PROGRAMMI E PROGETTI 2012
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PROGRAMMA N. 1
AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Organi istituzionali, Partecipazione, Decentramento, Promozione, Comunicazione
Responsabile dott. Pietro Ossi
12 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
Sportello unico - Contenitore n. 14 - Iniziative promozionali di
1 interesse provinciale
Comitato provinciale per la promozione dei valori della
2 Resistenza e della Costituzione repubblicana
3
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5
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7
8
9
10
11
12
Ufficio stampa della Provincia
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
Giunta itinerante
REALIZZATO
Libri e libertà
REALIZZATO
La Provincia comunic@
REALIZZATO
Formazione alla comunicazione
REALIZZATO
La Provincia contro la pena di morte
REALIZZATO
Progetto corto
REALIZZATO
Sportello a quattro zampe
REALIZZATO
Operazione fiducia
REALIZZATO
Formazione professionale continua
REALIZZATO
3
DI
4
Progetto n. 1 “Sportello unico - Contenitore n. 14 - Iniziative promozionali di interesse
provinciale” di cui al Programma n. 1.
Come per gli anni precedenti, sulla base del proprio Statuto la Provincia ha provveduto
alla valorizzazione e promozione di attività di sicuro interesse in ambito sociale, culturale,
ricreativo e sportivo. Si è provveduto all’erogazione di contributi ad Enti ed Associazioni
operanti sul territorio in presenza di manifestazioni ed attività di sicuro interesse (realizzazione
di manifestazioni, convegni, attività di respiro regionale e nazionale), tenendo presente anche la
rilevanza delle proposte avanzate dal punto di vista della promozione territoriale o che hanno
portato a sviluppo di attività di volontariato. La promozione delle attività di interesse
provinciale è stata anche messa in atto attraverso la pubblicazione di notizie relative agli
avvenimenti sul sito internet.
Progetto n. 2 “Comitato provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della
Costituzione repubblicana” di cui al Programma n. 1.
Il Comitato ha realizzato le seguenti iniziative:
- presenza istituzionale con deposizione di corone alle principali commemorazioni
nazionali e internazionali
- realizzazione di manifesti per le ricorrenze del 25 aprile e del 2 giugno;
- contributo e riconoscimento alla realizzazione della corsa ciclistica “Coppa
Montes”;
- contributo e partecipazione istituzionale al pellegrinaggio di Skofja Loka
(Slovenia);
- Contributo al progetto “Strade della Memoria” e alla realizzazione della relativa
mostra in Borgo castello.
Progetto n. 3 “Ufficio stampa della Provincia” di cui al Programma n. 1.
Nel rispetto della normativa vigente in materia di informazione e comunicazione delle
Pubbliche Amministrazioni, l’Ufficio stampa provinciale ha provveduto: alla redazione di
comunicati stampa destinati ai vari media regionali; alla convocazione e gestione delle diverse
conferenze stampa degli organi politici dell’Ente; alla composizione di una rassegna stampa
quotidiana, poi inoltrata ai membri della Giunta e ai quadri dirigenziali, oltre che messa a
disposizione di tutti i dipendenti e degli utenti attraverso la pubblicazione quotidiana sul sito
internet provinciale; all’organizzazione di interviste e servizi televisivi, radiofonici e
giornalistici sulle diverse attività e manifestazioni della Provincia; all’aggiornamento delle
diverse sezioni del sito internet della Provincia (www.provincia.gorizia.it), in particolare della
parte riservata alle cosiddette news. L’Ufficio stampa ha anche prodotto decine di video relativi
alle manifestazioni della Provincia, pubblicati poi sul canale internet YouTube. Infine, ha
curato la galleria fotografica del sito web istituzionale (collegata al sito di condivisione di
immagini www.flickr.com/provinciadigorizia) e la realizzazione di materiale grafico
promozionale di convegni ed eventi della Provincia.
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Inoltre, dopo avere creato e pubblicato i seguenti siti internet, l’Ufficio stampa
provinciale ne sta curando i contenuti e l’aggiornamento:
• Speleologia (http://www.speleologia-provgo.it/)
• Sportello 4zampe (www.4zampe-provgo.it/)
• Europa (www.europa-provgo.it)
• Consiglio provinciale (www.consiglio-provgo.it/)
• Patto per lo sviluppo (www.pattoperlosviluppo.it/)
• Sport (www.sport-provgo.it)
• Agenda21 (www.agenda21-provgo.it)
• Turismo (www.turismo-provgo.it)
• Micologia (www.funghi-provgo.it)
• Fauna Selvatica (www.crfs-provgo.it)
• Guida famiglia (www.conciliatempo.it)
Infine, l’Ufficio stampa ha creato e segue quotidianamente i seguenti “account” sul social
network Facebook:
• www.facebook.com/provinciadigorizia
• www.facebook.com/sportello4zampe
• www.facebook.com/librieliberta
• www.facebook.com/sportisontino
Progetto n. 4 “Giunta itinerante” di cui al Programma n. 1.
Sono state realizzate sedute al Comune di San Canzian d’Isonzo e alla Fondazione Villa
Russiz a Capriva del Friuli.
Progetto n. 5 “Libri e libertà” di cui al Programma n. 1.
Dal 28 marzo 2008 oltre 10.000 volumi sono stati messi in circolazione lasciati negli
ingressi dei municipi, nelle sale d’attesa del trasporto pubblico locale, nei Cup dell’Azienda
sanitaria, nelle sedi delle società sportive. E soprattutto messi a disposizione di tutti i cittadini
in 35 postazioni sul territorio provinciale.
I libri che di volta in volta vengono rimessi in circolazione dai lettori sono generalmente
in buono, se non in ottimo stato e, fenomeno interessante, in alcuni dei luoghi all’interno dei
quali la Provincia ha posizionato gli scaffali rossi con il logo del progetto, i privati cittadini
hanno iniziato a lasciare a loro volta libri, pubblicazioni e talvolta riviste di loro proprietà (uno
dei luoghi in cui ciò accade con maggiore frequenza è la sede del Centro Unico di Prenotazione
dell’Ospedale Civile di Gorizia).
1569 volumi sono stati “liberati” a giugno 2012.
Estremamente interessanti sono i dati relativi alla partecipazione dei cittadini attraverso il
sito della Provincia e alla pagina Facebook, complessivamente sono state raggiunte le 558
recensioni sul sito e 389 persone seguono la pagina quotidianamente su Facebook
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Progetto n. 6 “La Provincia comunic@” di cui al Programma n. 1.
Con riferimento alla normativa vigente in materia di informazione e di comunicazione
nelle Pubbliche Amministrazioni, l’Ufficio stampa ha provveduto alla pubblicazione sul sito
della Provincia (www.provincia.gorizia.it) delle deliberazioni approvate sia dalla Giunta che
dal Consiglio provinciali e delle determinazioni dirigenziali relative agli incarichi affidati
all’esterno. Inoltre, ha curato l’aggiornamento delle diverse sezioni del suddetto sito web
relative ai servizi erogati dalla Provincia. Sono stati anche pubblicati sul social network
Facebook e Tweeter degli “account” dedicati alle iniziative della Provincia
(www.facebook.com/provinciadigorizia),
dello
Sportello
4
Zampe
(www.facebook.com/sportello4zampe),
dell’iniziativa
Libri
e
Libertà
(www.facebook.com/librieliberta), dello Sport Isontino (www.facebook.com/sportisontino).
Progetto n. 7 “Formazione alla comunicazione” di cui al Programma n. 1.
L’Ufficio stampa della Provincia da qualche anno si avvale di tirocinanti. Dal luglio
2012 al gennaio 2013 il tirocinante Giacomo Bolzani, laureato alla triennale del Dams
all’Università degli Studi di Udine, ha svolto un percorso di formazione volto ad apprendere i
princìpi base della comunicazione nella pubblica amministrazione. Il tirocinante ha portato
avanti le normali attività dell’Ufficio stampa: redazione di comunicati stampa, convocazione
di conferenze stampa e composizione della rassegna stampa quotidiana. Inoltre si è occupato
delle riprese e del montaggio dei video della Provincia, dell’aggiornamento e della
ristrutturazione del sito web istituzionale e dell’aggiornamento dei diversi ”account”
provinciali sul social network Facebook. Infine sta predisponendo una serie di video
sull’attività della Provincia.
Le funzioni di tutor aziendale sono state assegnate al capo ufficio stampa Stefano Caso,
che ha seguito il tirocinante per l’intero percorso formativo.
Progetto n. 8 “La Provincia contro la pena di morte” di cui al Programma n. 1.
La Provincia di Gorizia ha aderito all'Associazione Nessuno tocchi Caino con
deliberazione giuntale n. 202 di data 20/12/2006.
Progetto n. 9 “Progetto corto” di cui al Programma n. 1.
Il progetto, per il quale l’ufficio si avvale della collaborazione di uno stagista
specializzato, è stato realizzato. Sono state fatte le riprese video necessarie al montaggio di un
primo “corto” dedicato al Carso oltre a quelle relative alla promozione delle attività provinciali.
7
Progetto n. 10 “Sportello a quattro zampe” di cui al Programma n. 1.
-
-
-
Lo sportello si è occupato di:
Regolamento diritti e benessere degli animali, che è stato realizzato.
Collaborazione con associazioni per adozione animali.
Progetto per gestione convenzione per il ricovero e custodia dei cani ex art. 9 L.R. 39/90.
Progetto campagna contro abbandoni e pro adozioni animali con manifesti affissi in tutta
la provincia di Gorizia, nelle scuole e nei punti vendita per animali.
Predisposizione di 1.000 calendari promozionali con la partecipazione di alcuni sportivi
della nostra provincia con i loro animali. I calendari sono stati dati alle varie associazioni
della nostra provincia.
Progetto scuole, con la collaborazione dell'Associazione Cinofiliamo "Io e il mio amico
cane", al quale hanno aderito alcune scuole della provincia di Gorizia.
Progetto n. 11 “Operazione fiducia” di cui al Programma n. 1.
E’ stato pubblicato l’opuscolo “Progetto fiducia - come ridurre i rischi di incidente
domestico tra i bambini 0_4 anni”.
Progetto n. 11 “Formazione professionale continua” di cui al Programma n. 1.
Il progetto “Formazione professionale continua” prevede l’organizzazione di corsi di
formazione rivolti agli avvocati, sia degli enti pubblici che del libero foro, e ai dipendenti
dell’Ente e di altri enti locali della Provincia.
In giugno è stato organizzato congiuntamente al Servizo Welfare un seminario dal titolo
“I diritti delle coppie omosessuali”, relatori avv. Patrizia Fiore, dott.ssa Chiara Meoli e dott.
Walter Citti. La partecipazione al seminario è stato ampia, sia da parte dei dipendenti della
Provincia e degli enti locali che degli avvocati del libero foro.
In novembre è stato organizzato un altro seminario dal titolo “Profili applicativi dell’Egoverment. Documento informatico e firme elettroniche”, docente il prof. Federico Costantini
dell'Università degli studi di Udine. Anche in questo caso la partecipazione dei dipendenti e
degli avvocati è stata numerosissima.
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PROGRAMMA N. 2
AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Organizzazione del personale
Responsabile dott. Lucio Beltrame
6 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
Programmazione e gestione del piano di formazione
Supporto alla delegazione trattante di parte pubblica nella
negoziazione relativa all’applicazione degli istituti contrattuali
previsti sia dal contratto relativo al personale sia da quello
relativo ai dirigenti
Applicazione del nuovo contratto collettivo regionale per il
personale non dirigente
Attuazione dei progetti Lavoro Socialmente Utile
Gestione giuridica del personale
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(60%)
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
Gestione contabile del personale
REALIZZATO
9
DI
10
Progetto n. 1 “Programmazione e gestione del piano di formazione” di cui al Programma
n. 2.
Nel periodo gennaio – dicembre sono stati realizzati i seguenti corsi di formazione
trasversale tra direzioni:
1.
2.
3.
4.
5.
La disciplina dei contratti pubblici – corso residenziale in 5 giornate con
partecipanti
Excel base: 2 corsi svolti presso le strutture ENAIP di Gorizia con
partecipanti
Excel intermedio: 1 corso svolto presso le strutture ENAIP di Gorizia con
partecipanti
Excel avanzato: 1 corso svolto presso le strutture ENAIP di Gorizia con
partecipanti
Power Point: 2 corsi svolti presso le strutture ENAIP di Gorizia con
partecipanti.
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33
24
18
32
Questi interventi formativi hanno risposto alle esigenze di aggiornamento del
personale neo assunto e all'aggiornamento dei dipendenti in presenza di nuovi interventi
normativi.
La residua attività di formazione, che doveva ripartire nel corso mese di settembre, ha
subito una posticipazione per ragioni dovute alle difficoltà di calendarizzazione dovute agli
impegni del corpo docente dell’istituto di formazione regionale E.N.A.I.P. e per tale motivo
è stata portata a termine nel corso dei primi mesi del 2013.
Progetto n. 2 “Supporto alla delegazione trattante di parte pubblica nella negoziazione
relativa all’applicazione degli istituti contrattuali previsti sia dal contratto relativo al
personale sia da quello relativo ai dirigenti” di cui al Programma n. 2.
Nel periodo è continuata l’attività di supporto necessaria alla delegazione trattante di
parte pubblica nella negoziazione relativa all’applicazione degli istituti contrattuali previsti sia
dal contratto del personale non dirigenziale, sia dal contratto relativo ai dirigenti. Nello
specifico in data 24 gennaio 2012 è stato sottoscritto il contratto collettivo decentrato
sull’utilizzo del fondo 2011 per l’incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane
mentre in data 6 luglio 2012 e 21 dicembre 2012 sono stati sottoscritti due contratti collettivi
decentrati integrativi sulla deroga ai vincoli di durata dei contratti a tempo determinato ai sensi
dell’art. 5 comma 4 bis del D. Lgs. 368/2001.
Progetto n. 3 “Applicazione del nuovo contratto collettivo regionale per il personale non
dirigente” di cui al Programma n. 2.
Nel periodo è stata data applicazione agli istituti giuridici ed economici del contratto per
il comparto unico del pubblico impiego regionale e locale del Friuli Venezia Giulia approvato
in data 27/02/2012.
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Progetto n. 4 “Attuazione dei progetti Lavoro Socialmente Utile” di cui al Programma n.
2.
Le prestazioni di lavoro socialmente utile sono rivolte ai lavoratori percettori di
trattamenti previdenziali, quali cassa integrazione guadagni straordinaria, in mobilità e titolari
del relativo trattamento e beneficiari del trattamento speciale di disoccupazione, residenti nel
Comune o nell’area territoriale di competenza del Centro per l’impiego dove si svolgono le
prestazioni.
Nel corso del 2012 sono stati individuati n. 13 lavoratori socialmente utili rispettivamente
nei seguenti progetti:
- Progetto Slow Collio nel quale sono stati attivati n. 7 lavoratori socialmente utili per
una durata di 12 mesi.
- Progetti attivati presso la Procura della Repubblica di Gorizia nel quale sono stati
individuati n. 4 lavoratori socialmente utili rispettivamente nei seguenti progetti
individuali:
Progetto potenziamento ufficio spese di giustizia;
Progetto sistemazione archivio;
Progetto ricognizione inventario.
Nel mese di ottobre è stato attivato un nuovo progetto a favore del Corpo nazionale dei
Vigili del Fuoco – sede di Gorizia: sono pertanto stati individuati n. 2 lavoratori socialmente utili.
Progetto n. 5 “Gestione giuridica del personale” di cui al Programma n. 2.
Nel corso di questo periodo dell'anno sono state trattate le attività concernenti lo stato
giuridico del personale, la rilevazione delle presenze e la presentazione delle analisi statistiche
delle assenze, il monitoraggio delle assenze con particolare riguardo a quelle per malattia dei
dipendenti e il calcolo dei periodi di comporto nonché eseguito il controllo fiscale delle
malattie. E’ stato implementato il data base che raccoglie i dati sulla carriera dei dipendenti.
Sono state compilate le rilevazioni richieste dallo Stato e dalla Regione in relazione al Conto
annuale, alla rappresentatività ed ai permessi ed aspettative sindacali, agli incarichi svolti dai
dipendenti, alle assenze dei dipendenti, alla consistenza organica dell'ente ecc.
Sono state istruite le pratiche autorizzatorie per le richieste di svolgimento degli incarichi
dei dipendenti, le autorizzazioni per tutte le tipologie di permessi comprese le richieste di
aspettativa, maternità paternità, permessi sindacali, permessi per studio ecc. e le autorizzazioni
allo svolgimento del lavoro part-time. Con deliberazioni giuntali n. 56 del 28 marzo 2012, 72
del 9 maggio 2012 e 110 del 4 luglio 2012 sono stati aggiornati i piani di fabbisogno del
personale e sono stati attivati i conseguenti processi di assunzione mediante procedure di
mobilità, concorso o selezione. In particolare ai fini dell’assolvimento degli obblighi
occupazionali nei confronti delle categorie protette è stato bandito un concorso pubblico per
esami per la copertura di 2 posti di istruttore amministrativo contabile Cat. C pos. ec. C1
riservato alle categorie protette di cui all’art. 1 della L. 68/1999. Allo stato attuale sono state
raccolte 98 domande di partecipazione, ne è stata effettuata l’istruttoria, ma attualmente il
concorso è in stato di sospensione per effetto delle disposizioni previste dall’art. 16 comma 9
del D.L. 95/2012 convertito nella L. 135/2012, il quale prevede che, nelle more dell’attuazione
delle disposizioni di riduzione e razionalizzazione delle Province, è fatto comunque divieto alle
stesse di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato. Sono state inoltre istruite
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le pratiche per il riconoscimento dei permessi ex lege 104/92. Si è monitorato e coordinato il
reclutamento di personale tirocinante all'interno dell'ente attivando 18 tirocini formativi.
Progetto n. 6 “Gestione contabile del personale” di cui al Programma n. 2.
L'Ufficio ha provveduto alla gestione degli stipendi del personale dipendente, degli
Amministratori, dei co.co.co, degli LSU e degli stagisti. Ha provveduto al versamento mensile
dei contributi previdenziali e assistenziali tramite mod. F24 e DMA, al versamento dell'IRPEF
e addizionali. Ha provveduto alla compilazione dei Mod.CUD , alla gestione dei Mod. 730 e
alla stesura e inoltro del mod. 770 e del conto annuale e trimestrale relativo alla spese di
personale. Ha provveduto alla compilazione delle domande di pensionamento e all'invio della
documentazione necessaria per il conferimento della pensione diretta agli aventi diritto e della
conseguente liquidazione del TFR o TFS. Durante l'anno 2012 a seguito della sottoscrizione del
CCRL 2008/2009 è stato necessario provvedere alla liquidazione degli arretrati ed al
rifacimento di tutte le pratiche di pensione e liquidazione già inviate per i cessati negli anni
2008/2009. Ha gestito una pratica di pensione e del TFS a un dipendente collocato in pensione
per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa, al quale è stata applicata la
maggiorazione derivante dal suo stato di non vedente. Ha curato la monetizzazione delle ferie
in deroga all’art. 5 comma 8 del D.L. 95/2012 in base al parere della funzione pubblica n.
40033 del 8/10/2012. L’ufficio ha attivato e gestito congedi straordinari per familiari con
disabilità grave a favore di due dipendenti in base alla L. 151/2001 e ha curato le relazioni
contabili per la gestione di una dipendente comandata. L'ufficio ha compilato i rendiconti delle
spese sostenute per il personale compreso nei progetti avviati con contributi Regionali o quelli
promossi dalla Comunità europea. Ha compilato inoltre, su richiesta degli interessati, certificati
di servizio e qualsiasi documentazione richiesta da Enti e da privati.
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PROGRAMMA N. 3
AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Comunità linguistiche, Pari Opportunità
Responsabile dott. Lucio Beltrame
13 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3e4
5
6e7
8
9
10
11
Voci di donna
REALIZZATO
Campione in opportunità
REALIZZATO
Il buon lavoro di parità: Rendiamoci conto/Il Conciliatempo
REALIZZATO
Commissione Pari Opportunità e Comitato unico di garanzia
per le Pari Opportunità
Consigliera Provinciale di Parità/Mobbing - Rete di aiuto
Sportello linguistico - Legge 482/99 e 38/2001
Completamento segnaletica istituzionale interna ed esterna Legge 482/99 e 38/2001
REALIZZATO
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
Promozione della lingua slovena - Legge 38/2001
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(70%)
Promozione della lingua friulana - Legge 482/99
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
Sportello Unico - Contenitore n. 12 - Interventi diversi a favore
12 della cultura della convivenza
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REALIZZATO
Valorizzazione dialetti di origine veneta - L.R. 5/2010
15
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
16
Progetto n. 1 “Voci di donna – Tra fare e dire” di cui al Programma n. 3.
L’attività è continuativa e si svolge nel corso di tutto l’anno. Sono state organizzate
direttamente e/o sostenute diverse iniziative finalizzate alla promozione e valorizzazione della
creatività femminile nonché azioni positive per il superamento di ogni disparità di genere
(Seminari, incontri, mostre) direttamente e in collaborazione con le associazioni femminili. Si è
conclusa con successo la 14^ edizione del Concorso di scrittura Voci di donna che ha visto la
partecipazione di 210 elaborati ed è stata avviata la 15^ edizione che si è conclusa nel 2013.
Progetto n. 2 “Campione in opportunità” di cui al Programma n. 3.
Per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con il Comitato per l’imprenditoria
femminile della C.C.I.A.A. e nell’ambito del bando Magicamente imprenditrice, è stato
promosso il premio Campione in opportunità con l’obiettivo di sostenere le imprese del
territorio che attivano strumenti e azioni positive a favore del buon lavoro di parità e in
particolare dei tempi di vita e di lavoro. Il progetto si è concluso con la consegna del premio a
due imprese nel mese di novembre 2012.
Progetto n. 3 e n. 4 “Il buon lavoro di parità: Rendiamoci conto/Il Conciliatempo” di cui
al Programma n. 3.
Si è concluso con un workshop, svoltosi alla fine del mese di febbraio, il progetto
Rendiamoci conto – Percorsi condivisi verso il Bilancio di genere. Successivamente sono stati
presentati al pubblico i Bilanci di genere dei Comuni di Ronchi dei Legionari e Gradisca
d’Isonzo, realizzati all’interno del progetto, unitamente a Bilancio di genere della Provincia di
Gorizia. Lo stesso progetto è stato riproposto come buona prassi nei convegni/workshop
organizzati sia dall’Università di Trieste sia dalla Provincia di Trieste sul tema dei bilanci di
genere.
Si sono concluse anche tutte le fasi previste dal progetto Il Conciliatempo – Guida
Famiglie con la realizzazione del sito interattivo e del materiale promozionale. Si evidenzia che
il progetto rimane sempre attivo attraverso il continuo aggiornamento e l’inserimento di nuovi
dati. Il sito viene promosso anche attraverso il social network facebook. Da rilevare gli accessi
al sito web che nell’anno di apertura ammontano a circa 18.000.
Entrambi i progetti sono stati finanziati dalla Regione FVG.
Progetto n. 5 “Commissione Pari Opportunità e Comitato unico di garanzia per le Pari
Opportunità” di cui al Programma n. 3.
L’attività è continuativa. La Commissione P.O. si è regolarmente riunita e, tramite la sua
Presidente, ha partecipato fattivamente a diverse iniziative, sostenendo anche diverse azioni “di
genere” realizzate sul territorio con la collaborazione dei Comuni e delle Associazioni.
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Il neo-costituito CUG ha affrontato diverse problematiche legate alla formazione dello
stesso (in considerazione delle nuove competenze assegnate dalla normativa) e del personale in
generale, al benessere lavorativo all’interno dell’Ente, alla conciliazione dei tempi di vita e di
lavoro, ai percorsi di carriera, verificando le criticità e aspetti positivi. E’ stata quindi
realizzata, nell’ambito del Programma regionale JobLab una giornata di formazione per le/i
componenti dell’organismo, le quali hanno partecipato anche alla formazione organizzata dal
CUG della Provincia di Trieste. Il Comitato ha provveduto ad elaborare l’annuale indagine
sulla situazione del personale in ottica di genere. Partecipa fattivamente alla costruzione della
rete dei CUG della regione FVG.
Progetto n. 6 e n. 7 “Consigliera Provinciale di Parità/Mobbing - Rete di aiuto” di cui al
Programma n. 3.
L’attività della Consigliera è continuativa. La sua presenza sul territorio si esplica
attraverso l’attività di informazione e sensibilizzazione, di sportello, antidiscriminatoria e con
la partecipazione a incontri istituzionali, alla Rete di parità regionale e nazionale, ma anche
attraverso la realizzazione di azioni positive, l’adesione a progetti regionali, l’elaborazione di
progetti di conciliazione a carattere provinciale e regionale. Di particolare rilievo gli interventi
“di parità” all’interno dei corsi di formazione gestiti dalle Agenzie formative, con le quali ha
stipulato appositi Protocolli, e nelle scuole di secondo grado.
L’attività del progetto Rete di aiuto è continuativa. Come da progetto, sono state
realizzate in collaborazione con il soggetto gestore le previste azioni informative e divulgative
per accrescere la conoscenza e la sensibilità sociale sul problema del mobbing e/o stress lavorocorrelato. Si è svolto anche un incontro di verifica con la Direzione regionale competente.
Progetto n. 8 “Sportello linguistico - Legge 482/99 e 38/2011” di cui al Programma n. 3.
L’attività è continuativa e prosegue con regolarità a favore dell’utenza interna ed esterna
all’Ente che quotidianamente si rivolge allo Sportello. Continua è anche l’attività di traduzione
e interpretariato per le esigenze dei vari uffici e servizi dell’ente nonché degli organi
istituzionali.
Si segnala la proficua collaborazione con la Commissione consiliare che ha predisposto le
recenti modifiche allo Statuto provinciale con conseguente traduzione integrale del testo
novellato in entrambe le lingue tutelate. Si sottolinea la stretta collaborazione con la Direzione
Cultura e Creatività, in particolare con i Musei provinciali nell’ambito della realizzazione di
mostre con apparati plurilingui e di materiale promozionale plurilingue, con l’ufficio Politiche
giovanili nonché con la Direzione Sviluppo Territoriale e Ambiente nell’ambito di progetti
transfrontalieri. Rilevante anche la collaborazione con altre istituzioni pubbliche, quali
Prefettura e Scuole.
Lo sportello linguistico segue e supporta l’attività della Consulta provinciale per la
minoranza slovena, organismo previsto dallo Statuto provinciale che nelle sue riunioni mensili
affronta le questioni legate alla vita della comunità slovena oltre ad essere promotore di varie
iniziative volte a migliorare e diffondere la conoscenza della realtà slovena. Segue inoltre
l’attivazione della Consulta per la comunità friulana, come da recente modifica allo Statuto
provinciale.
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Tra i mesi di giugno e luglio si è provveduto alla rendicontazione dei progetti finanziati ai
sensi di entrambe le leggi. È stata inoltre presentata istanza di finanziamento alla Regione per
entrambe le lingue per l’annualità successiva.
Progetto n. 9 “Completamento segnaletica istituzionale interna ed esterna Completamento - Legge 482/99 e 38/2011” di cui al Programma n. 3.
Il progetto prevede il completamento della segnaletica istituzionale plurilingue all’interno
e all’esterno degli edifici sedi di uffici provinciali, istituti scolastici varie sedi distaccate. È
stata effettuata una precisa indagine, al fine di individuare le concrete necessità e provvedere
all’attuazione del progetto. Tenuto conto della necessità di apporre delle tabelle plurilingui su
alcuni sedi distaccate, si è provveduto ad installare idonea segnaletica. Per poter portare a
termine il progetto è stata richiesta e accordata una proroga, motivata dai lavori di restauro del
Palazzo provinciale nonché dalle difficoltà connesse all’affidamento dell’incarico.
Progetto n. 10 “Promozione della lingua slovena - Legge 38/2001” di cui al Programma n.
3.
Con decorrenza 1° marzo 2012, come da progetto approvato dalla Regione, è proseguita
l’attività di implementazione dello Sportello linguistico mediante proroga contrattuale di
un’unità di categoria D assunta a tempo pieno e determinato.
Sono state avviate le procedure necessarie alla prosecuzione del progetto Comunicazione
istituzionale, che consiste nella pubblicazione del bollettino trilingue Cronache
Isontine/Posoška kronika/Cronichis Lisuntinis, in sinergia con il progetto comunicazione
dell’Ufficio stampa provinciale. Per questo progetto è stata chiesta e accordata una proroga
motivata dalla sua complessità gestionale.
Per quanto riguarda i corsi di lingua slovena, sono stati organizzati i quattro corsi di vario
livello indirizzati ai dipendenti della P.A. che godono sempre di un’ampia partecipazione con
circa 20 presenze per corso.
Si sta provvedendo all’affidamento degli incarichi relativi alle attività di interpretariato e
di traduzione di atti e documenti, servizi per i quali è stata chiesta e accordata una proroga in
considerazione delle esigenze di interpretazione correlate all'attività istituzionale dell'Ente e
della quantità di materiale da tradurre.
Progetto n. 11 “Promozione della lingua friulana - Legge 482/99” di cui al Programma n.
3.
E’ stato avviato il procedimento per l’assunzione a tempo parziale e determinato di
un’unità di categoria C, come da progetto approvato.
Sono state avviate le procedure necessarie alla prosecuzione del progetto Comunicazione
istituzionale, che consiste nella pubblicazione del bollettino trilingue Cronache
Isontine/Posoška kronika/Cronichis Lisuntinis in sinergia con il progetto comunicazione
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dell’Ufficio stampa provinciale. Per questo progetto è stata chiesta e accordata una proroga
motivata dalla sua complessità gestionale.
Per quanto riguarda i due previsti corsi di lingua friulana, indirizzati ai dipendenti della
P.A., la loro attuazione è stata posticipata a gennaio 2013, come richiesto specificatamente sia
dell’ente formatore sia dai corsisti. Ai due realizzati hanno partecipato circa 15 persone.
Quanto al progetto Traduzione di atti e documenti in lingua friulana, l’incarico è stato
affidato e regolarmente concluso.
Progetto n. 12 “Sportello Unico – Contenitore n. 12 - Interventi diversi a favore della
cultura della convivenza” di cui al Programma n. 3.
Allo scopo di promuovere la cultura della convivenza, sono state sostenute alcune
iniziative sul territorio realizzate da Comuni e Associazioni e in particolare si è ritenuto
opportuno partecipare alla manifestazione IX Convention e incontro annuale dei friulani nel
mondo mettendo a disposizione dei partecipanti la versione trilingue della Costituzione Italiana
(italiano, friulano, sloveno) in versione digitale su supporto USB e inoltre consentire ai
partecipanti la visita alla mostra Arrivi/Partenze. Immagini dell’emigrazione dalla provincia di
Gorizia, appositamente allestita nei locali del quartiere fieristico di Gorizia. La mostra è stata
poi allestita a Romans d’Isonzo in occasione della Fiera di Santa Elisabetta per poi rientrare nei
locali della Motorizzazione civile, dove è tuttora esposta.
Si segnala la pubblicazione del libretto di poesie in bisiac, inglese, italiano della giovane
poetessa Roberta Russi dal titolo Bisiac Land, realizzato nell’ambito della valorizzazione delle
parlate locali.
Sono state inoltre attuate alcune iniziative volte a promuovere il plurilinguismo in
collaborazione con la Consulta provinciale per la minoranza linguistica slovena nonché con la
costituenda Consulta provinciale per la comunità friulana.
Progetto n. 13 “Valorizzazione dialetti di origine veneta - L.R. 5/2010” di cui al
Programma n. 3.
Alla luce del finanziamento regionale assegnato a tre progetti inclusi nel Piano Dialetti
veneti 2011, si è provveduto a contattare le tre associazioni, concordando le modalità di
attuazione dei singoli progetti.
E’ stata regolarmente presentata istanza di contributo per il 2012; il relativo Piano è stato
redatto in collaborazione con i soggetti partecipanti al Tavolo per la valorizzazione dei dialetti
di origine veneta parlati nella provincia di Gorizia, che si è regolarmente riunito anche in
previsione della scadenza della presentazione delle domande per 2013. A seguito di una
modifica della legge, la Provincia ha dovuto presentare un proprio progetto/piano, sebbene
condiviso con i componenti del Tavolo.
Nell’ambito del Piano 2012, la Regione ha ammesso a contributo la stampa del
Dizionario illustrato italiano/bisiac, pertanto si è provveduto ad affidare l’incarico della stampa
ad una tipografia locale, in accordo con l’Associazione Gruppo Incontri Bisiachi, curatrice
dell’importante pubblicazione.
20
PROGRAMMA N. 4
AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Gestione economica, finanziaria, Provveditorato, Controllo di Gestione, Servizi fiscali, Stipendi e
pensioni, Servizi informatici, Sportello Unico Contributi
Responsabile dott. Lucio Beltrame
10 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Implementazione del sistema degli indicatori di attività
REALIZZATO
Bilancio di genere 2011 - 2012
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
Bilancio sociale 2012
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
Data base statistico
REALIZZATO
Gestione competenze trasferite
REALIZZATO
Sportello Unico Contributi
REALIZZATO
Adeguamento e nuove installazioni di server dipartimentali
Completamento della realizzazione della ridondanza totale di
tutti gli apparati di elaborazione del CED, adeguamento del
sottosistema di backup e dei dispositivi di rete
Adeguamento della rete telematica
Realizzazione di un nuovo servizio di antivirus per la
10 navigazione Internet
21
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
22
Progetto n. 1 “Implementazione del sistema degli indicatori di attività” di cui al
Programma n. 4.
Nell’ambito del controllo di gestione vengono rilevati trimestralmente una serie di
indicatori di attività, relativi a progetti specifici nei diversi settori di attività dell’ente. Tali
indicatori, parte integrante del Piano Esecutivo di Gestione, vengono approvati con la stessa
delibera di Giunta.
Alcuni di questi indicatori vengono inseriti nel Referto per il Controllo di Gestione, ai
sensi di quanto disposto dal TUEL all’art. 198-bis.
Il progetto proposto è stato svolto interamente per:
- riformulare gli indicatori esistenti, in base ai nuovi progetti inseriti nel PEG 2012;
- inserire nuovi indicatori di attività relativamente a servizi, progetti e iniziative che
non sono attualmente oggetto di rilevazione, individuandone almeno uno per ogni
attività.
A fine esercizio si è provveduto alla raccolta e all’elaborazione di tutti gli indicatori di
attività previsti per il controllo di gestione e, alla formulazione del report trimestrale e annuale.
Progetto n. 2 “Bilancio di genere 2011-2012” di cui al Programma n. 4.
Il documento del Bilancio di Genere, giunto alla sua terza edizione, si è dimostrato un
utile strumento di rendicontazione, programmazione e comunicazione dell’attività dell’ente agli
stakeholder.
Nel primo semestre del 2012 il progetto è stato avviato per la sua parte progettuale: si
sono individuate due nuove aree di intervento per la successiva introduzione nelle
argomentazioni del Bilancio di Genere 2012: il settore dell’Ambiente e quello dei Trasporti.
Nel trimestre successivo e fino al 30 settembre sono stati individuati e rilevati i dati statistici ed
i progetti relativamente a queste due nuove aree di intervento e, contemporaneamente si è
provveduto ad avviare l’aggiornamento dei settori del Lavoro, del Sociale e delle Pari
Opportunità che già dalla prima edizione costituiscono forte argomento per il documento del
Bilancio di Genere.
La definizione dei dati statistici è a cura dell’Ufficio Statistica mentre, i contenuti delle
attività vengono richiesti dallo stesso direttamente agli uffici delle altre Direzioni mediante la
compilazione di schede standard nelle quali si evidenziano obiettivi, azioni, contenuti e risultati
raggiunti in termini qualitativi e quantitativi nonché proposte per piani di lavoro futuri in
un’ottica di sviluppo del programma di mandato e di relativa programmazione pluriennale.
Per quanto riguarda i contenuti in argomento legati alla realizzazione dei progetti
programmati e, per quanto concerne inoltre, il reperimento dei dati contabili, quest’ultima
attività è sempre legata alla definizione della relazione e del conto consuntivo 2012 che, a fine
anno risultano essere ancora in itinere.
Progetto n. 3 “Bilancio sociale 2012” di cui al Programma n. 4.
Il documento del Bilancio Sociale si è dimostrato un utile strumento di rendicontazione,
programmazione e comunicazione dell’attività dell’ente agli stakeholder.
23
Il documento del Bilancio Sociale, unitamente a tutti gli altri strumenti contabili e al
Bilancio di Genere che vengono predisposti per i diversi interlocutori (Consiglieri, Corte dei
Conti e cittadini), ha consentito anche di poter partecipare e vincere il premio come finalisti
delle ultime tre edizioni dell’Oscar di Bilancio il cui bando di concorso viene, annualmente,
proposto e pubblicato da Fer.Pi..
La definizione del documento del Bilancio Sociale è realizzata totalmente con risorse
interne, a partire dalla determinazione della struttura, dei contenuti e del format comunicativo
mentre, è stata affidata esternamente unicamente la stampa del documento.
Seguendo la metodologia e l’impostazione già adottate che prevedono l’argomentazione
delle attività e dei progetti svolti dall’ente, considerando tutti i servizi su cui si opera e
completando i contenuti con una buona parte di dati statistici che descrivano la popolazione ed
il contesto socio-economico del territorio provinciale, nella seconda metà dell’anno si è
provveduto all’aggiornamento dei dati statistici di tipo demografico ed economico per la
compilazione del documento.
Per quanto riguarda i contenuti in argomento legati alla realizzazione dei progetti
programmati e, per quanto concerne inoltre, il reperimento dei dati contabili, quest’ultima
attività è sempre legata alla definizione della relazione e del conto consuntivo 2012 che, a fine
anno risultano essere ancora in itinere.
Progetto n. 4 “Data base statistico” di cui al Programma n. 4.
I dati contenuti in alcuni documenti divulgativi ed obbligatori quali la Relazione
Previsionale e Programmatica, il Bilancio Sociale, il Bilancio di Genere, che da qualche anno
l’ente è solito formulare, richiedono un continuo e costante aggiornamento che si distribuisce
lungo tutto l’arco dell’anno. Esso dipende dalla disponibilità dei dati resi fruibili da varie fonti
ufficiali, ma molti dati vengono anche tratti dai consueti mezzi di informazione, quali internet
e/o quotidiani a carattere economico.
A fine anno, l’attività di aggiornamento dei dati del data base statistico è completata per
intero con il completamento dei dati al penultimo esercizio precedente a quello di riferimento
per il bilancio di previsione.
Progetto n. 5 “Gestione competenze trasferite” di cui al Programma n. 4.
L’attuazione del progetto consiste nel supporto agli uffici che svolgono le funzioni
trasferite dalla Regione, dal punto di vista contabile (controllo delle entrate, per quanto riguarda
la riscossione e la corretta allocazione, controllo della spesa nella fase dell’impegno e della
successiva liquidazione) e della gestione del personale. L’attività della ragioneria è
continuativa e si svolge nel corso di tutto l’anno.
24
Progetto n. 6 “Sportello unico contributi” di cui al Programma n. 4.
