ISTITUTO COMPRENSIVO "ORVIETO-MONTECCHIO"
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“M. BUONARROTI”
PROGRAMMAZIONE ANNUALE EDUCATIVA E DIDATTICA
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE III SEZ. C
A.S. 2014/15
DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE
LETTERE
PROF.DEFAZIO ANNALISA
GEOGRAFIA
PROF.BENNATI ALESSANDRA
SCIENZE MATEMATICHE
PROF.FABRIZI ANNAMARIA
LINGUA INGLESE
PROF.MARRICCHI PAOLA
2a LINGUA COMUNITARIA(Fr)
PROF.NOVELLI BARBARA
TECNOLOGIA
PROF.BERTOLO ALBERTA
ARTE E IMMAGINE
PROF.ROSATI FRANCESCA
ED. MUSICALE
PROF.FERDINANDI GLORIA
SC. MOTORIE E SPORTIVE
PROF.RICCI FABIO
RELIGIONE
PROF.DRAGONI ELENA
SOSTEGNO
PROF.MARCHEGIANI SIMONA
SOSTEGNO
PROF.MARRICCHI PAOLA
Docente Coordinatore_ANNALISA DEFAZIO_
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
1.Altomare Claudio
2.Baglioni Emanuele
3.Beco Erica
4.Cela Aurora
5.Coiucaru Iulia
6.Giacinti Gaia
7.Innocenti Angelica
8.Mari Denise
9.Passagrilli Debora
10.Rossi Jordan
11.Sabatini Camilla
12.Tomba Matteo
Rappresentanti dei genitori :CONZOLI IVANIA(Baglio ni Emanuele) e PIERINI MONICA(Tomba
Matteo)
PREMESSA
Il Consiglio di Classe, preso atto delle finalità della Scuola Secondaria di primo grado che tende
alla formazione integrale della persona e del cittadino, a partire dalle esige nze culturali e
formative degli alunni e delle alunne, considerando le finalità stabilite dal Collegio dei Docenti
e riportate nel Piano dell’Offerta Formativa e completata la fase di analisi della situazione
rilevata nelle prove d’ ingresso, delinea le caratteristiche generali della classe e le fasce di livello.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Tempo normale (30 ore)
Tempo prolungato (36 ore)
Numero degli alunni:12
Maschi:4
Femmine: 8
Provenienti da: dalla IIC della scuola media di Montecchio
Nuovi inseriti:
Ripetenti:
Alunni diversamente abili: 3
Alunni DSA:1
Alunni BES:
Caratteristiche generali della classe
L’insegnante di lettere, con incarico di coordinamento, ha conosciuto la classe soltanto quest’anno e
tiene a sottolineare che quanto emerge dal punto di vista didattico-disciplinare è sicuramente frutto
di tanti cambiamenti come per esempio l’alternarsi delle insegnanti.
Gli alunni hanno un comportame nto corretto, pochi sono curiosi, motivati e aperti sia alla
socializzazione tra pari che al dialogo educativo con tutti i docenti; buono il livello di
scolarizzazione; quasi tutti gli allievi associano un puntuale rispetto degli impegni scolastici.
In alcuni alunni sia maschi che femmine sono emersi in questa prima fase atteggiamenti ancora
piuttosto infantili, tendenza a distrarsi e a recare disturbo alla classe, interrompendo talvolta lo
svolgimento della lezione con comportamenti poco corretti e inopportuni. Tra i vari membri
permane un clima di disorientamento e confusione soprattutto nel cambio dell’ora, disinteresse da
parte di alcuni ragazzi, i quali durante lo svolgimento delle lezioni “chiacchierano” con il compagno
di banco o manifestano disinteresse. I docenti, spesso, sono costretti ad interrompere le attività per
richiamarli. Naturalmente tutti i docenti sono concordi nell’attuare strategie idonee ai fini della
costruzione di un clima positivo in classe, sia motivazionale che relazionale. Per quanto concerne,
l’esecuzione dei lavori assegnati per casa, quattro/cinque alunni li esegue con puntualità e
precisione gli altri dovranno cercare di essere più precisi e collaborativi.. Circa le comunicazioni
scuola- famiglia gli alunni si dimostrano non sempre puntuali nel far registrare ai genitori tutte le
comunicazioni della scuola, le giustificazioni delle assenze e dei ritardi, le valutazioni delle
verifiche scritte, i calendari della partecipazione alle assemblee ed agli incontri mensili. I rapporti
con i docenti non sono comunque sempre di rispetto e di collaborazione. La frequenza per adesso
risulta regolare. Riguardo al rendimento nella classe pochi alunni seguono con attenzione ed
impegno costanti ottenendo risultati positivi: altri alunni debbono dimostrare maggiori attenzione
ed impegno, consolidare l’organizzazione ed il metodo di lavoro e di studio per ottenere un
rendimento adeguato per poter sostenere l’esame di licenza media.
Un piccolo gruppo di alunni, presenta difficoltà nella comprensione del linguaggio verbale e
scritto e ha bisogno di continui richiami, presenta un linguaggio povero, una lettura lenta e scorretta;
comunque si relaziona con docenti e compagni accettando l’aiuto, seguirà, durante l’anno, contenuti
minimi per raggiungere obiettivi minimi.
Per l’ alunna d.s.a la scuola, in accordo con le famiglia e la ASL ha elaborato un percorso educativo
personalizzato, in cui vengono precisati gli strumenti e le misure compensativi e dispensativi e gli
obiettivi specifici di apprendimento. Il Consiglio di classe si propone di continuare i rapporti
scuola- famiglia, positivamente iniziati lo scorso anno sulla reciproca collaborazione e fiducia,
attraverso comunicazioni periodiche del profitto degli allievi, colloqui collettivi ed individuali
stabiliti dal Collegio docenti secondo le scadenze del calendario scolastico ed ogni qualvolta se ne
presenti la necessità, nell’interesse dei singoli alunni e dell’intera classe.
PROFILO DELLA CLASSE IN BASE AL RENDIMENTO
FASCE DI LIVELLO
NOMI DEGLI ALUNNI
LIVELLO ECCELLENTE (9-10)
LIVELLO ALTO (8-9)
LIVELLO MEDIO-ALTO
2
(7-8)
2
LIVELLO MEDIO (6-7)
2
LIVELLO MEDIO/BASSO 5-6
2
LIVELLO BASSO
1
(4-5)
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI*
3
DSA**
1
BES**
* Per gli alunni diversamente abili si fa riferimento al PEI.
** Per gli alunni con DSA e BES si fa riferimento al percorso didattico specifico.
* Per gli alunni diversamente abili si fa riferimento al PEI.
** Per gli alunni con DSA e BES si fa riferimento al percorso didattico specifico.
DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
Il Consiglio, in base all’analisi sopra delineata, tenendo conto delle abilità individuali di ciascun
alunno e alla luce delle ultime disposizioni ministeriali, recepisce le indicazioni per lo sviluppo
e la certificazione delle Competenze Chiave di Cittadinanza per promuovere la formazione della
persona vista in relazione col sé, con gli altri e con l’ambiente naturale, sociale e culturale.
Tali competenze sono declinate in:

