Istituto Suore di San Giuseppe SCUOLA MAGISTRALE CONV. (D.M. 20/06/69) “G. CASTELLI” Paritaria D.R. n. 2789 del 15/01/02 LICEO SOCIALE Sperimentazione D.M. 10/03/95 LICEO SOCIALE “G. CASTELLI” PIANO OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2009-10 _________________________________________________________ Liceo Sociale “G. Castelli” Via Frasconi, 6/a - 28100 Novara Tel. e fax 0321/398337 e-mail: [email protected] http://www.iatitutocastelli.eu Indice 1. 2. 3. 4. L’identità dell’Istituto pag. Le scelte educative pag. Analisi della situazione pag. Condizioni generali di svolgimento del servizio scolastico pag. 4.1 Risorse ambientali della Scuola pag. 4.2 Fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali pag. 4.3 Regole e statuti della Scuola: diritti, doveri e forme di partecipazione pag. 4.4 Articolazione oraria della Scuola pag. 4.4.1 Calendario annuale pag. 4.4.2 Orario delle lezioni pag. 4.4.3 Ricevimento insegnanti pag. 4.4.4 Calendario incontri collegiali pag. 4.5 Servizi amministrativi pag. 4.6 Rapporti col territorio pag. 5. Corsi di studio attivati pag. 5.1 Corso sperimentale pag. 5.2 Competenze in uscita pag. 6. Curricoli, cioè i percorsi effettivamente costruiti dalla singola istituzione scolastica, personalizzabili attraverso l’uso degli strumenti di flessibilità pag. 6.1 Area integrativa d’Istituto e Corsi opzionali pag. 6.1.1 Laboratorio di Informatica pag. 6.2.2 Progetto “Castelli in aria” pag. 6.2 Obiettivi trasversali pag. 6.2.1 Biennio pag. 6.2.2 Triennio pag. 6.3 Criteri e modalità di valutazione degli alunni pag. 6.3.1 Criteri di valutazione per il biennio pag. 6.3.2 Criteri di valutazione per il triennio pag. 6.3.3 Criteri di ammissione alla classe successiva pag. 6.3.4 Griglia per l’assegnazione del voto di condotta pag. 6.3.5 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative previste durante l’anno per tipologia pag. 6.4 Articolazione dell’orario complessivo annuale di ciascuna disciplina pag. 6.5 Piano Annuale delle Attività pag. 7. Singoli progetti concepiti come espressione coerente dell’identità dell’Istituto pag. 7.1 Progetto Continuità pag. 7.2 Progetto Orientamento in uscita pag. 7.3 Progetto Educazione alla salute pag. 7.4 Progetto Stage pag. 7.5 Progetto Crescere nella fede pag. 8. Criteri per il monitoraggio e la valutazione degli esiti pag. 8.1 Fattori di qualità, modalità e tempi pag. 8.2 Procedura dei reclami pag. 9. P.O.F. “aperto” pag. 3 3 5 5 5 5 6 6 7 7 9 10 12 13 13 13 14 14 14 15 15 15 15 15 16 16 17 18 18 20 21 21 24 24 25 26 26 27 28 28 29 29 Allegati: Progetto Educativo d’Istituto – Regolamento d’Istituto – Patto di corresponsabilità educativa – Piano interventi integrativi – Progetto integrazione alunni diversamente abili. Piani di lavoro annuali docenti e Schede di Progetto. Progetti di rete: Accordi di rete, Progetti, Materiali prodotti. -2- 1. L’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO La Scuola Magistrale “Castelli” esercita un’azione educativa che svolge a nome della comunità cristiana, dentro alla quale è chiamata a vivere e ad agire. Essa fonda la propria identità sul carisma delle Suore di S. Giuseppe. La sua vocazione cattolica si traduce concretamente nell’impegno a realizzare una comunità educante e a formare integralmente la persona. 2. LE SCELTE EDUCATIVE Ispirandosi ai valori contenuti nel Progetto Educativo d’Istituto e nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana la Scuola attua le seguenti scelte educative: 2.1 Attenzione alla persona La Scuola persegue un’azione educativa che, sostanziandosi dei valori evangelici, non si limita ad istruire ma vuole essere esplicitamente formativa. Ciò significa “accompagnare” gli allievi lungo un cammino che non ha come meta solo il conseguimento del diploma ma la creazione di un’identità pienamente umana. Tale vocazione educativa richiede a ciascun docente un impegno in prima persona. In tal senso è indispensabile orientarsi verso un rapporto educativo in cui il docente crede in ciò che insegna e trasmette all’allievo il gusto della ricerca di un Sé aperto all’Altro. 2.2 Uguaglianza L’erogazione del servizio scolastico viene compiuta senza nessuna discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche. Questa Scuola, infatti, si definisce “aperta” alle differenze culturali e sociali e, pur essendo gestita da un Ente religioso, accoglie l’iscrizione anche di coloro che non condividono la fede cattolica. 2.3 Imparzialità e regolarità -3- I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità e garantiscono la continuità del servizio e delle attività educative. 2.4 Accoglienza e integrazione La Scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio e più miratamente attraverso i progetti “Accoglienza” e “ Integrazione degli alunni disabili”, a favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità. Si impegna, inoltre, a favorire l’accoglienza dei genitori tramite incontri di presentazione della programmazione educativo-didattica, conferenze su tematiche educative e l’invito alla partecipazione scolastica attraverso gli organi collegiali. 2.5 Regolarità della frequenza La regolarità della frequenza è assicurata con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica; fra gli strumenti individuati rientrano la figura del coordinatore, i tests d’ingresso volti alla valutazione delle capacità e motivazioni degli allievi, il “progetto accoglienza” e le attività di sostegno e di recupero. 2.6 Partecipazione, efficienza e trasparenza L’Ente gestore, il personale direttivo e docente, i genitori e gli alunni sono protagonisti e responsabili dell’attuazione del Piano attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti. La Scuola, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. L’attività scolastica e l’orario di servizio di tutte le componenti si rifanno a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata. 2.7 Libertà d’insegnamento ed aggiornamento del personale La programmazione educativo-didattica assicura il rispetto della libertà d’insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità nel rispetto degli obiettivi formativi generali e specifici. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale docente. -4- 3. ANALISI DELLA SITUAZIONE l’Istituto sorge in Via Frasconi 6/a, in prossimità delle maggiori vie di scorrimento della città, in un’area centrale adeguatamente servita dai mezzi pubblici. Oltre il 90% degli allievi iscritti risiede a Novara o nei comuni limitrofi. Il bacino d’utenza comprende anche le vicine province di Milano e Verbania. Nato come scuola d’indirizzo professionale per la preparazione di insegnanti del grado preparatorio, l’Istituto, in risposta alla trasformazioni socio-culturali, ha modificato la propria offerta formativa. E’ oggi attivo un corso di “Liceo Sociale” per il conseguimento della maturità magistrale. La Scuola magistrale “Castelli” soddisfa l’esigenza delle famiglie, credenti e non, che chiedono un ambiente scolastico in cui la qualità dell’insegnamento si coniughi con quella delle relazioni e con l’attenzione al percorso di crescita umana della persona. 