L’offerta di formazione linguistica in Italia
Repertorio dei progetti
PON IT 053 PO 007
SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RICERCA-AZIONE SUI FABBISOGNI DI FORMAZIONE LINGUISTICA
A FINI PROFESSIONALIZZANTI E SU QUELLI RICONDUCIBILI ALLA EDUCAZIONE E FORMAZIONE PERMANENTE,
NONCHÉ SULLE CORRELATE INIZIATIVE ED ESPERIENZE CHE PROMUOVONO E SVILUPPANO L’APPRENDIMENTO
DELLE LINGUE STRANIERE IN ITALIA
La riproduzione totale e/o parziale dei contenuti del presente volume è consentita esclusivamente con la citazione completa
della fonte.
Prima edizione italiana Ottobre 2006
Stampato in Italia da OGL - Napoli
INDICE
1.
2.
Analisi dei progetti repertoriati
Pag.
1
Introduzione
”
3
1.1. Caratteristiche strutturali dei progetti
1.2. Gli obiettivi
1.3. Ambiti di intervento
1.3.1. Attività formative
1.3.2. Formazione formatori
1.3.3. Produzione materiale didattico
1.3.4. Altri ambiti di intervento: dall’analisi dei fabbisogni,
all’orientamento, al supporto
”
”
”
”
”
”
5
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11
11
12
12
”
13
Il repertorio dei progetti
”
Scheda N. 1: Alfabetizzazione in lingua inglese
”
Scheda N. 2: Alias
”
Scheda N. 3: Alim (Label 2002)
”
Scheda N. 4: Alis
”
Scheda N. 5: Alpec - Progetto Leonardo (Label 2005)
”
Scheda N. 6: Amici del Mediterraneo (Label 2005)
”
Scheda N. 7: Progetto C.E.S.E.
”
Scheda N. 8: Certificazione Ditals
”
Scheda N. 9: Certificazione per i livelli iniziali di apprendimento: un incentivo
all’insegnamento e apprendimento dell’italiano L2 (Label 2004)
”
Scheda N. 10: Communitas (Label 2003)
”
Scheda N. 11: Corsi di lingua
”
Scheda N. 12: Corsi di lingua inglese connessi alle ICT (Label 2005)
”
Scheda N. 13: Corso di lingua italiana L2 rivolto a donne straniere
(marocchine)
”
Scheda N. 14: Didattica italiano L2
”
Scheda N. 15: Dimmi come mangi
”
Scheda N. 16: È un piacere parlare con te
”
Scheda N. 17: English for workers (Label 2003)
”
Scheda N. 18: Essere cittadini del mondo
”
Scheda N. 19: Eurosigns - Programma Leonardo
”
17
19
21
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28
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44
47
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
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79
82
V
Scheda N. 20: Formazione e aggiornamento di insegnanti di italiano come
lingua 2
Pag.
Scheda N. 21: Gemma
”
Scheda N. 22: Gold English
”
Scheda N. 23: Grundtvig 1 - Bridges
”
Scheda N. 24: Il mare risorsa ambientale per uno sviluppo sostenibile
dell’industria ittica, turistica e naturalistica
”
Scheda N. 25: Il russo come lingua di specializzazione per il turismo.
Corso di master universitario di primo livello
”
Scheda N. 26: Incoming
”
Scheda N. 27: Italiano L2
”
Scheda N. 28: Janua (Label 2002)
”
Scheda N. 29: La lingua madre arbëreshe (Label 2005)
”
Scheda N. 30: LaLiMip (Label 2005)
”
Scheda N. 31: Las-Sme’s (Label 2005)
”
Scheda N. 32: L’italiano in aula virtuale per i trentini nel mondo (Label 2003) ”
Scheda N. 33: LTest On Line
”
Scheda N. 34: On-Lang.Net
”
Scheda N. 35: Percorso plurilingue per la polizia di prossimità: il Carabiniere
di Quartiere
”
Scheda N. 36: Progetto Rupar Formazione
”
Scheda N. 37: S.C.I. Equal (Sostenere la Competitività Individuale)
”
Scheda N. 38: Sell - Socrates Grundtvig 2
”
Scheda N. 39: Sesamo (Label 2004)
”
Scheda N. 40: Slang
”
Scheda N. 41: Speak Easy
”
Scheda N. 42: Progetto Stranieri
”
Scheda N. 43: Trio
”
Scheda N. 44: Voglio imparare a essere italiano
”
VI
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158
163
PROGETTO LETitFLY
1. Analisi dei progetti repertoriati
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
1
Introduzione
La presente analisi è stata realizzata attraverso il ricorso alle tecniche proprie dell’indagine
empirica, applicando metodologie di carattere qualitativo, coerenti con gli obiettivi
conoscitivi e funzionali prefissati nell’ambito del modello di ricerca LETitFLY.
Infatti, l’attività di mappatura e schedatura dei progetti è scaturita dall’esigenza di
conseguire obiettivi diversificati per natura e collocazione temporale. Tale azione si
inserisce, in primo luogo, tra le attività esplorative compiute per delineare il quadro di
insieme dell’offerta di formazione linguistica, propedeutico alla definizione del campione
di enti e strutture da coinvolgere nella rilevazione estensiva e alla progettazione del
questionario di indagine. In secondo luogo, si è ritenuto opportuno non disperdere tale
patrimonio informativo che, al contrario, necessitava di essere raccolto e sistematizzato.
Per questa ragione è stata predisposta una apposita scheda di repertorizzazione delle
esperienze ed è stato attivato un meccanismo di raccolta che si spera continui ad
autoalimentarsi nel tempo, dando vita ad un repertorio facilmente consultabile, in
continuo aggiornamento, e che possa divenire a livello nazionale un database di
riferimento nel campo dei progetti dedicati all’apprendimento linguistico. A tale scopo,
contestualmente alle attività di analisi on desk su fonti e letteratura esistenti, sono state
attuate modalità interattive di rilevazione con i soggetti proponenti:
- è stata predisposta una versione online della scheda, compilabile previa richiesta di
password;
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
3
- gli enti interessati sono stati invitati a fornire informazioni o ad integrare quelle già
raccolte dal gruppo di ricerca, compilando in modalità offline la stessa scheda
preventivamente fornita per posta elettronica o fax;
- la stessa rilevazione estensiva sulle strutture di offerta è stata utilizzata per invitare gli
enti rispondenti a segnalare e dettagliare eventuali progetti che intendessero valorizzare
in quanto in linea con i requisiti sopra menzionati.
Le attività di rilevazione e repertorizzazione si sono rivelate da subito complesse. Si è
giunti, pertanto, al loro completamento per approssimazioni successive, attraverso un
percorso di analisi articolato per step consequenziali di verifica, valutazione e
interpretazione dei contenuti. Ciò ha comportato una prima scrematura dei progetti, con
relativa selezione dei progetti più significativi e un’attività di integrazione delle
informazioni reperite da fonti molteplici (internet, pubblicazioni, contatti diretti con gli
enti erogatori/promotori). Passando dalla fase di schedatura e quella di repertorizzazione
vera e propria è poi stata compiuta un’ulteriore valutazione dei contenuti dei progetti,
oltre che un’attività di omogeneizzazione dei dati.
Il risultato di questo percorso è consistito nell’attuale repertorio, contenente i progetti
attivati, promossi e/o conclusi sul territorio nazionale nel triennio 2003-2005. Tali progetti,
caratterizzandosi come iniziative integrate o complesse, prevedono di solito la
realizzazione di più attività anche di natura diversa: non solo l’erogazione di attività
formative, ma anche azioni finalizzate al miglioramento del sistema d’offerta, quali ad
esempio l’analisi dei fabbisogni, lo sviluppo di strumenti, la sperimentazione di
metodologie ecc.
4
PROGETTO LETitFLY
Il repertorio è consultabile anche online (attualmente previa registrazione) sul portale del
progetto www.letitfly.it.
Nella convinzione che una lettura di tipo qualitativo dei progetti repertoriati permettesse
di mettere ancora in evidenza le complessive caratteristiche strutturali, gli ambiti prioritari
di intervento, i correlati potenziali di innovatività e trasferimento ecc., si è ritenuto
opportuno, infine, accompagnare il repertorio in questione con un’analisi trasversale degli
stessi progetti al suo interno contenuti.
1.1.
Caratteristiche strutturali dei progetti
I progetti repertoriati si caratterizzano per una pluralità di azioni spesso adottate
simultaneamente. Tendenzialmente, le attività propriamente formative (ad esempio:
attività corsuali, sia in presenza sia a distanza e/o moduli linguistici) rappresentano una
parte importante ma non preponderante, mentre il focus delle attività è concentrato o sulle
attività di formazione formatori o, per la maggior parte dei progetti, sulle attività non
formative (ad esempio. produzione e sperimentazione di materiale didattico originale,
analisi dei fabbisogni formativi e/o elaborazione di strumenti per la valutazione degli
apprendimenti ecc.).
La principale fonte di finanziamento dei progetti repertoriati è, con pochissime eccezioni,
di tipo pubblico. Nello specifico, trattandosi spesso di progetti attivati in ambito
europeo/internazionale e che in gran parte fanno riferimento ai segmenti formativi della
formazione continua (lavoratori occupati) e/o permanente (adulti), non stupisce che
finanziamenti o cofinanziamenti arrivino da programmi di iniziativa comunitaria quali
Leonardo Da Vinci o Socrates-Grundtvig. Nel caso, invece, di quelli aventi come area di
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
5
realizzazione quella nazionale, il Fondo Sociale Europeo insieme con i Fondi nazionali
costituiscono le principali fonti di finanziamento.
Circa un terzo dei progetti repertoriati ha partecipato e vinto il Label europeo nel triennio
2002-2005.
Il promotore è, nella maggioranza dei casi, un ente/centro/consorzio di formazione
professionale o un ente dell’istruzione pubblica (istituti scolastici o università/centri
linguistici universitari). In ogni caso, per la realizzazione delle iniziative è spesso attivato
un partenariato o nazionale o transnazionale.
Il carattere transnazionale del partenariato è una peculiarità ricorrente di questa tipologia
di progetti, spesso legata a obiettivi di promozione e trasferimento di know-how e/o di
strumenti/prodotti elaborati e sperimentati tra gli Stati, al fine di innescare meccanismi
virtuosi di cooperazione e integrazione. Nel caso in cui siano previste attività
corsuali/formative, l’ente erogatore è principalmente un soggetto dell’istruzione pubblica.
Rispetto alle attività corsuali censite, trattandosi prevalentemente di corsi professionalizzanti e/o di alfabetizzazione linguistica finalizzata all’integrazione sociale, i principali
destinatari sono gli adulti in genere, gli occupati in un determinato settore e/o gli
immigrati stranieri.
Le lingue cui i progetti fanno maggior riferimento sono solitamente l’inglese o l’italiano
L2: per questi l’innovatività è spesso legata alle metodologie e/o ai processi utilizzati,
mentre la trasferibilità è connessa alla possibilità di un loro riadattamento per
l’insegnamento/apprendimento di altre lingue. Sotto il profilo della lingua, assumono
allora rilevanza maggiore quei progetti finalizzati all’insegnamento di lingue meno diffuse
quali ad esempio l’arbëreshe o il linguaggio dei segni, rispettivamente realizzate su scala
6
PROGETTO LETitFLY
locale e internazionale. Anche in questo caso le metodologie di insegnamento/
apprendimento e i prodotti elaborati possono essere riutilizzati, con opportuni
aggiustamenti, per l’apprendimento di altre lingue.
Soffermandoci sugli aspetti più propriamente qualificanti in termini di innovatività,
trasferibilità e conseguente impatto su sistemi e pratiche formative, si può affermare che
essi tendenzialmente si concentrano su due aree tra loro correlate, ove maggiore sembra
essere la volontà di sperimentazione: da un lato, l’area delle metodologie didattiche, sia
attraverso il ricorso alle tecnologie dell’informatica o della comunicazione, sia attraverso lo
sviluppo di materiale per l’autoapprendimento; dall’altro, l’attenzione alla centralità
dell’utente attraverso lo sviluppo di dispositivi o di strumenti e modelli (nel caso della
formazione formatori) in grado di accrescere la flessibilità e, quindi, la capacità di
inclusione dei processi formativi. Si tratta in verità di tematiche trasversali alla
formazione, che prescindono da quella linguistica in senso stretto, ma che hanno trovato in
questo ambito un’occasione di sperimentazione.
Passando dalla dimensione metodologica a quella di contenuto, due sono i fenomeni che
emergono: una particolare attenzione allo sviluppo di risorse o dispositivi in grado di
rafforzare le competenze all’interno di microlingue settoriali, qualora il target di
riferimento siano le imprese e la formazione continua; una significativa accumulazione di
know-how e di sperimentazione nel campo dell’insegnamento/apprendimento dell’italiano
L2, circostanza, quest’ultima, collegata al crescente problema dell’integrazione della
popolazione immigrata nel nostro paese.
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
7
1.2.
Gli obiettivi
Analizzando gli obiettivi enunciati dai progetti presi in esame, è necessario differenziare
gli obiettivi di natura “politica” – attraverso i quali i progetti contribuiscono ad accelerare i
processi di integrazione sociale, culturale ed economica del paese e della sua popolazione
con il contesto internazionale – dagli obiettivi di carattere operativo.
Rispetto ai primi, è possibile distinguere due tipologie di progetti:
- quelli finalizzati a stimolare una riflessione su alcuni concetti propri della pedagogia
interculturale e sui problemi legati alla comunicazione e interazione fra persone
appartenenti a culture diverse;
- quelli finalizzati a stimolare, attraverso l’acquisizione del linguaggio, la cittadinanza
attiva tra parlanti non nativi o l’apprendimento di una lingua straniera per sviluppare
al massimo le competenze comunicative.
Rispetto ai secondi, sono rintracciabili progetti che perseguono:
- obiettivi prevalentemente formativi, ovvero l’alfabetizzazione linguistica, l’insegnamento/apprendimento di una lingua straniera o dell’italiano L2 a vari livelli,
l’acquisizione di competenze linguistiche a fini professionalizzanti, l’acquisizione di
una terminologia tecnico-scientifica, la formazione e/o l’aggiornamento dei docenti/
formatori;
- obiettivi paraformativi, in quanto afferenti ad attività non strettamente formative,
orientati, sovente, a promuovere strumenti e metodiche di comunicazione non solo
linguistica ma anche interculturale dei parlanti non nativi, a migliorare l’integrazione
8
PROGETTO LETitFLY
degli stranieri in Italia, a sviluppare comunità di pratica tra operatori e, infine, a
supportare le problematiche occupazionali di categorie sociali svantaggiate.
Ad un tempo, però, si deve tenere presente che tali progetti si caratterizzano per la
compresenza di obiettivi di natura diversa e che, pertanto, la distinzione tra obiettivi
formativi e non può risultare di difficile applicazione.
Nella tavola 1 si riporta a scopo esemplificativo una selezione di obiettivi sottesi alle
esperienze progettuali repertoriate.
Tav. 1 - Obiettivi dei progetti (esempi)
Attività formative (esclusa formazione formatori)
Attività non formative
−
Formare insegnanti in grado di animare
l’acquisizione della lingua di comunicazione.
−
Promuovere una pluralità di azioni (che vanno dalla
ricerca, alla creazione di strumenti e materiali per la
didattica, alla realizzazione di bibliografie ragionate e
allo sviluppo di un settore di documentazione
sull’italiano L2 fino alla formazione online e in
presenza) destinate all’approfondimento delle
tematiche relative all’italiano L2.
−
Stimolare la cittadinanza attiva fra i parlanti non
nativi attraverso l’acquisizione del linguaggio
usando metodologie interattive e democratiche,
promuovendo lo sviluppo di una nuova
professione quale quella del “Language and
Culture Guide” (Guida Linguistica e Culturale).
−
Scambiare “buone pratiche” d’insegnamento delle
lingue ufficiali ai gruppi di parlanti non-nativi,
costruire un comune intendimento di processi e
termini, usare e valorizzare lo scambio interculturale
nei processi di apprendimento e insegnamento delle
lingue seconde per i parlanti non nativi.
−
Fornire conoscenze e strumenti per
l’insegnamento dell’italiano L2, e stimolare una
riflessione su alcuni concetti propri della
pedagogia interculturale e sui problemi legati alla
comunicazione e alla interazione fra persone
appartenenti a culture diverse.
−
Intervenire a diversi livelli sulla professionalità dei
lavoratori immigrati comunitari ed extracomunitari in
Emilia Romagna per ottenere: un lavoro più adatto
alle proprie aspettative e competenze, un incremento
della propria cultura personale e professionale, un
riconoscimento formalizzato dei saper fare e dei saper
essere posseduti, un miglior riconoscimento
economico delle proprie prestazioni professionali, un
riconoscimento della cittadinanza attiva, un
incremento del livello di autonomia e autostima.
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
9
−
Rendere gli studenti universitari in grado di
insegnare l’italiano o di comprendere testi
complessi per tradurli dall’italiano nella propria
lingua.
−
Sviluppare nei soggetti coinvolti: l’acquisizione delle
competenze linguistiche tecnico/professionali in
contesti occupazionali interdisciplinari, le abilità di
comunicazione e cooperazione interculturali, risorse
base e elearning.
−
Fornire la preparazione e gli strumenti per capire
una conversazione di media difficoltà in un
contesto reale.
−
Permettere l’apprendimento di una lingua straniera per sviluppare al massimo le competenze
comunicative (prevedendo come destinatari
gruppi di lavoratori che abbiano precise esigenze
di formazione linguistica e stessi livelli di
conoscenza della lingua e scegliendo una didattica
modulare facilmente adattabile al settore
professionale di riferimento).
−
Diffondere e divulgare la cultura italiana all’estero.
−
Permettere ai figli degli emigrati di conoscere più
da vicino la lingua e la cultura italiana.
−
Sviluppare fra i docenti la cultura del lavoro “in rete”
promuovendo lo scambio di esperienze e di materiali
fra i partecipanti.
−
Offrire ai lavoratori delle competenze linguistiche
settoriali specifiche.
−
Migliorare le abilità linguistiche e le competenze dei
sordi, così come dei professionisti che lavorano con
loro attraverso materiali di formazione professionale
accessibile e di alta qualità, innovativi in termini di
contenuti e distribuzione; incrementare le possibilità
occupazionali per i sordi; incrementare la mobilità dei
lavoratori sordi.
−
Formazione linguistica e culturale di docenti
delle Discipline Non Linguistiche e dei responsabili di progetti di cooperazione e mobilità
transnazionale nell’ambito della formazione
professionale.
−
Sviluppare un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue straniere tramite l’elearning, capace
di supportare tecniche di valutazione attraverso
risorse tecnologiche (TELL - Tecnology Enhanced
Language Learning).
−
Sviluppare modelli e contesti di specializzazione
delle lingue estere.
−
Favorire la piena integrazione sociale di lavoratori
immigrati presenti sul territorio regionale (EmiliaRomagna) attraverso la predisposizione di misure di
supporto per il riconoscimento e il miglioramento
delle competenze dei lavoratori immigrati del
territorio.
−
Alfabetizzazione per studenti stranieri.
10
PROGETTO LETitFLY
−
Migliorare l’accoglienza degli extracomunitari,
supportando le iniziative formative orientate a
favorire l’integrazione di extracomunitari nella
realtà socioculturale e lavorativa comunitaria.
−
Diffusione di competenze innovative nelle
Pubbliche Amministrazioni.
−
Sviluppare le abilità linguistiche di: comprensione orale e scritta; produzione scritta; capacità
relazionali, pragmatiche e comunicative;
conoscenza di routine comunicative; sviluppo di
linguaggi settoriali (relativi all’ambito scolastico
e alla ricerca del lavoro) degli adolescenti
immigrati.
−
Diffusione di competenze innovative nelle
Pubbliche Amministrazioni.
Fonte: rilevazione MLPS-RTI “LETitFLY”, 2006
1.3. Ambiti di intervento
1.3.1. Attività formative
Laddove prevista, l’attività formativa si caratterizza per l’utilizzo di metodologie
didattiche di tipo blended, in cui attività e strumenti fruibili online e/o offline in
autoistruzione sono associati a incontri in presenza come, ad esempio, le lezioni frontali.
Molto utilizzate sono poi la conversazione in lingua tra allievi e docenti (in presenza), la
simulazione di situazioni di vita reale, le attività ludiche in lingua e/o il role play (tav. 2).
Specialmente nel caso dei corsi professionalizzanti e in quelli di alfabetizzazione
linguistica, l’utilizzo di modalità blended risulta particolarmente importante proprio perché
la lingua è, per i destinatari di questi corsi o moduli, principalmente un mezzo per
comunicare in maniera efficace e per integrarsi in contesti in cui è necessario “capire e farsi
capire”, piuttosto che conoscere perfettamente la grammatica, giusto per fare un esempio.
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
11
La docenza è affidata prevalentemente a docenti madre lingua e a docenti di lingua di
madrelingua italiana.
La valutazione degli apprendimenti avviene per lo più secondo metodologie e strumenti
standard e le competenze sono certificate, nella maggioranza dei casi, attraverso il rilascio
di un attestato di frequenza e/o di una certificazione delle competenze acquisite
(dichiarazione di competenze/portfolio delle competenze).
1.3.2. Formazione formatori
La formazione formatori è concentrata prevalentemente sulla condivisione di metodologie
di insegnamento e apprendimento o di progettazione dei percorsi formativi specifici.
L’obiettivo prioritario della formazione formatori è quello di promuovere lo scambio e il
confronto di esperienze didattiche tra i destinatari, nella maggior parte dei casi i docenti
stessi del corso/progetto e i docenti del sistema scolastico e/o formativo nazionale o di altri
paesi (tav. 2).
1.3.3. Produzione materiale didattico
Riguardo ai materiali didattici (audiovisivi o multimediali) si riscontra, in primo luogo,
una certa concentrazione nella produzione di materiali per l’apprendimento dell’italiano
L2, tanto per gli utenti e, quindi, incentrati sull’apprendimento, quanto per i docenti/
formatori e, quindi, più attenti alle questioni della didattica della lingua e dell’educazione
interculturale. Con specifico riferimento ai contenuti, si coglie, inoltre, una particolare
attenzione alla dimensione “sociale” dell’apprendimento, ovvero si cerca di accrescere,
attraverso l’apprendimento dell’italiano come lingua seconda, la capacità degli allievi
12
PROGETTO LETitFLY
stranieri di esercitare i loro diritti di cittadinanza. In secondo luogo, i progetti hanno
sviluppato materiale per l’autoformazione e la personalizzazione dell’apprendimento o
hanno adottato/capitalizzato risorse didattiche precedentemente sviluppate (tav. 2).
1.3.4. Altri ambiti di intervento: dall’analisi dei fabbisogni, all’orientamento, al supporto
Oltre ai precedenti ambiti di intervento, ve ne sono altri che, seppure meno ricorrenti, vale
la pena prendere in considerazione (tav. 2):
- l’analisi dei fabbisogni, ovvero l’elaborazione di tecniche e strumenti aventi la funzione di
agevolare il percorso di apprendimento linguistico e di sostenere la motivazione,
partendo dalla diagnosi delle competenze in ingresso e/o in itinere (l’attenzione ai
fabbisogni risulta, del resto, coerente con l’approccio centrato sul discente che, come già
detto, risulta essere una peculiarità ricorrente dei progetti repertoriati);
- le attività di orientamento/counselling/bilancio delle competenze, che si caratterizzano per
essere azioni erogate sia in presenza che online e inerenti all’informazione in ingresso, al
tutoraggio in itinere, alla valutazione/autovalutazione delle competenze in ingresso, alla
disponibilità di strumenti e sussidi per l’autovalutazione delle competenze possedute;
- le azioni di sostegno alla frequenza, consistenti prevalentemente in quelle forme di servizi
di supporto al discente, che vengono attivate all’interno di dispositivi di formazione a
distanza o blended learning (ad esempio: tutoring online, help desk ecc.);
- altre attività, ovvero una serie composita di azioni correlate ad attività di studio, ricerca,
sperimentazione, scambio, consulenza, animazione ecc., tipiche di progetti integrati
quali quelli in questione.
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
13
Tav. 2 - Tipologie e contenuti ricorrenti delle azioni previste dai progetti
Attività formative
in presenza
a distanza
Modalità prevalenti
Modalità prevalenti
−
Lezioni frontali con docenti madrelingua
−
Pacchetti didattici in autoistruzione off/online
−
Lezioni strutturate secondo le esigenze degli
studenti
−
Forum, chatroom ecc.
−
Conversazione in lingua tra allievi e docenti
−
Corso in elearning
−
Conversazione libera/guidata tra allievi
−
Attività ludiche in lingua
−
Simulazioni di vita reale
−
Elaborazioni scritte in lingua
−
Role play
−
Approfondimenti su metodologie di insegnamento (es. glottodidattica di base).
−
Approfondimenti relativi alla presenza di stranieri nella scuola italiana.
−
Promozione di scambio e confronti di esperienze didattiche.
−
Ideazione/costruzione di materiale didattico ad hoc.
−
Metodologie di insegnamento e apprendimento delle lingue dei paesi partner.
−
Formazione tutor (es. per i tutor online) su: il progetto (obiettivi, linee strategiche, strumenti operativi di
gestione, partecipazione alla sperimentazione del progetto manuale della Qualità), il portale (ambienti e
funzioni), la didattica online (ruolo e compiti del tutor, l’apprendimento collaborativo, la CMC - Computer
Mediated Communication, tecniche di animazione e gestione dei gruppi virtuali).
Produzione materiale didattico
−
Creazione di materiali e strumenti per la formazione e per la didattica dell’italiano L2.
−
Sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 con il contributo di diversi esperti.
−
Realizzazione di bibliografie ragionate di testi e materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano L2 e per
l’educazione interculturale.
14
PROGETTO LETitFLY
−
Programmi personalizzati per l’autoformazione.
−
Sperimentazione di uno strumento innovativo a livello europeo per l’apprendimento della L2 che integri i
vari modelli di insegnamento/apprendimento centrati sull’apprendente con lo sviluppo della cittadinanza
attiva.
−
Adattamento e realizzazione di materiali didattici multimediali.
−
Moduli preimpostati, compilabili e stampabili, miranti in particolare ad esercitare la comunicazione scritta
(curriculum vitae formato europeo, moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta del percorso
scolastico ecc.).
−
Multimedia per l’autoapprendimento (online e non).
Analisi dei fabbisogni
−
Sviluppo di pacchetto software per valutare bisogni e priorità di apprendimento della lingua inglese nelle
imprese.
−
Utilizzo di tecniche di audit linguistico-comunicativo mutuate da esperienze in ambito economicoaziendale.
Orientamento/counselling/bilancio di competenze
−
Servizi di informazione, promozione, orientamento, tutoraggio e certificazione in presenza e online.
