ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "M.POLO-GALILEI" Scuola Infanzia – Primaria - Secondaria 1° Grado C.A.P. 80024 CARDITO (NA) DISTRETTO N.27 - C.M. NAIC8L00D TEL: 0818313313 FAX0818354605 Anno scolastico 2013/2014 PREMESSA L’Istituto Comprensivo Statale “M. Polo – G. Galilei” è nato giuridicamente nell’anno scolastico 2013/14 a seguito del Decreto di fusione dell’Istituto Comprensivo Statale “M. Polo” con la S.M.S. “G. Galilei” di Cardito (Delibera G. R. Campania n. 32 del 08/02/2013; Delibera G. R. Campania n.17 del 25 luglio 2013; Delibera G. R. Campania n. 124 del 27 maggio 2013). L’Istituto si compone di tre ordini di scuola: Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola secondaria di primo grado. Strutturalmente è così articolato sul territorio: “Casa del Fanciullo”, posta in Viale Kennedy., frazione Carditello, che ospita le classi dell’Infanzia, della Primaria e 4 classi della Scuola secondaria di primo grado. Sede centrale, posta in via P. Donadio, Cardito, che ospita le restanti classi della Scuola secondaria di primo grado. SCUOLA E UTENZA Cardito ha conosciuto negli ultimi decenni una crescita urbanistica veloce e, spesso, disordinata, che ha finito per incidere sulla tradizionale struttura socio-ambientale radicata in un’economia sostanzialmente agricola e commerciale. Pertanto, accanto agli aspetti positivi propri di un piccolo centro urbano come nuclei familiari uniti, legami parentali solidi, trasmissione delle tradizioni familiari e comunitarie, centralità della scuola come elemento di coesione socio culturale, possibilità di un controllo sociale sui comportamenti giovanili, si sono evidenziati anche fenomeni di devianza e di disagio. La scuola si trova ad accogliere una fascia di alunni che rispecchiano tale livello socio-culturale. Si registra anche la presenza di alunni stranieri che vivono sul nostro territorio con le famiglie d’origine con tutte le problematiche di integrazione che ciò comporta.Tale presenza costituisce, perciò, una occasione importante per: favorire la diffusione dei valori di tolleranza e solidarietà fra adulti e bambini; creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo nel bambino la percezione di sé come minoranza; facilitare l'apprendimento linguistico e lo sviluppo delle conoscenze e abilità attraverso la personalizzazione ela cura degli interventi didattici; inserire nelle discipline approfondimenti storici, geografici e religiosi riguardanti i paesi di provenienza al fine di evidenziarne la prestigiosità dei valori peculiari; attingere dal patrimonio letterario e artistico del paese di origine per valorizzarne le radici culturali. Sono presenti, inoltre, alunni diversamente abili, che manifestano comportamenti e bisogni correlati alle loro patologie. Nello stesso tempo, laddove entrambi i genitori lavorino, il tempo a disposizione per la partecipazione alla vita culturale e sociale è andato purtroppo riducendosi. Il nostro Istituto, pertanto, pone l’accento nelle sue attività sull’importanza dell’integrazione e del dialogo tra culture diverse e della promozione di un ampio e diversificato ventaglio di esperienze finalizzate allo sviluppo integrale della personalità dell’alunno affinché divenga un cittadino consapevole della propria comunità. Il nostro Istituto, ospitando allievi e allieve dai 3 ai 14 anni, fornisce le basi necessarie al completamento, con il ciclo secondario, del percorso di istruzione, formazione e di crescita umana e civile di ciascun alunno. In tutte le attività messe in atto dalla scuola, gli alunni vengono posti al centro, individuando per ciascuno di loro il percorso di formazione personale e di apprendimento più idoneo, mirando a realizzare una scuola dell’accoglienza, dell’inclusione e della valorizzazione delle potenzialità di ciascuno. Per raggiungere la massima efficacia didattica, nell’Istituto vengono valorizzate tutte le risorse disponibili derivanti dall’organico del personale di istituto, dai docenti a cui vengono assegnate “funzioni strumentali”, dai docenti che accedono al fondo dell’istituzione scolastica in quanto referenti di progetti specifici, da ulteriori finanziamenti derivanti dallo Stato e dalle Istituzioni europee (P.O.N.). La programmazione delle attività viene attuata con lo scopo essenziale di porre in relazione i risultati di apprendimento degli alunni con la qualità del processo di insegnamento: in tale ottica, un valido contributo è dato dalle procedure di controllo degli apprendimenti messe in atto, a livello nazionale, dalle verifiche dell’INVALSI. Avendo come obiettivo prioritario l’efficacia didattica, il nostro Istituto utilizza le prerogative provenienti dall’autonomia scolastica, stabilita dalla Legge 15 marzo 1997, n. 59. L’autonomia scolastica, pertanto, costituisce, come afferma l’Atto di indirizzo dell’ 08 settembre 2009 del Ministero dell’istruzione, “lo strumento e la risorsa attraverso cui adottare metodi di lavoro, tempi di insegnamento, soluzioni funzionali alla realizzazione dei Piani dell’offerta formativa e alle esigenze e vocazioni di ciascun alunno, (...) in coerenza con gli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione e nel rispetto della libertà di insegnamento, delle scelte educative e formative dei genitori e del diritto ad apprendere degli studenti.” Piano dell’offerta formativa dell’Istituto Fondamenti legislativi della programmazione didattica ed educativa. La programmazione didattica ed educativa si fonda sui seguenti documenti programmatici e/o legislativi: Costituzione della Repubblica italiana, in particolare i seguenti articoli: art.3 “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla Legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.[...]” art.9“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della nazione.” art.30 “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli [...].” art.33 “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi [...].” art.34 “La scuola è aperta a tutti. [...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.[...].” art.38 “Gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.” Orientamenti della Scuola dell’Infanzia del 1991 Programmi della Scuola Elementare del 1985 Indicazioni Programmatiche del 1979 per la Scuola Media Atto di indirizzo dell’ 8 settembre 2009 – Criteri generali necessari ad armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi con gli obiettivi previsti dal regolamento emanato con D.P.R. del 20 marzo 2009 n. 89 per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo di istruzione Articolo 4 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30ottobre 2008, n. 169, che ha, tra l’altro, previsto nella scuola primaria la costituzione di classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994,n.297. Legge 28 marzo 2003, n. 53 recante “Delega al Governo per la definizione delle norme generali dell’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”. Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 concernente la “Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare gli allegati A,B, C e D. Articolo 25 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e successive modificazioni, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53". Articolo 1, commi 605, lettera f) e 622 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, con il quale è stata sancita l’obbligatorietà dell’istruzione per almeno 10 anni. Decreto ministeriale 22 agosto 2007, n. 139 concernente il “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione”. Legge 15 marzo 1997, n. 59 di delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa e, in particolare, il suo articolo 21. Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”. Decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2006, n. 47 relativo alla quota dei curricoli rimessa all’autonomia delle istituzioni scolastiche. Decreto del Ministro della pubblica istruzione 31 luglio 2007, recante “Indicazioni per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione. Indicazioni per il curricolo", pubblicato nella Gazzetta ufficiale 31 agosto 2007, n. 202 - serie generale. C.M. n. 10 del 23 gennaio 2009, concernente la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Regolamento 22 giugno 2009, n. 122, concernente “Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”. Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione - 2012 Criteri stabiliti dal Regolamento sull’Autonomia DPR 275/99 e dal D.m. 179/99: o Flessibilità, come scelta innovativa per attività di recupero, potenziamento, consolidamento. o Integrazione con enti locali, formazioni sociali, comunità religiose, volontariato. o Responsabilità, come perseguimento degli obiettivi prefissati, mediante regolare monitoraggio degli esiti. Il P.O.F., unitamente al Piano Attuativo, costituisce: per i docenti dell’Istituto il quadro di riferimento vincolante, ai fini della impostazione della Programmazione Educativa e Didattica e dei Piani Didattici curricolari e dei percorsi individuali di apprendimento. per gli utenti una garanzia che le funzioni istituzionali dell’Istituto verranno perseguite. per i soggetti esterni alla Scuola (Istituzioni, Enti pubblici e privati), una opportunità di sinergie su obiettivi educativi e culturali condivisi. Esso è basato sulla progettualità e l'intenzionalità dell'azione formativa ed implica: o La partecipazione attiva dei soggetti educativi, in collaborazione con le famiglie e in una visione del servizio scolastico di trasparenza e di contrattazione formativa o Il senso di appartenenza all'Istituto da parte degli operatori scolastici con condivisione degli intenti programmatici e delle scelte operative. La progettazione didattica elaborata dai docenti costituisce il progetto formativo della Classe/Sezione che utilizza il contributo delle varie discipline (per la scuola primaria e per la secondaria di 1° grado) o dei campi di esperienza (per la Scuola dell’Infanzia) per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e delle finalità educative. ANALISI DEI BISOGNI Al fine di individuare i bisogni di apprendimento e delineare i percorsi formativi individuali e collettivi, il nostro Istituto è attento: alla realtà economica, culturale, sociale, professionale in cui opera. alle risorse educative ed extrascolastiche, che possono essere messe a disposizione degli alunni. a potenziare la qualità delle proprie proposte culturalianche per quanto riguarda le attività di recupero. a puntare sulla qualità dell’offerta formativa. a calibrare le attività scolastiche nel corso dell’anno. ad individuare precocemente segnali di disagio, mettendo in atto tutte le strategie finalizzate al loro superamento. a proporre progetti che si integrino nel curricolo. a far rispettare le regole che sono state definite e condivise dalle componenti della scuola. L’Istitutoda anni ha sviluppato rapporti di collaborazione con il Comune di Cardito e con il mondo delle associazioni locali, per trovarealtri mezzi ed altre competenze nel territorio per rendere più completa evaria la propria proposta didattico – educativa. MATERIALI - Biblioteca - Aula laboratorio di ceramica Attrezzature ginnico - sportive, personal computer con connessione ad internet, laboratorio scientifico, materiale musico- - Palestra coperta e scoperta sonoro (amplificatori e microfoni, - Cortile strumenti), televisore carrellato, percussioni, tastiere musicale ed altri - Aula multimediale videoregistratore, registratori, - Aula laboratorio informatica ricca dotazione libraria, forno per ceramica e - Sala teatro - Aula laboratorio musicale - Aula laboratorio scientifico - Aula laboratorio artistico - Aula multimediale diaproiettore, fotocopiatrici, ciclostile, , utensili annessi, cucina, forno e utensili annessi utensili per le attività laboratoriali, sussidi diversi per l’insegnamento delle diverse discipline, LIM Dirigente scolastico Prof.ssa Cantone Lina Docente Vicario Prof.ssa Russo Anna Docente collaboratore sede “Casa del Fanciullo” Prof. Auriemma Giovanni Funzioni strumentali a. s. 2013/14 Area 1: Gestione del Piano dell'Offerta Formativa Ambito 1 Gestione del Pof a.s. 2013-14 Docente: Falco Carolina Ambito 2 Gestione del POF a. s. 2013-14 Docente: Volpicelli Tiziana Area 2: Sostegno al lavoro docente per l'utilizzo delle Tecnologie informatiche e multimediali Ambito 1 Docente: Cristofaro Renato Ambito 2 Docente: Lazzaro Elena Area 3: Interventi e servizi per gli studenti Ambito 1 Docente: Di Nardo Giuseppina Ambito 2 Docente: Natale Giovanna Area 4: Realizzazione di progetti formativi di intesa con Enti ed Istituzioni esterne alla scuola Ambito 1 Docente: Daino Narciso Luigi Ambito 2 Docente: Natale Marialuisa Area 5: Recupero del disagio Ambito 1 Scuola d’Infanzia e Primaria Docente: D’Angelo Michele Ambito 2 Scuola Secondaria Area 6: Invalsi e progetti extracurricolari Docente: Romano Maddalena Presidente : Paribello Chiara Membro di diritto : Dirigente Lina Cantone Componente dei genitori: Barra Antonietta, Biancardi Carmelina, De Rosa Alessandro Essolito Maria, Iavarone Angelina, Paribello Chiara Saviano Annamaria, Vetrano Antonietta. Componenti docenti: Auriemma Giovanni, Candida Carmelina, Natale Marialuisa Di Nardo Giuseppina, Falco Carolina, Russo Anna, Romano Maddalena, Vitiello Marina. Componenti ATA : Iovino Antonietta, Lucas Antonio Giunta esecutiva: Auriemma Giovanni, Essolito Maria, Iavarone Angelina D.S.G.A. Alfieri Francesco ORGANICO ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SC.INFANZIA n. 5 sezioni SC.PRIMARIA n. 15 classi (3prime-3 seconde- 3 terze- 3 quarte- 3 quinte-) SC.SECONDARIA 1°grado n. 27 classi (9 prime- 8 seconde –10 terze) Strumento musicale: Chitarra ....-Pianoforte.... Oboe.......Tromba..... Di seguito in dettaglio la costituzione delle sezioni, delle classi, dei docenti e delle discipline 1 Di Stadio Maria S2 CUOLALoreto DELL ’INFANZIA: Maria 7 Vitiello Marina POSTO8COMUNE N.10 -R Vespere Vincenza ELIGIONE C . 3 4 Lunato Anna Salzano Maria 9 10 Martedi Maria-Sostegno Iaiunese Anna Maria 5 Casaburo Rosa 11 Gennarelli Nunzia 6 Saviano Mariagrazia 12 Coscione Marialuisa R.C. SCUOLA PRIMARIA POSTO COMUNE N. 18 + 9 ORE 1 Ambrosio Maria 2 Angelino Anna 3 Angelino Carmela 4 Baglieri Tiziana 5 Barbarino M.Antonietta 6 Candida Carmelina 7 Candida Annamaria 8 Ciardiello Elisa N.15 ORE- 9 De Luca Ermelinda 10 Di Giovanni Angelica 11 Di Giovanni Annunziata 12 Loveri M. Vittoria 13 Marino Patrizia 14 Mellone Maria 15 Merenda Assunta 16 Natale Giovanna 17 Topa Rita 18 Vardaro Santa Lingua Inglese Scuola Primaria 28 ore (21 + 7) 19 Natale Marialuisa ore 21 Sostegno Scuola Primaria H - n.3 + deroghe: 12 ore 20 Bove Rosanna 21 Lanzillo Pasqua 22 De Luca Elmerinda 23 Maddaloni Amanda Coppola Marina 12 ore Pezzullo Mariagrazia 12 ore Religione Cattolica Scuola Primaria n. 24 0re 24 Fusco Santa 22 h - 25 Lavino Teresa 8 ore SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO 1 Ambrosino Antonio Sostegno 2 Annunziata Vincenzo Religione 4 ore 3 Auriemma Giovanni Lettere 4 Barone Elisabetta Sostegno 12 ore 5 Battaglia M.Rosaria Sc.Matem. 6 Borri Brunetto Rosaria Imglese 7 Bova Maria Rosaria Francese 8 Cappiello Francesco Sostegno 9 Colucci Rosa Anna francese 10 Cristofaro Renato Arte e Immag. 11 Cristofaro Simeone Tecnol. 12 D’ambrosio Daniela italiano 13 Daino Narciso Luigi Sc.mot. e sport. 14 D’angelo Michele sostegno 15 D’Andrea Monica Sc.Matem. 16 D’Argenzio Maria Scienze motorie 17 D’Errico Anna Religione 18 De Stefano Maria Teresa sostegno 19 Di Bonito Anna sostegno 20 Di Donato Rosanna Matematica 21 Di Maio Marco sostegno 22 Di Nardo Giuseppina Sc.Matem. 23 Di Palo Giuseppe Tecnol. 24 Di Rienzo Paolo Arte e Immag. 25 Dulvi Anna Sostegno 26 Esposito Immacolata Inglese 27 Falco Carolina Lettere 28 Febbraro Antonio musica 29 Fusco Alessandro Strumento musicale tromba 30 Franco Ivana Inglese 31 Giangrande M. Rosaria Sc.Matem. 32 Iannicelli M Raffaella Lettere 33 Labella Marilisa Sc.mot. e sport. 34 Lampitelli Felicia Sc.Matem. 35 Lanna Mafalda Lettere 36 Lavino Teresa Religione 4 ore 37 Lazzaro Elena lettere 38 Luparello Massimiliano sostegno 39 Lupone Nicoletta sostegno 40 Maiello Maria Rosaria Spagnolo2 ore-francese 2 ore 41 Malvolta Maria ( 9h) inglese 42 Martines Lea matematica 43 Mastrominico Rosa matematica 44 Mercadante Maria Sostegno 45 Mezzacapo Stefania matematica 46 Mucerino Antonio 9 ore sostegno 47 Nazzaro Enza lettere 48 Maiello Maria Rosaria Spagnolo2 ore-francese 2 ore 49 Niccchio Marisa Religione 1 ora 50 Palmieri Anna Italiano 9 ore 51 Palmieri Ciro Str.music chitarra 52 Papaccioli Raffaella lettere 53 Pellino Teresa lettere 54 Pezzella Antonio sostegno 55 Piccirillo Nunzia Sostegno 56 Piscitelli Claudia sostegno 57 Pioggerella Carmela Inglese 58 Ponticiello Ermelina arte 59 Renzullo Carmela Inglese 60 Ricciardi Gina Sc.Matem. 61 Rocco Grazia Lettere 62 Romano Lucia sostegno 63 Romano Maddalena Lettere 64 Romanucci Luigi Strum musicale oboe 65 Ruggiero Rosa Lettere 66 Russo Anna Lettere 67 Russo Carmine StrumMusicale tromba 6 ore 68 Sederino Pasqualina lettere 69 Somma Ilaria Strum. Music.Pianoforte 12ore 70 Supino Gianluca tecnol 71 Ulmini Vincenza Spagnolo 2 ore francese 2 ore 72 Varracchio Salvatore sostegno 73 Vitale Floriana Lettere 74 Volpicelli Tiziana Musica PERSONALE A.T.A. I.C. M. POLO-GALILEI - PLESSO EX CASA DEL FANCIULLO CAPONE FRANCESCO DE GENNARO GELSOMINA MAIO ROSA CARLOTTA OREFICE VINCENZO COSTANZO RAFFAELE AUTIERI ANTONIO I.C. M. POLO-GALILEI- SEDE CENTRALE LUGAS ANTONIO DI PARMA MAURIZIO MAGGIO VINCENZO CIPULLO ALFONSO PARRELLA GIOVANNI SCARANO GIUSEPPE ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DSGA: ALFIERI FRANCESCO ASS.AMM. CANNATELLI MARIAVITTORIA ASS.AMM. DELLO IACONO ROSARIO ASS.AMM. DE VERO ERMINIA ASS.AMM. IOVINO ANTONIETTA ASS.AMM. MAISTO FILOMENA ASS.AMM. SORVILLO CATERINA DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. LINA CANTONE Funzioni. E’ il rappresentante legale dell'Istituto Verifica e garantisce la legittimità degli atti deliberati dagli organi collegiali Promuove, valorizza e organizza le risorse umane e professionali Promuove e sviluppa l'autonomia sul piano gestionale e didattico nell’ambito delle direttive deliberate dagli organi competenti Assicura l'esercizio di diritti costituzionalmente tutelati, quali il diritto d'apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti e la libertà di scelta delle famiglie Redige l’ordine del giorno e presiede il Collegio dei Docenti, presiede la Giunta esecutiva, nomina i Collaboratori diretti, presiede i Consigli di classe e nomina i Coordinatori e i Segretari. Assegna deleghe nelle materie previste dalla normativa vigente. Gestisce le risorse finanziarie e strumentali con connesse responsabilità in relazione ai risultati Tiene i rapporti con gli enti istituzionali, con altre scuole. E’ responsabile della formazione delle classi, dell'assegnazione dei docenti alle classi, dell'orario delle lezioni, dell'attuazione del POF, della gestione delle relazioni sindacali, della Sicurezza E’ membro di diritto del Consiglio d'Istituto. COLLABORATORI DEL DIRIGENTE Collaboratrice vicaria Prof.ssa Anna Russo Funzioni. Sostituzione, con delega alla firma degli atti, in caso di impedimento e/o assenza temporanea del D.S. Organizzazione e predisposizione degli atti collegiali Organizzazione degli orari dei docenti in collaborazione con la prof.ssa Lazzaro Elena Organizzazione degli incontri periodici dei docenti con le famiglie e predisposizione del calendario degli incontri Autorizzazione all’ingresso dei genitori durante l’orario delle lezioni, per documentati motivi Supervisione alla gestione della procedura di sostituzione dei docenti assenti nel rispetto dei criteri generali previsti nel POF Cura degli strumenti di valutazione dei docenti ( inizio e fine anno) Tenuta del registro giornaliero delle presenze dei docenti Ammissione degli alunni in ritardo e/o assenti contrasto con il regolamento di istituto previa valutazione dei motivi non in Concessione di permessi di uscita anticipata degli alunni, previa richiesta motivata e scritta ( su apposito modulo) da parte di uno dei responsabili dell’obbligo scolastico accertandone l’identità mediante acquisizione degli estremi del documento di riconoscimento, da riportare nel modulo domanda concessione di permesso Cura della diffusione delle circolari interne e di ogni altra comunicazione diretta a tutto il personale ( con accertamento di avvenuta notifica) Collaborazione con le F:F:S:S: ed i referenti ai progetti Collaborazione con il personale di segreteria e le Funzioni Aggiuntive Collaborazione con il D.S.G.A. per il settore organizzativo-didattico Svolgimento della funzione di PREPOSTO alla SICUREZZA in collaborazione con il D.S. ed i Docenti che svolgono funzioni di SPPR ( come previsto dal D.Lgl. n° 81 del 9/04/08) Gestione dell’uso della fotocopiatrice, secondo le precise indicazioni del D.S. Rapporti con agenti e rappresentanti editoriali, ai fini della valutazione di eventuali richieste di autorizzazione ad incontrare i docenti ovvero a pubblicizzare opere ( senza comunque disturbare le attività didattiche) Collaboratore Plesso “Casa del Fanciullo” Prof. Auriemma Giovanni Funzioni Autorizzazione all’ingresso dei genitori durante l’orario delle lezioni, per documentati motivi Supervisione alla gestione della procedura di sostituzione dei docenti assenti nel rispetto dei criteri generali previsti nel POF Tenuta del registro giornaliero delle presenze dei docenti Ammissione degli alunni in ritardo e/o assenti contrasto con il regolamento di istituto previa valutazione dei motivi non in Concessione di permessi di uscita anticipata degli alunni, previa richiesta motivata e scritta ( su apposito modulo) da parte di uno dei responsabili dell’obbligo scolastico accertandone l’identità mediante acquisizione degli estremi del documento di riconoscimento, da riportare nel modulo domanda concessione di permesso Cura della diffusione delle circolari interne e di ogni altra comunicazione diretta a tutto il personale ( con accertamento di avvenuta notifica) Collaborazione con il personale di segreteria Svolgimento della funzione di PREPOSTO alla SICUREZZA in collaborazione con il D.S. ed i Docenti che svolgono funzioni di SPPR ( come previsto dal D.Lgl. n° 81 del 9/04/08) Gestione dell’uso della fotocopiatrice, secondo le precise indicazioni del D.S. Rapporti con agenti e rappresentanti editoriali, ai fini della valutazione di eventuali richieste di autorizzazione ad incontrare i docenti ovvero a pubblicizzare opere ( senza comunque disturbare le attività didattiche) DOCENTI CHE COLLABORANO CON LA DIRIGENZA SCUOLA DELL’INFANZIA:MARINA VITIELLO SCUOLA ELEMENTARE: CANDIDA CARMELINA SCUOLA SECONDARIA:D’ANGELO MICHELE FUNZIONI STRUMENTALI A.S. 2013/14 Area 1 Gestione Del Piano dell'offerta Formativa AMBITO 1 GESTIONE DEL POF A.S 20113-14 Docente: Falco Carolina ATTIVITÀ Raccolta, catalogazione e cura della documentazione valutativa Progettazione e predisposizione questionari per il gradimento scolastico e tabulazione dati Coordinamento e organizzazione delle attività relative all’autoanalisi d’Istituto Analisi delle risorse umane e strutturali della scuola e del territorio Analisi dei bisogni dell’utenza (alunni,genitori, ecc...) e del personale (docente e non docente) AMBITO 2 GESTIONE DEL POF A.S 20113-14 Docente: Tiziana Volpicelli ATTIVITÀ Monitoraggio del POF ed elaborazione del resoconto finale, al termine delle attività Promozione -Coordinamento delle Commissioni POF e aggiornamento. Predisposizione di schede e griglie e distribuzione Organizzazione, diffusione e socializzazione dei materiali Area 2 Sostegno Al Lavoro Docente Per L'utilizzo Delle Tecnologie Informatiche E Multimediali AMBITO 1 Docente: Cristofaro Renato Supporto tecnico ai docenti e agli alunni per l’utilizzo dei laboratori multimediali, sala video e LIM AMBITO 2 Docente: Lazzaro Elena Supporto tecnico ai docenti e agli alunni per l’utilizzo dei laboratori multimediali, sala video e LIM ATTIVITA’ Predisposizione e distribuzione, ai docenti interessati, del materiale per l’utilizzo delle T.I.C. per la didattica Fornire materiali per eventuali approfondimenti tematici riguardanti manifestazioni e progetti Coordinamento delle attività dei laboratori multimediali: predisposizione orari e turni per rilevazione uso e frequenza dei laboratori Individuazione e risoluzione di problemi tecnici, con interventi in loco e richiesta di assistenza esterna Supporto tecnico perla tabulazione di dati delle varie FF.SS Elaborare la mappa dei bisogni e predisporre una ricognizione delle offerte disponibili sul territorio Documentazione educativa didattica fruibile con l'aggiornamento del sito web Area 3 Interventi E Servizi Per Gli studenti AMBITO 1 Docente: Di Nardo Giuseppina Raccolta e tabulazione dati riguardanti assenze alunni Monitoraggio permessi e uscite anticipate degli alunni Coordinamento partecipazione alunni a gare e concorsi Dispersione scolastica Orientamento Rapporti con i referenti interni ed esterni ATTIVITA’ Diffusione e raccolta dei questionari per il gradimento scolastico e tabulazione dati Individuazione di eventuali alunni “problema” presenti nei singoli consigli di classe, interclasse e intersezione ed elaborazione, in collaborazione con i coordinatori, di specifici interventi Coordinazione ed organizzazione delle attività relative all’orientamento degli alunni Continuità Organizzazione dell'accoglienza degli alunni stranieri Promozione e coordinamento dei progetti di Integrazione (Stranieri, nomadi.. ) Elaborazione del resoconto finale, al termine delle attività AMBITO 2 Docente: Natale Giovanna Coordinamento partecipazione alunni a gare e concorsi Organizzazione uscite didattiche, visite guidate e viaggi d’istruzione ATTIVITA’ Raccolta, catalogazione e diffusione dei bandi e delle offerte riguardanti la partecipazione degli alunni a gare, concorsi, spettacoli, ecc.. Predisposizione, distribuzione e raccolta delle adesioni e delle autorizzazioni Raccolta, catalogazione e diffusione delle offerte per uscite didattiche, visite guidate e viaggi d’istruzione Organizzazione uscite didattiche, visite guidate e viaggi d’istruzione ( predisposizione, distribuzione e raccolta delle autorizzazioni; predisposizione elenchi degli alunni partecipanti; contatti con i siti mete delle uscite, verifica dello stato di fattibilità). Area 4 Realizzazione Di Progetti Formativi Di Intesa Con Enti Ed Istituzioni Esterne Alla Scuola AMBITO 1 Docente: Daino Narciso Luigi Coordinamento delle varie manifestazioni interne e con altre scuole, organizzate durante l’anno Rapporti con il Comune e agenzie educative del territorio ATTIVITA’ Coordinamento di proposte progettuali da parte di associazioni ed enti territoriali con la scuola Ipotesi di azioni della scuola sul territorio predisposizione dei rispettivi cronoprogrammi, brochure divulgative e inviti Tenuta rapporti con altre scuole, l’associazionismo e altre agenzie educative presenti sul territorio, comprese le varie Parrocchie AMBITO 2 Docente: Natale Marialuisa ATTIVITA’ Costruire una serie di azioni di supporto alla sicurezza dentro la scuola Promozione e diffusione delle opportunità offerte dal territorio relativamente all'intercultura Area 5: Recupero Del Disagio Docente: D’Angelo Michele AMBITO 1 SCUOLA D’INFANZIA E PRIMARIA AMBITO 2 SCUOLA SECONDARIA ATTIVITA’ Attivare gli interventi necessari, a partire dalla segnalazione, per l’inoltro e l’accertamento di eventuali situazioni di disagio e riconoscimento di Handicap Informare i docenti circa modalità e criteri per la segnalazione di casi Attivare gli interventi necessari per l’inserimento di eventuali alunni in situazione di handicap provenienti da altre scuole Coordinare i docenti di sostegno, dal loro ingresso fino all’elaborazione della programmazione, verifica e valutazione Agevolare i contatti fra i docenti dei diversi ordini di scuola, i genitori e gli EE.LL., offrendo informazione e formazione relativa al tipo di handicap Proporre attività specifiche da includere nel POF d’Istituto Supportare l’Ufficio Amministrativo nelle pratiche in entrata e in uscita Organizzare e coordinare gli incontri del GLH Area 6 Invalsi E Progetti Extracurricolari Docente: Romano Maddalena ATTIVITA’ Gestione e predisposizione delle varie operazioni finalizzate alle prove INVALSI o progetti PON/FSE_FESR Supporto all’Ufficio Amministrativo nelle fasi di :Iscrizione Controllo delle informazioni in possesso dell’INVALSI Comunicazione del numero degli alunni Comunicazione del numero degli alunni con DSA Pubblicazione sul sito INVALSI dell’elenco delle informazioni di contesto da raccogliere per una successiva immissione su maschera elettronica fornita dall’INVALSI Cura di tutte le operazioni relative alla somministrazione, controllo materiale, etichettatura fascicoli, compilazione schede risposte, spedizione materiale Utilizzo delle maschere di attribuzione del voto della prova nazionale dell’esame di Stato Cura di tutte le operazioni relative alla gestione e controllo della piattaforma PON, compilazione piano di miglioramento e rilevazione dei bisogni, spedizione materiale. CONSIGLIO D’ISTITUTO Funzioni E' l'organo che, all'interno dell'Istituzione scolastica, definisce le linee di indirizzo cui la gestione della scuola deve orientarsi. Il Consiglio di Istituto delibera: • i regolamenti d'istituto; • il programma annuale dell’istituzione scolastica e le linee di indirizzo dello stesso coerentemente con il POF; • l’adozione del POF; • il calendario scolastico; • i criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, inter - ed extrascolastiche; • in merito ai contatti con le altre scuole o istituti per la realizzazione di scambi o di collaborazioni; • sulla partecipazione dell'Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo; • le forme e le modalità di svolgimento di iniziative assistenziali ( anche con finanziamenti di enti e di privati); • l'autonomia didattico - organizzativa dell'Istituto; • l’irrogazione delle sanzioni disciplinari di sua competenza. Il Consiglio di Istituto inoltre, direttamente o per alcune materie su delega, opera: • deliberando in merito al P.O.F. già deliberato dal Collegio docenti; • esprimendo, su richiesta del Collegio dei docenti, un parere in ordine alla suddivisione dell'anno scolastico; • indicando i criteri generali per la formazione delle classi • esprimendo parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'Istituto; • designando i membri della Commissione elettorale della scuola; • deliberando, su proposta del Dirigente scolastico, in ordine all'attrezzatura di spazi e, dove possibile, all'organizzazione dei servizi, per fare fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività individuali della religione cattolica, definendo i profili propositivi ed organizzativi per l'assistenza ai medesimi studenti; • consentendo l'uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole che ne facciano richiesta per lo svolgimento di attività didattiche, sempre che ciò non pregiudichi le normali attività della scuola; • consente l'uso degli edifici delle attrezzature scolastiche fuori orario di servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica. Il Consiglio di Istituto dura in carica per tre anni scolastici, GIUNTA ESECUTIVA Il Consiglio di Istituto la elegge nel suo seno ed è composta da undocente, un non docente, un genitore ed uno studente. Della Giunta fa parte, di diritto, il Dirigente scolastico che la presiede ed ha la rappresentanza della scuola, ed il Direttore S.G.A. della scuola che svolge anche funzioni di segretario della Giunta Funzioni. • Prepara i lavori del consiglio di istituto, compiendo i necessari atti istruttori , fermo restandoil diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31ottobre ha il compito di proporre al Consiglio d’istituto il programma delle attività finanziari e della istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori. • Cura l'esecuzione delle delibere e delle deleghe ricevute. • Delibera l’organico degli Assistenti Tecnici. COLLEGIO DEI DOCENTI E’ formato da tutto il corpo docente presieduto dal Dirigente scolastico Funzioni. Esso delibera il P.O.F. nel quale vengono riconosciute le sue seguenti azioni: 1) Individuazione degli obiettivi formativi. 