Nr. 8/2008 05.06.08 Spedizione in A.P. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB Bolzano, Taxe percue Notiziario della SGBCISL La questione salariale Per la busta paga ci vuole di più Sicurezza sul lavoro In vigore il nuovo Testo Unico Panorama Le dimissioni volontarie pagine 7 Sicurezza sul lavoro centro del giornale Infopoint pagina 13 Indice 2 3 Editoriale La fiducia nel futuro 4 5 5 Attualità Piattaforma per il nuovo Governo “Noccioline” Un nuovo modello di contrattazione 6 6 Politica “Salto di qualità per la democrazia sudtirolese” La persona al centro del modello CISL 7 Lavoro Dimissioni: cosa bisogna sapere 8 Sicurezza sul lavoro Troppi morti sul lavoro 9-12 Centro giornale Panoramica sul nuovo testo Unico 13 Punto di vista Non autosufficienza e lotta al lavoro nero 14 15 Dai Territori La Microstruttura per la prima infanzia “Popele” di Sinigo 1° maggio, riuscita la festa a Bressanone 16 Lavoro Vertenza 17 Service Infopoint, la consulenza vicino a te 18 Varie Utilità e curiosità 19 Cultura e tempo libero Le proposte dell’ETSI per l’estate 20 Infine Solidarietà per… Impressum SOLIDARIETÀ SOLIDARITÄT Notiziario della SGBCISL Via Siemens 23 39100 Bolzano Tel. 0471 568 401 Fax 0471 568 403 www.sgbcisl.it Autorizzazione del Tribunale di Bolzano Nr. 2/77 del 4.2.1977 Direttore responsabile: Florian Kronbichler Stampa: Tip. Alto Adige, Bolzano Comitato di redazione: Anton von Hartungen, Carlo Gobetti, Tila Mair, Daniela Bernardi, Manfred Gamper, Nicola Calanducci, Armin Pircher (coordinamento) Contatto: [email protected] Via Siemens 23 39100 Bolzano Tel. 0471 568 402 Editoriale La fiducia nel futuro I Carlo Gobetti Segretario Provinciale SGBCISL È recentemente entrato in vigore il nuovo Testo Unico in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Abbiamo predisposto a centro giornale una doppia pagina bilingue da staccare e conservare che offre una panoramica sulle principali norme e novità. l nuovo Governo ha ottenuto la fiducia ed è quindi nel pieno dei suoi poteri. Aspettiamo i primi risultati che devono essere prima di tutto l’aumento dei salari e la lotta all’inflazione, al caro prezzi, al caro tasse. Abbiamo detto più volte che per il Sindacato non possono esserci Governi amici fino a quando per i lavoratori, per i pensionati, per le famiglie più povere, le cose non cambieranno. A Prodi abbiamo proposto alcuni punti precisi, che riproponiamo a Berlusconi. La riforma dell’IRPEF, la riduzione delle tasse sugli aumenti contrattuali, un corretto federalismo fiscale ed un controllo di prezzi e tariffe, sono solo alcuni dei capitoli sui quali occorre intervenire attraverso una corretta concertazione. Il vero problema è che tutti ne parlano, ma finora nessuno ne ha tenuto conto concretamente. La riforma della contrattazione che CGIL CISL UIL intendono portare avanti, dopo aver consultato lavoratori e pensionati, è la continuità della precedente vertenza. Crediamo sia necessario ed indispensabile confrontarsi per sollevare le sorti del nostro Paese che non merita un declino così marcato. Il nuovo modello di democrazia sindacale basato sulla consultazione e sulla determinazione della rappresentatività reale va in questa direzione. Auspichiamo quindi un positivo e costruttivo confronto con i rappresentanti dell’imprenditoria e del Governo, nonché un tavolo serio di concertazione. Qualcuno lo ha promesso, ma per il Sindacato contano i fatti. loro, i beneficiati da mamma Provincia attraverso la riduzione dell’IRAP oppure con lauti contributi di vario tipo, che possono modificare i salari attraverso la contrattazione di secondo livello. Se lo dimenticano ormai da anni, soprattutto nell’artigianato, tanto da costringerci a manifestare unitariamente, per ricordare loro che chiacchierare va bene, ma occorrono i fatti, quelli che consentono ai lavoratori di affrontare con serenità anche la “quarta settimana”. La SVP, molto preoccupata del risultato elettorale, studia le contromosse per arginare la dispersione dei voti. Deve decidere da che parte stare, con coerenza, senza dare un colpo al cerchio ed uno alla botte. Le difficoltà economiche non tengono conto della lingua o del colore, il Paese ha bisogno di cure univoche, precise, determinate. Pensare di appoggiare una coalizione ma di fare l’occhiolino all’altra, pensando comunque ai propri interessi, non porta da nessuna parte. Anche la nostra terra ha voglia di un cambiamento e di una maggiore democrazia. Far decidere ai singoli partiti tutto ed il contrario di tutto non è di certo la strada migliore! Serve maggiore partecipazione ed un rinnovato interesse verso le questioni che ci riguardano, che toccano le nostre tasche, il nostro sviluppo economico, tenendo sempre in evidenza che siamo una realtà locale, ma immersa in un contesto molto più grande. Carlo Gobetti Il comportamento un po’ schizofrenico della SVP e degli imprenditori locali merita una riflessione a parte. Da mesi si stracciando le vesti per spiegare che i salari sono troppo bassi. Verità sacrosanta, ma dimenticano una parte importante: sono 3 Attualità F I S CO E S A L A R I Piattaforma per il nuovo Governo Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile hanno riportato Silvio Berlusconi al Governo. Fra le molte questioni da affrontare, il problema prioritario è l’emergenza della continua perdita del potere d’acquisto di salari e pensioni. I sindacati attraverso una piattaforma unitaria avanzano al nuovo Governo le proprie richieste e proposte. Commentando a caldo il risultato Cgil Cisl e Uil nel novembre 2007 elettorale, il Segretario avevano dato vita con generale della Cisl Raffaeuna piattaforma rivenle Bonanni aveva sottolidicativa ad una vertenneato la forte richiesta di za per incrementare il stabilità e governabilità, potere d’acquisto delle lanciando subito i temi da retribuzioni attraveraffrontare prioritariamenso il fisco, i contratti, te: “I cittadini reclamale tariffe, i prezzi, la no risposte immediate ai casa. Essa doveva dar gravi problemi economiseguito al protocollo ci e sociali, a cominciare sul welfare di luglio, dai salari e dalle pensiofirmato con l’allora ni falcidiate dall’aumento Governo Prodi, grazie Raffaele Bonanni: dei prezzi, delle tariffe al quale il sindacato Priorità per i salari e delle tasse. Crediamo aveva ottenuto primi riche bisogna cominciare da qui”. sultati importanti, come la rivalutazione delle basse pensioni, correttivi alla riforma pensionistica e migliori ammortizzatori sociali per giovani e donne. Grazie alla piattaforma, incentrata sulle richieste sindacali in ambito salariale e fiscale, si è riusciti in fase di campagna elettorale a tenere alta l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica su questi temi fondamentali. Le confederazioni nazionali infatti avevano promosso una raccolta firme a sostegno della piattaforma, per avere più visibilità e per dare più peso alla piattaforma in vista della ripresa della trattativa con le controparti datoriali ed il nuovo Governo che sarebbe uscito dalle elezioni politiche. Illustriamo in sintesi i principali punti della piattaforma rivendicativa: Meno tasse per lavoratori e pensionati – Incremento delle detrazioni da lavoro dipendente e da pensione; – Uniformare la no tax area a 8mila euro; – Riduzione delle aliquote fiscali con l’obiettivo di aumentare il reddito disponibile – Revisione della tassazione del Tfr e riduzione del carico fiscale sulla previdenza complementare; – Riduzione delle tasse sugli aumenti contrattuali; rafforzamento e detassazione della contrattazione di secondo livello; – Federalismo fiscale: tenere conto della pressione complessiva che grava sui cittadini senza farne derivare nuovi oneri. Oc- 4 corre coordinare meglio i livelli statali e locali. Il sindacato chiede maggiore concertazione con gli enti locali per ridurre le tasse locali senza dequalificare i servizi erogati. Maggiore concertazione dei bilanci degli enti locali per combinare la riduzione della pressione fiscale con la qualità dei servizi; – Continuità della lotta all’evasione fiscale: i risultati devono servire come sostegno alla redistribuzione del reddito; – Aumento della tassazione per redditi finanziari di natura speculativa portando l’aliquota al 20%. Politiche della casa Gli obiettivi primari sono: – Incrementare l’offerta di alloggi – – – – a prezzo equo, Aumentare la detrazione IRPEF per locatari, Aumentare il tetto di reddito per accedere ai mutui, Rendere trasparente il pagamento degli affitti, Venire incontro alle famiglie in difficoltà attraverso la detrazione degli interessi sui mutui prima casa. Tariffe e prezzi Le imprese di servizio di pubblica utilità (elettricità, acqua, gas) devono provvedere ad una riduzione dei prezzi finali all’utenza corrispondenti ai benefici ricevuti. Politica dei prezzi: più concertazione tra le parti anche a livello locale per definire interventi che contengano i prezzi. Attualità Un nuovo modello di contrattazione “Noccioline!” Per evidenziare lo scarso potere d‘acquisto delle buste paga dei lavoratori dipendenti, le confede-razioni sindacali AGB/ CGIL, SGBCISL e UILSGK nella mattinata del 15 maggio hanno dato vita ad una singolare iniziativa di protesta sul piazzale antistante il Consiglio provinciale a Bolzano. I sindacati hanno infatti distribuito ai cittadini buste corredate di appositi slogan e contenenti delle noccioline per evidenziare lo scarso potere d‘acquisto delle buste paga dei lavoratori dipendenti. I sindacati, oltre a reclamare dalle associazioni datoriali locali il rinnovo dei contratti integrativi provinciali nei settori artigianato metalmeccanico, agricoltura, turismo e com- Per migliorare le condizioni di reddito dei lavoratori dipendenti, Cgil Cisl e Uil puntano anche sulla riforma del modello contrattuale, proponendone la revisione. L’attuale struttura della contrattazione, definita dall’accordo del 23 luglio 1993, è considerata da tutti superata e da rivedere. I punti salienti della proposta sono: mercio, hanno chiesto al Presidente Durnwalder attraverso una lettera aperta di intervenire a sostegno del giusto diritto alla contrattazione integrativa dei lavoratori dipendenti. Le buste dell’iniziativa sono state recapitate anche ai 35 consiglieri provinciali, che in allegato hanno trovato una tabella informativa con alcune retribuzioni contrattuali minime nel settore privato e le richieste sindacali. Manifestazione europea per salari equi Migliaia di lavoratori provenienti da 30 Paesi europei hanno partecipato il 5 aprile, a Lubiana, alla manifestazione promossa dalla Confederazione Europea dei Sindacati CES, per chiedere redditi più giusti. La forte richiesta di aumentare i salari dei lavoratori dipendenti è stata avanzata a fronte della continua perdita del potere d’acquisto in moltissimi Paesi europei, mentre le imprese realizzano grossi profitti e i dirigenti d’azienda incassano compensi stratosferici. I lavoratori si meritano redditi migliori, così pensano i sindacati, che dall’Unione Europea chiedono misure contro il dumping sociale e migliori regolamentazioni contro le crisi dei mercati finanziari. • L’introduzione di contratti nazionali triennali sia per la parte economica che normativa (attualmente la durata della parte economica è di due, quella normativa di quattro anni). • Viene confermato l’assetto dei due livelli contrattuali, nazionale (CCNL) e di secondo livello (contratti integrativi aziendali o territoriali): I CCNL devono garantire i livelli retributivi minimi e il recupero dell’inflazione attraverso il concetto dell’inflazione “realisticamente prevedibile”, il secondo livello va potenziato ed esteso con maggiori possibilità di contrattazione e la detassazione dei salari legati ad obiettivi di produttività e qualità. • Una tempistica più certa dei rinnovi dei CCNL attraverso sanzioni in caso di mancato rispetto dei tempi e delle scadenze. Altre valide proposte sindacali sono l’accorpamento di contratti collettivi per ridurne il numero e nuovi meccanismi per la definizione della rappresentanza sindacale. Sono in corso le assemblee dei lavoratori nelle quali verranno illustrate le proposte sindacali. Se si arriverà ad una intesa sull’accordo di riforma del modello contrattuale con le associazioni datoriali ed il Governo, essa sarà sottoposta alla valutazione dei lavoratori. Il carovita e i salari bassi sono un problema attuale in tutta l’Unione Europea 5 Politica D EM O CR A Z I A D I R E T TA “Salto di qualità per la democrazia sudtirolese” Nella primavera del 2007 si è svolta la raccolta di firme a sostegno del referendum propositivo a favore di una migliore legge sulla democrazia diretta. Abbiamo sentito Stephan Lausch di „Iniziativa per più democrazia“ per conoscere lo stato dell’arte. Signor Lausch, soddisfatto delle di legge, cosa che non ha fatto e 26.000 firme raccolte perciò saranno i cittadini di per il referendum su tutta la provincia a decideuna migliore legge sulla re in modo definitivo con democrazia diretta? voto referendario su questa Più che soddisfatto, perproposta. chè abbiamo ottenuto il doppio del minimo legalSe a livello provinciale mente previsto di 13.000 esiste già una normatifirme, superando di gran va, perchè volete modilunga le nostre aspettative. Stephan Lausch ficarla? La legge esistente è molto restrittiQuali saranno gli sviluppi per il va e piena di lacune. In primo luogo futuro? contestiamo la norma secondo la Con queste firme abbiamo ottenuto quale un referendum è valido solal‘ammissibilità del referendum, che mente con una partecipazione miavrà probabilmente luogo in magnima del 40% degli aventi diritto gio 2009. Con questo referendum, al voto. La stragrande maggioranla cittadinanza potrà decidere per la za delle votazioni risulterebbe non prima volta in modo vincolante su valida. Noi chiediamo che questo un proprio disegno di legge provinquorum venga ridotto al 15%. Inolciale. Si tratta di un vero e proprio tre la nostra proposta dà più poteri salto di qualità per la democrazia di controllo alla cittadinanza, per sudtirolese. esempio nel caso di delibere della Giunta provinciale in merito ai granQuesta proposta non deve più di progetti. Inoltre garantisce più passare in Consiglio provinciale? equilibrio tra rappresentati e rapIl Consiglio provinciale aveva a dipresentanti e maggiore trasparenza sposizione un periodo di sei mesi e correttezza, promuovendo anche per trattare e deliberare il disegno la partecipazione civile (Ndr. per maggiori dettagli vedi http://www.dirdemdi.org/neu/it/cors). Quando avrà luogo il referendum sulle altre proposte popolari, quella riguardante l‘aeroporto e le tre dell‘Union für Südtirol? Il Presidente della Giunta provinciale ha deciso di indire il voto