“G.A. BORGESE - XXVII MAGGIO” llk8
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ad Indirizzo Musicale
PALERMO
PIANO DELL'OFFERTA
FORMATIVA
òòlkj
ANNO SCOLASTICO 2011-2012
STRUTTURA DEL P.O.F.
ANALISI
DEL
TERRITORIO
STRUTTURA
DELLA
SCUOLA
OFFERTA FORMATIVA
BISOGNI
DELL’UTENZA
è
si basa su
RISORSE INTERNE
DELLA SCUOLA
ORIENTATIVA
ATTIVA
AGGREGANTE
INDIVIDUALIZZATA
RISORSE MATERIALI E
FINANZIARIE
CONTRATTO FORMATIVO
FINALITA’ E OBIETTIVI
SCELTE METODOLOGICHE
CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI
OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI
AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA
1
RISORSE ESTERNE
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA È
un documento con cui l’Istituto Scolastico
ASSUME IMPEGNI E RESPONSABILITA’ NEI
CONFRONTI DI
• UTENZA
• CONTESTO SOCIALE
RENDE TRASPARENTE IL PROPRIO
OPERATO E LE MOTIVAZIONI
SI PRESENTA ALLE ISTITUZIONI DEL
TERRITORIO
un documento elaborato dal Collegio dei Docenti
una guida per
Consiglio d’Istituto
Collegio dei Docenti
Consigli di Classe
Personale docente e non docente
Genitori
Territorio
2
PREMESSA
Il Piano dell'Offerta Formativa è "il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e
progettuale delle Istituzioni Scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia."
(D.P.R.275/99 art.3, Regolamento dell'Autonomia didattica ed organizzativa).
Il P.O.F. è quindi lo strumento progettuale attraverso cui la scuola definisce la propria azione educativa,
rappresentando dunque un documento di programmazione delle scelte culturali, organizzative ed
operative, quali sintesi dell'attività educativa e dei valori nei quali Dirigente scolastico, docenti e non
docenti si riconoscono.
LA NOSTRA SCUOLA
SEDE CENTRALE
PLESSO CERERE
Via Cerere,3
quartiere
Partanna - Mondello
SEZ:A-B-C-D-I-Q-I-L
Piazza Contardo Ferrini,13
quartiere
Villaggio Ruffini
SEZ:E-G-H-IF- IIF-IM
PLESSO DE GASPERI
Via Domino
quartiere
S. Lorenzo
SEZ:N
Ed è così organizzata:
Dirigente scolastico:
DSGA :
Primo collaboratore:
Secondo collaboratore :
Dott.ssa Simonetta Calafiore
Dott.ssa Anna Di Forte
Prof.ssa Patrizia Luna
Prof. Salvatore Amata
Fiduciari e vice fiduciari del plesso Cerere Prof.ssa Francesca Miceli
Fiduciaria del plesso Domino
Prof.ssa Rosaria Melilli
UFFICIO RELAZIONI CON IL
PUBBLICO
SIG.RA M. BUTERA
Prof.ssa Elvira Catanese
UFFICIO ALUNNI
SIG. S. DI CARMINO
Nella scuola lavorano 4 assistenti amministrativi e 11 collaboratori scolastici.
• Orario di ricevimento uffici: Lunedì e Venerdì 8,30-11,30
Mercoledì
15,15-16,45
• Il Dirigente scolastico riceve per appuntamento.
3
ANALISI DEL TERRITORIO
La nostra scuola si trova ad operare in una zona periferica a nord-ovest della città ed è dislocata su tre
plessi: la sede centrale nel quartiere “Pallavicino”, il plesso “ C. Domino” nel quartiere San Lorenzo e il
plesso “Cerere” nel quartiere “ Partanna- Mondello”. In ognuno di questi quartieri agli strati originari
della popolazione costituiti da operai, contadini ed artigiani si è aggiunta una nuova classe medioborghese.
La scuola,situata in un territorio eterogeneo dal punto di vista socio-culturale, ed accogliendo alunni
extracomunitari,disabili e in situazione di svantaggio si trova ad affrontare diversi bisogni formativi.
Pertanto, si è posta come obiettivo quello di educare alla cultura della differenza e non più della
indifferenza offrendo agli alunni le competenze necessarie per conoscere se stessi, saper relazionarsi con
gli altri ,acquisire le competenze -chiave delle discipline e poter quindi operare scelte quanto più possibile
consapevoli.
STRUTTURA DELLA SCUOLA
SEDE CENTRALE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
12 AULE
1 AULA DOCENTI
LOCALI DELLA SEGRETERIA
PRESIDENZA
VICEPRESIDENZA
BIBLIOTECA
CAMPO SPORTIVO ESTERNO
SPAZI VERDI
SERVIZI IGIENICI
PLESSO CERERE
•
•
•
•
•
PLESSO DE GASPERI
•
•
•
•
•
19 AULE
1 AULA DOCENTI
BIBLIOTECA
SPAZIO ESTERNO PER
ATTIVITA' DI SCIENZE
MOTORIE
SERVIZI IGIENICI
3 AULE
AULA MULTIMEDIALE
BIBLIOTECA
PALESTRA
SERVIZI IGIENICI
SICUREZZA
I tre plessi, forniti di servizi igienici e abilitati anche alle necessità degli alunni in situazione di handicap,
sono dotati di estintori e uscite di sicurezza secondo le normative vigenti.
Responsabile Prof. Riccardo Puglisi
4
RISORSE DELLA SCUOLA
Tutta la scuola dispone di un vasto assortimento di:
• testi e guide didattiche per i docenti.
• Supporti didattici multimediali.
• Laboratori Musicali attrezzati con strumenti musicali : cordofoni, aerofoni,membranofoni, idiofoni,
elettrofoni.
• laboratorio linguistico e scientifico mobile in ciascun plesso,
• materiale didattico e computer per gli alunni diversamente abili,
• numerose LIMa copertura del 30% delle aule
• mezzi di registrazione, di riproduzione, televisori, videoregistratori, lavagne luminose, impianto di
amplificazione con altoparlante e microfono, proiettore per diapositive, episcopio, videoproiettore,
registratori con lettore cd ed altro materiale didattico, macchine fotografiche e fotocamera.
Le biblioteche scolastiche per gli alunni comprendono libri di diversa tipologia:
• classici per ragazzi, enciclopedie, testi specifici per ricerche bibliografiche, dizionari di lingua
italiana ,inglese, francese e spagnolo.
La videoteca comprende filmati inerenti le varie discipline ed educazioni.
BISOGNI DELL’UTENZA
L’individuazione dei bisogni formativi degli alunni e delle loro famiglie è il punto di partenza del Piano
dell’Offerta Formativa.
La scuola diventa :
• luogo di formazione
• istruzione
• educazione
• centro di aggregazione ed integrazione accogliente ed orientante
• punto di collegamento con le strutture sociali.