4. CONDIZIONI GENERALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO SCOLASTICO 4.1 Risorse ambientali della Scuola E’ impegno dell’Ente gestore assicurare e mantenere l’ambiente pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di agibilità, igiene e sicurezza, previste dalla normativa vigente, trovano riscontro nei rispettivi certificati, depositati in segreteria. Il Piano di emergenza per l’evacuazione rapida dell’Istituto o asserragliamento è depositato in segreteria; copia dei percorsi di fuga è affissa in tutti i locali della Scuola. La sicurezza degli alunni durante l’attività didattica è garantita attraverso adeguate forme di vigilanza dei dipendenti. I nominativi dei docenti responsabili ai piani durante l’intervallo sono esposti all’albo della Scuola. 4.2 Fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali Piano seminterrato: Piano rialzato: Palestra Aula magna Servizi igienici 2 Aule Spogliatoio 2 Servizi igienici Aula a disposizione -5- Primo piano: Secondo piano: Presidenza 3 Aule Locali segreteria Laboratorio informatica Sala professori / Locale biblioteca Locale archivio Servizi igienici Servizi igienici Spazi esterni: due cortili, uno utilizzabile come posteggio per cicli e motocicli, l’altro per attività fisica all’aperto, attrezzato con identificazione campi da calcetto, basket, volley e giardino. 4.3 Regole e statuti della Scuola: diritti, doveri e forme di partecipazione Tutti i membri della comunità scolastica concorrono a vario titolo a qualificare la natura della Scuola. Ciascuno è chiamato a inserirsi corresponsabilmente all’interno della Scuola stessa secondo le modalità contenute nel Patto di corresponsabilità educativa. Esso è un accordo tra insegnanti, allievi e genitori mirato alla traduzione concreta del valore della dimensione comunitaria. E’ da considerarsi strumento limitato nel tempo, rinegoziabile e rivedibile. Gli organi di partecipazione scolastica sono disciplinati dal Regolamento d’Istituto integrato nel corso dell’anno scolastico 2008-09 (integrazione). 4.4 Articolazione oraria della Scuola 7.00 – 7.55 7.55 – 13.15 13.15 - 16.15 lunedì – venerdì su appuntamento da concordare lunedì – venerdì 7.50 – 10.45 lunedì – sabato 9.00 – 10.45 accoglienza studenti orario di lezione scuola aperta per attività aggiuntive guidate da docenti e autogestite da studenti ricevimento Preside Spazio Ascolto segreteria aperta per alunni interni e docenti segreteria aperta al pubblico 4.4.1 Calendario annuale -6- Inizio e termine lezioni calendario festività Inizio delle lezioni: 10 settembre 2009 termine delle lezioni: 11 giugno 2010 festività stabilite dal calendario regionale e sospensioni deliberata dalla Scuola nel rispetto della normativa vigente: 2 novembre 2009 7 e 8 dicembre 2009 dal 21 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 22 gennaio 2010 dal 1° aprile al 9 aprile 2010 2 giugno 2010 4.4.2 Orario delle lezioni L’orario delle lezioni si svolge su cinque giorni settimanali ORARIO DEFINITIVO LICEO A. S. 09 - 10 -7- Martedì Lunedì classe I 7.50-7.55 7.55-8.45 8.45-9.40 9.40-10.30 10.30-10.40 10.40-11.30 11.30-12.25 12,25-13.15 13.15-13.20 7.50-7.55 7.55-8.45 8.45-9.40 9.40-10.30 10.30-10.40 10.40-11.30 11.30-12.25 12,25-13.15 13.15-13.20 classe II diritto inglese italiano italiano scienze inglese matematica storia psicologia italiano diritto ACCOGLIENZA - insegnante 1° ora filosofia storia storia ed. fisica inglese sociologia INTERVALLO - insegnante 3° e 4° ora matematica biologia filosofia diritto italiano chimica storia arte matematica USCITA - insegnante 6° ora Mercoledì Giovedì Venerdì matematica scienze italiano musica religione scienze scienze religione musica italiano geografia geografia 10.30-10.40 10.40-11.30 11.30-12.25 12,25-13.15 13.15-13.20 7.50-7.55 7.55-8.45 8.45-9.40 9.40-10.30 10.30-10.40 10.40-11.30 11.30-12.25 12,25-13.15 13.15-13.20 7.50-7.55 7.55-8.45 8.45-9.40 9.40-10.30 10.30-10.40 10.40-11.30 11.30-12.25 12,25-13.15 13.15-13.20 classe IV ed. fisica inglese psicologia 7.50-7.55 7.55-8.45 8.45-9.40 9.40-10.30 classe III ACCOGLIENZA - insegnante 1° ora matematica inglese arte diritto biologia pedagogia scienze pedagogia inglese INTERVALLO - insegnante 3° e 4° ora geografia psicologia matematica italiano storia filosofia ed. fisica italiano USCITA - insegnante 6° ora diritto ed. fisica psicologia matematica storia italiano inglese psicologia matematica ed. fisica musica ACCOGLIENZA - insegnante 1° ora inglese storia matematica chimica pedagogia matematica INTERVALLO - insegnante 3° e 4° ora filosofia religione psicologia sociologia religione pedagogia USCITA - insegnante 6° ora ACCOGLIENZA - insegnante 1° ora ed. fisica matematica italiano diritto pedagogia italiano storia storia sociologia INTERVALLO - insegnante 3° e 4° ora inglese arte pedagogia psicologia biologia inglese matematica psicologia chimica USCITA - insegnante 6° ora musica ACCOGLIENZA - insegnante 1° ora filosofia ed. fisica italiano italiano italiano inglese italiano chimica INTERVALLO - insegnante 3° e 4° ora psicologia matematica filosofia inglese psicologia arte ed. fisica storia USCITA - insegnante 6° ora classe V pedagogia matematica arte religione sociologia italiano matematica filosofia fisica storia ed. fisica sociologia pedagogia inglese ed. fisica sociologia italiano italiano filosofia arte fisica storia fisica inglese fisica filosofia pedagogia inglese matematica storia 4.4.3 Ricevimento insegnanti Insegnante Materia/e Anna Maria BAGGIO Psicologia/Sociologia -8- Classe/i Giorno Orario I-II-III-V Venerdì 9.45-10.30 Adelaide BELLIA Diritto I-II Lunedì 9.45-10.30 Cristina BERTOLINI Inglese I-II-III-IV-V Martedì 10.45-11.25 sr Carla CARENA Scienze della Terra Biologia/Geografia I-II Lunedì 8.50-9.35 Paola DEGRATE Matematica/Fisica I-II-III-IV-V Lunedì 9.45-10.30 sr Isabella DONDI Religione I-II-III-IV-V Lunedì 8.50-9.35 Rosella GABOLI Musica I-II Venerdì 8.50-9.35 Anna GAIANI Italiano/Storia III-IV Giovedì 12.30-13.15 Alessandra PARODI Filosofia/Pedagogia/Sociologia III-IV-V Lunedì 10.45-11.25 Francesca POLETTI Italiano/Storia I-II-V Venerdì 10.45-11.25 Giorgio ROTOLO Ed. Fisica I- II- III- IV- V Venerdì 11.35-12.20 Annamaria VICARIO Biologia/Chimica III-IV Martedì 9.45-10.30 Camilla ZAMPONI Arte III- IV- V Giovedì 10.45-11.25 Maria Cristina LOSI Preside lunedì-venerdì su appuntamento Colloqui quadrimestrali Gli insegnanti riceveranno i genitori anche nelle seguenti giornate: venerdì 20 novembre 2009 e venerdì 23 aprile 2010 dalle 16.00 alle 18.00 - biennio dalle 17.00 alle 20.00 - triennio 4.4.4 Calendario incontri organi collegiali Mese di Settembre Lunedì 7 8.30-11.30 Collegio docenti Lunedì 7 11.45-12.15 12.15-12.45 (vedi calendario) Consigli di classe Martedì 8 Classe II Classe III -9- Preliminare a.s. 2009-2010 Delibera prove integrative Prove integrative Martedì 8 Mercoledì 9 10.30-11.00 11.00-11.30 8.30-11.30 Consigli di classe Classe II Classe III Giovedì 10 14.30-17.00 Commissione Innovadidattica Tutti i docenti Mercoledì 16 14.30-16.30 Collegio docenti Mercoledì 23 14.30-16.30 Collegio docenti Mercoledì 30 14.30-16.30 Collegio dei docenti