Lofferta di formazione linguistica in Italia Repertorio dei progetti PON IT 053 PO 007 SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RICERCA-AZIONE SUI FABBISOGNI DI FORMAZIONE LINGUISTICA A FINI PROFESSIONALIZZANTI E SU QUELLI RICONDUCIBILI ALLA EDUCAZIONE E FORMAZIONE PERMANENTE, NONCHÉ SULLE CORRELATE INIZIATIVE ED ESPERIENZE CHE PROMUOVONO E SVILUPPANO LAPPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE IN ITALIA La riproduzione totale e/o parziale dei contenuti del presente volume è consentita esclusivamente con la citazione completa della fonte. Prima edizione italiana Ottobre 2006 Stampato in Italia da OGL - Napoli INDICE 1. 2. Analisi dei progetti repertoriati Pag. 1 Introduzione 3 1.1. Caratteristiche strutturali dei progetti 1.2. Gli obiettivi 1.3. Ambiti di intervento 1.3.1. Attività formative 1.3.2. Formazione formatori 1.3.3. Produzione materiale didattico 1.3.4. Altri ambiti di intervento: dallanalisi dei fabbisogni, allorientamento, al supporto 5 8 11 11 12 12 13 Il repertorio dei progetti Scheda N. 1: Alfabetizzazione in lingua inglese Scheda N. 2: Alias Scheda N. 3: Alim (Label 2002) Scheda N. 4: Alis Scheda N. 5: Alpec - Progetto Leonardo (Label 2005) Scheda N. 6: Amici del Mediterraneo (Label 2005) Scheda N. 7: Progetto C.E.S.E. Scheda N. 8: Certificazione Ditals Scheda N. 9: Certificazione per i livelli iniziali di apprendimento: un incentivo allinsegnamento e apprendimento dellitaliano L2 (Label 2004) Scheda N. 10: Communitas (Label 2003) Scheda N. 11: Corsi di lingua Scheda N. 12: Corsi di lingua inglese connessi alle ICT (Label 2005) Scheda N. 13: Corso di lingua italiana L2 rivolto a donne straniere (marocchine) Scheda N. 14: Didattica italiano L2 Scheda N. 15: Dimmi come mangi Scheda N. 16: È un piacere parlare con te Scheda N. 17: English for workers (Label 2003) Scheda N. 18: Essere cittadini del mondo Scheda N. 19: Eurosigns - Programma Leonardo 17 19 21 24 28 35 41 44 47 LOFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 50 54 57 59 63 66 70 73 76 79 82 V Scheda N. 20: Formazione e aggiornamento di insegnanti di italiano come lingua 2 Pag. Scheda N. 21: Gemma Scheda N. 22: Gold English Scheda N. 23: Grundtvig 1 - Bridges Scheda N. 24: Il mare risorsa ambientale per uno sviluppo sostenibile dellindustria ittica, turistica e naturalistica Scheda N. 25: Il russo come lingua di specializzazione per il turismo. Corso di master universitario di primo livello Scheda N. 26: Incoming Scheda N. 27: Italiano L2 Scheda N. 28: Janua (Label 2002) Scheda N. 29: La lingua madre arbëreshe (Label 2005) Scheda N. 30: LaLiMip (Label 2005) Scheda N. 31: Las-Smes (Label 2005) Scheda N. 32: Litaliano in aula virtuale per i trentini nel mondo (Label 2003) Scheda N. 33: LTest On Line Scheda N. 34: On-Lang.Net Scheda N. 35: Percorso plurilingue per la polizia di prossimità: il Carabiniere di Quartiere Scheda N. 36: Progetto Rupar Formazione Scheda N. 37: S.C.I. Equal (Sostenere la Competitività Individuale) Scheda N. 38: Sell - Socrates Grundtvig 2 Scheda N. 39: Sesamo (Label 2004) Scheda N. 40: Slang Scheda N. 41: Speak Easy Scheda N. 42: Progetto Stranieri Scheda N. 43: Trio Scheda N. 44: Voglio imparare a essere italiano VI 84 87 90 93 96 98 101 104 107 111 114 117 120 123 126 130 134 138 143 147 151 153 155 158 163 PROGETTO LETitFLY 1. Analisi dei progetti repertoriati L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 1 Introduzione La presente analisi è stata realizzata attraverso il ricorso alle tecniche proprie dell’indagine empirica, applicando metodologie di carattere qualitativo, coerenti con gli obiettivi conoscitivi e funzionali prefissati nell’ambito del modello di ricerca LETitFLY. Infatti, l’attività di mappatura e schedatura dei progetti è scaturita dall’esigenza di conseguire obiettivi diversificati per natura e collocazione temporale. Tale azione si inserisce, in primo luogo, tra le attività esplorative compiute per delineare il quadro di insieme dell’offerta di formazione linguistica, propedeutico alla definizione del campione di enti e strutture da coinvolgere nella rilevazione estensiva e alla progettazione del questionario di indagine. In secondo luogo, si è ritenuto opportuno non disperdere tale patrimonio informativo che, al contrario, necessitava di essere raccolto e sistematizzato. Per questa ragione è stata predisposta una apposita scheda di repertorizzazione delle esperienze ed è stato attivato un meccanismo di raccolta che si spera continui ad autoalimentarsi nel tempo, dando vita ad un repertorio facilmente consultabile, in continuo aggiornamento, e che possa divenire a livello nazionale un database di riferimento nel campo dei progetti dedicati all’apprendimento linguistico. A tale scopo, contestualmente alle attività di analisi on desk su fonti e letteratura esistenti, sono state attuate modalità interattive di rilevazione con i soggetti proponenti: - è stata predisposta una versione online della scheda, compilabile previa richiesta di password; L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 3 - gli enti interessati sono stati invitati a fornire informazioni o ad integrare quelle già raccolte dal gruppo di ricerca, compilando in modalità offline la stessa scheda preventivamente fornita per posta elettronica o fax; - la stessa rilevazione estensiva sulle strutture di offerta è stata utilizzata per invitare gli enti rispondenti a segnalare e dettagliare eventuali progetti che intendessero valorizzare in quanto in linea con i requisiti sopra menzionati. Le attività di rilevazione e repertorizzazione si sono rivelate da subito complesse. Si è giunti, pertanto, al loro completamento per approssimazioni successive, attraverso un percorso di analisi articolato per step consequenziali di verifica, valutazione e interpretazione dei contenuti. Ciò ha comportato una prima scrematura dei progetti, con relativa selezione dei progetti più significativi e un’attività di integrazione delle informazioni reperite da fonti molteplici (internet, pubblicazioni, contatti diretti con gli enti erogatori/promotori). Passando dalla fase di schedatura e quella di repertorizzazione vera e propria è poi stata compiuta un’ulteriore valutazione dei contenuti dei progetti, oltre che un’attività di omogeneizzazione dei dati. Il risultato di questo percorso è consistito nell’attuale repertorio, contenente i progetti attivati, promossi e/o conclusi sul territorio nazionale nel triennio 2003-2005. Tali progetti, caratterizzandosi come iniziative integrate o complesse, prevedono di solito la realizzazione di più attività anche di natura diversa: non solo l’erogazione di attività formative, ma anche azioni finalizzate al miglioramento del sistema d’offerta, quali ad esempio l’analisi dei fabbisogni, lo sviluppo di strumenti, la sperimentazione di metodologie ecc. 4 PROGETTO LETitFLY Il repertorio è consultabile anche online (attualmente previa registrazione) sul portale del progetto www.letitfly.it. Nella convinzione che una lettura di tipo qualitativo dei progetti repertoriati permettesse di mettere ancora in evidenza le complessive caratteristiche strutturali, gli ambiti prioritari di intervento, i correlati potenziali di innovatività e trasferimento ecc., si è ritenuto opportuno, infine, accompagnare il repertorio in questione con un’analisi trasversale degli stessi progetti al suo interno contenuti. 1.1. Caratteristiche strutturali dei progetti I progetti repertoriati si caratterizzano per una pluralità di azioni spesso adottate simultaneamente. Tendenzialmente, le attività propriamente formative (ad esempio: attività corsuali, sia in presenza sia a distanza e/o moduli linguistici) rappresentano una parte importante ma non preponderante, mentre il focus delle attività è concentrato o sulle attività di formazione formatori o, per la maggior parte dei progetti, sulle attività non formative (ad esempio. produzione e sperimentazione di materiale didattico originale, analisi dei fabbisogni formativi e/o elaborazione di strumenti per la valutazione degli apprendimenti ecc.). La principale fonte di finanziamento dei progetti repertoriati è, con pochissime eccezioni, di tipo pubblico. Nello specifico, trattandosi spesso di progetti attivati in ambito europeo/internazionale e che in gran parte fanno riferimento ai segmenti formativi della formazione continua (lavoratori occupati) e/o permanente (adulti), non stupisce che finanziamenti o cofinanziamenti arrivino da programmi di iniziativa comunitaria quali Leonardo Da Vinci o Socrates-Grundtvig. Nel caso, invece, di quelli aventi come area di L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 5 realizzazione quella nazionale, il Fondo Sociale Europeo insieme con i Fondi nazionali costituiscono le principali fonti di finanziamento. Circa un terzo dei progetti repertoriati ha partecipato e vinto il Label europeo nel triennio 2002-2005. Il promotore è, nella maggioranza dei casi, un ente/centro/consorzio di formazione professionale o un ente dell’istruzione pubblica (istituti scolastici o università/centri linguistici universitari). In ogni caso, per la realizzazione delle iniziative è spesso attivato un partenariato o nazionale o transnazionale. Il carattere transnazionale del partenariato è una peculiarità ricorrente di questa tipologia di progetti, spesso legata a obiettivi di promozione e trasferimento di know-how e/o di strumenti/prodotti elaborati e sperimentati tra gli Stati, al fine di innescare meccanismi virtuosi di cooperazione e integrazione. Nel caso in cui siano previste attività corsuali/formative, l’ente erogatore è principalmente un soggetto dell’istruzione pubblica. Rispetto alle attività corsuali censite, trattandosi prevalentemente di corsi professionalizzanti e/o di alfabetizzazione linguistica finalizzata all’integrazione sociale, i principali destinatari sono gli adulti in genere, gli occupati in un determinato settore e/o gli immigrati stranieri. Le lingue cui i progetti fanno maggior riferimento sono solitamente l’inglese o l’italiano L2: per questi l’innovatività è spesso legata alle metodologie e/o ai processi utilizzati, mentre la trasferibilità è connessa alla possibilità di un loro riadattamento per l’insegnamento/apprendimento di altre lingue. Sotto il profilo della lingua, assumono allora rilevanza maggiore quei progetti finalizzati all’insegnamento di lingue meno diffuse quali ad esempio l’arbëreshe o il linguaggio dei segni, rispettivamente realizzate su scala 6 PROGETTO LETitFLY locale e internazionale. Anche in questo caso le metodologie di insegnamento/ apprendimento e i prodotti elaborati possono essere riutilizzati, con opportuni aggiustamenti, per l’apprendimento di altre lingue. Soffermandoci sugli aspetti più propriamente qualificanti in termini di innovatività, trasferibilità e conseguente impatto su sistemi e pratiche formative, si può affermare che essi tendenzialmente si concentrano su due aree tra loro correlate, ove maggiore sembra essere la volontà di sperimentazione: da un lato, l’area delle metodologie didattiche, sia attraverso il ricorso alle tecnologie dell’informatica o della comunicazione, sia attraverso lo sviluppo di materiale per l’autoapprendimento; dall’altro, l’attenzione alla centralità dell’utente attraverso lo sviluppo di dispositivi o di strumenti e modelli (nel caso della formazione formatori) in grado di accrescere la flessibilità e, quindi, la capacità di inclusione dei processi formativi. Si tratta in verità di tematiche trasversali alla formazione, che prescindono da quella linguistica in senso stretto, ma che hanno trovato in questo ambito un’occasione di sperimentazione. Passando dalla dimensione metodologica a quella di contenuto, due sono i fenomeni che emergono: una particolare attenzione allo sviluppo di risorse o dispositivi in grado di rafforzare le competenze all’interno di microlingue settoriali, qualora il target di riferimento siano le imprese e la formazione continua; una significativa accumulazione di know-how e di sperimentazione nel campo dell’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, circostanza, quest’ultima, collegata al crescente problema dell’integrazione della popolazione immigrata nel nostro paese. L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 7 1.2. Gli obiettivi Analizzando gli obiettivi enunciati dai progetti presi in esame, è necessario differenziare gli obiettivi di natura “politica” – attraverso i quali i progetti contribuiscono ad accelerare i processi di integrazione sociale, culturale ed economica del paese e della sua popolazione con il contesto internazionale – dagli obiettivi di carattere operativo. Rispetto ai primi, è possibile distinguere due tipologie di progetti: - quelli finalizzati a stimolare una riflessione su alcuni concetti propri della pedagogia interculturale e sui problemi legati alla comunicazione e interazione fra persone appartenenti a culture diverse; - quelli finalizzati a stimolare, attraverso l’acquisizione del linguaggio, la cittadinanza attiva tra parlanti non nativi o l’apprendimento di una lingua straniera per sviluppare al massimo le competenze comunicative. Rispetto ai secondi, sono rintracciabili progetti che perseguono: - obiettivi prevalentemente formativi, ovvero l’alfabetizzazione linguistica, l’insegnamento/apprendimento di una lingua straniera o dell’italiano L2 a vari livelli, l’acquisizione di competenze linguistiche a fini professionalizzanti, l’acquisizione di una terminologia tecnico-scientifica, la formazione e/o l’aggiornamento dei docenti/ formatori; - obiettivi paraformativi, in quanto afferenti ad attività non strettamente formative, orientati, sovente, a promuovere strumenti e metodiche di comunicazione non solo linguistica ma anche interculturale dei parlanti non nativi, a migliorare l’integrazione 8 PROGETTO LETitFLY degli stranieri in Italia, a sviluppare comunità di pratica tra operatori e, infine, a supportare le problematiche occupazionali di categorie sociali svantaggiate. Ad un tempo, però, si deve tenere presente che tali progetti si caratterizzano per la compresenza di obiettivi di natura diversa e che, pertanto, la distinzione tra obiettivi formativi e non può risultare di difficile applicazione. Nella tavola 1 si riporta a scopo esemplificativo una selezione di obiettivi sottesi alle esperienze progettuali repertoriate. Tav. 1 - Obiettivi dei progetti (esempi) Attività formative (esclusa formazione formatori) Attività non formative − Formare insegnanti in grado di animare l’acquisizione della lingua di comunicazione. − Promuovere una pluralità di azioni (che vanno dalla ricerca, alla creazione di strumenti e materiali per la didattica, alla realizzazione di bibliografie ragionate e allo sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 fino alla formazione online e in presenza) destinate all’approfondimento delle tematiche relative all’italiano L2. − Stimolare la cittadinanza attiva fra i parlanti non nativi attraverso l’acquisizione del linguaggio usando metodologie interattive e democratiche, promuovendo lo sviluppo di una nuova professione quale quella del “Language and Culture Guide” (Guida Linguistica e Culturale). − Scambiare “buone pratiche” d’insegnamento delle lingue ufficiali ai gruppi di parlanti non-nativi, costruire un comune intendimento di processi e termini, usare e valorizzare lo scambio interculturale nei processi di apprendimento e insegnamento delle lingue seconde per i parlanti non nativi. − Fornire conoscenze e strumenti per l’insegnamento dell’italiano L2, e stimolare una riflessione su alcuni concetti propri della pedagogia interculturale e sui problemi legati alla comunicazione e alla interazione fra persone appartenenti a culture diverse. − Intervenire a diversi livelli sulla professionalità dei lavoratori immigrati comunitari ed extracomunitari in Emilia Romagna per ottenere: un lavoro più adatto alle proprie aspettative e competenze, un incremento della propria cultura personale e professionale, un riconoscimento formalizzato dei saper fare e dei saper essere posseduti, un miglior riconoscimento economico delle proprie prestazioni professionali, un riconoscimento della cittadinanza attiva, un incremento del livello di autonomia e autostima. L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 9 − Rendere gli studenti universitari in grado di insegnare l’italiano o di comprendere testi complessi per tradurli dall’italiano nella propria lingua. − Sviluppare nei soggetti coinvolti: l’acquisizione delle competenze linguistiche tecnico/professionali in contesti occupazionali interdisciplinari, le abilità di comunicazione e cooperazione interculturali, risorse base e elearning. − Fornire la preparazione e gli strumenti per capire una conversazione di media difficoltà in un contesto reale. − Permettere l’apprendimento di una lingua straniera per sviluppare al massimo le competenze comunicative (prevedendo come destinatari gruppi di lavoratori che abbiano precise esigenze di formazione linguistica e stessi livelli di conoscenza della lingua e scegliendo una didattica modulare facilmente adattabile al settore professionale di riferimento). − Diffondere e divulgare la cultura italiana all’estero. − Permettere ai figli degli emigrati di conoscere più da vicino la lingua e la cultura italiana. − Sviluppare fra i docenti la cultura del lavoro “in rete” promuovendo lo scambio di esperienze e di materiali fra i partecipanti. − Offrire ai lavoratori delle competenze linguistiche settoriali specifiche. − Migliorare le abilità linguistiche e le competenze dei sordi, così come dei professionisti che lavorano con loro attraverso materiali di formazione professionale accessibile e di alta qualità, innovativi in termini di contenuti e distribuzione; incrementare le possibilità occupazionali per i sordi; incrementare la mobilità dei lavoratori sordi. − Formazione linguistica e culturale di docenti delle Discipline Non Linguistiche e dei responsabili di progetti di cooperazione e mobilità transnazionale nell’ambito della formazione professionale. − Sviluppare un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue straniere tramite l’elearning, capace di supportare tecniche di valutazione attraverso risorse tecnologiche (TELL - Tecnology Enhanced Language Learning). − Sviluppare modelli e contesti di specializzazione delle lingue estere. − Favorire la piena integrazione sociale di lavoratori immigrati presenti sul territorio regionale (EmiliaRomagna) attraverso la predisposizione di misure di supporto per il riconoscimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori immigrati del territorio. − Alfabetizzazione per studenti stranieri. 10 PROGETTO LETitFLY − Migliorare l’accoglienza degli extracomunitari, supportando le iniziative formative orientate a favorire l’integrazione di extracomunitari nella realtà socioculturale e lavorativa comunitaria. − Diffusione di competenze innovative nelle Pubbliche Amministrazioni. − Sviluppare le abilità linguistiche di: comprensione orale e scritta; produzione scritta; capacità relazionali, pragmatiche e comunicative; conoscenza di routine comunicative; sviluppo di linguaggi settoriali (relativi all’ambito scolastico e alla ricerca del lavoro) degli adolescenti immigrati. − Diffusione di competenze innovative nelle Pubbliche Amministrazioni. Fonte: rilevazione MLPS-RTI “LETitFLY”, 2006 1.3. Ambiti di intervento 1.3.1. Attività formative Laddove prevista, l’attività formativa si caratterizza per l’utilizzo di metodologie didattiche di tipo blended, in cui attività e strumenti fruibili online e/o offline in autoistruzione sono associati a incontri in presenza come, ad esempio, le lezioni frontali. Molto utilizzate sono poi la conversazione in lingua tra allievi e docenti (in presenza), la simulazione di situazioni di vita reale, le attività ludiche in lingua e/o il role play (tav. 2). Specialmente nel caso dei corsi professionalizzanti e in quelli di alfabetizzazione linguistica, l’utilizzo di modalità blended risulta particolarmente importante proprio perché la lingua è, per i destinatari di questi corsi o moduli, principalmente un mezzo per comunicare in maniera efficace e per integrarsi in contesti in cui è necessario “capire e farsi capire”, piuttosto che conoscere perfettamente la grammatica, giusto per fare un esempio. L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 11 La docenza è affidata prevalentemente a docenti madre lingua e a docenti di lingua di madrelingua italiana. La valutazione degli apprendimenti avviene per lo più secondo metodologie e strumenti standard e le competenze sono certificate, nella maggioranza dei casi, attraverso il rilascio di un attestato di frequenza e/o di una certificazione delle competenze acquisite (dichiarazione di competenze/portfolio delle competenze). 1.3.2. Formazione formatori La formazione formatori è concentrata prevalentemente sulla condivisione di metodologie di insegnamento e apprendimento o di progettazione dei percorsi formativi specifici. L’obiettivo prioritario della formazione formatori è quello di promuovere lo scambio e il confronto di esperienze didattiche tra i destinatari, nella maggior parte dei casi i docenti stessi del corso/progetto e i docenti del sistema scolastico e/o formativo nazionale o di altri paesi (tav. 2). 1.3.3. Produzione materiale didattico Riguardo ai materiali didattici (audiovisivi o multimediali) si riscontra, in primo luogo, una certa concentrazione nella produzione di materiali per l’apprendimento dell’italiano L2, tanto per gli utenti e, quindi, incentrati sull’apprendimento, quanto per i docenti/ formatori e, quindi, più attenti alle questioni della didattica della lingua e dell’educazione interculturale. Con specifico riferimento ai contenuti, si coglie, inoltre, una particolare attenzione alla dimensione “sociale” dell’apprendimento, ovvero si cerca di accrescere, attraverso l’apprendimento dell’italiano come lingua seconda, la capacità degli allievi 12 PROGETTO LETitFLY stranieri di esercitare i loro diritti di cittadinanza. In secondo luogo, i progetti hanno sviluppato materiale per l’autoformazione e la personalizzazione dell’apprendimento o hanno adottato/capitalizzato risorse didattiche precedentemente sviluppate (tav. 2). 1.3.4. Altri ambiti di intervento: dall’analisi dei fabbisogni, all’orientamento, al supporto Oltre ai precedenti ambiti di intervento, ve ne sono altri che, seppure meno ricorrenti, vale la pena prendere in considerazione (tav. 2): - l’analisi dei fabbisogni, ovvero l’elaborazione di tecniche e strumenti aventi la funzione di agevolare il percorso di apprendimento linguistico e di sostenere la motivazione, partendo dalla diagnosi delle competenze in ingresso e/o in itinere (l’attenzione ai fabbisogni risulta, del resto, coerente con l’approccio centrato sul discente che, come già detto, risulta essere una peculiarità ricorrente dei progetti repertoriati); - le attività di orientamento/counselling/bilancio delle competenze, che si caratterizzano per essere azioni erogate sia in presenza che online e inerenti all’informazione in ingresso, al tutoraggio in itinere, alla valutazione/autovalutazione delle competenze in ingresso, alla disponibilità di strumenti e sussidi per l’autovalutazione delle competenze possedute; - le azioni di sostegno alla frequenza, consistenti prevalentemente in quelle forme di servizi di supporto al discente, che vengono attivate all’interno di dispositivi di formazione a distanza o blended learning (ad esempio: tutoring online, help desk ecc.); - altre attività, ovvero una serie composita di azioni correlate ad attività di studio, ricerca, sperimentazione, scambio, consulenza, animazione ecc., tipiche di progetti integrati quali quelli in questione. L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 13 Tav. 2 - Tipologie e contenuti ricorrenti delle azioni previste dai progetti Attività formative in presenza a distanza Modalità prevalenti Modalità prevalenti − Lezioni frontali con docenti madrelingua − Pacchetti didattici in autoistruzione off/online − Lezioni strutturate secondo le esigenze degli studenti − Forum, chatroom ecc. − Conversazione in lingua tra allievi e docenti − Corso in elearning − Conversazione libera/guidata tra allievi − Attività ludiche in lingua − Simulazioni di vita reale − Elaborazioni scritte in lingua − Role play − Approfondimenti su metodologie di insegnamento (es. glottodidattica di base). − Approfondimenti relativi alla presenza di stranieri nella scuola italiana. − Promozione di scambio e confronti di esperienze didattiche. − Ideazione/costruzione di materiale didattico ad hoc. − Metodologie di insegnamento e apprendimento delle lingue dei paesi partner. − Formazione tutor (es. per i tutor online) su: il progetto (obiettivi, linee strategiche, strumenti operativi di gestione, partecipazione alla sperimentazione del progetto manuale della Qualità), il portale (ambienti e funzioni), la didattica online (ruolo e compiti del tutor, l’apprendimento collaborativo, la CMC - Computer Mediated Communication, tecniche di animazione e gestione dei gruppi virtuali). Produzione materiale didattico − Creazione di materiali e strumenti per la formazione e per la didattica dell’italiano L2. − Sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 con il contributo di diversi esperti. − Realizzazione di bibliografie ragionate di testi e materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano L2 e per l’educazione interculturale. 14 PROGETTO LETitFLY − Programmi personalizzati per l’autoformazione. − Sperimentazione di uno strumento innovativo a livello europeo per l’apprendimento della L2 che integri i vari modelli di insegnamento/apprendimento centrati sull’apprendente con lo sviluppo della cittadinanza attiva. − Adattamento e realizzazione di materiali didattici multimediali. − Moduli preimpostati, compilabili e stampabili, miranti in particolare ad esercitare la comunicazione scritta (curriculum vitae formato europeo, moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta del percorso scolastico ecc.). − Multimedia per l’autoapprendimento (online e non). Analisi dei fabbisogni − Sviluppo di pacchetto software per valutare bisogni e priorità di apprendimento della lingua inglese nelle imprese. − Utilizzo di tecniche di audit linguistico-comunicativo mutuate da esperienze in ambito economicoaziendale. Orientamento/counselling/bilancio di competenze − Servizi di informazione, promozione, orientamento, tutoraggio e certificazione in presenza e online. − Sperimentazione del modello di rilevazione delle competenze e delle esperienze dei beneficiari, con rilascio di certificazione scritta delle competenze possedute spendibile presso le imprese. − Implementazione di una piattaforma per la verifica di capacità individuali in modalità online e in presenza. Azioni di sostegno alla frequenza − Organizzazione, gestione ed erogazione di servizi di assistenza: − orientativa e formativa (tutoring online e di polo); − informativa e di help desk (numero verde); − tecnologica (assistenza nei poli e nelle videoconferenze). Altre attività − Ricerca sull’italiano L2; assistenza online ai docenti su problemi legati all’italiano come L2. L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 15 − Problematiche relative alla accoglienza degli alunni stranieri. − Promozione di sperimentazioni didattiche e di progetti di ricerca-azione nel campo della didattica delle lingue seconde e dell’educazione interculturale. − Utilizzo di un mix di media, quali filmati, suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini, animazioni. − Reti di scuole, partecipazione a laboratori didattici per la produzione di materiali, comunicazione e scambio attraverso la rete (forum, email ecc.), seminari a distanza ecc. − Realizzare, gestire e implementare un portale di Web Learning (in continua evoluzione). − Progettazione e sviluppo di ambienti didattici per attività formative di apprendimento collaborativo (aule virtuali, gruppi di discussione e gruppi di lavoro). − Azioni integrate finalizzate alla rimozione dell’emarginazione e dell’esclusione sociale per i lavoratori immigrati. − Attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero. − Teletutoring per gruppi in elearning con possibilità di discussione attraverso forum e chat-forum. Fonte: rilevazione MLPS-RTI “LETitFLY”, 2006 16 PROGETTO LETitFLY 2. Il repertorio finale dei progetti L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI 17 Scheda N. 1 Denominazione progetto: ALFABETIZZAZIONE IN LINGUA INGLESE Corsi di lingua straniera inglese professionalizzanti. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Comune di Asti Tipologia del promotore: - Ente locale - Amministrazione comunale Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi enti locali Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo Trasferibilità: - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza. - Produzione di materiale didattico originale. Area di realizzazione: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 1 - Il progetto opera a livello locale. 19 Segmento formativo di riferimento: Formazione continua (per lavoratori occupati). Tipologia del promotore: Ente locale. Fonti di finanziamento: Fondi enti locali. Tipologia dei destinatari: Occupati in un determinato settore. Numero di destinatari: Delle attività formative: 70. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Inglese: 6. Eventuali requisiti di accesso: Non è richiesto alcun requisito d’accesso. Obiettivi formativi: Aggiornamento linguistico ai fini di un miglior utilizzo delle tecnologie innovative in ambito professionale. Durata del corso: 20 ore. Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). - Attività ludiche in lingua. - Lezioni frontali. - Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio. - Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto musica ecc.). - Simulazione di situazioni di vita reale. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto presenta caratteristiche innovative legate al processo implementato. Trasferibilità: La modalità di coinvolgimento degli utenti adottata rappresenta un elemento potenzialmente trasferibile in altri contesti. Impatto: Il progetto ha una ricaduta positiva sulle pratiche operative. 20 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 2 Denominazione progetto: ALIAS Il progetto attuale ha origine da una collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari e il Ministero della Pubblica Istruzione (MPI), che risale al 1998-99. Si occupa delle tematiche e delle problematiche legate all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e promuove una pluralità di azioni che vanno dalla ricerca, alla creazione di strumenti e materiali per la didattica, alla realizzazione di bibliografie ragionate e lo sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 fino alla formazione, online e in presenza, di chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Ricerca sull’italiano L2 Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 1999 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università Ca’ Foscari di Venezia Tipologia del promotore: - Università/Centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato attivato alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi di Ateneo Tipologia dei destinatari: - Docenti/formatori/tutor - Chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2 Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 2 21 Trasferibilità: - Processo Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Ricerca sull’italiano come L2. - Formazione e aggiornamento dei docenti che hanno allievi stranieri e di chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2, attraverso corsi online e in presenza. - Creazione di materiali e strumenti per la formazione e per la didattica dell’italiano lingua seconda. - Assistenza online ai docenti su problemi legati all’italiano come L2. - Formazione di base per tutti coloro che si interessano all’italiano come L2. - Sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 che raccoglie i contributi di diversi esperti. - Realizzazione di bibliografie ragionate di testi e di materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano lingua seconda e per l’educazione interculturale. - Progettazione di programmi personalizzati per l’autoformazione. - Promozione di sperimentazioni didattiche e di progetti di ricerca-azione nel campo della didattica delle lingue seconde e dell’educazione interculturale. Area di realizzazione: Per quanto riguarda i corsi di formazione, il progetto opera a livello nazionale sia per i corsi in presenza sia per i corsi a distanza. L’aspetto di ricerca, produzione materiali ad hoc ecc. fa riferimento al contesto europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Il progetto non fa riferimento ad uno specifico segmento formativo: i corsi sono aperti a tutti coloro che si interessano di insegnamento di italiano a studenti stranieri. Tipologia del promotore: Il progetto Alias è attivato all’intero del “Laboratorio Itals”, una struttura del Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’università Ca’ Foscari opera in piena autonomia progettuale, sia sul piano scientifico sia sul piano organizzativo. Eventuali altri soggetti coinvolti: Ministero della Pubblica Istruzione (MPI). Fonti di finanziamento: Fondi di Ateneo. 22 PROGETTO LETitFLY Tipologia dei destinatari: I corsi sono indirizzati sia a docenti sia a chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2, attraverso corsi online e in presenza. Numero di destinatari: Il numero massimo di iscritti previsto per i corsi telematici è fissato a 30 partecipanti. Per i corsi in presenza non è specificato. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 2 Il progetto affianca alla dimensione teorica, alla ricerca e all’integrazione degli apporti che possono dare le diverse scienze del linguaggio e dell’educazione alla glottodidattica, una forte componente operativa, metodologica, applicativa. 23 Scheda N. 3 Denominazione progetto: ALIM (LABEL 2002) Il progetto ALIM riprende l’approccio di base del programma Leonardo: l’importanza che ha assunto oggi lo sviluppo della competenza linguistica fa della conoscenza della lingua inglese, e del suo uso nel mondo del lavoro, uno strumento di profondo arricchimento, personale e professionale. In Alim, progetto che intende enfatizzare e promuovere la dimensione europea, saranno realizzati e riadattati prodotti metodologicamente innovativi per l’apprendimento della lingua inglese, intesa come elemento professionalizzante, essenziale per garantire la competitività del singolo e della struttura per la quale opera ed eliminare il rischio di emarginazione dall’attuale società e mercato del lavoro. La conoscenza della lingua inglese è, quindi, interpretata non solo come arricchimento del bagaglio culturale, ma anche e soprattutto come una componente indispensabile del ruolo lavorativo, per permettere all’individuo di fronteggiare a testa alta qualunque situazione. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2000 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2000 - Fine: 2003 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Fondazione Alma Mater Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Istituto scolastico - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario - Associazione culturale/altro terzo settore - Associazione di categoria, sindacato Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci 24 PROGETTO LETitFLY Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore - Docenti/formatori/tutor - Manager della Pubblica Amministrazione, del settore scolastico e formativo, che gestiscono progetti transnazionali Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2002 Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Altre lingue Impatto: - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’adattamento e la realizzazione di numerosi materiali didattici multimediali, sia online che offline, sia di natura informatica che cartacea: - vocabolario multilingue su cd rom; - glossario in lingua inglese online; - kit di esercitazioni online per la verifica delle conoscenze/competenze della lingua inglese; - 1 courseware online sulla tematica dei programmi comunitari per lo sviluppo delle risorse umane in italiano per l’apprendimento della lingua inglese; - 1 courseware online sulla tematica dei sistemi europei di istruzione in italiano per l’apprendimento della lingua inglese; - 1 courseware online sulla tematica delle competenze manageriali nel settore educativo-formativo in italiano per l’apprendimento della lingua inglese; - i medesimi 3 courseware in spagnolo per l’apprendimento della lingua inglese; - vari materiali cartacei di supporto all’apprendimento e alla fruizione. Area di realizzazione: Coerentemente con quelli che sono i requisiti di un progetto pilota Leonardo da Vinci, l’area di realizzazione del progetto è europea, come transnazionale è il partenariato che ha promosso e sviluppato l’idea progettuale. Segmento formativo di riferimento: Il progetto si rivolge a Manager della Pubblica Amministrazione, del settore scolastico e formativo, che REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 3 25 gestiscono progetti transnazionali. Più nel dettaglio, ipotetici destinatari sono dirigenti scolastici, direttori amministrativi, docenti che all’interno delle realtà scolastiche progettano e/o gestiscono iniziative a carattere europeo, funzionari dei Provveditorati e/o degli Assessorati della Scuola e della Formazione Professionale, direttori universitari. Tipologia del promotore: Il promotore del progetto è Fondazione Alma Mater. Eventuali altri soggetti coinvolti: Il coordinatore del progetto è Sinform Srl. I partner italiani sono CISL, ffr-CGIL, IPSSCTP Einaudi di Ferrara, IRRE Emilia Romagna, UIL e Università di Bologna - Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori. I partner stranieri sono la University of Central Lancashire (Regno Unito) e Universitat de València - Facultat de Filologia Departament De Filologia Anglesa i Alemanna (Spagna). Fonti di finanziamento: Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del Programma Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: È rivolto a Manager della Pubblica Amministrazione, del settore scolastico e formativo, che gestiscono progetti transnazionali. Nel dettaglio, ipotetici destinatari sono dirigenti scolastici, direttori amministrativi, docenti che all’interno delle realtà scolastiche progettano e/o gestiscono iniziative a carattere europeo, funzionari dei Provveditorati e/o degli Assessorati della Scuola e della Formazione Professionale, direttori universitari. Numero di destinatari: Erogazione del materiale prodotto a 98 persone. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 26 Il progetto ha inteso dare rilievo al valore contestuale e sociale dell’apprendimento linguistico, prevedendo delle attività che, pur potendo essere svolte individualmente, possono rappresentare il punto di partenza per attività di gruppo che favoriscono un uso meno rigido e più variato delle competenze linguistiche apprese. Inoltre si sottolinea, come elemento di interesse primario, la progettazione di un sistema di materiali e strumenti che è basato sulla pluralità, intesa come tipologia di materiale in sé, skills di riferimento, contemporanea presenza di due lingue, livelli di difficoltà e approfondimento differenti. Questa progettazione nasce dalla volontà di offrire al target strumenti adattabili a diverse PROGETTO LETitFLY esigenze, in termini di livello iniziale di partenza, tempo a disposizione da dedicare alla propria formazione: l’obiettivo è quello di proporre materiali che stimolino percorsi continuamente integrabili e ampliabili, nell’ottica del supporto al lifelong learning. Trasferibilità: I prodotti/strumenti sono stati progettati in modo da facilitare un loro riadattamento per l’apprendimento della lingua inglese non solo a partire dall’italiano e dallo spagnolo, ma anche da altre lingue, soprattutto da quelle presenti in alcune risorse didattiche, come il francese e il tedesco. Impatto: Date le considerazioni su innovatività e trasferibilità, il progetto è suscettibile di esercitare un impatto positivo sulla qualità del complessivo sistema formativo. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 3 27 Scheda N. 4 Denominazione progetto: ALIS Il progetto Alis si propone di offrire, nell’arco di cinque anni, un ampio ventaglio di opportunità di crescita agli insegnanti dei vari gradi di scuola, anche mediante percorsi condivisi di dialogo professionale tra lingue e culture diverse. L’obiettivo finale del progetto consiste nel promuovere e sostenere la motivazione e accrescere i livelli di competenza degli alunni nell’apprendimento di una o più lingue straniere. Il progetto Alis, predisposto dall’IPRASE con il supporto di una commissione interistituzionale e di alcuni consulenti esterni esperti di formazione nell’ambito delle lingue straniere, viene a definire le linee di intervento utili al miglioramento quali condizioni per il miglioramento dell’offerta formativa nel settore. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2008 Denominazione del promotore/i del Progetto: - IPRASE Trentino - Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la sperimentazione educativa Tipologia del promotore: - Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa Tipologia del partenariato: - Non è stato attivato alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi provinciali Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore - Docenti/formatori/tutor - Altre figure professionali presenti nella scuola Progetto Label europeo: - Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Geografica 28 PROGETTO LETitFLY Impatto: - Su pratiche operative - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede un articolato sistema di azioni nell’ambito delle quali sono organizzate le varie iniziative previste. Le azioni previste sono distribuite nell’arco dei cinque anni di vita del progetto, oltre che rispetto ai gradi di scuola. Qui si riporta una sintesi delle azioni, rispettandone la suddivisione rispetto al grado scolastico. A) Per tutti i gradi di scuola (dalla scuola dell’infanzia alla formazione professionale): – Convegno-seminario provinciale: a) nel primo anno, di sensibilizzazione rispetto alle problematiche dell’insegnamento-apprendimento delle lingue straniere, su grandi temi delle innovazioni pedagogiche e didattiche e di presentazione del progetto ai dirigenti e agli insegnanti; b) nel terzo anno, per una prima presentazione dei risultati e una valutazione in itinere del progetto, aperto ai dirigenti e agli insegnanti, ad iscrizione libera; c) a conclusione del quinquennio, per una presentazione dei risultati e una valutazione finale del progetto, aperto ai dirigenti e agli insegnanti, ad iscrizione libera. – Incontri territoriali, a livello di area comprensoriale, aperti a gruppi di insegnanti e dirigenti, progettati e condivisi con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio, al fine di fornire informazioni circa gli obiettivi generali e l’organizzazione complessiva del progetto. – Individuazione/selezione di n. 25-30 insegnanti formatori dei vari gradi di scuola e delle diverse lingue insegnate che gestiscano a partire dall’a.s. 2004-05 gruppi di ricerca-azione di colleghi di lingua straniera, anche interlinguistici, in verticale e in orizzontale, su base territoriale. – Formazione dei formatori: a) nel primo anno, ca. 75-100 ore sulle tematiche trasversali dell’apprendimento e dell’innovazione REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4 29 – – – – – – 30 didattica della comunicazione, della conduzione e gestione di gruppi di lavoro, centrata sul miglioramento/consolidamento di competenze e basata principalmente su una modalità esperienziale; b) per il secondo anno, preparazione e organizzazione della successiva formazione dei docenti, con materiali e assistenza (ca. 15-20 ore) nonché supervisione e assistenza in itinere durante la formazione dei docenti (ca. 15-20 ore). Formazione linguistica (o approfondimento delle competenze possedute) su base volontaria dei docenti di lingua straniera in servizio in scuole di ogni ordine e grado: - inizialmente ca. 60 ore in corsi convenzionati e sulla base di incontri bisettimanali; - negli anni successivi si prevede una riduzione del monte ore (a ca. 30 ore); - in particolare, nel terzo anno, oltre alla riduzione del monte ore si prevede che la formazione si svolga in modalità self-help su base territoriale, sfruttando le risorse nel frattempo allestite e la formazione specifica ricevuta. Formazione linguistica (o approfondimento delle competenze possedute) su base volontaria dei docenti non di lingua straniera e per i dirigenti scolastici in servizio in scuole di ogni ordine e grado (ca. 60 ore). Creazione di un sito web per le lingue straniere all’interno del sito dell’IPRASE, con lo scopo di documentare le buone prassi emergenti, diffondere le esperienze, offrire materiali di approfondimento/riferimento e un forum di discussione, offrire percorsi di elearning e facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta relativamente a progetti con scuole di altri paesi. Creazione di una Anagrafe dell’aggiornamento e delle competenze professionali degli insegnanti della PAT (inizialmente limitata agli insegnanti di lingue): una banca dati informatica aggiornabile dagli insegnanti stessi via internet attraverso censimenti promossi annualmente. Promozione della redazione e raccolta di Portfolii delle competenze e dei percorsi professionali, realizzati in forma più documentaria dagli insegnanti stessi. (a partire dal secondo anno) Formazione metodologico- PROGETTO LETitFLY didattica dei docenti (ca. 75 ore) di lingua straniera in servizio, a tempo determinato e indeterminato, con incontri su base territoriale in gruppi misti per lingua e in verticale per grado di scuola, attraverso: - interventi-stimolo di relatori “esterni” su alcuni temi chiave dell’attuale dibattito sull’insegnamentoapprendimento delle lingue straniere, con particolare riferimento alle metodologie innovative; - lavori in gruppo a partire da materiali-stimolo; - elaborazioni e approfondimenti di gruppo guidati dal formatore, allo scopo di assicurare un tutoraggio metodologico a processi di sperimentazione che le scuole abbiano deciso di praticare, e consulenza e supervisione alla normale attività didattica. – Sulla base di richieste dalle scuole, ulteriori azioni mirate, di presentazione, consulenza, approfondimento e documentazione, anche via web, riguarderanno soluzioni organizzative e didattiche innovative per l’apprendimento della lingua straniera e il miglioramento della qualità dell’offerta formativa. – Consuntivi: – del primo triennio e del quinquennio: • documentazione da parte dei docenti e dei formatori (riconosciute, per es. per 20 ore); • portfolii delle competenze-esperienze professionali dei docenti; • rapporti su progetti ed esperienze didattiche e best practice - pubblicati in primo luogo online, sul sito del progetto, ma anche in cartaceo (volume IPRASE); • aggiornamento dell’anagrafe informatica dell’aggiornamento della PAT; • relazione di rendicontazione, di bilancio e proposta per le azioni future, di mantenimento e/o sviluppo. B) Ulteriori azioni, specifiche per la scuola dell’infanzia (Federazione e Servizio) – Rilevazione delle disponibilità da parte di insegnanti in servizio ad assumere l’insegnamento della lingua straniera e a partecipare ad un programma triennale (in tre cicli) di formazione linguistica e metodologica ad hoc. – Attuazione della formazione linguistica per l’approfondimento delle competenze linguistiche e comunicative: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4 31 – per il primo anno, è previsto anche il passaggio dal livello A1 all’A2, o dall’A2 al B1, in piccoli gruppi di livello (12-15 persone) costituiti sulla base delle disponibilità rilevate, per un totale di 200 ore; – nel terzo anno per gli insegnanti che hanno dichiarato la disponibilità nel primo anno del progetto, e che devono raggiungere il livello B1 al termine del terzo anno, attraverso: • percorsi di ca. 70 ore durante l’anno, attuati secondo le modalità previste per il primo anno del ciclo di formazione, a cui si aggiungono 30 ore con modalità simili a quelle di cui al punto 24; • 100 ore di formazione linguistica all’estero per un periodo di 3 settimane durante il periodo estivo; • per gli insegnanti che hanno già raggiunto il livello B1, formazione linguistica libera ma incentivata, finalizzata al conseguimento di livello superiore al B1. – Formazione metodologico-didattica per tutti gli insegnanti: – nel secondo anno d’attuazione del progetto, per gli insegnanti entrati ex novo nel primo ciclo di formazione nel 2003-04 (ca. 80), ma in maniera differenziata: • gli insegnanti di nuova formazione che hanno già raggiunto il livello linguistico B1 al termine del primo anno del progetto, e che iniziano l’intervento in classi in corso d’anno, parteciperanno alla formazione metodologico-didattica prevista per gli insegnanti degli altri gradi di scuola, in gruppi verticali, e ad ulteriori ca. 25 ore di metodologia specifica in lingua straniera, attraverso qualche giornata intensiva in corso d’anno; • gli insegnanti di nuova formazione che hanno invece raggiunto il livello linguistico A2 al termine del primo anno del progetto, e che quindi inizieranno l’intervento in classe l’anno successivo, lo stesso tipo di intervento di cui al punto a., su base volontaria, come osservatori e “apprendisti”. – nel terzo anno d’attuazione del progetto: • proseguimento della formazione (anche in lingua straniera) per gli insegnanti di nuova disponibilità 32 PROGETTO LETitFLY che raggiungeranno il livello B1 al termine del terzo anno del progetto con ulteriori 100 ore di formazione metodologica all’estero per un periodo di 3 settimane durante il periodo estivo. Area di realizzazione: Regione Trentino Alto Adige. Segmento formativo di riferimento: Il progetto si rivolge agli insegnanti di lingue in servizio (sia a tempo determinato che indeterminato) di tutti i gradi e ordini di scuola, compresa la scuola d’infanzia e la formazione professionale. Inoltre, parte della formazione è dedicata allo sviluppo delle competenze linguistiche di insegnanti non di lingua, di dirigenti scolastici ed eventualmente di altre figure professionali presenti nella scuola al fine di produrre efficaci sinergie con i colleghi di lingua. Tipologia del promotore: Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la sperimentazione educativa. Fonti di finanziamento: Fondi provinciali. I corsi sono per lo più convenzionati e finanziati anche attraverso l’utilizzo di vouchers individuali di formazione continua. Tipologia dei destinatari: Il progetto si rivolge agli insegnanti di lingue e non in servizio (sia a tempo determinato che indeterminato) di tutti i gradi e ordini di scuola, compresa la scuola d’infanzia e la formazione professionale nonché, in parte, ai dirigenti scolastici ed eventualmente ad altre figure professionali presenti nella scuola. Numero di destinatari: Il numero dei destinatari dipende anche dal tipo di corso erogato. Generalmente, se in presenza: – per i corsi di formazione linguistica è prevista la partecipazione di piccoli gruppi di 12-15 persone, in base alle disponibilità rilevate; – per le attività di formazione formatori è prevista invece una partecipazione più ampia, con gruppi formati da 25-30 persone. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività dei prodotti e degli strumenti elaborati. Trasferibilità: Il progetto ha un’intrinseca trasferibilità geografica. Si tratta di un intervento di respiro territoriale. Il modello di intervento, pertanto, potrebbe essere adottato per la formazione del corpo docente di altri contesti regionali. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4 33 Impatto: 34 La creazione del sito web per le lingue straniere: - documenterà le buone prassi emergenti (DB di best-practice); - consentirà la raccolta di Portfolii di competenze e dei percorsi professionalizzanti. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 5 Denominazione progetto: ALPEC - PROGETTO LEONARDO (LABEL 2005) Il progetto Leonardo ALPEC ha individuato nei docenti delle discipline non linguistiche e nei responsabili di progetti di cooperazione e mobilità transnazionale nell’ambito della formazione professionale, i destinatari di un percorso specifico di formazione linguistica e culturale, che consenta loro di partecipare in prima persona a tutti i momenti decisionali e operativi dei progetti transnazionali. Utilizzando recenti strumenti di audit linguistico-comunicativo, si è provveduto a definire i bisogni emersi nei contesti della cooperazione transnazionale; successivamente, in base ai dati raccolti sono stati elaborati percorsi in francese, inglese e italiano, articolati in 5 moduli flessibili. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Uso di supporti multimediali e del sito Internet Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2002 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - LEND - Lingua e Nuova Didattica (Italia) Tipologia del promotore: - Associazione culturale/terzo settore Tipologia del partenariato: Capofila: - Associazione culturale/terzo settore Partner: - Istituto scolastico - Università/centro linguistico universitario - Associazione di categoria, sindacato Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5 35 Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Strumenti - Settoriale Impatto: - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nella fase preliminare, utilizzando i più recenti strumenti di audit linguistico-comunicativo, si è provveduto a definire in modo preciso i bisogni che emergono nei contesti della cooperazione transnazionale. In base ai dati raccolti nelle scuole dei tre paesi partner sono stati quindi elaborati percorsi in francese, inglese e italiano utilizzando come schema di riferimento il Quadro Comune di Riferimento del Consiglio d’Europa. Tali percorsi si articolano in 5 moduli flessibili: - identità e relazioni interpersonali; - identità e relazioni professionali; - argomentazione e negoziazione nella progettazione transnazionale; - risorse per la comunicazione a distanza; - indicazioni metodologiche. I primi quattro moduli propongono sequenze di attività linguistiche strutturate; il quinto contiene una serie di indicazioni metodologiche rivolte agli utilizzatori per l’integrazione e l’adattamento di particolari sequenze ai contesti professionali specifici. I moduli sono stati costruiti in modo interattivo e coordinato all’interno del partenariato, che comprende istituzioni di tre paesi (It, Fr, Uk) esperti e competenti nell’ambito della produzione di materiali di formazione linguistica. In ognuno dei tre paesi partner, oltre alle università, sono stati coinvolti enti e organismi per la diffusione del progetto e dei materiali prodotti. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: I materiali prodotti sono rivolti ad attori raramente destinatari di attività di aggiornamento linguistico: insegnanti di discipline non linguistiche (DNL), personale direttivo e amministrativo, per i quali l’acquisizione di competenze 36 PROGETTO LETitFLY linguistico-comunicative in L2 costituisce un valore aggiunto, sia ai fini di una partecipazione consapevole e non mediata ai progetti europei, sia ai fini dell’organizzazione di tirocini in imprese estere. Tipologia del promotore: LEND (Lingua E Nuova Didattica) è un’associazione culturale, attiva da più di trent’anni, che «non ha fini di lucro ed ha lo scopo di condurre un lavoro di ricerca, sperimentazione, formazione e aggiornamento degli insegnanti dell’area linguistica; di diffondere nuovi orientamenti didattici; di socializzare, confrontare e verificare esperienze e competenze relative a tale area, nell’ambito di una azione mirante a rinnovare l’insegnamento nella scuola in funzione della formazione democratica e civile del cittadino e del lavoratore italiano ed europeo» (art. 2 dello Statuto). Eventuali altri soggetti coinvolti - LEND – Lingua e Nuova Didattica (promotore e coordinatore). - CEDILICI – Centre de Recherche de la Langue et de la Culture Italienne. - U.F.R. Des Langues Étrangères Appliquées, Université Charles De Gaulle, Lille 3 – France. - CRDP – Centre Régional de Documentation Pédagogique du Nord – Pasde-Calais – Lille – France. - Lycée Claude Bernard – Foyer Socio-Éducatif – France. - Lycée Général et Technologique Voltaire – France. - Università La Sapienza – Facoltà Di Scienze Politiche – Dipartimento di Lingue per le Politiche Pubbliche – Italia. - IRRE Lazio – Italia. - Liceo Classico “Ariosto” – Italia. - Istituto Tecnico Statale “V. Arangio Ruiz” – Italia. - Liceo Ginnasio “ N. Turriziani” – Italia. - Federazione Formazione e Ricerca – CGIL – Italia. - IBIS Sas Di Veronesi & C – Italia. - University of St. Andrews – Scotland. - Careers Advisory Service – University Of St. Andrews – Scotland. - Waid Academy – Scotland. - St Andrew’s High School – Scotland. Fonti di finanziamento: Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: I destinatari del progetto sono i docenti delle discipline non linguistiche (DNL) e i responsabili di progetti di cooperazione REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5 37 e mobilità transnazionale nell’ambito della formazione professionale che partecipino in prima persona a tutti i momenti decisionali e operativi. Questi soggetti sono i destinatari di un percorso specifico di formazione linguistica e culturale, poiché il loro livello di competenza linguistico-comunicativa in L2 risulta spesso carente. Si tratta, quindi, di definire i bisogni linguisticocomunicativi che emergono nei contesti della cooperazione transnazionale. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 38 La portata innovativa del progetto è da mettere in relazione ai seguenti punti: 1. I destinatari I materiali prodotti sono rivolti ad attori raramente destinatari di attività di aggiornamento linguistico: insegnanti di discipline non linguistiche (DNL), personale direttivo e amministrativo. 2. La definizione dei bisogni Tali bisogni si manifestano in un ampio ventaglio di contesti comunicativi in cui si pianificano e si realizzano progetti educativi transnazionali: incontri, conversazioni telefoniche, scambio di messaggi scritti, ricerca e scambio di materiali informativi. Per rilevare il gap linguisticocomunicativo dei docenti di DNL nei contesti indicati, si è fatto ricorso a tecniche di audit linguistico-comunicativo (ALC) mutuate da esperienze realizzate in ambiti economico-aziendali. Tale procedura ha consentito di rilevare i contesti e i materiali per l’elaborazione dei moduli e di sensibilizzare le istituzioni educative e formative coinvolte alla rilevanza del tema della comunicazione nella costruzione dei partenariati. 