ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
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Prot. n. 122/A19 DEL 21/01/2015
PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA FORMATIVA
ex art.1, comma 14 della legge n.107 del 13 luglio 2015
aa.ss. 2016/2017 - 2017/2018 - 2018/2019
1

AI SENSI del:
o Art.1, commi 2,12,13,14,17 della legge n.107 del 13/07/2015 recante la “Riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni
legislative vigenti”;
o Art.3 del DPR 8 marzo 1999, n.275 “Regolamento recante norme in materia di
curricoli nell'autonomia delle istituzioni scolastiche”, così come novellato dall’art.14
della legge 107 del 13/07/2015;
o Piano della Performance 2014/2016 del MIUR adottato ai sensi dell’articolo 15,
comma 2, lettera b), del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150;
Il presente piano triennale dell’offerta formativa è:
 ELABORATO dal collegio docenti in data 19/01/2015 sulla scorta dell’atto d’indirizzo del
dirigente scolastico, dopo le interlocuzioni preliminari nel corso delle quali sono state vagliate
le proposte ed i pareri formulati dall’ente locale e dalle diverse realtà istituzionali, culturali,
sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché degli organismi e delle associazioni dei
genitori;
 APPROVATO dal consiglio d’Istituto del 19/01/2015
 TENUTO CONTO del RAV-RAPPORTO ANNUALE DI AUTOVALUTAZIONE;
 TENUTO CONTO del PDM-PIANO DI MIGLIORAMENTO;
 PREVIA ACQUISIZIONE del parere favorevole dell’USR della Campania in merito alla
compatibilità con i limiti di organico assegnato;
 PREVIA PUBBLICAZIONE del suddetto piano nel portale unico dei dati della scuola;
 Nota MIUR n.2157 del 05 ottobre 2015;
 Nota MIUR n.2805 dell’11 dicembre 2015;
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PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) di cui al DPR 275/99 e alla L.107/2015, che ha
tracciato le nuove linee per l’elaborazione del piano di durata triennale, sarà rivedibile annualmente
entro il mese di ottobre di ciascun anno scolastico. L’art.3 del DPR n.275 del 1999 è stato difatti
novellato dal comma 14 della legge succitata che ne ha cambiato anche le modalità di elaborazione:
l’intera progettazione del piano è, quindi, consegnato nelle mani del Collegio Docenti, mentre gli atti
di indirizzo definiti dal Dirigente Scolastico costituiscono la base da cui partire per l’elaborazione
del P.T.O.F.
Il Collegio Docenti provvede, dunque, alla elaborazione del documento fondamentale
dell’istituzione scolastica in ordine a obiettivi, attività, organizzazione, progettazione e finalità della
comunità educativa nel suo insieme, mentre l’approvazione del P.T.O.F. spetta poi al Consiglio
d’Istituto.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi
tipi e indirizzi di studi e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio.
Tiene conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto
dei genitori.
Il P.T.O.F. rappresenta la carta d’identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive
dell’istituto, l’ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare,
extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.
L’autonomia delle scuole si esprime nel P.T.O.F. attraverso la descrizione:
 delle discipline e delle attività liberamente scelte della quota di curricolo loro riservata;
 delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie;
 delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo;
 delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze
degli alunni concretamente rilevate;
 dell’articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
dell’articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi;
 delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni;
 dell’organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici
dell’azione didattica; dei progetti di ricerca e sperimentazione.
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LA VISION E LA MISSION DEL NOSTRO ISTITUTO
La nostra scuola costituisce, nel contesto territoriale, il più importante riferimento culturale, agisce
come comunità educante ed è attenta al bisogno di crescita e di arricchimento culturale, nel rispetto
dei principi generali della Costituzione
Sviluppo di un'identita'
responsabile ,
consapevole e attenta
Realizzazione di
una scuola
aperta a tutti e
aperta a tutto.
Innalzamento dei
livelli di istruzione e
delle competenze
degli studenti
VISION
Apprendimento
attivo, critico ed
efficace
Rispettare il patto formativo
con l’utenza, ponendo al centro
dell’azione educativa l’alunno e
il suo itinerario personale di
apprendimento
Educare alla
convivenza
civile.
Promuovere
l’integrazione con il
territorio nelle sue
diverse espressioni.
MISSION
Favorire
l’autonomia.
Operare per una
scuola
dell’inclusione.
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FINALITA’ GENERALI DELL’ISTITUTO
L’Istituto persegue le seguenti finalità generali:
 innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti in coerenza
con il profilo educativo, culturale e professionale dei diversi gradi di istruzione, educando
alla cittadinanza attiva, promuovendo pari opportunità di successo formativo;
 promuovere una organizzazione orientata alla flessibilità, diversificazione, efficienza ed
efficacia del servizio scolastico, nonché al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture,
all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale;
 prevedere il potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i quadri orari, nei
limiti della dotazione organica dell’autonomia.
In questo contesto, con tutti i suoi ordini di scuola l’Istituto è impegnato a organizzare le proprie
attività in modo da promuovere il raggiungimento delle finalità previste nelle Indicazioni per il
Curricolo 2012 e dei traguardi delle competenze attese.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Sviluppare l’identità
 Acquisire sicurezza
 Imparare a conoscersi
 Sperimentare i diversi ruoli richiesti dalla convivenza sociale
Sviluppare l’autonomia
 Controllare il proprio corpo
 Partecipare alle attività in diversi contesti
 Avere fiducia in sé e negli altri
 Realizzare il compito assegnato senza scoraggiarsi
 Provare piacere nel fare
 Esprimersi con diversi linguaggi
 Comprendere le regole della vita quotidiana
 Motivare le proprie scelte
 Assumere atteggiamenti responsabili
Sviluppare le competenze
 Imparare a riflettere sull’esperienza
 Imparare a descrivere la propria esperienza
 Imparare a fare domande
Sviluppare il senso della cittadinanza
 Riconoscere i bisogni degli altri
 Rispettare le regole
 Rispettare la natura
SCUOLA DEL PRIMO CICLO
Sviluppare il senso dell’esperienza
 Sapersi orientare nelle scelte
 Saper gestire le proprie emozioni
 Acquisire il senso di responsabilità
 Sviluppare atteggiamenti collaborativi
 Elaborare l’identità di genere
 Imparare a fruire i messaggi nelle loro molteplici forme
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 Rispettare il proprio corpo
 Sviluppare la creatività
Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base
 Acquisire gli apprendimenti di base riferiti agli alfabeti delle varie discipline
 Acquisire gradualmente competenze specifiche nell’ambito delle singole discipline
Promuovere la cittadinanza attiva
 Imparare a prendersi cura di sé e degli altri
 Aderire consapevolmente ai valori condivisi
 Assumere atteggiamenti collaborativi
 Acquisire il senso di responsabilità
 Imparare a rispettare i valori sanciti nella Costituzione
Tenendo poi conto della situazione particolare in cui opera, questo Istituto è impegnato a:
 realizzare la continuità educativa mediante tutte le possibili forme di raccordo fra i tre ordini di
scuola, fra queste e il contesto socio – culturale, fra la scuola secondaria di I grado e la scuola
secondaria di II grado;
 favorire l’effettiva integrazione degli alunni diversamente abili e degli alunni extracomunitari;
 ampliare l’offerta formativa mediante l’organizzazione di attività integrative pomeridiane;
 promuovere la corresponsabilità educativa con la famiglia attraverso la condivisione di obiettivi
e strategie; ad inizio anno scolastico in particolare è prevista la sottoscrizione da parte dei
genitori del Patto Educativo di Corresponsabilità;
 collaborare con l’Ente Locale e con i Servizi Sociali nell’organizzazione dei servizi educativi
(mensa- trasporto - accoglienza e vigilanza alunni - assistenza educativa e materiale agli alunni
diversamente abili).
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DATI IDENTIFICATIVI DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA
CODICE MECCANOGRAFICO
SAIC80600A
CODICE FISCALE
80028780650
INDIRIZZO
Via Fabio Filzi snc – 84082 Bracigliano (SA)
TEL e FAX
0815184009
E-mail
[email protected]
Pec
[email protected]
Sito web
icbracigliano.gov.it
BREVE STORIA DELL’ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo si configura come un sistema formativo integrato in grado di valorizzare,
con l’apporto e il coinvolgimento delle agenzie presenti sul territorio, tutte le potenzialità di
ciascun allievo.
L’Istituto Comprensivo di Bracigliano viene istituito nel settembre 1997 nell’ambito della prima
tranche del piano di razionalizzazione delle scuole salernitane.
Vengono accorpate alla scuola secondaria di 1° grado “Basilio Angrisani” le Scuole dell’Infanzia
del Capoluogo, di Casale e di San Nazario e le Scuole Primarie di via Filzi, di Casale e di San
Nazario che fanno parte, sino a quel momento, del Circolo didattico di Siano.
Allo stato attuale l’Istituto Comprensivo di Bracigliano è così strutturato:
Plesso Capoluogo, comprende 4 sezione ed è sito in via Filzi;
Scuola dell’Infanzia Plesso Casale, comprende 2 sezioni ed è sito in via N. Sauro;
Plesso San Nazario, comprende 1 sezione ed è sito in via Donnarumma.
Plesso Capoluogo, comprende 8 classi ed è sito in via Filzi;
Scuola Primaria
Plesso Casale, comprende 5 classi ed è sito in via N. Sauro;
Plesso San Nazario, comprende 5 classi ed è sito in via A. Diaz.
Scuola Secondaria di
Plesso unico, comprende 8 classi ed è sito in via F. Filzi.
1° Grado
CONTESTO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO
Bracigliano dista circa 20 Km da Salerno e 50 km da Napoli, sorge in una piccola conca su cui
sporge la roccia del Monte Piesco, circondato da colline sparse di boschi e variopinti prati.
Le origini di Bracigliano risalgono a tempi assai remoti con la presenza attiva, commerciale e
civile di Fenici e Pelasgi, di Etruschi e Sanniti.
Il nostro Istituto si colloca in una realtà sociale variegata. In questi ultimi anni il tessuto sociale,
già abbastanza eterogeneo, composto da famiglie di operai, artigiani e, in piccola parte , di
impiegati e professionisti, sta subendo ulteriori modifiche per l’arrivo di un consistente numero di
famiglie comunitarie (romene), ed extracomunitarie.
Se da una parte la scuola accoglie alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio, con
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nuclei familiari attenti alla crescita affettiva dei figli e motivati nei confronti dell’educazione e
della scuola, dall’altra si trova ad operare con alunni in situazione di disagio familiare e/o sociale
che provengono da un ambiente socio-culturale ed economico molto modesto.
La lingua parlata nella maggior parte dei casi è un italiano povero di termini appropriati e con
strutture sintattiche spesso dialettali. Inoltre, nell’eterogenea realtà scolastica del nostro Istituto, è
notevole la presenza del numero delle famiglie disgregate e alcune anche con conseguenti nuclei
allargati
I valori tradizionali non sono più punti di riferimento stabile nei giovani che, invece, vivono
situazioni di smarrimento e di inquietudine tipiche delle società industrializzate in crisi
economica. La dispersione scolastica può essere considerata un aspetto conseguente di tale
disagio. In tale contesto la scuola deve porsi come fondamentale punto di riferimento e
promuovere iniziative coinvolgenti tali da sviluppare valori essenziali nell’individuo.
Strutture presenti sul territorio
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Comune
Ufficio postale
Caserma dei carabinieri
Associazione di volontariato
Struttura socio-sanitaria
Campo sportivo
Palatenda
Oratorio salesiano
Villa comunale
Farmacia
Ristoranti
Albergo
Pro-loco
Istituti di credito
Casa di accoglienza per anziani
Piccole industrie
Parco letterario
Associazione genitori
Comunità montana.
La scuola ha stipulato un protocollo d’intesa con la Consulta delle Associazioni al fine di
consolidare rapporti di collaborazione per una progettazione integrata per garantire il successo
formativo agli allievi e valorizzare e potenziare le competenze di cittadinanza attiva e
democratica.
8
SCUOLE DELL’ISTITUTO
SCUOLA DELL’INFANZIA
Plesso di CASALE
SAAA806017
SCUOLA DELL’INFANZIA
Plesso di via FILZI
SAAA806028
SCUOLA DELL’INFANZIA
Plesso di San Nazario
SAAA806039
SCUOLA PRIMARIA
Plesso di CASALE
SAEE80602D
Via Nazario Sauro, snc
84082 Bracigliano
Tel: 081969443
Responsabile plesso: Fontana Benedetta
Collaboratori scolastici:
Rinaldi Albina
Roscigno Vito
Via F. Filzi, snc
84082 Bracigliano
Tel: 0815184384
Responsabile plesso: Basile Assunta
Collaboratori scolastici:
Botta Giovanna
Grimaldi Gemma
Via Donnarumma, snc
84082 Bracigliano
Tel: 3204339934
Responsabile plesso: Fimiani Mariagrazia
Collaboratori scolastici:
Cardaropoli Alfredo
Via Nazario Sauro, snc
84082 Bracigliano
Tel: 081969443
Responsabile plesso: Albano Sarno Immacolata
Collaboratori scolastici:
Santaniello Giovanni
SCUOLA PRIMARIA
Plesso di via FILZI
SAEE80601C
SCUOLA PRIMARIA
Plesso di San Nazario
SAEE80603E
Via F. Filzi, snc
84082 Bracigliano
Tel: 081969087
Responsabile plesso: Albano Anna
Collaboratori scolastici:
Basile Gianfranco
De Maio Olimpia
Via Diaz
84082 Bracigliano
Tel: 081960205
Responsabile plesso: Basile Agnese
9
Collaboratori scolastici:
Mazzocca Orlando
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Plesso di via FILZI
SAMM80601B
Via F.Filzi, snc
84082 Bracigliano
Tel: 081969261
Responsabile plesso: Cardaropoli Alfonsina
Collaboratori scolastici:
Amabile Carmela
De Caro Umberto
Di Cianni Francesco
ARTICOLAZIONE DEL CURRICOLO E QUADRO ORARIO
SCUOLA DELL’INFANZIA
Il modello unico della Scuola dell’Infanzia è articolato su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, per
40 ore nelle sezioni che fruiscono della mensa scolastica e per 25 ore nelle sezioni che non
fruiscono della mensa scolastica.
Il quadro orario del curriculo è flessibile ed è basato sui campi di esperienza.
I docenti progettano e condividono il lavoro nell’ambito della programmazione bimestrale.
PLESSO
SEZIONE
ORGANIZZAZIONE
SAN NAZARIO
A
40 ORE
CASALE
A
B
25 ORE
40 ORE
VIA FILZI
A
B
C
D
40 ORE
40 ORE
40 ORE
25 ORE
10
SCUOLA PRIMARIA
Il modello unico della scuola Primaria è articolato su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, per 27
ore settimanali con attività dalle ore 8:00 alle 13:30 dal lunedì al giovedì e dalle 8,00 alle 13,00 il
venerdì.
Il quadro orario del curriculo è il seguente:
AMBITO
LOGICO-MATEMATICO
AMBITO LINGUISTICO
DISCIPLINA
MONTE ORE SETTIMANALE
I
II
III
IV
V
Italiano
7
7
6
6
6
Inglese
1
2
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
1
1
1
1
1
Arte e Immagine
2
2
2
2
2
Musica
2
1
1
1
1
Matematica
5
5
5
5
5
Scienze
2
2
2
2
2
Corpo, movimento e sport
2
2
2
2
2
Tecnologia
1
1
1
1
1
Religione cattolica
2
2
2
2
2
27 h
27 h
27 h
27 h
27 h
Ai docenti dell’area linguistica e dell’area logico-matematica vengono assegnate n. 2 classi, gli
stessi progettano e condividono l’unitarietà delle attività nell’ambito della programmazione
quindicinale della durata di 4 ore.
11
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Il modello unico della scuola Secondaria di I grado è articolato su cinque giorni, dal lunedì al
venerdì, per 30 ore con attività dalle ore 8:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdì.
Il corso di strumento musicale è attivo per due ore aggiuntive settimanali ad alunno oltre le trenta
ore di attività formativa, di cui una ora di musica d’insieme
Il quadro orario del curriculo è il seguente:
DISCIPLINA
MONTE ORE SETTIMANALE
Italiano A043
6 h + 1 h di potenziamento
Inglese A345
3h
Francese A245
2h
Matematica A059
4h
Storia A043
2h
Geografia A043
1h
Arte e Immagine A028
2h
Musica A032
2h
Scienze A059
2h
Corpo, movimento e sport A030
2h
Tecnologia A033
2h
Religione
1h
Strumento musicale A077
1 h lezione individuale
1 h Musica d’insieme
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ORGANIGRAMMA
CODICE
MECCANOGRAFICO
ORDINE DI SCUOLA
(Indirizzi ed articolazioni)
PLESSO
NUMERO
DI
CLASSI
NUMERO
DI
ALUNNI
SAAA806017
SCUOLA DELL’INFANZIA
CASALE
2
49
SAAA806028
SCUOLA DELL’INFANZIA
VIA FILZI
4
93
SAAA806039
SCUOLA DELL’INFANZIA
SAN
NAZARIO
1
27
SAEE80601C
SCUOLA PRIMARIA
VIA FILZI
8
133
SAEE80602D
SCUOLA PRIMARIA
CASALE
5
81
SAEE80603E
SCUOLA PRIMARIA
SAN
NAZARIO
5
79
SAMM80601B
SCUOLA SECONDARIA DI
I GRADO
VIA FILZI
8
161
SINTESI GRAFICA POPOLAZIONE SCOLASTICA
INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA DI IGRADO
26%
27%
47%
13
POPOLAZIONE SCOLASTICA NEI PLESSI
SCUOLA DELL'INFANZIA
60
50
40
30
20
10
0
Categoria 1
CASALE
SAN NAZARIO
VIA FILZI
POPOLAZIONE SCOLASTICA NEI PLESSI
SCUOLA PRIMARIA
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
Categoria 1
CASALE
SAN NAZARIO
VIA FILZI
14
ORGANI OPERATIVI NELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
DIRIGENTE - Falco Vincenzo
Collaboratori - Grimaldi Silvana - Galluzzo Maria
COLLEGIO DOCENTI
organo deliberante in campo didattico
CONSIGLIO DI ISTITUTO
organo deliberante in campo
organizzativo
CONSIGLI DI CLASSE
CONSIGLI DI INTERCLASSE
CONSIGLI DI INTERSEZIONE
R.S.U.
organi propositivi
FUNZIONI STRUMENTALI / FIGURA SISTEMA
AREA 1
GESTIONE DEL
P.O.F.
E
AUTOVALUTAZIONE
Teodosio Fabiola
Figliolia Alba
Servino Valeria
COORDINATORE
BES
AREA 2
AREA 3
AREA DELLA
MULTIMEDIALITA’
E COMUNICAZIONE
PROGETTO WEB
INTERVENTI E
SERVIZI PER GLI
ALUNNI
Cardaropoli
Immacolata
Rinaldi Delia
Esposito Rocco
ANIMATORE
DIGITALE
Calabrese Pasqualina
Siniscalchi Nunzia
Figliolia Alba
COMMISSIONI
15
ORGANIGRAMMA UFFICI AMMINISTRATIVI
DSGA
Carmela Leo
AREA PERSONALE con
delega alla sostituzione del
DSGA
Maria Antonietta Fiore
PROTOCOLLOAREA PERSONALE
Tiziano Leo
AREA ALUNNI
Carmela Aliberti
AFFARI GENERALI
Sabato Botta
Gli Uffici amministrativi sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 08,00 alle ore 12,00
e dal lunedì al giovedì in orario pomeridiano dalle ore 15,00 alle ore 16,30
16
Coordinatore dipartimento
Coordinatore di plesso
Collaboratore del Dirigente
scolastico
FIGURE DI SISTEMA/COORDINAMENTO/COLLABORAZIONE
Coordinamento didattico dell’Istituto in stretta collaborazione con i Coordinatori didattici di
plesso designati; coordinamento attività di valutazione e autovalutazione dell’Istituto; gestione
dell’informazione e della comunicazione al personale docente e A.T.A. della scuola;
organizzazione dei servizi di supporto all’attività didattico/amministrativa (es. sostituzioni,
permessi brevi, assenze del personale docente/ permessi agli alunni in collaborazione con i
Coordinatori di classe; collaborazione nella predisposizione del Programma Annuale;
predisposizione e controllo del Piano attività funzionali e aggiuntive del personale docente e
ATA; assegnazione e rilevazione quadrimestrale delle ore eccedenti del personale docente;
comunicazioni riservate alle famiglie e agli studenti in stretta collaborazione con la Dirigente
Scolastica; coordinamento e controllo rapporti scuola-famiglia (comunicazioni bimestrali,
quadrimestrale, colloqui individuali…); coordinamento e controllo delle operazioni di adozione
dei libri di testo; coordinamento e controllo delle operazioni di Esami di Stato conclusivi del 1^
ciclo di Istruzione; rappresentanza esterna su delega del D.S.; sostituzione del Dirigente
Scolastico in caso di sua assenza e/o impedimento.
Riferisce ai colleghi le decisioni della Dirigenza e si fa portavoce di comunicazioni telefoniche
ed avvisi urgenti; predispone il piano di sostituzione dei docenti assenti e, se necessario,
procede alla divisione della/e classe/i sulla base dei criteri indicati dal Dirigente Scolastico o
suo Collaboratore; controlla le giustifiche e i ritardi degli alunni e concede i permessi di entrata
posticipata e uscita anticipata; inoltra all’Ufficio di Segreteria segnalazioni di guasti, richieste
di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, disservizi e mancanze improvvise;
presenta richieste di materiale di cancelleria, di sussidi didattici e di quanto necessiti; controlla
il regolare svolgimento delle modalità di ingresso, di uscita degli alunni e della ricreazione e
organizza l’utilizzo degli spazi comuni e non; ricopre il ruolo di Collaboratore del Servizio di
Prevenzione e Protezione; collabora all’aggiornamento del piano di emergenza dell’edificio
scolastico e alla organizzazione delle prove di evacuazione; facilita le relazioni tra le persone
dell’ambiente scolastico, accoglie gli insegnanti nuovi mettendoli a conoscenza della realtà del
plesso, riceve le domande e le richieste di docenti e genitori, collabora con il personale A.T.A.;
fa affiggere all’Albo della scuola atti, delibere, comunicazioni, avvisi e varie rivolti alle
famiglie e al personale scolastico; annota in un registro i nominativi dei docenti che hanno
usufruito di permessi brevi e la data del conseguente recupero; mette a disposizione degli altri:
libri, opuscoli, depliant, materiale informativo arrivati nel corso dell'anno; collabora alle attività
di valutazione e autovalutazione dell’Istituto.
Il coordinatore presiede il dipartimento nella cura dei seguenti adempimenti: raccogliere,
analizzare e coordinare le proposte dei singoli docenti e dei consigli di classe al fine di
predisporre un piano organico delle iniziative (curricolari, integrative, complementari)
condiviso dal dipartimento per presentarlo al Collegio dei Docenti.
In particolare è compito del dipartimento:
1. predisporre le linee didattiche di indirizzo generale per ogni singola disciplina in stretta
relazione con le altre discipline facenti parte del dipartimento, curando, in particolare:
 la programmazione disciplinare
 la definizione degli obiettivi e degli standard culturali d'istituto
 la predisposizione delle prove di misurazione degli standard da effettuare (in ingresso,
in itinere e al termine dell'anno scolastico) nelle classi parallele;
 la definizione delle modalità di svolgimento delle attività di recupero e/o
approfondimento da svolgere nel corso dell'anno;
2. predisporre i progetti culturali da sviluppare nelle classi;
3. curare il raccordo nella scelta dei libri di testo.
17
Coordinatore consiglio di classe
/interclasse/intersezione
Responsabile laboratorio
Coordinator
e INVALSI
Funzione strumentale area 1
Gestione del piano
dell’offerta formativa
Coordina l’attività dei consigli nei vari adempimenti previsti, con riferimento anche alla
formulazione di proposte al Collegio dei Docenti, in ordine all’azione educativa e didattica, alle
iniziative di sperimentazione, alla scelta dei libri di testo, alle attività parascolastiche ed
extrascolastiche, viaggi di istruzione, orari, iniziative alternative all’IRC.
Promuove la realizzazione del coordinamento didattico e interdisciplinare e le iniziative
programmatiche ed operative per itinerari rispondenti ai bisogni della classe, iniziative
integrative curriculari ed extracurriculari, problemi di disadattamento scolastico e sociale, buon
andamento dei rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Coordina le attività di valutazione periodica e finale degli alunni secondo i criteri condivisi in
sede di Commissione unitaria, di monitoraggio dei processi e proposte di miglioramento.
Cura i verbali dei Consigli di classe, debitamente svolti nei punti all’o.d.g., debbono essere
inseriti negli appositi registri e consegnati all’Ufficio di Presidenza entro 5 giorni dallo data di
svolgimento dei lavori. Ogni docente Coordinatore si rapporta in modo diretto con le altre
figure di sistema (FF.SS.- Collaboratori del DS, Organi collegiali interni, famiglie) e garantisce
il rispetto di tutti gli adempimenti previsti nel Piano annuale della attività. Per le classi ove sono
presenti alunni diversamente abili, la relazione relativa all’integrazione scolastica dell’alunno H
è preparata dall’insegnante di sostegno assegnato.
Elabora il Regolamento sull’utilizzo del laboratorio multimediale; formula un elenco dettagliato
delle attrezzature/materiali in dotazione, da collocare ben esposto nello stesso; elabora il
calendario di accesso al laboratorio delle classi nel corso dell’anno scolastico; elabora e
controlla il registro relativo alle assegnazione delle postazioni ai singoli alunni; elabora e
controlla periodicamente il registro di ingresso/uscita dai laboratori delle classi; compila il
registro relativo alla segnalazione guasti e/o attrezzature mancanti; predispone l’elenco delle
proposte per gli acquisti ( rinnovo/aggiornamento attrezzature/ materiale/sostanze laboratorio).
Svolge funzione di controllo periodico sullo stato ed uso di tutte le attrezzature presenti;
formula al DSGA della Scuola, su autorizzazione del DS, richieste di materiale e/o interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine/attrezzature; aggiorna i docenti della
disciplina sul miglior utilizzo delle macchine/attrezzature e li supporta nella conoscenza e
utilizzo di quelle nuove, anche con l’aiuto di esperti nel settore; convoca i Coordinatori dei
Dipartimenti all’inizio di ogni anno scolastico per discutere le problematiche legate
all’insegnamento delle discipline nei laboratori e alla sicurezza.
Al termine dell’anno scolastico, il Responsabile dei laboratori deposita agli Atti della Segreteria
tutta la documentazione prodotta in corso d’opera, sistemata secondo un ordine cronologico e
debitamente firmata.
Il coordinatore, in collaborazione con le FFSS area 3, dovrà:
 Curare le comunicazioni con l’INVALSI
 Coadiuvare il D. S. nell’organizzazione e gestione delle prove
 Analizzare i dati restituiti dall’INVALSI
 Comunicare e informare il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe e di Interclasse
sui risultati.
1. Coordinamento delle attività di elaborazione del Piano
2. Coordinamento della progettazione curriculare
3. Coordinamento delle attività del Piano
4. Aggiornamento del POF in raccordo con il DS e con i docenti collaboratori
5. Coordinamento della Commissione dei Presidenti classe/interclasse/intersezione negli
incontri programmati dal Piano delle attività per la strutturazione del curricolo verticale
6. Raccolta dei materiali nel formato adeguato alla pubblicazione sul sito web,
7. Coordinamento della progettazione dei laboratori in raccordo con i referenti
8. Coordinamento delle attività di continuità nell’ottica del curricolo verticale.
18
Funzione strumentale area 2
Supporto e formazione docenti
Funzione strumentale area 3
Interventi e servizi per gli alunni
1. Attività di sostegno al lavoro dei docenti nella produzione di documenti (progetti
curricolari, schede operative) e gestione del piano di formazione e aggiornamento LIM –
registri on-line
2. Organizzazione dei laboratori multimediali e sostegno all’attività didattica destinata agli
alunni
3. Attività di sostegno al lavoro docente: diffusione materiale, elaborazione modelli utili
4. Facilitare la ricerca, la consultazione e l’aggiornamento sui siti istituzionali e non per il
sostegno ai processi di innovazione didattica
5. Aggiornamento costante del sito della scuola
6. Coordinare la Commissione WEB e multimedialità e attribuire ai vari componenti i compiti
per realizzare le attività
7. Favorire l’inserimento dei nuovi docenti
8. Raccolta e pubblicazione delle significative documentazioni delle esperienze educative e
didattiche
9. Coordinamento dei lavori della Commissione Documentazione e attribuzione ai vari
componenti dei vari compiti
10. Gestione del sito WEB
11. Garantire un controllo sistematico dell’efficacia dell’azione educativa e della realizzazione
degli obiettivi previsti dal POF, con riferimento alla valutazione
12. Raccolta delle indicazioni, indirizzi e suggerimenti per approntare strumenti di
autovalutazione del sistema scolastico
13. Tabulazione dei dati sull’autovalutazione d’Istituto
1. Coordinamento di tutte le attività di accoglienza, di continuità, di orientamento, di
integrazione degli alunni con disagi socio-culturali al fine di favorirne il successo formativo
2. Individuazione Enti, Associazioni, Agenzie Educative per attivare eventuali progetti di
orientamento
3. Coordinamento rapporti e incontri Scuola-Famiglia (anche ai fini delle iscrizioni)
4. Organizzazione e promozione incontri tra docenti dei diversi gradi d’ istruzione al fine di
raccogliere o fornire suggerimenti utili per la formazione delle classi
5. Rapporti con gli EELL e con gli Istituti d’Istruzione secondaria ai fini dell’orientamento
formativo e scolastico strumentazione musicale.
6. Coordinamento sportello d’ascolto, viaggi d’ istruzione, manifestazioni, convegni,
spettacoli, visite guidate
7. Attività di ricerca ed elaborazione sulle migliori pratiche dell’integrazione allo scopo di
sostenere il lavoro dei docenti sul piano dell’inclusione
8. Organizzazione dei laboratori con le esperienze dei PON
9. Informazione sulle iniziative che riguardano la Salute
10. Curare le problematiche che riguardano il Trasporto
11. Raccolta dei materiali nel formato adeguato alla pubblicazione sul sito web,
19
coordinatore BES/SOSTEGNO
Il coordinatore o referente dei docenti di sostegno, il referente per gli alunni con bisogni
educativi speciali (BES) e il referente per gli allievi con disturbi specifici d’apprendimento
(DSA) sono, nell’odierna scuola dell’inclusività, delle figure di fondamentale importanza in
quanto promotori dell’integrazione e inclusione scolastica e sociale degli studenti con peculiari
esigenze formative.
1. curare il rapporto con gli Enti del territorio (Comune, ASL, UONPIA, Associazioni,
ecc…), CTS, CTI e UST;
2. supportare i Cdc/Team per l’individuazione di casi di alunni BES;
3. raccogliere, analizzare la documentazione (certificazione diagnostica/ segnalazione)
aggiornando il fascicolo personale e pianificare attività/progetti/strategie ad hoc;
4. partecipare ai Cdc/Team, se necessario, e fornire collaborazione/consulenza alla stesura di
PdP;
5. organizzare momenti di approfondimento/formazione/aggiornamento sulla base delle
necessità rilevate all’interno dell’istituto;
6. monitorare/valutare i risultati ottenuti e condividere proposte con il Collegio dei Docenti e
Consiglio d’Istituto;
7. gestire e curare una sezione della biblioteca di istituto dedicata alle problematiche sui BES;
8. gestire il sito web della scuola in merito ai BES e collaborare con il referente POF di
Istituto.
9. aggiornarsi continuamente sulle tematiche relative alle diverse “tipologie” che afferiscono
ai BES.
Il referente o coordinatore per il Sostegno
I compiti del coordinatore per il sostegno, regolamentati dalle singole istituzioni scolastiche,
generalmente, sono:
1. convocare e presiedere le riunioni del gruppo H, nel caso di delega del Dirigente
Scolastico;
2. collaborare con il dirigente scolastico e il GLH d’Istituto per l’assegnazione degli alunni
alle classi di riferimento e delle relative ore di sostegno;
3. organizzare e programmare gli incontri tra ASP, scuola e famiglia;
4. partecipare agli incontri di verifica iniziale, intermedia e finale, con gli operatori sanitari;
5. fissare il calendario delle attività del gruppo H e di quelle di competenza dei Consigli di
Classe che riguardano gli alunni in situazione di disabilità;
6. coordinare il gruppo degli insegnanti di sostegno, raccogliendo i documenti da loro prodotti
nel corso dell’anno scolastico e le buone pratiche da essi sperimentate;
7. gestire i fascicoli personali degli alunni diversamente abili;
8. gestire il passaggio di informazioni relative agli alunni tra le scuole e all’interno
dell’istituto al fine di perseguire la continuità educativo-didattica;
9. favorire i rapporti tra Enti Locali e Ambito territoriale;
10. richiedere, qualora ve ne sia la necessità, ausili e sussidi particolari;
11. promuovere le iniziative relative alla sensibilizzazione per l’integrazione/inclusione
scolastica degli alunni, proposte dal dipartimento.
20
Animatore Digitale
L’Animatore Digitale coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del Piano
Nazionale Scuola Digitale, ivi comprese quelle previste nel Piano triennale dell’offerta
formativa.
Si tratta, quindi, di una figura di sistema e non di un supporto tecnico, come previsto dal PNSD.
Il suo profilo è rivolto a:
1. FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del
PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un
formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle
attività formative.
2. COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e
stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di attività sui temi del PNSD,
anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la
realizzazione di una cultura digitale condivisa.
3. CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e
tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di
particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una
metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio
di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa,
anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.
21
RAV (RAPPORTO ANNUALE DI AUTOVALUTAZIONE) E PDM (PIANO DI
MIGLIORAMENTO): priorità e traguardi.
Atto prodomico all’elaborazione del PTOF è il RAV (Rapporto di autovalutazione), visionabile nel
dettaglio all’albo on line dell’istituzione scolastica e sul portale “scuola in chiaro” del MIUR al
seguente link http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/, e il PDM (Piano di
miglioramento), di cui all’art.6, comma 1, del DPR 28 marzo 2013 n. 80, da cui evincere criticità,
priorità, traguardi, ed obiettivi di processo.
Nel PTOF si indicheranno le priorità e i traguardi con relativi obiettivi di processo rivenienti dal
RAV.
PRIORITA’ E TRAGUARDI
ESITI DEGLI STUDENTI
PRIORITÀ
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO
RISULTATI SCOLASTICI
Sviluppo delle conoscenze, abilità e
competenze per garantire il successo
formativo di tutti gli alunni attraverso
il:
 Potenziamento delle competenze
linguistiche;
 Potenziamento delle competenze
matematico-logiche e scientifiche;
 Potenziamento artistico e musicale;
 Potenziamento motorio;
 Potenziamento umanistico, socioeconomico e per la legalità;
 Potenziamento laboratoriale.
Promuovere il successo formativo di tutti gli alunni e la
maggiore apertura al sociale.
 Valorizzazione e potenziamento delle competenze
linguistiche, con particolare riferimento alla lingua
madre nonché alle lingue comunitarie, anche
mediante l'utilizzo della metodologia CLIL;
 Valorizzazione e potenziamento delle competenze
matematico-logiche e scientifiche;
 Valorizzazione e potenziamento delle competenze
nella pratica e nella cultura musicale, nell’arte e nella
storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media
di produzione e di diffusione delle immagini e dei
suoni;
 Valorizzazione e potenziamento delle discipline
motorie e sviluppo di comportamenti ispirati ad uno
stile di vita sano, con particolare riferimento
all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
 Prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, di
ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche
informatico;
 Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto
allo studio degli alunni con BES attraverso percorsi
personalizzati e/o progetti di vita;
 Valorizzazione e potenziamento delle competenze in
materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso
la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla
pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le
22
culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità
nonché della solidarietà;
 Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con
particolare riguardo al pensiero computazionale,
all’utilizzo critico e consapevole dei social network e
dei media nonché alla produzione;
 Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle
attività di laboratorio.
RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI
Aumento della media prestazionale
degli studenti nelle prove
standardizzate.
Garantire in tutte le classi di tutti i plessi le stesse
competenze attraverso redazione e somministrazione di
prove strutturate e condivise
COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA
Valorizzare e potenziare le competenze
in materia di cittadinanza attiva e
democratica.
Valutazione autentica delle competenze
e del comportamento nei due ordini di
scuola (primaria e secondaria).
Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva,
aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare
l'interazione con le famiglie e con la comunità locale,
comprese le organizzazioni del terzo settore.
Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla
conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità
ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e per la
legalità attività culturali.
Le priorità su cui la scuola ha deciso di concentrarsi riguardano gli esiti scolastici raggiunti dagli
alunni sia in merito ai risultati a breve termine, sia in esito ai risultati a distanza. Entrambe le
priorità sono finalizzate a garantire il successo formativo degli alunni e l’acquisizione di traguardi
di competenze funzionali al contesto territoriale di riferimento in funzione di un proficuo
inserimento nei vari contesti d’uso. Poiché il successo formativo non può prescindere
dall’acquisizione di adeguate competenze di cittadinanza sarà necessario riprogettare il curricolo
d’istituto in funzione di tali istanze. Indispensabile sarà anche implementare un sistema di raccolta
sistematica dei dati in esito ai risultati a distanza al fine della costituzione di una banca dati.
23
OBIETTIVI DI PROCESSO
AREA DI PROCESSO
Curricolo, Progettazione, Valutazione
Inclusione e differenziazione
Ambiente di apprendimento
Continuità ed orientamento
Orientamento strategico e organizzazione
della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le
famiglie
DESCRIZIONE DELL’OBIETTIVO DI
PROCESSO
 Coinvolgere i docenti in un progetto di
formazione sulla progettazione per
competenze e sulla valutazione.
 Elaborare un curricolo verticale articolato
per
 Competenze.
 Predisporre ed utilizzare griglie di
osservazione, e prove autentiche per la
verifica dei traguardi di competenze.
 Progettare unità di apprendimento
 Implementare i piani didattici
personalizzati e/o i progetti di vita degli
alunni BES con attività integrate con i vari
enti e associazioni del territorio.
 Declinare criteri di valutazione
personalizzati per gli alunni DSA e BES
riconducibili al curricolo di scuola.
 Perfezionare la qualità d’aula con
innovative strategie metodologiche e
attività laboratoriali.
 Utilizzo degli strumenti e delle tecnologie
multimediali nella didattica
 Rafforzare la cultura dell’orientamento
formativo
 Implementare il processo di
insegnamento/apprendimento nei vari
ordini di scuola con lo scambio di
competenze dei vari docenti delle diverse
tipologie
 Favorire la qualificazione professionale
privilegiando il pensiero computazionale e
l’utilizzo delle nuove tecnologie in tutte le
discipline.
 Promuovere incontri con le associazioni
del territorio per una progettazione
integrata finalizzata alla promozione della
cultura del territorio.
Si allega PDM
24
Le strategie che la scuola intende mettere in atto per migliorare la performance dei propri alunni
non possono prescindere da uno studio sul curricolo che sia funzionale alle aspettative dei
stakeholder. La scuola intende programmare il proprio intervento formativo tenendo conto dei
risultati degli scrutini e di quelli restituiti dall’INVALSI per migliorare il successo formativo dei
propri alunni agendo sull’ambiente di apprendimento che tenga sempre più presente le esigenze di
un’utenza che predilige la multimedialità e che impara meglio se posta in situazione di contesto. La
scuola inoltre si prefigge di assicurare il successo formativo di tutti favorendo nel contempo le
eccellenze, ma senza trascurare gli alunni BES o DSA. In vista di questi risultati intende inserire
criteri di valutazione organici e sistematici e non solo occasionali delle attività curriculari ed
extracurriculari in cui gli alunni sono coinvolti a pieno titolo. In questo processo la scuola intende
avvalersi di risorse interne alla scuola, ma anche esterne, nonché di input provenienti dal territorio.
Risultati PROVE INVALSI
Scuola Primaria - Classi seconde, Rilevazioni Nazionali 2015
Punteggi generali Tavola 1A - Italiano
Istituzione scolastica nel suo complesso
Punteggio Punteggio
CAMPANIA
Sud
54,3
52,4
Classi/Istituto
Media del punteggio
percentuale
al netto del cheating
Punteggio
Italia
56,4
Punteggio
percentuale
osservato
Cheating
in
percentuale
415051060201
58,0
↑
↑
↑
58,7
1,0
415051060202
77,3
↑
↑
↑
85,4
10,0
415051060203
57,5
↑
↑
↑
58,5
2,0
SAIC80600A
63,7
↑
↑
↑
66,6
4,0
Scuola Primaria - Classi seconde, Rilevazioni Nazionali 2015
Punteggi generali Tavola 1B - Matematica
Istituzione scolastica nel suo complesso
Classi/Istituto
Media del punteggio
percentuale
al netto del cheating
Punteggio
Punteggio
CAMPANIA
Sud
51,6
52,2
Punteggio
Italia
54,2
Punteggio
percentuale
osservato
Cheating
in percentuale
415051060201
47,7
↑
↑
↑
47,7
0,0
415051060202
62,9
↑
↑
↑
65,0
3,0
415051060203
68,3
↑
↑
↑
71,1
4,0
SAIC80600A
56,0
↑
↑
↑
57,2
2,0
25
Scuola Primaria - Classi seconde, Rilevazioni Nazionali 2015
Tavola 1C - Prova preliminare di lettura
Istituzione scolastica nel suo complesso
Punteggio
Percentuale di
Percentuale di
bisillabe corrette trisillabe corrette
Percentuale di
quadrisillabe corrette
Percentuale di
polisillabe corrette
415051060201
98,7
99,4
98,7
98,4
95,8
415051060202
98,2
96,9
98,8
99,1
92,9
415051060203
97,5
100,0
96,6
100,0
88,9
SAIC80600A
98,3
98,8
98,3
98,9
93,6
CAMPANIA
84,5
96,6
89,0
68,1
57,1
Sud
84,5
97,0
89,9
65,9
54,0
Italia
82,4
97,2
89,5
58,8
43,9
Scuola Primaria - Classi quinte, profilo di accesso Rilevazioni Nazionali 2015
Punteggi generali Tavola 1A - Italiano
Istituzione scolastica nel suo complesso
Classi/Istituto
41505106050
1
41505106050
2
41505106050
3
SAIC80600A
Media del
punteggio
percentual
e
al netto del
cheating
Esiti
degli
Differenza
studenti nei risultati
al netto
(punteggio
del
percentuale)
cheating
rispetto a
nella
classi/scuol
stessa
e con
scala del background
rapporto
familiare
nazional
simile
e
Backgroun
d familiare
mediano
degli
studenti
Punteggio
CAMPANI
A
52,2
Punteggi
o Sud
53,8
Punteggi
o Italia
56,6
Punteggio
percentual
e osservato
Cheating
in
percentual
e
59,9
204,1
+2,7
Basso
↑
↑
↑
61,9
3,0
61,8
208,8
+2,5
Mediobasso
↑
↑
↑
64,3
4,0
61,5
206,1
+8,7
Basso
↑
↑
↑
64,6
5,0
61,1
206,8
+5,0
Basso
↑
↑
↑
63,6
4,0
26
Scuola Primaria - Classi quinte, Rilevazioni Nazionali 2015
Punteggi generali Tavola 1B - Matematica
Istituzione scolastica nel suo complesso
Differenza nei
risultati
(punteggio
percentuale)
Punteggio
rispetto a
CAMPANIA
classi/scuole
49,1
con
background
familiare simile
Classi/Istituto
Media del
punteggio
percentuale
al netto del
cheating
415051060501
67,4
+12,4
415051060502
54,9
415051060503
SAIC80600A
Punteggio
Sud
51,7
Punteggio
Italia
54,6
Punteggio
percentuale
osservato
Cheating
in
percentuale
↑
↑
↑
72,2
7,0
-2,9
↑
↑
↔
57,1
4,0
47,4
-3,2
↔
↓
↓
48,8
3,0
57,8
+3,8
↑
↑
↑
60,8
5,0
Scuola Secondaria di Primo Grado - Classi terze, Prova Nazionale 2015
Punteggi generali Tavola 1A - Italiano
Istituzione scolastica nel suo complesso
Media del
punteggio
Punteggio Punteggio Punteggio
Classi/Istituto percentuale CAMPANIA
Sud
Italia
al netto del
55,2
57,0
60,3
cheating
Punteggio
percentuale
osservato
Cheating
in percentuale
415051060801
64,0
↑
↑
↑
80,4
20,0
415051060802
67,5
↑
↑
↑
70,7
4,0
415051060803
65,0
↑
↑
↑
67,1
3,0
SAIC80600A
65,4
↑
↑
↑
73,6
11,0
Scuola Secondaria di Primo Grado – Classi terze - Prova Nazionale 2015
Punteggi generali Tavola 1B - Matematica
Istituzione scolastica nel suo complesso
Classi/Istituto
Media del
punteggio
percentuale
al netto del
cheating
Punteggio
CAMPANIA
46,6
Punteggio Sud
48,8
Punteggio Italia
53,5
Punteggio
percentuale
osservato
Cheating
in
percentuale
415051060801
59,6
↑
↑
↑
60,6
2,0
415051060802
55,3
↑
↑
↑
57,5
4,0
415051060803
53,0
↑
↑
↔
56,5
6,0
SAIC80600A
56,4
↑
↑
↑
58,5
4
27
Le strategie metodologico-didattiche da mettere in campo dovranno tener conto dei risultati
degli scrutini di fine anno, ma anche dei risultati dei test INVALSI (ricavabili dalla sezione 2.2
del RAV).
ESITI
In particolare i suddetti test INVALSI hanno evidenziato che gli esiti delle prove nazionali, sia in
italiano che matematica, sono comparativamente in linea con quelli riferiti alla regione, macro area
di appartenenza e all’Italia, ma con una forte varianza interna.
Esiste, infatti, una variabile elevata all’interno delle classi e dei plessi sia per matematica che
italiano rispetto ai dati di riferimento.
STRATEGIE METODOLOGICHE
Determinante sarà la capacità di implementare metodologie didattiche che mettano gli allievi in
situazioni di contesto e di fronte alla soluzione di casi concreti, dando continuità logica alla
programmazione per competenze.
OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI
L’elaborazione del PTOF dovrà svilupparsi in maniera coerente con le azioni di miglioramento
declinate nel PDM per il raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come prioritari tra i
seguenti di cui all’art.1, comma 7 della Legge 107/2015:
OBIETTIVI
FORMATIVI
SCUOLA
DELL’INFANZIA
SCUOLA
PRIMARIA
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze
linguistiche, con
particolare
riferimento
all’italiano nonché
alla lingua inglese e
ad altre lingue
dell’Unione europea,
anche mediante
l’utilizzo della
metodologia Content
language integrated
learning.
Valorizzare e
potenziare le
competenze
linguistiche, madre
lingua e lingua
comunitari, attraverso
i campi d’esperienza e
partecipazione a
progetti formativi
Valorizzare e
potenziare le
competenze
linguistiche, madre
lingua e lingua
comunitari, attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in fasce di
livelli.
Attraverso le attività
progettuali
“comunicazione
verbali e non verbali”
si intende potenziare,
ulteriormente, la
competenze
SCUOLA
SECONDARIA DI I
GRADO
Valorizzare e
potenziare le
competenze
linguistiche, madre
lingua e lingua
comunitari, attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in fasce di
livelli.
Attraverso le attività
progettuali
“comunicazione
verbali e non verbali”
si intende potenziare,
ulteriormente, la
competenze
28
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze
matematico-logiche e
scientifiche.
Valorizzare e
potenziare le
competenze logiche
operative attraverso le
attività laboratoriali
finalizzate al
raggiungimento dei
traguardi di
competenze relative ai
campi d’esperienza
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze nella
pratica e nella
cultura musicale,
nell’arte e nella
storia dell’arte, nel
cinema, nelle
tecniche e nei media
di produzione e di
diffusione delle
immagini e dei suoni.
Attraverso le attività
progettuali
“comunicazione
verbali e non verbali”
si intende valorizzare
l’approccio alla
cultura musicale e
teatrale.
comunicative e di
analisi del testo in
qualsiasi contesto
d’uso.
comunicative e di
analisi del testo in
qualsiasi contesto
d’uso.
Potenziare il
linguaggio e le
competenze
linguistiche, anche
attraverso la
metodologia CLILL
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze
matematico-logiche e
scientifiche attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in fasce di
livelli.
Migliorare i risultati
dei test INVALSI
attraverso una
didattica improntata
allo sviluppo di
competenze in
situazioni di contesto.
Valorizzare e
potenziare le
competenze relative ai
linguaggi verbali e
non verbali attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali
“comunicazione
verbali e non verbali”
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze
matematico-logiche e
scientifiche attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in fasce di
livelli.
Migliorare i risultati
dei test INVALSI
attraverso una
didattica improntata
allo sviluppo di
competenze in
situazioni di contesto.
Valorizzare e
potenziare le
competenze relative ai
linguaggi verbali e
non verbali attraverso
attività laboratoriali in
orario scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali
“comunicazione
verbali e non verbali”
29
Valorizzazione e
potenziamento delle
discipline motorie e
sviluppo di
comportamenti
ispirati ad uno stile
di vita sano, con
particolare
riferimento
all’alimentazione,
all’educazione fisica
e allo sport.
Attraverso le attività
progettuali si intende
valorizzare
l’approccio allo
sviluppo armonico del
corpo con particolare
riferimento al gioco
sport e all’educazione
alimentare.
si intende potenziare,
ulteriormente la
cultura musicale,
nell’arte e nella storia
dell’arte, nel cinema,
nelle tecniche e nei
media di produzione e
di diffusione delle
immagini e dei suoni.
Potenziare l’uso delle
nuove tecnologie e del
linguaggio
informatico,
matematico e
scientifico nel
processo di
insegnamentoapprendimento.
Valorizzare e
potenziare le
competenze relative
all’espressione
corporea attraverso
attività motorie e
laboratoriali in orario
scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali si intende
potenziare le
discipline motorie e lo
sviluppo di
comportamenti ispirati
ad uno stile di vita
sano, con particolare
riferimento
all’alimentazione,
all’educazione fisica e
allo sport.
Prevenzione e
contrasto alla
dispersione
scolastica, di ogni
Valorizzare una
didattica
personalizzata a
favore dei soggetti con
Valorizzare una
didattica
personalizzata a
favore dei soggetti con
si intende potenziare,
ulteriormente la
cultura musicale,
nell’arte e nella storia
dell’arte, nel cinema,
nelle tecniche e nei
media di produzione e
di diffusione delle
immagini e dei suoni
Potenziare l’uso delle
nuove tecnologie e del
linguaggio
informatico,
matematico e
scientifico nel
processo di
insegnamentoapprendimento.
Valorizzare e
potenziare le
competenze relative
all’espressione
corporea attraverso
attività motorie e
laboratoriali in orario
scolastico ed
extrascolastico con la
partecipazione di
docenti in organico di
potenziamento
suddividendo gli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali si intende
potenziare le
discipline motorie e lo
sviluppo di
comportamenti ispirati
ad uno stile di vita
sano, con particolare
riferimento
all’alimentazione,
all’educazione fisica e
allo sport.
Valorizzare una
didattica
personalizzata a
favore dei soggetti con
30
forma di
discriminazione e del
bullismo, anche
informatico.
Potenziamento
dell’inclusione
scolastica e del
diritto allo studio
degli alunni con BES
attraverso percorsi
personalizzati e/o
progetti di vita.
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze in
materia di
cittadinanza attiva e
democratica
attraverso la
valorizzazione
dell’educazione
interculturale e alla
pace, il rispetto delle
differenze e il dialogo
tra le culture, il
sostegno
dell’assunzione di
responsabilità
nonché della
solidarietà.
particolare svantaggio
socio-culturale, ivi
compresi i BES ed i
DSA attraverso una
didattica laboratoriale
particolare svantaggio
socio-culturale, ivi
compresi i BES ed i
DSA attraverso una
didattica laboratoriale
particolare svantaggio
socio-culturale, ivi
compresi i BES ed i
DSA attraverso una
didattica laboratoriale.
Attraverso le attività
progettuali si intende
prevenire la
dispersione motivando
gli alunni e creando il
senso di star bene a
scuola.
Implementare le
risorse per attività di
prevenzione.
Valorizzare una
Valorizzare una
Valorizzare una
didattica
didattica
didattica
personalizzata a
personalizzata a
personalizzata a
favore dei soggetti con favore dei soggetti con favore dei soggetti con
particolare svantaggio particolare svantaggio particolare svantaggio
socio-culturale, ivi
socio-culturale, ivi
socio-culturale, ivi
compresi i BES ed i
compresi i BES ed i
compresi i BES ed i
DSA attraverso una
DSA attraverso una
DSA attraverso una
didattica laboratoriale. didattica laboratoriale. didattica laboratoriale.
Proporre progetti di
Proporre progetti di
Proporre progetti di
vita efficaci
vita efficaci
vita efficaci.
Implementare le
risorse per attività di
didattica speciale.
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze in materia
di cittadinanza attiva e
democratica attraverso
il rispetto delle regole
e delle differenze.
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze in materia
di cittadinanza attiva e
democratica.
Attraverso una
didattica partecipativa
e laboratoriale
verranno promossi
percorsi finalizzati al
rispetto delle regole e
delle differenze, al
dialogo tra le diverse
culture, alla
cooperazione, alla
solidarietà e alla
condivisione.
Saranno coinvolti i
docenti in organico di
potenziamento per la
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze in materia
di cittadinanza attiva e
democratica.
Attraverso una
didattica partecipativa
e laboratoriale
verranno promossi
percorsi finalizzati al
rispetto delle regole e
delle differenze, al
dialogo tra le diverse
culture, alla
cooperazione, alla
solidarietà e alla
condivisione.
Saranno coinvolti i
docenti in organico di
potenziamento per la
31
Sviluppo delle
competenze digitali
degli studenti, con
particolare riguardo
al pensiero
computazionale,
all’utilizzo critico e
consapevole dei
social network e dei
media nonché alla
produzione.
Potenziare l’uso delle
nuove tecnologie e del
linguaggio
informatico nel
processo di
insegnamentoapprendimento.
Potenziamento delle
metodologie
laboratoriali e delle
attività di
laboratorio.
Valorizzare e
potenziare le
metodologie e le
attività laboratoriali
finalizzate al
raggiungimento dei
traguardi di
competenze relative ai
campi d’esperienza
suddivisione degli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali si intende
potenziare l’utilizzo
critico e consapevole
dei social network e
dei media.
Potenziare l’uso delle
nuove tecnologie e del
linguaggio
informatico,
matematico e
scientifico nel
processo di
insegnamentoapprendimento.
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze attraverso
le metodologia e le
attività laboratoriali al
fine di migliorare i
risultati attraverso una
didattica improntata
allo sviluppo di
competenze in
situazioni di contesto.
suddivisione degli
alunni in gruppi
eterogenei.
Attraverso le attività
progettuali si intende
potenziare l’utilizzo
critico e consapevole
dei social network e
dei media.
Potenziare l’uso delle
nuove tecnologie e del
linguaggio
informatico,
matematico e
scientifico nel
processo di
insegnamentoapprendimento.
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze attraverso
le metodologia e le
attività laboratoriali al
fine di migliorare i
risultati attraverso una
didattica improntata
allo sviluppo di
competenze in
situazioni di contesto.
32
PROGETTAZIONE CURRICULARE, EXTRACURRICULARE ED ORGANIZZATIVA
PROGETTAZIONE CURRICULARE
Le attività di arricchimento dell’offerta formativa, previste in orario scolastico ed
extrascolastico vengono esplicitate nei seguenti progetti:
SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
STORIA DEL TERRITORIO
Altre priorità
Miglioramento delle competenze chiave trasversali
Acquisizione di competenze relative alla consapevolezza e
all’espressione culturale.
Acquisizione di competenze sociali di cittadinanza attiva.
Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e
ambientali,
per
una
loro
corretta
fruizione
e
valorizzazione. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali
locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva
interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
Confrontare i molteplici indicatori di civiltà appartenenti a periodi
diversi e successivi per individuare e descrivere i mutamenti e i
cambiamenti avvenuti sul territorio locale;
Elaborare un intreccio narrativo tra più serie di informazioni;
approfondire la Storia locale dalle origini con riferimento alle
testimonianze sul territorio dalle prime testimonianze
archeologiche;
Scoprire che il passato diventa storico quando la ricostruzione e la
conoscenza di esso si struttura in un testo storiografico.
Acquisire competenze sulla metodologia della ricerca-azione
Situazione su cui interviene
Alunni della Scuola primaria e della scuola Secondaria di I grado
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
Risorse umane (ore) / area
Altre risorse necessarie
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Disegni, cartelloni, fotografie.
Lavori di gruppo. Interviste e questionari guidate.
Ricerche di materiali in biblioteca e in archivi.
Lettura ed esame di documenti, raccolta di testimonianze.
Compilazione di schede di lettura, mappe
Realizzazione di ipertesti
Da definire
Docenti di scuola primaria ambito antopologico
Docenti di lettere, di arte e di tecnologia.
Libri, LIM, PC, tablet, registratori. Videocamere
Coinvolgimento della Consulta delle associazioni
Prove pratiche, verifiche strutturate.
Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto è di
quattro punti percentuali, circa metà dei quali al primo anno e
33
metà al secondo. Progetto di durata triennale
Valori / situazione attesi
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo della
cittadinanza attiva e consapevole
SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
Attività previste
POTENZIAMENTO LINGUAGGI VERBALI E NON
VERBALI
Miglioramento delle competenze nella madrelingua e nell’arte e
nella musica
Promuovere collegamenti interdisciplinari ottimizzando i
contenuti.
Partecipazione attiva nella costruzione di ambienti di vita.
Potenziare lo sviluppo delle capacità creative attraverso la lettura,
il teatro anche dialettale e la rielaborazione, la conoscenza dei
materiali plastici, la manipolazione di materiali, la riproduzione di
opere musicali. Promuovere attività laboratoriali.
 Promuovere lo sviluppo armonico della personalità.
 Arricchire le capacità comunicative;
 Consapevolezza delle possibilità espressive del proprio corpo e
della voce;
 Favorire la crescita morale e culturale dei giovani;
 Interazione a confronto (scuola/territorio).
Alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola primaria e della
scuola Secondaria di I grado
Attività di apprendimento formale ed informale.
Manipolazione di ceramica.
Studio di uno strumento musicale.
Riproduzione di brani musicali mediante la voce e le sonorità del
corpo.
Risorse finanziarie
necessarie
Da definire
Risorse umane (ore) / area
Docenti di scuola primaria area linguista-espressiva
Docenti di lettere, arte e musica.
Altre risorse necessarie
LIM, PC, videocamere, materiali plastici e strumenti musicali.
Indicatori utilizzati
Prove pratiche, verifiche strutturate.
Stati di avanzamento
Progetto di durata triennale
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo della creatività,
e all’uso dei diversi linguaggi.
Valori / situazione attesi
34
SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
POTENZIAMENTO AMBITO MATEMATICOSCIENTIFICO
Miglioramento delle competenze logico-matematiche
Aumento della media prestazionale degli studenti nelle prove
standardizzate.
Diminuzione del grado di discontinuità tra il numero di alunni di
livelli diversi
Garantire il successo formativo a tutti gli alunni attraverso il
perseguimento dell’autonomia operativa
Promuovere lo sviluppo del pensiero computazionale.
Migliorare la pratica della didattica per competenza.
Abbattimento della percentuale di Cheating
Intensificazione di attività atte all’individuazione di strategie
risolutive. Ricerca ed analisi di dati. Elaborazione grafica di dati.
Da definire
Risorse umane (ore) / area
Docenti di scuola primaria area logico-matematica
Docenti di Scuola Secondaria di I grado classe concorso A059
Altre risorse necessarie
LIM, PC, TABLET , STRUMENTI DI MISURA
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Successo nelle prove INVALSI
Successo nelle prove intermedie e finali
Intero anno scolastico,
Classi seconde e quinte Scuola Primaria.
Classi terze Scuola Secondaria di I grado
Acquisizione di competenze atte alla risoluzione di situazioni
problematiche.
SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
TECNOLOGIA ED INFORMATICA
Miglioramento delle competenze chiave trasversali
Promuovere collegamenti interdisciplinari ottimizzando i
contenuti.
Obiettivo dell’intervento è mostrare come l’informatica possa
essere una risorsa per la didattica e come possa supportare il
percorso di apprendimento e di crescita degli alunni. Le attività
previste offrono innumerevoli opportunità di attivare abilità e di
consolidare capacità legate a diverse discipline scolastiche e a
diversi aspetti dell’apprendimento: testi, immagini fisse,
animazioni e video, suoni e musica, opere enciclopediche e di
consultazione; esse offrono tutte l’occasione per ritrovare i legami
35
Altre priorità
trasversali fra le conoscenze e per accrescere le competenze
personali possedute da ciascun alunno.
In particolare il soggetto acquisirà le nozioni fondamentali per:
 Saper utilizzare il personal computer come strumento
didattico di supporto
 Saper utilizzare il web per fini formativi
 Saper utilizzare software applicativi “office”
Potenziare lo sviluppo delle capacità trasversali mediante lo
sviluppo di abilità e contenuti a carattere digitale.
Interagire con i diversi ambiti di conoscenza e di competenza.
Acquisire competenze informatiche a carattere trasversale per
divenire soggetti attivi e partecipi.
Situazione su cui interviene
Alunni della Scuola primaria e della scuola Secondaria di I grado
Attività previste
Elementi di alfabetizzazione informatica.
Utilizzo del personal computer in attività matematiche.
Utilizzo del personal computer per la creazione di ipertesti.
Manipolazione di contenuti multimediali.
Elementi di base per la manipolazione e il fotoritocco delle immagini.
Lavorare sulle tracce video e principali operazioni di editing.
Lavorare con tracce audio e principali operazioni di editing.
Lavorare con un software di editing video.
Nozioni fondamentali per l’utilizzo di internetRealizzazione e montaggio di un cortometraggioPubblicare i propri lavori su siti di Broadcast.
Risorse finanziarie
necessarie
Da definire
Altre risorse necessarie
Docenti di scuola primaria con competenze informatiche
Docenti di matematica e tecnologia
LIM, PC, tablet
Indicatori utilizzati
Prove pratiche, verifiche strutturate.
Risorse umane (ore) / area
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Progetto di durata triennale
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo delle
competenze informatiche e del coding
INCLUSIONE ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
La crescita della persona nella diversità e nelle differenze è obiettivo prioritario dell’intervento
educativo della scuola.
Il percorso scolastico efficace si snoda su un’attenta progettazione dell’accoglienza e
dell’inserimento; particolare attenzione viene posta nella formazione dei gruppi-classe, in modo
che il contesto umano possa favorire lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno.
È condiviso il principio che il gruppo classe rappresenti l’ambito ordinario e privilegiato in cui
evolve il processo d’integrazione. Ne consegue che tutte le figure professionali (docenti, educatori,
collaboratori) cooperano nel costruire un clima aperto, accogliente, sensibile e valorizzante l’altro,
prestando attenzione, mutuo aiuto, solidarietà.
Il nostro Istituto riserva un’attenzione particolare agli alunni diversamente abili o in condizioni di
svantaggio culturale.
36
Riteniamo che la scuola abbia il compito di promuovere la piena integrazione di tutti, partendo
dalle risorse e potenzialità di ognuno per accompagnarli lungo il percorso scolastico/formativo.
Per quanto riguarda gli alunni “certificati”, ogni equipe/consiglio di classe predispone, come
prevede la normativa, un P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato), in collaborazione con la
famiglia e con gli specialisti dei servizi territoriali.
Nell’Istituto è stato istituito un GLI (Gruppo di Lavoro sull’Inclusività) diretto dal Dirigente
Scolastico con il compito di:
 Organizzare al meglio le risorse e predisporre le attività da realizzare;
 Confrontare, coordinare e verificare i progetti che si realizzano nelle classi.
PROGETTI GENERALI (da pianificare nell’arco del triennio)
Scuola infanzia







