1/2015
razzabrunaCH
Rivista dell’allevamento della Bruna
Allevamento
Strategia
tare ereditarie
p. 3
Info
Braunvieh
Akademie
p. 6
Info
Estratto dal
verbale AD
p. 8
Punto di vista
Sommario
Privo di errori – non esiste!
Nel 19° secolo, il drammaturgo austriaco Johann Nestroy ha formulato
il saggio “Privo di errori – non esiste, bisogna quindi prenderne uno
con errori”. Lo stesso vale anche per le tare ereditarie. Gli specialisti
partono dal fatto che ogni essere vivente presenta delle modifiche nel
genoma che in forma omozigota sarebbero letali.
  3
  5
  5
Allevamento Strategia tare ereditarie
Adattamenti dichiarazione
delle tare ereditarie
Notifica malformazioni
Info
  6 Braunvieh Akademie – modulo 2
  6 Corso di valutazione morfologica
  7 Dal comitato
  8 Estratto dal verbale AD
  9 Nuova responsabile EFL/LG
10 Sondaggio tra allevatori BO
11 BrunaNet per consorzi
11 Spedizione per selezione genomica
12 Collaboratori con molti anni di servizio
Portrait
13 Azienda Gisler, Schattdorf
14 “Fitness Star” zona di montagna
15 Azienda Hausammann, Langrickenbach
16 “Fintess Star” zona del piano
Incontri
17 Esposizione e asta IGBS
18 Campionato aziendale a Wattwil
18 Mercato dei tori di Sargans
40
46
51
Nell’uomo, il numero di queste mutazioni letali è stimato tra 80 e 100.
Tutti ne siamo colpiti! Queste tare ereditarie si manifestano però
solo quando sono trasmesse da entrambi i genitori. Questi casi sono
fortunatamente molto rari nell’uomo mentre negli animali da reddito
– con la selezione mirata e gli accoppiamenti tra animali imparentati –
possono avere una grande importanza secondo la tara ereditaria.
Nella banca dati internazionale sulle tare ereditarie sono attualmente
descritte 460 tare ereditarie di bovini – alcune di esse in relazione alla
razza Bruna. Grazie alla registrazione delle notifiche delle tare
ereditarie e una conseguente dichiarazione siamo riusciti a controllare gli effetti delle tare ereditarie nella razza Bruna. I moderni test di
genetica molecolare permettono di identificare i portatori delle tare
aracnomelia, Weawer, SMA o SDM già da giovani animali. Ciò porta a
un utilizzo limitato di questi soggetti e quindi gli effetti di queste tare
ereditarie rimangono minimi.
Il futuro ci porterà anche nuove conoscenze e nuove tare ereditarie –
nuove mutazioni letali possono avvenire spontaneamente. Braunvieh
Schweiz continuerà ad assumersi le sue responsabilità e a garantire le
misure convenienti per evitare che una tara ereditaria possa diffondersi nella popolazione. In questa maniera garantiamo una selezione
redditizia ed etica.
Nell’edizione tedesca
Vacche da 100 000 kg latte
Pagina dei giovani allevatori
Calendario delle manifestazioni
Lucas Casanova
direttore Braunvieh Schweiz
In copertina:
L’inverno si presenta dal suo lato migliore.
Nella foto: Salomon SIENNA CH 120.1113.4477.9 con
la proprietaria Sonja Schillig.
Foto: Braunvieh Schweiz
2
Braunvieh Schweiz
Chamerstrasse 56, 6300 Zugo
[email protected]
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Allevamento
Strategia tare ereditarie –
una storia di successo
OSKAR GRÜTER, Braunvieh Schweiz
Braunvieh Schweiz ha sempre informato con grande trasparenza sulle tare ereditarie.
Conformemente all’Ordinanza sull’allevamento animale, i portatori riconosciuti di una tara
ereditaria sono contrassegnati. Oggi, grazie alla chiara strategia sulle tare ereditarie,
la razza Bruna non presenta praticamente più alcun caso.
In primavera 2014, durante un congresso zootecnico a Salisburgo, il professor Brem, Vienna ha detto:
“Nessun individuo è perfetto. Grazie alle odierne possibilità scientifiche per l’analisi del patrimonio genetico
sappiamo che ogni individuo possiede singole varianti
recessive letali”. I difetti genetici “recessivi” si manifestano unicamente quando un animale riceve il gene
difettoso sia dalla madre, sia dal padre, diventando così
portatore omozigote. “Recessivo letale” significa che
un portatore omozigote non è capace a sopravvivere.
La comparsa di singoli casi di malformazioni o di tare
ereditarie è un fatto completamente naturale. Grazie
ai test delle tare ereditarie e la tipizzazione SNP per
la selezione genomica, sviluppati nel corso degli scorsi
decenni, è possibile analizzare i vitelli sulle tare conosciute. Queste analisi sono effettuate senza lacune per
tutti i giovani animali previsti per l’utilizzo IA. Resta
comunque importante che gli allevatori continuino a
notificare eventuali malformazioni e tare ereditarie.
Solo in questa maniera è possibile scoprire dei portatori
che non sono ancora stati testati.
Aracnomelia
Nel 1985 sono apparsi i primi casi di aracnomelia. Gli
anni seguenti sono stati scoperti numerosi razzatori
portatori. I vitelli colpiti da aracnomelia nascono morti
o periscono subito dopo la nascita. Le ossa degli arti
sono allungate, molto fini e fragili. Le articolazioni sono
spesso deformate e in molti casi sono la causa di parti
difficili. Ossa fratturate possono anche ferire l’utero e
provocare la perdita della madre. I vitelli con aracnomelia hanno di regola una mandibola raccorciata e un
infossamento della fronte.
L’aracnomelia è recessiva letale ed è stata diffusa in
Svizzera soprattutto dal toro Beautician. La tara si è
manifestata solo al momento in cui il sangue di Beautician è stato utilizzato ampiamente sui tori e sulle vacche
tramite i suoi figli e nipoti. Ai tempi, Braunvieh Schweiz
ha subito escluso gli animali portatori dall’utilizzo IA.
I figli e i nipoti degli animali portatori non furono più
acquistati. Questa strategia ebbe successo e il numero
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
di casi diminuì rapidamente. Nel 2002 sono poi apparsi
singoli casi quando il toro italiano Amaranto è giunto
nell’utilizzo IA.
Dal 2007, l’università di Berna ha a disposizione un test
di marcatori e dal 2010 è disponibile un test genetico
diretto. In questa maniera è possibile testare gli animali
a rischio. Il test è anche integrato nel chip LD della
tipizzazione SNP. Da oltre cinque anni non sono più
stati trovati dei vitelli bruni con aracnomelia.
Atropia muscolare spinale – SMA
I vitelli colpiti dalla tara ereditaria SMA sono inizialmente
sani. All’età di 3 a 5 settimane iniziano a presentarsi
delle paralisi che peggiorano fino alla paresi completa.
L’atropia muscolare si manifesta principalmente nelle
cosce. Seguono tosse e problemi respiratori (durante la
poppata) poiché tutta la muscolatura ne è toccata. Un
trattamento con selenio resta senza effetto. Vitelli SMA
superano raramente l’età di 2 mesi.
I primi casi di SMA in Svizzera sono apparsi nel 1990.
Questa tara ereditaria è pure recessiva letale e nella
razza Bruna rimonta al toro BS Destiny – diffuso
nel nostro territorio soprattutto con i tori Delegate,
Matthew, Improver e Jetway. Con la dichiarazione
degli animali portatori e la raccomandazione di utilizzare simili tori solo su vacche che non discendono a
loro volta da un portatore, è stato possibile ridurre
notevolmente i casi. L’ultimo portatore di SMA utilizzato con una certa frequenza era Husch, entrato nel
secondo impiego nel 2002.
Oggi, i casi di vitelli SMA sono minimi. Dal 2003 sono
a disposizione un test di marcatori e dal 2007 un test
genetico diretto. Dal 2003, solo giovani tori testati non
portatori sono ammessi per l’utilizzo di testaggio. Il test
genetico diretto SMA è pure contenuto nel chip LD
della tipizzazione SNP.
Demielinizzazione spinale – SDM
Anche SDM è una tara ereditaria recessiva letale.
Nella razza Bruna rimonta al toro BS Elegant. I vitelli
colpiti sono paralizzati dalla nascita, in posizione late3
Allevamento
rale e con arti diritti. La testa è generalmente tenuta
in dietro. Vitelli con un’infezione di tetano presentano
dei sintomi simili. I vitelli SDM non rispondono ai trattamenti e periscono durante la prima settimana di vita.
