ISTITUTO COMPRENSIVO
“DON MILANI”
DI PERTICATO
DI MARIANO COMENSE
Piano dell’Offerta Formativa
PRESENTAZIONE – ORGANIZZAZIONE
E SCELTE PLURIENNALI
dell’Istituto
Anno Scolastico 2014-2015
INDICE
ISTITUTO COMPRENSIVO “DON MILANI” DI PERTICATO DI MARIANO
COMENSE .............................................................................................................. 4
INFORMAZIONI SULL’ISTITUTO ................................................................................ 4
CONTESTO SOCIO-CULTURALE: “Dall’inclusione alla socializzazione” ........................... 6
Macro-obiettivi dell’Istituto ..................................................................................... 7
LE SCUOLE DELL’INFANZIA STATALI.................................................................... 8
SCUOLA DELL’INFANZIA “MARIA MONTESSORI” ......................................................... 8
Organizzazione di una giornata scolastica ................................................................ 9
SCUOLA DELL’INFANZIA DI VIA DON CARLO PEREGO............................................... 12
Organizzazione di una giornata scolastica .............................................................. 13
LE SCUOLE PRIMARIE ......................................................................................... 14
SCUOLA PRIMARIA “DON MILANI”- PERTICATO ....................................................... 14
SCUOLA PRIMARIA “MANZONI” ............................................................................... 15
SCUOLA PRIMARIA “G. DEL CURTO” ........................................................................ 16
ORARIO DELLE DISCIPLINE..................................................................................... 17
LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ...................................................... 19
LA STRUTTURA DELL’ISTITUTO ............................................................................... 19
GLI SPAZI STRUTTURALI ........................................................................................ 19
Scuola secondaria di primo grado di Perticato ........................................................ 19
Scuola secondaria di primo grado di Cabiate ......................................................... 19
ORARIO E TEMPO SCUOLA DELL’ISTITUTO .............................................................. 20
Scuola secondaria di primo grado di Perticato ........................................................ 20
Scuola secondaria di primo grado di Cabiate ......................................................... 21
TANTE DIVERSITÀ … UGUALI DIRITTI .............................................................. 22
INTERVENTI A FAVORE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI .. 22
ALUNNI DIVERSAMENTI ABILI ................................................................................. 22
ALUNNI CON D.S.A. CERTIFICATO (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) ............... 23
ALUNNI CON ALTRI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI .................................................. 23
ALUNNI STRANIERI ................................................................................................ 23
IL VALORE DELLA CONTINUITÀ ......................................................................... 24
TRA SCUOLA E FAMIGLIA E TRA I VARI ORDINI DI SCUOLA ..................................... 24
INCONTRI PER UNA SCUOLA CHE PROMUOVE SALUTE… .................................. 26
DIALOGO SCUOLA- FAMIGLIA ................................................................................. 27
2
GLI ORGANI COLLEGIALI ................................................................................... 29
IL VALORE DELLA VALUTAZIONE ....................................................................... 30
NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA ............................................................................... 30
NELLA SCUOLA PRIMARIA ....................................................................................... 30
NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ...................................................... 31
Obiettivi educativi - Criteri di valutazione............................................................... 32
Obiettivi didattici - Criteri di valutazione ................................................................ 33
3
ISTITUTO COMPRENSIVO “DON MILANI” DI PERTICATO DI
MARIANO COMENSE
INFORMAZIONI SULL’ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo “Don Milani” si compone di:
-
Scuola dell’infanzia statale “M. Montessori” – via S. Ambrogio – Mariano C.se;
Scuola dell’infanzia statale di via Don Carlo Perego – via Don Carlo Perego – Perticato;
Scuola primaria statale “G. del Curto” – via S. Ambrogio – Mariano C.se;
Scuola primaria statale “Don Milani” – via S. Antonio da Padova – Perticato;
Scuola primaria statale “A. Manzoni” – Via Manzoni – Cabiate;
Scuola secondaria di primo grado – via S. Antonio da Padova – Perticato;
Scuola secondaria di primo grado “C. Caldera” – Via Manzoni – Cabiate;
per un totale di 64 classi (n° 13 sezioni di scuola dell’infanzia, n° 35 classi di scuola primaria
e n°16 classi di scuola secondaria di primo grado), con un’utenza complessiva di 1454 alunni
(dati aggiornati ad ottobre 2014): 295 nella scuola dell’infanzia, 777 nella scuola primaria e
382 nella scuola secondaria).
Nel territorio di competenza di questo Istituto, sono presenti anche 2 scuole dell’infanzia
paritarie (Perticato – “M. Immacolata” e Cabiate – “Padulli”), la cui utenza “passa” ai vari
plessi della scuola primaria statale.
L’organico di fatto dell’Istituto risulta così composto:

per la scuola dell’infanzia statale: 26 insegnanti di sezione, 5 insegnanti di sostegno, 2
insegnanti di religione cattolica, 4 assistenti educatori;

per la scuola primaria statale: 52 posti di insegnanti di classe, 11 posti di insegnanti di
sostegno, 3 insegnanti specialisti per la religione cattolica, 9 assistenti educatori per
alunni diversamente abili;

per la scuola secondaria di primo grado statale: 35 insegnanti di cui 4 di sostegno e 3 di
religione cattolica; 4 assistenti educatori.
Per quanto riguarda l’organico del personale A.T.A., operano nell’Istituto 1 Direttore dei
servizi Generali Amministrativi, 7 Assistenti Amministrativi e 23 Collaboratori Scolastici.
4
L’Istituto è diretto da un Dirigente Scolastico.
Dirigente Scolastico: Dott. Martino Gaffuri
e-mail: [email protected]
Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni previo appuntamento telefonico al numero 031/745623.
Direttore amministrativo: Sig.ra Di Vito Giuseppina
Segreteria:
Via S. Antonio da Padova 6, Perticato
Tel.: 031/745623 – Fax 031/750385
email: [email protected]
Orario di apertura al pubblico:
Mattino
Da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.30
Il sabato mattina dalle 9.00 alle 13.30
Pomeriggio
Da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 16.30
SITO WEB
www.scuolemarianodue.gov.it
5
CONTESTO SOCIO-CULTURALE: “Dall’inclusione alla socializzazione”
Gli insegnanti di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado,
si trovano sempre più spesso a fronteggiare modelli familiari plurali (affidamento ai
nonni, frammentazione, variazione, ricomposizione dei nuclei familiari, inserimento nel
territorio di famiglie straniere, esperienze di adozioni, ….) in cui i bambini e i ragazzi si
trovano coinvolti.
