Istituto Comprensivo
Fontanarossa
Piano dell’Offerta formativa
(POF)
a.s. 2015/2016
PREMESSA
L’Istituto Comprensivo Fontanarossa è nato nell’anno scolastico 2000/2001 a seguito del Piano di
Dimensionamento della rete scolastica. La sua identità culturale e progettuale è presentata nel Piano
dell'offerta formativa (P.O.F.), un documento che esplicita la progettazione educativa, curricolare,
extracurricolare e organizzativa che la scuola adotta nel rispetto della libertà d'insegnamento e delle
scelte educative delle famiglie. Il P.O.F. è predisposto sulla base dei criteri elaborati dal Collegio dei
Docenti e viene reso pubblico e consegnato alle famiglie all'atto dell'iscrizione nella sua forma
essenziale e di facile lettura (brochure). Il P.O.F. è coerente con gli obiettivi educativi generali
determinati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell'Infanzia e del primo ciclo
d'istruzione (2012), assume come orizzonte di riferimento il quadro delle competenze-chiave per
l'apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea
(Raccomandazione del 18 dicembre 2006).
Nell’anno scolastico 2014/2015 Fontanarossa ha ottenuto la qualifica di “Membro della Rete
Nazionale ASpNET- UNESCO Italia”.
SCELTE EDUCATIVE
L'educazione alla legalità, lo sviluppo di un'etica della responsabilità, la partecipazione attiva alla vita
scolastica e la capacità di argomentare criticamente rappresentano lo sfondo della nostra offerta
formativa. In particolare si intende promuovere in ogni alunno e in ogni alunna la progressiva
acquisizione della capacità di dialogare con gli altri, di acquisire le capacità di progettare e scegliere in
modo efficace il proprio futuro e di essere soggetti attivi e consapevoli delle proprie idee e delle proprie
azioni per un vivere democratico.
L'istituto propone un modello organizzativo determinato in particolare dalle seguenti finalità:
• strutturazione di un contesto educativo all'interno del quale gli alunni possano sentirsi accolti in tutte
le loro dimensioni di sviluppo;
• valorizzazione delle esperienze di cui ogni alunno è portatore;
• attenzione alla dimensione relazionale del rapporto educativo, tra pari e con gli adulti;
• accoglienza e dialogo con le famiglie, valorizzazione delle diversità culturali e coinvolgimento nei
percorsi formativi dei propri figli.
OBIETTIVI FORMATIVI
Per raggiungere tali finalità gli insegnanti si impegnano a:
• favorire il consolidamento dell'identità dei bambini, intesa come capacità di stare bene e sentirsi sicuri
nell'affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato;
• stimolare l'acquisizione delle prime forme di cittadinanza attraverso la scoperta degli altri, la
condivisione di regole che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l'espressione del proprio
pensiero, l'attenzione al punto di vista dell'altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri;
• sostenere la conquista dell'autonomia, intesa come acquisizione della capacità di realizzare le proprie
attività senza scoraggiarsi, provare piacere a fare da sé e nello stesso tempo saper chiedere aiuto, aver
fiducia in sé e fidarsi degli altri.
Gli obiettivi formativi fondanti del percorso proposto saranno allora i seguenti:
• raggiungere la capacità di controllo del linguaggio, del gesto, del comportamento;
• modificare il comportamento per valorizzare le proprie risorse;
• lavorare in gruppo rispettando le regole, controllando le proprie emozioni, partecipando in modo
responsabile e costruttivo;
• scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso: regole condivise,
relazioni, dialogo, espressione del proprio pensiero, attenzione al punto di vista dell'altro;
• rispettare gli altri e aver cura dell'ambiente.
LETTURA DEL TERRITORIO
L’Istituto Comprensivo Fontanarossa è nato nell’anno scolastico 2000/2001 a seguito del Piano di
Dimensionamento della rete scolastica. È ubicato nella periferia sud ovest della città ed è composto da
7 plessi situati nel territorio della VI Municipalità del Comune di Catania.
Il territorio presenta una forte espansione edilizia alla quale però non corrisponde una sufficiente rete di
servizi, di spazi culturali e ricreativi.
Nonostante gli ultimi anni siano stati essenziali per la creazione dei servizi minimi, le infrastrutture ad
oggi risultano ancora insufficienti con il conseguente risultato di ridurre al minimo per gli alunni le
possibilità di recarsi in strutture di aggregazione giovanile, rappresentate per la maggior parte di loro
solo dalla Scuola e dalla Parrocchia. Molti bambini e ragazzi trascorrono il loro tempo sulla strada
alimentando, in qualche caso, il fenomeno della microcriminalità.
Il contesto sociale in cui opera l'istituto è determinato, in gran parte, da uno scarso interesse per la
cultura e per le problematiche sociali in genere. Sono presenti fenomeni di analfabetismo di ritorno,
disoccupazione, disgregazione delle famiglie e diffusa cultura dell'illegalità. L'istituzione scolastica
rappresenta quindi uno dei pochi punti di riferimento per i minori. A partire da queste problematiche
l'istituto si propone, nell'ottica di un curricolo verticale, le seguenti finalità:
•
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•
•
•
Acquisire gradualmente conoscenze e strumentalità funzionali all'uso dei diversi linguaggi
verbali e non verbali e delle nuove tecnologie
Acquisire un’adeguata competenza comunicativa
Valorizzare le espressioni affettive, relazionali, corporee, cognitive ed etiche di ciascun
alunno/a
Stabilire corretti rapporti interpersonali per avere la possibilità di comunicare, di esprimere le
proprie emozioni ed opinioni, di confrontarle e difenderle, di acquisire regole di convivenza
civile e democratica
Possedere adeguati strumenti operativi e progettuali che consentano di accrescere gradualmente
l’autonomia
Acquisire consapevolezza del valore inestimabile del nostro patrimonio naturalistico-ambientale
Documentarsi sui problemi del territorio per poter partecipare attivamente alla vita della realtà
sociale nella quale si vive
Ampliare le esperienze di vita in ambienti diversi dal proprio
STRUTTURA DELL'ISTITUTO
Sede centrale: Fontanarossa.
L’Istituto è costituito dalla sede centrale e da n. 6 plessi. Tutti i plessi sono dotati di attrezzature
multimediali con lavagne interattive e sale computer.
Ampi saloni e cortili assicurano lo svolgimento di attività motorie e sportive.
Alcuni plessi sono dotati di campi di calcio, campi di pallavolo e aule musicali.
Il plesso di Nuova Masseria Moncada è attrezzato per le attività teatrali di tutto l'Istituto.
SCUOLA DELL’INFANZIA
La Scuola dell’Infanzia è funzionante dal lunedì al venerdì.
Sono presenti dieci sezioni a tempo ridotto, per n. 25 ore settimanali, dalle ore. 8,00 alle ore 13,00 e
quattro sezioni a tempo normale, per n. 40 ore settimanali, dalle h. 8,00 alle h. 16,00 con servizio
mensa.
Plessi di Scuola dell'infanzia:
Moncada: n. 2 sezioni a tempo normale e n. 3 sezioni a tempo ridotto;
Goretti 2: n. 2 sezioni a tempo ridotto e n. 2 sezioni a tempo normale;
Castagnola: n. 3 sezioni a tempo ridotto;
Vaccarizzo: n. 2 sezioni a tempo ridotto.
SCUOLA PRIMARIA
La Scuola Primaria è funzionante dal lunedì al venerdì con classi a tempo pieno e a tempo normale.
Orario settimanale tempo normale: lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00; martedìgiovedì: dalle ore 8.00 alle ore 14.00, per un totale di n. 27 ore settimanali.
Orario settimanale tempo pieno: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 con servizio mensa.
Agli alunni è garantito il servizio scuolabus.
Plessi di Scuola primaria:
Nuova Masseria Moncada: n. 5 classi a tempo pieno e n. 1 classe a tempo normale;
Moncada: n. 2 classi a tempo pieno;
Goretti 1: n. 9 classi a tempo normale;
Primosole: n. 5 classi a tempo normale.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
La Scuola Secondaria di I grado è funzionante dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00.
Agli alunni è garantito il servizio scuolabus.
Plessi di Scuola secondaria di I grado:
Nuova Masseria Moncada: n. 3 classi
Primosole: n. 3 classi
Fontanarossa: n. 6 classi.
Sede centrale
Fontanarossa
Via Fontanarossa
n. 9
Tel.095.340566
Plesso
Plesso
Goretti 1
Nuova Masseria
Moncada
Vill.S.Maria
Goretti
Tel.095.341097
V.le Moncada
Istituto
Comprensivo
Statale
Plesso
Plesso
Fontanarossa
Primosole
Goretti 2
Vill. S.Maria
Goretti
Tel.095.346281
Contrada
Volpe
Tel.095.295119
Plesso
Plesso
Moncada
Castagnola
V.le Moncada
Tel.095.571347
V.le Castagnola
Tel.095.578426
CURRICOLO VERTICALE
Le Indicazioni Nazionali del 2012 costituiscono la cornice entro la quale le scuole formulano le proprie
scelte progettuali nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia. Il curricolo, in particolare,
pianifica e traccia il percorso che ogni alunno compie dall’infanzia alla secondaria di I grado. La
continuità tra i curricoli di questo primo segmento del percorso scolastico offre alla scuola la possibilità
di progettare percorsi unitari e graduali finalizzati a garantire agli alunni una formazione adeguata e a
prevenire la dispersione scolastica. Rispetto al termine verticale, che induce a pensare ad una logica
lineare, un orientamento dal basso all’alto, una direzione unica e prestabilita, il gruppo di lavoro per la
costruzione del curricolo verticale, ha voluto interpretarlo, al contrario, secondo una logica circolare
prevedendo che gli alunni della scuola secondaria svolgano delle attività mirate con gli alunni della
scuola dell’infanzia e della primaria. Ciò favorisce lo sviluppo di quelle competenze trasversali
fondamentali a creare cittadini rispettosi e responsabili. Il curricolo verticale, costruito intorno alle
esigenze particolari degli alunni, nel rispetto delle inclinazioni e delle modalità di apprendimento di
ciascuno, rappresenta l’occasione per una riflessione sui compiti formativi della scuola di base. La sua
finalità è di permettere all’alunno di realizzare un percorso personale di crescita graduale e globale.