Imparare ad imparare

Progettare

Comunicare

Collaborare

Agire in modo autonomo e responsabile

Risolvere problemi

Individuare collegamenti e relazioni

Acquisire e interpretare l’informazione
Allo scopo di favorire lo sviluppo di queste competenze, il Consiglio stabilisce, declinandoli per
classe, gli obiettivi trasversali che rappresentano l’attenzione alla formazione integrale della
persona.
Obietti vi tras versali
Classe terza
Sviluppo armonico della persona.
Riconoscersi memb ri d i una comunità, soggetti attivi di
Sviluppo di un’identità personale armonica, aperta, diritti e doveri.
consapevole delle proprie potenzialità e dei propri limit i.
Riconoscere l’importan za del proprio contributo per la
promo zione dei diritti di ogni uo mo.
Ricerca del significato.
Studiare le conseguenze dei fatti e dei feno meni considerati
Ricerca del significato delle proprie esperienze, sulla baseper individuare possibili linee di azione in relazione alla
della lettura, della co mprensione ed interpretazione della dignità umana e alla salvaguardia dell’amb iente.
complessità dei contesti in cui sono realizzate.
Riflessività ed autonomi a di giudizio.
Scegliere ed utilizzare le strategie di azione e di studio più
Consapevolezza e autonomia d i giudizio nella ricerca, nella efficaci rispetto alla situazione. Riconoscere ed esprimere il
valutazione, nell’uso delle in formazioni e nella scelta delle proprio punto di vista in modo autonomo e critico.
strategie di apprendimento più compatib ili con le
caratteristiche personali.
Progettare, progettarsi.
Elaborare idee e assumere in iziat ive per la soluzione di
Orientamento personale per una progettazione consapevoleproblemi connessi con fenomeni sociali e cu lturali presenti
alla luce delle proprie potenzialità e del tipo di interventosul territorio.
da realizzare.
Responsabilità.
Ricostruire il quadro di regole che riguarda la nostra vita
Sviluppo della responsabilità personale rispetto ainei diversi ruoli sociali.
diritti/doveri correlati al p roprio status.
Collaborazione e gestione dei conflitti.
Leggere la co mplessità circostante per co mprendere g li
Disponibilità all’accoglien za, al confronto, all’aiuto aspetti di maggiore conflittualità e suggerire soluzioni
reciproco, al superamento dei conflitti, alla cooperazione. cooperative.
Comunicazione.
Produrre, a livello indiv iduale o nel gruppo, messaggi di
Co municazione d i messaggi di genere e co mp lessitàcomplessità differente, di genere diverso o linguaggi
diversi, attraverso una pluralità d i linguaggi e di supportidisciplinari specifici e su vari supporti.
differenti.
INTERVENTI EDUCATIVI E DIDATTICI
Il Consiglio di classe predispone per ogni livello i relativi interventi educativi e didattici:



INTERVENTI ED UCATIVI
Per potenziare l’autonomia e il grado
di sicurezza:

LIVELLO 
assunzione di responsabilità
nella vita di classe
ECCELLENTE 
Ruolo di tutor nel lavoro di
gruppo o nelle coppie di aiuto
E
LIVELLO
ALTO

INTERVENTI DIDATTICI
Per potenziare le abilità e le
competenze possedute:

attività di potenziamento

ricerche ed approfondimenti
interdisciplinari, anche con l’uso di
strumenti informatici e
multimediali

attività di laboratorio

lavori di gruppo

richiesta di rielaborazione
personale
Per consolidare l’autonomia e il grado Per potenziare e consolidare le
di sicurezza, migliorare le capacità
competenze e abilità possedute:
relazionali, rendere più efficace il

lavori di gruppo

LIVELLO metodo di studio:

ricerche ed approfondimenti,

assunzione di responsabilità
anche con l’uso di strumenti
MEDIO-ALTO 
incoraggiamenti e
informatici e multimediali
gratificazioni

attività di laboratorio

lavori di gruppo

esercizi di rafforzamento
Per rendere più attiva e consapevole la Per rafforzare e recuperare alcune

partecipazione, maturare il senso di abilità e competenze:

responsabilità, acquisire un metodo di 
esercizi di rafforzamento e /o

lavoro più autonomo:
attività integrative, anche con l’uso

LIVELLO 
assunzione di responsabilità
di strumenti informatici e
multimediali

incoraggiamenti e
MEDIO
gratificazioni

lavori di gruppo

controllo del lavoro svolto

esperienze di tutoraggio nel
lavoro di gruppo

studio guidato con
suggerimenti e schemi

attività di laboratorio

Per maturare un maggiore senso di
Per recuperare ed in parte fornire le

responsabilità, migliorare le capacità competenze di base:

LIVELLO relazionali, organizzare più

esercizi guidati con schemi e
consapevolmente il lavoro:
semplificazioni, test e questionari
MEDIO-BASSO 
controllo sistematico del

uso di sussidi audiovisivi e
lavoro svolto
multimediali e di materiali iconici
E

incoraggiamenti e
per la comprensione dell’idea
gratificazioni
centrale del messaggio
LIVELLO

distribuzione di incarichi

frequenti ritorni sui contenuti
affrontati

lavoro individualizzato
BASSO

esperienze di tutoraggio nel
lavoro di gruppo



CONTENUTI



Selezionati in funzione degli obiettivi e delle competenze fissati nel Piano
dell’Offerta Formativa e nelle programmazioni disciplinari;
organizzati secondo percorsi modulari possibilmente interdisciplinari;
scelti in funzione dei bisogni formativi degli alunni, delle modalità e dei
tempi di apprendimento e delle esigenze che possono scaturire all’interno della classe.
METODOLOGIE
Verrà fatto uso di:













metodo induttivo, deduttivo e della ricerca;
lezione frontale con forme di comunicazione verbale, iconica e grafica;
lezione interattiva, con discussioni, conversazioni guidate e dibattiti;
presentazione sincronica dei contenuti, ampi inquadramenti schematici,
collegamenti interdisciplinari;
sistemazione e rielaborazione delle conoscenze e degli approfondimenti
attraverso disegni, schemi, grafici, visualizzazione su cartelloni;
percorsi di lettura con valore formativo e trasversale, organizzazione della
biblioteca di classe e sua gestione da parte degli alunni;
uso del Laboratorio di Informatica e della LIM;
lavoro di gruppo;
attività laboratoriali, con possibili esperienze di tutoraggio;
interventi di insegnamento individualizzato e di recupero all’interno della
classe;
controllo sistematico dei lavori svolti e dei compiti assegnati;
coinvolgimento degli alunni nel corso della lezione, sia in fase di
presentazione che di verifica degli argomenti trattati, per far loro comprendere gli obiettivi
del lavoro, i requisiti richiesti e le attività da svolgere nel percorso di apprendimento
proposto;
discussioni guidate, conversazioni su temi scaturiti dalle esigenze personali o
dalla realtà esterna, esercizio di semplici forme di democrazia interna (eleggere dei
responsabili, tenere un’assemblea, redigere un verbale), uso ragionato del “circle time”.
MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI










manuali e libri di testo;
biblioteca scolastica o di classe (dove presenti);
quotidiani e riviste;
carte geografiche ed atlanti storici e geografici;
laboratorio scientifico (dove presente);
lettore audio/video (attività di ascolto, visione di film e documentari);
strumenti musicali;
computer (aule di informatica);
LIM.
ALTRO…

La valutazione:
CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICA


·
misura il processo di apprendimento e di maturazione personale dell’alunno
verifica l’efficacia del lavoro didattico
è formativa, poiché definisce i percorsi di apprendimento sul piano relazionale,
comportamentale, cognitivo, operativo e i progressi evidenziati da ciascun alunno, rispetto alla
situazione di partenza
·
è individualizzata, in quanto rileva il processo di maturazione umana e cognitiva del
singolo, svincolato da logiche comparative
·
è dinamica, perché effettuata in vari momenti dell’anno, in base a parametri comuni a tutti i
docenti, con rilevazioni periodiche che hanno carattere di trasparenza e chiarezza comunicativa.







