MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO II TREBESCHI DESENZANO Via Foscolo 14 - 25010 Desenzano d/G (BS) Tel. 030-9110253 - Fax. 030-9902912 [email protected] - [email protected] ALLEGATI AL POF Anno Scolastico 2013 – 2014 Progetti di Istituto e di Plesso Infanzia/Primaria Progetti di Istituto e di Plesso Secondaria 1° Grado Educazioni e aree di intervento (Secondaria 1° Grado) Organizzazione oraria attività didattica PROGETTI DI ISTITUTO 1. 2. T itolo del Progetto INTEGRA Finalità Favorire lo sviluppo di dinamiche relazionali positive di accettazione e comprensione reciproca. Fornire strumenti di alfabetizzazione linguistico-culturale. Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Intero Istituto Docenti alfabetizzatori T itolo del Progetto CONTINUITA’ Finalità L’ obiettivo principale che il progetto prevede è quello di Preparare gli alunni al “cambiamento”attraverso una serie di obiettivi specifici: conoscenza dei nuovi spazi e della loro funzione, conoscenza della nuova organizzazione e di chi vi opera, confronto sulle ansie legate al “cambiamento”, sperimentare alcune forme di attività con gli alunni e i docenti della scuola accogliente : i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Rivoltella – S. Martino, Sirmione e Pozzolengo; le classi prime e quinte della scuola primaria dei tre plessi; le classi prime della scuola secondaria di primo grado dei tre plessi. Personale interno Dicembre, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 3. settembre 2013 – maggio 2014 BONSIGNORI PAOLO Fondi per area a forte processo migratorio (ipotizzabili 3000 €) Fondi ex L. 40 (non quantificabili) Stanziamento Comune Sirmione F.S. CRISANTEMI SALVATORE Docenti interessati con compenso orario come da CCNL T itolo del Progetto SICUREZZA Finalità Acquisire comportamenti adeguati in rapporto alla L.626-Esercitazioni periodiche in uscite rapide. Insegnanti-classi Eventuale esperto esterno Tutto l’anno scolastico Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 4. INFANZIA – PRIMARIA IACOBELLI MARIA (infanzia Rivoltella) TONSI SIMONA (infanzia S.Martino) FEZZARDI SILVANA (primaria Rivoltella) PAGANINI ALBERTINA (primaria Sirmione) MAGNANI ANNA MARIA (primaria Pozzolengo) Fonte/i di finanziamento Docenti incaricati con compenso orario come da CCNL T itolo del Progetto STRADA FACENDO INSIEME (infanzia Rivoltella – S. Martino primaria Rivoltella – Sirmione) STRADA AMICA (primaria Pozzolengo) Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Conoscere la figura principale della sicurezza stradale( agente e i suoi compiti) regole stradali - il territorio e i suoi servizi. Approfondire l’ aspetto relazione e comunicativo dell’ alunno. Intero Istituto Agenti di Polizia Municipale da gennaio a maggio LUCIA MARIA (infanzia Rivoltella ) TONSI SIMONA (infanzia S. Martino) MARINO DANIELA (primaria Rivoltella) RALLO GIUSEPPA (primaria Sirmione) PALACINO ROSA (Pozzolengo) Amministrazioni Comunali 5. T itolo del Progetto SCREENING Finalità Classi prime: per indagare il livello di possesso dei precursori della lettura e della scrittura e il livello delle fasi di scrittura e lettura. classi seconde e terze con la funzione di somministrare screening di primo livello per la rilevazione di segnali di rischio DSA. Tabulazione ed analisi dati. Organizzazione eventuali attività di potenziamento Destinatari Conduttore/i classi prime, seconde e terze delle scuole primarie Docenti classi prime-seconde-terze Esperto esterno Intero anno scolastico Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento F.S. FETTUCCIA ROSSANA (primaria Rivoltella) TOSI SIMONA (primaria Sirmione) BERTOLOTTI ELENA (primaria Pozzolengo) Amministrazioni Comunali INFANZIA “A.Einstein” RIVOLTELLA INFANZIA “R. Levi Montalcini” S. MARTINO 6. T itolo del Progetto LA PRATICA RIFLESSIVA COME STRUMENTO DIDATTICODOCUMENTATIVO TUTORING Finalità Aiutare l’immissione graduale nella pratica della Ricerca Azione e la comprensione dei protocolli e della documentazione sull’osservazione. Tutti gli insegnanti che non hanno avuto esperienza didattica nel plesso Referente progetto Durante l’anno scolastico, nei momenti “chiave” della progettazione Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 7. T itolo del Progetto Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento FORMAZIONE: LA PRATICA RIFLESSIVA COME STRUMENTO DIDATTICODOCUMENTATIVO IL CURRICOLO IMPLICITO Revisione del curricolo implicito e riflessione da parte del gruppo docente sul modello metodologico , arricchendo il repertorio delle competenze dei docenti Tutte le insegnanti che hanno avuto esperienza didattica nel plesso Formatore esterno Esperto esterno Ottobre-giugno 20141 F.S. VISCONTI SERENA Finanziamento scuola T itolo del Progetto OSSERVARE NELLA RICERCA-AZIONE Finalità Produrre modalità e strategie operative funzionali alla progettazione annuale. Monitorare il processo d’osservazione per intervenire in presenza di eventuali punti deboli. Plesso scuola d’infanzia A. Einstein e San Martino Insegnante referente + insegnanti del team Intero anno scolastico Fine: fine anno scolastico Scansi Scansioni temporali dettagliate delle singole attività (date e durata dello svolgimento delle fasi ): inizio anno un incontro con tutte le insegnanti per un’analisi/rilettura attuali strumenti in dotazione ( taccuini, griglia, feedback);incontri con la funzione strumentale alla progettazione per progettare interventi di tutoring per le colleghe nuove; lettura e analisi periodica delle griglie di sviluppo dello sfondo; raccolta e sintesi dei feedback sistematici di ogni sezione ogni 15 giorni o mensilmente a secondo della fase di osservazione che si sta svolgendo; raccolta canovacci di sezione a metà febbraio e a fine anno scolastico; incontri bimestrali insegnanti del team per condividere il monitoraggio e progettare eventuali strategie d’intervento Finalità Destinatari 8. F.S. VISCONTI SERENA Finanziamento scuola Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento GORINI MARIAROSA Finanziamento scuola 9. T itolo del Progetto DOCUMENTARE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA Finalità Elaborare strumenti e modalità per una “ documentazione formativa “ pertinente allo stile progettuale della scuola. Migliorare la leggibilità esterna del percorso formativo dei singoli soggetti. Docenti-alunni-genitori Docente referente + staff Intero anno scolastico Scansioni temporali dei periodi di attività : n. 5 incontri di 1 ora per lo staff finalizzati all’organizzazione/preparazione di strumenti e modalità di utilizzo; monitoraggio delle diverse fasi da sviluppare nel corso dell’anno. Revisione annuale archivio di documentazione. n. 5 incontri di 1 ora ( tot. 5 h ) di plesso o sezione per 24 insegnanti finalizzati alla stesura condivisa della documentazione formativa di ogni bambino/a, ; 10 ore per insegnante referente del progetto. Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 10. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 11. T itolo del Progetto Finalità 12. TACCONE MARIA CONCETTA Amministrazione Comunale Desenzano STILI DI APPRENDIMENTO La somministrazione di un questionario sugli “Stili di apprendimento” coinvolge insegnanti e bambini/e nell’ultimo anno di frequenza . Il questionario è per l’adulto/educatore uno strumento di osservazione e riflessione fra adulto e bambino. Il questionario favorisce nel bambino/a lo sviluppo dell’identità (consapevolezza di sé) e la tabulazione, curata dalla referente, permette ad ogni insegnante di operare eventuali interventi/cambiamenti nel contesto della rispettiva sezione o per i singoli bambini/e. bambini/e, insegnanti , genitori Insegnante referente ottobre 2013 – maggio 2014 TACCONE MARIA CONCETTA Finanziamento scuola INCLUSIONE DEL PLESSO DI SAN MARTINO NELLA PRATICA DIDATTICA DELLO SFONDO INTEGRATORE ISTITUZIONALE Garantire la comprensione e l’attuazione della pratica didattica e dell’utilizzo dei protocolli del nostro progetto pedagogico da parte del plesso di San Martino. Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Insegnanti del plesso di San Martino Referente progetto Intero anno scolastico T itolo del Progetto Finalità PROGETTO ( speciale) S.O.S Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento F.S. VISCONTI SERENA Finanziamento scuola Attuare interventi mirati al recupero e sostegno di situazioni didattico-educative problematiche, impreviste, presenti nelle sezioni in cui sono inseriti bambini con disagio Alunni in situazione di disagio Coordinatrici plesso Einstein e insegnanti del team Intero anno scolastico CARAFA ANNA Amministrazione Comunale Desenzano 13. T itolo del Progetto “STAGE DI TIROCINIO, FORMAZIONE, ORIENTAMENTO” CONVENZIONE TRA SCUOLA DELL’INFANZIA ALBERT EINSTEIN E LICEO CLASSICO SCIENTIFICO LINGUISTICO SOCIALE BAGATTA Finalità L’esperienza e’ stata formalizzata come convenzione ( legge n 196 del 24 Giugno 1997) centrata su un progetto di alternanza scuola-lavoro he favorisca il contatto diretto col mondo lavorativo e faciliti l’orientamento formativo e professionale degli studenti. Quest’esperienza si e’ rivelata efficace anche come stimolo alle attività didattiche della scuola dell’Infanzia. Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Ragazzi del liceo, i bambini della sc. dell’infanzia Referente progetto Novembre-giugno Scansioni temporali dei periodi di attività In itinere una prima sessione di osserazione e workshop a novembre, una seconda fase di stage a giugno Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento F.S. VISCONTI SERENA Finanziamento scuola PRIMARIA “Don Mazzolari” RIVOLTELLA 14. T itolo del Progetto DIARIO PER UNA VITA MIGLIORE Finalità Dal punto di vista motorio l’attività proposta avrà come obiettivo principale la stimolazione di una più approfondita presa di coscienza del corpo, delle sue potenzialità e dei suoi limiti: sviluppo delle capacità coordinative ed elastiche; sviluppo della velocità e delle capacità reattive; sviluppo della forza e della resistenza; attività motoria nel gioco – sport (minibasket, minivolley, rugby, calcio, atletica leggera, triathlon). Far capire che il vero gioco è l’attività fisica. Grande rilievo viene attribuito al valore educativo della motricità nelle sue espressioni di educazione motoria di base, di educazione sportiva, di educazione alimentare e di educazione alla legalità. La prima è il punto di partenza per lo sviluppo della seconda e favorisce anche una corretta ed adeguata nutrizione e, oltre ad un corretto avviamento allo sport, trasmette dei valori importanti quali la tolleranza, il fair play, l’esperienza di vittoria e sconfitta, la coesione sociale e l’educazione alla democrazia. Tutte le classi del plesso Tecnico di educazione fisica Gennaio-maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 15. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento VENNERI GLORIA Amministrazione Comunale Desenzano CRESCERE CON LA MUSICA Area relazionale: - acquisizioni di comportamenti che promuovono per sè e per gli altri benessere psicofisico , morale e sociale . - area affettivo – comportamentale : - miglioramento delle capacità di attenzione e di ascolto - educazione all’uso della voce - sviluppo delle capacità espressive e creative - sviluppo dell’ascolto critico - utilizzo dei linguaggi alternativi a quello verbale - sviluppo della sensibilità musicale Area cognitiva : - utilizzo di forme alternative di rappresentazione - avviamento alla conoscenza degli elementi costitutivi del linguaggio musicale - potenziamento del senso ritmico e conseguimento della coordinazione motoria - consapevolezza delle possibilità descrittive della musica - produzione di sequenze sonore accompagnate da gesti motori e strumenti musicali Tutte le attività seppur differenziate per fasce di età si baseranno su fare musica giocando , valorizzando quindi la dimensione del divertimento e del benessere fisicospirituale ; verrà anche favorito lo sviluppo dell’attenzione , educando nel contempo al rispetto del prossimo e delle regole Classi prime e seconde Esperta S. Avigo, insegnante Ente Filarmonico di Desenzano Febbraio-maggio 2014 ZACCAGNI CLAUDIA Amministrazione Comunale Desenzano 16. T itolo del Progetto CRESCERE CON LA MUSICA Finalità Avvicinare gli alunni alla musica, fornendo le conoscenze tecniche musicali di base. Non solo, prevederà lo sviluppo di alcuni fattori fondamentali dei processi cognitivi: - l’ascolto ( attivo ) - la concentrazione ( prolungata ) - l’attenzione ( selettiva ) - la memorizzazione ( memoria semantica o a lungo termine ) - l’impegno e la maturazione sociale, con esecuzioni vocali e strumentali nel corso di manifestazioni ( o saggi ) con la partecipazione della Banda Cittadina o di un organo ridotto della stessa esecuzione di canti con l’accompagnamento della Banda nell’ambito delle celebrazioni organizzate in occasione delle principali festività nazionali; - visite guidate presso la sede dell’Ente Filarmonico Desenzano miranti alla conoscenza degli elementi, degli strumenti della Banda e della Scuola. Classi quarte Esperto Ente Filarmonico di Desenzano Da concordare con l’Amministrazione Comunale Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 17. T itolo del Progetto UN MONDO DI MUSICA Finalità Ascoltare - usare la voce in ogni sua possibilità -manipolare oggetti e strumenti che producono suono -realizzare movimenti corporei in relazione all’aspetto ritmico e/o melodico -utilizzare notazioni musicali diverse -utilizzare il linguaggio verbale nell’interpretazione del fenomeno sonoro -sonorizzare, interpretare, drammatizzare. Classi terze e quinte Esperta Romanò c. Gennaio-maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 18. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 19. MARINO COLLURA FABIOLA Amministrazione Comunale Desenzano CALVANESE RITA Amministrazione Comunale Desenzano BIBLIOTECANDO Allestire una biblioteca scolastica (work in progression pluriennale) . -L’ambiente sarà organizzato per settori includendo: l’angolo dedicato alla lettura, una parete adibita alle varie proiezioni, la reception all’ingresso ,tavoli e banchi per lavori di gruppo e individuali . (Vedi allegato ) -Durante la prima fase del lavoro sarà indispensabile l’intervento dell’Amministrazione Comunale per l’opera di tinteggiatura ,successivamente l’acquisto degli arredi necessari -Lo scopo è promuovere il piacere della lettura, la ricerca attraverso le fonti e l’organizzazione di attività integrate trasversali tre le diverse discipline ;infine organizzare incontri con autori esperti , coinvolgere i genitori e gli alunni organizzare mercatini per rinnovare la dotazione libraria , collaborare con le librerie del territorio . Tutte le classi del plesso Esperto dott.Ganzerla Intero anno scolastico CALVANESE RITA - SARACENO LOREDANA Amministrazione Comunale Desenzano – Finanziamento scuola T itolo del Progetto IO SONO CIO’ CHE MANGIO Finalità -Favorire una concezione positiva del cibo “nutririsi con piacere” - Frutta a merendaFrutta nelle Scuole in collaborazione con Il ministero delle Politiche Agricole- Conoscere il proprio paese e le tradizioni alimentari in collaborazione con l’Agricultura Festival Attività di collegamento con l’orto della scuola - Recuperare attraverso l’esperienza dei nonni le tradizioni del passato. Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Tutte le classi del plesso Esperti collegati alle aziende del territorio Novembre-giugno 2014 - ORTO A SCUOLA SARACENO LOREDANA Amministrazione Comunale Desenzano (Festival Agricultura) – Finanziamento scuola 20. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 21. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 22. 23. 