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TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
AVVISO DI VENDITA
Procedura esecutiva
immobiliare n. 68/2006 R. E.
(nominativi omessi ex art. 174
del D. Lgs. n. 196/2003)
II professionista delegato avv. Francesca Misuraca, con studio in Lamezia Terme (CZ), Via
Garibaldi n. 3, nella procedura esecutiva indicata in epigrafe
visto il provvedimento di delega, ex art. 591 bis
c.p.c., delle operazioni di vendita, emesso dal
Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 7.3.2008
visto il provvedimento reso dal G. E. in data
11.6.2009 con il quale è stata concessa la proroga del termine finale di compimento delle attività delegate alla scrivente sino al 30.5.2010
visto il provvedimento reso dal G. E. in data
17.5.2010 con il quale è stata concessa la proroga del termine finale di compimento delle attività delegate alla scrivente sino al 30.3.2011
visto il provvedimento reso dal G. E. in data
3.2.2011 con il quale è stata concessa la proroga del termine finale di compimento delle attività delegate alla scrivente sino al 30.1.2012
visto il provvedimento reso dal G. E. in data
9.2.2012 con il quale è stata concessa la proroga del termine finale di compimento delle attività delegate alla scrivente sino al 31.12.2012
visto il provvedimento del 26.1.2009 con il quale
il G. E. ha autorizzato il professionista delegato
a fissare le nuove vendite ad un prezzo base
inferiore di ¼ rispetto al prezzo fissato nel provvedimento di delega
visto il provvedimento del 19.10.2009 con il
quale il G. E. ha autorizzato il professionista delegato a fissare le nuove vendite ad un prezzo
base inferiore di ¼ rispetto al prezzo fissato precedentemente
visto il provvedimento del 3.8.2010 con il quale
il G. E. ha autorizzato il professionista delegato
a fissare le nuove vendite ad un prezzo base
inferiore di ¼ rispetto al prezzo fissato precedentemente
visto il provvedimento del 3.2.2011 con il quale
il G. E. ha autorizzato il professionista delegato
a fissare le nuove vendite ad un prezzo base
inferiore di ¼ rispetto al prezzo fissato precedentemente
sciolta la riserva presa in data 25.5.2012
ritenuto necessario fissare la vendita con incanto del bene pignorato
visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c.
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà
la vendita con incanto del seguente bene immobile:
LOTTO UNICO Complesso immobiliare con
destinazione agrituristica alberghiera, di recente costruzione, realizzata in strutture
portanti in cemento armato, solai in laterocemento, muratura esterna ed interna in
mattoni forati. Rifiniture esterne ed interne
in materiale di ottima qualità e manifattura,
con giardino esterno arredato e corredato di
piscina, posti auto e piantumazione a verde.
Il complesso espone targa pubblicitaria con
4 stelle, ha una superficie complessiva di
mq. 2.080 e si sviluppa su 4 livelli. Al piano
seminterrato, su una superficie lorda di mq.
530, sono allocati i servizi principali (centrale termica, celle frigorifere, gruppo elettrogeno, lavanderia, cucina, spogliatoi,
servizi igienici del personale, centrale aria
condizionata) ed un locale tavernetta. Al
piano terra, su una superficie lorda di mq.
730, trovasi la hall con angolo bar, una sala
di attesa, la reception, l’ufficio, due sale ristorante, disimpegni e servizi vari nonché
un portico di circa mq. 70. Al primo piano,
su una superficie lorda coperta di mq. 400,
sono allocate 10 camere, ciascuna con
bagno e balcone, spogliatoi e servizi per il
personale, nonché un terrazzo di circa mq.
40. Al piano secondo-sottotetto, su una superficie di mq. 270, sono allocati i locali di
sgombero e di alloggio del personale nonché un terrazzo aperto di mq. 40 circa. Il
complesso immobiliare gode di una magnifica vista panoramica di tipo collinare ed è
situata nel verde, sopra ad una collinetta, a
pochi km dal centro abitato, facilmente raggiungibile. È posta in Curinga (CZ), Località
Croce Cappello o Iencarello ed è censita al
Catasto di siffatto Comune al foglio di
mappa 56, particella 332, sub 5, piano S1 –
T – 1° - 2°, categoria D2. L’opera risulta realizzata secondo i vari progetti allegati sia
alla concessione edilizia che alle successive
varianti e non ci sono da segnalare irregolarità di natura edilizia-urbanistica. Il Comune di Curinga, verificata la conformità
dell’opera realizzata, ha rilasciato, in data
15.11.2005, il certificato di agibilità per attività agrituristica alberghiera.
