Ministero dell’Istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO DOSOLO-POMPONESCO-VIADANA Via Colombo 2 , 46030 San Matteo delle Chiaviche (MN). Tel. 0375/800041-808892 Fax: 0375 80216 e-mail: [email protected] [email protected] Pec [email protected] Sito: www.icdosolopomponescoviadana.gov.it GUIDA PER GLI UTENTI DELLE SCUOLE PRIMARIE DELL’ I.C. DOSOLO-POMPONESCO-VIADANA Parte B 2 Questo libretto contiene i principi cui si ispira il POF dell’Istituto Comprensivo e le informazioni sulle scuole primarie di Casaletto, Dosolo, Pomponesco, San Matteo relativamente a: l'organizzazione delle attività i rapporti con le famiglie. Intende essere una guida per le famiglie, perchè possano partecipare alle scelte educative della scuola, in un clima di comprensione reciproca tra scuola e famiglia, perchè i genitori e gli insegnanti insieme possano assumersi al meglio la responsabilità formativa che hanno nei confronti dei bambini. Eventuali altre informazioni possono essere richieste alla dirigenza dell’Istituto. La Dirigente Scolastica Sogliani dott.ssa Sandra CALENDARIO SCOLASTICO L'inizio delle scuole è fissato anno per anno dal Sovrintendente scolastico per la Lombardia (prima quindicina di settembre). Il termine delle lezioni è fissato anno per anno dal Ministro della Pubblica Istruzione (prima quindicina di giugno). Ogni anno debbono essere comunque garantiti ai bambini 200 giorni di scuola. L’orario obbligatorio annuale delle lezioni è di 891 ore che, distribuite su 33 settimane convenzionali di lezione, corrispondono ad un orario medio settimanale di 27 ore per tutte le classi, dalla prima alla quinta (DL 59/04 art. 7), per le classi funzionanti con i vecchi ordinamenti. All’inizio dell’anno scolastico vengono comunicate ai genitori le modalità di avvio delle attività didattiche. Il calendario definitivo delle attività scolastiche, con i giorni di vacanza e le date degli incontri con gli insegnanti viene inviato a tutte le famiglie nei primi giorni di scuola. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Libretti scolastici Nelle scuole dell’ Istituto è in uso un libretto scolastico denominato “LIBRETTO SCOLASTICO PERSONALE”da utilizzare come strumento per facilitare le comunicazioni tra la scuola e la famiglia. Viene utilizzato per la giustificazione delle assenze e dei ritardi; inoltre presenta una sezione per: gli avvisi da parte della scuola, eventuali comunicazioni della famiglie e registrazione dei voti. Colloqui con gli insegnanti di classe: La scuola organizza colloqui degli insegnanti di classe con le singole famiglie per esaminare i risultati conseguiti da ogni bambino e, al termine dei quadrimestri, per illustrare la scheda di valutazione. Gli insegnanti predispongono un calendario per questi colloqui, fissando un appuntamento ad un orario preciso per ogni famiglia, all'interno dell'orario di servizio destinato ai colloqui. Per le classi prime la scuola organizza un colloquio aggiuntivo nei primi giorni di scuola. Al di fuori di questi, le famiglie possono chiedere un colloquio con gli insegnanti di classe (per motivi particolari, urgenti o gravi) nel giorno stabilito per gli incontri di programmazione della attività scolastica settimanale. Sono vietati colloqui con gli insegnanti durante le lezioni. Assemblee di classe: A settembre, prima dell’inizio delle lezioni, in tutte le scuole si tengono assemblee di classe. In tale occasione i genitori possono segnalare particolari esigenze di carattere educativo e formativo ed esprimere pareri e proposte per la progettazione delle attività didattiche. Nel mese di ottobre si svolgono le assemblee per la presentazione da parte degli insegnanti del piano annuale delle attività. Al termine di queste assemblee si procede alla elezione dei genitori rappresentanti di classe nei consigli di interclasse. Altre assemblee di classe possono essere convocate, nel corso dell'anno, dal genitore rappresentante di classe, dagli insegnanti o dal Dirigente. GESTIONE DELLA SCUOLA La scuola è gestita dal Dirigente e da tre organi collegiali: il Consiglio di Istituto il Collegio dei Docenti. il Consiglio di Interclasse Il Consiglio di Istituto, che dura in carica 3 anni, è formato da 19 