LE PAROLE CHIAVE DELLA SCUOLA TONOLI FIDUCIA La fiducia crea il clima della scuola Tonoli. È intesa in direzione adulto (insegnante/genitore) nei confronti dell’alunno per riconoscere punti di debolezza e punti di forza, superare i primi e valorizzare i secondi. È da intendersi anche tra adulto genitore e adulto insegnante per stabilire alleanze educative che consolidino le proposte e orientino il percorso formativo dell’alunno. ESPERIENZA SOCIALE L’alunno, entrando nella Scuola Tonoli, si apre a un’esperienza di vita sociale; infatti a scuola non si vive da soli, ma in comunità per sviluppare le doti individuali e tutte le dimensioni della personalità e per accogliere l’altro e crescere insieme fisicamente, culturalmente, socialmente, affettivamente e spiritualmente. La scuola è ambiente d’incontro, confronto e scambio di esperienze anche per le famiglie e gli adulti che in essa operano accomunati dalla tensione educativa. ESPERIENZA CULTURALE La finalità della scuola è di introdurre l’alunno alla conoscenza con metodi e strumenti propri di ogni disciplina, perché il sapere non sia tanto una somma di nozioni, quanto la chiave per leggere l’esperienza umana. Gli insegnanti perseguendo gli obiettivi proposti dalle Indicazioni Nazionali, progettano il percorso didattico operando scelte di contenuto che rispondano ai criteri di: identità della scuola, collegialità, gradualità, correttezza metodologica, aggiornamento. TEMPO L’anno scolastico s’inserisce nel tempo della storia personale e comunitaria e si confronta con la dimensione spirituale dello scorrere dei giorni; per questo le attività dell’anno scolastico valorizzano sia il tempo feriale, che le festività religiose e i tempi forti (Avvento, Quaresima). 1 2 INDICE 1. PREMESSA pag. 4 Presentazione storica Ambiente socio – culturale Progetto Educativo Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado La comunità scolastica: i soggetti 2. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA pag. 7 3. ORGANIZZAZIONE Staff dirigenza Ufficio di segreteria Funzioni strumentali Organi Collegiali Organigramma Orario di ricevimento Orario scolastico Servizi pag. 8 4. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA pag. 12 5. DIDATTICA pag. 13 Progettazione curriculare nella Scuola Primaria Valutazione nella Scuola Primaria Progettazione curriculare nella Scuola Secondaria di Primo grado Valutazione nella Scuola Secondaria di Primo grado 6. ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA pag. 20 7. INDICAZIONI GENERALI D’ISTITUTO pag. 22 8. REGOLAMENTO SP E SPG pag. 23 9. CALENDARIO SCOLASTICO pag. 28 3 1. PREMESSA La Scuola “Margherita Tonoli” esprime il carisma dell’Istituto Religioso delle Minime Oblate del Cuore Immacolato di Maria mediante “attività di promozione sociale, spirituale e culturale a favore specialmente dei giovani e delle loro famiglie“ - Cost. art. 3. Il Progetto Educativo si riconosce nei Valori presenti nella Costituzione Italiana, nel Vangelo e nell’ Insegnamento della Chiesa. La scuola si propone di rispondere ai bisogni delle famiglie privilegiando i rapporti umani basati su comprensione, collaborazione, fiducia e accoglienza, accompagnando gli alunni affinché prendano gradualmente coscienza della propria identità personale, sociale e culturale. Il loro apprendimento si qualifica pertanto come “apprendimento a essere”, mediante l’acquisizione di conoscenze e lo sviluppo di abilità e competenze. Perché la scuola rappresenti per i bambini e i ragazzi un’esperienza di vita fondamentale per la loro formazione, agli alunni è offerto un ambiente educativo comunitario che crea occasioni di studio, dialogo, confronto e creatività anche in orario extra-scolastico. Presentazione storica La Scuola Primaria nasce nel 1978 per rispondere alla richiesta di continuità didattica dei genitori degli alunni della Scuola dell’Infanzia. Il progetto didattico originario accoglieva alcune istanze di rinnovamento della scuola, anticipando i programmi dell’85. Attualmente con la sua struttura stellare garantisce una valida preparazione di base e sviluppa nel fanciullo aspetti di originalità e creatività. La Scuola Secondaria di primo grado nasce nel 1984 in continuità con la Scuola Primaria su richiesta delle famiglie del territorio con le seguenti motivazioni: stima da parte dei genitori nelle linee di metodo della scuola validità di un’offerta formativa che prevede attività curriculari ed extra-curriculari possibilità di completare nel medesimo ambiente educativo la preparazione di base. Ambiente socio-culturale Gli alunni provengono da famiglie residenti in diversi comuni del territorio e appartenenti a livelli sociali differenti. La maggior parte delle famiglie richiede il servizio di prescuola e/o doposcuola e stimola la Comunità Educante a proporre attività extracurricolari. Si favoriscono interventi mirati e l’accompagnamento personalizzato. Progetto Educativo Scuola Primaria e Scuola Secondaria I grado Finalità — La Scuola “Margherita Tonoli” collabora con la famiglia alla crescita armonica della personalità dell’alunno perché: prenda coscienza di sé, delle proprie doti e originalità; comprenda l’unicità della propria persona e coltivi un’adeguata stima di sé; cresca nella globalità del proprio essere, attraverso lo sviluppo fisico, morale, intellettuale, sociale e religioso; 4 partecipi alla vita del gruppo-classe, rispettando i coetanei e i docenti e collaborando con loro; accolga consapevolmente valori ed elabori ideali umani e religiosi per effettuare scelte coerenti di vita; sia capace di accogliere, comprendere, dialogare con gli altri rispettando i loro punti di vista e i modi di vivere; acceda alla cultura mediante la conoscenza e l’uso dei vari linguaggi utili ad esprimersi e a comprendere i messaggi per poter interpretare e valutare la realtà. La Scuola “Margherita Tonoli” persegue i seguenti Obiettivi Generali: valorizzazione della vita e delle doti personali di ogni alunno; riconoscimento dei valori umani e religiosi presenti nell’alunno, nella famiglia, nella cultura e nella nazione di appartenenza; conoscenza e confronto con altre culture per scoprirne le positività, le risorse e le bellezze insite in esse; promozione dell’autonomia e della libertà di pensiero; partecipazione democratica alla vita della scuola secondo i principi affermati dalla Costituzione italiana e sanciti dalle Dichiarazioni dei Diritti internazionali; prima alfabetizzazione culturale fino alla gioia delle conquiste del sapere; conoscenza di tecniche e strumenti per potenziare le abilità e la creatività. L’Azione Educativa nella Scuola “Margherita Tonoli” si sviluppa a partire dalle seguenti linee: centralità dell’alunno come soggetto attivo dell ’apprendimento; collegialità dei docenti che condividono le finalità, concordano gli obiettivi educativi e didattici annuali, le modalità operative e le proposte di scuola; partecipazione dei genitori alla vita della scuola; esperienza concreta, che suscita la curiosità e le domande degli alunni e consente la verifica e l’applicazione di quanto appreso. L’atteggiamento che caratterizza il rapporto alunno - docente - contesto scolastico è espresso dal comportamento valutato gradualmente dai seguenti indicatori: SCUOLA PRIMARIA: correttezza, attenzione, collaborazione SCUOLA SECONDARIA: rispetto del regolamento, partecipazione, correttezza nei rapporti, cura del materiale e svolgimento dei propri doveri, senso di responsabilità 5 La Comunità scolastica: i soggetti Alunni La scuola accoglie tutti gli alunni che con le loro famiglie manifestano la disponibilità a condividere la proposta educativa e culturale a loro rivolta. Gli alunni diversamente abili certificati sono accettati compatibilmente con le risorse strutturali ed economiche della scuola e la collaborazione della famiglia. Percorsi educativi individualizzati (PEIH) sono necessari per gli alunni in possesso di certificazione. Per tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) la scuola si attiva secondo la normativa vigente. Gli alunni, parte attiva nel cammino formativo, sono guidati a divenire responsabili verso se stessi, la famiglia, i compagni e la società nelle forme rese progressivamente possibili dal maturare dell’età. Famiglia I genitori sono i primi responsabili dell’educazione dei figli e membri della comunità scolastica. Sono tenuti a rendere autentiche le motivazioni in base alle quali operano la scelta della scuola cattolica, di cui devono conoscere e condividere il Progetto Educativo. Pertanto si sentono chiamati a sostenere dinnanzi alla pubblica autorità la priorità del loro ruolo educativo e il conseguente diritto di libera scelta scolastica per i propri figli. I genitori partecipano alla vita della scuola attraverso la proposta e la collaborazione attiva alle iniziative culturali e sociali programmate dall’Istituto. Insegnanti Nella Comunità Educante acquista particolare rilievo il Dirigente Scolastico, rappresentante dell’Istituto Religioso e responsabile diretto dell’organizzazione della scuola. Gli insegnanti religiosi e laici definiscono la programmazione culturale e didattica con consapevolezza del proprio ruolo educativo e competenza professionale, accompagnano gli alunni nell’apprendimento e nell’approfondimento dei contenuti delle singole discipline. Si impegnano ad aggiornarsi nelle metodologie didattico-pedagogiche e sono disponibili al lavoro collegiale e interdisciplinare. Aderiscono inoltre alle iniziative di collaborazione fra le Scuole cattoliche e a quelle promosse dalla Chiesa locale e condividono tra di loro e con gli alunni occasioni di crescita e di formazione religiosa. Personale amministrativo, tecnico e ausiliario Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario è coinvolto nel servizio educativo con la testimonianza personale e con uno stile di collaborazione nei rapporti con gli alunni, i docenti e i genitori. Realtà locale La Comunità Educante tiene rapporti di collaborazione e di confronto con gli altri ordini di scuola presenti nell’Istituto e anche con le altre scuole di provenienza e di accesso degli alunni, per garantire un’effettiva continuità didattica. La Comunità scolastica sviluppa il dialogo con le altre agenzie presenti sul territorio e in modo particolare con quelle che gravitano intorno alla Scuola Cattolica. 6 2. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA Alla Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado si accede da via Lario 45 e dispone di risorse strutturali così distribuite: Edificio A (Scuola Margherita Tonoli) piano terra: atrio, vicedirezione, sala riunioni e audiovisivi, saletta ricevimento genitori, cappella, aula di musica, sala di danza, spazi-studio, servizi, aule, laboratorio di cucina primo piano: presidenza, segreteria didattica e amministrativa, sala professori, aule, aula d’informatica, aula di scienze, spazio-studio, servizi, biblioteca-docenti e laboratorio di attività artistiche, aula multimediale con LIM Edificio B (Centro Mamma Rita) piano interrato: palestra con relativi spogliatoi e servizi, cucina piano terra: Cappella S. Maria Madre di Dio secondo piano: sale da pranzo per alunni e docenti all’esterno parco con spazi attrezzati per l’attività ricreativa e teatro all’aperto, orto didattico, campo di calcetto con spogliatoi e servizi, palestra polivalente La Biblioteca-alunni è distribuita per argomenti in spazi diversi. Gli alunni possono consultare le opere e usufruire del prestito. Gli edifici scolastici rispondono alla normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro del D. Lgs 81/08 e successive modifiche e integrazioni. Durante l’anno scolastico si effettuano prove di evacuazione per educare gli alunni a prevenire e ad affrontare situazioni di emergenza. 