Lunedì 12 14.30-17.00 (*) Consigli di classe (solo docenti) biennio Martedì 13 14.30-18.30 (*) Consigli di classe (solo docenti) triennio Venerdì 23 17.00-19.30 Assemblee genitori I-V Scrutini Programmazione Aggiornamento (Prof. Rivoltella – Università Cattolica) “Istituto San Lorenzo” Programmazione collegiale. Approvazione bozza Progetto Cittadinanza e Costituzione e bozza PAA. Programmazione collegiale. Approvazione bozza Progetto Innovadidattica e bozza POF. Approvazione del P.O.F. 2009-10 Mese di Ottobre Verifica situazione iniziale e programmazione attività annuali. Stesura bozza P.E.I e PSP (classi interessate*). Verifica situazione iniziale e programmazione attività annuali. Valutazione esiti Esame di stato (V). Stesura bozza P.E.I e PSP (classi interessate*). Elezioni rappresentanti. Mese di Novembre Martedì 3 Lunedì 16 14.30-16.30 Consegna Piani di lavoro Consigli di classe (con rappresentanti) Tutti i docenti biennio Martedì 17 14.30-17.30 Consigli di classe (con rappresentanti) triennio Venerdì 20 16.00-18.00 17.00-20.00 Colloqui quadrimestrali biennio briennio Verifica metà quadrimestre per stesura ‘pagelline’. (Segnalazione casi di profitto incerto e programmazione interventi di sostegno.) Attivazione i.d.e.i. Approvazione P.E.I. Verifica metà quadrimestre per stesura ‘pagelline’. (Segnalazione casi di profitto incerto e programmazione interventi di sostegno.) Attivazione i.d.e.i. Approvazione P.E.I. Mesi di Gennaio-Febbraio Giovedì 29 Lunedì 1 14.30-16.30 Martedì 2 14.30-17.30 Mercoledì 10 14.30-16.30 Fine primo quadrimestre Consigli di classe (solo docenti) Consigli di classe (solo docenti) Collegoi dei docenti - 10 - biennio Scrutini quadrimestrali triennio Scrutini quadrimestrali Verifica intermedia del Piano dell’offerta formativa. Programmazione degli interventi di recupero. Mese di Aprile Lunedì 19 14.30-16.30 Consigli di classe (con rappresentanti) biennio Martedì 20 14.30-17.30 Consigli di classe (con rappresentanti) triennio Venerdì 23 16.00-18.00 17.00-20.00 Colloqui quadrimestrali biennio briennio Mercoledì 12 14.30-16.30 Collegio dei docenti 16.30-17.30 Consiglio di classe Verifica metà quadrimestre per stesura ‘pagelline’. (Segnalazione casi di profitto incerto e programmazione interventi di sostegno .) Attivazione i.d.e.i. Verifica metà quadrimestre per stesura ‘pagelline’. (Segnalazione casi di profitto incerto e programmazione interventi di sostegno.) Attivazione i.d.e.i. Mese di Maggio V Liceo Adozione dei libri di testo. Delibera dei criteri di ammissione alla classe successiva e all’Esame di Stato. Verifica P.E.I. e P.S.P. Approvazione del documento del 15 maggio. Mese di Giugno Consigli di classe (solo docenti) Consigli di classe (solo docenti) Consigli di classe (solo docenti) Collegio dei docenti biennio Liceo Prescrutini. triennio Liceo Prescrutini. biennio liceo triennio liceo Scrutini Verifica esiti programmazione annuale. Avvio programmazione offerta formativa 2010-11. 4.5 Servizi amministrativi L’Istituto garantisce celerità, trasparenza, efficacia ed efficienza dei servizi scolastici secondo le disposizioni che seguono: - 11 - - l’Ufficio di segreteria, sito al primo piano dello stabile, garantisce da lunedì a venerdì il seguente orario di apertura al pubblico: dalle ore 9.00 alle ore 10.45; al sabato su appuntamento sempre dalle ore 9.00 alle 10.45. Prima dell’orario di apertura e dopo l’orario di chiusura il pubblico potrà essere ricevuto solo su appuntamento; - per gli allievi interni si assicura l’accesso alla segreteria dalle ore 8.00 alle ore 10.00; - nel periodo delle iscrizioni si garantisce un orario potenziato dalle ore 8.45 alle ore 11.45; - lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi è assicurato in un massimo di dieci minuti dalla consegna della domanda; - il rilascio di certificati è garantito entro il massimo di 3 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda per certificati di iscrizione e frequenza e di 5 giorni lavorativi per certificati con votazione e/o giudizi e dei certificati di studio previa presentazione di una domanda scritta contenente i dati anagrafici, la classe frequentata, l’uso a cui il certificato è destinato; - si assicura la consegna delle pagelle su richiesta entro cinque giorni dalla data dello scrutinio; - è assicurato il servizio a pagamento di fotocopie entro il termine di due giorni; - il responsabile amministrativo garantirà la formazione di una raccolta, parallela a quella degli originali, dei seguenti provvedimenti per la pubblica consultazione o il rilascio in copia a pagamento entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta: - testo aggiornato - del P.E.I., del P.O.F., del Regolamento d’Istituto (dal 30 ottobre di ogni anno) - dei Piani didattici annuali dei singoli docenti (dal 10 novembre di ogni anno) - copia delle deliberazioni del Consiglio d’Istituto (entro cinque giorni dalla seduta) - copia delle deliberazioni del Collegio dei Docenti (entro cinque giorni dalla seduta) - copia delle proposte di deliberazione dei Consigli di Classe (entro tre giorni dalla seduta); - la Scuola predispone appositi spazi per: - bacheca docenti - bacheca studenti 4.6 Rapporti col territorio La Scuola è inserita nella Rete delle Scuole Cattoliche di Novara. - 12 - E’ collegata con Associazioni di genitori (Associazione “Casasullalbero-Amici della Scuola ‘Castelli’” e Associazione dei genitori di Scuole cattoliche (AGESC) sezione provinciale). Si avvale della collaborazione dell’ ASL n. 13 di Novara e di Associazioni di volontariato (per opportunità formative e competenze di esperti). Per questo anno scolastico in particolare: - continua una significativa collaborazione - con l’Associazione culturale “La Nuova Regaldi” per il Progetto di sostegno allo studio - con il micronido “Il Girotondo” e con l’Istituto “San Vincenzo” ( Scuola dell’infanzia e Scuola primaria) nell’ambito del Progetto Stage - con l’Associazione di volontariato e di promozione sociale Auser di Novara. ha avviato una collaborazione: - con la Scuola primaria “Sacro Cuore” di Novara nell’ambito del Progetto Stage ha un accordo di rete con alcune scuole statali di Novara e della Provincia (tra le quali il - Liceo Scientifico “Antonelli”) per la realizzazione dei seguenti progetti: - INNOVADIDATTICA (Accordo di rete – progetto) - Piano Educazione alla Cittadinanza Attiva (Accordo di rete – progetto) - Cittadinanza e Costituzione (Accordo di rete – progetto) - Avviamento all’Università. (Accordo di rete – progetto) - 5. CORSI DI STUDIO ATTIVATI 5.1 Corso sperimentale L’offerta di formazione proposta dalla Scuola è costituita da un corso quinquennale di Liceo Sociale. Il titolo che si consegue al termine degli studi, il quale consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria, è il Diploma Magistrale. Le aree d’insegnamento sono: Area del senso: Religione, Filosofia, Storia Area linguistica: Italiano, Lingua straniera - 13 - Area sociale: Diritto, Geografia, Pedagogia, Sociologia, Psicologia Area matematico-scientifica: Matematica, Scienze della terra, Biologia, Chimica, Fisica Area artistico corporea: Arte, Musica, Educazione fisica Il corso di Liceo sociale prevede un orario settimanale contenuto (28 ore nei primi due anni e 30 nel triennio) organizzato su cinque giorni. Contempla però l’esistenza di un’area complementare (due ore settimanali) la cui articolazione disciplinare è predisposta dalla Scuola, che si avvale delle disposizioni in materia di autonomia scolastica, in relazione ai bisogni educativi e culturali degli allievi. 