persone: 8 rappresentanti dei genitori, 8 rappresentanti degli insegnanti, 2 rappresentanti degli operatori scolastici, il Dirigente Scolastico. E' responsabile in modo particolare di tutte le decisioni di carattere economico e organizzativo riguardanti le scuole. Il Collegio dei Docenti è formato da tutti gli insegnanti delle scuole del Comune di Dosolo e Pomponesco e delle scuole di Casaletto e San Matteo del Comune di Viadana. E' responsabile in modo particolare di tutte le decisioni di carattere didattico. Insieme con il Collegio degli insegnanti di scuola dell’Infanzia e della scuola Secondaria di Primo grado costituisce un organo plenario a carattere deliberante. Il Consiglio di Interclasse è formato da tutti gli insegnanti del plesso e dai genitori eletti in qualità di rappresentanti di classe. I genitori rappresentanti di classe vengono eletti in ottobre e durano in carica un anno. Il Consiglio di Interclasse è responsabile in modo particolare dei problemi educativi generali che interessano le famiglie e il gruppo classe. I rappresentanti dei genitori svolgono funzioni di coordinamento tra le classi e le famiglie e sollecitano la partecipazione di tutti i genitori alla attività della classe. Possono convocare assemblee di classe di tutti i genitori per discutere problemi o proposte per il miglioramento del servizio scolastico. Il Dirigente Scolastico è responsabile della gestione, della promozione e del coordinamento dell’ attività scolastica prevista nel Piano dell’Offerta Formativa. CURRICULUM SCOLASTICO Articolazione interna dell’orario settimanale Sono in vigore il curricolo delle competenze e il curricolo delle abilità e conoscenze elaboratoti dai docenti in conformità con le Indicazioni ministeriali emanate dal Ministero Gli insegnamenti previsti sono i seguenti: Italiano, Inglese, Storia, Geografia, Matematica, Scienze, Tecnologia e Informatica, Musica, Arte e Immagine, Scienze motorie e sportive, Religione Cattolica/Attività alternativa. Ogni insegnante è direttamente responsabile dell’insegnamento di un gruppo di materie. L’articolazione interna dell’orario settimanale è di competenza del gruppo di insegnamento. I docenti possono modificare tale orario, secondo le diverse esigenze didattiche che si presentano nel corso dell’anno. ORGANIZZAZIONE cl. I L’attività degli alunni si sviluppa in base alle richieste delle famiglie e compatibilmente con l’organico concesso attraverso: classi a 27 ore settimanali, distribuite su 6 mattine classi a 30 ore, distribuite su 6 mattine con rientro pomeridiano, comprensivo del tempo mensa (solo scuola primaria di San Matteo) E’ possibile da parte delle famiglie chiedere il funzionamento della classe a 24 ore, funzionante su 6 mattine (4 ore al giorno), a condizione che la richiesta sia a maggioranza per la classe che si va a formare e che negli anni di transizione, fino a quando i nuovi ordinamenti non andranno a regime, i genitori siano in grado di ritirare i figli al termine delle lezioni, che risulta anticipato rispetto all’uscita del resto degli alunni. ORGANIZZAZIONE cl. I-II-III-IV-V Gli alunni frequentano per 27 ore settimanali (distribuite su 6 mattine), cui si aggiungono i tempi mensa e post-mensa e quelli delle attività opzionali, (a richiesta delle famiglie) fino ad un massimo di 30 ore settimanali che si sviluppano aggiungendo un pomeriggio di attività fino alle ore 16.00. (solo nel plesso di scuola primaria di San Matteo). Organizzazione delle classi Di norma la classe è costituita dagli alunni dello stesso anno anagrafico. Gli alunni possono essere raggruppati anche in maniera diversa per attività specifiche, per alcuni periodi dell’anno, per alcuni giorni della settimana in determinate fasce orarie. Integrazione alunni stranieri:trasferimento di un alunno in un’altra classe rispetto a quella in cui era stato inizialmente inserito: La proposta di spostamento di un alunno da una classe ad un’altra (parallela, inferiore o superiore) è avanzata in sede di incontro di modulo dagli insegnanti della classe in cui l’alunno in oggetto è inserito. In tale occasione gli insegnanti delle classi coinvolte nell’eventuale spostamento valuteranno le motivazioni della proposta, la