7 3. ORGANIZZAZIONE STAFF DI DIRIGENZA DIRIGENTE SCOLASTICO COORDINATRICE VICARIA SP COORDINATRICE VICARIA SPG UFFICIO DI SEGRETERIA Responsabile SEGRETERIA N. 2 Assistenti Amministrativi FUNZIONI STRUMENTALI Nella Scuola vengono individuati alcuni docenti che rivestono il ruolo di coordinamento di alcune attività. Tra questi: REFERENTE PER DIVERSAMENTE ABILI E GLI REFERENTE PER IL SISTEMA INFORMATICO REFERENTE PER L’ORIENTAMENTO ORGANI COLLEGIALI Nella Scuola “M. Tonoli” sono presenti i seguenti Organi Collegiali: Collegio docenti d’Istituto, formato dal Dirigente Scolastico e da tutti i docenti in servizio nell’Istituto. (CDI) Collegio Docenti, formato dal Dirigente Scolastico e da tutti i docenti della Scuola Primaria o Secondaria di Primo grado (CD) Consiglio di classe (CC), formato da: ‐ Dirigente Scolastico ‐ Tutti i docenti che insegnano in una stessa classe della Scuola Primaria o Secondaria di Primo grado - N. 2 Rappresentanti dei Genitori solo per le riunioni previste Consiglio d’Istituto (CI) che è composto da 7 rappresentanti dei Genitori, 7 Docenti 1 rappresentante del Personale non docente e Membri di Diritto (Dirigenza ed rappresentante dell’ente gestore). Il CD della Scuola Secondaria di Primo Grado ogni anno individua i docenti che rivestiranno i ruoli di Coordinatore di classe e di Segretario. La figura del docente Coordinatore di classe ha la funzione di referente e collegamento tra famiglia e Scuola. 8 ORGANIGRAMMA SP e SPG DIR(RdD)/DS SP e SPG CI VICE SP CD ReSEGR e ReAC SEGR CC SP VICE SPG PA CD ReINF ReH CC SPG 9 ORARIO DI RICEVIMENTO Il DIRIGENTE SCOLASTICO riceve tutti i giorni previo appuntamento. L’orario di ricevimento dei docenti viene stabilito collegialmente, affisso all’albo della scuola e comunicato ai genitori. Esso prevede: un’ora settimanale su appuntamento per ogni docente (vedi punto 6 delle Norme Generali del regolamento) possibilità di colloquio secondo un orario concordato solo in caso di necessità; un incontro durante l’anno con tutti i docenti, generalmente il sabato mattina. La presenza dell’alunno ai colloqui è ammessa solo se richiesta dal docente. Gli insegnanti non sono autorizzati a dare o ricevere informazioni al di fuori degli orari di colloquio. La segreteria è aperta : lunedì, mercoledì e venerdì martedì e giovedì il 2° sabato del mese dalle 8.15 alle 10.00 dalle 15.30 alle 16.30 dalle 9.45 alle 12.30 ORARIO SCOLASTICO PRIMARIA L’orario settimanale consta di 30 ore settimanali, di cui due opzionali, più 7 ore 30’ di mensa e dopo mensa per tutte le classi dal lunedì al venerdì. Si effettuano unità orarie di 60 minuti, così suddivise: TEMPO SCUOLA MATTINO MENSA E DOPO MENSA POMERIGGIO LUNEDI’ 8.25/12.30 12.30/14.00 14.00/16.00 MARTEDI’ 8.25/12.30 12.30/14.00 14.00/16.00 MERCOLEDI’ 8.25/12.30 12.30/14.00 14.00/16.00 GIOVEDI’ 8.25/12.30 12.30/14.00 14.00/16.00 VENERDI’ 8.25/12.30 12.30/14.00 14.00/16.00 10 SECONDARIA L’orario settimanale obbligatorio di frequenza è di 30 ore, articolate in 5 mattine e un pomeriggio obbligatorio: lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 1^ ora 07.55-08.50 X X X X X 2^ ora 08.50-09.40 X X X X X 09.40-09.50 Primo intervallo 3^ ora 09.50-10.45 X X X X X 4^ ora 10.45-11.35 X X X X X 11.35-11.45 Secondo intervallo 5^ ora 11.45-12.40 X X X X X 6^ ora 12.40-13.30 X X X X X 13.30-14.30 sabato Mensa obbligatoria per tutti il giorno di rientro e per chi usufruisce del doposcuola. 7^ ora 14.30-15.15 X 8^ ora 15.15-16.00 X Il rientro obbligatorio è così organizzato: primo quadrimestre lezioni con materie curriculari, secondo quadrimestre attività di laboratorio proposte dalla scuola, verso le quali gli alunni sono indirizzati in base a attitudini e a esigenze organizzative. SERVIZI Alla SCUOLA PRIMARIA si offrono PRESCUOLA e DOPOSCUOLA. Il prescuola (dalle 7.30 all’inizio delle lezioni) e il doposcuola (dalle 16.00 alla 18.15) sono un servizio offerto alle famiglie per rispondere alle esigenze di elasticità di orario. Il prescuola e il doposcuola sono attività scolastiche, pertanto gli alunni sono seguiti nello studio o svolgono attività extracurriculari. 11 Alla SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO è attivo il prescuola dalle 7.30 all’inizio delle lezioni. Nel pomeriggio (esclusi i martedì di rientro) è attivo un servizio di studio assistito dalle ore 14.30 alle ore 16.00 con personale specializzato. Nel corso dell’anno è prevista la presenza dei docenti curriculari per attività di recupero o rinforzo per piccoli gruppi di allievi. Tutti i giorni è attivo il doposcuola dalle ore 16.00 alle ore 18.15. TRASPORTO ALUNNI Su richiesta delle famiglie viene organizzato un servizio di trasporto degli alunni per l’inizio e la fine delle lezioni. 4. RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA La nostra Scuola ritiene che il rapporto scuola-famiglia sia fondamentale per stabilire alleanze educative che consolidino le proposte e orientino il percorso formativo dell’alunno. A tale scopo la Scuola attiva le seguenti modalità di comunicazione con le famiglie: il diario per comunicazioni, avvisi ordinari e compiti il libretto delle assenze, allegato al diario, per giustificazioni, ritardi, entrate posticipate e uscite anticipate scheda di valutazione moduli per autorizzazioni e adesioni alle iniziative scolastiche circolari lettere del Consiglio di Classe alla famiglia per comunicazioni personalizzate comunicazioni telefoniche in caso di assenze e di urgenze la bacheca dei genitori il sito della scuola www.scuolatonoli.it il quaderno personale dell’alunno per le valutazioni di percorso e le note disciplinari (solo per SPG) Nei rapporti scuola-famiglia si raccomandano: la sollecitudine a firmare le comunicazioni e conservarle la puntualità nell’osservare le scadenze la responsabilità dei genitori nel tenersi informati Vengono inoltre predisposti alcuni documenti per favorire un clima sereno e di collaborazione reciproca tra le parti coinvolte: il REGOLAMENTO D’ISTITUTO, il REGOLAMENTO DELL’ALUNNO, il REGOLAMENTO DI DISCIPLINA e il PATTO DI CORRESPONSABILITA’ per la Scuola Secondaria. 