5.2 Competenze in uscita Lo studente al termine del corso di studi possiede una solida preparazione culturale generale e gli strumenti cognitivi utili all’approfondimento culturale e alla prosecuzione degli studi. In particolare conosce i metodi di ricerca propri della Psicologia, della Pedagogia e della Sociologia, è capace di applicare le conoscenze psico-pedagogiche teoriche in un contesto educativo e di analizzare in modo critico le diverse realtà sociali. Ha sviluppato una sensibilità nei confronti delle problematiche e del disagio sociale nelle sue varie forme e si è costruito di un’identità matura ed autonoma, capace di giudizio libero e indipendente. 6. CURRICOLI, CIOÈ I PERCORSI EFFETTIVAMENTE COSTRUITI DALLA SINGOLA ISTITUZIONE SCOLASTICA, PERSONALIZZABILI ATTRAVERSO L’USO DEGLI STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ 6.1. Area integrativa d’Istituto e Corsi opzionali 6.1.1. Laboratorio di Informatica - 14 - Il progetto sperimentale del Liceo Sociale consente alla Scuola di aggiungere al curricolo nazionale obbligatorio ore e discipline di approfondimento/completamento sulla base di esigenze educative e culturali degli allievi. Anche in considerazione delle competenze previste in uscita dal biennio dalla normativa relativa all’innalzamento dell’obbligo di istruzione, per la classe I verrà potenziata l’area scientifico-matematica attraverso l’attivazione di un laboratorio di informatica. (20 ore). 6.1.2. Progetto “Castelli in aria” In risposta alla richiesta di laboratori opzionali da parte degli allievi, la Scuola prosegue in questo anno scolastico il progetto “Castelli in aria”. Finalità del Progetto sono: consentire agli studenti di raggiungere un buon livello di maturità e di sviluppo autonomo, attraverso un percorso di apprendimento che consenta a ciascuno di promuovere le proprie potenzialità; formare ragazze/i in grado di collaborare con gli altri per raggiungere obiettivi comuni e relazionarsi in modo positivo con l’ambiente socio-culturale circostante; fare della Scuola un centro di promozione della cultura, in particolare quella artistica; favorire una maggiore integrazione della Scuola col territorio, aprendo le sue strutture alle iniziative esterne e mettendo a disposizione le sue risorse per iniziative di carattere territoriale. I corsi proposti sono i seguenti: 1) LABORATORIO DI CANTO CORALE (24 incontri) 6.2 Obiettivi trasversali biennio e triennio 6.2.1 BIENNIO 6.2.1.) Conoscenze: 1. sviluppare la conoscenza delle strutture fondamentali della lingua italiana 2. apprendere la terminologia specifica di ogni singola disciplina 3. assimilare i contenuti fondamentali delle materie dell’area di base 4. acquisire informazioni primarie nelle discipline dell’area sociale, propedeutiche allo studio delle materie del triennio caratterizzanti il curricolo 6.2.1) Competenze: 5. individuare sequenze e parole-chiave che permettano la comprensione di un testo 6. esporre in modo ordinato i concetti acquisiti 7. usare in modo pertinente il lessico specifico 8. applicare alle prove effettuate abilità di autocorrezione 6.2.1) Capacità: 9. organizzare logicamente i contenuti 10. operare sintesi concettuali 11. padroneggiare il sistema linguistico 12. analizzare fatti e problemi 6.2.2 TRIENNIO 6.2.2) Conoscenze: 1. acquisire per ciascuna disciplina una base di informazioni (teorie, principi, tematiche, ecc.) strumentali alla ricerca, in proprio, dell’informazione 2. rafforzare le conoscenze linguistiche ed estenderle al linguaggio specifico delle diverse discipline 3. conoscere le relazioni che intercorrono tra strumenti e scopi, tra metodi e loro presupposti teorici ed ideologici - 15 - 6.2.2) Competenze: 4. applicare nelle specifiche situazioni le conoscenze acquisite, dimostrando di saper operare anche opportune sintesi tra i contenuti appresi 5. saper accostare direttamente i testi esercitando abilità di lettura consapevole e interpretazione 6. saper utilizzare lo strumento linguistico padroneggiando i linguaggi specifici 6.2.2) Capacità: 7. saper effettuare ragionamenti logici ed intuitivi 8. padroneggiare abilità di analisi critica e formulazione autonoma di giudizio (da esercitare sui contenuti disciplinari, sulla realtà, sul proprio modo di essere, ecc.) 9. essere in grado di esercitare in modo comunicativo e coinvolgente in abito sociale 6.3 Criteri e modalità di valutazione degli alunni 6.3.1 Criteri di valutazione per il biennio LIVELLI CONOSCENZA L’alunno dimostra di aver assimilato e di saper “A” padroneggiare con disinvoltura i ottimo voto 9≤M≤10 concetti dell’U.D. e li espone con precisione terminologica. “B” Buono L’alunno dimostra una buona padronanza degli argomenti trattati. voto 8≤M≤ 8.5 “C” discreto voto 7≤M≤7.5 L’alunno conosce ed espone in maniera discreta i contenuti dell’U.D. L’alunno conosce i concetti fondamentali dell’U.D., e sa “D” Sufficiente utilizzare un linguaggio specifico voto 6≤M≤6.5 indispensabile per sapersi esprimere adeguatamente. COMPETENZA CAPACITA’ L’alunno utilizza in modo personale gli strumenti che consentono la comprensione del testo e in modo rigoroso il lessico specifico. L’esposizione è chiara e scorrevole. L’alunno utilizza in modo autonomo gli strumenti che consentono la comprensione del testo, così come il lessico specifico. Sa esporre con organicità, coerenza ed autonomia. L’alunno sa organizzare logicamente i contenuti operando opportune sintesi concettuali e analizzare in modo originale fatti e problemi. La padronanza del sistema linguistico è ottima. L’alunno è quasi sempre autonomo nell’organizzare logicamente i contenuti e nell’operare sintesi concettuali. Sa analizzare consapevolmente fatti e problemi. La padronanza del sistema linguistico è buona. L’alunno è parzialmente autonomo nell’utilizzare gli strumenti che consentono la comprensione del testo, così come il lessico specifico. Sa esporre con coerenza e chiarezza. L’alunno è quasi sempre autonomo nell’organizzare logicamente i contenuti e nell’operare sintesi concettuali. Sa analizzare consapevolmente fatti e problemi. La padronanza del sistema linguistico è discreta. L’alunno sa utilizzare, se guidato, gli strumenti che consentono la comprensione del testo. Impiega il lessico specifico in modo quasi sempre adeguato. Riconosce i propri errori e quasi sempre è in grado di correggerli. L’alunno sa organizzare, se guidato, logicamente i contenuti e operare sintesi concettuali. Analizza in modo non sempre consapevole fatti e problemi. La padronanza del sistema linguistico è accettabile. - 16 - “E” insufficiente non grave voto 5 ≤M≤5.5 “F” insufficiente grave voto 4 ≤M≤4.5 “G” insufficiente grave voto 2≤M<3.5 L’alunno conosce in minima parte