situazione personale dell’alunno (didattica e socio relazionale), tenuto conto – ove possibile e ragionevole - anche del parere della famiglia a riguardo, la situazione delle due classi (numero di alunni stranieri complessivo, numero di alunni stranieri provenienti dallo stesso paese d’origine dell’alunno in oggetto, clima della classe, capacità di accoglienza della stessa, risorse umane a disposizione per eventuali interventi individualizzati e/o mirati, …). A conclusione della riunione verrà redatto un verbale, da conservare agli atti. L’insegnante referente di plesso e/o l’insegnante più significativo per l’alunno comunicheranno a lui ed alla famiglia la decisione assunta Organizzazione dell’insegnamento In tutte le classi, l’insegnamento sarà sviluppato secondo il modello del docente prevalente. Ogni insegnante è direttamente responsabile dell'insegnamento di un gruppo di materie. Ogni insegnante, all'interno dei suoi obblighi di servizio, svolge 22 ore di attività didattiche e riserva 2 ore per la programmazione settimanale della attività didattica con i colleghi contitolari di classe. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI: CRITERI E STRUMENTI Nel corso dell'anno scolastico i bambini vengono sottoposti periodicamente a prove di verifica elaborate dagli insegnanti, sulla base delle attività svolte, per controllare i risultati raggiunti in termini di conoscenze e abilità. La votazione va dal “4” al “10” Per le prove strutturate, espresse in centesimi, l’ indicazione per il passaggio dalla percentuale al voto è la seguente ( con “n” si intende il valore intero del voto): da n,0 a n,3 il voto è n da n,4 a n,6 il voto è n,5 da n,7 a n,9 il voto è n +1 Es.: 68% corrisponde a 6,8 quindi il voto è 7 52% corrisponde a 5,2 quindi il voto è 5 Anche per le prove scritte non strutturate , orali e grafiche sono validi gli stessi criteri. La valutazione del rendimento scolastico degli alunni è scritta dagli insegnanti nel corso dell’anno sui loro registri e, due volte all’anno, alla fine di ogni quadrimestre, nella scheda di valutazione degli alunni. La scheda di valutazione si divide in 2 parti: rilevazione degli apprendimenti e giudizio globale 1) Rilevazione degli apprendimenti In questo quadro viene riportata la valutazione del rendimento scolastico degli alunni in ogni disciplina. Il passaggio dalla media dei voti relativi alle diverse prove scritte,grafiche,orali come sopra descritta,alla valutazione riportata in pagella, deve tener conto di un insieme di elementi metacognitivi che permettono di arrotondare il voto in eccesso o difetto, nel rispetto della funzione formativa della valutazione CRITERI INDICATORI IMPEGNO ASSENTE LIMITATO DISCONTINUO ADEGUATO / SUFFICIENTE COSTANTE COSTANTE E PROFICUO PARTECIPAZIONE SCARSA (NON COSTANTE) POCO ATTIVA SETTORIALE (NON OMOGENEA) SUFFICIENTE COSTANTE ATTIVA ATTIVA E PERTINENTE PROGRESSO MOLTO LENTO LENTO LENTO MA COSTANTE COSTANTE RILEVANTE AUTONOMIA NON ANCORA RAGGIUNTA PARZIALMENTE RAGGIUNTA COMPLETAMENTE RAGGIUNTA Questi criteri e indicatori concorrono anche alla stesura del giudizio globale. I voti riportati nella scheda di valutazione vengono così descritti voto 4 5 6 7 8 9 10 Descrizione Assoluta negatività in tutto quanto viene proposto all’alunno. L’alunno possiede conoscenze frammentarie. L’alunno possiede conoscenze con lacune e linguaggi disciplinari essenziali (eventualmente riferibili a percorsi personalizzati o a significativi progressi registrati in funzione dei livelli di partenza). L’alunno possiede in parte le conoscenze, le procedure ed i linguaggi disciplinari proposti L’alunno possiede le conoscenze e comincia ad applicare le procedure e ad utilizzare i linguaggi disciplinari. L’alunno possiede le conoscenze, applica le procedure ed i linguaggi, autonomamente. L’alunno possiede le conoscenze, applica le procedure ed i linguaggi in modo autonomo raggiungendo l’eccellenza. Per quanto riguarda la valutazione del comportamento, in base alla normativa, si utilizzano giudizi sintetici che il Collegio Docenti ha concordato di descrivere come segue: Voto Descrittori Non Molto spesso ha un comportamento non corretto nei confronti delle persone che suff operano nella