−
Sperimentazione del modello di rilevazione delle competenze e delle esperienze dei beneficiari, con
rilascio di certificazione scritta delle competenze possedute spendibile presso le imprese.
−
Implementazione di una piattaforma per la verifica di capacità individuali in modalità online e in
presenza.
Azioni di sostegno alla frequenza
−
Organizzazione, gestione ed erogazione di servizi di assistenza:
−
orientativa e formativa (tutoring online e di polo);
−
informativa e di help desk (numero verde);
−
tecnologica (assistenza nei poli e nelle videoconferenze).
Altre attività
−
Ricerca sull’italiano L2; assistenza online ai docenti su problemi legati all’italiano come L2.
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
15
−
Problematiche relative alla accoglienza degli alunni stranieri.
−
Promozione di sperimentazioni didattiche e di progetti di ricerca-azione nel campo della didattica delle
lingue seconde e dell’educazione interculturale.
−
Utilizzo di un mix di media, quali filmati, suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini, animazioni.
−
Reti di scuole, partecipazione a laboratori didattici per la produzione di materiali, comunicazione e
scambio attraverso la rete (forum, email ecc.), seminari a distanza ecc.
−
Realizzare, gestire e implementare un portale di Web Learning (in continua evoluzione).
−
Progettazione e sviluppo di ambienti didattici per attività formative di apprendimento collaborativo (aule
virtuali, gruppi di discussione e gruppi di lavoro).
−
Azioni integrate finalizzate alla rimozione dell’emarginazione e dell’esclusione sociale per i lavoratori
immigrati.
−
Attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero.
−
Teletutoring per gruppi in elearning con possibilità di discussione attraverso forum e chat-forum.
Fonte: rilevazione MLPS-RTI “LETitFLY”, 2006
16
PROGETTO LETitFLY
2. Il repertorio finale dei progetti
L’OFFERTA DI FORMAZIONE LINGUISTICA IN ITALIA - REPERTORIO DEI PROGETTI
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Scheda N. 1
Denominazione progetto:
ALFABETIZZAZIONE IN LINGUA INGLESE
Corsi di lingua straniera inglese professionalizzanti.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Comune di Asti
Tipologia del promotore:
- Ente locale - Amministrazione comunale
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi enti locali
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
Trasferibilità:
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza.
- Produzione di materiale didattico originale.
Area di realizzazione:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 1
- Il progetto opera a livello locale.
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Segmento formativo di riferimento:
Formazione continua (per lavoratori occupati).
Tipologia del promotore:
Ente locale.
Fonti di finanziamento:
Fondi enti locali.
Tipologia dei destinatari:
Occupati in un determinato settore.
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 70.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Inglese: 6.
Eventuali requisiti di accesso:
Non è richiesto alcun requisito d’accesso.
Obiettivi formativi:
Aggiornamento linguistico ai fini di un miglior utilizzo delle
tecnologie innovative in ambito professionale.
Durata del corso:
20 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
- Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
- Attività ludiche in lingua.
- Lezioni frontali.
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio.
- Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto
musica ecc.).
- Simulazione di situazioni di vita reale.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto presenta caratteristiche innovative legate al
processo implementato.
Trasferibilità:
La modalità di coinvolgimento degli utenti adottata
rappresenta un elemento potenzialmente trasferibile in altri
contesti.
Impatto:
Il progetto ha una ricaduta positiva sulle pratiche operative.
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PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 2
Denominazione progetto:
ALIAS
Il progetto attuale ha origine da una collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari e il Ministero della Pubblica
Istruzione (MPI), che risale al 1998-99. Si occupa delle tematiche e delle problematiche legate
all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e promuove una pluralità di azioni che vanno dalla
ricerca, alla creazione di strumenti e materiali per la didattica, alla realizzazione di bibliografie ragionate e
lo sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2 fino alla formazione, online e in presenza, di
chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Ricerca sull’italiano L2
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 1999
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università Ca’ Foscari di Venezia
Tipologia del promotore:
- Università/Centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato attivato alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi di Ateneo
Tipologia dei destinatari:
- Docenti/formatori/tutor
- Chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano
L2
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 2
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Trasferibilità:
- Processo
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Ricerca sull’italiano come L2.
- Formazione e aggiornamento dei docenti che hanno allievi
stranieri e di chi desidera approfondire le tematiche relative
all’italiano L2, attraverso corsi online e in presenza.
- Creazione di materiali e strumenti per la formazione e per la
didattica dell’italiano lingua seconda.
- Assistenza online ai docenti su problemi legati all’italiano
come L2.
- Formazione di base per tutti coloro che si interessano
all’italiano come L2.
- Sviluppo di un settore di documentazione sull’italiano L2
che raccoglie i contributi di diversi esperti.
- Realizzazione di bibliografie ragionate di testi e di materiali
didattici per l’insegnamento dell’italiano lingua seconda e
per l’educazione interculturale.
- Progettazione di programmi personalizzati per l’autoformazione.
- Promozione di sperimentazioni didattiche e di progetti di
ricerca-azione nel campo della didattica delle lingue seconde
e dell’educazione interculturale.
Area di realizzazione:
Per quanto riguarda i corsi di formazione, il progetto opera a
livello nazionale sia per i corsi in presenza sia per i corsi a
distanza. L’aspetto di ricerca, produzione materiali ad hoc ecc.
fa riferimento al contesto europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto non fa riferimento ad uno specifico segmento
formativo: i corsi sono aperti a tutti coloro che si interessano di
insegnamento di italiano a studenti stranieri.
Tipologia del promotore:
Il progetto Alias è attivato all’intero del “Laboratorio Itals”,
una struttura del Dipartimento di Scienze del Linguaggio
dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
L’università Ca’ Foscari opera in piena autonomia progettuale,
sia sul piano scientifico sia sul piano organizzativo.
Eventuali altri soggetti coinvolti:
Ministero della Pubblica Istruzione (MPI).
Fonti di finanziamento:
Fondi di Ateneo.
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PROGETTO LETitFLY
Tipologia dei destinatari:
I corsi sono indirizzati sia a docenti sia a chi desidera
approfondire le tematiche relative all’italiano L2, attraverso
corsi online e in presenza.
Numero di destinatari:
Il numero massimo di iscritti previsto per i corsi telematici è
fissato a 30 partecipanti. Per i corsi in presenza non è
specificato.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 2
Il progetto affianca alla dimensione teorica, alla ricerca e
all’integrazione degli apporti che possono dare le diverse
scienze del linguaggio e dell’educazione alla glottodidattica,
una forte componente operativa, metodologica, applicativa.
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Scheda N. 3
Denominazione progetto:
ALIM (LABEL 2002)
Il progetto ALIM riprende l’approccio di base del programma Leonardo: l’importanza che ha assunto oggi
lo sviluppo della competenza linguistica fa della conoscenza della lingua inglese, e del suo uso nel mondo
del lavoro, uno strumento di profondo arricchimento, personale e professionale. In Alim, progetto che
intende enfatizzare e promuovere la dimensione europea, saranno realizzati e riadattati prodotti
metodologicamente innovativi per l’apprendimento della lingua inglese, intesa come elemento
professionalizzante, essenziale per garantire la competitività del singolo e della struttura per la quale opera
ed eliminare il rischio di emarginazione dall’attuale società e mercato del lavoro. La conoscenza della
lingua inglese è, quindi, interpretata non solo come arricchimento del bagaglio culturale, ma anche e
soprattutto come una componente indispensabile del ruolo lavorativo, per permettere all’individuo di
fronteggiare a testa alta qualunque situazione.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2000
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2000
- Fine: 2003
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Fondazione Alma Mater
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Istituto scolastico
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
- Associazione culturale/altro terzo settore
- Associazione di categoria, sindacato
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
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PROGETTO LETitFLY
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
- Docenti/formatori/tutor
- Manager della Pubblica Amministrazione, del settore
scolastico e formativo, che gestiscono progetti
transnazionali
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2002
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Altre lingue
Impatto:
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’adattamento e la realizzazione di
numerosi materiali didattici multimediali, sia online che offline,
sia di natura informatica che cartacea:
- vocabolario multilingue su cd rom;
- glossario in lingua inglese online;
- kit di esercitazioni online per la verifica delle
conoscenze/competenze della lingua inglese;
- 1 courseware online sulla tematica dei programmi comunitari
per lo sviluppo delle risorse umane in italiano per
l’apprendimento della lingua inglese;
- 1 courseware online sulla tematica dei sistemi europei di
istruzione in italiano per l’apprendimento della lingua
inglese;
- 1 courseware online sulla tematica delle competenze
manageriali nel settore educativo-formativo in italiano per
l’apprendimento della lingua inglese;
- i medesimi 3 courseware in spagnolo per l’apprendimento
della lingua inglese;
- vari materiali cartacei di supporto all’apprendimento e alla
fruizione.
Area di realizzazione:
Coerentemente con quelli che sono i requisiti di un progetto
pilota Leonardo da Vinci, l’area di realizzazione del progetto è
europea, come transnazionale è il partenariato che ha
promosso e sviluppato l’idea progettuale.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto si rivolge a Manager della Pubblica
Amministrazione, del settore scolastico e formativo, che
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 3
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gestiscono progetti transnazionali. Più nel dettaglio, ipotetici
destinatari sono dirigenti scolastici, direttori amministrativi,
docenti che all’interno delle realtà scolastiche progettano e/o
gestiscono iniziative a carattere europeo, funzionari dei
Provveditorati e/o degli Assessorati della Scuola e della
Formazione Professionale, direttori universitari.
Tipologia del promotore:
Il promotore del progetto è Fondazione Alma Mater.
Eventuali altri soggetti coinvolti:
Il coordinatore del progetto è Sinform Srl. I partner italiani
sono CISL, ffr-CGIL, IPSSCTP Einaudi di Ferrara, IRRE Emilia
Romagna, UIL e Università di Bologna - Scuola Superiore di
Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori. I partner stranieri
sono la University of Central Lancashire (Regno Unito) e
Universitat de València - Facultat de Filologia Departament
De Filologia Anglesa i Alemanna (Spagna).
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del
Programma Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
È rivolto a Manager della Pubblica Amministrazione, del
settore scolastico e formativo, che gestiscono progetti
transnazionali.
Nel dettaglio, ipotetici destinatari sono dirigenti scolastici,
direttori amministrativi, docenti che all’interno delle realtà
scolastiche progettano e/o gestiscono iniziative a carattere
europeo, funzionari dei Provveditorati e/o degli Assessorati
della Scuola e della Formazione Professionale, direttori
universitari.
Numero di destinatari:
Erogazione del materiale prodotto a 98 persone.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
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Il progetto ha inteso dare rilievo al valore contestuale e sociale
dell’apprendimento linguistico, prevedendo delle attività che,
pur potendo essere svolte individualmente, possono
rappresentare il punto di partenza per attività di gruppo che
favoriscono un uso meno rigido e più variato delle
competenze linguistiche apprese. Inoltre si sottolinea, come
elemento di interesse primario, la progettazione di un sistema
di materiali e strumenti che è basato sulla pluralità, intesa
come tipologia di materiale in sé, skills di riferimento,
contemporanea presenza di due lingue, livelli di difficoltà e
approfondimento differenti. Questa progettazione nasce dalla
volontà di offrire al target strumenti adattabili a diverse
PROGETTO LETitFLY
esigenze, in termini di livello iniziale di partenza, tempo a
disposizione da dedicare alla propria formazione: l’obiettivo è
quello di proporre materiali che stimolino percorsi
continuamente integrabili e ampliabili, nell’ottica del supporto
al lifelong learning.
Trasferibilità:
I prodotti/strumenti sono stati progettati in modo da facilitare
un loro riadattamento per l’apprendimento della lingua
inglese non solo a partire dall’italiano e dallo spagnolo, ma
anche da altre lingue, soprattutto da quelle presenti in alcune
risorse didattiche, come il francese e il tedesco.
Impatto:
Date le considerazioni su innovatività e trasferibilità, il
progetto è suscettibile di esercitare un impatto positivo sulla
qualità del complessivo sistema formativo.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 3
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Scheda N. 4
Denominazione progetto:
ALIS
Il progetto Alis si propone di offrire, nell’arco di cinque anni, un ampio ventaglio di opportunità di crescita
agli insegnanti dei vari gradi di scuola, anche mediante percorsi condivisi di dialogo professionale tra
lingue e culture diverse. L’obiettivo finale del progetto consiste nel promuovere e sostenere la motivazione
e accrescere i livelli di competenza degli alunni nell’apprendimento di una o più lingue straniere. Il
progetto Alis, predisposto dall’IPRASE con il supporto di una commissione interistituzionale e di alcuni
consulenti esterni esperti di formazione nell’ambito delle lingue straniere, viene a definire le linee di
intervento utili al miglioramento quali condizioni per il miglioramento dell’offerta formativa nel settore.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2008
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- IPRASE Trentino - Istituto provinciale per la ricerca,
l’aggiornamento e la sperimentazione educativa
Tipologia del promotore:
- Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione
educativa
Tipologia del partenariato:
- Non è stato attivato alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi provinciali
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
- Docenti/formatori/tutor
- Altre figure professionali presenti nella scuola
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Geografica
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PROGETTO LETitFLY
Impatto:
- Su pratiche operative
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede un articolato sistema di azioni nell’ambito
delle quali sono organizzate le varie iniziative previste. Le
azioni previste sono distribuite nell’arco dei cinque anni di
vita del progetto, oltre che rispetto ai gradi di scuola. Qui si
riporta una sintesi delle azioni, rispettandone la suddivisione
rispetto al grado scolastico.
A) Per tutti i gradi di scuola (dalla scuola dell’infanzia alla
formazione professionale):
– Convegno-seminario provinciale:
a) nel primo anno, di sensibilizzazione rispetto alle
problematiche dell’insegnamento-apprendimento
delle lingue straniere, su grandi temi delle innovazioni pedagogiche e didattiche e di presentazione del
progetto ai dirigenti e agli insegnanti;
b) nel terzo anno, per una prima presentazione dei
risultati e una valutazione in itinere del progetto,
aperto ai dirigenti e agli insegnanti, ad iscrizione
libera;
c) a conclusione del quinquennio, per una presentazione dei risultati e una valutazione finale del
progetto, aperto ai dirigenti e agli insegnanti, ad
iscrizione libera.
– Incontri territoriali, a livello di area comprensoriale,
aperti a gruppi di insegnanti e dirigenti, progettati e
condivisi con le istituzioni scolastiche presenti sul
territorio, al fine di fornire informazioni circa gli obiettivi
generali e l’organizzazione complessiva del progetto.
– Individuazione/selezione di n. 25-30 insegnanti
formatori dei vari gradi di scuola e delle diverse lingue
insegnate che gestiscano a partire dall’a.s. 2004-05
gruppi di ricerca-azione di colleghi di lingua straniera,
anche interlinguistici, in verticale e in orizzontale, su
base territoriale.
– Formazione dei formatori:
a) nel primo anno, ca. 75-100 ore sulle tematiche
trasversali dell’apprendimento e dell’innovazione
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4
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–
–
–
–
–
–
30
didattica della comunicazione, della conduzione e
gestione di gruppi di lavoro, centrata sul
miglioramento/consolidamento di competenze e
basata principalmente su una modalità esperienziale;
b) per il secondo anno, preparazione e organizzazione
della successiva formazione dei docenti, con
materiali e assistenza (ca. 15-20 ore) nonché
supervisione e assistenza in itinere durante la
formazione dei docenti (ca. 15-20 ore).
Formazione linguistica (o approfondimento delle competenze possedute) su base volontaria dei docenti di lingua straniera in servizio in scuole di ogni ordine e grado:
- inizialmente ca. 60 ore in corsi convenzionati e sulla
base di incontri bisettimanali;
- negli anni successivi si prevede una riduzione del
monte ore (a ca. 30 ore);
- in particolare, nel terzo anno, oltre alla riduzione del
monte ore si prevede che la formazione si svolga in
modalità self-help su base territoriale, sfruttando le
risorse nel frattempo allestite e la formazione specifica
ricevuta.
Formazione linguistica (o approfondimento delle
competenze possedute) su base volontaria dei docenti
non di lingua straniera e per i dirigenti scolastici in
servizio in scuole di ogni ordine e grado (ca. 60 ore).
Creazione di un sito web per le lingue straniere
all’interno del sito dell’IPRASE, con lo scopo di
documentare le buone prassi emergenti, diffondere le
esperienze, offrire materiali di approfondimento/riferimento e un forum di discussione, offrire percorsi di
elearning e facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta
relativamente a progetti con scuole di altri paesi.
Creazione di una Anagrafe dell’aggiornamento e delle
competenze professionali degli insegnanti della PAT
(inizialmente limitata agli insegnanti di lingue): una
banca dati informatica aggiornabile dagli insegnanti
stessi via internet attraverso censimenti promossi
annualmente.
Promozione della redazione e raccolta di Portfolii delle
competenze e dei percorsi professionali, realizzati in
forma più documentaria dagli insegnanti stessi.
(a partire dal secondo anno) Formazione metodologico-
PROGETTO LETitFLY
didattica dei docenti (ca. 75 ore) di lingua straniera in
servizio, a tempo determinato e indeterminato, con
incontri su base territoriale in gruppi misti per lingua e
in verticale per grado di scuola, attraverso:
- interventi-stimolo di relatori “esterni” su alcuni temi
chiave dell’attuale dibattito sull’insegnamentoapprendimento delle lingue straniere, con particolare
riferimento alle metodologie innovative;
- lavori in gruppo a partire da materiali-stimolo;
- elaborazioni e approfondimenti di gruppo guidati dal
formatore, allo scopo di assicurare un tutoraggio
metodologico a processi di sperimentazione che le
scuole abbiano deciso di praticare, e consulenza e
supervisione alla normale attività didattica.
– Sulla base di richieste dalle scuole, ulteriori azioni
mirate, di presentazione, consulenza, approfondimento e
documentazione, anche via web, riguarderanno
soluzioni organizzative e didattiche innovative per
l’apprendimento della lingua straniera e il
miglioramento della qualità dell’offerta formativa.
– Consuntivi:
– del primo triennio e del quinquennio:
• documentazione da parte dei docenti e dei
formatori (riconosciute, per es. per 20 ore);
• portfolii delle competenze-esperienze professionali
dei docenti;
• rapporti su progetti ed esperienze didattiche e best
practice - pubblicati in primo luogo online, sul sito
del progetto, ma anche in cartaceo (volume
IPRASE);
• aggiornamento dell’anagrafe informatica
dell’aggiornamento della PAT;
• relazione di rendicontazione, di bilancio e proposta
per le azioni future, di mantenimento e/o sviluppo.
B) Ulteriori azioni, specifiche per la scuola dell’infanzia
(Federazione e Servizio)
– Rilevazione delle disponibilità da parte di insegnanti in
servizio ad assumere l’insegnamento della lingua
straniera e a partecipare ad un programma triennale (in
tre cicli) di formazione linguistica e metodologica ad hoc.
– Attuazione della formazione linguistica per l’approfondimento delle competenze linguistiche e comunicative:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4
31
– per il primo anno, è previsto anche il passaggio dal
livello A1 all’A2, o dall’A2 al B1, in piccoli gruppi di
livello (12-15 persone) costituiti sulla base delle
disponibilità rilevate, per un totale di 200 ore;
– nel terzo anno per gli insegnanti che hanno dichiarato
la disponibilità nel primo anno del progetto, e che
devono raggiungere il livello B1 al termine del terzo
anno, attraverso:
• percorsi di ca. 70 ore durante l’anno, attuati
secondo le modalità previste per il primo anno del
ciclo di formazione, a cui si aggiungono 30 ore con
modalità simili a quelle di cui al punto 24;
• 100 ore di formazione linguistica all’estero per un
periodo di 3 settimane durante il periodo estivo;
• per gli insegnanti che hanno già raggiunto il livello
B1, formazione linguistica libera ma incentivata,
finalizzata al conseguimento di livello superiore al
B1.
– Formazione metodologico-didattica per tutti gli
insegnanti:
– nel secondo anno d’attuazione del progetto, per gli
insegnanti entrati ex novo nel primo ciclo di
formazione nel 2003-04 (ca. 80), ma in maniera
differenziata:
• gli insegnanti di nuova formazione che hanno già
raggiunto il livello linguistico B1 al termine del
primo anno del progetto, e che iniziano l’intervento
in classi in corso d’anno, parteciperanno alla
formazione metodologico-didattica prevista per gli
insegnanti degli altri gradi di scuola, in gruppi
verticali, e ad ulteriori ca. 25 ore di metodologia
specifica in lingua straniera, attraverso qualche
giornata intensiva in corso d’anno;
• gli insegnanti di nuova formazione che hanno
invece raggiunto il livello linguistico A2 al termine
del primo anno del progetto, e che quindi
inizieranno l’intervento in classe l’anno successivo,
lo stesso tipo di intervento di cui al punto a., su
base volontaria, come osservatori e “apprendisti”.
– nel terzo anno d’attuazione del progetto:
• proseguimento della formazione (anche in lingua
straniera) per gli insegnanti di nuova disponibilità
32
PROGETTO LETitFLY
che raggiungeranno il livello B1 al termine del terzo
anno del progetto con ulteriori 100 ore di
formazione metodologica all’estero per un periodo
di 3 settimane durante il periodo estivo.
Area di realizzazione:
Regione Trentino Alto Adige.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto si rivolge agli insegnanti di lingue in servizio (sia a
tempo determinato che indeterminato) di tutti i gradi e ordini
di scuola, compresa la scuola d’infanzia e la formazione
professionale. Inoltre, parte della formazione è dedicata allo
sviluppo delle competenze linguistiche di insegnanti non di
lingua, di dirigenti scolastici ed eventualmente di altre figure
professionali presenti nella scuola al fine di produrre efficaci
sinergie con i colleghi di lingua.
Tipologia del promotore:
Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la
sperimentazione educativa.
Fonti di finanziamento:
Fondi provinciali. I corsi sono per lo più convenzionati e
finanziati anche attraverso l’utilizzo di vouchers individuali di
formazione continua.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto si rivolge agli insegnanti di lingue e non in servizio
(sia a tempo determinato che indeterminato) di tutti i gradi e
ordini di scuola, compresa la scuola d’infanzia e la formazione
professionale nonché, in parte, ai dirigenti scolastici ed eventualmente ad altre figure professionali presenti nella scuola.
Numero di destinatari:
Il numero dei destinatari dipende anche dal tipo di corso
erogato. Generalmente, se in presenza:
– per i corsi di formazione linguistica è prevista la
partecipazione di piccoli gruppi di 12-15 persone, in base
alle disponibilità rilevate;
– per le attività di formazione formatori è prevista invece una
partecipazione più ampia, con gruppi formati da 25-30
persone.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività dei prodotti e degli
strumenti elaborati.
Trasferibilità:
Il progetto ha un’intrinseca trasferibilità geografica. Si tratta di
un intervento di respiro territoriale. Il modello di intervento,
pertanto, potrebbe essere adottato per la formazione del corpo
docente di altri contesti regionali.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 4
33
Impatto:
34
La creazione del sito web per le lingue straniere:
- documenterà le buone prassi emergenti (DB di best-practice);
- consentirà la raccolta di Portfolii di competenze e dei
percorsi professionalizzanti.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 5
Denominazione progetto:
ALPEC - PROGETTO LEONARDO (LABEL 2005)
Il progetto Leonardo ALPEC ha individuato nei docenti delle discipline non linguistiche e nei responsabili
di progetti di cooperazione e mobilità transnazionale nell’ambito della formazione professionale, i
destinatari di un percorso specifico di formazione linguistica e culturale, che consenta loro di partecipare
in prima persona a tutti i momenti decisionali e operativi dei progetti transnazionali. Utilizzando recenti
strumenti di audit linguistico-comunicativo, si è provveduto a definire i bisogni emersi nei contesti della
cooperazione transnazionale; successivamente, in base ai dati raccolti sono stati elaborati percorsi in
francese, inglese e italiano, articolati in 5 moduli flessibili.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Uso di supporti multimediali e del sito Internet
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2002
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- LEND - Lingua e Nuova Didattica (Italia)
Tipologia del promotore:
- Associazione culturale/terzo settore
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Associazione culturale/terzo settore
Partner:
- Istituto scolastico
- Università/centro linguistico universitario
- Associazione di categoria, sindacato
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5
35
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Strumenti
- Settoriale
Impatto:
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nella fase preliminare, utilizzando i più recenti strumenti di
audit linguistico-comunicativo, si è provveduto a definire in
modo preciso i bisogni che emergono nei contesti della
cooperazione transnazionale. In base ai dati raccolti nelle
scuole dei tre paesi partner sono stati quindi elaborati percorsi
in francese, inglese e italiano utilizzando come schema di
riferimento il Quadro Comune di Riferimento del Consiglio
d’Europa. Tali percorsi si articolano in 5 moduli flessibili:
- identità e relazioni interpersonali;
- identità e relazioni professionali;
- argomentazione e negoziazione nella progettazione
transnazionale;
- risorse per la comunicazione a distanza;
- indicazioni metodologiche.
I primi quattro moduli propongono sequenze di attività
linguistiche strutturate; il quinto contiene una serie di
indicazioni metodologiche rivolte agli utilizzatori per
l’integrazione e l’adattamento di particolari sequenze ai
contesti professionali specifici.
I moduli sono stati costruiti in modo interattivo e coordinato
all’interno del partenariato, che comprende istituzioni di tre
paesi (It, Fr, Uk) esperti e competenti nell’ambito della
produzione di materiali di formazione linguistica. In ognuno
dei tre paesi partner, oltre alle università, sono stati coinvolti
enti e organismi per la diffusione del progetto e dei materiali
prodotti.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
I materiali prodotti sono rivolti ad attori raramente destinatari
di attività di aggiornamento linguistico: insegnanti di
discipline non linguistiche (DNL), personale direttivo e
amministrativo, per i quali l’acquisizione di competenze
36
PROGETTO LETitFLY
linguistico-comunicative in L2 costituisce un valore aggiunto,
sia ai fini di una partecipazione consapevole e non mediata ai
progetti europei, sia ai fini dell’organizzazione di tirocini in
imprese estere.
Tipologia del promotore:
LEND (Lingua E Nuova Didattica) è un’associazione culturale,
attiva da più di trent’anni, che «non ha fini di lucro ed ha lo
scopo di condurre un lavoro di ricerca, sperimentazione,
formazione e aggiornamento degli insegnanti dell’area
linguistica; di diffondere nuovi orientamenti didattici; di
socializzare, confrontare e verificare esperienze e competenze
relative a tale area, nell’ambito di una azione mirante a
rinnovare l’insegnamento nella scuola in funzione della
formazione democratica e civile del cittadino e del lavoratore
italiano ed europeo» (art. 2 dello Statuto).