Scuola primaria
Scuola secondari di
primo grado





















Progetto accoglienza
Progetto continuità con la scuola primaria
Uscite sul territorio
Educazione alla sicurezza
Progetti con esperti o associazioni del territorio
Attività di approccio al computer
Progetto solidarietà d’istituto
Settimana dello sport
Progetto di solidarietà d’istituto
Giornata della sicurezza,
Sana merenda
Uscite sul territorio
Educazione alla sicurezza
Progetto continuità
Educazione stradale
Progetto di orienteering
Orientamento formativo
Educazione alla sicurezza
Metodo di studio
Sportello Help
Gioco sport e regole
Animazione teatrale
Attività polisportiva
Sperimentando (lab. Scientifico)
Giornalino
Ceramica
Pittorico
Teatrale
37
COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO
Comune di
Bracigliano.
Consulta delle
associazioni di
Bracigliano.
Rete “Futur@ma”
Università
telematica
“Pegaso”
Assistenza scolastica e diritto allo studio, progetti di coordinamento tra
territorio e scuola, servizi di trasporto scolastico e mensa scolastica,
sostegno economico alle famiglie per l’acquisto dei libri di testo.
Associazioni di Bracigliano [AGe Associazione genitori sez. Bracigliano;
Amici del Pero; Amici di Bracigliano; Carabinieri in congedo; Centro
Studi Mondi Sostenibili; Club “Bracigliano Vecchie emozioni”; Forum dei
Giovani; Gi. Bra.; Giovanni Paolo II; Il Campanile; Libero Pensiero;
Oltre; Pro Loco Bracigliano; Team Bracigliano]
Finalità
 Realizzare l’autonomia in modo solidale, promuovendo scambi e
sinergie di tipo organizzativo, amministrativo e didattico.
 Arricchire la capacità di analisi e di rappresentazione dei bisogni
formativi territoriali.
 Intrattenere rapporti interistituzionali con gli altri soggetti e servizi
aventi competenze in materia di formazione ed interessi coerenti con le
finalità istituzionali delle scuole.
Istituto Comprensivo di Bracigliano, scuola coordinatrice della rete
“FUTUR@MA” composta da: Scuola S.M. “S: Tommaso” Mercato San
Severino; Liceo “Rescigno” Roccapiemonte; Scuola I. C. Baiano; Liceo
Scientifico “Medi” Cicciano; I.S.I.S. Saviano-Marigliano; Istituto Paritario
“A. Rosmini” Pomigliano D’Arco; Istituto Paritario “L. Stefanini”
Casalnuovo di Napoli.
Finalità
 Realizzare l’autonomia in modo solidale, promuovendo scambi e
sinergie di tipo organizzativo, amministrativo e didattico.
 Arricchire la capacità di analisi e di rappresentazione dei bisogni
formativi territoriali.
 Intrattenere rapporti interistituzionali con gli altri soggetti e servizi
aventi competenze in materia di formazione ed interessi coerenti con le
finalità istituzionali delle scuole.
Istituto Comprensivo e l’Università Telematica Pegaso convengono di
attivare forme di collaborazione, rivolte a studenti, docenti, tesisti,
tirocinanti, dottorandi e ricercatori atte a favorire una migliore conoscenza
delle specificità dei percorsi formativi attivati da ciascuna istituzione.
Istituto Comprensivo si avvale della collaborazione dell’Università Pegaso
per la realizzazione di programmi attuativi relativi agli obiettivi sopra
indicati, in particolare attraverso:
o attività formative ed informative che coinvolgano docenti e studenti;
o iniziative di sensibilizzazione e diffusione della cultura (convegni,
seminari di studio, manifestazioni, ecc);
o elaborazione, produzione e diffusione di materiale didattico;
o attivazione di progetti dell’Unione Europea, attinenti alle tematiche
oggetto dei corsi di laurea attivati;
o promozione di attività culturali ed artistiche (spettacoli teatrali, concerti,
mostre, ecc).
Nel quadro della riforma dell’ordinamento didattico universitario che
38
prevede un sistema di crediti nonché la centralità dello studente nell’intero
percorso di studi, gli ambiti di collaborazione che si prefigge il presente
Protocollo d’Intesa sono i seguenti:
o organizzazione di attività formative in collaborazione con il Liceo
Garofano;
o formazione per gli insegnanti;
o ricerca didattica e nei contenuti specifici (tesi di laurea, dottorati di
ricerca);
o tirocini formativi.
Si allegano:
 Curricolo verticale;
 Criteri di valutazione del rendimento scolastico, del comportamento e delle
competenze di cittadinanza;
PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE
Ogni progetto di natura extracurriculare necessita di un’apposita scheda progettuale da conservare
agli atti, per altro già prevista dalla normativa vigente (D.I. 44/2001) nella quale evidenziare in
dettaglio gli obiettivi formativi, ma anche le risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per
la realizzazione del progetto. Nel PTOF sarà utile evidenziare per ognuno dei progetti approvati: gli
obiettivi formativi ed educativi inevitabilmente legati agli esiti del PDM, gli indicatori di risultato
per monitorare/valutare in progress le varie attività, i risultati attesi misurabili.
PROGETTI
EXTRACURRICULARI
LEGGENDO
BRACIGLIANO
MATEM@TICAND
O
TRA FATTI, NOTE
E MANUFATTI
OBIETTIVI FORMATIVI
ED EDUCATIVI
Confrontare i molteplici indicatori di
civiltà appartenenti a periodi diversi e
successivi per individuare e
descrivere i mutamenti e i
cambiamenti avvenuti sul territorio
locale;
Elaborare un intreccio narrativo tra
più serie di informazioni;
approfondire la Storia locale dalle
origini con riferimento alle
testimonianze sul territorio dalle
prime testimonianze archeologiche;
Scoprire che il passato diventa storico
quando la ricostruzione e la
conoscenza di esso si struttura in un
testo storiografico.
Garantire il successo formativo a tutti
gli alunni attraverso il perseguimento
dell’autonomia operativa.
Miglioramento delle competenze
logico-matematiche.
Potenziare lo sviluppo delle capacità
creative attraverso la lettura, il teatro
INDICATORI
DI RISULTATO
RISULTATI
ATTESI
Prove pratiche,
verifiche
strutturate.
Acquisizione di
competenze in
merito allo
sviluppo della
cittadinanza attiva
e consapevole
Successo nelle
prove INVALSI
Successo nelle
prove intermedie e
finali
Prove pratiche,
verifiche
Acquisizione di
competenze atte
alla risoluzione di
situazioni
problematiche.
Acquisizione di
competenze in
39
TECNOLOGIA ED
INFORMATICA
anche dialettale e la rielaborazione,
la conoscenza dei materiali plastici, la
manipolazione di materiali, la
riproduzione di opere musicali.
Promuovere attività laboratoriali.
Miglioramento delle competenze nella
madrelingua e nell’arte e nella musica
Obiettivo dell’intervento è mostrare
come l’informatica possa essere una
risorsa per la didattica e come possa
supportare il percorso di
apprendimento e di crescita degli
alunni. Le attività previste offrono
innumerevoli opportunità di attivare
abilità e di consolidare capacità
legate a diverse discipline scolastiche
e a diversi aspetti
dell’apprendimento: testi, immagini
fisse, animazioni e video, suoni e
musica, opere enciclopediche e di
consultazione; esse offrono tutte
l’occasione per ritrovare i legami
trasversali fra le conoscenze e per
accrescere le competenze personali
possedute da ciascun alunno.
strutturate.
merito allo
sviluppo della
creatività, e
all’uso dei diversi
linguaggi.
Prove pratiche,
verifiche
strutturate.
Acquisizione di
competenze in
merito allo
sviluppo delle
competenze
informatiche e del
coding
COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE
Si riconosce alla famiglia un ruolo fondamentale nell’educazione dei bambini/ragazzi e si ritiene
molto importante la condivisione con essa del progetto educativo e la sua collaborazione affinché
l’alunno viva con serenità l’esperienza scolastica.
I genitori hanno diverse occasioni per “partecipare” alla vita scolastica.
 Per i genitori dei bimbi che inizieranno la scuola dell’infanzia e degli alunni delle classi prime:
Assemblea con il Dirigente Scolastico e con gli insegnanti di classe a gennaio/maggio.
Visita della scuola
Colloquio individuale con gli insegnanti a settembre.
Assemblea di inizio anno con gli insegnanti.
 Per tutti i genitori:
Assemblee periodiche due volte all’anno.
Colloqui individuali periodici e su richiesta degli insegnanti o dei genitori stessi.
Incontri degli Organi Collegiali (Consiglio di intersezione/interclasse, classe e di Istituto).
Comitato dei genitori/ Associazione dei genitori
Incontri di formazione per genitori promossi dalla scuola in collaborazione con altri Enti
COMITATO GENITORI E ASSOCIAZIONE
Il Comitato Genitori (Co.Ge) è un organo collegiale, formato dai rappresentanti dei genitori che
insieme, attraverso il confronto, sperimentano modalità di partecipazione attiva all’interno della
scuola, in collaborazione con il dirigente scolastico, il Consiglio di Istituto e con i docenti, con
l’obiettivo di:
o approfondire e trovare soluzioni rispetto a problemi strutturali, organizzativi ed educativi
o favorire la creazione di un ponte tra la scuola e realtà sociale del territorio
40
o promuovere percorsi di formazione per i genitori su temi educativi-pedagogici.
L’Associazione Genitori può essere considerata il braccio operativo del comitato, cioè è l’organo
che permette di realizzare le proposte del comitato, avendo anche la possibilità di raccoglier e
utilizzare risorse economiche.
La collaborazione con la scuola si concretizza nelle seguenti attività:
 organizzazione di feste;
 comodato d’uso libri di testo per la scuola Secondaria;
 foto di classe (scuola secondaria);
 gestione trasporto per il corso di strumento musicale (scuola Secondaria);
 progetti di solidarietà e volontariato.
Le iniziative per la promozione della genitorialità si possono ricondurre a tre aree di intervento:
1- area della rappresentanza;
2- area del supporto alle attività della scuola;
3- area relazioni – collaborazioni con gruppi ed enti del territorio.
Il sito dell’Istituto nasce per l’esigenza e la volontà di sfruttare le potenzialità informatiche a favore
di una migliore e più efficace comunicazione tra tutti coloro che vivono nella scuola. E’ totalmente
usabile e accessibile, ed in esso sono riportate tutte le informazioni legate alla scuola, in tempo
reale, nonché moduli scaricabili e l’archivio storico. http://www.icbracigliano.gov.it/
I genitori, muniti di password personale rilasciata dalla segreteria, possono accedere al registro per
consultare le pagelle, le attività svolte, le assenze del giorno, la programmazione generale, le
valutazioni dei singoli allievi, le note disciplinari, il calendario delle verifiche previste in ogni
classe e, per la scuola secondaria di I grado, per la prenotazione del ricevimento individuale dei
docenti.
41
FABBISOGNO DEI POSTI COMUNI, DI SOSTEGNO DELL’ORGANICO DELL’AUTONOMIA
E DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Nella definizione dell’organico dell’autonomia si dovrà far riferimento agli obiettivi formativi
ritenuti prioritari, ed elaborare una proposta che tenga conto dei posti comuni, di sostegno e di
potenziamento, senza la separata indicazione di questi ultimi, come invece si è fatto per l’a.s.
2015/2016 in ambito di organico potenziato, data l’unitarietà dell’“organico dell’autonomia”
rispetto all’“organico potenziato”, nonché delle unità ulteriori in ragione delle supplenze brevi
conferite nell’ultimo triennio per assicurare l’integrità dell’insegnamento delle discipline
curricolari. Per esemplificazione si potrebbe utilizzare un prospetto di questo tipo, partendo dai dati
di organico di fatto del corrente a.s. e facendo una realistica previsione per il triennio a venire:
Scuola INFANZIA
SAAA806017
SAAA806028
SAAA806039
16/17
12
4
10,5
ore
17/18
12
4
10,5
ore
18/19
12
4
10,5
ore
MOTIVAZIONI
(Tempo pieno, tempo
prolungato, pluriclassi,
etc.)
(eventuale)
CLASSE DI
CONCORSO
POSTI ORGANICO
POTENZIATO (*)
POSTI RELIGIONE
A.S.
(cod. meccanografico)
POSTI DI
SOSTEGNO
ORGANICO
SCUOLA
POSTI COMUNI
FABBISOGNO TRIENNIO
42
16/17
Scuola
PRIMARIA
SAEE80601C
SAEE80602D
SAEE80603E
16/17
16/17
20
20
20
2
2
2
6
1
Catt
+ 14
ore
3
6
1
Catt
+ 14
ore
3
6
1
Catt
+ 14
ore
3
MOTIVAZIONI
(Tempo pieno, tempo
prolungato, pluriclassi,
etc.)
CLASSE DI
CONCORSO
POSTI ORGANICO
POTENZIATO (*)
POSTI RELIGIONE
A.S.
POSTI DI
SOSTEGNO
(cod.
meccanografico)
POSTI LINGUA
INGLESE
ORGANICO
SCUOLA
POSTI COMUNI
FABBISOGNO TRIENNIO
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o dei
fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o dei
fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o dei
fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
43
Scuola secondaria di I grado
SAMM80601B
16/17
17/18
18/19
A043 = 4
catt + 8 ore
A345 = 1
catt + 6 ore
A245 = 1
catt
A028 = 1
catt
A032 = 1
catt
A059 = 3
catt
A030 = 1
catt
A033 = 1
catt
A077 = 4
catt
A043 = 4
catt + 8 ore
A345 = 1
catt + 6 ore
A245 = 1
catt
A028 = 1
catt
A032 = 1
catt
A059 = 3
catt
A030 = 1
catt
A033 = 1
catt
A077 = 4
catt
A043 = 4
catt + 8 ore
A345 = 1
4
4
4
8 ore
8 ore
8 ore
MOTIVAZIONI
(Tempo pieno, tempo
prolungato, pluriclassi,
etc.)
CLASSE DI
CONCORSO
POSTI ORGANICO
POTENZIATO (*)
A.S.
POSTI RELIGIONE
(cod.
meccanografico)
POSTI DI
SOSTEGNO
ORGANICO
SCUOLA
POSTI COMUNI
FABBISOGNO TRIENNIO
A043
A059
A033
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o
dei fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
3
A043
A059
A033
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o
dei fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
3
A043
A059
A033
Attività d’insegnamento.
Attività di potenziamento
(sportelli didattici antimeridiani
o pomeridiani).
3
44
catt + 6 ore
A245 = 1
catt
A028 = 1
catt
A032 = 1
catt
A059 = 3
catt
A030 = 1
catt
A033 = 1
catt
A077 = 4
catt
Attività di sostegno (laboratori
didattici).
Attività di organizzazione, di
progettazione e di
coordinamento: (sdoppiamento
di classi, sostituzione dei
collaboratori di presidenza o
dei fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei
docenti assenti (fino a 10gg).
(*) ORGANICO DI POTENZIAMENTO Per ciascun posto in organico motivare la scelta.
Nel contempo, ai sensi dell’art.1, comma 5 della legge 107/2015, bisognerà prevedere che i docenti
dell'organico dell'autonomia concorrano alla realizzazione del piano triennale dell'offerta formativa
attraverso l’espletamento di tutte o parte delle seguenti attività:





Attività d’insegnamento
Attività di potenziamento (Es: sportelli didattici antimeridiani o pomeridiani)
Attività di sostegno (Es: laboratori didattici)
Attività di organizzazione, di progettazione e di coordinamento (Es: sdoppiamento di classi, sostituzione
dei collaboratori di presidenza o dei fiduciari di plesso)
Attività di sostituzione dei docenti assenti (fino a 10gg);
Il riferimento è alla circolare applicativa n. 2805 dell’11.12.2015 al paragrafo <l’organico dell’autonomia (posti
comuni, sostegno, potenziamento)>, nella quale si rimarca che le opzioni di organico effettuate nel PTOF dovranno
dettagliarsi in funzione del decreto interministeriale sugli organici di prossima emanazione con quale verranno date
istruzioni operative di dettaglio.
45
FABBISOGNO
AUSILIARIO
DEI
COLLABORATORI
SCOLASTICI
POSTI
DEL
PERSONALE
PLESSO/SEDE
STACCATA
e/o
COORDINATA
INFANZIA
CASALE
INFANZIA S.
NAZARIO
INFANZIA
VIA FILZI
PRIMARIA
CASALE
PRIMARIA S.
NAZARIO
PRIMARIA
VIA FILZI
SCUOLA
SECONDARIA
DI PRIMO
GRADO
TECNICO,
AMMINISTRATIVO
ED
N.CLASSI
N.ALUNNI
N.UNITA’ DI
PERSONALE
2
49
2
1
27
1
4
93
2
5
81
1
5
79
1
8
133
2
8
161
3
33
623
4
....................
ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI
SEDE VIA
FILZI
Assistenti tecnici
....................
Altro profilo
Il comma 14, punto 3, della legge n.107 del 13.07.2015 richiede l’indicazione nel PTOF del
fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, ma sempre nel
rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 334,
della legge 29dicembre 2014, n. 190. La quantificazione del suddetto personale, andrà
necessariamente fatta partendo dai dati storici della scuola ed effettuando una proiezione per i
prossimi tre anni sulla scorta degli incrementi o decrementi del numero di alunni e classi.
46
FABBISOGNO DI INFRASTRUTTURE E ATTREZZATURE MATERIALI
Strettamente collegata ai punti precedenti la necessità di implementare sempre di più e sempre
meglio le dotazioni tecnologiche dell’istituto attraverso l’accesso a fonti di finanziamento statali,
comunitarie o private. Si potrebbe far menzione dei progetti già approvati in fase di realizzazione o
anche a quelli già presentati ed in attesa di autorizzazione rimarcando la complementarietà di tali
attrezzature/strutture con li fabbisogni formativi sopra citati nel PTOF e, soprattutto, con la
necessità di una didattica che valorizzi gli stili di apprendimento e cognitivi degli studenti anche al
fine di una personalizzazione dell’intervento formativo. Per esempio:
PLESSO/SEDE
STACCATA e/o
COORDINATA
TIPOLOGIA
DOTAZIONE
TECNOLOGICA
MOTIVAZIONE
DELLA SCELTA
FONTE DI
FINANZIAMENTO
PLESSI VIA
FILZI
Realizzazione,
l’ampliamento o
l’adeguamento delle
infrastrutture di rete
LAN/WLAN
Rendere più fruibile
l’uso delle nuove
tecnologie e nel
processo di
insegnamentoapprendimento;
ASSE II
INFRASTRUTTURE
PER L’ISTRUZIONE –
FONDO EUROPEO DI
SVILUPPO
REGIONALE (FESR)
– OBIETTIVO
SPECIFICO – 10.8
PLESSO VIA
FILZI
Realizzazione ambienti
digitali open source
Progettare per
competenze
Tutti i plessi
Realizzazione di
ambienti digitali
Tutti i plessi
Realizzazione di
laboratori disciplinari
Potenziare le didattica
per competenze e la
metodologia di ricerca
azione
Potenziare le didattica
per competenze e la
metodologia di ricerca
azione
CANDIDATURA N.
83862-12810 DEL
15/10/2015 - FESR
Prossimi bandi per la
presentazione di
progetti
Prossimi bandi per la
presentazione di
progetti
Lo stesso D.I. 44/2001 al TITOLO IV-ATTIVITA’ NEGOZIALE, CAPO II, elenca una serie di
figure contrattuali che le istituzioni scolastiche possono sottoscrivere con soggetti terzi del territorio
per implementare la dotazione delle proprie risorse finanziarie. Opportunità e strumenti di
autofinanziamento che hanno un duplice ordine di vantaggi: da un lato non pregiudicano e non
intaccano le risorse cosiddette ‘pubbliche’ rinvenenti dal governo centrale, dall’altro costituiscono
risorse per lo più ‘non vincolate’ e suscettibili, quindi, di utilizzo generalizzato in funzione delle
tante e diversificate esigenze scolastiche. In sintesi la capacità dell’istituzione scolastica di creare
valore sociale aggiunto grazie a fondi provenienti dal territorio e destinati a finalità benefiche,
collettive, sociali, comunque legate all’offerta d’istruzione. Il cosiddetto fundraising.
47
PIANO DI FORMAZIONE DEI DOCENTI
Il piano di formazione del personale docente, che l’art.1, comma 124 della legge 107/2015 definisce
come obbligatoria, permanente e strutturale, dovrà inevitabilmente recepire le criticità emerse dal
RAV e le istanze rivenienti dal PDM, in coerenza con gli obiettivi formativi ritenuti prioritari ed
evidenziati nel suddetto documento, privilegiando aspetti sia estensibili a tutte le istituzioni
scolastiche, che circoscritti alle singole realtà.
Partendo dall‘esperienza del presente anno scolastico ed in funzione delle criticità evidenziate nel
PdM, si ipotizza che, per il prossimo triennio, le priorità formative del personale docente (e per le
sue competenze, di quello amministrativo) devono incentrarsi, almeno, su cinque grandi assi. Si fa
presente che le attività di formazione, di seguito indicate, possono essere rivolte, in base alle
esigenze, all’intero Collegio Docenti ovvero solo ad una parte di esso ovvero a chi ne dovesse fare
formale richiesta, in modo tale che, comunque, venga assicurata a ciascun docente un tetto
complessivo minimo annuo di ore di formazione non inferiore a 20 h.
I corsi previsti nel triennio sono:
 Metodologie didattiche di insegnamento-apprendimento orientate allo studio dei casi, al
learning by doing, all’apprendimento in contesti formali, non formali ed informali;
 Metodologie didattiche di insegnamento-apprendimento orientate all’uso delle nuove
tecnologie applicate alla didattica;
 Metodologie didattiche di insegnamento apprendimento sulla didattica per competenze;
 Metodologie didattiche di insegnamento apprendimento sulla didattica speciale;
Il riferimento è alla circolare applicativa n.2805 dell’11.12.2015 al paragrafo <il piano di
formazione del personale>, nel quale si richiama da parte del MIUR l’adozione di un Piano
nazionale di formazione in attuazione del quale sarà emanata una nota di approfondimento.
PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE
Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) ha l’obiettivo di modificare gli ambienti di
apprendimento per rendere l’offerta formativa di ogni istituto coerente con i cambiamenti della
società della conoscenza e con le esigenze e gli stili cognitivi delle nuove generazioni. Il D.M. 851
del 27 ottobre 2015, in attuazione dell’art.1, comma 56 della legge 107/2015, ne ha previsto
l’attuazione al fine di:
migliorare le competenze digitali degli studenti anche attraverso un uso consapevole delle
stesse;
implementare le dotazioni tecnologiche della scuola al fine di migliorare gli strumenti
didattici e laboratori ali ivi presenti;
favorire la formazione dei docenti sull’uso delle nuove tecnologie ai fini dell’innovazione
didattica;
individuare un animatore digitale;
48
partecipare a bandi nazionali ed europei per finanziare le suddette iniziative
P N S D E L’ ANIMATORE DIGITALE:
PRESENTAZIONE E LINEE GENERALI DI PROGETTAZIONE
(Documento a cura della docente Alba Figliolia)
L’Animatore Digitale coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del Piano
Nazionale Scuola Digitale, ivi comprese quelle previste nel Piano triennale dell’offerta formativa.
Si tratta, quindi, di una figura di sistema e non di un supporto tecnico, come previsto dal PNSD.
Il suo profilo è rivolto a:
 FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del
PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un
formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle
attività formative.
 COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e
stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di attività sui temi del PNSD,
anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la
realizzazione di una cultura digitale condivisa.
 CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e
tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di
particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia
comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti
gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con
attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.
Coerentemente con quanto previsto dal PNSD, in qualità di Animatore Digitale dell’Istituto, la
sottoscritta presenta il proprio piano di intervento, da realizzarsi nel corso del triennio di riferimento
del PTOF e passibile di ulteriori modifiche ed aggiornamenti.
L’obiettivo a lungo termine è quello di supportare, agendo su diversi aspetti, l’allontanamento dal
modello della lezione tradizionale frontale dell’insegnante, (da indagine del MIUR ancora presente
nel 72% delle scuole primarie), per avvicinarsi ad un modello in cui l’alunno è protagonista attivo
del processo di apprendimento, in quanto costruisce il sapere attraverso esperienza e indagine.
Il digitale non è da confondersi con l’attrezzatura informatica presente o carente nell’istituto, ma è
piuttosto un approccio culturale che si ripercuote sui metodi di insegnamento e apprendimento.
L’uso degli strumenti tecnologici aiuta questo tipo di didattica, perché è più motivante, economico
in termini di risorse e di tempo. Il cambio di prospettiva nell’insegnamento consente alla scuola di
avvicinarsi ed integrarsi con la realtà odierna, che è complessa e “connessa”. Tuttavia non si tratta
di addestramento all’uso del digitale, ma di sensibilizzare i futuri adulti ad un uso consapevole degli
strumenti tecnologici.
Il piano prevede tre vaste aree di intervento: sulle strutture, sulle competenze e la formazione e sullo
studio/monitoraggio delle condizioni per realizzarlo.
AMBITO
INTERVENTI A.S 2015-2016- FASE PRELIMINARE

Formazione
interna

Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD con il corpo
docente.
Somministrazione di un questionario ai docenti per rilevare, analizzare e
determinare i diversi livelli di partenza al fine di organizzare corsi di
formazione ad hoc per acquisire le competenze di base informatiche e/o
49
