scuola, (e/o) dei/lle compagni/e della propria e delle altre classi, e/o delle cose, e/o dell’ambiente scolastico. Suff A volte ha un comportamento poco corretto nei confronti delle persone che operano nella scuola, dei/lle compagni/e della propria e delle altre classi, e/o delle cose, e/o dell’ambiente scolastico. Buono Nel complesso rispetta le persone che operano nella scuola, i/le compagni/e della propria e delle altre classi, le cose e l’ambiente scolastico. Distinto Ottimo Rispetta le persone che operano nella scuola, i/le compagni/e della propria e delle altre classi, le cose e l’ambiente scolastico. Rispetta, in modo costante e responsabile, le persone che operano nella scuola, i/le compagni/e della propria e delle altre classi, le cose e l’ambiente scolastico. In merito a Cittadinanza e Costituzione, in base alla normativa vigente si precisa che: Cittadinanza e Costituzione non ha un voto a parte in tutte le classi il voto trova espressione sia nel giudizio del comportamento sia nel giudizio globale riportati sulla scheda di valutazione dell’alunno visto che per la formulazione di tali giudizi vengono prese in esame e valutate le condotte civicosociali oggetto dell’azione formativa che la scuola realizza attraverso l’adesione a progetti e la condivisione con alunni e famiglie del Patto di Corresponsabilità; nelle classi IV, V il voto trova espressione anche nell’area storico-geografico-sociale in quanto gli obiettivi di apprendimento previsti pongono le prime basi per la formazione alla cittadinanza attiva. 2) Giudizio globale In questo quadro viene inserita la valutazione complessiva del processo di apprendimento dell’alunno/a, tenendo conto dei risultati raggiunti e degli aspetti legati alla socializzazione, al comportamento e al metodo di lavoro. Il giudizio viene costruito sulla base di descrittori concordati e approvati dal Collegio Docenti. Le griglie per la costruzione del giudizio sono pubblicate sul sito dell’Istituto. Viene compilata una scheda di valutazione per ogni bambino/a e per ogni anno scolastico, in due copie: una per la famiglia, l’altra per la scuola. Il documento viene illustrato alla famiglia alla fine del primo quadrimestre e viene consegnato definitivamente alla stessa al termine dell’anno scolastico. Solo alla fine della classe V il documento viene inviato alla scuola secondaria di primo grado in cui è stato iscritto l’alunno/a; alla famiglia viene comunque consegnata la fotocopia. L'ATTESTATO DI FREQUENZA E DI AMMISSIONE alla classe successiva è parte integrante del documento di valutazione. Competenze disciplinari e trasversali: alla fine della scuola primaria viene redatto un profilo descrittivo delle competenze di ciascun alunno, in base a descrittori concordati e approvati dal Collegio Docenti. Le griglie per la valutazione delle competenze possono essere visionate sul sito dell’Istituto. Alunni con speciali bisogni di apprendimento Nel caso di alunni con particolari bisogni di apprendimento, la valutazione tiene conto anche o solo degli obiettivi e degli eventuali criteri di giudizio che gli insegnanti stabiliscono in accordo con i genitori ed eventuali operatori esterni che seguono gli alunni in questione, utilizzando altresì gli strumenti che la normativa prevede (PEI, PDP, STRUMENTI COMPENSATIVI ecc.) Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA L'attuazione delle varie attività previste dal Piano dell’Offerta Formativa viene seguita durante tutto l'anno scolastico dagli organi collegiali della scuola. I Consigli di Interclasse (di cui fanno parte i rappresentanti dei genitori), il Consiglio d’ Istituto ed il Collegio dei Docenti si riuniscono più volte nel corso dell'anno per discutere sull'andamento complessivo della attività didattica e sui servizi di supporto (mensa, trasporto, accoglienza) e per esaminare proposte di miglioramento per l'anno in corso e per l'anno successivo. Il Consiglio d’ Istituto realizza iniziative di indagine per raccogliere dai genitori osservazioni e suggerimenti sull'andamento complessivo della attività scolastica e sui servizi di supporto. E’ istituita la Commissione Mensa, composta da genitori delle scuole distribuiti sui tre Comuni dell’Istituto