5
OBIETTIVI FORMATIVI DEL NOSTRO POF
La nostra scuola intende porsi come luogo, dove ciascun alunno possa sviluppare una dimensione
formativa che unita ad una corretta informazione lo aiuti ad effettuare scelte realistiche, flessibili,
gratificanti e utili alla società attraverso
un’istruzione e un’educazione adeguata per formare i futuri cittadini di comunità nazionali e
sovranazionali composite e complesse come quelle contemporanee.
•
•
•
•
•
•
•
con lo sviluppo delle competenze comunicative in Lingua italiana,
con l’acquisizione di conoscenze disciplinari di base, di abilità e metodi di studio specifici per
ogni disciplina.
attraverso linguaggi non verbali.
con l’acquisizione di civili modalità di relazione interpersonale,
con conoscenze specifiche relative alla Costituzione ed alle Istituzioni che regolano la vita politica
e sociale dello Stato italiano.
con conoscenze relative all’organizzazione politica dei Paesi stranieri, di cui gli alunni studiano la
lingua ,alle istituzioni dell’Unione europea e dei principali Organismi internazionali,
competenze nelle diverse lingue straniere, anche come occasione di apertura verso culture diverse;
una formazione adeguata per favorire una progressiva e positiva costruzione di sé come persona, con lo
sviluppo delle abilità trasversali, delle potenzialità personali di ogni alunno.
Tutto questo in un clima sociale positivo e sereno che educhi in primo luogo al rispetto delle regole per
una civile convivenza e faccia scaturire il gusto del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare e il desiderio
di partecipare, la capacità di accettare l’errore in una logica in cui si realizzi l’integrazione dei linguaggi,
delle competenze e delle diversità.
Inoltre da quest'anno la nostra scuola è diventata ad Indirizzo Musicale e offre, quindi, la
possibilità di imparare l'uso di quattro strumenti musicali: Saxofono, Pianoforte, Chitarra,
Percussioni.
6
Scuola che colloca nel mondo ed opera per l'inclusione sociale
Scuola dell'identità'
Scuola della prevenzione
Scuola della motivazione
Scuola della cooperazione
Educazione integrale della persona
Scuola orientativa
7
SUPPORTO ALLA GENITORIALITA’
SUPPORTO ALL’ EDUCAZIONE
ISTRUZIONE
ISTRUZIONE PERMANENTE
LA NOSTRA SCUOLA
OFFRE
RAPPORTO CON IL TERRITORIO
ORIENTAMENTO
FORMAZIONE PER TUTTO
L’ARCO DELLA VITA
CONTINUITA’ SCUOLA
PRIMARIA E SECONDARIA
CORSO ad Indirizzo MUSICALE (CLASSE I C plesso Cerere)
Da quest'anno la nostra scuola offre la possibilità di scegliere una disciplina in più: STRUMENTO
MUSICALE
Questa materia si configura come una grande opportunità formativa che permette una conoscenza più
completa della musica, come patrimonio storico-culturale, e la padronanza di uno strumento musicale
per lo sviluppo di abilità o attitudini espressivo -comunicative spendibili in scelte future .Si svolge nella
classe I C per ulteriori 3 ore d'insegnamento pomeridiane tenute da insegnanti specializzati e nei
prossimi anni proseguirà a completamento del corso .
Gli strumenti insegnati sono : pianoforte, sassofono, chitarra e percussioni.
Per tutti gli alunni , selezionati all’atto dell’iscrizione da un'apposita commissione con prove orientativo attitudinali, è prevista l'obbligatorietà della frequenza triennale e una prova pratica di strumento
all’interno del colloquio pluridisciplinare dell’esame di licenza media, con la certificazione delle
competenze raggiunte alla fine del triennio.
8
L’UTENZA IN CIFRE
Durante l’anno scolastico 2011/12 gli alunni frequentanti sono 772 suddivisi in 34 classi
Totale
Sede
291
Cerere
437
De Gasperi
44
Nella nostra scuola sono iscritti 28 alunni diversamente abili con patologie più o meno gravi.
Progetto di integrazione scolastica
L'inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle classi è finalizzato alla piena integrazione
di ognuno; la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie
potenzialità.
Il nostro Istituto, offrendo agli alunni diversamente abili ogni possibile opportunità formativa, si
prefigge di trovare un’ampia collaborazione collegiale in grado di ottenere da tutti gli alunni lo
svolgimento del massimo grado delle loro potenzialità educative e, soprattutto, l’apprendimento
delle abilità strumentali di base che li ponga in grado di affrontare la vita con sufficiente
autonomia.
In ogni caso le attività di integrazione e il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la
classe o tutto il gruppo in cui è inserito l'alunno con handicap; le attività di tipo individuale sono
previste nel piano educativo (P.E.I.).
Nell’Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato dai docenti di sostegno coinvolti nelle
attività di integrazione che si riunisce periodicamente sia in seduta plenaria sia in sottogruppi
tecnici
con
lo
scopo
di
migliorare
l'efficacia
dell'intervento.
Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati, avvalendosi, per questo scopo, delle
risorse finanziarie messe a disposizione dall’Istituto stesso o dagli Enti Locali e dal Ministero
dell’Istruzione nell'ambito della legge n. 104/92.
Interventi diversificati sono previsti in tutte le realtà ove siano presenti alunni in particolare
situazione di bisogno.
Vengono implementate attività curriculari ritenute idonee per attivare un processo di crescita
personale e sociale .(nuoto,musico-terapia,partecipazione a gare sportive.....).
Per quanto riguarda i disturbi specifici d'apprendimento(DSA) la nostra scuola ,ottemperando alle
nuove disposizioni ministeriali,ha individuato un referente nella persona della prof.ssa R. Melilli.
Progetto
DSA
Il DSA, Disturbo Specifico dell’Apprendimento, è un disturbo che interessa uno specifico
dominio di abilità (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo, ma circoscritto
lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA, meglio conosciuti con i termini
di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono, quindi, disturbi che riguardano lo
sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione
scolastica (circa il 4%) e originano molti casi di disagio e abbandono scolastico. Per questo è
estremamente importante identificare il prima possibile tali disturbi, al fine di poter agire sin dalle
fasi iniziali di acquisizione delle abilità funzionali all’apprendimento. Muoversi tempestivamente
permette, inoltre, di ridurre il disagio di tipo affettivo e sociale e di prevenire l’insorgenza di
disturbi comportamentali.
9
Fin dalla scuola dell’Infanzia occorre saper riconoscere i segnali e, all’occorrenza
effettuare un’indagine approfondita per poi intervenire con metodologie idonee coinvolgendo
l’intero corpo docente in continuità orizzontale con le famiglie e il territorio. Fondamentale è
pertanto l’atteggiamento della scuola e dei suoi operatori, che non devono mai dimenticare che la
consegna educativa affidata alla scuola è proprio quella di non “abbandonare nessuno” e di
conseguenza ricercare soluzioni organizzative e didattiche ritenute funzionali allo scopo.