Coinvolgimento
della comunità
scolastica








Creazione di
soluzioni
innovative






potenziare quelle già esistenti.
Formazione per l’uso degli strumenti tecnologici già presenti a scuola.
Formazione dei docenti all’uso delle LIM.
Formazione per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla
scuola.
Formazione sulle metodologie e sull'uso degli ambienti per la Didattica
digitale integrata.
Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica
attiva e collaborativa.
Coinvolgimento di tutti i docenti all’utilizzo di testi digitali e
all’adozione di metodologie didattiche innovative.
Utilizzo di pc, tablet e Lim nella didattica quotidiana.
Organizzazione della formazione anche secondo nuove modalità.
Utilizzo delle ore di programmazione per avviare in forma di ricerca –
azione l’aggiornamento sulle tematiche del digitale.
Elaborazione di lavori in team e di coinvolgimento della comunità
(famiglie, associazioni, ecc.).
Utilizzo dati (anche INVALSI, valutazione, costruzione di questionari) e
rendicontazione sociale (monitoraggi).
Studio di soluzioni tecnologiche da sperimentare e su cui formarsi per gli
anni successivi.
Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali.
Utilizzo dei social network per la condivisione di attività e la diffusione
delle buone pratiche.
Coordinamento con le figure di sistema e con gli operatori tecnici.
Ammodernamento del sito internet della scuola, anche attraverso
l’inserimento in evidenza delle priorità del PNSD.
Realizzazione di ambienti di apprendimento per la didattica digitale
integrata.
Promuovere la costruzione di laboratori per stimolare la creatività.
Ricognizione dell’eventualità di nuovi acquisti.
Sperimentazione di soluzioni digitali hardware e software sempre più
innovative.
Nuove modalità di educazione ai media con i media.
Somministrazione di un questionario a studenti e famiglie per sondare
bisogni e aspettative dell’utenza.
Ricognizione della dotazione tecnologica di Istituto e sua eventuale
implementazione.
Selezione e presentazione di Siti dedicati, App, Software e Cloud per la
didattica.
Presentazione di strumenti di condivisione, di documenti, forum e blog e
classi virtuali.
Educazione ai media e ai social network.
Sviluppo del pensiero computazionale e introduzione al coding.
Ricerca, selezione, organizzazione di informazioni.
Costruzione di contenuti digitali.
Collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali
scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca.
50
ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Per tutti i progetti e le attività previste nel PTOF dovranno essere elaborati strumenti di
monitoraggio e valutazione tali da rilevare i livelli di partenza, gli obiettivi di riferimento nel
triennio, ed i conseguenti indicatori quantitativi e qualitativi per rilevarli.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
F.TO PROF. ING. VINCENZO FALCO
ALLEGATI:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
ATTO DI INDIRIZZO del Dirigente Scolastico;
RAV (Rapporto di autovalutazione);
PDM (Piano di Miglioramento);
Singole SCHEDE DI PROGETTO;
PROGRAMMAZIONE dei dipartimenti disciplinari, d’asse, e dei consigli di classe;
DELIBERE del collegio docenti e del consiglio d’istituto;
51
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
Prot. n 1766/A/A19
ATTO DI INDIRIZZO
PER LA IDEAZIONE E REDAZIONE
DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
PREMESSO che la Legge 13/07/2015 n. 107 pubblicata in G.U. del 15/07/2015, “Riforma della
scuola”, prevede, come principio fondamentale il rafforzamento dell’autonomia scolastica, e, come
viene novellato dalle disposizioni contenute nei commi da 1 a 4, vengono perseguite le seguenti
finalità:
 Affermazione del ruolo centrale della scuola nelle società della conoscenza.
 Innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze degli studenti.
 Contrasto alle disuguaglianze socio-culturali e territoriali.
 Prevenzione e recupero dell’abbandono e della dispersione scolastico.
 Realizzazione di una scuola aperta.
 Garanzia del diritto allo studio, delle pari opportunità di successo formativo e di istruzione
permanente dei cittadini attraverso la piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni
scolastiche, anche in relazione alla dotazione finanziaria.
 CONSIDERATO che, come indicato nei commi da 5 a 27, viene istituito, per ogni scuola,
l’organico dell’autonomia finalizzato alla realizzazione del nuovo piano triennale dell’offerta
formativa, attraverso attività di insegnamento, potenziamento, sostegno, organizzazione,
progettazione e coordinamento;
 PRESO ATTO che a tal fine le istituzioni scolastiche devono individuare il fabbisogno di
attrezzature, infrastrutture e materiali, nonché di posti dell’organico dell’autonomia, anche in
riferimento a iniziative di governance e supporto organizzativo, promozione, coordinamento e
potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali, come precisate ai commi 3-4
della suindicata l. 107/2015;
 TENUTO PRESENTE che il nuovo Piano triennale dell’offerta formativa deve essere
predisposto entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, che
lo stesso può essere rivisto annualmente, sempre entro il mese di ottobre, e deve includere anche
la programmazione delle attività formative del personale docente ed ATA;
 CONSIDERATO che il nuovo Piano triennale dell’offerta formativa deve essere elaborato dal
Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione
e amministrazione definiti dal Dirigente scolastico;
 PRESO ATTO che il nuovo Piano triennale dell’offerta formativa deve essere di poi approvato
dal Consiglio di Istituto;
 ATTESTATO che il Comma 14 – l.107/2015, sostituisce l’art.3 del DPR n.275/1999 e, ai commi
4 e 5, attribuisce al Dirigente scolastico la definizione degli indirizzi per le attività e scelte di
gestione e di amministrazione. Viene demandato, quindi, al Dirigente di proporre al Collegio dei
1
docenti l’atto di indirizzo che modula le linee di azione che si intendono svolgere, a partire
dall’anno scolastico 2015/2016. Tale Atto tiene conto delle risorse complessive dell’I.C. e, per
quanto riguarda il personale Docente e ATA, anche di quelle che possono essere richieste
all’Ufficio scolastico competente per gli obiettivi da perseguire nella realizzazione del nuovo
Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
 RITENUTO che le attività per la scuola devono essere delineate sulla base delle “esigenze
didattiche, organizzative e progettuali”, e devono comprendere anche le attività formative rivolte
al personale docente, amministrativo e ausiliario;
 TENUTO CONTO delle precedenti indicazioni del POF dell’Istituto Comprensivo della sua
connotazione, obiettivi e finalità per ordini di scuola e d’insieme;
 CONSTATATE le priorità strategiche individuate dal GAV nella compilazione del RAV
d’Istituto, a.s. 2014/2015, riferite ai prioritari obiettivi generali che la nostra istituzione scolastica
si prefigge di realizzare, nel medio e lungo periodo, attraverso un’azione di miglioramento distinta
su più versanti (attività didattiche-formazione- ottimizzazione delle infrastrutture, altro);
 PRESO ATTO dell’Organico del personale docente e ata in servizio per l’a. s. 2015/2016;
 VERIFICATE le risorse professionali del personale docente dei tre ordini di scuola, in servizio
presso l’I. C., distinte per le diverse tipologie di posti e cattedre;
 CONSIDERATO che l’Organico dell’autonomia “funzionale alle esigenze didattiche,
organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale
dell'offerta formativa” deve coinvolgere il personale in azioni di potenziamento, di sostegno, di
organizzazione, di progettazione e di coordinamento;
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
 In attesa di ulteriori istruzioni in merito all’applicazione degli aspetti rilevanti e innovative della
L.107/2015 già dall’a. s. 2015/2016;
 Esaminato quanto già evidenziato, in coerenza con le indicazioni normative;
 Riservandosi di promuovere, entro breve termine, i necessari rapporti con gli enti locali e con le
diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel paese e di tener, altresì, in
debito conto le proposte e i pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori del
contesto territoriale di Bracigliano, in modo da verificare l’eventualità di ulteriori obiettivi da
realizzare;
TRASMETTE AL COLLEGIO DOCENTI
il seguente Atto di indirizzo in merito agli insegnamenti e alle attività curricolari, extracurricolari,
educative e organizzative” (comma 6) per individuare, inoltre, “il fabbisogno di posti/cattedre
dell’organico dell’autonomia: comuni, di determinate discipline, di sostegno e di potenziamento, in
relazione all’offerta formativa che s’intende realizzare” (comma 7).
In particolare, ritiene indispensabile per la realizzazione degli Obiettivi formativi prioritari il
potenziamento delle seguenti aree disciplinari da realizzare con risorse interne ma, soprattutto, con
le risorse aggiuntive provenienti dall’Organico potenziato dell’Autonomia:
 Recupero e potenziamento dell’area linguistica:
 Recupero e potenziamento della lingua italiana per gli alunni in difficoltà Alfabetizzazione
per gli alunni stranieri, anche mediante l’attivazione di corsi opzionali di lingua e la
dotazione di laboratori linguistici anche in rete.
 Potenziamento delle lingue straniere comunitarie nella scuola secondaria di I grado;
 Recupero e potenziamento dell’area logico-matematica;
 Alfabetizzazione musicale e studio della musica e di alcuni strumenti musicali in tutti gli
ordini di scuola;
 Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
 Sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
 Iniziative per il diritto allo studio degli alunni in situazione di disagio, disturbi
2
dell’apprendimento e con bisogni educativi speciali, anche attraverso l’attivazione di
percorsi individualizzati e personalizzati, nonché misure educative e didattiche di supporto,
anche in collaborazione con i servizi socio-sanitari ed educativi territoriali e con le
associazioni di settore
Per quanto concerne:
 Quanto previsto al comma 83- in cui viene evidenziato che il D.S. può individuare fino al 10%
dei docenti dell’organico dell’autonomia per attività di supporto organizzativo e per sostituzioni
per le assenze fino a 10 gg..
 L’apertura pomeridiana e nel periodo estivo dell’istituzione scolastica, per la fruizione di
laboratori di recupero e potenziamento e iniziative per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni
della dispersione scolastica, della discriminazione e del bullismo, anche informatico, per
l’inclusione, l’integrazione scolastica e l’acquisizione delle pari opportunità, mediante attività
extracurriculari anche in rete o tramite protocolli d’intesa con Enti e Associazioni del territorio,
Verranno, quindi, emanate ulteriori istruzioni a seguito delle note applicative da parte del MIUR.
Bracigliano 04/09/2015
Il Dirigente Scolastico
Prof. Ing. Vincenzo Falco
3
Piano di Miglioramento
SAIC80600A IST.COMPR. BRACIGLIANO
SEZIONE 1 - Scegliere gli obiettivi di processo più rilevanti
e necessari in tre passi
Passo 1 - Verificare la congruenza tra obiettivi di processo e
priorità/traguardi
Relazione tra obiettivi di processo e priorità strategiche (Sez.1-tab.1)
Area di processo
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Obiettivi di processo
Priorità
1
Coinvolgere i docenti in un progetto di formazione
sulla progettazione per competenze e sulla
valutazione
Sì
Elaborare un curricolo verticale articolato per
competenze
Sì
2
Predisporre ed utilizzare griglie di osservazione, e
prove autentiche per la verifica dei traguardi di
competenze
Sì
Progettare unità di apprendimento
Sì
Perfezionare la qualità d'aula con innovative
strategie metodologiche e attività laboratoriali.
Sì
Utilizzo degli strumenti e delle tecnologie
multimediali nella didattica
Sì
Inclusione e differenziazione
Implementare i progetti di vita degli alunni BES
con attività integrate con i vari enti e associazioni
del territorio.
Sì
Continuità e orientamento
Rafforzare la cultura dell'orientamento formativo.
Sì
Orientamento strategico e
organizzazione della scuola
Implementare il processo di
insegnamento/apprendimento nei vari ordini di
scuola con lo scambio di competenze dei vari
docenti delle diverse tipologie
Sì
Sviluppo e valorizzazione delle risorse
umane
Favorire la formazione professionale privilegiando
il pensiero computazionale e l'utizzo delle nuove
tecnologie in tutte le discipline.
Integrazione con il territorio e rapposti
con le famiglie
Promuovere incontri con le associazioni del
territorio per una progettazione integrata
finalizzata alla promozione della cultura del
territorio
Sì
Sì
Passo 2 - Elaborare una scala di rilevanza degli obiettivi di processo
Calcolo della necessità dell'intervento sulla base di fattibilità ed impatto (Sez.1-tab.2)
Obiettivo di processo
Fattibilità
Impatto
Prodotto
Coinvolgere i docenti in un progetto di
formazione sulla progettazione per
competenze e sulla valutazione
4
4
16
Elaborare un curricolo verticale
articolato per competenze
4
4
16
Predisporre ed utilizzare griglie di
osservazione, e prove autentiche per la
verifica dei traguardi di competenze
4
4
16
Progettare unità di apprendimento
3
4
12
Perfezionare la qualità d'aula con
innovative strategie metodologiche e
attività laboratoriali.
4
4
16
Utilizzo degli strumenti e delle
tecnologie multimediali nella didattica
4
4
16
Implementare i progetti di vita degli
alunni BES con attività integrate con i
vari enti e associazioni del territorio.
4
4
16
Rafforzare la cultura dell'orientamento
formativo.
4
4
16
Implementare il processo di
insegnamento/apprendimento nei vari
ordini di scuola con lo scambio di
competenze dei vari docenti delle
diverse tipologie
4
4
16
Favorire la formazione professionale
privilegiando il pensiero
computazionale e l'utizzo delle nuove
tecnologie in tutte le discipline.
4
4
16
Promuovere incontri con le associazioni
del territorio per una progettazione
integrata finalizzata alla promozione
della cultura del territorio
5
5
25
Passo 3 - Ridefinire l'elenco degli obiettivi di processo e indicare i risultati
attesi, gli indicatori di monitoraggio del processo e le modalità di
misurazione dei risultati
Risultati attesi e monitoraggio (Sez.1-tab.3)
Obiettivo di
processo
Risultati attesi
Coinvolgere i
docenti in un
progetto di
Partecipazione
formazione sulla
efficacia di tutti i
progettazione per docenti
competenze e sulla
valutazione
Indicatori di monitoraggio
Numero dei partecipanti.
Livello di efficacia del
percorso.
Modalità di rilevazione
Monitoraggio quantitativo e
qualitativo: verifica firme di
partecipazione e test finali
sulle conoscenze e
competenze acquisite
Obiettivo di
processo
Elaborare un
curricolo verticale
articolato per
competenze
Risultati attesi
Ideazione e
redazione di un
curriculo verticale
per competenze
Indicatori di monitoraggio
verifica dell'efficacia della
progettazione integrata
Predisporre ed
utilizzare griglie di
osservazione, e
Redazione di prove
Redazione di prove
prove autentiche
autentiche efficace. Verifica
autentiche
per la verifica dei
del grado di difficoltà.
traguardi di
competenze
Modalità di rilevazione
lettura e analisi del lavoro
redatto
Lettura e analisi delle prove
redatte e dei risultati
Progettare le unità
Redazione delle unità di
Progettare unità di di apprendimento
apprendimento per traguardi Lettura e analisi del lavoro
apprendimento
per garantire il
di competenze.
successo formativo
Perfezionare la
qualità d'aula con
innovative
strategie
metodologiche e
attività
laboratoriali.
Utilizzo di didattica Uso delle didattiche
innovativa
innovative.
Lettura e analisi dei report
Utilizzo degli
strumenti e delle
tecnologie
multimediali nella
didattica
Utilizzo delle TIC
da parte di tutti i
docenti
Ideazione e redazioni di
lezioni multimediali.
Lettura e analisi delle lezioni
redatte. Questionari per
verifica delle conoscenze e
competenze acquisite
Implementare i
progetti di vita
degli alunni BES
con attività
integrate con i vari
enti e associazioni
del territorio.
Ideazione e
redazione dei
progetti di vita.
Utilizzo di una
didattica speciale
in modo efficace.
Verifica in situazione delle
Modalità di espletamento dei
competenze acquisite dagli
progetti di vita.
alunni.
Rafforzare la
cultura
dell'orientamento
formativo.
Lettura e analisi dei
Monitoraggio scelte formative questionari sulle scelte
Orientare gli alunni
degli alunni attraverso un
formative Analisi dei risultati
efficacemente
date base
formativi a breve e lungo
termine
Implementare il
processo di
insegnamento/appr
endimento nei vari
ordini di scuola con
lo scambio di
competenze dei
vari docenti delle
diverse tipologie
Scambio
professionale per
una continuità
efficacia tra i vari
ordini di scuole
Lettura e analisi delle
esperienze. Raccordo tra i
vari ordini di scuole per una
programmazione efficacia
Lettura e analisi di
questionari relativo
all'attività proposta.
Obiettivo di
processo
Risultati attesi
Indicatori di monitoraggio
Modalità di rilevazione
Favorire la
formazione
professionale
privilegiando il
pensiero
computazionale e
l'utizzo delle nuove
tecnologie in tutte
le discipline.
Formare i docenti
sulle metodologie
didattiche
innovative e
sull'uso delle ICT
conoscenze e utilizzo delle
nuove tecnologie.
conoscenze e applicazione
delle metodologie didattiche
innovative.
Lettura e analisi dei
questionari sulle conoscenze
e competenze acquisite
Promuovere
incontri con le
associazioni del
territorio per una
progettazione
integrata
finalizzata alla
promozione della
cultura del
territorio
Progettazione
integrata e
partecipazione
proficuo delle
associazioni del
territorio
Partecipazione delle
associazione nelle attività
progettuali della scuola.
Lettura e analisi dei
questionari relativi alla
rendicontazione sociale.
OBIETTIVO DI PROCESSO: #26283 Coinvolgere i docenti in
un progetto di formazione sulla progettazione per
competenze e sulla valutazione
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Formazione con esperti e momenti di socializzazione.
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formare i docenti per una didattica per competenze
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Non riuscire a far condividere l'importanza della formazione
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Avere tutti i docenti formati e competenti sulle metodologie
didattiche innovative al fine di rendere efficace il percorso
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Valorizzare e potenziare le competenze
Investire sul capitale umano
professionali dei docenti
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Formazione con esperti e momenti di socializzazione.
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto alle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 10
Costo previsto (€)
125
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Dirigente scolastico coordina attività di socializzazione
relativa agli aspetti formativi
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Nessun dato inserito
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
Formazione con
esperti e momenti di
socializzazione.
Ott
Nov
Dic
Sì Sì Sì Nessuno Nessuno Nessuno
Gen Feb
Mar
Apr
Mag
Sì Sì Sì Nessuno Nessuno Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Giu
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #26280 Elaborare un curricolo
verticale articolato per competenze
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formazione e supporto ai docenti per una progettazione
curriculare verticale
Definizione dei traguardi di competenze per steep. Verifica
aggettiva delle conoscenze e delle competenze.
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Definizione dei traguardi di competenze per steep. Verifica
aggettiva delle conoscenze e delle competenze. Portfolio
delle competenze che accompagna l'alunno nel suo
percorso formativo
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Valorizzazione e potenziamento delle
competenze base e in materia di
cittadinanza attiva e democratica
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Investire sul capitale umano per riconnettere i saperi della
scuola e i saperi della società
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
supporto ai docenti per una progettazione curriculare
verticale
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Nessun dato inserito
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
supporto ai docenti
per una
progettazione
curriculare verticale
Ott
Nov
Dic
Sì Sì Sì Sì Nessuno Nessuno Nessuno Nessuno
Gen Feb Mar Apr
Mag
Giu
Sì Sì Nessuno Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #26282 Predisporre ed utilizzare
griglie di osservazione, e prove autentiche per la verifica
dei traguardi di competenze
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
formazione e supporto ai docenti per una didattica per
competenze. Costruzione di griglie di osservazione e prove
autentiche.
Oggettività nella valutazione delle conoscenze e delle
competenze.
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Oggettività nella valutazione delle conoscenze e delle
competenze in modo sistemico
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Valorizzare e potenziare le competenze
professionali dei docenti nella
Investire sul capitale umano
valutazione autentica
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Formazione e supporto ai docenti per una didattica per
competenze. Costruzione di grigli di osservazione e prove
autentiche.
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto alle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
250
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Esperti in progettazione per competenze
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
1000
Fonte finanziaria
Fondo Istituto / MIUR / PON FSE / Formazione nazionale
Triennale
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno
presunto (€)
Formatori
1000
Fonte finanziaria
Fondo Istituto / MIUR / PON FSE /
Formazione nazionale Triennale
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
Formazione e
supporto ai docenti
per una didattica per
competenze.
Costruzione di grigli
di osservazione e
prove autentiche.
Ott
Nov
Sì Sì Nessuno Nessuno
Dic
Gen
Feb
Sì Sì Nessuno Nessuno
Mar Apr
Mag
Giu
Sì Sì Nessuno Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #26281 Progettare unità di
apprendimento
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formazione e supporto ai docenti per la progettazione delle
unità di apprendimento.
Progettazione condivisa. Rafforzo delle dinamiche di
gruppo. Collegialità delle decisioni.
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Collegialità delle decisioni e della progettazione.
Oggettività nella valutazione autentica
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Valorizzare e potenziare le competenze
professionali dei docenti per una
Investire sul capitale umano
didattica per competenze
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
supporto ai docenti per la progettazione delle unità di
apprendimento.
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Nessun dato inserito
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
supporto ai docenti
per la progettazione
delle unità di
apprendimento.
Ott
Nov
Sì Sì Sì Nessuno Nessuno Nessuno
Dic Gen Feb Mar Apr
Mag
Giu
Sì Sì Nessuno Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27526 Perfezionare la qualità
d'aula con innovative strategie metodologiche e attività
laboratoriali.
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formare e supportare i docenti nell'utilizzo delle nuove
metodologie didattiche per una partecipazione proficua
degli allievi.
Partecipazione proficua degli alunni. Rispetto delle
dinamiche di gruppo. Acquisizione di conoscenze e
competenze. Uniformità sulle strategie didattiche.
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Uniformità delle strategie didattiche e oggettività nella
valutazione delle competenze.
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Valorizzare e potenziale le competenze Trasformare il modello trasmissivo della scuola e creare
base con i linguaggi digitali
nuovi spazi per l'apprendimento attraverso l'uso delle ICT
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Nessun dato inserito
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Formatori
Fonte finanziaria
2000 MIUR / PNSD / Fondo Istituto
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Nessun dato inserito
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27527 Utilizzo degli strumenti e
delle tecnologie multimediali nella didattica
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formazione e supporto ai docenti nell'utilizzo degli
strumenti multimediali.
Partecipazione proficua degli allievi alle attività formative
attraverso l'utilizzo delle TIC. Fusione dei saperi, formali
con quelli informali e non formali, con l'uso delle TIC al fine
di far acquisire agli alunni le competenze chiave
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Utilizzo distorto degli strumenti
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Utilizzo delle TIC per la ricerca azione. Acquisizione della
competenza "Imparare ad imparare" in qualsiasi contesto
d'uso. Fusione dei saperi, formali con quelli informali e non
formali, con l'uso delle TIC al fine di far acquisire agli alunni
le c
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Uso dell ICT per valorizzare e
potenziare le competenze base
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi
digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere
e valutare
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Formazione e supporto ai docenti nell'utilizzo degli
strumenti multimediali.
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS / MIUR / PNSD
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
SUPPORTO ALLE ATTIVITà
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
250
Fonte finanziaria
FIS / MIUR
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Esperti in formazione sull'uso delle ICT
Numero di ore aggiuntive presunte 40
Costo previsto (€)
2000
Fonte finanziaria
MIUR / PNSD
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Formatori
Fonte finanziaria
2000 FIS / MIUR / PNSD / PON FSE
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set Ott Nov
Formazione e
supporto ai docenti
nell'utilizzo degli
strumenti
multimediali.
Dic
Gen
Sì Sì Nessuno Nessuno
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Sì Sì Sì Nessuno Nessuno Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27532 Implementare i progetti
di vita degli alunni BES con attività integrate con i vari enti
e associazioni del territorio.
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Ideazione e progettazione di un progetto di vita per alunni
BES certificati legge 104/92. Ideazione e Piano didattico
personalizzato per alunni BES certificati con l.170/09 e non
Predisporre piani didattici personalizzati per garantire il
successo formativo
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Predisporre piani didattici personalizzati per garantire il
successo formativo
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Sviluppo delle competenze base e di
cittadinanza attiva attraverso la
redazione del PDP
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Investire sul capitale umano ripensando i rapporti tra
scuola e mondo esterno
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Ideazione e progettazione di un progetto di vita per alunni
BES certificati legge 104/92.
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
supporto
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Esperti formatori in Ideazione e progettazione di un
progetto di vita per alunni BES
Numero di ore aggiuntive presunte 40
Costo previsto (€)
2000
Fonte finanziaria
FIS / MIUR / PON FSE
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Formatori
Fonte finanziaria
2000 Fondo Istituto / MIUR / PON FSE
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
Ott
Nov
Dic
Ideazione e Piano
didattico
personalizzato per
alunni BES certificati
con l.170/09 e non
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Ideazione e
progettazione di un
progetto di vita per
alunni BES certificati
legge 104/92.
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Formazione su
Ideazione e
progettazione di un
progetto di vita per
alunni BES
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27533 Rafforzare la cultura
dell'orientamento formativo.
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Predisporre protocolli d'intesa e attività con le scuole
superiori, gli istituti formativi professionali e i centri per
l'impiego per un orientamento formativo in uscita.
Predisporre un date base per monitorare gli alunni di
Bracigliano.
Orientare efficacemente gli allievi
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Orientare e monitorare efficacemente gli allievi
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Sviluppo delle competenze in materia
di cittadinanza attiva e democratica e
di responsabilità
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Investire sul capitale umano
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Predisporre protocolli d'intesa e attività con le scuole
superiori, gli istituti formativi professionali e i centri per
l'impiego per un orientamento formativo in uscita.
Predisporre un date base per monitorare gli alunni di
Bracigliano
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
supporto alle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 10
Costo previsto (€)
125
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Nessun dato inserito
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
Ott
Nov
Dic
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Predisporre un date base
Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun Nessun
per monitorare gli alunni
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Predisporre protocolli
d'intesa e attività con le
scuole superiori, gli
istituti formativi
professionali e i centri
per l'impiego per un
orientamento formativo
in uscita.
Sì Sì Sì Nessun Nessun Nessun
o
o
o
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27534 Implementare il processo
di insegnamento/apprendimento nei vari ordini di scuola
con lo scambio di competenze dei vari docenti delle diverse
tipologie
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Scambio professionale dei docenti dei vari ordini di scuola,
per periodi definiti, al fine di rafforzare il processo di
continuità
Realizzare un ambiente accogliente al fine di ridurre la
discontinuità tra i vari ordini di scuole.
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Realizzare un ambiente in cui non si rilevano le
discontinuità tra i vari ordini di scuole per un curriculo
efficacie
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Valorizzare le competenze base tra i
vari ordini di scuole
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
investire sulle risorse umane per trasformare il modello
trasmissivo della scuola
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Scambio professionale dei docenti dei vari ordini di scuola,
per periodi definiti, al fine di rafforzare il processo di
continuità
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
525
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto alle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 30
Costo previsto (€)
0
Fonte finanziaria
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Fonte finanziaria
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set Ott
Nov
Dic
Gen Feb Mar
Apr
Mag
Giu
Attività
Pianificazione delle attività
Set Ott
Scambio
professionale dei
docenti dei vari
ordini di scuola, per
periodi definiti, al
fine di rafforzare il
processo di
continuità
Nov
Dic
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Gen Feb Mar
Apr
Mag
Sì Nessuno
Sì Nessuno
Giu
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27535 Favorire la formazione
professionale privilegiando il pensiero computazionale e
l'utizzo delle nuove tecnologie in tutte le discipline.
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Favorire la formazione dei docenti per una didattica
innovativa e multimediale
Uso delle tecnologie multimediali e metodologie innovative
per una didattica efficacia
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Uso delle tecnologie multimediali e metodologie innovative
per una didattica per competenze ed efficacia
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Uso delle tecnologie multimediali e
metodologie innovative per una
didattica efficacia
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Investire sul capitale umano per valorizzare efficacemente
le competenze base
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Partecipazione ad iniziative formative per la
riqualificazionei per una didattica innovativa e multimediale
Numero di ore aggiuntive presunte 40
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto alla formazione docenti
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
250
Fonte finanziaria
Miur / Fondi FSE / Fondo Istituto / Piano Triennale
Formazione
Figure professionali
Altre figure
Tipologia di attività
Esperti in didattica innovativa a in progettazione per
competenze
Numero di ore aggiuntive presunte 40
Costo previsto (€)
2000
Fonte finanziaria
Miur / Fondi FSE / Fondo Istituto
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Impegno presunto (€)
Fonte finanziaria
2000 Miur / Fondi FSE / Fondo Istituto
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Fonte finanziaria
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set Ott Nov Dic Gen Feb
Partecipazione ad
iniziative formative
per la
riqualificazionei per
una didattica
innovativa e
multimediale
Mar
Apr
Sì - Nessuno Sì - Nessuno
Mag
Giu
Sì - Nessuno
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
OBIETTIVO DI PROCESSO: #27536 Promuovere incontri con
le associazioni del territorio per una progettazione
integrata finalizzata alla promozione della cultura del
territorio
SEZIONE 2 - Decidere le azioni per raggiungere ciascun
obiettivo di processo in due passi
Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)
Azione prevista
Effetti positivi all'interno della
scuola a medio termine
Formalizzazione degli accordi con la consulta delle
associazioni di Bracigliano (già firmato il protocollo
d'intesa)
Ideazione, redazione e realizzazione di una progettazione
integrata per una cittadinanza attiva
Effetti negativi all'interno della
scuola a medio termine
Effetti positivi all'interno della
scuola e lungo termine
Formare cittadini attivi per una convivenza profucua
Effetti negativi all'interno della
scuola e lungo termine
Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento
innovativo
Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)
Caratteri innovativi dell'obiettivo
Sviluppo delle competenze in materia
di cittadinanza attiva e democratica
Connessione con il quadro di riferimento di cui in
Appendice A e B
Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società
nell'ottica di una cittadinanza attiva
SEZIONE 3 - Pianificare le azioni di ciascun obiettivo di
processo individuato in tre passi
Passo 1 - Definire l'impegno delle risorse umane e strumentali
Descrivere l'impegno di risorse umane interne alla scuola (Sez.3 - tab. 6)
Figure professionali
Docenti
Tipologia di attività
Ideazione, redazione e realizzazione di una progettazione
integrata per una cittadinanza attiva
Numero di ore aggiuntive presunte 20
Costo previsto (€)
350
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Personale ATA
Tipologia di attività
Supporto alle attività
Numero di ore aggiuntive presunte 10
Costo previsto (€)
125
Fonte finanziaria
FIS
Figure professionali
Tipologia di attività
Numero di ore aggiuntive presunte
Costo previsto (€)
Fonte finanziaria
Altre figure
Descrivere l'impegno finanziario per figure professionali esterne alla scuola e/o beni e
servizi (Sez.3 - tab. 7)
Impegni finanziari per tipologia di
spesa
Impegno presunto (€)
Fonte finanziaria
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Passo 2 - Definire i tempi di attuazione delle attività
Tempistica delle attività (Sez.3-tab. 8)
Attività
Pianificazione delle attività
Set
Ott
Nov
Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu
Ideazione, redazione
e realizzazione di una
progettazione
Sì - Nessuno Sì - Nessuno Sì - Nessuno
integrata per una
cittadinanza attiva
In fase di pianificazione elencare le azioni progettate. In corso di attuazione del PdM colorare le
azioni secondo legenda:
Nessuno: per annullare selezione fatta
Rosso: azione non svolta secondo quanto pianificato/non in linea con gli obiettivi previsti
Giallo: azione in corso/ in linea con gli obiettivi previsti, ma ancora non avviata o non conclusa
Verde: azione attuata/conclusa come da obiettivi previsti
Passo 3 - Programmare il monitoraggio periodico dello stato di avanzamento
del raggiungimento dell'obiettivo di processo
Monitoraggio delle azioni (Sez.3-tab. 9)
Nessun dato inserito
SEZIONE 4 - Valutare, condividere e diffondere i risultati del
piano di miglioramento in quattro passi
Passo 1 - Valutare i risultati raggiunti sulla base degli indicatori relativi ai
traguardi del RAV
Priorità 1
Priorità 2
La valutazione in itinere dei traguardi legati agli ESITI (Sez.4 - tab. 10)
Nessun dato inserito
Passo 2 - Descrivere i processi di condivisione del piano all'interno della
scuola
Condivisione interna dell'andamento del Piano di Miglioramento (Sez.4 - tab. 11)
Nessun dato inserito
Passo 3 - Descrivere le modalità di diffusione dei risultati del PdM sia
all'interno sia all'esterno dell'organizzazione scolastica
Strategie di diffusione dei risultati del PdM all'interno della scuola (Sez.4 - tab. 12)
Nessun dato inserito
Azioni di diffusione dei risultati del PdM all'esterno (Sez.4 - tab. 13)
Nessun dato inserito
Passo 4 - Descrivere le modalità di lavoro del Nucleo di valutazione
Composizione del Nucleo di valutazione (Sez.4 - tab. 14)
Nessun dato inserito
Caratteristiche del percorso svolto (Sez.4 - for. 15)
Nessun dato inserito
ISSTTIITTUUTTOO COOMMPPRREENNSSIIVVOO SSTTAATTAALLEE BRACIGLIANO
1
PREMESSA
Nell’organizzare il curricolo della nostra scuola si è scelta la sua articolazione sulle competenze chiave europee. La motivazione risiede
nell’opportunità di reperire un filo conduttore unitario all’insegnamento/apprendimento, rappresentato appunto dalle competenze chiave.
Esse travalicano le discipline, come è naturale che sia per le competenze vere. Un curricolo così organizzato è il curricolo di tutti al quale
tutti devono contribuire, qualunque sia la materia insegnata. Si è pertanto deciso di incardinare gli indicatori di competenza delle discipline
nelle otto competenze chiave europee, che sono necessarie per esercitare la cittadinanza attiva e che devono essere perseguite per tutto l’arco
della vita: tra queste vi sono competenze metacognitive, comunicative, socio-relazionali, di costruzione dell’identità sociale e culturale.
Il fine dell’istruzione e dell’educazione è la competenza.
2
ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO
Nel curricolo, risultato di scelte culturali, pedagogiche, metodologiche e disciplinari che caratterizzano il percorso formativo di ciascun
allievo, vengono delineate le competenze e i traguardi che l’alunno deve raggiungere alla fine di ogni ordine di scuola. In particolare, il
quadro di riferimento europeo delinea otto competenze chiave.
COMPETENZE CHIAVE
(Raccomandazione del Parlamento Europeo 18/12/2006)
1. Comunicazione nella madrelingua;
2. Comunicazione nelle lingue straniere;
3.Competenza matematica e competenze di base in scienze
e tecnologia;
4. Competenza digitale;
5. Imparare a imparare;
6. Competenze sociali e civiche;
7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
8. Consapevolezza ed espressione culturale.
3
LE COMPETENZE CHIAVE
1) COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA: capacità di esprimere ed interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma
orale e scritta ed interagire in modo creativo in un’intera gamma di contesti culturali e sociali.
2) COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE: oltre alle abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua, richiede la mediazione
e la comprensione interculturale.
3)
COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE E TECNOLOGIA: abilità di applicare il pensiero matematico per
risolvere problemi in situazioni quotidiane. Tale competenza è associata a quella scientifico- tecnologica che comporta la comprensione
di tanti cambiamenti determinati dall’uomo stesso e che sono sua responsabilità.
4) COMPETENZA DIGITALE: capacità di saper utilizzare con spirito critico le tecnologie per il lavoro, il tempo libero, la comunicazione.
5) IMPARARE A IMPARARE: comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità che potranno poi essere
applicate nel futuro in vari contesti di vita: casa, lavoro, istruzione e formazione.
6) COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE: riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo
costruttivo alla vita sociale e lavorativa.
7) SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ: capacità di una persona di tradurre le idee in azioni, dove rientrano la creatività,
l’innovazione, e la capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi.
8) CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE: si dà spazio all’espressione creativa di idee, esperienze, emozioni in una vasta gamma
di mezzi di comunicazione, compresi musica, spettacolo, letteratura ed arti visive.
4
COMPETENZE CHIAVE
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA
DI I GRADO
Competenza
Campo di esperienza
Disciplina
Disciplina
Comunicare in madrelingua
I discorsi e le parole
Italiano
Italiano
Comunicare in lingua straniera
I discorsi e le parole
Inglese
Inglese e Francese
Competenze matematiche e scientifico- tecnologiche
La conoscenza del mondo
Matematica
Scienze
Tecnologia
Competenze digitali
Tutti i campi di esperienza
Tutte le discipline
Matematica
Scienze
Tecnologia
Tutte le discipline
Imparare ad imparare
Tutti i campi di esperienza
Tutte le discipline
Tutte le discipline
Competenze storico-sociali
Il sé e l’altro
Tutti i campi di esperienza
concorrenti
Storia
Geografia
Cittadinanza e costituzione
Tutte le discipline concorrenti
Storia
Geografia
Cittadinanza e costituzione
Tutte le discipline concorrenti
Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Tutti i campi di esperienza
Tutte le discipline
Tutte le discipline
Consapevolezza ed espressione culturale
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Immagini, suoni, colori
Storia
Musica
Arte e Immagine
Educazione fisica
Religione
Storia
Musica
Arte e Immagine
Educazione fisica
Religione
5
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DI CIASCUN SEGMENTO DI SCUOLA
Tali traguardi, posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare, rappresentano riferimenti per gli insegnanti, indicano piste da
percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa nello sviluppo integrale dell’alunno.
Vengono di seguito elencate le competenze che l’alunno deve possedere per ogni campo di esperienza, disciplina, al termine di ogni ordine di
scuola.
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI 1^ GRADO
Campo di esperienza
Disciplina
Disciplina
I DISCORSI E LE PAROLE
Il bambino:
- Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il
primo lessico, comprende parole e discorsi, fa
ipotesi sui significati.
- Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il
linguaggio verbale che utilizza in differenti
situazioni comunicative.
- Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazione,
inventa nuove parole, cerca somiglianze e
analogie tra i suoni ei significati.
- Ascolta e comprende narrazioni, racconta e
inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il
linguaggio per progettare attività e per definire
regole.
- Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue
diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei
linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
- Si avvicina alla lingua scritta, esplora e
sperimenta prime forme di comunicazione
attraverso la scrittura, incontrando anche le
tecnologie digitali e i nuovi media.
ITALIANO
L’alunno:
- Partecipa a scambi comunicativi (conversazione,
discussione di classe o di gruppo) con compagni e
insegnanti rispettando il turno e formulando
messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più
possibile adeguato alla situazione.
- Ascolta e comprende testi orali "diretti" o
"trasmessi" dai media cogliendone il senso, le
informazioni principali e lo scopo.
- Legge e comprende testi di vario tipo, continui e
non continui, ne individua il senso globale e le
informazioni principali, utilizzando strategie di
lettura adeguate agli scopi.
- Utilizza abilità funzionali allo studio: individua
argomento dato e le mette in relazione; le
sintetizza, in funzione anche dell'esposizione
orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia
specifica.
- Legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l'infanzia, sia a voce alta sia in
lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi
giudizi personali.
- Scrive testi corretti ortograficamente, chiari e
coerenti, legati all'esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora
testi parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli.
ITALIANO
L’alunno:
- Interagisce in modo efficace in diverse situazioni
comunicative attraverso modalità dialogiche
sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò
matura la consapevolezza che il dialogo, oltre ad
essere uno strumento comunicativo, ha anche un
grande valore civile e lo utilizza per apprendere
informazioni ed elaborare opinioni su problemi
riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
- Usa la comunicazione orale per collaborare con
gli altri, ad esempio, nella realizzazione di giochi
o prodotti nell’elaborazione di progetti e nella
formulazione di giudizi su problemi riguardanti
vari ambiti culturali e sociali
- Ascolta e comprende testi di vario tipo diretti e
trasmessi dai media, riconoscendone la fonte, il
tema, le informazioni e la loro gerarchia,
l’intenzione del mittente
- Espone oralmente all’insegnante e ai compagni
argomenti di studio e di ricerca anche
avvalendosi di rapporti specifici, schemi, mappe,
presentazione al computer, ecc.
- Usa manuali delle discipline o testi divulgativi
(continui, non continui e misti) nelle attività di
studio personali e collaborativi, per ricercare,
raccogliere e rielaborare i dati, informazioni e
concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi
6
-
-
-
-
Capisce e utilizza nell'uso orale e scritto i
vocaboli fondamentali e quelli di alto uso;
capisce e utilizza i più frequenti termini specifici
legati alle discipline di studio.
Riflette sui testi propri e altrui per cogliere
regolarità morfosintattiche e caratteristiche del
lessico; riconosce che le diverse scelte
linguistiche sono correlate alla varietà di
situazioni comunicative.
È consapevole che nella comunicazione sono
usate varietà diverse di lingua e lingue differenti
(plurilinguismo).
Padroneggia e applica in situazioni diverse le
conoscenze fondamentali relative
all’organizzazione logico-sintattica della frase
semplice, alle parti del discorso (o categorie
lessicali) e ai principali connettivi.
INGLESE
L’alunno:
- Comprende brevi messaggi orali e scritti relativi
ad ambiti familiari.
- Individua alcuni elementi culturali e coglie
rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua
straniera.
- Descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni
immediati.
- Interagisce nel gioco; comunica in modo
comprensibile, anche con espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di informazioni semplici
e di routine.
- Svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni.
-
-
-
o presentazioni con l’utilizzo di strumenti
tradizionali e informatici.
Legge testi letterari di vario tipo (narrativo,
poetici, teatrali) e comincia a costruirne
un’interpretazione, collaborando con compagni e
insegnati.
Scrive correttamente testi di tipo diverso
(narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo,
argomentativo) adeguati a situazione, argomento,
scopo, destinatario.
Produce testi multimediali, utilizzando in modo
efficace l’accostamento di linguaggi verbali con
quelli iconici e sonori.
INGLESE
L’alunno:
- Comprende oralmente e per iscritto i punti
essenziali di testi in lingua standard su argomenti
familiari o di studio che affronta normalmente a
scuola e nel tempo libero;
- Descrive oralmente situazioni, racconta
avvenimenti ed esperienze personali, espone
argomenti di studio;
- Interagisce con uno o più interlocutori in contesti
familiari e su argomenti noti;
- Legge semplici testi con diverse strategie
adeguate allo scopo;
- Legge testi informativi e ascolta spiegazioni
attinenti a contesti di studio di altre discipline;
- Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere
o messaggi rivolti a coetanei e familiari;
- Individua elementi culturali veicolati dalla lingua
materna o di scolarizzazione e li confronta con
quelli veicolati dalla lingua straniera;
- Affronta situazioni nuove attingendo al suo
repertorio linguistico; usa la lingua per
apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari
7
-
diversi e collabora fattivamente con i compagni
nella realizzazione di attività e progetti;
Auto-valuta le competenze acquisite ed è
consapevole del proprio modo di apprendere.
FRANCESE
L’alunno:
- Comprende brevi messaggi orali e scritti relativi
ad ambiti familiari;
- Comunica oralmente in attività che richiedono
solo uno scambio di informazioni semplice e
diretto su argomenti familiari e abituali.;
- Descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente;
- Legge brevi e semplici testi con tecniche
adeguate allo scopo;
- Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le
indicazioni date in lingua straniera
dall’insegnante;
- Stabilisce relazioni tra semplici elementi
linguistico-comunicativi e culturali propri delle
lingue di studio;
- Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e
le strategie utilizzate per imparare.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Il bambino:
- Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo
criteri diversi, ne identifica alcune proprietà,
confronta e valuta quantità, utilizza simboli per
registrarle, esegue misurazioni usando strumenti
alla sua portata.
- Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della
giornata e della settimana.
- Riferisce correttamente eventi del passato recente;
sa dire cosa potrà succedere in un futuro
immediato e prossimo.
- Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi
viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali,
MATEMATICA
L’alunno:
- Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
- Riconosce e rappresenta forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create dall’uomo.
- Descrive, denomina e classifica figure in base a
caratteristiche geometriche, ne determina misure,
progetta e costruisce modelli concreti di vario
tipo.
- Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga,
compasso, squadra) e i più comuni strumenti di
MATEMATICA
L’alunno:
- Si muove con sicurezza nel calcolo anche con i
numeri razionali, ne padroneggia le diverse
rappresentazioni e stima la grandezza di un
numero e il risultato di operazioni.
- Riconosce e denomina le forme del piano dello
spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le
relazioni tra gli elementi.
- Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per
ricavarne misure di variabilità e prendere
decisioni.
- Riconosce e risolve problemi in contesti diversi
valutando le informazioni e la loro coerenza.
8
-
-
accorgendosi dei loro cambiamenti.
Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa
scoprirne le funzioni e i possibili usi .
Ha familiarità sia con le strategie del contare e
dell’operare con i numeri sia con quelle
necessarie per eseguire le prime misurazioni di
lunghezze, pesi e altre quantità.
Individua le posizioni di oggetti e di persone nello
spazio, usando termini come avanti/dietro,
sopra/sotto, destra/sinistra, ecc, e segue
correttamente un percorso sulla base di
indicazioni verbali.
-
-
-
-
-
misura (metro, goniometro...).
Ricerca dati per ricavare informazioni e
costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).
Ricava informazioni anche da dati rappresentati
in tabelle e grafici.
Riconosce e quantifica, in casi semplici,
situazioni di incertezza.
Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti
logici e matematici.
Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli
ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia
sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive
il procedimento seguito e riconosce strategie di
soluzione diverse dalla propria.
Costruisce ragionamenti formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il
punto di vista di altri.
Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di
oggetti matematici (numeri decimali, frazioni,
percentuali, scale di riduzione, ...).
Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative,
che gli hanno fatto intuire come gli strumenti
matematici che ha imparato ad utilizzare siano
utili per operare nella realtà.
SCIENZE
L’alunno:
- Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di
guardare il mondo che lo stimolano a cercare
spiegazioni di quello che vede succedere.
- Esplora i fenomeni con un approccio scientifico:
con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in
modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi
dei fatti, formula domande, anche sulla base di
ipotesi personali, propone e realizza semplici
esperimenti.
- Individua nei fenomeni somiglianze e differenze,
fa misurazioni, registra dati significativi,
-
-
-
-
-
-
-
Spiega il procedimento seguito, anche in forma
scritta, mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati.
Confronta procedimenti diversi e produce
formalizzazioni che gli consentono di passare da
un problema specifico a una classe di problemi.
Produce argomentazioni in base alle conoscenze
teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i
concetti di proprietà caratterizzante e di
definizione).
Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi
e controesempi adeguati e utilizzando
concatenazioni di affermazioni; accetta di
cambiare opinione riconoscendo le conseguenze
logiche di una argomentazione corretta.
Utilizza e interpreta il linguaggio matematico
(piano cartesiano, formule, equazioni, ...) e ne
coglie il rapporto col linguaggio naturale.
Nelle situazioni di incertezza (vita quotidiana,
giochi, …) si orienta con valutazioni di
probabilità.
Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto
alla matematica attraverso esperienze
significative e ha capito come gli strumenti
matematici appresi siano utili in molte situazioni
per operare nella realtà.
SCIENZE
L’alunno:
- Esplora e sperimenta, in laboratorio e all’aperto,
lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne
immagina e ne verifica le cause.
- Ricerca soluzioni ai problemi, utilizzando le
conoscenze acquisite.
- Sviluppa semplici schematizzazioni e
modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo,
quando è il caso, a misure appropriate e a
semplici formalizzazioni.
- Riconosce nel proprio organismo strutture e
funzionamenti a livelli macroscopici e
9
-
-
-
-
identifica relazioni spazio/temporali.
Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei
fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e
schemi di livello adeguato, elabora semplici
modelli.
Riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali.
Ha consapevolezza della struttura e dello
sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi
e apparati, ne riconosce e descrive il
funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha
cura della sua salute.
Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente
scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente soci
Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato,
utilizzando un linguaggio appropriato,
Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli
adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui
problemi che lo interessano.
TECNOLOGIA
L’alunno:
- Riconosce e identifica nell’ambiente che lo
circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
- E' a conoscenza di alcuni processi di
trasformazione di risorse e di consumo di energia,
e del relativo impatto ambientale.
- Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e la struttura e di spiegarne il
funzionamento.
- Sa ricavare informazioni utili su proprietà e
caratteristiche di beni o servizi leggendo
etichette, volantini o altra documentazione
tecnica e commerciale.
- Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed
è in grado di farne un uso adeguato a seconda
delle diverse situazioni.
- Produce semplici modelli o rappresentazioni
grafiche del proprio operato utilizzando elementi
-
-
-
microscopici, è consapevole delle sue potenzialità
e dei suoi limiti.
Ha una visione della complessità del sistema dei
viventi e della loro evoluzione nel tempo;
riconosce nella loro diversità i bisogni
fondamentali di animali e piante, e i modi di
soddisfarli negli specifici contesti ambientali.
È consapevole del ruolo della comunità umana
sulla Terra, del carattere finito delle risorse,
nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e
adotta modi di vita ecologicamente responsabili.
Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo
della storia dell’uomo.
Ha curiosità e interesse verso i principali
problemi legati all’uso della scienza nel campo
dello sviluppo scientifico e tecnologico.
TECNOLOGIA
L’alunno:
- Riconosce nell’ambiente che lo circonda i
principali sistemi tecnologici e le molteplici
relazioni che si stabiliscono con gli esseri viventi
e gli altri elementi naturali.
- Conosce i principali processi di trasformazione di
risorse e di produzione dei beni e riconosce le
diverse forme di energia coinvolte.
- È in grado di ipotizzare le possibili conseguenze
di una decisione o di una scelta di tipo
tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione
opportunità e rischi.
- Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine
di uso comune ed è in grado di classificarli e di
descriverne la funzione in relazione alla forma,
alla struttura e ai materiali.
- Utilizza adeguate risorse materiali, informative e
organizzative per la progettazione e la
realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo
10
-
del disegno tecnico o strumenti multimediali.
Inizia a riconoscere in modo critico le
caratteristiche, le funzioni e i limiti della
tecnologia attuale.
-
-
-
IL SE’ E L’ALTRO
Il bambino:
- Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri,
sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie
ragioni con adulti e bambini
- Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato,
presente e futuro e si muove con crescente
sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono
familiari, modulando progressivamente voce e
movimento anche in rapporto con gli altri e con le
regole condivise.
STORIA
L’alunno:
- Riconosce elementi significativi del passato del
suo ambiente di vita.
- Riconosce e esplora in modo via via più
approfondito le tracce storiche presenti nel
territorio e comprende l'importanza del
patrimonio artistico e culturale.
- Usa la linea del tempo per organizzare
informazioni, conoscenze, periodi e individuare
successioni, contemporaneità, durate,
periodizzazioni.
- Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
spaziali.
- Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni
pertinenti.
- Comprende i testi storici proposti e sa
individuarne le caratteristiche.
- Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di
strumenti informatici.
- Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici
testi storici, anche con risorse digitali.
- Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle
società e civiltà che hanno caratterizzato la storia
digitale.
Ricava dalla lettura e dall’analisi di testi o tabelle
informazioni sui beni o sui servizi disponibili sul
mercato, in modo da esprimere valutazioni
rispetto a criteri di tipo diverso.
Conosce le proprietà e le caratteristiche dei
diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di
farne un uso efficace e responsabile rispetto alle
proprie necessità di studio e socializzazione.
Sa utilizzare comunicazioni procedurali e
istruzioni tecniche per eseguire, in maniera
metodica e razionale, compiti operativi materiali
o immateriali, utilizzando elementi del disegno
tecnico o altri linguaggi multimediali e di
programmazione.
STORIA
L’alunno:
- Si informa in modo autonomo su fatti e problemi
storici anche mediante l’uso di risorse digitali.
- Produce informazioni storiche con fonti di vario
genere, anche digitali, e le sa organizzare in testi.
- Comprende testi storici e li sa rielaborare con un
personale metodo di studio.
- Espone oralmente e con scritture, anche digitali,
le conoscenze storiche acquisite operando
collegamenti e argomentando le proprie
riflessioni.
- Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprende opinioni e
culture diverse, capisce i problemi fondamentali
del mondo contemporaneo.
- Complessi, anche collaborando e cooperando con
i compagni.
- Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o
infografiche, relative alla struttura e al
funzionamento di sistemi
- Comprende aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia italiana dalle forme di
insediamento e di potere medievali alla
formazione dello stato unitario fino alla nascita
11
-
dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo
antico con possibilità di apertura e di confronto
con la contemporaneità.
Comprende aspetti fondamentali del passato
dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero
romano d’Occidente, con possibilità di apertura e
di confronto con la contemporaneità.
-
-
-
GEOGRAFIA
L’alunno:
- Si orienta nello spazio circostante e sulle carte
geografiche, utilizzando riferimenti topologici e
punti cardinali.
- Utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e globo terrestre,
realizzare semplici schizzi cartografici e carte
tematiche, progettare percorsi e itinerari di
viaggio.
- Ricava informazioni geografiche da una pluralità
di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie
digitali, fotografiche, artistico-letterarie).
- Riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste,
colline, laghi, mari, oceani, ecc.)
- Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di
montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
particolare attenzione a quelli italiani, e individua
analogie e differenze con i principali paesaggi
europei e di altri continenti.
- Coglie nei paesaggi mondiali della storia le
progressive trasformazioni operate dall’uomo sul
paesaggio naturale.
- Si rende conto che lo spazio geografico è un
della Repubblica anche con la possibilità di
aperture e confronti con il mondo antico.
Conosce aspetti e processi fondamentali della
storia europea medievale, moderna e
contemporanea, anche con possibilità di aperture
e confronti con il mondo antico.
Conosce aspetti e processi fondamentali della
storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla
rivoluzione industriale, alla globalizzazione.
Conosce aspetti e processi essenziali della storia
del suo ambiente.
Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano
e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i
fenomeni storici studiati.
GEOGRAFIA
Lo studente:
- Si orienta nello spazio e sulle carte di diversa
scala in base ai punti cardinali e alle coordinate
geografiche
- Sa orientare una carta geografica a grande scala
facendo ricorso a punti di riferimento fissi
- Utilizza opportunamente carte geografiche,
fotografie attuali e d’epoca, immagini da
telerilevamento, elaboratori digitali, grafici, dati
statistici, sistemi informativi geografici per
comunicare efficacemente informazioni spaziali.
- Riconosce nei paesaggi europei e mondiali,
raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli
elementi fisici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e
valorizzare.
- Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini
e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli
effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali
alle diverse scale geografiche.
12
-
-
-
-
sistema territoriale, costituito da elementi fisici e
antropici legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di
diversa scala in base ai punti cardinali e alle
coordinate geografiche; sa orientare una carta
geografica a grande scala facendo ricorso a punti
di riferimento fissi.
Utilizza opportunamente carte geografiche,
fotografie attuali e d’epoca, grafici, dati statistici,
sistemi informativi geografici per comunicare
efficacemente informazioni spaziali.
Riconosce nei paesaggi europei e mondiali,
raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli
elementi fisici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e
valorizzare.
Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini
e lontani, nello spazio e nel tempo e rapporti di
connessione e/o di interdipendenza.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
L’alunno:
- Prende consapevolezza dell’altro.
- Interagisce positivamente con i compagni.
- Mette in pratica semplici regole della convivenza
civile.
- Riconosce la diversità.
- Pratica la solidarietà.
- Ha cura di se stesso e degli altri.
- Ha cura dell’ambiente che lo circonda.
- Coopera e collabora con i suoi pari.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Lo studente:
- Collabora e partecipa con i pari interagendo in
gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità.
- Agisce in modo autonomo e responsabile nel
rispetto delle regole del vivere civile.
- É sensibile alle esigenze della vita sociale
comunitaria.
- Ha acquisito la consapevolezza della pari dignità
sociale e dell’uguaglianza di tutti i cittadini.
- Ha autonomia di giudizio, di responsabilità e di
decisione.
- Partecipa alla vita della propria comunità.
13
IMMAGINI, SUONI, COLORI
Il bambino:
- Comunica, esprime emozioni, racconta,
utilizzando le varie possibilità che il linguaggio
del corpo consente.
- Inventa storie e sa esprimerle attraverso la
drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre
attività manipolative; utilizza materiali e
strumenti, tecniche espressive e creative; esplora
RELIGIONE
L’alunno:
- Riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati
fondamentali della vita di Gesù e sa cogliere i
contenuti principali del suo insegnamento alle
tradizioni dell’ambiente in cui vive; riconosce il
significato cristiano del Natale e della Pasqua,
traendone motivo per interrogarsi sul valore di
tali festività nell’esperienza personale , familiare
e sociale.
- Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per
cristiani ed ebrei e documento fondamentale della
nostra cultura, sapendola distinguere da altre
tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni;
identifica le caratteristiche essenziali di un brano
biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle
pagine a lui più accessibili, per collegarle alla
propria esperienza.
- Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue
la specificità della proposta di salvezza del
cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità
di coloro che credono in Gesù Cristo e si
impegnano per mettere in pratica il suo
insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti
e si interroga sul valore che essi hanno nella vita
dei cristiani.
RELIGIONE
L’alunno:
- É aperto alla sincera ricerca della verità e sa
interrogarsi sul trascendere e porsi domande di
senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione
religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui
vive, sa interagire con persone di religione
differente, sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
- Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia della
salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù,
del cristianesimo delle origini.
- Ricostruisce gli elementi fondamentali della
storia della Chiesa e li confronta con le vicende
della storia civile passata e recente elaborando
criteri per avviarne una interpretazione
consapevole.
- Riconosce i linguaggi espressivi della
fede(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le
tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo
e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto
di vista artistico, culturale e spirituale.
- Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e
le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di
vita progettuali e responsabili. Inizia a
confrontarsi con la complessità dell’esistenza e
impara a dare valore ai propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso,
con gli altri, con il mondo che lo circonda.
MUSICA
L’alunno:
- Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal
punto di vista qualitativo, spaziale e in
riferimento alla loro fonte.
- Esplora diverse possibilità espressive della voce,
di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando
ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di
notazione analogiche o codificate.
MUSICA
L’alunno:
- Partecipa in modo attivo alla realizzazione di
esperienze musicali attraverso l'esecuzione e
l'interpretazione di brani strumentali e vocali
appartenenti a generi e culture differenti.
- Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla
lettura, all'analisi e alla produzione di brani
musicali.
14
-
-
-
le potenzialità offerte dalla tecnologie.
Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario
tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione…);
sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per
la fruizione di opere d’arte.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di
percezione e di produzione musicale utilizzando
voce, corpo e oggetti.
Sperimenta e combina elementi musicali di base,
producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando
anche i simboli di una notazione informale per
codificare i suoni percepiti e riprodurli.
-
-
-
-
Articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche, applicando schemi elementari; le
esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi
compresi quelli della tecnologia informatica.
Improvvisa liberamente e in modo creativo,
imparando gradualmente a dominare tecniche e
materiali.
Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali
o strumentali, appartenenti a generi e culture
differenti, utilizzando anche strumenti didattici e
auto-costruiti.
Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice
brano musicale.
Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di
diverso genere.
ARTE
L’alunno:
- Utilizza le conoscenze e le abilità relative al
linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e
comunicativi) e rielaborare in modo creativo le
immagini con molteplici tecniche, materiali e
strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici,
ma anche audiovisivi e multimediali).
- È in grado di osservare, esplorare, descrivere e
leggere immagini (quali opere d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti) e messaggi multimediali (quali
spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
- Individua i principali aspetti formali dell’opera
d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali
provenienti da culture diverse dalla propria.
- Conosce i principali beni artistico-culturali
presenti nel proprio territorio e manifesta
sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
-
-
-
É in grado di ideare e realizzare, anche attraverso
l'improvvisazione o partecipando a processi di
elaborazione collettiva, messaggi musicali e
multimediali, nel confronto critico con modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando
anche sistemi informatici.
Comprende e valuta eventi, materiali, opere
musicali riconoscendone i significati, anche in
relazione alla propria esperienza musicale e ai
diversi contesti storico-culturali.
Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche
le proprie esperienze musicali, servendosi anche
di appropriati codici e sistemi di codifica.
ARTE
L’alunno:
- Realizza elaborati personali e creativi sulla base
di un’ideazione e progettazione originale,
applicando le conoscenze e le regole del
linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale
tecniche e materiali differenti anche con
l’integrazione di più media e codici espressivi.
- Padroneggia gli elementi principali del
linguaggio visivo, legge e comprende i significati
di immagini statiche e in movimento, di filmati
audiovisivi e di prodotti multimediali.
- Legge le opere più significative prodotte nell’arte
antica, medievale, moderna e contemporanea,
sapendole collocare bei rispettivi contesti storici,
culturali e ambientali; riconosce il valore
culturale di immagini, di opere e di oggetti
artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.
- Riconosce gli elementi principali del patrimonio
culturale, artistico e ambientale del proprio
territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela
e conservazione.
- Analizza e descrive beni culturali, immagini
statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio
appropriato.
15
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Il bambino:
- Vive pienamente la propria corporeità, ne
percepisce il potenziale comunicativo ed
espressivo, matura condotte che gli consentono
una buona autonomia nella gestione della giornata
a scuola.
- Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le
differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche
corrette di cura di se’, di igiene e di sana
alimentazione.
- Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi
posturali e motori ,li applica nei giochi individuali
e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed
è in grado di adattarli alle situazioni ambientali
all’interno della scuola e all’aperto.
- Controlla l’esecuzione del gesto valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva.
- Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e
rappresenta il corpo fermo e in movimento
SCIENZE MOTORIE
L’alunno:
- Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la
percezione del proprio corpo e la padronanza
degli schemi motori e posturali nel continuo
adattamento alle variabili spaziali e temporali
contingenti.
- Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmico-musicali e coreutiche.
- Sperimenta una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica
sportiva.
- Sperimenta, in forma semplificata e
progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
- Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per
sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso
degli attrezzi e trasferisce tale competenza
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
- Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che
inducono dipendenza.
- Comprende, all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
EDUCAZIONE FISICA
L’alunno:
- È consapevole delle proprie competenze motorie
sia nei punti di forza che nei limiti.
- Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite
adattando il movimento in situazione.
- Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionale del
linguaggio motorio per entrare in relazione con
gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori
sportivi(fair-play) come modalità di relazione
quotidiana e di rispetto delle regole.
- Riconosce, ricerca e applica a se stesso
comportamenti di promozione dello “star bene”
in ordine a un sano stile di vita e alla
prevenzione.
- Rispetta criteri di base di sicurezza per sé e per
gli altri.
- È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi
responsabilità e di impegnarsi per il bene
comune.
16
17
Competenza chiave europea: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
Campo d’esperienza: IL SE’ E L’ALTRO
I bambini formulano le grandi domande esistenziali, su ciò che è bene e ciò che è male, cominciano a riflettere sul senso morale delle loro azioni,
prendono coscienza della loro identità, scoprono le diversità culturali, religiose ed etniche, apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale,
partendo proprio dalla dimensione quotidiana della vita scolastica.
Conoscenze
ANNI 3











I saluti del benvenuto.
Giochi di movimento.
Conoscenza degli spazi della scuola.
Esperienze per consolidare l’identità
personale la socializzazione.
Giochi di ascolto e di rilassamento.
Conversazioni volte alla presa di coscienza
delle proprie emozioni.
Esperienza sull’attesa come condivisione di
stati d’animo.
Ascolto di canti relativi alle principali
festività.
Conversazioni sulla famiglia.
Realizzazione di cartelloni.
giochi di ruolo e drammatizzazioni.
Abilità







Prendere consapevolezza della propria
identità.
Conquistare una progressiva autonomia
rispetto ai bisogni personali, materiali e
dell’ambiente.
Riconoscere e rispettare le norme di
convivenza sociale.
Stabilire relazioni positive con adulti e
compagni.
Comprendere e rispettare le regole dei giochi.
Rispettare le regole stabilite nel gruppo.
Riconoscere i passaggi significativi della
propria storia personale.
Competenze



Il bambino sviluppa il senso dell’identità
personale; è consapevole delle proprie
esigenze e dei propri sentimenti, sa
controllarli ed esprimerli in modo
adeguato.
Il bambino gioca in modo costruttivo e
creativo con gli altri, rispettando le regole.
Il bambino sa di avere una storia personale
e conosce le tradizioni della famiglia.
18

ANNI 4







ANNI 5



I saluti del bentornato; attività motorie e
rappresentazioni grafiche.
Esperienze per consolidare l’identità
personale e la socializzazione nel gruppo dei
pari, ascolto di storie sulla solidarietà e
sull’aiuto reciproco.
Giochi di ascolto e di rilassamento.
Conversazioni volte alla presa di coscienza
delle proprie e altrui emozioni.
Esperienza sull’attesa come condivisione di
stati d’animo, ascolto di canti relativi alle
principali festività.
Conversazioni sulla famiglia e sulle proprie
tradizioni.
Realizzazione di cartelloni, giochi di ruolo e
drammatizzazioni.

Esperienze ludiche per aiutare il bambino a
considerare le situazioni da punti di vista
diversi: narrazioni di fiabe, letture di
immagini.
Ascolto, comprensione, interpretazione e
narrazione affrontando temi esistenziali.
Elaborazione di interviste e raccolte di
immagini.
Realizzazione di cartelloni e
drammatizzazione.













Riconoscere la propria identità personale e
culturale.
Rafforzare l’autonomia e la stima di sé.
Imparare a gestire le proprie emozioni.
Stabilire relazioni positive con adulti e
compagni ed accogliere la diversità come
valore positivo.
Collaborare con gli altri e condividerne gli
apprendimenti.
Rispettare le regole stabilite nel gruppo ed
aiutare gli altri.
Comprendere il concetto di “nucleo”
familiare.

Promuovere l’autonomia, l’autostima e il
senso di autoefficacia.
Conoscere la tradizione della famiglia e della
comunità.
Avviarsi verso l’indipendenza affettiva e
maturare le proprie relazioni interpersonali.
Scoprire di essere parte di un “gruppo
sociale”.
Collaborare con gli altri e condividerne gli
apprendimenti.
Decodificare i segnali attraverso cui si
manifestano le emozioni.
Condividere con gli altri le proprie abilità per
metterle al servizio della comunità.






Il bambino sviluppa il senso dell’identità
personale; è consapevole delle proprie
esigenze e dei propri sentimenti, sa
controllarli ed esprimerli in modo
adeguato.
Il bambino gioca in modo costruttivo e
creativo con gli altri, rispettando le regole,
sa argomentare confrontarsi, sostenere le
proprie ragioni con adulti e bambini.
Il bambino sa di avere una storia personale
e conosce le tradizioni della famiglia, della
comunità e le mette a confronto con le
altre, riconoscendo i segni della cultura del
suo territorio.
Il bambino si orienta con crescente
sicurezza e autonomia negli spazi che gli
sono familiari, anche in rapporto con gli
altri e con le regole condivise.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti
e con gli altri bambini.
Pone domande su ciò che è bene o male,
raggiunge un prima consapevolezza dei
propri diritti e doveri e delle regole del
vivere insieme
Riconosce i più importanti segni della sua
cultura e il funzionamento delle piccole
comunità.
19
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Campo d’esperienza: IL CORPO E IL MOVIMENTO
I bambini prendono coscienza del proprio corpo, utilizzandolo fin dalla nascita come strumento di conoscenza di sé nel mondo. Muoversi è il primo
fattore di apprendimento, è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico. Il gioco e le attività psicomotorie, sono occasioni per lo sviluppo di una
corretta educazione alla salute.
Conoscenze
ANNI 3







Giochi di movimento.
Giochi di esplorazione e di contatto con se
stessi e gli altri.
Giochi di tensione e di rilassamento.
Giochi allo specchio, drammatico-espressivi e
con il proprio nome.
Conversazione di gruppo e narrazione
autobiografica.
Costruzione della propria sagoma.
Pittura e disegno con differenti materiali
traccianti.
Abilità






Riconoscere le principali parti del corpo su se
stesso e su gli altri.
Rappresentare la figura umana (corpo, arti).
Coordinare il movimento degli arti.
Conoscere l’ambiente circostante attraverso i
cinque sensi. Sperimentare le possibilità di
movimento del corpo nello spazio.
Conoscere ed apprendere attraverso il corpo e
il movimento.
Conoscere le norme igieniche e usarle
correttamente.
Competenze


Il bambino vive pienamente la sua
corporeità, ne percepisce il potenziale
comunicativo ed espressivo.
Riconosce i segnali e i ritmi del proprio
corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e
adotta pratiche corrette di cura di sé, di
igiene e di sana alimentazione.
20


ANNI 4



Giochi guidati, gioco simbolico, giochi di
ruolo.
Giochi di esplorazione e di contatto con se
stessi, gli altri, gli oggetti.
Attività senso-motorie con l’utilizzo di
materiali vari.
Conversazione e condivisione di esperienze.
Giochi di simulazione, di imitazione e
drammatizzazione per interiorizzare i principi
di una sana alimentazione in relazione alle
proprie abitudini.