su tutte le cinque proposte, inclusa la nostra, in un unica data nel 2009. Signor Lausch, come giudica allora le probabilità di un esito positivo del referendum nel 2009? Il quorum di partecipazione del 40% è un ostacolo molto difficile da superare. Però siamo fiduciosi di poter raggiungere questa soglia. Ci impegneremo al massimo per sensibilizzare la popolazione sulla reale posta in gioco e sulla grande importanza che avrà questa legge. Solo con una migliore legge sulla democrazia diretta i cittadini potranno effettivamente partecipare a tutte le decisioni politiche importanti. Senza grossi sforzi, difficilmente si raggiungono obiettivi importanti. La persona al centro del modello CISL Il Comitato esecutivo Cisl nel corso dell’ultima riunione tenutasi a Firenze ha preso atto del successo elettorale della coalizione di Silvio Berlusconi, analizzandone risultati e modello di voto. Il segretario generale Cisl Raffaele Bonanni ha sottolineato come i cittadini reclamino risposte immediate ai gravi problemi economici e sociali del Paese, a cominciare dai salari fino alle pensioni. Un richiamo forte al nuovo Governo e nello stesso tempo al Sindacato perché sappia modellarsi e organizzarsi a sostegno delle sue richieste. Il professor Giuseppe De Rita, sociologo, direttore del CENSIS, ha approfondito questo aspetto, sottolineando come la CISL sia un sindacato ad hoc, 6 che ha saputo costruire la sua presenza sui problemi e sulla realtà di ogni giorno più che sulle filosofie. La CISL insomma è una realtà composta da mille realtà e più di ogni altro ha saputo rendersi flessibile per rispondere alle nuove esigenze emergenti. Un soggetto quindi in forte crescita con al centro le persone ed i loro bisogni, capace di adattarsi ai cambiamenti differenziandosi territorio per territorio, capace di superare la distinzione della categoria proprio ponendo al centro la persona. A differenza della politica e quindi anche del nuovo Governo, che pensa a semplificare non il sociale ma soprattutto la politica, fino a parcellizzarsi in 7 Ministeri diversi che trattano ognuno di problemi sociali. Per De Rita l’identità CISL prevale sulla categoria, c’è una forte domanda di rispondere ai bisogni individuali, c’è bisogno di rapporti di lavoro continui e sicuri. E’ quello che in fondo chiediamo al nuovo Governo, assieme ad una forte ed incisiva azione sulla questione economica e sulla riforma del fisco. Chiediamo un nuovo sistema di contrattazione, una nuova redistribuzione della produttività ed una continuità nella lotta all’evasione fiscale. Non è sufficiente abolire l’ICI, se dall’altra parte si impongono nuove tasse o tagli. Ai lavoratori serve un federalismo fiscale più efficiente. Carlo Gobetti Lavoro RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO Dimissioni: cosa bisogna sapere Come preannunciato nell’ultimo numero di Solidarietà, dal 5 marzo è in vigore una nuova legge che cambia la forma e la procedura delle dimissioni volontarie. Per contribuire a fare più chiarezza in merito alla nuova normativa, proponiamo una sintesi delle novità più importanti. In cosa consiste la novità? Le dimissioni volontarie non potranno più essere rassegnate in forma libera. Per risolvere un rapporto di lavoro, il lavoratore dovrà rispettare una determinata procedura compilando online sul sito del Ministero del Lavoro un apposito modello (MDV). Successivamente viene rilasciato un documento che dovrà essere inoltrato entro 15 giorni al datore di lavoro, pena la nullità delle dimissioni. Chi è interessato dalla nuova normativa? L’obbligo della nuova procedura vige per tutte le risoluzioni unilaterali da parte del lavoratore per i seguenti tipi di contratto: lavoro subordinato (anche Pubblica amministrazione e lavoro domestico), collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto; soci di cooperative. Come si svolge correttamente la procedura di dimissioni? 1) chi intende rassegnare le dimissioni, può recarsi presso un soggetto intermediario abilitato (in Provincia di Bolzano sono i Comuni, gli Uffici del lavoro, l’Ufficio tutela sociale del lavoro, e in seguito ad un apposita convenzione anche Sindacati e Patronati autorizzati); 2) il soggetto intermediario si collega al sistema informatico del Ministero e compila online il modulo MDV (i dati si riferiscono alla persona e al rapporto di lavoro); 3) Il Sistema Informativo MDV rilascia il documento delle Dimissioni Volontarie con un codice univoco e una data certa di rilascio (il documento ha validità di 15 giorni); 4) Il lavoratore consegna il documento di dimissioni, vidimato dal soggetto intermediario, al datore di lavoro entro i 15 gg. di validità. Il lavoratore può compilare il modulo anche direttamente sul sito del Ministero del Lavoro, ovvero senza recarsi presso un soggetto intermediario. Il modulo è però di difficile compilazione (bisogna p.e. indicare il primo giorno da cui decorre il preavviso, ove previsto dal contratto di lavoro), pertanto consigliamo generalmente di recarsi presso un soggetto intermediario abilitato. La nuova disciplina NON si applica in questi casi: • agli accordi di risoluzione consensuale bilaterali; • durante il periodo di prova; • alle cessazioni di contratto a termine per decorrenza dei termini; • alle prestazioni di lavoro occasionale svolte in regime di autonomia; • ai tirocini, in quanto non costituiscono rapporti di lavoro. Dimissioni nei periodi „protetti“ Nel caso di dimissioni rese dalla lavoratrice nei periodi “protetti” (p.e. dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno del bambino) continuerà ad applicarsi obbligatoriamente la procedura usuale di convalida delle dimissioni presso gli uffici del lavoro competenti. Perchè questa nuova normativa? Con la nuova normativa, i datori di lavoro non potranno più pretendere dal lavoratore la firma “in bianco” della lettera delle dimissioni prima dell’assunzione, per poter eventualmente poi interrompere il rapporto di lavoro senza problemi. Il legislatore ha voluto contrastare questa prassi. Resta però aperto un problema: la risoluzione consensuale continua a rappresentare una scappatoia. 7 Sicurezza sul lavoro VIAGGIO STUDI AFI - IPL Troppi morti sul lavoro Una delegazione di sindacalisti altoatesini ha visitato recentemente l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro a Bilbao. La sicurezza sul lavoro continua i responsabili politici ai vari livelli a essere uno dei temi drammatianche territoriali. ci che la cronaca non smette di portare in Il compito dell’Agenzia evidenza quasi ogni non consiste solo nelgiorno. l’identificare e raccoOgni tre minuti e gliere le informazioni mezzo qualcuno nelmaggiormente rilevanti l’Unione europea sulla sicurezza e la salumuore a causa del late sul lavoro, ma anche voro. Lavoratori e danel renderle accessibili tori di lavoro devono a tutte le parti interesessere informati sui sate, tra cui rappresenrischi che corrono e tanti per le questioni di Mario Giovannacci su come gestirli. Ecco salute e di sicurezza e perché, nel 1996, è personale direttivo, dastata creata l‘Agenzia europea per tori di lavoro e lavoratori, parti sola sicurezza e la salute sul lavoro, ciali e responsabili politici. Chiunvisitata recentemente da una deque si occupi di questioni di salute legazione di responsabili sindacali e di sicurezza sul luogo di lavoro, di