2) Individuazione della scansione oraria delle lezioni. 3) Individuazione della scansione annuale dell’attività (trimestre, quadrimestre e/ o modulare) 4) Formulazione delle proposte e degli indirizzi per l’utilizzazione delle ore non dedicate all'insegnamento. 5) Individuazione dei criteri per la definizione del calendario delle attività e del calendario scolastico. 6) Definizione dell’impianto metodologico di base. 7) Individuazione degli ambiti di delega e sue sotto articolazioni. 8) Individuazione dei criteri di costituzione delle sue sotto articolazioni. 9) Individuazione dei criteri di realizzazione del piano di formazione ed aggiornamento dei docenti. 10) Individuazione dei criteri in merito alla programmazione delle attività integrative dell'offerta formativa. 11) Individuazione dei criteri di valutazione e di promozione. 13) Individuazione dei criteri relativi alle attività di orientamento in ingresso ed in uscita e di accoglienza. 14) Individua le funzioni strumentali. 15) Delibera le adozione libri di testo. CONSIGLI DI CLASSE, DI INTERSEZIONE E DI INTERCLASSE Principali compiti e funzioni Funzioni dei consigli di classe, di intersezione e di interclasse Le competenze del Consiglio di Classe di intersezione e di interclasse, riguardano : • la programmazione didattico-educativa • la programmazione degli interventi didattici di recupero e integrazione • la formulazione di proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa, alle iniziative di sperimentazione ed ai rapporti tra docenti, genitori ed alunni • la programmazione dei viaggi di istruzione e delle attività parascolastiche • la formulazione di proposte di provvedimenti disciplinari relativi agli alunni Spettano invece al Consiglio di Classe, di intersezione e di interclasse, nella sola componente docenti le competenze relative a: • coordinamento didattico • rapporti interdisciplinari • valutazione periodica e finale degli alunni. Coordinatore di classe, di intersezione e di interclasse coordina tutta l’attività didattico-educativa della classe di propria pertinenza e svolge la funzione di raccordo tra le varie componenti della scuola, assumendo compiti specifici, tra cui in particolare: in rapporto alla presidenza: • presiede, su delega del Dirigente scolastico, le riunioni dei Consigli di classe, di intersezione e di interclasse (escluse quelle destinate agli scrutini finali che lo stesso Dirigente si riserva di presiedere),organizzandone il lavoro. • propone al Dirigente scolastico la convocazione del Consiglio di classe, di intersezione e di interclasse in seduta straordinaria, previa consultazione con gli altri docenti della classe, • informa il Dirigente scolastico sulle attività più significative della classe e segnala tempestivamente casi particolari e problemi in rapporto ai colleghi: • coordina la stesura e la realizzazione della programmazione didattico-educativa • coordina le attività di accoglienza in rapporto alle famiglie: • mantiene i contatti con i genitori, fornendo loro le informazioni globali sul profitto, sull’interesse e sulla partecipazione degli alunni • distribuisce le schede di valutazione periodica sulla quale viene annotato anche il numero delle assenze nelle singole discipline in rapporto alla classe: • segue le dinamiche dell’orientamento in entrata e in uscita • si informa regolarmente presso gli altri docenti del profitto e della condotta degli studenti • si occupa della corretta tenuta del registro di classe e controlla le assenze degli studenti, contattando le famiglie in caso di assenze prolungate o frequenti o non giustificate e segnalando ogni eventuale “anomalia” al Dirigente COORDINATORI /TUTOR DEI CONSIGLI DI CLASSE A.S.2013/14 CLASSE 1A 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 1F 2F 3F 1G 3G 3H 1I 2I 3I 1L 2L 3L DOCENTE COORDINATORE DI NARDO GIUSEPPINA PIOGGERELLA CARMELA RUGGIERO ROSA GIANGRANDE M ROSARIA ROMANO MADDALENA ESPOSITO IMMACOLATA RICCIARDI GINA LANNA MAFALDA RUSSO ANNA MARTINES LEA BORRI BRUNETTO R SEDERINO PASQUALINA NAZZARO ENZA BATTAGLIA M ROSARIA PELLINO TERESA D’ANDREA MONICA IANNICELLI RAFFAELLA FALCO CAROLINA LAMPITELLI FELICIA LAZZARO ELENA D’AMBROSIO DANIELA DI DONATO ROSANNA ROCCO GRAZIA VITALE FLORIANA MEZZACAPO STEFANIA PALMIERI ANNA AURIEMMA GIOVANNI SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA ELENCO CLASSI COORDINATORI INTERCLASSE PRESIDENTE PRIME BAGLIERI TIZIANA SECONDE ANGELINO ANNA TERZE TOPA RITA QUARTE DI GIOVANNI ANNUZIATA QUINTE CANDIDA CARMELA INFANZIA VITIELLO MARINA Composizione dei Consigli di classe, di intersezione e di interclasse Fanno parte del consiglio di classe di intersezione e di interclasse, tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori. Presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato, facente parte del consiglio. Rappresentanti di classe, di intersezione e di interclasse I rappresentanti dei genitori non prendono parte alle sedute di programmazione e valutazione, ma vengono convocati periodicamente per essere informati sull'andamento disciplinare e didattico del gruppo classe e per essere consultati circa la realizzazione di progetti educativi. I rappresentanti di classe devono estendere agli altri genitori le informazioni ricevute nelle sedute del C. di Classe, di intersezione e di interclasse Nel nostro istituto il dirigente, i docenti il personale ATA e tutti i genitori sono considerati come risorse e contribuiscono alla realizzazione delle finalità educative. La collaborazione fattiva tra le risorse umane interne ed esterne favorisce la valorizzazione delle singole componenti e l’ottimizzazione dei risultati. All’interno dell’Istituto operano anche figure professionali specifiche: Referente laboratorio di informatica; Referente del laboratorio di ceramica Referente attività motorie Referente del laboratorio musicale; Responsabile della biblioteca; Insegnanti interni di supporto alle attività laboratoriali; Commissioni di lavoro R.S.U Sono state costituite le seguenti commissioni: Gruppo miglioramento Sostegno Elettorale Comitato di valutazione docenti neo assunti Regolamento d’istituto Accoglienza Test d’ingresso ORGANI DIRIGENTE SCOLASTICO RESPONSABILITA’ FUNZIONAMENTO -Rappresentanza legale della istituzione - Gestione unitaria della istituzione -Gestione delle risorse finanziarie e strumentale -Organizzazione dell’attività didattica secondo i criteri di efficienza ed efficacia formativa -Direzione, gestione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane -responsabilità dei risultati attesi -relazioni sindacali -Possibilità di delegare specifici compiti ai docenti - Relazione periodica al Consiglio di Istituto -responsabile della sicurezza -Osservanza leggi e regolamenti DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI -Definizione ed esecuzione atti amministrativi, di ragioneria ed economato -Risultati conseguiti dal personale ATA -Attuazione del piano orario di lavoro del personale ATA Gestione unitaria dei servizi amministrativi e generali Autonomia operativa in coerenza con le finalità dell’istituzione Coordinamento dei servizi amministrativi e contabili -Predisposizione e redazione atti amministrativi e contabili SEGRETERIA AMMINISTRATIVA -Archivio e protocollo Assemblea personale ATA amministrativo Consistenza numerica 6 -Supporto amministrativo alle iniziative didattiche Assistenti amministrativi per settore di competenza -Rapporti con l’utenza CONSIGLIO D’ISTITUTO -Indirizzi generali del servizio -Criteri di impiego dei mezzi -Riunioni plenarie (registro dei verbali) finanziari -Regolamentazioni specifiche della istituzione -Predisposizione lavoro del C di I GIUNTA ESECUTIVA -Esecuzione delle delibere COLLEGIO DEI DOCENTI Consistenza numerica: 105 Funzionamento didattico dell’istituzione Elaborazione, verifica e valutazione del POF Riunioni plenarie (registro dei verbali) Riunioni plenarie o per commissioni di lavoro (registro dei verbali) -Pianificazione strategica FUNZIONI STRUMENTALI AL POF Consistenza numerica 10 -Responsabilità dei risultati relativi alle attività di sviluppo del piano della funzione -Attivazione e monitoraggio delle relazioni con il territorio con l’utenza interna ed esterna STAFF DI DIREZIONE Consistenza numerica COLLABORATORI -Predisposizione e monitoraggio del piano di progetto relativo alla funzione 2 REFERENTI DI PROGETTO E COORDINATORI DI COMMISSIONE -Responsabilità dei risultati per i compiti delegati e per mantenere il target di qualità -Pianificazione operativa di progetti specifici -Responsabilità dei risultati in rapporto agli obiettivi fissati e alle risorse assegnate Possibilità di avvalersi di consulenze esterne Possibilità di avvalersi dei referenti di progetto e di commissione Autonomia operativa nel rispetto della politica per la qualità Riunioni periodiche con i membri dei gruppi di progetto e/o commissioni di lavoro -Rapporti tra docenti e genitori della classe CONSIGLI DI CLASSE, DI INTERSEZIONE E DI INTERCLASSE GRUPPO GLH -Assunzione di decisioni su tematiche che riguardano l’attività della classe ( visite guidate, partecipazione a progetti e visite guidate, laboratori, misure disciplinari) -Predisposizione orario annuale degli alunni H e docenti di sostegno Riunioni plenarie con e senza i genitori (registro dei verbali) Riunioni plenarie (registro dei verbali Verifica ed aggiornamento del PEI Valutazione degli alunni H ASSEMBLEA ATA Organizzazione ed esecuzione del piano di lavoro relativo allo svolgimento dei servizi amministrativi ed ausiliari Riunioni per profilo professionale I NOSTRI NUMERI PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SEZ. A n° 27 1° A n° 19 SEZ. B n° 19 1° B n° 18 SEZ. C n° 16 1° C n° 17 SEZ. D n° 28 2° A n° 19 2° B n° 18 2°C n° 18 3° A n° 25 3° B n° 20 3° C n° 17 4° A n° 22 4° B n° 22 4° C n° 19 5° A n° 20 5° B n° 23 5° C n° 12 SEZ. E n° 16 SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO (SEDE CENTRALE) IA n° 28 II A n° 24 III A n° 30 IB n° 27 II B n° 31 III B n° 30 IC n° 23 II C n° 16 III C n° 15 ID n° 22 II D n° 22 III D n° 29 IE n° 23 II E n° 29 III E n° 26 I F n° 28 II F n° 20 III F n° 23 IG n° 24 II G n° 17 III H n° 13 I I n° 20 III I n° 21 SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO SEZ. CASA DEL FANCIULLO I I (ex corso A) “ M. POLO” n° 24 I L (ex corso B) “ M. POLO” n° 25 II L (ex corso B) “ M. POLO” n° 15 III L (ex corso B) “ M. POLO” n 21 ì L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale, con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società, è responsabile della qualità delle scelte educative, didattiche ed organizzative e si impegna a garantirne l’adeguatezza ai bisogni formativi degli alunni, nel rispetto degli obiettivi formativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali. Nel contesto attuale l’istituzione scolastica si configura come un insieme complesso di elementi attivi, in costante modificazione e tra loro legati da una rete di rapporti. Alunni, famiglie, docenti e territorio rappresentano la struttura portante di un sistema formativo fortemente integrato. Questo comporta un modo di procedere che impegna la scuola a formulare la propria attività formativa in rispondenza alla specificità del proprio ambiente d’appartenenza nel riconoscimento di quelle che risultano essere esigenze di sviluppo dei propri alunni, d’intesa con le famiglie e nella migliore utilizzazione delle risorse disponibili all’interno e sul territorio. Promuovere e garantire il successo formativo degli alunni rappresenta la priorità decisiva del nostro istituto. I soggetti coinvolti nell’interazione educativa mirano ad assicurare per tutti gli alunni il raggiungimento del successo formativo; quest’ultimo è il risultato di una scuola attenta ai bisogni, che si impegna nel realizzare il dettato costituzionale della piena formazione della persona umana, nel rispetto della identità personale, sociale e culturale dell’alunno, offrendo una ricchezza di percorsi personalizzati ed articolati sulla base di una didattica flessibile ed orientante. Il progetto educativo dell’Istituto si realizza attraverso strategie programmate, concordate, trasparenti e verificabili; il patto educativo di corresponsabilità si esplicita con l’accettazione congiunta del progetto formativo che ha come conseguenza l’impegno per ciascun soggetto a contribuire realmente al perseguimento degli obiettivi fissati e delle finalità condivise. Il dialogo rappresenta la condizione necessaria per creare la possibilità di incontro, di crescita, di mediazione tra le componenti scuola – famiglia – territorio, ciascuna con propri specifici ambiti di competenza, con propri ruoli e responsabilità ma tutte tese a migliorare la qualità del processo formativo. Essenziale è a tal fine la creazione di un clima sociale positivo e favorevole nella vita quotidiana della scuola, rispondente alle esigenze più profonde degli alunni, per favorire la loro maturazione globale in relazione all’acquisizione dell’autostima e di una positiva immagine di sé, tappe fondamentali per lo sviluppo di personalità equilibrate. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Distretto Scolastico N. 27 I.C.S. “POLO-GALILEI” 80024 CARDITO (NA ) – V IA P. D ONADIO , Tel 081.8313313 - Fax 081.8354605 C.M. NAIC8EL00D IL DIRIGENTE SCOLASTICO Visto l’articolo 5 del DPR n. 235 del novembre 2007 Vista la legge del 30/10/2008 n 169che dispone: Durante gli scrutini intermedie finali il Consiglio di Classe collegialmente esprime la valutazione in decimi sul comportamento dei singoli studenti. La valutazione, che tiene conto sia del comportamento tenuto all’interno della scuola sia nelle attività programmate al di fuori dell’edificio, è parte integrante della valutazione complessiva dello studente e se inferiore a 6/10 determina la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo. EMANA IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’ E LIBERATORIA FOTO da sottoscrivere da parte dei genitori di tutti gli alunni iscritti alla scuola Polo-Galilei LA SCUOLASI IMPEGNA NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI A: OFFERTA FORMATIVA RELAZIONALITA’ E PARTECIPAZIONE PUNTUALITA’ VALUTAZIONE Proporre un’offerta formativa rispondente ai bisogni dell’alunno e a lavorare per il successo scolastico Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno Promuovere rapporti interpersonali positivi tra alunni e insegnanti stabilendo regole certe e condivise Aprire spazi di discussione e tenere in considerazione le proposte di alunni e genitori La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico Considerare l’errore come tappa nel processo individuale di apprendimento Verificare periodicamente i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmati (efficacia del proprio intervento) e rispetto alle risorse impegnate( efficienza del proprio intervento) Garantire la trasparenza della valutazione LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A : OFFERTA FORMATIVA Condividere il piano dell’offerta formativa e a sostenere l’istituto nell’attuazione di questo progetto RELAZIONALITA’ E PARTECIPAZIONE Considerare la funzione formativa della scuola e dare a essa la giusta importanza in confronto ad altri impegni extrascolastici Impartire ai figli le regole del vivere civile dando importanza alla buona educazione e al rispetto degli altri e delle cose di tutti Partecipare attivamente alle riunioni previste Fare proposte e collaborare alla loro realizzazione PUNTUALITA’ VALUTAZIONE Garantire la regolarità della frequenza scolastica Garantire la puntualità del figlio Giustificare le eventuali assenze e ritardi Collaborare per potenziare nei propri figli una coscienza delle proprie risorse e dei propri limiti GLI ALUNNI SI IMPEGNANO IN CASO DI INFRAZIONE AD ASSOLVERE AI SEGUENTI SONO PREVISTE LE DOVERI SEGUENTI SANZIONI OFFERTA FORMATIVA RELAZIONALITA’ E PARTECIPAZIONE Ascoltare gli insegnanti e porre domande pertinenti quando viene presentato il piano dell’offerta formativa Comportarsi correttamente con compagni e adulti in ogni momento della vita scolastica Rapportarsi agli altri evitando offese verbali e/o fisiche Usufruire correttamente degli spazi e del materiale di uso comune Rivolgersi in maniera corretta nelle diverse situazioni comunicative Spegnere il cellulare durante le ore di lezione Non portare a scuola oggetti pericolosi Non uscire dalla classe senza permesso Adottare un modo di vestire decoroso Partecipare alle attività proposte Non sostaresu piani diversi da quello dove è situata la propria classe PUNTUALITA’ VALUTAZIONE Eventuale penalizzazione sulla valutazione del comportamento Note sul registro Convocazione dei genitori Eventuale risarcimento per danni a spazi e/o materiale di uso comune Sequestro degli oggetti pericolosi o del cellulare e convocazione dei genitori Sospensione dalla partecipazione a visite guidate e/o viaggi d’istruzione Eventuale penalizzazione sulla valutazione del comportamento Il continuo ripetersi di atteggiamenti scorretti può determinare una valutazione del comportamento inferiore ai 6/10 e la conseguente non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo. Rispettare l’ora di inizio e fine delle Eventuale accompagnamento lezioni dell’alunno Far firmare gli avvisi scritti Eventuale penalizzazione sulla valutazione del comportamento Esibire all’insegnante della prima ora eventuali giustificazioni (scritte sull’apposito libretto) Rispettare le consegne Considerare l’errore come occasione Eventuale penalizzazione sulla di miglioramento valutazione del comportamento Riconoscere le proprie capacità, le proprie conquiste e i propri limiti come occasione di crescita Noi sottoscritti (nome e cognome del padre) _____________________________nato a____________________ il _____ residente in_________________________ alla via ________________ n._________ (nome e cognome della madre) ___________________________nata a ____________________ il _____ residente in_________________________ alla via ________________ n._________ genitori – tutori dell'alunno/a _________________________________frequentante la lclasse__________________sez.___ di codesto istituto acconsentiamo/ non acconsentiamo e autorizziamo l’Istituto “M-Polo-Galilei” di Cardito a realizzare fotografie, video contenenti l'immagine, il nome e la voce del proprio figlio/a, all' interno di attività educative e didattiche. Acconsentiamo/non acconsentiamo ed autorizziamo, inoltre, a divulgare, senza avere nulla a pretendere in termini di compenso o diritti, ogni prodotto realizzato a scopo educativo-didattico nell'ambito delle finalità previste dal Piano dell'Offerta Formativa o negli ambiti dei progetti e/o attività extrascolastici e contenente nome, cognome, immagini e voce di nostro figlio/a. DICHIARIAMO di essere informati : che la pubblicazione potrà avvenire tramite:, CD, DVD, carta stampata ,etc. e che l'eventuale pubblicazione in Internet avverrà solo sul sito internet della scuola:”www.galileicardito.it”, pertanto, solleviamo fin d'ora, con la presente, la scuola da ogni conseguenza possa derivare da detta pubblicazione. Il presente tagliando va firmato e riconsegnato all’insegnante coordinatore di classe Con la presente dichiaro di aver ricevuto e sottoscritto il patto di corresponsabilità e la liberatoria per le foto per l’intero ciclo di studi. l genitori…………………………………………………………………………………... dell’alunno/a ……………………………………………………………………………… della classe ……………….sez…….… Data………………………. Firma…………………………….. Comunicazione Creatività Relazione FORMARSI PER CRESCERE PERCORSI CURRICOLARI ( Indic. Naz. L.59/2004) ATTIVITA’ OPZIONALI COSTITUZIONE E CITTADINANZA LATINO PROGETTI EXTRACURRICOLARI INFORMATICA PROGETTO GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI: CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO LIBRANDOSI PROGETTO RITMICO MUSICALE POTENZ. /CONSOLID. L1 POTENZ./CONSOLID. L2 L3 CERAMICA TEATRO GIORNALINO Il nostro progetto educativo: Finalità e obiettivi dei tre ordini di scuola Le discipline del curricolo I tempi delle discipline Finalità e obiettivi formativi del POF Nel rispetto delle nuove indicazioni nazionali pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n.30 del 5 febbraio 2013 e nella consapevolezza che oggi la scuola rappresenta una delle tante esperienze di formazione che i ragazzi vivono, è necessario che la scuola abbia alcune finalità specifiche strettamente connesse al suo compito fondamentale: produrre conoscenze (sapere), far acquisire competenze (saper fare), promuovere comportamenti (saper essere) e sviluppare l’orientamento (saper scegliere). Partendo da tale premessa l’Istituto Comprensivo Polo “Galilei” si propone, con il proprio intervento, e garantendo i principi sanciti dalla Costituzione, di promuovere le seguenti finalità educative e didattiche, da cui ogni ordine di scuola dell’Istituto desuma i propri caratterizzanti obiettivi formativi: Finalità Favorire la maturazione dell’identità - individuale e sociale – intesa come: Conoscenza di sé Relazione con gli altri Gestione delle proprie emozioni e dei propri stadi affettivi Orientamento Autonomia Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva intesa come: Consapevolezza dei propri diritti Rispetto degli altri e dei loro bisogni Rispetto dell’ambiente Necessità di gestire i contrasti con regole condivise Diventare cittadino che sia al tempo stesso cittadino di uno Stato, dell’Europa e del Mondo, nel rispetto dell’identità culturale di ogni studente Diventare cittadino in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività sempre più ampie e composite Diventare un individuo capace di scelte autonome, che siano il risultato di un confronto continuo tra il proprio progetto di vita e i valori che orientano la società in cui vive. Promuovere l’acquisizione di strumenti culturali e l’organizzazione delle discipline nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere integrato: Conoscenza del proprio corpo Padronanza della lingua italiana Uso funzionale delle lingue comunitarie Conoscenza ed utilizzazione dei linguaggi extraverbali Orientamento nello spazio geografico e nel tempo storico Conoscenza delle competenze matematiche Esplorazione della realtà con gli strumenti della scienza Uso delle moderne tecnologie Riconoscimento nel processo di apprendimento delle difficoltà incontrate e delle strategie adottate per superarle, divenendo più attivo nella costruzione del suo sapere Contribuire allo sviluppo della realtà circostante, inserendosi in essa in modo personale e critico, elaborando proposte e delineando possibili interventi. Obiettivi formativi L'istituto scolastico pone alla base della propria identità e della propria azione educativa i seguenti obiettivi formativi: Obiettivi formativi comportamentali Sono gli obiettivi che si riferiscono principalmente all'acquisizione delle capacità di mettere in atto comportamenti coscienti a livello individuale e corretti e condivisibili a livello relazionale: Sviluppare le capacità di ascolto e di attenzione Promuovere l’acquisizione dell'autocontrollo negli atteggiamenti e nel linguaggio Rispettare le consegne e impegnarsi nell'assolverle Rafforzare l'autonomia personale verso se stessi e nella gestione delle proprie cose Promuovere l'acquisizione di comportamenti responsabili e consapevoli nei confronti della salute e della sicurezza proprie ed altrui Favorire lo sviluppo dell'autovalutazione Obiettivi formativi sociali Sono gli obiettivi che si riferiscono principalmente all'acquisizione delle capacità di mettere in atto comportamenti di relazione positiva e costruttiva con gli altri: Vivere la scuola con partecipazione e fiducia Assumere l’impegno a capire, progettare ed operare costruttivamente con gli altri per il bene comune Scoprire e gestire le difficoltà nei rapporti interpersonali e riconoscere la necessità/importanza dell’ascolto delle ragioni altrui Favorire l'acquisizione progressiva di valori sociali (solidarietà, amicizia, lealtà, partecipazione, responsabilità) Conoscere e rispettare le diversità (personali, linguistiche e culturali, sociali, religiose) come fonte di arricchimento e occasione di confronto costruttivo Sviluppare le proprie capacità critiche per migliorare le proprie scelte Condividere e rispettare le regole comuni Obiettivi formativi cognitivi Sono gli obiettivi che si riferiscono allo sviluppo e all'acquisizione di capacità, abilità e competenze personali nei diversi campi d'esperienza e di apprendimento, per poter disporre di adeguati strumenti di indagine, conoscenza e comprensione della realtà: Ascoltare e comprendere Osservare, individuare, descrivere e ordinare Acquisire gli alfabeti e le capacità di utilizzarli adeguatamente in contesti di vita quotidiana. Comprendere ed esprimersi con linguaggi diversi Utilizzare codici diversi dalla parola tra loro integrati Stimolare la "curiosità cognitiva" e lo spirito critico Acquisire un efficace metodo personale di studio L'integrazione degli alunni diversamente abili Introduzione La legge quadro n.104 del 1992 e le successive istruzioni applicative stabiliscono una procedura ben definita per l'inserimento scolastico degli alunni diversamente abili e indicano le condizioni necessarie a promuovere la loro effettiva integrazione nel gruppo-classe e nel contesto scolastico. Le potenzialità dell'alunno e gli aspetti significativi in funzione del suo recupero, espressi nella Diagnosi Funzionale redatta dall'unità multidisciplinare dell' A.S.L., costituiscono il punto di partenza del quale la scuola si avvale per porre le basi dell'intero progetto didattico, formativo ed educativo. Ulteriori elementi di conoscenza dell'alunno e del suo percorso scolastico si ricavano dal fascicolo personale che contiene il precedente Profilo Dinamico Funzionale, i precedenti Piani Educativi Individualizzati elaborati e messi in atto nel corso degli anni di frequenza dell'istituto e le relative verifiche finali. Dati significativi del percorso di apprendimento e del processo di sviluppo socio-relazionale dell'alunno diversamente abile, vengono raccolti direttamente in incontri tra gli insegnanti. Nei G.L.H., i docenti del consiglio di classe o del team docente, l'insegnante di sostegno, l'educatore, uno o più rappresentanti dell'unità multidisciplinare, in collaborazione con i familiari dell'alunno (Gruppo Tecnico) elaborano, sulla base delle osservazioni condotte ciascuno nel proprio ambito di competenza, il Profilo Dinamico Funzionale, cioè l'analisi dello sviluppo potenziale dell'alunno, ed il Piano Educativo Individualizzato, cioè il documento nel quale viene descritto l'insieme degli interventi integrati ed equilibrati fra loro, predisposti ai fini della realizzazione del diritto all'educazione, all'istruzione e all'integrazione dell'alunno diversamente abile. I docenti sono, infine, affiancati dai colleghi di sostegno nella progettazione e nella realizzazione della programmazione individualizzata e dei progetti trasversali nell'intento di consentire all'alunno un più adeguato recupero di abilità, formalizzate in progetti di intervento, a partire dalle sue risorse e dai prerequisiti posseduti. In relazione alla tipologia delle difficoltà e agli specifici bisogni formativi di ogni singolo alunno, le attività individualizzate potranno essere finalizzate: o all'acquisizione di abilità di base o allo sviluppo delle abilità socio-relazionali o al potenziamento dell'autonomia operativa o all'acquisizione di un metodo (o di semplici strategie) di lavoro e studio. L'integrazione nella classe, nel contesto scolastico, la socializzazione e la partecipazione produttiva alle attività è considerato obiettivo primario da perseguire .Alcune attività programmate possono essere svolte al di fuori del contesto - classe qualora si ravvisi l'opportunità di adottare strategie diversificate per il raggiungimento di taluni obiettivi e nei casi in cui sia necessario servirsi delle attrezzature delle aule-laboratorio:laboratorio informatico, aula video, Finalità dell'integrazione I docenti delle classi, in cui sono inseriti gli alunni diversamente abili, predispongono modalità di svolgimento dell'attività scolastica e di realizzazione del P.E.I. tali da consentire il perseguimento delle finalità proprie dell'integrazione scolastica, vale a dire lo sviluppo delle potenzialità dell'alunno negli ambiti significativi dell'esperienza scolastica: apprendimento, comunicazione, relazioni interpersonali, socializzazione. Gli interventi educativi e didattici mirano a: o promuovere l'autonomia personale e sociale (conoscere e orientarsi nell'ambiente circostante; aver cura di sé e delle proprie cose; esercitare abilità funzionali quali l'uso del denaro, dell'orologio, dei servizi della comunità, ecc.); o far acquisire abilità di comunicazione (partecipare ad una conversazione; comunicare dati personali, informazioni, bisogni; esprimere vissuti e raccontare esperienze; formulare messaggi comprensibili e utili nel contesto sociale, adeguati alle esigenze della vita quotidiana e di relazione, a interlocutore, scopo ecc.); o potenziare abilità percettive, cognitive, metacognitive implicate negli apprendimenti di base e disciplinari(attenzione, memoria, organizzazione spazio-temporale, ecc); o favorire il possesso, fin dove è possibile, di basilari strumenti linguistici e matematici (abilità strumentali di lettura e scrittura; abilità di scrittura e lettura funzionale; comprensione e produzione di brevi, semplici testi di vario tipo; semplici abilità di quantificazione, calcolo, misurazione, soluzione problemi, ecc.); o promuovere la socializzazione nel gruppo-classe e nel contesto-scuola (capacità di interagire con gli altri, di osservare regole di contesto, partecipare