Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Statale d'Arte Enrico Galvani/Cordenons Pn Corso sperimentale Progetto Michelangelo a Bs Esame di Stato anno scolastico 2009.2010 Sezione di grafica Sezione di rilievo e catalogazione ISTITUTO: Istituto Statale d’Arte ‘E. Galvani’ CLASSE: 5° - sez. B - corso: sperimentale - indirizzo: Grafica-Rilievo e Catalogazione Parte Prima: informazioni di carattere generale. 1.1 Composizione Consiglio di Classe. 1.2 Elenco Allievi. 1.3 Profilo di Indirizzo. 1.4 Quadro orario biennio o triennio. 1.5 Presentazione Classe. Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe. 2.1 Programmazione. 2.2 Attività extracurricolari. 2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato. 2.4 Criteri e griglie di valutazione. 2.5 Percorsi multi/interdisciplinari. Parte Terza: le attività dei Docenti 3.1 Relazioni finali a cura dei singoli docenti. Parte Prima: informazioni di carattere generale. 1.1 Composizione Consiglio di Classe Nome e Cognome Materia di insegnamento Prof.ssa Filomena Sannino Dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna Calvo Docente di Italiano e Storia Prof.ssa Danila Vidoni Docente di Lingua straniera Prof.ssa Maria Grazia Bergamo Docente di Filosofia Prof. Andrea De Roni Docente di Matematica e Fisica Prof.ssa Alberta Visentini Docente di Educazione Fisica Prof. Valter Battistutta Docente di Religione Prof. Pierluigi Calderan Docente di Storia dell’Arte Prof.ssa Daria Moro Docente di Geometria Descrittiva Prof. Davide Rosolen Docente di Rilievo Plastico Prof.ssa Cristina Pituello Docente di Catalogazione Prof. Renato Duz Docente di Grafica Pubblicitaria Prof. Fabio Cozzi Docente di Geom. Descr. e Ril. Arch. Prof.ssa Mara Peruch Docente di Rilievo Pittorico Prof. ssa Marta Louvier Docente di Fotoincisione Prof. ssa Sandra Cimolino Docente di Laboratorio Grafica 1.2 Elenco Allievi 1 Agnolon Eleonora 2 Bergamo Giulia 3 Campanerut Arianna 4 Cappello Martina 5 Cavallaro Faiza 6 Claut Elisa 7 Dall’Acqua Jessica 8 Dal Mas Michela 9 Daneluzzi Eleonora 10 Finato Benvenuto Roberto 11 Gerarduz Anna 12 Golob Tina 13 Lenardon Andrea 14 Lucon Simone 15 Papais Eleonora 16 Pase Alessandro 17 Porracin Alessandra 18 Rovere Giulia 19 Santin Maddalena Caterina 20 Stradiotto Mattia 21 Zille Martina 22 Zoccarato Andrea 23 Zuccolo Sara 1.3 Profilo di Indirizzo. Grafica Lo studente acquisisce conoscenze culturali e competenze progettuali per il progetto grafico. Elabora immagini coordinate ed editoriali rispondenti alle richieste della committenza. Utilizza software specifici per l’impaginazione e la gestione delle immagini grafiche e fotografiche. Rilievo e Catalogazione Lo studente acquisisce gli strumenti e le conoscenze di base per operare nell’ambito dei beni culturali. Effettua la schedatura dei beni artistici e architettonici anche con l’ausilio di programmi informatici. Conosce e utilizza le tecniche artistiche e di rappresentazione visiva, grafica e plastica. 1.4 Quadro orario triennio. Disciplina 3° 4° 5° Italiano 3 3 3 storia 2 2 2 lingua straniera 3 3 3 filosofia 2 2 2 matematica 3 3 3 fisica 2 2 2 educazione fisica 2 2 2 religione 1 1 1 storia dell’arte 3 3 chimica e lab. tecnologico 3 3 progettazione (grafica) 6 6 6 geometria descrittiva (grafica) 2 2 2 esercitazioni di laboratorio (grafica) 8 8 11 geometria descrittiva e ril. architettonico (rilievo e catalogazione) 6 6 6 catalogazione (rilievo e catalogazione) 4 4 4 rilievo pittorico (rilievo e catalogazione) 6 6 5 rilievo plastico (rilievo e catalogazione) 6 6 4 1.5 3 Presentazione Classe. La classe è composta da 23 alunni, 18 femmine e 5 maschi. E’ divisa in due indirizzi : Grafica (13) e Rilievo e Catalogazione (10). Il processo di integrazione fra i componenti del gruppo classe è avvenuto in modo disomogeneo, condizionato da relazioni interne non sempre serene e da rapporti di collaborazione non sempre costruttivi. Il dialogo educativo, positivo in molti casi, si è espresso altrimenti attraverso comportamenti poco adeguati al percorso di maturazione e crescita richiesti dagli obiettivi formativi della programmazione di classe. In particolare tra le situazioni che hanno creato ostacolo al processo di insegnamento-apprendimento non vanno taciute le prolungate assenze e i ritardi alle lezioni sempre segnalati all’attenzione di allievi e genitori da parte degli insegnanti. Pur in presenza di discrete potenzialità la classe si presenta eterogenea per impegno, interesse e partecipazione. Una parte ha raccolto gli alunni più volenterosi, capaci e interessati, in grado di esprimere risultati soddisfacenti insieme ad un rendimento costante. La rimanente parte si è segnalata negativamente per un atteggiamento poco disponibile e partecipe, senza garantire la necessaria continuità nella applicazione allo studio e nello svolgimento dei propri impegni scolastici. La preparazione dimostrata dai singoli rimane diversificata su distinti livelli di profitto mentre il grado di conseguimento degli obiettivi raggiunto risulta mediamente più che sufficiente con alcuni casi di eccellenza. Permangono ancora talune situazioni critiche. Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe. 2.1 Programmazione OBIETTIVI FORMATIVI Condivisione e rispetto delle regole Rispetto dell’ambiente circostante in ogni sua forma Capacità di ascolto e relazione con gli altri Sviluppo dello spirito di solidarietà e tolleranza Accettazione di punti di vista diversi dal proprio Capacità di collaborare in lavori di gruppo ed essere partecipe e propositivo nelle attività in classe Capacità di motivare le proprie azioni e le proprie scelte Capacità di assume la responsabilità del proprio comportamento individuale Capacità di assolvere gli impegni richiesti dalla scuola e di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo OBIETTIVI COGNITIVI Area di base Capacità di utilizzare in modo efficace i testi scolastici e altri supporti d’informazione, cartacei e non Potenziamento di un metodo di studio adeguato attraverso il consolidamento delle strategie di apprendimento e di ricerca Capacità di esporre con chiarezza, coerenza, correttezza usando in modo appropriato simbologie, termini e linguaggi delle diverse discipline Conoscenza dei contenuti fondamentali delle varie discipline Consolidamento di abilità specifiche nell’ambito di indirizzo Applicazione in contesti diversi di abilità logico-deduttive e di astrazione Capacità di rielaborazione, critiche ed estetiche personali Area caratterizzante Conoscere i parametri di qualità formale e tecnica connessi ai mezzi artistici Riconoscere l’importanza delle testimonianze artistiche del passato nello sviluppo delle discipline artistiche Conoscere e applicare le tecniche della rappresentazione visiva grafica e plastica Organizzare un percorso progettuale attraverso la definizione, l’elaborazione, la motivazione e la valutazione delle scelte progettuali 2.2 Attività extracurricolari. Conferenze su temi attinenti ad una o più discipline Conferenze su temi di rilevanza culturale e professionale Visite guidate didattico – culturali Incontri informativi con le università Incontri di scuola aperta La trasformazione dell’opera d’arte nel Novecento- Corso Extracurricolare Concorso di scrittura “Rami di mandorlo in fiore” Concorso logo “Alpe Adria 2010” – Giochi della Gioventù Concorso logo 2010 Sert – Dipartimento per le dipendenze Concorso “Merenda sana” Progetto installazioni naturali a Cison di Valmarino Progetto “Treno della memoria – viaggio in Polonia” Concorso di scrittura AVIS “Multiculturalità e dono del sangue” Partecipazione apertura anno scolastico a Roma Inaugurazione aula Pizzinato Approfondimenti Italiano e Matematica Progetto workshop – Impresa, Immagine, Creatività – Renzo di Renzo Concorso “Artefatto” - TS Sorprendo ed impari + rete 2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato. variabili prove Date simulazioni PRIMA SCRITTA 16 marzo Tipologia prova Note I generi testuali Italiano SECONDA SCRITTA 4 maggio Manifesto Progettazione grafica SECONDA SCRITTA 11 maggio Schedatura Catalogazione Inglese, Matematica, TERZA SCRITTA I° 5 marzo Tipologia B Filosofia, Geometria Descrittiva Inglese, Matematica, TERZA SCRITTA II° 16 aprile Tipologia B Storia dell’Arte, Geometria Descrittiva Italiano, Matematica, COLLOQUIO 27 maggio Orale Storia dell’arte, Inglese,Progettazione Grafica, Geometria Descrittiva 2.4 Criteri e griglie di valutazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Il/la Candidato/a__________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo Padronanza e uso della lingua Livello di correttezza ortografica e sintattica; correttezza, proprietà e ricchezza lessicale Livello delle conoscenze Conoscenza dell'argomento relative all'argomento, al e del contesto testo/i, al contesto di riferimento Capacità logico critiche Livello di comprensione dei messaggi dai testi dati, livello di rielaborazione dei dati e riflessione critica personale; livello di elaborazione di una tesi personale; livello di efficacia delle argomentazioni Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nella prima prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: ________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA :CATALOGAZIONE Il/La Candidato/a_________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo Conoscenza Completezza delle informazioni e dei dati caratterizzanti l’opera Competenza Chiarezza e uso appropriato della terminologia. Capacità di organizzare i dati in possesso Capacità Capacità di analisi dell’opera. Capacità di descrizione dell’opera. Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nella terza prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: ________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA :GRAFICA Il/La Candidato/a_________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo Conoscenza Conoscenza dei metodi di progettazione, di analisi, di rappresentazione grafica e delle tecniche esecutive. Competenza Comprendere le richieste progettuali, analizzare e riorganizzare gli elementi specifici del tema dimostrando di saper applicare i metodi progettuali. Abilità Impiegare correttamente le tecniche,i materiali e gli strumenti di rappresentazione grafica. Capacità Saper interpretare la traccia del tema proposto e nel saper sostenerle scelte progettuali operate. Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nella terza prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: ________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA :GEOMETRIA DESCRITTIVA E RILIEVO ARCHITETTONICO Il/La Candidato/a_________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo Conoscenza Conoscenza dei metodi di rappresentazione grafica, degli strumenti di analisi compositiva e stilistica dell’oggetto architettonico. Abilità Comprensione ed aderenza alla traccia, completezza nello svolgimento, precisione e pulizia esecutiva. Competenza Saper rappresentare l’oggetto studiato utilizzando tecniche grafiche e scale metriche adeguate. Saper utilizzare gli strumenti di analisi grafica idonei all’oggetto da rappresentare. Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nella terza prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: ________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Il/La Candidato/a_________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo Padronanza e uso della lingua Livello di correttezza ortografica e sintattica; correttezza, proprietà e ricchezza lessicale, originalità espositiva Livello delle conoscenze Conoscenza dell'argomento relative all'argomento, al e del contesto testo/i, al contesto di riferimento Capacità logico critiche Livello di comprensione dei messaggi dai testi dati, livello di rielaborazione dei dati e riflessione critica personale; livello di elaborazione di una tesi personale; livello di efficacia delle argomentazioni Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nella terza prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: ________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Il/La Candidato/a_________________________________________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI VALUTAZIONE COMPLESSIVA Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Distinto Ottimo conoscenze specifiche dei Conoscenza dell'argomento contenuti; capacità di e del contesto collegare le conoscenze nell'argomentazione Padronanza e uso degli strumenti di comunicazione padronanza dei codici linguistici;organicità e completezza espositiva; capacità di integrare eventualmente diversi strumenti comunicativi;globale capacità di coinvolgimento dell'interlocutore Capacità logico critiche Capacità di approfondimento personale e valutazione critica; capacità progettuali e coerenza del percorso espositivo presentato dal candidato; efficacia dello sviluppo argomentativo Il/La candidato/a ______________________________________________________________________della classe V_______ha ottenuto nel colloquio in relazione agli indicatori fissati, il seguente punteggio: _________/30. TABELLA DI RIFERIMENTO VALUTAZIONE Punteggio in Punteggio in Punteggio in COMPLESSIVA decimi quindicesimi trentesimi INSUFFICIENTE 3-4 4-7 9-12 MEDIOCRE 4 ½ - 5 1/2 8-9 13-19 SUFFICIENTE/PIU’CHE 6 10 20 DISCRETO/PIU’ CHE DISCRETO 6 ½ - 7 1/2 11-12 21-25 BUONO/DISTINTO 8-9 13-14 26-29 OTTIMO 10 15 30 SUFFICIENTE 2.5 Percorsi multi/interdisciplinari. Simbolismo e Decadentismo (Italiano e Storia dell’Arte) Avanguardie artistico-letterarie (Italiano e Storia dell’Arte) Parte Terza: le attività dei Docenti 3.1 Relazioni finali a cura dei singoli docenti ITALIANO Tempi previsti dai programmi ministeriali: - ore settimanali 3 - ore complessive ( a.s. 2009- 2010) 102 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe VBSP è costituita da 22 allievi. La partecipazione al dialogo educativo è stata complessivamente positiva e costruttiva tranne che in alcuni casi. L’attitudine per la disciplina quasi discreta. Gli allievi hanno dimostrato un discreto interesse, solo pochi un interesse moderato. L’impegno nello studio solo per qualche elemento buono e continuativo, per altri discreto, per un cospicuo gruppo moderato e/o incostante e non sempre organizzato. Per alcuni allievi, in particolare, l’elevato numero di assenze ha determinato risultati alterni che, solo nell’ultimo periodo, hanno avuto una sufficiente stabilità. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli allievi posseggono gli strumenti di analisi e di comprensione dei testi. Sono in grado di realizzare forme di scrittura diverse in rapporto all’uso ed alle situazioni comunicative (sviluppare argomentazioni, trasferire contenuti del testo in altra forma mediante parafrasi o riassunti, interpretare e commentare testi). Gran parte della classe è in grado di ricercare, di approfondire, di esercitare spirito critico, di produrre autonomamente, di esporre in modo chiaro e scorrevole stabilendo qualche collegamento tra fatti e fenomeni diversi. Oltre alla conoscenza generale di autori, opere e correnti letterarie trattate, gli allievi hanno dimostrato di avere presenti le coordinate storiche e culturali del periodo trattato, gli elementi e le innovazioni stilistiche. Quasi tutti gli allievi espongono oralmente in modo organico e fluido, sono in grado di elaborare in modo critico e personale i contenuti. METODO DI STUDIO Organizzato ed efficace per una parte consistente della classe, esercitato in modo superficiale e discontinuo da parte di altri. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Nella presentazione dei vari argomenti in programma è stata privilegiata la lezione frontale, affiancata ad altre forme di attività mentre l’educazione letteraria ha trovato i suoi contenuti: nella presentazione degli autori più importanti della nostra letteratura e nella diretta lettura ed analisi delle loro opere che sono state opportunamente contestualizzate dal punto di vista storico e culturale nello studio dei movimenti e delle correnti letterarie di cui costituiscono emanazione. Si è attinto alla varietà di forme e generi della produzione letteraria dando il dovuto spazio alla poesia, un genere in cui la funzione creativa della lingua trova la sua massima espressione. Compatibilmente con i tempi una sufficiente attenzione è stata riservata agli argomenti di attualità. La pratica della produzione scritta da esercitare in forme varie, ha previsto la schematizzazione per punti di testi orali e scritti, la rielaborazione di dati e concetti da più testi, con precise indicazioni bibliografiche, commenti a testi, componimenti a carattere argomentativi. Numerosi e di buon livello culturale gli approfondimenti effettuati dagli allievi singolarmente; Si è fatto ricorso a delle lezioni volte a favorire il ragionamento e il confronto di posizioni alternando quando possibile il momento informativo a quello di dibattito aperto al fine di stimolare la riflessione critica sulle tematiche trattate e l’autonomia di giudizio soprattutto in campo storiografico. Per rafforzare le competenze linguistiche e letterarie degli allievi, là dove si è reso necessario, sono stati evidenziati gli errori più frequenti sia di grammatica che di sintassi, i compiti insufficienti o non svolti dagli assenti sono stati recuperati in tempi stretti. Il teatro, disciplina edificante e civile oltre che complementare all’educazione letteraria, ha visto la classe partecipare a due rappresentazioni al Concordia di Pordenone con le segg. opere; “La roba e Nedda” il mondo dei vinti da Verga “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello In entrambi i casi le rappresentazioni sono state precedute dalla lettura, da parte degli allievi, di passi salienti tratti dalle opere dei due grandi scrittori. Nel secondo quadrimestre le capacità di ricerca, di rielaborazione personale e di organizzazione delle idee sono state messe alla prova attraverso l’adesione, da parte di tutti gli allievi, a due concorsi di scrittura: uno relativo alle tematiche connesse ai problemi di salute mentale (in cui sono risultati vincitori del primo e del secondo premio e di una segnalazione), l’altro relativo al tema donazione del sangue e multiculturalità (in cui hanno vinto il secondo e il terzo premio e due segnalazioni. In entrambe le esperienze sono da considerarsi validi: l’interesse mostrato dagli allievi per le problematiche poste, la capacità di documentarsi prima di esprimere un giudizio e la cura esecutiva tant’è che la scelta, a detta delle giurie, di volta in volta, è stata ardua. Gli elaborati dei concorsi saranno a disposizione della commissione. Un cospicuo numero di allievi di VBSP ha partecipato alle iniziative, messe in campo dal nostro Istituto, per l’intitolazione di un’aula all’artista friulano Pizzicato: occasione nella quale, un gruppo di essi ha letto delle poesie di Davide Maria Turoldo e di Pasolini. Per una riflessione sulla comunicazione e sulle scelte professionali future, oltre agli incontri canonici organizzati dal nostro Istituto per l’Orientamento, nelle ore di Italiano, gli allievi hanno incontrato l’artista multimateriale Ugo Furlan, illustratore, vignettista ed esperto di comunicazione sia promozionale che sociale. COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI L’interdisciplinarietà è stata sentita come un’esigenza imprescindibile nella stesura delle tesine d’esame; fondamentale il collegamento con Storia dell’Arte per rafforzare argomenti comuni. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Sia le interrogazione che i compiti, i cui risultati non siano stati considerati sufficienti sono stati recuperati in tempi stretti concordati con i singoli allievi. Inoltre per Italiano e Storia sono state messe a disposizione degli allievi, da parte della docente di Italiano, dieci ore facoltative da svolgere in orario pomeridiano alle quali hanno aderito in modo proficuo otto allievi. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Progresso rispetto al livello di partenza, grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, conseguimento di un metodo di lavoro organizzato,impegno, partecipazione al dialogo educativo ed alle attività culturali proposte. Nei compiti scritti sono stati oggetto di valutazione: il contenuto/la conoscenza dell’argomento, la correttezza formale, l’autonoma capacità di elaborazione critica, l’adesione alla traccia, il pensiero laterale, la ricchezza di idee. VERIFICHE Interrogazioni scritte ed orali, compiti scritti in varie modalità, sistemazione di un ragionato “quaderno della disciplina” (contenente rielaborazioni personali, parafrasi, analisi dei testi, presentazione delle singole opere e degli autori), SUSSIDI DIDATTICI, SPAZI. Libri di testo e di biblioteca, schede informative della docente, internet. ITALIANO - CONTENUTI Modulo (argomento) Tempi Attività didattica Mezzi e strumenti Verifiche Obiettivi realizzati in termini di competenze LETTERATURA ITALIANA: Età del Realismo Settembre Carducci: tematiche, poesie scelte. Il Verismo: Verga, vita opere idee. Nedda I Malavoglia. Mastro don Gesualdo; personaggi tematiche. Panorama culturale nell’età degli imperialismi: le correnti letterarie. La lezione frontale ha riguardato tutti gli argomenti del programma. Libri di testo, appunti in classe, schede informative (sono stati una costante) Conoscenza dei caratteri generali del periodo e dei suoi indirizzi essenziali. Contesto sociale ,coordinate culturali. Lettura ed analisi dei testi poetici Conoscenza degli autori e Interrogaz delle opere prescelte. ione Conoscenza dell’argomento breve nelle sue linee generali Libro di Lezione testo frontale e approfondime nto Individuale Esercitazi oni e verifiche Ottobre Decadentismo e Simbolismo: C. BAUDELAIRE Da “I fiori del male”: - Spleen - Corrispondenze -L’albatro Ottobre P. VERLAINE Da “Poesie”: - Ars Poetica - In cuor mi piange A. RIMBAUD Il Poeta veggente. le vocali Il dibattito ideologico di fine secolo: Schopenauer, Nietzsche, Freud. G. PASCOLI Vita e opere Da “Il fanciullino”: - Il fanciullino: poetica delle cose e della memoria Da Myricae: - Lavandare - X Agosto - L’assiuolo - Il lampo - Temporale Da “I canti di Castelvecchio”: - Il gelsomino notturno -Nebbia Verifiche scritte Lettura dei versi novembre Conoscenza dei temi e degli aspetti stilistici più innovativi dell’Autore. conoscenza degli aspetti meno noti di un poeta ingabbiato dalla tradizione scolastica Libro di testo Lezione frontale Innovazioni stilistiche Interrogaz ioni e verifica scritta Libro di testo G. D’ANNUNZIO Vita e opere. Le concezioni. Da “Il Piacere”: - L’estetismo di Andrea Sperelli - Da “Alcyone”: - La pioggia nel pineto - I pastori - La sera fiesolana - Le stirpi canore Dicembre Gennaio Lezione frontale La crisi dell’uomo moderno: LUIGI PIRANDELLO Vita opere e idee. “I romanzi pirandelliani: Il fu Mattia Pascal: temi e spunti di riflessione. “ Uno, nessuno e Febbraio Centomila. Temi e spunti di riflessione. Opera completa:”L’uomo dal fiore in bocca”. Il teatro di Pirandello. Il Futurismo: caratteri generali. F.T. MARINETTI: Film Libro di testo Compito scritto Conoscenza dell’Autore, delle opere principali, delle tematiche e delle scelte stilistiche Lettura individuale dei brani Commenti critici Idem lezione frontale Audiovisiv o Idem Interrogaz ioni ITALO SVEVO: vita, opere e idee. I tre grandi romanzi La coscienza di Zeno. Prefazione, l’ultima sigaretta, la conflagrazione. GUIDO GOZZANO: - La signorina Felicita - L’amica di nonna Speranza Interrogaz ione Conoscenza generale dell’argomento incentrata sulle nuove tecniche di narrazione La nascita del nuovo romanzo europeo del Novecento: caratteri generali. La crisi della poesia e l’esperienza crepuscolare. ALDO PALAZZESCHI: - Chi sono? - Lasciatemi divertire. Lezione frontale Lettura ed analisi dei testi Lettura delle poesia selezionate Marzo Libro di testo Riflessione sulle tematiche e sugli stili di scrittura degli autori Conoscenza generale dei movimenti in questione e dei loro rappresentanti Libro di testo Idem Compito scritto - Manifesto tecnico della letteratura futurista Idem Scheda informativa docente GIUSEPPE UNGARETTI Da “L’Allegria”: - Il porto sepolto - Veglia - Fratelli - Sono una creatura - S. Martino del Carso - Soldati -I fiumi Da “Sentimento del tempo”-La madre Aprile Interrogaz ioni Idem Idem UMBERTO SABA - A mia moglie - La capra - Città Vecchia - Trieste - Ritratto della mia bambina - Amai EUGENIO MONTALE Da “Ossi di Seppia”: - I limoni - Non chiederci la parola - Meriggiare pallido e assorto - Spesso il male di vivere ho incontrato maggio - La casa dei doganieri -Non recidere, forbice, quel volto. - Cigola la carrucola del pozzo Conoscenza dell’autore e delle sue tematiche Idem Libro di testo Lezione frontale Lettura individ. Riflessione e discussione sulle tematiche Lezione frontale Scheda informativa Testo docente Compito scritto Conoscenza dell’argomento nelle sue linee generali Conoscenza dell’autore e delle opere prescelte. Comprensione analisi e contestualizzazione dei testi poetici. Libro di testo Interrogaz ioni orali Idem Conoscenza generale autori e delle tematiche Il realismo sociale del novecento: caratteri generali. ALBERTO MORAVIA “Gli indifferenti”: tematiche e spunti di riflessione. Da “La ciociara”Rosetta. Le tendenze della Libri di biblioteca o degli allievi Verifiche orali degli Capacità di comprendere e di contestualizzare un’opera di narrativa Orientarsi tra le nuove poesia contemporanea: caratteri generali. tendenze attraverso una panoramica di opere ed autori Conoscenza dell’Autore e delle opere prescelte. Comprensione, analisi e contestualizzazione dei testi poetici. Schede informative grammatic a Pierpaolo Pasolini Generi, opere e tematiche Da “Una vita violenta”: riscatto e morte di Tommaso Esercitazioni Le tendenze del romanzo contemporaneo: caratteri generali. quotidiani, settimanali , saggi. QUASIMODO e L’ERMETISMO Ride la gazza nera sugli aranci, Alle fronde dei salici, Davanti al simulacro d’ Ilaria del Carretto. Verifiche scritte Conoscenza di opere ed autori per meglio comprendere la realtà sociale e politica di un recente passato Educazione linguistica La prova scritta di Italiano. La scrittura espositiva e argomentativa. Le tipologie testuali. nell’arco dell’anno Capacità di progettare e realizzare dei testi ben strutturati Scrivere di attualità Capacità di raccogliere dati e informazioni per delle elaborazioni autonome e circostanziate Prof.ssa Giovanna Calvo STORIA a. s. 2009 2010 Tempi previsti dai programmi ministeriali: ore settimanali 2 Ore complessive per l’anno scolastico in corso: 66 OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli allievi sono in grado di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi attinenti agli eventi storici studiati; hanno assimilato alcuni fondamentali termini e concetti del linguaggio storiografico; sanno interpretare e valutare le testimonianze utilizzate distinguendo fatti, cause, opinioni, pregiudizi ed individuando eventuali elementi di incoerenza; sono in grado di confrontare differenti interpretazioni che gli storici danno di un medesimo fatto. Competenze: conoscono l’evoluzione dei fatti storici e riescono ad esporre in modo complessivamente coerente e ordinato; sanno utilizzare una fonte storica, effettuare collegamenti tra gli avvenimenti, approfondire fatti significativi. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Metodologia. Oltre alla presentazione frontale del profilo storico essenziale è stato dato spazio all’approfondimento, alla lettura di brevi testi documentari, alla critica. Ci si è avvalsi oltre che del libro di testo, di schede informative opportunamente predisposte, di videocassette. Gli allievi hanno partecipato ad una importante mostra di fotografia di interesse storico (Gli anni ’60 in Germania di Renè Burri) e ad una giornata di studi dal titolo “Verso la cittadinanza attiva nell’Italia e nell’Europa di oggi e di domani”. MODALITÀ DI RECUPERO Sia le interrogazioni che i compiti insufficienti sono stati recuperati in tempi stretti concordati con i singoli allievi. Per gli argomenti che necessitavano di ulteriori spiegazioni, l’insegnante è stata disponibile nell’ambito delle dieci ore aggiuntive. VERIFICHE E VALUTAZIONE Verifiche. Interrogazioni orali e scritte, questionari, esposizioni, sistemazione di un ragionato quaderno della disciplina. Valutazione. Sono stati valutati la conoscenza dell’argomento, la chiarezza espositiva, la capacità di stabilire relazioni tra i concetti, la capacità di analisi e di giudizio critico. SUSSIDI DIDATTICI Libri di testo e di biblioteca, audiovisivi, film, internet. STORIA – CONTENUTI Tempi previsti dai programmi ministeriali:ore settimanali 2 Ore complessive per l’anno scolastico in corso:66 Modulo (argomento) L’ Europa e il mondo alle soglie del XX sec. La Belle Epoque: Tempi Settembre Ottobre Attività didattica La lezione frontale, Mezzi e strumenti Libri di testo, appunti, schede con informative sistema, ha Verifiche Obiettivi realizzati in termini di competenze Saper individuare e conoscere gli eventi fondamentali della storia dell’età contemporanea collocandoli nel loro contesto cronologico e geografico. industrializzazione, imperialismo, trasformazioni sociali e politiche. introdotto tutti gli argomenti. Videocassette Italia tra ‘800 e ‘900 Novembre La formazione dei grandi imperi coloniali La prima guerra mondiale Cause conseguenze Dicembre La Nascita del fascismo e la crisi della democrazia Interrogazio ni orali seguita da un Conoscere i principali strumenti concettuali e lessicali della disciplina. Documentari individuale Gennaio Idem Film Febbraio I totalitarismi e la seconda guerra mondiale Verifica di carattere cognitivo Saper applicare la dimensione sincronica e diacronica alle relazioni tra gli eventi. Lezioni frontali Libro di testo Dalla guerra fredda ai recenti sviluppi della politica mondiale. Conoscenza degli argomenti presentati attraverso le schede informative. Potenziamento delle capacità di analisi e riflessione sugli eventi oggetto di studio. Lezione frontale Approfondi mento La rivoluzione d’ Ottobre in Russia Rielaborazi one scritta dei concetti di fondo con domande aperte Marzo Dibattito Verifica scritta Idem L’italia repubblicana: dalla ricostruzione agli anni dello sviluppo economico. dibattito Interrogazio ni orali Idem Idem Trasformazioni della società e del costume moderno Approfondi menti Giornali Libro di testo Idem Maggio Conoscenza e consapevolezza di fronte agli eventi geopolitici, consolidamento di un’auspicabile curiosità intellettuale che porti l’allievo a documentarsi ed a capire sempre. Rafforzamento della capacità di giudizio. Interrogazio ni Quaderni della disciplina individuali Scenari italiani, europei e mondiali di fine Novecento. Saper distinguere i vari tipi di fonti proprie della storia contemporanea nonché l’apporto dato dalle nuove fonti massmediali per la ricostruzione della mentalità dei periodi esaminati. Questionari o Lezione frontale Aprile Interrogazio ni orali Libri di autori contemporanei a scelta Nell’arco dell’anno Idem dell’allievo forum Corriere Letture e dibattito della Sera sugli argomenti prescelti . Prof. ssa Giovanna Calvo RELAZIONE FINALE: INGLESE– CL. 5BSp. – a.s. 2009/10 1. PRESENTAZIONE CLASSE. La classe,composta da 23 alunni,ha dimostrato un profilo mediamente sufficiente sia per impegno nello studio domestico, per la partecipazione al dialogo educativo- che è stata per lo più ricettiva e non costante- ed interesse alla disciplina, che per i risultati di profitto ottenuti, anche se si distinguono alcuni elementi con esiti discreti o quasi buoni . 2. OBIETTIVI PERSEGUITI (articolati in conoscenze, abilità, competenze). Gli obiettivi perseguiti sono stati quelli di rendere il più possibile autonomi gli studenti nell’esposizione di tematiche di carattere sia generale che specialistiche,inerenti all’arte(dal neoclassicismo alle avanguardie). Le abilità implicate sono per il speaking e writing:relazionare sia verbalmente che per iscritto in modo semplice,ma chiaro ed efficace. Per la comprensione e il listening:comprendere e rispondere a tono a domande di carattere sia generale che specifiche su argomenti conosciuti relativi ad autori,opere e periodi storici nell’ambito artistico. Non tutti gli allievi hanno conseguito una preparazione che li metta in grado di relazionare sia oralmente che per iscritto sugli argomenti trattati. La maggior parte di essi tende ad esprimersi in modo mnemonico e scolastico,solo quella piccola minoranza già citata ha una discreta padronanza della lingua,che sa usare in modo autonomo e personale. 3. METODI, MEZZI E SPAZI. Si è cercato di seguire una metodologia didattica volta a favorire non solo lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità espressive in lingua straniera ma anche il consolidamento e l’approfondimento di conoscenze e tematiche artistiche che contribuissero ad accrescere il bagaglio culturale degli alunni. Si è cercato di trattare i diversi argomenti con gradualità alternando momenti informativi a momenti di dibattito aperto o di lavoro in autonomia. I mezzi usati sono stati purtroppo limitati alla voce dell’insegnante e di una allieva della classe di madrelingua inglese, per ciò che concerne l’aspetto di listening , e alla visone di un film sulla vita di O. Wilde,come aspetto di approfondimento. Gli spazi utilizzati:la classe e l’aula di informatica per il film. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. Le verifiche orali sono state valutate sia per gli interventi spontanei degli studenti che per quelli richiesti o formali,organizzando anche in modo programmato le interrogazioni, al fine di agevolare soprattutto gli allievi più “deboli” nella disciplina. Le verifiche scritte, strutturate come simulazioni e con i criteri della terza prova, non sono state meno di tre per quadrimestre,utilizzando la scala dei voti da 1 a 10 decimi. 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Durante tutto l’anno scolastico, l’attività didattica si è svolta in modo rallentato rispetto al piano di lavoro previsto,per permettere a tutti gli allievi di poter raggiungere almeno gli obiettivi minimi,con periodi di pausa programmata in modo alternato con le lezioni curriculari, a cui sono affiancate lezioni di approfondimento, pertanto il programma di previsione non è stato rispettato e completato. 