PRIMO CIRCOLO DIDATTICO
-PESCARA –
-Tel: 085/4210598 Fax: 085/4212665
E-mail: [email protected]
PIANO
DELL’OFFERTA
FORMATIVA
“ Sarò lieto se coloro che vorranno farmi delle obiezioni
non fossero sbrigativi e cercassero di comprendere tutto
ciò che ho scritto, prima di giudicarne una
parte,
poiché tutto è collegato e la fine serve a provare l’inizio”.
Descartes, Lettera a Marsenne
Anno Scolastico 2003-2004
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CONTESTO
SOCIO-CULTURALE
ECONOMICO
ORGANIZZAZIONE
IDEA DI
SCUOLA
CURRICOLO
DI BASE
CURRICOLO
ARRICCHITO
SCELTE
EDUCATIVE
FATTORI DI
QUALITA’
VALUTAZIONE
AUTOVALUTAZIONE
INDICE DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
2
CONTESTO
SOCIO-CULTURALE
ECONOMICO
I PLESSI SITUATI IN VIA MILANO E IN VIA
DEL CONCILIO SI TROVANO NEL
TERRITORIO DI INCIDENZA DEL CENTRO
CITTADINO,QUELLO DI VIA BUOZZI IN UNA
ZONA(BORGOMARINO) STORICAMENTE
POPOLATA DA LAVORATORI DEL MARE;GLI
UTENTI PROVENGONO DA TUTTI I
QUARTIERI DELLA CITTA’ E DELLE ZONE
DELL’HINTERLAND.
LE AULE SONO IN GENERE AMPIE,LUMINOSE
E SUFFICIENTI PER IL NUMERO DI CLASSI.
NEI TRE PLESSI ESISTONO ALTRI LOCALI
UTILIZZATI PER LO SVOLGIMENTO DI
ATTIVITA’ FORMATIVE ED
INNOVATIVE,PALESTRE E LOCALI MENSA.
3
La scuola è intesa come……
IDEA DI
SCUOLA
Che forma
ORGANIZZAZIONE
SERVIZIO
ISTITUZIONE
Che
alfabetizza
Che garantisce
Team
L’integrazione
formativa con
la famiglia
L’uomo
Che persegue obiettivi
educativi organizzando
curricolo
Rapporti
con il
territorio
Il cittadino
risorse
Tempi/spazi
Utilizzando e
Ai
linguaggi
Rapporti umani
valorizzando
Alle modalità
d’indagine
risorse
Ai significati
• Umane
concettuali
•Culturali
•Ambientali
•Strumentali
a
t
t
r
a
v
e
r
s
o
• collegamenti
realtà locali
con
•funzionamento
OO.CC.
•Iniziative extrascuola
4
La scuola è vita…
• se vivere significa affrontare problemi e tentare di risolverli..allora è necessario
assumere metodologie d’intervento didattico idonee allo scopo e sorrette da
opportuni strumenti.
SCELTE
EDUCATIVE
• gli alunni sono motivati alle attività se ne individuano l’oggetto come problema
concreto chiaramente formulato.
•Solo un’attività ben sostenuta da motivazioni conduce all’apprendimento anche
tramite strategie di cooperazione(tutoring)
METODOLOGIA
PRINCIPI
 PLURALISMO







PARTECIPAZINE
TRASPARENZA
AUTONOMIA
PROGETTUALITA’
FLESSIBILITA’
INTEGRAZIONE
RESPONSABILITA’
FINALITA’





SVILUPPO DELLA PERSONA
PROMOZIONE DI FORME
DI INTEGRAZIONE
PREVENZIONE DIFFICOLTA’
DI APPRENDIMENTO
VALORIZZAZIONE ECCELLENZE
QUALIFICAZIONE DEL CURRICOLO
E DELLA DIDATTICA
 MOTIVAZIONE AD APPRENDERE
 ASSIMILAZIONE DI DATI
IN SCHEMI COGNITIVI
 INTERAZIONE SOCIALE
 METACOGNIZIONE
 IMMERSIONE IN UN AMBIENTE
STIMOLANTE
 ACQUISIZIONE DI COMPETENZE
Vai a S.D.I.
VAI A CURRICOLO S. EL.
5
FINALITA’
SCELTE
EDUCATIVE
MATURAZIONE IDENTITA’
CONQUISTA AUTONOMIA
SVILUPPO COMPETENZA
come
corporea
intellettuale
attraverso
psicodinamica
• POTENZIAMENTO DI ABILITA’
Capacità di……
attraverso
Il radicamento della….
• SICUREZZA
• STIMA DI SE’
• FIDUCIA NELLE PROPRIE
• COMPIERE SCELTE AUTONOME
- sensoriali
• INTERAGIRE CON GLI ALTRI
-percettive
• APRIRSI ALLA SCOPERTA
- motorie
• RISPETTARE I VALORI
- linguistiche
• PRENDERE COSCIENZA DELLA
REALTA’ E OPERARE PER
MODIFICARLA
- intellettive
CAPACITA’
• SVILUPPO DI CAPACITA’
CULTURALI E COGNITIVE
• MOTIVAZIONE ALLA
CURIOSITA’
L’apprendimento a….
• VIVERE POSITIVAMENTE
L’AFFETTIVITA’
• CONTROLLARE SENTIMENTI
ED EMOZIONI
• TENERE CONTO DEL PUNTO
PUNTO DI VISTA ALTRUI
• STIMOLO ALLA PRODUZIONE DI
MESSAGGI,TESTI,SITUAZIONI
METODOLOGIA
•SVILUPPO
DELL’IMMAGINAZIONE E
DELL’INTELLIGENZA CREATIVA
Fondata su….
• IDEA DI BAMBINO
•IDEA DI SCUOLA
•REGIA EDUCATIVA
•MEDIAZIONE DIDATTICA
• GIOCO
• ESPLORAZIONE
• RICERCA
• PROGETTAZIONE
VAI A CURRICOLO
S.D.I.