ANNI 5




Giochi che promuovono lo sviluppo della
motricità fine: strappare, infilare, tenere
oggetti con due dita, opposizione polliceindice, allacciare, schiacciare, modellare.
Giochi sugli schemi motori di base, anche con
l’utilizzo di piccoli attrezzi.
Giochi di contrasto: rilassamento \ fatica,
movimento \ quiete.
Giochi psicomotori per sperimentarsi in
relazione allo spazio, ai materiali e alla
posizione di sé rispetto agli altri.
Giochi socio-motori di gruppo con l’utilizzo
di musiche per favorire l’interazione di tipo
collaborativo con i compagni.







Denominare le principali parti del corpo su se
stesso e su gli altri. Rappresentare la figura
umana in modo completo.
Coordinare ed affinare il movimento degli arti
e della mano in particolare.
Conoscere l’ambiente circostante attraverso
l’affinamento dei cinque sensi.
Gestire correttamente i movimenti e le
posture del proprio corpo.
Orientarsi nello spazio fisico e grafico e
saperlo utilizzare.
Conoscere ed evitare situazioni di pericolo.
Comprendere l’importanza di una sana
alimentazione.

Denominare i segmenti corporei su se stesso e
sugli altri.
Rappresentare la figura umana con ricchezza
di particolari.
Coordinare ed affinare la motricità fine e
globale.
Curare in autonomia la propria persona.
Prendere coscienza dell’unità del corpo e
delle diverse posizioni dello stesso nello
spazio. Muoversi con fantasia e originalità
anche attraverso materiale non strutturato.
Comunicare con il corpo le proprie emozioni
ed interpretare quelle altrui.
Padroneggiare le varie possibilità di
movimento alternando forza, velocità e
resistenza in maniera contestuale e finalizzata.




Il bambino vive pienamente la sua
corporeità, ne percepisce il potenziale
comunicativo ed espressivo, matura
condotte che gli consentono una buona
autonomia nella gestione della giornata a
scuola.
Sperimenta schemi posturali e motori, li
applica nei giochi individuali e di gruppo.
Valuta il rischio, controllando l’esecuzione
del gesto.
Il bambino interagisce con gli altri nei
giochi di movimento, nella musica, nella
danza, nella comunicazione espressiva.
Riconosce il proprio corpo, le sue diverse
parti e rappresenta il corpo fermo e in
movimento.
21
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Campo d’esperienza: IMMAGINI, SUONI, COLORI
I bambini esprimono con immaginazione e creatività le loro emozioni e i loro pensieri. I linguaggi a disposizione dei bambini come: la voce, il
gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione e la trasformazione dei materiali più diversi, le esperienze grafico-pittoriche, i
mass-media, vanno scoperti ed educati affinché sviluppino nei piccoli il senso del bello, la conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.
Conoscenze
ANNI 3








Giochi finalizzati alla conoscenza dei colori
primari e delle forme.
Realizzazione di decorazioni e di addobbi.
Decorazioni di oggetti.
Conoscenza e uso di materiali e di strumenti per
dipingere.
Giochi liberi e guidati.
Attività drammatico-teatrali.
Uso dei suoni della voce e di quelli che si
possono produrre con il corpo.
Travestimenti.
Abilità







Avere fiducia nelle proprie capacità espressive
e comunicative.
Osservare quanto indicato dall’adulto.
Rappresentare se stessi e alcuni aspetti della
realtà, associando colori e forme in modo
adeguato.
Esplorare i materiali a disposizione.
Saper denominare i colori primari.
Utilizzare il colore per esprimere le proprie
emozioni.
Stimolare la manualità.
Partecipare a giochi ritmici collettivi.
Competenze



Il bambino comunica, esprime
emozioni attraverso diverse forme di
rappresentazioni.
Esplora materiali che ha a
disposizione e li utilizza con
creatività a livello individuale e nel
lavoro di gruppo.
Sviluppa interesse per l’ascolto di
musica.
22

ANNI 4




Trasformazione di materiale di recupero
(scatoloni, stoffe, bottoni, bottiglie di plastica
ecc.) in giocattoli e giochi da tavolo.
Conoscenza e uso di materiali e di strumenti per
dipingere, sperimentazione di alcune tecniche
espressive. Attività con i colori derivati.
Travestimenti ed utilizzazione di burattini e
marionette.
Uso creativo del segno grafico. Creazione di
piccoli doni e biglietti.
Utilizzo di strumenti musicali. Canti e piccole
rappresentazioni teatrali.








ANNI 5




Riproduzione individuale e collettiva di soggetti
e ambienti dal vero, utilizzando tecniche varie
(tempera, collage, acquerelli, pastelli, das, pasta
di sale, carta, cartone, materiale da riciclare).
Lettura di immagini, visione di diapositive e
fotografie, visite guidate.
Utilizzo di strumenti musicali adatti.
Realizzazione di ambienti e paesaggi
bidimensionali e tridimensionali, utilizzando
tecniche espressive e materiali anche naturali.







Sviluppare la creatività.
Intervenire nelle conversazioni con le
insegnanti e con i coetanei in modo
appropriato.
Conoscere ed appropriarsi di nuovi linguaggi.
Sperimentare e conoscere varie tecniche
pittoriche.
Scoprire i colori derivati. Esplorare con il
colore alcuni aspetti percettivi dell’ambiente
naturale.
Rappresentare graficamente se stesso, la
famiglia, l’ambiente in modo essenziale,
utilizzando i colori adeguatamente.
Partecipare alla drammatizzazione di una
storia.
Muoversi liberamente su base musicale.
Riprodurre in modo autonomo la realtà
osservata utilizzando modalità diverse.
Osservare, leggere e interpretare un’opera
d’arte ed esprimerne sentimenti ed emozioni.
Riprodurre immagini d’arte.
Osservare e visitare beni artistici per sviluppare
il senso del bello.
Riconoscere e riprodurre i suoni percepiti,
maturando la fiducia nelle proprie potenzialità.
Approcciare i nuovi media.
Seguire un modello da realizzare secondo
modalità e tecnica proposta.





Il bambino inventa storie e sa
esprimerle attraverso la
drammatizzazione, il disegno, la
pittura e altre attività manipolative;
utilizza materiali e strumenti, tecniche
espressive e creative; esplora le
potenzialità offerte dalla tecnologia.
Segue con curiosità e piacere spettacoli
di vario tipo
Il bambino è in grado di dimostrare
interesse per l’arte.
Scopre il paesaggio sonoro, attraverso
attività di percezione e di produzione
musicale utilizzando voce, corpo e
oggetti.
Formula piani di azione,
individualmente e in gruppo, e sceglie
materiali e strumenti in relazione al
progetto da realizzare.
23
Competenza chiave europea: COMUNICARE NELLA MADRELINGUA-COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE
Campo d’esperienza: I DISCORSI E LE PAROLE
La scuola dell’infanzia ha la responsabilità di promuovere in tutti i bambini la padronanza della lingua italiana, l’uso della lingua di origine. I
bambini imparano ad ascoltare storie e racconti, dialogano con adulti e compagni, giocano con la lingua che usano, provano il piacere di
comunicare, si cimentano con l’esplorazione della lingua scritta.
ANNI 3
Conoscenze






ANNI 4




Abilità
Interazione con i coetanei.
Conoscenza dell’ambiente scolastico e degli
oggetti.
Giochi simbolici, giochi linguistici e giochi
onomatopeici.
Conversazione sulle regole adeguate per
dialogare.
Ascolto e comprensione di storie.

Conversazione, commento verbale e interazione
con i coetanei nelle attività ludiche (gioco
simbolico in particolare), giochi linguistici.
Ascolto e comprensione di storie di vario genere
tratte dalla cultura popolare o provenienti da altri
paesi.
Verbalizzazione delle emozioni e condivisione.
Formulazione di messaggi attraverso diversi
codici linguistici.
Giochi con le lettere e parole per riflettere sul
codice scritto.









Competenze
Riconoscere e denominare persone ed oggetti
della scuola.
Condividere con i compagni giochi di parole.
Comprendere una breve storia narrata
Usare il linguaggio verbale per esprimere
emozioni e stati d’animo.

Prendere parte alla conversazione con il gruppo
dei pari e con gli adulti.
Prendere consapevolezza dei suoni prodotti
dalla voce.
Seguire la narrazione di un testo e coglierne il
senso globale.
Esplorare e definire le emozioni vissute dai
personaggi delle storie.
Rielaborare esperienze attraverso il dialogo.
Interpretare segni e codici.




Il bambino usa la lingua italiana,
arricchisce e precisa il proprio lessico,
comprende parole e discorsi.
Sa esprimere agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso
il linguaggio verbale che utilizza in
differenti situazioni comunicative.
Sa esprimere agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso
il linguaggio verbale che utilizza in
differenti situazioni comunicative.
Memorizzare rime, filastrocche,
drammatizzazioni.
Ascolta e comprende narrazioni,
racconta e inventa storie.
24


ANNI 5




Attività per la scoperta della forma e della parola
e delle frasi.
Sviluppo del linguaggio attraverso la lettura di
testi, racconti, drammatizzazioni etc…
Ascolto e comprensione di storie sulle festività
finalizzate a “esplorare” le emozioni.
Formulazione di messaggi attraverso diversi
codici linguistici.
Ascolto e comprensione di storie di vario genere
tratte dalla cultura popolare o proveniente da altri
paesi.
Attraverso l’uso di software specifici, produzione
di scritte e disegni








Raccontare esperienze vissute in modo
comprensibile rispettando l’ordine temporale.
Attività per la scoperta della forma, della
parola e delle frasi.
Riconoscere la sillaba iniziale di parole diverse.
Individuare il suono iniziale e finale del proprio
nome.
Ascoltare testi di vario genere e coglierne le
differenze.
Manipolare storie.
Familiarizzare con la lingua scritta.
Produrre scritture spontanee.





Il bambino sviluppa la padronanza
d’uso della lingua italiana, arricchisce
e precisa il proprio lessico.
Ragiona sulla lingua scritta, scopre la
presenza di lingue diverse.
Racconta, inventa ascolta e comprende
la narrazione e la lettura di storie,
discute chiede spiegazioni e spiega.
Sviluppa fiducia e motivazione
nell’esprimere e comunicare agli altri
le proprie emozioni e domande, i
propri ragionamenti e pensieri
attraverso il linguaggio verbale.
Si avvicina alla lingua scritta, incontra
le tecnologie digitali e i nuovi media.
25
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Campo d’esperienza: LA CONOSCENZA DEL MONDO
Nella scuola dell’infanzia i bambini apprendono a organizzarsi gradualmente nel tempo e nello spazio, a partire dai loro vissuti quotidiani di vita
familiare, scolastica, ludica e facendo riferimento alle attività degli adulti e agli eventi naturali e culturali. I bambini esplorano la realtà, imparando a
organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e
con le parole.
Conoscenze
ANNI 3









ANNI 4



Abilità
Esplorazione del giardino e degli ambienti interni
della scuola.
Esperienza di vendemmia.
Costruzione di un calendario delle presenze.
Rappresentazione e costruzione di scansione
temporale.
Osserviamo la natura le cose e i colori che
cambiano con il trascorrere del tempo.
Conversazione a tema scientifico (scoiattolo,
letargo).






Raggruppamenti e costruzioni di un insieme.
Costruzione di un calendario meteorologico.
Rappresentazione e costruzione di scansione
temporali.
Conversazione a tema scientifico (ciclicità
stagionale).
Giochi spazio-temporali.
Manipolazione di materiali presenti
nell’ambiente domestico e naturale.

Conoscere l’ambiente scolastico.
Individuare nell’ambiente aspetti stagionali.
Stabilire relazioni temporali prima-dopo.
Individuare nell’ambiente aspetti stagionali.
Riconoscere e nominare animali.
Discriminare forme e dimensioni
grande/piccolo.
Competenze











Discriminare oggetti e strumenti di uso
comune.
Raggruppare oggetti secondo un criterio.
Individuare e controllare la posizione di oggetti
in uno spazio circoscritto in base agli
indicatori: sopra- sotto in alto-in basso.
Compiere associazioni corrispondenze nella
giornata (routine: mattino, andare a scuola,
appello, colazione, giochi etc.)
Individuare quantità numeriche.
Ricostruire sequenze temporali.
Riprodurre graficamente animali e cose.





Il bambino colloca correttamente nello
spazio se stesso, oggetti e persone.
Raggruppa e ordina secondo criteri
diversi.
Coglie le trasformazioni temporali.
Si orienta nel tempo della vita
quotidiana.
Esplorazione di un ambiente naturale.
Il bambino raggruppa e ordina oggetti
e materiali secondo criteri diversi, ne
identifica alcune proprietà, confronta
e valuta quantità.
Il bambino raggruppa e ordina oggetti
e materiali secondo criteri diversi, ne
identifica alcune proprietà, confronta
e valuta quantità.
Sa collocare le azioni quotidiane nel
tempo della giornata e della settimana.
Coglie le trasformazioni naturali.
Si interessa a macchine e strumenti
tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i
possibili usi.
26


ANNI 5










Raggruppamenti e costruzioni di insiemi.
Costruzione e utilizzo del calendario dei mesi e
delle stagioni.
Raggruppamenti a tema con la tradizione.
Rappresentazione e costruzione di scansioni
temporali.
Esperimenti di semina e simbolizzazione
dell’esperienza.
Costruzione di insiemi.
Esercizi-gioco di matematica.
Esercizi–gioco di classificazione.





Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi.
Utilizzare semplici simboli per registrare.
Confrontare e valutare quantità.
Comprendere ed analizzare i fenomeni
atmosferici.
Formulare ipotesi per la soluzione di un
problema e verificarle.
Percepire il trascorrere del tempo (passato –
presente).
Comprendere e utilizzare in modo adeguato i
termini: prima-ora-dopo-poi.
Collocare sé e le cose nello spazio.
Cogliere le sequenze temporali di una giornata.






Il bambino confronta e valuta
quantità, riflette sulla misura,
sull’ordine e sulle relazioni.
Esplora, conosce e organizza la sua
dimensione spaziale.
Interagisce, legge indizi, pone
domande e cerca spiegazioni.
Colloca correttamente nello spazio se
stesso, gli oggetti, le persone.
Si orienta nel tempo della vita
quotidiana.
Riferisce eventi del passato recente
dimostrando consapevolezza della loro
collocazione temporale.
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Competenza chiave europea: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE-CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Le attività in ordine all’insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della
personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola.
I traguardi relativi all’Irc sono distribuiti nei vari campi di esperienza.
ANNI 3
IL SE’ E L’ALTRO
Conoscenze

Giochi per la conoscenza reciproca e la
condivisione di regole.
Abilità


Scoprire il piacere di stare insieme.
Sentirsi parte del creato e approfondire la
propria identità.
Competenze

Scopre nei racconti del Vangelo la persona
di Gesù.
27
ANNI 4
ANNI 5




Giochi, conversazioni e racconti.
Realizzazione di cartelloni.
Canti
Uso di schede.

Sperimentare forme di relazione collaborativa
con i compagni e condividere ciò che è stato
creato.

Scopre nei racconti del Vangelo la persona
di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre
di tutti e che la chiesa è la comunità di
uomini e donne unita nel suo nome.

Individuazione condivisa di regole per essere
felici e stare bene insieme.
Racconti, giochi guidati.
Conversazioni.
Canti e uso di schede.
Attività grafico - pittorica.

Cogliere il valore delle regole e apprezzare il
valore della vita quale “dono”.
Stabilire relazioni positive con adulti e
compagni.

Scopre nei racconti del Vangelo la persona
di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre
di tutti e che la chiesa è la comunità di
uomini e donne unita nel suo nome, per
sviluppare un positivo senso di sé e
sperimentare relazioni serene con gli altri,
anche appartenenti a differenti tradizioni
culturali e religiose.






Condividere con gli altri le proprie abilità per
metterle al servizio della comunità.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
ANNI 5
ANNI 4
ANNI 3
Conoscenze
Abilità
Competenze


Approfondire il proprio sé corporeo in
relazione alle attività proposte.
Intuire alcuni simboli nella vita quotidiana.
Riconoscere nei segni del corpo
l’esperienza religiosa propria e altrui per
cominciare a manifestare anche in questo
modo la propria interiorità,
l’immaginazione e le emozioni.
Giochi motori e giochi ritmici.
Attività sonore.
Letture di immagini.


Acquisire regole comportamentali di base.
Discriminare alcuni “segni” cristiani.

Riconoscere nei segni del corpo
l’esperienza religiosa propria e altrui per
cominciare a manifestare anche in questo
modo la propria interiorità,
l’immaginazione e le emozioni.
Giochi motori.
Conversazioni.
Drammatizzazione.

Partecipare alle attività attraverso la propria
corporeità.
Esprimere attraverso alcuni “segni” il proprio
vissuto religioso.

Riconoscere nei segni del corpo
l’esperienza religiosa propria e altrui per
cominciare a manifestare anche in questo
modo la propria interiorità,
l’immaginazione e le emozioni.



Gioco dei mimi.
Giochi motori.
Giochi liberi e guidati.








28
IMMAGINI, SUONI, COLORI
ANNI 5
ANNI 4
ANNI 3
Conoscenze

Abilità
Competenze
Riconoscere il clima di attesa e di gioia che
anticipa le principali festività.
Sviluppare la manualità producendo piccoli
manufatti.

Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni e
della vita dei cristiani ( segni, feste,
preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per
poter esprimere con creatività il proprio
vissuto religioso.


Elaborare e personalizzare biglietti.
Individuare i segni delle feste principali.

Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni e
della vita dei cristiani (segni, feste,
preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per
poter esprimere con creatività il proprio
vissuto religioso.

Cogliere il significato cristiano delle
principali festività.

Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni e
della vita dei cristiani (segni, feste,
preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per
poter esprimere con creatività il proprio
vissuto religioso.





Ricostruzione documentata della propria
nascita.
Raccolta di foto.
Visione di immagini.
Attività grafico - pittorica.
Decorazioni di oggetti.




Ricerca sulle tradizioni in famiglia.
Canti
Conversazioni
Realizzazione di doni, bigliettini, addobbi.




Conversazione, racconti e interviste.
Addobbi, decorazioni, cartelloni.
Osservazione di oggetti dal vero.
Osservazione di opere d’arte.

DISCORSI E PAROLE
ANNI 3
Conoscenze



Ascolto di racconti, conversazione.
Lettura di immagini.
Attività grafico – pittorico.
Abilità

Scoprire alcune “immagini” del linguaggio
biblico.
Competenze

Impara alcuni termini del linguaggio
cristiano, ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa
anche in ambito religioso.
29
ANNI 4
ANNI 5


Narrazione, canti, filastrocche, poesie.
Drammatizzazione

Cogliere nelle parabole “messaggi”.

Impara alcuni termini del linguaggio
cristiano, ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa
anche in ambito religioso.

Narrazioni, ascolto di brani, proiezioni di film
e lettura di immagini.
Drammatizzazione

Ascoltare, ripetere e rielaborare verbalmente
episodi biblici.

Impara alcuni termini del linguaggio
cristiano, ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa
anche in ambito religioso.

LA CONOSCENZA DEL MONDO
ANNI 3
Conoscenze




ANNI 4








Abilità
Competenze
Osservazione della realtà circostante.
Attività di giardinaggio.
Uscite all’aperto.
Passeggiate finalizzate alla scoperta della
natura.
Uso di schede.
Attività grafica.

Manifestare curiosità ed interesse per il
mondo della natura.

Osserva con meraviglia ed esplora con
curiosità il mondo, riconosciuto dai
cristiani come dono di Dio Creatore, per
sviluppare sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà, abitandola con
fiducia e speranza.
Osservazione della realtà circostante.
Attività di giardinaggio.
Uscite all’aperto.
Passeggiate finalizzate alla scoperta della
natura.
Uso di schede.
Attività grafica.

Cogliere la varietà e la ricchezza delle forme
di vita del creato.

Osserva con meraviglia ed esplora con
curiosità il mondo, riconosciuto dai
cristiani come dono di Dio Creatore, per
sviluppare sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà, abitandola con
fiducia e speranza
30
ANNI 5










Racconto della creazione.
Lettura di immagini.
Cartelloni
Proiezione di film.
Osservazione della realtà circostante.
Attività di giardinaggio.
Uscite all’aperto.
Passeggiate finalizzate alla scoperta della
natura.
Uso di schede.
Attività grafica.

Intuire il creato come “Dono” di Dio.

