti.
Segue un certo ordine nell’esporre un argomento.
Non sempre coglie incongruenze ed errori logici, cerca però di giustificare le sue
affermazioni.
Dà giudizi personali secondo criteri non sempre pertinenti.
Deve imparare a rielaborare le informazioni in modo più personale.
Incontra qualche difficoltà nella rielaborazione.
Rielabora le informazioni in modo poco personale.
Incontra difficoltà nella rielaborazione.
Incontra molte difficoltà nella rielaborazione.
Incontra notevoli difficoltà nella rielaborazione.
Ha gravi difficoltà nello stabilire rapporti logici tra fatti e concetti.
Non segue un ordine logico nell’esporre un argomento.
Dà giudizi personali secondo criteri non pertinenti.
Non sa rielaborare adeguatamente le informazioni.
Non rielabora adeguatamente le informazioni perché non si applica.
h00
Conoscenze
h01
h02
h03
h04
h05
h06
h07
h08
h09
h10
h11
h12
h13
h14
Ha raggiunto una preparazione completa e approfondita.
Ha raggiunto un ottimo livello di preparazione.
Molto soddisfacente la preparazione raggiunta.
Ha acquisito un buon numero di cognizioni.
Ha acquisito un soddisfacente numero di conoscenze.
Conosce un buon numero di argomenti.
Ha raggiunto un buon livello di preparazione.
La preparazione è buona, ma inferiore alle possibilità.
Ha raggiunto un livello di preparazione pienamente sufficiente.
Nel complesso l’acquisizione delle conoscenze è sufficiente.
Ha acquisito un discreto numero di conoscenze.
La preparazione è risultata discreta, ma inferiore alle possibilità.
Ha acquisito un buon numero di conoscenze in rapporto alle capacità.
Conosce un sufficiente numero di argomenti.
50
h15
h16
h17
h18
h19
h20
h21
h22
h23
h24
h25
h26
h27
h28
Ancora frammentarie le conoscenze.
Ha acquisito un sufficiente numero di conoscenze in rapporto alle sue capacità.
La preparazione è risultata sufficiente, ma inferiore alle possibilità.
Non in tutte le discipline conosce un sufficiente numero di argomenti.
Non ha ancora acquisito un sufficiente numero di cognizioni.
Le conoscenze sono frammentarie e lacunose.
Le conoscenze sono molto frammentarie e lacunose.
La preparazione è risultata sommaria e superficiale.
La preparazione non è sufficiente.
La preparazione è insufficiente.
La preparazione è gravemente insufficiente.
Ricorda in modo frammentario solo qualche argomento.
Soddisfacente la preparazione raggiunta.
La preparazione è risultata nel complesso sufficiente, ma inferiore alle possibilità.
i00
Maturazione
i01
i02
i03
i04
i05
i06
i07
i08
i09
i10
i11
i12
i13
i14
i15
i16
i17
i18
i19
i20
i21
i22
i23
i24
i25
i26
i27
i28
Ha raggiunto un ottimo livello di maturazione.
Il processo di apprendimento e di maturazione è ottimo.
Ottimo il processo di apprendimento e di maturazione.
Ottimo il livello di apprendimento.
Ha raggiunto un soddisfacente livello di maturazione.
Più che buono il processo di apprendimento e di maturazione.
Più che buono il processo di apprendimento.
Più che buono il processo di maturazione.
Ha raggiunto un buon livello di maturazione.
Il processo di apprendimento e di maturazione è buono.
Buono il livello di apprendimento.
Il processo di apprendimento e di maturazione è discreto.
Il livello di apprendimento è discreto.
Il livello di maturazione è discreto.
Ha raggiunto un sufficiente livello di maturazione.
Il processo di apprendimento e di maturazione è sufficiente.
Sufficiente il processo di apprendimento e di maturazione.
Sufficiente il livello di apprendimento.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta ancora in fase di evoluzione.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta discontinuo e in fase evolutiva.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta piuttosto lento.
Il processo di apprendimento e di maturazione è risultato piuttosto lento.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta lento, discontinuo e difficoltoso.
Il processo di apprendimento e di maturazione è risultato lento.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta lento, non sempre in evoluzione.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta lento e difficoltoso.
Il processo di apprendimento e di maturazione risulta lento e discontinuo.
Il processo di apprendimento e di maturazione non ha evidenziato significative modificazioni.
51
l00
Progresso
l01
l02
l03
l04
l10
l11
l12
l13
Rispetto al livello di partenza ha conseguito buoni progressi in tutte le materie.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito buoni progressi in alcune materie.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito progressi in alcune materie.
Rispetto al livello di partenza sono apprezzabili i miglioramenti in quasi tutte le
discipline.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito risultati costanti.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito progressi, ma inferiori alle aspettative.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito alcuni progressi.
Rispetto al livello di partenza non ha evidenziato significativi progressi.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito alcuni progressi solo in poche discipline.
Rispetto al livello di partenza ha conseguito buoni progressi.
Ha evidenziato un regresso.
Ha evidenziato un regresso in alcune discipline.
Ha evidenziato un notevole regresso nel secondo quadrimestre.
m00
Attitudini
l05
l06
l07
l08
l09
m01
m02
m03
m04
m05
m06
m07
m08
m09
m10
m11
m12
m13
m14
m15
m16
m17
m18
m19
m20
m21
m22
m23
m24
Non ha rivelato particolari attitudini.
Dimostra attitudini per l’area letteraria.
Dimostra attitudini per l’area logico-matematica.
Dimostra attitudini per l’area linguistica.
Dimostra attitudini per l’area scientifico-tecnica.
Dimostra attitudini per l’educazione artistica.
Dimostra attitudini per l’educazione musicale.
Dimostra attitudini per l’area linguistica-letteraria.
Dimostra attitudini per l’area scientifica.
Dimostra attitudini per l’area tecnica.
Dimostra attitudini per l’area artistica.
Dimostra attitudini per l’educazione fisica.
Dimostra attitudini per lo studio del pianoforte.
Dimostra attitudini per lo studio della chitarra.
Dimostra attitudini per lo studio del flauto.
Dimostra attitudini per lo studio del violino.
Dimostra attitudini per l’area letteraria e lo studio del flauto.
Dimostra attitudini per l’area letteraria e lo studio del pianoforte.
Dimostra attitudini per l’area letteraria e lo studio della chitarra.
Dimostra attitudini per lo studio del canto.
Dimostra attitudini per l’area letteraria e per l’educazione fisica.
È totalmente disinteressato/a allo studio dello strumento.
Dimostra attitudini per l’area artistica, tecnica e per lo studio del flauto.
Dimostra attitudini ed interesse per più aree disciplinari compreso lo studio del pianoforte.
m25 Dimostra attitudini ed interesse per più aree disciplinari compreso lo studio del
flauto.
m26 Dimostra interesse per le scienze.
52
n00
Opzionale
n01
Il Consiglio ritiene di ammettere l’allievo/a alla classe successiva sperando che ciò possa favorire la sua maturazione e per non interrompere l’inserimento nella classe.
Il Consiglio ritiene di ammettere l’allievo/a all’esame di Licenza Media per dare
un’ulteriore possibilità di verifica.
Nonostante siano state attuate attività di recupero non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di sostegno non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di recupero e sostegno non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di recupero non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di sostegno non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di recupero e sostegno non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a
alla classe successiva.
Nonostante siano state attuate attività di recupero non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di Licenza Media.
Nonostante siano state attuate attività di sostegno non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di Licenza Media.
Nonostante siano state attuate attività di recupero e sostegno non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di Licenza Media.
Nonostante siano state attuate attività di recupero non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di
Licenza Media.
Nonostante siano state attuate attività di sostegno non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di
Licenza Media.
Nonostante siano state attuate attività di recupero e sostegno non ha raggiunto un livello di maturazione adeguata. Pertanto il Consiglio decide di non ammettere l’allievo/a
all’esame di Licenza Media.
Pertanto il Consiglio di classe ritiene che possa essergli utile una permanenza nella
classe prima.
Pertanto il Consiglio di classe ritiene che possa essergli utile una permanenza nella
classe seconda.
Pertanto il Consiglio di classe ritiene che possa essergli utile una permanenza nella
classe terza.
Pertanto il Consiglio di classe decide di non ammettere l’allievo/a alla classe successiva
Pertanto il Consiglio di classe decide di non ammettere l’allievo/a all’esame di Licenza
Media.
n02
n03
n04
n05
n06
n07
n08
n09
n10
n11
n12
n13
n14
n15
n16
n17
n18
n19
53
o00
Orientamento
o01
o02
o03
o04
o05
o06
o07
o08
o09
o10
o11
o12
o13
o14
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare qualsiasi tipo di scuola.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Classico.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Classico, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Scientifico.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Scientifico, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Linguistico.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Linguistico, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Artistico.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Liceo Artistico, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Magistrale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Magistrale, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare qualsiasi Istituto Tecnico.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto per Geometri.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto per Geometri, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Industriale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Industriale, come
ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Commerciale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Commerciale, come
ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Femminile.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Tecnico Femminile, come
ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Agrario.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Agrario, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Alberghiero.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Alberghiero, come ha scelto.
o15
o16
o17
o18
o19
o20
o21
o22
o23
o24
o25
o26
o27
o28
o29
o30
o31
o32
o33
o34
o35
o36
o37
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Conservatorio Musicale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare il Conservatorio Musicale, come ha
scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Statale d’Arte.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Statale d’Arte, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare la Scuola Magistrale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare la Scuola Magistrale, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Professionale.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare l’Istituto Professionale, come ha scelto.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare studi a lungo termine.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare studi a medio termine.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare studi a breve termine.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare studi tecnico pratici.
Il Consiglio ritiene che l’allievo/a possa frequentare corsi organizzati dai centri di formazione professionale per immettersi nel mondo del lavoro.
54
Figura 1
55
56
SCHEDA DI TRASMISSIONE DATI DELL’ALLIEVO/A
AL PASSAGGIODALLA SCUOLA PRIMARIA ALLA SECONDARIA DI 1° GRADO
COMMISSIONE CONTINUITA’
SCHEDA PERSONALE
Cognome
Nome
Nato il
a
PROFILO PSICO/SOCIALE
SICURO
SISPONIBILE
INSICURO
EQUILIBRATO
ANSIOSO
INSTABILE
TIMIDO
AGGRESSIVO
RISERVATO
RIFLESSIVO
ISOLATO
PIGRO
DISTRATTO
PASSIVO
TESTARDO
INTUITIVO
COLLABORATIVO
IMPULSIVO
SOCIALIZZAZIONE/MODALITA’ RELAZIONALE (CON I COMPAGNI)
SOCIEVOLE E DISPONIBILE
COLLABORA SE SOLLECITATO
TIMIDO MA DISPONIBILE
SI ISOLA NON COLLABORA
57
COMPORTAMENTO/ATTEGGIAMENTO A SCUOLA
ATTINENTE AL COGNITIVO
COMPORTAMENTO RESPONSABILE
ATTENZIONE
PARTECIPAZIONE
IMPEGNO
METODO
NON SEMPRE CORRETTO
CORRETTO
SENSIBILE AL RICHIAMO
VIVACE MA CORRETTO
NON RISPETTA LE REGOLE
COSTANTE
INSTABILE
NELLA NORMA
LABILE
COSTRUTTIVA
MODESTA
ATTIVA
PASSIVA
ASSIDUO
DISCONTINUO
COSTANTE
SUPERFICIALE
REGOLARE
INADEGUATO
AUTONOMO/RAZIONALE
APPROSSIMATIVO
ORDINATO/FUNZIONALE
DISPERSIVO
GUIDATO
COMPETENZE DI BASE
AREA LINGUISTICA: ITALIANO
LETTURA
FLUENTE/ESPRESSIVA
MECCANICA
PARZIALE/ESSENZIALE
STENTATA
INADEGUATA
SCRITTURA CORRETTEZZA(ortografia/grammatica)
PARLATO
ASCOLTO
COMPRENSIONE COMPLETAMENTE
B
S
NS
VALIDITA’ DI CONTENUTO
B
S
NS
PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO
B
S
NS
CHIARO E CORRETTO
B
S
NS
CONTENUTI coerenti con la situazione
B
S
NS
PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO
B
S
NS
ATTENTO
LESSICO
VARIO/RICCO
ESSENZIALE
COMPRENSIONE BUONA
DISTRATTO
PARZIALE
DISCONTINUO
INADEGUATA
58
Escola Secundária Manuel Teixeira Gomes
Portimao
Escola Secundária Manuel
Teixeira Gomes
Portimao Portogallo
60
Programa Sócrates
Acção Comenius 1
Projecto PACE
RELATÓRIO DE ACTIVIDADES - ANO LECTIVO 2005/2006
ACTIVIDADES
Realização de trabalhos de pesquisa e de projecto pelos alunos:
- Línguas/ culturas/ sociedades dos parceiros do projecto PACE
- A Língua Materna como espaço identitário
- A União Europeia como espaço multilingue
- Ser jovem em Portugal hoje
Recenseamento da população discente imigrante/ proveniente de outros sistemas de ensino, neste
momento a estudar nas escolas EB deste concelho e do concelho de Monchique.
Levantamento exaustivo dos alunos imigrantes/ provenientes de outros sistemas de ensino a
estudar
presentemente nesta escola secundária.
Levantamento dos níveis de proficiência linguística na Língua Portuguesa dos alunos imigrantes.
Aulas de Apoio de Língua Portuguesa para Estrangeiros.
Criação de uma secção multilingue no Centro de Recursos, com apetrechamento da Biblioteca
com livros de referência nalgumas das línguas estrangeiras com maior expressão entre os
alunos estrangeiros que frequentam esta escola.
Apetrechamento da Videoteca da escola com materiais para exploração na sala de aula, para
apoio aos trabalhos ou debates das problemáticas em estudo.
Desenvolvimento de um conjunto de iniciativas de integração:
- Contacto com alunos imigrantes para diagnóstico de necessidades/ problemas sentidos.
- Contacto com comunidades imigrantes para organização de uma rede de mediadores.
Realização de Encontros entre culturas ( dinamização de acções para alunos) com comunidades
imigrantes através de representantes das suas associações locais
Apresentação e aprovação em Conselho Pedagógico da proposta de criação de um Gabinete de
Apoio
à Integração do Aluno.
Concepção de uma Ficha de Acolhimento e Integração de Alunos Imigrantes/ provenientes de
outros sistemas de ensino ( disponível em Português e Francês; em processo de tradução
em Inglês e Russo).
Definição de um Quadro de Competências mínimas para alunos à entrada do Ensino Secundário
no domínio da Língua Portuguesa não materna e da Língua Inglesa.
Inscrição de alguns alunos no Forum.
MOBILIDADE- ENCONTROS DO PROJECTO
Participação no Encontro de Salamanca ( 26 de Novembro a 2 de Dezembro)
- Definição do programa
Organização do Encontro em Portimão ( 15 a 20 de Maio)
- Balanço do trabalho realizado.
- Planificação do trabalho futuro.
Participação no Encontro bilateral Portimão – Latina (30 Junho a 5 de Julho)
- Formulação final do documento de integração dos alunos imigrantes e organização do
portfolio cultural dos alunos.
CONFRONTO ENTRE O TRABALHO PREVISTO E O EFECTIVAMENTE REALIZADO
O diagnóstico do contexto local no que respeita a ausência de estruturas de integração de alunos
61
imigrantes, levou-nos a privilegiar esta dimensão do projecto, como se verifica na listagem de
actividades culturais. Assim, foram insuficientemente desenvolvidas as seguintes actividades:
Fórum dos alunos; experimentação de módulos didácticos entre os parceiros.
MATERIAIS PRODUZIDOS
Trabalho de pesquisa e de projecto dos alunos em suporte de papel e informático.
Painéis de exposição (alunos)
Ficha de Acolhimento
Fichas de Avaliação
Documentação fotográfica e em vídeo das várias actividades envolvidas.
DIVULGAÇÂO
Placard informativo à comunidade escolar
Divulgação através de reuniões nas várias estruturas da escola
Divulgação na imprensa regional.
Introdução de materiais do projecto na página da escola www.esmtg.pt e na página do projecto.
COLABORAÇÃO E DIVISÃO DE TAREFAS ENTRE OS PARCEIROS
Foi acordado o desenvolvimento de uma ficha de integração por cada um dos parceiros.
Divisão de domínios disciplinares entre os vários parceiros para a definição de um Quadro de
Competências.
AUTO-AVALIAÇÃO / AUTO-MONITORIZAÇÃO DAS ACTIVIDADES
Aplicação de instrumentos de auto-avaliação de algumas actividades mais significativas.
Análise dos resultados.
LÍNGUA USADA NA COMUNICAÇÃO
Nos encontros as línguas predominantes foram o Francês e o Italiano.
Na comunicação escrita utilizaram-se várias das línguas dos parceiros do projecto (Inglês,
Alemão e Castelhano).
OBSTÁCULOS À COOPERAÇÃO
O facto da comunicação não ter sido feita numa língua comum, implicou perda de tempo e criou
obstáculos à comunicação, bem como a uma gestão mais eficaz da agenda nos vários encontros entre
os parceiros.
MEDIDAS TOMADAS PARA SUPERAÇÃO DE OBSTÁCULOS
Proposta de colaboração na elaboração de uma ficha de acolhimento comum no encontro em Latina.
Solicitação à escola coordenadora no sentido de integrar um professor de Inglês por forma a facilitar
a comunicação nos encontros.
A IMPORTÂNCIA DA MOBILIDADE
Os Encontros são fundamentais para um melhor conhecimento dos parceiros, das respectivas escolas
e sistemas de ensino. Eles permitem igualmente discutir as etapas já realizadas, bem como a tomada
de decisões sobre reajustamentos e a definição das etapas seguintes.
AVALIAÇÃO DAS ACTIVIDADES E DO ANO DE TRABALHO
Globalmente a avaliação é muito positiva, tendo tido um impacto visível na comunidade escolar
(alunos e professores) e extra-escolar (autarquia e associações de imigrantes).
INTENÇÃO DA CONTINUIDADE NO PROJECTO
A escola manifestou vontade em prosseguir o projecto no sentido de dar continuidade a algumas das
medidas já implementadas, bem como de desenvolver algumas outras, apenas planeadas, dado o
impacto demonstrado.
