Scuola Secondaria di 1° grado “P. E. Barsanti”
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E SCIENZE
Anno scolastico 2013/2014
CLASSE II SEZ. D
SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe 2a D è costituita da 25 alunni, di cui 11 maschi e 14 femmine, sono presenti
due alunni certificati affiancati da un insegnante di sostegno ed un alunno DSA. Il
livello della classe è medio, è presente un gruppetto di alunni molto vivaci che hanno
ancora difficoltà a rispettare le regole. Gli alunni intervengono in modo impulsivo e non
tengono conto delle normali regole di convivenza. Rispetto allo scorso anno la classe ha
manifestato un peggioramento sia a livello di rendimento didattico che di disciplina. La
socializzazione ha presentato difficoltà durante il corso dell'anno si è reso necessario
lavorare molto sugli approcci interpersonali che in alcuni casi si rivelavano bruschi e su
episodi che in alcuni casi hanno rasentato episodi di bullismo. Un alunno in particolare
ha manifestato per tutto l'anno un comportamento non idoneo all'ambiente, ed anche un
atteggiamento spesso di sfida nei confronti dell'insegnante, al termine dell'annonon è
stato ammesso alla classe successiva perchè non ha raggiunto gli obiettivi minimi. La
classe ha mostrato abbastanza interesse per le attività svolte, l'impegno non è stato
costante per tutti. Gli alunni certificati non hanno manifestato grosse problematiche, ed
hanno seguito la programmazione generale della classe, mirando al raggiungimento
degli obiettivi minimi, in un caso si sono utilizzate alcune volte prove differenziate
nell'altro ciò non si è reso necessario.
L'alunno DSA nel corso di questo secondo anno ha incontrato qualche difficoltà in più
dovuta probabilmente anche alla maggiore complessità del programma svolto.
Il programma è stato svolto regolarmente anche se la classe ha manifestato maggiori
difficoltà rispetto allo scorso anno ed è stato necessario soffermarsi parecchio su ogni
singolo argomento per questo ho ritenuto necessario lasciare al prossimo anno la parte
di geometria riguardante la circonferenza, il cerchio e i poligoni inscritti e circoscritti. Si
è svolto anche un corso di recupero pomeridiano, tenuto da altri insegnanti, al quale
hanno partecipato coloro che lo scorso anno avevano dimostrato interesse e impegno.
Al termine dell’anno scolastico la classe può essere suddivisa nelle seguenti fasce di
livello:




Prima fascia: (impegno: costante; partecipazione: attiva; metodo di lavoro: autonomo;
espressione e comunicazione: sicura; abilità logiche e di organizzazione del pensiero:
buone): numero di alunni: 1
Seconda fascia: (impegno:adeguato; partecipazione: attiva; metodo di lavoro:efficace;
espressione e comunicazione: generalmente corretta; abilità logiche e di organizzazione del
pensiero: sufficienti): numero di alunni: 8
Terza fascia: (impegno: superficiale; partecipazione: discontinua; metodo di lavoro:guidato
espressione e comunicazione:incerta; abilità logiche e di organizzazione del pensiero:
carenti): numero di alunni: 7
Quarta fascia:(impegno: scarso; partecipazione: discontinua; metodo di lavoro: disordinato;
espressione e comunicazione: difficoltosa; abilità logiche e di organizzazione del pensiero:
carenti): numero di alunni:9
MATEMATICA
Contenuti affrontati durante l’anno scolastico 2013/2014
Aritmetica
I numeri razionali:



Espressioni in Q
I numeri decimali finiti e illimitati
Il significato di frazione generatrice
La radice quadrata:



Le proprietà delle radici quadrate
I quadrati perfetti
La radice quadrata approssimata di un numero
Rapporti e proporzioni:



I rapporti e le loro proprietà
Riduzioni e ingrandimenti in scala
Le proporzioni e le loro proprietà
Geometria
Area delle figure piane:
 Il concetto di congruenza ed equivalenza
 Il concetto di equiscomponibilità
 Le formule per calcolare l’area di un poligono
 Formule inverse dell’area
Il teorema di Pitagora e le sue applicazioni:
 L’enunciato del teorema di Pitagora
 Il teorema di Pitagora e i poligoni.
 Triangoli rettangoli con angoli particolari
Le trasformazioni isometriche:
 Traslazioni, rotazioni e simmetrie
 Figure equivalenti
Il piano cartesiano e le funzioni di proporzionalità:

Il piano cartesiano e i suoi elementi fondamentali

La funzione di proporzionalità diretta ed inversa e la sua
rappresentazione
La similitudine:


Proprietà dei poligoni simili
I teoremi di Euclide
SCIENZE
Contenuti affrontati durante l’anno scolastico 2013/2014
Il corpo umano:
 Struttura e funzionamento dei vari apparati e sistemi del corpo umano: pelle, apparato
locomotore, apparato digerente, sistema circolatorio, apparato respiratorio, apparato
escretore e sistema endocrino.
 Comportamenti corretti e responsabili nelle varie situazioni di vita.
 Fabbisogno calorico medio dei vari nutrienti.
 L’alimentazione equilibrata.
I fenomeni chimici:
 Composizione e proprietà della materia
 La classificazione degli elementi
 I legami chimici
 Le principali reazioni chimiche
La chimica del carbonio:
 I vari composti del carbonio e le loro proprietà
METODI STRUMENTI E MEZZI
Ogni argomento trattato è stato introdotto partendo il più possibile dall’esperienza pratica
oppure utilizzando domande mirate a verificare le conoscenze pregresse degli alunni, quindi
si è cercato di coinvolgerli il più possibile guidandoli in lezioni partecipate. Si è lavorato
per potenziare l’applicazione e per sviluppare in tutti il senso dell’ordine e dell’autocontrollo
favorendo anche molte discussioni in classe. E’ stata data molta importanza all’uso del libro
di testo, il quale ha affiancato costantemente le spiegazioni assieme agli appunti dettati
dall’insegnante che tendevano a schematizzare le nozioni spiegate. Per favorire il recupero
degli strumenti operativi di base per alcuni alunni è stato organizzato, come ho già detto
precedentemente, un corso pomeridiano di matematica in cui sono stati affrontati gli
argomenti più importanti trattati in classe.
VERIFICA DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il processo di apprendimento dei singoli allievi è stato controllato costantemente attraverso
le esercitazioni, i colloqui, i compiti a casa ed i vari tipi di verifica sommativi. Ciascun
alunno è stato poi valutato, tenendo conto delle situazioni di partenza, in relazione alle
proprie capacità ma soprattutto al proprio impegno senza confronti con gli altri e nel rispetto
della propria personalità.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
I rapporti con la maggior parte delle famiglie sono stati abbastanza costanti sia attraverso
l’ora di ricevimento settimanale sia attraverso i colloqui generali. In alcuni casi è stato
necessario relazionare con essi attraverso appunti e osservazioni sul libretto scuola/famiglia
dell’alunno.
Pietrasanta, 7 giugno 2014
Il Docente
Laura Bertacca
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