CONSIGLIO DEGLI STUDENTI
Biennio 2015-2017
Verbale della seduta n.6 del 28 gennaio 2016
Il giorno di giovedì 28 gennaio 2016, alle ore 15.00, nell’aula 1B dell’edificio H3
dell’Università degli Studi di Trieste, si è riunito il Consiglio degli Studenti, istituito con il D.R. n.410
del 27.04.2015 per il biennio 2015 – 2017.
Presiede la seduta la Presidente Chiara Attura
Funge da segretario Laura Ferrario
Sono presenti:
Componenti
Adinolfi Roberta
Andreucci Florio Enrico
Attura Chiara
Baron Francesco
Bianco Diego
Bianco Diego
Bucciarelli Sara
Bucciarelli Sara
Buri Ludovica
Buri Ludovica
Caberlotto Riccardo
Cammarino Bartolomeo
Cannarile Roberta
Caulo Riccardo Diego
Cibinel Matteo
Cicala Francesco
Cicogna Alessia
Cok Corrado
Da Prat Marco
Dal Bo Igor
Danciu Robert Lucian
De Somma Arianna
Di Fazio Giulia
Distaso Nicole
Dublo Ruben
Dublo Ruben
Elefante Pierandrea
Feletto Leonardo
IL PRESIDENTE
Struttura
Dip. Scienze della Vita
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Comitato per lo sport
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Senato Accademico
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Consiglio di Amministrazione
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Dip. Ingegneria e Architettura
Dip. di Fisica
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Ingegneria e Architettura
Dip. Matematica e Geoscienze
Dip. Studi Umanistici
Dip. Ingegneria e Architettura
Dip. Ingegneria e Architettura
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Comitato degli studenti dell’ARDiSS
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Scienze della Vita
IL SEGRETARIO
Presenti
Ass.
giust.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
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X
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LA FACCIATA POSTERIORE È PRIVA DI SCRITTURAZIONI
Assenti
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Componenti
Struttura
Ferrario Laura
Fregona Leonardo
Furlanis Gael
Furlanis Gael
Furlanis Margot
Gasparetto Thomas
Gugliotta Francesco
Iurilli Martin
Karantzoulis Aristotelis
Labbri Giacomo
Labombarda Azzura
Liccari Giulio
Macor Petra
Maddaloni Francesca
Maniscalco Nichy Nicolò
Marson Massimo
Martin Valeria
Matossi Arpad
Mazzero Andrea
Mehičić Mirna
Melchiori Martina
Munari Vanni
Novel Piero
Pastorutti Alberto
Perna Amalia
Pitacco Chiara
Pividori Marco
Poropat Augusto
Radesich Cinzia
Randi Francesco
Reia Nicola
Rizzi Stefano
Rizzuto Leonardo Benjamin
Rossetti Elisabetta Sarah
Ruzzier Silvio
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Senato Accademico
Dip. Scienze della Vita
Dip. Studi Umanistici
Dip. di Fisica
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. di Fisica
Dip. Sc. Politiche e Sociali
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Studi Umanistici
Dip. Matematica e Geoscienze
Dip. Studi Umanistici
Dip. Ingegneria e Architettura
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Consiglio di Amministrazione
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Matematica e Geoscienze
Dip. Scienze della Vita
Dip. Matematica e Geoscienze
Dip. Scienze della Vita
Dip. Studi Umanistici
Dip. di Fisica
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. di Fisica
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Dip. di Fisica
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
IL PRESIDENTE
Presenti
Ass.
giust.
X
X
X*
X*
X*
X
X
X
X*
X
X
X
X
X
X
X
X
X*
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
IL SEGRETARIO
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LA FACCIATA POSTERIORE È PRIVA DI SCRITTURAZIONI
Assenti
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Componenti
Struttura
Saltarin Francesco
Saltarin Francesco
Sartoretto Aurora
Sframeli Francesco
Sinuello Angelo
Spina Stefano
Spina Stefano
Stefanello Viola Serena
Stocchi Lorenzo
Testa Fabrizio
Testa Fabrizio
Tiberio Ilaria
Todero Sofia
Tomsič Erika
Tuntar Giacomo
Turkalj Sven
Ursachi Alina
Urso Eugenia
Valentini Riccardo
Varotto Carolina
Vidoli Gianmarco
Vitale Vicenzo
Zaccagnino Nicola
Zago Sofia
Zettin Virginia
Zuccolo Mauro
Zuccolo Mauro
Presenti
Comitato degli studenti dell’ARDiSS
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Studi Umanistici
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Dip. Scienze della Vita
Senato Accademico
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Dip. Sc. Politiche e Sociali
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Comitato per lo sport
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Studi Umanistici
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. di Fisica
Dip. Studi Umanistici
Dip. Scienze della Vita
Dip. Sc Econ, Aziendali, Matem. Stat.
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
DUC Sc. mediche, chir. e della salute
Dip. di Fisica
Dip. di Fisica
Dip. Sc. Politiche e Sociali
Dip. Sc. Chim. e Farmaceutiche
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Comitato degli studenti dell’ARDiSS
Dip. Sc. Giur, Ling, Interpr. e Traduz.
Ass.
giust.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
(*) entrato in corso di seduta
Componenti (comprese le doppie cariche): 90
Assenti giustificati: 40
Numero legale (1): 26
Presenti: 34
Assenti ingiustificati: 16
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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LA FACCIATA POSTERIORE È PRIVA DI SCRITTURAZIONI
Assenti
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(1): computato deducendo dai componenti gli assenti giustificati ex art. 38.3 dello Statuto
Commissione I
Relazioni Esterne
Commissione II
Regolamenti, Statuto, Trasparenza e Affari Generali
1. Buri Ludovica
2. Cannarile Roberta
3. Cok Corrado
4. Maddaloni Francesca
5. Maniscalco Nichy Nicolò
6. Martin Valeria
(Presidente)
7. Turkalj Sven
8. Zettin Virginia
9. Carica vacante (Gruppo lista Autonomamente)
10. Carica vacante (Gruppo lista Autonomamente)
Commissione III
Didattica e Tutorato
1. (Matanovic Marko decaduto)
2. Mattossi Arpad
(Presidente)
3. Mazzero Andrea
4. Perna Amalia
5. Rizzuto Leonardo Benjamin
6. Saltarin Francesco
7. Zaccagnino Nicola
8. Zuccolo Mauro
9. Carica vacante (Gruppo lista Autonomamente)
10. Carica vacante (Gruppo lista Autonomamente)
Commissione IV
Ecosostenibilità e qualità della vita universitaria
1. Da Prat Marco
2. (Di Matteo Chiara decaduta)
3. Furlanis Gael
4. Macor Petra
5. Marson Massimo
6. Mehicic Mirna
7. Novel Piero
8. Sframeli Francesco
9. Turkalj Sven
10. Melchiorri Martina
Commissione V
Tasse e Diritto allo Studio
1. Danciu Robert Lucian
2. Da Prat Marco
(Presidente)
3. De Somma Arianna
4. Di Fazio Giulia
5. Gugliotta Francesco
6. Marson Massimo
7. Melchiori Martina
8. Novel Piero
9. Sinuello Angelo
10. Carica vacante (Gruppo lista di Sinistra)
1. Bucciarelli Sara
2. Buri Ludovica
3. Cammarino Bartolomeo
4. Caulo Riccardo Diego
5. Dublo Ruben
6. Labbri Giacomo
7. Mattossi Arpad
8. Spina Stefano
9. Vidoli Gianmarco
10. Zuccolo Mauro
IL PRESIDENTE
(Presidente)
IL SEGRETARIO
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LA FACCIATA POSTERIORE È PRIVA DI SCRITTURAZIONI
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Constatato il numero legale dei presenti, la Presidente apre la seduta alle ore 15.45. La
Presidente propone di aggiunge al punto “2. COMUNICAZIONI” il punto “2.2 Elezioni Suppletive”;
di anticipare il punto “5. REGOLAMENTI” al punto 3. Non essendoci obiezioni, l’ordine del giorno
verrà così trattato:
1. APPROVAZIONE DEL VERBALE n.5 del 03/12/2015
2. COMUNICAZIONI: Comunicazioni del Ufficio di Presidenza: Decadenza dei consiglieri
Colarich Greta, Debianchi Luca, Di Matteo Chiara, Gentile Paola, Kyaw Oo D'Amore Giada,
Marzolla Fabio, Orlando Daniele, Ronchese Paolo, Squitieri Alessandro Planiscig Jessica,
Damiano Giulia e nomina dei consiglieri Andreucci Florio Enrico, Fregona Leonardo;
adesione del consigliere Karantzoulis Aristotelis al gruppo consiliare “Misto”; tavolo di
lavoro sul sito di ateneo; suppletive; comunicazioni degli Organi Maggiori; comunicazioni
Presidenti Commissioni; comunicazioni Consiglieri;
3. ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI: Richiesta fondi da parte dell’ASD CRUT;
Ratifica della richiesta di proroga del Presidente in merito ai fondi 2015/2016 “Missioni”, poi
modificati in “Acquisto materiale”; Proposta di stanziamento fondi per l’iniziativa “M’Illumino
di meno 2016”;
4. REGOLAMENTI: Parere in merito alla bozza del “Regolamento mobilità internazionale”;
5. DIDATTICA: Approvazione del questionario sui corsi interateneo, così come formulato dal
Comitato di lavoro sul questionario internateneo; mozione Blended;
6. PROGETTO CHEER: Nomina del delegato dell’Università degli Studi di Trieste in seno al
progetto
1. APPROVAZIONE DEI VERBALI
1.1 Approvazione del verbale n.5 del 03/12/2015
Viene portato all'approvazione dell'assemblea il verbale n.5 del 3 dicembre 2015.
