CLUB BEAUTE’ Milano Acconciatura Milano Estetica Corsi di acconciatura e di estetica Istituto di Formazione Professionale Via Petrella, 19 20124 MILANO Tel. 02.29400598 Fax. 02.29516115 e.mail [email protected] PROGETTO EDUCATIVO anno formativo 2009/10 MOD 6.08 Ed.06 1 PROFILO DELL’ISTITUTO Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica , è un Istituto di formazione professionale, presente da ben 40 anni nel panorama didattico . Costituita come associazione accademica non a scopo di lucro con l’obiettivo dello scambio di esperienze professionali rivolte esclusivamente ai parrucchieri ed estetiste titolari di esercizio, successivamente, per acquisire maggiore forza manageriale, si è trasformata in società di capitale; è stata così data ai giovani l’opportunità di apprendere l’affascinante mestiere di acconciatore/estetista attraverso un percorso di formazione serio e all’avanguardia. Oggi ritrasformata nuovamente in associazione senza scopo di lucro come previsto dalla DGR n.VIII del 21 dic.2007. Siamo un’Accademia con una storia illustre alle spalle ed una ancor più importante e affascinante davanti. Ecco perché la Direzione dell’Accademia non solo s’impegna in corsi di formazione professionale, ma anche di specializzazione, aggiornamento continuo ed accademici per il conseguimento del Diploma di Maestro d’Arte e Maestro d’Arte Insegnante. Importanti occasioni d’interscambio e di confronto, come meetings, manifestazioni ed incontri professionali, arricchiscono e valorizzano il vasto panorama accademico che offre quindi un’ampia scelta di livelli e contenuti. Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica, infatti, organizza corsi di formazione professionale, sia nell’ambito dell’Obbligo Formativo che nella formazione continua (corsi postdiploma, corsi di aggiornamento per il personale e titolari di Azienda, corsi di apprendistato). Offre corsi mirati alla formazione di base per acconciatori/estetiste, indispensabile per l’ottenimento del diploma di qualifica ma anche studiati in modo da conferire all’Allievo tutte le conoscenze e gli strumenti che trasformano un “mestiere” in una professione altamente qualificata, fatta di tecnica e arte, studio e ispirazione. Il nostro metodo d’insegnamento, arricchito da anni d’esperienza, si basa su tre aspetti formativi fondamentali. La formazione scientifica, che conta sulla collaborazione di esperti specializzati (medici, biologi, cosmetologi e psicologi) e punta alla massima apertura degli orizzonti culturali degli Allievi. La formazione tecnico-pratica, alla quale è dato grande spazio per misurare costantemente l’apprendimento del “saper fare”, integrandola con la sperimentazione diretta. Infine la formazione commerciale, fondamentale per una corretta integrazione nel sistema sociale e lavorativo, basata su lezioni specifiche in marketing, tecnica commerciale, cultura del lavoro e informatica che conferiscono agli Allievi le nozioni indispensabili alla gestione di un salone o di un centro, supportandolo nell’acquisizione delle moderne strategie di vendita e nella ricerca di una propria immagine. Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica nella sua attività professionale mette a disposizione una esperienza pluriennale consolidata con iniziative differenziate per età, condizione sociale e titolo di studio; garantisce formatori capaci di essere maestri di vita con grande professionalità ed esperienza. MOD 6.08 Ed.06 2 Nella sua attività di: "Corsi di formazione professionale" è stata la prima scuola del settore ad aver ottenuto il CERTIFICATO DI QUALITA' UNI EN ISO 9001 nel maggio del 2000, adeguandolo successivamente alle norme cogenti. L’ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO (Estratto sintetico dal Manuale della Qualità) L’ORGANIZZAZIONE L’Organigramma illustrato precisa le linee gerarchiche e di collegamento interfunzionale dell’organizzazione; è divulgato allo scopo di garantire la diffusione delle deleghe per il riconoscimento delle autorità e delle posizioni gerarchiche. Qui