U.D. 3 “Il disegno e le rappresentazioni grafiche nei progetti edilizi e nell’arte pittorica”.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
A.A.V.V., Manuale cremonese del geometra, Zanichelli, Bologna, 2008;
La tecnica di rappresentazione bidimensionale: L’ordine nel disegno degli Egizi
A.A.V.V. Progetto Nuffield per la matematica, Forme nell’ambiente, Zanichelli Editore,
Bologna, 1971;
Amerio Carlo, Brusasco Pio Luigi, Storia della costruzione, SEI, Torino, 2009;
Cerasoli Anna, Mr Quadrato, Sperling & Kupfer Editore, Milano, 2006;
Facoltà SCIENZE DELLA FORMAZIONE
Corso di Laurea in Scienze della Formazione
Primaria
Indirizzo elementare
Cerasoli Anna, Tutti in cerchio, Feltrinelli Kids, Milano, 2012;
Le tre viste di un oggetto.
Le proiezioni di Monge.
Dedò Maria, Galleria di metamorfosi, Mimesis, Milano, 2010;
Enriques Federigo, Amaldi Ugo, Elementi di geometria, Edizioni Zanichelli, Pordenone,
1945;
La rappresentazione tridimensionale:
Lo sguardo in fuga verso l’orizzonte con la prospettiva centrale.
Giusti Enrico, Conti Franco, Oltre il compasso. La geometria delle curve, Editore
Diagonale, 1999;
RELAZIONE FINALE
LA MATEMATICA NELLA TECNICA
E NEL LAVORO
Giusti Enrico, Ipotesi sulla natura degli oggetti matematici, Bollati Boringhieri,
Torino, 1999;
Gombrich Ernst Hans, La storia dell’arte raccontata da E.H. Gombrich, Einaudi,
Torino, 1989;
Israel Giorgio, Millán Gasca Ana, Pensare in matematica, Zanichelli, Bologna, 2012;
Kline Morris, La matematica nella cultura occidentale, Feltrinelli Editore, Milano,
1976;
“Nello studio delle geometria, ogni volta che si
vuole ragionare su una determinata figura, ci si
aiuta, tracciando a mano libera sulla lavagna o
sul quaderno, un modello di quella tale figura che
abbiamo in mente, e per quanto questo modello
sia grossolano o poco esatto, rispetto alla figura
ideale cui effettivamente si riferisce il nostro ragionamento, esso basta perché si possano seguire meglio le successive deduzioni.”
F. Enriques, U. Amaldi, 1945
Lombardo Radice Lucio, La matematica da Pitagora a Newton, Franco Muzzio
Editore, Roma, 2003;
Maraschini Walter, Palma Mauro, Multiformat trasformazioni geometriche, Paravia,
Torino, 2000;
Millán Gasca Ana, All’inizio fu lo scriba. Piccola storia della matematica come
strumento di conoscenza, Mimesis, Milano, 2009;
Paola Pompilio
Relatore: Prof.ssa Ana Millán Gasca
Correlatore: Dott.ssa Viviana Rossanese
Paci Giampietro, Il mondo della tecnica disegno, Zanichelli, Bologna, 2001;
Poincaré Henri, La scienza e l’ipotesi, Bompiani, Milano, 2003;
A.A. 2012/13
Il legame tra la “matematica” e il lavoro
dell’uomo nelle civiltà urbane
Fare “geometria” con i mestieri
nella scuola primaria
Il progetto che presento si colloca all’interno di un gruppo di
La storia ci insegna che l’uomo ha organizzato il proprio ambiente
lavori diretti dalla Prof.ssa Ana Millán Gasca, volti a sviluppare attività geo-
per semplificare la sua esistenza: ha costruito spazi abitativi studiando la fisici-
metriche legate alla tradizione dell’insegnamento della geometria euclidea,
tà del territorio e ottimizzandone la capienza; ha costruito oggetti ergonomici e
ma cercando nuove idee didattiche aderenti al mondo di oggi e ai bambini
facilmente utilizzabili per la forma precisa e ordinata; ha ricercato il bello nella
della scuola italiana.
semplicità delle linee. Tutto ciò è sotto gli occhi dei bambini, tanto più nei paesi
I mestieri applicano “saperi” antichi e moderni, esprimono com-
più avanzati tecnologicamente, e infatti, in Italia vi sono le testimonianze delle
