AGOSTO 2005 - ANNO 2 - NUMERO 8 - euro 1,00 - distribuzione gratuita
SUBITO IL RIMBOSCHIMENTO!
Buona parte della vallata de s’Erimu ridotta in cenere da un incendio doloso
Cosa spinge una persona a prendere
una palla da tennis riempirla di benzina con una siringa inserirvi uno spago
e passando con l’auto accenderlo e
lanciarla fra l’erba aspettando che in
15 minuti divampino le fiamme provocando inesorabilmente distruzione?
Non si tratta di pastorizia, di interessi
edilizi speculativi, di interessi legati
all’antincendio, ma del gesto di un
coglione, di un vigliacco che pone a
repentaglio la vita delle persone, delle
case, degli animali. Non vogliamo soffermarci su chi ha commesso questo
gesto che ha ferito una vallata così
bella, ma vogliamo invitare tutti i cittadini sensibili ad impegnarsi come
volontari in un’opera di rimboschimento che partirà in autunno: i giovani, le
scuole, tutti impegnati affinchè alla
prossima primavera la splendida vallata del nostro paese torni verde!
SOMMARIO
Pag. 1 - Subito il rimboschimento
Pag. 2 - Non si era mai visto!
Pag. 3 - Politica
Pag. 4 - Storia locale e artigianato
Pag. 5 - Attualità
Pag. 6 - Raccolta differenziata
Pag. 7 - Satira
Pag. 8 - Immagini di Francesco Solinas
PIBERE & PIBERONE
L’incendio è stato appiccato attorno alle 13,15 ed ha tenuto sotto scacco tutto il
paese fin quasi alle 17. L’intervento del Canadair è stato risolutore e quando non vi
era più pericolo per le persone e le case si è verificato un episodio curioso: molti
politici erano presenti ed hanno seguito le varie fasi dello spegnimento poi dopo il
terzo intervento del Canadair sono spariti tutti ed è arrivato un gavettone di 6.000
litri sopra tutti quelli che erano assiepati in Via Belvedere: a narrere chi l’ischiana!!
Via Deledda 10
Via Tissi
Via Litterai
Via Roma
Via S. Teresa
SPENDIMENO - OSSI
2
AMBIENTE
E N AT U R A
Ossesi: riforestiamo noi la vallata!
Gruppi di volontari per mettere a dimora centinaia di piantine dove è passato il fuoco
La proposta arriva dal Consigliere
Comunale Emilio Masia Capogruppo
dei DS: chiedere l’autorizzazione ai
proprietari dei terreni, le piantine al
Corpo forestale, e organizzare dei
gruppi di volontari che armati di zappa
e buona volontà mettano a dimora
degli alberi nella vallata distrutta dall’incendio. Una risposta forte e corale
al barbaro incendio che ha sfigurato la
bellissima vallata all’ingresso del
paese. Il nostro giornale accoglie con
entusiasmo l’idea e vi si invitando tutti
i cittadini e le associazioni ad impegnarsi in questa iniziativa. Sul fronte
della sicurezza stradale intanto, dopo
un primo intervento della Provincia di
Sassari disposto dall’Assessore alla
Viabilità Giovanni Serra, il Sindaco
Pasquale Lubinu ha preso contatto
con l’Assessore Regionale ai Lavori
Pubblici, seguito da un sovralluogo del Como ite mi restat? Schjina!
Genio Civile che ha raccolto la necesUn’aerita lezzera
saria documentazione e predisposto
A prima notte
una relazione urgente già consegnata
Moviada
sos rattos
all’Assessore Mannoni. Servono almeDe
un’alvure
seculare.
no 60.000 euro per ripulire a fondo
Sas
forzas
tremulendesi
quei punti dove sono venuti meno i rovi
Si asaiana dulchemente
ed i cespugli che mantenevano con le
S’intendiada
su cantare dolentosu
loro radici il pietrame ed il terriccio, e
De
unu
puzone
notturnu
per mettere le reti di protezione prima
Un’unda
trista
che vengano le piogge altrimenti tutti i
S’isparghiada in totta s’adde
detriti presenti nel costone bruciato dal
Li faghiada coro sos grillos
fuoco verranno “lavati” e cadranno
Ammentos caros
sulla strada provinciale n°3 che dovrà
De
una campagna nuovamente essere chiusa. Non appe- chi oe est schjina.
na arriverà il contributo infatti saranno
posizionate le reti.