24. ADOTTIAMO IL GIARDINO DELLA SCUOLA - Sviluppare una coscienza ecologica - Sensibilizzare e promuovere comportamenti di tutela e salvaguardia del territorio e dell’ambiente - Produrre cibi sani e di qualità ( biologici) -Esplorare,sperimentare e lavorare in gruppo per costruire conoscenze ed acquisire competenze e abilità Classi quinte Insegnanti classi quinte, nonni, genitori intero anno scolastico MARINO DANIELA Finanziamento scuola MERCATINO SOLIDARIETA’ -Far comprende ai bambini l’importanza di atti solidali -Far costruire oggetti con materiale vario finalizzati alla vendita con offerta libera -Sostenere con il ricavato la scuola primaria di Gatunga in Kenia tramite associazione COL’OR Tutte le classi del plesso Insegnante referente Ottobre-dicembre 2013 ABATE VITTORIO Finanziamento scuola T itolo del Progetto SIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA Finalità Proporre ai bambini momenti di gioco comuni e collaborativi , il “gioco di squadra ” poi diventa lo strumento per apprendere le tecniche veliche e sviluppare un maggiore benessere attraverso la relazione la collaborazione reciproca Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Classi terze Insegnanti classi terze – Operatori della Lega Navale Novembre-dicembre 2013 T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento PLAY UP T itolo del Progetto Finalità CRESCERE SERENI Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento TINTORI CARLA Nessun costo a carico dell’amministrazione scolastica Promuovere l’apprendimento della Lingua Inglese in forma ludica Classi 5^A-5^B Genitore volontario, animatrice teatrale Bignotti Paola Dicembre-maggio 2014 MARINO DANIELA Nessun costo a carico dell’amministrazione scolastica - Far acquisire al bambino una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni; - agevolare la condivisione e comprensione dello stato d’animo altrui; - favorire un clima positivo all’interno del gruppo classe; - favorire la scelta di strategie per attivare comportamenti di aiuto in risposta allo stato d’animo altrui; - acquisire nuove informazioni e competenze; - promuovere il benessere personale e relazionale; - educare all’ascolto, all’espressione di sé, al rispetto delle differenze, alla capacità di vivere positivamente i conflitti. Classi quarte e quinte Esperto esterno Intero anno scolastico MARINO COLLURA FABIOLA Amministrazione Comunale Desenzano PRIMARIA “B. Bianchi Porro”SIRMIONE 25. T itolo del Progetto ISOLA ECOLOGICA Finalità Conoscere l’importanza della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti; conoscere l’isola ecologica di Sirmione e il suo funzionamento; acquisire un atteggiamento “ecologico” nei confronti del nostro pianeta. Classi terze, quarte e quinte (dieci classi) Esperto esterno della Sirmione Servizi e insegnanti di scienze delle classi interessate ottobre 2013 / maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 26. T itolo del Progetto NOI E L ‘AMBIENTE Finalità Far conoscere da vicino l’ambiente lago e tutte le varianti che lo caratterizzano. Classi terze -Visionare il canneto in due stagioni differenti (autunno-primavera) Classi quarte -Far conoscere l’elemento acqua e le sue caratteristiche principali. Classi quinte -Realizzare una carta geologica che verrà poi confrontata con quelli ufficiali esistenti. Classi terze, quarte, quinte Esperti esterni Inizio autunno – Fine primavera Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 27. LETTURA Finalità Promuovere la lettura collettiva ed autonoma; favorire la creatività e il piacere per l’ascolto; familiarizzare con l’ambiente della biblioteca e i suoi collaboratori. Tutte le classi Presidente suoi collaboratori biblioteca comunale Sirmione ottobre 2013 / maggio 2014 ABBIATICO DANIELA Amministrazione Comunale Sirmione T itolo del Progetto IL MOVIMENTO E’ VITA Finalità Promuovere le capacità senso-percettive e degli schemi motori di base Tutte le classi Esperti di motoria dell’u.s. Rovizza – Docenti di motoria delle varie classi Ottobre-maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 29. PATTI CARMELINA Amministrazione Comunale Sirmione T itolo del Progetto Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 28. TOSI SIMONA Sirmione Servizi PIAZZA GIUSEPPA Amministrazione Comunale Sirmione T itolo del Progetto UN MONDO DI MUSICA Finalità Ascoltare - usare la voce in ogni sua possibilità -manipolare oggetti e strumenti che producono suono -realizzare movimenti corporei in relazione all’aspetto ritmico e/o melodico -utilizzare notazioni musicali diverse -utilizzare il linguaggio verbale nell’interpretazione del fenomeno sonoro -sonorizzare, interpretare, drammatizzare. Tutte le classi Esperta Romanò c. Ottobre → classi prime-seconde Da gennaio → classi terze-quarte-quinte Maggio → saggio finale tu e le classi Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento PITONI ANTONELLA Amministrazione Comunale Sirmione 30. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 31. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 32. -Acquisire conoscenze riguardanti l’educazione alla cittadinanza, all’ambiente e all’ affettività -Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di se’ e di relazione positiva nei confronti degli altri -Favorire esperienze di traduzione tra linguaggi diversi -Lavorare insieme ( scuola / extra scuola ) con compiti e incarichi diversi, ma con obiettivo comune: condividere un’esperienza -Acquisire conoscenze sui servizi offerti dal proprio territorio Classi terze-quarte-quinte Esperto esterno Settembre-dicembre 2013 VAVASSORI LAURA Amministrazione Comunale Sirmione TUTTI BRAVI A SCUOLA Migliorare il processo di apprendimento e ridurre lo stato di disagio degli alunni con carenze nella preparazione di base. Classi seconde-terze Docenti Gennaio-aprile 2014 DI NATALE CHIARA Amministrazione Comunale Sirmione T itolo del Progetto PICCOLI ARTISTI Finalità Stimolare la produzione di immagini con un uso originale delle forme derivanti dalla realtà Favorire un uso dei segni per la creazione di immagini Stimolare l’esplorazione delle diverse possibilità espressive offerte dai materiali Favorire la sperimentazione dei diversi modi di usare la materia cromatica Stimolare l’uso di materiali diversi a fini creativi Incoraggiare la ricerca sulle possibilità di impiego delle materie a fini espressivi Classi terze Docenti Gennaio-maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 33. MUSICAL RAIA AGATA Finanziamento scuola T itolo del Progetto Finalità PROGETTO ASCOLTO Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Classi quarte-quinte Prevenire il disagio, promuovere il benessere a scuola, supportare e e far consulenza ad alunni- genitori-insegnanti Esperto esterno (psicologo) Ottobre-maggio 2014 TOSI SIMONA Amministrazione Comunale Sirmione PRIMARIA “A. Avigo Barbizzoli” POZZOLENGO 34. T itolo del Progetto PROGETTO PSICOMOTRICITÀ’ Finalità Prevenire e sostenere, con strategie educative psicomotorie e musicoterapiche come dinamiche di iperattività, disturbo dell’ attenzione , inibizione , disturbo della relazione , impaccio motorio e disgrafie Classi prime-seconde Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 35. T itolo del Progetto MINIVOLLEY A SCUOLA Finalità Migliorare lo schema corporeo, le capacità di equilibrio e di coordinazione. Sviluppare la destrezza motoria, la capacità di anticipazione motoria, la laterizzazione. Apprendere i fondamenti legati al gioco del mini volley Classi terze-quarte-quinte Istruttore minivolley Polisportiva -PeschieraOttobre-novembre 2013 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 36. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 37. MAGNANI ANNA MARIA Amministrazione Comunale Pozzolengo PIÙ SPORT SCUOLA MINIBASKET Sviluppare: -i fondamentali di base in forma ludica; -giochi in inferiorità numerica per favorire i passaggi; -in partite 3c3 i primi accenni di collaborazione; -i fondamentali relativi al cambio di mano e al tiro; - giochi in inferiorità numerica e non, per favorire il gioco 5c5; -in partite 5c5, la collaborazione tra i compagni. Classi seconde-terze-quarte-quinta Istruttore federale minibasket Pozzolengo Ottobre 2013 MAGNANI ANNA MARIA Amministrazione Comunale Pozzolengo T itolo del Progetto VERSO L’ARTE Finalità -Giungere ad una maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive. -Acquisire tecniche pittoriche ed espressive specifiche. Classi terze-quarte-quinta Esperto esterno D’arenzio L. Intero anno scolastico Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 38. Esperto esterno dott. Rossi M. Novembre-febbraio 2014 MALINVERNO CARLA Amministrazione Comunale Pozzolengo GUERRA ALESSANDRA Amministrazione Comunale Pozzolengo T itolo del Progetto ALLA SCOPERTA DELLA LETTURA Finalità Sensibilizzare gli alunni verso la fruizione della biblioteca; incentivare la lettura di libri diversi; approfondire la conoscenza dei generi letterari Tutte le classi Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Esperto esterno – bibliotecaria: Benedetti T. Ottobre –maggio 2014 TOSADORI FRANCESCA Amministrazione Comunale Pozzolengo 39. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 40. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 41. 