Tali situazioni condizionano, in qualche modo, i comportamenti, le relazioni interpersonali e
i processi di apprendimento.
La scuola si configura come luogo dove l’attenzione è rivolta a tutti,
adulti e bambini/ragazzi, perché siano tutti coinvolti nel medesimo
processo di ricerca e scoperta.
Intendiamo fare una “buona scuola” tenendo conto di questi indicatori di qualità:



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
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

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
la condivisione delle scelte educative con tutte le persone coinvolte;
l’alleanza tra insegnanti e famiglie;
l’attenzione alla relazione educativa;
il principio di accoglienza;
l’esistenza di traguardi irrinunciabili comuni e definiti collegialmente;
il lavoro collegiale degli insegnanti;
il raccordo tra i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per facilitare
l’inserimento dei bambini/e di 5 anni nella scuola primaria;
la suddivisione delle competenze disciplinari tra gli insegnanti della scuola primaria e
della scuola secondaria di primo grado;
il raccordo interdisciplinare tra i docenti come strumento che possa garantire
l’unitarietà dell’insegnamento;
la disponibilità degli insegnanti a intendere la valutazione come un’operazione
finalizzata alla correzione dell’intervento didattico più che all’espressione di giudizi nei
confronti degli alunni;
la disponibilità degli insegnanti alla sperimentazione, all’innovazione didattica e
all’aggiornamento professionale;
la personalizzazione dei piani di apprendimento a livello di classe;
l’attenzione al tema della continuità;
l’attenzione alla “diversità”;
l’attivazione di percorsi interculturali;
la flessibilità organizzativa;
l’utilizzazione razionale degli spazi educativi;
la collaborazione di tutto il personale (docente, amministrativo e ausiliario) nella
gestione dei problemi organizzativi della scuola.
6
Macro-obiettivi dell’Istituto
Pertanto la nostra scuola si prefigge questi tre macro-obiettivi:
PROGETTUALITÀ
INCLUSIVITÀ
AUTOVALUTAZIONE
7
LE SCUOLE DELL’INFANZIA STATALI
SCUOLA DELL’INFANZIA “MARIA MONTESSORI”
Via S. Ambrogio - Mariano Comense
Tel. 031/747792
Orario: 8,30 – 16,00 da lunedì a venerdì
- Post-scuola dalle 16 alle 18
Bambini e bambine: n. 157 (suddivisi in sezioni eterogenee su 2 livelli d’età)
Insegnanti: 16 (di cui 2 di sostegno) + 1 educatore (per il servizio post scuola)
SERVIZI OFFERTI
- Servizio pre-scuola: dalle 7,45 alle 8,15 (con un piccolo contributo)
- Servizio mensa
- Servizio post-scuola: dalle 16,00 alle 18,00 (a pagamento)
- Compresenza delle insegnanti di sezione dalle ore 10.30 alle 13.00 tutti i giorni.
SPAZI
2 aule – laboratorio per ogni sezione
Locali mensa
Saloni
Giardino
8
Organizzazione di una giornata scolastica
CAMPO
D’ESPERIENZA
Linguaggi,
creatività
espressione
Il sé e l’altro
Il corpo e il
movimento
I discorsi e le
parole
La conoscenza
del mondo
Angolo del riconoscersi
Angolo dello
sperimentarsi
Angolo del fai- Angolo
da-te
dell’ascolto
Angolo dello
sperimentare
Routine e
gioco
simbolico
Giochi
psicomotori
Grafiche,
pittoriche,
manipolative,
sonore…
Conversazioni
Lettura o
narrazione di
storie
Giochi logici con
materiale
strutturato,
giochi esplorativi
con elementi
naturali
Calendari,
mobiletti e
attrezzature
specifiche per
la casa, i
travestimenti,
la compravendita…
Mobiletti,
carrelli,
tappeti,
cuscini,
specchio,
piccoli
attrezzi,
grandi
attrezzi,
oggetti e
materiali vari
di recupero
Ogni tipo di
carta,
materiale
manipolativo,
matite,
pastelli,
pennarelli,
creta,
plastilina,
forbici, colla,
materiale di
recupero…
Libreria, libri
diversi (fiabe,
natura, storie a
immagini, arte,
computer…)
“Cortile”, sussidi
strutturati
(puzzle, carte,
domino, forme
geometriche),
computer,
materiale di
recupero
FORMATIVITÀ
SPAZIO
D’ESPERIENZA
ATTIVITÀ
ARREDI E
MATERIALI
9
ORARIO
SPAZI
GRUPPO
ATTIVITÀ PREVALENTI
BISOGNI EMERGENTI
OBIETTIVI EDUCATIVI
8.30-9.15
Angolo del ri-conoscersi
Gruppo sezione
Accoglienza:
conversazioni
Bisogno affettivo.
Bisogno di
comunicazione con i
compagni e con l’adulto.
9.15-10.30
Aula-laboratorio
Gruppo sezione (gruppi
spontanei)
Favorire un buon inizio
della giornata scolastica.
Favorire l’aggregazione
delle età.
Incarichi (appello,
Autoidentificazione.
riordino, capo-gioco e
capo-fila, cura-animaletti Identificazione.
e cura-piantine...)
Riconoscersi come
Calendari.
gruppo.
Aiutare il bambino
tramite i rituali ad
acquisire punti di
riferimento per
orientarsi nel tempo e
nello spazio.
Giochi liberi negli angoli
di esperienza.
Responsabilità personali.
Sviluppare la capacità di
partecipazione e
socializzazione.
Percorso educativodidattico: attività
finalizzate.
Comunicazione,
interazione,
socializzazione,
operatività, conoscenza,
espressione.
Igiene personale.
Cura di sé.
10.30-11.30
Aula- laboratorio
Gruppo sezione o due
gruppi omogenei
Soddisfare i bisogni
emergenti dei bambini
dando loro la possibilità
di effettuare esperienze
diverse e di esprimersi
attraverso la pluralità dei
linguaggi.
11.30-12.00
Servizi igienici
Gruppo sezione
10
Favorire l’autonomia
personale e incentivare
la stima di sé.
12.00-12.40
Refettorio
Gruppo sezione
Pranzo
Soddisfare il bisogno
alimentare primario per
il proprio benessere
psicofisico.
Interiorizzare le regole
inerenti il corretto
comportamento a
tavola.
Educare a una buona
alimentazione.
12.40-14.00
Aula-laboratorio o
salone.
Gruppo sezione (gruppi
spontanei)
Giochi liberi e guidati
Esprimersi liberamente
nel gioco e comunicare
con gli amici.
Sviluppare la capacità di
autogestirsi nel gioco.