Osserva con meraviglia ed esplora con
curiosità il mondo, riconosciuto dai
cristiani come dono di Dio Creatore, per
sviluppare sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà, abitandola con
fiducia e speranza
31
32
ITALIANO
Competenza chiave europea: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
Competenze specifiche: ASCOLTARE E PARLARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Comunica oralmente in
modo chiaro,
comprensibile ed
efficace, idee, opinioni,
stati d’animo.
- Conoscere gli elementi
fonda-mentali della
comunicazione in ogni
processo comunicativo.
- Acquisire un corretto
comportamento di
ascolto: stare in
silenzio, guardare chi
parla, non
interrompere.
- Ascoltare in modo
attivo individuando gli
scopi di chi parla e le
diverse situazioni
comunicative.
- Interagire nello
scambio comunicativo
in rapporto alle diverse
situazioni.
- Descrivere in modo
ordinato e completo
realtà oggettive e
soggettive tenendo
conto dell’interlocutore
del contesto.
CONOSCENZE
- Le regole per uno
scambio comunicativo
attivo.
- La pertinenza e il
rispetto delle opinioni
altrui.
- Testi di vario tipo:
fiabe, favole, racconti,
filastrocche, poesie,
sequenze dialogiche e
regolative
- Rielaborazione orale
dei testi ascoltati.
- Segni e significati.
Emittente, messaggio,
destinatario, canale,
contesto.
- Descrizioni di oggetti,
animali, paesaggi,
persone.
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Riconosce ed applica i
vari registri linguistici
in base all’argomento,
all’interlocutore,
all’accuratezza del
lessico e al modo in cui
si parla.
Partecipa a dialoghi
collettivi e dibattiti
organizzati sapendo
sostenere le proprie
opinini e rendendosi
conto dei diversi punti
di vista degli altri
interlocutori.
ABILITA’
- Partecipare a scambi
comunicativi, seguendo
lo sviluppo degli
argomenti.
- Prestare attenzione a
situazioni comunicative
anche in contesti
formali.
- Riconoscere il
significato degli aspetti
extralinguistici del
messaggio per cogliere
significati impliciti ed
intenzioni
comunicative.
- Gestire processi di
controllo durante
l’ascolto ponendo
domande di
chiarificazione e
approfondimento.
- Ascoltare e
comprendere
argomentazioni di tipo
espositivo, informativo,
argomentativo.
- Pianificare
comunicazioni di
CONOSCENZE
- Il filo del discorso.
- Postura, tono, pause,
gestualità, mimica di
chi parla.
- I registri linguistici:
confidenzialerispettoso, Informaleformale, oggettivosoggettivo- Il dibattito e la tavola
rotonda.
- Il moderatore.
- Il verbale.
- Generi televisivi e
target
- Il linguaggio
pubblicitario
- Il manifesto
- Gli spot televisivi
- Lo slogan
- Messaggi impliciti
- Pubblicità
33
contenuto narrativo,
descrittivo,
informativo, espositivo,
regolativo.
- Riconoscere la potenza
della pubblicità e
analizzarne il
linguaggio
Competenze specifiche: LEGGERE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Decodifica il codice
verbale scritto.
Utilizza le abilità di
lettura per attivare
processi di analisi
all’interno della
struttura testuale
narrativa.
Riconosce le diverse
tipologie testuali.
ABILITA’
CONOSCENZE
- Discriminare e
decodificare fonemi,
grafemi, sillabe, parole
e frasi.
- Leggere semplici testi
individuando le
relazioni logiche.
- Leggere
silenziosamente e ad
alta voce
- -Migliorare le abilità
percettive in funzione
della lettura
- Leggere rispettando i
segni di punteggiatura
- Leggere e comprendere
semplici testi di tipo
pratico-informativo:
inviti, locandine.
- Comprendere un breve
testo narrativo
attraverso la lettura
silenziosa
- Individuare le
informazioni esplicite e
- Lettura graduale di
parole, frasi, semplici
testi di diverso genere
- Personaggi, situazioni e
luoghi in testi narrativi
- Lettura individuale,
silenziosa e a voce alta
- Fiabe, favole, racconti
- Le sequenze in un testo
narrativo
- Protagonisti,
antagonisti e
personaggi minori di
una storia
- Narrazione e ambienti
di sfondo
- Brani di lettura di
diverso genere
- Informazioni essenziali
in brevi testi pragmatici
- Verso, strofe, rime
- Ritmo sillabico nei testi
poetici in rima
- Miti, leggende, storie
d’avventura, fiabe e
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Usa la lingua nella sua
varietà di codici e di
linguaggi.
Legge ed analizzare
linguaggi verbali e non
verbali individuando le
caratteristiche
principali di struttura e
di genere.
Entra nel mondo della
poesia per cogliere
immagini e significati.
ABILITA’
CONOSCENZE
- Leggere applicando
stili di lettura funzionali
al tipo di testo
selezionato
- Leggere e analizzare
opere di diverso genere
letterario
- Comprendere testi
espositivi e regolativi
complessi cogliendone
l’argomento e
selezionando le
informazioni
- Schematizzare testi
discorsivi e viceversa
- Applicare tecniche di
memorizzazione per
test, dati, informazioni
e per attività di
recitazione
- Consultare ed
estrapolare
informazioni e dati da
testi specifici in
relazione ai temi di
- I diversi generi letterari
- La “circolare” e
l’avviso
- Le “istruzioni”
- Eventi reali e fantastici
nel testo narrativo
- Punto di vista
soggettivo e oggettivo
nella descrizione
- I caratteri
- La morale della favola
- I linguaggi del giornale:
la prima pagina, la
titolazione, l’articolo, la
cronaca
- L’intervista, l’inchiesta
e il reportage
- Grafici-DiagrammiIstogrammi
- Similitudine-Metafora anafora
- Novelle, diario di
viaggio, racconti di
avventura, narrazioni
fantascientifiche e
34
-
-
-
-
-
-
-
-
-
implicite in un testo
narrativo
Riconoscere nei testi
narrativi la presenza di
sequenze descrittive e
dialogiche
Sviluppare il piacere
della lettura con fiabe e
favole
Scoprire le strutture
narrative della fiaba e
della favola
Riconoscere gli
strumenti fondamentali
del linguaggio poetico
Individuare in un testo
criteri e tecniche
descrittive
Cogliere in un testo le
informazioni principali
e saperle riferire.
Riconoscere i diversi
generi letterari
Analizzare gli elementi
fondamentali della
grammatica del
fumetto.
Riconoscere gli
elementi fondamentali
della poesia come
strumento per
comprendere il
messaggio poetico.
Approfondire
l’interesse ed il piacere
per la lettura
individuale
favole
- Anticipazioni e indizi
in copertina
studio
- Riconoscere relazioni
di significato tra le
parole
- Analizzare un testo
poetico e comprendere
il rapporto tra tecnica e
creatività
- Comprendere il
linguaggio
cinematografico
comiche
- Scheda di lettura di un
libro
- Sottolineatura, nota a
margine, appunti
- Sinonimia, iperonimia,
antinomia, parafrasi
- Personificazione,
sinestesia, ossimoro,
frasi nominali
- Argomento e tema nel
testo poetico
- Poesie d’autore e
produzione personale
- Generi cinematografici
- Elementi di grammatica
cinematografica
35
Competenze specifiche: SCRIVERE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Scrivere con
Padroneggia le
correttezza lessicale,
strumentalità di base
ortografica,
relative al codice scritto.
grammaticale e
sintattica
Fruisce del codice
scritto per esprimere la - Applicare
correttamente i segni di
propria esperienza
punteggiatura forte,
affettiva, emotiva e
debole e del discorso
fattuale.
diretto.
Riesce a pianificare un - Produrre semplici testi
scritti di diverso genere
testo scritto in funzione
rispettando l’ordine
dello scopo e del
temporale e i rapporti
destinatario
di casualità
- Utilizzare il fumetto per
Comprende
raccontare una storia,
l’importanza della
un fatto.
descrizione all’interno
- Produrre testi
della narrazione
descrittivi in modo
ordinato e organico
- Parafrasare e
riassumere
- Utilizzare semplici
strategie di
autocorrezione
CONOSCENZE
- Scrittura di brevi testi
secondo la linea
narrativa.
- Testi per scopi pratici:
avvisi, istruzioni……
- Testi collettivi, testi
liberi, testi su traccia,
testi per raccontare
esperienze, storie,
racconti, fiabe
- Dalle immagini in
sequenza testo e
viceversa
- Parafrasi di sequenza
- Descrizioni reali e
immaginarie
- Regole per eseguire
giochi
- Filastrocche e poesie
- Descrizione di
personaggi, oggetti,
ambienti, animali,
paesaggi, immagini
- Le storie aperte.
- Le informazioni
principali per l’avvio
alla sintesi.
- Testi regolativi.
- Cronaca, diario, lettera
- Storia a fumetti
- Testi poetici
- La revisione del testo
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Comunica per iscritto,
in modo chiaro ed
efficace, attraverso
l’apprendimento di un
metodo adatto ad
organizzare il
patrimonio delle idee.
Apprezza la poesia e
comprende il valore del
messaggio poetico
Produce testi coerenti
sul piano del contenuto
e adeguatamente
corretti dal punto di
vista morfologico e
sintattico
ABILITA’
CONOSCENZE
- Utilizzare strategie di
scrittura funzionale al
testo da produrre
- Operare scelte lessicali
adeguate e coerenti
all’organicità del testo e
allo scopo
comunicativo
- Utilizzare alcuni
procedimenti espressivi
per la produzione del
testo narrativo
- Comprendere che un
testo può essere
modificato, ampliato o
sintetizzato in rapporto
alla necessità
comunicativa
- Rielaborare in forma
discorsiva una serie di
appunti e viceversa
- Rielaborare un testo
narrativo con varie
modalità
- Revisionare il testo sia
sul piano del contenuto
sia sul piano della
forma
- Riflettere sulle varietà
linguistiche
dell’italiano e sui
legami della lingua con
il territorio
- Comprendere come
scrittori e poeti
- Diario, autobiografia,
biografia
- Testo narrativo,
espositivo, informativo,
regolativo.
- Inserto descrittivo
all’interno di una
narrazione
- Riassunto e sintesi
breve.
- Relazione e sintesi
- Regolamento scolastico
- L’articolo e la cronaca
giornalistica
- La titolazione
- Il metodo delle cinque
W
- La personificazione, la
nominalizzazione,
l’ossimoro e la
sinestesia nel
linguaggio poetico
- Testi narrativi,
descrittivi, regolativi,
argomentativi
- La titolazione dei testi
- La cronaca, il
resoconto, la relazione,
la recensione
- Linguaggi settoriali
- Gli appunti e il testo
- La formulazione di
definizioni
- Flash back, flash
forword,
36
scelgano le parole e ne
facciano un uso
creativo
-
-
-
accumulazione di
immagini
Rielaborazione di
parafrasi
Riassunto e sintesi
breve
Trasporto dalla prima
alla terza persona e
viceversa
Corrispondenza
italiano/dialetto e
viceversa
Produzione di poesie
Competenze specifiche: RIFLETTERE SULL’USO DELLA LINGUA
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Applicare le
Intuisce nella
convinzioni
costruzione degli
ortografiche
enunciati, la necessità di
- Analizzare la parola dal
disporre le parole
punto di vista
secondo un ordine
morfologico
logico, rispettando gli
accordi morfologici e la - Riconoscere alcune
categorie grammaticali
connessione dei
e sintattiche
significati
- Riconoscere in un
enunciato il predicato e
Utilizza un linguaggio
i suoi argomenti.
ricco e articolato in
- Ampliare la frase
vista di un’efficace e
nucleare
significativa
- Riconoscere
comunicazione
l’indicativo
- Consultare il dizionario
per risolvere dubbi
ortografici e ricercare
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
COMPETENZE
- Principali convenzioni
ortografiche:
troncamento ed
elisione.
- Scansione sillabica,
raddoppiamenti,
accento tonico.
- Uso dell’H
- Segni di punteggiatura
forte.
- Concordanze
morfologiche di genere
e numero.
- La parola-nome.
- La frase come sequenza
ordinata di parole
- Il punto, la virgola,
punto esclamativo ed
interrogativo
Riflette sulla lingua per
riconoscere le strutture
fondamentali e i
meccanismi che legano
parole e frasi
ABILITA’
- Riconoscere e
classificare per
categorie tutte le parti
del discorso
- Riconoscere ed usare i
modi e i tempi dei verbi
Riconosce ed utilizzare i - Riconoscere la
funzione del soggetto,
“segni” del codice
del predicato e delle
linguistico e saperli
espansioni
piegare alle necessità
complementari
comunicative rispetto
- Analizzare il periodo e
alle situazioni e ai
riconoscere alcuni
contesti
connettivi fondamentali
- Analizzare il periodo e
rilevarne
l’organizzazione
sintattica attraverso la
scoperta dei
CONOSCENZE
- Nomi, articoli, aggettivi
- Raggruppamenti di
parole per categorie
- Coniugazione dei verbi
ausiliari e regolari nei
modi dell’indicativo e
del congiuntivo.
- L’avverbio.
- I connettivi temporali e
spaziali
- Espansione della frase
semplice
- Sinonimia, omonimia,
polisemia
- Corrispondenze
lessicali tra dialetto e
lingua
- Arcaismi e neologismi
- Segni di punteggiatura
37
significati.
- Segni di punteggiatura
debole e del discorso
diretto
- -Accento, troncamento,
elisione, scansione
sillabica
- Uso dell’h nei diversi
significati del verbo
avere
- Coniugazione del
verbo: presente, passato
e futuro del modo
indicativo
- Nome, articolo,
aggettivo
- Sinonimi, contrari,
valore polisemico della
parola
- Soggetto, predicato
- Prefissi e suffissi
- Famiglie di parole
parallele
- Famiglie di parole
derivate e alterate
- Significati paralleli,
sinonimi, contrari.
- Il nome, l’articolo,
l’aggettivo.
- Coniugazione
dell’indicativo
- Complemento diretto
- Il gruppo nominale e il
gruppo verbale
-
-
-
meccanismi che legano
le frasi
Arricchire il lessico
attraverso la ricerca
dell’origine e della
storia delle parole
Ampliare le relazioni di
significato tra le parole
Comprendere che l’uso
corretto della
punteggiatura è uno
strumento che chiarisce
l’intenzione
comunicativa
Comprendere che la
lingua è un sistema
flessibile e riflettere sui
significati delle parole
per comprenderne la
storia e i mutamenti
avvenuti nel tempo e
nello spazio
- Discorso diretto e
indiretto
- Nomi, articoli,
aggettivi, preposizioni,
congiunzioni,
interiezioni,
esclamazioni, avverbi,
pronomi
- Coniugazione dei verbi
regolari e irregolari
- Forma attiva, forma
passiva e riflessiva
- Il soggetto sottinteso
- Il complemento oggetto
e i verbi transitivi e
intransitivi
- Sintagma nominale e
sintagma verbale
- Predicato verbale e
predicato nominale
- Principali complementi
indiretti
- Connettivi spaziali,
temporali, causali, di
scopo
- Il periodo, la
coordinazione, la
subordinazione
- Significati “impliciti”
nelle frasi: litote e
iperbole
- Capoversi,
punteggiatura e artifici
tipografici
38
INGLESE
Competenza chiave europea: COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE
Competenze specifiche: ASCOLTARE E PARLARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Utilizzare codici
linguistici diversi dal
proprio.
- Ascoltare semplici
dialoghi e prendervi
parte utilizzando
Comprende il
strutture apprese.
significato essenziale di
- Utilizzare nel contesto
messaggi orali relativi
giusto messaggi per
ad argomenti noti .
soddisfare richieste e
bisogni.
Conosce elementi
linguistici e culturali dei - Comprendere la lingua
della classe (classroom
paesi di lingua
language).
anglosassone
- Presentarsi e descrivere
il proprio e l’altrui
aspetto fisico.
- Esprimere gusti e
preferenze.
- Associare i pasti
principali alle diverse
ore della giornata.
- Stabilire le corrette
relazioni di parentela.
Interagisce con
l’ambiente sociale in un
codice linguistico
diverso dal proprio.
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
COMPETENZE
- Dialoghi orali legati
alla realtà dell’alunno
- Le presentazioni: il
nome, l’età, il numero
di telefono
- I saluti nelle diverse ore
della giornata: mattino,
pomeriggio, sera, notte
- Le istruzioni per
eseguire le attività
scolastiche; ascoltare,
scrivere, disegnare,
colorare, ritagliare,
completare
- Richieste per: aspettare,
ripetere, andare al
bagno, prestare oggetti
di uso scolastico
- Le parti del corpo
- Le caratteristiche
relative all’aspetto
fisico e alle qualità e
agli stati d’animo
- I capi di abbigliamento
- I cibi e le bevande
- Gli animali domestici e
appartenenti ai vari
ambienti
- L’orologio
Descrive un ambiente e
le sue caratteristiche
ABILITA’
- Conoscere le
caratteristiche naturali e
antropiche di ambienti
diversi
Comprende in forma
più dettagliata messaggi - Conoscere i diversi tipi
di lavoro in relazione
orali
agli ambienti in cui si
svolgono
Coglie maggiori dettagli
- Conoscere il lessico e
in un messaggio
le strutture relative al
ascoltato
tempo cronologico e
atmosferico
Comprende istruzioni
- Associare attività
articolate
scolastiche e azioni a
riferimenti temporali
- Comprendere messaggi
verbali ascoltati
attraverso la voce
dell’insegnante, di
audio o videocassette
- Comprendere spot
pubblicitari e testi di
canzoni in lingua
inglese
- Comprendere ed
eseguire istruzioni per
l’uso del PC
- Comprendere ed
eseguire istruzioni e
CONOSCENZE
- Conoscere gli elementi
caratterizzanti
l’ambiente campagna,
montagna, mare, città
- Conoscere gli animali e
le piante propri dei
diversi ambienti
- Il lavoro dell’uomo e le
attività che si svolgono
nei diversi ambienti
- I numeri sino a 100
- L’orologio, l’ora intera,
la mezz’ora, il quarto
d’ora
- I mesi, le stagioni. Il
tempo atmosferico
- Le materie scolastiche
- L’orario scolastico
- Le azioni relative ai
diversi momenti della
giornata
- Messaggi orali relativi
ai diversi argomenti
trattati
- Consegne e istruzioni,
permessi e proibizioni
- Messaggi pubblicitari
trasmessi dai media
- Ascolto, comprensione
39
- Le ore
- I nomi dei pasti
principali
- Le abitudini degli
inglesi in merito ai cibi
- L’albero genealogico:
genitori, fratelli,
sorelle, nonni, zii
- La famiglia
- La casa
- I diversi ambienti della
casa
regole di videogiochi e
di apparecchiature
diverse
-
-
-
-
-
e memorizzazione di
testi di canzoni
I comandi, il lessico, le
parti che compongono
un PC
Le istruzioni dei video
giochi, i termini inglesi
presenti nel linguaggio
dello sport e dello
spettacolo
Indicazioni in lingua
inglese in contesti
diversi
Sapere cogliere
maggiori dettagli in un
messaggio ascoltato
Sapere comprendere
istruzioni articolate
Competenze specifiche: LEGGERE E SCRIVERE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Associare
correttamente ai
corrispondenti termini
in lingua italiana i nomi
dei mesi, dei giorni,
della settimana
Comprende una breve
- Associare
storia
correttamente i termini
per indicare le
Comprende e riproduce
principali festività
il testo di canzoni
- Conoscere alcune
tradizioni anglosassoni
Associa alla loro forma
legate alle festività
scritta i vocaboli e le
- Mostrare di avere
informazioni relativi
compreso il significato
agli argomenti parlati
Legge e comprende il
significato di parole e
frasi semplici scritte in
lingua inglese
CONOSCENZE
- I nomi dei mesi, dei
giorni, delle stagioni,
legati a situazioni
significative
- Le tradizioni legate alle
festività nella nostra
cultura e in quella dei
paesi anglosassoni
- Nomenclatura di
termini in uso nel
lessico relativo alle
festività
- Storie dal libro di testo,
da altri testi, dai fumetti
- Canzoni legate agli
FINE SCUOLA PRIMARIA
ABILITA’
- Conoscere le principali
festività dei paesi di
Ricava informazioni
lingua anglosassone
utili da un testo scritto
- Scrivere biglietti di
auguri e inviti
Legge e identifica
ambiente, personaggi e - Riprodurre una storia
letta con immagini in
situazione di una storia
sequenza e con l’uso
corredata da immagini
del fumetto
- Completare una storia
Comunica con gli altri
con didascalia
per ricevere e fornire
- Sapere localizzare nei
informazioni
vari ambienti persone,
Interpreta un ruolo
cose, animali
assegnato
- Sapere fornire
informazioni sul
Legge e comprende testi
COMPETENZE
CONOSCENZE
-
Halloween
Bonfire Night
Christmas
Easter
Mother’s day
Valentine’s day
Birthday
Storie appartenenti alla
tradizione classica
- Le preposizioni di
luogo
- I principali concetti
topologici
- Aggettivi qualificativi
relativi agli stati
40
Coglie le informazioni
essenziali in un testo
letto
-
-
-
-
-
di una storia letta, con
l’aiuto del disegno e dei
fumetti
Cantare canzoni di cui
si conosce il significato
del testo
Arricchire il lessico
relativo agli argomenti
trattati attraverso
l’associazione
parola/immagine
Cogliere le differenze
tra la forma orale e
scritta dei termini
Arricchire le
conoscenze degli
aspetti linguistici e
culturali inglesi
attraverso la lettura di
brevi brani e didascalie
Localizzare persone e
oggetti nei diversi
ambienti della casa
attraverso la
conoscenza delle
principali preposizioni
di luogo
argomenti trattati
- I vocaboli relativi alle
parti del corpo e ai capi
di vestiario
- Termini relativi alle
caratteristiche
dell’aspetto fisico
- Aggettivi per esprimere
le qualità
- Parole e frasi
- Le tradizioni natalizie
dei paesi anglosassoni
- Canti e poesie sul
Natale
- Gli ambienti della casa
- L’arredamento dei
diversi ambienti
- Le principali
preposizioni di luogo
variamente connotatati
Legge in modo più
fluido e con maggiore
capacità interpretativa
-
Dialoga in contesti
extra-familiari
-
Utilizza espressioni
appropriate per
approfondire le
interazioni
comunicative
-
-
-
-
-
-
-
proprio stato d’animo e
di salute
Sapere usare il lessico e
le strutture per
presentare il
personaggio assegnato
Sapere usare le
espressioni relative al
proprio ruolo per
dialogare con un
compagno rispettando
la pronuncia e
l’intonazione
Leggere e comprendere
brevi testi e storie,
riconoscendone la
collocazione storicogeografica
Comprendere un testo
sintetico associato ad
immagini
Leggere e comprendere
favole appartenenti alla
tradizione classica
Leggere rispettando le
regole di pronuncia,
l’intonazione, le pause
Sapere formulare
domande per chiedere
un prodotto in un
negozio o per ordinare
un pasto
Saper chiedere il prezzo
di un prodotto
Formulare domande
usando la forma
interrogativa “Do You
…?”
Esprimere richieste
adeguate a contesti
diversi
d’animo
- La struttura “How do
you feel today?”
- Il lessico per esprimere
il proprio stato di salute
- Brevi testi connotativi
riferiti ad aspetti
storico- geografici della
regione Britannica
- Brani relativi a
leggende e tradizioni
dell’Inghilterra, della
Scozia e dell’Irlanda
- I fumetti (Mickey
Mouse, Snoopy,
Asterix
- Formulazione di
richieste e risposte
- Le strutture “How
much is it? ”
- Le frasi interrogative:
“Do you want..?”” Do
you like…?” “can I
have…?” “I’d like to
have…”
- “what time does the
train leave?”
41
STORIA
Competenza chiave europea: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
Competenze specifiche: UTILIZZARE LE FONTI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Colloca in successione
azioni ed eventi
Usa i procedimenti
metodologici della
ricerca storica e
dell’analisi delle fonti
per la ricostruzione
personale
Individua e utilizza
categorie temporali
Decodifica fonti
Utilizza fonti per
ricostruire la storia
dell’uomo
Esprime informazioni
ABILITA’
CONOSCENZE
- Padroneggiare la
successione delle
informazioni e delle
situazioni
- Riconoscere
l’importanza delle fonti
- Raccogliere documenti
e ricavarne
informazioni
- Ricostruire la propria
storia attraverso
documenti personali
- Conoscere ed usare
efficacemente i
documenti
- Riordinare semplici
eventi con gli elementi
“adesso-prima- dopo”
- Ordinare in successione
temporale azioni, eventi
accaduti, storie
ascoltate
- Sapere individuare e
utilizzare categorie
temporali
- Saper decodificare fonti
- Saper utilizzare fonti
per ricostruire la storia
dell’uomo
- Sapere individuare il
passaggio dell’uomo
preistorico all’uomo
storico nelle civiltà
antiche
- Le fonti documentarie
- Generazioni a
confronto
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Individua e utilizza
categorie temporali
Decodifica fonti
Individua le fonti per
ricostruirne ed
analizzarne quadri
storici
Scopre le radici storiche
della nostra civiltà e
della realtà locale
Comprende come la
nostra società sia
l’incontro fra più
culture
ABILITA’
CONOSCENZE
- Cogliere simultaneità
temporale
- Conoscere ed elaborare
criticamente le
informazioni
- Leggere documenti
- Elaborare confronti e
parallelismi
- Leggere ed interpretare
le testimonianze del
passato presenti nel
territorio
- Riconoscere
l’intervento dell’uomo
sul territorio e sulla
natura
- Ricostruire la storia
dell’uomo attraverso
l’uso delle fonti
- Usare i documenti per
ricostruire e analizzare
la società egizia
- Individuare le società
marittime e usare i
documenti per
ricostruire la civiltà
greca
- Riconoscere alcuni
cambiamenti che
avvengono nel tempo
- Individuare
cambiamenti dovuti ad
innovazioni
tecnologiche
- Riconoscere
l’importanza delle fonti
- Raccogliere documenti
42
-
-
-
-
-
-
e ricavarne
informazioni
Conoscere l’Italia
preromana
Conoscere fatti,
personaggi, eventi ed
istituzioni che
caratterizzano dal punto
di vista
dell’organizzazione
economica, sociale,
politica, culturale e
religiosa, la civiltà
romana dalle origini
alla crisi dell’Impero
Usare i documenti per
conoscere avvenimenti
politici e militari della
storia di Roma e i
principali aspetti
strutturali della società
di Roma imperiale
Identificare le cause del
crollo dell’Impero
romano
Individua migrazioni e
invasioni di popoli nel
mondo mediterraneo
Conoscere elementi di
peculiarità ed influenza
sull’integrazione tra
Romani e popoli
“barbari”
Conoscere i caratteri
distintivi della civiltà
islamica e la sua
espansione
43
Competenze specifiche: ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Rappresentare le
attività, i fatti vissuti e
narrati
Riconosce relazioni
temporali
Comprende la funzione
e l’uso degli strumenti
convenzionali per la
misurazione e la
rappresentazione del
tempo
ABILITA’
CONOSCENZE
- Conoscere e usare gli
strumenti di
misurazione oggettiva
del tempo
- Riconoscere la
contemporaneità di
azioni uguali o diverse
- Comprendere che la
durata degli eventi è
misurabile
- Distinguere la durata
psicologica e la durata
reale dell’esperienza
quotidiana
- Individuare l’inizio e la
fine di una storia
- Collocare sulla linea
del tempo avvenimenti
relativi alla storia
personale
- Sapere organizzare le
informazioni che si
sviluppano nel tempo
- Individuare le
caratteristiche del
tempo
- Collocare avvenimenti
su fasce e
rappresentazioni del
tempo
- Rapporti di causaeffetto
- Le azioni quotidiane
consuete
- L’orologio
- I concetti spazio
temporale
- Successione temporale;
contemporaneità;
ciclicità;
trasformazione,
misurazione del tempo
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
- Sapere definire quadri
- Elementi di
Comprende
di civiltà all’interno di
contemporaneità, di
l’evoluzione del modo di
un contesto temporale e
sviluppo nel tempo e di
vivere dell’uomo
spaziale
durata nei quadri storici
- Sapere individuare
di civiltà studiati
Coglie relazioni fra
influenze e
- Studio e analisi dei
attività economiche e
trasformazioni del
possibili nessi tra eventi
morfologia del territorio
territorio determinate
storici e caratteristiche
dalle attività umane
geografiche di un
Confronta civiltà
territorio
44
Competenze specifiche: UTILIZZARE STRUMENTI CONCETTUALI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Organizza le conoscenze - Comprendere
l’evoluzione dell’uomo
acquisite in semplici
- Individuare esperienze
schemi temporali
umane nel tempo:
l’uomo preistorico
Individua analogie e
- Riconoscere
differenze fra quadri
l’intervento dell’uomo
storico-sociali diversi (i
sul territorio e sulla
gruppi umani
natura
preistorici o le società di
cacciatori) raccoglitori
ancora oggi esistenti)
CONOSCENZE
- Conoscere l’origine
dell’universo
- Conoscere l’origine
della vita e le sue prime
forme in cui si è
sviluppata e diffusa
- Possedere informazioni
sull’homo nel
paleolitico e nel
mesolitico
- Conoscere le grandi
conquiste dell’uomo
nel Neolitico
- Conoscere il passaggio
dalla preistoria alla
storia
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
- Sapere definire quadri
- Conoscere ed utilizzare
di civiltà all’interno di
termini specifici del
un contesto temporale e
linguaggio disciplinare
spaziale
Confronta opinioni
- Sapere individuare
influenze e
Formula ipotesi
trasformazioni del
territorio determinate
Elabora schemi, tabelle,
dalle attività umane
mappe concettuali
Riferisce le conoscenze
acquisite
45
GEOGRAFIA
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze specifiche: SAPERSI ORIENTARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Ha percezione del
proprio schema
corporeo.
Comprende i principali
- Ha consapevolezza
indicatori topologici
della segmentazione
corporea.
Usa indicatori
topologici per orientarsi - Utilizzo corretto degli
indicatori topologici e
nell' ambiente
di posizione.
Rappresenta e descrive - Si orienta in spazi
conosciuti.
percorsi, anche
- Ha consolidato la
utilizzando una
padronanza della destra
simbologia non
e della sinistra.
convenzionale
- Osserva ambienti
- Legge ambienti
Sa riconoscere i punti
- Organizza
cardinali e si orienta
rappresentare
con essi
graficamente spazi noti
- Individuare i punti
cardinali in una mappa,
in una carta geografica,
nel planisfero
- Interpretare le
informazioni spaziali
alla luce dei punti
cardinali
Essere ben lateralizzato
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
COMPETENZE
ABILITA’
- Conoscere le posizioni
nello spazio.
- Individuare la
posizione del proprio
corpo nella spazio.
- Distinguere la dx e la
sx in relazione alla
propria posizione.
- Localizzare oggetti in
spazi conosciuti
- Localizzare persone e
oggetti in base a
indicatori topologici.
- Spostarsi correttamente
nello spazio.
- Eseguire una
rappresentazione
simbolica.
- Conoscere e utilizzare
sistemi di riferimento
- Riconoscere e
rappresentare le
posizioni nello spazio
- I punti cardinali
- La rosa dei venti
- La stella polare
- La bussola
Distingue le
caratteristiche del
paesaggio fisico italiano
- Riconoscere i simboli
ed individuare gli
elementi delle diverse
carte geografiche
dell’Italia
- Riconoscere la struttura
e gli elementi principali
dell’Italia
- Conoscere la posizione
dell’Italia nel
Mediterraneo
- Conoscere le
dimensioni, i confini e
le zone dell’Europa
- Individuare i confini e
la posizione che riveste
l’Italia in Europa
- Conoscere le aree
climatiche italiane
- Conoscere i principali
rilievi italiani
- Analisi della forma,
dell’origine e delle
trasformazioni che il
territorio ha subito nel
tempo
Conosce il territorio
italiano nella sua
struttura e negli
elementi principali
CONOSCENZE
- Simbologia della
cartografia
- Carte geografichetematiche relative
all’Italia
- Morfologia del
territorio italiano
- Le carte geografiche
- I confini dell’Italia e
dell’Europa
- I rilievi montuosi
- I mari
- I fiumi
- I laghi
- Le cinque aree
climatiche dell’Italia
- Le regioni dell’Italia
46
Competenze specifiche: UTILIZZARE IL LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
ABILITA’
COMPETENZE
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
- Ricavare informazioni - Leggere simboli
Sa usare gli strumenti
sull’ambiente da diversi
cartografici
della comunicazione
tipi di carte geografiche - Utilizzare sistemi di
geografica per costruire
riferimento
la realtà
- Riconoscere nella
pianta una
rappresentazione
cartografica.
- Leggere semplici
rappresentazioni
cartografiche.
- Eseguire una
rappresentazione
simbolica.
- Comprendere il
rapporto fra realtà
geografica e
rappresentazione
convenzionale.
- La pianta della città
- Piante e mappe
- Le carte geografiche
COMPETENZE
ABILITA’
- Mettere in relazione lo
Sa decodificare e
spazio reale e
riprodurre carte
rappresentato
geografiche e utilizzarle
- Saper eseguire
in relazione alle
ingrandimenti e
principali coordinate
riduzioni
spaziali
- Calcolare distanze reali
partendo dalle carte
- Conoscere le varie
tipologie di carte
- Saper costruire simboli
per legende
- Conoscere il significato
e l’importanza della
latitudine e della
longitudine
- Conoscere tipologie
diverse di carte
geografiche
CONOSCENZE
- Morfologia del
territorio italiano
- Regioni climatiche
- I cinque “quadri
ambientali” italiani:
alpino, appenninico,
padano, collinare,
mediterraneo
- Il turismo
- Osservare carte e
immagini specifiche
- Uso del linguaggio
delle carte
Competenze specifiche: CONOSCERE ILL PAESAGGIO
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Osserva l’ambiente
circostante in relazione
alle persone e alle cose
ABILITA’
- Riconoscere e
rappresentare
graficamente ambienti
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
- Riconoscere un
paesaggio naturale.
- Riconoscere un
COMPETENZE
ABILITA’
- Il territorio italiano e le
Conosce e individua
sue principali
nella carta geografica le
caratteristiche
principali
CONOSCENZE
- Le Alpi, gli Appennini,
le colline, le pianure
- I fiumi, i laghi, le coste
47
naturali e artificiali
Esplora ambienti vissuti - Leggere semplici
rappresentazioni
quotidianamente e
iconiche e cartografiche
parzialmente lontani
utilizzando le legende
- Rappresentare oggetti e
Individua i
spazi in pianta
cambiamenti del
- Individuare le
territorio, conseguenti
principali
all’azione dell’uomo e a
caratteristiche dei
fenomeni naturali
diversi paesaggi
naturali
Sa rappresentare lo
spazio con il linguaggio - Decodificare simboli e
segni convenzionali in
cartografico
una rappresentazione
cartografica
-
-
-
-
paesaggio fortemente
antropizzato.
Comprendere per quali
ragioni l’uomo
modifica l'ambiente.
Riconoscere gli
ambienti naturali
I principali rapporti che
modificano il
paesaggio.
Conoscere e
rappresentare
graficamente i
paesaggi: marino,
montano, pianeggiante,
collinare
Piante e mappe
Le carte geografiche
Legenda e simbologia
Curve di livello
Isobare
Paralleli e meridiani
Terre emerse
Acque dolci e salate
caratteristiche geomorfologiche del
territorio italiano
Conosce le
caratteristiche delle
città e del popolamento
dell’Italia
Sa distinguere le
caratteristiche del
paesaggio fisico
antropico italiano
-
-
-
-
geomorfologiche: Alpi,
Appennini, colline,
pianure
Il territorio italiano e le
sue principali
caratteristiche
geomorfologiche:
fiumi, laghi, coste e
mari
Conoscere le
caratteristiche delle
città italiane
Individuare la tipologia
delle piante delle città
Distinguere tra centro e
periferia
Riconoscere le località
che fanno parte
dell’area metropolitana
Conoscere le funzioni
delle città
Conoscere i servizi che
offre la città
Riconoscere i simboli
ed individuare gli
elementi delle diverse
carte geografiche
Descrivere gli ambienti
interpretando la
simbologia delle carte
geografiche
e i mari
- Le piante e le mappe
- Le città metropolitane
- Le funzioni e i servizi
delle città
- Le regioni italiane
- Le città italiane
- Caratteristiche
geomorfologiche
dell’Italia
- Le caratteristiche delle
città e del popolamento
dell’Italia
Competenze specifiche: COMPRENDERE REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Riconosce luoghi e spazi - Riconoscere gli
CONOSCENZE
- Scoprire che ogni
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa individuare i
ABILITA’
CONOSCENZE
- Distinguere e conoscere - Settori economici
48
nel territorio vissuto
Sa riconoscere la
morfologia fisica della
penisola italiana
elementi fisici e
antropici di un
paesaggio, cogliendo i
principali rapporti di
connessione e
interdipendenza
- Riconoscere le più
evidenti modificazioni
apportate dall'uomo nel
proprio territorio
- Riconoscere la
trasformazione del
territorio dovute alle
forze naturale e umane
-
-
spazio ha la sua
funzione
La morfologia della
penisola italiana
Processi di
trasformazione di
montagne, pianure,
laghi, vulcani
Terremoti
Formazione della terra
cambiamenti del
territorio, conseguenti
ad azioni dell’uomo e a
fenomeni naturali
Conoscere le regioni
italiane
-
-
Sa individuare influenze
e trasformazioni del
territorio determinate
dalle attività umane
-
-
-
-
-
-
-
i principali settori
economici in Italia
Identificare relazioni
tra attività antropiche e
forme di inquinamento
e degrado ambientale
Conoscere il valore
dell’ambiente e agire in
modo consapevole per
la sua salvaguardia
Conoscere le principali
caratteristiche sociali
della popolazione
italiana
Conoscere i settori
lavorativi
Riconoscere i
mutamenti nei settori
lavorativi e leggere
grafici
Conoscere lo stato
dell’occupazione in
Italia
Conoscere la
suddivisione dei lavori
Conoscere le
caratteristiche del
lavoro primario
Conoscere le
caratteristiche del
lavoro secondario
Conoscere le
caratteristiche del
lavoro terziario
Conoscere le tipologie
di trasporto praticate in
Italia
Individuare il rapporto
tra equilibrio originario
della terra e l’intervento
dell’uomo
- Prodotti industriali ed
agricoli
- Importazioni ed
esportazioni
- Inquinamento e
degrado ambientale
- Popolazione e densità
- I settori lavorativi:
primario, secondario e
terziario
- Effetto serra
- Desertificazione e
deforestazione
- Interventi di
salvaguardia
dell’ambiente
49
sull’ambiente
- Comprendere che il
patrimonio ambientale
e culturale va protetto,
conservato e valorizzato
MATEMATICA
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze specifiche: RISOLVERE PROBLEMI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Rappresenta una
situazione problematica
- Rappresentare in modi
diversi una situazione
problematica
- Analizzare il testo di
una situazione
problematica
individuandone i dati e
le domande
- Risolvere situazioni
problematiche
utilizzando varie
strategie
- Rappresentare il
processo risolutivo con
diagrammi adatti
- Sapere giustificare la
propria scelta risolutiva
- Risolvere situazioni
problematiche
individuandone tutte le
possibili interpretazioni
- Confrontare e discutere
Riconosce i dati di un
problema e selezionare
le informazioni utili
Risolve situazioni
problematiche che
richiedono l’uso di
addizioni e sottrazioni
Analizza il testo di un
problema
Risolve situazioni
problematiche che
richiedono
moltiplicazioni e
divisioni
CONOSCENZE
- Analisi del testo
problema
- Scomposizione del
testo del problema
- Selezione e
organizzazione dei dati
- Problemi graduati sulle
4 operazioni
- Problemi con dati da
inserire
- Problemi con dati
carenti
- Problemi con dati
sovrabbondanti
- Problemi con dati
contraddittori
- Problemi con soluzioni
diverse
- Problemi logici
- Problemi sulle misure
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Individua il
procedimento e la
soluzione di problemi
Utilizza varie strategie
risolutive
ABILITA’
- Individuare l’obiettivo
da raggiungere in una
situazione problematica
- Collegare le
informazioni utili alla
soluzione del problema
e concatenare le azioni
necessarie
- Spiegare (con parole,
disegni, schemi…) un
procedimento risolutivo
attuato
- Individuare eventuali
inesattezze di un
procedimento risolutivo
attuato, attraverso il
confronto
- Risolvere problemi
utilizzando diagrammi
di vario tipo
- Risolvere problemi con
due domande e due
CONOSCENZE
- Analisi di testi di
problemi
- Problemi con due
domande e due
operazioni
- Problemi con una
domanda nascosta
- Problemi con peso
netto, tara, peso lordo
- Problemi con spesa,
ricavo, guadagno
- Problemi con costo
unitario e costo totale
- Problemi aperti
- I testi di problemi
- Problemi aritmetici
- Problemi di geometria.
- I diagrammi, i grafici
ad albero, le tabelle
- Le espressioni
aritmetiche
50
-
-
-
-
-
-
-
-
-
le diverse strategie
risolutive
Individuare in un testo
problematico la
pertinenza della
domanda
Completare un testo
problematico con una o
più domande pertinenti
a risolverlo
Individuare in un testo
carenze o
sovrabbondanze di dati
Individuare l’obiettivo
da raggiungere in una
situazione problematica
Rappresentare in modi
diversi una situazione
problematica
Collegare le
informazioni utili alla
soluzione del problema
e concatenare le azioni
necessarie
Avere chiaro l’obiettivo
da raggiungere e
controllare le soluzioni
prodotte
Spiegare (con parole,
disegni, schemi) un
procedimento risolutivo
attuato
Individuare eventuali
inesattezze di un
procedimento risolutivo
attuato, attraverso il
confronto con altre
soluzioni
operazioni.
- Risolvere problemi con
una domanda nascosta
- Analizzare il testo di un
problema classificando
le informazioni in
superflue-essenziali e
esplicite-implicite e
mancanti
- Tenere sotto controllo il
processo risolutivo con
riferimento alla
situazione problematica
e all’obiettivo da
raggiungere
- Individuare diversi
percorsi risolutivi di un
problema e verificarlo
- Individuare eventuali
inesattezze di un
procedimento risolutivo
adeguato, attraverso il
confronto con altre
soluzioni
- Rappresentare il
procedimento risolutivo
con diagrammi, schemi
di calcolo, espressioni
aritmetiche
- Costruire problemi
partendo da grafici o
espressioni aritmetiche
51
Competenze specifiche: UTILIZZARE CON SICUREZZA LE TECNICHE LE PROCEDURE DEL CALCOLO
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Leggere e scrivere i
numeri naturali entro il
100
Comprende il concetto - Confrontare e ordinare i
numeri
di addizione
- Utilizzare i segni < = >
Utilizza l’addizione e la - Operare
raggruppamenti in base
sottrazione per risolvere
diverse dalla base dieci
situazioni
- Riconoscere il valore di
problematiche
ogni cifra nei numeri in
base dieci e non
Comprende il valore
- Rilevare alcune
posizionale delle cifre
proprietà dell’addizione
e della sottrazione
Comprende il concetto
- Eseguire addizioni e
di differenza
sottrazioni entro il 100
con uno o più cambi
Comprende il concetto
- Risolvere problemi con
di moltiplicazione e
l’uso di addizioni e di
divisione
sottrazioni
- Comprendere il
Utilizza le quattro
significato della
operazioni per risolvere
moltiplicazione
situazioni
- Eseguire
problematiche
moltiplicazioni in
colonna con il
moltiplicatore a una
cifra
- Acquisire il concetto di
divisione
- Esplorare e risolvere
problemi che
richiedono l’uso della
divisione
Comunica il valore
posizionale delle cifre
CONOSCENZE
- Lettura e scrittura di
numeri, sia in cifre che
a parole, fino al 100
- Composizione e
scomposizione di
numeri
- Raggruppamenti con
materiale strutturato in
base dieci e non
- La tabella
dell’addizione
- La tabella della
sottrazione
- Addizioni e sottrazioni
con il cambio
- La moltiplicazione
come schieramento
- La moltiplicazione
come raggruppamento
- La moltiplicazione
come addizione ripetuta
- La moltiplicazione
come prodotto
cartesiano
- La tavola pitagorica
- I numeri naturali
- Il valore posizionale
delle cifre
- Le quattro operazioni in
riga e in colonna
- La sottrazione
differenza
- Moltiplicazioni e
divisioni per 10, 100,
1000
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Utilizza con sicurezza le - Riconoscere il valore
posizionale delle cifre e
quattro operazioni
comprendere il
significato della virgola
Applica le proprietà
- Trasformare un numero
delle operazioni
intero in forma poli
nominale e viceversa
Analizza efficaci
- Individuare numeri
strategie di calcolo
primi, multipli e
divisori di numeri
naturali
- Comprendere
l’elevamento a potenza
- Eseguire rapidi calcoli
mentali utilizzando le
proprietà delle
operazioni
- Eseguire sequenze di
operazioni tra interi
comprendendo il
corretto uso delle
parentesi
- Individuare frazioni
proprie, improprie e
apparenti,
complementari,
equivalenti ed eseguire
con esse semplici
calcoli
- Scomporre un numero
intero in fattori primi
- Analizzare situazioni
problematiche
CONOSCENZE
- I numeri naturali e
decimali
- Il valore posizionale dei
numeri naturali e
decimali
- Moltiplicazioni per 10,
100, 1000
- Le proprietà delle
quattro operazioni
- Le moltiplicazioni con
due cifre al secondo
fattore
- Le divisioni con due
cifre al divisore
- Multipli e divisori
- Frazioni proprie,
improprie, apparenti,
complementari,
equivalenti e decimali
- Percentuale, interesse,
sconto, aumento
- Sistemi monetari e
cambi
- L’euro
- Composizione e
scomposizione dei
numeri interi e decimali
- Ordinamento,
confronto e successioni
dei numeri interi e
decimali
- La struttura poli
nominale dei numeri in
base dieci
- Operazioni con numeri
52
- Calcolare il doppio, la
metà, il triplo, il terzo
- Leggere, scrivere,
confrontare, ordinare i
numeri naturali almeno
entro il 1000
- Comprendere il
significato e l’uso dello
zero, della virgola e del
valore posizionale delle
cifre
- Classificare i numeri
naturali pari e dispari
- Analizzare e risolvere
situazioni
problematiche che
richiedono l’uso delle
quattro operazioni
- Eseguire le quattro
operazioni in colonna
- Utilizzare le proprietà
delle operazioni
- Comprendere i
significati delle frazioni
- Le proprietà delle
operazioni
- L’uso quotidiano delle
frazioni
- La frazione come parte
- Dalla frazione al
numero con la virgola
- Il valore posizionale nei
numeri con la virgola;
l’euro
-
-
-
Competenze
specifiche:
RAPPRESENTARE, CONFRONTARE ED
ANALIZZARE
INDIVIDUANDONE VARIANTE, INVARIANTI, RELAZIONI IN SITUAZIONI REALI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Descrive e rappresenta
lo spazio
Descrive le principali
figure geometriche
Rileva alcune proprietà
che si possono
ABILITA’
CONOSCENZE
- Riconoscere e
- Relazioni spaziali:
descrivere le principali
davanti/dietro,
relazioni spaziali
sopra/sotto,
- Individuare la
dentro/fuori,
posizione di un oggetto
destra/sinistra
prendendo come
- Percorsi guidati e liberi
riferimento sia se stessi, - Rappresentazioni
sia altre persone o
grafiche di percorsi
FIGURE
interi, decimali,
frazionari e relativi
Calcolo di un numero
elevato a potenza
Multipli e divisori
I numeri primi
Le espressioni
aritmetiche e l’uso delle
parentesi
Scomposizione di
numeri interi in fattori
primi secondo i criteri
di divisibilità
Frazioni proprie,
improprie e, apparenti,
complementari ed
equivalenti
GEOMETRICHE,
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Confrontare figure
geometriche
- Individuare simmetrie
in figure date
Opera trasformazioni
- Disegnare, descrivere e
geometriche
classificare angoli
- Misurare ampiezze
Sa confrontare e
angolari
operare con grandezze e
Sa analizzare figure
piane
CONOSCENZE
- Triangoli e quadrilateri
- Simmetrie, rotazioni,
traslazioni
- Gli angoli e la loro
ampiezza
- Scomposizione di
poligoni
- Figure equi estese
53
oggetti
- Eseguire percorsi e
saperli rappresentare
- Localizzare posizioni di
Stima misure
oggetti
Individua e rappresenta - Individuare incroci e
caselle rappresentati su
figure geometriche
griglie o mappe
piane
- Acquisire l’idea di
confine, regione interna
Misura grandezze
e regione esterna
usando unità di misura
- Sapere osservare
arbitrarie, non
oggetti nell’ambiente
convenzionali e
per rilevarne le forme
convenzionali
- Confrontare e ordinare
grandezze
Confronta e ordina
- Misurare grandezze
grandezze diverse
utilizzando unità di
misura arbitrarie
- Esprimere le misure
con i numeri
- Misurare il tempo
(giorni, localizzare
oggetti nello spazio,
prendendo come
riferimento se stessi,
persone, cose
- Localizzare oggetti su
un piano cartesiano
utilizzando le
coordinate cartesiane.
- Effettuare spostamenti
lungo percorsi a
descrivere e descrivere
percorsi fatti da altri
- Riconoscere e
denominare figure
geometriche piane e
solide
- Individuare e
rappresentare simmetrie
misurare: lunghezza,
peso, capacità
-
-
-
-
Figure piane e solide
Misure dirette
Misure indirette
Misure del tempo
Oggetti e loro
caratteristiche
Percorsi, mappe,
labirinti
Il piano cartesiano
Alcune figure piane e
solide
Realizzazione di
simmetrie assiali
Le linee e loro
classificazione
Misure di grandezze
con unità di misure
arbitrarie
La capacità di tazze,
bottiglie, contenitori
vari
L’orologio
Il termometro
Le principali figure
piane
Simmetrie e rotazioni
Il piano geometrico;
elementi nel piano; tipi
di linee
I poligoni e non
poligoni.
unità di misura
Risolve problemi di
calcolo con le misure
- Effettuare traslazioni e
rotazioni di oggetti e
figure
- Calcolare perimetri
- Individuare figure equi
estese
- Effettuare misure
dirette e indirette di
grandezze (lunghezza,
capacità, massa, tempo)
ed esprimerle secondo
unità di misure
convenzionali
- Cambiare misure
utilizzando multipli e
sottomultipli
- Calcolare spesa, ricavo
- Costruire e disegnare
con strumenti vari le
principali figure
geometriche
- Individuare gli elementi
significativi delle
principali figure
geometriche (lati,
angoli, altezze,
diagonali)
- Descrivere proprietà di
figure con termini
appropriati e usare
definizioni
- Calcolare la misura del
perimetro e l’area dei
poligoni e del cerchio
- Avviarsi alla
visualizzazione dello
sviluppo di alcun
principali figure solide
- Effettuare misure
dirette e indirette di
grandezza (lunghezza,
- Perimetro di poligoni
- Unità di misura di
lunghezze, massa,
capacità
- Spesa, guadagno,
ricavo, perdita
- Peso netto, peso lordo,
tara
- Triangoli e quadrilateri
- I poligoni regolari
- I poligoni irregolari
- Il cerchio
- Costruzione.
- Scomposizione,
confronto e
classificazione di figure
geometriche piane
- Perimetri e aree
- Dei poligoni regolari
- La circonferenza e
l’area del cerchio
- Classificazione di
figure piane solide
- Il volume
- Unità di misure di
lunghezze, masse,
capacità, spesa,
guadagno, ricavo,
perdita
- Peso netto. Peso lordo,
tara
- Lo sconto
- La percentuale
54
- Rappresentare linee
rette, curve, aperte,
chiuse
- Distinguere i confini, la
regione interna e quella
esterna
- Individuare grandezze
misurabili in oggetti e
in fenomeni
- Compiere confronti
diretti e indiretti in
relazione alle
grandezze individuate;
ordinare grandezze
- Effettuare misure per
conteggio con oggetti e
strumenti elementari,
mesi, anni)
- Costruire e disegnare
semplici figure
geometriche
- Riconoscere simmetrie
assiali in figure date
- Rappresentare
simmetrie assiali su
carta quadrettata
- Eseguire rotazioni di
oggetti e figure
- Disegnare rette
verticali, orizzontali,
rette parallele incidenti,
perpendicolari e saperle
denominare
correttamente
- Acquisire il concetto di
angolo
- Acquisire il concetto di
perimetro e area
- Effettuare misure
dirette e indirette di
grandezze (lunghezza,
-
-
-
capacità, massa, tempo)
ed esprimerle secondo
unità di misure
convenzionale
Cambiare misure
utilizzando multipli e
sottomultipli
Operare con monete e
banconote
Risolvere situazioni
problematiche con
calcoli di misura
Calcolare spesa, ricavo,
guadagno e perdita
Calcolare le percentuali
di sconto
55
capacità, massa)
- Utilizzare multipli e
sottomultipli delle unità
di misura
Competenze specifiche: RILEVARE
RAGIONAMENTI SUGLI STESSI
STURMENTI DI CALCOLO
DATI SIGNIFICATIVI, ANALIZZARLI, INTERPRETARLI E SVILUPPARE
UTILIZZANDO CONSAPEVOLMENTE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Esplorare e descrivere
oggetti in termini di
proprietà
- Osservare e confrontare
Classifica in base a
oggetti per rilevarne
determinate proprietà e
uguaglianze e
relazioni
differenze
- Classificare oggetti e
Utilizza forme diverse
figure secondo un
di rappresentazione
criterio
della realtà
- Stabilire relazioni tra
gli elementi di due
Organizza un’indagine
insiemi
- Sapere usare i
Utilizza dati usando
connettivi “e” “non”
metodi statistici
- Individuare l’insieme
Classifica e ordina
complementare di un
insieme dato
Effettua semplici
- Classificare oggetti,
rilevamenti statistici
figure e numeri in base
a due o più proprietà
Interpreta grafici e
- Realizzare
tabelle
rappresentazioni delle
classificazioni eseguite
- Riconoscere analogie e
Individua relazioni fra
elementi
CONOSCENZE
-
-
Classificazioni
Relazioni
Ordinamenti
Ritmi e regolarità
Costruzione di insiemi
Prime rappresentazioni
(tabelle, frecce, piano
cartesiano, diagramma
di Venn, diagramma ad
albero
Previsioni
Raccolta e
interpretazione di dati
Rappresentazione di
dati
Classificazioni con due
o più attributi
Gli eventi probabili
L’indagine
Gli oggetti e loro
attributi
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Utilizza il linguaggio
della logica
Utilizza il linguaggio
della probabilità
Utilizza il linguaggio
della statistica
ABILITA’
CONOSCENZE
- Classificare e
rappresentare elementi
in base a due on più
proprietà
- Riconoscere
proposizioni logiche
- Sapere attribuire valore
di verità ad un
enunciato aperto
- Rappresentare dati
utilizzando grafici e
tabelle
- Interpretare grafici
- Effettuare previsioni
intuitive sulla
probabilità di
realizzazione di eventi
- Sapere costruire un
diagramma di flusso
- Classificare elementi in
base a due o più
proprietà
- Realizzare adeguate
rappresentazioni delle
classificazioni eseguite
- Connettivi e
quantificatori
- L’algoritmo
- Moda, media e grafici
- Valutazione di
probabilità
- I diagrammi
- I diagrammi ad albero,
di Venn, di Carroll
- I connettivi ed i
quantificatori
- Evento certo, possibile,
impossibile
- Moda, mediana e media
aritmetica
56
differenze
- Costruire e utilizzare i
diagrammi di flusso
- Effettuare semplici
rilevamenti statistici
- Organizzare,
rappresentare ed
elaborare i dati raccolti
con opportuni grafici
- Calcolare la probabilità
di un evento
- Costruire sequenze
ordinate
- Riconoscere
preposizioni logiche
- Rappresentare elementi
le cui relazioni sono
espresse da connettivi
linguistici
- Acquisire il concetto di
enunciato logico
- Individuare e
descrivere regolarità in
contesti matematici
- Individuare moda,
mediana e media
aritmetica
- Effettuare e interpretare
indagini statistiche
- Usare in modo
adeguato il linguaggio
della probabilità
- Rappresentare
procedure con
diagrammi di flusso
57
SCIENZE
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze specifiche: OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Sa osservare, descrivere - Ordinare oggetti
secondo relazioni di
e confrontare oggetti
grandezza, di forma, di
colore
Riconosce i viventi e le
- Confrontare oggetti e
loro modalità di
raggrupparli per
interazione con
somiglianze
l’ambiente
- Distinguere gli
organismi viventi dagli
Individua le funzioni
oggetti inanimati
principali del corpo
umano, con particolare - Identificare e
descrivere le
attenzione alle norme
caratteristiche di
dell’ecologia e
oggetti, piante, animali
dell’educazione alla
- Ordinare corpi in base
salute
alle loro proprietà
Individua e sperimenta - Individuare le modalità
di adattamento degli
i possibili cambiamenti
esseri viventi al
di stato della materia,
cambiamento del tempo
con riferimento ad
e delle stagioni
acqua e luce
- Individuare le
condizioni
Trasforma oggetti e
fondamentali per la vita
materiali allo stato
(respirazione,
solido e liquido
nutrizione, movimento,
difesa naturale,
Sa riconoscere le
adattamento
proprietà della materia
all’ambiente)
CONOSCENZE
- Oggetti nell’ambiente
- Semplici classificazioni
- Osservazione ed
esplorazione
dell’ambiente
- Somiglianze e
differenze tra animali
- Animali in letargo
- Ambienti e loro
abitazioni
- Le funzioni vitali
- La vita delle piante
- Classificazioni dei
viventi in base a
caratteristiche comuni
- Gli stati di
aggregazione della
materia (solidi, liquidi,
gassosi)
- Il ciclo dell’acqua
- L’acqua e i suoi
cambiamenti di stato
- La luce
- I cinque sensi e gli
organi di senso
- L’alimentazione
quotidiana
- Pulizia e rispetto per il
proprio corpo
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Conoscere il ciclo
Sa individuare le
dell’acqua e la sua
caratteristiche dell’aria
importanza per la
e dell’acqua e la loro
sopravvivenza dei
importanza per i viventi
viventi
- Conoscere le
Sa comprendere il
trasformazioni fisiche e
rapporto tra l’ambiente
i passaggi di stato:
e l’uomo
solidificazione, fusione,
condensazione,
evaporazione,
ebollizione
- Riconoscere le
caratteristiche fisiche
dell’aria, anche in
rapporto ai fenomeni
atmosferici
- Riconoscere i fattori
dell’equilibrio e dello
squilibrio ambientale
- Conoscere i macrosistemi derivanti da
squilibri mondiali
(abbattimenti di foreste,
sottosviluppo, ecc.)
CONOSCENZE
-
-
-
Il ciclo dell’acqua
I passaggi di stato
Calore e temperatura
Solventi e soluzioni
I fenomeni atmosferici
Energia termica ed
elettrica nella vita
quotidiana
Formazione di
ecosistemi
Alterazione
dell’ecosistema:
inquinamento
ambientale
Il riciclaggio dei
materiali
Problemi ambientali
mondiali
58
- Distinguere le parti
principali del corpo
umano e comprenderne
l’utilità
- Individuare la giusta
alimentazione per il
corpo umano
- Interiorizzare le basilari
norme igieniche
- Riconoscere che
l’acqua è l’elemento
essenziale per la vita
- Ricostruire il ciclo
dell’acqua attraverso i
suoi cambiamenti di
stato
- Distinguere le più
semplici proprietà della
luce e comprenderne in
modo di diffondersi
- Comporre e scomporre
oggetti nei loro
elementi
- Riconoscere fenomeni
di trasformazione della
materia
- Riconoscere le
proprietà di materiali
caratteristici degli
oggetti (legno, plastica,
metalli, vetro…)
- Scoprire le
caratteristiche dei
materiali solidi, liquidi
e gassosi
- Temperatura:
evaporazione dei
liquidi; trasformazioni;
conducibilità termica
- I materiali organici
- I minerali
- I materiali liquidi
- I gas
- Miscugli e soluzioni
59
Competenze specifiche: ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI E MATERIALI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Conoscere ed utilizzare
i cinque sensi
- Utilizzare semplici
tecniche di
osservazione
- Distinguere gli aspetti
caratteristici dei vari
Sa riconoscere e
stati della materia
descrivere un ambiente,
mettendolo in relazione - Scoprire le condizioni
essenziali per la vita
con i viventi
degli organismi
- Individuare le
caratteristiche di alcuni
viventi e i loro
cambiamenti cogliere
relazioni tra un vivente
e il suo habitat
- Riconoscere che
l’acqua è elemento
essenziale per la vita
- Ricostruire il ciclo
dell’acqua attraverso i
suoi cambiamenti di
stato
- Distinguere le più
semplici proprietà della
luce e comprenderne il
modo di diffondersi
- Riconoscere viventi e
non viventi
- Conoscere l’interazione
tra ambiente ed esseri
viventi
Individua e sperimenta
i possibili cambiamenti
di stato della materia
con riferimento ad
acqua e luce
CONOSCENZE
- I cinque sensi
- Gli stati della materia:
solido, liquido e
gassoso
- Il ciclo vitale
- Il ciclo stagionale delle
piante
- La nutrizione
nell’uomo
- Gli stati di
aggregazione della
materia (solido, liquido
e gassoso)
- Il ciclo dell’acqua
- L’acqua e i suoi
cambiamenti di stato
- La luce
- Esseri viventi e non
viventi
- I cicli vitali
- Le catene alimentari
- Ambienti acquatici e
terrestri
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Conoscere alcune
Sa comprendere il
regole di sicurezza
rapporto tra stimoli e
nell’uso dell’energia
risposte, con particolare
termica ed elettrica
riferimento ai fenomeni
- Individuare alcune
luminosi e acustici
proprietà della luce e
del suono
Sa individuare e
- Riconoscere la
ricostruire i cicli
funzione degli organi
ambientali, mettendoli
sensoriali nell’uomo
in relazione con i viventi
- Conoscere i cicli vitali
- Descrivere il ciclo
Sa analizzare le varie
vitale di un organismo
forme di energia che
vivente
l’uomo ha imparato ad
usare per i suoi bisogni - Conoscere ambienti
acquatici e terrestri
- Riconoscere relazioni
tra organismi
- Individuare le varie
forme di energia
(muscolare, solare,
eolica, idrica,
geotermica, nucleare) e
l’uso che ne deriva
- Individuare forme
energetiche “pulite” e
alternative
- Conoscere alcune
regole di sicurezza
nell’uso dell’energia
termica ed elettrica
CONOSCENZE
- La luce: sorgenti,
riflessione, rifrazione,
diffusione
- Il suono: intensità,
altezza, timbro
- Le onde sonore
- Gli organi di senso
- Il ciclo dell’ossigeno,
del carbonio, dell’azoto
- Le piante e la
fotosintesi
- Produttori,
consumatori,
decompositori
- Le catene alimentari
- Diversi tipi di energia
- I combustibili: usi e
abusi
- Il risparmio energetico
- Elettricità e sicurezza
60
Competenze specifiche: CONOSCERE L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Raccontare e riprodurre
esperienze seguendo la
metodologia scientifica
- Raccogliere reperti e
riferire su ciò che si è
Sa trasformare oggetti e
scoperto durante
materiali allo stato
l’esplorazione di un
solido e liquido
ambiente
- Comporre e scomporre
Sa riconoscere e
oggetti nei loro nei loro
utilizzare le grandezze
elementi
fondamentali
- Riconoscere fenomeni
(lunghezza, peso,
di trasformazione della
tempo) e le loro unità di
materia
misura
- Acquisire la
conoscenza delle
grandezze fondamentali
- Progettare e costruire
strumenti di
misurazione
Sa manipolare in modo
finalizzato materiali,
oggetti e strumenti
CONOSCENZE
- La germinazione dei
semi
- Esplorazione
dell’ambiente
- Modificazioni di solidi
e liquidi
- Il fenomeno della
combustione
- Misure di lunghezza;
misura di peso; misura
del tempo
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Riconoscere
Sa individuare la
caratteristiche
struttura e le principali
strutturali e funzionali
funzioni degli organismi
degli organismi
viventi
vegetali
- Riconoscere
Sa riconoscere le
caratteristiche
funzioni degli apparati
strutturali e funzionali
umani
degli organismi animali
- Localizzare gli apparati
del corpo umano e
conoscerne le funzioni
- Riconoscere la
funzione
dell’alimentazione ed i
principi nutrizionali
CONOSCENZE
- Organismi vegetali:
alberi, arbusti, erbe,
muschi
- La pianta (radici, fusto,
foglie, fiori, frutto,
semi)
- Vertebrati (pesci,
anfibi, rettili, uccelli,
mammiferi)
- Invertebrati (insetti,
vermi, molluschi)
- La cellula
- Apparato scheletrico e
locomotore;
respiratorio;
circolatorio;
riproduttivo; digerente
- Sistema nervoso
centrale e periferico
- L’alimentazione
61
MUSICA
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze specifiche: ASCOLTARE, ESPRIMERSI E COMUNICARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Riconoscere descrivere
ed analizzare i tratti
percettivi fondamentali
del suono
- Memorizzare e
classificare i fenomeni
Sa dare significato alla
acustici in base ai
dimensione acustica
parametri distintivi
della realtà
- Descrivere
intuitivamente
Sa utilizzare le risorse
l’andamento melodico
espressive della voce
e ritmico di un brano
musicale
Sa valorizzare la realtà
- Riprodurre una
sonora degli oggetti
sequenza sonora
Sa descrivere i
mantenendone le
fenomeni acustici
caratteristiche
specifiche
Sa cogliere il valore
- Inventare nuovi
espressivo
parametri di confronto
dell’esperienza sonora e
e classificazione dei
musicale
fenomeni acustici
- Collegare al suono e
Sa cantare
alla musica la propria
individualmente ed in
gestualità e i movimenti
gruppo con proprietà di
del corpo
ritmo e intonazione
- Eseguire un percorso
adeguando il proprio
Sa utilizzare lo
comportamento
strumento didattico per
Sa collegare il proprio
linguaggio motorio,
gestuale e grafico agli
eventi sonori
CONOSCENZE
- Percussioni corporee
- Giochi motori di
gruppo
- Brani del repertorio
vocale e strumentale sia
registrati che eseguiti
dal vivo
- Rappresentazioni
grafiche ed iconiche
spontanee e
convenzionali
- Fenomeni sonori
naturali ed artificiali
- Tutte le possibili
associazioni gestosuono
- Varie tipologie di
espressione vocale:
parlato, declamato,
cantato, recitato, ecc.
- Repertorio vocale e
strumentale legato alla
tradizione del gioco
collettivo
- Differenze timbriche
legate ai diversi oggetti
sonori e alle varie
modalità di produzione
- Esperienza senso-
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Individuare le modalità
Sa individuare e
di adattamento degli
descrivere con
esseri viventi al
linguaggio appropriato i
cambiamento del tempo
principi costruttivi dei
e delle stagioni
brani musicali
- Conoscere le principali
funzioni individuali e
Sa riconoscere il
sociali della musica
rapporto tra musica e
(danza, religione,
contesto culturale
pubblicità, cinema,
cerimonia,
Apprezza il valore
intrattenimento, ecc.)
espressivo del
- Distinguere i vari
linguaggio musicale
generi musicali
- Porre in relazione la
Sa ascoltare
musica e gli altri
attivamente un brano
linguaggi (verbale,
musicale
visivo, motorio)
- Realizzare performance
Sa riconoscere il
in cui la musica sia
rapporto tra musica e
unita al gesto, alla
contesto d’uso
danza, alla
drammatizzazione
Sa cogliere la valenza
- Esprimere verbalmente
comunicativa della
e fisicamente, le
musica
emozioni suscitate dalla
musica
Sa utilizzare le risorse
- Riprodurre
espressive della voce
individualmente e/o in
CONOSCENZE
- Processi di controllo
dell’ascolto
- Brani musicali di
epoche, culture e generi
diversi
- Canti e musiche legati
ai vissuti degli alunni
- Schemi motori e
posturali
- Brani musicali di
epoche e generi diversi
- Brani di culture
europee ed
extraeuropee
- Canti in lingue diverse
dall’italiano
- Sistemi di notazione
convenzionali e non
convenzionali
62
eseguire semplici brani
musicali
Sa valorizzare la realtà
sonora degli oggetti di
uso comune
Sa ascoltare con
attenzione e comprende
i fenomeni acustici
-
-
Sa analizzare un brano
musicale
Sa leggere e scrivere
una successione di suoni
Sa valorizzare le risorse
espressive della propria
voce
Sa comunicare
mediante gli strumenti
musicali
-
-
-
-
motorio e consegne
sonoro-musicale
Tradurre con modalità
grafica una sequenza di
fenomeni sonori
Descrivere verbalmente
le caratteristiche dei
brani ascoltati
Confrontare gli oggetti
sonori in base al
materiale di costruzione
ed al suono prodotto e
dividerli in famiglie
Riprodurre per
imitazione una
semplice melodia
Sincronizzare la propria
produzione vocale con
la gestualità del corpo,
con oggetti sonori o
con lo strumentario
didattico
Eseguire brevi
sequenze ritmiche e
melodiche
Regolare la propria
attività sonoro musicale
rispettando semplici
consegne
Sperimentare ed
osservare i rapporti di
causa effetto tra suoni e
fonte sonore
Riconosce i parametri
fonici del suono
Associare l’evento
musicale ad un
determinato contesto
d’uso (religioso,
pastorale, coreutico,
celebrativo, ecc.)
motoria
- Parametri fonici del
suono: intensità
(forte/piano) altezza
(acuto/grave), durata
(lungo/corto), timbro
(chiaro/scuro), voce
tratti dal repertorio
infantile e popolare
- Ritmi
- Esperienza corporea
- Schemi motori
- Giochi musicali (sensomotori, simbolici, di
regole)
- Strumentario didattico
ed oggetti sonori
costruiti dagli alunni
con materiale di
recupero
- Successioni sonore
varie per intensità,
altezza, velocità ed
aspetti timbrici
- Brani musicali di vari
repertori e generi
- Danze e giochi
collettivi
- Successioni sonore
prodotte dalla voce, dal
corpo, dall’ambiente,
da oggetti sonori, da
strumenti musicali
- Tutte le possibili
associazioni gesto –
strumento – suono
- Brani musicali tratti da
differenti repertori
propri ai vissuti degli
alunni (canti,
filastrocche, conte)
coro brani
- Descrive i processi di
formazione,
trasmissione e ricezione
del suono utilizzando
un linguaggio
scientificamente
corretto
- Riprodurre con
proprietà di ritmo ed
intonazione canti
- Conoscere la
simbologia musicale
convenzionale
63
- Riconosce e classifica
- Giochi vocali e motori
gli strumenti musicali
legati alla tradizione
utilizzati in un brano
infantile
musicale
- Operare collegamenti
tra i diversi linguaggi
espressivi (sonoro,
visivo, motori, verbale)
- Eseguire per
imitazione,
individualmente e/o in
gruppo, canti ad una
voce
- Cantare controllando
l’intensità,
l’intonazione, la
velocità e l’espressione
della propria emissione
sonora
- Collegare al canto la
gestualità ed il
movimento di tutto il
corpo
- Migliorare la gestione
della propria
respirazione in
funzione dell’emissione
sonora
- Accompagnare il canto
con i diversi suoni che
il corpo può produrre
e/o con lo strumento
didattico
64
ARTE E IMMAGINE
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze specifiche: ESPRIMERSI E COMUNICARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
ABILITA’
- Utilizzare
consapevolmente il
Sa cogliere il valore
colore per migliorare la
comunicativo ed
qualità dell’immagine
espressivo del colore
- Esprimere il proprio
vissuto attraverso l’uso
Sa utilizzare con
del colore
sempre maggior abilità
- Utilizzare tecniche
tecniche e materiali
grafiche e pittoriche a
diversi per realizzare
fini espressivi
un messaggio visivo
- Rappresentare fatti,
personaggi e situazioni
Sa utilizzare segni,
utilizzando diversi
forme e colori in
materiali plastici
produzioni e
- Conoscere ed applicare
rappresentazioni
alcune tecniche di
decorative
stampa decorativa
- Individuare il colore
Esprimersi
come elemento
creativamente mediante
identificativo di alcuni
la scelta e l’impiego di
codici comunicativi
tecniche manipolativo
- Rappresentare diversi
espressive
ambienti attraverso
l’uso di varie tecniche
grafico- pittoriche
- Rappresentare fatti,
personaggi e situazioni
utilizzando diversi
materiali
COMPETENZE
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
-
-
-
I colori
Forma e colori
I colori della fantasia
I colori della realtà
I colori primari
I colori secondari
Il materiale di recupero
come strumento
espressivo
I timbri con gli ortaggi,
con la frutta
Gli stencils
Il collage
I ritmi
La simmetria
Le rotazioni
La segnaletica stradale
Il mare, il cielo, la
montagna, la città, la
campagna
Il contorno
Lo sfondo
La plastilina, il gesso
COMPETENZE
Sa utilizzare il
linguaggio dei segni i
iconici
Sa comunicare e
decodificare messaggi
del linguaggio
fotografico
Sa utilizzare strumenti,
materiali, procedimenti
per comunicare
esperienze
Utilizza tecniche
artistiche
tridimensionali e
bidimensionali su
supporti di vario tipo
ABILITA’
- Rappresentare e
riprodurre un’immagine
con diverse tecniche
grafico- pittoriche
- Sa utilizzare
autonomamente gli
elementi di base della
comunicazione iconica
- Comunica i propri
vissuti attraverso il
linguaggio fotografico
- Giocare e divertirsi
operando con foto
stampate
- Superare stereotipi
rappresentativi e
sperimentare nuove
tecniche che stimolino
la fantasia
- Esprimersi con il
maggior numero di
tecniche costruendo
messaggi visivi ed
audiovisivi
- Rielaborare,
ricombinare e
modificare
creativamente disegni e
immagini, materiali
d’uso, testi, suoni, per
produrre immagini
CONOSCENZE
-
La prospettiva
Le proporzioni
I colori simbolici
I motivi ornamentali
L’acquarello
La luce, le ombre
Lo sfumato
L’apparecchio
fotografico, la distanza,
la messa a fuoco
- Il bianco e nero e i
colori
- Il collage di foto
- La stampa digitale
65
Competenze specifiche: OSSERVARE E LEGGERE LE IMMAGINI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
ABILITA’
COMPETENZE
Sa cogliere nella realtà i - Osservare un’immagine
e coglierne il contesto
segni dei linguaggi
generico
visuali
- In un’immagine
differenziare i soggetti
Sa cogliere il significato
principali e secondari
e il messaggio
- Inventare una storia
comunicativo di
leggendo un’immagine
un’immagine
o una sequenza
d’immagini
Sa esprimere emozioni,
- Smontare e rimontare
sensazioni, ricordi
un’immagine dando
utilizzando
nuovi significati
un’immagine
- Associare una melodia
ad un’immagine e
viceversa
- Acquisire
consapevolezza di
diversi codici espressivi
CONOSCENZE
- Il messaggio
pubblicitario
- Il messaggio umoristico
- Il messaggio sociale
- Il fumetto
- Vignette
- Dipinti artistici
- Fotografie
- Sequenze logiche
d’immagini
- Il tracciato grafico
- Figura e sfondo
- La fotografia
- Il collage
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa individuare gli
elementi della
comunicazione iconica
Sa individuare
autonomamente gli
elementi di base della
comunicazione iconica
per coglierne la natura
e il senso estetico
ABILITA’
- Rapportare diversi tipi
d’immagini
- Rielaborare,
ricombinare e
modificare
creativamente disegni,
immagini per dare vita
ad un testo visivo
costituito anche da
immagini in
movimento
- Comprendere il
contenuto di una
comunicazione visiva e
rielaborarlo
- Differenziare stili e
tecniche
dell’espressione
pittorica in base
all’epoca e alle
caratteristiche proprie
dell’artista
CONOSCENZE
- L’immagine digitale,
l’immagine televisiva
- L’immagine
multimediale
- Il cartone animato
- Il ritratto
- La narrazione
- Il paesaggio
- La natura morta
Competenze specifiche: COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa identificare,
analizzare ed
apprezzare
un’immagine artistica
ABILITA’
- Riconoscere i segni e le
principali relazioni
spaziali di cui è
composta un’immagine
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
-
La linea di terra
La linea del cielo
La scultura
Il dipinto
COMPETENZE
Sa descrivere un’opera
d’arte individuando e
riconoscendo i diversi
generi artistici
ABILITA’
- Identificare un’opera
d’arte in base al genere
artistico
- Rielaborare famose
CONOSCENZE
- I generi artistici
- Tecniche e stili
dell’espressione
pittorica
66
- Distinguere e
riconoscere opere
d’arte presenti nel
territorio
- Sensibilizzare alla
salvaguardia dei beni
artistici presenti nel
territorio
- Saper distinguere
diverse modalità
dell’espressione
artistica
- Analizzare l’ambiente, i
personaggi e gli oggetti
di un’opera
- Differenziare i soggetti
principali da quelli
secondari
- I diversi generi
espressivi: il mosaico,
la pittura, la scultura, la
vetrata, l’affresco …
- La forma
- I colori
- Il ritratto
- Il paesaggio
- Le immagini sacre
- Lo sfondo
- Il primo piano
opere d’arte per creare - Gli artisti e le loro
nuovi significati
opere
Sa individuare
autonomamente i generi - Differenziare stili e
tecniche
artistici colti lungo un
dell’espressione
percorso culturale
pittorica in base
all’epoca e alle
caratteristiche proprie
dell’artista
- Analizzare, classificare
ed apprezzare i beni del
patrimonio artisticoculturale presenti sul
proprio territorio
EDUCAZIONE FISICA
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze specifiche: CONOSCERE IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE E IL FAIR PLAY
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa partecipare al gioco
collettivo sviluppando
corretti comportamenti
relazionali
Sa adottare
comportamenti
relazionali positivi
ABILITA’
- Accettare tutti i
compagni di gioco
- Accettare i
cambiamenti di ruolo e
adeguarsi
- Sviluppare
comportamenti
relazionali positivi
- Comprendere il
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
- La comunicazione non
verbale
- Giochi d’imitazione
- Giochi
d’immaginazione
- Giochi popolari giochi
e competizioni
- Giochi di squadra
- Giochi di gruppo
COMPETENZE
Sa porsi in relazione
con gli altri
collaborando
attivamente
Sa rispettare le regole
di gioco codificate e
arbitrarie
ABILITA’
CONOSCENZE
- Svolgere un ruolo
- Giochi di squadra
attivo e significativo
- Giochi di gruppo
nell’attività di gioco- La funzione dei vari
sport
elementi di una squadra
- Rispettare ed aiutare i
compagni
- Conoscere diversi tipi
di gioco-sport
individuali e di squadra
67
linguaggio gestuale
- Giochi pre-sportivi
Sa adottare
- Sviluppare
comportamenti
comportamenti
relazionali positivi
relazionali positivi
attraverso esperienze di
- Acquisire e sviluppare
gioco e avviamento
qualità individuali
sportivo
- Favorire l’acquisizione
di regole e
Sa prendere iniziative
comportamenti
adeguati per la
realizzazione di attività
ludiche
- Ideare e proporre
situazioni di gioco
- Cooperare all’interno di
un gruppo
- Interagire
positivamente
all’interno del gruppo
- Inventare e stabilire le
regole di un gioco
- Proporre ed ideare
percorsi motori con
l’utilizzo di materiale
strutturato e non
Sa assumere
comportamenti sociali
positivi
- Acquisire corretti
comportamenti nelle
diverse fasi dei giochi
- Rispettare le regole di
giochi di squadra
- Giocare lealmente con i
compagni
Competenze specifiche: SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa applicare regole di
igiene, di sicurezza, di
comportamento
ABILITA’
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
- Acquisire regole di
- Le regole di
comportamento per non
comportamento
farsi male
- Le regole di igiene
- Acquisire semplici
regole di igiene (prima
e dopo lo sport)
COMPETENZE
Sa applicare regole di
igiene, di sicurezza, di
comportamento
Sa rispettare le regole
di comportamento utili
anche alla prevenzione
ABILITA’
CONOSCENZE
- Acquisire regole di
- Le regole di
comportamento per non
comportamento
farsi male
- Le regole di igiene
- Acquisire semplici
- Comportamenti corretti
regole di igiene (prima
in caso di infortuni
e dopo lo sport)
- Assumere
68
degli infortuni
comportamenti igienici
e salutistici
- Rispettare regole
funzionali alla
sicurezza nei vari
ambienti di vita
TECNOLOGIA
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze specifiche: VEDERE E OSSERVARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa individuare i bisogni
primari dell’uomo e i
manufatti, gli oggetti,
gli strumenti e le
macchine che li
soddisfano
Sa riconoscere e
classificare i materiali
di uso comune
ABILITA’
CONOSCENZE
- Osservare, analizzare,
- Oggetti, strumenti e
classificare gli oggetti,
macchine che hanno la
gli strumenti e le
funzione di raccogliere,
macchine di uso
sostenere, contenere,
comune
distribuire, dividere,
- Analizzare e
unire, dirigere,
classificare i materiali
trasformare, misurare,
in base alle loro
trasportare
caratteristiche
- Materiali solidi e
- Realizzare modelli di
liquidi
manufatti d’uso
- Analisi delle
comune e individuare i
caratteristiche e delle
materiali più idonei alla
proprietà
loro realizzazione
(galleggiabilità,
conduzione, ecc.) dei
materiali presi in esame
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa riconoscere e
classificare mezzi e
strumenti
Sa individuare le
contemporanee forme
di organizzazione e
ricerca dei saperi
ABILITA’
CONOSCENZE
- Realizzare modelli di
manufatti d’uso
comune e individuare i
materiali più idonei alla
loro realizzazione
- Conoscere le principali
vie di comunicazione
utilizzate dall’uomo via
terra, via acqua, via aria
e i relativi mezzi di
locomozione e il tipo di
energia utilizzata
- Adoperare diversi
linguaggi e codici di
rappresentazione
- L’evoluzione attraverso
i secoli dei materiali e
delle tecniche impiegati
nella realizzazione dei
manufatti
- Realizzazione di
semplici manufatti con
materiali diversi
(ceramica, carta)
- I mezzi di
comunicazione:
automobile, nave,
aereo, treno, ecc.
- Le fonti di energia
69
Competenze specifiche: PREVEDERE E IMMAGINARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Conosce le principali
componenti di un
computer e individua la
relativa funzione
Conosce le procedure
per aprire o chiudere
programmi
ABILITA’
CONOSCENZE
- Gestire autonomamente - I giochi didattici, i
alcune funzioni di un
prodotti multimediali, i
computer (accensione,
video giochi
spegnimento)
- Rappresentazione
- Realizzare modelli,
grafica di algoritmi
ricorrendo a
tramite il diagramma di
schematizzazioni
flusso
semplici ed essenziali
- Algoritmi relativi ad
- Comprendere gli
azioni quotidiane
algoritmi mediante
esempi concreti
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa gestire testi e
immagini sul supporto
informatico
Conosce i diversi
sistemi di
comunicazione del
mondo contemporaneo
ABILITA’
CONOSCENZE
- Accedere ad Internet
- Browser e motori di
per cercare
ricerca
informazioni
- L’account e-mail:
- Saper comunicare
scrivere, inviare,
attraverso l’uso della
leggere messaggi di
posta elettronica
posta elettronica
- Saper individuare,
- I mezzi di
analizzare e riconoscere
telecomunicazione:
potenzialità e limiti dei
televisore, radio,
mezzi di
computer, telefono, fax,
telecomunicazione
telefono cellulare
- Utilizzare semplici
algoritmi per
l’ordinamento e la
ricerca
Competenze specifiche: INTERVENIRE E TRAFORMARE
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa riconoscere lo
strumento informatico
nelle sue componenti
essenziali
Sa usare semplici
applicazioni
informatiche
ABILITA’
- Conosce le principali
componenti di un
computer
- Usare multimedia per
acquisire conoscenze e
sviluppare abilità
- Scrivere semplici brani
utilizzando la video
scrittura
- Disegnare utilizzando
CONOSCENZE
- Il mouse: tasti, gestione
del cursore, scroll,
velocità
- La tastiera: le lettere, i
numeri, alcuni tasti
funzione
- Il procedimento di
accensione e di
spegnimento del
computer
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
Sa usare semplici
applicazioni
informatiche
ABILITA’
- Usare programmi
didattici per acquisire
abilità di calcolo e
capacità logiche
- Conoscere informazioni
di base
sull’organizzazione e la
gestione dei dati in un
computer
- Essere in grado di
CONOSCENZE
- Gli strumenti di
formattazione testuale:
stile, carattere, colore,
dimensione, ecc.
- Foglio di calcolo e
multimedia: insiemi,
tabelle, classificazioni,
logica, problemi
- File
- Directory
70
semplici programmi di
grafica
- CPU e periferiche
- Disegni liberi e disegni
finalizzati
all’illustrazione di
storie attraverso l’uso
di programmi di grafica
per creare, modificare,
manipolare le immagini
salvare e aprire file
- I comandi: salva, salva
- Individuare, analizzare
con nome, apri, copia,
e riconoscere le
incolla
macchine in grado di
- L’ipertesto: struttura,
riprodurre testi,
funzioni, potenzialità
immagini e suoni
- Comprendere le
potenzialità della
scrittura ipertestuale
- Saper utilizzare alcune
periferiche (stampante,
scanner, ecc.) per
creare e riprodurre
semplici prodotti
ipermediali
- Creare semplici pagine
personali o della classe
da inserire sul sito della
scuola
RELIGIONE
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze specifiche: DIO E L’UOMO
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Cogliere con maggiore
chiarezza la paternità
universale di Dio e
l’insegnamento di Gesù
Mettere in discussione
la propria opinione e
accettare più di una
ABILITA’
- Scoprire la propria
identità di persona
- Intuire la realtà
circostante come dono
di Dio creatore
- Apprendere alcuni
momenti significativi
dell’Infanzia e della
CONOSCENZE
- Alla scoperta del
mondo.
- Viventi e non viventi.
- Il valore della vita.
- Dio, Creatore e Padre
di tutti
- Gesù al tempio. Gesù
dodicenne tra i dottori.
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
Inquadrare la venuta di - Conoscere lo scenario
in cui si svolge
Gesù nel suo contesto e
l’attività di Gesù
nel suo valore
- Cogliere le prime
caratteristiche
Dare dimostrazione
dell’annuncio di Gesù
della fede trinitaria dei
- Conoscere l’azione
cristiani
della terza persona
CONOSCENZE
- La società politicoreligiosa del tempo
- Le principali attività
economiche
- La piramide sociale
- Gesù vero Dio e vero
Uomo: l’epifania del
battesimo e della
71
spiegazione ad uno
stesso problema
predicazione di Gesù
- Intuire un nuovo modo
di rapportarsi alla
natura
- Conoscere le tappe
fondamentali della
predicazione di Gesù
- Scoprire come da
sempre l’uomo cerchi
risposte a fenomeni
inspiegabili
- Conoscere le risposte
del Cristiane-simo ai
grandi perché della vita
- La parabola della
pecorella smarrita.
- Il figliol prodigo.
- Le nozze di Cana.
- La tempesta sedata
- L’uomo: un animale
speciale
- Tutti fratelli ma con
tanti doni
- La parabola dei talenti
- L’uomo custode del
creato
- Il battesimo di Gesù
- I quaranta giorni nel
deserto
- La chiamata dei dodici
- La parabola del buon
Samaritano
- La parabola del
seminatore
- La guarigione di
Bartimeo
- La risurrezione di
Lazzaro
- Il Padre Nostro
- L’uomo e la religione
- I miti della creazione e
origine del mondo
- Il dialogo tra scienza e
fede
- Alcune teorie cosmo
genetiche
Conoscere gli elementi
fondamentali del
Cristianesimo
della Trinità
- Conoscere gli elementi
fondamentali del
Cristianesimo
trasfigurazione
- La vocazione degli
Apostoli: Dio ha un
progetto per ciascuno
- Scoprire l’azione della
Terza Persona
- Pentecoste: la nascita
della Chiesa
- L’ascensione e l’invio
in missione: S. Paolo e
S. Pietro
- Dalle prime comunità
cristiane alla Chiesa di
oggi
- Il Cristianesimo
72
Competenze specifiche: IL LINGUAGGIO RELIGIOSO
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Individuare il Natale e
la Pasqua come le
principali feste cristiane
- Scoprire i segni della
festa nell’ambiente
Riconoscere i racconti
distinguendo quelli
evangelici relativamente
religiosi da quelli
alle feste principali,
profani
comprendendone i
- Scoprire il Natale come
significati
il dono più grande
fattoci da Dio
Saper comprendere
l’unicità e la specificità - Conoscere la
simbologia liturgica
del testo della Bibbia
- Individuare la Pasqua
come il compimento di
quel dono iniziato con
il Natale e presente
ancora oggi
- Conoscere il testo della
Bibbia come testo sacro
- Scoprire l’unico grande
racconto narrato in tanti
modi
Sapere differenziare in
modo iniziale il sacro e
il profano
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
COMPETENZE
- La festa: momento di
gioia e unione
- Ogni festa ha un tempo
ed un luogo
- L’Annunciazione. Il
racconto della nascita
di Gesù
- Gesù sconfigge la
morte: la sua
resurrezione
- I segni del Natale
nell’ambiente. I simboli
della Pasqua
- Davanti alla grotta di
Betlemme: i doni dei re
Magi
- Gesù Salvatore di tutti i
popoli
- L’origine delle
celebrazioni della
Settimana Santa e il
loro significato:
l’ultima cena, la lavata
dei piedi, il processo di
Gesù
- I racconti della
Risurrezione
- I discepoli di Emmaus
- Domenica, giorno di
festa: la liturgia
domenicale nelle sue
linee essenziali
- Le tappe dell’Alleanza:
l’amicizia tra Dio e
l’uomo e la sua frattura
Saper comprendere
l’unicità e la specificità
del testo della Bibbia
ABILITA’
- Conoscere il testo della
Bibbia come testo sacro
- Scoprire l’unico grande
racconto narrato in tanti
modi
Saper riconoscere in
- Conoscere il contenuto
Gesù il Messia
del messaggio di Gesù
- Comprendere il
Saper accettare
significato della
l’insegnamento della
presenza di Gesù in
Chiesa non come
mezzo agli uomini
volontà di uomini ma di
- Scoprire l’esistenza di
Dio
altre fonti oltre alla
Sacra Scrittura
CONOSCENZE
- Le tappe dell’Alleanza:
l’amicizia tra Dio e
l’uomo e la sua frattura
- La chiamata di Abramo
- Il tempo dei patriarchi e
l’elezione di Israele
- Mosè e la prima
Alleanza
- L’Annuncio del Messia
- Conoscere il contenuto
del messaggio di Gesù
- Comprendere il
significato della
presenza di Gesù in
mezzo agli occhi
- Sapere i principali
Concili della chiesa
- Il Concilio Vaticano II
e le sue profonde
innovazioni
73
- La chiamata di Abramo
- Il tempo dei patriarchi e
l’elezione di Israele
- Mosè e la prima
Alleanza
- L’Annuncio del Messia
Competenze specifiche: LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
Iniziare a maturare un
senso di curiosità e
fascino per la storia di
Gesù ed il libro che la
racconta
Conoscere il testo del
Vangelo in modo
progressivamente più
critico
ABILITA’
CONOSCENZE
- Scoprire nel Vangelo il
grande libro delle storie
di Gesù
- Intuire il volto umano
di Gesù attraverso gli
aspetti della sua vita
quotidiana
- Conoscere l’ambiente
naturale, sociale e
familiare in cui è
vissuto Gesù
- Scoprire l’origine dei
Vangeli
- Il libro scritto dagli
amici di Gesù
- I quattro evangelisti
- La mia giornata e
quella di Gesù e dei
suoi coetanei
- L’ubbidienza ai
genitori
- Aspetto geo-politico
della Palestina
- La vita quotidiana: le
case, i trasporti, i
mestieri, i vestiti, i
giochi, la scuola dalla
predicazione di Gesù
alla diffusione orale del
suo messaggio, ed
infine la stesura dei
testi
- L’origine del presepe e
la sua tradizione
- La festa di Pesah e la
festa di Pasqua: la cena
di Gesù come è stata e
come è
FINE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Individuare i principali
Saper cogliere
segni della religione
somiglianze e differenze
cattolica
in contesti diversi
- Comprendere il
significato dei segni
Riconoscere la presenza
religiosi
di Gesù non legata ai
- Conoscere i tempi e i
fatti “del qui ed ora”
significati delle
ma per quanto ci ha
principali tradizioni
lasciato
religiose cristiane
- Apprendere il valore
Saper confrontare le
della liturgia come
proprie convinzioni con
presenza viva ed
i mutamenti della
operante di Gesù
società
ancora oggi
Conoscere l’azione della - Scoprire l’azione della
Terza Persona
terza persona della
- Pentecoste: la nascita
Trinità
della Chiesa
- L’ascensione e l’invio
in missione: S. Paolo e
S. Pietro
- Dalle prime comunità
cristiane alla Chiesa di
oggi
- Il Cristianesimo
CONOSCENZE
- L’origine del presepe e
la sua tradizione
- La festa di Pesah e la
festa di Pasqua: la cena
di Gesù come è stata e
come è
- Il calendario liturgico
- Avvento e Quaresima
- L’arrivo del Messia
preannunciato
- La Via Crucis
- La liturgia della notte
di Pasqua
- Il significato
dell’Eucarestia
- I sette sacramenti
- Confronto tra la
professione di fede
nella formulazione
apostolica e in quella
nicenocostantinopolitana
- Conoscere le eresie
- Individuare il
Cristianesimo nell’arte:
l’edificio sacro nei suoi
74
arredi e nella sua
costruzione
- La diffusione del
Vangelo
Competenze specifiche: I VALORI ETICI
FINE CLASSE TERZA PRIMARIA
COMPETENZE
ABILITA’
- Comprendere la
distinzione tra Chiesacomunità e Chiesaedificio conoscendo i
tratti caratteristici di
ognuna
Saper reagire
attivamente, secondo le - Scoprire la vita dei
cristiani come ispirata
proprie capacità, di
al comandamento
fronte a difficoltà anche
dell’amore
molto grandi
- Scoprire l’amore come
il più importante degli
insegnamenti di Gesù
- Cogliere l’amicizia e la
solidarietà come valori
fondamentali
dell’amicizia
Sapere esprimere nella
propria quotidianità
l’accoglienza per le
diversità
FINE SCUOLA PRIMARIA
CONOSCENZE
- La chiesa come luogo
di incontro della
famiglia dei cristiani.
Amore e fratellanza. Il
Battesimo, segno di
nascita
- La vita in casa, a
scuola, nella società:
diritti e doveri.
- L’amicizia e la
solidarietà per tutti
- Il comandamento
dell’amore
- La mia parrocchia:
come vivere oggi
l’esempio di Gesù
- Il perdono cristiano
- La vera carità: tutti
testimoni dell’amore di
Gesù
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
Saper riconoscere, in
modo sia pure iniziale,
lo stretto legame tra
ogni nostro
comportamento e le sue
conseguenze
- Maturare rispetto per le
cose che ci circondano
in quanto dono di Dio
- Intuire le conseguenze
di un mondo senza
rispetto
- Scoprire l’unità del
progetto di Amore di
Dio per l’uomo e per il
suo valore per la
società
- Comprendere che il
progetto di Dio non è
irraggiungibile né
esclusivo per alcuni
- Conoscere le principali
tappe del cammino del
Cristianesimo
- Scoprire caratteristiche,
affinità e differenze in
altri modi di credere
- Scoprire il valore
sociale del pensiero
cristiano, al di là della
fede, cultura o
provenienza
- Il racconto biblico della
Creazione
- Il problema ecologico
- La diaspora
- L’origine del conflitto
in Palestina
- Il discorso della
montagna
- Confronto tra l’antica e
la Nuova Alleanza: il
comandamento
dell’amore
- Alcune figure di Santi:
sull’esempio di Gesù
- La santità quotidiana: il
volontariato e le
missioni
- Lo scisma d’oriente
- La Riforma e il
Protestantesimo
- L’epoca della
controriforma:
soluzioni ed eccessi
- L’anglicanesimo
- L’eretismo
- Ebraismo
- Islamismo
- Induismo
Saper accettare
l’imperscrutabilità del
progetto di salvezza di
Dio che si realizza
anche attraverso altre
credenze religiose
75
- Buddismo
- Il dialogo interreligioso
- La figura di madre
Teresa di Calcutta
- L’impegno sociale di
Gandhi
- L’impegno politico di
M. L. King
76
77
ITALIANO
Competenza chiave europea: COMUNICARE NELLA MADRELINGUA
Competenze specifiche: INTERAGIRE E COMUNICARE VERBALMENTE (ASCOLTARE/PARLARE)
Competenze Specifiche