12 5. DIDATTICA Progettazione curricolare nella Scuola Primaria Gli obiettivi didattico-organizzativi presenti nei piani disciplinari e nei singoli piani didattici investono i campi: etico-religioso logico-cognitivo creativo-espressivo sociale e civile relazionale-affettivo psico-fisico operativo I piani di studio personalizzati mirano a promuovere la formazione della persona nei suoi molteplici aspetti. In particolare si riferiscono: alla prima alfabetizzazione e all’apprendimento di tutti i mezzi utilizzabili dall’uomo per conoscere la realtà e per comunicare con gli altri, all’acquisizione di abilità e all’affinamento di quelle già possedute, all’introduzione alla metodologia e al linguaggio di ogni disciplina, al raggiungimento degli obiettivi. La metodologia organizzativa è riferita ai soggetti, alle risorse e ai procedimenti metodologici. Viene adottata la classe come polo di riferimento, con eventuali raggruppamenti di alunni a livello orizzontale e verticale per attività espressive, di ricerca e di laboratorio. Il Collegio dei Docenti ha così suddiviso l’orario: DISCIPLINE 1 SP 2 SP 3 SP 4 SP 5 SP Religione 2 2 2 2 2 Italiano 7 7 6 6 6 Matematica 6 6 6 6 6 Scienze 1 1 2 2 2 Arte e immagine 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione 3 3 3 3 3 Tecnologia –Informatica 1 1 1 1 1 Musica 1 1 1 1 1 Lingua inglese 2 2 3 3 3 Laboratorio: 1 ora settimanale (1^ e 2^ primaria - obbligatorio) 2 ore settimanali opzionali per tutte le classi 13 Nel corso dell’anno il Collegio dei Docenti prevede percorsi personalizzati, attività di rinforzo e di recupero didattico anche su suggerimento di Consultori e/ o specialisti. Valutazione nella Scuola Primaria La valutazione è scandita in intermedia e finale ed è effettuata mediante una rilevazione dei progressi nell’apprendimento e nello sviluppo personale e sociale dell’alunno. Si prevede la registrazione e la comunicazione alla famiglia mediante diario e quaderno per tutte le discipline. Si prevedono momenti di verifica: predisposti dal Collegio dei Docenti per la valutazione della programmazione educativo-didattica, - da parte del Consiglio di Classe per la valutazione quadrimestrale e il giudizio finale degli alunni. MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sul COMPORTAMENTO Indicatori AUTONOMIA Gestione personale Gestione del materiale Gestione del lavoro scolastico in classe ASCOLTO E PARTECIPAZIONE Apporto positivo alla lezione Attenzione in classe CORRETTEZZA Rispetto di se stesso Rispetto degli adulti e dei compagni Rispetto degli ambienti scolastici RESPONSABILITA’ Compiti Puntualità (orario, consegne) AUTOCONTROLLO Mensa Laboratori Uscite didattiche Prescuola e Doposcuola Ottimo L’alunno è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, è autonomo e si comporta sempre in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica Distinto L’alunno è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, è autonomo e si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica Buono L’alunno è generalmente capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione e quasi sempre è autonomo e si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica Sufficiente L’alunno necessita di richiami scritti e orali perché ancora non è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, non è autonomo e non si comporta sempre in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica Non sufficiente L’alunno non è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, non è autonomo e non si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 14 MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO della RELIGIONE CATTOLICA Ottimo partecipa e raggiunge pienamente l’obiettivo Distinto partecipa e raggiunge nel complesso l’obiettivo Buono partecipa in modo discontinuo e/o raggiunge l’obiettivo in modo parzialmente corretto Sufficiente poco partecipe e/o raggiunge l’obiettivo minimo richiesto MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO (classe I, II e III) 10 raggiunge l’obiettivo e la prova è completa, corretta e ordinata 9 raggiunge l’obiettivo e la prova è nel complesso corretta e ordinata 8 raggiunge l’obiettivo e la prova è parzialmente corretta 7 raggiunge l’obiettivo minimo richiesto 6 raggiunge l’obiettivo minimo, ma con l’intervento dell’insegnante 5 non raggiunge l’obiettivo, anche con l’intervento dell’insegnante MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO (classe IV e V) raggiunge pienamente l’obiettivo nei tempi assegnati e la prova è 10 completa, corretta e ordinata 9 raggiunge l’obiettivo e la prova è nel complesso corretta e ordinata 8 raggiunge l’obiettivo e la prova presenta alcune imperfezioni 7 raggiunge parzialmente l’obiettivo e la prova presenta alcune imperfezioni 6 raggiunge l’obiettivo minimo 5 non raggiunge l’obiettivo minimo 4 prova mancante o totalmente scorretta MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO nei LABORATORI Ottimo Partecipazione, interesse e impegno attivi Distinto Partecipazione, interesse e impegno costanti Buono Partecipazione, interesse e impegno adeguati Sufficiente Partecipazione, interesse e impegno discontinui 15 Progettazione curricolare nella Scuola Secondaria di Primo Grado Gli obiettivi didattico-organizzativi presenti nei piani disciplinari e nei singoli piani didattici investono i campi: etico-religioso logico-cognitivo creativo-espressivo sociale e civile relazionale-affettivo psico-fisico tecnologico-operativo I contenuti didattico–disciplinari prendono spunto dall’esperienza culturale degli allievi, per introdurli ai metodi, ai linguaggi e agli strumenti delle discipline. La metodologia organizzativa, anche per la Secondaria di Primo grado, è riferita ai soggetti, alle risorse e ai