Eventuali altri soggetti coinvolti
- LEND – Lingua e Nuova Didattica (promotore e
coordinatore).
- CEDILICI – Centre de Recherche de la Langue et de la
Culture Italienne.
- U.F.R. Des Langues Étrangères Appliquées, Université
Charles De Gaulle, Lille 3 – France.
- CRDP – Centre Régional de Documentation Pédagogique du
Nord – Pasde-Calais – Lille – France.
- Lycée Claude Bernard – Foyer Socio-Éducatif – France.
- Lycée Général et Technologique Voltaire – France.
- Università La Sapienza – Facoltà Di Scienze Politiche –
Dipartimento di Lingue per le Politiche Pubbliche – Italia.
- IRRE Lazio – Italia.
- Liceo Classico “Ariosto” – Italia.
- Istituto Tecnico Statale “V. Arangio Ruiz” – Italia.
- Liceo Ginnasio “ N. Turriziani” – Italia.
- Federazione Formazione e Ricerca – CGIL – Italia.
- IBIS Sas Di Veronesi & C – Italia.
- University of St. Andrews – Scotland.
- Careers Advisory Service – University Of St. Andrews –
Scotland.
- Waid Academy – Scotland.
- St Andrew’s High School – Scotland.
Fonti di finanziamento:
Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di
iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
I destinatari del progetto sono i docenti delle discipline non
linguistiche (DNL) e i responsabili di progetti di cooperazione
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5
37
e mobilità transnazionale nell’ambito della formazione
professionale che partecipino in prima persona a tutti i
momenti decisionali e operativi.
Questi soggetti sono i destinatari di un percorso specifico di
formazione linguistica e culturale, poiché il loro livello di
competenza linguistico-comunicativa in L2 risulta spesso
carente. Si tratta, quindi, di definire i bisogni linguisticocomunicativi che emergono nei contesti della cooperazione
transnazionale.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
38
La portata innovativa del progetto è da mettere in relazione ai
seguenti punti:
1. I destinatari
I materiali prodotti sono rivolti ad attori raramente
destinatari di attività di aggiornamento linguistico:
insegnanti di discipline non linguistiche (DNL), personale
direttivo e amministrativo.
2. La definizione dei bisogni
Tali bisogni si manifestano in un ampio ventaglio di
contesti comunicativi in cui si pianificano e si realizzano
progetti educativi transnazionali: incontri, conversazioni
telefoniche, scambio di messaggi scritti, ricerca e scambio
di materiali informativi. Per rilevare il gap linguisticocomunicativo dei docenti di DNL nei contesti indicati, si è
fatto ricorso a tecniche di audit linguistico-comunicativo
(ALC) mutuate da esperienze realizzate in ambiti
economico-aziendali. Tale procedura ha consentito di
rilevare i contesti e i materiali per l’elaborazione dei
moduli e di sensibilizzare le istituzioni educative e
formative coinvolte alla rilevanza del tema della
comunicazione nella costruzione dei partenariati.
3. L’approccio metodologico proposto
Nell’elaborare il materiale (scelta degli argomenti, delle
situazioni, delle attività e della metodologia finalizzata in
particolar modo a stimolare motivazione e autonomia) si è
tenuto conto delle caratteristiche dell’apprendente adulto.
La consapevolezza del “saper fare” da parte degli allievi e
dei formatori è stato un elemento importante, per facilitare
l’apprendimento e promuovere la padronanza di strumenti
comunicativi in lingua straniera.
I materiali didattici, organizzati secondo un impianto
PROGETTO LETitFLY
modulare, consentono percorsi diversificati e flessibili,
adattabili alle esigenze dei singoli destinatari.
L’uso di supporti multimediali e del sito Internet ha
facilitato inoltre la creazione di percorsi di apprendimento
autonomi e differenziati, liberi da vincoli di tempi, orari e
spostamenti. Il sito, già utilizzato come strumento
interattivo per la raccolta di contributi, per la valutazione
in itinere dei materiali, per l’autoapprendimento e lo
scambio di riflessioni, è uno strumento di ulteriore verifica
del prodotto.
4. Il dispositivo organizzativo
L’interazione coordinata fra le tre équipe nazionali ha
favorito, oltre gli scambi di materiali, l’elaborazione di un
prodotto adeguato alle esigenze linguistico-comunicative e
culturali che emergono nell’ambito delle esperienze di
cooperazione educativa: nella costruzione dei moduli ogni
équipe ha adattato al proprio contesto culturale e
professionale gli schemi concordati.
L’osservazione e l’analisi delle situazioni comunicative più
frequenti nel quadro delle attività di cooperazione
transnazionale sono state realizzate nei tre paesi partner
secondo gli strumenti e le procedure individuate nella prima
fase. Gli esiti dell’indagine sono risultati particolarmente
significativi tanto da suggerire la pubblicazione di un
opuscolo in tre lingue, non previsto nel progetto (L’Audit
linguistico-comunicativo: una sintesi).
Trasferibilità:
Il materiale di formazione linguistica ALPEC (in francese,
inglese e italiano), organizzato per moduli, possiede
prerogative di flessibilità e di adattabilità ed è quindi
perfettamente in grado di soddisfare le aspettative di tutto il
personale scolastico, nell’ottica di un’offerta formativa che
privilegi il dialogo interlinguistico e interculturale, ampliando
allo stesso tempo la capacità di cooperare e la consapevolezza
di “cittadinanza europea”.
Impatto:
I moduli elaborati dalle tre équipe nazionali sono stati adattati
ai diversi contesti, sperimentati in corsi organizzati dalle
scuole partner e rielaborati in base alle indicazioni fornite da
coordinatori, corsisti e valutatori. Sono stati quindi pubblicati
tre volumi per i corsisti (Moduli 1-2-3-4) e tre volumi per i
docenti (Modulo 5) nelle tre lingue target. Il prodotto finale
non si configura come materiale rigido e strutturato in modo
definitivo, ma possiede caratteristiche di flessibilità e di
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 5
39
adattabilità a diversi contesti, ed è presentato su supporti
diversificati (cartaceo, cd rom, sito Web) per ampliare le
modalità di utilizzo. La duttilità del materiale consente ai
destinatari un utilizzo autonomo o parzialmente autonomo
attraverso la definizione di percorsi personalizzati.
40
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 6
Denominazione progetto:
AMICI DEL MEDITERRANEO (LABEL 2005)
Il progetto Amici del Mediterraneo prevede la realizzazione di due manuali per l’insegnamento
dell’italiano come seconda lingua destinati a studenti liceali della Repubblica d’Egitto; un corso di lingua
italiana, articolato su due livelli, specificamente progettato e realizzato per soddisfare i bisogni linguistici
di questo tipo di studenti. Obiettivo fondamentale del corso è l’apprendimento della lingua come
strumento di comunicazione che permette di interagire nei contesti d’uso più frequenti relativi alla vita
quotidiana e a temi utili per l’inserimento lavorativo degli studenti in ambiti legati al turismo e al
commercio.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università per stranieri di Siena - Centro di Eccellenza della
Ricerca - Osservatorio Linguistico Permanente
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi nazionali
Tipologia dei destinatari:
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Strumenti
- Geografica
Impatto:
- Sul sistema formativo
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 6
41
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione di due manuali per l’insegnamento dell’italiano
come L2 destinati a studenti dei licei inseriti nel sistema
scolastico della Repubblica d’Egitto, intitolati Amici del
Mediterraneo. Si tratta di un corso di lingua italiana, articolato
su due livelli, specificamente progettato e realizzato per
soddisfare i bisogni linguistici di questo tipo di studenti.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari).
Tipologia del promotore:
Il corso di lingua, materialmente progettato all’interno delle
attività del Centro di Eccellenza della Ricerca – Osservatorio
Linguistico Permanente dell’Italiano Diffuso fra Stranieri e
delle Lingue Immigrate in Italia – ha visto la collaborazione
del Ministero dell’Educazione della Repubblica d’Egitto, del
Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’Istituto Italiano di
Cultura del Cairo ed è stato preceduto dalla realizzazione di
uno studio di fattibilità, relativo alle condizioni della
diffusione dell’italiano in Egitto e alla presenza
dell’insegnamento della nostra lingua nel sistema formativo
liceale della Repubblica Egiziana.
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Ministero dell’Educazione della Repubblica d’Egitto.
- Ministero degli Affari Esteri italiano.
- Istituto Italiano di Cultura del Cairo.
Tipologia dei destinatari:
Studenti (scuola).
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il manuale da un lato risulta essere innovativo per quanto
riguarda la progettazione e i contenuti e, dall’altro,
specificamente pensato per una realtà particolare come quella
della Repubblica d’Egitto. Uno strumento insomma che nasce
recependo le sollecitazioni che pervengono da una
determinata situazione e che mette a disposizione un impianto
teorico estremamente articolato per poter rispondere al meglio
a quelle problematiche.
Trasferibilità:
Amici del Mediterraneo costituisce un prototipo estendibile
potenzialmente a tutto il mondo arabo e, con le dovute
42
PROGETTO LETitFLY
modifiche, a tutti quei paesi in cui l’utilizzo di materiali
didattici creati specificamente è preferibile a quello di
materiali generici reperibili sul mercato.
Queste particolarità rendono l’esperienza di Amici del
Mediterraneo applicabile anche ad altre realtà e contesti
formativi in cui sia necessario, o comunque preferibile, creare
materiali didattici specificamente pensati per l’insegnamento
dell’italiano L2.
Impatto:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 6
L’introduzione di Amici del Mediterraneo come libro di testo per
l’insegnamento dell’italiano nel sistema formativo egiziano ha
portato, già nel primo anno di utilizzo, ad un notevole
incremento degli studenti che hanno scelto l’italiano come
seconda lingua straniera, tanto che in futuro l’insegnamento
dell’italiano verrà introdotto anche in altri istituti in cui, fino
ad oggi, è stato assente.
43
Scheda N. 7
Denominazione progetto:
PROGETTO C.E.S.E.
C.E.S.E. (Commercial English for SMEs Employees) è l’acronimo scelto per poter identificare sia in Italia che
all’estero il progetto elaborato da Centro Servizi P.M.I. e titolato nella versione italiana “Inglese
commerciale per addetti di PMI: elaborazione di materiali e metodologie per lo sviluppo di professionalità
in azienda”.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Centro Servizi P.M.I.
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
- Scuola di lingua privata
- Associazione di categoria, sindacato
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
- Piccole e medie imprese del settore industriale
manifatturiero e del comparto metalmeccanico
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
-
44
PROGETTO LETitFLY
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto intende sviluppare, a partire dal confronto tra paesi
sulle buone prassi esistenti, materiali FAD e web based che
elaborino metodologie innovative per lo sviluppo di
competenze linguistiche e interculturali.
Area di realizzazione:
Si tratta di un progetto transnazionale, che vede la
partecipazione di partner europei.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto è proiettato su un target di utenza occupata che
necessita di competenze linguistiche.
Tipologia del promotore:
Società di formazione delle Associazioni Piccole e Medie
Industrie (Api) di Reggio Emilia, Parma, Modena e ForlìCesena.
Eventuali altri soggetti coinvolti
10 sono i partner italiani e internazionali che vi partecipano:
Università di Ostrava, Centro Cgil Bildungswerk,
Associazione Smile, Cespim, London Chamber of Commerce
International Examinations Board Italian Representative,
Multilab - Holden Language School, Cecoa - Centro de
Formaçao Para o Comércio e Afins, The Training Partnership
Ltd, Scoala Romana de Afaceri a Camerelor de Comert si
Industrie e Anup.
Fonti di finanziamento:
Il progetto C.E.S.E. è finanziato dal Programma Leonardo da
Vinci 2000-2006.
Tipologia dei destinatari:
I destinatari finali del progetto sono piccole e medie imprese
del settore industriale manifatturiero e del comparto
metalmeccanico e nello specifico i dipendenti operanti
nell’area commerciale – addetti all’ufficio vendite, addetti
all’assistenza post-vendita, addetti all’ufficio acquisti e addetti
a mansioni di segreteria – che debbono, per lo svolgimento del
proprio lavoro, acquisire competenze linguistiche o
perfezionare le proprie conoscenze. Quando si parla di
conoscenze linguistiche si fa riferimento alla lingua inglese per
tutti i partner coinvolti nel progetto ad eccezione della Gran
Bretagna, per la quale la lingua di riferimento è la lingua
italiana.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 7
45
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
46
Elaborazione di materiali personalizzati per la formazione
flessibile, caratterizzati da modalità di autoapprendimento e
contestualizzati alla dimensione lavorative delle PMI, che
necessitano di competenze linguistiche per aprirsi al mercato.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 8
Denominazione progetto:
CERTIFICAZIONE DITALS
La certificazione DITALS (istituita nel 1994 presso l’Università per Stranieri di Siena) è un titolo culturale
rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che valuta la preparazione teorico-pratica nel campo
dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e certifica diversi livelli di competenza professionale in tale
settore: ogni candidato può prepararsi autonomamente nella maniera che ritiene più adeguata al livello di
certificazione prescelto.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
- Livello nazionale
- Livello regionale
- Livello provinciale
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 1994
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2006
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Centro di ricerca e servizi DITALS - Certificazione di
Competenza in Didattica dell’Italiano a Stranieri.
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Cofinanziamento MIUR per internazionalizzazione della
ricerca
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 8
47
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Altre lingue
- Settoriale
- Geografica
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori.
- Analisi dei fabbisogni.
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti.
Area di realizzazione:
Il progetto è attivato su larga scala e implementato sia a livello
europeo/internazionale sia a livello nazionale, provinciale e
locale.
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati).
- Formazione permanente (per adulti).
- Formazione individuale.
Tipologia del promotore:
Università/centro linguistico universitario.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Ministero Affari Esteri italiano, Istituti Italiani di Cultura
all’estero, Università in Italia e all’estero, scuole di lingua
private in Italia e all’estero, CTP.
Fonti di finanziamento:
Cofinanziamento MIUR per internazionalizzazione della
ricerca e utenza.
Tipologia dei destinatari:
Docenti/formatori/tutor.
Numero di destinatari:
Delle altre attività: 500.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività sia della metodologia
utilizzata sia del processo sia di prodotti e strumenti elaborati.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano sia le
componenti metodologiche e gli strumenti utilizzati sia la
modalità di coinvolgimento degli utenti e la replicabilità
dell’iniziativa in altri settori e altre lingue straniere.
48
PROGETTO LETitFLY
Impatto:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 8
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sia sul sistema formativo sia sulle pratiche
operative.
49
Scheda N. 9
Denominazione progetto:
CERTIFICAZIONE PER I LIVELLI INIZIALI DI APPRENDIMENTO:
UN INCENTIVO ALL’INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
DELL’ITALIANO L2 (LABEL 2004)
Obiettivo del progetto è la progettazione e realizzazione di strumenti per la valutazione e la certificazione
della competenza linguistico-comunicativa in italiano L2 di apprendenti che si trovano nei livelli iniziali
del processo di apprendimento. I livelli interessati corrispondono ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune
europeo di riferimento per le lingue (Consiglio d’Europa, 2001). A questi livelli l’influenza di fattori
cognitivi (l’età degli apprendenti), linguistici (la loro L1), contestuali (il contesto di apprendimento, le
motivazioni e i bisogni di apprendimento) è talmente rilevante sul processo di apprendimento che è stato
necessario progettare e realizzare un sistema modulare di strumenti di valutazione, differenziato a seconda
del tipo di pubblico a cui è rivolto. Il presente progetto è relativo a tipologie di apprendenti di italiano L2
oggi molto consistenti. Si tratta di persone di origine straniera (in particolare immigrati e loro figli) che
imparano l’italiano in Italia, in contesto spontaneo o inseriti nei vari segmenti dell’offerta formativa; figli di
emigranti italiani che studiano l’italiano all’estero.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2003
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università per Stranieri di Siena - Centro Certificazione CILS
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
50
PROGETTO LETitFLY
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati, stranieri
- Disoccupati
- Occupati in genere
- Allievi di corsi di formazione professionale
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2004
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Modalità coinvolgimento utenti
- Altre lingue
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Progettazione e realizzazione di strumenti per la valutazione e
la certificazione della competenza linguistico-comunicativa in
italiano L2 di apprendenti che si trovano nei livelli iniziali del
processo di apprendimento. I livelli interessati corrispondono
ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune europeo di riferimento
per le lingue.
Area di realizzazione:
A livello europeo il progetto ha coinvolto alcuni CO.AS.SC.IT
(Comitati di Assistenza Scolastica per l’Italiano) della
Germania per i moduli rivolti a figli di emigranti italiani che
studiano l’italiano all’estero. A livello internazionale ha
coinvolto alcune sedi convenzionate con il Centro
Certificazione CILS dell’Università per Stranieri di Siena di
Argentina e Messico, sempre per i moduli rivolti ai figli di
emigranti italiani che studiano l’italiano all’estero. A livello
nazionale sono stati coinvolti numerosi Centri Territoriali
Permanenti afferenti a Scuole Statali primarie e secondarie per
i moduli rivolti ad adulti e bambini di origine straniera che
apprendono l’italiano in Italia.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto fa riferimento a tutti i segmenti formativi.
Riguardando i livelli iniziali dell’apprendimento dell’italiano
L2, si riferisce in particolare al segmento della formazione
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 9
51
iniziale di studenti stranieri inseriti nelle scuole italiane o che
frequentino università e corsi extracurricolari di italiano L2. Si
riferisce, tuttavia, anche al segmento della formazione
continua per lavoratori extracomunitari e alla formazione per
adulti stranieri in quanto il progetto ha realizzato moduli di
certificazione di livello A1 e A2 specifici per adulti stranieri
che vivono e lavorano in Italia.
Tipologia del promotore:
Centro di ricerca teorico-applicata e di servizi di un’università
statale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Nelle prime fasi del progetto sono state coinvolte: all’estero
scuole e classi in cui sono presenti bambini e ragazzi di origine
italiana, in Italia scuole e classi in cui sono presenti bambini e
ragazzi di origine straniera, i Centri Territoriali Permanenti
che hanno attivato corsi destinati ad adulti immigrati. In
particolare è stata fondamentale, per lo sviluppo del progetto,
l’osservazione delle classi e la sperimentazione delle prove
realizzate al fine della loro taratura.
Fonti di finanziamento:
Il progetto della realizzazione della certificazione della
competenza linguistica di livello A1 e A2 rientra nelle
ordinarie attività di ricerca e progettazione di un centro
universitario come il Centro certificazione CILS. In questo
senso non è stato stanziato un budget specifico per il progetto,
ma sono state impiegate le risorse umane e finanziarie di cui
normalmente usufruisce il Centro. Quindi il progetto è stato
finanziato con fondi universitari a disposizione del Centro
Certificazione CILS.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto, di natura modulare, è diretto a diverse tipologie di
pubblico:
- adulti immigrati in Italia;
- bambini, ragazzi e adolescenti di origine straniera in Italia;
- bambini, ragazzi e adolescenti di origine italiana all’estero.
Numero di destinatari:
Il progetto è stato sperimentato nel corso del 2003. Alla
sperimentazione hanno preso parte 1476 apprendenti di
italiano L2. A partire dal 2004 il progetto è entrato a regime e
ogni anno si svolgono due sessioni di esame nelle quali
vengono offerti i moduli certificatori per i livelli A1 e A2.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
52
Il progetto presenta il primo esempio di strumenti per la
valutazione certificatoria nei livelli iniziali di apprendimento.
Il grado di innovatività è rilevante a livello di processo, in
PROGETTO LETitFLY
quanto è stato realizzato grazie a un lavoro di équipe che ha
coinvolto docenti universitari, studenti della scuola di
specializzazione in Didattica dell’italiano come lingua
straniera con la collaborazione di operatori all’interno della
scuola. Parimenti innovativi sono i presupposti teorici del
progetto, che ha pertinentizzato il modello di competenza
linguistico-comunicativa proposto dal QCER e la centralità
dell’apprendente, le metodologie adottate, che portano alla
realizzazione di validi e affidabili strumenti per la valutazione
della competenza stessa.
Trasferibilità:
La metodologia seguita per la realizzazione della
certificazione della competenza dell’italiano L2 di livello A1 e
A2, così come gli strumenti (test, chiavi di soluzione, criteri di
valutazione) messi a disposizione dopo la sessione d’esame,
possono essere utilizzati a scopi didattici dagli insegnati dei
corsi di italiano L2 di livello A1 e A2.
Impatto:
Il progetto mira a incrementare nel mondo della scuola una
cultura della valutazione e della certificazione della
competenza linguistico-comunicativa, rendendo trasparenti le
scelte teoriche, metodologiche e operative che devono essere
compiute nel processo di verifica/valutazione. Ha quindi
l’obiettivo di diffondere buone pratiche e strumenti validi e
affidabili.
La riflessione su e la descrizione dei livelli di competenza ha
un forte impatto nel mondo della scuola, fornendo la
possibilità agli operatori di fissare obiettivi di apprendimento
trasparenti e condivisi.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 9
53
Scheda N. 10
Denominazione progetto:
COMMUNITAS (LABEL 2003)
Obiettivo primario del progetto è quello di sviluppare modelli e contesti di specializzazione delle lingue
estere attraverso corsi di formazione destinati ad una pluralità di settori professionali. Nel Programma
Communitas sono incluse tutte le attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani all’estero:
informazioni, occasioni di investimento, creazione di uffici esteri. Per questo il Programma gode di
prestigiose referenze istituzionali. Il progetto, diviso in sezioni, comprende seminari specialistici e master
post-laurea per il conseguimento di molte specializzazioni. Un ufficio estero agisce come raccordo tra
istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali. Sono attive undici progettualità prospettiche,
tutte dotate di un ufficio estero. Il progetto favorisce, inoltre, le relazioni tra enti tradizionalmente radicati
sul territorio, sviluppandone gli indirizzi statuari, nell’ottica della dimensione europea dell’istruzione e
della lotta alla disoccupazione.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Seminari specialistici in lingua estera, Master post-laurea,
seminari post-diploma ecc.
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
-
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Associazione Communitas Onlus di Salerno
Tipologia del promotore:
- Associazione culturale/altro terzo settore
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
-
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in genere
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2003
Innovatività:
-
Trasferibilità:
-
Impatto:
- Su relazioni tra enti
54
PROGETTO LETitFLY
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il programma si articola in tre sezioni con le relative schede di
manifestazione di interesse.
Nella prima sezione sono presenti seminari specialistici in
lingua estera e prioritariamente in lingua inglese, francese,
tedesca, spagnola, senza escluderne altre se richieste. Sono da
sottolineare il Master post-laurea per Esperto in scienze
diplomatiche internazionali, i seminari post-diploma per Esperto
di creazione di joint ventures, Esperto di management dei parchi
naturali, Esperto di pianificazione turistica, Esperto di marketing
management internazionale.
Nella seconda sezione agisce un Ufficio Estero con l’obiettivo
di promuovere accordi di programma, intese tra enti pubblici
e privati, piani di sincro e networkmarketing, azioni di
pubblicità, costituzione di joint ventures, ricerca di partners
commerciali, di importatori ed esportatori, agenti,
teletraduzioni, consulenze per l’accesso ai fondi comunitari,
statali, regionali, provinciali, di enti sovracomunali.
Nella terza sezione sono attive undici progettualità
prospettiche, tutte dotate di un ufficio estero e ritenute
compatibili e in perfetta sincronia storica con il territorio. In
particolare, è ampio l’interesse per l’Accademia Internazionale
delle Scienze Diplomatiche, il Villaggio agrituristico, il Centro
sperimentale di bioagricoltura e forestazione - Orto Botanico -,
il Centro Promozione scambi culturali e commerciali con
l’estero - l’Ufficio estero presso gli enti pubblici e privati -, il
Centro sperimentale di fisioterapia, la progettazione ed
esecuzione di aviosuperfici.
Su queste direttive oltre 60 esperti iscritti in albi professionali e
di livello accademico costituiscono gruppi di progetto sotto il
nome di ”Comitati Tecnico Scientifico Gestionali”, in
collaborazione con i lavoratori inoccupati, selezionati con
bando pubblico e con modalità di democrazia diretta e
partecipata.
Sono realizzati, inoltre, workshop, seminari di studio e
progettazione, symposia.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto non fa riferimento ad un unico settore
professionale, ma investe una pluralità di settori nei quali le
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 10
55
figure professionali hanno necessariamente bisogno di una
formazione linguistica; i corsi di lingua base e specialistica
previsti sono realizzati nelle scuole statali e negli enti locali
che aderiscono al programma.
Nel Programma Communitas, inoltre, sono incluse tutte le
attività di consulenza che favoriscono gli operatori italiani
all’estero: informazioni, occasioni di investimento, creazione
di uffici esteri ecc.
Tipologia del promotore:
Associazione Onlus.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni
sotto la giurisdizione dell’UNESCO), il GAL Consorzio
“Cadispa”, Comuni, Scuole statali, l’ITCG “E. Cenni”,
Associazioni, Imprese, Organizzazioni sindacali, Consorzi di
imprese, Organismi UE, Enti esteri sono partner ufficiali del
Programma Communitas.
Tipologia dei destinatari:
Occupati in genere.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Impatto:
56
Il progetto ha facilitato le relazioni tra enti attivando un
sistema di relazioni sia locali che internazionali.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 11
Denominazione progetto:
CORSI DI LINGUA
Attività formative attivate all’interno dei corsi di laurea attivati nella Facoltà di Giurisprudenza
dell’Università degli Studi di Genova.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari
- Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
Anno di prima attivazione:
- 2001
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università degli Studi di Genova - Facoltà di Giurisprudenza
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi di Ateneo
Tipologia dei destinatari:
- Studenti (università)
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
Impatto:
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 11
57
- Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari.
- Produzione materiale didattico originale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari).
Tipologia del promotore:
Università/centro linguistico universitario.
Fonti di finanziamento:
Fondi di Ateneo.
Tipologia dei destinatari:
Studenti (università).
Numero di destinatari:
Il numero dei destinatari dei corsi dipende dal numero di
iscritti ai corsi di laurea.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
-
Inglese: 2.
Francese: 2.
Tedesco: 1.
Inglese giuridico: 1.
Obiettivi formativi:
Sviluppo delle competenze linguistiche degli studenti (sia
orali che scritte) con particolare riferimento ai temi e alla
terminologia giuridica dei diversi ordinamenti.
Durata del corso:
- 60 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
- Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
- Lezioni frontali.
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza offline
(pacchetti didattici in autoistruzione).
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online
(pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.).
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività sia della metodologia
utilizzata che dei prodotti e degli strumenti elaborati.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano
prevalentemente le componenti metodologiche e gli strumenti
elaborati.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sul sistema formativo.