CGIL/AGB, SGBCISL, UIL-SGK e può utilizzare questa sezione sulle ASGB su iniziativa dell’Istituto per ‘Buone prassi’ (“best practice”) per la Promozione dei Lavoratori (IPL/ reperire informazioni, orientamenti AFI). e casi di studio per risolvere un’ampia gamma di problemi (website: L‘Agenzia, che ha sede a Bilbao, in http://osha.europa.eu). Spagna, si avvale di uno staff dedicato di specialisti in materia di La condivisione delle buone prassi sicurezza e salute sul lavoro, comu- è il fulcro dell’impegno dell’Agennicazione e questioni amministrati- zia per lo sviluppo di una cultura ve. E’ un‘organizzazione tripartita; della prevenzione in Europa. Le ciò significa che essa opera collabuone prassi che sono state attuaborando con i governi e i rapprete con successo presso un luogo di sentanti dei datori di lavoro e dei lavoro possono essere adattate e lavoratori, nei confronti dei quali utilizzate altrove. si pone come punto di riferimento unico per il reperimento di inA livello nazionale l‘Agenzia è rapformazioni in merito. L‘Agenzia presentata da cosiddetti Focal commissiona, raccoglie e pubblica Point, che fra di loro e con i diversi nuovi studi e statistiche sui rischi. attori nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro formano una L’Osservatorio europeo dei rischi rete informatica per scambiarsi indell‘Agenzia si prefigge lo scopo di formazioni, dati ed esperienze al individuare i rischi nuovi ed emerfine di promuovere miglioramengenti, anticipando i cambiamenti ti dell‘ambiente di lavoro. Il Focal del mondo del lavoro nonché le Point in Italia è l’Istituto Superiore loro potenziali ripercussioni per la per la Prevenzione e la Sicurezza sicurezza e la salute. L‘Osservatodel Lavoro ISPESL (website: www. rio mira inoltre a stimolare il diispesl.it). battito e la riflessione tra le parti interessate dell‘Agenzia e a fornire Presso ISPESL e’ possibile usufruire una piattaforma di discussione tra anche di un servizio di assistenza 8 per la promozione di campagne pubblicitarie nazionali. Data la caratteristica plurilingue del nostro territorio, la delegazione di sindacati altoatesini si è premurata di indagare la possibilità di promuovere in Alto Adige specifiche campagne pubblicitarie per la sensibilizzazione al problema della sicurezza. La persona di riferimento per l’avvio di tali campagne è Gerardo Capozza che e’ il coordinatore delle iniziative nazionali per interventi di sicurezza. A conclusione dell’incontro, i responsabili dell’Agenzia hanno invitato anche le aziende altoatesine a partecipare al concorso annuale per le migliori pratiche nelle valutazioni dei rischi a livello di singola azienda. Tale campagna verrà promossa a partire da giugno 2008: un’occasione per sensibilizzare imprenditori e lavoratori altoatesini ad impegnarsi seriamente sulla tematica della sicurezza in azienda. L’auspicio è quello di veder pubblicata a livello europeo anche qualche ‘buona prassi’ altoatesina. Mario Giovannacci Vicedirettore Afi-Ipl Die Betriebe • Detaillierte und härtere Strafen für Betriebe, welche gegen die Arbeitssicherheitsbestimmungen verstoßen oder die die Bewertung der Gefahren nicht vornehmen, denen die Arbeitnehmer ausgesetzt sein könnten • Trifft den Betrieb bei schweren Arbeitsunfällen eine Schuld, gehen die Folgen von Strafen bis zur zeitweilige Einstellung der Tätigkeit und dem Ausschluss von Wettbewerben und Finanzierungen • Solidarische Haftung des Auftraggebers bei Arbeitsunfällen von Beschäftigten von Auftragnehmerfirmen Pflichten des Arbeitgebers • Information und Weiterbildung der Belegschaft, der Sicherheitssprecher, der Vorarbeiter und Führungskräfte • Ausbildung an den Arbeitsstätten durch Experten • Ausarbeitung eines Risikobewertungsplans (documento di valutazione dei rischi), aus dem sämtliche Gefahren für die Sicherheit und Gesundheit der Belegschaft hervorgehen. Dabei müssen auch Stressfaktoren, Geschlechterunterschiede und besondere Bedürfnisse von ausländischen Arbeitskräften berücksichtigt werden • Einrichtung eines betrieblichen Arbeitsschutzdienstes Anwendungsbereich Institutionelle Ebene • Das neue Arbeitssicherheitsgesetz findet Anwendung bei privaten wie öffentlichen Arbeitgebern • es gilt für Lohnabhängige und Selbständige; wobei die Schutzbestimmungen auch auf Projektmitarbeit und kontinuierliche und koordinierte Mitarbeiter ausgedehnt werden, sofern sie in Arbeitsstätten des Auftraggebers tätig sind. Maßnahmen: • Sicherheitsbewusstsein bereits in der Schule fördern • Einrichtung eines einheitlichen Informationssystems SINP (an dem auch die Sozialpartner beteiligt sind), welches Arbeitsunfalldaten sammelt, um die Überwachungstätigkeit besser zu steuern • Bessere Koordinierung der Aufsicht durch ein eigenes Komitee • Bessere Koordinierung der Maßnahmen im Bereich Arbeitssicherheit und Gesundheitsschutz durch Regionalkomitees und die Autonomen Provinzen • Erhebliche Aufwertung der Paritätischen Komitees Sicherheitssprecher • Aufwertung deren Rolle durch mehr Rechte • Spezifischere Anfangsausbildung und periodische Weiterbildung • Einführung von Standort-Sicherheitssprechern (Rlss) • Stärkung der Rolle eines gebietszuständigen, überbetrieblichen Sicherheitssprechers (Rlst) in kleinen Betrieben • Anrecht auf eine Kopie des Unfallregisters und des Risikobewertungsplans • Jährliche Weiterbildung für Sicherheitssprecher in Betrieben mit mehr als 15 Beschäftigten Achtung: Die neue Regierung könnte hierzu Abänderungen vornehmen. Zudem müssen noch Durchführungsbestimmungen verabschiedet werden. Einige Bestimmungen treten nicht sofort in Kraft. Übersicht Arbeitssicherheitsgesetz Per un lavoro sano e sicuro E’ entrato in vigore il 15 maggio 2008 il cosiddetto “Testo Unico”, Decreto Legislativo n. 81 che coordina, riordina e riforma tutte le principali norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I punti principali sono: • l’estensione dei diritti e delle tutele a varie tipologie di lavoratori • la revisione del sistema delle sanzioni • nuovi obblighi per i datori di lavoro • valorizzazione della valutazione dei rischi, con particolare riguardo alle procedure per l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione • il rafforzamento del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza • diventa fondamentale la formazione come strumento di prevenzione e di tutela • coordinamento delle informazioni Il nuovo Testo Unico • attua la legge delega 123 del 3 agosto 2007 • riordina le disposizioni sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in un unico testo normativo • armonizza le leggi vigenti • introduce delle importanti novità • è formato da 306 articoli, diviso in 13 titoli più 51 allegati tecnici; i 13 titoli sono: disposizioni generali, luoghi di lavoro, uso delle attrezzature di lavoro, misure per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro, movimentazione manuale dei carichi, attrezzature munite di videoterminali, agenti fisici, sostanze pericolose, esposizione ad agenti biologici, protezione da atmosfere esplosive, disposizioni diverse in materia penale e di procedura penale, abrogazione delle leggi precedenti. Elaborato in collaborazione con Marco Bianchini Le imprese I destinatari Istituzioni • sanzioni più dettagliate e severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza o che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi a cui possono essere esposti i lavoratori • nei casi più gravi di infortuni con colpa dell‘azienda sospensione dell‘attività, sanzioni amministrative ed interdittive • responsabilità in solido dell‘appaltatore in merito agli infortuni che accadono ai lavoratori delle ditte appaltatrici • il provvedimento si applica alle aziende private ed al settore pubblico • ai lavoratori dipendenti e autonomi, ma la tutela è estesa anche ai collaboratori a progetto o i collaboratori coordinati e continuativi (se prestate nei luoghi di lavoro del committente) Interventi: • promuovere la cultura della sicurezza anche nel percorso scolastico • istituzione di un sistema informativo unico SINP (al quale partecipano anche le parti sociali) che raccolga dati sugli infortuni o per indirizzare meglio la vigilanza • più coordinamento della vigilanza attraverso un apposito comitato • Comitati regionali e province autonome per migliorare il coordinamento degli interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro • ruolo e contributo degli organismi paritetici notevolmente valorizzato Obblighi del datore di lavoro • alla formazione, informazione e istruzione di lavoratori, Rls, preposti e dirigenti • addestramento, da effettuarsi a cura di persona esperta e sul luogo di lavoro • in seguito alla valutazione dovrà elaborare un documento che elenca tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, considerando anche stress, differenze di sesso e la provenienza da altri Paesi • istituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale Rls • rafforzamento del ruolo attraverso l’ampliamento delle prerogative • formazione iniziale più specifica ed aggiornamento periodico • introduzione della figura del Rls di sito produttivo (Rlss) • potenziamento ed efficacia del Rappresentante di lavoratori a livello territoriale (Rlst) nelle piccole aziende che non hanno Rls • diritto di ricevere copia del Registro Infortuni e dei Documenti di Valutazione dei Rischi • Aggiornamento annuale per RLS di imprese che occupano più di 15 lavoratori. Attenzione:È probabile che il nuovo Governo apporti delle modifiche a quanto illustrato. Ci sono provvedimenti attuativi da emanare, vi sono inoltre deroghe alla data dell’entrata in vigore. Panoramica nuova Legge Sicurezza sul Lavoro Für eine gesunde und sichere Arbeit Am 15. Mai ist der neue Einheitstext zur Arbeitssicherheit (gesetzesvertretendes Dekret Nr. 81) in Kraft getreten, womit die wichtigsten Bestimmungen im Bereich der Sicherheit und des Gesundheitsschutzes am Arbeitsplatz neu geordnet wurden. Die grundlegenden Punkte sind: • Die Ausweitung der Schutzbestimmungen und der Rechte auf verschiedene Beschäftigungsverhältnisse • Die Überarbeitung der Strafen bei Nichteinhaltung der Vorschriften • Neue Vorschriften für die Betriebe • Aufwertung der Risikobewertung, mit besonderer Berücksichtigung der Präventionsmaßnahmen • Eine stärkere Rolle der Sicherheitssprecher im Betrieb • Aufwertung der Aus- und Weiterbildung zur Unfallvorbeugung und im Bereich Arbeitsschutz • Koordinierung der Informationen Der neue Einheitstext… • geht auf das Ermächtigungsgesetz Nr. 123 vom 3 August 2007 zurück • ordnet die Bestimmungen im Bereich Arbeitssicherheit und Gesundheitsschutz in einem einzigen Gesetzestext neu • stimmt die bisherigen Gesetze aufeinander ab • führt wichtige Neuheiten ein • besteht aus 306 Artikeln, ist in 13 Abschnitte unterteilt und enthält 51 technische Anlagen; Die 13 Abschnitte sind: Allgemeine Bestimmungen, Arbeitsstätten, Gebrauch der Arbeitsausrüstung, Maßnahmen für die Sicherheit in zeitlich begrenzten oder mobilen Baustellen, Sicherheits- und/oder Gesundheitsschutzkennzeichnung, manuelle Bewegung von Lasten, Bildschirmarbeitsplätze, physikalische Einwirkung, gefährliche Arbeitsstoffe, biologische Schadstoffe, Schutz in explosionsgefährdeten Bereichen, verschiedene Bestimmungen zu Strafsachen und Strafverfahren, Abschaffung der vorhergehenden Gesetze Ausgearbeitet in Zusammenarbeit mit Marco Bianchini Punto di vista Non autosufficienza e lotta al lavoro nero P rocedono a pieno ritmo i lavori per mettere in pratica la legge provinciale relativa all’assistenza delle persone non autosufficienti. Secondo le intenzioni dell’assessore competente, le prime prestazioni dovrebbero essere erogate già a partire da luglio. I principi ispiratori che stanno alla base della legge hanno trovato ampio consenso e condivisione. L’intento del legislatore era di fare in modo che la persona assistita potesse rimanere il più a lungo possibile all’interno del proprio contesto familiare ed ambientale. Coerentemente con questa impostazione, l’amministrazione pubblica è disponibile ad erogare somme non indifferenti per assicurare, prioritariamente, l’assistenza domiciliare delle persone non autosufficienti, e, laddove ciò non fosse possibile, sostenere le spese per il ricovero in adeguate strutture. Il contributo economico che sarà erogato varia dalle 510 alle 1.800 euro mensili a seconda del livello di non autosufficienza e quindi del bisogno di cura accertato ed è vincolato esclusivamente all’assistenza ed alla cura delle persone non autosufficienti. Ad oggi, sono sempre più le famiglie non più in grado a provvedere da soli all’assistenza ed alla necessaria cura dei propri familiari. Sempre maggiore diventa il bisogno di un sostegno esterno. Si spiega anche così la forte presenza, destinata a crescere ulteriormente, in Provincia di Bolzano di assistenti domiciliari, le cosiddette “badanti”. Provengono per la maggior parte da altri paesi e rappresentano ormai un sostegno notevole e quasi irrinunciabile per molte famiglie nell’assistenza domiciliare di familiari non autosufficienti. Questo pone alle famiglie, alle stesse badanti, alla responsabilità politica come anche al sindacato, un importante quesito: Come evitare che il crescente bisogno di assistenza alle per- sone non autosufficienti porti ad un incremento del lavoro nero ed irregolare in questo campo? Per dirla in altri termini: cosa fare, quali sono gli interventi sul versante dei diritti sociali e del lavoro utili a scongiurare un ulteriore ampliamento di illegalità già presente e diffusa? Il tutto in una logica di rispetto e di tutela del lavoro, quotidianamente prestato, da moltissime badanti ma anche di concreto sostegno ed alleggerimento nei confronti delle famiglie. Non può essere che l’intervento sociale, i costi economici e lo sforzo, mirabili, come quelli che la provincia sta realizzando con la legge sulla non autosufficienza, abbiano come conseguenza una ulteriore crescita del lavoro nero e non tutelato. Occorre vigilare e non chiudere gli occhi. Vale per la politica, vale per il sindacato. Sepp Stricker I contratti rinnovati Proponiamo una panoramica su alcuni contratti collettivi recentemente rinnovati. Artigianato metalmeccanico A poche settimane dall’accordo sul rinnovo del contratto collettivo dell’industria metalmeccanica, è seguita l’intesa sul rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane. Le retribuzioni minime aumenteranno di 108 euro complessivamente per il 5. livello e di 125 euro per il 3. livello. La prima metà di aumento decorre dal 1° marzo 2008, la seconda dal 1° dicembre 2008. A copertura del periodo di vacanza contrattuale verrà riconosciuto un importo forfetario una tantum di 410 euro. Magazzini di frutta In