Il bene di cui sopra risulta meglio descritto nella
relazione di stima a firma del geom. Francesco
Sgrò che deve essere consultata dall’acquirente ed alla quale si fa espresso rinvio anche
per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri, pesi nonché difformità edilizie ed urbanistiche a qualsiasi titolo gravanti sul bene
stesso.
Venerdì 29 Giugno 2012
La relazione è consultabile presso lo studio del
professionista delegato, dal lunedì al venerdì,
dalle ore 16,00 alle ore 18,00, previo appuntamento da concordarsi telefonicamente ed altresì sui siti internet www.aste.immobili.it,
www.portaleaste.com e www.aste.eugenius.it.
Prezzo base € 1.118.812,50
(Euro unmilione centodiciottomila ottocentododici /50).
Rilancio minimo € 56.000,00 (Euro cinquantaseimila/00).
Data dell’incanto 28 settembre 2012, ore 15,00
e segg.
Luogo dell’incanto: studio del professionista delegato avv. Francesca Misuraca sito in Lamezia
Terme (CZ), Via Garibaldi n. 3, telefono
0968.24353, fax 0968.441516, cellulare
338.4020968, e-mail [email protected]
In tale data, per aggiudicarsi il bene, sarà necessario effettuare almeno un rilancio del
prezzo base, in misura non inferiore al minimo
sopra indicato, a pena di inammissibilità.
Si avvisa che:
la vendita del bene avviene nello stato di fatto
e di diritto in cui il bene medesimo si trova, così
come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione, senza alcuna garanzia
per evizione, molestie e pretese di eventuali
conduttori, con tutte le pertinenze, accessori,
ragioni ed azioni, servitù attive e passive eventualmente esistenti.
la vendita è a corpo e non a misura ed eventuali
differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
la vendita forzata non è soggetta alle norme
concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di
qualità e/o difformità della cosa venduta nonché
oneri di qualsiasi genere (ivi inclusi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento degli impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e
dell’anno precedente non pagate dal debitore)
per qualunque motivo non considerati, anche
se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione
del bene.
gli interessati potranno esaminare l’immobile
posto in vendita facendone richiesta al custode
giudiziario avv. Francesca Misuraca, con studio
sito in Lamezia Terme (CZ), Via Garibaldi n. 3,
telefono 0968.24353, fax 0968.441516, cellulare 338.4020968, e-mail [email protected] che, previo appuntamento da
concordarsi telefonicamente, provvederà ad accompagnare gli interessati medesimi presso
l’immobile suddetto.
È possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di mutui agli
aggiudicatari.
È possibile conseguire, presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI, l’elenco
delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme: si invitano gli offerenti
a contattare direttamente le sedi delle agenzie
o filiali incaricate dalle banche stesse, delle
quali sarà disponibile anche il recapito telefonico, presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI.
Il termine di versamento del saldo del prezzo
nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita come quantificati dal professionista delegato è di 60 giorni dalla data della
vendita, mediante deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato
alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice,
già acceso presso un istituto di credito a cura
del professionista delegato.
Qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento su libretto sarà sostituito,
ai sensi e per gli effetti dell’art. 41, comma IV,
del D. Lgs. 1.9.1993 n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito
azionato, entro il termine suindicato e detratto
un eventuale accantonamento per spese di procedura a carico della massa, nella misura che
sarà quantificata dal professionista delegato.
In caso di inadempimento, l’aggiudicazione
sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le
somme versate.
Solo all’esito degli adempimenti succitati nonché della produzione di aggiornati certificati sia
catastali che relativi alle iscrizioni e trascrizioni
effettuate sul bene verrà emesso il decreto di
trasferimento ex art. 586 c.p.c..
Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario e devono essere versate
al momento del deposito della differenza del
prezzo di aggiudicazione, nella misura pari al
20% di quest’ultimo.
All’aggiudicatario restano riservati, altresì, i
costi e le attività per la cancellazione delle formalità nonché i relativi compensi spettanti al
professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G. E..
In aggiunta al prezzo di aggiudicazione, è a carico dell’aggiudicatario il pagamento delle
somme necessarie per la sanatoria degli eventuali abusi (e, quindi, quelle somme dovute a ti-
tolo di oblazione, di canoni concessori, etc.).
L’aggiudicatario dovrà dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme od eleggere domicilio in Lamezia
Terme (CZ).
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni di vendita sono regolate come segue:
VENDITA CON INCANTO
A norma dell’art. 579 c.p.c., ognuno, tranne il
debitore, è ammesso a fare offerte all’incanto,
personalmente od a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, ultimo
comma, c.p.c..
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate in busta chiusa entro
le ore 13 del giorno 27 settembre 2012.
Le stesse dovranno essere presentate presso
lo studio del professionista delegato, dal lunedì
al venerdì, negli orari di ufficio.
Nessuna annotazione dovrà essere apposta
sulla busta.
Sulla busta medesima dovranno essere annotate, a cura del professionista delegato ricevente o di suo delegato, il nome, previa
identificazione, di colui che materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la
data fissata per la vendita all’incanto.
L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito
nella busta, che il professionista delegato od il
proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente
al momento del deposito.
Le buste saranno aperte alla data, ora e luogo
fissati per l’incanto, alla presenza degli offerenti,
ove comparsi.
L’offerente deve presentare presso lo studio del
professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, che dovrà contenere, a pena
di inefficacia:
l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura.
il prezzo offerto, che non potrà essere inferiore
al prezzo a base d’asta indicato nell’avviso di
vendita a pena di inefficacia.
l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’istanza di partecipazione.
le generalità del concorrente (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, recapito telefonico, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi e, se
in comunione legale dei beni, altresì nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale
e residenza del coniuge), oltre a copia di valido
documento di identità proprio ed anche del coniuge se è in comunione legale. Non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l’istanza di partecipazione ed inoltre l’offerente dovrà presentarsi
all’udienza fissata per la vendita all’incanto. Se
l’offerente è minorenne, la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta dai genitori,
previa autorizzazione del giudice tutelare. Qualora la persona fisica dovesse partecipare in
qualità di titolare di omonima ditta individuale,
dovrà essere indicata anche la partita IVA ed
alla domanda dovrà allegarsi una recente visura camerale della ditta stessa. Se società oppure ente, occorre specificarne i dati
identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, il recapito telefonico nonché nome, cognome, luogo e data di nascita del legale
rappresentante. Alla domanda dovranno essere, inoltre, allegati, sia una recente visura camerale della società o ente dalla quale risulti lo
stato della società o ente medesimo ed i poteri
conferiti all’offerente in udienza, sia copia fotostatica di un valido documento di identità dell’offerente medesimo e, se necessario, valida
documentazione comprovante i relativi poteri
e/o la relativa legittimazione (ad es., procura
speciale). In caso di dichiarazione presentata
da più soggetti, l’indicazione di quello che abbia
l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte
in aumento.
l’espressa dichiarazione di aver preso visione
della perizia di stima.
All’istanza dovrà essere allegato un assegno
circolare non trasferibile intestato al professionista delegato avv. Francesca Misuraca, a titolo
di cauzione, di importo pari ad un decimo del
prezzo posto a base d’asta, a pena di inefficacia
ed in conto prezzo di aggiudicazione. Per offrire
all’incanto, è necessario avere prestato la predetta cauzione. Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente
restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo
che lo stesso non abbia omesso di partecipare
all’incanto medesimo personalmente od a
mezzo di procuratore speciale senza documentato e giustificato motivo. In tal caso, la cauzione é restituita solo nella misura di 9/10
dell’intero e la restante parte è trattenuta come
somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
L’offerta non è efficace se non supera il prezzo
base o l’offerta precedente nella misura minima
sopra indicata.
Le modalità di vendita all’incanto sono regolate
dagli artt. 581 e segg. c.p.c..