L’educazione alla cittadinanza rappresenta la base sulla quale si fonda il curricolo del nostro istituto.
L’educazione alla legalità, lo sviluppo di un’etica della responsabilità, la partecipazione attiva alla vita
pubblica, la capacità di argomentare criticamente, sono punti essenziali per la formazione di cittadini
responsabili e consapevoli, capaci di orientarsi nella comunità locale e globale. L’educazione alla
cittadinanza promuove il dialogo, incoraggia la costruzione di significati condivisi e favorisce il
rispetto per la diversità. Tali competenze sono indispensabili per formare cittadini capaci di partecipare
attivamente alla vita di una società sempre più complessa e caratterizzata da pluralismo culturale.
Il gruppo di lavoro per la costruzione del curricolo verticale è partito dall’individuazione di quelli che
sono gli elementi di forza e di debolezza dell’istituto. Da questi elementi sono state poste le basi per la
costruzione di un percorso unitario, un processo graduale, dinamico, aperto e flessibile che accompagna
l’alunno dai 3 ai 14 anni d’età al fine di promuovere lo sviluppo dell’identità di ciascuno. Tenuto conto
della realtà socio-culturale del territorio nel quale opera il nostro istituto, il gruppo ha riposto
un’attenzione particolare all’inclusione scolastica e ai bisogni educativi speciali. La tipologia di BES
dei nostri alunni fa maggiormente riferimento a disagio economico-sociale, divario linguistico culturale, disagio comportamentale -relazionale. Al fine di garantire una risposta personalizzata al
bisogno educativo di ciascuno, l’Istituto ha potenziato la cultura dell’inclusione individuando docenti
con specifica formazione e organizzando percorsi didattici specifici. Le politiche inclusive coinvolgono
tutti i docenti dell’istituto, specializzati e non, il personale ATA, le famiglie e l’extra-scuola.
Il curricolo verticale integra i campi di esperienza della Scuola dell’Infanzia con gli ambiti disciplinari
della scuola primaria e secondaria di I grado. Per tale motivo, si è pensato di presentare un curricolo
verticale organizzato in aree disciplinari: Linguistica - comunicativa (I Discorsi e le Parole, Italiano,
Inglese); Scientifica (La conoscenza del mondo, Matematica, Scienze, Tecnologia); Storica umanistica (Il Sé e l’Altro, Geo-storia); Artistica (Il Corpo in Movimento, Linguaggi, Creatività,
Espressione, Educazione Fisica, Arte e Immagine, Musica).
AREA LINGUISTICA - COMUNICATIVA
Competenze europee:
• La comunicazione in madrelingua
• Imparare ad imparare
• La comunicazione nelle lingue straniere
• La competenza digitale
Traguardi d’Istituto.
Scuola dell’infanzia:
• Formulare frasi complete e corrette
• Utilizzare nuovi termini
• Ascoltare chi parla e comprenderlo
• Mantenere costante l'attenzione
• Dialogare
• Esprimere il concetto con parole diverse
• Rispettare il turno nelle conversazioni
• Raccontare una breve esperienza
• Raccontare in ordine cronologico una storia
• Inventare una storia
• Verbalizzare una immagine
• Rispondere in modo logico
• Memorizzare
• Formulare una ipotesi
• Ragionare sulla lingua
• Avvicinarsi alla lingua scritta
Inglese
• Scoprire la presenza di lingue diverse, riconosce e utilizza la pluralità dei linguaggi
Scuola Primaria:
• Partecipare a scambi comunicativi, rispettando il turno e formulando messaggi chiari e
pertinenti
• Cogliere le posizioni espresse dai compagni, esprimere opinioni personali, pensieri e stati
d’animo con interventi chiari
• Porre domande per acquisire informazioni, chiarire concetti o sviluppare idee
• Riferire oralmente esperienze personali e raccontare storie con proprietà lessicale e
organizzazione logica, inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto
• Ascoltare e comprendere testi di diverso tipo e individuarne il senso globale e/o le informazioni
principali
•
Leggere e comprendere varie tipologie di testo utilizzando molteplici strategie di lettura,
funzionali ai diversi scopi
• Ricercare informazioni in testi letti per scopi pratici e/o conoscitivi
• Produrre testi sulla base di scopi e destinatari adeguati
• Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale
• Utilizzare il dizionario per ampliare il proprio lessico.
• Riconoscere e usare in modo consapevole le parti principali del discorso.
• Analizzare la frase nelle sue funzioni (soggetto, predicato e principali complementi diretti e
indiretti).
Inglese
Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza e dalla
lettura di semplici e brevi testi
• Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette
su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l’uso degli strumenti digitali
• Interagire per iscritto, anche in formato digitale, per esprimere informazioni e stati d’animo,
semplici aspetti del proprio vissuto.
Scuola Secondaria di primo grado:
• Riconoscere le informazioni esplicite e implicite
• Comprendere il lessico specifico
• Riconoscere le intenzioni comunicative
• Esprimersi in modo chiaro
• Esprimersi in modo personale
• Esprimere valutazioni personali
• Leggere in modo corretto rispettando i registri della comunicazione
• Comprendere il testo negli elementi costitutivi
• Comprendere i principali termini specifici delle singole discipline e i messaggi strutturati
• Produrre testi pertinenti alla consegna
• Produrre testi esaurienti e logici nel contenuto
• Produrre testi scorrevoli e corretti nella forma
• Riconoscere la struttura di un periodo individuando le relazioni logiche fra le frasi che lo
compongono
• Riconoscere i rapporti di coordinazione e subordinazione
• Riconoscere aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua
• Ricercare informazioni in testi letti per scopi pratici e/o conoscitivi
Inglese
Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad
esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da
interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi
•
•
Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette
su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l’uso degli strumenti digitali
Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere ed acquisire
informazioni e stati d’animo, semplici aspetti del proprio vissuto
AREA ARTISTICA
Competenze europee:
• Consapevolezza ed espressione culturale
Traguardi d’Istituto
Scuola dell’infanzia
• Esplorare i materiali a disposizione ed utilizzarli in modo creativo
• Rappresentare sul piano grafico-pittorico-plastico, sentimenti, pensieri, fantasie e la propria
reale visione della realtà
• Partecipa attivamente al canto corale sviluppando la capacità di ascoltarsi e accordarsi con gli
altri
• Sperimentare e combinare elementi musicali di base con la voce, il corpo, con strumenti poveri
e strutturati
• Ideare semplici aree musicali spontanee con la voce per ritmare una rima, filastrocche
• Individua semplici norme di igiene e di salute per il proprio corpo
• Distinguere, con riferimento a esperienze vissute, comportamenti, azioni, scelte alimentari
potenzialmente dannose alla sicurezza e alla salute
• Padroneggiare gli schemi motori statici e dinamici.
• Coordinare i movimenti in attività che implicano l’uso di attrezzi
• Coordinarsi con gli altri nei giochi di gruppo rispettando la propria e altrui sicurezza
• Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo
Scuola primaria:
• L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori in riferimento alla loro fonte
• Esplora diverse possibilità espressive della voce, del corpo e delle immagini
• Improvvisa liberamente e in modo creativo suoni e silenzi, anche attraverso l’espressione
grafico-pittorica
• Ascolta e interpreta anche con il corpo, da solo e in gruppo, brani musicali di diverso genere
• L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e
temporali contingenti
• Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali
Scuola secondaria di primo grado:
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•
Riconoscere ed inquadrare generi e stili musicali in un periodo storico attraverso l’analisi degli
elementi strutturali interni ed esterni in relazione alla conoscenza di altri linguaggi (artistico linguistico - corporeo).
Conoscere ed utilizzare le tecniche di base per realizzare elaborati artistici e musicali in maniera
creativa e personale.
Saper riconoscere gli elementi del linguaggio visivo e musicale per realizzare immagini ed
eseguire brani.
Individuare le caratteristiche essenziali del proprio corpo nella sua globalità e spazialità
(dimensioni, forma, posizione, peso, orientamento, etc.
Riconoscere i valori dello sport, rinunciando a qualunque forma di violenza. Riuscire ad
integrarsi nel gruppo, condividere e rispettare le regole, accettare e rispettare l’altro
Acquisire conoscenze e competenze relative alla educazione alla salute, alla prevenzione e alla
promozione di corretti stili di vita
AREA SCIENTIFICA
Competenze europee:
• Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
• Imparare a imparare
• Competenza digitale
Traguardi d’Istituto:
Scuola dell’infanzia:
• Numero (ordinali e cardinali)
• Orientarsi correttamente negli spazi di vita (casa, scuola)
• Esplorare e rappresentare lo spazio utilizzando codici diversi
• Comprendere e rielaborare mappe e percorsi
• Ricostruire ed elaborare successioni
• Descrivere e confrontare fatti ed eventi
Scienze e tecnologia:
• Utilizzare un linguaggio appropriato, per la rappresentazione dei fenomeni osservati ed
indagati.