Interiorizzare regole di
un corretto
comportamento sociale
(autonomia e socialità)
14.00-15.00
Aula- laboratorio
Gruppo sezione
Percorso educativodidattico: attività
finalizzate
Possibilità di esprimersi
liberamente attraverso i
linguaggi extra-verbali.
Sviluppare la capacità
del bambino di scoprire
e conoscere.
Sviluppare la creatività e
l’operatività.
15.00-16.00
Angolo del ri-conoscersi
Gruppo sezione
Uso servizi
Cura di sé.
Merenda
Bisogno di sicurezza.
Uscita
Stabilità e continuità
affettiva.
11
Favorire l’attesa dei
familiari in modo
rilassato.
Far vivere il momento
della merenda in
maniera conviviale.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI VIA DON CARLO PEREGO
Via Don Carlo Perego - Perticato
Tel. 031/746411
Orario: 8,30 – 16,00 da lunedì a venerdì
Bambini e bambine: n 138
(suddivisi in sezioni omogenee: 2 con bambini e bambine di 3 anni, 2 con bambini e bambine
di 4 anni, 2 con bambini e bambine di 5 anni)
Insegnanti: 16 + 3 assistenti educatori
SERVIZI OFFERTI
- Servizio pre-scuola: dalle 7,45 alle 8,15 (piccolo contributo)
- Servizio mensa
- Compresenza delle insegnanti di sezione dalle ore 10.30 alle 13.15 per 4 giorni su 5.
SPAZI
6 aule per i gruppi sezione;
Sala del sole (ampio spazio per i momenti di aggregazione e per attività motorie);
Aula Margherita (per attività in piccolo gruppo);
Ampio giardino.
12
Organizzazione di una giornata scolastica
Orario –spazigruppo
8.30 -9.00
Aula
Attività
prevalenti
Accoglienza: giochi
liberi, di movimento
e simbolici, giochi
guidati.
Gruppi spontanei
9.00- 10.00
Aula
Gruppo sezione
10.00 – 10.30
Bisogni emergenti
Bisogno affettivo.
Bisogno di comunicazione
con i compagni e l’adulto.
Bisogno di movimento.
-Incarichi (appello,
camerieri, riordino,
calendario…)
-Giochi guidati
-Racconto di storie
-Conversazioni
Giochi liberi o
organizzati
Autoidentificazione
Identificazione
Riconoscersi come gruppo.
Responsabilità personali.
Bisogno ricreativo
Aula o salone
10.30 -11.30
Aula
Gruppo sezione o
Gruppi di classi aperte
11.30/12.00
Attività finalizzate ai
Progetti educativi di
sezione o
intersezione
Igiene personale
Comunicazione,
interazione,
socializzazione, operatività,
conoscenza, espressione
con i compagni/e di
sezione o di plesso.
Cura di sé.
Servizi igienici
Piccoli gruppi
12.00 – 13.00
Pranzo
Aula
Soddisfare il bisogno
alimentare primario per il
proprio benessere
psicofisico.
Gruppo sezione
13.00-14.00
Giochi liberi e guidati
Salone/sezione/giardino
Esprimersi liberamente nel
gioco e comunicare con gli
amici.
Gruppi spontanei
14.00- 15.30
Riposo (per i
bambini/e di 3 anni)
Bisogno di tranquillità e
rilassamento.
Possibilità di esprimersi
liberamente attraverso i
linguaggi extra-verbali.
15.30 – 16.00
Attività finalizzate al
Progetto educativo
(per i bambini/e di 4
e 5 anni)
Uso servizi
Aula
Riordino
Bisogno di sicurezza.
Gruppo sezione
Uscita
Stabilità e continuità
affettiva-
Aula
Gruppo sezione
Cura di sé.
13
Obiettivi educativi
Favorire un buon inizio della
giornata scolastica.
Favorire l’aggregazione delle
età.
- Aiutare il bambino, tramite i
rituali, ad acquisire punti di
riferimento per orientarsi nel
tempo e nello spazio.
-Sviluppare la capacità di partecipazione e socializzazione.
- Sviluppare la capacità di
autogestirsi nel gioco.
- Interiorizzare regole di un
corretto comportamento
sociale.
Soddisfare i bisogni emergenti
dei bambini, dando loro la
possibilità di effettuare
esperienze diverse e di
esprimersi attraverso la
pluralità dei linguaggi.
Favorire l’autonomia personale
e incentivare la stima di sé
Interiorizzare le regole inerenti
il corretto comportamento a
tavola.
Educare ad una buona
alimentazione.
-Sviluppare la capacità di
autogestirsi nel gioco.
-Interiorizzare regole di un
corretto comportamento
sociale.
Sviluppare la capacità del
bambino di scoprire e
conoscere.
Sviluppare la creatività e
l’operatività.
Favorire l’attesa dei familiari in
modo rilassato.
LE SCUOLE PRIMARIE
SCUOLA PRIMARIA “DON MILANI” - PERTICATO
e-mail: [email protected]
Via S. Antonio da Padova 6 - Perticato
Tel. 031/745623 (digitare 2)
Tempo normale (classi I, II, III e IV)
settimana lunga
(classe V^ residuale a.s. 2014/15)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
2° rientro pomeridiano obbligatorio
mercoledì h. 14- 16.30 (per le prime 6
settimane)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
rientro pomeridiano opzionale
mercoledì h. 14- 16.30
tempo pieno (1 sezione di tutte le classi)
h. 8.30 – 12.30
h 14.00 – 16.30
da lunedì a venerdì
Alunni:
237
Insegnanti: 21+ 2 assistenti educatrici
SERVIZI OFFERTI
- Servizio pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.25 (a pagamento)
- servizio mensa
- SEP: servizio educativo pomeridiano il martedì, giovedì, venerdì dalle 14.30 alle 18.30
(gratuito)
- assistenti educatori: 2 nelle classi, 2 per il pre-scuola e 3 per il SEP.