petenze tecniche e artistiche la competenza tecniche e artistiche che risal-
tecniche antiche e moderne in tutte le città. Di conseguenza, partire dagli og-
gono a tempi antichissimi e coinvolgono la misura e la forma. Le prassi del
getti che il bambino usa, dalle cose che vede ogni giorno quando passeggia e da
lavoro dell’uomo hanno ispirato il lavoro teorico di matematici e scienziati,
quello che osserva fare agli adulti, conferisce significato e valore culturale alle
hanno avviato nuove idee e tecniche che hanno cambiato l’orientamento
idee matematiche elementari.
Ai giorni nostri, l’insegnamento della matematica, porta con sé le
indagare, attraverso le azioni e le competenze di un lavoratore le proprietà
tracce della tradizione europea: la cultura greca che aspirava alla perfezione
degli enti geometrici astratti, unendo intuizione e logica; e, nel contempo, am-
mediante la pura astrazione intellettuale e le scuole d’abaco del Basso Me-
mirare l’ingegno umano all’opera ieri e oggi per migliorare il proprio mondo.
dioevo, nelle quali, la conoscenza della matematica era considerata uno
L’esperienza “pratica” non è finalizzata a se stessa, ma utilizza il mondo sensi-
strumento di affermazione in una società caratterizzata dal fiorire del com-
bile per giungere all’astrazione mentale.
mercio, della manifattura e delle attività produttive nelle botteghe degli arti-
Il progetto educativo-didattico
giani. Due importanti tradizioni che hanno caratterizzato nei secoli il modo di
matematica, in altri, il suo valore “pratico” di spendibilità nell’immediato.
Nel marzo 2000, il Consiglio Europeo ha sottolineato la necessità
di adeguare i sistemi di istruzione, individuando la matematica come una
delle competenze chiave per l’apprendimento permanente, legata all’occupazione e allo sviluppo economico. Il lavoro proposto nasce da una mia riflessione sul collegamento tra istruzione, formazione e occupazione nella società
contemporanea.
U.D. 1 “A spasso nel tempo: le origini della geometria”
Per iniziare…..il lavoro degli agrimensori nel passato.….Ma come facevano gli antichi Egizi?
E poi…..facciamo un confronto
Scopriamo il lavoro del geometra moderno:
Gli strumenti di misura, i solidi nell’edilizia, le proprietà delle forme geometriche e la solidità del triangolo. Solidi speciali: i 5 solidi platonici.
.
Fare geometria con i “mestieri” nella scuola primaria vuol dire
culturale e l’istruzione nel loro tempo.
intendere l’istruzione favorendo, in alcuni casi, il valore “formativo” della
Le unità didattiche
Finalità
Favorire l’interesse per la matematica unito alla conoscenza delle arti
e dei mestieri;

Favorire l’esplorazione dei concetti matematici con la manipolazione,
l’osservazione e il disegno degli oggetti e delle strutture prodotto
dell’opera dell’uomo;

Incoraggiare nell’alunno l’uso degli strumenti tecnici per il disegno:
riga, compasso e squadre, in ottica di continuità con il livello scolastico successivo.
Destinatari: Alunni della classe VB — I. C. Mar Rosso, Ostia Lido (RM)
Metodologia: Lezione dialogata, conversazioni matematiche, lavoro
cooperativo, attività manipolative e laboratoriali.

U.D. 2 “Triangoli, quadrati, cerchi...tecnica e architettura”
Dalla Grecia ai banchi di scuola:
l’angolo retto e la forza del pensiero. Le costruzioni tecniche: l’asse del
segmento, il quadrato e il triangolo
equilatero, il teorema di Pitagora.
L’ordine delle simmetrie e isometrie nelle rosette e
quadri pavimentali, Mettiamoci alla prova con il progetto
di un tessuto.
L’origami
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