42. PROGETTO ALUNNI SINTI I bambini iscritti nel nostro plesso presentano problematiche comuni: discontinuità nella frequenza scolastica, difficoltà di memorizzazione, difficoltà nel mantenimento dell’attenzione e della concentrazione, difficoltà di lettura e scrittura, difficoltà di astrazione e scarsa conoscenza lessicale. La loro cultura non prevede la scolarizzazione, ma nel corso degli anni precedenti si è creato un rapporto di fiducia con gli insegnanti e la scuola. Di conseguenza si intendono offrire agli alunni momenti di rinforzo per il raggiungimento delle strumentalità di base. Classi con alunni Sinti: seconde, terze, quarte Docenti con disponibilità di orario Intero anno scolastico TOSADORI FRANCESCA Finanziamento scuola EDUCAZIONE ALLA SESSUALITÀ - Un atteggiamento positivo nei confronti della sessualità; - il rispetto per i valori degli altri; - il raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità; - la capacità di scelte autonome e responsabili. Classe quinta Ostetrica Ricchelli C. Da stabilire con i docenti di classe CRISANTEMI SALVATORE Amministrazione Comunale Pozzolengo T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento ALBERI DI NATALE T itolo del Progetto Finalità CALENDARIO GARDAUNO Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento Far partecipare gli alunni alla realizzazione degli addobbi natalizi del paese Tutte le classi Docenti Da concordare con l’Amministrazione comunale ARDIRI MANUELA Amministrazione Comunale Pozzolengo Sensibilizzare gli alunni al problema della raccolta differenziataattraverso attività pittorico-espressive Tutte le classi Docenti di arte/immagine, scienze in collaborazione con società Gardauno Inizio: generalmente novembre e Fine: stabilita dall’Amministrazione comunale ARDIRI MANUELA Amministrazione Comunale Pozzolengo PROGETTI DI ISTITUTO 1. T itolo del Progetto EDUCAZIONE ALLA RELAZIONE AFFETTIVA Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 2 Classi Seconde Esperti esterni Gennaio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 2. Fonte/i di finanziamento Da definire Amm. Comunale Servizi Sociali T itolo del Progetto PREVENZIONE TOSSICODIPENDENZE Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 2 Classi Terze Esperti esterni Gennaio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 3. Fonte/i di finanziamento Da definire Amm. Comunale Servizi Sociali T itolo del Progetto SPORTELLO D’ASCOLTO Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 2 Tutte le Classi Esperti esterni Anno Scolastico Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 4. Fonte/i di finanziamento Da definire Amm. Comunale Servizi Sociali T itolo del Progetto ORIENTAMENTO SCOLASTICO Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 4 Classi Terze I docenti di lettere Ottobre ‘12 – Febbraio ‘13 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 5. Fonte/i di finanziamento BORELLI Diritto allo studio T itolo del Progetto SCUOLA VELA 2014 Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 13 Classi Seconde Ass. Sportiva “Fraglia Vela” di Desenzano Marzo/Aprile ’14 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 6. SECONDARIA 1° GRADO Fonte/i di finanziamento GHIZZI Diritto allo studio T itolo del Progetto INTERCULTURA Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 5 Tutte le classi ( alunni stranieri ) Docenti interni ed esterni Anno Scolastico Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento PARMEGGIANI MIUR e Diritto allo studio 7. T itolo del Progetto POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE CON CONVERSATORE MADRELINGUA Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 11 Alunni dell’intero Istituto. Classi terze o seconde Insegnanti di madre lingua inglese/francese Metà Febbraio - metà Maggio 2014 L2 Metà Febbraio - Marzo 2014 L3 Referente del Progetto PEDERSOLI Diritto allo studio Fonte/i di finanziamento 8. 9. T itolo del Progetto POTENZIAMENTO DELLA LINGUA FRANCESE CON CONVERSATORE MADRELINGUA Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 11 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Alunni dell’intero Istituto. Classi terze o seconde Insegnanti di madre lingua inglese/francese Metà Febbraio - metà Maggio 2014 L2 Metà Febbraio - Marzo 2014 L3 Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento FERRANTE Diritto allo studio T itolo del Progetto GIOCHI DELLA GIOVENTU’ Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 13 Intero Istituto Docenti Ed. Fisica Anno Scolastico Fonte/i di finanziamento GHIZZI MIUR + Fondo d’Istituto SECONDARIA 1° GR. “Trebeschi” RIVOLTELLA 10. 11. 12. 13. 14. T itolo del Progetto EDUCAZIONE ALLA MEMORIA Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 1 Alunni classi terze Docenti di lettere delle classi terze Anno Scolastico Fonte/i di finanziamento GALLETTI Amm. Comunale di Desenzano T itolo del Progetto PROGETTO AMBIENTE – CRA - Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 7 Alunni classi prime Esperti esterni – Docenti delle classi coinvolte Gennaio – Maggio 2013 Fonte/i di finanziamento PALMIERI Amm. Comunale di Desenzano T itolo del Progetto CIBO E SALUTE Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 2 Classi seconde Esperto esterno: prof Daniele Degl’Innocenti, ricercatore Università di Verona Marzo 2014 Fonte/i di finanziamento SPARTACHI Diritto allo studio T itolo del Progetto EDUCAZIONE STRADALE Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 1 Tutte le classi Esterni: Agenti della polizia stradale + agenti pol. Penitenziaria di Brescia Novembre 2013 – Aprile 2014 Fonte/i di finanziamento GALLETTI Diritto allo studio T itolo del Progetto I COLORI DELLE STAGIONI Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punti 7-12 Classi: 2A - 2B – 2C Docenti interni Novembre 2013 – Maggio 2014 Fonte/i di finanziamento 15. PALMIERI Diritto allo studio T itolo del Progetto PROGETTO EMERGENZA E SICUREZZA CON ELEMENTI DI BASE IMMEDIATO SOCCORSO PER LE CLASSI PRIME Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 8 Classi prime Prof. Toscano Anno Scolastico (2 ore per classe) Fonte/i di finanziamento TOSCANO Diritto allo studio 16. 17. 18. T itolo del Progetto TEATRO IN LINGUA INGLESE Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 11 Destinatari Tutte le classi del corso A e corso B Conduttore/i Prof.ssa Pedersoli Periodo di svolgimento Secondo quadrimestre Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento PEDERSOLI Diritto allo studio T itolo del Progetto LI’ DOVE TI PORTA IL CUORE - Velaterapia - Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 6 Destinatari Conduttore/i Alunni H e alunni che presentano problematiche di tipo comportamentale della scuola secondaria di 1° grado Sig. Roberto Oselini Periodo di svolgimento Aprile – Giugno 2014 Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento MASSERA Diritto allo studio T itolo del Progetto SUPPORTO AL DISAGIO Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 6 Destinatari Alunni delle classi del plesso di Via Foscolo Conduttore/i Docenti della classe che si renderanno disponibili ad attuare ore di compresenza sugli alunni con un grave disagio Gennaio – maggio 2014 Periodo di svolgimento Referente del Progetto 19. 20. Fonte/i di finanziamento GALLETTI Fondo d’Istituto T itolo del Progetto PASSO DOPO PASSO – INTEGRAZIONE ALUNNI DSA Finalità Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 6 Destinatari Classi con alunni DSA Conduttore/i Esperti esterni + docenti interni Periodo di svolgimento Anno Scolastico Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento RUSSO Diritto allo studio T itolo del Progetto PROGETTO EMERGENZA E SICUREZZA Finalità Destinatari Formazione preposti e personale squadre antincendio e primo soccorso. Adeguamento istituto a normativa ex L. 626 (Vedi Educazioni e Aree Intervento punto 8) Personale della scuola Conduttore/i Esperti esterni Referente del progetto TOSCANO Periodo di svolgimento Anno Scolastico SECONDARIA 1° GR. “Trebeschi” SIRMIONE 21. T itolo del Progetto ASPETTI NATURALISITICI DEL NOSTRO TERRITORIO Finalità Educazione all’ambiente Classi: tutte Docenti interni: Miscio e Tosoni. Esperti esterni del centro di rilevamento ambientale di Sirmione (CRA) Gennaio – Maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 22. Fonte/i di finanziamento MISCIO Comune di Sirmione T itolo del Progetto ATTIVITA’ SPORTIVE POMERIDIANE Finalità Educazione allo sport Tutte le classi Prof. Toffali Ottobre 2013 – Maggio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 23. Fonte/i di finanziamento TOFFALI Miur T itolo del Progetto CIBO E SALUTE Finalità Educazione alla salute Classi seconde Esperto esterno: prof. Daniele Degl’Innocenti, ricercatore Università di Verona Febbraio-Aprile 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 24. Fonte/i di finanziamento SPARTACHI Gratuito T itolo del Progetto LEGALITA’ E SICUREZZA Finalità Educazione alla cittadinanza e alla sicurezza Tutte le classi Esperti esterni: Polizia Locale Sirmione, G.d.F., Carabinieri Interventi differenziati nel corso dell’anno Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 25. Fonte/i di finanziamento DUSI Gratuito T itolo del Progetto TEATRO IN LINGUA INGLESE Finalità Educazione all’uso delle lingue straniere Classi seconde e terze Esperti esterni. Secondo quadrimestre (unico evento) Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 26. Fonte/i di finanziamento SELLA A carico delle famiglie T itolo del Progetto MUSICAL Finalità Educazione all’espressività Tutte le classi Esperti esterni : Cristina Spinelli Marzo – Giugno 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento GATTI Comune di Sirmione 27. 