LA RM di perfusione con software dedicato nello studio delle neoplasie cerebrali:
Risultati preliminari.
F.Zeccolini, A.A.Diano, R.Izzo, M.Muto.
U.O.S.C. di Neuroradiologia A.O.R.N. CARDARELLI Napoli
Direttore Dott Mario Muto
Introduzione
Nel mese di gennaio 2012 è stato acquistato nel nostro istituto il software della Olea Medical dedicato allo studio RM di
perfusione cerebrale, che abbiamo inserito nel protocollo RM delle neoplasie encefaliche.
Casi clinici
Nel nostro studio sono inclusi 44 casi di neoplasie cerebrali sia primitive che secondarie pre e post-trattamento chirurgico e
radio\chemioterapico.
In particolare gli studi RM di perfusione comprendono n° 17 gliomi di alto grado, n° 3 gliomi di basso grado, n° 1 meningioma, n° 1
gliomatosi cerebrale e n° 11 lesioni secondarie (delle quali 5 polmonari, 2 da melanoma, 1 da K\ovarico, 1 da K\colon e 1 da lifoma
di H. e 1 da K\mammario).
Discussione e Conclusioni
Lo scopo del nostro lavoro è quello di valutare quantitativamente due importanti parametri di perfusione: il CBV e il K-trans
che rappresentano rispettivamente il volume ematico cerebrale regionale in 100g di tessuto e l’indice di permeabilità capillare.
Un loro incremento è espressione di neoangiogenesi tumorale.
Tali valori oltre ad essere di aiuto nella tipizzazione delle neoplasie cerebrali, sono utili anche ai fini del loro trattamento
chirurgico e radioterapico.
Inoltre abbiamo anche eseguito il follow-up temporale di n°3 neoplasie gliali di alto grado dopo trattamento chirurgico e dopo
radioterapia: i valori di CBV e K-trans riscontrati sono stati dirimenti nel differenziare la progressione neoplastica versus una
pseudoprogressione post-attinica o radionecrosi.
Nelle neoplasie si rileva un aumento del r-CBV >2,6 rispetto alla sostanza bianca normale, al contrario nei danni da radioterapia
si apprezza una sua riduzione r-CBV<0,6. a
a
b
c
d
e
Fig. 1 : Paziente operata di macroadenoma ipofisario e successivamente sottoposta a radioterapia. Le immagini assiali FLAIR(a), T1 con
MDC(b) e ADC(c) mostrano una lesione ponto\mesencefalica con spesso cercine di impregnazione marginale e centro necrotico
(radionecrosi?). Le immagini di perfusione mostrano valori elevati di CBV(d) = 3,88 e valori elevati di Ktrans(e) = 2,29 che orientano per
neoangiogenesi tumorale. Il prelievo bioptico riscontrava una neoplasia gliale di alto grado.
a
BIBLIOGRAFIA
b
c
d
Fig. 2 : Paziente operata di glioma di alto grado e
successivamente
sottoposta
a
chemio
e
radioterapia. Le immagini assiali FLAIR(a) e T1
con MDC(b) mostrano un’area di alterazione di
segnale fronto-temporale destra con aspetto
rigonfio delle circonvoluzioni, impregnazione
marginale e focolai di necrosi contestuali
(radionecrosi?). Le immagini di perfusione
mostrano valori elevati di CBV(c) = 7,47 e valori
elevati di Ktrans(d) = 6,55 che orientano per
neoangiogenesi tumorale. Il prelievo bioptico
riscontrava una recidiva.
1 Siegal T, Rubinstein R, Szuk-Shina T, Gomori J: Utility of relative cerebral blood volume mapping derived from perfusion magnetic resonance
imaging in the routine follow up of brain tumors. J Neurosurgery 86:22-27,1997
2 Maia AC, Malheiros SM, da Rocha AJ et al. MR cerebral blood volume maps correlated with vascular endothelial
growth factor expression and tumor grade in nonenhancing gliomas. Am J Neuroradiol 2005;26:777-783.
3 Calli C, Kitis O, Yunten N et al. Perfusion and diffusion MR imaging in enhancing malignant cerebral tumors.
Europ J Radiol 2006;58:394-403.
4 Law M, Young RJ, Babb JS et al. Gliomas: predicting time to progression or survival with cerebral blood volume measurements at dynamic susceptibilityweighted contrast-enhanced perfusion MR imaging. Radiology 2008;247:490-498.
5. Wenz F, Rempp K, Hess T et al. Effect of radiation on blood volume in low-grade astrocytomas and normale brain
tissue: quantification with dynamic susceptibility contrast MR imaging. Am J Roentgenol 1996;166:187-193.
Scarica

Diapositiva 1 - Olea Medical