62
VERBALE INCONTRI DAL 15 – 19 MAGGIO 2006
PORTIMAO ( POTOGALLO)
NAZIONI PRESENTI RAPPRESENTATE DA:
ITALIA G. CENA LATINA (COORDINATORE DEL PROGETTO)
ITALIA DON MILANI - LATINA (PARTNER)
PORTOGALLO (PARTNER ) M. TEIXEIRA GOMES – PORTIMAO
SPAGNA (PARTNER ) - TORRES VILLARROEL – SALAMANCA
SPAGNA (PARTNER ) VAGUADA DE LA PALMA – SALAMANCA
FRANCIA (PARTNER ): F.MAURIAC- SAINT MEDARD EN JALLES
LITUANIA JANUARY 13- VILNIUS (PARTNER SILENTE)
COORDINATORE INCONTRO:
PROF. ANTONINO PIRAINO (ITALIA)
PROF. EMILIA CAROTENUTO (ITALIA)
Gruppo di studio Progetto PACE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Prof. Antonino Piraino - Dirigente Scolastico S.M.S. "G.Cena" Latina (Italia)
Leonoro Angela - Dirigente Amministrativo S.M.S. "G. Cena" Latina (Italia)
Prof. Lazzaro Teresa S.M.S. "G. Cena" Latina (Italia)
Prof. Emilia Carotenuto - Dirigente Scolastico I.C. "Don Milani" Latina (Italia)
Dott. Sabrina Calvosa - Dirigente Amministratico IC "Don Milani) Latina (Italia)
Prof. Patti Giuseppe I.C. "Don Milani" Latina (Italia)
Prof. Garcia Garcia Jesus - Dirigente Scolastico Istituto Torres Villarroel Salamanca (Spagna)
Prof. Carlos Guillen Istituto "Vaguarda De La Palma" Salamanca (Spagna)
Prof. Pepa Montero Istituto "Vaguarda De La Palma" Salamanca (Spagna)
Prof. Elvira Palopoli "Wilhelm-Löhe-Schule" (Germania)
Prof. Jutta Geiger "Wilhelm-Löhe-Schule" (Germania)
Prof. Roland Coulot "College Francois Mauriac" (Francia)
Prof. Joceline Diez "College Francois Mauriac" (Francia)
Prof. Estela Viera "Escola Secundaria Manuel Texixeira Gomes" (Portogallo)
Prof. Mjc Duarte "Escola Secundaria Manuel Texixeira Gomes" (Portogallo)
Prof. Ana Maria Gonzaga "Escola Secundaria Manuel Texixeira Gomes" (Portogallo)
Prof. Maria Conceicào Veloso "Escola Secundaria Manuel Texixeira Gomes" (Portogallo)
64
INCONTRO MAGGIO 2006:
Apertura dei lavori del Meeting presso l’Istituto
TEIXEIRA GOMES di PORTIMAO, presentazione a cura della prof.ssa Estela Vieira, responsabile
del Progetto P.A.C.E.
Sono presenti tutte le Delegazioni dei paesi parters, il
Presidente del Consiglio Esecutivo prof.ssa Elsa Meira, gli Organi amministrativi e didattici dell‘Istituto e
ad una rappresentanza degli alunni della scuola ospitante; dopo la presentazione prendono la parola il coordinatore del progetto prof. Piraino Antonino
(Italia ) e la Prof.ssa Emilia Carotenuto che illustrano
le attività del gruppo di lavoro e il Prof. Patti presenta
il sito WEB del progetto P.A.C.E., evidenziando i
contenuti e la documentazione delle attività svolte durante i meeting di lavoro.
Dopo un analisi approfondita delle tematiche affrontate, la delegazione procede alla visita strutturale, didattica, e amministrativa dell’Istituto ospitante.
Segue incontro ufficiale presso la Camera Municipale
di Portimao, con il Presidente e gli altri organi istituzionali della Città.
Dopo la pausa pranzo riprendono i lavori .
Il coordinatore del
progetto coadiuvato
dalla prof.ssa Carotenuto Emilia, esaminano i prodotti finali
realizzati/inviati dai
partecipanti. Si procede poi al controllo
della documentazione finalizzato alla stesura di una scheda di accoglienza unica che comprenda
gli elementi essenziali di ciascuna nazione in modo da individuare le esigenze che possano essere da tutti condivise.
Poi si esaminano i materiali di lavoro
concordati nell’ultimo incontro di Progetto.
Emerge dall’analisi l’esigenza di avere
una traduzione in lingua veicolare di
tutti i lavori prodotti cosa che verrà realizzata in fase successiva attraverso
l’inoltro di schede e lavori che verranno
poi resi fruibili su uno spazio web organizzato e condiviso presente sul sito Web organizzato a tale scopo e presente su internet.
65
PORTIMÃO MEETING – PROGRAMME
7th May - Monday
Inc
on
tr
o
Ma
9:30 – Formal reception at school
gg
10:00 – Development of the Project – A School Report:
io
20
Integration of migrant/foreign students
07
Multicultural Education Project;
Unit of Work – A world of many cultures
“Getting to know our next-door neighbours”
Film followed by debate
11:00 – Coffee break
11:30 – Projects at school (a few examples) - a valuable contribution to students’ success and
full integration
13:30 – Group Lunch
Afternoon (free)
20:00 – Group dinner
8th May – Tuesday
Morning: Optional - Free / School visit, contact with teachers in charge of school projects
Lunch (free)
15:00 – 18:00 – Work Session
- Development of the project: assessment of work done so far
- PACE members’ presentation of output
Dinner (free)
9th May - Wednesday
9:30 – Trip to Faro and Tavira
Visit to “Sotavento Algarvio”
13:30 – Group Lunch
Afternoon: Trip to Querença, Salir, Alte
Visit to “Barrocal Algarvio”
19:00 – Arrival at the hotel
Dinner (free)
10th May - Thursday
10:00 – Work Session
Ways to students’ successful integration
13:00 – Group Lunch
15:30 – Work Session
Follow-up, assessment and presentation of the project outcome
Planning for 2007/2008
20:00 - Group dinner
11th May - Friday
9 :30 – Ship trip ( From Portimão to Silves)
Lunch + Afternoon (free)
Dinner (free)
21 :30 – Musical Evening
66
PROJECTO SÓCRATES-COMENIUS (PACE)
ENCONTRO DE PORTIMÃO – 7-11 DE MAIO 2007
I – BALANÇO DO TRABALHO REALIZADO PELOS VÁRIOS PARCEIROS
1.PORTUGAL – ESCOLA SECUNDÁRIA MANUEL TEIXEIRA GOMES-PORTIMÃO
1.1.- No domínio da integração da comunidade discente imigrante
Parcerias com associações locais de imigrantes
Criação de um sistema de alunos tutores
Organização de aulas de Português para estrangeiros; utilização experimental do
portfolio europeu de línguas
Realização de reuniões com pais de alunos estrangeiros para informação sobre o
sistema educativo português
Realização de uma festa multicultural em cooperação com o projecto SócratesComenius (JA-juventude activa)
Tradução da ficha de integração do aluno proveniente de outros sistemas de ensino
para romeno, russo e inglês
1.2. No domínio da educação multicultural dos alunos
Organização do encontro multicultural referido em 1.1
Planificação de uma unidade didáctica no domínio da disciplina de Inglês: “Spain:
getting to know our next door neighbours”
Correspondência entre alunos portugueses e espanhóis em correio electrónico
como estratégia preparatória da visita
Visita de estudo a Salamanca
Realização de trabalhos de projecto (inglês e português) relacionados com o
conhecimento da realidade espanhola actual; portfolios e relatórios da visita em
vários suportes
1.3.No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos países
parceiros
Divulgação dos critérios de avaliação da Escola Secundária Manuel Teixeira
Gomes nas disciplinas de Língua materna e Francês, Inglês, TIC e Matemática
67
2. ALEMANHA – WILHELM LÖHE SCHULE - NUREMBERGA
2.1.Desenvolvimento de competências linguísticas na língua alemã junto dos alunos
imigrantes (reforço curricular)
2.2.Utilização do portfolio europeu de línguas para avaliação do nível de proficiência
dos alunos nas línguas e outras disciplinas curriculares.
2.3. Adaptação do portfolio europeu de línguas para avaliação do nível de proficiência
dos alunos em outras áreas curriculares
2.4. Fortalecimento de competências genéricas, no sentido do desenvolvimento /
preenchimento de um passaporte europeu que permita a plena integração dos alunos
finalistas no contexto de trabalho europeu.
2.5. Criação e actualização de um website Comenius
2.6. Noite temática para os pais – informação sobre mobilidade de trabalho na Europa.
2.7. Levantamento de alunos interessados na frequência de estágios em países
europeus. (cerca de 10 – Espanha, Roménia, Itália e Grécia)
3. ESPANHA – I.E.S. VAGUADA DE LA PALMA (SALAMANCA)
3.1.- No domínio da integração da comunidade discente imigrante hispanoamericana
Tradução da ficha de acolhimento em castelhano
Criação de um dicionário de gíria juvenil (“slang”) e de frases idiomáticas
Sistema de alunos tutores
3.2. No domínio da educação multicultural dos alunos
Realização de cartazes temáticos sobre temáticas culturais
Interpretação de sketches culturais pelos alunos sobre situações de conflito na
integração escolar
Colaboração na revista da escola com artigos nestas temáticas
Acolhimento dos alunos portugueses
Correspondência entre alunos portugueses e espanhóis em correio electrónico
como estratégia preparatória da visita
3.3. No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos
países parceiros
Divulgação dos critérios de avaliação da Escola I.E.S. Vaguada de la Palma na
disciplina de Língua Materna
68
3. ESPANHA – I.E.S. Torres Villarroel (SALAMANCA)
3.1.- No domínio da integração das minorias étnicas e dos alunos estrangeiros
Aulas suplementares em regime de itinerância
Participação na revista do Instituto com artigos sobre as temáticas da
integração e convivência
Grupo de dança flamenga
Exposição de trabalhos dos alunos do Programa Aliso
3.2. No domínio da educação para a convivência
Exposição aos parceiros sobre a organização do instituto no que respeita à
resolução de problemas de convivência:
- Plano de convivência; comissão e coordenador de convivência;
experiências concretas.
3.3. No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos países
parceiros no que respeita ao atendimento da diferença e dificuldades de
aprendizagem
Exposição aos parceiros sobre o enquadramento legal em Castilla León sobre o
atendimento da diferença; organização do Instituto para resposta desses
problemas
Encontro de Portimão 7-11 Maio 07
69
MAPPA DELLE BUONE PRATICHE
ACCOGLIMENTO E INTEGRAZIONE
65
66
PROJECTO SÓCRATES-COMENIUS (PACE)
ENCONTRO DE PORTIMÃO – 7-11 DE MAIO 2007
I – BALANÇO DO TRABALHO REALIZADO PELOS VÁRIOS PARCEIROS
1.PORTUGAL – ESCOLA SECUNDÁRIA MANUEL TEIXEIRA GOMES-PORTIMÃO
1.1.- No domínio da integração da comunidade discente imigrante
Parcerias com associações locais de imigrantes
Criação de um sistema de alunos tutores
Organização de aulas de Português para estrangeiros; utilização experimental do
portfolio europeu de línguas
Realização de reuniões com pais de alunos estrangeiros para informação sobre o
sistema educativo português
Realização de uma festa multicultural em cooperação com o projecto SócratesComenius (JA-juventude activa)
Tradução da ficha de integração do aluno proveniente de outros sistemas de ensino
para romeno, russo e inglês
1.2. No domínio da educação multicultural dos alunos
Organização do encontro multicultural referido em 1.1
Planificação de uma unidade didáctica no domínio da disciplina de Inglês: “Spain:
getting to know our next door neighbours”
Correspondência entre alunos portugueses e espanhóis em correio electrónico
como estratégia preparatória da visita
Visita de estudo a Salamanca
Realização de trabalhos de projecto (inglês e português) relacionados com o
conhecimento da realidade espanhola actual; portfolios e relatórios da visita em
vários suportes
1.3.No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos países
parceiros
Divulgação dos critérios de avaliação da Escola Secundária Manuel Teixeira
Gomes nas disciplinas de Língua materna e Francês, Inglês, TIC e Matemática
64
2. ALEMANHA – WILHELM LÖHE SCHULE - NUREMBERGA
2.1.Desenvolvimento de competências linguísticas na língua alemã junto dos alunos
imigrantes (reforço curricular)
2.2.Utilização do portfolio europeu de línguas para avaliação do nível de proficiência
dos alunos nas línguas e outras disciplinas curriculares.
2.3. Adaptação do portfolio europeu de línguas para avaliação do nível de proficiência
dos alunos em outras áreas curriculares
2.4. Fortalecimento de competências genéricas, no sentido do desenvolvimento /
preenchimento de um passaporte europeu que permita a plena integração dos alunos
finalistas no contexto de trabalho europeu.
2.5. Criação e actualização de um website Comenius
2.6. Noite temática para os pais – informação sobre mobilidade de trabalho na Europa.
2.7. Levantamento de alunos interessados na frequência de estágios em países
europeus. (cerca de 10 – Espanha, Roménia, Itália e Grécia)
3. ESPANHA – I.E.S. VAGUADA DE LA PALMA (SALAMANCA)
3.1.- No domínio da integração da comunidade discente imigrante hispanoamericana
Tradução da ficha de acolhimento em castelhano
Criação de um dicionário de gíria juvenil (“slang”) e de frases idiomáticas
Sistema de alunos tutores
3.2. No domínio da educação multicultural dos alunos
Realização de cartazes temáticos sobre temáticas culturais
Interpretação de sketches culturais pelos alunos sobre situações de conflito na
integração escolar
Colaboração na revista da escola com artigos nestas temáticas
Acolhimento dos alunos portugueses
Correspondência entre alunos portugueses e espanhóis em correio electrónico
como estratégia preparatória da visita
3.3. No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos
países parceiros
Divulgação dos critérios de avaliação da Escola I.E.S. Vaguada de la Palma na
disciplina de Língua Materna
65
3. ESPANHA – I.E.S. Torres Villarroel (SALAMANCA)
3.1.- No domínio da integração das minorias étnicas e dos alunos estrangeiros
Aulas suplementares em regime de itinerância
Participação na revista do Instituto com artigos sobre as temáticas da
integração e convivência
Grupo de dança flamenga
Exposição de trabalhos dos alunos do Programa Aliso
3.2. No domínio da educação para a convivência
Exposição aos parceiros sobre a organização do instituto no que respeita à
resolução de problemas de convivência:
- Plano de convivência; comissão e coordenador de convivência;
experiências concretas.
3.3. No domínio do conhecimento recíproco dos sistemas de ensino dos países
parceiros no que respeita ao atendimento da diferença e dificuldades de
aprendizagem
Exposição aos parceiros sobre o enquadramento legal em Castilla León sobre o
atendimento da diferença; organização do Instituto para resposta desses
problemas
Encontro de Portimão 7-11 Maio 07
66
68
LINGUA PORTOGHESE
FICHA DE ACOLHIMENTO E INTEGRAÇÃO DE ALUNOS IMIGRANTES
PROVENIENTES DE OUTROS SISTEMAS DE ENSINO
A- DADOS PESSOAIS / FAMILIARES
1 - Nome _______________________________________________________________________
2 - Idade________________________________________________________________________
3 - Local de Nascimento (País, cidade) ______________________________________________
4 - Nacionalidade ________________________________________________________________
5 - Nome do Encarregado de Educação ______________________________________________
6 - Profissão do Enc. de Educação no país de acolhimento _____________________________
7 - Profissão do Enc. de Educação no país de origem __________________________________
8 - Habilitações do Encarregado de Educação ________________________________________
9 - Línguas faladas pelo Encarregado de Educação ___________________________________
10 - Composição do agregado familiar
no país de origem ________________________________________
no país de acolhimento ___________________________________
11 - Razões para a deslocação para o país de acolhimento ______________________________
12 - Data de chegada ao país de acolhimento _________________________________________
13 – O aluno e a sua família têm relações sociais somente com compatriotas ou outros
emigrantes ou têm já amigos no país de acolhimento _________________________________
14 – Os familiares directos do aluno em Portugal têm conhecimento da língua portuguesa:
FALADA
muito limitado □
limitado □
satisfatório
bom □
ESCRITA
muito limitado □
limitado □
satisfatório
bom □
68
B- PERFIL LINGUÍSTICO DO ALUNO
1- Língua materna ______________________________________________________________
1.1 - Auto-avaliação da proficiência linguística do aluno na língua materna
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Ouvir
Ler
Falar
Escrever
2- Outras línguas ________________________________________________________________
2.1- Auto-avaliação da proficiência linguística do aluno nas línguas estrangeiras
(De acordo com o Passaporte de Línguas do Portfolio Europeu de Línguas)
Língua ________________________________________________________________________
A1
A2
B1
B2
C1
C2
C1
C2
C1
C2
Ouvir
Ler
Falar
Escrever
Língua ________________________
A1
A2
B1
B2
Ouvir
Ler
Falar
Escrever
Língua ________________________
A1
A2
B1
B2
Ouvir
Ler
Falar
Escrever
69
3- Número de anos de aprendizagem das várias línguas no sistema formal de ensino
Língua
1 ano
Até 3 anos
Até 5 anos
+ de 5 anos
4- Outros cursos de língua para além da educação no sistema regular de ensino
Língua
Tipo de curso/título
Concedido por
Duração
Ano
5- Teve alguma formação na língua do país de acolhimento antes da sua vinda?
SIM
NÃO
6- Teve ou tem contactos regulares com falantes nativos de alguma(s) língua(s)estrangeira(s)?
SIM
NÃO
6.1 Em caso afirmativo, que língua(s)e que tipo de contactos (familiares,
correspondência...)
7- Experiências socioculturais
Países onde viveu ___________________________________________
Países que visitou ___________________________________________
70
C- PERCURSO ESCOLAR DO ALUNO
Escolas frequentadas
Nome da escola
Localidade
2- Já alguma vez reprovou?
País
SIM
Ano de____
a____
NÃO
2.1 Em caso afirmativo, a que causas atribui essa reprovação?
3- Quais as disciplinas do seu currículo anterior, em que se sentia mais à vontade?
4- Quais aquelas em que revelava mais dificuldades?
5- Como se processava a avaliação ( assinale as opções que se aplicam)
avaliação contínua, diária
avaliação periódica, ( testes, trabalhos de pesquisa, interrogatórios orais, etc.)
exames no final do ano
exames no final do ciclo de estudos
6- Qual a escala classificativa utilizada no país de origem? ( exemplo - 0-20; 1-5; A-E;etc)
7- O processo ensino-aprendizagem no país de origem compreendia o recurso a trabalhos de casa?
SIM
NÃO
8- Relate-nos como se processava uma aula normal no seu país( o método de ensino, a forma de
trabalho dos alunos, o comportamento na sala de aula,..)
71
D- ESTRATÉGIAS DE APROVEITAMENTO/ FORMA DE ORGANIZAÇÃO DO
1- Como costuma estudar?
(Assinale as opções que se aplicam)
leio a matéria em voz alta
faço exercícios
faço esquemas
tomo notas/ apontamentos
crio os meus próprios exercícios
faço pesquisas adicionais (em livros, na Net)
leio textos
escrevo textos
2- Ordene as actividades na sala de aula que se seguem de acordo com a sua preferência
(1 a mais importante e 11 a menos importante)
escrever( textos, histórias, poemas, resumos,...)
ler textos
fazer exercícios, resolver problemas( gramática, de matemática...)
memorizar
tirar/ fazer esquemas
participar em debates
desenvolver projectos
trabalhar no computador
visualizar videos (filmes, documentários)
responder a questões colocadas pelo professor
ouvir histórias, diálogos, canções
72
E- COMPETÊNCIAS TRANSVERSAIS / OUTRAS COMPETÊNCIAS
1. Tecnologias de Informação / Comunicação
1.1 Teve algum tipo de formação em informática?
SIM
NÃO
1.1.1Em caso afirmativo com que programa trabalha?
Word 5
Excel 5
Access 5
PowerPoint 5
Outro? Qual? ________________________________________________________________
1.1.2 Sabe utilizar a Internet?
SIM
NÃO
2. Competências Artísticas / Sociais
2.1 Tem conhecimento / experiência de participação nalguma das seguintes áreas?
Teatro
Música
Dança
Pintura
Voluntariado
Desporto
Outra? Qual? _________________________________________________________________
F – CONHECIMENTO SOCIO-CULTURAL DO PAIS DE ACOLHIMENTO
1 – Conhece suficientemente a mentalidade – costumes, valores – do país de acolhimento?