58
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 12
Denominazione progetto:
CORSI DI LINGUA INGLESE CONNESSI ALLE ICT (LABEL 2005)
Il percorso formativo del Progetto mira alla formazione sia di figure professionali esperte nella
comunicazione in lingua inglese, attraverso le nuove tecnologie, negli ambiti della new economy (ebusiness,
ecommerce, ebanking), sia di figure professionali di sostegno alla politica di internazionalizzazione delle
imprese, aggiornando le professionalità e promuovendo un sapere utile che faccia convergere conoscenza
e professione; un percorso formativo, dunque, a contenuto altamente professionalizzante in linea con gli
obiettivi programmatici dalla Comunità Europea che chiede risposte efficaci alle domande provenienti dal
mondo del lavoro.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Centro
Certificazioni Internazionali delle Abilità Linguistiche Laboratori Linguistici
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- FSE
Tipologia dei destinatari:
- Classi di età specifiche
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Altre lingue
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 12
59
Impatto:
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nell’ambito del progetto sono state attivate due tipologie di
corsi (un corso per il livello Pre-intermediate/Intermediate e uno
per l’Intermediate/Upper-intermediate), per complessive 250 ore
di didattica suddivise in:
- 150 ore di lezioni in aula di General English (moduli di 20 ore
settimanali);
- 50 ore di Business English (ebusiness, ecommerce, ebanking);
- 30 ore di auto-apprendimento guidato per una didattica
multimediale (weekly meeting);
- 20 ore conclusive dedicate alla preparazione per il
conseguimento della Certificazione internazionale (range 6-9
Trinity ESOL Exams).
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto è nato dalla necessità di soddisfare i fabbisogni
linguistico-formativi di giovani diplomati o laureati, studenti
universitari e non, occupati o in cerca di prima occupazione, di
età non superiore ai venticinque anni, impegnati a potenziare
la conoscenza della lingua inglese.
Tipologia del promotore:
Università/centro linguistico universitario.
Fonti di finanziamento:
Progetto cofinanziato dal P.O.R. Campania 2000-2006 (Fondo
FSE e Università “Parthenope” - Misura 6.4 “Promozione dello
sviluppo della società dell’informazione, dell’imprenditorialità
e dell’internazionalizzazione”).
Tipologia dei destinatari:
Giovani che non superino il 25esimo anno d’età.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Obiettivi formativi:
L’obiettivo è quello di adeguare le proprie competenze ai
parametri professionali richiesti dal “modello europeo di
società” e di soddisfare la crescente domanda di figure
professionali specializzate nell’implementazione e nella
gestione del sistema economico e sociale regionale delle alte
tecnologie e dell’internazionalizzazione delle imprese.
Durata del corso:
Sono state attivate due tipologie di corsi (un corso per il
livello Pre-intermediate/Intermediate e uno per
l’Intermediate/Upper-intermediate), per complessive 250 ore di
didattica.
60
PROGETTO LETitFLY
Metodologie e strumenti didattici:
Il metodo formativo adottato, ben lontano dalle tradizionali
lezioni ex-cathedra, si è realizzato in una partecipazione attiva
da parte degli studenti che a piccoli gruppi hanno lavorato su
documenti autentici, articoli di quotidiani, riviste settimanali
e/o specializzate, visione di TG in lingua ecc., oltre che sui libri
di testo scelti per una visione d’insieme che sembrasse loro più
concretamente fattibile. Sono state somministrate lezioni
adoperando le role-play situations, sia per l’insegnamento del
General English che per il Business English, e sperimentando
tecniche situazionali collegate alle tematiche del problemsolving di casi aziendali reali, così da permettere agli allievi
di immedesimarsi nel contesto lavorativo propostogli: il
ricorso occasionale alle videocamere ha consentito agli
studenti di acquisire coscienza della propria performance
linguistica. In aggiunta sono state proposte attività
integrative miranti ad effettuare analisi comparative tra gli
usi e i costumi italiani e anglosassoni, ponendo in evidenza
gli aspetti positivi e negativi di ciascun way of life. Nel modulo
di auto-apprendimento guidato, infine, sono state svolte
attività di tipo “ludico”, come per esempio la visione
guidata di film in lingua, dibattiti su argomenti di attualità, e
così via.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
L’aspetto orale è stato fortemente privilegiato anche nell’ottica
della preparazione all’esame di Certificazione Internazionale
proposta, ovvero la Certificazione Trinity College-London, che si
è rivelata utile alla prova dal momento che ha spronato il
candidato, lungo il percorso formativo, a utilizzare la lingua
reale della comunicazione internazionale.
Con riferimento al settore delle ICT sono stati allestiti due
laboratori linguistici multimediali, un’aula audiovideo/
laboratorio produzioni audiovideo, una mediateca, con
quotidiani, riviste e settimanali. Oltre a ciò l’utilizzo del web,
attraverso testi specifici, ha offerto un ottimo spunto per la
pratica della lingua mediante chats didattiche, forum e class
projects. L’aver usufruito degli strumenti offerti
dall’innovazione tecnologica ha prodotto miglioramenti
significativi sia delle strategie di insegnamento che delle
competenze raggiunte dagli studenti.
Trasferibilità:
Il modello formativo impiegato può essere utilizzato per la
didattica di altre lingue straniere.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 12
61
Impatto:
62
L’offerta di conseguimento della certificazione linguistica
internazionale, con cui si intende sensibilizzare il mercato del
lavoro e le istituzioni sull’importanza della certificazione,
come elemento certo per poter dimostrare il livello di
conoscenza dell’inglese, si configura quale “valore aggiunto”
in grado di fornire crediti formativi spendibili dentro e fuori il
contesto scolastico e universitario.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 13
Denominazione progetto:
CORSO DI LINGUA ITALIANA L2 RIVOLTO A DONNE STRANIERE
(MAROCCHINE)
Corso di lingua Italiana L2 rivolto a donne straniere (marocchine), inserito in un corso di taglio e cucito con
la presenza periodica di esperte di servizi del territorio: pediatra di comunità, ginecologa, assistente
sociale, docenti delle scuole dell’obbligo, responsabile del Centro per l’impiego, Legambiente.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Azioni di sostegno alla frequenza
- Babysitteraggio
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2006
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione e la
formazione in età adulta - Piove di Sacco (PD)
Tipologia del promotore:
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
Partner:
- Istituto scolastico
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
- Servizi per l’impiego
- Comune di Piove di Sacco, Consultorio familiare
Fonti di finanziamento:
- Fondi nazionali - EDA
- Fondi enti locali
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 13
63
Tipologia dei destinatari:
- Donne
- Immigrati, stranieri
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Processo
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza.
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente.
- Produzione materiale didattico originale.
- Analisi dei fabbisogni.
- Azioni di sostegno alla frequenza.
- Babysitteraggio.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello locale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione permanente (per adulti).
Tipologia del promotore:
Ctp - centro territoriale permanente EdA.
Eventuali altri soggetti coinvolti
-
Fonti di finanziamento:
- L’Amministrazione Comunale compartecipa mettendo a
disposizione i locali riscaldati, le educatrici per i figli delle
corsiste, le spese di fotocopie, il materiale didattico e il
trasporto.
- Il CTP mette a disposizione un’insegnante che coordini il
progetto.
- Gli Enti e le Associazioni mettono a disposizione gli esperti e
i docenti.
64
Comune di Piove di Sacco.
Scuola sec. di I Grado “E. C. Devila”.
Direzione Didattica di Piove di Sacco.
Consultorio familiare di Piove di Sacco.
Centro per l’Impiego di Piove di Sacco.
Legambiente.
PROGETTO LETitFLY
Tipologia dei destinatari:
- Donne.
- Immigrati, stranieri.
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 24.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Italiano L2: 2.
Eventuali requisiti di accesso:
Essere donne straniere immigrate nel territorio del Piovese.
Obiettivi formativi:
- Acquisire e/o avviare una competenza linguistica
soddisfacente per quanto riguarda la lingua italiana:
“L’italiano per comunicare”.
- Ampliare la possibilità di interazione con il territorio:
conoscere i servizi del territorio.
- Saper interagire con il territorio senza mediazione.
- Appropriarsi di alcune competenze relative alla confezione
di capi di abbigliamento.
- Rafforzare l’appartenenza alla cultura di origine socializzando con altre donne provenienti dallo stesso Paese.
Durata del corso:
- 3 mesi (40 ore).
Metodologie e strumenti didattici:
- Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
- Attività ludiche in lingua.
- Lezioni frontali.
- Simulazione di situazioni di vita reale.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
L’innovatività del progetto risiede nella scelta della modalità
operativa e del contesto di riferimento.
Trasferibilità:
Il progetto è assolutamente trasferibile o comunque adattabile
a diverse realtà.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sul sistema di accesso all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 13
65
Scheda N. 14
Denominazione progetto:
DIDATTICA ITALIANO L2
Il progetto intende fornire, attraverso la formazione, conoscenze e strumenti per l’insegnamento
dell’italiano L2, ma anche una riflessione su alcuni concetti propri della pedagogia interculturale e sui
problemi legati alla comunicazione e alla interazione fra persone appartenenti a culture diverse. Il progetto
inoltre mira a sviluppare fra i docenti la cultura del lavoro “in rete”, promuovendo lo scambio di
esperienze e di materiali fra i partecipanti.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Seminari a distanza
- Comunicazione e scambio attraverso la rete Internet
Area di realizzazione:
- Livello nazionale
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2001
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- IRRE Toscana - Istituto Regionale Ricerca Educativa
Tipologia del promotore:
- Istituto regionale di ricerca educativa
Tipologia del partenariato:
- Non è stato attivato alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi nazionali Ministero dell’Istruzione
Tipologia dei destinatari:
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Strumenti
- Processo
Impatto:
- Su pratiche operative
66
PROGETTO LETitFLY
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede incontri in presenza a livello regionale,
articolati generalmente in riflessioni teoriche e metodologiche
condotte da esperti di varie università toscane e laboratori
didattici finalizzati alla elaborazione di materiali.
I prodotti elaborati dai corsisti, una volta pubblicati sul web,
costituiscono risorse in rete utili per le scuole e i docenti che
accolgono alunni stranieri.
Oltre alle attività in presenza sono previste:
- lettura dei materiali, studio ed esercitazioni a casa;
- progettazione all’interno del proprio istituto;
- seminari a distanza;
- comunicazione e scambio attraverso la rete (forum, email ecc.).
Area di realizzazione:
Per quanto riguarda gli incontri con esperti sui contenuti del
corso e i laboratori didattici, il progetto opera a livello
regionale.
Il progetto inoltre utilizza metodologie di elearning e
incoraggia la creazione di una community tra i docenti che si
interessano di Italiano L2: in questo caso fa quindi riferimento
al contesto nazionale. Al forum di discussione del progetto
partecipano docenti che operano in Italia, ma anche nelle
scuole all’estero.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto si rivolge ai docenti di italiano L2 che operano con
bambini, adolescenti e adulti immigrati.
Tipologia del promotore:
Gli Istituti regionali di ricerca educativa, di seguito
denominati “I.R.R.E.”, sono enti strumentali
dell’amministrazione della pubblica istruzione, dotati di
personalità giuridica e autonomia amministrativa e contabile,
a norma dell’articolo 76 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300. Gli I.R.R.E. svolgono funzioni di supporto alle
istituzioni scolastiche e alle loro reti e consorzi, nonché agli
uffici dell’amministrazione, anche di livello subregionale. Tali
funzioni si esplicano in attività di ricerca nell’ambito didatticopedagogico e nell’ambito della formazione del personale della
scuola, per lo svolgimento delle quali gli I.R.R.E. si coordinano
con l’Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la
ricerca educativa, con le università e le altre agenzie formative.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 14
67
http://www.irre.toscana.it/sezioninterne/chisiamo.htm
Fonti di finanziamento:
Il progetto è finanziato con i fondi d’istituto assegnati dal
Ministero dell’Istruzione all’IRRE Toscana.
Tipologia dei destinatari:
I destinatari del progetto sono i docenti di Italiano L2 che
operano nelle scuole primarie, secondarie di I e II grado e nei
corsi di italiano per adulti organizzati dai CTP (Centri
Territoriali Permanenti).
Numero di destinatari:
- Per l’anno 2006 è stato attivato un laboratorio didattico
costituito da venti insegnanti di scuola primaria, secondaria
di primo e secondo grado e corsi per adulti.
- Per l’anno 2005 sono stati attivati due corsi ognuno di 30
insegnanti di scuola primaria. Nel 2005 sono stati, inoltre,
attivati quattro corsi su richiesta di reti di scuole, due in
provincia di Firenze (uno con 20 corsisti e uno con 30
corsisti) e due a Grosseto (un corso di primo livello con 15
partecipanti e un corso di secondo livello con 40
partecipanti).
- Per l’anno 2004 sono stati organizzati tre corsi a numero
chiuso frequentato da:
- 29 docenti delle scuole medie e dei CTP (dalle province di
Lucca, Livorno, Pistoia, Firenze, Grosseto, Siena, Pisa,
Prato);
- 28 docenti della scuola elementare (dalle province di Lucca,
Pisa, Firenze, Livorno, Pistoia, Grosseto, Arezzo, Siena);
- 25 docenti delle scuole superiori (dalle province di Livorno,
Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato, Massa Carrara, Siena,
Lucca).
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
68
L’elemento qualificante del progetto risiede nella capacità di
costruire una rete di scambio fra insegnanti della regione
basata sulla collaborazione reciproca e sulla centralità del
docente in formazione che diventa protagonista della sua
crescita professionale diffondendo conoscenze e strumenti
anche nella realtà di provenienza. La scelta di mettere i
prodotti sul web, che diventa punto di incontro anche per
docenti di altre regioni, garantisce visibilità a livello nazionale.
Le linee guida per i corsi di italiano L2 (pubblicazione
scaricabile gratuitamente dal sito) costituiscono uno dei pochi
documenti in grado di creare fra i CTP Toscani una base
comune di linguaggi e di parametri di riferimento.
PROGETTO LETitFLY
Trasferibilità:
È possibile trasferire in altre realtà regionali: la struttura della
formazione, le modalità di coinvolgimento dei corsisti, i
prodotti realizzati nei corsi.
Impatto:
Le linee guida pubblicate in cartaceo e sul web costituiscono
un punto di riferimento per i docenti di italiano L2 dei CTP
Toscani.
I docenti formati svolgono un ruolo importante nelle proprie
scuole relativamente alla accoglienza degli alunni stranieri e
all’insegnamento dell’italiano L2; organizzano attività di
formazione nei propri contesti; promuovono il miglioramento
delle iniziative a sostegno dell’inserimento degli alunni
stranieri. Le pagine Web sono consultate dai docenti, i
materiali didattici sono scaricabili e accessibili a tutte le scuole.
Il forum è un punto di incontro per i docenti. Anche docenti di
altre regioni italiane contattano la referente dell’IRRE per
avere consulenza e supporto nella formazione e nella
organizzazione del supporto linguistico.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 14
69
Scheda N. 15
Denominazione progetto:
DIMMI COME MANGI
Cultura linguistica-scientifica-storica-sociologica attraverso il cibo con informazioni di educazione
alimentare.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- CTP - Scuola Media “G. Ungaretti” di Prata di Pordenone
Tipologia del promotore:
- Ctp - Centro Territoriale Permanente EdA
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi regionali
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Donne
- Immigrati, stranieri
- Persone con bassa scolarità
- Disoccupati
- Occupati in genere
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
70
PROGETTO LETitFLY
- Strumenti
- Processo
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza.
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello locale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione permanente (per adulti).
Tipologia del promotore:
Ctp - Centro Territoriale Permanente EdA.
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Cinemazero di Pordenone.
- Adao - Centro per i Disturbi Alimentari di San Vito al
Tagliamento.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è finanziato attraverso fondi regionali.
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere.
- Donne.
- Immigrati, stranieri.
- Persone con bassa scolarità.
- Disoccupati.
- Occupati in genere.
- Studenti (scuola).
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 120.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Lingua italiana
Eventuali requisiti di accesso:
Non è richiesto alcun requisito specifico d’accesso mentre è
previsto un test di ingresso per rilevare le competenze iniziali.
Obiettivi formativi:
Dialogare attraverso la cultura alimentare, educare al rispetto
reciproco della convivenza, potenziare l’alfabetizzazione
primaria funzionale e di ritorno, sviluppare e consolidare
competenze di base e saperi specifici.
Durata del corso:
Da 80 a 200 ore per corso.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 15
71
Metodologie e strumenti didattici:
-
Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
Attività ludiche in lingua.
Lezioni frontali.
Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio.
Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto
musica ecc.).
- Simulazione di situazioni di vita reale.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia
utilizzata, del processo implementato, dei prodotti e strumenti
elaborati.
Trasferibilità:
Il progetto presenta diverse caratteristiche potenzialmente
trasferibili, riconducibili sia alla dimensione metodologica sia
all’insieme di processo e strumenti utilizzati. Inoltre
rappresenta una buona prassi di coinvolgimento degli utenti.
Impatto:
Il progetto ha una ricaduta positiva sulle pratiche operative.
72
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 16
Denominazione progetto:
È UN PIACERE PARLARE CON TE
Il progetto si rivolge agli alunni e studenti extracomunitari delle scuole primarie e secondarie di Udine,
Pordenone, S. Vito al Tagliamento (Pn), Fiume Veneto (Pn) e Ronchi dei Legionari (Go) ed è stato
realizzato da RUE da ottobre 2004 ad aprile 2005.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
- Azioni di sostegno alla frequenza
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- RUE - Risorse Umane Europa
Tipologia del promotore:
- Ente locale - Amministrazione Regionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Istituto scolastico
Fonti di finanziamento:
- Fse Por regionale - misure di formazione iniziale
- Fondi enti locali
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati, stranieri
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 16
73
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Processo
- Modalità coinvolgimento utenti
- Settoriale
Impatto:
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attuare interventi di alfabetizzazione di alunni immigrati a
rischio di insuccesso scolastico mediante un laboratorio di
apprendimento dell’italiano come lingua di socializzazione e
lingua dello studio.
- Adattamento del laboratorio alle competenze iniziali degli
immigrati.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello regionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici.
Tipologia del promotore:
Ente regionale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Regione Autonoma F.V.G. - Struttura stabile per gli immigrati.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo
attraverso il Por regionale - misure di formazione iniziale e da
fondi di enti locali.
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati, stranieri.
- Studenti (scuola).
Numero di destinatari:
- Delle attività formative: 70.
- Delle attività di formazione formatori: 48.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Eventuali requisiti di accesso:
74
Italiano: 62.
Minori immigrati iscritti e frequentanti le scuole e gli istituti di
Udine e Pordenone.
PROGETTO LETitFLY
Obiettivi formativi:
Acquisizione della lingua italiana L2: lingua della
comunicazione e/o lingua dello studio.
Durata del corso:
98 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
La programmazione degli interventi per l’anno formativo
2004/2005 rivolta da RUE alle scuole elementari, medie
inferiori e superiori ha come obiettivi generali:
- fornire uno strumento didattico trasversale che permetta di
acquisire competenze di base necessarie per la normale
frequenza del corso di studi medio o superiore;
- contribuire alla realizzazione del percorso formativo dei
docenti curricolari delle diverse discipline oggetto di studio,
integrando gli strumenti teorici e pratici dell’apprendimento
con quelli del progetto formativo di alfabetizzazione in
lingua italiana;
- accompagnare gli adolescenti immigrati nel difficile percorso
legato alla ricerca di una propria identità, caratteristica di
tutti gli adolescenti, unito ai problemi di apprendimento
legati ad un contesto culturale diverso da quello del paese
d’origine.
I laboratori formativi sono stati realizzati all’interno dei
moduli di italiano e di matematica al fine di prevenire la
dispersione scolastica, riducendo le difficoltà scolastiche, e di
progettare nuove situazioni comunicative anche attraverso il
gioco.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine modulo.
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia
utilizzata, del processo attivato, dei prodotti e degli strumenti
elaborati.
Trasferibilità:
Il progetto presenta diverse caratteristiche potenzialmente
trasferibili, riconducibili sia alla dimensione metodologica sia
all’insieme di processo e strumenti utilizzati. Inoltre rappresenta una buona prassi di coinvolgimento degli utenti e una
buona prospettiva di trasferibilità settoriale.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle ricadute positive sul sistema formativo e sull’accesso all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 16
75
Scheda N. 17
Denominazione progetto:
ENGLISH FOR WORKERS (LABEL 2003)
Il progetto si pone come scopo primario “la formazione linguistica dei lavoratori affinché diventino
cittadini del mondo”: moltissime sono le aziende venete che commerciano con l’estero o che intendono
farlo; è sempre più forte, pertanto, l’esigenza per i lavoratori dei diversi settori di sviluppare al massimo le
competenze comunicative, seguendo, preferibilmente, una didattica modulare facilmente adattabile al
settore lavorativo di riferimento e secondo i diversi livelli di partenza. Sono previsti incontri con
insegnanti di madrelingua, stage all’estero, ma anche giochi di ruolo, l’uso della teatralità per le dinamiche
relazionali e la partecipazione ad un club dove ci si incontra e ci si confronta.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Azioni di sostegno alla frequenza
- Specificare incontri con insegnanti madrelingua e/o
formatori professionali del settore di riferimento
- Giochi di ruolo, tecniche situazionali, attività in lingua ecc.
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
-
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- C.I.E.L.S. (Centro Internazionale Europeo di Lingue
Straniere) di Padova
Tipologia del promotore:
- Associazione culturale/altro terzo settore
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
-
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in genere
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2003
Innovatività:
- Metodologie
76
PROGETTO LETitFLY
Trasferibilità:
- Altre lingue
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede:
- formazione corsuale in presenza, strutturata secondo le
esigenze degli utenti, privilegiando piccoli gruppi che
abbiano un livello di conoscenza della lingua piuttosto
omogeneo e che lavorino nello stesso settore: a tal fine viene
proposta una didattica di tipo modulare, con contenuti
linguistici specifici che stimolino gli utenti ad utilizzare la
lingua straniera nella loro attività lavorativa;
- incontri con insegnanti di madrelingua che favoriscano
l’aspetto comunicativo e l’inserimento di un formatore
professionale del settore di riferimento nel caso in cui la
formazione sia diretta a coloro che dovranno effettuare uno
stage all’estero presso un’azienda partner. Gli encounters
prevedono l’uso di giochi di ruolo, tecniche situazionali,
attività in lingua, uso di materiali cartacei e tecnologici,
applicazione di metodologie miste e l’uso della teatralità che
rappresenta l’aspetto più importante e caratteristico del
progetto: grazie ad essa l’allievo può utilizzare le conoscenze
linguistiche acquisite, instaurando dinamiche relazionali
appartenenti alla vita quotidiana professionale e non;
- la partecipazione ad un club presso il nostro centro dove gli
allievi si incontrano dopo le lezioni, nel tempo libero,
organizzano uscite ecc. Tutto ciò aiuta ad entrare in sintonia
con la lingua straniera.
Area di realizzazione:
Il progetto è indirizzato a tutti i lavoratori della Regione
Veneto.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione continua (per lavoratori occupati).
Tipologia del promotore:
Il Centro Internazionale Europeo di Lingue Straniere (CIELS) è
un’istituzione fondata a Padova nel 2003 da un gruppo di
insegnanti professionalmente qualificati con l’intenzione di
diffondere le lingue straniere.
Tipologia dei destinatari:
Occupati in genere.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 17
77
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Eventuali requisiti di accesso:
Nessuno.
Obiettivi formativi:
Il progetto “English for workers” intende soddisfare qualsiasi
fabbisogno linguistico-formativo che ha come finalità
l’apprendimento di una lingua straniera da parte del
lavoratore e raggiungere obiettivi specifici e concreti
sintetizzabili come segue:
- permettere l’apprendimento di una lingua straniera per
sviluppare al massimo le competenze comunicative;
- prevedere come destinatari gruppi di lavoratori che abbiano
precise esigenze di formazione linguistica e stessi livelli di
conoscenza della lingua;
- scegliere una didattica modulare facilmente adattabile al
settore professionale di riferimento.
Metodologie e strumenti didattici:
Formazione corsuale in presenza, incontri con insegnanti di
madrelingua, stage all’estero, ma anche giochi di ruolo, l’uso
della teatralità per le dinamiche relazionali e la partecipazione
ad un club dove ci si incontra e ci si confronta.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività delle metodologie
utilizzate.
Trasferibilità:
Il progetto si concentra principalmente sulla lingua inglese,
ma è adattabile come modello alla lingua spagnola, tedesca,
francese e all’italiano per stranieri e riguarda 6 livelli relativi
alle lingue straniere appena menzionate: livello principiante,
elementare, preintermedio, intermedio, postintermedio e
avanzato.
78
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 18
Denominazione progetto:
ESSERE CITTADINI DEL MONDO
Conoscere le lingue, confrontarsi con le culture altrui, offrire strumenti di conoscenza, alzare il livello di
competenza culturale: sono i punti di riferimento di un progetto che si rivolge ad una popolazione
“adulta”, più o meno alfabetizzata, italiana e straniera.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
- Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello provinciale
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2000
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Centro Territoriale Permanente Brescia Sud - Istituto
Comprensivo Statale “A. Franchi”
Tipologia del promotore:
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
Partner:
- Ctp - centro territoriale permanente EdA
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Associazione culturale/altro terzo settore
Fonti di finanziamento:
- Fondi nazionali - EDA
- Fondi enti locali
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 18
79
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Immigrati, stranieri
- Allievi di corsi di formazione professionale
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Le funzioni di competenza dei docenti da svolgere in modo
integrato e coordinato sono:
- attività di accoglienza e ascolto;
- analisi dei bisogni dei singoli utenti;
- definizione di itinerari formativi;
- attuazione di specifici interventi, come l’articolazione del
progetto definito con il singolo, attraverso gruppi di
interesse, di approfondimento, attività individualizzata e
altro;
- azioni di tutoraggio e di valutazione individuale;
- attività di coordinamento con enti e di orientamento.
I docenti utilizzano il valore formativo delle discipline, gli altri
operatori le specificità delle attività proposte, per realizzare
opportunità che debbono consentire di acquisire, consolidare e
sviluppare:
- la flessibilità come disponibilità a cambiare e innovare;
- l’analisi dei punti di vista e delle realtà come approccio alle
altre culture;
- la padronanza dei linguaggi e delle tecnologie più diffuse;
- l’apprendimento continuo come disponibilità ad aggiornarsi
e ad apprendere.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello provinciale e locale.
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici.
- Formazione continua (per lavoratori occupati).
- Formazione permanente (per adulti).
Tipologia del promotore:
Ctp - centro territoriale permanente EdA.
80
PROGETTO LETitFLY
Eventuali altri soggetti coinvolti
Centro di Formazione Professionale “Zanardelli” di Brescia.
Fonti di finanziamento:
- Finanziamento per educazione degli adulti.
- Fondi enti locali.
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere.
- Immigrati, stranieri.
- Allievi di corsi di formazione professionale.