marzo è stato rinnovato il Contratto collettivo provinciale per i dipendenti dei magazzini di frutta in Alto Adige. Le retribuzioni minime verranno incrementate del 4,5% dal 1.1.2008 e del 3,5% dal 1.1.2009. Verrà aumentata la quota di contribuzione a carico delle ditte per l’assistenza mutualistica (Cesare Pozzo), mentre quella a carico dei dipendenti è stata soppressa. La contribuzione a carico delle ditte per lavoratori iscritti alla previdenza complementare passa dall’1% attuale al 1,5%. Artigianato legno In marzo le parti hanno rinnovato in contratto integrativo provinciale del settore legno artigianato. L’intesa, però, non è stata siglata dalla Federazione Filca della SGBCISL, che ha ritenuto l’aumento pari a 86 Euro mensili (livello D) completamente assorbibili e l’una tantum di 50 euro non sufficiente alla luce degli 8 anni (!) di vacanza contrattuale. Inoltre, non sono state prese in considerazione altre proposte sindacali, come l’adesione al fondo sanitario di categoria. In aprile è infine fallito un tentativo di mediazione da parte dell’assessora al lavoro Luisa Gnecchi. Aziende elettriche private minori Le controparti locali hanno siglato il 14 aprile a Bolzano l’accordo per il rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Provinciale per gli addetti alle Aziende Elettriche Private Minori nonché delle Aziende di Teleriscaldamento e Produttori Biogas. I salari minimi verranno aumentati gradualmente di complessivamente 95,31 euro (categoria B1) fino ad aprile 2009. La percentuale a carico del datore di lavoro da destinarsi a Laborfonds viene aumentata a 1,35% a decorrere dal 1° aprile 2008. 13 Dai territori M ER A N O / VA L V EN O S TA Cammino in salita Per favorire la conciliabilità fra famiglia e lavoro, la mano pubblica punta anche sull’ampliamento dell’offerta di servizi per la prima infanzia. Ma poi succede che diventa difficile concretizzare tali progetti. Ne abbiamo parlato con Amelia Longo, promotrice e socia collaboratrice della microstruttura privata per la prima infanzia “Popele” di Sinigo. Signora Longo, perchè avete promosso questa struttura? Semplice, perché non c’era, e sia a Sinigo che Amelia Longo nei dintorni se ne sentiva tanto la mancanza. Abbiamo dato vita alla cooperativa sociale “Popele” per cercare di sostenere tutte quelle famiglie di Sinigo e circondario che avevano sottoscritto una richiesta circa 2 anni or sono. La richiesta era stata consegnata sia al Comitato di quartiere di Sinigo, che l’ha sostenuta, che al Comune di Merano. Il sindaco aveva plaudito all’iniziativa. Quando siete partiti? Abbiamo aperto questa nuova casa per tanti bimbi il 21 gennaio 2008, ma ci sono voluti più di due anni per poter raggiungere l’ambito traguardo. Come mai c’è voluto così tanto tempo? Per ottenere l’accreditamento necessario abbiamo dovuto superare un iter burocratico non proprio sempre in discesa. Ci sono stati momenti in cui stavamo quasi per perdere la fede nel nostro progetto, ma poi la tenacia, la pazienza e la solidarietà di molti ci hanno consentito di superare gli ostacoli. A chi rivolge delle critiche? L’appunto che mi permetto di esprimere lo indirizzerei a coloro i quali programmano la politica della casa nel nostro comune e non provvedono a dotare le zone di espansione, come ad esempio Sinigo, di quelle strutture necessarie al sostentamento della famiglia e dell’infanzia di cui oggi tanto si parla. Ai buoni propositi dovrebbero seguire anche 14 le opere, sennò è pura e semplice demagogia. A soffrire di queste dimenticanze sono soprattutto i ceti più deboli della società che avrebbero il diritto di essere maggiormente tenuti in considerazione. È questione ritengo di sensibilità e di lungimiranza, che se non si hanno dentro, non possono né essere espressi ne tanto meno posti in essere, ed è per questo che il cammino è stato più duro e in salita. Il Comune non vi ha sostenuti sufficientemente? Siamo comunque riusciti a trovare ascolto presso alcuni amministratori comunali che hanno recepito le nostre istanze. Grazie anche al loro sostegno ed alla loro fiducia siamo riusciti alla fine il 30 aprile 2008 ad avviare un piano di collaborazione con l’amministrazione comunale che ci auguriamo possa consolidarsi sulla base delle oggettive necessità delle famiglie, agevolandole magari attraverso la copertura di più posti dei cinque già convenzionati. Desideriamo soltanto che “Popele” possa godere della stessa sensibilità riservata ad altre strutture operanti nel nostro stesso campo nell’ambito cittadino. sibili, il livello di preparazione delle nostre collaboratrici e il progetto pedagogico. Possiamo ospitare fino a 15 bambini da 0 a 3 anni contemporaneamente. Ci adoperiamo al massimo per venire incontro ai bisogni dei genitori lavoratori dipendenti adottando una politica tariffaria la più contenuta possibile tenuto conto sia delle possibilità economiche delle famiglie che del loro grado di necessità. La struttura è situata in un super attico luminoso nel nuovo Centro Pastorale San Giusto di Sinigo, dotata di cucina, bagni a misura di bambino e varie salette: accoglienza, mensa e giochi. C’è un’ampia terrazza praticabile, e all’esterno dello stabile possiamo usufruire di un giardino a nostro uso esclusivo. Inoltre la struttura “Popele” è facile da raggiungere e comoda per il parcheggio. È semplicemente bellissima. Qualè la sua più grande soddisfazione? È quando riusciamo a percepire dai bimbi e dai loro genitori gioia e riconoscenza. Questo ci appaga del nostro lavoro quotidiano e anzi ci sprona a continuare ad operare con sempre maggiore lena, sentimento, professionalità e fantasia. Cosa contraddistingue “Popele”? A parte il fatto che ci risulta essere l’unica struttura operante in città in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa provinciale vigente, i nostri punti di forza sul campo sono gli orari di La microstruttura per la prima infanzia Popele di Sinigo: “Una nuova apertura flescasa per tanti bimbi” Dai territori I S A R CO / R I E N Z A 1° maggio: riuscita la festa a Bressanone Le confederazioni sindacali altoatesine CGIL/AGB, SGBCISL e UIL/SGK quest’anno hanno deciso di celebrare la tradizionale festa del 1° maggio per la prima volta a Bressanone con una mattinata musicale stile “Frühschoppen”. La scelta si è rivelata azzeccata, nonostante avesse piovuto fino a mezzogiorno. Ad intrattenere gli ospiti nella centralissima Piazza Maria Hueber ci ha pensato l’ottima band country e folk The Alberts di Brunico. I tre segretari generali sindacali Lorenzo Sola, Anton von Hartungen e Christian Troger nei loro brevi interventi hanno richiamato l’attenzione su due temi centrali: sicurezza e salute sul lavoro e la questione salariale. Il Segretario provinciale della SGBCISL Anton von Hartungen ha affrontato questi argomenti evidenziandoli con tre immagini: “cantina” per lo scantinato nel quale è rimasto vittima di un infortunio mortale un giovanissimo stagista l’anno scorso, la “bottiglia del latte” per l’aumento del costo della vita e la necessità di stipulare I tre segretari provinciali: Anton von Hartungen, Lorenzo Sola, Christian Troger Gli organizzatori, visto il successo dell‘evento, stanno già pensando di tornare a Bressanone in uno dei prossimi anni. buoni contratti collettivi nazionali e locali, ed infine il “castello” per il Liechtenstein, Paese che simboleggia