La Presidente chiede all'assemblea se ci siano osservazioni a riguardo al suddetto verbale e
lo sottopone al voto del Consiglio.
Il verbale n.5 viene approvato, con l'astensione dei consiglieri non presenti alla seduta del 3
dicembre.
2. COMUNICAZIONI
2.1 Comunicazioni della Presidente: decadenza dei consiglieri Di Matteo Chiara,
Kyaw Oo D'Amore Giada, Marzolla Fabio, Debianchi Luca, Gentile Paola, Paolo
Ronchese, Orlando Daniele, Squitieri Alessandro, Colarich Greta, Pisano
Rosanna, Planiscig Jessica, Damiano Giulia e nomina dei consiglieri Andreucci
Florio Enrico, Fregona Leonardo
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 1184 del 17 dicembre 2015
(prot.28680), il consigliere Di Matteo Chiara decade dalla carica di rappresentante degli studenti
nel Consiglio del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 1203 del 22 dicembre 2015
(prot.29145), il consigliere Kyaw Oo D'Amore Giada decade dalla carica di rappresentante degli
studenti nel Consiglio del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 1204 del 22 dicembre 2015
(prot.29150), il consigliere Marzolla Fabio decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel
Consiglio del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In base all’art. 38 comma 5 dello Statuto e con Decreto Rettorale n. 1205 del 22 dicembre
2015 (prot.29154), decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel Consiglio degli Studenti
il consigliere Debianchi Luca che rimane, invece, in carica nel Consiglio del Dipartimento di
Ingegneria e Architettura.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 1228 del 23 dicembre 2015
(prot.29390), il consigliere Gentile Paola decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel
Consiglio del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell`Interpretazione e della
Traduzione e nel Consiglio degli Studenti.
Viene sostituito nelle due cariche da Andreucci Florio Enrico.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 1229 del 23 dicembre 2015
(prot.29396), il consigliere Paolo Ronchese decade dalla carica di rappresentante degli studenti
nel Consiglio del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 2 dell’11 gennaio 2016 (prot.257), il
consigliere Orlando Daniele decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel Consiglio del
Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell`Interpretazione e della Traduzione e nel
Consiglio degli Studenti.
Viene sostituito nelle due cariche da Fregona Leonardo che entra a far parte anche del
gruppo consiliare “Lista AutonomaMente”.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 11 del 18 gennaio 2016 (prot.806),
il consigliere Squitieri Alessandro decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel Consiglio
del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 12 del 18 gennaio 2016 (prot.853),
il consigliere Colarich Greta decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel Consiglio del
Dipartimento di Ingegneria e Architettura e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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Verbale della seduta n.6 del 28 gennaio 2016
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 13 del 18 gennaio 2016 (prot.906),
il consigliere Pisano Rosanna decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel Consiglio
del Dipartimento di Scienze della Vita e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 14 del 20 gennaio 2016
(prot.1174), il consigliere Planiscig Jessica decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel
Consiglio del Dipartimento di Scienze della Vita e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
In seguito a proprie dimissioni e con Decreto Rettorale n. 15 del 20 gennaio 2016
(prot.1175), il consigliere Damiano Giulia decade dalla carica di rappresentante degli studenti nel
Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici e nel Consiglio degli Studenti.
La graduatoria risulta esaurita, quindi le due cariche rimangono scoperte.
Il Consiglio degli Studenti conta, pertanto, 90 cariche.
2.2 Elezioni suppletive
Si informa che, ai sensi dell'articolo 28 del regolamento per le elezioni dei rappresentanti
degli studenti, al 15 gennaio 2016 risulta vacante almento un terzo dei seggi (47 seggi vacanti su
140), pertanto si sta predisponendo il decreto rettorale che indirà a breve le
elezioni suppletive per i rappresentanti degli studenti nei seguenti consigli di Dipartimento:
1. Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute (seggi vacanti: 1)
2. Ingegneria e Architettura (seggi vacanti: 12)
3. Matematica e Geoscienze
(seggi vacanti: 8)
4. Scienze Chimiche e Farmaceutiche
(seggi vacanti: 9)
5. Scienze della Vita (seggi vacanti: 8)
6. Studi Umanistici (seggi vacanti:9).
Entra Karantzoulis Aristotelis alle ore 15.55. I presenti sono 35
2.3 Comunicazioni della Presidente: adesione del consigliere Karantzoulis
Aristotelis al gruppo consiliare “Misto”
Il consigliere Karantzoulis Aristotelis entra a far parte del gruppo consiliare “Misto”. Esce,
pertanto, dal gruppo consiliare “Lista di Sinistra”.
Entra Mattossi Arpad alle 15.57. I presenti sono 36.
2.4 Comunicazioni: Tavolo di lavoro sul sito di ateneo
Il Rettore si è attivato per la ristrutturazione del sito di ateneo, come preannunciato in un
incontro avuto con l’Ufficio di Presidenza. È stata finanziata la creazione di una maschera che si
interfaccia coi siti di 1°, 2° e 3° livello e perme tte di accedere ai contenuti già presenti tramite
un’interfaccia più semplice. La delegata del Rettore, Prof.ssa Vianelli, ha comunicato che al
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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progetto sta collaborando anche SISSA Media Lab. Anche il Vicepresidente Baron e il consigliere
Mattossi hanno partecipato al Tavolo di lavoro. Il sito sarà così organizzato: la homepage verrà
riorganizzata, verranno creati tre macromenù (dedicati a futuri studenti, studenti, laureati).
Nel secondo incontro con SISSA Media Lab il progetto è stato ulteriormente aggiornato e
migliorato. Baron e Mattossi vorrebbero che la commissione V partecipasse ai lavori, dato che
riguarda diritto allo studio e bisogni degli studenti.
La consigliera Tomsič chiede anche aggiornamenti per quanto riguarda i siti di Dipartimento.
Il Vicepresidente Baron spiega che il progetto non è onnicomprensivo. Nel futuro si prevede
però il rinnovamento anche dei siti di Dipartimento.
Il consigliere Mazzero ricorda che i siti dei singoli Dipartimenti non potevano essere
modificati a piacere del Dipartimento. Chiede quindi se, cambiando il sito di ateneo, si dovranno
cambiare anche i siti di Dipartimento.
Il Vicepresidente Baron spiega che ora sul sito di ateneo si sta cambiando solo la grafica ma
la struttura rimane la stessa.
2.5 Comunicazioni della Presidente: Sostituzione della consigliera Ursachi con la
consigliera Melchiorri nella commissione III
La consigliera Melchiorri Martina sostituisce la consigliera Ursachi Alina nella Commissione
III - Didattica e Tutorato in rappresentanza del gruppo Misto.
2.6 Comunicazioni della Presidente: Sostituzione
Commisione I Martin con la presidente Buri
della
Presidente
della
La consigliera Buri Ludovica sostituisce la consigliera Martin Valeria come Presidente della
Commissione I.
2.7 Comunicazioni Corso di formazione
Il MIP Graduate School of Business e la Fondazione CRUI organizzano dei corsi aperti ai
rappresentanti degli studenti degli organi maggiori per entrare in possesso delle nozioni, dei
principi e degli strumenti specifici utili per esercitare appieno la funzione ricoperta.
Il corso prevede spesa di € 150,00 per studente. La Presidente espone al Consiglio la sua
perplessità in merito a chi il corso sia rivolto e chi debba coprire la spesa, se l’ateneo o lo studente.
Il consigliere Mattossi chiese se si possa pagare coi fondi del Consiglio degli Studenti.
La presidente Attura informa che proporrà che un costo forfettario venga coperto dell’ateneo,
essendo il corso rivolto a formare gli studenti che anno parte degli organi di governo.
La consigliera Bucciarelli comunica di aver contattato la segretaria del Politecnico di Milano
per avere ulteriori informazioni. Il modulo può essere seguito in qualsiasi momento perché si trova
online. Non è previsto un esame. Secondo la segreteria del Politecnico, il costo deve essere
coperto dall’università, quindi bisogna chiedere conferma all’Università di Trieste. La consigliera si
offre di raccogliere le adesioni e fare da tramite tra gli studenti interessati e il Politecnico.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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La Presidente Attura precisa che comunque bisogna fare una richiesta formale all’ateneo.
Bucciarelli invita i presenti a diffondere la notizia tra i rappresentanti e a contattarla entro il 7
febbraio per farle sapere chi è interessato al corso.
Entra Gael Furlanis alle 16.07. I presenti sono 38.