- Docenti/formatori/tutor.
Numero di destinatari:
- Delle attività formative: 526.
- Delle attività di formazione formatori: 40.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Durata del corso:
200 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
- Lezioni frontali.
- Simulazione di situazioni di vita reale.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine modulo.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività dei prodotti e degli
strumenti elaborati.
Trasferibilità:
Il progetto presenta potenziali caratteristiche di trasferibilità in
relazione alla modalità di coinvolgimento degli utenti.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sul sistema formativo.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 18
81
Scheda N. 19
Denominazione progetto:
EUROSIGNS - PROGRAMMA LEONARDO
Il progetto Eurosigns, realizzato all’interno del programma comunitario Leonardo da Vinci, è frutto della
collaborazione di otto partner provenienti da sette paesi europei e si basa sull’esperienza dei singoli paesi
partner, i quali indicano che, rispetto ad altri gruppi sociali, vi sono un alto tasso di disoccupazione e
poche opportunità occupazionali fra i sordi.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Realizzazione di un dizionario multilingue
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2002
- Fine: -
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Czech-Moravian Unity of the Deaf - Repubblica Ceca
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Associazione culturale/altro terzo settore
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Disabili
- Docenti/formatori/tutor
- Interpreti della lingua dei segni (udenti e non), comunità
professionali e studenti nei settori considerati più adatti in
termini di impiego di persone sorde
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
-
Trasferibilità:
-
82
PROGETTO LETitFLY
Impatto:
- Su pratiche operative
- Su accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede la realizzazione di un dizionario multilingue di lingua dei segni su Cd rom, DVD e Internet,
indirizzato sia a udenti che non udenti.
Area di realizzazione:
Il progetto è realizzato all’interno del programma comunitario
Leonardo da Vinci e, quindi, ha un respiro
europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione individuale.
Tipologia del promotore:
Ente/centro/consorzio di formazione professionale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
I partner del progetto sono l’UniTS della provincia di Pisa e
organizzazioni ed enti di formazione professionale di
Bulgaria, Francia, Spagna, Grecia, Slovacchia.
Fonti di finanziamento:
Il progetto “Eurosigns” è stato finanziato alla Czech-Moravian
Unity of the Deaf - Repubblica Ceca - nell’ambito del
programma Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto si rivolge alle seguenti categorie:
- interpreti della lingua dei segni (udenti e non) che vogliano
lavorare come interpreti di linguaggi dei segni stranieri;
- insegnanti professionali (udenti e non) per sordi, compresi
gli insegnanti di sostegno che assistono studenti sordi nei
corsi pensati per studenti udenti;
- comunità professionali e studenti nei settori considerati più
adatti in termini di impiego di persone sorde, come
agricoltura, industria manifatturiera, servizi, commercio,
amministrazione, industria elettronica, costruzioni, trasporti,
servizi sanitari e telecomunicazioni.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Impatto:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 19
L’aspetto qualificante del progetto consiste nel rivolgersi ad
un’utenza svantaggiata che non dispone di un’adeguata
offerta di strumenti per la formazione linguistica oltre che di
corsi. Pertanto lo sviluppo dei materiali progettuali è
suscettibile di esercitare un impatto positivo sul complessivo
sistema di offerta di riferimento oltre che di agevolare il loro
accesso ad ulteriori opportunità formative e occupazionali.
83
Scheda N. 20
Denominazione progetto:
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DI INSEGNANTI DI ITALIANO
COME LINGUA 2
Il progetto si basa sulle metodiche di formazione della figura dell’insegnante come animatore linguistico e
culturale in atto presso Cultura Italiana. La formazione segue tre percorsi. Percorso 1: “Corso pratico e
teorico”, 800 ore per i livelli Elementare (A1 e A2), Itermedio (B1 e B2), Avanzato (C1 e C2). Percorso 2:
“Corso di mantenimento” a distanza per insegnanti di italiano all’estero. Percorso 3: “Corso di
aggiornamento” per insegnanti di italiano all’estero.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Attività corsuali a distanza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Moduli linguistici inseriti in percorsi universitari
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
- Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
- Convegni
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 1994
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
-
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Cultura Italiana, Srl.
Tipologia del promotore:
- Scuola di lingue privata
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
84
PROGETTO LETitFLY
Fonti di finanziamento:
- Ministero degli Affari Esteri
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Studenti (università)
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
Trasferibilità:
- Metodologia
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: La parte che riguarda la formazione degli insegnanti prevede
l’acquisizione delle tecniche (costruzione di unità didattiche) e
la definizione del proprio stile didattico nella classe per i
futuri insegnanti di Lingua 2. La parte di aggiornamento per
gli insegnanti all’estero prevede informazioni e
documentazione permanente sugli sviluppi della didattica e
sulle trasformazioni dei costumi e della società italiana, da
trasmettere agli studenti per ciò che concerne i cambiamenti di
abitudini linguistiche e culturali.
L’introduzione alla lingua italiana accresce presso gli studenti
stranieri l’interesse per il nostro paese e per i nostri prodotti.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari).
- Formazione continua (per lavoratori occupati).
- Formazione permanente (per adulti).
- Formazione individuale.
Tipologia del promotore:
Istituto privato per la diffusione della cultura italiana
all’estero attraverso corsi di lingua italiana, corsi di cultura
italiana, mostre, convegni, delegazioni, manifestazioni
promozionali dei prodotti presso gli Istituti Italiani di Cultura.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, Università
per Stranieri di Siena, IPSOA (Ente della Regione Emilia
Romagna).
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 20
85
Fonti di finanziamento:
Ministero per gli Affari Esteri (per l’anno 2004).
Tipologia dei destinatari:
Aspiranti insegnanti, insegnanti e animatori culturali per la
lingua e cultura italiana a stranieri.
Numero di destinatari:
150.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Italiano: 450 nel complesso; 50 nell’ultima edizione.
Eventuali requisiti di accesso:
È richiesto il possesso di un diploma universitario.
Obiettivi formativi:
Insegnante in grado di animare l’acquisizione della lingua di
comunicazione. L’insegnante di lingua 2 infatti insegna “a
parlare, a capire e a comunicare in italiano” a differenza di
colui che insegna la “lingua italiana” come oggetto proprio di
studio.
Durata del corso:
- Percorso 1: 800 ore.
- Percorso 2: permanente.
- Percorso 3: 4 giorni seminariali.
Metodologie e strumenti didattici:
-
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
Gli insegnanti formatori e gli studenti adulti stranieri valutano
l’uso delle tecniche e lo stile degli insegnanti-corsisti nel corso
di una serie di lezioni che i corsisti stessi tengono nelle classi.
Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
Stage, scambi all’estero.
Attività ludiche in lingua.
Lezioni frontali.
Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online
(pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.).
- Elaborazioni scritte in lingua.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
La formazione è squisitamente pratica e attuata in presenza.
La necessità di approfondimento teorico e di ricerca scaturisce
presso la/lo stagista dai bisogni stessi di applicazione.
Trasferibilità:
È massima in tutti i contesti di insegnamento dell’italiano a
stranieri.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul
sistema formativo e riguardo l’accesso all’offerta.
86
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 21
Denominazione progetto:
GEMMA
Progetto di educazione permanente rivolto alla popolazione adulta (> 25 anni) sui nuovi linguaggi:
informatica e inglese. Inoltre il progetto prevede corsi di cittadinanza attiva quali: educazione alimentare,
cultura europea, creazione d’impresa ecc.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
- Formazione formatori
- Analisi dei fabbisogni
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2006
- Fine: 2007
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Amministrazione comunale di Perugia
Tipologia del promotore:
- Ente locale - Amministrazione comunale
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fse Por regionale - misura finanziaria permanente
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
Trasferibilità:
- Modalità coinvolgimento utenti
- Geografica
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 21
87
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Percorsi formativi di breve durata (minimo 20 ore, massimo 60
ore) svolti durante tutto l’arco della giornata (compreso dalle
20:30 alle 23:00), così da consentire l’accesso ad un’ampia
fascia di popolazione. Il progetto è stato preceduto da
un’analisi della popolazione utente (cittadini/e domiciliati e
residenti nel Comune di Perugia) finalizzata a individuare le
fasce di maggiore rischio di esclusione dai nuovi saperi.
Area di realizzazione:
Le sedi didattiche sono state individuate in modo tale da
coprire l’intero territorio comunale ed evitare eccessivi
spostamenti dei cittadini.
Segmento formativo di riferimento:
I corsi prevedono diversi livelli, con un orientamento iniziale
per individuare le competenze di base possedute.
Tipologia del promotore:
Ente Locale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Associazioni di categoria a cui fanno capo i tre enti formativi
ad eccezione dell’Associazione FORMA.Azione, che è di
natura privata.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo
con fondi gestiti dalla Provincia di Perugia.
Tipologia dei destinatari:
Adulti in genere.
Numero di destinatari:
Con riferimento alla sommatoria di tutte le precedenti edizioni
(Gemma 1, Gemma 2, Gemma 3):
- n. 3000 per le attività formative;
- n. 50 per le attività di formazione formatori.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
-
Eventuali requisiti di accesso:
Nessuno, se non per il livello intermedio che richiede una
conoscenza di base pregressa.
Obiettivi formativi:
Sviluppare conoscenze e competenze di base per
conversazioni in lingua.
Durata del corso:
60 ore.
88
Inglese livello base: 22.
Inglese livello intermedio: 16.
Spagnolo: 7.
Francese: 8.
PROGETTO LETitFLY
Metodologie e strumenti didattici:
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
-
Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
Attività ludiche in lingua.
Lezioni frontali.
Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto
musica ecc.).
- Simulazione di situazioni di vita reale.
Test di fine corso.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il partenariato pubblico privato consente di far percepire al
cittadino il “servizio di pubblica utilità” che gli viene reso e
contemporaneamente attribuisce efficienza alle procedure
attuate.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano
prevalentemente la modalità di coinvolgimento degli utenti e
la replicabilità dell’iniziativa in altri contesti territoriali.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul
sistema formativo e sull’accesso all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 21
89
Scheda N. 22
Denominazione progetto:
GOLD ENGLISH
Il progetto offre, ad un gruppo di promotori finanziari distribuiti sul territorio, all’interno di un percorso
formativo generale chiamato Professional Gold Training, un percorso didattico di apprendimento della
lingua inglese attraverso la formazione a distanza (FAD).
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
Area di realizzazione:
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Banca Mediolanum
Tipologia del promotore:
- Istituto bancario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato attivato alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Su pratiche operative
90
PROGETTO LETitFLY
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Erogazione di corsi di formazione a distanza (FAD).
- Combinazione di strumenti per lo studio online e offline.
- Monitoraggio da parte di un docente/tutor.
- Adeguamento, sia dal punto di vista tematico che da quello
grafico, dei contenuti e dei materiali del corso al programma
di formazione complessivo.
- Abbinamento del corso di inglese ad un premio finale per i
più meritevoli.
- Utilizzo di una versione personalizzata di English Learning,
l’ambiente didattico online (piattaforma) di Didael per lo
studio della lingua inglese.
Area di realizzazione:
Il progetto fa riferimento al contesto nazionale, erogando FAD
solo per gli addetti del soggetto promotore.
Segmento formativo di riferimento:
I corsi sono rivolti ai promotori finanziari sparsi sul territorio
nazionale.
Tipologia del promotore:
Istituto bancario.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Il progetto è stato realizzato dalla Didael S.r.l., società di
elearning con laboratorio di ricerca riconosciuto dal MIUR, che
ha progettato e implementato il percorso Gold English.
Tipologia dei destinatari:
Il corso è rivolto a Promotori finanziari, di età compresa tra i
30 e i 60 anni, di estrazione culturale medio-alta con familiarità
d’uso non omogenea (in qualche caso più che buona, nella
maggioranza dei casi sufficiente, in diversi casi scarsa) con le
tecnologie e una conoscenza precedente dell’inglese minima,
tranne alcune eccezioni.
Numero di destinatari:
I corsi prevedono un numero di utenti pari a 54.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Eventuali requisiti di accesso:
Tranne alcune eccezioni è richiesta una minima conoscenza
pregressa della lingua inglese e familiarità d’uso delle
tecnologie.
Obiettivi formativi:
Migliorare l’inglese di un gruppo di promotori finanziari
distribuiti sul territorio partecipanti ad un percorso formativo
generale chiamato Professional Gold Training.
Durata del corso:
Il corso si è svolto nell’arco di 6 mesi.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 22
91
Metodologie e strumenti didattici:
Il corso è svolto in modalità Blended learning (materiali di
studio su Cd rom, attività collaborative e di approfondimento
online, incontri in aula).
Gli strumenti didattici utilizzati sono:
- materiali multimediali audio e video su Cd rom;
- ambiente web di elearning (Atena w.l.e., sviluppato da
Didael) per il tutoring, le attività collaborative e la fruizione
di materiali di approfondimento.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
Il corso prevede lo svolgimento di test sotto la supervisione
del docente/tutor quale sistema di valutazione dell’efficacia
adottato.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività delle metodologie
utilizzate e di prodotti/strumenti elaborati.
Trasferibilità:
Il caso Gold English è un ottimo esempio di come le nuove
tecnologie, se adoperate secondo criteri di flessibilità ed
effettiva utilità, possano risultare vincenti in tutti quei contesti
dove la tradizionale formazione d’aula in presenza non possa
realizzarsi.
Una modalità blended, che unisca ambienti web di elearning,
corsi multimediali coinvolgenti e ben strutturati e incontri
strategici in presenza, in casi come quello presentato, può
realmente costituire la base su cui costruire i dispositivi
pedagogici del nuovo millennio.
Impatto:
Il progetto evidenzia ricadute positive sulle pratiche operative.
92
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 23
Denominazione progetto:
GRUNDTVIG 1 – BRIDGES
Il progetto Grundtvig 1 - Bridges è finalizzato a stimolare la cittadinanza attiva fra i parlanti non nativi
attraverso l’acquisizione del linguaggio usando metodologie interattive e democratiche.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
- Progettazione e conduzione di seminari di formazione
Area di realizzazione:
Segmento formativo di riferimento:
- Livello europeo/internazionale
−
−
Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2007
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- The Norwegian Association for Adult Learning (NAAL) Norway
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
- Associazione culturale/altro terzo settore
Fonti di finanziamento:
- Programma di iniziativa comunitaria Socrates, Grundtvig
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
- Studenti (università)
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Metodologie
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 23
93
Trasferibilità:
- Metodologia
- Insegnamento e altri ruoli professionali
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede la sperimentazione di un strumento
innovativo a livello europeo per l’apprendimento della L2 che
integri i vari modelli di insegnamento/apprendimento centrati
sull’apprendente con lo sviluppo della cittadinanza attiva.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
I beneficiari del progetto sono gli insegnanti di L2 e le
potenziali “Guide Linguistiche e culturali” (LCGs). I
beneficiari del progetto sono gli insegnanti di lingua e le
potenziali “Guide Linguistiche e culturali” (LCGs). Tuttavia, i
beneficiari finali del progetto sono gli studenti di lingue L2,
poiché rafforzarne motivazione e successo è uno dei principali
obiettivi del progetto.
Tipologia del promotore:
Associazione norvegese per l’educazione degli adulti.
Ente/centro/consorzio di formazione professionale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Il partenariato è composto da 7 organizzazioni operanti in
Norvegia, Bulgaria, Regno Unito e Italia:
1) The Norwegian Association for Adult Learning (NAAL)
Norvegia (coordinatore);
2) Workers’ Educational Association - Oslo (WEA-Oslo) Norvegia;
3) Regional Institute for Educational Research - Toscana (IRREToscana) Italia;
4) Cooperation for the Development of Emerging Countries
(COSPE) Italia;
5) Centre for Educational Strategies (CES) - Bulgaria;
6) St. Cyril and St. Methodius University of Veliko Turnovo (UVT)
Bulgaria;
7) West-Sussex Adult Education Service (WSAES) Regno Unito.
Fonti di finanziamento:
Si tratta di un progetto di cooperazione attivato nell’ambito
del programma europeo di formazione Socrates, Grundtvig 1.
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore.
- Studenti (università).
- Docenti/formatori/tutor.
94
PROGETTO LETitFLY
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
L’innovatività del progetto risiede proprio nella
sperimentazione, a livello europeo, di uno strumento per
l’apprendimento della L2 che integri i vari modelli di
insegnamento/apprendimento centrati sull’apprendente.
Trasferibilità:
Coloro che acquisiscono il profilo LCG potranno sviluppare
abilità trasferibili eventualmente nell’insegnamento e in altri
ruoli professionali.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 23
95
Scheda N. 24
Denominazione progetto:
IL MARE RISORSA AMBIENTALE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
DELL’INDUSTRIA ITTICA, TURISTICA E NATURALISTICA
Scambio culturale Koper - Capo d’Orlando.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Istituto Comprensivo n. 1 Capo d’Orlando
Tipologia del promotore:
- Istituto scolastico
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Istituto scolastico
Partner:
- Associazioni locali
Fonti di finanziamento:
- Socrates - Comenius
Tipologia dei destinatari:
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Sì, ha partecipato ma non ha vinto
Innovatività:
- Metodologie
Trasferibilità:
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Attività corsuali in presenza.
96
PROGETTO LETitFLY
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici.
Tipologia del promotore:
- Istituto Comprensivo n. 1 Capo d’Orlando.
- Osnovna Janka Premvla Vojka Kopec.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Sono state coinvolte nel progetto alcune Associazione Locali:
- Legambiente.
- Amici di Terra.
- Mare d’Amare.
- Fondazione Piccolo.
- Archeoclub Italia.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato attivato nell’ambito del programma di
iniziativa comunitaria Socrates - Comenius 1.
Tipologia dei destinatari:
Studenti (scuola).
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 20.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia
utilizzata.
Trasferibilità:
La dimensione di trasferibilità del progetto riguarda
prevalentemente la modalità di coinvolgimento degli utenti.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 24
97
Scheda N. 25
Denominazione progetto:
IL RUSSO COME LINGUA DI SPECIALIZZAZIONE PER IL TURISMO.
CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO
Il master è finalizzato alla formazione di quadri professionali con buone conoscenze nel campo della
lingua e della cultura russa, nonché in quello della organizzazione e della cultura turistica.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università degli Studi di Firenze
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Università/centro linguistico universitario
Partner:
- Associazione culturale/terzo settore
- Regione
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
-
Trasferibilità:
- Altre lingue
Impatto:
-
98
PROGETTO LETitFLY
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza, parte in lingua russa e parte in
italiano, con frequenza obbligatoria.
- Tirocinio di fine corso.
Discipline insegnate:
- Lingua russa (26 CFU), le cui lezioni sono erogate in
lingua russa:
• Lingua russa riferita alla geografia;
• Lingua russa dei quotidiani;
• Lingua russa della storia dell’arte e della storia;
• Lingua russa dell’architettura e del paesaggio;
• Lingua russa della comunicazione interculturale;
• Lingua russa della pubblicità.
- Discipline caratterizzanti (24 CFU), le cui lezioni sono
erogate in lingua italiana:
• Diritto dell’Unione Europea;
• Legislazione sul turismo;
• Geografia del turismo (generale);
• Geografia culturale;
• Marketing territoriale;
• Geografia del turismo (aspetti regionali e promozione
turistica);
• Geografia dell’ex URSS;
• Lingua della pubblicità (inglese);
• Storia della Russia;
• Tecniche turistiche e alberghiere;
• Tecniche dei trasporti;
• Turismo congressuale.
Segmento formativo di riferimento:
Il corso è finalizzato alla formazione di quadri professionali
con pregresse conoscenze della lingua e cultura russa.
Tipologia del promotore:
Università degli Studi di Firenze.
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Agenzia per il Turismo (Apt).
- Regione Toscana.
Tipologia dei destinatari:
Occupati in un determinato settore.
Numero di destinatari:
I posti disponibili sono fino ad un massimo di 25. Il corso
viene attivato con un minimo di 10 iscritti.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 25
99
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Lingua Russa: 25.
Eventuali requisiti di accesso:
Pregresse conoscenze linguistiche.
Obiettivi formativi:
- Promuovere nei paesi di lingua russa interesse per il turismo
diretto sia nelle grandi città d’arte sia nei centri minori della
Toscana, valorizzarne le risorse artistiche, paesaggistiche e
termali, nonché le produzioni artigianali ed enogastronomiche tipiche.
- Promuovere il turismo verso i paesi della Comunità di Stati
Indipendenti, con particolare attenzione ad alcune realtà di
interesse storico, economico e culturale.
- Cooperare alla organizzazione di attività congressuali e con
partecipanti di lingua russa.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Trasferibilità:
100
L’impianto corsuale può essere implementato per
l’apprendimento di altre lingue diverse dal russo, pur
perseguendo le stesse finalità: contestualizzare lo studio della
lingua a discipline caratterizzanti il profilo degli utenti di
riferimento; inserire il dispositivo formativo all’interno di una
più ampia azione strategica, tesa a migliorare gli scambi
bilaterali tra contesti geopolitici determinati (nel caso specifico
Italia e Russia).
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 26
Denominazione progetto:
INCOMING
Operatore PC con competenze di comunicazione in lingua inglese.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Attività corsuali a distanza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
Area di realizzazione:
- Livello provinciale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- ATS: ITIS “A. Volta” di Perugina (capofila), ITIS Gubbio,
LERICA s.r.l., ITER SCARL
Tipologia del promotore:
- Associazione Temporanea di Scopo
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Istituto scolastico
Partner:
- Istituto scolastico
- Servizi per l’impiego
Fonti di finanziamento:
- Fondi pubblici
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Disoccupati
- Occupati in genere
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
Trasferibilità:
- Metodologia
- Modalità coinvolgimento utenti
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 26
101
Impatto:
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza e a distanza.
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionalizzanti.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello provinciale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione permanente (per adulti).
Tipologia del promotore:
Il progetto è stato promosso da un’Associazione Temporanea
di Scopo formata da:
- ITIS “A. Volta” di Perugina (ente capofila);
- ITIS Gubbio;
- LERICA s.r.l.;
- ITER SCARL.
Eventuali altri soggetti coinvolti
ITCG “Spagna” di Spoleto (attuatore di un corso).
Fonti di finanziamento:
Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di
iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere.
- Disoccupati.
- Occupati in genere.
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 100.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Inglese: 5.
Eventuali requisiti di accesso:
Obbligo scolastico.
Obiettivi formativi:
- Saper comunicare (parlare, capire, leggere, scrivere) in lingua
inglese in maniera autonoma.
- Adoperare la posta elettronica e internet per reperire
informazioni.
Durata del corso:
80 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
- Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
- Lezioni frontali.
102
PROGETTO LETitFLY
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza online
(pacchetti didattici in autoistruzione, su web con tutor ecc.).
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio.
- Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto
musica ecc.).
- Simulazione di situazioni di vita reale.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine modulo.
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia
utilizzata.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano
prevalentemente le componenti metodologiche e la modalità
di coinvolgimento degli utenti.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sia sul sistema formativo sia sull’accesso
all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 26
103
Scheda N. 27
Denominazione progetto:
ITALIANO L2
Corsi di 20 ore a settimana per studenti in vacanza studio, ogni mattina per 4 ore con attività culturali
incluse.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Istituto linguistico e culturale Il Mulino
Tipologia del promotore:
- Scuola di lingue privata
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Studenti (università)
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Altre lingue
Impatto:
- Sul sistema formativo
104
PROGETTO LETitFLY
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Tutte le attività che possono far entrare lo studente in contatto
con la lingua parlata dagli italiani ogni giorno: passeggiate al
mercato, proiezione di film, lezioni di cucina con signore non
insegnanti professioniste, partecipazioni a lezioni della L1 per
italiani, lettura di quotidiani e riviste.
Area di realizzazione:
Gli studenti che frequentano i corsi sono soprattutto americani
e giapponesi.
Segmento formativo di riferimento:
Più del 50% degli studenti stranieri è costituito da universitari,
l’altra metà è composta da lavoratori, casalinghe e pensionati
in percentuali variabili a seconda dei periodi.
Tipologia del promotore:
Scuola di lingue privata.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Corsi di italiano presso la Facoltà di Economia dell’Università
di Padova.
Tipologia dei destinatari:
Alcuni degli studenti universitari si specializzano in lingua
italiana con l’obiettivo di lavorare come insegnanti o traduttori
e interpreti.
Numero di destinatari:
Il numero varia a seconda dei periodi. Mediamente tre o
quattro studenti al mese.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Obiettivi formativi:
Per studenti universitari: renderli in grado di insegnare
l’italiano o di comprendere testi complessi per tradurli
dall’italiano alla propria lingua.
Per gli altri: fornire la preparazione e gli strumenti per capire
una conversazione di media difficoltà in un contesto reale.
Durata del corso:
Ogni studente, a seconda delle proprie disponibilità
finanziarie e di tempo, sceglie la durata del corso.
Minimo una settimana, massimo sei mesi, la media è di
quattro settimane, per 20 ore alla settimana.
Metodologie e strumenti didattici:
Come metodologie di apprendimento e di supporto alla
motivazione è previsto che gli studenti stranieri possano
partecipare come “ospiti” alle lezioni della propria lingua
madre. Ciò aiuta a capire che le difficoltà ad imparare una
lingua sono in tutte e due le direzioni, infonde autostima nello
studente e dà la possibilità di incontrare persone interessate
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 27
105
alla propria cultura e lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
Essendo le lezioni sempre frontali e con madrelingua, non
sono necessarie interrogazioni orali. Alla fine di moduli su
argomenti grammaticali particolarmente difficili vengono
effettuati dei test di verifica degli apprendimenti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
L’innovazione sta soprattutto nell’allontanarsi dalla lezione
tradizionale con libro, insegnante e classe per proporre
momenti di apprendimento informale in contesti reali.
Trasferibilità:
Le metodologie sopra esposte vengono applicate anche ad
altre lingue in rapporto al numero delle ore di formazione
erogate nei rispettivi corsi.
Impatto:
L’impatto sul processo di apprendimento è notevole.