SPAZI
aule per gruppo classe
aula informatica
aula lingua straniera (con LIM)
1 aula per gruppi
2 aule sostegno (aula SEP)
aula insegnanti / sussidi didattici
aula polivalente (biblioteca di plesso/di istituto/aula gruppi)
locale mensa
ampio giardino
palestra
14
SCUOLA PRIMARIA “MANZONI”
Via Manzoni - Cabiate
Tel. 031/ 766198
e-mail: [email protected]
Tempo normale (classi I, II, III e IV)
settimana lunga
(classe V^ residuale a.s. 2014/15)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
2° rientro pomeridiano obbligatorio
mercoledì h. 14- 16.30 (per le prime 6
settimane)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
rientro pomeridiano opzionale
mercoledì h. 14- 16.30
tempo pieno (2 sezioni di tutte le classi)
h. 8.30 – 12.30
h 14.00 – 16.30
da lunedì a venerdì
alunni: 304
insegnanti: 29+5 assistenti educatori
SERVIZI OFFERTI
-
Servizio pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.25 (a pagamento)
servizio mensa
servizio trasporto alunni
assistenti educatori: 5
SPAZI
aule per gruppo classe
2 aule multimediali
aula lingua straniera
aule con LIM (5)
aule per laboratori
aula pittura
aula per sussidi didattici/ biblioteca
1 sala audiovisivi
aula insegnanti
3 locali mensa
2 palestre
infermeria
ampio giardino
il palazzetto dello sport (in uso il mercoledì pomeriggio)
15
SCUOLA PRIMARIA “G. DEL CURTO”
Via S. Ambrogio - Mariano
Tel. 031/ 747329
e- mail: [email protected]
Tempo normale (classi I, II, III e IV)
settimana lunga
(classe V^ residuale a.s. 2014/15)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
2° rientro pomeridiano obbligatorio
mercoledì h. 14- 16.30 (per le prime 6
settimane)
h. 8.30 – 12.30 da lunedì a sabato
1 rientro pomeridiano obbligatorio
lunedì h. 14- 16.30
rientro pomeridiano opzionale
mercoledì h. 14- 16.30
tempo pieno (1 sezione di tutte le classi)
h. 8.30 – 12.30
h 14.00 – 16.30
da lunedì a venerdì
Alunni: 247
insegnanti: 21 e 2 assistenti educatori
SERVIZI OFFERTI
- Servizio pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.25 (a pagamento)
- servizio mensa
- SEP (servizio educativo pomeridiano gratuito il martedì, giovedì, venerdì, dalle 13.45 alle
18.15)
- assistenti educatori: 2 nelle classi, 1 per il pre-scuola e per il SEP.
SPAZI
-
aule per gruppo classe
aule per gruppi
aula multimediale
aula con LIM
aula per sussidi didattici
sala audiovisivi (adibita anche a biblioteca)
palestra (presso la scuola dell’infanzia “M. Montessori”)
2 locali mensa (presso la scuola dell’infanzia “M. Montessori”)
16
ORARIO DELLE DISCIPLINE
Il monte ore settimanale delle attività di insegnamento (da non intendersi in modo rigido,
in quanto esigenze ambientali o organizzative possono suggerire adeguamenti e correzioni)
è così articolato:
ORARIO DISCIPLINE A TEMPO NORMALE E SETTIMANA LUNGA
DISCIPLINA
ITALIANO
MATEMATICA
SCIENZE
STORIA
GEOGRAFIA
INGLESE
RELIGIONE
TECNOLOGIA/INFORMATICA
EDUCAZIONE MUSICALE
ARTE/IMMAGINE
MOTORIA
CURRICOLARI
OPZIONALI (solo le classi
5^ residuali a.s. 2014/15)
TOTALE
I^
7/8
5/6
2
2
2
1
2
1
1
1
1
26*
+0.30
no
II^
6/7
5/6
2
2
2
2
2
1
1
1
1
26*
+0.30
no
III^
6/7
5/6
2
2
2
3
2
1
1
1
1
26*
+0.30
no
IV^
6
5
2
2
2
3
2
1
1
1
1
26*
+0.30
no
V^
6
5
2
2
2
3
2
1
1
1
1
26*
+0.30
2.30
27
27
27
27
29
* Sono da aggiungere 30 minuti ad una disciplina svolta il lunedì pomeriggio
* Ogni disciplina (tranne religione) può variare di 30 minuti.
Per le prime 6 settimane gli alunni rientrano obbligatoriamente anche il mercoledì
pomeriggio, in modo tale da raggiungere le 27 ore previste in media.
17
ORARIO DISCIPLINE CLASSI A TEMPO PIENO
DISCIPLINA
ITALIANO
MATEMATICA
SCIENZE
STORIA
GEOGRAFIA
INGLESE
RELIGIONE
TECNOLOGIA/INFORMATICA
EDUCAZIONE MUSICALE
ARTE/IMMAGINE
MOTORIA
CURRICOLARI
Attività non curricolari
MENSA
TOTALE
I^
7.30/8.30
6
2
2
2
1
2
1
1
1
1
27.30
5.00
7.30
40
II^
6.30/7.30
6
2
2
2
2
2
1
1
1
1
27.30
5.00
7.30
40
III^
6.30
6
2
2
2
3
2
1
1
1
1
27.30
5.30
7.30
40
IV^
6.30
6
2
2
2
3
2
1
1
1
1
27.30
5.00
7.30
40
V^
6.30
6
2
2
2
3
2
1
1
1
1
27.30
5.30
7.30
40
* Ogni disciplina, tranne religione, può variare di 30 minuti.
La scuola, in base alle indicazioni del Ministro e alle scelte dei genitori, ha articolato l’orario
settimanale delle discipline in:
-
27 ore per le classi prime, seconde, terze e quarte a tempo normale (l’orario rimane
poi invariato fino in quinta);
29 ore, di cui 2.30 opzionali, per le classi residuali a settimana lunga (cl. 5^);
40 ore per le classi a tempo pieno.
In ogni classe è presente un insegnante prevalente di riferimento, affiancato da insegnanti
specialisti (per la lingua inglese e/o religione) e da un/una collega che si occupa dell’ambito
logico-matematico.
18
LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
LA STRUTTURA DELL’ISTITUTO
L’Istituto comprende due Scuole Secondarie di primo grado:
SEDI
N° CLASSI
Scuola Secondaria 1° grado di Perticato
Via S. Antonio da Padova, 6 – Perticato di
Mariano Comense
Tel. 031 745623
Scuola Secondaria 1° grado “Carlo Caldera”
Via A. Manzoni, 15 – Cabiate
Tel. 031 766059 - fax 031 7690786
6
N°
ALUNNI
141
10
240
INSEGNANTI
14 insegnanti +
4 insegnanti di
sostegno +
2 assistenti
educatori
20 insegnanti +
3 insegnanti di
sostegno e 9 ore
+ 2 assistenti
educatori
GLI SPAZI STRUTTURALI
Scuola secondaria di primo grado di Perticato
-
6 aule con LIM
un’aula di educazione artistica
2 aule polifunzionali
una sala docenti
una palestra
Scuola secondaria di primo grado di Cabiate
La scuola è dotata dei seguenti spazi attrezzati:
-
10 aule
una palestra
un laboratorio di Informatica con 27 PC (di cui più della metà collegati a Internet)
un’aula multimediale polifunzionale
un’aula LIM (collegata ad Internet)
un laboratorio scientifico
un laboratorio per l’educazione musicale
un laboratorio artistico
un’auletta per attività didattiche
una sala docenti
19
-
un atrio con bidelleria /portineria
un’auletta per il personale ATA
un archivio
un ufficio per il Dirigente scolastico
Tutti i piani sono serviti da ascensore.