alla vita scolastica); o potenziare abilità grosso-motorie e fino-motorie nell'ambito di attività praticomanuali, motorie, e operative, in genere (uso di strumenti e attrezzi, attività ludiche, psicomotorie). Modalità di realizzazione delle attività di sostegno Come prevede la legge, il docente per le attività di sostegno è assegnato alla classe in cui è inserito l'alunno. La presenza di tale figura, che costituisce una ulteriore risorsa umana e professionale, garantisce condizioni strutturali favorevoli e apporto di competenze spendibili per l'insegnamento individualizzato, la personalizzazione dei percorsi e delle relazioni educative. I compiti del docente di sostegno sono così sintetizzabili: o coordinamento delle iniziative didattiche, formative, educative, programmate dai docenti della classe d'inserimento dell'alunno diversamente abile, insieme al docente di sostegno, discusse e condivise dall'intero Gruppo Tecnico; tali iniziative costituiscono, nel loro insieme, il P.E.I. dell'alunno; o realizzazione di forme specifiche di intervento, cioè attività finalizzate alla piena valorizzazione delle risorse dell'alunno diversamente abile, da svolgersi in determinati momenti del lavoro didattico, distribuite in una organizzazione oraria definita collegialmente, sia in contesti operativi specifici, sia nel contesto globale dell'attività scolastica, predisponendo riduzioni o adattamenti dei curricoli di classe, organizzando materiali e proposte operative graduate, all'interno dei piani personalizzati a partire dai bisogni formativi dell'alunno; o collaborazione con i docenti della classe nei processi di individualizzazione dell'insegnamento e integrazione delle diversità, da realizzarsi ampliando le opportunità formative, in termini di esperienze e stimolazioni, attuando interventi di recupero e compensazione mirati e strutturati su breve, predisponendo piani personalizzati, ecc.; o cogestione o conduzione diretta, in collaborazione con i docenti della classe, di progetti didattici, formativi, educativi, con valenza trasversale o multidisciplinare, destinati al gruppo-classe, a sotto-gruppi-classe , a gruppi misti (opzionali), con le finalità di integrare le risorse soggettive degli alunni, valorizzare l'operatività, l'accesso ad una pluralità di approcci e linguaggi, la didattica multimediale, l'orientamento formativo. Tali progetti possono svolgersi anche in orario aggiuntivo utilizzando le risorse economiche previste in regime di autonomia scolastica. Generalmente sono realizzate le seguenti esperienze formative rivolte a tutto il gruppo-classe in cui è inserito l'alunno diversamente abile. Tali esperienze sono integrate nei curricoli in quanto trasversali alle discipline e spesso si caratterizzano come veri e propri laboratori, con finalità di integrazione tra tutti i membri del gruppo-classe. o Laboratorio di alfabetizzazione informatica, con possibilità di realizzare ipertesti, usare software didattico; o Esperienze teatrali per stimolare socializzazione, creatività, far sperimentare approcci e linguaggi diversi; o Attività metacognitive, per far acquisire strategie di lettura, abilità e metodo di lavoro/studio ai fini di una maggiore autonomia operativa.; Sono, in genere, attuati anche laboratori specifici, per gli alunni diversamente abili con analoghi bisogni, che si rendono necessari ai fini del progetto esistenziale di questi ragazzi. Tali attività prevedono, comunque, il coinvolgimento delle classi in cui gli alunni diversamente abili sono inseriti: o Laboratorio "Abilità Strumentali" (lettura, scrittura, calcolo, geometria operativa ecc...); o Laboratorio "Abilità Funzionali e di Autonomia" (lettura dell'orologio; misurazione diretta e concreta con le unità di misura di lunghezza, peso, capacità; orientamento spaziale e temporale; lettura e scrittura funzionale, attività di conoscenza del territorio ed esperienze di utilizzo concreto dei servizi che offre al cittadino); Laboratorio "Manualità e creatività" (attività pratiche e manuali con manipolazione di materiali vari e creazione e decorazione di oggetti, es. decoupage, ceramica). LA SCUOLA DELL’INFANZIA Per ciascuna sezione della scuola d’infanzia i due docenti si alterneranno settimanalmente in turno antimeridiano e pomeridiano secondo il seguente orario: 25 ore settimanali in cinque giorni dal lunedì al venerdì. Gli alunni seguono il seguente orario: 40 ore settimanali in 5 giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 16,30. Ogni giorno in ciascuna sezione vi è la compresenza dei due docenti dalle ore 11,30 alle ore 13,30 durante la quale c’è la mensa e si svolgono attività di programmazione e arricchimento dell’offerta formativa. In ogni sezione con i due insegnanti collaborano gli specialisti di religione cattolica per un’ora e mezza a settimana (per i bambini che se ne avvalgono) e gli specialisti di sostegno, laddove siano presenti alunni diversamente abili. Orario di servizio Docenti Scuola Infanzia Secondo gli articoli 28 e 29 del C.C.N.L. 29.11.2007, ogni docente effettua obbligatoriamente il seguente orario di servizio: 25 ore di docenza settimanale fino a 40 ore annuali di attività funzionali all’insegnamento deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Collegi Docenti Unitari e riunioni settoriali Programmazione di inizio anno Verifica di fine anno Assemblee di sezione fino a 40 ore annuali deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Intersezione tecnica Intersezione docenti-genitori Adempimenti individuali, non quantificabili: preparazione delle attività compilazione documenti (registri, strumenti di osservazione) colloqui individuali su richiesta dei genitori o degli insegnanti Secondo l’articolo 28 del C.C.N.L. 29.11.2007, il Collegio Docenti può deliberare, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, attività aggiuntive di insegnamento, in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa. FINALITA’ EDUCATIVI OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO Rafforzare l’identità personale del bambino Sviluppare l’identità Favorire la sicurezza di sé Incoraggiare la stima di sé Valorizzare l’individualità Favorire la progressiva cura del sé Sviluppare l’autonomia Sviluppare la capacità di orientarsi nei diversi contesti Compiere scelte autonome nei diversi contesti Sviluppare le competenze Fruire e produrre messaggi attraverso molteplici codici espressivi Approcciare il panorama culturale Saper esprimere il proprio pensiero Sviluppare il senso della cittadinanza Gestire i contrasti attraverso regole condivise Iniziare il riconoscimento dei diritti e dei doveri I campi di esperienza Obiettivi, strategie, mezzi e strumenti di intervento sono elaborati dalla scuola avendo come sfondo i cinque campi di esperienza, tra di loro strettamente interdipendenti, dettati dalle Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati delle attività educative. Le competenze previste per i bambini in uscita dalla scuola dell’infanzia sono intese come consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettuali, e come sviluppo di ulteriori capacità culturali e cognitive tipiche del pensiero adulto. CAMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI DI SVILUPPO IL SÉ E L’ALTRO Promozione dell’autonomia e della socializzazione (Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme) Accettazione e rispetto delle diversità Assunzione personalizzata di valori Controllo degli schemi motori e posturali di base IL CORPO IN MOVIMENTO Consapevolezza dello schema corporeo (Identità, autonomia, salute) Conoscenza delle proprietà percettive degli oggetti Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti e l’ambiente Rappresentazione, sul piano grafico-pittorico, di fatti ed emozioni LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE (Gestualità, arte, musica, multimedialità) Esplorazione e riflessione di diversi mezzi espressivi e della realtà dei mass- media Partecipazione ad attività drammatico-teatrali e musicali Partecipazione attiva e positiva alla conversazione I DISCORSI E LE PAROLE (Comunicazione, lingua, cultura) Ascolto, comprensione e verbalizzazione di eventi accaduti e raccontati Riassumere una breve vicenda. Numerazione, ordine e classificazione in base a quantità, grandezza, LA CONOSCENZA DEL MONDO forma e colore (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Risoluzione di problemi Esplorazione dello spazio circostante Formulazione di previsioni e prime ipotesi La scuola primaria Tutte le classi della scuola primaria seguono il seguente orario 27 ore settimanali ORARIO SCOLASTICO: dal lunedì al sabato 8,30-13,00. I docenti effettueranno il loro servizio per 22 ore settimanali di attività di insegnamento, a cui si aggiungono 2 ore di programmazione settimanali. Orario di servizio Docenti Scuola Primaria Secondo gli articoli 28 e 29 del C.C.N.L. 29.11.2007, ogni docente effettua obbligatoriamente il seguente orario di servizio: 22 ore di docenza settimanale 2 ore di programmazione settimanale con il team docente fino a 40 ore annuali di attività funzionali all’insegnamento, deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Collegi Docenti Unitari e riunioni collegiali settoriali Programmazione di inizio anno Verifica di fine anno Assemblee di classe fino a 40 ore annuali, deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Interclasse tecnica Interclasse docenti-genitori due ore ogni bimestre per colloqui individuali con le famiglie Attività specifiche della funzione docente, non quantificabili: preparazione delle lezioni/attività correzione elaborati compilazione documenti (registri, schede di valutazione) scrutini quadrimestrali verifica quadrimestre colloqui individuali su richiesta dei genitori o degli insegnanti Secondo l’articolo 28 C.C.N.L. 29/11/2007 il Collegio Docenti può deliberare, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, attività aggiuntive di insegnamento, in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa. La scuola primaria è chiamata a predisporre “piani di studio personalizzati” capaci di rispondere all’esigenza di percorsi di apprendimento e di crescita degli alunni che rispettino le differenze individuali in rapporto ad interessi, capacità, ritmi e stili cognitivi, attitudini, carattere, inclinazioni, esperienze precedenti di vita e di apprendimento. La pratica didattica mirerà a: Fornire a tutti uguali opportunità di apprendimento Elevare gli standard di apprendimento Contenere il rischio di insuccesso scolastico La scuola primaria promuove i seguenti obiettivi formativi: FINALITA’ EDUCATIVE OBIETTIVI FORMATIVI Favorire la progressiva conquista dell’autonomia personale Promuovere lo sviluppo della personalità dell’alunno nel rispetto delle diversità Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale Valorizzare l’esperienza dell’alunno Valorizzare la corporeità Far apprendere mezzi espressivi diversi, compresa l’alfabetizzazione di una lingua comunitaria oltre alla lingua italiana Far acquisire e sviluppare conoscenze e abilità di base Porre le basi per l’uso di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale e delle sue leggi Valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo Utilizzare le nuove tecnologie e promuovere l’alfabetizzazione informatica Educare ai principi fondamentali della convivenza sociale Accettare e rispettare l’altro, dialogare e partecipare alla realizzazione di obiettivi comuni Promuovere il confronto interpersonale Programmazione educativo-didattica Le finalità e gli obiettivi educativi e didattici costituiscono il presupposto per la stesura della progettazione curricolare della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1°grado, sulla base dell’identificazione delle abilità e di quei saperi essenziali volti all’acquisizione di competenze indispensabili alla comprensione del mondo umano, naturale e artificiale, nel quale si vive, per interagire con esso positivamente. La programmazione educativo-didattica risponde a criteri di uniformità, sia pure rapportata alla fisionomia di ciascuna sezione/ classe dei tre ordini di scuola. Il clima educativo Per attuare gli obiettivi educativi, il Collegio dei Docenti indica: Creare un clima sociale positivo sollecitando il dialogo, cogliendo e promuovendo situazioni comunicative e relazionali che consentono all'alunno la fruizione e la produzione di una varietà di messaggi Adottare atteggiamenti coerenti e coordinati nella scelta degli stili educativi comuni e nell'organizzazione unitaria e condivisa degli interventi (osservazioni sistematiche, regole di comportamento, richiami verbali, suggerimenti circa il metodo di lavoro) Porre attenzione alla psicologia degli alunni, con la scelta di percorsi e metodi di lavoro che suscitino l'interesse degli alunni alimentando la naturale curiosità di conoscere e promuovendo riflessioni sulle concrete esperienze della vita ed in particolare su quelle concernenti i rapporti umani Individualizzare l'insegnamento mediante l'utilizzo di varie metodologie che si adattino ai diversi stili cognitivi degli alunni Apprendimenti attesi Obiettivi da raggiungere alla fine del primo anno della scuola primaria Inserirsi in modo pertinente in un contesto comunicativo Comprendere una semplice consegna orale Apprendere le strumentalità di base della scrittura e della lettura Classificare e confrontare oggetti Usare il numero per contare, confrontare e ordinare raggruppamenti di oggetti Risolvere semplici problemi Conoscere i principali concetti topologici Cogliere il senso, in generale, del tempo e dello spazio Descrivere la realtà circostante attraverso i cinque sensi e registrare dati Utilizzare il computer per eseguire semplici giochi anche didattici Comprendere ed usare semplici parole in lingua inglese, appartenenti al vissuto più immediato Creare e riprodurre un’immagine usando correttamente linee e colori Comprendere linguaggi sonori diversi ed eseguire semplici canti Percepire, conoscere e prendere coscienza del proprio corpo per padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse Partecipare al gioco collettivo rispettando indicazioni e regole Cogliere i segni religiosi nel mondo circostante e conoscere gradualmente la figura e il messaggio di Gesù Obiettivi da raggiungere alla fine del primo biennio della scuola primaria Interagire nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione Ascoltare e comprendere il messaggio essenziale della comunicazione Produrre brevi e semplici testi rispettando l’ortografia Riconoscere le parti principali del discorso Leggere e comprendere selezionando le informazioni richieste Utilizzare semplici strategie di autocorrezione Operare nell’insieme dei numeri naturali, eseguendo calcoli e applicando proprietà e regole Risolvere situazioni problematiche Effettuare misure di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura non convenzionali Conoscere le figure geometriche fondamentali e saperle rappresentare graficamente Intuire il concetto di area e perimetro Raccogliere dati, classificarli e rappresentarli in diagrammi e tabelle Stabilire relazioni tra fatti storici collocandoli nello spazio e nel tempo Riconoscere l’esistenza di diversi tipi di fonte storica Distinguere gli elementi caratteristici di un ambiente Leggere ed utilizzare semplici rappresentazioni iconiche e cartografiche Usare le più semplici espressioni di interazione in lingua inglese/Avvio allo allo studio della grammatica Utilizzare tecniche e strumenti diversi per rappresentare creativamente immagini Ascoltare, riconoscere, classificare e memorizzare suoni Disegnare adoperando semplici programmi di grafica e utilizzare programmi di videoscrittura Consolidare, affinare ed ampliare gli schemi corporei statici e dinamici. Rispettare le regole dei giochi organizzati Riconoscere, rispettare ed apprezzare valori religiosi ed etici Accostarsi al Cristianesimo attraverso la fonte biblica Obiettivi da raggiungere alla fine del secondo biennio della scuola primaria Ascoltare, comprendere, comunicare oralmente Leggere e comprendere testi di tipo diverso riconoscendone la funzione Produrre e rielaborare testi scritti Riconoscere strutture e funzioni della lingua Ampliare il lessico Operare nell’insieme dei numeri naturali e decimali eseguendo calcoli e applicando proprietà e regole Risolvere problemi aritmetici e logici Effettuare misure di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura convenzionali Classificare le principali figure piane e solide Ordinare e collocare nel tempo e nello spazio fatti ed eventi Conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni storiche Conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare Orientarsi e muoversi nello spazio, utilizzando rappresentazioni cartografiche Osservare, analizzare, descrivere e confrontare paesaggi geografici Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate nel tempo dall’uomo sul territorio Conoscere fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico Sviluppare le abilità di listening e writing attraverso l’avvio al dettato Migliorare l’apprendimento della grammatica e sviluppare progressivamente la capacità di produrre brevi testi scritti (almeno 40 parole) Riconoscere la forma scritta di semplici messaggi in lingua inglese Osservare ed analizzare gli oggetti, gli strumenti e le macchine di uso comune Approfondire ed estendere la videoscrittura Acquisire la conoscenza ludico/operativa di hardware e software Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse Partecipare alle attività di gioco e di sport, rispettandone le regole Riconoscere il rapporto tra comportamenti igienici, alimentazione e benessere fisico Produrre messaggi con l’uso di linguaggi, tecniche e materiali diversi Leggere e comprendere immagini di diverso tipo Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali Esprimersi con il canto e semplici strumenti Riconoscere la Bibbia come fonte per la conoscenza della religione cristiana Riconoscere che la religione cristiana ha come centro la persona, l’opera ed il messaggio di Gesù Cristo, testimoniato nel Vangelo I criteri della valutazione Per la valutazione complessiva e finale si tengono presenti i seguenti criteri: Progressi nell’apprendimento in termini di “sapere e saper fare” rispetto ai livelli di partenza e alle reali possibilità dell’alunno Impegno, interesse e partecipazione alla vita scolastica Crescita globale della personalità dell’alunno Condizionamenti socio-ambientali e psicofisici Valorizzazione degli aspetti positivi, anche minimi Strumenti di valutazione Scuola dell’infanzia La valutazione si basa essenzialmente sulla osservazione sistematica delle dinamiche e dei comportamenti dei bambini o del gruppo classe al fine di attuare nuove strategie educativo pedagogiche per favorire il benessere scolastico complessivo. Registrazione delle competenze attraverso osservazione del bambino e degli elaborati da lui prodotti Scuola primaria La valutazione si basa essenzialmente su: - osservazione sistematica - schede di verifica - griglie di osservazione con indicatori - schede di valutazione quadrimestrale sulle quali sono riportate le valutazioni per ogni bambino riguardo ad indicatori prestabiliti per ogni disciplina e la valutazione del comportamento Scuola secondaria di 1° grado La valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli allievi segue le seguenti modalità: quadrimestrale (con scheda ufficiale della scuola)per consentire, sulla base degli esiti, di predisporre interventi educativi e didattici necessari al recupero e allo sviluppo degli apprendimenti; annuale, per valutare il comportamento, il livello di conseguimento degli apprendimenti tenendo conto della frequenza scolastica necessaria per la validità dell’anno (almeno tre quarti dell’orario personalizzato annuale),triennale per accertare, al completamento del ciclo, il raggiungimento di tutti gli obiettivi, valutare il comportamento e certificare le competenze acquisite da ciascun alunno Modalità di verifica Nella scuola primaria e secondaria i docenti, in sede di programmazione, prevedono e mettono a punto prove di verifica degli apprendimenti che possono essere utilizzate: in ingresso in itinere al termine dell’anno scolastico Le prove oggettive più diffuse strutturate ed elaborate dai docenti per la verifica degli apprendimenti sono: Prove non strutturate: Brain storming Osservazione con uso di griglie Interazione, discussione di gruppo, dialogo, colloquio, interrogazioni Prove semi-strutturate: Questionari a risposta aperta Mappe concettuali Elaborazioni grafiche Ricostruzione di sequenze operative, narrative Saggio libero o a tema Prove strutturate: Questionari a scelta multipla, vero o falso, a completamento, a correzione errori e prove oggettive in genere Prove pratiche: Grafiche Tecniche – operative Esecuzione di compiti Le prove consentono agli alunni di acquisire capacità di autovalutarsi, riconoscere cioè la validità del proprio metodo di studio, le eventuali carenze e soprattutto il progressivo sviluppo delle competenze. I risultati delle verifiche periodiche saranno utilizzati ai fini della valutazione quadrimestrale per gli opportuni adeguamenti, oltre che per eventuali interventi di recupero e di sostegno. INDICATORI VALUTATIVI RENDIMENTO Scuola primaria e secondaria di I° grado Livello di conseguimento delle competenze VOTO IN DECIMI INDICATORI NON RAGGIUNTO 3 Non riesce a produrre elementi validi per la valutazione NON RAGGIUNTO 4 Conoscenze confuse e frammentarie. Commette errori gravi nell'esecuzione dei compiti. Non sa applicare conoscenze e procedure NON RAGGIUNTO 5 Conoscenze : Possiede le conoscenze in modo lacunoso, incerto. Abilità- capacità mediocri, insufficienti per la risoluzione di compiti semplici: ha difficoltà nella rielaborazione delle conoscenze e riesce ad operare solo alcuni elementari collegamenti. Competenze: Applica in modo incerto e impreciso le conoscenze. Il metodo di studio è approssimativo. ESSENZIALE 6 Conoscenze: Possiede conoscenze di base semplici ed essenziali. Abilità- capacità di base che gli permettono di eseguire compiti semplici, riconosce i concetti essenziali, effettua alcuni collegamenti sostanzialmente corretti. Competenze: Applica con qualche incertezza e scorrettezza le conoscenze, utilizza i linguaggi delle diverse discipline in maniera sufficientemente ordinata. Il metodo di studio è mnemonico e da consolidare,. MEDIO 7 Conoscenze: Le conoscenze sono perlopiù complete ma poco approfondite. Abilità- capacità adeguate alla risoluzione di compiti non particolarmente complessi: rielabora discretamente le conoscenze operando i collegamenti tra i saperi. Competenze: Applica in modo sostanzialmente corretto le conoscenze e usa in modo appropriato i linguaggi specifici. E’ abbastanza organizzato nello studio. COMPLETO 8 Conoscenze: Dimostra una conoscenza completa e sicura dei contenuti disciplinari. Abilità- capacità acquisite, abbastanza stabili: rielabora con buona sicurezza le conoscenze, opera collegamenti adeguati. Competenze: Applica in maniera corretta e sicura le conoscenze ed utilizza adeguatamente i linguaggi specifici. Il metodo di studio è consolidato e valido. ALTO 9 Conoscenze: Dimostra conoscenze ampie e complete dei contenuti disciplinari. Abilità- capacità stabili, adeguate alla risoluzione di compiti complessi: rielabora con sicurezza le conoscenze, opera collegamenti adeguati cogliendo le relazioni tra i contenuti. Competenze: Applica in maniera corretta e sicura le conoscenze, utilizza in modo preciso e adeguato i linguaggi specifici. Il metodo di studio è autonomo e sicuro. ECCELLENTE 10 Conoscenze: Dimostra conoscenze complete, approfondite e ricche dei contenuti disciplinari e capacità di rielaborazione critica. Abilità- capacità: stabili: organizza le conoscenze e le procedure con sicurezza cogliendo le relazioni tra i contenuti anche interdisciplinari. Competenze: Applica in maniera corretta, sicura ed autonoma le conoscenze, ha padronanza dei linguaggi specifici. Il metodo di studio è autonomo e produttivo Per la Religione Cattolica/ alternativa, considerando che la normativa prevede che la valutazione non sia espressa con voto numerico ma con giudizio, sarà utilizzata, per la scuola primaria, la seguente corrispondenza livello/giudizio: Livello di conseguimento delle competenze Giudizio NON RAGGIUNTO Non sufficiente ESSENZIALE sufficiente MEDIO buono COMPLETO distinto ALTO/ ECCELLENTE ottimo INDICATORI VALUTATIVI DEL COMPORTAMENTO scuola primaria Parametri di riferimento GIUDIZIO La valutazione del Comportamento nella scuola primaria tiene conto dei seguenti indicatori: Livello di conseguimento delle competenze da parte dell’alunno - Ha un comportamento partecipe, apporta contributi personali significativi alla vita scolastica e sociale. - Ha consapevolezza del proprio dovere, è sempre responsabile e rispettoso delle norme che regolano la Ottimo vita sociale. - Organizza il proprio lavoro sempre in assoluta autonomia nel rispetto delle consegne date. - L’impegno è lodevole. - Partecipa in modo propositivo alla vita scolastica e sociale. - E’ responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita sociale. Distinto - Organizza il proprio lavoro in autonomia nel rispetto delle consegne date. - L'impegno è costante. Partecipazione alle attività scolastiche Rispetto delle regole Autonomia ( organizzazione del lavoro / tempi) Impegno - La partecipazione è sostanzialmente buona ma non sempre è attiva (ad esempio: distrazioni che comportano a volte richiami durante le lezioni). Buono - Ha un comportamento abbastanza rispettoso delle regole, in alcune circostanze, però, va sollecitato. - Organizza il proprio lavoro con discreta autonomia, quasi sempre nel rispetto delle consegne date. - L'impegno è soddisfacente La partecipazione alle attività scolastiche è incostante, difficilmente è propositivo. Sufficiente - Non sempre rispetta le norme che regolano la vita sociale. - Va guidato ad organizzarsi nel lavoro. - L 'impegno è appena accettabile. - Ha poca consapevolezza del proprio dovere e la partecipazione alle attività scolastiche è scarsa. Non sufficiente - Ha comportamenti che manifestano un rifiuto sistematico delle regole. - Va affiancato e va guidato ad organizzarsi. - L’ impegno è assente. Saranno oggetto di valutazione anche l’ interesse dell’alunno verso le attività scolastiche, l’ attenzione , la disponibilità alla collaborazione e alla relazione con i compagni e con gli adulti; questi aspetti saranno declinati nel giudizio sintetico all’interno della scheda di valutazione. La valutazione sopra espressa sarà utilizzata anche per le attività laboratoriali. Criteri per la motivata deroga del consiglio di classe alla frequenza necessaria per la validazione dell’anno scolastico (in applicazione del d.leg.vo del 19 febbraio 2004 n. 59): Nella scuola secondaria di primo grado, fermo restando la frequenza richiesta dall’’art. 11, comma 1, del decreto legislativo n. 59 del 19febbraio 2004, e successive modificazioni, che dispone che, ai fini della validità dell’anno scolastico ciascun alunno deve maturare una frequenza minima di tre quarti dell’orario annuale obbligatorio e facoltativo prescelto, il collegio docenti ha stabilito le seguenti deroghe ai limiti massimi di assenze: a. nel caso di studenti con cittadinanza non italiana iscritti nel corso dell’anno scolastico; in questo circostanza il monte ore annuo minimo di frequenza, nella misura di tre quarti, viene calcolato in proporzione al totale dei giorni conteggiabili a partire dal momento dell’iscrizione b. in caso di malattie certificate che comportino l’assoluta incompatibilità con la frequenza c. in tutti i casi in cui, essendo la mancata o discontinua frequenza riconducibile a problematiche famigliari o di disagio personale, il consiglio di classe, sentiti “gli operatori” che seguono il caso, consideri specificamente, nell’interesse del minore, l’opportunità che questi venga ammesso alla classe successiva in considerazione dell’età, delle abilità di base e delle concrete potenzialità di recupero, anche al fine di non interrompere il processo di socializzazione e maturazione avviato a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L’impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate. Valutazione del lavoro dell’insegnante La valutazione curricolare è attuata dal Collegio dei Docenti al termine delle attività didattiche in sede di valutazione del POF. Strumenti Scuola dell’infanzia scuola primaria Verifica finale scritta, discussa in Collegio Docenti Verifica quadrimestrale e verifica finale scritte, discusse in Collegio Docenti Confronto in team scuola secondaria di 1°grado Verifiche scritte di ciascun docente rispetto le Confronto in team programmazioni presentate ad inizio d’anno Assemblee di classe/interclasse Consigli di classe Assemblee di sezione/intersezione Incontri per disciplina CRITERI DI PASSAGGIO ALLA CLASSE SUCCESSIVA - (scuola secondaria)La valutazione finale, intesa come ammissione/non ammissione alla classe successiva, è compito dell’intero Consiglio di Classe. Vengono ammessi alla classe successiva gli alunni che conseguono: la validità di frequenza delle lezioni (tenuto conto delle eventuali deroghe approvate dal Collegio docenti); - un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio; un voto non inferiore a sei decimi nel comportamento. L’eventuale non ammissione alla classe successiva è deliberata a maggioranza dal Consiglio di classe. Nella decisione di non ammissione alla classe successiva il Consiglio di classe terrà conto dei seguenti criteri: - - assenze superiori ad 1/4 dell’orario annuale (ai sensi del D. Lgs. 59/2004 art. 11 comma 1, salvo diversa delibera del Consiglio di classe in considerazione delle deroghe approvate dal Collegio docenti) mancanza di impegno mancati progressi rispetto al livello di partenza carenze nelle abilità fondamentali inadeguato livello di maturazione comportamento scorretto Nel caso in cui l’ammissione alla classe successiva sia comunque deliberata in presenza di carenze relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, la scuola provvede ad inserire una specifica nota al riguardo in un foglio allegato al documento individuale di valutazione ed a trasmettere quest’ultimo alla famiglia dell’alunno. LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Secondo le Indicazioni per il Curricolo “Nella scuola secondaria di primo grado vengono favorite una più approfondita padronanza delle discipline e una articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva della elaborazione di un sapere integrato.” La scuola secondaria promuove le seguenti finalità ed obiettivi formativi: CLASSE PRIMA POTENZIAMENTO CONSOLIDAMENTO RECUPERO Promuovere una partecipazione attiva e interessata alle attività scolastiche Potenziare le abilità di calcolo e di comunicazione verbale e non verbale Sostenere un metodo di studio autonomo e accurato Avviare ad un appropriato uso dei linguaggi specifici nei diversi ambiti disciplinari Favorire il piacere di scoprire nuove conoscenze Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Promuovere una partecipazione attiva alla vita scolastica Consolidare le abilità di calcolo e di comunicazione verbale e non verbale Far acquisire un metodo di studio autonomo Avviare all’uso dei linguaggi specifici nei diversi ambiti disciplinari Stimolare l’impegno nello studio Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Accrescere il livello di attenzione e concentrazione Recuperare le abilità di base Far acquisire sicurezza di sé Guidare all’acquisizione di un metodo di studio accettabile Guidare al riconoscimento e al rispetto dei fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana CLASSE SECONDA POTENZIAMENTO CONSOLIDAMENTO RECUPERO Promuovere una partecipazione attiva e interessata alle attività scolastiche Avviare il processo di rielaborazione personale degli argomenti affrontati Far acquisire l’autonomia operativa e la padronanza dei procedimenti seguiti Potenziare l’uso appropriato dei linguaggi specifici nei diversi ambiti disciplinari Sviluppare le iniziali capacità critiche e di analisi della realtà Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Favorire una partecipazione attiva alla vita scolastica Far acquisire un metodo di studio autonomo e organizzato Consolidare l’uso dei linguaggi specifici nei diversi ambiti disciplinari Stimolare l’impegno nello studio Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Accrescere il livello di attenzione e concentrazione Recuperare le abilità di base Far acquisire sicurezza di sé Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro accettabile Guidare al riconoscimento e al rispetto dei fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana CLASSE TERZA POTENZIAMENTO CONSOLIDAMENTO RECUPERO Promuovere una partecipazione attiva e interessata alle attività scolastiche Potenziare il processo di rielaborazione personale degli argomenti trattati Ampliare l’autonomia operativa e la consapevolezza dei procedimenti seguiti Sollecitare gli alunni ad individuare problemi, a sollevare domande e a cercare soluzioni Favorire un uso corretto e appropriato dei linguaggi specifici Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Stimolare una partecipazione attiva alla vita scolastica Avviare alla rielaborazione personale degli argomenti trattati Promuovere l’autonomia operativa e la padronanza dei procedimenti seguiti Favorire l’uso dei linguaggi specifici nei diversi ambiti disciplinari Sviluppare l’interesse verso le problematiche affrontate Imparare a riconoscere e rispettare i fondamentali valori sanciti dalla Costituzione italiana Accrescere il livello di attenzione e concentrazione Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro autonomo Far acquisire sicurezza di sé Sollecitare il processo di recupero delle abilità di base Guidare al riconoscimento e al rispetto dei valori fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana Classe III Classe III MONDO Area linguistica COMUNICARE Classe I CENTRALITA’ AMBIENTE DELL’ALUNNO COME Area storica ORIENTARSI PERSONA E CITTADINO Area matematica Scoprire PERSONA Classe II Orario delle discipline Il Collegio dei docenti, all’interno del monte ore annuale previsto dalla Legge 53/2004, comprendente la quota oraria obbligatoria e quella facoltativa-opzionale, ha fissato il numero minimo di ore di 60 minuti da dedicare settimanalmente ad ogni disciplina: Curricolo obbligatorio 30h DISCIPLINE N.ORE Italiano 6 Storia e geografia 3 Approfondimento 1 Matematica 4 Scienze 2 Lingua inglese 3 Lingua francese o spagnolo 2 Tecnologia 2 Arte 2 Musica 2 Scienze motorie 2 Religione cattolica/alternat. 