i concetti fondamentali dell’U.D. e non utilizza un linguaggio specifico adeguato. L’alunno utilizza solo parzialmente, anche se guidato, gli strumenti che permettono la comprensione del testo. L’esposizione risulta frammentaria e superficiale. Riconosce gli errori, ma non è in grado di correggerli. L’alunno ha scarse capacità di organizzazione logica dei contenuti. La capacità di analisi è limitata, così come la padronanza linguistica. L’alunno dimostra conoscenze L’alunno non comprende e estremamente parziali e non sa usare il lessico risponde solo a poche domande specifico. L’alunno non è in grado di affrontare in modo consapevole i contenuti proposti. L’alunno non conosce i concetti fondamentali dell’U.D. e non risponde alle domande poste; possiede un patrimonio lessicale limitato. Non è a conoscenza del programma svolto. L’alunno non sa organizzare logicamente i contenuti. La padronanza del sistema linguistico è gravemente insufficiente. L’alunno non è in grado di utilizzare gli strumenti che permettono la comprensione del testo. Non usa il lessico specifico e l’esposizione è lacunosa o inesistente. Non riconosce gli errori. 6.3.2 Criteri di valutazione per il triennio LIVELLI “A” ottimo voto 9≤M≤10 CONOSCENZA L’alunno dimostra di aver assimilato in modo critico i contenuti. L’alunno dimostra di aver pienamente compreso le tematiche affrontate nell’U.D. e voto 8≤M≤ 8.5 sa esporle con organicità, coerenza ed autonomia.. “B” buono “C” discreto voto 7≤M≤7.5 “D” sufficiente voto 6≤M≤6.5 L’alunno ha memorizzato i concetti delle U.D. richieste e sa esporli dimostrando di averli compresi. L’alunno conosce i concetti fondamentali delle U.D. Nelle verifiche risponde al 60% delle domande poste. COMPETENZA L’alunno sa tradurre operativamente, con disinvoltura e spontaneità, i concetti appresi rivelando capacità di analisi e sintesi e competenze linguistiche valide. Dimostra ottima padronanza dei linguaggi specifici. L’alunno sa applicare autonomamente quanto appreso, anche al di fuori dello specifico contesto di riferimento. Le capacità di analisi e sintesi sono discrete. E’ buona la competenza linguistica, appropriato l’uso del lessico specifico. L’alunno non è sempre in grado di applicare i concetti teorici. Le capacità di analisi e sintesi si rivelano scarse, le competenze linguistiche discrete. L’alunno sa utilizzare, se guidato, gli strumenti che consentono la comprensione del testo. Impiega il lessico specifico in modo quasi sempre adeguato e sa costruire un discorso pertinente. Riconosce i propri errori e quasi sempre è in grado di correggerli. - 17 - CAPACITA’ L’alunno possiede sicure capacità intuitive e di ragionamento critico. Sa comunicare in modo significativo in un contesto educativo-sociale. L’alunno possiede buone capacità logiche e sa inserirsi con facilità in un contesto educativo-sociale. L’alunno possiede normali capacità logiche ed intuitive e partecipa con interesse alle attività a sfondo educativosociale. L’alunno sa organizzare, se guidato, logicamente i contenuti, ma non riesce ad operare autonomamente sintesi concettuali. Partecipa in modo non sempre consapevole alle attività educativo-sociali. “E” insufficiente non grave voto 5≤M≤5.5 “F” insufficiente grave voto 4≤M≤4.5 “G” insufficiente grave voto 2≤M<3.5 L’alunno memorizza e comprende, anche se guidato, solo in parte i concetti fondamentali delle U.D. Nelle verifiche risponde al 50% circa delle domande poste. L’alunno sa tradurre operativamente i concetti appresi limitatamente al contesto di riferimento. Il lessico specifico è scarso. L’alunno ha scarse capacità logiche, di analisi e sintesi. Partecipa passivamente alle attività a sfondo educativosociale L’alunno non comprende i concetti fondamentali dell’U.D. anche se li ha parzialmente memorizzati. L’esposizione è lacunosa ed impropria. L’alunno non possiede capacità applicative. Le competenze linguistiche sono inadeguate. Non usa in modo pertinente il lessico specifico: Non è in grado di riconoscere gli errori e di correggerli. L’alunno possiede limitate capacità logiche e non partecipa alle attività a sfondo educativo-sociale. L’alunno non conosce i concetti fondamentali delle U.D. e non risponde alle domande poste: possiede un patrimonio lessicale limitato. Non possiede il programma svolto. L’alunno non è in grado di utilizzare gli strumenti che permettono la comprensione del testo. Non è in grado di riconoscere gli errori e di correggerli. L’alunno non possiede capacità logiche. Non partecipa alle attività a sfondo educativo-sociale. 6.3.3 Criteri di ammissione alla classe successiva Numero e gravità delle insufficienze (di norma non più di tre insufficienze con somma non inferiore a 14); valutazioni nelle discipline in cui siano stati attivati gli interventi integrativi; progressi rispetto alla situazione iniziale: nelle discipline oggetto di interventi integrativi in tutte le altre materie; attenzione, partecipazione e impegno: durante l’intero anno scolastico durante gli interventi integrativi (con riferimento anche alla regolarità nella frequenza); possibilità dell’allievo di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, entro l’inizio dell’anno successivo, anche mediante opportuni interventi integrativi; voto di condotta; (per il biennio) nel passaggio dalla seconda alla terza non più di un debito nelle materie per le quali risulti debito pregresso non saldato; (per il triennio) assenza di più insufficienze gravi nelle materie d’indirizzo. 6.3.4 Griglia per l’assegnazione del voto di condotta Gli indicatori sotto riportati costituiscono un punto di partenza sulla base del quale il Consiglio di Classe pone in discussione il voto di condotta da assegnare al singolo studente, tenuto conto del suo personale percorso educativo. - 18 - MOTIVAZIONE VOTO Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per la presenza di tutti i seguenti elementi: - frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne; - rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui; - rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza; - disponibilità a condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della Scuola. 