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO
A norma dell’art. 584 c.p.c, avvenuto l’incanto,
possono ancora essere fatte offerte d’acquisto
entro il termine perentorio di dieci giorni dall’incanto, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di un quinto quello raggiunto
Info - 0961.023931
nell’incanto medesimo.
Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni dall’incanto senza offerte in aumento.
Tali offerte potranno essere depositate presso
lo studio del professionista delegato, nelle
forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto.
In caso di presentazione di tali offerte in aumento, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma
III, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata, a carico degli offerenti, salvo
che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo sarà
trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti
dall’esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione
dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell’esecuzione.
Si specifica che tutte le attività che, ai sensi
dell’art 571 c.p.c. e segg. c.p.c. devono essere
compiute in cancelleria o davanti al Giudice
dell’esecuzione oppure dal cancelliere o dal
Giudice dell’esecuzione, sono eseguite dal professionista delegato presso il suo studio.
Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all’Albo del Tribunale di Lamezia
Terme, sui siti internet www.aste.immobili.it,
www.portaleaste.com e www.aste.eugenius.it,
sul quotidiano locale II Domani della Calabria e
sui periodici AsteInfoappalti e QuiEconomia.
Tra l’avvenuta pubblicità di cui sopra e la data
dell’incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a 45 giorni.
Il più diligente dei creditori, munito di titolo esecutivo, potrà rendere noto il presente avviso, a
sua cura e spese, mediante affissione muraria,
da effettuarsi nei comuni di Lamezia Terme ed
in quello di ubicazione dell’immobile, almeno 45
giorni prima della data dell’incanto. Inoltre, ciascuno dei creditori muniti di titolo esecutivo è
autorizzato, a sue spese, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c. c., all’ulteriore forma di pubblicità da lui eventualmente richiesta, da
eseguirsi almeno 45 giorni prima della data
dell’incanto. Tali forme ulteriori di pubblicità
sono state dichiarate dal G. E. non necessarie
ai fini dell’esperibilità della vendita.
Maggiori informazioni verranno fornite dal professionista delegato, presso il proprio studio,
all’indirizzo sopra indicato.
Lamezia Terme, 1.6.2012
il professionista delegato
avv. Francesca Misuraca
*****
AVVISO DI VENDITA
Procedura esecutiva
immobiliare n. 87/2009 R. E.
(nominativi omessi ex art. 174
del D. Lgs. n. 196/2003)
II professionista delegato avv. Francesca Misuraca, con studio in Lamezia Terme (CZ), Via
Garibaldi n. 3, nella procedura esecutiva indicata in epigrafe
visto il provvedimento di delega, ex art. 591 bis
c.p.c., delle operazioni di vendita, emesso dal
Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 15.7.2010
visto il provvedimento reso dal G. E. in data
28.10.2011 con il quale è stata concessa la proroga del termine finale di compimento delle attività delegate alla scrivente sino al 30.9.2012
visto l’avviso di vendita redatto in data
31.1.2011, nel quale si è ritenuto necessario fissare le nuove vendite al prezzo ribassato di ¼
rispetto a quello fissato nel provvedimento di
delega del 15.7.2010, giusta l’autorizzazione di
cui al punto n. 23 di siffatto provvedimento
visto il provvedimento del 14.2.2012 con il quale
il G. E. ha autorizzato il professionista delegato
a fissare le nuove vendite ad un prezzo base
inferiore di ¼ rispetto al prezzo fissato precedentemente
sciolta la riserva presa in data 8.6.2012
ritenuto necessario fissare la vendita con incanto dei beni pignorati
visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c.
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà
la vendita con incanto dei seguenti beni immobili:
LOTTO 1 - Piena proprietà di un capannone
industriale con annessi uffici ed area pertinenziale esterna destinata a piazzale manovra e parcheggio, recintato con muretto in
calcestruzzo armato e sovrastante ringhiera
in pannelli prefabbricati su tre lati, sito in Lamezia Terme (CZ), Zona Industriale Strada
Statale 18 Bivio per San Pietro Lametino.