• Eseguire giochi ed esercizi di tipo logico, linguistico, matematico, topologico, al computer.
• Interpretare e produrre simboli, mappe, percorsi.
Scuola primaria:
• Individuare all’interno del testo del problema i dati impliciti ed espliciti e le richieste.
• Mettere in relazione i dati numerici in vista della risoluzione del problema.
• Applicare la strategia, all’interno di un ventaglio di proposte, più conveniente.
• Comprendere il significato dei numeri, i modi per rappresentarli, il valore posizionale delle cifre
dei numeri naturali e decimali.
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Eseguire calcoli scritti e mentali con i numeri naturali e decimali.
Conoscere il significato delle quattro operazioni e le loro proprietà per velocizzare il calcolo.
Riconoscere e descrivere le caratteristiche delle principali figure piane
Utilizzare i più comuni strumenti di misura conoscendo le caratteristiche delle figure
Calcolare il perimetro e l’area dei poligoni regolari e non
Individuare, descrivere e costruire, in contesti diversi, relazioni significative.
Mettere in relazione misure di due grandezze
Classificare oggetti, figure, numeri in base a due o più proprietà e individuare in esse grandezze
misurabili
Scienze e tecnologia:
• Sviluppare atteggiamenti di curiosità che stimolano a cercare spiegazioni
• Esplorare i fenomeni con un approccio scientifico: osservare e descrive lo svolgersi dei fatti,
formulare domande, proporre e realizzare semplici esperimenti
• Esporre in forma chiara ciò che si è sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato
• Riconoscere le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali
• Avere consapevolezza dello sviluppo del proprio corpo, dei diversi organi e apparati
• Produrre rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elaborare semplici modelli
• Descrivere la funzione principale e il funzionamento di oggetti d’uso comune
• Conoscere alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia e il loro impatto
ambientale
• Ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
volantini
• Orientarsi tra i diversi mezzi di comunicazione
Scuola Secondaria di I grado
• Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico scritto anche
con riferimento a contesti reali
• Riconoscere e denominare le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e
individuare le relazioni tra gli elementi
• Decodificare le informazioni contenute nel testo e riformularle utilizzando gli opportuni registri
simbolico - grafici
• Rilevare dati significativi, rielaborarli, utilizzando anche rappresentazioni grafiche e strumenti
di calcolo
• Riconoscere e risolvere problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate,
giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici
Scienze e tecnologia:
• Analizzare un fenomeno naturale attraverso la raccolta di dati, l’analisi e la rappresentazione
• Utilizzare semplici strumenti e procedure di laboratorio per interpretare fenomeni naturali o
verificare le ipotesi
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•
Spiegare, utilizzando un linguaggio specifico, i risultati ottenuti dagli esperimenti, anche con
l’uso di disegni e schemi
Riconoscere alcune problematiche scientifiche di attualità e utilizzare le conoscenze per
assumere comportamenti responsabili (stili di vita, rispetto delle regole)
Fare ipotesi sulle possibili conseguenze di una decisione odi una scelta riconoscendo
opportunità e rischi
Utilizzare opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca immagini da
telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per
comunicare efficacemente informazioni spaziali
Produrre semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi
del disegno tecnico
Conoscere e utilizzare oggetti, strumenti e macchine di uso comune; e indicarne la funzione, la
forma, la struttura e i materiali
Utilizzare alcune tecniche per disegnare e rappresentare: riga e squadra; carta quadrettata;
riduzioni e ingrandimenti impiegando semplici grandezze scalari
Ricavare informazioni dalla lettura di etichette, schede tecniche, manuali d’uso
AREA STORICO -UMANISTICA
Competenze europee:
• Competenze sociali e civiche
• Imparare a imparare
Traguardi d’Istituto:
Scuola dell’infanzia:
• Assumere iniziative portando a termine compiti e attività in autonomia
• Riferire i propri stati d’animo e riconoscerli sugli altri
• Conoscere e riferire eventi della storia personale e familiare, tradizioni e usanze del proprio
ambiente di vita e di altri paesi
• Manifestare interessi per i membri del gruppo: ascoltare, interagire sulla comunicazione, nel
gioco e nel lavoro
• Accettare e gradualmente rispettare le regole, i ritmi, le turnazioni
• Assumere comportamenti corretti per la sicurezza, la salute propria e altrui e per il rispetto delle
persone, delle cose, dei luoghi e dell’ambiente
• Conoscere l’ambiente culturale attraverso l’esperienza di alcune tradizioni
Religione:
• Scoprire se stessi e gli altri e i propri sentimenti
• Rispettare le persone, gli animali e le cose
Scuola primaria:
•
Comprendere l’importanza del patrimonio artistico - culturale e della salvaguardia
dell’ambiente
• Orientarsi nel tempo per organizzare conoscenze e periodizzazioni storiche
• Usare le conoscenze del passato per comprendere aspetti del mondo attuale
• Comprendere aspetti fondamentali della storia delle antiche civiltà
• Mettere in relazione le caratteristiche dei gruppi umani con le caratteristiche dei contesti
spaziali di riferimento
• Usare cronologie e carte geo - storiche per rappresentare le conoscenze
• Essere consapevoli di appartenere ad un’unica comunità globale
• Comprendere l’importanza di assumere comportamenti legalmente corretti e acquisire un’etica
della responsabilità
Religione:
• Riflettere sulla vita di Gesù
• Riconoscere il significato cristiano del Natale e della Pasqua
Scuola secondaria di primo grado:
• Conoscere i fenomeni e gli eventi geo-storici principali e collocarli nello spazio e nel tempo
• Riconoscere gli sviluppi geo-storici
• Acquisire consapevolezza dell’esistenza di opinioni e culture diverse
• Intuire la complessità del presente
• Mettere a confronto aspetti delle civiltà stabilendo analogie e differenze con schemi di
riferimento e/o con guida
• Cogliere alcuni fattori essenziali di interdipendenza fra elementi fisici e umani di un territorio
• Confrontare le strutture fondamentali (politiche, sociali, economiche, culturali) relative a
periodi e popoli diversi
• Ricavare informazioni dal libro di testo, da grafici, tabelle, e carte geo-storiche
• Conoscere e usare un elementare lessico geo-storico specifico
• Esporre in modo semplice su traccia data all’insegnante
• Ricavare informazioni geo-storiche da fonti di vario genere e saperle organizzare, anche
schematicamente, ai fini della conoscenza e dell’esposizione
• Conoscere le principali forme di Stato e di Governo
• Conoscere la nascita dell’Unione Europea, le sue istituzioni e i rapporti che intercorrono fra gli
Stati aderenti
• Cogliere nel sistema territoriale “Mondo” rapporti di connessione e interdipendenza fra
fenomeni antropici e fisici con riferimento alle problematiche attuali
Religione:
• Porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale
• Cogliere e riflettere sulle implicazioni etiche della fede cristiana
• Riconoscere i linguaggi espressivi della fede
MIGLIORAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Dagli elementi emersi dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) l’Istituto si configura con un alto grado
di complessità ed eterogeneità. Nel territorio non esistono significative opportunità di crescita e di
sviluppo della popolazione giovanile per inadeguatezza di strutture ricreative e sportive. Per tali motivi
l’Istituto si propone la programmazione di interventi mirati a favorire l’inclusione sociale, a prevenire e
contrastare la dispersione scolastica e ogni forma di bullismo e di illegalità.
Per inclusione sociale l’Istituto fa riferimento anche agli alunni di culture diverse al fine di porsi come
luogo privilegiato di coesione sociale e accoglienza di tutte le realtà presenti nel territorio.
Del resto la scuola è sempre più chiamata a rispondere a nuove sfide quali l’educazione alla
cittadinanza globale e alla cittadinanza digitale che impongono la capacità di un uso consapevole degli
strumenti di informazione e comunicazione digitale ai fini dell’accesso alle conoscenze, ai servizi, alle
reti di relazione e di socializzazione e alla produzione attiva e cooperativa di informazioni anche per la
soluzione di problematiche globali.
Il progetto pensato al fine di migliorare l’offerta formativa fa riferimento all’inclusione e si articola in
due aree specifiche di intervento: intercultura, legalità-bullismo-cyberbullismo.
PROGETTO INCLUSIONE
AREA INTERCULTURA
Etna, Vulcano della Pace
AREA LEGALITÁ
BULLISMO E CYBERBULLISMO
Itinerari di ascolto e dialogo per una
cultura della legalità
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Destinatari: nell’ottica di una progettualità verticale, i destinatari sono gli alunni di Scuola
dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. E’ prevista la presenza delle famiglie per la
partecipazione agli eventi programmati.
Finalità: favorire la coesione sociale considerando anche l’aspetto interculturale; prevenire e
contrastare la dispersione scolastica e ogni forma di bullismo e di illegalità. Tali finalità sono da
considerarsi prioritarie a livello trasversale poiché interessano tutti gli ambiti disciplinari.
Tempi: anno scolastico 2015-2016
Metodologia: apprendimento cooperativo, peer tutoring, didattica per problemi, lavoro di ricerca nel
piccolo gruppo, didattica laboratoriale.