Qual a sua opinião sobre eles? ____________________________________________________
_________________________________________________________________________________
2 – Possui conhecimentos elementares da geografia, história e regime político do país de acolhimento?
_______________________________________________________________________________
3 – Conhece o funcionamento do Serviço Nacional de Saúde?
________________________________________________________________________________
73
G – EXPECTATIVAS / SUGESTÕES PARA UMA INTEGRAÇÃO COM SUCESSO
1 – Conhece o sistema de ensino Português, as áreas de estudo oferecidas e a sua relação
com saídas profissionais?__________________________________________________________
2 – Quais as suas expectativas de estudo? ____________________________________________
2.1. – Que ocupação profissional gostaria de ter no futuro?_____________________________
3 - Em que aspectos pode a escola contribuir para a superação de dificuldades que está a
encontrar?
Nível económico
Nível linguístico
Nível cultural
74
Nível social
TRADUZIONE IN LINGUA RUMENO
Fişa de întîmpinare şi integrare a elevilor imigranţi / proveniţi din alte sisteme
de învãţãmînt
A-Date personale / familiare
1-Numele.
2-Vîrsta.
3-Locul naşterii ( ţara, oraşul ).
4-Naţionalitatea.
5-Numele persoanei responsabile de educaţia ta.
6-Profesia unuia din pãrinţi în (ţara care te-a primit) Portugália.
7-Profesia unuia din pãrinţi în ţara de origine, Moldova.
8-Cîte clase au terminat pãrinţii în Moldova.
9-Limbele vorbite de mama/tata.
10-Cîţi membri sînteţi în familie ?
● în ţara de origine
● în Portugália.
11-Cauzele venirii în Portugália.
12-Data intrãrii în Portugália.
13-Elevul şi familia sa au relaţii sociale cu portughezii sau cu alţi emigranţi (ruşi ,români,ucraineni) sau aveţi deja
prieteni în Portugália?
14-Cei din familie au cunoştinţe în limba portughezã ?
Vorbirea
foarte limitat
limitat
satisfãcãtor
bine
În scris
Foarte limitat
limitat
satisfãcãtor
bine
B- Profilul lingvistic al elevului
1-Limba maternã.
1.1-Auto-evaluarea cunoştinţelor lingvistice a elevului în limba maternã
A1
A2
B1
B2
Auzul
Citirea
Vorbirea
Scrierea
2-Alte limbi
2.1-Auto-evaluarea cunoştinţelor elevului la limbile strãine.
Limba
A1
A2
B1
Auzul
Citirea
Vorbirea
Scrierea
C1
C2
B2
C1
C2
B2
C1
C2
Limba
A1
Auzul
Citirea
Vorbirea
Scrierea
A2
B1
Limba
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Auzul
Citirea
Vorbirea
Scrierea
3-Numãrul de ani cît ai învaţat alte limbi în şcoalã
Limba
1 an
Pînã la 3 ani
Pînã la 5 ani
Mai mult de 5 ani
4-Alte cursuri în afarã de cele învãţate în şcoalã
Limba
Tipul de curs/titlu
Cît a durat
anul
5-Ai avut vreo formare (ore suplimentare) în limba portughezã înainte de a veni ?
Da
Nu
6-Aveai sau ai contact permanent cu persoane care vorbesc alte limbi strãine ?
Da
Nu
6.1 În caz afirmativ, ce limbi şi ce fel de contact( familiare, prin corespondenţã,…)
7-Experienţe socio-culturale :
▪ ţãri unde ai trãit :
▪ ţãri care le-ai vizitat :
C-Parcurgerea şcolarã a elevului (a elevei)
1-Şcolile frecventate
Numele şcolii
Localitatea
Ţara
Anul
2-Ai rãmas clasa vreo datã?
2.1 În caz afirmativ, care sunt cauzele?
3-Care sînt disciplinele la care te simţi mai liber şi mai puternic?
4-La care din ele ai dificultãţi ?
5-Cum se petrecea evaluarea cunoştinţelor ? (semneazã opţiunile care se aplicau)
▪ evaluare (controlare) zilnicã,
▪ evaluare periodicã, (teste, cercetãri,referate,întrebãri orale,etc.),
▪ examene la sfîrşit de an,
▪ examene la sfîrşit de simestru,
6-Care e scara de clasificarea cunoştinţelor(de punere a notelor) în ţara de origine? (ex :0-20 ;1-5 ;0-10)
7-Procesul de învãţătură în ţara de origine cuprinde şi efectuarea temelor pentru acasã ?
Da
Nu
8-Relateazã cum se petrece o lecţie normalã în ţara ta (metodele de predare, forma de a lucra cu elevii,
comportamentul la lecţii, …)
D-Strategii de aprobare/forma de organizare a lucrului
1-Care este modul tău obişnuit de a învãţa ?
(semneazã opţiunile care se aplică)
▪ citesc materia cu voce tare,
▪ fac exerciţii,
▪ fac scheme,
▪ fac rezumate/notiţe,
▪ creez exerciţii proprii,
▪ caut informaţii suplimentare(în cărţi,în internet),
▪ citesc texte,
▪ scriu texte,
2-Ordoneazã urmãtoarele activitãţi de la lecţii conform preferinţelor tale (1-cel mai important,11-cel
mai puţin important),
▪ a scrie (texte,istorii,poezii,rezumate,…),
▪ a citi texte,
▪ a face exerciţii, a rezolva probleme (gramatică,de matematică,etc),
▪ a memoriza,
▪ a face scheme,
▪ a participa la dezbateri,
▪ a dezvolta proiecte,
▪ a lucra la computator,
▪ a vedea filme video(documentare,ştiinţifice),
▪ a rãspunde la întrebările date de profesor,
▪ a asculta istorii,povestiri,dialoguri,cîntece.
E-Competenţe transversale/alte competenţe(capacitãţi)
1.Tehnologii informaţionale şi de comunicare,
1.1 Ai o oarecare deprindere/cunoştinţe în domeniul informaticii?
Da
Nu
1.1.1 În caz că da, cu care programă ai lucrat?
Word
Excel
Acces
PowerPoint
Alta?Care?
1.1.2 Ştii să utilizezi Internetul?
Da
Nu
2.Competenţe artistice/sociale
2.1 Ai cunoştinte/experienţă de participare în vreo unul din următoarele domenii?
Teatru
Muzica Dans
Pictură Voluntariat
Sport
Alte domenii?
Care?
F-Cunoştinţe social-culturale în ţara de primire (Portugalia)
1-Cunoşti suficient mentalitatea-obiceiuri, valorile Portugaliei? Care e opinia ta despre ele?
2-Posezi cunoştinţe elementare despre geografia, istoria şi regimul politic în Portugália?
3-Cunoşti funcţionarea Serviciului Naţional de Sănătate?
G-Aşteptări/Sugestii pentru o integrare de succes
1-Cunoşti sistema de învăţămînt portugheză, domeniile de studii oferite şi relaţia ta cu privire la profesii?
2-Care sînt aşteptările tale de studiu?
2.1-Ce ocupaţie (profesie) ţi-ar plăcea să ai în viitor ?
3-În ce aspecte şcoala poate să contribuie pentru a depăşi dificultăţile pe care le întîmpini (la nivel economic,
lingvistic, cultural şi social).
TRADUZIONE IN LINGUA RUSSO
Анкета для интеграции учеников эмигрантов/ выходцев из других
систем образования
А- Персональные/ личные данные
1. Имя.____________________________________________________
2. Возраст._________________________________________________
3. Место рождения.__________________________________________
4. Национальность.__________________________________________
5. Имя родителя являющимся ответственным за ученика.
____________________________________________________________
6. Кем работает ответственный за ученика родитель в принимающей стране?
___________________________________________________________________
7. Кем работал ответственный за ученика родитель на родине?
___________________________________________________________________
8. Сколько классов окончил ответственный за ученика родитель?
____________________________________________________________________
9. Какими языками владеет ответственный за ученика родитель?
____________________________________________________________________
10. Какие из родственников живут на:
• родине______________________________________________________
• в принимающей стране________________________________________
11. Причины переезда в принемаемую страну______________________________
12. Дата переезда в принемаемую страну__________________________________
13. Общаетесь ли вы с эмигрантами из своей страны, с эмигрантами из других стран и есть ли
у вас друзья в принимаемой стране?
_________________________________________________________________________
14. Каково знание языка принимаемой страны, ваших родителей?
РАЗГОВОРНАЯ РЕЧЬ
Очень ограниченно___
Удовлетворительно_____
Ограниченно____
Хорошо_____
ПИСЬМЕННО
Очень ограниченно_____
Удовлетворительно_____
Ограниченно____
Хорошо_______
В- Данные о знании языков ученика
1. Родной язык_______________________________________
1.1 Ваша самооценка знаний родного языка
А1
По слуху
По чтению
Разговорная
речь
Письменно
А2
В1
В2
С1
С2
2. Другие языки
2.2. Ваша самооценк знаний иностранного(ых) языка(ов)
Язык_____________________________
А1
А2
В1
В2
С1
С2
В2
С1
С2
В2
С1
С2
По слуху
По чтению
Разговорная
речь
Письменно
Язык______________________________
А1
А2
В1
По слуху
По чтению
Разговорная
речь
Письменно
Язык_______________________________
А1
А2
В1
По слуху
По чтению
Разговорная
речь
Письменно
3. Количество лет обучения иностранным языкам в родной стране
Язык
1 год
До 3 лет
До 5 лет
Больше 5 лет
4. Какие другие курсы иностранных языков, за исключением тех, которые входят в
регулярное обучение школ, вы проходили
Язык
Тип курса
Кем
предоставлено
Продолжительность
В каком классе
5. Было ли у вас какое-то знание языка, принимающей вас страны, до того как вы
туда приехали?
Да ______
Нет _______
6. Общаетесь ли вы с эмигрантами из других стран, за исключением вашей?
Да ______
Нет ________
6.1 В положительном случае, укажите язык на каком вы общаетесь и какие у вас
отношения с этим человеком ( личные, общественные, рабочии и т. д.)
______________________________________________________________________
7. В каких странах
• Вы жили__________________________________________________
• Вы посещали______________________________________________
С- Школьный путь ученика
1. Посетившии школы
Наименование
Место нахождения
школы
Страна
Год
От_____ до_______
2. Оставались ли вы на второй год? Да __________
Нет ___________
2.1. В положительном случае из-за какой причины?
__________________________________________________________________________
3. По каким предметам у вас, в прошлом году не было трудностей?
__________________________________________________________________________
4. По каким предметам у вас были трудности?
________________________________________________________________________
5. Как бы вы хотели, чтобы вас оценивали?
(выберите, те которые вам подходят)
• Ежедневная оценка______
• Переодическая оценка (контрольные, поисковые работы, устные вопросы и т.д.)___
• Экзамены в конце года_____
• Экзамены в конце каждого периода_____
6. Какие баллы оценок знаний используются в вашей стране?
(примеры 0-20, 1-5, А-Е и пр.)______________________________________________
7. Входит ли в систему образования вашей страны, выполнение домашних заданий?
Да__________
Нет__________
8. Опишите нам, как обычно проходят уроки в вашей стране (метод обучения, форма
работ учеников, поведение учеников в классе и т.д.)
_______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
D-Способ организации учебного процесса
1. Как предпочитаете обучаться?
(Укажите соответствующие способы)
• Читаю громко в слух_______
• Делаю письменные упражнения_____
• Делаю схемы_____
• Записываю важную информацию_____
• Создаю свои упражнения_______
• Делаю поисковые работы (в книгах, интернете) _____
• Читаю дополнительную литературу _______
• Пишу тексты______
2. Оцените следующие занятия, в соответствии с вашим понятием о важности
(1-самый важный, 11- самое не нужное)
• Писать (тексты, истории, поэмы, резюме и т. д.)_______
• Читать_______
• Делать упражнения, решать задачи (грамматические, математические и т.д.) ___
• Выучивать наизусть______
•
•
•
•
•
•
•
Выписывать/ делать схемы______
Учавствовать в дискуссиях _______
Разробатывать проекты ________
Работать на компьютере _______
Смотреть видео (фильмы, документации)
Отвечать на вопросы вашего учителя ______
Слушать истории, диалоги, песни ________
Е- Другие знания и навыки
1. Технология информации/ коммуникации
1.1. Было ли у вас какое-то обучение информатике?
Да______
Нет ______
1.1.1. В положительном случае, с какими программами вы работали?
Word____
Excel ______
Access ______ PowerPoint______
Другие? Какие?_____________________________________________________
1.1.2. Умеете ли вы пользоваться интернетом?
Да ______
Нет _______
2. Артистические/ социалогические данные
2.1. Есть ли у вас опыт/ знания в участии в следующих кружках?
Театр______ Музыка _______ Танцы______ Рисование_______
Волонтерство________
Спорт________
Другие? Какие?_______________________________________________
F-Знание общественной культуры страны, где вы находитесь
1. Достаточно ли вы знаете о менталитете-обычаях, почестях страны проживания?
Какое ваше мнение о них? _______________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
2. Есть ли у вас знания о географии, истории и политике страны проживания?
______________________________________________________________________
3. Знакомы ли вы с работой Национального Центра Здравоохранения?
______________________________________________________________________
G-Перспективы/предложения для лучшей интеграции
1. Знакомы ли вы с системой образования, предложенными курсами и
с соответствием последовательной профессии?______________________________
2. Какие вы возлогаете надежды на обучение?_______________________________
_______________________________________________________________________
3. В каких следующих аспектах вы считаете, что школа могла бы вам помочь?
В экономическом
аспекте
В языковом аспекте
В культурном
аспекте
В социальном
аспекте
75
"Wilhelm-Löhe-Schule"
Norimberga
Wilhelm-Löhe-Schule
Director
Dr. Wilfried Brehm
80
Meeting Comenius PACE
dal 27 novembre – al 3 dicembre 2006
NORIMBERGA (GERMANIA)
NAZIONI PRESENTI RAPPRESENTATE DA:
•
•
•
•
•
•
•
•
Italia Don Milani - Latina (paese coordinatore)
Prof.ssa Emilia Carotenuto Dirigente Scolastico
Prof.ssa Sabrina Calvosa Dirigente Amministrativo
Prof. Giuseppe Patti
Italia SMS “G. Cena”- Latina: Angela Leonoro Dirigente Amministrativo
Germania (Partner) Wilhem-Löhe-Schule di Norimberga
Prof.ssa Elvira Palopoli; Prof.ssa Jutta Geier
Portogallo (Partner) M. Teixeira Gomes – Portimao: Prof.ssa Estela Vieira;
Prof.ssa Mjc Duarte; Prof.ssa Ana Maria Gonzaga; Prof.ssa Maria Conceicào Veloso
Spagna (Partner) - Torres Villarroel – Salamanca
Prof. Garcia Garcia Jesus Dirigente Scolastico - Prof.ssa Maria Josè
Spagna (Partner) Vaguada De La Palma Salamanca
Prof.ssa Pepa Montero; Prof. Carlos Guillen
Francia College Francois Mauriac St. Medard En Jalles Francia
Prof.ssa R. Coulot; Prof.ssa Joceline Diez
COORDINATORE INCONTRO:
Prof. Emilia Carotenuto (Italia)
27 Novembre 2006:
presso la W.- Löhe - Schule
Apertura dei lavori del Meeting
nell’Istituto Wilhem-Löhe-Schule di
Norimberga (Germania), presentazione
a cura della Prof.ssa Elvira Palopoli e
Jutta Geier, responsabile del Progetto
P.A.C.E.. Sono presenti tutte le Delegazioni dei paesi partner, i direttori della scuola Sig.ri H. Gloβner e l’Ispettore
Scolastico Sig. Norbert Haulf.
Sono presenti anche diversi organi amministrativi e didattici dell’Istituto ed
una rappresentanza di alunni della scuola ospitante che
accolgono le delegazioni esponendo in varie lingue le
attività programmate.
Dopo una prima fase di accoglienza prende la parola la
coordinatrice del progetto Prof.ssa Emilia Carotenuto
(Italia) che illustra gli elementi più salienti del progetto
P.A.C.E. in merito a contenuti e obiettivi.
76
Successivamente il Preside della scuola ospitante illustra il Progetto EuroPass.
Gli allievi vengono educati attraverso attività finalizzate a sapersi muovere praticamente e
ad acquisire competenze:
•
linguistiche;
•
sociali e relazionali;
•
informatiche;
•
lavorative.
Successivamente i due studenti accompagnati dai loro genitori, presentano l’esperienza di
lavoro svolta presso la scuola Saint Medart in Galles in Francia, spiegano attraverso delle
slide in Power Point le attività svolte presso la biblioteca comunale e in una officina
meccanica della città francese, ambedue le attività finalizzate sia per apprendere la lingua
che per effettuare una esperienza collegata con il mondo del lavoro.
Infine il direttore della scuola, consegna il
diploma Europass, strumento che consente di
documentare le abilità acquisite durante
l’esperienza di mobilità realizzata all’estero e
riconosciuto dalla comunità europea, la cui
gestione è affidata al Centro Nazionale
Europass (NEC).
http://europa.eu/scadplus/
leg/it/cha/c11041.htm .
La delegazione, congedati i due studenti, procede alla visita strutturale, didattica e amministrativa dell’Istituto ospitante.
77
28 Novembre 2006 presso la
W.- Löhe - Schule
Nell’aula multimediale della scuola viene presentato il Progetto della Schülerfirma, delle
M-classi, “Integrazione attraverso lo sport” e presentato il film: “Nürnberg–Stadt der Menschenrechte erinnert sich /Norimberga-Città dei
Diritti umani-ricordati” in tale occasione viene
presentata una idea finalizzata a favorerire gli
alunni per l’inserimento professionale sul mercato
del lavoro. Alcuni studenti esperti in attività
informatica coordinati da una struttura organizzata
e regolarizzata secondo i locali criteri legislativi,
svolgono attività di consulenza tecnico informatica
alle scuole richiedenti.
Vengono distrubuiti ai presenti un depliant
illustrativo e il riferimento del sito web collegato.
http://lan.loehe-schule.de/lnc/
DIE SCHUELERFIRMA
Loehe-Network-Company
WEBDESIGN
• Projekte
• Angebote
• Beispiele
• Preise
WEBDESIGN | TECHNIK | FORTBILDUNG | INFORMATION | RECHTLICHES | WILHELM-LÖHE-SCHULE | IMPRESSUM |
FINANZEN
TECHNIK
• Projekte
• Netzwerk
• Funk-LAN
FORTBILD
UNG
• HP-Pflege
• Upload
FINANZEN
• Die Abteilung
• Bilder
Was ist unsere Schülerfirma?
Unsere Schülerfirma ist keine reale Firma, sondern ein Schulprojekt
der Hauptschule mit pädagogischen Zielsetzungen. Die Schule bietet
den rechtlichen Schutzraum für ihre Durchführung. Wir sind eine
Gruppe von Schülerinnen und Schülern der 7. bis 9. Klassen mit drei
betreuenden Lehrkräften.
INFORMATIO
N
• Ziele
• Struktur
• Mitarbeiter
KONTAKT
• EMAIL
78
Successivamente, dopo la pausa pranzo la delegazione riceve presso il consolato italiano in
Norimberga, il saluto del Console, signor Massimo Darchini.