Il progetto iniziato a consuntivo dei contributi 2006 ha trovato compiuta realizzazione
negli anni successivi e prosegue tuttora. In tempo reale e quotidianamente vengono registrate le
richieste di contributo che pervengono alla Provincia, i contributi assegnati dalla Giunta
provinciale ed anche i contributi assegnati dalla Regione. Lo strumento offre un quadro insieme
analitico e sintetico della distribuzione dei finanziamenti sul territorio provinciale a Comuni,
Associazioni, Scuole ed Istituzioni. E’ inoltre uno sportello unico di riferimento e di consulenza
per l'utenza. Dal 2009 l’ufficio gestisce in più i contributi del settore sportivo nonché i
contributi regionali e provinciali del piano per l’impiantistica sportiva. Entro la chiusura
dell’esercizio 2012 si sono eseguiti tutti i riparti dei contributi annuali secondo le indicazioni
della Giunta provinciale e si è data comunicazione a beneficiari ed esclusi.
Progetto n. 7 “Adeguamento e nuove installazioni di server dipartimentali” di cui al
Programma n. 4.
L’adeguamento dei server dipartimentali dei centri per l’impiego di Gorizia e di
Monfalcone è terminato. L’attuale struttura risponde alle nuove esigenze emerse dai requisiti di
sicurezza e alla disponibilità del sistema. L’attività, subordinata e correlata alla nuova
architettura di dominio, è stata realizzata dal servizio informatico, prevedendo, inoltre, una
gestione sincronizzata dei documenti dei server dipartimentali con il nuovo data center della
sede centrale.
Progetto n. 8 “Completamento della realizzazione della ridondanza totale di tutti gli
apparati di elaborazione del CED, adeguamento del sottosistema di backup e dei
dispositivi di rete” di cui al Programma n. 4.
Il progetto è giunto alla fase conclusiva con l’acquisto, nel corso dell’anno, dei dispositivi
di rete e con l’aumento degli apparati di elaborazione del CED. Sono stati attuati il
consolidamento e l’integrazione delle apparecchiature acquisite, al fine di garantire la
continuità del servizio e il miglioramento delle prestazioni. La soluzione di ridondanza prevede
anche l’utilizzo di alcuni locali della sede di Villa Olivo al fine di mantenere un’ulteriore unità
di elaborazione.
Progetto n. 9 “Adeguamento della rete telematica” di cui al Programma n. 4.
E’ stata adeguata e realizzata la nuova rete telematica con il nuovo profilo di
collegamento, prevedendo un’eventuale interruzione sulla connessione primaria in fibra.
L’attuale architettura di collegamento consente di aumentare la disponibilità del servizio, sia
per le sedi remote che per la connettività a internet, attraverso un percorso alternativo in rame.
25
Progetto n. 10 “Realizzazione di un nuovo servizio di antivirus per la navigazione
Internet” di cui al Programma n. 4.
E’ stato realizzato il nuovo servizio di antivirus per la navigazione internet. Tale servizio
consente la verifica preventiva dell’eventuale presenza di codice malevolo sui siti visitati da
parte dei client, prima che l’informazione raggiunga l’utente finale. L’attività prevedeva la
realizzazione di un nuovo server in ambiente virtuale, la scelta e l’acquisto del prodotto,
l’installazione della nuova funzionalità, la configurazione e la verifica di funzionamento: tutte
realizzate internamente da parte del Servizio Informatico.
26
PROGRAMMA N. 5
SVILUPPO ECONOMICO RELATIVO AL MERCATO DEL LAVORO
Politica attiva del lavoro, collocamento e servizi all’impiego
Responsabile dott. Lucio Beltrame
10 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
L.R. 18/2005, artt. 29, 30, 31, 32 e 48 - Interventi di politica
attiva del lavoro
Politiche attive del lavoro - risorse provinciali
Concessione di incentivi per favorire l'occupazione di soggetti
ad elevata qualificazione e di personale da impiegare in attività
di ricerca
Progetto Si. Con.Te.- Sistema di conciliazione integrato
Inserimento lavorativo dei disabili Fondo Nazionale
Fondo provinciale: Inserimento lavorativo dei disabili
DI
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
8
Fondo Sociale Europeo: interventi per l'occupazione delle
persone disabili
Lavori di pubblica utilità
9
Interventi promozionali per l'occupazione delle persone NON REALIZZATO IN QUANTO
svantaggiate
NON FINANZIATO
7
10
Giovani oltre la crisi - Work Experience
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
27
28
Progetto n. 1 “L.R. 18/2005, artt. 29, 30, 31, 32 e 48 - Interventi di politica attiva del
lavoro” di cui al Programma n. 5.
Con riferimento al “Regolamento per la concessione e l’erogazione degli incentivi per gli
interventi di politica attiva del lavoro previsti dagli articoli 29, 30, 31, 32, 33 e 48 della legge
regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del
lavoro)”, adottato con DPReg. N. 114/2010, in vigore dal 10/06/2010 al 30/09/2012, dal
01/01/2012 al 30/09/2012 sono pervenute le seguenti domande di ammissione al contributo:
ASSUNZIONI A
TEMPO
INDETERMINATO
ASSUNZIONI A
TEMPO
DETERMINATO
STABILIZZAZIONI
NUOVE ATTIVITA’
IMPRENDITORIALI
CORSI
RIQUALIFICAZIONE
TOTALE
TOTALE
MASCHI
FEMMINE
302
156
146
5
4
1
356
189
167
39
21
18
74
21
53
776
391
385
Nel corso del 2012 sono stati concessi contributi per un totale di € 3.246.006,32 e sono
stati liquidati € 3.487.310,01, in quanto le liquidazioni riguardano contributi concessi nel corso
dell’anno 2011.
Progetto n. 2 “Politiche attive del lavoro - risorse provinciali” di cui al Programma n. 5.
Risorse economiche impegnate: per la promozione delle materie di politica attiva del
lavoro e promozione dell’occupazione attraverso la partecipazione alla Fiera rivolta agli
studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie e agli studenti universitari interessati a trovare
opportunità di confronto su argomenti quali ricerca di lavoro, job placement e orientamento
professionale “YOUng 2012” - a Udine dal 29 febbraio al 3 marzo 2012 ed il rafforzamento
interno degli uffici con personale in tirocinio o attraverso un servizio reso da cooperativa – per
l’integrazione della convenzione con la cooperativa che gestisce l’inserimento dati,
monitoraggio e collaborazione di progetti presso la Direzione Lavoro e Welfare – ed infine per
la realizzazione di brochure informative dei regolamenti che erogano incentivi.
Progetto n. 3 “Concessione di incentivi per favorire l'occupazione di soggetti ad elevata
qualificazione e di personale da impiegare in attività di ricerca” di cui al Programma n. 5.
Nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2012, sono stati concessi contributi, in
applicazione del Regolamento approvato con D. Pres. Reg. N. 0325 del 8 ottobre 2004, per
29
l’assunzione di soggetti ad elevata qualificazione e di personale da impiegare in attività di
ricerca, per complessivi € 41.000,00 sono stati erogati contributi per € 41.000,00.
In tale periodo, sono state presentate, in applicazione del Regolamento approvato con D.
Pres. Reg. N. 0325 del 8 ottobre 2004, per l’assunzione di soggetti ad elevata qualificazione e
di personale da impiegare in attività di ricerca, n° 5 nuove domande di contributo (per
assunzioni effettuate nell’Anno 2012), tutte e cinque formalmente accolte, ma, come prevede il
Regolamento citato, ancora da concedere ed erogare a scadenze mensili, rispettivamente dopo
un anno dalla data di assunzione dei lavoratori/trici, per un importo totale presunto di €
50.000,00.
Progetto n. 4 “Progetto Si. Con.Te.- Sistema di conciliazione integrato” di cui al
Programma n. 5.
Con delibera della Giunta regionale n. 2481 dd. 15/12/2011 si approvava in via definitiva
il Regolamento per la concessione e l’erogazione degli incentivi previsti dal programma
regionale “Si.Con.Te. – Sistema di conciliazione integrato”; successivamente con Decreto del
Presidente della Regione n. 305 del 19/12/2011 si provvedeva a emanare il sopra citato
Regolamento, ulteriormente modificato con Decreto del Presidente della Regione n. 130 del
18/06/2012.
Alla data del 31 dicembre 2012 sono pervenute alla Provincia di Gorizia n. 27 domande
di incentivo e sono state impegnate risorse pari ad € 35.471,10, di cui liquidati € 33.685,55,
pari a n. 24 domande di contributo.
Progetto n. 5 “Inserimento lavorativo dei disabili Fondo Nazionale” di cui al Programma
n. 5.
Dal 28/07/2011 è entrato in vigore il Regolamento regionale recante criteri e modalità per
la concessione di incentivi all’assunzione di soggetti disabili di cui all’articolo 13 della legge
12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) in attuazione dell’articolo 37,
comma 2, lettera b), della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per
l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro).
In attuazione del regolamento è stata presentata n. 1 domanda nel corso del 2012.
Progetto n. 6 “Fondo provinciale: Inserimento lavorativo dei disabili” di cui al
Programma n. 5.
L’avviso pubblico relativo alle Modalità ed ai termini di erogazione, di utilizzo e
rendicontazione degli interventi finanziati dal Fondo provinciale per l’occupazione dei disabili
ai sensi dell’art. 37, comma 1, lett. b) e c) della L.R. 18/2005, già prorogato con determinazione
n. 3072/2011 dd. 29/12/2011 fino al 30/06/2012, è stato ulteriormente prorogato con
determinazione n. 1162/2012 dd. 13/06/2012 fino al 31/12/2012.
30
Nell’anno 2012 sono pervenute n. 4 domande di contributo, mentre sono state liquidate n.
5 domande per un importo pari ad € 27.629,90.
Progetto n. 7 “Fondo Sociale Europeo: interventi per l'occupazione delle persone disabili”
di cui al Programma n. 5.
Il Regolamento per la concessione e l’erogazione di incentivi per l’assunzione di soggetti
disabili, approvato con decreto del Presidente della Regione 28 maggio 2010, n. 117 e
successive modifiche ed integrazioni è scaduto il 31/12/2011 e pertanto nel corso del 2012 non
vi sono state nuove domande di contributo, mentre sono state liquidate n. 5 domande per un
totale di € 24.658,33.
Progetto n. 8 “Lavori di pubblica utilità” di cui al Programma n. 5.
Il Regolamento concernente i requisiti delle iniziative di lavoro di pubblica utilità nonché
i criteri e le modalità di sostegno delle medesime ai sensi dell’articolo 9, commi 48, 49 e 50
della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 24 (Legge finanziaria 2010), è stato approvato con
DPReg.114 del 24 maggio 2012 e pubblicato sul BUR del 6 giugno 2012.
L’ufficio ha provveduto a presentare all’amministrazione regionale una domanda per n. 2
progetti, rispettivamente per la Procura della Repubblica di Gorizia per l’assunzione di n. 4
persone e per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per l’assunzione di n. 2 persone.
In seguito a contestuale rifinanziamento dei progetti di LSU per la Procura della
Repubblica di Gorizia e per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, questa
Amministrazione ha provveduto a trasformare il progetto di LPU previsto per la Procura della
Repubblica a favore del Tribunale di Gorizia, annullando l’altro progetto.
Sul fronte dell’utenza, in data 16/07/2012, sono iniziate le adesioni ai progetti di pubblica
utilità da parte di soggetti disoccupati privi di sostegno al reddito o ammortizzatori sociali così
come individuati dal suddetto Regolamento.
Il progetto di LPU presso il Tribunale di Gorizia ha preso regolarmente avvio, grazie
all’individuazione quale soggetto attuatore della società cooperativa Artco Servizi, il giorno
31/10/2012.
Progetto n. 9 “Interventi promozionali per l'occupazione delle persone svantaggiate” di
cui al Programma n. 5.
Il progetto, previsto nel PEG 2012 non ha trovato copertura finanziaria da parte della
Provincia e pertanto non è stato avviato.
31
Progetto n. 10 “Giovani oltre la crisi - Work Experience” di cui al Programma n. 5.
Con decreto n. 841/IST/7VIP della Regione, in base ad un Accordo in materia di
Politiche Giovanili sottoscritto tra Regione Friuli Venezia Giulia e Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento della gioventù, sono state trasferite alla Provincia delle risorse del
fondo nazionale per le Politiche Giovanili per le attività di attuazione e gestione dell'intervento
"Giovani oltre la crisi".
L’ufficio Politiche attive del lavoro ha comunicato l’utilizzo dell’importo pari ad €
51.000,00 per l’attivazione di tirocini di inserimento lavorativo finanziati rivolti a giovani di età
inferiore ai 35 anni e iscritti ai Centri per l’impiego della provincia di Gorizia presso aziende
private del territorio provinciale.
L’avviso pubblico prevedeva che le domande potessero essere presentate dal 17/09/2012
e che il periodo di tirocinio non potesse superare la data del 31/05/2013.
Sono stati attivati n. 18 tirocini, ormai in via di conclusione e i fondi sono stati
interamente impegnati.
32
PROGRAMMA N. 6
FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA
Responsabile dott. Lucio Beltrame
10 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Go-rienta: Iniziative in materia di orientamento
Progetto Educativo Isontino e Sportello Unico Contenitore n. 5
Università, innovazione e sapere isontino
Sportello unico - Contenitore n. 10 - Interventi previsti dalla
L.R. 14/91 e successive modificazioni ed integrazioni - Norme
integrative in materia di diritto allo studio
Sportello unico - Contenitore n. 10 - L.R. 3/98, art. 16.
Contributi per le spese di trasporto scolastico e acquisto libri di
testo a favore delle famiglie con studenti iscritti alla scuola
secondaria superiore
Sportello unico - Contenitore n. 10 - L.R. 9/2000. Interventi per
promuovere il diritto allo studio, per la diversificazione e
l’integrazione dell’offerta formativa nell’ambito del sistema
scolastico regionale
Iniziative educative e di sostenibilità ambientale
Servizi per l'autonomia scolastica
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
Educazione per gli adulti - Centri Territoriali Permanenti
Interreg 2007 - 2013 - Progetto Study Circles
33
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
34
Progetto n. 1 “Go-rienta: Iniziative in materia di orientamento” di cui al Programma n. 6.
Il mese di novembre 2012 è stato dedicato all’orientamento. E’ stata realizzata l’iniziativa
“Gorienta 2013” che per l’anno scolastico 2012/2013 ha visto una rinnovata collaborazione con
l’Ufficio Scolastico Provinciale e la proposizione, fra le diverse iniziative, di un progetto
denominato “Progetto sperimentale stage orientamento” nonché il consolidamento dei rapporti
con il C.O.R. Centro di Orientamento Regionale di Gorizia. Le varie iniziative hanno coinvolto
sia gli studenti sia le loro famiglie per una partecipazione complessiva di almeno 2000 persone.
Progetto n. 2 “Progetto Educativo Isontino e Sportello Unico Contenitore n. 5” di cui al
Programma n. 6.
Continua il progetto “Idea Progetto Doposcuola”, in collaborazione con AIDAssociazione Italiana Dislessia, che ci vede partecipi in qualità di partner.
Sostenuti, mediante la concessione di contributi, diversi progetti (18) di azioni realizzate
dagli istituti scolastici del territorio anche in collaborazione con altri enti ed associazioni di
volontariato.
Progetto n. 3 “Università, innovazione e sapere isontino” di cui al Programma n. 6.
E’ proseguito, come da programma, il rilevante ruolo a sostegno della presenza
universitaria nel nostro territorio sia in termini finanziari (sono stati incrementati i trasferimenti
al Consorzio Universitario) che di risorse edilizie.
L’Università di Udine ha proseguito nel processo di razionalizzazione delle sedi a Gorizia
e di risparmio gestionale, procedendo ad una consensuale riperimetrazione degli spazi finora
utilizzati a Palazzo Alvarez. Ciò ha consentito di dare attuazione in concreto all’indirizzo
strategico, assunto nel programma 6, di incrementare il carattere internazionale della presenza
universitaria con il completamento dell’insediamento presso Palazzo Alvarez dei qualificati
corsi dell’Università di Nova Gorica inerenti il settore delle arti digitali.
Il dispiegarsi delle politiche programmate è avvenuto sempre in stretta sinergia con il
“Consorzio per lo Sviluppo del Polo universitario di Gorizia”, organismo istituzionale
finalizzato a favorire lo sviluppo dell’istruzione universitaria e della ricerca scientifica nella
Provincia di Gorizia.
Per quanto attiene ISIG è proseguita, di concerto con gli altri soci, un’accurata revisione
delle spese in modo da rendere sostenibile la gestione del prestigioso Istituto.
35
Progetto n. 4 “Sportello unico - Contenitore n. 10 - Interventi previsti dalla L.R. 14/91 e
successive modificazioni ed integrazioni - Norme integrative in materia di diritto allo
studio” di cui al Programma n. 6.
E’ stata ultimata l’istruttoria a valere sull’a.s. 2011/2012 a favore di studenti frequentanti
le scuole paritarie di ogni ordine e grado, con assegnazione per un valore complessivo di €
191.197,39 (tot. domande ammesse n. 263).
Progetto n. 5 “Sportello unico - Contenitore n. 10 - L.R. 3/98, art. 16. Contributi per le
spese di trasporto scolastico e acquisto libri di testo a favore delle famiglie con studenti
iscritti alla scuola secondaria superiore” di cui al Programma n. 6.
E’ stata ultimata l’istruttoria a valere sull’a.s. 2011/2012 a favore di studenti frequentanti
le scuole superiori pubbliche, con assegnazione per un valore complessivo di € 378.521,25 (tot.
domande ammesse n. 1.440).
Progetto n. 6 “Sportello unico - Contenitore n. 10 - L.R. 9/2000. Interventi per
promuovere il diritto allo studio, per la diversificazione e l’integrazione dell’offerta
formativa nell’ambito del sistema scolastico regionale” di cui al Programma n. 6.
E’ stata ultimata l’istruttoria per l’a. s. 2012/2013 a valere sulla L.R. in oggetto (n. 4
domande ovvero le scuole paritarie del territorio provinciale), per complessivi € 13.631,03.
Progetto n. 7 “Iniziative educative e di sostenibilità ambientale” di cui al Programma n. 6.
Sono stati finanziati n. 20 progetti proposti dalle scuole. Nelle attività sono stati coinvolti
circa 2.400 studenti e 125 classi di istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di
Gorizia. A fine maggio nella sede dell’Auditorium della Cultura Friulana di Gorizia si è svolta
la presentazione pubblica delle attività di tutte le scuole partecipanti. Con l’avvio dell’a.s.
2012/2013 sono state programmate nuove iniziative di concerto con le scuole del territorio.
Progetto n. 8 “Servizi per l'autonomia scolastica” di cui al Programma n. 6.
E’ stato riaffidato all’ISIS Einaudi - Brignoli - Marconi il coordinamento necessario per
l’attuazione dei servizi previsti nell’ambito del progetto “CPSS “ Centro Provinciale per i
Servizi Scolastici che prevede la manutenzione e l’assistenza tecnica per l’ampliamento della
rete esistente, la collaborazione con tutti gli istituti scolastici per il miglioramento dei siti
esistenti nelle rispettive autonomie, la pubblicazione sul Portale dell’istruzione di tutte le
iniziative di interesse degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Avvio del Tavolo digitale
36
per l’istruzione quale strumento di informazione, incontro e confronto tra le parti interessate
alla realtà scolastica.
Progetto n. 9 “Educazione per gli adulti - Centri Territoriali Permanenti” di cui al
Programma n. 6.
Sono stati finanziati (con il contributo regionale) progetti realizzati a cura dei CTP
provinciali (Gorizia e Gradisca-Staranzano) per l’a.s. 2011/2012, finalizzati alla formazione e
all’aggiornamento professionale della popolazione adulta. Sono stati complessivamente
realizzati 89 corsi di istruzione/formazione/specializzazione per adulti (studenti-lavoratori,
detenuti, licenza media, corsi modulari), che hanno raccolto complessivamente 1.690 iscritti.
È stata avviata la realizzazione delle azioni relative alla programmazione per l’a.s.
2012/2013.
Progetto n. 10 “Interreg 2007 - 2013 - Progetto Study Circles” di cui al Programma n. 6.
Il progetto Study Circles è stato avviato nell’ottobre 2011 con l’insediamento del
Comitato di gestione del progetto ed i conseguenti incarichi ai dipendenti per lo svolgimento
delle attività progettuali. Le attività da realizzarsi all’interno dei Workpackages (WP) di
competenza della Provincia sono state definite nelle riunioni operative avvenute con il lead
partner Comitato regionale dell’ENFAP del FVG. A seguito di tali riunioni la Provincia di
Gorizia si è impegnata nelle attività previste dal WP 1 (gestione generale del progetto), WP3
(sviluppo del modello), WP 4 (formazione degli operatori) WP5 (animazione e rilevazione dei
fabbisogni). Oltre alla partecipazione dei dipendenti incaricati alle riunioni del Comitato
tecnico scientifico, del Comitato di pilotaggio e del Gruppo di coordinamento, il progetto ha
impegnato il personale incaricato nell’attività di rendicontazione ed in particolare nella
predisposizione della seconda relazione del beneficiario, con la trasmissione della quale alle
autorità regionali competenti (controllo di primo livello) si è dato quindi avvio al primo step
rendicontativo previsto dal progetto ed alla possibilità di recupero delle somme rendicontate.
__________
Da rilevare:
l’attività connessa all’aggiornamento annuale del Piano di dimensionamento scolastico che vede
coinvolte tutte le Amministrazioni comunali del territorio provinciale e gli Istituti scolastici di
ogni ordine e grado;
la gestione amministrativa di alcuni procedimenti inerenti pratiche di Edilizia scolastica;
la stipulazione di contratti di servizio per assicurare il trasporto scolastico e di affitto di palestre
per garantire lo svolgimento dell’educazione fisica;
l’attività del Tavolo scolastico transfrontaliero e l’attivazione di Protocolli d’intesa che
coinvolgo il mondo scolastico, le associazioni di categoria e la formazione professionale.
37
38
PROGRAMMA N. 7
SETTORE SPORT, CULTURA E GIOVANI
Sport e Tempo libero, Politiche Giovanili e per la Pace, Cooperazione decentrata, cultura
e territorio
Responsabile dott. Pietro Ossi
28 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
Progetto Provincia Giovani
REALIZZATO
Attività del Forum Giovani Provinciale
Servizio Civile
Progetto integrato - Palio Teatrale, Laboratorio Teatrogiovani,
Laboratorio Teatroragazzi
REALIZZATO
5
Progetto integrato - Musiche di sconfine
REALIZZATO
6
7
Progetto sport Isontino - Tavoli dello Sport
REALIZZATO
8
Gestione Regolamento provinciale palestre
9
Sport Disabili
1
2
3
4
Tavolo della Speleologia
REALIZZATO
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
GiocoSport - ABC Motricità - Diamoci una mossa - Premio
11 Sport Scuola
12 Grandi Eventi Sportivi
REALIZZATO
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(70%)
Impiantistica sportiva
16 Donne nello Sport
17
18
19
20
21
22
23
24
Politiche per la Pace
REALIZZATO
Progetti integrati - Grandi Eventi a rete
REALIZZATO
Progetti innovativi a carattere nazionale ed internazionale
REALIZZATO
Tavolo Provinciale della Cultura
REALIZZATO
Sistema Art Openspace
REALIZZATO
Progetto Youth Adrinet - IPA Adriatic CBC Programme
REALIZZATO
Cooperazione decentrata - Attività di sviluppo progettuale e di
monitoraggio
Cooperazione decentrata - Progetto BiH Bosnian Intelligent
Housing
Cooperazione decentrata - Progetto Lamponi di Pace
25
26 Cooperazione decentrata - Progetto Acqua/Aato
27
28
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
Sport Networking - SportWeb
14 Progetto Mimosa
15
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(90%)
10 Progetto Educare con lo Sport
13
REALIZZATO
Cooperazione decentrata - Sviluppo Progetto Jatropha Burkina
/Senegal
Sportello unico - Contenitore n. 12 - Concessione di contributi
per il funzionamento dei Centri di Aggregazione Giovanile
39
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
40
Progetto n. 1 “Progetto Provincia Giovani” di cui al Programma n. 7.
Nell’ambito del Progetto “Provincia Giovani” si è provveduto a predisporre l’istanza di
contributo “Azione ProvincEgiovani 2012”, elaborata nel quadro di un ampio processo
partecipativo che ha visto coinvolti i Comuni della provincia di Gorizia, l’associazionismo
giovanile, il Forum Giovani provinciale, lo Staff Tecnico di Coordinamento, i Comuni di
Gorizia e Monfalcone che hanno funzione di Enti capofila degli Ambiti istituiti ex lege
382/2000 e la Provincia di Pordenone (a seguito dell’assemblea generale indetta dall’UPI
regionale). Il progetto denominato “NON SOLO IO – Percorsi di Volontariato Giovanile” vede
il coinvolgimento di 33 partner del territorio provinciale e la Provincia di Pordenone. E’ stato
ideato con l’obiettivo di promuovere dei percorsi di volontariato giovanile e di cittadinanza
attiva tra i giovani, come punto essenziale per la democrazia, per la non discriminazione, per la
diffusione dei valori. L’obiettivo finale è quello di favorire la solidarietà e accrescere la società
europea anche alla luce dell’Anno Europeo delle Attività di Volontariato (2011).
L’Amministrazione, di concerto con i partner di progetto, intende sensibilizzare i giovani verso
attività di volontariato giovanile e di responsabilizzarli attraverso la creazione di una rete
(network) capillarmente diffusa in tutta la comunità del territorio che operi in maniera
coordinata per la promozione delle attività di volontariato giovanile e delle attività di
cittadinanza attiva, integrando le risorse attraverso i Patti Territoriali di Reciprocità e la
Strategia delle Connessioni. Le graduatorie sono state pubblicate nel mese di agosto 2012 e la
Provincia di Gorizia ha ricevuto un contributo complessivo di Euro 111.600,00. Il progetto
prevede l’articolazione delle seguenti azioni progettuali:
MACROFASE 1 GESTIONE, COORDINAMENTO E RENDINCONTAZIONE DEL PROGETTO
1.1 COORDINAMENTO GENERALE E GESTIONE DEL PROGETTO
1.2 STAGE/TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO
1.3 RENDICONTAZIONE
1.4 TUTORING DI POLITICHE GIOVANILI
MACROFASE 2 ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE E DISSEMINAZIONE
2.1 DISSEMINAZIONE E COMUNICAZIONE - MEDIA PLAN ADVERTISING PLAN
2.2 VIRAL VIDEO PROMOZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE
2.3 REAL PLAY – TESTIMONIANZE
2.4 KIT DEL VOLONTARIATO E GADGET CON BRAND
MACROFASE 3 ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
3.1 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE PSICO-PEDAGOGICA E APPROCCIO DI GENERE
MACROFASE 4 AZIONI ORIZZONTALI
4.1 MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE DEL VOLONTARIATO – PROVINCIA DI GORIZIA
4.2 PERCORSI FORMATIVI SUL VOLONTARIATO E PROJECT WORK
4.3 LABORATORIO COSTELLAZIONI FAMILIARI E VOLONTARIATO
4.4 LABORATORI RESIDENZIALI PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI E
CONSULTE STUDENTESCHE LARA
4.5 ORIENTEERING – PARI OPPORTUNITA MAIN STREAMING DI GENERE E DELLA PARITA
DEI DIRITTI
4.6 VOLONTARIATO A SCUOLA – PERCORSI FORMATIVI E LABORATORIALI
4.7 GIOVANI BUONE PRASSI A CONFRONTO
MACROFASE 5 AZIONI VERTICALI
5.1 COMUNE DI GORIZIA- INFO DAY: GIOVANI, VOLONTARIATO E CULTURA
5.1.1 GIOVANI E VOLONTARIATO - PROIEZIONI FILMICHE GUIDATE NEI CENTRI
GIOVANILI DI RIFERIMENTO
5.1.2 WRITING & STREET: PERCORSI DI VOLONTARIATO ED INCLUSIONE SOCIALE
5.1.3 HAPPENING CON TESTIMONIAL
5.2 COMUNE DI GRADISCA D’ISONZO- INFO DAY GIOVANI VOLONTARIATO E
EMPOWERMENT
41
5.2.1 LABORATORI SENSORIALITA’ ED ESPRESSIVITA’ A CONFRONTO
5.2.2 CHI SONO IO, CHI SEI - TU IMMAGINI IN MOVIMENTO
5.3 COMUNE DI VILLESSE - INFO DAY: GIOVANI E VOLONTARIATO SUL TERRITORIO
5.3.1 CREAZIONE DI UN NETWORK DI VOLONTARIATO GIOVANILE TERRITORIALE
5.4 COMUNE DI MONFALCONE - INFO DAY: GIOVANI VOLONTARIATO E AMBIENTE
5.4.1 PEDALATA E PULIZIA LUOGHI DEGRADATI
5.5 COMUNE DI GRADO - INFO DAY GIOVANI E VOLONTARIATO E CITTADINANZA ATTIVA
5.5.1 CONVENTION SUL VOLONTARIATO
5.5.2 HAPPENING DI MUSICA GIOVANILE
5.6 COMUNE DI ROMANS D'ISONZO - INFO DAY GIOVANI E VOLONTARIATO BUONE
PRASSI
5.7 COMUNE DI SAGRADO -INFO DAY GIOVANI E VOLONTARIATO E COESIONE SOCIALE
5.7.1 GIOVANI IN VOLO PERCORSI DI VOLONTARIATO COME ANTIDOTO ALL'ANOMIA
SOCIALE
5.8 COMUNE DI TURRIACO - DIRITTI CIVILI- CON LA FESTA DELLA COSTITUZIONE DEL
VOLONTARIATO
5.9 COMUNE DI CORMONS - CENTRI INFORMATIVI SUL VOLONTARIATO GIOVANILE
5.10 COMUNE DI RONCHI DEI LEGIONARI - INFO DAY GIOVANI E VOLONTARIATO E
SOCIETA' CIVILE
5.10.1 CONVENTION SUL VOLONTARIATO
5.11 COMUNE DI STARANZANO: OPEN DAY: NOI GIOVANI TRA VOLONTARIATO E
PARTECIPAZIONE – YOUNG MEETING
5.11.1 CINEXPERIMENTAL VIDEOEPROVOCAZIONI GUIDATE SUL TEMA DELLE
VOLONTARIATO GIOVANILE E HAPPENING MUSICALI
Progetto n. 2 “Attività del Forum Giovani Provinciale” di cui al Programma n. 7.
Il Forum Giovani provinciale di concerto con l’Amministrazione ha elaborato e gestito
idee progettuali sviluppando i tavoli di concertazione già esistenti. In particolare nel primo
semestre del 2012 sono stati realizzati i seguenti progetti:
• “Cinexperimental” - Gennaio - Febbraio 2012;
• “Slow Food –SupersizeGo” – Febbraio 2012 ;
• “Palio Teatrale Studentesco Transfrontaliero” – Aprile 2012;
• “Laboratori Teatrali multiculturali Tstudios” – Aprile 2012;
• “Live – Musiche di Sconfine” - Aprile – Luglio 2012;
• “Gorizia Music Festival” - Aprile 2012;
• “Best in the East” – 14 aprile 2012;
• “Giovani in Festa” – Ronchi dei Legionari – Giugno 2012;
• “Riflessi di Cinema” - Febbraio – Maggio 2012;
• “Tag Agorà” - da Giugno 2012;
• “GOF” – collaborazione Nova Gorica - Giugno 2012;
• “No Border Street Festival” – Luglio 2012;
• “Tavolo Comunicazione” – Gennaio – Luglio 2012.
Si è provveduto a realizzare conforme istruttoria riguardante l’adesione di una decina
associazioni e persone fisiche al Forum Giovani provinciale che attualmente è composto da
oltre 40 associazioni giovanili. Al Forum Giovani, nel mese di giugno, è stata assegnata una
prestigiosa sede a Gorizia in via definitiva nel compendio di Palazzo Alvarez. Nella giornata
d’inaugurazione sono state realizzate una serie di iniziative culturali, musicali, open space e di
intrattenimento coinvolgendo centinaia di giovani della provincia di Gorizia e della vicina
Slovenia. E’ stato individuato congiuntamente un modello gestionale provvisorio in sinergia
42
con la Presidenza del Forum Giovani per la cura della sede. Nell’ambito di “Gusti di Frontiera”
si è realizzato l’evento Home Forum nel compendio di Palazzo Alvarez a Gorizia nelle giornate
del 28 e 29 settembre 2012.
Progetto n. 3 “Servizio Civile” di cui al Programma n. 7.
Il progetto “Servizio Civile” ha visto la realizzazione di una serie di incontri preparatori e
di programmazione in stretta sinergia con ARCI Servizio Civile. Il progetto è stato avviato nel
mese di maggio 2012 e l’ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia ospita una
volontaria del Servizio Civile Nazionale nell’ambito del progetto “Attivamente” approvato
dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile in collaborazione con Arci Servizio Civile di
Gorizia per il settore Educazione e promozione culturale – animazione culturale verso i
giovani. Il Responsabile del CIM – Paolo Zuliani e la Referente dell’Ufficio Politiche Giovanili
– Agata Perrucci sono stati individuati quali consulenti tecnici e tutoring e svolgono anche
attività di tutoring attraverso l’attivazione di percorsi formativi mirati nel settore delle politiche
giovanili per i volontari dell’ARCI coinvolti. E’ stato pianificato il Convegno GO @ Giovani –
Servizio Civile e Politiche Giovanili svoltosi il giorno 28 febbraio 2013 a Gorizia.
Progetto n. 4 “Progetto integrato - Palio Teatrale, Laboratorio Teatrogiovani,
Laboratorio Teatroragazzi” di cui al Programma n. 7.
Nel mese di aprile si è concluso, con un elevato grado di consenso da parte del sempre
numerosissimo pubblico presente e da parte delle scuole superiori della Bioregione Isontina
coinvolte nel progetto, nonché della più qualificata critica teatrale, il Palio Teatrale e
Studentesco Trasfrontaliero, giunto al prestigioso traguardo della 17ma edizione. Il Palio
configura uno dei più impegnativi e qualificanti progetti elaborati dalla Provincia negli ultimi
lustri, e prevede un’azione di coordinamento artistico, di supporto tecnico, di
accompagnamento educativo, di relazione transconfinaria, ecc. della durata di un intero anno
scolastico. Si è svolto nel corso della primavera anche il correlato Laboratorio Teatrale “TStudios”, sviluppato in chiave transfrontaliera, gestito con grande puntualità dal relativo Tavolo
di concertazione del Forum Giovani Provinciale, che ha previsto anche un’autonoma
performance conclusiva pubblica, con la partecipazione di prestigiosi testimonial, tra cui il
famoso regista Leon Lucev. Si è provveduto a convocare l’Assemblea degli Enti aderenti al
relativo protocollo d’intesa, in scadenza a fine agosto 2012, e ad avviare gli adempimenti
necessari al rinnovo quinquennale. Entro il mese di aprile 2012 si è provveduto a presentare
conforme istanza di contributo per il palinsesto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
e alla Regione Friuli Venezia Giulia entro il 10 luglio 2012 per Bando per il finanziamento dei
progetti speciali approvato con decreto del direttore centrale n. 821 del 4.06.2012 per il
prossimo anno scolastico in stretta sinergia con gli Istituti Scolastici della provincia che hanno
stipulato apposite convenzioni di parternariato con una nuova formula organizzativa che vede
maggiormente coinvolto il mondo scolastico. La Provincia di Gorizia è stata selezionata dalla
Regione Friuli Venezia Giulia che ha assegnato un contributo complessivo di Euro 25.000,00 e
dalla Fondazione Carigo con un importo pari ad Euro 9.000,00. Da ottobre 2012 si è
provveduto ad elaborare il bando integrato del progetto in collaborazione con le associazioni
giovanili del Forum Giovani della provincia di Gorizia.
43
Progetto n. 5 “Progetto integrato - Musiche di sconfine” di cui al Programma n. 7.
Il progetto integrato, già giunto alla sua quarta edizione, è stato avviato regolarmente
nella primavera 2012 e gli appuntamenti sono stati i seguenti:
• 7 giugno 2012 - Dobialab, via Vittorio Veneto 32, Dobbia, STARANZANO (GO)
DASLER KARLOVCEC TRIO -Avant garde jazz; Free jazz (SLO)
• 16 giugno 2012 - ore 21 - CAPRIVA DEL FRIULI (GO) - Parco Russiz Inferiore
- FABIAN RIZ ORCHESTRA (folk blues – Cormons - GO)
- LES TAMBOURS DE TOPOLO’ (percussioni - Udine) - www.myspace.com/myltdt
- RONIN (folk rock - Milano) - www.ronintheband.com
- HYBRIDA LIGHT SHOW (live video - Udine) - www.hybridaspace.org
• 22 giugno 2012 - ore 20 - SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) - Area Ai Brechi - FESTA
DELLA MUSICA - Everage- Gorizia -rock Scourge of Chain - Centro Giovani Pieris –
rock Treazioni Previste - Punto Giovani Gorizia - indie Belomor - Mladinski Center
Nova Gorica - rock-soul-stoner Rude Boys - Centro Giovani Pieris - reggae
• 23 giugno 2012 - ore 20 - SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) - Area Ai Brechi - FESTA
DELLA MUSICA- WARRIOR CHARGE (dub - Udine)- JAH FREE (dub - UK) www.myspace.com/jahfreethedubactivist
• 26 giugno 2012 - ore 21 - SAGRADO (GO) – Parco Milleluci - ARBE GARBE
(etnofolk - Friuli) - www.arbegarbe.com
• 06 luglio 2012 – ore 21 - MONFALCONE (GO) – Marina Julia - FESTIVAL
ONDELAB Summerlab incontra Onde Mediterranee - IL MORO E IL QUASI BIONDO
(elettroacustica - Codroipo - Udine) - MOUSE ON MARS (live electronics – GER) –
DOBIALAB SOUNDSYSTEM (dj set)
• 27 luglio 2012 - ore 21 - TOLMIN (SLO) - FESTIVAL SAJETA - HOMESWEEPERS
(impro /experimental - dobialab) - www.giovannimaier.it
E’ stata prevista la realizzazione di un Evento Speciale, un workshop musicale a cura di
Giorgio Pacorig - 23/24 luglio 2012 al Centro Dobialab in via Vittorio Veneto 32 – Dobbia /
Staranzano (GO) in cui sono stati trattati argomenti quali la capacità di ascolto, la ricerca di un
suono peculiare, l'atteggiamento mentale e la consapevolezza formale.
Di grande importanza per la realizzazione di LIVE MUSICHE DI SCONFINE è la
collaborazione con le amministrazioni comunali del territorio isontino che hanno scelto di
rinnovare il protocollo d’intesa progetto per il triennio 2012/2014 e il fondamentale contributo
della Regione FVG e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Progetto n. 6 “Progetto sport Isontino - Tavoli dello Sport” di cui al Programma n. 7.
La Provincia ha posto in essere due originali strumenti di partecipazione e concertazione:
il Tavolo dello Sport, che rappresenta il mondo delle associazioni sportive isontine, e il Tavolo
Provinciale degli Assessori allo Sport, che si configura il luogo in cui si vanno a concertare le
linee guida atte a sviluppare, in forma condivisa, opzioni politiche per aumentare la valenza
sociale del movimento sportivo dell'Isontino e rinforzare il legame tra la Provincia e le realtà
sportive associative nonché tra la Provincia e le realtà territoriali comunali. Tali strumenti di
partecipazione e concertazione sono stati e saranno coinvolti nei diversi progetti e nelle
iniziative della Provincia anche nel corso del 2013.
44
Progetto n. 7 “Tavolo della Speleologia” di cui al Programma n. 7.