Il Consiglio di Classe valuta:
la situazione di partenza
la condizione in cui avviene l’apprendimento
le competenze relazionali, progettuali ed organizzative
le competenze dell’area cognitiva e la padronanza di conoscenze e abilità nei vari ambit i
disciplinari
la qualità della partecipazione ai laboratori elettivi (degli alunni che usufruiscono del tempo
scuola di 36 ore) e l’emergere di attitudini ed interessi personali
i progressi evidenziati da ciascun alunno nel percorso educativo e didattico, in relazione agli
obiettivi prefissati nei singoli piani di lavoro.
Utilizza come strumenti di valutazione:

le prove d’ingresso

le osservazioni sistematiche annotate sul “Registro personale del Professore”

le verifiche scritte, orali e grafiche

la scheda di valutazione quadrimestrale



Le prove di verifica
misurano conoscenze, abilità e competenze raggiunte dall’alunno
controllano il processo di apprendimento in relazione alla situazione di partenza, ai piani di
studio personalizzati, agli interventi della scuola
Ti pol ogia della verifica
Le verifiche :

sono varie, frequenti, progressive, diversificate per livelli;
·
consistono in prove di ascolto e di comprensione, test, schede, questionari, prove oggettive
e/o a punteggio, colloqui, interrogazioni orali, esercitazioni, compiti in classe, prove tecnicopratiche, prove grafiche, controllo sistematico dei quaderni e del lavoro svolto, correzione degli
esercizi.

ogni quadrimestre verranno effettuate per classi parallele (una per disciplina), allo scopo di
valutare l’efficacia del processo formativo.
Le prove scritte:

per le discipline che le prevedono sono almeno tre a quadrimestre, comprese quelle per
classi parallele. Di queste tre, almeno una deve essere effettuata nel primo bimestre (ENTRO IL
15 NOV) e una nel terzo (ENTRO IL 15 APR);

vengono raccolte, fascicolate e conservate in apposito armadio, a disposizione degli alunni,
della scuola, delle famiglie;