1 TOTALE 30 Le classi osservano il seguente orario: Dal lunedì al sabato dalle 8,15 alle 13,15 Orario di servizio Docenti Scuola Secondaria 1° Grado Secondo gli articoli 28 e 29 del C.C.N.L. 29.11.2007, ogni docente effettua obbligatoriamente il seguente orario di servizio: 18 ore di docenza settimanale fino a 40 ore annuali di attività funzionali all’insegnamento, deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Collegi Docenti Unitari e riunioni settoriali Programmazione di inizio anno Verifica di fine anno Assemblee di classe fino a 40 ore annuali, deliberate dal Collegio Docenti nel seguente modo: Consigli di classe Docenti Consigli di classe Docenti-Genitori Attività specifiche della funzione docente, non quantificabili: Correzione elaborati Preparazione delle lezioni/attività Compilazione documenti (registri, schede di valutazione) Scrutini quadrimestrali Verifica quadrimestre Colloqui individuali su richiesta dei genitori o degli insegnanti Membro delle commissioni d’esame di licenza media Secondo l’articolo 28 del C.C.N.L. 29.11.2007 il Collegio Docenti può deliberare, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, attività aggiuntive di insegnamento, in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa. Un’ eventuale flessibilità dell’orario sarà sempre concordata con i genitori. Per 5 giorni alla settimana è aperta anche di pomeriggio per attività extracurricolari facoltative. In particolare nel corrente anno scolastico il MIUR ha autorizzato nella nostra istituzione la formazione di cinque classi di strumento musicale (due di trombe, una di oboe, una di chitarra, una di pianoforte), che accolgono alunni di più classi di prima e seconda della SMS. Per gli alunni che scelgono di avvalersi dell’insegnamento di strumento musicale, le lezioni si prolungano fino al pomeriggio per alcuni giorni alla settimana. OBIETTIVI E COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO ITALIANO CLASSE I Ascoltare e parlare - Identificare all’ascolto le caratteristiche di vari tipi di testo - Comprendere all’ascolto le informazioni principali di testi d’uso quotidiano, narrativi, espositivi, informativi, poetici - Prendere appunti e rispondere a questionari di comprensione di testi ascoltati - Intervenire in una conversazione e/o discussione rispettando tempi e turni di parola - Esporre le proprie esperienze con chiarezza - -Riferire oralmente su un argomento di studio o su un tema affrontato in classe Leggere - Leggere ad alta voce in modo espressivo - Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura - Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi informativi ed espositivi - Sapersi orientare in un manuale di studio riconoscendo indice, capitoli, titoli testi, riquadri, immagini, didascalie e grafici. - Comprendere in forma guidata testi letterari di vari tipi (racconti, novelle, poesie), riconoscendo personaggi, ambientazione spaziale e temporale, relazioni causali, tema principale, genere di appartenenza e tecniche narrative usate dall’autore. - Comprendere in forma guidata testi descrittivi, individuando le caratteristiche essenziali della descrizione - Frequentare la biblioteca scolastica per attuare esperienze di lettura come fonte di piacere e di arricchimento personale Scrivere - Conoscere e applicare in forma guidata le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo cominciando dall’analisi del compito di scrittura. - Produrre testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale - Produrre testi di forma diversa( avvisi, biglietti, lettere private e diari) sulla base di modelli sperimentati. - Scrivere sintesi (lineari e non lineari) di testi letti e ascoltati. Riflettere sulla lingua - Scrivere parole e frasi senza commettere errori di ortografia - Usare correttamente la punteggiatura nei testi - Saper svolgere l’analisi grammaticale delle parti variabili e invariabili del discorso - Riconoscere in una comunicazione linguistica registri, scopi, funzioni e linguaggi settoriali - Riconoscere le varietà linguistiche in base allo scopo, al contesto e all’argomento - Conoscere i principali meccanismi di formazione e di derivazione delle parole - Arricchire il patrimonio lessicale - Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione Traguardi di sviluppo delle competenze - L’alunno interagisce nelle diverse situazioni comunicative in modo pertinente - Usa la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri - Legge con interesse e con piacere testi letterari - Apprezza la lingua come strumento di comunicazione e d’espressione di stati d’animo - Nelle attività di studio estrapola dai testi scritti informazioni funzionali all’esposizione orale e al processo di memorizzazione. ITALIANO CLASSE II OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare - Identificare all’ascolto le caratteristiche di vari tipi di testo mettendo in atto strategie differenziate funzionali alla comprensione (prendere appunti, utilizzare parole chiavi, abbreviazioni segni convenzionali) - Comprendere all’ascolto il contenuto di testi d’uso quotidiano, narrativi, espositivi, informativi, poetici, riconoscendo in forma guidata e/o autonoma la fonte e individuando scopo, informazioni principali e argomento - Prendere appunti e rispondere a questionari di comprensione di testi ascoltati - Intervenire in una conversazione e/o discussione rispettando tempi e turni di parola e tenendo conto del destinatario - Esporre le proprie esperienze con chiarezza, selezionando le informazioni significative in base allo scopo - Riferire oralmente su un argomento di studio in modo chiaro e coerente Leggere - Leggere ad alta voce in modo espressivo, usando pause e intonazioni - Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine appunti) - Raccogliere su un argomento specifico informazioni ricavabili da più fonti - Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi informativi ed espositivi - Rielaborare in forma guidata e/o autonoma le informazioni selezionate da un testo e organizzarle in liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle ecc. - Usare in modo funzionale le varie parti di un manuale di studio (indice, capitoli, titoli testi, riquadri, didascalie, immagini ecc.) - Comprendere in forma guidata e/o autonoma testi letterari di vari tipo (racconti, novelle, poesie), riconoscendo personaggi, ambientazione spaziale e temporale, relazioni causali, tema principale, genere di appartenenza e tecniche narrative usate dall’autore - Comprendere in forma guidata e/o autonoma testi descrittivi, individuando le caratteristiche essenziali della descrizione - Comprende in forma guidata semplici testi argomentativi su temi affrontati in classe - Frequentare la biblioteca scolastica per attuare esperienze di lettura come fonte di piacere e di arricchimento personale Scrivere - Conoscere e applicare in forma guidata e/o autonoma le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo cominciando dall’analisi del compito di scrittura e servendosi di strumenti per la raccolta e l’organizzazione delle idee (liste di argomenti, mappe , scalette) - Produrre testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale - Scrivere in forma guidata e/o autonoma testi di tipo diverso(narrativo, descrittivo, espositivo) tenendo conto di situazione, argomento, scopo, destinatario e registro - Produrre testi di forma diversa ( avvisi, biglietti, lettere private e diari,relazioni su argomenti di studio, commenti) sulla base di modelli sperimentati - Scrivere sintesi (lineari e non lineari) di testi letti e ascoltati - Realizzare in modo guidato e/o autonomo forme diverse di scrittura creativa in prosa e in versi (giochi linguistici, riscritture con il cambiamento del punto di vista ecc) Riflettere sulla lingua - Produrre frasi semplici sintatticamente corrette - Saper svolgere l’analisi logica della frase - Utilizzare tecniche di costruzione della frase semplice in base al profilo comunicativo - Riconoscere in una comunicazione linguistica registri, scopi, funzioni e linguaggi settoriali - Riconoscere le varietà linguistiche in base allo scopo, al contesto e all’argomento - Conoscere i principali meccanismi di formazione e di derivazione delle parole - Arricchire il patrimonio lessicale e usarlo in maniera creativa - Utilizzare il dizionario e altri strumenti di consultazione - Riconoscere in forma guidata e/o autonoma le caratteristiche dei principali tipi testuali( narrativi, regolativi, descrittivi, argomentativi) e dei generi Traguardi di sviluppo delle competenze - L’alunno interagisce nelle diverse situazioni comunicative in modo pertinente e apprezza il dialogo come strumento di comunicazione - Usa la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri alla risoluzione di un problema - Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo - Apprezza la lingua come strumento attraverso il quale esprimere stati d’animo ed esprimere opinioni personali - Nelle attività di studio individuali o di gruppo estrapola e raccoglie informazioni specifiche dai manuali delle discipline, da altri testi o da supporti informatici - In base alla situazione e all’interlocutore varia il registro linguistico (formale-informale) ITALIANO CLASSE III OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare e parlare - Identificare all’ascolto le caratteristiche di vari tipi di testo, mettendo in atto in forma autonoma le strategie differenziate utili alla comprensione (prendere appunti, utilizzare parole chiavi, abbreviazioni, brevi frasi riassuntive e segni convenzionali) - Comprendere all’ascolto il contenuto di testi d’uso quotidiano anche trasmessi dai media, narrativi, espositivi, informativi, poetici, riconoscendo la fonte e individuando scopo, informazioni, argomento e punto di vista dell’emittente - Prendere appunti, individuando parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali e rispondere a questionari di comprensione di testi ascoltati - Intervenire in una conversazione e/o discussione rispettando tempi, turni di parola e punto di vista del destinatario - Narrare le proprie esperienze, eventi e trame con chiarezza, selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione - Descrive oggetti, luoghi, persone e personaggi - Riferire in modo chiaro e coerente su un argomento di studio utilizzando i termini specifici della disciplina Leggere - Leggere ad alta voce in modo espressivo, usando pause e intonazioni - Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) - Raccogliere su un argomento specifico informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative - Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi informativi ed espositivi - Rielaborare in forma autonoma e personale le informazioni selezionate da un testo e organizzarle in liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle ecc. - Usare in modo funzionale le varie parti di un manuale di studio (indice, capitoli, titoli testi, riquadri, didascalie, immagini ecc.) - Comprendere in forma autonoma testi letterari di vari tipo (racconti, novelle, poesie), riconoscendo personaggi, ambientazione spaziale e temporale, relazioni causali, tema principale, genere di appartenenza e tecniche narrative usate dall’autore - Comprendere in forma autonoma testi descrittivi, individuando le caratteristiche della descrizione - Comprende in forma autonoma semplici testi argomentativi su temi affrontati in classe Scrivere - Conoscere e applicare in forma autonoma le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo cominciando dall’analisi del compito di scrittura e servendosi di strumenti per la raccolta e l’organizzazione delle idee (liste di argomenti, mappe , scalette) - Produrre testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale - Utilizzare la videoscrittura per i propri testi curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali( amail,post di blog, presentazioni anche come supporto all’esposizione orale - Scrivere in forma autonoma testi di tipo diverso(narrativo, descrittivo, espositivo) tenendo conto di situazione, argomento, scopo, destinatario e registro) - Produrre testi di forma diversa ( avvisi, biglietti, lettere private e diari,relazioni su argomenti di studio, commenti, trafiletti, articoli di cronaca) sulla base di modelli sperimentati - Scrivere sintesi (lineari e non lineari) di testi letti e ascoltati - Realizzare in modo autonomo forme diverse di scrittura creativa in prosa e in versi (giochi linguistici, riscritture con il cambiamento del punto di vista ecc) Riflettere sulla lingua - Saper svolgere l’analisi logica completa del periodo - Costruire periodi sintatticamente corretti - Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali e i loro tratti grammaticali - Riflettere sui propri errori tipici , segnalati dall’insegnate, allo scopo di imparare ad auto correggerli nella produzione scritta - Usare nel modo più opportuno coordinazione e subordinazione - Usare correttamente modi e tempi nelle subordinate - Riconoscere in una comunicazione linguistica registri, scopi, funzioni e linguaggi settoriali - Riconoscere le varietà linguistiche in base allo scopo, al contesto e all’argomento - Conoscere i principali meccanismi di formazione e di derivazione delle parole - Arricchire il patrimonio lessicale e usarlo in maniera creativa - Utilizzare il dizionario e altri strumenti di consultazione - Riconoscere in forma autonoma le caratteristiche dei principali tipi testuali( narrativi, regolativi, descrittivi, argomentativi) e dei generi Traguardi di sviluppo delle competenze - L’alunno interagisce nelle diverse situazioni comunicative in modo pertinente e apprezza il valore civile del dialogo - Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri alla risoluzione di un problema e per la formulazione di giudizi in ambito culturale e sociale. - Ascolta e comprende testi di vario tipo” diretti e trasmessi” dai media e riesce a decodificarli - Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca - Usa manuali delle discipline o testi divulgativi e costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni anche con l’utilizzo di strumenti informatici. - Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali - Scrive testi di vario tipo adeguati a situazione, argomento, scopo e destinatari - Produce testi multimediali utilizzando l’accostamento di linguaggi verbali con quelli iconici e sonori - Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa. - Apprezza la lingua come strumento attraverso il quale esprimere stati d’animo ed esprimere opinioni personali - In base alla situazione e all’interlocutore varia il registro linguistico (formale-informale) e usa termini specifici. SOGLIA DI ACCETTABILITA’ ITALIANO CLASSE I Ascoltare e parlare - Comprendere all’ascolto il messaggio di un testo - Rispondere a semplici questionari di testi ascoltati - Esporre le proprie esperienze con chiarezza - Riferire oralmente su un semplice argomento di studio Leggere - Leggere ad alta voce rispettando la punteggiatura - Comprendere un semplice testo letterario( racconto, fiaba, favola,novella, poesia) riconoscendo il messaggio principale, i personaggi e l’ambientazione spazio-temporale e relazione causali Scrivere - Produrre brevi testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico - Scrivere brevi sintesi di testi letti e acoltati Riflettere sulla lingua - Scrivere parole e frasi corretti dal punto di vista ortografico - Saper svolgere l’analisi grammaticale degli elementi fondamentali del discorso Utilizza nuovi termini ITALIANO CLASSE II Ascoltare e parlare - Comprendere all’ascolto il messaggio fondamentale di un testo riconoscendone la tipologia - Rispondere a semplici questionari di comprensione di testi ascoltati - Intervenire in una discussione rispettando tempi e turni di parola - Riferire oralmente sulle proprie esperienze o su un semplice argomento di studio in maniera chiara Leggere - Leggere ad alta voce e in modalità silenziosa rispettando la punteggiatura - Comprendere il messaggio fondamentale di un testo riconoscendo i personaggi ,l’ambientazione spazio-temporale e le principali relazioni causali - Comprendere in forma guidata gli elementi fondamentali di una descrizione Scrivere - Produrre semplici e brevi testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico - Scrivere sintesi di testi letti e ascoltati in maniera chiara e corretta dal punto di vista ortografico - Produrre in forma guidata brevi testi di forma diversa (avvisi, biglietti, diari e lettere) Riflettere sulla lingua - Produrre semplici frasi ortograficamente e sintatticamente corrette - Individuare le principali funzioni logiche all’interno di una frase - Utilizzare il dizionario - Incrementare il bagaglio lessicale - Riconoscere in forma guidata le caratteristiche dei principali tipi di testo ITALIANO CLASSE III Ascoltare e parlare - Comprendere all’ascolto il contenuto di un testo riconoscendone la tipologia - Rispondere a semplici questionari di comprensione di testi ascoltati - Intervenire in una discussione in modo pertinente - Riferire oralmente sulle proprie esperienze o su un semplice argomento di studio in maniera chiara e coerente Leggere - Leggere ad alta voce e in modalità silenziosa rispettando la punteggiatura - Comprendere il contenuto di un testo riconoscendo i personaggi ,l’ambientazione spazio-temporale e le relazioni causali - Comprendere gli elementi fondamentali di un testo descrittivo e di un semplice testo informativo Scrivere - Produrre semplici e brevi testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico e lessicale - Scrivere sintesi di testi letti e ascoltati in maniera chiara e corretta dal punto di vista ortografico e lessicale - Produrre i brevi testi di forma diversa (avvisi, biglietti, diari e lettere) Riflettere sulla lingua - Produrre semplici periodi ortograficamente e sintatticamente corretti - Riconoscere i principali rapporti che intercorrono tra le frasi di uno stesso periodo - Utilizzare il dizionario - Incrementare il bagaglio lessicale - Riconoscere le caratteristiche dei principali tipi di testo Contenuti La programmazione didattica di ciascun docente ha come oggetto i contenuti e gli obiettivi concordati nella riunione di dipartimento , che però vengono declinati, per ogni classe, tenendo conto della situazione di partenza degli alunni. Vengono di seguito indicati contenuti e percorsi comuni ma differenziati per livello di classe. Tali contenuti potranno subire alcune variazioni a discrezione dei singoli insegnanti in base alla proposte suggerite dalle diverse antologie in adozione e potranno essere trattati in modo più o meno approfondito in relazione alle reali situazioni delle classi. CLASSE I Saranno svolte le seguenti unità di lavoro: 1) RIFLESSIONE SULLA LINGUA: le parti variabili del discorso (il verbo, il nome, l’articolo, i pronomi e gli aggettivi);le parti invariabili del discorso e i linguaggi verbali e non. 2) NARRARE il testo narrativo la favola 1) Raccontare se stessi e gli altri: la fiaba il gioco la leggenda la famiglia il mito la scuola il racconto 2) Raccontare la realtà e la non realtà: la fantasia l’avventura 3) ESPRIMERE il testo poetico le filastrocche 1) La poesia: gioco di parole e di suoni. le poesie 2) I poeti e gli affetti familiari. la poesia epica 3) Epopea dei popoli: il testo epico poemi classici. 4) DESCRIVERE descrizione oggettiva 1) Lo spazio il testo descrittivo descrizione soggettiva 2) Gli ambienti - interni - esterni 3) Le persone CLASSE II Saranno svolte le seguenti unità di lavoro: 1) RIFLESSIONE SULLA LINGUA :studio dell’analisi logica. 2) NARRARE autobiografia DESCRIVERE biografia l’amicizia diario l’adolescenza il testo lettera la scuola narrativo - racconto descrittivo introspettivo 1) Raccontare se stessi e gli altri: 2) NARRARE il romanzo d’avventura 1) Raccontare la realtà / la non realtà: la fantasia il testo narrativo il racconto (giallo, umoristico, fantascientifico) l’avventura la fantascienza (viaggi ed esplorazioni) 3) ESPRIMERE la poesia 1) gli affetti familiari il testo poetico la poesia epica 2) i poeti e la memoria 3) epopea dei popoli cicli epici d’Europa 4) origini delle diverse culture 4) ARGOMENTARE il testo argomentativo 1) problemi della nostra società CLASSE III Saranno svolte le seguenti unità di lavoro: 1) Riflessione sulla lingua :dalla proposizione al periodo e le proposizioni subordinate 2) NARRARE il testo autobiografia 1) Raccontare se stessi e gli altri: diario l’adolescenza racconto la scuola gli adulti narrativo - introspettivo 2) NARRARE il romanzo storico il testo narrativo la novella 1) Raccontare la realtà / la non realtà: il racconto della memoria testimonianze storiche il racconto 3) ESPRIMERE la poesia il testo poetico 1) il poeta e i sentimenti 2) il poeta e la memoria 3) la poesia come impegno 4) ARGOMENTARE il testo argomentativo il saggio 1) problemi della nostra società il commento il lavoro la recensione ricchezza/povertà emarginazione e solidarietà il disagio giovanile l’ambiente a rischio i mass-media culture a confronto METODOLOGIA PER ITALIANO Sul piano metodologico si ritiene opportuno ricavare momenti diversi di attività di svolgimento: A) momenti di comunicazione frontale insegnante/alunni: spiegazioni verbali orali presentazione del lavoro lettura commento somministrazione di scemi, griglie, guide visualizzazioni grafiche o schematiche dettatura di appunti, concetti, regole, informazioni... B) momenti di lavoro autonomo di applicazione / di consolidamento delle conoscenze C) momenti di lavoro collettivo in comune alunni /insegnanti: analisi guidate produzioni scritte guidate ricerche lessicali conversazioni discussioni e riflessioni guidate riordino degli appunti lettura collettiva esercizi alla lavagna correzione dei compiti e delle verifiche D) momenti di lavoro autonomo di applicazione / di consolidamento delle conoscenze o delle tecniche da parte degli alunni: esercitazioni individuali (grammaticali, lessicali...) questionari aperti/chiusi lettura individuale (a voce alta - silenziosa) lavori di produzione scritta individuale a casa o in classe (schemi, riassunti, relazioni, tabelle, grafici...) Le attività svolte a scuola trovano il loro completamento nel lavoro a casa, cioè nei compiti e nelle lezioni che gli insegnanti riterranno opportuno assegnare per assimilare e /o approfondire le conoscenze. STRUMENTI E RISORSE Libro di testo in adozione, altri testi, ciclostilati, fotocopie fornite dall’insegnante, dizionari, giornali, riviste, video, filmati e diapositive, visite guidate, viaggi d’istruzione. Si farà uso degli audiovisivi presenti nella scuola: lavagna luminosa, , videoregistratore, proiettore diapositive. Uso della biblioteca scolastica degli alunni. VALUTAZIONE La fase della valutazione sarà organicamente collegata alle diverse fasi della programmazione intesa come rilevazione sistematica: all’inizio, durante e alla fine del processo didattico/educativo. VALUTAZIONE DIAGNOSTICA Iniziale per verificare il livello di partenza. (test d’ingresso-prove strutturate) VALUTAZIONE FORMATIVA In itinere intesa a rilevare l’acquisizione degli obiettivi. Saranno verifiche di tipo diverso: interrogazioni, questionari, prove strutturate, relazioni, temi, produzione di testi ed esercitazioni varie. VALUTAZIONE SOMMATIVA Per tale valutazione si utilizzeranno gli indicatori con i rispettivi livelli individuati in fase di programmazione iniziale per disciplina. PROGRAMMAZIONE DELLA LINGUA LATINA Le istanze culturali che ci vengono dalla società e il sistema scolastico legislativo sull’educazione linguistica pongono in primo piano lo studio della lingua madre che ha ereditato morfemi e stilemi della lingua latina. In tal enso lo studio comparato dell’italiano e del latino può diventare un metodo per incrementare nell’allievo le competenze linguistiche e le capacità critico-espressive OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO classe prima - Accrescere la conoscenza delle origini della propria lingua - Stimolare la riflessione sulla lingua - Saper individuare i diversi sintagmi nella frase e individuarne le funzioni - Conoscere e saper individuare i contesti per usare certe espressioni latine - Saper leggere in latino - Conoscere e saper usare i nomi, i verbi e le congiunzioni studiati - Saper fare semplici traduzioni di frasi - Conoscere usi e costumi dei romani - Conoscere e saper usare i nomi, i verbi, gli aggettivi e i complementi studiati - Conoscere e saper usare certe espressioni e capire l’etimologia delle parole CONTENUTI - Conoscenza delle principali funzioni logiche della lingua italiana (soggetto, apposizione, complemento predicativo del soggetto, verbo, compl. Oggetto, compl. di termine, compl. di specificazione, compl. di vocazione, compl. di mezzo). Le espressioni linguistiche latine in uso nella lingua italiana. - La fonetica, uso del vocabolario, la I declinazione e sue particolarità, il verbo sum, la congiunzione “e”. Elementi di civiltà latina. - Studio di aspetti della vita quotidiana, della società antica STORIA I anno Obiettivi di apprendimento: - Uso dei documenti - Utilizzare testi letterari e fonti di diverso tipo per ricavare informazioni su temi definiti. - Distinguere e selezionare tra i vari tipi di fonte storica - Organizzazione delle informazioni - Acquisire la capacità di concatenare gli eventi e riconoscere i rapporti di causa ed effetto Elaborare in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati - Organizzare e confrontare in modo guidato le informazioni con mappe, schemi e grafici. - Riconoscere relazioni di successione e contemporaneità, cicli temporali, mutamenti. - Utilizzare in modo pertinente gli aspetti essenziali della periodizzazione - Costruire grafici e mappe spazio-temporali. - Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale(prima e dopo di Cristo) - Collocare sulla linea del tempo gli eventi storici. - Collocare la storia locale nel periodo storico studiato. Strumenti concettuali e conoscenze - Conoscere aspetti e strutture dei momenti storici italiani, europei e mondiali studiati. - Scoprire radici storiche medioevali e moderne nella realtà locale e regionale - Conoscere il patrimonio culturale collegato ai temi studiati. - Utilizzare semplici termini specifici della disciplina. Produzione - Produrre testi, sotto forma di racconto scritto, in maniera guidata. - Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del I anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno ha incrementato la curiosità per la conoscenza del passato. - Conosce i processi fondamentali della storia europea medievale. - Conosce gli aspetti essenziali della storia del suo ambiente/territorio. - Ha elaborato un metodo di studio ordinato. - Ricava in modo guidato informazioni storiche da fonti di vario genere. - Sa esporre le conoscenze storiche acquisite. - Usa le conoscenze acquisite per orientarsi nel presente. II anno Obiettivi di apprendimento: Uso dei documenti - Distinguere e selezionare tra i vari tipi di fonte storica - Leggere e interpretare cartine geo-storiche e fonti di diverso tipo per ampliare le conoscenze. Organizzazione delle informazioni - Consolidare l’acquisizione della capacità di concatenare gli eventi e riconoscere i rapporti di causa ed effetto - Elaborare sotto