In Svizzera, i casi riconosciuti erano poco numerosi e gli
scorsi anni non c’erano più notifiche. La dichiarazione
ha contribuito a evitare gli accoppiamenti a rischio.
Gli ultimi due portatori riconosciuti erano President e i
figli di Banker Eric e Big Boy. Per SDM esiste un test di
marcatori dal 2001. Nel chip LD della tipizzazione SNP
è contenuto un test genetico diretto.
Weaver
Per questa tara ereditaria piuttosto rara, presente anche
nelle altre razze, è a disposizione un test di marcatori
già dal 1993. Gli animali colpiti hanno un’andatura insicura e dimagriscono. Il disturbo è notato unicamente
quando gli animali raggiungono la maturità sessuale
o quando sono gravidi. Per la razza Bruna sono stati
scoperti una dozzina di casi.
Weaver è stato trasmesso dai tori BS Target e Mattew.
Il test di marcatori è oggi anche possibile tramite la
tipizzazione SNP.
Razza Bruna aplotipo 2 – BH2
Nella popolazione svizzera, il gene SMA è stato diffuso da Improver.
Senza la tipizzazione SNP e i metodi scientifici, la tara
BH2 non sarebbe mai stata scoperta. Animali che
presentano la frequenza di alleli Braunvieh-Haplotyp
2 in maniera omozigote nascono morti o periscono
entro la prima settimana di vita. I vitelli non presentano
delle modifiche visibili, ma hanno una scarsa vitalità e
probabilmente un sistema immunitario debole. Spesso
si tratta di animali deboli con malattie non specifiche
come diarrea o polmonite.
La tara ereditaria è stata scoperta grazie ai dati SNP.
I ricercatori hanno cercato nel patrimonio ereditario
regioni che non esistevano in forma pura. Nella razza
Bruna hanno trovato una simile regione e l’hanno
denominata BH2. Qual è la ragione per la mancanza?
Si suppone che animali del genere, che dovrebbero
esistere, periscono già durante la gravidanza, nascono
morti o vivono solo per un breve periodo. I tori portatori (eterozigote) di BH2 hanno in effetti una rata di
nati morti più alta e i discendenti hanno una mortalità
maggiore durante le prime settimane di vita.
Diminuzione grazie alla dichiarazione
Naturalmente ci saranno sempre delle malformazioni.
Non tutte hanno però una causa genetica. Spesso si
tratta di capricci della natura come la mancanza di un
orecchio o la coda mozza. Anche infezioni o leggeri
avvelenamenti alimentari in uno stadio precoce della
gravidanza possono provocare delle malformazioni. Si
conoscono per esempio dei casi dovuti a BVD. Anche
il virus di Schmallenberg ha causato singoli vitelli con
malformazioni che in parte sono molto simili a quelli
con aracnomelia.
Anche vitelli con mandibola raccorciata o vitelli ciechi
possono essere causati da difetti genetici. Per questi
casi l’ereditabilità non è ancora chiara.
Con le possibilità di testaggio nei casi conosciuti e la
dichiarazione degli animali portatori è stato possibile
ridurre al minimo il numero di vitelli colpiti. La strategia
contro le tare ereditarie è una storia di successo. [4]
Willi CH 120.0584.9250.2 è uno dei tori che nel 2003 è stato scoperto portatore
di BHZ.
4
[email protected]
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Allevamento
Adattamenti dichiarazione delle tare ereditarie
OSKAR GRÜTER, Braunvieh Schweiz
L’attuale dichiarazione delle tare ereditarie mediante un
asterisco * in caso di un test genetico e con le parentesi () per animali portatori non è sempre compreso.
L’attuale combinazione con il nome lungo non è soddisfacente poiché il numero di test possibili è fortemente
aumentato con l’introduzione della tipizzazione SNP.
L’Associazione europea degli allevatori della razza
Bruna ha quindi deciso di utilizzare, analogamente alle
altre razze, una nuova dichiarazione.
Codice con tre lettere
La denominazione sarà ora trasformata in un codice
con tre lettere. Le prime due lettere definiscono la tara
ereditaria. La terza lettera indica lo stato. La lettera
C (Carrier) indica un animale portatore e la lettera F
(Free) indica un animale non portatore della rispettiva
tara ereditaria.
Braunvieh Schweiz effettuerà questo adattamento in
tre passi:
1.Le dichiarazioni saranno sostituite secondo la
tabella. Sarà quindi pubblicato e stampato il codice
a tre lettere. Analogamente alle tare ereditarie
saranno anche pubblicate le indicazioni sull’assenza di corna con un codice a tre lettere secondo
la tabella.
tara ereditaria
stato
attuale
nuovo
aracnomelia
portatore
non portatore
(A) o (A*)
*TA
ARC
ARF
SMA
portatore
non portatore
portatore
non portatore
portatore
non portatore
portatore
non portatore
(M) o (M*)
*TM
(D) o (D*)
*TD
(W) o (*W)
*TW
BH2
nessuna
SMC
SMF
SDC
SDF
WEC
WEF
B2C
B2F
assenza di corna
stato
attuale
nuovo
dichiarazione propria
test genetico
senza corna
senza corna eterozigote
P
Pp*
POR (polled reported)
POC (polled carrier)
senza corna omozigote
con corna omozigote
PP*
pp*
POS (true polled)
POF (polled free)
SDM
Weaver
BH2
2. Separazione della dichiarazione delle tare ereditarie
dal nome lungo. I nuovi codici saranno iscritti in un
nuovo campo nei documenti e su BrunaNet.
3. I risultati dei test con stato “libero da tare ereditarie”, attualmente non indicati, saranno pure
pubblicati.
Una volta compiuti questi tre passi, secondo il documento, saranno indicati tutti i risultati o solamente i
risultati con lo stato “portatore”.
Notifica delle malformazioni
OSKAR GRÜTER, Braunvieh Schweiz
Per l’allevamento LG, la notifica delle malformazioni o
delle tare ereditarie è molto importante. La maggior
parte delle malformazioni non hanno un’origine genetica. Degli errori durante lo stadio embrionale possono
per esempio provocare degli arti incompleti o supplementari. Una leggera intossicazione alimentare della
madre all’inizio della gestazione può danneggiare il
feto. Per identificare eventuali portatori di tare ereditarie, Braunvieh Schweiz necessita la dichiarazione di
tutte le malformazioni.
Differenti vie di notifica
–I difetti notati già alla nascita possono semplicemente essere notificati durante la notifica di nascita
alla BDTA. Questa via è la più frequente e la più
appropriata soprattutto nel caso non sono necessari
altri chiarimenti.
–In casi gravi o quando sussiste il sospetto di una
tara ereditaria (per es. aracnomelia, SMA o SDM) è
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
necessario telefonare immediatamente a Braunvieh
Schweiz (041 729 33 11) prima che il vitello sia eliminato dall’azienda. Per vitelli ancora in vita può essere
utile un campione di peli con radici. Per vitelli morti
può essere prelevato un campione di tessuto (piccola
parte dell’orecchio). In questa maniera sono possibili
ulteriori chiarimenti.
–Le malformazioni possono essere annunciate anche
direttamente a Braunvieh Schweiz tramite email:
[email protected]. Oltre alla breve descrizione della
malformazione è importante indicare l’identità della
madre, la data di parto, il padre del vitello e il numero
aziendale.
–Una malformazione può infine anche essere notificata a Braunvieh Schweiz utilizzando il formulario sul
sito www.brauvieh.ch sotto servizi ➔ libro genealogico ➔ notifica malformazioni.
5
Info
Braunvieh Akademie – modulo 2
TÖNI GUJAN, Braunvieh Schweiz
Vacche in piena forma sono più produttive e hanno meno problemi. Tutti sanno quanto lavoro è necessario
per raggiungere questo obiettivo. Moltissimi fattori possono avere il loro influsso – così anche la gestione
e la salute degli animali. Il modulo 2 della Braunvieh Akademie prevede interessanti relatori che trasmetteranno,
in aziende scelte della razza Bruna, le loro conoscenze teoriche e pratiche sulla salute animale.
Le strategie relative alla produzione di latte con la razza
Bruna sono molto differenti da azienda a azienda. Da
una parte si tratta di condizioni dovute al luogo e
dall’altra dai differenti interessi degli allevatori. Indipendentemente dalla strategia si sente spesso dire:
“Vogliamo una bovina produttiva e senza problemi”.