William Simula
La Redazione
Deturpato “Le vallon d’Ossì”
Lo scorcio dell’ingresso del paese ancora devastato
Responsabile redazione:
Massimo Pintus
Redazione:
Alessandra Cherchi - Antonio Maria Cocco Cosimo Fiori - Mario Moreno - Bruno Mura Franca Mura - Francesco Solinas
Editore ed amministratore
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la tiratura è di 1.200 copie
Questa pubblicazione non ha scopo di lucro.
Trovate il mensile nelle rivendite dei quotidiani,
nei Bar e nei locali pubblici. Si ringrazia in p articolare l’Edicola di Anna Lina Acciaro.
Per chi, sino a qualche giorno fa, percorreva la Provinciale in direzione di Ossi, si
prospettava, proprio in prossimità del
paese, un panorama veramente gradevole, la vallata de S'Erimu, una suggestiva valle, ricca di vegetazione e sovrastata da due
imponenti
costoni rocciosi
che ospitano
alcune case
del paese. Al
centro, proprio
in un punto
prospetticamente strategico, il campanile
della chiesa di
S. Bartolomeo
che dall'alto domina il paese.
Personalmente conosco ogni singolo
fotogramma di questo paesaggio perché
sin da piccola ne sono sempre stata affascinata. Fascino provato anche dall'artista francese Gaston Vuillier che nel
1893 dedicò a "Le vallon d'Ossi" un'incisione, rara immagine della caratteristica
"Rocca Manna". Purtroppo qualche
decennio fa si è provveduto ad amputare questa roccia sfregiando per sempre
il paesaggio! Successivamente sono
arrivati il depuratore e l'antenna, senza
dimenticare quello strano cumulo di terriccio de
"Su Tuvu"
ed infine il
fuoco dello
scorso 19
luglio. Non
riesco
a
capire
il
reale motivo
che
p o s s a
a v e r e
avuto
il
responsabile di tale scempio che oltre a
deturpare la vallata ha messo a rischio
tante abitazioni e creato disagio a tutta la
popolazione, visto che la strada stessa è
a rischio frana e perciò pericolosa. Con
la mia indignazione per ciò che è successo penso di esprimere il pensiero di
tutti i miei concittadini.
M.G. Mele
POLITICA
3
Una assemblea del centrosinistra di Ossi
Le primarie del 16 ottobre sono l’occasione giusta per riprendere il dialogo
Caro Direttore
Il prossimo 16 ottobre in tutta Italia si
terrà una grande consultazione popolare
fra gli elettori di centrosnistra chiamati a
scegliere il candidato che l’Unione presenterà alle elezioni politiche della primavera 2006. Per la prima volta in 50
anni di vita democratica italiana, l’indicazione del candidato a Primo Ministro
avverrà su designazione popolare. I
nomi indicati dal centrosinistra saranno
espressione di diverse sensibilità politiche interne alla coalizione, posso anticipare che il mio voto alle primarie andrà a
Romano Prodi che reputo in questo
momento la persona più adatta a guidare la coalizione di centrosinistra.