6. CONTENUTI. Dal testo “ Looking into art “ Ed. Zanichelli: Mature Classicism and Inigo Jones Sir C.Wren and his buildings Chiswick house Hogarth (3 quadri ) Reynolds (2 quadri) Gainsborough (1 quadro) From Romanticism to Modernity Turner (3 quadri) Constable ( 2 quadri ) J. Nash and the Royal Pavillion Pre-Raphaelite Brotherhood D.G. Rossetti (1 quadro) W.Morris and the Arts and Crafts Movement A.V. Beardley (1 quadro) Picasso (1 quadro) Braque (1 quadro) Kandinsky ( 1 quadro) Pollock ( 1 quadro) Warhol (1 quadro ) Prof. ssa Vidoni Danila RELAZIONE FINALE: FILOSOFIA – CL. 5BSp. – a.s. 2009/10 Oggetto Materia Classe Anno scolastico Testo in adozione Docente Relazione finale Filosofia V B sp 2009 – 2010 Figure della filosofia, Abbagnano Fornero, vol. C, D tomo 1 Paravia Maria Grazia Bergamo Presentazione della classe Partecipazione al dialogo educativo: in generale attiva benché non critica; qualche allievo ha dimostrato un interesse più vivo distinguendosi dal gruppo. Riguardo alle dinamiche sociorelazionali , il clima della classe ha risentito di conflitti interni relativi ai diversi stili di studio e di interpretazione del mondo. Mai, però, gli allievi coinvolti hanno dato luogo ad atteggiamenti intemperanti. Nei confronti dell’insegnante, invece, il clima è stato cordiale ed anche accogliente. Attitudine alla disciplina: nel complesso sufficiente; qualche allievo ha dimostrato sufficiente capacità di analisi; pochi, invece, si sono sforzati di avvicinarsi alla disciplina in modo propositivo. Interesse per la disciplina: generalmente sufficiente. Maggiore attenzione e interesse hanno suscitato quei temi che i ragazzi sentivano vicini alle loro sensibilità e più prossimi al loro tempo. Impegno nello studio: alcuni hanno espresso uno studio continuo nel tempo e costante nel profitto; altri si sono accontentati di più modeste prestazioni o hanno avuto bisogno di un costante monitoraggio da parte dell’insegnante come stimolo allo studio. Metodo di studio: generalmente organizzato; taluni allievi non sempre hanno saputo attivare uno studio efficace. Obiettivi perseguiti Conoscenze o Gli allievi conoscono il panorama filosofico occidentale secondo quanto dichiarato nel programma definitivo Abilità o Gli allievi hanno sviluppato una comprensione essenziale del lessico e delle categorie della tradizione filosofica occidentale o Gli allievi sanno analizzare un testo filosofico, individuandone le tesi portanti e in taluni casi, riconoscendo la linea argomentativi che le sorregge o Gli allievi sanno confrontare, a grandi linee, le varie tradizioni di pensiero, illustrando le differenti soluzioni adottate di fronte a problemi comuni o Gli allievi conoscono le tecniche di base per l’ analisi testuale Competenze o Gli allievi hanno maturato un atteggiamento di consapevolezza di fronte alla varietà delle esperienze filosofiche che, in taluni casi, si è spinto anche a tentativi di critica. Metodi e mezzi Lezione frontale Lettura diretta dei testi antologici Analisi testuale secondo i seguenti livelli: o Individuare la forma o Cogliere lo stile o Individuare il modello di razionalità o Enucleare il problema o Individuare le parole chiave o Sintetizzare il brano o Dividere il brano in parti o Titolare le parti o Trovare connessioni con brani simili appartenenti allo stesso autore o ad autori diversi o Scoprire la tesi portanti o Evidenziare le argomentazioni o Costruire un questionario Produzione di analisi testuale secondo un modello Libro di testo Criteri e strumenti di valutazione Partecipazione alle attività didattiche Organizzazione ed efficacia del metodo di studio Progresso rispetto ai livelli di partenza Correttezza espositiva e lessicale Aderenza agli stili testuali indicati Verifiche scritte o Questionari riassuntivi o Analisi testuali o Risposte brevi Verifiche orali o Analisi testuali di testi conosciuti o Interrogazioni tradizionali o Sviluppo di tematiche Attività di recupero e di sostegno Gli alunni che, durante il primo quadrimestre, non hanno ottenuto valutazione sufficiente hanno ricevuto le indicazioni di studio per colmare le lacune Nel mese di febbraio e di aprile hanno avuto luogo i colloqui per l’accertamento del recupero. Nel corso di tutto l’anno la prima parte della lezione è stata riservata alle richieste di chiarimenti e relative spiegazioni Contenuti Argomenti Kant Idealismo Hegel Temi Il criticismo come filosofia del limite e l’orizzonte storico del pensiero kantiano Il problema generale della “Critica della ragion pura” I giudizi sintetici a priori La rivoluzione copernicana La “Critica della ragion pratica” La critica del Giudizio Accezione filosofica del termine idealismo Il dibattito sul dualismo fenomeno-noumeno La dimensione ideale del mondo Il contesto storico-culturale I capisaldi del sistema hegeliano: finito e infinito; ragione e realtà; funzione della Sezione antologica Kierkegaard Feuerbach Marx Nietzsche filosofia. La filosofia dello Spirito: lo spirito soggettivo; lo spirito oggettivo; lo spirito assoluto. L’esistenza come possibilità e fede La verità del singolo: il rifiuto dell’hegelismo e l’infinita differenza qualitativa fra l’uomo e Dio Gli stadi dell’esistenza L’angoscia Disperazione e fede L’attimo e la storia: l’eterno nel tempo Destra e sinistra hegeliana Critica alla religione Umanismo e filantropismo Caratteristiche del marxismo La critica al misticismo logico di Hegel La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica e umana La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia:dall’ideologia alla scienza; struttura e sovrastruttura; la dialettica della storia Il Manifesto: borghesia, proletariato e lotta di classe;la critica dei falsi socialismi; Il Capitale: economia e dialettica; merce, lavoro e plusvalore; la rivoluzione e la dittatura del proletariato le fasi della futura società comunista Nascita e decadenza della tragedia: spirito apollineo e spirito dionisiaco La seconda Inattuale: critica dello storicismo e dello storiografismo Così parlò Zarathustra p. 29 vol. D Al di là del bene e del male, p.30 vol.D Freud Esistenzialismo Sartre Il metodo genealogico e la filosofia del mattino La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche La filosofia del meriggio e il superuomo L’eterno ritorno Il crepuscolo degli ideoli eticoreligiosi e la tra svalutazione dei valori La volontà di potenza Il problema del nichilismo e del suo superamento L’avvento della psicanalisi: gli studi sull’isteria La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso La scomposizione psicoanalitica della personalità I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici La teoria della sessualità e il complesso edipico La religione e la civiltà Caratteri generali L’esistenzialismo tedesco: Jaspers L’esistenzialismo francese: Marcel e Sartre L’esistenzialismo italiano: Abbagnano Esistenza e libertà L’esistenzialismo è un Dalla teoria dell’assurdo alla umanismo, p. 304 vol. D dottrina dell’impegno La critica della ragione dialettica. Prof.ssa Maria Grazia Bergamo RELAZIONE FINALE: Matematica e Fisica – a.s. 2009/2010 1. PRESENTAZIONE CLASSE. Seguo la classe dal suo terzo anno di corso. Le sue caratteristiche principali non si sono sostanzialmente evolute in questi tre anni e le riassumo sinteticamente come segue: - - l’atteggiamento in aula è stato sostanzialmente cordiale e, all’apparenza, di collaborazione, salvo episodi isolati in cui sono stati necessari chiarimenti - - - reciproci riguardo sia alle mie richieste sia alle difficoltà che esse hanno generato; alcuni allievi hanno opposto atteggiamenti polemici e pretestuosi che però non hanno inquinato il clima generale: - la disponibilità allo studio e alla rielaborazione personale è stata, mediamente, sempre scarsa: questa condizione si è rivelata evidente dalla raccolta sistematica di informazioni sul numero di allievi che svolgevano i compiti per casa, ottenuta attraverso un questionario anonimo fatto compilare all’inizio di ogni lezione (vedi anche più oltre al paragrafo dei Metodi - come conseguenza di quanto descritto al punto precedente gli allievi non hanno sviluppato una capacità autonoma di studio, non hanno, cioè, saputo progettare i tempi necessari né hanno saputo valutare l’efficacia del loro lavoro ed hanno attribuito i loro insuccessi alla sfortuna o all’ingiustizia della valutazione; - le nozioni e le competenze non si sono consolidate ed è stato spesso necessario riproporre la trattazione di argomenti già affrontati in più di un’occasione La situazione descritta si riferisce alla classe nel suo complesso, con rare ma significative eccezioni 2. OBIETTIVI PERSEGUITI (articolati in conoscenze, abilità, competenze). Conoscenze Solo lo scorso anno si è deciso di ripristinare l’insegnamento dell’Analisi Matematica che per anni si era preferito evitare, stimandola di difficoltà concettuale sproporzionata rispetto alle aspettative formative di questa scuola, nonostante le indicazioni ministeriali in proposito. Il ripensamento è avvenuto tenendo conto che: - l’accesso ai corsi universitari spesso richiede il superamento di una prova in cui le nozioni di analisi sono generalmente presenti; - i concetti essenziali possono essere introdotti senza la necessità di affrontare le difficoltà tecniche di calcolo tipiche dei percorsi liceali (calcolo di limiti notevoli o “patologici”, derivazione di funzioni composte, inverse ecc,) e possono costituire, proprio per il grado di astrazione, una occasione di riflessione sugli aspetti “filosofici” della matematica, che dovrebbero essere adeguati sviluppo cognitivo degli allievi di questa età. Questa Classe Quinta partiva da una impostazione di base che risentiva ancora delle scelte ora rivisitate e si trovava in un ritardo di conoscenza di contenuti rispetto ai nuovi ritmi progettati. È stato dunque necessario seguire un percorso che, nei limiti del possibile, recuperasse il ritardo e permettesse la trattazione dell’Analisi, almeno nei suoi aspetti essenziali Va detto anche che il programma previsto per lo scorso anno non è stato completato, che ho ritenuto opportuno portare a termine. La prima parte dell’anno è stata quindi utilizzata per completare con l’ellisse lo studio della geometria analitica, affrontare gli elementi fondamentali della goniometria e della trigonometria, la funzione esponenziale e logaritmica. L’analisi Matematica è stata affrontata con un taglio pragmatico finalizzato soprattutto all’acquisizione di una terminologia minima , all’acquisizione dei concetti portanti che la giustificano, anche attraverso sessioni di laboratorio, e allo sviluppo di tecniche. In ogni caso speravo di mostrare come lo sforzo di studio profuso negli scorsi anni esprimersi come strumento in un ambito, quello dello studio di funzione, che in ogni caso concede, nella sua pratica, occasioni di una più corposa soddisfazione. Lo studio della fisica ha proseguito lo studio dei sui fondamenti della meccanica, fino al punto di introdurre il concetto di energia, che stimavo fondamentale per dare significato ai concetti energetici che si incontrano nell’elettromagnetismo e nella fisica ondulatoria: avrei voluto portarmi rapidamente al punto di trattare la luce, con nozioni essenziali di ottica geometrica ed ondulatoria, riservando uno spazio speciale al problema del colore e della calorimetria, che mi sembravano armonizzare bene con il percoso formativo generale di questa scuola. La risposta della classe alle sollecitazioni ha tuttavia fatto naufragare il mio progetto. Abilità e competenze Fidando sulla maturazione degli allievi, anche cognitiva, avrei voluto che essi sviluppassero, oltre alle capacità tecniche del calcolo, un atteggiamento di esplorazione fondato sulla formulazione di ipotesi e sulla valutazione critica dei risultati ottenuti, che, cioè, posti di fronte ad una situazione problematica provassero ad azzardare ipotesi da confrontare con le soluzioni effettivamente ottenute, a valutarne, poi, la plausibilità, sulla base, se non altro, di considerazioni di buon senso. Ben presto ho dovuto constatare che l’atteggiamento passivo e la richiesta di essere solo istruiti a risolvere esercizi standard non era affatto cambiata dagli scorsi anni. Voglio citare un episodio emblematico in questo senso: dopo avere risposto ad una richiesta di chiarificazione da parte di un’allieva, mi sono accorto, per una sua osservazione errata, che la spiegazione era stata inefficace ed ho tentato di proporne un’altra secondo un altro approccio: sono stato letteralmente zittito dall’interessata che non stimava necessario altro. 3. METODI, MEZZI E SPAZI. Conduzione della lezione La lezione frontale è stato lo strumento principale per dare un ordine sistematico alle nozioni; essa è stata spesso anticipata da sessioni di discussione aperta su questioni problematiche che ho usato sia per rendermi conto delle precognizioni che avrebbero potuto influire negativamente sulla presentazione degli argomenti, sia per stimolare un atteggiamento di curiosità e di ricerca: Nella fase di discussione ho accettato e valorizzato sia le argomentazioni razionali che quelle intuitive, risultate più frequenti, anche solo quando si rivelavano interessanti per originalità; in ogni caso ho cercato di condurre gli allievi a riconoscere da sé le eventuali contraddizioni implicate dalle loro argomentazioni. Allo scopo di favorire la capacità di raccogliere ed organizzare gli appunti le lezioni frontali sono state frammentate, per quano possibile, in sezioni brevi di argomentazioni in sé concluse, dando poi un ragionevole tempo per la scrittura autonoma; gli appunti raccolti sono stati spesso analizzati collettivamente, con una scelta a campione fra tutti quelli prodotti. Mezzi Ben consapevole delle difficoltà intrinseche nella organizzazione degli appunti, aggravate dalla scarsa attitudine degli allievi di questa classe a seguirmi su questa strada, ho messo a disposizione la registrazione audio, presa dal vivo, delle lezioni di maggiore densità concettuale, liberamente scaricabili dal sito web della scuola. L’iniziativa, molto onerosa in termini di tempo, per le necessarie operazioni di “ripulitura” ed editing dell’audio grezzo, è stata accolta da un numero limitato di allievi che però l’hanno valutata molto positivamente. Va detto, tuttavia, che gli esiti, pur positivi, non sono stati all’altezza delle mie attese. L’uso del calcolatore elettronico per sessioni di laboratorio è stato problematico sia per questioni di ordine logistico – l’orario più corposo era svolto nella sede staccata dove il laboratorio informatico non era disponibile – sia per lo scarso entusiasmo dimostrato dagli allievi. Quest’anno ho introdotto un questionario per la valutazione del lavoro di studio a casa: all’inizio della lezione chiedevo agli allievi di segnare una crocetta ad indicare se avessero svolto i compiti assegnati oppure no, in modo totalmente anonimo. L’analisi, per quanto rozza, dei dati raccolti, evidenziata dal grafico seguente, rende ben conto della situazione della classe. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. - Per le valutazioni ho tenuto conto: delle indicazioni emerse dalle verifiche dei progressi fatti della partecipazione dell’apporto personale al lavoro comune dell’uso corretto del linguaggio specifico della capacità di trovare autonomamente strategie risolutiva In particolare i criteri di valutazione delle verifiche sono descritti di seguito 1.5.1 Strumenti della valutazione Le verifiche sono state di tipo scritto ed orale. Le verifiche scritte sono state organizzate su due livelli: un livello fondamentale relativo alla conoscenza dei termini delle formule fondamentali e della loro applicazione elementare, ed un livello evoluto, corrispondente alla capacità di organizzare la soluzione di problemi articolati, con applicazione di più formule, e di analisi critica dei risultati. Per le prove orali ho cercato un compromesso ragionevole fra il tempo a disposizione, il numero di allievi, le difficoltà espressive verbali tipiche degli allievi stessi e la necessità di un verifica completa sulle varie parti del programma. Ho quindi evitato le classiche interrogazioni “alla lavagna” e ho proposto all’inizio di ogni lezione domande singole e “veloci”, relative agli argomenti trattati nelle ultime duo o tre lezioni, ad un numero di allievi variabili (tipicamente da due a quattro) in relazione alle contingenze specifiche. 1.5.2 Criteri di valutazione Prove scritte - La sufficienza è stata subordinata alla verifica positiva di una percentuale definita degli obiettivi di primo livello: questa percentuale, che indico come soglia di sufficienza, è stata, di fatto, definita per ogni verifica, in relazione all’andamento globale della classe e dichiarata esplicitamente sul tabulato di correzione; il conseguimento di tutti gli obiettivi di primo livello corrisponde ad una valutazione massima di 8 mentre la verifica degli obiettivi di secondo livello è stata riservata per la valutazione di eccellenza, permettendo il raggiungimento del punteggio massimo pari a 10. Le prove scritte sono state organizzate in modo che in esse fossero distinguibili conoscenze e competenze verificabili, sui quali fosse possibile cioè esprimere un giudizio “oggettivo” di adeguatezza: il valore di adeguatezza è stato rappresentato da un insieme di 5 valori (0; 0,25; 0,5; 0,75; 1) secondo il seguente schema di corrispondenza: 0 Nessuna risposta o risposta completamente errata 0.25 L’allievo mostra di avere sentito parlare dell’argomento ma non ha sviluppato una conoscenza minimamente adeguata (usa formule strutturalmente corrette in contesti non adeguati, usa procedure in modo disorganico e incoerente, oppure fuori luogo,…) 0.5 La conoscenza risulta approssimativa ma sostanzialmente corretta: il significato dei termini ed il contesto di applicazione di formule e procedure è corretto ma ci sono difetti di tipo formale o linguistico, che, nella situazione specifica della verifica, possono essere considerati marginali, oppure lo sviluppo dei calcoli risulta errato o poco accurato 0.75 Termini e formule appaiono posseduti chiaramente ma la soluzione risulta “sporcata” da imprecisioni (sviste nel riporto di risultati parziali, di unità di misura,…) 1 La soluzione è completamente corretta. Prove orali - La risposta ç stata valutata semplicemente con un “+”, se era corretta, o con un ““, in caso contrario; ogni allievo cumulava quindi valutazioni nel progredire del corso e al raggiungimento di quattro segni di valutazione ho proceduta alla codifica in voto, secondo la seguente tabella ---- 3/10 ---+ 4/10 --++ 5/10 -+++ 6/10 ++++ 7/10 Osservazione - Questa codifica può risultare insoddisfacente, soprattutto per chi abbia la convinzione di meritare di più:; per questo motivo al momento della codifica sono solito chiedere all’allievo interessato se intende accettare la valutazione “automatica” o se intende dimostrare la sue maggiori competenze con una interrogazione vera, nel qual caso la valutazione ottenuta rimpiazza completamente l’altra e permette di ottenere un punteggio compreso fra 3/10 e 10/10. 