Il consigliere Spina chiede anche di informarsi se, nella dicitura organi di governo, si include
anche il Consiglio degli Studenti.
La Presidente si informerà e chiederà informazioni anche sul costo forfettario.
2.8 Comunicazioni Organi Maggiori
Il consigliere Mattossi comunica al Consiglio che, dopo aver parlato con la Dott.ssa Masci,
ha raggiunto un accordo per lo spostamento delle elezioni suppletive. La presentazione delle
candidature, prevista per la fine di febbraio, così come la data delle elezioni, prevista per il 7 aprile,
verranno posticipate di almeno due settimane.
Le votazioni non si terranno il 14 aprile perché in quella data si terrà il [email protected] È stato
proposto di votare un mercoledì, vista la maggiore presenza anche di studenti fuori sede.
Il consigliere Testa ricorda che ci sono anche le elezioni per CNSU.
Mattossi risponde che non si terranno insieme.
Mattossi comunica che il 29 gennaio il Consiglio di Amministrazione vota la mozione
approvata dal Consiglio degli Studenti per lo spostamento della scadenza ISEE a fine ottobre. I
consiglieri non hanno preso particolare posizione ma la DG si è espressa contraria.
2.9 Comunicazioni Presidenti Commissioni
Il presidente della Commissione V Ruben Dublo comunica che da lunedì 1° febbraio 2016 gli
studenti che frequentano il polo umanistico avranno un nuovo servizio di ristorazione presso il
ristorante Spiller.
In Commissione V si è discusso anche della Student Card e si è proposto che possa essere
unita alla ISIC. Per gli studenti della casa dello studente, invece, si propone che possa essere
unificata alla chiave d’ingresso della casa dello studente.
Il consigliere Sframeli segnala che chi non possiede la tessera ARDISS/ERDISU né la
Student Card, non viene riconosciuto come studente all’estero e non può accedere a sconti (ad
esempio, nei musei).
La consigliera Gael Furlanis fa presente che il libretto ha lo stesso valore della Student Card,
ovvero è un documento che riconoscere lo status di studente universitario. Nel caso in cui non si
possieda la Student Card si può accedere agli sconti presentando il libretto.
Dublo fa anche presente che in alcuni casi di smarrimento del libretto, la segreteria ha
consegnato un nuovo libretto e non ha erogato una Student Card come invece si dovrebbe fare.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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Verbale della seduta n.6 del 28 gennaio 2016
Baron fa presente che il libretto ha perso valore legale e non dovrebbe più esistere. Potrebbe
quindi essere un errore della segreteria.
La Presidente chiede che la Commissione V si occupi di questo problema e chieda dei
chiarimenti.
2.10 Comunicazioni Consiglieri
Non ci sono comunicazioni.
3. REGOLAMENTI
3.1 Parere in merito alla bozza del “Regolamento mobilità internazionale”
I Prof. Del Santo e Abenante presentano il nuovo “Regolamento mobilità internazionale”. Il
nuovo regolamento nasce dalla necessità di normare una serie di prassi amministrative che prima
erano nate dalla pratica ma non erano mai state scritte.
E’ presente la Dott.ssa Carla Savastano, già Capo Ripartizione Mobilità internazionale
Uno dei punti cruciali riguardava il Learning Agreement (LA). Il documento è stato finora
sempre approvato dal coordinatore e dal delegato dipartimentale, che firmavano a nome
istituzionale. Il procedimento era tuttavia debole sul piano legale: lo studente partiva senza che il
Dipartimento o il Corso di Studio avesse effettivamente approvato il piano. È stato quindi introdotto
un meccanismo per cui il Consiglio di Dipartimento approva il LA prima della partenza dello
studente, durante il periodo di mobilità (in caso il LA subisca delle variazioni) e al ritorno dalla
mobilità.
Esce Andreucci Florio Enrico alle 16.42. I presenti sono 37.
Per i Dipartimenti in cui sono presenti numerosi studenti che effettuano scambi Erasmus, si
può pensare alla creazione di una piccola commissione per gestire le pratiche, non gravando
troppo sulle spalle dei coordinatori e del Dipartimento.
Il Consigliere Sinuello chiede se con il nuovo Regolamento si possono effettuare modifiche
sulla data di scadenza per la presentazione della domanda. La scadenza del bando di quest’a.a. è
stata critica, perché cadeva dopo le vacanze natalizie (11 gennaio) e si avevano pochi giorni per
contattare la segreteria.
La Dott.ssa Savastano risponde che il bando è indipendente dal regolamento e la data viene
decisa anno per anno.
La consigliera Gael Furlanis concorda con i Prof. Del Santo e Abenante nel dire che scrivere
un regolamento da zero ha richiesto tempi lunghi e molta fatica. Per scrivere il Regolamento ci si è
basati sulle normative ministeriali e europee al fine di assicurare ad ogni studente che parte per lo
scambio che gli esami sostenuti gli vengano riconosciuti. Ogni Dipartimento sarà tenuto ad
organizzarsi per tutelare lo studente.
La Dott.ssa Savastano specifica che il regolamento è adatto per tutti i programmi di mobilità,
quindi anche altri programmi di mobilità verranno tutelati e garantiti.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
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Verbale della seduta n.6 del 28 gennaio 2016
La Presidente chiede delle delucidazioni sul Regolamento. L’art. 5 prevede che il LA venga
inoltrato dallo studente e presentato agli uffici competenti. Tuttavia, nelle università straniere capita
spesso che gli organi o gli uffici non svolgano le stessi funzioni dell’omologo UniTs.
La Dott.ssa Savastano risponde che in questo caso gioca un ruolo fondamentale il
coordinatore della meta, che vi deve aiutare lo studente a individuare l’ufficio competente della
sede straniera.
Il Prof. Abenante risponde che nell’art.3 del punto 4 viene chiarito che il coordinatore deve
assistere lo studente. Non c’è dubbio che sia lui / lei la figura che deve dare queste informazioni.
La Presidente chiede, data l’approvazione preventiva del LA, cosa succede se uno studente
decide di modificare il proprio piano di studi durante la mobilità.
Il Prof. Del Santo risponde che questo cambiamento avviene tramite la presentazione del
modulo Changes, preparato dallo studente all’estero. Il modulo va presentato entro un mese dal
rientro dalla mobilità e approvato in Consiglio di Dipartimento.
Escono Sframeli e Bucciarelli alle 17.23. I presenti sono 34.
Entra Margot Furlanis alle 17.25. I presenti sono 35.
La consigliera Gael Furlanis specifica che il regolamento riguarda l’intero ateneo e non può
vincolare i Dipartimenti. I Dipartimenti hanno organizzazioni ed esigenze diverse.
La Presidente chiede se si può dare ad un gruppo di studenti o di rappresentanti un potere di
iniziativa rispetto alla mobilità internazionale. Attraverso una raccolta firme o l’approvazione dei
rappresentanti degli studenti, gli studenti potrebbero presentare un progetto di scambio.
La Dott.ssa Savastano risponde che servirà sicuramente una valutazione della validità della
sede estera da parte del corpo docente ma non esclude la possibilità di tale potere di iniziativa.
Data la presenza del Prof. Del Santo, il consigliere Mattossi ritorna sulla questione della
Student Card, chiedendo se, una volta perso il libretto, lo studente debba ricevere un nuovo libretto
o la Student Card.
Il Prof. Del Santo risponde che non andrebbe ridato il libretto cartaceo e quindi andrebbe
rilasciata la Student Card.
La Presidente mette ai voti una richiesta di integrazione:
Si propone di attribuire un potere di iniziativa ad un appropriato numero di studenti, che
venga portato all’attenzione del delegato dai rappresentati degli studenti, per la possibilità di
proporre degli accordi duraturi con le università straniere.
Il Consiglio degli Studenti approva all’unanimità.
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REGOLAMENTO DI ATENEO
SULLA MOBILITÀ INTERNAZIONALE
Articolo 1 – Ambito di applicazione e normativa di riferimento
Il presente Regolamento disciplina la mobilità degli studenti iscritti a corsi di I e II livello, dei dottorandi, degli
specializzandi e degli studenti iscritti a corsi di master, sulla base di programmi comunitari o di altri programmi
internazionali di mobilità, che possono prevedere il riconoscimento delle attività formative svolte all’estero nella carriera
dello studente.
Il presente Regolamento viene redatto in conformità al Regolamento (UE) N. 1288/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 dicembre 2013 che istituisce "Erasmus+"; all’Erasmus Charter for Higher Education (ECHE) e al D.lgs
270/2004; nonché in conformità allo Statuto, al Regolamento didattico e al Regolamento carriera studente dell’Università
di Trieste e agli altri Regolamenti di Ateneo relativi ai corsi post lauream.
Articolo 2 - Definizioni
Accordo interistituzionale
Documento sottoscritto da due o più Istituti di Istruzione Superiore, Enti o altri soggetti pubblici/privati, per la
realizzazione della mobilità internazionale. Nell’Accordo sono previste le attività di mobilità che si intendono realizzare, il
numero di studenti in entrata e in uscita, le aree disciplinari, la durata di ciascuna mobilità.
Codici ISCED
Codici identificativi delle aree disciplinari all’interno delle quali vengono svolte le attività formative.