Alle ore 16,00 prosegue il proprio lavoro studio presso la facoltà di Scienze Umane, dell’
Università di Norimberga, Cattedra di Didattica della Sociologia, convegno sui “Metodi e
i criteri di qualificazione e valutazione”.
29 Novembre 2006 presso la W.- Löhe - Schule
il coordinatore del progetto Prof.ssa Emilia Carotenuto coadiuvata dalla Dott.ssa Sabrina Calvosa e dal Prof. Giuseppe Patti, esaminano i prodotti finali realizzati, inviati dai partecipanti
e presenti nel sito web del Progetto nella sezione up-download del PACE.
Tale sezione si trova in area riservata protetta da password: http://www.lticdonmilani.it/
PACE/modules.php?op=modload&name=UpDownload&file=index .
Si procede poi al controllo della documentazione e alla stesura di una scheda di accoglienza
per alunni stranieri.
Tale scheda verrà pubblicata nel sito web del PACE, in area di libera consultazione
http://www.lticdonmilani.it/PACE/index.php e tradotta in varie lingue:
•
Inglese,
•
Italiano,
•
Portoghese,
•
Spagnolo,
•
Russo,
•
Tedesco.
Entro dicembre tutti i partner concordano di inviare alla scuola coordinatrice del progetto
una scheda con i relativi criteri
di valutazione.
Viene ricordato che entro il 15
gennaio 2007 dovrà essere inviato il modulo di adesione presso
la scuola coordinatrice del progetto, poi concordato che il prossimo meeting verrà realizzato a
Portimao Portogallo dal 7 maggio al 11 maggio 2007.
Durante il prossimo incontro saranno realizzati
progetti
sull’integrazione:
•
Disagio apprendimento
•
Disagio violenza
•
Disagio fisico
•
Accoglienza stranieri.
Successivamente, il dirigente scolastico
dell’Istituto Torres Villaroel di Salamanca
(Spagna) Prof. Garcia Garcia Jesus, relaziona
riguardo un progetto prodotto dalla Junta de
Castilla de Leon, che verrà pubblicato sul sito
PACE.
79
29 Novembre 2006 ore 16 presso la W.- Löhe - Schuleil
riprendono i lavori dopo la pausa pranzo, il Prof. Giuseppe Patti illustra l’organizzazione dei
contenuti presenti nel sito web del PACE visualizzando ai presenti quanto realizzato
durante i meeting di lavoro e presenta quanto prodotto dai ragazzi nel forum, punto di
incontro e conversazione tra alunni. Spiega che il forum è protetto da password per cui i
dialoghi tra ragazzi sono sicuri e controllati dagli inseganti e dall’amministratore del
sistema.
Emerge dalla discussione che siano
sviluppati argomenti di carattere
scolastico e culturale riguarderdanti
le seguenti tematiche:
•
Sport
•
Musica
•
Amicizia
•
Attività Scolastiche
30
novembre
2006 ore 19,30
nell’Aula
teatro
della W.- Löhe –
Schule,
nell’ambito
del
progetto “Cultura
teatrale a scuola”
viene
presentato
un’attività didattica
presentata e posta
in scena
dagli
alunni, e curata
dalla Prof.ssa Anne
Aichinger adattata
da un’analisi e
studio tratto dal
libro per giovani “Amicizia ed integrazione”.
80
1 dicembre 2006 Rummelsberg (Germania).
Visita guidata ai diversi
reparti di assistenza e
sostegno alle persone,
Schulleitung in
Rummelsberg (Germania).
Questa è una struttura specializzata per alunni diversamente abili, giovani con disagio
sociale e problemi legati a condanne inflitte
dal tribunale dei minori.
Il direttore della scuola dopo una breve spiegazione di carattere storico della struttura da lui
condotta aggiunge che in questa struttura gli scolari vengono suddivisi in fasce di livello, e se-
guiti realizzando piccoli gruppi o a livello
individuale, con insegnanti specializzati per
tipologia di handicap e da psicologi.
Gli alunni provengono dalla scuola che segnala il disagio ed arrivano nell’istituto
specialistico dopo un iter di circa un anno a
seguito dell’intervento dell’equipe composta da medici e psicologi, che attraverso
una diagnosi funzionale predispongono
l’inserimento nella struttura adeguata. Esiste anche la possibilità di intervenire presso
le famiglie nel caso che i problemi derivino
dal contesto in cui vive il ragazzo.
Successivamente è stata visitata la sezione
che segue gli alunni all’addestramento professionale legata al mondo del lavoro.
Falegnameria, giardinaggio, ecc.
81
I ragazzi escono con un attestato professionale e vengono utilizzati in alcuni ambiti lavorativi in quanto alcune leggi dello stato tutelano
l’inserimento nel mondo del lavoro.
http://jugendhilfe-rummelsberg.de
Aktuell
Unsere Basis Verein
Unternehmen Spenden
Bildung &
Kontakt/
Beruf
Infos
Rummelsberger Kinder- und Jugendhilfe
Berufsschule
PTI
Auszubildende
Private Berufsschule zur sonderpädagogischen Förderung
Schüler
Förderschwerpunkt soziale und emotionale Entwicklung
Raumerhaus
Die staatlich anerkannte private Berufsschule zur sonderpädagogischen Förderung
ist ein Teil der weit gefächerten Rummelsberger Kinder- und Jugendhilfe.
Therapeutische
Ausbildungsrichtungen
Wohngruppe
In enger Kooperation mit dem Jugendhilfezentrum und den
HPT
Ausbildungsbetrieben vor Ort bilden wir junge Menschen in folgenden
Grund- und
Berufen aus: Bäcker, Werker im Gartenbau (Zierpflanzenbau), Gärtner im
Zierpflanzenbau, Schreiner/Tischler, Metallbau/Konstruktionstechnik und
Hauptschule
Maler/Lackierer.
Aufnahme und Zielsetzung
In die Berufsschule werden junge Menschen aufgenommen, die unser
sozial- und berufspädagogisches Angebot wahrnehmen möchten und sich
in einer Jugendhilfemaßnahme befinden.
Grundsätzlich ist eine Aufnahme auch während des Ausbildungsjahres
möglich. Die jungen Menschen sollen - bei den unterschiedlichsten
Eingangsvoraussetzungen - partnerschaftlich, durch Würdigung ihrer
ganzen Person und unter Beachtung ihrer praktischen, intellektuellen und
sozialen Fähigkeiten an die Anforderungen der modernen Arbeitswelt
herangeführt und zu eigenverantwortlich beruflichem und sozialem Handeln
befähigt werden.
Unterrichtsorganisation/Förderunterricht
Kleine Klassen (max. 10 Schüler), zusätzlicher Förderunterricht, eine
moderne Lernausstattung (u.a. EDV-Raum, CNC-Technik),
fächerübergreifende Unterrichtsprojekte, die enge Zusammenarbeit mit den
Ausbildungsbetrieben wie mit den pädagogischen Mitarbeitern im
stationären Bereich und nicht zuletzt unser im Umgang mit
verhaltensauffälligen Schülern erfahrener, pädagogisch und fachlich
qualifizierter Lehrkörper ermöglichen eine gezielte, individuelle Förderung
und Begleitung der ganzen Persönlichkeit der Schüler.
Startseite der Homepage
82
2 Dicembre 2006 ore 18,00
presso la sala conferenze dell’hotel “Bayerischer Hof” di Norimberga, tutti i componenti la
delegazione si scambiano materiali riguardanti il lavoro prodotto e concordano per le attività
di progetto future, infine il saluto del coordinatore e dei partecipanti che sottoscrivono un
documento con dedica.
Si conclude così il meeting in Norimberga ben coordinato dalla Prof.ssa Jutta Geier,
responsabile presso la “Wilhelm-Löhe-Schule" del Progetto Comenius, denominato
“PACE”.
Portfolio
Assessment
Competence
European
SitoWeb
www.lticdonmilani.it/PACE/index.php
Link di riferimento:
http://www.lticdonmilani.it/PACE/
html/Documenti/2006-07/Germania/
RelazioneNoriA3.pdf
83
Wilhelm-Löhe-Schule
Incontro di Progetto COMENIUS P.A.C.E. in NÜRNBERG (GERMANIA)
27. 11.2006 – 01. 12. 2006
10,00
Lunedì 27. 11. 06
Accoglienza
presso la Wilhelm-Löhe-Schule 11,00
Presentazione del programma 13,00
16,00–
18,00
Saluti ufficiali:
• Direttore della HSDr. Wilfried Brehm
•
•
Ispettore ScolasticoSignor Norbert Hauf
Dirigente Scolastico Paese Coordinatore (Italia)
Visita del complesso scolastico con sottolineatura delle sue peculiarità.
Pranzo presso il “Pegnitztal”
Incontro di lavoro presso la W.- Löhe- Schule
Relazione sull’attestato di mobilità europeo ed il tirocinio di alunni in
St. Medard in Galles.
Incontro di lavoro presso la W.- Löhe- Schule. Presentazione della
9,00– Schülerfirma, delle M- del Progetto “Integrazione attraverso lo sport” e
12,00 del film “Nürnberg – Stadt der Menschenrechte erinnert sich /
Norimberga-Città dei Diritti umani ricordati”
Martedì 28. 11. 06
Idea centrale:
Seconda colazione presso la mensa “Oase”
sostegno delle competenze degli 12:00
alunni per favorire le loro possibi- 14:00 Saluto del/al Console, signor Massimo Darchini, presso il consolato
italiano in Norimberga
lità d’inserimento professionale
sul mercato del lavoro.
Cattedra di Didattica della Sociologia presso la facoltà di Scienze Uma16:00 ne, dell’Università di Norimberga: presentazione di metodi e di criteri di
qualificazione e valutazione.
19:15 Punto d’incontro: Lucas Hotel/zona pedonale
20:00 Cena all’“Albrecht-Dürer-Stube”
Incontro di lavoro organizzativo per la prossima tappa, presso la W.Mercoledì 29. 11. 06
Löhe - Schule
9:00–
Idea centrale:
Visita guidata alla Città con “seduzione” birra
12:00
Oggettivi/chiari strumenti di valutazione delle acquisite competenPranzo presso l’“Altstadthof”
ze per poter lavorare nei diversi 16:00Continuazione del lavoro iniziato al mattino
paesi europei.
19:00
9:15
Giovedì 30. 11. 06
RATISBONA Patrimonio
dell’umanità
Venerdì 01.12. 06
Idea centrale:
“Porte aperte allo studio ed al
lavoro in Europa”
Appuntamento presso l'Hotel “Bayerischer Hof”.
Partenza dalla stazione centrale per Ratisbona (18:24 a Norimberga)
Nell’Aula della W.- Löhe – Schule-Cultura teatrale a scuola/
19:30 adattamento dal libro per giovani “Amicizia ed integrazione” e posta in
scena di “HEYJOE!”a cura di Anne Aichinger
9:50
9:15
Appuntamento presso l'Hotel “Bayerischer Hof”.
9:47
Partenza dalla stazione centrale per Rummelsberg
Visita guidata ai diversi reparti di assistenza e sostegno alle persone, in
Rummelsberg
Pranzo di fine incontro presso il “Waldhotel”
Partenza per Norimberga
Insieme all’Hauptmarktper l’apertura del “Christkindlesmarkts”
mercato d’ Avvento, con l’effetto luci e l’arringa dell’Angelo.
10:30
13:00
15:00
18:00
84
Meeting Comenius PACE
Norimberga
Franconia Centrale - Germania
dal 19 al 23 novembre 2007
NAZIONI PRESENTI RAPPRESENTATE DA:
•
•
•
•
•
•
•
Italia Don Milani - Latina (paese coordinatore)
Prof.ssa Annamaria Martino Dirigente Scolastico
Prof.ssa Sabrina Calvosa Dirigente Amministrativo
Prof. Giuseppe Patti
Italia SMS “G. Cena”- Latina: Prof. Paolo Ippoliti - Dirigente Scolastico
Italia SMS Latina Prof.ssa Emilia Carotenuto - Dirigente Scolastico
Germania (Partner) Wilhem-Löhe-Schule di Norimberga
Prof.ssa Elvira Palopoli; Prof.ssa Jutta Geier
Portogallo (Partner) M. Teixeira Gomes – Portimao: Prof.ssa Maria José Duarte;
Prof.ssa Ana Maria Gonzaga
Spagna (Partner) - Torres Villarroel – Salamanca
Prof. Garcia Garcia Jesus Dirigente Scolastico - Prof.ssa Angela De Dios
Spagna (Partner) Vaguada De La Palma Salamanca
Prof.ssa Pepa Montero; Prof. Carlos Guillen; Roberto Peon Alvarez.
COORDINATORE INCONTRO:
Prof. Paolo Ippoliti (Italia)
Wilhelm-Löhe-Schule
Lunedì 19 novembre 2007.
I partecipanti del meeting di studio sono stati ricevuti dal dr. W. Brehm Dirigente Scolastico e dalle Prof.sse Jutta
Geier ed Elvira Palopoli, resposnsabili
del Progetto PACE.
I lavori si sono svolti presso la Wilhelm-Löhe-Schule di Norimberga.
In apertura dei lavori di studio il direttore della Scuola Media, dr. W. Brehm,
ha rivolto agli ospiti un cordiale benvenuto augurando un proficuo lavoro:
..“formulo l’augurio che le vostre riflessioni
possano influire positivamente anche sullo
sviluppo interno della nostra scuola.” … ed
inoltre, ha aggiunto: “quest’anno, nel nostro
1
Collegio docenti, studieremo il modo per elaborare un Portfolio, difatti ciascun alunno ha
ricevuto dalla Città di Norimberga un Raccoglitore-Portfolio con moduli, proposte ed impulsi necessari per la realizzazione e documentazione di un curriculum di competenze individuali. Nel collegio docenti della scuola dovremo stabilire i criteri per individuare tali competenze in modo da poter poi certificare”.
Successivamente, dopo la presentazione del previsto Programma relativo alle attività previste del progetto PACE, si sono visitate le strutture della scuola e presentate da parte di alcuni
alunni, sia l’organizzazione che alcune attività
scolastiche, esponendole in lingua italiano, spagnolo e portoghese.
Il giorno successivo si è proceduto con la presentazione di un resoconto delle attività svolte e
in particolare quelle relative all’ultimo incontro
a Portimao.
Poi sono state puntualizzate le date di
scadenza degli adempimenti da realizzare fino a marzo presso la scuola di
Salamanca in Spagna.
Successivamente la Prof.ssa Emilia
Carotenuto, Dirigente Scolastico della
scuola Italiana e il Prof. Giuseppe
Patti, docente dell’IC Don Milani di
Latina Italia, hanno presentato una
sintesi del lavoro svolto con riferimento alla organizzazione del book finale che costituisce una sintesi di tutta l’attività svolta.
Le Prof.sse Duarte e Ana Maria Gonzaga, docenti della scuola di Portimao (Portogallo), hanno poi proiettato i contenuti e le attività condivisi nel precedente incontro del maggio 2007 a
Portimao.
Dopo il pranzo, nella seconda sessione di lavoro che ha impegnato
tutti fino alle 18,00, si è riconsiderata la scheda d’accoglienza tradotta nelle varie lingue e si sono presi accordi finalizzati alla realizzazione della sintesi finale del Progetto da raccogliere in forma multimediale, con l’apporto di ogni paese partner.
Il martedì 20 novembre è stato visitato lo storico complesso della
Wichernhaus ad Altdorf, costruito nel 1575, in stile rinascimentale,
quale scuola per giovani aristocratici, diventata poi Accademia e
quindi, nel 1623, trasformata in Università, famosa per le facoltà di
medicina, giurisprudenza e scienza dove hanno studiato illustri filosofi e scienziati, come A. Von Wallenstein e G. W. Leibniz.
Grande valenza storica anche il giardino botanico e l’osservatorio astronomico.
Nel 1809 Altdorf, la sede universitaria e la sua famosissima biblioteca, passarono nella nuova sede universitaria di Erlangen. Nel 1925, lo storico edificio è stato adibito ad ospedale ed
oggi ospita una scuola ed una residenza per invalidi.
2
Il gruppo di progetto recandosi presso la
struttura scolastica destinata ad alunni diversamente abili, ha potuto verificare le
modalità operative e l’organizzazione della struttura, esaminando la qualità di mezzi umani e
materiali di cui dispone, partecipando ad alcune attività scolastiche durante le ore di lezione.
Si sono constatate quindi, l’alta qualificazione del personale, le motivazioni spirituali e so3
ciali e sono state spiegate, da parte di alcuni docenti della scuola, i soddisfacenti risultati di
addestramento professionale di molti giovani invalidi che escono con un attestato professionale e vengono utilizzati in alcuni ambiti lavorativi, in quanto alcune leggi dello stato, ne
tutelano l’inserimento nel mondo del lavoro.
Antico mezzo di mobilità prodotto e utilizzato
dalla persona raffigurata
4
Manifesto realizzato per sintetizzare le attività svolte durante i meeting del Progetto
Il giovedì 22 novembre intensa e lunga giornata di riflessione e studio in cui si fissano le
linee di lavoro del I trimestre 2007/08, si rivede insieme il protocollo del Meeting ultimo tenuto in Portogallo, a Portimao e gli insegnanti di ogni scuola partner espongono alcuni lavori
realizzati: In particolare sono state presentate le attività volte a sostenere il processo formativo di tutti gli allievi, considerando le diversità culturali, etiche, sociali e anche le disabilità
come risorse da coltivare per promuovere l’arricchimento socio-culturale degli alunni di oggi, uomini e cittadini di domani.
5
Quindi sano stati confrontate alcune attività progettuali su:
- Integrazione
- Disagio apprendimento
- Disagio violenza
- Disagio fisico
- Accoglienza alunni stranieri
- Pari opportunità
Successivamente, sulla
base della sperimentazione di alcune strategie
didattiche, si sono mostrate diverse esperienze
elaborate dai gruppi di lavoro e sperimentate nelle
scuole dei paesi partner attraverso la verifica di alcuni metodi pedagogici e nel contempo sono emerse
dalle varie esperienze mostrate, il rilievo e la consapevolezza che le strategie di gestione
dell’organizzazione delle risorse umane, attraverso la valorizzazione delle professionalità,
sono di fondamentale importanza per raggiungere gli obiettivi auspicati.
Sono emerse poi alcune discussioni in merito all’esigenza di
individuare indicatori comuni per valutare le competenze
che devono acquisire gli allievi in modo da essere certificabili, condivisibili e spendibili in Europa attraverso un portfolio dell’allievo, cioè una serie di notizie necessarie per
definire i percorsi scolastici, attraverso una modalità operativa semplice e comprensibile.
A conclusione dell’istruzione e formazione iniziale i giovani dovrebbero aver sviluppato dette competenze chiave
a un livello tale che li prepari per la vita adulta.
Si avverte l’esigenza di individuare le seguenti competenze base:
1. comunicazione nella madrelingua;
2. comunicazione nelle lingue straniere;
6
3. competenza matematica e tecnologica;
4. competenza digitale;
5. competenze interpersonali, interculturali, sociali e competenza civica;
Durante la permanenza a Norimberga il gruppo di lavoro ha partecipato ad un incontro organizzato con alunni, genitori, docenti e rappresentanti di enti locali.