L’occasione di questo confronto, tuttavia, rappresenta a mio parere per il
centrosinistra di Ossi un’opportunità in
più. Alle ultime elezioni comunali, infatti,
più partiti dell’Unione hanno fatto scelte
diverse. Senza voler guardare alle pole-
miche e alle divisioni del passato vorrei
fare una proposta: un’assemblea di tutto
il centrosinistra di Ossi, da tenere prima
del 16 ottobre, che metta attorno ad un
tavolo tutti coloro che nella prossima pri-
mavera saranno impegnati a sostenere
un’alternativa di centrosinistra al governo Berlusconi che possa finalmente
liberare l’Italia dal malgoverno, restituirle
credibilità sul piano internazionale,
riprendere ad affrontare le vere questioni cruciali quali la disoccupazione, l’arretratezza del sud, i problemi dello sviluppo, dell’energia, che tutti conosciamo
bene e che non sono stati minimamente scalfiti da questo governo. L’invito che
rivolgo a tutti i partiti del centrosinistra di
Ossi è quello di riprendere il dialogo,
superare le incomprensioni e le divisioni
recenti ed avviare un confronto sulla
politica nazionale che possa essere la
base per un futuro dialogo anche su
quella locale. Da parte mia c’è la più
ampia disponibilità ad intraprendere
questo percorso, lasciare alle spalle le
divisioni recenti e dialogare.
Cordiali saluti
Pasquale Lubinu
A sinistra qualcosa si muove...
Dopo le elezioni comunali ci sono alcune novità interessanti: speriamo bene!
Passate le elezioni comunali ci sono le
prime novità in seno ai partiti della sinistra ossese. Il primo documento pubblico
è quello divulgato da Rifondazione
Comunista che ha eletto il nuovo
Segretario, al quale vanno gli auguri del
nostro giornale. Il PRC con un comunicato che smentisce la linea del precedente segretario, invita al dialogo tutte le
forze del centrosinistra segnando, ce lo
auguriamo, un passo avanti rispetto alla
strategia che ha condotto alle elezioni
comunali dove ha prevalso il solito estremismo che non produce nulla. Altra
novità interessante riguarda due altre
forze della sinistra: i socialisti dello SDI e
quelli del Nuovo PSI. Anche ad Ossi,
come in campo nazionale dopo la fine
del PSI i compagni socialisti si sono divisi in tre gruppi principali: Federazione
Democratica che è uno dei cofondatori
dei DS, assieme al PDS ed a una parte
dei Repubblicani e dei Cristiano Sociali,
un altro gruppo ha fondato lo SDI rima-
nendo nel centrosinistra, ed un altro
Gruppo è andato nel Nuovo PSI da cui poi
è fuoriuscito un altro gruppo che ha fondato Autonomia socialista. Oggi apprendiamo che dopo ampia discussione dei direttivi delle rispettive sezioni di Ossi si è giunti all’unificazione fra SDI e Nuovo PSI,
ponendo così fine in parte ad una diaspora che ha origini lontane. Dopo la vittoria di
Insieme per Ossi alle comunali gli spazi di
manovra si sono ridotti notevolmente, tre
minoranze divise fra loro non possono nè
unirsi nella sconfitta, nè possono costruire
un alternativa vincente perchè nell’arco dei
prossimi cinque anni DS, Margherita, e
PSd’Az, consolideranno il proprio consenso e lo scenario che si prefigura nel 2010
sarà di avere due liste, una capeggiata da
Pasquale Lubinu, l’altra forse da Gavino
Cassano. A settembre i DS eleggeranno il
nuovo Segretario e vedremo quali saranno le mosse della Quercia, l’augurio che
facciamo da parte nostra è che ci sia l’inizio vero di un dialogo a sinistra che non c’è
stato alle ultime elezioni comunali.
Bisogna essere franchi fino in fondo:
occorre una nuova generazione che si
impegni in politica! Tutti i protagonisti
della politica ossese degli ultimi 20 anni
devono lavorare affinchè ci siano dei giovani che prendano il loro posto, tutti quei
giovani candidati nelle varie liste alle ultime elezioni devono essere i nuovi protagonisti della politica ad Ossi, solo così si
possono superare diffidenze reciproche
e personalismi che si trascinano da
decenni. I DS sono stati primi ad investire sui giovani, ora il PRC, speriamo
che lo facciano al più presto anche i
socialisti e tutti gli altri gruppi politici ossesi, perchè solo facendo esprimere i giovani ci libereremo dei vecchi schematismi, ed avremo un gruppo di persone
davvero capace di operare nel solo ed
esclusivo interesse del paese: se si è
capito è di questo che c’è davvero bisogno!