procedimenti metodologici. La Scuola, con D.M. 11.05.1995, aveva attuato una sperimentazione per l’insegnamento della seconda lingua straniera, il francese, che ha continuato recependo le normative vigenti. Il Collegio Docenti ha così suddiviso l’orario: Materia Unità didattica Materia Unità didattica Religione 1 Francese 2 Italiano 6 Matematica 4 Storia 2 Scienze 2 Geografia 1 Tecnologia 2 Approfondimento (Cittadinanza e Costituzione) 1 Arte e immagine 2 Musica 2 Inglese 3 Scienze motorie 2 Nel corso dell’anno sono previste, anche in orario curricolare, attività di approfondimento, rinforzo e recupero didattico. Valutazione e autovalutazione La valutazione degli apprendimenti viene effettuata dai docenti considerando gli Obiettivi indicati nelle nuove Indicazioni Nazionali, graduati per classe, ed ha funzione formativa per la valutazione quadrimestrale e finale. Si prevedono la registrazione e la comunicazione alla famiglia mediante il Quaderno Personale dell’alunno. Per realizzare queste finalità estese e trasversali, è necessario che l’apprendimento della lingua italiana sia oggetto di specifiche attenzioni da parte di tutti i docenti. 16 Le verifiche se consegnate agli alunni vanno restituite firmate dai genitori nella lezione seguente. Verranno segnate durante l’anno scolastico le dimenticanze, i ritardi e il non rispetto delle cose e delle persone che incideranno sulla valutazione finale. La scheda di valutazione viene compilata dal Consiglio di Classe e comunicata alle famiglie secondo le modalità previste. La valutazione periodica considererà anche il livello globale di maturazione dell’alunno riferito a: comportamento impegno attenzione metodo di lavoro interesse e partecipazione nelle discipline conoscenze e abilità possedute In sede di valutazione per l’ammissione alla classe successiva e all’Esame di Stato, il Consiglio di Classe tiene conto dei seguenti indicatori: 1. la frequenza per almeno i 3/4 dell’orario personale previsto (D. L. 19 febbraio 2004, n.59) calcolando anche i ritardi 2. il raggiungimento degli Obiettivi Specifici d’Apprendimento espresso con voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina o gruppi di discipline (Legge 30/10/2008 n. 169) 3. il voto di comportamento non deve essere inferiore a 6/10 (Legge 30/10/2008 n. 169). Per la formulazione del giudizio di idoneità e per la valutazione finale dell’Esame di stato si fa riferimento alla normativa vigente. Modalità di registrazione dei giudizi MODALITA’ DI REGISTRAZIONE DEL GIUDIZIO DELLA RELIGIONE CATTOLICA INDICATORI Partecipazione; impegno; conoscenza. Ottimo L’alunno partecipa, si impegna e conosce gli argomenti affrontati in modo approfondito. Distinto L’alunno partecipa, si impegna e conosce gli argomenti affrontati in modo apprezzabile. Buono L’alunno partecipa, non sempre si impegna e conosce globalmente gli argomenti affrontati. Sufficiente La partecipazione e l’impegno sono discontinui. Conosce solo alcuni degli argomenti affrontati. Non sufficiente Non partecipa e non esegue i lavori richiesti. 17 MODALITA’ DI REGISTRAZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO Indicatori AUTONOMIA Gestione personale Gestione del materiale Gestione del lavoro scolastico in classe ASCOLTO E PARTECIPAZIONE Apporto positivo alla lezione Attenzione in classe CORRETTEZZA Rispetto di se stesso Rispetto degli adulti e dei compagni Rispetto degli ambienti scolastici 10 L’alunno è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, è autonomo e si comporta sempre in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 9 L’alunno è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, è autonomo e si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 8 L’alunno è generalmente capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione e quasi sempre è autonomo e si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 7 L’alunno necessita di richiami scritti e orali perché ancora non è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, non è autonomo e non si comporta sempre in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 6 L’alunno non è capace di autocontrollo, di ascolto e partecipazione, non è autonomo e non si comporta in modo corretto e responsabile in ogni ambito della vita scolastica 5 L’alunno ha un comportamento per il quale è stata necessaria l’assunzione di provvedimenti sanzionatori gravi da parte del Consiglio di Classe RESPONSABILITA’ Compiti Puntualità (orario, consegne) AUTOCONTROLLO Mensa Laboratori Uscite didattiche Prescuola e Doposcuola Sono considerati giudizi positivi i voti da 10 a 8. Qualora il CC. volesse manifestare segnali di inadeguatezza comportamentale alla famiglia i voti più idonei sono il 7 e il 6 perché rispecchiano una mancanza di consapevolezza da parte dell’alunno. Il 5 viene utilizzato quando durante l’anno scolastico sono stati presi provvedimenti disciplinari definiti dal CC. 18 MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO 10 Raggiunge pienamente l’obiettivo e la prova è completa, corretta, ordinata e, se richiesto, rielaborata in modo personale. 9 Raggiunge l’obiettivo e la prova è nel complesso corretta e ordinata. 8 Raggiunge l’obiettivo, ma la prova presenta alcune imperfezioni. 7 Raggiunge parzialmente l’obiettivo. 6 Raggiunge l’obiettivo minimo. 5 Non raggiunge l’obiettivo minimo. 4 Prova mancante o totalmente scorretta. MODALITA’ di REGISTRAZIONE del GIUDIZIO sull’APPRENDIMENTO nei LABORATORI Ottimo Partecipazione, interesse e impegno attivi Distinto Partecipazione, interesse e impegno costanti Buono Partecipazione, interesse e impegno adeguati Sufficiente Partecipazione, interesse e impegno discontinui 19 6. ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA I piani di studio di Primaria e Secondaria di Primo grado sono arricchiti da proposte formative e culturali: studio assistito dalle ore 14.30 alle ore 16.00, per la Secondaria doposcuola dalle ore 16.00 alle ore 18.15 max attività di approfondimento, di rinforzo e di recupero didattico per SPG in orario pomeridiano educazione ai valori, prendendo anche spunto dal tema dell’anno attività sportive e attività artistico-musicali, in orario extrascolastico visite - viaggi - approfondimenti formazione umana e cristiana, specialmente nei tempi forti (Avvento e Quaresima) momenti di aggregazione per alunni e genitori attività di orientamento, per SPG proposte di solidarietà In collaborazione con il COF (Centro di Orientamento alla Famiglia) di Monza sono previsti alcuni momenti di formazione per alunni e adulti (genitori e insegnanti). Progetto “Zaino in Spalla” e “Aria di Primavera”, percorso di Educazione all’Affettività e alla Sessualità dalla classe V SP alla classe III SPG. Proposte di Serate culturali per i genitori. Corsi di Aggiornamento e Formazione per i docenti. Aperta la collaborazione con il COF per: Progetto “Campus Pais” per piccoli gruppi di alunni di SP e SPG; “Sportello di ascolto” per gli alunni della Scuola Secondaria, per i genitori e per i docenti. Il servizio di consulenza psicopedagogica, su richiesta, sarà gestito da un’operatrice del COF che sarà presente a Scuola. La Scuola propone, inoltre, momenti per tutta la famiglia con i seguenti appuntamenti: Marcia non competitiva “Andemm al Domm”, organizzata dall’AGeSC come momento di aggregazione e di condivisione degli obiettivi della scuola cattolica. Corsa Campestre organizzata dalle Scuole P aritarie di Monza. Festa della Scuola a fine anno scolastico. Spettacoli teatrali dei diversi ordini, preparati dai bambini/ ragazzi della Scuola sul tema dell’anno. Volontariato coordinato dal MA P O (Movimento A mici della P iccola Opera) 20 Ogni anno si ricevono iscrizioni per attività culturali e ricreative, aperte ad alunni e genitori, organizzate anche in collaborazione con i Laboratori Amelia Giuseppina Pierucci e il Centro Mamma Rita. Di tali attività vengono fornite informazioni dettagliate tramite volantino dedicato. Durante l’anno vengono proposti corsi extrascolastici in collaborazione con: ITK Sport Pro Victoria PrimeNote Laboratori Pierucci The laguage company Ateneo della Danza come da volantini e comunicazioni dedicate. 21 INDICAZIONI GENERALI D’ISTITUTO 1. Oltre le ore di lezione viene accordato, su richiesta della famiglia, un orario più flessibile comprendente il servizio di prescuola e/o doposcuola. Le varianti occasionali all’orario fissato devono di norma essere comunicate per iscritto alla Segreteria, per telefono solo in caso d’imprevisti. 2. Si osservi la puntualità d’entrata e di uscita. 2a. P er gli alunni della Scuola Primaria che arrivano a scuola dalle 7.30 alle 8.15 i genitori devono richiedere il servizio di prescuola. Affidano il figlio all’insegnante in aula doposcuola entrando dal cortile del pozzo. I genitori degli alunni che arrivano a scuola dalle 8.15 alle 8.25 lasciano il figlio in atrio alla persona incaricata dalla scuola. In caso di entrata posticipata o di uscita anticipata, sarà premura della segreteria accompagnare gli alunni. 2b. Gli alunni della Secondaria di Primo grado che arrivano dalle 7.30 alle 7.45 entrano nell’aula del doposcuola passando dal cortile del pozzo. Chi arriva dalle 7.45 in poi entra da solo nell’atrio della scuola dove è presente una persona responsabile della sorveglianza. L’orario di inizio lezione è alle 7.55, dopo tale orario la porta verrà chiusa. Gli alunni che arrivano dopo le 8.00, rimarranno in uno spazio dedicato sotto la sorveglianza di un responsabile durante la prima ora, per entrare in classe all’inizio della seconda ora (8.50). L’alunno è poi tenuto a giustificare il ritardo il giorno successivo. In caso di entrata posticipata o di uscita anticipata, gli alunni sono obbligati ad arrivare o lasciare la scuola solo al cambio dell’ora. 2c. A lle 13.30 e alle 16.00 gli alunni sono sempre accompagnati da un insegnante fino all’uscita. 3a. Abbigliamento degli alunni: deve essere ordinato e decoroso. I n classe si porta il grembiule allacciato, per le lezioni di scienze motorie e sportive si indossano la tuta e la maglietta della scuola (o comunque bianca) siglate ed un paio di scarpe riservate alla palestra. La famiglia controlli che l’abbigliamento scolastico sia siglato in modo permanente e sia portato a casa a fine settimana per la necessaria pulizia. 3b. Valori e oggetti personali: la scuola non ne risponde .Gli alunni devono portare a scuola solo il materiale necessario alle attività didattiche. 3c. Diario: va conservato con cura. Serve esclusivamente per le lezioni, i compiti e le comunicazioni scuola-famiglia. La scuola è autorizzata a controllare, ritirare e sostituire il diario in caso di uso non adeguato, applicando una quota per il rimborso del nuovo fornito. La non preparazione va segnalata per iscritto da un genitore 3d. Quaderno personale dei voti SPG: va portato a casa ogni fine settimana, fatto firmare dai genitori e riportato a scuola al rientro. 3e. Telefono cellulare e videogiochi: è vietato severamente l’uso durante l’attività scolastica. Alla Scuola Primaria vietato portare qualsiasi gioco senza l’autorizzazione dell’insegnante. La non osservanza ne prevede il ritiro con riconsegna direttamente al genitore. Gli alunni che devono portare il cellulare, lo consegnano all’ingresso a scuola e lo ritirano all’uscita. 