Nel modulo 2 della Braunvieh Akademie, interessanti
relatori vi trasmetteranno le loro conoscenze pratiche
e teoriche.
Imparare su aziende scelte della razza Bruna
Le aziende di Peter Allemann, Untervaz GR, Cornell
Thalmann, Lütisburg SG, Benno Dillier, Pfäffikon SZ e
Martin Zimmermann, Cham ZG, ospiteranno il modulo
2 della Braunvieh Akademie.
Tra i relatori troviamo Ursi Dommann o Andrè Treier,
Andreas Tschuor, Immanuel Näf e Töni Gujan che
presenteranno i temi seguenti:
–Risultati dall’assistenza dell’effettivo: i veterinari Ursi
Dommann o Andrè Treier spiegheranno i principi
dell’assistenza dell’effettivo e discuteranno i vostri dati
aziendali. La ponderazione sarà posta sulla fertilità.
– Corretta messa in asciutta: Andreas Tschuor è veterinario presso la ditta Zoetis (ex Pfister) e risponderà a
tutte le domande sull’utilizzo di antibiotici e riguardo
la messa in asciutta.
– Mortellaro – una malattia che tutti dovrebbero conoscere: Immanuel Näf ha oltre 30 anni di esperienza
nella cura degli unghioni e ha già trattato innumerevoli bovine con Mortellaro. Näf spiegherà i la problematica di Mortellaro e le misure di cura direttamente
sulla bovina.
–Sana grazie alla selezione: Töni Gujan spiegherà
come trarre il maggior profitto dalla registrazione dei
dati sulla salute.
Iscrivetevi e profittate
La partecipazione al modulo 2 offre una buona possibilità di approfondire le proprie conoscenze e di ampliare
il proprio punto di vista. Investite un giorno di tempo
per ottenere nuove informazioni. Il programma dettagliato e il modulo d’iscrizione si trovano a pagina
13 nell’edizione tedesca. Il corso è tenuto in lingua
tedesca. [10]
Corso di valutazione morfologica razza Bruna
Dal 18 al 20 marzo 2015, Braunvieh Schweiz organizzerà un corso di valutazione morfologica. Si tratta da
una parte di un perfezionamento pratico e dall’altra, la
formazione può servire a futuri esperti e giovani giudici
(età minima 18 anni). Il corso dura due giorni. Il terzo
giorno, i futuri esperti e i giovani giudici potranno svolgere un esame con relativa valutazione. Il programma
del corso e la cedola d’iscrizione si trovano nell’edizione tedesca a pagina 30. Il corso è tenuto in lingua
tedesca.
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razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Info
Dal comitato
Attuali informazioni
10 dicembre 2014
Comunicazioni dalla direzione
– L’impiego stagionale PLCSI è stato affidato a
E. Brändli, Wädenswil, che inizierà l’attività il 1.
dicembre 2014. Si tratta di un impiego durante i mesi
invernali (30%–60%). Di regola lavorerà un giorno
la settimana nell’ufficio a Zugo.
– Sponsorizzazione esposizioni 2015: la direzione
ha approvato le sponsorizzazioni a Swiss Expo,
SOREXPO, Gotthard Open, Swiss Classic e Pizol
Open.
– SVG attitudine alla poppata: Qualitas SA ha analizzato i dati sull’attitudine alla poppata. L’attuale
qualità dei dati non permette l’introduzione di una
stima dei valori genetici per questo carattere. L’ereditabilità è bassa e la frequenza di vitelli con una
debole attitudine alla poppata è in ribasso. Attualmente si discute sui prossimi passi.
Comunicazione dalla seduta di comitato
del 10.12.2014
– Il comitato ha definito le cariche per i successori dei
membri usciti:
Commissione genetica:
Reto Grünenfelder (presidente), Andreas Walser
Comitato della fondazione:
Bruno Käslin, Pius Meier
Consiglio d’amministrazione Suisselab SA:
Dominic Eggel
Commissione valutazione tori IA:
Josef Portmann
Giudice supremo MT Zugo e Sargans:
Josef Portmann
Commissione di stima asta MT Zugo:
M. Preisig, M. Rust (attuale)
Esperti famiglie d’allevamento e premi di custodia:
Josef Portmann
Delegato Unione svizzera dei contadini:
Franz Winterberger
Delegato Federazione svizzera dei produttori di
bovini:
Franz Winterberger
Commissione internazionale per classifica/DLC,
formazione esperti CH e DLC:
Andreas Walser, Stefan Hodel (attuale)
– Il comitato ha deciso di rappresentare i valori genetici sulla morfologia con un valore medio 100 e una
deviazione standard di 12 punti.
– Il comitato ha adottato la consultazione sugli adattamenti dell’Ordinanza sull’allevamento animale.
– Il comitato ha approvato gli obiettivi annuali 2015.
Il comitato di Braunvieh Schweiz con la
direzione e l’assistende della direzione
(non sulla foto:
N. Pedrini).
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
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Info
Estratto dal verbale
dell’assemblea dei delegati
MICHAELA MEIER, Braunvieh Schweiz
L’assemblea dei delegati 2014 era marcata dall’uscita di quattro membri del comitato e
dalle rispettive nomine di sostituzione. Gody Bachmann SO/BL, Andreas Walser GR,
Josef Portmann LU e Pius Meier ZG sono stati eletti nel comitato. Carl Brandenburger è
stato nominato membro onorario.
Il presidente Markus Zemp dà il benvenuto ai 511 delegati dei CAB, ai delegati dei membri collettivi (Jersey
3, Grigia alpina 1, Hinterwälder 3), ai 2 delegati degli
affiliati individuali, ai 70 ospiti e ai membri del comitato
e impiegati di Braunvieh Schweiz. Il discorso d’apertura del presidente è stato pubblicato integralmente
su razzabrunaCH n. 10/2014. Eva Waser, CAB Basilea
Campagna, è stata nominata capo dell’ufficio elettorale. L’estratto del verbale della 116a assemblea dei
delegati è stato pubblicato su razzabrunaCH n. 1/2014.
Il verbale è stato approvato senza voti contrari.
efficienza del programma zootecnico che necessita
di un numero minore di tori di testaggio. Metà 2013
sono quindi stati disdetti 1800 contratti di testaggio.
Il sondaggio dei clienti effettuato durante l’anno è
importante e avviene ogni due anni. La promozione
della razza è stata rafforzata da una campagna di
immagine.
Il rapporto di gestione 2013 è approvato senza voti
contrari. Il presidente Markus Zemp ha ringraziato gli
uffici della confederazione, il direttore, tutto il personale e le organizzazioni partner per l’ottima collaborazione.
Rapporto di gestione 2013
Nel 2013, Braunvieh Schweiz ha registrato un effettivo di 542 CAB (2012: 551) e 225 affiliati individuali.
Il processo di concentrazione dei CAB continua. Il
numero di aziende LG razza Bruna è diminuito dalle
10 314 aziende nel 2012 a 10 037 aziende. Il numero
delle aziende LG dei membri collettivi si presenta in
modo seguente: 272 Grigia alpina, 201 Hinterwälder
e 798 Jersey.
L’anno di controllo è stato chiuso con 168 557 chiusure di lattazione (anno precedente 168 733) e
1 663 932 analisi di laboratorio dalle aziende LG (2012:
1 676 525). Nell’anno di rapporto sono state descritte
35 055 primipare (2012: 40 134). Il numero degli
animali femminili LG razza Bruna è diminuito di 1.7%
(2013: 193 834; 2012: 197 244). La tipizzazione SNP
ha presentato un ulteriore aumento di 269 campioni.
Gli allevatori della razza Bruna effettuano più tipizzazioni di quelli delle altre razze lattifere e utilizzano attivamente questa nuova tecnica.
Progetti
La registrazione dei dati sulla salute è diventata obbligatoria per le aziende di testaggio. Fino ad oggi sono
state registrate circa 30 000 serie di dati. Un anno fa è
stata lanciata l’applicazione BrunaNet Mobile, che ora
è stata ampliata con la possibilità di registrare i dati sulla
salute. Il nuovo regolamento per le organizzazioni IA e
le aziende di testaggio ha la sua origine nella maggiore
8
Bilancio e conti 2013
Il bilancio, i conti e il rapporto dell’ufficio di revisione
per il 2013 sono pubblicati nel rapporto di gestione.