(La Redazione)
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CU LT U R A
E A R T I G I A N ATO
E Giovanni Maria Angioy entrò ad Ossi
La terza edizione della rievocazione storica proposta da un comitato di volontari
L’idea è ottima il risultato no! Questa è
l’impressione che si ricava dalla manifestazione organizzata dall’Associazione
“Giovanni Maria Angioy” di Ossi, Tissi e
Usini. La prima edizione del 2003 è nella
memoria di tutti quella migliore poi la
“spinta propulsiva” a poco a poco si è
esaurita. Cerchiamo di capire, senza fare
polemiche, quali sono le cause e come si
può rimediare. Anzitutto bisogna rilevare
che è positivo ricordare degli avvenmenti storici di oltre duecento anni fa, che
hanno visto coinvolto il nostro paese, con
la documentazione che attesta il passaggio dell’Alternos ad Ossi nel suo viaggio
verso Cagliari. Le ingiustizie c’erano allora e, seppure in forma diversa, ci sono
oggi. Positivo è il fatto che l’organizzazione sia passata ad un’associazione dei
tre comuni coinvolti nel 1796, appunto
Ossi, Tissi ed Usini. Positiva è la pubblicità sui giornali, che ha divulgato l’iniziativa in tutta la Sardegna. Gli elementi
negativi invece sono diversi alcuni che
non dipendono dagli organizzatori altri
invece, nonostante l’impegno e la fatica
che costa organizzare eventi del genere
dipendono dall’organizzazione. Fra i
primi possiamo evidenziare la frammentazione delle associazioni di Ossi, dalla
prima edizione infatti molti si sono ritirati,
per i motivi più vari, ad esempio la Pro
Loco, che normalmente è in prima fila in
tutti i paesi d’Italia per eventi del genere
ad Ossi è latitante, travolta forse dalla
guerra fra le contrade che gli sono scappate di mano. Il disinteresse da parte dei
gruppi folk, ad eccezione dei ragazzi del
ballo sardo, e del Coro Boghes Noas.
Sono invece errori organizzativi la scelta
infelice della data (12 agosto) che si è
rivelata “folle” come tutti vedevano e
dicevano chiaramente con la sola eccezione del Presidente - “pasdaran”
Bartolomeo Porcheddu che ha insistito
senza voler ascoltare nessuno dei suoi
Il Presidente del Consiglio Regionale della
Sardegna Giacomo S pissu insignito ad Ossi
del primo “Premio Angioy”
collaboratori, incapponendosi fino al fiasco finale di cui porta in massima parte
la responabilità. La regia era curata bene
ed i testi erano d’impatto e snelli, l’amplificazione invece lasciava a desiderare.
Altro errore che si ripete è quello di interrompere l’azione teatrale e l’attesa del
pubblico con canti e balletti vari, che
spezzano il fluire dell’azione e distraggono gli spettatori fra perdite di tempo per
sistemare microfoni, ecc., sarebbe
meglio invece non interrompere l’azione
e poi in seguito fare esibire cori, balletti,e
quant’altro. Buona è l’idea del “Premio
Angioy” che andrebbe accompagnato
almeno da un convegno. Tutto ciò è
detto senza voler polemizzare ma per
fare tesoro degli sbagli. Il prossimo anno
ricorre il 210° anniversario (1796-2006),
del passaggio dell’Angioy, e allora occorre cambiare formula, pensare ad una
vera e propria rappresentazione teatrale
con una storia di fantasia che si armonizzi perfettamente con i dati storici reali.
Occorre ricucire con tutte le associazioni
che si sono disimpegnate, perchè solo
un paese unito può far si che la manifestazione abbia successo. Occorre
lasciare fuori la politica che ha fatto solo
danno a questa manifestazione. Il nuovo
Presidente è chiaro avrà un bel da fare!