6
ORGANIZZAZIONE
AGGREGAZIONI
DISCIPLINARI
RISORSE UMANE
RISORSE
STRUTTURALI
TEMPO-SCUOLA
7
RISORSE UMANE
DIRIGENTE
Dott.ssa Rosanna Di Rocco
PERSONALE A.T.A.
DIRETTORE SERVIZI GENERALI
E AMMINISTRATIVI
Dott.ssa Patrizia Chiulli
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
n° 5 unità
•
COLLABORATORI SCOLASTICI
DOCENTI
SCUOLA ELEMENTARE
N° 69 di cui
-57 curricolari
- 4 specialisti L2
- 3 ARS. (sostegno)
- 4 I.R.C.(religione) + 1
(per 2 h)
- 1 O.P.P.
(psicopedagogista)
SCUOLA DELL’INFANZIA
-
-
N°33 di cui
28 curricolari
1 specialista L2
1 I.R.C.
1 utilizzata sul
Progetto Tecnologie
1 A.R.S.
n° 19 unità
ORGANI COLLEGIALI
• Consiglio di Circolo
• Consigli d’interclasse
• Consigli d’intersezione
GRUPPI DI COORDINAMENTO GESTIONALE
• Funzioni Strumentali
• F.AA.
• Staff Di Direzione
• Coordinatori Di Progetto
• Gruppi Di Lavoro
8
RISORSE
STRUTTURALI
IGNAZIO SILONE
Via Milano,57
Sede della Direzione Didattica
N°classi-15 –Totale alunni: 306
N°sezioni-6 –Totale bambini: 161
DANTE ALIGHIERI
Via del Concilio
N°classi-10 – Totale alunni:208
N°sezioni-4 – Totale bambini:103
TOTALE ALUNNI: 1082
BORGOMARINO
Via Buozzi
N° classi-10 – Totale alunni:218
N°sezioni- 4 – Totale bambini:86
IN OGNI PLESSO SONO STATI ALLESTITI DUE
LABORATORI DI INFORMATICA DOTATI
ATTUALMENTE DI CIRCA 10 POSTAZIONI PER LA
SCUOLA ELEMENTARE E 4 POSTAZIONI PER LA
SCUOLA DELL’INFANZIA,A CUI I BAMBINI
ACCEDONO UNA VOLTA ALLA SETTIMANA PER
SVOLGERVI LE ATTIVITA’ PREVISTE
NELL’AMBITO DEL PROGETTO TECNOLOGIE
di cui n° stranieri: 20 S.E.- 4 S.D.I
clicca
9
TEMPO-SCUOLA
• GIORNI DI LEZIONE :Almeno N° 200 dei 206 in calendario
• MONTE ORE ANNUO: N° 1000 PER LE CLASSI A TEMPO NORMALE
N° 1350 PER LE CLASSI A TEMPO PIENO(33 SETTIMANE)
PLESSI
TEMPO
NORMALE
DAL LUNEDI AL
SABATO
TEMPO PIENO
DAL LUNEDI AL
VENERDI
VEDI
TEMPI
DISCIPLINE
RIENTRO
SETTIMANALE
(condizionato all’ assegnazione in
deroga di n.°4 unità di personale
collaboratore)
8,30 – 13,30
IGNAZIO SILONE
Articolazione
oraria trisettimanale
8,30-13,00
(se saranno assegnate in
8,30 – 17,00
deroga 4 unità di personale
collaboratore)
DANTE
ALIGHIERI
8,30 – 13,30
Articolazione
oraria trisettimanale
8,30-13,00
(se saranno assegnate in
8,30 – 17,00
deroga 4 unità di personale
collaboratore
BORGOMARINO
8,30- 16,30
Articolazione oraria bisettimanale
10
TEMPI
DISCIPLINE
Il tempo delle discipline sarà garantito annualmente attraverso la
costruzione e la gestione di orari settimanali e/o plurisettimanali non
frammentati che,mentre garantiscono interventi di almeno 2
ore,consentono nello stesso tempo una periodizzazione differenziata
degli insegnamenti nel corso dell’anno scolastico.
LINGUA ITALIANA
EDUCAZIONE MOTORIA
N° 132 h
N° 66 h
MATEMATICA
N° 99 h
EDUCAZIONE AL SUONO
E ALLA MUSICA
N°66 h
SCIENZE
LINGUA 2
N° 66 h
N° 99 h
STORIA/GEOGRAFIA
/STUDI SOCIALI
N°66 h
EDUCAZIONE CATTOLICA
N° 66 h
11
AGGREGAZIONI
DISCIPLINARI
CLASSI
“DANTE ALIGHIERI” - Via del Concilio
INSEGNANTI
DISCIPLINE
A.- PIERDOMENICO MARA
B.- OSMI GIULIANA
C.- MARCHEGIANO ANTONIETTAC1 – FUCCI MARIA ANTONIETTA
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
ARS – STEFANIA GIUSEPPINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE/ L2 - INGLESE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI (part time)
C1.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
A.- MARCHEGIANI M. ANTONIETTA
B.- LEONZIO MARINELLA
C.- CHIMISSO PAOLA
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
L2.- OLIVIERI AURELIA
ARS – STEFANIA GIUSEPPINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
L2. - INGLESE
3 A - B
A.- D’ANDREA FRANCA
B.- CHIACCHIARETTA RITA
C.- CERVONE LUISA
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
L2.- OLIVIERI AURELIA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
L2. - INGLESE
4 A - B
A.- PELLICCIONE RITA
B.- MAZZONE PATRIZIA
C.- ROSSI ANGELO LUCIO
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE/ L2 - INGLESE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
5 A - B
A.- COLOMBO CORNELIA
B.- DI MICHELE LAILA
C. + L2- SANTILLI M.GRAZIA
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/EDUCAZIONE MUSICALE
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI/INGLESE/MOTORIA
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
1 A - B
2 A - B
12
CONTINUA
AGGREGAZIONI
DISCIPLINARI
CLASSI
“IGNAZIO SILONE” - Via Milano
INSEGNANTI
DISCIPLINE
A.- DELLA PENNA FRANCA
A1.- TROVARELLI DONATO
A2.- D’AMBROSIO ANNA
B. – CASSANDRO ANNA MARIA
I.R.C.- OTTAVIANO PATRIZIA
I.R.C.- DI FILIPPO GIULIANA
L2. – PELLEGRINI SILVANA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE/ST./GEO/ST.SOC.