106
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 28
Denominazione progetto:
JANUA (LABEL 2002)
Il progetto Janua, collocato all’interno del programma comunitario Leonardo da Vinci, risponde al bisogno
strategico di collegare la formazione linguistica professionale a specifici ambienti lavorativi, per una
qualificazione o riqualificazione legata al potenziamento linguistico con particolare riferimento ai settori
dell’elettronica, delle telecomunicazioni e dell’informatica. Il progetto vede coinvolto un partenariato
internazionale che, con specifiche competenze, ha inteso progettare ed implementare un Cd rom
contenente un corso modulare, flessibile, multimediale e interattivo di autoformazione sulla microlingua
tecnica inglese. Un sito internet rende possibile la disseminazione dei processi e dei prodotti e la raccolta di
domande da parte di potenziali fruitori. L’obiettivo è quello di aggiornare le competenze linguistiche dei
diplomati occupati nelle Piccole e Medie Industrie di elettronica, telecomunicazioni e informatica, al fine di
rendere competitiva l’azienda a livello transnazionale e migliorare la mobilità dei lavoratori in ambito
europeo.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
- Sito web con demo del Cd rom multimediale e FAQ
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2002
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- I.T.I.S. Enrico Fermi di Frascati (RM)
Tipologia del promotore:
- Istituto scolastico
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Istituto scolastico
Partner:
- Istituto scolastico
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Associazione di categoria, sindacato
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 28
107
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2002
Innovatività:
-
Trasferibilità:
- Settoriale
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Nel primo anno di realizzazione del progetto sono stati
prodotti i seguenti materiali:
- un report sui risultati di analisi dei bisogni nelle tre nazioni
Itala, Romania, Inghilterra;
- una bibliografia propedeutica;
- due moduli (dei quattro previsti) completi di eserciziario e
glossario già inseriti all’interno di un tool autore che
conferisce la caratteristica di courseware;
- un sito internet aggiornato www.progettojanua.com;
- una prima stesura di rete semantica con relazioni padrefiglio inserita in pagine realizzate con tecnologia ASP;
- newsletter di comunicazione con potenziali fruitori ed esperti
in didattica.
Come attività del secondo anno è stato previsto di:
- completare il courseware con glossario e rete semantica;
- costituire un “Red Team”, formato da addetti alla
formazione in PMI prese come campione, che
opportunamente addestrato possa valutare la validità
professionalizzante del pacchetto;
- tutorare un corso di autoapprendimento per formatori nel
settore;
- realizzare il demo del courseware da inserire nel sito internet;
- realizzare una valutazione di marketing del prodotto e
quindi un piano di commercializzazione.
Area di realizzazione:
Sono tre le nazioni coinvolte: Itala, Romania, Inghilterra.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto si inserisce all’interno delle pratiche formative inerenti sia alla formazione iniziale sia alla formazione continua.
108
PROGETTO LETitFLY
Tipologia del promotore:
Scuola media superiore a indirizzo tecnico.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Partner del progetto: SAIR srl (RO); Leabank Management
Service Ltd (UK); Entente (UK); ITIS “Vallauri” (IT); Sigma
Consulting (IT); Expert Sistem (IT); Sitin (IT); UIL Roma-Lazio
(IT).
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del
programma Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
Il processo attuativo e i prodotti intermedi e finali sono rivolti
direttamente ai seguenti gruppi target:
- PMI nei settori dell’Informatica e dell’Elettronica e delle
Telecomunicazioni che abbiano la necessità di sviluppare o
aggiornare a basso costo le proprie competenze linguistiche
in relazione alle innovazioni tecnologiche e di mercato;
- individui che vogliano migliorare le proprie performance
comunicative o acquisire nuove competenze in contesti
specifici, lavoratori o giovani in formazione iniziale.
E indirettamente a:
- formatori;
- detentori del know-how per una standardizzazione dei
contenuti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Trasferibilità:
Il progetto, sviluppando un dispositivo incentrato
sull’apprendimento della microlingua tecnica inglese, ha un
potenziale di trasferibilità a livello intersettoriale.
Impatto:
L’impatto che si è già avuto è stato sul complesso delle
tipologie di attori presenti nel partenariato e riguarda
l’accrescimento delle abilità organizzative, gestionali e
interrelazionali che sono state necessarie ad affrontare il
problema dell’integrazione dei sistemi.
L’impatto specifico che si sta avendo è sulle competenze dei
formatori, sia delle PMI che degli Istituti, e riguarda
l’interazione e il mutuo scambio di tecniche e di contenuti
specifici per colmare lo scarto tra una competenza didattica
consolidata, tipica degli Istituti e un know-how specialistico
aggiornato, tipico dell’Industria.
L’impatto che ci si attende a lungo termine, alla conclusione
del progetto, è sul:
- sistema imprenditoriale, perché garantisce all’impresa la
possibilità di riqualificare il proprio personale a basso costo,
aumentando o ottimizzando la propria produttività e
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 28
109
competitività;
- mercato del lavoro;
- sistema sociale perché offre ai lavoratori occupati una
possibilità di riqualificazione a sostegno della loro mobilità e
ai lavoratori non occupati o in cerca di primo lavoro la
possibilità di acquisire competenze aggiuntive spendibili su
un mercato del lavoro in continua evoluzione;
- sistema di formazione in quanto fornisce un’innovazione
metodologica nell’insegnamento delle microlingue e
nell’utilizzo delle nuove tecnologie nella formazione
supportando in tal modo la formazione dei formatori;
- sistema politico, in particolare in Italia, in quanto si pensa di
poter incidere sulla decisione degli operatori del settore di
investire nella formazione linguistica assistendoli nella
gestione con un prodotto di qualità per la sua specificità
metodologica ed economicità.
Una sicura e interessante ricaduta, infine, sarà rappresentata
anche dalla possibilità di inserire metodi e contenuti nei
curricoli e nella formazione post-diploma (IFTS Istruzione
Formazione Tecnica Superiore) negli Istituti partner e non, a
beneficio dei giovani in formazione iniziale.
110
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 29
Denominazione progetto:
LA LINGUA MADRE ARBËRESHE (LABEL 2005)
Il progetto ha permesso di realizzare un corso di alfabetizzazione, mediante una mirata azione socioculturale e storico-antropologica di recupero e di conservazione della parlata arbëreshe di San Paolo
Albanese (PZ). La minoranza sampaolese, vissuta per oltre quattro secoli e mezzo quasi in totale
isolamento, ha mantenuto lingua, costumi e tradizioni. La conservazione della lingua madre viva, parlata,
è una grandissima ricchezza culturale interiore che, se diventa scritta e letta, può essere strumento di
valorizzazione non solo culturale, ma anche sociale ed economica, rappresentando una enorme risorsa per
l’economia locale, in modo particolare nel settore del turismo culturale e per il mercato del lavoro.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
-
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Amministrazione Comunale di San Paolo Albanese (PZ).
Tipologia del promotore:
- Ente locale - Amministrazione comunale
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Fondi ex legge n. 482 del 15 dicembre 1999
Tipologia dei destinatari:
- Comunità di San Paolo Albanese
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
-
Trasferibilità:
- Settoriale
Impatto:
- Su pratiche operative
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 29
111
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione di un manuale morfosintattico dell’idioma
studiato come futuro strumento di riferimento linguistico e di
consultazione.
Area di realizzazione:
Il progetto, realizzato con i benefici previsti dalla legge n. 482
del 15 dicembre 1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche,
ha permesso di realizzare un corso di alfabetizzazione,
mediante una mirata azione socio-culturale e storicoantropologica di recupero e di conservazione della parlata di
San Paolo Albanese (PZ).
Segmento formativo di riferimento:
L’idea progettuale è nata dal bisogno di leggere e scrivere la
lingua madre. In tempi di scolarizzazione e di cultura
dominante, oggi più influente che mai con i mass-media,
l’impatto, anche psicologico, dell’esercizio linguistico
“forzato” è stato per generazioni fortemente negativo e lesivo
delle potenzialità di sviluppo delle capacità umane, della
personalità.
Tipologia del promotore:
Amministrazione Comunale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Museo della Cultura Arbëreshe.
Fonti di finanziamento:
L’iniziativa è stata finanziata attraverso i fondi ex legge n. 482
del 15 dicembre 1999.
Tipologia dei destinatari:
L’insegnamento e l’apprendimento della lingua arbëreshe ha
coinvolto, dalla fase dell’ideazione a quella dell’attuazione, la
comunità di San Paolo Albanese nei ruoli di autori, di
protagonisti e di fruitori del progetto.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
L’innovatività del progetto è legata all’attenzione evidenziata
per una lingua minoritaria.
Trasferibilità:
L’esperienza fatta a San Paolo Albanese, opportunamente
ampliata, semplificata, riadattata, può essere trasferita con
successo verso altri contesti, settori, realtà geografiche, lingue
o target, quali:
- le varie comunità arbëreshe in Italia e in Europa, le comunità
arbëreshe emigrate e le associazioni culturali nel mondo
(Brasile, Argentina, Uruguay, Stati Uniti ecc.);
112
PROGETTO LETitFLY
- le altre comunità che parlano lingue o idiomi in via di
sparizione (isole linguistiche come il greco nel Salento e
l’arabo in Sicilia ecc.).
Impatto:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 29
L’attuazione del progetto contribuisce a sviluppare la
consapevolezza dell’importanza di conoscere le lingue
straniere attraverso:
- la crescita della consapevolezza delle radici e della identità;
- il superamento dell’isolamento culturale, in cui vivono le
piccole realtà rurali;
- il miglioramento degli strumenti di comprensione e di
conoscenza della propria lingua e della propria cultura per la
crescita della sensibilità culturale verso la comprensione
delle altre lingue e delle altre culture;
- lo stimolo alla valorizzazione delle culture “tipiche” delle
comunità locali dell’hinterland.
113
Scheda N. 30
Denominazione progetto:
LALIMIP (LABEL 2005)
Il laboratorio linguistico per l’utilizzazione di microlinguaggi professionali (LaLiMiP), accessibile via
internet, è un progetto Leonardo finalizzato all’auto-apprendimento e all’apprendimento, in contesti di
formazione professionale, di linguaggi professionali in lingua tedesca, francese e italiana come seconda
lingua, per tecnici con qualifica media e medio-alta, nei settori: a) dell’agricoltura biologica, con particolare
riferimento alla produzione e alla trasformazione/distribuzione dei prodotti; b) degli impianti, con
particolare riferimento ai settori degli impianti elettrici e automatici, degli impianti idrico-sanitari, degli
impianti di riscaldamento e condizionamento e degli impianti di sollevamento (ascensori).
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Implementazione di un Laboratorio linguistico per i
microlinguaggi professionali
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2002
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2002
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- CIID - Cooperativa Insegnanti di Iniziativa Democratica Roma (Italia)
Tipologia del promotore:
- Associazione culturale/altro terzo settore
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Associazione culturale/altro terzo settore
Partner:
- Istituto scolastico
- Università/centro linguistico universitario
- Scuola di lingua privata
- Associazione culturale/altro terzo settore
- Enti locali
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in genere
- Occupati in un determinato settore
114
PROGETTO LETitFLY
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
-
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il laboratorio, finalizzato a sviluppare processi di
autoapprendimento e apprendimento guidato, sarà fondato su
un’organizzazione modulare e su prove di verifica in entrata e
in uscita e sarà dotato di contenuti e materiali di supporto
quali:
- vocabolari specifici;
- glossari;
- tavole di nomenclatura;
- eserciziari;
- bibliografie;
- sintesi di manuali dei settori professionali di riferimento;
- guide per l’autoapprendimento dei discenti e guide per i
formatori.
Area di realizzazione:
Livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici.
- Formazione continua (per lavoratori occupati).
Tipologia del promotore:
Cooperativa.
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Language Service Centre GbR (DE).
- Biotechnologie - Gesellschaft Mittelhessen mbH (DE).
- TransMIT GmbH (DE).
- CEDILICI - Centre de recherche sur la langue et la culture
italienne (FR).
- CIRRMI - Centre Interuniversitaire de Recherche pour la
formation continue des enseignants d’italien (FR)
- Terre vivante - L’écologie pratique (FR).
- Giunta Regionale della Campania - Settore Orientamento
Professionale Ricerca, Consulenza e Sperimentazione nella
Formazione Professionale (IT).
- Giunta Regionale della Campania - Area Generale di
Coordinamento.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 30
115
- Sviluppo Attività Settore Primario - Settore Sperimentazione,
Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura
(SeSIRCA) (IT).
- Agricoltura Capodarco (IT).
- Istituto Tecnico Industriale Statale (IT).
- Istituto Tecnico Agrario Statale De Cillis (IT).
- IF - Informatica e Formazione s.c.a. r.l. (IT).
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del
programma Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
Il Laboratorio è volto a fornire competenze relative ai
microlinguaggi professionali in particolare a:
- soggetti che si trovano in corsi di formazione iniziale, di
secondo livello, che debbono acquisire assieme alle
competenze professionali quelle linguistiche necessarie a far
loro “esprimere” al meglio la loro professionalità;
- tecnici già in produzione in possesso dei contenuti
professionali che operano nei settori sopra indicati e che
vogliono migliorare la propria posizione lavorativa;
- lavoratori stranieri che già posseggono competenze
professionali, ma debbono portare a livello di queste le loro
competenze linguistiche. Ciò è particolarmente utile per
questa tipologia di lavoratori che molto spesso, pur
possedendo le competenze tecnico-professionali, non sono in
grado di valorizzarle adeguatamente per un’insufficiente
capacità comunicativa.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
116
Il Laboratorio costituisce, per le strutture di formazione, un
adeguato supporto per l’apprendimento dei microlinguaggi
professionali, in percorsi di formazione professionale di
secondo livello o in esperienze di integrazione tra istruzione,
formazione professionale, università e aziende, quelle ad
esempio già attuate in Italia con i corsi IFTS (Formazione
Tecnica Superiore), destinati a giovani diplomati che
intendono accedere al mondo del lavoro.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 31
Denominazione progetto:
LAS-SME’S (LABEL 2005)
Il progetto Leonardo LAS-SME’s è un pacchetto di software che identifica i bisogni reali di apprendimento
della lingua inglese e le priorità delle piccole e medie imprese, identificando i ruoli, le aree e i livelli critici,
e provvede a definire i contenuti e la tipologia dei corsi necessari, fornendo le informazioni principali. In
altre parole, l’obiettivo del sistema è provvedere all’analisi su cui basare le decisioni riguardanti gli
investimenti in formazione e ottimizzare il ritorno di questi investimenti.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni
- Realizzazione software specifico
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Consorzio Lavoro e Ambiente - Roma
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
- Associazione culturale/altro terzo settore
- Associazione di categoria, sindacato
- Società specializzata in corsi di lingua; scuola privata
(Polonia)
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- PMI del settore manifatturiero
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 31
117
Trasferibilità:
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Realizzazione del “Panglos Language Audit System”, un
pacchetto di software che aiuta a identificare e valutare i
bisogni e le priorità di apprendimento della lingua inglese
nelle imprese.
Area di realizzazione:
Il sistema di audit linguistico è stato pensato per fornire alle
Piccole e Medie Imprese del settore manifatturiero e agli
operatori della formazione linguistica un metodo e degli
strumenti per l’apprendimento della lingua inglese in un
contesto in cui i processi di lavoro coinvolgono sempre più
mercati e servizi transfrontalieri.
Segmento formativo di riferimento:
Il sistema è adatto alle piccole e medie imprese che hanno
bisogno di utilizzare la lingua inglese per comunicazioni di
lavoro con clienti, fornitori o aziende associate.
Tipologia del promotore:
Ente/centro/consorzio di formazione professionale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Il progetto si avvale della collaborazione di dieci partner:
- per l’Italia: Cespim S.r.l., Language Solution S.r.l., Geosophia.net
S.r.l.;
- per la Bulgaria: RegioNet, European Centre for Education and
Training (ECET);
- per la Grecia: THRACE;
- per la Polonia: Wyzsza Szkola;
- per il Regno Unito: Management International, Università del
Galles;
- per la Romania: The National Council of Private SME’s in
Romania.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato attivato all’interno del programma di
iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto intende rivolgersi a tutte le PMI del settore
manifatturiero. I gruppi destinatari e reali utilizzatori del
sistema di audit linguistico sviluppato sono formatori ed enti
di formazione che forniscono servizi di formazione linguistica
alle piccole e medie imprese. In particolare enti di formazione
potranno usufruire di una più specialistica figura
118
PROGETTO LETitFLY
professionale, l’auditor. In tal senso, il progetto mira anche a
definire le competenze di tale figura e il suo percorso
formativo. Le aziende del settore manifatturiero sono i
beneficiari finali del servizio. Agli enti di formazione si
forniscono gli strumenti (“LAS – SME’s” audit system) per
poter identificare e quantificare le esigenze linguistiche delle
PMI e realizzare piani di formazione che ottimizzino il
rapporto costi/benefici.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il “Panglos Language Audit System” è un pacchetto di
software che aiuta a identificare e valutare i bisogni e le
priorità di apprendimento della lingua inglese nelle imprese. Il
sistema effettua un’analisi delle informazioni che è ottenuta
dalle maschere e dai questionari che l’utente compila.
Trasferibilità:
La modalità di coinvolgimento degli utenti adottata
rappresenta un elemento potenzialmente trasferibile in altri
contesti.
Impatto:
Il sistema offre massima flessibilità tanto che le maschere e i
questionari possono essere compilati online (via Internet) o
offline (i dati sono archiviati localmente e registrati
periodicamente sul database via Internet). L’accesso all’offerta
di formazione linguistica ne risulta conseguentemente
agevolato.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 31
119
Scheda N. 32
Denominazione progetto:
L’ITALIANO IN AULA VIRTUALE PER I TRENTINI NEL MONDO
(LABEL 2003)
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ICON e la Provincia Autonoma di Trento ed è interamente
online. Sono state create, per questo, delle classi virtuali, finalizzate all’apprendimento della lingua italiana,
da un consorzio di ben 24 università, alcune delle quali con notevole competenza nell’ambito
dell’insegnamento della lingua italiana agli studenti stranieri. Gli studenti, selezionati dalla Provincia,
sono assistiti da tutor specializzati che fungono da facilitatori nella ricerca dei percorsi più adatti ad
ognuno. In particolare, gli studenti figli di emigrati trentini hanno l’opportunità non solo di apprendere la
lingua dei loro padri ma anche di riscoprire le proprie radici e la propria identità. L’uso degli strumenti
tecnologici consente un approccio particolarmente flessibile e personalizzato, tipico dell’apprendimento
online. Le classi sono fortemente internazionali, data la presenza di studenti provenienti da ben 22 paesi.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: -
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Consorzio ICON - Italian Culture on the Net - Pisa
Tipologia del promotore:
- Consorzio di università
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Consorzio di università
Partner:
- Ente locale
Fonti di finanziamento:
- Fondi provinciali
Tipologia dei destinatari:
- Figli degli emigrati trentini
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2003
Innovatività:
- Metodologie
120
PROGETTO LETitFLY
Trasferibilità:
- Geografica
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Per rendere possibile la realizzazione di questo progetto, sono
state create alcune classi virtuali, integrate nel campus di ICoN,
finalizzate all’apprendimento online dell’italiano.
Il percorso didattico del progetto “L’italiano in aula virtuale
per i trentini all’estero” è stato costruito inizialmente intorno
al corso di lingua italiana per principianti “Avventura
italiana” sviluppato per ICoN da un gruppo di docenti
dell’Università per Stranieri di Siena con il coordinamento del
prof. Pietro Trifone, e proseguirà negli anni successivi
avvalendosi dei corsi intermedio e avanzato realizzati
all’Università per Stranieri di Perugia e dall’Università di
Roma Tre.
Area di realizzazione:
Progetto di elearning, opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione individuale.
Tipologia del promotore:
ICoN - Italian Culture on the Net (www.italicon.it) è un
Consorzio di 24 Università italiane presente in rete dal 1999
nato allo scopo di promuovere e diffondere, per via telematica,
la lingua e la cultura italiana nel mondo.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Provincia Autonoma di Trento.
Fonti di finanziamento:
Si tratta di un progetto attivato con i fondi della Provincia
Autonoma di Trento.
Tipologia dei destinatari:
Figli degli emigrati trentini.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Eventuali requisiti di accesso:
Essere figli di immigrati trentini.
Obiettivi formativi:
Permettere ai figli degli emigrati trentini di conoscere più da
vicino la lingua e la cultura italiana. Infatti, proprio dalla
ricerca Italiano 2000 promossa dal Ministero degli Esteri, è
emerso un dato di certo interessante ai fini della realizzazione
di questo lavoro: per i figli e i nipoti degli emigrati, lo studio
dell’italiano rappresenta un percorso di riscoperta delle
proprie radici e della propria identità.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 32
121
Metodologie e strumenti didattici:
Gli studenti di questo corso, selezionati dalla Provincia
Autonoma di Trento, sono assistiti da tutor specializzati
nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Questi tutori
guidano e accompagnano gli studenti durante l’intero
percorso di apprendimento. L’ambiente di apprendimento di
questo progetto supporta una didattica integrata: prevede
autoapprendimento, aula virtuale con tutoraggio asincrono,
aula virtuale con tutoraggio sincrono. Gli strumenti
tecnologici utilizzati sono stati: aula virtuale integrata nella
piattaforma didattica ICoN, Home Page studente e Home Page
tutore, forum di classe, forum di comunità, bacheca elettronica,
email. Questa struttura consente un approccio particolarmente
flessibile e personalizzato e rende possibile un adeguamento
dell’intervento formativo dei tutori ai bisogni dei partecipanti.
La flessibilità dell’apprendimento online porta con sé
l’importanza dell’autonomia dell’apprendere. Il tutor è la
guida e il facilitatore che insieme allo studente individua il
percorso più adatto. Tutte le esercitazioni e le attività hanno la
possibilità di correzione automatica con feedback immediato e
l’attività dei tutori è volta ad aumentare la consapevolezza
dello studente durante il percorso formativo.
È importante segnalare che le classi sono fortemente
internazionali.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
La specificità del progetto consiste nel suo essere interamente
online e dunque inserito nell’elearning come “formazione del
domani” così come formulato dalla Commissione Europea.
Trasferibilità:
L’esperienza avviata con “L’Italiano in Aula Virtuale per i
Trentini all’Estero” sarà proposta ad altre comunità di
emigrati.
122
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 33
Denominazione progetto:
LTEST ON LINE
LTEST On line, test multimediale e adattivo della lingua inglese, è un programma affidabile e tecnicamente
avanzato, per il placement linguistico dei candidati nella scala di competenze del Quadro di riferimento
europeo. LTEST può essere erogato e interamente amministrato da remoto, con interfacce multi-lingua,
attraverso una piattaforma accessibile con un normale browser internet.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Team Teaching s.r.l.
Tipologia del promotore:
- Scuola di lingue privata
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Autofinanziamento
- Contributo Regionale
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Occupati in genere
- Studenti (scuola)
- Studenti (università)
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 33
123
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Altre lingue
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’elaborazione di un test multimediale e
adattivo della lingua inglese (LTEST) che può essere erogato e
amministrato totalmente in remoto attraverso un qualsiasi
browser internet.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello nazionale.
Segmento formativo di riferimento:
LTEST On line è indicato per la valutazione di studenti degli
istituti superiori, delle università e, in genere, di adulti in
selezione o formazione. Inoltre, offre interfacce utente nelle
principali lingue europee.
Tipologia del promotore:
Scuola di lingua privata.
Eventuali altri soggetti coinvolti
-
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato autofinanziato. Ha inoltre ottenuto un
contributo dalla Regione Lazio per le sue caratteristiche di
innovazione tecnologica.
Tipologia dei destinatari:
I livelli di conoscenza valutati con LTEST On line sono molto
ampi: vanno da principiante assoluto a madrelingua.
Numero di destinatari:
Ogni test è individuale. LTEST On line può essere proposto ad
un numero illimitato di candidati.
Linfa S.r.l.
Glaux S.r.l.
Don Quijote.
Westmill.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
124
LTEST On line è interamente fruibile da un utente con un
normale browser internet con l’uso del solo mouse. Possiede
una piattaforma di gestione semplice e funzionale,
interfacciabile con sistemi di elearning standard, nella diretta
PROGETTO LETitFLY
disponibilità dell’amministratore dell’organizzazione
utilizzatrice.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano
prevalentemente le componenti metodologiche e gli strumenti.
È inoltre possibile un riadattamento dello stesso ad altre
lingue.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sulle pratiche strettamente operative, sul
sistema formativo e sul sistema di accesso all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 33
125
Scheda N. 34
Denominazione progetto:
ON-LANG.NET
Il progetto ha lo scopo di realizzare una piattaforma informatica per la valutazione online delle competenze
linguistiche. Uno dei maggiori propositi di questo progetto è quindi quello di sviluppare un approccio
innovativo all’apprendimento delle lingue straniere tramite l’elearning, capace di supportare tecniche di
valutazione attraverso risorse tecnologiche (TELL - Tecnology Enhanced Language Learning). On-Lang.Net è
indirizzato ad insegnanti di lingua straniera, esaminatori, ispettori e in generale a tutte le tipologie di
educatori linguistici nei paesi coinvolti, offrendo loro gli strumenti per un personale aggiornamento delle
competenze educativo-linguistiche e tecnologiche. Basandosi sui parametri stabiliti dal Common European
Framework of Reference del Consiglio d’Europa e dal Portfolio Europeo delle Lingue, questi strumenti saranno
costruiti come un modello oggettivo, trasparente e trasferibile, per la valutazione online delle competenze
linguistiche.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Produzione materiale didattico originale
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
- Costruzione di un laboratorio virtuale
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Università degli Studi del Molise (Italia)
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Università/centro linguistico universitario
Partner:
- Istituto scolastico
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
- Scuola di lingua privata
- Associazione di categoria, sindacato
126
PROGETTO LETitFLY
- Enti certificatori, società di scienze informatiche, autorità
pubbliche
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Docenti/formatori/tutor
- Insegnanti di lingua straniera, esaminatori, ispettori e in
generale tutte le tipologie di educatori linguistici nei paesi
coinvolti
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Processo
Trasferibilità:
-
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: È previsto che i docenti ricevano una formazione
multimediale specifica su come effettuare azioni di verifica
online e che lavorino in team entro situazioni nelle quali la
lingua straniera appresa è allo stesso tempo finalizzata alla
valutazione di competenze professionali. Il nucleo della
piattaforma multimediale, appositamente creata, sarà
costituito da test erogati attraverso una piattaforma web-based.
Tale materiale verrà strutturato tenendo presente una
fruizione basata sull’integrazione delle abilità linguistiche di
base.
Il progetto On-Lang.Net propone, infatti, la costruzione di un
laboratorio virtuale nell’ambito del quale verrà privilegiato
l’utilizzo di strumenti di comunicazione e scambio tra tutti gli
attori coinvolti nella ricerca.
Tramite la piattaforma si forniscono, ai formatori e ai discenti,
strumenti e metodologie per interagire in audio e/o in audiovideo, elaborare percorsi valutativi personalizzati, effettuare il
monitoraggio e la verifica dell’apprendimento (da parte sia del
docente che del discente), svolgere tutoraggio personalizzato a
distanza. Queste funzioni appaiono di basilare importanza in
quanto spesso, nei sistemi di formazione a distanza basati su
tecnologie innovative, è presente il rischio della perdita di
contatto con il discente proprio nella fase di verifica delle
competenze acquisite.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 34
127
Area di realizzazione:
La strategia linguistico-multimediale del progetto, oltre ad
essere inserita nei tradizionali corsi curricolari, potrà anche
favorire la preparazione di studenti impegnati in progetti
europei, e più in particolare in quei progetti di mobilità nei
quali la conoscenza delle lingue diventa più che mai veicolo di
diffusione della cultura e degli ambiti professionali del paese
ospitante. Le aule virtuali offriranno oltre a strumenti idonei
alla valutazione delle competenze linguistiche anche la possibilità di registrarle sistematicamente in un portfolio personale.