Alessandra Cherchi
Oltre la bellezza fa dieci
La manifestazione promossa dal CIF compie dieci anni con un successo di pubblico
Con l’età la bellezza dovrebbe svanire
a poco a poco, invece ogni anno da
dieci anni, alla
serata “Oltre la
bellezza”
la
bravura delle
sarte e la bellezza
delle
modelle rimane invariata,
anzi, quest’anno in particolare si è registrato un
notevole successo di pubblico ed un
miglioramento nell’organizzazione. La
serata è filata liscia senza intoppi con
le due scuole di ballo, con le danzatriquando una
ci del ventre, veramente bravissime, e
manifestaziocon le creazioni
ne arriva alla
della sarte di
decima ediOssi, Florinas,
zione
vuol
Sassari e Tissi,
dire che c’è
decine di vestiti
dietro
un
che
hanno
impegno
mostrato la bracostante nel
vura e le potentempo che,
zialità dell’artigiaunito
alla
nato. Il Sindaco a nome di tutta
creatività
l’Amministrazione Comunale ha fatto i
delle sarte e
complimenti al Comitato Organizzato- alle splendide modelle, offre una sere, il CIF di Ossi, osservando che rata davvero speciale.
(La redaz.)
ATTUALITÀ
In ricordo di Max
5
Cresce ancora la manifestazione in memoria di Massimiliano Fancellu
Siamo certi di poter dire che con la IV
edizione del Max Music Day
l'Associazione "Cillano" abbia meritato
di occupare i primi posti all'interno di
una possibile classifica delle migliori
manifestazioni dell'estate ossese, se
ce ne fosse una. Tra le diverse iniziative, tante esordiscono tra lazzi e
scintille ma poi finiscono in un fuoco di
paglia, altre sopravvivono per qualche
anno e si ripetono sempre uguali a se
stesse, alcune, in verità poche, si rinnovano di anno in anno trovando la
forza e la volontà di fare sempre
meglio. È questo il caso degli amici di
"Cillano" che con la loro tenacia sono
riusciti a far approdare in paese la
SPAZI PER I BAMBINI
band musicale dei "Negrita", giunti in
Sardegna per le due uniche tappe isolane ad Ossi e Mamoiada. Una scelta
vincente che ha richiamato un numeroso pubblico (2500-3000 persone)
movimentando per due notti la zona
sportiva di Litterai e la lunga via S.
Leonardo, per l'occasione chiusa al
traffico, dove sono stati allestiti alcuni
stands per la vendita di bibite e vivande. Un appuntamento musicale molto
atteso che ha visto il gruppo aretino
esibirsi per quasi tre ore davanti ad
una folla scatenata di fan, partendo
dai ritmi rock di un loro vecchio successo "Cambio" ed alternando agli
altri pezzi forti del loro repertorio musi-
cale, i brani dell'ultimo disco "L'uomo
che sogna di volare", dove quasi si
abbandona il genere rock per abbracciare il pop e le musiche latine. Il pubblico sembra aver gradito questa
inversione di rotta tanto da chiedere
un bis prontamente eseguito dai
Negrita che hanno concesso ben tre
quarti d'ora di ulteriore spettacolo.
Citando il titolo dell'ultimo lavoro del
gruppo, possiamo affermare tranquillamente che i ragazzi di "Cillano"
hanno smesso di sognare di volare
ma stanno iniziando a farlo per davvero.
Alessandra Cherchi
L’Unione sportiva ossese ancora vincente
Il 6-7 agosto si è svolta la gara nazionale: grande partecpazione
L’Unione sportiva ossese è l’unica associazione sportiva di Ossi
che negli anni ha saputo mantenere un livello altissimo di competizione. Tornando indietro negli
anni si può notare come ogni
estate ormai da decenni ci siano
della gare a livello nazionale e
internazionale. Ultimo in ordine
di tempo il primo trofeo “Città di
Ossi” che si è disputato il 6-7
agosto scorso al bocciodromo
comunale. Le fasi eliminatorie
sono cominciate il 6 agosto per
poi proseguire la mattina del 7 e
concludersi a sera con la finale
che è stata vinta dalla coppia
Canu - Ravera (nella foto) con
una partita praticamente a senso
unico visto il risultato finale di 10
a 2. Alla premiazione erano presenti gli amministratori comunali,
il presindente provinciale FIB,
Lucio Masia, ed un caloroso pubblico. Nelle intenzioni degli organizzatori questa gara nazionale
della specialità “volo” diventerà
un appuntamento fisso dell’estate ossese.