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Il recupero è stato sempre perseguito, per quanto possibile, anche nelle lezioni. ordinarie Quest’anno tuttavia, in relazione anche alle nuove disposizioni, il recupero è stato svolti “in itinere”. In seguito all’esperienza degli anni scorsi ho evitato la sospensione del normale corso delle lezioni, rivelatasi controproducente per più di un motivo: ho fornito agli allievi una descrizione dettagliata dell’attività di recupero, indicando le nozioni e le competenze tecniche ed abilità richieste, suggerendo i tempi di esecuzione di ogni parte e mettendo a disposizione una parte del tempo di ogni lezione per rispondere a domande emerse dallo studio individuale. Ho sfruttato il sito della scuola per diffondere le informazioni ed ho messo a disposizione, quale strumento ulteriore di aiuto, una casella di posta elettronica presso la quale inviare quesiti e richieste di chiarificazione. Gli esiti dell’iniziativa sono stati molto deludenti. 6. CONTENUTI. Modulo Ore Metodi Mezzi e strumenti Verifiche Obiettivi conseguiti MATEMATICA Geometria Analitica 7 - Ripasso dei concetti essenziali, con particolare riguardo al significato dell’uso delle equazioni nella rappresentazione dei luoghi geometrici - L’ellisse: definizione come luogo; equazione canonica e traslata; ricerca delle tangenti per un punto - Metodi geometrici per disegnare l’ellisse 4 Esercitazioni in aula 3 Angoli e sistemi di misura 6 - Il concetto geometrico di angolo e le rappresentazioni numeriche che se ne danno: gradi sessagesimali e sessadecimali - Misura in radianti: definizione e valori di angoli fondamentali (angoli giro, piatto, retto, metà e un terzo di retto) - relazioni di trasformazione fra sistemi di misura - angoli impropri 3 Esercitazioni in aula 1 Verifica 2 Funzioni goniometriche 18 - Definizioni delle funzioni seno e coseno come rapporti in varianti di famiglie di angoli rettangoli simili - deduzioni “sperimentali” del valore delle funzioni attraverso 9 Lezione frontale Costruzioni geometriche derivate da Disegnoi geometrico Appunti Libro Esercitazioni d’aula e verifica scritta Discussione d’aula sulle nozioni già incontrate e sulle difficoltà incontrate Lezione frontale: sistematizzazione Appunti de lle conoscenze che avrebbero dovuto essere possedute nuovi concetti relativi ai radianti Esercitazioni d’aula e verifica scritta lezione frontale Esercitazioni individuali in aula Discussione collettiva Esercitazioni d’aula e verifica scritta Appunti Laboratorio informatico Sapere l’equazione dell’ellisse con centro nell’origine degli assi e traslata Riconoscere un’ellisse dall’equazione e determinarne semiassi e fuochi Trovare le tangenti per un punto esterno Sapere la differenza fra il concetto di angolo e le sue rappresentazioni numeriche. Eseguire calcoli angolari in rappresentazione sessagesimali Eseguire trasformazioni di valori angolari fra le due rappresentazioni proposte. Conoscere i valori in radianti dei principali angoli Conoscere la definizione delle funzioni goniometriche e delle relazioni che le legano Stimare il valore delle funzioni per angoli fra 0° e 90° - - - - - - - misure di lunghezza su triangoli rettangoli. La relazione fondamentale sen 2 x cos 2 x 1 La definizione della funzione senx tangente tgx cos x La circonferenza goniometrica: definizione; rivisitazione delle funzioni goniometriche; interpretazione grafica delle funzioni attraverso le lunghezze delle proiezioni del raggio Rappresentazioni cartesiane delle funzioni trigonometriche fondamentali Angoli associati e riduzione al 1° quadrante Espressioni algebriche con funzioni goniometriche Le funzioni goniometriche inverse: definizione; insieme di esistenza intervallo di invertibilità Uso di grafici e della calcolatrice per dedurre i valori approssimati delle funzioni e delle loro inverse equazioni goniometriche essenziali: ricerca delle soluzioni di base nell’intervallo di invertibilità; cenni sulla rappresentazione delle soluzioni multiple insieme di invertibilità Uso del foglio elettronico per la rappresentazione grafica delle funzioni trigonometriche tramite operazioni di misura di lunghezza, grafici e la calcolatrice elettronica Calcolare il valore di angoli qualunque attraverso riduzione al 1° quadrante Risolvere semplici espressioni contenenti funzioni goniometriche Risolvere equazioni goniometriche essenziali contenenti una sola delle funzioni goniometriche (solo le soluzioni di base) Esercitazioni in aula 6 Verifica 3 Trigonometria 7 - Soluzione dei triangoli rettangoli - Il teorema dei seni - Il teorema di Carnet ( o del coseno) 3 Esercitazioni in aula 2 Verifica 2 Funzione esponenziale e logaritmica 18 - Sul significato dell’elevamento a potenza negli insiemi N, Z, Q lezione frontale Esercitazioni individuali in aula Appunti Appunti lezione frontale Esercitazioni Risolvere un triangolo rettangolo Conoscere gli enunciati dei teoremi Verifica scritta Applicare i teoremi in problemi essenziali (applicazione diretta di uno dei teoremi) Esercitazioni d’aula Identificare il significato operativo dell’elevamento a - La rappresentazione sulla retta dei numeri in N, Z, Q - Introduzione intuitiva alla convergenza delle successioni di frazioni 1 0 se n N e n n n 1 se n N e n n 1 - Uso delle successioni convergenti per approssimare qualunque numero razionale - Introduzione intuitiva alla densità di Q - Costruzioni geometriche per rappresentare sulla retta i numeri Reali 3 e 5 - Introduzione intuitiva all’esistenza dei reali come coppie di successioni convergenti - La funzione esponenziale: Esplorazione grafica delle funzioni con base maggiore e minore di 1 Condizione di esistenza da imporre alla base (mnemonico) Analisi del segno Analisi della invertibilità Confronto di esponenziali - La funzione logaritmica come inversa della funzione esponenziale: Condizione di esistenza; Tracciamento del grafico per simmetrizzazione rispetto alla bisettrice del 1° e 3° quadrante Confronto di valori logaritmici Basi logaritmiche più consuete Regole fondamentali del calcolo logaritmico - Equazioni esponenziali e logaritmiche essenziali risolte attraverso l’applicazione della funzione inversa - Le disequazioni ed i sistemi di disequazioni come strumenti per determinare l’insieme di esistenza delle funzioni esponenziali e logaritmiche (cenni sulla impostazione dei sistemi) individuali in aula potenza nei vari insiemi numerici Costruire una successione convergente ad una frazione assegnata usando le successioni “di base” 1 n e n Nen n n 1 Tracciare il grafico approssimativo di una funzione esponenziale,per basi maggiori o minori di 1 Confrontare valori esponenziali e logaritmici, facendo riferimento ai grafici Trattare semplici espressioni esponenziali Risolvere equazioni esponenziali essenziali, sfruttando la relazione di inversione della funzione Tracciare il grafico di una funzione inversa per simmetrizzazione rispetto alla bisettrice del 1° e 3° quadrante Esercitazioni in aula 2 Verifica 2 Modulo di ripasso sulle disequazioni 10 - Soluzione di disequazioni intere di primo grado - Soluzione di disequazioni e verifica scritta 6 lezione frontale Esercitazioni individuali in aula Appunti Esercitazioni d’aula e verifica intere e fratte fattorizzate in binomi di primo grado - Soluzione di disequazioni con trinomio di secondo grado, per fattorizzazione e con parabola associata - Sistemi di desequazioni scritta Esercitazioni in aula 2 Verifica 2 Cenni sullo studio di funzione 15 - Il problema della scelta dei valori tabulari nel tracciamento dei grafici di funzioni: analisi qualitativa delle caratteristiche tipiche di una funzione che potrebbero sfuggire ad una analisi grafica tabulare (cenni) - Schema di studio semplificato di una funzione con criteri analitici: Condizione ed insieme di esistenza: elenco delle condizioni critiche tipiche per funzioni razionali fratte, radicali , esponenziali e logaritmiche; Ricerca degli zeri Studio del segno Analisi semiqualitativa degli asintoti verticali ed orizzontali di semplici funzioni razionali fratte: il concetto di “numero vicino” come surrogato al concetto di limite (sperimentazione didattica) Soluzione delle indeterminazioni per funzioni razionali fratte Cenni grafici al concetto di derivata, di minimo e massimo relativo 9 Esercitazioni in aula 4 Verifica 2 Risolvere disequazioni polinomiali e razionali fratte fattorizzate in binomi di primo e secondo grado lezione frontale Esercitazioni individuali in aula Appunti Esercitazioni d’aula e verifica scritta Impostare il sistema che determina l’insieme di esistenza Abbozzare un grafico plausibile di una funzione razionale fratta usando lo schema proposto: determinare l’insieme di esistenza, gli zeri, l’intersezione con n l’asse Y, studiare il segno; studiare l’andamenti vicino ai punti dove la funzione non è definita (asintoiti verticali); studiare l’andamento all’infinito risolvendo i casi di indeterminazione per individuare asintoti orizzontali; identificare eventuali intersezioni con gli asintoti orizzontali e, di conseguenza, ipotizzare la presenza di stremali relativi e punti di flesso FISICA Meccanica: Cinematica e Dinamica - Sistemi di coordinate; - istanti ed intervalli di tempo, posizioni ed intervalli spaziali - Grafico orario: lettura ed estrazione di informazioni sul moto - Il moto uniforme: grafico orario; definizione della velocità; equazione oraria - Il moto uniformemente 16 8 lezione frontale Esercitazioni individuali in aula Libro in adozione Esercitazioni d’aula e verifica scritta Calcolare intervalli spaziali e temporali da valori istantanei e posizioni Interpretare il segno delle variazioni Estrarre informazioni plausibili sul moto di un oggetto dalla interpretazione del grafico orario accelerato: grafico della velocità; equazione della velocità; equazione oraria e grafico orario - Le tre leggi della dinamica: osservazioni sul concetto di forza apparente e sulla forza centrifuga, in relazione al terzo principio - Analisi semiqualitative di particolari forze La forza di gravità: la formula completa e la sua dipendenza dalla distanza; la forma semplificata (p = mg); l’accelerazione di gravità; il moto di caduta libera La forza elettrica: la carica elettrica; attrazione e repulsione; la formula di Coulomb (cenni) e sua analogia formale con quella di gravità La forza elastica: il grafico forza-deformazione; la costante elastica - Semplici problemi di equilibrio fra forza di gravità e forza elastica Esercitazioni in aula 6 Verifica 2 Meccanica: Lavoro ed energia 14 - Definizione del lavoro meccanico per forze costanti, come indicatore della “efficacia” di una forza - Analisi qualitativa delle difficoltà di calcolo del lavoro di forze non costanti; cenni sulla interpretazione grafica del lavoro come area del grafico Forza-Spostamento; - Definizione dell’energia cinetica come strumento di calcolo del lavoro di forze variabili, se sono misurabili le velocità - Definizione dell’energia potenziale di gravità ed elastica, come strumenti di calcolo del lavoro se sono misurabili le posizioni; - L’energia totale 8 Esercitazioni in aula 4 Verifica 2 Elettrostatica, correnti elettriche, magnetismo 28 Usare l’equazione oraria per prevedere la posizione futura Conoscere le formule principali che descrivono la forza di gravità, elettrica ed elastica Impostare semplici equazioni di equilibri con forze elastiche e gravitazionali 16 lezione frontale Esercitazioni individuali in aula lezione frontale Libro in adozione Appunti Esercitazioni d’aula e verifica scritta Conoscere le formule che definiscono il lavoro, l’energia cinetica, l’energia potenziale di gravità ed elastica Calcolare la velocità finale di un oggetto che scende sotto l’azione della gravità, usando il bilancio energetico •interrogazioni Calcolare forze di interazione - Cariche elettriche e fenomeni elettrostatici (descrittivo) - La legge di Coulomb - Vettore di Campo elettrico - Linee di forza del campo elettrico: per una carica puntiforme, per una coppia di cariche, per distribuzioni piane di cariche opposte (Campo uniforme) - Potenziale e d.d.p - La capacità elettrica: definizione, unità di misura formule per il calcolo di capacità in serie e parallelo - La corrente elettrica: definizione, unità di misura, la legge di Ohm; il partitore di tensione; la potenza elettrica - Il campo magnetico: magneti permanenti e polarità; le linee di campo magnetico (come possono essere rilevate sperimentalmente; effetti magnetici di una corrente; interazione magnetica fra correnti Esercitazioni individuali in aula Discussione collettiva Esercitazioni in aula 6 Verifica 6 Libro di orali elettrostatica e valori di campo testo •esercizi scritti elettrostatico Laboratorio Calcolare il lavoro in un informatico campo elettrostatico uniforme Calcolare correnti e tensioni in circuiti elementari serie e paralleloi; Calcolare valori resistevi e capacitivi di componenti in serie e parallelo; Descrivere qualitativamente i fenomeni magnetici e gli effetti magnetici delle correnti Prof. Andrea De Roni ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5^ B sperimentale PRESENTAZIONE CLASSE La classe appare complessivamente buona sia per impegno e partecipazione che rendimento; la maggior parte degli allievi lavora con metodo e costanza producendo risultati buoni, altri risultano un po’meno interessati e motivati e hanno conseguito risultati discreti. OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE Potenziamento aerobico generale ABILITA’ Corsa di resistenza di media durata COMPETENZE I risultati conseguiti dalla sono mediamente buoni e con buona autonomia Tipi di andature pre-atletiche esecuzione di esercizi di diversi I risultati conseguiti dalla e coordinative livelli di difficoltà anche in forma sono mediamente buoni dinamica e con buona autonomia Esercizi di coordinazione esecuzione di esercizi a corpo I risultati conseguiti dalla libero specifici sui vari piani sono mediamente buoni Esercizi con piccoli attrezzi esecuzione di difficoltà crescente I risultati conseguiti dalla codificati sono mediamente buoni Esercizi di mobilità articolare, esecuzione di esercizi di diversi I risultati conseguiti dalla equilibrio e livelli di difficoltà sono buoni classe classe classe classe classe di stretching muscolare Esercizi di tonificazione muscolare Fondamentali di gioco della pallavolo e badminton esercizi in forma generale ed individualizzata esercizi specifici di gioco di diversi livelli di difficoltà Capacità di assumere ruoli e assunzione dì compiti e ruoli a responsabilità con rotazione nelle varie attività di comportamenti adeguati nella gruppo e di squadra prevenzione degli infortuni I risultati conseguiti dalla classe sono mediamente buoni I risultati conseguiti dalla classe sono mediamente più che buoni e con buona autonomia I risultati conseguiti dalla classe sono mediamente buoni METODI, MEZZI E SPAZI Lezione frontale; oggetti reali e attrezzi codificati; palestra. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Prove pratiche variamente strutturate. Sono state effettuate almeno due valutazioni quadrimestrali, desunte da: dalle capacità e possibilità individuali; dall'impegno, interesse e partecipazione dimostrati; dal rispetto delle regole di comportamento sociale (controllo del gesto e della voce, rispetto per l'ambiente e l'attrezzatura di lavoro); dai miglioramenti ottenuti; dai risultati raggiunti in base alle proprie capacità e alla situazione di partenza. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO Per il recupero del livello medio si è cercato di dare agli allievi una buona condizione di base dove la resistenza aerobica, la coordinazione motoria, la destrezza, la mobilità generale ed il rafforzamento delle principali parti muscolari sono le componenti su cui si basano le esercitazioni proposte. CONTENUTI Esercizi per il potenziamento delle grandi funzioni organiche: resistenza di breve e medio periodo, corsa di durata e alternata, andature e giochi di movimento. Esercizi per la forza veloce e resistente. Esercizi di tonificazione muscolare generale e localizzato. Esercizi di velocità e destrezza. Esercizi per la mobilità articolare. Esercizi di stretching generale e localizzato. Esercizi di pre-atletica. Esercizi di coordinazione generale. Esercizi di equilibrio ed educazione posturale. Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. Applicazioni relative a sport di squadra. Prof.ssa Visentini Alberta RELAZIONE FINALE: 5 B Sperim.a.s. 2009/2010 IRC: Insegnamento religione Cattolica PRESENTAZIONE CLASSE 14 allievi su 23 (61%) hanno scelto di avvalersi dell' IRC. Durante le lezioni gli allievi hanno tenuto un comportamento corretto e rispettoso e hanno di mostrato disponibilità e lusinghiero interesse per gli argomenti trattati, favorendo così il dialogo educativo. Buoni sono stati generalmente l'interesse e la partecipazione OBIETTIVI PERSEGUITI (conoscenze, abilità, competenze) Nelle lezioni svolte si è voluto trasmettere le conoscenze essenziali dell'esperienza religiosa in generale e nello specifico cristiano usando il metodo scientifico (ricerca che parte dal dubbio e dalle domande). In particolare si sono affrontati temi attinenti al metodo storico-critico di lettura della Bibbia, fornendo le fondamentali regole della moderna esegesi Biblica. Si sono affrontate poi le principali critiche mosse alla religione da parte di alcuni pensatori moderni (Marx, Freud, Nietzsche, ecc) cercando argomentazioni razionali per superarle e rendere razionalmente fondato l'atto di fede incluso nell' esperienza religiosa. Inoltre si è sviluppato il confronto dialettico tra scienza e religione. Si sono valutate alcune esperienze fondamentali della vita umana (amore, lavoro, ...) anche alla luce del pensiero cristiano. Si sono accennati alcuni confronti tra Cristianesimo e altre religioni (Ebraismo, Islam, Buddismo). Si è analizzato il linguaggio simbolico, tipico della religione. Le abilità perseguite sono state le seguenti: una lettura personale autonoma e corretta della Bibbia con il supporto del metodo storicocritico che aiuti a superare i rischi della pre-comprensione e manipolazione del testo biblico, del fondamentalismo; conoscenza dell'origine, storia e significato delle principali feste della nostra società (Natale, pasqua, ecc.); conoscere la specificità e la novità dell' esperienza religiosa ebraico-cristiana e delle sue principali ripercussioni nella cultura e nel pensiero anche attuale; conoscere le principali critiche strutturali mosse alla religione dal pensiero moderno e le risposte che è possibile fornire; conoscere le caratteristiche distintive e "non negoziabili" della religione cristiana rispetto ad altre culture e religioni, per un dialogo vero e sincero; apprezzare l'esperienza religiosa nelle sue valenze emotive e razionali e come contributo alla formazione umana e allo sviluppo dell'autonomia critica di giudizio. Le competenze perseguite sono: riconoscere i tratti caratteristici dell' esperienza religiosa; distinguere nella bibbia e nei contenuti religiosi i tratti culturali contingenti dai contenuti fondamentali e universali; distinguere atteggiamento magico e religione; distinguere forme mature e immature di credere; distinguere tra aspetto soggettivo e oggettivo (contenuti) del credere; riconoscere e valutare criticamente gli influssi della religione nei vari campi della vita umana (arte, diritto, pensiero filosofico, ecc); motivare con argomentazioni razionalmente sostenibili le proprie scelte; conoscere elementi unificatori e distintivi nel confronto tra religioni e culture diverse; scoprire le radici del nostro pensiero moderno e della nostra civiltà; sviluppare una esperienza religiosa capace di confrontarsi criticamente con il pensiero moderno e con la scienza e tecnologia. Metodi, mezzi, spazi Lezioni "frontali", visione di film e documentari, lettura critica di articoli tratti da riviste e/o giornali. Si sono affrontati gli argomenti con metodo critico, sviluppando la ricerca che parte da domande e da curiosità. Criteri e Strumenti di Valutazione La valutazione viene effettuata basandosi sull' attenzione, interesse e partecipazione dimostrati alla lezione e al dialogo educativo. In particolare si è tenuto conto della capacità critica di giudizio degli allievi manifestata con interventi pertinenti o domande particolarmente significative. Gli strumenti di valutazione sono stati di tipo orale "in itinere". Attività di recupero e sostegno Non previste. Contenuti Il Programma e il metodo: studiare la religione con metodo scientifico. Cartesio e la religione. Pascal: "il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce". Marx: la religione oppio dei popoli? Freud: la religione un'illusione infantile? Nietzsche: Dio ostacolo al superuomo? Lettura di alcuni brani biblici con il metodo storico-critico (Genesi, Esodo, Cantico del Cantici, Apocalisse) Forme mature e immature di credere. Religione e magia. Religione e scienza: un rapporto dialettico eppure possibile. Essere cristiani oggi: le ragioni della fede. L'essenza del cristianesimo. Originalità e atipicità del cristianesimo. Religione cristiana e altre religioni: punti in comune e differenze non conciliabili. Prof. Valter Battistutta RELAZIONE FINALE: STORIA DELL’ARTE – Classe 5B sperimentale. – a.s. 2009/10 1. PRESENTAZIONE CLASSE. Buona parte della classe ha dimostrato discrete capacità di argomentazione e rielaborazione, esprimendo in alcuni casi un notevole livello di competenze insieme a buone capacità critiche e di valutazione personale. La rimanente parte della classe ha dimostrato di saper utilizzare la terminologia specifica per una corretta comunicazione acquisendo una conoscenza completa, anche se talvolta schematica, del quadro complessivo degli argomenti svolti. Durante l’anno si sono registrate situazioni con particolari ma non gravi carenze, in parte recuperate anche se non in modo sempre agevole e immediato. 2. OBIETTIVI PERSEGUITI (articolati in conoscenze, abilità, competenze). Conoscere le opere, i movimenti, le correnti, le tendenze culturali; l’apporto individuale, la poetica e la cultura dell’artista; il contesto socio-culturale entro il quale l’opera si è formata; l’eventuale rapporto con la committenza; la destinazione dell’opera, la funzione dell’arte anche in riferimento alle trasformazioni successive del contesto ambientale; i valori formali, lo stile, la tecnica, l’iconografia, la tipologia delle opere d’arte; il linguaggio specifico della disciplina. Saper utilizzare il lessico tecnico della disciplina; rielaborare autonomamente i contenuti; operare collegamenti all’interno della disciplina; individuare le nozioni e i concetti fondamentali; Organizzare un’argomentazione formalmente e concettualmente accettabile; riconoscere e analizzare in modo sufficientemente organico le opere d’arte conosciute in base ai criteri di forma, di stile, di tecnica; ricondurre opportunamente un manufatto in un contesto storicoartistico. Essere capace di un atteggiamento di tipo riflessivo e problematico nei confronti dei fenomeni artistici e delle loro manifestazioni; di accostare opere non conosciute e orientarsi a un primo livello di fruizione autonoma, di analisi e di comprensione di base; di concentrarsi, di confrontarsi, di organizzarsi; di valutare e discutere le proprie scelte in termini critici ed estetici ragionati. 3. METODI, MEZZI E SPAZI. Le lezioni sono state impostate in maniera strutturata e funzionale, procedendo dai concetti generali a quelli particolari, da quelli più semplici a quelli più complessi, facilitando la comprensione della disciplina in tutte le sue problematiche al fine di realizzare l’apprendimento e la memorizzazione dei concetti di base. Nel presentare gli argomenti non si è cercato di fornire solo i dati essenziali, ma anche di indicare la chiave interpretativa delle diverse problematiche, di mettere in evidenza le correlazioni logiche e i collegamenti tra i vari contenuti, di individuare principi generali in grado di spiegare fenomeni diversi tra loro anche al fine di promuovere la capacità di procedere autonomamente verso l’acquisizione di nuove conoscenze dei dati. E’ stato favorito lo sviluppo delle abilità di analisi, di rielaborazione e di sintesi, si è cercato di abituare gli allievi al ragionamento attraverso il potenziamento delle capacità critiche, logiche e di riorganizzazione personale verificando il grado delle abilità lessicali ed espositive dimostrate. Nell’azione didattica si è cercato di coinvolgere gli allievi in discussioni e dibattiti sulle varie tematiche, per suscitare il loro interesse e sollecitare il confronto di posizioni, opinioni ed interpretazioni diverse nell’ottica dell’acquisizione di una sempre più consapevole e responsabile autonomia di giudizio. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. I criteri di valutazione hanno registrato i progressi degli allievi rispetto alla situazione di partenza; hanno altresì controllato la presenza, la partecipazione e l’impegno, l’ organizzazione del lavoro. Le esercitazioni proposte sono state di vario genere e l’accertamento delle conoscenze, ablità e competenze ha riguardato la disamina dei movimenti artistici, l’esame dei percorsi individuali e la lettura specifica di alcune opere considerate nei loro aspetti testuali ed extratestuali. 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Sono stati attivati interventi di recupero di tipo curricolare per carenze legate a errati atteggiamenti in fase di assimilazione e a mancato impegno nello studio. Sono stati previsti interventi di rinforzo e stimolo di tipo extracurricolare volti a migliorare il livello di prestazione raggiunto attraverso lavori di approfondimento individuali e di gruppo. 6. CONTENUTI. DA FINE SETTECENTO A META’OTTOCENTO. Il Neoclassicismo. A.Canova. J-L David. L’architettura nell’epoca dei lumi. L’arte romantica. La pittura visionaria. F.Goya. C.D.Friedrich. W.Turner. J.Constable. La pittura francese tra classicismo e romanticismo. J.A.D. Ingres. T. Géricault. E. Delacroix. L’esaltazione del passato in pittura e architettura. F.Hayez. I Preraffaelliti inglesi. Modelli medievali e modernità. LA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO. Il Realismo in Francia e in Italia. La scuola di Barbizon. G.Courbet. I Macchiaioli. L’Impressionismo. Il nuovo linguaggio. E.Manet. E.Degas. C. Monet. P.A.Renoir. Il Postimpressionismo. G.Seurat e il Neoimpressionismo. P.Cézanne. P.Gauguin. V.Van Gogh. Il Simbolismo in Europa e le anticipazioni dell’Espressionismo. Il Simbolismo francese. Simbolismo e Divisionismo in Italia. E.Munch. G.Klimt. La scultura. Le arti applicate. Art Nouveau. LE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO. L’Espressionismo. H.Matisse e i Fauves. E.L.Kirkner e il Die Bruke. Der Blaue Reiter e i suoi protagonisti. L’Espressionismo tra Vienna e Berlino. Il Cubismo. Nascita ed evoluzione. P.Picasso e G.Braque. Il Futurismo. Pittura e scultura in U.Boccioni. I futuristi in Russia. L’ALTRO NOVECENTO : L’ARTE TRA LE DUE GUERRE La pittura oltre la forma. P.Mondrian e il Neoplasticismo. K.Malevic e il Suprematismo. Klee e Kandinsky. Il Costruttivismo. L’architettura tra le due guerre. Gropius e il Bauhaus. Il Razionalismo di L. Mies van der Rohe e Le Corbusier. F.L.Wright e l’architettura organica. L’architettura italiana tra Razionalismo e monumentalità. La pittura metafisica. G. de Chirico. L’esperienza dada. Duchamp e il ready-made. Il Surrealismo. M. Ernst. S.Dalì. J.Mirò. R.Magritte. Tendenze neo-figurative in Germania e in Francia. Nuova Oggettività e Scuola di Parigi. Altre tendenze. Il Novecento italiano. La scultura in Europa. L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA Gli anni cinquanta. Espressionismo astratto americano e Informale europeo. Arte in Italia negli anni cinquanta e sessanta. Gli anni sessanta. New Dada e Arte Povera. Tra New Dada e Pop Art in America. Gli anni settanta. Arte concettuale. Land Art. Gli anni ottanta. Il ritorno in pittura: la Transavanguardia. Gli anni novanta e oltre. Testo adottato : A.Cottino, M.Dantini, S.Guastalla, La storia dell’arte, Archimede Edizioni, Vol.3, 2004. Prof. Pierluigi Calderan ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: TEORIA ED APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: - ore settimanali - ore complessive (a.s. 2009-2010) - ore effettive di lezione ( al 10 maggio) 2 66 60 1.5.3 QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo: attiva e consapevole. Attitudine alla disciplina: mediamente discreta. Interesse per la disciplina: buono . Impegno nello studio: mediamente buono. Metodo di studio: sufficientemente organizzato Livello di conseguimento degli obiettivi: più che soddisfacente METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Si è cercato di seguire una metodologia didattica volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità di analisi, di riflessione, di rielaborazione e di sintesi. Gli argomenti sono stati affrontati in progressione di difficoltà tramite lezioni di tipo frontale e lezioni interattive in cui è stata sollecitata la partecipazione collettiva della classe. Si sono attuati colloqui con i singoli allievi con esercizi grafici alla lavagna; test ed esercizi di rinforzo con schede predisposte dal docente ( anche al fine di promuovere l’auto valutazione ); esercizi a mano libera con temi proposti dal docente e sviluppati in classe; elaborati grafici con impiego di strumenti. CONTENUTI Modulo (CONTENUTI CONOSCENZE) Il metodo della Proiezione Centrale - il sistema di riferimento; - gli elementi rappresentativi degli enti: retta, Ore 32 Attività didatica Mezzi, strumenti e spazi Criteri e strumenti di valutazione Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, abilità, competenze. Lezione frontale dialogata con disegni alla lavagna. Esercitazioni grafiche. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà. Libro di testo, dispense, schede con esercizi, schemi ed appunti personali, modelli, lavagna, strumenti per il disegno. Aula. Valutazione delle tavole grafiche prodotte nelle esercitazioni in classe. Verifica scritto-grafica Mediamente gli alunni possiedono discrete capacità espositive, logicodeduttive ed operative; una discreta conoscenza del significato e della funzione dei segni grafici nonchè piano e punto. Casi di posizione; - condizioni di appartenza: problemi elementari ; - condizioni di parallelismo: problemi elementari; - il cerchio di distanza; la retta di massima pendenza del piano; - condizioni di ortogonalità; - il ribaltamento del piano, - problemi metrici e l’impiego dell’omologia. Scheda esercizi svolta in classe. della terminologia specifica. Complessivamente la classe ha acquisito una buona conoscenza degli argomenti trattati e discreta capacità di orientarsi autonomamente nei metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva. Prospettività; Omologia piana; invariante; omologia di ribaltamento, Omotetia; Triangoli omologiche omotetici 8 Lezione frontale dialogata con disegni alla lavagna. Esercitazioni grafiche. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà. Scheda esercizi Libro di testo, Valutazione dispense, schede con delle tavole esercizi, schemi ed grafiche appunti personali, prodotte nelle modelli, lavagna, esercitazioni in strumenti per il classe. Verifica disegno. Aula. scritto-grafica svolta in . Coniche e trasformazione omologica della circonferenza. 8 Lezione frontale dialogata con disegni alla lavagna. Esercitazioni grafiche. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà. Scheda esercizi Libro di testo, Valutazione dispense, schede con delle tavole esercizi, schemi ed grafiche appunti personali, prodotte nelle modelli, lavagna, esercitazioni in strumenti per il classe. Verifica disegno. Aula. scritto-grafica svolta in La prospettiva in 16 pratica: Prospettiva accidentale di composizioni di solidi. - accorgimenti operativi per il dimensionament o dell’immagine prospettica; - ribaltamento del piano geometrale sul quadro. Materiale per il Esercitazioni disegno tecnico. grafiche quali applicazioni di quanto appreso sugli argomenti trattati. Tavole grafiche. Nelle esercitazioni grafiche gli alunni sono in grado di applicare le conoscenze acquisite con discreta autonomia , possiedono capacità esecutive caratterizzate da discreta cura e precisione. -ritrovamento della dimensione reale di una figura. MODALITA’ DI RECUPERO Il recupero è stato svolto nell’ambito dell’insegnamento curriculare EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO Solo per alcuni alunni, una frequenza scolastica poco assidua. Prof.ssa Daria Moro Insegnante: Davide Rosolen Materia: Rilievo Plastico Classe: 5 B sperimentale 1) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è nel suo insieme più che sufficiente nel rendimento anche se non troppo rapida nell'esecuzione degli elaborati assegnati, producendo un lavoro per taluni eccellente mentre altri stentano a terminare gli esercizi. Il comportamento è in genere buono anche se per alcuni discontinuo nelle presenze. 2) OBIETTIVI PERSEGUITI COMPETENZE analizzare e leggere gli elementi morfologici e strutturali di un manufatto tridimensionale ABILITA' Tecniche di rilievo e di analisi culturaletecnologica rappresentare manufatti in visione tridimensionale e di produrne copie a mezzo stampo Tecniche della modella zione e della formatura Tecniche di scultura in pietra applicare tecniche e Tecniche di pulitura e di CONOSCENZE -Rilievo con quadro ottico -Riproduzione grafica in più viste -Misurazione con profilografi bolla e squadra -Strutture portanti -Uso dell'argilla -Uso del gesso nei suoi vari tipi -Costruzione di strutture di sostegno -Lavorazione della pietra a scultura e levigazione -Elementi dell' uso sostanze di materiali di opere scultoree secondo le necessità del restauro, del rilievo e della catalogazione ricostruzione ( integrativa, ricostruttiva, strutturale) pulitura -Elementi di chimica dei materiali 3) METODI MEZZI E SPAZI -lezioni frontali; -lezioni individualizzate per potenziare e ottimizzare l’apprendimento e suggerire le strategie per colmare le lacune di ogni singolo allievo; -uscite didattiche di approfondimento e studio “sul campo”; - esercitazioni pratiche in classe. 4) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state conseguenti al termine di ogni fase di produzione degli elaborati. La valutazione è stata basata sulla coerenza ai temi proposti e sul livello di autonomia e profondità dimostrato dagli allievi. 5) ATTIVITA' DI RECUPERO E / O SOSTEGNO Non è stato necessario alcun intervento di recupero e / o sostegno anche se si è cercato di supportare con maggior attenzione gli allievi che hanno dimostrato particolare lentezza nell'esecuzione degli elaborati proposti. 