26 lugli0
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ore 21.00
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26luglio
TEATRO VILLA PAMPHILJ
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VIA DI SAN PANCRAZIO, 10 – Roma
biglietti
intero 12 € | ridotto 8 €
Assessorato alle Politiche Culturali
prenotazioni
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carmen
Carmen è un'opera lirica in quattro quadri o atti, di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Nei primi mesi del 1873 il direttore
artistico del Théâtre national de l'Opéra-Comique, commissionò a Bizet l'incarico di scrivere un'opera basata sul romanzo di Prosper Mérimée (1845).
Bizet apporta delle modifiche salienti tra cui l'introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela e il carattere di Don José, nel romanzo descritto come
un bandito rozzo e brutale. Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre habanera: “L'amour est un oiseau rebelle”.
Bizet terminò la partitura per pianoforte durante l'estate del 1874 e l'orchestrazione completa dopo due mesi. Tuttavia, la difficoltà nel trovare una
protagonista femminile ritardò le prove fino ad agosto 1874. Durante le prove, la direzione artistica espresse il suo malcontento per la trama dell'opera
e fece pressione su Bizet e sui librettisti per modificare il finale tragico. Poteva infatti essere uno shock per le famiglie vedere un'opera così "dissoluta"
all'Opéra-Comique, un teatro per famiglie. I librettisti accettarono di cambiare il finale ma Bizet rifiutò e rassegnò le dimissioni. I librettisti quindi
attenuarono alcuni degli elementi più forti e le prove finalmente iniziarono nell'ottobre del 1874. I membri dell'orchestra dell'Opéra-Comique
dichiararono la partitura non suonabile e il cast si trovò in difficoltà a seguire le indicazioni di Bizet. I librettisti cercarono segretamente di indurre i
cantanti a un eccesso di drammatizzazione in modo da ridurre l'impatto dell'opera. Tuttavia, con grande gioia di Bizet, le prove finali sembrarono
convincere la maggioranza della compagnia della genialità dell'opera. La sua prima rappresentazione avvenne all'Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo
1875. Inizialmente l'opera non ebbe grande successo così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna.
atto 1 | Una piazza di Siviglia: la giovane Micaela è alla ricerca del brigadiere Don José che, al suo arrivo, viene informato della pr esenza della
ragazza. Le sigaraie escono dal lavoro: tutti gli uomini attendono Carmen, bella e seducente. Solo José non mostra interesse per lei: ama Micaela.
Carmen, accortasi che José la ignora, gli lancia un fiore e il brigadiere, turbato, lo nasconde sotto la giacca. Scoppia una rissa tra le sigaraie e Carmen,
la più aggressiva, viene arrestata. José è incaricato di portarla in prigione. Rimasta sola con il brigadiere, Carmen dà inizio alla sua opera di seduzione
promettendogli amore in cambio di libertà. José, ormai conquistato e irretito da Carmen, l’aiuta a fuggire.
atto 2 | Carmen danza e canta con le amiche Mercedes e Frasquita in un’osteria. Arriva il famoso torero Escamillo il quale la corteggia ma viene
respinto. Carmen confessa di essere innamorata di Don José, appena uscito di prigione dove era stato portato per averla aiutata a fuggire. Don Josè le
confessa il suo amore ma vengono interrotti e José viene esortato da un superiore a tornare nell'esercito. José si ribella e c apendo che non può fare
altro, si unisce a Carmen e ai fuorilegge in partenza per le montagne.
atto 3 | Sulle montagne, nel covo dei contrabbandieri, Carmen e José litigano spesso. Carmen apprende leggendo le carte il loro destino: la morte
sia per lei che per Don José. Poco dopo entrano Micaela alla ricerca di Don José ed Escamillo. José, geloso, sfida a duello Escamillo ma i due vengono
divisi da Carmen, ormai conquistata dal torero. Micaela annuncia a José che la madre sta morendo: egli la segue, ma giura vendetta a Carmen.
atto 4 | Plaza de Toros a Siviglia: è il giorno della corrida e la folla attende Escamillo che entra trionfante nell'arena. Carmen, ormai di Escamillo.
incontra Don José che la supplica di tornare con lui. Lei rifiuta e José la minaccia ma lei gli getta addosso l'anello che lui le aveva donato.
Mentre la folla inneggia a Escamillo, Don José, accecato dall'ira, pugnala Carmen e si consegna ai gendarmi.
Carmen stefania scolastici
costumista fabrizio onali
Don José ignacio encinas
coreografia caterina lunati
Escamillo emilio marcucci
maestro collaboratore alberto spanu
Micaela paola di gregorio
capo macchinista bruno di venanzio
ZUNIGA MASSIMILIANO DAMATO
fonico diego spanu
frasquita federica grumiro
datore luci emanuele lepore
MERCéDéS EMANUELA DELLA TORRE
scenografie pino izzo
DANCAÏRO costantino daniello
costumi arte - misia
REMENDADO GUIDO BERNONI
attrezzeria rancati
morales mauro severin
esa ugazzi
comunicazione integrata
produzione europa musica
trasporti
direttore artistico renzo renzi
Dir. musicale stefano seghedoni
orchestra sinfonica europa musica
coord. musicale eugenio falanga
Regia otello camponeschi
coro lirico italiano
maestro del coro renzo renzi
balletto di civitavecchia
resp. di produzione giulia grill
segr. artistica regina martusciello
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26luglio - Guido Bernoni