Tale complesso immobiliare ha una superficie lorda di mq. 631,16, mentre la corte è di
mq. 2.685,00. Si compone di n. 2 corpi posti
in aderenza e comunicanti, dei quali la zona
destinata ad industria è di mq. 498,48, mentre la zona adibita ad uffici si sviluppa su
due piani fuori terra con superficie totale di
mq. 265,36 v.p.p. composta da 5 uffici, 2 archivi e 4 bagni. Il tutto è riportato al N.C.E.U.
del Comune di Sant’Eufemia al foglio 51,
particella 321, sub 1 b.c.n.c. (corte), sub 2
9
ctg. D/7 di mq. 498,48 (capannone industriale) e sub 3 ctg. A/10 di mq. 269,64 p. T 1 (uffici). Manca il certificato di agibilità e,
pertanto, l’aggiudicatario dovrà provvedere
alla richiesta di tale certificato, ai sensi
dell’art. 24 del D.P.R. 6.6.2001 n. 380 e
s.m.ei..
LOTTO 2 - Piena proprietà di un capannone
industriale con annessi uffici ed area pertinenziale esterna destinata a piazzale manovra e parcheggio, recintato con muretto in
calcestruzzo armato e sovrastante ringhiera
in pannelli prefabbricati su tre lati, sito in Lamezia Terme (CZ), Zona Industriale Strada
Statale 18 Bivio per San Pietro Lametino.
L’ingresso avviene tramite accesso carrabile con cancello scorrevole automatizzato
sulla via provinciale. Tale complesso immobiliare ha una superficie lorda di mq.
1.003,30, mentre la corte è di mq. 2.110,00.
Si compone di un unico corpo di fabbrica al
cui interno trovano alloggio gli uffici con
due WC. Il tutto è riportato al N.C.E.U. del
Comune di Sant’Eufemia al foglio 51, particella 76, sub 2 ctg. D/7, di mq. 1.003,30 (capannone industriale).
I beni di cui sopra risultano meglio descritti nella
consulenza tecnica a firma dell’ing. Vincenzo
Torcasio che deve essere consultata dall’acquirente ed alla quale si fa espresso rinvio anche
per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri, pesi nonché difformità edilizie ed urbanistiche a qualsiasi titolo gravanti sui beni
stessi.
La relazione è consultabile presso lo studio del
professionista delegato, dal lunedì al venerdì,
dalle ore 16,00 alle ore 18,00, previo appuntamento telefonico ed altresì sui siti internet
www.aste.immobili.it, www.portaleaste.com e
www.aste.eugenius.it.
LOTTO 1
come sopradescritto
Prezzo base € 582.504,75 (Euro cinquecentottantaduemila cinquecentoquattro/75)
Rilancio minimo € 30.000,00 (Euro trentamila/00).
LOTTO 2
come sopradescritto
Prezzo base € 583.110,00 (Euro cinquecentottantatremila centodieci/00)
Rilancio minimo € 30.000,00 (Euro trentamila/00).
Data dell’incanto 28 settembre 2012, ore 16,00
e segg.
Luogo dell’incanto: studio del professionista delegato avv. Francesca Misuraca, sito in Lamezia Terme (CZ), Via Garibaldi n. 3, telefono
0968.24353, fax 0968.441516, cellulare
338.4020968, e-mail [email protected], pec
[email protected]
All’incanto, per aggiudicarsi i beni, sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo
base, in misura non inferiore al minimo sopra
indicato, a pena di inammissibilità.
Si avvisa in ogni caso che:
la vendita dei beni avviene nello stato di fatto e
di diritto in cui i beni medesimi si trovano, così
come identificati, descritti e valutati dall’esperto
nella relazione, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni
ed azioni, servitù attive e passive eventualmente esistenti.
la vendita è a corpo e non a misura ed eventuali
differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità e/o difformità della cosa venduta nonché oneri di qualsiasi genere (ivi
inclusi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali
dell’anno in corso e dell’anno precedente non
pagate dal debitore) per qualunque motivo non
considerati, anche se occulti e comunque non
evidenziati in perizia, non potranno dar luogo
ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di
prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
gli interessati potranno esaminare gli immobili
posti in vendita facendone richiesta scritta al custode giudiziario avv. Francesca Misuraca, con
studio sito in Lamezia Terme (CZ), Via Garibaldi
n.
