Quando il saggio indica la Luna, l’inesperto guarda
il dito
[proverbio anonimo]
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Computers are incredibly fast, accurate,
and stupid. Human being are incredibly
slow, inaccurate, and brillant. Together
they are powerful beyond imagination
[A. Einstein]
Vogliamo sedurvi all'Informatica, così
come, se fossimo astronomi, vorremmo
affascinarvi con lo studio degli astri e non
con
quello
dei
telescopi
[E. Dijkstra]
Informatica, materia dai vari risvolti (da
Manifesto ACM)
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Disciplina scientifica di base
Strumento concettuale trasversale a
tutte le altre discipline
Valenze
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Educative
Occupazionali
Spinte innovative nella didattica
dell’Informatica - (Italia)
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PROGETTO PP&S100 (MIUR) “si registrano,
rispetto alle situazioni dei paesi più avanzati,
notevoli carenze in termini culturali ed operativi
nei livelli più maturi di utilizzo dell'informatica,
con particolare riferimento alle capacità di
lavorare in contesti di calcolo e simulazione per
affrontare problemi applicativi, essendo la
conoscenza della “computer science'', infatti, cosa
assai diversa dal saper utilizzare funzioni di
navigazione su Internet, partecipazione a social
network e comunicazione con Messenger, Skype,
ecc.” (nota min. 1/6/12)
Spinte innovative nella didattica
dell’Informatica – (Mondo)

Nuova Zelanda: In questa nazione dal
2011 è stato avviato un insegnamento
specifico dal titolo “Programmazione e
Informatica”. Inoltre sono state messe in
atto decine di attività che promuovono e
insegnano l'Informatica senza utilizzare
un elaboratore, seguendo le indicazioni
dell famoso libro “Computer Science
Unplugged”, scritto proprio in Nuova
Zelanda.
Una possibile risposta:
Il Computational Thinking

processo di pensiero implicato nella
formulazione-soluzione di problemi
al fine di scriverne il procedimento
risolutivo in modo che possa essere
eseguito da una macchina.
Alcune attività che contribuiscono a
sviluppare il Computational Thinking
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dato un problema, capire quanto esso è
difficile da affrontare;
comprendere che non tutti i problemi
sono risolubili da una macchina;
saper proporre congetture e dimostrarne
la correttezza;
essere al corrente di varie strategie
computazionali;
comprendere i principali costrutti di un
linguaggio di programmazione e saperli
utilizzare.
La metodologia didattica scelta
Altre utili riflessioni sulla didattica:
OSTACOLI
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Linguaggio della
materia distante
da quello naturale
Attenzione degli
alunni sempre più
discontinua
POSSIBILI STRATEGIE
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Gioco didattico
(linguaggio extradisciplinare)
Raccontare una
Storia che susciti
emozioni e serva a
catturare
l’attenzione
Alcuni vantaggi e svantaggi del metodo
scelto:
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VANTAGGI
l'entusiasmo e
l'apprezzamento
generalmente
riscontrabile negli
alunni;
il raggiungimento di
discreti risultati negli
apprendimenti come
indicato da varie
statistiche.
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
SVANTAGGI
I tempi di trattazione
delle unità didattiche
si allungano;
la devoluzione alla
classe del processo di
apprendimento che
spesso, in classi non
propriamente
motivate, può creare
varie difficoltà.
Descrizione dell’unità didattica
Osservazioni principali sul problema
delle Torri di Hanoi
Contiamo le mosse (fare congetture e
dimostrarle per induzione)
Aspetti algoritmicamente interessanti
del problema
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una funzione che chiama sé stessa
(il concetto di ricorsione);
una funzione che si ripeta ma che
utilizzi i pioli A, B e C in maniera
alternata (il concetto di passaggio di
parametri per valore ad una
funzione).
I commenti degli alunni
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“E’ più efficace perché sei costretto a
stare più attento e perché le cose devi
capirle da solo” (Edoardo)
“E’ strano che nonostante sappiamo come
fare, non riusciremo mai a spostare 64
dischi!” (Elettra)
“Peccato non avere 585 miliardi di anni
per vedere terminato Hanoi(64)!”
(Alessandra)
“Si evita di distrarsi perché devi
convincere l'altro della tua opinione”
(Bruno)
Obiettivi principali della proposta
didattica:
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cercare di modificare la percezione
dell'Informatica nell'immaginario
degli alunni;
cercare di far appassionare gli
studenti a tale disciplina.
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Pepe - Presentazione Relazione finale