10 (dieci) Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per la presenza di tutti i seguenti elementi: - frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne, lievi e sporadici episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni (1); - rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui; - rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza. 9 (nove) Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per: - frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare; qualche richiesta calcolata di permessi di entrata/uscita e/o assenza “strategica” in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola (=atteggiamento opportunistico); rispetto non sempre puntuale delle consegne e del Regolamento di Istituto; qualche marcato episodio di disturbo e/o distrazione durante le lezioni (2); - rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui; - rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza. 8 (otto) Tenendo conto della classe di frequenza, lo studente si segnala per la presenza di qualche richiamo scritto sul registro di classe (3) o di un’ammonizione scritta della Preside derivanti anche da uno solo dei seguenti elementi: - frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe; numerose richieste calcolate di permessi di entrata/uscita e/o numerose assenze “strategiche” in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola (=atteggiamento opportunistico); frequenti inadempienze nel rispetto delle consegne e del Regolamento di Istituto; - episodica mancanza di rispetto nei confronti di coloro che operano nella scuola; episodica mancanza di rispetto o uso non conforme alle finalità proprie delle strutture (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi) e degli arredi scolastici e dei beni altrui; - qualche infrazione nel rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza (ritiro cellulare, assunzione di atteggiamenti pericolosi per sé e per gli altri, ecc.). 7 (sette) Presenza di ripetuti richiami scritti sul registro di classe, di due ammonizioni scritte della Preside, di sospensioni dalle lezioni, derivanti da anche uno solo dei seguenti elementi: - continua inosservanza delle consegne e/o dispregio del Regolamento d'Istituto; - comportamenti episodici che violino la dignità e il rispetto della persona (offese verbali, sottrazione di beni altrui, utilizzo improprio e/o doloso di spazi, attrezzature, strumenti elettronici e informatici e cellulari); - grave mancanza di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche (sottrazione e/o danneggiamento), sottrazione di beni altrui; 6 (sei) - 19 - NOTE: (1) Le mancanze evidenziate dovranno essere state sanzionate con richiami verbali e/o al massimo un richiamo scritto sul libretto delle comunicazioni. (2) Le mancanze evidenziate dovranno essere state sanzionate con non più di tre richiami scritti sul libretto delle comunicazioni e/o non più di un richiamo scritto sul registro di classe per mancanze meno grave rispetto a quelle contemplate nella nota (3). (3) Nelle mancanze sanzionabili con richiamo scritto per i voti 7 e 6 sono inclusi: - atti che denotino mancanza di rispetto nei confronti dei beni della Scuola o di altri compagni; - accensione del cellulare durante il tempo-scuola; - falsificazione di firme e/o di valutazioni; - atteggiamenti o espressioni offensivi nei confronti degli operatori scolastici; - introduzione nei locali della Scuola di materiale lesivo della dignità della persona. 6.3.5 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative previste durante l’anno tipologia Biennio MATERIA N° VERIFICHE ORALI e PRATICHE 4 4 4 3 4 2 4 2 4 4 6 Italiano Inglese Storia Matematica Scienze della terra Biologia Geografia Diritto Psicologia Musica Ed. Fisica 1. Interrogazione 2. Tema 3. Discursive essay 4. Analisi testi brevi 5. Saggio breve N° VERIFICHE SCRITTE 8 8 2 5 2 4 2 4 2 2 - 6. Quesiti vero/falso 7. Quesiti a scelta multipla 8. Integrazioni completamenti 9. Quesiti a risposta singola 10. Esercizi TIPOLOGIE DI PROVE PREVALENTEMENTE USATE 1–2–4–6–7-9 1 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 1–6–7–8-9 1 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 1- 6 – 7 – 9 - 10 1–6–7–8–9 1–6–7–8 1- 6 - 7- 8- 9 1–6–7–8–9 1–6–7-9 12 11. Prova grafica 12. Esercitazioni ginniche Triennio MATERIA N° VERIFICHE ORALI e PRATICHE Italiano Inglese Storia Matematica Fisica Biologia Chimica Filosofia Pedagogia Psicologia Sociologia Arte Ed. fisica 2 2 2 3 2 2 2 2 2 2 2 2 6 N° VERIFICHE SCRITTE 10 10 4 5 6 4 4 4 10 4 4 4 3 1. Interrogazioni 2. Tema 3. Discursive essay 4. Analisi testi brevi 5. Saggio breve TIPOLOGIE DI PROVE PREVALENTEMENTE USATE 1–2–4–5–6–7–8–9 1–2–3-4–5–6–7–8–9 1–6–7–8–9 1 – 6 – 7 – 8 – 9 - 10 1 – 6 – 7 – 8 – 9 - 10 1–6–7–8–9 1 – 6 – 7 – 9 - 10 1–4–5–6–7–8–9 1–5–6–7–8–9 1 –5 – 6 – 7 – 8 - 9 1–5–6–7–8–91–9 7 – 9 - 12 8. Integrazioni completamenti 9. Quesiti a risposta singola 10. Esercizi 11. Prova grafica 12. Esercitazioni ginniche - 20 - per 6. Quesiti vero/falso 7. Quesiti a scelta multipla 13. Progetto (programmazione) 6.4 Articolazione dell’orario complessivo annuale di ciascuna disciplina e attività Orario complessivo annuale MATERIA ORARIO ANNUALE COMPLESSIVO I Italiano 165 Lingua straniera 99 Storia 66 Matematica 132 Fisica Scienze della terra 99 Biologia Chimica Geografia Diritto 99 Psicologia 99 Filosofia Pedagogia Sociologia Musica 66 Arte Ed. fisica 66 Religione 33 II III 132 99 66 99 99 99 99 99 66 99 IV 99 99 99 99 V 99 99 99 99 132 132 99 99 99 132 99 99 99 99 99 99 99 99 66 66 33 66 66 33 66 66 66 33 66 33 6.5 Piano Annuale delle Attività - 21 - CLASSE PRIMA: Progetti Accoglienza Ed. alla salute Contenuti percorso sulla motivazione film: “Il cielo d’ ottobre” e dibattito corso metodo di studio e corso di consolidamento delle conoscenze di base Educazione sessuale Progetto Cibo Amico: sensibilizzazione alimentare Due giorni ed. ambientale (INNOVADIDATTICA) Preghiera di inizio anno (Ameno) S. Messa per i genitori Confessioni Novena di Natale S. Messa di Natale Imposizione ceneri Preghiera di S. Giuseppe S. Messa di fine anno Visite guidate e gite Crescere nella fede Periodo Settembre (primi 5 gg. di lezione) Referente Adelaide Bellia Fine I quadrimestre Sr. Carla Carena 2 h intervento ginecologa 4h prof. Scienze 2 h prof. Religione 1 h esperto Associazione Banco Alimentare 15-16 ottobre Sr. Carla Carena 20 Ottobre Sr. Isabella Dondi 13 Dicembre Avvento/Quaresima 14-18 Dicembre 18 Dicembre 17 febbraio Mercoledì delle ceneri 19 Marzo 10 Giugno CLASSE SECONDA: Progetti Ed. alla salute Progetto stage Visite guidate e gite Crescere nella fede Contenuti Progetto Cibo Amico: sensibilizzazione alimentare Periodo 1 h esperto Associazione Banco Alimentare Uso e abuso di alcool Esperti da definire ( secondo quadrimestre) Tutto l’anno scolastico Alessandra Parodi Febbraio 26 Febbraio Rosella Gaboli 20 Ottobre Sr. Isabella Dondi Osservazione e affiancamento presso nido ( tutto l’anno) – alunni segnalati dal Consiglio di classe Visita al MART Opera “Il barbiere di Siviglia” Preghiera di inizio anno (Ameno) S. Messa per i genitori Confessioni Novena di Natale S. Messa di Natale Imposizione ceneri Preghiera di S. Giuseppe S. Messa di fine anno Referente Sr. Carla Carena 13 Dicembre Avvento/Quaresima 14-18 Dicembre 18 Dicembre 17 febbraio Mercoledì delle ceneri 19 Marzo 10 Giugno CLASSE TERZA: Progetti Ed. alla salute Contenuti Periodo Prevenzione dell’AIDS Progetto Cibo Amico: sensibilizzazione alimentare - 22 - Febbraio (6/7 ore) 1 h esperto Associazione Banco Alimentare Referente Sr. Carla Carena Stage Uso ed abuso di alcool Sostegno allo studio presso scuola primaria Animazione centro estivo (Sacro Cuore) Pony Auser Osservazione e affiancamento presso nido ( tutto l’anno) – alunni segnalati dal Consiglio di classe Visita al MART Visite guidate e gite Crescere nella fede Preghiera di inizio anno (Ameno) S. Messa per i genitori Confessioni Novena di Natale S. Messa di Natale Imposizione ceneri Preghiera di S. Giuseppe S. Messa di fine anno Esperti da definire ( secondo quadrimestre) Tutto