L'intervento si concretizza nello sviluppo di un innovativo strumento di partecipazione e
concertazione che la Provincia ha posto in essere: il Tavolo della Speleologia. Tale organo
rappresenta il mondo speleologico isontino ed è il luogo in cui si sono concertate le linee guida
atte a sviluppare, in forma condivisa, opzioni politiche per aumentare la valenza sociale del
movimento speleologico isontino e attuare forme di collaborazione con le associazioni che
operano in questo ambito, che continuerà anche nel 2013.
Progetto n. 8 “Gestione Regolamento provinciale palestre” di cui al Programma n. 7.
Nel corso del 2012 è stato rivisitato il regolamento provinciale di utilizzo palestre in
collaborazione con i tavoli dello sport, al fine di disciplinare con maggiore puntualità taluni
aspetti gestionali. Le complessive modalità per la concessione in uso della palestre provinciali
alle società/associazioni sportive concessionarie, garantiscono comunque i livelli di fruibilità
consolidati in passato. Il nuovo testo del regolamento delle palestre provinciali e degli spazi
esterni è operativo. Pertanto ora, una volta definiti gli importi degli spazi esterni, in
collaborazione con l’ufficio patrimonio della Provincia, si potrà sviluppare un nuovo
programma informatico di gestione delle palestre.
Progetto n. 9 “Sport Disabili” di cui al Programma n. 7.
L’obiettivo del progetto di assicurare l’impegno a favore delle società sportive
interessanti l'area delle persone “disabili” contribuendo alla loro attività e organizzando eventi
sportivi e/o momenti di approfondimento, conoscenza e riflessione su queste tematiche di
particolare interesse, è stato pienamente garantito. La Provincia ha assicurato il suo impegno a
favore delle società/associazioni sportive circa l’area delle persone disabili, in primis
contribuendo alla loro attività sportiva. Il protocollo d’intesa, rinnovato nel 2012, ha generato
interessanti risultati sul piano del sostegno alle società/associazioni sportive.
Progetto n. 10 “Progetto Educare con lo Sport” di cui al Programma n. 7.
L'obiettivo generale del progetto consiste nel continuare il processo pluriennale intrapreso
nel 2011 che ha fatto registrare un successo "sociale" superiore ad ogni aspettativa. Il progetto
prevede un complesso processo partecipativo che pone il focus sul ruolo educativo dello sport:
luogo privilegiato in cui bambini, ragazzi e giovani possono acquisire strumenti per sviluppare
capacità relazionali corrette e per accrescere la capacità di gestire il proprio benessere.
L'iniziativa, nel suo sviluppo, è stata sperimentata nel Comune di Romans d’Isonzo ed è
proseguita nei Comuni di Savogna d’Isonzo e di Cormons. L’obiettivo è raggiungere gli altri
Comuni del territorio isontino.
45
Progetto n. 11 “GiocoSport - ABC Motricità - Diamoci una mossa - Premio Sport Scuola”
di cui al Programma n. 7.
La Provincia di Gorizia e il Comitato Provinciale Coni di Gorizia attuano, a partire dal
1996, sulla base di una collaborazione con i Comuni, con l’U.S.P. – Ufficio Educazione Fisica
di Gorizia, con il Centro Studi di Sociologia dello Sport e con le Autonomie Scolastiche, il
progetto denominato “Giocosport” (1° livello: “ABC Motricità” e 2° livello “Giocosport nella
scuola elementare”), inserito in un programma del Coni Regionale, finalizzato alla promozione
delle attività ludico motorie e sportive tra i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la
scuola primaria. L’idea guida ha coinvolto tutti gli alunni delle classi, nessuno escluso, nel
pieno rispetto dei loro naturali ritmi di maturazione di crescita e di apprendimento,
valorizzando le competenze individuali e privilegiando soprattutto il divertimento e la
socializzazione. La Provincia di Gorizia unitamente alla Uisp ha realizzato il progetto
“Diamoci una Mossa“ che si caratterizza per la forma d’intervento a rete, da quella familiare e
scolastica a quella associativa ed istituzionale. La Provincia di Gorizia, con il Patrocinio
dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli-Venezia Giulia – Centro Servizi Amministrativi
di Gorizia, ha bandito anche per l’anno scolastico 2012- 2013 l’edizione del concorso “Sport e
Scuola”, riservato agli studenti frequentanti gli Istituti di Istruzione secondaria superiore
dell'Isontino. Con questa iniziativa la Provincia intende contribuire alla promozione della
pratica dello sport tra i giovani congiunta all’impegno scolastico, mediante l’assegnazione di un
premio di studio a uno studente o studentessa – per ciascun Istituto scolastico o superiore della
provincia di Gorizia – che abbia conseguito ragguardevoli risultati scolastici e sportivi
nell’ambito del proprio istituto.
Progetto n. 12 “Grandi Eventi Sportivi” di cui al Programma n. 7.
La Provincia di Gorizia ha saputo e continua a dimostrare, nel nuovo assetto
organizzativo dei suoi Servizi ed Uffici, di disporre di un elevato “know how” nel campo
dell'organizzazione di eventi sportivi, anche a carattere internazionale. Nel corso del 2012 ha
quindi contribuito attivamente all’organizzazione e realizzazione di eventi sportivi, quali ad
esempio la Festa del 90’a Monfalcone, gli Europei di Kajak del mese di settembre a Nova
Gorica/Gorizia, nonché le partite internazionali Under 20 di calcio femminile svoltesi ad
agosto a Gradisca e Cormons. Il progetto pertanto evidenzia il ruolo strategico della Provincia
quale Ente di coordinamento tra gli Enti locali e il mondo sportivo (federazioni, associazioni
sportive del territorio), per sviluppare, congiuntamente, e compartecipare alla valorizzazione
degli eventi sportivi di rilievo per il territorio.
Progetto n. 13 “Sport Networking - SportWeb” di cui al Programma n. 7.
Il presente progetto configura mirate azioni, anche di tipo comunicativo (“SPORT
WEB”, attraverso il quale si evidenzia l'importanza delle nuove forme di comunicazione), per
potenziare il valore aggiunto che le "buone prassi" sviluppate nell'Isontino possono costituire
per confermare la capacità della nostra Comunità di esprimersi in una dimensione che travalica
i meri limiti del proprio territorio: l'Isontino, anche nello sport, può diventare, con le sue azioni
46
socialmente innovative, paradigma, modello di riferimento per ambiti territoriali più ampi. In
tale contesto, vengono attuate azioni in cui le Società sportive dell'Isontino sviluppano efficaci
sinergie operative, ma anche progetti di comunicazione integrata ed organica di quanto avviene
nel mondo sportivo del territorio. Nel presente progetto, peraltro, vengono determinate azioni
di sensibilizzazione, sul modello della convenzione pilota con il Comune di Romans,
indirizzate ad Oratori e Comuni, per la frequentazione libera di aree sportive da parte di giovani
e non. E’ stata altresì confermata la collaborazione con il progetto "Alla Pari per Forza",
sviluppato dal competente Servizio Pari Opportunità. Il sito dedicato allo sport è per ora gestito
dall’Ufficio Stampa della Provincia di Gorizia.
Progetto n. 14 “Progetto Mimosa” di cui al Programma n. 7.
E’ uno dei 10 progetti transnazionali, su 146 presentati, che è stato approvato nel quadro
del bando 2010 dell’Azione Preparatoria per lo Sport della Commissione Europea e che
comprende, tra i partner, anche la Provincia di Gorizia. Capofila è la UISP - Unione Italiana
Sport Per tutti, mentre gli altri partner provengono da Danimarca, Austria, Germania, Spagna e
Romania. L’Azione Preparatoria, iniziativa promossa dalla Commissione volta a creare reti
transnazionali e a diffondere lo scambio di buone prassi e la condivisione di esperienze tra
operatori dello sport al fine di impostare le future politiche comunitarie (per il periodo di
programmazione 2014-2020) in tale settore, in base alle priorità fissate nel Libro bianco sullo
sport del 2007, si è conclusa il 21 giugno 2012 a Roma con la presentazione presso la sede
della Presidenza del Consiglio del documento realizzato.
Progetto n. 15 “Impiantistica sportiva” di cui al Programma n. 7.
La Provincia provvede ad aggiornare sistematicamente il Piano provinciale
dell'impiantistica, comprendendo anche gli impianti sportivi scolastici, i luoghi sportivi
all'aperto e gli impianti per le attività veliche, sulla base della mappatura già realizzata in
collaborazione con il CONI, al fine di determinare una congrua scala di priorità e commisurare
conseguentemente le risorse da destinare ai singoli interventi. Sulla base di tale screening
dinamico, sviluppato di concerto con gli esperti del CONI provinciale, ed alla luce delle minori
risorse finanziarie disponibili, a causa della pesante crisi economica di questo periodo, si
andranno a programmare mirati interventi che rivestono una dimensione emergenziale.
Progetto n. 16 “Donne nello Sport” di cui al Programma n. 7.
Sulla scorta della "Carta europea dei diritti delle donne nello sport", la Provincia di
Gorizia promuove un'azione di comunicazione sociale espressamente mirata a dare un concreto
contributo per rendere operativa, nei fatti, la parità di genere anche nel mondo dello sport.
Gli ambiti di azione che verranno presi in considerazione sono i seguenti: la pratica dello
sport, la leadership femminile nelle organizzazioni sportive, il mondo dell’educazione, donne
sport e media, le donne e il tifo organizzato.
47
Il "focus" del progetto parte dall’idea che ognuno abbia il diritto di praticare sport in
ambienti idonei, in un contesto sociale e culturale che garantisca a tutti, nei fatti, pari dignità
umana. Donne e uomini, inoltre, devono avere le stesse opportunità di partecipare ai processi
decisionali a tutti i livelli e nell’intero sistema sportivo locale.
Il progetto si propone, pertanto, di realizzare un tavolo dello sport al femminile con
l’ausilio del quale sviluppare un articolato ed organico "pacchetto" di raccomandazioni,
elaborato nel corso di momenti pubblici di incontro, secondo una logica partecipativa che si
fonda su criteri della massima inclusività, da indirizzare direttamente alle federazioni ed alle
società sportive isontine, nonché, tramite le più opportune forme di comunicazione, a club ed a
gruppi del tifo organizzato, istituzioni e università, insegnanti, operatori ed educatori. Si sono
attivati pertanto nel corso del 2012 i contatti per la creazione del tavolo dello sport al femminile
e per l’approvazione dell’adesione alla Carta Europea dei diritti delle donne nello sport.
Progetto n. 17 “Politiche per la Pace” di cui al Programma n. 7.
Assegnazione quota associativa 2012 al CRELP (Coordinamento Regionale Enti Locali
per la Pace). Spesa prevista € 4.300,00, determinazione n. 546/2012.
In continuità con le occasioni di formazione e crescita già proposte ed organizzate negli
anni scorsi, questi Uffici hanno collaborato con l’associazione Tenda per la Pace e i Diritti di
Staranzano per la realizzazione del progetto “Memoria ed Impegno” che ha previsto anche
per il 2012 l’esperienza del viaggio, dell’incontro, della visita a territori pesantemente segnati
dalla Storia recente.
Sono stati avviati contatti per la realizzazione dell’iniziativa ideata dalla Cooperativa
Damatrà, con la quale la Provincia ha collaborato negli anni precedenti, riguardante “LIBERI
TUTTI 4_ DEDICA A FALCONE E BORSELLINO” - laboratori di cittadinanza per i
bambini e le bambine - che ha previsto due rappresentazioni sul territorio (una a Monfalcone ed
una a Gorizia) interessando 180 bambini per ciascuna rappresentazione.
Iniziative avviate (e che hanno trovato, o troveranno, sviluppo nel 2013):
- Progetto Brundibar in collaborazione con l’Associazione Nemo Geie, rivolta
agli studenti delle Scuole Medie Inferiori
- Progetto “Meditate che questo è stato”, pensato per la ricorrenza dei 20 anni
della tragedia della guerra in ex Yugoslavia.
- Progetto “Treno della memoria”, in collaborazione con l’Associazione Terra del
Fuoco con la partecipazione, in provincia, di 33 partecipanti tra studenti e docenti.
PROGETTI NON IN PEG 2012 (Centro di costo Cultura e Territorio):
Nel 2012 sono state avviate le procedure per addivenire ad un sostegno alle:
-
“Attività per la valorizzazione del patrimonio archeologico legato alla scoperta della necropoli
longobarda e per lo sviluppo del territorio in funzione turistico culturale”, presentato dal Comune
di Romans d’Isonzo con contributo di Euro 2.500;
-
“Valorizzazione del sito archeologico della basilica paleocristiana e dell’area della Chiesa dedicata
ai Santi Martiri Canziani”, presentato dal Comune di San Canzian d’Isonzo per un importo di Euro
2.500.
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Al 31.12.2012 le parti amministrative sono state terminate ma la liquidazione dei sostegni non è
avvenuta a causa del patto di stabilità.
Dopo il successo del 2011 a Gorizia, nel 2012 è stato replicato il format “Evento Palazzo” a
Monfalcone. Seppur con budget ridotto, il coinvolgimento del mondo associativo culturale e giovanile è
stato significativo consentendo di proporre performance teatrali e musicali ed installazioni artistiche.
Riflessioni e convegni, inoltre, hanno interessato il tema della pace e della memoria.
Progetto n. 18 “Progetti integrati - Grandi Eventi a rete” di cui al Programma n. 7.
I progetti integrati sono definiti a livello di PEG e gestiti con lo strumento del protocollo
di intesa, dei quali la Provincia è stata ed è Ente Promotore. Per il progetto "Musica Cortese",
(uno dei più importanti festival europei di musica antica) e la manifestazione "Nei Suoni dei
Luoghi”, la Provincia ha confermato il suo impegno quale Ente Promotore, anche prefigurando
e poi erogando il suo intervento finanziario nei termini di bilancio e in accordo con gli altri enti
promotori con le modalità stabilite dal relativo protocollo d'intesa.
Il Festival "Onde Mediterranee", che si prefigura come una rassegna di tutte le
espressioni musicali dell'intero bacino del Mediterraneo, è stato stralciato visto che è venuta
meno la collaborazione con il soggetto attuatore del Protocollo di intesa dedicato.
Progetto n. 19 “Progetti innovativi a carattere nazionale ed internazionale” di cui al
Programma n. 7.
Nel 2012 sono stati sostenuti, in continuità rispetto alle precedenti annate che hanno visto
rimanere costante il relativo successo, i progetti “storici”:
- All Frontiers dell’Associazione Culturale "MORE MUSIC"
- Puppet Festival del CTA Centro teatro animazione e figure di Gorizia
- Jazz & Wine of Peace del Circolo Controtempo
- Omissis dell’Associazione Culturale Mattatoioscenico
- Pixxel Music e Tag dell’Associazione Culturale Lucide
Nel corso dell’anno si sono rese disponibili ulteriori risorse per altri progetti innovativi che
troveranno attuazione nel corso del 2013:
- le attività che dell’associazione Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso
nell’ambito del progetto “San Martino, il Poeta e l’Albero Isolato – memorie di pace di
popoli in guerra”;
- le attività che dell’associazione “Centro Europeo Ricerche Medievali” per l’organizzazione
di una giornata di studi su “Monfalcone nel Medioevo”;
- le attività per il trasferimento delle esperienze maturate da Mattatoioscenico nel Festival
“Omissis” ai partecipanti al Palio Teatrale Studentesco durante lo svolgimento del Palio
stesso, mediante azioni tese a:
- incentivare la gestione autonoma e consapevole del rapporto con la sfera
comunicativa non convenzionale;
- acquisire competenze non solo dal punto di vista pratico-sperimentale ma anche
dal punto di vista teorico-culturale mediante confronti con professionisti del
settore;
- sviluppare conoscenze teoriche e dimostrative alternate con quelle pratiche
permettendo un maggior apprendimento;
49
-
diffondere la cultura teatrale nei giovani e la conseguente ricaduta e fruizione sul
territorio;
favorire l’arricchimento del plurilinguismo (italiano, sloveno, inglese, friulano) e
promuovere la dimensione Europea.
Progetto n. 20 “Tavolo Provinciale della Cultura” di cui al Programma n. 7.
Il progetto, a causa del mancato finanziamento, è stato rimodulato. Prioritario è divenuto
il coordinamento delle attività finalizzate al centenario della Grande Guerra. Il coinvolgimento
di oltre 30 associazioni ed istituzioni culturali ha consentito di evidenziare oltre 100 iniziative
nell’ottica della costruzione di un programma integrato di proposta culturale per il centenario
della Grande Guerra.
Si è costituito il “tavolo folklore”, strumento di governance con il quale le associazioni di
danza folklorica hanno condiviso con l’amministrazione le priorità di intervento.
E’ proseguita la partecipazione dell’assessorato al coordinamento delle associazioni
d’arte fotografica al fine di promuovere la programmazione congiunta e la condivisione delle
attività su un calendario trimestrale. Nello stesso progetto sono state allocate le risorse per
l’adesione all’Ente Regionale Teatrale, al Consiglio di Amministrazione ed alle Assemblee del
quale l’Ufficio Cultura ha sempre partecipato.
Progetto n. 21 “Sistema Art Openspace” di cui al Programma n. 7.
"Art Open Space” è una spazio dove è possibile proporre le cose più avanzate della nostra
Comunità: ricerca e sperimentazione artistica, innovazione tramite le più avanzate
"contaminazioni" consentite dagli strumenti multimediali attuali, performance di arti varie, in
coerenza con la forma del "locus".
Nel 2012 sono continuate le attività destinate alla gestione degli spazi, denominati
"ArtOpenSpace" di Gorizia, Sala di Via Diaz, accogliendo e disciplinando le richieste accolte
d’ufficio, armonizzandole con quelle pervenute in vario modo: direttamente al soggetto gestore
(Associazione Equilibri), all’Assessorato o alla Presidenza. E’ continuata la gestione della
Convenzione per la gestione e il rapporto con la proprietà (Camera di Commercio).
Sono state intraprese altresì le azioni necessarie ad individuare una struttura dall’analoga
funzione a Monfalcone di cui acquisire l’uso mediante contratto di affitto: è stata esperita gara
informale, indagine di mercato e dialogo competitivo che hanno portato all’individuazione
degli spazi adatti al miglior prezzo possibile; il contratto non è stato stipulato per mancanza di
fondi sul bilancio 2012.
Progetto n. 22 “Progetto Youth Adrinet - IPA Adriatic CBC Programme” di cui al
Programma n. 7.
Il progetto “Youth Adrinet”, finanziato nell’ambito di IPA Adriatic CBC Programme
2007-2013 e che coinvolge un numero complessivo di 14 partner provenienti da Italia,
Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Albania, intende promuovere azioni volte a
50
favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani nell’area adriatica. La Provincia di
Gorizia, in qualità di Lead Beneficiary, riveste il fondamentale ruolo di coordinamento
generale della partnership e delle attività progettuali. Al fine di implementare adeguatamente le
azioni di propria competenza previste dall’Application Form, il Servizio Creatività ed Iniziative
Multiculturali ha proceduto a costituire un gruppo di lavoro composto da diversi soggetti, fra i
quali due dipendenti (P.O.Paolo Zuliani e dott.ssa Stefania Cilli), una collaboratrice con un
incarico di esperto amministrativo-contabile con funzioni organizzative (dott.ssa Elena
Anziutti), un consulente esperto senior di processi partecipativi giovanili (dott. Franco
Santamaria) e una collaboratrice esperta junior di processi partecipativi giovanili (dott.ssa
Giovanna Manzato). Inoltre, sono stati incaricati un valutatore di processo (dott. Marco
Marinuzzi) e un team di esperti (global service affidato alla ditta DGR Consulting s.r.l. di
Trieste) composto da una Project Manager, un Financial Manager, due esperti in politiche
giovanili (senior e junior) e un esperto informatico (oltre ad una serie di figure che
rappresentano dei servizi aggiuntivi).
Le attività implementate nel 2012 possono essere così sintetizzate:
•
supporto della partnership in relazione ai numerosi aspetti di carattere
amministrativo (soprattutto legati alla procedura di rendicontazione attraverso il
sistema informatico MIS), nonché in relazione agli aspetti di merito relativi
all’ambito delle politiche giovanili;
•
mantenimento dei contatti con l’Autorità di Gestione, sia per questioni legate
all’implementazione del progetto da parte della Provincia di Gorizia, sia per
questioni sollevate dai singoli partner, in particolare riguardo l’avanzamento della
spesa e le procedure di affidamento dei servizi, le variazioni di budget e il rischio di
disimpegno;
•
organizzazione di incontri ristretti con i partner di progetto (Città di Pola);
organizzazione di diversi incontri, nella sede della Provincia, con i partner locali
(Comune di Gorizia, Informest, ForSer);
•
Gestione della procedura di trasmissione dei rimborsi delle spese rendicontate
(pervenuti alla Provincia di Gorizia da parte dell’Autorità di gestione - Regione
Abruzzo) a tutti i partner di progetto;
•
Gestione e progettazione delle attività a seguito del subentro della Provincia di
Gorizia dopo il ritiro del partner Municipalità di Cattaro (Montenegro);
•
Monitoraggio e valutazione del processo di implementazione del progetto;
•
Monitoraggio dal punto di vista finanziario, con l’aggiornamento del software
appositamente creato;
•
Elaborazione, pubblicazione dei bandi di selezione degli esperti Senior e Junior di
processi partecipativi giovanili;
•
Elaborazione, pubblicazione del bando di selezione per l’affidamento del percorso
formativo destinato al Forum Giovani della Provincia di Gorizia;
•
Coorganizzazione e partecipazione all’incontro dei partner di progetto tenutosi a
Novi Sad (Vojvodina) il 24-25 settembre 2012 e in Puglia il 12 e 13 dicembre 2012;
•
Procedure di allestimento del Centro di Comunicazione Multimediale – come
previsto da progetto – necessario all’implementazione delle attività;
•
Elaborazione e preparazione della documentazione utile alla rendicontazione delle
spese sostenute.
51
Progetto n. 23 “Cooperazione decentrata - Attività di sviluppo progettuale e di
monitoraggio” di cui al Programma n. 7.
Nell’ambito di questo contenitore progettuale sono state gestite le seguenti attività:
•
Progetto “DES-K2”, si è proceduto nell’implementazione del progetto promosso
dalla Provincia di Gorizia in stretta sinergia con il partner tecnico CVCS e con la
preziosa collaborazione di un ricco parternariato regionale e locale. Le aree di
intervento sono i distretti di Mitrovice e Leposavic in Kosovo, in cui la Provincia di
Gorizia è attiva da diversi anni. A fine novembre si sono concluse tutte le attività
progettuali come da timesheet. In particolare il progetto ha previsto l’avvio di due
centri di raccolta del latte e la realizzazione di un percorso formativo per il
personale a vario titolo coinvolto nella filiera, dagli allevatori ai casari, dai tecnici
degli enti locali agli studenti della locale Scuola di Agraria e dell’Università di
Tecnologie alimentari di Mitrovica. A sud, nel distretto di Mitrovice, sono stati
installati nuovi macchinari e distribuite nuove macchine mungitrici per l’aumento
della produzione e la trasformazione del latte in formaggi a pasta dura. A nord, nel
distretto di Leposavic, si è dato avvio alla costruzione di una nuova struttura
all’interno dell’azienda agricola proprietà della Scuola pubblica di Agraria. Il
percorso formativo si è svolto in due sessioni, la prima a marzo 2012 e la seconda
ad ottobre. Ad ottobre si sono anche realizzati la formazione operativa e il
seminario informativo sulle strategie di sviluppo rurale e le possibilità di
finanziamenti europei con la partecipazione di Informest. Sul territorio provinciale
sono stati realizzati alcuni eventi di disseminazione e sensibilizzazione sul percorso
di cooperazione attivo in Kosovo. A febbraio 2012 è stato realizzato un incontro
con il project manager del progetto Davide Berruti; nel mese di marzo è stata
organizzata, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Insolite visioni” (breve
rassegna di cinematografia dei paesi balcanici) promossa dal partner CVCS, la
proiezione di un documentario descrittivo della situazione socio-culturale attuale
del Kosovo. A conclusione del progetto è stato anche realizzato un DVD che,
accompagnato da un’intervista all’Assessore provinciale Federico Portelli, narra il
percorso fatto e i risultati ottenuti con il progetto.
•
Progetto “Nei suoni dei Luoghi”, il progetto presentato a finanziamento ai sensi
della Legge Regionale 19/2000 tra le iniziative di cooperazione internazionale e di
cui la Provincia di Gorizia risultava partner, è risultato tra i progetti ammissibili ma
non ha superato il punteggio minimo previsto per l’erogazione del contributo
regionale.
•
Progetto “ADD – Albergo diffuso Drina”, nato da una consolidata collaborazione
tra l’associazione Kallipolis, promotrice del progetto, e la Provincia di Gorizia, si
sviluppa nella parte occidentale della Bosnia-Erzegovina, nel territorio della valle
della Drina, nella quale si trova il parco nazionale di Sutjeska. Esso intende
supportare lo sviluppo economico dell'area in chiave turistica e sostenibile,
verificando la fattibilità di esportare il modello dell'albergo diffuso, ampiamente
sviluppato in Friuli Venezia Giulia e attualmente in corso di realizzazione nella
laguna di Grado. Tale iniziativa si propone di salvaguardare e valorizzare il
patrimonio ambientale e culturale, sostenere lo sviluppo della cultura rurale,
promuovere il recupero degli edifici rurali tipici esistenti – katun –, da riconvertire
in nuove strutture di ricettività turistica. Il progetto, presentato a finanziamento ai
sensi della Legge Regionale 19/2000 tra le iniziative di cooperazione
internazionale, è risultato ammissibile ed ha ricevuto il contributo regionale
richiesto. A giugno si è realizzata la prima attività di progetto con il coinvolgimento
52
attivo dei seguenti partner: Kallipolis, Parco Nazionale Sutjenska, Oxfam Italia,
Provincia di Gorizia, Comune di Sauris. L’attività si è concretizzata con la
realizzazione di una missione tecnica a Foca propedeutica alla definizione
dettagliata delle attività e alla condivisone degli obiettivi da raggiungere. In loco è
stato organizzato un incontro istituzionale tra i partner locali e quelli della regione
Friuli Venezia Giulia (Provincia di Gorizia e Comune di Sauris) con lo scopo di
rafforzare i rapporti a livello istituzionale e condividere le politiche di sviluppo
strategico del territorio. Successivamente si è dato avvio all’attività 2, che ha
previsto la mappatura dei katun esistenti all'interno del Parco Nazionale Sutjeska
attraverso lo studio dell'architettura rurale locale con l'obiettivo di creare un
catalogo dell'esistente. A settembre a Sarajevo, in occasione di una missione della
Regione FVG, è stato organizzato un incontro di presentazione del progetto con la
partecipazione dei rappresentanti dei partner locali, il sindaco di Foca, il Direttore
del parco nazionale della Sutijeska e il rappresentante di Oxfam Italia.
Progetto n. 24 “Cooperazione decentrata - Progetto BiH Bosnian Intelligent Housing” di
cui al Programma n. 7.
Il progetto “BiH Bosnian Intelligent Housing” s’inserisce nell’ambito delle attività che da
diversi anni la Provincia svolge nel Cantone di Sarajevo. Nello specifico la Provincia di Gorizia
intende promuovere, in collaborazione con l'Associazione Kallipolis, il Consorzio per lo
Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia, la Camera di Commercio di Gorizia e altri partner
regionali, un progetto finalizzato al rafforzamento delle politiche di tutela ambientale in
Bosnia-Erzegovina, attraverso l’utilizzo consapevole delle risorse per uno sviluppo sostenibile
del territorio e una diminuzione degli impatti negativi a livello ambientale e sociale. In
particolare l'intervento intende migliorare l'efficienza energetica degli edifici e promuovere il
cambiamento degli stili di vita in un'ottica di risparmio energetico.
Il progetto, presentato a finanziamento ai sensi della Legge Regionale 19/2000 tra le
iniziative di cooperazione internazionale, è risultato ammissibile a finanziamento. Il progetto ha
preso avvio nel mese di giugno: sono state avviate le attività di lancio del progetto in loco e in
Friuli Venezia Giulia, preliminari alla realizzazione delle azioni previste dal cronoprogramma
del progetto.
A settembre 2012, nel corso della visita istituzionale in Bosnia Erzegovina di una
delegazione della Regione Friuli Venezia Giulia in occasione dell'Incontro Mondiale per la
Pace 2012, è stato organizzato il kick off meeting del progetto BIH presso la sede del partner
locale SERDA alla presenza dei partner e delle istituzioni locali.
Nel mese di ottobre, è stato organizzato a Gorizia il kick off meeting tra i partner
regionali di progetto, momento in cui si è condiviso e concordato il piano operativo, ruoli e
compiti di ciascun partner al fine di una proficua implementazione del progetto.
Successivamente sono state avviate le attività propedeutiche alla realizzazione dell'attività 1 tavola rotonda a Sarajevo e dell'attività 3 - supporto al processo di internazionalizzazione
regionale con il coinvolgimento delle Camere di Commercio di Gorizia e Trieste.
53
Progetto n. 25 “Cooperazione decentrata - Progetto Lamponi di Pace” di cui al
Programma n. 7.
"Lamponi di pace" è promosso dalla Cooperativa agricola Insieme, nata a Bratunac nel
2003, la quale ha dato vita ad una realtà economica nella Bosnia orientale sostenuta da una rete
di partner bosniaci e italiani - tra cui la Provincia di Gorizia. Scopo generale del progetto è
quello di sostenere/facilitare il ritorno dei rifugiati e la convivenza multietnica, nella regione
Bratunac-Srebrenica, attraverso la riattivazione dell'economia rurale su base sostenibile e la
creazione di un sistema microeconomico basato sulla coltivazione domestica di piccoli frutti
nelle piccole fattorie di famiglia, unite in cooperativa. A sostegno di tale realtà la Provincia di
Gorizia ha appoggiato, in qualità di partner, la proposta progettuale “In cammino verso
l’Unione Europea” dell’Associazione Tenda per la pace e i diritti, finalizzata a sostenere
l'adeguamento della Cooperativa Insieme alle normative europee. Il progetto, presentato a
finanziamento ai sensi della Legge Regionale 19/2000 tra le iniziative di cooperazione
internazionale, non è risultato tra i progetti ammissibili e dunque non è stato finanziato. La
Provincia di Gorizia ha dunque elaborato nel primo trimestre del 2012 una nuova idea
progettuale che ha presentato a finanziamento regionale tra le attività di cooperazione allo
sviluppo (bando 2012). La proposta, denominata “Form@InNova - Formazione e Innovazione
per lo Sviluppo d’Insieme”, prevede la collaborazione dei partner regionali IRES – Istituto di
Ricerche Economiche e Sociali del Friuli Venezia Giulia e Tenda per la Pace e i Diritti; dei
partner locali Cooperativa Insieme di Bratunac, LDA - Local Democracy Agencies Zavidovici,
Università East Sarajevo – Facoltà di Tecnologia. Obiettivo generale dell’intervento è
promuovere e valorizzare i sistemi produttivi locali, incentivando la partecipazione della
comunità locale al processo di sviluppo economico. Obiettivo specifico è il rafforzamento del
tessuto imprenditoriale locale, ed in particolare della cooperativa "ZZ Insieme" e della rete di
soci produttori, agevolando lo sviluppo locale e rafforzando la coesione sociale dell’area. Il
progetto è risultato tra le proposte di cooperazione allo sviluppo finanziate dalla Regione FVG
nel bando 2012 e ha preso avvio il 1 settembre 2012.
Nel corso della visita istituzionale in Bosnia Erzegovina di una delegazione della Regione
Friuli Venezia Giulia, l’11 settembre 2012 è stata realizzata la visita alla Cooperativa Insieme e
l’incontro con il sindaco della Municipalità di Bratunac da cui è emerso il profondo interesse
per le progettualità in corso e la disponibilità a nuove progettazioni condivise.
A seguito dei positivi esiti della missione, cui ha partecipato anche l’Associazione
Kallipolis di Trieste – soggetto attivamente impegnato in diversi progetti di cooperazione in
Bosnia Erzegovina – si è deciso di potenziare la compagine parternariale con l'inclusione di
Kallipolis, quale partner tecnico.
Il 3 ottobre 2012, a Gorizia, è stato organizzato il kick-off meeting tra i partner di
progetto. Alla riunione, presieduta dalla Provincia di Gorizia, erano presenti i rappresentanti di
LDA Zavidovici, di IRES FVG e Tenda per la Pace e i Diritti. L’incontro ha consentito di
costituire il gruppo operativo di lavoro, andando a ridefinire ruoli e competenze di ciascuno
condividendo altresì obiettivi, risultati attesi, attività e calendario di realizzazione.
Il partner IRES, in stretta collaborazione con la Provincia di Gorizia, ha elaborato un
piano operativo per le azioni 3 e 4. Sono stati strutturati i moduli didattici della formazione (att.
3) e si è dato avvio alla valutazione del potenziale e degli aspetti critici dell’impresa
cooperativa (att. 4) mediante la raccolta organica di dati preliminari, secondo una precisa
metodologia disposta dagli esperti.
Nel periodo compreso tra settembre e dicembre inoltre la Cooperativa ZZ Insieme, ha
provveduto in primo luogo a stilare il piano operativo (POP) dettagliato dell’azione 2, e,
successivamente, ha dato avvio ai lavori previsti per gli adeguamenti alla sede di produzione
rispetto alle normative europee. Ad oggi gran parte degli interventi previsti sono stati realizzati.
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Progetto n. 26 “Cooperazione decentrata - Progetto Acqua/Aato” di cui al Programma n.
7.
Nel corso del 2012 è proseguita l’implementazione dei progetti di cooperazione
internazionale che perseguono modelli sostenibili di gestione dell’acqua, posti in essere con le
risorse di cui alla legge regionale 13/02005.
Sono state gestite le seguenti attività:
- “Progetto Acqua in Burkina Faso” 4° anno - partner tecnico CVCS – (avvio attività: 1
settembre 2011 – conclusione: 31 agosto 2012). Le attività sono state compiutamente
realizzate secondo il piano operativo del progetto. Sono stati realizzati i seguenti
interventi: costruzione di 2 forage e 3 pozzi con perimetro orticolo, costituzione e
formazione dei comitati di gestione delle infrastrutture idriche, realizzazione di n. 10
latrine, installazione di una piattaforma multifunzionale e formazione sanitaria in 3
villaggi. Il progetto è stato rendicontato all’AATO mediante l’invio di una relazione
tecnica finale e di un consuntivo finanziario. Il rendiconto è stato successivamente
inviato anche a tutti i Sindaci della Provincia di Gorizia per un’opportuna conoscenza.
- Progetto “Acqua, igiene e donne in Burkina Faso” – partner tecnico CVCS – (avvio 10
settembre 2012 – conclusione 9 settembre 2013). A conclusione del precedente
intervento realizzato in Burkina Faso (progetto Acqua 4 anno) si è dato avvio agli
interventi del nuovo progetto “Acqua, igiene e donne in Burkina Faso”. La proposta
progettuale si situa in continuità con l'attività pluriennale svolta in Burkina Faso dalla
Provincia di Gorizia con il supporto tecnico del CVCS e il concorso di partner locali. Il
progetto è finalizzato a migliorare le condizioni di vita ed accelerare la prospettiva di
sviluppo della popolazione rurale attraverso una gestione efficace e partecipata delle
risorse idriche in due province del Burkina Faso. In particolare, si prefigge di migliorare
la condizione economica femminile e familiare, tramite l'avvio di “Attività Generatrici
di Reddito” legate alla disponibilità dell'acqua e finalizzate al rilancio dell'economia
locale. La Provincia di Gorizia ha provveduto ad erogare l’80% delle risorse finanziarie
ad avvenuto inizio dei lavori.
- Progetto Libano "Fitoambient" - partner tecnico Agenzia per la Cooperazione
Decentrata (avvio: 1 settembre 2011 – conclusione: maggio 2013). Il progetto
“Fitoambient” che vede coinvolti, oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia in qualità di
soggetto finanziatore, l’Università di Udine, il Ceta - Centro di Ecologia Teorica ed
Applicata e il Comune di Udine, è in corso e sta avanzando secondo il timesheet di
progetto. Nell’ambito del progetto è stato realizzato il sistema pilota di fitodepurazione
all’uscita di una troticoltura individuata lungo il fiume Assi nel distretto di Hermel –
Governatorato della Bekaa. Sono stati portati a compimento anche i due cicli di
formazione per i tecnici locali. In autunno si è dato avvio alla campagna di
sensibilizzazione e comunicazione, disseminazione ed educazione sociale sia in Libano
che in regione con il supporto dell’Università di Udine - Corso di Laurea in Relazioni
Pubbliche. E’ stata inoltre redatta la bozza di programma dell’interscambio fra Istituti di
ricerca, agenzie formative e mondo produttivo. E’ in fase di pubblicazione una
brochure divulgativa in arabo e in inglese inerente l’esperienza dell’impianto pilota e la
sua riproducibilità.
- Progetto d'irrigazione della zona rurale di Avellaneda in Argentina - partner tecnico
Consorzio di Bonifica Pianura Isontina (avvio attività: giugno 2011 - conclusione:
giugno 2013). Il progetto, co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi
della legge regionale 19/2000, è in fase di conclusione. Le attività si sono concentrate
sull’accrescimento della cultura irrigua delle comunità agricole di Avellaneda attraverso
convegni ed incontri sul territorio, scambi di esperienze, stage di figure professionali
55
tecnico-amministrative per la progettazione, realizzazione e gestione di impianti irrigui
su larga scala. La campagna di sensibilizzazione sull’esigenza di dotarsi di impianti
irrigui ha inoltre interessato e coinvolto vertici istituzionale della Provincia di Santa Fe
e del Ministero centrale dell’Agricoltura.
- Progetto People VS Borders – partner tecnico Associazione Kallipolis (avvio attività 6
giugno 2011 - conclusione progetto: 5 giugno 2013). Il progetto è in corso e sta
avanzando secondo il timesheet di progetto. Nel mese di aprile si sono svolti in Regione
FVG le conferenze di approfondimento sui temi della riqualificazione urbana ed
ambientale nei territori di confine che fanno parte della realizzazione della terza attività
del progetto. Hanno presenziato i rappresentanti dei partner di progetto sia italiani che
bosniaci. E’ stato inoltre realizzato il piano di riqualificazione urbana ed ambientale,
dando avvio all’impianto di fitodepurazione e ai lavori presso il parco urbano a
Dobrinja.
Si è invece concluso, in data 31 marzo 2012, l’intervento biennale “Acqua in Burkina
Faso 2-3 annualità” e nel mese di giugno è stato redatto dal partner tecnico CVCS idoneo
rendiconto, attestante quanto realizzato in termini di infrastrutture idriche e documentando, con
le pezze contabili, le spese sostenute.
Nell’ambito degli interventi promossi in Africa in questi ultimi anni è stata predisposta ed
inaugurata una mostra fotografica dal titolo "Una finestra sull’Africa. L'acqua, la vita, le
donne". La mostra è stata allestita a Gorizia dal 28 aprile al 5 maggio 2012 e dal 25 ottobre al 4
novembre 2012 a Monfalcone. La mostra, curata dal CVCS - Centro Volontari Cooperazione
allo Sviluppo di Gorizia, raccoglie immagini della realtà quotidiana del Burkina Faso e
documenta le infrastrutture idriche realizzate con fondi AATO ai sensi della Legge Regionale
13/2005. Tali interventi sono finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita della
popolazione locale attraverso una gestione più efficace, sostenibile e partecipata delle risorse
idriche, assicurando l'approvvigionamento di acqua potabile.