Il progetto, dunque, si prefigge l’attuazione di momenti di indagine conoscitiva degli
alunni, la somministrazione di verifiche periodiche, la realizzazione di un intervento mirato nei
casi diagnosticati, ma anche su quelli in dubbio. Per gli alunni con diagnosi di DSA i docenti
provvedono a recepire e mettere in atto le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti
dalla L. 170 del 2010, sia durante le attività dell’anno scolastico che nei momenti di valutazione
finale. Inoltre, il progetto è finalizzato alla costruzione di un PDP (Piano Didattico
Personalizzato) per gli alunni DSA, fondamentale nel momento di passaggio degli stessi
alla scuola Secondaria di I grado e modificabile negli anni successivi, in base ai risultati
di ulteriori rivalutazioni e alle esigenze emergenti. Tutto ciò offre la possibilità di garantire
agli alunni un percorso di apprendimento, sereno e, pertanto, significativo. Si prevedono, infine,
spazi di formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie.
Integrazione alunni stranieri
Gli inserimenti di bambini provenienti da altre culture sono sempre più frequenti nelle nostre
scuole. La nostra Istituzione si propone di rendere quanto più possibile positivo l’approccio con la
scuola. Poiché nulla è più rassicurante per un nuovo utente che trovare indicazioni chiare in lingua
conosciuta, per il primo incontro con la famiglia si favorirà la presenza di un mediatore linguistico,
meglio se un genitore di alunni già frequentanti. L’alunno viene accolto da un insegnante
facilitatore, che lo affianca durante le prove non verbali per l’accertamento delle abilità, lo segue
durante l’inserimento nella classe e, se necessario, per l’intero anno scolastico. I minori stranieri
soggetti all'obbligo scolastico vengono iscritti alla classe corrispondente all'età anagrafica, salvo
che il collegio dei docenti deliberi l'iscrizione ad una classe diversa tenendo conto:
dell'ordinamento degli studi del paese di provenienza; dell'accertamento di competenze, abilità e
livelli di preparazione; del corso di studi eventualmente seguito dall'alunno nel paese di
provenienza; del titolo di studio eventualmente posseduto.
10
FUNZIONI STRUMENTALI
AREA
DENOMINAZIONE
DOCENTI
Gestione del POF
e autovalutazione d’istituto
ALAGNA
ARDIZZONE
MELILLI
1
2
SPOTORNO
Gestione risorse informatiche
3
CATANESE
Viaggi e visite d'istruzione
4
CLEMENZA
CONTI
Attività di relazione genitoridocenti-alunni/dispersione
scolastica
5
COSTA
VARISCO
Continuità e Orientamento
6
GUARINO
Coordinamento e sostegno alunni
diversabili
11
DOCENTI ANNO SCOLASTICO 2011/12
ITA+STO
APPROF
GEO
MAT
FRA
SPA
ING
TEC
ARTE
MUS
MOTOR
REL
1A
Leggio
Leggio
Zago
Baldi
Mannalà
Raimondi
Miceli
Maglia
Mancuso
Clemenza
Catanese
2A
Leggio
Leggio
Leggio
Baldi
Mannalà
Raimondi
Miceli
Maglia
Mancuso
Clemenza
Catanese
3A
Lupo
Lupo
Lupo
Baldi
Mannalà
Raimondi
Miceli
Maglia
Mancuso
Clemenza
Catanese
1B
Lupo
Lupo
Taormina
Piscopo
De Paoli
Raimondi
Miceli
Tomaselli
Mancuso
Clemenza
Catanese
2B
Garaffa
Garaffa
Taormina
Piscopo
De Paoli
Raimondi
Miceli
Tomaselli
Mancuso
Clemenza
Catanese
3B
Garaffa
Garaffa
Garaffa
Piscopo
De Paoli
Raimondi
Miceli
Tomaselli
Mancuso
Clemenza
Catanese
Pannitti
SOST
IND MUS
Pasqualini
Romano
Giordano,
Mogavero,
Velardi, …
1C Varisco
Varisco
Varisco
Spotorno
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Mancuso
Passarelli
Catanese
2C Curcio
Curcio
Zago
Spotorno
De Paoli
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Mancuso
Passarelli
Catanese
Lombardo
3C Curcio
Curcio
Curcio
Spotorno
De Paoli
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Mancuso
Passarelli
Catanese
Viola
1D Bisanti
Bisanti
Taormina
Franzitta
Mannalà
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Trovato
Passarelli
Catanese
Pasqualini Romano
2D Varisco
Varisco
Taormina
Franzitta
Mannalà
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Trovato
Passarelli
Catanese
3D Bisanti
Bisanti
Bisanti
Franzitta
Mannalà
Gulino
Puglisi
Tomaselli
Trovato
Passarelli
Catanese
1E
Gugliotta
Gugliotta
Zago
Conti
De Paoli
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Landolina
2E
Enea
Pizzardi
Enea
Conti
De Paoli
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Landolina
3E
Gugliotta
Gugliotta
Gugliotta
Conti
De Paoli
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Di Pietra
1F
Toscano
Toscano
Zago
Arnone
Pannitti
Allegra
Gallina
Longo
Di Prazza
Curcio
Bonasera
2F
Toscano
Toscano
Toscano
Arnone
Pannitti
Allegra
Gallina
Longo
Di Prazza
Curcio
Bonasera
1G Enea
Cimò
Enea
Costa
De Paoli
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
2G Pace
Pace
Cimò
Costa
Campo
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
3G Pace
Pace
Pace
Costa
Campo
Morales
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Di Pietra
1H Vitale
Vitale
Vitale
Alagna
Pannitti
Allegra
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Guarino
2H Ardizzone
Ardizzone
Cimò
Alagna
Pannitti
Allegra
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
Guarino
3H Ardizzone
Ardizzone
Ardizzone
Alagna
Pannitti
Allegra
Romano
Amata
Luna
Di Bartolomeo
Bonasera
1I
Farfaglio
Farfaglio
Zago
Montoro
Mannalà
Di Giorgi
Miceli
Maglia
Trovato
Passarelli
Catanese
2I
Rosselli
Rosselli
Zago
Montoro
Mannalà
Di Giorgi
Miceli
Maglia
Trovato
Passarelli
Catanese
3I
Farfaglio
Farfaglio
Farfaglio
Montoro
Mannalà
Di Giorgi
Miceli
Maglia
Trovato
Passarelli
Catanese
1L
Taormina
Taormina
Taormina
Durante
Pannitti
Drago
Gallina
Longo
Trovato
Di Bartolomeo
Bonasera
1M Vitale
Vitale
Zago
Arnone
Di Prima
Allegra
Gallina
Longo
Di Prazza
Di Bartolomeo
Bonasera
1N Pugliesi
Pugliesi
Zago
Melilli
Di Prima
Drago
Gallina
Longo
Di Prazza
Curcio
Bonasera
Landolina/Guarino
Romano
Inglese
2N Pugliesi
Pugliesi
Pugliesi
Melilli
Di Prima
Drago
Gallina
Longo
Di Prazza
Curcio
Bonasera
3N Pizzardi
Pizzardi
Pizzardi
Melilli
Di Prima
Drago
Gallina
Longo
Di Prazza
Curcio
Bonasera
Rizzo
1Q Marineo
Marineo
Zago
Orlando
Pannitti
Di Giorgi
Puglisi
Maglia
Di Prazza
Clemenza
Catanese
Di Piazza, Lombardo
Romano Viola
2Q Marineo
Marineo
Marineo
Orlando
Pannitti
Di Giorgi
Puglisi
Maglia
Di Prazza
Clemenza
Catanese
Di Piazza
3Q Rosselli
Rosselli
Rosselli
Orlando
Di Giorgi
Puglisi
Maglia
Di Prazza
Clemenza
Catanese
Di Piazza
De Paoli
13
DOCENTI
Docenti di lettere
Docenti di lingua straniera (francese)
Docenti di lingua straniera (inglese)
Docenti di lingua straniera (spagnolo)
Docenti di religione
Docenti arte
Docenti scienze motorie
Docenti musica
Docenti tecnologia
Docenti di scienze matematiche
Docenti di sostegno
Docenti strumento musicale
19
2
6
3
2
4
4
4
4
12
10
4
RISORSE INTERNE
Campo Sportivo Sede Centrale
Campo di pallavolo di Via Cerere
Palestra Plesso De Gasperi
RISORSE
MATERIALI
Strumenti ordinati e catalogati
Spazi attrezzati :aula multimediale
plesso De Gasperi, aule musicali,
laboratori artistici, linguistici e
scientifici.