AREA LEGALITÁ
BULLISMO E CYBERBULLISMO
Itinerari di ascolto e dialogo per una cultura della legalità
L’educazione alla cittadinanza rappresenta la base sulla quale si fonda il curricolo del nostro istituto.
L’educazione alla legalità, lo sviluppo di un’etica della responsabilità, la partecipazione attiva alla vita
pubblica, la capacità di argomentare criticamente, sono punti essenziali per la formazione di cittadini
responsabili e consapevoli, capaci di orientarsi nella comunità locale e globale. L’educazione alla
cittadinanza promuove il dialogo, incoraggia la costruzione di significati condivisi e favorisce il
rispetto per la diversità. Tali competenze sono indispensabili per formare cittadini capaci di partecipare
attivamente alla vita di una società sempre più complessa e caratterizzata da pluralismo culturale.
Obiettivi:
• Utilizzare gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione
con gli altri praticando attivamente i valori sportivi come modalità di relazione quotidiana e di
rispetto delle regole
• Riconoscere, ricercare e applicare comportamenti di promozione dello star bene, in ordine a un
sano stile di vita e alla prevenzione
• Utilizzare il corpo per esprimere sensazioni, emozioni, stati d’animo e vissuti
• Essere in grado di ideare e realizzare, anche attraverso l’improvvisazione o partecipando a
processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali
• Integrare con altri saperi e altre pratiche artistiche esperienze musicali servendosi anche di
appropriati codici e sistemi di codifica
• Stimolare la competitività positiva, fondata sui valori del rispetto, della sportività
e del fair play
• Acquisire la capacità di analizzare i problemi, discutere, indicare eventuali possibili soluzioni
• Conoscere i fenomeni della pedofilia e della pedopornografia per comprendere, denunciare e
ricevere sostegno
• Conoscere svariati fenomeni di violenza fisica o psicologica, vissuti in ambienti familiari o a
scuola
• Promuovere atteggiamenti di autostima, senso critico, capacità di iniziativa, senso della
coerenza, apprezzamento della verità, spirito di collaborazione, solidarietà
• Acquisire consapevolezza dei fenomeni che portano al bullismo e alla violenza
• Imparare ad usare in modo consapevole il computer e a difendersi da possibili adescamenti,
effettuati tramite internet
• Conoscere le conseguenze di una cultura dell’illegalità
• Costruire con le famiglie un dialogo il più possibile costruttivo nella consapevolezza che
insieme si contribuisce alla costruzione della crescita-formazione dei ragazzi
• Rispettare le regole della netiquette nella navigazione in rete e saper riconoscere i principali
pericoli della rete (spam, falsi messaggi di posta, richieste di dati personali, contenuti pericolosi
o fraudolenti, etc.) evitandoli
AREA INTERCULTURA
Etna, Vulcano della Pace
Il progetto Etna, Vulcano della Pace. Preghiera interculturale delle scuole di Catania contro la guerra
è cominciato nell’anno scolastico 2014-2015. Si tratta di un progetto interculturale nato a 100 anni
dalla I guerra mondiale per sensibilizzare gli studenti sui rischi di nuove guerre in corrispondenza con il
manifestarsi del terrorismo dell’ISIS. Al progetto hanno contribuito volontariamente diverse figure
professionali di varie istituzioni del territorio. Grazie al fatto che la scuola possiede al suo interno
insegnanti che fanno ricerca nel campo dell’educazione interculturale, il progetto ha avuto una
dimensione internazionale che ha permesso alla scuola di essere inclusa nella Rete Nazionale AsPnet
UNESCO e di ottenere il patrocinio morale della Fondazione Basso di Roma.
Etna, Vulcano della Pace si articola in 4 assi tematici: l’Intelligenza interculturale, il Dialogo fra
Civiltà, la Democrazia Globale e il Global Teacher (Pampanini, Iluminismo pedagogico. Buenos
Aires: Altamira, 2008).
ASSE 1. L’Intelligenza interculturale è intesa come la capacità psicologica di superare le barriere che
le differenze culturali possono talvolta rappresentare.
Obiettivi:
• Stimolare la consapevolezza dell’esistenza di diversi punti di vista e modalità di relazione
• Riconoscere la complessità delle problematiche che si sviluppano all’interno del fenomeno
immigrazione attraverso la lettura di brani antologici, libri, articoli di giornali e testimonianze
letterarie
• Avviare l’alunno, attraverso lo strumento linguistico, alla comprensione di altre culture e di altri
popoli
ASSE 2. Il Dialogo fra Civiltà è inteso come il “contenitore” di attività educative e formative tese ad
arricchire reciprocamente il patrimonio culturale degli studenti italiani e stranieri.
Obiettivi:
• Valorizzare le culture di origine degli allievi immigrati
• Individuare aspetti comuni tra la propria e le culture altrui
• Analizzare i rapporti tra i diversi gruppi etnici e coglierne i punti di incontro
• Prendere coscienza di modalità diverse di utilizzare il proprio corpo nella relazione con gli altri
e nella danza
• Riconoscere il valore del patrimonio artistico culturale di civiltà diverse dalla proprie
• Favorire lo scambio di tradizioni e abitudini culinarie dei popoli
• Conoscere tradizioni e usanze del proprio ambiente di vita e metterli a confronto con quelle di
compagni provenienti da altri paesi, individuandone somiglianze e differenze
ASSE 3. La Democrazia Globale si intende come la tendenza a democratizzare le relazioni
internazionali
Obiettivi:
• Mettere in atto comportamenti di accoglienza, disponibilità, rispetto e tolleranza verso chi è
diverso per cultura, religione, provenienza e tradizioni
•
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•
•
•
Analizzare il ruolo dei media nel processo di formazione dell’opinione pubblica sugli
immigrati
Individuare gli aspetti di tipo storico-sociale, economico e geografico che caratterizzano le
diverse aree colpite da fenomeni di emigrazione
Riconsiderare e discutere il modello di sviluppo occidentale
Valutare l’importanza dell’economia dell’ambiente
Individuare i fattori di crescita e di sviluppo nell’economia mondiale
Conoscere le diverse realtà che si occupano della tutela e dell’assistenza degli immigrati
Conoscere le malattie del benessere e quelle del sottosviluppo
ASSE 4. Il Global Teacher. Si tratta di un insegnante che possiede Global Competences, cioè capace
di affrontare tematiche globali, quali: migrazioni internazionali, pace, guerra, riscaldamento globale,
razzismo, processi di democratizzazione, ineguaglianze sociali, redistribuzione del reddito, povertà,
consumo responsabile di acqua e cibo, dialogo tra civiltà, inquinamento, etc. Strumento didattico
privilegiato del Global Teacher è la Orbital Classroom intesa come una classe aperta che utilizza la
connessione Skype al fine di fare interagire pubblici educativi di diverse parti del mondo. Il Global
Teacher è un insegnante:
• sensibile alla nozione di Intelligenza interculturale
• capace di usare strumenti tecnologici
• capace di descrivere le tendenze di sviluppo del mondo contemporaneo
• capace di ispirare gli studenti a formulare ipotesi per la soluzione di problemi globali
• capace di entrare in contatto con insegnanti e studenti di altre parti del mondo (Orbital
Classroom).
Il Global Teacher è l’attore della Democrazia Globale.
Soggetti esterni alla scuola coinvolti nel progetto: Nucleo di Psichiatria Transculturale ASP 3
Catania; Neuropsichiatria Infantile ASP 3 Catania; Comunità alloggio: Arcobaleno V. le Dieu, Regina
Elena, S.M. del Lume, Prospettiva, Vivere Insieme, Futura89-Dedalo, V. le Dieu-M. Garçia.
Network internazionale:
Ristumeikan Uji Junior and Senior High School, Kyoto, Giappone
PAALAE, Pan-African Association for Literacy and Adult Education, Dakar, Senegal
English department, ENS, Univ. Mohamed V – Agdal, Rabat, Morocco
Institut Panafricain de Psychomotricité et Relaxation, Douala, Cameroun
Università Pedagogica Nazionale, Area 5: Teoria pedagogica e formazione docenti, Città del Messico,
Escuela Municipal Arthur Miranda de Carvalho, Mirangaba, Bahia, Brazil
Programa de Mestrado Educação e Novas Tecnologias, Centro Universitario Internazionale-UNINTER
Curitiba, Brasile
Prof. Zacharie Zachariev, ex direttore Unesco
Centre for Child and Law, National School of Law in India University, Bangalore, India.
International Cultural Association Gabriella Bianco & Robert Steve Bingham.
Sono previste due manifestazioni, una nel mese di dicembre e una a chiusura dell’anno scolastico: le
Global Educational Manifestation (G.E.M.).
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’Offerta Formativa dell’Istituto prevede ulteriori attività progettuali, suddivise tra progetti curriculari
ed extracurriculari e progetti in rete con altre Istituzioni o Enti.
Progetti curriculari verticali
• Laboratori di recupero: area linguistica e umanistica, logico-matematica.
• Scuola a rischio: drammatizzazione, imparo a studiare, tradizioni siciliane, ceramica,
laboratorio musicale, danza.
• Progetto “Nuove finestre sul Mondo – Cooperazione allo sviluppo e immigrazione”
Il Progetto vuole favorire l'assunzione di una mentalità aperta verso la diversità culturale e l'aiuto
solidale attraverso il dialogo interculturale, la convivenza solidale tra i cittadini del mondo, una
maggiore consapevolezza dei problemi del sottosviluppo e delle cause dei flussi migratori.