di seguito si illustrano ed elencano brevemente le loro responsabilità: Direzione (DG) Rappresentata dalla compagine societaria, ha la responsabilità della corretta gestione dell’Associazione e della definizione della politica generale, individuando in essa precisi obiettivi da raggiungere, verificandone il raggiungimento e aggiornandone gli indici. Approva i documenti del SGQ e le attività programmate. MOD 6.08 Ed.06 3 Rappresentante della Direzione (DIR) Membro della struttura direttiva, ha la funzione di Dirigente scolastico con la necessaria autonomia e autorità per la gestione dell’Associazione secondo i requisiti di legge cogenti, gestendone inoltre gli aspetti amministrativi. Ha il compito di assicurare l’applicazione del SGQ, coordinando tutti i Responsabili e verificando la messa in atto di quanto pianificato; predispone la pianificazione delle attività programmate. Cura il sistema di relazione con il territorio utilizzandone gli input. È responsabile dell’analisi dei dati, con lo scopo di garantire il mantenimento dei requisiti di efficienza ed efficacia dell’Associazione, promovendo le opportune azioni di miglioramento in sede di Riesame. Responsabile Sistema Qualità (RSQ ) Risponde dell’attuazione, applicazione e dell’aggiornamento del SGQ; è responsabile della raccolta e dell’analisi dei dati utili per il Riesame, al quale partecipa. È parte attiva nell’esecuzione degli audit interni al SGQ. Direttore dei Corsi (DdC) È responsabile della progettazione ed assicurare la corretta condizione organizzativa ed operativa verificando, attraverso i necessari controlli, che quanto messo in atto soddisfi le specifiche previste in sede di progettazione. Per attività finanziata – È il referente del Cliente/Ente erogante con medesimi compiti. Coordinatore dei Corsi (CdC) Svolge attività di coordinamento per assicurare la corretta condizione organizzativa ed operativa; garantisce l’esecuzione delle attività di monitoraggio. Segreteria di Direzione (S. DIR) Collabora con il Rappresentante della Direzione per quanto concerne i fatti amministrativi dell’Istituto. Fornisce le informazioni preliminari per l’adesione e partecipazione per tutte le tipologie dei corsi, garantendo il flusso controllato delle informazioni da e verso i partecipanti. Gestisce i documenti contrattuali per i Corsi regionali provvedendo alla loro conservazione. Per attività finanziata – Responsabile della conservazione dei documenti operativi e pertinenti la rendicontazione. Responsabile Acquisti (R.ACQ) Garantisce l’approvvigionamento di tutto quanto attiene i prodotti, strumenti e materiali necessari allo svolgimento dei corsi pratici, assicurandone la continuità operativa. Ha la responsabilità di emettere le Richieste d’Offerta e degli Ordini per gli acquisti. Collabora con RDP per la scelta dei prodotti tricologici e cosmetici. Garantisce il controllo e l’identificazione delle forniture alla loro ricezione. Responsabile Discipline Pratiche (RDP) Coordina i Docenti delle discipline pratiche e predispone i loro aggiornamenti; ha la responsabilità di effettua controlli sui campioni di prodotti tricologici proposti per l’utilizzo. MOD 6.08 Ed.06 4 Tutor Cura, interagendo con il CdC, la comunicazione tra i docenti ed i partecipanti, allo scopo di facilitarne l’apprendimento. Durante gli stage interagisce con le aziende ed assiste i partecipanti. I requisiti di competenza richiesti per le figure responsabili di cui sopra rispondono alla normativa cogente(PdA) e sono stati integralmente adottati come requisiti interni; i loro compiti sono sintetizzati nella tabella che segue. . CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO (Estratto sintetico dal Manuale della Qualità) ATTENZIONE RIVOLTA AL “SISTEMA CLIENTE” Facendo riferimento alla mission dell’Associazione, è corretto estrapolare dal termine generale Sistema Cliente il soggetto verso cui indirizzare l’efficacia dell’azione formativa, rappresentato dai partecipanti ai Corsi. La Direzione dell’Associazione CLUB BEAUTÉ ha individuato nei