ORARIO E TEMPO SCUOLA DELL’ISTITUTO
Il monte ore settimanale obbligatorio di ogni disciplina curricolare risulta dalla tabella
seguente:
DISCIPLINE
N° ORE
ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA*
MATEMATICA E SCIENZE
INGLESE
SPAGNOLO / TEDESCO
TECNOLOGIA
9+1
6
3
2
2
ARTE E IMMAGINE
MUSICA
2
2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE CATTOLICA / ATTIVITÀ ALTERNATIVA
2
1
TOTALE
30
* un’ora di approfondimento di Italiano
Scuola secondaria di primo grado di Perticato
Il tempo scuola della settimana prevede 5 ore antimeridiane dal lunedì al sabato dalle ore
8.00 alle ore 13.00.
Orario
7.55
8.00
9.00
10.00
10.55
11.05
13.00
ENTRATA DEGLI ALUNNI
INIZIO DELLE LEZIONI
INIZIO DELLA 2^ ORA DI LEZIONE
INIZIO DELLA 3^ ORA DI LEZIONE
INIZIO DELL’INTERVALLO
FINE DELL’INTERVALLO E INIZIO DELLA 4^ ORA DI LEZIONE
USCITA DEGLI ALUNNI E FINE DELLE LEZIONI.
20
Scuola secondaria di primo grado di Cabiate
Il tempo scuola della settimana lunga prevede:
 5 ore antimeridiane dal lunedì al sabato -8.00/13.00
Il tempo scuola della settimana corta prevede:
 6 ore antimeridiane dal lunedì al venerdì – 8.00/14.00
Orario
7.55
8.00
9.00
10.00
10.55
11.05
12.55
13.00
13.05
14.00
ENTRATA DEGLI ALUNNI
INIZIO DELLE LEZIONI
INIZIO DELLA 2^ ORA DI LEZIONE
INIZIO DELLA 3^ ORA DI LEZIONE
INIZIO DELL’INTERVALLO
FINE DELL’INTERVALLO E INIZIO DELLA 4^ ORA DI LEZIONE
PREPARAZIONE PER L’USCITA
USCITA CLASSI SETTIMANA LUNGA
FINE INTERVALLO CLASSI SETTIMANA CORTA
USCITA CLASSI SETTIMANA CORTA
21
TANTE DIVERSITÀ … UGUALI DIRITTI
INTERVENTI A FAVORE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI
SPECIALI
Ogni tipo di svantaggio è uno stato di sofferenza che, per quanto possibile, dovrebbe essere
eliminato o, almeno, contenuto al fine di non compromettere le potenziali capacità
d’apprendimento e di relazione dell’alunno.
Riteniamo che la scuola debba creare le condizioni per l’uguaglianza offrendo servizi
adeguati ai bisogni di chiunque si trovi in una situazione di svantaggio. Tale possibilità deve
essere affidata a strategie operative accuratamente elaborate e definite.
Tutto ciò dovrebbe agevolare l’emergere nei bambini di una loro “disponibilità ad
apprendere”, nel rispetto e nella tutela del pieno sviluppo delle proprie capacità, e prevenire
fenomeni di insuccesso scolastico.
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
L’inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena
integrazione di ognuno e all’offerta di ogni possibile opportunità formativa: a scuola si
propone l’obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.
Nell’assegnazione dei docenti alle classi, nella formulazione degli orari e dei criteri di utilizzo
delle risorse disponibili (spazi ed attrezzature), l’Istituzione scolastica presta particolare
attenzione alle classi e alle sezioni in cui sono inseriti alunni diversamente abili.
Per ciascun alunno viene predisposto da tutto il gruppo docente, in collaborazione con la
famiglia e con gli specialisti che seguono il minore, il Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.)
ed il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.).
Per favorire l’inclusione la scuola si avvale di insegnanti statali specializzati e non (nel caso
in cui non ci sia la possibilità di insegnanti con la specializzazione) e dei collaboratori
scolastici. Ove possibile e opportuno la scuola ricorre anche alla collaborazione di assistenti
educatori comunali.
In ogni caso l’attività di inclusione e il conseguente intervento degli operatori riguardano
tutta la classe in cui è inserito l’alunno diversamente abile; le attività di tipo individuale sono
previste nel piano educativo.
Nell’Istituto operano alcuni referenti per le attività di sostegno e di inclusione degli alunni
diversamente abili.
I referenti incontrano periodicamente, o su richiesta, gli insegnanti di sostegno dell’Istituto
per monitorare e risolvere le problematiche relative ai bambini e ai ragazzi diversamente
abili, ai genitori, ai colleghi di classe, agli assistenti educatori ed agli specialisti.
Ove è necessario, vengono attuati anche “Progetti di accompagnamento” per un
inserimento sereno e graduale nella scuola secondaria di primo grado.
22
ALUNNI CON D.S.A. CERTIFICATO (Disturbo Specifico dell’Apprendimento)
Per questi alunni, le Equipe Pedagogiche o i Consigli di Classe, predispongono il P.D.P. (Piano
Didattico Personalizzato) secondo le indicazioni del Decreto Ministeriale N°5669 del 12 luglio
2011. Una copia del P.D.P. viene poi consegnata alla famiglia dell’alunno.
ALUNNI CON ALTRI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
La C.M. N°8 del 6 marzo 2013 e la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 delineano e
precisano le strategie inclusive che la Scuola deve mettere in atto a favore degli alunni che
presentano particolari situazioni di difficoltà e che pertanto necessitano di “Bisogni Educativi
Speciali”.
Con questa nuova Direttiva, il Ministero fornisce indicazioni organizzative anche
sull’inclusione di quegli alunni che non siano certificabili né con disabilità, né con DSA, ma
che presentino le seguenti problematiche:
-Sindrome ADHD
-Funzionamento cognitivo limite
-Altri disturbi evolutivi
-Svantaggio socio-economico
-Svantaggio linguistico-culturale.
Anche in questi casi vengono estesi e definiti i benefìci della Legge 170/10, vale a dire le
misure compensative e dispensative.