28. 29. 30. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto SCUOLA APERTA Educazione all’apprendimento, all’espressività, allo sport,ecc. Tutti gli alunni Docenti interni ed esterni Ottobre 2013 – Aprile 2014 Fonte/i di finanziamento GATTI Comune di Sirmione T itolo del Progetto FA – RE – LA MUSICA Finalità Educazione all’espressività Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Tutte le classi Prof. Gnesato e altri docenti Ottobre – Dicembre 2013 ( EVENTI MUSICALI ) Fonte/i di finanziamento GNESATO Comune di Sirmione T itolo del Progetto GIORNALINO DELLA SCUOLA Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Educazione alla cittadinanza Tutte le classi Docenti interni Ottobre 2013 – Maggio 2014 Fonte/i di finanziamento FERRARINI Comune di Sirmione T itolo del Progetto PROGETTO LETTURA E PARTECIPAZIONE AL PREMIO LETTERARIO PER RAGAZZI Finalità Destinatari Conduttore/i Educazione alla lettura, alla cittadinanza, all’intercultura Tutte le classi Docenti interni ed esperti esterni in collaborazione con la Biblioteca comunale di Sirmione Tutto l’anno Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento DUSI Comune di Sirmione SECONDARIA 1° GR. “Migliavacca” POZZOLENGO 31 T itolo del Progetto CAMPIONATO DI LETTURA Finalità Laboratori di lettura – curriculare Classi Prime Proff. Borelli e Giusti - Bibliotecaria comunale 6 Dicembre 2013 – 11 Aprile 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 32. Fonte/i di finanziamento GIUSTI - BORRELLI Gratuito – Biblioteca Comunale T itolo del Progetto CIBO E SALUTE Finalità Alimentazione – curriculare Tutte le classi Esperto esterno: prof Daniele Degl’Innocenti, ricercatore Università di Verona Febbraio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 33. Fonte/i di finanziamento SPARTACHI Gratuito T itolo del Progetto PROGETTO “TEATRINO” IN LINGUA INGLESE Finalità Spettacolo teatrale in lingua inglese – curriculare Tutte le classi del plesso della Scuola Media + 5A e 5B della Scuola Primaria Docenti Secondaria: prof.ssa Carletti Docente Primaria: Ins. Bertoli Dicembre 2013 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento 34. CARLETTI Famiglie T itolo del Progetto CORTOMETRAGGIO DVD Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 35. Fonte/i di finanziamento BORRELLI Piano diritto allo studio Comune di Pozzolengo. Fondi finalizzati T itolo del Progetto EDUCAZIONE STRADALE Finalità Interventi di educazione stradale – curriculare Tutte le classi Esterni: Agenti della polizia stradale + agentipol. Penitenziaria di Brescia Novembre 2013 – Febbraio 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 36. Realizzaz. cortometraggio DVD – curriculare ed extracurriculare Tutte le classi del plesso – Genitori alunni – Docenti intero Istituto Proff Borelli, Pienazza, Cipriani Dicembre 2013 – Giugno 2014 Fonte/i di finanziamento SPARTACHI Gratuito T itolo del Progetto GOLF Finalità Corso di golf - curriculare Classi seconde del Plesso Istruttori Chervò Golf San Vigilio di Pozzolengo Primavera 2014 Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Fonte/i di finanziamento DOCENTE EDUCAZIONE MOTORIA gratuito/Piano diritto allo studio Comune Pozzolengo 37. 38. T itolo del Progetto Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto DOCENTE DI EDUCAZIONE MUSICALE Famiglie T itolo del Progetto ISTITUZIONI Finalità Conoscenza delle istituzioni locali e nazionali (polizia locale – protezione civile – vigili del fuoco – C.R.I. ecc) – curricolare Tutti gli alunni del plesso Esterni: agenti e operatori istituzionali da concordare Fonte/i di finanziamento FONTANA Gratuito T itolo del Progetto SICUREZZA Finalità Realizzazione di prove coordinate di evacuazione e simulazione emergenze (polizia locale – protezione civile – vigili del fuoco – C.R.I. ecc) Tutti gli alunni del plesso Esterni: agenti e operatori istituzionali da concordare Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 40. Partecipazione attiva a un’opera teatrale (Aida ?) - curriculare Alunni classi prime Operatori Teatro Grande di Brescia da concordare Fonte/i di finanziamento Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto 39. OPERA DOMANI Fonte/i di finanziamento FONTANA Gratuito T itolo del Progetto EDUCAZIONE SESSUALE Finalità Destinatari Conduttore/i Periodo di svolgimento Referente del Progetto Significato e ruolo della sessualità – anatomia e fisiologia degli apparati – prevenzione Alunni classi terze Esterno: ostetrica Primavera 2014 Fonte/i di finanziamento DOCENTE DI SCIENZE Piano dritto allo studio Comune Pozzolengo SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO EDUCAZIONI E AREE DI INTERVENTO A completamento delle esperienze formative offerte agli allievi nell’ambito dei diversi nuclei disciplinari, ogni anno il Collegio dei Docenti delibera iniziative di arricchimento delle opportunità educative, da realizzarsi mediante progetti, tenendo conto di esigenze e bisogni particolari e delle risorse umane e finanziarie a disposizione. Stabilisce inoltre se tali iniziative sono obbligatorie (ogni Consiglio di Classe vi aderisce) facoltative (ogni Consiglio di Classe delibera la propria adesione o meno) svolte in orario curricolare svolte in orario extracurricolare svolte in moduli di flessibilità oraria Le attività previste all’interno dei progetti sono in linea con le scelte formative, culturali e metodologiche hanno come obiettivo l’arricchimento culturale ed umano dei ragazzi lo sviluppo di temi centrali per la crescita degli alunni lo sviluppo di abilità e competenze trasversali l’esplorazione e la ricerca l’integrazione dei saperi e dei linguaggi l’interdisciplinarietà Le aree di intervento entro cui i progetti vengono realizzati sono: 1 l’educazione alla cittadinanza 2 l’educazione alla salute 3 la continuità scolastica 4 l’orientamento scolastico 5 l’educazione all’intercultura 6 l’educazione all’integrazione 7 l’educazione all’ambiente 8 l’educazione alla sicurezza 9 l’educazione all’apprendimento 10 l’educazione alla lettura 11 l’educazione all’uso delle lingue straniere 12 l’educazione all’ espressività 13 l’educazione allo sport 1 Educazione alla cittadinanza Ambito: curricolare L’educazione alla cittadinanza è elemento fondamentale dell’intero processo formativo e si attiva trasversalmente a tutte le discipline in un’ottica triennale Destinatari: tutte le classi Finalità favorire la maturazione di una coscienza democratica, collettiva e civile valorizzare le regole della convivenza civile, l’importanza della partecipazione e il corretto rapporto con la società e le istituzioni rendere gli studenti consapevoli dei propri diritti e doveri educare alla legalità educare alla solidarietà e alla tolleranza educare all’eguaglianza promuovere le pari opportunità educare alla memoria storica educare al criticalthinking Modalità operative attività improntate sulla conoscenza e sulla funzione di norme e regole attivazione di momenti di riflessione e discussione sulle ripercussioni che i comportamenti di ciascuno determinano in famiglia, a scuola, nella società il regolamento scolastico, il patto educativo tra insegnanti, allievi e