3. L’approccio metodologico proposto Nell’elaborare il materiale (scelta degli argomenti, delle situazioni, delle attività e della metodologia finalizzata in particolar modo a stimolare motivazione e autonomia) si è tenuto conto delle caratteristiche dell’apprendente adulto. La consapevolezza del “saper fare” da parte degli allievi e dei formatori è stato un elemento importante, per facilitare l’apprendimento e promuovere la padronanza di strumenti comunicativi in lingua straniera. I materiali didattici, organizzati secondo un impianto PROGETTO LETitFLY modulare, consentono percorsi diversificati e flessibili, adattabili alle esigenze dei singoli destinatari. L’uso di supporti multimediali e del sito Internet ha facilitato inoltre la creazione di percorsi di apprendimento autonomi e differenziati, liberi da vincoli di tempi, orari e spostamenti. Il sito, già utilizzato come strumento interattivo per la raccolta di contributi, per la valutazione in itinere dei materiali, per l’autoapprendimento e lo scambio di riflessioni, è uno strumento di ulteriore verifica del prodotto. 4. Il dispositivo organizzativo L’interazione coordinata fra le tre équipe nazionali ha favorito, oltre gli scambi di materiali, l’elaborazione di un prodotto adeguato alle esigenze linguistico-comunicative e culturali che emergono nell’ambito delle esperienze di cooperazione educativa: nella costruzione dei moduli ogni équipe ha adattato al proprio contesto culturale e professionale gli schemi concordati. L’osservazione e l’analisi delle situazioni comunicative più frequenti nel quadro delle attività di cooperazione transnazionale sono state realizzate nei tre paesi partner secondo gli strumenti e le procedure individuate nella prima fase. Gli esiti dell’indagine sono risultati particolarmente significativi tanto da suggerire la pubblicazione di un opuscolo in tre lingue, non previsto nel progetto (L’Audit linguistico-comunicativo: una sintesi). Trasferibilità: Il materiale di formazione linguistica ALPEC (in francese, inglese e italiano), organizzato per moduli, possiede prerogative di flessibilità e di adattabilità ed è quindi perfettamente in grado di soddisfare le aspettative di tutto il personale scolastico, nell’ottica di un’offerta formativa che privilegi il dialogo interlinguistico e interculturale, ampliando allo stesso tempo la capacità di cooperare e la consapevolezza di “cittadinanza europea”. Impatto: I moduli elaborati dalle tre équipe nazionali sono stati adattati ai diversi contesti, sperimentati in corsi organizzati dalle scuole partner e rielaborati in base alle indicazioni fornite da coordinatori, corsisti e valutatori. Sono stati quindi pubblicati tre volumi per i corsisti (Moduli 1-2-3-4) e tre volumi per i docenti (Modulo 5) nelle tre lingue target. Il prodotto finale non si configura come materiale rigido e strutturato in modo definitivo, ma possiede caratteristiche di flessibilità e di REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5 39 adattabilità a diversi contesti, ed è presentato su supporti diversificati (cartaceo, cd rom, sito Web) per ampliare le modalità di utilizzo. La duttilità del materiale consente ai destinatari un utilizzo autonomo o parzialmente autonomo attraverso la definizione di percorsi personalizzati. 40 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 6 Denominazione progetto: AMICI DEL MEDITERRANEO (LABEL 2005) Il progetto Amici del Mediterraneo prevede la realizzazione di due manuali per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua destinati a studenti liceali della Repubblica d’Egitto; un corso di lingua italiana, articolato su due livelli, specificamente progettato e realizzato per soddisfare i bisogni linguistici di questo tipo di studenti. Obiettivo fondamentale del corso è l’apprendimento della lingua come strumento di comunicazione che permette di interagire nei contesti d’uso più frequenti relativi alla vita quotidiana e a temi utili per l’inserimento lavorativo degli studenti in ambiti legati al turismo e al commercio. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università per stranieri di Siena - Centro di Eccellenza della Ricerca - Osservatorio Linguistico Permanente Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi nazionali Tipologia dei destinatari: - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Strumenti - Geografica Impatto: - Sul sistema formativo REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 6 41 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione di due manuali per l’insegnamento dell’italiano come L2 destinati a studenti dei licei inseriti nel sistema scolastico della Repubblica d’Egitto, intitolati Amici del Mediterraneo. Si tratta di un corso di lingua italiana, articolato su due livelli, specificamente progettato e realizzato per soddisfare i bisogni linguistici di questo tipo di studenti. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari). Tipologia del promotore: Il corso di lingua, materialmente progettato all’interno delle attività del Centro di Eccellenza della Ricerca – Osservatorio Linguistico Permanente dell’Italiano Diffuso fra Stranieri e delle Lingue Immigrate in Italia – ha visto la collaborazione del Ministero dell’Educazione della Repubblica d’Egitto, del Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo ed è stato preceduto dalla realizzazione di uno studio di fattibilità, relativo alle condizioni della diffusione dell’italiano in Egitto e alla presenza dell’insegnamento della nostra lingua nel sistema formativo liceale della Repubblica Egiziana. Eventuali altri soggetti coinvolti - Ministero dell’Educazione della Repubblica d’Egitto. - Ministero degli Affari Esteri italiano. - Istituto Italiano di Cultura del Cairo. Tipologia dei destinatari: Studenti (scuola). ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il manuale da un lato risulta essere innovativo per quanto riguarda la progettazione e i contenuti e, dall’altro, specificamente pensato per una realtà particolare come quella della Repubblica d’Egitto. Uno strumento insomma che nasce recependo le sollecitazioni che pervengono da una determinata situazione e che mette a disposizione un impianto teorico estremamente articolato per poter rispondere al meglio a quelle problematiche. Trasferibilità: Amici del Mediterraneo costituisce un prototipo estendibile potenzialmente a tutto il mondo arabo e, con le dovute 42 PROGETTO LETitFLY modifiche, a tutti quei paesi in cui l’utilizzo di materiali didattici creati specificamente è preferibile a quello di materiali generici reperibili sul mercato. Queste particolarità rendono l’esperienza di Amici del Mediterraneo applicabile anche ad altre realtà e contesti formativi in cui sia necessario, o comunque preferibile, creare materiali didattici specificamente pensati per l’insegnamento dell’italiano L2. Impatto: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 6 L’introduzione di Amici del Mediterraneo come libro di testo per l’insegnamento dell’italiano nel sistema formativo egiziano ha portato, già nel primo anno di utilizzo, ad un notevole incremento degli studenti che hanno scelto l’italiano come seconda lingua straniera, tanto che in futuro l’insegnamento dell’italiano verrà introdotto anche in altri istituti in cui, fino ad oggi, è stato assente. 43 Scheda N. 7 Denominazione progetto: PROGETTO C.E.S.E. C.E.S.E. (Commercial English for SMEs Employees) è l’acronimo scelto per poter identificare sia in Italia che all’estero il progetto elaborato da Centro Servizi P.M.I. e titolato nella versione italiana “Inglese commerciale per addetti di PMI: elaborazione di materiali e metodologie per lo sviluppo di professionalità in azienda”. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Centro Servizi P.M.I. Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario - Scuola di lingua privata - Associazione di categoria, sindacato Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore - Piccole e medie imprese del settore industriale manifatturiero e del comparto metalmeccanico Progetto Label europeo: - Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - 44 PROGETTO LETitFLY Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto intende sviluppare, a partire dal confronto tra paesi sulle buone prassi esistenti, materiali FAD e web based che elaborino metodologie innovative per lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali. Area di realizzazione: Si tratta di un progetto transnazionale, che vede la partecipazione di partner europei. Segmento formativo di riferimento: Il progetto è proiettato su un target di utenza occupata che necessita di competenze linguistiche. Tipologia del promotore: Società di formazione delle Associazioni Piccole e Medie Industrie (Api) di Reggio Emilia, Parma, Modena e ForlìCesena. Eventuali altri soggetti coinvolti 10 sono i partner italiani e internazionali che vi partecipano: Università di Ostrava, Centro Cgil Bildungswerk, Associazione Smile, Cespim, London Chamber of Commerce International Examinations Board Italian Representative, Multilab - Holden Language School, Cecoa - Centro de Formaçao Para o Comércio e Afins, The Training Partnership Ltd, Scoala Romana de Afaceri a Camerelor de Comert si Industrie e Anup. Fonti di finanziamento: Il progetto C.E.S.E. è finanziato dal Programma Leonardo da Vinci 2000-2006. Tipologia dei destinatari: I destinatari finali del progetto sono piccole e medie imprese del settore industriale manifatturiero e del comparto metalmeccanico e nello specifico i dipendenti operanti nell’area commerciale – addetti all’ufficio vendite, addetti all’assistenza post-vendita, addetti all’ufficio acquisti e addetti a mansioni di segreteria – che debbono, per lo svolgimento del proprio lavoro, acquisire competenze linguistiche o perfezionare le proprie conoscenze. Quando si parla di conoscenze linguistiche si fa riferimento alla lingua inglese per tutti i partner coinvolti nel progetto ad eccezione della Gran Bretagna, per la quale la lingua di riferimento è la lingua italiana. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 7 45 ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 46 Elaborazione di materiali personalizzati per la formazione flessibile, caratterizzati da modalità di autoapprendimento e contestualizzati alla dimensione lavorative delle PMI, che necessitano di competenze linguistiche per aprirsi al mercato. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 8 Denominazione progetto: CERTIFICAZIONE DITALS La certificazione DITALS (istituita nel 1994 presso l’Università per Stranieri di Siena) è un titolo culturale rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che valuta la preparazione teorico-pratica nel campo dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e certifica diversi livelli di competenza professionale in tale settore: ogni candidato può prepararsi autonomamente nella maniera che ritiene più adeguata al livello di certificazione prescelto. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale - Livello nazionale - Livello regionale - Livello provinciale - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 1994 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2006 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Centro di ricerca e servizi DITALS - Certificazione di Competenza in Didattica dell’Italiano a Stranieri. Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Cofinanziamento MIUR per internazionalizzazione della ricerca - Utenza Tipologia dei destinatari: - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Non ha partecipato REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 8 47 Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Altre lingue - Settoriale - Geografica Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori. - Analisi dei fabbisogni. - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti. Area di realizzazione: Il progetto è attivato su larga scala e implementato sia a livello europeo/internazionale sia a livello nazionale, provinciale e locale. Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati). - Formazione permanente (per adulti). - Formazione individuale. Tipologia del promotore: Università/centro linguistico universitario. Eventuali altri soggetti coinvolti Ministero Affari Esteri italiano, Istituti Italiani di Cultura all’estero, Università in Italia e all’estero, scuole di lingua private in Italia e all’estero, CTP. Fonti di finanziamento: Cofinanziamento MIUR per internazionalizzazione della ricerca e utenza. Tipologia dei destinatari: Docenti/formatori/tutor. Numero di destinatari: Delle altre attività: 500. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività sia della metodologia utilizzata sia del processo sia di prodotti e strumenti elaborati. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano sia le componenti metodologiche e gli strumenti utilizzati sia la modalità di coinvolgimento degli utenti e la replicabilità dell’iniziativa in altri settori e altre lingue straniere. 48 PROGETTO LETitFLY Impatto: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 8 Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sia sul sistema formativo sia sulle pratiche operative. 49 Scheda N. 9 Denominazione progetto: CERTIFICAZIONE PER I LIVELLI INIZIALI DI APPRENDIMENTO: UN INCENTIVO ALL’INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 (LABEL 2004) Obiettivo del progetto è la progettazione e realizzazione di strumenti per la valutazione e la certificazione della competenza linguistico-comunicativa in italiano L2 di apprendenti che si trovano nei livelli iniziali del processo di apprendimento. I livelli interessati corrispondono ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune europeo di riferimento per le lingue (Consiglio d’Europa, 2001). A questi livelli l’influenza di fattori cognitivi (l’età degli apprendenti), linguistici (la loro L1), contestuali (il contesto di apprendimento, le motivazioni e i bisogni di apprendimento) è talmente rilevante sul processo di apprendimento che è stato necessario progettare e realizzare un sistema modulare di strumenti di valutazione, differenziato a seconda del tipo di pubblico a cui è rivolto. Il presente progetto è relativo a tipologie di apprendenti di italiano L2 oggi molto consistenti. Si tratta di persone di origine straniera (in particolare immigrati e loro figli) che imparano l’italiano in Italia, in contesto spontaneo o inseriti nei vari segmenti dell’offerta formativa; figli di emigranti italiani che studiano l’italiano all’estero. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2003 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università per Stranieri di Siena - Centro Certificazione CILS Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato 50 PROGETTO LETitFLY Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Immigrati, stranieri - Disoccupati - Occupati in genere - Allievi di corsi di formazione professionale - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2004 Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Modalità coinvolgimento utenti - Altre lingue Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Progettazione e realizzazione di strumenti per la valutazione e la certificazione della competenza linguistico-comunicativa in italiano L2 di apprendenti che si trovano nei livelli iniziali del processo di apprendimento. I livelli interessati corrispondono ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune europeo di riferimento per le lingue. Area di realizzazione: A livello europeo il progetto ha coinvolto alcuni CO.AS.SC.IT (Comitati di Assistenza Scolastica per l’Italiano) della Germania per i moduli rivolti a figli di emigranti italiani che studiano l’italiano all’estero. A livello internazionale ha coinvolto alcune sedi convenzionate con il Centro Certificazione CILS dell’Università per Stranieri di Siena di Argentina e Messico, sempre per i moduli rivolti ai figli di emigranti italiani che studiano l’italiano all’estero. A livello nazionale sono stati coinvolti numerosi Centri Territoriali Permanenti afferenti a Scuole Statali primarie e secondarie per i moduli rivolti ad adulti e bambini di origine straniera che apprendono l’italiano in Italia. Segmento formativo di riferimento: Il progetto fa riferimento a tutti i segmenti formativi. Riguardando i livelli iniziali dell’apprendimento dell’italiano L2, si riferisce in particolare al segmento della formazione REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 9 51 iniziale di studenti stranieri inseriti nelle scuole italiane o che frequentino università e corsi extracurricolari di italiano L2. Si riferisce, tuttavia, anche al segmento della formazione continua per lavoratori extracomunitari e alla formazione per adulti stranieri in quanto il progetto ha realizzato moduli di certificazione di livello A1 e A2 specifici per adulti stranieri che vivono e lavorano in Italia. Tipologia del promotore: Centro di ricerca teorico-applicata e di servizi di un’università statale. Eventuali altri soggetti coinvolti Nelle prime fasi del progetto sono state coinvolte: all’estero scuole e classi in cui sono presenti bambini e ragazzi di origine italiana, in Italia scuole e classi in cui sono presenti bambini e ragazzi di origine straniera, i Centri Territoriali Permanenti che hanno attivato corsi destinati ad adulti immigrati. In particolare è stata fondamentale, per lo sviluppo del progetto, l’osservazione delle classi e la sperimentazione delle prove realizzate al fine della loro taratura. Fonti di finanziamento: Il progetto della realizzazione della certificazione della competenza linguistica di livello A1 e A2 rientra nelle ordinarie attività di ricerca e progettazione di un centro universitario come il Centro certificazione CILS. In questo senso non è stato stanziato un budget specifico per il progetto, ma sono state impiegate le risorse umane e finanziarie di cui normalmente usufruisce il Centro. Quindi il progetto è stato finanziato con fondi universitari a disposizione del Centro Certificazione CILS. Tipologia dei destinatari: Il progetto, di natura modulare, è diretto a diverse tipologie di pubblico: - adulti immigrati in Italia; - bambini, ragazzi e adolescenti di origine straniera in Italia; - bambini, ragazzi e adolescenti di origine italiana all’estero. Numero di destinatari: Il progetto è stato sperimentato nel corso del 2003. Alla sperimentazione hanno preso parte 1476 apprendenti di italiano L2. A partire dal 2004 il progetto è entrato a regime e ogni anno si svolgono due sessioni di esame nelle quali vengono offerti i moduli certificatori per i livelli A1 e A2. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 52 Il progetto presenta il primo esempio di strumenti per la valutazione certificatoria nei livelli iniziali di apprendimento. Il grado di innovatività è rilevante a livello di processo, in PROGETTO LETitFLY quanto è stato realizzato grazie a un lavoro di équipe che ha coinvolto docenti universitari, studenti della scuola di specializzazione in Didattica dell’italiano come lingua straniera con la collaborazione di operatori all’interno della scuola. Parimenti innovativi sono i presupposti teorici del progetto, che ha pertinentizzato il modello di competenza linguistico-comunicativa proposto dal QCER e la centralità dell’apprendente, le metodologie adottate, che portano alla realizzazione di validi e affidabili strumenti per la valutazione della competenza stessa. Trasferibilità: La metodologia seguita per la realizzazione della certificazione della competenza dell’italiano L2 di livello A1 e A2, così come gli strumenti (test, chiavi di soluzione, criteri di valutazione) messi a disposizione dopo la sessione d’esame, possono essere utilizzati a scopi didattici dagli insegnati dei corsi di italiano L2 di livello A1 e A2. Impatto: Il progetto mira a incrementare nel mondo della scuola una cultura della valutazione e della certificazione della competenza linguistico-comunicativa, rendendo trasparenti le scelte teoriche, metodologiche e operative che devono essere compiute nel processo di verifica/valutazione. Ha quindi l’obiettivo di diffondere buone pratiche e strumenti validi e affidabili. La riflessione su e la descrizione dei livelli di competenza ha un forte impatto nel mondo della scuola, fornendo la possibilità agli operatori di fissare obiettivi di apprendimento trasparenti e condivisi. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 9 53 Scheda N. 10 Denominazione progetto: COMMUNITAS (LABEL 2003) Obiettivo primario del progetto è quello di sviluppare modelli e contesti di specializzazione delle lingue estere attraverso corsi di formazione destinati ad una pluralità di settori professionali. Nel Programma Communitas sono incluse tutte le attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero: informazioni, occasioni di investimento, creazione di uffici esteri. Per questo il Programma gode di prestigiose referenze istituzionali. Il progetto, diviso in sezioni, comprende seminari specialistici e master post-laurea per il conseguimento di molte specializzazioni. Un ufficio estero agisce come raccordo tra istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali. Sono attive undici progettualità prospettiche, tutte dotate di un ufficio estero. Il progetto favorisce, inoltre, le relazioni tra enti tradizionalmente radicati sul territorio, sviluppandone gli indirizzi statuari, nell’ottica della dimensione europea dell’istruzione e della lotta alla disoccupazione. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Seminari specialistici in lingua estera, Master post-laurea, seminari post-diploma ecc. Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - Associazione Communitas Onlus di Salerno Tipologia del promotore: - Associazione culturale/altro terzo settore Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Tipologia dei destinatari: - Occupati in genere Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2003 Innovatività: - Trasferibilità: - Impatto: - Su relazioni tra enti 54 PROGETTO LETitFLY DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il programma si articola in tre sezioni con le relative schede di manifestazione di interesse. Nella prima sezione sono presenti seminari specialistici in lingua estera e prioritariamente in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola, senza escluderne altre se richieste. Sono da sottolineare il Master post-laurea per Esperto in scienze diplomatiche internazionali, i seminari post-diploma per Esperto di creazione di joint ventures, Esperto di management dei parchi naturali, Esperto di pianificazione turistica, Esperto di marketing management internazionale. Nella seconda sezione agisce un Ufficio Estero con l’obiettivo di promuovere accordi di programma, intese tra enti pubblici e privati, piani di sincro e networkmarketing, azioni di pubblicità, costituzione di joint ventures, ricerca di partners commerciali, di importatori ed esportatori, agenti, teletraduzioni, consulenze per l’accesso ai fondi comunitari, statali, regionali, provinciali, di enti sovracomunali. Nella terza sezione sono attive undici progettualità prospettiche, tutte dotate di un ufficio estero e ritenute compatibili e in perfetta sincronia storica con il territorio. In particolare, è ampio l’interesse per l’Accademia Internazionale delle Scienze Diplomatiche, il Villaggio agrituristico, il Centro sperimentale di bioagricoltura e forestazione - Orto Botanico -, il Centro Promozione scambi culturali e commerciali con l’estero - l’Ufficio estero presso gli enti pubblici e privati -, il Centro sperimentale di fisioterapia, la progettazione ed esecuzione di aviosuperfici. Su queste direttive oltre 60 esperti iscritti in albi professionali e di livello accademico costituiscono gruppi di progetto sotto il nome di ”Comitati Tecnico Scientifico Gestionali”, in collaborazione con i lavoratori inoccupati, selezionati con bando pubblico e con modalità di democrazia diretta e partecipata. Sono realizzati, inoltre, workshop, seminari di studio e progettazione, symposia. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Il progetto non fa riferimento ad un unico settore professionale, ma investe una pluralità di settori nei quali le REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 10 55 figure professionali hanno necessariamente bisogno di una formazione linguistica; i corsi di lingua base e specialistica previsti sono realizzati nelle scuole statali e negli enti locali che aderiscono al programma. Nel Programma Communitas, inoltre, sono incluse tutte le attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero: informazioni, occasioni di investimento, creazione di uffici esteri ecc. Tipologia del promotore: Associazione Onlus. Eventuali altri soggetti coinvolti Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni sotto la giurisdizione dell’UNESCO), il GAL Consorzio “Cadispa”, Comuni, Scuole statali, l’ITCG “E. Cenni”, Associazioni, Imprese, Organizzazioni sindacali, Consorzi di imprese, Organismi UE, Enti esteri sono partner ufficiali del Programma Communitas. Tipologia dei destinatari: Occupati in genere. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Impatto: 56 Il progetto ha facilitato le relazioni tra enti attivando un sistema di relazioni sia locali che internazionali. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 11 Denominazione progetto: CORSI DI LINGUA Attività formative attivate all’interno dei corsi di laurea attivati nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) Anno di prima attivazione: - 2001 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università degli Studi di Genova - Facoltà di Giurisprudenza Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi di Ateneo Tipologia dei destinatari: - Studenti (università) Progetto Label europeo: - Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti Impatto: - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 11 57 - Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari. - Produzione materiale didattico originale. Segmento formativo di riferimento: Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari). Tipologia del promotore: Università/centro linguistico universitario. Fonti di finanziamento: Fondi di Ateneo. Tipologia dei destinatari: Studenti (università). Numero di destinatari: Il numero dei destinatari dei corsi dipende dal numero di iscritti ai corsi di laurea. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: - Inglese: 2. Francese: 2. Tedesco: 1. Inglese giuridico: 1. Obiettivi formativi: Sviluppo delle competenze linguistiche degli studenti (sia orali che scritte) con particolare riferimento ai temi e alla terminologia giuridica dei diversi ordinamenti. Durata del corso: - 60 ore. Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). - Lezioni frontali. - Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza offline (pacchetti didattici in autoistruzione). - Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online (pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.). - Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività sia della metodologia utilizzata che dei prodotti e degli strumenti elaborati. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano prevalentemente le componenti metodologiche e gli strumenti elaborati. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema formativo. 58 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 12 Denominazione progetto: CORSI DI LINGUA INGLESE CONNESSI ALLE ICT (LABEL 2005) Il percorso formativo del Progetto mira alla formazione sia di figure professionali esperte nella comunicazione in lingua inglese, attraverso le nuove tecnologie, negli ambiti della new economy (ebusiness, ecommerce, ebanking), sia di figure professionali di sostegno alla politica di internazionalizzazione delle imprese, aggiornando le professionalità e promuovendo un sapere utile che faccia convergere conoscenza e professione; un percorso formativo, dunque, a contenuto altamente professionalizzante in linea con gli obiettivi programmatici dalla Comunità Europea che chiede risposte efficaci alle domande provenienti dal mondo del lavoro. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Centro Certificazioni Internazionali delle Abilità Linguistiche Laboratori Linguistici Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - FSE Tipologia dei destinatari: - Classi di età specifiche Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Altre lingue REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 12 59 Impatto: - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nell’ambito del progetto sono state attivate due tipologie di corsi (un corso per il livello Pre-intermediate/Intermediate e uno per l’Intermediate/Upper-intermediate), per complessive 250 ore di didattica suddivise in: - 150 ore di lezioni in aula di General English (moduli di 20 ore settimanali); - 50 ore di Business English (ebusiness, ecommerce, ebanking); - 30 ore di auto-apprendimento guidato per una didattica multimediale (weekly meeting); - 20 ore conclusive dedicate alla preparazione per il conseguimento della Certificazione internazionale (range 6-9 Trinity ESOL Exams). Segmento formativo di riferimento: Il progetto è nato dalla necessità di soddisfare i fabbisogni linguistico-formativi di giovani diplomati o laureati, studenti universitari e non, occupati o in cerca di prima occupazione, di età non superiore ai venticinque anni, impegnati a potenziare la conoscenza della lingua inglese. Tipologia del promotore: Università/centro linguistico universitario. Fonti di finanziamento: Progetto cofinanziato dal P.O.R. Campania 2000-2006 (Fondo FSE e Università “Parthenope” - Misura 6.4 “Promozione dello sviluppo della società dell’informazione, dell’imprenditorialità e dell’internazionalizzazione”). Tipologia dei destinatari: Giovani che non superino il 25esimo anno d’età. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Obiettivi formativi: L’obiettivo è quello di adeguare le proprie competenze ai parametri professionali richiesti dal “modello europeo di società” e di soddisfare la crescente domanda di figure professionali specializzate nell’implementazione e nella gestione del sistema economico e sociale regionale delle alte tecnologie e dell’internazionalizzazione delle imprese. Durata del corso: Sono state attivate due tipologie di corsi (un corso per il livello Pre-intermediate/Intermediate e uno per l’Intermediate/Upper-intermediate), per complessive 250 ore di didattica. 60 PROGETTO LETitFLY Metodologie e strumenti didattici: Il metodo formativo adottato, ben lontano dalle tradizionali lezioni ex-cathedra, si è realizzato in una partecipazione attiva da parte degli studenti che a piccoli gruppi hanno lavorato su documenti autentici, articoli di quotidiani, riviste settimanali e/o specializzate, visione di TG in lingua ecc., oltre che sui libri di testo scelti per una visione d’insieme che sembrasse loro più concretamente fattibile. Sono state somministrate lezioni adoperando le role-play situations, sia per l’insegnamento del General English che per il Business English, e sperimentando tecniche situazionali collegate alle tematiche del problemsolving di casi aziendali reali, così da permettere agli allievi di immedesimarsi nel contesto lavorativo propostogli: il ricorso occasionale alle videocamere ha consentito agli studenti di acquisire coscienza della propria performance linguistica. In aggiunta sono state proposte attività integrative miranti ad effettuare analisi comparative tra gli usi e i costumi italiani e anglosassoni, ponendo in evidenza gli aspetti positivi e negativi di ciascun way of life. Nel modulo di auto-apprendimento guidato, infine, sono state svolte attività di tipo “ludico”, come per esempio la visione guidata di film in lingua, dibattiti su argomenti di attualità, e così via. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: L’aspetto orale è stato fortemente privilegiato anche nell’ottica della preparazione all’esame di Certificazione Internazionale proposta, ovvero la Certificazione Trinity College-London, che si è rivelata utile alla prova dal momento che ha spronato il candidato, lungo il percorso formativo, a utilizzare la lingua reale della comunicazione internazionale. Con riferimento al settore delle ICT sono stati allestiti due laboratori linguistici multimediali, un’aula audiovideo/ laboratorio produzioni audiovideo, una mediateca, con quotidiani, riviste e settimanali. Oltre a ciò l’utilizzo del web, attraverso testi specifici, ha offerto un ottimo spunto per la pratica della lingua mediante chats didattiche, forum e class projects. L’aver usufruito degli strumenti offerti dall’innovazione tecnologica ha prodotto miglioramenti significativi sia delle strategie di insegnamento che delle competenze raggiunte dagli studenti. Trasferibilità: Il modello formativo impiegato può essere utilizzato per la didattica di altre lingue straniere. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 12 61 Impatto: 62 L’offerta di conseguimento della certificazione linguistica internazionale, con cui si intende sensibilizzare il mercato del lavoro e le istituzioni sull’importanza della certificazione, come elemento certo per poter dimostrare il livello di conoscenza dell’inglese, si configura quale “valore aggiunto” in grado di fornire crediti formativi spendibili dentro e fuori il contesto scolastico e universitario. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 13 Denominazione progetto: CORSO DI LINGUA ITALIANA L2 RIVOLTO A DONNE STRANIERE (MAROCCHINE) Corso di lingua Italiana L2 rivolto a donne straniere (marocchine), inserito in un corso di taglio e cucito con la presenza periodica di esperte di servizi del territorio: pediatra di comunità, ginecologa, assistente sociale, docenti delle scuole dell’obbligo, responsabile del Centro per l’impiego, Legambiente. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Azioni di sostegno alla frequenza - Babysitteraggio Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2006 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione e la formazione in età adulta - Piove di Sacco (PD) Tipologia del promotore: - Ctp - centro territoriale permanente EdA Tipologia del partenariato: Capofila: - Ctp - centro territoriale permanente EdA Partner: - Istituto scolastico - Ctp - centro territoriale permanente EdA - Servizi per l’impiego - Comune di Piove di Sacco, Consultorio familiare Fonti di finanziamento: - Fondi nazionali - EDA - Fondi enti locali REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 13 63 Tipologia dei destinatari: - Donne - Immigrati, stranieri Progetto Label europeo: - Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Processo - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza. - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente. - Produzione materiale didattico originale. - Analisi dei fabbisogni. - Azioni di sostegno alla frequenza. - Babysitteraggio. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello locale. Segmento formativo di riferimento: Formazione permanente (per adulti). Tipologia del promotore: Ctp - centro territoriale permanente EdA. Eventuali altri soggetti coinvolti - Fonti di finanziamento: - L’Amministrazione Comunale compartecipa mettendo a disposizione i locali riscaldati, le educatrici per i figli delle corsiste, le spese di fotocopie, il materiale didattico e il trasporto. - Il CTP mette a disposizione un’insegnante che coordini il progetto. - Gli Enti e le Associazioni mettono a disposizione gli esperti e i docenti. 64 Comune di Piove di Sacco. Scuola sec. di I Grado “E. C. Devila”. Direzione Didattica di Piove di Sacco. Consultorio familiare di Piove di Sacco. Centro per l’Impiego di Piove di Sacco. Legambiente. PROGETTO LETitFLY Tipologia dei destinatari: - Donne. - Immigrati, stranieri. Numero di destinatari: Delle attività formative: 24. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Italiano L2: 2. Eventuali requisiti di accesso: Essere donne straniere immigrate nel territorio del Piovese. Obiettivi formativi: - Acquisire e/o avviare una competenza linguistica soddisfacente per quanto riguarda la lingua italiana: “L’italiano per comunicare”. - Ampliare la possibilità di interazione con il territorio: conoscere i servizi del territorio. - Saper interagire con il territorio senza mediazione. - Appropriarsi di alcune competenze relative alla confezione di capi di abbigliamento. - Rafforzare l’appartenenza alla cultura di origine socializzando con altre donne provenienti dallo stesso Paese. Durata del corso: - 3 mesi (40 ore). Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). - Attività ludiche in lingua. - Lezioni frontali. - Simulazione di situazioni di vita reale. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: L’innovatività del progetto risiede nella scelta della modalità operativa e del contesto di riferimento. Trasferibilità: Il progetto è assolutamente trasferibile o comunque adattabile a diverse realtà. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema di accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 13 65 Scheda N. 14 Denominazione progetto: DIDATTICA ITALIANO L2 Il progetto intende fornire, attraverso la formazione, conoscenze e strumenti per l’insegnamento dell’italiano L2, ma anche una riflessione su alcuni concetti propri della pedagogia interculturale e sui problemi legati alla comunicazione e alla interazione fra persone appartenenti a culture diverse. Il progetto inoltre mira a sviluppare fra i docenti la cultura del lavoro “in rete”, promuovendo lo scambio di esperienze e di materiali fra i partecipanti. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Seminari a distanza - Comunicazione e scambio attraverso la rete Internet Area di realizzazione: - Livello nazionale - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2001 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - IRRE Toscana - Istituto Regionale Ricerca Educativa Tipologia del promotore: - Istituto regionale di ricerca educativa Tipologia del partenariato: - Non è stato attivato alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi nazionali Ministero dell’Istruzione Tipologia dei destinatari: - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Strumenti - Processo Impatto: - Su pratiche operative 66 PROGETTO LETitFLY - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede incontri in presenza a livello regionale, articolati generalmente in riflessioni teoriche e metodologiche condotte da esperti di varie università toscane e laboratori didattici finalizzati alla elaborazione di materiali. I prodotti elaborati dai corsisti, una volta pubblicati sul web, costituiscono risorse in rete utili per le scuole e i docenti che accolgono alunni stranieri. Oltre alle attività in presenza sono previste: - lettura dei materiali, studio ed esercitazioni a casa; - progettazione all’interno del proprio istituto; - seminari a distanza; - comunicazione e scambio attraverso la rete (forum, email ecc.). Area di realizzazione: Per quanto riguarda gli incontri con esperti sui contenuti del corso e i laboratori didattici, il progetto opera a livello regionale. Il progetto inoltre utilizza metodologie di elearning e incoraggia la creazione di una community tra i docenti che si interessano di Italiano L2: in questo caso fa quindi riferimento al contesto nazionale. Al forum di discussione del progetto partecipano docenti che operano in Italia, ma anche nelle scuole all’estero. Segmento formativo di riferimento: Il progetto si rivolge ai docenti di italiano L2 che operano con bambini, adolescenti e adulti immigrati. Tipologia del promotore: Gli Istituti regionali di ricerca educativa, di seguito denominati “I.R.R.E.”, sono enti strumentali dell’amministrazione della pubblica istruzione, dotati di personalità giuridica e autonomia amministrativa e contabile, a norma dell’articolo 76 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Gli I.R.R.E. svolgono funzioni di supporto alle istituzioni scolastiche e alle loro reti e consorzi, nonché agli uffici dell’amministrazione, anche di livello subregionale. Tali funzioni si esplicano in attività di ricerca nell’ambito didatticopedagogico e nell’ambito della formazione del personale della scuola, per lo svolgimento delle quali gli I.R.R.E. si coordinano con l’Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa, con le università e le altre agenzie formative. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 14 67 http://www.irre.toscana.it/sezioninterne/chisiamo.htm Fonti di finanziamento: Il progetto è finanziato con i fondi d’istituto assegnati dal Ministero dell’Istruzione all’IRRE Toscana. Tipologia dei destinatari: I destinatari del progetto sono i docenti di Italiano L2 che operano nelle scuole primarie, secondarie di I e II grado e nei corsi di italiano per adulti organizzati dai CTP (Centri Territoriali Permanenti). Numero di destinatari: - Per l’anno 2006 è stato attivato un laboratorio didattico costituito da venti insegnanti di scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e corsi per adulti. - Per l’anno 2005 sono stati attivati due corsi ognuno di 30 insegnanti di scuola primaria. Nel 2005 sono stati, inoltre, attivati quattro corsi su richiesta di reti di scuole, due in provincia di Firenze (uno con 20 corsisti e uno con 30 corsisti) e due a Grosseto (un corso di primo livello con 15 partecipanti e un corso di secondo livello con 40 partecipanti). - Per l’anno 2004 sono stati organizzati tre corsi a numero chiuso frequentato da: - 29 docenti delle scuole medie e dei CTP (dalle province di Lucca, Livorno, Pistoia, Firenze, Grosseto, Siena, Pisa, Prato); - 28 docenti della scuola elementare (dalle province di Lucca, Pisa, Firenze, Livorno, Pistoia, Grosseto, Arezzo, Siena); - 25 docenti delle scuole superiori (dalle province di Livorno, Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato, Massa Carrara, Siena, Lucca). ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 68 L’elemento qualificante del progetto risiede nella capacità di costruire una rete di scambio fra insegnanti della regione basata sulla collaborazione reciproca e sulla centralità del docente in formazione che diventa protagonista della sua crescita professionale diffondendo conoscenze e strumenti anche nella realtà di provenienza. La scelta di mettere i prodotti sul web, che diventa punto di incontro anche per docenti di altre regioni, garantisce visibilità a livello nazionale. Le linee guida per i corsi di italiano L2 (pubblicazione scaricabile gratuitamente dal sito) costituiscono uno dei pochi documenti in grado di creare fra i CTP Toscani una base comune di linguaggi e di parametri di riferimento. PROGETTO LETitFLY Trasferibilità: È possibile trasferire in altre realtà regionali: la struttura della formazione, le modalità di coinvolgimento dei corsisti, i prodotti realizzati nei corsi. Impatto: Le linee guida pubblicate in cartaceo e sul web costituiscono un punto di riferimento per i docenti di italiano L2 dei CTP Toscani. I docenti formati svolgono un ruolo importante nelle proprie scuole relativamente alla accoglienza degli alunni stranieri e all’insegnamento dell’italiano L2; organizzano attività di formazione nei propri contesti; promuovono il miglioramento delle iniziative a sostegno dell’inserimento degli alunni stranieri. Le pagine Web sono consultate dai docenti, i materiali didattici sono scaricabili e accessibili a tutte le scuole. Il forum è un punto di incontro per i docenti. Anche docenti di altre regioni italiane contattano la referente dell’IRRE per avere consulenza e supporto nella formazione e nella organizzazione del supporto linguistico. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 14 69 Scheda N. 15 Denominazione progetto: DIMMI COME MANGI Cultura linguistica-scientifica-storica-sociologica attraverso il cibo con informazioni di educazione alimentare. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - CTP - Scuola Media “G. Ungaretti” di Prata di Pordenone Tipologia del promotore: - Ctp - Centro Territoriale Permanente EdA Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi regionali Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Donne - Immigrati, stranieri - Persone con bassa scolarità - Disoccupati - Occupati in genere - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia 70 PROGETTO LETitFLY - Strumenti - Processo - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza. - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello locale. Segmento formativo di riferimento: Formazione permanente (per adulti). Tipologia del promotore: Ctp - Centro Territoriale Permanente EdA. Eventuali altri soggetti coinvolti - Cinemazero di Pordenone. - Adao - Centro per i Disturbi Alimentari di San Vito al Tagliamento. Fonti di finanziamento: Il progetto è finanziato attraverso fondi regionali. Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere. - Donne. - Immigrati, stranieri. - Persone con bassa scolarità. - Disoccupati. - Occupati in genere. - Studenti (scuola). Numero di destinatari: Delle attività formative: 120. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Lingua italiana Eventuali requisiti di accesso: Non è richiesto alcun requisito specifico d’accesso mentre è previsto un test di ingresso per rilevare le competenze iniziali. Obiettivi formativi: Dialogare attraverso la cultura alimentare, educare al rispetto reciproco della convivenza, potenziare l’alfabetizzazione primaria funzionale e di ritorno, sviluppare e consolidare competenze di base e saperi specifici. Durata del corso: Da 80 a 200 ore per corso. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 15 71 Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). Attività ludiche in lingua. Lezioni frontali. Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio. Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto musica ecc.). - Simulazione di situazioni di vita reale. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia utilizzata, del processo implementato, dei prodotti e strumenti elaborati. Trasferibilità: Il progetto presenta diverse caratteristiche potenzialmente trasferibili, riconducibili sia alla dimensione metodologica sia all’insieme di processo e strumenti utilizzati. Inoltre rappresenta una buona prassi di coinvolgimento degli utenti. Impatto: Il progetto ha una ricaduta positiva sulle pratiche operative. 72 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 16 Denominazione progetto: È UN PIACERE PARLARE CON TE Il progetto si rivolge agli alunni e studenti extracomunitari delle scuole primarie e secondarie di Udine, Pordenone, S. Vito al Tagliamento (Pn), Fiume Veneto (Pn) e Ronchi dei Legionari (Go) ed è stato realizzato da RUE da ottobre 2004 ad aprile 2005. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti - Azioni di sostegno alla frequenza Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - RUE - Risorse Umane Europa Tipologia del promotore: - Ente locale - Amministrazione Regionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Istituto scolastico Fonti di finanziamento: - Fse Por regionale - misure di formazione iniziale - Fondi enti locali Tipologia dei destinatari: - Immigrati, stranieri - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Non ha partecipato REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 16 73 Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Processo - Modalità coinvolgimento utenti - Settoriale Impatto: - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attuare interventi di alfabetizzazione di alunni immigrati a rischio di insuccesso scolastico mediante un laboratorio di apprendimento dell’italiano come lingua di socializzazione e lingua dello studio. - Adattamento del laboratorio alle competenze iniziali degli immigrati. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello regionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici. Tipologia del promotore: Ente regionale. Eventuali altri soggetti coinvolti Regione Autonoma F.V.G. - Struttura stabile per gli immigrati. Fonti di finanziamento: Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso il Por regionale - misure di formazione iniziale e da fondi di enti locali. Tipologia dei destinatari: - Immigrati, stranieri. - Studenti (scuola). Numero di destinatari: - Delle attività formative: 70. - Delle attività di formazione formatori: 48. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Eventuali requisiti di accesso: 74 Italiano: 62. Minori immigrati iscritti e frequentanti le scuole e gli istituti di Udine e Pordenone. PROGETTO LETitFLY Obiettivi formativi: Acquisizione della lingua italiana L2: lingua della comunicazione e/o lingua dello studio. Durata del corso: 98 ore. Metodologie e strumenti didattici: La programmazione degli interventi per l’anno formativo 2004/2005 rivolta da RUE alle scuole elementari, medie inferiori e superiori ha come obiettivi generali: - fornire uno strumento didattico trasversale che permetta di acquisire competenze di base necessarie per la normale frequenza del corso di studi medio o superiore; - contribuire alla realizzazione del percorso formativo dei docenti curricolari delle diverse discipline oggetto di studio, integrando gli strumenti teorici e pratici dell’apprendimento con quelli del progetto formativo di alfabetizzazione in lingua italiana; - accompagnare gli adolescenti immigrati nel difficile percorso legato alla ricerca di una propria identità, caratteristica di tutti gli adolescenti, unito ai problemi di apprendimento legati ad un contesto culturale diverso da quello del paese d’origine. I laboratori formativi sono stati realizzati all’interno dei moduli di italiano e di matematica al fine di prevenire la dispersione scolastica, riducendo le difficoltà scolastiche, e di progettare nuove situazioni comunicative anche attraverso il gioco. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine modulo. - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia utilizzata, del processo attivato, dei prodotti e degli strumenti elaborati. Trasferibilità: Il progetto presenta diverse caratteristiche potenzialmente trasferibili, riconducibili sia alla dimensione metodologica sia all’insieme di processo e strumenti utilizzati. Inoltre rappresenta una buona prassi di coinvolgimento degli utenti e una buona prospettiva di trasferibilità settoriale. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema formativo e sull’accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 16 75 Scheda N. 17 Denominazione progetto: ENGLISH FOR WORKERS (LABEL 2003) Il progetto si pone come scopo primario “la formazione linguistica dei lavoratori affinché diventino cittadini del mondo”: moltissime sono le aziende venete che commerciano con l’estero o che intendono farlo; è sempre più forte, pertanto, l’esigenza per i lavoratori dei diversi settori di sviluppare al massimo le competenze comunicative, seguendo, preferibilmente, una didattica modulare facilmente adattabile al settore lavorativo di riferimento e secondo i diversi livelli di partenza. Sono previsti incontri con insegnanti di madrelingua, stage all’estero, ma anche giochi di ruolo, l’uso della teatralità per le dinamiche relazionali e la partecipazione ad un club dove ci si incontra e ci si confronta. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Azioni di sostegno alla frequenza - Specificare incontri con insegnanti madrelingua e/o formatori professionali del settore di riferimento - Giochi di ruolo, tecniche situazionali, attività in lingua ecc. Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - C.I.E.L.S. (Centro Internazionale Europeo di Lingue Straniere) di Padova Tipologia del promotore: - Associazione culturale/altro terzo settore Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Tipologia dei destinatari: - Occupati in genere Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2003 Innovatività: - Metodologie 76 PROGETTO LETitFLY Trasferibilità: - Altre lingue Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede: - formazione corsuale in presenza, strutturata secondo le esigenze degli utenti, privilegiando piccoli gruppi che abbiano un livello di conoscenza della lingua piuttosto omogeneo e che lavorino nello stesso settore: a tal fine viene proposta una didattica di tipo modulare, con contenuti linguistici specifici che stimolino gli utenti ad utilizzare la lingua straniera nella loro attività lavorativa; - incontri con insegnanti di madrelingua che favoriscano l’aspetto comunicativo e l’inserimento di un formatore professionale del settore di riferimento nel caso in cui la formazione sia diretta a coloro che dovranno effettuare uno stage all’estero presso un’azienda partner. Gli encounters prevedono l’uso di giochi di ruolo, tecniche situazionali, attività in lingua, uso di materiali cartacei e tecnologici, applicazione di metodologie miste e l’uso della teatralità che rappresenta l’aspetto più importante e caratteristico del progetto: grazie ad essa l’allievo può utilizzare le conoscenze linguistiche acquisite, instaurando dinamiche relazionali appartenenti alla vita quotidiana professionale e non; - la partecipazione ad un club presso il nostro centro dove gli allievi si incontrano dopo le lezioni, nel tempo libero, organizzano uscite ecc. Tutto ciò aiuta ad entrare in sintonia con la lingua straniera. Area di realizzazione: Il progetto è indirizzato a tutti i lavoratori della Regione Veneto. Segmento formativo di riferimento: Formazione continua (per lavoratori occupati). Tipologia del promotore: Il Centro Internazionale Europeo di Lingue Straniere (CIELS) è un’istituzione fondata a Padova nel 2003 da un gruppo di insegnanti professionalmente qualificati con l’intenzione di diffondere le lingue straniere. Tipologia dei destinatari: Occupati in genere. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 17 77 INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Eventuali requisiti di accesso: Nessuno. Obiettivi formativi: Il progetto “English for workers” intende soddisfare qualsiasi fabbisogno linguistico-formativo che ha come finalità l’apprendimento di una lingua straniera da parte del lavoratore e raggiungere obiettivi specifici e concreti sintetizzabili come segue: - permettere l’apprendimento di una lingua straniera per sviluppare al massimo le competenze comunicative; - prevedere come destinatari gruppi di lavoratori che abbiano precise esigenze di formazione linguistica e stessi livelli di conoscenza della lingua; - scegliere una didattica modulare facilmente adattabile al settore professionale di riferimento. Metodologie e strumenti didattici: Formazione corsuale in presenza, incontri con insegnanti di madrelingua, stage all’estero, ma anche giochi di ruolo, l’uso della teatralità per le dinamiche relazionali e la partecipazione ad un club dove ci si incontra e ci si confronta. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività delle metodologie utilizzate. Trasferibilità: Il progetto si concentra principalmente sulla lingua inglese, ma è adattabile come modello alla lingua spagnola, tedesca, francese e all’italiano per stranieri e riguarda 6 livelli relativi alle lingue straniere appena menzionate: livello principiante, elementare, preintermedio, intermedio, postintermedio e avanzato. 78 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 18 Denominazione progetto: ESSERE CITTADINI DEL MONDO Conoscere le lingue, confrontarsi con le culture altrui, offrire strumenti di conoscenza, alzare il livello di competenza culturale: sono i punti di riferimento di un progetto che si rivolge ad una popolazione “adulta”, più o meno alfabetizzata, italiana e straniera. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello provinciale - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2000 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Centro Territoriale Permanente Brescia Sud - Istituto Comprensivo Statale “A. Franchi” Tipologia del promotore: - Ctp - centro territoriale permanente EdA Tipologia del partenariato: Capofila: - Ctp - centro territoriale permanente EdA Partner: - Ctp - centro territoriale permanente EdA - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Associazione culturale/altro terzo settore Fonti di finanziamento: - Fondi nazionali - EDA - Fondi enti locali REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 18 79 Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Immigrati, stranieri - Allievi di corsi di formazione professionale - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Le funzioni di competenza dei docenti da svolgere in modo integrato e coordinato sono: - attività di accoglienza e ascolto; - analisi dei bisogni dei singoli utenti; - definizione di itinerari formativi; - attuazione di specifici interventi, come l’articolazione del progetto definito con il singolo, attraverso gruppi di interesse, di approfondimento, attività individualizzata e altro; - azioni di tutoraggio e di valutazione individuale; - attività di coordinamento con enti e di orientamento. I docenti utilizzano il valore formativo delle discipline, gli altri operatori le specificità delle attività proposte, per realizzare opportunità che debbono consentire di acquisire, consolidare e sviluppare: - la flessibilità come disponibilità a cambiare e innovare; - l’analisi dei punti di vista e delle realtà come approccio alle altre culture; - la padronanza dei linguaggi e delle tecnologie più diffuse; - l’apprendimento continuo come disponibilità ad aggiornarsi e ad apprendere. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello provinciale e locale. Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici. - Formazione continua (per lavoratori occupati). - Formazione permanente (per adulti). Tipologia del promotore: Ctp - centro territoriale permanente EdA. 80 PROGETTO LETitFLY Eventuali altri soggetti coinvolti Centro di Formazione Professionale “Zanardelli” di Brescia. Fonti di finanziamento: - Finanziamento per educazione degli adulti. - Fondi enti locali. Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere. - Immigrati, stranieri. - Allievi di corsi di formazione professionale. - Docenti/formatori/tutor. Numero di destinatari: - Delle attività formative: 526. - Delle attività di formazione formatori: 40. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Durata del corso: 200 ore. Metodologie e strumenti didattici: - Lezioni frontali. - Simulazione di situazioni di vita reale. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine modulo. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività dei prodotti e degli strumenti elaborati. Trasferibilità: Il progetto presenta potenziali caratteristiche di trasferibilità in relazione alla modalità di coinvolgimento degli utenti. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema formativo. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 18 81 Scheda N. 19 Denominazione progetto: EUROSIGNS - PROGRAMMA LEONARDO Il progetto Eurosigns, realizzato all’interno del programma comunitario Leonardo da Vinci, è frutto della collaborazione di otto partner provenienti da sette paesi europei e si basa sull’esperienza dei singoli paesi partner, i quali indicano che, rispetto ad altri gruppi sociali, vi sono un alto tasso di disoccupazione e poche opportunità occupazionali fra i sordi. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Realizzazione di un dizionario multilingue Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2002 - Fine: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - Czech-Moravian Unity of the Deaf - Repubblica Ceca Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Associazione culturale/altro terzo settore Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Disabili - Docenti/formatori/tutor - Interpreti della lingua dei segni (udenti e non), comunità professionali e studenti nei settori considerati più adatti in termini di impiego di persone sorde Progetto Label europeo: - Innovatività: - Trasferibilità: - 82 PROGETTO LETitFLY Impatto: - Su pratiche operative - Su accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede la realizzazione di un dizionario multilingue di lingua dei segni su Cd rom, DVD e Internet, indirizzato sia a udenti che non udenti. Area di realizzazione: Il progetto è realizzato all’interno del programma comunitario Leonardo da Vinci e, quindi, ha un respiro europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione individuale. Tipologia del promotore: Ente/centro/consorzio di formazione professionale. Eventuali altri soggetti coinvolti I partner del progetto sono l’UniTS della provincia di Pisa e organizzazioni ed enti di formazione professionale di Bulgaria, Francia, Spagna, Grecia, Slovacchia. Fonti di finanziamento: Il progetto “Eurosigns” è stato finanziato alla Czech-Moravian Unity of the Deaf - Repubblica Ceca - nell’ambito del programma Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: Il progetto si rivolge alle seguenti categorie: - interpreti della lingua dei segni (udenti e non) che vogliano lavorare come interpreti di linguaggi dei segni stranieri; - insegnanti professionali (udenti e non) per sordi, compresi gli insegnanti di sostegno che assistono studenti sordi nei corsi pensati per studenti udenti; - comunità professionali e studenti nei settori considerati più adatti in termini di impiego di persone sorde, come agricoltura, industria manifatturiera, servizi, commercio, amministrazione, industria elettronica, costruzioni, trasporti, servizi sanitari e telecomunicazioni. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Impatto: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 19 L’aspetto qualificante del progetto consiste nel rivolgersi ad un’utenza svantaggiata che non dispone di un’adeguata offerta di strumenti per la formazione linguistica oltre che di corsi. Pertanto lo sviluppo dei materiali progettuali è suscettibile di esercitare un impatto positivo sul complessivo sistema di offerta di riferimento oltre che di agevolare il loro accesso ad ulteriori opportunità formative e occupazionali. 83 Scheda N. 20 Denominazione progetto: FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DI INSEGNANTI DI ITALIANO COME LINGUA 2 Il progetto si basa sulle metodiche di formazione della figura dell’insegnante come animatore linguistico e culturale in atto presso Cultura Italiana. La formazione segue tre percorsi. Percorso 1: “Corso pratico e teorico”, 800 ore per i livelli Elementare (A1 e A2), Itermedio (B1 e B2), Avanzato (C1 e C2). Percorso 2: “Corso di mantenimento” a distanza per insegnanti di italiano all’estero. Percorso 3: “Corso di aggiornamento” per insegnanti di italiano all’estero. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Attività corsuali a distanza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti - Convegni Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 1994 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - Cultura Italiana, Srl. Tipologia del promotore: - Scuola di lingue privata Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato 84 PROGETTO LETitFLY Fonti di finanziamento: - Ministero degli Affari Esteri - Utenza Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Studenti (università) - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie Trasferibilità: - Metodologia - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: La parte che riguarda la formazione degli insegnanti prevede l’acquisizione delle tecniche (costruzione di unità didattiche) e la definizione del proprio stile didattico nella classe per i futuri insegnanti di Lingua 2. La parte di aggiornamento per gli insegnanti all’estero prevede informazioni e documentazione permanente sugli sviluppi della didattica e sulle trasformazioni dei costumi e della società italiana, da trasmettere agli studenti per ciò che concerne i cambiamenti di abitudini linguistiche e culturali. L’introduzione alla lingua italiana accresce presso gli studenti stranieri l’interesse per il nostro paese e per i nostri prodotti. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari). - Formazione continua (per lavoratori occupati). - Formazione permanente (per adulti). - Formazione individuale. Tipologia del promotore: Istituto privato per la diffusione della cultura italiana all’estero attraverso corsi di lingua italiana, corsi di cultura italiana, mostre, convegni, delegazioni, manifestazioni promozionali dei prodotti presso gli Istituti Italiani di Cultura. Eventuali altri soggetti coinvolti Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, Università per Stranieri di Siena, IPSOA (Ente della Regione Emilia Romagna). REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 20 85 Fonti di finanziamento: Ministero per gli Affari Esteri (per l’anno 2004). Tipologia dei destinatari: Aspiranti insegnanti, insegnanti e animatori culturali per la lingua e cultura italiana a stranieri. Numero di destinatari: 150. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Italiano: 450 nel complesso; 50 nell’ultima edizione. Eventuali requisiti di accesso: È richiesto il possesso di un diploma universitario. Obiettivi formativi: Insegnante in grado di animare l’acquisizione della lingua di comunicazione. L’insegnante di lingua 2 infatti insegna “a parlare, a capire e a comunicare in italiano” a differenza di colui che insegna la “lingua italiana” come oggetto proprio di studio. Durata del corso: - Percorso 1: 800 ore. - Percorso 2: permanente. - Percorso 3: 4 giorni seminariali. Metodologie e strumenti didattici: - Modalità di valutazione degli apprendimenti: Gli insegnanti formatori e gli studenti adulti stranieri valutano l’uso delle tecniche e lo stile degli insegnanti-corsisti nel corso di una serie di lezioni che i corsisti stessi tengono nelle classi. Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). Stage, scambi all’estero. Attività ludiche in lingua. Lezioni frontali. Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online (pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.). - Elaborazioni scritte in lingua. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: La formazione è squisitamente pratica e attuata in presenza. La necessità di approfondimento teorico e di ricerca scaturisce presso la/lo stagista dai bisogni stessi di applicazione. Trasferibilità: È massima in tutti i contesti di insegnamento dell’italiano a stranieri. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul sistema formativo e riguardo l’accesso all’offerta. 86 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 21 Denominazione progetto: GEMMA Progetto di educazione permanente rivolto alla popolazione adulta (> 25 anni) sui nuovi linguaggi: informatica e inglese. Inoltre il progetto prevede corsi di cittadinanza attiva quali: educazione alimentare, cultura europea, creazione d’impresa ecc. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente - Formazione formatori - Analisi dei fabbisogni Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2006 - Fine: 2007 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Amministrazione comunale di Perugia Tipologia del promotore: - Ente locale - Amministrazione comunale Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fse Por regionale - misura finanziaria permanente Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo - Metodologie Trasferibilità: - Modalità coinvolgimento utenti - Geografica Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 21 87 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Percorsi formativi di breve durata (minimo 20 ore, massimo 60 ore) svolti durante tutto l’arco della giornata (compreso dalle 20:30 alle 23:00), così da consentire l’accesso ad un’ampia fascia di popolazione. Il progetto è stato preceduto da un’analisi della popolazione utente (cittadini/e domiciliati e residenti nel Comune di Perugia) finalizzata a individuare le fasce di maggiore rischio di esclusione dai nuovi saperi. Area di realizzazione: Le sedi didattiche sono state individuate in modo tale da coprire l’intero territorio comunale ed evitare eccessivi spostamenti dei cittadini. Segmento formativo di riferimento: I corsi prevedono diversi livelli, con un orientamento iniziale per individuare le competenze di base possedute. Tipologia del promotore: Ente Locale. Eventuali altri soggetti coinvolti Associazioni di categoria a cui fanno capo i tre enti formativi ad eccezione dell’Associazione FORMA.Azione, che è di natura privata. Fonti di finanziamento: Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo con fondi gestiti dalla Provincia di Perugia. Tipologia dei destinatari: Adulti in genere. Numero di destinatari: Con riferimento alla sommatoria di tutte le precedenti edizioni (Gemma 1, Gemma 2, Gemma 3): - n. 3000 per le attività formative; - n. 50 per le attività di formazione formatori. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: - Eventuali requisiti di accesso: Nessuno, se non per il livello intermedio che richiede una conoscenza di base pregressa. Obiettivi formativi: Sviluppare conoscenze e competenze di base per conversazioni in lingua. Durata del corso: 60 ore. 88 Inglese livello base: 22. Inglese livello intermedio: 16. Spagnolo: 7. Francese: 8. PROGETTO LETitFLY Metodologie e strumenti didattici: Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). Attività ludiche in lingua. Lezioni frontali. Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto musica ecc.). - Simulazione di situazioni di vita reale. Test di fine corso. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il partenariato pubblico privato consente di far percepire al cittadino il “servizio di pubblica utilità” che gli viene reso e contemporaneamente attribuisce efficienza alle procedure attuate. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano prevalentemente la modalità di coinvolgimento degli utenti e la replicabilità dell’iniziativa in altri contesti territoriali. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul sistema formativo e sull’accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 21 89 Scheda N. 22 Denominazione progetto: GOLD ENGLISH Il progetto offre, ad un gruppo di promotori finanziari distribuiti sul territorio, all’interno di un percorso formativo generale chiamato Professional Gold Training, un percorso didattico di apprendimento della lingua inglese attraverso la formazione a distanza (FAD). IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale Area di realizzazione: - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Banca Mediolanum Tipologia del promotore: - Istituto bancario Tipologia del partenariato: - Non è stato attivato alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Su pratiche operative 90 PROGETTO LETitFLY DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Erogazione di corsi di formazione a distanza (FAD). - Combinazione di strumenti per lo studio online e offline. - Monitoraggio da parte di un docente/tutor. - Adeguamento, sia dal punto di vista tematico che da quello grafico, dei contenuti e dei materiali del corso al programma di formazione complessivo. - Abbinamento del corso di inglese ad un premio finale per i più meritevoli. - Utilizzo di una versione personalizzata di English Learning, l’ambiente didattico online (piattaforma) di Didael per lo studio della lingua inglese. Area di realizzazione: Il progetto fa riferimento al contesto nazionale, erogando FAD solo per gli addetti del soggetto promotore. Segmento formativo di riferimento: I corsi sono rivolti ai promotori finanziari sparsi sul territorio nazionale. Tipologia del promotore: Istituto bancario. Eventuali altri soggetti coinvolti Il progetto è stato realizzato dalla Didael S.r.l., società di elearning con laboratorio di ricerca riconosciuto dal MIUR, che ha progettato e implementato il percorso Gold English. Tipologia dei destinatari: Il corso è rivolto a Promotori finanziari, di età compresa tra i 30 e i 60 anni, di estrazione culturale medio-alta con familiarità d’uso non omogenea (in qualche caso più che buona, nella maggioranza dei casi sufficiente, in diversi casi scarsa) con le tecnologie e una conoscenza precedente dell’inglese minima, tranne alcune eccezioni. Numero di destinatari: I corsi prevedono un numero di utenti pari a 54. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Eventuali requisiti di accesso: Tranne alcune eccezioni è richiesta una minima conoscenza pregressa della lingua inglese e familiarità d’uso delle tecnologie. Obiettivi formativi: Migliorare l’inglese di un gruppo di promotori finanziari distribuiti sul territorio partecipanti ad un percorso formativo generale chiamato Professional Gold Training. Durata del corso: Il corso si è svolto nell’arco di 6 mesi. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 22 91 Metodologie e strumenti didattici: Il corso è svolto in modalità Blended learning (materiali di studio su Cd rom, attività collaborative e di approfondimento online, incontri in aula). Gli strumenti didattici utilizzati sono: - materiali multimediali audio e video su Cd rom; - ambiente web di elearning (Atena w.l.e., sviluppato da Didael) per il tutoring, le attività collaborative e la fruizione di materiali di approfondimento. Modalità di valutazione degli apprendimenti: Il corso prevede lo svolgimento di test sotto la supervisione del docente/tutor quale sistema di valutazione dell’efficacia adottato. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività delle metodologie utilizzate e di prodotti/strumenti elaborati. Trasferibilità: Il caso Gold English è un ottimo esempio di come le nuove tecnologie, se adoperate secondo criteri di flessibilità ed effettiva utilità, possano risultare vincenti in tutti quei contesti dove la tradizionale formazione d’aula in presenza non possa realizzarsi. Una modalità blended, che unisca ambienti web di elearning, corsi multimediali coinvolgenti e ben strutturati e incontri strategici in presenza, in casi come quello presentato, può realmente costituire la base su cui costruire i dispositivi pedagogici del nuovo millennio. Impatto: Il progetto evidenzia ricadute positive sulle pratiche operative. 92 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 23 Denominazione progetto: GRUNDTVIG 1 – BRIDGES Il progetto Grundtvig 1 - Bridges è finalizzato a stimolare la cittadinanza attiva fra i parlanti non nativi attraverso l’acquisizione del linguaggio usando metodologie interattive e democratiche. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti - Progettazione e conduzione di seminari di formazione Area di realizzazione: Segmento formativo di riferimento: - Livello europeo/internazionale − − Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2007 Denominazione del promotore/i del Progetto: - The Norwegian Association for Adult Learning (NAAL) Norway Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario - Associazione culturale/altro terzo settore Fonti di finanziamento: - Programma di iniziativa comunitaria Socrates, Grundtvig Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore - Studenti (università) - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Innovatività: - Metodologie REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 23 93 Trasferibilità: - Metodologia - Insegnamento e altri ruoli professionali Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede la sperimentazione di un strumento innovativo a livello europeo per l’apprendimento della L2 che integri i vari modelli di insegnamento/apprendimento centrati sull’apprendente con lo sviluppo della cittadinanza attiva. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: I beneficiari del progetto sono gli insegnanti di L2 e le potenziali “Guide Linguistiche e culturali” (LCGs). I beneficiari del progetto sono gli insegnanti di lingua e le potenziali “Guide Linguistiche e culturali” (LCGs). Tuttavia, i beneficiari finali del progetto sono gli studenti di lingue L2, poiché rafforzarne motivazione e successo è uno dei principali obiettivi del progetto. Tipologia del promotore: Associazione norvegese per l’educazione degli adulti. Ente/centro/consorzio di formazione professionale. Eventuali altri soggetti coinvolti Il partenariato è composto da 7 organizzazioni operanti in Norvegia, Bulgaria, Regno Unito e Italia: 1) The Norwegian Association for Adult Learning (NAAL) Norvegia (coordinatore); 2) Workers’ Educational Association - Oslo (WEA-Oslo) Norvegia; 3) Regional Institute for Educational Research - Toscana (IRREToscana) Italia; 4) Cooperation for the Development of Emerging Countries (COSPE) Italia; 5) Centre for Educational Strategies (CES) - Bulgaria; 6) St. Cyril and St. Methodius University of Veliko Turnovo (UVT) Bulgaria; 7) West-Sussex Adult Education Service (WSAES) Regno Unito. Fonti di finanziamento: Si tratta di un progetto di cooperazione attivato nell’ambito del programma europeo di formazione Socrates, Grundtvig 1. Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore. - Studenti (università). - Docenti/formatori/tutor. 94 PROGETTO LETitFLY ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: L’innovatività del progetto risiede proprio nella sperimentazione, a livello europeo, di uno strumento per l’apprendimento della L2 che integri i vari modelli di insegnamento/apprendimento centrati sull’apprendente. Trasferibilità: Coloro che acquisiscono il profilo LCG potranno sviluppare abilità trasferibili eventualmente nell’insegnamento e in altri ruoli professionali. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 23 95 Scheda N. 24 Denominazione progetto: IL MARE RISORSA AMBIENTALE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’INDUSTRIA ITTICA, TURISTICA E NATURALISTICA Scambio culturale Koper - Capo d’Orlando. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Istituto Comprensivo n. 1 Capo d’Orlando Tipologia del promotore: - Istituto scolastico Tipologia del partenariato: Capofila: - Istituto scolastico Partner: - Associazioni locali Fonti di finanziamento: - Socrates - Comenius Tipologia dei destinatari: - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Sì, ha partecipato ma non ha vinto Innovatività: - Metodologie Trasferibilità: - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Attività corsuali in presenza. 96 PROGETTO LETitFLY Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici. Tipologia del promotore: - Istituto Comprensivo n. 1 Capo d’Orlando. - Osnovna Janka Premvla Vojka Kopec. Eventuali altri soggetti coinvolti Sono state coinvolte nel progetto alcune Associazione Locali: - Legambiente. - Amici di Terra. - Mare d’Amare. - Fondazione Piccolo. - Archeoclub Italia. Fonti di finanziamento: Il progetto è stato attivato nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Socrates - Comenius 1. Tipologia dei destinatari: Studenti (scuola). Numero di destinatari: Delle attività formative: 20. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia utilizzata. Trasferibilità: La dimensione di trasferibilità del progetto riguarda prevalentemente la modalità di coinvolgimento degli utenti. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 24 97 Scheda N. 25 Denominazione progetto: IL RUSSO COME LINGUA DI SPECIALIZZAZIONE PER IL TURISMO. CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO Il master è finalizzato alla formazione di quadri professionali con buone conoscenze nel campo della lingua e della cultura russa, nonché in quello della organizzazione e della cultura turistica. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università degli Studi di Firenze Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: Capofila: - Università/centro linguistico universitario Partner: - Associazione culturale/terzo settore - Regione Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Innovatività: - Trasferibilità: - Altre lingue Impatto: - 98 PROGETTO LETitFLY DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza, parte in lingua russa e parte in italiano, con frequenza obbligatoria. - Tirocinio di fine corso. Discipline insegnate: - Lingua russa (26 CFU), le cui lezioni sono erogate in lingua russa: • Lingua russa riferita alla geografia; • Lingua russa dei quotidiani; • Lingua russa della storia dell’arte e della storia; • Lingua russa dell’architettura e del paesaggio; • Lingua russa della comunicazione interculturale; • Lingua russa della pubblicità. - Discipline caratterizzanti (24 CFU), le cui lezioni sono erogate in lingua italiana: • Diritto dell’Unione Europea; • Legislazione sul turismo; • Geografia del turismo (generale); • Geografia culturale; • Marketing territoriale; • Geografia del turismo (aspetti regionali e promozione turistica); • Geografia dell’ex URSS; • Lingua della pubblicità (inglese); • Storia della Russia; • Tecniche turistiche e alberghiere; • Tecniche dei trasporti; • Turismo congressuale. Segmento formativo di riferimento: Il corso è finalizzato alla formazione di quadri professionali con pregresse conoscenze della lingua e cultura russa. Tipologia del promotore: Università degli Studi di Firenze. Eventuali altri soggetti coinvolti - Agenzia per il Turismo (Apt). - Regione Toscana. Tipologia dei destinatari: Occupati in un determinato settore. Numero di destinatari: I posti disponibili sono fino ad un massimo di 25. Il corso viene attivato con un minimo di 10 iscritti. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 25 99 INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Lingua Russa: 25. Eventuali requisiti di accesso: Pregresse conoscenze linguistiche. Obiettivi formativi: - Promuovere nei paesi di lingua russa interesse per il turismo diretto sia nelle grandi città d’arte sia nei centri minori della Toscana, valorizzarne le risorse artistiche, paesaggistiche e termali, nonché le produzioni artigianali ed enogastronomiche tipiche. - Promuovere il turismo verso i paesi della Comunità di Stati Indipendenti, con particolare attenzione ad alcune realtà di interesse storico, economico e culturale. - Cooperare alla organizzazione di attività congressuali e con partecipanti di lingua russa. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Trasferibilità: 100 L’impianto corsuale può essere implementato per l’apprendimento di altre lingue diverse dal russo, pur perseguendo le stesse finalità: contestualizzare lo studio della lingua a discipline caratterizzanti il profilo degli utenti di riferimento; inserire il dispositivo formativo all’interno di una più ampia azione strategica, tesa a migliorare gli scambi bilaterali tra contesti geopolitici determinati (nel caso specifico Italia e Russia). PROGETTO LETitFLY Scheda N. 26 Denominazione progetto: INCOMING Operatore PC con competenze di comunicazione in lingua inglese. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Attività corsuali a distanza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale Area di realizzazione: - Livello provinciale Segmento formativo di riferimento: - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - ATS: ITIS “A. Volta” di Perugina (capofila), ITIS Gubbio, LERICA s.r.l., ITER SCARL Tipologia del promotore: - Associazione Temporanea di Scopo Tipologia del partenariato: Capofila: - Istituto scolastico Partner: - Istituto scolastico - Servizi per l’impiego Fonti di finanziamento: - Fondi pubblici Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Disoccupati - Occupati in genere Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie Trasferibilità: - Metodologia - Modalità coinvolgimento utenti REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 26 101 Impatto: - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza e a distanza. - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionalizzanti. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello provinciale. Segmento formativo di riferimento: Formazione permanente (per adulti). Tipologia del promotore: Il progetto è stato promosso da un’Associazione Temporanea di Scopo formata da: - ITIS “A. Volta” di Perugina (ente capofila); - ITIS Gubbio; - LERICA s.r.l.; - ITER SCARL. Eventuali altri soggetti coinvolti ITCG “Spagna” di Spoleto (attuatore di un corso). Fonti di finanziamento: Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere. - Disoccupati. - Occupati in genere. Numero di destinatari: Delle attività formative: 100. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Inglese: 5. Eventuali requisiti di accesso: Obbligo scolastico. Obiettivi formativi: - Saper comunicare (parlare, capire, leggere, scrivere) in lingua inglese in maniera autonoma. - Adoperare la posta elettronica e internet per reperire informazioni. Durata del corso: 80 ore. Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). - Lezioni frontali. 102 PROGETTO LETitFLY - Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online (pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.). - Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio. - Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto musica ecc.). - Simulazione di situazioni di vita reale. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine modulo. - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia utilizzata. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano prevalentemente le componenti metodologiche e la modalità di coinvolgimento degli utenti. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sia sul sistema formativo sia sull’accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 26 103 Scheda N. 27 Denominazione progetto: ITALIANO L2 Corsi di 20 ore a settimana per studenti in vacanza studio, ogni mattina per 4 ore con attività culturali incluse. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Istituto linguistico e culturale Il Mulino Tipologia del promotore: - Scuola di lingue privata Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Studenti (università) Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Altre lingue Impatto: - Sul sistema formativo 104 PROGETTO LETitFLY DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Tutte le attività che possono far entrare lo studente in contatto con la lingua parlata dagli italiani ogni giorno: passeggiate al mercato, proiezione di film, lezioni di cucina con signore non insegnanti professioniste, partecipazioni a lezioni della L1 per italiani, lettura di quotidiani e riviste. Area di realizzazione: Gli studenti che frequentano i corsi sono soprattutto americani e giapponesi. Segmento formativo di riferimento: Più del 50% degli studenti stranieri è costituito da universitari, l’altra metà è composta da lavoratori, casalinghe e pensionati in percentuali variabili a seconda dei periodi. Tipologia del promotore: Scuola di lingue privata. Eventuali altri soggetti coinvolti Corsi di italiano presso la Facoltà di Economia dell’Università di Padova. Tipologia dei destinatari: Alcuni degli studenti universitari si specializzano in lingua italiana con l’obiettivo di lavorare come insegnanti o traduttori e interpreti. Numero di destinatari: Il numero varia a seconda dei periodi. Mediamente tre o quattro studenti al mese. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Obiettivi formativi: Per studenti universitari: renderli in grado di insegnare l’italiano o di comprendere testi complessi per tradurli dall’italiano alla propria lingua. Per gli altri: fornire la preparazione e gli strumenti per capire una conversazione di media difficoltà in un contesto reale. Durata del corso: Ogni studente, a seconda delle proprie disponibilità finanziarie e di tempo, sceglie la durata del corso. Minimo una settimana, massimo sei mesi, la media è di quattro settimane, per 20 ore alla settimana. Metodologie e strumenti didattici: Come metodologie di apprendimento e di supporto alla motivazione è previsto che gli studenti stranieri possano partecipare come “ospiti” alle lezioni della propria lingua madre. Ciò aiuta a capire che le difficoltà ad imparare una lingua sono in tutte e due le direzioni, infonde autostima nello studente e dà la possibilità di incontrare persone interessate REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 27 105 alla propria cultura e lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: Essendo le lezioni sempre frontali e con madrelingua, non sono necessarie interrogazioni orali. Alla fine di moduli su argomenti grammaticali particolarmente difficili vengono effettuati dei test di verifica degli apprendimenti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: L’innovazione sta soprattutto nell’allontanarsi dalla lezione tradizionale con libro, insegnante e classe per proporre momenti di apprendimento informale in contesti reali. Trasferibilità: Le metodologie sopra esposte vengono applicate anche ad altre lingue in rapporto al numero delle ore di formazione erogate nei rispettivi corsi. Impatto: L’impatto sul processo di apprendimento è notevole. 