3,
telefono
0968.24353,
telefax
0968.441516, cellulare 338.4020968, e-mail
[email protected] che, previo appuntamento da concordarsi telefonicamente,
provvederà ad accompagnare gli interessati
medesimi presso gli immobili suddetti.
È possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di mutui agli
aggiudicatari.
È possibile conseguire, presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI, l’elenco
delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme: si invitano gli offerenti
a contattare direttamente le sedi delle agenzie
o filiali incaricate dalle banche stesse, delle
quali sarà disponibile anche il recapito telefonico, presso lo studio del professionista dele-
Venerdì 29 Giugno 2012
gato o presso il sito ABI.
Il termine di versamento del saldo del prezzo
nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita, come quantificati dal professionista delegato, è di 60 giorni dalla data
della vendita, mediante deposito su un libretto
di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del
Giudice, già acceso presso un istituto di credito
a cura del professionista delegato.
Qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento su libretto sarà sostituito,
ai sensi e per gli effetti dell’art. 41, comma IV,
del D. Lgs. 1.9.1993 n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito
azionato in via ipotecaria e previa precisazione
del medesimo, entro il termine suindicato, detratto un eventuale accantonamento per spese
di procedura a carico della massa, nella misura
che sarà quantificata dal professionista delegato. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà
tutte le somme versate.
Solo all’esito degli adempimenti succitati nonché della produzione di aggiornati certificati sia
catastali che relativi alle iscrizioni e trascrizioni
effettuate sul bene, verrà emesso il decreto di
trasferimento ex art. 586 c.p.c..
Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario e devono essere versati
al momento del deposito della differenza del
prezzo di aggiudicazione, nella misura pari al
20% di quest’ultimo.
All’aggiudicatario restano riservati, altresì, i
costi e le attività per la cancellazione delle formalità nonché i relativi compensi spettanti al
professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G. E..
In aggiunta al prezzo di aggiudicazione, è a carico dell’aggiudicatario il pagamento delle
somme necessarie per la sanatoria degli eventuali abusi (e, quindi, quelle somme dovute a titolo di oblazione, di canoni concessori, etc.).
L’aggiudicatario dovrà dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme od eleggere domicilio in Lamezia
Terme (CZ).
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
offerte e le condizioni di vendita sono regolate
come segue:
VENDITA CON INCANTO
A norma dell’art. 579 c.p.c., ognuno, tranne il
debitore, è ammesso a fare offerte all’incanto,
personalmente od a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, ultimo
comma, c.p.c.. Il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario
mandato alle liti. Nell’ipotesi di cui al succitato
art. 579, comma III, c.p.c., il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della
persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art.
583, comma I, c.p.c..
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate in busta chiusa entro
le ore 13 del giorno 27 settembre 2012.
Le stesse dovranno essere presentate presso
lo studio del professionista delegato, dal lunedì
al venerdì, negli orari di ufficio.
Nessuna annotazione dovrà essere apposta
sulla busta.
Sulla busta medesima dovranno essere annotate, a cura del professionista delegato ricevente o di suo delegato, il nome, previa
identificazione, di colui che materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione dott. Adele Foresta, quello del
professionista delegato e la data fissata per la
vendita all’incanto.
L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito
nella busta, che il professionista delegato od il
proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente
al momento del deposito.
Le buste saranno aperte alla data, ora e luogo
fissati per l’incanto, alla presenza degli offerenti,
ove comparsi.
L’offerente deve presentare presso lo studio del
professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, che dovrà contenere, a pena
di inefficacia:
l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura.
il prezzo offerto, che non potrà essere inferiore
al prezzo a base d’asta indicato nell’avviso di
vendita a pena di inefficacia.
l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’istanza di partecipazione.