• Progetto “Un solo mondo, un solo futuro – Educare alla cittadinanza mondiale nella
scuola”
Il Progetto si rivolge ai docenti e propone, attraverso attività formative, l'educazione, la
sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini alla cooperazione internazionale e allo sviluppo
sostenibile. In particolare, si intende promuovere nella scuola lo studio dei grandi temi globali
attraverso l'integrazione tra didattica curricolare e pratiche di cittadinanza attiva.
• Progetto di formazione sulla lettura e letteratura per i ragazzi
In occasione della seconda edizione di “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, in programma dal
26 al 31 ottobre 2015, il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dei Beni e
delle attività culturali e del turismo, supporterà, in via sperimentale, venti progetti formativi distribuiti
tra le diversi regioni d'Italia, rivolti agli insegnanti sul tema specifico della lettura e della letteratura
per ragazzi, con l'obiettivo di fornire strumenti di lavoro e occasioni di riflessione sull'importanza di
un'azione continuativa di educazione alla lettura nella scuola.
• Progetto TEMA – Università di Catania
Il nostro Istituto parteciperà al Progetto TEMA – Tecnologie educative e matematica: sistemi integrati
per una didattica inclusiva nella scuola di base. Il Progetto nasce dalla collaborazione tra il
Dipartimento di Scienze matematiche e informatiche e il Dipartimento di Scienze della formazione
dell'Università di Catania.
Progetti finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
• Realizzazione delle infrastrutture e di punti di accesso alla rete LAN/WLAN-modulo 10.8.1.A1
Percorsi progettuali proposti dal Comune di Catania
• Scuola-Sport
• Alla scoperta dei luoghi di culto della Santa Patrona catanese
•
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•
•
La scuola fa la differenziata
RAEE@scuola
Capuana e le sue fiabe
Cose di Catania: il teatro di Nino Martoglio
Miti, leggende e fiabe siciliane
Catania dal terremoto del 1693 alla città attuale
Progetto promosso dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) Giornata di primavera
• Ciceroni per un giorno
Progetto con S.S. Amatori Catania
• Scuola, legalità e rugby
IL POLO CATANESE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE
(Global Teacher Centre)
Il Polo catanese di Educazione interculturale è stato istituito nell’anno scolastico 2015/2016 su invito
del Polo di Psichiatria Transculturale e del Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’ASP3 di Catania.
Il Polo offre consulenza a tutte le scuole di Catania e provincia in materia di integrazione di studenti
stranieri e di didattica interculturale; organizza attività didattiche coinvolgendo gruppi di alunni italiani
e stranieri di scuole diverse e incontri mensili itineranti ispirati al Dialogo fra Civiltà a Catania. Il Polo
fa riferimento al progetto Etna, Vulcano della Pace.
Coordinatrice: Ins. Melita Cristaldi (PhD) referente Scuola Primaria.
Ins. Teresa Garaffo (PhD) referente Scuola dell’Infanzia.
Ins. Ines Torrisi (PhD) referente Scuola Secondaria di I grado.
Sig. Domenico Leonardi referente tecnologia informatica.
SPORTELLO DI ASCOLTO
Istituito nel corrente anno scolastico, lo sportello ha la finalità di offrire uno strumento di ascolto al fine
di veicolare agli organi competenti eventuali casi di violenza sui minori e sulle donne.
Referente: Ins. Paola Vasta.
CONTINUITA' TRA GLI ORDINI SCOLASTCI
La Continuità educativa tra i tre ordini di scuola garantisce all’alunno il diritto a un percorso formativo
il più possibile organico e completo basato sull’unitarietà dello stesso e mirato allo sviluppo armonico
dell’alunno e alla costruzione della sua identità.
Continuità del percorso educativo significa, pertanto, tener conto del vissuto familiare e scolastico
dell’alunno e considerare lo stesso portatore di esperienze e competenze. Sarà, quindi compito della
scuola raccordare gli elementi curricolari ed organizzativi che la stessa presenta e mette a disposizione
con le conoscenze degli alunni.
Il nostro Istituto per realizzare la Continuità si propone i seguenti obiettivi:
• Valorizzare tutte le esperienze educativo – formative
• Costruire un percorso didattico unitario
• Costruire un percorso formativo che tenga conto della concretezza dell’alunno, dei suoi modi di
guardare il mondo e di apprendere
• Definire un curricolo dinamico che guarda al futuro e alle competenze da promuovere
• Progettare un itinerario flessibile e contestualizzato, libero da rigidità disciplinari che non
risolva in una scansione predeterminata di conoscenze da promuovere
• Considerare i vissuti, le esperienze, l’identità personale e culturale di ogni alunno e le specifiche
condizioni ambientali
• Porre al centro del progetto educativo gli alfabeti del vivere, del pensare, del comunicare, del
riflettere insieme, dell’esprimersi e del rappresentare tramite i diversi linguaggi della cultura
• Definire un curricolo che muova dal contesto sensoriale e percettivo in cui l’alunno esplora ed
agisce in contatto diretto con gli oggetti, con i materiali e le persone
Il raccordo tra i tre ordini di scuola si attua attraverso:
• La comunicazione dei dati e delle informazioni sull’alunno, acquisiti anche in collaborazione
con le famiglie
• La visita degli alunni dei cinque anni della Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria e degli
alunni delle quinte classi alla Scuola Secondaria di primo grado per familiarizzare con
l’ambiente e le persone che incontreranno il prossimo anno scolastico
• Il coordinamento dei curricoli, soprattutto negli anni iniziali e terminali, tenendo in particolare
considerazione gli specifici obiettivi e gli stili educativi
• La realizzazione e la condivisione di progetti comuni
• Le indicazioni relative ai criteri per la formazione delle classi
• La predisposizione di un sistema di verifiche per l’accertamento comune dei risultati, connesso
con l’impostazione progettuale dell’attività didattica
• L’elaborazione di interventi mirati per la messa in atto di laboratori adeguati alle diverse fasce
d’età
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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ORIENTAMENTO
La scuola Secondaria di primo grado assume un ruolo fondamentale nell’orientamento degli alunni;
essa deve guidare ciascuno di essi verso la conoscenza di sé per meglio progettare il proprio futuro.
L’intervento della scuola deve quindi mirare a sviluppare nell’alunno un insieme di competenze utili
per gestire la propria vita interiore e professionale, potenziando le abilità decisionali e progettuali,
stimolandolo a diventare consapevole delle proprie capacità e facilitandogli l’inserimento nella società.
L’attività di orientamento deve essere sistematica ed intrinseca nella didattica ordinaria delle discipline.
Saranno pertanto organizzate le seguenti attività:
• Strutturazione di percorsi che coinvolgano più discipline e più attività insieme;
• Proposta di attività operative opzionali che aiutino gli alunni a riconoscere e sviluppare i propri
interessi e le proprie attitudini;
• Attività rivolte alla classe e ai singoli alunni;
• Somministrazione di questionari finalizzati;
• Incontri con i docenti degli Istituti Superiori;
• Lettura e consultazione di opuscoli illustrativi delle scuole superiori;
• Incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro per far conoscere le necessità lavorative del
territorio;
• Coinvolgimento dei genitori nell’azione orientativa.
Essendo l’Orientamento un processo di maturazione della capacità di scelta degli alunni, le attività ad
esso finalizzate vengono attuate nelle diverse classi già a partire dal primo anno, per concludersi nel
terzo anno con la scelta definitiva del proprio percorso di studio e /o di lavoro. Pertanto i singoli
Consigli di Classe programmano un percorso specifico per le necessità delle singole classi.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI
La valutazione è un momento fondamentale ed estremamente delicato in cui si intrecciano elementi di
diversa natura che coinvolgono conoscenze, competenze, abilità e fattori relazionali.
Essa quindi non costituirà solo il giudizio finale del processo di apprendimento dell’alunno, ma sarà la
raccolta di informazioni relative all’apprendimento, all’attenzione, alle competenze e alle abilità
acquisite da ciascuno di loro.
La valutazione deve essere attesa, desiderata, utilizzata, sperimentata dall’alunno allo scopo di capire
che essa rappresenta un momento indispensabile per la sua crescita. Essa quindi segue un’impostazione
formativa: viene, infatti, utilizzata oltre che per formulare giudizi relativi alle singole discipline ed al
livello globale di maturazione, per programmare gli interventi didattici mirati e favorire una
partecipazione più attiva e consapevole ai processi di apprendimento da parte degli alunni e dei
genitori.
23
Le valutazione si basa su osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento, sulle verifiche orali
e scritte e sulle attività pratiche riguardanti il raggiungimento degli obiettivi fissati in tutte le attività
programmate. Essa è collegiale ed è effettuata con scansione bimestrale e quadrimestrale dal Consiglio
d’Intersezione, dai Consigli d’Interclasse e dai Consigli di Classe, tenendo conto della situazione di
partenza, dell’impegno, della partecipazione e del grado di efficienza mostrato da ogni singolo alunno
nel corso dell’anno scolastico.
L’individuazione di criteri di valutazione comuni corrisponde all’esigenza di porre dei punti di
riferimento condivisi volti ad omogeneizzare gli standard utilizzati dai docenti.