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE/ST./GEO/ST.SOC.
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE/ST./GEO/ST.SOC.
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA IN SEZ. A
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA IN SEZ. B-C
L2. - INGLESE
A.- CERVONE ANGELA
B.- DI DIO RITA
C.- DEZIO MARIA ASSUNTA
I.R.C.- BEVILACQUA LUIGINA
L2. - FERRARA
ARS-DELLA ROCCA MARIA CARMINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
L2. - INGLESE
3 A - B
A.- CAVAROCCHI LOREDANA
B.- GIAMPAOLO DANIELA
C.- SANTILLI SIMONA
I.R.C.- DE FIDELIBUS V.A.
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI + L2 IN A e B
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
4 A - B
A.- MORELLI MARIA
B. – DI GIORGIO ANNA MARIA
C.- PALUMBO ERSILIA
I.R.C.- DE FIDELIBUS V.A.
L2.- NANNI STEFANIA
ARS – DELLA ROCCA MARIA CARMINA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/MOTORIA
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
L2. - INGLESE
A.- CARLONE GABRIELLA
B.- SCORDELLA ADALGISA
C.- ZAZZARA MARIA
I.R.C.-DE FIDELIBUS VOLODIA ALESSANDRA
L2. – NANNI STEFANIA
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/EDUCAZIONE MUSICALE
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI SOCIALI/INGLESE/MOTORIA
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
1 A – B-C
(Modulo con
insegnante
prevalente)
2 A - B
5 A – B -C
(Modulo con
insegnante
prevalente)
13
CONTINUA
AGGREGAZIONI
DISCIPLINARI
“IGNAZIO SILONE” - Via Milano
MODULI VERTICALI
CLASSI
INSEGNANTI
A. CRISTIANO MARIA TERESA
B. CIPOLLA RITA
C. DI CESARE LUCIANA
2 C – 5 C
IRC – DE FIDELIBUS V.A.
L2 – PELLEGRINI SILVANA
L2 – NANNI STEFANIA
A. CANALE DANIELA
B. RANIERI M.ORIANA
C. MARCHEGIANI FILOMENA
3C – 4C
IRC – BEVILACQUA LUIGINA ;
DE FIDELIBUS V.A.
L2 – NANNI STEFANIA
DISCIPLINE
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/EDUCAZIONE MUSICALE
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI
SOCIALI/INGLESE/MOTORIA
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA
L2.- INGLESE IN II C
L2.- INGLESE IN V C
A.- LINGUA ITALIANA/IMMAGINE
B.- MATEM./SCIENZE/EDUCAZIONE MUSICALE
C.- STORIA/GEOGRAF./STUDI
SOCIALI/INGLESE/MOTORIA
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA IN 3 C
I.R.C.- RELIGIONE CATTOLICA IN 4 C
L2.- INGLESE
CONTINUA
14
AGGREGAZIONI
DISCIPLINARI
“BORGOMARINO”- via Buozzi
AMBITO
LINGUISTICO
italiano./ed.imm
.
AMBITO
LOGICO
MATEMAT.
mat./sc../geo
/mot/.mus
1 A
DI NICOLA
LETIZIA
FICIARA’
COSTANZA
DI NICOLA
LETIZIA
GORGOGLIONE
M.ANTONIETTA
OTTAVIANO
PATRIZIA
1 B
GIANNANDREA
GIOVANNA
MUSACCHIO
SILVIA
GIANNANDREA
GIOVANNA
GIANNANDREA
GIOVANNA
OTTAVIANO
PATRIZIA
2 A
CINQUINA
ROBERTA
FABRIZIO
M.ELENA
CINQUINA ROBERTA
GORGOGLIONE
M.ANTONIETTA
OTTAVIANO
PATRIZIA
2 B
TRAVAGLINI
MARCELLA
DE LUCA
M.ROSARIA
TRAVAGLINI
MARCELLA
GORGOGLIONE
MANTONIETTA
OTTAVIANO
PATRIZIA
3 A
CARAMASCHI
RITA
D’ALESSANDRO
CESIRA
CARAMASCHI
RITA
GORGOGLIONE
M.ANTONIETTA
OTTAVIANO
3 B
PIZZOFERRATO
ROSANNA
CASTELLANO
GLORIA
PIZZOFERRATO
ROSANNA
PIZZOFERRATO
ROSANNA
CANDELORO
OTTAVIANO
PATRIZIA
PERROZZI
ALESSANDRA
PIGNATELLI
M.TERESA
PERROZZI
ALESSANDRA
PERROZZI
ALESSANDRA
CANDELORO
OTTAVIANO
PATRIZIA
4 B
FERZETTI
MATILDE
TROIANI RITA
FERZETTI
MATILDE
GORGOGLIONE
M.ANTONIETTA
OTTAVIANO
PATRIZIA
5 A
NOBILIO ISABELLA
FUSCO A.
GIOVANNA
NOBILIO ISABELLA
GORGOGLIONE
M.ANTONIETTA
OTTAVIANO
PATRIZIA
5 B
MASSASCUSA
FRANCA
MANTINI
TERESA
MASSASCUSA FRANCA
MANTINI TERESA
OTTAVIANO
PATRIZIA
4 A
STORIA E STUDI
SOCIALI
LINGUA 2
TEAM SEZIONE
S.D.I.