Comune (ordinarie e straordinarie
su progetti)
Regione (ordinarie e straordinarie
su progetti P.O.R. ed altro)
RISORSE
FINANZIARIE
Ministero (finanziamento della
scuola, autonomia,
sperimentazione, formazione
progetti P.O.N., PQM,
INNOVADIDATTICA)
Contributo alunni (assicurazione,
libretto giustificazioni, copia del
P.O.F., attività extrascolastiche e
parascolastiche)
RISORSE ESTERNE
Assistenti del comune
Esperti con contratto d’opera
Professionalità universitaria
(locali e nazionali)
INDIRE – INVALSI - ANSAS
UMANE
Aziende Sanitarie
Servizi Sociali
Uffici centrali e periferici
Parrocchie del territorio
Biblioteca Pallavicino
Teatro dei Colli
Oratorio
Palestra, teatro sc. elementare
Via Santocanale
MATERIALI
Teatro Crystal
Aula consiliare VII circoscrizione
Piscina Comunale
15
CONTRATTO FORMATIVO
•
FINALITA'
•
•
•
•
OBIETTIVI
•
•
•
•
•
•
•
promuovere il processo di formazione
dell’alunno sia dal punto di vista umano
che cognitivo.
sviluppare una cultura delle differenze.
fare acquisire consapevolezza di
orientamento
saper costruire e vivere situazioni
favorevoli allo sviluppo del proprio e
dell’altrui benessere
prendere coscienza di sé e dell’altro per
la promozione individuale e sociale in
termini di solidarietà
acquisire la capacità di attivare relazioni
positive nei diversi contesti
acquisire la capacità di sapersi autovalutare
prendendo coscienza delle proprie risorse e dei
propri limiti
acquisire la capacità di sviluppare e
utilizzare le proprie potenzialità
conoscere e comprendere modelli e
strutture proprie di ciascuna disciplina
acquisire competenze comunicative
mediante la conoscenza di linguaggi anche
non verbali
acquisire conoscenze fondamentali di
ciascuna disciplina
acquisire capacità di rielaborazione critica
per un arricchimento culturale
16
ORGANIZZAZIONE ORARIA
Modulo 30 ore settimanali
LUNEDI-VENERDI'
Per tutte le classi ad
eccezione della I C
INGRESSO
8,00
USCITA
14,00
8,00
17,00
La classe I C il martedì
mercoledì e giovedì
SABATO
LIBERO
Discipline
Ore
settimanali
Italiano + approfondimento
5+1
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
2
2
3
3
Inglese
3
2° lingua comunitaria
2
Tecnologia
2
Arte e Immagine
2
Musica
Scienze motorie
Religione
2
2
1
Strumento musicale (IC)
3
APPROFONDIMENTO LINGUA ITALIANA
CLASSI
1A
2A
3A
1B
2B
3B
1C
2C
3C
1D
2D
3D
1E
2E
3E
1F
2F
1G
2G
3G
1H
2H
3H
1I
2I
3I
1L
1M
1N
2N
3N
1Q
2Q
3Q
TITOLO
"Laboratorio
di letto-scrittura"
"Laboratorio di letto-scrittura"
“La struttura morfosintattica della lingua italiana”
“Rifletto, applico, correggo”
“ Laboratorio di scrittura “
“Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica”
"Laboratorio di letto-scrittura"
“Laboratorio di scrittura “
“Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica”
"Scrittura creativa"
"Laboratorio di letto-scrittura"
“Laboratorio di riflessione linguistica”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
“Leggo e comprendo”
"Laboratorio di comprensione del testo scritto"
“Scrivere per…..”
"Laboratorio di giochi linguistici"
“Laboratorio di scrittura”
"Incontro con il testo e con l'autore"
“Leggere e saper leggere/scrivere e saper scrivere”
“Leggo e comprendo”
“ Il piacere di leggere”
“Laboratorio di scrittura”
“Leggo e comprendo”
Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica
18
CRITERI GENERALI PER LA CONDUZIONE DELLE
ATTIVITÀ' DIDATTICHE
Sulla base delle finalità fissate, pur nel rispetto della “libertà d’insegnamento” di ogni singolo
docente, si intendono adottare alcuni criteri generali per la conduzione delle attività didattiche
in modo da rispondere in maniera funzionale ed efficace ai bisogni educativi dell’utenza.
Tutte le proposte di lavoro devono essere adeguate alla realtà del preadolescente sia dal punto
di vista psicologico che intellettuale per cui l’alunno sarà il “soggetto” dell’azione didattica la
cui impostazione risponderà ai seguenti criteri:
Coordinamento e coerenza tra i vari insegnamenti
sia nella scelta di
atteggiamenti e stili educativi comuni, sia nell’organizzazione sinergica degli
interventi e delle proposte dei contenuti.
Sistemazione del lavoro didattico che, partendo dall’esame della situazione
iniziale (definita in base a prove d’ingresso e osservazioni sistematiche), proseguirà
con la suddivisione della classe in fasce di livello per riorganizzare il “curriculum” e
gli interventi individualizzati (recupero, consolidamento, potenziamento) .
Attenzione alla psicologia degli alunni per stimolare curiosità e bisogni e
promuovere la creatività e l’operosità.
Personalizzazione dell’insegnamento in base alle caratteristiche ed esigenze degli
alunni: alle lezioni frontali si alternano attività di gruppo e lezioni dialogate
Problematizzazione dei contenuti visti non come semplici informazioni ma come
motivi di conoscenza e di occasioni operative.
Coinvolgimento attivo di tutti i componenti dell’azione educativa attraverso
l’esplicitazione e la conoscenza degli obiettivi, dei criteri operativi, dei metodi e degli
strumenti di valutazione.