22 4. In ottemperanza alla normativa D. Lgs. 81/08, per motivi di sicurezza è vietato parcheggiare all’interno del parco del Centro Mamma Rita e della Scuola “Margherita Tonoli”. La scuola non risponde di eventuali danni causati a qualsiasi veicolo. Il cancello di via Lario 45 rimane chiuso dalle 13.00 alle 16.30 ed è OBBLIGATORIO lasciare libero lo spazio antistante il cancello per il passaggio di mezzi di emergenza. I l cancello di via Monte Barro rimane aperto solo per pedoni e per servizi del centro Mamma Rita. In occasione di riunioni e manifestazioni aperte ai genitori, le auto rimangono fuori. L’atrio del Centro Mamma Rita è luogo di servizio solo per gli utenti del Centro stesso. Il divieto di fumo è esteso anche allo spazio antistante l’ingresso della scuola e del Centro Mamma Rita. 5. Il parco-giochi è a disposizione degli alunni solo per le attività gestite dalla scuola (attività motorie e sportive, ricreazione e animazione). Dopo le ore 16.00 il parco è accessibile solo agli iscritti al doposcuola. Le zone di prato non sono calpestabili. 6. I colloqui genitori-Dirigente Scolastico e genitori-insegnanti si svolgono secondo l’orario fissato all’inizio dell’anno scolastico, nei luoghi predisposti. Devono essere sempre richiesti dai genitori tramite diario e confermati dall’insegnante o dal Dirigente Scolastico. L’eventuale disdetta va comunicata dal genitore per tempo. Se non vi sono richieste, il docente può non essere presente nell’ora di colloquio. 7. Le famiglie sono tenute a leggere e conservare le comunicazioni della scuola, evitando di telefonare, e a rispettare gli orari di segreteria per non ostacolare il lavoro. 8. I genitori sono obbligati a: firmare avvisi, comunicazioni firmare valutazioni scritte sul diario e/o quaderno personale dell’alunno giustificare assenze ed eventuali ritardi, vidimati dall’insegnante o dal Dirigente Scolastico all’inizio delle lezioni. La scuola non si assume nessuna responsabilità di sorta in caso di mancata firma. 9. I genitori sono tenuti a partecipare alle riunioni e a sostenere le iniziative promosse dalla scuola. Possono essi stessi farsene promotori, sottoponendo finalità e modalità della proposta al Dirigente Scolastico. 10. Secondo le disposizioni previste dalla L.R. n.12/2003 e dal D.G.R. n. 7/18850/2004 il personale scolastico può somministrare farmaci per la cura di patologie croniche o per la profilassi di particolari condizioni previa presentazione al Dirigente Scolastico della documentazione prevista. REGOLAMENTO SP E SPG Art.1 Ai fini della validità dell’anno per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno 3/4 dell’orario annuale personalizzato. 23 Art.2 Al fine di garantire una sempre più efficacie collaborazione scuola-famiglia, si consiglia di motivare l’assenza o il ritardo anche telefonicamente. Per gli alunni che raggiungono la scuola da soli è invece obbligatorio che la famiglia comunichi alla segreteria l’assenza o il ritardo per tutelare la sicurezza dell’alunno. Gli alunni che arrivano a scuola in ritardo possono essere ammessi alle lezioni dal docente, dal Dirigente Scolastico o dalle Vice SP e SPG anche se sprovvisti di regolare giustificazione. Il ritardo va comunque giustificato dal genitore il giorno successivo per poter essere ammessi in classe. Le uscite anticipate per motivi eccezionali possono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico o dalle Vice SP e SPG, previa richiesta dei genitori. Uscite anticipate, assenze e ritardi sono giustificati su apposito libretto, allegato al diario scolastico. La giustificazione va presentata al docente della prima ora. Per il rientro dopo la malattia non è richiesto il certificato medico. L’insegnante della prima ora registra le giustificazioni. Il Dirigente Scolastico conserva i riscontri. Art.3 Poiché gli ingressi da via Monte Barro e da via Lario danno accesso a più servizi, la scuola non è responsabile degli alunni che si intrattengono nel parco e nei cortili prima e dopo l’orario scolastico dell’alunno; la vigilanza inizia dal momento in cui l’alunno viene affidato al responsabile del prescuola o al docente, in atrio. Al termine delle lezioni e/o del doposcuola, la responsabilità del personale della scuola cessa nel momento in cui l’alunno esce dall’atrio o viene affidato al genitore o a persona delegata che si presenta a ritirarlo. Da quel momento, è vietato rientrare e sostare nel cortile, nei corridoi e nelle aule, ma anche negli spazi del Centro Mamma Rita. L’assistenza e la sorveglianza durante il normale orario delle lezioni e per l’intervallo sono affidate ai docenti e al personale scolastico. Tutte le componenti della scuola hanno il dovere di garantire un ordinato svolgimento delle attività scolastiche. Le aule sono disponibili anche in orario extra-scolastico solo per attività organizzate dalla scuola o seguite da un docente. Art.4 L’alunno deve tenere un comportamento educato nei confronti delle persone; deve rispettare il parco, gli ambienti della scuola ed il materiale didattico a sua disposizione; tenere in ordine il proprio banco e rispettare le cose proprie e altrui. Gli alunni sono pienamente responsabili del materiale didattico esistente nelle aule di cui usufruiscono e devono avere cura particolare delle suppellettili, anche quando si rechino in altre aule. Eventuali danni arrecati saranno opportunamente addebitati al responsabile, secondo i seguenti principi di comportamento proposti dal Collegio Docenti: - Chi viene riconosciuto responsabile di un danneggiamento è tenuto a risarcire il danno; 24 - Qualora il responsabile o i responsabili non vengano individuati, sarà la classe ad assumere l’onere del risarcimento, e ciò relativamente agli spazi occupati dalla classe nella sua attività didattica; - Nel caso si accerti che la classe, operante per motivi didattici in spazi diversi dalla propria aula, risulta realmente estranea ai fatti, sarà la collettività studentesca ad assumersi l’onere del risarcimento, secondo le specificazioni indicate al punto successivo; - Qualora il danneggiamento riguardi spazi comuni e collettivi (corridoi, servizi, atrio, aule speciali, ecc.) e non ci siano responsabilità accertate, saranno le classi che utilizzano quegli spazi ad assumersi l’onere della spesa. Per la Secondaria l’alunno che non usufruisce correttamente dei servizi offerti dalla scuola (mensa, doposcuola) può esserne sospeso. Art.5 Durante l’intervallo