Comprensivo. Il Collegio dei Docenti verifica a fine anno scolastico i progetti didattici d’Istituto con strumenti di vario tipo: relazioni scritte dei referenti di progetto e di Commissioni, questionari e discussioni per piccoli gruppi. CONTINUITA’ EDUCATIVA La scuola organizza attività che favoriscono la continuità della esperienza educativa degli alunni nel passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria e dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria di 1° grado. LIBRI DI TESTO I libri di testo vengono scelti dal Collegio dei Docenti, dopo avere sentito il parere del Consiglio di Interclasse. I libri di testo sono completamente gratuiti per gli alunni, vanno prenotati presso la propria libreria di fiducia e in genere vengono consegnanti all’inizio dell’anno scolastico. Successivamente la scuola distribuirà alle famiglie la cedola libraria da consegnare al libraio presso il quale devono essere ritirati i testi. In ogni caso è utile chiedere al docente coordinatore della scuola in cui è iscritto il bambino indicazioni precise al riguardo. Il pagamento dei libri di testo è a carico dei Comuni. VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE La scuola cerca di costruire situazioni di apprendimento significative per gli alunni, che offrano loro la possibilità di fare esperienze concrete e "dal vivo". Le uscite didattiche o i viaggi di istruzione vengono organizzati nel corso dell'anno da ogni classe, a piedi, con gli scuolabus, con mezzi di trasporto pubblici o noleggiati. Alle famiglie, nei primi giorni di scuola, viene richiesta, con l’apposito modulo , un’ autorizzazione valida per tutte le uscite previste dalle attività didattiche, in orario scolastico. Le famiglie, qualche giorno prima della data prevista, vengono comunque informate di ogni uscita, sempre tramite il libretto scolastico . Per i viaggi più lunghi, che vanno oltre il normale orario di funzionamento della scuola, è chiesto il consenso scritto delle famiglie ogni volta. COMPITI A CASA I bambini sono tenuti a svolgere a casa i compiti assegnati dagli insegnanti. I compiti a casa sono attività individuali, connesse alle attività didattiche svolte a scuola, che i bambini sono in grado di eseguire da soli. Si tratta di esercitazioni o di attività di studio che hanno lo scopo di rinforzare capacità o 7 Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA conoscenze già acquisite dai bambini a scuola, di impegnare i bambini in esperienze di riflessione, di lettura o di studio individuali che non sono possibili a scuola, di abituare i bambini all'esercizio dell'autocontrollo, della cura delle loro cose, del senso di responsabilità. E' richiesta la collaborazione e la supervisione delle famiglie per aiutare i bambini, senza sostituirsi ad essi, ad assolvere quotidianamente ai propri impegni scolastici. L'acquisizione di queste capacità è evidentemente fondamentale per il futuro (non solo scolastico) del bambino. Nell’assegnazione dei compiti saranno presi accordi fra i docenti, affinché si tenga conto degli impegni giornalieri e settimanali. I bambini non hanno compiti assegnati immediatamente per il giorno dopo quando hanno lezioni al pomeriggio. ABBIGLIAMENTO E CORREDO Come da Regolamento del Consiglio di Circolo, è d’obbligo l’uso del grembiule nero Per l'attività di educazione motoria i bambini e le bambine debbono indossare la tuta e dotarsi di un paio di scarpette da palestra con la suola di gomma pulita. ( vedi Regolamento) INCIDENTI E ASSICURAZIONI La scuola provvede ad avvertire la famiglia nell'eventualità di incidenti o di malesseri accusati dal bambino durante l'orario scolastico. In caso di malessere o di infortunio grave vengono attivate le procedure per il trasporto del bambino al pronto soccorso con mezzo idoneo (chiamata al 118) e avvisati contemporaneamente i genitori. La scuola ha stipulato una polizza di assicurazione obbligatoria per gli alunni, per gli infortuni e la responsabilità civile. L'assicurazione copre gli infortuni in cui i bambini possono incorrere durante la loro permanenza a scuola e nel tragitto da casa a scuola e viceversa. Sono coperte dalla assicurazione tutte le iniziative autorizzate dalla scuola, anche