Progetto n. 27 “Cooperazione decentrata - Sviluppo Progetto Jatropha Burkina /Senegal”
di cui al Programma n. 7.
La Provincia di Gorizia ha collaborato, negli anni 2008-2010, alla realizzazione del
progetto “Jatropha Curcas” in Senegal. L’intervento era finalizzato alla creazione di un’area
colturale di Jatropha Curcas (vivaio e piantagione) e di un impianto di spremitura in zona
semidesertica del Senegal, su un territorio di 500 ettari. La Jatropha Curcas è un arbusto
tropicale che riesce a crescere in terreni semi-aridi e in presenza di scarse precipitazioni (600
mm/anno). Le sue caratteristiche la rendono spesso impiegata in progetti di lotta alla
desertificazione e all'erosione. L'olio ottenuto dai semi di Jatropha può essere impiegato per la
produzione di Biodiesel. Nel corso del 2012 l’Ente, in stretta sinergia con il CVCS, ha condotto
alcune analisi preliminari per verificare le modalità più opportune per trasferire le esperienze
maturate in Senegal anche in Burkina Faso al fine di progettare interventi capaci di garantire
autosufficienza energetica ai villaggi. A tal fine l'ONG CVCS di Gorizia, partner progettuale,
ha effettuato, a fine giugno, una prima missione esplorativa in Africa, finalizzata ad acquisire
elementi conoscitivi necessari all'analisi di fattibilità del progetto.
56
Progetto n. 28 “Sportello unico - Contenitore n. 12 - Concessione di contributi per il
funzionamento dei Centri di Aggregazione Giovanile” di cui al Programma n. 7.
E’ stata effettuata conforme variazione di bilancio ad incremento del capitolo di
riferimento. E’ stato promosso il bando e circuitato in tutti centri di aggregazione della
provincia, oratori e parrocchie, associazionismo con i requisiti previsti dal “Regolamento per la
concessione dei contributi annuali ai sensi dell’articolo 26 della L.R. 27 novembre 2006, n. 24,
e dell’art. 16 della L.R. 23 maggio 2007, n. 12, per il funzionamento dei centri di aggregazione
giovanile - CAG”. Si è quindi provveduto a raccogliere, nei termini previsti, le istanze di
contributo e si sta provvedendo a predisporre l’elenco delle domande pervenute, verificandone
l’ammissibilità e la regolarità, attendendo a richiedere le integrazioni necessarie. Si è
provveduto al piano di riparto di tali provvidenze, con idonea graduatoria di merito, e alle
conseguenti procedure di liquidazione e pagamento dei contributi.
57
58
PROGRAMMA N. 8
FUNZIONI DEL SETTORE SOCIALE
Responsabile dott. Lucio Beltrame
12 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
Contributo al Consorzio Isontino Servizi Integrati
Programmazione di iniziative per la realizzazione di modelli
organizzativi innovativi a favore delle persone disabili ai sensi
della L.R. 41/96
Rassegna internazionale di teatro sociale Altre Espressività
Progetti antiviolenza
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
Attuazione delle politiche sociali
REALIZZATO
Sistema Informativo Servizi Sociali (SISS) e Centro di
documentazione sull'infanzia e l'adolescenza (CRDA)
REALIZZATO
7
8
Promozione e incentivazione della cooperazione sociale
REALIZZATO
Piano Territoriale Immigrazione
REALIZZATO
9
Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati
REALIZZATO
6
10 Overnight
REALIZZATO
Promozione del Volontariato-Scuola e Volontariato-Sportello
11 Volontariato
Interreg 2007 - 2013 - SEA - Social Economy Agency -
12 Agenzia per l'economia - Agencija za socialno ekonomijo
59
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
60
Progetto n. 1 “Contributo al Consorzio Isontino Servizi Integrati” di cui al Programma
n. 8.
Sono state liquidate le tre quote consortili dovute, erogando l’intero contributo
complessivo previsto.
Progetto n. 2 “Programmazione di iniziative per la realizzazione di modelli organizzativi
innovativi a favore delle persone disabili ai sensi della L.R. 41/96” di cui al Programma n.
8.
Si sono concluse tutte le attività previste nella seconda annualità del “Programma
provinciale sperimentale disabilità 2011-13”. Tutti gli interventi sono stati realizzati in
collaborazione con i soggetti pubblici del territorio che si occupano di disabilità e si sono svolti
regolarmente in conformità agli obiettivi e alle modalità di attuazione previsti in fase
progettuale.
E’ stata predisposta e trasmessa in Regione la rendicontazione e relazione delle attività
realizzate durante la prima annualità di programmazione. Successivamente sono stati effettuati
incontri con i diversi soggetti attuatori finalizzati alla pianificazione del secondo anno di
programmazione. Successivamente sono state predisposte e sottoscritte le convenzioni nonché
impegnati e liquidati gli importi necessari per la realizzazione delle iniziative previste nel
secondo anno di attività. Nel 2013 si proseguirà con il coordinamento di tutte le progettualità,
dal monitoraggio, dalla verifica delle attività, alla rendicontazione, alla richiesta di
finanziamento regionale, alla predisposizione delle convenzioni annuali e la conseguente
erogazione dei finanziamenti ai soggetti attuatori.
Come da programma è stato realizzato un agevole opuscolo informativo sul tema della
mobilità contenente informazioni utili e indirizzi di tutte le associazioni/organizzazioni di
volontariato e promozione sociale e i privati che si occupano di trasporto e “Mobilità disabili”.
La seconda fase di questo progetto prevede la rilevazione delle buone prassi nonché la
formulazione di una proposta operativa di gestione della mobilità a livello provinciale.
Progetto n. 3 “Rassegna internazionale di teatro sociale Altre Espressività” di cui al
Programma n. 8.
A seguito della stipula della convenzione con il CISI e della concessione di contributo
finanziario da parte della Fondazione CaRiGo, è stata attivata la fase di programmazione, sono
stati avviati i primi contatti con la rete dei gruppi teatrali locali, regionali, nazionali e stranieri
ed è stato definito il cartellone con le compagnie selezionate per la Rassegna 2012. Nel mese di
novembre si è proceduto alla realizzazione della fase operativa della Rassegna stessa, che è
consistita in due settimane di spettacoli serali per la cittadinanza, in matinée per gli studenti e
in laboratori formativi di teatro sociale per le scuole. Anche la Rassegna 2012 ha coinvolto un
numero considerevole di soggetti (circa 1300) tra studenti, compagnie, pubblico adulto.
Nonostante il limitato budget a disposizione si è riusciti a mantenere alta la qualità
dell’offerta, confermata soprattutto dalla buona partecipazione di pubblico. Da rilevare anche la
ricaduta economica sul territorio con la presenza di compagnie provenienti da fuori regione.
61
Il Gruppo tecnico di lavoro ha avviato i primi contatti con la rete dei gruppi teatrali locali,
regionali, nazionali e stranieri, iniziando a visionare i prodotti già ricevuti per selezionare gli
ospiti della sedicesima edizione della Rassegna prevista nel secondo semestre 2013.
Progetto n. 4 “Progetti antiviolenza” di cui al Programma n. 8.
E’ attualmente in vigore il Protocollo di collaborazione per il coordinamento delle azioni
a contrasto della violenza femminile, sottoscritto da Provincia, Servizi Sociali dei Comuni degli
Ambiti Alto e Basso Isontino, Azienda Sanitaria, associazioni “SOS Rosa” e “da donna a
DONNA”, Prefettura e Questura di Gorizia, Comando Provinciale dei Carabinieri, Consigliera
provinciale di parità e Fondazione Carigo.
Parallelamente a ciò l’Accordo di collaborazione “Una casa per ricominciare”,
sottoscritto tra Provincia, Servizi Sociali dei Comuni degli Ambiti Alto e Basso Isontino,
Azienda per i Servizi sanitari n. 2 Isontina e associazione femminile di volontariato “SOS
Rosa” ONLUS, attiva il servizio di residenzialità temporanea d’emergenza per donne
maltrattate in condizioni di rischio. Al documento è accompagnata una convenzione specifica
tra la Provincia e l’ATER e una tra la Provincia e l’associazione sopra citata per la gestione
dell’alloggio dedicato al progetto.
Con regolarità si sono riuniti i due Tavoli tecnici coordinati dalla Provincia: il Gruppo di
Lavoro del Protocollo (lavoro di programmazione sul territorio) e il Gruppo di Lavoro
dell’Accordo (lavoro sul servizio di residenzialità e accoglienza “Una casa per ricominciare”).
La Regione ha provveduto, previa istanza della Provincia, all’assegnazione del contributo
2012 dedicato al progetto.
Sono state organizzate, in collaborazione con i Comuni e le associazioni femminili,
sportive e culturali, numerose iniziative di promozione culturale e di sensibilizzazione sulla
tematica nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2012 e Il
giardino degli incontri 2012 ovvero quattro appuntamenti realizzati a Ronchi dei Legionari,
Gradisca d’Isonzo, Grado e Gorizia che hanno approfondito il tema della violenza dal punto di
vista sociale, culturale e artistico con grande partecipazione e apprezzamento da parte delle
comunità locali. Si tratta di iniziative che coinvolgono sempre un maggior numero di soggetti,
(circa 500).
Progetto n. 5 “Attuazione delle politiche sociali” di cui al Programma n. 8.
Regolare stata è la partecipazione ai Tavoli di lavoro relativi all’area minori e disabilità
coordinati dai due Ambiti distrettuali e finalizzati alla stesura dei Piani di Zona.
Prosegue l’impegno dell’Ente a sostegno dell’Emporio della solidarietà, a seguito del
rinnovo dell’apposita Convenzione.
Per quanto attiene le azioni contro la discriminazione, nel primo semestre 2012, facendo
seguito alla Deliberazione giuntale n. 226/2011 con la quale la Provincia di Gorizia ha aderito
alla rete nazionale UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), sono stati
individuati i soggetti che costituiranno la Rete provinciale, attuate le azioni formative previste
nonché le iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza, in particolare in materia di
discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.
62
Il Tavolo sul benessere giovanile, cui partecipano soggetti pubblici e privati del
territorio, che hanno in programmazione o già avviati iniziative e progetti rivolti ai giovani,
finalizzati alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio, si è riunito
periodicamente. I partecipanti al tavolo - coordinato dalla Provincia - sono numerosi e gli
incontri sono mirati allo scambio di buone prassi e al coordinamento e all’integrazione delle
varie azioni.
Si è regolarmente riunito il Tavolo rappresentanti dei Sindacati dei pensionati, volto a
promuovere l’autonomia possibile e accrescere l'efficacia dei programmi di intervento
provinciali a favore dei cittadini e delle cittadine, delle persone anziane e non autosufficienti.
E’ stata loro presentata la ricerca relativa ai servizi di trasporto per non autosufficienti attivi sul
territorio provinciale e sono stati coinvolti nella programmazione delle attività relative al
progetto “Sicurezza anziani” che verrà realizzato nel corso del 2013-2014.
Relativamente alla promozione di azioni a contrasto della povertà delle famiglie con
minori in collaborazione con UNICEF provinciale, CRI - sede di Gorizia, si è conclusa la
ricerca, somministrazione/rilevazione dei questionari negli istituti comprensivi pubblici e
privati del territorio provinciale e nelle società sportive della provincia. Si è conclusa anche la
fase di analisi dei dati finalizzata alla comprensione del fenomeno.
A seguito della Convenzione con il Tribunale di Gorizia che prevede lo svolgimento del
lavoro di pubblica utilità nell’Ente, l’ufficio segue i rapporti con il Tribunale e gli avvocati,
predispone regolarmente tutta la documentazione necessaria all’attuazione del progetto e
provvede alla relativa collocazione mirata dei soggetti (collocati 13, in attesa 12).
Progetto n. 6 “Sistema Informativo Servizi Sociali (SISS) e Centro di documentazione
sull'infanzia e l'adolescenza (CRDA)” di cui al Programma n. 8.
Continuativa è la partecipazione ai tavoli di lavoro strategici e tecnici predisposti dal
SISS e dal Centro di documentazione ed analisi sull’infanzia e l’adolescenza regionali. Sono
state realizzate tutte le attività previste dal Piano di lavoro 2012.
Su richiesta della Direzione regionale e in raccordo con gli Osservatori delle Politiche
Sociali delle altre Province, sono stati realizzati i Materiali di lavoro per la costruzione del
profilo di comunità dei Piani di Zona 2013-2015 degli Ambiti Distrettuali Alto e Basso
Isontino. In particolare sono state raccolte, organizzate e rielaborate informazioni relative a dati
demografici e del lavoro, dati relativi ai disabili, ai minori e ai servizi per la prima infanzia. E’
stato inoltre predisposto e presentato alla Direzione Regionale e nell’ambito della formazione
regionale per la predisposizione dei PDZ il report su “Gli Strumenti di sostegno all’inserimento
socio-lavorativo in Friuli Venezia Giulia” con dati riferiti all’anno 2011.
Puntuale e fattiva è stata la partecipazione ai lavori dei tavoli per la programmazione
socio-sanitaria dei PDZ relativi all’area minori e disabilità coordinati dai due Ambiti
distrettuali, in cui sono portati i dati necessari alla stesura della pianificazione locale all’interno
dei PDZ.
63
Progetto n. 7 “Promozione e incentivazione della cooperazione sociale” di cui al
Programma n. 8.
Incentivazione alla cooperazione sociale
Sulla base delle misure di incentivazione introdotte dal Regolamento provinciale per la
disciplina delle misure di incentivazione e della promozione della cooperazione sociale ai sensi
della L.R. 20/2006, è stata avviata l’istruttoria per l’anno 2012 per le misure di incentivazione
alla cooperazione sociale (45 domande pervenute). Successivamente il Comitato di
coordinamento della cooperazione sociale in apposita seduta ha condiviso gli indirizzi e i criteri
di riparto che sono stati sottoposti all’approvazione della Giunta provinciale con apposita
deliberazione. Conseguentemente al recupero e rientro delle somme concesse e non spese dalle
cooperative relative all’istruttoria 2011, con determinazione n. 2799/2012 dd. 7.12.2012 si è
provveduto alla concessione dei contributi ed alla successiva rendicontazione degli importi
concessi alla Direzione Regionale competente.
Promozione della cooperazione sociale
E’ stata organizzata una giornata di approfondimento sulla cooperazione sociale isontina
che ha visto, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sulla cooperazione sociale, la
presentazione del Rapporto di ricerca realizzato da Finreco per il 2011. L’analisi ha riguardato
sia l’aspetto economico-sociale sia quello economico-finanziario delle cooperative sociali,
evidenziando una generale tenuta del settore cooperativo anche all’inizio della crisi economica,
prevedendo una parte di indagine rivolta ai Comuni e relativa agli affidamenti di servizi alle
cooperative sociali.
E’ inoltre in continuo aggiornamento la sezione relativa alla cooperazione sociale del sito
dell’Osservatorio Provinciale sulle Politiche Sociali – O.P.P.S, dove sono reperibili sia le
modulistiche per le richieste di contributi sia i documenti realizzati nell’ambito della
promozione della cooperazione sociale.
Da segnalare la continua attività del Servizio Cooperazione sociale quale sportello
informativo e di consulenza alle persone interessate alla cooperazione sociale, anche attraverso
la partecipazione a diversi incontri organizzati sul territorio provinciale assieme ai CPI.
Progetto n. 8 “Piano Territoriale Immigrazione” di cui al Programma n. 8.
Ai sensi della L.R. n. 9/08 (Legge di assestamento del bilancio), del relativo “Fondo per
gli interventi in materia di immigrazione” e del “Programma immigrazione” FVG, la Provincia
predispone dal 2009 il Piano territoriale immigrazione, quale strumento di analisi del fenomeno
e di programmazione delle Azioni “informative” a favore dei cittadini stranieri.
Con il primo semestre 2012 si è conclusa la programmazione di tutte le azioni del Piano
2011 ad eccezione dell’azione 1.c (mediazione linguistico – culturale) a favore dei Comuni di
Gorizia e Monfalcone e dell’azione 2.1 (facilitazione nei CPI di Gorizia e Monfalcone) che è
proseguita fino a dicembre 2012, come concordato con la competente Direzione regionale. Si
segnala il mancato finanziamento da parte della Regione dell’azione relativa ai Servizi
territoriali e sociali, vale a dire sono venuti a mancare i fondi a sostegno del Piano territoriale
provinciale 2012, il che vanifica il lavoro svolto in questi tre anni assieme agli enti locali e alle
associazioni a favore di una reale integrazione. Per sopperire a tale mancanza la Provincia di
Gorizia ha predisposto in qualità di capofila il progetto “M.I.A. – Mediazione Interculturale
Attiva” a valere sul Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi – Azione 5
“Mediazione interculturale” e aderito, in qualità di partner, al progetto “O.L.S.O. 64
orientamento al lavoro e sostegno all'occupabilità” presentato dalla Regione Friuli Venezia
Giulia a valere sui medesimi fondi, ma afferente a azioni diverse.
Progetto n. 9 “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati” di cui al Programma
n. 8.
Prosegue l’attività di accoglienza, integrazione e tutela a favore dei beneficiari per un
totale complessivo di 25 posti (di cui 10 per donne con minori o in stato di gravidanza e 3 per
donne single). L’accoglienza ha luogo negli appartamenti situati nel comune di Gorizia (di
proprietà o in gestione dell’ATER di Gorizia e della Parrocchia dei Santi Ilario e Taziano)
nonché nel Convitto Contavalle. Nel primo semestre 2012 gli Enti gestori CIR (Consiglio
italiano per i rifugiati), Caritas-Carità Diocesana Gorizia e Fondazione Contavalle hanno dato
continuità a tutti i servizi previsti. La Provincia ha svolto attività di coordinamento e indirizzo.
Nel corso del primo semestre, unitamente agli enti gestori e alle associazioni di volontariato del
settore sono state organizzate diverse azioni di sensibilizzazione sul tema della condizione di
rifugiato e richiedente asilo. Da segnalare il notevole successo del corso di alfabetizzazione
linguistica attivato nella sede della Provincia a favore degli ospiti.
Nel corso del 2012 sono stati inoltre finanziati a valere sul Fondo FAI – ANCI (Fondo di
accompagnamento all’integrazione) n. 4 progetti individualizzati a favore di beneficiari in
uscita dallo SPRAR.
Progetto n. 10 “Overnight” di cui al Programma n. 8.
L’Equipe di lavoro provinciale (formata da Provincia di Gorizia, Azienda per i Servizi
Sanitari n. 2 Isontina, APT Gorizia, Comuni e associazioni del territorio) e l’Equipe di lavoro
interprovinciale (costituita da Provincia di Gorizia e di Trieste, Azienda per i Servizi Sanitari n.
2 Isontina e n. 1 Triestina, APT Gorizia, Comuni, associazioni e cooperative sociali), si sono
riunite regolarmente per definire gli interventi da attuare e per effettuare un costante lavoro di
monitoraggio e supervisione alle azioni messe in atto.
Overnight ha partecipato con la postazione informativa e il trasporto sicuro gratuito al
Capodanno in piazza a Gorizia, al festival Ondelab di Staranzano, alla notte bianca Young di
Monfalcone; attualmente Overnight è presente come ogni anno alla Baia di Sistiana ed è inoltre
prevista la partecipazione a numerosi eventi di forte richiamo giovanile organizzati sul
territorio.
A sostegno delle azioni messe in atto sono stati coinvolti sponsor e sostenitori (storici e
nuovi) del progetto, che contribuiscono economicamente o con risorse proprie alla buona
riuscita delle varie iniziative.
Grazie ad uno specifico finanziamento regionale è stata portata a termine l’iniziativa
Libertà di emozione, attività laboratoriale svolta in collaborazione con le scuole secondarie di
secondo grado realizzata dallo scrittore Pino Roveredo e dall’educatore Andrea Picco. Il
progetto scolastico si è concluso con un evento speciale nel mese di dicembre, in cui è stato
presentato il CD Overnight & day, realizzato (testi e musiche) dai ragazzi che hanno
partecipato alle fasi laboratoriali, il gruppo The Waves ha suonato dal vivo i vari brani.
65
Progetto n. 11 “Promozione del Volontariato-Scuola
Volontariato” di cui al Programma n. 8.
e
Volontariato-Sportello
Si sono svolte le attività (promozione e logistica) necessarie all’organizzazione della
tradizionale Manifestazione Internazionale del Volontariato tenutasi a Gorizia con la
partecipazione di settanta associazioni.
Nell’ambito del progetto “Giovani Volontari”, già avviato negli scorsi anni, e quest’anno
legato al progetto provinciale “NON SOLO IO - Percorsi di Volontariato Giovanile, è stato
organizzato un incontro in/formativo in collaborazione con le ADVS locali e provinciali,
l’USP, indirizzato agli studenti delle scuole superiori per promuovere il “dono del sangue”.
L’incontro ha visto una folta partecipazione di ragazzi/e e ha avuto ricadute positive, così come
riportato successivamente dalle Associazioni dei Donatori.
Quanto al sostegno alle attività delle associazioni che svolgono la loro opera in maniera
significativa sul territorio provinciale nell’ambito prevalentemente sociale, si è provveduto a
raccogliere e istruire le domande di contributo pervenute secondo i criteri approvati dalla
competente commissione consiliare e alla successiva concessione (n. 28 contributi assegnati).
Continuativa è l’attività di supporto tecnico logistico ed amministrativo al Centro Servizi
Volontariato FVG, offrendo allo stesso locali e risorse umane volte a incrementare il rapporto
che il Centro suddetto ha con le associazioni di volontariato della provincia di Gorizia. Lo
Sportello offre consulenza e assistenza tecnica a tutte le associazioni del territorio provinciale,
anche a quelle non iscritte al CSV.
Progetto n. 12 “Interreg 2007 - 2013 - SEA - Social Economy Agency - Agenzia per
l'economia - Agencija za socialno ekonomijo” di cui al Programma n. 8.
Il progetto il progetto SEA è stato avviato nel settembre 2011 con l’insediamento del
Comitato di gestione del progetto ed i conseguenti incarichi ai dipendenti per lo svolgimento
delle attività progettuali. Le attività da realizzarsi all’interno dei Workpackages (WP) di
competenza della Provincia sono state definite nelle riunioni operative avvenute con il lead
partner Legacoop FVG il 19/10/2011 ed il 28/12/2011. A seguito di tali riunioni la Provincia di
Gorizia ha assunto il ruolo di coordinatore della attività 1 del WP 4, prevedendo di affidare ad
un unico soggetto il compito di coordinamento della definizione del Servizio inclusione,
previsto dal WP 4, per il quale è stato predisposto apposito bando per l’affidamento di incarico
individuale e quindi l’incarico è stato regolarmente affidato. Oltre alla partecipazione dei
dipendenti incaricati alle successive riunioni del Comitato di Gestione del progetto (15/2/2012
e 25/5/2012 e 5/10/2012), alle giornate di approfondimento organizzate dal lead partner
(convegno EST del 24 e 25 maggio) e all’incontro conclusivo fra i partner coinvolti nel WP 4.1
del 7.3.2013, il progetto ha impegnato il personale incaricato nell’attività di rendicontazione ed
in particolare nella predisposizione delle relazioni del beneficiario n. 2 e n. 3, con la
trasmissione delle quali alle autorità regionali competenti (controllo di primo livello) si è dato
quindi avvio al primo step rendicontativo previsto dal progetto cui ha fatto seguito la convalida
delle relazioni inviate da parte delle autorità di controllo regionali.
66
PROGRAMMA N. 9
AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Gestione dei Beni Demaniali e Patrimoniali
Responsabile arch. Lara Carlot
24 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
Gestione appalto servizi energia
REALIZZATO
Manutenzioni ordinarie degli stabili
Manutenzioni ordinarie scuole
Lavori e progetti in itinere edifici istituzionali
Manutenzioni straordinarie stabili e scuole
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
Liceo Scientifico di Gorizia - Rifacimento delle facciate e del
tetto della palestrina
I.T.C. Einaudi di Staranzano - Scala di sicurezza esterna ed
adeguamento alla normativa
Liceo Classico di Gorizia - Adeguamento alla normativa
I.T.S.A.S. D'Annunzio - Ristrutturazione dell'edificio di
segreteria e chiesetta II lotto
I.P.S.I.A. Professionale di Monfalcone - Sede di via Boito Lavori di straordinaria manutenzione - Sistemazione delle
facciate, sostituzione dei serramenti - adeguamento sismico I e
II lotto
ITAS Giovanni Brignoli di Gradisca d'Isonzo - Lavori di
rifacimento del tetto del corpo principale
ITG
Nicolò
Pacassi
di
Gorizia
Rifacimento
dell'impermeabilizzazione della copertura della palestra
Interventi sugli edifici scolastici volti ad ottenere il CPI
Palazzo della Provincia di Gorizia - ristrutturazione globale - II
14 lotto
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(95%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(25%)
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(55%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(85%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(60%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(40%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(55%)
Manutenzione straordinaria dell'immobile sede della "scuola
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(35%)
Complesso
-
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(20%)
17 deposito di Palazzo Attems
Rimozione amianto e rifacimento della copertura dell'annesso
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(30%)
18 Auditorium scolastico di Monfalcone
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(10%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
15 fioristi" a Isola Morosini
Museale
di
Borgo
Castello
a
16 Manutenzione straordinaria degli impianti speciali
Gorizia
19 Impianti fotovoltaici negli stabili provinciali
20 Valutazione ed adeguamento sismico degli edifici scolastici
Interventi previsti per gli anni 2013 - 2014 per l'edilizia
REALIZZATO
21 scolastica
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
22 Interventi previsti per gli anni 2013 - 2014 edifici istituzionali
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
23
Sportello unico - Protocollo d'intesa con i Comuni per l'edilizia
scolastica
24 Piano Edilizia scolastica provinciale
REALIZZATO
REALIZZATO
67
DI
68
Progetto n. 1 “Gestione appalto servizi energia”di cui al Programma n. 9.
Si è monitorata la gestione del servizio da parte del gestore A2A, fornendo tutte le
indicazioni e il supporto tecnico che le varie situazioni hanno richiesto. E’ in corso la
trasformazione da gasolio a metano per le centrali che ne erano sprovviste, come da contratto in
essere, escluso solo lo stabile che ospita la Motorizzazione Civile di Gorizia e lo stabile di
Bagni di Lusnizza perché situati in zone prive di rete di distribuzione.
Progetto n. 2 “Manutenzioni ordinarie degli stabili” di cui al Programma n. 9
Si sono soddisfatte tutte le richieste d’intervento in base alle risorse disponibili, sia per
quanto riguarda gli interventi di normale programmazione, sia per quelli dettati da cause non
prevedibili.
Vista l’esiguità delle risorse assegnate nel PEG 2012, con nota dd. 7.05.2012 e successiva
dd. 11.05.2012 sono state segnalate all’Amministrazione le necessità economiche indifferibili
ed indispensabili per garantire il regolare svolgimento dei servizi di manutenzione sul
patrimonio immobiliare e/o in uso di quest’Amministrazione.
Progetto n. 3 “Manutenzioni ordinarie scuole” di cui al Programma n. 9.
Si sono soddisfatte tutte le richieste d’intervento in base alle risorse disponibili, sia per
quanto riguarda gli interventi di normale programmazione, sia per quelli dettati da cause non
prevedibili.
Vista l’esiguità delle risorse assegnate, con nota dd. 7.05.2012 e successiva dd.
11.05.2012 sono state segnalate all’Amministrazione le necessità economiche indifferibili ed
indispensabili per garantire il regolare svolgimento dei servizi di manutenzione sul patrimonio
immobiliare e/o in uso di quest’Amministrazione.
Progetto n. 4 “Lavori e progetti in itinere edifici istituzionali” di cui al Programma n. 9.
I progetti in itinere sono seguiti a vario livello dagli uffici provinciali, in particolare sono
stati ultimati i lavori di adeguamento alla normativa in materia di prevenzione incendi presso le
Scuole Slovene. Sono stati ultimati e collaudati i lavori di rifacimento
dell’impermeabilizzazione del tetto, sostituzione di serramenti, e manutenzione straordinaria
della recinzione della Falegnameria dell’Istituto d’Arte Max Fabiani di Gorizia, i lavori di
realizzazione degli impianti di videosorveglianza per gli edifici istituzionali e scolastici, i lavori
di manutenzione straordinaria di 3 batterie di servizi igienici presso il Liceo Scientifico
Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, il rifacimento dell’impermeabilizzazione della
copertura dell’ITC Einaudi di Staranzano, ed infine i lavori di manutenzione straordinaria dei
controsoffitti delle aule magne dell’ISIS Galilei, e del Liceo Classico di Gorizia.
69
Progetto n. 5 “Manutenzioni straordinarie stabili e scuole” di cui al Programma n. 9.
Si sono soddisfatte tutte le richieste d’intervento in base alle risorse disponibili, sia per
quanto riguarda gli interventi di normale programmazione, sia per quelli dettati da cause non
prevedibili.
Vista l’esiguità delle risorse assegnate nel PEG 2012 ed effettivamente disponibili, con
nota dd. 7.05.2012 e successiva dd. 11.05.2012 sono state segnalate all’Amministrazione le
necessità economiche indifferibili ed indispensabili per garantire il regolare svolgimento dei
servizi di manutenzione sul patrimonio immobiliare e/o in uso di quest’Amministrazione. Con
variazione di Bilancio n. 2, approvata dal Consiglio provinciale in data 26.09.2012, sono state
parzialmente assegnate nuove risorse per far fronte alle necessità di quest’Amministrazione. Si
segnalano, tra gli interventi realizzati, i lavori di adeguamento di un laboratorio d’informatica
presso l’I.S.I.S “G.Galilei” di Gorizia nonché di altri lavori propedeutici al trasferimento
dell’I.T.G. “N. Pacassi”, nonché i lavori di manutenzione straordinaria della palestra scolastica
presso lo stesso istituto scolastico e relativi spogliatoi/servizi igienici. Analogo intervento è
stato realizzato anche presso la palestra dell’Istituto d’Arte “Max Fabiani” di Gorizia.
Progetto n. 6 “Liceo Scientifico di Gorizia - Rifacimento delle facciate e del tetto della
palestrina” di cui al Programma n. 9.
I lavori sono iniziati a giugno 2012 e sono stati ultimati i primi di gennaio del 2013. E’
stata fatta una presa in consegna anticipata per poter permettere l’utilizzo all’Istituto scolastico.
Sono stati verificati e sistemati i soffitti dell’auditorio e sono stati indagati i soffitti del palco.
E’ in corso di redazione il certificato di regolare esecuzione dell’opera.
Progetto n. 7 “I.T.C. Einaudi di Staranzano - Scala di sicurezza esterna ed adeguamento
alla normativa” di cui al Programma n. 9.
Nel mese di settembre 2011 è stato approvato il progetto esecutivo, dopo le verifiche da
parte dell’Ufficio Tecnico Provinciale. Si sono poi depositati i calcoli strutturali presso la
competente struttura Regionale, dalla quale si è ottenuta l’approvazione a fine anno. Esperita la
procedura di affidamento dei lavori, si sta procedendo alla consegna dei lavori, che dovrebbero
concludersi a giugno 2013.
Progetto n. 8 “Liceo Classico di Gorizia - Adeguamento alla normativa” di cui al
Programma n. 9.
La Soprintendenza ha espresso parere negativo nel mese di dicembre 2011 ed anche i
Vigili del Fuoco nel mese di Agosto 2012, per cui si cercherà di coordinare un incontro tecnico
tra Soprintendenza, Comando dei Vigili del Fuoco e Provincia al fine di addivenire ad una
soluzione condivisa da tutti.
70
Progetto n. 9 “I.T.S.A.S. D'Annunzio - Ristrutturazione dell'edificio di segreteria e
chiesetta II lotto” di cui al Programma n. 9.
I lavori, consegnati a fine agosto 2011, sono appena stati conclusi. Con delibera della
Giunta provinciale n. 194 protocollo n. 31830/2012 del 5.12.2012 è stato approvato il
Certificato di Regolare Esecuzione dei Lavori di data 27.11.2012.
Progetto n. 10 “I.P.S.I.A. Professionale di Monfalcone - Sede di via Boito - Lavori di
straordinaria manutenzione - Sistemazione delle facciate, sostituzione dei serramenti adeguamento sismico I e II lotto” di cui al Programma n. 9.
Con deliberazione n. 82/2012 dd. 23.05.2012 è stato approvato il progetto in unico grado
di progettazione e poi si sono ottenuti i pareri ed autorizzazioni sia dalla soprintendenza che dai
servizi tecnici della Regione.
Nel contempo sono stati realizzati e conclusi i lavori propedeutici al trasloco della scuola
presso l’istituto di via Cosulich a Monfalcone.
E’ stata individuata la ditta esecutrice, la seconda classificata dopo la rinuncia della
prima, ed i lavori avranno inizio prima possibile.
Progetto n. 11 “ITAS Giovanni Brignoli di Gradisca d'Isonzo - Lavori di rifacimento del
tetto del corpo principale” di cui al Programma n. 9.
Con deliberazione n. 93/2012 dd. 13.06.2012 è stato approvato il progetto in unico grado
di progettazione e poi si sono ottenuti pareri ed autorizzazioni dalla soprintendenza. I lavori
sono quasi conclusi e a breve si passerà alla fase di collaudo dell’opera.
Progetto n. 12 “ITG Nicolò Pacassi di Gorizia - Rifacimento dell'impermeabilizzazione
della copertura della palestra” di cui al Programma n. 9.
Nel mese di giugno è stato approvato il progetto preliminare ed attualmente si è in fase di
ultimazione del progetto definitivo-esecutivo.
In data 23.11.2012 i lavori sono stati aggiudicati all’Impresa Applicatori Società
Cooperativa di Basiliano (UD).
71
Progetto n. 13 “Interventi sugli edifici scolastici volti ad ottenere il CPI” di cui al
Programma n. 9.
Sono stati ultimati e collaudati i lavori per l’ottenimento del C.P.I. sull’edificio del I.T.G.
Pacassi di Gorizia. I lavori comprendevano quelle opere escluse per mancanza di fondi dal
recente intervento di adeguamento sull’Istituto stesso. Si è presentata ai VV.F. la pratica per la
S.C.I.A..
Con determinazione n. 997/2012 dd. 18.05.2012 è stato affidato l’incarico per la
redazione dei progetti di prevenzione incendi da sottoporre a valutazione ai sensi dell'art. 3 del
D.P.R. 01/08/2011 n. 151 ed eventuale successiva asseverazione della conformità delle opere
alle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi nonché la sussistenza dei
requisiti di sicurezza antincendio dell'I.S.I.S "G. Galilei" di Gorizia; dell'I.S.I.S. "G. Brignoli"
di Gradisca d'Isonzo; della palestra dell'I.S.I.S. "L. Einaudi" di Staranzano; dell'I.S.I.S. "M.
Buonarroti" e I.S.I.S. I.P.S.S.C. "S. Pertini" di Monfalcone.
Con determinazione n. 1008/2012 dd. 18.05.2012 è stato affidato l’incarico per la
redazione dei progetti di prevenzione incendi da sottoporre a valutazione ai sensi dell'art. 3 del
D.P.R. 01/08/2011 n. 151 ed eventuale successiva asseverazione della conformità delle opere
alle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi nonché la sussistenza dei
requisiti di sicurezza antincendio del Liceo Magistrale "S. Slataper"; l'I.S.I.S. "L. Da Vinci" "R.
Cossar"; palestra dell'I.T.G. "Pacassi"; Liceo Scientifico "D. Degli Abruzzi" di Gorizia e I.S.I.S
- I.P.S.I.A.di Monfalcone.
Si procederà quanto prima alla presentazione dei progetti al Comando Provinciale dei
Vigili del Fuoco di Gorizia per la loro valutazione, e quindi si avvierà la progettazione
esecutiva degli interventi finanziabili con le risorse a disposizione ( € 100.000,00.- )
Progetto n. 14 “Palazzo della Provincia di Gorizia - ristrutturazione globale - II lotto” di
cui al Programma n. 9.
Concluse le opere propedeutiche che hanno permesso l’adeguamento degli stabili
provinciali ad ospitare il personale della sede di Corso Italia, è stato approvato il progetto
esecutivo.
I progettisti sono i medesimi del I° lotto per estensione dell’incarico secondo le previsioni
del bando di gara. Ad eseguire i lavori sarà chiamata la ditta appaltatrice dei lavori in corso,
sempre in ossequio alle previsioni di gara.
Progetto n. 15 “Manutenzione straordinaria dell'immobile sede della "scuola fioristi" a
Isola Morosini” di cui al Programma n. 9.
E’ stato approvato il progetto preliminare redatto dagli uffici tecnici della Provincia di
Gorizia con delibera n. 228 prot.n. 33045/2012 dd. 12/12/2012.
E’ in corso di ultimazione la progettazione definitiva-esecutiva da parte degli uffici
tecnici della Provincia di Gorizia.
72
Progetto n. 16 “Complesso Museale di Borgo Castello a Gorizia - Manutenzione
straordinaria degli impianti speciali” di cui al Programma n. 9.
Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria e il rifacimento dell’impianto di TVCC
(oggetto del contributo regionale sulla sicurezza del 2009), tutti i lavori e i procedimenti si sono
conclusi a metà 2012. Per quanto riguarda l’impianto antintrusione, l’impianto di rilevazione
incendi e l’impianto di spegnimento, è stato effettuato uno primo screening per valutare la
fattibilità dell’intervento con le attuali disponibilità economiche. È stato analizzato il vecchio
progetto approvato dai VV.F. Ci si è confrontati con IRIS e con i VV.F. per verificare la
fattibilità di modifica dell’impianto anche alla luce del nuova rete di adduzione realizzata dal
Comune di Gorizia sul Borgo. Si è aspettato di conoscere le necessità del museo (che poi sono
state inserite nello studio di fattibilità). Allo stato attuale è stata valutata solo la fattibilità
dell’intervento, con la predisposizione degli atti necessari alla gara per individuare i
professionisti per la redazione del progetto generale da presentare ai VV.F. per il
conseguimento del CPI.
Progetto n. 17 “Rimozione amianto e rifacimento della copertura dell'annesso deposito
di Palazzo Attems” di cui al Programma n. 9.
In corso la redazione definitivo-esecutiva da parte dell’Ufficio Tecnico della Provincia
di Gorizia, con una soluzione progettuale che tenga conto dell’esiguità delle risorse
economiche.
Progetto n. 18 “Auditorium scolastico di Monfalcone” di cui al Programma n. 9.
In attesa di reperire le risorse economiche necessarie.
Progetto n. 19 “Impianti fotovoltaici negli stabili provinciali” di cui al Programma n. 9.
La Provincia di Gorizia negli ultimi anni si è impegnata nella promozione dell’utilizzo di
energie rinnovabili che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di agenti inquinanti in
atmosfera.
Nell’ambito di questa attività, oltre agli incentivi per la realizzazione di impianti
fotovoltaici negli edifici privati, la Provincia vuole sviluppare questa forma di produzione di
energia mettendo a disposizione le notevoli superfici “disponibili” nelle coperture dei propri
stabili. Uno studio di fattibilità, recentemente redatto da professionisti del settore, ha
evidenziato che attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici è
possibile garantire la produzione di 1.250 kWp di energia elettrica.
La realizzazione degli impianti ha un costo complessivo di € 4.200.000,00.Con determinazione dirigenziale n. 319, dd. 22.02.2012, è stato affidato l’incarico per la
redazione di un progetto preliminare per la realizzazione di impianti fotovoltaici nelle coperture
73
di n. 11 edifici provinciali, così come individuati tramite lo studio di fattibilità tecnico –
economica.