Il direttore Lucas Casanova spiega differenti posizioni
nei conti annuali. Il risultato della federazione chiude
con un importo positivo di CHF 362 000.–, raggiunto
soprattutto grazie agli investimenti finanziari e alle
entrate degli affitti. Il bilancio e i conti 2013 sono
approvati senza voti contrari.
Preventivo 2015
Tutti i delegati hanno ricevuto il preventivo 2015 come
allegato al rapporto di gestione. Si calcola con un risultato positivo di 4000 CHF dopo imposte. Il preventivo
2015 è approvato senza voti contrari.
Elezioni al comitato e ufficio di revisione
Vice presidente Carl Brandenburger, membro del comitato di gestione Josef Müller e membro del comitato
Walter Annen hanno presentato le dimissioni dal comitato dopo aver raggiunto il limite d’età. Anton Bucher
ha dimissionato dal comitato dopo aver cessato la
produzione di latte.
I candidati nominati ufficialmente dalle federazioni
cantonali Gody Bachmann, Seewen SO (BL/SO),
Andreas Walser, Haldenstein (GR), Josef Portmann,
Schüpfheim (LU) e Pius Meier, Oberägeri (ZG) sono
stati eletti nel comitato.
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Info
Segmüller Treuhand AG è riconfermata come ufficio di
controllo per l’anno contabile 2015.
fusa, che comprende differenti razze, è stata accolta
all’unanimità. Entro i termini statuari e pure dopo
questi termini non sono state inoltrate delle istanze.
Onori
Il presidente Markus Zemp ha onorato i membri che
escono dal comitato con una breve retrospettiva dei
loro campi di attività. La proposta di nominare Carl
Brandenburger come membro onorario è stata accolta
all’unanimità.
Il direttore Lucas Casanova ha onorato i collaboratori
di Braunvieh Schweiz che il prossimo anno andranno
in pensione: Oskar Grüter, Brigitte Gürtler, Monica
Bühlmann, Peter Barmettler e Hans Dettling.
Effettivo dei membri / nuovi membri / istanze
Braunvieh Schweiz conta attualmente 541 CAB come
membri. L’associazione d’allevamento bovini Schaf-
Onori ai proprietari e relazione
Gli allevatori delle bovine “Fitness Star” pianura e
montagna ottengono un riconoscimento per questa
prestazione. Cinque bovine con una carriera produttiva
superiore a 150 000 sono onorate e i loro proprietari
ottengono un campanaccio. I 27 proprietari di bovine
con una carriera produttiva di oltre 125 000 kg latte
sono onorati con la consegna di una vacca scolpita nel
legno.
Al termine della 117a assemblea dei delegati, Carl
Brandenburger ha presentato l’emozionante relazione:
“La mia passione razza Bruna 1960-2020: esperienze,
aneddoti, prospettiva”. [16]
Nuova responsabile del dipartimento EFL/LG
MARTIN RUST, responsabile dipartimento selezione
Da ottobre 2014, Cécile Meili, Gebenstorf AG, lavora
presso Braunvieh Schweiz nel dipartimento selezione.
Durante una lunga fase di preparazione si è familiarizzata con tutte le attività del dipartimento esami funzionali del latte / libro genealogico. Con il pensionamento
di Oskar Grüter in primavera 2015, Cécile Meili riprenderà la direzione del principale dipartimento della federazione. Braunvieh Schweiz augura a Cécile Meili una
buona partenza e tanta gioia con la sua attività.
Cécile Meili
All’età di dodici anni ho scoperto il mio interesse per
l’agricoltura e in particolare per l’allevamento bovino.
Grazie alla casa di vacanza dei miei nonni nel canton
Friborgo, ho imparato a conoscere e ad apprezzare il
lavoro con le bovine su un’azienda del luogo.
Nonostante la mia provenienza argoviese non agricola,
decisi di iniziare la formazione agricola. Dopo un anno
di pratica su un’azienda lattiera in Australia iniziai lo
studio a Zollikofen che conclusi infine con la specializzazione nel campo degli animali da reddito. Dopo lo
studio iniziai uno stage su un’azienda lattifera in Cile.
Ora sono particolarmente contenta di poter iniziare la
mia attività presso Braunvieh Schweiz. Metà ottobre
ho iniziato il mio impiego e sono stata accolta calorosamente. Stimo molto la possibilità di riprendere un
compito variato e di grande responsabilità. È una gioia
poter lavorare nel dipartimento esami funzionali del
latte / libro genealogico al servizio degli allevatori della
Bruna e di Braunvieh Schweiz.
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
Cécile Meili riprenderà la successione di Oskar Grüter.
[email protected]
9
Info
Bruna Originale –
un sondaggio tra gli allevatori
SIMONA BUCHLI, HAFL, Zollikofen
Nelle piccole popolazioni, a causa della varianza genetica, è necessario osservare
attentamente la parentela e la consanguineità. La Bruna Originale, con circa 17 000
animali è una piccola popolazione svizzera. Con un sondaggio è stato analizzato il modo in
cui gli allevatori considerano la parentela durante le decisioni zootecniche e come valutano
l’introduzione della selezione genomica.
Figura 1: Tipizzazioni previste dei propri animali
nessuna
vitelli maschili/
torelli
vitelli femminili/
manze
tori considerano la parentela del toro con quella della
bovina da accoppiare e 90% degli allevatori sono
pronti a rinunciare all’utilizzo di un toro in caso di
elevato grado di parentela. La parentela è principalmente verificata mediante i certificati d’ascendenza
(89%). Gli strumenti proposti da Braunvieh Schweiz su
BrunaNet (piano d’accoppiamento e calcolatore della
consanguineità) sono utilizzati poco.
La selezione genomica
La terza parte del sondaggio ha trattato l’attitudine
degli allevatori verso questo nuovo metodo – poco
vacche
0
0.10 0.20 0.30 0.40 0.50 0.60 0.70 0.80 prima dell’introduzione della stima genomica dei valori
genetici per la Bruna Originale in agosto 2014.
solo BO (N=115)
misti (N=165)
Oltre 50% degli allevatori hanno affermato di utilizzare
in futuro dei tori testati genomicamente. Oltre 60%
In giugno 2014, nell’ambito di un lavoro di semestre
degli allevatori non sono interessati alla tipizzazione dei
alla HAFL (scuola superiore delle scienze agrarie, foreloro animali, mentre 25% degli allevatori con solo BO
stali e alimentari), sono stati inviati 553 questionari
e 19% degli allevatori con effettivi misti prenderanno
ad allevatori BO. Il sondaggio ha voluto analizzare
in considerazione la tipizzazione di torelli e giovani
la considerazione della parentela durante le decisioni
animali. La figura 1 mostra le categorie di animali delle
zootecniche e le aspettative e preoccupazioni riguardo
quali gli allevatori prevedono una tipizzazione.
alla selezione genomica. Ben 52% degli allevatori
Con l’introduzione della selezione genomica, gli allehanno risposto al questionario.
vatori sperano di ottenere una maggiore sicurezza,
Il sondaggio ha mostrato che una tipica azienda BO
ma anche un progresso zootecnico più rapido e una
si trova in zona di montagna, conta 10 a 20 bovine
maggiore offerta di tori. 45% degli allevatori dubicon una produttività lattiera media compresa tra 6000
tano che le produttività previste siano raggiunte. 35%
e 7000 litri per vacca. Il sondaggio è stato suddiviso in
degli allevatori sono pure preoccupati di un’eventuale
aziende con effettivi BO e aziende con effettivi misti BO
aumento della consanguineità nella popolazione.
e RB. La monta naturale e l’inseminazione sono utilizGli scorsi mesi, gli allevatori BO sono stati informati
zati in parti uguali. La parte di monta naturale è però
in continuazione su questo nuovo metodo. La selemaggiore in aziende con effettivi BO puri. Aziende con
zione genomica per la BO è ora diventata realtà. Si
effettivi BO utilizzano BrunaNet più frequentemente
può presupporre che il livello d’informazione degli
(66%) delle aziende con effettivi misti (52%).
allevatori sia aumentato. Agli allevatori si consiglia di
studiare i certificati d’ascendenza di potenziali partner
Decisioni zootecniche e parentela
d’accoppiamento con la medesima cura anche con
Durante la scelta dei tori si considerano principalmente
l’introduzione della selezione genomica. Si sconsiglia
i caratteri morfologia, produttività lattiera, contenuto
l’accoppiamento di animali con gli stessi antenati nelle
del latte (grasso, proteine). Circa 95% degli allevaprime tre generazioni. [18]
10
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Info
Nuove possibilità su BrunaNet per CAB
DANIERL HOFSTETTER, Braunvieh Schweiz
Oltre 90 persone di contatto hanno un abbonamento
a BrunaNet per i CAB e utilizzano questo servizio per
avere a disposizione in ogni momento tutti gli attuali
dati sugli affiliati del consorzio o dell’associazione
d’allevamento. Fino ad oggi, BrunaNet per CAB e
BrunaNet per gli allevatori erano uguali.