ARS
IRC
15
COMPOSIZIONE TEAM DI SEZIONE
PLESSO
VIA MILANO
VIA DEL CONCILIO
BORGOMARINO
SEZIONE
INSEGNANTI
A
• MUSCELLI CLEMENTINA.- FRACCALVIERI PAOLA CIRCEO
DONATA ( IRC) -
B
• MAURI DANIELA- MANGIONE IDAGIULIA - CIRCEO DONATA (
IRC)
C
• DI VIRGILIO GIOVANNA - TIRITICCO ERSILIA
• CIRCEO DONATA ( IRC)
D
•PIZZIOLO PATRIZIA – DI BERNARDO FILOMENA
• CIRCEO DONATA ( IRC)
E
• D’ALBENZIO PAOLA - PANTALONE ANNA RITA
• CIRCEO DONATA ( IRC)
F
• DI CECCO TIZIANA - TERRENZIO ANNA – BASILE GIOVANNA CIRCEO DONATA ( IRC)
A
• CASTELLI ANNA MARIA – ROMANELLI LIDIA – CIRCEO DONATA(
IRC)
B
• VALERI MARIA – GABRIELE MARIA
• CIRCEO DONATA (IRC) –
C
• TROVARELLI MARIA – COLASANTE GRAZIELLA
• CIRCEO DONATA(IRC)
D
• BEVILACQUA GABRIELLA – PANTALONE MARINA
• CIRCEO DONATA (IRC)
A
• AMBROSINI CINZIA – SARANDREA GIOVANNA
• CIRCEO DONATA (IRC)
B
• DI DIO ANNUNZIATA – DI BERARDINO SANTINA
• CIRCEO DONATA (IRC)
C
• COMO FILOMENA – GAROFOLI MARIA –
• CIRCEO DONATA(IRC)
D
• GRAZIANI ERMELINDA – PETRELLA ELISA
• CIRCEO DONATA (IRC)
16
VALUTAZIONE
AUTOVALUTAZIONE
FINI
• VALUTARE LE AZIONI DEL POF
• ENUCLEARE SITUAZIONI DI CRISI
• AVVIARE UN PROGETTO DI MIGLIORAMENTO
• VALORIZZARE/POTENZIARE I PUNTI DI FORZA
AZIONI
CHI
COME
• SCELTA AMBITI D ’INDAGINE
• DIRIGENTE SCOLASTICO
• COMMISSIONE QUALITA’
• FUNZIONI OBIETTIVO
• INDIVIDUAZIONE CRITERI
DI QUALITA’
• CONNOTAZIONE INDICATORI
DI QUALITA’
CON QUALI
STRUMENTI
• QUESTIONARI:
- Qualità progettata
- Qualità attesa
- Qualità erogata
• CHECK-LIST
- Apprendimenti alunni
COSA
AUTOANALISI
D’ISTITUTO
clicca
AUTOANALISI
DOCENTI
clicca
VALUTAZIONE
APPRENDIMENTI
VALUTAZIONE
AZIONI-CHIAVE
DEL POF
clicca
clicca
17
AUTOANALISI
D’ISTITUTO
DIMENSIONI
ORGANIZZATIVA
SCUOLA
DELL’INFANZIA
SCUOLA ELEMENTARE
 L2 su tutte le classi
 utilizzo compresenze
gestione contemporaneità
gestione momenti
collegiali
 sostituzione colleghi
assenti
 utilizzo e gestione
risorse materiali
 funzionalità risorse
strutturali
 attività progettuali
SODDISFAZIONE
UTENTI
flessibilità oraria
flessibilità oraria
laboratori
RELAZIONALE
organizzazione.momenti
collegiali
lavori per Commissioni
sostituzione colleghi
RELAZIONI
PROFESSIONALI
DI TUTTI I SOGGETTI
DELL’ISTITUZIONE
SCOLASTICA
assenti nel team
gestione risorse materiali
 funzioni risorse
strutturali
 atti progettuali
 documentazioni
 documentazioni
CRITERI: EFFICIENZA/EFFICACIA
CARTA DEI SERVIZI
18
AUTOANALISI
DOCENTI
AGIRE
EDUCATIVO/DIDATTICO
RELAZIONALITA’
ALUNNI
COLLEGHI
GENITORI
DIRIGENTE
SCOLASTICO
METODOLOGIA PROGETTUALE
• UTILIZZO DI DIVERSI MODELLI DIDATTICI
(PROBLEMATIZZAZIONE-METACOGNIZIONE
-CONCETTUALIZZAZIONE)
• CURA DEL CLIMA RELAZIONALE
• PREDISPOSIZIONE SPAZI
• PROGETTAZIONE TEMPI
• PROGETTAZIONE ATTIVITA’
DIVERSIFICATE
CRITERI: APPARTENENZA/EFFICIENZA/EFFICACIA
19
SCUOLA ELEMENTARE
VALUTAZIONE
APPRENDIMENTI
CONOSCENZE/ABILITA’
La valutazione degli apprendimenti è relativa a..