l’evasione fiscale internazionale e - in riferimento all’Italia – un sistema fiscale non equo. Von Hartungen ha sottolineato infine come larga parte della cittadinanza non ritenga moderno il sociale e non attraente il mondo sindacale. Nella serata del 30 aprile è andato in scena a Bolzano il concerto “L’anello forte”, spettacolo musicale organizzato sempre in occasione della Festa del lavoro e dedicato alla donna. Cgil Cisl e Uil hanno tenuto la tradizionale manifestazione nazionale del 1° Maggio a Ravenna. I N R I CO R D O D I Umberto Adamo Il 12 maggio abbiamo dato a San Vigilio di Marebbe l’ultimo saluto ad Umberto Adamo. Tre giorni prima era rimasto vittima di un incidente stradale a Brunico in sella alla suo moto. Umberto era un dipendente della Telecom e come rappresentante sindacale sempre disponibile ad aiutare e tutelare i suoi colleghi sul posto di lavoro. Era componente del direttivo della Federazione Telecomunicazio- ni Fistel e da tre anni anche componente del direttivo territoriale Isarco/ Rienza della SGBCISL. Con la scomparsa di Umberto il sindacato perde un collega stimato, ma soprattutto un grande amico del quale sicuramente non ci scorderemo. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie e ai due figli. Umberto Adamo 15 Lavoro VERTENZA Eguale lavoro, eguale inquadramento N el 2005 la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo per le insegnanti di scuole d’infanzia in Provincia di Bolzano aveva suscitato accese discussioni. Alla fine SGBCISL, CGIL/AGB e UIL-SGK – al contrario dell’ASGB e del sindacato dei dipendenti provinciali GS – non hanno firmato il contratto provinciale. Il principale oggetto del contendere riguardava l’inquadramento. Il contratto, infatti, prevede l’ottavo livello per le insegnanti di scuole materne che hanno svolto l’apposito corso di laurea presso l’università di Bressanone, ed il sesto per le insegnanti senza laurea. Le insegnanti laureate attualmente sono circa 200, la stragrande maggioranza è costituita dalle circa 2mila insegnanti che hanno conseguito il diploma frequentando il percorso formativo precedentemente previsto dalla Provincia. Ciò ha portato ad una situazione grottesca. Le insegnanti diplomate che, grazie alla loro esperienza e all’anzianità di servi- zio, hanno contribuito a formare le neocolleghe laureate, sostenendole inoltre nel loro passaggio dall’università al mondo del lavoro, si ritrovano gerarchicamente due livelli sotto le colleghe laureate. 32 insegnanti diplomate, assistite dalla SGBCISL, si sono rivolte allo studio legale Simonato/Pinton per ricorrere contro questa disparità di inquadramento. Il giudice del lavoro nel marzo 2008 ha accolto il ricorso delle 32 insegnanti diplomate con tre motivazioni. In sintesi: 1) il contratto collettivo di comparto viola il principio di parità di trattamento nella pubblica amministrazione; 2) l’inquadramento del personale non era stato effettuato correttamente; 3) non è possibile prevedere nel contratto il requisito di accesso della laurea, visto che l’individuazione dei requisiti di accesso al lavoro è riservato alle legge e non alla contrattazione collettiva. La giunta provinciale a sua volta ha annunciato di voler ricorrere contro questa sentenza. Il nostro obiettivo ora, però, è un altro: riscrivere i passaggi critici nel corso delle trattative per il rinnovo del prossimo contratto tenendo contro della sentenza. La SGBCISL si impegnerà affinché vengano rispettati e tutelati i diritti di tutte le insegnanti, diplomate e laureate, per far sì che vengano giustamente riconosciute le professionalità e i percorsi formativi. Nel pubblico, per le stesse mansioni e le medesime responsabilità, non possono esserci differenti trattamenti. In altri casi con problematiche simili o uguali, si sono trovate soluzioni soddisfacenti. Per esempio nel caso degli infermieri, per i quali è stato creato un unico inquadramento nonostante un differente percorso formativo. Günther Patscheider Federazione Funzione Pubblica SGBCISL Contributo pendolari: accelerare si potrebbe! La SGBCISL è intervenuta recentemente presso l’assessorato competente per sapere come mai ci vogliano fino a 18 mesi di attesa perché ai lavoratori aventi diritto sia erogato il contributo pendolari. L’assessore alla mobilità Thomas Widmann ha motivato il ritardo con l’insufficienza di risorse: infatti, a fronte dell’aumento del numero delle domande presentate negli ultimi anni, i finanziamenti non sarebbero più stati incrementati da due anni. Solo lo stanziamento di maggiori risorse diminuirebbe i 16 tempi d’attesa. Pochi giorni dopo, Widmann ha inaugurato il milionario nuovo Centro di Guida Sicura a Vadena. È inoltre partita anche la massiccia campagna pubblicitaria per il “Safety Park”. Il contributo per spese di viaggio è concesso ai lavoratori che devono recarsi al lavoro con un proprio mezzo perchè il percorso non è coperto da mezzi di trasporto pubblici o perché l’utilizzo degli stessi comporti tempi di attesa troppo lunghi. Di questi tempi, con all’or- dine del giorno temi quali il carovita e l’aumento del carburante, e considerando anche l’annuncio di volersi impegnare maggiormente a sostegno del potere d’acquisto, non dovrebbe risultare troppo difficile per la giunta provinciale riuscire a garantire nel bilancio anche gli stanziamenti necessari per assicurare una più rapida erogazione del contributo pendolari. Sarebbe incomprensibile se questo importante sostegno a favore dei lavoratori rimanesse per strada. Service P R E V I D E N Z A CO M P L EM E N TA R E Infopoint, la consulenza vicino a te Nelle sedi sindacali della SGBCISL da alcune settimane è stato avviato il servizio di Pensplan-Infopoint. Si tratta di sportelli informativi per tutte le domande inerenti la previdenza complementare. Per approfondire questo servizio abbiamo sentito Regina Felderer, che assieme ad altri collaboratori della SGBCISL ha frequentato un corso formativo per svolgere questo servizio di consulenza. Regina, cosa sono di preciso questi infopoint? Si tratta in pratica di sportelli, ai quali si possono rivolgere coloro che intendono informarsi meglio sulla previdenza complementare. Presso questi sportelli viene effettuato un colloquio di consulenza personalizzato e gratuito della durata di 30-45 minuti. L’obiettivo del servizio è di informare i cittadini in modo professionale e neutrale sulle opportunità offerte dalla previdenza complementare. A chi è rivolto questo servizio? La consulenza si rivolge a tutti i lavoratori dipendenti, ma anche ai lavoratori autonomi, indipendentemente se sono iscritti o meno alla SGBCISL. Un target molto importante sono i giovani che entrano nel mondo del lavoro. Loro devono ancora compiere la scelta sul conferimento del trattamento di fine rapporto, e sono proprio loro, che avranno maggiormente bisogno del secondo pilastro previdenziale. Come si svolge questo colloquio informativo? Inizialmente analizziamo la situazione previdenziale dell’interessato; ovvero quanti e quali contributi ha già maturato, quanti anni mancano notare che gli interessati devono fissare un appuntamento telefonico nel rispettivo ufficio. Regina Felderer informa sulla previdenza complementare al raggiungimento dell’età pensionabile, come è l’attuale situazione occupazionale e salariale. Con l’ausilio di questi elementi illustriamo le possibili