Con deliberazione giuntale n. 74, prot. n. 14748/2012, dd. 16.05.2012, è stata approvata
la suddetta ipotesi progettuale preliminare, per la ricerca di Istituti di credito interessati a
finanziare l’intervento sulla base del conto energia.
Con deliberazione giuntale n. 213, prot. n. 31882/2012 dd. 05.12.2012 è stato approvato
il progetto definitivo a cura di professionisti esterni da cui sono stati tolti 3 degli edifici
interessati dal progetto in quanto soggetti a vincolo paesaggistico e quindi non finanziabili da
mutuo in pendenza dell’ottenimento delle prescritte autorizzazioni. E’ quindi stata conclusa la
progettazione esecutiva del primo lotto, composto dagli 8 edifici privi di vincolo.
Progetto n. 20 “Valutazione ed adeguamento sismico degli edifici scolastici” di cui al
Programma n. 9.
Durante l’anno 2011 è stata conclusa la verifica dell’IPSIA di Monfalcone, la quale ha
richiesto approfondimenti legati al tipo di struttura, realizzata negli anni ’60, con una normativa
completamente diversa da quella attuale. Da quest’analisi si è proceduto alla progettazione
dell’opera di cui al n. 10.
Attualmente si è in attesa di reperire ulteriori finanziamenti per attuare un piano di
monitoraggio e di valutazione sismica degli altri edifici scolastici.
Progetto n. 21 “Interventi previsti per gli anni 2013 - 2014 per l'edilizia scolastica” di cui
al Programma n. 9.
Si sono intraprese tutte le azioni necessarie e propedeutiche all’individuazione e
quantificazione delle esigenze per il biennio 2013/2014. Tale attività trova maggior rilievo
nella seconda parte dell’anno e a tal fine sono state redatte diverse stime e studi di prefattibilità.
Progetto n. 22 “Interventi previsti per gli anni 2013 - 2014 edifici istituzionali” di cui al
Programma n. 9.
Si sono intraprese tutte le azioni necessarie e propedeutiche all’individuazione e
quantificazione delle esigenze per il biennio 2013/2014. Tale attività trova maggior rilievo
nella seconda parte dell’anno e a tal fine sono state redatte diverse stime e studi di prefattibilità.
74
Progetto n. 23 “Sportello unico - Protocollo d'intesa con i Comuni per l'edilizia scolastica”
di cui al Programma n. 9.
Sono stati regolarmente trasferiti i fondi regionali ai Comuni beneficiari. Si stanno
intraprendendo tutte le azioni necessarie all’attuazione del piano, in particolare con l’attività di
costante monitoraggio e contatto con gli uffici interessati ai lavori.
Progetto n. 24 “Piano Edilizia scolastica provinciale” di cui al Programma n. 9.
I contenuti del progetto sono stati concordati con tutti i Comuni partecipanti, sono stati
raccolti i dati ed elaborati in un unico documento: il piano dell’edilizia scolastica provinciale,
sottoposto alla Giunta per l’adozione.
75
76
PROGRAMMA N. 10
SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO
Turismo
Responsabile dott. ing. Flavio Gabrielcig
8 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
5
6
7
8
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(90%)
Carso 2014 +
La Provincia di Gorizia con Venezia e il Nord Est Capitale
Europea della Cultura 2019
Incentivazione del turismo di collina: Collio
Il territorio: produzioni tipiche, mobilità lenta ed ecoturismo
L'Isonzo e l'Isontino
Sportello Unico - Contenitore n. 7 - Sviluppo dell’agriturismo
Sviluppo delle politiche europee di cooperazione
competitività
Bagni di Lusnizza: gestione della struttura e promozione
77
REALIZZATO
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(90%)
REALIZZATO
REALIZZATO
e
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
78
Progetto n. 1 “Carso 2014 +” di cui al Programma n. 10.
Il Carso è un territorio a vocazione turistica che può soddisfare l’interesse e la curiosità di
diversi target: dall’appassionato di storia a quello che predilige il contatto con la natura a chi
ama i piaceri della buona tavola. Proprio per questo il progetto Carso 2014+ nasce
dall’esigenza di concepire un territorio nella sua interezza, garantendo la valorizzazione dei
differenti aspetti che lo caratterizzano e puntando così a quella valorizzazione di aree regionali
tramite progetti specifici in ambito turistico; un chiaro connubio fra beni storico - culturali
assieme a quelli naturalistico - paesaggistici può far sì che questi entrino a far parte della vita
“moderna” della provincia e non solo. Nei primi mesi dell’anno sono continuati gli incontri sia
con i membri dell’ATI sia con il territorio per il proseguo della progettazione: l’arch. Burghi ed
il suo staff hanno effettuato fra aprile e maggio alcuni sopralluoghi accompagnati da
rappresentanti di Comuni e di alcune associazioni locali. Inoltre a giugno si è fatto il Comitato
di coordinamento del progetto Carso 2014 a Palazzo Attems per presentare lo stato di
avanzamento della progettazione. Sono continuati i confronti con il Ministero della difesa e con
la Regione FVG per l’aggiornamento del progetto. Inoltre alla fiera Tipicità di Fermo, a cui si è
partecipato a fine aprile, è stata data diffusione e divulgazione delle attività di progetto. A
maggio Carso 2014+ è stato presentato al Ministro Barca in visita nelle nostre zone. E’ stata
altresì avviata una collaborazione con le altre Province regionali , a livello UPI, per definire un
progetto unico di valorizzazione del turismo della Grande Guerra , creando un app del sito
www.itinerarigrandeguerra.it , gestito da Turismo FVG. I progetti relativi a tale attività sono
stati redatti per la fase definitiva e trasmessi alle Soprintendenze, ai Comuni e al Ministero
della Difesa per le relative approvazioni. Tale attività ha comportato un notevole dispendio di
tempo ed energie negli ultimi mesi dell’anno, con continui incontri con tutti i suddetti Enti.
Progetto n. 2 “La Provincia di Gorizia con Venezia e il Nord Est Capitale Europea della
Cultura 2019” di cui al Programma n. 10.
La candidatura di Venezia Capitale 2019 è un’occasione per proseguire l’attività, già
avviata nel 2007, di promozione del territorio provinciale e per dare visibilità al Carso, ma
anche al Collio e all’Isontino. Infatti proprio nel 2007 si è redatto un masterplan di
valorizzazione del Carso goriziano che ha individuato alcune peculiarità del territorio ed ha
permesso di ricevere specifici finanziamenti infrastrutturali per la valorizzazione della Grande
Guerra. Già nel 2008 la Provincia ha programmato di investire nella comunicazione del Carso
ed ha voluto provvedere a legare strategie di marketing territoriale con quelle di diffusione
della conoscenza delle caratteristiche del territorio. La candidatura a Venezia capitale della
cultura 2019, al cui progetto si è aderito a fine 2011, è un’opportunità che si è inteso sfruttare
creando un documento di sintesi delle strategie di sviluppo del Carso e anche della provincia. Il
documento dovrà dare una chiave di lettura del territorio che sia atta a garantire un’attrattività
particolare dello stesso, tenuto conto che la candidatura avviene assieme alla città di Venezia. Il
documento dovrà tener conto dell’importanza del progetto Carso 2014+ e legarlo con le
iniziative, le ricchezze e le attrattività delle altre zone del territorio provinciale. La prestazione
di redazione del documento è stata assegnata , mediante gara pubblica, ed è in corso il servizio.
Dopo vari incontri è stata redatta la versione definitiva del documento che costituirà anche uno
strumento innovativo per gestire i progetti e la pianificazione del territorio.
79
Progetto n. 3 “Incentivazione del turismo di collina: Collio” di cui al Programma n. 10.
Realizzata la ciclovia del Collio, è il momento di diffondere questa informazione
all’estero ed in Italia. Si stanno divulgando materiali promozionali dedicati già realizzati negli
anni precedenti sia per la diffusione nelle fiere, sia consegnandoli a delegazioni in visita, sia
tramite associazioni/enti e privati del territorio. Inoltre la Provincia ha aderito all’iniziativa
Venezia Collio, mappa informativa turistica che promuove la città d’arte assieme alle
peculiarità del Collio. L’evento è stato presentato in conferenza stampa dedicata a Vinitaly
2012 e poi in diversi momenti promozionali . Anche il Collio è stato promosso durante l’evento
Tipicità che si è tenuto a Fermo a fine aprile 2012. Il progetto Slow Collio ha partecipato a Go
Slow Social Festival di Milano ottenendo la citazione. Anche tale occasione ha costituito un
momento per promuovere il “Collio”.
Progetto n. 4 “Il territorio: produzioni tipiche, mobilità lenta ed ecoturismo” di cui al
Programma n. 10.
Un sistema turistico integrato di sviluppo del territorio consente di avere una visione
strategica del territorio. Continua la collaborazione della Provincia con il Consorzio turistico
GOIS ed i contatti con il Consorzio turistico di Grado. Durante i 6 mesi del 2012, la Provincia
ha attivato nuovamente i rapporti con Turismo FVG, recuperando un vecchio protocollo di
collaborazione firmato nel 2010 per operare congiuntamente nell’ambito della promozione
turistica. Inoltre si è definito un protocollo di condivisione delle strategie turistiche con la
Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Gorizia. Prosegue l’attività di
valorizzazione dei prodotti tipici locali attraverso la distribuzione di materiale promozionale
per fiere ed eventi e grazie ai progetti comunitari in fase di avvio.
Progetto n. 5 “L'Isonzo e l'Isontino” di cui al Programma n. 10.
Il fiume è una risorsa importante per un territorio, per il suo sviluppo e per la sua crescita.
L’Isonzo è il fiume della provincia di Gorizia, che attraversa dal confine al mare tutta l’area
provinciale. La zona dell’Isontino è il terzo polo attrattivo della provincia, che in questi anni ha
investito e sta investendo nello sviluppo turistico dell’ambito del Collio e del Carso.
All’Isontino si è ritenuto di dare particolare rilievo nella fiera Tipicità, a cui la Provincia ha
partecipato a fine aprile assieme al Consorzio culturale del monfalconese e con il supporto
organizzativo della Pro loco di Turriaco. In tale evento c’è stata la presentazione del territorio
ai giornalisti, scambio di informazioni e confronti sia sulle bellezze della provincia che sui
prodotti tipici. Proseguono altresì la ricerca di fondi per la creazione di una pista ciclabile lungo
il fiume e il perfezionamento delle attività di promozione dei circuiti ciclabili esistenti nel
gradese e nel monfalconese.
80
Progetto n. 6 “Sportello Unico - Contenitore n. 7 - Sviluppo dell’agriturismo” di cui al
Programma n. 10.
L'agriturismo è nato come una forma di accoglienza gratuita da parte di contadini che
generosamente ospitavano persone delle città e le coinvolgevano nelle attività agresti
quotidiane. Tale visione della forma di accoglienza turistica è cambiata: l’agriturismo oggi è
una forma di ospitalità che ha dei comfort e degli standard qualitativi di accoglienza
paragonabili a quelli dell’hotel. La natura, il paesaggio rurale, la civiltà contadina, i prodotti
locali, l’attività agricola nel suo complesso esercitano una grande attrazione, che per molti può
essere soddisfatta soltanto con il tempo libero di un weekend e con le ferie estive. Continua il
monitoraggio dei finanziamenti assegnati e l’attività di informazione al pubblico sulle
competenze provinciali assegnate dalla L.R. 25/96. Alla fine dell’anno si è chiusa l’istruttoria
di tutte le richieste di finanziamento e alla luce dei trasferimenti si è dato corso al riparto.
Progetto n. 7 “Sviluppo delle politiche europee di cooperazione e competitività” di cui al
Programma n. 10.
Nel corso dei primi mesi del 2012 si sono consolidati tutta una serie di rapporti con i
partner dei vari progetti e si è continuato a monitorare i bandi europei che stavano uscendo. Si è
altresì tenuta tutta una serie di incontri con i partner dei progetti finanziati al fine di verificarne
l’avanzamento. In questo contesto si sono gettate le basi anche per future collaborazioni su
progetti di interesse comune.
Progetto n. 8 “Bagni di Lusnizza: gestione della struttura e promozione” di cui al
Programma n. 10.
Negli ultimi anni la casa per ferie di Bagni di Lusnizza è stata ristrutturata e dotata di
migliorie che consentono una più agevole fruizione. Anche le piccole manutenzioni interne per
rifacimento di quadro elettrico e di impianti di scarico, hanno reso la struttura più appetibile.
Piccoli interventi impiantistici e acquisti minuti, migliorano la fruizione. Continua il contatto
con il pubblico per organizzare il pernottamento e per promuovere la casa. Sia nelle fiere che
tramite siti internet vengono divulgate le notizie relative alla casa ed ai soggiorni. Nel corso del
2012 c’è stato un leggero calo delle presenze che si sono attestate attorno alle 5700 notti con
conseguente riduzione delle entrate. Alla luce di alcune considerazioni sull’utilizzo della
struttura si rende probabilmente necessario un ripensamento sui periodi di apertura della Casa
per Ferie che risulta ben occupata nei periodi estivi, mentre durante il periodo invernale di
fatto, tranne che nel periodo natalizio, ci sono delle presenze saltuarie che probabilmente non
giustificano l’apertura.
81
82
PROGRAMMA N. 11
FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Urbanistica e programmazione territoriale
Responsabile dott. ing. Flavio Gabrielcig
4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
DI
REALIZZAZIONE/NON REALIZZATO
1
2
3
4
Pianificazione strategica sostenibile
REALIZZATO
Provincia europea
Progetti di territorio - Progetto snodo 2
Patto per lo sviluppo della provincia di Gorizia e Protocollo
Transfrontaliero
REALIZZATO
83
REALIZZATO
REALIZZATO
84
Progetto n. 1 “Pianificazione strategica sostenibile” di cui al Programma n. 11.
Gli interventi attuati vogliono contribuire a promuovere le politiche di sviluppo e la
pianificazione territoriale di area vasta considerando di adeguarsi alle tendenze ed agli
argomenti urbanistico territoriali contemporanei dettati dalla volontà di contribuire a risolvere
gli attuali problemi sociali, economici, ambientali, climatici ecc. nella convinzione che la
Provincia può creare le condizioni affinché i Comuni collaborino e agiscano in modo
finalizzato per coordinare le politiche insediative di rilevanza sovracomunale. La Provincia ha
fornito a numerosi richiedenti mappe del territorio redatte sia con vecchi progetti europei sia
più aggiornate. Inoltre è stato quasi completato un lavoro di mappatura delle piste ciclabili
provinciali, che va approfondito poi grazie a progetti europei, ma che risulta punto di partenza
per ragionamenti legati ad un possibile investimento sulla pista ciclabile lungo l’Isonzo. Si
stanno altresì raccogliendo i vari studi redatti su progetti europei e/o creati mediante
finanziamenti statali per fare un punto su quanto si ha, sull’aggiornamento dei dati e sugli
interventi futuri. Continua altresì, grazie al progetto Poly5- Alpine space, lo sviluppo e
l’approfondimento della tematica della pianificazione e la mobilità, della pianificazione e l’uso
del suolo.
Progetto n. 2 “Provincia europea” di cui al Programma n. 11.
La Provincia di Gorizia sta partecipando attivamente alla fase di programmazione
comunitaria 2007-2013, in quanto ha preso parte ai bandi sulla cooperazione economica
transfrontaliera Italia Slovenia con alcuni progetti in veste di partner progettuale ed altri in
veste di Leader partner.
I progetti strategici Italia Slovenia in cui l’ente è coinvolto sono in piena attuazione, con
alcune attività già in chiusura e pertanto continuano i confronti costanti con i Leader Partner
per poter raccordare le attività. Si partecipa altresì ai gruppi di lavoro per il monitoraggio dei
progetti. Sono stati avviati a fine 2011 alcuni progetti standard (bando n. 2 di Italia Slovenia) di
cui uno in cui la Provincia è Leader partner. Gli uffici stanno seguendo le procedura di gara per
l’affido di servizi esterni e stanno avviando le varie attività previste, confrontandosi con i
diversi parternariati.
Si è in attesa della graduatoria dei progetti Italia Slovenia bando n. 3, della graduatoria
IPA Adriatico e SOUTH Est. La Provincia ha altresì partecipato al programma MED con un
progetto sulle energie rinnovabili ed a una cordata con LP la Provincia di Torino su bandi
Justice – direttamente finanziati dalla Commissione europea.
L’attività che la Provincia da anni svolge nell’ambito della cooperazione europea ed
internazionale, è stata raccolta in una pubblicazione, scaricabile dal sito istituzionale, con cui si
elencano i progetti presentati a valere su fondi europei e non, evidenziando le tematiche da
sviluppare, i budget disponibili, i soggetti coinvolti, le aspettative. Il documento stesso è il
prodotto del lavoro della Provincia di Gorizia, quale provincia Europea. Il documento è stato
presentato ufficialmente in un convegno organizzato per la commemorazione della giornata
europea (9 maggio 2012). In tale evento sono state altresì discusse le nuove prospettive Europa
2014-2019 , grazie al supporto ed aiuto dell’ISIG . E’ stato altresì predisposto del materiale
scaricabile da internet sull’argomento ed è stato suggerito di attivare un protocollo fra Province
e Comuni per cooperare nell’ambito della programmazione europea.
85
E’ stata rinnovata la pagina internet dedicata alla Provincia europea, aggiornandola con
news sugli eventi ed i bandi esistenti, nonché con sezioni dedicate alla descrizione dello stato di
avanzamento dei progetti.
Progetto n. 3 “Progetti di territorio - Progetto snodo 2” di cui al Programma n. 11.
Sono continuate le azioni di disseminazione dello studio di fattibilità denominato “Il
porto di Monfalcone come attrattore e motore di sviluppo”, progetto finanziato dal Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti denominato “Progetti di Territorio – Progetto Snodo 2”. A
seguito della rendicontazione effettuata al Ministero, il suddetto percorso
pianificatorio/progettuale si concluderà con un ulteriore approfondimento utilizzando le
economie derivanti dal finanziamento ministeriale inerente al programma “Progetti di
Territorio – Snodo 2”. Tra i temi che verranno approfonditi, rientrano quelli ritenuti
fondamentali per definire gli aspetti della pianificazione atta a guidare e orientare gli enti
territoriali interessati al tema centrale dello studio, quale il Porto di Monfalcone. Il tutto è stato
presentato ad URBANPROMO a Bologna.
Progetto n. 4 “Patto per lo sviluppo della provincia di Gorizia e Protocollo
Transfrontaliero” di cui al Programma n. 11.
Nel 2012 le attività del “Patto per lo sviluppo della provincia di Gorizia” si sono
accentrate sulle progettualità già in essere sul territorio, inerenti al rilancio dell’economia
dell’Isontino, sempre nel rispetto delle linee già individuate durante la Conferenza Economica
del 2010.
In particolare il Patto ha seguito ed accompagnato le azioni relative alla realizzazione del
parco commerciale di Villesse e ha seguito l’iter della L.R. n. 192 sulla “Disciplina della
portualità di competenza regionale”.
Le azioni del Patto per lo sviluppo della provincia di Gorizia hanno rispettato quelle del
Protocollo Transfrontaliero, nell’ottica di quanto previsto dalla UE nella predisposizione
congiunta di misure dirette ad attenuare, nel corso dell’attuazione nel periodo di
programmazione comunitaria 2007-2013, gli squilibri che tale ampliamento ha determinato
nell’area confinaria (Italia-Repubblica di Slovenia) in particolare in relazione a strutture e
professioni che traevano la loro ragion d’essere dalla presenza del confine.
86
PROGRAMMA N. 12
FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE
Responsabile dott. ing. Flavio Gabrielcig
23 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
Ambiente facile - Sportello energia
2
Ambiente facile - Controlli caldaie
3
4
5
Controllo matrici ambientali
6
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(60%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(60%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(60%)
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
Formazione e supporto tecnico
Riduzione inquinamento luminoso
Attuazione del programma provinciale per la gestione dei
rifiuti urbani e sperimentazione dello smaltimento dei rifiuti
con nuove tecnologie
Osservatorio provinciale sull'ambiente
7
8 Progetto microraccolta e smaltimento amianto enti pubblici
9 Progetto microhabitat e siti inquinati zero
10 Progetto centri di raccolta
11
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(70%)
Agenda 21
12 Redazione di studi e/o analisi territoriali puntuali
13
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
Scuola dell'acqua e sostegno ad iniziative varie
14 Ambiente facile
15 Educazione naturalistica
16 Ambienti naturali, fauna e flora della provincia di Gorizia
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(90%)
REALIZZATO
REALIZZATO
Attività di monitoraggio e ricerca sulla fauna selvatica
17 ricoverata presso il Centro per il recupero della fauna in
18
difficoltà
Attività di studio e ricerca sulla fauna selvatica
Analisi e programmazione faunistica e faunistico-venatoria
REALIZZATO
REALIZZATO
19 della provincia di Gorizia
20 Il Centro di recupero fauna selvatica
REALIZZATO
21 Formazione e aggiornamento in materia faunistico-venatoria
REALIZZATO
22
23
REALIZZATO
Completamento ed aggiornamento sito funghi, api, flora, tartufi
ed altro
Gestione delle nuove zone di protezione
87
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
88
Progetto n. 1 “Ambiente facile - Sportello energia” di cui al Programma n. 12.
Lo sportello energia è uno strumento attraverso il quale l’Amministrazione provinciale
vuole comunicare al territorio notizie e informazioni sull’utilizzo consapevole dell’energia e
conseguentemente sul risparmio energetico e sulle fonti di energia rinnovabile.
Sono in corso attività di consultazione e confronto con le associazioni di categoria e dei
consumatori (Adconsum, confartigianato, CNA, Federconsumatori) per definire le attività
necessarie all’attivazione dello sportello.
E’ stato attivato un percorso formativo e informativo attraverso corsi e seminari nonché
contatti e confronti con realtà del settore finalizzati alla creazione di competenze e partnership
(APE).
.Per ciò che riguarda le azioni poste in essere nel 2012 si evidenzia la realizzazione del
nuovo bando per l’erogazione di contributi in conto capitale per l’incentivazione all’uso di
energia rinnovabile attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici presso abitazioni di
privati cittadini.
E’ stato ampliato il range di contribuzione ad impianti fino a 4,5 kw e l’importo dei
contributi per ciascun impianto è stato elevato a 500,00 euro. Il progetto ha trovato un’ottima
rispondenza da parte dei cittadini della provincia. Sono state presentate 106 domande e sono
stati liquidati contributi ad 89 cittadini che hanno installato nuovi impianti, esaurendo
praticamente i fondi a disposizione.
Il “Progetto Taglicarta” che, con il finanziamento di Unipol Assicurazioni Spa si propone
di realizzare un’attività di piantumazione di essenze arboree nell’ambito del Comune di
Savogna d’Isonzo al fine di contrastare la produzione di CO2 sul territorio, ha vissuto, nella
seconda metà dell’anno, un periodo di stasi, dovuto ad esigenze del Comune stesso, impegnato
nella risistemazione della viabilità urbana, condizionata dai lavori sul raccordo autostradale,
proprio nella zona in cui dovrebbe essere realizzata la piantumazione.
Progetto n. 2 “Ambiente facile - Controlli caldaie” di cui al Programma n. 12.
A seguito dell’affidamento del servizio alla società UCIT nell’anno 2011, l’obiettivo per
il 2012 è l’implementazione del servizio e la realizzazione di un front-office per gli utenti finali
e gli operatori economici interessati. Per la realizzazione di questi obiettivi prosegue il
confronto per la definizione delle attività.
Nei primi sei mesi dell’anno è continuata la raccolta dei RCT secondo il protocollo in
essere. Si è dato corso ad alcuni incontri con i manutentori al fine di spiegare le nuove modalità
di trasmissione della documentazione inerente i rapporti di prova. Le nuove modalità sono
entrate in vigore dal 1 gennaio 2013.
Progetto n. 3 “Controllo matrici ambientali” di cui al Programma n. 12.
Nell’ambito delle competenze di controllo affidate dalla normativa alle Province si sta
lavorando per la definizione di opportune convenzioni con l’ARPA per i controlli sulle matrici
ambientali aria, acqua, suolo. Proseguono le attività provinciali di controllo sul territorio e di
supporto tecnico agli organi di Polizia Giudiziaria. In particolare, per la tutela dei corpi idrici
89
dall’inquinamento è stata avviata un’intesa con l’ARPA del Friuli Venezia Giulia per la stipula
di una convenzione operativa necessaria ad ottimizzare le risorse e l’organizzazione delle
relative attività di controllo in capo alla Provincia di Gorizia.
Progetto n. 4 “Formazione e supporto tecnico” di cui al Programma n. 12.
Sono state attivate varie iniziative a supporto dei Comuni, di altri enti e di operatori di
settore. L’attività riguarda in particolar modo gare d’appalto e iniziative di carattere
ambientale, studi e trasmissione di dati sulla gestione dei rifiuti. Di notevole rilievo è il
supporto agli organi di controllo giudiziari riguardo sopralluoghi e relazioni tecniche.
Per ciò che riguarda la formazione, sono stati realizzati dai tecnici provinciali i seguenti
corsi di formazione sui seguenti temi ambientali:
- Corso intensivo di formazione rifiuti, scarichi, emissioni – Mestre 28 febbraio – 1
marzo 2012. partecipazione: Franco Lenarduzzi, Raffaele Pizzin e Anna Castellan.
- Workshop “ terre, rocce da scavo e materiali riciclati… quando end of waste? “ –
Milano 14 giugno 2012. partecipazione: Franco Lenarduzzi.
- corso "Le novità su procedimento, termini, responsabilità, pubblicazione sul sito e
decertificazioni nei decreti Monti: La nuova riforma della 241 (L. 183/11 e D.l. 5/12)".
Partecipazione: Massimo Gregorig, Roberto Cocianni, Vincenzo Ostuni.
Ulteriori corsi sono stati frequentati da dipendenti della Direzione anche nel secondo
semestre dell’anno, con particolare riferimento ai corsi organizzati dalle direzioni centrali su
materie giuridiche.
Progetto n. 5 “Riduzione inquinamento luminoso” di cui al Programma n. 12.
La LR 15/2007 definisce le misure urgenti in tema di contenimento dell’inquinamento
luminoso e di risparmio energetico. Sulla base dei principi definiti dalla normativa, si è definito
un percorso in collaborazione con i Comuni. La Provincia ha affidato l’incarico per la raccolta
dei dati al fine dell’identificazione e del monitoraggio delle principali sorgenti di inquinamento
luminoso localizzate in provincia. Con i dati raccolti sarà realizzato un database che ne
riporterà le caratteristiche e l’ubicazione cartografica. All’attualità sono stati verificati 5 dei 25
comuni provinciali e proseguono gli accertamenti anche mediante sopralluoghi in sito.
Progetto n. 6 “Attuazione del programma provinciale per la gestione dei rifiuti urbani e
sperimentazione dello smaltimento dei rifiuti con nuove tecnologie” di cui al Programma
n. 12.
Con l’attivazione dell’AATO informale sui rifiuti, si è voluto creare un rapporto di
collaborazione tra Comuni, Amministrazione provinciale e gestore del servizio integrato
Ambiente Newco per l’attuazione del programma provinciale di gestione dei rifiuti urbani con
l’obiettivo di definire le corrette strategie per la riduzione della produzione di Rifiuti Urbani,
per l’incentivazione del recupero di materia dai rifiuti attraverso la Raccolta Differenziata e per
90
la valutazione della fattibilità tecnico-economica di un impianto di bacino per il trattamento e la
trasformazione dei rifiuti plastici (modello Vedelago).
Il rapporto di collaborazione prevede anche la realizzazione di una campagna di
comunicazione provinciale sui rifiuti al fine di informare e formare la cittadinanza sulla
sostenibilità ambientale delle azioni individuali e collettive in materia di rifiuti e di sprechi.
Nel corso dell’anno 2012 si è definita l’immagine coordinata della campagna che sarà
l’elemento di riconoscimento per tutte le azioni che verranno messe in atto da soggetti
istituzionali, associazioni e singoli.
La Provincia ha inoltre organizzato come prima azione un convegno dal titolo “300 kg:
azioni per la riduzione dei rifiuti” svoltosi il 20.11.2012 a Gorizia nell’ambito della Settimana
Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR).
Progetto n. 7 “Osservatorio provinciale sull'ambiente” di cui al Programma n. 12.
E’ competenza della Provincia redigere annualmente, ai sensi della L.R. 30/87 art. 23
lettera m), una relazione sullo stato della gestione delle funzioni in materia di rifiuti e ambiente.
Nella relazione del 2012 riferita all’anno 2011 si è definito lo stato delle matrici ambientali
aria, acqua, suolo, anche grazie a studi e analisi redatte a cura dell’ARPA, si sono prese in
esame le pressioni sull’ambiente di origine antropica, con particolare attenzione agli indicatori
sui rifiuti, nonché le competenze e le politiche ambientali provinciali.
L’iter amministrativo della Relazione art. 23 ha previsto, a seguito della presentazione in
Commissione provinciale Ambiente, l’adozione in Giunta con deliberazione n. 162, dd.
10.10.2012, prot. n. 27363 e l’approvazione in Consiglio provinciale con deliberazione n. 36,
dd. 28.11.2012, prot. n. 31639.
Progetto n. 8 “Progetto microraccolta e smaltimento amianto enti pubblici” di cui al
Programma n. 12.
Il problema dell'amianto è molto sentito nella nostra provincia e quest’Amministrazione
provinciale è emotivamente coinvolta a tutti i livelli nell’affrontare tale problema.
Il progetto si articola in due tipologie di intervento:
- il contributo provinciale per la microraccolta e lo smaltimento di amianto per i
privati cittadini;
- il contributo provinciale a enti pubblici per lo smaltimento di amianto presso edifici
adibiti ad uso pubblico.
Già a decorrere dal 2008 la Provincia aveva avviato un progetto mirante alla rimozione e
smaltimento di amianto largamente usato nei decenni scorsi per la costruzione di edifici,
ponendo attenzione soprattutto alla miriade di piccole costruzioni aventi coperture in questo
pericoloso materiale. Nel corso del 2011 e 2012, nell'ambito di questo progetto, è stata quasi
completata una nuova fase di raccolta, affidata alla A.T.I costituita dalle imprese Nestambiente
srl di Padova e Nuova Amit srl di Venezia. Il meccanismo di aiuto è quello già collaudato negli
scorsi anni, che prevede il finanziamento da parte della Provincia del 50% delle spese di
rimozione e smaltimento di coperture in cemento-amianto fino a superfici di 25 mq, da
eseguirsi da parte della citata impresa convenzionata.
91
La convenzione stipulata con l’aggiudicatario prevedeva il soddisfacimento innanzitutto
delle richieste rimaste inevase nel corso del 2008 per mancanza di fondi, per le quali, su
richiesta delle Provincia, è stato manifestato un permanere dell’interesse da parte dei cittadini:
si trattava di 67 interventi. Successivamente si è provveduto a dar corso agli interventi relativi
alle domande pervenute durante la nuova fase: 172.
Nel corso del primo semestre del 2012 sono stati eseguiti 31 interventi per un totale di
1.064,50 mq pari a 23.250,00 kg di materiale contenente amianto smaltiti. Attualmente le
imprese affidatarie del servizio sono in fase di ultimazione degli interventi. I lavori si sono
protratti oltre al previsto per circostanze legate alle pratiche burocratiche da espletare, anche in
considerazione del fatto che le ditte incaricate si sono accollate l’onere di ricostruire le
coperture bonificate.
Per quanto riguarda il contributo provinciale per lo smaltimento di amianto da parte degli
enti pubblici, si sono conclusi gli interventi del Comune di Cormons, Villesse e Gradisca, nel
secondo semestre 2012 è stato completato anche l’intervento previsto a Staranzano ed un
secondo intervento presso il Comune di Gradisca.
Alla fine del 2012 si stava ultimando l’iter istruttorio per la concessione di un contributo
al Comune di Turriaco per la bonifica della copertura dei magazzini comunali. Il relativo
provvedimento di concessione è stato emanato nei primi giorni del 2013.
Progetto n. 9 “Progetto microhabitat e siti inquinati zero” di cui al Programma n. 12.
Il progetto Microhabitat si pone come obiettivo quello di migliorare il contesto
ambientale e naturale, nonché la qualità della vita dei residenti di alcune zone della provincia
sottoposte a particolari pressioni ambientali. Gli interventi sono definiti in accordo con i
Comuni interessati e accanto ai progetti storici già realizzati come la scuola elementare di San
Michele del Carso (microhabitat San Michele – Savogna d’Isonzo), e Mariano del Friuli
(Microhabitat Mariano) o in fase di ultimazione come la pista ciclabile che collega Cormons e
Medea (microhabitat Cormons – Medea) sono nati i nuovi progetti come “Carso Pulito” che
prevede il finanziamento dei Comuni carsici per le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti
abbandonati, in particolare nei Comuni di Doberdò del Lago, Savogna d’Isonzo e Sagrado, o il
progetto per la laguna di Grado che prevede lo smaltimento delle coperture in amianto dei
casoni dei pescatori della laguna.
Per quanto riguarda il progetto “Siti inquinati zero”, il Comune di Sagrado, nel corso del
2012, ha portato a termine il progetto previsto per il recupero ambientale del sito denominato
“Valle della morte”, per cui allo stesso ente è stata liquidata l’ultima tranche del contributo
concesso. Al Comune di Ronchi dei Legionari è stata concessa una proroga fino al 31/12/2016
per il completamento delle indagini ambientale per il sito dell’ex discarica di “Monte sei busi”.
Progetto n. 10 “Progetto centri di raccolta” di cui al Programma n. 12.
Il progetto ha la finalità di contribuire alla realizzazione degli interventi di adeguamento
normativo dei Centri di Raccolta comunali per i Rifiuti Urbani, nell’ottica dell’incremento del
recupero di materia dai rifiuti e dell’intercettazione di specifiche merceologie di rifiuti anche
pericolosi.
92
A tale scopo sono stati finanziati i centri di raccolta di Grado e Romans che sono
operativi sul territorio.
Rimane ancora in fase di definizione l’adeguamento per il centro di raccolta di Gorizia.
Nel corso dell’anno è stata avanzata una richiesta di contributo dal Comune di Monfalcone per
la realizzazione di un centro di raccolta in collaborazione con il Comune di Staranzano. La
pratica è in fase di istruttoria per verificare la fattibilità dell’intervento.
Progetto n. 11 “Agenda 21” di cui al Programma n. 12.
Si è quasi completata la rivisitazione dei contenuti del sito nell’ottica di dare una serie di
informazioni facilmente accessibili e stimolare la discussione ed implementazione delle stesse
da parte di tutti i portatori di interessi coinvolti. Di conseguenza a breve si dovrebbe procedere
a rendere questa rivisitazione completa. La finalità informativa del sito spazierà per quanto
possibile in tutti gli aspetti collegati alle tematiche ambientali, affrontandoli sotto ogni punto di
vista.
Progetto n. 12 “Redazione di studi e/o analisi territoriali puntuali” di cui al Programma
n. 12.
E’ continuata l’attività di analisi sull’andamento ambientale e sulla gestione del Settore.
E’ stata concretata la relazione per quanto disposto dalla L.R. 30/87 art. 23, si sta procedendo al
supporto per la redazione del Bilancio Ambientale della Provincia. Dal punto di vista
istituzionale, si esprimono pareri sulle pratiche di VIA e VAS.
Si è continuato a dar corso anche ad una serie di approfondimenti sulle problematiche
dell’Isonzo connesse sia agli scaricatori di piena, sia al Corno e non ultimo alla necessità di
definizione di un piano di manutenzione dell’asta fluviale. Per risolvere quest’ultima
problematica, in seguito ad un’attività di consultazione con i Comuni rivieraschi, si era deciso
che fosse l’AATO ad affidare l’incarico per la redazione di tale Piano. Ciò è avvenuto nel mese
di novembre 2012, quando, in seguito all’espletamento di una gara aperta, si è individuato nel
R.T.I. costituito dalla ditta Beta Studio srl di Ponte S.Nicolò Padova e dall’ing. Edoardo
Insalaco di Udine, il soggetto delegato a sviluppare il Piano medesimo, che così potrà essere
elaborato nei prossimi mesi.
Progetto n. 13 “Scuola dell’acqua e sostegno ad iniziative varie” di cui al Programma n.
12.
Con le risorse messe a disposizione dall’AATO (100.000 Euro) è in corso di definizione
l’intervento che prevede l’attivazione presso il Centro Visite dell’Isola della Cona di una vera
Scuola dell’Acqua con la creazione di un’aula didattica presso il centro, opportunamente
attrezzata, dove svolgere lezioni alle scolaresche o ai gruppi. All’esterno, invece, è prevista la
realizzazione di una mostra permanente sulla cultura dell’acqua e di un percorso naturalistico,
che metterà in contatto il visitatore con la “risorsa acqua”.
93
L’attività verrà assegnata ad un ente gestore, cui sarà assegnato un contributo e con il
quale si concorderanno le modalità operative.
Nel corso della seconda metà del 2012 si sono intensificati i contatti con il Comune di
Staranzano al fine del perfezionamento dei contenuti dell’accordo da stipularsi con l’ente
gestore per definire le attività da porre in essere per la realizzazione del progetto.
Questo Progetto contempla, inoltre, l’assistenza finanziaria a Comuni o associazioni di
Comuni della provincia nella soluzione di situazioni contingenti in campo ambientale a volte
urgenti o inerenti a contesti di particolare gravità, a volte per sopperire alla carenza di risorse
finanziarie dei Comuni stessi, che non permettono loro di far fronte a problematiche che non
siano strettamente ordinarie.
E’ stata valutata la concessione di contribuzioni a sostegno di iniziative di carattere
ambientale di cui alcuni Comuni sono promotori, con particolare riguardo alla sussistenza di
pubblico interesse e tenendo conto della limitatezza dei fondi a disposizione. Tali interventi
potranno trovare concretizzazione nel corso del 2013.
Progetto n. 14 “Ambiente facile” di cui al Programma n. 12.
Questo progetto prevede la realizzazione di uno sportello sia fisico che virtuale al
servizio dei cittadini e delle imprese sui temi ambientali e per le informazioni necessarie
all’ottenimento di autorizzazioni ambientali.
L’attuazione del progetto prevede necessariamente diversi passaggi, alcuni dei quali sono
in fase di definizione come il progetto SIRR, sistema informativo regionale per cui è stata
siglata la convenzione tra le quattro Province, la Regione, l’ARPA e l’Insiel per la
realizzazione di un sistema telematico di presentazione delle istanze per l’ottenimento delle
autorizzazioni ambientali per gli impianti di trattamento dei rifiuti.
Per quanto riguarda l’informazione ambientale, gli indicatori relativi alla produzione
annuale di rifiuti urbani e alla percentuale di raccolta differenziata sono pubblicati sul sito
istituzionale dove è visionabile anche la “Relazione annuale sullo stato di gestione delle
funzioni in materia di rifiuti e ambiente” prevista dalla L.R. 30/1987 che contiene tutte le
informazioni ambientali di interesse generale riferite al territorio provinciale.
Progetto n. 15 “Educazione naturalistica” di cui al Programma n. 12.