famiglie ed esperienza civica in ambito scolastico sviluppo di tematiche ed attività basate sulla comprensione e sull’avvio all’analisicritica di concetti sociali, civici e politici la costituzione (evoluzione storica e comprensione dei concetti scaturiti dalla carta costituzionale) attivazione di percorsi di educazione alla legalità riflessioni sul tema delle differenze tra i generi, le discriminazioni, le pari opportunità e la condivisione di responsabilità valorizzazione del patrimonio culturale del territorio organizzazione di incontri/conferenze con testimoni diretti di storie di vita, di tradizioni ed eventi storici recenti proiezione di film e documentari come strumento di approfondimento delle tematiche in oggetto viaggi di istruzione sui luoghi della memoria locale, nazionale ed europea. allestimento e partecipazione a mercatini o manifestazioni di solidarietà all’interno della scuola o promossi da enti od associazioni presenti sul territorio Risorse umane tutti i docenti con particolare riferimento ai docenti di lettere esperti esterni enti locali 2 Educazione alla salute Ambito: curricolare. L’educazione alla salute è elemento fondamentale dell’intero processo formativo e si attiva trasversalmente a tutte le discipline in un’ottica triennale Destinatari: tutte le classi genitori Finalità promuovere la salute come stato di benessere valorizzare le risorse della scuola per aiutare i ragazzi a star bene con se stessi, con gli altri, in famiglia, nella scuola, nel territorio prevenire e contenere il disagio offrire opportunità formative attraverso lo sviluppo di tematiche di tipo valoriale, relazionale, civico-politico al fine di motivare i ragazzi a spendersi per uno stile di vita sano e ricco di valori promuovere momenti di incontro con le famiglie per sostenerle nel percorso educativo dei figli Modalità operative educazione al rispetto di sé e alla cura del proprio corpo mediante o conoscenza del proprio corpo o conoscenza delle principali malattie, delle loro cause e delle pratiche di cura e prevenzione o pratiche per una corretta igiene personale o elementi di pronto soccorso educazione alimentare attraverso o analisi del rapporto alimentazione – benessere – realizzazione personale o indagini sulle diverse abitudini alimentari o classificazione e conoscenza delle proprietà organolettiche e nutritive degli alimenti e loro combinazione per un comportamento alimentare sano ed equilibrato o conoscenza dei principali rischi legati ad una cattiva alimentazione (obesità, bulimia, anoressia, ecc.) o sviluppo di tematiche relative all’alimentazione, iperalimentazione e sottoalimentazione nel mondo educazione all’ affettività e sessualità mediante attività mirate con il supporto dello psicologo nelle classi seconde e terze per o conoscere e comprendere i cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza o conoscere il significato e le finalità della sessualità o comprendere il rapporto affettività-sessualità o conoscere e prevenire malattie a trasmissione sessuale o conoscere i principi base della procreazione consapevole prevenzione alle dipendenze mediante o informazione relativa ai rischi connessi all’uso di alcool, fumo e sostanze stupefacenti o interventi mirati con operatori del settore attivazione dello sportello d’ascolto rivolto o agli studenti che vi possono accedere spontaneamente o su invito del Consiglio di classe, in accordo con la famiglia, per discutere con lo psicologo delle problematiche che li riguardano sia a livello scolastico che extrascolastico o agli insegnanti a cui viene offerto un servizio di counselling in merito al potenziamento delle capacità di relazione con la classe, le strategie didattiche compensative e di intervento sulle dinamiche disfunzionali della classe o del singolo allievo o ai genitori cui viene offerta la possibilità di uno spazio di consulenza e confronto in merito alle difficoltà che possono incontrare nella fase di crescita dei propri figli attivazione di un focus group costituito da insegnanti e genitori per monitorare, prevenire ed individuare gli interventi pertinenti in merito al fenomeno del bullismo all’interno dei vari plessi progetto genitori che, al fine di orientare comuni linee d’azione tra le famiglie e la scuola, promuove incontri e corsi per i genitori degli alunni in collaborazione con gli enti locali su tematiche relative all’età preadolescenziale Risorse umane coordinatori di classe insegnanti dei diversi ambiti disciplinari in particolare lettere e scienze psicologo operatori esterni genitori 3 Continuità scolastica Ambito: curricolare ed extracurricolare Destinatari alunni delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado alunni delle classi terze della scuola media ed alunni ed insegnanti delle scuole superiori genitori Finalità favorire lo scambio di informazioni favorire la conoscenza del nuovo contesto scolastico in cui lo studente interagirà riconoscere ed orientare le attese e le aspettative degli studenti esplicitare le aspettative della scuola nei confronti degli allievi Modalità operative gli alunni di prima media incontrano gli alunni di quinta elementare e raccontano la propria esperienza gli alunni di quinta elementare visitano la scuola e prendono parte ad alcune lezioni ed attività di laboratorio (maggio) distribuzione di un opuscolo informativo sul progetto educativo della scuola per le famiglie dei futuri alunni (mini POF) convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico per informare in merito al piano dell’offerta formativa (dicembre) i docenti della scuola primaria compilano una scheda di passaggio sulle abilità di ciascun alunno, utilizzata per la formazione delle classi prime e successivamente incontrano la commissione formazione classi per fornire indicazioni utili al riguardo (giugno) accoglienza degli alunni durante la prima settimana di scuola incontro tra i genitori delle prime e il coordinatore di classe per la raccolta di informazioni inerenti eventuali problematiche degli alunni (fine settembre) compilazione di una scheda di passaggio alla scuola superiore (qualora richiesto dall’istituto superiore) contenente informazioni in merito alle capacità relazionali, all’impegno, alla partecipazione dimostrata e al metodo di studio acquisito, utili per la formazione delle classi Risorse umane insegnanti dei diversi ordini di scuola coordinatori di classe allievi delle classi-ponte 4 Orientamento scolastico Ambito: curricolare ed extracurricolare Destinatari tutte le classi genitori Finalità porre gli allievi in condizione di definire la propria identità e la propria capacità di comunicare e relazionarsi con gli altri favorire lo sviluppo di capacità critiche e il riconoscimento dei propri interessi, conoscenzeed abilità preparare i ragazzi a fare scelte responsabili e realistiche nell’immediato futuro avviare i ragazzi all’osservazione dell’ambiente sociale ed economico all’interno del quale si trovano a compiere la loro scelta combattere la dispersione scolastica Modalità operative nelle classi prime o avviamento al concetto di orientamento o avviamento all’organizzazione del lavoro personale o riflessione sulle caratteristiche d’identità o riflessione sui legami e sulle dinamiche relazionali con la famiglia e con il gruppo o interiorizzazione di regole di comportamento nel gruppo nelle classi seconde o riflessioni sul metodo di studio o riflessioni e proposte per far emergere le attitudini di ciascuno o attività che favoriscano l’autoanalisi e l’autovalutazione o riflessioni sul concetto di motivazione interna ed esterna o riflessioni e descrizioni di ambienti di lavoro per immaginare un proprio inserimento in essi nelle classi terze (primo quadrimestre) o attività mirate nei diversi ambiti disciplinari ed incontri con lo psicologo per ricercare aspirazioni personali e familiari rilevare gli interessi professionali autovalutare le abilità reali - potenziali analizzare il sistema scolastico italiano e il servizio scolastico presente sul territorio compilare questionari e schede predisposte o verifica della coerenza tra l’indirizzo scelto e le potenzialità, attitudini individuali, competenze raggiunte o incontri tra docenti, genitori e psicologo o contatti con le scuole superiori del territorio per le procedure di orientamento o diffusione del calendario delle iniziative