Introduzione
Che cos’e il catetere venoso centrale:
Il catetere venoso centrale (Cvc) è un tubicino flessibile,
resistente e ben tollerato che viene posizionato in sala
operatoria in anestesia locale.
Viene inserito in una grossa vena
Questo opuscolo, ha lo scopo di informarLa sull’utilizzo e la
gestione del catetere venoso centrale (Cvc) e di rispondere
ad alcune sue domande.
L’opuscolo è articolato in
una serie di procedure
riguardanti
la
corretta
gestione
dell’accesso
vascolare,consapevoli che la corretta trasmissione dei
messaggi educativi ha un importanza rilevante nella
gestione della propria salute.
Abbiamo usato un linguaggio molto semplice in modo da
renderlo più comprensibile.
E’ nostra intenzione garantirLe una continuità anche dopo
la sua dimissione dall’ospedale . La gestione del Cvc potrà
essere seguita, dopo un breve periodo di addestramento da
parte del personale infermieristico, in modo autonomo al
proprio domicilio.
Porti sempre con se l’opuscolo se si reca in vacanza, se và
dal medico curante , o se si trova in qualche posto lontano
dall’ospedale in modo da sentirsi sicuro sulla gestione del
suo catetere.
Gli operatori sanitari
del torace o dell’ inguine; una parte del catetere viene fatta
passare sotto la pelle dopo l’inserimento e una cuffia già
predisposta sul cvc permetterà di mantenere ben ancorato e
fermo il catetere (CVC tunnellizzato) .
Le estremità del Cvc fuoriescono sul torace o sulla coscia
dopo essere stato tunnellizzato: questo punto andrà sempre
protetto da una medicazione che l’infermiere gli insegnerà a
gestire
ALCUNE INDICAZIONI UTILI
Igiene ambientale:
E’ necessario che ci tuteliamo dai microrganismi che si
trovano intorno a noi, presenti nell’aria e sulle superfici per
evitare che si introducano nel nostro organismo.
Ecco perché la gestione dell’igiene di vita di un portatore
di Cvc richiede vari accorgimenti in merito a pulizia e
disinfezione. Tutte le manovre andranno svolte in una stanza
pulita, predisposta da una buona illuminazione,
allontanando persone non coinvolte, creando, quindi, un
ambiente confortevole e sicuro.
La parte terminale del Cvc può essere collegata ad ulteriori
tubicini ( deflussori per flebo) o altri raccordi ( prolunghe,
rubinetti, raccordi a Y, ecc.) utili per la somministrazione di
farmaci , trattamenti dialitici e infusioni nutrizionali.
Quando il catetere non verrà usato sarà chiuso con un
tappino che lo isola dall’esterno.
Il Cvc potrà rimanere in sede fino a quando ce ne sarà
necessità ma l’importante è la cura che ne abbiamo.
Seguendo le nostre indicazioni, il Cvc non impedirà ne
intralcerà le sue abitudini e/o attività quotidiane.
Igiene personale:
Particolare attenzione va riservata al comune lavaggio delle
mani e del corpo. Indossare biancheria sempre pulita,
specie quella intima poiché viene direttamente a contatto
con la medicazione.
ALCUNE DOMANDE PIU’ FREQUENTI
Si può fare la doccia e/o il bagno?:
L’igiene è importante!!!!!!!!
Una pulizia accurata del proprio corpo è il primo passo per
diminuire il rischio di infezione e per sentirsi bene con se
stessi.
E’, quindi, non solo possibile ma indispensabile effettuare la
doccia seguendo alcuni accorgimenti:
1. dopo esserti lavato le mani, togli le garze che
proteggono il Cvc, facendo attenzione a non tirarlo;
2. Il bagno in vasca è sconsigliato in quanto l’acqua
non deve stagnare sulla pelle ma deve ….scorrere
sempre… aiutandoti eventualmente con un phon;
3. successivamente esegui la medicazione coprendo il
Cvc secondo le indicazioni ricevute dagli infermieri;
se non sei in grado di farlo da solo fatti aiutare da
un tuo familiare.
Gli animali domestici si possono accudire?
Accudire un animale domestico per molte persone può
significare fonte di recupero, gioia, serenità e benessere per
la qualità di vita. E’ importante, però, che gli animali siano
tenuti puliti e farli allontanare solo nel momento in cui ci
prendiamo cura del Cvc
Si può fare attività sessuale?
Quale abbigliamento indossare?
Una situazione gestita con tranquillità e delicatezza non
rappresenta nessun pericolo per il Cvc in quanto non rende
difficili gli stessi rapporti, dato che la sua collocazione non
pone impedimenti.