forma di racconto scritto e orale gli eventi studiati - Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi e grafici. - Costruire grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare le conoscenze studiate. - Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale(avanti e dopo Cristo) - Collocare nel tempo e nello spazio i fatti storici esaminati. - Collocare la storia locale nel periodo storico studiato. Strumenti concettuali e conoscenze - Usare le conoscenze acquisite per comprendere fenomeni, eventi e problemi d’attualità. - Conoscere aspetti e strutture dei momenti storici italiani ed europei studiati. - Conoscere il patrimonio culturale collegato ai temi studiati. - Acquisire l’uso corretto di una terminologia specifica Produzione - Produrre autonomamente testi, utilizzando fonti di diverso tipo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del II anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno ha potenziato la curiosità per la conoscenza del passato. - Conosce i processi fondamentali della storia europea moderna. - Ha elaborato un metodo di studio autonomo. - Utilizza in modo corretto fonti di vario genere per ricavare informazioni storiche. - Sa esporre le conoscenze storiche acquisite, operando collegamenti. - Usa le conoscenze acquisite per comprendere opinioni e culture diverse. III anno Obiettivi di apprendimento - Uso dei documenti - Selezionare e confrontare carte geo-storiche e fonti di diverso tipo per ricavare informazioni. Organizzazione delle informazioni - Sviluppare ulteriormente la capacità di concatenare gli eventi e riconoscere i rapporti di causa ed effetto - Elaborare in forma orale o scritta gli eventi studiati - Selezionare e schedare autonomamente le informazioni con mappe, schemi e grafici. - Costruire grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare e selezionare le conoscenze studiate. - Formulare problemi sulla base delle informazioni raccolte. - Collocare nella dimensione spazio-temporale fatti e situazioni relativi ai grandi eventi del secolo XX - Collocare la storia locale nel periodo storico studiato. Strumenti concettuali e conoscenze - Conoscere aspetti e strutture dei momenti storici italiani, europei e mondiali studiati. - Conoscere il patrimonio culturale collegato ai temi studiati. - Usare le conoscenze apprese per acquisire maggiore consapevolezza dei problemi contemporanei. - Utilizzare propriamente , nella narrazione storica, concetti e termini specifici della disciplina Produzione - Produrre testi, utilizzando in modo consapevole conoscenze selezionate da fonti di diverso tipo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del III anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno ha acquisito un’immagine più profonda della realtà che lo circonda attraverso la conoscenza del passato. - Si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali. - Produce informazioni storiche con fonti di vario genere –anche digitali- e le sa organizzare in testi - Conosce i momenti fondamentali della storia italiana. - Conosce i processi fondamentali della storia contemporanea europea e mondiale dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale alla globalizzazione. - Ha elaborato un personale metodo di studio. - Comprende testi storici, seleziona e ricava informazioni da fonti di vario genere e le utilizza per la ricostruzione di avvenimenti storici. - Sa esporre le conoscenze storiche acquisite anche digitali, operando collegamenti e sa argomentare le proprie riflessioni. - Usa le conoscenze acquisite per capire i problemi fondamentali del mondo contemporaneo Soglia di accettabilità classe I - Ricostruire semplici eventi in successione cronologica - Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità in esperienze vissute - Elaborare, in forma guidata, un breve racconto orale o scritto su semplici argomenti studiati - Ricostruire la propria storia familiare classe II - Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in esperienze vissute - Ricostruire semplici eventi in successione cronologica - Riconoscere, in forma guidata, semplici rapporti di causa ed effetto - Elaborare un breve racconto orale o scritto su semplici argomenti studiati classe III - Riconoscere relazioni di successione, di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in esperienze vissute e in semplici fenomeni - Ricostruire semplici eventi in successione cronologica - Riconoscere semplici rapporti di causa ed effetto - Riferire in modo semplice un evento Contenuti La programmazione didattica di ciascun docente ha come oggetto i contenuti e gli obiettivi concordati nella riunione di dipartimento , che però vengono declinati, per ogni classe, tenendo conto della situazione di partenza degli alunni. Vengono di seguito indicati contenuti e percorsi comuni ma differenziati per livello di classe. Tali contenuti potranno subire alcune variazioni a discrezione dei singoli insegnanti in base alla proposte suggerite dai diversi testi in adozione e potranno essere trattati in modo più o meno approfondito in relazione alle reali situazioni delle classi. CLASSE I Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro: 1. Il proprio vissuto. Le fonti. Tempo e spazio della storia. 2. Sulle tracce della storia più antica. La storia intorno al Mille. L’Impero carolingio e l’età feudale. 3. Il risveglio dell’Occidente e le Crociate. 4. L’età dei Comuni, le Monarchie nazionali e il tramonto del Medioevo. CLASSE II Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro: 1. Le esplorazioni oceaniche e le nuove dimensioni del mondo. 2. La rinascita culturale e la frattura religiosa dell’Europa. 3. Tra Assolutismo e Libertà. 4. L’età dei Lumi e delle Rivoluzioni. CLASSE III Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro: 1. Il novecento e la società di massa. Mutamenti nei mondi extraeuropei. 2. La prima guerra mondiale e la rivoluzione russa. 3. L’età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale. 4. .L’Italia dalla ricostruzione al miracolo economico. 5. Dalla guerra fredda alla distensione. Decolonizzazione e sottosviluppo. 6. Crollo del comunismo. L’Europa di Maastricht. METODOLOGIA PER STORIA In relazione agli obiettivi fissati, si intende privilegiare una didattica che coinvolge in maniera consapevole e operativa gli alunni nello studio della disciplina storica. Si partirà dall’analisi di un problema emerso da discussioni e bisogni espressi dagli stessi alunni, per analizzarlo in modo critico, distinguendo fra osservazioni, ipotesi, fatti, teorie, per giungere attraverso la riflessione all’acquisizione di conoscenze e competenze. Sul piano metodologico si ritiene opportuno ricavare momenti diversi di attività di svolgimento: 1) Richiamo di argomenti già affrontati, attraverso domande stimolo rivolte alla classe: verifica dell'apprendimento precedente. 2) Spiegazione dell'insegnante. 3) Esercitazioni individuali / di gruppo in classe: - lettura del testo per enucleare informazioni e concetti - questionari di comprensione, mappe, schemi, - tabelle e grafici - verbalizzazioni 4) 5) Studio individuale a casa: rielaborazione personale - riflessione su quanto già trattato - fissazione di termini e concetti - questionari di comprensione Lavoro di gruppo di ampliamento: studio dello stesso argomento sotto aspetti diversi o di argomenti differenti con previsione di relazione finale di ogni gruppo alla classe. 6) Attenzione agli avvenimenti contemporanei (uso delle notizie dei giornali e della T.V.) 7) Proiezione guidata con lezione preparatoria alla visione di filmati e con scheda di verifica USO DEI LIBRI DI TESTO E DI ALTRI STRUMENTI 1 - Uso del libro di testo individuale come punto di riferimento per: - trovare quanto spiegato; - enucleare informazioni; - fissare i concetti. 2 - Uso di altri testi e documenti scritti relativi ad argomenti specifici. 3 - Uso di carte, grafici, mappe, tabelle, immagini, video,filmati. 4 - Visite di istruzione. VERIFICHE 1 - Orali: - domande stimolo per verificare e facilitare I'apprendimento di termini e concetti; - relazione per verificare: - l'apprendimento dei fatti; - l'approfondimento degli argomenti; - il risultato del lavoro di gruppo; - l'uso del linguaggio specifico. - lettura, spiegazione ed interpretazione di immagini, carte, grafici. Tabelle e schemi 1 - Scritte: - test a risposte chiuse come verifica parziale durante l'apprendimento di un argomento; - test a risposte aperte al termine della trattazione di un argomento; - relazione al termine della trattazione di un argomento; - compilazione di schemi di sintesi - costruzione di mappe concettuali, mappe grafici e tabelle VALUTAZIONE La fase della valutazione sarà organicamente collegata alle diverse fasi della programmazione intesa come rilevazione sistematica: all’inizio, durante e alla fine del processo didattico/educativo. VALUTAZIONE DIAGNOSTICA Iniziale per verificare il livello di partenza. (test d’ingresso-prove strutturate) VALUTAZIONE FORMATIVA In itinere intesa a rilevare l’acquisizione degli obiettivi. Saranno verifiche di tipo diverso: interrogazioni, questionari, prove strutturate, relazioni, temi, produzione di testi ed esercitazioni varie. VALUTAZIONE SOMMATIVA Per tale valutazione si utilizzeranno gli indicatori con i rispettivi livelli individuati in fase di programmazione iniziale per disciplina. CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L’articolo 1 del decreto legislativo n137 del 01-09-2008 stabilisce che a decorrere dall’anno scolastico 20082009 si introduce un nuovo insegnamento sulle tematiche relative a Cittadinanza e Costituzione con riferimento palese a quella che viene definita la “mappa del tesoro” dell’educazione cioè la Costituzione italiana in cui sono contenuti con chiarezza principi,valori, diritti e doveri che stanno alla base di un cittadinanza attiva. Pertanto la nostra scuola che intende operare in tal senso ha delineato una serie di conoscenze e competenze trasversali a cui i docenti possono ispirarsi ciascuno sulla base delle proprie risorse disciplinari, didattiche e personali, finalizzando l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno come persona e cittadino. OBIETTIVI FORMATIVI - L’alunno rispetta se stesso e gli altri - Riconosce la diversità e la rispetta - Apprezza l’ambiente come bene collettivo da tutelare - Comprende la funzione di diritti e doveri che consentono un corretto svolgersi della vita sociale - Aderisce consapevolmente a valori condivisi - Diviene consapevole del rapporto tra libertà individuale ed esigenze della comunità - Analizza i vari problemi ed è autonomo e obiettivo nel giudizio - Accresce la volontà di partecipazione come coscienza del contributo che ciascuno deve portare alla risoluzione dei problemi - È consapevole dell’importanza di partecipare alla costruzione di collettività sempre più ampie e composite Contenuti Classe prima Tema comune : L’AMBIENTE - Comprensione del significato di ambiente e sviluppo sostenibile - Partecipazione responsabile alla salvaguardia dell’ambiente - Compartecipazione critica ai fatti relativi ai cambiamenti ambientali - Conoscenza e consapevolezza degli effetti dei nostri comportamenti negativi sull’ambiente - Relazione tra problematiche ambientali e patrimonio artistico - Funzione delle varie istituzioni esistenti a difesa e tutela dell’ambiente - Le leggi sulle tutela ambientale - L’uomo e la natura - Il patrimonio culturale : non solo musei - Il problema energetico - Una risorsa preziosa: l’acqua - L’emergenza rifiuti - La produzione dei beni - L’industrializzazione - La società dei consumi Classe seconda Tema comune : LA PERSONA - Educazione alla salute- alimentare - Le malattie degli apparati studiati - Consultazione delle etichette dei cibi e delle informazioni nutrizionali - Un’alimentazione equilibrata: LARN (livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti) - Condotte alimentari devianti - Rapporto: alimentazione- benessere-realizzazione personale - Impariamo a conoscerci e ad accettarci:l’età dei cambiamenti - Noi e gli altri: alla scoperta dell’affettività - La famiglia: teatro delle relazioni affettive - Il gruppo dei pari: banco di prova dell’affettività - Norme di comportamento - Giustizia, uguaglianza e solidarietà Classe terza Tema comune : IL MONDO - L’uomo e la donna: differenti ma complementari - Le esperienze legate alla sessualità - L’igiene e la prevenzione delle malattie - La condizione femminile - Il fumo, le droghe e l’alcol - La droga dei campioni: il doping - Vivere con gli altri: l’individuo e la società - Norme sociali e norme giuridiche - Cos’è lo stato - Forme di governo e forme di stato - La nascita della Repubblica italiana e la Costituzione - Il Parlamento e la formazione delle leggi - L’Unione europea - Le Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali - Il welfare state GEOGRAFIA I ANNO Obiettivi di apprendimento: Carte mentali - Organizzare carte mentali dell’ambiente vicino, della propria regione e dell’Italia, sapendole collocare all’interno dell’Europa. Concetti geografici e conoscenze - Comprendere alcuni concetti-cardine delle strutture logiche della geografia (ubicazione, paesaggio, regione, territorio), dati ed informazioni. - Individuare gli elementi fisici ed antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio - Riconoscere l’importanza ei condizionamenti ambientali sulle forme della vegetazione e sull’agricoltura - Riconoscere le trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio - Conoscere gli aspetti fondamentali dei fenomeni geo-antropici studiati. - Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative Ragionamento spaziale - Osservare i più evidenti collegamenti spaziali e ambientali. Linguaggio della geo-graficità - Leggere e interpretare carte geografiche, grafici, fotografie, utilizzando in modo corretto punti cardinali e simbologia. - Esporre le conoscenze acquisite attraverso un corretto uso di carte. - Graduale acquisizione ed uso di un corretto linguaggio specifico della disciplina Immaginazione geografica - “Vedere” in modo guidato realtà territoriali lontane nel tempo e nello spazio, utilizzando carte, immagini, testi. Metodi, tecniche, strumenti propri della Geografia - Leggere carte e piante per orientarsi sul terreno. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del I anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno osserva e legge sistemi territoriali vicini e lontani. - Utilizza carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, grafici, dati statistici. - E’ in grado di riconoscere nel paesaggio gli elementi fisici (monti, fiumi, laghi, ecc.) e antropici (città, porti, infrastrutture, ecc.) significativi. - Sa aprirsi al confronto con l’altro. - Elabora un metodo di studio ordinato. II ANNO Obiettivi di apprendimento: Carte mentali - Organizzare e arricchire la carta mentale dell’ambiente vicino e dell’Europa, operando confronti. Concetti geografici e conoscenze - Conoscere, comprendere ed utilizzare concetti-cardine delle strutture logiche della geografia (ubicazione, paesaggio, regione, territorio), dati ed informazioni. - Conoscere e comprendere i fenomeni geo-antropici studiati. - Sapersi orientare all’interno della realtà geografica europea - Riconoscere l’importanza dei condizionamenti ambientali sulle forme di vegetazione e sul paesaggio agricolo europeo - Collegare la disponibilità di risorse naturali e la posizione geografica con i livelli di sviluppo economico raggiunto dai diversi paesi europei - Operare confronti tra realtà territoriali diverse - Localizzare sulla carta geografica e descrivere gli elementi fisici del paesaggio europeo - Analizzare i più significativi temi antropici, economici, ecologici, storici e politici dell’Europa - Riconoscere aspetti e problemi che sorgono nell’interazione uomo-ambiente nel tempo Ragionamento spaziale - Osservare e individuare collegamenti spaziali e ambientali alle varie scale geografiche. Linguaggio della geografia - Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche, utilizzando in modo autonomo punti cardinali e simbologia per comprendere e rappresentare la realtà. - Acquisizione ed uso di un corretto ed appropriato linguaggio specifico Immaginazione geografica - “Vedere” in modo geograficamente corretto realtà territoriali lontane nel tempo e nello spazio, utilizzando carte, immagini, testi. Metodi, tecniche, strumenti propri della Geografia - Leggere carte stradali, carte topografiche e piante per orientarsi sul terreno in modo consapevole. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del II anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno osserva, legge e analizza in modo guidato e/o autonomo sistemi territoriali vicini e lontani. - Utilizza correttamente concetti geografici (ad es. ubicazione, paesaggio, ambiente, territorio, ecc.), carte geografiche, fotografie e immagini dallo spazio, grafici e dati statistici. - E’ in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici e antropici dell’Europa. - Riconosce e valuta in modo guidato e/o autonomo i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell’uomo sui sistemi territoriali. - Elabora un metodo di studio autonomo. III ANNO Obiettivi di apprendimento: Orientamento Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali. - Conoscere, comprendere ed utilizzare concetti-cardine delle strutture logiche della geografia (ubicazione, localizzazione, ambiente, territorio, sistema antropofisico), dati ed informazioni. - Localizzare sulla carta geografica gli elementi fisici e antropici del paesaggio extraeuropeo - Operare confronti tra realtà territoriali diverse - Conoscere ed analizzare le principali problematiche socio-economiche (sottosviluppo, conflitti e cc.) - Presentare uno stato del mondo operando confronti con gli altri stati e con l’Italia - Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio culturale e naturale e progettare azioni di valorizzazione - Conoscere e comprendere i tratti peculiari delle aree di povertà mettendo in relazione i fattori che le hanno determinate - Individuare connessioni con situazioni storiche, economiche e politiche REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE Consolidare il concetto di regione geografica applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti Ragionamento spaziale - Individuare, alle varie scale geografiche, collegamenti spaziali e ambientali, connessioni con situazioni storiche, economiche e politiche. Linguaggio della geografia - Leggere e interpretare i vari tipi di carte geografiche, utilizzando in modo consapevole punti cardinali, coordinate geografiche, simbologia. - Decodificare il paesaggio come prodotto della storia e della geografia e analizzarlo attraverso diversi linguaggi disciplinari. - Saper usare una corretta ed appropriata terminologia specifica per descrivere fenomeni fisici ed antropici - Utilizzare strumenti tradizionale e innovativi Immaginazione geografica - “Vedere” in modo geograficamente corretto e coerente realtà territoriali lontane nel tempo e nello spazio, utilizzando carte, immagini, testi letterari, dati statistici, grafici. Metodi, tecniche, strumenti propri della Geografia - Leggere ed utilizzare carte e piante, orari di mezzi pubblici, tabelle chilometriche, per orientarsi e muoversi sul terreno in modo consapevole ed autonomo. - Utilizzare in modo produttivo nuovi strumenti e metodi di rappresentazione dello spazio geografico. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del III anno della scuola secondaria di primo grado: - L’alunno osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani. - Utilizza autonomamente concetti geografici (ad es. ubicazione, localizzazione, ambiente, territorio, sistema antropofisico, ecc.), carte geografiche, fotografie e immagini dallospazio, grafici e dati statistici per comunicare efficacemente informazioni sull’ambiente circostante. - E’ in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici e antropici del Mondo, le emergenze storiche, artistiche e architettoniche come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare - Sa agire e muoversi concretamente, facendo ricorso a carte mentali. - Elabora un metodo di studio produttivo. - Riconosce e valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell’uomo sui sistemi territoriali. SOGLIA DI ACCETTABILITA’ Classe I - Orientarsi sulle carte geografiche riconoscendo i punti cardinali - Riconoscere, in forma guidata, nella lettura della carta dei principali elementi fisici di un paesaggio - Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative - Conoscere e descrivere l’ambiente fisico in cui si vive Classe II - Riconoscere nella lettura della carta i principali elementi fisici di un paesaggio - Individuare, in forma guidata, i principali elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio - Localizzare sulla carta geografica e descrivere i principali elementi fisici del paesaggio europeo - Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente di residenza e la propria regione Classe III - Riconoscere nella lettura della carta i principali elementi fisici di un paesaggio- Individuare i principali elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio - Localizzare sulla carta geografica i principali elementi fisici del paesaggio extraeuropeo - Comprensione di semplici relazioni uomo-ambiente. CONTENUTI La programmazione didattica di ciascun docente ha come oggetto i contenuti e gli obiettivi concordati nella riunione di dipartimento , che però vengono declinati, per ogni classe, tenendo conto della situazione di partenza degli alunni. Vengono di seguito indicati contenuti e percorsi comuni ma differenziati per livello di classe. Tali contenuti potranno subire alcune variazioni a discrezione dei singoli insegnanti in base alla proposte suggerite dai diversi testi in adozione e potranno essere trattati in modo più o meno approfondito in relazione alle reali situazioni delle classi. CLASSE I Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro: 1. Introduzione alla geografia. 2. Orientamento nello spazio. 3. Gli strumenti del geografo. 4. Uomo e ambiente: paesaggio, ambiente, territorio. 5. L e regioni dell’Italia. Dall’Italia all’Europa. L’Italia nel continente europeo. CLASSE II Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro: 1. Uno sguardo all’Europa e all’Unione Europea 2. La Regione Iberica. La Regione Francese L a Regione Britannica. 3. Le Regioni Centrali e Alpine. Le Regioni del Nord. 4. La Regione Centro-Orientale. La Regione Balcanica. La Regione Orientale e Fed. Russa. CLASSE III Si svolgeranno le seguenti unità di lavoro 1. Elementi significativi del territorio: morfologia, idrografia, coste, fenomeni vulcanici, ambienti climatici e vegetazione. 2. Conoscenza dell’organizzazione amministrativa e politica del territorio. 3. Studio dei Paesi extraeuropei. 4. Conoscenza di elementi di economia: i settori produttivi, le aree economiche. Problematiche etnicoreligiose. 5. Rapporto uomo-ambiente.. METODOLOGIA PER GEOGRAFIA In relazione agli obiettivi fissati, si intende privilegiare una didattica che coinvolge in maniera consapevole e operativa gli alunni nello studio della disciplina. L’insegnamento della geografia partirà da esperienze facilmente comprensibili dagli stessi alunni in modo da portarli gradualmente dalle conoscenze concrete a quelle più astratte.; si farà uso di un linguaggio che pur rimanendo lineare sarà via via più specifico. La conoscenza dell’ambiente territoriale sarà la condizione di partenza dello studio per una conoscenza via via più complessa delle modalità per cui l’ambiente si è formato e si trasforma. Si partirà dall’analisi di un problema emerso da discussioni e bisogni espressi dagli stessi alunni, per analizzarlo in modo critico, distinguendo fra osservazioni, ipotesi, fatti, teorie, per giungere attraverso la riflessione all’acquisizione di conoscenze e competenze. Sul piano metodologico si ritiene opportuno ricavare momenti diversi di attività di svolgimento: 1) Richiamo di argomenti già affrontati, attraverso domande stimolo rivolte alla classe: verifica dell'apprendimento precedente. 2) Spiegazione dell'insegnante. 3) Esercitazioni individuali / di gruppo in classe: 4) 5) - lettura del testo per enucleare informazioni e concetti - questionari di comprensione, carte geografiche e tematiche, mappe, schemi, - tabelle e grafici - verbalizzazioni Studio individuale a casa: rielaborazione personale - riflessione su quanto già trattato - fissazione di termini e concetti - questionari di comprensione Lavoro di gruppo di ampliamento: studio dello stesso argomento sotto aspetti diversi o di argomenti differenti con previsione di relazione finale di ogni gruppo alla classe. 6) Attenzione agli avvenimenti contemporanei (uso delle notizie dei giornali e della TV.) 7) Proiezione guidata con lezione preparatoria alla visione di filmati e con scheda di verifica USO DEI LIBRI DI TESTO E DI ALTRI STRUMENTI 1. Uso del libro di testo individuale come punto di riferimento per: - trovare quanto spiegato; - enucleare informazioni; - fissare i concetti. 2. Uso di altri testi e documenti scritti relativi ad argomenti specifici. 3. Uso di carte geografiche, grafici, mappe, tabelle, fotografie, atlanti, mappamondo, immagini, video,filmati. 4. Visite di istruzione. VALUTAZIONE La fase della valutazione sarà organicamente collegata alle diverse fasi della programmazione intesa come rilevazione sistematica: all’inizio, durante e alla fine del processo didattico/educativo. VALUTAZIONE DIAGNOSTICA - VALUTAZIONE FORMATIVA - Iniziale per verificare il livello di partenza. (test d’ingresso-prove strutturate) In itinere intesa a rilevare l’acquisizione degli obiettivi. Saranno verifiche di tipo diverso: interrogazioni, questionari, prove strutturate, relazioni, produzione di testi ed esercitazioni varie. VALUTAZIONE SOMMATIVA - Per tale valutazione si utilizzeranno gli indicatori con i rispettivi livelli individuati in fase di programmazione iniziale per disciplina. LINGUE COMUNITARIE INGLESE CLASSE I OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari Parlato - Esprimere semplici pensieri su argomenti familiari. Descrivere persone e cose. - Parlare di sé e degli altri. - Interagire con uno o più interlocutori con i quali si ha familiarità comprendendo i punti essenziali del discorso e rispondendo in modo pertinente. Lettura - Leggere con pronuncia ed intonazione accettabili. - Leggere ed individuare informazioni essenziali di brevi testi su argomenti noti Scrittura - Scrivere semplici testi riguardanti il se, utilizzando un lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare. - Produrre risposte a semplici questionari Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno riconosce messaggi verbali orali e semplici testi scritti riguardanti argomenti familiari. Comprende frasi ed espressioni riguardanti informazioni di base sulle persone, sulla famiglia e sulla scuola. Interagisce in modo comprensibile e con frasi standard. Descrive con termini semplici argomenti che si riferiscono al proprio ambiente. CLASSE II OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari - Comprendere informazioni specifiche di un messaggio. - Comprendere istruzioni e consegne. Parlato - Esprimere semplici pensieri su argomenti familiari. Descrivere persone e cose. - Parlare di sé e degli altri. - Interagire con uno o più interlocutori con i quali si ha familiarità comprendendo i punti essenziali del discorso e rispondendo in modo pertinente ed esprimendo opinioni personali, gusti e preferenze - Riferire sul proprio presente e passato. - Produrre messaggi coerenti. Lettura - Leggere con pronuncia ed intonazione accettabili. - Leggere ed individuare informazioni essenziali di brevi testi su argomenti noti - Comprendere il contenuto globale di testi vari. - Leggere brevi storie e testi narrativi Scrittura - Scrivere semplici testi riguardanti il se, la famiglia, la scuola e il tempo libero utilizzando un lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare. - Produrre risposte a questionari - Produrre testi descrittivi e narrativi riferiti al presente e al passato. - Produrre lettere e dialoghi. Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera - Operare semplici confronti tra la lingua madre e la lingua inglese TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno riconosce messaggi verbali orali e testi scritti. Stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativo e culturali appartenenti alla lingua madre e alla lingua straniera. Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti familiari e di proprio interesse. Comunica in modo semplice in scambi di informazioni di routine. Descrive aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. CLASSE III OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari - Comprendere informazioni specifiche di un messaggio. - Comprendere istruzioni e consegne. - Individuare informazioni principali di programmi radiofonici o televisivi su argomenti che riguardano la propria sfera di interessi e con un discorso articolato in modo chiaro Parlato Descrivere persone e cose, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani - Parlare di sé e degli altri riferendo ciò che piace e non piace esprimendo opinioni e motivarle. - Interagire con uno o più interlocutori con i quali si ha familiarità comprendendo i punti essenziali del discorso e rispondendo in modo pertinente ed esprimendo opinioni personali, gusti e preferenze - Riferire sul proprio presente e passato e futuro. - Riportare frasi riferite da altre persone - Parlare di azioni possibili e condizionate Lettura - Leggere con buona pronuncia ed intonazione - Leggere ed individuare informazioni essenziali di brevi testi su argomenti noti - Comprendere il contenuto globale di testi vari. - Leggere brevi storie, testi narrativi e biografie Scrittura - Produrre risposte a questionari e formulare domande - Produrre testi descrittivi e narrativi riferiti al presente e al passato. - Produrre lettere e dialoghi. - Raccontare per iscritto esperienze, sensazioni e opinioni usando un lessico semplice ma appropriato Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera - Operare semplici confronti tra la lingua madre e la lingua inglese TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE - L’alunno comprende messaggi verbali orali e testi scritti di argomenti familiari. Stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativo e culturali appartenenti alla lingua madre e alla lingua straniera. - Interagisce con uno o più interlocutori in modo semplice in scambi di informazioni di routine. - Descrive aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. - Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo - Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi LINGUE COMUNITARIE francese CLASSE I OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari Parlato - Esprimere semplici pensieri su argomenti familiari. Descrivere persone e cose. - Parlare di sé e degli altri. Lettura - Leggere con pronuncia ed intonazione accettabili. Scrittura - Scrivere semplici risposte aperte ad un questionario appropriato e di sintassi elementare. utilizzando un lessico sostanzialmente Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno riconosce messaggi verbali orali e semplici riguardanti argomenti familiari. Comprende frasi riguardanti informazioni di base sulle persone, sulla famiglia e sulla scuola. Descrive con termini semplici argomenti che si riferiscono al proprio ambiente CLASSE II OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari Comprendere informazioni specifiche di un messaggio. Comprendere istruzioni e consegne. Parlato - Esprimere semplici pensieri su argomenti familiari. Descrivere persone e cose. - Parlare di sé e degli altri. - Riferire sul proprio presente e passato. Lettura - Leggere con pronuncia ed intonazione accettabili. - Leggere ed individuare informazioni essenziali di brevi testi su argomenti noti - Comprendere il contenuto globale di testi semplici Scrittura - Scrivere lettere semplici e brevi anche se con errori formali senza compromettere la comprensibilità del messaggio Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L’alunno riconosce messaggi verbali orali e testi scritti. Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti familiari e di proprio interesse. Comunica in modo semplice in scambi di informazioni di routine. Descrive aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. CLASSE III OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto Comprende punti essenziali di un discorso a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari Comprendere informazioni specifiche di un messaggio. Comprende brevi testi multimediali Parlato - Descrivere persone e cose, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani - Parlare di sé e degli altri riferendo ciò che piace e non piace - Interagire con uno o più interlocutori con i quali si ha familiarità comprendendo i punti essenziali del discorso e rispondendo in modo pertinente ed esprimendo opinioni personali, gusti e preferenze - Riferire sul proprio presente e passato e futuro. - Parlare di azioni possibili e condizionate Lettura - Leggere con buona pronuncia ed intonazione - Leggere ed individuare informazioni essenziali di brevi testi su argomenti noti - Comprendere il contenuto globale di testi vari. - Scrittura - Scrivere testi semplici e brevi anche se con errori formali senza compromettere la comprensibilità del messaggio Riflessione sulla lingua - Rilevare le regole essenziali della lingua straniera - Operare semplici confronti tra la lingua madre e la lingua francese TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE - L’alunno comprende messaggi verbali orali e testi scritti di argomenti familiari. Stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativo e culturali appartenenti alla lingua madre e alla lingua straniera. - Comunica oralmente in modo semplice in scambi di informazioni di routine. - Descrive aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. - Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo - Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo l’indicazione date in lingua straniera dall’insegnante. Soglia di accettabilità Comprensione della lingua orale(listening) L’alunno ha qualche difficoltà di comprensione al primo ascolto e sa riferire per sommi capi Comprensione della lingua scritta (reading) L’alunno comprende elementi significativi di un breve testo e sa riferire per sommi capi il contenuto Produzione della lingua orale(spoken production) L’alunno si esprime con esitazione e con errori lessicali e a volte anche grammaticali che però non oscurano il significato. Interagisce con poca prontezza Produzione della lingua scritta(writing) L’alunno scrive in modo comprensibile ma con errori ortografici ed improprietà lessicali Funzioni linguistico-comunicative L’alunno usa in modo mnemonico e talvota frammentario semplici espressioni Grammatica della frase L’alunno sa usare la maggior parte delle strutture note SCIENZE MATEMATICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MATEMATICA Classe I NUMERI Eseguire semplici operazioni sui numeri naturali mentalmente, per iscritto e con strumenti di calcolo. Rappresentare i numeri naturali sulla retta Individuare multipli e divisori di numeri n. e multipli e divisori comuni a più numeri Comprendere il significato e l’utilità del M.C.D e m.c.m in situazioni concrete In casi semplici scomporre i numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini Utilizzare la notazione usuale per le potenze con esponente positivo, consapevoli del significato e dell’utilità per semplificare calcoli Utilizzare le proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare anche mentalmente le operazioni Eseguire semplici espressioni di calcolo con numeri conosciuti SPAZI E FIGURE Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti Conoscere definizioni e proprietà delle principali figure piane Risolvere semplici problemi sulle figure piane RELAZIONI E FUNZIONI Interpretare costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà DATI E PREVISIONI Rappresentare insiemi di dati. Nozioni di media aritmetica e mediana SCIENZE FISICA E CHIMICA Utilizzare alcuni concetti fisici fondamentali : volume, peso , temperatura e calore Conoscere i fondamenti del metodo sperimentale Individuare grandezze significative relative ai singoli fenomeni e processi e identificare le unità di misura opportune;effettuare misurazioni di grandezze comuni usando correttamente gli strumenti Padroneggiare alcuni concetti di trasformazione chimica con semplici esperienze BIOLOGIA Conoscere il modello cellulare e le sue funzioni Classe II NUMERI Eseguire semplici operazioni sui numeri razionali mentalmente, per iscritto e con strumenti di calcolo. Rappresentare i numeri razionali sulla retta Dare stime approssimate del risultato di operazioni o misure Descrivere rapporti e quozienti mediante frazioni Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato SPAZI E FIGURE Conoscere definizione e proprietà delle principali figure piane Riprodurre figure e disegni geometrici in base ad una descrizione e codificazione fatta da altri Determinare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari Conoscere il teorema di Pitagora e le sue applicazioni Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure RELAZIONI E FUNZIONI Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle Esprimere la relazione di proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni DATI E PREVISIONI Confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le frequenze e le nozioni di media e mediana SCIENZE FISICA E CHIMICA Padroneggiare concetti di trasformazione chimica. Realizzare esperienze osservando e descrivendo le reazioni BIOLOGIA Conoscere il proprio corpo e il suo funzionamento. Classe III MATEMATICA NUMERI Eseguire semplici operazioni sui numeri razionali relativi mentalmente, per iscritto e con strumenti di calcolo. Rappresentare i numeri razionali relativi sulla retta Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare usando diverse strategie Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri relativi SPAZI E FIGURE Calcolare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, evidenziando il significato di Rappresentare oggetti tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano Calcolare l’area e il volume delle figure solide più comuni e darne stime di oggetti di uso quotidiano Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure RELAZIONI E FUNZIONI Interpretare costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà Esplorare e risolver problemi utilizzando equazioni di primo grado DATI E PREVISIONI Calcolare la probabilità di un evento Riconoscere eventi incompatibili, indipendenti, complementari SCIENZE FISICA E CHIMICA Costruire ed utilizzare correttamente il concetto di energia anche attraverso la realizzazione delle esperienze Utilizzare alcuni concetti fisici fondamentali : volume, peso , temperatura , calore, velocità, forza e cariche elettriche in varie situazioni ed esperienze ASTRONOMIA E SCIENZE DELLA TERRA Interpretare i più evidenti fenomeni celesti, i movimenti della Terra e l’alternarsi delle stagioni Conoscere la struttura della Terra e i suoi movimenti interni BIOLOGIA Conoscere le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica Acquisire corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità; evitare consapevolmente i danni prodotti dal fumo e dalle droghe Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibil Soglia di accettabilità Classe I Saper leggere e scrivere i numeri naturali Saper rappresentare i numeri naturali sulla retta, ordinarli e confrontarli Saper leggere, scrivere i numeri decimali e rappresentarli sulla retta Conoscere gli algoritmi delle quattro operazioni Saper eseguire semplici calcoli mentali Saper risolvere semplici problemi, individuando dati e richieste e spiegando a parole il procedimento seguito per risolverlo Saper rappresentare i segmenti utilizzando gli appositi strumenti Conoscere il concetto di misura Saper riferire fatti e/o esperienze legate alla propria realtà ambientale in modo semplice ma chiaro Classe II Conoscere il concetto di frazione come operatore Comprendere la geometria piana a partire dai modelli materiali Conoscere le figure semplici (saperle disegnare con gli appositi strumenti per un apprendimento consapevole delle proprietà e delle formule Conoscere definizioni e proprietà significative delle principali figure piane per calcolare il perimetro e l’area di semplici figure Conoscere il concetto di misura e le principali unità di misura per lunghezza, volume/ capacità, massa/ pesi Utilizzare un linguaggio semplice ma corretto per esporre gli argomenti studiati Classe III Conoscere i numeri relativi e saper eseguire con essi semplici operazioni Saper rappresentare un semplice grafico Riconoscere le figure solide da modelli materiali Risolvere semplici problemi, utilizzando le proprietà geometriche delle figure Saper utilizzare strumenti per il disegno geometrico e le principali unità di misura Saper comunicare semplici riflessioni inerenti agli argomenti studiati MUSICA Obiettivi di apprendimento CLASSE I - Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali / strumentali di diversi generi e stili. - Riconoscere, classificare e interpretare in modo critico attraverso l’ascolto i più importanti elementi costitutivi di un brano musicale. - Improvvisare, rielaborare, comporre brani vocale e/o strumentali, utilizzando schemi ritmico – melodico. - decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura. Saper utilizzare internet per la ricerca musicale Traguardi per lo sviluppo delle competenze - partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’interpretazione di brani corali e strumentali l’esecuzione e - Comprensione , analisi e raffronto, con la nostra realtà, di brani proposti all’ascolto, anche in rapporto alla forma e al contesto storico-culturale - Ideare e realizzare, anche attraverso modalità improvvisative, messaggi musicali e multimediali - Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico, approfondendo la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura - Partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani musicali e vocali MUSICA Obiettivi di apprendimento CLASSE II - Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari in brani musicali di vario genere e stile - Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali / strumentali anche polifonici, curando l’aspetto ritmico, melodico e interpretativo - Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie in modo creativo e consapevole - Decodificare e utilizzare la notazione musicale tradizionale e altri sistemi di scrittura - Saper utilizzare internet per la ricerca musicale - Conoscere ed interpretare in modo critico opere d’arte musicali Traguardi per lo sviluppo competenze - Comprendere i messaggi musicali riconoscendone i significati anche in relazione al contesto storicoculturale - Partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani Esprimere le proprie scelte in ambito strumentale e corale, confrontando i propri interessi con quelli dei compagni - Fare uso della notazione musicale in funzione alla lettura, all’apprendimento e alla riproduzione musicale - Partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani musicali e vocali - E’ in grado di ideare e realizzare anche attraverso l’improvvisazione messaggi vocali e multimediali MUSICA Obiettivi di apprendimento CLASSE III - Riconoscere, discriminare e memorizzare fatti sonori negli aspetti : timbrico, ritmico, melodico, formale. - Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere anche attraverso l’ausilio di strumentazioni elettroniche. - Eseguire in gruppo e/o singolarmente brani vocali e strumentali per imitazione. - Decodificare e utilizzare gli elementi basilari della notazione musicale tradizionale. - Saper utilizzare internet per la ricerca musicale - Conoscere ed interpretare in modo critico opere d’arte musicali - Orientare la costruzione della propria identità musicale valorizzando le proprie esperienze Traguardi per lo sviluppo delle competenze - Riconoscere gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale all’ascolto - Gestire le diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stessi e gli altri - Eseguire da solo e in gruppo semplici brani strumentali e vocali - Utilizzare progressivamente e autonomamente la notazione musicale di base - Partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani musicali e vocali - E’ in grado di ideare e realizzare anche attraverso l’improvvisazione messaggi vocali e multimediali - Valuta in modo estetico ciò che ascolta - Integra con altri saperi le proprie esperienze musicali CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE CLASSE I Obiettivi di apprendimento Esprimersi e comunicare - Conoscenza ed uso delle tecniche espressive - Usare correttamente strumenti e materiali - Conoscere elementi, regole e strutture del linguaggio visivo e le loro funzioni comunicative - Applicare correttamente le tecniche proposte - Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi - Saper esprimersi con un linguaggio grafico adeguato - Saper applicare correttamente le regole e le strutture del linguaggio visivo in funzione del loro valore comunicativo Osservare le immagini - Approfondire le capacità di osservare e analizzare la realtà, sviluppare la capacità di sintesi - Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere con un linguaggio espressivo adeguato Comprendere ed apprezzare le opere d’arte - Lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico Sa cogliere il significato e l’importanza di un dato periodo storico - Sviluppare le capacità di rielaborazione e interpretazione personale di temi e soggetti proposti riconoscendone le caratteristiche artistiche TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE - L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, comprende il significato di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali - L’alunno legge le opere più significative prodotte nell’arte antica e medievale - Riconosce gli elementi più significativo del nostro patrimonio culturale ed è sensibile alla sua tutela. - Realizza un elaborato personale creativo, applicando le regole fondamentali del linguaggio visivo scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. CLASSE II Obiettivi di apprendimento Esprimersi e comunicare - Capacità di vedere, osservare e comprensione ed uso del linguaggio specifico - Ideare e progettare ricercando soluzioni originali ispirate anche dallo studio dell’arte e dalla comunicazione visiva - Conoscenza ed uso delle tecniche espressive - Usare correttamente strumenti e materiali - Conoscere e scegliere le tecniche adeguate in rapporto alle diverse necessità espressive - Conoscere elementi, regole e strutture del linguaggio visivo e le loro funzioni comunicative - Applicare correttamente le tecniche proposte - Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi - Saper esprimersi con un linguaggio grafico adeguato - Saper applicare correttamente le regole e le strutture del linguaggio visivo in funzione del loro valore comunicativo Osservare le immagini - Approfondire le capacità di osservare e analizzare la realtà, sviluppare la capacità di sintesi - Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere con un linguaggio espressivo adeguato - Leggere ed interpretare un’opera d’arte attraverso gradi progressivi di approfondimento per comprenderne il significato e le tecniche stiliste dell’autore Comprendere ed apprezzare le opere d’arte - Lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico Sa cogliere il significato e l’importanza di un dato periodo storico - Sviluppare le capacità di rielaborazione e interpretazione personale di temi e soggetti proposti riconoscendone le caratteristiche artistiche Ipotizzare strategie d’intervento per la tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE - L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, comprende il significato di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali - L’alunno legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna - Riconosce gli elementi più significativo del nostro patrimonio culturale ed è sensibile alla sua tutela. - Realizza un elaborato personale creativo, applicando le regole fondamentali del linguaggio visivo scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. - Descrive e commenta il significato di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. CLASSE III Obiettivi di apprendimento Esprimersi e comunicare - Capacità di vedere, osservare e comprensione ed uso del linguaggio specifico - Ideare e progettare ricercando soluzioni originali ispirate anche dallo studio dell’arte e dalla comunicazione visiva - Conoscenza ed uso delle tecniche espressive - Usare correttamente strumenti e materiali - Conoscere e scegliere le tecniche adeguate in rapporto alle diverse necessità espressive - Conoscere elementi, regole e strutture del linguaggio visivo e le loro funzioni comunicative - Conoscere e saper usare la terminologia specifica nel descrivere l’elaborato prodotto nelle sue sequenze progettuali e nei suoi contenuti espressivi - Applicare correttamente le tecniche proposte - Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi - Saper esprimersi con un linguaggio grafico adeguato - Saper applicare correttamente le regole e le strutture del linguaggio visivo in funzione del loro valore comunicativo - Conoscere e saper usare la terminologia specifica Osservare le immagini - Approfondire le capacità di osservare e analizzare la realtà, sviluppare la capacità di sintesi - Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere con un linguaggio espressivo adeguato - Leggere ed interpretare un’opera d’arte attraverso gradi progressivi di approfondimento per comprenderne il significato e le tecniche stiliste dell’autore Comprendere ed apprezzare le opere d’arte - Lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico Sa cogliere il significato e l’importanza di un dato periodo storico - Sviluppare le capacità di rielaborazione e interpretazione personale di temi e soggetti proposti riconoscendone le caratteristiche artistiche - Ipotizzare strategie d’intervento per la tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico - Saper cogliere le relazioni tra fenomeni storico-artistici e politico-sociali - Saper descrivere in modo coordinato e coerente un dato periodo storico-artistico TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE - L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, comprende il significato di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali - L’alunno legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea - Riconosce gli elementi più significativo del nostro patrimonio culturale ed è sensibile alla sua tutela. - Realizza un elaborato personale creativo, applicando le regole fondamentali del linguaggio visivo scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. - Descrive e commenta il significato di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. TECNOLOGIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE CLASSE I • • • • • Inizia ad usare i vari linguaggi multimediali. Sa rappresentare graficamente semplici figure geometriche piane usando il disegno tecnico. Conosce le relazioni tra forma/funzione/materiali. Ricava dalla lettura e dall’analisi di tabelle informazione sui beni e sui sevizi disponibili sul mercato Conosce le proprietà e le caratteristiche principali dei diversi mezzi di comunicazione Obiettivi Vedere, osservare e sperimentare • • Leggere e interpretare semplici disegni grafici Conosce gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi. Prevedere, immaginare e progettare • • • Impiegare gli strumenti e le regole essenziali del disegno tecnico Usa il disegno tecnico per la realizzazione di figure geometriche piane. Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali Intervenire, trasformare e produrre • • Smontare e rimontare semplici oggetti e apparecchiature elettroniche Utilizzare semplice procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE CLASSE II • • • • • Ricerca informazioni ed è in grado di selezionarle e sintetizzarle ; sviluppa le proprie idee utilizzando le TIC ed è in grado di condividerle con gli altri. L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici Inizia a capire i problemi legati all’economia, all’ecologia e alla produzione di energia. Ricava dalla lettura e dall’analisi di tabelle informazione sui beni e sui sevizi disponibili sul mercato E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro. • Esegue la rappresentazione grafica, in scala, di oggetti o pezzi meccanici. • Sa descrivere macchine e utensili e cogliere le diversità in relazione al funzionamento. Obiettivi Vedere, osservare e sperimentare • • • Leggere e interpretare semplici disegni grafici Conosce gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi. Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali e il ciclo produttivo con cui sono ottenuti. Prevedere, immaginare e progettare • • • • Impiegare gli strumenti e le regole essenziali del disegno tecnico Usa il disegno tecnico per la realizzazione di figure geometriche piane. Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali. Utilizza strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. Intervenire, trasformare e produrre • • • Smontare e rimontare semplici oggetti e apparecchiature elettroniche Utilizzare semplice procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia Usa la rappresentazione grafica per realizzare oggetti o pezzi meccanici applicando le regole delle scale di proporzione e di quotature. TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE CLASSE III • • • • • • Ricerca informazioni ed è in grado di selezionarle e sintetizzarle ; sviluppa le proprie idee utilizzando le TIC ed è in grado di condividerle con gli altri. L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici Sa rappresentare graficamente, mediante le assonometrie e le proiezioni ortogonali, oggetti o pezzi meccanici. Inizia a capire i problemi legati all’economia, all’ecologia e alla produzione di energia. Ricava dalla lettura e dall’analisi di tabelle informazione sui beni e sui sevizi disponibili sul mercato Conosce le proprietà e le caratteristiche principali dei diversi mezzi di comunicazione Obiettivi Vedere, osservare e sperimentare • • • • Leggere e interpretare semplici disegni grafici Conosce gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi. Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali e il ciclo produttivo con cui sono ottenuti. Conosce l’utilizzo della rete sia per la ricerca che per lo scambio delle informazioni. Prevedere, immaginare e progettare • Impiegare gli strumenti e le regole essenziali del disegno tecnico • Usa il disegno tecnico per la realizzazione di figure geometriche piane. • Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali. • Utilizza strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. • Usando il disegno tecnico segue le regole dell’assonometria e quelle delle proiezioni per la progettazione di oggetti semplici. • Inizia a comprendere i problemi legati alla produzione di energia e indaga sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione. Intervenire, trasformare e produrre • Smontare e rimontare semplici oggetti e apparecchiature elettroniche • Utilizzare semplice procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia • Usa la rappresentazione grafica per realizzare oggetti o pezzi meccanici applicando le regole delle scale di proporzione e di quotature. EDUCAZIONE FISICA CLASSE I Obiettivi di apprendimento Il corpo e la relazione con lo spazio e il tempo - Padronanza degli schemi motori e posturali; sapersi adottare alle variabili spazio-temporali (correre, saltare, lanciare etc.) Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporale funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva Il linguaggio del corpo come modalità espressivo-comunicativa - Riconoscere e rielaborare le informazioni provenienti dai vari organi di senso Utilizzare in modo personale il corpo esprimendo attraverso il movimento emozioni e sentimenti Saper decodificare i gesti dei compagni in una situazione di gioco e di sport Il gioco, lo sport, le regole e il fair play - Comprendere il valore del rispetto delle regole e della correttezza nell’ambito del gruppo classe. Rispetto reciproco nel vissuto dell’esperienza ludico-sportiva. - Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in modo creativo - Conoscere ad applicare il regolamento di gioco assumendo anche il ruolo di giudice o di arbitro Salute, benessere, prevenzione e sicurezza - Si muove nell’ambito scolastico rispettando i criteri di sicurezza per se stesso e per gli altri; sa controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo nelle varie attività. Essere in grado di distribuire lo sforzo e controllare la respirazione e il rilassamento muscolare Traguardi di sviluppo delle competenze - L’alunno è consapevole delle proprie capacità motorie e dei propri limiti. Utilizza le abilità motorie e sportive adattando il movimento in situazione Rispetta i criteri di sicurezza per sé e per gli altri CLASSE II Obiettivi di apprendimento Il corpo e la relazione con lo spazio e il tempo - Padronanza degli schemi motori e posturali; sapersi adottare alle variabili spazio-temporali (correre, saltare, lanciare etc.) Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporale funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva Saper utilizzare l’esperienza motoria per risolvere situazioni usuali e nuove Il linguaggio del corpo come modalità espressivo-comunicativa - Riconoscere e rielaborare le informazioni provenienti dai vari organi di senso Saper decodificare i gesti dei compagni in una situazione di gioco e di sport Saper decodificare i gesti dell’arbitro in relazione al regolamento di gioco Il gioco, lo sport, le regole e il fair play - Comprendere il valore del rispetto delle regole e della correttezza nell’ambito del gruppo classe. Rispetto reciproco nel vissuto dell’esperienza ludico-sportiva. Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco Conoscere ad applicare il regolamento di gioco assumendo anche il ruolo di giudice o di arbitro Salute, benessere, prevenzione e sicurezza - Si muove nell’ambito scolastico rispettando i criteri di sicurezza per se stesso e per gli altri; sa controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo nelle varie attività. Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici di quest’età e migliorare le prestazioni - Essere in grado di distribuire lo sforzo e controllare la respirazione e il rilassamento muscolare Traguardi di sviluppo delle competenze - L’alunno è consapevole delle proprie capacità motorie e dei propri limiti. Utilizza le abilità motorie e sportive adattando il movimento in situazione Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per stabilire relazioni con gli altri praticando i valori sportivi del fair play come modalità di relazione e di rispetto delle regole Rispetta i criteri di sicurezza per sé e per gli altri Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di un corretto stile di vita CLASSE III Obiettivi di apprendimento Il corpo e la relazione con lo spazio e il tempo - Padronanza degli schemi motori e posturali; sapersi adottare alle variabili spazio-temporali (correre, saltare, lanciare etc.) Utilizzare e correlare le variabili spazio-temporale funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva Sapersi orientare negli ambienti naturali e artificiali anche grazie all’ausilio di bussole, mappe ecc. Saper utilizzare l’esperienza motoria per risolvere situazioni usuali e nuove Il linguaggio del corpo come modalità espressivo-comunicativa - Riconoscere e rielaborare le informazioni provenienti dai vari organi di senso Utilizzare in modo personale il corpo esprimendo attraverso il movimento emozioni e sentimenti Saper decodificare i gesti dei compagni in una situazione di gioco e di sport Saper decodificare i gesti dell’arbitro in relazione al regolamento di gioco Il gioco, lo sport, le regole e il fair play - Comprendere il valore del rispetto delle regole e della correttezza nell’ambito del gruppo classe. Rispetto reciproco nel vissuto dell’esperienza ludico-sportiva. Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in modo creativo Conoscere ad applicare il regolamento di gioco assumendo anche il ruolo di giudice o di arbitro Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria e sconfitta Salute, benessere, prevenzione e sicurezza - Si muove nell’ambito scolastico rispettando i criteri di sicurezza per se stesso e per gli altri; sa controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo nelle varie attività. Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici di quest’età e migliorare le prestazioni Essere in grado di distribuire lo sforzo e controllare la respirazione e il rilassamento muscolare Conoscere ed essere consapevoli dell’effetto nocivo di integratori, sostanze nocive e illecite(droghe, alcool, doping) Traguardi per lo sviluppo delle competenze - L’alunno è consapevole delle proprie capacità motorie e dei propri limiti. Utilizza le abilità motorie e sportive adattando il movimento in situazione Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per stabilire relazioni con gli altri praticando i valori sportivi del fair play come modalità di relazione e di rispetto delle regole Rispetta i criteri di sicurezza per sé e per gli altri Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di un corretto stile di vita - Ha capacità di assumersi responsabilità nei confronti delle proprie azioni e di impegnarsi per fare il bene comune evolvendo la sua maturità. Strumento musicale: PIANOFORTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE INDICATORI DI VALUTAZIONE ( dal D.M. 6 Agosto 1999) (dal D.M. 6 AGOSTO 1999) Al TERMINE DELLA CLASSI PRIMA E SECONDA (tutte le abilità pianistiche sottoelencate vanno intese come comprensive degli aspetti dinamici, timbrici e delle varie modalità d'attacco del tasto e uso dei pedali): - mano chiusa (dita su gradi congiunti): - scale, abbellimenti, cinque note non consecutive, note ribattute, glissandi; - mano aperta (dita su gradi disgiunti): arpeggi, passaggi per gradi disgiunti; - bicordi e accordi: terze, seste, ottave, altri bicordi, accordi; - salti: note singole, bicordi, ottave, accordi; - Esplorazione ed utilizzo delle possibilità timbriche e dinamiche dello strumento; -L’alunno sa dare significato alle proprio ( dal D.M. 6 agosto 1999) ALLA FINE DEL TRIENNIO l'alunno dovrà saper leggere musiche tratte dai primi metodi per pianoforte e dovrà saper eseguire con consapevolezza interpretativa almeno una composizione tratta dal repertorio solistico o d'insieme per almeno una delle seguenti aree: -danza -pezzo di carattere -forme polifoniche e forme sonata variazioni Autori e fonti suggerite: F. Schubert, Landlere Valzer; B. Bartok, For Children, R.Schumann, Album per la gioventù; S.Prokofiev, Music for Children; una canzone o standard jazzistico con sigle realizzate dall'alunno, J.S. Bach, Preludi e fughette; F.J.Haydn, Divertimenti; L. van Beethoven,Sonatine,Variazioni facili di autori del '900. AL TERMINE DI CIASCUNA CLASSECapacità di lettura dello strumento, intesa come capacità di correlazione segno (con tutte le valenze semantiche che comporta nel linguaggio musicale) gesto-suono; Uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva, con particolare riferimento ai riflessideterminati dal controllo della postura e dallo sviluppo senso motorio sull’acquisizione delle tecniche specifiche; Capacità di esecuzione e ascolto nella pratica individuale e collettiva, ossia livello di sviluppo dei processi di attribuzione di senso e delle capacità organizzative dei materiali sonori; Esecuzione, interpretazione ed eventuale elaborazione autonoma allo strumento del materiale esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di comprensione di opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storicoculturale. Autori didattici: Schmitz, Gillock, Norton, Vinciguerra, Wegdwood e altri tratti da collane didattiche delle principali case editrici internazionali. sonoro, laddove anche l’interpretazione può essere intesa come livello di sviluppo delle capacità creative Strumento musicale: CHITARRA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE ( dal D.M. 6 Agosto 1999) INDICATORI DI VALUTAZIONE ( dal D.M. 6 agosto 1999) (dal D.M. 6 AGOSTO 1999) Al TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA Al TERMINE DELLA SCUOLA AL TERMINE DI CIASCUNA CLASSE SECONDARIA I GRADO -Capacità di lettura dello strumento, intesa come capacità di correlazione segno (con tutte le valenze semantiche che comporta nel linguaggio musicale) gesto-suono; -Uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva, con particolare riferimento ai riflessi determinati dal controllo della postura e dallo sviluppo senso motorio- sull’acquisizione delle tecniche specifiche; -Esecuzione, interpretazione ed eventuale elaborazione autonoma allo strumento del materiale sonoro, laddove anche l’interpretazione può essere intesa come livello di sviluppo delle capacità creative. I GRADO -Padronanza del tocco appoggiato e libero della mano destra e relative capacità di variarne gli aspetti dinamici e timbrici; -Esecuzione d’arpeggi di vari tipi anche composizioni accordali di mano sinistra; Utilizzo e controllo delle note simultanee con e senza il pollice; -Conoscenza ed uso degli accordi nelle tonalità più agevoli anche con l’inserimento del barrè; -Esplorazione ed utilizzo delle possibilità timbriche e dinamiche dello strumento (pizzicati, glissandi, armonici, ecc). Alla fine del triennio gli allievi dovranno saper eseguire con consapevolezza brani solistici e d’insieme appartenenti a diversi generi, epoche, stili, di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto. -Dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione dei processi formali sia nella capacità di attribuzione di senso: -Capacità di produrre autonome elaborazioni di materiali sonori, pur all’interno di griglie predisposte; Acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di base della teoria musicale; Un primo livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione.. Strumento musicale: TROMBA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLE COMPETENZE INDICATORI DI VALUTAZIONE ( dal D.M. 6 Agosto 1999) (dal D.M. 6 AGOSTO 1999) Al TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA ( dal D.M. 6 agosto 1999) Al TERMINE DELLA SCUOLA AL TERMINE DI CIASCUNA CLASSE SECONDARIA I GRADO -Capacità di lettura dello strumento, intesa come capacità di correlazione I GRADO -L’ alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali appartenenti a generi e culture differenti; -L’alunno idea e realizza, anche attraverso modalità improvvisativa o partecipando a processi di elaborazione, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando forme di notazione e/o sistemi informatici; -Eseguire in modo espressivo, collettivamente ed individualmente, strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche; -Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici. -Decodificare ed utilizzare la notazione tradizionale ed altri sistemi di scrittura; -Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi del linguaggio musicale. -L’ alunno fa uso di sistemi di notazione funzionali alla lettura ed apprendimento. Riproduzione di suoni e brani musicali; -L’alunno sa dare significato alle proprio esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di comprensione di opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storicoculturale. segno (con tutte le valenze semantiche che comporta nel linguaggio musicale) gesto-suono; -Uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva, con particolare riferimento ai riflessi determinati dal controllo della postura e dallo sviluppo senso motorio- sull’acquisizione delle tecniche specifiche; -Capacità di esecuzione e ascolto nella pratica individuale e collettiva, ossia livello di sviluppo dei processi di attribuzione di senso e delle capacità organizzative dei materiali sonori; -Esecuzione, interpretazione ed eventuale elaborazione autonoma allo strumento del materiale sonoro, laddove anche l’interpretazione può essere intesa come livello di sviluppo delle capacità creative. Strumento musicale: OBOE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ( dal D.M. 6 Agosto 1999) (dal D.M. 6 AGOSTO 1999) Al TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA ( dal D.M. 6 agosto 1999) Al TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA I GRADO I GRADO -L’ alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’ esecuzione e l’ interpretazione di brani strumentali appartenenti a generi e culture differenti; -L’alunno idea e realizza, anche attraverso modalità improvvisativa o partecipando a processi di elaborazione, messaggi musicali e INDICATORI DI VALUTAZIONE -Eseguire in modo espressivo, collettivamente ed individualmente, strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche; -Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici. -Decodificare ed utilizzare la notazione AL TERMINE DI CIASCUNA CLASSE Capacità di lettura dello strumento, intesa come capacità di correlazione segno (con tutte le valenze semantiche che comporta nel linguaggio musicale) gesto-suono; -Uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva, con particolare riferimento ai riflessi determinati dal controllo della postura e dallo sviluppo senso motorio- sull’acquisizione delle tecniche specifiche; -Esecuzione, interpretazione ed multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando forme di notazione e/o sistemi informatici; tradizionale ed altri sistemi di scrittura; -Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi del linguaggio musicale. eventuale elaborazione autonoma allo strumento del materiale sonoro, laddove anche l’interpretazione può essere intesa come livello di sviluppo delle capacità creative. -L’alunno sa dare significato alle proprio esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di comprensione di opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storicoculturale. La presente scheda, che illustra gli elementi essenziali che determinano la valutazione del comportamento e del rendimento scolastico degli studenti, approvata dal collegio dei docenti del 5/12/ 2008, è stata realizzata sulla base della legge 169 del 30/10/2008 e del DPR 275/99. Essa utilizza a questo scopo sei indicatori, di cui i primi due sono cognitivi e disciplinari, gli altri quattro sono metacognitivi e trasversali a tutte le discipline. Il decreto ministeriale n. 5 del 16 gennaio 2009 precisa i criteri di riferimento per determinare la gravità del comportamento e la conseguente insufficienza (ovvero inferiore ai 6/10), che deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità per lequali lo Statuto delle studentesse e degli studenti, nonché il regolamento di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art.4 commi 9,9 bis, 9 ter dello Statuto). Per l’attribuzione di una votazione al di sopra dei 6/10 il Consiglio di classe, oltre naturalmente a tenere conto del rispetto delle regole contenute nel regolamento d’istituto e rese note alle famiglie mediante il patto educativo di corresponsabilità, prenderà in considerazione anche gli indicatori metacognitivi e trasversali. L’articolo 2 della 169 recita: << La valutazione del comportamento deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente>>. Conoscenze Contenuti disciplinari appresi Competenze Applicazione delle conoscenze Metodo di lavoro Rielaborazione critica delle conoscenze Linguaggio Uso di un linguaggio disciplinare appropriato Obiettivi cognitivi Obiettivi metacognitivi Partecipazione/interesse Contributo allo svolgimento dell’attività didattica Impegno Impiego delle capacità nello svolgimento del lavoro. VOTO 10 9 8 7 6 5 4 DESCRITTORI METACOGNITIVI - Rielabora le conoscenze in modo personale, dimostrando significative capacità critiche. - Si esprime con linguaggio ricco e appropriato. - Partecipa in modo critico e costruttivo. - Lavora in modo costante, autonomo e responsabile. - Rielabora le conoscenze in modo personale - Si esprime con un linguaggio ricco e appropriato. - Partecipa in modo critico e costruttivo. - Lavora in modo costante, autonomo e responsabile. - Rielabora le conoscenze in modo personale - Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto - Partecipa in modo attivo - Lavora in modo costante - Assimila le conoscenze con sicurezza - Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto - Partecipa in modo attivo - Lavora in modo costante - Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico - Si esprime con un linguaggio sufficientemente corretto - Partecipa in modo interessato, ma poco attivo - Lavora in modo regolare, ma poco approfondito - Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico - Si esprime con un linguaggio impreciso Partecipa in modo interessato, ma poco attivo - Lavora in modo discontinuo - Acquisisce le conoscenze in modo disorganico - Si esprime con un linguaggio impreciso Partecipa in modo incostante - Lavora in modo discontinuo 1-2-3 - Acquisisce le conoscenze in modo molto frammentario - Si esprime con un linguaggio scorretto - Partecipa in modo passivo e disinteressato - Lavora in modo scarso e opportunistico TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA VOTO E DESCRITTORI COGNITIVI VOTO DESCRITTORI COGNITIVI 10 Conoscenze e competenze complete, arricchite e approfondite 9 Conoscenze e competenze complete e arricchite 8 Conoscenze e competenze complete con qualche apporto critico 7 Conoscenze e competenze corrette e organiche 6 Conoscenze e competenze sostanzialmente corrette 5 Conoscenze e competenze parziali 4 Conoscenze e competenze lacunose e frammentarie 1-2-3 Progressi nelle conoscenze e nelle competenze praticamente assenti ITALIANO V0TO DESCRITTORI 10 Legge, comprende ed espone in modo completo, arricchito e approfondito le informazioni di un testo. Utilizzando in modo autonomo le strategie apprese produce testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale 9 Legge, comprende ed espone in modo completo e arricchito le informazioni di un testo. Utilizzando in modo autonomo le strategie apprese produce testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale 8 Legge, comprende ed espone in modo completo e con qualche spunto critico le informazioni di un testo. Produce testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale 7 Legge, comprende ed espone in modo corretto ed organico le informazioni di un testo. Produce testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale Legge, comprende ed espone in modo sostanzialmente corretto le informazioni di un testo. Produce brevi testi coerenti, chiari e corretti dal punto di vista ortografico. 6 5 Legge, comprende ed espone in modo parziale le informazioni di un testo. Produce brevi testi incerti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale 4 Legge, comprende ed espone in modo lacunoso e frammentario le informazioni di un testo. Produce brevi testi lacunosi dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale 1-2-3 Risultati nulli TEMI D’ ITALIANO V0TO DESCRITTORI 10 Struttura aderente alla traccia; sviluppo esauriente; rielaborazione originale e matura; Lessico appropriato, ortografia , sintassi e punteggiatura corretti 9 Struttura aderente alla traccia; sviluppo esauriente; rielaborazione personale; Lessico appropriato, ortografia , sintassi e punteggiatura corretti 8 Struttura aderente alla traccia; sviluppo articolato; rielaborazione matura; Lessico appropriato, ortografia , sintassi e punteggiatura corretti 7 Struttura aderente alla traccia; sviluppo adeguato; rielaborazione accettabile; Lessico appropriato, ortografia , sintassi e punteggiatura corretti 6 Struttura coerente; sviluppo essenziale; rielaborazione modesta; Lessico accettabile, ortografia , sintassi e punteggiatura corretti 5 Struttura non sempre coerente; sviluppo e rielaborazione superficiale; Lessico ripetitivo, ortografia , sintassi e punteggiatura non sempre corretti 4 Struttura confusa; sviluppo limitato ; Lessico povero, ortografia , sintassi e punteggiatura non sempre corretti 3 Struttura confusa; sviluppo molto limitato ; Lessico povero, ortografia , sintassi e punteggiatura scorretti 1-2 Testo praticamente assente VALUTAZIONE STORIA 10 Comprende ed elabora in modo completo, arricchito e approfondito in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, concatenando gli eventi e organizzandoli in mappe, grafici e schemi 9 Comprende ed elabora in modo completo e arricchito in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, concatenando gli eventi e organizzandoli in mappe, grafici e schemi 8 Comprende ed elabora in modo completo in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, concatenando gli eventi e organizzandoli in mappe, grafici e Schemi 7 Comprende e riferisce in modo corretto ed organico in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, concatenando gli eventi e organizzandoli in mappe, grafici e schemi 6 Comprende e riferisce in modo sostanzialmente corretto in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, concatenando gli eventi nella relazione causa ed effetto 5 Comprende e riferisce in modo parziale sugli eventi in successione cronologica 4 Comprende e riferisce in modo lacunoso e frammentario sugli eventi in successione cronologica Risultati nulli 1-2-3 VALUTAZIONE GEOGRAFIA 10 Individua e riferisce in modo completo, arricchito e approfondito sui fenomeni geo-antropici studiati riconoscendo la trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio, attraverso un uso corretto delle carte geografiche, immagini, tabelle e grafici 9 Individua e riferisce in modo completo e arricchito sui fenomeni geo-antropici studiati riconoscendo la trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio, attraverso un uso corretto delle carte geografiche, immagini, tabelle e grafici 8 Individua e riferisce in modo completo sui fenomeni geo-antropici studiati riconoscendo la trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio, attraverso un uso corretto delle carte geografiche, immagini, tabelle e grafici 7 Individua e riferisce in modo corretto e organico sui principali fenomeni geo-antropici riconoscendo la trasformazioni apportate dall’uomo sul territorio, attraverso un uso corretto delle carte geografiche 6 Individua e riferisce in modo sostanzialmente corretto sui principali fenomeni geo-antropici attraverso l’uso delle carte geografiche 5 Individua e riferisce in modo parziale sui principali fenomeni geo-antropici attraverso l’uso delle carte geografiche 4 Individua e riferisce in modo lacunoso e frammentario sui principali fenomeni geo-antropici attraverso l’uso guidato delle carte geografiche Risultati nulli 1-2-3 VALUTAZIONE LINGUA E CIVILTA’ LATINA 10 Legge e traduce semplici frasi e/o brevi versioni individuandone in maniera completa, arricchita e approfondita i sintagmi e le funzioni logiche oltre che elementi di civiltà latina 9 Legge e traduce semplici frasi e/o brevi versioni in maniera completa e arricchita individuandone in maniera completa i sintagmi e le funzioni logiche oltre che elementi di civiltà latina 8 Legge e traduce semplici frasi e/o brevi versioni individuandone in maniera completa i sintagmi e le funzioni logiche oltre che elementi di civiltà latina 7 Legge e traduce semplici frasi e/o brevi versioni individuandone in maniera corretta e organica i sintagmi e le funzioni logiche oltreche elementi di civiltà latina 6 Legge e traduce semplici frasi e/o brevi versioni individuandone in maniera sostanzialmente corretta i sintagmi e le funzioni logiche oltre che elementi di civiltà latina 5 Legge e traduce semplici frasi in maniera parziale 4 Legge e traduca semplici frasi in maniera lacunosa e frammentaria Risultati nulli 1-2-3 Tabella di corrispondenza tra voto e descrittori cognitivi MUSICA Analizza e riconoscere in modo appropriato gli elementi sonori proposti Eccellente Intona con sicurezza e precisione qualsiasi esempio sonoro proposto 10 Analizza e rielabora in modo creativo e personale i materiali sonori 9 Ottimo Utilizza in modo sicuro e personale il linguaggio specifico Conoscenza esauriente e organizzazione dei contenuti Analizza in modo personale gli elementi sonori proposti all’ascolto 8 Distinto Intona con sicurezza e sa riprodurre in modo corretto qualsiasi proposta sonora Analizza e rielabora in modo chiaro e completo i materiali sonori Utilizza in modo personale e appropriato il linguaggio specifico Analizza in modo personale i materiali sonori proposti all’ascolto 7 Buono Intona con precisione e riproduce in modo corretto brani corali e/o strumentale Rielabora e utilizza in modo chiaro e corretto i materiali e il linguaggio specifico Analizza con sicurezza gli elementi sonori proposti all’ascolto 6 Sufficiente Rielabora e utilizza in modo abbastanza completo il linguaggio specifico Esegue senza errori semplici brani corali e/o strumentali Analizza e riconosce in modo impreciso gli elementi sonori proposti all’ascolto 5 Insufficiente La riproduzione dei brani corali e strumentali risulta imprecisa La rielaborazione e l’uso del linguaggio specifico è incerta ma in miglioramento rispetto alla situazione di partenza 4 Gravemente insufficiente E’ confuso e superficiale nell’analizzare e riconoscere i fenomeni sonori proposti Dimostra difficoltà nell’uso degli strumenti e nell’impostazione della voce la conoscenza del linguaggio specifico risulta lacunosa L’uso degli strumenti didattici e l’impostazione della voce risulta scorretta e con grossi errori 3 Conoscenze e 2 Abilità 1 inesistenti Ha grosse difficoltà ad analizzare e riconoscere i fenomeni musicali proposti all’ascolto Partecipa in modo passivo e disinteressato alle attività pratiche La conoscenza e l’uso del linguaggio specifico è gravemente carente VALUTAZIONE DI MATEMATICA TABELLA CORRISPONDENZA TRA VOTO E DESCRITTORI COGNITIVI CONOSCENZE E ABILITA’ VOTI 1 Conoscenze e 2 Abilità 3 inesistenti Conoscenze praticamente assenti Incapacità di svolgere semplici calcoli Incapacità di comprendere i dati e le richieste di semplici problemi Linguaggio matematico gravemente scorretto Conoscenze frammentarie e lacunose Gravemente Calcolo meccanico con errori gravi insufficiente Applicazione scorretta ed incompleta 4 linguaggio confuso Conoscenze parziali dei minimi disciplinari 5 Insufficiente Calcolo meccanico con incertezze Applicazione guidata ed incerta linguaggio impreciso ed approssimativo Conoscenze sostanzialmente corrette 6 Sufficiente Calcolo semplice e corretto Applicazione senza gravi errori in semplici situazioni Linguaggio matematico semplice e abbastanza corretto Conoscenze ordinate e corrette 7 Distinto Calcolo sicuro Applicazione sicura in situazioni di media difficoltà Linguaggio chiaro e preciso Conoscenze complete ed approfondite 8 Buono Calcolo sicuro e consapevole Applicazione sicura in situazioni di difficoltà superiori alla media Linguaggio chiaro, preciso e articolato Conoscenze ampie, complete ed approfondite 9 Ottimo 10 Eccellente Calcolo consapevole ed autonomo Applicazione sicura di varie strategie risolutive, anche in situazioni nuove Linguaggio rigoroso e ben articolato Lingua Straniera Utilizza la lingua in modo personale e corretto operando approfondimenti sugli aspetti della cultura studiata.. Eccellente 10 Impiega funzioni comunicative senza errori con appropriata intonazione linguistica in ogni situazione. Comprende pienamente testi di vario genere, riconoscendo anche i vari registri linguistici. 9 Ottimo Utilizzala lingua in modo personale e originale fornendo opinioni e operando confronti con aspetti di culture differenti. Utilizza strutture linguistiche con sicurezza anche in situazioni nuove Comprende pienamente testi di vario genere. 8 Distinto Interagisce in conversazioni in modo autonomo e corretto. Riesce a confrontare aspetti della propria cultura con quelli della lingua studiata e rielabora le strutture linguistiche in modo personale Comprende pienamente il significato di un messaggio. 7 Buono Espone in modo chiaro su argomenti noti evidenziando un buona conoscenza delle strutture e delle funzioni linguistiche. Interagisce in modo corretto e abbastanza sicuro in scambi dialogici anche Su argomenti della cultura straniera. Comprende globalmente il significato di un messaggio. 6 Sufficiente Interagisce in modo semplice, ma sostanzialmente corretto utilizzando un lessico adeguato. Conosce gli aspetti fondamentali della cultura e civiltà straniera. Comprende semplici messaggi e,guidato, riesce ad interagire in modo elementare. 5 Insufficiente La produzione non è sempre corretta ma la comunicazione essenziale non è compromessa. Individua gli aspetti fondamentali della cultura del paese straniero di cui studia la lingua. Gravemente 4 Insufficiente 3 Conoscenze e 2 Abilità 1 inesistenti Riesce a comprendere parzialmente il significato globale di un semplice messaggio. Utilizza le strutture linguistiche in modo scorretto e possiede uno scarso bagaglio lessicale per cui la comunicazione risulta compromessa.. TABELLA CORRISPONDENZA TRA VOTO E DESCRITTORI COGNITIVI ARTE E IMMAGINE 3 Gravemente 4 insufficiente 5 Insufficiente 6 Sufficiente Distinto 7-8 Buono Buono 9-10 Eccellente Non sa osservare e decodificare le immagini del reale Non sa usare tecniche e strumenti Sa osservare e decodificare le immagini del reale in modo superficiale Sa usare tecniche e strumenti in modo superficiale Sa osservare e riprodurre le immagini del reale Sa usare in modo semplice tecniche e strumenti Sa osservare e riprodurre le immagini del reale anche più ed articolate Sa usare adeguatamente strumenti e tecniche complesse Sa osservare e riprodurre anche in modo originale e personale immagini prese dal reale Sa usare adeguatamente e in modo originale strumenti e tecniche La metodologia: E’ centrata sull’alunno. Prevede: • • • Gradualità e rispetto delle tappe cognitive Rispetto delle aspettative di alunni e genitori Partecipazione attiva di alunni e genitori Utilizza metodi diversificati: • • • • Problem solving Lezione dialogica e problematizzante come momento di informazione Ricerca-azione Didattica laboratoriale in cui gli alunni sono protagonisti e attivi costruttori del proprio apprendimento. ESPERIENZA FARE APPLICAZIONE COMUNICAZIONE GENERALIZZAZIONE ANALISI In questo processo circolare, l’alunno vive esperienze, compie delle azioni, racconta quello che fa, analizza l’effetto delle sue azioni, arriva ad operare delle concettualizzazioni, formula ipotesi e le verifica attivando così nuove esperienze. Oltre alle discipline strettamente curricolari, il POF offre agli allievi una vasta gamma di attività rispondenti ai bisogni emersi negli ultimi anni da varie indagini. Alcune di esse (opzionali) si svolgeranno in ore curricolari, altre in ore extracurricolari. LATINO (TRIENNIO) OB. FORMATIVI Riflettere sull’aspetto storicoevolutivo della nostra lingua. Conoscere aspetti della civiltà romana. Saper confrontare la lingua italiana con quella latina METODI Didattica laboratoriale. Lezione dialogica. Strumenti multimediali . visite guidate OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere il lessico latino. Sviluppare capacità logiche. Assimilare elementi della lingua latina. Tradurre dal latino in italiano e viceversa. CONTENUTI COMPETENZE Usi, costumi, religione ecc. degli antichi romani. Morfologia e sintassi della lingua latina. Conoscere modi di dire latini nella attuale lingua italiana. Saper osservare, descrivere le trasformazioni grafiche morfologiche, sintattiche, lessicali nel passaggio dal latino all’italiano. Saper tradurre brevi testi dal latino all’italiano e viceversa. LABORATORIO TECNICO OPERATIVO (TRIENNIO) OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire abilità, creatività, capacità tecnicooperative. SAPERI Acquisire il concetto di informatica, utilizzare i programmi per PC. Conoscere le rappresentazioni grafiche. Disegno tecnico. ABILITA’ Utilizzare il computer per operazioni fondamentali. Rappresentare graficamente oggetti, ambienti, spazi. COMPETENZE Saper accedere alla rete Internet per fare ricerche ecc. eseguire disegni tecnici corretti. COSTITUZIONE E CITTADINANZA OBIETTIVI FORMATIVI Comprendere in che modo i cittadini partecipano alla vita politica del Paese. Interiorizzare i concetti di legalità, solidarietà ecc. CONTENUTII Individuo e società. Gli organi costituzionali. Organismi internazionali. Diritti umani. Ambiente. Persona. Mondo OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comprendere la funzione di nuove regole. Saper rispettare le regole nel proprio ambiente. Riconoscere le violazioni di libertà, diritti umani. COMPETENZE Stabilire relazioni e confronti. Usare linguaggi specifici. Avere consapevolezza dei propri diritti doveri. Saper rispettare gli altri e l’ambiente. PROGETTI EXTRACURRICOLARI (SINTESI) Le seguenti attività svolte in orario aggiuntivo a quello curricolare, con utilizzo di risorse economiche straordinarie, sono state proposte in sede collegiale da diversi gruppi di docenti e rappresentano uno dei punti cardini dell’O.F. in quanto rispondenti ai bisogni, agli interessi e alle attitudini dei discenti. 1. A SCUOLA DI CERAMICA – 3 docenti Referente prof.ssa Rosa Ruggiero Prevede la realizzazione di un laboratorio di ceramica con la finalità di promuovere nei ragazzi la creatività artistica attraverso l’acquisizione di abilità manipolative in un contesto cooperativo. Il prodotto finale è una mostra e la vendita dei lavori realizzati dagli alunni e devolvere il ricavato in beneficenza. 2. PROGETTO INFORMEDIALITA’ (INFORMATICA) – 3 Docenti Referente prof. Cristofaro Renato Il laboratorio di informatica con 12 postazioni interconnesse sia in rete dati (LAN) sia con rete Didattica (Didanet) consentirà al gruppo di discenti di sfruttare tutte le possibili potenzialità per l’apprendimento non convenzionale ma dinamico, capace di sollecitare l’interesse dell’alunno in un contesto tecnologico suggestivo. Alcuni corsi dono finalizzati al raggiungimento dell’ attestato ECDL 3. PROGETTO RITMICO-MUSICALE – 2 Docenti Referente prof. Volpicelli Tiziana Esso è finalizzato alla realizzazione di uno specifico laboratorio musicale con la formazione di un gruppo strumentale per realizzare piccoli concerti all’interno e all’esterno della scuola. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un concerto di Natale nella chiesa di San Biagio. 4. PROGETTO GIORNALINO – 2 Docenti Referente prof. D’Errico Anna Il progetto ha un’ alta valenza didattica e culturale e ripropone, sotto altra forma, la promozione della lettura e della scrittura. la peculiarità dell’iniziativa e’ il totale coinvolgimento degli studenti, che potranno ,attraverso Il Corriere della galilei”, migliorare le proprie competenze e le capacità linguistiche in un’ attività culturale e ludica al tempo stesso .Il giornalino scolastico risponde pienamente al bisogno di accrescere la motivazione e l’interesse dell’utenza, fondamenti dell’azione pedagogica. 5. PROGETTO POTENZIAMENTO LINGUA INGLESE 2 Docenti (Scuola Secondaria) 1 Docente Scuola Primaria, Docente Natale Marialuisa Referente prof.ssa Esposito Immacolata Il progetto promuove un corso extracurricolare di potenziamento di lingua inglese che ha la finalità di ampliare e consolidare le conoscenze lessicali in lingua inglese erafforzare le motivazioni allo studio della lingua straniera come strumento comunicativo, espressivo e veicolo di contatto. 