danno la possibilità ai docenti e ai genitori di controllare periodicamente i risultati ottenuti,
le difficoltà incontrate, i progressi ed il livello di competenze raggiunto;
I risultati delle prove vengono comunicati alle famiglie tramite il “libretto delle comunicazioni” in
dotazione a ciascun alunno, che costituisce un importante documento individuale ed un valido
strumento per facilitare il rapporto scuola- famiglia.
Livelli di valutazione delle prove scritte:
In ragione delle modifiche introdotte dal D.L. 137/08 la valutazione verrà espressa con il sistema
decimale, secondo i criteri stabiliti ed approvati in sede di Collegio docenti del 29/09/08 di seguito
riportati:
Voto 10 - Voto 9 - Voto 8 – Voto 7 – Voto 6 – Voto 5 – Voto 4.
Qualora si venissero a verificare punteggi con numeri decimali la valutazione delle singole prove di
verifica sarà espressa senza arrotondamenti. Questi saranno effettuati in fase di scrutinio, per difetto
fino allo 0,4 e per eccesso se uguali o maggiori di 0,5.
Per la valutazione decimale si fa riferime nto ai seguenti descrittori:
·
10: pieno raggiungimento degli obiettivi, conoscenze particolarmente approfondite e
rielaborate in modo personale, applicazione autonoma ed originale di abilità e competenze;
·
9: completo raggiungimento degli obiettivi e sicura padronanza di conoscenze ed abilità;
·
8: pieno raggiungimento degli obiettivi e discreta padronanza di conoscenze e abilità;
·
7: complessivo raggiungimento degli obiettivi e buona padronanza delle conoscenze ed
abilità;
·
6: essenziale raggiungimento degli obiettivi e sufficiente padronanza delle conoscenze ed
abilità;
·
5: parziale raggiungimento degli obiettivi; 4: mancato raggiungimento degli obiettivi.
PROVE SCRITTE/PRATICHE
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISCIPLINARI
ITALIANO
PROVA Produzione
di
testi scritti
pertinenti al tema LIVELLI
e alla tipologia
richiesta
10
9
Valutazione della 8
creatività
e7
ricchezza
dei 6
contenuti
5
4
QUALITA’ DELLA PRESTAZIONE
Contenuti ampi, esaurienti, approfonditi e personali
Contenuti ampi, esaurienti, approfonditi
Contenuti esaurienti, ricchi di esempi
Contenuti accettabili, adeguati
Contenuti essenziali
Contenuti generici, superficiali e/o parzialmente attinenti
Contenuti poveri, superficiali e/o non attinenti
10
9
Valutazione della 8
organizzazione e7
coerenza
6
espositiva
5
4
10
9
8
Valutazione della
7
correttezza morfo6
sintattica
5
4
10
9
8
Valutazione
7
dell’uso del lessico 6
5
4
Esposizione personale, precisa, coerente
Esposizione appropriata, personale e coerente
Esposizione personale e coerente
Esposizione chiara, coerente, accettabile
Esposizione accettabile, essenziale, schematica
Esposizione approssimativa, poco organica e poco coerente
Esposizione confusa, poco coerente, disordinata
Forma articolata e stilisticamente efficace
Forma articolata e corretta
Forma appropriata
Forma corretta
Forma essenzialmente corretta
Forma parzialmente corretta
Forma scorretta
Lessico ricco, funzionale al contesto
Lessico ricco
Lessico pertinente
Lessico adeguato alla tipologia richiesta
Lessico semplice ma corretto
Lessico ripetitivo e/o generico
Lessico limitato e impreciso
MATEMATICA
CRITERIO
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
INDIVIDUAZIONE ED
APPLICAZIONE DI
FORMUL E E
PROCEDIMENTI
USO DI STRUMENTI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
PRESTAZIONE in %
Sicura e co mpleta padronanza dei concetti,
proprietà, regole e formu le
Prova con valori superiori dal
100% al 95%
Sicura e co mpleta padronanza dei concetti,
proprietà, regole e formu le
Prova con valori dal 94%
87%
VALUTAZIONE
10
allo
9
Co mpleta padronanza dei concetti, proprietà, Prova con valori inferio ri all'87%
regole e formule
8
Buona conoscenza dei concetti, proprietà,
regole e formule
Prova con valori inferio ri al 75%
7
Essenziale conoscenza dei concetti,
proprietà, regole e formu le
Prova con valori inferio ri al 65%
Parziale ed approssimativa conoscenza dei
concetti, proprietà, regole e formu le
Inadeguata conoscenza dei concetti,
proprietà, regole e formu le
Co mpleta e corretta
Prova con valori inferio ri al 55%
Co mpleta e corretta
Co mpleta, ma con qualche
imprecisione nell'applicazione
6
Prova con valori inferio ri al 40%
Prova con valori dal 100% al
95%
Prova con valori dal 94% all'
87%
Prova con valori inferio ri all'87%
5
4
10
9
8
Soddisfacente anche se non del tutto
completa
Essenziale e in situazioni semp lici
Prova con valori inferio ri al 75%
Approssimativa e presenza di alcuni errori
Prova con valori inferio ri al 55%
Incerta e presenza di numerosi erro ri
nell'applicazione
Co mpleto e corretto
Prova con valori inferio ri al 40%
Prova con valori inferio ri al 65%
Prova con valori dal 100% al
7
6
5
4
10
MATEMATICI IN
CONTES TI DIVERS I
USO DI STRUMENTI
MATEMATICI IN
CONTES TI DIVERS I
Co mpleto, ma con qualche imp recisione
95%
Prova con valori dal 94% all'
87%
Prova con valori inferio ri all'87%
Soddisfacente, anche se non completo
Prova con valori inferio ri al 75%
Essenziale
Prova con valori inferiori al 65%
Incerto
Prova con valori inferiori al 55%
Inadeguato
Prova con valori inferiori al 40%
Corretto e rigoroso
Corretto, ma non del tutto rigoroso
Prova con valori dal 100% al
95%
Prova con valori dal 94% all'
87%
Prova con valori inferio ri all'87%
Sostanzialmente corretto
Prova con valori inferio ri al 75%
Non del tutto corretto
Prova con valori inferio ri al 65%
Limitato e poco preciso
Prova con valori inferio ri al 55%
Approssimativo ed inadeguato
Prova con valori inferio ri al 40%
Co mpleto e corretto
9
8
7
6
5
4
USO APPROPRIATO DEI
LINGUAGGI SPECIFICI Corretto e rigoroso
10
9
8
7
6
5
4
INGLESE/ FRANCESE/SPAGNOLO
VALUTAZIONE
10
9
8
7
6
5
4
QUALITA' DELLA PRESTAZIONE
SICURA, COMPLETA, APPROFONDITA
COMPLETA E APPROFONDITA
COMPLETA
CORRETTA
ESSENZIALE
PARZIALE
FRAMMENTARIA
TECNOLOGIA
10: Comprende e utilizza pienamente con abilità il linguaggio tecnologico. Usa correttamente
gli strumenti per risolvere problemi grafici.
9: Comprende e utilizza con abilità il linguaggio tecnologico. Usa correttamente gli strumenti
per risolvere problemi grafici
8: Comprende e utilizza in modo adeguato il linguaggio tecnologico. Usa correttamente gli
strumenti per risolvere problemi grafici
7: Comprende e utilizza complessivamente il linguaggio tecnologico. Usa in modo ordinato gli
strumenti per risolvere problemi grafici
6: Comprende e utilizza con qualche difficoltà il linguaggio tecnologico. Usa con poca
sicurezza gli strumenti per risolvere problemi grafici
5: Solo se guidato riesce a comprendere il linguaggio tecnologico e ad utilizzare gli strumenti
per risolvere problemi grafici
4: Non comprende il linguaggio tecnologico. Non sa utilizzare gli strumenti pe r risolvere
problemi grafici
ARTE E IMMAGINE
VALUTAZIONE
10
9
QUALITA’ DELLA PRESTAZIONE
Comprende ed interpreta criticamente i messaggi visivi. Utilizza in modo abile e
corretto gli strumenti, le tecniche e le tecnologie del linguaggio visivo. Produce
con creatività e autonomia.
Comprende ampiamente i messaggi visivi. Utilizza in modo abile, corretto e
personale e creativo le strutture, gli strumenti e le tecniche del linguaggio
visivo.
8
Comprende i messaggi visivi. Utilizza in modo abile, corretto le strutture, gli
strumenti e le tecniche de linguaggio visivo.
7
Comprende in modo adeguato i messaggi visivi. Utilizza in modo corretto le
strutture, gli strumenti e le tecniche de linguaggio visivo.
6
Comprende complessivamente i messaggi visivi. Utilizza in modo abbastanza
ordinato le strutture, gli strumenti e le tecniche de linguaggio visivo.
5
Comprende con difficoltà i linguaggi visivi. Utilizza con poca sicurezza le
strutture, gli strumenti e le tecniche del linguaggio visivo.
4
Non comprende i linguaggi visivi. Non sa utilizzare le strutture, gli strumenti e
le tecniche del linguaggio visivo.
MUSICA
VOTI
QUALITA’ DELLA PRESTAZIONE
Ambiti
CONOSCERE
ASCOLTARE
10 Conosce ed usa con sicurezza,
Sa ascoltare e prestare
competenza e originalità le regole attenzione per il tempo
del linguaggio musicale;
richiesto;
conosce in modo approfondito le comprende i messaggi in
espressioni musicali t ipiche dei modo co mpleto,
vari contesti culturali e sa
consapevole e critico;
collocarle nel tempo attraverso sa comprendere un’opera
l’analisi e l’indiv iduazione di
d’arte e giudicare
forme e caratteristiche;
criticamente i messaggi
sa analizzare perfettamente una audiovisivi.
partitura.
9
Conosce ed usa in modo
Sa ascoltare e prestare
appropriato e personale le regole attenzione per il tempo
del linguaggio musicale;
richiesto;
conosce in modo approfondito le comprende i messaggi in
espressioni musicali t ipiche dei modo co mpleto,
vari contesti culturali e sa
consapevole e critico;
FARE
CREARE
Esegue perfettamente con la
Sa produrre
voce o con strumenti musicali sonorizzazioni
brani di vario genere e
originali ed
difficoltà;
elaborazioni
interpreta in modo espressivo e pertinenti ai modelli
personale;
richiesti;
costruisce messaggi musicali sa manipolare e
anche avvalendosi di
arrangiare con
tecnologie mu ltimed iali.
inventiva e
originalità materiali
musicali dati.
Esegue con sicurezza e
Sa ideare
precisione brani di vario
sonorizzazioni e
genere e difficoltà;
produrre
interpreta in modo espressivo e elaborazioni
personale;
pertinenti ai modelli
costruisce messaggi musicali richiesti;
collocarle nel tempo attraverso sa comprendere un’opera
l’analisi e l’indiv iduazione di
d’arte e giudicare
forme e caratteristiche; sa
criticamente i messaggi
analizzare mo lto bene una
audiovisivi.
partitura.
Conosce ed usa in modo corretto Sa prestare attenzione per
le regole del linguaggio musicale; un tempo adeguato;
espone le conoscenze in modo
sa comprendere messaggi
chiaro ed esauriente;
in modo comp leto.
sa analizzare bene una partitura.
anche avvalendosi di
tecnologie mu ltimed iali.
sa manipolare e
arrangiare con
inventiva materiali
musicali dati.
Esegue con precisione brani
vocali e stru mentali di vari
repertori;
interpreta in modo adeguato.
7
Conosce in modo abbastanza
corretto le regole del linguaggio
musicale e analizza lo spartito;
conosce notizie ed opere dei p iù
importanti co mpositori.
Sa produrre
sonorizzazioni in
forma corretta e
rispondenti alle
indicazioni
richieste.
Sa produrre
semplici
sonorizzazioni in
forma corretta.
6
Esegue in modo non sempre
preciso brani vocali e
strumentali d i generi e stili
diversi;
interpreta in modo
generalmente adeguato.
Esegue in modo incerto e poco Produce elementari
preciso brani
sequenze sonore o
vocali/strumentali;
rit miche.
interpreta in modo non sempre
corretto.
Conosce in modo essenziale le
regole del linguaggio musicale;
analizza lo spartito in modo
accettabile;
conosce in modo essenziale
notizie e opere dei p iù importanti
compositori.
Espone le frammentarie
Si d istrae con facilità e
Esegue in modo scorretto brani Produce lavori
conoscenze in modo poco chiaro presta attenzione per un vocali/ strumentali;
disorganici e poco
e poco corretto.
tempo limitato;
interpreta in modo scorretto. corretti, poveri di
Analizza in modo impreciso facili comprende i messaggi in
inventiva e non
spartiti.
modo parziale e
rispondenti alle
frammentario.
indicazioni date.
Mostra gravi difficoltà espositive Mostra un’attentività
Non riesce ad eseguire facili Non produce lavori;
e gravi lacune nella p reparazione. minima;
passi vocali o strumentali;
non sa rielaborare.
Non sa analizzare spartiti anche non comprende i messaggi non sa interpretare un brano
semplici.
musicali.
vocale o strumentale.
8
5
4
Generalmente presta
attenzione per un tempo
adeguato;
comprende i messaggi in
modo abbastanza
completo.
Presta sufficiente
attenzione;
comprende i messaggi in
modo essenziale.
SCIENZE MOTORIE
9/10
8
7
6
5
Si mostra attento ,responsabile, partecipa alle Possiede ottime capacità coordinative e
attività proposte nel rispetto delle regole.
condizionali .Padroneggia le tecniche individuali e di
squadra delle discip line sportive.
Attento e responsabile, partecipa alle attività
proposte nel rispetto delle
regole
Possiede più che buone capacità coordinative e
condizionali. Conosce ed applica le tecniche
individuali e d i squadra delle d iscipline sportive
proposte.
Partecipa in modo costante e corretto alle
Possiede buone capacità coordinative e condizionali:
attività proposte e rispetta generalmente le
Applica i fondamentali individuali delle discipline
regole
sportive proposte in diverse situazioni d i gioco
Partecipa in modo saltuario e con attenzione Possiede sufficiente capacità coordinative e
ed impegno superficiale; se sollecitato rispetta condizionali: Applica i fondamentali indiv iduali
le regole
delle d iscipline sportive proposte in semplici
situazioni d i gioco
Partecipa con discontinuità ed impegno
Non è ancora in possesso di adeguate capacità
minimo; richiede richiami e dimostra poco
coordinative e condizionali. Non è in grado di
senso di responsabilità
controllare i fondamentali delle d iscipline proposte
La partecipazione è discontinua e l’impegno
inesistente; disturba e scarso è il senso di
responsabilità
4
Ha notevoli difficoltà nell’acquisizione delle
capacità coordinative e condizionali. Non è
minimamente in g rado di orientarsi nell’amb ito delle
discipline sportive proposte
RELIGIONE
Livelli e criteri di valutazione
10= completo e sicuro raggiungimento degli obiettivi (Conoscenze e abilità acquisite. Comprende,
applica e spiega i concetti in modo corretto e autonomo).
9/8= completo raggiungimento degli obiettivi (Conoscenze e abilità nell'insieme acquisite.
Comprende, applica e spiega i concetti in modo corretto).
7= complessivo raggiungimento degli obiettivi (Conoscenze e abilità globalmente acquisite.
Comprende, applica e spiega i concetti in modo abbastanza corretto).
6= raggiungimento essenziale degli obiettivi (Conoscenze e abilità parzialmente acquisite.
Comprende e spiega solo in parte i concetti ).
4/5= parziale e frammentario raggiungimento degli obiettivi (Conoscenze e abilità non del tutto
acquisite. Comprende e spiega i concetti in modo inadeguato ).
TABELLA DI CONVERSIONE DEL VOTO DI RELIGIONE O DI ALTERNATIVA
approvata dal Collegio Docenti del 5 marzo 2014
I voti in decimi saranno trasformati in giudizi nella scheda di valutazione della RC e dell'attività
Alternativa secondo la seguente tabella:
4/5 =
6=
7=
8/9 =
10 =
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Distinto
Ottimo
ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Le famiglie e gli alunni che decidono di avvalersi dell’alternativa all’IRC, possono scegliere tra le
seguenti attività:
 ENTRATA POSTICIPATA/USCITA ANTICIPATA
 STUDIO ASSISTITO
· ATTIVITA’ COLLEGATA AL PROGETTO D’ISTITUTO: “UOMINI COME NOIEducazione ai diritti umani e alla Cittadinanza Attiva”
Nella classe ci sono n.__1__ alunno che se ne avvalgono, i quali ha scelto LO STUDIO
ASSISTITO
Misurazione e valutazione della produzione orale
Le prove orali:

per le discipline che le prevedono sono 2 a quadrimestre. Di queste, almeno una deve essere
effettuata nel primo bimestre (ENTRO IL 15 NOV) e una nel terzo (ENTRO IL 15 APR).
Le verifiche orali saranno valutate anche con voti intermedi (4 ½; 5 ½ ; ecc.)
OBIETTIVI
VALUTAZIONE
10
1.CONOSCENZE
9
8
7
6
5
4
2.ORGANIZZAZIONE ED
ESPOSIZIONE DEI
CONTENUTI
10
QUALITA’ DELLA
PRESTAZIONE
Conosce i contenuti in modo
approfondito e articolato, le
conoscenze mostrano ricerca e
rielaborazione personale.
Conosce i contenuti in maniera
approfondita e li collega anche ad
altri ambiti.
Conosce ampiamente i contenuti
e li espone in modo chiaro e
scorrevole.
Conosce in modo completo ma
non adeguatamente
approfondito.
Conosce
gli
argomenti
sommariamente, non in modo
completo.
Conosce in modo superficiale ed
incompleto solo alcuni argomenti
trattati.
Non conosce gli argomenti
trattati
Ottima capacità di fare relazioni
e collegamenti tra discipline (solo
classi terze).
Esposizione organica, ricca,
personale.
9
Espone in modo coerente,
scorrevole ed efficace.
8
Esposizione
corretta
generalmente efficace.
7
Esposizione complessivamente
corretta con qualche improprietà.
6
Esposizione essenziale, poco
organizzata, schematica.
Esposizione frammentaria e un
po’ incerta; diverse improprietà.
5
e
4
10
3.USO DEL LESSICO E DEL
LINGUAGGIO SPECIFICO
9
8
L’esposizione è scorretta ed
incerta.
Lessico molto ricco, appropriato
ed originale; uso organico del
lessico specifico e di termini
insoliti.
Lessico appropriato e ampio, usa
in modo corretto i termini
specifici della disciplina.
Lessico appropriato, uso dei
termini specifici della disciplina.
7
Lessico e linguaggio specifico
generalmente appropriati.
6
Lessico a volte generico, diverse
improprietà
terminologiche.
Lessico spesso generico e
improprio.
Lessico povero e linguaggio
specifico totalmente ignorato.
5
4
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Puntualità
Criteri
Comportamento dello studente
E' puntuale all'inizio di tutte le ore di lezione.
E' puntuale e serio nello svolgimento di tutte le consegne scolastiche.
Frequenza
Regolare (fatti salvi i periodi d i malattia).
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Puntuale e precisa.
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Grande disponibilità nei confronti d i co mpagni, insegnanti, personale ATA. Ha
assunto un ruolo attivo, propositivo e di stimolo nei confronti della classe.
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Puntuale ottemperanza agli impegni assunti e affidabilità per quanto riguarda lo
svolgimento di co mpit i assegnati. Attenzione alle proposte di lavoro di
approfondimento e di arricchimento culturale. Rispetto costante delle regole.
Voto
10
Provvedimenti disciplinari Nessuno.
Puntualità
Criteri
Comportamento dello studente
E' puntuale all'inizio di tutte le ore di lezione.
E' puntuale e serio nello svolgimento di tutte le consegne scolastiche.
Frequenza
Regolare (fatti salvi i periodi d i malattia).
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Puntuale.
Voto
9
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Costante disponibilità nei confronti di co mpagni, insegnanti, personale ATA.
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Puntuale rispetto delle regole, ottemperan za agli impegni assunti e affidabilità per
quanto riguarda lo svolgimento di co mpit i assegnati.
Provvedimenti disciplinari Nessuno.
Puntualità
Criteri
Comportamento dello studente
Occasionalmente non puntuale all'in izio d i tutte le ore d i lezione.
Non sempre puntuale nello svolgimento di tutte le consegne scolastiche.
Frequenza
Regolare (fatti salvi i periodi d i malattia).
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Non sempre sollecito nel presentare le g iustificazioni delle assenze, far firmare le
comunicazion i ai genitori, consegnare a scuola quanto richiesto nei tempi indicati.
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Co mportamento nei confronti di co mpagni, insegnanti, personale ATA
generalmente corretto anche se non sempre aperto alla co llaborazione.
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Occasionalmente non puntuale nel rispetto delle regole e nello svolgimento de lle
consegne scolastiche.
Voto
8
Provvedimenti disciplinari Richiami verbali.
Criteri
Puntualità
Comportamento dello studente
Non sempre puntuale all'inizio delle lezioni.
Frequenza
Non sempre regolare (fatti salv i i periodi d i malattia).
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Frequenti ritardi nel giustificare le assenze; dimenticanze o ritardi nel far firmare le
comunicazion i ai genitori.
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Crea disturbo all'attiv ità scolastica, non mantiene un atteggiamento corretto nei
confronti di co mpagni, insegnanti e personale ATA. Non sempre mostra rispetto dei
materiali e delle strutture scolastiche.
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Non sempre rispettoso delle regole, delle scadenze e degli impegni scolastici.
Voto
7
Provvedimenti disciplinari Note sul registro (non più di due a trimestre).
Puntualità
Criteri
Comportamento dello studente
Frequenti ritardi all'inizio delle lezioni.
Frequenza
Irregolare.
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Contraffazione di documenti scolastici o co municazioni da tras mettere ai genitori.
Falsificazione di firme.
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Crea frequente disturbo all'attività scolastica, non mantiene un atteggiamento e/o un
linguaggio corretto nei confronti di co mpagni, insegnanti e personale ATA. Scarso
rispetto dei materiali e delle strutture scolastiche.
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Saltuario e occasionale rispetto delle regole, delle scadenze e degli impegni
scolastici.
Provvedimenti disciplinari Nu merose note sul registro. Provvedimento di sospensione fino a 5 g iorni, anche
non consecutivi nel corso dell'anno scolastico.
Voto
6
Criteri
Comportamento dello studente
Puntualità
Non riscontrata.
Frequenza
Irregolare.
Cura dei rapporti scuolafamig lia
Gravi e/o ripetuti episodi di contraffazione di documenti o co municazioni o d i
falsificazione di firme.
Collaborazione con
insegnanti e compagni
Costante disturbo all'attività scolastica; uso di un linguaggio volgare e ag gressivo.
Irrispettoso nei confronti di persone e cose per cui si sono verificat i episodi di
danneggiamento di materiale scolastico palesemente riconducibili ad atti vandalici
e/o aggressione fisica nei confronti di alt re persone e/o altri atti d i bullismo .
Rispetto degli impegni
scolastici e delle regole
Voto
5
Non riscontrato. Indifferenza a tutte le sollecitazioni e ag li interventi educativi
attuati nei suoi confronti.
Provvedimenti disciplinari Nel corso dell'anno destinatario di almeno una delle sanzioni discip linari d i cui al
DPR 235/ 2007 (co mportamenti di part icolare gravità, d i reat i penali che vio lano la
dignità e il rispetto della persona, o con pericolo per l'incolu mità delle persone, di
violenza grave o che destano elevato allarme sociale, co mportan ti la sanzione
dell'allontanamento dalle lezion i per un periodo superiore ai 15 giorni o fino al
termine delle lezioni).
PATTO D'INTESA TRA DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Per Patto d'Intesa si intende quella serie di comportamenti educativi concordat i dai docenti che
lavorano su uno stesso gruppo classe e che contribuiscono, insieme agli apprendimenti, a dare
unitarietà al processo globale di formazione dell'alunno.
Si riporta di seguito il Patto come inserito nel Regolamento d’Istituto (Art. 29):
“Definizione delle linee d’intesa all’interno del team docente
Gli insegnanti che operano insieme debbono concordare le linee fondanti dello stile educativo che
in particolare devono riguardare i seguenti punti:

verifiche:

non più di una prova scritta al giorno ( compito in classe), assegnata e segnalata sul
registro con dovuto anticipo;

evitare un’eccessiva concentrazione di prove scritte in un determinato periodo;

il numero minimo di verifiche scritte e orali deve essere concordato nelle classi
parallele per la programmazione per materia;

gli assenti recupereranno la prova solo a discrezione dell’insegnante;

le prove scritte saranno riconsegnate entro 15 giorni e mai dopo la prova successiva;
· i criteri di valutazione, nonché le valutazioni stesse, vanno comunicati agli alunni in
modo esplicito e tempestivo ( attenendosi alla griglia concordata per dipartimenti);

la valutazione delle interrogazioni e dei compiti in classe debbono essere trascritte
sul libretto/ diario;

non
programmare verifiche il giorno successivo ad un impegno scolastico
extracurricolare ( evento, viaggio di istruzione) o curricolare ( area di progetto);


considerazione delle situazioni individuali degli alunni “ pendolari”.
Compiti:
· Tutti i docenti hanno diritto ad assegnare i compiti in accordo con gli altri docenti e
nel rispetto di un impegno pomeridiano (…) massimo di tre ore per la Scuola
Secondaria di primo grado. Nelle classi a tempo pieno il martedì e il giovedì i
compiti non verranno assegnati per il giorno successivo.

i compiti assegnati debbono essere riportati nel diario di classe e devono tener
conto del carico di lavoro complessivo.

va privilegiata l’attività laboratoriale in classe per ridurre il lavoro a casa.”
Incontri con le famiglie
Saranno mantenuti attraverso i canali istituzionali (colloqui individuali antimeridiani e pomeridiani,
riunioni del Consiglio di classe) e attraverso assemblee ordinarie (elezioni Organi Collegiali,
proposta dell’offerta formativa) e, se necessario, straordinarie con il Dirigente Scolastico e con i
docenti.
Saranno inoltre occasioni di incontro con le famiglie tutte le manifestazioni e le attività organizzate
(mostre, spettacolo natalizio, spettacoli teatrali, Festa dello Sport…), nelle quali è prevista la
partecipazione e la collaborazione dei genitori.
Ricevimento antime ridiano e colloqui pomeridiani
I docenti sono disponibili al ricevimento antimeridiano dei genitori per un’ora settimanale (o
frazioni di ora per i docenti che prestano servizio in più plessi), da ottobre a maggio, secondo un
calendario che verrà comunicato alle famiglie ad inizio anno scolastico e pubblicato sul sito della
scuola.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Ogni Consiglio d i classe, tenendo conto delle:



risorse della Scuola (biblioteca, tecnologie informatiche e multimediali, sussidi, laboratori)
risorse presenti sul territorio (biblioteche, teatro, cinema, musei)
azioni finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa del P.O.F.
programma le attività integrative curricolari ed extracurricolari che intende svolgere nell’ambito
della propria classe, con particolare riferimento a:
*
*
*
*
*
*
*
*
*
attività di continuità didattica con la Scuola Primaria (per le classi I)
attività della scuola finalizzate all’orientamento;
attività per l’educazione alla salute ed alla affettività;
attività per l’educazione ambientale;
attività per l’educazione stradale ed alla sicurezza;
partecipazione a progetti ed iniziative proposti da Enti locali, associazioni, Comune, Provincia;
uscite didattiche, visite guidate e gita d’istruzione, specificando finalità ed itinerario;
partecipazione ad attività sportive;
partecipazione a spettacoli e mostre.
Partecipazione a concorsi.
ALTRO…
N.B. Contrassegnare con una croce le voci che interessano e specificare le attività previste in
quell’ambito.
Orvieto, 9/12/2014
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15
SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
SCUOLA SECONDARIA di primo grado
PLESSO di Montecchio
CLASSE
I- III C
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
CINECIACK: “CORTO CHE PASSIONE!”
1.1a MACROAREA di riferimento
Indicare in quale Macroarea prevista dal Piano dell’Offerta Formativa il p rogetto deve essere inserito
AREA 3: RAPPORTO CON LA REALTA’ SOCIALE E NATURALE
1.2 Destinatari
Indicare sezione/classe o componente scolastica a cui sono destinate le attività e/o gli interventi
CLASSE I-III C
1.2 Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto o il team do cente responsabile della realizzazione del p rogetto
De Fazio Annalisa, Marchegiani Simona
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Obiettivi :
 Creare una storia originale sviluppandola da un semplice spunto di partenza, fino a giungere alla sua
rappresentazione compiuta attraverso immagini e suoni.
 Conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico.
 Conoscere gli strumenti di ripresa cinematografica.
 Scrivere una sceneggiatura.
 Realizzare un video.
 Usare la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri.
 Utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta.
 Leggere con interesse e con piacere testi narrativi e scambiare opinioni con compagni e con insegnanti.
 Utilizzare la lingua come strumento attraverso il quale esprimere i propri pensieri ed emozioni.
 Diventare abili nella lettura espressiva, conoscendo gli effetti espressivi della voce e dei gesti, imp arando a usarli in modo controllato.
Finalità :
 Promuovere atteggiamenti di ascolto, conoscenza di sé e scoperta della propria sensibilità.
 Imparare il valore del confronto e della competizione relazionandosi con il gruppo, rispettando le
diverse capacità, le esperienze pregresse e le caratteristiche personali.
 Cooperare con gli altri, costruire e realizzare insieme un progetto, assumersi responsabilità, risolvere le varie situazioni in modo positivo.
 Incrementare le proprie capacità di rielaborazione critica. Affinare le proprie capacità di ascolto.
 Acquisire sicurezza e autostima, migliorare i livelli di partecipazione e la capacità di lavorare in gruppo.
 Riflettere sui temi e sui messaggi contenuti nel film prodotto.
 Acquisire le principali modalità espressive: dalla parola, parlata e scritta, al gesto, al movimento del
corpo fino alla gestione e all'uso dello spazio scenico.
Metodologia:
 Lezione frontale
 Lezione partecipata
 Dibattiti in classe
 Conversazioni libere e guidate
 Lettura ed analisi dei testi scritti ed iconici
 Apprendimento cooperativo
 Metodologie multimediali
Rapporti con altri enti/ istituzioni: Il Comune di Montecchio (Finanziatore del progetto)
1.4 Durata
Indicare durata, date e orari degli in contri
Tutto l’anno scolastico: 10 incontri di 2 ore con l’esperto il lunedì dalle 9.00 alle 11.00 ogni 15 gg circa.