Oltre a una mostra e una manifestazione dove si sono mostrate le attività di tipo laboratoriale
svolte soprattutto nell’ottica dell’educazione ai diritti umani e alla cittadinanza europea pur nella diversità di concezioni popolari, culturali e religiose, le attività realizzate sono state finalizzate alla disseminazione dei risultati nei confronti dell’utenza e del territorio.
Si sono quindi realizzati:
Dossier comprendente le attività culturali,
Video multimediali
Articoli su quotidiani locali.
Siti Web archivio nelle singole scuole.
Assemblee - manifestazioni – convegni.
Costruzione di schede operative.
•
•
•
•
•
•
Per marzo si preparerà la scheda di valutazione delle discipline da parte di ogni
paese partner e la base del lavoro comune
per la realizzazione del book finale.
Si conclude la sessione di lavoro fissando
definitivamente il prossimo calendario di
incontri:
Dal 3 al 7 marzo 2008 a Salamanca Spagna
Dal 5 al 9 maggio 2008 a Latina Italia
7
Portfolio
Assessment
Competence
European
SitoWeb
www.lticdonmilani.it/PACE/index.php
Link di riferimento:
http://www.lticdonmilani.it/PACE/
html/Documenti/2007-08/Germania/
RelazioneNoriA3.pdf
8
Die Hauptschule
der Wilhelm-Löhe-Schule
beschäftigte sich mit dem
Einsatz des „europass“.
Zur Entwicklung der im Lebenslauf erwähnten
verschiedenen Kompetenzen wurden vielfältige
Projekte durchgeführt und evaluiert – siehe beiliegende Zeitungsartikel.
Eine powerpoint-Präsentation „Stage en entreprise France“ zeigte den Verlauf und die
Ergebnisse im Zusammenhang mit dem
„europass – Mobilität“.
The Wilhelm-Löhe-School worked with
the europeen „europass“. To develop the
competences we did many projects and
long-term measures (look at the articles
written in German newspaperswhich were
added).
A powerpoint presentation showed how to organise work for
students in europeen countries.
1
English version
How to start a portfolio with pupils
Basics for pupils at the age of 11 – 12 years in class 5
“My way”
September
1. That`s me (presentation of the person)
2. That`s us! (Getting to know the new class)
3. My school (teachers, rooms, other classes)
Work with parents
October – February
5.1.1. Choosing a study group
5.1.2. Able to work in a team
5.1.3. Starting a club
5.1.4. Understanding textes
5.1.5. Responsibility in using the necessary working material
5.1.6. Develop strategies of learning
5.1.7. Jobs at school
5.1.8. Encouraging the competence of languages
March – July
5.2.1. Long-term measures: a class project
5.2.2. Working in a group to get results
5.2.3. Presentation of results
5.2.4. Overworking own results
5.2.5. Insight into personal interests
5.2.6. Finish the long-term project
5.2.7. Self assessement – assess the own abilities
5.2.8. “My way” – update and check
2
AUFNAHME und INTEGRATION VON SCHÜLERN,
die aus ANDEREn Schulsystemen kommen
PERSÖNLICHe Angaben
1 - Name _______________________________________________________________________
2 - Vorname____________________________________________________________________
3 - Nationalität ______________________________________________________________
4 - Name des Eltern oderErziehungsberechtigten _________________________________
5 - aktueller Beruf
____________________________________________
6 - Beruf im Geburtsland ____________________________________________________
7 - Schulabschluß ____________________________________________________________
8 - Sprachen ____________________________________________________________
9 - Familienzusammensetzung
in Geburtsland ___________________im Einwanderungsland ____________________
10 - Gründe für die Einwanderung ________________________________
11 - Datum der Einwanderung __________________________________
12 - Freundschaften/Bezieungen im Einwanderungsland ____________________________
14 - Sprachlicher Kenntnisstand in der Sprache des Einwanderungs von seiten der
Familie des Schülers:
Ausgezeichnet Gut eingeschränkt sehr eingeschränkt
SPRECHen
Schreiben
B - SPRACHLICHES PROFIL DES SCHÜLERS
1 – Muttersprache
___________________________________________________________
sprachliche Kompetenz des Schülers in der Muttersprache
sehr eingeschränkt eingeschränkt Gut Ausgezeichnet
Verständnis
Schrift
Lektüre
Sprechweise
2 - andere beherrschte Sprachen
___________________________________________________________
3 - Sprachliche Kompetenz des Schülers
(laut Kompetenzstufen des europäischen Sprachenpasses),
4 - Anzahl der Jahre vom Sprachenlernen im normalen Schulsystem
Sprache 1 Jahr Bis zu 3 Jahren Bis zu 5 Jahren Weitere 5 Jahre
5-andere bekannte Sprachen
Sprache Kurstyp Dauer Jahre
Besucht eines Sprachkurses vor der Einwanderung? SÌ
NO 6- Falls ja, welche Art des Kontaktes gab es vorher?(familiär, Korrespondenz,
organisierte Kurse, anderes)
................................................................................
7 - Soziokulturelle Erfahrungen
™ Land, in dem Schüler
lebte....................................................................
™ Einwanderungsland.........................................................
C Schullaufbahn
Name der Schule Ort Land
von ___ bis _____
2. Wiederholte Klassen ? JA
2.1 falls ja, Ursache?
NEIN
3 - Lieblingsfächer?
4 - Problemfächer?
5 - Arten von Zeugnis im Herkunftsland
• Kontinuierlich, täglich
• periodisch, (schriftlich, Besprechungen Befragungen etc.)
• Prüfungen zum Ende vom Jahr
• Prüfungen zum Ende vom Lernzyklus
6 - Welche Lernstufen wurden im Herkunftsland benutzt? (Beispiel:
Ungenügend.-Ausgezeichnet usw)
0-20;
7 -Vertiefung des Lernstoffes zu Hause?
JA NEIN
8 -beschreibe kurz wie der Unterricht im Herkunftsland aussah (Methoden,
Arbeitsformen etc.)
A - E;
D - LernSTRATEGIEN und ARBEITsorganisation
1 -
Art und Weise des Lernens?
(Entsprechendes ankreuzen)
• lautes vorlesen
• Ausführung von Übungen
• Ausführung von Schemen
• Ausführung von persönlicher Synthese
• Ausführung von Forschung, (Bücher, internet benutzend)
• Lektüre des schulischen
Textes..........................................................................
2.
Vorlieben
(1 für die bevorzugte Tätigkeit und 10 die am wenigsten wichtige)
Schreiben(Texte, Geschichten,
Gedichte)
• Texte lesen
• Übungen, Probleme lösen,
• auswendig lernen
• Entwürfe verwirklichen
• Pläne entwickeln
• An Debatten teilnehmen
• Computer benutzen
• audiovisuelles Lernen per Bildschirm
• Auf
Fragen vom Professor antworten
• Geschichten hören , Lieder
E ANDERE KOMPETENZEN
1. Neue Informationstechnologien
1.1
Gab es eine Ausbildung in Informatik? JA NEIN
1.2
Falls ja, welche Software kennt der Schüler? Word Excel Access
PowerPoint Andere? ....................................
1.3
Fähig
Internet zu nutzen ? JA
NEIN
2. Kunst und soziale Kompetenzen
Erfahrungen in einigen der folgenden Betätigungsfelder? Theater Tanz Musik
Malerei Freiwillige Arbeit Sport
Andere? Welche?
................................................................................
..............................................................
F.
SOZIOKULTURELLE KENNTNIS VOm Einwanderungsland
1.
Kennst du ausreichend die Mentalität, die Sitten, die Werte des
Einwanderungslandes? Deine Meinung dazu?
................................................................................
................................................................................
................................................................................
................................................................................
2. Besitzt du Grundkenntnis von Geografie, Geschichte, Politik des
Einwanderungslandes?
................................................................................
................................................................................
3. Kennst du Bescheid über die soziale Sicherheit?
................................................................................
G - erfolgreiche Intgration
1.
Kennst du das Schulsystem des Einwanderungslandes, die
Lernmöglichkeiten, die geboten werden? Die Beziehungen zur Arbeitswelt?
................................................................................
2. Was willst du küntig lernen?
................................................................................
2.1
Welcher Beruf würde dir gefallen?
...........................................................................
3.
Wie kann die Schule zur Überwindung der Schwierigkeiten beitragen?
Ebene des wirtschaftlichen Stands sprachlichen Stands kulturellen Stand
sozialen Stands
POWER POINT
Berufspraktikum in Frankreich
Die Idee
Berufspraktikum in
Frankreich
„
„
Vorbereitung von Schü
Schülern
auf den europä
europäischen
Arbeitsmarkt
„
„
Der Arbeitsmarkt der Zukunft kennt
keine Grenzen mehr
Hauptschü
Hauptschüler sind nicht darauf
vorbereitet
Es gibt bisher kein vorbereitendes
Programm fü
für Hauptschü
Hauptschüler
Daraus entstand die Idee fü
für ein
berufsvorbereitendes Praktikum im
Ausland
Die Voraussetzungen
„
Partner im Ausland finden
• Betreuende Schule
• Arbeitgeber, der Praktikumsplatz
anbietet
• Unterbringung der Schü
Schüler
Die Hürden
„
„
„
Versicherungsschutz
Zustimmung der Akademie
Sprache
•
•
•
„
Bewerbungsschreiben
Anreise / Abreise
Kommunikation
Anfangsfehler (Aufgabenverteilung)
Die Durchführung 1
Die Durchführung 2
1. Initiative startete von Seiten der Eltern
2. Wahl des Landes
4. Partnerschule beantragt Praktikum bei
der Akademie im Partnerland
5. Versicherung abschließ
abschließen
6. Praktikumsplatz finden
7. Bewerbung schreiben (Sprache !)
8. Praktikumsvertrag abschließ
abschließen
• Frankreich, da die Schü
Schüler Franzö
Französich
sprechen
3. Ansprechpartner finden
• Lehrkrä
Lehrkräfte nehmen Kontakt auf
„
Comenius
1
Die Durchführung 3
Die Durchführung 4
9. Gastfamilie finden
14. Praktikumsbericht erstellen
15. Anerkennung des Praktikums in
Deutschland ?
• Kontakt zwischen den Familien herstellen
10. Unterstü
Unterstützung der Familie durch EU
Programm beantragen
11. Anreise/Rü
Anreise/Rückreise klä
klären
12. Anfahrt zum Praktikumsplatz klä
klären
13. Vorort Besuch erwä
erwägen
Die Ergebnisse
Chloés Erfahrungen 1
Nach anfä
anfänglicher Skepsis der Schü
Schüler war
die Erfahrung sehr positiv
Die Sprache wurde gefö
gefördert, da die Schü
Schüler
keine andere Mö
Möglichkeit hatten, als die
Landessprache zu sprechen
Schü
Schüler erhalten eine Vergleichsmö
Vergleichsmöglichkeit
mit ihrem Heimatland
Vorteil bei Bewerbungen (?)
„
„
„
„
Bereits Praktika in Deutschland absolviert:
„
Gemeindebü
Gemeindebücherei
Hebamme
•
•
Praktikum in Frankreich:
„
Mediathek (entspricht einer
multimedialen Bibliothek)
gibt eine gute Vergleichsmö
Vergleichsmöglichkeit
mit einer deutschen Bibliothek
•
Chloés Erfahrungen 2
Die Familie Guillot in St. Medard en Jalles
„
•
•
•
•
•
Die Schule
„
Ich wurde freundlich in der Familie
aufgenommen (2 Tochter, 1 Sohn):
„
•
Chloés Erfahrungen 3
•
Besuch einer Ballettauffü
Ballettaufführung des jü
jüngsten Kindes
Ein gemeinsamer Tag mit der ältesten Tochter in
der Schule, da Mediathek am Montag
geschlossen hat
Abendessen in Bordeaux
Pool der Nachbarn mitbenutzt
Grillfeier zusammen mit Bastiens Gastfamilie und
Nachbarn
Gemeinsames Einkaufen
Unterschiede:
„
„
„
•
Gemeinsamkeiten:
„
„
Andere Lehrmethoden
Ganztagsschule mit Mittagessen
Kein festes Klassenzimmer
Disziplin vergleichbar
Ich wurde von der Familie zur Mediathek
gebracht und wieder abgeholt
2
Chloés Erfahrungen 4
Das Praktikum
„
Chloés Erfahrungen 5
Unterschiede zum Praktikum in Deutschland
„
•
Die Mediathek:
•
„
„
„
„
„
„
„
„
Bücher
Comics
Zeitschriften
CD, DVD, Video,
Computerspiele
Internet
Studierzimmer auch mit speziellen Angeboten fü
für Blinde
und motorisch Behinderte
Arbeitszeit: Dienstag bis Samstag
•
Gutes Betriebsklima
Ich bin sehr gut mit der Arbeit, der Familie
und der Umgbeung klargekommen
„
„
Die Tä
Tätigkeiten:
•
„
„
„
Empfang: Verleih und Rü
Rückgabe
Bücher/CDs. Comics etc. einrä
einräumen
Bücher aufnehmen, reparieren
Bastiens Erfahrungen 1
Bisher kein Praktikum in Deutschland
gemacht
„
Bastiens Erfahrungen 2
Die Familie Videau in St. Medard en Jalles
„
•
•
Praktikum in Frankreich
„
•
Renault Autohaus und Werkstatt in St. Medard en
Jalles
•
•
Bastiens Erfahrungen 3
Das Praktikum
„
•
Mediathek war sehr groß
groß
Arbeit ist wie in der Bü
Bücherei in Deutschland
Die Werkstatt:
„
„
„
„
„
Meine Arbeitszeiten: 1010-12h, 1414-18h
Mittags in der Familie gegessen
Betreuung durch Mechaniker
Die Leute waren nett
Aktivitä
Aktivitäten: Reifenwechsel, Ölwechsel,
Kühlflü
hlflüssigkeit wechseln, Zü
Zündkerzen
wechseln, Bremsen wechseln, etc.
Ich wurde freundlich von der Familie
aufgenommen (3 Tö
Töchter, eigener Pool)
Zum Baden an den Strand gefahren
Zusammen mit Chloé
Chloés Familie und Nachbarn
gegrillt
An allen familiä
familiären Aktivitä
Aktivitäten teilgenommen
Bastiens Erfahrungen 4
„
„
„
„
Mein erster Einblick in die Arbeitswelt
Viele neue Vokabeln gelernt
Ich konnte mich gut mit den Leuten
unterhalten
Es war sehr interessant und hat mir gefallen
3
Die Idee
Was ist ein Praktikum:
„
•
•
•
Die Voraussetzungen
„
Was
Berufsbezogene Übung in einem Betrieb
Kennenlernen des Berufsbildes
1-2 Wochen Dauer
Die Hürden
„
„
Aufgabenverteilung: Wer macht was ?
Zeit: Wann muss was bis wann gemacht
werden ?
Die Durchführung 1
„
Was
Die Durchführung 2
1. Lebenslauf:
Die Durchführung 2
1. Bewerbungsschreiben:
Adresse
Adresse
Stage en bibliothè
bibliothèque
Etat civil:
Né le 15 Avril 1992 à Villeneuve d'Ascq (59)
Mère francaise, pè
père allemand
Reside en Allemagne depuis l'âge de 2 ans.
3 frè
frères
B…….,
……., le 7 Mars 2006
Madame, Monsieur,
Je viens d’
d’avoir 14 ans. J’
J’aime lire, j’
j’adore les livres et je passe beaucoup de temps dans les bibliothè
bibliothèques
et les librairies. J’
J’ai dé
déjà effectué
effectué un stage d’
d’une semaine dans la bibliothè
bibliothèque de mon village et celle de mon école.
Scolarisation dans des écoles allemandes
Niveau actuel correspondant à la 4è
4ème francaise.
Je suis né
née en France (ma mè
mère est francaise), nous avons dé
déménager pour l’
l’Allemagne dans ma petite enfance.
Mon pè
père, qui est allemand, travaille dans l’
l’industrie pharmaceutique. En famille nous parlons Francais et
cole francaise de Nuremberg le vendredi apres midi.
Allemand et j’
l’école
j’ai fré
fréquenté
quenté pendant cinq ans l’é
Stages:
Stage d'une semaine dans une bibliothè
bibliothèque municipale et la bibliothè
bibliothèque de l'é
l'école (2006)
Pour me pré
préparer à la vie active et pour m’
m’aider dans mes choix futurs, j’
j’aimerais faire aussi un stage dans
une bibliothè
bibliothèque en France, pour faire une nouvelle expé
expérience dans ce domaine.
Langues:
Fré
Fréquentation de l'é
l'école francaise de Nuremberg (2 heures par semaine) pendant 4 ans.
ans.
Comprend et lis le Francais
Apprend l'Anglais depuis 3 ans et demi à l'é
l'école
Je serais trè
très heureuse de pouvoir faire ce stage chez vous.
Dans cette attente, veuillez agré
agréer, Madame, Monsieur, l’
l’expression de ma trè
très sincè
sincère consideration.
Loisirs et activité
activités bé
bénévoles:
La lecture
L'é
L'équitation
Groupe de protection d'animaux de l'é
l'école
Parrainage d'enfants du CP dans le cadre scolaire
Le dessin et la painture
Chloé
Chloé ………
4
Die Durchführung 3
„
Was
Die Durchführung 4
„
Was
Die Ergebnisse
„
Was
5
POWER POINT
Stage en entrepriseFrance
Constat de départ
Stage en entreprise
France
„
„
Pré
Préparation des élèves au
marché
marché europé
européen du travail
„
„
Conditions
„
Trouver des partenaires à l‘étranger
‘étranger
• une école qui encadre le projet
• une entreprise pour accueillir le
stagiaire
• l‘hébergement de l‘é
l‘éllèveve-stagiaire
Le marché
marché du travail de demain ne
connait pas de frontiè
frontières
Les élèves de la „Hauptschule“
Hauptschule“ n‘y
sont pas pré
é
parè
è
s
pr par
Jusqu‘à
Jusqu‘à pré
présent il n‘
n‘existe pas de
programme pour pré
préparer les
„Hauptschü
Hauptschüler“
ler“
D‘où l‘idé
idée d‘un stage en entreprise à
l‘étranger
‘étranger
Les difficultés
„
„
„
Assurance
Accord de l‘
l‘acadé
académie
La langue
• rédaction d‘un curriculum vitae et d‘
d‘une
lettre de motivation
• Arrivé
Arrivée et dé
départ
„
Erreurs de jeunesse
• répartition des tâ
tâches
La réalisation 1
1. Choix du pays
• La France, les élèves parlant Franç
Français
2. Recherche d‘un interlocuteur
• Les enseignants allemands et franç
français
prennent contact
„
Comenius
La réalisation 2
3. L‘école
‘école „partenaire“
partenaire“ fait la demande
d‘une autorisation de stage dans son
acadé
académie
4. Souscription d‘une assurance
5. Recherche d‘une place de stage
6. Rédaction des CV et lettre de
motivation
7. Signature du contrat de stage
1
La réalisation 3
La réalisation 4
8. Recherche d‘
d‘une famille d‘
d‘accueil
13. Rédaction d‘un rapport de stage
14. Le stage estest-il reconnu en
Allemagne
• Prise de contact entre les familles
9. Faire les démandes pour bénéficier
d‘un programme de soutien europé
européen
10. Pré
Préciser les conditions d‘arrivé
arrivée et de
départ
11. Pré
Préciser comment l‘élève se rendra
sur son lieu de stage
12. Visite du lieu de stage
Les résultat
Chloé: Experiences 1
Pour les élèves le scepticisme de départ
laisse vite la place à une expé
expérience trè
très
positive, les élèves n‘ont pas d‘autre choix
que de parler la langue du pays d‘accueil
Les élèves peuvent faire la comparaison
avec leur pays d‘origine
Avantage pour des candidatures ulté
ultérieures?
rieures?