Sono stati effettuati incontri e lezioni tematiche volte a sottolineare l’importanza della
conservazione e della tutela della biodiversità sia presso la Sala dove è ospitata la collezione di
animali imbalsamati della Provincia nella sede di Via Rossini 7/A, che presso il Centro per il
Recupero della Fauna Selvatica in difficoltà. A questi incontri hanno partecipato alunni di varie
classi delle scuole primarie. Si è inoltre provveduto all’implementazione della collezione
museale con alcuni reperti di indubbio valore naturalistico, con finalità prettamente didattiche
volte a mostrare agli utenti l’importanza e la particolarità della fauna che vive sul nostro
territorio.
94
Progetto n. 16 “Ambienti naturali, fauna e flora della provincia di Gorizia” di cui al
Programma n. 12.
L’Ufficio ha iniziato a preparare materiale informativo, per la successiva pubblicazione,
sulle tipicità faunistiche del territorio. Sono stati coinvolti i Direttori di riserva dei Distretti
Collio e Pianura per quanto riguarda la gestione venatoria del territorio.
Progetto n. 17 “Attività di monitoraggio e ricerca sulla fauna selvatica ricoverata presso il
Centro per il recupero della fauna in difficoltà” di cui al Programma n. 12.
E’ proseguita l’attività di inanellamento scientifico integrata con l’uso della telemetria
classica per il monitoraggio dell’avifauna liberata dal Centro di recupero fauna selvatica di
Terranova. Si è iniziato il marcaggio degli esemplari di mammalofauna liberata mediante
applicazione di marche auricolari identificative. Proseguendo la collaborazione con
l’Università degli Studi di Udine e con le associazioni naturalistiche regionali sono state tenute
presso lo stesso Centro alcune lezioni di approfondimento sia per personale esperto che per le
scuole del nostro territorio. I risultati delle attività di ricerca sul monitoraggio sono stati
illustrati in specifici convegni nazionali del settore.
Progetto n. 18 “Attività di studio e ricerca sulla fauna selvatica” di cui al Programma n.
12.
Si è continuato ad informatizzare i dati relativi agli animali ritrovati morti per cause
diverse sul territorio della Provincia. Tali informazioni raccolte del personale della Polizia
Locale della Provincia e dal Corpo Forestale Regionale sono state successivamente elaborate
dall’Ufficio gestione faunistico-venatoria. Le notizie relative agli animali di interesse venatorio
sono state inoltre trasmesse ai presidenti dei Distretti come previsto dalla L.R.6/2008. Gli
animali di particolare interesse conservazionistico sono stati inoltre esaminati unitamente al
personale dell’Università degli Studi di Udine e dal Museo Friulano di Storia naturale che
hanno prelevato campioni necessari a particolari ricerche scientifiche. Successivamente i
reperti mantenuti presso la Provincia sono stati in parte avviati a conservazione tassidermica.
Per la mammalofauna di minor interesse, qualora non inviata agli Istituti Zooprofilattici per
analisi sanitarie, si è provveduto a smaltirla presso il Punto di alimentazione per rapaci
necrofagi del monte Debeli in accordo con il Comune di Monfalcone. Tale attività è stata
illustrata mediante la presentazione di un poster scientifico che illustra la corretta gestione degli
animali deceduti messa in atto dalla nostra Provincia, poster che è stato pubblicato come
articolo in “Hystrix, Italian Journal of Mammalogy”.
95
Progetto n. 19 “Analisi e programmazione faunistica e faunistico-venatoria della
provincia di Gorizia” di cui al Programma n. 12.
E’ stato stipulato il contratto di consulenza per la riduzione dei danni da cinghiale in aree
planiziali e per la redazione delle linee guida del Piano Faunistico della Provincia di Gorizia. Il
professionista incaricato ha iniziato ad elaborare la prima fase del progetto che verrà presentata
in I^ relazione.
Progetto n. 20 “Il Centro di recupero fauna selvatica” di cui al Programma n. 12.
E’ stato effettuato il montaggio del secondo tunnel per la riabilitazioni dei rapaci e a
breve sarà completata la copertura, si è provveduto inoltre alla manutenzione delle strutture
riabilitative già esistenti. E’ proseguita l’attività di informatizzazione dei dati relativi agli
animali ospitati presso il Centro recupero. Sono state effettuate alcune visite informative presso
la struttura rivolte sia a gruppi scolastici che sociali. Il sito web relativo alle attività poste in
essere presso il centro è stato costantemente aggiornato ed implementato con nuove sezioni.
Progetto n. 21 “Formazione e aggiornamento in materia faunistico-venatoria” di cui al
Programma n. 12.
E’ stato attivato e completato il corso relativo ai prelievi in deroga di cui alla
L.R.14/2007, nonché il corso per l’abilitazione venatoria. Tale attività ha portato
all’abilitazione di circa 170 persone. Sono stati predisposti i corsi relativi al prelievo selettivo e
tradizionale con cani da seguita agli ungulati, il corso di formazione per i direttori di riserva
nonché il nuovo corso per l’abilitazione all’esercizio venatorio.
Progetto n. 22 “Completamento ed aggiornamento sito funghi, api, flora, tartufi ed altro”
di cui al Programma n. 12.
E’ stato implementato il sito Web sui funghi con i nuovi temi dell’apicoltura, dei tartufi e
della flora. E’ stata chiesta ed ottenuta la collaborazione dei Gruppi micologici presenti sul
territorio provinciale, del Consorzio apicoltori e di alcune Cooperative apistiche. Il sito
mantenuto costantemente aggiornato anche con il materiale fornito dalle associazioni predette,
viene visitato da un buon numero di utenti.
96
Progetto n. 23 “Gestione delle nuove zone di protezione” di cui al Programma n. 12.
L’Ufficio ha provveduto ad acquistare i pali e le tabelle per la perimetrazione della prima
parte delle oasi e zone di ripopolamento e cattura. E’ stato affidato un piccolo incarico di
collaborazione per la ricognizione del territorio provinciale destinato a tali aree, che ha portato
a definire e zonizzare con sufficiente precisione le particelle interessate dai perimetri di tali
aree. Si è provveduto ad affidare l’incarico per il posizionamento delle tabelle perimetrali su
tutte le ZRC ed OASI tranne che per le aree a mare.
97
98
PROGRAMMA N. 13
FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Responsabile dott. ing. Flavio Gabrielcig
4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
4
Sportello Unico - Contenitore n. 8 - Incentivazione e tutela
dell’agricoltura
Attività di sensibilizzazione e promozione effettuate tramite il
Tavolo Verde
Sviluppo e promozione dell’apicoltura
Promozione dell'area carsica
99
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
DI
100
Progetto n. 1 “Sportello Unico - Contenitore n. 8 - Incentivazione
dell’agricoltura” di cui al Programma n. 13.
e tutela
A seguito della competenza che nel 2006 la Regione FVG ha trasferito alle Province in
materia agricola, si continua l’attività istituzionale di rilascio dei tesserini per l’acquisto di
fitofarmaci per uso agricolo. In particolare sono state effettuate quattro sessioni di esami e si sta
predisponendo un’ultima sessione in autunno.
In relazione ai contributi agricoli, prosegue l’attività di incentivazione delle produzioni
agricole di pregio, dell’impiego di prodotti biologici nelle mense scolastiche, di controlli sulle
produzioni biologiche, dell’apicoltura, della fauna e flora, delle fattorie didattiche e
dell’educazione alimentare ed altre attività agricole. Sono state raccolte le domande di
incentivo pervenute entro il 30 marzo 2012. Sono state altresì completate le istruttorie
chiedendo eventuali integrazioni.
Sono state istruite le pratiche delle domande di miglioramento ambientale e prevenzione
danni da fauna selvatica, nonché le domande di indennizzo per danni da fauna selvatica.
Proseguono i sopralluoghi nelle aziende che subiscono danni all’agricoltura da fauna selvatica.
Si è eseguita alla fine dell’anno la quantificazione delle spese ammissibili.
Progetto n. 2 “Attività di sensibilizzazione e promozione e effettuate tramite il Tavolo
Verde” di cui al Programma n. 13.
Il tavolo verde è un tavolo istituzionale, che da anni viene utilizzato quale momento di
confronto, dialogo e discussione nell'ambito dell'attività di sviluppo agricolo provinciale.
Numero sono stati gli incontri con il tavolo verde per affrontare diverse tematiche di
rilevo per l’agricoltura: si è discusso, assieme altresì alla CCIAA di Commercio, del consumo
dello sviluppo economico del territorio e del consumo del suolo, della possibilità di trovare
agevolazioni per finanziamenti in agricoltura in questo periodo di crisi ( possibile accordo con
CONFIDI per credito agevolato), delle problematiche legate allo sviluppo e valorizzazione dei
prodotti agricoli.
Continua la divulgazione altresì del materiale promozionale legato all’incentivazione
della vendita diretta sia di vino che di prodotti agricoli.
Progetto n. 3 “Sviluppo e promozione dell’apicoltura” di cui al Programma n. 13.
A seguito del trasferimento di competenze legate all’attuazione della L.R. 18 marzo
2010, n. 6, “Norme regionali per la disciplina e la promozione dell’apicoltura quale attività
indispensabile per la salvaguardia dell’ambiente”, la Provincia ha raccolto, entro marzo 2012,
le domande per investimenti in settore apistico e rinnovo/acquisto di apiari. Sono state redatte
le graduatorie di merito e finanziati i beneficiari fino ad esaurimento fondi 2011. Molti sono
stati i contatti con il pubblico per illustrare come compilare la scheda e quali documenti
allegare nonché per dare chiarimenti sulle modalità di finanziamento. Si è attivata la procedura
per erogare le somme disponibili alla luce del trasferimento regionale 2012.
101
Progetto n. 4 “Promozione dell'area carsica” di cui al Programma n. 13.
Nell’ambito della promozione dell’area Carsica la Provincia di Gorizia partecipa in
qualità di organo attuatore al PIT (Progetto Integrato Territoriale) denominato Carso Goriziano
nell’ambito del PSR (Programma Sviluppo Rurale) 2007-2013. In tale contesto è stato seguito
l’iter relativo al controllo amministrativo ed in loco del finanziamento di un agriturismo
partecipante al PIT Carso Goriziano. La Provincia ha provveduto a rendicontare, nei tempi del
decreto di concessione, il PAL – piano d’azione locale finanziato con fondi montagna.
Nelle competenze della Provincia rientra l’istruttoria relativa alle indennità compensative
alle aziende agricole operanti nelle Zone svantaggiate (area carsica ex Comunità montana) di
cui al PSR 2007-2013 misura 2.1.1, per l’anno 2012 sono state presentate n. 7 domande di
aiuto. Inoltre continua il monitoraggio dei finanziamenti concessi con i Fondi montagna
regionali, sia mediante attività di recall dei beneficiari per capire lo stato di attuazione dei
progetti che attraverso confronti/incontri con la Regione FVG. In particolare a fine maggio è
stato fatto un meeting di confronto fra le ex comunità montane e l’ente regionale, per capire le
esigenze e le criticità legate all’attuazione dei PAL e di altri strumenti finanziari specifici.
102
PROGRAMMA N. 14
FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Viabilità, Lavori Pubblici e Patrimonio
Responsabile arch. Lara Carlot
28 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON REALIZZATO
Manutenzione ordinaria della viabilità di competenza finalizzata alla sicurezza ed alla
1 riqualificazione delle ss.pp.
Manutenzione ordinaria della viabilità di competenza, eseguita in economia in
2 amministrazione diretta
Manutenzione straordinaria della viabilità di competenza finalizzata alla sicurezza ed
3 alla riqualificazione delle strade provinciali
Manutenzione straordinaria della piattaforma stradale sulle ss.pp. - Interventi di
4 rifacimento delle pavimentazioni bitumate
Manutenzione straordinaria dell'impalcato in legno del Ponte girevole sul Canale
5 Cucchini sulla S.P. n. 23 "Diramazione per Fiumicello"
Ristrutturazione della S.P. n. 19 nel tratto compreso tra il km 1+400 della S.P. n. 19
6 Monfalcone - Grado e Villa Luisa
DI
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (90%)
REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (30%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (30%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (45%)
Ristrutturazione ed allargamento della S.P. n. 15 di Doberdò. Lavori di adeguamento
7 funzionale del tratto finale e sistemazione dell’incrocio con la S.S. 55 in località
8
9
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11
12
13
14
15
16
Completamento del percorso ciclabile tra Grado e Monfalcone Tratto iniziale dal
17 Caneo alla Caserma della Guardia di Finanza
Realizzazione delle infrastrutture per la ciclabilità transfrontaliera, di collegamento
18 degli itinerari del Collio e la rete ciclabile slovena
19 Progettazione autostazione del polo intermodale di Ronchi dei Legionari
20 Realizzazione infrastrutture all'interno del polo intermodale di Ronchi dei Legionari
21
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
SOSPESO
SOSPESO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (70%)
Manutenzione straordinaria della strada di collegamento alla Tangenziale Ovest di
23 Romans
24 Illuminazione della rotonda di Villa Luisa
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IN CORSO DI REALIZZAZIONE (35%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (non
valutabile)
Realizzazione del polo intermodale di Cormons
22 Demolizione del sovrapasso di Fogliano
25
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
Devetachi
Realizzazione di una rotatoria in località Ronchi dei Legionari tra S.R. 305 e la
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (45%)
bretella di collegamento con il casello autostradale di Redipuglia
Realizzazione della porta di ingresso Città Mandamento di Sagrado
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
Sistemazione dell'incrocio sulla S.P. n. 12 Ronchi - S.Pier d'Isonzo in Comune di S.
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
Pier d'Isonzo
Attuazione del terzo programma del Piano Nazionale della Sicurezza stradale IN CORSO DI REALIZZAZIONE (45%)
Incrocio di Pieris, San Canzian d'Isonzo
Realizzazione delle opere di consolidamento e di prevenzione del fenomeno franoso
sulla S.P. n. 8 Gorizia - Savogna - Sagrado nel tratto compreso tra le progr. Km 6+970 IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
e km 7+500 in Comune di Sagrado
Realizzazione delle opere di prevenzione del fenomeno franoso nell'area di parcheggio
del monumento "Ai Lupi di Toscana"in prossimità della chiesetta di San Mauro, Loc. IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
Noris, in Comune di Gorizia
Attuazione del programma di eliminazione dei passaggi a livello al km. 110+439,
111+109, 112+188, 113+665, 114+256 e 115+077 della linea Mestre – Trieste e di IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
quelli al km. 0+806 e 1+ 1019 del raccordo Ronchi nord-Ronchi sud Opera 6B
Attuazione del programma di eliminazione dei passaggi a livello al km. 110+439,
111+109, 112+188, 113+665, 114+256 e 115+077 della linea Mestre – Trieste e di IN CORSO DI REALIZZAZIONE (40%)
quelli al km. 0+806 e 1+ 1019 del raccordo Ronchi nord-Ronchi sud Opera 5 Dobbia
Completamento del percorso ciclabile tra Grado e Monfalcone - II tronco funzionale
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (35%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (50%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (40%)
Sistemazione dell'intersezione sulla SP3 Mariano - Villesse all'altezza dell'incrocio
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (25%)
con la SP7 Medea - Fratta in località Fratta - Comune di Romans
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (non
Interventi previsti negli anni 2013 - 2014
valutabile)
27 Task Force per le opere pubbliche
IN CORSO DI REALIZZAZIONE (60%)
Predisposizione del regolamento provinciale per l'applicazione del canone sulla
28 pubblicità sulle strade provinciali
103
REALIZZATO
104
Progetto n. 1 “Manutenzione ordinaria della viabilità di competenza finalizzata alla
sicurezza ed alla riqualificazione delle strade provinciali” di cui al Programma n. 14.
1.a.) - Manutenzione ordinaria della piattaforma stradale
In attesa dell’ emissione dell’atto per l’affidamento all’impresa
EDILFOGNATURE S.p.A.di Gradisca d’Isonzo.
1.b.) -Manutenzione ordinaria della segnaletica stradale
In attesa dell’ emissione dell’atto per l’affidamento all’ impresa S.I.O.S.S. s.r.l
di Ronchi dei Legionari.
1.c.) -Manutenzione invernale SS.PP.
Il servizio biennale terminerà il 20/03/2013. Predisposizione da parte degli uffici
del II stato di avanzamento e relativo certificato di pagamento.
1.d.) -Manutenzione delle banchine e dei cigli
Aggiudicati i lavori con determina n. 1063 del 28/05/2012. Con determina 3014
del 19.12.2012 sono stati impegnati ulteriori € 14.520,00 per maggiori lavori. Sono stati
eseguiti due sfalci completi sulle strade e sulle pertinenze di competenza.
1.e.) -Manutenzione della segnaletica complementare e delle barriere di sicurezza
In fase di progettazione da parte degli uffici.
1.f.) - Lavori di manutenzione delle aree verdi e piste ciclabili
Con determinazione n. 1064 dd. 28/05/2012 è stato affidato in economia il
servizio in argomento. Sono stati eseguiti come da progetto gli sfalci, le manutenzioni, le
irrigazioni, gli sfoltimenti delle essenze arboree su tutti i tratti di competenza nonché sulla
rotonda di “Villa Luisa” e sulla SP3 di Romans d’Isonzo. Sono state individuate le zone per
poter integrare le piante mancanti.
Con deliberazione n. 47 prot. 9877/2012 dd. 21.03.2012 è stato sottoscritto il protocollo
di intesa tra la Provincia di Gorizia ed i Comuni di Dolegna del Collio, Cormons, Capriva del
Friuli, S. Lorenzo Isontino, Mossa, S. Floriano del Collio e Gorizia per la gestione e
manutenzione ordinaria, ognuno per le parti di competenza, degli itinerari ciclabili del progetto
“Marketing del Collio”, ricomprese nel progetto e realizzate nel territorio amministrativo dei
succitati Comuni. Durante la stagione estiva ed autunnale sono state eseguite le lavorazioni di
cui al progetto per poter mantenere in efficienza il percorso della pista ciclabile. Si è dovuti
intervenire anche per il taglio e sfrondatura di essenze arboree che intralciavano il percorso,
nonché con riparazioni e/o sostituzioni di parti di staccionata rotta, danneggiata o prelevata
furtivamente.
Vista l’esiguità delle risorse assegnate ed effettivamente disponibili, con nota dd.
7.05.2012 e successiva dd. 11.05.2012 sono state segnalate all’Amministrazione le necessità
economiche indifferibili ed indispensabili per garantire il regolare svolgimento dei servizi di
manutenzione sulla viabilità di competenza di quest’Amministrazione.
Progetto n. 2 “Manutenzione ordinaria della viabilità di competenza, eseguita in
economia in amministrazione diretta ” di cui al Programma n. 14.
Sono stati eseguiti in economia per cottimo fiduciario ed in amministrazione diretta
alcuni lavori di manutenzione: la riparazione del gruppo elettrogeno del sottopasso ferroviario
del raccordo SR14 - SP19, nonché la sistemazione del porfido sulla rotonda di San Vito
(Comune di Staranzano), l’abbattimento di alberature sulle scarpate del sovrappasso ferroviario
sulla SP1 (in Comune di Turriaco), un intervento sulla SP14 e la modifica della barriera
105
stradale in corrispondenza della rotonda tra la SP20 e la SP 19 (“Villa Luisa”) e sul sedime
stradale dismesso, attualmente pista ciclabile. Si è proceduto alla manutenzione delle barriere
in legno poste sulla S.P. 19, nonché all’impalcato ed alle protezioni laterali del passaggio in
zona Luseo a Grado, tramite stenditura di impregnante. Tagli di alberature pericolose e rivolte
verso al sede stradale su S.P. 8 e S.P. 14. Al Km. 1+350 della S.P. 14 “Brazzano – Dolegna” un
distacco di massi, i quali si sono posizionati sulla banchina stradale con grave rischio di
invasione della sede stessa, hanno richiesto l’esecuzione delle conseguenti lavorazioni per
permettere il regolare deflusso della circolazione stradale. Sono stati sostituiti segnali stradali
imbrattati e/o incidentati.
Progetto n. 3 “Manutenzione straordinaria della viabilità di competenza finalizzata alla
sicurezza ed alla riqualificazione delle strade provinciali” di cui al Programma n. 14.
Le risorse effettivamente disponibili sono risultate pari ad € 20.000,00.- e sono state
messe a disposizione per gli allacciamenti alla rete di distribuzione elettrica nell’ambito dei
lavori di pubblica illuminazione della rotatoria di Villa Luisa.
Con variazione di Bilancio n. 3, approvata dal consiglio provinciale in data 15.10.2012,
sono state assegnati a questa Direzione € 200.000,00.- per far fronte alle necessità di
quest’Amministrazione.
Con determinazione n. 3102/2012 sono stati affidati dalla ditta FIP INDUSTRIALE
S.p.A. di Selvazzano Dentro (PD) i lavori urgenti di manutenzione straordinaria dei giunti di
dilatazione sulla S.P. n. 19 “Monfalcone-Grado” all’altezza del ponte sul Canale Primero, al
km. 14+680, in Comune di Grado, per la spesa presunta di € 12.584,65.-.
Progetto n. 4 “Manutenzione straordinaria della piattaforma stradale sulle ss.pp. Interventi di rifacimento delle pavimentazioni bitumate” di cui al Programma n. 14.
Con deliberazione giuntale n. 148-25355/12 dd. 19.09.2012 è stato approvato il progetto
definitivo-esecutivo redatto dall’U.T.P. in data 10.08.2012.
Progetto n. 5 “Manutenzione straordinaria dell'impalcato in legno del Ponte girevole sul
Canale Cucchini sulla S.P. n. 23 "Diramazione per Fiumicello"” di cui al Programma n.
14.
L’incarico di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e Direzione Lavori è stato
affidato all’ing. Camata con determinazione n. 961/2012 del 9 maggio 2012, mentre con
determinazione dirigenziale n. 951/2012 del 9 maggio 2012 è stato affidato l’incarico di
coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione al p.i. Pavanetto. In corso la
progettazione preliminare e l’acquisizione dei pareri necessari.
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Progetto n. 6 “Ristrutturazione della S.P. n. 19 nel tratto compreso tra il km 1+400 della
S.P. n. 19 Monfalcone - Grado e Villa Luisa” di cui al Programma n. 14.
In seguito all’approvazione dell’aggiornamento del progetto preliminare avvenuta
mediante deliberazione della Giunta provinciale n. 78 dd 20.05.2011, è stata approvata da
Consiglio comunale con delibera n. 10 di data 21.03.2011 la relativa Variante Urbanistica al
P.R.G.C del Comune di Staranzano, comune entro cui è compreso l’intero intervento in
oggetto. Nel corso dell’anno è stata redatta la progettazione definitiva dell’opera da parte degli
Uffici. Il progetto definito è stato approvato in linea tecnica con deliberazione n. 167, prot. n.
26854/2011, dd. 26.10.2011. Sono stati richiesti ed ottenuti i pareri agli enti concessionari dei
sottoservizi per verificare la presenza di eventuali interferenze. Inoltre sono stati richiesti ed
ottenuti: il decreto di non assoggettabilità alla VIA con prescrizioni, l’autorizzazione
paesaggistica, nonché un parere ad ATO per le opere idrauliche a cui è stato dato riscontro con
nota n. 18267 del 18/06/2012. È stata affidata a professionisti esterni la progettazione delle
opere strutturali e della rete di smaltimento delle acque meteoriche, la redazione del piano di
frazionamento, la redazione delle prestazioni geologiche e geognostiche, nonché è stato
affidato l’incarico per l’esecuzione di una campagna di indagini geognostiche.
Con nota prot. n. 470 dd. 13.06.2012 (rif. ns. prot. nr. 18276/12 dd. 18.06.2012)
l’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale “Orientale Goriziano” ha richiesto un
approfondimento delle problematiche connesse alle proposte progettuali.
Con nota prot. n. 10074/12 dd. 13.11.2012 (rif. ns. prot. nr. 30529/12 dd. 13.11.2012)
IRISACQUA S.r.l. ha prescritto che il manufatto sgrigliatore esistente venga spostato
all’interno dell’isola rotatoria prevista nel progetto, garantendo durante l’esecuzione delle opere
il funzionamento dello sfioratore con la creazione di un bypass in caso di fermo impianto o
guasto della griglia;
Con nota prot. n. 0004895 dd. 28.11.2012 (rif. ns. prot. nr. 32100/12 dd. 29.11.2012) il
CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE DEL COMUNE DI MONFALCONE ha
espresso il parere favorevole alla realizzazione delle opere di cui trattasi;
Con nota prot. n. 2331/12 dd. 17.12.2012 (rif. ns. prot. nr. 33856/12 dd. 20.12.2012) il
CONSORZIO DI BONIFICA PIANURA ISONTINA ha espresso parere favorevole al
progetto, fatte salve le prescrizioni da parte degli altri Enti.
E’ in corso l’aggiornamento del progetto definitivo di cui trattasi a seguito dei predetti
pareri, per poter procedere al deposito degli atti e alla dichiarazione di pubblica utilità.
Progetto n. 7 “Ristrutturazione ed allargamento della S.P. n. 15 di Doberdò. Lavori di
adeguamento funzionale del tratto finale e sistemazione dell’incrocio con la S.S. 55 in
località Devetachi” di cui al Programma n. 14.
In seguito all’esecuzione delle prove geognostiche dirette ed indirette è stata redatta la
relazione geologica geotecnica a supporto della progettazione. E’ stato affidato l’incarico per il
frazionamento. A seguito della redazione del progetto definitivo (che è stato approvato in linea
tecnica con deliberazione della Giunta provinciale n. 13 del 2/02/2011) sono stati richiesti ed
ottenuti i pareri agli enti concessionari dei sottoservizi per verificare la presenza di eventuali
interferenze. Gli uffici dopo aver redatto la relazione di calcolo strutturale, hanno acquisito
l’autorizzazione forestale e l’autorizzazione paesaggistica nonché il parere favorevole di ANAS
Spa. Con nota n. 1165 del 13/01/2012 sono state inoltrate agli enti competenti le asseverazioni
attestanti la conformità urbanistica e l’utilizzo delle terre e rocce da scavo.
107
Per ragioni di natura economica sono state apportate delle modifiche al progetto
definitivo, a causa delle quali sono stare nuovamente richieste le autorizzazioni previste per
legge (autorizzazione forestale ed autorizzazione paesaggistica).
L’autorizzazione forestale (prot. RAF/9-7-1/n. 85557 ) è stata rilasciata dalla Regione
FVG il 20.12.2012. L’autorizzazione paesaggistica (prot. n. STB 6957/1.410) è in fase di
rilascio.
Il nuovo progetto definitivo deve essere approvato ai fini della pubblica utilità (D.P.R.
327/01).
Progetto n. 8 “Realizzazione di una rotatoria in località Ronchi dei Legionari tra S.R. 305
e la bretella di collegamento con il casello autostradale di Redipuglia” di cui al
Programma n. 14.
In seguito all’approvazione del progetto preliminare mediante delibera della Giunta
regionale n. 1266 dd. 30.06.2011, è stata avviata la progettazione definitiva a cura del
professionista esterno incaricato della progettazione dell’opera. In data 22.07.2011 è stata
consegnata una bozza del progetto definitivo. Con la revisione effettuata dall’Ufficio sono state
richieste alcune integrazioni, di cui l’ultima è stata consegnata il 4.11.2011. E’ stato richiesto
ed ottenuto il parere positivo di FVG Strade in data 12/01/2012. A seguito dell’approvazione
della Variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Ronchi dei Legionari con delibera
del Consiglio comunale n. 2 del 07.03.2012, la cui esecutività è stata confermata con decreto n.
0241/Pres. del 23.11.2012 (pubblicata sul B.U.R. n. 50 del 12.12.2012), ai sensi del co. 4, art.
10, L.R. 11 novembre 2009, n. 19 è stata richiesta la conformità urbanistica dell’intervento.
Progetto n. 9 “Realizzazione della porta di ingresso Città Mandamento di Sagrado” di cui
al Programma n. 14.
Il progetto definitivo è stato redatto a cura del professionista esterno incaricato della
progettazione dell’opera e trasmesso in data 29.06.2011 in forma definitiva. Sono stati richiesti
ed ottenuti i pareri degli Enti concessionari dei sottoservizi per verificare la presenza delle
interferenze ed il parere a FVG Strade in data 6.07.2011. Il progetto ha ricevuto autorizzazione
paesaggistica con il decreto regionale n. 2293/1.410 del 30.11.2011. Il progetto definitivo è
stato approvato in linea tecnica (con delibera n. 60 del 4/04/2012 della Giunta provinciale).
La Società FVG Strade S.p.A. ha rilasciato il nulla osta di competenza il 19.04.2012, con
lettera prot. n. P0009115 (ns. prot. n. 14792 del 09.05.2012).
Il progetto definitivo è stato approvato ai fini della pubblica utilità con decreto della
Regione FVG n. PMT/5005/VS. 4.2.0 del 06.11.2012.
Il progetto esecutivo è in fase di redazione a cura del professionista esterno incaricato
della progettazione.
108
Progetto n. 10 “Sistemazione dell'incrocio sulla S.P. n. 12 Ronchi - S.Pier d'Isonzo in
Comune di S. Pier d'Isonzo” di cui al Programma n. 14.
In seguito alla redazione del progetto preliminare lo stesso è stato inviato in data 7.06.11
in Regione per l’accertamento di conformità urbanistica. Tale accertamento è pervenuto in data
5.08.2011. Sono stati richiesti ed ottenuti i pareri agli enti concessionari dei sottoservizi per
verificare la presenza delle interferenze. L’ufficio tecnico ha predisposto la progettazione
definitiva esecutiva dell’opera. Con determinazione n. 785/2012 del 12/04/2012 è stato affidato
alla geom. Varone Raffaella di Capriva del Friuli l’incarico per l’esecuzione del piano di
servitù e piano di frazionamento a supporto dell’opera in progetto. Il progetto definitivo esecutivo è stato approvato in linea tecnica con delibera n. 75, prot. 15234/2012 del 16 maggio
2012. A partire dal giorno 1/06/2012 è stato depositato presso l’ufficio tecnico della Provincia
di Gorizia il progetto definitivo e di tale deposito sono state informate le ditte espropriate che
hanno presentato le loro controdeduzioni alle quali è stato dato riscontro. Il progetto definitivo esecutivo è stato approvato con delibera della Giunta provinciale n. 121 del 25.07.2012, ai fini
della pubblica utilità.
I piani di frazionamento sono stati consegnati il 10.10.2012 prot. 2012/GO0113022
(Codice file PREGEO 131.949.985) e protocollo 2012/GO0113020 (Codice file PREGEO
125.054.468) dell’Agenzia del territorio Ufficio Provinciale di Gorizia.
A seguito di ciò, le modifiche apportate dai piani di frazionamento al progetto definitivo–
esecutivo sono state riapprovate con determina dirigenziale n. 2660/2012 del 21.11.2012.
Si rimane in attesa del Decreto di esproprio per la dichiarazione di pubblica utilità e
l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori.
Con determina dirigenziale n. 2923/2012 del 13.12.2012 è stato affidato il servizio di
campionamento ed analisi delle terre e rocce dal scavo.
Progetto n. 11 “Attuazione del terzo programma del Piano Nazionale della Sicurezza
stradale - Incrocio di Pieris, San Canzian d'Isonzo” di cui al Programma n. 14.
In seguito alla redazione dello studio sulle criticità in corrispondenza di traverse urbane e
del progetto preliminare dell’intervento previsto sull’intersezione tra la S.P. n. 2 “PierisMonfalcone” e la S.P. n. 20 “Raccordo di Villa Luisa” approvato con deliberazione giuntale n.
20-4560.2010 dd. 11.02.2010, è stata avviata la progettazione definitiva dell’intervento. Sono
stati richiesti ed ottenuti i pareri agli enti concessionari dei sottoservizi per verificare la
presenza delle interferenze. E’ stata redatta la relazione geologica geotecnica di supporto alla
progettazione ed è in corso la redazione del frazionamento da parte del professionista incaricato
il geom. Scocco. Gli uffici hanno predisposto il progetto definitivo che è stato approvato in sola
linea tecnica con delibera della Giunta provinciale n. 83 prot. 16544/2012 del 30.05.2012. Dal
giorno 12 giugno 2012 al giorno 23 luglio 2012 presso l’Ufficio tecnico della Provincia di
Gorizia è stato depositato il progetto definitivo dell’opera (D.P.R. 8 Giugno 2001, n. 327 e
ss.mm.ii.). Non è pervenuta alcuna osservazione nei termini previsti dall’art. 16, co. 10 dello
stesso decreto.
Il progetto definitivo dell’opera è stato approvato al fine della pubblica utilità con
delibera della Giunta provinciale n. 142, prot. n. 24643/2012 del 12.09.2012.
E’ in corso di redazione il progetto esecutivo da parte dell’U.T.P..
109
Progetto n. 12 “Realizzazione delle opere di consolidamento e di prevenzione del
fenomeno franoso sulla S.P. n. 8 Gorizia - Savogna - Sagrado nel tratto compreso tra le
progr. Km 6+970 e km 7+500 in Comune di Sagrado” di cui al Programma n. 14.
Sono state redatte, in seguito all’affidamento dell’incarico, la relazione geologica
geotecnica di supporto alla progettazione e le prove geognostiche. Il professionista esterno
incaricato della progettazione dell’opera ha redatto il progetto definitivo esecutivo. Il progetto
definitivo esecutivo è stato trasmesso agli uffici il 16.06.2011. L’intervento ha ricevuto
autorizzazione paesaggistica con Decreto n. 2310/1.410 del 01.12.2011. Sono stati richiesti ed
ottenuti i pareri agli Enti concessionari dei sottoservizi per verificare la presenza delle
interferenze Il progetto definitivo - esecutivo è stato approvato con delibera della Giunta
provinciale n. 20 del 1/02/2012 in sola linea tecnica. Il comune di Sagrado ha rilasciato con
nota prot. n. 4173 del 28/06/2012 l’attestazione di conformità urbanistica. Nel mese di luglio
2012 è stato redatto un aggiornamento del progetto definitivo - esecutivo con il conseguente
quadro economico per tener conto delle richieste formulate dal servizio Geologico. Il progetto
definitivo–esecutivo è stato approvato con decreto della Regione FVG n. 2615 GO/LG/2 del
20.11.2012.
Progetto n. 13 “Realizzazione delle opere di prevenzione del fenomeno franoso nell'area
di parcheggio del monumento "Ai Lupi di Toscana"in prossimità della chiesetta di San
Mauro, Loc. Noris, in Comune di Gorizia” di cui al Programma n. 14.
In seguito all’affidamento dell’incarico di progettazione delle opere di consolidamento e
prevenzione i tecnici incaricati hanno redatto il progetto definitivo esecutivo delle opere. Gli
uffici hanno redatto l’istruttoria del progetto e hanno verificato la rispondenza degli elaborati
progettuali ai documenti di cui all’art. 8, commi 1 e 2, della L.R. 14/2002. La Regione FVG,
con Decreto n. 1201 del 15/05/2012, ha concesso l’autorizzazione paesaggistica. Il progetto
definitivo-esecutivo è stato approvato con delibera della Giunta provinciale n. 92 del 13 giugno
2012 in sola linea tecnica, e successivamente approvato con deliberazione giuntale n. 174 dd.
17.10.2012.
Il suddetto progetto definitivo - esecutivo è stato approvato in data 30.11.2012 dal
Servizio geologico della Regione FVG.
Progetto n. 14 “Attuazione del programma di eliminazione dei passaggi a livello al km.
110+439, 111+109, 112+188, 113+665, 114+256 e 115+077 della linea Mestre – Trieste e di
quelli al km. 0+806 e 1+ 1019 del raccordo Ronchi nord-Ronchi sud Opera 6B” di cui al
Programma n. 14.
E’ stata redatta la progettazione esecutiva dell’opera. Sono stati richiesti agli enti
interessati (R.F.I., FVG STRADE, C.B.P.I., Comune di Ronchi dei Legionari e di Monfalcone,
ecc.) i pareri di competenza. Sono state concluse le procedure espropriative con l’emanazione
del decreto di esproprio e successiva occupazione delle aree. Visto il parere espresso da R.F.I.
con nota prot. n. 14112 dd. 5.05.2011, il progetto esecutivo è stato integrato ed è stato
riapprovato con deliberazione n. 160 prot. n. 26446 dd. 19.10.2011.
110
Il progetto esecutivo è stato trasmesso al Comune di Ronchi dei Legionari che l’ha
approvato con delibera di Giunta n. 110 del 4 giugno 2012. Sono in corso l’integrazione del
progetto strutturale ed il conseguente aggiornamento del quadro economico.
In data 5 settembre 2012 si è svolto presso questa Provincia un incontro con tutti i
soggetti interessati (Comuni di Ronchi dei Legionari e di Monfalcone, Direzione regionale
delle Infrastrutture e Mobilità, Friuli Venezia Giulia S.p.A., avente per oggetto la realizzazione
dell’innesto sulla S.R. 14 (dal km. 124+206 al km. 124+356) della bretella di collegamento con
la S.P. n. 11 “Ronchi di Staranzano”. Successivamente, in data 6.11.2012 si è svolta una
riunione tecnica presso gli Uffici regionali della Direzione centrale Infrastrutture e mobilità per
esaminare il citato progetto a seguito delle modifiche richieste.
Quindi si è proceduto all’integrazione della documentazione per la richiesta del parere
definitivo da parte della stessa Direzione centrale e da F.V.G. Strade S.p.A., con gli elaborati
modificati e/o aggiornati. Con RFI è in corso di definizione la progettazione strutturale.
Progetto n. 15 “Attuazione del programma di eliminazione dei passaggi a livello al km.
110+439, 111+109, 112+188, 113+665, 114+256 e 115+077 della linea Mestre – Trieste e di
quelli al km. 0+806 e 1+ 1019 del raccordo Ronchi nord-Ronchi sud Opera 5 Dobbia” di
cui al Programma n. 14.
Il progetto definitivo ha ottenuto tutti i pareri necessari. Con nota della Provincia di
Gorizia prot. 20544/11 dd. 20.07.2011, sono state chieste al Comune di Ronchi dei Legionari
indicazioni sulla prosecuzione dell’iter procedurale relativo alla progettazione e realizzazione
dell’opera.
Vista la relativa risposta affermativa prot. 0025911/P dd. 12.10.2011 della Giunta del
Comune di Ronchi dei Legionari, si è ritenuto pertanto di procedere all’approvazione del
progetto definitivo in sola linea tecnica, con deliberazione n. 161 prot. n. 26445 dd. 19.10.2011.
Il progetto definitivo è stato inoltrato al Comune di Ronchi dei Legionari che l’ha approvato
con delibera della Giunta comunale n. 110 del 4 giugno 2012. Il progetto interessa anche la SR
14 soggetta al parere preventivo della direzione Regionale Infrastrutture e al nulla osta del
Ministero. L’opera interferisce con il progetto in corso di elaborazione da parte di Aeroporto
FVG spa, pertanto si procederà al deposito degli atti al fine della dichiarazione di pubblica
utilità solo dopo aver ottenuto le prescritte autorizzazioni/pareri.
Progetto n. 16 “Completamento del percorso ciclabile tra Grado e Monfalcone - II tronco
funzionale” di cui al Programma n. 14.
In seguito all’esecuzione di rilievi topografici a supporto della progettazione è stata
avviata la progettazione preliminare dell’opera da parte degli uffici. Con delibera giuntale n.
248 dd. 22.12.2010 è stato approvato il progetto preliminare che è stato successivamente
trasmesso in Regione ai fini dell’ottenimento del finanziamento. In data 27.07.2011 è pervenuta
comunicazione da parte della Direzione Centrale delle Attività Produttive della Regione della
concessione del contributo mediante decreto 913/TUR dd 20.06.2011. Con determina n.