Novembre-Dicembre. Progettazione
Gennaio. Preparazione del soggetto e della sceneggiatura
Febbraio-Aprile. Riprese del video
Maggio. Montaggio del materiale girato, sonorizzazione
Fasi:






Presentazione del progetto alla classe;
ricerche personali a partire dal vissuto interiore ed esteriore e uso degli elementi trovati;
produzione testi (dialoghi, narrazioni) da temi e immagini indicate;
osservazione reciproca, rilevamento elementi positivi o errori, suggerimenti;
discussione coordinata;
lezioni frontali introduttive, finalizzate a fornire alcune nozioni basilari sul linguaggio del cinema,
che saranno poi utilizzate al momento delle riprese.
 realizzazione di un video basato sulla sceneggiatura prodotta insieme agli alunni.
1.5 Risorse umane
Indicare gli esperti, gli insegnanti o altri che intervengono per effettuare il percorso didattico p rogramma to
Regista di Cinema e Teatro Manini Massimo, insegnanti e collaboratori del plesso.
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi: Aule della scuola, spazi interni ed esterni per le riprese, palestra per la proiezione.
Materiali : abiti e oggetti di scena da definire. Materiale per il montaggio (a cura dell’esperto esterno)
Altro: I costi previsti sono di 1.300 Euro (compenso pattuito tra l’Esperto e il Comune di Montecchio).
Data
14/10/2014
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Simona Marchegiani
Annalisa De Fazio
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2013/14 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
Secondaria di Primo Grado
e e e
Plessi “Scalza” e “Buonarroti”
Classi 1 , 2 , 3
Sezione 1 – Descrittiva
1.1 Denominazione progetto
Giochi matematici
Area di riferimento: costruzione del sé
1.2 Destinatari
Alunni scuola secondaria di primo grado
1.2 Responsabile progetto
Paola Miscetti
1.3 Obiettivi
1.
offrire agli alunni la possibilità di misurarsi con strategie di pensiero alternative rispetto ai
procedimenti standard dei curricoli didattici di matematica;
2.
valorizzare le eccellenze;
3.
motivare tutti gli alunni allo studio della matematica attraverso la risoluzione di quesiti stimolanti
che richiedono logica e creatività.
1.4 Durata
Ottobre 2014-giugno 2015
Giochi d'autunno: novembre 2014
Campionati Internazionali dei giochi matematici: marzo 2015
Premiazione giochi d'autunno e consegna attestati di partecipazione: durante la festa di fine anno
1.5 Risorse umane
Collaborazione con la Presidenza, la Segreteria e i collaboratori scolastici
1.6 Beni e servizi
Spazi: considerata la numerosità dei partecipanti ai giochi interni all'istituto, si rende necessario richiedere
l'utilizzo dell'Aula Magna di un Istituto Superiore
Materiali : fotocopie dei testi di gara
Costi: non previsti
Orvieto, 12 novembre 2014
Il Responsabile Del Progetto
Paola Miscetti
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
SCUOLA SECONDARIA di primo grado
PLESSO di Scuola Secondaria di primo grado
CLASSI terze
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
Potenziamento della lingua Ingles e per il conseguimento della certificazione KET
1.1a MACROAREA di riferimento
Area 1 : “ costruzione del sé” e Area 2 : “ Relazione con gli altri “
1.2 Destinatari
Alunni delle classi terze
1.2 Responsabile progetto
Prof.sse Miriam Picciolini e Patrizia Forbicioni
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Consolidamento e potenziamento delle strutture, del lessico e della pronuncia della Lingua Inglese attraverso esercizi
orali e scritti, finalizzati alla comunicazione in situazioni di vita quotidiana e alla produzione di semplici messaggi.
1.4 Durata
20 ore di lezioni pomeridiane
1.5 Risorse umane
Gli insegnanti di lingua Inglese della Scuola Secondaria di primo grado
1.6 Beni e servizi
Le aule della Scuola Secondaria di primo grado. Il Libro per gli esercizi e materaile fotocopiato.
l
Data
Oriveto, 18 novembre 2014
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Miriam Picciolini
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
Secondaria di Primo Grado
Plessi “I. Scalza” e “M. Buonarroti”
Sezione 1 – Descrittiva
1.1 Denominazione progetto
Orientamento
Area di riferimento: costruzione del sé
1.2 Destinatari
Alunni delle classi terza della scuola secondaria di I grado
Classi TERZE
1.2 Responsabile progetto
Funzioni strumentali Area Studenti nell'ambito del progetto continuità ed accoglienza ed in particola re p er la scuola
media la docente Miscetti Paola
1.3 Obiettivi
presentare agli alunni e alle loro famiglie l’offerta formativa presente nel territorio
favorire una scelta consapevole
1.4 Durata
Dicembre 2014-febbraio 2015
1.5 Risorse umane
Collaborazione con la Presidenza, la Segreteria e i collaboratori scolastici
1.6 Beni e servizi
Collaborazione con l'Ufficio Scolastico Comunale per la fruizione del servizio scuolabus per gli spostamenti
Costi: non previsti
Orvieto, 12 novembre 2014
Il Responsabile Del Progetto
Paola Miscetti
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15
SINTESI PROGETTO
SCUOLA SECONDARIA di primo grado
PLESSO di MONTECCHIO
CLASSE IIIC
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
‘’Pietre della memoria’’
1.1a MACROAREA di riferimento
N: 3 Cittadinanza e costituzione
1.2 Destinatari
III C
1.2 Responsabile progetto
AnnaLisa Defazio Simona Marchegiani Alessandra Bennati
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Obiettivi:favorire negli studenti la conoscenza della storia del proprio territorio;
sviluppare la capacità di osservare il territorio per soprire i segni della storia;
promuovere la formazione di una coscienza della conservazione dei monumenti;
sollecitare alla ricostruzione della storia del territorio,attraverso i documenti;
favorire i contatti intergenerazionali con protagonisti della storia d’Italia anche all’interno della
famiglia.
Finalità : far conoscere alle nuove generazioni le vicende della storia moderna e contemporanea dell’Italia.
Metodologia:lavorare in classe dove l’insegnante funge da super-visore,seleziona le informazioni,le foto le
intervisteper poi rielaborare il tutto;ricerche sul territorio di monumenti,lapidi,lastre commemorative,steli
che ricordino uomini e fatti della prima e seconda guerra mondiale
Rapporti con altri enti/ istituzioni: Comune e biblioteca
1.4 Durata
Da Novembre 2014 al 15 Marzo 2015
1.5 Risorse umane
Le insegnanti ,gli alunni, famiglia e conoscenti.
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi: scuola,territorio: Montecchio
Materiali : fonti orali e scritte, foto, film, documentari,diapositive,interviste ecc
Altro:
Data 20/11/14
LE RESPONSABILI DEL PROGETTO ANNALISA
DEFAZIO,SIMONA MARCHEGIANI ,ALESSANDRA BENNATI.
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
SCUOLA SECONDARIA di primo grado
PLESSO di Scuola Secondaria di primo grado.
CLASSI prime, seconde e terze.
Sezione 1 – Descrittiva
1.1 Denominazione progetto
Teatro in Lingua Inglese “ Pigeon English Theatre”
1.1a MACROAREA di riferimento
Area 2 : “Relazione con gli altri ”. Comunicare. Collaborare e Partecipare.
1.2 Destinatari
Gli alunni di tutte le classi
1.2 Responsabile progetto
Professoresse Miriam Picciolini e Patrizia Forbicioni
1.3 Obiettivi
Produrre un intrattenimento didattico che aiuti gli alunni a capire ed applicare la loro conoscenza della lingua Inglese.
Prima della rappresentazione la compagnia teatrale invierà alle responsabili del progetto un pacchetto di lavoro
contenente esercizi mirati alla conoscenza dell’opera a cui gli studenti andranno ad assistere.
Gli alunni interagiscono con gli attori che durante la rappresentazione incoraggiano gli spettatori alla partecipazione
verbale.
1.4 Durata
Gli spettacoli, uno per le classi prime ed uno per le seconde e terze, si svolgeranno in una mattinata presso la palestra
della Scuola Secondaria di primo grado, in data che verrà comunicata dalla compagnia (fine gennaio-inizio febbraio
2015).
1.5 Risorse umane
Le doc enti di Lingua Inglese e gli attori della compagnia teatrale
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi:
La palestra della Scuola Secondaria di primo grado
Materiali :
Fotocopie del pacchetto di lavoro per gli alunni della scuole, LIM.
Orvieto, 18 novembre 2014
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Miriam Picciolini
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2013/14 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
Scuola Secondaria di Primo Grado
Plesso di Ciconia - Secondaria di Primo Grado
Classi Terze Sezioni A-B-C-D e Terza di Montecchio
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto Coni “ Ruggero Rossi “ – Titolo “Cento Classi”
1.2 Destinatari
Indicare sezione/classe o componente scolastica a cui sono destinate le attività e/o gli interventi
Classi terze dell’Istituto
1.2 Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto o il team do cente responsabile della realizzazione del p rogetto
Picchialepri Franco – Docente di Scienze Motorie
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Obiettivi :Comunicare alcuni principi di corretti stili di vita.
Finalità : Lotta al doping . Lotta agli abusi ( alcool, fumo, droghe). Lotta alla obesità attraverso corrette
regole alimentari.
Metodologia: incontro di una o due ore con esperti .
Rapporti con altri enti/ istituzioni:
1.4 Durata
Indicare durata, date e orari degli in contri
L’incontro si terrà in orario scolastico. La data non è stata ancora comunicata.
1.5 Risorse umane
Indicare gli esperti, gli insegnanti o altri che intervengono per effettuare il percorso didattico p rogramma to
Esperti : Prof. Rufini Stefano ( responsabile del progetto – Medina dello sport)- Docenti di Scienze Motorie
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi: locali della scuola
Materiali :
Costi: Nessun costo previsto
Altro:
Data
24 novembre 2014
Il Responsabile Del Progetto
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15 - SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
Scuola Secondaria di Primo Grado
Plesso di Ciconia - Secondaria di Primo Grado Classi Terze Sezioni A-B-C-D e Terza di Montecchio
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto “Introduzione all'arte della bandiera”
1.2 Destinatari
Indicare sezione/classe o componente scolastica a cui sono destinate le attività e/o gli interventi
Classi terze dell’Istituto
1.2 Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto o il team do cente responsabile della realizzazione del p rogetto
Picchialepri Franco – Docente di Scienze Motorie
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Obiettivi: Far conoscere la tradizione degli sbandieratori
Finalità : Promuovere e far conoscere l'arte della bandiera
Metodologia: Incontro con Dirigenti ed atleti dell'Associazione
Rapporti con altri enti/ istituzioni:
1.4 Durata
Indicare durata, date e orari degli in contri
L’incontro si terrà in orario scolastico. La data non è stata ancora comunicata.
1.5 Risorse umane
Indicare gli esperti, gli insegnanti o altri che intervengono per effettuare il percorso didattico p rogramma to
Esperti : Dirigenti e tecnici dell'Associazione
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi: locali della scuola
Materiali : Bandiere fornite dall’associazione
Costi: Nessun costo previsto
Altro:
Data 27 novembre 2014
Il Responsabile Del Progetto
Franco Picchialepri
SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA a. sc. 2014/15
SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’
SCUOLA SECONDARIA di primo grado
PLESSO di Montecchio
CLASSE I- III°C
Sezione 1 – Descrittiva
1.1Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione d el progetto
Scuola-nuoto U.I.S.P.
1.1a MACROAREA di riferimento
Indicare in quale Macroarea prevista dal Piano dell’Offerta Formativa il p rogetto deve essere inserito
Area 1
1.2 Destinatari
Indicare sezione/classe o componente scolastica a cui sono destinate le attività e/o gli interventi
Classi I°C - III°C
1.2 Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto o il team do cente responsabile della realizzazione del p rogetto
Prof.Ricci Fabio
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con altri enti/ istituzioni.
Obiettivi :