„
„
„
Stages déjà réaliser en
Allemagne:
Allemagne:
„
Bibliothè
Bibliothèque municipale et
scolaire
SageSage-femme
•
•
Stage en France:
„
Médiathè
diathèque (correspond à
une bibliothè
bibliothèque +
multimé
multimédia)
dia) permet de
comparer avec une
bibliothè
bibliothèque en Allemagne
•
Chloé: Expérience 2
La famille Guillot prè
près de St. Medard en
Jalles
„
•
•
•
•
•
L‘école
‘école::
„
•
J‘ai été chaleureusement accueillie par la famille
(2 filles et un garç
garçon)
on)
„
•
Chloé: Expérience 3
„
Spectacle de danse de l‘
l‘aînée et de la plus jeune
Une journé
journée passé
passée à son école (la médiathè
diathèque
est fermé
fermée le lundi)
lundi)
Promenade et repas à Bordeaux
Baignade dans la piscine des voisins
Barbeque avec la famille d‘
d‘accueil de Bastien et
les voisins
Faire des courses ensemble
Les diffé
différences:
rences:
„
„
•
Les similitudes:
similitudes:
„
„
Autres méthodes d‘enseignement
École toute la journé
journée avec cantine le midi
Pas de salle de classe attitré
attitrée
Discipline comparable
La famille m‘
m‘a conduite et recherché
recherchée à la
médiathè
diathèque
2
Chloé: Expérience 4
Le stage
„
Chloé: Expérience 5
Livres
BD
Magazines,
Magazines, journaux
CD, DVD, vidé
vidéo
jeux pour ordinateur
Accè
Accès internet
Salle d‘étude pour malmal-voyants et handicapé
handicapés
Jours d‘
d‘ouvertures du mardi à samedi
„
„
„
„
„
„
„
„
Diffé
Différences avec le stage en Allemagne
„
La médiathè
diathèque:
que:
•
•
•
La médiathé
diathéque était trè
très grande
Le travail dans les deux pays est comparable
Bonne entente au travail
Je me suis sentie bien dans la famille et au
travail
„
„
Ce que j‘ai fait:
fait:
•
Accueil:
Accueil: prê
prêt et retour
Ranger les livres,
livres, BD, CD, etc.
Enregistrer les nouvaux livres
Réparation des livres abimé
abimés
„
„
„
„
Bastien: Expérience 1
Jusqu‘
Jusqu‘alors aucun stage en Allemagne
Stage en France
„
„
Bastien: Expérience 2
•
Garage et concessionnaire Renault à St
Médard en Jalles
•
Le famille Videau à côté de St. Medard en
Jalles
„
•
•
•
Bastien: Expérience 3
Le stage
„
•
L‘atelier:
atelier:
„
„
„
„
„
Heures de travail:
travail: 10h0010h00-12h00, 14h0014h00-17h00
Le midi repas dans la famille
Encadrement par les mécaniciens
Les gens ont été trè
très gentils
Ce que j‘ai fait:
fait:
•
J‘ai été chaleureusement accueilli par la famille
(3 filles)
filles)
Baignade à la plage sur la côte
côte et dans la piscine
de la famille
Barbecue avec la famille de Chloé
Chloé et les voisins
J‘ai pris part aux activité
activités de la famille
Bastien: Experience 4
„
„
„
„
D´couverte du monde du travail
J‘ai appris beaucoup de vocabulaire
La communication ne m‘
m‘a pas posé
posé de
problè
problèmes
J‘ai trouvé
trouvé le stage interessant, cela m‘a plû
plût
Changer les pneus,
pneus, vidange,
vidange, vérification du liquide de
refroidissement,
refroidissement, changer des bougies et des freins…
freins…
3
Constat de départ
Qu‘
Qu‘estest-ce qu‘
qu‘un stage:
stage:
„
•
•
•
Les conditions
„
…
Découverte du monde du travail
D´couverte d‘une profession
Duré
Durée d‘
d‘une à deux semaines
Les difficultés
„
„
Répartitions des tâches
tâches
Gestion du temps:
temps: qu‘
qu‘estest-ce qui doit ètre
fait et quand cela doitdoit-il être prè
prèt ?
La réalisation 1
„
…
La réalisation 2
1. Le curriculum vitae:
Adresse
La réalisation 3
1. La lettre de motivation:
motivation:
Adresse
Stage en bibliothè
bibliothèque
Etat civil:
Né le 15 Avril 1992 à Villeneuve d'Ascq (59)
Mère francaise, pè
père allemand
Reside en Allemagne depuis l'âge de 2 ans.
3 frè
frères
B……….,
………., le 7 Mars 2006
Madame, Monsieur,
Je viens d’
d’avoir 14 ans. J’
J’aime lire, j’
j’adore les livres et je passe beaucoup de temps dans les bibliothè
bibliothèques
et les librairies. J’
J’ai dé
déjà effectué
effectué un stage d’
d’une semaine dans la bibliothè
bibliothèque de mon village et celle de mon école.
Scolarisation dans des écoles allemandes
Niveau actuel correspondant à la 4è
4ème francaise.
Je suis né
née en France (ma mè
mère est francaise), nous avons dé
déménager pour l’
l’Allemagne dans ma petite enfance.
Mon pè
père, qui est allemand, travaille dans l’
l’industrie pharmaceutique. En famille nous parlons Francais et
cole francaise de Nuremberg le vendredi apres midi.
Allemand et j’
l’école
j’ai fré
fréquenté
quenté pendant cinq ans l’é
Stages:
Stage d'une semaine dans une bibliothè
bibliothèque municipale et la bibliothè
bibliothèque de l'é
l'école (2006)
Pour me pré
préparer à la vie active et pour m’
m’aider dans mes choix futurs, j’
j’aimerais faire aussi un stage dans
une bibliothè
bibliothèque en France, pour faire une nouvelle expé
expérience dans ce domaine.
Langues:
Fré
Fréquentation de l'é
l'école francaise de Nuremberg (2 heures par semaine) pendant 4 ans.
ans.
Comprend et lis le Francais
Apprend l'Anglais depuis 3 ans et demi à l'é
l'école
Je serais trè
très heureuse de pouvoir faire ce stage chez vous.
Dans cette attente, veuillez agré
agréer, Madame, Monsieur, l’
l’expression de ma trè
très sincè
sincère consideration.
Loisirs et activité
activités bé
bénévoles:
La lecture
L'é
L'équitation
Groupe de protection d'animaux de l'é
l'école
Parrainage d'enfants du CP dans le cadre scolaire
Le dessin et la painture
Chloé
Chloé ……..
……..
4
La réalisation 4
„
…
La réalisation 5
„
…
Les résultat
„
…
5
Instituto De Education Secundaria Torres Villarroel
Instituto De Ensenanza Secundaria (I.E.S.)
Vaguada De La Palma
Salamanca
Instituto De Education
Secundaria Torres Villarroel
85
Instituto De Ensenanza
Secundaria (I.E.S.)
Vaguada De La Palma
RELAZIONE FINALE COMENIUS “P.A.C.E.”
ATTIVITA’ REALIZZATE.
De acuerdo con lo acordado en el encuentro en Salamanca, cada una de las
delegaciones se encargó de hacer una propuesta de una ficha de admisión para
los alumnos inmigrantes.
Por otro lado cada delegación se repartió distintas competencias en
diferentes áreas o materias, así las delegaciones italianas trabajan sobre las
competenicas en matemáticas y ciencias en edades entre 12 y 14 años, la
delegación alemana sobre matemáticas en las mismas edades. La delegación
española del centro Vaguada de la Palma trabaja sobre español y matemáticas
en el mismo periodo de edad, es decir 12-14 años. La delegación francesa
trabaja sobre informática e inglés en los 14 años. La delegación española del
IES Torres Villarroel trabaja sobre inglés en edades entre 14 y 15 años. La
delegación portuguesa trabaja sobre portugués e ingles en edades entre 15 y 17
años.
Se han elaborado una serie de fichas de acogida, que debemos concretar en
una sóla en el próximo encuentro en Nuremberg.
En nuestro centro se han llevado a cabo muestras de los paises de los
alumnos inmigrantes que estan siendo apoyados por un programa de inmersión
linguística, denominado “Aliso”. Los alumnos de Bulgaria y Rumanía hicieron
una exposición en la entrada del centro de las características geográficas y
culturales de sus paises, sus costumbres y tradiciones.
MOBILITA’ (INCONTRI DI PROGETTO).
Ha habido dos encuentros del proyecto: uno en Salamanca (España) del 28
de noviembre al 2 de diciembre incluido, y otro en Portimao (Portugal) del 15
al 20 de mayo. Posteriormente algunas delegaciones, como la portuguesa o la
de nuestro centro, hemos tenido otro encuentro en Latina (Italia) del 10 al 14
de julio.
CONFRONTO TRA QUANTO PREVISTO E QUANTO REALIZZATO.
Estaba prevista la elaboración de diversos materiales relacionados, por
una parte con la acogida de los alumnos inmigrantes en los centros,
mediante la elaboración de una ficha de acogida que cada delegación ha
realizado una propuesta. Así se ha hecho, aunque falta la confrontación para
decidir la ficha final.
Así mismo estaba prevista la participación en el “Forum” por parte de
alumnos y profesores, para intercambiar experiencias y opiniones, aunque
no ha sido todo lo fructifero que debería haberlo sido.
86
MATERIALE PRODOTTO DURANTE LA REALIZZAZIONE DEL
PROGETTO.
Se han producido diversas fichas de acogida de los alumnos inmigrantes
con la finalidad de elegir una que valga para todos.
Por otra parte se han elaborado, o recopilado materiales relacionados con
las distintas competencias, según edades y materias elegidos por las
distintas delegaciones.
Así mismo en nuestro centro hemos elaborado unos paneles
informativos sobre los distintos países de los alumnos inmigrantes en
nuestro instituto.
DISSEMINAZIONE DEI PRODOTTI-DIFFUSIONE (COME?).
Es un poco prematuro difundir los materiales producidos, dado que
estamos en el proceso de elaboración. Entendemos que esto debe hacerse al
finalizar el proyecto.
No obstante lo que se ha llevado a cabo es un proceso de concienciación
del centro respecto a los distintos países de los alumnos inmigrantes,
mediante la exposición de paneles en la entrada del centro.
COLLABORAZIONE E DIVISIONE DEI COMPITI TRA PARTNERS.
Las distintas delegaciones se han dividido los trabajos a realizar, en
función de las asignaturas y edades en las que se va a trabajar.
MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA’.
En el encuentro de Portimao hemos presentado las distintas propuestas
respecto de las fichas de acogida, pero no ha habido tiempo para confrontarlas
debidamente, por lo que se ha pospuesto para el próximo encuentro.
Tampoco ha habido tiempo para analizar las propuestas de competencias
respectivas.
Entendemos que deberíamos concretar más la participación en el “Forum”,
quizá concretando temas a debatir o a opinar, dado que es un instrumento muy
práctico y util para toda la comunidad educativa.
LINGUA IMPIEGATA PER LA COMUNICAZIONE.
Las lenguas empleadas para la comunicación han sido italiano, francés e
inglés, además del portugués y el español entre las delegaciones españolas y
portuguesa.
OSTACOLI ALLA COOPERAZIONE.
El principal obstáculo es quizá la falta de una buena comunicación, dado
que la no utilización de la lengua inglesa como lengua vehicular, obliga a
traducir continuamente a las distintas delegaciones, lo cual implica una perdida
de tiempo considerable.
En nuestro caso nos encontramos con falta de interés en este proyecto por
87
parte de la comunidad educativa, especialmente por parte de los alumnos y los
profesores.
AZIONI INTRAPRESE PER SUPERARE EVENTUALI OSTACOLI
Con la colaboración de distintos profesores de las distintas delegaciones que
dominan varias lenguas extranjeras, hemos podido ir superando el obstáculo de
la comunicación
Con respecto a la falta de interés de la comunidad educativa, intentaremos el
próximo curso implicarlos más, mediante la participación en actividades
relacionadas con el proyecto y especialmente con la participación en el “Forum”.
IMPORTANZA DELLA MOBILITA’ (INCONTRI DI PROGETTO).
Se ha demostrado que los encuentros del proyecto son fundamentales para el
avance del desarrollo del proyecto, pero deberían utilizarse fundamentalmente
para confrontar las diversas propuestas y sintetizar las posibles conclusiones, a
medida que se van abordando los distintos temas.
Por otro lado, además del trabajo propio del proyecto, estos encuentros
permiten conocer e intercambiar información relativa a nuestros sistemas
educativos y el funcionamiento y organización de los diversos centros,
enriqueciendo nuestra visión de la escuela europea.
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DELL’ANNO DI LAVORO.
La valoración no puede ser sino muy positiva dado que nos ha permitido
tomar contacto y conocer “in situ” otros centros y sistemas educativos,
particularmente el portugués, en el encuentro en Portimao, con lo que ello
conlleva de enriquecimiento de nuestra visión de las escuelas europeas, de cara a
realizar propuestas de mejora sobre la futura escuela europea.
Así mismo nos ha servido para establecer contacto personal entre docentes de
distintos países y la convivencia ha sido extraordinariamente positiva.
INTENZIONE A CONTINUARE (SI/NO PERCHE’)
Por supuesto nuestra intención es continuar con el proyecto, pues siempre nos
ha parecido muy interesante, a pesar, como decíamos anteriormente, de la falta
de participación o interés por parte del profesorado y del alumnado en el
proyecto.
Salamanca, 26 de junio de 2006
Jesús V. García
Director IES “Torres Villarrroel”
88
PROGRAM OF THE MEETING IN SALAMANCA.
November 26th-3rd December 2005
Sunday 27th:
Fetch you at the coach or railway station, take you to the hotel, and dinner afterwards.
Monday 28th :
10.00 a.m. Province Government Palace. Guided visit to the city. Lunch. 17.30
Guided visit to "Vaguada de la Palma" School.
Working there in the project.
Tuesday 29th:
10.00 a.m. Guided School "Torres Villarroel"visit. Meeting the teachers.
Lunch at "Fonda Veracruz" at 13.30 p.m. Visit to the "Ieronimus" exhibition.
Working in the project at "Vaguada de la Palma" School.
Wednesday 30th: Excursion to Avila or C. Rodrigo
Thursday 1st:
Working in the project at "Vaguada de la Palma" School.
Lunch at "Fonda Veracruz" at 13.30 p.m.
Working in the project at "Vaguada de la Palma" School.
Friday 2nd: Leaving of all delegations
WORKING PROGRAM
1) Presentation of the web site P.A.C.E.
2) Definition and organizing conditions for the use and the development of the site.
3) Student debate forum.
4) Formative units that can be capitalized by the "research methodology".
5) Personalized teaching.
6) New subjects. What competences?
89
ATENCIÓN A LA DIVERSIDAD
DATOS GENERALES DEL I.E.S.
El instituto Torres Villarroel es un centro educativo de titularidad pública, que imparte Enseñanza
Secundaria Obligatoria, Bachilleratos y Ciclos Formativos de Grado Medio y Superior. Cuenta con
alumnado de tipología diversa: alumnado de progresión óptima, A.C.N.E.E. y A.N.C.E. El centro está
situado en el extrarradio de la ciudad y los alumnos provienen de la propia localidad y de poblaciones
limítrofes.
Las familias tienen un nivel económico medio-bajo y la zona tiene una gran tasa de paro. El barrio
acoge a un gran porcentaje de familias de procedencia gitana.
B)
MEDIOS
1 RECURSOS MATERIALES.
2 RECURSOS HUMANOS- profesorado de apoyo y e compensatoria
Servicios a la comunidad
PROA
ALISO
3 PLAN DE CONVIVENCIA. –coordinador de convivencia (06-07)
4 PLAN DE ACCIÓN TUTORIAL.
Para desarrollar
Clarificar hacia quien va dirigido ( alumnos de compensación educativa)
Objetivos----inserción social
--------- adquisición de la competencia lingüística
----------participación de los distintos sectores
Estrategias organizativas------modelos e agrupamiento (jefatura de estudios)
Actividades-------apoyos
---adquisición de competencias
-------inserción social
-------compensación externa (familias)
Intervienen----profesorado
El IES Torres Villarroel cuenta con el siguiente alumnado:
90
CURSO
NIVEL
TOTAL
GRUPOS
ESO
1
92
5
ESO
2
101
5
ESO
3
81
4
DIV
1
5
1
ESO
4
87
3
DIV
2
14
1
BAC
1
66
3
BAC
2
71
4
AAGG MEDIO
1
26
1
AAGG MEDIO
2
17
1
AAGG SUPERIOR
1
27
2
AAGG SUPERIOR
2
27
2
Este curso en los diferentes niveles hay un total de 13 alumnos extranjeros, de diferentes
nacionalidades, 1 brasileña, 1 chilena, 1 taiwanesa, 5 búlgaras, 1 marfileña, 1 peruana y este año se
han incorporado 3 nuevas alumnas de nacionalidad boliviana.
La mayor parte de estos alumnos no necesitan en la actualidad apoyos específicos.
Tratamiento que reciben los alumnos en el IES
ALUMNOS DE COMPENSACION EDUCATIVA
Tienen que cumplir estas dos condiciones:
-Por un lado son alumnos que tienen un desfase curricular de más de dos años (deben haber
repetido curso) y
-Deben pertenecer a alguna de estas categorías.
* Inmigrantes
* Minorías
* Situación familiar desestabilizada.
Actualmente en el IES están escolarizados 64 alumnos en la ESO de COMPENSACIÓN
EDUCATIVA, catalogados como ANCE, ACNEE o LÍMITE. Son alumnos que presentan
necesidades de apoyo o apoyo específico. El número total de alumnos en esta etapa educativa es de
364, así pues el 18% necesita atención especial.
Centramos nuestra atención en el alumnado extranjero y de Minorías.
Hay un total de 5 alumnos extranjeros en la ESO;
2 proceden de Bulgaria
3 proceden de Bolivia
En el caso de las alumnas de Bulgaria es su segundo año de escolarización. En el curso anterior
han estado incluidas las aulas ALISO, aulas de Adaptación Lingüística y Social. Esta medida se ha
generalizado en Castilla y León y existen en las distintas provincias, con el objeto de garantizar una
respuesta rápida y especializada al alumnado extranjero que desconoce la Lengua y Cultura
Españolas. El nivel de conocimiento de la lengua española es medio en un caso y bajo en el otro caso.
Este curso escolar no reciben apoyo de las aulas ALISO.
91
Con respecto a las alumnas procedentes de Bolivia, se han escolarizado 3 alumnas en el mes de abril.
El procedimiento en este caso ha sido el siguiente:
Han sido incluidas en el curso que les corresponde por edad, en dos e los casos. En el tercer caso la
alumna ha sido incluida en un nivel inferior al que le corresponde por edad por manifestar un cierto
retraso curricular. Los profesores de las áreas instrumentales realizan un examen para saber el nivel
curricular.
Alumnado de Minorías.
Proceden de centros de primaria, diagnosticados como alumnos de compensatoria y en la mayor
parte de los casos son alumnos absentistas.