Erasmus Charter for Higher Education - ECHE
Documento rilasciato dall’Unione Europea, che definisce la struttura generale di tutte le attività di cooperazione che gli
Istituti d’Istruzione Superiore possono realizzare nell’ambito del Programma Erasmus+. Esso contiene i principi
fondamentali e le condizioni minime che gli Istituti di Istruzione Superiore devono rispettare nell'attuazione delle attività
Erasmus+. Il possesso della Carta ECHE costituisce requisito indispensabile per la stipula di un Accordo bilaterale.
European Credit Transfer System (ECTS)
Sistema di assegnazione e trasferimento dei crediti accademici finalizzato al riconoscimento del periodo di
studio/tirocinio trascorso all'estero.
Istituto di Istruzione Superiore
Ogni Istituto che, secondo la legislazione nazionale, rilasci titoli accademici riconosciuti.
Learning Agreement (LA)
Documento che racchiude il programma delle attività formative da svolgersi all’estero e del relativo riconoscimento da
parte dell’Università di Trieste.
Il Learning Agreement si distingue in:
1.
Learning Agreement for Studies (LAS)
2.
Learning Agreement for Traineeship (LAT)
Mobilità
Periodo trascorso all’estero per svolgere studi, tirocini, attività di preparazione della prova finale/tesi o altra attività
formativa nella lingua del Paese di accoglienza o in altra lingua veicolare, se utilizzata dall’Istituto/Ente ospitante, purché
la mobilità sia regolamentata da Accordi Bilaterali o altra forma di Accordo riconosciuta dall’Ateneo.
Nomination
Nomina presso l’Istituto di Istruzione Superiore di destinazione degli studenti selezionati attraverso i Bandi di mobilità
internazionale.
Tabella delle attività formative
Documento ad uso interno dell’Università di Trieste indicante le attività che lo studente effettuerà all’estero e le
corrispondenti attività formative italiane sostituite.
Tirocinio /Traineeship
Periodo trascorso presso un Istituto di Istruzione Superiore, un Ente o altro soggetto pubblico/privato, per svolgere
un’attività formativa professionalizzante nella lingua del Paese di accoglienza o in altra lingua veicolare, se utilizzata
dall’Istituto/Ente ospitante.
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Transcript of Records (ToR)
Documento finale rilasciato dall'Istituto di Istruzione Superiore ospitante, che certifica l'attività svolta dagli studenti
durante il periodo di mobilità per studio.
Traineeship Certificate
Documento finale rilasciato dall’ente ospitante che certifica l'attività svolta dagli studenti durante il periodo di mobilità per
traineeship.
Articolo 3 – Soggetti responsabili della mobilità internazionale
1. I soggetti responsabili della mobilità internazionale sono:
a) Il Rettore o il suo Delegato per la mobilità internazionale;
b) I Direttori dei Dipartimenti o i loro Delegati per la Mobilità internazionale;
c) I docenti coordinatori degli scambi internazionali;
d) I coordinatori dei corsi di studio.
2. Il Rettore o suo Delegato per la mobilità internazionale, d’intesa con gli Organi Accademici dell’Università, indirizza e
coordina le attività di mobilità internazionale dell’Ateneo.
3. Il Direttore del Dipartimento o suo Delegato alla mobilità internazionale, gestisce e coordina all’interno di ciascun
Dipartimento, le attività riguardanti l’attuazione dei programmi di mobilità, d’intesa con il Rettore o suo Delegato. Il
Direttore o suo Delegato alla mobilità internazionale promuove ogni misura o attività all’interno della propria struttura atta
a sviluppare la conoscenza dei programmi di mobilità internazionale e delle relative procedure.
4. Il docente coordinatore degli scambi internazionali, d’intesa con il Direttore del Dipartimento o suo Delegato alla
mobilità internazionale:
propone le sedi estere per lo svolgimento della mobilità.
propone i periodi dell’anno più opportuni per svolgere la mobilità e le durate più congrue per raggiungere il
livello di apprendimento richiesto;
monitora costantemente le sedi per le quali è responsabile,
fornisce agli studenti le informazioni sulla relativa offerta formativa, assistendoli nella predisposizione del LAS;
favorisce le misure di riconoscimento delle attività svolte all’estero.
propone al Dipartimento la modifica o la disattivazione di un accordo, qualora ritenga che l’offerta formativa non
sia più congrua con i corsi di studio attivati dalla Struttura didattica stessa
5. Il coordinatore del corso di studio collabora con i coordinatori degli scambi e con il il Direttore o suo Delegato alla
mobilità internazionale, alla progettazione del percorso di formazione all’estero dello studente nonché alla valutazione
delle proposte di stipula nuovi accordi e di modifica o disattivazione di quelli esistenti.
Articolo 4 – Partecipazione alla mobilità internazionale
1.Gli studenti regolarmente iscritti ad un corso di studi dell’Università di Trieste possono accedere alla mobilità
internazionale partecipando alle selezioni indette dall’Ateneo o dal Dipartimento nell’ambito di Programmi di mobilità.
Non saranno accordate richieste di mobilità, anche senza contributo finanziario, a studenti che non abbiano partecipato a
tali selezioni secondo le modalità e alle condizioni stabilite nei relativi Bandi.
2. A seconda del tipo di programma, l’Ateneo, o i singoli Dipartimenti, stabiliscono le procedure e i criteri di selezione
garantendone la pubblicità. I criteri di selezione dovranno tenere conto della carriera dello studente.
Ai fini della selezione viene nominata una Commissione responsabile delle relative procedure.
La Commissione provvede a trasmettere i verbali delle selezioni all’Ufficio per la Mobilità Internazionale di Ateneo, che
pubblica le graduatorie ufficiali.
3. La comunicazione ufficiale agli Istituti di Istruzione Superiore/Enti esteri dei nominativi degli studenti selezionati deve
essere effettuata dall’Ufficio per la Mobilità internazionale entro le scadenze stabilite dagli Istituti di Istruzione
Superiore/Enti stessi.
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Articolo 5 - Documentazione necessaria per lo svolgimento della mobilità
Per la realizzazione della mobilità sono necessari i seguenti documenti:
a) Accordo interistituzionale per la mobilità internazionale;
È una convenzione che l’Università di Trieste stipula con Istituti di Istruzione Superiore di altri Paesi, in attuazione delle
linee strategiche dell’Ateneo. Tutti gli accordi, anche quelli stipulati direttamente dai Dipartimenti, devono essere
conformi agli orientamenti strategici indicati dal Rettore o suo Delegato e, per la parte amministrativa, concordati con gli
uffici amministrativi competenti che ne seguiranno tutte le fasi fino alla sottoscrizione dell’accordo. Copia degli accordi
deve essere depositata presso gli uffici.
Per gli accordi Erasmus+ per attività di studio, i singoli docenti propongono al Delegato per la mobilità internazionale del
proprio Dipartimento nuovi accordi con sedi in cui l’offerta formativa sia compatibile con quella del Dipartimento stesso. Il
Delegato alla mobilità internazionale del Dipartimento, dopo attenta valutazione, sulla base delle linee strategiche
dell’Ateneo e di quelle del Dipartimento, sottopone l’Accordo all’approvazione del Consiglio di Dipartimento. Entro il
mese di luglio di ogni anno, ciascun Dipartimento invia agli uffici competenti dell’Amministrazione Centrale l’elenco degli
accordi che dovranno essere inseriti nel bando Erasmus+ studio.
Gli accordi interistituzionali Erasmus+ devono essere sottoscritti utilizzando i modelli forniti dall’Agenzia nazionale
Erasmus.
Per gli accordi extra Erasmus, i singoli docenti propongono al Delegato alla mobilità internazionale del proprio
Dipartimento accordi di mobilità con sedi in cui l’offerta formativa sia compatibile con quella del Dipartimento stesso. Il
Delegato alla mobilità internazionale valuta la proposta seguendo le linee strategiche dell’Ateneo e la sua sostenibilità
amministrativo-contabile, coadiuvato, per l’analisi della parte tecnica, dagli uffici competenti. Ottenuto il parere del
Delegato del Rettore, il Delegato alla mobilità internazionale del Dipartimento sottopone l’accordo all’approvazione del
Consiglio del Dipartimento. Il Dipartimento trasmette la richiesta di sottoscrizione dell’accordo agli uffici
dell’Amministrazione centrale per l’approvazione degli Organi accademici.
Gli accordi interistituzionali extra Erasmus devono contenere le stesse informazioni degli accordi Erasmus+
relativamente a:
- Coordinatori accademici e loro recapiti istituzionali;
- Uffici deputati alla gestione amministrativa;
- Corsi e livelli di studio;
- Semestri accademici in cui si svolge la mobilità;
- Numero di studenti in mobilità (uscita/entrata);
- Durata della mobilità;
- Documenti eventuali richiesti agli studenti ai fini della registrazione;
- Learning Agreement o analogo documento;
- Requisiti linguistici;
- Sistema di assegnazione e trasferimento dei crediti formativi;
- Documenti finali per il riconoscimento dei risultati accademici e termini di rilascio;
- Copertura assicurativa.
b) Accordo per la mobilità di studio/traineeship fra Istituto e studente
È il documento, sottoscritto dallo studente e dall’Università di Trieste, nella figura del suo legale rappresentante, che
disciplina le condizioni di erogazione del contributo e contiene i documenti necessari ai fini della mobilità. L’Accordo
Istituto-studente deve essere sottoscritto da entrambe le parti prima della partenza dello studente.
c) Learning Agreement
E’ il documento che racchiude il programma delle attività formative che lo studente svolgerà all’estero.