Le persone di contatto, per le loro attività (valutazioni,
paragoni tra aziende, ecc.), avevano così sempre a
disposizione i dati attuali in forma elettronica, ma non
era possibile avere delle liste complete. Queste liste (lista
degli indirizzi, lista degli animali LG, lista annuale EFL e
l’attuale lista delle carriere produttive) sono spedite per
posta ogni autunno alle persone di contatto.
Differenti possibilità di valutazione
I dati sono spediti in formato Excel o CVS secondo i
programmi istallati sul PC. Le persone di contatto
hanno così a disposizione uno strumento che offre
differenti possibilità di valutazione e di classificazione.
[28]
BrunaNet per CAB con più funzioni
Le persone di contatto, con il loro abbonamento a
BrunaNet per CAB, possono ora ordinare i principali
dati del consorzio in forma elettronica. Con pochi click
(vedi figura 1) sono a disposizione le seguenti liste:
– lista degli indirizzi con cifre del libro genealogico
– lista annuale EFL (azienda)
– carriera produttiva (animali)
– Miss Proteina (animali)
– lista degli animali
– classifica dei CAB
– lista annuale EFL (animali)
Cliccando sul documento desiderato e dopo aver indicato il giorno di riferimento e il periodo è possibile ordinare la rispettiva lista che sarà inviata per email entro
pochi minuti.
Le differenti liste possono
essere ordinate sotto il
menu “dati”.
Figura 1: bastano pochi click per ordinare le liste tramite email.
www.braunvieh.ch ➔ BrunaNet
Nuovo termine di spedizione
per la selezione genomica
MARTIN RUST, Braunvieh Schweiz
La spedizione dei campioni di peli per la selezione genomica deve essere puntuale – vale a dire ogni primo
martedì del mese. Solo in questa maniera è possibile
garantire che i campioni giungono al laboratorio USA
entro i termini e senza restare in sospeso durante il fine
settimana. Il grande numero di campioni che in passato è
giunto il giorno di spedizione ha regolarmente provocato
dei problemi. Molti animali devono ancora essere registrati, rispettivamente non sono ancora stati notificati alla
BDTA. Per la registrazione dei campioni e la preparazione
dei documenti di spedizione resta quindi poco tempo.
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
Da gennaio 2015 vale quindi la seguente regola:
I campioni devono essere inviati in continuazione alla
Qualitas. I campioni sono di regola preparati il primo
lunedì del mese per la spedizione. Nel caso quel
giorno arrivasse un numero eccessivo di campioni,
questi possono essere rinviati al mese seguente. [24]
www.braunvieh.ch ➔ stima dei valori genetici
➔ SVG genomica
11
Info
Onori ai collaboratori con molti anni di servizio
LUCAS CASANOVA, direttore Braunvieh Schweiz
Alla festa di Natale di Braunvieh Schweiz posso sempre
onorare i collaboratori che hanno raggiunto molti
anni di servizio. Voglio ringraziare tutti per il grande
ingaggio a favore degli allevatori della razza Bruna e di
Braunvieh Schweiz.
Niklaus Wallimann (40 anni)
Niklaus Wallimann
In quaranta anni di attività, Niklaus Wallimann ha
potuto utilizzare le sue numerose qualità e i molteplici
talenti. Niklaus ha iniziato il suo ingaggio come ispettore degli esami funzionali del latte e dei libri genealogici. Nel 1989 ha poi ripreso la direzione del settore
esportazione. Fine novembre 2001, dopo oltre cinque
anni di blocco totale negli anni novanta, è stato possibile esportare nuovamente dei bovini in Germania.
Purtroppo, con la cessione dei contributi della Confederazione, l’esportazione ha oggi nuovamente raggiunto
un livello minimo.
Con l’inizio del nuovo secolo, Braunvieh Schweiz ha
raggiunto numerosi successi a esposizioni internazionali anche grazie alla grande esperienza di Niklaus. La
Bruna, con la sua ininterrotta serie di successi e delle
presentazioni pressoché perfette è riuscita ad affermarsi sui mercati esteri di genetica.
Gli scorsi anni, Niklaus è diventato un vero esperto
di eventi e manifestazioni e accompagna con grande
ingaggio le esposizioni annuali come il mercato dei tori
o le mostre di progenie IA, ma anche eventi nazionali
come la BRUNA e l’esposizione svizzera della razza
Bruna. Niklaus si occupa anche dell’affitto dei capannoni della federazione – un servizio sempre più apprezzato da differenti organizzazioni di Zugo.
laboratorio, Silvia ha dovuto passare alla nuova filiale
Qualitas, fondata per poter riprendere anche i controlli
del latte di consumo.
Il 2010 ha nuovamente portato dei grandi movimenti
nelle attività di Silvia. Braunvieh Schweiz e swissherdbook decisero allora di riunire tutto il settore dell’analitica del latte nella filiale Suisselab con sede a Zollikofen.
Silvia ha così perso tutte le sue attività nel laboratorio
del latte. Per alcuni anni ha poi preparato il materiale
per il prelievo dei campioni per il controllo di qualità e
dal 2012, in seguito ad un pensionamento, Silvia ha
potuto riprendere nuovi compiti nel campo della registrazione dei dati, come la registrazione dei bollettini
accompagnatori e il controllo degli errori.
Hanspeter Näf (10 anni)
Dal 1° agosto 2004, Hanspeter Näf lavora per Braunvieh Schweiz a tempo parziale per il controllo superiore EFL. Inoltre gestisce l’azienda agricola Flurinahof
a Wildhaus con alpeggio e dal 2012 con vacche nutrici
e allevamento sotto contratto.
Hanspeter è molto apprezzato presso gli allevatori e la
sua grande esperienza gli permette di svolgere il suo
spesso delicato compito con molta comprensione per i
gerenti aziendali.
Hanspeter Näf
Silvia Binzegger (30 anni)
Silvia Binzegger
Silvia Binzegger ha iniziato la sua attività il 1° ottobre
1984. Per numerosi anni ha lavorato nel laboratorio
del latte preparando innumerevoli campioni di latte
per l’analisi. Inizio 2007, come tutta la squadra del
Impressum
Equipe redazionale
Jörg Hähni, direzione
Michaela Meier, amministrazione
Oskar Grüter, dipartimento selezione
Cécile Meili, dipartimento selezione
Madeleine Berweger, Qualitas
Martin Rust, dipartimento selezione
Ulrich Schläpfer, traduzioni, impaginazione
Abbonamento
Fr. 30.– per anno, estero Fr. 55.–
12
Inserzioni industriali
AgriPromo
Ulrich Utiger, Sandstr.88, 3302 Moosseedorf
Tel. 079 215 44 01, Fax 031 859 12 29
E-mail: [email protected]
Termine d’inserzione
3 settimane prima della pubblicazione
Inserzioni per allevatori
Braunvieh Schweiz
Amministrazione inserzioni su «razzabrunaCH»
Chamerstrasse 56, 6300 Zugo
Tel. 041 729 33 11, Fax 041 729 33 77
E-mail: [email protected]
Stampa e spedizione
Multicolor Print AG
Sihlbruggstrasse 105a, 6341 Baar
Tel. 041 767 76 76, Fax 041 767 76 77
E-mail: [email protected]
Tiratura venduta
12‘688 attestazione WEMF
Date di pubblicazione 2015
1 martedì
27gennaio
2 martedì
24febbraio
3 martedì
24marzo
4 martedì
5maggio
5 martedì
2giugno
6 martedì
28luglio
7 martedì
25agosto
8 martedì
29settembre
9 martedì
3novembre
10 mercoledì 15 dicembre
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Portrait
Promuovere la selezione
di vacche sane
MICHAEL EUGSTER, Braunvieh Schweiz
Tra Schattdorf e Haldi, nel canton Uri, si trova l’azienda della famiglia di Alois Gisler.