Segmento formativo di riferimento:
Il segmento di riferimento è quello della formazione
permanente. Tra le giustificazioni del progetto prevale la
volontà di sviluppare un innovativo modello di elearning per
le lingue straniere che supporti una valutazione con supporto
tecnologico (TELL – Technology Enhanced Language Learning),
nonché la necessità di verificare competenze che possano
essere certificabili, sviluppando la padronanza comunicativa e
multimediale nel quadro di una formazione lungo tutto l’arco
della vita (lifelong learning).
Tipologia del promotore:
Università Statale degli Studi.
Eventuali altri soggetti coinvolti
La partnership di On-Lang.Net è rappresentata da 14
istituzioni appartenenti a 8 nazioni Europee: Italia, Danimarca,
Finlandia, Norvegia, Romania, Francia, Polonia e Gran
Bretagna. Università, scuole, centri educativi, associazioni
professionali, enti certificatori, società di scienze informatiche,
associazioni di insegnanti e autorità pubbliche sono
rappresentate nella partnership con lo scopo di sviluppare,
secondo le proprie caratteristiche vocazionali, la piattaforma
per la valutazione online delle competenze linguistiche. Di
fatto ogni partecipante dimostra una vasta gamma di
esperienza dal punto di vista scientifico, accademico e delle
nuove tecnologie.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del
Programma Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
I destinatari del modello sono i docenti e i formatori di lingue
straniere e materie professionali, gli utilizzatori, ogni categoria
di studente-discente, incluse le persone svantaggiate che
saranno favorite dalla possibilità di effettuare un
monitoraggio delle proprie competenze online, e le comunità
migranti a cui servirà come sostegno nell’apprendimento delle
lingue dei paesi ospiti.
128
PROGETTO LETitFLY
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 34
Partendo dal presupposto che il ruolo di docenti, educatori e
assistenti didattici è essenziale per trasmettere la conoscenza e
motivare e gratificare gli allievi, l’impostazione
dell’apprendimento sviluppato per via telematica dal progetto
ha per oggetto la creazione innanzitutto di strutture, moduli e
punti di riferimento, senza descrivere come procedere lungo
un sentiero specifico, ma lasciando spazio alla creatività
individuale nel processo di apprendimento.
129
Scheda N. 35
Denominazione progetto:
PERCORSO PLURILINGUE PER LA POLIZIA DI PROSSIMITÀ:
IL CARABINIERE DI QUARTIERE
L’iniziativa è stata promossa e realizzata nel corso dell’anno 2005 dall’Istituto Universitario per Interpreti e
Traduttori di Trento, attivo sul territorio trentino da oltre 15 anni nella formazione linguistica, e condiviso
dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento. L’idea progettuale è nata a seguito dell’emergere di
esigenze non previste con l’attivazione di una nuova figura professionale presente in Provincia di Trento,
ovvero il Carabiniere di Quartiere, strettamente legato al cittadino e anche all’utenza straniera.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
Area di realizzazione:
- Livello provinciale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- ISIT - Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di
Trento
Tipologia del promotore:
- Università/centro linguistico universitario
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- FSE
- Fondi locali
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2005
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Processo
- Altre lingue
130
PROGETTO LETitFLY
- Settoriale
- Geografica
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Attività corsuali in presenza.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello provinciale.
Segmento formativo di riferimento:
In quanto presentato nell’ambito dell’FSE e rifacendosi alle
direttive comunitarie, il progetto ha tenuto in primaria
considerazione l’importanza della formazione linguisticoprofessionale in una logica di lifelong learning (Formazione
continua per lavoratori occupati).
Tipologia del promotore:
Il programma di lavoro è stato elaborato dal project team
dell’Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori di Trento.
Fonti di finanziamento:
L’iniziativa è stata approvata e cofinanziata dal Fondo Sociale
Europeo attraverso la Provincia Autonoma di Trento.
Tipologia dei destinatari:
Corpo dell’Arma dei Carabinieri.
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 12.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Eventuali requisiti di accesso:
Appartenere all’Arma dei Carabinieri - Carabinieri di
Quartiere della Provincia di Trento.
Obiettivi formativi:
I risultati attesi dal percorso formativo si possono sintetizzare
come segue:
- il miglioramento delle competenze generali attraverso
l’apprendimento trasversale di una competenza linguisticocomunicativa elementare (in tre lingue: Inglese, Tedesco e
Arabo) legata allo specifico ambito di competenza della
propria attività professionale;
- l’ottenimento di una competenza linguistica di base che
preveda la conoscenza delle principali strutture
grammaticali, indispensabili per avviare qualsiasi tipo di
comunicazione: le fondamentali abilità ricettive;
- la conoscenza della pluralità delle idee e dei metodi da
attuare per la convivenza tra diverse culture;
- la valorizzazione della diversità culturale, come
arricchimento per la realizzazione di un fine comune;
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 35
131
- la conoscenza di quanti e quali sono i Paesi Arabi, l’influenza
della religione sulla vita civile, sulla famiglia e sulle
abitudini.
Durata del corso:
Il progetto, da considerarsi pilota e unico in Italia, è consistito
in un percorso formativo linguistico di 80 ore per una durata
complessiva di 4 mesi con 2 incontri settimanali (da febbraio a
giugno 2005).
Metodologie e strumenti didattici:
Il cuore del percorso formativo è stato caratterizzato dallo
sviluppo di tre moduli linguistici (inglese, tedesco e lingua e
cultura araba), legati allo specifico ambito di competenza
dell’attività professionale in oggetto, nonché di un’area delle
competenze comunicative e trasversali coltivate (simulazione
di situazione reale, comunicazione interpersonale), anche
facendo tesoro di modalità del tutto innovative quali, ad
esempio, la particolare attenzione all’insegnamento
nell’utenza adulta e la comunicazione interpersonale arricchita
da discussioni e approfondimenti sul vissuto del Carabiniere
di Quartiere (anche con supporti multimediali). Il modulo di
arabo, invece, si è posto come integrativo e funzionale, più che
agli aspetti linguistici, all’acquisizione di una sempre
maggiore consapevolezza delle problematiche relative
all’immigrazione, che tanto coinvolgono il tessuto sociale
trentino.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine modulo.
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
132
Il corso ha rappresentato un’assoluta novità nel panorama
della formazione linguistica delle Forze Armate e delle Forze
dell’Ordine. Questi, in maniera sintetica, gli elementi di novità
e innovazione del corso:
- il multilinguismo come punto di forza nella formazione delle
Forze Armate e delle Forze dell’Ordine;
- la presenza di un modulo di lingua e cultura araba mirante
alla conoscenza di una cultura ormai presente anche in un
contesto locale;
- la multimedialità di alcuni moduli, in particolar modo quello
intitolato Information Technology, in cui si è utilizzato il
palmare in dotazione ai Carabinieri di Quartiere;
PROGETTO LETitFLY
- la compilazione di un glossario multilingue intitolato
“Vademecum del Turista” ad uso del Carabiniere di
Quartiere;
- la preparazione di un progetto di lavoro consistente in una
situazione reale di dialogo, risposta a domande, avvio di
un’indagine;
- la presenza di un modulo gestito da uno psicologo, mirato a
sensibilizzare un approccio relazionale corretto nei rapporti
extra-locali e alla ricerca di soluzioni idonee alle tipologie di
problemi tipici dell’utenza;
- lʹutilizzo di un software per l’apprendimento dei vocaboli,
ideato in esclusiva dall’Istituto Universitario per Interpreti e
Traduttori di Trento, da utilizzarsi in modalità d’aula o in
forma autodidattica.
Trasferibilità:
La proposta formativa potrebbe essere ampliabile su tutto il
territorio nazionale pur con varie modalità e lingue di utilizzo
(legate alle singole realtà: di confine, turistiche o con forte
presenza di immigrati di nazionalità anche diversa da quella
araba).
Impatto:
Dato il successo, il progetto, riveduto e ampliato grazie anche
al feedback dei corsisti, è stato riproposto con successo alla
commissione FSE della Provincia Autonoma di Trento per
l’anno 2005-2006. Fra le novità, l’inserimento di un modulo di
neurolinguistica, legato alle metodologie di apprendimento
della lingua straniera nell’età adulta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 35
133
Scheda N. 36
Denominazione progetto:
PROGETTO RUPAR FORMAZIONE
Il Progetto RUPAR Formazione nasce nel 2003 in Sardegna per sostenere il cambiamento in atto nella
Pubblica Amministrazione italiana attraverso un investimento finalizzato al potenziamento delle
competenze del personale degli Enti Locali e delle ASL sui temi connessi allo sviluppo della Società
dell’Informazione, ed è basato su un sistema di servizi per la formazione integrata (blended learning). Tra le
discipline oggetto di formazione è stata inserita anche la lingua inglese. Inizialmente affidato ad un
Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (Consorzio Tecnofor - capofila, Ancinet, RSO e Xanto) che nel 2004
è stato incaricato di realizzare una seconda tranche del Progetto, tuttora in corso.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Attività corsuali a distanza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Formazione formatori
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- RTI - Consorzio Tecnofor - capofila, Ancinet, RSO e Xanto
Tipologia del promotore:
- RTI
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Società di servizi
Fonti di finanziamento:
- Fse Por regionale
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
134
PROGETTO LETitFLY
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Processo
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Processo
Impatto:
- Su pratiche operative
- Sul sistema formativo
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni formativi.
- Formazione in presenza: docenza e tutoraggio in aula.
- eLearning: autoistruzione, docenza remota (videoconferenza),
tutoraggio online.
- Valutazione dell’apprendimento attraverso la raccolta e
l’analisi di osservazioni, commenti, valutazioni sugli effetti
della formazione, sullo sviluppo delle competenze dei
partecipanti e sul possibile impatto e ricaduta diretta e
indiretta del Progetto sui processi di modernizzazione della
Pubblica Amministrazione Locale.
Area di realizzazione:
Regione Sardegna.
Segmento formativo di riferimento:
Il progetto è finalizzato al potenziamento delle competenze
del personale degli Enti Locali e delle ASL, nell’ottica della
formazione continua.
Tipologia del promotore:
La realizzazione del progetto RUPAR Formazione è affidata
ad un team nato dall’integrazione delle competenze sviluppate
da:
- Consorzio TecnoFor (consorzio dell’Università di Cagliari);
- RSO S.p.a. (società di consulenza, formazione e ricerca);
- Ancinet S.r.l. (società di ANCI Sardegna per l’erogazione
di servizi ad alto contenuto professionale e tecnico ai
Comuni della Sardegna, operante in partenariato con
Ancitel SpA).
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Anci.
- UPI.
- Uncem.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 36
135
Fonti di finanziamento:
Il progetto RUPAR FORMAZIONE si inserisce nel quadro
delle iniziative dirette allo sviluppo della Società
dell’Informazione, e in particolare all’interno della misura 6.4
del POR Sardegna 2000/2006.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto è destinato al personale degli Enti Locali e delle
ASL della Regione Sardegna.
Numero di destinatari:
Ad aprile 2005 l’attività formativa nel suo complesso ha
coinvolto 5.866 dipendenti pubblici di 286 Enti aderenti al
progetto (250 Comuni, 17 Comunità Montane, 10 ASL, 4
Province e 5 altri Enti).
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
- Inglese: 60 nel complesso.
- Business English: 50 nel complesso.
Obiettivi formativi:
L’obiettivo del progetto è la diffusione di competenze
innovative nelle Pubbliche Amministrazioni. Attraverso il
progetto sono state erogate oltre 21.000 ore di formazione
complessive e 23 tipologie di corsi in oltre 700 edizioni.
Durata del corso:
In media i corsi hanno una durata di 33 ore e 50 minuti.
Metodologie e strumenti didattici:
La metodologia alla base della proposta didattica di Progetto
parte dal concetto di “Comunità di sapere”, che va ad
arricchirsi grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Le
metodologie didattiche tradizionali sono state quindi integrate
con altre di tipo più innovativo. In questo modello di
formazione integrata (blended learning) gli strumenti didattici
utilizzati sono stati: courseware, servizi di groupware,
videoconferenza, consulenza d’aula, tutorship online e d’aula.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
Il livello di apprendimento di ciascun corsista è costantemente
registrato dalla piattaforma, in modo da avere un
monitoraggio continuo dell’efficacia dell’intervento.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
136
Le esperienze di uso di tecnologie dell’informazione e di
comunicazione nel campo della formazione a distanza e
dell’erogazione di servizi di assistenza-formazione online sono
in Italia ancora scarse, soprattutto al di fuori dei confini delle
grandi aziende private multinazionali. In particolare, la
Pubblica Amministrazione locale che, per la sua diffusione e
dispersione sui territori, più facilmente richiederebbe
l’adozione di soluzioni avanzate e tecnologicamente assistite,
PROGETTO LETitFLY
fino a questo momento nell’intero paese non ha gestito molte
esperienze significative e di successo.
Trasferibilità:
Il Progetto RUPAR Formazione ha consentito di sperimentare
e configurare un paradigma di riferimento per la costituzione
di reti stabili di connessioni, scambi, servizi di assistenza,
tutoring professionale, regole di tipo amministrativo che
hanno operato in logiche di area vasta, sviluppando
cooperazione interistituzionale, riuso del know-how prodotto,
formazione di formatori e di consulenti esperti, scambi
pubblico-privato.
Impatto:
Il Progetto RUPAR Formazione è riuscito a creare ricadute di
positiva visibilità e valutazione, riportate dai partecipanti sui
territori e nelle rispettive Amministrazioni.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 36
137
Scheda N. 37
Denominazione progetto:
S.C.I. EQUAL (SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ INDIVIDUALE)
Il progetto, attivato dalla Regione Emilia Romagna, ha come obiettivo principale quello di favorire la piena
integrazione sociale di lavoratori immigrati presenti sul territorio regionale, in particolare nelle province di
Bologna e Ravenna, attraverso la predisposizione di misure di supporto per il riconoscimento e il
miglioramento delle competenze dei lavoratori immigrati del territorio emiliano-romagnolo. All’interno
del progetto è prevista anche una fase transnazionale in collaborazione con Ayto-Malaga (Spagna) e Forem
(Belgio).
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Formazione formatori
- Ricerca sui fabbisogni formativi e relativa flessibilità nella
formazione
- Web tv
- Transanzionalità
Area di realizzazione:
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2005
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2005
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Associazione Seneca
Tipologia del promotore:
- Agenzia formativa
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Agenzia formativa
Partner:
- Università/centro linguistico universitario
- Azienda speciale CCIIAA/scuola aziendale
- Associazione di categoria, sindacato
- Società di consulenza e project management
- Forum metropolitano delle associazione dei cittadini non
comunitari
Fonti di finanziamento:
- Equal
138
PROGETTO LETitFLY
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati occupati
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Processo
Trasferibilità:
- Di know-how tra gli Stati membri
Impatto:
-
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: La PS intende agire attraverso azioni integrate finalizzate alla
rimozione dell’emarginazione e dell’esclusione sociale per i
lavoratori immigrati. Intende, inoltre, sperimentare il modello
di rilevazione delle competenze e delle esperienze dei
beneficiari, permettendo il rilascio di una certificazione scritta
delle competenze possedute spendibili con le imprese.
Le attività progettuali si propongono di intervenire su due
livelli principali:
- discriminazioni oggettive o di sistema;
- discriminazioni soggettive, cioè collegate alla situazione reale
del gruppo target e alla situazione soggettiva dei singoli
utenti.
A tale scopo, le principali azioni previste dal progetto sono:
- ricerca sui fabbisogni delle aziende e dei lavoratori, con
progettazione della ricerca, costruzione del campione,
somministrazione dei questionari e rilevazione dei dati,
elaborazione dei dati e delle risultanze più significative,
generalizzazioni empiriche e stesura del report di ricerca e
seminario finale di diffusione;
- formazione operatori, che prepara gli operatori per la
creazione di funzioni di staff organizzativo e di intercultura,
per la gestione del modello di riconoscimento delle
competenze e per l’utilizzo della web TV;
- definizione del modello di emersione delle esperienze e delle
competenze mediante la definizione di modelli di
riconoscimento delle esperienze e delle competenze dei
lavoratori immigrati o a rischio, tramite strumenti
innovativi, creazione di test volti a identificare e a superare le
barriere socioculturali discriminatorie;
- sperimentazione del modello;
- costruzione dell’assessment centre con l’implementazione del
modello precedentemente creato, con la costituzione di un
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 37
139
-
-
-
servizio di counselling, sostegno, accompagnamento alla
mobilità orizzontale e le attività di seminario informativo,
colloqui individuali, bilancio delle competenze, assessment e
valutazioni;
formazione flessibile dato che in base alla sperimentazione
del modello emergeranno e verranno formalizzati i
fabbisogni di formazione (si prevede la sperimentazione di
moduli brevi di formazione flessibile individuale e per
piccoli gruppi; verranno attivate: a) azioni di formazione
rivolte direttamente al lavoratore, non connesse all’impresa
di provenienza e indirizzate a sviluppare competenze di
base e trasversali, b) azioni di formazione di carattere
specifico legate all’impresa di provenienza, relative a
competenze di tipo professionalizzante);
web TV;
transnazionalità;
sportello di orientamento che intende favorire i processi di
integrazione della popolazione straniera residente (fornirà,
inoltre, agli stranieri, agli italiani, alle imprese, alle
Istituzioni e alle associazioni informazioni, suggerimenti
riguardanti lavoro, scuola, casa, sanità, permesso di
soggiorno);
diffusione dei risultati.
Area di realizzazione:
Il progetto si sviluppa su tutto il territorio regionale (ER), in
particolare nelle province di Bologna e Ravenna.
Segmento formativo di riferimento:
Immigrati occupati.
Tipologia del promotore:
Associazione Seneca è un’agenzia formativa con competenze
maturate dal 1992 nell’ambito della formazione continua e
della formazione iniziale per immigrati.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Il progetto è realizzato in collaborazione con Alma Mater
Studiorum - Università di Bologna - Dipartimento di Scienze
Statistiche “Paolo Fortunati”, Forum Metropolitano di
Bologna, BBJ COUNSULT ITALIA SPA,
Confartigianato Bologna - Federimprese di Bologna.
A supporto del progetto è inoltre prevista una rete che
condivide l’esperienza progettuale in termini di ricaduta e di
sostenibilità dei risultati ma non gestisce risorse finanziarie. Il
coinvolgimento dei soggetti della rete è stato espressamente
previsto da apposito protocollo.
Più in particolare gli organismi della rete coinvolti in questo
Progetto sono: l’Assessorato all’immigrazione del Comune
140
PROGETTO LETitFLY
di Ravenna - Unità Operativa Politiche per l’Immigrazione,
U.I.L. - Unione Regionale Emilia Romagna, Nuova Sanità
CooperativaSociale, AGCI - Associazione Generale delle
Cooperative Italiane - Associazione Interprovinciale
Ravenna - Ferrara e il CTP - Dozza - Istituto Statale
Comprensivo 1.
La fase transnazionale è in collaborazione con Ayto-Malaga
(Spagna) e Forem (Belgio).
Fonti di finanziamento:
Equal è l’iniziativa comunitaria, finanziata dal FSE per il
periodo 2000-2006, rivolta alle risorse umane.
Il Progetto I.C.Equal II Fase – “SCI – Sostenere la
Competitività Individuale” – Rif. P.A. 2004-350/Rer approvato
e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, s’inserisce
nell’Asse 3 “Adattabilità” - Tema E che consiste nel
“Promuovere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e le
pratiche di lavoro orientate all’inserimento che favoriscono
l’assunzione e il mantenimento in situazione di occupazione di
coloro che sono vittime di discriminazione e disparità in
relazione al mercato del lavoro” correlato alla Misura 3.1
“Utilizzare la leva dell’apprendimento per combattere le
discriminazioni e le disuguaglianze di trattamento nel mercato
del lavoro”. In particolare l’iniziativa si rivolge a lavoratori
immigrati comunitari ed extracomunitari.
Tipologia dei destinatari:
Uomini e donne immigrati occupati.
Numero di destinatari:
Il progetto coinvolgerà 100 immigrati.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 37
La proposta progettuale è caratterizzata da innovatività in
quanto si tratta di un vero laboratorio sperimentale per la
mobilità orizzontale e la riqualificazione di un gruppo target
fortemente discriminato come quello oggetto dell’iniziativa.
L’innovazione si identifica:
- nell’utilizzo di una metodologia didattica;
- nel coinvolgimento dei partecipanti e delle organizzazioni
datoriali attraverso incontri diretti a far emergere la
consapevolezza dei bisogni e capire i problemi, dalla fase di
progettazione alla fase di valutazione;
- nella sperimentazione di un modello di servizi collegati al
Mercato del Lavoro, collegato alla rete degli sportelli al
servizio dell’immigrazione gestiti, soprattutto, dalle realtà
istituzionali;
141
- nella sperimentazione di un’azione specifica e significativa di
integrazione fra le politiche del lavoro e le politiche sociali;
- nella realizzazione di un manuale di buone prassi emerse dal
modello innovativo, finalizzato a rendere maggiormente
trasferibili le attività con ricadute anche in contesti diversi da
quelli in cui si realizzerà l’iniziativa.
Trasferibilità:
142
Obiettivo della transnazionalità è promuovere il trasferimento
di know-how tra gli Stati membri, integrando le
sperimentazioni realizzate dalla partnership a livello nazionale
con le attività di cooperazione transnazionali, privilegiando lo
sviluppo progettuale comune e il massimo coinvolgimento dei
partner della PS.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 38
Denominazione progetto:
SELL - SOCRATES GRUNDTVIG 2
Attraverso il confronto fra le varie realtà nazionali rappresentate nel progetto, sono state sviluppate e
condivise una serie di strategie didattiche a partire dalla raccolta delle esperienze di gruppi di apprendenti
non nativi che frequentavano classi di lingua seconda.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 2001
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2001
- Fine: 2003
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- IRRE Toscana - Istituto Regionale per la Ricerca Educativa
- Centres for Educational Strategies di Sofia (Bulgaria)
- Norwegian Association for Adult Education di Oslo (Norvegia)
- West Sussex Adult Education Service di Chichester (Regno
Unito)
Tipologia del promotore:
- Partenariato: Istituti di ricerca educativa e/o di educazione
per adulti
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente di ricerca
Partner:
- Ctp (centro territoriale permanente EdA)
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Fonti di finanziamento:
- Socrates - Grundtvig Azione 2
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Processo
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 38
143
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Strumenti
- Processo
- Modalità coinvolgimento utenti
Impatto:
- Sul sistema occupazionale
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il complesso delle azioni previste è finalizzato alla valutazione
dei bisogni e a consentire, laddove necessario, una
rielaborazione delle attività didattiche.
Nello specifico, il progetto ha previsto:
- uno scambio di alcune notizie essenziali sulle normative
vigenti all’interno dei singoli paesi partner;
- la raccolta delle storie di vita degli apprendenti;
- l’adeguamento degli insegnamenti ai bisogni espressi dagli
apprendenti;
- orientamento e consulenza nei processi formativi delle
istituzioni selezionate.
In particolare, la scelta del colloquio intervista come
strumento per la raccolta delle storie di vita degli apprendenti,
durante il quale si è rivelata fondamentale la presenza di un
mediatore che ha facilitato lo sviluppo di una relazione
positiva fra studenti e docente, ha permesso di individuare
alcune ipotesi di intervento che mirano a soddisfare sia i
bisogni linguistici che quelli socio-affettivi degli studenti di
lingua L2.
Area di realizzazione:
Livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
I diversi istituti dei paesi partner hanno lavorato con tipologie
diverse di apprendenti (dai migranti analfabeti al personale
diplomatico delle ambasciate).
Tipologia del promotore:
Il progetto nasce e si sviluppa come frutto di una
progettazione comune fra quattro istituti di quattro paesi
europei:
- IRRE Toscana - Istituto Regionale per la Ricerca Educativa;
- Centres for Educational Strategies di Sofia (Bulgaria);
- Norwegian Association for Adult Education di Oslo (Norvegia);
- West SussexAdult Education Service di Chichester (Regno
Unito).
144
PROGETTO LETitFLY
L’IRRE Toscana ha svolto il ruolo di coordinamento e
documentazione del progetto, ma ogni fase del lavoro è stata
discussa, pianificata e approvata nel corso di seminari
internazionali di lavoro o attraverso comunicazioni a distanza
con i partner.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Ogni partner ha coinvolto in ciascun paese due o tre istituti che
organizzavano corsi di lingua nazionale per parlanti non
nativi: in Italia, ad esempio, sono stati coinvolti tre CTP
(Centri Territoriali Permanenti) situati nelle città di Livorno,
Piancastagnaio (Siena) e Montecatini Terme (Pistoia).
Fonti di finanziamento:
Il progetto nasce e si sviluppa nell’ambito del programma
Socrates Grundtvig azione 2.
Tipologia dei destinatari:
Adulti in genere.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Strutturare il piano di apprendimento in moduli in cui le
strutture linguistiche, il lessico, gli aspetti socio-pragmatici,
sono presentati all’interno di contesti/ambiti di comunicazione
precisi rilevati attraverso il colloquio con lo studente adulto
(necessari a rispondere alle esigenze di comunicazione,
inclusione sociale, autopromozione e realizzazione personale
espresse dagli apprendenti immigrati).
Trasferibilità:
In estrema sintesi alcune delle buone pratiche individuate:
- l’ascolto delle storie di vita degli studenti attraverso uno
strumento flessibile che può essere adattato alle diverse
circostanze;
- l’uso di un mediatore (o un assistente linguistico) che
intervistasse nella lingua di origine dell’apprendente;
- l’uso di un approccio centrato sull’apprendente - learner
centred approach;
- il rinforzo positivo allo sviluppo dell’autostima;
- la combinazione dell’apprendimento della lingua seconda
con lo sviluppo della cittadinanza attiva;
- la predisposizione di piani di apprendimento
individualizzati all’interno di un piano generale di lavoro
per il gruppo;
- altre pratiche come i corsi collegati con il lavoro (work related
courses), l’apprendimento fra pari, l’apprendimento in
famiglia (family learning).
Impatto:
Impostare un percorso di apprendimento valido per tutto il
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 38
145
gruppo aiuta a sviluppare le strutture linguistiche necessarie
per presentare una domanda di assunzione, sostenere un
colloquio di lavoro, avviare un’azienda, costituire una
cooperativa ecc.
