IGEA – Centro Medico Diagnostico S.r.l.
rev.0 01/04/2015
MODULO DI INFORMAZIONE PER ACCERTAMENTI DI DIAGNOSTICA SENOLOGICA
La informiamo che presso il nostro Centro è stato attivato un ambulatorio di diagnostica senologica
presso il quale è possibile effettuare gli esami mammografici comprensivi di visita ed ecografia. Tali controlli
hanno come finalità la diagnosi precoce del tumore mammario, cioè evidenziarlo prima della comparsa di
segni clinici.
Con alcune eccezioni, le radiazioni dovrebbero essere evitate in donne giovani, sotto i 30-35 anni, in
quanto si ipotizza che, se la mammella è ancora in fase di sviluppo, queste potrebbero avere effetto
cancerogeno.
La prima mammografia, pertanto, è indicata intorno ai 35-40 anni d’età: successivamente va ripetuta
con periodica regolarità su consiglio del medico radiologo. E’ bene ricordare che la diagnosi tempestiva del
tumore al seno aumenta le probabilità di guarigione della paziente consentendo trattamenti, se necessari, meno
invasivi.
Giova evidenziare che:
- la mammografia non ha valore predittivo, cioè non esclude la possibilità di comparsa del tumore
successivamente all’esecuzione dell’esame;
- la mammografia ha dei limiti: circa un 15-20% dei tumori alla mammella non è visibile alla
mammografia per cui talora è necessario integrare l’esame radiografico con proiezioni mammografiche
accessorie e/o tomosintesi, visita clinica, ecografia o RM; inoltre, nonostante l’esecuzione dei vari tests
diagnostici, il 10-15% circa dei tumori alla mammella non si lascia riconoscere e si rende evidente
soltanto nei controlli successivi (il cosiddetto “cancro intervallo”).
E’ corretto far precedere l’esame mammografico di screening da una visita senologica. Infatti, questa
oltre a consentire di apportarLe quel contributo umano ed informativo che solo il medico può garantire,
costituisce l’occasione insostituibile di un colloquio con il medico e, talvolta, una fase fondamentale nella
diagnosi del tumore alla mammella: esistono, infatti, i tumori visibili o palpabili che possono non evidenziarsi
all’esame mammografico.
Qualora il medico radiologo, inoltre, analizzando la Sua mammografia, dovesse riscontrare immagini
che meritano ulteriori approfondimenti, oppure seni particolarmente densi (frequenti nelle giovani), Le potrà
consigliare di sottoporsi a radiografie aggiuntive o ad ecografia. Questo avviene normalmente per poterLe dare
una risposta più sicura e non deve quindi crearLe ansia. L’ecografia mammaria, infatti, seppur non sostitutiva
della mammografia, soprattutto perché non permette di individuare le neoplasie che si manifestano con le sole
“microcalcificazioni”, se associata alla mammografia, ne migliora l’accuratezza e si rende necessaria nelle
“mammelle dense” e nei seni con fondo mammario “disomogeneo” o non “radiotrasparente”.
In donne sotto i 45 anni, se non esiste motivo di urgenza, si consiglia di sottoporsi all’esame nei primi
14 giorni dall’inizio delle mestruazioni e, comunque, possibilmente non in fase di tensione e dolenzia
mammaria.
Si raccomanda di non spalmare creme o borotalco sulle mammelle prima dell’esame in quanto
potrebbero creare artefatti sulle immagini.
Per una più accurata analisi della mammografia, poi, occorre poterla confrontare con le eventuali
indagini precedenti. Pertanto, La invitiamo a voler portare sempre con sé le mammografie ed eventuali
altri esami senologici precedentemente eseguiti.
IGEA – Centro Medico Diagnostico S.r.l.
rev.0 01/04/2015
CONSENSO INFORMATO ALLA MAMMOGRAFIA
La sottoscritta ________________________________________________ nata il ______________________
SI
NO
Ha un’indicazione clinica specifica?
Le radiazioni utilizzate in mammografia potrebbero nuocere al feto, ha dubbi sul Suo stato?
Presenta un nodulo palpabile e/o secrezione dal capezzolo? (*)
E’ fondamentale, inoltre, informare il medico radiologo che ha svolto l’indagine
dell’eventuale insorgenza di tali sintomi a breve distanza dall’esame eseguito.
L’esame, che comporta una lenta e progressiva compressione del seno, talvolta, può essere
fastidioso, raramente può essere doloroso. Ha il seno molto dolente già prima dell’esame?
Le sono state posizionate delle protesi mammarie?
E’ portatrice di pace maker cardiaco o altri tipi di stimolatori o cateteri cardiaci?
Ha spalmato creme o borotalco sulle mammelle prima dell’esame?
(*)
-
confermando di aver letto il documento informativo in ogni sua parte e di averne ben compreso il
contenuto,
consapevole dei limiti intrinseci alle metodiche strumentali senologiche,
consapevole di eventuali danni da esposizione alle radiazioni,
dichiara:
- di non essere in stato di gravidanza, né certa né presunta;
- di voler eseguire, la mammografia e/o la visita senologia e/o gli accertamenti diagnostici (ecografia
mammaria) eventualmente ritenuti necessari e che le verranno indicati dal medico radiologo.
Esprime:
- consenso libero ed informato all’esecuzione dell’esame.
Informata:
- che i dati saranno utilizzati esclusivamente per le finalità strettamente connesse con l’esecuzione
del programma di screening mammografico e con gli adempimenti di ordine amministrativo e
fiscale,
- che il trattamento avverrà con l’ausilio di supporti informatici e cartacei,
autorizza al trattamento dei dati ai sensi del d. lgs. 196 del 30/6/2003.
Catanzaro,_________________
Firma ____________________________
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