requisiti contrattuali, percependoli come primari anche se inespressi, la necessità di soddisfare le aspirazioni di crescita professionale del soggetto in formazione coniugandole con i bisogni professionali del mercato del lavoro. Tali input, costituendo il primo impegno dell’associazione e rappresentando il cardine della Politica per la Qualità, si traducono in un processo di verifica (Customer satisfaction), basato su monitoraggi dell’attività partecipata e su una periodica misurazione della soddisfazione del cliente/utente stesso. SISTEMA CLIENTE CLIENTE UTENTE Regione Lombardia, Provincia, Enti privati, tessuto professionale e le famiglie dei partecipanti ai Corsi colui che partecipa ai Corsi di formazione fruisce del servizio erogato I DATI DELL’ISTITUTO • CAPACITÀ DI ACCOGLIENZA: n° 215 di Allievi • RISORSE STRUTTURALI: - n° 3 Aule attrezzate per attività teoriche (n° 75 posti) - n° 6 Aule di Laboratorio attrezzate per attività pratiche (n° 120 posti) - n° 1Aula attrezzata per attività informatica (n°20 posti) - n° 1 area interna attrezzata per il ristoro - n° 1 area cortilizia esterna per gli intervalli • CORPO DOCENTE: n° 26 (teoria e pratica). MOD 6.08 Ed.06 5 MOD 6.08 Ed.06 6 SPAZI ED ATTREZZATURE PER IL SERVIZIO FORMATIVO Gli spazi destinati all’erogazione dei servizi formativi sono conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene, assicurando i requisiti d’accoglienza e di fruibilità continua, di pulizia ed ordine; sono sottoposti ad attività di manutenzione programmata. Le attrezzature, adeguate per numero, sono in linea con le evoluzioni del settore professionale. RISORSE PROFESSIONALI INTERNE Tutte le figure professionali interne sono in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa cogente. La Direzione tuttavia predispone un programma annuale di formazione, affinché tutti coloro che collaborano con l’organizzazione siano: • dotati di adeguate capacità per eseguire le attività operative e di controllo, al fine di eliminare o ridurre il più possibile condizioni negative, • coinvolti nella Politica dell’organizzazione, • sollecitati al raggiungimento degli obiettivi (mission individuale), • portati verso la migliore “professionalizzazione” per la gestione delle attività. Vengono inoltre individuate ulteriori necessità di formazione a seguito di: - nuove metodologie/tecniche operative, che implicano l’evoluzione dei profili professionali, - Non Conformità operative emerse, - esiti delle attività d’indagine sul grado di soddisfazione degli Allievi/Corsisti, - dati negativi emersi in sede di Riesame della Direzione (inefficienza - Obiettivi non raggiunti). IL SISTEMA RELAZIONALE Il sistema formativo, essendo fortemente orientato verso gli aspetti applicativi, è rafforzato dalle relazioni con: RELAZIONI CON IL TERRITORIO Considerando l’azione formativa fortemente orientata agli aspetti applicativi, la Direzione ha rafforzato le relazioni con: IL TERRITORIO DIR e DdC si relazionano costantemente con i soggetti istituzionali maggiormente significativi (Regione e Provincia), anche attraverso gli specifici portali; dall’attività ne derivano gli adeguati input legislativi e progettuali. IL TESSUTO PRODUTTIVO Indispensabile per l’apporto delle informazioni su nuovi prodotti, attrezzature innovative e relative tecniche, tali relazioni costituiscono elemento portante per l’aggiornamento degli aspetti formativi specifici di RDP. IL TESSUTO PROFESSIONALE È costituito dalle aziende per l’esecuzione degli stage; sono individuate da DdC per tipologie ed attività professionali esercitate. I requisiti per la loro selezione vertono alla verifica delle caratteristiche professionali ed infrastrutturali. Tutti i soggetti di relazione sopra citati sono elencati nello specifico El.4.01”Elenco Relazioni” (informatico). FAMIGLIE Considerato componente del “Sistema Cliente”, sono sviluppate da DdC le relazioni con le famiglie dei partecipanti ai Corsi attraverso sia incontri periodici programmati che a fronte di esplicite richieste. MOD 6.08 Ed.06 7 FINALITÀ DELL’ISTITUTO L’Istituto Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica vuole trasmettere, attraverso la partecipazione ai suoi Corsi, una formazione sia culturale globale che specifica per consentire al partecipante tanto un coerente inserimento nella società quanto un ponderato orientamento nel mondo del lavoro. Pertanto l’azione formativa vuole sviluppare le capacità relazionali e le potenzialità del singolo partecipante, insegnando il metodo di studio e la consapevolezza della necessità del continuo aggiornamento. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ISTITUTO Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica opera nel rispetto di quelli che ritiene principi fondamentali, quali: Uguaglianza rispetto e regole: Allievi, Docenti e Responsabili sono tenuti sia al rispetto d’ogni persona che del Regolamento Interno. Le regole vanno osservate da tutti, ognuno nel suo ambito di competenza. Imparzialità e regolarità: Contribuire a garantire, con il sostegno di tutte le risorse umane e tecnologiche, la prestazione del servizio secondo regole d’imparzialità e di trasparenza, nel rispetto delle norme cogenti del settore. Accoglienza integrazione e frequenza: I Responsabili della sede formativa Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica: ∗ favoriscono l’accoglienza dei Genitori e degli Allievi attraverso incontri personali e di gruppo; ∗ promuovono iniziative specifiche per colmare eventuali disagi evidenziati dagli Allievi; ∗ promuovono l’integrazione e la partecipazione di Allievi in situazione di svantaggio; ∗ si impegnano a prevenire ed evitare l’abbandono scolastico da parte degli Allievi, sviluppando e mantenendo costanti rapporti con le famiglie e le istituzioni preposte e, se necessario attivando percorsi scolastici individualizzati. Partecipazione, efficienza e trasparenza: L’Istituto garantisce un’informazione esaustiva e trasparente nonché la massima semplificazione delle procedure, applicando criteri di flessibilità dell’organizzazione, degli interventi e nella didattica. MOD 6.08 Ed.06 8 I PRINCIPI PER LA PROGETTAZIONE DEL P.O.F Intendendo il P.O.F. come la formalizzazione della strategia dell’Istituto, che verte alla soddisfazione di indici d’efficienza, d’efficacia e di soddisfazione del “Sistema Cliente”, è implicito che questo documento si integra con gli aspetti progettuali riferiti sia alla gestione interna che dei singoli Corsi tenuti. Il piano dell’offerta formativa per l’anno 2009-2010 pertanto soddisfa, oltre la normativa cogente del settore specifico, i requisiti richiesti dal Protocollo Regionale, prevedendo i risultati delle attività di controllo, in verifica della soddisfazione degli obiettivi che la Direzione di Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica si pone . Per un miglior dettaglio si rimanda al nostro Manuale della Qualità, di libera consultazione presso la nostra sede. MOD 6.08 Ed.06 9 METODOLOGIE DI FORMAZIONE Club Beaute’ Milano Acconciatura Milano Estetica opera ormai all’interno di logiche di sperimentazione e di ricerca operativa, nella convinzione che non sia possibile effettuare efficaci interventi di formazione senza porre attenzione al continuo miglioramento dei modelli istituzionalizzati e degli strumenti. In quest’ottica l’Istituto sta attuando, in tutti i corsi, metodologie d’alternanza formazione-lavoro con l’introduzione di attività pratica in stage, attraverso i quali permettere una relazione diretta fra apprendimento scolare e l’attualità del mondo del lavoro, in modo da consentire al partecipante di fare proprie le innovazioni che intervengono nello sviluppo del mondo professionale. Tale metodo permette di verificare se le competenze trasferite siano effettivamente coerenti con le esigenze del mercato, garantendo il continuo allineamento fra le strategie didattiche ed esigenze della realtà professionale. Il sistema formativo è nel pieno rispetto,sia in termini di monte ore che di discipline teoriche e pratiche, delle normative cogenti e specifiche del settore; la