forme di previdenza complementare e infine, grazie ad una simulazione, possiamo ipotizzare la futura rata di pensione complementare, anche a seconda delle diverse opzioni di contribuzione. Nel corso del colloquio prestiamo anche particolare attenzione agli aspetti fiscali. Dove si possono rivolgere le persone interessate? I colloqui informativi si svolgono negli uffici circondariali della SGBCISL a Malles, Merano, Bolzano, Egna, Bressanone e Brunico. Io per esempio curo gli Infopoints a Brunico e Bressanone. È importante far Cosa bisogna portare con sé? Per poter garantire una consulenza dettagliata e completa, abbiamo bisogno di un documento identificativo, del codice fiscale, un certificato dell’ufficio del lavoro sui rapporti di lavoro e l’ultima dichiarazione dei redditi. È inoltre importante sapere di preciso il contratto collettivo applicato. Chi si fosse già iscritto ad un fondo pensione complementare, dovrebbe portare con sé anche la comunicazione periodica del fondo. Quale impressione hai avuto nei colloqui finora svolti? Nel frattempo ho svolto più di cento colloqui informativi, e spesso ha constatato una grande necessità di chiarimenti e spiegazioni, anche da parte di persone che erano già iscritte ad un fondo pensione. Allo stesso tempo ho visto un grande interesse nei confronti della previdenza complementare, e questo è sicuramente positivo. Spero che il nostro servizio di consulenza possa contribuire affinché le persone prendano la decisione più giusta per il loro futuro. Domanda assegno familiare Trasferiti Con l’inizio dell’estate scatta per gli aventi diritto il periodo utile per presentare la domanda relativa all’assegno per il nucleo familiare. La domanda vale al massimo per 12 mesi nel periodo a decorrere dal 1° luglio fino al 30 giugno dell’anno successivo e deve essere rinnovata annualmente. Il diritto all’assegno Le Ripartizioni Lavoro, Sanità e Politiche sociali si sono trasferite. Gli uffici ora si trovano nel nuovo Palazzo provinciale 12 ai Piani di Bolzano in via Canonico Michael Gamper 1 e l’importo variano a seconda del reddito e della composizione del nucleo familiare. L’assegno è erogato mensilmente in busta paga. Da alcuni mesi, l’assegno spetta altresì ai genitori non sposati e non conviventi anche se i figli convivono con il genitore senza rapporto di lavoro. 17 Varie Rubrik-Name CO N S I G L I O Musei in Alto Adige Quanti sono i musei in Alto Adige e quale patrimonio culturale offrono? Una risposta a questo quesito lo dà questo opuscolo tascabile recentemente pubblicato e curato dal Centro servizi museali della ripartizione cultura tedesca e famiglia. L’opuscolo offre una panoramica su musei, collezioni e strutture museali di tutto il territorio provinciale. Le singole strutture sono presentate con una breve descrizione dei contenuti e delle particolarità, illustrate con foto e corredate da varie indicazioni utili come orari d’apertura. La pubblicazione può essere richiesta presso i vari musei ed il Centro servizi museali dell’Ufficio Cultura della Provincia. Cliccando su www.provinz.bz.it/museenfuehrer/index_i.htm gli utenti possono inoltre consultare la guida ai musei online. CU R I O S I TÀ Punti di vista La conciliazione della vertenza di lavoro non deve aver soddisfatto del tutto il datore di lavoro coinvolto. Infatti, al momento di effettuare il versamento bancario della somma di risarcimento concordato, ha aggiunto nella causale „soldi ottenuti con le menzogne”. V I G N E T TA Lottizzazione delle car...iche „Una a te, una a lei, una a lui...“ 18 Cultura e Tempo libero VIAGGARE… Estate, non solo mare Per il periodo successivo a Ferragosto proponiamo un viaggio a Berlino all’insegna della cultura. Proponiamo ovviamente anche una serie di soggiorni marini, potete trovare le relative proposte nei nostri uffici e su internet. Sono usciti da poco due interessati cataloghi con varie proposte per l’estate 2008. Berlino 5 giorni e 4 pernottamenti Dal 20 al 24 agosto Berlino, metropoli moderna dal passato movimentato e tormentato, rivitalizzata dopo la caduta del muro nel 1989, sta tornando ad essere una delle più affascinanti metropoli dell‘Europa con un ruolo di primo piano anche sul piano culturale. Questo viaggio vi porterà alla scoperta della città e dei suoi musei. Viaggio in aereo Quota di partecipazione (con 35 partecipanti): e 313,00 più il volo La quota comprende transfer, sistemazione in camera doppia con trattamento ½ pensione, ingressi, tour per la città e guide. Cataloghi estivi Si trovano in tutti gli uffici dell’ETSI Proposte Estate 2008, varie proposte di soggiorni marini, prevalentemente in Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche in altre regioni ed all’estero, oltre che alcuni consigli per la montagna estiva. Il catalogo, a cura dell’ETSI nazionale, contiene anche alcuni tour all’estero, come Siria/ Giordania, Sudafrica o Stati Uniti. Happy Camp 2008, case mobili e tende nei migliori campeggi d’Europa. „ Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero Mahatma Gandhi „ Informazioni ETSI Ente sociale per il Turismo, la Cultura ed il Tempo libero Via Siemens 23, Bolzano Tel. 0471 568 475 [email protected] 19 Solidarietà per… non curabili…perchè poveri Recarsi dal medico di fiducia o rifornirsi di medicinali alla farmacia più vicina è per la stragrande maggioranza di noi un fatto del tutto normale ed abituale. Non lo è invece nei Paesi più poveri del mondo, dove ogni anno milioni di persone muoiono a causa di malattie che avrebbero potuto essere curate o per le quali da tempo esiste prevenzione. In questi Paesi molte volte mancano addirittura i presupposti per stili di vita sani, quali acqua pulita, accesso a servizi sanitari e appunto procurarsi i farmaci. Infatti, a causa dei brevetti internazionali sono proprio i farmaci più indispensabili ad essere troppo cari o addirittura non disponibili. Inoltre, la ricerca farmaceutica prende in scarsissima considerazione le particolari necessità ed esigenze di questi Paesi. L’organizzazione internazionale di soccorso sanitario „Medici senza frontiere“ è una delle organizzazioni che da tempo denuncia questa problematica e si adopera affinché la maggioranza della popolazione mondiale non sia esclusa alla distribuzione di farmaci. “Medici senza frontiere” ha pertanto promosso una campagna per sensibilizzare i responsabili politici e dell’industria farmaceutica mondiale, per indicare loro percorsi alternativi e per chiedere maggiore responsabilità. Il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute è ancorato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dalle Nazioni Unite nel 1948. 60 anni dopo, questo diritto sociale fondamentale per milioni di persone rimane solo un miraggio. „ La salute è il primo dovere della vita. Oscar Wilde „ Sede provinciale Bolzano Via Siemens 23 Tel. 0471 568400 [email protected] Uffici territoriali Bolzano Via Palermo 79/B Bressanone Via Bastioni Maggiori 7 Via Cl. Augusta 133 Tel. 0471 400 123 Laives Via Pietralba 1 Tel. 0471 952 692 Egna Piazza Franz Bonatti 4 Tel. 0471 812 139 Merano Via Cassa di Risparmio 24 Tel. 0473 230 242 [email protected] Malles Via G. Verdross 45 Tel. 0473 831 418 Tel. 0472 836 151 [email protected] Tel. 0471 204 602 Brunico Via Stegona 8 Tel. 0474 553 355 [email protected] Vipiteno Città Nuova 26 Tel. 0472 766 640 www.sgbcisl.it