Il Learning Agreement si distingue in:
1.
Learning Agreement for Studies (LAS);
2.
Learning Agreement for Traineeship (LAT).
Il LAS si compone di tre parti che vengono completate progressivamente durante le varie fasi della mobilità:
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a)
Sezione “Before the mobility”: è la parte che deve essere compilata prima della partenza. Devono essere
obbligatoriamente compilate le Tabelle A e B;
b)
Sezione “During the mobility”: è la modifica eccezionale al Learning Agreement originario e si compone delle
Tabelle A2 e B2;
c)
Sezione “After the mobility”: è la parte recante i risultati acquisiti dallo studente durante la mobilità e si compone
delle Tabelle C e D. La Tabella C può essere sostituita da un documento distinto, emesso dall’Università estera,
denominato Transcript of Records. La Tabella D è l’attestazione dell’Università di Trieste relativa al riconoscimento
dell’attività svolta all’estero, ovvero la trascrizione tramite sistema informatico delle attività estere nella carriera dello
studente.
Il LAS deve contenere le attività formative dell’Università ospitante che sostituiranno le attività previste dal corso di studio
di appartenenza dello studente per un numero di crediti tendenzialmente corrispondente a quello che lo studente
avrebbe acquisito nello stesso periodo di tempo nella propria Università (di norma 10-15 CFU per un trimestre; 20-30
CFU per un semestre; 40-60 CFU per l’intero anno). Per documentati e giustificati motivi può essere ammesso
l'inserimento nel LAS di attività didattiche in soprannumero, nei limiti previsti dall'art. 17 del Regolamento Carriera
Studenti. Le attività devono mirare all’acquisizione di conoscenze e competenze coerenti con il profilo del corso di studio
e sostituire, con flessibilità, le attività formative (o insiemi di attività formative) dello stesso, senza ricercare l’esatta
corrispondenza dei contenuti o l’identità delle denominazioni tra singole attività.
Il LAS è predisposto dallo studente in collaborazione con il coordinatore dello scambio. Il LAS, sottoscritto dal
coordinatore dello scambio, viene quindi sottoposto all’attenzione del Delegato alla mobilità internazionale del
Dipartimento, il quale, verificata la congruenza del programma di studio proposto rispetto al percorso formativo dello
studente, sottoscrive il LAS.
Unitamente al LAS lo studente è tenuto a compilare, in collaborazione con il coordinatore dello scambio, la Tabella delle
attività formative, che verrà utilizzata per il riconoscimento delle attività formative al suo rientro dalla mobilità.
Il LAS viene quindi inoltrato dallo studente all’Università ospitante per la prescritta sottoscrizione e presentato all’Ufficio
competente completo di tutte le firme previste. Il LAS viene infine approvato dal Consiglio di Dipartimento prima della
partenza dello studente.
Il Senato Accademico fissa con propria deliberazione i termini di presentazione del LAS.
Qualora lo studente, per giustificati motivi, allo scadere di detto termine non disponga della firma dell’Università estera,
dovrà impegnarsi ad inviare il LAS all’Ufficio competente, non appena il documento sia stato sottoscritto anche dalla
sede estera. Nel caso in cui l’Università ospitante apporti dei cambiamenti, il LAS modificato dovrà essere nuovamente
approvato e sottoscritto dal Coordinatore e dal Delegato alla mobilità internazionale del Dipartimento di appartenenza
dello studente. Il Consiglio di Dipartimento approva il LAS così modificato.
Una volta avviata la mobilità, è possibile apportare una variazione al percorso di studi previsto alle Tabelle A e B del
LAS già approvato. Tale variazione si configura come modifica eccezionale al LAS e deve mantenere la stessa
congruenza del piano formativo di cui alle Tabelle A e B. Il LAS modificato alle tabelle A2 e B2, sottoscritto dall’ateneo
estero, corredato dalla Tabella delle attività formative a sua volta modificata, deve essere inviato dallo studente, tramite
indirizzo di posta istituzionale, al Coordinatore dello scambio e al Delegato per la mobilità internazionale del Dipartimento
per la prevista sottoscrizione.
L’invio del LAS all’Ufficio competente deve avvenire a mezzo posta istituzionale entro un mese dalla data di registrazione
dello studente presso la sede estera. In caso di mobilità annuale la variazione del percorso formativo del secondo
semestre potrà avvenire entro un mese dall’inizio del semestre stesso.
Il LAS, modificato nelle Tabelle A2 e B2, viene quindi inviato dall’Ufficio competente al Dipartimento interessato per la
prevista approvazione.
Non possono essere riconosciute attività formative diverse da quelle previste nel LAS.
Il Learning Agreement for Traineeship (LAT) si compone di tre parti, che vengono completate progressivamente durante
le varie fasi della mobilità:
a)
Sezione “Before the mobility”: è la parte che deve essere compilata prima della partenza.
b)
Sezione “During the mobility”: è la modifica eccezionale al Learning Agreement originario;
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c)
Sezione “After the mobility”: è l’attestazione delle attività sostenute all’estero comprensiva dei risultati e delle
competenze acquisite. Può essere sostituita dal Traineeship Certificate.
Il LAT deve contenere le attività formative che lo studente svolgerà presso l’Ente ospitante. Le attività devono mirare al
conseguimento di CFU attraverso l’acquisizione di conoscenze e competenze coerenti con il profilo del corso di studio
dello studente. Per ciascuna attività deve essere specificato il periodo di mobilità, il numero di ore di lavoro per
settimana, il programma dettagliato di tirocinio, le competenze e le abilità che il tirocinante acquisirà a conclusione della
mobilità, il piano di monitoraggio delle attività, la valutazione delle attività e la lingua di lavoro.
Il LAT è predisposto dallo studente in collaborazione con il Responsabile del Dipartimento per i tirocini. Il LAT,
sottoscritto dal Responsabile del Dipartimento per i tirocini, viene quindi sottoposto all’attenzione del Delegato alla
mobilità internazionale del Dipartimento. Il Delegato, verificata la congruenza dell’attività di tirocinio proposta rispetto al
percorso formativo, sottoscrive il LAT.
Il LAT viene quindi inoltrato dallo studente all’Ente ospitante per la prescritta sottoscrizione e presentato all’Ufficio
competente completo di tutte le firme previste. Il LAT viene infine approvato dal Consiglio di Dipartimento prima della
partenza dello studente.
Il Senato Accademico fissa con propria deliberazione i termini di presentazione del LAT.
Qualora lo studente, per giustificati motivi, allo scadere di detto termine non disponga della firma dell’Ente ospitante,
dovrà impegnarsi ad inviare il LAT all’Ufficio competente non appena il documento sia stato sottoscritto anche dalla sede
estera. Nel caso in cui l’Ente ospitante apporti dei cambiamenti, il LAT modificato deve essere nuovamente approvato e
sottoscritto dal Responsabile del Dipartimento per i tirocini e dal Delegato alla mobilità internazionale del Dipartimento di
appartenenza dello studente. Il Consiglio di Dipartimento approva il LAT così modificato.
E’ possibile apportare una variazione al LAT già sottoscritto da tutte le parti interessate e approvato dal Consiglio di
Dipartimento. Tale variazione si configura come modifica eccezionale al LAT. Il LAT, così modificato, deve mantenere la
stessa congruenza del LAT già approvato.
La modifica al LAT dovrà avvenire per iscritto, attraverso la compilazione della Sezione “During the mobility” del LAT. Il
LAT così modificato dovrà essere consegnato all’Università di Trieste entro un mese dalla data di arrivo dello studente
presso l’Ente ospitante e approvato dal Consiglio di Dipartimento.
Non saranno riconosciute attività diverse da quelle stabilite dal LAT.
Nel caso di studenti iscritti a corsi di dottorato di ricerca, il LAS e il LAT vengono approvati, invece che dal Consiglio di
Dipartimento, dal Collegio dei docenti del Dottorato.
Art. 6 Prolungamento del periodo di mobilità.
Per effettive e motivate ragioni didattiche lo studente può richiedere un prolungamento del periodo originario di mobilità
per un massimo di 30 giorni. In casi eccezionali può essere concesso un prolungamento di 60 giorni, previa
autorizzazione del Consiglio di Dipartimento.
Lo studente può presentare una sola richiesta di prolungamento.
Il prolungamento deve essere dapprima valutato da parte del Coordinatore dello scambio e del Delegato alla mobilità
internazionale del Dipartimento di afferenza dello studente e poi approvato mediante sottoscrizione del modulo di
richiesta. Per i Dottorandi il prolungamento deve essere valutato ed approvato anche dal Coordinatore del Dottorato.