diffondere i principi di sicurezza in acqua,
conoscere nuove possibilità espressive del proprio corpo,
allargare le proprie copetenze motorie,
raggiungere l’autonomia in acqua
Finalità :
avvicinare i ragazzi in modo sicuro e divertente all’elemento acqua.
Metodologia:
corso di nuoto diversificato a secondo il livello individuale attraverso l’insegnamento da parte di
personale specializzato (istruttori F.I.N.)
Rapporti con altri enti/ istituzioni:
Il Comune di Montecchio dovrà fornire il mezzo di trasporto per raggiungere la piscina di Orvieto.
1.4 Durata
Indicare durata, date e orari degli in contri
N°8 lezioni da stabilire. Comunque nel periodo del II°quadrimestre, presumibilmente febbraiomarzo per una classe e aprile-maggio per l’altra durante le ore di scienze motorie (mercoledì 8.0010.00 o 10.00-12.00
1.5 Risorse umane
Indicare gli esperti, gli insegnanti o altri che intervengono per effettuare il percorso didattico p rogramma to
Prof. Ricci Fabio e altri istruttori F.I.N.
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.
Spazi: piscina comunale
Materiali :
Altro:
i costi della durata del corso si aggirano intorno ai 24 euro ad alunno
FIRMA DOCENTE Ricci Fabio
Data, 13/11/2014
PROF. RICCI FABIO DOCENTE DI EDUCAZIONE FISICA
OGGETTO: PROPOSTE DI ADESIONI AI SEGUENTI PROGETTI PER GLI ALUNNI I° e
III°C SCUOLA SECONDARIA
I°GRADO DI MONTECCHIO.
Il prof. Ricci Fabio propone ai genitori delle classi in oggetto i seguenti progetti che sono pervenuti
alla segreteria dell'istituto per il corrente a.s.2014/2015. Lo scopo è quello di far partecipare i
ragazzi a nuove esperienze diverse dalla classica lezione in palestra, avvalendosi di personale
specializzato ed avere quindi le stesse opportunità delle classi dell’istituto di Orvieto (sede centrale).
Ente di prom.sportiva
Giorni d'intervento
periodo
Costi
F.I.P.A.V. VOLLEY
TEAM
Ente di prom.sportiva
MERCOLEDI
(ore di scienze m.)
Giorni d'intervento
Federazione
MERCOLEDI
pallacanestro Orvieto
(ore di scienze m.)
basket
Ente di prom.sportiva
C.A.I. centro
alpinis mo italiano
da stabilire
Giorni d'intervento
N°1- 2 uscite:
it.n°1 Torrettalaghetti di
sugano-officine Netti.
It.n°2 Orvietoconvento cappuccinicascata
periodo
da stabilire
periodo
da stabilire
Nessun costo
aggiuntivo
Costi
Nessun costo
aggiuntivo
Costi
2.00 € ad alunno
Ente di prom.sportiva
U.I.S.P. Orvieto
corso di nuoto,
pallanuoto, ginnastica
in acqua
Giorni d'intervento
MERCOLEDI
(ore di scienze m.)
periodo
da stabilire
Costi
2.50 € a lezione + iva
N°8 lezioni classe 1°C Tot. 3.05 € (circa)
N°8 lezioni classe 3°C
n.b. tali progetti si potranno attuare solamente nel caso che il comune metta a disposizione il mezzo
di trasporto per i ragazzi.
Montecchio, 28 ottobre 2014
FIRMA del DOCENTE
Ricci Fabio
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programmazione annuale educativa e didattica del consiglio della