Al termine di ogni quadrimestre per quanto riguarda la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo
grado i risultati conseguiti da ciascun alunno sono espressi in decimi, a norma della C.M. 50 del 20
maggio 2009, formalizzata nel “Documento di Valutazione” e comunicati alla famiglia, non solo per
informarla ma per condividere l’azione educativa da porre in atto.
Inoltre, gli alunni delle classi seconda e quinta della scuola primaria e gli alunni delle classi prima e
terza della secondaria di primo grado, sono sottoposti alle Prove Nazionali predisposte dall’Invalsi e
volte a verificare il livello di preparazione in Italiano, Matematica e Scienze.
Le conoscenze, le abilità e le competenze disciplinari e trasversali che ogni alunno dovrà raggiungere
saranno verificate alla fine del primo ciclo di istruzione, con l’Esame di Stato che prevede, dall’anno
scolastico 2007/08, anche una Prova Unica Nazionale.
Al termine della scuola primaria e della secondaria di primo grado i docenti compilano, per ciascun
alunno la “Certificazione delle Competenze” all’interno della quale sono certificate le competenze
raggiunte nelle diverse discipline e le potenzialità dimostrate.
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BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Disabilità e disturbi evolutivi specifici
L’integrazione degli alunni diversamente abili rappresenta una delle principali finalità che il nostro
Istituto si prefigge di conseguire. Ciascun Operatore scolastico rivolgerà particolare attenzione nei loro
confronti adoperandosi nella realizzazione di corretti processi di inserimento e di apprendimento
analizzando e predisponendo interventi volti a favorire il loro pieno inserimento nel gruppo classe.
Esso, infatti, può essere garantito solo se avviene un reale scambio sociale nelle attività di gruppo con i
coetanei e dalla possibilità di vivere esperienze formative che gli consentano di valorizzare al meglio
tutte le sue potenzialità. Solo in questo modo è possibile parlare di integrazione poiché si tiene in
considerazione la situazione emotiva, affettiva ed intellettiva dell’alunno.
A tutti gli alunni si cercherà, quindi, di garantire il diritto all’educazione e all’istruzione affinché
ciascuno di loro possa crescere, nel rispetto delle capacità possedute, sia sul piano umano che su quello
culturale.
Il nostro Istituto per realizzare la corretta integrazione degli alunni diversamente abili si propone i
seguenti obiettivi:
• Favorire la corretta integrazione attenuando le eventuali difficoltà di adattamento;
• Sviluppare ed accrescere la fiducia in sé e nelle proprie capacità;
• Rendere gradualmente l’alunno più responsabile;
• Sviluppare la capacità di interazione sociale con i docenti e i compagni;
• Sviluppare i fondamentali concetti linguistici e matematici;
• Sviluppare le capacità di attenzione e concentrazione;
• Progettare attività didattiche e strategie che tengano conto dei loro bisogni educativi;
• Favorire iniziative di raccordo pedagogici e curricolari tra i diversi ordini di scuola;
• Collaborare con le famiglie per una condivisione dei percorsi mirati alla crescita educativa e
culturale degli alunni.
L’insegnante di sostegno offrirà il suo contributo e le specifiche competenze nella progettazione delle
attività didattiche e nella compilazione della documentazione relativa all’alunno: il Profilo Dinamico
Funzionale, che elaborerà in collaborazione con gli operatori dell’A.S.P. e la famiglia e il P.E.I. (Piano
educativo Individualizzato) che elaborerà in collaborazione con docenti curriculari tenendo conto, se
possibile, della progettazione della classe.
La Funzione Strumentale si occuperà invece di monitorare le diverse attività proposte, di valutare i
bisogni degli alunni e degli insegnanti e di supportare e coordinare il loro lavoro.
Svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale
L’Istituto Comprensivo Fontanarossa opera affinché sia garantita l’inclusione a tutti gli alunni e
particolarmente agli alunni con bisogni educativi speciali. Nello specifico, l’area dello svantaggio
scolastico presente nell’istituto è molto più ampia di quella che fa riferimento alla presenza di deficit.
Per tale motivo, il team insegnante opererà in maniera cooperativa al fine di mettere tutti gli alunni
BES in condizione di superare il gap che li separa dal resto della classe. La messa in atto di una
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didattica inclusiva richiede l’adozione di specifiche strategie di intervento. Dal punto di vista
organizzativo ci si è impegnati nella costituzione del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) che ha la
funzione di raccordare tutte le risorse specifiche e di coordinamento presenti nell’istituto. Il GLI ha
anche il compito di elaborare il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI). Si tratta di un quadro sintetico
che si basa su un’attenta lettura del grado di inclusione dell’istituto e su obiettivi di miglioramento che
si intendono perseguire. Questo documento ha lo scopo di far emergere criticità e punti di forza
rilevando le diverse tipologie di BES, le risorse che si possono adottare, i bisogni formativi specifici, i
rapporti con i servizi territoriali. Attraverso una serie di azioni mirate, l’istituto si impegna ad attivare
processi di inclusione. Tra queste azioni si offrirà particolare attenzione alla formazione delle classi e
alla loro gestione, alle metodologie, alle strategie, alle risorse professionali da impiegare. Lo scopo è
quello di creare e di potenziare una cultura dell’inclusione, di attivare processi di riflessione al fine di
migliorare il grado di inclusione. Un altro strumento fondamentale di cui l’istituto si avvale è il Piano
Didattico Personalizzato (PDP). Costruito su misura per l’alunno con bisogni educativi speciali, sia in
presenza di certificazione sanitaria, sia in sua assenza, il PDP è un documento elaborato collegialmente
e in maniera corresponsabile e ha lo scopo di individuare soluzioni adeguate alle diverse
problematiche. Il PDP indicherà le strategie metodologico - didattiche, gli eventuali strumenti
compensativi e le misure dispensative che si intendono adottare, i criteri e le modalità di verifica e di
valutazione e il patto che la scuola stipula con la famiglia. La scuola, inoltre, si impegna a mettere a
disposizione degli alunni BES risorse professionali specifiche: docenti di sostegno, docenti con
formazione specifica sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), esperti interni ed esterni che
supporteranno il lavoro di tutti i docenti al fine di promuovere l’inclusione e l’integrazione a tutti gli
alunni BES.
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
La collaborazione scuola-famiglia è parte integrante e fondamentale del processo formativo. La scuola
infatti deve tenere conto del coinvolgimento della famiglia in quanto essa rappresenta l’alunno e come
tale deve partecipare al contratto educativo condividendone responsabilità ed impegni nel rispetto
reciproco di competenze e ruolo; solo in questo modo si potrà concretizzare quella coerenza educativa
che permetterà all’alunno di evolvere nel loro processo di maturazione.
E’ quindi compito dell’istituzione scolastica:
• Progettare le proposte educative e didattiche e valutarne l’efficacia
• Valutare periodicamente gli apprendimenti conseguiti da ciascun alunno e il loro progredire in
ambito disciplinare e sociale;
• Progettare iniziative volte al sostegno e al recupero degli alunni in difficoltà di apprendimento;
• Fornire alle famiglie informazioni chiare complete sul percorso didattico - educativo e su
eventuali interventi specifici;
• Agevolare la possibilità di incontro per comunicazioni personali;
• Attivare canali efficaci di indagine dei bisogni e delle richieste delle famiglie;
26
•
Promuovere corsi, incontri, conferenze ed ogni altra iniziativa che sia di aiuto, informazione
sostegno e sensibilizzazione ai genitori ed ai loro figli per il miglioramento della loro
personalità e della convivenza civica.
La famiglia invece si deve impegnare a:
• Intervenire alle assemblee e alle riunioni programmate;
• Instaurare un rapporto costruttivo con i docenti, rispettando la libertà d’insegnamento e la loro
competenza valutativa;
• Condividere le linee guida della scuola e le proposte di attività integrative;
• Tenersi informata su impegni, scadenze e iniziative promosse dalla scuola;
• Sostenere i figli nel mantenimento degli impegni assunti a scuola;
• Partecipare ai colloqui individuali;
• Cooperare affinché a casa e a scuola l’alunno ritrovi comportamenti analoghi,
• Partecipare alla realizzazione di particolari momenti di attività didattica.
VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE
Le visite guidate e i viaggi di istruzione rappresentano per i nostri alunni uno dei migliori strumenti di
conoscenza e di crescita non solo culturale, ma anche psicologica in quanto permettono loro di
confrontarsi con gli altri, in luoghi nuovi, al di fuori delle mura scolastiche e concorrono alla
conoscenza di realtà diverse da quelle in cui sono abituati a vivere, stimolando così la consapevolezza
della incredibile diversità e ricchezza del nostro paese. La C.M. N°623 del 2/10/1996, emanata dal
Ministero della Pubblica Istruzione precisa che l'intera gestione ed organizzazione delle visite guidate e
dei viaggi d’istruzione rientra nella completa autonomia decisionale e nella responsabilità degli organi
di autogoverno delle istituzioni scolastiche. Il nostro Istituto viste le disposizioni vigenti stabilisce i
criteri di carattere generali sotto elencati:
•
•
•
•
Le visite guidate e i viaggi di istruzione avranno finalità di integrazione della normale attività
curricolare e come tali saranno inseriti nella programmazione dei Consigli di Intersezione, di
Interclasse e di Classe, possibilmente fin dall’inizio dell’anno scolastico e, in ogni caso, previa
presentazione alle famiglie
Limitatamente alle sezioni della Scuola dell’Infanzia e alle prime tre classi della Scuola
primaria, le visite avranno solitamente la durata di un solo giorno
Le mete saranno preferibilmente all’interno della Provincia per le sezioni della Scuola
dell’Infanzia e le prime due classi della scuola primaria, preferibilmente nell’ambito della
Regione per le classi quarta e quinta della scuola primaria; per la scuola secondaria di primo
grado, invece, potranno avere la durata di più giorni ed espletarsi fuori dalla Regione
Le visite guidate e i viaggi di istruzione saranno predisposte per classi intere, come esperienza
formativa e dovranno contare sulla maggior adesione possibile degli alunni
27
•
•
•
•
•
•
La partecipazione a visite e viaggi sarà di norma limitata agli studenti della scuola, ai docenti e
al Dirigente Scolastico e ai collaboratori scolastici
Saranno indispensabili il preventivo, il consenso scritto dei genitori e il possesso di un valido
documento di identificazione (viaggi con pernottamento)
L’onere finanziario, quando non siano possibili contributi da parte delle Amministrazioni
Comunali o da Enti Locali sarà ripartito tra le famiglie degli alunni che parteciperanno
all’iniziativa; all’atto dell’adesione scritta dovrà pertanto essere versata l’intera quota che di
norma non potrà essere restituita in caso di rinuncia in quanto indispensabile per la copertura
delle spese; le quote raccolte saranno versate sul Bilancio della Scuola che provvederà ai
pagamenti
Accompagneranno gli alunni i docenti delle classi interessate (uno ogni quindici alunni) i quali
si assumeranno l’obbligo della vigilanza degli stessi;
La scuola individuerà, tramite l’acquisizione agli atti del prospetto comparativo di almeno tre
ditte, un’agenzia di viaggio di assoluta affidabilità e serietà cui affidare l’attuazione pratica
dell’iniziativa e ci si avvarrà di un’agenzia in possesso dei requisiti stabiliti dal punto 9.3 della
C.M. n°291/92 sopra citata e rientrante nei canoni previsti dal D.L. 17 marzo 1995, n°111
Tutte le visite guidate e i viaggi d’istruzione proposte dagli insegnanti dovranno essere
autorizzate dal Dirigente Scolastico.
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AVVIAMENTO ALL'ATTIVITA' SPORTIVA E
PARTECIPAZIONE AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI
L’attività motoria e ludico-sportiva è sicuramente un elemento basilare per un efficace sviluppo dei
processi di apprendimento, formazione, socializzazione, confronto e autostima.
Essa deve essere pertanto prospettata all’alunno come un’attività divertente e gratificante al fine di
garantire ad ognuno di loro uno crescita equilibrata ricca di esperienze motorie.
L’Istituto intende offrire agli alunni la possibilità di confrontarsi con l’attività fisico-sportiva e con la
cultura del movimento e dello sport partecipando ai Giochi Sportivi Studenteschi.
L’Istituto in riferimento alle linee guida per le attività di Educazione Fisica, motoria e sportiva
emanate dal MIUR- Direzione generale per lo studente, ha istituito dall’anno scolastico 2009/2010 il
Centro Sportivo Scolastico coordinato dal prof. Lanza Paolo e finalizzato alla partecipazione ai Giochi
Sportivi Studenteschi
Progetti extracurriculari
Trofeo Mario Nicotra
Il nostro Istituto ha partecipato al torneo di calcio Trofeo Mario Nicotra. Esso nasce 30 anni fa dalla
volontà della scuola Vittorino da Feltre insieme ad un gruppo di altre istituzioni scolastiche e si
prefigge lo scopo di avviare i ragazzi alla sana pratica sportiva, con il preciso compito di coniugare
sport ed educazione, attraverso l’accentuazione dei valori positivi veicolati dallo sport.
E’ organizzato in collaborazione con la ASD PRO CATANIA e viene disputato sotto la sorveglianza
della Federcalcio ed è supportato operativamente dall’U.S. ACLI con il patrocinio del CONI degli
Assessorati allo Sport del Comune di Catania e della Provincia Regionale di Catania nonché
dall’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo e del Presidente della Regione.
Il torneo è rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Catania e provincia.
Il nostro Istituto parteciperà con gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Sport e legalità
Il progetto è proposto dal Centro Universitario Sportivo (C.U.S) di Catania e prevede l’attivazione di
un laboratorio di attività motoria finalizzata alla preparazione delle attività proposte dal progetto:
calcio, pallavolo, atletica leggera. Negli anni trascorsi la scuola si è distinta nelle varie attività e alcuni
studenti sono stati premiati con l’assegnazione di borse di studio consegnate nell’Aula Magna del
Rettorato dell’Università di Catania.
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EVENTI DEL NOSTRO ISTITUTO
La scuola organizza e realizza diverse attività e manifestazioni finalizzate a creare un clima positivo, a
ampliare e consolidare i rapporti interpersonali tra il gruppo dei pari e gli Operatori scolastici.
Gli alunni sono sempre stati i protagonisti assoluti di questi momenti ed hanno vissuto positivamente le
attività organizzate contribuendo, con idee e suggerimenti, alla perfetta realizzazione delle stesse.
Il Ballo di fine corso
Il Ballo di fine corso è un’idea del Dirigente Scolastico. È rivolto agli alunni delle classi terze della
scuola Secondaria di primo grado ed è stato organizzato a partire dall’anno scolastico 2008/2009 in
locali diversi come la sede del Circolo Ufficiali dell’Aeronautica Militare o la base militare Maristaeli.
L’organizzazione di questo evento prevede la preparazione di balli e coreografie che coinvolgono gli
alunni nel corso dell’intero anno scolastico. Al Ballo di fine corso hanno partecipato: rappresentanti
delle Autorità Comunali, il Presidente della X Municipalità, rappresentanti delle Forze dell’Ordine,
Dirigenti Scolastici di altre Istituzioni scolastiche, i componenti del Consiglio d’Istituto e il Parroco del
quartiere.
La Maratona di Fontanarossa
La Maratona di Fontanarossa rappresenta uno dei momenti più importanti e significativi del nostro
Istituto. Alla Maratona partecipano gli operatori scolastici e i genitori di tutti i plessi. Essa si realizza
alla conclusione di ogni anno scolastico nel corso di un’intera giornata con spettacoli e giochi.
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VALUTAZIONE DEI SERVIZI OFFERTI DALL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
All’Istituzione scolastica nel suo complesso “spetta la responsabilità dell’autovalutazione, che ha la
funzione di introdurre modalità riflessive sull’intera offerta educativa e didattica della scuola, ai fini del
suo continuo miglioramento, anche attraverso dati di rendicontazione sociale o dati che emergono da
valutazioni esterne” (Indicazioni per il curricolo”, settembre 2007).
La valutazione/autovalutazione si articola in due aspetti complementari:
• Esterna all’Istituzione (prove INVALSI, Collegio dei Revisori dei Conti ecc.)
• Interna all’Istituzione, in quanto autovalutazione d’Istituto, finalizzata a verificare la congruità
dell’organizzazione, dei progetti e dei percorsi attivati rispetto agli obiettivi fissati nel POF.
Il monitoraggio, la verifica e la valutazione del POF sono la manifestazione e l’assunzione di
responsabilità di tutte le componenti scolastiche e consente di:
• Tenere sotto controllo il processo educativo e l’intero sistema scolastico
• Individuare i punti di debolezza e i punti di forza dell’organizzazione dell’attività scolastica e
valutarne quindi la qualità
Il monitoraggio verrà attuato in itinere con l’uso di questionari appositamente predisposti e saranno
possibili correttivi in itinere, per adeguare il POF alle nuove necessità dell’Istituto.
Rapporto di Autovalutzione (RAV)
Nell’anno scolastico 2012-2013 la scuola ha aderito al CAF. La decisione di aderire al CAF nasce
dall’esigenza di avere a disposizione un modello di riferimento entro cui collocare una serie di processi
e di metodologie di miglioramento. Guardare all’organizzazione della nostra scuola come ad un unico
corpo e migliorarne i punti di criticità, passando per il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei
processi interni ha l’obiettivo di fornire prodotti e servizi di qualità, considerando l’autovalutazione
come processo consapevole e condiviso attraverso il quale l’istituzione scolastica analizza e valuta
periodicamente il proprio “stato di salute”. Dal Caf è stato creato il Rapporto di Autovalutazione
nell’anno scolastico 2012-2013 e successivamente il Piano di Miglioramento realizzato nell’anno
scolastico 2013-2014.
SICUREZZA
La scuola rappresenta il contesto ideale nel quale strutturare, articolare ed approfondire la cultura della
sicurezza affinché nelle nuove generazioni il concetto venga radicato e diventi stile di vita.
Parlare di sicurezza nella scuola significa richiamare due tipi di problemi che con l’applicazione del
D.Lgs 626/94 e delle successive modifiche, del D.M. 26 agosto 1992,del D.M.10 marzo 1998, sono
emersi con sempre maggior evidenza: uno di tipo strutturale e tecnico organizzativo, collegato alle
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condizioni di sicurezza degli edifici, agli adeguamenti, alla valutazione dei rischi, alla realizzazione del
piano di sicurezza, al sistema complessivo di gestione della sicurezza nella scuola richiesto dalle leggi;
l’altro di tipo educativo e formativo riguardante la promozione nei giovani della conoscenza delle
problematiche della sicurezza quale componente indispensabile per ogni azione tesa a ridurre il rischio
infortunistico.