La richiesta di prolungamento deve essere espressa in giorni, firmata da tutte le parti coinvolte e presentata dallo
studente agli Uffici competenti almeno un mese prima della fine del periodo di mobilità, come dichiarato nella lettera di
arrivo rilasciata dall’Università/Ente di destinazione all’inizio del periodo di mobilità.
La richiesta di prolungamento non può essere valutata qualora lo studente abbia richiesto un periodo di mobilità inferiore
a quello messo a bando.
La richiesta non può altresì essere valutata qualora non vi sia continuità temporale tra il periodo originario di mobilità e il
prolungamento stesso. I giorni di chiusura dell’Istituto ospitante ed eventuali sospensioni dell’attività motivate
dall’Università di destinazione e approvate dall’Università di Trieste e dall’Agenzia Nazionale ERASMUS+ non sono da
considerarsi interruzioni del periodo di mobilità.
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A conclusione dell’iter lo studente riceve una notifica formale da parte dell’Università di Trieste dell’avvenuta
concessione del prolungamento.
Per il programma ERASMUS+ l’intero periodo di mobilità, incluso il prolungamento, deve terminare entro il 30 settembre.
Art. 7 Chiusura della Mobilità
Entro 15 giorni dalla fine della mobilità lo studente deve presentare all’Ufficio competente un’attestazione finale che
certifichi il periodo effettivo di permanenza all’estero (inizio e fine mobilità). L’Università o l’Ente ospitante può attestare lo
svolgimento della mobilità compilando l’apposita sezione del LAS/LAT “After the mobility”, ovvero tramite separato
documento (ToR o Traineeship Certificate) datato, firmato e redatto su carta intestata.
Al termine della mobilità ERASMUS+ lo studente deve trasmettere un Rapporto narrativo (EU Survey) online, accedendo
alla piattaforma (Mobility Tool) con le credenziali che ogni studente riceve via email.
L’Ateneo/Ente estero invia all’Università di Trieste, tendenzialmente entro 5 settimane dalla conclusione dell’attività di
mobilità, il ToR o il LAS (nel caso di mobilità per studio), il Traineeship Certificate o il LAT (nel caso di mobilità per
Traineeship). Nel LAS/LAT vengono riportate tutte le attività formative svolte dallo studente, compresa l’attività di ricerca
tesi, i voti conseguiti e i relativi crediti.
I Dipartimenti, tenuto conto del piano formativo svolto all’estero, preventivamente autorizzato, riconoscono integralmente
i risultati conseguiti dallo studente durante il periodo di mobilità.
Non è consentito allo studente sostenere esami presso l’Università di Trieste durante il periodo di mobilità, né esami già
sostenuti all’estero con esito positivo.
Qualsiasi inadempienza o ritardo nella presentazione dei documenti inerenti la chiusura della mobilità presso gli Uffici
competenti, può comportare ritardi nel riconoscimento delle attività formative svolte all’estero e nell’erogazione del
contributo finanziario.
Il Consiglio degli Studenti approva il Regolamento all’unanimità.
Escono Dublo Ruben, Tomsič Erika e Varotto Carolina alle 17.46. I presenti sono 31.
4. ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI:
4.1 Richiesta fondi da parte dell’ASD CRUT
L'ASD CRUT (Associazione Sportiva Dilettantistica del Circolo Ricreativo Universitario di
Trieste) chiede al Consiglio degli Studenti di finanziare con 3500 euro il progetto BenEssere.
Il progetto BenEssere prevede di creare dei momenti d'incontro per il benessere psico-fisico
degli studenti e delle altri componenti dell'Università. L’attività si svolgerebbe in uno spazio sito in
piazzale Europa, con moduli riguardanti incontri tenuti da esperti di Yoga, Nia, Pilates, Shiatsu,
Fisioterapia e Nutrizione. A partire da gennaio 2016, l'ASD CRUT prevede di attivare gli incontri
nell’orario della pausa-pranzo.
Il programma prevede un incontro a settimana (a modulo) con un contributo, a partecipante,
di euro 20. Le attività prevedono un numero di partecipanti compreso tra un minimo di 5 e un
massimo di 20.
L'Università ha approvato il progetto ma, in questo momento, non ha fondi da erogare a
questo scopo.
Il contributo di 3500,00 euro coprirebbe le seguenti spese:
- materiale informativo
euro 400
- materiale tecnico (tappetini e stuoie)
euro 500
- istruttori ed esperti del settore
euro 2200-2500
- assicurazione + tessere
euro 300
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Il Consigliere Rizzuto sottolinea che le cifre non sono aggiornate e bisogna quindi che
l’associazione presenti i valori aggiornati.
Il Consigliere Mattossi fa notare che il Consiglio degli Studenti ha già bocciato in precedenza
altre iniziative proprio per la mancata presentazione dei preventivi.
Attribuire fondi ad iniziativa.
Data la mancata presentazione dei preventivi e visto che la quota sembra essere stata
coperta dai costi di iscrizione, il Consiglio degli Studenti non approva con:
Contrari: 19
Astenuti: 12
4.2 Ratifica della richiesta di proroga del Presidente in merito ai fondi 2015/2016
“Missioni”, poi modificati in “Acquisto materiale”
È necessario ratificare la richiesta di proroga inviata dalla Presidente, per ragioni di urgenza,
all’Amministrazione. Si riporta il testo della nota di prot. 180 dell’8 gennaio.
“”
Trieste, 28 / 12 /2015
Alla Cortese attenzione del Magnifico Rettore
e di tutto il Consiglio di Amministrazione
OGGETTO: Richiesta di proroga per l'utilizzo dei fondi “Acquisto materiali” (ex Missioni) del Consiglio degli Studenti fino
al 30 marzo 2016.
Spettabile Consiglio di Amministrazione,
con la presente chiedo a nome del Consiglio degli Studenti una proroga per poter utilizzare i fondi “Acquisto materiali”
(ex Missioni), di importo pari a 1500,00 euro, assegnati al Consiglio degli Studenti con delibera del CdA del 26 giugno
2015, fino al 30 marzo 2016.
I fondi verranno utilizzati come descritto nella precedente lettera di richiesta di cambiamento di destinazione dei
medesimi fondi, ossia per l'acquisto di un proiettore, del telo di proiezione, gadget ed, eventualmente, un banner.
RingraziandoVi anticipatamente per la Vostra attenzione, porgo
Cordiali saluti,
Chiara Attura
Presidente del Consiglio degli Studenti
“”
Il Consiglio degli Studenti approva all’unanimità.
4.3 Proposta di stanziamento fondi per l’iniziativa “M’Illumino di meno 2016”
“”
M’Illumino di Meno 2016
Ogni anno dal 2004 la trasmissione Caterpillar che va in onda su radio due propone una giornata a febbraio di sensibilizzazione sul
tema del risparmio energetico. Negli ultimi 5 anni l’Università degli Studi di Trieste, nella figura dei suoi rappresentanti degli
studenti propone come forma di adesione lo spegnimento delle luci della mensa centrale, illuminando i tavoli a lume di candela.
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Anche quest’anno si vorrebbe proporre di portare avanti tale tradizione concordando con la Dussman e l’ARDiSS la stessa cosa. I
costi per i materiali e i dati sullo svolgimento sono riportati qua sotto.
Data di svolgimento: 19 Febbraio - Cena
Presenze in mensa: 100-150
Capienza Mensa (Cena):
•
Pizzeria
o Interno: 8 tavoli da 8 posti
• Self Service: x tavoli da 4 posti
Tavolette Portacandela Presenti: 40
Candeline Presenti: 60ca
Materiale informativo:
•
•
Locandine: stampa da imprinta per 50 manifesti in A3:
Volantini: Da distribuire il giorno stesso in mensa a chi c’è come materiale informativo: 200 massimo (tessera imprinta):
9,99€ (se prendiamo una tessera da 200 punti, sennò 100 punti della tessera esistente)
Materiale per i tavoli:
• Candele: comprandole da Ikea a pacchi da 100 sono 3€ a pacco.
Lavoro richiesto ai consiglieri:
•
•
•
Pubblicità:
o Creazione della grafica per i manifesti, utilizzando anche i loghi già pronti messi a disposizione da Radio 2.
o Stampa e Attacchinaggio dei suddetti manifesti almeno una settimana prima dell’evento.
Autorizzazioni:
o Presa di contatti con la dirigenza Ardiss e Dussmann per la richiesta dei permessi
Allestimento:
o Distribuzione delle candele la sera del 19.
o Banchetto informativo in mensa il 19 sera.
o Pulizia dalla cera eventualmente versata a fine orario
Il Consiglio degli Studenti approva all’unanimità l’iniziativa.
Il Consiglio degli Studenti approva all’unanimità lo stanziamento dei fondi.
Il 4 febbraio alle 15.00 si terrà la riunione della commissione I per l’organizzazione
dell’evento. Tutti i consiglieri interessati sono invitati a partecipare.