6) CONTENUTI Argomento Finire riparazionerestauro e rifinitura cominciata l'anno scolastico scorso. Attività didattica Relazione tecnica sui materiali dell'elaborato e loro restauro con studio Mezzi e strumenti Fogli da disegno, matita, soggetto da sistemare. attrezzi e materiali per la sua elaborazione. e realizzazione di sistemi per la sua sistemazione fino ad una presentazione ottimale. Finire realizzazione di un tuttotondo in copia dal vero di un “gesso” cominciato l'anno scolastico scorso. Realizzazione di una copia di una scultura di chiara fama, in pietra Rifinitura riparazione ed eventuale Fogli da disegno, matita, soggetto da copiare. patinatura con particolare attenzione allo creta e attrezzi per la sua elaborazione. stile dell'originale copiato. Una lezione sulla tecnica della scultura. Fogli da disegno, matita, soggetto da copiare. Scelta di un immagine di una scultura di chiara fama, realizzazione di un piccolo Creta, pietra e attrezzi per la sua elaborazione. tuttotondo in creta e poi trasposizione in pietra Lezioni sul restauro . Una lezione sulla tecnica del restauro Realizzazione di una relazione sul restauro Fogli da disegno, matita, appunti libri e sussidi didattici. Prof. Davide Rosolen RELAZIONE FINALE: CATALOGAZIONE classe 5 Bsp anno scolastico 2009/10 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Gli alunni che si uniscono alla parte di 5A sp a formare il gruppo di catalogazione sono dieci. Il gruppo è disomogeneo sia per impegno e partecipazione che per rendimento: a fronte di alcuni alunni che si impegnano con metodo e costanza producendo discreti risultati, altri appaiono poco determinati e motivati e conseguono risultati altalenanti. Sintetizzando, si possono così riassumere le competenze raggiunte: gli alunni mostrano sufficienti capacità di muoversi all’interno della materia; i contenuti appaiono assimilati, sia pure con differenze individuali dovute a diverse capacità di base e a un diverso interesse per l’argomento. La maggior parte della classe esprime in modo adeguato ed efficace le sue conoscenze, dimostrando di saper dare sufficiente organicità alle informazioni apprese. La partecipazione al dialogo educativo è stata poco propositiva, ma nel complesso ricettiva. L’attitudine alla disciplina appare generalmente discreta; complessivamente discreto, tranne pochi casi, l’interesse per la disciplina. L’impegno nello studio non è stato sempre costante, specie per alcuni alunni che hanno avuto fasi altalenanti. Il metodo di studio appare nel complesso organizzato ed efficace. Il livello di conseguimento degli obiettivi è mediamente sufficiente, con alcune punte superiori. OBETTIVI PERSEGUITI - Conoscere le problematiche del museo contemporaneo e il modo in cui si è giunti all’odierna concezione di museo; - Conoscere la terminologia appropriata; - Saper analizzare e descrivere un’opera d’arte; - Saper effettuare una schedatura essenziale di beni di arte moderna e contemporanea; - Saper effettuare una ricerca personale e organizzare i dati; - Acquisire la consapevolezza dello svolgersi storico dei fenomeni artistici e del diverso modo di rapportarsi ad essi nel corso dei secoli; - Sviluppare un atteggiamento consapevole e critico nei confronti delle problematiche della tutela, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico antico e contemporaneo; METODI, MEZZI E SPAZI Per stimolare una partecipazione più attiva degli alunni allo svolgimento dell’attività didattica, la lezione frontale è stata integrata con discussioni e dibattiti in classe. Si è cercato di spingere gli alunni ad un lavoro il più possibile autonomo e personale nella compilazione delle schede di catalogazione. Si è cercato il collegamento con materie affini, specie con rilievo plastico e pittorico, ma anche con rilievo architettonico soprattutto in vista della schedatura dei beni culturali. Si è fatto uso del testo in adozione, di libri di testo della biblioteca scolastica, di sussidi audiovisivi e di schede di catalogazione del Centro regionale. Sono stati consultati inoltre siti internet. Gli alunni hanno partecipato a concorsi proposti alla scuola per l’esecuzione di manifesti pubblicitari e depliant. CRITERI E STRUMENTI DIVALUTAZIONE La preparazione è stata verificata , oltre che con interrogazioni ed interventi personali nel dibattito, anche tramite questionari a risposte chiuse e aperte. Oltre alla conoscenza degli argomenti è stata valutata la capacità di esprimerli in termini appropriati e la progressione dei risultati tenendo conto della situazione di partenza. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Per colmare situazioni di svantaggio si sono effettuati in alcuni casi recuperi mirati in itinere. CONTENUTI Modulo 1 Musei in Italia. Il museo . Questioni generali Dalle collezioni al museo moderno 38 Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Analisi delle realtà museali L’esercizio della tutela La catalogazione del patrimonio La manutenzione e gli interventi di restauro Il controllo del mercato La catalogazione del patrimonio Esercizi di schedatura pratica Partecipazione a concorsi 40 18 12 Prof.ssa Cristina Pituello ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA : PROGETTAZIONE GRAFICA TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: N. 6 ore settimanali ore effettive di lezione fino al 15 maggio 130 160 ore annuali LIVELLI DI APPRENDIMENTO La classe presenta buone capacità nella conoscenza e nell’ uso delle strumentazioni informatiche , discrete abilità nella visualizzazione dell’iter progettuale e nella manipolazione delle forme. Meno brillanti appaiono gli aspetti progettuali le conoscenze specifiche e la capacità di relazionare sul proprio lavoro . FINALITÀ ED OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA N. 1 ) Aumentare le abilità esecutive corredandole con alcune nozioni sull’ uso del computer . N. 2 ) Potenziare le competenze compositive attraverso una maggiore cura dedicata alla fase progettuale . N. 3 ) Conoscere la metodologia della progettazione e saperne applicare le fasi ; documentazione , ricerca , analisi , sintesi . N. 4 ) Aumentare il bagaglio di conoscenze teoriche relativo alla materia . N. 5 ) Saper argomentare e descrivere con competenza il proprio lavoro . N. 6 ) Rafforzare le abilità di realizzare prototipi e campionature tecniche . METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Lezioni frontali , insegnamento individualizzato , consultazione di elaborati , ricerche , visite guidate , realizzazione di progetti , collaborazioni con l’esterno . COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI E/O CON ALTRE ATTIVITÀ Nel corso dell’ anno scolastico si sono attivate collaborazioni interdisciplinari con le materie affini quali ; Laboratorio Grafica e Laboratorio di Fotografia . MODALITÀ DI RECUPERO Attività di ripasso e potenziamento al fine di porre rimedio ad eventuali lacune VERIFICHE E VALUTAZIONI Verifiche in corso d’ opera e colloqui individuali . SUSSIDI DIDATTICI Libri , riviste , elaborati , materiali e progetti , audiovisivi , computer . CONTENUTI Unità Didattica Il depliant : gabbie di impaginazione, giustezze ,illustrazioni , piegature , titolazioni ,caratteri. Tempi Attività didattica N.7 lezioni Ideazione di un progetto N. 21 ore Bozzetti di studio Esecutivi . Mezzi e strumenti Libri , riviste , prototipi, computer Verifiche Obiettivi specifici da realizzare Verifiche in corso d’ opera Conoscere e utilizzare le gabbie di impaginazione. Saper realizzare un prototipo di pieghevole. Essere in grado di calcolare lo sviluppo di un testo Verifiche in corso d’ opera Essere in grado di eseguire progetti coerenti di immagine aziendale . Applicare le fasi progettuali . Saper relazionare sul proprio Progetto . Verifiche in corso d’ opera Saper eseguire progetti coerenti di Impaginazione . Applicare le fasi progettuali. Essere in grado di relazionare sul proprio lavoro . Verifiche in corso d’ opera Essere in grado di strutturare un progetto di manifesto . Applicare le fasi progettuali Essere in grado di relazionare sul proprio lavoro . Sfruttare al meglio le possibilità delle gabbie di impaginazione Verifiche in corso d’ opera Applicare le fasi progettuali Essere in grado di relazionare sul proprio lavoro . Essere in grado di eseguire un progetto di calendario Verificare lo sviluppo del progetto grafico. Lezione frontale e individuale . Immagine aziendale : marchio , logo , applicazioni , modelli progettuali . N.10 lezioni . Libri , Ideazione di un progetto riviste , prototipi, N. 30 ore Bozzetti di studio Esecutivi La rivista : la testata , il sommario . Cenni storici Tipologie progettuali Gabbie di impaginazione Il manifesto Cenni storici Tipologie progettuali Gabbie di impaginazione computer Lezione frontale e individuale N. 10 Libri , lezioni Ideazione di N. 30 ore un progetto riviste , prototipi, N.10 lezioni N.30 ore Bozzetti di studio computer Lezione Esecutivi frontale e individuale Ideazione di Libri , un progetto Bozzetti di riviste , prototipi, studio Esecutivi computer Lezione frontale e individuale Il calendario Cenni storici Gabbie di impaginazione Tipologie progettuali N.10 lezioni N.30 ore Ideazione di un progetto Libri , riviste , Bozzetti di studio prototipi, computer Esecutivi Lezione frontale e individuale La pagina pubblicitaria Cenni storici Tipologie progettuali Gabbie di impaginazione N.6 Ideazione di lezioni un progetto N. 20 ore Bozzetti di studio Esecutivi Libri , riviste , prototipi, computer Verifiche in corso d’ opera Applicare le fasi progettuali Essere in grado di relazionare sul proprio lavoro . Essere in grado di strutturare un progetto di pagina pubblicitaria Verifiche in corso d’ opera Sfruttare al meglio le tecniche grafiche. Essere in grado di eseguire elaborati usando le varie tecniche. Saper scegliere le tecniche e i materiali adeguati al progetto . Lezione frontale e individuale Tecniche e materiali . Aerografo Computer Plotter N.3 lezioni Esecutivi Ricerche Libri , riviste , N. 9 ore Campionature tecniche prototipi, computer Lezione frontale e individuale Prof. Renato Duz ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA Rilievo Architettonico e Geometria Descrittiva Classe V AB sperimentale (sezione di Rilievo e Catalogazione) TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: 4+2 ore settimanali PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo: poco propositiva e discontinua per la media della classe ma in qualche caso attiva e interessata. Attitudine alla disciplina: complessivamente sufficiente ma in alcuni casi buona. Interesse per la disciplina: complessivamente sufficiente ma in alcuni casi buono. Impegno nello studio: discontinuo e concentrato in occasione delle prove valutative, tranne qualche caso in cui vi è stato un impegno costante. Metodo di studio: adeguato ed efficiente in qualche caso, ma nella media dispersivo e poco organizzato. OBIETTIVI PERSEGUITI Si è cercato di seguire una metodologia didattica volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità di analisi, di riflessione, di rielaborazione e di sintesi. Si è cercato di individuare una metodologia didattica volta a trattare i diversi argomenti con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, per facilitare la comprensione della disciplina in tutte le sue problematiche. Si è cercato di sottolineare la uniformità dell’approccio agli argomenti studiati così da superare l’apparente Si è cercato inoltre di indirizzare l’azione didattico - educativa verso una lezione volta alla piena integrazione degli allievi ed al recupero delle lacune. Il corso ha avuto quale obiettivo principale quello di consentire agli allievi la lettura e l’interpretazione di un’opera architettonica (dei suoi caratteri stilistici, morfologici, costruttivi, del suo stato di conservazione) a partire dalle operazioni di rilievo metrico o di ridisegno a partire da documentazione grafica fornita dall’insegnante. Il rilievo e la restituzione / ridisedgno intendono qualificarsi quali momenti fondamentali per ogni genere di indagine e per ogni intervento mirante alla conservazione ed alla valorizzazione dell’opera. La lettura dello spazio architettonico è anche momento centrale per proporre un’ipotesi interpretazione degli allestimenti museali studiati in cui opera d’arte e contesto costruito manifestano le reciproche relazioni. L’ambito disciplinare della geometria descrittiva è proprio finalizzato a fornire una sufficiente consapevolezza del processo geometrico - proiettivo sottostante ad ogni problema di rappresentazione dello spazio (o anche alla sua sola raffigurazione) consentendo agli allievi un impiego più libero e sicuro degli strumenti del disegno, mettendoli anche in grado di collocare le cognizioni acquisite nei corsi di disegno geometrico entro un ambito teorico unitario e rafforzando la capacita di comprendere, ideare e visualizzare oggetti nello spazio. Livello di conseguimento degli obiettivi: complessivamente sufficiente METODI, MEZZI E SPAZI L'orientamento metodologico per la didattica ha inteso promuovere nello studente: capacità di apprendimento, approfondimento, produzione autonoma sul piano concettuale e su quello operativo; attitudine alla rielaborazione personale; attenzione ai contenuti formativi della disciplina, elaborazione di interessi personali i vista dell'orientamento allo studio e al lavoro. Al fine di raggiungere gli obiettivi didattici il corso non è proposto come occasione per lo svolgimento di attività solamente grafiche, bensì come momento di acquisizione e rafforzamento di processi progettuali, in cui gli strumenti di analisi grafica si propongono quali mezzi necessari per il processo di interpretazione e veicoli di comunicazione. Allo scopo di consentire una acquisizione graduale e progressiva degli argomenti studiati ogni lezione è stata anticipata da un breve ripasso da parte degli studenti degli argomenti svolti nella lezione precedente. Il ripasso sarà condotto dall’insegnante proponendo domande dal posto e test scritti al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati. Saranno fornite indicazioni bibliografiche per approfondimenti di temi specifici. Nella trattazione dei contenuti si manterrà un costante riferimento con il libro di testo che si ritiene possa essere un valido supporto alle lezioni frontali. Oltre ai testi, ai manuali ed ai materiali multimediali reperibili nella biblioteca scolastica o forniti di volta in volta dall’insegnante è stata utilizzata l’aula di informatica e dei programmi CAD in riferimento alla materia di Geometria Descrittiva, per la visualizzazione di procedimenti grafici relativi alla soluzione di problemi particolarmente laboriosi nei quali la successione delle fasi può essere facilmente visualizzata come carrellata di immagini precedentemente realizzate. VERIFICHE E VALUTAZIONI Un congruo numero di verifiche è servito ad accertare l'efficacia dell'intervento didattico e a raccogliere elementi per la valutazione. Alla valutazione delle tavole grafiche definitive si è affiancata la valutazione del loro processo preparatorio che è avvenuto nel corso di revisioni periodiche dei lavori al fine di valutarne l’avanzamento, la qualità e l’impegno dimostrato. Per quanto attiene il programma di Geometria Descrittiva si sono associate verifiche mirate tese a sondare l'apprendimento di singoli aspetti sia cognitivi che operativi della disciplina consistenti in elaborati grafici, test a risposta multipla o a risposta aperta, prove oggettive. I dati emergenti dalle verifiche suddette sono state oggetto di una valutazione in cui si è tenuto conto del progresso riscontrato rispetto al livello di partenza, dell’impegno, della partecipazione attiva e sistematica alla vita di classe, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, agli eventuali condizionamenti dovuti a particolari situazioni personali o familiari ATTIVITA’ DI RECUPERO In generale si è cercato di raggiungere il superamento delle carenze manifestate attraverso un recupero individuale in itinere che si è svolto in aula nei tempi dedicati alle esercitazioni grafiche. Modulo (o argomento) RILIEVO ARCHITETTONICO Analisi di alcuni musei contemporanei: sono stati presi in considerazione alcuni esempi di architettura museale e di allestimenti di mostre temporanee al fine di poter osservare l’atteggiamento progettuale di alcuni maestri dell’architettura contemporanea nei confronti dell’esposizione di opere d’arte, riconoscendo anche le risposte fornite alle varie problematiche poste dal tema (organizzazione degli spazi, richieste di Ore 60 CONTENUTI Attività didattica Lezioni frontali. Elaborazione di restituzioni grafiche di esempi di architettura espositiva studiata Revisioni individuali. Mezzi e strumenti Manuali, documentazio ne specifica in riferimento alle opere studiate fornita dal docente, riviste e materiali multimediali Verifiche Obiettivi realizzati in termini di competenze Revisioni in itinere ed elaborati grafici definitivi. Conoscenza dell’impianto planimetrico e delle sezioni più significative dei musei studiati Conoscenza di alcune tipologie significative di espositori (contenitori supporti ecc) individuate nel corso dell’anno carattere funzionale, percorsi espositivi, relazione tra opera, spazio costruito e spazio – ambiente esterno, collocazione dell’opera in un espositore - contenitore supporto, disegno di arredi ecc.). Agli allievi è stato affidato il compito di ridisegnare e approntare un’analisi di un’opera assegnata secondo un modello fornito dall’insegnante Restituzione grafica di alcuni esempi di elementi di arredo e produzione degli elaborati grafici preliminari alla loro catalogazione secondo una metodologia consolidata e consistente nel reperimento delle informazioni di base sull’oggetto e sul suo autore al fine di consentirne una collocazione critica nel contesto culturale in cui è stato prodotto, elaborazione degli schizzi conoscitivi e dell’eidotipo; rilievo metrico diretto delle caratteristiche geometriche e dello stato di conservazione del bene; restituzione mediante l’impiego dei metodi di rappresentazione studiati. Tavole conclusive di analisi ed interpretazione dell’oggetto Progetto di espositori per l’allestimento di una mostra temporanea: a seconda degli oggetti da esporre (modelli di architettura, sculture, stampe fotografiche, disegni di architettura ecc.) saranno progettati i supporti – contenitori per l’allestimento di una mostra da ospitare nel padiglione della Maison de l’Homme di Le Corbusier a Zurigo. GEOMETRIA DESCRITTIVA Ripasso argomenti svolti nel precedente anno scolastico: prospettività e omologia piana. Metodo di rappresentazione delle doppie proiezioni ortogonali e della assonometria. 