Come accennato in precedenza è sempre bene indossare
biancheria pulita. Evita abiti stretti che possono impedire
movimenti liberi in quanto lo sfregamento continuo sulla
medicazione del Cvc può provocare irritazione alla cute
circostante determinando aumento del rischio infettivo.
Evita inoltre di portare bretelle che in corrispondenza della
medicazione possono provocare danni meccanici.
Quando è necessario recarsi in ospedale?
Si può fare attività fisica?
Una persona portatore di Cvc può svolgere attività fisica
e/o sportiva moderata escludendo la possibilità di praticare
sport che richiedono sforzi intensi o l’ immersione
prolungata in acqua (nuoto, sub, ecc.).
Come in tutte le cose si possono presentare delle situazioni
che escono dalla normalità.
E’ utile recarsi in ospedale nel caso in cui:
o Ci sia la fuoriuscita di liquidi, sangue o pus dal
punto di uscita del Cvc e/o di ancoraggio;
o Arrossamento o gonfiore della zona circostante l’
emergenza cutanea;
o Dolore alla palpazione
o Eventuali rotture del Cvc
o Distacco del tappino di chiusura (raro)
o Malfunzionamento
o Gonfiore dell’ arto dalla stessa parte del Cvc
o Dolore o impotenza funzionale dell’ arto
CURA DEL CVC
Rimuovi la vecchia medicazione facendo attenzione a
non tirare il Cvc;
Medicazione:
La medicazione serve a mantenere il punto di fuoriuscita del
Cvc (emergenza cutanea) sempre pulito e soprattutto
protetto dall’esterno.
E’ in questo punto che, se non attentamente curato, i
microrganismi presenti nell’ambiente possono entrare e
provocare infezione.
In condizioni ottimali deve essere eseguita ogni 7 giorni o
ogni qualvolta si stacchi, si sporchi o si inumidisca il
cerotto di protezione.
Materiale occorrente
Garze sterili
Soluzione fisiologica in fiale
Telino di protezione
Clorexidina 2%
Cerotto di protezione trasparente
Mascherina di protezione ( per te e il tuo familiare)
facilmente reperibili presso tutte le farmacie.
Come si esegue
Prepara il piano di lavoro predisponendo tutto il
materiale occorrente;
Effettua un lavaggio accurato delle mani. Rimuovi i
monili, soffermati negli spazi interdigitali ed usa uno
spazzolino per pulire le unghie;
Indossa la mascherina (te e/o un tuo familiare)
N.B.: non usare mai forbici o oggetti taglienti
potrebbero danneggiare gravemente il Cvc
Osserva il punto di fuoriuscita del catetere. Se è
rosso, caldo,gonfio,dolente alla palpazione o
presenta secrezione contatta il tuo centro di
riferimento;
Apri la confezione delle garze facendo attenzione a
non toccarle all’interno e bagnale con la soluzione
fisiologica;
prendi la garza dagli angoli e passala in modo
circolare attorno al Cvc allontanandoti piano piano
dall’ emergenza cutanea,
senza mai tornare
indietro;
Ripeti questo passaggio almeno due volte con garze
nuove;
Bagna una garza pulita con clorexidina e passala
intorno alla zona di fuoriuscita del Cvc;
Attendi qualche minuto e con una garza asciutta
tamponare tutta la zona attorno all’ emergenza
cutanea;
Apri la confezione del cerotto trasparente e
applicalo sul Cvc;
La parte del Cvc che fuoriesce dalla medicazione
fissala come di consueta abitudine, facendo
attenzione a non torcere, piegare o tirare ilCvc
Togliersi la mascherina e smaltire tutto il materiale
Lavarsi le mani
Ogni persona nel corso della vita può essere
colpita da malattie più o meno importanti.
Per far fronte a queste evenienze è necessario
che si instauri un clima di fiducia e
collaborazione tra gli operatori sanitari e il
cittadino per assolvere al meglio ed insieme
l’impegno assistenziale.
L’impegno nostro è finalizzato ad aiutare te e
i tuoi familiari a comprendere la malattia e il
suo trattamento, a cooperare con gli operatori
sanitari, a vivere una vita sana e a mantenere
e migliorare la tua qualità di vita di cui
questo opuscolo è parte integrante.
Non esitare mai a contattarci e ad esprimere qualsiasi
dubbio:
i tuoi problemi, osservazioni o suggerimenti,saranno
sempre oggetto di attenzione da parte del personale
medico e infermieristico.
Chi contattare:
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Opuscolo CVC