di “scuola aperta” presso le scuole superiori o distribuzione in classe di materiale informativo circa gli istituti superori o organizzazione di visite alle scuole superiori a gruppi di interesse in orario scolastico o consegna del Consiglio orientativo (gennaio) o monitoraggio congruenza tra Consiglio orientativo e iscrizione ( marzo ) o monitoraggio risultati alla fine del 1° anno delle superiori Risorse umane coordinatori di classe insegnati dei diversi ambiti disciplinari psicologo e genitori 5 Educazione all’ intercultura Ambito: curricolare Destinatari classi con presenza di alunni stranieri famiglie degli alunni stranieri Finalità educare alla solidarietà e alla tolleranza facilitare l’ingresso di allievi stranieri nel sistema scolastico e sociale favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione attivare canali di comunicazione funzionale sia con gli studenti che con le famiglie diffondere e potenziare la percezione della diversità come valore Modalità operative applicazione del protocollo di accoglienza per gli alunni in ingresso (vd. Allegati al POF scuola secondaria ) attività di alfabetizzazione per l’apprendimento della lingua italiana distinte in due livelli: o livello base quando l’alunno straniero non ha conoscenza della lingua o livello intermedio quando l’alunno straniero è già in grado di comunicare nell’ambito del quotidiano, ma deve consolidare le proprie abilità linguistiche in riferimento agli ambitidisciplinari Sono svolte da docenti che dispongono di ore eccedenti o in mancanza mediante il ricorso a fondi di incentivazione. Si rivolgono a piccoli gruppi di allievi stranieri di livello omogeneo, al di fuori delle attività svolte dal resto della classe. attività di recupero e/o potenziamento rivolte a gruppi misti (alunni stranieri e non) effettuate in compresenza di due insegnanti grazie alle ore di flessibilità attività di integrazione svolte all’interno della classe con il coinvolgimento di tutte le aree disciplinari in particolare con i docenti di lingua straniera, matematica, arte, musica e motoria partecipazione al Progetto di integrazione, adottato dalle tre Amministrazioni Comunali acui la scuola fa riferimento al fine di offrire, attraverso un lavoro in rete e il coinvolgimento e formazione di operatori scolastici, socio-sanitari e comunali un servizio territoriale integrato di mediazione etno-linguistica per famiglie e minori stranieri. Prevede pratiche di accoglienza, ascolto, accompagnamento, consulenza in diversi ambiti emediazione linguistico-culturale creazione di uno scaffale interculturale realizzazione di cortometraggi Risorse umane docenti dell’Istituto mediatori familiari alunni già presenti nella scuola appartenenti alla medesima cultura o ceppo linguistico ma con un’adeguata conoscenza della lingua italiana da affiancare ai neoarrivati come tutor enti e/o associazioni presenti sul territorio commissione intercultura 6 Educazione all’integrazione Ambito: curricolare Destinatari le classi con presenza di alunni D.A. e D.S.A. Finalità favorire una reale ed efficace integrazione e socializzazione degli alunni disabili e con disturbi specifici di apprendimento all’interno del gruppo classe e della comunità scolastica promuovere nella comunità scolastica la cultura della differenza garantire agli allievi svantaggiati il diritto di evolvere ed apprendere in situazioni costantemente monitorate potenziare le capacità personali di ogni studente Modalità operative sotto il profilo organizzativo o cooperazione scuola – famiglia per la condivisione dei processi decisionali edelle scelte operative o attivazione di procedure per rimuovere eventuali ostacoli di natura ambientale o adeguamento degli spazi e degli ambienti in base alle necessità o adattamento degli orari di lezione o adeguamento degli ausili hardware/software in base alle singole tipologiedi disabilità sotto il profilo curricolare o interventi mirati nel campo dell’affettività, della sensorialità, della motricità e dell’acquisizione dell’ autonomia individuale o predisposizione da parte dell’insegnante di sostegno in collaborazione con il Consiglio di Classe di un Piano Educativo Individualizzato per la personalizzazione degli interventi, il sostegno allo studio e il coordinamento delle azioni che si intendono intraprendere affinché l‘allievo migliori la propria sfera cognitiva e raggiunga livelli diversificati di comunicazione o attività di ricerca-azione promosse dal GLI interistituzionale Risorse umane docenti delle classi interessate insegnanti di sostegno educatori staff dell’ASL locale 7 Educazione all’ambiente Ambito: curricolare Destinatari tutte le classi. Ogni Consiglio di classe vaglia a settembre a quale iniziativa o a quale laboratorio aderire in modo particolare Finalità acquisire una maggiore consapevolezza delle problematiche legate alla salvaguardia del territorio educare al rispetto per l’ambiente sensibilizzare sul problema dell’inquinamento maturare un atteggiamento responsabile nei confronti dello spreco e del corretto uso delle risorse Modalità operative attività laboratoriali svolte in parte in classe e in parte sul territorio circostante, inerenti ecosistemi quali o il canneto (progetto Rizoma) o le zone umide o l’aria o il suolo o i pesci fonti energetiche (il geotermalismo) il telerilevamento il problema dei rifiuti (pulizia delle spiagge nell’ambito dell’iniziativa Puliamo il mondo e pulizia dei canneti) Riciclaggio e la sua importanza I contenitori per la carta Risorse umane docenti di lettere, scienze, tecnologia, arte, esperti del CRA di Sirmione per la maggior parte dei laboratori volontari di Legambiente per l’iniziativa Puliamo il mondo volontari della sezione CAI di Desenzano per la pulizia dei canneti o della zona Monte Corno 8 Educazione alla sicurezza Ambito: curricolare Destinatari tutte le classi Finalità sensibilizzare gli alunni alle problematiche della sicurezza e della tutela ambientale individuare e riconoscere i fattori determinanti di una situazione a rischio nell’ambiente in cui ci si muove (casa, scuola, territorio) saper applicare le corrette procedure da adottare in situazioni di emergenza che mirino alla sicurezza personale e collettiva far maturare comportamenti improntati alla solidarietà, alla collaborazione e all’autocontrollo conoscere le funzioni e i compiti delle Istituzioni presenti sul territorio, preposte alla sicurezza Modalità operative lettura di mappe e piantine degli edifici illustrazione della segnaletica e simbologia della sicurezza tipologie di rischi (incendio, terremoto, dispersione di prodotti tossici e infiammabili, fenomeni atmosferici, incendi boschivi ecc.) tipologia di materiali (tossici, esplosivi, infiammabili, isolanti, conduttori ecc.) sicurezza a scuola, in palestra, in casa, per la strada educazione stradale e segnaletica stradale illustrazione delle procedure di evacuazione e regole di comportamento in situazioni di emergenza simulazioni di evacuazione di Istituto (due all’anno di cui una programmata e una a sorpresa) con applicazione delle procedure adeguate Risorse umane tutti gli operatori scolastici (D.Lgs.626/94) esperto esterno RSPP (resposabile del servizio di prevenzione e protezione) docenti con particolare riferimento ai docenti di lettere, tecnologia e scienze esperti della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia municipale o stradale, Volontari del Garda 9 Educazione all’apprendimento Ambito: curricolare Destinatari tutte le classi Finalità sviluppare efficaci processi di motivazione all’apprendimento innalzare la qualità dell’offerta formativa nell’ottica della personalizzazione, valorizzando l’eccellenza e recuperando i ritardi stimolare al lavoro in situazioni diverse rispetto al gruppo classe Modalità operative progettazione a partire dal mese di ottobre di percorsi modulari una volta individuate o le esigenze delle classi nei diversi plessi o il monte ore degli interventi compatibilmente con le risorse umane e finanziarie della scuola formazione di gruppi omogenei od eterogenei ma con basso rapporto numerico insegnante/alunno utilizzo di attività laboratoriali al fine di consentire un approccio più operativo e manuale alle discipline utilizzo di linguaggi diversificati per rapportarsi in modo adeguato ai livelli reali dei singoli allievi utilizzo della flessibilità