L’azienda è gestita con molta passione e in stalla troviamo un effettivo perfettamente
curato. La combinazione di attività agricola e guadagno accessorio è solo possibile
grazie all’aiuto dei tre figli e della moglie.
L’ottimo effettivo bovino è dovuto alla buona cura
della famiglia Gisler e al pluriennale lavoro zootecnico.
La base dell’odierno allevamento è stata posta dal toro
privato Soli (Starbuck x Rino Nizza). Soli era in parte
rappresentato in ¾ della mandria di sedici capi. I suoi
discendenti hanno delle ottime mammelle e una buona
produttività lattiera con ottimi contenuti. La prima
figlia, Soli Samba, era anche la più perseverante e ha
raggiunto la magica soglia di 100 000 kg latte. Tramite
la razzatrice Collection Coleta (75 000 kg carriera
produttiva), l’effettivo conta la promettente giovane
vacca Blooming Belinda che porta sangue di Samba.
Registrazione semplice dei dati sulla salute
Quando Alois Gisler si occupa dell’attività accessoria,
è la moglie Marianne ad occuparsi degli animali e
dell’azienda. “Senza il suo aiuto non sarebbe possibile.
Qualcuno deve restare a casa e guardare che tutto
funzioni”, commenta Alois Gisler. Marianne non lavora
solo in stalla, ma registra anche i dati sulla salute degli
animali. Ogni due settimane porta il libretto di stalla
in ufficio e trasmette i dati su BrunaNet. “Si tratta di
un’operazione semplice e veloce”, dice Marianne
Gisler e aggiunge: “Speriamo che presto abbiamo dei
buoni valori genetici che possono essere utilizzati per
la selezione.”
1° pilastro: vendita di animali d’allevamento
Oltre a Belinda troviamo anche altre promettenti
giovani vacche. Per esempio le gemelle di Jongleur Jara
e Jowa. La famiglia Gisler insemina le bovine esclusivamente con tori di razza Bruna – utilizzano tori genomici
e tori con genetica affermata. La vendita di bestiame
d’allevamento è molto importante per l’azienda. Ogni
anno sono vendute da otto a dieci vacche – principalmente a clienti privati.
2° pilastro: produzione di latte
Fino ad agosto 2013, un importante pilastro dell’azienda era l’ingrasso dei vitelli. Da oltre un anno si è
passati alla produzione di latte di consumo che è portato
in valle ogni due giorni. Alla domanda se il trasporto
del latte non è troppo complicato visto il domicilio piuttosto isolato, Alois Gisler risponde: “Di regola possono
combinare il trasporto con la mia attività accessoria.
Andando al lavoro porto il latte in latteria e al ritorno
riprendo il rimorchio”.
3° pilastro: attività accessoria
L’attività accessoria di Alois Gisler è il terzo importante
pilastro dell’azienda. Durante tre giorni la settimana,
assieme ad altri colleghi, si occupa delle raccolta dei
rifiuti verdi e del cartone in tutto il cantone. Ai tempi
era anche attivo nel settore edile.
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
1 figlio – 8 figlie
Alois è nato e cresciuto sull’azienda. Il penultimo e
unico figlio, assieme a otto sorelle, ha potuto riprendere l’azienda subito dopo la scuola agricola. Nel 1978,
quando l’azienda ha ricevuto una strada, è stato anche
possibile aumentare la superficie dei terreni in affitto.
Oltre 16 ettari presentano una pendenza superiore
a 35%. Tutta la superficie può essere falciata con la
falciatrice, la raccolta del foraggio resta ciononostante
un grande lavoro manuale. L’aiuto dei figli è molto
stimato.
L’azienda in cifre
Situazione
Superfici
Effettivo
Foraggiamento
inverno
estate
Stabulazione
Produttività
Obiettivo zootecnico
Tori
Latte
Mano d’opera
850 metri d’altitudine, zona di montagna 3
16 ha superficie foraggiera, 50% con pendenza oltre 35%
16 vacche, 25 manze e vitelli
40– 50% silo d’erba, fieno, silomais,
foraggio proteico e di produzione secondo la produttività
fieno, pascolo metà giornata, erba
confinata (costruita nel 1996)
13/14 13 chiusure: 8245 kg latte, 71 NC, 30 400 kg CP
vacche senza problemi con buoni valori per le
cellule, buone mammelle e buona produttività
tori genomici, Blooming, Astro, Anibal, Nescardo
118 000 kg a ZMP
Alois e Marianne Gisler, aiuto dei tre figli
13
Portrait
L’alpeggio rafforza il bestiame giovane
L’azienda non possiede un alpe, ma tutto il bestiame
giovane e più della metà delle bovine trascorrono
l’estate in alpeggio. “L’alpe è piuttosto duro e il
bestiame giovane deve sopportare molto durante
quel periodo. Fortunatamente riescono a compensare il tutto e poi diventano animali senza problemi e
molto robusti. Attitudini che sono ricercate anche nel
commercio”, racconta Alois Gisler.
La Bruna redditizia
La famiglia Gisler alleva una bovina senza problemi,
con la quale è possibile gestire le superfici aziendali.
Si presta particolare attenzione alla buona mammella,
un basso numero di cellule e una buona produttività lattiera. Quando una bovina risponde a tutte le
esigenze non si esita a presentarla a un’esposizione.
Nel 2011, con Zeus Zora, hanno presentato la miglior
mammella all’esposizione cantonale. Zora non spicca
solo con la sua mammella. La piccola bovina con 143
cm al garrese si trova in sesta lattazione e ha regalato al
suo proprietario sette vitelle. In azienda non troviamo
molti discendenti di Zora. La taglia media e le buone
mammelle hanno fatto dei discendenti di Zora delle
bovine molto ricercate sul mercato. [34]
Irene è la Fitness Star zona di montagna
CECILE MEILI, Braunvieh Schweiz
La Fitness Star 2014 dalla zona di montagna è la
bovina Rico Irene dell’azienda di Hannes Tanner, Stein
AR. L’azienda ha già raggiunto otto iscrizioni sulla lista
di gestione aziendale. Irene ha ottenuto questo titolo
grazie alle sue qualità nei caratteri di fitness come
l’intervallo parto-monta, il basso numero di cellule e
l’elevata persistenza, ma anche grazie alla sua elevata
produttività lattiera.
Rico Irene si impone
Inizio ottobre, 17 bovine dalla regione di montagna
hanno raggiunto le condizioni poste per l’ottenimento
del titolo Fitness Star. Rico Irene, con esattamente
21 kg di latte per giorno di vita ha ottenuto questo
titolo. Irene ha raggiunto il tredicesimo anno di vita in
ottobre. Inizio dicembre, verso la fine dell’undicesima
lattazione, ha presentato una carriera produttiva di
101 262 kg latte con 3.8% grasso e 3.2% proteine.
La produttività media di lattazione è di 9206 kg latte.
Questa bovina da 100 000 kg dispone del contrassegno di fertilità e del triplice contrassegno di produttività duratura. La persistenza di lattazione media è di
Condizioni per il titolo di “Fitness Star”
Il titolo “Fitness Star” è attribuito annualmente a una bovina della regione di
montagna e del piano. Termine di riferimento è il 1° ottobre. Le seguenti condizioni
devono essere raggiunte:
– carriera produttiva minimo 80 000 kg latte
– media delle lattazioni concluse
– persistenza minimo 85%
– intervallo parto-monta massimo 100 giorni
– numero di cellule massimo 100 000
– il padre non può essere portatore di tare ereditarie
14
88%. L’intervallo parto-monta raggiunge una media di
70 giorni. Ogni inseminazione, tranne una eccezione,
ha portato il risultato desiderato. L’eccezionale media
del numero di cellule di 46 200 dimostra l’ottima salute
della mammella. Irene è stata descritta in terza lattazione con 92-87/91-91/EX90. L’indice totale economico raggiunge 110 punti.
Irene discende da un accoppiamento di Rico con Ilona.
Rico ha un valore fitness di 130 ed è conosciuto per i
suoi discendenti longevi. Anche la madre Ilona EX92
ha spiccato con elevate produttività e ottimi caratteri
di fitness. In dieci lattazioni, Ilona ha regalato al suo
proprietario 14 discendenti (4 parti gemellari) e 94 554
kg di latte. Tre dei suoi discendenti erano vacche
longeve e produttive. Una di esse era Irene che ha già
avuto due parti gemellari.