La Redazione
Che i bambini amino il pallone è ormai un
dato di fatto. Approfittano di qualunque
spazio libero in ogni angolo di strada per
dare libero sfogo alla loro passione,
dando filo da torcere ai Vigili Urbani, che
invano tentano di convincerli che quello
non è il luogo adatto per giocare a calcio.
Ecco quindi che, di volta in volta, trasformano in "porta" ora un ingresso, ora un
garage, ora "ops"! una finestra. Se possiamo sorvolare sul fatto che ogni azione
viene calorosamente accompagnata da
grida ed esclamazioni di ogni genere, non
possiamo fare altrettanto sui pericoli che
corrono giocando per strada. Ecco perchè mi permetto di suggerire al Sig.
Sindaco una soluzione a questo problema: nel suo programma elettorale è prevista l'acquisizione nel centro storico, di
immobili fatiscenti da trasformare in
posteggi. Ecco, io chiedo di sacrificare la
realizzazione di qualche posto auto in più,
alla creazione di spazi debitamente protetti in cui i bambini possano divertirsi lontano dai pericoli. D'altronde non hanno
bisogno di grandi spazi: poche decine di
metri quadrati, un pallone, due porte e la
loro fantasia farà il resto.
Franca Mura
Dott. ALESSIO MARRAS
Via Corraduzza 33/A - 07100 - Sassari
Tel. 079-2827007 - Fax 079-2856019
6
AT T U A L I TA’
La raccolta differenziata sta per partire
Si tratterà di una vera e propria rivoluzione nelle abitudini dei cittadini
Il Consiglio Comunale si è riunito l’11
agosto, una data un pò insolita per quello che è il calendario della politica, per
dicutere alcuni adempimenti urgenti, fra
cui le linee guida sulla raccolta differenziata. Il decreto legislativo n° 22 del
1997, conosciuto come “decreto
Ronchi” dopo otto anni di rinvii entra
definitivamente in vigore anche in
Sardegna. La principale novità consiste
nel fatto che la raccolta differenziata non
avverrà per le strade con i cassonetti,
ma già nelle case! I cassonetti infatti
spariranno e saranno i cittadini che
dovranno tenere in casa tre tipi di sacchetto di diverso colore forniti dal
Comune, nei quali separare la frazione
umida, cioè i rifiuti organici come il
pane, il cibo, la verdura, la frutta, le
foglie, i fazzoletti, ecc., in un altro sacchetto andrà la plastica, il vetro e l’alluminio e nel terzo tutto il resto. I sacchetti andranno depositati in giorni diversi
della settimana e ad orari prestabiliti da
ciascun utente davanti alla propria porta
in appositi contenitori aerati anti - randa-
gismo che non fanno puzza e non possono essere aperti dagli animali. Il cartone e la carta continueranno ad essere
raccolti nelle apposite isole ecologiche
mentre i rifiuti ingombranti verrano ritirati
a domicilio su richiesta. Altra novità
importante è la richiesta per la ditta che
parteciperà all’appalto dell’utilizzo eslusivo e di mezzi nuovi per il Comune di Ossi,
quali la spazzatrice meccanica per la pulizia delle vie. Un grande cambiamento è il
IL FILM DEL MESE
La Guerra dei mondi
Chi non ricorda "Lo squalo", "Incontri ravvicinati del terzo tipo" o il più recente
"Minority report"? Film
che hanno fatto sognare e piangere milioni di
spettatori. Sì, Steven
Spielberg l'autore più
proficuo che l'America
abbia avuto, il Re Mida,
come lo chiamano nella
grande Mecca del
Cinema, torna alla ribalta con l'ennesimo capolavoro cinematografico.