CLASSE 1a



Presta attenzione per il tempo necessario
Comprende
semplici
indicazioni
o
istruzioni di lavoro
Comprende
le
informazioni
più
significative relative ai vari tipi di testo
Scandisce bene le parole e parla a voce alta
Interviene
in
modo
pertinente
all’argomento
o
alla
situazione
comunicativa
Espone in modo chiaro, ordinato e
completo, un’esperienza personale, un
fatto, un racconto, utilizzando la
terminologia specifica e un lessico adeguato
al tema, allo scopo e al ricevente.
Abilità










Individuare gli elementi essenziali di una
comunicazione
Riconoscere le caratteristiche e le strutture dei
principali tipi testuali
Individuare i personaggi, i luoghi e il tempo
della storia
Riconoscere la situazione iniziale, intermedia
e finale di una storia
Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi
ritmici e sonori del testo poetico
Descrivere se stesso, personaggi o scene
Rispondere, in modo pertinente, a semplici
domande relative a ciò che ha letto, ascoltato,
o a esperienze personali
Spiegare con parole proprie i termini
conosciuti
Esporre contenuti o esperienze in modo
chiaro e ordinato
Partecipare in modo appropriato ad una
discussione in classe
Conoscenze






Conoscersi, socializzare, star bene a scuola
(accoglienza: mi presento, io e la scuola, io e
la lettura…)
Il testo narrativo: struttura, tecniche narrative
ed espressive, sequenze (narrative, descrittive,
riflessive, dialogiche)
Il testo descrittivo: descrizione oggettiva e
soggettive di una persona, di un animale, di
un oggetto
Il testo regolativo
Il testo espositivo
Gli strumenti (verso, strofa, rima) e il
linguaggio (figure retoriche di suono e di
significato) del poeta
78


CLASSE 2a

Utilizza le tecniche apprese per una lettura
espressiva dei testi proposti
Riconosce le informazioni esplicite ed
implicite per la comprensione di testi
narrativi e non
Riconosce tutte le caratteristiche formali,
strutturali e linguistiche dei testi analizzati









CLASSE 3a


Utilizza le tecniche apprese per una lettura
espressiva e interpretativa, adeguata al
genere, al contesto e ai destinatari
Individua le informazioni per la
comprensione di testi narrativi e non,
anche complessi, e per formulare opinioni
personali
Individua tutte le caratteristiche formali,
strutturali e linguistiche dei testi analizzati






Mantenere l’attenzione per il tempo
necessario alla situazione di ascolto
Comprendere il significato globale di un testo
narrativo o espositivo
Ascoltare testi, anche trasmessi dai media,
riconoscendone la fonte, individuando scopo,
argomento e informazioni principali
Comprendere
il
significato
di
un’informazione più complessa
Riferire, in modo chiaro, esperienze personali
o il contenuto di un testo letto o ascoltato
Organizzare logicamente le informazioni
Intervenire, in una discussione, in modo
appropriato rispettando temi e tempi
Relazionare su un argomento utilizzando un
lessico adeguato

Leggere correttamente
Leggere in modo fluente ed espressivo
adeguando l’intonazione della voce alle
caratteristiche del genere, ai destinatari e al
contesto
Comprendere il significato globale di un testo
Analizzare le principali caratteristiche
strutturali e linguistiche dei testi esaminati
Individuare
l’intenzione
comunicativa
dell’autore
Individuare le caratteristiche psicologiche,
sociali e culturali dei personaggi













Il testo narrativo: struttura, fabula e intreccio,
narratore, tecniche narrative ed espressive
L’autobiografia: caratteristiche strutturali e
linguistiche
La lettera personale: informale e formale
Il diario
Il testo descrittivo: modalità di descrizione di
un luogo
Il testo espositivo
Gli strumenti (argomento, tema, tipi di verso, di
strofa, di rima e il linguaggio del poeta)
I generi letterari: il racconto di fantasia, di
fantasmi, horror, giallo, comico e umoristico
I temi: l’amicizia, vivere in società, sport e
alimentazione, l’ambiente
Il testo narrativo: trama, sistema dei personaggi,
tempo della storia e della narrazione, tecniche
narrative ed espressive, narratore e punto di
vista
Il testo argomentativo
Gli strumenti e il linguaggio del poeta
I generi letterari: il racconto fantastico e
surreale, di fantascienza, il romanzo
I temi: l’adolescenza, la società e i problemi
del mondo contemporaneo (diritti umani,
razzismi, guerre e persecuzioni, cittadinanza,
cultura della pace e della legalità)
79
Competenze specifiche: LEGGERE
Competenze Specifiche

CLASSE 1a


Utilizza correttamente le tecniche per una
lettura strumentale da applicare ai testi
proposti
Reperisce, in modo autonomo, le
informazioni esplicite per la comprensione
globale di testi narrativi e non
Reperisce, in modo autonomo, le più
evidenti caratteristiche formali, strutturali
e linguistiche dei testi analizzati
Abilità






Leggere
silenziosamente
nel
tempo
prestabilito
Leggere ad alta voce in modo fluido,
rispettando le pause indicate dai segni
d’interpunzione
Comprendere il significato globale di un testo
Individuare personaggi principali, luogo,
tempo e azioni
Riconoscere le caratteristiche e i ruoli dei
personaggi
Capire la struttura di una storia (situazione
iniziale, sviluppo della vicenda e situazione
finale
Conoscenze








CLASSE 2a


Utilizza le tecniche apprese per una lettura
espressiva dei testi proposti
Reperisce le informazioni esplicite ed
implicite per la comprensione di testi
narrativi e non
Reperisce tutte le caratteristiche formali,
strutturali e linguistiche dei testi analizzati






Leggere in modo chiaro ed espressivo
Comprendere dal contesto il significato di un
termine o di un’espressione
Comprendere il contenuto globale di un testo
e il suo messaggio
Individuare le caratteristiche dei personaggi,
del tempo e dei luoghi
Riconoscere e analizzare le caratteristiche
formali e linguistiche dei testi narrativi, non
narrativi e poetici
Distinguere le sequenze narrative, descrittive,
riflessive e dialogiche









Conoscersi, socializzare, star bene a scuola
(accoglienza: mi presento, io e la scuola, io e
la lettura…)
Il testo narrativo: struttura, tecniche narrative
ed espressive, sequenze (narrative, descrittive,
riflessive, dialogiche)
Il testo descrittivo: descrizione oggettiva e
soggettive di una persona, di un animale, di
un oggetto
Il testo regolativo
Il testo espositivo
Gli strumenti (verso, strofa, rima) e il
linguaggio (figure retoriche di suono e di
significato) del poeta
I generi letterari: la favola, la fiaba, il mito, la
leggenda, l’epica classica, la filastrocca, la
poesia, l’avventura, la fantasy
Il testo narrativo: struttura, fabula e intreccio,
narratore, tecniche narrative ed espressive
L’autobiografia: caratteristiche strutturali e
linguistiche
La lettera personale: informale e formale
Il testo descrittivo: modalità di descrizione di
un luogo
Il testo espositivo
Gli strumenti (argomento, tema, tipi di verso,
di strofa, di rima) e il linguaggio del poeta
I generi letterari: il racconto di fantasia, di
fantasmi, horror, comico e umoristico
I temi: l’amicizia, vivere in società, sport e
alimentazione, l’ambiente
Altri linguaggi. Il cinema e la televisione
80

CLASSE 3a


Utilizza le tecniche apprese per una lettura
espressiva e interpretativa, adeguata al
genere, al contesto e ai destinatari
Reperisce le informazioni per la
comprensione di testi narrativi e non,
anche complessi, e per formulare opinioni
personali
Reperisce tutte le caratteristiche formali,
strutturali e linguistiche dei testi analizzati






Leggere correttamente
Leggere in modo fluente ed espressivo
adeguando l’intonazione della voce alle
caratteristiche del genere, ai destinatari e al
contesto
Comprendere il significato globale di un testo
Analizzare le principali caratteristiche
strutturali e linguistiche dei testi esaminati
Individuare
l’intenzione
comunicativa
dell’autore
Individuare le caratteristiche psicologiche,
sociali e culturali dei personaggi







Il testo narrativo: trama, sistema dei personaggi,
tempo della storia e della narrazione, tecniche
narrative ed espressive, narratore e punto di
vista
Il diario
Il testo argomentativo
Gli strumenti e il linguaggio del poeta
I generi letterari: il racconto fantastico e
surreale, di fantascienza, giallo, il romanzo
I temi: adolescenza e adolescenze, la società ei
problemi del mondo contemporaneo (diritti
umani, razzismi, guerre e persecuzioni,
cittadinanza, cultura della pace e della legalità)
Altri linguaggi: il giornale, la multimedialità
Competenze specifiche: SCRIVERE
Competenze Specifiche



Produce brevi testi coerenti rispetto alle
indicazioni date
Produce brevi sintesi e descrizioni
Controlla la correttezza ortografica,
grammaticale e della punteggiatura
Abilità


CLASSE 1a




Scrivere con grafia chiara, rispettando le
regole ortografiche e sintattiche, usando la
punteggiatura in modo appropriato
Utilizzare un lessico appropriato al testo
prodotto
Sintetizzare,
completare,
rielaborare,
inventare testi narrativi
Descrivere ambienti, oggetti e persone
Comporre testi coerenti alla tematica proposta
Integrare i testi con considerazioni personali
su fatti e personaggi
Conoscenze










Il testo narrativo: struttura, tecniche narrative
ed espressive, sequenze (narrative, descrittive,
riflessive, dialogiche)
Il testo descrittivo: descrizione oggettiva e
soggettive di una persona, di un animale, di
un oggetto
Il testo regolativo
Il testo espositivo
Gli strumenti (verso, strofa, rima) e il
linguaggio (figure retoriche di suono e di
significato) del poeta
I generi letterari: la favola, la fiaba, il mito, la
leggenda, l’epica classica, la filastrocca, la
poesia,
I temi: la famiglia, il rapporto con gli altri,
l’amicizia, la natura
Altri linguaggi: il fumetto, la pubblicità
Il codice
Gli elementi della comunicazione
81



Produce testi chiari, ordinati e rispondenti
alle caratteristiche delle tipologie testuali
Compone testi coerenti alla tematica
proposta
Controlla la correttezza formale e la
coerenza del testo elaborato



CLASSE 2a








CLASSE 3a


Produce testi di diverse tipologie testuali
integrati da riflessioni, opinioni, punti di
vista e critiche
Sceglie il registro e il lessico in relazione
alla tipologia testuale e allo scopo
Controlla la correttezza formale, la
coerenza e la pertinenza del testo elaborato





Esporre un’esperienza personale in modo
chiaro e corretto
Produrre brevi testi narrativi ed espressivi
applicando modelli appresi
Riassumere il contenuto di un testo usando le
tecniche adeguate
Comporre testi coerenti alla tematica proposta
Integrare i testi con riflessioni personali su
personaggi, fatti, tematiche …
Utilizzare un lessico appropriato ai vari tipi di
testo prodotto
Produrre periodi chiari e sintatticamente
corretti
Esporre un’esperienza personale in modo
chiaro, ordinato e corretto
Produrre un breve testo espressivo,
informativo – espositivo o argomentativo
applicando modelli appresi
Integrare i testi con riflessioni e opinioni
personali su personaggi, fatti, tematiche …

Produrre periodi chiari e sintatticamente
corretti
Esporre un’esperienza personale in modo
chiaro, ordinato e corretto
Produrre un breve testo espressivo,
informativo – espositivo o argomentativo
applicando modelli appresi
Integrare i testi con riflessioni e opinioni
personali su personaggi, fatti, tematiche …
















Il testo narrativo:, struttura, fabula e intreccio,
narratore, tecniche narrative ed espressive
L’avventura - La fantasy
L’autobiografia: caratteristiche strutturali e
linguistiche
La lettera personale: informale e formale
Il testo descrittivo: modalità di descrizione di
un luogo
Il testo espositivo
Gli strumenti (argomento, tema, tipi di verso,
di strofa, di rima) e il linguaggio del poeta
I generi letterari: il racconto di fantasia, di
fantasmi, horror, comico e umoristico
I temi: l’amicizia, vivere in società, sport e
alimentazione, l’ambiente
Altri linguaggi. Il cinema e la televisione
Il testo narrativo: trama, sistema dei
personaggi, tempo della storia e della
narrazione, tecniche narrative ed espressive,
narratore e punto di vista
Il diario
Il testo argomentativo
Gli strumenti e il linguaggio del poeta
I generi letterari: il racconto fantastico e
surreale, di fantascienza, giallo, il romanzo
I temi: adolescenza e adolescenze, la società
ei problemi del mondo contemporaneo (diritti
umani, razzismi, guerre e persecuzioni,
cittadinanza, cultura della pace e della
legalità)
Altri linguaggi: il giornale, la multimedialità
82
Competenze specifiche: ACQUISIRE ED ESPANDERE IL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO, CONOSCERE ELEMENTI
DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLETTERE SULL’USO DELLA LINGUA
Competenze Specifiche
CLASSE 2a
CLASSE 1a







CLASSE 3a
Applica, in situazioni diverse, le conoscenze
fondamentali
relative
al
lessico,
all’ortografia e alla morfologia
Abilità
Applica, in situazioni diverse, le conoscenze
fondamentali relative al lessico, alla
morfologia,
all’organizzazione
logicosintattica della frase semplice

Applica, in situazioni diverse, le conoscenze
fondamentali relative al lessico, alla
morfologia,
all’organizzazione
logicosintattica della frase semplice e complessa,
ai connettivi testuali




Conoscenze
Riconoscere un codice e le sue regole
Riconoscere e analizzare i suoni e i segni di
una lingua
Riconoscere e analizzare gli elementi variabili
e invariabili del discorso
Riconoscere gli elementi fondamentali della
frase semplice


Riconoscere e analizzare gli elementi variabili
e invariabili del discorso
Riconoscere e analizzare gli elementi della
frase semplice

Riconoscere e analizzare gli elementi variabili
e invariabili del discorso
Riconoscere e analizzare gli elementi della
frase semplice
Riconoscere e analizzare gli elementi della
frase complessa

Il lessico: parole e significato
La fonologia: sillabe, accento, elisione,
troncamento
La morfologia: nome, articolo, aggettivo,
pronome, verbo

La morfologia: verbo, avverbio, preposizione,
congiunzione
La sintassi: frase semplice, soggetto,
predicato,
attributo,
apposizione,
complementi

La sintassi: frase semplice, soggetto,
predicato,
attributo,
apposizione,
complementi
La sintassi: frase complessa, principale,
coordinate, subordinate, vari tipi di
subordinazione

Storia, Cittadinanza e Costituzione
Competenza chiave europea: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
CLASSE 1a
Competenze Specifiche
USO DELLE FONTI
 Ricava informazioni storiche dall’esame
di fonti iconografiche
ORGANIZZAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
 Comprende testi storici
Abilità


Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, materiali, orali, digitali …)
per produrre conoscenze su temi specifici
Collocare nello spazio e nel tempo gli eventi
e i fenomeni fondamentali dei
periodi
storici studiati
Conoscenze





L’Impero romano nell’età della decadenza
Occidente e Oriente dopo la caduta
dell’Impero
La Chiesa e la nascita dell’Islam
L’epoca di Carlo Magno
Le dinastie europee e le nuove invasioni
83

Esamina un testo storico secondo le sue
caratteristiche specifiche
 Utilizza un metodo di studio personale
 Conosce aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia medioevale
italiana ed europea
 Stabilisce nessi logici e concettuali tra i
vari avvenimenti del Medioevo e l’inizio
dell’età moderna
 Comprende opinioni e culture diverse
STRUMENTI CONCETTUALI
 Conosce aspetti del patrimonio culturale
italiano e li sa mettere in relazione con i
fenomeni storici studiati
PRODUZIONE SCRITTA E ORALE
 Usa un lessico appropriato
 Espone le conoscenze storiche acquisite
operando collegamenti e riflessioni
personali
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
 Comprende i fondamenti delle istituzioni
della vita sociale, civile, politica












Organizzare le informazioni con mappe,
tabelle, schemi e risorse digitali
Interpretare grafici, mappe spazio-temporali
per organizzare le conoscenze studiate
Classificare e confrontare fatti per cogliere
analogie e differenze
Individuare rapporti di causalità lineare (una
causa, un effetto)
Comprendere aspetti e strutture dei processi
storici italiani, europei e mondiali
Usare le conoscenze apprese per
comprendere
problemi
ecologici,
interculturali, di convivenza civile
Comprendere i termini storici
Usare i termini storici
Argomentare su conoscenze e concetti
appresi usando il linguaggio specifico della
disciplina
Rispettare le norme di vita comunitaria
Conoscere e descrivere le caratteristiche dei
diversi gruppi sociali
Conoscere e descrivere le più importanti
forme di organizzazione statale














Il risveglio dell’Occidente
La crisi della Chiesa
L’Europa cristiana e il mondo islamico
Le crociate
I comuni e l’impero
Gli Stati dell’Europa
La crisi economica del Trecento
Le monarchie nazionali e l’equilibrio
italiano
Umanesimo e Rinascimento
Le grandi scoperte geografiche
La Costituzione
Lo Stato e le istituzioni
La famiglia
La scuola
84
CLASSE 2a
USO DELLE FONTI
 Ricava informazioni storiche dall’esame
di fonti iconografiche e scritte
ORGANIZZAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
 Comprende testi storici e li sa rielaborare
con un personale metodo di studio
 Comprende
aspetti,
processi
e
avvenimenti fondamentali della storia
moderna italiana, europea e mondiale
 Comprende
le principali questioni
storiche del periodo studiato
 Usa le conoscenze e le abilità acquisite
per orientarsi nel presente
STRUMENTI CONCETTUALI
 Conosce aspetti del patrimonio culturale,
italiano e dell’umanità e li sa mettere in
relazione con i fenomeni storici studiati
PRODUZIONE SCRITTA E ORALE
 Usa un lessico appropriato
 Espone le conoscenze storiche acquisite
operando collegamenti e riflessioni
personali
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Comprende i fondamenti delle istituzioni della
vita sociale, civile, politica















Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, materiali, orali, digitali …)
per produrre conoscenze su temi specifici
Ricostruire
eventi
in
successione
cronologica
Cogliere le caratteristiche significative di
un’epoca
Individuare rapporti di causalità lineare (una
causa, più effetti)
Cogliere analogie e differenze
Decodificare un documento
Organizzare le informazioni con mappe,
tabelle, schemi, grafici, e risorse digitali
Costruire grafici, mappe spazio-temporali
per organizzare le conoscenze studiate
Comprendere aspetti e strutture dei processi
storici italiani, europei e mondiali
Usare le conoscenze apprese per
comprendere
problemi
ecologici,
interculturali, di convivenza civile
Comprendere i termini storici
Usare i termini storici
Argomentare su conoscenze e concetti
appresi usando il linguaggio specifico della
disciplina
Conoscere e descrivere le più importanti
forme di organizzazione statale
Conoscere e rispettare le norme del vivere
civile
L’Europa del Cinquecento: società ed
economia

L’Oriente e l’Africa nel XVI secolo

L’Europa fra intolleranza e conflitti

Le guerre di religione in Europa

La nascita della scienza moderna

La nascita dello stato moderno

L’espansione dell’Europa nel mondo

Guerre e sviluppo nell’Europa del
Settecento

L’Illuminismo

La Rivoluzione industriale

La Rivoluzione americana

La Rivoluzione francese

L’Età napoleonica

Liberalismo e nazionalismo

Il Quarantotto, una nuova stagione di
rivoluzioni

Il Risorgimento italiano

La seconda rivoluzione industriale

La Costituzione

Lo Stato e le istituzioni

Diritti e doveri
L’Unione Europea

85
CLASSE 3a
USO DELLE FONTI
 Ricava informazioni storiche dall’esame
di fonti iconografiche e scritte e le sa
organizzare in testi
 Si informa in modo autonomo su fatti e
problemi storici
ORGANIZZAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
 Comprende testi storici e li sa rielaborare
con un personale metodo di studio
 Usa le conoscenze e le abilità per
orientarsi nella complessità del presente
 Comprende
aspetti,
processi
e
avvenimenti fondamentali della storia
italiana, europea e mondiale dell’età
contemporanea
 Comprendere le principali questioni
storiche del periodo studiato e le sa
connettere ai problemi del mondo
contemporaneo
STRUMENTI CONCETTUALI
 Conosce
e comprende aspetti del
patrimonio culturale, italiano e li sa
mettere in relazione con i fenomeni storici
studiati
PRODUZIONE SCRITTA E ORALE
 Usa un lessico appropriato
 Espone oralmente e per iscritto le
conoscenze
acquisite
operando
collegamenti ed esprimendo riflessioni
personali
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
 Comprendere
i
fondamenti
delle
istituzioni della vita sociale, civile, politica












Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, materiali, orali, digitali …)
per produrre conoscenze su temi specifici
Riconoscere i fattori di un evento storico
Cogliere le caratteristiche di un’epoca
Individuare rapporti di causalità circolare
Elaborare schemi interpretativi di un
avvenimento o di un periodo storico
Osservare ed interpretare i più importanti
fenomeni di rilevanza mondiale
Conoscere aspetti e strutture dei processi
storici italiani, europei e mondiali
Usare le conoscenze apprese per
comprendere
problemi
ecologici,
interculturali, di convivenza civile
Comprendere e usare i termini storici
Argomentare su conoscenze e concetti
appresi usando il linguaggio specifico della
disciplina
Conoscere e rispettare le norme del vivere
civile
Conoscere i principali elementi della
Costituzione


























La Belle époque
L’Età degli imperialismi
L’Europa nella seconda metà dell’Ottocento
L’Italia liberale
La Prima guerra mondiale
La Rivoluzione russa
Il difficile dopoguerra
Italia: l’avvento del fascismo
Germania: l’avvento del nazismo
La Seconda guerra mondiale
Dalla guerra fredda alla distensione
La decolonizzazione
L’età dell’oro
La caduta del comunismo
L’Italia repubblicana
Guerra e pace
Sviluppo e sottosviluppo
Le migrazioni
La globalizzazione
La rivoluzione digitale
La differenza di genere
La Costituzione
Istituzioni e politiche europee
L’ONU
Economia ed etica
Valori, convivenza e pace
86
Geografia
Competenza chiave europea: COMPETENZE MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
CLASSE 1a
Competenze Specifiche
ORIENTAMENTO
 Si orienta nello spazio e sulle carte di
diversa scala in base ai punti cardinali e
alle coordinate geografiche
LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ
 Utilizza
opportunamente
carte
geografiche, grafici, dati statistici per
comunicare informazioni spaziali
PAESAGGIO
 Riconosce nei paesaggi italiani ed europei
gli elementi fisici significativi come
patrimonio da tutelare e valorizzare
REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE
 Osserva,
legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani nello spazio e
nel tempo e valuta gli effetti di azioni
dell’uomo sui sistemi territoriali
Abilità














Orientarsi sulle carte geografiche
dell’Italia e dell’Europa usando il lessico
specifico della geografia
Consolidare l’acquisizione dei punti
cardinali e delle coordinate geografiche
Riconoscere e localizzare sulla carta d’Italia
e d’Europa le principali zone climatiche e
regioni ambientali
Riconoscere tabelle e grafici diversi
Individuare e descrivere il fenomeno
rappresentato
Interpretare carte tematiche, cartogrammi,
cartografici
Selezionare e utilizzare carte, grafici dati
statistici per comprendere e comunicare fatti
e fenomeni territoriali
Conoscere e utilizzare il concetto di
paesaggio antropico relativamente agli
insediamenti rurali e urbani
Conoscere temi di tutela del paesaggio come
patrimonio naturale e culturale
Riconoscere e usare il linguaggio specifico
della geografia
Conoscere e descrivere le caratteristiche
fisiche e antropiche dell’Italia e dell’Europa
Conoscere e definire il concetto di clima
individuandone elementi e fattori
Comprendere come l’ambiente modifica
l’uomo e l’uomo modifica l’ambiente
Conoscenze












Strumenti e concetti della geografia
Carte geografiche e mappe mentali
Carte e orientamento
Statistica e grafici
I paesaggi della geografia
Clima e ambienti
Le regioni europee
L’Europa continentale
L’Europa alpina
L’Europa mediterranea
L’Europa atlantica
L’Europa subartica
87
CLASSE 2a
ORIENTAMENTO
 Si orienta nello spazio e sulle carte di
diversa scala in base ai punti cardinali e
alle coordinate geografiche
LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITÀ
 Utilizza opportunamente carte
geografiche, fotografie, immagini da
telerilevamento, elaborazioni digitali,
grafici, dati statistici per comunicare
efficacemente informazioni spaziali
 Espone le sue conoscenze utilizzando un
lessico specifico
 Sa esprimere le sue conoscenze
attraverso i simboli
PAESAGGIO
 Riconosce nei paesaggi europei gli
elementi fisici significativi e le
emergenze storiche e artistiche come
patrimonio naturale e culturale da
tutelare
REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE
 Osserva, legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani nello spazio e
nel tempo e valuta gli effetti di azioni
dell’uomo sui sistemi territoriali














Orientarsi sulle carte geografiche
dell’Italia e dell’Europa usando il lessico
specifico della geografia
Consolidare l’acquisizione dei punti
cardinali e delle coordinate geografiche
Riconoscere e localizzare sulla carta
d’Europa le principali zone climatiche,
regioni ambientali e gli Stati studiati
Leggere i simboli cartografici
Riconoscere tabelle e grafici diversi
Selezionare e utilizzare carte tematiche,
grafici dati statistici per comprendere e
comunicare fatti e fenomeni territoriali
Individuare e descrivere il fenomeno
rappresentato
Stabilire relazioni tra fattori fisici e antropici
Conoscere e utilizzare il concetto di
paesaggio antropico
Confrontare alcuni caratteri dei paesaggi
italiani ed europei
Conoscere temi di tutela del paesaggio come
patrimonio naturale e culturale
Riconoscere e confrontare gli Stati europei
nel loro assetto morfologico politico,
economico e demografico – sociale
Riconoscere gli indicatori economici e
demografico -sociali dei Paesi europei e
saperli utilizzare per un’educazione allo
sviluppo sostenibile
Comprendere come l’ambiente modifica
l’uomo e l’uomo modifica l’ambiente



















L’Europa e gli europei
Lo spazio europeo: confini e storia
L’Unione europea
Vivere in Europa
L’Europa e il lavoro
Il settore primario
Il settore secondario
Il settore terziario
Gli Stati d’Europa
Area iberica
Area franco-olandese
Area britannica
Area scandinava e baltica
Area germanica
Area centro orientale
Area balcanica e mediterranea
Area russa
88
CLASSE 3a
ORIENTAMENTO
 Si orienta nello spazio e sulle carte di
diversa scala in base ai punti cardinali e
alle coordinate geografiche
LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ
 Utilizza opportunamente carte
geografiche, fotografie, immagini da
telerilevamento, elaborazioni digitali,
grafici, dati statistici per comunicare
efficacemente informazioni spaziali
 Espone le sue conoscenze utilizzando un
lessico specifico
 Sa esprimere le sue conoscenze
attraverso i simboli
PAESAGGIO
 Riconosce nei paesaggi extraeuropei gli
elementi fisici significativi e le
emergenze storiche, artistiche e
architettoniche come patrimonio
naturale e culturale da tutelare e
valorizzare
REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE
 Osserva, legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani nello spazio e
nel tempo e valuta gli effetti di azioni
dell’uomo sui sistemi territoriali














Consolidare l’acquisizione dei punti
cardinali e delle coordinate geografiche
Orientarsi sul planisfero usando il lessico
specifico della geografia
Riconoscere e localizzare sul planisfero le
principali
zone
climatiche,
regioni
ambientali e gli Stati studiati
Leggere i simboli cartografici
Riconoscere tabelle e grafici diversi
Selezionare e utilizzare carte tematiche,
grafici dati statistici per comprendere e
comunicare fatti e fenomeni territoriali
Individuare e descrivere il fenomeno
rappresentato
Stabilire relazioni tra fattori fisici e antropici
Conoscere e utilizzare il concetto di
paesaggio antropico
Confrontare alcuni caratteri dei paesaggi
italiani, europei e mondiali
Conoscere temi di tutela del paesaggio come
patrimonio naturale e culturale
Riconoscere gli indicatori economici e
demografico – sociali dei Paesi sviluppati,
emergenti e in via di sviluppo
Utilizzare gli indicatori economici e
demografico -sociali per un’educazione ai
diritti e allo sviluppo sostenibile
Comprendere l’attuale quadro geo-politico
mondiale e i suoi equilibri
Valutare i possibili effetti delle azioni
dell’uomo sui sistemi territoriali











Il sistema Terra
I grandi ambienti del pianeta: foresta
pluviale, savana, deserto, praterie, steppe,
foresta boreale, tundra, taiga
Attività: diversità e problemi su base
economico e storico – sociale (sviluppo e
sottosviluppo)
Continenti e Stati extraeuropei:
America
Settentrionale,
Meridionale
Asia
Africa
Oceania
Antartide
Centrale
e
89
Matematica
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze specifiche: UTILIZZARE CON SICUREZZA LE TECNICHE E LE PROCEDURE DEL CALCOLO ARITMETICO
ED ALGEBRICO, MENTALE, ANCHE CON RIFERIMENTO A CONTESTI REALI
Competenze Specifiche

CLASSE 1a




Sa applicare le proprietà delle quattro
operazioni
Sa operare con le potenze
Sa
eseguire
semplici
espressioni
aritmetiche
Sa calcolare il MCD e il mcm
Sa individuare ed operare con grandezze
omogenee ed eterogenee
Abilità







Leggere e scrivere numeri naturali e
decimali, usando anche la notazione
polinomiale e quella scientifica
Elevare a potenza i numeri naturali
Ricercare multipli e divisori di un numero:
individuare multipli e divisori comuni a due
o più numeri
Scomporre in fattori primi un numero
naturale
Risolvere i problemi e calcolare semplici
espressioni con numeri interi mediante l’uso
delle quattro operazioni
Saper interpretare un grafico
Saper operare con le frazioni su grandezze
Conoscenze










Concetti fondamentali di insiemistica
Sistemi di numerazione nella storia
L’insieme N
Operazioni con i numeri naturali e decimali
finiti
Potenza di numeri naturali
Numeri primi
Multipli e divisori di un numero
Minimo comune multiplo, massimo comune
divisore
Rappresentazione grafica
La frazione come numero razionale e come
operatore su grandezze
90


CLASSE 2a



Sa operare con le frazioni e i numeri
decimali
Sa estrarre la radice quadrata di un
numero mediante l’uso delle tavole
numeriche
Sa operare con rapporti e proporzioni
Sa operare con grandezze dirette e
inverse
Sa rappresentare graficamente semplici
funzioni








CLASSE 3a




Sa operare con i numeri relativi
Sa eseguire espressioni letterali
equazioni di 1° grado
Sa operare sul piano cartesiano
Individua
semplici
relazioni
probabilità e statistica
ed
di







Confrontare
numeri
razionali
e
rappresentarli sulla retta numerica
Riconoscere frazioni equivalenti
Eseguire operazioni con i numeri razionali e
risolvere espressioni
Comprendere il testo di un problema con le
frazioni e mettere in atto strategie risolutive
Saper usare le tavole numeriche per il
calcolo di radici quadrate e cubiche
Riconoscere rapporti diretti e inversi tra
numeri e grandezze omogenee ed
eterogenee
Saper calcolare il rapporto tra due numeri e
il quarto proporzionale
Saper utilizzare il metodo delle coordinate
per la costruzione di figure geometriche e
funzioni empiriche e matematiche




Saper operare con i numeri relativi
Utilizzare le lettere per esprimere proprietà
e regolarità (numeriche, geometriche,
fisiche.)
Risolvere equazioni di primo grado
Usare
coordinate
cartesiane,
diagrammi, tabelle per rappresentare
relazioni e funzioni
Saper classificare un evento
Saper calcolare la probabilità semplice
Saper calcolare percentuali utilizzandole
anche nel trattamento dei dati di un
fenomeno o di un evento










I numeri razionali
Confronto fra numeri razionali
Operazioni con i numeri razionali
La radice quadrata come operazione inversa
dell’elevamento al quadrato
Rapporti e proporzioni
Introduzione al concetto di sistema di
riferimento: le coordinate cartesiane, il
piano cartesiano
I numeri relativi. I numeri reali
Le operazioni fondamentali con i numeri
relativi
Calcolo letterale: monomi e polinomi
Equazioni di primo grado ad una incognita
Risoluzione algebrica di problemi
Statistica e probabilità: raccolta dei dati e
loro utilizzo; frequenze relative e
percentuali; probabilità semplice.
Funzioni empiriche e matematiche
Grandezze direttamente e inversamente
proporzionali e loro rappresentazione
grafica
91
Competenze specifiche: RAPPRESENTARE, CONFRONTARE ED ANALIZZARE
INDIVIDUANDONE VARIANTI, INVARIANTI, RELAZIONI IN SITUAZIONI REALI
Competenze Specifiche


CLASSE 1a

Sa operare con segmenti ed angoli
Sa calcolare il perimetro di una figura
piana
Sa interpretare semplici rappresentazioni
grafiche
Abilità








CLASSE 2a

Sa calcolare il perimetro e l’area delle
principali figure piane
Sa applicare il Teorema di Pitagora






FIGURE
GEOMETRICHE,
Conoscenze
Riconoscere gli enti geometrici, le figure
piane e saperli rappresentare
Acquisire il concetto di misura di una
grandezza
Esprimere le misure in unità del sistema
internazionale
Effettuare e stimare misure in modo diretto ed
indiretto
Operare con rette, semirette, segmenti e
angoli
Descrivere le proprietà delle figure
piane e saperle classificare in base a
criteri stabiliti
Risolvere problemi usando le proprietà
geometriche delle figure







Saper calcolare l’area e il perimetro di una
figura piana
Riconoscere figure congruenti e saper usare
le isometrie necessarie per farle coincidere
Utilizzare le trasformazioni per osservare,
classificare ed argomentare proprietà delle
figure
Saper calcolare l’area e il perimetro delle
figure piane
Riconoscere figure equivalenti
Saper applicare il teorema di Pitagora per la
risoluzione dei problemi





Le origini della geometria
Concetti di punto, linea, superficie e solido
Il sistema internazionale di misura
Sistemi di misurazione
Rette, semirette e segmenti
Angoli
Figure piane: proprietà,
caratteristiche di triangoli,
quadrilateri e poligoni regolari
Somma degli angoli interni di un triangolo e
di un poligono
Figure piane: proprietà caratteristiche e
calcolo di aree e perimetri
Nozione di trasformazione geometrica:
traslazione, rotazione e simmetria
Equi scomponibilità di semplici figure
poligonali
Teorema di Pitagora e sue applicazioni
92

CLASSE 3a

Sa calcolare il valore della circonferenza
e l’area del cerchio
Sa calcolare superfici e volumi dei
principali solidi geometrici






Calcolare lunghezze di circonferenze ed
aree del cerchio
Risolvere problemi con poligoni e cerchi
Riconoscere figure piane simili e loro
caratteristiche
Rappresentare oggetti tridimensionali nel
disegno geometrico
Calcolare i volumi e le aree di superficie
delle principali figure solide
Calcolare il peso di un solido ed il peso
specifico di una sostanza a partire dal
volume del solido





Lunghezza della circonferenza ed area del
cerchio
Poligoni inscritti e circoscritti ad una
circonferenza
Similitudine di figure piane
Dal piano allo spazio: calcolo dei volumi e
delle aree di superficie dei principali solidi
Peso di solidi geometrici
93
SCIENZE
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze Specifiche



Sa riconoscere le caratteristiche e gli stati
fisici della materia
Sa usare strumenti per la
misurazione delle grandezze
Sa riconoscere le caratteristiche del corpo
umano
Abilità




CLASSE 1a






Conoscere la struttura della materia
Conoscere la tavola periodica degli elementi
Riconoscere simboli chimici di elementi e
composti
Individuare le differenze fra i
diversi stati di aggregazione
della materia
Dare esempi tratti dall’esperienza
quotidiana in cui si riconosce la
differenza tra temperatura e calore
Riconoscere le diverse modalità con cui
si trasmette il calore individuandone gli
effetti
Saper classificare animali e piante
Raccogliere informazioni sulle
catene alimentari in ambienti noti
Collegare le caratteristiche degli
organismi animali e vegetali con le
condizioni e le caratteristiche ambientali
Riconoscere le condizioni di inquinamento,
proponendo comportamenti responsabili per
la tutela dell’ambiente
Conoscenze













Fenomeni naturali
Metodo scientifico-sperimentale
Proprietà e struttura della materia
Atomi e molecole
Elementi e composti chimici
Stati di aggregazione e passaggi di stato
Calore e temperatura
Caratteristiche dell’aria, dell’acqua e del
suolo
Ed. Ambientale: inquinamento
riciclaggio e concetto di catena
alimentare
I livelli di organizzazione della vita
Cellule e organismi unicellulari e
pluricellulari
Le piante vascolari ed il loro ciclo vitale
Animali vertebrati e invertebrati
94


CLASSE 2a

Sa individuare e ordinare dati di un
fenomeno
Sa descrivere gli apparati principali del
corpo umano individuandone le funzioni
Sa individuare le strette interazioni tra
mondo fisico, biologico e comunità
umana.











CLASSE 3a

Sa usare la corretta terminologia nella
descrizione e analisi di un fenomeno
Sa individuare, ordinare e mettere in
relazione i dati di un fenomeno
Sa effettuare misurazioni usando gli
strumenti opportuni
Sa analizzare un problema, formulare
ipotesi, proporre soluzioni e verificarle









Conoscere la struttura del corpo umano e il
suo funzionamento
Conoscere l’importanza della prevenzione
Saper applicare corretti stili di vita
nell’ambito dell’educazione alla salute
Comprendere cos’è il moto, la velocità, la
traiettoria e l’accelerazione in un corpo
Rappresentare in diagrammi spazio/tempo
diversi tipi di movimento; interpretare i
diagrammi
Misurare forze. Osservare gli effetti del
peso e trovare situazioni di equilibrio
Saper calcolare il peso specifico di una
sostanza
Riconoscere le condizioni di galleggiamento
dei corpi
Conoscere il sistema nervoso e i sistemi di
regolazione interna del corpo umano
Conoscere i meccanismi riproduttivi degli
esseri viventi con riferimento all’uomo
Conoscere le principali leggi della genetica
Conoscere le principali malattie di origine
ereditaria e comprendere l’importanza della
prevenzione
Comprendere il significato di evoluzione e
saperlo confrontare con teorie diverse
Conoscere
le
ipotesi
sull’origine
dell’universo e la sua evoluzione
Conoscere le caratteristiche del sistema
solare Descrivere i principali moti della
terra e della luna e le loro conseguenze
Conoscere la struttura della terra.
Correlare le conoscenze alle valutazioni sul
rischio geomorfologico, idrogeologico,
vulcanico e sismico della propria regione




Struttura anatomica del corpo umano
Tessuti, organi apparati e sistemi del corpo
umano
Elementi di educazione alla salute
Come si muovono i corpi: velocità,
traiettoria e accelerazione
Le forze in situazioni statiche e come cause
di variazione del moto
La forza peso, differenza tra peso e massa
Il principio di Archimede










Sistema nervoso
La riproduzione umana
Principi di genetica
Evoluzione degli esseri viventi
Ere geologiche
Struttura della terra
Vulcanismo e terremoti
Universo e sistema solare
Varie forme di Energia
Elettricità e magnetismo




95
TECNOLOGIA
Competenza chiave europea: COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Competenze Specifiche


CLASSE 1a




Sa leggere correttamente le
rappresentazioni in scala.
Sa eseguire esercitazioni grafiche
utilizzando le figure geometriche di base.
Sa individuare le figure geometriche
piane e solide alla base di un oggetto.
Sa individuare di quale materiale sono
fatti i principali oggetti di uso comune e le
ragioni per le quali si è scelto un
determinato materiale.
Sa operare una scelta e un uso
consapevole degli oggetti, in base alle
modalità di smaltimento degli stessi e
degli eventuali imballaggi.
Comprende l’importanza fondamentale
di un corretto smaltimento dei rifiuti.
Abilità







Saper tracciare linee di diverso spessore,
archi circonferenze, misurare angoli e
riprodurre semplici disegni geometrici su
fogli a quadretti.
Saper effettuare l’ingrandimento o la
riduzione in scala di figure e oggetti.
Saper disegnare su fogli bianchi le
principali figure geometriche piane e
riprodurre disegni geometrici complessi.
Saper riconoscere gli assi di simmetria
delle figure ed eseguire disegni
utilizzando moduli geometrici
elementari.
Saper riconoscere i materiali più
comuni confrontandone le principali
proprietà e caratteristiche.
Saper collegare i principali impieghi dei
materiali alle rispettive proprietà.
Saper effettuare una corretta raccolta
differenziata dei rifiuti.
Conoscenze






Conoscere l’uso degli strumenti da disegno,
del goniometro e le convenzioni grafiche
relative ai tipi di linee e ai caratteri di
scrittura.
Conoscere le scale di proporzione e la
soluzione grafica dei principali problemi di
tracciatura.
Conoscere la simmetria ed il disegno
modulare.
Conoscere le principali caratteristiche
fisiche, meccaniche chimiche e
tecnologiche dei materiali.
Conoscere le tecnologie di
produzione e utilizzazione dei
materiali.
Conoscere l’importanza dei rifiuti come
risorsa e le loro diverse destinazioni.
96


CLASSE 2a




Sa individuare l’utilizzo o meno della
tecnica della proiezione ortogonale di
fronte ad una rappresentazione data di
un oggetto o solido.
Sa individuare l’opportunità dell’utilizzo
della tecnica della proiezione ortogonale
per rappresentare un oggetto.
Sa adottare comportamenti alimentari
corretti.
Sa adottare, nell’acquisto dei cibi, scelte
rispettose dell’ambiente.
Comprende le relazioni fra sviluppo della
tecnologia agricola e indice di sviluppo.
Sa scegliere, fra le varie rappresentazioni
grafiche, quella più adatta a descrivere
un fenomeno dato.