1018/2012 del 18/05/2012 sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di Professionisti
(capogruppo arch. Giorgio Viel) gli incarichi di progettazione, D.L., assistenza e contabilità
lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, assistenza al
111
collaudo ed attività accessorie. Con deliberazione giuntale n. 200-30581/12 dd. 21.11.2012 è
stato approvato il progetto definitivo dell’opera in argomento.
Progetto n. 17 “Completamento del percorso ciclabile tra Grado e Monfalcone Tratto
iniziale dal Caneo alla Caserma della Guardia di Finanza” di cui al Programma n. 14.
Vedasi il precedente progetto n. 16.
Con deliberazione giuntale n. 201-30583/12 dd. 21.12.2012 è stato approvato il progetto
definitivo dell’opera in argomento.
Progetto n. 18 “Realizzazione delle infrastrutture per la ciclabilità transfrontaliera, di
collegamento degli itinerari del Collio e la rete ciclabile slovena” di cui al Programma n.
14.
Vedasi il precedente progetto n. 16.
Con deliberazione giuntale n. 193-30586/12 dd. 14.11.2012 è stato approvato il progetto
in unico grado dell’opera in argomento.
Progetto n. 19 “Progettazione autostazione del polo intermodale di Ronchi dei Legionari”
di cui al Programma n. 14.
Al fine di procedere alla progettazione dell’autostazione entro il progetto generale del
polo intermodale di Ronchi dei Legionari, si è in attesa della redazione della necessaria
approvazione del Piano Particolareggiato attuativo da parte del Comune di Ronchi dei
Legionari, come espressamente previsto nella deliberazione n. 478 del 5.03.2009 della Giunta
Regionale di approvazione dello studio di fattibilità e del progetto preliminare del polo
intermodale di Ronchi dei Legionari. Si è provveduto pertanto a chiedere alla Regione Friuli
Venezia Giulia una proroga dei termini.
Progetto n. 20 “Realizzazione infrastrutture all'interno del polo intermodale di Ronchi
dei Legionari” di cui al Programma n. 14.
Vedasi il precedente progetto n. 19.
112
Progetto n. 21 “Realizzazione del polo intermodale di Cormons” di cui al Programma n.
14.
In esito alla redazione del progetto definitivo redatto a cura del professionista esterno
incaricato della progettazione dell’opera, è stata inoltrata la richiesta di parere a RFI in data
12.05.2011 e si attende risposta. La conformità urbanistica è stata già richiesta sul progetto
preliminare.
Progetto n. 22 “Demolizione del sovrapasso di Fogliano” di cui al Programma n. 14.
Sono stati effettuati i rilievi topografici del manufatto ed i sondaggi sulle strutture
esistenti propedeutici per la progettazione dell’opera.
Con delibera della Giunta provinciale n. 28 datata 8 febbraio 2012 è stato approvato lo
schema di convenzione con F.V.G. Strade S.p.a. e il Comune di Fogliano Redipuglia in
riferimento all’intervento. Con determina n. 911/2012 del 2 maggio 2012 è stato affidato allo
Studio Causero & Associati l’incarico di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e
l’incarico di coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione.
Con deliberazione giuntale n. 175 dd. 17.10.2012 è stato approvato il progetto
preliminare dell’intervento di demolizione del sovrappasso di cui trattasi, per l’importo
complessivo di € 600.000,00.- e successivamente sono stati richiesti i pareri di competenza al
Comune di Fogliano Redipuglia ed a F.V.G. Strade S.p.A.
In data 15.11.2012 è stato rilasciato dal Comune di Fogliano Redipuglia il certificato di
conformità urbanistica dell’opera in argomento.
Si resta in attesa del parere favorevole di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A.
Progetto n. 23 “Manutenzione straordinaria della strada di collegamento alla Tangenziale
Ovest di Romans” di cui al Programma n. 14.
Progettazione conclusa ed approvata con deliberazione giuntale n. 202 dd. 21/11/2012. In
attesa della concessione definitiva del mutuo per procedere all’indizione della gara per
l’affidamento dei lavori.
Progetto n. 24 “Illuminazione della rotonda di Villa Luisa” di cui al Programma n. 14.
Sono stati realizzati alcuni studi di fattibilità che prevedono varie soluzioni, sia con
l’utilizzo di lampade a basso consumo sia con fonti rinnovabili. E’ stato richiesto, inoltre, il
preventivo ad Enel per l’allacciamento del quadro elettrico. E’ stato approvato il progetto
definitivo redatto dagli uffici tecnici della Provincia di Gorizia con delibera n. 211 prot.n.
32402/2012 dd. 05/12/2012. E’ in fase di realizzazione il progetto esecutivo.
113
Progetto n. 25 “Sistemazione dell'intersezione sulla SP3 Mariano - Villesse all'altezza
dell'incrocio con la SP7 Medea - Fratta in località Fratta - Comune di Romans” di cui al
Programma n. 14.
Il Comune di Romans d’Isonzo, nell’ambito degli interventi previsti della frazione di
Fratta, ha affidato la progettazione di riqualificazione urbana dell’antico “borgo rurale”, in
prossimità della stessa intersezione tra le SS.PP. n. 3 e n. 7. In data 27.07.2012 è stato redatto il
progetto preliminare. Detti progetti sono stati resi compatibili tra loro, ma prima di procedere
alle fasi successive di progettazione e di realizzazione, lo stesso Comune ha richiesto ad
IRISACQUA la realizzazione della sistemazione dell’impianto di rete fognaria di competenza,
già programmata dalla stessa Società, al fine di non comportare interferenze con i succitati
lavori di sistemazione dell’intersezione e di riqualificazione urbana. Il progetto preliminare è in
fase di stesura finale da parte dell’U.T.P..
Progetto n. 26 “Interventi previsti negli anni 2013 - 2014” di cui al Programma n. 14.
Gli interventi programmati sono i seguenti:
ANNO 2013
Manutenzione straordinaria viabilità provinciale
Manutenzione straordinaria della piattaforma stradale sulle SS.PP. (intervento di rifacimento
delle pavimentazioni bitumate)
Realizzazione del nuovo ponte in località Boscat – Comune di Grado
Attuazione 4° e 5° programma Piano Nazionale sicurezza stradale
Sistemazione dell’intersezione sulla SP 5 S.Lorenzo-Mariano Brazzano –Dolegna all’altezza
dell’incrocio tra via Tommaseo e via Udine – Comune di S. Lorenzo
Sistemazione dell’intersezione sulla SP 14 Brazzano –Dolegna all’altezza dell’incrocio tra la
SR 356 in località Brazzano – Comune di Cormons
Prolungamento della bretella A4 - SS 14 - SP 19 sino alla Z.I di Staranzano
Sistemazione strade turistiche Cormons San Floriano
Sistemazione e rettifica curve pericolose lungo la SP15 nel tratto abitato Doberdò – Selz
Consolidamento del fenomeno franoso sulla SP 14 – località Lonzano a Dolegna
Consolidamento SP 14 in tratti saltuari
Realizzazione fermata TPL a Grado lungo la SP 19
Realizzazione pista ciclabile Gradisca – Fogliano sul sedime ferroviario “incompiuto”
Manutenzione straordinaria del ponte Primero
ANNO 2014
Manutenzione straordinaria viabilità provinciale
Manutenzione straordinaria della piattaforma stradale sulle ss.pp. (intervento di rifacimento
delle pavimentazioni bitumate)
Ristrutturazione ed ampliamento SP 19 dal Ponte Primero al Luseo
Demolizione sovrappasso di Cormons
Realizzazione pista ciclabile Gradisca – Cormons sul sedime ferroviario “incompiuto”
Realizzazione pista ciclabile Gorizia - Grado (percorso internazionale) - I stralcio
114
Progetto n. 27 “Task Force per le opere pubbliche” di cui al Programma n. 14.
Si è provveduto all’aggiornamento periodico del cronoprogramma delle OOPP in base
all’avanzamento delle opere e delle progettazioni in corso.
Progetto n. 28 “Predisposizione del regolamento provinciale per l'applicazione del canone
sulla pubblicità sulle strade provinciali” di cui al Programma n. 14.
Il Regolamento è stato adottato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 25 del 26
settembre 2012, ed è entrato in vigore il 1 gennaio 2013.
115
116
PROGRAMMA N. 15
FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
Responsabile arch. Lara Carlot
3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
Organizzazione delle procedure per favorire l'accesso ai taxi
delle persone diversamente abili e sportello unico (Contenitore
n. 11) per la concessione dei contributi ai Comuni per acquisto
scuolabus
L.R. 23/07. Funzioni trasferite: promozione del sistema di
trasporto pubblico locale
Riorganizzazione e coordinamento delle procedure relative alle
funzioni di vigilanza e controllo per le attività di autoscuole,
agenzie di pratiche automobilistiche, scuole nautiche e
noleggio di autobus con conducente.
117
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
NON REALIZZATO
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(80%)
DI
118
Progetto n. 1 “Organizzazione delle procedure per favorire l'accesso ai taxi delle persone
diversamente abili e sportello unico (Contenitore n. 11) per la concessione dei contributi
ai Comuni per acquisto scuolabus” di cui al Programma n. 15.
Progetto realizzato all’80%: sono state acquisite le domande di contributo presentate dai
Comuni per l’anno 2012, ai sensi del regolamento approvato dal Consiglio provinciale con
deliberazione n. 37 del 18.07.2008, si è svolta l’istruttoria per la composizione della
graduatorie e l’assegnazione dei contributi.
Per quanto attiene ai contributi per i titolari di licenza di taxi e i noleggiatori di
autovetture con conducente, per l’acquisto di veicoli nuovi e la trasformazione e adeguamento
di quelli in servizio al fine di favorire il trasporto di portatori di handicap, e per i titolari di
licenza di taxi per l’acquisto di nuovi veicoli elettrici, a propulsione ibrida o con alimentazione
a combustibile gassoso o la trasformazione e l’adeguamento di quelli in servizio, come da art.
36 comma 1 lett. a) e lett. b) della L.R. 23/2007, non sono pervenute domande né, peraltro, vi
sono risorse da destinare.
Progetto n. 2 “L.R. 23/07. Funzioni trasferite: promozione del sistema di trasporto
pubblico locale” di cui al Programma n. 15.
Il progetto non è realizzato in quanto non è stato finanziato.
Progetto n. 3 “Riorganizzazione e coordinamento delle procedure relative alle funzioni di
vigilanza e controllo per le attività di autoscuole, agenzie di pratiche automobilistiche,
scuole nautiche e noleggio di autobus con conducente” di cui al Programma n. 15.
L’Ufficio Trasporti annualmente dà corso alle competenti attività di vigilanza e controllo,
che svolge dal 2009 in collaborazione con l’Ufficio Patenti e Ufficio Immatricolazioni del
servizio motorizzazione.
119
120
PROGRAMMA N. 16
FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
Funzioni trasferite in materia di motorizzazione - L.R. 23/07
Responsabile arch. Lara Carlot
3 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
2
3
Gestione coordinata delle attività di motorizzazione in
convenzione con le Province di Pordenone, Trieste e Udine
Progetto Sicurezza stradale
Regolamento nomine commissioni
121
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(70%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(70%)
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(30%)
DI
122
Progetto n. 1 “Gestione coordinata delle attività di motorizzazione in convenzione con le
Province di Pordenone, Trieste e Udine” di cui al Programma n. 16.
Prosegue la gestione coordinata delle attività di motorizzazione in convenzione con le
Province di Pordenone, Trieste e Udine.
Progetto n. 2 “Progetto Sicurezza stradale” di cui al Programma n. 16.
Il campo scuola è stato inaugurato nel mese di aprile 2011. È stato predisposto ed
approvato dal Consiglio provinciale il regolamento per l’utilizzo dello stesso. L’attività del
Campo Scuola prosegue, sono in fase di predisposizione i corsi teorici.
Progetto n. 3 “Regolamento nomine commissioni” di cui al Programma n. 16.
Conformemente alle decisioni prese dal Comitato di Monitoraggio, i regolamenti sono in
fase di predisposizione.
123
124
PROGRAMMA N. 17
FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA E AI BENI CULTURALI
Responsabile dott. Pietro Ossi
16 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
1
Funzionamento e sviluppo strutture museali
REALIZZATO
2
Catalogazione e informatizzazione beni
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
3
Agorà – Arti e culture locali: incremento collezione d’arte
contemporanea
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
(50%)
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Restauri
Gestione servizi didattici
associazioni
REALIZZATO
e rapporti di sussidiarietà con le
Museo della Moda e delle Arti applicate
REALIZZATO
REALIZZATO
Museo della Grande Guerra
REALIZZATO
Promozione e comunicazione, collegamento con il territorio
REALIZZATO
Rete Museale ed attività transfrontaliere
REALIZZATO
Mostre
REALIZZATO
Preparazione della mostra Antiche Province 1861 – 1923
REALIZZATO
Centro Studi Auchentaller
REALIZZATO
Galleria Spazzapan Funzionamento
REALIZZATO
Galleria Spazzapan Attività
REALIZZATO
Archivio storico: conservazione e catalogazione raccolte
REALIZZATO
Biblioteca
REALIZZATO
125
DI
126
Progetto n. 1 “Funzionamento e sviluppo strutture museali” di cui al Programma n. 17.
Per l’intero periodo interessato, l’attività dei Musei Provinciali è proseguita nell’impegno
a realizzare la propria fondamentale missione di istituzione investita del compito di valorizzare
il patrimonio culturale della Provincia mediante la realizzazione sia dell’ordinaria attività di
studio e conservazione dei beni a disposizione, sia dei progetti annualmente ipotizzati, dando
contestualmente risposta all’esigenza, considerata primaria, di un collegamento con le realtà
culturali esistenti sul territorio e con il mondo della scuola.
I Musei provinciali hanno svolto senza soluzione di continuità la loro attività
relativamente alle sedi di Borgo Castello, Palazzo Attems e Galleria Spazzapan, con uno sforzo
organizzativo incessante, in termini di collegamento tra le sedi, di interventi di manutenzione
ordinaria e di interventi straordinari.
E’ ugualmente proseguito senza soste l’utilizzo delle strutture dei Musei Provinciali di
Gorizia da parte di terzi per la realizzazione di concerti, conferenze, esposizioni.
Per quanto riguarda le previste movimentazioni susseguenti alla riapertura di Palazzo
Attems, si è provveduto a liberare completamente le sale espositive del pianterreno (lato
sinistro), rendendole fruibili per la realizzazione di mostre, riordinare le raccolte di fuselli da
tombolo e di chiavi storiche, riordinare interamente la rimessa nel cortile, mentre prosegue il
trasferimento a Palazzo Attems da Borgo Castello dei dipinti e del Gabinetto disegni e stampe,
che non si è potuto completare a causa dei lavori sul manto stradale che impediscono l’accesso
alla struttura.
Progetto n. 2 “Catalogazione e informatizzazione beni” di cui al Programma n. 17.
Sono state trasferite a Palazzo Attems la cassettiere del Gabinetto disegni e stampe site a
Casa Formentini, mentre si è proceduto allo sgombero del materiale delle mostre temporanee
depositato nella stanza di Casa Tasso, pure adibita a Gabinetto disegni e stampe. Si è così
potuto esperire un primo riscontro di massima delle opere su carta il cui numero totale
assomma a oltre 5000 pezzi, la cui catalogazione in formato digitale proseguirà almeno per
tutto il 2013.
Progetto n.
3 “Agorà – Arti e culture locali: incremento collezione d’arte
contemporanea” di cui al Programma n. 17.
E’ in fase di elaborazione il progetto di esposizione delle acquisizioni effettuate negli
ultimi anni nell’ambito del progetto Agorà, di cui si prevede l’inaugurazione nel 2013.
Sono state realizzate a Palazzo Attems le esposizioni 120x120 e Profezie, che hanno
presentato opere di artisti dell’area transfrontaliera (Italia, Slovenia) e internazionale.
127
Progetto n. 4 “Restauri” di cui al Programma n. 17.
Le ristrettezze del bilancio non hanno consentito di stanziare fondi per questa importante
voce. Grazie al contributo della Fondazione Carigo ottenuto nel 2011, è stato realizzato il
restauro della fontana del Pacassi situata nel giardino di Palazzo Attems.
Con i fondi del progetto Openmuseums sono stati avviati restauri di materiale tessile
destinato al riallestimento del Museo della Moda e delle Arti Applicate.
Progetto n. 5 “Gestione servizi didattici e rapporti di sussidiarietà con le associazioni” di
cui al Programma n. 17.
E’ proseguito senza soluzione di continuità il servizio didattico – con visite guidate e
laboratori – svolto dal personale dei Musei Provinciali nelle due sedi museali, rivolto ai più
diversi target di visitatori e dedicato alle collezioni permanenti ed alle mostre temporanee.
La sola didattica alla sezione archeologica è affidata ad una collaboratrice esterna.
Si sono regolarmente realizzate, come previsto, le conferenze programmate e collegate
alle collezioni dei Musei Provinciali.
Progetto n. 6 “Museo della Moda e delle Arti applicate” di cui al Programma n. 17.
Destinatario di un corposo contributo nell’ambito del progetto Interreg Italia-Slovenia
“Openmuseums”, sono in corso i restauri dei beni che saranno oggetto del riallestimento del
Museo della Moda e delle Arti Applicate, mentre è in fase avanzata la progettazione del nuovo
percorso espositivo che, così come previsto dalle linee guida del progetto comunitario, ha come
obiettivo il miglioramento della conservazione dei beni e della presentazione al pubblico degli
stessi, anche mediante l’introduzione di tecnologie che favoriscano l’approccio del pubblico e
valorizzino le collezioni.
Progetto n. 7 “Museo della Grande Guerra” di cui al Programma n. 17.
E’ stata realizzata l’ormai consueta frequente ristampa dei depliant di quello che è il
percorso espositivo più frequentato dei Musei Provinciali di Gorizia, particolarmente dalle
comitive di studenti di ogni ordine e grado.
E’ stata effettuata, come previsto, la manutenzione dei manufatti esposti, particolarmente
dei tessili che sono potenzialmente i più esposti all’attacco di polveri e insetti nocivi.
128
Progetto n. 8 “Promozione e comunicazione, collegamento con il territorio” di cui al
Programma n. 17.
L’attenzione a migliorare la presentazione al pubblico delle collezioni e delle esposizioni
dei Musei Provinciali di Gorizia, ha guidato le scelte operate in questi mesi, a partire dalle
stampe e ristampe della depliantistica. Prosegue, pur con i limiti imposti dal bilancio, l’intento
di allargare le tipologie e le quantità dell’offerta presso il bookshop, anche grazie al prosieguo
dell’attività dell’Associazione “Noi…dell’Arte” con la creazione di nuovi prodotti artigianali.
Progetto n. 9 “Rete Museale ed attività transfrontaliere” di cui al Programma n. 17.
E’ stato attivato un gruppo di lavoro che comprende numerose istituzioni pubbliche e
private per la realizzazione del previsto Museo diffuso del ‘900.
E’ stata realizzata l’esposizione di un’installazione dell’artista Annibel Cunoldi Attems,
realizzata riutilizzando parte delle grate metalliche che formavano il confine della città di
Gorizia.
Gli eventi già richiamati nel progetto 3 “Agorà”, realizzati nell’autunno-inverno a
Palazzo Attems, sono parte integrante dell’attività transfrontaliera volta a creare sinergia e
collaborazione con le istituzioni pubbliche e private e con gli artisti nell’ambito dell’arte
contemporanea.
Progetto n. 10 “Mostre” di cui al Programma n. 17.
Come previsto, è stata realizzata la mostra Donne nella Grande Guerra, in collaborazione
con l’Associazione Dolomitenfreunde e con la LEG, aperta al pubblico nella sede di Borgo
Castello da maggio sino a gennaio 2013.
Stante il mancato reperimento delle risorse preventivate si è potuto allestire, all’interno
della Pinacoteca, solo una sala dedicata a Raoul Cenisi (1912–1991) nella ricorrenza del
centenario della nascita. Ciononostante è stato possibile acquisire per le collezioni “L’Asceta”,
una delle quattro sculture esposte da Cenisi nel 1932.
Progetto n. 11 “Preparazione della mostra Antiche Province 1861 – 1923” di cui al
Programma n. 17.
Sono in corso gli studi dei fondi di archivio per la realizzazione dell’evento e la stampa
dei lavori.
E’ in corso la scelta dei materiali da destinare all’esposizione e la richiesta di prestiti a ciò
finalizzati, nonché l’esame dei beni di proprietà dell’ente da sottoporre a restauro preventivo.
129
Progetto n. 12 “Centro Studi Auchentaller” di cui al Programma n. 17.
Pur in mancanza di uno specifico stanziamento di bilancio, sono proseguiti i contatti con
la famiglia Auchentaller, fondamentali per la realizzazione di iniziative del Centro.
Progetto n. 13 “Galleria Spazzapan Funzionamento” di cui al Programma n. 17.
Avviata in primavera una gara aperta per l’affidamento dei servizi al pubblico, il nuovo
incarico è stato attribuito a decorrere dal 15 luglio 2012.
Progetto n. 14 “Galleria Spazzapan Attività” di cui al Programma n. 17.
In primavera si è conclusa la mostra dedicata a Liliana Cossovel, nell’ambito della quale
sono stati avviati con successo un ciclo di conferenze dedicate all’artista ed alla temperie
culturale nella quale operò ed un ciclo di laboratori didattici per bambini, oltre che visite
guidate all’esposizione.
Sono stati inoltre realizzati un laboratorio di videoarte per adulti sui temi delle nature
morte di Luigi Spazzapan e due eventi dedicati e portati a termine con l’ausilio degli artisti
Giorgio Valvassori e Mario Palli.
E’ stato avviato e portato a termine con inaugurazione nel mese di dicembre il progetto
dedicato al design della sedia con una mostra sull’attività dell’artista cormonese Werther
Toffoloni.
Progetto n. 15 “Archivio storico: conservazione e catalogazione raccolte” di cui al
Programma n. 17.
E’ proseguito il costante riordino e l’inventariazione dei fondi archivistici per agevolare
ed estendere la loro consultazione pubblica (servizio prestato quotidianamente); a tal fine, è
stato effettuato l’acquisto di un PC e di uno scanner per incrementare la fruibilità, anche
digitale, dell’archivio.
Parimenti è proseguito senza soluzione di continuità il servizio di consultazione e prestito
di immagini di proprietà della Fototeca provinciale, la quale nel corso dell’anno ha potuto
fruire del progetto comunitario “Alisto – Ali sulla storia” grazie al quale la società Marco Polo
System di Venezia sta procedendo alla digitalizzazione del Fondo Luftfahrtruppen, che consta
di 8 album fotografici per complessive 1624 fotografie aeree di grande pregio e valore storico,
scattate durante la prima guerra mondiale.
Allestimento di esposizioni del materiale documentario secondo percorsi tematici, anche
in collaborazione con altri enti e istituzioni (Archivio di Stato di Gorizia, B.S.I., ICM,
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia) ai fini della valorizzazione del patrimonio
documentario provinciale (secoli XII-XX) al quale è riconosciuto non solo incommensurabile
valore storico, ma anche alto valore estetico nonché cospicua valutazione economica.
130
Studi preparatori e restauri per mostra sulla Contea di Gorizia 1861 (v. progetto n. 10).
Progetto n. 16 “Biblioteca” di cui al Programma n. 17.
L'attività di acquisto libri e il rinnovo abbonamenti sono stati pressoché completati, anche
se la parte più consistente degli ingressi è data dalle donazioni e dallo scambio con altre
istituzioni. Non è stato possibile acquistare tutti i libri proposti a causa delle risorse limitate.
Per quanto riguarda le ricerche sui principali periodici in merito alla soppressione della
Provincia, dei tre elencati nel Peg, presenti solo nelle collezioni della Statale isontina, ne è stato
controllato uno (Il Friuli) causa la necessità per il personale (1 unità) di dover armonizzare tali
ricerche con gli orari di apertura al pubblico e i lavori interni. L'attività si è concentrata pertanto
sulle testate presenti nella Biblioteca provinciale anche per gli anni precedenti (1860-1923)
in previsione della mostra. Il lavoro prosegue parallelamente all'inserimento in SBN dei
periodici esaminati, in modo da poter fornire uno strumento di indagine agli utenti che
volessero approfondire i percorsi della mostra.
Con il contributo della Cassa di Risparmio di Gorizia e risorse della Provincia è stato
completato, con l'ausilio di specialisti esterni, il fondo Miscellanee ("generale") ed è iniziata la
catalogazione degli opuscoli antichi rilegati delle "Miscellanee Luciani". Le pubblicazioni
moderne facenti parte della stessa collezione sono state inserite in SBN dal personale interno.
Riguardo lo studio di fattibilità per l’inserimento della Biblioteca nell’ambito del servizio
di prestito interbibliotecario e fornitura documenti, si precisa che la biblioteca ha sempre
risposto alle richieste di riproduzione di testi (entro i termini di legge) da parte di privati o enti
(biblioteche), ma necessita di una struttura di appoggio per le operazioni di prestito
interbibliotecario e interprestito. Il servizio offerto come "punti di prestito" alle biblioteche
Isontina e Feigel dal Consorzio culturale del monfalconese si profila come il più adatto e
compatibile sia con le esigenze del pubblico della Biblioteca (e degli operatori museali) sia di
quello delle biblioteche del territorio (provinciale, nazionale).
131
132
PROGRAMMA N. 18
SERVIZIO POLIZIA PROVINCIALE
Responsabile assessore Mara Cernic
5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
STATO DI ATTUAZIONE AL
31.12.2012
REALIZZATO/IN
CORSO
REALIZZAZIONE/NON
REALIZZATO
4
Completamento della nuova sede della Polizia Locale della
Provincia con l'adeguamento della stessa agli standard di
sicurezza previsti
Acquisto dell'armamento in dotazione al Corpo di Polizia
Locale della Provincia e potenziamento degli standard di
sicurezza dell'armeria
Rinnovo ed incremento delle dotazioni tecnico-strumentali e
potenziamento degli apparati telematici e dei servizi
informatici ad uso del Corpo di Polizia Locale
Prevenzione delle violazioni, educazione ambientale e
riduzione delle conflittualità sociali
5
Attuazione dei prelievi in deroga
1
2
3
REALIZZATO
REALIZZATO
REALIZZATO
NON REALIZZATO
REALIZZATO
133
DI
134
Progetto n. 1 “Completamento della nuova sede della Polizia Locale della Provincia con
l'adeguamento della stessa agli standard di sicurezza previsti” di cui al Programma n. 18.
E’ stato completato l’appalto e si è dato inizio ai lavori relativi all’ultimo finanziamento.
Progetto n. 2 “Acquisto dell'armamento in dotazione al Corpo di Polizia Locale della
Provincia e potenziamento degli standard di sicurezza dell'armeria” di cui al Programma
n. 18.
Il progetto è stato realizzato.
Progetto n.
3 “Rinnovo ed incremento delle dotazioni tecnico-strumentali e
potenziamento degli apparati telematici e dei servizi informatici ad uso del Corpo di
Polizia Locale” di cui al Programma n. 18.
Il progetto è stato completato con l’identificazione delle ultime dotazioni che
necessitavano di essere acquistate. Si è dato mandato all’economato di procedere agli acquisti.
Progetto n. 4 “Prevenzione delle violazioni, educazione ambientale e riduzione delle
conflittualità sociali” di cui al Programma n. 18.
Questo progetto non è stato mai avviato per mancanza di fondi e di direttive specifiche.
Progetto n. 5 “Attuazione dei prelievi in deroga” di cui al Programma n. 18.
Il progetto è stato realizzato.
135
136
RELAZIONE FINANZIARIA
137
138
I - GESTIONE FINANZIARIA
La situazione finanziaria relativa all'esercizio 2012
è la seguente:
Fondo di cassa presso la Tesoreria al 1° gennaio
Riscossioni
Pagamenti
€
9.622.856,16
€
67.382.183,58
€
62.790.333,12
Fondo di cassa al 31 dicembre 2012
€
14.214.706,62
Residui Attivi
Residui Passivi
Differenza
€
40.021.849,54
€
52.856.323,51
-€
12.834.473,97
€
1.380.232,65
€
208.238,26
€
253.475,08
€
918.519,31
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
QUOTA VINCOLATA
FONDI PER FINANZIAMENTO SPESE
IN CONTO CAPITALE
AVANZO DISPONIBILE
RESIDUI ATTIVI
L'accertamento dei residui attivi alla fine dell'esercizio 2012 ammontava a 40.021.849,54.-. La
differenza di euro 349.294,78.-, rispetto ai residui accertati al primo gennaio 2012, è spiegata per
la maggior parte da residui insussistenti di cui euro 201.421,72 derivanti da entrate di parte
corrente ed euro 147.873,06 derivanti da entrate di parte capitale.
Per la parte corrente, le principali insussistenze si riferiscono alle economie su progetti relativi
alle politiche del lavoro e alle del programma europeo Ipa Adriatic.
Le riscossioni in conto residui del 2011 e retro, avvenute durante l'esercizio 2012, ammontano a
complessivi euro 19.691.616,16-. Sono rimaste da riscuotere euro 23.839.416,20.- costituite
principalmente da entrate derivanti da accensione di prestiti e trasferimenti di capitale.
139
RESIDUI PASSIVI
I residui passivi all'inizio dell'esercizio 2012 ammontavano a complessivi euro 51.615.294,76.mentre, alla chiusura di detto esercizio, il loro ammontare risulta decurtato per residui
insussistenti per euro 695.036,49.-. che riguardano:
Titolo I
Funzione I
Funzione II
Funzione III
Funzione IV
Funzione V
Funzione VI
Funzione VII
Funzione VIII
Funzione IX
Spese correnti
Amministrazione, gestione e controllo
Istruzione pubblica
Cultura e beni culturali
Settore turistico, sportivo e ricreativo
Trasporti
Gestione del territorio
Tutela ambientale
Settore sociale
Sviluppo economico
€
Titolo II
Funzione I
Funzione II
Funzione III
Funzione IV
Funzione V
Funzione VI
Funzione VII
Funzione VIII
Funzione IX
Spese in conto capitale
Amministrazione, gestione e controllo
Istruzione pubblica
Cultura e beni culturali
Settore Turistico, sportivo e Ricreativo
Trasporti
Gestione del territorio
Tutela ambientale
Settore sociale
Sviluppo economico
€
510.657,50
176.648,97
14.806,62
12.205,55
194.738,50
43.266,75
52.953,61
5.054,93
2.110,23
8.872,34
184.378,29
7.917,01
165.929,12
13,27
28,40
0,00
7.699,13
137,51
0,00
2.653,85
I pagamenti eseguiti durante l'anno 2012, in conto residui 2011 e retro, ammontano
complessivamente a euro 16.006.777,58.-. Le rimanenze passate all'esercizio successivo,
ammontanti a euro 34.913.480,69 .-, sono per la maggior parte costituite da stanziamenti riferiti
all’ esecuzione di opere pubbliche in corso di realizzazione.
CONCLUSIONE DELLA GESTIONE DEI RESIDUI
Da quanto precede risulta che la gestione dei residui attivi
si è conclusa con una differenza in meno di
-€
349.294,78
e quella dei residui passivi con una differenza in meno di
€
695.036,49
per cui si ha un miglioramento complessivo di
€
345.741,71
La gestione 2012 dei residui provenienti dal 2011
e retro si è conclusa con un risultato positivo di
€
345.741,71
140
II - GESTIONE DELLA COMPETENZA 2012
Il bilancio di previsione per l'esercizio 2012 è stato deliberato dal Consiglio Provinciale con
provvedimento n. 7- prot.6769/2012 del 28.02.2012 e si riassumeva nei seguenti estremi:
ENTRATA
Avanzo di amministrazione previsto
Entrate tributarie
Entrate derivanti da trasferimenti correnti dello Stato,
delle Regioni e di altri Enti del settore pubblico
Entrate extratributarie
Entrate per alienazione e ammortamento di beni patrimoniali
per trasferimento di capitali e riscossione di crediti
Entrate derivanti da accensione di prestiti
Servizi per conto terzi
TOTALE ENTRATE
€
1.472.476,68
€
5.070.000,00
€
31.511.151,00
€
3.449.595,00
€
28.068.849,00
€
9.608.273,50
€
4.360.200,00
€
83.540.545,18
SPESE
Disavanzo di amministrazione
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per rimborso di prestiti
Servizi per conto terzi
€
TOTALE SPESE
-
€
38.833.887,68
€
38.361.357,50
€
1.985.100,00
€
4.360.200,00
€
83.540.545,18
Alle surriferite previsioni, nel corso dell'esercizio 2012, in stretta relazione con gli accertamenti,
si è reso necessario apportare delle variazioni che si riassumono, tanto in entrata quanto nella
parte passiva, in un complesso di €. 3.187.766,80.
In seguito alle variazioni modificative, i totali generali degli stanziamenti definitivi del bilancio
2012 risultano:
ENTRATA
previsioni iniziali
subirono un aumento di
cosicché l'ammontare definitivo
delle previsioni alla chiusura
dell'esercizio risulta di
USCITA
€
83.540.545,18
€
83.540.545,18
€
4.835.546,05
€
4.835.546,05
€
88.376.091,23
€
88.376.091,23
141
Considerati i suindicati totali con riguardo ai "titoli" nei quali il bilancio è articolato, la definitiva
previsione relativa al 2012 si riassume come segue:
PREVISIONI DEFINITIVE
ENTRATA
Entrate tributarie
Entrate derivanti da trasferimenti correnti dello Stato,
delle Regioni e di altri Enti del settore pubblico
Entrate extratributarie
Entrate per alienazione e ammortamento dei beni patrimoniali,
per trasferimento di capitali e riscossioni di crediti
Entrate derivanti da accensione di prestiti
Servizi per conto terzi
€
5.073.000,00
€
€
34.641.404,56
4.436.164,50
€
€
€
28.288.798,54
9.689.480,56
4.360.200,00
TOTALE
Avanzo di amministrazione applicato
TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE
€
€
€
86.489.048,16
1.887.043,07
88.376.091,23
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per rimborso di prestiti
Servizi per conto terzi
€
€
€
€
42.851.006,98
39.179.784,25
1.985.100,00
4.360.200,00
TOTALE COMPLESSIVO DELLE SPESE
€
88.376.091,23
SPESE
Nel conto consuntivo 2012 risulta che alle suindicate definitive impostazioni delle previsioni
corrispondono i seguenti accertamenti-impegni e, di conseguenza, le differenze di seguito
precisate:
ENTRATE
Preventivate
Accertate
DIFFERENZA IN MENO
SPESE
Preventivate
Impegnate
DIFFERENZA IN MENO
€
88.376.091,23
€
63.873.000,76
€
24.503.090,47
€
88.376.091,23
€
64.726.398,36
€
23.649.692,87
Suddividendo il bilancio provinciale in titoli, il confronto fra entrate e spese preventivate e quelle
effettivamente accertate ed impegnate dà i seguenti risultati:
142
PREVISIONI
DEFINITIVE
ENTRATE
ACCERTAMENTI
DIFFERENZA
(ACC.- PREV.)
Entrate tributarie
€
5.073.000,00 €
3.704.334,53 -€
1.368.665,47 a)
Entrate derivanti da
trasferimenti correnti
€
34.641.404,56 €
34.674.694,56 €
33.290,00 b)
Entrate extratributarie
€
4.436.164,50 €
3.955.188,25 -€
480.976,25
Entrate per alienazione beni
patrimoniali, trasf. di capitale e €
riscossione di crediti
28.288.798,54 €
13.608.770,25 -€
14.680.028,29 c)
Accensione di prestiti
€
9.689.480,56 €
4.783.830,85 -€
4.905.649,71 d)
Servizi per conto terzi
€
4.360.200,00 €
3.146.182,32 -€
1.214.017,68 e)
Totale entrate (*)
€
86.489.048,16 €
63.873.000,76 -€
22.616.047,40
(*) non compreso l’avanzo di amministrazione applicato di euro 1.887.043,07.PREVISIONI
DEFINITIVE
SPESE
IMPEGNI
DIFFERENZA
(IMP.-PREV.)
€
42.851.006,98 €
40.422.629,76 -€
Spese in conto capitale €
39.179.784,25 €
19.720.855,87 -€
19.458.928,38 f)
Spese correnti
2.428.377,22
Spese per rimborso di
prestiti
€
1.985.100,00 €
1.436.730,41 -€
548.369,59 g)
Servizi per conto terzi
€
4.360.200,00 €
3.146.182,32 -€
1.214.017,68 e)
TOTALE
€
88.376.091,23 €
64.726.398,36 -€
23.649.692,87
a) Per quanto riguarda le entrate tributarie, i minori accertamenti rispetto le previsioni sono
dovuti essenzialmente all’abolizione dell’addizionale provinciale sui consumi di energia elettrica
b) Per quanto riguarda le entrate relative ai trasferimenti correnti, i maggiori accertamenti
rispetto alle previsioni definitive sono ascrivibili per la maggior parte ai trasferimenti derivanti:
1) dai contributi regionali per le pari opportunità, per le funzioni amministrative delle Province
per le funzioni nel campo dei trasporti, motorizzazione civile, per interventi nel settore
dell’istruzione e del sociale.
c) Nelle entrate relative ai trasferimenti di capitale si sono rilevate minori entrate relative al
mancato trasferimento ministeriale per Carso 2014, per interventi sulla viabilità, negli interventi
infrastrutturali turistici. Inoltre, non sono state accertate le somme relative a cessione di
investimenti finanziari per 9 milioni.
d) Nelle entrate derivanti da accensione di prestiti le somme non accertate si riferiscono
all’anticipazione di cassa per euro 500.000,00, a diversi mutui, relativi alla viabilità, per
interventi di installazione di impiati fotovoltaici e di edilizia scolastica .
e) Nei servizi per conto terzi i minori accertamenti nelle entrate si compensano esattamente con i
minori impegni nelle spese.
f) Nelle spese in conto capitale, conseguentemente a quanto esplicitato nei punti c) e d) non sono
state impegnate le spese collegate a trasferimenti di capitale e all’accensione di mutui.
g)Nelle spese per rimborso di prestiti non sono state impegnate le somme relative al rimborso di
anticipazioni di cassa per euro 500.000,00 di cui al punto d).
143
Per quanto interessa il risultato di gestione si ha:
- Entrate accertate
- Spese impegnate
- Differenza
€
€
-€
63.873.000,76
64.726.398,36
853.397,60
Al risultato di euro –853.397,60 va aggiunto l’avanzo di amministrazione applicato, pari a euro
1.887.043,07, ottenendo così un risultato positivo pari a euro 1.033.645,47.
L'illustrazione di detto avanzo, il suo collegamento con il risultato finale della gestione dei
residui, la risultanza conclusiva dell'esercizio 2012 formeranno oggetto di un successivo
paragrafo.
Delle entrate di competenza dell'esercizio 2012 sono state riscossi euro 47.690.567,42-. Sono
rimasti da riscuotere euro 16.182.433,34.- costituenti residui da trasferire al successivo esercizio.
I suddetti residui, sono formati per la maggior parte da contributi da Enti diversi, sia in parte
corrente che in parte capitale, e mutui per l'esecuzione di opere pubbliche.
Delle spese, in conto competenza dell'esercizio 2012, sono state pagati euro 46.783.555,54.-.
Sono rimaste da pagare euro 17.942.842,82.- costituenti residui riportati all'esercizio successivo.