l’anno scolastico Alessandra Parodi Giugno/Luglio Tutto l’anno Tutto l’anno febbraio Giorgio Rotolo 20 Ottobre Sr. Isabella Dondi 13 Dicembre Avvento/Quaresima 14-18 Dicembre 18 Dicembre 17 febbraio Mercoledì delle ceneri 19 Marzo 10 Giugno CLASSE QUARTA: Progetti Ed. alla salute Stage Contenuti Progetto Cibo Amico: partecipazione giornata nazionale colletta alimentare Le nuove droghe Assistenza agli anziani ( AUSER) Periodo 28 novembre Referente Sr. Carla Carena Esperti da definire ( secondo quadrimestre) Ottobre/aprile Alessandra Parodi Ottobre/aprile Sostegno allo studio (Nuova Regaldi) Animazione centro estivo Giugno/Luglio Peer education Arte Visita al castello di Racconigi 25 Maggio Camilla Zamponi Visite guidate e gite Viaggio d’istruzione a Parigi 23-26 marzo Giorgio Rotolo Crescere nella fede 20 Ottobre Sr. Isabella Dondi Preghiera di inizio anno (Ameno) S. Messa per i genitori Confessioni Novena di Natale S. Messa di Natale Imposizione ceneri Preghiera di S. Giuseppe S. Messa di fine anno 13 Dicembre Avvento/Quaresima 14-18 Dicembre 18 Dicembre 17 febbraio Mercoledì delle ceneri 19 Marzo 10 Giugno CLASSE QUINTA: Progetti Ed. alla salute Orientamento in uscita Contenuti Progetto Cibo Amico: partecipazione giornata nazionale colletta alimentare Le nuove droghe Periodo 28 novembre Progetto Avviamento all’Università + altre Da definire - 23 - Referente Sr. Carla Carena Esperti da definire ( secondo quadrimestre) Cristina Bertolini iniziative da definire Stage Assistenza agli anziani ( AUSER) Peer education Tirocinio presso asili nido Philosophy for children (Scuola primaria “San Vincenzo”) Tutto l’anno Alessandra Parodi Arte Visita al castello di Racconigi 25 Maggio Camilla Zamponi Visite guidate e gite Viaggio d’istruzione a Parigi Uscita didattico-formativa a Genova 23-26 marzo 30-31 ottobre Giorgio Rotolo Alessandra Parodi Crescere nella fede 20 Ottobre Sr. Isabella Dondi Preghiera di inizio anno (Ameno) S. Messa per i genitori Confessioni Novena di Natale S. Messa di Natale Imposizione ceneri Preghiera di S. Giuseppe S. Messa di fine anno 13 Dicembre Avvento/Quaresima 14-18 Dicembre 18 Dicembre 17 febbraio Mercoledì delle ceneri 19 Marzo 10 Giugno 7. SINGOLI PROGETTI CONCEPITI COME ESPRESSIONE COERENTE DELL’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO 7.1 Progetto Continuità Finalità generali: - accogliere gli studenti provenienti dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e creare un clima che favorisca lo stare bene a scuola - prevenire l’abbandono scolastico: - favorendo ad inizio corso il recupero dell’eventuale svantaggio - facilitando l’inserimento di allievi provenienti da altri indirizzi - motivando o rimotivando gli studenti mediante attività che pongano costante attenzione al processo di apprendimento e favoriscano l’acquisizione di autonomia e decisionalità - offrendo agli studenti la possibilità di sviluppare le proprie capacità relazionali e progettuali - ri-orientando gli studenti verso altri indirizzi o verso la formazione professionale * Accoglienza: (SOLO CLASSE I) - Finalità: - conoscenza di spazi, strutture e organismi della scuola e loro funzioni - conoscenza di sé - riflessione sull’importanza della motivazione - conoscenza dei compagni ed instaurazione di una relazione/collaborazione con essi - Metodologie: - visita della scuola - incontro con la Preside, il Consiglio di classe - visione di un film e successivo dibattito - due giornate di incontro/conoscenza tra studenti - 24 - * Corso sul metodo di studio (CLASSI I E III Vedi anche la voce Centralità dell’apprendimento) - Finalità: - fornire agli studenti le indicazioni fondamentali per studiare in modo significativo e soprattutto non mnemonico - favorire l’autonomia degli studenti nell’organizzazione dello studio personale - focalizzare l’attenzione degli studenti su alcune tecniche fondamentali quali il prendere appunti, l’elaborazione di mappe concettuali e l’uso di definizioni -Metodologie: - alcune ore di lezione della prima settimana dell’anno scolastico dedicate all’esposizione da parte delle insegnanti delle indicazioni fondamentali sul metodo - svolgimento di esercitazioni pratiche per la verifica della comprensione e dell’effetiva capacità di applicazione delle indicazioni date * Coordinatore: (TUTTE LE CLASSI) - Finalità: - valorizzazione dello studente come persona - instaurazione di un dialogo positivo e costruttivo tra studenti e docenti - Metodologie: - azioni di tutoraggio nei confronti degli allievi a rischio dispersione - spazi di ascolto - confronto e collaborazione tra coordinatore e consiglio di classe * Tests d’ingresso: (SOLO CLASSI I E III) - Finalità: - analisi delle capacità e potenzialità dello studente - presa di coscienza da parte dello studente delle proprie difficoltà - Metodologie: - tests elaborati collegialmente dal consiglio di classe, tesi a verificare le abilità di tipo trasversale e dunque svincolati da obiettivi e contenuti di tipo disciplinare * Attività didattico-educative integrative: (TUTTE LE CLASSI) (vedi Piano sportelli) * Centralità dell’apprendimento: (TUTTE LE CLASSI) - Finalità: - sviluppo di autonomia, progettualità, organizzazione e capacità decisionali - elaborazione di un metodo di studio e di uno stile di apprendimento - sviluppo di capacità di autovalutazione e di confronto tra valutazione e autovalutazione - Metodologie: - trasparenza (obiettivi, metodi, verifiche, valutazioni) - rafforzamento di tecniche (prendere appunti, ascoltare, schematizzare, ecc.) - griglie di valutazione e autovalutazione 7.2 Progetto Orientamento in uscita Finalità: - contribuire alla maturazione dell’identità personale di ciascun allievo, della sua capacità decisionale e di individuazione e pianificazione del proprio futuro professionale alla luce di un originale progetto di vita: - promuovendo capacità di auto-orientamento - facendo acquisire una maggiore conoscenza dei ruoli professionali legati al settore educativo-sociale - 25 - Metodologie: - (CLASSE V): - Due giorni didattico-formativa sul tema del futuro e della scelta - Partecipazione al Progetto “Avviamento all’Università” in rete con il Liceo Scientifico “Antonelli” e altre scuola superiori di Novara - Svolgimento di lezioni tenute presso la scuola da docenti universitari su tematiche da concordare 7.3 Progetto Educazione alla salute Finalità: - condurre lo studente a conoscersi e a stimarsi nel rispetto della peculiarità del proprio essere attraverso: - una costante attenzione alle relazioni interpersonali - moduli informativi di base curati dai docenti di scienze e psicologia - interventi di esperti esterni alla scuola Metodologie: - (CLASSE I): - Educazione sessuale - Percorso di sensibilizzazione alimentare (Cibo Amico) - (CLASSE II): - Percorso di sensibilizzazione alimentare (Cibo Amico) - Uso e abuso dei farmaci - (CLASSE III): - Prevenzione AIDS - Percorso di sensibilizzazione alimentare (Cibo Amico) - Uso e abuso dei farmaci - (CLASSE IV): - Partecipazione alla giornata nazionale colletta alimentare (Cibo Amico) - Disturbi dell’alimentazione - (CLASSE V): - Partecipazione alla