30 Lezioni frontali, ricerca dei documenti progettuali, attività di rilevamento diretto 10 Lezioni frontali, ricerca della documentazione necessaria alla conoscenza dello spazio espositivo. Restituzione e verifica dei dati metrici. Lavoro di progettazione svolto in classe con la guida dell’insegnante e come lavoro autonomo da parte degli allievi.. 10 Lezioni frontali con l’ausilio di grafici eseguiti alla lavagna e di semplici modelli Lettura e spiegazione dal testo Lettura e spiegazione di alcune pagine tratte da testi Materiali di base forniti dal docente Revisioni in itinere ed elaborati grafici definitivi Capacità di rielaborare e coordinare le informazioni di base fornite e di verificarne coerenza ed esattezza. Conoscenza dei metodi del rilievo diretto e capacità di organizzare la rappresentazione elementi complessi Materiali di base forniti dal docente Revisioni in itinere ed elaborati grafici definitivi Capacità di perseguire coerentemente lo sviluppo del progetto attraverso le sue fasi dalla ideazione al disegno definitivo – esecutivo. Conoscenza dei requisiti funzionali, dimensionali, materiali richiesti dall’espositore progettato Libri di testo Schemi ed appunti personali. Libri presenti in biblioteca. Modelli. Tavole grafiche fornite dal docente Esercitazioni grafiche guidate o eseguite in autonomia dagli studenti. Indagine in itinere con verifiche informali. Colloqui. Risoluzione di Buona parte degli allievi ha acquisito la capacità di: esporre sinteticamente gli argomenti essenziali; rispondere a quesiti a risposta singola; rispondere a quesiti a risposta multipla; risolvere semplici problemi a soluzione rapida; forniti dal docente Il metodo della proiezione centrale. Elementi costitutivi del modello spaziale: il centro della proiezione S ed il quadro . Il sistema di riferimento sul quadro della rappresentazione: la proiezione ortogonale S del centro sul quadro ed il cerchio di distanza. Rappresentazione degli enti geometrici. Elementi rappresentativi del punto (proiezione e retta di definizione del punto) della retta (traccia, punto di fuga e proiezione) e del piano (traccia e retta di fuga). Possibilità di rappresentare mediante enti propri del quadro enti impropri dello spazio. Rappresentazione delle relazioni di appartenenza, di parallelismo e di ortogonalità tra gli enti geometrici. Il ribaltamento del piano proiettante e del piano generico. Misura di distanze ed angoli. Rette di massima pendenza del piano. Esercitazioni grafiche applicative in riferimento agli argomenti studiati. 40 La raffigurazione prospettica: centro di vista, quadro e figura oggetto. Elementi di riferimento e di classificazione. Angolo visuale e campo visivo. Sistemi esecutivi dei punti di distanza e del punto principale, del taglio della piramide visiva, dei punti di fuga, dei punti misuratori e della omologia piana. Cenni ad alcuni metodi ausiliari della prospettiva: punti misuratori ridotti, scale prospettiche e di accorciamento, rappresentazione di rette convergenti a punti di fuga inaccessibili, pianta prospettica virtuale. Sistemi esecutivi “diretti” per l’esecuzione di prospettive a mano libera. Esercitazioni grafiche applicative in riferimento agli argomenti studiati 15 Lezione frontale Insegnamento per problemi. Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà Lezioni frontali con l’ausilio di grafici eseguiti alla lavagna e di semplici modelli Lettura e spiegazione dal testo Lettura e spiegazione di alcune pagine tratte da testi forniti dal docente Lezioni frontali con l’ausilio di grafici eseguiti alla lavagna e di semplici model-li. Insegnamento per problemi. Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà Lettura e spiegazione dal testo Lettura e spiegazione di alcune pagine tratte da testi esercizi. Interrogazioni orali. Esercizi scritti. Prove strutturate. Test di verifica variamente strutturati. Libri di testo Schemi ed appunti personali Libri presenti in biblioteca Modelli Oggetti reali Tavole grafiche fornite dal docente Libri di testo Schemi ed appunti personali Libri presenti in biblioteca Modelli Oggetti reali Tavole grafiche fornite dal docente Esercitazioni grafiche guidate o eseguite in autonomia dagli studenti. Indagine in itinere con verifiche informali Colloqui Risoluzione di esercizi Interrogazioni orali Esercizi scritti Prove strutturate Test di verifica variamente strutturati Buona parte degli alunni ha acquisito la capacità di: esporre sinteticamente gli argomenti essenziali; rispondere a quesiti a risposta singola; rispondere a quesiti a Esercitazioni grafiche guidate o eseguite in autonomia dagli studenti. Indagine in itinere con verifiche informali Colloqui Risoluzione di esercizi Interrogazioni orali Esercizi scritti Prove strutturate Test di verifica variamente strutturati Buona parte degli alunni ha acquisito la capacità di: esporre sinteticamente gli argomenti essenziali; rispondere a quesiti a risposta singola; rispondere a quesiti a risposta multipla; risolvere semplici problemi a soluzione rapida; impostare la soluzione di problemi non elementari risposta multipla; risolvere semplici problemi a soluzione rapida; eseguire autonomamente i temi di esercitazione proposti Le sezioni del cono: coniche proprie e degeneri, classificazione delle coniche in base al numero di intersezioni improprie tra generatrici del cono e piano secante; costruzione di Dandelin per la individuazione delle direttrici e dei fuochi delle coniche; classificazione e disegno delle coniche quali luoghi geometrici del piano secante. Le coniche quali trasformazioni omologiche della circonferenza 10 forniti dal docente Lezioni frontali con l’ausilio di grafici eseguiti alla lavagna e di semplici model-li. Insegnamento per problemi. Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione. Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà Libri di testo Schemi ed appunti personali Libri presenti in biblioteca Modelli Oggetti reali Tavole grafiche fornite dal docente Lettura e spiegazione dal testo Lettura e spiegazione di alcune pagine tratte da testi forniti dal docente Buona parte degli alunni ha acquisito la capacità di: esporre sinteticamente gli argomenti essenziali; rispondere a quesiti a risposta singola; rispondere a quesiti a Esercitazioni grafiche guidate o eseguite in autonomia dagli studenti. Indagine in itinere con verifiche informali Colloqui Risoluzione di esercizi Interrogazioni orali Esercizi scritti Prove strutturate Test di verifica variamente strutturati risposta multipla; risolvere semplici problemi a soluzione rapida; eseguire autonomamente i temi di esercitazione proposti Prof. Fabio COZZI RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA Rilievo pittorico CL. 5Bs prof. Mara Peruch TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: - ore settimanali 5 ore complessive (a.s.2009-2010) 155 - ore effettive di lezione 155 comprese ore 40 del progetto “Beni culturali territorio” PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5Bs della sezione di Rilievo e catalogazione è composta da 10 allievi. La preparazione pregressa è stata mediamente discreta dal punto di vista grafico-pittorico e, in alcuni allievi, sebbene discontinui nella frequenza, hanno raggiunto dei buoni risultati operativi, più debole invece la preparazione teorica, l’organizzazione e l’efficacia del metodo di studio. Il livello di interesse all’attività didattica è stata mediamente discreta e partecipativa. OBIETTIVI PERSEGUITI Il piano di studio della disciplina fornisce un approccio teorico e al contempo uno sviluppo creativo e sperimentale nell’ambito pittorico / plastico con una specifica acquisizione delle tecniche operative. A- Acquisizione di abilità, competenze finalizzate alla conoscenza e alla documentazione del patrimonio artistico, ambientale del proprio territorio B- Suscitare interesse per la lettura e l’interpretazione del sistema di relazioni entro cui si sviluppano i prodotti artistici C- Promuovere attenzione e sensibilità nei confronti delle testimonianze e delle memorie della cultura artistica, storica e materiale Nel triennio l’allievo sa: CONOSCENZE - la differenza tra disegno dal vero e il disegno per il rilievo - sa contestualizzare movimenti, opere, autori, stili del patrimonio artistico - sa analizzare e leggere gli elementi morfologici e strutturali di un manufatto - sa analizzare e applicare in modo coerente le conoscenze acquisite teorico/pratiche ai temi proposti - sa collegare in forma interdisciplinare ( catalogazione, ril. Pitto, ril. Plas, sto. Arte ) COMPETENZE - comprende ed espone con proprietà argomenti trattati ed esperienze vissute - sa rappresentare a mano libera o con l’uso di strumenti idonei, manufatti e opere bi/tridimensionali - sa utilizzare il metodo imitativo utilizzando strumenti adeguati per la rappresentazione - ha sviluppato capacità di osservazione - sa usare con proprietà il disegno documentativo per rilevare opere della cultura artistica e materiale del territorio ABILITA’ - sa rendere forme, volumi, prospettive, mediante tratteggio, puntinati, ombre, chiaroscuri, effetti pittoricie e grafici - sa riprodurre un soggetto “diretto” e “indiretto” in scala proporzionale in micro-macro dimensioni - sa utilizzare mediante segno modulato un rilievo plastico o pittorico - sa elaborare graficamente/pittoricamente la figura umana e la struttura anatomica METODI, MEZZI E SPAZI Lezioni frontali: dirette allo sviluppo dell’argomento, si è richiesto il coinvolgimento diretto degli studenti. Ogni argomento trattato ha avuto uno sviluppo consequenziale e logico rispetto al precedente. Esercitazioni grafiche, pittoriche, plastiche riferite agli argomenti trattati tese ad aumentare l’osservazione, l’acquisizione di un metodo di analisi, rilevare il livello di comprensione e potenziare l’interesse per la sperimentazione. Controllo, correzione. analisi, autocorrezione individuale e di gruppo degli esercizi in classe e assegnati settimanalmente a casa. Si è cercato di favorire un percorso individuale di ricerca guidata, sollecitando dei risultati originali e coerenti. Realizzazione del seguente progetto: Progetto “ Beni culturali e territorio” sviluppo delle competenze al contesto lavorativo di conservazione, recupero e catalogazione di opere d’arte pittoriche, lignee e manufatti del territorio Libri di testo, dispense, appunti, monografie di artisti, internet, fotocopie fornite dall’insegnante, articoli giornalistici, laboratori didattici, visite guidate, lezioni in ambienti esterni. Le lezioni si sono svolte in aula 20. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche grafiche e teoriche si sono svolte in tempi ravvicinati con il controllo settimanale degli elaborati e della comprensione delle lezioni svolte, sia periodicamente in relazione alle fasi di avanzamento del programma per valutare i progressi raggiunti, sia alla data di consegna quadrimestrale. Valutazione e soglia della sufficienza: la valutazione dei risultati raggiunti non si è basata solo sui progressi nell’ambito cognitivo ed operativo dell’allievo, ma ha tenuto conto dell’impegno sia a casa che a scuola, dell’interesse e della partecipazione dimostrata. 1-attenzione, partecipazione ed impegno costanti 2-pulizia degli elaborati e presentazione del lavoro in modo pertinente 3-precisione, correttezza esecutiva nelle varie fasi del lavoro 4-comprensione ed esposizione degli argomenti trattati usando una terminologia appropriata 5- rispetto dei tempi di consegna 6- quantità e qualità del lavoro 7-capacità espressive e creative personali 8- capacità di collegamento, di riflessione critica e di analisi I primi 5 parametri sono da considerarsi fondamentali per il raggiungimento della sufficienza, La valutazione è stata espressa in scala dall’1 al 10. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Mediante percorso individuale in itinere. Sono state concordate con i singoli allievi esercitazioni mirate e ulteriori, volte al superamento di carenze. Sono state effettuate due prove d’esame di tipologie diverse, per verificare l’autonomia dell’allievo e la metodologia acquisita ( AprileMaggio). CONTENUTI Modulo (o Unità Didattica) (o Argomento) DI-SEGNO (teoria e prassi) Tempi Attività didattica 60 ore Lezioni frontali, correzioni guidate, fotocopie, testi sperimentazion monografici, i pratiche oggetti reali lezioni esercitazioni Il di-segno: le funzioni, le tecniche, disegno tra idea e pratica, i generi del disegno e della pittura: I segni del disegno, la linea come contorno, macchia, chiaroscuro. Il disegno nelle sue diverse tipologie. Il disegno guidato per il rilievo: modalità e tecniche di rilievo di modelli decorativi, plastici, architettonici, riprodotto in scala o misura reale. Indicazioni generali sulle Verifiche colloqui collettivi, libri di controllo delle approfondiment esercitazioni, , controllo del o, appunti lavoro personali, assegnato a schemi, casa individuali, Mezzi e strumenti pratiche, Libro di testo, Obiettivi realizzati in termini di competenze Hanno acquisito teoricamente / praticamente le differenze tra dis.dal vero e il dis. per il rilievo. Sanno adoperare alcuni strumenti e metodi del rilievo: lo schizzo, il disegno sintetico, il disegno tecnicostrumentale basato su proiezioni , sezioni, scale di rappresentazione. Hanno acquisito una capacità di osservazione e metodo imitativo partendo dalla riflessione delle differenze segniche/espressive dei maestri antichi e moderni. Sanno realizzare in modo corretto ricostruzioni grafico/pittoriche di elementi decorativi, architettonici, plastici, pittorici con tecniche antiche e recenti su tele e tavole. metodologie di restauro conservazione, recupero, ricostruzione cromatico formale FORMA (teoria e prassi) E DISEGNO DELLA FIGURA UMANA, LA COPIA PER IL RILIEVO 30 ore sperimentazion Colloqui individuali, libri di colloqui approfondiment collettivi, controllo delle o, appunti esercitazioni, personali, controllo del schemi, lavoro fotocopie, testi assegnato a casa monografici, i pratiche oggetti reali, Lezioni frontali, lezioni individuali, esercitazioni Simmetria bilaterale, radiale, traslatoria, assimetria. Dalla struttura alla forma, elementi di anatomia artistica, studio del corpo umano, parti di esso. Lo schema strutturale in manufatti semplici e nel corpo umano. Rilievo e copia di opere pittoriche/plastiche di varie epoche pratiche, correzioni guidate, Libro di testo, uso di modelli, tavole anatomiche, utilizzo di immagini Conoscenza teorica degli argomenti trattati e capacità espositive. Sanno individuare la struttura geometrica, la simmetriaassimetra di forme naturali e complesse. Sanno riprodurre cn correttezza esecutiva varie tipologie di opere d’arte e manufatti plas/pitt. Sanno correttamente riprodurre/ disegnare il corpo umano partendo da rapporti proporzionali e la struttura geometrica ( permangono difficoltà solo per alcuni allevi ) fotografiche SPAZIO (teoria e prassi) 30 ore L’importanza del contesto, i gradienti di profondità nel disegno e nella pittura,esercitazioni coloristiche, resa dei volumi e della profondità Lo spazio della rappresentazione (criteri compositivi ) frontale, obliquo, prospettico,sezioni. Il punto di vista Misurazioni, proporzioni, scale, dettali, campionature,per il rilievo RILIEVO (teoria e passi) 50 ore Comprensione dei metodi e strumenti usati nel disegno per la documentazione., schede tecniche e utilizzo di legende. Approccio alla metodologia e prassi del rilievo di opere bitridimensionali. Esercizi di riproduzione grafico-pittorica, mediante l ricostruzione in scala di rilievi . Metodologia di rappresentazione per il disegno archeologico. LE TECNICHE PITTORICHE Sett. (teoria e prassi) Magg. Matite, pastelli, penne, olio, gessi, acquerelli, acrilici, tecniche miste, imprimitura di tele e tavole, preparazione delle tempere all’uovo, architetture dipinte Lezioni frontali, lezioni individuali, esercitazioni pratiche, correzioni guidate, sperimentazion i pratiche Libro di testo, Colloqui libri di individuali, approfondiment colloqui collettivi, o, appunti controllo delle personali, esercitazioni, schemi, controllo del fotocopie, testi lavoro assegnato a monografici, casa oggetti reali, uso di modelli, tavole anatomiche, Hanno acquisito capacità di esposizione degli argomenti trattati, usando una adeguata terminologia. Sanno rappresentare la profondità con gli strumenti del disegno e della pittura. Sanno individuare linee di forza e centri focali in una composizione. Sanno riconoscere il rapporto tra composizione e scheletro strutturale. Sanno realizzare un rilievo con misurazioni corrette e nei diversi punti di vista. utilizzo di immagini fotografiche Lezioni frontali, Testi, individuali, dispense, sperimentazion fotocopie i guidate Controllo elaborati, autonomia di lavoro Sanno usare strumenti e supporti. Hanno acquisito un metodo di lavoro sicuro e autonomo. Sanno usare con proprietà gli strumenti pittorici, plastici e di disegno per descrivere ed indagare: struttura, proporzioni, materiali e dettagli di opere bi/ tridimensionali. Sanno utilizzare strumenti e supporti. Hanno acquisito un metodo di lavoro sicuro e autonomo.