Detti residui sono costituiti da impegni già assunti e non ancora liquidati e da fondi per
l'esecuzione di opere pubbliche.
144
III - RIASSUNTO DELLA GESTIONE DEI RESIDUI E DELLA COMPETENZA
Dall'esercizio 2011 è derivato un avanzo di euro 1.887.888,54.-, che è stato iscritto al bilancio
2012 per € 1.887.043,07.
Nella prima parte si è dimostrato come in dipendenza delle operazioni e variazioni avvenute, nel
corso del 2012 nella gestione dei residui 2011 e retro, detta gestione si sia conclusa con un
avanzo di € 345.741,71.-.
Si è dimostrato come la gestione della competenza si sia conclusa con un risultato positivo di
euro 1.033.645,47.
Ciò premesso, si ha che il risultato riassuntivo e conclusivo accertato alla chiusura dell'esercizio
2012 è il seguente:
- Risultato positivo della gestione della competenza 2012
- Avanzo applicato nel 2012
- risultato positivo della gestione 2010 dei residui provenienti dal
2009 e precedenti
avanzo non applicato
-€ 853.397,60
€ 1.887.043,07
€ 345.741,71
€ 845,47
- Avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio 2012
L'avanzo è più chiaramente dimostrato e confermato nel paragrafo seguente.
145
€ 1.380.232,65
IV - CONTO DI CASSA E CONTO DI AMMINISTRAZIONE
Il conto consuntivo presentato dalla Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.pA,
Tesoriere dell'Amministrazione provinciale, è perfettamente concorde con le scritture tenute
dall'Ufficio di Ragioneria della Provincia e con la situazione di cassa alla chiusura dell'esercizio
2012. Si riporta qui di seguito il riassunto finale di detto conto, completo anche della situazione
dei residui desunti dalle scritture della succitata Ragioneria:
- Fondo di cassa presso la Tesoreria alla chiusura
dell'esercizio 2011
RISCOSSIONI 2012:
- in conto residui
- in conto competenza
€
€
€
9.622.856,16
€
€
67.382.183,58
77.005.039,74
€
62.790.333,12
€
14.214.706,62
€
54.236.556,16
€
€
52.856.323,51
1.380.232,65
19.691.616,16
47.690.567,42
SOMMA
PAGAMENTI 2012:
- in conto residui
- in conto competenza
€
€
16.006.777,58
46.783.555,54
- Fondo di cassa presso la Tesoreria
alla chiusura dell'esercizio 2012
RESIDUI ATTIVI:
- provenienti dalla gestione dei residui
- provenienti dalla gestione della competenza
€
€
€
- Fondo di cassa
23.839.416,20
16.182.433,34
14.214.706,62
SOMMA
RESIDUI PASSIVI:
- provenienti dalla gestione dei residui
- provenienti gestione della competenza
€
€
34.913.480,69
17.942.842,82
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE al 31.12.2012
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE al 31.12.2012
Quota vincolata per reimpieghi, restituzioni ecc.
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE DISPONIBILE AL 31.12.2012
146
€
€
€
1.380.232,65
461.713,34
918.519,31
V - LE SPESE IMPEGNATE NEL 2011 SECONDO LE CLASSIFICAZIONI
FUNZIONALI ED ECONOMICHE
Come accennato più sopra, il totale degli impegni di spesa in conto competenza per il 2012
risulta pari a complessivi euro 64.726.398,36.-. Tale importo è costituito come appresso:
TITOLO
TITOLO
TITOLO
TITOLO
TOTALE
I
II
III
IV
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per rimborso di prestiti
Servizi per conto terzi
€
€
€
€
€
40.422.629,76
19.720.855,87
1.436.730,41
3.146.182,32
64.726.398,36
In base alla vigente normativa di legge, le spese correnti e le spese in conto capitale, sono
distinte in voci funzionali. Nel prospetto che segue sono riportate le spese correnti ed in conto
capitale, distinte secondo le relative funzioni:
FUNZIONI
SPESE CORRENTI
SPESE IN CONTO
CAPITALE
TOTALE
Amministrazione, gestione e
controllo
8.037.264,09
14.053.301,91
22.090.566,00
Istruzione pubblica
2.256.834,87
2.853.397,34
5.110.232,21
Cultura e beni culturali
1.558.369,91
41.087,10
1.599.457,01
Settore turistico, sportivo e
ricreativo
2.382.663,36
1.352.590,63
3.735.253,99
Settore dei trasporti
16.984.793,52
65.515,11
17.050.308,63
Gestione del territorio
1.555.742,38
1.212.268,03
2.768.010,41
Tutela ambientale
1.041.100,95
137.696,19
1.178.797,14
Settore sociale
1.546.730,43
0,00
1.546.730,43
Sviluppo economico
5.059.130,25
4.999,56
5.064.129,81
40.422.629,76
19.720.855,87
60.143.485,63
147
VI - CONTO PATRIMONIALE
I beni inseriti nel patrimonio sono stati valutati secondo i criteri dell’articolo 230 del D.Lgs. 18
agosto 2000, n. 267, testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.
Sono state rilevate le variazioni finanziarie dal conto del bilancio ed inserite le quote di
ammortamento delle immobilizzazioni.
Alla chiusura dell'esercizio 2012 il patrimonio risulta costituito come segue:
Totale delle attività
Totale delle passività
€
€
147.556.995,53
147.556.995,53
PATRIMONIO NETTO
€
60.749.357,83
e poiché alla chiusura dell'esercizio 2011 la situazione
patrimoniale si concludeva con un patrimonio netto di
€
60.627.685,01
si ha che alla fine del 2012 si è verificato un miglioramento di
€
121.672,82
In particolare l’attivo del patrimonio, confrontato con i valori alla chiusura del 2011, è così
composto:
31.12.2011
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni finanziarie
Crediti
Disponibilità liquide
Ratei e Risconti
Totale attività
€
€
€
€
€
€
€
6.002.624,71
67.792.368,96
25.530.650,27
44.835.055,14
9.622.856,16
271.475,63
154.055.030,87
31.12.2012
€
€
€
€
€
€
€
6.969.222,26
63.623.070,39
21.015.746,96
41.061.267,54
14.214.706,62
672.981,76
147.556.995,53
Si sono avuti decrementi finanziari delle immobilizzazioni per €. 7.717.604,33.
Le variazioni che incrementano il valore delle immobilizzazioni, derivanti da pagamenti
dell’anno sono cos’ suddivise:
• incrementi dei costi pluriennali capitalizzati per €. 330.121,28, per lavori effettuati su
immobilizzazioni non di proprietà provinciale e acquisto di beni per scuole trasferite ai
sensi della L. 23/96,
• acquisti di beni mobili provinciali per € 186.516,44
• immobilizzazioni finanziarie per € 11.183.562,91, di cui € 43.000,00 per aumento delle
partecipate e € 11.140.562,91 per investimenti finanziari;
• incrementi dei beni immobili per € 264.860,29.
Le immobilizzazioni in corso, ovvero le opere ancora in corso di realizzazione, subiscono un
decremento per € 3.358.661,22.
Le opere in corso di realizzazione, che non hanno dato luogo a pagamenti durante l’anno, sono
state contabilizzate ai conti d’ordine alla voce “opere da realizzare” e aumentano di €
7.316.140,41.
La diminuzione non finanziaria delle immobilizzazioni, di complessive €. 9.274.093,12
deriva dall’applicazione degli ammortamenti per € 2.618.335,72, dall’iscrizione a patrimonio
148
definitiva delle immobilizzazioni in corso per € 2.045.109,27, e dalla variazione diminutiva delle
immobilizzazioni finanziarie per € 4.742,00.
L’attivo circolante è composto da
• disponibilità liquide per € 14.214.706,62;
• crediti pari a € 41.061.267,54 con una diminuzione di € 3.773.788,60 rispetto all’anno
precedente.
Sono contabilizzate variazioni non finanziarie, negative, date dalle insussistenze dell’attivo per €
349.294,78, corrispondente a residui attivi eliminati.
I ratei ed i risconti attivi calcolati ammontano a € 672.981,76.
Per la parte passiva, lo stesso confronto si riassume in:
31.12.2011
Patrimonio netto
Conferimenti
Debiti
Ratei e Risconti
Totale passività
€
€
€
€
€
31.12.2012
60.627.685,01
61.487.524,46
31.939.821,40
154.055.030,87
€
€
€
€
€
60.749.357,83
52.074.710,88
34.251.928,58
480.998,24
147.556.995,53
Il patrimonio netto risulta aumentato nella gestione del 2012 di € 121.672,82.
I conferimenti risultano diminuiti di € 9.412.813,58.
I debiti risultano aumentati di € 2.312.107,18. Essi risultano pari ai residui passivi correnti per €
11.504.037,38 e alle somme anticipate a terzi per € 1.023.931,58, mentre derivano dai debiti per
mutui per € 21.723.959,62.
Questi ultimi sono diminuiti della quota di capitale rimborsata nell’anno 2012 (€ 1.436.730,41),
corrispondente ai pagamenti del titolo terzo delle spese, mentre risultano aumentati di €
4.783.830,85, corrispondenti agli accertamenti del titolo quinto per i mutui di nuova concessione.
I ratei ed i risconti passivi sono conteggiati in € 480.998,24.
I conti d’ordine, non contabilizzati nel netto patrimoniale, sono così composti:
• impegni per opere da realizzare, corrispondenti ai residui passivi di parte capitale, per
€ 36.082.615,11;
• beni di terzi (edifici affidati alla Provincia, fideiussioni, cauzioni) per €
19.473.986,75;
• impegni per costi esercizi futuri della gestione corrente per € 10.125.749,80.
149
VII – CONTO ECONOMICO E PROSPETTO DI CONCILIAZIONE
I valori inseriti nel conto economico evidenziano i componenti positivi e negativi dell’attività
dell’ente secondo criteri di competenza economica. Esso comprende gli accertamenti e gli
impegni del conto del bilancio, rettificati al fine di costituire la dimensione finanziaria dei valori
economici riferiti alla gestione di competenza, le insussistenze e sopravvenienze derivanti dalla
gestione dei residui e gli elementi economici non rilevati nel conto del bilancio.
Alla chiusura dell’esercizio 2012 il risultato economico dell’esercizio è il seguente:
A) Proventi della gestione
B) Costi della gestione
€
€
40.829.385,15
41.895.842,28
-€
1.066.457,13
C) Proventi e oneri da aziende
speciali e partecipate
€
1.089.515,75
Risultato della gestione operativa
€
23.058,62
D) Proventi ed oneri finanziari
E) Proventi ed oneri straordinari
€
-€
109.550,21
10.936,01
€
121.672,82
Risultato della gestione
Risultato economico dell’esercizio
Lo scopo della compilazione del prospetto di conciliazione è quello di permettere il raccordo tra
il conto del bilancio ed il conto economico e patrimoniale, considerando gli accertamenti e gli
impegni finanziari di competenza, rettificati dove previsto.
Il conto economico rileva un risultato economico di esercizio di 121.672,82 pari all’incremento
di patrimonio netto esposto nel conto del patrimonio.
Il risultato della gestione si ottiene dal confronto dei proventi con i costi della gestione e risulta
di -€ 1.066.457,13.
I primi derivano dagli accertamenti finanziari di competenza dei primi tre titoli di entrata, al
netto dei proventi per interessi, integrati dai ratei attivi per € 575.786,19, e dai icavi pluriennali
per € 354.808,33; rettificati dai risconti passivi per € 392.331,37 e dal debito per IVA per €
34.320,68. I costi provengono dagli impegni della spesa corrente, al netto degli interessi passivi e
degli oneri straordinariintegrati da ratei passivi per € 88.684,87, e rettificati dai risconti attivi per
€ 97.195,57, dalle rettifiche finanziarie per IVA a credito per € 93.483,21, e dagliimpegni per
costi di esercizi futuri per € 4.176.762,23.
Il risultato della gestione operativa di € 23.058,62 viene aumentato dalla differenza tra oneri e
proventi finanziari per € 109.550,21 e diminuito dai proventi e oneri straordinari per € 10.936,01.
In particolare gli oneri straordinari ammontano a complessive € 412.033,33 e sono composti da:
• insussistenze dell’attivo per € 379.992,53
• oneri straordinari per € 32.040,80
I proventi straordinari provengono da:
• insussistenze del passivo pari a € 350.382,76;
• plusvalenze patrimoniali per € 37.207,17
• sopravvenienze attive per € 13.507,39.
150
La gestione della parte capitale del conto del bilancio non ha rilevanza economica.
Per la parte dell’entrata infatti, le alienazioni di beni diminuiscono l’attivo patrimoniale, i
trasferimenti di capitale e l’accensione di prestiti costituiscono rispettivamente fondi per
conferimenti e debiti di finanziamento nel passivo patrimoniale.
Per la spesa, la parte capitale del Titolo II viene contabilizzata ad incremento dell’attivo
patrimoniale per la parte pagata e ad incremento dei conti d’ordine per opere da realizzare
corrispondente alla parte di impegni riportati a residui, mentre i rimborsi di prestiti portano in
diminuzione i relativi debiti di finanziamento.
I residui derivanti dalla gestione dei servizi per conto terzi vengono contabilizzati quali debiti e
crediti, rispettivamente pari ai residui passivi del titolo IV della spesa e ai residui attivi del titolo
VI dell’entrata.
151
PARAMETRI OBIETTIVI PER LE PROVINCE
AI FINI DELL’ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI ENTE
STRUTTURALMENTE DEFICITARIO
PER IL TRIENNIO 2013-2015
Codice
1) Valore negativo del risultato contabile di gestione superiore in termini
di valore assoluto al 2,5% rispetto alle entrate correnti (a tali fini al
risultato contabile si aggiunge l’avanzo di amministrazione utilizzato
per le spese di investimento);
2) Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal Titolo I
superiore al 50% degli impegni della medesima spesa corrente (al
netto del valore pari ai residui attivi da contributi e trasferimenti
correnti dalla regione nonché da contributi e trasferimenti della
regione per funzioni delegate);
3) Volume complessivo delle spese di personale a vario titolo rapportato
al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli
I,II,III superiore al 38% (al netto dei contributi regionali nonchè di
altri enti pubblici finalizzati a finanziare spese di personale);
4) Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni
superiori al 160 per cento per gli enti che presentano un risultato
contabile di gestione positivo e superiore al 140 per cento per gli enti
che presentano un risultato contabile di gestione negativo rispetto alle
entrate correnti desumibili dai titoli I,II,III (fermo restando il rispetto
del limite di indebitamento di cui all’art.204 del TUEL con le
modifiche di xcui all’art.8, comma 1 della legge 12 novembre 2011,
n.183 a decorrere dal 1 gennaio 2012);
5) Consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel corso
dell’esercizio superiore al 1 per cento rispetto ai valori di
accertamento delle entrate correnti ( l’indice si considera negativo ove
tale soglia venga superata in tutti gli ultimi tre anni);
Parametri da
considerare per
l’individuazione
delle condizioni
strutturalmente
deficitarie
NO
NO
NO
NO
NO
6) Eventuale esistenza al 31 dicembre di anticipazioni di tesoreria non
rimborsate superiori al 5 per cento rispetto alle entrate correnti;
NO
7) Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per
cento delle spese correnti, anche se non hanno prodotti vincoli a
seguito delle disposizioni di cui all’art.159 del TUEL.
NO
8) Ripiano squilibri in sede di provvedimento di salvaguardia di cui
all’art.193 del TUEL con misure di alienazione di beni patrimoniali
e/o avanzo di amministrazione superiore al 5% dei valori della spesa
corrente, fermo restando quanto previsto dall’art.1 commi 443 e 444
delal legge 24/12/2012 n. 228 a decorrere dall’1 gennaio 2013. Ove
sussistano i presupposti per finanziare il riequilibrio in più esercizi
finanziari, viene considerato al numeratore del parametro l’intero
importo finanziato con misure di alienazione di beni patrimoniali,
oltre che di avanzo di amministrazione, anche se destinao a finanziare
lo squilkibrio nei successvi esercizi finanziari.
NO
152
X - EVOLUZIONE E DISTRIBUZIONE DELLA SPESA
La spesa corrente nel 2012 diminuisce mentre la spesa in conto capitale nel 2012 rispetto al 2011
aumenta.
La spesa in parte corrente e in parte capitale nel 2011-2012 risulta, nella classificazione per
interventi, così composta:
SPESE CORRENTI
N.
INTERVENTO
IMPEGNI 2011
%
IMPEGNI 2012
%
9.243.618,11
21,43
9.296.971,98
23,00
286.028,03
0,66
251.908,54
0,62
22.135.794,63
51,31
22.055.104,89
54,56
228.875,93
0,53
244.342,60
0,60
9.706.382,01
22,50
7.168.829,32
17,73
457.121,91
1,06
564.845,30
1,40
831.979,50
1,93
814.282,92
2,01
250.000,00
0,58
26.344,21
0,07
43.139.800,12
100,00
40.422.629,76
100,00
IMPEGNI 2011
%
IMPEGNI 2012
%
1 ACQUISTO DI BENI IMMOBILI
6.907.431,40
41,80
6.005.404,94
30,45
ACQUISTO DI BENI MOBILI,
MACCHINE ED ATTREZZ.
824.024,13
4,99
260.861,92
1,32
1 PERSONALE
2
ACQUISTO BENI E MATERIE
PRIME
3 PRESTAZIONI DI SERVIZI
4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI
5 TRASFERIMENTI
6
INTERESSI E ONERI
FINANZIARI
7 IMPOSTE E TASSE
8
ONERI STRAORDINARI DI
GESTIONE
TOTALE
SPESE IN PARTE CAPITALE
INTERVENTO
5
INCARICHI PROFESS.
ESTERNI
TRASFERIMENTI DI
7
CAPITALI
CONFERIMENTI DI
9
CAPITALE
105.507,46
0,64
169.128,97
0,86
2.649.058,42
16,03
2.300.104,95
11,66
45.899,00
0,28
0,00
0,00
10 CONCESSIONE DI CREDITI
5.993.682,08
36,27
10.985.355,09
55,70
16.525.602,49
100,00
19.720.855,87
100
6
TOTALE
153
154
Provincia di Gorizia
ANALISI DEL CONTO DEL BILANCIO
Analisi 2012
RISULTATI COMPLESSIVI
Risultato di amministrazione:
Risultato della gestione di competenza:
Risultato della gestione di residui:
Il risultato della gestione di competenza è influenzato
dall'applicazione dell'avanzo di amministrazione proveniente
dall'esercizio precedente per la somma di:
1.380.232,65
-853.397,60
345.741,71
1.887.043,07
INCIDENZA DEI RISULTATI DELLA GESTIONE
Incidenza del risultato di amministrazione sulle entrate correnti
(risultato di amministrazione / accertamenti tit. I+II+III):
3,26%
Incidenza del risultato della gestione di competenza sulle entrate
correnti (risultato della gestione di competenza / accertamenti tit.
I+II+III):
-2,02%
Incidenza del risultato della gestione residui sulle entrate correnti
(risultato della gestione residui / accertamenti tit. I+II+III):
0,82%
IMPATTO DELL'AVANZO O DEL DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
PROVENIENTI DALL'ESERCIZIO PRECEDENTE
Avanzo di amministrazione proveniente dall'esercizio precedente
applicato al bilancio dell'esercizio in esame:
Parte dell'avanzo di amministrazione proveniente dall'esercizio
precedente applicato al bilancio dell'esercizio in esame e diretto al
finanziamento delle spese correnti(art.187,comma2,lett.c,D.Lgs.
267/2000:
Parte dell'avanzo di amministrazione proveniente dall'esercizio
precedente applicato al bilancio dell'esercizio in esame e diretto al
finanziamento delle spese di investimento:
1.887.043,07
1.275.955,95
611.087,12
ANALISI DELL'EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE
Previsioni
definitive
Entrate correnti (tit. I+II+III):
Accertamenti o
impegni
44.150.569,06
42.334.217,34
0,00
0,00
1.275.955,95
0,00
0,00
0,00
42.851.006,98
40.422.629,76
Quote capitale mutui e altri prestiti in estinzione:
1.485.100,00
1.436.730,41
Equilibrio finanziario di parte corrente:
1.090.418,03
474.857,17
Oneri di urbanizzazione e altre entrate in conto
capitale destinate al finanziamento delle spese
correnti:
Avanzo di amministrazione proveniente
dall'esercizio precedente destinato al
finanziamento delle spese correnti:
Mutui per debiti fuori bilancio:
Spese correnti (tit.I):
LA GESTIONE DI CASSA
Riscossioni effettuate nell'esercizio su
accertamenti di competenza:
47.690.567,42
Pagamenti effettuati nell'esercizio su impegni di
competenza:
46.783.555,54
Risultato di cassa della gestione di competenza:
907.011,88
Fondo di cassa (o anticipazione) iniziale:
9.622.856,16
Riscossioni effettuate nell'esercizio su residui
attivi:
19.691.616,16
Pagamenti effettuati nell'esercizio su residui
passivi:
16.006.777,58
Risultato di cassa della gestione residui:
13.307.694,74
VELOCITA' DI RISCOSSIONE
Velocità di riscossione tit.I di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
71,86%
Velocità di riscossione tit.II di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
91,38%
Velocità di riscossione tit.III di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
85,19%
Velocità di riscossione tit.IV di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
19,40%
Velocità di riscossione tit.V di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
0,30%
Velocità di riscossione tit.VI di entrata (riscossioni a competenza /
previsioni definitive)
70,97%
VELOCITA' DI PAGAMENTO
Velocità di pagamento tit.I di spesa (pagamenti a competenza /
previsioni definitive)
71,35%
Velocità di pagamento tit.II di spesa (pagamenti a competenza /
previsioni definitive)
31,19%
Velocità di pagamento tit.III di spesa (pagamenti a competenza /
previsioni definitive)
72,38%
Velocità di pagamento tit.IV di spesa (pagamenti a competenza /
previsioni definitive)
58,50%
SMALTIMENTO DEI RESIDUI ATTIVI
Smaltimento residui tit.I di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
100,00%
Smaltimento residui tit.II di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
37,89%
Smaltimento residui tit.III di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
97,27%
Smaltimento residui tit.IV di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
52,54%
Smaltimento residui tit.V di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
21,38%
Smaltimento residui tit.VI di entrata (riscossioni a residui / residui
attivi iniziali):
82,54%
SMALTIMENTO DEI RESIDUI PASSIVI
Smaltimento residui tit.I di spesa (pagamenti a residui / residui
passivi iniziali):
44,23%
Smaltimento residui tit.II di spesa (pagamenti a residui / residui
passivi iniziali):
20,44%
Smaltimento residui tit.IV di spesa (pagamenti a residui / residui
passivi iniziali):
46,73%
FORMAZIONE DEI RESIDUI ATTIVI
Formazione residui tit.I di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
105,47%
Formazione residui tit.II di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
33,40%
Formazione residui tit.III di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
91,38%
Formazione residui tit.IV di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
29,47%
Formazione residui tit.V di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
68,25%
Formazione residui tit.VI di entrata (accertamenti - riscossioni a
competenza / residui attivi iniziali):
74,38%
FORMAZIONE DEI RESIDUI PASSIVI
Formazione residui tit.I di spesa (impegni - pagamenti a
competenza / residui passivi iniziali):
44,67%
Formazione residui tit.II di spesa (impegni - pagamenti a
competenza / residui passivi iniziali):
26,07%
Formazione residui tit.IV di spesa (impegni - pagamenti a
competenza / residui passivi iniziali):
74,03%
REALIZZAZIONE DELLE ENTRATE
Realizzazione entrate tit.I (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
73,02%
Realizzazione entrate tit.II (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
100,10%
Realizzazione entrate tit.III (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
89,16%
Realizzazione entrate tit.IV (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
48,11%
Realizzazione entrate tit.V (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
49,37%
Realizzazione entrate tit.VI (accertamenti a competenza / previsioni
definitive):
72,16%
REALIZZAZIONE DELLE SPESE
Realizzazione spese tit.I (impegni a competenza / previsioni
definitive):
94,33%
Realizzazione spese tit.II (impegni a competenza / previsioni
definitive):
50,33%
Realizzazione spese tit.III (impegni a competenza / previsioni
definitive):
72,38%
Realizzazione spese tit.IV (impegni a competenza / previsioni
definitive):
72,16%
INDICI VARI
Autonomia finanziaria (accertamenti tit. I + III / accertamenti tit.
I+II+III):
18,09%
Autonomia impositiva (accertamenti tit. I / accertamenti tit. I+II+III):
8,75%
Dipendenza da trasferimenti (accertamenti tit. II / accertamenti tit.
I+II+III):
81,91%
Capacità di spesa (pagamenti totali / previsioni definitive spese +
residui passivi iniziali):
44,85%
Rigidità spesa corrente (metodo I: costo del personale + costo
interessi passivi / impegni spese correnti):
24,40%
Rigidità spesa corrente (metodo II: costo del personale + costo
interessi passivi + quote mutui rimborsate / accertamenti entrate tit.
I+II+III):
26,64%
Incidenza del costo del personale sulle spese correnti (costo del
personale / spese correnti):
23,00%
Incidenza dei residui attivi (totale residui attivi / totale accertamenti
di competenza):
62,66%
Incidenza dei residui attivi di parte corrente (totale residui attivi tit.
I+II+III / totale accertamenti di competenza tit. I+II+III):
34,76%
Incidenza dei residui passivi (totale residui passivi / totale impegni di
competenza):
81,66%
Incidenza dei residui passivi di parte corrente (residui passivi tit.I /
impegni di competenza tit. I):
53,51%
Indice di economia delle spese di parte corrente (previsioni
definitive spese correnti - impegni di competenza spese correnti /
previsioni definitive spese correnti):
5,67%
Pressione finanziaria (entrate tit. I + III / popolazione):
54,70
Pressione tributaria (entrate tit. I / popolazione):
26,45
Trasferimenti erariali pro capite (entrate tit.II / popolazione):
247,63
Spesa corrente pro capite (impegni spese tit. I / popolazione):
288,68
Provincia di Gorizia
ANALISI PER INDICI DEL CONTO ECONOMICO
Analisi 2012
SINTESI DEL CONTO ECONOMICO
Proventi della gestione
40.829.385,15
Costi della gestione
41.895.842,28
Risultato della gestione
-1.066.457,13
Proventi da aziende speciali ecc.
1.089.515,75
Costi da aziende speciali ecc.
0,00
Risultato della gestione operativa
23.058,62
Proventi finanziari
674.395,51
Oneri finanziari
564.845,30
Proventi - oneri finanziari
109.550,21
Proventi straordinari
401.097,32
Oneri straordinari
412.033,33
Risultato della gestione straordinaria
-10.936,01
Risultato economico di esercizio
121.672,82
ANALISI PERCENTUALE DEI PROVENTI ED ONERI DELLA GESTIONE
PROVENTI DELLA GESTIONE:
Proventi tributari
3.985.673,43
9,76%
34.288.745,67
83,98%
1.070.138,45
2,62%
162.780,69
0,40%
1.322.046,91
3,24%
Proventi da concessioni edificare
0,00
0,00%
Incrementi di immobilizz. per lavori interni
0,00
0,00%
Variazioni nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione
ecc.
0,00
0,00%
40.829.385,15
100,00%
Proventi da trasferimenti
Proventi da servizi pubblici
Proventi da gestione patrimoniale
Proventi diversi
Totale
ONERI DELLA GESTIONE:
Personale
8.885.894,75
21,11%
264.483,68
0,63%
21.343.919,52
50,69%
Prestazioni di servizi
207.176,74
0,49%
Utilizzo beni di terzi
207.176,74
0,49%
7.761.922,56
18,44%
814.109,31
1,93%
2.618.335,72
6,22%
42.103.019,02
100,00%
Acquiso di materie prime e/o beni di consumo
Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o beni di
consumo
Trasferimenti
Imposte e tasse
Quote di ammortam. di esercizio
Totale
INDICI VARI
RIFLESSI DELLE GESTIONI DI AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE:
Incidenza dei componenti positivi di reddito derivanti da aziende speciali e
partecipate sul risultato economico di esercizio (utili + interessi sul capitale di
dotazione / risultato economico dell'esercizio):
895,45%
Incidenza dei componenti negativi di reddito derivanti da aziende speciali e
partecipate sul risultato economico di esercizio (perdite e trasferimenti ad
aziende speciali e partecipate / risultato economico dell'esercizio):
0,00%
Incidenza dei proventi e degli oneri derivanti da aziende speciali e partecipate
sul risultato economico di esercizio (proventi - oneri da aziende speciali e
partecipate / risultato economico dell'esercizio):
895,45%
INCIDENZA DEGLI ONERI E DEI PROVENTI FINANZIARI:
Incidenza dei proventi finanziari sul risultato economico dell'esercizio (proventi
finanziari / risultato economico dell'esercizio):
554,27%
Incidenza degli oneri finanziari sul risultato economico dell'esercizio (oneri
finanziari / risultato economico dell'esercizio):
-464,23%
Incidenza dei componenti finanziari sul risultato economico dell'esercizio
(proventi - oneri finanziari / risultato economico dell'esercizio):
90,04%
Incidenza dei componenti finanziari sul risultato della gestione (proventi - oneri
finanziari / risultato della gestione):
-10,27%
INCIDENZA DEGLI ONERI E DEI PROVENTI STRAORDINARI:
Incidenza dei proventi straordinari sul risultato economico dell'esercizio
(proventi straordinari / risultato economico dell'esercizio):
329,65%
Incidenza degli oneri straordinari sul risultato economico dell'esercizio (oneri
straordinari / risultato economico dell'esercizio):
-338,64%
Incidenza dei componenti straordinari sul risultato economico dell'esercizio
(proventi - oneri straordinari / risultato economico dell'esercizio):
-8,99%
Incidenza dei componenti straordinari sul risultato della gestione (proventi oneri straordinari / risultato della gestione):
1,03%
REDDITIVITA' DEL PATRIMONIO:
Risultato economico dell'esercizio / patrimonio netto iniziale:
0,20%
Redditività delle immobilizzazioni (risultato economico / totale immobilizzazioni):
0,13%
Redditività del patrimonio disponibile (proventi della gestione patrimoniale /
valore del patrimonio disponibile):
7,58%
Provincia di Gorizia
ANALISI PER INDICI DEL CONTO DEL PATRIMONIO
Analisi 2012
CONTO DEL PATRIMONIO RICLASSIFICATO
Attività
1/1
Attività fisse
Attività correnti (dedotte le disponibilità liquide)
Disponibilità liquide
Totale
31/12
103.251.357,05
112.737.193,77
41.180.817,66
20.605.095,14
9.622.856,16
14.214.706,62
154.055.030,87
147.556.995,53
VALORI A CONFRONTO TRA INIZIO E FINE ESERCIZIO
Passività
Patrimonio netto e conferimenti
1/1
31/12
122.115.209,47
112.824.068,71
Passività consolidate
18.464.271,34
21.723.959,62
Passività correnti
13.475.550,06
13.008.967,20
154.055.030,87
147.556.995,53
Totale
VALORI A CONFRONTO TRA INIZIO E FINE ESERCIZIO
ANALISI PERCENTUALI
Attività (composizione %)
1/1
31/12
Attività fisse
67,0%
76,4%
Attività correnti (dedotte le disponibilità liquide)
26,7%
14,0%
6,2%
9,6%
100,0%
100,0%
Disponibilità liquide
Totale
Passività (composizione %)
1/1
31/12
Patrimonio netto e conferimenti
79,3%
76,5%
Passività consolidate
12,0%
14,7%
8,7%
8,8%
100,0%
100,0%
Passività correnti
Totale
Attività (variazioni % tra inizio e fine esercizio)
1/1
31/12
Attività fisse
67,0%
76,4%
Attività correnti (dedotte le disponibilità liquide)
26,7%
14,0%
6,2%
9,6%
100,0%
100,0%
Disponibilità liquide
Totale
Passività (variazioni % tra inizio e fine esercizio)
1/1
31/12
Patrimonio netto e conferimenti
79,3%
76,5%
Passività consolidate
12,0%
14,7%
8,7%
8,8%
100,0%
100,0%
Passività correnti
Totale
ANALISI DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI E PATRIMONIALI
1/1
31/12
Patrimonio circolante netto (attività correnti - passività correnti):
37.328.123,76
21.810.834,56
Margine di struttura (patrimonio netto e conferimenti - attività
fisse):
18.863.852,42
86.874,94
Indice di liquidità (disponibilità liquide e altre attività correnti /
passività correnti):
3,77
2,68
Indice di liquidità immediata (disponibilità liquide / passività
correnti):
0,71
1,09
ANALISI DI SOLIDITA' PATRIMONIALE
1/1
31/12
1,26
1,31
26,2%
30,8%
0,18
0,19
Copertura finanziaria complessiva delle immobilizzazioni con
fonti di finanziamento di medio - lungo termine (patrimonio
netto + passività consolidate - attività fisse):
37.328.123,76
21.810.834,56
Copertura finanziaria delle attività fisse con il patrimonio netto
(patrimonio netto / attività fisse):
1,18
1,00
Copertura finanziaria delle attività fisse (patrimonio netto +
passività consolidate / attività fisse):
1,36
1,19
Copertura finanziaria delle attività fisse con trasferimenti in
conto capitale (conferimenti in conto capitale voce BI / attività
fisse):
59,55%
46,19%
Solidità patrimoniale (passività consolidate / patrimonio netto):
0,15
0,19
Rapporto di indebitamento (attività totali / patrimonio netto e
conferimenti):
Rapporto di indebitamento (passività correnti + passività
consolidate / patrimonio netto):
Grado di indebitamento a medio - lungo termine ( passività
consolidate / attività fisse):
ANALISI DI ELASTICITA' E RIGIDITA' DEL CONTO DEL PATRIMONIO
1/1
31/12
Elasticità delle attività (attività correnti / totale attività):
33,0%
23,6%
Rigidità delle attività (attività fisse / totale attività):
67,0%
76,4%
Elasticità delle passività (passività correnti / totale passività):
8,7%
8,8%
Rigidità delle passività (passività consolidate / totale passività):
12,0%
14,7%
Rigidità delle immobilizzazioni (beni demaniali + beni
indisponibili / totale immobilizzazioni materiali):
63,6%
66,8%
ANALISI DEGLI INVESTIMENTI
1/1
31/12
---
12,3%
Percentuale delle immobilizzazioni in corso sul totale delle
opere da realizzare:
77,6%
52,5%
Percentuale delle immobilizzazioni in corso sul totale delle
immobilizzazioni materiali:
32,9%
29,8%
Investimenti programmati ed in fase di realizzo (opere da
realizzare / totale immobilizzazioni materiali):
42,4%
56,7%
432
155
Grado di realizzo effettivo delle opere pubbliche (incremento
delle immobilizzazioni nelle voci AI e AII, variazioni da conto
finanziario, / opere da realizzare iniziali + variazioni
dell'esercizio da conto finanziario):
Indebitamento per investimenti pro capite (debiti di
finanziamento a medio - lungo termine, voce CI, / popolazione):
Onerosità media dell'indebitamento (interessi passivi su mutui
e altri prestiti a lungo termine / debiti di finanziamento a lungo
termine voce CI):
1,08%
INDICI VARI
1/1
31/12
Patrimonio demaniale ed indisponibile pro capite (beni
demaniali ed immobilizzazioni indisponibili / popolazione):
303,13
303,69
Patrimonio demaniale pro capite (beni demaniali /
popolazione):
56,64
61,61
Patrimonio indisponibile pro capite (beni indisponibili /
popolazione):
246,49
242,09
Patrimonio disponibile pro capite (beni disponibili /
popolazione):
16,76
15,34
Indebitamento complessivo pro capite (debiti voce C /
popolazione):
224,64
244,61
Immobilizzazioni in corso pro capite (opere da realizzare /
popolazione):
202,32
257,69
INDICE
Programmi e progetti 2012……….……………………………………………………………………….. pag.
Programma 1 (Responsabile dott. P.Ossi) (12 Progetti)
Amministrazione, Gestione e Controllo – Organi istituzionali, Partecipazione,
Decentramento, Promozione, Comunicazione ………………………...…………………
pag.
Programma 2 (Responsabile dott. L. Beltrame) (6 Progetti)
Amministrazione, Gestione e Controllo – Organizzazione del Personale, ………………. pag.
Programma 3 (Responsabile dott. L. Beltrame) (13 Progetti)
Amministrazione, Gestione e Controllo – Comunità linguistiche, Pari Opportunità …….
pag.
Programma 4 (Responsabile dott. L.Beltrame) (10 Progetti)
Amministrazione, Gestione e Controllo – Gestione economica, finanziaria, Provveditorato,
Controllo di Gestione, Servizi fiscali, Stipendi e pensioni, Servizi informatici,
Gestione L.R. 10/88 …………………………………………………………………………. pag.
Programma 5 (Responsabile dott. L.Beltrame) (10 Progetti)
Sviluppo economico relativo al mercato del lavoro – Politica attiva del lavoro, collocamento
e servizi all’impiego………………………………………………………………………
pag.
Programma 6 (Responsabile dott. L.Beltrame) (10 Progetti)
Funzioni di Istruzione Pubblica ………………………………………………………………pag.
Programma 7 (Responsabile dott. P.Ossi) (28 Progetti)
Settore Sport, Cultura e Giovani – Sport e Tempo libero, Politiche Giovanili e per la Pace,
Cooperazione decentrata, Cultura e Territorio…………………………………………….. pag.
Programma 8 (Responsabile dott. L.Beltrame) (12 Progetti)
Funzioni del Settore Sociale ……………………………………………………………….. pag.
Programma 9 (Responsabile arch. L.Carlot) (24 Progetti)
Amministrazione, Gestione e Controllo – Gestione dei Beni Demaniali e Patrimoniali …… pag.
Programma 10 (Responsabile dott. ing. F. Gabrielcig) (8 Progetti)
Settore turistico, sportivo e ricreativo – Turismo …………………………………………. pag.
Programma 11 (Responsabile dott. ing. F. Gabrielcig) (4 Progetti)
Funzioni riguardanti la Gestione del Territorio – Urbanistica e Programmazione
Territoriale ………………………………………………………………………………….. pag.
Programma 12 (Responsabile dott. ing. F. Gabrielcig) (23 Progetti)
Funzioni nel campo della Tutela ambientale ………………………………………………… pag.
Programma 13 (Responsabile dott. ing. F. Gabrielcig) (4 Progetti)
Funzioni nel campo dello Sviluppo economico …………………………………………….. pag.
Programma 14 (Responsabile arch. L. Carlot) (28 Progetti)
Funzioni riguardanti la Gestione del Territorio – Viabilità, Lavori Pubblici e Patrimonio …. pag.
Programma 15 (Responsabile arch. L.Carlot) (3 Progetti)
Funzioni nel campo dei Trasporti ………………………………………………………….. pag.
Programma 16 (Responsabile arch. L.Carlot) (3 Progetti)
Funzioni nel campo dei Trasporti - Funzioni trasferite in materia di motorizzazione –
L.R. 23/07…………………………………………………..……………………………….. pag.
Programma 17 (Responsabile dott. P.Ossi) (16 Progetti)
Funzioni relative alla Cultura e ai Beni culturali ……………………………………………. pag.
Programma 18 (Responsabile Assessore M. Cernic) (5 Progetti)
Corpo Polizia provinciale …………………………………………………………………. pag.
RELAZIONE FINANZIARIA ………………………………………………………….. pag.
1
3
9
15
21
27
33
39
59
67
77
83
87
99
103
117
121
125
133
137
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Relazione al Rendiconto della gestione 2012