19
CRITERI GENERALI PER LA RILEVAZIONE DEGLI
APPRENDIMENTI
Saranno effettuate sia verifiche sommative alla fine di ogni unità di lavoro, sia verifiche
formative in itinere, che permetteranno di controllare non solo il processo di apprendimento
degli alunni ma anche la validità delle attività proposte, consentendo eventuali adattamenti
delle programmazioni.
In ogni verifica si tenderà a prendere in esame sia l’aspetto cognitivo a livello di conoscenze e
comprensione, sia quello metodologico attraverso l’uso degli strumenti tipici di ogni disciplina,
sia quello formativo a livello di assunzione di comportamenti.
Le varie verifiche saranno articolate su due livelli: il primo, relativo all’acquisizione degli
obiettivi irrinunciabili, il cui raggiungimento dovrebbe garantire il livello di accettabilità della
prova e di un secondo, che miri ad approfondire ed elaborare gli argomenti in modo più
articolato e complesso.
CRITERI COMUNI PER LA DETERMINAZIONE DEGLI
STANDARD DI APPRENDIMENTO
La valutazione verrà effettuata alla fine di ogni quadrimestre e terrà conto dei seguenti
indicatori:
1. Socializzazione: se sa stare con gli altri, se si inserisce nel gruppo, collabora o si isola
2. Partecipazione: se partecipa alle attività con interesse
3. Impegno:se rispetta le scadenze e porta a termine gli incarichi
4. Motivazione: se si dimostra attivo, curioso e pronto alla ricerca
5. Autonomia nel saper fare e nel saper essere (fiducia in sé, capacità di controllo e di
autonomia nella consegna).
6. Progresso rispetto alla situazione iniziale
7. Acquisizione delle conoscenze e delle competenze di ciascuna disciplina
8. Potenziamento ed arricchimento dei contenuti e delle abilità.
La valutazione si effettuerà alla fine dei due quadrimestri.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
VOTO
CRITERI
NOTE
10
9/8
7
6
5/4
1)L’alunno/a dimostra:
• Ottima responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio ed
integrativi
• Attiva e costruttiva partecipazione al dialogo educativo
• Frequenza assidua
• Di essere consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
scolastica e civile
2) L’alunno non è incorso in nessuna sanzione disciplinare.
)L’alunno/a dimostra:
• Buona o più che buona responsabilità nell’affrontare gli impegni
scolastici di studio ed integrativi
• Più che soddisfacente partecipazione al dialogo educativo
• Frequenza assidua
• Di essere consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
scolastica e civile
2) L’alunno non è incorso in nessuna sanzione disciplinare.
L’alunno/a dimostra:
• Discreta responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio
ed integrativi
• Adeguata ma discontinua partecipazione al dialogo educativo
• Frequenza regolare
• Di essere sufficientemente consapevole e rispettoso/a delle regole di
convivenza scolastica e civile
2) L’alunno è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A) (B)
L’alunno/a dimostra:
• sufficiente responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio
ed integrativi
• accettabile partecipazione al dialogo educativo
• Frequenza non sempre regolare.
• Di essere generalmente rispettoso/a delle regole di convivenza
scolastica e civile
2) L’alunno :
• è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A) (B) (C) (D)
• È recidivo nelle mancanze disciplinari.
• Ha una o più assenze ingiustificate
L’alunno/a dimostra:
• insufficiente responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di
studio ed integrativi
• alterna partecipazione al dialogo educativo
• Frequenza non sempre regolare
• Di essere poco consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
scolastica e civile
2) L’alunno :
• è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A)(B)(C)(D)(E)
• È recidivo nelle mancanze disciplinari.
• Ha una o più assenza ingiustificate
Legenda :(A) nota scritta (B) comunicazione, anche per le vie brevi ,alla famiglia.(C) Sospensione fino a 15gg (D)
convocazione dei genitori.(E) sospensione per più di 15gg.
21
VERIFICA
VALUTAZIONE
STANDARD DI APPRENDIMENTO


Livello A
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati con piena
padronanza. (10)
Livello B
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in piena
autonomia. (9)
Livello C
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in modo
soddisfacente. (8)
Livello D
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati
pienamente(7)
Livello E
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in modo
essenziale (6 )
Livello F
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo
frammentario (5)
Livello G(4)
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo molto
lacunoso
Livello H
L’alunno non ha raggiunto gli obiettivi minimi ( 3- 2- 1 )




Prove soggettive (interrogazioni, conversazioni,
dibattiti)
Prove oggettive (test strutturati e semistrutturati)
Esercitazioni individuali e collettive
(esercizi di
analisi, classificazione e completamento di tabelle e di
mappe concettuali; esercizi di distinzione del vero e
del falso, esercizi di completamento di singoli brani o
frasi)
Relazioni
Prove scritte




Valutazione iniziale, come individuazione di bisogni formativi e
possesso dei prerequisiti
Valutazione formativa,
come incentivo al perseguimento
dell’obiettivo del massimo possibile sviluppo della persona
Valutazione sommativa, come confronto tra risultati ottenuti e
risultati previsti in base alla situazione di partenza
Valutazione
comparativa,
valutazione
–
misurazione
dell’eventuale distanza degli apprendimenti dell’alunno dallo
standard di riferimento
Valutazione orientativa, finalizzata all’orientamento delle scelte
future
PROCEDIMENTI PERSONALIZZATI PER FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E DI MATURAZIONE
Strategie per il POTENZIAMENTO delle conoscenze e
delle competenze
 Approfondimento,
rielaborazione
e
problematizzazione dei contenuti
 Affidamento
di incarichi, impegni e/o di
coordinamento
 Valorizzazione degli impegni extrascolastici positivi
 Ricerche individuali e/o di gruppo
 Impulso allo spirito critico e alla creatività
 Lettura di testi extrascolastici
 Corso integrativo di potenziamento
Strategie per il CONSOLIDAMENTO delle conoscenze e delle
competenze
 Attività guidate a crescente livello di difficoltà
 Esercitazioni di fissazione
/
automatizzazione delle
conoscenze
 Inserimento in gruppi motivati di lavoro
 Stimolo ai rapporti interpersonali con compagni più ricchi
di interessi
 Assiduo controllo dell’apprendimento, con frequenti
verifiche e richiami
 Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche
 Corsi di consolidamento
Strategie per il RECUPERO delle conoscenze e delle
competenze
 Unità didattiche individualizzate
 Studio assistito in classe (sotto la guida di un tutor)
 Diversificazione / adattamento dei contenuti disciplinari
 Metodologie e strategie d’insegnamento differenziate
 Allungamento dei tempi di acquisizione dei contenuti
disciplinari
 Assiduo controllo dell’apprendimento
con frequenti
verifiche e richiami
 Coinvolgimento in attività di gruppo
 Affidamento di compiti a crescente livello di difficoltà e/o
responsabilità
 Corso di recupero
CRITERI DI VALUTAZIONE
In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari
LIVELLO DI
PROFITTO
VOTO
Conoscenze consolidate, complete, organiche, approfondite, ottima capacità di comprensione e di analisi, corretta ed efficace applicazione
di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati esaurienti, piena padronanza
del linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi, di organizzazione e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti
critici originali e creativi, capacità di operare collegamenti tra discipline e di stabilire relazioni.