Irene è la leader
“Irene è l’indiscussa dominatrice in stalla. Solo quando
un toro si trova nella mandria diventa più docile”,
commenta Hannes Tanner. Con le persone si tratta
di un animale gentile e gradevole. L’allevatore presta
particolare attenzione al trattamento calmo degli
animali e ciò influisce anche sul loro comportamento.
Irene era ed è una bovina molto sana. I suoi capezzoli
sono ideali e la salute degli unghioni è ottima. Inizio
dicembre è entrata in fase di asciutta e con un’ottima
preparazione non ci sono ostacoli per un buon inizio
della dodicesima lattazione. [36]
[email protected]
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Portrait
Attenzione
alla perdita di know-how!
ANDY KOCHER, Braunvieh Schweiz
Fa la spola tra l’idilliaca vita in campagna con vista sul Lago di Costanza e i duri fatti al
Palazzo federale. Markus Hausammann osa la spaccata tra imprenditore privato come
agricoltore e politico.
Per questo produttore di latte da caseificio è evidente:
“Con la PA 14-17, il Consiglio federale punta in una
direzione sbagliata.” Con radicali progetti di produzione estensiva non si perdono solo preziose superfici
per la produzione di alimenti ma anche know-how.
Corriamo il rischio di puntare troppo sull’ottimizzazione
dei pagamenti diretti piuttosto che sul miglioramento
della produzione. Aziende a tempo pieno non hanno
quasi più possibilità di sviluppo. Può essere interessante iniziare una strategia per massimizzare i contributi e generare le entrate con un’attività accessoria. Il
consigliere nazionale UDC si è posta la domanda della
produzione estensiva e quindi della semplificazione
della gestione anche per la sua azienda. Infine, per
convinzione e in vista della prossima generazione, si
decise di organizzarsi con un impiegato agricolo e un
apprendista.
Produrre latte con un occhio sui costi
Come contabile e membro del consiglio d’amministrazione della fiduciaria Agro Treuhand Thurgau, questo
agricoltore ha potuto studiare le differenti contabilità e
strategie. Le aziende che hanno i costi sotto controllo
possono raggiungere buoni risultati con la produzione
di latte. La fertilità delle bovine è un importante indicatore per una produzione redditizia. Nella lista di
gestione aziendale, pubblicata ogni anno da Braunvieh Schweiz, sono iscritte le aziende che hanno sotto
controllo anche gli altri parametri per una produzione
redditizia. Hausammann ha raggiunto due volte un’iscrizione nella lista: “Erano i miei migliori due anni
dal punto di vista contabile.” Per dei buoni risultati è
necessario raggiungere un margine lordo paragonabile
di almeno 4000 franchi.
Avere i costi sotto controllo comprende anche altro.
Costi di struttura elevati, per esempio dovuti alla
meccanizzazione o alla costruzione di una stalla, caricano notevolmente un’azienda. Con la lenta apertura
delle frontiere diventano sempre più necessarie delle
trattative senza compromessi anche quando si acquistano dei macchinari o quando si ristrutturano gli
edifici. Gli alimenti devono essere acquistati sempre
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
in considerazione del prezzo. “Solo in questa maniera
riusciremo a mantenere l’agricoltura svizzera concorrenziale con delle frontiere aperte.”
La famiglia Hausammann ha in continuazione ampliato
l’azienda ripresa nel 1992 utilizzando le risorse disponibili e crescendo a piccoli passi. La stalla a stabulazione
confinata è stata trasformata in una moderna stalla
a stabulazione libera senza perdere la superficie che
sarebbe stata necessaria per una nuova costruzione.
Fiducia nel futuro
Secondo Markus Hausammann, in futuro avremo
ancora più bisogno dei contadini di quando lo abbiamo
oggi. La popolazione mondiale cresce e nei paesi
emergenti si nota un continuo sviluppo del benessere
dal quale risulterà una maggiore richiesta di alimenti
di elevata qualità. Per la produzione è importante
considerare in modo serio temi come l’utilizzo di
antibiotici, tenuta degli animali conforme alla specie
e utilizzo duraturo del suolo. Solo con poche notizie
negative possiamo giustificare il prezzo maggiore dei
nostri prodotti di qualità e venderli con successo. Se
L’azienda in cifre
Markus e Brigitte Hausammann-Roth, Hauptstrasse 170, 8585 Langrickenbach
Situazione
520 metri d’altitudine
Superfice
20.25 ha SAU; dei quali 1.40 ha mais, 2.80 ha prati artificiali,
15.26 ha prati e pascoli, 0.79 ha prati estensivi con corridoio
ecologico; 70 alberi ad alto fusto
Effettivo
42 bovine, vitelli d’allevamento a 4 mesi d’età sotto contratto a
Gais AR (zona montagna 2)
Latte
300 000 kg per formaggio Emmentaler
Foraggiamento
fieno più miscela (per animale e giorno): 1.0 kg fettucce essicate di
barbabietola, 1.0 kg miscela colza soia, 1.7 kg cubetti di mais,
0.3 kg melassa, 2.0 kg acqua, 2.0 kg fieno; foraggio
complementare in stazione; in estate, al posto della miscela,
pascolo o erba; foraggio concentrato in stazione
Ø aziendale
7405 kg latte, 4.19% grasso, 3.54% proteine, NC 97
Tori attuali
Alino, Bajazzo, proprio toro (Vigor x Agio); 20% ingrasso
(inseminazione supplementare alla monta naturale fino alla
certezza sulla fertilità del toro)
Mano d’opera Markus e Brigitte Hausammann con i quattro figli;
1 impiegato agricolo, 1 apprendista
15
Portrait
riusciamo in questo, abbiamo la possibilità di riguadagnare la nostra fierezza professionale, che ha notevolmente sofferto con le nuove condizioni generali.
La Bruna per convinzione
Come gerente con l’obiettivo di avere un’azienda
redditizia, Hausammann punta sulla razza Bruna. Nel
caseificio del villaggio, il latte è principalmente trasformato in Emmentaler AOP. Nel conteggio del latte, il
contenuto di proteine ha molta più importanza del
contenuto di grasso (rapporto 3:1). Le bovine brune
si adattano perfettamente al sistema aziendale con
molto pascolo e quindi anche al sistema di produzione
di latte e carne basata sulla superficie inerbita. L’obiettivo zootecnico dell’allevatore è una bovina con buona
muscolatura e buoni arti per il pascolo e la stabulazione
libera. Per Markus Hausammann è chiaro che con la
razza Bruna sarà possibile produrre un latte redditizio
anche in futuro. [38]
www.markus-hausammann.ch
[email protected]
Emely è la Fitness Star zona del piano
CECILE MEILI, Braunvieh Schweiz
Eagle Emely ha ottenuto il titolo di Fitness Star 2014
zona del piano. La bovina si trova a Warth, nell’azienda
della certosa Ittigen che per undici volte ha raggiunto
un’iscrizione nella lista di gestione aziendale.
Eagle Emely conquista il titolo
Inizio ottobre, 21 bovine dalla zona del piano hanno
raggiunto le condizioni per il premio “Fitness Star”
(vedi pagina 14). Il titolo è andato a Eagle Emely grazie
al corto intervallo parto-monta, il basso numero di
cellule, l’elevata persistenza e ben 25.5 kg di latte per
giorno di vita. Emely ha raggiunto perfino produzioni
giornaliere di oltre 60 kg latte.
Il giorno di riferimento, la sua carriera produttiva
ammontava a 93 687 kg latte. Attualmente si trova
in settima lattazione con 284 giorni e 11 794 kg latte
con 3.7% grasso e 3.2% proteine. Emely possiede il
contrassegno di fertilità e il doppio contrassegno di
produzione duratura. L’intervallo parto-monta medio
è di 86 giorni. La persistenza di lattazione media
ammonta a 88%.
La mammella è ancora bella e tesa nonostante i suoi
dieci anni. Il numero di cellule su tutte le lattazioni
raggiunge una media di 23 700 e attesta l’ottima
salute della mammella. Per questo carattere, Emely è
la migliore tra tutte le candidate al titolo dalla zona
del piano e di montagna. In quarta lattazione è stata
classificata con 94-92-87/93-93/EX92. L’indice totale
economico raggiunge 114 punti.
La Fitness Star dalla zona di montagna proviene dall’allevamento della certosa Ittigen. La madre Wido Erna
EX92 ha raggiunto in sette lattazioni 75 318 kg latte,
16
che corrisponde a una media di lattazione di 9939 kg.