le generalità del concorrente (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, recapito telefonico, stato civile) e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi e, se
in comunione legale dei beni, altresì nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale
e residenza del coniuge (al fine di potere trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione), oltre a copia di valido documento di identità proprio (ed anche del coniuge,
se è in comunione legale). Non sarà possibile
intestare l’immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l’istanza di partecipazione ed inoltre l’offerente dovrà presentarsi
all’udienza fissata per la vendita all’incanto. Se
l’offerente è minorenne, la domanda di parteci-
pazione dovrà essere sottoscritta dai genitori,
previa autorizzazione del giudice tutelare. Qualora la persona fisica dovesse partecipare in
qualità di titolare di omonima ditta individuale,
dovrà essere indicata anche la partita IVA ed
alla domanda dovrà allegarsi una recente visura camerale della ditta stessa. Se società oppure ente, occorre specificarne i dati
identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, il recapito telefonico nonché nome, cognome, luogo e data di nascita del legale
rappresentante. Alla domanda dovranno essere, inoltre, allegati, sia una recente visura camerale della società o ente dalla quale risulti lo
stato della società o ente medesimo ed i poteri
conferiti all’offerente in udienza, sia copia fotostatica di un valido documento di identità dell’offerente medesimo e, se necessario, valida
documentazione comprovante i relativi poteri
e/o la relativa legittimazione (ad es., procura
speciale). In caso di dichiarazione presentata
da più soggetti, l’indicazione di quello che abbia
l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte
in aumento.
l’espressa dichiarazione di aver preso visione
della perizia di stima.
All’istanza dovrà essere allegato un assegno
circolare non trasferibile intestato al professionista delegato avv. Francesca Misuraca, a titolo
di cauzione, di importo pari ad un decimo del
prezzo posto a base d’asta, a pena di inefficacia
ed in conto prezzo di aggiudicazione. Per offrire
all’incanto, è necessario avere prestato la predetta cauzione. Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente
restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo
che lo stesso non abbia omesso di partecipare
all’incanto medesimo personalmente od a
mezzo di procuratore speciale senza documentato e giustificato motivo. In tal caso, la cauzione é restituita solo nella misura di 9/10
dell’intero e la restante parte è trattenuta come
somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
L’offerta non è efficace se non supera il prezzo
base o l’offerta precedente nella misura minima
sopra indicata.
Le modalità di vendita all’incanto sono regolate
dagli artt. 581 e segg. c.p.c..
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO
A norma dell’art. 584 c.p.c, avvenuto l’incanto,
possono ancora essere fatte offerte d’acquisto
entro il termine perentorio di dieci giorni dall’incanto stesso, ma esse non sono efficaci se il
prezzo offerto non supera di un quinto quello
raggiunto nell’incanto medesimo.
Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni dall’incanto senza offerte in aumento.
Tali offerte potranno essere depositate presso
lo studio del professionista delegato, nelle
forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto.
In caso di presentazione di tali offerte in aumento, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma
III, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata, a carico degli offerenti, salvo
che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo sarà
trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti
dall’esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione
dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell’esecuzione.
Si specifica che tutte le attività che, ai sensi
dell’art 571 c.p.c. e segg. c.p.c. devono essere
compiute in cancelleria o davanti al Giudice
dell’esecuzione oppure dal cancelliere o dal
Giudice dell’esecuzione, sono eseguite dal professionista delegato presso il suo studio.
Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all’Albo del Tribunale di Lamezia
Terme, sui siti internet www.aste.immobili.it,
www.portaleaste.com e www.aste.eugenius.it,
sul quotidiano locale II Domani della Calabria e
sui periodici AsteInfoappalti e QuiEconomia.
Tra l’avvenuta pubblicità di cui sopra e la vendita senza incanto dovrà decorrere un termine
non inferiore a 45 giorni.
Il più diligente dei creditori, munito di titolo esecutivo, potrà rendere noto il presente avviso, a
sua cura e spese, mediante affissione muraria,
da effettuarsi nei comuni di Lamezia Terme ed
in quello di ubicazione dell’immobile, almeno 45
giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell’incanto. Inoltre,
ciascuno dei creditori muniti di titolo esecutivo
è autorizzato, a sue spese, non rimborsabili
neppure ex art. 2770 c. c., all’ulteriore forma di
pubblicità da lui eventualmente richiesta, da
eseguirsi almeno 45 giorni prima del termine
per la presentazione delle offerte o della data
dell’incanto. Tali forme ulteriori di pubblicità
sono state dichiarate dal G. E. non necessarie
ai fini dell’esperibilità della vendita.