ECCELLENTE
10
Conoscenze consolidate, complete, ottima capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure anche
in situazioni nuove, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente soddisfacenti, piena
padronanza del linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici
originali, capacità di operare collegamenti tra discipline.
OTTIMO
9
Conoscenze consolidate, buona capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento
sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati soddisfacenti, piena padronanza del linguaggio specifico appropriato,
autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite, capacità di operare collegamenti tra discipline.
DISTINTO
8
Conoscenze generalmente consolidate, adeguata capacità di comprensione e di analisi, discreta applicazione di concetti, regole e procedure,
orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente sufficienti, buona padronanza del linguaggio
specifico, sufficiente correttezza ortografica e grammaticale, parziale autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite.
BUONO
7
Conoscenze semplici e sostanzialmente corrette dei contenuti disciplinari più significativi, elementare ma pertinente capacità di
comprensione e di analisi, accettabile e generalmente corretta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro se guidato
nell’analisi e nella soluzione di un problema, sufficiente padronanza del linguaggio specifico.
SUFFICIENTE
6
Conoscenze frammentarie, limitata capacità di comprensione e di analisi, modesta applicazione di concetti, regole e procedure, incertezza
nell’analisi e nella soluzione di un problema, uso della lingua appena accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze
acquisite.
MEDIOCRE
5
Conoscenze frammentarie, limitata capacità di comprensione, scarsa applicazione di concetti, regole e procedure, incertezza nell’analisi e
nella soluzione di un problema, uso della lingua non sempre accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite
INSUFFICIENTE
4
Conoscenze frammentarie e insufficienti dei contenuti basilari disciplinari, scarsa capacità di comprensione e di analisi, scarsa applicazione
di concetti, regole e procedure, insufficiente padronanza dell’uso della lingua. Insufficiente autonomia di studio.
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
3/2/1
Le rilevazioni saranno eventualmente accompagnate da una precisazione che solleciti la consapevolezza dell’alunno rispetto alle gravi lacune o a un sia pur
minimo progresso.
23
OSSERVAZIONI SISTEMATICHE SU IDENTITA’ E
AUTONOMIA NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
Saper essere
Capacità di lavorare con gli altri
LIVELLO A (10)- Partecipa attivamente con
motivazione e consapevolezza. È’ autonomo. Si sa
gestire all’interno della classe con senso di
responsabilità anche con incarichi di tutoraggio.
\
Saper imparare
1° LIVELLO A (10) – Sa dare senso e significato a 1°
2°
quello che va imparando, condividendo esperienze e
conoscenze con gli altri. Individua problemi, solleva
domande e cerca soluzioni anche originali. Conosce e
applica strategie di apprendimento.
2°
LIVELLO B (9-8)- Partecipa attivamente e con 1°
consapevolezza collaborando anche con i
compagni. Socializza saperi, considerando e
rispettando le idee altrui.
2°
LIVELLO B (9-8) – Valorizza le esperienze maturate 1°
ancorandovi nuovi contenuti. È consapevole del
proprio modo di apprendere, riconosce le difficoltà
incontrate e individua strategie per superarle.
2°
LIVELLO C (7) – Partecipa costantemente con
motivazione e consapevolezza. Lavora in gruppo
stabilendo rapporti positivi con gli altri.
apprendere. Prende atto degli errori commessi e ricerca
soluzioni per superare gli insuccessi.
1° LIVELLO C (7) – È consapevole del proprio modo di 1°
2°
2°
LIVELLO D (6) – Partecipa alle attività proposte 1°
preferendo il lavoro cooperativo. Interagisce con
gli altri apportando semplici contributi.
2°
LIVELLO D (6) – Organizza in modo semplice le 1°
proprie conoscenze utilizzando anche la propria
esperienza.
2°
LIVELLO
E
(5-4)
Partecipa 1°
superficialmente/sporadicamente ed ha bisogno di
continue sollecitazioni per interagire con il gruppo
classe e sentirsi motivato.
2°
LIVELLO E (5-4) – Non sempre riconosce le 1°
difficoltà incontrate ed è in grado di superarle, deve
ancora sviluppare un consapevole metodo di
apprendimento.
2°
LIVELLO F (3-2-1) – Ha difficoltà ad inserirsi nel 1°
dialogo educativo e didattico e nel gruppo.
Necessita di continui interventi mirati.
2°
LIVELLO F (3-2-1) – Raramente comprende le 1°
ragioni di un insuccesso e non è in grado di trovare
strategie per superare le difficoltà.
2°
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA
L’istituto progetta i propri interventi educativi a partire dai seguenti punti di partenza:
Riferimenti Normativi del Ministero della Pubblica Istruzione
I riferimenti Normativi Nazionali orientano il lavoro di programmazione delle attività curriculari in
relazione al raggiungimento degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici
delle discipline. Tutti i docenti, dunque, si impegnano affinché le attività didattiche permettano a tutti
gli allievi di acquisire conoscenze e competenze adeguate agli standard nazionali.
Bisogni formativi specifici dell’utenza
L’utenza del nostro Istituto presenta bisogni formativi peculiari sulla base dei quali si costruisce il
curricolo e gli interventi educativi individualizzati. A partire da tale dato, i pilastri della progettazione
educativa sono: la rimozione degli ostacoli al processo di sviluppo della persona e la costruzione di un
ambiente di apprendimento e di vita sereno e di stili comunicativi non violenti.
Utilizzo ottimale delle risorse strutturali e professionali
La progettazione educativa valorizza le risorse strutturali e logistiche in dotazione dell’Istituto ma
soprattutto la professionalità di ogni singolo docente. Competenze disciplinari e umane di ciascuno si
esprimono sia nell’attività curriculare quotidiana sia nella progettazione di attività extracurriculari. Lo
scambio e la condivisione di risorse tra docenti potenzia l’efficacia dell’azione educativa e promuove
la formazione di nuovi percorsi didattici e comunicativi.
Nella progettazione educativa si iscrivono anche progetti e attività che coinvolgeranno non solo gli
alunni ma anche i genitori e gli stessi docenti. Alla base di tale scelta è la convinzione che la
condivisione del processo educativo, tra tutti i soggetti che a vario livello ne sono coinvolti, potenzia
gli effetti e l’efficacia del lavoro svolto e contribuisce alla costruzione di un tessuto sociale coeso e
sano.