in orario extra-scolastico. Le denunce di sinistri vanno presentate alla Dirigenza Scolastica entro 3 giorni dal fatto. Ulteriori informazioni sul contratto di assicurazione possono essere chieste direttamente all’agenzia. La polizza può essere richiesta in Segreteria. Il premio richiesto per ogni alunno è da versare a scuola entro il mese di settembre, unitamente al contributo per il libretto e il materiale di stampa. SERVIZI AGGIUNTIVI In tutte le scuole primarie dell’Istituto funzionano i seguenti servizi aggiuntivi: REFEZIONE TRASPORTO ASSISTENZA PRE-SCUOLA e POST-SCUOLA La REFEZIONE è organizzata dai Comuni, i quali si avvalgono in genere di ditte esterne che prendono in appalto il servizio. Alle famiglie viene chiesto un parziale rimborso delle spese sostenute dal Comune (una quota per ogni pasto consumato dal bambino). A scuola i bambini consumano il pasto con un docente e poi svolgono attività di gioco sino alla ripresa delle lezioni. Le domande di ammissione alla mensa, si compilano su un modulo consegnato a inizio 8 Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA anno. La presenza dei bambini a mensa, anche di coloro che hanno presentato domanda, è comunque sempre facoltativa. Quando, per qualsiasi motivo, il bambino non pranza a scuola è necessario informare per iscritto gli insegnanti che per quel giorno o per quel periodo il bambino pranzerà a casa. Nella richiesta di pagamento, a fine mese, verranno conteggiati solo i pasti effettivamente prenotati dal bambino. Il contributo chiesto dai Comuni per ogni pasto viene comunicato agli utenti all’inizio dell’anno scolastico e viene definito in base alle fasce di reddito. La qualità del servizio è monitorata da un’apposita commissione di cui fanno parte rappresentanti dei genitori, degli insegnanti e degli Enti Locali. Il TRASPORTO SCOLASTICO è organizzato dai Comuni e funziona regolarmente dal primo giorno di scuola. Le domande debbono essere presentate in Municipio, all'Ufficio Scuola, entro giugno e comunque non oltre i primi giorni di settembre. ASSISTENZA PRE-SCUOLA e POST-SCUOLA. I bambini che, per esigenze di lavoro dei genitori o per l’organizzazione del trasposto scolastico, giungono a scuola prima dell'inizio delle lezioni o che si trattengono oltre il termine delle stesse sono autorizzati ad entrare o a permanere a scuola, e vengono affidati alla custodia del personale della scuola o di altro personale designato dai Comuni. E' necessario chiedere al Dirigente Scolastico l'autorizzazione all'ingresso anticipato, compilando un apposito modulo. Nel caso sussistano le condizioni per garantire tale servizio, saranno autorizzate le richieste giustificate da motivi di lavoro dimostrati. Gli insegnanti assumono la responsabilità dei bambini della classe a partire da 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni. SUPPORTO DI CONSULENZA PSICO-PEDAGOGICA La scuola è supportata, nella gestione delle problematiche legate all’ambientamento, alla gestione delle conflittualità, del disagio scolastico, dei disturbi del comportamento scolastico da una consulenza psico-pedagogica della prof.ssa Carrara FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME NELLE SCUOLE CON PIU’ SEZIONI Compatibilmente con i nuovi ordinamenti scolastici e l’organico assegnato alle scuole, le classi prime sono formate secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto. In ogni classe debbono essere presenti bambini con diverse capacità sul piano cognitivo e relazionale, con diverse motivazioni nei confronti della attività scolastica, provenienti da famiglie i cui genitori svolgono professioni diverse. La somma di queste diversità deve essere uguale per ogni scuola, in modo da consentire ai bambini una esperienza relazionale più ricca ed agli insegnanti un intervento didattico più efficace. Le classi formate saranno oggetto di osservazioni attenti e puntuali all’inizio dell’anno, da parte dei docenti di classe, onde permettere eventuali cambiamenti nel primo periodo dell’attività didattica, qualora siano ritenuti necessari dagli stessi per migliorare il contesto d’apprendimento per la classe e per il singolo alunno. Per facilitare tali straordinari spostamenti, nel primo