ALUNNI STRANIERI
Allo scopo di favorire la frequenza e l’integrazione scolastica degli alunni stranieri, l’Istituto
si impegna a realizzare iniziative volte a:
-
creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo, nel bambino e ragazzo non
autoctono o neo-arrivato, la percezione di sé come minoranza;
facilitare l’apprendimento linguistico (anche con la collaborazione di mediatori,
possibilmente dei Paesi d’origine degli alunni e/o facilitatori).
Nel nostro Istituto è stato approvato un Protocollo di accoglienza (inserito nel
Regolamento Generale) che definisce le azioni, i modi, le competenze e i tempi (“chi fa che
cosa”) per l’inserimento dei bambini e dei ragazzi stranieri nelle classi.
È stata redatta negli anni precedenti una sintesi delle informazioni più importanti (entrata,
uscita, regolamento…) da consegnare ai genitori degli alunni neo-arrivati che ne facessero
richiesta.
23
IL VALORE DELLA CONTINUITÀ
TRA SCUOLA E FAMIGLIA E TRA I VARI ORDINI DI SCUOLA
Nella cultura della continuità al bambino che passa da un ambiente all’altro è garantita
l’attenzione al suo vissuto emotivo, ai suoi bisogni, alle sue abilità, al suo stile cognitivo.
Per mirare a forme di raccordo sostanziale bisogna dare spazio alla costruzione di occasioni
significative e strutturate, in quanto pensate prima, sia per i bambini che per gli insegnanti.
Lo sviluppo e la condivisione di una “pedagogia dell’accoglienza” è il presupposto
psicopedagogico che raccoglie in sé il significato autentico della continuità.
Solo tra scuole che comunicano è possibile arrivare all’azione congiunta e
successivamente al curricolo continuo.
Un progetto di continuità deve rappresentare un percorso di formazione non solo per i
bambini, ma anche per i loro insegnanti impegnati a mettere in comune gli aspetti
dell’esperienza e della psicologia dei bambini, elementi necessari per operare in prospettiva
della continuità educativa.
Il rapporto con le famiglie, condizione dalla quale la scuola non può permettersi di
prescindere, funziona solo se si punta sulla qualità della relazione: scambi frequenti,
informazione, trasparenza, “accoglienza”, ascolto delle problematiche, offerta di momenti
formativi e ricreativi, spazi e tempi per concretizzare la ricerca e la conquista di un comune
stile educativo.
24
Gli appuntamenti “pensati” per favorire l’incontro tra insegnanti e famiglie sono i seguenti:
SCUOLA DELL’INFANZIA







3 assemblee per comunicazioni alle famiglie sull’andamento delle attività:
a ottobre, febbraio e maggio + 1 a giugno o a settembre per i nuovi
iscritti
Consigli di Intersezione
Comunicazioni attraverso i rappresentanti di sezione
Colloqui individuali su richiesta delle famiglie
2 incontri per colloqui individuali con le famiglie per il confronto
sull’andamento educativo-didattico (a gennaio e a giugno)
Incontri di formazione per genitori e/o insegnanti (compatibilmente con le
risorse finanziarie a disposizione):
- per qualificare la partecipazione educativa alla vita della scuola;
- come ricerca di nuove forme di accoglienza.
Open-day, momenti di festa comune, mostre, spettacoli…
SCUOLA PRIMARIA








3 assemblee di classe (+ 1 a settembre per le classi prime)
Consigli di Interclasse
Comunicazioni attraverso i rappresentanti di classe
Colloqui individuali su richiesta delle famiglie
2 incontri per colloqui individuali con le famiglie per il confronto
sull’andamento educativo-didattico (a novembre e ad aprile)
2 incontri quadrimestrali per la consegna dei documenti di valutazione (a
febbraio e giugno)
Incontri di formazione per genitori e/o insegnanti (compatibilmente con le
risorse finanziarie a disposizione):
- per qualificare la partecipazione educativa alla vita della scuola;
- come ricerca di nuove forme di accoglienza.
Open-day, momenti di festa comune, mostre, spettacoli…
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO








Assemblee di classe (Ottobre / Novembre)
Consigli di Classe
Colloqui settimanali individuali nell’orario di ricevimento
2 incontri per colloqui individuali con le famiglie per il confronto
sull’andamento educativo-didattico (Dicembre / Aprile)
2 incontri quadrimestrali per la consegna dei documenti di valutazione
(Febbraio / Giugno)
Incontri sull’orientamento (esperti - genitori)
Incontri di formazione per insegnanti (compatibilmente con le risorse
finanziarie a disposizione)
Open-day, concerti, momenti di festa comune, mostre, spettacoli…
25
INCONTRI PER UNA SCUOLA CHE PROMUOVE SALUTE…
Ogni anno si programmano momenti di formazione rivolti a genitori ed insegnanti su
tematiche legate al benessere e alla salute a scuola.
Dal 2014 il nostro Istituto Comprensivo aderisce alla Rete Lombarda delle Scuole che
promuovono salute, attiva sul territorio lombardo dal 2012.
Tale rete lavora per realizzare gli strumenti utili a sostenere le scuole nell'attività di
promozione della salute.
Il nostro Istituto, che già da anni lavora su obiettivi finalizzati al benessere a scuola, ha colto
l'opportunità di realizzare appieno il mandato istituzionale di favorire il successo scolastico
sostenendo i processi di salute che si realizzano in ambito scolastico.
Esiste, a livello di Istituto, un gruppo di lavoro, che insieme alla Funzione Strumentale
preposta, studia i bisogni e le possibili azioni per la promozione del benessere.
26
DIALOGO SCUOLA- FAMIGLIA
Per consolidare il dialogo e la collaborazione educativa tra scuola e famiglia e favorire la
condivisione di alcuni principi e valori tra gli adulti che educano e le bambine, i bambini, le
ragazze e i ragazzi che frequentano le nostre scuole, è stato predisposto il PATTO
EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- FAMIGLIA, che definisce in modo
trasparente e condiviso diritti e doveri dell’Istituzione scolastica e della famiglia che ,pur
nella diversità dei compiti e dei ruoli, sono chiamate a condividere strategie educative e
valori fondamentali, quali il rispetto della persona e dell’ambiente, il senso della legalità,
della solidarietà e dell’impegno nello studio e nel lavoro.
Tali obiettivi sono perseguibili solo attraverso un’alleanza educativa tra la scuola, la famiglia
e l’alunno, con la costruzione di relazioni positive e costanti che riconoscano i reciproci ruoli
e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.