146
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 39
Denominazione progetto:
SESAMO (LABEL 2004)
Sesamo è un progetto di comunicazione, formazione e informazione per accogliere, orientare e insegnare la
lingua italiana ad adolescenti immigrati fra i 13 e i 18 anni.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
Area di realizzazione:
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università/corsi
extracurricolari)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Provincia di Milano - settore politiche giovanili
Tipologia del promotore:
- Ente locale/Amministrazione Provinciale
Tipologia del partenariato:
- Non è stato attivato alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Classi di età specifiche
- Immigrati, stranieri
- Studenti (scuola)
Progetto Label europeo:
- Sì, ha vinto nel 2004
Innovatività:
- Metodologie
- Prodotti/strumenti
- Processo
Trasferibilità:
- Metodologia
- Processo
- Modalità coinvolgimento utenti
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 39
147
Impatto:
- Su pratiche operative
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il percorso formativo utilizza la metafora del viaggio in una
ipotetica città italiana in cui il ragazzo, a sua scelta, può
esplorare ambienti diversi nei quali acquisisce informazioni,
apprende il lessico specifico ed esegue attività. Gli “ambienti”
proposti sono: In giro per la città, Mi diverto con gli amici, Al
centro commerciale, Siamo a scuola, Verso il lavoro. Nel realizzarlo
è stato scelto un approccio basato sulle tecnologie
informatiche, perché il computer è uno strumento che
presenta una forte attrattiva per i giovani, puntando su una
forte componente di multimedialità (video, animazioni,
audio), interattività e atmosfera ludica. Si è puntato al
coinvolgimento diretto dei giovani all’interno di tutto il
processo ideativo e progettuale; gli “allievi” destinatari del
progetto sono stati rappresentati da un campione significativo
di adolescenti delle rispettive etnie, i quali hanno partecipato a
tutto il ciclo di lavoro (dalla progettazione alla validazione),
diventando protagonisti/attori delle situazioni proposte (fatte
salve le liberatorie all’uso delle immagini) e attivando quindi
nei ragazzi della stessa etnia un processo di
autoidentificazione. Si è identificato nel “gioco” l’elemento
centrale in cui integrare diverse funzionalità, permettendone
un utilizzo molto flessibile (in autonomia, come gioco di
gruppo, con la mediazione di educatori). In particolare è stata
utilizzata la strategia del problem solving, in cui l’utente impara
come affrontare con successo situazioni pratiche sentendosi
coinvolto all’interno di una storia come attore protagonista e
non solo come spettatore (gioco di ruolo). Sesamo può essere
utilizzato sia in autoapprendimento con particolare attenzione
alla modalità esplorativa (active-learning), sia in situazioni
collettive quali comunità di accoglienza, classi, gruppi di
aggregazione, con l’accompagnamento di un operatore
multiculturale (per il quale è disponibile un’apposita guida).
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello nazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Giovani adolescenti immigrati fra i 13 e i 18 anni. In
particolare, Sesamo è rivolto a giovani immigrati appartenenti
ai gruppi etnici maggiormente presenti sul territorio della
148
PROGETTO LETitFLY
regione Lombardia (albanesi, filippini, marocchini, ma anche
latinoamericani, cinesi ecc.).
Tipologia del promotore:
Ente locale - Amministrazione provinciale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
- Cooperativa “Farsi Prossimo”.
- Fondazione L’Aliante.
- Didael.
Tipologia dei destinatari:
Il progetto è rivolto agli adolescenti immigrati fra i 13 e i 18
anni, in particolare ai giovani immigrati appartenenti ai
gruppi etnici maggiormente presenti sul territorio della
regione Lombardia (albanesi, filippini, marocchini, ma anche
latinoamericani e cinesi).
Numero di destinatari:
Delle attività formative: 54.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
Italiano L2: 1 nel complesso.
Eventuali requisiti di accesso:
Minima conoscenza della lingua italiana: le attività sono state
pensate per i livelli A1, A2 e B1 del Common European
Framework del Council of Europe. La flessibilità dei percorsi
consente di scegliere tra proposte e giochi di difficoltà diversa.
Capacità di navigazione all’interno di un sito Web.
Obiettivi formativi:
Gli utilizzatori di Sesamo sviluppano le seguenti abilità
linguistiche:
- comprensione orale (all’interno di interviste e dialoghi);
- comprensione scritta (con il testo delle interviste, il
laboratorio, i giochi interattivi);
- produzione scritta (attraverso i giochi e le dispense);
- capacità relazionali, pragmatiche e comunicative (uso di
registri differenti a seconda dell’interlocutore, conoscenza di
routine comunicative);
- sviluppo di linguaggi settoriali (relativi all’ambito scolastico
e alla ricerca del lavoro).
Metodologie e strumenti didattici:
Nel corso si utilizza un mix elevato di media, quali filmati,
suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini, animazioni
(in cui i personaggi protagonisti dei filmati vengono riproposti
attraverso una stilizzazione), moduli pre-impostati,
compilabili e stampabili, mirati in particolare a esercitare la
comunicazione scritta (curriculum vitae formato europeo,
moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta del
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 39
149
percorso scolastico ecc.). Il corso è fruibile sia su Cd rom sia su
Web.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
Il corso prevede lo svolgimento di test sotto la supervisione
del docente/tutor quale sistema di valutazione dell’efficacia
adottato.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
- Multimedialità: si utilizza un mix elevato di media, quali
filmati, suoni (parlato, musiche, effetti sonori), immagini,
animazioni (in cui i personaggi protagonisti dei filmati
vengono riproposti attraverso una stilizzazione), moduli preimpostati, compilabili e stampabili, mirati in particolare ad
esercitare la comunicazione scritta (curriculum vitae formato
europeo, moduli per l’iscrizione a scuola, moduli per la scelta
del percorso scolastico ecc.).
- Multiculturalità e plurilinguismo, con particolare attenzione
alle lingue degli immigrati presenti in Lombardia (albanese,
arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo e tagalog).
- Utilizzo di tecniche di edutainment, importanti in particolare
per coinvolgere gli adolescenti, stimolandone l’attenzione e
la memoria.
- Accessibilità: la rispondenza agli standard W3C ha richiesto
un’approfondita indagine e una conseguente ricaduta
innovativa delle tecniche di comunicazione scritta, che sono
attualmente poco note e oggetto di riflessione anche per gli
esperti del settore.
Il progetto si caratterizza per una certa innovatività
nell’ambito delle metodologie e dei processi che pone in essere
e dei prodotti realizzati.
Trasferibilità:
Sesamo può essere utilizzato sia in autoapprendimento sia in
situazioni collettive quali comunità di accoglienza, classi,
gruppi di aggregazione, con l’accompagnamento di un
operatore multiculturale (per il quale è disponibile
un’apposita guida).
Impatto:
Il progetto è suscettibile di influire su sviluppo e contenuti di
pratiche operative.
150
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 40
Denominazione progetto:
SLANG
Scopo del progetto SLANG è di offrire alle PMI uno strumento che dia loro la possibilità di apprendere
autonomamente (o, se necessario, con il supporto di un docente/tutor) il linguaggio specifico del loro
settore (metallurgico e alimentare).
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Costruzione di un data base con i vocabolari specialistici e
realizzazione di situazioni e dialoghi lavorativi tipo in lingua
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
- 2003
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2003
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Syntra West, Brugge (B)
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Partner:
- Istituto scolastico
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
Fonti di finanziamento:
- Leonardo da Vinci
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
-
Trasferibilità:
- Metodologia
- Altri settori professionali
Impatto:
- Sistema formativo
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 40
151
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - WP1 - Costruzione di un database con i 2 vocabolari
specialistici e realizzazione di situazioni e dialoghi lavorativi
tipo in inglese; scelta delle tipologie degli esercizi e
realizzazione della struttura dei Cd rom.
- WP2 - Traduzione dei vocabolari nelle 6 lingue partner;
elaborazione e traduzione delle situazioni tipo; realizzazione
degli esercizi in inglese; sviluppo della struttura e del layout
dei Cd rom.
- WP3 - Traduzione degli esercizi nelle 6 lingue partner e loro
digitalizzazione.
- WP4 - Registrazione delle parole del database; integrazione
di tutti i materiali realizzati su Cd rom.
- WP5 - Realizzazione di 6 gruppi di lavoro (1 per ogni paese
partner) per il test dei Cd rom; promozione e disseminazione
finale; valutazione e adattamento finale del prodotto.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello europeo/internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Formazione continua (per lavoratori occupati).
Tipologia del promotore:
Ente di formazione professionale.
Eventuali altri soggetti coinvolti
-
Fonti di finanziamento:
Si tratta di un progetto attivato nell’ambito del programma di
iniziativa comunitaria Leonardo da Vinci.
Tipologia dei destinatari:
Lavoratori delle PMI.
COFIMP, Bologna (IT).
BFI Steiermark, Graz (AU).
Instituto Europeo Lenguas Modernas, Granada (SP).
Insup Formation, Bordeaux (FR).
North Devon College, Devon (UK).
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Trasferibilità:
Il progetto ha un buon potenziale di trasferibilità nella
metodologia utilizzata, come pure nella possibilità di
estendere la sua applicazione ad altri settori professionali con
conseguente comprensione delle rispettive micro-lingue.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sul sistema formativo.
152
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 41
Denominazione progetto:
SPEAK EASY
CORSI DI LINGUA PER AZIENDE (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a pagamento: l’area lingue di
Cofimp opera da oltre 10 anni nel campo della formazione linguistica realizzando, con successo e
concretezza di risultati, corsi ad hoc per la crescita professionale delle imprese e delle loro risorse. Questa
filosofia ci ha permesso una rapida e costante crescita e oggi l’area linguistica di Cofimp si trasforma
sviluppando un progetto che mira a rispondere con tempestività alle esigenze di un mercato in continua
trasformazione, offrendo soluzioni innovative che garantiscono risultati veloci ed efficaci ... nasce SPEAKEASY. Tutti i corsi di lingua possono essere realizzati in azienda.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Produzione materiale didattico originale
- Visione commentata di video e film in lingua originale
Area di realizzazione:
- Livello nazionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
Anno di prima attivazione:
-
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2006
- Fine: 2006
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Cofimp Bologna
Tipologia del promotore:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- Utenza
Tipologia dei destinatari:
- Occupati in un determinato settore
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
-
Impatto:
-
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 41
153
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Ogni corso prevede:
- la compilazione di un test d’ingresso gratuito finalizzato ad
individuare le reali competenze dell’allievo e a definire il
livello iniziale;
- l’utilizzo di materiale didattico elaborato ad hoc e libri di testo
(incluso nel costo del corso stesso);
- la visione commentata di video e film in lingua originale.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello nazionale.
Tipologia del promotore:
Consorzio per la Formazione delle Piccole e Medie Imprese.
Tipologia dei destinatari:
Dipendenti delle PMI.
Numero di destinatari:
I corsi verranno attivati solo a raggiungimento del numero di
4 partecipanti per corso.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Durata del corso:
I corsi sono di 30-40 ore ciascuno.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
154
Il corso, pensato per un settore specifico, prevede l’utilizzo di
materiale elaborato ad hoc.
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 42
Denominazione progetto:
PROGETTO STRANIERI
Caratteristica del Progetto Stranieri, progettato e messo in pratica con aggiustamenti e perfezionamenti
progressivi dal 1998-99 al 2004-05 presso l’Istituto ITIS/ISPSIA di Mirandola (MO), è il fatto di aver affidato
ad una stessa figura il compito di curare tanto la parte organizzativa quanto quella didattica. Questo ha
consentito una modularità che difficilmente si potrebbe realizzare altrimenti. L’erogazione dei corsi di
alfabetizzazione per studenti stranieri previsti dal progetto ha l’obiettivo generale e prioritario di
permettere agli studenti interessati di seguire con successo il curriculum scolastico.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Azioni di sostegno alla frequenza
- Azioni di rafforzamento
Area di realizzazione:
- Livello locale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
Anno di prima attivazione:
- 1998
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2005
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Itis/Ipsia di Mirandola (MO)
Tipologia del promotore:
- Istituto scolastico
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
-
Tipologia dei destinatari:
- Classi di età specifiche
Progetto Label europeo:
-
Innovatività:
- Processo
Trasferibilità:
-
Impatto:
-
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 42
155
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: Il progetto prevede l’uso di un sistema integrato di interventi:
le lezioni vengono infatti condotte alternando diversi tipi di
attività e diversi mezzi di comunicazione:
- brevi lezioni frontali;
- dettato;
- conversazione libera;
- conversazione guidata;
- role-plays;
- letture;
- esercizi scritti;
- utilizzo di materiale audiovisivo;
- software didattico ecc.
Ogni contenuto si articola su diverse lezioni, preceduto da
attività preparatorie e seguito da quelle di rafforzamento, con
una progettazione accuratamente scandita. Ai rispettivi
insegnanti vengono richieste indicazioni sui contenuti da
impartire, sulle difficoltà evidenziate e (in particolare a quelli
di lettere e lingua straniera) vengono forniti i materiali
utilizzati, aggiornamenti settimanali sui nuovi contenuti
introdotti e, se lo desiderano, esercizi differenziati da
assegnare agli studenti come supporto.
Area di realizzazione:
Istituto Itis/Ipsia di Mirandola (MO).
Segmento formativo di riferimento:
Il corso è rivolto agli studenti stranieri dell’Istituto.
Tipologia del promotore:
Istituto Superiore Statale.
Tipologia dei destinatari:
Classi di età specifiche.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Obiettivi formativi:
Mettere in grado gli studenti interessati di seguire con
successo il curriculum scolastico.
Metodologie e strumenti didattici:
- Lezioni frontali.
- Utilizzo di materiale audiovisivo (proiezione film, ascolto
musica ecc.).
- Elaborazioni scritte in lingua.
- Conversazione libera e/o guidata.
- Role-plays.
156
PROGETTO LETitFLY
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 42
L’alfabetizzazione degli studenti stranieri è affrontata
adottando diversi mezzi e in cooperazione con gli insegnanti
dell’Istituto, permettendo così un intervento tempestivo sulle
difficoltà reali evidenziate dagli studenti.
157
Scheda N. 43
Denominazione progetto:
TRIO
TRIO è un progetto di Teleformazione finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo
che, dal 1998, ha consentito di realizzare, gestire e implementare un portale di Web Learning ricco e in
continua evoluzione. Il progetto ha l’obiettivo di applicare concretamente il concetto del lifelong learning,
ovvero rendere possibile a chiunque, dovunque e in qualsiasi momento, un percorso formativo flessibile e
adatto ai propri bisogni, applicando un modello centrato sull’utente. Un modello che non riguardi solo
l’erogazione ma che, invece, copra l’intero “processo formativo” (informazione, promozione,
orientamento, tutoraggio, certificazione), garantendo fruibilità massima e facilità di accesso tramite l’uso
delle tecnologie web. In sintesi la Regione Toscana, attraverso TRIO, si propone di: riqualificare la forza
lavoro; rispondere alla crescente domanda di formazione che accompagna l’evoluzione dell’attuale
scenario socio-economico nel quale operano individui, imprese e istituzioni; assicurare ai cittadini
l’acquisizione delle competenze necessarie per essere competitivi sul mercato del lavoro stando al passo
con il cambiamento e l’opportunità di aggiornare le loro competenze professionali; garantire il legame tra
apprendimento ed esigenze delle imprese. TRIO vuole, quindi, essere un utile strumento per numerose
categorie di destinatari: occupati, disoccupati, studenti, Enti Locali, parti sociali, imprese, lavoratori
autonomi, agenzie formative, scuole. TRIO realizza e mette in rete materiali didattici innovativi e servizi di
assistenza all’apprendimento, in particolare il tutoring e altri servizi informativi. Il catalogo dei corsi
comprende quasi 1.000 corsi online che sono raggruppati nelle seguenti aree tematiche: informatica; lingue;
scuola, formazione e terzo settore; industria, artigianato e servizi; gestione aziendale, economia; sanità e
pubblica amministrazione; ambiente, agricoltura e allevamento. A partire da luglio 2002 è cominciata la
seconda fase con un nuovo gestore e un nuovo modello formativo per TRIO: un modello centrato
sull’utente. Non più solo produzione ed erogazione di corsi, quindi, ma un’offerta formativa a tutto tondo:
informazione, promozione, orientamento, tutoraggio e certificazione. Il Progetto garantisce la massima
fruibilità e facilità di accesso, grazie soprattutto all’uso delle tecnologie web, e offre risposte a cittadini e
imprese interessate all’offerta formativa. TRIO ha ricevuto l’Italian Web Awards 2002 (il sito del progetto
TRIO è tra i migliori 100) e il “Premio Pubblica Amministrazione” nel giugno 2002.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali a distanza
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
professionale
- Moduli linguistici inseriti in percorsi di formazione
permanente
- Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
158
PROGETTO LETitFLY
- Utilizzo di apparati tecnologici per multivideoconferenze
gratuito per gli enti accreditati
Area di realizzazione:
- Livello europeo/internazionale
- Livello nazionale
- Livello regionale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università/corsi
extracurricolari)
- Formazione iniziale - corsi Fp moduli linguistici
- Formazione continua (per lavoratori occupati)
- Formazione permanente (per adulti)
- Formazione individuale
Anno di prima attivazione:
- 1998
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2002
- Fine: 2008
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- Regione Toscana
Tipologia del promotore:
- Ente locale/Amministrazione Regionale
Tipologia del partenariato:
Capofila:
- Impresa
Partner:
- Ente/centro/consorzio di formazione professionale
- Università/centro linguistico universitario
Fonti di finanziamento:
- Fse Por Regionale - misura formazione permanente
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere
- Immigrati, stranieri
- Disoccupati
- Occupati in genere
- Studenti (scuola)
- Studenti (università)
- Docenti/formatori/tutor
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Prodotti/strumenti
Trasferibilità:
- Metodologia
- Strumenti
- Processo
- Altre lingue
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 43
159
Impatto:
- Sul sistema formativo
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Gestione e implementazione del portale tecnologico;
progettazione, sviluppo ed erogazione di corsi online.
- Organizzazione, gestione ed erogazione di servizi di
assistenza: orientativa e formativa (tutoring online e di polo),
informativa e di help desk (numero verde), tecnologica
(assistenza nei poli e nelle videoconferenze).
- Predisposizione di poli di Teleformazione dislocati sul
territorio regionale - connessi tramite la Rete Telematica
della Regione Toscana (RTRT) - al fine di assicurare e
garantire l’accesso a tutti, anche a coloro che non
dispongono di strutture tecnologiche adeguate per poter
accedere ai servizi di formazione a distanza; realizzazione
materiali didattici innovativi.
- Servizi di informazione, promozione, orientamento,
tutoraggio e certificazione non erogati strettamente online.
- Progettazione e sviluppo di ambienti didattici per attività
formative di apprendimento collaborativo (aule virtuali,
gruppi di discussione e gruppi di lavoro).
Area di realizzazione:
Operando nel campo della formazione a distanza il progetto fa
riferimento al contesto regionale, da cui proviene circa la metà
dell’utenza, e al contesto nazionale. Inoltre, grazie all’offerta di
un certo numero di corsi nell’area linguistica raccoglie
interesse e utenza anche a livello internazionale.
Segmento formativo di riferimento:
Disoccupati, occupati, studenti, Enti Locali, parti sociali,
imprese, lavoratori autonomi, agenzie formative, scuole.
Progetto stranieri mira a dotare i cittadini stranieri presenti in
Toscana di strumenti per l’integrazione con la comunità locale
di riferimento. Il Progetto prevede la realizzazione di 26 corsi
fruibili interamente online. I corsi di lingua italiana sono
articolati in tre livelli.
Tipologia del promotore:
A partire da luglio 2002, la gestione di TRIO viene affidata al
raggruppamento “TRUe-learning TRIO”, un partenarito di
aziende toscane, nazionali e internazionali:
- Atos Origin;
- Deloitte Consulting;
160
PROGETTO LETitFLY
- Retecamere;
- Ksolutions;
- ENAIP;
- Somedia;
- Euphon;
- Qulnn;
- Università di Pisa.
Fonti di finanziamento:
Il progetto TRIO è finanziato dalla Regione Toscana tramite il
Fondo Sociale Europeo.
Tipologia dei destinatari:
- Adulti in genere.
- Immigrati, stranieri.
- Disoccupati.
- Occupati in genere.
- Studenti (scuola).
- Studenti (università).
- Docenti/formatori/tutor.
Numero di destinatari:
TRIO si rivolge ad un’utenza ampia. Il numero atteso fra il
primo triennio (2002-2005) e il secondo triennio (2005-2008) è
di 100.000 utenti. Il numero totale di soggetti iscritti al sito del
Progetto TRIO tra il 01/07/2002 e il 28/05/2006 è di 61.598 unità.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Numero dei corsi attivati, per lingua
insegnata e tipologia di corso:
- Inglese base: 18 (nell’ultima edizione).
- Francese base: 12 (nell’ultima edizione).
- Italiano base: 31 (nell’ultima edizione).
- Tedesco base: 12 (nell’ultima edizione).
- Inglese professionale: 38 (nell’ultima edizione).
Eventuali requisiti di accesso:
Non sono indicati requisiti “comuni” di accesso ai corsi di
lingue.
Obiettivi formativi:
Gli obiettivi sono distinti su due livelli: base e professionale
(unicamente per la lingua inglese). I corsi mirano a costruire
delle competenze linguistiche di base contestualizzate alla vita
quotidiana. Per quanto riguarda l’inglese professionale gli
obiettivi fanno riferimento all’uso dell’inglese di livello
intermedio nei contesti professionali della sanità, della
pubblica amministrazione, del commercio e del turismo.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 43
Il punto di forza del progetto TRIO dal punto di vista
dell’innovazione è, in gran parte, rintracciabile nell’ampia
161
varietà di prodotti e strumenti che propone alla sua utenza in
uso gratuito. Si tratta di: assistenza alla produzione di moduli
online per soggetti terzi; poli di teleformazione gratuiti e
accessibili con facilità; apparati di multivideoconferenza; quasi
1000 corsi online che concernono molte tematiche, anche molto
differenti fra loro; risorse multimediali (Cd rom, ebook ecc.) e
cartacee disponibili su richiesta; 40 ore di collegamento
internet gratuito per la formazione di ogni utente. La Regione
Toscana al Raggruppamento TRIO ha assegnato la
realizzazione del progetto Extracom per l’insegnamento online
della lingua italiana agli stranieri per agevolare la loro
integrazione linguistica.
Trasferibilità:
Il progetto è trasferibile nella metodologia, negli strumenti e
nel processo di governo e gestione, in particolare attraverso
l’uso del corporate portal.
Impatto:
L’impatto che ha avuto TRIO sul sistema formativo è in fieri:
sta per essere attivato un progetto che riguarderà
l’apprendistato e la formazione correlata; esistono intese per
avviare una sperimentazione in collaborazione con
l’Università di Firenze per svolgere online una serie di attività
formative riconosciute ai fini dell’esame; sono attivi da tempo
gruppi di adulti occupati che utilizzano TRIO come
strumento, anche riconosciuto, di aggiornamento
professionale (es: WLG e pediatri); è attivo un gruppo di
lavoro per lo studio di un modello di certificazione delle
competenze. L’accesso all’offerta è esteso in quanto il servizio
è accessibile sul web.
162
PROGETTO LETitFLY
Scheda N. 44
Denominazione progetto:
VOGLIO IMPARARE A ESSERE ITALIANO
“Voglio imparare a essere italiano” è un progetto di alfabetizzazione della lingua italiana L2 per adulti
stranieri e prevede, oltre ai corsi di lingua paralleli, corsi di educazione civica al fine di facilitare la
mediazione culturale.
IL PROGETTO IN PILLOLE
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza
- Formazione formatori
- Produzione materiale didattico originale
- Analisi dei fabbisogni
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti
- Azioni di sostegno alla frequenza
- Specificare adattamento orario
- Predisposizione di dispense
Area di realizzazione:
- Livello provinciale
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari)
- Formazione permanente (per adulti)
Anno di prima attivazione:
- 2004
Periodo di realizzazione della attuale
edizione:
- Inizio: 2004
- Fine: 2004
Denominazione del promotore/i del
Progetto:
- ITIS L’Aquila
Tipologia del promotore:
- Istituto scolastico
Tipologia del partenariato:
- Non è stato istituito alcun partenariato
Fonti di finanziamento:
- P.O.R. regionali
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati, stranieri
- Studenti stranieri (università)
Progetto Label europeo:
- Non ha partecipato
Innovatività:
- Metodologie
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 44
163
Trasferibilità:
- Metodologia
- Processo
Impatto:
- Su pratiche operative
- Accesso all’offerta
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
INFORMAZIONI GENERALI
Tipologia di azioni previste dal Progetto: - Attività corsuali in presenza.
- Formazione formatori.
- Produzione materiale didattico originale.
- Analisi dei fabbisogni.
- Elaborazione strumenti per valutazione apprendimenti.
- Azioni di sostegno alla frequenza.
- Specificare adattamento orario.
- Predisposizione di dispense.
Area di realizzazione:
Il progetto opera a livello provinciale.
Segmento formativo di riferimento:
- Formazione iniziale (studenti scuola e università - corsi
extracurricolari).
- Formazione permanente (per adulti).
Tipologia del promotore:
Istituto scolastico.
Eventuali altri soggetti coinvolti
Università - Associazione “Crocevia”.
Fonti di finanziamento:
Il progetto è finanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso il
Por regionale - misura C/4.2. a II.
Tipologia dei destinatari:
- Immigrati, stranieri.
- Studenti stranieri (università).
Numero di destinatari:
- Delle attività formative: 37.
- Delle attività di formazione formatori: 12.
INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE (esclusa formazione formatori)
Obiettivi formativi:
- Alfabetizzazione in lingua italiana.
- Educazione civica.
- Mediazione culturale.
Durata del corso:
54 ore.
Metodologie e strumenti didattici:
- Conversazione in lingua tra allievi e docente (in presenza).
- Lezioni frontali.
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali a distanza offline
(pacchetti didattici in autoistruzione).
164
PROGETTO LETitFLY
- Utilizzo di strumenti didattici multimediali in laboratorio.
- Simulazione di situazioni di vita reale.
- Elaborazioni scritte in lingua.
Modalità di valutazione degli
apprendimenti:
- Test di fine modulo.
- Test di fine corso.
- Interrogazioni orali.
- Elaborati scritti.
ELEMENTI QUALIFICANTI DEL PROGETTO
Innovatività:
Il progetto si distingue per l’innovatività della metodologia
utilizzata.
Trasferibilità:
Le dimensioni di trasferibilità del progetto riguardano
prevalentemente le componenti metodologiche e il processo.
Impatto:
Il progetto ha in sé le caratteristiche per generare delle
ricadute positive sia sulle pratiche operative sia sull’accesso
all’offerta.
REPERTORIO DEI PROGETTI - SCHEDA N. 44
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