Il caos quantistico nelle reazioni chimiche triatomiche Sara Fortuna Università degli Studi di Trieste CdL in CHIMICA Tesi di Laurea in CHIMICA TEORICA 1 Il caos quantistico nelle reazioni chimiche triatomiche Il concetto di caos Il caos quantistico La separazione adiabatica delle variabili La scelta del sistema di coordinate Il metodo ipersferico Test statistici come indici di caoticità Gaussian Orthogonal Ensemble Analisi statistica dei dati Risultati ottenuti Conclusioni 2 Il concetto di caos Una delle definizioni di caos è basata sulla relazione tra errore nelle condizioni iniziali ed errore nella predizione sistema regolare sistema caotico 3 Il concetto di caos sistema regolare sistema caotico 4 Il caos quantistico Esiste il caos quantistico? se esiste, non può esistere come corrispondente del caos classico Com’è possibile definirlo? identificando delle caratteristiche dei sistemi quantistici che corrispondano al caos dei sistemi classici gli autovalori di un sistema quantistico caotico hanno differenti proprietà statistiche rispetto gli autovalori dei sistemi regolari 5 I sistemi considerati Sistemi Heavy-Light-Heavy: Stato Reagenti Prodotti di Transizione OHCl OH+Cl → O+HCl ClHCl ClH+Cl → Cl+HCl 6 La separazione adiabatica 7 La separazione adiabatica 8 La scelta del sistema di coordinate Coordinate di Jacobi Mass-scaled Jacobi coordinates Coordinate ipersferiche Coordinate elittiche ipersferiche 9 Coordinate di Jacobi 10 Mass Scaled Jacobi Coordinates 11 Coordinate ipersferiche 3D: raggio 3D: radiale (misurato da un asse Z) 3D: angolare 12 Coordinate elittiche ipersferiche Rotazione di γ delle mass-scaled Jacobi coordinates: Ciò corrisponde a una rotazione di 2γ delle coordinate ipersferiche 13 Coordinate elittiche ipersferiche 14 Il metodo ipersferico Born-Oppenheimer Separazione adiabatica tra iperraggio e variabili iperangolari Separazione adiabatica delle due variabili angolari → PES in funzione dell’iperraggio 15 Il metodo ipersferico OHCl ClHCl K.Nobusada, O.I.Tolstikhin, and H.Nakamura, J.Phys.Chem.A 102, 9445 (1998). 16 Test statistici come indici di caoticità NNLSD 17 Test statistici come indici di caoticità NNLSD Livelli random Distribuzione di Poisson Livelli interagenti Distribuzione di Wigner 18 Test statistici come indici di caoticità NNLSD 19 Test statistici come indici di caoticità Parametro di Brody 20 Test statistici come indici di caoticità Parametro di Brody 21 Test statistici come indici di caoticità Δ3 di Dyson e Mehta Livelli Random: dipendenza lineare Livelli Interagenti: dipendenza logaritmica 22 Test statistici come indici di caoticità Coefficienti di Correlazione Livelli Random: Livelli Interagenti: C(1) = 0 C(1) = -0.27 23 Test statistici come indici di caoticità Parametro di Berry-Robnik qR (1- qR) spettro regolare spettro caotico 24 Random Matrix Theory Nell’ambito della Random Matrix theory, nello studio delle interazioni tra livelli energetici, caratterizzati da interazioni interatomiche, questi mostrano un comportamento paragonabile al GOE (Gaussian Orthogonal Ensemble ) 25 Random Matrix Theory Nell’ambito della Random Matrix theory, nello studio delle interazioni tra livelli energetici, caratterizzati da interazioni interatomiche, questi mostrano un comportamento paragonabile al GOE (Gaussian Orthogonal Ensemble ) “Si consideri un sistema dove si rinunci non all'esatta conoscenza dello stato del sistema, ma alla conoscenza della natura del sistema stesso. Immaginiamo quindi una specie di ‘scatola’ dove un gran numero di particelle interagiscono secondo leggi sconosciute. Il problema, posto in tali termini, diviene quello di definire in una precisa forma matematica un insieme di sistemi in cui tutte le possibili leggi di interazione sono equamente probabili.” - Dyson 26 Random Matrix Theory Proprietà RMT: Connessione con la dinamica del sistema Significatività dei parametri non-statistici Ergodicità Rilevanza fisica Trattabilità matematica Assunzioni: tutte le possibili leggi di interazione sono equamente probabili Restrizioni: consistenza con le simmetrie fondamentali del sistema in esame 27 Random Matrix Theory Proprietà GOE: Connessione con la dinamica del sistema Significatività dei parametri non-statistici Ergodicità Rilevanza fisica Trattabilità matematica Assunzioni: tutte le possibili leggi di interazione sono equamente probabili Restrizioni: si considera solo la simmetria di inversione temporale 28 Analisi Statistica dei Dati OHCl ClHCl NNLSD NNLSD Parametro di Brody Parametro di Brody Δ3 di Dyson e Mehta Δ3 di Dyson e Mehta Coefficienti di Correlazione Coefficienti di Correlazione Parametro di Berry-Robnik Parametro di Berry-Robnik 29 NNLSD OHCl ClHCl S/D ρ grande → Poisson ρ piccolo → Wigner S/D ρ grande → accoppiamento livelli ρ piccolo → Wigner 30 NNLSD OHCl ClHCl S/D ρ grande → Poisson ρ piccolo → Wigner S/D ρ grande → accoppiamento livelli ρ piccolo → Wigner 31 NNLSD OHCl ClHCl S/D S/D ρ grande → Poisson ρ piccolo → Wigner ρ grande → accoppiamento livelli ρ piccolo → Wigner 32 Parametro di Brody OHCl ρ grande → Poisson ρ piccolo → Wigner ClHCl grafico traslato stessa forma 33 Δ3 di Dyson e Mehta ( L = 10 ) OHCl ρ grande → random ρ piccolo → caoticità ClHCl ρ grande → random ρ piccolo → caoticità 34 Δ3 di Dyson e Mehta ( L = 20 ) OHCl ρ grande → random ρ piccolo → caoticità ClHCl ρ grande → random ρ piccolo → caoticità 35 Δ3 di Dyson e Mehta OHCl ClHCl L ρ piccolo → caoticità ρ grande → random L ρ grande → overintegral per L grandi 36 Δ3 di Dyson e Mehta OHCl ClHCl L L ρ piccolo → caoticità ρ grande → random ρ grande → overintegral per L grandi 37 Δ3 di Dyson e Mehta OHCl ClHCl L ρ piccolo → caoticità ρ grande → random L ρ grande → overintegral per L grandi 38 Coefficienti di Correlazione OHCl ρ piccolo → caoticità ρ grande → random ClHCl ρ piccolo → caoticità ρ grande → correlazioni 39 Parametro di Berry-Robnik OHCl ρ piccolo → caoticità ρ grande → random ClHCl perdita di significato del parametro 40 Conclusioni Separazione adiabatica delle variabili Importanza scelta sistema di coordinate per una separazione efficace Metodo ipesferico per la riduzione della dimensionalità del problema Iperraggio “buona” coordinata 41 Conclusioni il metodo di analisi funziona anche se emergono ulteriori proprietà simmetriche le statistiche permettono di individuare eventuali simmetrie nascoste del problema è possibile individuare la transizione tra caoticità e regolarità sarebbe utile produrre un nuovo tipo di insieme che tenga conto dell'ulteriore simmetria presente in sistemi del tipo AB + A → A + BA 42