La scuola si impegna a:









offrire un servizio didattico di qualità, basato anche su progetti e iniziative adeguate
ai bisogni umani e culturali degli alunni;
offrire un ambiente favorevole all’apprendimento, nel rispetto dei ritmi e dei tempi di
ciascuno, volto a promuovere il benessere e il successo scolastico;
promuovere la formazione integrale della persona, accogliendo e valorizzando idee
ed esperienze individuali;
promuovere una cultura della diversità come ricchezza e risorsa per tutti e per
ciascuno;
creare un rapporto di collaborazione con la famiglia, informandola circa le scelte
didattiche e l’andamento educativo e didattico degli alunni;
creare occasioni di incontro e confronto con le altre agenzie del territorio;
proporre il rispetto di regole condivise, utili allo star bene insieme;
proporre una valutazione formativa e non sommativa, cioè finalizzata a valorizzare il
percorso di ciascun allievo;
avviare gli alunni alla formazione di un pensiero critico, attraverso proposte educative
e didattiche che stimolino l’analisi, la riflessione e il confronto.
La famiglia si impegna:




instaurare con l’Istituzione scolastica un positivo clima di dialogo e di confronto;
confrontarsi con i docenti circa le scelte educative ed accogliere le scelte didattiche
della scuola;
partecipare alle assemblee di classe per informarsi circa le iniziative, per condividere
obiettivi educativi e per costruire occasioni di confronto e dialogo tra educatori;
informarsi quotidianamente circa impegni, comunicazioni e scadenze, anche
controllando e firmando il diario;
27




sostenere l’alunno-figlio nell’assolvimento dei propri impegni scolastici (compiti,
studio…);
sostenere la valutazione scolastica come opportunità di crescita, accettando i limiti
del figlio-studente e valorizzando ogni piccolo progresso;
condividere con l’istituzione scolastica valori e regole;
supportare la scuola attraverso un’alleanza educativa che presuppone un
atteggiamento di fiducia da rinnovare continuamente.
L’alunno e l’alunna si impegnano a:









usare parole gentili e rispettose;
vestirsi con un abbigliamento adatto alle situazioni;
comportarsi in modo educato con compagni, insegnanti e adulti che lavorano nella
scuola;
trattare con cura tutti gli oggetti, grandi e piccoli, della scuola;
sapere ogni giorno quali compiti svolgere e cercare di imparare ad eseguirli da solo/a;
avere un comportamento che permetta di imparare: stare in silenzio, avere pazienza,
ascoltare gli altri;
tenere ordinato e curato il proprio materiale scolastico;
cercare di capire l’errore evitando tristezze e scoraggiamenti inutili che impediscono
la crescita della sicurezza;
capire che i genitori e gli insegnanti sono molto importanti perché lavorano per
aiutare ciascun alunno a crescere e a imparare.
Dall’anno 2010/2011 viene realizzato, con il patrocinio del Comune di Mariano Comense,
l’opuscolo “Facciamo un patto?” per gli alunni che fanno il loro ingresso nella scuola primaria.
Tale opuscolo è la rivisitazione e illustrazione ,da parte dei ragazzi ,del Patto di
Corresponsabilità educativa scuola- famiglia sopracitato.
Per la Scuola Secondaria di primo grado, a seguito della nuova modalità di iscrizione on-line,
il documento viene presentato agli alunni e sottoscritto dalle famiglie e dagli alunni, all'inizio
dell'anno scolastico, nell'ambito dei progetti di accoglienza.
Durante l’anno scolastico 2014/15 è stato costituito un “Gruppo di Lavoro” coordinato da
una Psico-pedagogista e composto da genitori, docenti e Personale ATA per rivedere e
ridefinire i Patti Educativi di corresponsabilità scuola-famiglia.
28
GLI ORGANI COLLEGIALI
L’ASSEMBLEA di CLASSE viene convocata su richiesta degli insegnanti almeno 3
volte nell’anno scolastico per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.
Per la scuola secondaria di primo grado viene convocata 1 assemblea per l’elezione
dei 4 rappresentanti di ciascuna classe.
I genitori della scuola dell’infanzia eleggono ogni anno un rappresentante di sezione,
che farà parte del CONSIGLIO D’INTERSEZIONE della scuola, insieme a tutti gli
insegnanti.
I genitori della scuola primaria eleggono ogni anno un rappresentante di classe, che
farà parte del CONSIGLIO D’INTERCLASSE della scuola, insieme a tutti gli
insegnanti.
I genitori della scuola secondaria di primo grado eleggono ogni anno 4
rappresentanti di classe, che faranno parte del CONSIGLIO DI CLASSE della
scuola, insieme a tutti gli insegnanti.
I rappresentanti hanno il compito di farsi portavoce delle esigenze e delle richieste
delle famiglie e di comunicare eventuali decisioni prese all’interno dei Consigli.
Ogni 3 anni viene eletto il CONSIGLIO DI ISTITUTO, formato da 8 genitori, 8
insegnanti, 2 rappresentanti del personale non docente e dal Dirigente Scolastico.
Suo compito è quello di gestire il bilancio della scuola e di deliberare in merito
all’organizzazione della vita scolastica.
L’attuale Consiglio d’Istituto è stato eletto il 18 e 19 novembre 2012.
Questo importante organismo è presieduto da un genitore.
I genitori possono riunirsi per proprio conto qualora ne ravvisino la necessità.
Per utilizzare, a tale scopo, un’aula della scuola, il genitore rappresentante dovrà richiederlo,
per iscritto, al Dirigente scolastico almeno 5 giorni prima dell’assemblea specificando l’ordine
del giorno della riunione.
29
IL VALORE DELLA VALUTAZIONE
La valutazione è momento fondamentale del processo formativo e di apprendimento del
bambino e del ragazzo.
Valutare, infatti, significa attribuire valore ad una cosa, di qualsiasi tipo essa sia.
Tale valutazione ha per i docenti la funzione di verifica dell’apprendimento del metodo messo
in atto, mentre per il bambino e il ragazzo è una presa di coscienza delle proprie abilità e
dei propri limiti.
Proprio per questo, durante l’anno scolastico 2014/15 è stata istituita una Commissione di
lavoro, formata da insegnanti e genitori, che stabiliranno le modalità di autovalutazione
dell’Istituto.
NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Le docenti, dopo un’attenta osservazione del bambino, compilano una scheda di valutazione
della sua “crescita formativa”, relativa alla maturazione personale e alle competenze e abilità
dimostrate.
Tali osservazioni vengono poi comunicate alle famiglie in sede di colloqui individuali.
NELLA SCUOLA PRIMARIA
Le valutazioni vengono espresse sugli elaborati dei bambini e presi in visione
settimanalmente dai genitori.