Per il curricolo consultare l’appendice
25
FINALITA’ E OBIETTIVI TRASVERSALI ALLE DISCIPLINE:
promuovere il pieno sviluppo della persona attraverso l’elaborazione delle proprie esperienze, l’acquisizione degli alfabeti di base, l’educazione alla cittadinanza attiva
Elaborare il senso dell’esperienza: capire se stessi, Promuovere l’acquisizione degli alfabeti di base come primo Educare all’esercizio consapevole della cittadinanza
comprendere gli altri, conoscere la realtà
esercizio dei diritti costituzionali
attiva, potenziando e ampliando gli apprendimenti
1)
Capire se stessi, imparando a leggere e a gestire emozioni e
sentimenti
2) Essere consapevoli dei propri limiti e potenzialità; porsi degli
obiettivi e sapere perseguirli
3) Sviluppare il senso della responsabilità, portando a termine
il proprio lavoro e avendo cura di se stessi, degli altri e
dell’ambiente in cui si vive
4) Imparare a orientarsi, scegliere e agire in modo consapevole,
responsabile e maturo nelle varie situazioni della vita
5) Comprendere gli altri, imparando a riflettere sui
comportamenti di gruppo, al fine sia di individuare quegli
atteggiamenti negativi che violano la dignità della persona, sia
di assumere atteggiamenti positivi fondati sul reciproco
rispetto
6) Imparare ad interagire, ascoltando e rispettando gli altri,
assumendo atteggiamenti di tolleranza, solidarietà,
collaborazione
7) Conoscere la realtà, leggendone e interpretandone aspetti e
problemi con interesse e curiosità
8) Sapere considerare la diversità linguistico culturale un
occasione per un confronto e una ricerca comune di valori
unificati
9) Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa e
culturale
10) Favorire lo sviluppo originale della personalità e delle
attitudini
11) Sostenere gli alunni al fine di giungere al successo formativo
12) Favorire una più approfondita padronanza delle discipline e una
articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva della
elaborazione di un sapere integrato
13) Saper affrontare temi e problemi attraverso i differenti punti di
vista disciplinari, cogliendo interconnessioni e raccordi
14) Promuovere competenze trasversali orientate ai valori della
convivenza civile e del bene comune
15) Promuovere l’uso del computer
L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO: IMPOSTAZIONI
METODOLOGICHE
STRUMENTI










Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni ancorandovi i nuovi contenuti
Favorire l’esplorazione, la scoperta, la problematizzazione sviluppando curiosità, riflessione,
spirito critico
Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, riconoscendo le difficoltà
incontrate e individuando le strategie adeguate per superarle
Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità progettando e realizzando percorsi
didattici specifici per l’integrazione degli alunni con cittadinanza straniera o disabilità
Incoraggiare l’apprendimento collaborativo
Realizzare percorsi in assetto laboratoriale
16) Sviluppare un’adesione consapevole ai valori condivisi
dalla società
17) Promuovere atteggiamenti cooperativi e collaborativi
necessari alla civile convivenza
18) Sviluppare la conoscenza delle norme e degli articoli
della Costituzione Italiana
19) Sviluppare il senso della legalità e l’etica della
responsabilità
20) Acquisire
la capacità di elaborare soluzioni e
pianificare azioni per migliorare il proprio contesto di
vita
21) Mostrare sensibilità e interesse alle problematiche
ambientali interiorizzando il rapporto scelteconseguenze per progettare interventi calibrati personali
e collettivi,sull’ambiente stesso
22) Sentirsi parte integrante dell’ambiente naturale
riconoscendosi responsabile delle modifiche che
avvengono su di esso in seguito ad interventi diretti
personali e collettivi
Libri di testo
Testi di consultazione (dizionari, enciclopedie, ..)
Giornali, riviste specializzate, depliant
Attrezzature e sussidi (biblioteca, attrezzi sportivi, strumenti informatici, audiovisivi,
artistici, musicali)
ATTIVITA’ PROPOSTE DALLA SCUOLA
La scuola Borgese – XXVII Maggio, nell’intento di offrire a tutti gli alunni pari opportunità formative
e libertà di scelta, ha aderito alle seguenti attività e progetti di arricchimento del curriculo:
PROGETTI
In orario curriculare
Laboratori H: movimento in acqua, informatica e paraolimpiadi (attività individualizzate per
gli alunni diversamente abili)
Legalità (Il progetto è un percorso che vuole educare gli alunni al rispetto delle persone e al
senso di responsabilità coinvolgendo famiglia,scuola, associazione e media)
Noi giovani volontari - Adozione a distanza (Il progetto già attivo da diversi anni prevede
anche l’adozione di alcuni bambini della Birmania)
Educazione alla Salute (Il progetto ha lo scopo di fare acquisire agli alunni le conoscenze
per ottenere uno stato di benessere generale sia fisico che mentale)
Educazione Stradale (Il progetto è un percorso che vuol educare gli alunni al rispetto delle
regole stradali e a conoscere norme e leggi)
Palermo apre le porte
Innovadidattica (terza annualità - Alcune classi seguiranno un progetto in cui sarà utilizzata
una didattica innovativa usando nuove tecnologie: LIM)
Progetto Pasqua
Progetto Continuità
"SO -STARE nel conflitto" -Progetto di mediazione scolastica condotto dagli esperti del
Settore servizi socio assistenziali del Comune di Palermo.
Sono stati anche avviati dei progetti da svolgere anche/o in orario extrascolastico per gruppi di alunni
delle stesse classi e di classi diverse :
Progetto Qualità e Merito
Circolare 24: Una didattica del successo “Antimafia a scuola oggi”
Coro in rete con la D.D. “Pallavicino” e l’IPSSAR “Borsellino”
(Il progetto prevede la partecipazione degli alunni dei tre ordini di scuola del territorio
in attività linguistiche corali e strumentali con lo scopo di diffondere la cultura
musicale)
Gruppo sportivo
Mentoring
Scuola Amica
Progetto POR “Salva precari”
Progetto POR Asse IV Capitale Umano
per Sostenere Azioni Educative e di Promozione della Legalità e Cittadinanza Attiva
Progetto POR Asse IV Capitale Umano
per Sostenere il Successo Scolastico degli Studenti Stranieri valorizzando
l’Interculturalità nelle Scuole
P.O.N. “Ritroviamoci a scuola insieme” Progettualità 2011/12
 Progetto FSE C-1 : “Un alimento per amico”,
un laboratorio di 30 ore per 18 unità
 Progetto FSE C-1:“ English at school”,
un laboratorio di 50 ore per 18 unità
 Progetto FSE C-1: “Giochi di parole n.50 ore per18 alunni.
 Progetto FSE C-1: “Numeri e...altro” , un laboratorio di 30 ore per 18 unità
 Progetto FSE:“Ritroviamoci a scuola insieme”
Il progetto si articolerà in n.4 Laboratori pomeridiani: 3 per gli alunni e 1 per i
genitori
• 'Ambiente' Musica: laboratorio musicale ambientale di 60 ore per 18 alunni
Percorso di Educazione ambientale attraverso attività musicali
• Il teatro per l'ambiente laboratorio teatrale di 60 ore per 18 alunni Percorso
di Educazione ambientale attraverso la drammatizzazione
• Io Robot laboratorio multimediale di 60 ore per 18 alunni Percorso su
•
tematiche di carattere tecnologico, informatico e dell’automazione
SOSTEGNO AL RUOLO DELLA GENITORIALITÀ , un laboratorio
di 60 ore per 20 unità al quale sarà riconosciuto un incentivo orario
Nei giorni dei laboratori verrà erogato gratuitamente agli alunni il servizio
mensa presso un ristorante della zona ai genitori il servizio di babysitter a
scuola per i loro bambini di oltre 3 anni di età
Per maggiori dettagli consultare gli abstract in appendice
28
ATTIVITA’ INTEGRATIVE:
Partecipazione a manifestazioni/convegni promossi dall’Assessorato P.I., da Associazioni
di volontariato, da Enti/Istituzioni pubbliche e private su tematiche socio-culturali e
legalità.