PROCESSI DI ACQUISIZIONE
CONOSCENZE
DINAMICHE DI COMUNICAZIONE/
INTERAZIONE NEL GRUPPO
• OMOGENEITA’ DI COMPORTAMENTI VALUTATIVI
• PROCESSI DI VALUTAZIONE INFORMALI AFFIANCATI DA MODALITA’ SISTEMATICHE
CRITERI
• GIUDIZI BASATI SU INFORMAZIONI NUMEROSE E VALIDE
• PROVE CALIBRATE SU DESCRITTORI INDIVIDUATI ALL’INTERNO DEI NUCLEI
FONDANTI DISCIPLINARI ( VEDI DOCUMENTO DEPOSITATO)
• MOLTEPLICI E COMPLEMENTARI
• CONGRUENTI CON IL TIPO DI OBIETTIVI PERSEGUITI E CON LE
PROVE DI
VALUTAZIONE
SCELTE PEDAGOGICO-DIDATTICHE COSTRUITE ED UTILIZZATE IN
MODO DA RACCOGLIERE INFORMAZIONI ATTENDIBILI E VALIDE
- PER CALIBRARE L’AZIONE DIDATTICA
- PER FAVORIRE LA CONOSCENZA DEL SOGGETTO CHE APPRENDE
- PER CERTIFICARE LE ABILITÀ E I CONTENUTI PRESCRITTI PER OGNI CLASSE
• INIZIALE
MODULO VALUTATIVO
•IN ITINERE
•FINALE
 CONOSCENZE ESSENZIALI
 PADRONANZE METODOLOGICHE
 ABILITA’ OPERATIVE
20
VAI ALLA S.D.I
VALUTAZIONE
APPRENDIMENTI
OTTIMO
DISTINTO
BUONO
SUFFICIENTE
NON
SUFFICIENTE
L’ALUNNO HA CONSEGUITO COMPETENZE
PIENAMENTE RISPONDENTI ALL’ITINERARIO
DIDATTICO EFFETTUATO
L’ALUNNO HA CONSEGUITO COMPETENZE PIU’
CHE SODDISFACENTI RISPETTO ALL’ITINERARIO
DIDATTICO EFFETTUATO
L’ALUNNO HA CONSEGUITO COMPETENZE
SODDISFACENTI RISPETTO ALL’ITINERARIO
DIDATTICO EFFETTUATO
L’ALUNNO HA CONSEGUITO COMPETENZE
ESSENZIALI RISPETTO ALL’ITINERARIO
DIDATTICO EFFETTUATO
L’ALUNNO HA CONSEGUITO COMPETENZE
PARZIALI RISPETTO ALL’ITINERARIO
DIDATTICO EFFETTUATO
21
VALUTAZIONE
APPRENDIMENTI
SCUOLA DELL’INFANZIA
La valutazione degli apprendimenti è relativa a..
CURRICOLO DI BASE
CONTESTI
DI APPRENDIMENTO
PROCESSI DI SVILUPPO
DI CAPACITA’/ABILITA’/
COMPETENZE
DINAMICHE
DI COMUNICAZIONE
NEL GRUPPO
• SCELTA COLLEGIALE DEGLI STRUMENTI
• CARATTERE FORMATIVO:
CRITERI
- REGOLA GLI INTERVENTI FORMATIVI
- SOSTIENE E VALORIZZA
• STRUMENTI DI OSSERVAZIONE
STRUMENTI
DI VALUTAZIONE
• DIARIO
• PROTOCOLLI OSSERVATIVI
• DOCUMENTO DI VALUTAZIONE INDIVIDUALE
22
VALUTAZIONE
AZIONI-CHIAVE
DEL POF
ATTINENTI A…
PROGETTO SALUTE
LINGUA 2
MUSICA
MULTIMEDIALITA’
ATTIVITA’ CONCORDATE CON IL TERRITORIO
ATTIVITA’ CONCORDATE CON ASSOCIAZIONI GENITORI
23
VALUTAZIONE
AZIONI-CHIAVE
DEL POF
MULTIMEDIALITA’
•
 COERENZA DEL PROGETTO
 EFFICACIA DEL PROGETTO
 CONTESTUALIZZAZIONE
ORGANIZZATIVA E DIDATTICA
 REALIZZAZIONE DI PROCESSI
DI INNOVAZIONE
 SOCIALIZZAZIONE
INTERNA/ESTERNA
 INTEGRAZIONE
 TRASVERSALITA’
•
•
•
•
ANNOTAZIONI DIARISTICHE
PERIODICHE A CURA DELLA
COORDINATRICE
REPORT PERIODICI A CURA
DEI TEAM DI S.E.
FOCUS GROUP CON I DOCENTI DELLO
STESSO PLESSO (S.E./S.D.I.)
DIARI DI GRUPPO ELABORATI DAGLI
ALUNNI
ANNOTAZIONI DIARISTICHE A CURA
DELLE DOCENTI DELLA S.D.I.
24
VALUTAZIONE
AZIONI-CHIAVE
DEL POF
PROGETTO SALUTE
PER
• RILEVAZIONE DELL’EFFICACIA
E DELL’ADEGUATEZZA DELL’IPOTESI
DI RICERCA INTORNO A CUI IL
PROGETTO SI E’ SVILUPPATO
• BAMBINI: -Diari di laboratorio
- interviste-test
• INSEGNANTI: - Griglie di rilevazione
dei dati osservativi
- Focus group per la
verifica di attività
laboratoriali
- Questionari per la
valutazione di corsi di
formazione
• GENITORI:
- Questionari di valutazione
di incontri-dibattito su
problematiche educative
25
ATTIVITA’ CONCORDATE CON IL TERRITORIO
 COERENZA DEL PROGETTO
 EFFICACIA DEL PROGETTO
 REALIZZAZIONE DEI PROCESSI
INNOVATIVI
 SOCIALIZZAZIONE ESTERNA/INTERNA
 INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO
 QUESTIONARI
ATTIVITA’ CONCORDATE CON ASSOCIAZIONI GENITORI
26
LINGUA 2
STANDARD DI VALUTAZIONE
SCUOLA DELL’INFANZIA
 ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA
DELL’ESISTENZA DI ALTRI SISTEMI DI
COMUNICAZIONE VERBALE
 FAMILIARIZZARE CON I SUONI IN L2
 COMPRENDERE PAROLE E SEMPLICI FRASI
IN CONTESTI NOTI
 RIPRODURRE PAROLE E FRASI
RISPONDERE A SEMPLICI RICHIESTE