mese di attività didattica, i docenti delle classi predisporranno progetti di attività a classi aperte. La Commissione Continuità e il Dirigente Scolastico garantiranno il rispetto dei criteri adottati ASSENZE E USCITE ANTICIPATE Ogni assenza deve essere giustificata dai genitori, così come i ritardi, utilizzando il 9 Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA libretto scolastico. Dopo un’assenza di 6 giorni il genitore è tenuto ad autocertificare le condizioni per la riammissione del figlio alla frequenza scolastica dopo aver contattato il medico. Il modulo deve essere richiesto al personale scolastico. Gli alunni possono essere affidati ad uno dei genitori, o a persona maggiorenne con delega scritta, per uscire da scuola prima della fine delle lezioni, per seri motivi. L’adulto che ritira il bambino deve firmare sul libretto scolastico una dichiarazione con la quale solleva la scuola da ogni responsabilità per l'uscita anticipata dell’alunno. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA SCUOLA-FAMIGLIA In riferimento a DPR 249 del 24/061998: “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti” DM n° 30 del 15 marzo 2007: “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo dei telefoni…” DPR 235 del 21/11/07: “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 249 del 24/061998 Nel rispetto delle “Linee guida” per la realizzazione del POF, la scuola si impegna ad erogare l’offerta formativa descritta nel presente fascicolo (guida per gli utenti), nel fascicolo relativo all’organizzazione delle attività educativo-didattiche e nel fascicolo del curricolo di ogni ordine di scuola. La scuola promuove, inoltre, lo sviluppo di abilità personali e sociali, oltre che di carattere meta-cognitivo, che favoriscono nell’alunno (compatibilmente con la maturità psico-sociali degli alunni stessi) la capacità di autoanalisi, autocontrollo, autodeterminazione, senso civico e spirito critico. La stessa chiede alle famiglie e agli alunni un impegno in prima persona nel rispetto del regolamento scolastico finalizzato ad un corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica Da parte delle famiglie si chiede la valorizzazione dell’Istituzione Scolastica e delle sue disposizioni, oltre alla condivisione degli obiettivi educativi sottesi al presente regolamento. All’inizio di ciascun anno scolastico l’istituzione provvederà alla sottoscrizione del “Patto di corresponsabilità tra la scuola e gli alunni e tra la scuola e le famiglie”. Entrando nel merito del contenuto del presente regolamento si precisa che, come previsto dal DPR 235 del 21/11/07: “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 249 del 24/061998 , il Patto di Corresponsabilità educativa ha finalità educative e tende a rafforzamento del senso di responsabilità , nonché al recupero delle studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio delle comunità scolastica. Si aggiunge che: Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni Le sanzioni disciplinari possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma l’infrazione disciplinare Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio della gradualità, nonché per quanto possibile, al principio della riparazione del danno Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della 10 Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA comunità scolastica Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari. La scuola deve Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte dell’interessato ”(DPR 235/07) A tal proposito è istituita e regolamentata a livello d’Istituto un apposito organo di garanzia, di norma rappresentato da genitori e docenti REGOLAMENTO E SANZIONI Regolamento Il comportamento degli alunni durante i diversi momenti della vita scolastica è considerato fattore e contenuto della valutazione intermedia e finale. Sanzioni Sono previste sanzioni graduate e adeguate ai comportamenti scorretti. E’ compito degli insegnanti intervenire educativamente al verificarsi dei fatti , secondo le circostanze e l’età degli alunni. Ambienti e arredi In caso di danneggiamenti e accertata la responsabilità, il Consiglio di Interclasse valuterà la possibilità che la famiglia