Si avverte, infine, che il professionista delegato
è già stato autorizzato dal G. E., ove la celebrazione dell’incanto non abbia luogo, per qualunque motivo, alla data sopra stabilita, ad
applicare immediatamente, ossia a tale stessa
data, l’art. 591 c.p.c., senza alcun rinvio intermedio e/o ulteriore ed in quello stesso contesto
Info - 0961.023931
potendo provvedere, se del caso, a disporre
l’amministrazione giudiziaria.
Maggiori informazioni verranno fornite dal professionista delegato, presso il proprio studio,
all’indirizzo sopra indicato.
Lamezia Terme, 11.6.2012
il professionista delegato
avv. Francesca Misuraca
TRIBUNALE DI
LOCRI
- UFFICIO ESECUZIONI SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto
dagli artt. 490 e 570)
che il Giudice dell’Esecuzione,
Dr. MALGERI SERGIO,
nella procedura Esecutiva n. 13/98 R. Es.
promossa da BANCO DI NAPOLI
all’udienza del 23.09.2011
ha disposto
procedersi alla vendita
dei seguenti beni immobili
DESCRIZIONE IMMOBILI
LOTTO N. 1: Terreno in località Giannella, in
S. Ilario dello Jonio, identificato nel catasto
terreni al foglio di mappa 12, particella n.50,
are 5.00
Prezzo base del lotto: Euro 1.678,48;
Cauzione 10% del prezzo.
LOTTO N. 2: Terreno in località Giannella, in
S. Ilario dello Jonio, identificato nel catasto
terreni al foglio di mappa 12, particelle n.
250 e 253, di complessive are 19.70.
Prezzo base del lotto: Euro 6.1044,52;
Vendita che avverrà alle seguenti principali condizioni:
La vendita senza incanto, in cui si procederà
all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt.
572 e 573 cpc, avverrà all’udienza del
28/09/2012 entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente dovrà presentare
nella cancelleria delle esecuzioni domanda in
bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto con l’indicazione del prezzo che si
intende offrire (che, a pena di inefficacia, non
potrà essere inferiore al prezzo indicato poc’anzi); l’offerta deve essere inserita in busta
chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare alcun elemento che possa condurre ad
identificare il bene oggetto dell’offerta; l’offerta
dovrà essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, da versare con assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente, da inserirsi, a cura
dell’offerente, nella medesima busta contenente l’offerta; le offerte in aumento, nel caso di
cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori
al 3% del prezzo base; l’aggiudicatario dovrà
versare il saldo e l’importo delle spese secondo
quanto previsto ai punti 12 e 13 dell’ordinanza
di vendita (ovvero deposito entro 60 gg dall’aggiudicazione del residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato e dell’importo
complessivo per le spese collegate alla vendita
all’uopo comunicato dalla cancelleria e necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento); il mancato versamento del prezzo
residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della
cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 c. II
cpc (richiamato dall’art. 574, III c., cpc);
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571,
572 e 573 cpc, con il pubblico incanto avverrà
all’udienza del 26/10/2012, con il prezzo sopra
riportato nella DESCRIZIONE IMMOBILI
UDIENZA DI SENZA INCANTO
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, ENTRO LE ORE 12 DEL GIORNO
ANTECEDENTE LA VENDITA, domanda di
partecipazione all’incanto da presentarsi in
busta chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta:
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria – Ufficio Esecuzioni
Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
se l’offerente non divenga aggiudicatario, la
cauzione sarà restituita nei termini di cui all’art.
580 cpc;
l’aggiudicatario dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per
la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza e la perdita della cauzione di cui all’art.
587 cpc in caso di mancato deposito.
Siti internet sui quali sono pubblicate l’ordinanza di vendita e la relazione di stima:
www.asteimmobili.it,
www.portaleaste.it,
www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: AVV. GIUSEPPE GRILLO
Comuni per l’affissione è SIDERNO
Si avvisa che maggiori informazioni potranno
essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Pagati Euro 14,62 + 10,62 copia conforme all’originale.
Locri, 09/05/2012
Il Cancelliere
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