106 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 28 Denominazione progetto: JANUA (LABEL 2002) Il progetto Janua, collocato all’interno del programma comunitario Leonardo da Vinci, risponde al bisogno strategico di collegare la formazione linguistica professionale a specifici ambienti lavorativi, per una qualificazione o riqualificazione legata al potenziamento linguistico con particolare riferimento ai settori dell’elettronica, delle telecomunicazioni e dell’informatica. Il progetto vede coinvolto un partenariato internazionale che, con specifiche competenze, ha inteso progettare ed implementare un Cd rom contenente un corso modulare, flessibile, multimediale e interattivo di autoformazione sulla microlingua tecnica inglese. Un sito internet rende possibile la disseminazione dei processi e dei prodotti e la raccolta di domande da parte di potenziali fruitori. L’obiettivo è quello di aggiornare le competenze linguistiche dei diplomati occupati nelle Piccole e Medie Industrie di elettronica, telecomunicazioni e informatica, al fine di rendere competitiva l’azienda a livello transnazionale e migliorare la mobilità dei lavoratori in ambito europeo. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale - Sito web con demo del Cd rom multimediale e FAQ Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2002 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - I.T.I.S. Enrico Fermi di Frascati (RM) Tipologia del promotore: - Istituto scolastico Tipologia del partenariato: Capofila: - Istituto scolastico Partner: - Istituto scolastico - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Associazione di categoria, sindacato REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 28 107 Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2002 Innovatività: - Trasferibilità: - Settoriale Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nel primo anno di realizzazione del progetto sono stati prodotti i seguenti materiali: - un report sui risultati di analisi dei bisogni nelle tre nazioni Itala, Romania, Inghilterra; - una bibliografia propedeutica; - due moduli (dei quattro previsti) completi di eserciziario e glossario già inseriti all’interno di un tool autore che conferisce la caratteristica di courseware; - un sito internet aggiornato www.progettojanua.com; - una prima stesura di rete semantica con relazioni padrefiglio inserita in pagine realizzate con tecnologia ASP; - newsletter di comunicazione con potenziali fruitori ed esperti in didattica. Come attività del secondo anno è stato previsto di: - completare il courseware con glossario e rete semantica; - costituire un “Red Team”, formato da addetti alla formazione in PMI prese come campione, che opportunamente addestrato possa valutare la validità professionalizzante del pacchetto; - tutorare un corso di autoapprendimento per formatori nel settore; - realizzare il demo del courseware da inserire nel sito internet; - realizzare una valutazione di marketing del prodotto e quindi un piano di commercializzazione. Area di realizzazione: Sono tre le nazioni coinvolte: Itala, Romania, Inghilterra. Segmento formativo di riferimento: Il progetto si inserisce all’interno delle pratiche formative inerenti sia alla formazione iniziale sia alla formazione continua. 108 PROGETTO LETitFLY Tipologia del promotore: Scuola media superiore a indirizzo tecnico. Eventuali altri soggetti coinvolti Partner del progetto: SAIR srl (RO); Leabank Management Service Ltd (UK); Entente (UK); ITIS “Vallauri” (IT); Sigma Consulting (IT); Expert Sistem (IT); Sitin (IT); UIL Roma-Lazio (IT). Fonti di finanziamento: Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del programma Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: Il processo attuativo e i prodotti intermedi e finali sono rivolti direttamente ai seguenti gruppi target: - PMI nei settori dell’Informatica e dell’Elettronica e delle Telecomunicazioni che abbiano la necessità di sviluppare o aggiornare a basso costo le proprie competenze linguistiche in relazione alle innovazioni tecnologiche e di mercato; - individui che vogliano migliorare le proprie performance comunicative o acquisire nuove competenze in contesti specifici, lavoratori o giovani in formazione iniziale. E indirettamente a: - formatori; - detentori del know-how per una standardizzazione dei contenuti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Trasferibilità: Il progetto, sviluppando un dispositivo incentrato sull’apprendimento della microlingua tecnica inglese, ha un potenziale di trasferibilità a livello intersettoriale. Impatto: L’impatto che si è già avuto è stato sul complesso delle tipologie di attori presenti nel partenariato e riguarda l’accrescimento delle abilità organizzative, gestionali e interrelazionali che sono state necessarie ad affrontare il problema dell’integrazione dei sistemi. L’impatto specifico che si sta avendo è sulle competenze dei formatori, sia delle PMI che degli Istituti, e riguarda l’interazione e il mutuo scambio di tecniche e di contenuti specifici per colmare lo scarto tra una competenza didattica consolidata, tipica degli Istituti e un know-how specialistico aggiornato, tipico dell’Industria. L’impatto che ci si attende a lungo termine, alla conclusione del progetto, è sul: - sistema imprenditoriale, perché garantisce all’impresa la possibilità di riqualificare il proprio personale a basso costo, aumentando o ottimizzando la propria produttività e REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 28 109 competitività; - mercato del lavoro; - sistema sociale perché offre ai lavoratori occupati una possibilità di riqualificazione a sostegno della loro mobilità e ai lavoratori non occupati o in cerca di primo lavoro la possibilità di acquisire competenze aggiuntive spendibili su un mercato del lavoro in continua evoluzione; - sistema di formazione in quanto fornisce un’innovazione metodologica nell’insegnamento delle microlingue e nell’utilizzo delle nuove tecnologie nella formazione supportando in tal modo la formazione dei formatori; - sistema politico, in particolare in Italia, in quanto si pensa di poter incidere sulla decisione degli operatori del settore di investire nella formazione linguistica assistendoli nella gestione con un prodotto di qualità per la sua specificità metodologica ed economicità. Una sicura e interessante ricaduta, infine, sarà rappresentata anche dalla possibilità di inserire metodi e contenuti nei curricoli e nella formazione post-diploma (IFTS Istruzione Formazione Tecnica Superiore) negli Istituti partner e non, a beneficio dei giovani in formazione iniziale. 110 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 29 Denominazione progetto: LA LINGUA MADRE ARBËRESHE (LABEL 2005) Il progetto ha permesso di realizzare un corso di alfabetizzazione, mediante una mirata azione socioculturale e storico-antropologica di recupero e di conservazione della parlata arbëreshe di San Paolo Albanese (PZ). La minoranza sampaolese, vissuta per oltre quattro secoli e mezzo quasi in totale isolamento, ha mantenuto lingua, costumi e tradizioni. La conservazione della lingua madre viva, parlata, è una grandissima ricchezza culturale interiore che, se diventa scritta e letta, può essere strumento di valorizzazione non solo culturale, ma anche sociale ed economica, rappresentando una enorme risorsa per l’economia locale, in modo particolare nel settore del turismo culturale e per il mercato del lavoro. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - Amministrazione Comunale di San Paolo Albanese (PZ). Tipologia del promotore: - Ente locale - Amministrazione comunale Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Fondi ex legge n. 482 del 15 dicembre 1999 Tipologia dei destinatari: - Comunità di San Paolo Albanese Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Trasferibilità: - Settoriale Impatto: - Su pratiche operative REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 29 111 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione di un manuale morfosintattico dell’idioma studiato come futuro strumento di riferimento linguistico e di consultazione. Area di realizzazione: Il progetto, realizzato con i benefici previsti dalla legge n. 482 del 15 dicembre 1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche, ha permesso di realizzare un corso di alfabetizzazione, mediante una mirata azione socio-culturale e storicoantropologica di recupero e di conservazione della parlata di San Paolo Albanese (PZ). Segmento formativo di riferimento: L’idea progettuale è nata dal bisogno di leggere e scrivere la lingua madre. In tempi di scolarizzazione e di cultura dominante, oggi più influente che mai con i mass-media, l’impatto, anche psicologico, dell’esercizio linguistico “forzato” è stato per generazioni fortemente negativo e lesivo delle potenzialità di sviluppo delle capacità umane, della personalità. Tipologia del promotore: Amministrazione Comunale. Eventuali altri soggetti coinvolti Museo della Cultura Arbëreshe. Fonti di finanziamento: L’iniziativa è stata finanziata attraverso i fondi ex legge n. 482 del 15 dicembre 1999. Tipologia dei destinatari: L’insegnamento e l’apprendimento della lingua arbëreshe ha coinvolto, dalla fase dell’ideazione a quella dell’attuazione, la comunità di San Paolo Albanese nei ruoli di autori, di protagonisti e di fruitori del progetto. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: L’innovatività del progetto è legata all’attenzione evidenziata per una lingua minoritaria. Trasferibilità: L’esperienza fatta a San Paolo Albanese, opportunamente ampliata, semplificata, riadattata, può essere trasferita con successo verso altri contesti, settori, realtà geografiche, lingue o target, quali: - le varie comunità arbëreshe in Italia e in Europa, le comunità arbëreshe emigrate e le associazioni culturali nel mondo (Brasile, Argentina, Uruguay, Stati Uniti ecc.); 112 PROGETTO LETitFLY - le altre comunità che parlano lingue o idiomi in via di sparizione (isole linguistiche come il greco nel Salento e l’arabo in Sicilia ecc.). Impatto: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 29 L’attuazione del progetto contribuisce a sviluppare la consapevolezza dell’importanza di conoscere le lingue straniere attraverso: - la crescita della consapevolezza delle radici e della identità; - il superamento dell’isolamento culturale, in cui vivono le piccole realtà rurali; - il miglioramento degli strumenti di comprensione e di conoscenza della propria lingua e della propria cultura per la crescita della sensibilità culturale verso la comprensione delle altre lingue e delle altre culture; - lo stimolo alla valorizzazione delle culture “tipiche” delle comunità locali dell’hinterland. 113 Scheda N. 30 Denominazione progetto: LALIMIP (LABEL 2005) Il laboratorio linguistico per l’utilizzazione di microlinguaggi professionali (LaLiMiP), accessibile via internet, è un progetto Leonardo finalizzato all’auto-apprendimento e all’apprendimento, in contesti di formazione professionale, di linguaggi professionali in lingua tedesca, francese e italiana come seconda lingua, per tecnici con qualifica media e medio-alta, nei settori: a) dell’agricoltura biologica, con particolare riferimento alla produzione e alla trasformazione/distribuzione dei prodotti; b) degli impianti, con particolare riferimento ai settori degli impianti elettrici e automatici, degli impianti idrico-sanitari, degli impianti di riscaldamento e condizionamento e degli impianti di sollevamento (ascensori). IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Implementazione di un Laboratorio linguistico per i microlinguaggi professionali Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2002 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2002 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - CIID - Cooperativa Insegnanti di Iniziativa Democratica Roma (Italia) Tipologia del promotore: - Associazione culturale/altro terzo settore Tipologia del partenariato: Capofila: - Associazione culturale/altro terzo settore Partner: - Istituto scolastico - Università/centro linguistico universitario - Scuola di lingua privata - Associazione culturale/altro terzo settore - Enti locali Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Occupati in genere - Occupati in un determinato settore 114 PROGETTO LETitFLY Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il laboratorio, finalizzato a sviluppare processi di autoapprendimento e apprendimento guidato, sarà fondato su un’organizzazione modulare e su prove di verifica in entrata e in uscita e sarà dotato di contenuti e materiali di supporto quali: - vocabolari specifici; - glossari; - tavole di nomenclatura; - eserciziari; - bibliografie; - sintesi di manuali dei settori professionali di riferimento; - guide per l’autoapprendimento dei discenti e guide per i formatori. Area di realizzazione: Livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici. - Formazione continua (per lavoratori occupati). Tipologia del promotore: Cooperativa. Eventuali altri soggetti coinvolti - Language Service Centre GbR (DE). - Biotechnologie - Gesellschaft Mittelhessen mbH (DE). - TransMIT GmbH (DE). - CEDILICI - Centre de recherche sur la langue et la culture italienne (FR). - CIRRMI - Centre Interuniversitaire de Recherche pour la formation continue des enseignants d’italien (FR) - Terre vivante - L’écologie pratique (FR). - Giunta Regionale della Campania - Settore Orientamento Professionale Ricerca, Consulenza e Sperimentazione nella Formazione Professionale (IT). - Giunta Regionale della Campania - Area Generale di Coordinamento. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 30 115 - Sviluppo Attività Settore Primario - Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura (SeSIRCA) (IT). - Agricoltura Capodarco (IT). - Istituto Tecnico Industriale Statale (IT). - Istituto Tecnico Agrario Statale De Cillis (IT). - IF - Informatica e Formazione s.c.a. r.l. (IT). Fonti di finanziamento: Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del programma Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: Il Laboratorio è volto a fornire competenze relative ai microlinguaggi professionali in particolare a: - soggetti che si trovano in corsi di formazione iniziale, di secondo livello, che debbono acquisire assieme alle competenze professionali quelle linguistiche necessarie a far loro “esprimere” al meglio la loro professionalità; - tecnici già in produzione in possesso dei contenuti professionali che operano nei settori sopra indicati e che vogliono migliorare la propria posizione lavorativa; - lavoratori stranieri che già posseggono competenze professionali, ma debbono portare a livello di queste le loro competenze linguistiche. Ciò è particolarmente utile per questa tipologia di lavoratori che molto spesso, pur possedendo le competenze tecnico-professionali, non sono in grado di valorizzarle adeguatamente per un’insufficiente capacità comunicativa. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 116 Il Laboratorio costituisce, per le strutture di formazione, un adeguato supporto per l’apprendimento dei microlinguaggi professionali, in percorsi di formazione professionale di secondo livello o in esperienze di integrazione tra istruzione, formazione professionale, università e aziende, quelle ad esempio già attuate in Italia con i corsi IFTS (Formazione Tecnica Superiore), destinati a giovani diplomati che intendono accedere al mondo del lavoro. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 31 Denominazione progetto: LAS-SME’S (LABEL 2005) Il progetto Leonardo LAS-SME’s è un pacchetto di software che identifica i bisogni reali di apprendimento della lingua inglese e le priorità delle piccole e medie imprese, identificando i ruoli, le aree e i livelli critici, e provvede a definire i contenuti e la tipologia dei corsi necessari, fornendo le informazioni principali. In altre parole, l’obiettivo del sistema è provvedere all’analisi su cui basare le decisioni riguardanti gli investimenti in formazione e ottimizzare il ritorno di questi investimenti. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni - Realizzazione software specifico Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Consorzio Lavoro e Ambiente - Roma Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario - Associazione culturale/altro terzo settore - Associazione di categoria, sindacato - Società specializzata in corsi di lingua; scuola privata (Polonia) Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - PMI del settore manifatturiero Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Prodotti/strumenti REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 31 117 Trasferibilità: - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione del “Panglos Language Audit System”, un pacchetto di software che aiuta a identificare e valutare i bisogni e le priorità di apprendimento della lingua inglese nelle imprese. Area di realizzazione: Il sistema di audit linguistico è stato pensato per fornire alle Piccole e Medie Imprese del settore manifatturiero e agli operatori della formazione linguistica un metodo e degli strumenti per l’apprendimento della lingua inglese in un contesto in cui i processi di lavoro coinvolgono sempre più mercati e servizi transfrontalieri. Segmento formativo di riferimento: Il sistema è adatto alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di utilizzare la lingua inglese per comunicazioni di lavoro con clienti, fornitori o aziende associate. Tipologia del promotore: Ente/centro/consorzio di formazione professionale. Eventuali altri soggetti coinvolti Il progetto si avvale della collaborazione di dieci partner: - per l’Italia: Cespim S.r.l., Language Solution S.r.l., Geosophia.net S.r.l.; - per la Bulgaria: RegioNet, European Centre for Education and Training (ECET); - per la Grecia: THRACE; - per la Polonia: Wyzsza Szkola; - per il Regno Unito: Management International, Università del Galles; - per la Romania: The National Council of Private SME’s in Romania. Fonti di finanziamento: Il progetto è stato attivato all’interno del programma di iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: Il progetto intende rivolgersi a tutte le PMI del settore manifatturiero. I gruppi destinatari e reali utilizzatori del sistema di audit linguistico sviluppato sono formatori ed enti di formazione che forniscono servizi di formazione linguistica alle piccole e medie imprese. In particolare enti di formazione potranno usufruire di una più specialistica figura 118 PROGETTO LETitFLY professionale, l’auditor. In tal senso, il progetto mira anche a definire le competenze di tale figura e il suo percorso formativo. Le aziende del settore manifatturiero sono i beneficiari finali del servizio. Agli enti di formazione si forniscono gli strumenti (“LAS – SME’s” audit system) per poter identificare e quantificare le esigenze linguistiche delle PMI e realizzare piani di formazione che ottimizzino il rapporto costi/benefici. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il “Panglos Language Audit System” è un pacchetto di software che aiuta a identificare e valutare i bisogni e le priorità di apprendimento della lingua inglese nelle imprese. Il sistema effettua un’analisi delle informazioni che è ottenuta dalle maschere e dai questionari che l’utente compila. Trasferibilità: La modalità di coinvolgimento degli utenti adottata rappresenta un elemento potenzialmente trasferibile in altri contesti. Impatto: Il sistema offre massima flessibilità tanto che le maschere e i questionari possono essere compilati online (via Internet) o offline (i dati sono archiviati localmente e registrati periodicamente sul database via Internet). L’accesso all’offerta di formazione linguistica ne risulta conseguentemente agevolato. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 31 119 Scheda N. 32 Denominazione progetto: L’ITALIANO IN AULA VIRTUALE PER I TRENTINI NEL MONDO (LABEL 2003) Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ICON e la Provincia Autonoma di Trento ed è interamente online. Sono state create, per questo, delle classi virtuali, finalizzate all’apprendimento della lingua italiana, da un consorzio di ben 24 università, alcune delle quali con notevole competenza nell’ambito dell’insegnamento della lingua italiana agli studenti stranieri. Gli studenti, selezionati dalla Provincia, sono assistiti da tutor specializzati che fungono da facilitatori nella ricerca dei percorsi più adatti ad ognuno. In particolare, gli studenti figli di emigrati trentini hanno l’opportunità non solo di apprendere la lingua dei loro padri ma anche di riscoprire le proprie radici e la propria identità. L’uso degli strumenti tecnologici consente un approccio particolarmente flessibile e personalizzato, tipico dell’apprendimento online. Le classi sono fortemente internazionali, data la presenza di studenti provenienti da ben 22 paesi. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: - Denominazione del promotore/i del Progetto: - Consorzio ICON - Italian Culture on the Net - Pisa Tipologia del promotore: - Consorzio di università Tipologia del partenariato: Capofila: - Consorzio di università Partner: - Ente locale Fonti di finanziamento: - Fondi provinciali Tipologia dei destinatari: - Figli degli emigrati trentini Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2003 Innovatività: - Metodologie 120 PROGETTO LETitFLY Trasferibilità: - Geografica Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Per rendere possibile la realizzazione di questo progetto, sono state create alcune classi virtuali, integrate nel campus di ICoN, finalizzate all’apprendimento online dell’italiano. Il percorso didattico del progetto “L’italiano in aula virtuale per i trentini all’estero” è stato costruito inizialmente intorno al corso di lingua italiana per principianti “Avventura italiana” sviluppato per ICoN da un gruppo di docenti dell’Università per Stranieri di Siena con il coordinamento del prof. Pietro Trifone, e proseguirà negli anni successivi avvalendosi dei corsi intermedio e avanzato realizzati all’Università per Stranieri di Perugia e dall’Università di Roma Tre. Area di realizzazione: Progetto di elearning, opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione individuale. Tipologia del promotore: ICoN - Italian Culture on the Net (www.italicon.it) è un Consorzio di 24 Università italiane presente in rete dal 1999 nato allo scopo di promuovere e diffondere, per via telematica, la lingua e la cultura italiana nel mondo. Eventuali altri soggetti coinvolti Provincia Autonoma di Trento. Fonti di finanziamento: Si tratta di un progetto attivato con i fondi della Provincia Autonoma di Trento. Tipologia dei destinatari: Figli degli emigrati trentini. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Eventuali requisiti di accesso: Essere figli di immigrati trentini. Obiettivi formativi: Permettere ai figli degli emigrati trentini di conoscere più da vicino la lingua e la cultura italiana. Infatti, proprio dalla ricerca Italiano 2000 promossa dal Ministero degli Esteri, è emerso un dato di certo interessante ai fini della realizzazione di questo lavoro: per i figli e i nipoti degli emigrati, lo studio dell’italiano rappresenta un percorso di riscoperta delle proprie radici e della propria identità. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 32 121 Metodologie e strumenti didattici: Gli studenti di questo corso, selezionati dalla Provincia Autonoma di Trento, sono assistiti da tutor specializzati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Questi tutori guidano e accompagnano gli studenti durante l’intero percorso di apprendimento. L’ambiente di apprendimento di questo progetto supporta una didattica integrata: prevede autoapprendimento, aula virtuale con tutoraggio asincrono, aula virtuale con tutoraggio sincrono. Gli strumenti tecnologici utilizzati sono stati: aula virtuale integrata nella piattaforma didattica ICoN, Home Page studente e Home Page tutore, forum di classe, forum di comunità, bacheca elettronica, email. Questa struttura consente un approccio particolarmente flessibile e personalizzato e rende possibile un adeguamento dell’intervento formativo dei tutori ai bisogni dei partecipanti. La flessibilità dell’apprendimento online porta con sé l’importanza dell’autonomia dell’apprendere. Il tutor è la guida e il facilitatore che insieme allo studente individua il percorso più adatto. Tutte le esercitazioni e le attività hanno la possibilità di correzione automatica con feedback immediato e l’attività dei tutori è volta ad aumentare la consapevolezza dello studente durante il percorso formativo. È importante segnalare che le classi sono fortemente internazionali. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: La specificità del progetto consiste nel suo essere interamente online e dunque inserito nell’elearning come “formazione del domani” così come formulato dalla Commissione Europea. Trasferibilità: L’esperienza avviata con “L’Italiano in Aula Virtuale per i Trentini all’Estero” sarà proposta ad altre comunità di emigrati. 122 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 33 Denominazione progetto: LTEST ON LINE LTEST On line, test multimediale e adattivo della lingua inglese, è un programma affidabile e tecnicamente avanzato, per il placement linguistico dei candidati nella scala di competenze del Quadro di riferimento europeo. LTEST può essere erogato e interamente amministrato da remoto, con interfacce multi-lingua, attraverso una piattaforma accessibile con un normale browser internet. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Team Teaching s.r.l. Tipologia del promotore: - Scuola di lingue privata Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Autofinanziamento - Contributo Regionale Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Occupati in genere - Studenti (scuola) - Studenti (università) Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo - Metodologie REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 33 123 - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Altre lingue Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’elaborazione di un test multimediale e adattivo della lingua inglese (LTEST) che può essere erogato e amministrato totalmente in remoto attraverso un qualsiasi browser internet. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello nazionale. Segmento formativo di riferimento: LTEST On line è indicato per la valutazione di studenti degli istituti superiori, delle università e, in genere, di adulti in selezione o formazione. Inoltre, offre interfacce utente nelle principali lingue europee. Tipologia del promotore: Scuola di lingua privata. Eventuali altri soggetti coinvolti - Fonti di finanziamento: Il progetto è stato autofinanziato. Ha inoltre ottenuto un contributo dalla Regione Lazio per le sue caratteristiche di innovazione tecnologica. Tipologia dei destinatari: I livelli di conoscenza valutati con LTEST On line sono molto ampi: vanno da principiante assoluto a madrelingua. Numero di destinatari: Ogni test è individuale. LTEST On line può essere proposto ad un numero illimitato di candidati. Linfa S.r.l. Glaux S.r.l. Don Quijote. Westmill. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 124 LTEST On line è interamente fruibile da un utente con un normale browser internet con l’uso del solo mouse. Possiede una piattaforma di gestione semplice e funzionale, interfacciabile con sistemi di elearning standard, nella diretta PROGETTO LETitFLY disponibilità dell’amministratore dell’organizzazione utilizzatrice. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano prevalentemente le componenti metodologiche e gli strumenti. È inoltre possibile un riadattamento dello stesso ad altre lingue. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul sistema formativo e sul sistema di accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 33 125 Scheda N. 34 Denominazione progetto: ON-LANG.NET Il progetto ha lo scopo di realizzare una piattaforma informatica per la valutazione online delle competenze linguistiche. Uno dei maggiori propositi di questo progetto è quindi quello di sviluppare un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue straniere tramite l’elearning, capace di supportare tecniche di valutazione attraverso risorse tecnologiche (TELL - Tecnology Enhanced Language Learning). On-Lang.Net è indirizzato ad insegnanti di lingua straniera, esaminatori, ispettori e in generale a tutte le tipologie di educatori linguistici nei paesi coinvolti, offrendo loro gli strumenti per un personale aggiornamento delle competenze educativo-linguistiche e tecnologiche. Basandosi sui parametri stabiliti dal Common European Framework of Reference del Consiglio d’Europa e dal Portfolio Europeo delle Lingue, questi strumenti saranno costruiti come un modello oggettivo, trasparente e trasferibile, per la valutazione online delle competenze linguistiche. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti - Costruzione di un laboratorio virtuale Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Università degli Studi del Molise (Italia) Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: Capofila: - Università/centro linguistico universitario Partner: - Istituto scolastico - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario - Scuola di lingua privata - Associazione di categoria, sindacato 126 PROGETTO LETitFLY - Enti certificatori, società di scienze informatiche, autorità pubbliche Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Docenti/formatori/tutor - Insegnanti di lingua straniera, esaminatori, ispettori e in generale tutte le tipologie di educatori linguistici nei paesi coinvolti Progetto Label europeo: - Innovatività: - Processo Trasferibilità: - Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: È previsto che i docenti ricevano una formazione multimediale specifica su come effettuare azioni di verifica online e che lavorino in team entro situazioni nelle quali la lingua straniera appresa è allo stesso tempo finalizzata alla valutazione di competenze professionali. Il nucleo della piattaforma multimediale, appositamente creata, sarà costituito da test erogati attraverso una piattaforma web-based. Tale materiale verrà strutturato tenendo presente una fruizione basata sull’integrazione delle abilità linguistiche di base. Il progetto On-Lang.Net propone, infatti, la costruzione di un laboratorio virtuale nell’ambito del quale verrà privilegiato l’utilizzo di strumenti di comunicazione e scambio tra tutti gli attori coinvolti nella ricerca. Tramite la piattaforma si forniscono, ai formatori e ai discenti, strumenti e metodologie per interagire in audio e/o in audiovideo, elaborare percorsi valutativi personalizzati, effettuare il monitoraggio e la verifica dell’apprendimento (da parte sia del docente che del discente), svolgere tutoraggio personalizzato a distanza. Queste funzioni appaiono di basilare importanza in quanto spesso, nei sistemi di formazione a distanza basati su tecnologie innovative, è presente il rischio della perdita di contatto con il discente proprio nella fase di verifica delle competenze acquisite. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 34 127 Area di realizzazione: La strategia linguistico-multimediale del progetto, oltre ad essere inserita nei tradizionali corsi curricolari, potrà anche favorire la preparazione di studenti impegnati in progetti europei, e più in particolare in quei progetti di mobilità nei quali la conoscenza delle lingue diventa più che mai veicolo di diffusione della cultura e degli ambiti professionali del paese ospitante. Le aule virtuali offriranno oltre a strumenti idonei alla valutazione delle competenze linguistiche anche la possibilità di registrarle sistematicamente in un portfolio personale. Segmento formativo di riferimento: Il segmento di riferimento è quello della formazione permanente. Tra le giustificazioni del progetto prevale la volontà di sviluppare un innovativo modello di elearning per le lingue straniere che supporti una valutazione con supporto tecnologico (TELL – Technology Enhanced Language Learning), nonché la necessità di verificare competenze che possano essere certificabili, sviluppando la padronanza comunicativa e multimediale nel quadro di una formazione lungo tutto l’arco della vita (lifelong learning). Tipologia del promotore: Università Statale degli Studi. Eventuali altri soggetti coinvolti La partnership di On-Lang.Net è rappresentata da 14 istituzioni appartenenti a 8 nazioni Europee: Italia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Romania, Francia, Polonia e Gran Bretagna. Università, scuole, centri educativi, associazioni professionali, enti certificatori, società di scienze informatiche, associazioni di insegnanti e autorità pubbliche sono rappresentate nella partnership con lo scopo di sviluppare, secondo le proprie caratteristiche vocazionali, la piattaforma per la valutazione online delle competenze linguistiche. Di fatto ogni partecipante dimostra una vasta gamma di esperienza dal punto di vista scientifico, accademico e delle nuove tecnologie. Fonti di finanziamento: Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del Programma Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: I destinatari del modello sono i docenti e i formatori di lingue straniere e materie professionali, gli utilizzatori, ogni categoria di studente-discente, incluse le persone svantaggiate che saranno favorite dalla possibilità di effettuare un monitoraggio delle proprie competenze online, e le comunità migranti a cui servirà come sostegno nell’apprendimento delle lingue dei paesi ospiti. 128 PROGETTO LETitFLY ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 34 Partendo dal presupposto che il ruolo di docenti, educatori e assistenti didattici è essenziale per trasmettere la conoscenza e motivare e gratificare gli allievi, l’impostazione dell’apprendimento sviluppato per via telematica dal progetto ha per oggetto la creazione innanzitutto di strutture, moduli e punti di riferimento, senza descrivere come procedere lungo un sentiero specifico, ma lasciando spazio alla creatività individuale nel processo di apprendimento. 129 Scheda N. 35 Denominazione progetto: PERCORSO PLURILINGUE PER LA POLIZIA DI PROSSIMITÀ: IL CARABINIERE DI QUARTIERE L’iniziativa è stata promossa e realizzata nel corso dell’anno 2005 dall’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento, attivo sul territorio trentino da oltre 15 anni nella formazione linguistica, e condiviso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento. L’idea progettuale è nata a seguito dell’emergere di esigenze non previste con l’attivazione di una nuova figura professionale presente in Provincia di Trento, ovvero il Carabiniere di Quartiere, strettamente legato al cittadino e anche all’utenza straniera. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza Area di realizzazione: - Livello provinciale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - ISIT - Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento Tipologia del promotore: - Università/centro linguistico universitario Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - FSE - Fondi locali Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2005 Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Processo - Altre lingue 130 PROGETTO LETitFLY - Settoriale - Geografica Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Attività corsuali in presenza. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello provinciale. Segmento formativo di riferimento: In quanto presentato nell’ambito dell’FSE e rifacendosi alle direttive comunitarie, il progetto ha tenuto in primaria considerazione l’importanza della formazione linguisticoprofessionale in una logica di lifelong learning (Formazione continua per lavoratori occupati). Tipologia del promotore: Il programma di lavoro è stato elaborato dal project team dell’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento. Fonti di finanziamento: L’iniziativa è stata approvata e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo attraverso la Provincia Autonoma di Trento. Tipologia dei destinatari: Corpo dell’Arma dei Carabinieri. Numero di destinatari: Delle attività formative: 12. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Eventuali requisiti di accesso: Appartenere all’Arma dei Carabinieri - Carabinieri di Quartiere della Provincia di Trento. Obiettivi formativi: I risultati attesi dal percorso formativo si possono sintetizzare come segue: - il miglioramento delle competenze generali attraverso l’apprendimento trasversale di una competenza linguisticocomunicativa elementare (in tre lingue: Inglese, Tedesco e Arabo) legata allo specifico ambito di competenza della propria attività professionale; - l’ottenimento di una competenza linguistica di base che preveda la conoscenza delle principali strutture grammaticali, indispensabili per avviare qualsiasi tipo di comunicazione: le fondamentali abilità ricettive; - la conoscenza della pluralità delle idee e dei metodi da attuare per la convivenza tra diverse culture; - la valorizzazione della diversità culturale, come arricchimento per la realizzazione di un fine comune; REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 35 131 - la conoscenza di quanti e quali sono i Paesi Arabi, l’influenza della religione sulla vita civile, sulla famiglia e sulle abitudini. Durata del corso: Il progetto, da considerarsi pilota e unico in Italia, è consistito in un percorso formativo linguistico di 80 ore per una durata complessiva di 4 mesi con 2 incontri settimanali (da febbraio a giugno 2005). Metodologie e strumenti didattici: Il cuore del percorso formativo è stato caratterizzato dallo sviluppo di tre moduli linguistici (inglese, tedesco e lingua e cultura araba), legati allo specifico ambito di competenza dell’attività professionale in oggetto, nonché di un’area delle competenze comunicative e trasversali coltivate (simulazione di situazione reale, comunicazione interpersonale), anche facendo tesoro di modalità del tutto innovative quali, ad esempio, la particolare attenzione all’insegnamento nell’utenza adulta e la comunicazione interpersonale arricchita da discussioni e approfondimenti sul vissuto del Carabiniere di Quartiere (anche con supporti multimediali). Il modulo di arabo, invece, si è posto come integrativo e funzionale, più che agli aspetti linguistici, all’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza delle problematiche relative all’immigrazione, che tanto coinvolgono il tessuto sociale trentino. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine modulo. - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 132 Il corso ha rappresentato un’assoluta novità nel panorama della formazione linguistica delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine. Questi, in maniera sintetica, gli elementi di novità e innovazione del corso: - il multilinguismo come punto di forza nella formazione delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine; - la presenza di un modulo di lingua e cultura araba mirante alla conoscenza di una cultura ormai presente anche in un contesto locale; - la multimedialità di alcuni moduli, in particolar modo quello intitolato Information Technology, in cui si è utilizzato il palmare in dotazione ai Carabinieri di Quartiere; PROGETTO LETitFLY - la compilazione di un glossario multilingue intitolato “Vademecum del Turista” ad uso del Carabiniere di Quartiere; - la preparazione di un progetto di lavoro consistente in una situazione reale di dialogo, risposta a domande, avvio di un’indagine; - la presenza di un modulo gestito da uno psicologo, mirato a sensibilizzare un approccio relazionale corretto nei rapporti extra-locali e alla ricerca di soluzioni idonee alle tipologie di problemi tipici dell’utenza; - lʹutilizzo di un software per l’apprendimento dei vocaboli, ideato in esclusiva dall’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento, da utilizzarsi in modalità d’aula o in forma autodidattica. Trasferibilità: La proposta formativa potrebbe essere ampliabile su tutto il territorio nazionale pur con varie modalità e lingue di utilizzo (legate alle singole realtà: di confine, turistiche o con forte presenza di immigrati di nazionalità anche diversa da quella araba). Impatto: Dato il successo, il progetto, riveduto e ampliato grazie anche al feedback dei corsisti, è stato riproposto con successo alla commissione FSE della Provincia Autonoma di Trento per l’anno 2005-2006. Fra le novità, l’inserimento di un modulo di neurolinguistica, legato alle metodologie di apprendimento della lingua straniera nell’età adulta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 35 133 Scheda N. 36 Denominazione progetto: PROGETTO RUPAR FORMAZIONE Il Progetto RUPAR Formazione nasce nel 2003 in Sardegna per sostenere il cambiamento in atto nella Pubblica Amministrazione italiana attraverso un investimento finalizzato al potenziamento delle competenze del personale degli Enti Locali e delle ASL sui temi connessi allo sviluppo della Società dell’Informazione, ed è basato su un sistema di servizi per la formazione integrata (blended learning). Tra le discipline oggetto di formazione è stata inserita anche la lingua inglese. Inizialmente affidato ad un Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (Consorzio Tecnofor - capofila, Ancinet, RSO e Xanto) che nel 2004 è stato incaricato di realizzare una seconda tranche del Progetto, tuttora in corso. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Attività corsuali a distanza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Formazione formatori - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - RTI - Consorzio Tecnofor - capofila, Ancinet, RSO e Xanto Tipologia del promotore: - RTI Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Società di servizi Fonti di finanziamento: - Fse Por regionale Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore 134 PROGETTO LETitFLY Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Processo - Metodologie - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Processo Impatto: - Su pratiche operative - Sul sistema formativo DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni formativi. - Formazione in presenza: docenza e tutoraggio in aula. - eLearning: autoistruzione, docenza remota (videoconferenza), tutoraggio online. - Valutazione dell’apprendimento attraverso la raccolta e l’analisi di osservazioni, commenti, valutazioni sugli effetti della formazione, sullo sviluppo delle competenze dei partecipanti e sul possibile impatto e ricaduta diretta e indiretta del Progetto sui processi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione Locale. Area di realizzazione: Regione Sardegna. Segmento formativo di riferimento: Il progetto è finalizzato al potenziamento delle competenze del personale degli Enti Locali e delle ASL, nell’ottica della formazione continua. Tipologia del promotore: La realizzazione del progetto RUPAR Formazione è affidata ad un team nato dall’integrazione delle competenze sviluppate da: - Consorzio TecnoFor (consorzio dell’Università di Cagliari); - RSO S.p.a. (società di consulenza, formazione e ricerca); - Ancinet S.r.l. (società di ANCI Sardegna per l’erogazione di servizi ad alto contenuto professionale e tecnico ai Comuni della Sardegna, operante in partenariato con Ancitel SpA). Eventuali altri soggetti coinvolti - Anci. - UPI. - Uncem. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 36 135 Fonti di finanziamento: Il progetto RUPAR FORMAZIONE si inserisce nel quadro delle iniziative dirette allo sviluppo della Società dell’Informazione, e in particolare all’interno della misura 6.4 del POR Sardegna 2000/2006. Tipologia dei destinatari: Il progetto è destinato al personale degli Enti Locali e delle ASL della Regione Sardegna. Numero di destinatari: Ad aprile 2005 l’attività formativa nel suo complesso ha coinvolto 5.866 dipendenti pubblici di 286 Enti aderenti al progetto (250 Comuni, 17 Comunità Montane, 10 ASL, 4 Province e 5 altri Enti). INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: - Inglese: 60 nel complesso. - Business English: 50 nel complesso. Obiettivi formativi: L’obiettivo del progetto è la diffusione di competenze innovative nelle Pubbliche Amministrazioni. Attraverso il progetto sono state erogate oltre 21.000 ore di formazione complessive e 23 tipologie di corsi in oltre 700 edizioni. Durata del corso: In media i corsi hanno una durata di 33 ore e 50 minuti. Metodologie e strumenti didattici: La metodologia alla base della proposta didattica di Progetto parte dal concetto di “Comunità di sapere”, che va ad arricchirsi grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Le metodologie didattiche tradizionali sono state quindi integrate con altre di tipo più innovativo. In questo modello di formazione integrata (blended learning) gli strumenti didattici utilizzati sono stati: courseware, servizi di groupware, videoconferenza, consulenza d’aula, tutorship online e d’aula. Modalità di valutazione degli apprendimenti: Il livello di apprendimento di ciascun corsista è costantemente registrato dalla piattaforma, in modo da avere un monitoraggio continuo dell’efficacia dell’intervento. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 136 Le esperienze di uso di tecnologie dell’informazione e di comunicazione nel campo della formazione a distanza e dell’erogazione di servizi di assistenza-formazione online sono in Italia ancora scarse, soprattutto al di fuori dei confini delle grandi aziende private multinazionali. In particolare, la Pubblica Amministrazione locale che, per la sua diffusione e dispersione sui territori, più facilmente richiederebbe l’adozione di soluzioni avanzate e tecnologicamente assistite, PROGETTO LETitFLY fino a questo momento nell’intero paese non ha gestito molte esperienze significative e di successo. Trasferibilità: Il Progetto RUPAR Formazione ha consentito di sperimentare e configurare un paradigma di riferimento per la costituzione di reti stabili di connessioni, scambi, servizi di assistenza, tutoring professionale, regole di tipo amministrativo che hanno operato in logiche di area vasta, sviluppando cooperazione interistituzionale, riuso del know-how prodotto, formazione di formatori e di consulenti esperti, scambi pubblico-privato. Impatto: Il Progetto RUPAR Formazione è riuscito a creare ricadute di positiva visibilità e valutazione, riportate dai partecipanti sui territori e nelle rispettive Amministrazioni. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 36 137 Scheda N. 37 Denominazione progetto: S.C.I. EQUAL (SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ INDIVIDUALE) Il progetto, attivato dalla Regione Emilia Romagna, ha come obiettivo principale quello di favorire la piena integrazione sociale di lavoratori immigrati presenti sul territorio regionale, in particolare nelle province di Bologna e Ravenna, attraverso la predisposizione di misure di supporto per il riconoscimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori immigrati del territorio emiliano-romagnolo. All’interno del progetto è prevista anche una fase transnazionale in collaborazione con Ayto-Malaga (Spagna) e Forem (Belgio). IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori - Ricerca sui fabbisogni formativi e relativa flessibilità nella formazione - Web tv - Transanzionalità Area di realizzazione: - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2005 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2005 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Associazione Seneca Tipologia del promotore: - Agenzia formativa Tipologia del partenariato: Capofila: - Agenzia formativa Partner: - Università/centro linguistico universitario - Azienda speciale CCIIAA/scuola aziendale - Associazione di categoria, sindacato - Società di consulenza e project management - Forum metropolitano delle associazione dei cittadini non comunitari Fonti di finanziamento: - Equal 138 PROGETTO LETitFLY Tipologia dei destinatari: - Immigrati occupati Progetto Label europeo: - Innovatività: - Processo Trasferibilità: - Di know-how tra gli Stati membri Impatto: - DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: La PS intende agire attraverso azioni integrate finalizzate alla rimozione dell’emarginazione e dell’esclusione sociale per i lavoratori immigrati. Intende, inoltre, sperimentare il modello di rilevazione delle competenze e delle esperienze dei beneficiari, permettendo il rilascio di una certificazione scritta delle competenze possedute spendibili con le imprese. Le attività progettuali si propongono di intervenire su due livelli principali: - discriminazioni oggettive o di sistema; - discriminazioni soggettive, cioè collegate alla situazione reale del gruppo target e alla situazione soggettiva dei singoli utenti. A tale scopo, le principali azioni previste dal progetto sono: - ricerca sui fabbisogni delle aziende e dei lavoratori, con progettazione della ricerca, costruzione del campione, somministrazione dei questionari e rilevazione dei dati, elaborazione dei dati e delle risultanze più significative, generalizzazioni empiriche e stesura del report di ricerca e seminario finale di diffusione; - formazione operatori, che prepara gli operatori per la creazione di funzioni di staff organizzativo e di intercultura, per la gestione del modello di riconoscimento delle competenze e per l’utilizzo della web TV; - definizione del modello di emersione delle esperienze e delle competenze mediante la definizione di modelli di riconoscimento delle esperienze e delle competenze dei lavoratori immigrati o a rischio, tramite strumenti innovativi, creazione di test volti a identificare e a superare le barriere socioculturali discriminatorie; - sperimentazione del modello; - costruzione dell’assessment centre con l’implementazione del modello precedentemente creato, con la costituzione di un REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 37 139 - - - servizio di counselling, sostegno, accompagnamento alla mobilità orizzontale e le attività di seminario informativo, colloqui individuali, bilancio delle competenze, assessment e valutazioni; formazione flessibile dato che in base alla sperimentazione del modello emergeranno e verranno formalizzati i fabbisogni di formazione (si prevede la sperimentazione di moduli brevi di formazione flessibile individuale e per piccoli gruppi; verranno attivate: a) azioni di formazione rivolte direttamente al lavoratore, non connesse all’impresa di provenienza e indirizzate a sviluppare competenze di base e trasversali, b) azioni di formazione di carattere specifico legate all’impresa di provenienza, relative a competenze di tipo professionalizzante); web TV; transnazionalità; sportello di orientamento che intende favorire i processi di integrazione della popolazione straniera residente (fornirà, inoltre, agli stranieri, agli italiani, alle imprese, alle Istituzioni e alle associazioni informazioni, suggerimenti riguardanti lavoro, scuola, casa, sanità, permesso di soggiorno); diffusione dei risultati. Area di realizzazione: Il progetto si sviluppa su tutto il territorio regionale (ER), in particolare nelle province di Bologna e Ravenna. Segmento formativo di riferimento: Immigrati occupati. Tipologia del promotore: Associazione Seneca è un’agenzia formativa con competenze maturate dal 1992 nell’ambito della formazione continua e della formazione iniziale per immigrati. Eventuali altri soggetti coinvolti Il progetto è realizzato in collaborazione con Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Dipartimento di Scienze Statistiche “Paolo Fortunati”, Forum Metropolitano di Bologna, BBJ COUNSULT ITALIA SPA, Confartigianato Bologna - Federimprese di Bologna. A supporto del progetto è inoltre prevista una rete che condivide l’esperienza progettuale in termini di ricaduta e di sostenibilità dei risultati ma non gestisce risorse finanziarie. Il coinvolgimento dei soggetti della rete è stato espressamente previsto da apposito protocollo. Più in particolare gli organismi della rete coinvolti in questo Progetto sono: l’Assessorato all’immigrazione del Comune 140 PROGETTO LETitFLY di Ravenna - Unità Operativa Politiche per l’Immigrazione, U.I.L. - Unione Regionale Emilia Romagna, Nuova Sanità CooperativaSociale, AGCI - Associazione Generale delle Cooperative Italiane - Associazione Interprovinciale Ravenna - Ferrara e il CTP - Dozza - Istituto Statale Comprensivo 1. La fase transnazionale è in collaborazione con Ayto-Malaga (Spagna) e Forem (Belgio). Fonti di finanziamento: Equal è l’iniziativa comunitaria, finanziata dal FSE per il periodo 2000-2006, rivolta alle risorse umane. Il Progetto I.C.Equal II Fase – “SCI – Sostenere la Competitività Individuale” – Rif. P.A. 2004-350/Rer approvato e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, s’inserisce nell’Asse 3 “Adattabilità” - Tema E che consiste nel “Promuovere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e le pratiche di lavoro orientate all’inserimento che favoriscono l’assunzione e il mantenimento in situazione di occupazione di coloro che sono vittime di discriminazione e disparità in relazione al mercato del lavoro” correlato alla Misura 3.1 “Utilizzare la leva dell’apprendimento per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro”. In particolare l’iniziativa si rivolge a lavoratori immigrati comunitari ed extracomunitari. Tipologia dei destinatari: Uomini e donne immigrati occupati. Numero di destinatari: Il progetto coinvolgerà 100 immigrati. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 37 La proposta progettuale è caratterizzata da innovatività in quanto si tratta di un vero laboratorio sperimentale per la mobilità orizzontale e la riqualificazione di un gruppo target fortemente discriminato come quello oggetto dell’iniziativa. L’innovazione si identifica: - nell’utilizzo di una metodologia didattica; - nel coinvolgimento dei partecipanti e delle organizzazioni datoriali attraverso incontri diretti a far emergere la consapevolezza dei bisogni e capire i problemi, dalla fase di progettazione alla fase di valutazione; - nella sperimentazione di un modello di servizi collegati al Mercato del Lavoro, collegato alla rete degli sportelli al servizio dell’immigrazione gestiti, soprattutto, dalle realtà istituzionali; 141 - nella sperimentazione di un’azione specifica e significativa di integrazione fra le politiche del lavoro e le politiche sociali; - nella realizzazione di un manuale di buone prassi emerse dal modello innovativo, finalizzato a rendere maggiormente trasferibili le attività con ricadute anche in contesti diversi da quelli in cui si realizzerà l’iniziativa. Trasferibilità: 142 Obiettivo della transnazionalità è promuovere il trasferimento di know-how tra gli Stati membri, integrando le sperimentazioni realizzate dalla partnership a livello nazionale con le attività di cooperazione transnazionali, privilegiando lo sviluppo progettuale comune e il massimo coinvolgimento dei partner della PS. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 38 Denominazione progetto: SELL - SOCRATES GRUNDTVIG 2 Attraverso il confronto fra le varie realtà nazionali rappresentate nel progetto, sono state sviluppate e condivise una serie di strategie didattiche a partire dalla raccolta delle esperienze di gruppi di apprendenti non nativi che frequentavano classi di lingua seconda. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 2001 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2001 - Fine: 2003 Denominazione del promotore/i del Progetto: - IRRE Toscana - Istituto Regionale per la Ricerca Educativa - Centres for Educational Strategies di Sofia (Bulgaria) - Norwegian Association for Adult Education di Oslo (Norvegia) - West Sussex Adult Education Service di Chichester (Regno Unito) Tipologia del promotore: - Partenariato: Istituti di ricerca educativa e/o di educazione per adulti Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente di ricerca Partner: - Ctp (centro territoriale permanente EdA) - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Fonti di finanziamento: - Socrates - Grundtvig Azione 2 Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere Progetto Label europeo: - Innovatività: - Processo REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 38 143 - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Strumenti - Processo - Modalità coinvolgimento utenti Impatto: - Sul sistema occupazionale DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il complesso delle azioni previste è finalizzato alla valutazione dei bisogni e a consentire, laddove necessario, una rielaborazione delle attività didattiche. Nello specifico, il progetto ha previsto: - uno scambio di alcune notizie essenziali sulle normative vigenti all’interno dei singoli paesi partner; - la raccolta delle storie di vita degli apprendenti; - l’adeguamento degli insegnamenti ai bisogni espressi dagli apprendenti; - orientamento e consulenza nei processi formativi delle istituzioni selezionate. In particolare, la scelta del colloquio intervista come strumento per la raccolta delle storie di vita degli apprendenti, durante il quale si è rivelata fondamentale la presenza di un mediatore che ha facilitato lo sviluppo di una relazione positiva fra studenti e docente, ha permesso di individuare alcune ipotesi di intervento che mirano a soddisfare sia i bisogni linguistici che quelli socio-affettivi degli studenti di lingua L2. Area di realizzazione: Livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: I diversi istituti dei paesi partner hanno lavorato con tipologie diverse di apprendenti (dai migranti analfabeti al personale diplomatico delle ambasciate). Tipologia del promotore: Il progetto nasce e si sviluppa come frutto di una progettazione comune fra quattro istituti di quattro paesi europei: - IRRE Toscana - Istituto Regionale per la Ricerca Educativa; - Centres for Educational Strategies di Sofia (Bulgaria); - Norwegian Association for Adult Education di Oslo (Norvegia); - West SussexAdult Education Service di Chichester (Regno Unito). 144 PROGETTO LETitFLY L’IRRE Toscana ha svolto il ruolo di coordinamento e documentazione del progetto, ma ogni fase del lavoro è stata discussa, pianificata e approvata nel corso di seminari internazionali di lavoro o attraverso comunicazioni a distanza con i partner. Eventuali altri soggetti coinvolti Ogni partner ha coinvolto in ciascun paese due o tre istituti che organizzavano corsi di lingua nazionale per parlanti non nativi: in Italia, ad esempio, sono stati coinvolti tre CTP (Centri Territoriali Permanenti) situati nelle città di Livorno, Piancastagnaio (Siena) e Montecatini Terme (Pistoia). Fonti di finanziamento: Il progetto nasce e si sviluppa nell’ambito del programma Socrates Grundtvig azione 2. Tipologia dei destinatari: Adulti in genere. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Strutturare il piano di apprendimento in moduli in cui le strutture linguistiche, il lessico, gli aspetti socio-pragmatici, sono presentati all’interno di contesti/ambiti di comunicazione precisi rilevati attraverso il colloquio con lo studente adulto (necessari a rispondere alle esigenze di comunicazione, inclusione sociale, autopromozione e realizzazione personale espresse dagli apprendenti immigrati). Trasferibilità: In estrema sintesi alcune delle buone pratiche individuate: - l’ascolto delle storie di vita degli studenti attraverso uno strumento flessibile che può essere adattato alle diverse circostanze; - l’uso di un mediatore (o un assistente linguistico) che intervistasse nella lingua di origine dell’apprendente; - l’uso di un approccio centrato sull’apprendente - learner centred approach; - il rinforzo positivo allo sviluppo dell’autostima; - la combinazione dell’apprendimento della lingua seconda con lo sviluppo della cittadinanza attiva; - la predisposizione di piani di apprendimento individualizzati all’interno di un piano generale di lavoro per il gruppo; - altre pratiche come i corsi collegati con il lavoro (work related courses), l’apprendimento fra pari, l’apprendimento in famiglia (family learning). Impatto: Impostare un percorso di apprendimento valido per tutto il REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 38 145 gruppo aiuta a sviluppare le strutture linguistiche necessarie per presentare una domanda di assunzione, sostenere un colloquio di lavoro, avviare un’azienda, costituire una cooperativa ecc. 146 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 39 Denominazione progetto: SESAMO (LABEL 2004) Sesamo è un progetto di comunicazione, formazione e informazione per accogliere, orientare e insegnare la lingua italiana ad adolescenti immigrati fra i 13 e i 18 anni. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti Area di realizzazione: - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università/corsi extracurricolari) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Provincia di Milano - settore politiche giovanili Tipologia del promotore: - Ente locale/Amministrazione Provinciale Tipologia del partenariato: - Non è stato attivato alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Classi di età specifiche - Immigrati, stranieri - Studenti (scuola) Progetto Label europeo: - Sì, ha vinto nel 2004 Innovatività: - Metodologie - Prodotti/strumenti - Processo Trasferibilità: - Metodologia - Processo - Modalità coinvolgimento utenti REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 39 147 Impatto: - Su pratiche operative DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il percorso formativo utilizza la metafora del viaggio in una ipotetica città italiana in cui il ragazzo, a sua scelta, può esplorare ambienti diversi nei quali acquisisce informazioni, apprende il lessico specifico ed esegue attività. Gli “ambienti” proposti sono: In giro per la città, Mi diverto con gli amici, Al centro commerciale, Siamo a scuola, Verso il lavoro. Nel realizzarlo è stato scelto un approccio basato sulle tecnologie informatiche, perché il computer è uno strumento che presenta una forte attrattiva per i giovani, puntando su una forte componente di multimedialità (video, animazioni, audio), interattività e atmosfera ludica. Si è puntato al coinvolgimento diretto dei giovani all’interno di tutto il processo ideativo e progettuale; gli “allievi” destinatari del progetto sono stati rappresentati da un campione significativo di adolescenti delle rispettive etnie, i quali hanno partecipato a tutto il ciclo di lavoro (dalla progettazione alla validazione), diventando protagonisti/attori delle situazioni proposte (fatte salve le liberatorie all’uso delle immagini) e attivando quindi nei ragazzi della stessa etnia un processo di autoidentificazione. Si è identificato nel “gioco” l’elemento centrale in cui integrare diverse funzionalità, permettendone un utilizzo molto flessibile (in autonomia, come gioco di gruppo, con la mediazione di educatori). In particolare è stata utilizzata la strategia del problem solving, in cui l’utente impara come affrontare con successo situazioni pratiche sentendosi coinvolto all’interno di una storia come attore protagonista e non solo come spettatore (gioco di ruolo). Sesamo può essere utilizzato sia in autoapprendimento con particolare attenzione alla modalità esplorativa (active-learning), sia in situazioni collettive quali comunità di accoglienza, classi, gruppi di aggregazione, con l’accompagnamento di un operatore multiculturale (per il quale è disponibile un’apposita guida). Area di realizzazione: Il progetto opera a livello nazionale. Segmento formativo di riferimento: Giovani adolescenti immigrati fra i 13 e i 18 anni. In particolare, Sesamo è rivolto a giovani immigrati appartenenti ai gruppi etnici maggiormente presenti sul territorio della 148 PROGETTO LETitFLY regione Lombardia (albanesi, filippini, marocchini, ma anche latinoamericani, cinesi ecc.). Tipologia del promotore: Ente locale - Amministrazione provinciale. Eventuali altri soggetti coinvolti - Cooperativa “Farsi Prossimo”. - Fondazione L’Aliante. - Didael. Tipologia dei destinatari: Il progetto è rivolto agli adolescenti immigrati fra i 13 e i 18 anni, in particolare ai giovani immigrati appartenenti ai gruppi etnici maggiormente presenti sul territorio della regione Lombardia (albanesi, filippini, marocchini, ma anche latinoamericani e cinesi). Numero di destinatari: Delle attività formative: 54. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: Italiano L2: 1 nel complesso. Eventuali requisiti di accesso: Minima conoscenza della lingua italiana: le attività sono state pensate per i livelli A1, A2 e B1 del Common European Framework del Council of Europe. La flessibilità dei percorsi consente di scegliere tra proposte e giochi di difficoltà diversa. Capacità di navigazione all’interno di un sito Web. Obiettivi formativi: Gli utilizzatori di Sesamo sviluppano le seguenti abilità linguistiche: - comprensione orale (all’interno di interviste e dialoghi); - comprensione scritta (con il testo delle interviste, il laboratorio, i giochi interattivi); - produzione scritta (attraverso i giochi e le dispense); - capacità relazionali, pragmatiche e comunicative (uso di registri differenti a seconda dell’interlocutore, conoscenza di routine comunicative); - sviluppo di linguaggi settoriali (relativi all’ambito scolastico e alla ricerca del lavoro). Metodologie e strumenti didattici: Nel corso si utilizza un mix elevato di media, quali filmati, suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini, animazioni (in cui i personaggi protagonisti dei filmati vengono riproposti attraverso una stilizzazione), moduli pre-impostati, compilabili e stampabili, mirati in particolare a esercitare la comunicazione scritta (curriculum vitae formato europeo, moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta del REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 39 149 percorso scolastico ecc.). Il corso è fruibile sia su Cd rom sia su Web. Modalità di valutazione degli apprendimenti: Il corso prevede lo svolgimento di test sotto la supervisione del docente/tutor quale sistema di valutazione dell’efficacia adottato. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: - Multimedialità: si utilizza un mix elevato di media, quali filmati, suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini, animazioni (in cui i personaggi protagonisti dei filmati vengono riproposti attraverso una stilizzazione), moduli preimpostati, compilabili e stampabili, mirati in particolare ad esercitare la comunicazione scritta (curriculum vitae formato europeo, moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta del percorso scolastico ecc.). - Multiculturalità e plurilinguismo, con particolare attenzione alle lingue degli immigrati presenti in Lombardia (albanese, arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo e tagalog). - Utilizzo di tecniche di edutainment, importanti in particolare per coinvolgere gli adolescenti, stimolandone l’attenzione e la memoria. - Accessibilità: la rispondenza agli standard W3C ha richiesto un’approfondita indagine e una conseguente ricaduta innovativa delle tecniche di comunicazione scritta, che sono attualmente poco note e oggetto di riflessione anche per gli esperti del settore. Il progetto si caratterizza per una certa innovatività nell’ambito delle metodologie e dei processi che pone in essere e dei prodotti realizzati. Trasferibilità: Sesamo può essere utilizzato sia in autoapprendimento sia in situazioni collettive quali comunità di accoglienza, classi, gruppi di aggregazione, con l’accompagnamento di un operatore multiculturale (per il quale è disponibile un’apposita guida). Impatto: Il progetto è suscettibile di influire su sviluppo e contenuti di pratiche operative. 150 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 40 Denominazione progetto: SLANG Scopo del progetto SLANG è di offrire alle PMI uno strumento che dia loro la possibilità di apprendere autonomamente (o, se necessario, con il supporto di un docente/tutor) il linguaggio specifico del loro settore (metallurgico e alimentare). IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Costruzione di un data base con i vocabolari specialistici e realizzazione di situazioni e dialoghi lavorativi tipo in lingua Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - 2003 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2003 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Syntra West, Brugge (B) Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Partner: - Istituto scolastico - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario Fonti di finanziamento: - Leonardo da Vinci Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Innovatività: - Trasferibilità: - Metodologia - Altri settori professionali Impatto: - Sistema formativo REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 40 151 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - WP1 - Costruzione di un database con i 2 vocabolari specialistici e realizzazione di situazioni e dialoghi lavorativi tipo in inglese; scelta delle tipologie degli esercizi e realizzazione della struttura dei Cd rom. - WP2 - Traduzione dei vocabolari nelle 6 lingue partner; elaborazione e traduzione delle situazioni tipo; realizzazione degli esercizi in inglese; sviluppo della struttura e del layout dei Cd rom. - WP3 - Traduzione degli esercizi nelle 6 lingue partner e loro digitalizzazione. - WP4 - Registrazione delle parole del database; integrazione di tutti i materiali realizzati su Cd rom. - WP5 - Realizzazione di 6 gruppi di lavoro (1 per ogni paese partner) per il test dei Cd rom; promozione e disseminazione finale; valutazione e adattamento finale del prodotto. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello europeo/internazionale. Segmento formativo di riferimento: Formazione continua (per lavoratori occupati). Tipologia del promotore: Ente di formazione professionale. Eventuali altri soggetti coinvolti - Fonti di finanziamento: Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci. Tipologia dei destinatari: Lavoratori delle PMI. COFIMP, Bologna (IT). BFI Steiermark, Graz (AU). Instituto Europeo Lenguas Modernas, Granada (SP). Insup Formation, Bordeaux (FR). North Devon College, Devon (UK). ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Trasferibilità: Il progetto ha un buon potenziale di trasferibilità nella metodologia utilizzata, come pure nella possibilità di estendere la sua applicazione ad altri settori professionali con conseguente comprensione delle rispettive micro-lingue. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema formativo. 152 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 41 Denominazione progetto: SPEAK EASY CORSI DI LINGUA PER AZIENDE (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a pagamento: l’area lingue di Cofimp opera da oltre 10 anni nel campo della formazione linguistica realizzando, con successo e concretezza di risultati, corsi ad hoc per la crescita professionale delle imprese e delle loro risorse. Questa filosofia ci ha permesso una rapida e costante crescita e oggi l’area linguistica di Cofimp si trasforma sviluppando un progetto che mira a rispondere con tempestività alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, offrendo soluzioni innovative che garantiscono risultati veloci ed efficaci ... nasce SPEAKEASY. Tutti i corsi di lingua possono essere realizzati in azienda. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Produzione materiale didattico originale - Visione commentata di video e film in lingua originale Area di realizzazione: - Livello nazionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione continua (per lavoratori occupati) Anno di prima attivazione: - Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2006 - Fine: 2006 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Cofimp Bologna Tipologia del promotore: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Utenza Tipologia dei destinatari: - Occupati in un determinato settore Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Impatto: - REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 41 153 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Ogni corso prevede: - la compilazione di un test d’ingresso gratuito finalizzato ad individuare le reali competenze dell’allievo e a definire il livello iniziale; - l’utilizzo di materiale didattico elaborato ad hoc e libri di testo (incluso nel costo del corso stesso); - la visione commentata di video e film in lingua originale. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello nazionale. Tipologia del promotore: Consorzio per la Formazione delle Piccole e Medie Imprese. Tipologia dei destinatari: Dipendenti delle PMI. Numero di destinatari: I corsi verranno attivati solo a raggiungimento del numero di 4 partecipanti per corso. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Durata del corso: I corsi sono di 30-40 ore ciascuno. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: 154 Il corso, pensato per un settore specifico, prevede l’utilizzo di materiale elaborato ad hoc. PROGETTO LETitFLY Scheda N. 42 Denominazione progetto: PROGETTO STRANIERI Caratteristica del Progetto Stranieri, progettato e messo in pratica con aggiustamenti e perfezionamenti progressivi dal 1998-99 al 2004-05 presso l’Istituto ITIS/ISPSIA di Mirandola (MO), è il fatto di aver affidato ad una stessa figura il compito di curare tanto la parte organizzativa quanto quella didattica. Questo ha consentito una modularità che difficilmente si potrebbe realizzare altrimenti. L’erogazione dei corsi di alfabetizzazione per studenti stranieri previsti dal progetto ha l’obiettivo generale e prioritario di permettere agli studenti interessati di seguire con successo il curriculum scolastico. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Azioni di sostegno alla frequenza - Azioni di rafforzamento Area di realizzazione: - Livello locale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) Anno di prima attivazione: - 1998 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2005 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Itis/Ipsia di Mirandola (MO) Tipologia del promotore: - Istituto scolastico Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - Tipologia dei destinatari: - Classi di età specifiche Progetto Label europeo: - Innovatività: - Processo Trasferibilità: - Impatto: - REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 42 155 DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’uso di un sistema integrato di interventi: le lezioni vengono infatti condotte alternando diversi tipi di attività e diversi mezzi di comunicazione: - brevi lezioni frontali; - dettato; - conversazione libera; - conversazione guidata; - role-plays; - letture; - esercizi scritti; - utilizzo di materiale audiovisivo; - software didattico ecc. Ogni contenuto si articola su diverse lezioni, preceduto da attività preparatorie e seguito da quelle di rafforzamento, con una progettazione accuratamente scandita. Ai rispettivi insegnanti vengono richieste indicazioni sui contenuti da impartire, sulle difficoltà evidenziate e (in particolare a quelli di lettere e lingua straniera) vengono forniti i materiali utilizzati, aggiornamenti settimanali sui nuovi contenuti introdotti e, se lo desiderano, esercizi differenziati da assegnare agli studenti come supporto. Area di realizzazione: Istituto Itis/Ipsia di Mirandola (MO). Segmento formativo di riferimento: Il corso è rivolto agli studenti stranieri dell’Istituto. Tipologia del promotore: Istituto Superiore Statale. Tipologia dei destinatari: Classi di età specifiche. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Obiettivi formativi: Mettere in grado gli studenti interessati di seguire con successo il curriculum scolastico. Metodologie e strumenti didattici: - Lezioni frontali. - Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto musica ecc.). - Elaborazioni scritte in lingua. - Conversazione libera e/o guidata. - Role-plays. 156 PROGETTO LETitFLY ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 42 L’alfabetizzazione degli studenti stranieri è affrontata adottando diversi mezzi e in cooperazione con gli insegnanti dell’Istituto, permettendo così un intervento tempestivo sulle difficoltà reali evidenziate dagli studenti. 157 Scheda N. 43 Denominazione progetto: TRIO TRIO è un progetto di Teleformazione finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo che, dal 1998, ha consentito di realizzare, gestire e implementare un portale di Web Learning ricco e in continua evoluzione. Il progetto ha l’obiettivo di applicare concretamente il concetto del lifelong learning, ovvero rendere possibile a chiunque, dovunque e in qualsiasi momento, un percorso formativo flessibile e adatto ai propri bisogni, applicando un modello centrato sull’utente. Un modello che non riguardi solo l’erogazione ma che, invece, copra l’intero “processo formativo” (informazione, promozione, orientamento, tutoraggio, certificazione), garantendo fruibilità massima e facilità di accesso tramite l’uso delle tecnologie web. In sintesi la Regione Toscana, attraverso TRIO, si propone di: riqualificare la forza lavoro; rispondere alla crescente domanda di formazione che accompagna l’evoluzione dell’attuale scenario socio-economico nel quale operano individui, imprese e istituzioni; assicurare ai cittadini l’acquisizione delle competenze necessarie per essere competitivi sul mercato del lavoro stando al passo con il cambiamento e l’opportunità di aggiornare le loro competenze professionali; garantire il legame tra apprendimento ed esigenze delle imprese. TRIO vuole, quindi, essere un utile strumento per numerose categorie di destinatari: occupati, disoccupati, studenti, Enti Locali, parti sociali, imprese, lavoratori autonomi, agenzie formative, scuole. TRIO realizza e mette in rete materiali didattici innovativi e servizi di assistenza all’apprendimento, in particolare il tutoring e altri servizi informativi. Il catalogo dei corsi comprende quasi 1.000 corsi online che sono raggruppati nelle seguenti aree tematiche: informatica; lingue; scuola, formazione e terzo settore; industria, artigianato e servizi; gestione aziendale, economia; sanità e pubblica amministrazione; ambiente, agricoltura e allevamento. A partire da luglio 2002 è cominciata la seconda fase con un nuovo gestore e un nuovo modello formativo per TRIO: un modello centrato sull’utente. Non più solo produzione ed erogazione di corsi, quindi, ma un’offerta formativa a tutto tondo: informazione, promozione, orientamento, tutoraggio e certificazione. Il Progetto garantisce la massima fruibilità e facilità di accesso, grazie soprattutto all’uso delle tecnologie web, e offre risposte a cittadini e imprese interessate all’offerta formativa. TRIO ha ricevuto l’Italian Web Awards 2002 (il sito del progetto TRIO è tra i migliori 100) e il “Premio Pubblica Amministrazione” nel giugno 2002. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione professionale - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione permanente - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti 158 PROGETTO LETitFLY - Utilizzo di apparati tecnologici per multivideoconferenze gratuito per gli enti accreditati Area di realizzazione: - Livello europeo/internazionale - Livello nazionale - Livello regionale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università/corsi extracurricolari) - Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici - Formazione continua (per lavoratori occupati) - Formazione permanente (per adulti) - Formazione individuale Anno di prima attivazione: - 1998 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2002 - Fine: 2008 Denominazione del promotore/i del Progetto: - Regione Toscana Tipologia del promotore: - Ente locale/Amministrazione Regionale Tipologia del partenariato: Capofila: - Impresa Partner: - Ente/centro/consorzio di formazione professionale - Università/centro linguistico universitario Fonti di finanziamento: - Fse Por Regionale - misura formazione permanente Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere - Immigrati, stranieri - Disoccupati - Occupati in genere - Studenti (scuola) - Studenti (università) - Docenti/formatori/tutor Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Prodotti/strumenti Trasferibilità: - Metodologia - Strumenti - Processo - Altre lingue REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 43 159 Impatto: - Sul sistema formativo - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Gestione e implementazione del portale tecnologico; progettazione, sviluppo ed erogazione di corsi online. - Organizzazione, gestione ed erogazione di servizi di assistenza: orientativa e formativa (tutoring online e di polo), informativa e di help desk (numero verde), tecnologica (assistenza nei poli e nelle videoconferenze). - Predisposizione di poli di Teleformazione dislocati sul territorio regionale - connessi tramite la Rete Telematica della Regione Toscana (RTRT) - al fine di assicurare e garantire l’accesso a tutti, anche a coloro che non dispongono di strutture tecnologiche adeguate per poter accedere ai servizi di formazione a distanza; realizzazione materiali didattici innovativi. - Servizi di informazione, promozione, orientamento, tutoraggio e certificazione non erogati strettamente online. - Progettazione e sviluppo di ambienti didattici per attività formative di apprendimento collaborativo (aule virtuali, gruppi di discussione e gruppi di lavoro). Area di realizzazione: Operando nel campo della formazione a distanza il progetto fa riferimento al contesto regionale, da cui proviene circa la metà dell’utenza, e al contesto nazionale. Inoltre, grazie all’offerta di un certo numero di corsi nell’area linguistica raccoglie interesse e utenza anche a livello internazionale. Segmento formativo di riferimento: Disoccupati, occupati, studenti, Enti Locali, parti sociali, imprese, lavoratori autonomi, agenzie formative, scuole. Progetto stranieri mira a dotare i cittadini stranieri presenti in Toscana di strumenti per l’integrazione con la comunità locale di riferimento. Il Progetto prevede la realizzazione di 26 corsi fruibili interamente online. I corsi di lingua italiana sono articolati in tre livelli. Tipologia del promotore: A partire da luglio 2002, la gestione di TRIO viene affidata al raggruppamento “TRUe-learning TRIO”, un partenarito di aziende toscane, nazionali e internazionali: - Atos Origin; - Deloitte Consulting; 160 PROGETTO LETitFLY - Retecamere; - Ksolutions; - ENAIP; - Somedia; - Euphon; - Qulnn; - Università di Pisa. Fonti di finanziamento: Il progetto TRIO è finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo. Tipologia dei destinatari: - Adulti in genere. - Immigrati, stranieri. - Disoccupati. - Occupati in genere. - Studenti (scuola). - Studenti (università). - Docenti/formatori/tutor. Numero di destinatari: TRIO si rivolge ad un’utenza ampia. Il numero atteso fra il primo triennio (2002-2005) e il secondo triennio (2005-2008) è di 100.000 utenti. Il numero totale di soggetti iscritti al sito del Progetto TRIO tra il 01/07/2002 e il 28/05/2006 è di 61.598 unità. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Numero dei corsi attivati, per lingua insegnata e tipologia di corso: - Inglese base: 18 (nell’ultima edizione). - Francese base: 12 (nell’ultima edizione). - Italiano base: 31 (nell’ultima edizione). - Tedesco base: 12 (nell’ultima edizione). - Inglese professionale: 38 (nell’ultima edizione). Eventuali requisiti di accesso: Non sono indicati requisiti “comuni” di accesso ai corsi di lingue. Obiettivi formativi: Gli obiettivi sono distinti su due livelli: base e professionale (unicamente per la lingua inglese). I corsi mirano a costruire delle competenze linguistiche di base contestualizzate alla vita quotidiana. Per quanto riguarda l’inglese professionale gli obiettivi fanno riferimento all’uso dell’inglese di livello intermedio nei contesti professionali della sanità, della pubblica amministrazione, del commercio e del turismo. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 43 Il punto di forza del progetto TRIO dal punto di vista dell’innovazione è, in gran parte, rintracciabile nell’ampia 161 varietà di prodotti e strumenti che propone alla sua utenza in uso gratuito. Si tratta di: assistenza alla produzione di moduli online per soggetti terzi; poli di teleformazione gratuiti e accessibili con facilità; apparati di multivideoconferenza; quasi 1000 corsi online che concernono molte tematiche, anche molto differenti fra loro; risorse multimediali (Cd rom, ebook ecc.) e cartacee disponibili su richiesta; 40 ore di collegamento internet gratuito per la formazione di ogni utente. La Regione Toscana al Raggruppamento TRIO ha assegnato la realizzazione del progetto Extracom per l’insegnamento online della lingua italiana agli stranieri per agevolare la loro integrazione linguistica. Trasferibilità: Il progetto è trasferibile nella metodologia, negli strumenti e nel processo di governo e gestione, in particolare attraverso l’uso del corporate portal. Impatto: L’impatto che ha avuto TRIO sul sistema formativo è in fieri: sta per essere attivato un progetto che riguarderà l’apprendistato e la formazione correlata; esistono intese per avviare una sperimentazione in collaborazione con l’Università di Firenze per svolgere online una serie di attività formative riconosciute ai fini dell’esame; sono attivi da tempo gruppi di adulti occupati che utilizzano TRIO come strumento, anche riconosciuto, di aggiornamento professionale (es: WLG e pediatri); è attivo un gruppo di lavoro per lo studio di un modello di certificazione delle competenze. L’accesso all’offerta è esteso in quanto il servizio è accessibile sul web. 162 PROGETTO LETitFLY Scheda N. 44 Denominazione progetto: VOGLIO IMPARARE A ESSERE ITALIANO “Voglio imparare a essere italiano” è un progetto di alfabetizzazione della lingua italiana L2 per adulti stranieri e prevede, oltre ai corsi di lingua paralleli, corsi di educazione civica al fine di facilitare la mediazione culturale. IL PROGETTO IN PILLOLE Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza - Formazione formatori - Produzione materiale didattico originale - Analisi dei fabbisogni - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti - Azioni di sostegno alla frequenza - Specificare adattamento orario - Predisposizione di dispense Area di realizzazione: - Livello provinciale Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari) - Formazione permanente (per adulti) Anno di prima attivazione: - 2004 Periodo di realizzazione della attuale edizione: - Inizio: 2004 - Fine: 2004 Denominazione del promotore/i del Progetto: - ITIS L’Aquila Tipologia del promotore: - Istituto scolastico Tipologia del partenariato: - Non è stato istituito alcun partenariato Fonti di finanziamento: - P.O.R. regionali Tipologia dei destinatari: - Immigrati, stranieri - Studenti stranieri (università) Progetto Label europeo: - Non ha partecipato Innovatività: - Metodologie REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 44 163 Trasferibilità: - Metodologia - Processo Impatto: - Su pratiche operative - Accesso all’offerta DESCRIZIONE DEL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza. - Formazione formatori. - Produzione materiale didattico originale. - Analisi dei fabbisogni. - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti. - Azioni di sostegno alla frequenza. - Specificare adattamento orario. - Predisposizione di dispense. Area di realizzazione: Il progetto opera a livello provinciale. Segmento formativo di riferimento: - Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi extracurricolari). - Formazione permanente (per adulti). Tipologia del promotore: Istituto scolastico. Eventuali altri soggetti coinvolti Università - Associazione “Crocevia”. Fonti di finanziamento: Il progetto è finanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso il Por regionale - misura C/4.2. a II. Tipologia dei destinatari: - Immigrati, stranieri. - Studenti stranieri (università). Numero di destinatari: - Delle attività formative: 37. - Delle attività di formazione formatori: 12. INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori) Obiettivi formativi: - Alfabetizzazione in lingua italiana. - Educazione civica. - Mediazione culturale. Durata del corso: 54 ore. Metodologie e strumenti didattici: - Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza). - Lezioni frontali. - Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza offline (pacchetti didattici in autoistruzione). 164 PROGETTO LETitFLY - Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio. - Simulazione di situazioni di vita reale. - Elaborazioni scritte in lingua. Modalità di valutazione degli apprendimenti: - Test di fine modulo. - Test di fine corso. - Interrogazioni orali. - Elaborati scritti. ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO Innovatività: Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia utilizzata. Trasferibilità: Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano prevalentemente le componenti metodologiche e il processo. Impatto: Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sia sulle pratiche operative sia sull’accesso all’offerta. REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 44 165