dell’alunno possa contribuire economicamente a rifondere il danno. In ogni caso, a scopo educativo-formativo l’alunno verrà impiegato in mansioni utili per la comunità scolastica. Comportamento La scuola interviene prima di tutto avvisando la famiglia ed eventualmente concordando un colloquio tra genitori e insegnanti. Se i comportamenti scorretti persistono o se sono di particolare gravità, il dirigente scolastico procederà alla convocazione della famiglia dell’alunno interessato. In ogni caso l’alunno verrà impiegato in mansioni utili per la comunità scolastica. Ambienti e arredo E’ dovere di tutti gli alunni rispettare gli strumenti, i sussidi, le attrezzature e gli arredi, nonché aver cura dei locali scolastici. Il rispetto si estende ai propri materiali e a quelli dei compagni. Comportamento Tutti gli alunni dovranno assumere comportamenti corretti e consoni all’ambiente scolastico, rispettando compagni e compagne, insegnanti, collaboratori scolastici e dirigente scolastico. Al fine di garantire una corretta vigilanza da parte del personale della scuola, tutti gli alunni, durante la ricreazione dovranno portarsi nei corridoi o negli spazi esterni adibiti alla ricreazione, secondo le indicazioni dei docenti. Nessun alunno sosterà nell’aula senza la presenza di un docente e senza l’esplicita indicazione del docente stesso. Mensa Gli alunni che frequentano la mensa sono tenuti ad un comportamento corretto, rispettoso ed adeguato all’ambiente e alle sue funzioni. Le regole particolari da seguire saranno apposte direttamente nei locali. Mensa Sono previsti dapprima richiami verbali. Se il comportamento scorretto permane, l’alunno non effettuerà la pausa ricreativa o sarà assegnato ad altro incarico. Qualora i comportamenti indisciplinati persistano o siano di particolare gravità, il dirigente potrà procedere all’allontanamento dell’alunno dal servizio mensa. Abbigliamento In caso di inosservanza, si procederà al Abbigliamento. Tutti gli alunni delle scuole Primarie 11 Guida Utenti- SCUOLA PRIMARIA dell’Istituto devono indossare il grembiule. In ogni caso, l’abbigliamento deve essere consono agli ambienti scolastici. Uso del telefono cellulare Durante l’orario scolastico, in tutti i locali della scuola, è vietato introdurre telefoni cellulari e altri strumenti digitali non specificatamente utilizzati per fini didattici ( lettori CD, MP3..). Si consiglia alle famiglie di dotarsi del numero telefonico della scuola per eventuali comunicazioni urgenti. L’uso del cellulare è consentito al personale adulto solo in caso di particolare emergenza e comunque al di fuori delle aule in cui si tengono le lezioni. Scuolabus Viste le continue segnalazioni pervenuteci dal Comune e dal personale addetto al servizio di scuolabus, pur non essendo la scuola responsabile del comportamento adottato dagli alunni al di fuori dell’orario scolastico, si invitano gli alunni ad adottare atteggiamenti consoni e i genitori a richiamarli in caso di comunicazioni da parte della scuola richiamo verbale da parte dei docenti. Nel caso in cui l’abbigliamento permane non consono all’ambiente scolastico seguirà una comunicazione scritta alla famiglia. Uso del telefono cellulare La trasgressione da parte degli alunni comporterà il ritiro dello strumento e il richiamo disciplinare con la convocazione di uno dei genitori per la restituzione dell’apparecchio. Scuolabus E’ facoltà del Comune, in accordo con la scuola (su segnalazione del Consiglio di classe) sospendere il servizio di trasporto per quegli alunni che, pur richiamati più volte, continuassero ad adottare comportamenti incivili. Nel rispetto delle finalità del patto di corresponsabilità, le comunicazioni che la scuola invia alle famiglie sono da intendersi come segue: si indica come AVVISO qualsiasi comunicazione di carattere organizzativo riguardante l’Istituto, il plesso, la classe; si indicano come COMUNICAZIONE le informazioni che i docenti ritengono necessarie inviare alla famiglia in merito all’andamento scolastico del loro figlio/a; si indica come NOTA un richiamo importante nei confronti dell’alunno/a che necessita di un incontro tra scuola e famiglia per valutare insieme le strategie di intervento. 12