giornata nazionale colletta alimentare (Cibo Amico) - Disturbi dell’alimentazione 7.4 Progetto Stage Finalità: - creare occasioni di osservazione di diverse strutture educative - promuovere la conoscenza delle attività e delle metodologie educativo-didattiche rivolte a soggetti di età diversa - favorire l’applicazione sul campo delle informazioni teoriche fornite in classe - promuovere iniziative di formazione e approfondimento in ambito psico-pedagogico - sensibilizzare nei confronti del problema del disagio scolastico - favorire la prefigurazione del ruolo professionale dell’educatore nei diversi contesti formativi - sviluppare la capacità di collaborare all’interno del gruppo-classe al fine di raggiungere una meta comune - .sviluppare una mentalità progettuale - sensibilizzare nei confronti dei bisogni e del disagio della popolazione anziana del territorio Metodologie: classe II - 26 - 1. tirocinio pomeridiano presso il micronido Il Girotondo di Novara (intero anno scolastico) *classe III 1. tirocinio pomeridiano presso il micronido Il Girotondo di Novara (intero anno scolastico) 2. tirocinio presso la scuola dell’infanzia San Vincenzo di Novara (intero anno scolastico) 3. attività di sostegno allo studio nella scuola primaria (da ottobre ad aprile) 4. progetto “Pony della solidarietà”: sostegno domiciliare agli anziani (intero anno scolastico) 5. progettazione e animazione di un grest estivo presso una scuola elementare di Novara (giugno) * c l a s s e IV 1. tirocinio pomeridiano presso il micronido Il Girotondo di Novara (intero anno scolastico) 2. tirocinio presso la scuola dell’infanzia San Vincenzo di Novara (intero anno scolastico) 3. Progetto Peer Education: attività di sostegno allo studio negli oratori della città di Novara destinata a ragazzi della scuola secondaria di primo grado (da ottobre ad aprile) 4. progetto “Pony della solidarietà”: sostegno domiciliare agli anziani (intero anno scolastico) 5. progettazione e animazione di un grest estivo presso una scuola elementare di Novara (giugno *classe V 1. tirocinio pomeridiano presso il micronido Il Girotondo di Novara (intero anno scolastico) 2. tirocinio presso la scuola dell’infanzia San Vincenzo di Novara (intero anno scolastico) 3. attività di sostegno allo studio nella scuola primaria (da ottobre ad aprile) 4. Progetto Peer Education: attività di sostegno allo studio negli oratori della città di Novara destinata a ragazzi della scuola secondaria di primo grado (da ottobre ad aprile) 5. Philosophy for children: attività rivolta a tutti gli alunni di una classe V della Scuola Primaria San Vincenzo di Novara (novembre – aprile) 6. Progetto “Pony della solidarietà”: sostegno domiciliare agli anziani (intero anno scolastico) 7.5 Progetto Crescere nella fede Finalità: Offrire occasioni di riflessione e di esperienza religiosa finalizzate alla: - formazione globale dei giovani nel raggiungimento di un’identità stabile e coerente, capace di scelte libere e di testimonianza concreta dei valori evangelici Metodologie: * docenti ed allievi - preghiera d’inizio anno + giornata di formazione - mattinata per la celebrazione della Riconciliazione - Novena di Natale - S. Messa di Natale - Imposizione delle Ceneri - ricorrenza di S. Giuseppe - mattinata per la celebrazione della Riconciliazione - S. Messa di fine anno (ottobre) (Avvento) (Avvento) (dicembre) (Quaresima) ( marzo) (Quaresima) (giugno) * solo allievi - Spazio Ascolto * solo docenti - giornate di riflessione (Avvento e Quaresima) * genitori - Novena di Natale - Celebrazione Eucaristica (Avvento) (dicembre) - 27 - - Messa per i papà - giornata di formazione (marzo) (Quaresima) 8. Criteri per il monitoraggio e la valutazione degli esiti 8.1 Fattori di qualità, modalità e tempi Fattori di qualità Ore effettive di lezione Frequenza degli alunni Continuità della presenza in servizio degli operatori scolastici Gradimento dei servizi organizzativi, amministrativi e didattici Rispondenza delle strutture alle esigenze dell’utenza Efficienza della rete informativa Modalità Organizzazione Compilazione e pubblicazione tabella ore annuali previste per ogni disciplina-ore effettivamente svolte Conteggio periodico assenze a cura coordinatore di classe Conteggio periodico a cura personale di segreteria delle ore di servizio e supplenza di ogni singolo docente Somministrazione questionario a studenti e famiglie e pubblicazione risultati Come sopra Tempi Fine anno scolastico Ogni mese Ogni mese Fine anno scolastico Come sopra Numero delle circolari inviate a Come sopra docenti, studenti e famiglie Programmazione educativa e didattica Verifica dell’efficacia dei Due riunioni all’anno Rispondenza del corso percorsi attivati a cura del sperimentale alle esigenze Comitato didattico-scientifico dell’utenza (presenza di osservatori esterni) Confronto-dibattito tra docenti 4 + 6 riunioni Rispondenza della programmazione dei consigli in sede di verifica della programmazione didattica di classe e dei singoli docenti alle scelte educative (consigli di classe) ed educativa (collegio docenti) della Scuola Come sopra Capacità di adattare in itinere Come sopra il percorso didattico Capacità di lavoro collegiale Numero ed efficacia dei progetti multidisciplinari Confronto-dibattito aperto a 4 + 2 Riunioni Efficacia delle iniziative di rappresentanti di allievi e orientamento genitori nei consigli di classe e nel consiglio d’Istituto Come sopra Come sopra Efficacia delle iniziative culturali e di educazione alla salute Come sopra Come sopra Efficacia dei corsi di sostegno e recupero Somministrazione questionario Fine anno scolastico Risultati conseguiti al ad ex-allievi termine del corso, riuscita negli studi post-secondari, - 28 - collocazione nel mondo del lavoro 8.2 Procedura dei reclami La Scuola adotta la seguente p r o c e d u r a d e i r e c l a m i, celere e semplificata: - i reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente - i reclami possono essere rivolti all’Ente gestore, al Capo d’Istituto, al Responsabile della segreteria, al Docente coordinatore di classe, al singolo Docente - la Scuola garantisce risposta entro 15 giorni - il Capo d’Istituto relazionerà annualmente all’Ente gestore e al Consiglio d’Istituto sui reclami inoltrati e le soluzioni adottate. 9. P.O.F. “aperto” La Scuola intende documentare eventuali integrazioni del P.O.F. nel corso dell’anno scolastico, soprattutto in ordine ai Progetti di rete avviati e al ripensamento dell’offerta Formativa a seguito dell’entrata in vigore della Rifoma dei Licei. - 29 - Il presente documento, valido per l’intera durata dell’anno scolastico, è stato : abbozzato nelle sue linee essenziali dal Collegio Docenti nel - corso degli incontri di verifica del giugno 2009, rivisto nelle sedute del 16 e 23 settembre ed approvato nella sua forma definitiva nella seduta del 30 settembre 2009; ……………………… - ……………………… approvato e adottato dal Legale Rappresentante in data 1° ottobre 2009 - .……………………. - approvato formalmente dal Consiglio d’Istituto in data 5 ottobre 2009 ………………………. - ……………………… presentato all’assemblea dei genitori in data 23 ottobre 2009