Torna
la
coppia
Sp i e l b e r g - C r u i s e ,
rispettivamente regista
e protagonista de "La
guerra dei mondi". Il 29
giugno le sale di tutti i cinema italiani
assieme a quelli mondiali, lo hanno
proiettato in una contemporanea mon-
di Mario Moreno
diale mai vista. Un colossal costato 150
milioni di dollari. L'ultima guerra del pianeta non verrà dichiarata dagli umani ma da
creature arrivate dallo
spazio profondo che "ci
hanno spiato con occhi
invidiosi e, lentamente,
hanno costruito piani
contro di noi per
distruggerci. Sono già
qui! Tra pochissimo inizia la “follia". Spielberg
e Cruise ci salveranno
da questa minaccia
mondiale? Staremo a
vedere, avvinti da effetti speciali super galattici. Da non perdere!
"La guerra dei mondi" di S
teven
Spielberg Interpreti: T om Cruise, T im
Robbins. Produzione americana.
passaggio dalla tassa alla tariffa, ossia,
l’importo della bolletta dipenderà non
solo dai mq di superficie dell’abitazione,
ma dal numero dei componenti del
nucleo familiare per giungere poi in futuro a pagare per quanto effettivamente si
consuma. Fin qui potrebbe sembrare
tutto abbastanza facile e tutto sommato
piacevole. Le note dolenti riguardano i
costi: la raccolta differenziata, che i
comuni è bene ricordarlo sono obbligati
a fare, ha dei costi maggiori rispetto al
sistema tradizionale che si stimano,
essendo ottimisti, in un aumento del
35% della bolletta 2006. D’altrone l’appalto generale da cui il Comune per
legge non può avere dei guadagni si
aggirerà intorno ai 400.000 euro all’anno
che verranno suddivisi fra i cittadini in
base ai mq della casa e in base al numero dei componenti familiari. Il nuovo
sistema dovrebbe partire dal primo gennaio del 2006, il Sindaco e l’Assessore
Cau hanno preannunciato l’invio da
parte di un opuscolo informativo dettagliato.
La Redazione
Le ginocchia che fanno
“giacomo - giacomo”...
L’espressione ha incuriosito numerosi linguisti. Nel 1859 il Marzolo ha suggerito l’origine onomatopeica da “ciac”-“ciac”. Il
Dizionario Etimologico ha invece richiamato la condizione dei pellegrini che giungevano stanchissimi e con le gambe vacillanti per la fatica a Santiago de Compostela.
Sull’identificazione di Giacomo con l’apostolo Giacomo il Maggiore si è mostrato
concorde anche il Lurati, che pensa alla
parte che il santo ha nel folcklore popolare:
la locuzione sarebbe relativa al martirio e al
transito su un ponte immaginario dello spirito (detto appunto ponte di San Giacomo).
che ogni persona dovrà attraversare dopo
la morte. La risposta più convincente è
venuta dal Bellina che ha combinato
diverse spiegazioni: “fare giach” è presente nella “Frottola” di Immanuel
Romano, inizi del ‘300, per indicare lo
scalpicciare dei piedi. In seguito il modo
di dire è stato riferito, nella forma ripetuta, alle gambe quasi personificate e si
sarebbe perduta l’oroginaria motivazione onomatopeica.
7
Evviva il volontariato a tutti i costi...