8.PROGETTO POTENZIAMENTO LINGUA FRANCESE 2 Docenti Referente prof.ssa Borri Brunetto Rosaria Il progetto promuove un corso extracurricolare di potenziamento di lingua francese che ha la finalità di ampliare e consolidare le conoscenze lessicali in lingua inglese e rafforzare le motivazioni allo studio della lingua straniera come strumento comunicativo, espressivo e veicolo di contatto. FORMAZIONE DI UNA COSCIENZA CIVILE SVILUPPO DI CAPACITA’ CRITICHE RICONOSCERE LE PROPRIE ATTITUDINI E SCEGLIERE MEGLIO GLI STUDI FUTURI EDUCAZIONE AL RISPETTO E TUTELA AMBIENTE UTILIZZARE LE TECNOLOGIE INFORMATICHE IN TUTTE LE ORIENTAMENTO DISCIPLINE PER FUTURO INSERIMENTO LAVORATIVO NELLA COMUNITA’ EUROPEA EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETA’ AMPLIARE E CONSOLIDARE LE CONOSCENZE LESSICALI NELLE LINGUE COMUNI Gli interventi PON cofinanziati con le risorse comunitarie non rientrano nell’ambito della normale attività di studio, ma costituiscono azioni progettuali extracurriculari che contribuiscono in modo più efficace al conseguimento delle finalità, delle competenze e degli obiettivi di apprendimento del processo formativo offerto dal nostro istituto. Tali progetti, infatti, hanno l’obiettivo di accelerare il miglioramento della qualità del servizio scolastico attraverso: L’apertura della scuola in orario pomeridiano La progettazione di un’offerta formativa ampia e flessibile, coerente con le caratteristiche della popolazione scolastica e con i bisogni dei singoli alunni, finalizzata ad innalzare i livelli di competenze, da quelli di base ai più elevati di tutti gli alunni e le alunne. La diffusione di metodologie innovative e attraenti. Lo sviluppo di azioni di orientamento formativo che, partendo dalla dimensione personale e dai vissuti di ciascun alunno, facilitino consapevolezza di sé, autostima e fiducia. Sensibilizzazione dei genitori anche attraverso interventi di diretto coinvolgimento nelle attività della scuola, per accrescere le aspettative della scuola e facilita i rapporti genitori-figli. Valorizzare l’attività di laboratorio e l’apprendimento centrato sull’esperienza. La metodologia laboratoriali costituisce un punto fermo dell’esperienza scolastica fondata sul principio di “impararefacendo”. Nell’ambito della programmazione Fondi Strutturali 2007/2013-Programma Operativo nazinale ”Competenze per lo sviluppo” finanziato con il FSE , alla nostra scuola, per l’anno scolastico 2013/2014 è stato autorizzato il piano integrato che prevede l’obiettivo specifico C- Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani. Azione C 1 – Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nelle competenze chiave) Il contesto formativo prevede un alternanza continua tra processo di spiegazione attiva ed esercitazione guidata. Le metodologie saranno: lezione attiva, role–play, spiegazione tramite esempi, learning by doing. L’uso della didattica frontale sarà limitata alla tradizionale esposizione dei minimi concetti teorici, intercalata costantemente da esercitazioni individuali e di gruppo. Durante le attività formative è previsto l’utilizzo di materiale autentico, testi per le esercitazioni, schede strutturate d’esame, schede di auto-valutazione. Sono previste specifiche azioni di valutazione degli apprendimenti che verifichino la crescita delle competenze degli allievi a seguito della partecipazione all’intervento di formazione. Al termine del percorso è prevista una valutazione con prove strutturate, prove oggettive di laboratorio e simulazione esami. Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione con allegata certificazione europea delle competenze acquisite solo per gli allievi che frequenteranno almeno il 70% del monte ore totale. Il contesto formativo prevede un alternanza continua tra processo di spiegazione attiva ed esercitazione guidata. Le metodologie saranno :didattica laboratoriale, lezione attiva, spiegazione tramite esempi. L’uso della didattica frontale sarà limitata alla tradizionale esposizione dei minimi concetti teorici, intercalata costantemente da esercitazioni individuali e di gruppo. Durante le attività formative è previsto l’utilizzo di testi per le esercitazioni, schede di gradimento, schede di auto-valutazione. Sono previste specifiche azioni di valutazione degli apprendimenti che verifichino la crescita delle competenze degli allievi a seguito della partecipazione all’intervento di formazione. Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione con la certificazione delle competenze acquisite solo per gli allievi che frequenteranno almeno il 70% del monte ore totale. In questo anno scolastico con nota del Ministero della Pubblica Istruzione 27/11/2013 prot. AOODGAI/12250 del è stata autorizzata a realizzare, con finanziamento dei fondi strutturali europei FSE ( Fondo sociale europeo ), il proprio Piano integrato degli interventi. Le caratteristiche essenziali dei progetti che si realizzeranno nell’anno scolastico 2013/2014, nell’ambito del predetto Piano sono: PIANO INTEGRATO PON Obiettivo C - Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione Tipologia e titolo del progetto (comunicazione Destinatari Codice: C-1-FSE-2013 -2738 liv. A1 “ Up and down ” liv. A1 “Step up” C 1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Inizio/fine Potenziamento comunicazione lingua inglese - C 1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione lingua straniera scuola primaria) Ore 1 modulo di 30 ore 1 modulo di 30 ore Gennaio/giugno2014 Una classe scuola primaria Gennaio/giugno2014 Una classe scuola primaria Potenziamento comunicazione lingua inglese Codice: C-1-FSE-2013 -2738 lingua straniere scuola secondaria) liv. A2 “Ticket to ride ” 1 modulo di 30 ore 1 modulo di 50 ore liv. A2 “Let’s to do” Potenziamento comunicazione lingua francese Codice: C-1FSE-2013 -2738 1 modulo di 30 ore Gennaio/giugn o2014 Classi II Gennaio/giugn o2014 Classi III Gennaio/giugn o2014 Classi III liv. A1”Alors tout va bien” Consolidamento matematica Codice: C-1-FSE-2013 -2738 C 1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Percorso di matematica 1 modulo di 30 ore Gennaio/giugn o2014 Classi III (matematica scuola secondaria) I numeri che contano 1 modulo di 30 ore Gennaio/giugn o2014 Classi I e II Matematica in mente 1 modulo di 30 ore Gennaio/giugn o2014 Classi III Consolidamento di italiano C 1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave(lingua madre scuola secondaria) Codice: C-1-FSE-2013 -2738 “Le avventure del lettore” 1 modulo di 50 ore Gennaio/giugn o2014 20 alunni classi I e II “La voce in scena” 1 modulo di 50 ore Gennaio/giugn o2014 20 alunni classi I e II PROGETTO C1 competenze di matematica "Percorsi di matematica" "I numeri che contano" "Matematica in mente" Quest'azione sarà composta da tre moduli rispettivamente di 30 ore ciascuno ed è rivolta prevalentemente agli alunni delle classi seconde e terze nasce dalla necessità di consolidare e valorizzare le conoscenze pregresse nella matematica e innalzarne i livelli di apprendimento. E' previsto l'utilizzo della metodologia del problem solving e l'uso delle varie strategie risolutive utili allo sviluppo nell'alunno di un atteggiamento positivo rispetto alla matematica perché ha compreso che gli strumenti matematici. sono utili per operare nella realtà. Si svolgerà recupero e consolidamento dei contenuti geometrici, aritmetici e/o algebrici, tramite interventi individualizzati o esercitazioni di gruppo, a seconda delle necessità. L''insegnante esperto esterno svolgerà un approfondimento dei contenuti già trattati e/o la trattazione di contenuti diversi. Il percorso avrà anche la finalità di approfondire e chiarire le criticità emerse negli scorsi anni nello svolgimento delle prove INVALSI durante l'esame di stato conclusivo di primo ciclo Un diverso approccio alla matematica consentirà agli alunni di raggiungere i seguenti obiettivi: Consolidare e potenziare le abilità di calcolo scritto e mentale dei numeri naturali Saper risolvere problemi analizzando la situazione e traducendola in termini matematici Saper osservare la realtà per riconoscerci relazioni tra grandezze, regolarità e differenze. Formulare nuove situazione problematiche Cominciare ad utilizzare le principali forme tipiche del pensiero matematico(progettare, verificare, definire) RISULTATI ATTESI Innalzare i livelli di apprendimento della matematica attraverso l’incentivazione Migliorare i risultati che gli allievi conseguono nelle prove nazionali e internazionali che confrontano le competenze dei giovani in matematica Favorire lo sviluppo della personalità e delle attitudini Orientare gli alunni verso percorsi di studio futuro C1 Lingua madre:" La voce in scena" La voce occupa un posto d'onere, non tanto e non solo nel teatro, ma anche nella comunicazione, poichè è un importante mezzo di relazione interpersonale per un confronto sociale costruttivo e dinamico. La voce ci distingue, esprime la nostra personalità e rivela il nostro stato d'animo, tradisce le nostre emozioni forse più dei muscoli mimici e come questi entra in vibrazione. La voce va cercata, proprio come ogni gesto e ogni movimento, va esplorata al di là della sua funzione quotidiana e del suo uso codificato. Il laboratorio proposto chiede agli alunni di tuffarsi oltre i limiti del senso codificato, oltre la sintassi, al di là del dizionario, nello scorrere dei suoni e dei ritmi. Attraverso la voce, l'attore porta la parola oltre il significato comune, verso la densità del suono, del tono e della ritmica. L'obiettivo del modulo inizialmente, è predisporre i ragazzi in uno stato psico-fisico ideale, attraverso un training fisico e vocale, atto a liberare le potenzialità espressive e vocali proprie della loro età. Nel tempo è diventato quasi naturale ricorrere a questo metodo laboratoriale partendo dalle letture drammatizzate di filastrocche e poesie fino a giungere alla messa in scena di proposte teatrali. L'intento del modulo, dunque, non è la divulgazione della lettura pura e semplice, ma è quello di valorizzare il modo in cui si legge, rispettando le pause, articolando il ritmo, il suono, i toni, la lunghezza delle frasi attraverso le modalità espressive della voce. Utilizzando la messa in scena viene data ai ragazzi la possibilità di sperimentare in un luogo deputato e protetto tutte le varie modalità espressive della loro personalità. Si utilizzeranno metodi pratici per lo sviluppo di una serie di fonemi al fine di scoprire la propria voce per saperla utilizzare metodi pratici per una lettura espressiva del testo Si intende sviluppare un concetto di amore e familiarità con il testo scritto attraverso esercizi di lettura che insegni a distinguere: tono, lunghezza e musicalità delle frasi Training fisico e vocale: esercizi di respirazione e di lettura per la preparazione dello strumento "VOCE" Somministrazione di giochi curiosi e divertenti e di tecniche di espressività di lettura Il tipo di modulo, per come è impostato, oltre ad ottenere dal ragazzo una migliore capacità di lettura espressiva , gli permetterà di apprendere tecniche di facile memorizzazione dei testi in quanto imparerà non a leggere "parole" prive di senso, ma saprà individuare "il corpo delle parole" che è fatto di sensazioni, emozioni e sentimenti. Si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • • • • • • • • • • • • • • Favorire la curiosità intellettuale e l'apertura al nuovo Promuovere una partecipazione attiva e interessata alle attività scolastiche Sostenere un metodo di studio autonomo e accurato Avviare ad un appropriato uso dei linguaggi specifici Favorire il piacere di scoprire nuove conoscenze Sviluppare le iniziali capacità critiche e di analisi della realtà Sollecitare gli alunni ad individuare problemi, a sollevare domande e a cercare soluzioni Favorire un uso corretto e appropriato dei linguaggi specifici Migliorare la capacità di lettura espressiva Consolidare e potenziare la padronanza linguistica:comunicare verbalmente, comprendere e interpretare testi Sviluppare la capacità di individuare le strutture morfosintattiche della frase e le strutture interpuntive in funzione della loro pertinenza testuale Sviluppare la capacità di decodificare un messaggio e di ricodificarlo in un linguaggio diverso. Riconoscere in forma guidata in una comunicazione linguistica registri, scopi, funzioni e linguaggi settoriali Arricchire il patrimonio lessicale C1 Lingua madre "Le avventure del lettore" Il laboratorio, utilizzando una metodologia ludica e interattiva, ha la finalità di stimolare gli alunni delle classi prime e seconde ad una maggiore motivazione allo studio e gli offre l'opportunità di recuperare alcune abilità nella grammatica e nella lettura e comprensione di un testo. L'esperienza scolastica, da sempre pone i docenti di fronte a gruppi classe dove alcuni alunni, circa il 20%, pur essendo di intelligenza nella norma, non riescono ad avere successo nello studio. Pertanto per organizzare un servizio scolastico che tenga conto dei bisogni di tutti e di ciascuno non si può prescindere dalla considerazione che ci sono diversi ritmi di apprendimento e diversi livelli di partenza . Attraverso la formazione di piccoli gruppi di lavoro, suddivisi per livelli di apprendimento, si interverrà sulle potenzialità di ciascuno al fine di realizzarne il successo formativo e consentire il recupero e il consolidamento delle fondamentali abilità di base nella lingua madre. Si intende dunque realizzare un percorso didattico individualizzato che consenta di tener conto delle risorse cognitive di ciascuno, in vista di un loro reale e positivo sviluppo. Sarà dato ampio spazio alla conversazione, all'ascolto, utilizzando la biblioteca scolastica per la scelta di testi adeguati ai bisogni degli alunni e funzionali al superamento di alcune difficoltà, nonché l'aula multimediale per l'utilizzo di software specifico per lo sviluppo delle capacità logiche. Si mirerà al recupero di concetti e abilità , partendo sempre da una base logica, che solleciti gli alunni a riflettere sulle strategie e sui processi mentali che mettono in atto per risolvere un esercizio. Si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • • • • Comprensione di un semplice testo Comprensione globale di una messaggio Saper comunicare in modo comprensibile e corretto Produzione di messaggi coesi e coerenti RISULTATI ATTESI • • • • • Innalzare i livelli di apprendimento nella comunicazione della lingua madre Migliorare i risultati che gli allievi conseguono nelle prove nazionali e internazionali che confrontano le competenze dei giovani nella comunicazione della lingua madre. Favorire lo sviluppo della personalità e delle attitudini Orientare gli alunni verso percorsi di studio futuro Azione C1 Comunicazione in lingua inglese 'Ticket to ride' ' Let's do it ' • Quest'azione sarà composta da due moduli rispettivamente di 30 e 50 ore : il primo sarà rivolto alle classi seconde (20 alunni) per il raggiungimento della certificazione europea di livello A2 (grade 3); il secondo sarà rivolto prevalentemente agli alunni delle classi terze (20alunni) e sarà finalizzato al raggiungimento della certificazione europea di livello A2 (grade 4). Il progetto nasce dall' esigenza di potenziare l'uso della comunicazione in lingua inglese e innalzarne i livelli di apprendimento mediante il contributo dell'esperto esterno madrelingua e l'utilizzo della metodologia del cooperative learning, della discussione e della simulazione/role playing. Un diverso e più variegato approccio all'apprendimento della lingua inglese consentirà agli alunni di potenziare la capacità di conversazione in lingua inglese. Mette in evidenza inoltre come l'esperienza che i ragazzi fanno con le lezioni dell'insegnantemadrelingua sia uno degli aspetti più importanti di tutto il Progetto che la scuola realizza per il conseguimento della certificazione esterna. Si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Acquisire una competenza comunicativa di settore certificabile, soglia A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue; Ampliare e consolidare le conoscenze lessicali in lingua inglese • RISULTATI ATTESI • • • • Innalzare i livelli di apprendimento nella comunicazione nella lingua inglese . Favorire lo sviluppo della personalità e delle attitudini Orientare gli alunni verso percorsi di studio futuro Rafforzare le motivazioni allo studio della lingua straniera come strumento comunicativo, espressivo e veicolo di contatto. C1 Comunicazione in lingua francese" Alors tout va bien" Quest'azione sarà composta da un modulo rivolto prevalentemente agli alunni delle classi seconde e terze Il progetto nasce dall'esigenza di potenziare l'uso della comunicazione in lingua francese e innalzarne i livelli di apprendimento mediante il contributo dell'esperto esterno madrelingua e l'utilizzo della metodologia del cooperative learning, della discussione e della simulazione/role. Un diverso e più variegato approccio all’apprendimento della lingua francese consentirà agli alunni di: • • Ampliare e consolidare le conoscenze lessicali in lingua francese Potenziare la competenza nella comunicazione in lingua francese RISULTATI ATTESI • • • • Innalzare i livelli di apprendimento nella comunicazione in lingua francese Favorire lo sviluppo della personalità e delle attitudini Orientare gli alunni verso percorsi di studio futuro Rafforzare le motivazioni allo studio della lingua straniera come strumento comunicativo, espressivo e veicolo di contatto. C1 Comunicazione in lingua inglese scuola primaria "UP AND DOWN" "STEP UP!" L'insegnamento della lingua inglese va collocato nel quadro dell'educazione linguistica che investe lo sviluppo completo della personalità del bambino. Fine prioritario è quello di favorire una reale capacità di comunicare contribuendo alla maturazione delle capacità espressive degli alunni lungo il loro percorso di crescita all'interno della società. La formazione linguistica del bambino è un processo unitario e le interrelazioni fra lingua madre e lingua in via d'apprendimento va ricercata,attivata sviluppata come elemento fondamentale del processo linguistico. L'apprendimento di una lingua straniera è incontro con un'altra cultura, un altro modo di esprimersi con una gestualità e una diversa organizzazione della vita ed è funzionale al ridimensionamento degli stereotipi culturali. È promuovere nel bambino la consapevolezza sociale, la comprensione e il rispetto di stili di vita diversi,ma anche di punti di vista e opinioni a volte contrastanti. Il diverso codice linguistico è un mezzo di promozione individuale e sociale, è uno strumento di organizzazione delle conoscenze attraverso il quale il bambino ha la possibilità di arricchire il proprio bagaglio cognitivo, di conoscere e accettare contesti culturali diversi dal proprio, di assumere comportamenti orientati alla solidarietà e all'accoglienza. Offre inoltre la possibilità di ampliare la sfera dei rapporti con altre persone, disponendo al dialogo e alla comprensione reciproca. Vista la fondamentale importanza dell'apprendimento di una seconda lingua, al fine di avanzare richiesta di finanziamento abbiamo ritenuto opportuno richiedere l'autorizzazione a svolgere due moduli di approfondimento della lingua inglese rivolti a due classi della scuola primaria,avvalendosi della collaborazione di un esperto madrelingua. Tale richiesta si basa sulla esigenza della scuola di promuovere l'approccio comunicativo-funzionale della L2 e di porre l'accento sull'importanza del linguaggio come mezzo di comunicazione, come strumento di trasmissione di significati, mettendo a fuoco gli scopi e le funzioni per le quali la lingua viene utilizzata. Si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • • • • • • • Acquisire abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso dalla lingua madre attraverso la ripetizione e la progressione dei format; Promuovere la memorizzazione attraverso la routine di azioni condivise, i gesti, le espressioni facciali, l'ascolto di canzoni in contesti noti; Comprendere e parlare la lingua straniera spontaneamente in contesti nuovi e significativi. Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO009 FESR Campania Fondo Codice autorizzazione nazionale Obiettivo Az. A-1FESR06_POR_CAM PANIA-2012-353 FESR LA SCUOLA DIGITALE ? UNA LIM IN OGNI CLASSE descrizione azione Importo autorizzato € 75.000,00 A 1 Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del primo ciclo La nostra istituzione da alcuni anni si sta agevolando dei fondi europei per dotare la scuola di nuovi laboratori attrezzati con le nuove tecnologie. Attraverso un'analisi dei bisogni formativi degli alunni e dei docenti e tenuto conto del parere dei genitori è emersa la necessità di portare la tecnologie direttamente in classe attrezzando due aule in coerenza con le innovazioni promosse su scala nazionale (Classi 2.0, Piani ISS e Mat@bel, Lauree scientifiche) e i processi di Riforma in atto. Avvalersi delle tecnologie in ambito didattico è indispensabile per migliorare l'efficacia dell'insegnamento e significa creare un ambiente nel quale l'apprendimento sia significativo. Mezzi e supporti tecnologici coinvolgono maggiormente gli studenti e fanno in modo che le cose che imparano a scuola possano essere loro utili nella vita. Gli alunni potrebbero imparare a lavorare in modo collaborativo con le tecnologie seconda la filosofia del social network dove tutti contribuiscono, secondo le proprie competenze e possibilità a creare un sapere condiviso. L'apprendimento diventa un atto di appartenenza ad una comunità, con uguali diritti di ogni membro, anche del meno esperto e dello straniero, di partecipare pienamente alle pratiche, ai discorsi, alle risorse. Si punta in tal senso alla valorizzazione delle differenze più che dell'uniformità, al creare situazioni di apprendimento collaborativo, in cui possano essere messi a frutto i saperi e le competenze di tutti. Lo spazio per la classe sarà strutturato in modo tale da consentire a tutti i docenti di operare in un uno spazio dedicato ad ogni ambito disciplinare (umanistico e scientifico-tecnologico) e attrezzata per facilitare le attività delle materie di riferimento. Come strumento di lavoro interno alla classe e di visibilità verso l'esterno si pensa di attivare una piattaforma che sia: cassetta degli attrezzi, dove i ragazzi e gli insegnanti possono riporre strumenti utili al loro lavoro (repository, podcast); luogo di incontro oltre l'orario e le pareti della scuola (forum, chat); diario di classe dove raccontarsi (blog); vetrina dei lavori prodotti dai ragazzi. Si prevede la creazione di un archivio materiali, al fine di: documentare i percorsi intrapresi nella realizzazione del progetto, favorire il diffondersi di buone prassi metodologiche ed educative sia nell'ambito del nostro istituto sia all'esterno, consentire una adeguata valutazione dei risultati raggiunti. La nostra scuola attualmente possiede due laboratori d'informatica più uno linguistico. Ci sono inoltre due classi 2.0. Tuttavia non riescono a soddisfare le esigenze formative degli alunni e anche dei docenti. Quindi il collegio ha deciso di richiedere nuove attrezzature e creare un maggior numero di classi- laboratorio e soddisfare maggiormente le esigenze della platea scolastica ma anche della comunità, perché nella nostra scuola spesso si realizzano progetti che prevedono il coinvolgimento dei genitori. In quest'ottica pensiamo di richiedere il finanziamento per attrezzare tutte le aule e quindi tutte le classi della scuola di una LIM collegata ad un computer centrale. La richiesta è finalizzata a rendere la nostra scuola un centro di educazione permanente in un territorio davvero povero di risorse . Da un'attenta analisi dei dati già raccolti, attraverso strumenti di valutazione diagnostica, emerge che numerosi sono gli alunni della nostra scuola soprattutto nelle classi prime e seconde "a rischio di dispersione", in quanto evidenziano scarsa attitudine all'ascolto, nonché quasi inesistente capacità di concentrazione e ridotta motivazione: sintomi molto evidenti, questi elementi citati, della dispersione scolastica, intesa, soprattutto, come insuccesso scolastico, e preludio, spesso, di un insuccesso esistenziale. Vogliamo che la nostra istituzione sia attrezzata con spazi laboratoriali e di ricerca, aperti e disponibili alla collettività tutta e non. Nell'ultimo documento di valutazione d'istituto gli alunni e i genitori si sono espressi sulla qualità percepita e sono emerse le seguenti criticità: • • L'accoglienza della scuola L'ambiente e le attrezzature didattiche Attraverso la realizzazione di questo progetto intendiamo migliorare i punti di criticità Obiettivi • • • • • • formare studenti responsabili del proprio apprendimento, in grado di gestire processi e scegliere mete, a partire dai loro bisogni formativi; promuovere ambienti e contesti di apprendimento realistici e significativi, abilitando gli studenti a recuperare informazioni e, soprattutto, ad apprendere per vie diverse gli stessi contenuti; creare situazioni stimolanti e dinamiche di apprendimento, utilizzando problemi mal strutturati e aperti, controversie, argomentazioni; il tutto ancorato a compiti più ampi, che escono dalle normali attività di apprendimento. introdurre insegnanti e studenti nella comunità free software, indirizzandoli verso l'utilizzo di software libero, in particolare quello disegnato specificatamente per la didattica; rendere studenti e insegnanti autonomi nell'apprendimento e nell'utilizzo di tecnologie informatiche libere e non proprietarie; incoraggiare l'analisi, la modifica e la redistribuzione del software libero all'interno e all'esterno del sistema scolastico Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale Affari Internazionali Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007-2013 – PON-FESR-2007 IT 16 1 PO 004 "Ambienti per l'apprendimento". – Asse II “Qualità degli ambienti scolastici” Obiettivo C “Incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici; potenziare le strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili e quelle finalizzate alla qualità della vita degli studenti”. Avviso Congiunto Prot. AOODGAI/7667 del 15.06.2010 (ex Galilei) 1 Interventi per il risparmio C1-1 energetico ISOLAMENTO TERMICO DELL'INVOLUCRO EDILIZIO - progettazione dell’isolamento termico dei principali elementi dell'involucro edilizio: solai, pareti opache, serramenti, strutture di copertura. 2 Interventi per garantire la C2-4 IMPIANTI RILEVAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDI IN sicurezza degli edifici scolastici DEPOSITI, LOCALI ED ARCHIVI NON PRESIDIATI - progettazione (messa a norma degli impianti) dell’impianto automatici di rivelazione e allarme incendi nei locali che presentano un carico di incendio superiore a 30 Kg/m2, in cui non sia prevista la presenza continuativa di personale, quali spazi per depositi, intendendo quegli ambienti destinati alla conservazione dei materiali solidi combustibili per uso didattico e per i servizi amministrativi, o archivi non presidiati. 3 Interventi per aumentare C3-1 SPAZI ESTERNI E RACCORDI CON IL CONTESTO URBANO C4-1 INTERVENTI PER L’AUMENTO DELL’ ACCESSIBILITÀ E PIENA l'attrattività degli istituti scolastici 4 Interventi per garantire l'accessibilità a tutti degli istituti FRUIBILITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI QUADRO GENERALE scolastici DEGLI INTERVENTI - PORTE C4-3 INTERVENTI PER L’AUMENTO DELL’ ACCESSIBILITÀ E PIENA FRUIBILITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI QUADRO GENERALE DEGLI INTERVENTI - SERVIZI IGIENICI C4-8 INTERVENTI PER L’AUMENTO DELL’ ACCESSIBILITÀ E PIENA FRUIBILITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI QUADRO GENERALE DEGLI INTERVENTI - PIATTAFORMA ELEVATRICE 5 Interventi finalizzati a C5-20.1 Realizzazione di impianti d’illuminazione con sistemi tradizionali promuovere le attività sportive, (Illuminazione160 Lux) - ILLUMINAZIONE campi: C5-1.1; C5-1. 2; C5-1. artistiche e ricreative 3; C5-2; C5-3; C5-4; MQ 200 progetto PON bando 7667 del 15/06/2010 ex (M.Polo) Vista la nota n°6757 del 09-09-2013 con la quale si riaprivano i termini di partecipazione all’assegnazione dei fondi europei FESR legati al bando7667 -15/06/2010 – FESR II (C) La nostra scuola vuole riproporre la sua candidatura per incrementare la qualità delle infrastrutture scolastica e l’eco sostenibilità e la sicurezza dell’Istituto M. Polo. Gli interventi 1 Interventi per il risparmio energetico C1-1 isolamento termico dell'involucro edilizio - progettazione dell’isolamento termico dei principali elementi dell'involucro edilizio: solai, pareti opache, serramenti, strutture di copertura. 2 Interventi per garantire la sicurezza degli edifici scolastici (messa a norma degli impianti) C2-2scale metalliche esterne di sicurezza - progettazione scala di emergenza ai sensi del Decreto 26.08.1992 GU n.218 del 16.09.1992 ed alle definizioni generali di cui al D.M. 30.11.1983 – GU n.339 del 12.12.1983. C2 -3Impianti idrici antincendio - progettazione dell’impianto idrico a servizio dell’impianto antincendio, ai sensi del Decreto 26.08.1992 GU n.218 del 16.09.1992 ed alle definizioni generali di cui al D.M. 30.11.1983 – GU n.339 del 12.12.1983. 3 Interventi per aumentare l'attrattività degli istituti scolastici C3-1 spazi esterni e raccordo con il contesto urbano C3-2 trattamenti di superfici verticali ed orizzontali 4 Interventi per garantire l'accessibilità a tutti degli istituti scolastici C4-3 interventi per l’aumento dell’ accessibilità e piena fruibilità degli ambienti scolastici quadro generale degli interventi - servizi igienici C4-9interventi per l’aumento dell’ accessibilità e piena fruibilità degli ambienti scolastici quadro generale degli interventi - servizi igienici 5 Interventi finalizzati a promuovere le attività sportive, artistiche e ricreative C5-1-1Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 C5-1-1 Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 C5-1-1 Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 C5-1-1 Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 C5-1-1 Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 C5-1-1 Spazio polivalente per attività libere all'aperto (plein air) e per attività didattiche ludicomotorie ed espressive (musica, danza, teatro...) - Pavimentazione sintetica mm 8 - MQ 180 (F3) Bando 11666 del 31/07/2012 nell’ambito del progetto PON (F3) Bando 11666 del 31/07/2012 il Dirigente ripropone al nuovo Collegio dei Docenti la partecipazione ai percorsi del progetto PONF 3 -FSE04POR CAMPANIA 2013-172 “MANO NELLA MANO,,, BUTTIAMOCI NELLA RETE!!!”,rivolto agli allievi a rischio di abbandono del percorso scolastico e agli allievi in possesso di bassi livelli di competenza, si propone, nel corrente anno scolastico, la partecipazione del nostro istituto attraverso la professionalità dei docenti operatori selezionati nei moduli del percorso “!Insieme si può” professori Cappiello Francesco e Cristofaro Renato 1. Comunicazione in lingua inglese SCUOLA PRIMARIA (10 ore curriculari) “Up and down” 30 ore 2. Comunicazione in lingua inglese SCUOLA PRIMARIA (10 ore curriculari) “Step up” 30 ore 3. Percorso formativo comunicazione in lingua madre “la voce in scena” 50 ore 4. Percorso formativo comunicazione in lingua madre”le avventure del lettore” 50 ore 5. Percorso formativo competenza in matematica “percorso di matematica” 30 ore 6. Percorso formativo competenza in matematica “Attiva...mente matematica” 30 ore 7. Percorso formativo competenza in matematica “i numeri che contano” 30 ore 8. Percorso formativo competenze lingue straniere (UE) “Ticket to ride” 30 ore 9. Percorso formativo competenze lingue straniere (UE) “Let's do it “50 ore 10. Percorso formativo competenze lingue straniere (UE “Alors tout va bien” 30 ore Bando 10621 A-1-FESR06_POR_CAMPANIA2012-353 LA SCUOLA DIGITALE ? UNA LIM IN OGNI CLASSE