( solo alcuni allievii) Alcuni allievi hanno acquisito capacità di ricerca e sperimentazione mediante l’utilizzo dei mezzi e di materiali tradizionali e non, proponendo elaborati che esulano da una operatività didattica e curriculare. LE TECNICHE PLASTICHE (teoria e prassi) Gesso, rilievi su tavola, Architetture dipinte con effetto a rilievo 1.5.4 QUADRO SINTETICO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo : sufficiente livello di interazione Attitudine alla disciplina : mediamente sufficiente, in alcuni casi discreta Interesse per la disciplina : complessivamente sufficiente Impegno nello studio:mediamente discreto,solo in alcuni casi eccessiva lentezza esecutiva e dispersione Metodo di studio : poco organizzato, lento e dispersivo, poca autonomia di alcuni allievi EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO Frequenza scolastica poco assidua di alcuni allievi e discontinuità nell’impegno Lentezza nell’organizzazione del lavoro Dispersione esecutiva nella realizzazione degli elaborati Prof.ssa Mara Peruch RELAZIONE FINALE: LABORATORIO DI SERIGRAFIA E FOTOINCISIONE CLASSE 5B sperimentale a.s. 2009/2010 prof.ssa Marta Louvier PRESENTAZIONE CLASSE La classe, ereditata nel presente anno scolastico, si è presentata subito molto preparata. In particolar modo eccelle nell’organizzazione del lavoro laboratoriale, fattore che ha permesso il conseguimento di buoni risultati negli elaborati grafici prodotti. Gli studenti hanno aderito con entusiasmo alle proposte didattiche, dimostrando maturità nelle scelte operative, secondo una propria ricerca espressiva personale. OBIETTIVI PERSEGUITI (articolati in conoscenze, abilità, competenze). Agli studenti è stata data la possibilità di approfondire gli aspetti comunicativi e qualitativi della rappresentazione grafica e dei processi produttivi ad essa connessi, attraverso esercitazioni pratiche che prevedono l’uso di vari mezzi: tecniche manuali, software per la grafica, fotografia digitale o in pellicola. Agli studenti è stato richiesto il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Dimostrare una buona capacità di organizzazione e maturità nelle scelte operative, secondo una propria ricerca espressiva personale. - Comprendere le potenzialità espressive dei mezzi multimediali e le finalità applicative degli stessi nel settore grafico e artistico. - Saper realizzare elaborati formalmente efficaci grazie ad un uso consapevole del linguaggio visivo. - Mettere in pratica abilità risolutive. - Usufruire degli strumenti didattici e delle apparecchiature tecniche in maniera sempre più autonoma e consapevole. - Assimilare consapevolezza dell’ economia dei tempi di realizzazione del lavoro. - Rafforzare l’attitudine alla collaborazione e al lavoro collettivo. METODI, MEZZI E SPAZI La didattica si è articolata in: lezioni frontali, ricerca testuale e iconografica individuale e in classe, progettazione, esercitazioni pratiche di laboratorio differenziate in relazione ai progetti in corso. Sono stati utilizzati i seguenti sussidi: laboratorio di fotografia, sala di posa, camera oscura. Attrezzature per la ripresa e la stampa fotografica: apparecchi fotografici di piccolo e medio formato, apparecchi digitali, accessori per la ripresa sul set, attrezzature di camera oscura, attrezzature informatiche, programmi di elaborazione grafica e fotografica. Libri e riviste di settore, internet (fino a febbraio 2010), prodotti multimediali. Agli studenti è stata assegnata una lista di consegne (si allega in calce). CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Continue verifiche si sono effettuate durante ogni fase di realizzazione dei lavori. Sono valutati: il grado di interesse e partecipazione alle tematiche proposte, la comprensione e la buona riuscita delle esercitazioni che gli studenti sono chiamati a svolgere, il progresso rispetto al livello di partenza sul piano tecnico ed esecutivo, il grado di raggiungimento degli obiettivi programmati. TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: - ore settimanali 5 - ore complessive (a.s. 2009-2010) 165 - ore effettive di lezione 106 CONTENUTI Argomenti U.D. 1: Il colore digitale: rapporti luce/colore, rapporti cromatici.Colori puri, saturazione, luminosità, contrasto. Studi di illuminazione. L'immagine digitale: elaborazione e ottimizzazione con Photoshop. U.D. 2: Fotografia: Reinterpretazione fotografica di un’ opera d’arte moderna o Ore 60 Attività didattica Mezzi e strumenti Esercitazioni tecnico-pratiche di ripresa ed elaborazione di immagini in digitale. Lezioni frontali. Laboratorio di fotografia. Apparecchio fotografico digitale accessori per la ripresa sul set, attrezzature informatiche, programmi di elaborazione grafica. Libri e riviste di settore, video, internet. Insegnamento individualizzato. Risoluzione di problematiche tecniche in relazione al tema. Verifiche informali Ricerca individuale, sintesi dati, realizzazione ed Laboratorio di fotografia. Attrezzature per la ripresa e la stampa fotografica: apparecchi Verifiche Verifiche con indagine in itinere per tutte le fasi di sviluppo delle esercitazioni, progettuali, organizzative ed esecutive Obiettivi specifici Lo studente dimostra personali competenze e conoscenze inerenti al percorso di studio, ed è in grado di collegarle in diversi contesti. Dimostra di usufruire discretamente di strumenti e apparecchiature tecniche. Sa motivare e presentare i propri progetti attraverso tesi argomentative che evidenziano un iter coerente contemporanea: ricerca, analisi, progettazione, realizzazione, elaborazione digitale o stampa fotografica. elaborazione di immagini fotografiche in pellicola o in digitale. Risoluzione di problematiche tecniche in relazione al tema. U.D. 3: Fotografia: Il ritratto. esercitazioni di ripresa e stampa in B/N U.D. 4: Grafica: Progettazione di immagini fotografiche in sequenza ed elaborazione grafica. Illustrazione di un testo ed impaginazione con vincolo di formato (quartine). Realizzazione di un elaborato esecutivo per la stampa e per altri supporti per la comunicazione visiva (prodotti multimediali, web, video). 85 Esercitazioni pratiche individuali caratterizzate da molteplici situazioni tecniche. Lezioni frontali. Progettazione ed elaborazione grafica. Insegnamento individualizzato. Discussione di gruppo per la risoluzione di problematiche relative ai temi. Ricostruzione del percorso operativo e archiviazione. fotografici di piccolo e medio formato, apparecchi digitali, accessori per la ripresa sul set, attrezzature di camera oscura, attrezzature informatiche, programmi di elaborazione grafica. Libri e riviste di settore, video, internet. Laboratorio di fotografia. Attrezzature per la ripresa e la stampa fotografica: apparecchi fotografici di piccolo e medio formato, apparecchi digitali, accessori per la ripresa sul set, attrezzature di camera oscura, attrezzature informatiche, programmi di elaborazione grafica. Libri e riviste di settore, video, internet. e personale. Dimostra maturità nelle scelte operative, utilizzando un linguaggio tecnico mirato allo sviluppo di una propria ricerca espressiva. Verifiche con indagine in itinere per tutte le fasi di sviluppo delle esercitazioni, progettuali, organizzative ed esecutive Lo studente possiede capacità d'osservazione e di sintesi, tali da comprendere le potenzialità dei mezzi espressivi multimediali e le finalità applicative degli stessi nel settore grafico e artistico. Sa elaborare e strutturare un percorso operativo in maniera autonoma per realizzare elaborati formalmente efficaci grazie ad un uso consapevole del linguaggio visivo. E’ consapevole dei fattori economici del lavoro in termini di tempi e costi Analisi e valutazione tecnica e formale degli elaborati prodotti e compilazione individuale di schede tecniche inerenti i temi trattati e lo svolgimento dei vari percorsi operativi; impaginazione degli elaborati prodotti. Preparazione all’esame di stato. Prof.ssa Marta Louvier CLASSE QUINTA B SPERIMENTALE LABORATORIO FOTOINCISIONE N° TAVOLE DA CONSEGNARE PER LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO 1. Analisi immagine 2. COLORE 2) Disegni 8 composizioni 3) Selezione scatti impaginati 4) Schema del set (illuminazione, obiettivo, distanze, sfondo ecc...) 5) Variazioni di tonalità con Photoshop 6) Ingrandimento a scelta: 3. RITRATTO 7) Bozzetti ORIGINALI, lista caratteristiche, eventuali sviluppi progettuali 8) Schema del set 9) Stampe a contatto dei negativi o selezione scatti, dati di ripresa 10) Ingrandimenti o 4. REINTERPRETAZIONE DELL’OPERA D’ARTE 11) Ricerca iconografica 12) Ricerca specifica 13) Bozzetti ORIGINALI, eventuali sviluppi progettuali 14) Schema del set 15) Stampe a contatto dei negativi o selezione scatti, dati di ripresa, descrizione procedimento 16) Ingrandimento 5. LIBRETTO 17) Bozzetti ORIGINALI 18) Sviluppi progettuali 19) Menabò (ino) 20) Stampe a contatto dei negativi o selezione scatti, dati di ripresa, descrizione procedimenti di elaborazione 21) Impaginazione in sequenza + file pdf 22) Stampa in bianca e volta e montaggio delle quartine Louvier Prof.ssa Marta RELAZIONE FINALE: LABORATORIO TECNICHE GRAFICHE Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria Pro.ssa Sandra Cimolino CLASSE 5 Bs a.s. 2009/10 Presentazione della classe La classe è composta da 23 elementi, di cui 13 della sezione di grafica. La classe durante tutto l’arco dell’anno si è distinta per l’applicazione e l’impegno profusi da parte di tutti gli allievi. Il clima in classe è sempre stato sereno e disteso, improntato alla massima collaborazione. I risultati ottenuti in termini quantitativi e qualitativi sono da ritenersi ottimali. Il grado di maturità e autonomia raggiunto dagli allievi nelle fasi operative è andato oltre ogni aspettativa prevista. TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: una lezione settimanali di quattro ore, e una lezione settimanale di due ore, per un totale di sei ore settimanali. Secondo l’orario stabilito si sono svolte il venerdì dalle ore 13.20alle 16.45, e il martedì dalle ore 9.45 alle 11.35, nei locali dei laboratori di grafica. Orario di ricevimento: lunedì dalle 11.35 alle 12.25. FINALITÀ ED OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Gli allievi hanno sviluppato una specifica osservazione e una percezione consapevole del mondo visibile; quasi tutti gli allievi hanno raggiunto un grado di autonomia gestionale delle fasi operative, ottimale; quasi tutti gli allievi hanno acquisito la metodologia atta a utilizzare gli strumenti cognitivi e tecnici di base relativi alle tecniche di stampa (incavografica, permeografica, rilievografica, planografica), e a un ottimo utilizzo dei software specifici per la computer grafica; Tutti gli allievi sono in grado di organizzare, sviluppare e realizzare un progetto dato. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Il programma è stato svolto con l’alternanza di lezioni frontali e lezioni pratiche, con spiegazioni individualizzate e non, a seconda dei casi. Durante il corso dell’anno sono state effettuate due verifiche scritte e pratiche. Si è cercato altresì di presentare la materia mettendo in evidenza correlazioni logiche e collegamenti con altre discipline quali: fotoincisione, progett.grafica, ed.visiva, ecc., per abituare gli allievi al ragionamento e alla realizzazione di progetti multidisciplinari favorendo lo sviluppo delle abilità pratiche e critiche. COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI E/O CON ALTRE ATTIVITÀ Progettazione grafica, lab. Di rilievo e catalogazione, lab. di fotoincisione. MODALITÀ DI RECUPERO Solo per una allieva è stato svolto il recupero in itinere facendo eseguire un lavoro individuale, ma l’allieva successivamente ha smesso di frequentare le lezioni. VERIFICHE E VALUTAZIONI Verifiche: indagini in itinere, stato di avanzamento degli elaborati; Valutazione: nella valutazione si è tenuto conto del grado di autonomia raggiunto nelle fasi operative in generale; dell’organizzazione lo sviluppo e la realizzazione di un progetto dato; della frequenza l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo; della puntualità nella consegna degli elaborati; dell’impaginazione degli elaborati; dell’utilizzo di una terminologia adeguata. SUSSIDI DIDATTICI Libro di testo: “Grafica impaginazione e stampa” – San Marco ed.; audiovisivi relativi ad argomenti trattati; consultazioni multimediali (internet); consultazioni biblioteca di Istituto; libri e bibliografie forniti dal docente; COMPETENZA-CHIAVE SITUAZIONI DIDATTICHE 1. imparare ad imparare Organizzare l’apprendimento in funzione dei tempi disponibili e del proprio metodo di studio (grafica) 2. progettare Elaborare-realizzare progetti riguardanti la comunicazione visiva utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati raggiunti (grafica) 3. comunicare Comprendere linguaggi diversi mediante l’uso di diversi supporti/Rappresentare concetti, eventi e procedure usando linguaggi diversi e diverse conoscenze disciplinari (grafica) Interagire in gruppo, (grafica) 4. collaborare e partecipare 5. agire in modo autonomo e responsabile Sapersi gestire in modo autonomo e propositivo nelle fasi operative della comunicazione visiva (grafica) 6. risolvere problemi Affrontare, costruire e verificare ipotesi proponendo soluzioni adeguate al problema grafico-comunicativo (grafica) 7. individuare collegamenti e relazioni 8. acquisire ed interpretare l’informazione Asse dei linguaggi Individuare e rappresentare eventi e concetti diversi, appartenenti anche a diversi ambiti disciplinari (grafica) Acquisire ed interpretare graficamente e criticamente l’informazione visiva usando diversi strumenti comunicativi (grafica) discipline che concorrono in maniera privilegiata allo sviluppo di competenze, abilità/capacità, conoscenze declinate nei rispettivi assi culturali QUADRO GENERALE DELLE CONOSCENZE E COMPETENZE SETTORI DI CONTENUTO 1. 2. Conoscere le norme antinfortunistica relative al laboratorio di grafica. Conoscere la storia delle tecniche di stampa artistiche e le tecniche di stampa editoriali. 3. Conoscere la storia della carta e i suoi formati. 4. Conoscere le tecniche di stampa rilievografiche, incavografiche, permeografiche e planografiche. COMPETENZE 1. L’allievo conosce le norme antinfortunistica del laboratorio di grafica. 2. L’allievo conosce la storia delle tecniche di stampa artistiche e le tecniche di stampa editoriali. 3. L’allievo conosce la storia della carta e i sui formati. Riconoscere le diverse grammature, formati e segnature. 4. L’allievo conosce le tecniche di stampa rilievo/incavo/permeo/ planografiche. Produce, in modo autonomo, le relative matrici con tecniche consuete e 5. Conoscere le metodologie d’impaginazione degli sperimentali. Produce, in modo autonomo, le stampe dalle matrici stesse ad inchiostro ad uno e più colori. L’allievo sà preparare, in modo autonomo, gli inchiostri, la traccia, i torchi per la stampa, pulire e riordinare le attrezzature e materiali usati. elaborati prodotti e conoscere l’iter operativo. 6. Conoscere le documentazioni e le pubblicazioni tecnico-informative aziendali (cataloghi, depliant, brochure, volantini, pieghevoli, packaging, manifesti, …). 7. Conoscere la mezzatinta, l’angolatura del retino, l’effetto moirè e i modelli di colore. 8. Conoscere la stampa in DTP, le fasi di pubblicazione in DTP, le prove colore, le selezioni colore, gli impianti per la stampa, gli indicatori di taglio e di registro. 5. L’allievo sà impaginare, in modo autonomo, gli elaborati prodotti ed è in grado di relazionare, per iscritto, il percorso affrontato. 6. L’allievo è in grado di gestire la produzione di: cataloghi, depliant, brochure, volantini, pieghevoli, packaging, manifesti. 7. 8. L’allievo sà gestire le immagini retinate. L’allievo conosce la stampa in DTP, le sue fasi di pubblicazione e la gestione degli elementi correlati. CONTENUTI Modulo Tempi Settembre/dicembre Attività didattica Mezzi e strumenti 26lezioni Stampa Attrezzature 76 ore rilievografica, presenti in di lez. planografica, laboratorio incavografica e permeografica_ utilizzo di software specifici. Esercitazioni pratiche individuali caratterizzate da molteplici situazioni tecniche. Lezioni frontali. Verifiche In itinere Obiettivi specifici da realizzare Partecipazione concorso San Giorgio (stampe originali, per cartella d’arte). Utilizzo di software specifici per la grafica per elaborazione immagini e battitura di testi. Ricerca sulle tecniche di stampa, a gruppi di due persone, con presentazione in power point. Realizzazione del logo ALPE ADRIA, concorso in collaborazione con progett.grafica. 11 dicembre verifica scritta; 15 dicembre verifica scritta; Progettazione ed elaborazione grafica. Insegnamento individualizzato . Discussione di gruppo per la risoluzione di problematiche relative ai temi. Gennaio/aprile 30lezioni Stampa 90 ore calcografica, di lez. serigrafia_utilizz o di software specifici. Esercitazioni pratiche individuali caratterizzate da molteplici situazioni tecniche. Lezioni Realizzazione di immagini serigrafiche 50 x 70cm. E 35 x 50cm per l’intitolazione di un aula dell’Istituto all’artista A.Pizzinato;allestimento mostra degli elaborati all’interno dell’Istituto. 2 marzo salute; 12 marzo A.Milani; 23 aprile M.Milani; 30 aprile conferenza su ed.alla incontro con il grafico incontro con il grafico incontro con il grafico frontali. G.Lussu; Progettazione ed elaborazione grafica. Insegnamento individualizzato . Discussione di gruppo per la risoluzione di problematiche relative ai temi. Maggio/giugno 6lezioni Prove d’esame; preparazione della tesina per l’esame in collaborazione con progettazione grafica. Impaginazione elaborati, recuperi eventuali. Prof.ssa Sandra Cimolino Cordenons, 15 maggio 2010 Nome e Cognome Materia di insegnamento Prof.ssa Filomena Sannino Dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna Calvo Italiano e Storia Prof.ssa DanilaVidoni Lingua straniera Prof.ssa Maria Grazia Bergamo Filosofia Prof. Andrea De Roni Matematica e Fisica Prof.ssa Alberta Visentini Educazione Fisica Prof. Valter Battistutta Religione Prof. Pierluigi Calderan Storia dell’Arte Prof.ssa Daria Moro Geometria Descrittiva Prof. Davide Rosolen Rilievo Plastico Prof.ssa Cristina Pituello Catalogazione Prof. Renato Duz Grafica Pubblicitaria Prof. Fabio Cozzi Rilievo Architettonico Prof.ssa Mara Peruch Rilievo Pittorico Prof.ssa Marta Louvier Fotoincisione Prof.ssa Sandra Cimolino Laboratorio Grafica Firma