gli alunni sono sorvegliati dall’insegnante e possono uscire dalle aule, trattenersi nei corridoi, mantenendo comunque un comportamento corretto, ma non possono uscire dalla scuola e non possono entrare nelle altre alule. Al di fuori del periodo di intervallo, gli alunni non possono uscire dalle classi se non autorizzati dagli insegnanti. Per raggiungere le aule speciali, la palestra e la mensa si spostano accompagnati dall’insegnante. Art.6 Il servizio mensa è aperto agli alunni della Scuola Primaria e a quelli della Secondaria previa richiesta dei genitori. Il menù è fisso, approvato e controllato dalla ASL di Monza. Sono possibili deroghe al menù soltanto per patologie attestate da certificato medico comprovato dalla Commissione ASL che va consegnato in segreteria all’atto della richiesta del servizio. Art.7 Lo studio assistito e il doposcuola sono servizi resi alle famiglie che lo richiedono e sono in funzione esclusivamente dell’attività scolastica. Le insegnanti del doposcuola riferiscono periodicamente dell’andamento del servizio al Consiglio di Classe. L’orario di Studio assistito per la Secondaria di Primo grado è scandito dal suono della campanella alle ore 14.30 e alle 16.00. Il Doposcuola, per Primaria e Secondaria, inizia alle ore 16.00 e termina secondo l’orario concordato con la famiglia. Gli alunni sono tenuti ad osservare il Regolamento di Studio assistito e del Doposcuola che verrà loro fornito. L’impegno con cui vengono eseguiti i lavori assegnati può essere segnalato dagli insegnanti del Doposcuola con annotazioni sul Quaderno personale o sul Diario. Nel caso di ammonizioni per comportamento scorretto, il Consiglio di Classe interviene con provvedimento educativo adeguato. Art. 8 Le indicazioni contenute nei Decreti Delegati vengono adattate alle caratteristiche della Scuola. 25 Gli organi collegiali a livello di Istituto sono: il Consiglio di classe il Collegio dei docenti il Collegio docenti d’Istituto il Consiglio d’Istituto Sono regolati secondo lo statuto conservato agli atti della scuola. Alla prima riunione in ogni classe sono eletti due genitori rappresentanti che hanno le funzioni di: facilitare le comunicazioni scuola-famiglia, sollecitare la partecipazione alle iniziative della scuola, raccogliere e trasmettere eventuali proposte. Art. 9 Le iniziative formative promosse dalla scuola hanno come fine l’integrazione della normale attività d’insegnamento sia sul piano della formazione generale della personalità degli alunni, sia sul piano del completamento della preparazione culturale e spirituale. Per tutte le iniziative ci si attiene ai Regolamenti e alle Circolari Ministeriali. Le visite guidate di un giorno sono deliberate dal Collegio Docenti e i viaggi di istruzione di più giorni sono deliberati dal Collegio Docenti e approvate dal Consiglio d’Istituto. Per la partecipazione è indispensabile l’autorizzazione scritta degli esercenti la patria potestà, che ha valore di adesione, e la quota di partecipazione. In caso di ritiro il rimborso potrebbe non essere garantito. Anche la non partecipazione richiede la restituzione del modulo dedicato. La scuola fornisce agli alunni un cartellino identificativo che riporta le generalità e la foto. Per garantire agli alunni un’adeguata assistenza è prevista la presenza di almeno un accompagnatore per ogni quindici alunni. Gli accompagnatori sono scelti tra gli insegnanti della scuola, preferibilmente di materie attinenti alle finalità dell’uscita. Il Collegio dei Docenti prevede la possibilità di avvalersi della competenza di personale qualificato. La presenza dei genitori è richiesta solo se ritenuta necessaria dall’insegnante di Classe e/o dal Collegio Docenti. Art.10 La scuola dispone di palestra e aule speciali in comune con gli altri ordini per: scienze musica informatica attività espressive audiovisivi Il Collegio dei Docenti nomina ogni anno i responsabili del funzionamento delle strutture. La conservazione del materiale è affidata ai docenti responsabili così come il controllo dello stesso all'inizio e alla fine di ogni anno scolastico. 26 I responsabili formulano proposte di acquisto, di rinnovo, di riparazione su segnalazione dei colleghi. Per l’uso delle attrezzature è necessaria la presenza di un insegnante. L’uso delle aule speciali viene segnalato su apposito registro, che si trova in segreteria. Art.11 La scuola Primaria mette a disposizione dei docenti e degli alunni i libri della biblioteca. Gli insegnanti incaricati sono responsabili dei prestiti e dello stato di conservazione dei libri. Sono escluse dal prestito le opere generali e i dizionari. Chi deteriora o smarrisce libri è tenuto a risarcire il danno. I libri che vengono riconsegnati vanno riposti nel luogo da cui sono stati prelevati. NOTA: integrano il Regolamento d ’Istituto il Regolamento alunni allegati al diario e il Regolamento di disciplina per SPG. Elaborato da CD SP e SPG e approvato da DIR il 03/09/15 Per il Collegio Docenti IL DIRIGENTE SCOLASTICO Eleonora Menna 27 CALENDARIO SCOLASTICO 2015/16 SETTEMBRE 2015 Lunedì 14 Inizio attività didattiche NOVEMBRE 2015 Domenica 1 Sabato 7 Sabato 28 Lunedì 7 Festa di tutti i Santi Open day Colloqui docenti/genitori (mattinata) Sospensione delle lezioni DICEMBRE 2015 Martedì 8 Festa Immacolata Concezione Da mercoledì 23 dicembre 2015 a mercoledì 6 gennaio 2016 Vacanze Natalizie (si rientra giovedì 7 gennaio 2016) Lunedì 8 e martedì 9 Carnevale romano (sospensione delle lezioni) FEBBRAIO 2016 Mercoledì 10 Da giovedì 24 a martedì 29 MARZO 2016 Lunedì 25 Santa Messa Ceneri per 4, 5 SP e 1, 2 e 3 SPG Vacanze Pasquali (si rientra mercoledì 30) Anniversario della liberazione APRILE 2016 Domenica 1 Festa del lavoro MAGGIO 2016 Domenica 29 Giovedì 2 Venerdì 3 Festa della Scuola Festa della Repubblica sospensione delle lezioni GIUGNO 2016 Martedì 7 Mercoledì 8 Spettacolo teatrale SP Termine delle lezioni 28