Dal nostro inviato:
Mustafà-Ottogaf-Mu-Ak-Barzani
In uno scantinato di periferia si è tenuto
un summit segreto di alcune associazioni di volontariato e circoli vari. I gruppi che
sono riuscito a identificare erano i
seguenti: Associazione di Volontariato
(A.V.), Masticatori di Cingomma A.V.,
Affettatori di Lardo A.V., Pro Domo Issoro
A.V. Madre Redenta di Borutta A.V.,
Stelle Cadenti, Circolo Bocce Ferme,
Circolo La Vedo Male A.V., ex
Associazione per la tutela dei Polli in
Batteria, Associazione per la Tutela e
Valorizzazione della Neppula Ciprò, ed
altre non meglio identificate. Unico punto
all'ordine del giorno: la crisi ineluttabile
del disassociazionismo ed il recupero
delle tradizioni antecedenti alla jotta
(ovvero sottoprodotto della lavorazione
della ricotta) al periodo mistico della
Sacra Confraternita degli Addolorati po
su inu aghedadu. I relatori intervenuti a
questo importante simposio hanno tenuto un profilo molto alto, si sono oltremodo
accalorati in quanto l'ambiente non era
climatizzato, gli interventi, sovrapponendosi l'un l'altro, terminavano tutti inevitabilmente con un "vaffa" reciproco. Ma
ecco che in mezzo a tanta confusione,
una voce chiara si levò sovrastando le
altre : "Consentitemi a nome della mia
associazione di cui mi onoro di far parte
(per la tutela dei polli in batteria n.d.r.) di
raccontare la mia esperienza: per noi
all'inizio è stata molto dura, avevamo tutti
contro, un'opinione pubblica diffidente,
giornali, radio e televisioni, penne prez-
zolate, opinionisti senza scrupoli, noi non
cademmo nell'errore e non accettammo
nessuna provocazione; stemmo lì a riflettere ed il tempo ci diede ragione; i più riottosi finirono allo spiedo, gli altri in batteria!
Ma oggi, vinta questa... il discorso venne
interrotto da un rappresentante dell' A.V.
Madre Redenta di Borutta che con tono
comiziante ammoniva: “Ora basta! in questo paese ci sono troppi doppioni: due
squadre di Calcio, due Padre Pio, due
giornali, due compagnie teatrali, due balletti sardi e perfino due sindaci…" d’improvviso... WROOUMMM, una macchina
rossa anni Settanta sfrecciava a tutto gas
per le vie del paese seminando il panico
tra i pedoni trafelati. Era addobbata con
una treccia bionda e sul cruscotto attaccati i numerosi santini, S. Cristoforo proteggimi, Babbo vai piano, Meno tasse per
tutti, Siam peccatori, ecc.. Nella consolle
posteriore, fra due cuscini fatti ad uncinetto, campeggiava la scritta <<Auguri>>
affiancata da una mano di plastica con la
scritta <<Ciao>> ed un cane lupo di pelu-
che che dondolava la testa. La macchina
procedeva da sinistra verso destra, la
radio che a tutto volume cantava una
canzone di Battisti "…questo amore non
è una stella che al mattino se ne va... nono-no-no-no-no-no…", e poi scompariva
in fondo alla via. Intanto nello scantinato
si era scatenato un gran putiferio. Il delegato dell'A.V. Affettatori di Lardo, dopo
aver imbucato l’ennesima lettera anonima, con voce grossa da Licaone, s'impadroniva dell'unico microfono disponibile
ed inveendo contro i partecipanti li minacciava di percosse se all'ordine del giorno
non si fosse inserita la fiducia, almeno per
dare una parvenza di serietà all'assemblea; a lui non interessavano i finanziamenti ai masticatori di cingomme, non
gliene fregava niente di fogaroni, della
nèppula ciprò o delle stelle cadenti.
L'unica cosa interessante era che tutti i
partecipanti erano volontari ed in quanto
tali ognuno doveva pagare la propria
quota perchè "a fare il volontario stipendiato - continuava il relatore - c'è buono
pure l'asino! Naturalmente facciamo
salva la Croce Rossa". Scoppia il finimondo, ululati di iene, grida di avvoltoi,
grugniti di facoceri. Intanto la macchina
rossa anni Settanta continuava a sfrecciare per le vie con la radio a manetta che
cantava un brano di Orietta Berti "…finchè la barca va lasciala andare, finchè la
barca va tu non remare …", e scomparve
nella via verso sinistra. A questo punto
anch'io lasciai i volenterosi volontari dei
giorni dispari a bollire nel loro brodo con
disinteressato appetito me ne andai.
Visto da Pibere & Piberone
di Bruno Mura
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“OLTRE
LA
BELLEZZA 2005”
FOTOGRAFIE
DI
GAV I N O CA R TA
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