Nella scuola, in modo interdisciplinare, con l’aiuto di apposito materiale informativo, si attuano forme
di Educazione alla Sicurezza. Gli alunni vengono avviati ad organizzare uscite di emergenza in modo
programmato e, durante l’anno scolastico, si effettuano prove generali di evacuazione della scuola con
la partecipazione ed il supporto, se possibile, di Enti esterni. Da quest’anno scolastico il ruolo di
R.S.P.P è espletato dal Dirigente Scolastico.
Sono state messe in atto, le seguenti azioni, che rientrano nella responsabilità del Dirigente Scolastico:
• Formazione del personale docente e non docente;
• Definizione di un curricolo di formazione per gli allievi (distribuzione di materiali didattici –
visione di videocassette – lezioni con i responsabili C.R.I. e V.V.U.U.)
• Informazione a mezzo Circolari Interne, opuscoli, ecc.
• Definizione dei Piani di Evacuazione
• Effettuazione di prove simulate per l’evacuazione
• Collocazione della cartellonistica, anche con riferimento ai piani di evacuazione
• Assegnazione di incarichi:
• Nomina del responsabile del S.P.P.;
• Nomina del Rappresentante dei Lavoratori;
• Attuazione del Servizio di P.P.;
• Assegnazione di incarichi agli Addetti alla gestione delle emergenze e/o a compiti di
prevenzione;
• Formazione degli “Addetti al Primo Soccorso”;
• Formazione degli “Addetti all’Emergenza Antincendio”;
• Redazione del Documento sulla Valutazione dei Rischi;
• Richiesta di adeguamento delle strutture presentata all’Ente Locale;
Sarà inoltre curata la seguente documentazione:
• Tenuta del Registro di protocollo per gli interventi riguardanti la sicurezza;
• Registro per i controlli periodici degli impianti;
• Registro degli Infortuni;
• Registro dei verbali, su Riunioni periodiche con gli addetti;
• Modulistica per registrazione e monitoraggio degli adempimenti;
• Tenuta documentazione degli atti.
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ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
REFERENTI DI PLESSO
Plesso
Goretti1
Goretti 2
Castagnola
Nuova Masseria Moncada
Moncada
Primosole
Referente
Sacco Maria Teresa
Stazzone Maria
Marino Agata
Riela Antonina
Garaffo Teresa
Lauricella
FUNZIONI STRUMENTALI
Area 1 Coordinamento delle attività del Piano dell’Offerta Formativa
Cristaldi Melita e Garaffo Teresa
Area 2 Orientamento, continuità e dispersione scolastica
Licandro Donata e Piana Barbara
Area 3 Gestione e coordinamento della documentazione e delle attività per gli alunni
diversamente abili.
Gemelli Lidia e Sacco Maria Teresa
REFERENTI DI PROGETTO E/O DI AMBITI OPERATIVI DI PARTICOLARE INTERESSE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sport e legalità: Lanza Paolo
Torneo Mario Nicotra, primaria: Lo Vecchio Agatino
Torneo Mario Nicotra, secondaria: Lanza Paolo
Visite guidate e viaggi d’istruzione: Stazzone Maria
Disturbi Specifici dell'Apprendimento: Garaffo Teresa
Invalsi e rapporti con l'esterno: Basile Maria Grazia
Gestione sito: Leonardi Domenico
Polo Catanese di Educazione interculturale: Cristaldi Melita, Torrisi Ines, Garaffo Teresa,
Leonardi Domenico
Coordinamento staff di dirigenza: Cristaldi Melita
Responsabile sportello di ascolto: Vasta Paola
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STAFF DI DIRIGENZA
Dirigente Scolastico
Dott.ssa Tumminia Concetta
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Dott.ssa Minacapilli M. Gabriella
1°Collaboratore Vicario
Lanza Paolo
2° Collaboratore
Basile Maria Grazia
Funzioni Strumentali
Referenti di Plesso
Coordinatori delle attività
Area 1: Cristaldi Melita-Garaffo Teresa
Area 2: Licandro Donata-Piana Barbara
Area 3: Gemelli Lidia-Sacco Maria Teresa
Garaffo Teresa
Lauricella Angela
Marino Agata
Riela Antonina
Sacco Maria Teresa
Stazzone Maria
Infanzia: Guardo Sabbia Anna Maria
Primaria: Sacco Grazia Assunta
Secondaria di I grado: Cosentino Rosalba
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CONSIGLIO D’ISTITUTO
Il Consiglio d’Istituto è organo collegiale di governo e in quanto tale esercita le funzioni di indirizzo
politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare e verificando la rispondenza
dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.
Esso negli Istituti con più di 500 alunni, come nel caso del nostro Istituto, è costituito da 19
componenti: il Dirigente Scolastico come membro di diritto, 8 rappresentanti della componente
docente, 8 rappresentanti della componente genitori e da 2 componenti del personale ATA.
All’interno dello stesso sono eletti, tra i membri del Consiglio stesso, il Presidente appartenente alla
componente dei genitori, il Segretario verbalizzante e i Componenti della Giunta esecutiva.
Tumminia Concetta
Dirigente Scolastico
Capozzi Santa
Presidente del Consiglio D’Istituto
Sacco Maria Teresa
Segretario verbalizzante
Capozzi Santa
Consoli Giuseppa
Finocchiaro Giovanna
Mondio Elisa
Pulvirenti Maria Cristina
Pulvirenti Lucia
Riccio Martina
Basile Maria Grazia
Garaffo Teresa
Lauricella Angela
Lo Vecchio Agatino
Sacco Grazia Assunta
Sacco Maria Teresa
Stazzone Maria
Triolo Concetta
Leonardi Domenico
Patania Anna Maria
Componente genitori
Componente docenti
Componente ATA
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GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta Esecutiva è costituita all’interno del Consiglio d’Istituto prepara il lavoro dello stesso, fermo
restando il diritto di iniziativa del consiglio, e cura l’esecuzione delle relative delibere.
Essa è composta dal Dirigente Scolastico che la presiede, dal Direttore dei Servizi Generali ed
Amministrativi che assume la funzione di Segretario verbalizzante, da due rappresentanti della
componente genitori, da un rappresentante della componente docente e da un rappresentante del
personale ATA.
N.B: la composizione del C.d.I e della giunta varierà in base alle risultanze della elezione prevista per il
22 e 23 Novembre c.a.
Tumminia Concetta
Dirigente Scolastico
Minacapilli M. Gabriella
Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi
Capozzi Santa
Consoli Giuseppa
Componente genitori
Basile Maria Grazia
Componente docenti
Leonardi Domenico
Componente ATA
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UFFICI AMMINISTRATIVI
L'ufficio di segreteria è coordinato dal Direttore dei Servizi Amministrativi Dott.ssa Minicapilli M.
Gabriella, responsabile anche dell'organizzazione del personale A.T.A.
Gli incarichi degli assistenti amministrativi sono così suddivisi:
Assistente amministrativo
Funzione
Mustica Maria
Didattica
Patania Anna Maria
Protocollo
Longo Rosanna
Alecci Giovanni
Compiti
Gestione del
personale
Supporto DSGA e
gestione finanziaria
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Trasmissione e richiesta fascicoli alunni,
iscrizioni alunni, rilascio nulla osta, archivio
alunni, trasporto alunni, gestione cedole librarie
e buoni libro, statistiche, trasmissione dati
organici, inserimento dei dati al sistema,
gestione documenti di valutazione e diplomi di
licenza media, gestione mensa scolastica.
Protocollo, archivio corrente e remoto, notifica
al personale indicato dal Dirigente Scolastico di
comunicazioni e atti vari, trasmissioni circolari
interne ai plessi, affissione all’albo dell’Istituto,
gestione posta elettronica intranet ed internet,
inoltro richiesta manutenzione ordinaria e
straordinaria, rapporti con il Comune,
inserimento dei dati a sistema.
Gestione assenze personale docente e ATA,
visite fiscali, gestione graduatorie d’Istituto,
convocazioni supplenti, assunzioni in servizio e
trasmissione pratiche agli uffici di competenza,
gestione permessi e recuperi, inserimento dei
dati a sistema
Gestione assenze personale docente e ATA
compilazione certificati di servizio, gestione
pratiche relative alla ricostruzione di carriera del
personale a Tempo indeterminato e a Tempo
determinato, elaborazione emolumenti fissi e
accessori con relative operazioni connesse,
trasmissione pratiche agli uffici competenti
anagrafe prestazioni, procedura acquisti,
inserimento dei dati a sistema.
ORARIO DI RICEVIMENTO DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA
Personale scolastico:
lun-merc-ven- dalle ore 11,00 alle ore 12,30
mart. dalle ore 15,30 alle ore 16,30
genitori:
lun-merc-ven- dalle ore 8,15 alle ore 9,00
mart. dalle ore 13,00 alle ore 14,00
giov. Dalle ore 15,00 alle ore 16,00
COLLABORATORI SCOLASTICI
Il gruppo dei Collaboratori scolastici è costituito da dodici unità, assegnati alle seguenti sedi:
Plesso
Fontanarossa
Goretti 1
Goretti 2
Castagnola
Moncada
Nuova Masseria Moncada
Primosole
Collaboratori scolastici
Leonardi Domenico
Gagliardi Camillo Elio
Nicita Francesco
Falco Francesca
Proto Antonina
Spampinato Agata
Maugeri Natale
Catalano Alfio
Gangemi Giacomo
Laghi Antonella
Gangemi Orazio
Maiore Domenica Giuseppa
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