Atención al alumnado con necesidades educativas especiales
IES Torres Villarroel. Salamanca
•
ο
ο
ο
Plan de Atención a la Diversidad
Proyecto Educativo
Proyecto Curricular
PGA
Plan de Acción Tutorial
Estructura Organizativa
ο Agrupamientos homogéneos
Recursos Humanos (PTs, Compensatoria, Profesores)
• A.c.n.e.e.s
ο 1º ESO: 9 / 2º ESO: 7 / 3º ESO: 1. Total : 17 alumnos con discapacidad psíquica (T2). Alumnos Límites:
1ºESO: 3. 3º DIV:1
ο Adaptaciones Curriculares
ο A.n.c.e.s
ο 1º ESO: 15 / 2º ESO: 18 / 3º ESO: 7(1 en 3º div)/ 4º ESO: 6 (5 en div). Total : 46
ο Evaluación Inicial
ο Adaptación Curricular
ο Extranjeros
ο 2º eso: 1 boliviana. 3º eso: 7(4 búlgaras, 2 bolivianas y 1 de Costa de Marfil). 1º Bto. 1 búlgara. FP: 4
(Brasil, Taiwán, Perú, Chile)
ο Evaluación Inicial
ο ALISO
ο Agrupamientos. Programa de Diversificación
ο Recursos
ο PTs
ο Compensatoria
ο PROA
Profesorado
92
Dirección General de Formación
Profesional e Innovación Educativa
INSTRUCCIÓN 17/2005 DE LA DIRECCIÓN GENERAL DE FORMACIÓN
PROFESIONAL E INNOVACIÓN EDUCATIVA POR LA QUE SE
DESARROLLA EL PROGRAMA DE ADAPTACIÓN LINGÜÍSTICA Y
SOCIAL.
A principios de cada curso escolar un número importante de alumnado extranjero presenta
necesidades específicas asociadas a circunstancias de desventaja, denominadas “necesidades de
compensación educativa”. Este alumnado, con el paso del tiempo, se va adaptando al currículo
ordinario. Se trata de alumnado con una trayectoria educativa que difiere de los contenidos
ordinarios programados en nuestro sistema educativo.
El alumnado extranjero puede estar en situación de riesgo potencial de inadaptación o con
mayores dificultades para una integración satisfactoria en el proceso educativo. En torno al 30 %
del alumnado extranjero posee niveles muy bajos de conocimiento de la lengua castellana y un 9
% se incorpora al sistema educativo desconociéndola.
Es necesario llevar a cabo un proceso de inmersión lingüística, especialmente en los
primeros meses de su escolarización, que intensifique el aprendizaje del castellano. En los
momentos iniciales, el idioma resulta un requisito indispensable para poder acceder al currículo y
un instrumento de primer orden en su proceso de integración social.
Las diferencias entre las normas de comportamiento y hábitos sociales de sus países de
origen y los del país receptor constituyen otra dificultad fundamental en su proceso de adaptación
a la nueva comunidad educativa.
El Plan de Atención al Alumnado Extranjero y de Minorías (aprobado por Orden de 29 de
diciembre de 2004 de la Consejería de Educación y publicado por Resolución de 10 de febrero de
2005, de la Dirección General de Formación Profesional e Innovación Educativa, BOCyL de 11
de marzo de 2005-) prevé la puesta en marcha de un programa específico, que se denomina
“Programa de Adaptación Lingüística y Social” o “Programa ALISO”.
1.- PROGRAMA DE ADAPTACIÓN LINGÜÍSTICA Y SOCIAL (PROGRAMA
“ALISO”)
El programa ALISO supone la aplicación de un conjunto de medidas desde el sistema
educativo para aportar una respuesta temporal adaptada a las especiales necesidades lingüísticas y
sociales que presenta el alumnado extranjero que se escolariza en Castilla y León con
desconocimiento de la lengua castellana.
El conjunto de medidas previstas se organizan en dos vertientes: medidas de intervención
curricular e iniciativas de intervención complementaria.
1
Monasterio de Ntra. Sra. de Prado - Autovía Puente Colgante, s/n - 47071 Valladolid - Tel. 983 41 15 00 Fax 983 41 15 27
Dirección General de Formación
Profesional e Innovación Educativa
Las medidas de intervención curricular se pueden llevar a cabo a través de aulas fijas,
intervenciones itinerantes de adaptación lingüística y social y proyectos de adaptación lingüística
inicial.
Las iniciativas de intervención complementaria se concretan en el desarrollo de
proyectos de intervención fuera del horario lectivo.
El programa ALISO se coordinará desde la Consejería de Educación y podrá contar con la
colaboración de distintas entidades.
2.- OBJETIVOS DEL PROGRAMA
1.- Conseguir un acceso más rápido a la lengua castellana por el alumnado extranjero con
desconocimiento de ésta.
2.- Propiciar una rápida y eficaz adaptación de este alumnado extranjero a su centro
educativo y a su entorno social.
3.- Facilitar el contacto y la comunicación del ámbito educativo con las familias.
3.- ADMISIÓN DE ALUMNOS
3.1. Alumnado destinatario
El programa está dirigido a alumnos escolarizados en centros ordinarios que no poseen
conocimiento alguno de la lengua castellana.
Como requisitos complementarios para la inclusión en el aula de adaptación, podrán
considerarse: estar matriculado en el centro donde esté situado el aula, la cercanía a este centro,
ser alumno de Educación Primaria o de Educación Secundaria Obligatoria.
Cuando el alumno llega al centro, se establecerá un procedimiento de urgencia que
asegure la admisión del alumno en el aula ALISO en un plazo máximo de 15 días.
Será imprescindible la realización de una primera evaluación inicial que determine que el
alumno no conoce mínimamente el castellano. El responsable de la realización de esta evaluación
será el tutor, que expresará por escrito su conformidad y lo pondrá en conocimiento del Jefe de
Estudios.
El centro podrá solicitar la colaboración del servicio de orientación correspondiente
(EOEP/DO) para realizar una evaluación psicopedagógica. El profesional informará sobre la
conveniencia de incluir al alumno en un aula de adaptación, con independencia de que pueda
2
Monasterio de Ntra. Sra. de Prado - Autovía Puente Colgante, s/n - 47071 Valladolid - Tel. 983 41 15 00 Fax 983 41 15 27
Dirección General de Formación
Profesional e Innovación Educativa
necesitar otros apoyos específicos.
La familia será informada de los pasos que se lleven a cabo, propiciando su colaboración
en el proceso.
El centro remitirá a la Dirección Provincial de Educación el informe de evaluación y la
propuesta de inclusión en el programa para que emita el correspondiente informe de
conformidad, si procede.
3.2.
Estancia en el aula y recursos
La asistencia a estas aulas se concibe como una medida de carácter transitorio. Se trata de
una intervención de breve duración, que posibilite al alumno un nivel básico de comunicación en
el ámbito escolar. La estancia en el aula de adaptación se organizará de forma que suponga
semanalmente en torno al 50 % del horario escolar. El resto del horario deberá permanecer
integrado con los alumnos del centro de referencia en las distintas áreas y actividades del centro.
El período de estancia no será superior a tres meses, teniendo en cuenta los distintos
ritmos de aprendizaje. Excepcionalmente podrá incrementarse el tiempo de estancia, previa
aprobación de la Dirección Provincial.
Las aulas se organizarán en grupos reducidos y el número de alumnos no será inferior a
siete ni superior a diez. En función de las necesidades y posibilidades de organización, se pueden
establecer hasta dos grupos de adaptación en una misma aula.
Para desarrollar esta labor de compensación educativa se requiere de un profesorado con
características de idoneidad en el ámbito lingüístico o social.
El aula de adaptación contará con los recursos ordinarios de aula y utilizará los materiales
de uso colectivo del centro donde esté ubicada, facilitando a este alumnado la utilización de los
sistemas y programas más eficaces para un rápido aprendizaje de la lengua castellana.
Las aulas ALISO se ubicarán en aquellas zonas que lo necesiten, buscando la proximidad
a sus lugares de residencia habitual. La distribución de las aulas de adaptación será propuesta por
la Dirección Provincial y aprobada por la Dirección General de Formación Profesional e
Innovación Educativa.
Estas aulas dependerán del centro educativo donde se ubican y su profesorado formará
parte del claustro de profesores.
3
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Dirección General de Formación
Profesional e Innovación Educativa
4.- PLAN DE ACTUACIÓN
4.1.
Adaptación escolar.
El profesor del aula ALISO realizará una programación anual donde exponga, al menos:
centro de pertenencia, características de la ubicación del aula, zona de escolarización asignada,
previsiones iniciales en cuanto al número y características del alumnado, objetivos planteados,
contenidos previstos, metodología aplicable de acuerdo con las características del alumnado, tipo
de evaluación e indicadores, materiales auxiliares disponibles o necesarios.
Los contenidos están subordinados al objetivo de alcanzar, en el menor tiempo posible,
una comprensión básica de los mensajes orales usuales de la vida cotidiana y escolar.
Se adoptará una metodología individualizada que se adecúe a las características y
necesidades particulares de cada alumno. En función de los avances individuales, se favorecerá el
trabajo colectivo en grupos pequeños.
La actuación de estas aulas debe estar en consonancia con el proceso de integración del
alumnado en el centro de procedencia, facilitando los contactos en áreas como Educación Física,
Música, Educación Artística, Tecnología, etc.
4.2.
Coordinación
El adecuado desarrollo del plan de actuación hace necesaria, previamente a la
incorporación al aula ALISO, una coordinación del profesorado de estas aulas con el centro
donde el alumno está matriculado, así como con las distintas instancias administrativas u
organizaciones que puedan estar aportando ayuda a la familia para propiciar su inserción inicial.
Esta coordinación se iniciará a la llegada al aula, se mantendrá durante el tiempo de
permanencia y continuará una vez finalizada la intervención directa, mediante un seguimiento
temporal que contribuya a su plena integración.
5.- OTROS TIPOS DE RESPUESTA EDUCATIVA.
5.1. Atención itinerante.
Cuando el número de alumnos extranjeros con desconocimiento del castellano no alcance
los umbrales requeridos para disponer de aulas fijas, se podrá organizar un sistema de atención
itinerante para dar respuesta a las necesidades de varios centros.
4
Monasterio de Ntra. Sra. de Prado - Autovía Puente Colgante, s/n - 47071 Valladolid - Tel. 983 41 15 00 Fax 983 41 15 27
Dirección General de Formación
Profesional e Innovación Educativa
La atención será realizada por el profesorado del programa de Educación Compensatoria
que, de forma individual o en equipo, se responsabilice de la atención de una zona determinada.
En función de las necesidades de los centros, este profesorado llevará a cabo, como
cometidos fundamentales: el apoyo puntual al alumnado con desconocimiento del castellano, el
asesoramiento al profesorado en este tema y el aporte de materiales específicos.
6.- SEGUIMIENTO Y EVALUACIÓN
6.1.
Seguimiento de las actuaciones.
Dado el carácter experimental de esta medida educativa en nuestra Comunidad, se
realizará un seguimiento de la puesta en funcionamiento y desarrollo de las actuaciones
enmarcadas en el programa ALISO por la Dirección Provincial.
6.2.
Evaluación
Se realizará una evaluación continua, con objeto de analizar el grado de adecuación entre
la programación inicial y el funcionamiento real.
6.3.
Memoria final
El profesor de cada aula elaborará una memoria final en la que se especifique el
seguimiento del plan de actuación, consecución de indicadores de evaluación, cumplimiento de
los objetivos previstos y propuestas de mejora; que será remitida a la Dirección Provincial para su
informe y envío de una copia a la Dirección General de Formación Profesional e Innovación
Educativa.
Valladolid, 22 de septiembre de 2005
EL DIRECTOR GENERAL DE FORMACIÓN
PROFESIONAL E INNOVACIÓN EDUCATIVA
Fdo.: Marino Arranz Boal
5
Monasterio de Ntra. Sra. de Prado - Autovía Puente Colgante, s/n - 47071 Valladolid - Tel. 983 41 15 00 Fax 983 41 15 27
PROGRAMA A.L.I.S.O
PROGRAMA ALISO
Leonor Arapiles Hernández
Nieves Morales Hernández
PROGRAMA A.L.I.S.O.
Programa de Adaptación Lingüística y Social
para el alumnado extranjero.
¿Cómo solicitarlo?
¿Quiénes somos?
Un equipo de
profesores del
Programa de
Educación
Compensatoria del
Área de Programas
Educativos de la
Delegación Territorial
de Salamanca.
¿Qué pretendemos?
Colaborar con
los Centros
educativos en la
elaboración de
Proyectos
Interculturales y
Planes de
Acogida.
Facilitar el
desarrollo de las
competencias:
lingüística y
social.
Ofrecer
orientaciones y
materiales al
profesorado.
¿Qué funciones tenemos?
Intervención
directa con el
alumnado.
Asesoramiento a
los Centros de
Infantil, Primaria
e I.E.S. de la
capital y
provincia.
Búsqueda,
selección y
adquisición de
materiales
didácticos para el
Centro de
Recursos.
Solicitarlo el Centro
al A.P.E.
Se asumirá el apoyo
directo cuando:
el profesorado
del Centro no
tenga excedente
horario.
el nivel de
castellanización
sea nulo o muy
bajo.
el número de
alumnado
extranjero sea
notable.
Se priorizarán:
2º C E.S.O.
1º C E.S.O.
3º C. E. P.
Estamos en: CFIE. Avda. Filiberto Villalobos 7-17. 2ª Planta. 37007 SALAMANCA.
Teléfono: 923 28 19 30.
ENCUESTA ALUMNOS
INMIGRANTES
Bolivia, Bulgaria, Ecuador, Marruecos, Rumanía
Instituto De Ensenanza
Secundaria (I.E.S.)
Vaguada De La Palma
Salamanca Spagna
Motivos del Desplazamiento al país de acogida
•
Búsqueda de empleo de los padres.
•
Reagrupación familiar.
•
Más oportunidades de estudiar.
Profesión de los padres
•
Generalmente, de rango inferior a la que tenían en el país de origen.
•
Adaptación a la demanda del país de acogida: construcción, cuidadores
ancianos, limpiadores.
•
Algunos trabajan por cuenta propia.
Relaciones sociales
•
Suelen llevar menos de 4 años en España.
•
Se relacionan indistintamente, con compatriotas y españoles.
•
En general, dicen sentirse bien acogidos en las aulas.
Nivel de conocimientos previos
•
Lengua materna: buen conocimiento a nivel oral, y malo a nivel escrito.
•
Buen conocimiento del español (casi todos llevan más de dos años en
España).
•
En general, no hablan otra lengua extranjera.
Núcleo familiar
•
En el caso de los latinoamericanos, casi todos viven con otros miembros
de su familia, aunque tienen alguno de los padres y los abuelos en su
país.
•
Hay muchos casos en que se ha reagrupado la familia en España.
Otros conocimientos
•
Todos dicen tener conocimientos básicos de informática y manejar
internet.
•
Escaso o nulo conocimiento de la geografía española.
•
Las clases se desarrollan de forma parecida en sus países de origen.
Integración social
•
En general, conocen y aceptan las costumbres españolas.
•
Algunos latinoamericanos y marroquíes indican que en su país es mayor
el respeto a padres y profesores.
•
No conocen bien el sistema de Seguridad Social (con la excepción de
algunos marroquíes)
Propuestas
•
Proponemos inmersión lingüística intensiva en los casos de mayores dificultades. Sin olvidar la integración grupal y social del alumnado.
•
Adaptaciones curriculares en un 70% del horario escolar. Abarcarían
conocimientos lingüísticos y sociales (costumbres y convenciones sociales útiles para la convivencia).
Propuestas
•
Colaboración imprescindible de los servicios sociales municipales.
•
El 30 % del horario restante, donde estarían integrados con el resto de
los compañeros, se dedicaría a materias de alto porcentaje manual, deportivo y social. Así se integrarán en el grupo y mejorarán las competencias lingüísticas.
LINGUA SPAGNOLO
FICHA DE ACOGIMIENTO E INTEGRACCIÓN DE ALUMNOS INMIGRANTES
PROVENIENTES DE OTROS SISTEMAS DE ENSEÑANZA
A- DATOS PERSONALES / FAMILIARES
1 - Nombre ___________________________________________________________________________
2 - Edad__________________________________________________________________________
3 – Lugar de nacimiento (país, ciudad) ________________________________________________
4 - Nacionalidad __________________________________________________________________
5 - Nombre del padre, madre o tutor _______________________________________________
6 – Profesión del padre, madre o tutor en el país de acogida _______________________________
7 - Profesión del padre, madre o tutor en el país de origen___________________________
8 – Nivel de estudios del padre, madre o tutor _____________________________________
9 – Lenguas que habla el padre, madre o tutor ___________________________________
10 – Composición del núcleo familiar
ƒ
En el país de origen ________________________________________
ƒ
En el país de acogida ___________________________________
11 – Razones por las que se ha trasladado al país de acogida ______________________________
12 – Fecha de llegada al país de acogida _________________________________________
13 – El alumno y su familia, ¿se relacionan solo con compatriotas u otros emigrantes, o tienen ya
amistades en el país de acogida? _________________________________________________
14 – Nivel de conocimiento de la lengua del país de acogida por los familiares directos del alumno:
HABLADA
muy limitado □
limitado □
ESCRITA
muy limitado □
limitado □
satisfactorio
satisfactorio
bueno □
bueno □
B- PERFIL LINGÜÍSTICO DEL ALUMNO
1- Lengua materna _________________________________________________________________________
1
1.1 – Autoevaluación de la competencia lingüística del alumno en la lengua materna
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Comprender
Leer
Hablar
Escribir
2- Otras lenguas ____________________________________________________________________________
2.1- Autoevaluación de la competencia lingüística del alumno en las lenguas extranjeras
(de acuerdo con el Pasaporte de Lenguas del Portfolio Europeo de Lenguas)
Lengua ___________________________________________________________________________________
A1
A2
B1
B2
C1
C2
B1
B2
C1
C2
Comprender
Leer
Hablar
Escribir
Lengua ________________________
A1
A2
Comprender
Leer
Hablar
Escribir
Lengua ________________________
2
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Comprender
Leer
Hablar
Escribir
3- Número de años de estudio de las distintas lenguas en el sistema de enseñanza reglada
Lengua
1 año
Hasta 3 años
Hasta 5 años
+ de 5 años
4- Otros cursos de lengua aparte de los cursados en enseñanza reglada
Lengua
Tipo de curso/título
Concedido por
Duración
Año
5- Tuvo alguna formación en la lengua del país de acogida antes da su llegada al mismo?
SÍ NO
6- Tuvo o tiene contactos regulares con hablantes nativos de alguna(s) lengua(s)extran jera(s)?
SÍ NO
6.1 En caso afirmativo, ¿qué lengua(s) y qué tipo de contactos (familiares, correspondencia...) ?
7- Experiencias socioculturales
ƒ
Países donde ha vivido ___________________________________________
ƒ
Países que ha visitado ___________________________________________
C- TRAYECTORIA ESCOLAR DEL ALUMNO
3
1- Centros escolares a los que ha asistido
Nombre del centro
Localidad
País
2- Suspendió o repitió curso alguna vez? SÍ Curso de____
a____
NO 2.1 En caso afirmativo, ¿a qué causas lo atribuye?
3- ¿Qué materias de su currículo anterior le gustaban más?