- In classe prima e nel primo biennio (2^ e 3^) si prevede sui quaderni l’uso di modalità
libera (faccine, va bene, hai lavorato bene, bravo, bravissimo, ecc…) e nelle prove di verifica
l’uso degli aggettivi non sufficiente, sufficiente, discreto, buono, distinto, ottimo.
- Nelle classi 4^ e 5^ si prevede l’uso contemporaneo, sia sui quaderni che nelle prove di
verifica, dell’aggettivo e del numero che abbia la corrispondenza dei parametri di valutazione
sotto indicati.
La valutazione complessiva di sintesi viene espressa, in decimi, nel documento di valutazione
quadrimestrale predisposto dal Collegio Docenti, al fine di attestare i traguardi intermedi
via-via raggiunti negli apprendimenti, comprese le attività facoltative opzionali (nelle classi
in cui sono previste).
La valutazione del comportamento è espressa in decimi alla scuola secondaria, mentre alla
primaria tramite giudizio sintetico: OTTIMO, BUONO, DISCRETO, SUFFICIENTE, NON
ADEGUATO – DA MIGLIORARE specificando ciò che si valuta. In aggiunta viene espressa
una valutazione globale sul “ processo formativo”.
30
NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Le valutazioni nei compiti in classe, nelle interrogazioni e nel documento di valutazione sono
espresse in decimi (tranne che per l’IRC).
Sono stati approvati i seguenti parametri:
3 e 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
5
6
7
8
9
10
NON SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
DISTINTO
OTTIMO
(3 e 4 nei compiti in classe e nelle interrogazioni e solo
4 negli scrutini e nel Documento di valutazione)
Vengono di seguito riportati i criteri di valutazione riguardo gli obiettivi educativi e didattici
concordati dai docenti.
31
Obiettivi educativi - Criteri di valutazione
VOTO
10
RISPETTO DELLE
COLLABORAZIONE
REGOLE
L’alunno rispetta
L’alunno è collaborativo
Si pone come
sempre le regole;
nei confronti dei compagni elemento trainanterispetta sempre le cose e dell’insegnante.
positivo all’interno
comuni.
della classe
PARTECIPAZIONE
L’alunno partecipa
attivamente, in modo
pertinente, con
contributi personali.
9
L’alunno rispetta le
L’alunno è collaborativo
E’ disponibile e
L’alunno partecipa alla
regole; rispetta le cose nei confronti dei compagni responsabile; presta il vita di classe.
comuni.
e dell’insegnante.
proprio contributo alla
vita di classe.
8
L’alunno generalmente L’alunno collabora quando
rispetta le regole e
direttamente coinvolto.
le cose comuni.
L’alunno è quasi
sempre corretto nei
confronti dei compagni
e dell’insegnante.
L’alunno quasi
L’alunno in genere
sempre presta il
partecipa alla vita di
proprio contributo alla classe.
vita di classe.
7
L’alunno spesso vivace L’alunno, anche se
non sempre rispetta le sollecitato, non sempre
regole e\o non sempre collabora.
controlla il proprio
comportamento.
L’alunno a volte fatica L’alunno partecipa solo
a prestare il proprio
se interessato e\o
contributo alla vita di sollecitato.
classe.
6
L’alunno fatica a
L’alunno è poco
rispettare le regole, gli collaborativo anche se
adulti, i compagni.
sollecitato.
L’alunno non ha
rispettato le regole in
vari episodi incorrendo
in alcune sanzioni
disciplinari.
L’alunno fatica a
prestare il proprio
contributo alla vita di
classe.
L’alunno deve essere
continuamente
sollecitato.
5|4
L’alunno non rispetta le L’alunno non collabora
regole pur sollecitato e neppure se sollecitato.
richiamato; si dimostra
recidivo nel
danneggiare le strutture
e nella mancanza di
rispetto verso se stesso
e gli altri. L’alunno è
stato soggetto a
numerose e gravi
sanzioni disciplinari.
L’alunno non offre
contributi alla vita di
classe.
L’alunno non partecipa
alla vita di classe.
L’alunno trascina altri
verso il comportamento
deviante /produce
volontariamente danni.
32
Obiettivi didattici - Criteri di valutazione
COMPETENZE DISCIPLINARI
VOTO
CONOSCENZE
IMPEGNO
ORALE
10
9
8
7
6
5
4
3
SCRITTO/PRATICO
METODO
DI LAVORO
Approfondite e ricche Completa e
anche di apporti
approfondita con
personali.
tratti di originalità
e creatività.
Completa e
approfondita con tratti
di originalità e
creatività.
Serio. Costante Efficace,
e responsabile. autonomo e con
personale
orientamento
allo studio.
Complete e
dettagliate.
Completa e corretta
con rielaborazione
personale.
Serio. Costante. Produttivo ed
efficace.
Completa e
complessivamente
corretta.
Serio e
generalmente
costante.
Complete.
Completa e
corretta con
rielaborazione
personale.
Completa e
complessiva=
mente corretta.
Autonomo e
ordinato.
Abbastanza complete Abbastanza
completa e
complessiva=
mente corretta.
Abbastanza completa e Discreto.
complessivamente
Abbastanza
corretta.
adeguato.
Abbastanza
efficace. A volte
disordinato. Non
del tutto
consolidato
nell’autonomia.
Superficiali e/o non Accettabile per
sempre complete, ma completezza e
pertinenti e accettabili correttezza.
rispetto ai contenuti
essenziali.
Accettabile per
completezza e
correttezza.
Non sempre
adeguato.
Adeguato ma in
modo selettivo.
Non del tutto
produttivo.
Poco preciso ma
accettabile.
Accettabile ma
non
completamente
autonomo
Approssimative,
incomplete e/o poco
corrette (anche
rispetto a contenuti
minimi).
Insicura.
Insicura. Carente e/o
Carente e/o solo solo parzialmente
parzialmente
corretta.
corretta.
Saltuario.
Discontinuo.
Non adeguato
alle richieste.
Disordinato.
Poco preciso.
Poco autonomo.
Meccanico.
Spesso
bisognoso di
guida.
Molto lacunose,
frammentarie e/o
scorrette.
Molto faticosa.
Scorretta.
Molto lacunosa e/o
scorretta.
Superficiale.
Discontinuo.
Mancante.
Disordinato.
Improduttivo.
Assente o
completamente
scorretta.
Nullo.
Mancante.
Totalmente assenti o Assente o
tanto lacunose da
completamente
presentare
scorretta.
scarsissimi elementi
valutabili.
33
Approvato dal Collegio Docenti adottato dal Consiglio di Istituto
34
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Istituto Comprensivo Don Milani