CRITERI
 VERIFICA/VALUTAZIONE DEI LIVELLI:
 INIZIALI
FINALI
DI COMPETENZE
SCUOLA ELEMENTARE
• COMPRENDERE ESPRESSIONI,
FRASI E TESTI DI USO QUOTIDIANO
• COMPRENDERE SEMPLICI MESSAGGI
E TESTI
• INTERAGIRE IN MODO APPROPRIATO USANDO
FRASI ED ESPRESSIONI TESE A SODDISFARE
BISOGNI CONCRETI
• COMPLETARE E COMPORRE TESTI E MESSAGGI
SEGUENDO SCHEMI PROPOSTI
STRUMENTI
• PROVE OGGETTIVE
STRUTTURATE
(somministrate in itinere)
27
MUSICA
VERIFICA
VERIFICA
“LEZIONE APERTA”
come performance per comunicare
le abilità acquisite a livello individuale
e di gruppo in ambito strumentale
e di espressione e comunicazione
sonora
•Performance concertistica
da parte di 3 gruppi di alunni
• Canto corale con la
partecipazione dei genitori
degli alunni
28
FATTORI DI
QUALITA’
ACCOGLIENZA
RECUPERO
SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
PROGETTO SALUTE
STANDARD DI
VALUTAZIONE
CONTINUITA’
FORMAZIONE
FLESSIBILITA’
ORARIA
VIAGGI
D’ISTRUZIONE
ATTIVITA’
DI LABORATORIO
ALTRI SERVIZI
29
RECUPERO
SOSTEGNO
INTEGRAZIONE

………attraverso
MASSIMA PROMOZIONE DELL’AUTONOMIA E DELLE CAPACITA’ DI BASE
 ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE-ABILITA’-COMPETENZE
ESPRESSIVE E COMUNICATIVE
 ACQUISIZIONE DI BASILARI STRUMENTI LINGUISTICI E LOGICI
 INTERVENTI DI DIDATTICA PERSONALIZZATA
 SOSTEGNO TERAPEUTICO/RIABILITATIVO DA PARTE DI EQUIPE
AMMINISTRAZIONE COMUNALE,ALS
 SUPERAMENTO DEL GRUPPO CLASSE RISPETTO ALL’INTEGRAZIONE DEI
SOGGETTI H,STRANIERI E SVANTAGGIATI
30
ACCOGLIENZA
SCUOLA
ELEMENTARE.

SCUOLA
INFANZIA
ATTIVITA’ SOCIALIZZANTI
 INDIVIDUAZIONE BISOGNI
FORMATIVI E STILI COGNITIVI
 RIUNIONI CON I GENITORI
DELLE CLASSI PRIME
 INCONTRI CON FAMIGLIE PER
 “STRUTURAZIONE INTENZIONALE
DEGLI SPAZI
 INGRESSO SCAGLIONATO NEI PRIMI
GIORNI DI SCUOLA
 INCONTRI CON FAMIGLIE PER
INDIVIDUARE E GESTIRE EVENTUALI
INDIVIDUARE E GESTIRE EVENTUALI
SITUAZIONI DI DISAGIO
SITUAZIONI DI DISAGIO
31
PROGETTO SALUTE
 PREVENZIONE E/O INTERVENTO SU SITUAZIONI DI DISAGIO
 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE NELLA GESTIONE DEI DISAGI
PROGETTI INTEGRATI
NEL CURRICOLO
ATTIVITA’ LABORATORIALI
32
CONTINUITA’
I NODI PROBLEMATICI EMERSI NEL CORSO DEGLI ULTIMI ANNI DAL
LAVORO DELLE COMMISSIONI CHE HANNO OPERATO PER LA CONTINUITA’
E L’ESIGENZA DI APPROFONDIRE LE TEMATICHE DI RIFERIMENTO,HANNO
ORIENTATO IL COLLEGIO DEI DOCENTI VERSO LA DECISIONE UNANIME
DI DELIBERARE L’ATTRIBUZIONE DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO
SPECIFICA PER LA CONTINUITA’ CHE IPOTIZZA DI………
SVOLGERE
AZIONI A SOSTEGNO
DEGLI ALUNNI
 ARRICCHIMENTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE
per motivare,favorire l’autonomia e l’espressione delle
potenzialità dell’alunno
 ATTIVITA’ SPECIFICHE DI CONTINUITA’
per garantire e tutelare il passaggio tra i diversi ordini
di scuola
 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO
per promuovere nell’alunno la ricerca,la comprensione,e la
soddisfazione dei bisogni personali e per effettuare scelte
consapevoli
 ATTIVITA’ DI INTEGRAZIONE
per favorire la realizzazione personale e soggettiva in un
rapporto coerente e complesso con la realta’
SVILUPPARE UN
PIANO ORGANIZZATIVO
CHE PREVEDE
LA COSTITUZIONE DI
 UN GRUPPO OPERATIVO CHE.........
- Elabora
- Documenta
- socializza
IL PROGETTO DI RACCORDO
 UN GRUPPO DI RICERCA CHE………………..
-Analizza le normative relative alla continuità e
all’orientamento
-Ricerca nodi problematici
-definisce proposte risolutive e interventi
migliorativi
-Elabora i profili d’uscita(S.D.I./S.E.)
33
FORMAZIONE
………INTESA COME
AGGIORNAMENTO ED AUTOAGGIORNAMENTO
interno e/o in rete rispetto a tematiche rilevanti (*) che
scaturiscono dalle esigenze formative del
o GRUPPO DOCENTE
o PERSONALE A.T.A.