5. DIDATTICA
5.1 Approvazione del questionario sui corsi interateneo, così come formulato dal
Comitato di lavoro sul questionario internateneo
Il Comitato di lavoro sul questionario interateneo si è riunito venerdì 22 gennaio e ha rivisto il
questionario inoltrato dal Presidente del Consiglio degli Studenti di Udine. A prima vista, il
questionario, in sei pagine, è apparso molto lungo e discrezionale. Il Comitato di lavoro ha
elaborato un questionario ridotto e improntato sulla raccolta di dati e sulla ricerca di problematiche
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interateneo piuttosto che su un confronto tra Udine e Trieste, come era stato originariamente
elaborato. Il comitato si è basato sul formato dei questionari didattici ed ha improntato il
questionario sull’anno attualmente frequentato dallo studente. Sono state introdotte domande
specifiche sulle spese di pendolari e fuori sede, biblioteche, assistenza alla didattica, diritto allo
studio.
Per quanto riguarda le tempistiche, la Presidente Attura e il Presidente Genna si sono
accordati in modo da disporre del questionario definitivo entro la metà di febbraio, così da poter
iniziare la somministrazione del questionario fra i mesi di febbraio e marzo e raccogliere poi i dati a
fine marzo.
La consigliera Martin segnala un refuso sulla frequenza delle lezioni.
Il consigliere Zuccolo chiede quale sarà la modalità di somministrazione.
La Presidente risponde che il formato sarà cartaceo. Un formato online non è garanzia di un
elevato tasso di risposta. Si chiederà ai rappresentanti di dipartimento e di corso di studio di
andare in ogni corso interateneo a distribuire i questionari.
Il Consiglio degli Studenti approva all’unanimità.
5.2 Mozione sulla didattica “Blended”
Il consigliere Mazzero presenta una mozione della Lista AutonomaMente in merito alla
didattica blended, ovvero dei corsi erogati in via telematica. Il funzionamento dei corsi blended si
basa sulla registrazione delle lezioni che vengono caricate su una piattaforma online da un
dipendente dell’università. Lo studente può poi seguire la lezione con le credenziali di ateneo.
La mozione presentata da Lista AutonomaMente nasce dal bisogno di chiarimenti su questa
modalità di erogazione della didattica implementata, che sembra non essere chiara a buona parte
del corpo docente, degli studenti e dei tecnici amministrativi. Lista AutonomaMente chiede che al
Consiglio degli Studenti vegano fornite informazioni esaustive sulla didattica blended, che venga
posticipata l’implementazione dei blended, che venga espresso un parere su tre corsi di laurea che
partiranno come corsi blended integrali, quali corsi partiranno come blended per coorti e quali
complessivamente e come verranno valutate le valutazioni degli studenti.
La Presidente fa presente che la mozione di Lista AutonomaMente è stata presentata la sera
prima della seduta del Consiglio degli Studenti. Invita le Liste a presentare le mozioni con più
anticipo, in modo da poterle inviare a tutti i consiglieri così che abbiano il tempo di leggerla.
La consigliera Gael Furlanis lamenta di non poter motivare esaustivamente le scelte del
Senato sulla didattica blended perché non ha ricevuto la mozione prima della seduta. Lamenta
inoltre il fatto che altri Dipartimenti coinvolti in questo tipo di didattica non ne abbiano discusso
adeguatamente come è stato fatto nel Dipartimento di Scienze della Vita.
Esce Caulo Riccardo Diego alle 18.28. I presenti sono 30.
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Mazzero chiede all’Ufficio di Presidenza che la mozione venga al momento inoltrata ai
consiglieri.
La Presidente chiede se ci sia effettivamente urgenza di presentare la mozione o se si possa
rimandare la questione alla prossima seduta del Consiglio degli Studenti, in modo che i consiglieri
possano leggere la mozione e informarsi adeguatamente.
Mazzero risponde che l’urgenza c’è, in quanto alcuni corsi di didattica blended sono già
cominciati e i problemi sono già evidenti.
La consigliera Gael Furlanis, citando la delibera del Senato Accademico, specifica che nella
didattica blended ad ogni CFU devono corrispondere un’ora di didattica frontale e un’ora di
didattica online.
La consigliera Buri precisa che la proposta di cambiare l’ordinamento di alcuni corsi di studio
si applicherà dall’a.a. 2016/17. Il vincolo non sta nelle ore ma nei CFU.
Il consigliere Spina propone al Consiglio degli Studenti che l’argomento discusso dalla
Commissione III, vista la particolare difficoltà della materia e la mancata lettura della mozione da
parte dei consiglieri.
Buri spiega che la mozione è stata presentata con così poco anticipo per evitare che venisse
ritardata di un mese e presentata alla prossima seduta. Se la mozione venisse approvata dal
Consiglio degli Studenti anche senza aver approfondito l’argomento, passerà comunque il
messaggio che gli studenti non sono adeguatamente informati riguardo la didattica blended.
Mazzero sottolinea che si tratta semplicemente di una richiesta di informazioni aggiuntive su
una didattica oscura alla maggior parte degli studenti.
Si auspica che la richiesta di posticipo non sia dovuta ad interessi personali.
Esce Cok Corrado alle 18.38. I presenti sono 29.
Il Vicepresidente Baron fa presente che l’opzione di discutere l’argomento in Commissione III
non è ottimale, perché le commissioni non deliberano e la questione sarebbe comunque rimandata
al Consiglio degli Studenti. Concorda inoltre con i consiglieri che hanno espresso delle perplessità
riguardo la modalità blended, che sta creando diversi disagi al momento.
Il Vicepresidente fa notare al Consiglio che sarebbe meglio leggere la mozione al momento,
invece che perdere tempo a discutere.
Buri concorda, facendo notare che nella precedente seduta si era letta e discussa un’altra
mozione e si dovrebbe fare lo stesso con la mozione sulla didattica blended.
Durante la lettura della mozione, la consigliera Gael Furlanis fa notare che il secondo
CONSIDERATO non comprende tutti i Dipartimenti che comportano didattica blended. La
consigliera porta all’attenzione del Consiglio il fatto che alla seduta n.3 aveva dato la propria
disponibilità a parlare della didattica blended con chi ne avesse avuto bisogno. Dato che nel
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Dipartimento di Scienze della Vita sembrano tutti a conoscenza di come funziona la didattica
blended, il problema interesserebbe solo alcuni Dipartimenti e non l’ateneo.
Il consigliere Mattossi concorda con Gael Furlanis, sostenendo che se il problema riguarda
solo un Dipartimento allora dovrebbero discuterne internamente. Fa inoltre notare un certo ritardo
nell’individuazione dei problemi legati alla didattica blended, approvata in Senato tre mesi prima.
La consigliera Buri fa presente che il giorno dopo la seduta del Cosniglio degli Studenti si
terrà il Consiglio di Amministrazione, dove verranno approvate delle modifiche ai regolamenti dei
corsi di studio. Cinque di questi introducono la modalità blended, per questo la mozione è stata
avanzata in questo momento.
In risposta a Mattossi, il Vicepresidente Baron fa notare che alcuni problemi non possono
essere previsti in anticipo ma solo durante l’erogazione del corso.
Il consigliere Novel sostiene l’importanza della mozione, in quanto la didattica blended
rimane un punto interrogativo per molti ed è doveroso chiedere maggiori chiarimenti.
La Presidente mette ai voti la modifica di “CONSIDERATA la grande curiosità e la
contestuale profonda inesperienza nei confronti della didattica erogata in formato blended;” in
“CONSIDERATA la grande curiosità e la profonda inesperienza degli studenti di alcuni corsi di
studi nei confronti della didattica erogata in formato blended;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
La Presidente mette ai voti la rimozione di “CONSIDERATO che agli studenti sta venendo
accennata in queste settimane l’implementazione della didattica in formato blended;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
La Presidente mette ai voti la modifica di “CONSIDERATE le difficoltà dei docenti
nell’approcciarsi per la prima volta alla didattica in formato blended;” in “CONSIDERATE le
difficoltà tecniche nell’approcciarsi per la prima volta alla didattica in formato blended;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
La Presidente mette ai voi la modifica di “PRESO ATTO che il Senato Accademico ha
specificatamente deliberato (SA 15.10.2015) che “l’introduzione della modalità di insegnamento
blended […] avvenga per coorti (cioè solo dal primo anno nell’A.A. 2015-16), ovvero
complessivamente, ma solo qualora le declaratorie presenti nell’ordinamento e riportate in SUA
[…] lo consentano”;” in “PRESO ATTO che il Senato Accademico ha specificatamente deliberato
(SA 21.10.2015) che “l’introduzione della modalità di insegnamento blended […] avvenga per
coorti (cioè solo dal primo anno nell’A.A. 2015-16), ovvero complessivamente, ma solo qualora le
declaratorie presenti nell’ordinamento e riportate in SUA […] lo consentano”;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
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La Presidente mette ai voti la rimozione di “RITENUTO di dover garantire la massima
trasparenza agli studenti in merito alla modalità di erogazione della didattica all’inizio dell’Anno
Accademico;”.