oraria ed organizzativa secondo le esigenze dettate dalla programmazione di attività come o spettacoli teatrali o gite o gare sportive o torneo di logica o organizzazione di manifestazioni o partecipazione a concorsi /manifestazioni o preparazione agli esami di certificazione nelle lingue straniere Risorse: docenti 10 Educazione alla lettura Ambito: curricolare Destinatari tutte le classi Finalità avvicinare alla lettura promuovere curiosità ed interesse nei confronti del libro suscitare il piacere della lettura avviare alla capacità di accedere autonomamente alle fonti di informazione accostarsi alla narrativa per conoscerne i generi e le tecniche linguistiche favorire l’ampliamento delle conoscenze lessicali Modalità operative utilizzo della biblioteca scolastica e comunale costituzione di una biblioteca di classe dove ogni alunno contribuisce scambiando propri libri con i compagni (book sharing) programmazione di momenti di confronto e manifestazione di giudizi e pareri sui libri letti partecipazione delle classi prime al campionato di lettura promozione di incontri con l’autore partecipazione a laboratori di lettura promossi dalle biblioteche presenti sul territorio o dall’Assessorato alla cultura dei comuni di riferimento Risorse umane docenti con particolare riferimento ai docenti di lettere operatori delle biblioteche del territorio operatori esterni 11 Educazione all’uso delle lingue straniere Ambito: curricolare ed extracurricolare Destinatari classi seconde e terze Finalità valorizzare la lingua orale nei suoi aspetti espressivi e comunicativi migliorare l’abilità di ricezione orale e scritta potenziare l’abilità di interazione arricchire le conoscenze lessicali Modalità operative partecipazione a spettacoli teatrali in lingua inglese e francese attivazione di workshop con gli attori utilizzo di riviste inglesi e francesi per ragazzi attivazione di un corso di potenziamento nelle classi terze in compresenza con un conversatore madrelingua francese e inglese lingua inglese : avviamento al Grade 4 / Grade 5 (livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento) lingua francese: avviamento al Livello A1/A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento) Risorse umane docenti di lingue conversatori esterni madrelingua inglese e francese esaminatori esterni 12 Educazione all’espressività Ambito: curricolare ed extracurricolare Destinatari tutte le classi Finalità stimolare la creatività migliorare ed arricchire la comunicazione attraverso l’uso di linguaggi creativi offrire le condizioni per osservare e valutare dinamiche e comportamenti da nuove ediverse angolazioni, con esperienze che spesso rivelano lati inediti o inesplorati della personalità accrescere la capacità di ascolto, di riflessione e concentrazione migliorare le capacità di relazione con il gruppo Modalità operative attivazione di percorsi che prevedano l’utilizzo di diversi canali di espressione (grafico, fotografico, corporeo, gestuale, musicale) partecipazione a spettacoli teatrali e musicali realizzazione di spettacoli che variano di plesso in plesso compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione come brevi allestimenti teatrali, saggi musicali e canori, musical allestimento di mostre all’interno dei plessi dei lavori svolti dagli allievi produzione di piccoli oggetti, calendari e cartoline finalizzati alla vendita in mercatini della solidarietà per scopi benefici partecipazione a concorsi di enti esterni produzione del giornalino scolastico Risorse umane docenti con particolare riferimento ai docenti di lettere, arte, musica e scienze motorie eventuali esperti esterni 13 Educazione allo sport Ambito: curricolare ed extracurricolare Destinatari tutte le classi Finalità promuovere un’azione educativa e culturale della pratica motoria perché diventi abitudine di vita evidenziare il valore educativo dello sport nei suoi aspetti motorio, socializzante e comportamentale potenziare gli schemi motori di base finalizzandoli non tanto all’agonismo quanto allo sviluppo integrale della persona favorire momenti di confronto per lo sviluppo di un corretto concetto di competizione promuovere la cultura dello sport in sinergia con associazioni e società sportive presenti sul territorio Modalità operative attivazione di tornei e gare interni a livello di plesso e d’istituto (pallavolo, pallamano, pallacanestro, corsa campestre) partecipazione ai Giochi della Gioventù corso di vela in orario curricolare presso la sede della “Fraglia Vela” di Desenzano della durata di tre giorni per le classi seconde attivazione di corsi di avviamento alle discipline sportive in orario extracurricolare incontri e dimostrazioni di pratiche di gioco con giocatori professionisti Risorse umane docenti di scienze motorie esperti esterni o giocatori professionisti affiliati a federazioni sportive presenti su territorio Organizzazione oraria Scuola Infanzia – Primaria Modello A – Tempo 24 h settimanali con orario dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Modello B – Tempo 27 h settimanali con orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e due rientri pomeridiani il lunedì e il mercoledì dalle 13.30 alle 16 (con mensa dalle 12.30 alle 13.30) Modello B¹ – Tempo 27 h settimanali con orario antimeridiano dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 Modello C – Tempo 30 h settimanali con orario dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e due rientri pomeridiani il lunedì e il mercoledì dalle 14 alle 16 (con mensa dalle 12.30 alle 14.00) Modello TP – Tempo pieno 40 h settimanali con orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 Modello P – Tempo prolungato 34 h settimanali con orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle PRIMARIA RIVOLTELLA classi 1^ 2 cl (Modello C) 1 cl (Modello B) classi 2^ 2 cl (Modello C) 1 cl (Modello B) classi 3^ 2 cl (Modello C) 1 cl (Modello B) classi 4^ 2 cl (Modello C) 1 cl (Modello B) classi 5^ 2 cl (Modello C) 2 cl (Modello B) PRIMARIA SIRMIONE classi 1^ classi 2^ classi 3^ classi 4^ classi 5^ 1 cl (Modello C) 2 cl (Modello C) 2 cl (Modello C) 2 cl (Modello C) 1 cl (Modello C) 1 cl (Modello B) ----- ----- ----1 cl (Modello B¹) 1 cl (Modello TP) 1 cl (Modello TP) --- 1 cl (Modello TP) --- (antimeridiano) 1 cl (Modello P) --1 cl (Modello B¹) 1 cl (Modello TP) (antimeridiano) PRIMARIA POZZOLENGO tutte le classi 9 cl (Modello C) INFANZIA RIVOLTELLA tutte le sezioni tutte le --- 8 sezioni→ 40 h dal lunedì al venerdì (antimeridiano + pomeridiano) INFANZIA S. MARTINO 2 sezioni→ 40 h dal lunedì al venerdì (antimeridiano + pomeridiano) --- sezioni ore 16.00 con quattro rientri pomeridiani dal lunedì al giovedì (con mensa dalle ore 12.30 alle ore 14.00) Organizzazione oraria Scuola Secondaria 1° grado Modello A - Tempo normale: 30 h settimanali con orario dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 13. Modello B - Tempo prolungato: 36 h settimanali con orario dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 13 e due rientri pomeridiani il lunedì e il mercoledì dalle 14 alle 16 (con mensa dalle 13 alle 14). In particolare il Modello B – Tempo prolungato prevede: Tempo scuola Disciplina Italiano Modello B (tempo prolungato) Matematica Attività pomeridiana Attività di recupero, consolidamento e potenziamento di abilità e capacità Attività di recupero, consolidamento e potenziamento di abilità e capacità Monte ore 2h x 33 settimane = 66h In orario pomeridiano 2h x 33 settimane = 66h In orario pomeridiano Qualora nel corso dell’anno emergessero particolari bisogni, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione o tramite contributo delle famiglie, potranno essere avviate attività complementari pomeridiane strutturate in moduli orari ridotti e flessibili, mirate a piccoli gruppi di allievi, come ad esempio attività sportive o corsi di musica e pratica strumentale. SECONDARIA RIVOLTELLA tutte le classi 12 cl (Modello A) tutte le classi SECONDARIA POZZOLENGO 6 cl (Modello A) tutte le classi SECONDARIA SIRMIONE 10 cl (Modello A) Per esigenze legate alle richieste del territorio, in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale di Sirmione, sono avviate delle attività complementari pomeridiane facoltative e gratuite per gli alunni, strutturate in moduli orari ridotti e flessibili, mirate a piccoli gruppi di allievi