(*)
PROGETTAZIONE / COSTRUZIONE DI UDA COERENTI CON
L’IPOTESI DI PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI ATTRAVERSO
UN ITINERARIO DI RICERCA – AZIONE (PER IL GRUPPO
DOCENTE)
34
FLESSIBILITA’
ORARIA
………CONSENTE
Scuola elementare
Scuola dell’infanzia
• BLOCCHI SIGNIFICATIVI
DI ALMENO 2 ORE
• RISPETTO DEI RITMI DEI
BAMBINI
• DISTRIBUZIONE
EQUILIBRATA DI CARICHI
COGNITIVI
•RISPOSTA AGLI INTERESSI E AI
BISOGNI DEI BAMBINI
• ALTERNANZA DI
ATTIVITA’/INSEGNAMENTI/
SPAZI
attraverso
ORGANIZZAZIONE ORARIA
• BISETTIMANALE
•TRISETTIMANALE
• RISPOSTA A SITUAZIONII
IMPREVISTE
attraverso
ARTICOLAZIONE FUNZIONALE
DELLA GIORNATA
SCOLASTICA
35
ATTIVITA’
DI LABORATORIO
PREVISTE NELL’AMBITO DI……
• SVILUPPARE ABILITA’
ATTRAVERSO PERCORSI DI
APPRENDIMENTO FLESSIBILI
• PROGETTI DIDATTICI MULTIMEDIALI
E CURRICOLARI
PER
• ATTIVITA’ MUSICALI/ESPRESSIVE/
PSICOMOTORIE
• VALORIZZARE RITMI E
TEMPI DEGLI ALUNNI
• FAVORIRE LO SVILUPPO
DI UNA MENTALITA’
SCIENTIFICA
• PROMUOVERE
L’APPRENDIMENTO COOPERATIVO
• POTENZIARE LA VALUTAZIONE
36
VIAGGI
D’ISTRUZIONE
ALTRI SERVIZI
Finalizzati a…
• MENSA
 FAVORIRE GLI INTERESSI
DEI BAMBINI
• PRE-POST-SCUOLA
 INSERIRE GLI APPRENDIMENTI IN
CONTESTI REALI STORICO-AMBIENTALI
 STIMOLARE ATTEGGIAMENTI
DI AUTONOMIA
 POTENZIARE LE MOTIVAZIONI
37
CURRICOLO
DI BASE
CURRICOLO
ARRICCHITO
SCUOLA ELEMENTARE
I principi guida di..
 PERSONALIZZAZIONE
DIFFERENZIAZIONE
 FLESSIBILITA’
ORIENTANO……
LA
PROPOSTA FORMATIVA
Articolata in
AMBITI
A
B
Relativi a
Arricchimento
attraverso
CONTENUTI DI BASE
essenzializzati attraverso
• BLOCCHI CONCETTUALI
• NUCLEI FONDANTI
ALFABETI
•MULTIMEDIALI
• MUSICALI
• LINGUA 2
C
O
OPZIONALI
in collaborazione con
• ENTI LOCALI
• ALTRI SOGGETTI
N.B. La quota del curricolo, pari al 15% ,è riversata su quella nazionale
ed utilizzata come qualificazione dei progetti e delle attività trasversali.
VAI A S.D.I
38
CURRICOLO
DI BASE
SCUOLA DELL’INFANZIA
CURRICOLO
ARRICCHITO
Tiene conto di…
• CARATTERISTICHE PECULIARI
DEI BAMBINI
• AMBIENTE SOCIALE DI RIFERIMENTO
• RISORSE DISPONIBILI
 LABORATORI
assicura
Potenziamento di
CAPACITA’ INDIVIDUALI
attraverso
PROGETTI
(di Plesso)
mediante
 LINGUAGGI
 USCITE
 COLLABORAZIONI
(Enti-Associazioni)
Acquisizione di
SAPERI
(articolati nel Campi di esperienza)
Sviluppo di
COMPETENZE TRASVERSALI
39
QUALE ALUNNO
QUALE DOCENTE
QUALE SAPERE
QUALE SCUOLA
QUALI DISCIPLINE
CLICCA
40
ALUNNO
come insieme di
• CONOSCENZE
• ESPERIENZE
•AFFETTIVITA’’
• AUTONOMIA
• RELAZIONALITA’
• CORPOREITA’
DA MATURARE E SVILUPPARE
ATTRAVERSO UN CURRICOLO
DISCIPLINE
come
• STRUMENTI FORMATIVI
• MEZZI PER ACCEDERE ALLA
CONOSCENZA
• SISTEMI DI RAPPRESENTAZIONE
DELLA REALTA’
SCUOLA
come
• CONTESTO SIGNIFICATIVO
• COMUNITA’ EDUCATIVA,
EDUCANTE,FORMATIVA
• LUOGO RASSICURANTE ED
AFFETTIVAMENTE GRADEVOLE
DOCENTE
•
•
•
•
•
come
FACILITATORE
DI APPRENDIMENTI DI QUALITÀ
STIMOLO DI PROCESSI
METACOGNITIVI
CONOSCITORE DI
DINAMICHE PSICO-RELAZIONALI
MEDIATORE DI STRATEGIE
REGISTA DI DIDATTICA
SAPERE
come
• SISTEMA PER CONIUGARE
I VALORI DI LIBERTA’, AUTONOMIA,
CONSAPEVOLEZZA
per
- SAPERE
– SAPER ESSERE
- SAPER FARE
41
1°CICLO
 SAPER ASCOLTARE,LEGGERE,COMPRENDERE UNA
GAMMA DI TESTI ORALI E SCRITTI
 SAPER USARE IL PARLATO E LA SCRITTURA PER
ESPRIMERE IL SODDISFACIMENTO DI BISOGNI
CONCRETI E PER COMUNICARE
 SAPER INDIVIDUARE SITUAZIONI PROBLEMATICHE
IN CONTESTI REALI E SAPERLE RISOLVERE
 SAPER EFFETTUARE CALCOLI ORALI E SCRITTI
ENTRO IL CENTINAIO
2° CICLO
 UTILIZZARE UN METODO DI STUDIO
 SAPER CODIFICARE E DECODIFICARE TESTI
 SAPER COMUNICARE ED ESPRIMERSI
UTILIZZANDO CODICI VERBALI E NON VERBALI
 SAPER INTERAGIRE CON INTERLOCUTORI
DIVERSI,UTLIZZANDO CODICI E REGISTRI
ADEGUATI
 SAPER PROBLEMATIZZARE LA
REALTA’,FORMULARE IPOTESI E VERIFICARLE
 SAPERI ORIENTARE E COLLOCARE IN SPAZI
ESPERITI
 SAPER LAVORARE IN GRUPPO
 SAPER DISTINGUERE,RICOSTRUIRE E ORDINARE
FATTI ED AZIONI
 SAPER RISPETTARE GLI ALTRI,GLI
OGGETTI,L’AMBIENTE
42
DIDATTICA
come insieme di didattiche
• PER PROBLEMI
• METACOGNITIVA
• PER CONCETTI
AUTOREALIZZAZIONE
SOCIALIZZAZIONE
CULTURIZZAZIONE
43
E’….