sua architettura segue un preciso schema che è regolamentato dal Sistema Qualità interno che impone constanti attività di controllo e monitoraggio, come rappresentato. MOD 6.08 Ed.06 10 REGOLE FONDAMENTALI PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE L’inizio dell’attività didattica è fissato, di norma, alle ore 08:30. L’orario e la frequenza giornaliera sono strettamente vincolanti per tutti: non devono esistere eccezioni d’orario né in entrata, né in uscita. L’attività didattica avrà la durata prevista dal Pianto Formativo Regionale I corsi hanno inizio nel mese di Settembre e terminano entro il mese di giugno. Le lezioni verranno sospese in occasione delle festività di Natale e Pasqua. Verranno inoltre sospese in occasione delle festività istituzionali, ivi compresa quella del Santo Patrono. L’attività didattica per i corsi diurni si svolgerà dal lunedì al venerdì come da calendario che verrà comunicato agli Allievi il primo giorno di scuola. Per il 1°anno dei percorsi Triennali in DDIF è prevista la frequenza al sabato dalle 8.30-12.30. Per i corsi serali dal lunedì al giovedì dalle 19.00 alle 23.00. MOD 6.08 Ed.06 11 IL RE GOLAM ENTO INTE RNO “Ogni società, per quanto piccola e ridotta nel tempo, ha necessità di avere delle regole che ne garantiscano le finalità ed aiutino la crescita a livello personale e sociale dei componenti”. Le seguenti norme sono state elaborate per costruire un Istituto che permetta la realizzazione di questi valori, e tutti dobbiamo garantirne il rispetto e l’applicazione. E’ indispensabile che la vita, all’interno dell’Istituto, sia regolata da norme comportamentali atte a guidare gli Allievi in un processo di crescita globale il più possibile equilibrato. Le regole non sono fini a se stesse, ma uno strumento operativo per il raggiungimento degli obiettivi. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Gli eventuali provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa, tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno del corso. In nessun caso sarà sanzionata né direttamente né indirettamente la libera espressione d’opinioni, purchè correttamente manifestate e non lesive della personalità e della dignità altrui. Nessuna infrazione al Regolamento Interno influirà sulla valutazione del profitto. Secondo la gravità dei fatti alle infrazioni al Regolamento Interno saranno applicati i seguenti provvedimenti disciplinari: ∗ richiamo verbale, ∗ annotazione sul registro di classe, ∗ sospensione dalla frequenza, ∗ convocazione dei genitori, ∗ espulsione dall’istituto. Per episodi di furto o danneggiamento di materiali, attrezzature o macchinari, ed in caso di responsabilità accertata, si prevede altresì la richiesta da parte dell’Istituto di risarcimento, in osservanza alle leggi vigenti. Gli Allievi, alla fine dell’ora di lezione e/o nei momenti del cambio dei Docenti, non devono uscire dall’Istituto per nessun motivo, mantenendo un comportamento corretto. Il libretto personale deve essere correttamente tenuto e deve accompagnare l’allievo in qualunque momento dell’attività didattica. Durante tutta la permanenza in Istituto gli Allievi sono tenuti a mantenere un comportamento educato e corretto e rispettare le strutture. Dall’aula non si può uscire senza l’autorizzazione del Docente, e comunque non più di uno per volta. Le uscite dall’aula durante le prime due ore di lezione devono essere limitate a particolari necessità. MOD 6.08 Ed.06 12 L’Istituto declina ogni responsabilità per tutto ciò che accade prima dell’ingresso o dopo l’uscita dall’Istituto. All’interno dell’Istituto e nei servizi è severamente vietato fumare. I trasgressori saranno puniti a norma di legge E’ vietato introdurre e bere alcolici E’ severamente vietato tenere in aula: ∗ Telefoni cellulari accesi, ∗ Apparecchi musicali, ∗ Coltelli, temperini e altri attrezzi simili. N.B. I cellulari e gli apparecchi musicali usati in aula/laboratorio durante le ore di lezione verranno ritirati e riconsegnati direttamente al genitore durante le ore di