Emely raggiunge una media di 11 346 kg latte per
lattazione. Il padre Eagle trasmette un basso numero di
cellule e si caratterizza con un ottimo valore genetico
per la durata d’utilizzo, del quale Emely ha sicuramente
profittato.
Sempre in prima linea
Parlando con il proprietario di Emely, si nota subito che
si tratta di una bovina straordinaria con molto carattere.
Emely è sempre la prima alla mangiatoia e si distingue
con un grandissimo appetito mangiando e valorizzando
ciò che le viene offerto. La bovina è molto dominante
e le sue colleghe le cedono il posto alla mangiatoia o
nel box. Anche al momento della mungitura è sempre
una delle prime ad arrivare e presenta al mungitore la
sua parte migliore.
Al pascolo preferisce la protezione delle sue colleghe
più anziane. Con la testa attaccata al didietro della
bovina che la precede è in grado di compensare la sua
insufficienza visiva.
Due figlie di Emely si trovano in azienda. Enya è al
termine della seconda lattazione e, come la madre,
spicca con l’ottima fertilità e la salute della mammella.
Enya e una manzetta di Emely continueranno probabilmente la serie di successi. Emely è nuovamente gravida
e il prossimo anno potrebbe riessere pubblicata nella
galleria delle bovine con oltre 100 000 kg di latte.
[37]
[email protected]
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
Incontri
Le più belle delle migliori
alla mostra IGBS a San Gallo
MATTHIAS SÜESS, IGBS
L’asta d’élite e la mostra IGBS si terrà per la 23a volta. Nel ring troveremo le bovine con i
migliori valori genetici in Svizzera. All’asta d’élite saranno offerti numerosi animali di punta.
Dosi di seme e embrioni saranno per la prima volta venduti all’asta internet su www.igbs.ch.
Oramai è conosciuto: all’esposizione IGBS sono
ammesse solo le migliori bovine secondo il valore genetico. Possono partecipare le migliori 8% della popolazione secondo il valore genetico proteine kg. Delle 150
bovine annunciate, 59 hanno una produzione di punta
di oltre 9000 kg latte e bisogna considerare che un
terzo di questi animali sono primipare. 42 vacche superano i 10 000 kg, 27 hanno una produzione massima di
oltre 11 000 kg e 12 di oltre 12 000 kg. La produttività
di punta si trova a 16 316 kg latte. Questa prestazione
è stata raggiunta dalla conosciuta Reggi Pamela di
Hubert Kühne. Anche quest’anno domina Glenn. Ben
29 bovine iscritte discendono da questo toro. Segue
Vigor (11), Zaster, Blooming, Jongleur (8 ciascuno),
Nesta (5) e Jolden (4). Il giudice austriaco Hans Terler
avrà un compito interessante.
Asta d’élite nuovamente alle ore 17:00
Il venerdì sera si terrà la conosciuta asta IGBS, che
anche questa volta inizierà alle ore 17.00. Saranno
venduti animali in vita delle migliori famiglie di vacche
svizzere ed estere. L’offerta è limitata a circa 20 lotti e
una severa selezione garantirà un’elevata qualità.
La scelta non è ancora definitiva, ma sono previste
differenti interessanti offerte: una vitella Jolden dalla
Wurl Ashley, che risale a Ace Arve, la manza Blooming
Balaika, gravida con seme sessato e vincitrice dell’esposizione cantonale di Uri. Inoltre è offerta una vitella
senza corna dalla famiglia Starbuck Jola.
Quest’anno, gli embrioni saranno venduti per la prima
volta su una piattaforma internet. I primi embrioni
vendibili di Nescardo dalla Glenn Glena saranno sicuramente molto ricercati. [42]
www.igbs.ch
News degli allevatori
Congresso mondiale e esposizione europea
2016 in Francia
Al congresso mondiale, che si terrà dal 6 al 10 aprile
2016 a Mende, Lozère, in Francia, parteciperanno
delegazioni da oltre 20 paesi con un totale di 250 a 300
persone. All’esposizione europea saranno presentate le
150 migliori bovine brune europee dalla Svizzera, la
Germania, la Francia, l’Inghilterra, l’Italia, l’Austria, la
Slovenia, la Spagna, ecc. Gli allevatori francesi della
razza Bruna, con il sostengo della squadra BGS, prepareranno nei prossimi 16 mesi questo grande evento che
presenterà il meglio della razza Bruna.
n. 1 ∙ gennaio 2015 razzabrunaCH
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Incontri
Il meglio alla fine
MICHAEL EUGSTER, Braunvieh Schweiz
Al campionato delle aziende, Glenn Glena ha vinto il duello dei giganti contro Jongleur Jessy
e Nesta Sun. La comunità aziendale dei grigionesi Martin Zinsli e Thomas Roffler ha vinto il
campionato aziendale 2014.
La decima edizione del campionato aziendale a Wattwil
è stata sicuramente una delle migliori. Le prime cinque
bovine di ogni categoria erano dei soggetti di punta – il
meglio che l’allevamento della razza Bruna ha offerto
nel 2014.
L’organizzatore Emil
Zwingli con il giudice
Stefan Widmer, Nesta
Sun, Glenn Glena,
Jongleur Jessy, Sonia
Kälin e Toni Brunner
(da sinistra).
Qualità fantastica
Il meglio alla fine vale anche per le categorie. Le ultime
categorie hanno presentato animali da sogno. Non a
caso una Moiado Legassy, vice campionessa alla Swiss
Expo 2014 è stata classificata nona davanti a nomi
come: Jongleur Jessy, Mocambo Joya, Jolden Patrizia,
Agenda Lissy o Agio Aspen.
La categoria nove, con la campionessa Glenn Glena e
la miglior mammella Nesta Sun era però la categoria
che ha più impressionato il giudice Widmer.
Nesta Sun ha vinto il premio della miglior mammella
davanti a Jongleur Jessy, la campionessa europea di
San Gallo. Come Glenn Glena, anche Nesta Sun ha così
difeso con successo il titolo conquistato lo scorso anno.
Vittoria per Zinsli / Roffler
Per la prima volta, il titolo campione aziendale è andato
a una comunità di allevatori. Martin Zinsli, Thalkirch e
Thomas Roffler, Grüsch, con Blooming Xenia, Jongleur
Wachtel e Glenn Simba hanno raggiunto tre posti sul
podio e l’ottimo terzo rango per il valore latte.
Era proprio il valore latte a essere decisivo per la
vittoria su Christian Beeli con Wurl Corina, Nesta Sun e
Jongleur Jessy. Il terzo rango è andato a G-Wal Mountain Cows (Daniel Gisler) con Jongleur Silaki, Jongleur
Dilthey e Agenda Lissy. Nicola Pedrini e Markus &
Matthias Süess hanno completato la classifica delle
cinque migliori aziende. [48]
Mercato invernale di Sargans
SAMUEL CADALBERT, Braunvieh Schweiz
Con solo 15 tori BO e 8 BS, la partecipazione al mercato
invernale dei tori riproduttori era piuttosto modesta. I
tori hanno convinto con una buona morfologia e una
forte ascendenza. Le produttività delle madri erano
molto elevate e i riproduttori presentati erano molto
interessanti.
Gli 8 tori BO venduti hanno raggiunto il buon prezzo
medio di 2625 franchi. I tre tori BS hanno raggiunto
un prezzo medio di 2233 franchi. Numerosi visitatori si
sono recati a questa tradizionale manifestazione.
Gruppi di discendenti di Göthe e Jens
Sono stati esposti due gruppi di discendenti. Il gruppo
di Göthe, un figlio di Galton dalla Starbuck Sunstar
EX94, era composto di una primipara fresca di parto e
18
sette manze. Le figlie erano molto omogenee con buon
formato e bacini corretti.
Jens, un figlio di Jubel dalla Kastor Helen EX94, ha
presentato un gruppo di manze, tutte con degli arti
fini e corretti. Le cinque figlie presentate avevano una
muscolatura un poco scarsa.
Interessanti animali all’asta
La maggior parte degli animali offerti ha trovato un
nuovo proprietario. Solo tre soggetti hanno lasciato
il ring senza aggiudicazione. La qualità era buona. Il
prezzo maggiore è andato a una figlia di Jongleur di
Felix Schneider con 6400 franchi. Una manza di Mike
ha raggiunto 5150 franchi e una manza di Blooming è
stata venduta per 4800 franchi. [44]
razzabrunaCH n. 1 ∙ gennaio 2015
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2015-01-razzabrunaCH