L’insieme organico di esperienze e strategie educative
che i docenti elaborano per realizzare concretamente il
processo formativo dei bambini e delle bambine dai 3 ai
6 anni
• Situazioni
Esplicita…
per
promuovere
• Attività
COMPETENZE
• Proposte
attraverso
Lo Sviluppo di
• Esperienze
• Conoscenze
• Abilità
• Capacità
• Strategie
 processi di riorganizzazione delle esperienze e
E’ centrato
su…
dei vissuti personali
 valorizzazione di tutti i linguaggi
 costruzione di codici per interpretare e conoscere la
realtà
Rispetta
la centralità
del bambino
Consentendogli di…
IMPARARE A
PENSARE
VAI AI TRE
CURRICOLI
Attraverso
il
•FARE
• RICORDARE
•RIELABORARE
44
Le finalità educative indicate nel documento programmatico
(Orientamenti ’91)….identità-autonomia-competenze,vengono perseguite …
attraverso
 la definizione di percorsi didattici ed educativi
 l’individuazione di situazioni significative
 la promozione di attività ed esperienze didattiche motivanti
 l’articolazione intenzionale di proposte e strategie di mediazione
 la documentazione destinata a docenti,bambini e genitori
Nell’ambito del…
CURRICOLO
ESPLICITO
CURRICOLO
IMPLICITO
CURRICOLO
INTEGRATO
Le attività , le sollecitazioni e le opportunità intenzionalmente programmate e predisposte in occasione di Festività e Ricorrenze
svolgono il compito di sviluppare e potenziare il senso di appartenenza del bambino alla Comunità locale.Le proposte di collaborazione
provenienti da Enti ed Istituzioni del Territorio potranno essere accolte solo sulla base di una loro coerenza con le scelte educative
e con le linee metodologiche adottate dalla S.d.I.
45
CURRICOLO
ESPLICITO
SI STRUTTURA INTORNO A 6 CAMPI DI ESPERIENZA…
IL SE’ E L’ALTRO
I DISCORSI E LE PAROLE
LE COSE,ILTEMPO,LA NATURA
LO SPAZIO,L’ORDINE,LA MISURA
MESSAGGI,FORME,MEDIA
IL CORPO E IL MOVIMENTO
I C.D.E. NON SONO DISCIPLINE!!
•OGNI C.D.E. FA RIFERIMENTO AD UN SISTEMA SIMBOLICO SPECIFICO
(lingua,matematica,scienze,arte,movimento,spazio,tempo…)
• I BAMBINI,ATTRAVERSO PERCORSI DIDATTICI CHE PARTONO DALLE LORO
ESPERIENZE ED AZIONI,VENGONO AVVICINATI AI LINGUAGGI DELLA PROPRIA
CULTURA
46
CURRICOLO
IMPLICITO
SI RIFERISCE ALL’ORGANIZZAZIONE DEL CONTESTO CHE SI QUALIFICA
ATTRAVERSO L’ INTENZIONALE PREDISPOSIZIONE DI SPAZI-TEMPI-MATERIALI E
RELAZIONI
RELAZIONI
SPAZI
•SEZIONE
•INTERSEZIONE
•LABORATORI
facilitano
l’apprendimento
 rispondono alle
esigenze di
identificazione,di
movimento e di
relazione del
bambino
TEMPI
EDUCATIVI
• TEMPO DEL CURRICOLO
• TEMPO DELLA CONVIVENZA
• TEMPO DELLA ROUTINE
Favoriscono lo sviluppo
di capacità di….
• controllare/
dominare/anticipare
eventi comuni
• precisione
• perseveranza
• solidarietà
• responsabilizzazione
•
BAMBINO/BAMBINO
• BAMBINO/ADULTO
Attraverso la
strutturazione di
situazioni d’interazione
sociale i docenti
costruiscono …
LA RELAZIONE
EDUCATIVA
BAMBINO/ADULTO
Assumendo il RUOLO
MATERIALI
•STRUTTURATI
• DI RECUPERO
• INFORMALI
Orientano il fare
e l’agire del b.
BAMBINO/BAMBINO
Organizzazndo attività
• DI “ASCOLTO”del B.
•Individuali
• DI “SOSTEGNO” ai bisogni di
sicurezza,gratificazione,
autostima
• A coppie
• PROPOSITIVO e di GUIDA
• A grande gruppo
• DI MEDIATORE che favorisce il
passaggio da esperienze concrete
alla costruzione delle conoscenze
• A piccolo gruppo
47
INDICE DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
CURRICOLO SCUOLA ELEMENTARE
CURRICOLO SCUOLA DELL’INFANZIA
STANDARD DI VALUTAZIONE S.E.
CARTA DEI SERVIZI
POF (STESURA INTEGRALE)
REGOLAMENTO D’ ISTITUTO
PROGETTO MULTIMEDIALE:”La multimedialità:alla ricerca del senso del fare”
PROGETTO MUSICA:”Percorso di educazione alla musica e con la musica:
avvicinamento a strumenti ritmici e melodici” (*)
 PROGETTO “MUSICA IN CONCERTO”(°)
 PROGETTO SALUTE
 ATTIVITA’ CON IL TERRITORIO:
o PROGETTI IN COLLABORAZIONE CON LA COLDIRETTI








o
PROGETTI PROPOSTI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
o PROGETTI PROPOSTI DALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
(*) Il progetto:
è rivolto agli alunni delle classi quinte
viene realizzato in attività aggiuntiva (80 h) e su richiesta delle famiglie
è in continuità con le attività svolte negli scorsi anni
(°) La realizzazione del Progetto è condizionata all’acquisizione di finanziamenti esterni;esso è
rivolto a tutti gli alunni del secondo ciclo
48
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