Saper disegnare i principali solidi
geometrici e sa comprendere un disegno in
proiezioni ortogonali.
Saper progettare e disegnare pittogrammi,
marchi e logotipi.
Saper descrivere i processi di lavorazione
dei principali alimenti e leggere le etichette
alimentari.
Saper riconoscere gli alimenti secondo le
loro caratteristiche nutrizionali e sa
calcolare il contenuto calorico di una dieta.
Saper rappresentare dati utilizzando i grafici
statistici.
Saper leggere e interpretare grafici statistici.









Conoscere norme e convenzioni relative alle
proiezioni ortogonali.
Conoscere la funzione degli alimenti, le
caratteristiche dei principi alimentari e di
un’alimentazione sana ed equilibrata.
Conoscere la piramide alimentare e le
caratteristiche dell’alimentazione
nell’adolescente.
Conoscere le caratteristiche e le tecnologie
di trasformazione delle diverse industrie
alimentari (frumento, latte, olive)
Conoscere i diversi metodi di conservazione
degli alimenti.
Conoscere le tecnologie di produzione delle
bevande alcoliche e non.
Conoscere le caratteristiche dei terreni e le
loro principali lavorazioni.
Conoscere i principi dell’agricoltura
biologica.
Conoscere l’uso dei principali grafici
statistici (diagrammi cartesiani, istogrammi,
ideogrammi, cartogrammi).
97

CLASSE 3a





Sa scegliere la tipologia di assonometria
più opportuna per disegnare un solido o
oggetto.
Di fronte a una rappresentazione data di
un oggetto o solido sa individuare
l’utilizzo o meno della tecnica
dell’assonometria e la particolare
tipologia utilizzata.
Sa indicare le fonti di energia più idonee
in relazione a un territorio specifico.
Sa cogliere le relazioni fra disponibilità di
risorse energetiche e indice di sviluppo.
Sa adottare comportamenti adeguati dal
punto di vista della sicurezza nell’uso
dell’impianto elettrico domestico.
È consapevole della necessità di
risparmiare energia elettrica.







Saper riconoscere le diverse assonometrie e
disegnare i principali solidi geometrici.
Saper classificare le diverse forme e risorse
energetiche.
Saper analizzare i problemi ambientali
legati all’utilizzo delle varie forme di
energia rinnovabili e non.
Saper analizzare il rapporto tra le fonti
energetiche, l’ambiente e lo sviluppo
sostenibile.
Saper utilizzare con sicurezza l’elettricità in
casa applicando i consigli per il risparmio
energetico.
Saper leggere e interpretare le etichette
energetiche.
Saper analizzare il rapporto tra i sistemi dei
trasporti e l’ambiente








Conoscere le norme e le convenzioni
relative alle proiezioni assonometriche
(assonometria cavaliera, isometrica,
monometrica).
Conoscere i termini e i concetti di base delle
diverse forme di energia.
Conoscere le caratteristiche, gli impieghi e
le tecnologie di sfruttamento delle fonti
energetiche rinnovabili (solare, idrica,
eolica.) e non combustibili (fossili, uranio)
Conoscere i principi di funzionamento delle
diverse centrali elettriche (idroelettriche,
solari, eoliche, termoelettriche, nucleari).
Conoscere i concetti di base della corrente
elettrica, le principali unità di misura e la
legge di ohm.
Conoscere la struttura dell’impianto
elettrico domestico e il funzionamento dei
principali elettrodomestici.
Conoscere, a grandi linee, le caratteristiche
del sistema dei trasporti.
98
MUSICA
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze Specifiche

CLASSE 1a






CLASSE 2a




Abilità
Utilizza i primi elementi della
notazione musicale
Ascolta e riconoscere le
caratteristiche dei suoni e i rumori
dell’ambiente
Riconosce gli strumenti, all’ascolto,
di un brano musicale
Sa eseguire semplici brani musicali
per lettura o per imitazione
Sa eseguire in coro semplici brani melodici
Conosce l’uso e la funzione della musica
dalla Preistoria al Medioevo


Ascolta e riconoscere le caratteristiche di
un brano musicale
Utilizza alcune regole della teoria
musicale
Sa eseguire un brano con lo strumento sia
individualmente sia in gruppo
Sa cantare in coro senza prevalere sugli
altri
Conosce l’uso e la funzione della musica
dal Rinascimento al Classicismo.








Conoscenze
Riconoscere e discriminare suoni e rumori
Decodificare e utilizzare i primi
elementi della notazione musicale
tradizionale
Utilizzare mezzi sonori diversi
Distinguere elementi essenziali del linguaggio
musicale

Sviluppare senso ritmico e melodico
Distinguere le varie parti del linguaggio
musicale
Utilizzare la tecnica corale
Utilizzare la tecnica strumentale didattica
Utilizzare la terminologia appropriata
Abbinare suoni-parole –sensazioni











Esplorazione di eventi sonori e
relative caratteristiche
Notazione musicale tradizionale (primi
elementi)
Riconoscimento, mediante l’ascolto, dei
timbri musicali
Tecnica dello strumento musicale didattico
Le forme musicali dalla preistoria al
Medioevo
Regole della notazione musicale
Discriminazione dei generi e degli stili
musicali
Caratteristiche degli strumenti musicali
Segni espressivi e dinamici
Approfondimento della tecnica strumentale
Brani vocali e strumentali tratti da vari
repertori
Forme musicali dal Rinascimento al
Classicismo.
99

CLASSE 3a




Ascolta e riconosce lo stile dei brani
musicali
Sa utilizzare la notazione e alcune regole
della teoria musicale
Progetta semplici eventi sonori
Sa rielaborare semplici incisi ritmici o
melodici su regole date
Conosce l’uso e la funzione della musica
dal Romanticismo ai nostri giorni




Potenziare il senso ritmico e melodico in un
brano musicale
Eseguire in modo espressivo un brano
musicale
Potenziare il senso ritmico e melodico in un
brano musicale
Valutare.







Approfondimento delle regole della
notazione musicale
Analisi degli aspetti strutturali di un brano
Potenziamento della tecnica strumentale
Confronto critico con le tradizioni musicali
dal punto di vista storico e culturale
Funzione delle opere musicali nei contesti
storici
che vanno dal romanticismo ai nostri giorni
ARTE E IMMAGINE
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
CLASSE 1a
Competenze Specifiche
Osserva, descrive, legge le immagini:
Presta attenzione
 analizza
 decodifica
 riconosce
 interpreta.
Comprende, rielabora, produce attraverso
il linguaggio visivo:
 utilizza
 crea
 rappresenta
Sviluppa il senso civico dei beni culturali:
 riconosce
 apprezza
 rispetta
Abilità




Essere in grado di vedere – osservare la
realtà e di comprendere ed utilizzare i
linguaggi visivi specifici.
Essere in grado di utilizzare le diverse
tecniche espressive.
Essere in grado di produrre e rielaborare
messaggi visivi anche con l’uso dei nuovi
media.
Essere in grado di leggere i documenti del
patrimonio artistico e culturale
Conoscenze






Conoscere i principali elementi del
linguaggio visivo: il segno, la linea, il
punto, il colore e il loro valore
espressivo.
Rielaborazione personale dei temi
proposti: le forme elementari della natura
(superamento degli stereotipi), gli animali.
Applicare le regole della simmetria,
realizzare disegni astratti utilizzando
consapevolmente linee, forme, colori.
Tecnica e applicazione di matita,
pastelli, pennarelli e tempere.
Applicare un metodo di lettura dell’opera
d’arte secondo i più elementari criteri.
Conoscere le principali caratteristiche
tecnico- stilistiche dell’arte, dalla preistoria
al
periodo
romanico
e
utilizzare
verbalmente la terminologia specifica
appresa
100
CLASSE 2a
Osserva, descrive, legge le immagini:
Presta attenzione
 analizza
 decodifica
 riconosce
 interpreta.
Comprende, rielabora, produce attraverso
il linguaggio visivo:
 utilizza
 crea
 rappresenta.
Sviluppa il senso civico dei beni culturali:
 riconosce
 apprezza
 rispetta.




Essere in grado di vedere – osservare la
realtà e di comprendere ed utilizzare i
linguaggi visivi specifici.
Essere in grado di utilizzare le diverse
tecniche espressive.
Essere in grado di produrre e rielaborare
messaggi visivi anche con l’uso dei nuovi
media.
Essere in grado di leggere i documenti del
patrimonio artistico e culturale, collocando
le opere nei rispettivi contesti storicoartistici.






CLASSE 3a

Osserva, descrive, legge le immagini:
 Presta attenzione
 analizza
 decodifica
 riconosce
 interpreta.
Comprende, rielabora, produce attraverso il
linguaggio visivo:
 utilizza
 crea
 rappresenta.
Sviluppa il senso civico dei beni culturali:
 riconosce
 apprezza
 rispetta.




Essere in grado di vedere – osservare la
realtà e di comprendere ed utilizzare i
linguaggi visivi specifici.
Essere in grado di utilizzare le diverse
tecniche espressive.
Essere in grado di produrre e rielaborare
messaggi visivi anche con l’uso dei nuovi
media.
Essere in grado di leggere i documenti del
patrimonio artistico e culturale, collocando
le opere nei rispettivi contesti storicoartistici.







Conoscere e sapere utilizzare gli elementi
del linguaggio visivo: il colore, la
superficie, lo spazio.
Descrivere graficamente quanto osservato.
Produrre elaborati applicando le tecniche
proposte in modo espressivo.
Rielaborazione personale dei temi proposti:
la natura morta, il paesaggio naturale, i
manufatti della storia dell’arte.
Applicare un metodo di lettura dell’opera
d’arte, riconoscendone generi, forme,
funzioni.
Conoscere le principali caratteristiche
tecnico- stilistiche dell’arte, da quella
medievale al‘600.
Utilizzare il linguaggio specifico della
disciplina.
Descrivere graficamente quanto si osserva.
Conoscere e sapere utilizzare gli elementi
del linguaggio visivo: composizione,
movimento, ritmo.
Utilizzare con corretto metodo progettuale
diverse tecniche apprese, scegliendo le più
idonee per realizzare i propri elaborati
artistici.
Rielaborazione personale dei temi proposti:
il paesaggio urbano e naturale, il ritratto, gli
animali, la figura umana, i manufatti della
storia dell’arte.
Comprendere le caratteristiche tecnico –
stilistiche delle opere d’arte analizzate,
riconoscendone contenuti e temi espressivi.
Conoscere e applicare relazioni storico –
letterario – geografiche tra opere d’arte,
dall’800 a quella contemporanea.
Utilizzare correttamente la terminologia
specifica
101
INGLESE - FRANCESE
Competenza chiave europea: COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE
Competenze Specifiche

Acquisisce un bagaglio minimo di
conoscenze lessicali, fonetiche, delle
strutture e delle funzioni, per la
comprensione e la formazione di semplici
messaggi di utilità pratica.
Abilità


CLASSE 1a







Comprendere globalmente frasi ed espressioni
di uso quotidiano.
Cogliere informazioni generali e specifiche
in testi che contengono lessico di uso molto
frequente.
Presentare in modo semplice se stessi, la
propria famiglia e altre persone rispettando
le regole fonetiche.
Chiedere e fornire informazioni di tipo
personale interagendo con un solo
interlocutore.
Riconoscere il rapporto tra grafia e fonetica.
Eseguire semplici esercizi di
completamento, sostituzione o
trasformazione.
Costruire frasi partendo da elementi dati.
Riconoscere e usare le funzioni e strutture
linguistiche fondamentali.
Conoscere gli aspetti fondamentali della
civiltà dei paesi di cui si studia la lingua.
Conoscenze









Alfabeto e “spelling”.
Salutare e presentarsi.
Dare e chiedere informazioni di tipo
personale o su persone e oggetti.
Saper contare.
Chiedere e dire l’ora.
Offrire / accettare / rifiutare / ringraziare.
Identificare e descrivere persone e oggetti.
Esprimere il possesso.
Saper parlare dei giorni della settimana /
mesi dell’anno / stagioni.
102

CLASSE 2a


Sviluppa le capacità di comprendere e di
esprimersi in lingua straniera (oralmente
e per iscritto) su argomenti di vita
quotidiana, utilizzando le adeguate
strutture e funzioni.
Sviluppa la capacità di lettura e di sintesi.
Amplia il bagaglio lessicale.









Comprendere le informazioni essenziali in
situazioni e argomenti di uso quotidiano.
Leggere e individuare informazioni
specifiche in testi che contengono lessico di
uso molto frequente.
Descrivere persone e oggetti rispettando le
regole fonetiche.
Chiedere e fornire informazioni di tipo
personale interagendo correttamente in un
semplice dialogo.
Eseguire
semplici
esercizi
di
completamento,
sostituzione
o
trasformazione.
Costruire frasi partendo da elementi dati.
Produrre brevi dialoghi e/o lettere partendo
da elementi dati.
Riconoscere e usare le funzioni e le strutture
linguistiche fondamentali.
Individuare aspetti diversi della civiltà dei
paesi di cui si studia la lingua.










Esprimere gusti e opinioni su persone cose e
attività.
Dare ordini.
Ordinare al ristorante.
Dare suggerimenti / accettare / rifiutare.
Esprimere la quantità.
Formulare inviti / accettare / rifiutare.
Descrivere i fatti nel momento in cui
avvengono.
Descrivere abitudini.
Chiedere e dare informazioni su intenzioni o
progetti.
Descrivere eventi passati.
103



Potenzia le capacità di comprendere e
produrre in L2 e L3.
Sviluppa le capacità di produrre in modo
autonomo e personale, utilizzando le
adeguate strutture e funzioni.
Potenzia le capacità di lettura e di sintesi.




CLASSE 3a






Capire frasi ed espressioni di uso
quotidiano.
Comprendere informazioni specifiche.
Leggere e comprendere in modo analitico
un testo scritto.
Pronunciare in modo adeguato, rispettando
schemi intonativi semplici.
Chiedere e fornire informazioni di tipo
personale, sostenendo una semplice
conversazione.
Eseguire esercizi di completamento, di
sostituzione o di trasformazione.
Rispondere ad un questionario e produrre
brevi dialoghi e/o lettere utilizzando un
lessico appropriato e una sintassi
elementare.
Riconoscere e usare le funzioni e strutture
linguistiche fondamentali.
Stabilire confronti tra strutture e funzioni in
L1 – L2 – L3.
Individuare e confrontare aspetti diversi
della civiltà dei paesi di cui si studia la
lingua.






Descrivere eventi passati.
Dare e chiedere informazioni su prezzi,
percorsi, itinerari.
Fare confronti ed esprimere paragoni.
Parlare di avvenimenti futuri.
Fare inviti, accettare e rifiutare.
Esprimere desideri e sentimenti.
104
EDUCAZIONE FISICA
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze Specifiche
CLASSE 1a






CLASSE 2a




Abilità
Sa riconoscere e controllare il
movimento degli arti in ogni situazione.
Utilizza in modo corretto la coordinazione.
Riconosce e valuta traiettorie,
distanze e direzioni.
Sa controllare le proprie
emozioni e aggressività;
collabora con i compagni.
Comprende all’interno delle varie
occasioni di gioco e di sport il valore delle
regole e l’importanza di rispettarle.

Ha consapevolezza di sé, padronanza
degli schemi motori e posturali.
Sperimenta una pluralità di esperienze
che permettono di conoscere e apprezzare
molteplici discipline sportive.
Possiede conoscenze e competenze
relative all’educazione alla salute, alla
prevenzione e alla promozione di corretti
stili di vita.
E’ capace di interporsi nel gruppo di cui
condivide e rispetta le regole dimostrando
di accettare e rispettare l’altro.
Conosce le tecniche degli sport di squadra
e le regole dell’arbitraggio.








Conoscenze
Consolidare gli elementi dello schema
corporeo e degli schemi motori di base.
Migliorare le capacità coordinative e
condizionali.
Consolidare l’orientamento spaziale e la
lateralità in relazione a sé, agli oggetti,
agli altri.
Conoscere e rispettare il valore della
competizione, le regole nella pratica ludico
– sportiva e il fair-play..

Il corpo e le sue funzioni senso – percettive.
Acquisire consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardio – respiratorie muscolari)
per poter controllare l’impiego delle
capacità condizionali (forza – resistenza –
velocità).
Organizzare condotte motorie sempre più
complesse.
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play.











Test qualità fisiche naturali e confronti
di autovalutazione.
Attività individuali con piccoli
attrezzi in percorsi vari.
Attività con i palloni di coordinazione
oculo - manuale e oculo – podalica.
Giochi di movimento.
Lanci e prese a coppie; passaggi, palleggi
e tiri negli sport di squadra.
Regole principali con tecnica individuale e
di squadra, partendo dai fondamenti.
Test qualità fisiche naturali e confronti di
autovalutazione.
Esercizi di controllo respiratorio e cardio circolatorio.
Spostamenti in zone delimitate nel gioco
individuale e di squadra, per occupare lo
spazio in modo omogeneo.
Lavoro di lateralità su di sé e sugli altri.
Esercizi di coordinazione generale, di
equilibrio statico e dinamico.
Giochi sportivi utilizzando esecuzioni di
azioni di gioco – sportivo – staffette –
circuiti..
105

CLASSE 3a




Costruisce la propria identità personale e
la
consapevolezza
delle
proprie
competenze motorie e dei propri limiti.
Utilizza gli aspetti comunicativo –
relazionali del linguaggio corporeo –
motorio – sportivo delle sue funzioni.
Sa usare l’allenamento per migliorarsi e
per mantenere un buon stato di salute.
E’ capace di assumersi responsabilità nei
confronti delle proprie azioni e di
impegnarsi per il bene comune.
Sperimenta i corretti valori dello sport





Essere in grado di rilevare i principali
cambiamenti morfologici del corpo.
Mantenere un impegno motorio prolungato
nel tempo, manifestando autocontrollo nelle
funzioni cardio – respiratorie e muscolari.
Saper utilizzare le abilità coordinative
raggiunte per la realizzazione dei gesti
tecnici dei vari sport.
Organizzare e partecipare a competizioni
sportive rispettando compagni e avversari,
accettando la sconfitta.
Conoscere e utilizzare comportamenti sicuri
durante la pratica ludico – sportiva.







Esercizi di controllo respiratorio e
cardiocircolatorio.
Corsa lenta a velocità costante per un tempo
via via maggiore.
Interval training.
Esercizi di coordinazione generale anche
con l’utilizzo dei piccoli attrezzi.
Esercizi a carico naturale di forza.
Arbitrare una partita.
Mettere in atto comportamenti operativi e
organizzativi nei giochi sportivi – staffette –
circuiti
106
RELIGIONE
Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze Specifiche

CLASSE 1a


L’alunno è aperto alla sincera ricerca
della verità e sa interrogarsi sul
trascendente e porsi domande di senso,
cogliendo l’intreccio tra dimensione
religiosa e culturale. A partire dal
contesto in cui vive, sa interagire con
persone
di
religione
differente,
sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia
della
salvezza,
della
vita
e
dell’insegnamento
di
Gesù,
del
cristianesimo delle origini.
Coglie le implicazioni etiche della fede
cristiana e le rende oggetto di riflessione
in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la
complessità dell’esistenza e impara a dare
valore ai propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa con se
stesso, con gli altri, con il mondo che lo
circonda
Abilità













Conoscere il quadro di riferimento storicolegislativo italiano in cui s’inserisce l’IRC.
Conoscere e percepire la varietà e complessità
del mondo religioso.
Conoscere la Bibbia nei suoi elementi
principali.
Conoscere le tappe fondamentali della storia
della salvezza narrata nella Bibbia.
Identificare i tratti fondamentali della figura
di Gesù nei vangeli sinottici.
Riconoscere e usare le citazioni bibliche.
Cogliere nella Bibbia i riferimenti alla storia
ebraica.
Riconoscere i principali generi letterari nella
Bibbia.
Individuare il messaggio centrale di alcuni
testi biblici utilizzando diversi metodi di
lettura e informazioni storico-letterarie
Utilizzare i linguaggi specifici
Cogliere i valori fondamentali del
cristianesimo, mettendoli in relazione alle
domande sul senso della vita e ai valori
proposti dalle altre religioni.
Comprendere il rapporto che c’è e che
distingue l’IRC e la catechesi
Sviluppare un atteggiamento di confronto,
di rispetto e di dialogo verso ogni
espressione religiosa
Conoscenze







Dal politeismo al monoteismo (la religione
egizia, la religione greca e i miti connessi ad
essa e alla nostra terra)
La Palestina, geografia e storia.
Il Testo biblico.
Le tappe fondamentali della Storia della
salvezza (Fatti - personaggi - luoghi).
La persona e il messaggio di Gesù Cristo.
Fonti cristiane e non cristiane.
La Pasqua ebraica e cristiana.
107


CLASSE 2a



L’alunno è aperto alla sincera ricerca
della verità e sa interrogarsi sul
trascendente e porsi domande di senso,
cogliendo l’intreccio tra dimensione
religiosa e culturale. A partire dal
contesto in cui vive, sa interagire con
persone
di
religione
differente,
sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia
della
salvezza,
della
vita
e
dell’insegnamento
di
Gesù,
del
cristianesimo delle origini.
Ricostruisce gli elementi fondamentali
della storia della Chiesa e li confronta con
le vicende della storia civile passata e
recente elaborando criteri per avviarne
una interpretazione consapevole.
Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne
individua le tracce presenti in ambito
locale, italiano, europeo e nel mondo
imparando ad apprezzarli dal punto di
vista artistico, culturale e spirituale.
Coglie le implicazioni etiche della fede
cristiana e le rende oggetto di riflessione
in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la
complessità dell’esistenza e impara a dare
valore ai propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa con se
stesso, con gli altri, con il mondo che lo
circonda

















Identificare i tratti fondamentali della figura
di Gesù nei vangeli sinottici.
Conoscere le origini della Chiesa generata
dal Vangelo di Cristo.
Conoscere la diffusione del messaggio
cristiano attraverso la figura di Paolo.
Conoscere gli elementi essenziali delle
comunità cristiane.
Conoscere alcune tappe importanti della
storia della chiesa.
Riconoscere i principali fattori del cammino
ecumenico e l’impegno delle chiese e
comunità cristiane per la pace, la giustizia e
la salvaguardia del creato.
Analizzare il testo degli Atti degli Apostoli.
Conoscere e utilizzare correttamente le
citazioni del nuovo testamento.
Cogliere nelle opere d’arte il messaggio
cristiano in esse espresso.
Individuare il messaggio centrale di alcuni
testi neo testamentari utilizzando diversi
metodi di lettura e informazioni storicoletterarie.
Conoscere il significato di alcuni termini
specifici della realtà ecclesiale.
Saper utilizzare i linguaggi specifici.
Saper leggere una citazione dai principali
documenti del magistero della Chiesa.
Individuare alcuni elementi e significati del
sacro nel passato e nell’oggi.
Cogliere
le
centralità
di
Cristo
nell’esperienza delle altre Chiese e
comunità cristiane.
Cogliere i valori fondamentali del
Cristianesimo, espressi nelle realtà locali di
diocesi e parrocchie.
Sviluppare un atteggiamento di confronto,
di rispetto e di dialogo verso ogni
confessione cristiana.










La Pentecoste: inizio della Chiesa
Lo stile di vita delle prime comunità
cristiane.
S. Paolo: la Chiesa si diffonde nel mondo
pagano.
Gli atti degli apostoli.
Le persecuzioni contro i cristiani.
Il significato dei Sacramenti.
La riforma protestante.
La Chiesa nella società moderna.
Il concilio vaticano II.
I Sacramenti dell’iniziazione cristiana: il
Battesimo, la confermazione o cresima.
108

CLASSE 3a




L’alunno è aperto alla sincera ricerca
della verità e sa interrogarsi sul
trascendente e porsi domande di senso,
cogliendo l’intreccio tra dimensione
religiosa e culturale. A partire dal
contesto in cui vive, sa interagire con
persone
di
religione
differente,
sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia
della
salvezza,
della
vita
e
dell’insegnamento
di
Gesù,
del
cristianesimo delle origini.
Ricostruisce gli elementi fondamentali
della storia della Chiesa e li confronta con
le vicende della storia civile passata e
recente elaborando criteri per avviarne
una interpretazione consapevole.
Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne
individua le tracce presenti in ambito
locale, italiano, europeo e nel mondo
imparando ad apprezzarli dal punto di
vista artistico, culturale e spirituale.
Coglie le implicazioni etiche della fede
cristiana e le rende oggetto di riflessione
in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la
complessità dell’esistenza e impara a dare
valore ai propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa con se
stesso, con gli altri, con il mondo che lo
circonda










Capacità di argomentare intorno al
problema della libertà a partire dal vissuto
preadolescenziale.
Conoscenza della Dichiarazione universale
dei diritti dell’uomo in riferimento al tema
della libertà.
Saper individuare lo specifico cristiano
rispetto alla proposta di altre visioni
religiose.
Capacità di leggere alcuni testi biblici
analizzando il genere letterario e cogliendo
la struttura del testo.
Conoscere l’importanza e le caratteristiche
di alcuni testi sacri di altre religioni.
Conoscere alcuni dei documenti più
importanti del magistero della chiesa
cattolica, in riferimento ai temi della
salvaguardia del creato, della dignità della
persona e al dialogo interreligioso.
Capacità di cogliere il significato di alcuni
termini specifici della proposta cristiana e
capacità di esprimersi in modo appropriato.
Conoscere alcuni termini e simboli specifici
utilizzati da alcune religioni studiate.
Cogliere gli elementi essenziali degli
insegnamenti
cristiani
sull’amicizia,
sull’affettività e sulla sessualità.
Saper leggere il pluralismo culturale e
religioso
nella
prospettiva
della
“convivialità delle differenze”.






La persona umana nel progetto di Dio.
Il dialogo tra scienza e fede.
Il rapporto tra Dio e l’uomo nelle grandi
religioni (Islamismo- Induismo-Buddismo Ebraismo).
Il discorso della montagna.
L’impegno per la pace e la giustizia, le
nuove schiavitù.
L’escatologia cristiana.
109
STRUMENTO MUSICALE
(CLARINETTO, PIANOFORTE, VIOLINO, TROMBA)
Competenza chiave europea: STRUMENTO MUSICALE ( clarinetto, pianoforte, violino, tromba)
Competenze Specifiche


CLASSE 1a


Possiede il dominio tecnico del proprio
strumento al fine di produrre eventi
musicali tratti da repertori della
tradizione
scritta
e
orale
con
consapevolezza interpretativa, sia nella
restituzione dei processi formali sia nella
capacità di attribuzione di senso;
L'acquisizione di abilità in ordine al
solfeggio e alla lettura con lo strumento e
di conoscenze di base della teoria
musicale;
Un primo livello di capacità performative
con tutto ciò che ne consegue in ordine
alle possibilità di controllo del proprio
stato emotivo in funzione dell'efficacia
della comunicazione durante le esibizioni
in pubblico
L’acquisizione di abilità esecutive
specifiche relative a piccoli ensemble
cameristici (duo, trio, ecc.) ed orchestrali
dell'efficacia
della
comunicazione
durante le esibizioni in pubblico
Abilità












Ricerca di un corretto assetto psico-fisico:
postura, percezione corporea, rilassamento,
respirazione,
equilibrio
in
situazioni
dinamiche.
Ricerca di una corretta impostazione e
coordinazione delle due mani, e uso corretto e
consapevole della diteggiatura
Memorizzare i nomi dei principali elementi
della notazione musicale
Decodificare, leggere e solfeggiare i principali
segni grafici della notazione musicale
Memorizzare la posizione delle note senza
alterazioni in prima posizione su tutte le corde
Eseguire brani elementari individuali in
occasione di saggi e pubbliche esecuzioni
Eseguire brani elementari di musica d'insieme
in occasione di saggi e pubbliche esecuzioni.
Imparare a suonare a tempo con il
metronomo, con le basi e con i compagni
d’insieme e ad interagire con esse ascoltando
le parti diverse eseguite dai compagni
Imparare a suonare la propria parte ascoltando
le parti diverse eseguite dai compagni.
Imparare a suonare a tempo con il
metronomo, con le basi e con i compagni
Imparare a suonare la propria parte
ascoltando le parti diverse eseguite dai
compagni nella musica d’insieme e ad
interagire con esse
Conoscenze













Esercizi a corde vuote per la mano destra utilizzando
il plettro
Esercizi a corde vuote per la mano destra col tocco
libero ed appoggiato
Esercizi per la mano sinistra con diverse
combinazioni di diteggiature.
Esercizi e brani con i principali accordi in prima
posizione senza il barrè
Esercizi progressivi di memorizzazione di
frammenti di scala sempre maggiori fino alla
massima estensione nella prima posizione.
Esercizi di lettura elementari e progressivi: dalla
lettura su una singola corda alla lettura con note non
alterate su tutte le corde
Brani monodici individuali elementari tratti dal
repertorio didattico, popolare, classico e jazz
Parti monodiche di brani di musica d'insieme tratti
dal repertorio didattico, popolare, classico e jazz
Brani monodici individuali elementari tratti dal
repertorio didattico, popolare, classico e jazz da
suonare con le basi
Parti monodiche elementari di brani di musica
d'insieme tratti dal repertorio didattico, popolare,
classico e jazz da suonare con le basi e con i
compagni
Parti monodiche di brani di musica d'insieme tratti
dal repertorio didattico, popolare, classico e jazz
Brani monodici individuali elementari tratti dal
repertorio didattico, popolare, classico e jazz da
suonare con le basi
Parti monodiche elementari di brani di musica
d'insieme tratti dal repertorio didattico, popolare,
classico e jazz da suonare con le basi e con i
compagni
110


CLASSE 2a



Possiede il dominio tecnico del proprio
strumento al fine di produrre eventi
musicali tratti da repertori della
tradizione
scritta
e
orale
con
consapevolezza interpretativa, sia nella
Restituzione dei processi formali sia nella
capacità di attribuzione di senso.
L'acquisizione di abilità in ordine al
solfeggio e alla lettura con lo strumento e
di conoscenze di base della teoria
musicale.
Un primo livello di capacità Performative
con tutto ciò che ne consegue in ordine
alle possibilità di controllo del proprio
stato emotivo in funzione dell'efficacia
della comunicazione durante le esibizioni
in pubblico.
L’acquisizione di abilità esecutive
specifiche relative a piccoli ensemble
cameristici (duo, trio, ecc.) ed orchestrali









Saper utilizzare con consapevolezza il tocco
libero e quello appoggiato.
Saper utilizzare con consapevolezza le chiavi
dello strumento.
Saper adottare correttamente e con
consapevolezza l'intonazione.
Saper diteggiare tutte le note con e senza
alterazioni.
Conoscere la composizione della scala
musicale e la disposizione degli intervalli di
tono e semitone.
Decodificare, leggere, solfeggiare ed eseguire
combinazioni ritmiche con differenti figure
musicali.
Saper eseguire con sicurezza e precisione
semplici brani individuali monodici e/o
polifonici in occasione di saggi e pubbliche
esecuzioni.
Saper eseguire con sicurezza ritmica e
chiarezza dell’emissione
sonora
parti
solistiche e di accompagnamento nella musica
d’insieme
Imparare ad eseguire variazioni dinamiche,
agoniche ed espressive insieme ad altri.








Brani con note anche alterate.
Esercizi, studi di tecnica strumentale e
semplici brani monodici e/o polifonici tratti
da repertori di diverse epoche e tradizioni
musicali.
Canzoni con i principali accordi maggiori e
minori in prima posizione con e senza barrè.
Scala musicale su corde singole
Esercizi e brani monodici con punti,
legature, contrappunti e sincopi, con tempi
semplici e composti.
Semplici brani monodici e/o polifonici tratti
da repertori di diverse epoche e tradizioni
musicali.
Brani monodici e/o polifonici individuali
semplici tratti dal repertorio didattico,
popolare, classico e jazz da suonare con le
basi
Parti monodiche e/o polifoniche semplici di
brani di musica d'insieme tratti dal
repertorio didattico, popolare, classico e
jazz da suonare con le basi e con i compagni
111


CLASSE 3a


Possiede il dominio tecnico del proprio
strumento al fine di produrre eventi
musicali tratti da repertori della
tradizione
scritta
e
orale
con
consapevolezza interpretativa, sia nella
restituzione dei processi formali sia nella
capacità di attribuzione di senso.
L’acquisizione di abilità in ordine al
solfeggio e alla lettura con lo strumento e
di conoscenze di base della teoria
musicale.
Un primo livello di capacità performative
con tutto ciò che ne consegue in ordine
alle possibilità di controllo del proprio
stato emotivo in funzione dell’efficacia
della comunicazione durante le esibizioni
in pubblico
L’acquisizione di abilità esecutive
specifiche relative a piccoli ensemble
cameristici (duo, trio, ecc.) ed orchestrali








Saper eseguire brani individuali di difficoltà
tecnica adeguata al percorso compiuto
tenendo conto del senso estetico in relazione
anche a stili e generi musicali di epoche e
culture differenti.
Acquisire padronanza dello strumento sia
attraverso la lettura sia attraverso l’imitazione
e l’improvvisazione, sempre opportunamente
guidata.
Acquisire una capacità di lettura ed
esecuzione del testo musicale che dia conto, a
livello interpretativo, della comprensione e
del riconoscimento dei suoi parametri
costitutivi.
Acquisire una capacità minima di "lettura a
prima vista".
Eseguire brani di difficoltà tecnica
proporzionati alle capacità individuali
sviluppate dall’alunno in occasione di saggi e
pubbliche esecuzioni.
Saper interpretare ed eseguire correttamente e
prontamente
le
indicazioni
gestuali
dinamiche, agogiche ed espressive de
direttore dell’esecuzione.
Ideare e proporre differenti interpretazioni e
soluzioni dinamiche, agoniche ed espressive
di brani di musica d’insieme.
Saper eseguire parti di fondamentale
responsabilità
solistiche
e/o
di
accompagnamento in brani di musica
d'insieme.









Esercizi, studi di tecnica strumentale e
semplici brani monodici e/o polifonici tratti
da repertori di diverse epoche e tradizioni
musicali anche oltre la prima posizione.
Canzoni con i principali accordi maggiori e
minori.
Esercizi di improvvisazione guidata con
basi musicali.
Studio di scale e melodie anche comprese in
una sola ottava.
Esercizi e brani monodici e/o polifonici con
cambi di posizione, con punti, legature,
contrappunti e sincopi, con tempi semplici e
composti.
Lettura con le sigle dei principali accordi
maggiori e minori semplici formule di
accompagnamento ritmico.
Brani monodici e/o polifonici di difficoltà
tecnica
proporzionati
alle
capacità
individuali tratti da repertori di diverse
epoche e tradizioni musicali
Brani monodici e/o polifonici individuali
semplici tratti dal repertorio didattico,
popolare, classico e jazz da suonare con le
basi.
Parti monodiche e/o polifoniche semplici di
brani di musica d'insieme tratti dal
repertorio didattico, popolare, classico e
jazz da suonare con le basi e con i
compagni.
112
ANNO SCOLASTICO 2015 / 16
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA
LEGENDA
Livello base= 6
Livello intermedio= 7/8
ITALIANO
Livello avanzato= 9/ 10
COMPETENZA 1 - Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
contesti
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. ascolta brevi testi orali e/o scritti e ne
comprende il senso globale;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari;
3. usa un lessico semplice e comprende alcuni
termini specifici;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: con l’aiuto dell’insegnante individua
informazioni utili, le mette in relazione, le
sintetizza e le espone in forma semplice.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. ascolta testi orali e/o scritti e ne comprende il
senso globale e le informazioni principali;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari e pertinenti;
3. usa un lessico adeguato ai contesti e alcuni
termini specifici;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: individua informazioni utili, e con
l’aiuto dell’insegnante le mette in relazione, le
sintetizza e le espone in forma chiara.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. ascolta testi orali e/o scritti e ne comprende
il senso globale, le informazioni principali e lo
scopo;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari e pertinenti, con un registro adeguato
alla situazione;
3. usa un lessico adeguato ai contesti e usa la
terminologia specifica;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: individua informazioni utili, le mette
in relazione, le sintetizza e le espone in
forma chiara.
COMPETENZA 2 - Legge, comprende ed interpreta testi scritti di vario tipo.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in
lettura silenziosa e autonoma;
2. è in grado di dare un semplice giudizio
personale;
3. individua il senso globale del testo letto.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta e in
modo il più possibile espressivo sia in lettura
silenziosa e autonoma;
2. è in grado di dare un giudizio personale;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali del testo letto.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni note
e non:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta e in
modo espressivo sia in lettura silenziosa e
autonoma;
2. è in grado di dare un giudizio personale,
anche motivato;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali del testo letto.
COMPETENZA 3 - Produce testi orali e scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
Livello
L’allievo in situazioni note
e guidato:
base
1. scrive semplici testi, legati all’esperienza e alle
diverse occasioni di scrittura che la scuola
offre;
2. rielabora testi e li completa.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. scrive testi corretti nell’ortografia e nella
sintassi, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre;
2. rielabora testi, li manipola e li completa.
Livello
L’allievo in situazioni note
e non:
avanzato
1. scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre;
2. rielabora testi, li manipola, li completa e li
trasforma.
INGLESE
COMPETENZA 1 - È in grado di utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. comprende brevi e semplici messaggi orali e
scritti relativi ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente, in modo molto semplice,
aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente e elementi che si riferiscono a bisogni
immediati;
3. usa espressioni e frasi memorizzate per
scambi di informazioni semplici e di routine.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. comprende brevi messaggi orali e scritti relativi
ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente e elementi che si riferiscono
a bisogni immediati;
3. comunica, anche con espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di informazioni
semplici e di routine;
4. esegue le indicazioni date dall’insegnante in
lingua straniera.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. comprende brevi messaggi orali e scritti
relativi ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente e elementi che si riferiscono
a bisogni immediati;
3. comunica in modo comprensibile, anche con
espressioni e frasi memorizzate, in scambi di
informazioni semplici e di routine;
4. svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
MUSICA
COMPETENZA 1 - Utilizza la pratica vocale/strumentale e comprende il valore del patrimonio musicale.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche e le esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali,
imparando ad ascoltare gli altri;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche, applicando schemi elementari, e le
esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali,
imparando ad ascoltare se stesso e gli altri;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche e le esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
ARTE E IMMAGINE
COMPETENZA 1 - Utilizza tecniche/codici visivi e comprende il valore culturale del patrimonio artistico.
Livello
L’allievo in situazioni note
e guidato:
base
1. produce varie tipologie di testi visivi;
2. rielabora
le immagini
con tecniche,
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. utilizza le abilità relative al linguaggio visivo
e materiali
differentivarie
in modo
semplice
per produrre
tipologie
di testi visivi;
2. rielabora le immagini con tecniche e materiali
differenti in modo creativo.
Livello
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
avanzato
1. utilizza le conoscenze e le abilità relative al
linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
testi visivi;
2. rielabora in modo creativo le immagini con
molteplici tecniche, materiali e strumenti.
MOTORIA
COMPETENZA 1 - Utilizza il proprio corpo con consapevolezza nei diversi contesti.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. acquisisce progressivamente consapevo- lezza
di sé attraverso la percezione del proprio corpo
e la padronanza degli schemi motori e
posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare i propri stati d’animo, anche
attraverso la drammatizzazione e le esperienze
ritmico-musicali;
3. ha approcciato le varie discipline sportive e ne
conosce i principali gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole;
5. se guidato si muove nell’ambiente di vita e di
scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per
sé e per gli altri.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. acquisisce una consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatiz- zazione e le
esperienze ritmico-musicali;
3. sperimenta
varie
esperienze
che
gli
permettono di conoscere e apprezzare varie
discipline sportive e conoscerne i principali
gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle;
5. si muove nell’ambiente di vita e di scuola
rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e
per gli altri.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. acquisisce una maggiore consapevolezza di
sé attraverso la percezione del proprio corpo e
la padronanza degli schemi motori e posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati
d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali;
3. sperimenta
varie
esperienze
che
gli
permettono di conoscere e apprezzare varie
discipline sportive e conoscerne i principali
gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle;
5. si muove nell’ambiente di vita e di scuola
rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e
per gli altri.
STORIA
COMPETENZA 1 - Comprende il cambiamento e i diversi tempi storici
Livello
base
L’allievo in situazioni note:
1. se guidato riconosce le tracce storiche presenti
nel territorio;
2. se guidato usa la linea del tempo divisa in anni
per collocare un fatto o un periodo storico;
3. se guidato individua relazioni tra gruppi umani
e contesti spaziali;
4. sa raccontare con semplicità i prncipali fatti
storici studiati.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. riconosce le tracce storiche presenti nel
territorio;
2. usa la linea del tempo divisa in anni per
collocare un fatto o un periodo storico e per
individuare
successioni,
durate,
periodizzazioni;
3. individua semplici relazioni tra gruppi umani e
contesti spaziali;
4. sa raccontare i fatti storici studiati.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni nuove:
1. riconosce le tracce storiche presenti nel
territorio e comprende l’importanza del
patrimonio storico;
2. usa la linea del tempo e la sa costruire per
collocare un fatto o un periodo storico e per
individuare successioni, contempora- neità,
durate, periodizzazioni;
3. individua relazioni tra gruppi umani e contesti
spaziali;
4. sa raccontare i fatti storici studiati.
GEOGRAFIA
COMPETENZA 1 – Si orienta nel contesto geografico
Livello
base
L’allievo in situazioni note:
1. se guidato si orienta nello spazio circostante e
sulle carte geografiche, utilizzando i punti
cardinali;
2. se guidato utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte geografiche e
realizzare semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. se guidato individua gli elementi caratterizzanti
dei paesaggi con particolare attenzione a quelli
italiani e li descrive con semplicità;
5. se guidato è in grado di localizzare i principali
“oggetti” geografici fisici e antropici dell’Italia.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. si orienta nello spazio circostante e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti cardinali;
2. utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e realizzare
semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. individua e descrive gli elementi caratterizzanti
dei paesaggi con particolare attenzione a quelli
italiani;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici dell’Italia
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni nuove:
1. si orienta nello spazio circostante e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti cardinali;
2. utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e realizzare
semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. individua, conosce e descrive gli elementi
caratterizzanti dei paesaggi con particolare
attenzione a quelli italiani;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici dell’Italia.
MATEMATICA
COMPETENZA 1 - Utilizza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, rappresentandole anche sotto forma grafica
Livello
base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona
numeri
interi
su una
linea graduata;
3. conosce e classifica le frazioni;
4. esegue semplici operazioni
con
numeri interi e decimali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
parzialmente graduata;
3. conosce, classifica e opera con le frazioni;
4. esegue le quattro operazioni con numeri interi
e decimali.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
non graduata;
3. confronta, ordina e opera con le frazioni;
4. esegue con sicurezza le quattro operazioni
con numeri interi e decimali utilizzando gli
strumenti opportuni.
COMPETENZA 2 - Confronta ed analizza figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
Livello
basee guidato:
L’allievo in situazioni note
1. riconosce e denomina le figure geome triche;
2. determina il perimetro delle figure sommando le
misure dei lati;
3. riconosce gli angoli e sa denominarli;
4. determina l’area di rettangoli, contando i
quadretti;
5. utilizza correttamente la riga;
6. sa misurare lunghezze;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la
riga;
8. individua lo strumento di misura adeguato (
metro o riga)
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. denomina
e
descrive
le
figure geometriche;
2. disegnare
gli angoli, anche concavi
e convessi;
3. determina
il
perimetro
delle
figure utilizzando le formule;
4. determina l’area di un rettangolo, di un quadrato
e di un triangolo con le formule;
5. utilizza correttamente riga o squadre;
6. sa misurare lunghezze e angoli;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la
riga;
8. utilizza le unità di misura adeguate
Livello
L’allievo in situazioniavanzato
note e non:
1. denomina, descrive e classifica in base alle
caratteristiche le figure geometriche, individuando eventuali simmetrie;
2. disegna e classifica un angolo, utilizzando gli
strumenti opportuni;
3. determina il perimetro delle figure misu- rando
le misure dei lati e utilizzando le formule;
4. determina l’area di triangoli e quadrilateri con le
formule;
5. utilizza correttamente riga, squadre e
goniometro;
6. utilizza le
unità di
misura
adeguate, effettuando misure e stimando i
risultati.
7. sa misurare lunghezze e angoli;
8. riproduce le figure in base alla descrizione
COMPETENZA 3 - Riconosce e risolve problemi di vario genere, individuando strategie e spiegando il procedimento
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
3. risolve semplici problemi aritmetici e geometrici;
4. spiega in modo semplice il procedimento
seguito.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. risolve problemi aritmetici e geometrici anche
con più operazioni;
2. spiega il procedimento seguito.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni note
e non:
3. risolve problemi aritmetici e geometrici con
più richieste e con dati nascosti o superflui;
4. spiega il procedimento seguito.
COMPETENZA 4 - Rileva dati e li analizza anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. legge, raccoglie e rappresenta dati;
2. legge e interpreta tabelle e grafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la media
aritmetica.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. raccoglie, organizza e rappresenta dati;
2. legge e interpreta tabelle e grafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la media
aritmetica.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. raccoglie, organizza e rappresenta dati anche
in situazioni complesse;
2. legge e interpreta tabelle e grafici e li sa
costruire;
3. confronta dati e valuta situazioni utilizzando i
concetti di moda e media aritmetica.
SCIENZE
COMPETENZA 1 - Osserva, descrive e analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconosce i concetti di sistema.
Livello base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo
e chiede spiegazioni di quello che vede
succedere;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. riconosce la struttura e lo sviluppo del proprio
corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne
descrive in modo semplice il funzionamento e ha
cura della sua salute.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo
e cerca spiegazioni e informazioni su quello che
vede succedere e sui problemi che lo
interessano;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. conosce la struttura e lo sviluppo del proprio
corpo nei suoi diversi organi e apparati, ne
riconosce e descrive il funzionamento e ha cura
della sua salute;
4. espone in modo semplice ciò che ha
sperimentato.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di
guardare il mondo ed è stimolato a cercare
spiegazioni e informazioni di quello che vede
succedere e sui problemi che lo interessano;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. ha consapevolezza della struttura e dello
sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi
e apparati, ne riconosce e descrive il
funzionamento e ha cura della sua salute;
4. espone con sicurezza ciò che ha sperimentato.
COMPETENZA 2 - Analizza fenomeni dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
Livello base
Livello intermedio
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. osserva e descrive con semplicità lo
Svolgersi dei fatti scientifici e formula
semplici domande;
2. comprende il valore dell’ambiente naturale
e, guidato, assume atteggiamenti di
rispetto verso di esso.
L’allievo in situazioni note:
1. osserva e descrive lo svolgersi dei fatti
scientifici e formula domande;
2. ha atteggiamenti di rispetto verso
l’ambiente naturale e ne comprende il
valore;
L’allievo in situazioni note e non:
1. osserva e descrive con sicurezza lo
svolgersi dei fatti scientifici, formula
domande, anche sulla base di ipotesi
personali, propone e partecipa alla
realizzazione di semplici esperimenti;
2. ha atteggiamenti di rispetto verso
l’ambiente naturale di cui apprezza il
valore.
TECNOLOGIA
COMPETENZA 1 - Analizza i dati e interpretarli anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
Livello base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. se guidato riconosce nell’ambiente che lo
circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale;
2. comprende alcuni processi di trasforma- zione di
risorse e di consumo di energia e capisce che
possono essere un problema per l‘ambiente;
3. utilizza semplici oggetti e strumenti di uso
quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e spiegarne il funzionamento;
4. se guidato sa ricavare informazioni sulle
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresentazioni
grafiche del proprio operato, utilizzando basilari
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi
e fenomeni di tipo artificiale;
2. conosce alcuni processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia e del relativo
impatto ambientale;
3. conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione
principale
e
di
spiegarne
il
funzionamento;
4. sa ricavare informazioni utili sulle caratteristiche
di beni o servizi leggendo etichette, volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresenta- zioni
grafiche del proprio operato, utilizzando semplici
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi
e fenomeni di tipo artificiale;
2. è a conoscenza di alcuni processi di
trasformazione di risorse e di consumo di
energia e del relativo impatto ambientale;
3. conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e la struttura e di spiegarne il
funzionamento;
4. sa ricavare informazioni utili su proprietà e
caratteristiche di beni o servizi leggendo
etichette, volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresenta- zioni
grafiche del proprio operato, utilizzando alcuni
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali
COMPETENZE al termine della scuola primaria
L’alunno…
 Riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni
dell'ambiente in cui vive.
 Riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell'esperienza personale, familiare
e sociale.



Si confronta con l'esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo.
Identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento.
Coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.

Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di
testi, tra cui quelli di altre religioni.
Identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico.
Sa farsi accompagnare nell'analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.
ORDINE
STORICOBIBLICO-
ORDINE ETICO
ORDINE
ANTROPOLOG
ICO-
RELIGIONE


ANNO SCOLASTICO 2015 / 16
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA
LEGENDA
Livello base= 6
Livello intermedio= 7/8
ITALIANO
Livello avanzato= 9/ 10
COMPETENZA 1 - Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
contesti
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. ascolta brevi testi orali e/o scritti e ne
comprende il senso globale;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari;
3. usa un lessico semplice e comprende alcuni
termini specifici;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: con l’aiuto dell’insegnante individua
informazioni utili, le mette in relazione, le
sintetizza e le espone in forma semplice.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. ascolta testi orali e/o scritti e ne comprende il
senso globale e le informazioni principali;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari e pertinenti;
3. usa un lessico adeguato ai contesti e alcuni
termini specifici;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: individua informazioni utili, e con
l’aiuto dell’insegnante le mette in relazione, le
sintetizza e le espone in forma chiara.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. ascolta testi orali e/o scritti e ne comprende
il senso globale, le informazioni principali e lo
scopo;
2. comunica con i compagni e gli insegnanti,
rispettando il turno e formulando messaggi
chiari e pertinenti, con un registro adeguato
alla situazione;
3. usa un lessico adeguato ai contesti e usa la
terminologia specifica;
4. mette in atto le prime abilità funzionali allo
studio: individua informazioni utili, le mette
in relazione, le sintetizza e le espone in
forma chiara.
COMPETENZA 2 - Legge, comprende ed interpreta testi scritti di vario tipo.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in
lettura silenziosa e autonoma;
2. è in grado di dare un semplice giudizio
personale;
3. individua il senso globale del testo letto.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta e in
modo il più possibile espressivo sia in lettura
silenziosa e autonoma;
2. è in grado di dare un giudizio personale;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali del testo letto.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni note
e non:
1. legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta e in
modo espressivo sia in lettura silenziosa e
autonoma;
2. è in grado di dare un giudizio personale,
anche motivato;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali del testo letto.
COMPETENZA 3 - Produce testi orali e scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
Livello
L’allievo in situazioni note
e guidato:
base
1. scrive semplici testi, legati all’esperienza e alle
diverse occasioni di scrittura che la scuola
offre;
2. rielabora testi e li completa.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. scrive testi corretti nell’ortografia e nella
sintassi, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre;
2. rielabora testi, li manipola e li completa.
Livello
L’allievo in situazioni note
e non:
avanzato
1. scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre;
2. rielabora testi, li manipola, li completa e li
trasforma.
INGLESE
COMPETENZA 1 - È in grado di utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. comprende brevi e semplici messaggi orali e
scritti relativi ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente, in modo molto semplice,
aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente e elementi che si riferiscono a bisogni
immediati;
3. usa espressioni e frasi memorizzate per
scambi di informazioni semplici e di routine.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. comprende brevi messaggi orali e scritti relativi
ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente e elementi che si riferiscono
a bisogni immediati;
3. comunica, anche con espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di informazioni
semplici e di routine;
4. esegue le indicazioni date dall’insegnante in
lingua straniera.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. comprende brevi messaggi orali e scritti
relativi ad ambiti familiari;
2. descrive oralmente e per iscritto, in modo
semplice, aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente e elementi che si riferiscono
a bisogni immediati;
3. comunica in modo comprensibile, anche con
espressioni e frasi memorizzate, in scambi di
informazioni semplici e di routine;
4. svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
MUSICA
COMPETENZA 1 - Utilizza la pratica vocale/strumentale e comprende il valore del patrimonio musicale.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche e le esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali,
imparando ad ascoltare gli altri;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche, applicando schemi elementari, e le
esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. esplora diverse possibilità espressive della
voce, di oggetti sonori e di strumenti musicali,
imparando ad ascoltare se stesso e gli altri;
2. articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche e le esegue con la voce, il corpo…;
3. ascolta ed esegue, da solo e in gruppo,
semplici brani vocali.
ARTE E IMMAGINE
COMPETENZA 1 - Utilizza tecniche/codici visivi e comprende il valore culturale del patrimonio artistico.
Livello
L’allievo in situazioni note
e guidato:
base
1. produce varie tipologie di testi visivi;
2. rielabora
le immagini
con tecniche,
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. utilizza le abilità relative al linguaggio visivo
e materiali
differentivarie
in modo
semplice
per produrre
tipologie
di testi visivi;
2. rielabora le immagini con tecniche e materiali
differenti in modo creativo.
Livello
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
avanzato
1. utilizza le conoscenze e le abilità relative al
linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
testi visivi;
2. rielabora in modo creativo le immagini con
molteplici tecniche, materiali e strumenti.
MOTORIA
COMPETENZA 1 - Utilizza il proprio corpo con consapevolezza nei diversi contesti.
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. acquisisce progressivamente consapevo- lezza
di sé attraverso la percezione del proprio corpo
e la padronanza degli schemi motori e
posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare i propri stati d’animo, anche
attraverso la drammatizzazione e le esperienze
ritmico-musicali;
3. ha approcciato le varie discipline sportive e ne
conosce i principali gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole;
5. se guidato si muove nell’ambiente di vita e di
scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per
sé e per gli altri.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. acquisisce una consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatiz- zazione e le
esperienze ritmico-musicali;
3. sperimenta
varie
esperienze
che
gli
permettono di conoscere e apprezzare varie
discipline sportive e conoscerne i principali
gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle;
5. si muove nell’ambiente di vita e di scuola
rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e
per gli altri.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. acquisisce una maggiore consapevolezza di
sé attraverso la percezione del proprio corpo e
la padronanza degli schemi motori e posturali;
2. utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati
d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali;
3. sperimenta
varie
esperienze
che
gli
permettono di conoscere e apprezzare varie
discipline sportive e conoscerne i principali
gesti tecnici;
4. comprende all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle;
5. si muove nell’ambiente di vita e di scuola
rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e
per gli altri.
STORIA
COMPETENZA 1 - Comprende il cambiamento e i diversi tempi storici
Livello
base
L’allievo in situazioni note:
1. se guidato riconosce le tracce storiche presenti
nel territorio;
2. se guidato usa la linea del tempo divisa in anni
per collocare un fatto o un periodo storico;
3. se guidato individua relazioni tra gruppi umani
e contesti spaziali;
4. sa raccontare con semplicità i prncipali fatti
storici studiati.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. riconosce le tracce storiche presenti nel
territorio;
2. usa la linea del tempo divisa in anni per
collocare un fatto o un periodo storico e per
individuare
successioni,
durate,
periodizzazioni;
3. individua semplici relazioni tra gruppi umani e
contesti spaziali;
4. sa raccontare i fatti storici studiati.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni nuove:
1. riconosce le tracce storiche presenti nel
territorio e comprende l’importanza del
patrimonio storico;
2. usa la linea del tempo e la sa costruire per
collocare un fatto o un periodo storico e per
individuare successioni, contempora- neità,
durate, periodizzazioni;
3. individua relazioni tra gruppi umani e contesti
spaziali;
4. sa raccontare i fatti storici studiati.
GEOGRAFIA
COMPETENZA 1 – Si orienta nel contesto geografico
Livello
base
L’allievo in situazioni note:
1. se guidato si orienta nello spazio circostante e
sulle carte geografiche, utilizzando i punti
cardinali;
2. se guidato utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte geografiche e
realizzare semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. se guidato individua gli elementi caratterizzanti
dei paesaggi con particolare attenzione a quelli
italiani e li descrive con semplicità;
5. se guidato è in grado di localizzare i principali
“oggetti” geografici fisici e antropici dell’Italia.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. si orienta nello spazio circostante e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti cardinali;
2. utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e realizzare
semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. individua e descrive gli elementi caratterizzanti
dei paesaggi con particolare attenzione a quelli
italiani;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici dell’Italia
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni nuove:
1. si orienta nello spazio circostante e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti cardinali;
2. utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e realizzare
semplici schizzi cartografici;
3. riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici;
4. individua, conosce e descrive gli elementi
caratterizzanti dei paesaggi con particolare
attenzione a quelli italiani;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici dell’Italia.
MATEMATICA
COMPETENZA 1 - Utilizza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, rappresentandole anche sotto forma grafica
Livello
base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona
numeri
interi
su una
linea graduata;
3. conosce e classifica le frazioni;
4. esegue semplici operazioni
con
numeri interi e decimali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
parzialmente graduata;
3. conosce, classifica e opera con le frazioni;
4. esegue le quattro operazioni con numeri interi
e decimali.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
non graduata;
3. confronta, ordina e opera con le frazioni;
4. esegue con sicurezza le quattro operazioni
con numeri interi e decimali utilizzando gli
strumenti opportuni.
COMPETENZA 2 - Confronta ed analizza figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
Livello
basee guidato:
L’allievo in situazioni note
1. riconosce e denomina le figure geome triche;
2. determina il perimetro delle figure sommando le
misure dei lati;
3. riconosce gli angoli e sa denominarli;
4. determina l’area di rettangoli, contando i
quadretti;
5. utilizza correttamente la riga;
6. sa misurare lunghezze;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la
riga;
8. individua lo strumento di misura adeguato (
metro o riga)
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. denomina
e
descrive
le
figure geometriche;
2. disegnare
gli angoli, anche concavi
e convessi;
3. determina
il
perimetro
delle
figure utilizzando le formule;
4. determina l’area di un rettangolo, di un quadrato
e di un triangolo con le formule;
5. utilizza correttamente riga o squadre;
6. sa misurare lunghezze e angoli;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la
riga;
8. utilizza le unità di misura adeguate
Livello
L’allievo in situazioniavanzato
note e non:
1. denomina, descrive e classifica in base alle
caratteristiche le figure geometriche, individuando eventuali simmetrie;
2. disegna e classifica un angolo, utilizzando gli
strumenti opportuni;
3. determina il perimetro delle figure misu- rando
le misure dei lati e utilizzando le formule;
4. determina l’area di triangoli e quadrilateri con le
formule;
5. utilizza correttamente riga, squadre e
goniometro;
6. utilizza le
unità di
misura
adeguate, effettuando misure e stimando i
risultati.
7. sa misurare lunghezze e angoli;
8. riproduce le figure in base alla descrizione
COMPETENZA 3 - Riconosce e risolve problemi di vario genere, individuando strategie e spiegando il procedimento
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
3. risolve semplici problemi aritmetici e geometrici;
4. spiega in modo semplice il procedimento
seguito.
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note:
1. risolve problemi aritmetici e geometrici anche
con più operazioni;
2. spiega il procedimento seguito.
Livello
avanzato
L’allievo in situazioni note
e non:
3. risolve problemi aritmetici e geometrici con
più richieste e con dati nascosti o superflui;
4. spiega il procedimento seguito.
COMPETENZA 4 - Rileva dati e li analizza anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche
Livello
base
L’allievo in situazioni note
e guidato:
1. legge, raccoglie e rappresenta dati;
2. legge e interpreta tabelle e grafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la media
aritmetica.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. raccoglie, organizza e rappresenta dati;
2. legge e interpreta tabelle e grafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la media
aritmetica.
Livello
avanzato
L’allievo autonomamente
in situazioni nuove:
1. raccoglie, organizza e rappresenta dati anche
in situazioni complesse;
2. legge e interpreta tabelle e grafici e li sa
costruire;
3. confronta dati e valuta situazioni utilizzando i
concetti di moda e media aritmetica.
SCIENZE
COMPETENZA 1 - Osserva, descrive e analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconosce i concetti di sistema.
Livello base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo
e chiede spiegazioni di quello che vede
succedere;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. riconosce la struttura e lo sviluppo del proprio
corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne
descrive in modo semplice il funzionamento e ha
cura della sua salute.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo
e cerca spiegazioni e informazioni su quello che
vede succedere e sui problemi che lo
interessano;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. conosce la struttura e lo sviluppo del proprio
corpo nei suoi diversi organi e apparati, ne
riconosce e descrive il funzionamento e ha cura
della sua salute;
4. espone in modo semplice ciò che ha
sperimentato.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di
guardare il mondo ed è stimolato a cercare
spiegazioni e informazioni di quello che vede
succedere e sui problemi che lo interessano;
2. riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali;
3. ha consapevolezza della struttura e dello
sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi
e apparati, ne riconosce e descrive il
funzionamento e ha cura della sua salute;
4. espone con sicurezza ciò che ha sperimentato.
COMPETENZA 2 - Analizza fenomeni dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
Livello base
Livello intermedio
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. osserva e descrive con semplicità lo
Svolgersi dei fatti scientifici e formula
semplici domande;
2. comprende il valore dell’ambiente naturale
e, guidato, assume atteggiamenti di
rispetto verso di esso.
L’allievo in situazioni note:
1. osserva e descrive lo svolgersi dei fatti
scientifici e formula domande;
2. ha atteggiamenti di rispetto verso
l’ambiente naturale e ne comprende il
valore;
L’allievo in situazioni note e non:
1. osserva e descrive con sicurezza lo
svolgersi dei fatti scientifici, formula
domande, anche sulla base di ipotesi
personali, propone e partecipa alla
realizzazione di semplici esperimenti;
2. ha atteggiamenti di rispetto verso
l’ambiente naturale di cui apprezza il
valore.
TECNOLOGIA
COMPETENZA 1 - Analizza i dati e interpretarli anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
Livello base
L’allievo in situazioni note e guidato:
1. se guidato riconosce nell’ambiente che lo
circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale;
2. comprende alcuni processi di trasforma- zione di
risorse e di consumo di energia e capisce che
possono essere un problema per l‘ambiente;
3. utilizza semplici oggetti e strumenti di uso
quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e spiegarne il funzionamento;
4. se guidato sa ricavare informazioni sulle
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresentazioni
grafiche del proprio operato, utilizzando basilari
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali.
Livello intermedio
L’allievo in situazione note:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi
e fenomeni di tipo artificiale;
2. conosce alcuni processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia e del relativo
impatto ambientale;
3. conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione
principale
e
di
spiegarne
il
funzionamento;
4. sa ricavare informazioni utili sulle caratteristiche
di beni o servizi leggendo etichette, volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresenta- zioni
grafiche del proprio operato, utilizzando semplici
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioni nuove:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi
e fenomeni di tipo artificiale;
2. è a conoscenza di alcuni processi di
trasformazione di risorse e di consumo di
energia e del relativo impatto ambientale;
3. conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e la struttura e di spiegarne il
funzionamento;
4. sa ricavare informazioni utili su proprietà e
caratteristiche di beni o servizi leggendo
etichette, volantini…;
5. produce semplici modelli o rappresenta- zioni
grafiche del proprio operato, utilizzando alcuni
elementi del disegno tecnico o strumenti
multimediali
COMPETENZE al termine della scuola primaria
L’alunno…
 Riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni
dell'ambiente in cui vive.
 Riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell'esperienza personale, familiare
e sociale.



Si confronta con l'esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo.
Identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento.
Coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.

Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di
testi, tra cui quelli di altre religioni.
Identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico.
Sa farsi accompagnare nell'analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.
ORDINE
STORICOBIBLICO-
ORDINE ETICO
ORDINE
ANTROPOLOG
ICO-
RELIGIONE


ANNO SCOLASTICO 2015 / 16
C O M P E T E NZE I N U S C ITA D A LLA S C U OLA S E C O N D A RIA D I P R IMO GRADO
ITALIANO
COMPETENZA 1 - INTERAGIRE E COMUNICARE VERBALMENTE IN VARI CONTESTI(ASCOLTARE/PARLARE)
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. ascolta e comprende testi orali, cogliendone il
sensoglobale;
2. interagisce nelle diverse situazioni comunicative in
modo semplice, rispettando le ideealtrui;
3. espone argomenti di studio in modosemplice;
4. usa i registri formali e informali in modo semplice;
5. comprende e usa un lessicosemplice.
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. ascolta e comprende testi orali, cogliendone il senso
globale, le informazioni principali e lo scopo;
2. interagisce nelle diverse situazioni comunicative in
modo adeguato, rispettando le ideealtrui;
3. espone argomenti di studio in modoadeguato;
4. usa i registri formali e informali in modo adeguato,
cercando di adattarli allo scopo e/o al destinatario;
5. comprende e usa un lessicocomplesso.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. ascolta e comprende testi orali, cogliendone il senso
globale, le informazioni principali e secondarie e
loscopo;
2. interagisce nelle diverse situazioni comunicative in
modo efficace, rispettando le idee altrui e
considerandole come un arricchimento personale;
3. espone argomenti di studio in modo corretto e
completo;
4. usa i registri formali e informali in modo corretto,
adattandoli a destinatario e scopo comunicativo;
5. comprende e usa un lessico complesso ericco.
COMPETENZA 2 - LEGGE, COMPRENDE ED INTERPRETA TESTI SCRITTI DI VARIO TIPO.
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. legge testi di vario tipo, sia a voce alta sia in
letturasilenziosa;
2. è in grado di dare un semplice giudizio personale;
3. individua il senso globale del testoletto;
4. comprende e usa alcuni termini presenti nel testo o
sa ricavarne ilsignificato.
Livello intermedio
L’allievo in situazioninote:
1. legge testi di vario tipo, sia a voce alta e in modo il
più possibile espressivo sia in lettura silenziosa
eautonoma;
2. è in grado di dare un giudiziopersonale;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali del testoletto;
4. comprende e usa molti dei termini presenti nel testo
o sa ricavarne ilsignificato.
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note enon:
1. legge testi di vario tipo, sia a voce alta e in modo
espressivo sia in lettura silenziosa e autonoma;
2. è in grado di dare un giudizio personale, anche
motivato;
3. individua il senso globale e le informazioni
principali e secondarie del testoletto;
4. comprende e usa la totalità dei termini presenti nel
testo o sa ricavarne ilsignificato.
COMPETENZA 3 - Produce testi orali e scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Livello base
Livello intermedio
L’allievo in situazioni note eguidato:
L’allievo in situazioninote:
1. scrive semplici testi, pertinenti allo scopo,
1. scrive semplici testi, pertinenti allo scopo,
all’argomento, alla situazione e al destinatario con
all’argomento, alla situazione e aldestinatario;
una grigliadata;
2. rielabora testi, li manipola e li completa in modo
2. rielabora testi e li completa in modo corretto dal
corretto dal punto di vistaorto-morfo-sintattico;
punto di vistaorto-morfo-sintattico;
3. usa un lessicoappropriato.
3. usa un lessico semplice maadeguato.
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note enon:
1. scrive testi, anche in modo originale, pertinenti a
scopo, argomento, situazione edestinatario;
2. rielabora testi, li manipola, li completa e li trasforma
in modo corretto dal punto di vista orto-morfosintattico;
3. usa un lessico ricco evario.
C O M P E T E NZE
IN
U S C ITA
D A LLA
S C U OLA
S E C O N D A RIA
INGLESE-FRANCESE
COMPETENZA 1 - È IN GRADO DI UTILIZZARE LA LINGUA STRANIERA PER I PRINCIPALI SCOPI COMUNICATIVI.
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. comprende gli elementi fondamentali in semplici
messaggi orali o scritti relativi ad ambiti familiari o
distudio;
2. descrive oralmente, in modo molto semplice, aspetti
del proprio vissuto e del proprio ambiente o
argomenti distudio;
3. legge semplicitesti;
4. scrive semplici messaggi o brevi testi rivolti a
coetanei ofamiliari;
5. individua alcuni semplici elementi della cultura
straniera e li confronta con lapropria;
6. usa espressioni e frasi memorizzate per scambi di
informazioni semplici e diroutine.
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. comprende semplici messaggi orali o scritti relativi
ad ambiti familiari o distudio;
2. descrive oralmente in modo molto semplice ma
comprensibile aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente o argomenti distudio;
3. legge semplici testi in modocomprensibile;
4. scrive messaggi o brevi testi rivolti a coetanei o
familiari;
5. individua alcuni semplici elementi della cultura
straniera e li confronta con lapropria;
6. usa espressioni e frasi memorizzate per scambi di
informazionisemplici.
DI
P R IMO
GRADO
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. comprende i vari elementi di un messaggio orale o
scritto relativi ad ambiti familiari o di studio;
2. descrive oralmente in modo molto corretto aspetti
del proprio vissuto e del proprio ambiente o
argomenti distudio;
3. legge i vari testi in modocorretto;
4. scrive messaggi o testi rivolti a coetanei o familiari;
5. individua elementi della cultura straniera e li
confronta con lapropria;
6. usa correttamente espressioni e frasi memorizzate
per scambi diinformazioni.
C O M P E T E NZE
IN
U S C ITA
D A LLA
S C U OLA
S E C O N D A RIA
DI
P R IMO
GRADO
STORIA
COMPETENZA 1 - COMPRENDE IL CAMBIAMENTO E I DIVERSI TEMPISTORICI
Livello base
Livello intermedio
Livello avanzato
L’allievo seguidato:
L’allievo:
L’allievo:
1. comprende testi storici e li sa rielaborare a
1. comprende testi storici e li sa rielaborare in
1. comprende testi storici e li sa rielaborare in
grandilinee;
modosemplice;
modosemplice;
2. sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando
2. sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando
2. sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando
semplicicollegamenti;
semplicicollegamenti;
collegamenti e sa argomentare le proprieriflessioni;
3. usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
3. riesce a usare le conoscenze e le abilità per orientarsi
3. usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprendere opinioni e
nella complessità del presente;
complessità del presente, comprendere opinioni e
culture diverse, capire i problemi fondamentali del
culturediverse;
4. conosce aspetti, processi e avvenimenti fondamentali
mondo contemporaneo;
della storia italiana, europea emondiale;
4. conosce
aspetti,
processi
e
avvenimenti
4. conosce aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia italiana, europea
5. conosce alcuni aspetti del patrimonio culturale,
fondamentali della storia italiana, europea
emondiale;
italiano e dell’umanità, mettendoli in relazione con i
emondiale;
fenomeni storicistudiati;
5. conosce alcuni aspetti del patrimonio culturale,
5. conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e
italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione
6. sa esporre le conoscenze storiche acquisite, operando
dell’umanità e li sa mettere in relazione con i
con i fenomeni storici studiati;
semplicicollegamenti.
fenomeni storicistudiati;
6. sa esporre le conoscenze storiche
acquisite,
6. sa esporre le conoscenze storiche acquisite,
operando collegamenti e riflessioni;
operando collegamenti e riflessioni;
7. ha acquisito una certa curiosità per il passato ed è in
7. ha acquisito curiosità per il passato ed è in grado di
grado di informarsi su fatti e problemistorici.
informarsi su fatti e problemistorici.
C O M P E T E NZE
IN
U S C ITA
D A LLA
S C U OLA
GEOGRAFIA
S E C O N D A RIA
DI
P R IMO
GRADO
COMPETENZA 1 – SI ORIENTA NEL CONTESTOGEOGRAFICO
Livello
base
L’allievo seguidato:
1. si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala
in base ai punti cardinali e alle coordinate
geografiche e sa orientare una carta geografica a
grandescala;
2. osserva e legge sistemi territoriali vicini e lontani e
valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi
territoriali alle diverse scalegeografiche;
3. utilizza concetti geografici, carte geografiche,
fotografie e immagini dallo spazio, grafici, dati
statistici per comunicare informazioni spaziali
sull'ambiente che locirconda;
4. riconosce nei paesaggi italiani, europei e mondiali
gli elementi fisici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare
evalorizzare;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici
Livello intermedio
L’allievo:
1. si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala
in base ai punti cardinali e alle coordinate
geografiche e sa orientare una carta geografica a
grandescala;
2. osserva e legge sistemi territoriali vicini e lontani
e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi
territoriali alle diverse scalegeografiche;
3. utilizza concetti geografici, carte geografiche,
fotografie e immagini dallo spazio, grafici, dati
statistici per comunicare informazioni spaziali
sull'ambiente che locirconda;
4. riconosce nei paesaggi italiani, europei e mondiali
gli elementi fisici significativi e individua il
patrimonio naturale e culturale da tutelare
evalorizzare;
5. è in grado di localizzare i principali “oggetti”
geografici fisici e antropici dell’Europa e
delMondo.
Livello avanzato
L’allievo in situazioninuove:
1. si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala
in base ai punti cardinali e alle coordinate
geografiche e sa orientare una carta geografica a
grandescala;
2. osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini
e lontani e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui
sistemi territoriali alle diverse scalegeografiche;
3. utilizza opportunamente concetti geografici, carte
geografiche, fotografie e immagini dallo spazio,
grafici,
dati
statistici
per
comunicare
efficacemente informazioni spaziali sull'ambiente
che lo circonda;
4. riconosce nei paesaggi italiani, europei e mondiali
gli elementi fisici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e
valorizzare;
C O M P E T E NZE
IN
U S C ITA
S C U OLA
S E C O N D A RIA
DI
P R IMO
GRADO
MATEMATICA
COMPETENZA 1: UTILIZZA CON SICUREZZA LE TECNICHE E LE PROCEDURE DEL CALCOLO ARITMETICO ED ALGEBRICO, MENTALE, ANCHE CON
RIFERIMENTO A CONTESTI REALI
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e decimali;
2. posiziona
numeri
interi
su una
linea graduata;
3. conosce e classifica lefrazioni;
4. esegue
semplici
operazioni
con
numeri interi edecimali.
D A LLA
Livello intermedio
L’allievo in situazioninote:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e
decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
parzialmentegraduata;
3. conosce, classifica e opera con lefrazioni;
4. esegue le quattro operazioni con numeri interi
edecimali.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. legge, scrive e confronta numeri interi e decimali;
2. posiziona numeri interi e decimali su una linea
nongraduata;
3. confronta, ordina e opera con lefrazioni;
4. esegue con sicurezza le quattro operazioni con
numeri interi e decimali utilizzando gli
strumentiopportuni.
COMPETENZA 2- CONFRONTA ED ANALIZZA FIGURE GEOMETRICHE, INDIVIDUANDO INVARIANTI ERELAZIONI
Livello base
Livello intermedio
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note eguidato:
L’allievo in situazioninote:
L’allievo in situazioni note enon:
1. riconosce e denomina le figure geometriche;
1. denomina
e
descrivere
le
1. denomina, descrive e classifica in base alle
figure geometriche;
caratteristiche le figure geometriche, indi- viduando
2. determina il perimetro delle figure sommando le
eventualisimmetrie;
2.
disegnare
gli
angoli,
anche
concavi
misure deilati;
2.
disegna e classifica un angolo, utilizzando gli
e
convessi;
3. riconosce gli angoli e sadenominarli;
strumentiopportuni;
3. determina
il
perimetro
delle
4. determina l’area di rettangoli, contando i quadretti;
3. determina il perimetro delle figure misu- rando le
figure utilizzando leformule;
5. utilizza correttamente lariga;
misure dei lati e utilizzando le formule;
4. determina l’area di un rettangolo, di un quadrato e
6. sa misurarelunghezze;
4. determina l’area di triangoli e quadrilateri con
di un triangolo con leformule;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la riga;
leformule;
5.
utilizza correttamente riga osquadre;
5. utilizza correttamente
riga,
squadre e
8. individua lo strumento di misura adeguato (metro o
goniometro;
riga…).
6. sa misurare lunghezze eangoli;
6. sa misurare lunghezze e angoli;
7. disegna le figure sulla carta a quadretti con la riga;
7. riproduce le figure in base alla descrizione
8. utilizza le unità di misuraadeguate.
utilizzando gli strumentiadeguati;
8. utilizza le
unità
di
misura
adeguate, effettuando misure e stimando irisultati.
COMPETENZA 3 – RICONOSCE E RISOLVE PROBLEMI DI VARIO GENERE, INDIVIDUANDO STRATEGIE E SPIEGANDO IL PROCEDIMENTO
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. risolve semplici problemi aritmetici e geometrici;
2. spiega in modo semplice il procedimento seguito.
Livello intermedio
L’allievo in situazioninote:
1. risolve problemi aritmetici e geometrici anche con
piùoperazioni;
2. spiega il procedimentoseguito.
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note enon:
1. risolve problemi aritmetici e geometrici con più
richieste e con dati nascosti o superflui;
2. spiega il procedimentoseguito.
COMPETENZA 4- RILEVA DATI E LI ANALIZZA ANCHE CON L’AUSILIO DI RAPPRESENTAZIONIGRAFICHE
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. legge, raccoglie e rappresentadati;
2. legge e interpreta tabelle egrafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la
mediaaritmetica.
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. raccoglie, organizza e rappresentadati;
2. legge e interpreta tabelle egrafici;
3. legge un grafico e individua la moda e la
mediaaritmetica.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. raccoglie, organizza e rappresenta dati anche in
situazionicomplesse;
2. legge e interpreta tabelle e grafici e li sa costruire;
3. confronta dati e valuta situazioni utilizzando i
concetti di moda e media aritmetica.
C O M P E T E NZE
IN
U S C ITA
S C U OLA
S E C O N D A RIA
DI
P R IMO
GRADO
SCIENZE
COMPETENZA1-OSSERVA,DESCRIVEEANALIZZAFENOMENIAPPARTENENTIALLAREALTÀNATURALEERICONOSCEICONCETTIDISISTEMA.
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. esplora
lo svolgersi
dei
più
comuni fenomeni e utilizza le conoscenzeacquisite;
2. ha una visione generale della complessità del
sistema dei viventi e della loro evoluzione nel
tempo e riconosce alcuni bisogni fondamentali di
animali epiante;
3. è consapevole del ruolo dell’uomo sul pianeta,
del carattere finito delle risorse e
dell’ineguaglianza dell’accesso aesse;
4. sviluppa semplici schematizzazioni e
modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo,
quando è il caso, a misure appropriate e a
sempliciformalizzazioni.
D A LLA
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. esplora lo svolgersi dei più comuni fenomeni e
utilizza le conoscenze acquisite;
2. ha una visione generale della complessità del sistema
dei viventi e della loro evoluzione nel tempo e
riconosce alcuni bisogni fondamentali di animali
epiante;
3. è consapevole del ruolo dell’uomo sul pianeta, del
carattere finito delle risorse e dell’ineguaglianza
dell’accesso aesse;
4. sviluppa
semplici
schematizzazioni
e
modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo,
quando è il caso, a misure appropriate e a
sempliciformalizzazioni.
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. esplora lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne
immagina e ne verifica le cause e ricerca soluzioni
ai problemi, utilizzando le conoscenzeacquisite;
2. ha una visione della complessità del sistema dei
viventi e della loro evoluzione nel tempo e riconosce
nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali
e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici
contesti ambientali;
3. è consapevole del ruolo dell’uomo sul pianeta, del
carattere
finito
delle
risorse,
nonché
dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi
di vita ecologicamente responsabili;
4. sviluppa schematizzazioni e modellizzazioni di fatti
e fenomeni ricorrendo, quando è il caso, a misure
appropriate, procedendo a formalizzazioni.
COMPETENZA 2- ANALIZZA FENOMENI DAL PUNTO DI VISTA QUALITATIVO EQUANTITATIVO.
Livello base
L’allievo in situazioni note e/oguidato:
1. riconosce nel proprio organismo alcune strutture e
funzionamenti a livelli macroscopici emicroscopici;
2. rintraccia le sue potenzialità e i suoilimiti;
3. collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della
storiadell’uomo.
Livello intermedio
L’allievo in situazioninote:
1. riconosce nel proprio organismo strutture e
funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici;
2. rintraccia le sue potenzialità e i suoilimiti;
3. collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della
storiadell’uomo;
4. mostra una certa curiosità e interesse verso i
principali problemi legati all’uso della scienza nel
campo dello sviluppo scientifico etecnologico.
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note enon:
1. riconosce con sicurezza nel proprio organismo
strutture e funzionamenti a livelli macroscopici
emicroscopici;
2. comprende le sue potenzialità e i suoi limiti;
3. collega con sicurezza lo sviluppo delle scienze allo
sviluppo della storia dell’uomo;
4. mostra curiosità e interesse verso i principali
problemi legati all’uso della scienza nel campo dello
sviluppo scientifico etecnologico.
C O M P E T E NZE
IN
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S E C O N D A RIA
DI
P R IMO
GRADO
TECNOLOGIA
COMPETENZA 1- ANALIZZA I DATI E LI INTERPRETA, ANCHE CON L’AUSILIO DI RAPPRESENTAZIONIGRAFICHE.
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali
sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi
stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri
elementinaturali;
2. riconosce i principali processi di trasformazione di
risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse
forme di energiacoinvolte;
3. è in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una
decisione o di una scelta di tipo tecnologico;
4. conosce e/o utilizza oggetti, strumenti e macchine di
uso comune ed è in grado di classificarli e di
descriverne sommariamente la funzione in relazione
alla forma, alla struttura e aimateriali;
5. conosce alcune proprietà e caratteristiche dei mezzi di
comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace
e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio
esocializzazione;
6. sa utilizzare alcune comunicazioni procedurali e
istruzioni tecniche per eseguire alcuni compiti
operative
7. progetta e realizza semplici rappresentazioni grafiche,
utilizzando elementi del disegno tecnico
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali
sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi
stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri
elementinaturali;
2. conosce i principali processi di trasformazione di
risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse
forme di energiacoinvolte;
3. è in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di
una decisione o di una scelta di tipo tecnologico;
4. conosce e/o utilizza oggetti, strumenti e macchine di
uso comune ed è in grado di classificarli e di
descriverne la funzione in relazione alla forma, alla
struttura e ai materiali;
5 conosce alcune proprietà e caratteristiche dei mezzi
di comunicazione ed è in grado di farne un uso
efficace e responsabile rispetto alle proprie
necessità di studio esocializzazione;
6. sa utilizzare alcune comunicazioni procedurali e
istruzioni tecniche per eseguire compiti
operativicomplessi;
7. progetta e realizza semplici rappresentazioni
grafiche, utilizzando elementi del disegno tecnico
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali
sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi
stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri
elementinaturali;
2. conosce i principali processi di trasformazione di
risorse o di produzione di beni e riconosce le
diverse forme di energiacoinvolte;
3. è in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di
una decisione o di una scelta di tipo tecnologico,
riconoscendo in ogni innovazione opportunità
erischi;
4. conosce e/o utilizza oggetti, strumenti e macchine
di uso comune ed è in grado di classificarli e di
descriverne la funzione in relazione alla forma, alla
struttura e ai materiali;
5 conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi
mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un
uso
efficace
e
responsabilerispetto alle
proprie necessità
di
studio
socializzazione;
6 sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni
tecniche per eseguire, in maniera metodica e
razionale, compiti operativi complessi, anche
collaborando e cooperando con icompagni;
7 progetta e realizza rappresentazioni grafiche,
utilizzando elementi del disegnotecnico.
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DI
P R IMO
GRADO
ARTE E IMMAGINE
COMPETENZA 1 - UTILIZZA TECNICHE/CODICI VISIVI E COMPRENDE IL VALORE CULTURALE DEL PATRIMONIO ARTISTICO
Livello base
Livello intermedio
Livello avanzato
L’allievo in situazioni note eguidato:
L’allievo in situazionenote:
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. realizza elaborati personali e creativi sulla base di
1. realizza semplici elaborati personali e creativi sulla
1. realizza elaborati personali e creativi sulla base di
un’ideazione e progettazione originale, applicando le
base di un’ideazione e progettazione originale,
un’ideazione e progettazione originale, applicando le
conoscenze e le regole del linguaggio visivo,
applicando le regole del linguaggio visivo e scegliendo
regole del linguaggio visivo e scegliendo in modo
scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali
tecniche e materialidifferenti;
funzionale tecniche emateriali;
differenti;
2. conosce i principali elementi del linguaggio visivo,
2. conosce gli elementi principali del linguaggio visivo,
2.
padroneggia gli elementiprincipali del linguaggio
comprendela differenza tra immagini statiche e
legge e comprende i significati di immagini statiche e
visivo, legge e comprende i significati di immagini
inmovimento;
inmovimento.
statiche e in movimento;
3. legge le opere più significative prodotte nell’arte
3. legge le opere più significative prodotte nell’arte
3.
legge le opere più significative prodotte nell’arte
antica, medievale, moderna e contemporanea.
antica, medievale, moderna e contemporanea,
antica, medievale, moderna e contemporanea,
sapendole collocare nei rispettivi contesti storici,
sapendole collocare nei rispettivi contesti storici,
culturali e ambientali.
culturali e
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DI
P R IMO
MUSICA
COMPETENZA 1 - UTILIZZA LA PRATICA VOCALE/STRUMENTALE E COMPRENDE IL VALORE DEL PATRIMONIOMUSICALE.
Livello base
L’allievo in situazioni note eguidato:
1. partecipa alla realizzazione di semplici esperienze
musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione
di facili brani strumentali e vocali appartenenti a
generi e culture differenti;
2. usa alcuni sistemi di notazione funzionali alla lettura,
all’analisi e alla produzione di brani musicali;
3. comprende alcuni eventi, materiali,opere
D A LLA
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. partecipa alla realizzazione di esperienze musicali
attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di
semplici brani strumentali e vocali appartenenti a
generi e culturedifferenti;
2. usa vari sistemi di notazione funzionali alla lettura,
all’analisi e alla produzione di brani musicali;
3. comprende alcuni eventi, materiali, opere
GRADO
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. partecipa alla realizzazione di esperienze musicali
attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani
strumentali e vocali appartenenti a generi e culture
differenti;
2. usa i diversi sistemi di notazione funzionali alla
lettura, all’analisi e alla produzione di brani
musicali;
3. comprende
eventi,
materiali,
opere
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SCIENZE MOTORIE
COMPETENZA 1 –UTILIZZA IL PROPRIO CORPO CON CONSAPEVOLEZZA NEI DIVERSI CONTESTI.
Livello base
L’allievo in situazioni note e/oguidato:
1. ha consapevolezza delle proprie competenzemotorie;
2. utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando
il movimento nelle variesituazioni;
3. sperimenta i corretti valori dello sport -fair play-;
4. riconosce i comportamenti di promozione dello “star
bene” in ordine a un sano stile di vita e allaprevenzione;
5. rispetta criteri base di sicurezza per sé e per glialtri;
6. è in grado di assumersi responsabilità nei confronti delle
proprie azioni, di integrarsi nel gruppo e di impegnarsi
per il bene comune;
7. è in grado di integrarsi nel gruppo, dimostrando di
accettare e rispettare l’altro;
Livello intermedio
L’allievo in situazionenote:
1. ha consapevolezza delle proprie competenzemotorie;
2. utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando
il movimento nelle variesituazioni;
3. sperimenta i corretti valori dello sport -fair play-;
4. riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti
di promozione dello “star bene” in ordine a un sano stile
di vita e alla prevenzione;
5. rispetta criteri base di sicurezza per sé e per glialtri.;
6. è capace di assumersi responsabilità nei confronti delle
proprie azioni e di impegnarsi per il benecomune;
7. è capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e
rispetta le regole, dimostrando di accettare e
rispettarel’altro;
8. possiede alcune conoscenze relative all’educazione alla
salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti
stili divita.
DI
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GRADO
Livello avanzato
L’allievo autonomamente in situazioninuove:
1. ha consapevolezza delle proprie competenzemotorie;
2. utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando
il movimento nelle variesituazioni;
3. sperimenta i corretti valori dello sport -fair play- e
rinuncia a qualunque forma di violenza;
4. riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti
di promozione dello “star bene” in ordine a un sano
stile di vita e allaprevenzione;
5. rispetta criteri base di sicurezza per sé e per glialtri;
6. è capace di assumersi responsabilità nei confronti delle
proprie azioni, di integrarsi nel gruppo e di impegnarsi
per il bene comune;
7. è capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e
rispetta le regole, dimostrando di accettare e
rispettarel’altro;
8. possiede delle conoscenze relative all’educazione alla
salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti
stili divita.
ORDINE
STORICOBIBLICO-
ORDINEETICO
ORDINE
ANTROPOLOG
ICO-
RELIGIONE
COMPETENZE al termine della scuola secondaria di primogrado
L’alunno…
 Conosce le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell'insegnamento di Gesù, del cristianesimo delleorigini.
 Conosce alcune categorie fondamentali delle grandireligioni.
 Sa porsi domande cogliendo l'intreccio tra dimensione religiosa e culturale.





È aperto alla sincera ricerca dellaverità.
Si pone domande di senso sulla realtà che locirconda.
A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un'identità capace di accoglienza, confronto edialogo.
Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali eresponsabili.
Inizia a confrontarsi con la complessità dell'esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso,
con gli altri, con il mondo che locirconda.

Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell'insegnamento di Gesù, del cristianesimo
delleorigini.
Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne
una interpretazioneconsapevole.

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
SCHEDA DI PROGETTO
FORMAZIONE DOCENTI
“Progettare il curricolo verticale”
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Potenziare la formazione dei docenti
Traguardo di risultato
Migliorare la qualità dell’insegnamento-apprendimento
Sviluppare competenze per la progettazione del curricolo verticale
Sviluppare competenze per la progettazione e la realizzazione di
una “unità di apprendimento.
Sviluppare competenze per definire criteri di valutazione condivisi
Obiettivo di processo
Altre priorità (eventuale)
Situazione su cui interviene
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
Risorse umane (ore) / area
Altre risorse necessarie
Docenti dell’Istituto
Corsi in presenza e on line
Attività laboratoriali
Condivisione di ambienti di cooperazione
Da definire
Personale docente interno alla scuola che abbia acquisito
competenze in determinati settori affini alle esigenze sopra
evidenziate;
Soggetti esterni che offrano la possibilità di mettere in opera
un'attività di consulenza mediante seminari e incontri-dibattito;
Formazione a distanza e apprendimento in rete;
LIM, PC, tablet.
Indicatori utilizzati
Confrontare l’attuale curricolo di scuola con le Indicazioni,
individuando punti di forza e punti di debolezza;
Individuare criteri condivisi per la descrizione delle competenze;
Definire le Linee Guida per la descrizione del curricolo.
Elaborare modelli condivisi di unità di apprendimento;
Definire indicatori condivisi per la valutazione degli alunni.
Stati di avanzamento
Progetto di durata triennale
Valori / situazione attesi
Stesura di un curricolo unitario d’istituto.
1
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
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SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
DIDATTICA INNOVATIVA
Potenziare la formazione permanente dei docenti
Migliorare la qualità dell’insegnamento-apprendimento
Rafforzare le competenze progettuali, valutative, organizzative e
relazionali in riferimento alla qualità del servizio scolastico;
Saper affrontare i cambiamenti e le nuove esigenze che la società
propone e che comportano l'acquisizione di nuove strategie,
soprattutto in campo socio-didattico;
Adeguare la mediazione didattica alle richieste della nuova
riforma.
Acquisire competenze per progettare percorsi didattici attraverso
l’utilizzo di metodologie innovative.
Docenti dell’Istituto
Attività previste
Corsi in presenza e on line
Attività laboratoriali
Condivisione di ambienti di cooperazione
Risorse finanziarie
necessarie
Da definire
Risorse umane (ore) / area
Altre risorse necessarie
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Personale docente interno e/o esterno alla scuola che abbia
competenze in metodologie didattiche innovative.
Formazione a distanza e apprendimento in rete;
Editoria digitale, LIM, PC, tablet.
Prove pratiche
Progetto di durata triennale
Acquisizione di competenze in merito all’uso della didattica
alternativa
1
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
P N S D E L’ ANIMATORE DIGITALE:
PRESENTAZIONE E LINEE GENERALI DI PROGETTAZIONE
(Documento a cura della docente Alba Figliolia)
L’Animatore Digitale coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del Piano
Nazionale Scuola Digitale, ivi comprese quelle previste nel Piano triennale dell’offerta formativa.
Si tratta, quindi, di una figura di sistema e non di un supporto tecnico, come previsto dal PNSD.
Il suo profilo è rivolto a:
 FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD,
attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore),
favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative.
 COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e
stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di attività sui temi del PNSD, anche
attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione
di una cultura digitale condivisa.
 CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e
tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari
strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune;
informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli
studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di
assistenza tecnica condotta da altre figure.
Coerentemente con quanto previsto dal PNSD, in qualità di Animatore Digitale dell’Istituto, la
sottoscritta presenta il proprio piano di intervento, da realizzarsi nel corso del triennio di riferimento
del PTOF e passibile di ulteriori modifiche ed aggiornamenti.
L’obiettivo a lungo termine è quello di supportare, agendo su diversi aspetti, l’allontanamento dal
modello della lezione tradizionale frontale dell’insegnante, (da indagine del MIUR ancora presente
nel 72% delle scuole primarie), per avvicinarsi ad un modello in cui l’alunno è protagonista attivo del
processo di apprendimento, in quanto costruisce il sapere attraverso esperienza e indagine.
Il digitale non è da confondersi con l’attrezzatura informatica presente o carente nell’istituto, ma è
piuttosto un approccio culturale che si ripercuote sui metodi di insegnamento e apprendimento. L’uso
degli strumenti tecnologici aiuta questo tipo di didattica, perché è più motivante, economico in termini
di risorse e di tempo. Il cambio di prospettiva nell’insegnamento consente alla scuola di avvicinarsi
ed integrarsi con la realtà odierna, che è complessa e “connessa”. Tuttavia non si tratta di
addestramento all’uso del digitale, ma di sensibilizzare i futuri adulti ad un uso consapevole degli
strumenti tecnologici.
Il piano prevede tre vaste aree di intervento: sulle strutture, sulle competenze e la formazione e sullo
studio/monitoraggio delle condizioni per realizzarlo.
1
AMBITO
INTERVENTI A.S 2015-2016- FASE PRELIMINARE






Formazione
interna












Coinvolgiment
o della
comunità
scolastica






Creazione di
soluzioni
innovative


Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD con il corpo
docente.
Somministrazione di un questionario ai docenti per rilevare, analizzare e
determinare i diversi livelli di partenza al fine di organizzare corsi di
formazione ad hoc per acquisire le competenze di base informatiche e/o
potenziare quelle già esistenti.
Formazione per l’uso degli strumenti tecnologici già presenti a scuola.
Formazione dei docenti all’uso delle LIM.
Formazione per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla
scuola.
Formazione sulle metodologie e sull'uso degli ambienti per la Didattica
digitale integrata.
Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica
attiva e collaborativa.
Coinvolgimento di tutti i docenti all’utilizzo di testi digitali e
all’adozione di metodologie didattiche innovative.
Utilizzo di pc, tablet e Lim nella didattica quotidiana.
Organizzazione della formazione anche secondo nuove modalità.
Utilizzo delle ore di programmazione per avviare in forma di ricerca –
azione l’aggiornamento sulle tematiche del digitale.
Elaborazione di lavori in team e di coinvolgimento della comunità
(famiglie, associazioni, ecc.).
Utilizzo dati (anche INVALSI, valutazione, costruzione di questionari) e
rendicontazione sociale (monitoraggi).
Studio di soluzioni tecnologiche da sperimentare e su cui formarsi per gli
anni successivi.
Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali.
Utilizzo dei social network per la condivisione di attività e la diffusione
delle buone pratiche.
Coordinamento con le figure di sistema e con gli operatori tecnici.
Ammodernamento del sito internet della scuola, anche attraverso
l’inserimento in evidenza delle priorità del PNSD.
Realizzazione di ambienti di apprendimento per la didattica digitale
integrata.
Promuovere la costruzione di laboratori per stimolare la creatività.
Ricognizione dell’eventualità di nuovi acquisti.
Sperimentazione di soluzioni digitali hardware e software sempre più
innovative.
Nuove modalità di educazione ai media con i media.
Somministrazione di un questionario a studenti e famiglie per sondare
bisogni e aspettative dell’utenza.
Ricognizione della dotazione tecnologica di Istituto e sua eventuale
implementazione.
Selezione e presentazione di Siti dedicati, App, Software e Cloud per la
didattica.
2






Presentazione di strumenti di condivisione, di documenti, forum e blog e
classi virtuali.
Educazione ai media e ai social network.
Sviluppo del pensiero computazionale e introduzione al coding.
Ricerca, selezione, organizzazione di informazioni.
Costruzione di contenuti digitali.
Collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali
scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca.
3
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
SCHEDA DI PROGETTO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
Attività previste
TECNOLOGIA ED INFORMATICA
Miglioramento delle competenze chiave trasversali
Promuovere collegamenti interdisciplinari ottimizzando i
contenuti.
Obiettivo dell’intervento è mostrare come l’informatica possa
essere una risorsa per la didattica e come possa supportare il
percorso di apprendimento e di crescita degli alunni. Le attività
previste offrono innumerevoli opportunità di attivare abilità e di
consolidare capacità legate a diverse discipline scolastiche e a
diversi aspetti dell’apprendimento: testi, immagini fisse,
animazioni e video, suoni e musica, opere enciclopediche e di
consultazione; esse offrono tutte l’occasione per ritrovare i legami
trasversali fra le conoscenze e per accrescere le competenze
personali possedute da ciascun alunno.
In particolare il soggetto acquisirà le nozioni fondamentali per:
 Saper utilizzare il personal computer come strumento
didattico di supporto
 Saper utilizzare il web per fini formativi
 Saper utilizzare software applicativi “office”
Potenziare lo sviluppo delle capacità trasversali mediante lo
sviluppo di abilità e contenuti a carattere digitale.
Interagire con i diversi ambiti di conoscenza e di competenza.
Acquisire competenze informatiche a carattere trasversale per
divenire soggetti attivi e partecipi.
Alunni della Scuola primaria e della scuola Secondaria di I grado
Elementi di alfabetizzazione informatica.
Utilizzo del personal computer in attività matematiche..
Utilizzo del personal computer per la creazione di ipertesti.
Manipolazione di contenuti multimediali.
Elementi di base per la manipolazione e il fotoritocco delle immagini.
Lavorare sulle tracce video e principali operazioni di editing.
Lavorare con tracce audio e principali operazioni di editing.
Lavorare con un software di editing video.
Nozioni fondamentali per l’utilizzo di internetRealizzazione e montaggio di un cortometraggioPubblicare i propri lavori su siti di Broadcast.
1
Risorse finanziarie
necessarie
Da definire
Risorse umane (ore) / area
Docenti di scuola primaria con competenze informatiche
Docenti di matematica e tecnologia
Altre risorse necessarie
LIM, PC, tablet
Indicatori utilizzati
Prove pratiche, verifiche strutturate.
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Progetto di durata triennale
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo delle
competenze informatiche e del coding
2
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
SCHEDA DI PROGETTO
POTENZIAMENTO LINGUAGGI VERBALI E NON VERBALI: LINGUA MADRE, ARTE E
MUSICA.
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
TRA FATTI, NOTE E MANUFATTI
Miglioramento delle competenze nella madrelingua e nell’arte e
nella musica
Promuovere collegamenti interdisciplinari ottimizzando i
contenuti.
Partecipazione attiva nella costruzione di ambienti di vita.
Potenziare lo sviluppo delle capacità creative attraverso la lettura,
il teatro anche dialettale e la rielaborazione, la conoscenza dei
materiali plastici, la manipolazione di materiali, la riproduzione di
opere musicali. Promuovere attività laboratoriali.
 Promuovere lo sviluppo armonico della personalità.
 Arricchire le capacità comunicative;
 Consapevolezza delle possibilità espressive del proprio corpo e
della voce;
 Favorire la crescita morale e culturale dei giovani;
 Interazione a confronto (scuola/territorio).
Alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola primaria e della
scuola Secondaria di I grado
Attività di apprendimento formale ed informale.
Manipolazione di ceramica.
Studio di uno strumento musicale.
Riproduzione di brani musicali mediante la voce e le sonorità del
corpo.
Da definire
Altre risorse necessarie
Docenti di scuola primaria area linguista-espressiva
Docenti di lettere, arte e musica.
LIM, PC,videocamere, materiali plastici e strumenti musicali.
Indicatori utilizzati
Prove pratiche, verifiche strutturate.
Stati di avanzamento
Progetto di durata triennale
Valori / situazione attesi
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo della creatività,
e all’uso dei diversi linguaggi.
Risorse umane (ore) / area
1
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
SCHEDA DI PROGETTO
POTENZIAMENTO AMBITO MATEMATICO-SCIENTIFICO
Denominazione progetto
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Altre priorità
Situazione su cui interviene
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
Risorse umane (ore) / area
Altre risorse necessarie
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Matem@ticando
Miglioramento delle competenze logico-matematiche
Aumento della media prestazionale degli studenti nelle prove
standardizzate.
Diminuzione del grado di discontinuità tra il numero di alunni di
livelli diversi
Garantire il successo formativo a tutti gli alunni attraverso il
perseguimento dell’autonomia operativa
Promuovere lo sviluppo del pensiero computazionale.
Migliorare la pratica della didattica per competenza.
Abbattimento della percentuale di Cheating
Intensificazione di attività atte all’individuazione di strategie
risolutive. Ricerca ed analisi di dati. Elaborazione grafica di dati.
Da definire
Docenti di scuola primaria area logico-matematica
Docenti di Scuola Secondaria di I grado classe concorso A059
LIM, PC, TABLET , STRUMENTI DI MISURA
Successo nelle prove INVALSI
Successo nelle prove intermedie e finali
Intero anno scolastico,
Classi seconde e quinte Scuola Primaria.
Classi terze Scuola Secondaria di I grado
Acquisizione di competenze atte alla risoluzione di situazioni
problematiche.
1
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
BRACIGLIANO
Via F. Filzi - 84082 - Bracigliano
Tel. e Fax 0815184009 – Cod. Ministeriale SAIC80600A – C.F.: 80028780650
Email: [email protected] - Pec: [email protected] - Sito web: icbracigliano.gov.it
SCHEDA DI PROGETTO
STORIA DEL TERRITORIO
Denominazione progetto
LEGGENDO BRACIGLIANO
Altre priorità
Miglioramento delle competenze chiave trasversali
Acquisizione di competenze relative alla consapevolezza e
all’espressione culturale.
Acquisizione di competenze sociali di cittadinanza attiva.
Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali,
per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Stabilire
collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed
internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della
mobilità di studio e di lavoro.
Confrontare i molteplici indicatori di civiltà appartenenti a periodi
diversi e successivi per individuare e descrivere i mutamenti e i
cambiamenti avvenuti sul territorio locale;
Elaborare un intreccio narrativo tra più serie di informazioni;
approfondire la Storia locale dalle origini con riferimento alle
testimonianze sul territorio dalle prime testimonianze
archeologiche;
Scoprire che il passato diventa storico quando la ricostruzione e la
conoscenza di esso si struttura in un testo storiografico.
Acquisire competenze sulla metodologia della ricerca-azione
Situazione su cui interviene
Alunni della Scuola primaria e della scuola Secondaria di I grado
Priorità cui si riferisce
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Attività previste
Risorse finanziarie
necessarie
Risorse umane (ore) / area
Altre risorse necessarie
Indicatori utilizzati
Disegni, cartelloni, fotografie.
Lavori di gruppo. Interviste e questionari.
guidate.
Ricerche di materiali in biblioteca e in archivi.
Lettura ed esame di documenti, raccolta di testimonianze.
Compilazione di schede di lettura, mappe
Realizzazione di ipertesti
Da definire
Docenti di scuola primaria ambito antopologico
Docenti di lettere, di arte e di tecnologia.
Libri,LIM, PC, tablet, registratori. Videocamere
Coinvolgimento della Consulta delle associazioni
Prove pratiche, verifiche strutturate.
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Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto è di
quattro punti percentuali, circa metà dei quali al primo anno e metà
al secondo. Progetto di durata triennale
Acquisizione di competenze in merito allo sviluppo della
cittadinanza attiva e consapevole
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Istituto Comprensivo Statale Bracigliano