4- ¿En cuáles tuvo más dificultades?
5- ¿Cómo tenía lugar la evaluación? ( señale las opciones correspondientes)
ƒ
Evaluación continua, diaria ƒ
Evaluación periódica, (pruebas escritas, trabajos , exámenes orales, etc.) ƒ
Exámenes al final del curso
ƒ
Exámenes al final del ciclo de estudios. 6- ¿Qué escala de calificación se utilizaba para las notas en el país de origen? ( ejemplo - 0-20; 1-5; A-E;etc)
7- ¿El proceso enseñanza-aprendizaje en el país de origen tenía en cuenta los trabajos de casa?
SÍ NO 8- Descríbanos cómo se desarrollaba una clase normal en su país (el método de enseñanza, la forma de trabajo de
los alumnos, el comportamento en el aula,..)
D- ESTRATEGIAS DE APROVECHAMIENTO/ FORMA DE ORGANIZACIÓN DEL TRABAJO
4
1- ¿Cómo acostumbra a estudiar?
(Señale las opciones correspondientes)
ƒ
Leo la mateia en voz alta
ƒ
Hago ejercicios
ƒ
Hago esquemas
ƒ
Tomo notas/ apuntes
ƒ
Creo mis propios ejercicios
ƒ
Hago búsquedas adicionales (en libros, en Internet)
ƒ
Leo textos
ƒ
Escribo textos
2- Ordene las actividades habituales en el aula por orden de preferencia
(1 la más importante y 11 la menos importante)
ƒ
Escribir ( textos, historias, poemas, resúmenes,...) ƒ
Leer textos ƒ
Hacer ejercicios, resolver problemas ( de Gramática, de Matemáticas...) ƒ
Memorizar ƒ
Hacer esquemas ƒ
Participar en debates ƒ
Desarrollar proyectos ƒ
Trabajar con el ordenador ƒ
Visionar material educativo en soporte audiovisual (vídeos, films, documentales) ƒ
Responder a las preguntas propuestas por el profesor ƒ
Escuchar historias, diálogos, canciones E- COMPETENCIAS TRANSVERSALES / OTRAS COMPETENCIAS
5
1. Tecnologías de la Información / Comunicación
1.1 ¿Ha tenido algún tipo de formación informática?
SÍ NO 1.1.1En caso afirmativo, ¿ qué programas conoce?
Word Excel Access PowerPoint ¿ Otros? ¿Cuáles?
__________________________________________________________________________
1.1.2 ¿Sabe utilizar Internet?
SÍ NO 2. Competencias Artísticas / Sociales
2.1 ¿Tiene conocimientos / experiencia de participación en alguna de las seguientes áreas?
Teatro
Música Danza Pintura Voluntariado Deportes ¿Otras? ¿¿Cuáles?
____________________________________________________________________________
F – CONOCIMIENTO SOCIOCULTURAL DEL PAÍS DE ACOGIDA
1 – ¿Conoce suficientemente la mentalidad – costumbres, valores – del país de acogida?
¿Cuál es su opinión sobre ellos?
__________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
2 – ¿Posee conocimientos elementales de la geografia, historia y régimen político del país de acogida?
___________________________________________________________________________________________
3 –¿Conoce el funcionamiento de la Seguridad
Social?_____________________________________________________________________________________
G – EXPECTATIVAS / SUGERENCIAS PARA UNA INTEGRACIÓN CON ÉXITO
6
1 – ¿Conoce el sistema de enseñanza del país de acogida, las áreas de estudio que ofrece y su relación
con las salidas profesionales?
2 – ¿Qué estudios piensa cursar en el futuro?
___________________________________________________________________________________________
2.1. – ¿Qué profesión le gustaría tener en el
futuro?____________________________________________________________________________________
3 - ¿En qué aspectos puede contribuir la escolarización a la superación de las dificuldades que
encuentra?
Nivel económico
Nivel lingüístico
Nivel cultural
Nivel social
7
FECHA
OCTUBRE
ACTIVIDAD
Análisis de las relaciones entre alumnos de los diferentes grupos por parte de los
tutores.
Debate en todos los grupos sobre el plan de convivencia y los estatutos europeos.
Información de los tutores a los padres del plan de convivencia.
4 y 5 de
Noviembre
2005
La trabajadora de servicios a la comunidad y el Jefe de Estudios adjunto para la ESO
asisten a las jornadas sobre ”Convivencia en los Centros”
DICIEMBRE
Evaluación por parte de los tutores y del Orientador de la convivencia en los diferentes
grupos.
ENERO
Celebración del día de la Paz: Las dos últimas semanas de enero se trabajo con los
tutores en el tema de la convivencia mediante carteles, poesía, debate, etc.
FEBRERO
Charla-coloquio, en los grupos de 2º de la ESO, sobre las características de los
adolescentes, sus relaciones…., dentro del programa “Adolescencia y tú”.
Cuatro charlas a los alumnos de 1º de la ESO sobre sexualidad y repercusión en las
relaciones entre adolescentes.
MARZO
Análisis de la marcha de convivencia en el segundo trimestre entre los tutores y el
Orientador.
Cuatro sesiones con los grupos de 1º de la ESO sobre prevención de conductas
violentas.
Una sesión con cada grupo de 2º de ESO sobre las relaciones interpersonales y formas
de afrontar problemas de convivencia: “Sensibilización contra el maltrato”. (Dinámicas de
grupos con 3 psicopedagogas).
ABRILMAYO
JUNIO
TODO EL
CURSO
Hábitos nocivos, repercusión y relación entre jóvenes: 4 sesiones con cada grupo de 4º
de la ESO y otras 4 con los grupos de 3º de la ESO.
Análisis de la marcha de la convivencia en el segundo trimestre.
Durante los recreos se han realizado actividades deportivas para favorecer la
convivencia entre alumnos.
El Departamento de Orientación ha atendido a los alumnos que han sido expulsado
durante tres días o a los que se ha abierto expediente y sus familias.
93
Informe sobre Convivencia
3er Trimestre 2005-2006
En el tercer trimestre se ha producido un notable descenso del número de
partes. La Jefatura de Estudios ha enviado TRES comunicaciones de
acumulación de tres partes de incidencias a las familias; en todos esos casos se
ha tratado el problema personalmente en entrevistas celebradas en esta
Jefatura. Casi todos los demás que han realizado actos contrarios a las normas
de convivencia son, por tanto, reincidentes, y ya las habían recibido con
anterioridad.
A CUATRO alumnos se les ha enviado comunicación de amonestación
grave por conductas gravemente perjudiciales para la convivencia en el centro.
Ha habido CINCO alumnos a los que se ha privado del derecho de
asistencia al centro durante tres días (a dos de ellos en dos ocasiones) por haber
acumulado un mayor número de partes.
El caso instruido en un expediente disciplinario abierto a una alumna de
1er trimestre
1º eso
2º eso
3º eso
4º eso
TOTAL
88
13
10
2
113
2º trimestre
73
31
25
1
130
3er trimestre
27
19
13
3
62
TOTAL
188
63
48
6
305
2º de ESO ha sido sobreseído. Y en otro caso, un alumno de 1º de ESO ha
cumplido durante este trimestre la medida de 20 días de no asistencia al centro,
según resolución del Consejo escolar en el expediente incoado.
94
90
80
70
60
50
1er TRIMESTRE
40
2º TRIMESTRE
3er TRIMESTRE
30
20
10
0
1º ESO
2º ESO
3º ESO
4º ESO
El dato más preocupante que se destacaba en los dos primeros trimestres
era la acumulación de partes en 1º de la ESO y se puede observar que ha
mejorado sensiblemente. Esto se debe al cambio a otro centro de tres de los
alumnos que más partes acumulaban, junto con una clara disminución de los
actos contrarios a la convivencia en este trimestre (en el total de la ESO
descienden a menos de la mitad que en los trimestres anteriores), con lo que se
puede afirmar que la adaptación de los alumnos llegados de Primaria es
satisfactoria y que las medidas adoptadas han producido resultados positivos.
La situación en el resto de cursos se puede admitir como normal, al no
haber un alto número de casos, y porque también se produce un descenso con
respecto al segundo trimestre del curso.
Análisis de la convivencia en el centro:
DEPARTAMENTO de ORIENTACIÓN
Durante el tercer trimestre del curso escolar 2005-06, en el I.E.S
Torres Villarroel de Salamanca, debido a la diversidad y cantidad del
alumnado con dificultades, se han seguido detectando una serie de
problemas de convivencia, reflejados en los apercibimientos o partes de
incidencia que ha recogido la jefatura de estudios o que han llegado al
Departamento de Orientación a través de profesores, alumnos o de los
95
propios padres, aunque éstos han disminuido respecto a los trimestres
anteriores debido a que algunos alumnos se han dado de baja y otros de los
que más problemas estaban causando han cambiado de centro.
Destacan como principales problemas:
Contestaciones improcedentes al profesor.
Desobediencia a las instrucciones de este.
Boicot a la actividad docente.
Desorden en actividades lectivas.
Disputas, agresiones, insultos, faltas de respeto hacia sus
compañeros y hacia el profesorado por parte del alumnado.
Principales actuaciones y actividades realizadas.
Las principales actuaciones que hemos llevado a cabo han sido:
Actuaciones y actividades con padres:
El departamento de Orientación ha convocado y se ha entrevistado
con las familias de los alumnos que han sido expulsados durante tres
días y con las familias de los alumnos a los que se les ha abierto
expediente disciplinario, analizando la situación en la que se encuentran
sus hijos y asesorándoles de cómo afrontar los problemas.
También se ha entrevistado el departamento con familias de
alumnos que están faltando a clase, así como con las familias de los
alumnos que han mostrado serios problemas de comunicación con otros
compañeros y en algún caso con la misma familia.
Con alumnos:
El departamento de orientación se ha entrevistado con la mayor parte
de los alumnos que han sido apercibidos y en el caso de los alumnos a
los que se les ha abierto expediente o han tenido comportamientos
disruptivos más graves, se les ha realizado un informe (durante el tercer
trimestre solamente en el caso de una alumna). Además se les ha
orientado e intervenido con ellos hacia actuaciones encaminadas a
mejorar su comportamiento.
Se ha intervenido con cuatro alumnos por la sospecha y, en un caso
por el aviso de una madre, de posible acoso, pero al final la actuación ha
finalizado con un encuentro de los alumnos afectados, y en un acuerdo
en que no se van a molestar unos a otros.
Los tutores han informado y debatido con los alumnos de sus
respectivos grupos el plan de convivencia del centro, han analizado la
96
marcha de la convivencia de la clase en la hora de tutoría, han abordado
problemas que afectan a las relaciones del grupo, se ha sensibilizado
contra el maltrato entre iguales en las horas de tutoría.
Se ha realizado también una sesión de tutoría con cada uno de los
grupos de segundo de ESO, en la que se han analizado las características
de los adolescentes, las diferencias entre las características de los chicos
y las chicas, el trato y cuidados que se debe tener entre estos alumnos.
La sesión ha estado dirigida por una monitora , dentro del programa
titulado “ Adolescencia y tú”.
Durante el tercer trimestre se han desarrollado cuatro sesiones en
colaboración con la Cruz Roja de prevención de conductas violentas
en 1º de ESO y cuatro sesiones sobre prevención de hábitos nocivos
en todos los grupos de tercero y cuarto de ESO.
Con profesores:
El departamento de orientación ha tratado en las reuniones de
coordinación con los tutores los diferentes problemas que se han
planteado en sus respectivos grupos y se ha revisado la planificación
prevista en el plan de convivencia.
Con jefatura de estudios:
Han existido reuniones de coordinación del departamento de
orientación con la jefatura de estudios para tratar problemas
derivados de la convivencia en el centro.
Siguiendo las actividades previstas en el plan de convivencia para el
segundo trimestre la evaluación resulta relativamente satisfactoria en los
siguientes puntos:
Análisis de la marcha de la convivencia de la clase en la hora de tutoría
al final de cada trimestre.
En las reuniones del orientador con los tutores de la ESO se ha
analizado la situación y la marcha de la convivencia de los
diferentes grupos, partiendo del análisis que los tutores han
realizado en sus aulas respectivas. En general se llega a la
conclusión que cuando ha desaparecido algún alumno de los
considerados conflictivos el ambiente de la clase ha mejorado.
97
Abordar cualquier aspecto que afecte a las buenas relaciones…
En todos los problemas que han surgido referidos a la convivencia los
tutores han afrontado la situación intentando solucionar los conflictos de
forma dialogada.
Fomentar los valores democráticos.
En las horas de tutoría de 1º y 2º de ESO se han realizado unas sesiones
dirigidas al fomento de estos valores. En tercero y cuarto de la ESO y en
bachillerato se suelen tratar estos valores en la tutoría y en algunas de las
materias del currículo.
Sensibilización contra el maltrato entre iguales.
Es una tarea continua la que están realizando los tutores con el fin de
conseguir una armonía entre sus alumnos y evitar el maltrato entre los
compañeros.
En los grupos de 2º de ESO se ha realizado una sesión en cada uno de los
grupos a la hora de tutoría en las que han participado el orientador, los
tutores correspondientes y tres psicopedagogas en las que se han realizado
unas dinámicas de grupo sobre cómo afrontar diferentes situaciones de
acoso. Estas sesiones se llevaron a cabo durante el segundo trimestre.
Celebración del “Día escolar de la no violencia y la paz”
Con motivo de la celebración del día de la paz los tutores y bastantes
profesores, entre los que se cuentan todos los del departamento de
orientación, algunos profesores de inglés, de sociales, de plástica, de
lengua, de ciencias naturales, de religión, de música han realizado
distintas actividades relacionadas con la tolerancia y la paz.
Actividades deportivas en los recreos.
Durante todo el curso se han realizado actividades deportivas en los
recreos para los alumnos del primer ciclo de la ESO, organizadas por el
departamento de educación física, colaborando los maestros de guardia de
recreo y otras asociaciones culturales (secretariado gitano).
Tratamiento y resultados obtenidos.
Se ha tratado individualmente cada uno de los casos y creemos que el
resultado es muy desigual en cada uno de los casos porque son muchos los
factores ajenos al instituto que influyen en la convivencia.
Salamanca 26 de junio de 2006
98
TRADUZIONE IN LINGUA:
- INGLESE
- RUMENO
- RUSSO
99
TRADUZIONE LINGUA INGLESE
INTERGRATION SHEET FOR FOREIGN STUDENTS
A- PERSONAL/FAMILY DATA
1 - Name _______________________________________________________
2 - Age______________________
3 –Place of Birth (country, city/town) _______________________________
4 - Nationality _____________________
5 – Parent/Guardian Name __________________________________________
6 – Parent/Guardian profession in the host country ____________________________
7 – Parent/Guardian profession in your homeland _______________________________
8 – Academic degree of parent/guardian ____________________________________
9 – Languages spoken by parent/guardian _______________________________________
10 – Household members
ƒ
In your homeland _____________________
ƒ
In the host country __________________
11 – Reasons for moving to a new country____________________________
12 – Date of arrival in the host country _______________________
13 – Do you and your family have a social relationship with other immigrants’ or do you already have friends in
the host country? __________________________________________________________
14 – Direct family members´ knowledge of the Portuguese language:
very limited □
SPOKEN
WRITTEN
limited □
very limited □
limited
□
satisfactory
good
□
satisfactory
good
□
B- STUDENT’S LINGUISTIC COMPETENCE
1- Mother tongue _______________________
1.1 – Self-assessment of student’s competence
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Listening
Reading
Speaking
Writing
2- Other languages ___________________________________________________________________
2.1- Student’s competence in foreign languages
(De acordo com o Passaporte de Línguas do Portfolio Europeu de Línguas)
Language ________________________
1
A1
A2
B1
B2
C1
C2
B1
B2
C1
C2
B1
B2
C1
C2
Listening
Reading
Speaking
Writing
Language ________________________
A1
A2
Listening
Reading
Speaking
Writing
Language ________________________
A1
A2
Listening
Reading
Speaking
Writing
3- Years learning various languages in the official teaching system
Language
1 years
Up to 3 years
Up to 5 years
More than 5 years
4- Other language courses besides that of the official/regular teaching system
Language
Course type
Concedido por
Duration
Year
5- Have you attended any Portuguese language course before coming to Portugal?
YES NO
6- Do you have regular contact with native speakers of a foreign language?
YES NO
6.1 If yes, what type of contact (family friends, correspondence...)
7- Social/cultural experiences
ƒ
Countries in which you have lived ___________________________________________
ƒ
Countries you have visited ___________________________________________
C- Student’s Education
1- Schools you have been to
School Name
Place
Country
Year
to ____ from _____
2
2- Have you ever failed a school year? YES NO 2.1 If yes, what are the causes for the failure?
3- With which subjects of your former curriculum were you more at ease?
4- Which subjects did you have more difficulties with?
5- How was the evaluation carried out? ( tick the options which apply)
ƒ
Daily assessment ƒ
Periodic assessment (tests, research work, etc.) ƒ
Exams at the end of the school year ƒ
exames no final do ciclo de estudos 6- Which was the assessment grade in your homeland? (example – 0-20; A-E; etc.)
7- Did the teaching-learning system of your homeland include homework?
YES NO 8- Tell us about a normal lesson in you homeland. ( the teaching method, the way the students worked, the behaviour in the
classroom...)
D- Strategies towards Success / Self-study Process
1- How do you normally study?
(Tick the options which apply)
ƒ
I read the subject out loud
ƒ
I do exercises
ƒ
I make tables/graphs etc.
ƒ
I make notes
ƒ
I make my own exercises
ƒ
I do additional research (books, Internet...)
ƒ
I read texts
ƒ
I write texts
2- Order the following classroom activities according to your preference
(1 for the most important up to 11 for the least important)
ƒ
Writing (texts, stories, poems...) ƒ
Reading ƒ
Doing exercises (grammatical, mathmatical) ƒ
Memorizing ƒ
Doing tables, graphs etc. ƒ
Debates 3
ƒ
Doing projects ƒ
Working on the computer ƒ
Watching videos (films, documentaries) ƒ
Answering the teachers questions ƒ
Listening to stories, dialogues, songs E- OTHER ABILITIES
1. Technologies of communication and information
1.1 Do you have any computer knowledge?
YES NO 1.1.1If yes, with which programs can you work?
Word Excel Access PowerPoint Other? Which? ________________________________
1.1.2 Can you use the internet?
YES NO 2. Artistic and social abilities
2.1 Do you have any knowledge/experience in the following?:
Theatre
Music Dance Painting Voluntary Work Sport Other? Which? _____________________________________
F – SOCIAL AND CULTURAL KNOWLEDGE OF THE HOST COUNTRY
1 – Do you know enough about the mentality –traditions, values- of the country you have moved to? What is your
opinion about them?
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
2 – Do you have elementary knowledge of the geography, history and politics of the host country?
__________________________________________________________________________________________________
3 – Do you know how the National Health Service works?_____________________________________________
G – EXPECTATIONS/SUGESTIONS FOR FEELING ACCEPTED
1 –Do you understand the Portuguese schooling system, the different courses on offer and the professional
options theybring?____________________________________________________________________________________
2 – What are you schooling expectations? ______________________________________________________________
2.1. – What professional occupation would you like to have in the future?__________________________________
3 - In what aspects can this school help you?
Economically
Linguistically
Culturally
Socially
4
Scarica

1 - Book PACE Provvisorio