Viaggio di istruzione per gli alunni delle seconde e terze classi
Partecipazione a concorsi locali e nazionali
Partecipaziione ai "Giochi matematici"
Visite guidate in orario curriculare ed extracurriculare
29
AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA
Per essere certi che l'offerta formativa sia adeguata agli obiettivi prefissati, occorre periodicamente
verificare e valutare il "sistema scuola "nelle sue varie componenti:
PROCESSO
ORGANIZZATIVO
conformità alla struttura progettuale per il mantenimento delle
soluzioni di gestione.
capacità di innovazione per ricercare soluzioni adeguate
attraverso strategie mirate.
attività formative, integrative, compensative rispetto alle
caratteristiche del quartiere.
SERVIZIO
soddisfazione delle legittime richieste dell’utenza.
valorizzazione degli aspetti motivazionali -deontologici della
professionalità
BENESSERE
sviluppo di maggiore senso di responsabilità, di motivazione
dell’apprendimento
ottimizzazione delle proprie risorse in vista della loro offerta
sociale (servizio)
PRODOTTO
identificazione del soggetto negli obiettivi da raggiungere
(benessere)
30
PIANO DELLE ATTIVITA' 2011_2012
COLLEGIO DOCENTI
Data
01-set-11
CONSIGLI DI CLASSE
Ore
odg
9.00 - 10.00
inizio a. scol, div a.s., form class, orario,
attivit sett, aree ff.ss.,nomin coll D.S.
Data
RICEVIMENTO GENITORI
Ore
15,30/16,30
dal 24 al 26 ottobre
odg
programmazione annuale per
corso; indicazione n.1 alunno
meritevole di 3^ classe per borsa
di studio
05-set-11
9.00 - 10,30
calen scol, form class, orario, attivit sett,
aree ff.ss., nomina comm ff.ss., cors
form, nomin coll D.S.
dal 21 al 25 novembre
15.30 - 18.30
and did discipl - proget didat fasce di livello
13-set-11
9,00 - 11,00
aree ff.ss.,com ff.ss.,candidat ff.ss.,
dal 24 al 26 gennaio
15.30 - 18.30
and did discipl - proget didat viaggi e visite istr
12-ott
17.00 - 18.30
FF.SS., Commissioni e Referenze
dal 14 al 16 marzo
15.30 - 18.30
and did discipl - fasce di livello,
proget didat -
Novembre
16.00 - 19.00
POF, Progetti F.I.
dal 17 al 19 aprile
15.30 - 18.30
and did discipl - fasce di livello,
proget didat - Libri di testo
Gennaio
16.00 - 17.30
Viaggio e visite d'istruzione
dal 29 al 31 maggio
15.30 - 18.30
and did discipl - fasce di livello,
proget didat
Marzo
16.00 - 17.00
Progetti Regionali e Ministeriali
Aprile
16.00 - 18,30
libri di testo
Giugno
16.00 - 17.00
ratifica scrutini
Data
Ore
30-giu
11.00 - 13.00
verifica annuale finale
dal 6 al 10 febbraio
15.00 19.00/20.00
Scrutinio 1° Quadrimestre
dal 12 al 15 giugno
8.00/13.30 15.00/20.00
Scrutinio 2° Quadrimestre
VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI
COMMISSIONI
Orario
Data
Ore
dal 30.08 al 13
settembre
9.00 - 12.00
Formazione classi 1^
07-set
9.00 - 12.00
Registri
Data
Ore
Dicembre ( 5 Sede +
Domino - 6 Cerere)
15.30 - 18.30
novembre, gennaio,
marzo, maggio prima
decade
2h mensili (ora
buca) per
appuntamento
Aprile ( 23 Cerere - 24
Sede + Domino)
15.30 - 18.30
CONSEGNA SCHEDE
Data
Ore
15/02/2012 Coordinatori e
Segretari
15.30 - 16.30
GRUPPI DISCIPLINARI
Data
6,7 e 12 Settembre
Novembre/Dicembre
Ore
9.00/11.00
16,00/17,00
Accoglienza, Programmazione, Proposte attività annuali
risultati prove INVALSI classe 2^ a.s. 2011/12 - verifica ed aggiustamenti della
Programmazione
ottobre
16.00 - 17.00
FF.SS.
Aprile
16.00/17.00
Verifica e aggiustamenti della Programmazione - Libri di testo - Programmazione
esami di stato
TOT ORE
Collegio Docenti n. 17
Ricevimento Genitori n.14
Gruppi Disciplinari n.8
consegna schede n. 1
32
Totale
ore 40.00
INDICE
STRUTTURA DEL P.O.F. ....................................................................................................................................................... 1
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA È ..................................................................................................................... 2
PREMESSA ............................................................................................................................................................................... 3
LA NOSTRA SCUOLA ............................................................................................................................................................ 3
ANALISI DEL TERRITORIO ............................................................................................................................................. 4
STRUTTURA DELLA SCUOLA ......................................................................................................................................... 4
SICUREZZA .......................................................................................................................................................................... 4
RISORSE DELLA SCUOLA ................................................................................................................................................... 5
BISOGNI DELL’UTENZA ...................................................................................................................................................... 5
PROGETTO D'INTEGRAZIONESCOLASTICA.............. ...................................................................................................9
FUNZIONI STRUMENTALI..............................................................................................................................................11
DOCENTI ............................................................................................................................................................................ 14
RISORSE INTERNE ........................................................................................................................................................... 14
RISORSE ESTERNE .......................................................................................................................................................... 15
CONTRATTO FORMATIVO ............................................................................................................................................... 16
ORGANIZZAZIONE ORARIA ............................................................................................................................................ 17
APPROFONDIMENTO LINGUA ITALIANA .................................................................................................................... 18
CRITERI GENERALI PER LA CONDUZIONE DELLE ATTIVITÀ' DIDATTICHE ................................................. 19
CRITERI GENERALI PER LA RILEVAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI .............................................................. 20
CRITERI COMUNI PER LA DETERMINAZIONE DEGLI STANDARD DI APPRENDIMENTO ........................... 20
CRITERI DI VALUTAZIONE .......................................................................................................................................... 23
OSSERVAZIONI SISTEMATICHE SU IDENTITA’ E AUTONOMIA NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO . 24
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ................................................................................................................................ 25
ATTIVITA’ PROPOSTE DALLA SCUOLA ....................................................................................................................... 27
PROGETTI .......................................................................................................................................................................... 27
ATTIVITA’ INTEGRATIVE ............................................................................................................................................. 29
AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA .............................................................................................................................. 30
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