apertura della segreteria. RITARDI ALLE LEZIONI Sono considerati ritardi le entrate oltre le 08:45; tali ritardi dovranno essere giustificati dall’allievo; entro il giorno successivo dovranno essere documentati e controfirmati dal genitore sul libretto delle assenze. Verranno verificati e convalidati dal Docente del corso della prima ora. L’Allievo ha diritto a due ritardi al mese dopodiché non verrà accettato a scuola per quel giorno. USCITA ANTICIPATA Uscire dall’Istituto senza autorizzazione è considerata mancanza grave; l’eventuale rientro può avvenire solo se accompagnato da un genitore. I permessi d’uscita anticipata, salvo casi eccezionali, devono essere richiesti dai genitori in forma scritta e controfirmati dagli stessi sul libretto delle assenze. Devono essere consegnati al Docente del corso prima delle ore 09:30 per la loro convalida. Gli allievi possono lasciare l’Istituto prima del termine delle lezioni, solo eccezionalmente per gravi e comprovati motivi di salute o di famiglia e mediante permesso che dovrà essere consegnato al Docente della prima ora. ASSENZE Eventuali assenze dovranno essere documentate dagli allievi sul libretto delle assenze e controfirmate del genitore; devono essere consegnate al Docente del corso prima delle ore 09:30 del giorno di rientro per la loro convalida. L’allievo che dimentichi la giustificazione, sarà ricevuto in aula con riserva e il giorno successivo dovrà presentare la giustificazione. Si ricorda che, come da regolamento regionale, per tutti i corsi le assenze non dovranno superare il 25% del monte ore previsto, pena il non superamento al ciclo superiore o la non ammissione all’esame di qualifica. MOD 6.08 Ed.06 13 INTERVALLO La durata dell’intervallo è di 15 minuti e si svolgerà dopo la 2a ora. Durante l’intervallo non è permesso rimanere nelle aule, nei laboratori o nei corridoi, ma esclusivamente nel cortile o nei saloni interni, con divieto di uscita dalle aree dell’Istituto. Durante l’intervallo, gli Allievi devono restare all'interno dell’Istituto; eventuali uscite devono essere preventivamente richieste ed autorizzate dai responsabili; non è altresì consentito introdurre persone estranee nel centro senza preventiva autorizzazione. La colazione deve essere consumata esclusivamente durante l’intervallo. COMUNICAZIONI CON LE FAMIGLIE Gli incontri con le famiglie avverranno secondo le seguenti norme: i colloqui generali saranno fissati in numero di due nell’arco dell’anno (novembre, aprile), mentre le schede di valutazione saranno consegnate nei mesi di febbraio e giugno. Ogni Docente può convocare i genitori quando ritiene opportuno conferire con le famiglie. Qualora se ne ravvisi la necessità ( frequenti e numerose assenze, problemi disciplinari e di profitto) la segreteria di direzione provvederà a telefonare alla famiglia dell’Allievo per informarla. Nel caso che l’Allievo dimostri l’urgenza improrogabile di comunicare con la famiglia, e solo previa autorizzazione del personale del centro potrà utilizzare il centralino della scuola. Nel caso che i genitori avessero l’urgenza improrogabile di comunicare con i propri figli, durante le ore di lezione potranno farlo solo attraverso il centralino della scuola NORME COMPORTAMENTALI Il parlare, l’agire, il rapportarsi educatamente con tutti, la cura della persona, l’abbigliamento rispettoso, sono obiettivi che ogni Allievo deve poter raggiungere. L’Allievo è tenuto ad indossare il camice durante lo svolgimento di tutta l’attività formativa. Gli Allievi hanno il dovere di conservare la funzionalità dei laboratori e delle attrezzature ed il dovere di rispettare gli oggetti personali e d’uso comune. E’ considerata mancanza gravissima appropriarsi di attrezzature o materiali altrui. Ciascun Allievo è responsabile del materiale ricevuto in dotazione. L'Istituto non è responsabile di beni, di denaro o di preziosi lasciati incustoditi o dimenticati nei suoi locali. Il proprio posto di lavoro nei laboratori va tenuto pulito ed ordinato. Milano, 30 luglio 2009 MOD 6.08 Ed.06 14