Il Consiglio approva con:
Contrari:
3
Astenuti:
4
La Presidente mette ai voti la modifica di “RITENUTO di dover garantire agli studenti il diritto
ad essere resi edotti sulla didattica blended;” in “RITENUTO di dover garantire agli studenti
un’informazione adeguata e completa sulla didattica blended;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
La Presidente mette ai voti la rimozione di “TENUTO CONTO che la LT in Chimica, la LT in
Igiene Dentale e la LMCU in Odontoiatria e Protesi Dentaria non possono essere considerati corsi
a “grandi numeri”, avendo da bando d’immatricolazione per l’A.A. 2015-16 un numero
programmato di iscritti al primo anno rispettivamente di 50, 20 e 25 posti e che pertanto risultano in
conflitto con i parametri deliberati dal Senato Accademico;”.
Il Consiglio approva con:
Contrari:
0
Astenuti:
4
La Presidente mette ai voti la modifica di “CHIEDE che vengano fornite al Consiglio degli
Studenti informazioni esaustive sulla didattica in formato blended, così da colmare le notevoli e
capillari lacune;” in “CHIEDE che vengano fornite al Consiglio degli Studenti e agli altri organi
competenti informazioni esaustive sulla didattica in formato blended, così da colmare le notevoli
lacune;”,
Il Consiglio approva all’unanimità.
Escono Urso Eugenia e Sinuello Angelo alle 19.13. I presenti sono 27.
La Presidente mette ai voti la rimozione di “CHIEDE che venga posticipata l’implementazione
della didattica erogata in modalità blended all’A.A. 2016-17, così da poter informare per tempo gli
studenti;”.
Il Consiglio non approva con:
Contrari:
9
Astenuti:
11
La Presidente mette ai voti la modifica di “CHIEDE che venga espresso un parere
sull’attivazione della didattica in formato blended in LT in Chimica, LT in Igiene Dentale e LMCU in
Odontoiatria e Protesi Dentaria.“ in “CHIEDE che venga espresso un parere sull’attivazione della
didattica in formato blended in LT in Chimica, LT in Igiene Dentale e LMCU in Odontoiatria e
Protesi Dentaria, viste le particolarità dei corsi di studi come espresso nel visto precedente;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
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La Presidente mette ai voti la modifica di “CHIEDE che vengano specificati quali corsi di
laurea avvieranno la didattica blended per coorti e quali corsi di laurea la avvieranno
complessivamente.” in “CHIEDE che vengano specificati i motivi per cui alcuni corsi di laurea
avvieranno la didattica blended per coorti e altri corsi di laurea la avvieranno complessivamente;”.
Il Consiglio approva all’unanimità.
La Presidente mette in approvazione la mozione presentata da Lista AutonomaMente così
come emendata dal Consiglio degli Studenti:
“”
Alla cortese attenzione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste
Oggetto: richiesta chiarimenti e maggiori informazioni sulla didattica blended.
VISTA l’aridità di informazioni sulla didattica erogata in formato blended sul sito d’Ateneo;
VISTA la scarsità di informazioni sulla didattica erogata in formato blended pubblicamente
accessibili sul sito dell’ANVUR;
VISTE le scarne conclusioni sulla didattica erogata in formato blended da parte del Senato
Accademico;
CONSIDERATO il forte interesse mostrato dall’Ateneo nei confronti della didattica di tipo elearning;
CONSIDERATA la grande curiosità e la profonda inesperienza degli studenti di alcuni corsi di studi
nei confronti della didattica erogata in formato blended;
CONSIDERATA l’imminente - ed in taluni casi la già presente - implementazione della didattica in
formato blended in diversi corsi di laurea;
CONSIDERATE le difficoltà dei docenti nell’approcciarsi per la prima volta alla didattica in formato
blended;
PRESO ATTO che il Senato Accademico ha specificatamente deliberato (SA 21.10.2015) che
“l’introduzione della modalità di insegnamento blended […] avvenga per coorti (cioè solo dal primo
anno nell’A.A. 2015-16), ovvero complessivamente, ma solo qualora le declaratorie presenti
nell’ordinamento e riportate in SUA […] lo consentano”;
PRESO ATTO che il Senato Accademico, in rispetto della programmazione triennale dell’Ateneo
2013-15 (ex DM n. 827 del 15.10.2013) e delle indicazioni ai corsi blended in essa contenuti
(intervento 1.1.C “formazione blended per Lauree Interateneo e corsi PAS/TFA; orientamento
studenti secondaria di secondo grado e Freshman-matricole” del CdA del 28.03.2014, OdG 09.B),
ha individuato nei corsi di laurea a “grandi numeri” i beneficiari ideali per l’implementazione della
didattica erogata in formato blended;
RITENUTO di dover garantire agli studenti un’informazione adeguata e completa sulla didattica
blended;
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IL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE
CHIEDE che vengano fornite al Consiglio degli Studenti e agli altri organi competenti informazioni
esaustive sulla didattica in formato blended, così da colmare le notevoli lacune;
CHIEDE che venga posticipata l’implementazione della didattica erogata in modalità blended
all’A.A. 2016-17, così da poter informare per tempo gli studenti;
CHIEDE che venga espresso un parere sull’attivazione della didattica in formato blended in LT in
Chimica, LT in Igiene Dentale e LMCU in Odontoiatria e Protesi Dentaria, viste le particolarità dei
corsi di studi come espresso nel visto precedente;
CHIEDE che vengano specificati i motivi per cui alcuni corsi di laurea avvieranno la didattica
blended per coorti e altri corsi di laurea la avvieranno complessivamente;
CHIEDE che vengano indicati i parametri attraverso cui vengono valutati nella RA_CPDS i corsi di
studi erogati in formato blended;
“”
Il Consiglio approva con:
Contrari:
0
Astenuti:
7
La Presidente giustifica la sua astensione dichiarandosi non abbastanza informata
sull’argomento per potersi esprimere a riguardo.
6. PROGETTO CHEER
6.1 Nomina del delegato dell’Università degli Studi di Trieste in seno al progetto
“”
Consolidating Higher Education Experience of Reform: norms, networks and good practice in Italy (CHEER)
Progetto cofinanziato nell’ambito del Programma Erasmus Plus dell’Unione Europea
Proj. num. 559273-EPP-1-2014-1-IT-EPPKA3-BOLOGNA
Obiettivo
Consolidare a livello nazionale le riforme dell'Area Europea dell’Istruzione Superiore (EHEA), attraverso una serie di seminari
tematici in cui le università e le istituzioni AFAM avranno l'opportunità di confrontarsi e dibattere i principali aspetti relativi
all'innovazione del sistema e dei percorsi didattici in una prospettiva di attrattività internazionale.
Soggetti attuatori
- MIUR (Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore);
- CRUI (soggetto attuatore e gestore);
- Gruppo nazionale di Esperti per la promozione dell'Area Europea dell’Istruzione Superiore (coordinamento scientifico delle
attività): M.o Fabrizio Fanticini (Conservatorio di Parma), Sig. Andrea Fiorini (Presidente CNSU), Prof.ssa Anne Katherine Isaacs
(Università di Pisa), Dott. Luca Lantero (Direttore CIMEA), M.o Alvaro Lopez Ferreira (Conservatorio de L'Aquila), Prof.ssa Carla
Salvaterra (Università di Bologna), Prof. Alessandro Schiesaro (Università La Sapienza di Roma), M.o Edda Silvestri (Conservatorio
Santa Cecilia), Prof.ssa Maria Sticchi Damiani (rappresentante italiano nel BFuG), Prof. Nicola Vittorio (Università Tor Vergata di
Roma), Prof. Vincenzo Zara (Rettore Università del Salento).
Attività
Seminari tematici nazionali dedicati a:
- riconoscimento titoli e qualifiche (2 seminari, uno per le Università e uno per le Istituzioni AFAM)
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- assicurazione della qualità (2 seminari)
- programmi congiunti
- processo di apprendimento incentrato sullo studente (student-centered learning)
- occupabilità dei laureati AFAM
- orientamento studentesco e criticità del sistema (ad es. abbandoni, prolungamento degli studi, ecc.)
Destinatari
Università e Istituzioni AFAM, attraverso reti di Referenti individuati in ciascuna istituzione (nominati dai Rettori/Direttori) per lo
sviluppo dell'EHEA.
Queste reti di referenti rappresentano i naturali interlocutori del Gruppo di Esperti e dovrebbero assicurare la ricaduta a livello
locale di quanto si dibatte a livello nazionale attraverso i seminari.
Output
- Diffusione dei documenti maggiormente rilevanti nel dibattito europeo sullo sviluppo dell’EHEA;
- Traduzione di documenti europei utili alla diffusione a livello nazionale dei principali strumenti europei a supporto dello sviluppo
dell’EHEA;
- Elaborazione di linee guida o raccomandazioni per le istituzioni di alta formazione italiane (università e AFAM);
- Sito web sull’Area Europea dell’Istruzione Superiore, quale strumento informativo e di diffusione delle iniziative.
“”
Vengono presentate le candidature di Urso Eugenia, Caberlotto Riccardo e Baron Francesco
quale delegato studentesco dell’Università degli Studi di Trieste in seno al progetto.
La Presidente propone la votazione per voto palese.
Il Consiglio degli Studenti nomina la consigliera Eugenia Urso con 12 voti.
Francesco Baron riceve 9 voti.
Riccardo Caberlotto riceve 3 voti.
Astensioni:
3
La Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 19.45.
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