Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
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Prot. 8946 /B19
Trasmissione delle integrazioni alla determina del 13 novembre
2013 prot.8409/19
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA la Legge n. 59 del 1997, Legge 15 marzo 1997, n. 59 di "Delega al Governo per il
conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e
per la semplificazione amministrativa";
VISTO il DPR, 8 marzo 1999, n. 275
Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO il DL 30 marzo 2001, n. 165: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche.
VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)
VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega
per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.
VISTO il comma 12 dell’art. 1 della legge 107 e il comma 4 dell’art. 3;
VISTA la circolare prot. n. AOODPT n. 1972 del 15/09/2015 “Chiarimenti e riferimenti normativi a supporto
dell’art. 1 comma 16 della legge 107/2015);
CONSIDERATO quanto prospettato dalla nota MIUR Dipartimento per il sistema educativo
istruzione
e
dell’organico
formazione
n.
0030549
del 21/9/2015,
in
merito
di
all’acquisizione del fabbisogno
“assegnato per la programmazione di interventi mirati al miglioramento dell’offerta
formativa”;
ATTESA la
necessità
di
definire
“gli
indirizzi
per
le attività e le scelte di gestione e di
amministrazione” sulla base dei quali il Collegio dei Docenti elabora il Piano dell’Offerta Formativa
Triennale, da sottoporre poi all’approvazione del Consiglio d’Istituto e da trasmettere all’USR per il
Lazio
per
gli
anni
2016/2017 ‐ 2017/2018 – 2018/2019 per accertarne la
scolastici AA.SS.
compatibilità con i limiti di organico assegnato e, all'esito della verifica, trasmesso dal medesimo U.S.R. al
M.I.U.R.;
EFFETTUATA un’analisi comparata delle esigenze formative prioritarie così come individuate
a) dal c. 7 dell’art. 1 della legge 107/2015, dagli esiti del “ Rapporto di Autovalutazione, e del relativo
Piano di Miglioramento” elaborato dall’Istituto e trasmesso al MIUR in data ,
b) dai P.O.F. approvati ed adottato negli anni scolastici appena decorsi;
c) dagli esiti formativi registrati dagli studenti negli anni scolastici precedenti;
d) dalle
valutazioni
espresse
dai
Docenti individualmente
e collegialmente,
sui processi di
apprendimento degli alunni;
TENUTO CONTO delle proposte, delle delibere e dei pareri formulati negli anni scolastici appena decorsi
dagli organi Collegiali della scuola, dai rappresentanti dei genitori negli OO.CC:, dalle parti sociali;
VALUTATI i rapporti attivati dal Dirigente Scolastico con tutto il personale interno alla scuola e con le
diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio;
PRESO ATTO che nell 'a.s. 2015-2016 il P.O.F. è formulato secondo le norme previgenti e che l'art. 1
della legge 107 all'art. 1, ai commi 12-17 prevede che le istituzioni scolastiche predispongano e approvino
entro il 15 gennaio 2016 il piano triennale dell'offerta formativa;
PRESO ATTO che una volta espletate le procedure dui cui ai precedenti punti, il piano triennale dell'offerta
formativa sarà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
TENUTO CONTO della clausola di salvaguardia dell' "Atto d'indirizzo a.s. 2015-2016, prot. 6520 dell' 11
settembre 2015 con cui questa Dirigenza scolastica si riservava la possibilità di modificare ed integrare
l'atto d'indirizzo emanatol'11 settembre 2015;
VISTO l' Atto d'indirizzo emanato il 13 novembre 2015, prot. 8409/19
DETERMINA
per la elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) del triennio aa.ss. 2016/2017
‐ 2017/2018 – 2018/2019 le seguenti integrazioni ai punti 6.0, 6.2 e 6.3 degli indirizzi già emanati
per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione:
[ ...
6.0 Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali
Nella progettazione formativa curricolare ed extracurricolare saranno tenuti nella dovuta
considerazione gli scenari della globalizzazione, della "società delle reti" ("dell'informazione" e "della
conoscenza"), del mutamento della struttura lavorativa e sociale connessi all’affermarsi di un nuovo
paradigma, mentale prima ancora che culturale, esemplificato dall'accrescimento dell'esperienza
("realtà aumentata") e dalla velocità attraverso cui oggi la capacità umana la elabora, sviluppa e
distribuisce le informazioni. Ogni aspetto della didattica dovrà confrontarsi con queste sfide,
valorizzando gli ambienti di apprendimento innovativi della nostra istituzione scolastica, le tecnologie
didattiche e le risorse messe a disposizione dalla grande rete (internet) soprattutto per le attività
laboratoriali
...
6.2 Visti gli obiettivi del Piano triennale dell'offerta formativa 2016-2017 - 2018-2019 si ritiene
opportuno:
a. creare un laboratorio di scienze attrezzato e funzionale per la scuola primaria e la scuola
sec. I grado situato in un aula dedicata;
b. ripristinare il laboratorio di informatica della scuola scuola sec. I grado (accessibile
anche alla scuola primaria Cagliero) al fine di renderlo utile anche per attività di
formazione e per corsi rivolti all'utenza esterna;
c. rinnovare il laboratorio d'informatica della scuola primaria Rodari
d. aggiornare il materiale tecnico specialistico per la didattica (compatibilmente con le
risorse finaziarie disponibili).
Naturalmente tutte le dotazioni hardware e software dovranno periodicamente aggiornate; si
privilegerà, quando possibile e se didatticamente vantaggioso, l'impiego di software libero e gratuito
(FOSS).
6.3 Per la realizzione del Piano della Scuola digitale questa istituzione scolastica ha presentato la
propria candidatura per gli avvisi pubblici PON 2014-2020:
a. per la realizzazione, l'ampliamento o l'adeguamento delle infrastrutture di rete
LAN/WLAN;
b. per la diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione
e adozione di approcci didattici innovativi.
... ]
6.3.1 Realizzazione di due campus in cui le tre dimensioni del processo d'insegnamento
apprendimento (riproduzione, esplorazione, scoperta) siano coerenti con l'integrazione e la
ri/mediazione dei "media ", vecchi e nuovi.
Ciò al fine di promuovere le migliori pratiche di didattica attiva coerenti con il curricoli verticale
d'Istituto e le competenze ‘altre’ dei docenti e le competenze chiave degli studenti, formalizzando gli
apprendimenti conseguiti al fianco di quelli disciplinari anche prolungando le attività scolastiche nel
pomeriggio (la scuola non ha il tempo prolungato).
Campus Cagliero – Tibullo:
Trasformazione della Biblioteca, della ex Presidenza dell' ex Petrocchi ed ex Tibullo al piano terra di
Via Amulio in Sale polivalenti variamente configurabili.
Campus Rodari
Miglioramento del laboratorio d'informatica, di scienze e di musica come sale polivalenti
multifunzionali.
Gli spazi individuati sono ambienti poco più grandi dell'aula media dei plessi, in cui l'alunno può
trovare una diversa collocazione nello spazio (nelle aule normali i banchi sono disposti a ranghi),
utilizzare strumenti tradizionali (libri, strumenti di laboratorio scientifico) e innovativi (pc, netbook, e
schermi con diverse modalità di interazione – schermi meccanizzati e L.I.M., ambienti digitali –
Moodle; ), applicazioni digitali e arredi modulari.
I due Campus collegati via web formeranno un unico Campus fisico-virtuale.
Roma, 30 novembre 2015
Dirigente scolastico
Piero Comandé
Firma autografa da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell'art. 3, D.Lgs. 39/1993
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