AVVISO PER LA CLIENTELA
D. Lgs. n. 231 del 21 novembre 2007 e successive modifiche
Gentile Cliente,
Il D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, come da ultimo modificato dal D.L. 31 maggio 2010, n. 78, ha introdotto
alcune importanti novità in materia di assegni bancari, circolari, e libretti di deposito al portatore sulle quali
desideriamo richiamare la Sua attenzione:
1. le banche sono tenute a rilasciare i carnets di assegni bancari e ad emettere gli assegni circolari già muniti
della clausola "NON TRASFERIBILE";
2. l'apposizione della clausola “NON TRASFERIBILE” sugli assegni bancari e circolari è obbligatoria per importi
pari o superiori ad euro 5.000,00. Gli assegni emessi con tale clausola devono riportare sempre il nome o la
ragione sociale del beneficiario;
3. il cliente può chiedere alla propria banca, per iscritto, il rilascio di moduli di assegno bancario o l'emissione di
assegni circolari in forma libera (senza la clausola di non trasferibilità) da utilizzare soltanto per importi
inferiori ad euro 5.000,00. Per ciascun modulo di assegno bancario rilasciato o per ogni assegno circolare
emesso in forma libera è dovuta dal correntista o dal richiedente l'assegno circolare, a titolo di imposta di
bollo, la somma di euro 1,50. L'imposta non è dovuta per moduli rilasciati prima del 30 aprile 2008 ed
utilizzati dopo tale data;
4. i dati identificativi ed il codice fiscale dei richiedenti moduli di assegno bancario o assegni circolari in forma
libera nonché di coloro che li abbiano presentati per l'incasso saranno comunicati alle Autorità pubbliche
competenti che ne faranno richiesta;
5. gli assegni bancari emessi all'ordine dello stesso correntista traente (compresi quelli con espressioni quali “a
me stesso”, “a me medesimo” o simili in luogo del nome del traente) possono essere emessi per qualsiasi
importo e girati unicamente ad una banca (o Poste Italiane) per l'incasso e non possono pertanto essere
ulteriormente girati.
Le regole sopra indicate riguardano anche gli assegni di conto corrente postale ed i vaglia postali e cambiari;
6. i moduli di assegno bancario già in possesso dei correntisti possono essere utilizzati anche dopo il 30 aprile
2008, avendo cura di rispettare all'atto dell'emissione le regole indicate nella presente informativa (in forma
libera, per importi inferiori a 5.000,00 euro; mediante l’apposizione della clausola di non trasferibilità e
dell’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario, per importi pari o superiori a euro
5.000,00);
7. gli assegni liberi emessi per importi compresi fra 5.000 euro e 12.499,99 euro fino al 30 maggio 2010 e
negoziati a decorrere da tale data saranno considerati regolari.
Inoltre, sempre per effetto del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, è entrata in vigore una importante novità in
materia di libretti di deposito bancari al portatore come di seguito indicato:
1. i libretti di deposito bancari al portatore accesi dal 31/05/10 non potranno avere saldo pari o superiore ad €
5.000,00.
I libretti in essere alla data del 31/05/10 dovranno essere estinti o ricondotti al di sotto della soglia di €
5.000,00 entro il 30/06/2011;
2. in caso di trasferimento di libretti di deposito bancari al portatore emessi dal 30 aprile 2008, il cedente ha
l'obbligo di comunicare, entro 30 giorni dal trasferimento, alla filiale presso cui il libretto era stato emesso, i
dati identificativi, il codice fiscale del cessionario e la data in cui il trasferimento è avvenuto. Per i libretti di
deposito al portatore emessi prima del 30 aprile 2008 e presentati per l'incasso a decorrere da tale data il
cessionario può rilasciare autocertificazione relativa al trasferimento (data e nome del cedente). In assenza
dell'autocertificazione del cessionario, deve pervenire, da parte del cedente, nei 30 giorni successivi alla
presentazione del libretto per l'incasso, la dichiarazione di avvenuta cessione del libretto.
Banca Antonveneta S.p.A. (di seguito anche "Antonveneta S.p.A." o "Banca"), è una società per azioni con unico socio, soggetta all'attività di direzione e
coordinamento di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena - Codice Banca 5040.1 - Codice Gruppo 1030.6.
Ha la sua Sede Legale in Padova, P.tta Turati 2, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova, codice fiscale e partita Iva 04300140284,
capitale sociale € 1.006.300.000,00; iscritta all’albo delle Banche presso la Banca d’Italia al n. 5310. La Banca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela
dei Depositi (FITD).
L’indirizzo di posta elettronica della Banca è il seguente: [email protected]
Aggiornato al 1° giugno 2010
Pag. 2/2
Le banche saranno tenute a segnalare alle Autorità competenti le infrazioni alle regole sopra riportate di cui
avranno notizia. La commissione delle suddette infrazioni può comportare, da parte delle citate Autorità,
l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie di importo non inferiore ad € 3.000,00.
Banca Antonveneta S.p.A. (di seguito anche "Antonveneta S.p.A." o "Banca"), è una società per azioni con unico socio, soggetta all'attività di direzione e
coordinamento di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena - Codice Banca 5040.1 - Codice Gruppo 1030.6.
Ha la sua Sede Legale in Padova, P.tta Turati 2, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova, codice fiscale e partita Iva 04300140284,
capitale sociale € 1.006.300.000,00; iscritta all’albo delle Banche presso la Banca d’Italia al n. 5310. La Banca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela
dei Depositi (FITD).
L’indirizzo di posta elettronica della Banca è il seguente: [email protected]
Scarica

Gentile Cliente - Monte dei Paschi di Siena